Citazione:
TAD:
nostro midollo spinale - di aggiornare il firmware in fase di esecuzione - ossia durante il corso della nostra esistenza - in modo tale da realizzare quell' adattamento all'ambiente...
...che Darwin ha frainteso come... legge del più forte?
TAD, non vorrei sbagliarmi, ma Darwin diceva una cosa tipo: Gli alberi in Africa sono alti e le giraffe col collo corto muoiono, non ci arrivano. Poi spunta
per caso una giraffa dal collo lungo, uno scherzo della Natura. Questo esemplare strano sopravvive perchè mangia e soppianta la vecchia giraffa dal collo corto.
Con questo vuol dire: Darwin non dice affatto che se un esemplare del grande mammifero africano artiodattilo passa tutta la vita a spingere il collo verso l'alto allungandolo di 4 cm, memorizza questa informazione per la prole, procreando figli con colli 4cm più lunghi. NO, dice che quello che ci arriva è forte perchè magna e resiste ed è frutto del
caso, per tutti gli altri c'è solo l'oblio dei fottuti.
Quindi questo vale per la coscienza: Darwin direbbe che per un incidente biologico una scimmia sviluppò l'auto-coscienza. Ed in quanto capace di utilizzare l'osso per uccidere e cibarsi ( Odissea nello spazio ) vince le altre scimmie, perde il pelo e la coda, si alza in piedi, si mette i jeans, ingrassa, si masturba, costruisce palazzi soppiantando le altre scimmie, e gli altri animali s-coscienti divenendo il vertice della piramide che ha come basamento il CASO meccanicistico.
Citazione:
Le esperienze vissute nel corso della nostra esistenza plasmano il nostro patrimonio genetico al fine di installarlo - aggiornato/upgraded - sulla nostra progenie, per renderla maggiormente adatta all'ambiente in cui si troverà a vivere.
Detto così è provabile. Ma...
Per spiegare la perfetta organizzazione di insetti sociali quali formiche e api (che hanno capacità comunicative para-normali) o la capacità di un ragno di tessere una tela senza che nessuno glielo abbia mai insegnato o la capacità degli uccelli di migrare,
il DNA non basta (il cuculo europeo i cui piccoli vengono covati e allevati da uccelli di altre specie, non vedono mai i genitori. Questi migrano alla fine dell'estate verso il loro habitat. Circa un mese dopo i giovani cuculi si raccolgono insieme e li raggiungono
nella stessa regione, dove si ricongiungono con gli anziani, senza che nessuno, manco il DNA, glielo abbia potuto comunicare).
Come spiegare in termini di DNA, di sintesi di proteine, di impulsi elettrici lungo i nervi, la migrazione dei cuculi ? Come comprendere le connessioni specifiche fra sequenze di base nel DNA, il sistema nervoso degli uccelli e il comportamento migratorio?
Citazione:
Come dobbiamo definire l' istinto?
Per me è una delle domande basilari per comprendere la Natura e Noi stessi.
Basta osservare la Natura per accorgersi che c'è una forza al di fuori delle creature che regola il tutto. Una Memoria, una Coscienza Collettiva, un'Intelligenza.
C'è una perfezione nella regolazione dei sistemi animali e vegetali, nelle forme, nei cicli vitali che impressiona.
Ah, non dimentichiamo che esiste anche un Istinto Vegetale, è!
(Poi, se hai letto Castaneda e pensi ai vari fatti para-psichici non rari fra i sciamani con l'accesso aperto da sostanze vegetali, il discorso si fa complicato

)
Fatto sta che un appassionato di archeologia "alternativa" (che parola del cazzo

) come te deve ammettere che la mitologia, l'arte e la coscienza dell'uomo antico ha vari eventi da definire "strani" per un uomo alle prese con la sua giovane età (evoluto da poco, ancora molto "istintivo"

).
Come potevano i nostri antichi antenati avere accesso a una tale
profondità d'informazione?
Istinto non basta.
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