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news internazionali : La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Inviato da Redazione il 13/6/2006 8:37:18 (4506 letture)

di Stefano Serafini

I marines, assediati dalla popolazione civile, se ne vanno dalla Crimea. Il portavoce della Nato ha cercato di minimizzare: non erano marines, ma civili impegnati in un'esercitazione militare, ed è ora che tornino dalle loro madri.

La gioia della popolazione locale si è sciolta in lacrime e canti patriottici della seconda guerra mondiale, inneggianti alla vittoria sui nazifascisti.

Due deputati della Duma hanno voluto seguire gli autobus dei marines fino in aeroporto, per accertarsi che lasciassero veramente il territorio nazionale e che non si spostassero semplicemente in un'altra area del paese. Ma in aeroporto non sono stati ammessi, in spregio della Costituzione, e hanno anche ricevuto una bastonatura dalla polizia. Il clima dunque continua a restare incandescente, ...

... mentre si prepara una grossa battaglia parlamentare da dove potrebbero uscire nuove elezioni.

Viene da osservare che la fuga dei militari americani avviene prima che la Rada di Kiev discuta il problema NATO, dopo il rimando ottenuto da "democratici" deputati arancioni a furia di pugni e microfoni strappati. Il parlamento ucraino ha infatti subito un forte riequilibramento dopo le ultime elezioni, ridimensionando fino alla minoranza lo schieramento arancione, accusato di aver tradito gli ideali e gli slogan grazie ai quali era salito al potere due anni fa, e di aver voluto servire soltanto gli interessi della potenza USA gettando il paese nella peggiore crisi politica ed economica dallo scioglimento dell'URSS. Il voto rischiava dunque di avere ricadute disastrose sullo stesso progetto di espansione a Est della NATO.

L'arroganza del presidente Yushenko e del suo governo, che sulla faccenda del gas ha ammesso di aver rubato grosse quantità dalle forniture di metano dirette alla UE, ha irritato la Russia e la Comunità Europea. Il braccio di ferro si è concluso nel peggiore dei modi per la repubblica ucraina, che ha pagato l'interessato appoggio diplomatico della Polonia e degli USA, con un sostanziale isolamento nei confronti di tutti gli altri partner dell'area. In particolare la "guerra" con la Russia si è tradotta in un aumento dei prezzi calmierati del gas al livello commerciale, e nell'interruzione dell'esportazione di generi alimentari nella Federazione Russa, con una perdita molto importante nella bilancia commerciale. La ventilata entrata dell'Ucraina nella NATO, sui cui pericoli la scorsa settimana si è espresso un allarmato ministro degli esteri russo, Lavrov, costerà inoltre all'Ucraina milioni di euro per la riconversione dell'armamento, con l'obbligo di acquisto di munizioni e armi da fornitori esteri. Ci si domanda: per fare la guerra a chi?

La scorsa settimana la Germania ha fatto osservare preoccupata che l'Ucraina non ha ancora iniziato a organizzare le scorte di metano per il prossimo inverno, ventilando il rischio di una crisi energetica molto più seria della precedente, capace di coinvolgere la produzione industriale europea.

Naturalmente di queste cose deve scrivere su Internet un privato cittadino, visto che la nostra stampa, i nostri telegionali e i nostri politici sono impegnati con cose più serie e importanti, come i mondiali di calcio.

Cordiali saluti,

Stefano Serafini



P.S.: 13.06 ore 10:45

Vorrei aggiungere una cosa alla faccenda della Crimea, e all'allontanamento politico dei marines ad opera della popolazione locale.

Tutto è cominciato con la reazione indignata dei lavoratori del sanatorio di Fedosia, trasformato per l'occasione in alloggio per le truppe USA. Gli addetti alle pulizie, i cuochi, i camerieri, tutto il personale, SI SONO LICENZIATI pur di non servire coloro che avvertivano come nemici e calpestatori della loro dignità. Qualcuno, rischiando più del proprio stipendio, ha persino tagliato l'acqua, il gas, l'elettricità all'edificio.

Quante volte in Italia abbiamo sentito giustificazioni basate sul "tengo famiglia"? Persino le guardie giurate in armi, andate con ingaggio privato in Iraq, sono state giustificate da (presunti) intellettuali e giornalisti con la retorica del bisogno di lavoro e della famiglia.

In Ucraina si vive molto peggio che in Italia, e il lavoro serve almeno tanto quanto qui. Anche gli inservienti e i camerieri di Feodosia hanno famiglia.

Qui da noi, la strage del Cermis finisce nel nulla. Di Ustica non si può parlare. Siamo amici! E per ottenre il permesso di costruire la prossima base USA, prevista a Vicenza, già si parla di molcire l'amministrazione comunale di centrosinistra con tanti bei soldi. E' per i soldi - dicono i maligni strizzando l'occhio - che si fa tanta opposizione, per spillare qualcosa in più.

Credo che non occorra aggiungere altro, e che la bella lezione sia più che completa.

Cordiali saluti,

Stefano Serafini

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Satirus
Inviato: 13/6/2006 8:47  Aggiornato: 13/6/2006 8:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/4/2006
Da: Luogocomune
Inviati: 511
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Castelli di carte.


bunter24
Inviato: 13/6/2006 9:20  Aggiornato: 13/6/2006 9:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/9/2005
Da: Nebbiosa pianura padana
Inviati: 150
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Grazie Stefano.. infatti.. meno male che non sei un giornalista.. altrimenti avresti parlato di Pirlo e Totti.............


"Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare: ma bisogna prenderla, perchè è giusta."
Martin Luther King
Satirus
Inviato: 13/6/2006 9:33  Aggiornato: 13/6/2006 9:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/4/2006
Da: Luogocomune
Inviati: 511
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Pirlo e Totti !?


Bimbodeoro
Inviato: 13/6/2006 9:56  Aggiornato: 13/6/2006 9:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/6/2006
Da: Amicoland
Inviati: 388
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Con i mondiali ci aprono i telegiornali, voglio dire........vuoi mettere le vere notizie quali sono?

"Non è il popolo che deve aver paura del proprio governo, ma è il governo che deve avere paura del proprio POPOLO."

"Sotto questa maschera non c'è solo carne, sotto questa maschera c'è un idea e le idee sono a prova di proiettile."
Ivy
Inviato: 13/6/2006 10:07  Aggiornato: 13/6/2006 10:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/7/2005
Da: Cantù [VAAAAAAAAAAAAAAA BENE!]
Inviati: 335
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Ma scusate, quando non ci sono i Mondiali si parla di cose serie?
Questa notizia non l'avrebbero data in ogni caso...

We live in the age of the overworked, and the under-educated; the age in which people are so industrious that they become absolutely stupid. Oscar Wilde
Satirus
Inviato: 13/6/2006 10:09  Aggiornato: 13/6/2006 10:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/4/2006
Da: Luogocomune
Inviati: 511
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Ne parlano talmente tanto che se cerchi Crimea nelle news di Google.

Per primo esce ....LUOGOCOMUNE !

Ovazione per Mazzuccone

Redazione
Inviato: 13/6/2006 10:23  Aggiornato: 13/6/2006 10:23
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
L'ovazione è per Stefanone, questa volta. E' lui che segue i giornali russi, io su quel fronte sono cieco come una talpa.

Satirus
Inviato: 13/6/2006 10:30  Aggiornato: 13/6/2006 10:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/4/2006
Da: Luogocomune
Inviati: 511
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Non fare il modesto Max, la notiziona è che per Google sei una fonte attendibile di notizie

Adesso ti chiudono il sito in italia perchè non hai il direttore responsabile iscritto all'Ordine dei giornalisti.

Non tutto il bene viene per beneficiare

Stefano
Inviato: 13/6/2006 10:37  Aggiornato: 13/6/2006 10:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/8/2004
Da:
Inviati: 344
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Cari amici,

grazie a voi tutti.

Vorrei aggiungere una cosa alla faccenda della Crimea, e all'allontanamento politico dei marines ad opera della popolazione locale.

Tutto è cominciato con la reazione indignata dei lavoratori del sanatorio di Fedosia, trasformato per l'occasione in alloggio per le truppe USA. Gli addetti alle pulizie, i cuochi, i camerieri, tutto il personale, SI SONO LICENZIATI pur di non servire coloro che avvertivano come nemici e calpestatori della loro dignità. Qualcuno, rischiando più del proprio stipendio, ha persino tagliato l'acqua, il gas, l'elettricità all'edificio.

Quante volte in Italia abbiamo sentito giustificazioni basate sul "tengo famiglia"? Persino le guardie giurate in armi, andate con ingaggio privato in Iraq, sono state giustificate da (presunti) intellettuali e giornalisti con la retorica del bisogno di lavoro e della famiglia.

In Ucraina si vive molto peggio che in Italia, e il lavoro serve almeno tanto quanto qui. Anche gli inservienti e i camerieri di Feodosia hanno famiglia.

Qui da noi, la strage del Cermis finisce nel nulla. Di Ustica non si può parlare. Siamo amici! E per ottenre il permesso di costruire la prossima base USA, prevista a Vicenza, già si parla di molcire l'amministrazione comunale di centrosinistra con tanti bei soldi. E' per i soldi - dicono i maligni strizzando l'occhio - che si fa tanta opposizione, per spillare qualcosa in più.

Credo che non occorra aggiungere altro, e che la bella lezione sia più che completa.

Cordiali saluti,

Stefano Serafini

Cinqui
Inviato: 13/6/2006 11:00  Aggiornato: 13/6/2006 11:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/3/2006
Da:
Inviati: 227
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Citazione:
Quante volte in Italia abbiamo sentito giustificazioni basate sul "tengo famiglia"?


tempo fa ho letto un articolo, esattamente qui: http://www.disinformazione.it/boliviano.htm
dove si fa un confronto di questo tipo, ossia fra l'occidentale medio e "boliviano" medio...
Ora sinceramente non so in che situazione sia esattamente la bolivia, però avevo trovato interessante ciò che c'era scritto.

"Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella la cui bellezza complessiva è tale da togliere la possibilità di ammirare le singole parti..." - Seneca - .
Satirus
Inviato: 13/6/2006 11:12  Aggiornato: 13/6/2006 11:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/4/2006
Da: Luogocomune
Inviati: 511
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.

naima
Inviato: 13/6/2006 11:48  Aggiornato: 13/6/2006 11:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/10/2005
Da:
Inviati: 56
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
filmato della tv russasui fatti di CrimeaCitazione:
proprietà privata.........a chi?

snapdozier
Inviato: 13/6/2006 12:05  Aggiornato: 13/6/2006 12:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/2/2006
Da: Vicenza
Inviati: 75
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
L'amministrazione comunale di Vicenza è di destra, solo per correttezza

Citazione:
quello che conosci non è ancora conoscenza
Fabrizio70
Inviato: 13/6/2006 12:16  Aggiornato: 13/6/2006 12:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Mi ero interessato della faccenda , ed a poco a poco stò cercando di venirne fuori.
Secondo Blondet ed altri l'esercitazione era «Tight Knot 2006» ( http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1222¶metro=esteri ) , un'esercitazione UK-Ucraina , di cui al sito del ministero della difesa britannico non si cava un ragno dal buco.Cosa ci faranno i Marines in un esercitazione Inglese?
Secondo altri infatti l'esercitazione è la <<Sea Breeze 2006 >> , esercitazione NATO , ma andando sul sito della NATO anche qui non se ne parla.
Ho invece letto questo documento ( http://www.nato.int/docu/basictxt/b060407e.pdf ) di cui riporto questo :

[omiss]

19. Ukraine stands ready to increase its participation in NATO-led operations, including PSOs/CROs and in the struggle against terrorism. In 2006, Ukraine will continue its long-standing contribution to KFOR, and will begin practical cooperation in the framework of Operation ACTIVE ENDEAVOUR (OAE) through the establishment of a contact point in the Naval HQ in Sevastopol....[omiss]

C'è scritto chiaramente che a Sebastopoli occorre istituire un "punto di contatto".
Forse i Marines erano l'avanguardia ?

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
Sciamano77
Inviato: 13/6/2006 13:55  Aggiornato: 13/6/2006 14:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
In Italia siamo troppo succubi degli Usa, è ora di svegliarsi e ridiventare sovrani...
Per me ci vorrebbe un Chavèz in Italia...alcuni lo ritengono un dittatore (ignoranza e pregiudizio)
...invece è stato eletto democraticamente a grande maggioranza dal popolo....il modello socialista di Chavèz è veramente coerente...altro che Prodi.. la televisione, le risorse naturali ecc, grazie a lui sono ritornate al popolo.... Agli Usa, ai suoi servili alleati, che hanno ormai strategie a dir poco fallimentari...questo da molto fastidio, bruciano di invidia.

www.telesurtv.net (La tv del popolo: questa è una vera tv pubblica)

E' vero questi altri popoli che hanno più problemi economici di noi, hanno una grande ricchezza...che è la dignità...cosa che vedo molto meno in Italia, purtroppo...
Troppo servili, svendono tranquillamente la nostra dignità, pur di star dietro agli Usa.

Pensate che qualcuno ha già detto...se l'Italia vince i mondiali, bisognerebbe condonare i presunti reati commessi a calciopoli...!
Questo sarebbe la voglia di rinnovamento del calcio italiano?
Cosa c'entrano i presunti reati commessi con la vittoria del mondiale lo san solo loro..
anzi è una presa per i fondelli....senza dignità


Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
Stefano
Inviato: 13/6/2006 14:47  Aggiornato: 13/6/2006 14:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/8/2004
Da:
Inviati: 344
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Snapdozier hai ragione, chiedo scusa per l'imprecisione: il soggetto della... Crimea italiana è infatti la Provincia, e non il Comune, di Vicenza. Fonte della notizia: Il Manifesto, nell'articolo che posto qui sotto.

Ciao,

Stefano

Gli americani non bastano mai
di Angelo Mastrandrea
Il Manifesto



800 milioni di dollari dal Pentagono per costruire una nuova base a Vicenza. Ospiterà duemila parà, di passaggio per l'Iraq e l'Afghanistan. L'ultima parola al governo Prodi

È già scritto nero su bianco. Con tutti i dettagli: una mensa per 1.300 persone e 454 posti a sedere, 58 «suite residenziali» per i familiari del personale, centri commerciali e palestre, linee telefoniche ed elettriche, fognature e servizi telematici. Insomma, una vera e propria cittadella. Targata Esercito Usa, laddove oggi esiste un aeroporto civile. A Vicenza, Italy. Non che la notizia non sia già filtrata, tanto che un burrascoso consiglio comunale convocato in via straordinaria lo scorso 26 maggio ha spaccato la maggioranza di centrodestra, con il sindaco forzitaliota Enrico Hullweck amareggiato per il tradimento di An e Lega che non si sono pronunciati apertamente a favore come lui avrebbe voluto. E con il centrosinistra compatto contro la base, mentre un gruppo di cittadini occupava l'aula per protesta contro il progetto. Risultato: un sostanziale no agli americani e il sindaco che per cercare di riequilibrare la partita invoca un referendum tra la popolazione. Che non parrebbe però così ben disposta nei confronti degli esuberanti parà a stelle e strisce: non si contano gli episodi di ubriachezze moleste, risse da saloon, tentativi di stupro e incidenti stradali. Non proprio il massimo per una città sedotta dalle sirene leghiste e nazionalleate della sicurezza.
Ciò che non era finora noto sono invece i dettagli del progetto. Come quello per cui le aree civile e militare dell'attuale aeroporto Dal Molin saranno invertite, per consentire il «ricongiungimento funzionale» con l'altra base Usa, quella di Ederle. Che il nuovo insediamento ospiterà circa duemila soldati e che la 173esima Aerobrigata, impegnata da subito nel Kurdistan iracheno durante la guerra in Iraq, sarà così potenziata e trasformata in una non meglio precisata Unità d'azione. E che il Pentagono non baderà a spese, se è vero che ben 11 milioni e 850 mila dollari saranno utilizzati solo per la costruzione di un centro fitness, composto di una «palestra polivalente per attività sportive/addestrative singole e di gruppo, una pist! a di jog ging sopraelevata e una piscina coperta». Sommando le varie voci di spesa, si superano abbondantemente gli 800 milioni.
Non è chiaro se il governo Berlusconi abbia firmato un accordo con gli statunitensi. In tal caso sarebbe segreto come la totalità dei trattati italo-americani dal 1954 a questa parte, nonostante le ricorrenti richieste di desecretazione e un progetto di legge a tal proposito presentato dal verde Mauro Bulgarelli. E' certo invece che il progetto è ben dettagliato e le planimetrie raccontano cosa sarà dell'intera area dell'aeroporto. O almeno dovrebbe essere. Se il parere del comune è infatti solo consultivo e le comunità locali non sono nemmeno contemplate nel processo decisionale, a rimettere in discussione tutto potrebbe essere il nuovo governo. Ed è possibile che nella contropartita per il ritiro italiano dall'Iraq, di cui il ministro degli Esteri Massimo D'Alema discuterà lunedì prossimo con il Segretario di stato Usa Condoleeza Rice, e il ben più len to abbandono americano della Maddalena potrebbe finirci anche la nuova base vicentina. Come dire, mandiamo via le truppe da Nassiryia e in cambio rafforziamo le basi logistiche fondamentali per mantenere il raccordo con l'occupazione del paese. Già ai tempi dei bombardamenti sull'Iraq e prima ancora sull'Afghanistan la caserma Ederle ha svolto un ruolo di supporto importante per gli americani: è da qui che sono partiti aerei, armi e mezzi per la guerra. Tanto da solleticare a più riprese le azioni dei pacifisti locali, che a più riprese tentarono di bloccare le partenze dei treni per l'altra base di Camp Darby, da cui i mezzi bellici sarebbero stati trasportati al porto di Livorno per essere imbarcati in direzione Iraq.
In assenza di certezze, chi ostenta sicurezza sono proprio gli americani. Che paiono aver previsto tutto nei dettagli: la base suddivisa in un'area logistica, una tattica e una terza abitativa, i lavori affidati a ditte italiane, in pole position i gruppi Maltauro e Marchetti. Nero su bianco anche i costi stimati:! 13 mili oni e 454 mila dollari per la mensa e «aule per attività di formazione e addestramento»; 10 milioni e 400 mila dollari per la costruzione di 58 «suite residenziali» questa volta all'interno della base Ederle, costituite ognuna da «una zona giorno/pranzo con angolo cottura, un bagno e una camera da letto»; circa 20 milioni di dollari per la costruzione di tre edifici per «officine manutenzione veicoli tattici». E così via elencando, dai due edifici per quartier generale di battaglione alla centrale telefonica per comunicazioni. Fino al sopracitato centro fitness, con tanto di «aree per addestramento fisico e da combattimento», campi da «racquetball» e da pallacanestro. Con qualche concessione di facciata al territorio su cui si costruisce, come per gli «edifici e strutture coperte per il controllo accessi», che costituiranno l'interfaccia con l'esterno della base e per questo la loro estetica «riprenderà i caratteri stilistici architettonici palladiani o tipica del nord Italia ». E un cuore che più americano non si può, con due fast food e un centro commerciale made in Usa.
Fin qui il progetto, della cui fattibilità il Pentagono cerca di convincere, più che il comune sedotto, stando a voci vicentine, con una ottantina di miliardi (sempre di dollari, ovviamente) e la promessa di un po' di appalti a ditte italiane, la riluttante popolazione. Sì, perché già a Rimini lo scorso anno un analogo tentativo di trasformare l'aeroporto civile in una struttura militare Usa era finito male. «Avevano cercato un accordo tra una compagnia privata statunitense addetta al trasporto delle truppe e l'azienda mista pubblico-privato che gestisce l'aeroporto», spiega Bulgarelli. Ma il risultato era stato un grande scontro nell'amministrazione provinciale, di centrosinistra, e nella società aeroportuale. E la trattativa era saltata, nonostante il contratto fosse già stato firmato. Questa volta ci riprovano cercando un accordo istituzionale. Dovesse andar male, sarebb e già pronta la soluzione di ripiego. In Germania.

Stefano
Inviato: 13/6/2006 14:51  Aggiornato: 13/6/2006 14:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/8/2004
Da:
Inviati: 344
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Sciamano sono d'accordo con te. Il problema è etico, culturale, riguarda la dignità di un popolo sepolto sotto le menzogne, prima ancora che politico. Oggi forse si attua più politica coltivando il retto pensare, la capacità critica, lo stesso studio della storia, che impegnandosi in movimenti e girotondi.

Ciao,

stefano

scipione
Inviato: 13/6/2006 16:56  Aggiornato: 13/6/2006 16:56
So tutto
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 16
 Re: ADESONI PER LA RIVOLUZIONE ITALIANA
Secondo me qui ci vuole solo una vera rivoluzione come si faceva una volta (Tipo Francia 1789)!! Esiliamo questi nostri politici veramente incapaci che non vogliono togliersi una buona volta di mezzo..l'ultima goccia è stata quando un deputato di forza italia ha suggerito un'AMNISTIA!!! su calciopoli nel caso l'Italia vincesse i mondiali!!IO DICO BASTA!!!RIBELLIAMOCI!!!RIVOLUZIONE!!!

santommaso
Inviato: 13/6/2006 19:18  Aggiornato: 13/6/2006 19:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 66
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Ancora basi usa in italia?
Gli italiani hanno votato un referendum che denuclearizzava il paese dalle centrali nucleari.Non potendo costruire la bomba atomica il problema sembrava risolto.
Poi si viene a sapere che ad aviano sono immagazinati ordigni nucleari.
Adesso, se ci fosse un attentato in quella base, cosa succederebbe?

Max_Piano
Inviato: 13/6/2006 19:37  Aggiornato: 13/6/2006 19:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Citazione:
Poi si viene a sapere che ad aviano sono immagazinati ordigni nucleari.


Aviano non so ma alla Maddalena ( uno dei paradisi della Sardegna ) è una vita che ci stanno pure i sommergibili ...

Citazione:
l'ultima goccia è stata quando un deputato di forza italia ha suggerito un'AMNISTIA!!! su calciopoli nel caso l'Italia vincesse i mondiali!!


Per la cronaca s'è preso dell'idiota da entrambi gli schieramenti !

Paulo
Inviato: 13/6/2006 19:59  Aggiornato: 13/6/2006 19:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Citazione:
Gli italiani hanno votato un referendum che denuclearizzava il paese dalle centrali nucleari.Non potendo costruire la bomba atomica il problema sembrava risolto.


Eh, no, santommaso. Le bombe ci sono state piazzate in Italia come "compensazione" USA per vincere un'iniziale riluttanza italiana a porre la firma al trattato di non proliferazione nucleare (!!!).
Così, come dire, qui ve le teniamo in caldo (e non avete nemmeno da proccuparvi, con i problemi di mafia e criminalità varia che avete) e se un domani ne aveste bisogno per la difesa ve le consegnamo pronte all'uso.
Ed i nostri rappresentanti hanno firmato.

iowa
Inviato: 13/6/2006 20:04  Aggiornato: 13/6/2006 20:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/5/2006
Da:
Inviati: 63
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
come sia l'informazione in itlia si sà...
grazie stefano per le notizie di cui ci hai parlato---

quando cominciamo a prendere esempio dalla crimea???

passiamo ad un argomento che non riguarda direttamente la crimea ma di cui mi sembra doveroso oparlare:
mc donnalds per compiacersi qualche cliente, dato il forte calo di vendite a seguito del processo mc liber e dell'uscita del film-documentario Super Size Me (ne consiglio a tutti la visione potete trovarlo su emule) ha inventato un sipatico giochino per il pc... guardate a questo link:
http://www.flashgame.it/mcdonalds.html

penso che lo scopo per cui è stato inventato questo stupido giochino sia altre che ha publicizzare la multinazionale, anche a screditare gli oppositori che da anni si sono schierati contro le politiche della multinazionale irrispettose dell'ambiente e dei diritti umani...
durante il gioco appaoino frasi atte a ridicolizzare ambientalisti neomondisti obesi e consumatori--- per non parlare di alcune frasette del tipo: questi ex-alternativi sono tra i migliori creativi sulla piazza...
o per non parlare degli omini consumatori di mc donald raffiguarati con maglietta con la contro a, barba cresta ecc...


questa volta oltre a disboscare circa 1300km di foresta all'anno, oltre a sfruttare in modo disumano i lavoratori vietnamiti... oltre che propinare cibo spazzatura agli ignari consumatori, i bontemponi della Mc si sono anche premuniti di schernire chi prova a denunciare questa nefandezze...
che ne pensate???

ciaooo

Max_Piano
Inviato: 13/6/2006 20:04  Aggiornato: 13/6/2006 20:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Dubito che i missili tattici eventualmente montati sui sottomarini o sui bombardieri vengano "regalati" all'italia !!!

Insomma : mica l'uranio lo trovi sugli alberi ( magari lo trovi nell'acqua del mare ma questo è un altro discorso ... ) !!!

Max_Piano
Inviato: 13/6/2006 20:09  Aggiornato: 13/6/2006 20:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Citazione:

passiamo ad un argomento che non riguarda direttamente la crimea ma di cui mi sembra doveroso oparlare:
mc donnalds per compiacersi qualche cliente, dato il forte calo di vendite a seguito del processo mc liber e dell'uscita del film-documentario Super Size Me (ne consiglio a tutti la visione potete trovarlo su emule) ha inventato un sipatico giochino per il pc... guardate a questo link:
http://www.flashgame.it/mcdonalds.html


a me pare divertente e comunque credo sia una parodia non ufficiale ...

iowa
Inviato: 13/6/2006 20:31  Aggiornato: 13/6/2006 20:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/5/2006
Da:
Inviati: 63
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
si che non è ufficilale ciò non toglie che sia una presa in giro... e non penso che sia lì per niente...

cmq sia... se il gioco è proprietà della mc donnalds e se è fatto in un certo modo lo sarà per un motivo mica per niente; i modi per manipolare le masse sono spesso nascosti nelle piccole cose ed agiscono sempre in modo inconscio...
il fatto che il giochino siua divertente è un altro discorso... ci mancherebbe ancora che fosse un gioco noioso...

Sciamano77
Inviato: 13/6/2006 20:53  Aggiornato: 13/6/2006 21:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
"Adesso Prodi dice che si tratta di ritirare le truppe, tutte, «senza irritare l'alleato americano».
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=57163

Vi rendete conto??? Chi ci sta rappresentando? "Senza irritare l'alleato americano"
anche questo governo è succube....
deve praticamente chiedere il permesso a Bush per ritirare i soldati...roba da matti


E' proprio vero che siamo SUCCUBI degli Usa..... si SVENDONO la nostra dignità per assecondare gli USA....
Questa è proprio la conferma....non aggiungo altro....

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
Sciamano77
Inviato: 13/6/2006 20:59  Aggiornato: 13/6/2006 21:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
"Secondo me qui ci vuole solo una vera rivoluzione come si faceva una volta (Tipo Francia 1789)!! Esiliamo questi nostri politici veramente incapaci che non vogliono togliersi una buona volta di mezzo..l'ultima goccia è stata quando un deputato di forza italia ha suggerito un'AMNISTIA!!! su calciopoli nel caso l'Italia vincesse i mondiali!!IO DICO BASTA!!!RIBELLIAMOCI!!!RIVOLUZIONE!!!"

Io mi assoccio alla rivoluzione...anche se credo che serva prima una rivoluzione culturale, informativa...bisogna far di tutto per evitare una rivoluzione di tipo muscolare...
In quanto una rivoluzione può avere successo con tecniche diverse, più intelligenti...
quello che serve è volontà e unità.
E' certo che ci vuole una rivoluzione, ci vuole emancipazione, rinnovamento....
il popolo dal basso, tramite proteste pacifiche, boicottaggi, democrazia diretta...se si unisce in massa può fare molto....con questi sistemi non violenti...se si uniscono milioni di persone (certo non è facile) si può realizzare proprio una rivoluzione culturale e sociale
l'arma più efficace è la dissocciazione e l'abbandono in massa da parte dei popoli dalle logiche disumane di questo sistema.

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
Paulo
Inviato: 13/6/2006 21:00  Aggiornato: 13/6/2006 21:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Citazione:
.. i lavori affidati a ditte italiane, in pole position i gruppi Maltauro e Marchetti..


C'è anche che per matenere grasso il kulo di questi imprenditori faranno affluire un uleriore numero di sradicati dai Balcani e da Magreb. Ottimo come materia prima per future azioni destabilizzanti, dalla criminalità organizzata, all'attentato, ai moti di piazza. Quanto ci vuole per innescare un intervento distabilizzazione delle istituziioni democratiche ad opera dei 2.000 armati ed addestrati in uniforme USA.

Bimbodeoro
Inviato: 13/6/2006 21:05  Aggiornato: 13/6/2006 21:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/6/2006
Da: Amicoland
Inviati: 388
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Ma perchè in Italia sarebbe mai successo ciò che è accaduto in Francia qualche tempo fa, grazie alle manifestazioni sono riusciti a far bocciare la legge sul lavoro di de Villepin, qui al massimo la rivoluzione ce la fanno al portafoglio, e noi paghiamo......chi lo diceva.
Ciao.

"Non è il popolo che deve aver paura del proprio governo, ma è il governo che deve avere paura del proprio POPOLO."

"Sotto questa maschera non c'è solo carne, sotto questa maschera c'è un idea e le idee sono a prova di proiettile."
Cassandra
Inviato: 13/6/2006 21:33  Aggiornato: 13/6/2006 21:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Citazione:
l'arma più efficace è la dissocciazione e l'abbandono in massa da parte dei popoli dalle logiche disumane di questo sistema.

Quando chiusero la raffineria di Gela perché morivano di cancro come le mosche, e gli operai fecero la "rivoluzione" per riaprirla perché "meglio morti di cancro che disoccupati" ho capito che non c'è alcuna speranza.
Se si è disposti al cancro pur di lavorare, figuriamoci se si rinuncia al lavoro per una sciocchezzuola come la dignità.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
Sciamano77
Inviato: 14/6/2006 0:20  Aggiornato: 14/6/2006 0:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2005
Da:
Inviati: 168
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
"Quando chiusero la raffineria di Gela perché morivano di cancro come le mosche, e gli operai fecero la "rivoluzione" per riaprirla perché "meglio morti di cancro che disoccupati" ho capito che non c'è alcuna speranza.
Se si è disposti al cancro pur di lavorare, figuriamoci se si rinuncia al lavoro per una sciocchezzuola come la dignità."

Infatti guarda che non è molto diverso da quello che dicevo...
infatti questo è accaduto a Gela in Italia.....
Come si diceva altri popoli più poveri di noi che anche loro han famiglia, loro invece non si rendono servi, protestano....noi siamo troppo materialisti(se si può far un discorso in generale)....la dignita è un valore morale che può sicuramente essere più forte di quelli materiali(è un pò da predicatore,ma è per spiegarmi).....confermi la mia preoccupazione e delusione su questa tendenza di eccessivo materialismo in Italia....non voglio far di tutt'un erba un fascio c'è anche molta gente che in Italia non sarebbe disposta a dire: "meglio morti di cancro che disoccupati!" Anzi è veramente da stupidi, secondo me, pensare una cosa del genere....
A costo di essere noioso, ripeto il tormentone....la colpa è della pessima cultura, anzi una non cultura, che si è fatta per molto in Italia...basata praticamente solo sul materialismo e l'apparenza...per questa linea di tendendenza, dobbiamo "ringraziare" le Tv....praticamente ci han voluto insegnare a non avere valori morali, e i risultati si vedono...

p.s. Meglio un fiume in piena, che uno stagno maleodorante...(attuale situazione)

Un nuovo mondo è già qui, non potranno più far finta di non vedere...
Shark_85
Inviato: 14/6/2006 13:30  Aggiornato: 14/6/2006 13:30
So tutto
Iscritto: 13/5/2006
Da: Pinerolo (TO)
Inviati: 26
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.


Senza parole.... Cmq... Evviva Massimo!!!!!!!!!!!! ormai sei diventato il mio punto di riferimento!!! Altro che TG5 e balle varie....

Citazione:
È l'uomo che rende grande la verità, non la verità l'uomo.[
Shark_85
Inviato: 14/6/2006 13:31  Aggiornato: 14/6/2006 13:31
So tutto
Iscritto: 13/5/2006
Da: Pinerolo (TO)
Inviati: 26
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.

Citazione:
È l'uomo che rende grande la verità, non la verità l'uomo.[
Shark_85
Inviato: 14/6/2006 13:35  Aggiornato: 14/6/2006 13:35
So tutto
Iscritto: 13/5/2006
Da: Pinerolo (TO)
Inviati: 26
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.

Citazione:
È l'uomo che rende grande la verità, non la verità l'uomo.[
Miciui
Inviato: 14/6/2006 21:24  Aggiornato: 14/6/2006 21:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/2/2006
Da:
Inviati: 54
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Io penso che hanno cercato di agire ora proprio per sfruttare la copertura dei mondiali, anche se penso che cmq non sarebbe stato detto granche' sulla Crimea.....fortuna che non sono tutti come noi italiani che ci mettiamo a pecorina se ci danno il videofonino e se Sky si fa pure pagare i mondiali...che popolo di cog***ni che siamo.....MA CHE CAZZO CI FACCIAMO ANCORA QUAAAAAAAAAAAAAAAAAA......propongo una migrazione di massa di tutti gli utenti di Luogocomune.....chi ci sta alzasse la mano....

scipione
Inviato: 15/6/2006 12:30  Aggiornato: 15/6/2006 12:30
So tutto
Iscritto: 29/5/2006
Da:
Inviati: 16
 Re: La lezione della Crimea: è possibile fare qualcosa.
Non siamo noi ke ce ne dobbiamo andare miciui ma tutti gli altri italiani coglioni!!!e cmq io saro' sempre del parerer ke CORSICA DEVE ESSERE NOSTRA!!


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