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politica italiana : Il "paese dei fichi secchi"
Inviato da Enrico il 22/3/2007 22:30:00 (5104 letture)

di Enrico Sabatino

L’esito positivo del sequestro di Mastrogiacomo sta provocando in Italia l’osceno e ipocrita valzer di dichiarazioni e prese di posizione di esponenti del mondo politico e dei media che fino al momento della liberazione del giornalista si erano mostrati uniti e compatti nel chiedere al governo di fare tutto il possibile per ottenere il suo rilascio, approvandone l’operato durante tutto il periodo di gestione del delicato caso.

Lo stesso Cossiga il 10 Marzo aveva addirittura annunciato che "domani nella mia responsabilità di italiano e di cristiano rivolgerò attraverso le colonne del quotidiano ‘Il Tempo’ un appello 'ai Signori delle tribu'! ai signori Talebani! ai signori di Al Qaeda! alla resistenza afghana!' perché sia fatta salva la vita al giornalista della Repubblica Daniele Mastrogiacomo e gli venga resituita la libertà".

Aggiungendo poi il 17 Marzo "Credo proprio che gli Stati Uniti ed il Regno Unito, i loro governi centrali ...

... ed i comandi militari delle loro unità in Afghanistan dovrebbero pensare seriamente, insieme al governo afgano, a permettere lo scambio dei prigionieri in vista della liberazione del giornalista Daniele Mastrogiacomo, che hanno accertato, come era ovvio, essere soltanto un giornalista e non una spia".

Mentre Casini aveva dichiarato nei giorni cruciali che non si doveva disturbare il manovratore, cioè Prodi e il suo governo.

Nel corso delle due settimane del sequestro nessun politico e nessun giornale si era azzardato a contraddire l’azione del governo e a tutti era noto nei giorni precedenti la liberazione che il gruppo di miliziani che aveva in ostaggio Mastrogiacomo non chiedeva soldi ma uno scambio di prigionieri, come del resto succede nei teatri di guerra tra due parti in conflitto. Nessuno poi in Italia ha contestato la determinazione con cui il governo italiano ha fatto pressioni sugli USA e GB nel non frapporre ostacoli con blitz militari o veti nei confronti del governo di Karzai per il rilascio delle persone in questione.

Quindi nessuno ha proferito parole contrarie a questa gestione, né tra i media né tra le fila dell’opposizione né tra quelle della maggioranza di governo.

Ma, una volta tornato a casa sano e salvo Mastrogiacomo, ecco emergere l’innata e squallida ipocrisia che contraddistingue il nostro Paese con le raffiche di dichiarazioni contro il governo per come ha gestito il sequestro, per il fatto di aver implicitamente riconosciuto i talebani, per aver svenduto la credibilità e la dignità nazionale dell’Italia.

Ipocrisia sparsa a piene mani anche in seguito alle dichiarazioni di un anonimo funzionario dell’amministrazione USA che ha criticato il governo italiano per aver costretto Karzai a liberare cinque “terroristi talebani”. Un’ipocrisia che conferma ancora una volta l’assoluto asservimento del nostro Paese ai voleri della potenza americana, gettando indirettamente altro fango anche sulla memoria di Calipari con il malcelato auspicio – fortunatamente irrealizzato - di un remake del finale del sequestro di Giuliana Sgrena.

Finora però non c’è stata in merito alcuna presa di posizione ufficiale del governo USA, mentre si sa solo che il giorno della liberazione la Rice si era dichiarata compiaciuta con D’Alema per l’esito positivo della vicenda. Ma anche se dovesse esserci, non farà altro che aumentare a dismisura questa oscena ipocrisia.

Ci si chiede perciò qual è il significato che certa stampa, l’opposizione parlamentare e anche esponenti della maggioranza di governo – Di Pietro e Bonino per esempio - danno al concetto di dignità nazionale, di credibilità di un Paese, della sua eventuale inaffidabilità e umiliazione.

Chi adesso spara ad alzo zero contro il governo avrebbe dovuto farlo durante i giorni di prigionia di Mastrogiacomo dicendo con onestà a chiare lettere che il governo non doveva assolutamente fare tutto il possibile per liberarlo, dal momento che era ben evidente l’equazione tra “tutto il possibile” e il rilascio degli uomini richiesti dai rapitori.

Ma quando prevale l’ipocrisia anche la memoria svanisce di colpo, come nel caso di chi era al governo fino a un anno fa, e in particolare sulle modalità di gestione a quell’epoca dei sequestri di italiani. Negli scorsi anni infatti si sono pagati riscatti milionari, che poi sono ovviamente serviti per acquistare armi, e in cambio della liberazione di Clementina Cantoni - sequestrata in Afghanistan - c’era stato anche un rilascio di persone da parte delle autorità afghane.

Non basta. Si ha pure la sfrontatezza di paragonare il sequestro di Mastrogiacomo con quello dei due tedeschi in Iraq, affermando che si sarebbe dovuto adottare la stessa posizione della Merkel che non si piega ai ricatti. Dimenticando però che al governo tedesco è stato chiesto il ritiro delle truppe tedesche dall’Afghanistan, richiesta che era stata fatta anche al governo italiano nei primi giorni del rapimento.

Il 10 Marzo infatti Dadullah avrebbe detto al telefono ad un giornalista afghano della France Presse “Entro sette giorni il governo italiano dovra' fissare una data per il ritiro dei suoi soldati dall'Afghanistan”. E a questa richiesta il governo italiano ha ovviamente risposto picche, come ha fatto la Merkel. Né più né meno.

Vedremo comunque come si risolverà il sequestro dei due tedeschi in Iraq e come il governo tedesco, che si dichiara "irritato" per i cinque talebani rilasciati, gestirà fino alla fine la vicenda.

Ma tornando al Belpaese, tutta questa ipocrisia a 360 gradi si esplicita così platealmente guarda caso proprio a pochi giorni dal voto al Senato sul rifinanziamento della missione militare in Afghanistan; mettendo in luce come sempre la piccolezza meschina e provinciale del nostro Paesello, che non perde occasione per buttarla nella caciara della nostra politichetta interna.

Comunque, nella malaugurata ipotesi che qualche altro italiano venga in futuro sequestrato in un teatro di guerra, è sicuro che per l’ennesima volta non si alzerà alcuna voce che dirà chiaramente nei giornali o in Parlamento ”Il governo non deve cedere alle richieste dei rapitori e non deve mobilitarsi per ottenere la liberazione dell’ostaggio. Lasciamolo pure crepare”.

Enrico Sabatino

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
clausneghe
Inviato: 22/3/2007 23:05  Aggiornato: 22/3/2007 23:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Bravo Enrico..

vorrei solo aggiungere che oggi ho sentito e visto la bocca di Di Pietro,l'ex poliziotto,che diceva in tv,che questi giornalisti imprudenti non dovrebbero recarsi nei teatri di guerra,andandosela a cercare,che poi li dobbiamo tirare fuori noi ...

Certo che il nostro dalle mani pulite,ha una strana concezione del diritto all'informazione..

Chi ce le dovrebbe dare le notizie,seppur più o meno taroccate,se non gli inviati sul campo?

Forse i portavoce della Coalizione?

O forse vuol dire che è meglio non dare notizie,per non disturbare i "manovratori" dell' Esercito della Pace?

mystere
Inviato: 22/3/2007 23:30  Aggiornato: 23/3/2007 2:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/5/2006
Da:
Inviati: 76
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Citazione:

Chi ce le dovrebbe dare le notizie,seppur più o meno taroccate,se non gli inviati sul campo?


Non certo i matrogiacomi, quelli non servono a un cazzo, servono solo a mandare allo sbaraglio loro stessi e quelli che poi li devono salvare.

Quelli come matrogiacomo sone degli specie di giamburrasca coi pantaloni corti.

Sono cittadino di una delle nazioni che hanno qui un esercito occupante, so perfettamente che i talebani tagliano mani, gole e teste, CHE DI CERTO NON CONCEDONO INTERVISTE, che nel paese, al sud in particolare ***C'E' LA GUERRA*** , c'e' un'offensiva degli occupanti in corso, proprio contro quegli stessi talebani che "voglio intervistare", e mica pastori qualsiasi, VOGLIO I CAPI.

Ma comunque, da pierino italiota quale sono (ricordo perfettamente infatti cos'hanno fatto da quelle parti ad altri girnalisti, fra cui anche italiani: Daniel Pearl: rapito e decapitato in video. Maria Grazia Cutuli: violentata? uccisa a colpi di kalashnikov.)

Ebbene, nonstante tutto qesto decido di prendere i "ferri" del mestiere (scorta armata? armi pesanti? no, una qualsiasi carretta 4x4 + un bel taccuino con penna a sfera) e VADO CON BALDANZA IN PIENA ZONA DI GUERRA CON LE INFORMAZIONI DI MIO CUGGINO VINCENZO CHE MI HA DETTO CHE MI FARA' VEDERE PAPA' TALEBANO IL QUALE DOPO AVERMI RIVELATO LA VERA ESSENZA DI DIO MI FARA' ANCHE DONO DI BISCOTTINI LOCALI.

Mastrogiacomo:

- non avevi niente da documentare.
- non sai fare il tuo lavoro
- non avevi nulla da fare, laggiu'.
- hai messo in difficolta' l'italia, l'afghanistan e i suoi soldati italiani, che sono laggiu' a rischiare il culo.

MASTROGIACOMO: [RIMOSSO - LA REDAZIONE - maxgallo]

-------------------------------------------------------------
mystere il tuo diritto di critica non ti autorizza alle offese gratuite.

maxgallo
--------------------------------------------------------------
Mi autorizza, Mi autorizza.... casomai si pensi il mastro a difendersi.

mastro
Inviato: 22/3/2007 23:43  Aggiornato: 22/3/2007 23:43
So tutto
Iscritto: 3/12/2006
Da: Pontinia LT
Inviati: 1
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Ma quanto guadagna un giornalista andando in questi posti????per cui il rischio è calcolato ed è giusto che ci sia.quello che è vergognoso tutto questo interessamento,mentre muoino tanti poveri cristi in lavori anche più nobili e nessuno dice niente.

andal
Inviato: 22/3/2007 23:53  Aggiornato: 22/3/2007 23:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/10/2006
Da:
Inviati: 58
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
scusate se poso qui questo off topic...

quando la sicurezza in iraq diventa un marchio

http://www.youtube.com/watch?v=RZ2KWqsTJ-4

maxgallo
Inviato: 22/3/2007 23:55  Aggiornato: 22/3/2007 23:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/5/2004
Da: Prov. Pescara
Inviati: 2078
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
mastro, lo stesso dicasi dei nostri tre "contractors" per esempio.

Eppure li abbiamo liberati lo stesso al prezzo stabilito.

So.... non è meglio che in quei paesi ci vada solo in vacanza o per lavoro (onesto) invece che con i carri armati (e tutto cio' che ne consegue)?

"Il brutto della vita è che gli idioti sono pieni di loro e gli intelligenti sono pieni di dubbi"

clausneghe
Inviato: 23/3/2007 0:02  Aggiornato: 23/3/2007 0:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Io,invece ringrazio Mastrogiacomo di esistere,non tanto perchè giornalista più o meno capace o corretto,ma piuttosto perchè ha funzionato come ariete o meglio come "bomba mediatica" in questa guerra asimmetrica,mandando in frantumi la credibilità dei nostri Italioti,che credono di poter pestare gli altri e poi si offendono scandalizzati se gli "altri" reagiscono,fuori dalle regole...

Quindi ben venga Mastrogiacomo,ad incrinare il rapporto dei "nostri ragazzi" con quegli altri "esportatori di democrazia" a suon di bombe...

L'ho detto e lo ripeto: Gli Afghani sono tosti e difendono casa loro,non si credano i mercenari vari,di batterli...
Hanno già piegato la schiena prima agli Inglesi e poi ai Russi..

L'auspicio è che come a suo tempo la sconfitta Afghana innescò il crollo dell'Impero Sovietico,ora sia il turno della Nato e compagnia a provare i sorci verdi..

Pendolo
Inviato: 23/3/2007 0:05  Aggiornato: 23/3/2007 0:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2005
Da: Giu' al nord
Inviati: 100
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Penna rossa, penna gialla, penna bianca, penna nera
per gli amici solamente penna a sfera
il tuo nome è diventato una bandiera.

Fesso si , ma con Nesquik
fiammifero
Inviato: 23/3/2007 0:05  Aggiornato: 23/3/2007 0:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Ma in quali mani erano i talebani liberati?
Li avevano gli Italiani,gli Inglesi,o altri?
Se erano in mano USA evidentemente li hanno rilasciati loro,quindi perchè questo tardivo ripensamento o dobbiamo pensare che è stata tutta una finta?
Ma non era una missione NATO ? Ora è missione USA visto che protestano solo loro?

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
Bambooboy
Inviato: 23/3/2007 1:13  Aggiornato: 23/3/2007 1:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 535
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
- non avevi niente da documentare.

...ma come! c'è una GUERRA in corso laggiu',e tu dici che non aveva nulla da documentare????

- non sai fare il tuo lavoro

...non sa scrivere? o secondo te il suo lavoro di 'giornalista' era quello di non farsi rapire? ps: non farsi rapire NON è un lavoro. puo' essere un'astuzia, una capacità, una dose di fortuna, ma certo non è un lavoro.

- non avevi nulla da fare, laggiu'.

...che piacciano o meno, che siano embebed o meno, almeno in teoria,i giornalisti dovrebbero trovare e verificare sul campo le informazioni che scrivono. quindi, dire che un giornalista non abbia nienbte da fare in un teatro di GUERRA, mi sembra veramente a dir poco ridicolo.

- hai messo in difficolta' l'italia, l'afghanistan e i suoi soldati italiani, che sono laggiu' a rischiare il culo.

....MHUAHHAHAHHHAHHAHHAAAHHAHHA
sono italiano, e non mi son minimamente sentito in difficoltà.
non ho minimamente avvertito una difficoltà che abbia scosso il paese intero, ma forse volevi dire, che si son sentiti in difficoltà quelli che fan affari sottobanco con l'amministrazione americana, che non san piu' come giustificare la nostra presenza in un teatro di guerra in barba alla costituzione....e già, perchè non bastano le paroe di Fini e dei suoi camerati, che chiamano "pacificatori" soldati armati in un territorio non loro, pur di spacciare al grande pubblico che l'Italia ha inviato militari in guerra.
forse in difficoltà si sentono quelli che della Costituzione Italiana [ che vieta di far guerre ] se ne sbattono i cosidetti.
quandodici che ha messo in difficoltà il governo afghano...a chi e cosa ti riferisci? a quel governo fantoccio messo inpiedi dagli americani e dalle altre truppe di occupazione, che a mala pena controlla si e no i confini della città di Kabul? mhmmm sai che difficoltà! manco possono permettersi di uscire da Kabul a farsi un giretto in macchina...pensa te se quelle son le loro difficoltà!!!!
in difficoltà i soldati che son laggiu'? si. vero. certo che son in difficoltà, ma chi li ha messi in quella condizione son stati i politicanti che ce li han inviati e loro stessi che per una paghetta un po' maggiorata han accettato di andare laggiu' in armi.


Chi ce le dovrebbe dare le notizie,seppur più o meno taroccate,se non gli inviati sul campo?
Non certo i matrogiacomi, quelli non servono a un cazzo, servono solo a mandare allo sbaraglio loro stessi e quelli che poi li devono salvare.

ovviamnete, viste che lui le notizie non ce le deve dare, son sicuro che Tu sia in grado di darcele, vero!?

Dorian
Inviato: 23/3/2007 1:47  Aggiornato: 23/3/2007 1:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Da ogni storia è giusto trovare la morale, specie per quelle finite bene (almeno per Mastrogiacomo e i cinque Talibanos liberati):

1. E' meglio essere fatti prigionieri dai Talebani che arrestati dagli americani (nel secondo caso non c'è speranza di sopravvivere alla fucilazione: specie si è loro alleati)

2. MAI allearsi con gli italiani! Persino Hitler pensava di vincere la guerra e dominare il mondo. Era matematicamente impossibile che perdesse. Ma fece la cazzata di allearsi con gli italiani.

Spero che questo "diverbio" tra Italia e USA sia genuino ma purtroppo ho il sospetto che sia tutto architettato per farci fare la figura dello sbirro buono.

Ad ogni modo trovo la vicenda alquanto divertente. Infatti sembra proprio che ognuno esporti il meglio del proprio paese!
I talebani esportano oppio, gli USA esportano la democrazia e noi italiani esportiamo il gioco tana-libera-tutti alla Mastella!

E adesso cari amici und fieren alleaten americanen, dovete chiedercelo in ginocchio di andarcene dall'afghanistan!
Cosa che "temo" stiano già facendo...

Oh... Gesù... pensa se i talibanos chiedevano di liberare Bin Laden!

mystere
Inviato: 23/3/2007 2:16  Aggiornato: 23/3/2007 2:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/5/2006
Da:
Inviati: 76
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
In zona di guerra, da solo, non ci va nessuno, a meno che non si voglia suicidare.

E non c'era proprio nulla che mastro potesse dirci che gia' non sappiamo, o che potesse mai venire a sapere e magari raccontare.

Cosa poteva dirci, che bombardano villaggi di donne&bambini ecc. ecc? ma va? madai.... non lo sapevamo!

Ma andiamo, ma non vi accorgete di una pagliacciata neanche quando vi siete dentro?

Ma cosa andava a fare mastrogiacomo da solo nella guarra in sud-afghanistan, oltre che a farsi rapire/ammazzare/far ammazzare qualche povero pazzo che si portava al seguito? Cosa che poi fra l'altro e' accaduta?

Credete veramente che il capo dei talebani gli avrebbe concesso un'intervista? E per dirgli cosa?

Dai ragazzi, un minimo di maturita', quest'uomo e' una specie di donchisciotte contro i mulini a vento, a fargli i complimenti.

E' un tipo da censurare E BASTA, per quello che ha fatto. E' un pazzo e basta.

ectobius
Inviato: 23/3/2007 7:54  Aggiornato: 23/3/2007 7:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/1/2007
Da:
Inviati: 205
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
A me sembra che i commenti fin qui espressi abbiano deviato dal senso dell’ ottimo articolo di Sabatino, che non parla dell’opportunità o meno dell’impresa del giornalista, ma mette in evidenza il preoccupante basso livello del nostro personale politico: la loro ipocrisia, e anche il cinismo con cui si muovono in questo dopo crisi Da vigliacchi, ora che è passata la tempesta Che non pensano ad altro che a consolidare la loro posizione di consenso tra le fasce peggiori di popolo in questo nostro disgraziato Paese: teledipendenti sprovveduti ed ignoranti E i furbi la cui ultima preoccupazione è il bene comune.
Spettacolo da cabaret di bassa lega, una tragicommedia che tiene incerti tra riso e pianto.

Redazione
Inviato: 23/3/2007 8:48  Aggiornato: 23/3/2007 8:48
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Grazie Ectobius.

Cassandra
Inviato: 23/3/2007 9:25  Aggiornato: 23/3/2007 9:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Dal 9 Maggio 1978 i governi italiani non possono più seguire "linee dure" contro i rapitori.
L'hanno fatto quella volta, e si è aperta una ferita nel Paese che non si è più rimarginata.
I nostri politici lo sanno, e dovrebbero saperlo anche i cosiddetti "alleati". Ma purtroppo abbiamo alleati talmente buzzurri da non essere in grado di fare neppure tali elementari valutazioni.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
gubbo
Inviato: 23/3/2007 9:44  Aggiornato: 23/3/2007 9:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/6/2006
Da: Un mondo ipocrita
Inviati: 634
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Ma andiamo ragazzi!
Il doppio gioco fatto da Washington su questo caso è quanto mai evidente!
Mi sembra logico che per permettere la liberazione di prigionieri talebani ci sia stato un intervento americano......quindi i paladini della libertà sapevano tutto e ci hanno messo anche lo zampino.
Ora se ne escono fuori che non sapevano nulla e che disapprovano l'operato del governo italiano, come se quest'ultimo fosse capace di compiere un'operazione simile senza un "aiutino".
Diciamo che gli americani devono confermare la loro politica di intransigenza sui rapimenti e quindi sotto banco hanno permesso la liberazione di mastrogiacomo ma ora sono "costretti" a fare la parte degli inflessibili......quindi per me tutta questa crisi tra i 2 governi non esiste; mentre esiste (e non mi stupisce) il penoso spettacolo messo su dai politicanti nazionali, ma a questo ahimè siamo abituati

"Io giudico l'uomo, nella sua coscienza, l'essere vivente più incosciente che popoli questa terra" ; dovrebbe essere mia ma non ne sono sicuro
nonno
Inviato: 23/3/2007 9:50  Aggiornato: 23/3/2007 9:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/7/2006
Da:
Inviati: 183
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
C'era stata una micro-crisi di governo legata alla politica estera e nella quale l'afghanistan aveva giocato un ruolo determinante.

In previsione delle votazioni per il rifinanziamento, per evitare sempre possibili, anche se improbabili, defezioni, bisognava ribadire quanto i talebani siano "brutti,sporchi e cattivi".

E così, con tempismo formidabile, i talebani "rapiscono" un giornalista italiano e subito TV, giornali e partiti la buttano sul patetico, con appelli nella lingua sbagliata, lacrime di coccodrillo, manifestazioni ecc.
Un intero paese teme per la vita di un suo giornalista.

Ma contemporaneamente i talebani non possono essere "troppo cattivi".
Non lo possono essere perchè si sussurra di una conferenza di pace alla quale devono partecipare anche i talebani e tutto ciò crollerebbe se i cattivoni talebani uccidessero un giornalista italiano e mostrassero così di essere incorreggibimente cattivi.
come si fa a dialogare con dei tipi così?

E infatti il giornalista viene rilasciato.

E così può partire la conferenza di pace.
Cos'è la conferenza di pace?
sono riunioni nelle quali i paesi occupanti siedono allo stesso tavolo con e trattano con i "caporali talebani di Bin Laden", cioè dei personaggi dei cartoni animati.
Da una parte del tavolo vi saranno i paesi occupanti dall'altra la CIA e i suoi terroristi fatti in casa (mentre la resistenza afghana rimane fuori).

Perchè tutto ciò?

DS e margherita possono far contenti i loro elettori.
Avevano promesso una politica estera multilaterale, una nuova politica estera.
Ed ora possono far bella mostra di una conferenza di pace alla quale partecipano anche i talebani

La sinistra radicale aveva promesso agli elettori di non piegarsi alla logica della guerra.
Non lo ha fatto e deve recuperare credibilità. Ora può fare bella mostra di aver portato "la Resistenza" afghana al tavolo delle trattative.

Il centrodestra dopo le elezioni aveva promesso agli elettori una opposizione dura contro il Governo.
Ma si era trovato da subito spiazzato per i distinguo dell'UDC e per la difficoltà oggettiva di fare opposizione "da destra" e Prodi & co.
La finanziaria era stata la manna dal cielo e finalmente Berlusconi e soci potevano tornare in piazza riprendendo il vecchio cavallo di battaglia dell'antifiscalismo.
Ma dopo di nuovo il buio.
Ora il governo offre al Cavaliere la carta giusta da giocare: Prodi tratta con i terroristi, Prodi cede alle richieste dei terroristi, Prodi vuole portare i terroristi al tavolo delle trattative
Berlusconi, giocondo, può di nuovo ergersi a paladino dell'occidente in guerra contro il terrorismo e attaccare la sinistra"inaffidabile" ed antiamericana.
Tutto il centrodestra è di nuovo unito nello sdegno verso un governo che "fa il gioco dei terroristi".

Il risutato è che sono tutti contenti.
E che si resta in afghanistan come, anzi più di prima.
Cambiare tutto per non cambiare nulla.......

goldstein
Inviato: 23/3/2007 9:52  Aggiornato: 23/3/2007 9:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Come non essere d'accordo con Enrico, a cui faccio i complimenti per il solito ottimo articolo.
Su quello che si possa nascondere sotto a questo ridicolo teatrino... c'è un post di Truman su CDC che è piuttosto interessante.

Palermo
Inviato: 23/3/2007 10:43  Aggiornato: 23/3/2007 10:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/8/2006
Da: Palermo
Inviati: 67
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Conferenza di pace coi talebani finalmente qualcosa, anche se minima, di sinistra.
Che la Rice si fotta

Vorrei cambiare il mondo.... ma ho perso lo scontrino.
brain
Inviato: 23/3/2007 10:47  Aggiornato: 23/3/2007 10:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/1/2006
Da:
Inviati: 135
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Che dire ... un ottimo articolo!
Peccato che 'i fatti' sembrano ovvi solo all'interno di questo forum!

Infettato
Inviato: 23/3/2007 11:01  Aggiornato: 23/3/2007 11:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Conferenza di pace coi talebani finalmente qualcosa, anche se minima, di sinistra.

Mi sembra che solo Fassino lo ha detto (giustamente), ma lo hanno clamorosamente smentito un pò tutti.

edit: Più che smentito zittito a partire proprio dagli condol.. d'altronde se non è la prima volta che si richiede una conferenza di pace senza le parti in causa poco ci manca.

Infettato dal morbo di Ashcroft
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Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Dorian
Inviato: 23/3/2007 12:17  Aggiornato: 23/3/2007 12:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Ho sentito politici dell'opposizione dire esplicitamente che il governo italiano "non avrebbe dovuto cedere in alcun modo alle richieste dei rapitori" anche se questo avrebbe significato la sicura morte del giornalista.
Giornalista che, secondo i talebani, si trovava su un veicolo che trasportava sistemi di puntamento laser nascosti all'interno di bottigliette di shampoo. Forse non è vero, forse Mastrogiacomo non ne sapeva niente, forse è stato usato dalla intelligence inglese... non lo sappiamo... ma altri giornalisti, per molto meno, sono stati giustiziati istantaneamente.

Forse lo stesso Gino Strada, il vero artefice della liberazione, ha dovuto spendere un bel po' dei suoi crediti-fiducia, faticosamente e coraggiosamente guadagnati sui campi di battaglia, per salvare il giornalista.

Ci voleva un intervento militare chirurgico - diceva Storace.

Come se fosse possibile muoversi in un'area montana dove imperversa una guerriglia fatta di imboscate, RPG, mine anticarro e stinger che sparano da ogni buco di ogni montagna; in un paese dove il "controllo americano" del paese, impersonificato dall'ex consulente della UNICAL Karzai per permettere il proseguimento della costruzione del famoso oleodotto, si limita alla capitale di Kabul (a esagerare!); come se gli inglesi, che "controllano" quell'area geografica, avrebbero messo a repentaglio la vita di decine dei loro uomini per liberare un giornalista italiano (o forse, visto che del marcio in tutta la storia c'è, avrebbero avuto un certo interesse a far fallire la missione eliminando un possibile quanto scomodo testimone)

Ho sentito altri politici dire che "ora la nostra credibilità internazionale è compromessa" e che il "rischio" è di doverci ritirare dall'Afghanistan. Come se la nostra dignità non si fosse compromessa molto prima quando abbiamo seguito gli USA in una squallida guerra - diciamolo! - al servizio delle Corporations Americane (UNICAL, Halliburton, ecc...). O come se non fossero stati gli americani a flirtare con i talebani, prima che questi diventassero da un giorno all'altro i "complici" di Bin Laden: allora, quando faceva comodo, si poteva scendere a "compromessi"?
Fra l'altro quali complici se gli stessi Talebani, DIO BENEDICA I GIORNALISTI, non possono neppure avvicinarsi ai campi di addestramento sauditi???

Ad ogni modo è ovvio che si tratta di un teatrino perchè i talebani in carcere, tra cui un "pezzo da novanta", sono stati liberati proprio da Karzai dunque è impossibile che gli americani non sapessero. Karzai è infatti legato a filo doppio all'amministrazione americana e, personalmente, a diversi suoi "dirigenti".
Allora quello che non si riesce a capire sono le motivazioni di questo "doppio gioco" americano sebbene mostrino una volta per tutte di quali bassezze, a livello diplomatico oltre che "bellico", gli americani siano capaci.
Non so... forse volevano ribadire la loro posizione in merito agli ostaggi, magari intimidendo i PROPRI giornalisti, forse volevano far apparire l'italia come il poliziotto buono, forse volevano fare uno sgambetto all'attuale governo, giudicato un po' troppo moscio (come se l'Italia avesse l'interesse e la capacità di andare in giro per il mondo a fare crociate per conto delle aziende americane!!!).

La cosa più triste è come i politici nostrani non si vergognino a dire certe cose; non perchè non sappiamo di che pasta sono fatti (si cagano addosso solo se un ragazzino gli disegna un pentacolo sul citofono) ma perchè forse dicono quello che una parte importante della popolazione italiana approva. Certo! Perchè se un politico dice certe cose si immagina che così facendo migliora le sue possibilità di raggranellare qualche voto in più alla prossima tornata elettorale!
Quindi senza pudore ci dicono, pensando che noi approviamo, che la missione in Afghanistan deve andare avanti, con più mezzi, più impegno, maggior facilità di intervento ("annichilimento") e non bisogna esitare a lasciar crepare qualcuno (fosse pure un giornalista maldestro) in nome della credibilità internazionale.

Laciatemi allora prendere con ironia questa storia e farmi gustare l'aspetto ridicolo della nostra credibilità internazionale oramai compromessa™.

EDIT:
l'esercito inglese aveva comunicato la sua disponibilità a fornire indicazioni sulla posizione dei rapitori, nel caso di intervento chirurgico, avendo identificato i telefoni satellitari da cui trasmettevano. Telefoni satellitari???
Forse quelli nelle bottigliette di shampoo e che magari, nel frattempo, erano stati attaccati al culo di qualche mulo di passaggio?

rumenta
Inviato: 23/3/2007 12:51  Aggiornato: 23/3/2007 12:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2006
Da: Repubblica di Genova
Inviati: 801
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
ora immagino che nessun giudice si sognerà più di bloccare i beni della famiglia di un rapito.....



"La verità dev'essere brutale, violenta, armata ed arrabbiata. Altrimenti soccombe."
massonkill
Inviato: 23/3/2007 18:10  Aggiornato: 23/3/2007 18:10
So tutto
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 11
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
E' veramente inquietante che il presidente Kossiga abbia pensato di inviare un appello ai rapitori di Mastrogiacomo tramite il quotidiano massone "il Tempo"! A chi realmente sarebbe stato rivolto tale appello?!? I Talebani non mi risulta che siano massoni ol almeno...non dovrebbero esserlo!

IlBoia
Inviato: 23/3/2007 18:22  Aggiornato: 23/3/2007 18:22
So tutto
Iscritto: 23/3/2007
Da:
Inviati: 9
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Sono d'accordissimo con tutto l'intervento..ipocrisia allo stato puro..io dico solo una cosa..quando si arriva in queste situazioni cioè in una guerra vera e propria ogni decisione appare come inadeguata..e poi fatemi aggiungere un'altra cosa..mi sono stufato del lavaggio del cervello compiuto dai media..NON ESISTONO SEQUESTRATI DI SERIE A E SERIE B..in Sardegna esiste un certo TITTI PINNA..di cui tutti se ne sono fottuti..probabilmente ora è giò sotto tre metri di terra..ma è l'ndifferenza che fa male...e poi gli unici giornalisti degni di stò nome siete voi di stò sito..gli altri sono solo schiavi di una linea editoriale...

Enrico
Inviato: 23/3/2007 18:31  Aggiornato: 23/3/2007 18:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Citazione:
NON ESISTONO SEQUESTRATI DI SERIE A E SERIE B

Putroppo sì, un esempio è l'interprete di Mastrogiacomo di cui non se ne sa più nulla nell'indifferenza generale.

Citazione:
in Sardegna esiste un certo TITTI PINNA

Chi è? E da chi sarebbe stato rapito? Se ci dai più informazioni non sarebbe male.

bigdaddy
Inviato: 23/3/2007 18:54  Aggiornato: 23/3/2007 18:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/1/2006
Da: roma
Inviati: 293
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Onestamente, vi pare realisticamente possibile che in Afghanistan possa ancora essere mossa paglia che i neocons non vogliano ?

Ormai, al di là di qualche attentato kamikaze, mi pare proprio difficile che possano organizzare un sequestro in grande stile come questo o quello della Sgrena...

Ed il tutto accade, si badi bene, mentre il buon Abu Omar comincia a cantare anche dallo schermo di Ballarò...

Poi c'è il voto sul rinnovo della missione in Afghanistan...

Ma la cosa più divertente in assoluto è stato sentire che Condoleeza cadeva dalle nuvole che non sapeva nulla delle "trattative in corso" tra la Farnesina e i sequestratori...e dire che continuiamo (grazie al famoso decreto Pisanu) ad essere l'unico paese europeo che effettua data retention (telefonica ed internet)...

Mah...qualcuno vuole ancora, goffamente, far credere che Cristo è morto di sonno...

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Kerb
Inviato: 23/3/2007 19:23  Aggiornato: 23/3/2007 19:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/10/2006
Da:
Inviati: 31
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
ho apprezzato una frase di Mastrogiacomo...

"In Afghanistan io non ci torno più..."

bigdaddy
Inviato: 23/3/2007 20:11  Aggiornato: 23/3/2007 20:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/1/2006
Da: roma
Inviati: 293
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Citazione:
ho apprezzato una frase di Mastrogiacomo...
"In Afghanistan io non ci torno più..."


Aggiungerei : "Ma chi te ce vole?"

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Dorian
Inviato: 23/3/2007 21:15  Aggiornato: 23/3/2007 21:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Citazione:
Onestamente, vi pare realisticamente possibile che in Afghanistan possa ancora essere mossa paglia che i neocons non vogliano ?


Scusa Bigdaddy ma a me pare più strano che gli USA non accettino la sconfitta militare anche in Afghanistan. Il "controllo" del paese è oramai circoscritto alla sola capitale Kabul.

Gli unici veri vincitori sono coloro che si stanno arricchendo vendendo armi agli uni e agli altri...

E ripeto: proprio per questo servono Giornalisti che ci informino di quello che avviene là.
Altrimenti ci facciamo idee sbagliate: l'Afghanistan è una totale disfatta! Altro che fronte "freddo"... è peggio dell'Iraq.

lamefarmer
Inviato: 23/3/2007 23:34  Aggiornato: 23/3/2007 23:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/9/2005
Da: vacu°u(m)
Inviati: 334
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Il portavoce ha un nome: Sean McCormack almeno secondo questo articolo del corriere

In quanto alle dichiarazioni dei politici sono fermo a quelle del 19 che esprimono quasi tutte solidarietà al governo e felicità per la liberazione del giornalista.

Non ho la TV. Mi sono perso qualcosa?

Ognuno parla di se stesso, sempre e comunque
bigdaddy
Inviato: 23/3/2007 23:42  Aggiornato: 23/3/2007 23:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/1/2006
Da: roma
Inviati: 293
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Citazione:
Scusa Bigdaddy ma a me pare più strano che gli USA non accettino la sconfitta militare anche in Afghanistan. Il "controllo" del paese è oramai circoscritto alla sola capitale Kabul.


Dorian, magari fosse come dici tu...ma il gasdotto di Cheney ? pensi che lo lascino nelle mani di quei tanto odiati Talebani ?

Votarsi alla materia Frantuma le anime

Trovarsi nello spirito Unisce gli uomini

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marcocedol
Inviato: 24/3/2007 0:15  Aggiornato: 24/3/2007 0:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Dorian,
giornalisti che ci informino???
In Afghanistan come in Iraq possono esserci giornalisti che vengono rapiti, giornalisti che girano filmetti preconfezionati su quale aiuto alla popolazione locale viene portato dai mercenari italiani, giornalisti che raccontano fregnacce, giornalisti che commerciano in oppio, altri che ne fanno uso....ma dei giornalisti che ci informino non credo esista neppure l'ombra

Dorian
Inviato: 24/3/2007 0:26  Aggiornato: 24/3/2007 0:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
bigdaddy:
Citazione:
Dorian, magari fosse come dici tu...ma il gasdotto di Cheney ? pensi che lo lascino nelle mani di quei tanto odiati Talebani ?


Ma la guerra stessa era, ed è, il business. Il grosso della torta bellica era per esempio nella logistica (vedi halliburton) e nella fornitura armamenti. Le guerre non sono fatte per essere vinte ma per morire o arricchirsi.

Poi non so che dirti. Gli USA, comunque, la guerra la stanno perdendo (anche in patria politicamente).
Quanto potranno andare avanti, se in oltre cinque anni nulla è stato fatto? Un anno? Due? Cinque? I democratici proseguiranno queste guerre? Hanno la copertura finanziaria? E quella politica?

Dorian
Inviato: 24/3/2007 0:51  Aggiornato: 24/3/2007 0:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/1/2007
Da:
Inviati: 1275
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Marco:
Citazione:
giornalisti che ci informino???
In Afghanistan come in Iraq possono esserci giornalisti che vengono rapiti, giornalisti che girano filmetti preconfezionati su quale aiuto alla popolazione locale viene portato dai mercenari italiani, giornalisti che raccontano fregnacce, giornalisti che commerciano in oppio, altri che ne fanno uso....ma dei giornalisti che ci informino non credo esista neppure l'ombra


Senza giornalisti che ci informino l'unica cosa da fare sarebbe farci delle pippe mentali.
Su internet ci sarà libertà di informazione solo finchè qualche giornalista farà entrare, dal mondo reale, un po' di aria fresca: altrimenti finiremo per asfissiarci con le nostre stesse scoregge.

Però fortunatamente mi capita di leggere, di tanto in tanto, un pregevole articolo di qualche reporter freelancer... di quelli tosti che stanno in trincea per settimane aspettando un contatto, che annusano l'odore del territorio, quelli che lo fanno per passione, che rischiano ma che sanno calcolare i pericoli perchè è una vita che lo fanno. E' gente tosta, ma onesta, e che guadagna probabilmente poco ma senza di loro saremmo alla mercè della disinformazione del sistema, spesso infiltrata anche nei siti "alternativi" più insospettabili.
Giornalisti. Non sto certo parlando del Mastrogiacomo di turno che salta a bordo della prima camionetta diretta alla base talebana con bottigliette di shampoo taroccate!
Nè mi riferisco alle varie piacenti anchor-women che si pavoneggiano dalle terrazze degli hotel del centro, tra un Martini e l'altro. Suvvia...

Enrico
Inviato: 24/3/2007 1:39  Aggiornato: 24/3/2007 1:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Citazione:
qualche reporter freelancer...

Dahr Jamail è uno di questi, per esempio.

marcocedol
Inviato: 24/3/2007 1:39  Aggiornato: 24/3/2007 1:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Vero Dorian, speriamo che quelle poche persone toste rimaste, che potremmo anche definire giornalisti se chiamassimo pennivendoli tutti gli altri, continuino ad esistere perchè il giorno in cui finiscono loro sarà finita ogni possibilità d'informazione

sagada
Inviato: 25/3/2007 14:50  Aggiornato: 25/3/2007 14:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2006
Da:
Inviati: 114
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Subito dopo il discorso di Bush all'ONU l'ambasciatore Iracheno gli va incontro fuori dalla sala e diplomaticamente gli stringe la mano: "Sa, signor Presidente, ho una domanda da farvi, piu' una curiosita' da parte di mio figlio che un problema politico...".
Bush sorride e gli chiede tranquillamente di porre la richiesta: "Bene vostra Eccellenza, qualunque cosa che possa fare per aiutarla, lo farò".
L'Iracheno allora bisbiglia: "Mio figlio e' un appassionato di StarTrek ed in esso ci sono Russi, neri ed asiatici, ma mai Arabi. E' molto contrariato e non capisce come mai non ci siano mai Arabi in Star Trek".
Bush ride, si appoggia all'Iracheno e gli sussurra all'orecchio: "Sa, e' ambientato nel futuro..."

-"Pillola azzurra: fine della storia, domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai; pillola rossa: resti nel paese delle meraviglie e vedrai quant'è profonda la tana del bianconiglio" .
tommy79
Inviato: 25/3/2007 16:05  Aggiornato: 25/3/2007 16:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/6/2004
Da:
Inviati: 1131
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
E' sempre il solito discorso. L'Italia non sa fare la guarra ma vuole parlare e contrattare con il nemico. Avrebbe dovuto rispondere di tenerrselo pure il giornalista. Pensa te se io devo liberare 5 prigionieri per un pirla di giornalista........siamo messi male. Nel caso lo avessero ucciso.....tu non facevi altro che prendere i famigerati 5 prigionieri e giustiziarli, anziche liberarli. Scommettiamo che non rapiscono piu nessuno?
Invece qui a calare le braghe...

Bambooboy
Inviato: 25/3/2007 22:58  Aggiornato: 25/3/2007 22:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/12/2006
Da:
Inviati: 535
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
...Avrebbe dovuto rispondere di tenerrselo pure il giornalista... Nel caso lo avessero ucciso.....tu non facevi altro che prendere i famigerati 5 prigionieri e giustiziarli, anziche liberarli...

oh ma quanto mi ricorda la maniera di ragionare dei nazisti...marzabotto, fosse ardeatine e mille e mille altre stragi.
ah,già, ma chi scrive è Tommy79 , e allora...mhuahuahahahahahhahahah
mahuahahah

vabbè, mi dilungo a farti addirittura un esempio:
e se invece di un giornalista avessero fatto prigioniero uno di quelli con la divisa, il mitra e che dice signorsì [ per una lauta paga ]?
avresti detto: bene che lo facciano secco?
sai, anche in guerra, vige l'usanza dello scambio di prigionieri. cosa vuoi, la vita umana ha un certo valore.
cosa un po' difficile a far capire a quelle zucchevuote filonaziste che si riempono la bocca solo di giustiziare e dare l'esempio.

clausneghe
Inviato: 25/3/2007 23:58  Aggiornato: 25/3/2007 23:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Come ha detto B.Grillo,passato lù Mastro gabbato lo Strada...

Che questi malandrini "che ci hanno fatto guadagnare credibiltà e prestigio all'estero"
con le missioni di "pace"
raggiunto il loro obiettivo,per fare il che non hanno badato a spese o baratti,
se ne fottono allegramente dei due pesi e due misure e senza scrupolo buttano via gli "strumenti" umani,dopo essersene serviti..

vedere Link

Enrico
Inviato: 26/3/2007 16:50  Aggiornato: 26/3/2007 16:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/1/2006
Da:
Inviati: 873
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Gli USA trattano in Iraq con i "terroristi" e l'Italia non può farlo in Afghanistan?
Non è giusto però

lamefarmer
Inviato: 26/3/2007 23:11  Aggiornato: 26/3/2007 23:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/9/2005
Da: vacu°u(m)
Inviati: 334
 Re: Il "paese dei fichi secchi"
Citazione:
Per questo, in termini prettamente tecnico-militari, la domanda sull’opportunità di incontrare i talebani, i ribelli, gli avversari o gli stessi terroristi mi sembra un falso problema un po’ strumentale e un po’ ipocrita. Da militare, non solo dovrei incontrarli, ma li dovrei conoscere perfettamente, dovrei avere qualcuno dei miei infiltrato nelle loro file, dovrei conoscere vizi e virtù di tutti i capi e dovrei avere ben chiaro il loro modo di pensare e di agire. Dovrei avere patti segreti con loro, come li avevano gli inglesi del “Grande gioco” (e mi meraviglierei se non li avessero ora), come li avevano i sovietici con il ribelle Massoud, e come li avevano gli americani con i mujaheddin prima e con i signori della guerra e della droga poi (e mi meraviglierei se non li avessero ora).
Sempre nell’ottica di chi ammette di avere un avversaro da comprendere prima ancora che da combattere e da piegare mi sembra surreale anche l’obiezione che il dialogo sia una legittimazione dell’avversario.


Gen. Fabio Mini
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=7603

Ognuno parla di se stesso, sempre e comunque

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