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| news internazionali : Milton Friedman non ha salvato il Cile |
| Inviato da Redazione il 12/3/2010 12:20:00 (340 letture) |
Terremoto che vai, bugia che ti ritrovi.
Per Haiti il disastro ricadeva nella triste favola degli haitiani “sfortunati”, per il Cile il mancato disastro (totale) è stato salutato dal Wall Street Journal come un premio ai cileni per aver dato ascolto ai “Chicago Boys” di Milton Friedman.
Niente affatto, spiega Naomi Klein nell’articolo che abbiamo tradotto.
Oltre il terremoto. Milton Friedman non ha salvato il Cile - di Naomi Klein
Da quando la deregulation ha causato il disastro economico mondiale del settembre 2008, e tutti sono diventati di nuovo keynesiani, non è stato facile continuare a professarsi un seguace del defunto economista Milton Friedman. Talmente in discredito è caduto ormai il suo genere di fondamentalismo del libero mercato, che i suoi ammiratori cercano sempre più disperatamente delle vittorie ideologiche da rivendicare, per quanto esagerate possano essere.
Abbiamo sottomano un esempio particolarmente sgradevole. Appena due giorni dopo che un potente terremoto ha travolto il Cile, Bret Stephens, opinionista del Wall Street Journal, informava i suoi lettori che “lo spirito di Milton Friedman aleggiava a protezione del Cile“, poiché “grazie in buona parte a lui, il paese ha resistito ad una tragedia che altrimenti sarebbe risultata in una apocalisse (…) non ha caso i cileni vivevano in case di mattoni - e gli haitiani in case di paglia - quando venne il lupo che voleva spazzarle via con un soffio”. Secondo Stephens, le misure radicali del libero mercato prescritte da Milton Friedman …
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| opinione : Dialogo immaginario fra un Elettore Ideale e un Politico Reale |
| Inviato da Redazione il 11/3/2010 12:50:00 (1880 letture) |
Su richiesta di diversi lettori pubblichiamo in home il commento che un utente ha scritto in risposta al mio recente articolo “Alle urne! Alle urne!” Nel rispettare la volontà degli altri, mi permetto di dissociarmi dall’entusiasmo che ha accolto questo commento, e ne spiego alla fine i motivi. M.M.
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Dialogo immaginario fra un Elettore Ideale e un Politico Reale
Elettore Ideale: Allora siamo d'accordo. Io e gli altri ti votiamo se tu indici un referendum sul Trattato di Lisbona, de-privatizzi l'acqua, ritiri i militari dall'estero e [aggiungere altre 7 cose ritenute consone]
Politico Reale: Sì, certo. Senza dubbio. In nome della Libertà e del Popolo che mi impegno a rappresentare, non tradirò la vostra fiducia.
Cinque anni dopo
Elettore Ideale: Ma che cazzo! Sono passati 5 anni e non hai fatto NIENTE di quello che ti eri impegnato a fare! Ci hai traditi tutti, bastardo faccendiere.
Politico Reale: No, io ho invero fatto tutto ciò che era possibile per realizzare i punti del mio programma, … |
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| news internazionali : Mossad: dilettanti allo sbaraglio? |
| Inviato da Redazione il 10/3/2010 7:40:00 (2554 letture) |
Sembra che il Mossad si sia fatto prendere col sorcio in bocca.
I professionisti per eccellenza delle “covert operations”, i maestri a cui guardano con deferenza tutti gli altri servizi del mondo, si sono fatti prendere come dilettanti allo sbaraglio dal controspionaggio di uno staterello “qualunque” come l’Emirato del Dubai.
Lo racconta Bob Baer, l’ex-analista della CIA e accusatore del proprio governo per l’inside job del 9/11, in un articolo comparso ieri su Time.com.
Secondo la sua ricostruzione, ben 26 agenti del Mossad hanno partecipato all’operazione per eliminare un dirigente di Hamas nella sua stanza d’albergo di Dubai, lo scorso 19 gennaio. L’uomo era sospettato di vendere armi iraniane ai palestinesi di Gaza. Come si vede nelle immagini delle telecamere di sicurezza due insospettabili turisti, travestiti da giocatori di tennis, seguono in ascensore la vittima che viene accompagnata nella sua stanza da una hostess dell’albergo. Più tardi gli uomini del Mossad si introducono nella stanza e lo uccidono lasciando il corpo nel letto, in posizione naturale, con i vestiti ben ripiegati sulla poltrona, in modo da far apparire il tutto come un normale attacco di cuore. Come tocco finale gli assassini, giustamente, escono lasciando la porta chiusa a chiave dall’interno.
Impeccabile, almeno all’apparenza.
Peccato che l’autopsia abbia rivelato nel sangue della vittima …
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| 11 settembre : September Blues. Una commedia in tre atti |
| Inviato da Redazione il 8/3/2010 9:30:00 (6166 letture) |
PUBBLICATA LA 3A PARTE
Immaginiamo una scenetta inventata, con Aldo Giovanni e Giacomo come protagonisti.
ATTO PRIMO
Si apre il sipario. L’ ambiente è scuro, tenebroso. Una sola luce centrale, bassa, illumina un tavolo rotondo attorno al quale sono seduti tre uomini. Il cono di luce permette di vedere le loro mani, ma il corpo e i volti restano parzialmente in ombra.
Aldo porta una divisa da generale, con la giacca coperta di decorazioni e la visiera del cappello calata sugli occhi. Giovanni indossa un abito scuro con il classico gilet e la camicia bianca. Porta gli occhiali da sole, e si vede il filo di un auricolare che gli esce dall’orecchio. Giacomo si presenta con una spavalda giacca viola a quadrettoni bianchi, camicia celeste elettroshock e cravatta arancione sgargiante. Inguardabile. E’ chiaramente lui il pesce fuor d’acqua.
Giovanni si rivolge ad Aldo, con tono serio e confidenziale.
GIOVANNI: Allora, mi è stato detto che la cosa si può fare. ALDO (tira un sospiro di sollievo): Oohhhhh, finalmente, era ora! E quando? GIOVANNI: Presto, presto. Entro settembre. ALDO: Si potrebbe fare per l’11, già che ci siamo? GIOVANNI: Si può provare. Ma perché proprio l’11?
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| donna : DONNA: E SE IL NEMICO PORTASSE LA GONNA? |
| Inviato da Mazzucco il 8/3/2010 9:10:00 (12080 letture) |
(Questo è l'articolo con cui il sito ha aperto, l'8 marzo 2004).
di Massimo Mazzucco
Il 7 Marzo non è il giorno della donna. Il 9 Marzo nemmeno. Nè lo sono il 12 Aprile, il 3 di Settembre o il 30 di Dicembre. L' 8 Marzo sì, l'8 Marzo è il giorno della donna. E questo già è un grosso problema.
Il fatto che serva una giornata particolare per festeggiare - o commemorare - qualunque cosa, indica chiaramente che quella cosa è così particolare da meritarselo. Nel nostro calendario infatti non c'è il "giorno del dentista", nè il "giorno del metalmeccanico", e neppure "il giorno del tifoso", poichè dentisti, metalmeccanici e tifosi - come mille altre cose di quel genere - fanno parte della nostra vita quotidiana.
Ma una donna evidentemente no. Una donna-in-quanto-tale è un caso anomalo, imprevisto, e certamente imprevedibile, specialmente da quando si è messa in testa, all'inizio del secolo scorso, di "diventare" come gli uomini.
A quel tempo la cosa più naturale ci parve quella di inventare per loro... |
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| politica italiana : Alle urne! Alle urne! |
| Inviato da Redazione il 5/3/2010 8:00:00 (4473 letture) |
Il problema fondamentale che sta alla radice dell’errato uso che noi facciamo della democrazia è la scarsa capacità delle persone di vedere il gioco nel suo intero.
Di quel gioco noi normalmente vediamo solo il lembo inferiore - cioè la lotta quotidiana fra i politici del momento - che è quello che ci riguarda da vicino ogni volta che stiamo per votare.
Ma tutto quello che sta dietro, tutto quello che avviene prima e dopo le elezioni - cioè tutto quello che conta veramente - sfugge normalmente alla nostra attenzione.
Ciò non accade perchè siamo stupidi, ma perchè veniamo intenzionalmente distratti dai giochi di facciata, proprio per evitare che lo vediamo.
Ieri era lo scandalo delle veline, oggi è il “caos delle liste”, domani sarà un’altra stupidaggine qualunque. Si chiama specchietto per le allodole, ha sempre funzionato, e purtroppo in questo caso le allodole siamo noi. Siamo tutti i popoli d’Europa, anzi dell’occidente cosiddetto democratico, dove orde intere di persone vengono convogliate periodicamente alle urne, nell’illusione di poter decidere del proprio destino.
Purtroppo avviene che al momento di entrare nell’urna il nostro destino è già stato deciso. Ci viene infatti offerta solo una alternativa apparente, le cui variabili non sono in alcun modo in grado di determinare reali cambiamenti nel percorso della nostra nazione.
Ciò che impedisce questo cambiamento di percorso è la replicazione di un sistema marcio alla radice, caratterizzato dalla corruzione e dal furto legalizzato di miliardi di miliardi di denaro che il contribuente ha versato, nella forma di tasse, illudendosi che venisse utilizzato per le giuste ragioni.
Piace a tutti trovare ospedali che funzionano, nel momento del bisogno, … |
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| politica italiana : La banda del cabaret |
| Inviato da Redazione il 4/3/2010 2:10:00 (2832 letture) |
di Marco Cedolin
I siparietti comici in grado strappare almeno qualche sorriso in salsa agrodolce non sono certo mancati negli ultimi mesi. Come dimenticare infatti l’invito dell’ad delle Ferrovie Moretti, l’iper tecnologico mentore dell’alta velocità, a portarsi da casa coperte e panini, per meglio fronteggiare i lentissimi viaggi sui convogli in panne nella neonata steppa padana lo scorso dicembre? La consegna del premio Nobel per la Pace al Presidente americano Obama, impegnato proprio in quei giorni nel rafforzamento del contingente militare in Afghanistan? Il ministro Rotondi che consigliava agli italiani di abolire il pranzo? La psicosi terrorismo costruita intorno alle mutande del nigeriano Umar Faruk Abdulmutallab? Il blocco del traffico domenicale presentato alla stampa con tronfi proclami da Chiamparino e dalla Moratti e poi rivelatosi un flop totale sotto ogni punto di vista?
Renata Polverini e Roberto Formigoni, candidati a “governatori” per le regioni Lazio e Lombardia con il PDL, sono però riusciti a superare i loro pur illustri epigoni, dando vita ad una vicenda degna di Zelig Circus ed estremamente indicativa della professionalità con cui si muovono i faccendieri della politica nel Belpaese.
La lista a sostegno della Polverini è stata infatti esclusa dalla competizione elettorale nella provincia di Roma, …
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| varie : Operazione "Luogocomune 10.000" |
| Inviato da Redazione il 2/3/2010 11:10:00 (2923 letture) |
Fra una settimana il sito compie 6 anni. Inaugurato l’8 di marzo 2004, in onore di tutte le donne che hanno lottato in passato per il rispetto dei loro diritti, il sito è arrivato a raccogliere fino ad oggi la ragguardevole cifra di 9.687 iscritti. Ovviamente, sarebbe molto bello riuscire ad arrivare a 10.000 entro il prossimo 8 di marzo. In tempi normali questa cifra non verrebbe mai raggiunta, poichè viaggiamo con una media "storica" di circa 5 iscritti al giorno. Potremmo però chiedere di iscriversi a molti di quelli che ci leggono quotidianamente, ma che fino ad oggi non hanno mai scelto di farlo, poichè non intendono comunque postare commenti (il motivo principale per iscriversi è quello, anche se non è l’unico). L’ iscrizione è rapida e gratuita, basta avere un indirizzo e-mail, e la privacy dei vostri dati personali rimane garantita. Oppure ciascuno di noi potrebbe “spargere la voce”, con la sua lista di contatti e-mail, facendo anche promozione al sito presso chi ancora non lo conosce. Anche Facebook può tornare molto utile, lasciando a ciascuno la libertà di utilizzare i propri contatti come meglio crede. (Nel caso, segnalo che esiste già un “gruppo” luogocomune, che presto inizierò ad usare per diffondere direttamente su Facebook le novità più importanti del sito. Se siete già su Facebook iscrivetevi!) Abbiamo anche aggiunto il comando "condividi" (la striscia blu sotto ogni articolo). Il funzionamento è ancora da mettere a punto, ma già si può utilizzare. Ringrazio anticipatamente tutti coloro che vorranno provare ad aiutarci, anche a nome degli altri utenti già iscritti al sito. Non siamo una famiglia omogenea, e questo lo sappiamo tutti. Ma condividiamo tutti certi principi, ... |
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| medicina : L'epidemia di autismo infantile, il mercurio ed i vaccini |
| Inviato da Rolly il 1/3/2010 12:40:00 (13209 letture) |
L'articolo originale è del 6/10/2006.
di Marco Aicardi
Sono decenni che si sentiva mormorare che il vaccino MPR (morbillo-parotite-rosolia) portasse con sè un rischio di sviluppare l'Autismo, la malattia che la maggior parte delle persone conosce per il film Rain Man.
Grande scalpore nel 1997 aveva sollevato un articolo di AJ Wakefield che, su Lancet (una delle più prestigiose riviste mediche al mondo), pubblicava un articolo dal titolo "La vaccinazione anti-morbillo ed eventi neurologici" ("Measles vaccine and neurological events", Lancet. 1997 May 31;349(9065):1625-6).
(... continua ...) |
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| medicina : Autismo e vaccini |
| Inviato da Redazione il 1/3/2010 9:50:00 (3067 letture) |
Purtroppo non siamo in grado di preparare in poco tempo un articolo adeguato a supporto di questo video, ma la testimonianza di questo padre-infermiere contiene già una quantità di spunti da far girare la testa, soprattutto se applicati a quello che già sappiamo su Big Pharma.
In un mondo diverso i cittadini più responsabili offrirebbero il proprio voto, ad esempio, solo a chi si impegnasse ad affrontare seriamente ed in modo trasparente un problema come questo. Invece correranno tutti di nuovo a votare come pecore, senza pretendere nulla in cambio, ben felici di continuare ad apporre la firma alla propria condanna a morte, e a quella dei propri figli. (La seconda parte del video è all’interno) |
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