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Re: BATTAGLIA DI NASSYRIA | #1 |
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Sono certo di non sapere
Iscritto il: 3/4/2005
Da Atene
Messaggi: 8132
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Veniamo ora agli indiani d'America, citati da te e da Santaruina. Non posso dire di conoscere la loro storia, che mi sembra conclusasi molto malamente per "merito" dei discendenti dei padri fondatori. Ciò premesso (doverosamente), dovreste spiegarmi, con tutto il rispetto che posso avere per questi popoli primitivi (in senso etologico), emarginati e perseguitati, quali peculiarità della loro civiltà sono state da noi recepite?
Nero, mi pare assurdo voler valutare la civiltà dei nativi americani sulla base di ciò che da noi è stato recepito: la nostra civiltà ha distrutto la loro giustificandosi con la presunta superiorità dei nostri parametri - che sono poi quelli che tu elenchi nel tuo post - gli stessi che ci impediscono di recepire la sostanza della loro civiltà.
Se un popolo vive stabilmente su un territorio organizzato, c'è uno Stato. Può essere semplice e primitivo, ma è uno Stato se c'è un popolo, un'organizzazione e una entità territoriale direttamente occupata e regolata da questa popolazione.
Non è esatto. Ricordo ancora una volta la società dei Nuer, i cui componenti rispondono a regole di comportamento e leggi comuni, ma che è priva di stato. I nuer non sono nemmeno in grado di concepire il concetto per cui un uomo dovrebbe avere autorità su un altro. Non è una sorpresa, comunque, se la conoscenza di queste organizzazioni sociali così in contrasto con lo status quo in cui siamo immersi da sempre viene marginalizzata e nascosta. Dal punto di vista della nostra società, basata sull'autorità centrale, il contrario sarebbe come aprire le porte per far entrare il nemico...
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