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| storia & cultura : Gli anelli mancanti continuano ad aumentare |
| Inviato da Redazione il 10/8/2007 7:30:00 (14139 letture) |
O sei Habilis, o sei Erectus: tutti e due non si può. Una nuova “picconata” alla teoria dell’evoluzionismo lineare arriva da una recente scoperta fatta in Kenya da una equipe diretta da Fred Spoor, dell'University College di Londra, e riportata nell’ultimo numero della rivista Nature.
Al gruppo di ricerca appartiene anche la nota paleontologa Meave Leakey, che già nel 2001 aveva dato un duro colpo alla semplicistica teoria lineare, che mette in ordine di tempo l’Australopithecus Afarensis (4 mil./anni), l’Homo Abilis (2 mil.), l’Homo Erectus(1 mil.), l’Homo Sapiens/Neanderthalis (100.000 anni), ed infine il Sapiens Sapiens (10.000 anni), ciascuna come diretta evoluzione della specie precedente. In quell’occasione infatti la Leakey aveva trovato un cranio di oltre 3 milioni di anni – il Kenyanthropus Platyops, o “Uomo del Kenya dal volto piatto” - le cui caratteristiche erano molto diverse da quelle del suo contemporaneo Afarensis.
Ora invece un reperto di Homo Erectus, databile nella stessa epoca dell’Homo Abilis, confuta anche l’ipotesi della discendenza del primo dal secondo, mentre le caratteristiche dentarie del primo indicano che si trattasse di un carnivoro, e quelle del secondo che si trattasse di un vegetariano.
Specie diverse, quindi, che non sarebbero mai nemmeno entrate in competizione fra di loro, suggerendo chiaramente una evoluzione parallela delle varie specie conosciute. Per non parlare ovviamente dell’Ominide di Flores, l’ “Hobbitt”, che ribalta persino i più azzardati teoremi alternativi.
Quello che sconcerta è la facilità - oltre alla frequenza - con cui crollano teorie che fino a ieri venivano date per buone. Ricordate Lucy, ad esempio? Nonostante la gran fanfara con cui fu data la notizia, ...
... oggi dobbiamo riconoscere che la piccola nonnina africana non è affatto la nostra comune progenitrice. Almeno non lo è di certo.
Man mano che gli “anelli mancanti” aumentano, il nostro albero genealogico prende sempre più le forme di un cespuglio senza radici, mentre la teoria evoluzionistica nel suo insieme appare come un colabrodo senza contorni, nel quale i buchi sono ormai la cosa più visibile: dalle impossibilità statistiche delle prime formazioni di aminoacidi, nello stagno primordiale, alla troppo geniale “invenzione” del DNA/RNA, fino al caos più totale nella transizione da primate a uomo, l’unica cosa su cui concordano tutti i paleontologi, a questo punto, è che l’Africa sia stata la culla dell’umanità.
Un pò pochino, per una scienza che continua ad arrogarsi il diritto di raccontarci come siamo venuti al mondo, ma non sa nemmeno da che parte cominciare per dimostrarlo.
Massimo Mazzucco
L’ articolo di Nature.
Mauro Quagliati ha scritto una scheda approfondita sugli Hobbit (Uomo di Flores), ponendo interrogativi che vanno ben oltre la semplice comparsa di questo nostro piccolo "cugino" nella lontana isola indonesiana: Il mistero dell'Hobbit - Un antenato in miniatura
Vedi anche: Gli Hobbit esistevano davvero - Un altro duro colpo per il darwinismo classico
Darwin, necessario ma non sufficiente? Segue una discussione particolarmente approfondita e interessante.
Le due cattedrali Un confronto fra il dogmatismo religioso e quello scientifico.
Breve storia dell'evoluzione (articolo ironico)
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| Autore |
Albero |
| fiammifero |
Inviato: 10/8/2007 8:44 Aggiornato: 10/8/2007 8:44 |
Sono certo di non sapere   Iscritto: 28/2/2005 Da: ROMA Inviati: 5653 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Mah! tutti alla ricerca del nome a cui indirizzare qualche imprecazione per non cadere nella blasfemia o si sta cercando qualche altro copyrigt ? 
Citazione: le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
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| Wintermute |
Inviato: 10/8/2007 9:47 Aggiornato: 10/8/2007 9:47 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 11/1/2006 Da: aree riservate e protette Inviati: 1096 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare  scusate lassù in redazione, ma allora io non ho capito: (premesso che in realtà le teorie evoluzionistiche sono forse tra le cose più certe e confermate che ci siano, di più della Relatività e di più del fatto che 1+1=10, certo se ci si ferma solo all'aspetto folkloristico...)Se le teorie darwiniane sono errate (mettiamoci una multibenda foderata su entrambi gli occhi e facciamo finta sia così), allora come cavolo è spuntato tutto ciò che vediamo? Dio da un giorno all'altro? è stato carino allora a sotterrarci delle ossa finte! come quelli della kinder, ti mettono la sorpresina dentro l'ovetto e " una sorpresa su cinque sarà uno di noi" e se magari becchi quella/e giusta puoi perfino ricostruire un modello in scala dei prototipi abbandonati (per insufficienza di fondi?) E poi la totale mancanza di stile: ha ideato e generato il Più Complesso Giocattolo Biologico che esista (DNA/RNA e baracca cellulare-senza contare l' Io senziente e tutto il resto) e l'ha piazzato così, sopra un sasso alla deriva del Nulla, senza un po' di phatos, ne di trama, nulla di nulla. ieri non c'era, oggi (o dopo i canonici 7 giorni) c'è tutto. inizino le danze... allora è 10^333 volte meno Figo® di quello che pensavo...  è l'equivalente di un prestigiatore (certo, con molta più Immaginazione)... sono stati gli UFi/rettilobestie/IlluminatiDalCielo? a parte che almeno l'autografo o una scrittina di Copyright (per non parlare del Manuale) ce lo potevano anche lasciare ( "Made in Bhoghtomosghotiwahaha"), si torna al punto d'origine: chi ha creato costoro? avevano così tanto carisma da autocrearsi?  Siamo spuntati come funghi? siamo una simulazione? insomma, trovo molto semplice dire "così non può essere" e non fornire alternativa alcuna... ciao! ps: il ritrovamento di quel fossile ha riscritto le teorie sull'uomo, non le ha demolite come qualche -ridicolo- scribacchino ha riportato sui giornali... ps2: LOL, bellissimo l'ultimo articolo linkato 
Salvo il mondo... ma con quale estensione? 
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| robertodk |
Inviato: 10/8/2007 10:23 Aggiornato: 10/8/2007 10:23 |
So tutto   Iscritto: 15/8/2006 Da: Inviati: 11 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare e questi cosi qui dove li collochiamo allora? io un idea me la sono fatta. http://it.youtube.com/watch?v=PjTvTcENXF4
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| Mario860 |
Inviato: 10/8/2007 11:32 Aggiornato: 10/8/2007 11:32 |
So tutto   Iscritto: 17/7/2007 Da: Inviati: 11 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Premetto una cosa: L'evoluzionismo è uno dei capisaldi della scienza moderna, ciononostante può/deve esssere perfezionato di fronte a nuovi fatti (TUTTE le scienze progrediscono con l'aggiunta di nuovi dati che modificano le teorie precedenti. Questo ultimo punto è il cardine stesso della scienza moderna) Detto questo vorrei porre alla vostra attenzione alcune notizie che spero possano attrarre la vostra attenzione: LO STRANO CASO DELL’ANTENATO PIGMEO: L'HOBBIT http://mmmgroup.altervista.org/i-flores.htmlL’ABORIGENO AUSTRALIANO:UN HOMO SAPIENS ARCAICO? http://mmmgroup.altervista.org/i-aborig.htmlPhoto Gallery (La foto dei crani provenienti da Ica (Perù) e Merida (Messico)) http://mmmgroup.altervista.org/i-gall.htmlPhoto Gallery (la foto del "gigante" scoperto nel 1895 da Mr. Dyer in Irlanda) http://mmmgroup.altervista.org/i-gall2.htmlE' comunque l'intero sito ad esser fatto bene e credo che meriti un'occhiata, se non altro per stuzzicare la fantasia e la curiosità dei lettori. http://mmmgroup.altervista.org/i-menu.htmlCiao.
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| Freeman |
Inviato: 10/8/2007 11:33 Aggiornato: 10/8/2007 11:33 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 31/7/2006 Da: NiggahCity Inviati: 1787 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: insomma, trovo molto semplice dire "così non può essere" e non fornire alternativa alcuna... La logica è semplice, infatti, non cadere anche tu nelle fallacie argomentative tipiche dei "debunkers". Se io scopro una o più incongruenze logiche in una teoria, tanto da non renderla più "vera", non sono tenuto poi automaticamente ad enunciare "quella vera". In altre parole, se scopro che una teoria è, da un punto di vista logico, falsa, non è detto che io debba per forza sapere quale sia quella vera.
M. Travaglio: "io sono filoisraeliano per convinzione, perché adoro israele e gli ebrei, [...] perché conosco la storia, perché ho imparato la pietà studiando i campi di concentramento, perché rifuggo dai ricatti emotivi e amo le democrazie"
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| Davide71 |
Inviato: 10/8/2007 11:51 Aggiornato: 10/8/2007 11:51 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 8/7/2006 Da: Inviati: 714 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Ciao a tutti: un conto é individuare un percorso che porta dai primi esseri unicellulari all'uomo, un altro conto é individuare un percorso che porti dalla scimmia all'uomo. Il primo percorso é innegabile, anche se ci sarebbe da discutere sul "come". Insomma, ritenere che un organismo unicellulare possa avere generato uno pluricellulare é ancora oggi una pura e semplice opinione, suffragata dal fatto che gli scienziati non saprebbero a cos'altro pensare... Tuttavia la stratigrafia delle forma di vita mostra un percorso incontestabile... Il secondo percorso é praticamente un invenzione dei Leakey che non supererebbe nessun serio esame scientifico. Ma qualunque alternativa implicherebbe l'intervento di un qualcosa di cui gli scienziati non intendono ammettere l'esistenza... Esattamente come i preti del '500, che pensavano che la Terra fosse piatta!
Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
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| mangano |
Inviato: 10/8/2007 12:04 Aggiornato: 10/8/2007 12:04 |
So tutto   Iscritto: 12/7/2007 Da: Avigliana (TO) Inviati: 26 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Ora invece un reperto di Homo Erectus, databile nella stessa epoca dell’Homo Abilis, confuta anche l’ipotesi della discendenza del primo dal secondo, mentre le caratteristiche dentarie del primo indicano che si trattasse di un carnivoro, e quelle del secondo che si trattasse di un vegetariano. Massimo scusami, ma non sarà piuttosto il contrario? mi spiego: ciò che confuta l'ipotesi di discendenza da erectus a abilis sono le caratteristiche dentarie, non il fatto che siano convissuti. Sbaglio? secondo me ha perfettamente ragione turbonegro quando dice: Citazione: se scopro che una teoria è, da un punto di vista logico, falsa, non è detto che io debba per forza sapere quale sia quella vera. oltretutto, questo non vuol neanche dire che la teoria precedente sia automaticamente vera. 
"Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare"
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| Wintermute |
Inviato: 10/8/2007 12:12 Aggiornato: 10/8/2007 12:12 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 11/1/2006 Da: aree riservate e protette Inviati: 1096 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: La logica è semplice, infatti, non cadere anche tu nelle fallacie argomentative tipiche dei "debunkers". okkio però: la logica non ha "partito". sono gli stessi identici metodi che usano i debunkers a farci dire che il 9/11 e successo quello che è (auto)successo. Citazione: Se io scopro una o più incongruenze logiche in una teoria, tanto da non renderla più "vera", non sono tenuto poi automaticamente ad enunciare "quella vera". In altre parole, se scopro che una teoria è, da un punto di vista logico, falsa, non è detto che io debba per forza sapere quale sia quella vera. è vero, ma mi risulta difficile discutere di qualcosa se non so da dove parte il prossimo. magari la pensiamo uguale solo con qualche strato di precisazioni in più, oppure magari siamo totalmente in disaccordo, chi lo sa... ...questo ovviamente ignorando la sostanziale correttezza delle teorie di darwin
Salvo il mondo... ma con quale estensione? 
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| yarebon |
Inviato: 10/8/2007 12:24 Aggiornato: 10/8/2007 12:24 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 25/10/2005 Da: Inviati: 1598 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare probabilmente la scienza non tiene conto di alcuni elementi, sul fatto che tanto naturale l'evoluzione dell'uomo non é, ma appunto per la scienza questo è impossibile, quindi in sintesi non troverà mai una spiegazione
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| vulcan |
Inviato: 10/8/2007 14:02 Aggiornato: 10/8/2007 14:04 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 29/1/2005 Da: Sardigna Inviati: 2072 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare A suo tempo questa discussione sul Darwinismo negli articolo indicati da Massimo è stata avvincente e per molti passionale.. personalmente non saprei più cosa aggiungere ..se non ripetizioni .. solo una riflessione, prendendo in considerazione il prodotto “più avanzato” di una possibile evoluzione ed il suo ambiente ; l'osservazione cioè che la nicchia ecologica che l'uomo occupa all'interno non solo dell'universo circostante, ma anche all'interno stesso del pianeta è veramente da considerarsi marginale minimale e fragile per la sopravvivenza stessa. Possiamo sopravvivere solo al di sotto dell'atmosfera e solo sulla terra emersa a determinate condizioni! Mi domando fino a che punto, veramente, un processo casuale fatto di mutazioni casuali (per miliardi e miliardi di eventi genetici casuali) possa essere in grado di forgiare un essere .. casualmente ..cosi evoluto in una linea evolutiva .. casuale ..che a tutti i costi vogliamo spiegarci da “scienziati” come lineare e”logica”. un po troppe casualità! ?? 
"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
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| olah |
Inviato: 10/8/2007 14:08 Aggiornato: 10/8/2007 14:36 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Questa scoperta scardina lo schema che delineava la nostra linea di discendenza, non sappiamo infatti se l'erectus discende dall'habils e se noi discendiamo da una di queste due specie. Ad ogni modo, il fatto che due specie siano coesistite non comporta necessariamente che una non possa essere derivata dall'altra. Una specie infatti può ramificarsi senza estinguersi.
Non ho capito perché questa scoperta dovrebbe essere una picconata all'evoluzionismo. Ammettiamo che si dimostri che l'erectus non derivi dall'habilis: ciò non implica che l'erectus non possa aver avuto origine da un'altra specie. L'unico modello messo in crisi è quello che traccia una linea di discendenza diretta habilis -> erectus.
C'è comunque una certa differenza nel parlare di evoluzione a livello di philum, genere o specie. Una cosa è dire che deriviamo da un primate, un'altra scoprire da quale specie. Chiaro che più si entra nel dettaglio e più è facile fare errori.
-- citazione Quello che sconcerta è la facilità - oltre alla frequenza - con cui crollano teorie che fino a ieri venivano date per buone.
Perché sconcertante? Basta un'evidenza contraria a confutare una teoria, è nell'ordine delle cose. Succede continuamente in tutti i campi: si costruiscono modelli, si confutano, si cancellano o si migliorano. Buona parte dei modelli proposti negli articoli e delle nelle review di quest'anno saranno da rivedere l'anno prossimo.
-- citazione impossibilità statistiche delle prime formazioni di aminoacidi
I sistemi caotici producono forme estremamente complesse partendo da algoritmi molto semplici. Gli aminoacidi sono molecole semplici e si possono produrre in molti modi.
-- citazione alla troppo geniale “invenzione” del DNA/RNA
Esiste una tecnica di laboratorio per produrre ribozimi (RNA con attività enzimatica) utilizzando i meccanismi dell'evoluzione: mutazioni e selezioni. Il bello è che funziona. Perché ti sembra impossibile che in centinaia di milioni di anni non si siano potute selezionare molecole di RNA in grado di replicarsi attraverso stampi di DNA?
-- citazione Un pò pochino, per una scienza che continua ad arrogarsi il diritto di raccontarci come siamo venuti al mondo
La scienza è metodo, non legge. Tutte le teorie sono confutabili, senza drammi. Quando Einstein ha proposto un nuovo modello per spiegare la gravità, nessuno ha dato del cretino a Newton. Forse anche la teoria di Einstein non è perfetta, gli scienziati continuano a fare il proprio mestiere, i modelli migliorano e diventano via via più precisi, le mele continuano a cadere dagli alberi.
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| olah |
Inviato: 10/8/2007 14:29 Aggiornato: 10/8/2007 14:30 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare -- citazione Mi domando fino a che punto, veramente, un processo casuale fatto di mutazioni casuali (per miliardi e miliardi di eventi genetici casuali) possa essere in grado di forgiare un essere .. casualmente ..cosi evoluto in una linea evolutiva .. casuale ..che a tutti i costi vogliamo spiegarci da “scienziati” come lineare e”logica”.
Semplice: ci troviamo in un sistema caotico.
Prendi ad esempio un frattale: può contenere figure decisamente complesse. All'interno del caos di un frattale ci possono essere strutture molto ordinate.
Eppure, i frattali si possono generare dalla reiterazione di algoritmi banali, molto semplici.
L'esempio dei frattali non è casuale: molte strutture naturali hanno geometrie frattali: il guscio delle chiocciole, i rami degli alberi, gli alveoli polmonari, i carciofi, i cavolfiori...
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| Redazione |
Inviato: 10/8/2007 14:47 Aggiornato: 10/8/2007 15:12 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare WINTERMUTE: "insomma, trovo molto semplice dire "così non può essere" e non fornire alternativa alcuna..." L’alternativa esiste, ed è molto semplice: siamo creature di una Entità superiore. Talmente superiore che con la nostra piccola mente non siamo in grado di comprenderne la logica, per cui affrontiamo il Problema applicando la nostra (vedi punto 2), con risultati decisamente penosi. TUTTI: Se Vulcan non ha più niente da aggiungere alle vecchie discussioni, a me viene il mal di pancia al solo pensiero di ricominciare. E' stato davvero un confronto epico, piacevolmente corretto, ma estenuante. I link alle vecchie discussioni sono stati messi anche per quello. Nessuno può pretendere che i nuovi arrivati le leggano per intero, ma sottolineo solo un paio di conclusioni importanti a cui eravamo arrivati: 1 - Evoluzione ed Evoluzionismo sono due cose diverse. La prima individua i passaggi morfologici all’interno delle specie (Darwinismo, in senso lato), la seconda vuole spiegare la nostra presenza sulla Terra grazie a questi passaggi. Nessuno nega, credo, che l’Evoluzione esista: i fossili stanno lì a dimostrarcelo. Mentre molti dubitano che questo sia sufficiente a spiegare la nostra presenza nell’Universo. Tutto qui. 2 - Contraporre Evoluzionismo e Creazionismo come due teorie reciprocamente escludentesi è uno schema limitativo, che fa molto comodo ad ambedue le parti: siccome è molto facile dimostrare, dal fronte opposto, che ciascuna teoria non regge, si usa questa presunta “scelta obbligata” per dimostrare valida la propria teoria. In realtà, nessuno è in grado di sostenere che tertium non datur. Per il resto... buon divertimento 
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| Redazione |
Inviato: 10/8/2007 15:05 Aggiornato: 10/8/2007 15:24 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare OLAH: "L'esempio dei frattali non è casuale: molte strutture naturali hanno geometrie frattali: il guscio delle chiocciole, i rami degli alberi, gli alveoli polmonari, i carciofi, i cavolfiori..."
... i semi di girasole, la pigna, le geometrie delle galassie.... l'Universo stesso, forse?
Io trovo particolarmente interessante, a sua volta, che queste geometrie "naturali" siano TUTTE basate sullo stesso rapporto di 1,66. Che è poi lo stesso identico rapporto che trovi nella curva di riproduzione dei conigli (serie di Fibonacci), o nelle armonie musicali. A sua volta il nostro orecchio contiene la coclea (credo che si chiami così), la cui forma a spirale risponde in pieno al rapporto 1,66. Come se l'Universo fosse stato costruito in base a una gigantesca armonia musicale, e il nostro orecchio sia stato costruito appositamente per percepirla.
Sarebbe davvero stupefacente, se invece tutto ciò fosse una semplice coincidenza.
(Mentre molti si affannano a trovare la "formula di Dio", a me ogni tanto viene il sospetto che la formula SIA Dio).
Citando infine il Vangelo di Tommaso: "Perchè vi preoccupate così tanto di sapere dove andrete a finire, quando non sapete nemmeno da dove venite?"
(Non ho risposto al tuo "punto per punto" per i motivi citati sopra, non perchè non ti abbia letto: finiremmo infatti per concordare che tu lo chiami "caos" e io lo chiamo in un altro modo. Ma le mele, appunto, continuano a cadere dagli alberi, e poi si decompongono. Non sono le molecole sparse sul terreno a COMPORSI in una mela).
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| Redazione |
Inviato: 10/8/2007 15:11 Aggiornato: 10/8/2007 15:11 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare A chi dice che la teoria evoluzionistica non è stata demolita, ma soltanto riscritta, chiedo: dove, di grazia, la si potrebbe leggere?
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| olah |
Inviato: 10/8/2007 15:29 Aggiornato: 10/8/2007 15:29 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare ... l'angolo tra le foglie delle piante ...
Hai ragione Redazione, questo rapporto si trova ovunque.
L'embriogenesi è molto conservativa, sono poche le mutazioni non letali. Chissà se in altri pianeti si siano fissati gli stessi schemi, date per diverse le condizioni iniziali.
Anni fa ho letto un libro in cui Dio aveva messo un messaggio nel PI greco, ma per scoprirlo si doveva trovare una sequenza ordinata che si poteva capire solo dopo aver individuato un certo numero di cifre decimali. Dato che per trovare tale numero si doveva disporre di raffinate conoscenze matematiche e di computer molto potenti, forse pensava che l'Uomo dovesse leggere il messaggio solo dopo essersi evoluto a sufficienza.
Chissà se il tuo Demiurgo ha scritto un messaggio da qualche parte. Magari in una sequenza nucleotidica?
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| Redazione |
Inviato: 10/8/2007 15:43 Aggiornato: 10/8/2007 15:49 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare OLAH : Citazione: "Chissà se il tuo Demiurgo ha scritto un messaggio da qualche parte. Magari in una sequenza nucleotidica?" Non so cosa sia un demiurgo (  ), ma mi pare che anche il DNA in qualche modo risponda alla sequenza di 1,66. E' per quello che dico "Dio E' la formula". °°° Citazione: “Dato che per trovare tale numero si doveva disporre di raffinate conoscenze matematiche e di computer molto potenti, forse pensava che l'Uomo dovesse leggere il messaggio solo dopo essersi evoluto a sufficienza”. Nella Bibbia – le cui origini non sono affatto ebraiche, btw – Mosè sale al monte per ricevere le leggi divine. Quando scende, però, si accorge che il suo popolo è tornato a venerare i simboli, per cui, incazzato, distrugge le tavole della Legge, le seppellisce alla base del monte, e al popolo rifila i Dieci Comandamenti, che starebbero alla vera Legge come l’Intrepido sta a Dante Alighieri. Sull’altro fronte, ricordo un folgorante racconto di fantascienza (Asimov? Richardson?), nel quale gli umani si ingegnano per unire tutti i calcolatori della Terra, al fine di porre la Domanda Suprema: “Dio esiste?” E la risposta fu: “Ora sì”.
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| mc |
Inviato: 10/8/2007 15:53 Aggiornato: 10/8/2007 15:53 |
Sono certo di non sapere   Iscritto: 19/5/2004 Da: Inviati: 4657 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: a me ogni tanto viene il sospetto che la formula SIA Dio Si spiegherebbe anche la mia avversione per la matematica  ... mc
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| redna |
Inviato: 10/8/2007 16:02 Aggiornato: 10/8/2007 16:02 |
Sono certo di non sapere   Iscritto: 4/4/2007 Da: Inviati: 5559 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare cito-Si spiegherebbe anche la mia avversione per la matematica... --- Dovresti avere anche avversione per la parola, il suono e il colore.
“Né la contraddizione è indice di falsità né la coerenza è segno di verità.” (Blaise Pascal)
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| shevek |
Inviato: 10/8/2007 16:02 Aggiornato: 10/8/2007 16:02 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 27/4/2005 Da: Napoli Inviati: 1249 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Salut y Libertad Massimo! Dici:Citazione: L’alternativa esiste, ed è molto semplice: siamo creature di una Entità superiore. Talmente superiore che con la nostra piccola mente non siamo in grado di comprenderne la logica, per cui affrontiamo il Problema applicando la nostra (vedi punto 2), con risultati decisamente penosi. L'alternativa che proponi è innegabile, nel senso però che non possiamo né smentirla né dimostrarla. Dal punto di vista del rasoio di Occam, ha il difetto di introdurre un ente di troppo che, per di più, pone ulteriori problemi: come si è formato? Esiste da sempre? Coincide con l'Universo nella sua totalità o è trascendente ad esso? Se è trascendente perché ci avrebbe creati? Perché in quel momento del tempo e non un altro? Ecc. Già sai, però, qual'è la mia obiezione principale alla questione: se si pone come difficoltà all'evoluzione la complessità dei fattori in gioco, tale obiezione vale in misura maggiore per la teoria di un "Intelligent Designer": i calcoli che occorrerebbero per un tale progetto sarebbero infiniti. Qui non è questione di una logica o di un'altra: un calcolo interminabile è un calcolo interminabile - per qualunque ente. Per questo, insomma, resto "darwiniano": le obiezioni alla teoria dell'evoluzione basate sull'incompletezza di determinati resti fossili non tengono conto del fatto che la stragrande maggioranza dei resti biologici non si fossilizzano o, se lo fanno, vengono distrutti nel corso della storia. Il problema sarebbe se quelli che abbiamo a disposizione contraddicessero la teoria darwininiana in quanto tale: ma non è questo il caso, come è già stato fatto notare in questa discussione. Shevek
"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
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| olah |
Inviato: 10/8/2007 16:07 Aggiornato: 10/8/2007 16:07 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Esistono più teorie sull'evoluzione. Molte sono raggruppabili come teorie neo-darwiniane. Wikipedia ( http://it.wikipedia.org/wiki/Neodarwinismo ) cita alcuni nomi e le loro pubblicazioni: W. D. Hamilton, George C. Williams, John Maynard Smith, Richard Dawkins. Le differenze tra le varie teorie riguardano più che altro i meccanismi dell'evoluzione. Nel mio piccolo tanti tanti anni fa avevo aggiunto alle varie teorie un nuovo meccanismo: la fagocitosi. Avevo scoperto che se un'ameba subisce uno shock osmotico dopo essersi mangiata un batterio, un plasmide (una modecola di DNA circolare) può passare dal batterio al genoma di chi se lo mangia. Lo avevo dimostrato utilizzando un plasmide che, se si integrava, colorava le amebe di blu. Ma fui fortunato e sfortunato al contempo: il fenomeno era molto difficile da riprodurre e un esperimento non riproducibile non ha valore scientifico.
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| SENTIERO |
Inviato: 10/8/2007 16:28 Aggiornato: 10/8/2007 16:28 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 24/4/2006 Da: ROMA Inviati: 864 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Contraporre Evoluzionismo e Creazionismo come due teorie reciprocamente escludentesi è uno schema limitativo, che fa molto comodo ad ambedue le parti: siccome è molto facile dimostrare, dal fronte opposto, che ciascuna teoria non regge, si usa questa presunta “scelta obbligata” per dimostrare valida la propria teoria. In realtà, nessuno è in grado di sostenere che tertium non datur.
Le due teorie insieme, formano quella che definirei "la versione ufficiale" che viene offerta' all'umanita', al fine di impedirle di conoscere la verita'. Togli una e cade automaticamente anche l'altra.
Cio' che conta e' cosa porti con te, dopo che ti sei alzato ed hai spento il computer. 
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| Keevan |
Inviato: 10/8/2007 16:42 Aggiornato: 10/8/2007 16:42 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 6/10/2005 Da: Inviati: 86 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Sull’altro fronte, ricordo un folgorante racconto di fantascienza (Asimov? Richardson?), nel quale gli umani si ingegnano per unire tutti i calcolatori della Terra, al fine di porre la Domanda Suprema: “Dio esiste?” era un racconto di Fredric Brown "La risposta" La risposta
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| Wintermute |
Inviato: 10/8/2007 16:54 Aggiornato: 10/8/2007 16:54 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 11/1/2006 Da: aree riservate e protette Inviati: 1096 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: L’alternativa esiste, ed è molto semplice: siamo creature di una Entità superiore. Talmente superiore che con la nostra piccola mente non siamo in grado di comprenderne la logica, per cui affrontiamo il Problema applicando la nostra (vedi punto 2), con risultati decisamente penosi. Ottima risposta MMassimo!  per il resto però anc'io non posso che rimanere "darwinista": se da un lato comprendo che ne darwin, ne chi per essi, abbia spiegato a sufficienza gli aspetti che legano Tempo e Vita, devo dire che è per ora l'unica teoria che (oltre che essere stata testata a fondo) che riesce a spiegarmi le basi del funzionamento dell'evoluzione. e tanto basti. Darwin non spiega ne perchè ne come sia iniziata la giostra, ma è riuscito a spiegare a grandi linee come funziona; poi ovvio, i dettagli più infimi del progetto non li sapremo mai (appunto, la nostra testa è troppo primitiva); I creazionisti o i fanatici religiosi che predicano la creazione dal nulla, oltre che sminuire di gran lunga il lavoro stesso del Dio che vanno predicando (riducendolo ad un prestigiatore), non riescono a spiegare niente di tutto ciò che ci circonda...senza considerare che darwin stesso era molto religioso, non si sarebbe mai azzardato a "inventare" una cosa "eretica"... Citazione: Sull’altro fronte, ricordo un folgorante racconto di fantascienza (Asimov? Richardson?), nel quale gli umani si ingegnano per unire tutti i calcolatori della Terra, al fine di porre la Domanda Suprema: “Dio esiste?”
E la risposta fu: “Ora sì”. ti consiglio caldamente di guardarti la serie sperimentale serial experiments Lain, (sempre ammesso tu riesca a sopportalo) 
Salvo il mondo... ma con quale estensione? 
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| olah |
Inviato: 10/8/2007 17:06 Aggiornato: 10/8/2007 17:06 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Il demiurgo di Platone è un essere superiore che plasma il mondo materiale (non lo crea) usando la materia del mondo materiale e i modelli ideali del mondo delle idee.
Se il mondo fosse un software, direi che è un programmatore che utilizza i paradigmi della programmazione orientata agli oggetti.
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| ELFLACO |
Inviato: 10/8/2007 17:32 Aggiornato: 10/8/2007 17:32 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 28/10/2005 Da: Inviati: 1245 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Anni fa ho letto un libro in cui Dio aveva messo un messaggio nel PI greco, ma per scoprirlo si doveva trovare una sequenza ordinata che si poteva capire solo dopo aver individuato un certo numero di cifre decimali. Dato che per trovare tale numero si doveva disporre di raffinate conoscenze matematiche e di computer molto potenti, forse pensava che l'Uomo dovesse leggere il messaggio solo dopo essersi evoluto a sufficienza. Il libro ,se non mi ricordo male, è " Contact" di Carl Sagan ,come ex studente di astronomia è uno dei pochi libri che io abbia mai letto con tanto entusiasmo.
“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
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| olah |
Inviato: 10/8/2007 17:44 Aggiornato: 10/8/2007 17:44 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare -- citazione Il libro ,se non mi ricordo male, è " Contact" di Carl Sagan
Esatto!
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| nottrz |
Inviato: 10/8/2007 21:20 Aggiornato: 10/8/2007 21:20 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 21/5/2006 Da: Inviati: 65 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Purtoppo non riesco a leggere tutte le discussioni precedenti, ma mi piacerebbe comunque dire il mio punto di vista su un po' di aspetti.
Il primo e' quello degli anelli mancanti. Banalizzo. Supponiamo che affinche' un pesce diventi rettile servano due mutazioni favorevoli: zampe e polmoni. Quindi ho i miei bei pesci e ad un certo punto a uno spuntano le zampe, esce e muore. Poi ad un altro spuntano i polmoni, soffoca e schiatta. E cosi' via. Finche' ad un certo punto, per condizioni particolari un pesce con le zampe riesce a riprodursi e, fortuna fortuna, al figlio spuntano pure i polmoni: evviva! Che cosa troviamo pero' noi a livello di fossili? Un sacco di pesci e un sacco di rettili, semplicemente perche' la specie intermedia non ha raggiunto un numero elevato di esemplari cosi' da comparire nei fossili. Di fossili non ce ne sono moltissimi in giro e quindi sono rappresentativi soprattutto delle specie piu' numerose. Per quale motivo le specie intermedie non dovrebbero essersi riprodotte molto? La mia opinione e' che si tratterebbe di specie poco specializzate, poco ottimizzate, un po' zoppe e quindi poco numerose. Inoltre, sempre per questo motivo su queste l'evoluzione avrebbe agito, senza volerlo, ancora piu' rapidamente (questo tema sarebbe da approfondire ma cerco di essere breve).
Rispetto al tema di questo articolo non credo che nessun ricercatore moderno sia particolarmente alla "semplicistica teoria lineare", credo che quella appunto sia buona per spiegare darwin ai bambini, ma gia' Darwin probabilmente vedeva la cosa in modo piu' articolato e da allora si sono riviste molte cose. Che la situazione sia un po' piu' pasticciata non credo ci siano dubbi. La ricerca dell'albero evolutivo "classico" credo sia importante piu' da un punto di vista tassonomico che come strumento che spieghi le realta' specifiche del sud africa piuttosto che dell'australia.
Altro tema: casualita', mutazioni fortunate e intelligent design. Quando si cerca di screditare l'evoluzionismo, oltre naturalmente a rifarsi ad attaccarne una versione da scuole medie, si citano probabilita' e si cortocircuitano i ragionamenti in modo scorretto. Faccio un esempio rifacendomi all'obiezione ai due fori che si trovano nel bacino citati in uno degli articoli suggeriti qui sopra. Noi adesso osserviamo una certa situazione e, a posteriori, riconosciamo delle "finalita'", ovvero quei buchi servono per. In realta' quelli sono due buchi e basta, nessuno dice che quello sia il loro "scopo". Concretizzo. Supponiamo ci sia stata una mutazione che abbia aperto quei due fori. E' una mutazione svantaggiosa? Diciamo di no, quindi me la posso tenere senza problemi. Molti anni dopo una seconda mutazione sposta i fasci nervosi dentro quei fori dandomi magari un effettivo vantaggio in mobilita'. E gia' questo secondo me bastarebbe. In realta', secondo me, la situazione e' ancora piu' delicata: lo sviluppo del coprpo umano non e' a comparti stagni: una modifica a livello dello scheletro condiziona immediatamente la formazione di altre parti del corpo. Se ci si pone nelle primissime fasi dello sviluppo la presenza di quei fori puo' aver modificato i flussi sanguigni andando a condizionare lo sviluppo successivo. Insomma, comunque la si veda la situazione e' un po' piu' articolata. Su questo si aggiungono poi tutte le ricerche piu' recenti, nate da altri campi, come l'autoorganizzazione dei sistemi complessi, le nuove ricerche/ipotesi sulla passivita' dei processi di mutazione, ecc.
A proposito dell'intelligent design saro' brevissimo: e' una pseudo-teoria da un punto di vista "scientifico" completamente inconsistente. Non voglio dire se sia giusta o sbagliata, ma semplicemente che e' aria fritta, usa termini in modo inconsistente, usa in modo errato le teorie scientifiche su cui poggia, ecc. I dettagli li trovate nel libro unintelligent design che ho trovato molto convincente. In questo libro c'e' anche una discussione molto bella sulle famose stime percentuali sugli eventi evolutivi, che si ottengono fondamentalmente ponendo vincoli extra problema. Esempio: se voglio ottenere una molecola chimica formata da 10 pezzi tipicamente il calcolo viene fatto in modo assolutamente sequenziale, quando nulla mi impedisce che si siano formati prima 3 frammenti distinti da 3, 2 e 5 pezzi e che poi si siano uniti successivamente. Questo fa cambiare di molto i numeri. Infine applicare il concetto di probabilita' ad un evento che si e' verificato una sola volta (l'evoluzione sulla terra) e' una cosa che va molto ai limiti del concetto di probabilita' e quindi va usato con molta molta cautela.
Scusate la lunghezza del post.
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| Redazione |
Inviato: 10/8/2007 21:38 Aggiornato: 10/8/2007 21:43 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare la lunghezza del tuo post non è nulla rispetto a quella delle nostre passate discussioni.
E' per quello che ti garantisco che ciascuno degli aspetti che hai sollevato è stato rivoltato come uno guanto in ogni direzione, dozzine di volte.
Sull'intelligent design, alla fine una conclusione comune l'abbiamo trovata: che è una teoria più che altro inutile, in quanto l'intero essere vivente è una chiara manifestazione di intelligent design. Resta sempre aperta la questione del "progettista a priori" vs. "utilità a posteriori", ma che ogni essere vivente sia un chiaro "progetto intelligente" trovava tutti abbastanza d'accordo.
Tu infine dici che la "semplicistica teoria lineare è buona per spiegare darwin ai bambini". Il problema è che l'altra io non riesco a trovarla da nessuna parte.
Ho già posto la domanda a chi parla di "riscrittura e non di demolizione", ma ancora non ho avuto la risposta.
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| Polidoro |
Inviato: 10/8/2007 23:36 Aggiornato: 10/8/2007 23:36 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 9/4/2005 Da: Inviati: 355 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare per Wintermute: Un “Supercalcolatore” formato da tutti i computers di 96 bilioni di pianeti, ……….Sono presenti le somme autorità del consiglio galattico. Il progettista capo abbassa la leva che mette in funzione l'immensa struttura. Poi si rivolge al Presidente del Consiglio Galattico per offrirgli l'onore di porre la prima domanda al sistema. Il Presidente ci pensa un attimo, poi si rivolge alla macchina e chiede: “Dio, esiste ?” Dopo un attimo, arriva la risposta: “Sì, ADESSO” Il terrore si dipinge sulla faccia di tutti i presenti; il capo progettista si precipita verso il quadro di comando per bloccare la macchina. Ma un fulmine sceso dal cielo senza nubi lo incenerisce e fonde la leva di comando, inchiodandola per sempre al suo posto. Fredric Brown (1906-1972) “La risposta” (1954) Riflessioni su intelligent design, darwinismo,..: http://priccio.blogspot.com/2007/07/quotes.htmlL'idea di Dio, un essere onniscente, onnipotente, e che inoltre ci ama, è una delle più azzardate creazioni della letteratura fantastica. (Jorge Luis Borges) Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore. (Stefano Benni) Al principio fu creato l'Universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. (Douglas Adams) Rendeteci gli dei del paganesimo. Adoreremo volentieri Giove, Ercole o Pallade, ma non vogliamo più saperne di quel fantomatico autore di un universo che si muove da solo, non vogliamo più saperne di un dio senza estensione che però riempie tutto della sua immensità, di un dio onnipotente che non esegue mai ciò che desidera, di un essere eccezionalmente buono che produce solo degli infelici, di un essere amico dell'ordine ma nel cui regno tutto è disordine. No, non vogliamo più saperne di un dio che disturba la natura, padre di confusione, che induce l'uomo ad abbandonarsi agli orrori; un dio simile ci fa fremere di indignazione e lo releghiamo per sempre nell'oblio da cui l'infame Robespierre ha voluto farlo uscire. (D. A .F. De Sade) Non meraviglia quindi la storiella molto diffusa nei paesi anglosassoni, soprattutto negli Stati Uniti, secondo la quale Gesù sarebbe stato un italiano: non solo infatti visse con la famiglia fino ai trent'anni, ma credeva che sua madre fosse vergine e che suo padre fosse addirittura un dio. (Giordano Bruno Guerri, ANTISTORIA DEGLI ITALIANI) E’ sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici irreprensibili. (Marcello Marchesi) Guardando le chemtrails o le Torri Gemelle che si disintegrano l'uomo moderno comprende che dietro tali fatti non può che esserci un "intelligent design". D'altra parte se Darwin avesse conosciuto Bush o Prodi o..... avrebbe probabilmente rinnegato la sua teoria dell'evoluzione.
Al principio fu creato l'Universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. (Douglas Adams)
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| nottrz |
Inviato: 11/8/2007 0:26 Aggiornato: 11/8/2007 0:26 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 21/5/2006 Da: Inviati: 65 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Io con Intelligent design" mi riferisco strettamente a quanto sostenuto da Dembski, Behe e soci. Visto che c'e' chi propone di insegnarlo nelle scuole al posto di darwin, e in alcuni posti gia' succede, direi che non e' il caso di fargli pubblicita' occulta... Sul fatto che gli esseri viventi siano frutto di "design intelligente" andrei di nuovo cauto, visto che siamo a dir poco parte del problema. Non e' che il nostro concetto di intelligenza deriva proprio dall'osservazione di cio' che ci circonda? Oppure, non e' che noi riconosciamo attorno a noi solo cio' che si sposa con il nostro modo di ragionare? Insomma, ci siamo dentro fino al collo, guardare le cose dal di fuori non e' facile. Di certo non mi piace il termine, troppo antropocentrico e finalistico. I batteri sotto molti punti di vista sono un progetto molto piu' intelligente degli esseri viventi "superiori". Anche un fiume e' molto intelligente: porta l'acqua in basso con lo sforzo minimo possibile. E se uno passa a dire che tutto l'universo e' molto intelligente si ritrova al punto di partenza: questo e' l'unico universo che conosciamo, con cosa possiamo confrontarlo? Siamo in grado di concepire un universo stupido? L'universo e' e non puo' non essere ;) Per quanto riguarda la tua domanda facendo una ricerca al volo qui ho trovato un po' di spunti http://www.anisn.it/scienza/evoluzione2005/problemi.htm"Successivamente è stato scoperto che negli Eucarioti il DNA può venir modificato a livello dei geni regolatori (quelli cioè che hanno il compito di attivare o disattivare i veri e propri geni dall’ambiente) e nel 1991, su Annual review of genetics, sono stati descritti alcuni esperimenti che mettono in luce come in alcuni casi, soprattutto nelle piante, esiste un’influenza diretta dell’ambiente sul genotipo" L'intero sito sembra ben fatto. Qui per esempio http://www.anisn.it/scienza/evoluzione2005/cespuglio.htm" L’idea infondata dell’esistenza di un singolo ordine nella molteplice diversità della vita moderna deriva dalle nostre iconografie convenzionali e dai pregiudizi che le alimentano: la scala della vita e il cono della crescente diversità.[...]" In un libro di stuart kauffman (se volete leggerne uno vi consiglio A casa nell'universo) citava alcune ricerche, mi pare sui linfociti, dalle quali si vede che inizialmente questi sono poco specilizzati nel contrastare un corpo esterno. A quel punto iniziano a riprodursi con un tasso di mutazioni molto alto fino a raggiungere forme via via piu' specializzate. La cosa piu' interessante, se gia' non bastasse questo "utilizzo esplicito" delle mutazioni, e' il fatto che la percentuale di mutazioni diminuisse col passare delle generazioni mano a mano che queste si specializzavano, come se la "sensibilita'" alle mutazioni potesse essere in qualche modo controllata. (magari, fantasia mia, variando alcune caratteristiche fisico/chimiche del luogo in cui avviene la riproduzione cellulare la si puo' rendere piu' o meno "sicura"). Mi pare si parlasse di decine di generazioni, siamo cmq su scale temporali di pochi minuti, vado sempre a memoria. Se vuoi vado a cercare il punto esatto, ma sarebbe un lavoraccio. Anche questo sembra carino http://www.terra.unimo.it/appunti/280.pdfin particolare pagina 14, dove parla delle trasformazioni dei carapaci delle tartarughe. Chi ci dice che il carapace e sia meglio di quello a-b? Magari alla fine del giro si e' ritrovata con un guscio piu' pesante e meno robusto dell'altro. Sarebbe da indagare. A pagina 8 si accenna al fatto che le mutazioni che possono avvenire sono vincolate dalla struttura complessiva dell'organismo (ovviamente possono avvenirne anche altre, ma l'organismo muore prima ancora di nascere). In questo senso a me non sembra improbabile che l'uomo x discenda da y ma che ad un certo punto abbia "invertito" una delle mutazioni subite dall'uomo x riscoprendo una caratteristica di un'antenato di x. Nel libro investigations, sempre kauffman, si chiede se anche il meccanismo stesso di selezione naturale non sia soggetto a selezione e se si' perche' si sia stabilito questo e non altri. In altre parole parole che il meccanismo stesso di evoluzione, quale che sia, evolva a sua volta :) Fammi sapere se un po' ho risposto alla tua domanda. Nel frattempo pero' ho letto un po' degli altri thread e trovo che molte delle critiche che vengono mosse al darwinismo come fondamentali non siano poi cosi' forti. Molte si basano sulla presunta disponibilita' illimitata di fossili, che invece sono molto rari per gli animali superiori (poco tempo e poco resistenti). Di trilobiti ne trovi quanti ne vuoi e li' si possono vedere tutte le sfumature evolutive. Il passaggio evolutivo da "scimmia" a "uomo" si ritiene sia avvenuto per neotenia cioe' la sospensione dello sviluppo del feto. In pratica un feto umano non e' altro che un feto di una "scimmia" nato con un paio di mesi di anticipo (vado a memoria). Questo tipo di mutazione altera di colpo diverse caratteristiche: forma della colonna vertebrale, ecc. e non lascia in giro forme intermedie. Poi da li' si parte con i ritocchi. E comunque di forme intermedie ce ne sono http://www.devoniantimes.org/Order/re-tiktaalik.htmlhttp://www.devoniantimes.org/Order/re-acanthostega.htmlLa rana con le corna da qualche parte ci sara' anche stata, ma le probabilita' che sia morta integra, ricoperta da una frana del tipo giusto e ritrovata da un paleontologo e', questa si', estremamente bassa. E le speci di transizione, se si accetta la visione darwinista, hanno inevitabilmente una vita breve, in termini geologici, in quanto vengono scalzati dalle specie piu' specializzate a cui danno origine. Non so, resto un po' perplesso.
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| sitchinite |
Inviato: 11/8/2007 1:05 Aggiornato: 11/8/2007 1:05 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 3/6/2007 Da: Roma - Pomezia Inviati: 2235 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Vorrei intanto specificare una cosa x Wintermute e per Mario860... la teoria evoluzionistica non è affatto la migliore nè quella che spiega più cose, anzi.... e non è nemmeno così radicata nè un caposaldo.... la si difende ciecamente ma son sempre più coloro che se ne dissociano...
Non ricordo chi ha chiesto quali alternative ci sono... io son un seguace di quelle sostenute da Velikovsky, vonDaenicken, Sitchin, Hancock e Cayce.
Queste teorie spiegano molte più cose, sopratutto spiegano tutte le 'anomalie' che la scienza ufficiale non riesce a catalogare e quindi nega o nasconde... Queste teorie in principio erano accettate anche da personaggi, allora meno famosi, che ora rinnegandole hanno raggiunto chiara fama (uno su tutti, la persona che disprezzo di più: Mark Lehner).
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| BRASA |
Inviato: 11/8/2007 7:27 Aggiornato: 11/8/2007 7:27 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 28/8/2005 Da: 1600 Pennsylvania Avenue NW Washington, DC 20500 Inviati: 408 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare dato che si è citato un libro, Contact, io suggerisco un film: "Pi" il teorema del delirio. bellissimo.
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| Redazione |
Inviato: 11/8/2007 9:17 Aggiornato: 11/8/2007 9:17 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Nottrz: non ho capito a chi sia diretta la tua risposta, ma in ogni caso ti espongo brevemente la mia posizione (lo sapevo che alla fine ci cascavo).
Quando mi si dice che per formare la prima proteina è necessario che 238 (mi sembra) aminoacidi si dispongano DA SOLI in una certa sequenza, senza che UNO SOLO sia fuori posto, per me la teoria evoluzionistica ha già perso buona parte della sua credibilità.
Statisticamente parlando, siamo già ai limiti dell’impossibile. Se poi calcoli che questo è solo lì’inizio di una lunghissima catena di “coincidenze” altrettanto improbabili (mi pare che ci vogliano circa trenta proteine par fare una prima cellula semplicissima), il discorso è chiuso del tutto. Siamo già arrivati a n seguito da 40 zeri, se non ricordo male, e il DNA è ancora tutto da “inventare”.
Che esista l’evoluzione delle specie è fuori di dubbio, ma la teoria evoluzionistica come spiegazione della nostra presenza sulla Terra è statisticamente - e quindi scientificamente - inaccettabile.
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| shevek |
Inviato: 11/8/2007 11:31 Aggiornato: 11/8/2007 11:31 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 27/4/2005 Da: Napoli Inviati: 1249 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Salut y Libertad Massimo!
Il tuo ragionamento mi pare non tenga conto della cosiddetta "legge dei grandi numeri". In altri termini, è vero che le probabilità statistiche delle combinazioni "corrette" sono assai basse, ma il numero di interazioni atomiche e molecolari avvenute in miliardi di anni nell'intero pianeta terra è spaventosamente alto. Inoltre, qui stiamo parlando di molecole che, una volta createsi, hanno la capacità di autoreplicazione e di modificare l'ambiente circostante a favore della creazione di altre molecole simili.
Shevek
"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
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| nottrz |
Inviato: 11/8/2007 12:06 Aggiornato: 11/8/2007 12:06 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 21/5/2006 Da: Inviati: 65 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Ciao Massimo, puoi indicarmi la fonte dei calcoli che citi? Sospetto che questi calcoli siano da studiare attentamente visto che in molti casi, ad esempio Dembski, sono semplicemente sbagliati o soprattutto malposti.
Faccio un'analogia: la formazione di una montagna e' un evento estremamente improbabile, richiede che tutti i pezzi di roccia vadano a collocarsi esattamente in quel modo, che guardacaso le rocce di un certo tipo restino piu' in basso e che lo strato di terra vada a collocarsi proprio sulla superficie e, come se non bastasse, che per caso, gli alberi vadano a spuntare esattamente come li vediamo noi. Quante probabilita' ci sono?
Nessuno sostiene che 238 aminoacidi si siano disposti tutti in fila una bella mattina. Una visione piu' ragionevole ipotizza che diversi frammenti si siano formati per conto loro, coppie, triplette di aminoacidi e cosi' via e che poi si siano agganciati tra loro in vari modi. La differenza tra 20! e 10! + 10! e' enorme (uso il fattoriale solo come esempio). Ma soprattutto nessuno sostiene che il primo elemento chimico che abbia svolto quella funzione fosse proprio quella stessa proteina. E' possibile che in origine quella funzione fosse svolta in modo magari meno efficiente da 10 piccoli framenti distinti che nel tempo si sono legati tra loro e oggi riconosciamo come entita' unica.
Quello che in senso stretto sostengono i neodarwinisti e' che ad un certo punto si sia formato un ciclo autocatalitico, ovvero una sequenza di reazioni in grado di ripetersi, cioe' un circolo virtuoso di reazioni chimiche. E questa e' una cosa che si verifica praticamente sempre quando la varieta' chimica e' al di sopra di una certa soglia. In pratica la mia molecola catalizza una reazione, che ne catalizza un'altra, ecc. che alla fine produce la molecola iniziale. Finche' la soluzione mantiene certe caratteristiche la reazione puo' ripetersi e le molecole che ne fanno parte prosperano.
Quale particolare ciclo si verifichi dipende dal composto, ma ce ne sono talmente tanti possibili che sistematicamente uno o piu' di uno compaiono e si mettono al lavoro. Alcuni cicli sono piu' rapidi di altri, alcuni piu' semplici altri meno. Non ci sono cicli preferenziali, essendoci una soluzione chimica complessa scaldata dal sole queste reazioni semplicemente avvengono, "utili" o "inutili" che siano.
Poi scoppia un temporale, altera la soluzione, e i cicli piu' fragili si rompono, altri resistono, altri si riorganizzano. Di fatto i cicli interagiscono tra loro: competono, collaborano, si creano forme di parassitismo, ecc.
Nel frattempo, solo grazie alle loro caratteristiche chimiche, altre molecole, per esempio simili ai moderni fosfolipidi, si dispongono a formare delle membrane intrappolando parte della soluzione. Alcune membrane saranno troppo chiuse e uccideranno quella reazione, altre entreranno a farne parte, magari catalizzandola o venendone catalizzate, formando un ciclo di reazioni piu' resistente ai cambiamenti esterni. Magari inizialmente queste membrane sono solo fogli su cui le alcune molecole del mio ciclo, i principali catalizzatori, vanno ad ancorarsi. Solo in seguito, quando magari la corrente spinge il mio foglietto in una zona in cui sono presenti altri elementi chimici la membrana ri richiude. Oppure, ma le due ipotesi non sono realmente alternative, il mio fosfolipide e' uno dei prodotti di scarto del mio ciclo iniziale, quindi la mia reazione si trova sempre circondata da queste molecole che per loro natura tendono a disporsi in modo ordinato. Di certo non a formare una splendida membrana sferica, magari le prime "cellule" erano una specie di spugna di fosfolipidi in cui erano nascosti i catalizzatori e solo poco alla volta gli agenti esterni la hanno frazionata in frammenti piu' piccoli autosufficienti.
Quello che ho descritto non e' una mia fantasia, ma quello che descrive ad esempio Dawkins nel primo capitolo del Gene Egoista, libro neodarwinista classico (alcuni esempi sono miei).
Queste cose si verificano nei programmi di simulazioni chimiche: data una sufficiente ricchezza di combinazioni e regole di interazione, quali che siano, compaiono dei cicli e alcuni di questi sono in grado di replicarsi. E la cosa non e' rara, ma praticamente inevitabile.
Aminoacidi, proteine, dna sono tutte cose che arrivano in seguito mano a mano che il ciclo si stabilizza e viene a contatto con nuove sostanze. Supponiamo che la reazione A sia catalizzata dalle molecole x e y mentre la reazione B sia catalizzata da z. Adesso il mio ciclo viene a contatto con la molecola k che si unisca a z e catalizza la reazione A piu' rapidamente di x e y. A quel punto mi ritrovo con la mia macromolecola kz che catalizza A e cosi' via.
Come mai trovo delle regolarita' cosi' nette come ad esempio nel dna? Perche' quando sviluppo un meccanismo (gruppo di molecole) particolarmente efficente questo prendera' il sopravvento sugli altri. Supponiamo che nella mia protocellula ci fosse un protodna composto da due tipi differenti di "simboli" alcuni duplicati dal meccanismo A e gli altri dal B la cui velocita' sia doppia di A. La duplicazione delle molecole compatibili con B avvera' piu' rapidamente creando una standardizzazione. Il meccanismo A rimane attivo, ma diventa sempre meno indispensabile. E' possibile che qualche altra reazione inizi ad usarlo come pezzi di ricambio senza far morire la cellula e quindi scompare, o magari assume un'altra funzione e si resta stupiti dalla complessita' globale del ciclo che ha inglobato A.
Tornando all'analogia della montagna la natura non _voleva_ creare esattamente quella montagna, ma e' semplicemente venuta fuori quella tra le milioni di montagne possibili. Se ho un sacchetto con dentro 1000 montagne possibili qual'e' la probabilita' di estrarre proprio quella? Naturalmente 1 su 1000. Ma qual'e' la probabilita' di estrarre una qualsiasi montagna tra quella possibili? Naturalmente il 100%. La natura non aveva preferenze in merito, non aveva quello come obiettivo, la sitazione attuale non era fissata a priori. In questo senso il concetto di probabilita' e' molto delicato da usare.
Piccola nota: chi ci dice che i 238 aminoacidi siano disposti in modo cosi' perfetto? Che magari la maggior parte siano li' a far poco niente (o semplicemente da stabilizzatori per rendere piu' ridondata la struttura) e che alterandone una parte il comportamento complessivo cambierebbe di poco? Magari le proteine piu' antiche erano piu' grosse di quella moderne e magari esiste una versione a 100 aminoacidi che svolgerebbe la stessa funzione. Se si guarda alle simulazioni di reti booleane (kauffman) si trovano moltissime indicazioni in questo senso.
Io in tutto questo non vedo nessun passaggio a bassa probabilita', a meno che non si vincoli il modo in cui il processo si sia svolto cercando di linearizzare quello che e' un processo complesso, adattativo, opportunista assolutamente privo dei concetti di utilita' e finalita'.
P.S. Mi resta il dubbio se i link che ti ho proposto nell'altro post e in questo possano essere considerati delle alternative alla "semplicistica teoria lineare buona per spiegare darwin ai bambini" oppure se queste restino ancora fantomatiche.
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| astro |
Inviato: 11/8/2007 12:15 Aggiornato: 11/8/2007 12:15 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 3/6/2006 Da: Inviati: 233 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Quando mi si dice che per formare la prima proteina è necessario che 238 (mi sembra) aminoacidi si dispongano DA SOLI in una certa sequenza, A cosa ti stai riferendo, di preciso? Citazione: per me la teoria evoluzionistica ha già perso buona parte della sua credibilità. e soprattutto, che arzigogolata relazione hai trovato tra quello che citi e la teoria evoluzionista? L'evoluzionismo spiega l'evoluzione, non la comparsa della vita.
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| Anonimo |
Inviato: 11/8/2007 14:08 Aggiornato: 11/8/2007 14:11 |
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 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Vorrei intervenire sul "discorso proteico".
Come dice nottrz è troppo semplicistico partire dal risultato per dire "no le probabiltià sono troppo basse perché ciò possa essere avvenuto".
Proprio dalla biochimica arrivano prove dell'evoluzione.
Se prendiamo l'omoglobina per esempio, non è vero che la sequenza degli aminoacidi sia identica in ogni individuo.
Ogni individuo ha la sua bella emoglobina mutata.
I punti salienti in una proteina sono numerabili.
Rimanendo sull'emoglobina,l'istidina distale (E7) aumenta l'affinità di legame tra il Ferro e l'ossigeno, svavorendo il legame con l'anidride carbonica.
Naturalmente un individuo che nasce con un altro aminoacido al posto di quell'istidina, muore.
Come dicevo ci sono altri punti chiave nella catena, e mutazioni in quei punti portano al non funzionamento dell'emoglobina, ma non tutta la sequenza è fissa.
Anche perché l'emoglobina è ancora in evoluzione visto che non è ancora "abile" al 100% nel fare il suo lavoro.
E su questo l'evoluzione gioca, esistono individui che hanno un emoglobina più performante, e questo si traduce in una migliore performance fisica, che in una società primitiva significava maggiori possibilità di sopravvivenza.
Ma il discorso di nottrz è compatibile con quello che diceva Massimo sull'armonia di base.
Tutto cresce e si evolve secondo un rapporto universale e la spiegazione sta proprio nei processi che ha indicato nottrz.
Ogni passo successivo è diretta conseguenza di quello precedende, e a quello si conforma.
Se "invento" il metro, tutto poi sarà misurato in metri, questa sarà la base su cui si fonderà tuto quel che viene dopo.
Se le interazioni tra gli aminoaicidi devono sottostare a determinate leggi chimiche, naturalmente tutte le stutture che ne deriveranno avranno quei cardini geometrici.
Vi ricordo che gli aminoacidi che il nostro corpo usa come "mattoni per le proteine" sono solo 20.
Il perché si sono "scelti" solo quelli levogiri a discapito di quelli destrogiri, non è dato sapere, ma così è.
Un po' come la distanza tra i binari, così era e così è, perché cambiare?
Sitentizzando, è vero che c'è un'armonia universale, una matrice unica, e senza difficoltà la si può chiamare dio (io la chiamo "magia", ma è solo un'etichetta).
Ma il rapporto causa effetto è invertito.
Basta impiantare un seme di armonia perché tutto si evolva secondo quello schema, perché i mattoni base quelli sono e di lì non si può scappare.
Non è il tutto che man mano si conforma a quell'armonia.
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| olah |
Inviato: 11/8/2007 15:20 Aggiornato: 11/8/2007 15:20 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare -citazione- Quando mi si dice che per formare la prima proteina è necessario che 238 (mi sembra) aminoacidi si dispongano DA SOLI in una certa sequenza, senza che UNO SOLO sia fuori posto, per me la teoria evoluzionistica ha già perso buona parte della sua credibilità.
Statisticamente parlando, siamo già ai limiti dell’impossibile. Se poi calcoli che questo è solo lì’inizio di una lunghissima catena di “coincidenze” altrettanto improbabili (mi pare che ci vogliano circa trenta proteine par fare una prima cellula semplicissima), il discorso è chiuso del tutto. Siamo già arrivati a n seguito da 40 zeri, se non ricordo male, e il DNA è ancora tutto da “inventare”.
Redazione, non so dove hai preso queste informazioni ma, scusami l'espressione, sono campate per aria.
Perché la prima proteina dovrebbe aver avuto 238 aminoacidi e chi ha stabilito quale dovesse essere la sua sequenza primaria? Perché non un polipeptide da 15 aa.? E poi sequenze proteiche differenti possono assumere forme simili e svolgere funzioni analoghe...
Chi ha stabilito poi che la cellula primordiale dovesse contenere delle proteine? Come si è stabilito il numero di trenta? E se la prima molecola di DNA fosse stata sintetizzata da ribozimi?
Non possiamo sapere come fosse fatta la prima cellula, non abbiamo indizi. Al limite possiamo fare delle ipotesi e delle simulazioni.
Polimeri organici di varia natura si possono formare anche senza l'intervento di un essere vivente. Questi polimeri si possono avvolgere su se stessi formando le strutture tridimensionali termodinamicamente più stabili. Alcune di queste forme possono comprendere tasche che contengono gruppi chimicamente attivi i quali, in presenza di reagenti, catalizzano una reazione chimica: si formano gli enzimi.
Un enzima può essere una proteina, una molecola di RNA, o un altro tipo di polimero. Una molecola di RNA può aver assunto la capacità di autoreplicarsi. Tale molecola, se circondata da una membrana lipidica, ad esempio durante la formazione di un emulsione, può partecipare alla formazione di una pseudo-cellula.
Ma queste sono solo speculazioni, potremmo immaginare moltissimi scenari possibili senza azzeccare quello giusto.
Ad ogni modo non possiamo escludere matematicamente la possibilità che, in tempi geologici, una miscela di acqua e molecole organiche di varia natura non possa dare origine a entità viventi. Anzi, mi sembrerebbe strano se un universo caotico come il nostro non desse origine spontaneamente a forme di vita, data la sua tendenza alla complessità: basta osservare la formazione di un cristallo per rendersi conto del fatto che ci troviamo in un ambiente che genera entropia (disordine) creando forme strutturalmente organizzate e complesse (ordine).
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| andal |
Inviato: 11/8/2007 22:07 Aggiornato: 11/8/2007 22:07 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 4/10/2006 Da: Inviati: 58 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare ciao a tutti,
permettete una domanda (stupida)
i fossili di animali che sono stati trovati al mondo e che risalgono a 25 milioni di anni fa e corrispondono ad animali ancora viventi nella nostra epoca cosa sono ? animali che hanno perso il treno della evoluzione ?
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| Redazione |
Inviato: 11/8/2007 22:31 Aggiornato: 11/8/2007 22:31 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Lo sapevo, lo sapevo,...... va bene, me la sono cercata. Vado a recuperare il tutto.
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| Redazione |
Inviato: 11/8/2007 22:44 Aggiornato: 11/8/2007 22:46 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Eccomi. Non trovo però la discussione originale, quella "lunga". Qualcuno della redazione mi sa segnalare dove è stata spostata? °°° Le proteine sfidano il caso Il fallimento della teoria evoluzionista si rivela non soltanto in riferimento alla cellula, ma anche ai suoi elementi costitutivi, qualora tenti di offrire una spiegazione plausibile. La formazione, in condizioni naturali, di soltanto una singola proteina tra le migliaia di molecole complesse che costituiscono la cellula, è impossibile. Le proteine sono molecole giganti che consistono di unità più piccole dette "amminoacidi", i quali vengono disposti secondo una sequenza particolare in certe quantità e strutture. Queste molecole costituiscono i blocchi da costruzione delle cellule viventi. La più semplice è composta di cinquanta amminoacidi, mentre in altre se ne possono contare migliaia. Il punto cruciale è che l'assenza, l'aggiunta o la sostituzione di un singolo amminoacido nella struttura di una proteina può trasformarla in un inutile ammasso molecolare. Ogni amminoacido deve trovarsi al posto giusto e nell'ordine corretto. La teoria evolutiva, che sostiene la casuale manifestazione della vita, dispera di fronte a questo ordine troppo meraviglioso per poter essere spiegato con la coincidenza. (La teoria non è inoltre in grado di giustificare la presunta "formazione casuale" degli amminoacidi, di cui discuteremo oltre.) Il fatto che la struttura funzionale delle proteine non possa assolutamente essersi presentata per caso può facilmente essere osservato per mezzo del semplice calcolo delle probabilità, comprensibile a tutti. Una proteina di media dimensione è composta di 288 amminoacidi, dei quali esistono dodici tipi differenti. Questi possono essere disposti in 10300 modi diversi. (Questo numero astronomicamente grande consiste di un 1 seguito da 300 zeri.) Di tutte queste possibili sequenze, soltanto una forma la desiderata molecola proteica. Il resto di esse sono catene di amminoacidi che possono risultare o del tutto inutili o potenzialmente dannose per gli esseri viventi. In altre parole, la probabilità della formazione di una sola molecola proteica è pari a "1 su 10300". La probabilità che questo "1" accada è praticamente impossibile. (In matematica, le probabilità inferiori a 1 su 1050 sono considerate "probabilità zero"). Per di più una molecola proteica di 288 amminoacidi è piuttosto modesta se paragonata ad alcune molecole proteiche giganti composte di migliaia di amminoacidi. Qualora si applichi il calcolo delle probabilità a queste proteine giganti, la parola "impossibile" diventa inadeguata. Avanzando di un passo nella direzione dello schema dello sviluppo della vita, osserviamo che una sola proteina non significa nulla per se stessa. Uno dei più piccoli batteri mai scoperti, il Mycoplasma Hominis H39, contiene 600 tipi di proteine. In questo caso dovremmo ripetere gli stessi calcoli delle probabilità prima applicati ad una sola proteina per ognuno di questi 600 tipi differenti. Il risultato rende assurdo anche il concetto stesso di impossibilità. Alcuni lettori che considerino la teoria dell'evoluzione una spiegazione scientifica, potrebbero sospettare che questi numeri siano esagerati e che non riflettano i fatti: questi sono dati definiti e concreti. Nessun evoluzionista potrebbe muovere alcuna obiezione a questi numeri, i quali confermano la probabilità che la formazione accidentale di una singola proteina "sia pari alla possibilità che una scimmia scriva la storia dell'umanità su una macchina da scrivere senza commettere alcun errore".93 Nondimeno, piuttosto di accettare l'altra spiegazione, che è la creazione, essi continuano a difendere quanto è manifestamente impossibile. Molti evoluzionisti lo hanno confessato. Ad esempio, Harold F. Blum, un noto scienziato evoluzionista, il quale afferma che "la formazione spontanea di un polipeptide delle dimensioni della più piccola proteina nota è al di là di ogni probabilità."94 Gli evoluzionisti affermano che l'evoluzione molecolare sia avvenuta nel corso di un periodo molto lungo di tempo che ha reso possibile l'impossibile. Nondimeno, indifferentemente dalla durata, gli amminoacidi non possono formare delle proteine in modo accidentale. William Stokes, un geologo americano, nel suo libro Essential of Earth History scrive che tale possibilità è così remota "che essa (la proteina) non sarebbe potuta apparire neppure nel corso di miliardi di anni su miliardi di pianeti, ognuno dei quali ricoperto da un manto di soluzione di acqua concentrata dei necessari amminoacidi."95 Cosa significa tutto questo? Perry Reeves, professore di chimica, risponde a questa domanda: Quando si esamina il vasto numero di strutture possibili che potrebbero risultare da una semplice combinazione casuale di amminoacidi in un primordiale stagno in evaporazione, è stupefacente credere che la vita possa avere avuto origine in questo modo. È più plausibile che un Gran Costruttore con un progetto maestro sia necessario a una tale impresa.96 Se la formazione accidentale di anche una sola di queste proteine è impossibile, è miliardi di volte ancora più impossibile che circa un milione di queste proteine si riuniscano in modo corretto casualmente e costituiscano una cellula umana. Ciò che è più importante, una cellula non è mai composta di un mero ammasso di proteine. Oltre a queste, una cellula include anche gli acidi nucleici, i carboidrati, i lipidi, le vitamine e molte altre sostanze chimiche quali gli elettroliti, ordinate in proporzioni specifiche, in armonia e ordine, sia in termini di struttura che di funzione. Ognuna di queste funge da blocco abitativo o co-molecola in vari organuli. Robert Shapiro, professore di chimica preso l'Università di New York e esperto di DNA, ha calcolato la probabilità di formazione accidentale dei 2000 tipi di proteine trovati in un singolo batterio (Vi sono 20000 differenti tipi di proteine in una cellula umana). Il numero che si ottenne fu 1 su 1040000.97 (Questo è un numero incredibile, che si ottiene aggiungendo 40000 zeri all'1.) Un professore di matematica applicata e astronomia presso la University College (Cardiff, Galles), Chandra Wickramasinghe, commenta: La probabilità di una formazione spontanea della vita dalla materia inanimata è pari a 1 seguito da 40000 zeri... È abbastanza grande da seppellire Darwin e l'intera teoria dell'evoluzione. Non vi è stato alcun brodo ancestrale, né su questo pianeta né su qualsiasi altro, e se gli inizi della vita non furono accidentali, allora devono essere stati prodotti da un'intelligenza risoluta.98 Sir Fred Hoyle scrive a proposito di questi numeri non plausibili: In verità, tale teoria (che la vita sia stata creata da un'intelligenza) è così ovvia che ci si stupisce che non sia ampiamente accettata come evidente. Le ragioni sono psicologiche piuttosto che scientifiche.99 La ragione per cui Hoyle ha usato il termine "psicologico" è l'auto-condizionamento degli evoluzionisti a non accettare il fatto che la vita possa essere stata creata. Queste persone hanno deciso di rifiutare l'esistenza di Allah come loro obiettivo principale. Soltanto per questo motivo, perseverano a difendere gli irragionevoli scenari che essi stessi riconoscono come impossibili. Proteine sinistrorse Esaminiamo ora in dettaglio la ragione per cui lo scenario evoluzionista relativo alla formazione di proteine è impossibile. La corretta sequenza di amminoacidi non è del tutto sufficiente alla formazione di una molecola proteica. Oltre a questo, ognuno dei venti tipi differenti di amminoacidi presenti nella composizione di proteine deve essere levogiro. Esistono due tipi differenti di amminoacidi detti "levogiri" e "destrogiri". Ciò che li differenzia è la simmetria speculare tra le loro strutture tridimensionali, che è simile alla mano sinistra e alla mano destra di una persona. Questi due tipi di amminoacidi possono essere facilmente collegati tra loro. La ricerca ha rivelato un fatto sorprendente: tutte le proteine nelle piante e negli animali, dall'organismo più semplice a quello più complesso, sono costituite da amminoacidi levogiri. Se anche un solo amminoacido destrogiro si fissasse alla struttura di una proteina, essa diverrebbe inutilizzabile. In alcuni esperimenti, i batteri ai quali furono dati amminoacidi destrogiri immediatamente li distrussero e in alcuni casi formarono degli amminoacidi levogiri dai componenti spezzati in modo da potersene servire. Supponiamo, per un istante, che la vita pervenga all'esistenza casualmente, come sostengono gli evoluzionisti. In questo caso, gli amminoacidi destrogiri e levogiri che fossero in tal modo generati, dovrebbero essere presenti schematicamente in parti uguali in natura. Tutti gli esseri viventi, quindi, dovrebbero essere costituiti da aminoacidi destrogiri e levogiri, in quanto è chimicamente possibile che entrambi i tipi si combinino reciprocamente. In realtà, le proteine esistenti in ogni organismo vivente sono costituite soltanto da amminoacidi levogiri. Come le proteine possano scegliere soltanto i levogiri tra tutti gli amminoacidi, mentre neppure un destrogiro possa essere compreso nel processo vitale, è una questione ancora irrisolta da parte degli evoluzionisti, i quali non possono spiegare una selezione talmente specifica e conscia. Questa caratteristica delle proteine intensifica, inoltre, la confusione dell'impasse "coincidentale" degli evoluzionisti. Affinchè una proteina "significativa" venga generata, non è sufficiente che gli amminoacidi siano in un numero determinato, in una sequenza perfetta e combinati insieme secondo la corretta forma tridimensionale, devono anche essere selezionati soltanto tra i levogiri e neppure un destrogiro può essere presente. Non esiste, tuttavia, alcun meccanismo di selezione naturale che comprenda che un amminoacido destrogiro è stato aggiunto alla catena e che debba quindi essere rimosso in quanto erroneo. Questa situazione inficia ancora una volta la possibilità della coincidenza e del caso. Nella Britannica Science Encyclopaedia, strenua paladina dell'evoluzionismo, si dice che gli amminoacidi di tutti gli organismi viventi sulla terra e i blocchi di polimeri complessi quali le proteine hanno la stessa asimmetria sinistra. Viene aggiunto, inoltre, che questo è equivalente a lanciare una moneta mille volte e a ottenere sempre "testa". Si ammette inoltre che non è possibile comprendere perché le molecole divengano sinistrorse o destrorse e che tale alternativa è fascinosamente correlata all'origine della vita sulla terra.100 Se si ottiene sempre testa gettando una moneta un milione di volte, è più logico attribuirlo al caso o accettare che vi sia un intervento consapevole? La risposta dovrebbe essere ovvia. Nondimeno, a dispetto della sua apparente evidenza, gli evoluzionisti si rifugiano nella coincidenza semplicemente perché non vogliono accettare l'esistenza di un "intervento consapevole". Una situazione simile si presenta con i nucleotidi, le più piccole unità del DNA e del RNA. Al contrario degli amminoacidi negli organismi viventi, sono scelte solo le forme destrorse di nucleotidi. Anche questa situazione non potrà mai essere spiegata per mezzo della coincidenza. Per concludere, è definitivamente provato dalle probabiltà che abbiamo esaminato in precedenza che il caso non può spiegare l'origine della vita. Se tentiamo di calcolare la probabilità di una media proteina composta di 400 amminoacidi, selezionati soltanto tra i levogiri, otteniamo la probabilità di 1 su 2400, che corrisponde a 10120. Solo per fare un confronto, è utile ricordare che il numero di elettroni nell'universo è stimato pari a 1079, che è assai inferiore a questo numero. La probabilità degli amminoacidi che formano la sequenza richiesta e la forma funzionale determinerebbe numeri molto superiori. Se congiungiamo queste probabilità e ampliamo il soggetto alla formazione di un più elevato numero e tipo di proteine, il calcolo diventa inconcepibile. --- http://www.islamforweb.net/inganno%20evoluzione.htm
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| andal |
Inviato: 11/8/2007 22:56 Aggiornato: 11/8/2007 22:56 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 4/10/2006 Da: Inviati: 58 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare alcuni link il sito di Harun Yahya di cui trattato l'articolo postato da Massimo prima il museo dei fossili
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| Redazione |
Inviato: 11/8/2007 23:01 Aggiornato: 11/8/2007 23:15 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare NOTTRZ: Scusami, non ero poi andato a vedere i tuoi link. Lo faccio al più presto.
ASTRO: "L'evoluzionismo spiega l'evoluzione, non la comparsa della vita."
In America il confronto Evoluzionismo-Creazionismo affronta chiaramente il problema della comparsa della vita. In ogni caso, basta che ci mettiamo d'accordo sui termini. Dimmi tu come chiamare quella teoria che spiega la vita grazie ad una serie di mutazioni genetiche casuali, e senza intervento divino, nè design pre-esistente, e useremo quel termine.
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| Redazione |
Inviato: 11/8/2007 23:11 Aggiornato: 11/8/2007 23:16 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare NOTTRZ: Ho dato un’occhiata – confesso veloce – ma sufficiente a capire che quelle sono pagine sull’evoluzione delle specie, e non sull’evoluzionismo come spiegazione della comparsa della vita senza un’intervento esterno.
Quello che io non ho mai trovato - e questa sì l’ho cercata a fondo, ai tempi - è una descrizione dettagliata (e quindi credibile) della lunghissima lista delle combinazioni prima, e mutazioni casuali poi, che ci avrebbero portato dalla prima proteina, appunto, a Leonardo da Vinci.
Si fa in fretta a dire "e poi venne il DNA".
Che l’evoluzione delle specie sia una realtà innegabile l’ho già detto più di una volta. Non sono nè cieco nè dogmatico (nè soprattutto religioso). Il problema è che per me non basta a spiegare la nostra PRESENZA sulla Terra, e a dirmelo è la scienza statistica (vedi sopra).
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| Oldboy |
Inviato: 11/8/2007 23:18 Aggiornato: 11/8/2007 23:33 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Harun Yahya è un ottimo divulgatore scientifico: i suoi scritti sono altamente consigliabili. Una delle sue argomentazioni più efficaci è questa (cito a memoria): L'evoluzionista è un tizio che, vedendo una pila di mattoni in mezzo al deserto, pensa: "Il puro caso ha fatto sì che l'argilla del terreno circostante si unisse a formare - in migliaia e migliaia di anni - un mattone. Un mattone a forma di perfetto parallelepipedo, senza alcuna irregolarità. Dopo altre migliaia di anni, un altro mattone identico al primo si è formato, in modo altrettanto casuale. Quando alcuni mattoni si sono formati, infine, il vento li ha collocati (sempre per puro caso) l'uno sopra l'altro, come oggi li vediamo..." E' chiaro che tutti noi prenderemmo per matto chiunque "ragionasse" (diciamo così) in questa bislacca maniera. Ma il punto è che ogni singola cellula è immensamente più complessa di una pila di mattoni. La cellula è stata paragonata dagli studiosi a una grande astronave. Un'astronave così complessa che siamo ancora ben lontani - nonostante tutti i progressi della scienza - dal conoscerla a fondo. Ma l'evoluzionista "ragiona" così: questa astronave in miniatura si è formata per puro caso, a partire da materia inorganica, in milioni di anni. Poi molte astronavi si sono unite, ecc... (E vissero tutti felici e contenti...  ).
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| astro |
Inviato: 12/8/2007 0:29 Aggiornato: 12/8/2007 0:29 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 3/6/2006 Da: Inviati: 233 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: In America il confronto Evoluzionismo-Creazionismo affronta chiaramente il problema della comparsa della vita. In ogni caso, basta che ci mettiamo d'accordo sui termini. Dimmi tu come chiamare quella teoria che spiega la vita grazie ad una serie di mutazioni genetiche casuali, e senza intervento divino, nè design pre-esistente, e useremo quel termine. Suppongo che per "spiega la vita" intendi "spiega l'origine della vita". Se è così è un dibattito sul nulla, in quanto si confronta una teoria non scientifica contro una non teoria (al più un ipotesi). E' metafisica e niente di più.* Mi chiedi come chiamare la teoria che spiega l'origine della comparsa della vita. Semplice: non c'è una teoria scientifica che spiega la comparsa della vita. Tutto qui. Altrimenti avremmo una teoria che indirettamente dimostra la non esistenza di dio... qualcosa di sconvolgente, non trovi? L'evoluzionismo, o neodarwinismo, spiega la varietà della vita, arrivando a postulare un progenitore comune a tutte le forme di vita, ma nulla dice su questo progenitore. Non per niente l'evoluzionismo è accettato da molte religioni (compresa la cristiana cattolica). Chi attacca l'evoluzionismo attaccando la non spiegazione dell'origine della vita compie quella fallacia che tu chiameresti "uomo di paglia". Ne più ne meno. --- *Metafisica che può anche piacere, ma si premetta che si sta discutendo di filosofia e teologia e non di scienza. L'assoluta non scientificità con cui viene trattato l'argomento è evidente a chiunque abbia una minima alfabetizzazione in scienze biologiche. Ad esempio la conformazione L degli amminoacidi, portata come suggestiva prova dietrologica... le conformazioni L e D per le molecole di interesse biochimico sono delle pure convenzioni non correlate ad alcuna proprietà chimica: si prende come riferimento la gliceraldeide e si paragonano ai sostituenti del carbonio asimmetrico più distante da quello che lega il gruppo carbonilico, se hanno similitudine con la D-gliceraldeide verrà nominato D e viceversa. D e L nella gliceralceide indicano il potere rotatorio che il gruppo ha sulla luce polarizzata. I 20 aminoacidi canonici hanno potere rotatorio sia orario che antiorario, nessuna particolarità chimico-fisica nella loro chiralità. Chiedersi perchè le cellule sintetizzino ed utilizzino proprio questi enantiomeri e non gli altri equivale a chiedersi perchè vengono usati proprio quei 20 aminoacidi, o proprio quelle basi puriniche e pirimidiniche ... (ho stringato il discorso e mi rendo conto che non è immediatamente comprensibile a chi non abbia i rudimenti di chimica, ma spero che renda l'idea che spappardellare una nozione senza averla compresa induce a errori grossolani)
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| Polidoro |
Inviato: 12/8/2007 0:59 Aggiornato: 12/8/2007 0:59 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 9/4/2005 Da: Inviati: 355 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Io lavoro in una Biblioteca e mesi fa è arrivato gratuitamente un enorme libro che, forse (ora sono in ferie e non posso controllare), è questo Harun Yahya. Enorme, carta ottima, una quantità impressionante di illustrazioni di alta qualità: il meglio del meglio. Stampato all’estero (Turchia ? non ricordo) Gratis. In questo caso rifletti che lo stesso libro è stato mandato a tutte le biblioteche e che il costo dell’operazione è enorme. Per cui ti domandi: chi finanzia una cosa del genere ? Ovviamente per farlo deve possedere mezzi economici straordinari, no ? Un mecenate, uno dei tanti benefattori di cui l’umanità abbonda ? Se poi faccio ricerca in, per esempio, IBS.it bookshop, scopro che il bel librone NON è in vendita: strano no ? Non solo ma degli immumerevoli libri scritti dall’autore, secondo quanto detto nel suo sito, non ne è in vendita alcuno ! Altre sue opere includono: Il Nuovo Ordine Massonico, Massoneria e Capitalismo, La “mano segreta” in Bosnia, Dietro le quinte del terrorismo, La carta curda di Israele, Strategia nazionale per la Turchia, L’ostilità di Darwin nei confronti dei Turchi, Nazioni rovinate, Per uomini dotati di intelletto, Il miracolo nella cellula, Il miracolo nell’occhio, Il miracolo nel ragno, Il miracolo nel moscerino, Il miracolo nella formica, Il miracolo del sistema immunitario, Attraverso la ragione si scopre Allah, Atemporalità e realtà del destino, La verità della vita in questo mondo.
Fra i suoi opuscoli: Il crollo della teoria evoluzionista: la realtà della creazione, Il crollo del materialismo, La fine del materialismo, Gli errori degli evoluzionisti I, Gli errori degli evoluzionisti II, Gli errori scientifici nei testi per le scuole pubbliche, Il crollo microbiologico dell’evoluzione, La realtà della creazione, Il mistero dell’atomo, Il crollo dell’evoluzione in venti domande, Il più grande inganno nella storia della scienza: il darwinismo
Altre opere dello stesso autore riguardanti il Corano: Hai mai pensato alla verità?, Devoto di Allah, Abbandonare la società dell’ignoranza, Il Paradiso, Valori morali nel Corano, Conoscenza del Corano, Indice del Corano, Emigrare per la causa di Allah, Gli ipocriti nel Corano, I segreti dell’ipocrita, Gli epiteti di Allah, Comunicazione del Messaggio e discussione nel Corano, Concetti basilari nel Corano, Risposte dal Corano, Morte resurrezione e Inferno, L’impegno dei Profeti, Il nemico dichiarato dell’uomo: Satana, L’idolatria, L’arroganza di Satana, La preghiera nel Corano, La coscienza nel Corano, Il giorno della Resurrezione, Non dimenticare mai, Insegnamenti del Corano trascurati, La religione degli ignoranti. Quest’uomo, dall’aspetto giovanile e prestante, dove ha trovato il tempo per scrivere tutta questa roba ? E il libro è scritto bene e illustrato benissimo, estremamente suggestivo. Suggestivo. E così si creano le due fazioni, evoluzionisti e creazionisti. Ora che la Fusione Fredda esista è stato dimostrato (tra l’altro dal CNR) innumerevoli volte. Se la Fusione Fredda esiste (ma è occultata evidentemente) essa rivoluziona enormemente la Fisica e dimostra che non sappiamo abbastanza per decidere tra molecole, caso e “intelligent design”. No, non quando siamo così ciechi da non vedere che la gallina, privata di calcio ma fornita di mica muscovite, trasforma tranquillamente quest’ultima in calcio per fare il guscio alle sue uova. Cioè la gallina sa fare molto più che noi: una reazione nucleare a temperatura ambiente ! E’ lei, la gallina, che sa se siamo tutti usciti dal Caos o dall’”Intelligent Design”o da … 
Al principio fu creato l'Universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. (Douglas Adams)
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| Al2012 |
Inviato: 12/8/2007 1:49 Aggiornato: 12/8/2007 1:49 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 25/10/2005 Da: Inviati: 1137 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Mi sento in sintonia con il pensiero di Massimo, è sono sempre più convinto, che nel fenomeno vita la casualità centri molto poco.
Penso che ci sia un errore di base nella teoria evoluzionistica legata al caso ed alla selezione naturale, e sia quello di considerare la vita come un insieme di cose separate, ognuna con una propria evoluzione biologica.
Penso che sia anche errato pensare ad un creatore della vita, a meno che non li si faccia coincidere, Creatore = Vita = Coscienza Infinita.
Noi possiamo cercare di comprendere il quale tempo e in che forma si è manifestata la vita sulla terra, che tipo di evoluzione ha permesso la creazione di organismi complessi, sempre più complessi e sempre più coscienti, ma questo non potrebbe mai spiegare il “fenomeno vita” “la Magia della Vita”.
Domandina della buona notte !!
E’ la materia , in forma organica complessa, che genera la coscienza, ovvero la coscienza è un fenomeno casuale che si può manifestare in organismi complessi o è vero il contrario, che sia la coscienza a creare la materia, o per meglio dire, ad assemblare la materia in modo da evolvere in un organismo complesso in grado di ricevere e trasmettere coscienza ??
Quel fenomeno “Magico della Vita” a cui partecipiamo, potrebbe essere più che una evoluzione biologica una evoluzione di coscienza / pensiero??
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| Anonimo |
Inviato: 12/8/2007 6:02 Aggiornato: 12/8/2007 6:07 |
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 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Massimo, forse hai saltato a piè pari il mio commento, ma le proteine non devono essere identiche in ogni amminoacido.
Basta solo che gli amminoacidi chiave siano quelli, gli altri possono mutare senza grossi problemi, anzi , possono pure favorire il miglior funzionamento della proteina in questione.
Ti ho portato l'esempio dell'emoglobina apposta.
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| Redazione |
Inviato: 12/8/2007 7:59 Aggiornato: 12/8/2007 8:12 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare MORFEO: Io non faccio il chimico, e non è a me che devi dare certe spiegazioni tecniche. Se tu ritieni che quanto dici sia sufficiente a confutare per intero le critiche all'evoluzionismo che ho postato più sopra, ben per te.
La stessa risposta vale naturalmente anche per ASTRO.
A me è piaciuto molto l'esempio dei mattoni e delle case, ma sperare che possa comprenderlo chi ragiona "con mente scientifica" - visto che è proprio quel modo di ragionare che vuole criticare - è una pura illusione.
In ogni caso, mi sono stati chiesti i dati da cui ho tratto quanto affermavo, e li ho postati (sbagliando, fra l'altro, per difetto: ho detto 40 zeri, quando erano QUARANTAMILA!) Ma non ho nessuna intenzione di mettermi a discutere sul singolo aminoacido, quando la dimensione della improbabilità di una sequenza vitale, dallo stagno primordiale a Leonardo, è così mostruosa che solo chi non vuole riesce a non vederla.
Un pò come Attivissimo, che cerca di farti discutere sui centimetri del buco nel Pentagono, quando abbiamo ai comandi dell'aereo un imbranato totale che non sa nemmeno come funziona un'automobile, non parla una parola di inglese, e non ha mai guidato prima un jet nella sua vita.
Sorry, the big picture FIRST.
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AL2012: la seconda che hai detto, ovviamente. E' mille volte più sensata della teoria "scientifica" che vuola la materia acquisire un giorno la coscienza, un pò come al mattino si compera il giornale. Come ho già detto, si fa in fretta a dire "e poi venne il DNA".
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| Polidoro |
Inviato: 12/8/2007 10:18 Aggiornato: 12/8/2007 10:18 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 9/4/2005 Da: Inviati: 355 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Adnan Oktar nom de plume Harun Yahya …… http://en.wikipedia.org/wiki/Adnan_OktarThe Atlas of CreationHis latest (October 2006) publication is The Atlas of Creation, published by Global Publishing, Istanbul, Turkey.[26] The book is edited by Timothy Mossman, with no indication to his affiliation. This volume with near 800 glossy pages contains high quality animal and fossil image prints. Many of the photographs were obtained without the permission of copyright holders, a violation that will likely prevent the release of this book on the mainstream market. Tens of thousands of copies of the book have been delivered, on an unsolicited basis, to schools, prominent researchers and research institutes throughout Europe and the United States [27][3]. E.g. several schools in France have received a copy as well as prominent researchers at Utrecht University in the Netherlands, and the Imperial College London, where the arguments used by the book to undermine evolution have been criticized as not logical while evolutionary biologist Kevin Padian has stated that Oktar has no understanding of the basic evidence for evolution.[28][3]. When the book was sent to French schools and universities, controversy resulted and the book sparked further concern about Islamic radicalism in France.[3] The large cost of the printing and shipping of the book indicates that Oktar has some large source of outside funding, but at present what that source is remains a mystery. [3] [3] Cornelia Dean. "Islamic Creationist and a Book Sent Round the World", New York Times, July 17, 2007. Retrieved on July 17, 2007. Questa è una lettera che conferma la storia: http://www.cobraf.com/forumf/topic.asp?topic_id=4739le (strane?) allenze: petrodollari e creazionisti "E´ stato consegnato a tutti gli insegnanti di scienze e di filosofia dei Licei Scientifici un lussuoso volume di circa 800 pagine, ricco di documentazione fossile, proveniente dall´Ungheria ma stampato ad Ankara, dal titolo L´ATLANTE DELLA CREZIONE, corredato dal CD "I fossili hanno screditato l´evoluzione". Finanziato da creazionisti islamici, pare con il supporto di quelli americani, il libro è molto diffuso in Turchia e ora inizia a esserlo in vari paesi europei. L´autore, tale Adnar Oktar, scrive con il nome di Harun Yahya. Il testo intende "smascherare l´impostura degli evoluzionisti, invalidare le loro pretese, rivelare gli oscuri legami tra darwinismo e ideologie sanguinarie come il fascismo e il comunismo". La novità è che il riferimento non è più la Bibbia ma il Corano, unica fonte di sentimenti di amore universale contrapposti alla violenza. Un librone gigantesco, riccamente illustrato, ben tradotto in italiano. Un libro con pagine quasi A3, alto come due guide telefoniche, colorato e rifinito come le miniature medievali, ti arriva a casa gratis: gli editori hanno soldi a palate. Pare sia tradotto in cinquantadue (52) lingue. Insomma si tratta di una grandissima campagna di comunicazione del creazionismo islamico."
L'autore ha ^una storia interessante http://en.wikipedia.org/wiki/Adnan_Oktar
Riassumo: nell'86 scrive "ebraismo e massoneria"; li accusa di voler erodere i valori religiosi e morali dei turchi nel '90 fonda la bav (fondazione per la ricerca scientifica) che nel '96 distribuisce il suo libro "la bugia dell'olocausto" adesso non ce l'ha più con gli ebrei, ma ha messo nel mirino l'evoluzionismo.
il mondo dunque è un po' più complicato di come ce lo gabellano i vari neocon: io continuo a vederlo attraversato da una faglia che divide il pensiero religioso da quello scientifico e i veri nemici sono pericolosamente mischiati. Che ne dici Massimo ?
Al principio fu creato l'Universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. (Douglas Adams)
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| astro |
Inviato: 12/8/2007 10:47 Aggiornato: 12/8/2007 10:47 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 3/6/2006 Da: Inviati: 233 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: MORFEO: Io non faccio il chimico, e non è a me che devi dare certe spiegazioni tecniche. Se tu ritieni che quanto dici sia sufficiente a confutare per intero le critiche all'evoluzionismo che ho postato più sopra, ben per te.
La stessa risposta vale naturalmente anche per ASTRO.
A me è piaciuto molto l'esempio dei mattoni e delle case, ma sperare che possa comprenderlo chi ragiona "con mente scientifica" - visto che è proprio quel modo di ragionare che vuole criticare - è una pura illusione.
In ogni caso, mi sono stati chiesti i dati da cui ho tratto quanto affermavo, e li ho postati (sbagliando, fra l'altro, per difetto: ho detto 40 zeri, quando erano QUARANTAMILA!) Ma non ho nessuna intenzione di mettermi a discutere sul singolo aminoacido, quando la dimensione della improbabilità di una sequenza vitale, dallo stagno primordiale a Leonardo, è così mostruosa che solo chi non vuole riesce a non vederla.
Un pò come Attivissimo, che cerca di farti discutere sui centimetri del buco nel Pentagono, quando abbiamo ai comandi dell'aereo un imbranato totale che non sa nemmeno come funziona un'automobile, non parla una parola di inglese, e non ha mai guidato prima un jet nella sua vita.
Sorry, the big picture FIRST. Quanti spunti di discussione in poche righe Questa risposta non la sento molto appropriata a quello che ho scritto, dove il punto cruciale era l'assenza di una teoria che spiega l'origine della vita e non l'esempio in coda al post. Se avessi voluto discutere dei dettagli il mio post sarebbe stato una sequela di citazioni seguite da "scorretto", "impreciso" etc... Torniamo alla tua risposta... Il quadro generale qual'è? Che l'origine della vita è assai misteriosa? Non mi pare una grossa novità. Che una soluzione (metafisica) al dilemma è l'introduzione di un Creatore? Anche qui non mi pare una grossa novità. Insomma, stiamo discutendo di cose che si discute da 5000 anni circa, con la differenza che si introducono concetti che normalmente non sono compresi appieno da chi li porta. Un po' come i tuoni e Zeus.... La "mentalità scientifica" (che probabilmente contesti senza conoscere) non è contrapposta all'idea di Dio (nè di nessun'altra idea) a priori, ma risponde esclusivamente a quel metodo tanto caro al Galilei. Nessuno finora è in grado di replicare o di osservare la "formazione della vita" (con o senza intervento del Creatore). Ne consegue che di scientifico nella discussione c'è ben poco, e ognuno può credere (e non sostenere) quel che vuole. Oltre l'origine della vita c'è l'evoluzione. Son due discorsi ben distinti, anche se può sembrare ovvio spingersi a chiedersi cosa c'era prima ancora. Contrariamente a quanto sostengono molti "creazionisti" - è possibile osservare l'evoluzione continuamente, il modello neodarwinista funziona e finora non è emerso nulla che lo metta seriamente in crisi. Scoperte come quelle che citi nell'articolo riguardano più i tassonomisti che gli evoluzionisti. L'esempio dei mattoni ha ben poco a che fare sia con la presunta "mentalità scientifica" sia con l'evoluzione in sè. Ma sperare che possa capirlo chi ragiona con... - In conclusione vorrei tornare sul "big picture". Se uno scrive un cumulo di stronzate un insieme di inesattezze e con queste tratteggia un grande disegno, poi non può aver la pretesa di sdoganare le sue erronee premesse solo perchè il disegno, nel suo insieme, è così bello. Lo trovo un modo di ragionare del tutto campato in aria. Si può giungere a conclusioni corrette solo partendo da premesse corrette e non sperare "d'averci preso" solo perchè le conclusioni a cui si è arrivati sono in qualche modo suggestive. Se le premesse non possono essere poste in discussione si chiamano "assiomi", ma vanno bene solo in matematica. Altrimenti prendono nome di dogmi, e funzionano alla grande in metafisica.
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| Pausania |
Inviato: 12/8/2007 10:49 Aggiornato: 12/8/2007 10:49 |
Sono certo di non sapere   Iscritto: 6/4/2006 Da: Inviati: 3872 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Riporto dal sito di Kelebek (lettura quotidiana mooolto consigliata): IL DONATORE MISTERIOSO[Il] clamoroso caso Harun Yahya: per chi non lo sapesse, un misterioso signore che usa questo nom de plume, e di cui i nostri giornalisti sembrano non sapere nulla, ha spedito dalla Turchia migliaia e migliaia di copie in omaggio di un libro - l'Atlante della Creazione - di quasi ottocento pagine, su carta patinata e con bellissime illustrazioni, ad altrettanti destinatari in mezza Europa e poi in Italia: giornalisti, intellettuali e semplici insegnanti.
Il libro è un attacco diretto alla teoria dell'evoluzione, da un punto di vista dichiaratamente creazionista. [...]
Il testo, invece, sottolinea due punti.
[...] L'abolizione del darwinismo, eliminando tutti questi mali, introdurrà ciò che lui chiama "l'età dell'oro", di pace tra popoli, religioni e classi sociali.
[...] La creazione [...] non sarebbe altro che una sorta di proiezione cinematografica, ricca di illusioni, che Dio offre alle nostre menti: la materia quindi non esiste.
[...]
l'organizzazione di Adnan Oktar - il vero nome, per nulla segreto, di Harun Yahya - gestisce centinaia di siti web con pagine che vanno dall'italiano al hausa, passando per il tedesco e l'uzbeko; produce filmati molto elaborati nelle stesse lingue; e organizza conferenze in decine di città del mondo, in particolare - ma non solo - all'interno di comunità e istituzioni islamiche. Muove schiere di avvocati e abili professionisti in ogni settore, in grado di rispondere immediatamente a ogni attacco: persone con una perfetta cultura internazionale e mediatica.
[...]
Harun Yahya, maestro del religiosamente corretto, invoca in ogni momento un fronte unito di cristiani, ebrei e musulmani.
[...]
E' lo stesso programma dei teocon statunitensi, che invocano un fronte cattogiudaicoevangelico contro gli stessi mali.
[...]
come gli evangelici americani, Harun Yahya invita a ritornare al Libro, per ottenere la salvezza personale.
Nel suo caso, il libro è il Corano; ma lo stile con cui lancia l'appello, e i mezzi che adopera, la struttura dei suoi filmati, il suo stesso abbigliamento, ricordano molto da vicino i telepredicatori americani.L'ARRIVO DEGLI ISLAMOCAPITALISTIHarun Yahya organizza convegni a Istanbul con l'Institute for Creation Research (ICR) dei fondamentalisti (nel senso corretto del termine) statunitensi [...]
Ma la faccenda è più complessa.
I creazionisti statunitensi si sono scissi tra i letteralisti biblici dell'ICR e un nuovo organismo, assai più astuto, il Discovery Institute, che ha lanciato l'idea più vaga di "disegno intelligente", fatta proprio da molti ambienti cattolici e lanciata in Italia dal Foglio di Giuliano Ferrara. A differenza del monotematico ICR, il Discovery Institute è molto vicino alla macchina della destra politica negli Stati Uniti.
E infatti, questa spaccatura si riflette in Turchia, dove accanto a Harun Yahya, vicino all'ICR e politicamente non filostatunitense, troviamo Mustafa Akyol , un suo ex-seguace, più sofisticato nei modi, che ha lanciato l'Akıllı Tasarım Teorisi - "la teoria del disegno intelligente" - mentre, su tutti i peggiori organi della néconnarderie statunitense, scrive saggi in difesa dell'"islamocapitalismo", a favore dell'alleanza con gli Stati Uniti e di critica alla politica del governo verso i curdi.
Il teoconismo non è certo un'esclusiva cristiana.Poi dando una sbirciata alle teorie di questo personaggio: L'INGANNO DELL'EVOLUZIONELa realtà è chiara ed evidente. Tutta la vita è il prodotto di un progetto perfetto e di una creazione superiore. Questo offre una prova concreta dell'esistenza di un Creatore, Colui Che detiene un potere, un'intelligenza e una conoscenza infiniti.
Il Creatore è Dio, il Signore dei cieli e della Terra e di tutto ciò che è tra loro.
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| andal |
Inviato: 12/8/2007 10:51 Aggiornato: 12/8/2007 10:51 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 4/10/2006 Da: Inviati: 58 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare nel Corano, ci sono molte prove del creazionismo, molti scienziati hanno ammesso la straordinaria presenza di fatti scientifici che l'uomo è riuscito a scoprire negli ultimi anni, dal big bang agli stadi di sviluppo del embrione..
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| Pausania |
Inviato: 12/8/2007 11:05 Aggiornato: 12/8/2007 11:05 |
Sono certo di non sapere   Iscritto: 6/4/2006 Da: Inviati: 3872 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: nel Corano, ci sono molte prove del creazionismo Certo, e aggiungerei che ci sono molte prove dell'esistenza di Dio...
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| nottrz |
Inviato: 12/8/2007 11:12 Aggiornato: 12/8/2007 11:44 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 21/5/2006 Da: Inviati: 65 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Al2012: Penso che ci sia un errore di base nella teoria evoluzionistica legata al caso ed alla selezione naturale, e sia quello di considerare la vita come un insieme di cose separate, ognuna con una propria evoluzione biologica.
Scusa la schiettezza, ma questa idea dove l'hai letta? Nessuno sostiene questo.
Secondo me la debolezza delle piu' note critiche all'evoluzionismo e' proprio imporre questo tipo di approccio strutturato/sequenziale/ordinato. In pratica, per dirla chiara, si crea un finto bersaglio facile da demolire (e di queste cose siamo tutti esperti dal 911...)
Per costruire una casa ci sono due modi: scavare le fondamenta e procedere un piano allo volta. L'uomo lavora cosi', la natura no.
Quando un albero si sviluppa non vengono prima le radici e poi il tronco, un centrimentro alla volta salendo, e coi' via. Prima viene creata una piccola copia del risultato finale e poi la si va a raffinare/completare poco alla volta. Questo e' il procedimento che usa la natura per produrre un po' tutto quanto, fiumi, organismi, ecc. Io ritengo utilizzi lo stesso approccio nel caso dell'evoluzione.
La casa evoluzionistica verrebbe costruita cosi': prima due rami incrociati, poi si aggiunge qualche rinforzo qua e la, poi la si ricopre di un qualche materiale piu' solido, a quel punto i rami iniziali si trovano, meraviglia, a svolgere la funzione di struttura portante, ecc. Poi dopo tot tempo la struttura esterna viene modellata dal vento ed assume una forma perfettamente conica, ecc. Poi il peso la fa sprofondare nel terreno e, meraviglia, si creano le fondamenta. Quando arrivo sulla spiaggia corro subito a cercare l'ingegniere. Ovviamente e' solo un'analogia.
Se si vuole criticare l'evoluzionismo critichiamo quello e non delle veriazioni sul tema.
Aggiunta:
astro: Mi chiedi come chiamare la teoria che spiega l'origine della comparsa della vita. Semplice: non c'è una teoria scientifica che spiega la comparsa della vita. Tutto qui. Altrimenti avremmo una teoria che indirettamente dimostra la non esistenza di dio... qualcosa di sconvolgente, non trovi?
Non ci sara' La Teoria, ma ci sono diverse ricerche in merito e molte sono legate all'evoluzionismo. Anche perche' penso sia legittimo chiedere ripetutamente all'evoluzionista: e prima di quello cosa c'era? Dove ci si ferma? Ai batteri? Ai frammenti di rna? Nell'interpretazione della vita come emergenza spontanea c'e' continuita' tra i due discorsi.
Per quanto riguarda dio quello poi lo si riesce sempre a cacciare dentro dappertutto. Se anche si arrivasse ad una spiegazione materialistica della comparsa della vita si potrebbe sempre dire che dietro c'e' stata la mano di dio, stile intelligent design. Nessuna teoria scientifica potra', per definizione, mai provare la non esistenza di dio.
Oldboy: L'evoluzionista è un tizio che, vedendo una pila di mattoni in mezzo al deserto, pensa: "Il puro caso ha fatto sì che l'argilla del terreno circostante si unisse a formare - in migliaia e migliaia di anni - un mattone. Un mattone a forma di perfetto parallelepipedo, senza alcuna irregolarità. Dopo altre migliaia di anni, un altro mattone identico al primo si è formato, in modo altrettanto casuale. Quando alcuni mattoni si sono formati, infine, il vento li ha collocati (sempre per puro caso) l'uno sopra l'altro, come oggi li vediamo..."
A me sembra chiaro come questa sia solo un'analogia e non appena la si analizza con attenzione i suoi limiti diventano evidenti. Il grosso errore di fondo e' sempre il solito: vincolare _a priori_ l'obiettivo quando la natura non aveva quell'obiettivo.
Il mattone non si e' formato per "puro caso", ma si e' formato per cause. Il caso in senso stretto non esiste: chiamiamo caso una serie di cause che non riusciamo a riconoscere/distinguere*. Il concetto di "puro caso" e' vuoto.
Perche' ci appare "artificiale" trovare dei mattoni sulla spiaggia? Perche' sono differenti da tutto cio' che viene prodotto dalla natura. Invece non troviamo strano che i cristalli abbiano una struttura incredibilmente regolare, che le bolle di sapone siano sfere quasi perfette, che i sassi di un fiume siano levigati perfettamente, ecc.
Inoltre il processo di formazion che viene descritto e' forzatamente surreale. Un evoluzionista se proprio dovesse provare a spiegarlo direbbe che prima e' caduto dal cielo un blocco di argilla, che il calore del del sole la ha cotta e sempre il calore la ha spezzata in piu' parti lungo delle linee regolari gia' presenti nel blocco o create dall'evaporazione dell'acqua, ecc. E' chiaro che questa che ho descritto non e' una spiagazone ma solo un esercizio per chiarire cosa non va nell'esempio riportato.
* Lasciamo da parte le differenti _interpretazioni_ di alcuni eventi quantistici e restiamo sul macroscopico.
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| nottrz |
Inviato: 12/8/2007 12:04 Aggiornato: 12/8/2007 12:04 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 21/5/2006 Da: Inviati: 65 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare andal , bella domanda. Mi puoi citare qualche esempio? Sono proprio uguali uguali? Non sono domande retoriche, e' giusto per avere dei riferimenti da cui partire.
Se fossero degli animali antichi (es. gasteropidi marini) mi verrebbe da dire che visto che sono in giro da un sacco di anni e che probabilmente il loro ambiente non e' cambiato poi molto e' possibile che non abbiano avuto la necessita'/possibilita' di evolversi oltre in modo significativo.
Tutti i processi di ottimizzazzione lavorano molto bene all'inizio, ma piu' si fanno progressi piu' diventa difficile progredire.
Come per l'atleta di salto in alto diventa sempre piu' difficile guadagnare quel centimetro in piu' mano a mano che diventa bravo.
Inoltre, praticamente sempre, ci si trova intrappolati in quelli che vengono chiamati ottimi locali, cioe' nel nostro caso le basi strutturali dell'organismo vincolano sempre di piu' le direzioni in cui l'organismo puo' progredire. Se 300mila anni hanno ottimizzato per bene il guscio della mia bestiola e' difficile che una breve esplorazione delle alternative trovi soluzioni migliori. E' possibile che esistano, ma richiedono ripensare tutto il "progetto" dall'inizio.
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| olah |
Inviato: 12/8/2007 12:25 Aggiornato: 12/8/2007 12:52 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Harun Yahya farebbe bene a ripassarsi un po' di biochimica prima di scrivere certi articoli... A parte questo, a mio parere commette almeno tre errori grossolani: Primo errore: considera solo il prodotto finito ignorando il processo. Mi spiego con un esempio: immaginiamo un algoritmo semplice semplice (si può anche non leggere, serve solo per dire che è di poche righe) For each pixel on the screen do: { x = x0 = x co-ordinate of pixel y = y0 = y co-ordinate of pixel
iteration = 0 maxiteration = 1000 while ( x*x + y*y < (2*2) AND iteration < maxiteration ) { xtemp = x*x - y*y + x0 y = 2*x*y + y0
x = xtemp
iteration = iteration + 1 } if ( iteration == maxiteration ) colour = black else colour = iteration }Questo algoritmo di poche righe disegna un insieme di Mandelbrot, una figura decisamente complessa. Un esempio in questo filmato: http://www.youtube.com/watch?v=gEw8xpb1aRAOra, qual'è la probabilità di disegnare a caso una figura del genere? Bassissima. Eppure è il prodotto di un algoritmo semplice. Nessuno immaginava che la reiterazione di una formula così banale potesse dare origine a figure frattali, però è successo. Che senso ha dire: la proteina è troppo complessa per essersi relizzata per caso? E' possibile che, in una scala temporale sufficientemente ampia, una combinazione casuale di elementi semplici possa dare origine, in modo deterministico, a una proteina? Questa è la domanda e non si può rispondere con un calcolo statistico, perché non ci sono statistiche. L'unico modo per rispondere se è possibile (non se è avvenuto) è la simulazione al calcolatore, o al limite un dialogo con il Creatore. Inutile tentare calcoli probabilistici. Secondo errore: nel fare il calcolo delle probabilità, già di per sé inutile, non tiene conto del numero di casi favorevoli. In un universo infinito, o in un universo finito che fa parte di un insieme di universi infinito, la probabilità che da qualche parte in qualche tempo si verifichi un qualunque evento possibile è tendente a 1, perché il numero dei casi favorevoli è tendente a infinito. Yahya è in grado di stabilire che esiste un numero finito di pianeti e che questo numero è talmente piccolo da giustificare il suo calcolo probabilistico? Terzo errore: non ha studiato. Il suo articolo contiene troppi strafalcioni per essere preso sul serio: Alcuni esempi: Citazione: Le proteine sono molecole giganti che consistono di unità più piccole dette "amminoacidi", i quali vengono disposti secondo una sequenza particolare in certe quantità e strutture. Queste molecole costituiscono i blocchi da costruzione delle cellule viventi. Troppo riduttivo, sono una parte importante ma ci sono molti altri tipi di molecole altrettanto importanti. In teoria si può immaginare una proto-cellula senza proteine. Citazione: Una proteina di media dimensione è composta di 288 amminoacidi, dei quali esistono dodici tipi differenti. Questi possono essere disposti in 10300 modi diversi. (Questo numero astronomicamente grande consiste di un 1 seguito da 300 zeri.) Di tutte queste possibili sequenze, soltanto una forma la desiderata molecola proteica. Le proteine sono modulari, hanno dei domini, la cui sequenza può non essere determinata in modo rigido. Esempio: un dominio transmembrana può essere fatto da una sequenza variabile di amminoacidi idrofobi. Attaccato al dominio transmembrana, all'esterno della cellula può esserci un recettore che può contenere sequenze ipervariabili (anticopri, recettori virali...). All'interno della cellula ci può essere un dominio con una manciata di aminoacidi che rappresentano il gruppo attivo (quello che catalizza una reazione chimica), il resto serve a creare la tasca che ospita il gruppo attivo. Proteine diverse possono utilizzare gli stessi domini. Spesso i domini hanno un'origine comune. La conseguenza delle mutazioni dipendono dagli aminoacidi che mutano. In molti casi le conseguenze sono nulle, in altri casi la proteina perde la sua funzione, in altri ancora acquisisce una funzione. Il nostro sistema immunitario funziona grazie alle sequenze ipervariabili degli anticorpi, l'immunità è il prodotto di una selezione naturale, produciamo tutte le combinazioni possibili e selezioniamo quelle che si associano alle molecole aliene. Un virus può passare da un uccello all'uomo quando i suoi recettori acquisiscono, per mutazione, la capacità di agganciare le cellule umane. Spesso avviene nei maiali che hanno sia i recettori degli uccelli sia i recettori dei mammiferi. Anche questo è un processo di selezione naturale. Citazione: Avanzando di un passo nella direzione dello schema dello sviluppo della vita, osserviamo che una sola proteina non significa nulla per se stessa. Uno dei più piccoli batteri mai scoperti, il Mycoplasma Hominis H39, contiene 600 tipi di proteine. In questo caso dovremmo ripetere gli stessi calcoli delle probabilità prima applicati ad una sola proteina per ognuno di questi 600 tipi differenti. Il risultato rende assurdo anche il concetto stesso di impossibilità. Quante di quelle 600 proteine hanno un'origine comune? Quante hanno dei domini in comune? Quante derivano dalla trascrizione di un unico gene oppure da modifiche post-traduzionali della stessa proto-proteina? Yahya sembra ignorare una serie di concetti fondamentali, quali la ricombinazione. Gli organismi viventi non re-inventano continuamente le stesse strutture. Se un dominio idrolasico funziona, sarà conservato e lo ritroveremo in diverse proteine, magari con piccole variazioni e specializzazioni. Le proteine sono modulari e i geni ricombinano. Citazione: Il fatto che la struttura funzionale delle proteine non possa assolutamente essersi presentata per caso può facilmente essere osservato per mezzo del semplice calcolo delle probabilità, comprensibile a tutti. Di che proteina sta parlando: un citocromo, un recettore, il citosceletro, un capello? La prima proteina poteva benissimo essere un semplice polipeptide idrofobico con la funzione di filamento trans-membrana, magari per collegare strutture interne ed esterne di una cellula. Successivamente la parte interna può aver avuto alcuni aminoacidi in grado di promuovere l'idrolisi di alcune molecole ed essersi conservato e perfezionato col tempo, creando i primi enzimi... Che ne sa Yahya di quanto potesse essere semplice o complessa la prima proteina e quanti aminoacidi dovesse avere per fare dei calcoli probabilistici? Come fa a valutare l'evoluzione delle proteine partendo dalle strutture attuali e non da quelle primordiali, per di più facendo una pseudo-analisi statistica (senza dati statistici)?
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| astro |
Inviato: 12/8/2007 12:35 Aggiornato: 12/8/2007 12:35 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 3/6/2006 Da: Inviati: 233 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: astro: Mi chiedi come chiamare la teoria che spiega l'origine della comparsa della vita. Semplice: non c'è una teoria scientifica che spiega la comparsa della vita. Tutto qui. Altrimenti avremmo una teoria che indirettamente dimostra la non esistenza di dio... qualcosa di sconvolgente, non trovi?
Non ci sara' La Teoria, ma ci sono diverse ricerche in merito e molte sono legate all'evoluzionismo. Anche perche' penso sia legittimo chiedere ripetutamente all'evoluzionista: e prima di quello cosa c'era? Dove ci si ferma? Ai batteri? Ai frammenti di rna? Nell'interpretazione della vita come emergenza spontanea c'e' continuita' tra i due discorsi.
Ci sono diverse ipotesi (materialiste, non è superfluo specificarlo dato il contesto) sull'origine della vita. E in un certo senso anche alcune ricerche. Ma non c'è alcun modello che la teorizzi. Se restiamo a livello di ipotesi, ognuno sceglie la sua preferita. Tra aminoacidi piovuti dalle comete, ribozimi factotum e il Creatore, allo stato attuale c'è poca differenza (beh, aminoacidi su precipitati cosmici sono stati ritrovati, i ribozimi sono una realtà, solo sul creatore mancano evidenze, ma questa è un'altra storia) C'è continuità tra evoluzione e origine della vita a livello concettuale. Ma il compito della teoria neodarwinista è quello di spiegare la varietà della vita, non l'origine. E' lecito chiedere ad un evoluzionista spiegazioni sull'origine della vita? E' lecito chiederlo anche ad un fisico quantistico o ad un idraulico, ma se rispondono "non lo so" ciò non mette in discussione i modelli sui quali si basano per fare il loro lavoro. E se lo cominci a chiedere "ripetutamente" ad un idraulico mentre ti sistema lo scarico del lavandino, molto probabilmente ti manda a quel paese  L'origine della vita è un altro problema, che richiede un'altra teoria. Se poi questa teoria sarà formulata e saprà spiegare ANCHE l'evoluzione meglio del neodarwinismo, bene, butteremo nel dimenticatoio l'ennesimo modello superato. Altrimenti avremo due teorie, una per l'origine della vita ed una per la sua evoluzione (come mi sembra più naturale che sia, visto che la prima riguarda un contesto abiotico o al più prebiotico mentre la seconda un contesto prettamente biologico) Lo riscrivo per la 150 volta. Il neodarwinismo non si propone di spiegare l'origine della vita. Se avete problemi con la speciazione chiedete al neodarwinismo. Se avete problemi con l'origine della vita rivolgetevi a qualcun altro.
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| nessuno |
Inviato: 12/8/2007 12:37 Aggiornato: 12/8/2007 12:37 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 30/7/2005 Da: Albino (BG) - Bassa Valle Seriana Inviati: 413 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Lo riscrivo per la 150 volta.Il neodarwinismo non si propone di spiegare l'origine della vita. Se avete problemi con la speciazione chiedete al neodarwinismo. Se avete problemi con l'origine della vita rivolgetevi a qualcun altro. Ecco (finalmente) un discorso sensato Buona vita Guglielmo
"Quieremos organizar lo entusiasmo, no la obediencia" - Buenaventura Durruti
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| nottrz |
Inviato: 12/8/2007 13:46 Aggiornato: 12/8/2007 13:46 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 21/5/2006 Da: Inviati: 65 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Massimo, ho letto con attenzione l'articolo e cercato i riferimenti citati. Adesso con provo a chiarire come mai ci sia qualcosa di confuso nel ragionamento probabilistico che viene fatto. Nell'articolo si dice "Se si ottiene sempre testa gettando una moneta un milione di volte, è più logico attribuirlo al caso o accettare che vi sia un intervento consapevole? La risposta dovrebbe essere ovvia." Dovrebbe, ma in realta' non lo e'. Lanciando una moneta un milione di volte posso avere come risultato una tra 2 alla 1milione di sequenze possibili. Questo significa che _ognuna_ di queste sequenze ha una probabilita' di 1 su 2 alla 1 milione di uscire, tutte quante indifferentemente. Esiste qualche sequenza preferenziale tra queste? La risposta da un punto di vista del calcolo delle probabilita' classico e' un categorico no. Se scrivessimo su un foglio una sequenza qualsiasi di 1 milione di testa e croce (TTCTCTTCCCT..) ed eseguissimo poi il nostro lancio dovremmo certamente pensare ad un miracolo se estraessimo proprio la nostra sequenza visto che la probabilita' di ottenere proprio quella sequenza era minima. Il punto e' che noi, tra tutte le sequenze possibili, abbiamo fissato _a priori_ proprio quella, cosi' come incosciamente avevamo prefissato nella nostra mente la sequenza di tutte teste come sequenza speciale. Penso che fin qui non ci sia nulla di particolarmente strano. Una conseguenza pero' di queste considerazioni e' che eventi con probabilita' infinitesima si verificano sistematicamente ogni giorno. Tutte le sequenze del mio lancio delle monete erano assolutamente improbabili, eppure qualcuna dovra' pur uscire fuori. La probabilita' di cui stiamo parlando e' molto inferiore a quelle citate nell'articolo: dobbiamo quindi presupporre un intervento "intelligente"? Il passaggio debole dell'articolo e' questo: "una proteina di media dimensione è composta di 288 amminoacidi, dei quali esistono dodici tipi differenti. [...] Di tutte queste possibili sequenze, soltanto una forma la desiderata molecola proteica. Il resto di esse sono catene di amminoacidi che possono risultare o del tutto inutili o potenzialmente dannose per gli esseri viventi." Personalmente ho forti dubbi che tra tutte le possibili combinazioni di cui parla ce ne sia davvero sola una in grado di svolgere la funzione desiderata, ma lo accetto. Quindi i suoi calcoli sono formalmente corretti e le sue considerazioni anche. Quello che secondo me non e' lecito sono due aspetti: fissare a priori quella proteina e intervenire in modo chirurgico su un organismo complesso. Oggi, alla fine del sorteggio, troviamo quella proteina e ci chiediamo: se dovessimo fare un'altra estrazione indipendente che probabilita' avremmo di ottenere di nuovo quella stessa proteina? Ma visto che nella prima estrazione quella proteina non era stata fissata non ha senso l'uso della risposta. Il secondo aspetto e' intervenire su un organismo che si e' evoluto in modo complessivo, modificarne un pezzetto e vedere cosa viene fuori. Le varie parti di un organismo si sono evolute assieme. Se milioni di anni fa avessimo sostituito quella proteina con un'altra, il resto dell'organismo si sarebbe adattato di conseguenza e oggi avremmo un organismo diverso da quello che conosciamo e al posto della proteina originaria ne avremmo una altrettano _improbabile_. In altre parole l'importanza che ha quella specifica proteina e' contingente, non e' fissata a priori. Ribaltando completamente il punto di vista: con le sostante e il contesto chimico/fisico presente sulla terra quanti altri tipi di forme di vita si sarebbero potuti ottenere? Oppure, in versione piu' soft, in quanti altri modi si sarebbe potuto ottenere i meccanismi regolatori presenti nel corpo umano? Era possibile sviluppare meccanismi regolatori basati su funzionamenti completamente diversi? Detta terra terra: al posto dell'adrenalina avrebbe potuto esserci un'altra sostanza, e i relativi recettori, a svolgere la stessa funzione? Avremmo potuto avere un polmone solo o 4 al posto di due? La risposta a tutte queste domande secono me e' si' e questo rimuove il vincolo di fissare a priori il risultato dell'estrazione comprando un unico biglietto. C'erano moltissimi modi in cui noi potevamo essere realizzati, in pratica abbiamo comprato un sacco di biglietti e uno tra quei tanti e' stato quello vincente. Certo, non saremmo stati esattamente noi, ma chi ha detto che noi fossimo una forma preferenziale? Di questo uso improprio del calcolo delle probabilita' se ne sono resi conto anche i promotori dell'Intelligent Design e Dembski, per esempio, e' corso ai ripari aggiungendo il concetto di "specified complexity" ma qui si apre un altro discorso. Aggiungo solo due note sui riferimenti citati (critiche ad hominem, ma visto che vengono citati come ipse dixit per avvalorare la tesi...). - Harold F. Blum http://www.daviddarling.info/encyclopedia/B/Blum.htmlDa un paio di ricerche sembra abbia pubblicato solo un libro nel 51 e dalla considerazione termodinamica che gli viene attribuita nel link qui sopra pare abbia le idee un po' confuse tra sistemi chiusi e aperti. D'altra parte mi sembra di capire che fosse un medico. - Perry Reeves Non ho trovato nessun riferimento. - Sir Fred Hoyle, Chandra Wickramasinghe Famosi astronomi che si sono dedicati al problema dell'origine della vita.
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| andal |
Inviato: 12/8/2007 13:54 Aggiornato: 12/8/2007 13:54 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 4/10/2006 Da: Inviati: 58 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare nottrz: andal , bella domanda. Mi puoi citare qualche esempio? Sono proprio uguali uguali?
ho postato un link sopra il museo dei fossili dai una occhiata ...
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| Oldboy |
Inviato: 12/8/2007 14:38 Aggiornato: 12/8/2007 15:50 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Mi fa piacere che Mazzucco abbia apprezzato l'argomento antievoluzionista della pila di mattoni. (Come dicevo è tratto dagli scritti di Harun Yahya.) Ma quello è solo l'esempio più elementare. Se io trovo una pila di mattoni nel deserto, non penserò mai che il puro caso abbia fatto sì che l'argilla del terreno si unisse a formare, in migliaia di anni, un singolo mattone, poi un altro identico al primo, e così via. Né penserò che il vento li abbia infine collocati uno sopra l'altro, come oggi li vedo... Eppure l'evoluzionista "ragiona" così, non solo davanti a una formazione elementare come una pila di mattoni. Ma - ecco il punto - perfino di fronte a realtà immensamente più complesse. La cellula è talmente complessa che gli studiosi la paragonano a un'astronave, oppure a una grande fabbrica, completa di catene di montaggio e uffici amministrazione. (Ma è un'analogia per difetto, perché la cellula è ancora più complessa, tanto che ancora oggi siamo ben lontani dal conoscere a fondo il suo funzionamento. Se lo conoscessimo, avremmo debellato il cancro da un pezzo.) Chiunque di noi, quando vede uno stabilimento industriale, pensa subito: è stato progettato da un'équipe di ingegneri. L'evoluzionista vede quella fabbrica miniaturizzata che è la cellula - ne vede anzi miliardi e miliardi - e pensa: "Nessun progetto intelligente, per carità! Sono stati il caso e il tempo, moltissimo tempo, a fare tutto il lavoro. Prima c'era sono materia inorganica, ma poi piano piano, dando tempo al tempo..." 
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| Oldboy |
Inviato: 12/8/2007 15:17 Aggiornato: 12/8/2007 15:45 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare D'altronde, è evidente alla ragione che il caso e il tempo - fosse anche un tempo lunghissimo - non sono in grado di organizzare nulla di realmente complesso.
Come spiega Maurizio Blondet: prendiamo un recipiente piatto, e ricopriamo il suo fondo con uno strato di palline nere. Al di sopra, mettiamo uno strato di palline bianche. Dopodiché, scuotiamo il tutto.
Una volta mescolate, le palline bianche e quelle nere non torneranno mai più nella posizione originaria, dovessimo continuare a scuotere il recipiente per milioni di anni...
Servirà un intervento esterno, un intervento intelligente per riportarle nella posizione originaria. Così come era servito il mio intervento intelligente per collocare tutte le sferette nere in basso, e tutte le bianche in alto.
E qui parliamo ancora di palline in un recipiente: figurarsi se il caso e il tempo possono mai organizzare l'immensa complessità delle creature viventi! Crederlo, come fanno gli evoluzionisti, sarebbe credere - davvero - nei miracoli...
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| nottrz |
Inviato: 12/8/2007 16:48 Aggiornato: 12/8/2007 16:48 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 21/5/2006 Da: Inviati: 65 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Oldboy: Citazione: D'altronde, è evidente alla ragione che il caso e il tempo - fosse anche un tempo lunghissimo - non sono in grado di organizzare nulla di realmente complesso. Scusate se sto scrivendo molto, ma ci tengo a provare a fissare dei paletti per circoscrivere la discussione. L'evoluzione non lavora per caso. Le mutazioni sono casuali, la ricombinazione e' casuale ma la selezione naturale no. Se al mio antenato del toro spuntano delle corna, ovvero una caratteristica vantaggiosa, sara' poi la selezione naturale a ottimizzare quella caratteristica in un modo che potrebbe quasi apparire finalistico. Affinche' le corna diventino piu' efficaci non servono altre mutazioni: gli individui non sono tutti uguali, ci sono quelli piu' alti, piu' forti, ecc. e cosi' anche il nuovo tratto sara' differenziato. Quelli con le corna migliori troveranno da mangiare, avranno la meglio nelle competizioni per l'accoppiamento e si riprodurranno di piu'. Nella sopravvivenza/accoppiamento il nuovo tratto viene effettivamente messo alla prova in modo esplicito e perfezionato solo grazie alla ricombinazione (accoppiamento) e alla naturale diversita' degli individui. Da fatto, con le dovute approssimazioni, le mutazioni si occupano di introdurre nuove "proposte" che gli altri meccanismi verificano e raffinano. Citazione: Come spiega Maurizio Blondet: prendiamo un recipiente piatto, e ricopriamo il suo fondo con uno strato di palline nere. Al di sopra, mettiamo uno strato di palline bianche. Dopodiché, scuotiamo il tutto. Potrei dirti che se prendi delle palline piu' grandi e altre piu' piccole mescolate e scuoti la scatola, per magia?, quelle piu' grosse si disporranno sotto alle altre, ma non e' questo il punto. Quello che viene descritto e' un sistema chiuso e quindi tende al disordine. Gli esseri viventi non sono sistemi (termodinamici) chiusi, ma sono sistemi aperti e sono molto diversi. Gli esseri viventi sono considerati strutture dissipative e confondere i due casi cambia molto la situazione. Il caso puo' creare ordine? Si', ci sono diversi esempi e studi al riguardo nell'ambito delle ricerche sulla complessita'.
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| olah |
Inviato: 12/8/2007 17:05 Aggiornato: 12/8/2007 17:36 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: D'altronde, è evidente alla ragione che il caso e il tempo - fosse anche un tempo lunghissimo - non sono in grado di organizzare nulla di realmente complesso. Prova a dimostralo...A parte il fatto che un sistema caotico può dare origine a forme complesse in modo deterministico e senza l'intervento di esseri intelligenti, io ho riportato l'esempio delle geometrie frattali ma ci possono essere tanti altri esempi che si possono fare. Tutti i sistemi caotici tendono alla complessità. Ricordati che tu stesso sei stato una cellula: come ha fatto quella cellula a diventare te? Per ispirazione divina? o qualcuno ti ha costruito mettendo a posto i pezzi? A parte questo dicevo... prova, se provi a dimostrare che in uno spazio e un tempo infiniti un evento è impossibile perché improbabile, così magari ti rendi conto del cotrario.
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| Polidoro |
Inviato: 12/8/2007 17:07 Aggiornato: 13/8/2007 10:04 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 9/4/2005 Da: Inviati: 355 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare http://www.mukto-mona.com/debunk/harun_yahya/index.htmChi è Harun Yahya ?Harun Yahya è un ciarlatano ed un uomo pericoloso. Ecco qualche cenno sul passato di questo grande impostore:
Adnan Oktar (Harun Yahya) si autodefinisce nel suo sito web un “universalmente riconosciuto e stimato scienziato” che si è dedicato a scrivere su fatti scientifici e religiosi come la teoria dell’evoluzione e i miracoli di Dio. Egli è inoltre descritto dai sostenitori come un rispettato “scienziato” con pubblicazioni su aree di interesse incredibilmente varie (attualmente è privo di laurea).
Il fatto è che le sue pubblicazioni e la sua fondazione (Science Research Foudation) sono state recentemente messe al bando in Turchia e la maggior parte dei membri della sua “setta” sono sotto processo. Il che non è dovuto alle loro attività Islamiche e scientifiche , ma a crimini come ricatto, estorsione, possesso di armi senza licenza e raporti sessuali con minori.
Circa tre anni fa, a seguito di querele delle vittime e dopo molti anni di indagini, la polizia Turca ha perquisito gli immobili di questo gruppo. Le scoperte nelle case e le testimonianze dei membri del gruppo sono state scioccanti.
Dietro la facciata del diffondere l’Islam e delle attività scientifiche i membri del gruppo sono risultati implicati in intense attività criminali includenti ricatto, possesso d’armi senza licenza e rapporti sessuali con persone sotto i 18 anni.
 Il capo del gruppo, Adnan Oktar (filmato da camere della polizia e mostrato su canali TV Turchi come Kanal D, ATV, Star) ha confessato di aver ricattato persone che erano di ostacolo ai loro scopi. Queste persone includevano reporters del giornale Hurriyet, Emil Colasan, e Faith Altayli, dopo che essi avevano indagato su alcune attività di Harun Yahya come il corrompere la municipalità di Ankara.
Anche politici come Celal Adan (Membro del Parlamento) e Mesut Ylmaz (precedente Primo Ministro Turco) sono stati vittime di questo gruppo. La banda di Oktar aveva preparato fomontaggi di Yesut Yilmaz in vesti Massoni e fabbricato un falso certificato di associazione Massonica per lui. Questo falso era stato preso per vero e pubblicato in diversi giornali pro-islamici (senza sapere che era una frode). Come risultato il Primo Ministro era stato seriamente danneggiato politicamente per rimanente periodo di governo.
Si era anche scoperto che una modella di nome Ebru Simsek era stata ricattata e quindi diffamata come “prostituta” in messaggi-fax spediti a centinaia di Giornali, canali TV, grandi ditte, consolati stranieri, uffici governativi etc.. La ragione di tale diffamazione ? Si era rifiutata di avere rapporti sessuali con Adnan Oktar.
Ma le più scioccanti attività di Oktar e dei suoi seguaci non erano state queste. Nell’irruzione fatta furono trovati 20 donne e 2 uomini. La maggior parte delle donne (in realtà ragazzine) avevano meno di 18 anni (Oktar è sulla cinquantina) e dissero di aver avuto rapporti sessuali con Oktar e membri della sua setta.
Lui e i suoi seguaci dichiararono di aver avuto rapporti solo “anali e orali”. Essi preferivano questo genere di attività sessuali poiché in accordo con il Corano, Lui dichiarò, "tali atti non erano proibiti fuori dal matrimonio". Secondo la loro interpretazone “il rapporto vaginale” era “haram” ma quelli “orali e anali” erano “halal” quando non sposati.
[secondo me doveva dire che stava studiando la creazione per le suddette vie]
E così indovinate cosa è successo alla fine ? La Science Research Foundation fu chiusa. Adnan Oktar (aka Harun Yahya) e circa 40 dei membri della sua setta furono processati e giudicati. In giudizio essi ritrattarono le loro confessioni dichiarando che erano state estorte con la tortura.
Il processo durò più di due anni, durante i quali la maggior parte delle vittime ritirò le denuncie a causa delle minacce o corruzioni da parte della setta. Come risultato finale la maggior parte dei casi furono chiusi e solo due andarono in galera per 1 anno.
Detto questo, la risonanza sulla stampa degli arresti e dei processi fu così grande in Turchia che la reputazione (e l’opportunità di finanziamenti) del gruppo fu permanentemente distrutta. Esso ora è preso seriamente solo all’estero dove i suoi guai legali non hanno quasi avuto alcun rilievo nei media. Più che la Creazione a Costui piacean le Creature: che Uomo !intelligent design ? Trame sottili ? 
Al principio fu creato l'Universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. (Douglas Adams)
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| Oldboy |
Inviato: 12/8/2007 17:29 Aggiornato: 12/8/2007 17:29 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Ti faccio notare, Polidoro, che non serve a nulla screditare personalmente Harun Yahya. I libri prima si leggono, e poi si discutono per i loro contenuti, non per la biografia del loro autore.
Il tuo è il classico argomento ad personam: se lo usi è perché, evidentemente, non trovi argomenti migliori...
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| andal |
Inviato: 12/8/2007 17:34 Aggiornato: 12/8/2007 17:34 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 4/10/2006 Da: Inviati: 58 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare nottrz..
che ne dici dei fossili ? anche quelli sono casuali ?
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| Polidoro |
Inviato: 12/8/2007 17:50 Aggiornato: 12/8/2007 17:50 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 9/4/2005 Da: Inviati: 355 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Oldboy: io ho riportato notizie e per quanto ho potuto (il turco non lo so), ho verificato. Ed è tutto vero, mi sembra. Ho riportato il collegamento così che uno possa leggerlo in originale. E l'ho tradotto per facilitare altri che non sapessero l'inglese. Se tu dici che io "scredito" Harun Yahya" devi dirmi se quello che riporto è falso: lo è ? Hai altre informazioni ? Non mi sembra, dici solo che "scredito", ma il "credito" che tu evidentemente hai per questa persona da cosa lo ricavi? puoi spiegare ? Io il libro l'ho visto (lo dico in un post precedente), e sono rimasto stupefatto (lo spiego sempre nel post). Credo che pochi altri qui l'abbiano visto o tantomeno letto. Tu hai letto il libro ? Se non lo hai fatto (se) perché lo giudichi positivamente accusando me di giudicarlo a priori negativamente ? Ripeto: ho riportato notizie vere. Che interesse potrei avere a "screditare" uno sconosciuto ? Cordialmente 
Al principio fu creato l'Universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. (Douglas Adams)
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| Oldboy |
Inviato: 12/8/2007 17:56 Aggiornato: 12/8/2007 18:24 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Come dice Michael Behe, teorico dell'Intelligent design, la casualità è nemica dell'ordine.Questo principio è vero in ogni ambito: ad esempio nel linguaggio. Se io cambio alcune lettere di questa frase, scegliendole a caso, la frase non avrà più significato, e conterrà errori di grammatica e di sintassi. Ed è vero nel DNA, che è una sorta di linguaggio, o meglio di codice. Le mutazioni casuali portano malattie e deformità: ci vuole un ottimismo infantile per credere che possano portare - molto spesso - a rendere l'individuo "più adatto a sopravvivere"... Perfino lo scienziato evoluzionista Warren Weaver, commentando la relazione della Commissione sugli effetti delle radiazioni atomiche, ha scritto: "Molti resteranno sconcertati dall'affermazione che in pratica tutti i geni mutanti sono dannosi.Quale buon effetto - quale evoluzione verso forme più elevate di vita - può derivare da mutazioni che risultano tutte dannose?" E d'altronde, come potrebbe essere altrimenti? Se io ho un congegno complesso, mettiamo un televisore, e ne cambio alcuni pezzi a caso, che cosa succederà? Forse che il televisore funzionerà meglio?... E gli organismi viventi sono molto, molto più complessi del mio vecchio Mivar a 18 pollici... 
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| Oldboy |
Inviato: 12/8/2007 18:10 Aggiornato: 12/8/2007 18:55 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Polidoro:
certo che ho letto i libri di Harun Yahya, ma il punto è che i libri si discutono per i loro contenuti, non per la biografia del loro autore. (Il tuo, come dicevo, è il classico argumentum ad personam.)
Da come spiega le varie questioni, il tizio mi pare un buon divulgatore scientifico. Altro non so, né mi interessa sapere.
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| nottrz |
Inviato: 12/8/2007 18:28 Aggiornato: 12/8/2007 18:28 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 21/5/2006 Da: Inviati: 65 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: che ne dici dei fossili ? anche quelli sono casuali ? Riguardo ai fossili viventi ho guardato il sito che mi hai indicato e anche wikipedia, scoprendo tra l'altro che il termine e' dello stesso Darwin http://it.wikipedia.org/wiki/Fossili_viventiSu wikipedia vengono distinti tre casi. - Organismi che sono gli unici rappresentanti viventi di gruppi estinti da tempo. Questo credo non crei alcun problema per il punto di vista evoluzionistico: e' stata l'unica forma tra quelle del suo ramo in grado di adattarsi al nuovo ambiente. I suoi lontani cugini si sono estinti. - Organismi che mantengono caratteri primitivi del gruppo che si è invece altamente differenziato. - Organismi che rimangono immutati per un lungo intervallo di tempo. Questi li metto assieme nel senso che il primo penso sia un caso speciale del secondo: abbiamo una specie immutata da molto tempo che nel primo caso ha pero' dato origine ad altre specie mente nel secondo no. Le considerazioni su questo sono le stesse dell'altro post. Come mai una specie si evolve? Per adattarsi ad un nuovo ambiente e/o per adattarsi meglio al proprio ambiente. Quindi basterebbe pensare che il loro ambiente/ecosistema non abbia subito grossi cambiamenti per trovare logico il fatto che non siano cambiati molto. Oppure la considerazione che i processi di ottimizzazione cmq rallentano sempre di piu' mano a mano che avanzano. Una volta che ci si e' specializzati molto su un particolare territorio dopo un po' ci si ferma. E' possibile iniziare ad esplorare altri habitat adattandosi a quelli (vedi il primo caso). Nel caso del limulo mi chiedo: esistono predatori di questo coso? Non credo sia tanto comodo da mangiare. Magari se ne sta zitto zitto sul fondo del mare e non disturba nessuno. Detta seriamente potrebbe anche essere rimasto l'ultimo frammento di una catena alimentare che nel tempo si e' spezzata. Non ha piu' predatori, quindi la selezione dei piu' forti e' data solo dall'ambiente circostante e quindi meno efficace (anche il limulo lento e con il guscio fragile sopravvive). Secondo me quindi, quali che siano le spiegazioni per i singoli casi, non ci sono motivi per considerarli contro l'evoluzionismo. Dico sinceramente, li trovo perfettamente compatibili. Tra tutte le specie alcune si sono evolute piu' lentamente, altre hanno dato origine a piu' rami, ecc. Fammi sapere se ti sembra un'arrampicata sugli specchi o meno, a me sembra ragionevole come spiegazione (logica, verificabile, ecc.).
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| Polidoro |
Inviato: 12/8/2007 18:28 Aggiornato: 12/8/2007 18:28 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 9/4/2005 Da: Inviati: 355 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Oldboy: ti domando: dato che non sono in vendita, tranne uno, piccolissimo ed in inglese, posso sapere dove li hai trovati, in una biblioteca ? Come posso leggerli se non sono in vendita ? (cioè: su Amazon ce ne sono 48 ma su bookshop solo 1 e non l'Atlas of Creation) Sempre cordialmente, mai ad personam 
Al principio fu creato l'Universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. (Douglas Adams)
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| Oldboy |
Inviato: 12/8/2007 18:36 Aggiornato: 12/8/2007 18:46 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Polidoro: anche la mia risposta, un po' ruvida, non voleva essere polemica nei tuoi confronti. Trovare i libri di Harun Yahya, comunque, è facilissimo: sono tutti scaricabili gratuitamente da Internet. (Io inizierei con "L'inganno dell'evoluzione".) L'indirizzo è www.harunyahya.org
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| Oldboy |
Inviato: 12/8/2007 19:10 Aggiornato: 13/8/2007 0:52 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Come dicevamo, la casualità è nemica dell'ordine. (Michael Behe) Se io prendo un organismo complesso, e ne muto alcune parti a caso, è impossibile che quell'organismo ne tragga un beneficio. E' impossibile statisticamente, e direi anche logicamente. Se io cambio una parte a caso di un motore, o di un televisore, sono un illuso se penso di averlo reso " più efficiente", o "più adatto". L'unico risultato è che dovrò chiamare al più presto un bravo tecnico specializzato. Solo il suo intervento intelligente potrà rimediare al guasto che io, affidandomi al caso, ho provocato. Ma se questo è vero per i congegni creati dall'uomo, è ancora più vero per le creature viventi, che sono straordinariamente più complesse di qualsiasi televisore. (Tant'è vero che siamo ancora lontanissimi dal conoscerle in ogni aspetto.) Ecco perché gli evoluzionisti hanno sempre fallito, nel tentativo di riprodurre in laboratorio una mutazione "benefica" per l'individuo che la subisce. (Poveri moscerini da frutta, veri martiri della scienza... Sono più di settant'anni che gli scienziati li sottopongono a condizioni estreme di caldo, freddo, luce, oscurità, trattamenti chimici e radioattivi, ma loro niente! Si limitano a morire o a diventare sterili...)
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| nottrz |
Inviato: 12/8/2007 20:22 Aggiornato: 12/8/2007 22:04 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 21/5/2006 Da: Inviati: 65 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Polidoro, ti meriti il Pulitzer per l'indagine! :) Oldboy Citazione: la casualità è nemica dell'ordine Molti ricercatori non condividono questa tesi. Per essere esatti un'eccessiva casualita' va contro la realizzazione di strutture complesse, cosi' come un eccessivo ordine. La regione intermedia tra i due estremi, che viene chiamata margini del caos, e' la zona ideale dove si vedono comparire piu' facilmente strutture complesse. Quindi un po' di casualita' aiuta, troppa no. Nota che non ho ripreso il termine ordine, ma ho usato sistema complesso. Un organismo vivente non e' ordinato ma e' complesso. Un cristallo o una biblioteca sono ordinati, ma un essere vivente e' molto piu' dinamico/ricco perche' questo termine sia adatto a descriverlo. Citazione: Se io cambio alcune lettere di questa frase, scegliendole a caso, la frase non avrà più significato, e conterrà errori di grammatica e di sintassi. Questo tuo esempio e' interessante. Se cambi alcune lettere, diciamo una decina, la frase continuera' a poter essere letta e quindi ad avere il suo significato. Questo perche' nel nostro linguaggio c'e' molta ridondanza e siamo in grado di intuire il significato delle parole anche a fronte di piccoli errori. Un _meccanismo_, come un orologio a molla o un televisore non hanno ridondanze e quindi sono estremamente fragili. Qualunque piccola modifica li distrugge. Gli _organismi_ invece sono estremamente ridondati in tutte le loro funzioni e le varie parti hanno anche un'ottima dose di adattabilita' Non basta un piccolo errore o una piccola differenza per compromettere il funzionamento complessivo dell'organismo. Basta guardarsi attorno, limitandosi al solo aspetto fisico, per rendersi conto che ci sono grosse differenze tra le diverse persone. E ancora si potrebbe approfondire l'analisi guardando anche all'interno come diceva Morfeo a proposito dell'emoglobina. Nonostante tutte queste differenze il meccanismo principale del nostro corpo funziona perfettamente. In alcuni magari meglio e in altri peggio, ma di base il giro gira. Sul discorso mutazioni vorrei un po' di statistiche. Se una mutazione non e' dannosa come si fa ad accorgersi che e' avvenuta? Supponiamo che un mio gene sia mutato e che quindi il mio fegato funzioni in modo un po' diverso da quello dei miei genitori. Probabilmente nessuno lo sapra' mai. Ovviamente qui assumo che mutazioni non distruttive siano in linea di principio possibili. Apro poi una parentesi sulle mutazioni viste dal punto di vista degli algoritmi genetici. Gli algoritmi genetici sono una tecnica di ricerca in cui l'algoritmo viene descritto come sequenza di "istruzioni". Se crea un buon numero di sequenze e le si lascia agire, incrociate e selezionate in base alla loro bonta' rispetto al risultato atteso. Come riporta anche wikipedia le mutazioni vengono usate principalmente per effettuare grandi salti nello spazio delle alternative. Il discorso, riassunto il piu' possibile e' questo. Vengo paracadutato di notte su una catena montuosa a me sconosciuta e devo cercare di arrivare piu' in alto possibile per segnalare la mia presenza. Ho a disposizione un teletrasporto random e un altimetro. Ho poco tempo se no muoio di fame. Qual'e' la migliore strategia da utilizzare? Il tema e' quello dell'esplorazione di paesaggi di fitness. Posso prendere e arrampicarmi sulla prima salita che vedo, c'e' qualche stella quindi vedo a qualche metro di distanza. Solo che a meno di essere stato molto molto fortunato quella sara' una montagna di media altezza e arrampicarmi costa fatica. Posso usare il teletrasporto e finire in un posto a caso, magari peggio di quello dove sono adesso. Il tema e' lungo e ci sono diverse strategie possibili, quasi tutte si articolano su una prima fase in cui si ricerca una buon punto di partenza e poi si inizia a salire. Nel nostro esempio si userebbe prima il teletrasporto un po' di volte per farsi un'idea delle altitudini e poi si andrebbe a cercarne una ben al di sopra della media da cui iniziare la scalata. Nel caso dell'evoluzione piu' un organismo si specializza rispetto al proprio ambiente piu' si colloca in cima ad una montagna (alto fitness). Non e' detto che quella sia la montagna piu' alta, ma esplorare le alternative significa scendere e risalire. Spero di non essere stato troppo sintetico. Cosa centrano le mutazioni? Le mutazioni sono utili, negli algoritmi genetici, per effettuare i long jump, cioe' l'esplorazione iniziale. Non ci siamo ancora adattati all'ambiente, siamo dei batteri o giu' di li' e la selezione naturale lascia in gioco solo quelli piu' adatti. Diciamo che peggio di cosi' non ci puo' andare quindi e' probabile che una mutazione ci porti dei vantaggi. Ma piu' ci specializziamo, saliamo in alto, e piu' i long jump, il teletrasporto, diventano pericolosi perche' se la nostra situazione e' ben al di sopra della media dovremmo essere estremamente fortunati per essere portati su una cima piu' alta. A volte le mutazioni non sono usate, altre volte la loro frequenza viene fatta diminuire con il passare delle generazioni, in modo che ce ne siamo sempre meno mano a mano che i singoli "geni" in gioco si collocano sulle loro vette. Quindi trovo ragionevole che in un organismo altamente specializzato come un essere umano le mutazioni, quelle che hanno effetti visibili, siano spesso dannose. Parentesi: molto spesso il materiale genetico iniziale e' completamente random e vengono applicati solo i meccanismi di ricombinazione, mutazione e selezione. [AGGIUNTO] In alcuni casi il meccanismo di mutazione non viene usato del tutto. Per alcuni tipi di problemi gli algoritmi genetici arrivano a soluzioni molto buone (tra le migliori che abbiamo). Sempre dagli algoritmi genetici vediamo che il loro contenuto e' molto ridondato e molto resistente agli errori. Si possono alterare un buon numero di geni senza che il risultato complessivo cambi di molto. [AGGIUNTO] E questo, cito di nuovo Morfeo, vale anche per le proteine (amminoacidi chiave). Questo perche' il loro comportamento e' distribuito in modo combinatorio lungo tutta la sequenza e non e' localizzato in un singolo punto. Questo stessa situazione la si osserva, ma ditemi se gli articoli che ho letto sono dubbi, nel nostro dna: un gene non si occupa mai di una singola funzione e la stessa funzione non e' mai localizzata unicamente in un gene. In realta' la cosa e' spesso piu' aggrovigliata con piu' geni che contribuiscono ad uno stesso compito e viceversa. Come se in un ufficio tutti sapessero fare tutto, magari piu' o meno bene: se si ammala qualcuno e' facile trovare qualcuno che lo sostituisca senza bloccare tutta la ditta.
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| Polidoro |
Inviato: 12/8/2007 20:34 Aggiornato: 12/8/2007 20:34 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 9/4/2005 Da: Inviati: 355 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare nottrzGrazie del Pulitzer, nottrz. Ti compenso con un articolo di Ümit Sayin (turco pure lui) Islamic Scientific Creationism: A New Challenge in Turkey...... BAV (Science Research Foundation) and its Activities BAV is a radical fundamentalist foundation established in 1991 by Sheikh Adnan Oktar. It is an integral part of the rise of fundamentalist Islam in Turkey. BAV is not an independent organization and the source(s) of its funding remain very obscure. Its activities and publications utilize millions of dollars each year, so it is difficult to imagine that this amount of funding can be supplied just by donations, as some at BAV claim.....
........BAV has a long history of contact with American creationists, including receiving assistance from ICR. Duane Gish and Henry Morris visited Turkey in 1992, just after the establishment of BAV, and participated in a creationist conference in Istanbul...... 
Al principio fu creato l'Universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. (Douglas Adams)
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| Anonimo |
Inviato: 12/8/2007 21:47 Aggiornato: 12/8/2007 21:47 |
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 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Redazione: Io non faccio il chimico, e non è a me che devi dare certe spiegazioni tecniche. Se tu ritieni che quanto dici sia sufficiente a confutare per intero le critiche all'evoluzionismo che ho postato più sopra, ben per te. Se si tirano in mezzo riferimenti tecnici, è logico che uno poi risponde tecnicamente. Se si parla di probabilità nulla che una proteina abbia quella catena di aminoacidi, è logico che ti si dica che quella catena non deve essere fissa. Io non voglio confutare per intero nulla, né voglio fare come Attivissimo che mi attacco alle piccolezze per distogliere l'attenzione. Infatti ti ho detto che tu e nottrz dicevate cose compatibili tra loro. Ma non puoi fondare un ragionamento su ragionamenti forzati basati su nozioni errate, come molti altri ti hanno fatto notare fin'ora. E, torno a ripetere, i discorsi sono compatibili. Non c'è crazionismo VS evolozionismo. Può essere tranquillamente che gli omini verdi abbiamo seminato il pianeta, e di lì poi ci siamo evoluti. Possono esserci tante spiegazion, ma almeno, se si tirano in mezzo nozioni scientifiche, che quantomeno siano esatte. Per il resto ognuno creda quel che gli pare.
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| Oldboy |
Inviato: 12/8/2007 22:10 Aggiornato: 12/8/2007 22:36 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Scusa, nottrz, ma sono oltre 70 anni che gli evoluzionisti cercano disperatamente di riprodurre la mitica, leggendaria mutazione "benefica". (Quella che non provocherebbe malattie e deformità, ma anzi renderebbe l'individuo "più adatto a sopravvivere".)
Da oltre settant'anni bombardano i poveri moscerini della frutta con ogni sorta di flagello: condizioni estreme di caldo, freddo, luce, oscurità, trattamenti chimici e radioattivi. (Hanno scelto di martirizzare i poveri moscerini perché producono una nuova generazione ogni 11 giorni.)
Tutto inutile, come spiega il genetista Gordon Taylor:
"Nonostante tutti gli esperimenti, i genetisti non hanno mai assistito all'emergere di una nuova specie, e nemmeno di un nuovo enzima."
Aggiunge il suo collega Michael Pitman: "Ogni sorta di mutazioni, tutte insignificanti o deleteree, sono state prodotte. In pratica i mutanti muoiono, diventano sterili o tendono a tornare al tipo primitivo."
Insomma, nessuno ha ancora dimostrato l'esistenza della mitica mutazione benefica...
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| Oldboy |
Inviato: 12/8/2007 22:23 Aggiornato: 12/8/2007 22:33 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare D'altra parte, solo negli ultimi anni si è scoperto che il DNA dispone di un meccanismo di autocorrezione, simile ai programmi di correzione ortografica dei computer. Questo è stato l'ennesimo duro colpo al dogma evoluzionista (dopo quelli venuti dalla biologia molecolare e dalla paleoantropologia). Infatti, ora sappiamo che il DNA è una struttura molto più rigida di quello che si pensava, e capace di proteggersi dalle mutazioni. Quando non ci riesce, ne derivano malattie e deformità: ecco perché i moscerini della frutta, meschinelli, bombardati dalle radiazioni si ostinano ad ammalarsi e morire... (Senza dare mai una soddisfazione che sia una ai loro aguzzini evoluzionisti...  ) I moscerini della frutta, come tutti gli altri esseri viventi, sono stati programmati per essere ciò che sono, e che sono sempre stati. Dovessero seviziarli per altri 70 anni e oltre, continueranno a essere sempre le solite vecchie bestioline di sempre...
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| olah |
Inviato: 12/8/2007 23:16 Aggiornato: 12/8/2007 23:16 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare oldboy,
se tutte le mutazioni sono lesive, allora noi dovremmo avere geni identici. Siamo forse gemelli?
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| olah |
Inviato: 12/8/2007 23:40 Aggiornato: 12/8/2007 23:40 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: D'altra parte, solo negli ultimi anni si è scoperto che il DNA dispone di un meccanismo di autocorrezione, simile ai programmi di correzione ortografica dei computer. I meccanismi di correzione si conoscono da molti anni e non somigliano affatto al correttore ortografico. Citazione: Questo è stato l'ennesimo duro colpo al dogma evoluzionista Non è vero. A parte il fatto che ci sono mutazioni non correggibili (ricombinazioni, inserizione di DNA virale ecc.), a volte sono proprio di meccanismi di correzione a distruggere un frammento di DNA e a ricostruirlo inserendo una mutazione. Citazione: Infatti, ora sappiamo che il DNA è una struttura molto più rigida di quello che si pensava Al contrario, sappiamo che è molto più flessibile di quanto si pensasse un tempo. Pensa ad esempio ai trasposoni. Citazione: Quando non ci riesce, ne derivano malattie e deformità: ecco perché i moscerini della frutta, meschinelli, bombardati dalle radiazioni si ostinano ad ammalarsi e morire... Molti mutanti sono vivi e vegeti. Ad esempio: lilliputian: minori dimensioni inebriated: maggiore sensibilità all'alchool cheap date: vive più a lungo brainiac: cervello più grande La lista è molto lunga...
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| Oldboy |
Inviato: 12/8/2007 23:45 Aggiornato: 12/8/2007 23:49 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare No, olah. Tu mi insegni che un conto sono le micromutazioni all'interno della specie, un altro le - presunte - macromutazioni (che sarebbero alla base dell'evoluzione).
Le prime sono un fenomeno indubbio e facilmente verificabile: il colore dei nostri capelli può certo variare moltissimo, così come la nostra struttura fisica e moltissimi altri caratteri. Ma sempre all'interno della specie umana, alla quale entrambi apparteniamo, e che resta sempre e comunque cio che è.
Le cosiddette macromutazioni, invece, che dovrebbero dare origine a nuove specie, non sono mai state dimostrate da alcuno.
Come dicevo, da settant'anni gli scienziati evoluzionisti seviziano i poveri moscerini della frutta, cercando disperatamente di indurre macromutazioni. (Questi insetti hanno un ciclo vitale di pochi giorni, e quindi sembravano prestarsi bene agli esperimenti.)
I risultati sono miserevoli, come affermano senza mezzi termini i due studiosi che citavo due messaggi fa. In tutti questi anni, non si è mai vista sorgere una nuova specie di moscerini, e nemmeno un nuovo enzima. (Solo mostri mutanti, malati e sterili.)
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| olah |
Inviato: 12/8/2007 23:45 Aggiornato: 12/8/2007 23:45 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Ogni sorta di mutazioni, tutte insignificanti o deleteree, sono state prodotte. In pratica i mutanti muoiono, diventano sterili o tendono a tornare al tipo primitivo. Cheap date, il mutante di drosofila che vive più a lungo, ha appena avuto un'altra mutazione: un set di dita prensili che fanno le corna.
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| olah |
Inviato: 12/8/2007 23:53 Aggiornato: 13/8/2007 0:02 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Tu mi insegni che un conto sono le micromutazioni all'interno della specie, un altro le - presunte - macromutazioni (che sarebbero alla base dell'evoluzione). Adesso mi spieghi, dal punto di vista molecolare, la differenza tra micromutazione e macromutazione? Quando dicevi che tutte le mutazioni sono letali o altamente deleterie, ti riferivi alle macromutazioni? Come distingui una micromutazione da una macromutazione? Citazione: Le cosiddette macromutazioni, invece, che dovrebbero dare origine a nuove specie, non sono mai state dimostrate da alcuno. Chi ha mai detto che la nascita di una nuova specie debba dipendere da una singola mutazione? La speciazione è un fenomeno lungo. Citazione: In tutti questi anni, non si è mai vista sorgere una nuova specie di moscerini, e nemmeno un nuovo enzima. Non si fanno esperimenti sulla drosofila per dimostrare l'evoluzione, è un fenomeno troppo lungo per poter essere riprodotto in laboratorio. Gli esperimenti di genetica sui moscerini hanno altri scopi. C'è chi tenta selezioni artificiali per generare strani frutti tipo il cacomela... ma questa è un'altra storia...
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| Oldboy |
Inviato: 13/8/2007 0:03 Aggiornato: 13/8/2007 0:20 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Olah, ti faccio notare che tu parli della "nascita di una nuova specie" come se fosse un dato di fatto, indubbio e verificabile.
Ma il punto è che nessuno l'ha ancora dimostrata, verificata, riprodotta. Prima di affermare che si tratta di "un fenomeno lungo", dovresti dimostrare in modo convincente che è avvenuta.
Il moscerino della frutta venne scelto come cavia ideale proprio perché ha un ciclo vitale brevissimo. Ciononostante, 70 anni di sevizie sulle povere bestioline non hanno prodotto nulla: non solo una nuova specie, come dice Gordon Taylor, ma neppure un nuovo enzima.
Questo in italiano si chiama fallimento. E c'è chi ne prende atto, fra gli studiosi: i due che citavo prima ne sono un esempio.
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| olah |
Inviato: 13/8/2007 0:12 Aggiornato: 13/8/2007 0:12 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Prima di affermare che si tratta di "un fenomeno lungo", dovresti prima dimostrare in modo convincente che è avvenuta. Diciamo allora che i modelli proposti non prevedono che le specie nascano dalla sera alla mattina. Così va bene? Citazione: Il moscerino della frutta venne scelto come cavia ideale proprio perché ha un ciclo vitale brevissimo. Te lo ripeto, gli esperimenti di genetica sulla drosofila non sono nati per sperimentare la nascita di nuove specie. Anche se dalla genetica abbiamo alcune informazioni interessanti. Lo sai ad esempio che i geni che controllano la segmentazione dell'embrione di drosofila sono gli stessi che controllano la segmentazine dei segmenti romboencefalici nel cervello umano? Non solo, sono disposti addirittura nello stesso ordine all'interno del cromosoma. Eppure l'odine dei geni nel cromosoma non dovrebbe essere così vincolante... i casi della vita...
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| Oldboy |
Inviato: 13/8/2007 0:18 Aggiornato: 13/8/2007 0:57 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare D'altronde, è evidente alla ragione e all'esperienza che mutazioni casuali su organismi complessi possono solo danneggiare gli stessi organismi.
La ragione ci dice che un intervento inconsapevole su una struttura complessa non apporterà miglioramenti, ma piuttosto dei danni. Solo un intervento intelligente - ecco il punto - può metter mano a un organismo complesso e funzionante, migliorandolo.
La casualità è nemica di ogni organizzazione, anche perché organizzazione è sinonimo di intelligenza.
(Tutti questi temi sono stati ampiamente trattati da Michael Behe e da William Dembski, i principali teorici dell'Intelligent Design.)
L'evoluzionista, invece, ragiona come un tizio che vede una città - con edifici, fabbriche, strade - e pensa: "Nessuno l'ha progettata, nessuno l'ha voluta e costruita... Il caso e il tempo, certo un tempo lunghissimo, hanno fatto tutto il lavoro..."
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| Polidoro |
Inviato: 13/8/2007 0:52 Aggiornato: 13/8/2007 0:52 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 9/4/2005 Da: Inviati: 355 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare
Al principio fu creato l'Universo. Questo fatto ha sconcertato non poche persone ed è stato considerato dai più come una cattiva mossa. (Douglas Adams)
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| slump |
Inviato: 13/8/2007 1:16 Aggiornato: 13/8/2007 1:16 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 8/6/2006 Da: Inviati: 199 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Salute, a tutti. Scrivo raramente anche se leggo con una certa frequenza il sito. Pur essendo quasi sempre in disaccordo con la Redazione devo dire che altrettanto frequentemente trovo, a partire dagli articoli e dai commenti, materiale interessante per riflettere e magari spingermi ad approfondire: questo thread sugli "anelli mancanti" è da questo punto di vista esemplare (per me almeno). Intanto ho saputo che esistono personaggi come il genetista Sermonti e il fantomatico turco Harun Yahya dei quali ignoravo assolutamente l'esistenza (scartabellando un po' ho trovato che il turco si chiamerebbe in realtà Adnan Oktar). Per quanto riguarda l'argomento in questione, evoluzionismo e darwinismo, cerco di dire il più brevemente possibile la mia. Innanzitutto distinguerei tra "nascita della vita" ed "evoluzione delle specie": riguardo al primo punto non ritengo molto convincenti le teorie del "brodo primordiale" e derivate per spiegare la nascita dei primissimi protoorganismi capaci di replicarsi. Non le trovo convincenti ma sono le uniche che abbiano una qualche plausibilità scientifica: probabilmente ad esse manca qualcosa di fondamentale che sfugge (forse la conoscenza di qualche proprietà del materiale organico e/o genetico che ora ci è ignota) però è una base di partenza su cui lavorare. Le alternative a questa teoria sono nei fatti due: o che il materiale organico provenga dallo spazio (es. tramite meteoriti) o che sia opera di un Creatore (divino o intelligenza extraterrestre). Nel primo caso il problema sarebbe solo spostato nello spazio e bisognerebbe sempre spiegare come le forme organiche abbiano avuto origine. Un altro "brodo primordiale" su un altro pianeta? L'altra possibilità è un Creatore: se fosse uno divino il discorso scientifico sarebbe chiuso immediatamente -- se si giunge ad avere questa fede. Si aprirebbe però poi tutta una serie di problematiche teologiche non meno complicate di quelle scientifiche: dal capire CHI/COSA è Dio a COSA Dio abbia effettivamente creato (il batterio, l'alga, solo il DNA/RNA, specie intere ecc.), perché l'abbia creato in un determinato modo, perché qui in questo modo ecc. Duemila e passa anni di teologia andrebbero rispolverati e rimessi in moto e in discussione alla luce anche della odierna situazione scientifica, sociale, politica ecc. Se il Creatore fosse inteso come un essere extraterrestre tecnologicamente avanzatissimo allora non solo non si chiuderebbe il discorso scientifico sulla nascita della vita (come sarebbe "nato" l'ET?) ma contemporaneamente si riaprirebbe il discorso filosofico e teologico non solo sullo status del Creatore, le sue intenzioni, voleri, capacità ecc. ma anche sul nostro status di creature. Siamo veramente fatti di materia o siamo solo una simulazione al computer o magari solo il sogno di qualcuno? L'obiezione che la nascita della vita organica sul nostro pianeta sarebbe stato un evento statististico assai assai improbabile per verificarsi sul serio, diciamo anche 1 su 2^9999999999999999999 (dove "^" sta per "elevato a" ma potete pure immaginare un un qualunque numero più grande) mi è sempre parsa sciocca: noi infatti non possiamo sapere quanti "tentativi" casuali siano stati fatti e in quanto tempo. Nell'universo potrebbero essere miliardi di miliardi i pianeti simili alla Terra primordiale su cui atomi e molecole hanno interagito tra loro SENZA produrre alcunché di rilevante dal punto di vista della "vita" come noi la vediamo. E questo nei miliardi di anni della vita dell'universo e magari, come ci suggerisce una parte della cosmologia, nei miliardi di anni dei miliardi di universi esistiti prima del nostro (teoria dell'universo che nasce, si espande, collassa, rinasce ecc.). Facendo pigiare a caso i tasti della mia tastiera alla mia scimmietta quante possibilità ho che mi riscriva di getto, senza errori e senza caratteri estranei, il ciclo dei "Fabbricanti di Universi" di Farmer? O un qualunque altro libro? Ma se ogni anno, per miliardi di miliardi anni, vi fossero miliardi di miliardi di scimmie a fare il tentativo? D'altro canto perché ci risulta più facile accettare che Farmer abbia scritto quel ciclo o Dante la "Commedia"? Quante probabilità c'erano che usassero quelle lettere e quelle parole e non altre? Dobbiamo pensare che quei libri li ha scritti Dio perché la statistica ci dice che era assai improbabile che fossero scritti in quel modo? A priori Dante poteva scrivere un numero elevatissimo (non so se infinito) di opere diverse, poco o tanto, dalla "Commedia" che conosciamo eppure accettiamo senza grosse remore che quel libro l'abbia scritto lui e non Dio! Se domani saprò che il mio vicino ha vinto, lui solo, al Superenalotto giocando un solo biglietto dovrò pensare a Dio perché le probabilità che, su quasi 60 milioni d'italiani proprio il mio vicino, giocando un solo biglietto, vinca, sono bassissime? Eppure al vicino di qualcuno non troppi anni fa è successo proprio questo. Da questo punto di vista è più facile credere a un Dio creatore o "credere" a una qualche teoria scientifica più o meno plausibile e perfettibile? "Credere" di essere uno dei pochi, se non l'unico, vincitore al Superenalotto universale della vita o di essere una creatura del Signore? Certo il "credere" di essere solo un colpo riuscito in un casinò cosmico è facilmente disperante, può ispirare l'orrore di una infinita solitudine -- se poi guardiamo ai macelli e alla sofferenza che ci circondano quel colpo potrebbe apparirci tutto fuorché "fortunato". Dio invece, e tutto quel che ne consegue, (come la religione morale) è una prospettiva assai più consolante (oltre che essere assai più manipolabile politicamente causa la diversità di Dei e religioni --- ma questo è un altro discorso). Passando invece all'evoluzione della specie anche la Redazione ha ammesso che vi sono alcune basi inconfutabili: anch'io lo penso così, come ritengo che anche in questo campo vi sia ancora molto da scoprire riguardo alla genetica e alla trasmissione dei caratteri. Non escluderei anche qualche forma di sottile lamarckismo mediato in qualche modo, ossia di influsso diretto dell'ambiente sul patrimonio genetico trasmesso alla prole: non lo escludo ma finora non è mai stato dimostrato (che io sappia almeno). Meno male che dovevo essere breve... 
"In powerful rain, they laid down their heads to die" (My Dying Bride)
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| Redazione |
Inviato: 13/8/2007 10:17 Aggiornato: 13/8/2007 10:24 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Ciao SLUMP: Mi dispiace che tu sia quasi sempre in disaccordo con me, ma mi fa piacere che almeno tu trovi spunti utili per la riflessione (non sai la fatica che faccio, ogni volta, a scrivere quello in cui non credo, pur di stimolare discussioni interessanti  ). Vorrei controbattere solo su un punto, che per me è quello fondamentale: l‘esempio della scimmietta, che poi si riallaccia al discorso della “sequenza preferenziale” di NOTTRZ. Tu domandi “Quante probabilità c'erano che [gli scrittori] usassero quelle lettere e quelle parole e non altre?”, e NOTTRZ domanda perchè, tirando per un milione di volte le monete, debba essere proprio la sequenza “tutto testa” ad essere quella favorita. Il tutto equivale a dire, se ho capito bene, “chi ce lo dice che la nostra forma vitale sia necessariamente l’unica possibile nell’Universo?” A sua volta, dato il principio per cui “se tiri le monete all’inifinito una certa sequenza prima o poi esce”, si conclude che non c’è nulla da stupirsi. Giusto? Se ci ho preso, la mia risposta è questa: prima di tutto, viviamo in un universo assolutamente finito, se non nello spazio, sicuramente nel tempo, e settecento milioni di anni equivalgono al primo tiro soltanto, in un tempo "infinito". In secondo luogo, un romanzo “diverso” deve essere una sequenza di lettere INTERAMENTE SENSATA, e non una qualunque “altra” sequenza: il parallelo con “altre forme di vita” quindi regge, purchè sia chiaro che “romanzi con un diverso finale” equivale a “condizioni di vita necessarie e sufficienti”. Ma quelle del romanzo sono variabili “orizzontali”, nel senso che una certa storia può prendere una piega piuttosto che un’altra, senza che la prima parte del racconto (buona parte delle tirate di dadi) vada buttata al cesso. Mentre l’organismo umano è una complessità interindipendente (non ho i termini giusti, sforzatevi di capirmi), nel senso che basta che un ormone non funzioni e l’intero meccanismo muore. Questo significa che la sequenza “tutto testa” è necessariamente l’unica accettabile, e riporta quindi il problema all’impossibilità statistica che io vado sostenendo dall’inizio. (Un’altra forma di vita non sembra possibile, nello “stesso universo”, a causa di questa complessità “interindipendente”). °°° In ogni caso, vedo che oltre a qualche malcelata nota di razzismo verso il “povero turco”, nessuno ha provato a smontare veramente il suo ragionamento probabilistico. (Anche accettando la possibilità che la serie “tutto testa” non sia l’unica accettabile, staremmo parlando di un numero di variabili infinitamente basso rispetto alle possibilità totali di combinazione).
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| shevek |
Inviato: 13/8/2007 10:48 Aggiornato: 13/8/2007 10:48 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 27/4/2005 Da: Napoli Inviati: 1249 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Salut y Libertad Oldboy! Dici:Citazione: negli ultimi anni si è scoperto che il DNA dispone di un meccanismo di autocorrezione, simile ai programmi di correzione ortografica dei computer. (...) ora sappiamo che il DNA è una struttura molto più rigida di quello che si pensava, e capace di proteggersi dalle mutazioni. Di là delle obiezioni di olah, ti vorrei chiedere se mi puoi dare qualche link in merito. Vedi, qualche anno fa un simpaticissimo scienziato russo ha "dimostrato" proprio questo e, qualche anno dopo, anche che la datazione della Sindone come falso medievale era sbagliata, perché, in presenza di forti fonti di calore (la Sindone è stata sottoposta ad un incendio), il test del Carbonio 14 viene alterato di quel tanto da far risalire la Sindone alla data "giusta". Il problema era che entrambi i suoi studi erano letteralmente inventati, allo scopo di ottenere lauti finanziamenti dai fondamentalisti protestanti USA (nel primo caso), dalla Chiesa Cattolica nel secondo... Nonostante, la truffa sia stata scoperta alcuni anni fa, mi è capitato spesso di vederli citati come se niente fosse accaduto. Salut y Libertad a todos... nel frattempo vado un po' in vacanza... appena becco un internet point ci rivediamo... Shevek
"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
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| olah |
Inviato: 13/8/2007 10:50 Aggiornato: 13/8/2007 10:52 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Innanzitutto distinguerei tra "nascita della vita" ed "evoluzione delle specie": riguardo al primo punto non ritengo molto convincenti le teorie del "brodo primordiale" e derivate per spiegare la nascita dei primissimi protoorganismi capaci di replicarsi. Non le trovo convincenti ma sono le uniche che abbiano una qualche plausibilità scientifica: probabilmente ad esse manca qualcosa di fondamentale che sfugge (forse la conoscenza di qualche proprietà del materiale organico e/o genetico che ora ci è ignota) però è una base di partenza su cui lavorare. Sono daccordo, nascita della vita ed evoluzione delle specie sono due fenomeni distinti. Ci sono però forme di evoluzione molecolare che non riguardano esseri viventi ma singole molecole. Esistono molecole che si autoreplicano per ragioni fini a sé stesse, per spinta selettiva all'autoconservazione. Pensa ad esempio ai trasposomi, molecole di DNA parassita che si autoreplicano all'interno del genoma. Ci può essere quindi una certa correlazione tra evoluzione molecolare e nascita della vita. Per quanto riguarda le teorie sulla nascita delle vita, è molto difficile dimostrare come sia avvenuta dato che non è un fenomeno riproducibile in laboratorio, almeno per il momento. Data la complessità del fenomeno, difficile pensare che si possano fare delle deduzioni confidando sulla conoscenza della chimica biologica, per quanto ampia possa essere. In futuro, quando avremo una maggiore potenza di calcolo, forse si potrà cercare di emualre emulare il fenomeno con simulazioni al calcolatore: si mettono insieme vari ingredienti e si vede che succede, accellerando i tempi in modo che il tempo geologico diventi un tempo a misura d'uomo.
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| olah |
Inviato: 13/8/2007 11:13 Aggiornato: 13/8/2007 11:13 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Se ci ho preso, la mia risposta è questa: prima di tutto, viviamo in un universo assolutamente finito, se non nello spazio, sicuramente nel tempo, e settecento milioni di anni equivalgono al primo tiro soltanto, in un tempo "infinito". Secondo la teoria dell'universo inflazionario ci possono essere infiniti universi. Inoltre non è detto che il nostro universo si sia formato una volta sola. Per quanto riguarda il povero turco, non solo ha le idee molto confuse sulle proteine (ignora modularità, ridondanza, selezione molecolare, origine comune delle proteine...), ma cerca di fare una cosa impossibile: non si può descrivere un sistema caotico con il calcolo delle probabilità. I sistemi caotici sono per definizione imprevedibili.
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| nottrz |
Inviato: 13/8/2007 12:12 Aggiornato: 13/8/2007 13:31 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 21/5/2006 Da: Inviati: 65 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare slump: a proposito del brodo primordiale puoi dare un'occhiata agli studi sull'auto-organizzazione, vita artificiale, chimica artificiale, automi cellulari, algoritmi genetici (tutti molto legati tra loro). Mentre per forme di "lamarkismo" ti cito di nuovo questo link (Buiatti, piante) e, come spunto di riflessione, il fenomeno della fagocitosi descritto da olah :) in uno dei primi post. Negli organismi piu' semplici, olah nel caso correggimi, il meccanismo di replicazione penso fosse abbastanza rozzo/miope e quindi potesse andare ad agganciare pezzi estranei. Nel frattempo cercando info su Buiatti ho trovato questo link che mi sembra interessante http://www.scienzaesperienza.it/news/new.php?id=0026Nel frattempo pero' sottolineo di nuovo che gli algoritmi genetici, dove di certo non c'e' nessun lamarkismo esplicito, continuano a funzionare perfettamente alla faccia di tutte le presunte impossibilita' statistiche/logiche. Massimo: Il mio discorso e' differente da quello che riporti, infatti nel mio discorso non compaiono tempi infiniti o numerose estrazioni, ma una singola estrazione sul solo pianeta Terra. La mia tesi e' che l'uso che viene fatto del calcolo delle probabilita' sia sbagliato. Qual'e' la probabilita' di indovinare che carta verra' estratta prima che venga estratta? 1 su 52. E dopo che e' stata estratta? 1 su 1. In pratica viene commesso lo stesso tipo di errore, si confonde il prima e il dopo l'estrazione. La proteina di cui si parla non ha nulla di speciale se non il fatto di essere stata estratta. Se quindi quella proteina non ha nulla di speciale e' assurdo dire che ha poca probabilita' di essersi formata. Io penso che su questo non possano esserci dubbi. Da questo seguono gli altri calcoli che di conseguenza sono da rivedere. Secondo me quello di cui bisognerebbe davvero calcolare la probabilita' e' il fatto che una serie di molecole varie siano venute a contatto e si siano messe a funzionare cosi' bene in concerto. Il punto e', e qui c'e' un altro uso improprio delle probabilita': come si fa a calcolare quella probabilita'. La probabilita' e' il rapporto tra il numero di eventi attesi e il numero di eventi possibili e la si misura sempre e solo empiricamente. Solo che qui noi non sappiamo quanti fossero gli eventi possibili, perche' non abbiamo a disposizione tanti mondi su cui sperimentare. In senso stretto avendo avuto un solo caso in esame ed essendoci vita su questo dovremmo dedurne un 100% di probabilita'. I calcoli empirici fatti su alcuni specifici casi li si generalizza poi su casi _supposti_ simili. Nessuno ha testato la mia bustina della tombola ma suppongo che estragga i numeri in modo ragionevolmente simile a quello atteso. Nel caso della vita qual'e' il nostro punto di partenza? Alcuni esperimenti fatti da alcuni ricercatori? Si tratta in pratica di dire: visto che io uomo non sono in grado di riprodurre quella cosa o anche solo di capirla bene allora deve essere veramente difficile anche per la natura. Questo e' perlomeno un po' arrogante come punto di vista. Oltre a questo discorso strettamente numerico/formale si aggiunge il fatto che le proteine venute in contatto ai tempi non erano quelle attuali. Inoltre il fatto che non e' vero che quella proteina debba essere al 100% cosi' ma possano esserci numerosissime alternative ugualmente valide. Numericamente la cosa e' rilevante: le combinazioni di 200 elementi sono tante, ma se dico che sono solo 100 quelli significativi allora il numero crolla vertiginosamente (e' evidente anche senza fare conti che le combinazioni di 100 elementi sono infinitamente meno di quelle di 200). Inoltre quella proteina non e' stata estratta in modo casuale ma per la sue specifiche caratteristiche. Chiariamo di nuovo questo punto: l'evoluzione non lavora a caso. Quella proteina, o meglio il suo antenato, e' stata scelta per le sue caratteristiche chimiche. Nel senso che e' stata "incontrata" _per caso_ ma e' risultata _utile_ all'organismo con cui e' venuta in contatto e quindi e' rimasta. Forse riesco a sintetizzare bene il punto del mio discorso: Quello che dovrei chiedermi e' quante fossero le probabilita' che quella proteina, nel momento in cui e' stata "incontrata" dal mio organismo, fosse utile a sviluppare una _qualunque_ funzionalita' utile a quell'organismo (anche la funzionalita' non era prefissata). Ma meglio ancora dovrei chiedermi quante fossero le probabilita' che una _qualunque_ proteina, nel momento in cui e' stata "incontrata" dal mio organismo, fosse utile a sviluppare una _qualunque_ funzionalita' utile a quell'organismo.
Questa e' le vera stima da fare. Un grosso problema nel fare questa stima sarebbe definire che cosa sia una "funzionalita' utile". L'utilita' e' legata all'ambiente specifico in cui si trova l'organismo. Una mutazione che produca una nuova proteina che renda piu' veloce il mio organismo non e' necessariamente utile. E poi penso sia oggettivamente difficile quantificare il numero di funzionalita' possibili visto che queste possono andare in moltissime direzioni diverse: colore, forma, dimensioni, sensibilita' alle sostanze chimiche, e questo per ognuna delle singole parti dell' organismo. Riassumento secondo me quei calcoli sono in alcuni casi errati (non numericamente ma logicamente) e in altri casi hanno errori di fondo (ad esempio quelli evidenziati da olah che qui riporto). Insomma, il tutto e' comunque molto ingenuo e approssimativo, di fatto ipotizza che gli esseri umani siano saltati fuori gia' completi da una grande lotteria quando penso sia evidente, almeno per me, che non e' andata cosi. [AGGIUNTO] Citazione: Mentre l’organismo umano è una complessità interindipendente (non ho i termini giusti, sforzatevi di capirmi), nel senso che basta che un ormone non funzioni e l’intero meccanismo muore.
Questo non e' vero. Se una parte non funziona l'organismo si ammala non muore. Alcune parti sono fondamentali, molte altre no. Non siamo un castello di carte. Il fatto che il nostro organismo riesca per lungo tempo, a volte indefinitamente, a resistere a malattie dei tipi piu' vari lo dimostra. Oppure il fatto che una essere umano possa sopravvivere anche senza il pancreas, che di ormoni ne produce ben piu' di uno. E il pancreas e' solo un esempio tra tanti (stomaco, duodeno, colecisti, ecc.). E stiamo parlando di interi organi, non di un singolo ormone. Poi ribadisco che invece _alcune_ parti sono fondamentali. [AGGIUNTA BIS] Scusate, sono stato frettoloso. E ovvio che, nel caso del puncreas ad esempio, molte delle sostanze prodotte vengono reintegrate tramite farmaci. Penso che pero' questo non invalidi completamente l'argomento a favore della robustezza del nostro organismo. Penso, atto di fede, che un medico sarebbe in grado di trovare esempi piu' significativi. Citazione: Questo significa che la sequenza “tutto testa” è necessariamente l’unica accettabile, e riporta quindi il problema all’impossibilità statistica che io vado sostenendo dall’inizio.
Sono stati citati diversi esempi, es. emoglobina, che mostrano che la sequenza tutto testa non e' l'unica possibile. Citazione: (Un’altra forma di vita non sembra possibile, nello “stesso universo”, a causa di questa complessità “interindipendente”).
Innanzi tutto ci sarebbe da definire che cosa si intende con "vita", ma lasciando da parte questo tema questa frase mi sembra un po' buttata li'. Citazione: (Anche accettando la possibilità che la serie “tutto testa” non sia l’unica accettabile, staremmo parlando di un numero di variabili infinitamente basso rispetto alle possibilità totali di combinazione).
Mi sembra un po' sbrigativo come discorso. Come dicevo sopra la differenza tra 200! e 100! (uso il fattoriale come esempio) e' abissale. (lasciando fa parte il fatto che l'intero discorso statistico secondo me e' fallato).
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| Anonimo |
Inviato: 13/8/2007 12:58 Aggiornato: 13/8/2007 13:30 |
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 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Boh, mi sa che continuiamo a girare intorno ad un punto inutile.
Massimo che continua a tirar fuori la probabilità bassissima che un certa successione di aminoacidi possa causalmente essersi messa in ordine per benino.
E noi qui a dire che NON è vero!
Il povero Nottrz sta scrivendo le stesse cose in 7 modi diversi per cercare di far capire che non si può partire dal risultato e dire "No, è troppo difficile". Anche Olah cerca di dirvi la stessa cosa.
NON esiste un'unica sequenza possibilie di aminoacidi perché una proteina funzioni.
Io, nel mio piccolissimo a questo punto, ho tirato in ballo l'emoglobina, ma sono stato tacciato di troppo tecnicismo e mi è stato dato dell'Attivissimo perché mi attacco al particolare.
Ma se un Turco dice una stupidaggine è tecnicismo dire che sta sbagliando?
Non solo i punti salienti per far funzianre una proteina sono pochi ma quello che nottrz sta sgolandosi per dire è che si è partiti da modelli molto ma molto più semplici, per poi arrivare alle proteine attuali. La proto-emoglobina poteva esistere tranquillamente in 3000 configurazioni completamente diverse ma tutte atte allo scopo dell'epoca. Poi, man mano, quelle meno efficaci sono state superate.
Anche attualmente, ripeto, ognuno di noi ha l'emoglobina diversa dall'altro. E, se stiamo scrivendo qui, mi sa che forse riusciamo a trasportare efficemente l'ossigeno.
Quindi NON è vero che la mutazione casuale porti necessariamente alla morte, come Olah ha cercato di dimostravi portandovi svariati esempi.
Poi, sempre Nottrz (ormai un baluardo), vi ha spiegato che, andando avanti con l'evoluzione, le mutazioni utili decrescono vertiginosamente, portandovi l'esempio della cima del monte.
Perché mai un moscerino, che è un organismo perfettamente evoluto per il compito che in natura gli spetta, dovrebbe evolversi ancora? Se ha già raggiunto la vetta più alta della SUA catena montuosa, dove mai potrebbe arrivare, se non cadere più in basso? Perché dovrebbe uscire un fuori un altro enzima utile, utile a che?
Poi, a fare orecchi da mercante son bravi tutti. Ma non è certo così che una discussione riesce ad evolvere.
E qui sì Attivissimo docet.
---AGGIUNTA---
Ecco un estratto dal bellissimo scritto di Buiatti linkato da Nottrz nel commento precedente.
"(...) si è scoperto, in procarioti prima in noi eucarioti poi, che i geni, le stringhe di DNA cosiddette codificanti perché portano, in codice, le informazioni per le proteine, sono ambigui. Si è infatti dimostrato che un gene è in realtà come una frase fatta di più parole che può essere letto a cominciare da un punto o da un altro e finendo dopo numeri diversi di parole. Questo porta a significati diversi della frase e cioè alla sintesi di proteine diverse con funzioni diverse. Non solo, ma negli eucarioti, le parole (esoni) sono intervallate da pezzi di DNA (introni) che non verranno poi tradotti in proteine. Anche così il DNA viene trascritto fedelmente in RNA. Questo però viene poi tagliato alle giunzioni fra introni ed esoni. Gli esoni vengono poi spesso assemblati in ordini diversi dando di nuovo proteine diverse con diverse funzioni. Per dare una idea dell'importanza di questo fenomeno posso citare il caso di una classe di proteine, le neurexine. Ebbene, di queste proteine, essenziali per la corretta trasmissione di messaggi fra neuroni, se ne conoscono più di mille probabilmente perché il cervello deve essere fornito di strumenti molto versatili, ma sono tutte codificate da solo tre geni E le fonti di ambiguità non sono solo quelle che intervengono nella trasmissione del messaggio da DNA a proteine. Queste, infatti, possono essere ulteriormente riarrangiate acquistando funzioni diverse anche dopo essere state sintetizzate."
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| olah |
Inviato: 13/8/2007 13:46 Aggiornato: 13/8/2007 13:46 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Negli organismi piu' semplici, olah nel caso correggimi, il meccanismo di replicazione penso fosse abbastanza rozzo/miope e quindi potesse andare ad agganciare pezzi estranei. Verissimo. Non solo, la trasmissione orizzontale di geni è decisamente molto comune. Probabilmente ciascuno di noi ha del codice virale. Il 90% delle persone adulte, ad esempio, integra nel proprio genoma il DNA di un virus adeno associato (tranquilli, è quasi sempre innoquo...).
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| slump |
Inviato: 13/8/2007 14:56 Aggiornato: 13/8/2007 14:56 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 8/6/2006 Da: Inviati: 199 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare @ REDAZIONE Riguardo al disaccordo con te ho dimenticato però di dire che sono perfettamente d'accordo sul fatto che il 9/11 del 2001 non sia andato affatto come la vulgata dei media ci ha sempre raccontato in merito ai responsabili veri di quella strage. Ho innumerevoli dubbi non tanto sui fatti accaduti ma sul chi, come, perché ecc. Ma non dubito che ci sia molto altro di sostanzioso da scoprire. Il disaccordo invece è su quasi tutti gli altri argomenti compreso questo dell'origine della vita...  Tornando a questo e alle famose "probabilità" non vorrei esser stato frainteso per aver cercato di esemplificare troppo proprio con l'esempio del libro che può essere effettivamente fuorviante: quello che volevo dire è che il ragionamento probabilistico a posteriori che facciamo non ha senso, come ha già detto qualche altro dei commentatori, non ha senso proprio perché parte da un punto di vista posteriore e finalistico e, soprattutto, ignorando di fatto il numero di "tentativi" effettuati su scala universale per giungere a ciò che sembra altamente improbabile. Ma già la parola "tentativo" è sbagliata, non c'è nessuno che "tenta", è solo un cieco macinare del caso. Come la scimmietta, diciamo. Cosa vuol dire infatti "probabilità"? La possibilità che una cosa avvenga in un determinato range di altre possibilità. Estrarre per caso l'asso di denari da un normale mazzo di carte da briscola ha una probabilità di 1/40. Anche se io ripeto 10^9 volte l'estrazione di una carta dal mazzo completo ogni volta la probabilità di estrarre l'asso di denari è 1/40. Ciò nonostante se 10^9 persone estraggono una carta dal loro mazzo per una volta, in un momento temporale qualsiasi, è praticamente certo che uno di loro estragga l'asso di denari con quell'unico tentativo (più persone è probabile). Colui che estrae l'asso di denari dal mazzo si riterrà molto fortunato di averlo preso (mettiamo che ci sia in palio un premio) e se magari è religioso dirà che, viste le probabilità sfavorevoli, è stato Dio a dargli una mano. Se colui che estrae l'asso di denari dal mazzo pensasse di essere stato l'unico al mondo a provare a prendere una carta allora la sua religiosità aumenterebbe a dismisura...  Il problema con le "probabilità" è un problema di delimitazione spaziale e temporale, cioè di conoscenza. Io, in questo momento ho 1/40 di possibilità di estrarre l'asso di denari con un solo tentativo e per ogni mio futuro tentativo: ogni persona tra un miliardo di persone che facesse ora o tra poco o domani il mio tentativo avrebbe la mia stessa bassa probabilità di successo eppure siamo praticamente certi che uno o più di loro estrarrà la carta giusta. Diciamo che è la legge dei grandi numeri. A differenza dell'esempio delle carte, con la "vita" io, noi, non sappiamo se e per quante volte su quanti pianeti ci sono state le possibilità materiali (diciamo il "brodo primordiale" per semplificare) perché si formasse una vita simile: se fossero un numero enormemente elevato allora il fatto che la vita si sia formata casualmente, anche una sola volta, (qui sulla Terra) non sarebbe niente di eccezionale, anzi sarebbe statisticamente preventivabile. Adesso ci meravigliamo solo che il biglietto vincente l'abbiamo estratto noi: ma a qualcuno da qualche parte doveva capitare! Se fosse vera la teoria dell'universo che si espande, collassa, riespande ecc. per un numero senza fine di cicli allora le probabilità della vita diventano una certezza pur a partire da una assoluta casualità. Se questo universo fosse invece unico e finito allora bisognerebbe fare qualche "conto" che io francamente non sono capace di fare adesso non avendo idea di quanti pianeti dell'universo avrebbero potuto far nascere la vita (pur non facendolo per l'alta improbabilità dell'evento). Le nostre conoscenze sull'universo (oltre che sulla biologia) sono ancora troppo scarse per toglierci il dubbio, di certo però si tratta di un dubbio che ammette una o più soluzioni "materialistiche" e fino a che non vengono sicuramente escluse io credo sia sciocco tirare in ballo Dio, anche dal punto di vista del "credente" (sarà stato Dio a mescolare a modo suo gli aminoacidi nel pentolone primordiale?) Infatti i "creazionisti" o qualunque loro variante, come quelli del "progetto intelligente", come giustificano un progetto che sarà anche intelligente ma che ha anche notevoli falle, guasti e imperfezioni? Non solo "moralmente" ma anche materialmente? Ricadiamo cioè in piena teologia. Ed anzi più la spiegazione creazionista è semplice e letterale e si avvicina al racconto biblico e meno problemi ha poiché può spiegare qualunque problema che sorga con una qualche "volontà di Dio" (perlopiù imperscrutabile). Secondo me invece ciò che è, anche probabilisticamente, più difficile spiegare è come si sia passati dal singolo protoorganismo unicellulare all'uomo attuale in un tempo tutto sommato non troppo lungo (500/600 milioni di anni si dice) e solo attraverso mutazioni assolutamente casuali: qui credo sia necessario ammettere una qualche forma di controllo o indirizzo a livello genetico delle mutazioni possibili. E ringrazio chi mi ha segnalato vari link ad argomenti che potrebbero spiegare il problema.
"In powerful rain, they laid down their heads to die" (My Dying Bride)
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| Oldboy |
Inviato: 13/8/2007 15:07 Aggiornato: 13/8/2007 16:51 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Ciao, shevek. Grazie per l'augurio!
Purtroppo per gli evoluzionisti, le più recenti scoperte sul DNA sono l'ennesima tegola sulla loro fantasiosa teoria.
Come dice il genetista James Shapiro, infatti, il DNA dispone di "meccanismi di autocorrezione per rimuovere gli errori che inevitabilmente avvengono durante la replicazione del DNA stesso".
E' un meccanismo di "correzione tipografica" simile a quello dei sistemi di scrittura computerizzata.
Questo rende ancora più improbabili le fantasticherie dell'evoluzionismo, perché il DNA si difende da quelle "mutazioni casuali" che sarebbero alla base dell'evoluzione. Il DNA è stabile, molto più di quello che si pensava: è forse la struttura più stabile dell'universo.
Quando il DNA non riesce a difendersi dalle mutazioni, l'individuo non diventa "più adatto a sopravvivere", ma viene colpito da malattie genetiche e infermità. (Questo e molti altri problemi sono trattati ne "L'uccellosauro e altri animali", di Maurizio Blondet, Effedieffe editore.)
D'altronde, come poteva Darwin prevedere tutto questo, un secolo e mezzo fa? Ovviamente sir Charles non sapeva un beneamata né di cellule, né di DNA...
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| Oldboy |
Inviato: 13/8/2007 15:40 Aggiornato: 13/8/2007 15:42 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Ma gli stessi presunti meccanismi dell'evoluzione non sono mai stati dimostrati, verificati e riprodotti.
(La scusa è che si tratta di "fenomeni lunghi", come diceva olah. Già, molto scientifico definire "lungo" un fenomeno che è ancora tutto da dimostrare, e che nessuno ha mai osservato... Per quello che ne sappiamo, potrebbe anche essere un "fenomeno breve". Le prove sono le stesse: nessuna.)
In natura non esistono meccanismi in grado di trasformare una specie in un'altra. (O almeno non sono mai stati individuati, il che sul piano scientifico è esattamente la stessa cosa.)
Che i pesci si siano evoluti nei rettili, questi negli uccelli e così via resta una fantasiosa ipotesi, spiegabile con l'arretratezza delle conoscenze scientifiche all'epoca di Darwin.
D'altronde, Darwin riteneva plausibile che le balene derivassero da una razza di orsi che, un bel giorno, traslocarono nel mare, trasformandosi così in cetacei... Roba da ridere, certo, ma forse il passaggio dal pesce al rettile è più credibile? E quello dai rettili agli uccelli?...
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| astro |
Inviato: 13/8/2007 15:53 Aggiornato: 13/8/2007 15:54 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 3/6/2006 Da: Inviati: 233 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare ma l'argumentum ad nauseam si può usare?
Se lo leggo altre 100 volte mi convinco anch'io che il DNA è stabile e che non è possibile avere evidenze del neodarwinismo.
Si può avere uno smile che sbadiglia?
EDIT: finito il corso di statistica qualche anima buona ha intenzione anche di iniziarne uno di biologia molecolare?
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| Anonimo |
Inviato: 13/8/2007 16:09 Aggiornato: 13/8/2007 16:09 |
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 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Oldboy, ma sbaglio o hai riscritto la stessa identica, inutile ed errata cosa di qualche commento fa?
Mi sa che ha ragione Astro, forse prima di parlare, un po' studiare bisognerebbe... Piuttosto che citare biologi a caso che dicono quello che noi pensiamo.
Astro: questa serie di ripetizioni infinite di cose sbagliate mi ricorda un post sulle schie chimiche, chissà dove mai l'avrò letto.
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| Oldboy |
Inviato: 13/8/2007 16:15 Aggiornato: 13/8/2007 16:15 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Morfeo, leggi meglio i messaggi precedenti.
Ho citato - di nuovo - la stabiltà del DNA solo perché shevek mi ha chiesto di dargli un riferimento più preciso al proposito. Cosa che, per educazione, ho fatto.
Mi duole aver turbato la tua squisita sensibilità con i miei deprecabili messaggi. Me ne scuso, ma permettimi un consiglio: ti basterà non leggerli, e il mondo ti sorriderà.
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| Anonimo |
Inviato: 13/8/2007 17:29 Aggiornato: 13/8/2007 17:29 |
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 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare ...e proprio perché li ho letti mi sono accorto che quando parli del meccanismo di autocorrezione usi le stesse parole.
Un riferimento più preciso forse significa altre prove a sostegno di un tale fatto.
Non sei deprecabile, e non eviterò di leggerti, solo stai riferendo cose non esattamente corrispondenti alla realtà.
Se tu citi le parole di un altro, mentre qui dentro c'è chi evidentemente queste cose le studia e ti dice che non è così, beh, forse un minimo dubbio dovrebbe sorgere.
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| Oldboy |
Inviato: 13/8/2007 18:08 Aggiornato: 13/8/2007 18:08 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Morfeo,
shevek mi chiedeva chi fosse lo studioso che sottolinea la - sorprendente - stabilità del DNA. Io glielo ho indicato: è James Shapiro, biochimico dell'università di Chicago.
E ho indicato il testo che spiega la questione: "L'uccellosauro e altri animali", di Maurizio Blondet.
Penso che siano indicazioni utili. Anche perché Shapiro, pur non essendo un creazionista, parla in modo molto esplicito di quanto gli evoluzionisti si sbaglino, a proposito delle presunte "mutazioni casuali" che sarebbero alla base dell'evoluzione.
Secondo lui, il DNA funziona in modo tale da proteggersi - con grande efficacia - dalle mutazioni.
P.S. Sono lusingato di non essere "deprecabile", comunque...
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| Refrattario |
Inviato: 13/8/2007 18:35 Aggiornato: 13/8/2007 18:35 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2004 Da: Limbo Inviati: 99 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Scusate ma in un universo infinito e di conseguenza tempo infinito se c'è un evento che ha 1 probabilità contro 1 alla ... (mettete voi l'elevazione) è sicuramente già avvenuto perchè 1 alla ...(idem come sopra) è più piccolo di infinito.
Per i fautori del universo finito lo spazio è il tempo sono così grandi che si può considerare simile a infinito (strano che si focalizzi il dibattito degli scienziati e non, più non, sull'evoluzionismo e invece il bigban si consideri un dato di fatto).
Comunque la diatriba evoluzionismo anti-evoluzionismo è tutto (politica, religiosa, economica, filosofica etc..) fuorchè scientifica.
Il discorso che si vuole arrivare è se l'uomo è al centro dell'universo.
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| Redazione |
Inviato: 13/8/2007 19:32 Aggiornato: 13/8/2007 19:39 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare NOTTRZ: Citazione: La proteina di cui si parla non ha nulla di speciale se non il fatto di essere stata estratta. Se quindi quella proteina non ha nulla di speciale e' assurdo dire che ha poca probabilita' di essersi formata. Io penso che su questo non possano esserci dubbi. Allora, qui bisogna che ci chiariamo una volta per tutte, se no davvero giriamo in tondo. Il turco malefico mi dice che c’è un solo ordine valido di aminoacidi per ciascuna proteina. A sentire te invece una poteina esce comunque, come un qualunque numero esce all’estrazione del Lotto. Se non è questa è quell’altra. Morfeo aggiunge che l’emoglobina può avere sequenze differenti. Ma le altre? Quanto cacchio sono ‘ste proteine, prima di tutto, e quante di queste sono formate da una sequenza unica degli aminoacidi che la compongono? (Siate onesti però, e non approfittatevi del fatto che io di chimica non so una mazza). °°° MORFEO scusami, ero leggermente inacidito, in quel momento, ma non da te.
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| nottrz |
Inviato: 13/8/2007 19:40 Aggiornato: 13/8/2007 19:40 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 21/5/2006 Da: Inviati: 65 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare slumpCitazione: Se questo universo fosse invece unico e finito allora bisognerebbe fare qualche "conto" che io francamente non sono capace di fare adesso non avendo idea di quanti pianeti dell'universo avrebbero potuto far nascere la vita (pur non facendolo per l'alta improbabilità dell'evento).
Un punto di partenza per questo tipo di calcolo puo' essere l' equazione di Drake (la versione in inglese al solito e' molto piu' completa). Una cosa che trovo interessante, e che condivido appieno, e' il valore scelto da Drake per fl, cioe' le probabilita' che si sviluppi la vita su un pianeta su cui sono presenti le condizioni necessarie al suo sviluppo: 100%. Sospetto pero' che il suo sia stato un approccio puramente statistico: conosciamo un solo pianeta, c'e' vita quindi 100%. Due ricercatori hanno recentemente ricalcolato il valore come 13%, qui c'e' l' articolo con i dettagli. Nell'articolo lasciano aperta la questione del meccanismo esatto che abbia portato alla comparsa della vita e si preoccupano solo di analizzare la rapidita' con cui cio' sia avvenuto non appena le condizioni fisiche si ritiene lo abbiano permesso. Stavo per scartare l'articolo pensando che in fondo fosse palesemente di parte, ma invece mi sono chiesto: se c'e' questo "design intelligente" che ha operato sulla Terra facendoci comparire, per quale motivo non dovrebbe aver operato anche su Marte o su qualunque altro pianeta?RefrattarioCitazione: Per i fautori del universo finito lo spazio è il tempo sono così grandi che si può considerare simile a infinito (strano che si focalizzi il dibattito degli scienziati e non, più non, sull'evoluzionismo e invece il bigban si consideri un dato di fatto).
Attualmente si ritiene che l'universo sia finito e che abbia 15/20 miliardi di anni. L'idea del big bang e' saltata fuori dalle equazioni della relativita' generale, dal red shift delle galassie, dalla radiazione cosmica di fondo e sicuramente da un po' di altri elementi che non so. Il big bang concorda abbastanza bene con queste cose ma ha anche lui un po' di magagne ed e' gia' stato rattoppato alcune volte. Semplicemente al momento non ci sono modelli piu' convincenti.
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| Redazione |
Inviato: 13/8/2007 19:46 Aggiornato: 13/8/2007 19:47 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare SLUMP: Per quel che riguarda i moventi / i responsabili, aspetta “La Verità di Cristallo”. Citazione: quello che volevo dire è che il ragionamento probabilistico a posteriori che facciamo non ha senso, come ha già detto qualche altro dei commentatori, non ha senso proprio perché parte da un punto di vista posteriore e finalistico Perchè non dovrebbe avere senso, scusa? Quando diciamo che non è possibile che quattro persone che non hanno mai guidato un jet nella loro vita abbiano fatto le acrobazie viste fare agli aerei del 9/11, non facciamo un ragionamento probabilistico a posteriori? Perchè questo è accettabile, e l’altro no? Citazione: e, soprattutto, ignorando di fatto il numero di "tentativi" effettuati su scala universale per giungere a ciò che sembra altamente improbabile. Ma già la parola "tentativo" è sbagliata, non c'è nessuno che "tenta", è solo un cieco macinare del caso. Allora mi dài ragione: se nessuno “tenta”, le probabilità si riducono a quelle di vedere un Boeing formarsi per caso da un deposito di rottami.
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| ELFLACO |
Inviato: 13/8/2007 19:52 Aggiornato: 13/8/2007 19:52 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 28/10/2005 Da: Inviati: 1245 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Attualmente si ritiene che l'universo sia finito e che abbia 15/20 miliardi di anni. L'idea del big bang e' saltata fuori dalle equazioni della relativita' generale, dal red shift delle galassie, dalla radiazione cosmica di fondo e sicuramente da un po' di altri elementi che non so. Il big bang concorda abbastanza bene con queste cose ma ha anche lui un po' di magagne ed e' gia' stato rattoppato alcune volte. ...e anche dal valore di una certa"costante gravitazionale" a cui viene dato un valore che dipende...,per dirlo in maniera "terra-terra"...dall'umore del astrofisico di turno!! Una costante che viene calcolata in maniera "visuale" e che ha un errore del quasi 50 %.Ed ´lei la colpevole se ancora non siamo sicuri se l'universo è chiuso o aperto. E anche se ci mettiamo d'accordo se sia aperto o chiuso manca ancora il 90% della materia necessaria... AAAAh si la materia oscura!!sisi 
“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
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| olah |
Inviato: 13/8/2007 19:58 Aggiornato: 13/8/2007 20:01 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Il fatto che qualcuno (Oldboy) citi James Shapiro, una persona seria, per fargli dire certe sciocchezze grida vendetta. Questo lo scrive James Shapiro: Citazione: In the last 50 years, molecular genetics has revealed features of DNA sequence organization, protein structure and cellular processes of genetic change that suggest evolution by natural genetic engineering. Genomes are hierarchically organized as systems assembled from DNA modules, which themselves generally constitute systems at lower levels. Each genome is formatted and integrated by sequence elements that do not code for proteins. These formatting elements constitute codons in multiple genetic codes for distinct functions such as transcription, replication, DNA compaction and genome distribution to daughter cells. Consequently, the genome has a computational system architecture. Proteins are systems composed of functionally distinct domains connected in polypeptide chains. Whole-genome sequencing indicates that rearrangement of genetic modules plus duplication and reuse of existing genomic systems are fundamental events in evolution. Studies of genetic change show that cells possess mobile genetic elements and other natural genetic engineering activities to carry out the necessary DNA reorganizations. Natural genetic engineering functions are sensitive to biological inputs, and their non-random operations help explain how novel system architectures can arise in evolution. Articolo di riferimento: http://shapiro.bsd.uchicago.edu/21st_Cent_View_Evol.htmlLo stesso shapiro ha scoperto che un protozoo sottoposto a stress può tagliuzzare (scusate il termine tecnico) il suo DNA in tanti piccoli pezzettini e ricombinarli acquisendo nuovi fenotipi per adattarsi all'ambiente. La realtà ragazzi (e ragazze, spero) è che più impariamo sulla biologia molecolare e più ci accorgiamo di quanto i sistemi biologici siano dinamici. E' un continuo taglia e cuci di DNA, ci sono continue ricombinazioni a tutti i livelli. Le cose ci possono sembrare statiche perché le singole modifiche possono apparire impercettibili, in una scala temporale ristretta, ma sotto sotto, nella biosfera, in ogni scala, c'è sempre un gran fermento.
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| olah |
Inviato: 13/8/2007 20:13 Aggiornato: 13/8/2007 20:14 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/5/2007 Da: ValSusa Inviati: 100 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Quanto cacchio sono ‘ste proteine, prima di tutto, e quante di queste sono formate da una sequenza unica degli aminoacidi che la compongono? L'articolo segnalato da nottrz ( http://www.scienzaesperienza.it/news/new.php?id=0026 ) è ben scritto e può esserti d'aiuto. Non so quanto siano le proteine, ma posso dirti che per quanto riguarda le sequenze è meglio ragionare in termini di domini funzionali. Alcuni domini sono molto variabili, altri sono molto conservativi. in genere comunque le sequenze che non cambiano mai sono abbastanza brevi.
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| cherubino |
Inviato: 13/8/2007 20:27 Aggiornato: 13/8/2007 20:27 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 1/6/2006 Da: Apulia Strasbourg Inviati: 416 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: dalle impossibilità statistiche delle prime formazioni di aminoacidi, nello stagno primordiale, alla troppo geniale “invenzione” del DNA/RNA, fino al caos più totale nella transizione da primate a uomo, mmm... ho visto che si è in tema di film e libri... consiglio: 1) Jacques Monod, "il caso e la necessità", classici (ssimi) Mondadori 2) Christian de Duve, polvere vitale, TEA Quest'ultimo autore ho conosciuto recentemente di persona, è un intrepido vegliardo che ha visto la biologia molecolare nascere (forse era anche tra gli ostetrici), crescere e riprodursi. Potrebbero essere due letture chiarificatrici, prima di iniziare le discussioni. Saluti
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| nessuno |
Inviato: 13/8/2007 20:30 Aggiornato: 13/8/2007 20:30 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 30/7/2005 Da: Albino (BG) - Bassa Valle Seriana Inviati: 413 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Perchè non dovrebbe avere senso, scusa? Mi prendo l''impegno di tradurlo e postarlo. Ma Mazzucco non dovrebbe avere problemi di comprensione dell'inglese Problems with the creationists' "it's so improbable" calculations 1) They calculate the probability of the formation of a "modern" protein, or even a complete bacterium with all "modern" proteins, by random events. This is not the abiogenesis theory at all. 2) They assume that there is a fixed number of proteins, with fixed sequences for each protein, that are required for life. 3) They calculate the probability of sequential trials, rather than simultaneous trials. 4) They misunderstand what is meant by a probability calculation. 5) They seriously underestimate the number of functional enzymes/ribozymes present in a group of random sequences. I will try and walk people through these various errors, and show why it is not possible to do a "probability of abiogenesis" calculation in any meaningful way. Buona vita Guglielmo
"Quieremos organizar lo entusiasmo, no la obediencia" - Buenaventura Durruti
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| Refrattario |
Inviato: 13/8/2007 21:30 Aggiornato: 13/8/2007 21:30 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2004 Da: Limbo Inviati: 99 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare nottrz dice:
< Semplicemente al momento non ci sono modelli piu' convincenti.(modelli cosmologici) >
dovresti togliere il più, non ci sono modelli cosmologici convincenti al momento. (siamo in ot)
Redazione dice:
< Quanto cacchio sono ‘ste proteine, prima di tutto, e quante di queste sono formate da una sequenza unica degli aminoacidi che la compongono? >
cito da A.L. Lehninger "Biochimica"
< Nell'organismo umano, per esempio, ci può essere qualcosa come 5 milioni di tipi diversi di proteine, in confronto alle 3000 circa del'E.coli(batterio). Delle molecole proteiche di E.coli nessuna è identica a una qualsiasi delle proteine trovate nell'uomo, anche se alcune funzionano abbastanza simile. Infatti, ogni specie di organismo ha un suo corredoben distinto, da un punto di vista chimico, di molecole proteiche e di acidi nucleici. Poichè probabilmente vi sono oltre 1.200.000 specie di organismi viventi,...si può calcolare che le specie viventi, nel loro complesso, devono contenere tra 10¹° e 12¹² tipi diversi di molecole proteiche e circa 10¹° acidi nucleici >
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| nottrz |
Inviato: 13/8/2007 22:07 Aggiornato: 13/8/2007 22:07 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 21/5/2006 Da: Inviati: 65 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Massimo: Citazione: Perchè non dovrebbe avere senso, scusa? Quando diciamo che non è possibile che quattro persone che non hanno mai guidato un jet nella loro vita abbiano fatto le acrobazie viste fare agli aerei del 9/11, non facciamo un ragionamento probabilistico a posteriori? Perchè questo è accettabile, e l’altro no? Ho fatto un bel po' di fatica a trovare la motivazione in modo esplicito, spero di esserci riuscito, ma qualche dubbio ancora mi rimane. Provo a raccontarla. Il mio attentatore si sveglia la mattina e decide che vuole schiantare un aereo contro una delle torri gemelle. Esce di casa, compra il biglietto, dirotta l'aereo e lo schianta sulla torre nord. Pressapoco la versione ufficiale ;) Adesso ci chiediamo che probabilita' avesse di riuscire nella sua impresa. Uscire di casa: facile, 99,999 % Comprare biglietto: facile, 99,999 % Dirottare aereo: sappiamo dalla statistiche sui dirottamenti che solo 1 su, bho, 1000 vanno a buon fine. Ok, 0,1% Schiantare aereo: guidare un aereo in modo preciso senza esperienza, sempre dalle statistiche, 0,2% E fin qui tutto bene, dovrei moltiplicare il tutto per avere il mio risultato. Pero'... Il dirottatore ha usato un taglierino: altro 70% rispetto alla media dei dirottamenti. Colpire la torre nord: altro 80% perche' complica ulteriormente la manovra. Ma chi ha detto che lui volesse colpire proprio la torre nord? Nel suo piano iniziale non c'erano preferenze. Pero' le cose sono andate cosi',anche se lui non aveva questo vincolo. Nel nostro calcolo dobbiamo conteggiarlo? E dobbiamo conteggiare anche il piano esatto dove si e' schiantato l'aereo? Quindi, centrare proprio il 95esimo piano: 0,6%. L'obiettivo era veramente fissato? Magari l'attentatore di questo esempio ha scelto le torri perche' ci si e' trovato casualmente allineato. L'obiettivo avrebbe potuto essere anche un qualunque altro grattacielo. Quindi il nostro calcolo diventerebbe: guidare aereo contro un qualunque grattacielo di NY: 0,4%. E cosi' via. Alcuni elementi diventano significativi solo a posteriori o, meglio, solo nel momento in cui vengono fissati. A scanso di equivoci: non sto dicendo che le intenzioni modifichino le probabilita'. Se lancio un dado cercando di ottenere un numero pari avro' il 50% di probabilita'. Se esce 4 e qualcun'altro stima le probabilita' di quel 4 potrebbe giustamente dire che avevo 1 su 6 di ottenerlo ma non era quello il mio obiettivo, il suo calcolo parla d'altro. Citazione: Morfeo aggiunge che l’emoglobina può avere sequenze differenti. Ma le altre? Quanto cacchio sono ‘ste proteine, prima di tutto, e quante di queste sono formate da una sequenza unica degli aminoacidi che la compongono?
Parto da wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Proteinahttp://en.wikipedia.org/wiki/Proteinhttp://en.wikipedia.org/wiki/Protein_domainsDi protenie immagino che in senso stretto ce ne siano infinite. Alcune probabilmente si formano piu' facilmente e sono piu' difficili da spezzare, quindi sono quelle che troviamo in giro piu' spesso. Qui mi arrischio un po', sparatemi se le dico troppo grosse. Penso che fondamentalmente a nessuno freghi molto della struttura primaria e secondaria di una proteina se non per il pezzetto visibile sulle parti esposte. Visto che sono dei bei gomitolazzi alla fine quello che sta nella parte nascosta conta poco, se non a determinare l'aggrovigliamento stesso che e' dato proprio dal fatto che la molecolona si lega con se stessa attorcigliandosi. Probabilmente i domini di cui parla olah sono macro caratteristiche delle proteine. Finche' questi rimangono uguali credo si dica che la proteina e' ancora la stessa. A proposito delle variazioni possibili su una proteina riporto qui sotto una parte dell'articolo segnalato da nessuno, che mi sembra molto interessante, anche solo per la parte introduttiva. "There are in most proteins regions where almost any amino acid can be substituted, and other regions where conservative substitutions (where charged amino acids can be swapped with other charged amino acids, neutral for other neutral amino acids and hydrophobic amino acids for other hydrophobic amino acids) can be made. Some functionally equivalent molecules can have between 30 - 50% of their amino acids different. In fact it is possible to substitute structurally non-identical bacterial proteins for yeast proteins, and worm proteins for human proteins, and the organisms live quite happily." Nella mia ingenuissima visione immagino le molecole tipo il gioco geomag solo che ci sono diversi tipi di calamite a seconda dei differenti legami che si possono formare (valenze, ecc.). Se ci avete mai trafficato saprete che una striscia di geomag tende ad appiccicarsi su se stessa e ad aggrovigliarsi. Le molecole in generale fanno lo stesso, dove possono si appiccicano e quindi una grossa molecola comincia ad attorcigliarsi su se stessa cercando di soddisfare tutte le tensioni che ci sono in ballo. Dopo un po' di aggrovigliamenti si assesta su una forma di bassa tensione (in teoria minima ma...) dove piu' o meno resta bella incastrata.
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| Anonimo |
Inviato: 13/8/2007 22:20 Aggiornato: 13/8/2007 22:20 |
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 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Redazione:Quanto cacchio sono ‘ste proteine, prima di tutto, e quante di queste sono formate da una sequenza unica degli aminoacidi che la compongono? Le proteine esistenti in natura credo siano davvero un numero esagerato, ma il punto saliente è un altro. La sequenza di aminoacidi non è unica. Ho tirato in ballo l'emoglobina perché è studiatissima e straconosciuta. Ed il discorso fatto è applicabile alle altre: la sequenza non deve essere strettamente univoca, l'importante è che alcune posizioni chiave siano occupate da quell'aminoacido. Perciò dicevo che ognuno di noi qui dentro ha l'emoglobina diversa l'uno dall'altro. Sicuro abbiamo in comune gli aminoacidi nelle posizioni chiave E non sto barando, basta un libro di biochimica per confermarti quello che ti sto dicendo. Purtroppo il turco sarebbe bocciato all'esame di biochimica. Credo che Nottrz voglia dire che ai primordi c'era un certo numero di proto-proteine atte a svolgere una determinata funzione, anche perché di struttura abbastanza semplice. Quindi più configurazioni base diverse, e ciascuna di loro non univocamente determinata. Di qui poi la scrematura per passaggi successivi, fino alla complessità ed alla quasi perfezione delle strutture attuali. E sottolineo "quas"i, perché sempre parlando della nostra cara emoglobina, non è ancora perfetta, quindi si sta ancora evolvendo. Per questo diciamo che il calcolo probabilistico è sballato, e solo di quello stiamo parlando. Io almeno non ho alcuna intenzione di difendere a spada tratta l'evoluzionismo. Né dico che tutto sia nato dal caso. Semplicemente non lo so e, dato il limite di astrazione del mio cervello umano, non penso proprio che potrò mai arrivare a concepirlo. Tutto qui. Nessuna intenzione Attivissima da parte mia. 
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| Fabrizio70 |
Inviato: 13/8/2007 23:16 Aggiornato: 13/8/2007 23:16 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 18/5/2006 Da: Roma Inviati: 2133 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Complimenti a tutti per il thread , interessante e ricco di spunti , ma secondo me state dimenticando una cosa al dir poco fondamentale,ovvero la "vita" stessa ,i geni non si evolvono casualmente ma per uno scopo. Se io prendo una manciata di sabbia e la faccio cadere non é che casualmente una volta forma un cubo , quella successiva una frittella e quella dopo ancora una ciambella con il cubo , no , "casualmente" tutte le volte formo un cono con la medesima angolazione , ci sono delle leggi fisiche per cui questo accade,sarebbe interessante sapere allora quali sono le leggi che regolano la riproduzione del dna , lo "scopo" della vita , sono millenni che se ne parla...
Vietnamy , is no clear up in the sky... Pink Floyd - The Wall - Goodbye blue sky
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| Redazione |
Inviato: 13/8/2007 23:44 Aggiornato: 13/8/2007 23:49 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare FABRIZIO: Infatti.
"EVOLUZIONISTI": Allora facciamo così, lo dico in modo "non scientifico" del tutto: avendo a disposizione settecento milioni di anni, e da una parte un rottamaio "enorme", dall'altra uno stagno primordiale, si assembla da solo prima un Boeing o Leonardo da Vinci?
Quello che voglio dire è che finchè si guarda alla singola proteina si può anche sostenere che ce la può fare. Ma quando consideri quello scalino il primo di una lunghissima serie, NECESSARIAMENTE ININTERROTTA E SEMPRE PIU COMPLESSA, a me semplicemente viene da ridere.
Non sarà "scientifico", ma a me basta e avanza.
PS: carini quelli che dicono "sbaglia questo, non capisce quello, dimentica di considerare quell'altro...", ma poi si dimenticano di raccontarci come sarebbero andate le cose.
Lo ripeto - e questa ricerca l'ho fatta a fondo - NON ESISTE una spiegazione completa ed esaustiva che ci racconti dettagliatamente i mille passaggi dalla prima ameba a Leonardo. Si dice semplicemente che è possibile poichè non è dimostrabile che sia impossibile.
Ma in realtà, esattamente come per il caso Kennedy, l' "ipotesi Oswald" non è nemmeno formulabile.
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| Oldboy |
Inviato: 13/8/2007 23:50 Aggiornato: 13/8/2007 23:50 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Olah, mi spiace che tu abbia frainteso così clamorosamente le parole di James Shapiro (che ho citato testualmente).
Quando poi affermi che io gli "faccio dire sciocchezze", comincio a dubitare della tua lealtà intellettuale.
Certo, Shapiro non è un creazionista (l'avevo precisato). Ma proprio per questo le sue parole assumono un particolare valore, quando rileva gli errori della concezione evoluzionista.
Dice Shapiro: "Il DNA dispone di livelli multipli di meccanismi di autocorrezione, per riconoscere e rimuovere gli errori che inevitabilmente avvengono durante la duplicazione.
Shapiro parla di "proofreading mechanisms", cioé apparati di correzione tipografica simili ai programmi di scrittura computerizzata.
"Il DNA, infatti, è più simile alla tecnologia informatica che al meccanicismo che dominava le menti quando venne formulata la teoria darwiniana".
Il succo è che il DNA si difende attivamente da tutte quelle mutazioni casuali su cui l'evoluzionismo fonda le sue ipotesi di evoluzione.
Il DNA si rivela quindi una delle strutture più stabili dell'intero universo, forse la più stabile in assoluto. Proprio perché Shapiro è uno studioso onesto, non teme di esporre le conclusioni dei suoi studi, anche se - oggettivamente - infliggono l'ennesimo duro colpo al dogma evoluzionista.
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| Oldboy |
Inviato: 14/8/2007 0:25 Aggiornato: 14/8/2007 4:12 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2007 Da: Inviati: 208 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare L'esempio del Boeing che si forma per caso, citato da Mazzucco, mi ha ricordato una considerazione del matematico e astronomo Fred Hoyle.
Per quanto evoluzionista, Hoyle disse alla rivista Nature:
"La probabilità che forme di vita superiore siano pervenute all'esistenza per caso è paragonabile a quella di un tornado che, spazzando un deposito di rifiuti, riesca ad assemblare un Boeing 747 col materiale presente."
E' evidente alla ragione, e all'esperienza, che non importa quanto tempo il tornado abbia a disposizione. Se anche avesse miliardi di anni per provarci, non riuscirà mai ad assemblare un Boeing.
Occorre una volontà intelligente, per organizzare una struttura complessa. (Non bastano il caso e il tempo, fosse anche un tempo lunghissimo.)
E gli esseri viventi sono molto, molto più complessi di qualsiasi aereo...
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| Refrattario |
Inviato: 14/8/2007 0:47 Aggiornato: 14/8/2007 0:47 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 20/7/2004 Da: Limbo Inviati: 99 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Redazione dice:
< "EVOLUZIONISTI": Allora facciamo così, lo dico in modo "non scientifico" del tutto: avendo a disposizione settecento milioni di anni, e da una parte un rottamaio "enorme", dall'altra uno stagno primordiale, si assembla da solo prima un Boeing o Leonardo da Vinci? >
non-scientifico mode on
Detta così nessuna delle due. Hai imposto delle condizioni molto ristrettive, 700.000.000 anni, 1 rottamaio, 1 brodo primordiale.
Provo una simulazione più aderente alla realtà e alle conoscenze in nostro possesso, una simulazione dell'universo.
Dati:
15 miliardi di anni, miliardi di miliardi di stelle, un po meno di stelle simile al sole, qualche milione di pianeti nelle condizioni della terra (credo di essere abbastanza restrittivo)
possibilità di trovare dei rottamai su questi pianeti molto bassa vicino allo 0
sulla terra di stagni primodiali se ne possono trovare qualcuno nel corso delle ere, moltiplicato per qualche altro pianeta simil terra che ha seguito le stesse vicissitudini del nostro pianeta, abbastanza tanti.
Analisi: possibilità di trovare un boing belle fatto, nessuna possibilita di incontrare Leonardo da Vinci, è successo sulla terra tra 1452 e 1519 del calendario gregoriano
non-scientifico mode off
E' più facile che un Leonardo da Vinci passi per uno stagno primordiale che un boing entri in un pentagono
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| Al2012 |
Inviato: 14/8/2007 1:43 Aggiornato: 14/8/2007 1:47 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 25/10/2005 Da: Inviati: 1137 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Mi rendo conto di non aver nessun titolo e specializzazione specifica, sono curioso e mi pongo domande. Cerco di mettere qualche “paletto” più o meno conficcato nel “terreno della mia ricerca”. “Paletto”: la parte materiale sia organica che inorganica, che compone il macromondo è solo una parte, quella più materiale e visibile. Questa parte è stata catalogata, sezionata, scomposta dall’ intelletto della umanità. Oltre a questa c’è anche una parte “immateriale” o che è definita così solo perché non è percepibile da nostri sensi. L’evoluzione dell’umanità vista solo dal punto di vista biologico è solo una parte, una piccola parte, della evoluzione della nostra specie, che ha sua volta è una piccolissima parte dell’evoluzione della vita. Nel discorso puramente scientifico sia fisico che biologico, manca (a mio avviso) una visione di insieme. Manca una entità predominante ed è la “coscienza”. A pari passo con l’evoluzione biologica possiamo verificare una corrispondente evoluzione cognitiva. Il battere ha sicuramente una “cognizione ambientale” per esempio sa distinguere se si trova in un ambiente favorevole o meno, e porre le eventuali contro misure, l’evoluzione della cognizione ambientale procede evolvendosi insieme alla biologia complessa dell’essere biologico fino ad arrivare ad un organismo biologico complesso con la capacità cognitive complesse, e la coscienza della propria esistenza individuale. Questo ragionamento porta ha considerare la coscienza come un effetto della complessità biologica, però c’è un problema, (per quanto so) non si sa dove mettere la coscienza, in quale organo biologico possiamo mettere di casa la coscienza ?? Il cervello ? Cervello e sistema nervoso ? Che processo chimico o elettrico produce la coscienza ? La coscienza è può essere considerata un fenomeno chimico, biologico, elettrico ? L'EVOLUZIONE DELLA COSCIENZA
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| Anonimo |
Inviato: 14/8/2007 3:21 Aggiornato: 14/8/2007 3:21 |
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 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Redazione: carini quelli che dicono "sbaglia questo, non capisce quello, dimentica di considerare quell'altro...", ma poi si dimenticano di raccontarci come sarebbero andate le cose. Ora posso parlare solo per me, non ho intenzione di formulare nessuna teoria alternativa, ti ho già detto che per me può anche essere che un'entità aliena abbia seminato la Terra per farci nascere. L'unica cosa che ho "attaccato" è stato il modo di tirar fuori calcoli probabilistici. Il "metodo turco", di sicuro, è sbagliato. Purtroppo l'esempio del rottamaio non funge. Perché i rottami sono passivi ed inerti. La materia biologica è attiva ed adattativa. Basta un seme, basta l'ABC per poi scrivere la divina commedia. Ma se si parte dalla divina commedia ci si perde, e si dice "non è possibile". Una lettera per volta, da lì si deve partire. Perciò dico che, in fondo, quello che dice Massimo e quello che dice Nottrz sono compatibili, l'armonia base, Dio, è quello. Ma sempre e solo se si parte dal singolo elemento costitutivo. Le scimmie dattilografe, non devono scrivere la divina commedia, ma "io" "tu" "ape" "mela" al massimo, da qui si parte. Il resto, appunto, evolve su tali basi.
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| nessuno |
Inviato: 14/8/2007 7:47 Aggiornato: 14/8/2007 7:47 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 30/7/2005 Da: Albino (BG) - Bassa Valle Seriana Inviati: 413 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Redazione scrive: Citazione: Non sarà "scientifico", ma a me basta e avanza. Può essere che ti basti, ma mi pare strano. A me non basta l'Amministrazione USA a farmi credere alla VU, e a te nemmeno. Permetti che mi sembri, il tuo, un argomento molto "debole"? Oldboy: Citazione: L'esempio del Boeing che si forma per caso, citato da Mazzucco, mi ha ricordato una considerazione del matematico e astronomo Fred Hoyle. So let's play the creationist game and look at forming a peptide by random addition of amino acids. This certainly is not the way peptides formed on the early Earth, but it will be instructive.
I will use as an example the "self-replicating" peptide from the Ghadiri group mentioned above [7]. I could use other examples, such as the hexanucleotide self-replicator [10], the SunY self-replicator [24] or the RNA polymerase described by the Eckland group [12], but for historical continuity with creationist claims a small peptide is ideal. This peptide is 32 amino acids long with a sequence of RMKQLEEKVYELLSKVACLEYEVARLKKVGE and is an enzyme, a peptide ligase that makes a copy of itself from two 16 amino acid long subunits. It is also of a size and composition that is ideally suited to be formed by abiotic peptide synthesis. The fact that it is a self replicator is an added irony.
The probability of generating this in successive random trials is (1/20)32 or 1 chance in 4.29 x 1040. This is much, much more probable than the 1 in 2.04 x 10390 of the standard creationist "generating carboxypeptidase by chance" scenario, but still seems absurdly low.
However, there is another side to these probability estimates, and it hinges on the fact that most of us don't have a feeling for statistics. When someone tells us that some event has a one in a million chance of occuring, many of us expect that one million trials must be undergone before the said event turns up, but this is wrong.
Here is a experiment you can do yourself: take a coin, flip it four times, write down the results, and then do it again. How many times would you think you had to repeat this procedure (trial) before you get 4 heads in a row?
Now the probability of 4 heads in a row is is (1/2)4 or 1 chance in 16: do we have to do 16 trials to get 4 heads (HHHH)? No, in successive experiments I got 11, 10, 6, 16, 1, 5, and 3 trials before HHHH turned up. The figure 1 in 16 (or 1 in a million or 1 in 1040) gives the likelihood of an event in a given trial, but doesn't say where it will occur in a series. You can flip HHHH on your very first trial (I did). Even at 1 chance in 4.29 x 1040, a self-replicator could have turned up surprisingly early. But there is more.
1 chance in 4.29 x 1040 is still orgulously, gobsmackingly unlikely; it's hard to cope with this number. Even with the argument above (you could get it on your very first trial) most people would say "surely it would still take more time than the Earth existed to make this replicator by random methods". Not really; in the above examples we were examining sequential trials, as if there was only one protein/DNA/proto-replicator being assembled per trial. In fact there would be billions of simultaneous trials as the billions of building block molecules interacted in the oceans, or on the thousands of kilometers of shorelines that could provide catalytic surfaces or templates [2,15].
Let's go back to our example with the coins. Say it takes a minute to toss the coins 4 times; to generate HHHH would take on average 8 minutes. Now get 16 friends, each with a coin, to all flip the coin simultaneously 4 times; the average time to generate HHHH is now 1 minute. Now try to flip 6 heads in a row; this has a probability of (1/2)6 or 1 in 64. This would take half an hour on average, but go out and recruit 64 people, and you can flip it in a minute. If you want to flip a sequence with a chance of 1 in a billion, just recruit the population of China to flip coins for you, you will have that sequence in no time flat.
So, if on our prebiotic earth we have a billion peptides growing simultaneously, that reduces the time taken to generate our replicator significantly.
Okay, you are looking at that number again, 1 chance in 4.29 x 1040, that's a big number, and although a billion starting molecules is a lot of molecules, could we ever get enough molecules to randomly assemble our first replicator in under half a billion years?
Yes, one kilogram of the amino acid arginine has 2.85 x 1024 molecules in it (that's well over a billion billion); a tonne of arginine has 2.85 x 1027 molecules. If you took a semi-trailer load of each amino acid and dumped it into a medium size lake, you would have enough molecules to generate our particular replicator in a few tens of years, given that you can make 55 amino acid long proteins in 1 to 2 weeks [14,16].
So how does this shape up with the prebiotic Earth? On the early Earth it is likely that the ocean had a volume of 1 x 1024 litres. Given an amino acid concentration of 1 x 10-6 M (a moderately dilute soup, see Chyba and Sagan 1992 [23]), then there are roughly 1 x 1050 potential starting chains, so that a fair number of efficent peptide ligases (about 1 x 1031) could be produced in a under a year, let alone a million years. The synthesis of primitive self-replicators could happen relatively rapidly, even given a probability of 1 chance in 4.29 x 1040 (and remember, our replicator could be synthesized on the very first trial).
Assume that it takes a week to generate a sequence [14,16]. Then the Ghadiri ligase could be generated in one week, and any cytochrome C sequence could be generated in a bit over a million years (along with about half of all possible 101 peptide sequences, a large proportion of which will be functional proteins of some sort).
Although I have used the Ghadiri ligase as an example, as I mentioned above the same calculations can be performed for the SunY self replicator, or the Ekland RNA polymerase. I leave this as an exercise for the reader, but the general conclusion (you can make scads of the things in a short time) is the same for these oligonucleotides.Perdonate l'inglese, ma alle 7 e mezza (e prima di dipingere casa) il meglio che posso fare è riportare l'argomentazione originale. A mio parere si confondono troppe cose: la teoria dell'evoluzione c'entra con l'origine della vita come i cavoli con il cioccolato. La prima riguarda i meccanismi che hanno portato dal primo organismo vivente alal situazione attuale. La seconda questione è del tutto differente e non c'entra nulla con la prima. Continuare a mescolarle non rende un buon servizio a nessuno, a mio parere. Buona vita Guglielmo
"Quieremos organizar lo entusiasmo, no la obediencia" - Buenaventura Durruti
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| Redazione |
Inviato: 14/8/2007 9:59 Aggiornato: 14/8/2007 10:05 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare REFRATTARIO: 700 milioni di anni sono l'età dello stagno primordiale, non li ho decisi io. Prima la terra era troppo calda per permettere una qualunque condizione di vita. °°° MORFEO: Citazione: Certo che basta: nel seme c'è già tutto. E' dalla poltiglia caotica al seme che la vedo dura. Citazione: Purtroppo l'esempio del rottamaio non funge. Perché i rottami sono passivi ed inerti. La materia biologica è attiva ed adattativa. Certo, ma prima di diventare organica, bisogna che qualcuno l'abbia "organizzata", no? L'esempio del rottamaio funge proprio perchè il vento che muove i rottami è l'esatto equivalente del "mestolo" primordiale. Citazione: Le scimmie dattilografe, non devono scrivere la divina commedia, ma "io" "tu" "ape" "mela" al massimo, da qui si parte. La prossima volta che faccio un articolo ci provo: io scrivo il titolo, e poi aspetto di veder uscire il resto  . °°° Vedo che nessuno si stupisce di quello che continuo a sottolineare: come mai non esiste, in nessun luogo al mondo, una teoria dello sviluppo della vita, dallo stagno a Leonardo, completa e dettagliata?
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| Timor |
Inviato: 14/8/2007 10:46 Aggiornato: 14/8/2007 10:46 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 14/11/2005 Da: Inviati: 388 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Vedo che nessuno si stupisce di quello che continuo a sottolineare: come mai non esiste, in nessun luogo al mondo, una teoria dello sviluppo della vita, dallo stagno a Leonardo, completa e dettagliata? Vuoi capire il codice con un altro codice ? Da http://en.wikipedia.org/wiki/Map-territory_relationKorzybski's dictum ("The map is not the territory") is also cited as an underlying principle used in neuro-linguistic programming, where it is used to signify that individual people in fact do not in general have access to absolute knowledge of reality, but in fact only have access to a set of beliefs they have built up over time, about reality. So it is considered important to be aware that people's beliefs about reality and their awareness of things (the "map") are not reality itself or everything they could be aware of ("the territory").
"Il vero Big Bang è la nascita di una coscienza"
"Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem"
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| Redazione |
Inviato: 14/8/2007 10:56 Aggiornato: 14/8/2007 10:57 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare TIMOR: "Vuoi capire il codice con un altro codice ?"
No, voglio sapere come hanno fatto delle molecole inerti a diventare da sole Leonardo da Vinci (o anche solo Berlusconi, volendo).
Tutti mi dicono che è la cosa più normale del mondo, ma nessuino sa raccontarmi come è successo.
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| Timor |
Inviato: 14/8/2007 11:08 Aggiornato: 14/8/2007 11:08 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 14/11/2005 Da: Inviati: 388 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare E pensi che qualcuno a parte te abbia la risposta ? 
"Il vero Big Bang è la nascita di una coscienza"
"Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem"
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| astro |
Inviato: 14/8/2007 11:10 Aggiornato: 14/8/2007 11:10 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 3/6/2006 Da: Inviati: 233 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Vedo che nessuno si stupisce di quello che continuo a sottolineare: come mai non esiste, in nessun luogo al mondo, una teoria dello sviluppo della vita, dallo stagno a Leonardo, completa e dettagliata? Per lo stesso motivo per cui non esiste una teoria sulla natura dei fulmini globulari? Citazione: "EVOLUZIONISTI": Allora facciamo così, lo dico in modo "non scientifico" del tutto: avendo a disposizione settecento milioni di anni, e da una parte un rottamaio "enorme", dall'altra uno stagno primordiale, si assembla da solo prima un Boeing o Leonardo da Vinci? La prima zero, la seconda tendente a zero. Citazione: Quello che voglio dire è che finchè si guarda alla singola proteina si può anche sostenere che ce la può fare. Ma quando consideri quello scalino il primo di una lunghissima serie, NECESSARIAMENTE ININTERROTTA E SEMPRE PIU COMPLESSA, a me semplicemente viene da ridere. Ecco, il problema è tutto qui. Quando hai della "materia" (organica non significa vivente, btw, come Friedrich Woehler ha recentemente dimostrato, all'incirca nel 1828 milleottocentoventotto) che nasce, cresce, si riproduce e muore (o in altri termini, che contrasta l'entropia) arrivare a Leonardo da Vinci* non è poi così difficile. Si continua a portare l'esempio delle scimmie e della Divina Commedia. Se parti da delle scimmie che "battono a caso" hai una certa probabilità. Se parti da scimmie che sanno scrivere, inteso che scrivono solamente frasi di senso compiuto, hai un'altra probabilità. Se il risultato atteso poi non è la divina commedia, una qualsiasi "storiella", hai altre probabilità ancora. Il problema è insegnare a scrivere alla scimmie... *Continui a fissare il risultato a posteriori. Che probabilità avevi stamattina, tra tutti gli abiti che possiedi, di vestire proprio nell'esatto modo in cui sei vestito ora? Di scegliere tra 100 mutande proprio quelle, tra 100 calzini proprio quelli, tra 100 pantaloni proprio quelli, tra 100 canottiere proprio quella, tra cento camicie proprio quella, etc etc. 1 su 10000000000? Ergo, Mazzucco, tu ora sei nudo. ---- @Nessuno: e stiamo a 151 
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| Timor |
Inviato: 14/8/2007 11:18 Aggiornato: 14/8/2007 11:18 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 14/11/2005 Da: Inviati: 388 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Ecco, il problema è tutto qui. Grazie astro adesso so da dove vengo e dove sto andando che poi era la domanda di Massimo Ti avessi incontrato prima 
"Il vero Big Bang è la nascita di una coscienza"
"Visita Interiora Terrae Rectificando Invenies Occultum Lapidem"
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| astro |
Inviato: 14/8/2007 11:30 Aggiornato: 14/8/2007 11:30 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 3/6/2006 Da: Inviati: 233 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Timor fa piacere che tu abbia risolto i tuoi dubbi esistenziali dalle poche righe che ho scritto con tutt'altra intenzione.
Se vuoi rendere edotto anche me te ne sarei grato.
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| Timor |
Inviato: 14/8/2007 11:55 Aggiornato: 14/8/2007 11:55 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 14/11/2005 Da: Inviati: 388 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Timor fa piacere che tu abbia risolto i tuoi dubbi esistenziali dalle poche righe che ho scritto con tutt'altra intenzione. Allora non hai capito la domanda di Massimo. Massimo cerca una spiegazione del perchè avvengano i fatti, chiamala pure storia o evoluzione non capendo che siamo come ciechi nelle tenebre e che la nostra mente logica non è struttura per rispondere a questa domanda (o forse lo sa e si diverte a prenderci per il culo  ). Anzi presuppone un codice, che verosimilmente esiste ma non è comprensibile logicamente (paradosso), e un creatore del codice che potrebbe essere anche e solo lui stesso (idealismo) pur non sapendolo. Non riesce a trovare un senso nella successione degli eventi casuali a cui gli scientisti, creatori di miti, danno i nomi più assurdi quali evoluzionismo, adattabilità, principi di conservazione, procreazione etc pensando che dando un nome alle cose (novelli adami) potranno padroneggiarle sentendosi al sicuro e potenti. Ma quel senso non esiste, Dio non ha mente 
"Il vero Big Bang è la nascita di una coscienza"
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| Anonimo |
Inviato: 14/8/2007 12:00 Aggiornato: 14/8/2007 12:00 |
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 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Citazione: Certo che basta: nel seme c'è già tutto. E' dalla poltiglia caotica al seme che la vedo dura. Non è dura, se hai letto quel bellissimo articolo in inglese di Ian Musgrave che in molti stiamo linkando e ri-linkando e quotando, vedi che le probabilità che si formi un probionte non sono poi così dure. Citazione: Certo, ma prima di diventare organica, bisogna che qualcuno l'abbia "organizzata", no? No, perché si organizza da sola sottostando alle leggi della biochimica. Citazione: L'esempio del rottamaio funge proprio perchè il vento che muove i rottami è l'esatto equivalente del "mestolo" primordiale. No, perché per quento primordiali e non vive, comunque interagisco, sempre secondo quelle leggi. Citazione: Vedo che nessuno si stupisce di quello che continuo a sottolineare: come mai non esiste, in nessun luogo al mondo, una teoria dello sviluppo della vita, dallo stagno a Leonardo, completa e dettagliata? Ma perché dovrebbe esserci? Ci sono una marea di cose esistenti che ancora non sono state spiegate. Solo perché non sono state spiegate non esistono? Ed è questa tua domanda che vuole distogliere l'attenzione. Noi stiamo solo dicendo che il turco sbaglia a porre la questione probabilistica in quel modo, per basare su quello l'attacco all'evoluzione. Da qui a chiedere di sviluppare un'intera teoria, con tutti i passaggi dal abiotico a Leonardo, altrimenti non possiamo dire male del turco, mi sembra alquanto esagrata come pretesa. P.S. Come sia uscito fuori Leonardo mi pare ovvio, il padre si trombò la madre. Ma se ci mettiamo a calcolare, con il metodo turco, quante probabilità ci fossere perché proprio quel seme potesse incontrare quell'uvulo... Mi sa che Leonardo probabilisticamente tendeva a zero. Eppure...
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| nottrz |
Inviato: 14/8/2007 12:19 Aggiornato: 14/8/2007 12:43 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 21/5/2006 Da: Inviati: 65 |
 Re: Gli anelli mancanti continuano ad aumentare Fabrizio70Citazione: sarebbe interessante sapere allora quali sono le leggi che regolano la riproduzione del dna , lo "scopo" della vita , sono millenni che se ne parla...
Le uniche ricerche in questo senso che conosco sono quelle sulla complessita', in particolare in ambito biologico quelle di Kauffman. Qui potete trovare un articolo che riassume alcune delle idee principali. La comparsa della vita viene visto come una "transizione di fase" (come quella a acqua a ghiaccio) che si verifica spontaneamente quando la complessita' delle interazioni tra gli elementi di un sistema supera una certa soglia. Un libro introduttivo e' il gia' citato A casa nell'universo. Gia che ci sono suggerisco anche Il paradigma perduto di Edgar Morin, un libro di antropologia che affronta la formazione delle prime societa' umane con lo stesso approccio. Cito sempre Kauffman, ma alla fine dell'articolo segnalato da nessuno potete trovare un sacco di altri riferimenti. MassimoCitazione: Lo ripeto - e questa ricerca l'ho fatta a fondo - NON ESISTE una spiegazione completa ed esaustiva che ci racconti dettagliatamente i mille passaggi dalla prima ameba a Leonardo. Si dice semplicemente che è possibile poichè non è dimostrabile che sia impossibile.
I passaggi dall'ameba a Leonardo non sono mille, sono un numero immenso. Censirli tutti richiederebbe milioni di anni oltre all'impossibilita' pratica visto che molti passaggi possono essere stati fatti, disfatti, ricombinati, ecc. La macro descrizione migliore che abbiamo e' quella data dallo studio dei fossili e la loro datazione combinata con l'analisi del patimonio genetico delle specie viventi. Quella che ci dice che i pesci sono diventati rettili, e ce lo dice in un modo ben piu' dettagliato di questo, indicando magari anche numerose specie intermedie. Si suppone che questa nel tempo andra' raffinandosi. Quindi questa descrizione/spiegazione ESISTE, la trovi su tutti, quasi, i libri di scuola. Poi ognuno e' libero, dopo averla studiata nel dettaglio o meno, di scartarla come poco convincente e cercare un modello migliore (verificabile, falsificabile, coerente, ecc.) per tenere assieme quegli stessi elementi. Che io sappia non esiste nessun modello in nessun ramo di ricerca che sia "completo ed esaustivo", sono tutti di fatto delle bozze. Pero', detta terra terra, mi sembra come uno che rifiuti l'ipotesi di una demolizione controllata a meno che non gli venga indicata la posizione esatta in cui sarebbe stata piazzata ogni singola carica. Non cercavamo forse la "big picture"? Esistono delle teorie che spiegano, e sperimentano, come dei salti di complessita' possano avvenire in modo spontaneo, sia su scala microscopica che macroscopica. Non ci sono motivi particolari per pensare che questi stessi fenomeni non avvengano anche nella formazione delle forme di vita e nei loro passaggi da unicellulare e pluricellulare (sempre tenendo conto che non stiamo parlando degli organismi moderni...). Abbiamo poi motivi di ritenere che il passaggio da, vado a spanne, unicellulare a pluricellulare sia piu' difficile di quello avvenuto da brachiopodi(?) a proto-pesci(agnati)? Secondo me no, ma qui non penso ci siano molti indizi in merito. Non so se siamo d'accordo sul fatto che tutti i calcoli probabilistici fatti in proposito siano senza senso. In questo caso quale restano gli enormi difetti dell'evoluzionismo? La scarsita' di fossili delle forme intermedie? Il fatto che il laboratorio non siamo riusciti a riprodurre processi che hanno richiesto centinaia di milioni di anni ma solamente quelli che richiedono tempi piu' brevi? Oppure la mancanza di "leggi scientifiche" che avrebbero spinto questo processo? Queste "leggi" ci sono, negarlo significa ignorare gli ultimi 50 anni di ricerche su chaos, complessita', strutture dissipative, teoria dei sistemi, simulazioni artificiali, ecc. Un paio di link: Percorso evolutivo: http://www.bo.astro.it/universo/webuniverso/bonfitto/bonfitto1b.htmlOrganizzazione/specializzazione delle amebe http://darwininitalia.blogspot.com/2006/11/levoluzione-degli-organismi.htmlCitazione: Certo, ma prima di diventare organica, bisogna che qualcuno l'abbia "organizzata", no?
L'esempio del rottamaio funge proprio perchè il vento che muove i rottami è l'esatto equivalente del "mestolo" primordiale.
Come gia' detto da Morfeo le caratteristiche del metallo non sono il massimo per creare vita. Primo perche' non si legano facilmente tra loro creando macro strutture. Questo le lascia sempre uguali a loro stesse, cozzano e rimbalzano. Secondo problema: un tornado e' un po' troppo violento per permettere che si creino dei "gruppetti", cosi' come l'assenza di vento non andrebbe bene. Poi c'e' poca varieta': i pezzi sono quesi tutti di metallo e le combinazioni di metallo con metallo non sono molte. Infine i rottami sono pochi, servirebbe qualche milione di Boeing per cominciare a fare qualcosa (ovviamente dopo aver risolto tutti gli altri problemi, in particolare il primo). [AGGUINTO] Manca poi del tutto la selezione naturale che opera in modo non casuale per portarci al nostro obiettivo selezionando le forme intermedie piu' promettenti. Infine qui l'obiettivo e' preposto, in natura no (l'unico "salvagente" e' la capacita' dell'organismo di replicarsi efficacemente). Al2012Citazione: Questo ragionamento porta ha considerare la coscienza come un effetto della complessità biologica, però c’è un problema, (per quanto so) non si sa dove mettere la coscienza, in quale organo biologico possiamo mettere di casa la coscienza ??
Come mai dovremmo collocarla in un organo biologico? In quale organo e' collocato il movimento? Potremmo dire nei | | |