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| terrorismo : Intervista a Osama bin Laden |
| Inviato da Redazione il 22/11/2007 8:30:00 (8483 letture) |
L’appuntamento era in un bar del centro, alle 7 di sera. Un uomo vestito di chiaro, con un distintivo colorato all’occhiello, mi attendeva seduto su uno dei primi sgabelli, vicino all’ingresso.
Non appena mi diressi verso di lui scese dallo sgabello, mi strinse la mano, e mi invitò a seguirlo fuori dal bar.
- Quindi lei è interessato a parlare con il Signor bin Laden... – mi disse camminando svelto.
- Certo. Purchè sia quello vero... – risposi io con malcelata ironia. L’uomo mi guardò di traverso, come se non avesse capito la mia battuta.
- No, dicevo, siccome ultimamente ne abbiamo viste diverse versioni ... – farfugliai in qualche modo. Ma l’uomo rimase assolutamente serio.
- Lei vuole incontrare Ushama bin Ladin – disse rimarcando l’esatta pronuncia araba del nome - della famiglia saudita dallo stesso cognome, giusto?
- Certo, lui.
- Si accomodi allora - mi disse, invitandomi ad entare nella hall di un grande hotel davanti al quale stavamo passando in quel momento. Io rimasi stupito, ma a quel punto non dissi più nulla. L’uomo mi condusse lungo un paio di corridoi, fino ad un piccolo ascensore celato in un angolo poco visibile, che ci portò fino all’ultimo piano dell’albergo.
- Il Signor bin Laden vive qui da molto tempo. Non esce mai dalle sue stanze.
- Beh certo, non credo che farebbe molta strada, senza essere notato ... - azzardai io.
Nuovamente l’uomo mi guardò come se non avesse capito la mia battuta. Infilò una scheda magnetica nella serratura dell’unica porta che c’era in fondo al corridoio, la aprì, ...
... e mi fece segno di entrare davanti la lui. Mi fece poi accomodare nell’ampia sala silenziosa, dove rimasi in attesa, da solo.
I rumori della città erano improvvisamente lontani, ovattati. Mi guardai in giro, incuriosito, alla ricerca di qualche dettaglio significativo, ma non notavo nulla di particolare: l’arredamento era informale, un misto di antico e moderno, con pezzi di buona qualità ma senza una scelta stilistica precisa.
Si aprì una porta alle mie spalle. Mi alzai e mi voltai, ma mi trovai di fronte ad un uomo che chiaramente non era bin Laden. Più solido dello sceicco, e di statura chiaramente inferiore, avrà avuto una cinquantina di anni al massimo. Vestiva all’occidentale, aveva i capelli scuri e folti e portava dei baffetti sottili, senza la minima ombra di barba. Portava in paio di occhialini con montatura di tartaruga, e solo quando mi sorrise, stringendomi la mano, ebbi per un attimo la sensazione di rivedere un volto familiare.
Si accomodi - mi disse l’uomo con voce pacata, mentre si sedeva di fronte a me.
Ero talmente interdetto dalla sua presenza che non riuscivo ad aprir bocca. Lui colse in pieno il mio stupore, e mi chiese:
- Lei aveva chiesto di incontrarmi, vero?
- Sì. Io avevo chiesto di incontrare Osama bin Laden... – puntualizzai.
L’uomo allargò le braccia, come per dire “nessun problema, allora”, e poi aggiunse con un sorriso:
- Sono a sua disposizione.
- Ma... - esitai io - forse si tratta di un caso di omonimia, ma io cercavo...
L’uomo mi guardava incuriosito, sorridendo gentile.
- Cioè, la persona che pensavo di incontrare era molto diversa.. nel senso che ...
- Che io sappia, esiste un solo Osama bin Laden – disse ricalcando l’esatta pronuncia usata dal personaggio che mi aveva condotto da lui - e quello sono sicuramente io. Glielo posso garantire.
Mi guardai in giro, spaesato, e solo allora mi resi conto che nella stanza non vi era nulla di “attuale”, di recente, come un quotidiano, una rivista, o qualunque altra cosa che potesse aiutarmi a chiarire in qualche modo la faccenda. Mi venne allora in mente che avevo appena acquistato un paio di settimanali, e allungai la mano nella mia borsa per prenderli, dicendo:
- Mi scusi, mi permetta solo un attimo ...
L’uomo continuava ad osservarmi incuriosito, mentre sfogliavo a caso uno dei settimanali, senza nemmeno sapere bene cosa cercare. Fortuna volle che trovassi un servizio che parlava proprio di terrorismo, e che portava anche, inserita in un riquadro, una foto di bin Laden. Non era grande, ma il volto si vedeva abbastanza bene.
Ecco – dissi passandogli la rivista – questa è la persona che intendevo io.....
L’uomo guardò l’immagine per un solo istante e poi disse:
- Ma questo è Khamir, mio cugino! Non mi dica che si va spacciando per me, adesso!
- Veramente - azzardai – lo va facendo da quasi sette anni. Anzi, da prima ancora dell’undici settembre.
L’uomo mi restituì la rivista con una scrollatina di spalle, come se la cosa non lo interessasse più di tanto.
- Mi deve perdonare – disse – ma io vivo chiuso qui dentro da più di quindici anni, e non so assolutamente più nulla di quello che accade nel mondo esterno.
A quel punto lo stupore si doveva essere stampato sul mio volto in maniera indelebile, poichè l’uomo cambiò atteggiamento, dicendomi:
- E’ stata una scelta personale, sia chiaro. Nessuno mi ha obbligato. Ho fatto questa scelta per poter intraprendere un percorso di ricerca spirituale, e ho sentito il bisogno di separarmi prima completamente dalle questioni mondane.
Vedendo che il mio stupore non si placava, l’uomo continuò:
- Guardi che non è mica necessario ritirarsi per forza in una grotta a meditare, per arrivare all’illuminazione. Anzi, quello è un metodo sicuro per farsi venire i reumatismi. Io fortunatamente disponevo dei mezzi per farlo con un minimo di comfort, e non vedo perchè avrei dovuto rinunciarvi, no?
- Sì sì, no, certo. Quindi, lei vive chiuso qui dentro da quindici anni?
- Quasi sedici, per l’esattezza.
- Ma scusi... la televisione? I giornali...? Come fa a non sapere...
Fece un gesto con la mano, come a spazzare via ciò che non serve.
- Ah! L‘ultima volta che vidi un televisore acceso fu all’aeroporto di Zurigo, credo. Ma non ricordo nemmeno cosa stessero trasmettendo, ad essere sincero. Ricordo piuttosto i volti inebetiti della gente che lo guardava, quelli si. Ma io già da tempo avevo smesso di seguire la TV e leggere i giornali. Sono cose per chi ancora si interessa degli affari del mondo, quelle.
- Capisco – dissi mentre cercavo di dare un senso a quello che mi diceva. – Se quindi io, ad esempio, le dico “undici settembre”, per lei non significa nulla?
- Certo che significa qualcosa. L’undici settembre, se non sbaglio, fu la data in cui gli americani fecero il colpo di stato in Cile, no?
- Ah, è possibile – dissi io, del tutto spiazzato – Questo non lo sapevo.
- O forse lei si riferisce ai massacri di Sabra e Chatila? Anche quelli accaddero intorno a quella data, se non ricordo male.
- Beh, diciamo che l’undici settembre di qualche anno fa, il 2001 per essere precisi, è accaduto un fatto molto importante, che da allora condiziona praticamente tutto quello che accade nel mondo.
- E lo hanno fatto gli americani, anche quello?
- Questo non si sa, ancora non lo si è capito bene. Il problema è che dicono tutti.. in realtà dicono che sia stato lei, ed era per questo che volevo....
L’uomo esplose in una risata che riecheggiò nella stanza per un tempo che mi parve infinito. Una volta ripresosi, allungò una mano per toccare il mio avambraccio, dicendomi con tono complice:
- Vorrà dire Khamir, casomai!
- Beh, insomma, diciamo l’uomo che si vede in quella fotografia, ecco.
- Certo che è Khamir, si fidi. L’ho riconosciuto a prima vista. E cosa avrebbe fatto di così terribile il mio caro cugino?
- Beh, raccontarlo in due parole non è facile. Se lei davvero non sa nulla di quello che accade nel mondo....
- Caro amico – mi disse interrompendomi con grazia - mi permetta un piccolo atto di presunzione: se ho deciso di disinteressarmi delle cose del mondo non è perchè le sentissi estranee a me stesso, o mi risultassero in qualunque modo incomprensibili, ma per l’esatto contrario: arrivati ad un certo punto si scopre che le cose non è più necessario conoscerle, perchè già le sappiamo. Dentro di noi, sappiamo già tutto quello che serve sapere, ma fino ad un certo punto della vita non sappiamo di saperlo, e quindi continuiamo a cercarlo fuori di noi, nel mondo esterno.
Si sporse un pò in avanti e abbassò leggermente la voce, come a rivelarmi un piccolo segreto:
- Il mondo si comporta secondo schemi e meccanismi eternamente identici a se stessi. Cambia la forma, cambia l’aspetto esteriore, ma la “struttura” degli eventi, ovvero l’interrelazione fra gli elementi che contribuiscono a creare quel tipo di evento, è sempre la stessa.
Tornò a sedersi all’indietro, in una posizione più rilassata.
- Visti da fuori cambiano i volti, cambia la situazione, cambia il momento storico, ma le forze – disse sottolineando il termine – “le forze” che agiscono nelle diverse situazioni sono sempre le stesse. E una volta che hai imparato a riconoscerle....
Ci fu un momentaneo silenzio, poi io dissi:
- Quindi lei mi sta dicendo che può benissimo immaginare cosa è successo l’undici di settembre del duemilauno, senza saperne nulla di preciso?
- No, certo che non posso. Come farei? Mica faccio l’indovino, di mestiere. Le posso però dire questo: qualunque cosa lei mi racconti, non potrà mai stupirmi più di tanto.
- Nemmeno se le dicessi che le Torri Gemelle di New York sono state abbattute? E che oggi non esistono più?
- E perchè mai dovrei stupirmi, scusi? Anzi, da quel che ricordo erano due giganti costosissimi da mantenere, tecnicamente obsoleti, e inoltre con il loro perimetro bloccavano il traffico in tutta la punta Sud di Manhattan. Era ora che le togliessero di mezzo, casomai.
- Certo che le hanno tolte di mezzo, ma .....
- Mi sembra pure che fossero piene di amianto, se non ricordo male, e nessuno voleva assumersi l’onere di farlo rimuovere, perchè costava troppo.
- ... esatto – ripresi io – Ma è il modo in cui le hanno tolte di mezzo, che forse lei non conosce. Vede, le Torri Gemelle sono state colpite da alcuni dirottatori arabi, che hanno sequestrato degli aerei per condurli a sbattere contro di loro....
- Glielo ho già detto – mi disse intrerrompendomi nuovamente con grazia - non mi interessa l’aspetto formale delle cose, il “come” è accaduto un certo evento. Quello che conta è “cosa” è accaduto, il risultato finale. Le Torri davano fastidio? Sì. Sono cadute? Sì. E ora non danno più fastidio. Il succo della faccenda è tutto lì.
- Se è solo per quello - aggiunsi io - in seguito a quei crolli sono stati incolpati dei musulmani, cioè suo cugino, insomma, lui e i suoi uomini di Al-Queda, e quindi gli Stati Uniti hanno invaso l’Aghanistan....
- Ecco, vede, meglio ancora: avranno preso due piccioni con una fava. Lasci perdere i “quindi” e i “siccome”, mi creda, e si limiti al fatto compiuto: se gli Usa hanno invaso l’Afghanistan, vuole dire che avevano un motivo per farlo, e quello di certo non vengono a raccontarlo a lei.
- Beh, in realtà lo hanno pure detto, il motivo: era per catturare lei, cioè, suo cugino, e per fare fuori gli uomini di Al-Queda.
. Ma cosa sarebbe questa “alqueda”, mi scusi?
- Al-Queda è l’organizzazione terroristica che coordina tutti gli attentati islamici nel mondo.
- Addirittura! – commentò quasi divertito – E che cosa vorrebbero dal mondo gli “islamici”, con tutti questi attentati?
- Niente di particolare, a quanto pare. E’ una questione culturale, dicono. Semplicemente ce l’hanno con noi, perchè ci ritengono degli infedeli....
- “Con noi” chi, scusi?
- Con tutti noi. Con l’occidente, con il capitalismo, con il consumismo, con il cristianesimo...
- E siccome ce l’hanno con l’occidente fanno gli attentati? Cosa vogliono, secondo lei, distruggerlo tutto con un’esplosione alla volta?
- Non è “secondo me”, mi scusi. E’ secondo.. tutti. Secondo i giornali, secondo le Tv, secondo .. quello che tutti sanno insomma.
- Certo, certo, mi scusi. Ma mio cugino cosa dice in proposito? Non sarà mica così imbecille da....
- Lui non dice niente, perchè in realtà non si trova. Sono sei anni ormai che lo cercano. Però si sa ad esempio che il suo numero due, Al-Zawiri, ha parlato più volte di una fatwa...
- Al-Zawhari? – mi chiese l’uomo, correggendo la mia pronuncia – Lei sta parlando di Ayman Muhammad Rabaie Al-Zawahri, per caso?
- Sì, credo. Quello che sta sempre accanto a bin Laden, insomma.
- Ora capisco tante cose - disse l’uomo fra sè e sè - Ma lei lo sa chi è Al-Zawahri?
Feci cenno di no col capo.
- Al-Zawahri fu una delle menti che organizzò l’attentato ad Anuar el-Sadat, il presidente egiziano che fu ucciso da un commando durante una sfilata militare. Non so se ricorda....
- Qualcosa, vagamente...
- Fu un tentativo di colpo di stato da parte dei fondamentalisti religiosi, che non amavano la strada pro-occidentale intrapresa da Sadat, e volevano che l’Egitto tornasse sotto la guida del Corano. Ma il colpo fallì, e invece di insorgere accanto agli attentatori, l’esercito rimase fedele al governo. Molti degli attentatori furono così uccisi sul posto, mentre gli altri furono processati e poi messi a morte, uno dopo l’altro. Tutti, meno Al-Zawahri. Secondo lei perchè?
Mi strinsi nelle spalle. Non ne avevo la minima idea.
- Come fa, secondo lei, uno degli ideatori di un’azione del genere a uscirne vivo, una volta arrestato, ritrovandosi addirittura libero pochi anni dopo?
- Ha saltato la staccionata, forse?
- Mi sembra evidente - disse l’uomo con chiaro compiacimento - Si è venduto al nemico, è ovvio. E Al-Zawhari lo fece, guarda caso, dopo aver tradito altri cospiratori che erano riusciti a sfuggire all’arresto. E ora che lei mi dice che compare sempre accanto a Khamir....
- E’ lui che lo manipola, mi sta dicendo? – dissi io, folgorato sulla via di Damasco.
- Me lo sta dicendo lei, in realtà, da quanto mi racconta. Devo riconoscere che Khamir è un gran simpatico, ma non è certo la persona più astuta di questo mondo. E’ sempre stato un idealista, un buono per natura, al punto che basta mettergli un serpente qualunque accanto e gli fai fare quello che vuoi.
- Come ad esempio?
- Non lo so, ma non fatico a immaginarlo. Convincerlo a fare azioni, o dichiarazioni, il cui significato possa poi essere distorto con comodità dai media occidentali, ad esempio. Oppure convincerlo a manovrare quattro disperati in una certa direzione, quando lo scopo ultimo è completamente diverso da quello dichiarato. Oppure, molto più semplicemente, ne hanno “usurpato” il nome, costruendogli addosso il personaggio di cui avevano bisogno, e poi in qualche modo lo hanno fatto sparire. Le possibilità sono praticamente infinite, in casi come questi.
Ci fu un lungo silenzio, nel quale probabilmente ciascuno di noi riorganizzava al meglio le proprie idee. Poi l’uomo disse:
- Mi deve scusare, ma non sono più abituato a questo tipo di conversazioni, e le notizie che lei mi porta non mi rendono affatto felice. Sento anzi che questo incontro mi sta trascinando di nuovo in una zona della mente che ho già scelto da tempo di abbandonare.
Mi dispiace – dissi alzandomi immediatamente – Non era certo la mia intenzione....
- Non si preoccupi, il problema è mio, non suo – mi disse accompagnandomi verso la porta - Sono io che sono “rimasto indietro” con i tempi, questo mi pare evidente.
Prima di congedarmi gli chiesi:
- Mi permetta un’ultima domanda, signor... bin Laden, giusto?
- Vuole che le mostri il passaporto? – mi chiese sorridendo gentile. – E’ scaduto, ma le garantisco che il mio non è contraffatto.
- No, non ce n’è bisogno. Mi fido della sua parola. Mi dica, perchè ha accettato di parlare con me?
- Vuole che le dica la verità?
- Certo - risposi io.
- E’ sicuro che poi non si offende?
- Assolutamente no, glielo garantisco.
- L’ho fatto semplicemente perchè lei me lo ha chiesto. Vede, i miei uomini hanno la proibizione di parlarmi direttamente, per rispetto della mia clausura, ed erano anni che non conversavo più con nessuno. E così ho voluto provare a vedere se ero ancora in grado di comunicare con un altro essere umano. Lei è stato il primo a presentarsi, in tutto questo tempo, e io ho pensato bene di cogliere l’occasione. Tutto qui.
Nuovamente non riuscivo a nascondere il mio stupore, e nuovamente lui lo notò.
- Aveva promesso di non restarci male, però... – mi disse
- No, no, infatti... Ma perchè, lei non riceve mai richieste di interviste? Da parte di altri, intendo dire?
- No, mai. E ora che mi ha raccontato quello che mi ha raccontato, ne capisco anche il motivo. Ci sono altri che parlano per mio conto, evidentemente, e pare che lo facciano molto bene.
- Ma se lei, che ne so, un domani convocasse una conferenza stampa....
- A che scopo, scusi?
- Beh, per far sapere al mondo che lei, cioè che lei non è lei, intanto, e poi che non ha mai fatto quello che dicono che ha fatto, ad esempio.
- Questo dovrebbe casomai farlo mio cugino, nel caso sia ancora vivo. Ormai è lui, ufficalmente, “Osama bin Laden”, ed è lui, a quanto pare, che si è fatto infinocchiare con quel nome addosso. Ma probabilmente non crederebbero nemmeno a lui, figuriamoci quindi se crederebbero a me, che “non ho nemmeno la faccia di bin Laden”. Mi guardi bene, la prego: sono forse io Osama bin Laden? Mi dica, potrei mai essere Osama bin Laden?
Mi resi perfettamente conto di quello che voleva dire.
- Ora che ci penso - dissi - suo cugino ci ha pure provato, a far sapere al mondo che non era stato lui a buttare giù le Torri. Ma nessuno gli ha dato retta. Ricordo che qualche giorno dopo gli attentati si fece intervistare da un giornale pakistano, e disse qualcosa come “la mia religione mi impedisce di uccidere donne e bambini innocenti, e inoltre da qui io non sarei mai in grado di organizzare una cosa del genere. Guardate piuttosto ai vari servizi segreti nel mondo”. Ma la cosa passò del tutto inosservata.
- Certo che passò inosservata. Ormai “era stato lui”, per quel che riguardava il mondo, e non c’era più nulla da fare. Lo aveva deciso chi gli ha teso la trappola molto tempo prima, e poi evidentemente se lo è lavorato con tutta calma. Agitarsi a quel punto diventa persino doloroso.
L’uomo mi strinse la mano con calore sincero, dicendo:
- Non se ne abbia a male, caro amico. Come le ho detto, si tratta di meccanismi enormi, più grandi di qualunque essere umano, che si ripetono identici a se stessi nel corso della storia. Noi siamo solo i burattini occasionali, ma non c’è modo di cambiarne veramente il corso.
- Ma... sono destinati ad andare avanti per sempre, questi “meccanismi”? - chiesi io, leggermente preoccupato.
- No, per sempre proprio no – rispose sorridendo – Diciamo fino a quando l’umanità non avrà imparato a ragionare con il proprio cervello.
- Allora c’è ben poco da fare, temo...
- Non dica così, coraggio! Lei stesso, ad esempio, oggi ha fatto un piccolo passo avanti, o sbaglio?
- Si, ma....
- Ma che cosa? Mi vuole forse dire che gli altri sono meno intelligenti di lei? E allora, sia più ottimista, su! Cominci ad esempio a pubblicare da qualche parte questa mia intervista. Magari non succederà nulla, ma lei il suo dovere lo avrà fatto fino in fondo, e a quel punto starà agli altri decidere se prenderla o meno in considerazione.
Devo confessare che quella sera, dopo aver ricomposto in qualche modo i miei pensieri, e dopo aver cacciato a fatica un montante senso di nausea, provai una strana sensazione di serenità. Durò solo un attimo, ma fu sufficiente a ridarmi la voglia di vivere e di sorridere ad ogni nuovo giorno che nasce sulla Terra.
Massimo Mazzucco
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| Autore |
Albero |
| Daniele |
Inviato: 22/11/2007 9:38 Aggiornato: 22/11/2007 9:38 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 27/12/2005 Da: Trentino Inviati: 109 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden
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| bigdaddy |
Inviato: 22/11/2007 10:00 Aggiornato: 22/11/2007 10:00 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 12/1/2006 Da: roma Inviati: 280 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Che colpaccio Massimo...ma chi è stato il tuo contatto ? 
Votarsi alla materia Frantuma le anime
Trovarsi nello spirito Unisce gli uomini
Vedere sé nell'altro Edifica mondi
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| cocis |
Inviato: 22/11/2007 10:20 Aggiornato: 22/11/2007 10:20 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 11/1/2006 Da: TV veneto Inviati: 1321 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden sarebbe da raccontare questa favola a annozero 
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| leonardo |
Inviato: 22/11/2007 10:27 Aggiornato: 22/11/2007 10:27 |
So tutto   Iscritto: 6/6/2007 Da: Inviati: 14 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Scusate se faccio una domanda ingenua: è vera 'sta cosa oppure è solo un bel racconto? 
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| 6463 |
Inviato: 22/11/2007 10:36 Aggiornato: 22/11/2007 10:36 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 16/2/2007 Da: Inviati: 38 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Bravo Massimo! Questa è letteratura, ma ne potrebbe venir fuori un bel 'corto'
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| Wintermute |
Inviato: 22/11/2007 10:45 Aggiornato: 22/11/2007 11:39 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 11/1/2006 Da: aree riservate e protette Inviati: 1096 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Citazione: Bravo Massimo! Questa è letteratura, ma ne potrebbe venir fuori un bel 'corto' quotissimo! e sarebbe davvero bello, gli addetti al settore (video) non scartino l'idea!
Salvo il mondo... ma con quale estensione? 
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| Silver |
Inviato: 22/11/2007 11:05 Aggiornato: 22/11/2007 11:05 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 20/9/2005 Da: Torino Inviati: 308 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Complimenti Massimo. Le sfumature che ci sono in questo racconto, sono davvero notevoli.
Grazie per la tua "intervista".
Noi siamo tutti profondamente, irrimediabilmente ignoranti.
[Carlo Guglielmo]
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| Bimbodeoro |
Inviato: 22/11/2007 11:28 Aggiornato: 22/11/2007 11:28 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 6/6/2006 Da: Amicoland Inviati: 381 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Gran bell'articolo.
"Non è il popolo che deve aver paura del proprio governo, ma è il governo che deve avere paura del proprio POPOLO."
"Sotto questa maschera non c'è solo carne, sotto questa maschera c'è un idea e le idee sono a prova di proiettile."
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| DvdBos |
Inviato: 22/11/2007 11:28 Aggiornato: 22/11/2007 11:28 |
So tutto   Iscritto: 26/10/2007 Da: Inviati: 4 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Noto una certa influenza pirandelliana, che non può che farmi piacere visto che adoro Pirandello.
Gran bell'articolo, oltretutto scritto veramente bene.
Complimenti.
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| Jeronimo |
Inviato: 22/11/2007 11:46 Aggiornato: 22/11/2007 11:46 |
So tutto   Iscritto: 20/6/2007 Da: Inviati: 3 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden GRANDE MASSIMO.......SONO DALLA TUA PARTE. LA PENSO ESATAMENTE COME TE SU CHI SIA BIN LADEN. ECCEZIONALE SCOOP.
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| Dusty |
Inviato: 22/11/2007 12:07 Aggiornato: 22/11/2007 12:07 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 3/10/2005 Da: Mondo Inviati: 1702 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Questa si chiama classe  Per tutti: premete il tasto "fai informazione" che male non fa, grazie 
Love, work, and knowledge are the wellsprings of our lives, they should also govern it. (Wilhelm Reich)
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| cavaliere |
Inviato: 22/11/2007 12:21 Aggiornato: 22/11/2007 12:21 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 29/3/2006 Da: Napoli Inviati: 95 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden
Nel tempo dell'inganno universale (e globale), dire la verità (di cristallo) è un atto rivoluzionario. G. Orwell
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| BlSabbatH |
Inviato: 22/11/2007 12:24 Aggiornato: 22/11/2007 12:24 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 10/9/2005 Da: Bergamo Inviati: 837 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Citazione: sarebbe da raccontare questa favola a annozero perchè non si prova a proporla alla trasmissione?
-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
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| Infettato |
Inviato: 22/11/2007 12:37 Aggiornato: 22/11/2007 12:37 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 23/11/2006 Da: Roma Inviati: 1234 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Dalla favola L’ho fatto semplicemente perchè lei me lo ha chiesto. Vede, i miei uomini hanno la proibizione di parlarmi direttamente, per rispetto della mia clausura, ed erano anni che non conversavo più con nessuno. Questo è l'unico passaggio che non mi piace o se volete non mi convince. Il resto è geniale raccontato in questo modo in breve è il distillato della vita.... 
Infettato dal morbo di Ashcroft --------------------------------------------- Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
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| supermagna |
Inviato: 22/11/2007 13:11 Aggiornato: 22/11/2007 13:11 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 28/9/2005 Da: marche Inviati: 32 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Un uomo che riesce a ragionare lucidamente anche di fronte a provocatori di professione ... un uomo che da anni si batte contro le bugie, contro tutti e contro tutti ... un uomo che, diciamocelo, in video sembra venire da un'altra dimensione, tanto e tranquillo e tollerante ... Massimo ... mi è venuto un sospetto ...o Massimo ... ma non è che Bin Laden, quello vero, sei tu ? ? ? 
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| Linucs |
Inviato: 22/11/2007 13:32 Aggiornato: 22/11/2007 13:32 |
Sono certo di non sapere   Iscritto: 25/6/2004 Da: Inviati: 3952 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden "Mazùcco òdia... non zò peché!"
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| cocis |
Inviato: 22/11/2007 14:36 Aggiornato: 22/11/2007 14:36 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 11/1/2006 Da: TV veneto Inviati: 1321 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden
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| cocis |
Inviato: 22/11/2007 14:46 Aggiornato: 22/11/2007 14:46 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 11/1/2006 Da: TV veneto Inviati: 1321 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo387741.shtml12/11/2007 "Indiscusso mio appoggio a Israele" Berlusconi:"Non consento di dubitarne""Non consento a nessuno, proprio a nessuno, di dubitare del mio sostegno totale ed incondizionato al popolo ebraico e allo Stato di Israele, testimoniato da cinque anni di governo e da tutta la mia attività politica internazionale". Lo afferma, in una dichiarazione, il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.
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| cherubino |
Inviato: 22/11/2007 15:15 Aggiornato: 22/11/2007 15:15 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 1/6/2006 Da: Apulia Strasbourg Inviati: 416 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Citazione: Anzi, quello è un metodo sicuro per farsi venire i reumatismi. Leggenda metropolitana! Citazione: Cosa vogliono, secondo lei, distruggerlo tutto con un’esplosione alla volta? Questa è genialità pura. 9,5 all'articolo.
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| ptimolla |
Inviato: 22/11/2007 15:18 Aggiornato: 22/11/2007 15:18 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 15/7/2006 Da: Taranto Inviati: 350 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Per chi sa,per chi capisce,per chi percepisce .... la verita' sull'11 settembre , l'articolo di Massimo e' semplicemente magistrale,fantastico,eccezionale !!!
Per i rimanenti , saranno i sintomi del delirio derivante dal veleno della puntura del tarantola, da cui Massimo e' stato punto certamente! (...con le dovute analisi fatte dal NIST!comprovanti l'accaduto...)
Congratulazioni al nostro mitiko M.Mazzucco !
Legge di Murphy sulla ricerca Una ricerca abbastanza lunga tendera' a confermare ogni teoria.
Legge di Maier Se i dati non corrispondono alla teoria, vanno eliminati.
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| cocis |
Inviato: 22/11/2007 15:43 Aggiornato: 22/11/2007 15:43 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 11/1/2006 Da: TV veneto Inviati: 1321 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden al peggio non c'è limite.. gli orrori americaniAbbiamo tutti sentito parlare , nei giorni scorsi, dell'altissimo numero di suicidi tra i reduci USA. Ebbene, c'è di peggio. Riporta un giornale locale della zona di Pittsburgh la seguente notizia: Per convincere i giovani ad arruolarsi, l'esercito ha elargito bonus fino a 30.000 dollari. Adesso uomini e donne che hanno perso in guerra un braccio, una gamba, la vista, l'udito e non possono più combattere sono costretti a restituire il bonus. Il governo chiede loro i soldi indietro perchè sono ora inabili ad onorare il contratto.http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200711articoli/27640girata.asphttp://kdka.com/local/military.signing.bonuses.2.571660.html
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| redna |
Inviato: 22/11/2007 15:54 Aggiornato: 22/11/2007 15:54 |
Sono certo di non sapere   Iscritto: 4/4/2007 Da: Inviati: 5559 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden cocis nell'articolo citato prima di Effedieffe dovevi anche specificare che stanno portanto avanti il piano: Pulizia Globale (Glabal Clean) e allora si capirebbe di più ....
“Né la contraddizione è indice di falsità né la coerenza è segno di verità.” (Blaise Pascal)
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| Wintermute |
Inviato: 22/11/2007 15:56 Aggiornato: 22/11/2007 15:56 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 11/1/2006 Da: aree riservate e protette Inviati: 1096 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden --OT-- Citazione: Per tutti: premete il tasto "fai informazione" che male non fa, grazie io lo premei (com'anche Ok/NoTizie) ma mi comparve una schermata di login/registrazione. se c'ho messo 6 mesi prima di registrami a questo sito (che mi interessava parecchio), figurati per quelli mica tutti si possono permettere di lasciare informazioni in giro per il web, sai? è già un casino confondere quelle che già lascio, se mi metto a fare socialnetwork poi son proprio finito... però ora provo a vedere se c'è qualche account..."scoperto" com'è che fai di cognome dusty? ---end OT--
Salvo il mondo... ma con quale estensione? 
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| idefix |
Inviato: 22/11/2007 16:08 Aggiornato: 22/11/2007 16:08 |
So tutto   Iscritto: 12/9/2005 Da: Inviati: 4 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden scusate ma non ho ancora capito se lo scritto elogiabile di Massimo sia un'invenzione o si tratta di realtà allucinante.
Citazione: ce vò pazienza, ce vò molta pazienza (Ascanio Celestini)
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| Serpico |
Inviato: 22/11/2007 16:11 Aggiornato: 22/11/2007 16:11 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 6/9/2006 Da: Inviati: 57 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden ottimo racconto.....
Per massimo:
ho un mio amico che puo mettermi su qualcosina a video in breve tempo se vuoi..... fammi sapere.
Un saluto
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| Infettato |
Inviato: 22/11/2007 16:23 Aggiornato: 22/11/2007 16:25 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 23/11/2006 Da: Roma Inviati: 1234 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden idefix
scusate ma non ho ancora capito se lo scritto elogiabile di Massimo sia un'invenzione o si tratta di realtà allucinante.
Ciao idefix, è un'invenzione che descrive clamorosamentebene la realtà allucinante...
edit: cocis per oggi basta, vabbè che al peggio non c'è mai fine...
Infettato dal morbo di Ashcroft --------------------------------------------- Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
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| Tato_p2p |
Inviato: 22/11/2007 17:45 Aggiornato: 22/11/2007 17:45 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 17/10/2006 Da: Tornato da Åbo Inviati: 155 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Mentre leggevo non capivo se era una storia vera o meno, ma anche così c'e' più verità in questo racconto che nelle storielle che ci propinano. Gran bell'articolo.
"...oggi la malattia fa passi da gigante!" "Quella è la medicina!" "Vabbè, diciamo che camminano di pari passo, dottore..." -dal film "La matassa" -
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| Pyter |
Inviato: 22/11/2007 18:12 Aggiornato: 22/11/2007 18:12 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 15/9/2006 Da: Sidonia Novordo Inviati: 2411 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden - Ma che cosa? Mi vuole forse dire che gli altri sono meno intelligenti di lei? E allora, sia più ottimista, su! Cominci ad esempio a pubblicare da qualche parte questa mia intervista. Magari non succederà nulla, ma lei il suo dovere lo avrà fatto fino in fondo, e a quel punto starà agli altri decidere se prenderla o meno in considerazione.
Con queste parole mi lasciò. Uscii perplesso dall'Hotel e mi incamminai verso casa.C'era qualcosa che mi sfuggiva. Avevo già percorso qualche isolato, quando ebbi la strana sensazione di essere seguito. Accelerai, ma dopo un paio di isolati notai una figura.Non poteva essere un caso. Mi incuneai in una strada isolata ed entrai velocemente in un bar e mi fermai ai lati della vetrina. La figura passò davanti a me e il mondo mi crollò addosso. Era Paul Attiv.Come faceva a sapere del mio incontro? Ero stato seguito! Qualcuno sapeva! Il nascondiglio di Osama era scoperto! Uscii di corsa dal bar e inseguii a mia volta quello che sembrava Paul. Lo raggiunsi e lo afferrai in preda all'ira per il collo. "Tu...tu...tu..." "La linea è occupata...prova a staccare il modem e poi riattacalo, poi prova se riesci a ..." "Non cambiare discorso, come al solito...tu sapevi, sapevi tutto..." "Non esageriamo, Max, io non so niente...sono solo un diversivo...Chi vuoi che si preoccupi per te...". Il sorriso sarcastico su quella faccia mi faceva imbestialire. Lo spinsi lontano e lo lasciai,sapendo che quel ghigno mi avrebbe seguito fino a quando non avessi svoltato l'angolo. Ma altri pensieri mi frullavano ora nella testa. Idee folli...tante idee folli...ma la più folle di tutte prese a spallate le altre e si fece largo nel mio cervello...c'erano di mezzo anche i servizi segreti italiani......era tutto vero...la seduta spiritica per rintracciare il covo di Bin Laden c'era stata veramente, e tramite quella ora c'è il pericolo che lo trovino e lo facciano sparire per sempre...Come si chiama l' hotel...hotel Parigi...se sono degli imbecilli andranno a cercarlo a Parigi e io ho tutto il tempo di informarlo...o devo informare suo cugino?... sì...è suo cugino che cercano...mica lui... Salgo nell'hotel ma la camera non risulta più occupata da nessuno. Entro e la trovo vuota. La camera,oltretutto, è diversa da come era prima.Sono fuggiti...ma come hanno fatto a sapere che gli avevano scoperti...? O lo hanno sempre saputo?
PS-Tuti in mondo òdia, chi òdia potente usurpatore, chi òdia pidòchio ùmano. Più facile òdia pidòchio umano, pechè più facile schiàciare, e se potente, paga pùre per fare ciò. Semplice vita: servi potente, schiàcia pidòchio.
All'ombra dei progressi e dentro l'urne confortate di pianto è forse il sonno della democrazia men duro?
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| scualo84 |
Inviato: 22/11/2007 18:26 Aggiornato: 22/11/2007 18:26 |
So tutto   Iscritto: 20/11/2007 Da: Inviati: 4 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Troppo bella... Sembra un'intervista vera... 
E' una bella prigione, il mondo. (Shakespeare, Amleto) 
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| desbouvet |
Inviato: 22/11/2007 18:46 Aggiornato: 22/11/2007 18:46 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 10/6/2007 Da: Inviati: 224 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Oh, sono molto contento. Ha proprio ragione, Ushama. Non importa "come" sono avvenuti i fatti, ma "cosa" essi sono. Io è da tempo che non mi schiodo di lì. (Anche U. è da tempo che non si schioda di lì).
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| Blade1960 |
Inviato: 22/11/2007 18:46 Aggiornato: 22/11/2007 18:46 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 26/11/2006 Da: Inviati: 106 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden CIUMBIAAAAAA !!!!che bel pezzo di giornalismo vero,mamma mia Massimo che bomba!! Complimenti !!!! Adesso voglio proprio vedere i vari debunker che cosa saranno capaci di inventarsi per cercare di smontare anche questa. scualo84 sei il primo della lista'? se mi sbaglio sono pronto a porgerti le mie scuse. 
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| clausneghe |
Inviato: 22/11/2007 19:35 Aggiornato: 22/11/2007 19:35 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 17/4/2006 Da: nordcentro Inviati: 1182 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Racconto surreale ma non troppo Complimenti a M.M. per l'ottimo grazioso "colpo d'ala" della sua tastiera che mi fà sorridere, un pò... Salute a tutti
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| aras74 |
Inviato: 22/11/2007 19:44 Aggiornato: 22/11/2007 19:44 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 21/5/2006 Da: il mondo dei sogni Inviati: 105 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden E' da un bel po' che leggo senza scrivere ma questo pezzo merita i miei più sentiti complimenti! Grazie Massimo! Hai trovato il modo di far riflettere col sorriso. Una trama brillante ed ironica al punto giusto.In una parola GENIALE! Bravooooooooooooooooooo! Salut!
Non vi sono al mondo che due tipi interessanti: quelli che sanno tutto e quelli che non sanno nulla. (Oscar Wilde)
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| scualo84 |
Inviato: 22/11/2007 20:37 Aggiornato: 22/11/2007 20:37 |
So tutto   Iscritto: 20/11/2007 Da: Inviati: 4 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden
E' una bella prigione, il mondo. (Shakespeare, Amleto) 
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| ohmygod |
Inviato: 22/11/2007 20:59 Aggiornato: 22/11/2007 20:59 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 16/10/2007 Da: Inviati: 158 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden quando l'immaginazione rasenta la genialità ne vien fuori ciò che non ti aspetti mentre ciò che ci attende travalica quell'immaginazione che in se non ha nulla di geniale,il sapere ciò ci rende immuni da una creata realtà.
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| yarebon |
Inviato: 22/11/2007 21:35 Aggiornato: 22/11/2007 21:35 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 25/10/2005 Da: Inviati: 1598 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Mazzucco perchè non ti fai assumere dalla casa bianca? le tue sceneggiature sono più convincenti delle loro 
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| Paxtibi |
Inviato: 22/11/2007 22:04 Aggiornato: 22/11/2007 22:04 |
Sono certo di non sapere   Iscritto: 3/4/2005 Da: Atene Inviati: 7282 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Le fonti Mazzucco, le fonti!
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| gio911 |
Inviato: 22/11/2007 22:27 Aggiornato: 22/11/2007 22:27 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 24/5/2006 Da: Gela Inviati: 115 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Un articolo molto toccante e profondo. Grazie Massimo per queste perle di saggezza. A volte mi viene in mente di lasciare tutto e venire a los angeles a darti una mano, ma poi penso che non so l'inglese........ 
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| Det.Conan |
Inviato: 22/11/2007 22:40 Aggiornato: 22/11/2007 22:40 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 23/6/2006 Da: Inviati: 1200 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden http://it.youtube.com/watch?v=hDUF8hf-f3QMa chi ha fatto questo "capolavoro"? Quale superba mente creativa ha potuto tanto? Scusate l'OT. 
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| _ZR_ |
Inviato: 22/11/2007 23:01 Aggiornato: 22/11/2007 23:01 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 24/12/2005 Da: Sb o Sc Inviati: 118 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Io mi domando invece......... Come ha fatto a ricordarsi tutte le battute, sia domande che risposte?
_ZR_
""I grandi spiriti hanno sempre incontrato violente opposizioni da menti mediocri....""
-Albert Einstein-
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| Crystaal |
Inviato: 22/11/2007 23:04 Aggiornato: 22/11/2007 23:04 |
So tutto   Iscritto: 22/11/2007 Da: Roma Inviati: 1 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Bellissima *____*
complimenti!
"- E lo hanno fatto gli americani, anche quello?"
Grande... ^__*
Sorridi anche se sei triste, perchè non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso
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| marcoanton |
Inviato: 22/11/2007 23:05 Aggiornato: 22/11/2007 23:05 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 25/6/2007 Da: Inviati: 46 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Bravo Mazzucco e GRAZIE! (Ho ancora le lacrime agli occhi...  )
Non perdiamo la testa, per favore.
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| edo |
Inviato: 22/11/2007 23:17 Aggiornato: 22/11/2007 23:17 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 9/2/2006 Da: casa Inviati: 2943 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden interessante il particolare su Al-Zawhari dal video di music-band si deduce che lui è "Neo" (versione Cesare Ragazzi), mantre Mazzucco è "Morpheus" (perchè ha sempre sonno  ).
LA PULIZIA ETNICA DELLA PALESTINA - Ilan Pappe - FAZI EDITORE Quiz: quante sono le risoluzioni ONU violate da Israele? 0 - 3 - 11 - 23 - 73
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| erik |
Inviato: 23/11/2007 1:07 Aggiornato: 23/11/2007 1:14 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 1/10/2007 Da: Inviati: 430 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Spiacente per il tuo scoop, Massimo, ma non sei arrivato primo: intervista a bin ladenintervista a bin laden 2"Q) The U.S. State Department quoting a Pakistani official says that Ramzi Yousef, a convicted bomber in the World Trade Center in New York City stayed in the house you funded in Peshawar, Pakistan for those receiving training during the Afghan conflict after the Trade Center bombing, is that true? Did Ramzi Yousef stay in your house in Peshawar? BIN LADIN: I do not know Ramzi Yousef. What the American government and Pakistani intelligence has been reporting is not true at all. But I say if the American government is serious about avoiding the explosions inside the U.S., then let it stop provoking the feelings of 1,250 million Muslims. Those hundreds of thousands who have been killed or displaced in Iraq, Palestine, Lebanon, do have brothers and relatives. They would make of Ramzi Yousef a symbol and a teacher. The U.S. will drive them to transfer the battle into the United States. Everything is made possible to protect the blood of the American citizen while the bloodshed of Muslims is allowed in every place. With this kind of behavior, the U.S. government is hurting itself, hurting Muslims and hurting the American people." Chi è? Quello vero o il cuggino?
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| desbouvet |
Inviato: 23/11/2007 5:16 Aggiornato: 23/11/2007 5:16 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 10/6/2007 Da: Inviati: 224 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden "Ma questo è Khamir, mio cugino! Non mi dica che si va spacciando per me, adesso!" (M. Mazzucco alias U.B.L. o viceversa) "Mi ha detto mio cuggino che da bambino una volta ... e' morto" (Elio e le storie tese - "Mio cuggino") 
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| babba |
Inviato: 23/11/2007 10:10 Aggiornato: 23/11/2007 10:10 |
So tutto   Iscritto: 9/10/2005 Da: Inviati: 11 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden ....caspiterina, questa è veramente gajarda...sto pensando di utilizzarla per la mia opera di "controinformazione familiare"....ma solo per quelli che stanno già almeno al secondo grado. per quello che possono valere, faccio i miei complimenti a Massimo, questa volta è stato "folgorante"
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| redna |
Inviato: 23/11/2007 10:11 Aggiornato: 23/11/2007 10:11 |
Sono certo di non sapere   Iscritto: 4/4/2007 Da: Inviati: 5559 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Mio caro vitello, dai piedi di balsa, la tua storia è falsa.
L'amico vitello dai piedi di spugna, mi ha svelato la verità....
(elio e le storie tese - Il vitello dai piedi di balsa)
“Né la contraddizione è indice di falsità né la coerenza è segno di verità.” (Blaise Pascal)
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| miradio |
Inviato: 23/11/2007 10:27 Aggiornato: 23/11/2007 10:28 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 27/8/2004 Da: Inviati: 513 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Massimo era oppio, hashish o troppa tv? 
"...che il gregge si trasformi in branco... È questo l’incubo dei potenti" (Ernst Junger)
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| Redazione |
Inviato: 23/11/2007 10:31 Aggiornato: 23/11/2007 10:35 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Ringrazio tutti per i complimenti, ma di questo passo vi avviso che mi state convincendo a tornare al lavoro che facevo prima di aprire luogocomune (lo sceneggiatore). E già ci sono arrivato vicino un paio di volte....
Riguardo all’articolo, aggiungo solo una cosa: se fra noi c’è qualcuno che può credere che io davvero abbia incontrato bin Laden, vuole dire che siamo messi molto male. Lo dico senza la minima offesa per coloro che se lo sono domandato, sia chiaro, ma il fatto che siano arrivati a pensarlo vuole dire che certi parametri di percezione sono completamente sballati. E non saprei nemmeno da che parte iniziare per individuarli, ad essere sincero.
°°°
Miradio: Candeggina. Pura, con una strizzatina di limone.
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| silviober |
Inviato: 23/11/2007 10:41 Aggiornato: 23/11/2007 10:41 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 31/5/2006 Da: In bilico Inviati: 66 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Era un po' che non commentavo. A parte i complimenti per l'opera letteraria in sè (anche se Ushama mi sembra un po' troppo sufi  ) l'inserimento della vicenda di Al-Zawahri (di cui andrò a cercare maggiori dettagli) è quella che fa la differenza... 
Citazione: Finché la gente accetterà la spazzatura, sarà redditizio venderla
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| hi-speed |
Inviato: 23/11/2007 14:57 Aggiornato: 23/11/2007 14:57 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 28/12/2004 Da: preda lunga Inviati: 2758 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Bel racconto Massimo!!!
Chissà perchè mi è venuto in mente lo sketch del sarchiapone.
Hi-speed
Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
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| shm |
Inviato: 23/11/2007 19:29 Aggiornato: 23/11/2007 19:29 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 17/8/2007 Da: perugia Inviati: 1432 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden
“Se un ebreo ortodosso mi considera "immondo" o mi saluta per primo per non dover essere costretto a rispondere al mio saluto, la cosa non preoccupa più di tanto.” (John) 9/11 anomalies
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| Redazione |
Inviato: 23/11/2007 21:20 Aggiornato: 23/11/2007 21:20 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden A chi si meravigliasse che sono riuscito a intervistare bin Laden, dico che una volta sono anche riuscito a infilare un microfono nel cappuccio della stilografica di Bush. http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=18(Notar il numero dell’articolo: 18! Era il 2003, confondevo ancora “Bush” con neocons, Saddam ancora non era stato “trovato”, e in quel periodo sospettavo che bin Laden si fosse prestato a fare il capro espiatorio per l’accoppiata CIA-Mossad. Solo dopo il “video della barba parlante” capii che non poteva essere così).
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| Pyter |
Inviato: 23/11/2007 21:25 Aggiornato: 23/11/2007 21:25 |
Dubito ormai di tutto   Iscritto: 15/9/2006 Da: Sidonia Novordo Inviati: 2411 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden se fra noi c’è qualcuno che può credere che io davvero abbia incontrato bin Laden, vuole dire che siamo messi molto male.
Non capisco questo pessimismo. La percezione delle cose è diversa da persona a persona, e luogocomune non si discosta dal resto del mondo. La realtà, già da un bel pò, ha superato la fantasia.Almeno nella mente dei più. Esiste forse un limite, una linea chiara che delimita il vero dal falso? Se una persona legge il "progetto pnac" per la prima volta, che strumenti ha per stabilire di primo acchito se dice cose vere o false o più o meno legate alla realtà? I link postati sopra da Erik sulle interviste "vere" a Bin Laden sono vere? Prova a chiedere a Erik. Lui ti dirà di sì. Le persone che si avvicinano da poco al problema 11/9 hanno già difficoltà a capacitarsi di quello che è successo e non tutti possono avere la "percezione" di rendersi subito conto di dove sono capitati. Queste situazioni secondo me andrebbero affrontate con più ironia. Cosi anche qualche idiota debunker avrebbe meno "perle" da pescare.
All'ombra dei progressi e dentro l'urne confortate di pianto è forse il sonno della democrazia men duro?
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| Redazione |
Inviato: 23/11/2007 21:43 Aggiornato: 23/11/2007 21:45 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Abbi pazienza, Pyter, ma a parte la "follia" assoluta nell'ipotizzarlo, se io davvero avessi intervistato bin Laden, l'intervista la pubblicavo su luogocomune, o la vendevo al New York Times per un milione di dollari?* Oggi lo sapreste in duemila, o lo saprebbe tutto il mondo?
* E chiedevo pure un centomila in più per il tuo geniale sequel, già che c'ero. (Mi ero dimenticato di dirti che mi ha fatto scompisciare.)
Ma se io davvero avessi fatto quell'intervista, vorrebbe dire che non sono quello che sono. E' questo che intendevo per "errata percezione", e che mi preoccupava. Qui non è questione di "intendersi di 9/11".
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| erik |
Inviato: 24/11/2007 1:45 Aggiornato: 24/11/2007 1:45 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 1/10/2007 Da: Inviati: 430 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Citazione: I link postati sopra da Erik sulle interviste "vere" a Bin Laden sono vere? Prova a chiedere a Erik. Lui ti dirà di sì. Io non c'ero (e se c'ero dormivo). Quindi non posso confermare. Dovremmo chiedere a Peter Arnett se ha avuto l'impressione che la barba di Bin Laden cambiasse colore ogni 5 secondi, perché questo sarebbe leggermente sospetto. 
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| wells |
Inviato: 25/11/2007 1:19 Aggiornato: 25/11/2007 1:19 |
Mi sento vacillare   Iscritto: 19/9/2006 Da: Inviati: 467 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Autore: Pyter Inviato: 23/11/2007 21:25:06
Cosi anche qualche idiota debunker avrebbe meno "perle" da pescare.
Ma non sarà che è messo molto male chi si attacca a incomprensioni e dettagli di quel genere, e quando poi si trova i dettagli sbattuti sul muso, diventano solo dettagli?
«Qualcuno saprebbe provare a spiegare perchè l'articolo si intitola “Cronaca di un'epifania” quando poi è datato 25 gennaio 2008?» (John)
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| Redazione |
Inviato: 25/11/2007 7:19 Aggiornato: 25/11/2007 7:19 |
Webmaster   Iscritto: 8/3/2004 Da: Inviati: 12622 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Ma non sarà che è messo molto male chi si attacca a incomprensioni e dettagli di quel genere, e quando poi si trova i dettagli sbattuti sul muso, diventano solo dettagli?
WELLS: Tombola! (Il mondo è solo una questione di travi e di pagliuzze).
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| Halo1367 |
Inviato: 25/11/2007 9:22 Aggiornato: 25/11/2007 9:22 |
Ho qualche dubbio   Iscritto: 3/6/2006 Da: Bengodi Inviati: 157 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Vorrei tranquillizare Mazzucco, dopo essermi unito ai giusti peana entusiasti ricevuti da quasi tutti noi "suoi" lettori. Grande Massimo! Ho appena letto, senza dare nessuna spiegazione preventiva, il tuo pezzo ad una persona (mia moglie) che ovviamente conosce le vicende che tutti noi "inseguiamo" qui su LC, senza esserne direttamente frequentatrice. Semplicemente ne parliamo fra noi, spesso. Mi sono detto: come la interpreterà, come potrà reagire a questa "grandiosa e fondamentale intervista" finta? Beh, credo che abbia reagito in un modo che dovresti apprezzare. 1-Occhi sbarrati all'incipit 2-Risatine e anche di più su alcuni passi centrali 3-E alla fine: ... aldilà del divertimento della cosa, mi sembra una esemplificazione di questa benedetta matrix che ci circonda.. Appunto. 
"Voi lasciatemi battere e controllare la moneta di una nazione e a me non interesserà chi ne faccia le leggi". Nathan Rothschild, 1791
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| you |
Inviato: 27/11/2007 21:15 Aggiornato: 27/11/2007 21:15 |
So tutto   Iscritto: 5/11/2007 Da: feltre Inviati: 1 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden la cosa (sempre meno) sorprendente è che è molto più credibile di certi articoli che troviamo sui giornali oggi.. quindi non sorprenderti alle domande, Mazzucco, l'informazione ci stà disabituando a pensare su quello che leggiamo o sentiamo.. sempre grande!
UUAAAZ!! 
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| Mariolillo |
Inviato: 30/11/2007 1:47 Aggiornato: 30/11/2007 1:47 |
So tutto   Iscritto: 21/8/2007 Da: Inviati: 2 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Concordo con chi propone di realizzare un cortometraggio su questo racconto così verosimile. Io credo che avrebbe successo.
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| InVision |
Inviato: 30/11/2007 22:37 Aggiornato: 30/11/2007 22:49 |
So tutto   Iscritto: 2/7/2007 Da: Inviati: 21 |
 Re: Intervista a Osama bin Laden Più che cortometraggio, a me tutto questo è subito parso uno stralcio di un tascabile preso alla feltrinelli, M. Mazzucco - intervista a Osama Bin Laden. Luogocomune editore. Prefazione: la narrativa è diretta al pensiero di Osama, non quello distruttivo e anarchico di una organizzazione di una crociata al terrorismo contro gli infedeli, come ci stanno facendo credere, ma dall'ultimo nastro attribuito ad un video di Osama preparato peri anniversario 11/9 di quest'anno si evince il filone insolito sull'occidente: "Occidente, cultura dell'Olocausto". L'Occidente ha "una cultura dell'Olocausto", secondo Bin laden, come dimostrano l'Inquisizione, i campi di concentramento, Hiroshima e Nagasaki. "I vostri fratelli cristiani - continua - vivono tra noi da 14 secoli: nel solo Egitto ci sono milioni di cristiani che non sono stati, e non saranno, inceneriti". Invece, sono "gli scrittori, i media e Hollywood, che rappresentano in modo distorto l'Islam e i suoi aderenti per allontanarvi dalla vera religione". E per di più, questo mi ha fatto ridere, opinione sull'ultimo video. http://www.corriere.it/politica/07_novembre_30/osama_berlusconi_cossiga_27f4ccee-9f55-11dc-8807-0003ba99c53b.shtml
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