Re: Cosa è l'acido ascorbico...

Inviato da  genfranco il 20/8/2013 16:46:00
----Messaggio originale----
Da:
Data: 19/08/2013 21.49
A: <genfraglo@libero.it>
Ogg: R: I: Il ragionamento del CICLO DI ALIMENTAZIONE

secondo te come mai alcune persone arrivano a cento anni pur non prendendo acido ascorbico? ti sei posto questa domanda?

Ciao Giorgio, leggo tra le righe il tuo tono provocatorio poichè ti sembra che questo articolo sia IRREALE a dir poco, ma non importa, eccoti quello che conferma il mio ragionamento e che quindi giustifica i centenari delle notrsa epoca, che in effetti se per arrivare personalmente centenario nello stato in cui sono vivi, preferisco morire. Questa longevità è però giustificata dal fatto della loro alimentazione che fanno INCONSAPEVOLMENTE contenente ACIDO ASCORBICO come lo è per il popolo UNZA. Ora leggiti l'articolo, grazie.
Buona Vita
Ciaooo Franco
lo trovi sempre su questo lik:
http://digilander.libero.it/genfranco1/Immagini/longevi.htm
Prima di lasciarti leggere l'articolo, vorrei far notare 3 cose molto importanti di cui l'articolo non sottolinea l'importanza che invece per me è VITALE.
Il primo interpreta erroneamente l'ALIMENTAZIONE in vegetariana o "quasi esclusivamente vegana", ma che infine mangiano anche la carne. Mentre invece dell'ALIMENTAZIONE ingoiano le verdure e i frutti necessari FRESCHI MATURI E DI STAGIONE o mele conservate NATURALMENTE e non raccolte molto tempo prima e conservate nei FRIGORIFERI o altre diavolerie chimiche, che contengo sicuramente quell'ACIDO ASCORBICO necessario alla loro LONGEVITA'. Logicamente nel NB si evidenzia che con l'arrivo della ALIMENTAZIONE INDUSTRIALE TUTTO CAMBIA.
Il secondo di cui non si tiene conto è il MOVIMENTO continuo di queste persone difatti:
"Ralph Bircher evidenzia che, se necessario, un Hunza in 24 ore può arrivare a marciare per 200 km a passo spedito senza mai fermarsi per mangiare o dormire.
Le forti doti di resistenza sono conosciute in tutto l’oriente, tanto che nelle spedizioni Himalayane, erano assoldati come portatori."
che se non fossero in continuo movimento non sarebbero stati in grado di comportarsi in questo modo, a differenza delle abitudini odierne che è di girasi dall'altra parte all'alba e la vita sedentaria che ne comporta una ALIMENTAZIONE PESANTE.
Il terzo invece interpreta una "acqua quasi miracolosa", che in effetti non può avere quell'importanza in quanto TUTTI gli animali bevono anche dalle pozzanghere o dagli stagni che grazie all'ACIDO ASCORBICO non ne hanno il minimo inconveniente e quindi anche a loro quella che ingoiano viene purificata da quell'ACIDO ASCORBICO ingoiato durante i pasti che è come per noi in carenza quello che ingoiamo a cucchiaini. Ecco la pagina che lo dimostra:
http://digilander.libero.it/genfranco1/Immagini/acquafacebook.htm
Ed ora eccoti l'articolo molto interessante:
Gli Hunza, la popolazione più longeva al mondo
Con questo articolo completo la tematica iniziata tramite l’articolo “Digiuno terapeutico, nutrimento per l’anima”
Tempo fa iniziai una ricerca sul popolo più longevo al mondo e scoprii dati molto interessanti.
E’ il popolo degli Hunza: questa popalazione non solo vive in media 130-140 anni ma non conosce neppure le nostre tanto temute patologie degenerative, il cancro, malattie del sistema nervoso, ecc..
Vivono al confine nord del Pakistan all’ interno di una valle sulla catena Himalayana e sono la popolazione in assoluto più longeva della terra.
La nostra èlite medica si vanta di tenere in vita i nostri anziani fino agli 80 anni e oltre. Ebbene, gli Hunza, senza ricorrere ai prodigi della nostra scienza mendica, a cento anni sono vivi, incredibilmente attivi, lavorano ancora nei campi e curano i loro figli con estrema vivacità e vitalità. Le donne Hunza sono ancora prolifiche anche oltre i novant’anni. Chiaramente per riuscire a concepire a tale età, il loro fisico è ancora piuttosto giovanile e non ha nulla a che vedere con le nostre novantenni.
Gli strumenti indiscutibilmente più utili alla loro longevità paiono essere il lungo digiuno a cui sono sottoposti ogni anno, l’alimentazione vegetariana e l’acqua alcalina presente nelle loro terre.
Digiuno e prodotti vegetali
Gli Hunza vivono infatti dei frutti della natura e soffrono anche un lungo periodo di carestia nei mesi invernali. Adottano forzatamente quello che i naturopati definiscono “digiuno terapeutico”. L’altopiano su cui vivono, in Pakistan, è un luogo in gran parte inospitale e non dà raccolto sufficiente per alimentare i 10.000 abitanti Hunza per tutto l’anno.
Coltivano orzo frumento, miglio, grano saraceno e la verdura da orto: pomodori, cavoli, spinaci, rape, piselli e avevano numerosi gli alberi di noci e albicocche, ciliegie, more, pesche, pere e melograni. Fino a marzo però, quando matura l’orzo, digiunano anche per settimane intere (fino a due mesi in semi digiuno) per poter razionare i pochi viveri rimasti in attesa del primo raccolto.
Il bello è che questa “bizzarra” consuetudine, che secondo vecchi concetti di nutrizionismo porterebbe a debolezza, morte e distruzione, al contrario nel corso degli anni ha prodotto nella popolazione straordinarie capacità di vigore.
Ralph Bircher evidenzia che, se necessario, un Hunza in 24 ore può arrivare a marciare per 200 km a passo spedito senza mai fermarsi per mangiare o dormire.
Le forti doti di resistenza sono conosciute in tutto l’oriente, tanto che nelle spedizioni Himalayane, erano assoldati come portatori.
Il digiuno nel mondo animale
Anche in molti animali il digiuno è una cosa normale per la sopravvivenza, nei periodi di carenza di prede. In autunno gli stambecchi, camosci e cervi mangiano molto di più per accumulare grasso per l’ inverno, che a causa dell’ altitudine dove vivono, non permette l’ approvvigionamento di cibo sufficiente. Il bello che i violenti scontri che i cervi hanno tra di loro per l’ accoppiamento e la successiva fecondazione avvengono proprio in pieno inverno, quindi praticamente a digiuno, che non compromette, anzi enfatizza le loro energie. Gli uccelli migratori mangiano a fine estate più del fabbisogno e quando partono verso i luoghi più caldi sono talmente grassi da pesare il doppio del normale. Ma durante la migrazione, che può arrivare anche a 5000 km, non si fermano mai e a fine corsa il loro perso ritorna normale. I lupi cacciano per giorni, ma poi possono restare per settimane senza mangiare e nello stesso tempo percorrono grandi distanze per procacciare altro cibo, vivendo con il solo grasso corporeo come del resto quasi tutti i predatori. Anche i pesci digiunano, come per esempio il salmone, che nella sua famosa risalita del fiume non ingerisce nulla, nemmeno nel successivo periodo della posa delle uova. In sostanza il digiuno è una condizione che non è quindi nata da 10.000 anni, ma da milioni di anni della storia stessa dell’uomo/animali ed è per questo che apporta molti benefici.
Acqua alcalina
L’ultimo elemento fondamentale per la forza, e la longevità di questo popolo fu la composizione dell’ acqua. Dopo diversi studi emerse che l’acqua degli Hunza possedeva elevato pH (acqua alcalina), con notevole potere antiossidante ed elevato contenuto di minerali colloidali. L’acidosi metabolica innescata dal digiuno prolungato viene infatti compensata e il ph rimane più stabile. Per quanto riguarda l’alimentazione ho già evidenziato che l’unico frutto a mantenere il ph umano stabile è la mela rossa; nel digiuno invece ci si può aiutare bevendo acqua alcalina, acqua con argilla verde ventilata, o facendo lavaggi interni/esterni con acqua e sale integrale.
Oggi il territorio degli Hunza è stato intaccato dalla società “evoluta” e anche lì sono arrivati cibi spazzatura, farina 0 impoverita, zucchero bianco, sale sbiancato chimicamente, ecc… e con loro le prime carie, le prime problematiche cardiovascolari, i primi problemi reumatici che l’Occidente evoluto conosce bene. In pochi sono riusciti a scampare da questo inquinamento “evolutivo” evitando ogni forma di contagio con usanze e abitudini percepite ad istinto come innaturali e dannose.
Conclusioni
Ragioniamo con calma e chiediamoci se hanno senso le classiche chiacchiere da bar che sentiamo comunemente:
“Aveva 80 anni, per lo meno ha vissuto a lungo e ora ha smesso di soffrire”…
“Ormai ho 35 anni, mi devo sbrigare se voglio avere un bambino”…
“Ho superato i 40 anni, devo stare attento a non esagerare con l’attività fisica”…
“Ho 30 anni, ho le ginocchia a pezzi, dovrò smettere di giocare a pallone”, ecc…
“Signora, a 60 anni è normale pensare ad una dentiera” ……….
Esiste veramente un orologio biologico incontrovertibile nell’uomo o sono gli stili di vita errati ad accelerare il corso delle lancette?
Hanno senso le ansie di alcune donne che toccati i 30 anni iniziano già a temere di non riuscire ad avere figli “in termpo”?
E’ veramente fisiologico avere ad una certa età menopausa, andropausa, osteoporosi, artrosi, demenza senile …. ?
E’ normale lo scatenarsi di così tante patologie senili, cronico-degenerative, o al sistema nervoso?
Ciò che è normale in una società malata potrebbe essere contro natura o senza senso per un popolo consapevole.
N.B.
Oggi l’occidentalizzazione ha raggiunto anche quei posti, portando negli ultimi anni anche in quelle terre prodotti innaturali precotti con conservanti, zucchero e sale aggiunti. Una volta intaccati dalle malsane abitudini della società in cui viviamo, le malattie non hanno tardato ad arrivare anche lì.
Gli Huntza rimarranno comunque un esempio per tutti coloro che apprezzano un ritmo di vita più a misura d’uomo e in simbiosi con la natura, sperando che in futuro possano nascere comunità sul loro stile.
Oltre a Ralph Bircher un altro medico nutrizionista, Mac Carrison di origini scozzesi, ha studiato da vicino questo popolo tra la prima e la seconda guerra mondiale. Ne “I segreti della salute degli Hunza” troviamo la sua testimonianza.
Questo medico ha sempre sostenuto che tutte le patologie dell’uomo nascevano dall’alimentazione.
Stando a contatto con questo popolo ha notato che i loro punti forti erano legati all’autosufficienza alimentare, alla prevalenza di cibi crudi e di origine quasi esclusivamente vegana (basso contenuto proteico) e infine all’assenza di prodotti industriali di qualsiasi tipo. Mangiavano prodotti carnei al max 5 volte l’anno… dato assolutamente trascurabile.
Secondo Bircher i punti forti della loro salute di ferro erano legati all’alimentazione quasi esclusivamente vegana, al basso apporto calorico giornaliero, all’ambiente incontaminato e all’acqua ricca di minerali e priva di fluoro (la conformazione del territorio li isolava dai popoli limitrofi e dalle infiltrazioni tossiche industriali).
Mi permetto di aggiungere che da quanto è scritto nel libro gli Hunza avevano molti meleti e nei periodi più rigidi a quell’altitudine l’unico albero in grado di dare frutti adatti all’uomo è il melo. Non solo… l’unico frutto che è in grado di conservarsi per lungo tempo dopo averlo colto è la mela.
Ecco perchè a rigor di logica nel periodo di semi-digiuno cui erano sottoposti forzatamente facevano uso di mele.

Il sab 17 ago 2013 05:28 CEST, genfraglo@libero.it ha scritto:
----Messaggio originale----
Da: genfranco@libero.it
Data: 12/08/2013 22.58
A: "mio astesano mio astesano"<astesano.anna@libero.it>, "mio-genfranco1 <mio-genfranco1"genfranco1@libero.it>, "mio mio"<genfraglo@libero.it>, "mio mio"<genfranco@libero.it>
Ogg: Il ragionamento del CICLO DI ALIMENTAZIONE
Ciao, l'eterno dilemma per l'HOMO SAPIENS è l'ALIMENTAZIONE, che dicono,
causa le malattie, le sofferenze, ma sopratutto la VECCHIAIA.
Ti presento un RAGIONAMENTO che dimostra che purtroppo l'ALIMENTAZIONE
IN SE' CONTA POCO, ma che le cause sono ben altre, ma che non si vogliono conoscere.
Buona Informazione
ciaooo Franco

lo trovi sempre su questo link:
http://digilander.libero.it/genfranco1/Immagini/alimentazioneciclo.htm

Perchè l'HOMO SAPIENS è alla continua ricerca della GIUSTA
ALIMENTAZIONE?
A cosa dovrebbe servire la GIUSTA ALIMENTAZIONE?
Qual'è la GIUSTA ALIMENTAZIONE?
La prima risposta più logica che affiora nella mia mente è:
l'HOMO SAPIENS è alla continua ricerca della "SALUTE" e quindi ad una LUNGA
VITA. E' contestabile questo?
Perchè questa continua RICERCA quando TUTTI gli animali ONNIVORI che vivono su
questo pianeta come lui NON HANNO e NON SI PONGONO questo problema e mangiano
di TUTTO pur dimostrando giorno dopo giorno di vivere una vita sana, senza
MALATTIA=SOFFERENZA+ASTINENZA, ma sopratutto senza diete nè OBESITA' pur
mangiando di TUTTO?
Nel tempo dall'HOMO SAPIENS sono state sperimentate le ALIMENTAZIONI più
disparate, anche solo per il gusto di alimentarsi in un certo modo piuttosto
che in un'altro. Ho rilevato una lista di queste ALIMENTAZIONI che riporto
sulla pagina originale, delle quali nessuna è riuscita ad emergere ed a dare quell'esito
>> POSITIVO sperato. Nessuna è emersa aumentando la durata di vita rispetto alle
>> altre e neanche è riuscita ad eliminare le malattie che affliggono il genere
>> umano.
>> Si è talmente presi a cercare il mezzo più idoneo per raggiungere questo
>> obbiettivo che si è perso di vista una cosa ancora più importante della GIUSTA
>> ALIMENTAZIONE:
>> il "CICLO DELL'ALIMENTAZIONE".
>>Cosa si intende per "CICLO DELL'ALIMENTAZIONE"?
>> Vediamolo insieme......
>> Ogni mattina all'alba TUTTI gli animali di questo pianeta si spostano alla
>> ricerca di "cibo", ma sopratutto perchè sanno di far parte di questo "cibo" e
>> quindi di essere delle POTENZIALI PREDE.
>> TUTTI lo sono e sanno di esserlo persino l'HOMO SAPIENS lo sà e lo è, ma
>> quando TUTTI gli animali del mondo iniziano una nuova giornata laboriosa
>> lottando per la vita,
>> l'HOMO SAPIENS si gira dall'altra parte.
>> Questo è innegabile vero?
>> Purtroppo di questo se ne dimentica sovente e volentieri comportandosi come il
>> peggiore degli animali nascondendosi dietro alle varie parole e concetti vari,
>> che in fondo sono solo STECCHINI per chi ha una minima esperienza.
>>Stabilito questo, ora per capire questo "CICLO DELL'ALIMENTAZIONE" che è
>> parte di TUTTI gli animali della terra, continuo con una domanda:
>> "Perchè la caccia è aperta in autunno e non in primavera?"
>> E' risaputo, ed i cacciatori ce lo confermano, che l'apertura della caccia è
>> in autunno e mai in primavera. Difatti questo avviene a ragion veduta e mai
>> per pietà come può pensare qualcuno. La ragione è una UNICA ed è che
>> in questo periodo le prede hanno una carne soda e sono grasse il che comporta
>> un cibo prelibato al contrario dell'inverno-primavera, periodo nel quale
>> questi animali sono magri e striminziti, tutto pelle ed ossa. L'
>> inverno-primavera è il periodo in cui i corpi di TUTTI gli animali, per
>> sopravvivere, data la obbligata scarsità di cibo, digiunano ed il loro corpo
>> per sopravvivere consuma i grassi accumulati nell'estate-autunno precedenti.
>> Un esempio lampante lo abbiamo dall'orso (ed altri come lui) che in inverno và
>> in letargo per svegliarsi in primavera magro e snello, che per sopravvivere
>> alla stagione fredda ha consumato i grassi accumulati l'estate-autunno
>> precedenti.
>>"Qual'è il periodo di ABBONDANZA DI CIBO durante l'anno?"
>> In primavera-estate, è vero? Il periodo delle "vacche grasse". Tutte le
>> qualità di cibo, cominciando dalle fragole seguite dalle ciliegie e via via
>> fino all'uva, pieni di sapore e di calorie poichè questo è il periodo della
>> procreazione della maggior parte delle specie di esseri viventi, che infine
>> anche loro sono PREDE, per l'ALIMENTAZIONE di certo animali, e lo sono anche i vegetali che
>> grazie a questo forniscono abbondante cibo a molte specie animali. Questo è il
>> periodo in cui TUTTI questi animali mangiano in abbondanza e con INGORDIGIA.
>> Sono certo che non solo l'uomo ha questo difetto (se difetto si può chiamare)
>> l'"INGORDIGIA" ma TUTTI gli animali del mondo. Tutto questo è importante in
>> quanto è il periodo che gli animali ingrassano per poi presentarsi all'inverno
>> belli grassi e pasciuti onde poter superare il periodo delle "vacche magre",
>> quello invernale.
>>Ecco questo è per TUTTI il periodo dell'ALIMENTAZIONE GIUSTA e NATURALE
>> di cui MADRE NATURA ha provveduto che vi fosse sulla terra. Come per lo SPERMA
>> questa MADRE NATURA ha previsto TUTTO e NON ha lasciato NULLA AL CASO. Però
>> questa MADRE NATURA non aveva previsto che l'HOMO SAPIENS inventasse ogni
>> mezzo per ovviare, per SUO COMODO, cambiando ogni regola NATURALE.
>> MADRE NATURA NON ha previsto che l'uomo inventasse il frigorifero e che con la sua chimica inventasse i vari
>> conservanti (CHIMICI). Sotto la lista di CONSERVANTI di cui si serve l'INDUSTRIA
>> ALIMENTARE per CONSERVARE i cibi del periodo delle "vacche grasse" per il
>> periodo SBAGLIATO dell'ALIMENTAZIONE UMANA, l'inverno, poichè a
>> differenza degli altri animali questo è per lui il periodo delle "vacche
>> grasse". Ho letto da varie parti: "mangiando questo, quello e
>> quell'altro, è l'alimentazione GIUSTA per superare il freddo" detto dalle
>> varie pubblicità. E' vero? questo lo comunica chi IMMAGAZZINA, ma poi DEVE VENDERE, non per il bene del suo
>> simile, ma per SUO LUCRO. Dico questo perchè sono certo che della salute del
>> suo simile non gliene può fregar di meno. Si pensi che in questo periodo
>> SBAGLIATO, dove TUTTI gli esseri viventi conoscono la "carestia", l'HOMO
>> SAPIENS ha concentrato le festività più importanti dell'anno, cominciando
>> dai Santi e finendo alla Pasqua durante le quali si abbuffa causando una
>> super alimentazioni di cibi CONSERVATI quindi NOCIVI alla salute, che
>> rendono GRASSI ed OBESI, evitando così, il più delle volte, ogni ALIMENTI
>> NATURALI della stagione della alimentazione GIUSTA, mentre TUTTI gli altri animali del mondo vivono il
>> periodo delle "vacche magre" bruciando quei grassi superflui immagazzinati nel
>> periodo giusto.
>> Gli elencati sul link sotto sono i CONSERVATI ammessi a tale scopo. Si
>> deve tenere conto che dall'invenzione sono già stati eliminati moltissimo di
>> questi prodotti della CHIMICA che,
>> col tempo, si sono riscontrati NOCIVI alla salute umana, ma mi chiedo: chissà
>> quanti altri ancora ora ammessi causano dei danni di cui non si immagina la
>> potenzialità mortale nel tempo. A deciderlo è SEMPRE SOLO l'UOMO con i suoi
>> scopri SEMPRE più LUCROSI che anche se a danno di migliaia di persone non
>> vuole sapere di cambiare le sue ENTRATE.
>> Ma la cosa che ritengo peggiore è che queste persone ingannate si
>> lasciano manovrare senza rendersi conti di esserlo, o non vogliono pensarlo e
>> capirlo.
>> Un esempio eclatante è quello del CAFFE' che nessun animale beve e che invece
>> fà parte delle abitudini di TUTTE le ALIMENTAZIONI sopra elencate. Ecco la
>> pagina che recita:
>> "A questo punto devo dedurre però che
>> NON E' STATA LA MIA ALIMENTAZIONE
>> AD ESSERE SBAGLIATA,
>> (io ipotetico) in quanto che se così fosse dovrebbero ammalarsi solo quelli
>> che mangiano come me. Ma così non è quindi, se come detto sopra si ammalano
>> con TUTTE le
>> ALIMENTAZIONE allora vuol dire
>> che quel QUALCOSA è parte di
>> TUTTE le
>> ALIMENTAZIONI."
http://digilander.libero.it/genfranco1/Immagini/cafferaggiro.ht
>> Ecco la pagina che dice: "Se
>> proprio non riusciamo a evitarli, almeno conosciamoli..."
>> http://digilander.libero.it/genfranco1/Immagini/conservanti.htm
>> Si parla troppo sovente di ciliaci e di allergie e di altre malattie
>> nuove che nascono ogni giorno. Queste però si scoprono quasi sempre in
>> primavera-estate. E' facile capirne la causa. l'ALIMENTAZIONE SBAGLIATA E
>> CONTRO NATURA che si è tenuta nel periodo SBAGLIATO, il periodo INVERNALE. Si
>> pensi che il grano maturato nel mese di giugno, conservato e venduto TUTTO
>> l'anno per la macinazione ricavandone le necessarie farine, (la FARINA 00,
>> ormai un prodotto chimico) si dice che causano allergie, primi fra questi i
>> ciliaci. Non si tiene conto MAI che i derivati di questo grano vengono
>> conservati con PRODOTTI CHIMICI ma che sopratutto vengono consumati nel
>> periodo SBAGLIATO, ed in ABBONDANZA.
>> Quindi come abbiamo constatato l'HOMO SAPIENS MODERNO si ABBUFFA nel PERIODO
>> SBAGLIATO con un "CICLO DELL'ALIMENTAZIONE" non consone alla NATURA, quindi
>> come può esimersi dalle conseguenti MALATTIA=SOFFERENZA+ASTINENZA?
>> Sono certo che seguendo il giusto "CICLO DI ALIMENTAZIONE" fissato da Madre
>> Natura, che ci indicano TUTTI gli animali della terra, premia chi si alimenta
>> con l'ALIMENTAZIONE GIUSTA che sono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" con ALIMENTI
>> FRESCHI E DI STAGIONE, ma sopratutto di TUTTO come mangiano TUTTI gli animali
>> ONNIVORI come l'HOMO SAPIENS.
>> Dallo scritto "IL FATTORE DI GUARIGIONE" del grande scienziato Irwin Stone
>> otteniamo un consiglio di come conservare gli alimenti usato dai nostri AVI
>> per mantenersi in salute, ma dimenticato o fatto dimenticare dal lavaggio del
>> cevello dei moderni "CONSIGLI PER GLI ACQUISTI":
>> "pagina 14/127------i germogli ed il latte
>> Due grandi progressi nella storia dell'uomo sono stati lo sviluppo
>> dell'agricoltura e l'addomesticamento degli animali. Nelle zone temperate,
>> agricoltura tendeva a concentrarsi sui cereali o altre colture di sementi, che
>> potrebbero facilmente essere archiviati senza deterioramento e utilizzato
>> durante i lunghi inverni. Queste colture sono carenti in particolare in acido
>> ascorbico e, mentre hanno fornito calorie, scorbuto presto si svilupperebbe in
>> coloro che dipendeva da loro come una dieta fiocco. Qualsiasi verdura fresca o
>> frutta sono state coltivate erano generalmente reso inutile come un alimento
>> antiscorbutico per uso invernale dall'uomo primitivo
>> Metodi di essiccazione e conservazione.
>> Un trucco per impartire antiscorbutico qualità di sementi di colture agricole
>> è stato scoperto da vari
>> popoli agricoli e poi dimenticato. Esso fu riscoperto nuovamente in Germania
>> nel 1912, e lo ha mantenuto tra alcune persone asiatiche. Questa semplice
>> misura salva-vita è stato quello di prendere porzioni di queste colture di
>> sementi (fagioli e simili), ammollo in acqua e quindi permettono loro di
>> germinare e germogliare. I semi germogliati sono stati consumati. L'acido
>> ascorbico è richiesto dalla pianta crescente ed è una delle prime sostanze che
>> è sintetizzato nella coltivazione sementi per nutrire l'embrione della pianta.
>> Germogli di soia sono ancor oggi un elemento comune della cucina cinese come
>> lo sono stati per migliaia di anni; ma essi contengono la nostra sfuggente
>> molecola, mentre fagioli unsprouted non.
>> La gente in anticipo cui cultura era basata su agricoltura animale può avere
>> Ferracane in inverno meglio la popolazione agricola. avevano un ascorbico
>> continuo incorporato alimentazione acida nel loro latte fresco, carni fresche
>> e nel sangue. Se hanno usato questi prodotti freschi sono sicuri, ma se
>> avessero tentato di lunga conservazione, le proprietà antiscorbutico erano
>> perso e i prodotti alimentari è diventato potenziali veleni.
>> Tutto sommato, è stata una terribile lotta per tutta la preistoria e la storia
>> per ottenere il piccolo speck giornaliero di acido ascorbico richiesto per la
>> mera sopravvivenza."
>> http://digilander.libero.it/genfranco/Immagini/irwinstoneguarigionetra.pdf
>> ....quindi questa esperienza ancora una volta dimostra che ingoiando l'ACIDO
>> ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" e mangiando ALIMENTI FRESCHI E DI
>> STAGIONE evitando i CONSERVANTI CHIMICI e con un GIUSTO "CICLO DI
>> ALIMENTAZIONE" è il GIUSTO modo per mantenerci la SALUTE senza la MALATTIA=SOFFERENZA+ASTINENZA,
>> e quindi non abbiamo bisogno di RICERCHE fatte da persone, che dato il loro
>> CONFLITTO DI INTERESSE, della nostra SALUTE non gliene può fregar di meno,
>> avendocelo dimostrato fin'ora in tutti i modi possibili.
>>" ATTENZIONE: I RESPONSABILI DEI MESSAGGI E DEL SITO INVITANO TUTTE LE
>> PERSONE CHE PRIMA DI INTRAPRENDERE I TRATTAMENTI CON GLI ALIMENTI DA
>> NOI CONSIGLIATI DI RIVOLGERSI AL PROPRIO MEDICO DI FIDUCIA".
>> Ti aggiungo il mio motto "Meglio VIVERE informato che vivere malato
>> disinformato".
ciaooo Genfranco

Messaggio orinale: http://www.luogocomune.net/site/newbb/viewtopic.php?forum=44&topic_id=6696&post_id=240841