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Economia : Cos'è veramente l' "inflazione"?
Inviato da Ashoka il 18/1/2008 7:40:00 (51354 letture)



di Ashoka

Quante volte avete sentito parlare di “pericolo inflazione” nelle ultime settimane? Moltissime, vero?

E se qualcuno vi chiedesse che cos’è, esattamente, l’inflazione?

Probabilmente la risposta sarebbe questa:

”L’inflazione è l’aumento continuo e generalizzato del livello dei prezzi”

Questa è la definizione più accettata e diffusa al giorno d’oggi ma, come vedremo, è ingannevole ed imprecisa.

La cosa è evidente non appena ci si domanda quali siano le cause dell’inflazione.

Secondo quanto hanno riportato i giornali ad ottobre il rischio inflazione era dettato dall’aumento del prezzo del pane e della pasta., a novembre era invece la benzina. a “far correre” l’inflazione mentre a dicembre il governatore della Banca Centrale Europea, ...

... Claude Trichet, avvertiva di un pericolo di inflazione in caso di aumento dei salari

A gennaio, infine, il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, fa un bilancio del 2007 e spiega che la causa dell’inflazione sarebbe da ricercarsi "soprattutto negli aumenti dei prezzi internazionali del greggio e dei beni agricoli”.

L’inflazione sarebbe quindi l’aumento dei prezzi ed i prezzi in aumento… causerebbe l’inflazione!

Corollario di questo ragionamento circolare è che i rincari spesso avvengano a causa di comportamenti opportunistici e speculativi da parte dei negozianti e dei distributori e che quindi il governo possa combattere l’inflazione istituendo un garante, il cosiddetto Mr. Prezzi.


Inflazione monetaria

Ma in un mondo in cui progressivamente le parole si sono svuotate del loro significato (si pensi al termine “missione di pace” per indicare gli interventi militari in Iraq ed Afghanistan) anche il termine “inflazione” ha seguito un simile destino.

Se vogliamo quindi comprendere che cosa sia realmente l’inflazione ed in quale modo causi l’aumento continuativo e generalizzato dei prezzi, dobbiamo tornare alla sua definizione originaria, ovvero quella utilizzata dalla scuola austriaca di economia e qui enunciata da Mises:

“L'inflazione, per come questo termine è sempre stato usato ovunque e specialmente in questo paese, sta ad indicare l'incremento della quantità di moneta e di banconote in circolazione e nei conti correnti. Ma la gente oggi usa il termine inflazione per indicare il fenomeno che non è nient'altro che una conseguenza dell'inflazione stessa, ovvero la tendenza di tutti i prezzi e dei salari di aumentare.”

Insomma, come diceva Ugo Tognazzi, ” Inflazione significa essere povero con tanti soldi in tasca”

Vediamo ora per quale motivo, in caso di aumento della quantità di moneta in circolazione, i prezzi tendono a salire:

Immaginiamo che Giorgio l'ortolano si rechi al mercato rionale per vendere le sue patate. Dall'esperienza delle settimane passate sa che fissando il prezzo a 2 euro il Kg riuscirà a vendere tutti e 15 i Kg di patate che ha portato con sé.

In piazza ci sono Anna, Beatrice e Carla che sono scese per fare la spesa: ognuna ha deciso di destinare 10 euro all'acquisto di patate dall'ortolano. Passa prima Anna e ne compra 5 kg, poi Beatrice fa lo stesso ed infine, nella tarda mattinata è il turno di Carla, che acquista gli ultimi 5 kg.

La settimana seguente il prezzo delle patate è sempre di 2 euro ma nel frattempo è successo qualcosa. Anna ha infatti sposato un bravissimo falsario ed ora può destinare all'acquisto di patate 20 euro, di cui 10 falsi.

All'apertura del mercato Anna acquista subito 10 Kg di patate e se ne va. Quando poco dopo giunge Beatrice e compra gli ultimi 5 chili Giorgio si ritrova senza più mercanzia. Siamo solo a metà mattinata e le patate sono già state tutte vendute: non c'è più nulla per Carla, che torna a casa a mani vuote.

Nei giorni seguenti Giorgio ragiona tra sé e sé: “Poiché non posso portare al mercato più di 15 chili di patate e dal momento che a 2 euro le ho vendute tutte subito, potrei provare ad aumentare il prezzo!”

Detto, fatto. La settimana successiva il prezzo delle patate è di 2 euro e cinquanta al chilo.

Come al solito passa Anna con i suoi 20 euro, con i quali ora può acquistare solo 8 kg di patate, seguita da Beatrice e Carla, le quali si dividono a metà gli ultimi 7 chili, pagando 8 euro e 75 centesimi a testa.

Giorgio l'ortolano se ne torna a casa con 37.5 euro, sette e mezzo in più della settimana precedente.


Che cosa ci insegna questo breve aneddoto esemplificativo?

- I primi a ricevere la moneta nuova incrementano il loro reddito a spese di chi la moneta non la riceve:

Anna riesce in un primo tempo ad acquistare i prodotti al “prezzo vecchio” ed anche dopo l’adeguamento dei prezzi può comprare più patate di quanto riuscisse a fare in partenza (+3 Kg) , il tutto a spese di Carla e Beatrice (-1,5 Kg a testa).

- Il prezzo aumenta in seguito ad un incremento della domanda

Giorgio non aumenta il prezzo delle patate perché è un negoziante cattivo e speculatore ma lo fa in seguito ad un aumento della domanda di patate innescata dai dieci euro falsi di Anna. Un eventuale intervento governativo volto a calmierare il prezzo non farebbe altro che peggiorare la situazione (nel cap. XII dei Promessi Sposi Manzoni ne dà una splendida descrizione)

- I prezzi non vengono adeguati in modo istantaneo ed uniforme

Trascorre del tempo tra l’introduzione della moneta nuova e l’aumento effettivo dei prezzi e questi ultimi non aumentano in modo uniforme. Vediamo perché:

Siamo sempre al mercato e stavolta ci occupiamo di Dario il macellaio.

Anna è vegetariana, Carla e Beatrice spendono ogni settimana 10 euro per comprare del filetto ed a fine giornata Giorgio l’ortolano destina un terzo dei suoi ricavi (10 euro) all’acquisto di carne.

Immaginiamo che la prima settimana il prezzo della carne sia di 10 euro al Kg e che Dario abbia in negozio 3 Kg di carne, che vengono tutti venduti. Per tre settimane tutto continua come prima fino alla sera della quarta settimana, quando Giorgio arriva in negozio con 13 euro (ne ha incassati 37,5) e vorrebbe acquistare della carne che però non c'è.

Che cosa accadrà la settimana seguente al prezzo della carne?

Dario lo aumenta ad 11 euro al chilogrammo! Tra l'altro sua moglie Laura sì era lamentata con lui per l’"immotivato" aumento del prezzo delle patate....




Col passare del tempo, man mano che la nuova moneta “circola” nell'economia, vi sono adeguamenti nei prezzi di tutti i beni (ed eventualmente anche nei salari), ma in tempi ed in modalità diverse: la settimana successiva all'introduzione dei 10 euro falsi il prezzo delle patate è aumentato del 25% mentre quella seguente è toccato alla carne rincarare del 10%.

L’effetto globale è proprio quello di un aumento continuo e generalizzato dei prezzi e dei salari accompagnato da un trasferimento di ricchezza reale dagli ultimi a “ricevere la moneta nuova” (i salariati il cui stipendio aumenta solo alla fine) verso i primi ad utilizzarla.

Ma nel mondo reale chi è il falsario e soprattutto chi è Anna?

Banca Centrale, il falsario “a norma di legge”

Nessuno avrebbe dubbi nel definire furto l’attività di un falsario, anche quando i lestofanti sono interpretati da Totò e Peppino, come nel film “La banda degli onesti”.

Quando invece il “falsario” è monopolista e svolge la sua attività per legge ecco che la sua attività cessa di essere furto e diventa “politica monetaria” mentre l’immissione in circolazione di nuove banconote create dal nulla viene salutata come “iniezione di liquidità per stimolare l’economia”.

Il meccanismo con cui vengono messe in circolazione le nuove banconote non è semplice: la Banca Centrale Europea non va come Totò a far compere dal tabacchino

Quello che fa è invece regolare il sistema delle banche commerciali stabilendone i requisiti di riserva obbligatoria, ovvero la percentuale dei titoli e soprattutto dei depositi che deve essere depositata presso la Banca Centrale, fissando il tasso di interesse per i propri prestiti ed intervenendo come “prestatore di ultima istanza” ogni volta che le banche si trovano in difficoltà.

Ecco ad esempio i dati pubblicati a dicembre dalla Banca Centrale Europea:



Il broad monetary aggregate M3, ovvero la stima di tutta la moneta circolante e creditizia presente nel sistema, ha registrato un aumento dell'11,5% rispetto allo stesso mese del 2006.

Scordatevi la figura dell’usuraio violento e senza cuore: se siete “Anna” ovvero le banche commerciali, la BCE e la Fed saranno sempre pronte a prestarvi del denaro fresco di stampa!

Non sono le “patate” però l’obiettivo privilegiato degli investimenti bancari. Gli istituti di credito, sicuri di avere le spalle coperte dalla Banca Centrale, si comportano piuttosto come un giocatore d’azzardo che punta su investimenti sempre più rischiosi senza preoccuparsi delle conseguenze.

Così nascono le bolle speculative e così si determinano le crisi che seguono.

Come dite? Sono aumentati i prezzi di latte e uova? Chissà perché!

Ashoka

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
sigmatau
Inviato: 18/1/2008 8:42  Aggiornato: 18/1/2008 8:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Articolo certamente interessante... oltre che istruttivo per chi come me di economia mastica poco ...

Volendo però dare una spiegazione al più evidente e catastrofico fenomeno di crescita dei prezzi verificatosi nel secolo attuale, quello avutosi all'indomani dell'introduzione dell'Euro, 'andando ad intuizione' mi sentirei di affermare che la 'causa scatenante' in quel caso non sia stata [solo] quella descritta da Marco Bollettino, vale a dire la 'iniezione di liquidità' da parte della Bce...

saluti!...

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
Dusty
Inviato: 18/1/2008 9:16  Aggiornato: 18/1/2008 9:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
non sia stata [solo] quella descritta da Marco Bollettino, vale a dire la 'iniezione di liquidità' da parte della Bce

Infatti per ogni quantità X di liquidità creata da parte della BCE tutte le altre banche possono iniettare o stimolare l'economia fino ad un quantitativo 50*X grazie al meccanismo della riserva frazionaria, e cioè al furto reso lecito per legge.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
gaetano
Inviato: 18/1/2008 9:41  Aggiornato: 18/1/2008 9:41
So tutto
Iscritto: 15/11/2007
Da: milano
Inviati: 23
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Premetto che l'articolo secondo me è valido ma che andrebbe approfondito. Vorrei fare però una precisazione forse oziosa. La BCE fissa il tasso di deposito marginale, che costituisce il deposito superiore del corridoio dei tassi. Le banche di solito ricorrono a prestiti a questo tasso solo per finanziamenti overnight altrimenti vanno sull'interbancario, questo per regolare scompensi di liquidità. In ogni caso la BCE interviene per le banche in crisi(o in teoria dovrebbe) solo per motivi di liquidità, non di solvibilità. Questo è quello che succede in teoria, ma è fuor di dubbio che il potere decisionale di Trichet e dei suoi "sette" amici banchieri è molto simile a quello di certe realtà passate. Un processo decisionale non rappresentativo( ma su questo punto ci sono pro e contro), implementato però da banchieri(nel comitato esecutivo sono tutti banchieri). Faranno davvero gli interessi della comunità europea?

Dusty
Inviato: 18/1/2008 9:50  Aggiornato: 18/1/2008 9:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Faranno davvero gli interessi della comunità europea?

Se fai questa domanda probabilmente non hai letto tutto l'articolo.

Secondo te un falsario può "fare gli interessi della comunità europea" ?

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
tccom
Inviato: 18/1/2008 9:52  Aggiornato: 18/1/2008 9:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 903
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Dopo un pò che bazzico LC, grazie a persone come il prof Ashoka, lo Zio e altri, comincio a capirci qualcosa, fortunatamente...però ci sono ancora della cose che non digerisco perfettamente.
Ad esempio:
la storiella di Anna/BCE è molto esplicativa, però ho una domanda: se la nuova e aumentata liquidità di anna fosse a fronte di un suo maggior guadagno derivato magari dagli straordinari fatti lunedì 24 dicembre, cosa sarebbe successo?

Tradotto, se l'immissione di liquidità fosse stata fatta a fronte di un corrispettivo, che so, in oro, non si sarebbe verificato lo stesso stesso effetto collaterale, ovvero l'aumento delle patate?
Non sono in polemica con la tesi di Marco, è solo che spesso si è inneggiato al gold standard e volevo capire se anche quel sistema non avesse dei buchi.
tipo questo....

ciao

Citazione:
Faranno davvero gli interessi della comunità europea?

ciao Gaetano...che era una battuta?

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
gaetano
Inviato: 18/1/2008 9:53  Aggiornato: 18/1/2008 9:53
So tutto
Iscritto: 15/11/2007
Da: milano
Inviati: 23
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Era ovviamente ironica. Io volevo mettere in evidenza il modo in cui prendono le decisioni e chi lo fa, che basterebbe di per sè a capire di chi fanno gli interessi.

Dusty
Inviato: 18/1/2008 10:07  Aggiornato: 18/1/2008 10:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
se la nuova e aumentata liquidità di anna fosse a fronte di un suo maggior guadagno derivato magari dagli straordinari fatti lunedì 24 dicembre, cosa sarebbe successo?

Ciao Tccom,
se Anna guadagna dei soldi in più è perchè quei soldi vengono tolti a qualcun altro (per esempio al suo principale che la paga di più, ai clienti che hanno comprato più merce, etc) per cui le cose si compensano: da una parte lei ha più soldi, dall'altra qualcun altro ne ha di meno.

Se invece uno i soldi li stampa (li crea dal nulla) allora ci sono solo soldi in più in circolazione, cioè inflazione.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Abulafia
Inviato: 18/1/2008 10:16  Aggiornato: 18/1/2008 10:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/11/2005
Da:
Inviati: 1612
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Buongiorno,

Citazione:
...se l'immissione di liquidità fosse stata fatta a fronte di un corrispettivo, che so, in oro, non si sarebbe verificato lo stesso stesso effetto collaterale, ovvero l'aumento delle patate?


A complemento della risposta di Dusty, suggerisco questa: se a (sostanziale*) parità di quantità d'oro in circolazione devi pagare più stipendi, merci, lavoro straordinario et similia, l'unità di peso d'oro aumenterà gradualmente il proprio potere d'acquisto.


* A differenza della carta stampata, l'oro devi scavarlo in miniera e le quantità annuali immesse nel mercato sono minime in confronto al regime attuale di immissione monetaria.
Se poi consideri che parte considerevole di questo oro non è usato per lo scambio ma trasformato e conservato come gioielleria od usato nell'industria...

...Ars adeo latet arte sua...
Infettato
Inviato: 18/1/2008 10:26  Aggiornato: 18/1/2008 10:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
dusty

se Anna guadagna dei soldi in più è perchè quei soldi vengono tolti a qualcun altro (per esempio al suo principale che la paga di più, ai clienti che hanno comprato più merce, etc) per cui le cose si compensano: da una parte lei ha più soldi, dall'altra qualcun altro ne ha di meno.

Visto le intenzioni della bce chi ci perde maggiormente sono le ultime ruote del carro, i dipendenti IMHO.

Comunque grazie per la spiegazione, anche se non c'è da stare allegri pensando a ciò che il potere potrebbe fare...in termini ancora più peggiorativi.

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
utrevolver
Inviato: 18/1/2008 10:29  Aggiornato: 18/1/2008 10:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
L'introduzione dell'Euro ha sconvolto gli equilibri dei prezzi, buoni o cattivi che fossero.
Chi poteva ne ha approfittato e così 1500 Lire sono diventate 1,50 Cent.
A quest'ora, se il cambio Lira Euro fosse stato rispetato, l'inflazione sarebbe in linea con la media europea.

Cataldo
Inviato: 18/1/2008 10:44  Aggiornato: 18/1/2008 11:02
So tutto
Iscritto: 12/5/2006
Da:
Inviati: 22
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
L'articolo propone un tema centrale, quello della natura reale di un processo inflattivo. Per comprendere appieno il fenomeno inflazione vanno inseriti altri elementi, come la produttività, e la distribuzione del reddito.
Il problema attuale è che la maggior produttività del lavoro è stata del tutto fagocitata dai profitti.
L'inflazione di oggi è più pericolosa di quella degli anni 70 o 80. All'epoca meccanismi, automatici, di redistribuzione del reddito garantivano che gli incrementi di produttività fossero goduti da una generalità. Oggi questo non accadde.

Le cifre enormi magicamente prodotte dalle banche centrali non entrano affatto nel sistema produttivo, restano fagocitate nel circuito finanziario, I cittadini sono costretti ad entrare nel giro delle "leve" chiedendo prestiti per poter far fronte alle aspettative di consumo, impegnando e cedendo gli stock di capitale accumulati con il lavoro; le banche possono prendere soldi in forma anonima e restituirle a data incerta con costi risibili.
Solo una elite riesce ormai a prendere parte degli aumenti di produttività, il resto è requisito dal sistema finanziario-industriale, e, specie negli USA, militare.
Lo spostamento verso gli elementi immateriali della produzione di reddito ha lubrificato il processo di espropriazione del valore-lavoro. Il fenomeno delle "bolle" non è un errore del sistema, ma ne compone la parte costitutiva, viste le evidenti e premeditate difficolta interne a garantire un equilibrio, nei rapporti tra i mezzi di produzione.

L'inflazione oggi è calcolata in modo del tutto falsato dagli attori economici, specie in USA, ma anche da noi non si scherza. Tenete presente che le due economie sono gia da molti mesi in "decrescita", come testimoniato dal minor consumo di energia da petrolio ed altri sintomi.
L'inflazione è tenuta bassa da una sostanziale moratoria dei consumi, pesa il doppio, perchè agisce in un contesto di recessione.
Il sistema si avvita su se stesso perchè la spesa sociale è spesso agganciata a questa "inflazione programmata" : si innesta un meccanismo deflattivo, pagato dalla contrazione dei consumi dei meno abbienti, notoriamente lo zoccolo della domanda interna, l'inflazione cosi è sottostimata de facto, anche senza i giochi di prestigio statistici.
Per questa via si è perseguita la disarticolazione delle possibilità politiche ed economiche delle classi medie.
Svaporato il sistema industriale, e la sua pericolosa concentrazione di potere data dalle organizzazione operaie, gli interessi delle sempre più capaci elite sono diventati divergenti, rispetto gli ex "white collar".
La possibilità di disperdere mondialmente la produzione industriale ha svuotato il senso dei sindacati dei paesi industrializzati, che sono stati spiazzati, derubricati ad agenzie interne di trasmsiione degli interessi, cosi come i politici.
Ovviamente l'avvento del mostro inflattivo porta, ed i preparativi sono ad ampio raggio, ad una politica di controllo della liberta individuale, e ad uno stato sempre più autoritario e eterodiretto.
Le classi medie saranno precipitate dalla forza gravitazioale del debito, e omogenizzate ad un livello inferiore di aspettativa di consumo, stabilmente.
Tutti i detentori di margini di monoplio in stagione inflattiva si avvantaggiano a spese del sistema, andrà ricordato per interpretare i prossimi eventi nazionali ed internazionali.

SirPaint
Inviato: 18/1/2008 10:58  Aggiornato: 18/1/2008 10:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2005
Da: Laputa
Inviati: 355
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Un esempio di liquidità :


1. Al convento bussa un nuovo frate “errante”, chiedendo accoglienza (leggasi un pasto)

2. Il Priore ordina “aggiungi un posto a tavola”

3. il Cuoco aggiunge due mestoli d’acqua al brodo in pentola

4. I frati pranzano con un brodino più “più leggero”

5. A fine giornata l’economo esige dal Priore l’equivalente del costo di un buon pranzo supplementare.


Un esempio di inflazione:

1. Nel paese bisogna sistemare alcune “poltrone” per amici.

2. Il Capo del governo ordina di provvedere.

3. Il Governatore aggiunge liquidità monetaria stampando un po’ di carta moneta supplementare.

4. I cittadini si spartiscono un PIL più inflazionato

5. A fine anno il Governatore Centrale chiede l’emissione di un ulteriore debito statale a suo favore.



Mi sembra la stessa cosa..

Ciao Sirpaint

No Plane!
Gilliam
Inviato: 18/1/2008 11:06  Aggiornato: 18/1/2008 11:07
So tutto
Iscritto: 16/1/2008
Da:
Inviati: 17
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Orco! Cataldo che capolavoro di sintesi ...


E' un mietitore, il signor La Morte!
sigmatau
Inviato: 18/1/2008 11:11  Aggiornato: 18/1/2008 11:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
citazione: lintroduzione dell'Euro ha sconvolto gli equilibri dei prezzi, buoni o cattivi che fossero. hi poteva ne ha approfittato e così 1500 Lire sono diventate 1,50 Cent...

Che chi poteva approfittarne ne abbia approfittato [e chi non lo avrebbe fatto?...] è un fatto accertato. Resta però senza risposta l'ovvio quesito: perchè l'Euro è stato quotato 1936 Lire mentre di fatto il giorno stesso della sua entrata in vigore il reale valore era 1000 Lire?... Nessuna delle pur valide argomentazioni che sono state esposte mi pare in grado di fornire risposta...

saluti!...

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
Ashoka
Inviato: 18/1/2008 11:27  Aggiornato: 18/1/2008 11:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
La BCE fissa il tasso di deposito marginale, che costituisce il deposito superiore del corridoio dei tassi. Le banche di solito ricorrono a prestiti a questo tasso solo per finanziamenti overnight altrimenti vanno sull'interbancario, questo per regolare scompensi di liquidità. In ogni caso la BCE interviene per le banche in crisi(o in teoria dovrebbe) solo per motivi di liquidità, non di solvibilità.


Bisogna vedere cosa si intende per “scompensi di liquidità”. E “solvibilità”.

Se pensi che i requisiti di riserva su cui si regge il sistema bancario sono di circa 195 miliardi di euro e che vengono soddisfatte proprio al limite, converrai che la crisi di liquidità si manifesta proprio quando le cose van male e le banche sono più restie a prestare sul circuito interbancario il rischio di solvibilità si determina eccome! Tutte le banche sono potenzialmente insolvibili.

Se poi la BCE interviene “iniettando liquidità” per 348 miliardi di euro il dubbio viene, no?

Ashoka
Inviato: 18/1/2008 11:51  Aggiornato: 18/1/2008 11:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
citazione: lintroduzione dell'Euro ha sconvolto gli equilibri dei prezzi, buoni o cattivi che fossero. hi poteva ne ha approfittato e così 1500 Lire sono diventate 1,50 Cent...

Che chi poteva approfittarne ne abbia approfittato [e chi non lo avrebbe fatto?...] è un fatto accertato. Resta però senza risposta l'ovvio quesito: perchè l'Euro è stato quotato 1936 Lire mentre di fatto il giorno stesso della sua entrata in vigore il reale valore era 1000 Lire?... Nessuna delle pur valide argomentazioni che sono state esposte mi pare in grado di fornire risposta...


Forse un peso può averlo avuto la coniazione di monete metalliche:

2001

2002

2003

2004

L’Italia ha un “picco” nel 2002, ovvero con l’introduzione dell’euro, soprattutto in termini relative con le altre nazioni. Se consideriamo il fatto che le banconote da 5mila lire e da 1000 lire sono “diventate” monete da 1 e 2 euro, il sospetto che lo Stato (con l’approvazione dela BCE) ne abbia approfittato coniando uno sproposito di monete non è così campata in aria.

Conta che 4 miliardi di euro in moneta sono tantissimi, se pensi che nello stesso periodo l’insieme delle banconote in circolazione + i depositi legali si aggirava intorno ai 72 miliardi (voci 1 + 2 p.30)

Infatti (p.241):

In Italia, la crescita degli aggregati monetari è stata più elevata che nel resto dell’area, riflettendo soprattutto la ricomposizione dei portafogli delle famiglie, particolarmente intensa nel corso dell’anno Al netto del circolante (non più misurabile a livello nazionale dopo l’introduzione delle banconote e delle monete in euro), la crescita sui dodici mesi del contributo italiano alla M3 dell’area è stata del 9,5 per cento nel 2002 (9,3 nel 2001).

L’M3 stima la massa monetaria dopo che è stata moltiplicata dal credito frazionario delle banche.

franco8
Inviato: 18/1/2008 12:31  Aggiornato: 18/1/2008 12:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1561
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
tccom:
la storiella di Anna/BCE è molto esplicativa, però ho una domanda: se la nuova e aumentata liquidità di anna fosse a fronte di un suo maggior guadagno derivato magari dagli straordinari fatti lunedì 24 dicembre, cosa sarebbe successo?

Dusty:
se Anna guadagna dei soldi in più è perchè quei soldi vengono tolti a qualcun altro (per esempio al suo principale che la paga di più, ai clienti che hanno comprato più merce, etc) per cui le cose si compensano: da una parte lei ha più soldi, dall'altra qualcun altro ne ha di meno.

------------------
Ma l'effetto sui prezzi c'è lo stesso:
Si presume che coloro che hanno pagato di più Anna (principale e/o clienti)
non corrispondono alla stessa "domanda" di Anna
...
?

.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
Ashoka
Inviato: 18/1/2008 12:51  Aggiornato: 18/1/2008 12:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Ma l'effetto sui prezzi c'è lo stesso:
Si presume che coloro che hanno pagato di più Anna (principale e/o clienti)
non corrispondono alla stessa "domanda" di Anna


Ma ad un maggior disponibilità di moneta di Anna corrisponde una minore disponibilità per qualcun altro. Il totale non cambia.

Inoltre se "è stata pagata di più per il suo lavoro" ciò significa che ha prodotto qualcosa (beni e servizi) che era richiesto.

Anna ha aumentato il suo reddito ed ovviamente lo spende come ritiene utile. Il prezzo delle patate aumenterà ma nel frattempo è aumentata anche l'offerta dei beni/Servizi prodotti da Anna.


Nell'esempio invece hanno non faceva nulla di tutto questo: si limitava a ricevere del denaro falso e spenderlo. Non ha offerto nulla in cambio del denaro che ha ricevuto, non ha dato nulla di "richiesto" per avere quei 10 euro.
Li ha avuti e basta.

Inoltre nel primo caso la quantità di moneta in circolazione rimaneva stabile mentre l'offerta di beni/Servizi aumentava mentre nel secondo è aumentata solo la prima. Il risultato netto è una perdita del "potere d'acquisto" del singolo euro.

Mi pare ci sia una bella differenza

Ashoka

gaetano
Inviato: 18/1/2008 13:04  Aggiornato: 18/1/2008 13:04
So tutto
Iscritto: 15/11/2007
Da: milano
Inviati: 23
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Si, a volte il confine è labile, ma comunque penso non sia la stessa cosa. Forse ho sbagliato a mettere la parentesi, perchè quel "in teoria dovrebbe" si riferiva al fatto la ECB non può intervenire per motivi di solvibilità. Ma sappiamo che la teoria si discosta dalla pratica. Motivi di opportunità( per loro) e politiche del tipo too big to fail fanno sì che la situazione sia un po' diversa da quella descrita nei libri, ne sono consapevole. Credo però che l'intervento per solvibilità non sia tuttavia sistematico, basti ricordare la Barings Bank e quel genio di Neek Leeson, anche se devo ammettere che quello fu un caso eccezionale che oltre tutto trascendeva i confini europei. In ogni caso lungi da me fare un apologia della ECB.
P.S. Ashoka... era interessante quella puntata di report

schiumaqua
Inviato: 18/1/2008 13:12  Aggiornato: 18/1/2008 13:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/6/2004
Da: dalla grotta
Inviati: 358
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Marco, una domanda.
Quando nel 2002 è iniziato a circolare l'euro, nei negozi COOP (la COOP se tu chi può incu***** di più) della mia zona, i prezzi di molti prodotti di largo consumo furono messi in vendita al cambio lira euro 1:1. Uno fra questi è stato il latte fresco che passò nel giro di una notte da £. 1.600 al litro a €1,60.
All'inizio del 2002 la quantità di moneta in circolazione era molto inferiore a quella di oggi. Dunque meno inflazione, no? Allora cos'è che ha fatto lievitare i prezzi all'inizio della diffusione della nuova moneta?

La verità, dal momento che me la impongono, non mi interessa.
6463
Inviato: 18/1/2008 13:14  Aggiornato: 18/1/2008 13:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/2/2007
Da:
Inviati: 38
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Salute a tutti.
Apprezzabile lo sforzo didattico dell'articolo, forse riesco a capirci qualcosa anch'io. Comunque sarebbe anche interessante indagare l'uso politico che se ne è fatto dell'inflazione o della minaccia dell'inflazione:
- circa vent'anni fà fu abolita la "scala mobile" per combattere l'inflazione.
- circa trentanni fà fu tagliato il legame fra l'allora ministero del tesoro e banca d'Italia per limitare gli effetti inflattivi della politica di bilancio.
- da sempre la minaccia dell'inflazione ha giustificato la privatizzazione delle banche centrali.
Mi sembra che l'inflazione sia l' AL-Queda della politica monetaria.
La libera informazione, infatti si affanna a dirci che che l'aumento dell'inflazione dipende dal fatto che i cinesi ora vanno in automobile anzichè in bicicletta o che gli indiani mangino una volta al giorno anzichè digiunare come erano abituati: prima o poi una guerra bisognerà farla anche a loro.

Alberto
Inviato: 18/1/2008 13:25  Aggiornato: 18/1/2008 13:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/4/2007
Da:
Inviati: 113
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Premetto non sono esperto in materia.

Ma sbaglio o si parla di signoraggio bancario?
Cioè il "circolo vizioso" che autofinanzia Bankitalia S.p.a. e la BCE (anche lei di fatto privata).

Ribadisco non ci capisco molto.. ma due banche (private) hanno insieme il 52% di Bankitalia, il resto son varie assicurazioni, banche, istituti pensionistici ecc.. sempre e comunque privati. Noi come Italia (Bankitalia) abbiamo il 14,70% circa della Bce...
quindi questa Bce da chi è composta? dalle banche degli Stati Europei o da Banche Assicurazioni private Europee?

La risposta è scontata purtroppo o no?
Il debito pubblico è una presa in giro...e gli aumenti che ne conseguono come anche l'inflazione sono un modo per tenerci buoni buoni..
spero di aver torto.

SMU
Inviato: 18/1/2008 13:57  Aggiornato: 18/1/2008 13:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2007
Da:
Inviati: 158
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Schiumaqua
Uno fra questi è stato il latte fresco che passò nel giro di una notte da £. 1.600 al litro a €1,60.


Citazione:
utrevolver
L'introduzione dell'Euro ha sconvolto gli equilibri dei prezzi, buoni o cattivi che fossero.Chi poteva ne ha approfittato e così 1500 Lire sono diventate 1,50 Cent.


...da semplice uomo della strada che sono, l'aumento dei prezzi ritengo che sia stato tutta una speculazione vergognosa perpretata a cominciare dai commercianti che hanno approfittato per fare più soldi..una lattina piccola di coca cola prima dell'euro costava 1.000 lire..con l'introduzione euro cominciò a costare 1 euro...oggi la paghi anche più di 1.50 euro....di contro chi doveva vigilare, non l'ha fatto ed ha lasciato che le cose rovinassero in questo modo barbaro..dunque in ultima analisi ritengo che l'inflazione degli ultimi 6 anni possa essere distinta in due tronconi: introduzione eruro=raddoppio prezzi, ultimi anni=inflazione classica.

Di fatto quando nel 2002 e 2003 ci raccontavano che l'inflazione era al 2% ci racconatvano una balla anche i media e l'Istat perchè a mio modo di vedere in quel periodo l'inflazione era almeno del 10% se non superiore...si veda ad esempio L’inflazione 2002 tende al 6%

...a buon intenditor, poche parole...
Paxtibi
Inviato: 18/1/2008 14:19  Aggiornato: 18/1/2008 14:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
A proposito dell'euro, per la serie "non potevamo sapere, non potevamo prevedere", ecco un articolo del 1999:
http://www.mises.org/article.aspx?Id=124&month=4

Members of Economic and Monetary Union couldn't even wait for the euro's official advent on January 1, 1999 to reveal its future. The EMU-wide interest rate cut in December 1998, an Keynesian-style effort to forestall a recession, was the real portent of things to come. Monetary inflation and credit expansion are the fate awaiting Europeans and their new currency.

Behind the public posturing about the benefits of a single money, EMU officials want the euro for the purpose of coordinating a continent-wide loose monetary policy. A single, fiat paper money can be inflated without the pain of devaluation that follows in a Europe of many currencies.
...

Beginning in January, the euro will be introduced in each of the eleven EU countries that have met the conditions for membership in EMU. On 2 May this year, representatives of the 15 member countries of the EU decided the fixed rates of redemption between each of the domestic currencies of the eleven countries of EMU and the euro. One euro will be equivalent to 1.98 German marks, 13.91 Austrian schillings, 6.33 French francs, 168.20 Spanish pesetas, 202.70 Portuguese escudos, 1958.0 Italian lira, 40.78 Belgian francs, 2.23 Dutch guilders, 6.01 Finish marks, 0.80 Irish punt, and 40.78 Luxembourg francs.

To make the euro money, the European Central Bank (ECB) or the central bank of each member country or both must redeem euros for each domestic currency at its fixed rate. But by fixing the exchange rate of each domestic currency against the euro, the EMU countries fix the exchange rate of each domestic currency against every other domestic currency. If 1.98 marks exchanges for one euro and so do 13.91 schillings, then 7.025 schillings must exchange for one mark. When the ECB agrees to redeem 1.98 marks for one euro and 13.91 schillings for one euro, it is agreeing to redeem 7.025 schillings for one mark.

For three years after its introduction, until January 2002, the euro will be used by governments and financial institutions. Assets will be denominated, accounts will be kept, debt will be issued, and reserves will be held in euros. Early reports claimed that the euro will trade against other currencies in international exchange markets. But recent financial turmoil seems to have squelched this ambition. For now, public pronouncements imply that the euro will be merely a glorified Ecu, the existing market-basket "unit of account" of the EU.

This retreat is understandable since, on international currency markets, exchange rates are in perpetual flux. And European exchange rates in particular have a history of volatility. Any variation of the market exchange rate between two currencies and the fixed rate of redemption will create profitable arbitrage possibilities for currency speculators.

For example, if the schilling devalues against the mark in international markets to 10 to 1 while the ECB redeems schillings at 7.025 to 1, then currency speculators will sell one mark for 10 schillings in the foreign-exchange market take the 10 schillings to the ECB and trade them for 1.42 marks for a gain of 42%. What the speculators gain, the ECB loses and eventually the ECB would deplete its reserve of marks.

Its reserves could only be replenished by contributions from the member countries of the EU. But this would entail either domestic taxation or monetary inflation. Inflation of a domestic currency will only put pressure on it to devalue against other currencies aggravating the original problem.


Ma la colpa è dei commercianti, ci volevano più "controlli", sì come no...

shm
Inviato: 18/1/2008 14:23  Aggiornato: 18/1/2008 14:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/8/2007
Da: perugia
Inviati: 1802
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
...meno male ogni tanto si parla di signoraggio!

...Bè a differenza di Grillo qui l'immagine di Luogocmune non è affidata a qualche partecipata ombra di Telecom!!!

disinformazione:
http://www.disinformazione.it/beppe_grillo.htm

“Se un ebreo ortodosso mi considera "immondo" o mi saluta per primo per non dover essere costretto a rispondere al mio saluto, la cosa non preoccupa più di tanto.” (John)
9/11 anomalies
SMU
Inviato: 18/1/2008 14:28  Aggiornato: 18/1/2008 14:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2007
Da:
Inviati: 158
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
paxtibi
Members of Economic and Monetary Union couldn't even wait for the euro's official advent on January 1, 1999 to reveal its future. The EMU-wide interest rate cut in December 1998, an Keynesian-style effort to forestall a recession, was the real portent of things to come. Monetary inflation and credit expansion are the fate awaiting Europeans and their new currency...ecc.ecc....


Ma una traduzione no ehh?

...a buon intenditor, poche parole...
gaetano
Inviato: 18/1/2008 14:31  Aggiornato: 18/1/2008 14:31
So tutto
Iscritto: 15/11/2007
Da: milano
Inviati: 23
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Due imprecisioni nei miei interventi,1) il deposito marginale è il tasso a cui le banche prestano fondi all BC, ed è il limite inferiore, non quello superiore. Quello è il tasso di rifinanziamento marginale 2) i membri del comitato sono 6 e non 8.

Paxtibi
Inviato: 18/1/2008 14:33  Aggiornato: 18/1/2008 14:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ma una traduzione no ehh?

E che, c'ho scritto babelfish?

Comunque, un po' di pazienza che forse forse mi ci metto...

Paxtibi
Inviato: 18/1/2008 14:47  Aggiornato: 18/1/2008 14:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Nel frattempo, in italiano è possibile leggersi Lo stato falsario di Rothbard, che spiega molto bene la truffa del fiat money.

Pyter
Inviato: 18/1/2008 14:48  Aggiornato: 18/1/2008 14:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
“iniezione di liquidità per stimolare l’economia”

Sono un ignorante in materia.
Ho sempre pensato che l' "iniezione di liquidità" servisse per "stimolare" la
stitichezza...
Fortuna che c'è il sole nelle 24 ore.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
SMU
Inviato: 18/1/2008 14:50  Aggiornato: 18/1/2008 14:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2007
Da:
Inviati: 158
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ottimo pax, anche perchè babblefish mi rimanda una traduzione strana


...continuavo a leggere "contrassegni", ma avrei dovuto leggere marchi...

I membri dell'unione economica e monetaria non potrebbero neppure aspettare l'avvenimento ufficiale degli euro il 1 gennaio 1999 per rivelare il relativo futuro. Il tasso di interesse EMU-largo tagliato dentro dicembre del 1998, uno sforzo di Keynesian-stile anticipare una recessione, era il portent reale delle cose da a venire. L'espansione monetaria di accreditamento e di inflazione è il destino che attendono Europei e la loro nuova valuta.

Dietro il pubblico che posturing circa i benefici di singoli soldi, i funzionari di EMU desiderano l'euro allo scopo di coordinare una politica monetaria allentata continente-larga. Un singolo, soldi di carta dell'autorizzazione può essere gonfiato senza il dolore di svalutazione che segue in Europa di molte valute. Come gli asiatici, i Russi ed i brasiliani orientali sanno, la svalutazione può essere dolorosa effettivamente. E perfino nei casi in cui l'inflazione monetaria anteriore non è sufficiente per causare tale trauma finanziario, la svalutazione contrasta le politiche fiscali e monetarie dei governi.

Se la spinta per i singoli soldi interessasse soltanto i benefici di eliminazione i costi e delle incertezze inerenti agli scambi di valuta, allora Unione Europea avrebbe optato per una parità aurea pura. L'euro è nient'altro circa questi benefici che Nafta è circa libero scambio.

Nel relativo azionamento per alimentazione politica sopra il mercato, l'UE ha adottato una strategia pericolosa nell'euro. Per dissimile ristabilendo una parità aurea, all'ostetrica l'euro l'UE affronta un rischio di legge economica.

Tutta l'istituzione che introduce i nuovi soldi deve riacquistarla per i soldi attuali ad un tasso fisso. Allora popolerà soltanto conoscono il potere di acquisto di nuovi soldi negli scambi del mercato. Senza prezzi denominati per tutti i merci e fattori allo stesso tempo nei nuovi soldi, l'articolo non può transformarsi in in soldi.

Questa legge tiene anche per una valuta iper-gonfiata quale il contrassegno tedesco degli anni 20. Subito dopo il Reichsbank girato sui torchi tipografici, i prezzi in Germania hanno cominciato ad aumentare. Per la fine di 1922, i prezzi erano 1.475 volta il loro livello prebellico. Un anno più successivamente, i prezzi erano volte un trilione più su.

Alla conclusione della prima guerra mondiale ha preso quattro contrassegni per comprare un dollaro nei mercati dei cambi. In luglio di 1922, 493 contrassegni erano necessari comprare un dollaro, entro gennaio di 1923 il contrassegno aveva svalutato a 17.792 al dollaro ed al picco del hyperinflation in novembre di 1923 tedeschi ha dovuto pagare 4.2 contrassegni trilione per comprare un dollaro.

Il hyperinflation si è concluso il 20 novembre 1923 in cui il governo tedesco ha sostituito il vecchio contrassegno con il nuovo rentenmark ad un tasso ufficiale di 4.2 contrassegni al dollaro o un nuovo contrassegno per i vecchi contrassegni un trilione.

In novembre di 1923, il prezzo di un francobollo del tedesco era 500 miliardo contrassegni. (era 20 pfennigs prima del hyperinflation.) Ad un tasso di estinzione di vecchi contrassegni un trilione per un nuovo contrassegno, un cliente saprebbe per pagare 50 pfennigs un francobollo. Se lo stipendio orario per un operaio di fabbrica fosse 4 vecchi contrassegni trilione, un imprenditore saprebbe per pagare 4 nuovi contrassegni. Senza riparare il tasso dell'estinzione fra i vecchi soldi ed i nuovi soldi, la gente non potrebbe stimare i prezzi nei nuovi soldi e così, non potrebbe usarlo come soldi.

Quando i tedeschi sostituiscono la seconda volta il loro contrassegno per questo secolo, l'euro deve essere soldi non soltanto per i tedeschi ma per tutti gli Europei. Cominciando in gennaio, l'euro sarà introdotto in ciascuno degli undici paesi di UE che hanno riempito i termini per l'insieme dei membri in EMU. Su 2 maggio questo anno, rappresentanti dei 15 Stati membri dell'UE ha deciso i tassi fissi dell'estinzione fra ciascuna delle valute domestiche degli undici paesi di EMU e l'euro. Un euro sarà equivalente a 1.98 contrassegno tedesco, a 13.91 schillings austriaci, a 6.33 franchi francesi, a 168.20 peseta spagnole, a 202.70 escudi portoghesi, a 1958.0 franchi belgi 40.78, della Lira italiana, a 2.23 fiorini olandesi olandesi, a 6.01 contrassegni di rivestimento, a 0.80 punt irlandesi ed a 40.78 franchi lussemburghesi.

Per fare i soldi di euro, la Banca centrale europea (ECB) o la banca centrale di ogni Stato membro o entrambe devono riacquistare gli euro per ogni valuta domestica al relativo tasso fisso. Ma riparando il tasso di cambio di ogni valuta domestica contro l'euro, i paesi di EMU riparano il tasso di cambio di ogni valuta domestica contro ogni altra valuta domestica. Se 1.98 scambio dei contrassegni per un euro e così fa 13.91 schillings, quindi 7.025 schillings devono scambiare per un contrassegno. Quando il ECB accosente per riacquistare 1.98 contrassegno per un euro e 13.91 schillings per un euro, sta accosentendo per riacquistare 7.025 schillings per un contrassegno.

Per tre anni dopo che la relativa introduzione, fino ad gennaio del 2002, usare l'euro dai governi e dalle istituzioni finanziarie. I beni saranno denominati, clienti saranno mantenuti, il debito si pubblicherà e le riserve saranno tenute in euro. I rapporti iniziali hanno sostenuto che l'euro commercerà contro altre valute nei mercati di scambio internazionali. Ma l'agitazione finanziaria recente sembra avere squelched questa ambizione. Per ora, le dichiarazioni pubbliche implicano che l'euro sia soltanto a abbia glorificato l'ECU, il mercato-cestino attuale "unità di conto" dell'UE.

Questa ritirata è comprensibile poiché, sui mercati di valuta internazionale, i tassi di cambio sono nel cambiamento continuo perpetuo. Ed i tassi di cambio europei in particolare hanno una storia di volatilità. Tutta la variazione del tasso di cambio del mercato fra due valute ed il tasso fisso dell'estinzione genererà le possibilità vantaggiose di arbitraggio per gli speculatori di valuta.

Per esempio, se lo schilling svaluta contro il contrassegno nei mercati internazionali a 10 - 1 mentre il ECB riacquista gli schillings a 7.025 - 1, allora gli speculatori di valuta venderanno un contrassegno per 10 schillings nell'introito del cambio sull'estero del mercato i 10 schillings al ECB e li commerceranno con 1.42 contrassegno per un guadagno di 42%. Che cosa il guadagno degli speculatori, il ECB perde e finalmente il ECB esaurirebbe la relativa riserva dei contrassegni.

Le relative riserve hanno potuto essere riempite soltanto tramite i contributi dagli Stati membri dell'UE. Ma questo richiederebbe la tassa domestica o l'inflazione monetaria. L'inflazione di una valuta domestica eserciterà soltanto la pressione su esso svalutare contro altre valute che aggravano il problema originale. La tassa supplementare si risentirà di e resistita a.

Neppure la conversione completa del risultato economico e l'armonizzazione perfetta della politica fiscale e monetaria fra gli undici paesi dell'UE non accerterebbero il mantenimento dei tassi di cambio fisso fra le loro valute. Le svalutazioni e gli apprezzamenti delle valute fuori del blocchetto di euro hanno potuto rompere i collegamenti fissi. La svalutazione della Russia del ruble ha il potenziale esercitare molto più pressione sul contrassegno cambiare il valore che la peseta poiché la banca tedesca è investita pesante nel debito russo.

Se i guasti della banca in Germania inducono le azione di soldi a ristringere velocemente o sviluppare di meno che il tasso armonizzato che effettuerebbe il tasso di cambio del contrassegno contro la peseta, allora il contrassegno apprezzerebbe contro la peseta. L'unico senso impedire questo è affinchè la banca federale neutralizzi la deflazione monetaria con inflazione monetaria più veloce. Ma questo disturba l'armonizzazione della politica monetaria fra i paesi.

L'UE non può eludere per sempre la legge economica usando l'euro soltanto come "unità di conto." Se deve transformarsi in in soldi, finalmente l'UE deve consentire il commercio del nazionale ed internazionale dell'euro ai tassi di estinzione fissi. Il programma corrente è di avere un semestre, dopo le estremità triennali dell'introduzione il 1 gennaio 2002, dove l'euro sarà usato dalla gente negli undici paesi di EMU, con le loro valute domestiche, per comprare e vendere le merci. Il 1 luglio 2002, secondo il programma, ogni valuta domestica perderà la relativa condizione della moneta a corso legale e sarà ritirata da uso.

I prospetti per questo schema sono dubbi nel migliore dei casi. E sono unecessary se l'UE è serio circa dare alla gente di Europa i benefici dei soldi comuni. Il raggiungimento del quell'obiettivo richiede soltanto dare sulla relativa invenzione di nuovi, soldi artificiali e governo-controllati e di ristabilimento dei soldi vecchi e naturali del mercato: oro.

Rinviando ad una parità aurea non richiederebbe il problema le facce di UE con l'introduzione dell'euro. Ogni Stato membro semplicemente renderebbe le relative azione di soldi redimibili in oro ad un tasso fisso che esaurisce le relative azione di oro. Se la Germania ha 100 milione contrassegni di soldi e 50 milione once delle riserve di oro, allora dovrebbe promettere di riacquistare un contrassegno per una metà un dell'oncia di oro. Se la Francia ha 500 milione franchi di soldi e 25 milione once delle riserve di oro, allora dovrebbe riparare il tasso di estinzione di un franco per un ventesimo di un'oncia di oro. Se ogni paese facesse lo stesso allora oro si transformerebbe in nei soldi comuni durante Europa.

I prezzi di tutte le merci sarebbero denominati, fondamentalmente, in oro e le valute domestiche sarebbero accettate dappertutto. La gente saprebbe che se il prezzo di una bottiglia di vino francese a Parigi fosse di un franco allora potrebbe essere comprato per 10 pfennigs poiché ciascuno di questi prezzi di valuta è un ventesimo di un'oncia di oro. E finchè le valute erano un-cento-percento sostenuti da oro, il venditore francese del vino potrebbe accettare il pagamento nei franchi o nei contrassegni poiché sta ricevendo, in il uno o il altro caso, la proprietà della stessa quantità di oro. Inoltre, tutti gli operai sarebbero pagati i loro stipendi in oro.

Una parità aurea pura renderebbe i benefici dei soldi comuni: eliminando entrambi necessità delle valute di commercio per comprare e vendere le merci internazionalmente e l'incertezza delle fluttuazioni di tasso di cambio. E, diverso dell'euro, i soldi in una parità aurea non possono essere maneggiati dai funzionari di governo. Significherebbero l'estremità dei cicli di inflazione e del asta-busto di prezzi che derivano da inflazione della banca centrale e da espansione di accreditamento monetarie.

Ma perchè aspett Europa? L'America ha l'economia principale e maggior parte di valuta importante del mondo. Stava adattare affinchè la riforma monetaria internazionale cominci rendendo il dollaro buon quanto l'oro ancora una volta.

...a buon intenditor, poche parole...
lalonde
Inviato: 18/1/2008 14:55  Aggiornato: 18/1/2008 14:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2005
Da:
Inviati: 294
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Nel frattempo, in italiano è possibile leggersi Lo stato falsario di Rothbard, che spiega molto bene la truffa del fiat money.


Quella proposta da Paxtibi mi sembra una lettura veramente fondamentale per chiunque sia interessato ad approfondire l'argomento.

cherubino
Inviato: 18/1/2008 15:21  Aggiornato: 18/1/2008 15:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2006
Da: Haute-Normandie
Inviati: 430
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Bene. Ciò detto, cosa possiamo fare come singoli o come collettività, per impedire ai nostri risparmi di volatilizzarsi pur rimanendo intatti sotto la mattonella o nei caveau di qualche banca?

PS simpatico: il direttore della mia banca l'altro giorno si è letteralmente frapposto tra me e la porta per impedirmi di uscire, ed esortandomi caldamente a fare un investimento tal dei tali. Io, candidamente, gli ho risposto "ma con questa crisi americana, non è che si finisce male..." e lui, ancora più candidamente: "ma NOOO, NOI NON VERREMO TOCCATI!!!".

Alberto
Inviato: 18/1/2008 15:36  Aggiornato: 18/1/2008 15:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/4/2007
Da:
Inviati: 113
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Caveau?
ormai le banche son vuote...la moneta è carta straccia che vale circa 30 centesimi!...di oro non si parla più da anni...anzi lo rivalutarono per far quadrare i conti 10 anni fa...quindi....

Qualcuno sa nulla sulla possibilità di ogni comune di emettere/stampare propria moneta? o sul progetto scec napoletano?

ps: indicativamente parlando, cercate in internet la parola signoraggio..

Paxtibi
Inviato: 18/1/2008 16:19  Aggiornato: 18/1/2008 16:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Bon, eccolo qua. Non sarà perfetta ma l'ho fatta al volo...


Euroinflazione
Di Jeffrey M. Herbener


I membri dell'Unione Economica e Monetaria non hanno potuto nemmeno aspettare l'avvento ufficiale dell'euro il 1 gennaio 1999 per rivelare il suo futuro. Il taglio del tasso di interesse in tutta la UEM nel dicembre del 1998, un tentativo in stile Keynes di anticipare una recessione, era il vero presagio delle cose a venire. Inflazione monetaria ed espansione del credito sono il destino che attendono gli europei e la loro nuova valuta.

Dietro la facciata pubblica dei benefici di una singola moneta, i funzionari della UEM vogliono l'euro allo scopo di coordinare una politica monetaria allentata su tutto il continente. Una singola valuta di carta può essere inflazionata senza il dolore della svalutazione che ne consegue nell'Europa delle molte valute. Come gli asiatici orientali, i russi ed i brasiliani sanno, la svalutazione può essere effettivamente dolorosa. E perfino nei casi in cui l'inflazione monetaria precedente non è sufficiente per causare tale trauma finanziario, la svalutazione contrasta le politiche fiscali e monetarie dei governi.

Se la spinta per la singola valuta interessasse soltanto i benefici dell'eliminazione dei costi e delle incertezze inerenti agli scambi di valuta, allora l'Unione Europea avrebbe optato per una parità aurea pura. L'euro si fa per questi benefici quanto il Nafta per il libero scambio.

Nella sua spinta per il potere politico sul mercato, l'UE ha adottato una strategia pericolosa con l'euro. Perché diversamente dal ristabilire una parità aurea, per partorire l'euro l'UE affronta un rischio della legge economica.

Ogni istituzione che introduce una nuova moneta deve riscattarla con i soldi attuali ad un tasso fisso. Solo allora la gente conoscerà il potere d'acquisto della nuova moneta negli scambi del mercato. Senza prezzi definiti nella nuova moneta per tutte le merci e i fattori allo stesso tempo l'oggetto non può trasformarsi in denaro.

Questa legge regge anche per una valuta iper-gonfiata quale il marco tedesco degli anni '20. Subito dopo che la Reichsbank ebbe azionato le presse tipografiche, i prezzi in Germania cominciarono a salire. Per la fine del 1922, i prezzi erano 1.475 volte il loro livello prebellico. Un anno più tardi, i prezzi erano un trilione di volte più su.

Alla conclusione della prima guerra mondiale ci volevano quattro marchi per comprare un dollaro nei mercati di cambio. Nel luglio del 1922, 493 marchi erano necessari comprare un dollaro, entro il gennaio del 1923 il marco aveva svalutato a 17.792 contro il dollaro ed al picco iper-inflazionistico del novembre 1923 i tedeschi dovevano pagare 4,2 trilioni di marchi per comprare un dollaro.

L'iper-inflazione si concluse il 20 novembre 1923 quando il governo tedesco sostituì il vecchio marco con il nuovo rentenmark ad un tasso ufficiale di 4,2 marchi per dollaro o un nuovo marco per i vecchi marchi da un trilione.

Nel novembre del 1923, il prezzo di un francobollo tedesco era 500 miliardi di marchi (era 20 pfennigs prima dell'iper-inflazione). Ad un tasso di cambio di un trilione di vecchi marchi per un nuovo marco, un cliente sapeva di pagare 50 pfennigs per un francobollo. Se lo stipendio orario di un operaio di fabbrica era di 4 trilioni di vecchi marchi, un imprenditore sapeva di dover pagare 4 nuovi marchi. Senza aver fissato il tasso di cambio fra i vecchi ed i nuovi soldi, la gente non avrebbe potuto stimare i prezzi nella nuova valuta e non avrebbe quindi potuto usarli come denaro.

Quando i tedeschi sostituiscono per la seconda volta in questo secolo il loro marco, l'euro deve essere denaro non soltanto per i tedeschi ma per tutti gli europei. Cominciando in gennaio, l'euro sarà introdotto in ciascuno degli undici paesi della UE che hanno soddisfatto le condizioni per la partecipazione alla UEM. Il 2 maggio di quest'anno, i rappresentanti dei 15 stati membri dell'UE hanno deciso i tassi fissi di cambio fra ciascuna delle valute domestiche degli undici paesi della UEM e l'euro. Un euro sarà equivalente a 1,98 marchi tedeschi, a 13,91 schillings austriaci, a 6,33 franchi francesi, a 168,20 pesetas spagnole, a 202,70 escudos portoghesi, a 1958,0 lire italiane, a 40,78 franchi belgi, a 2,23 fiorini olandesi, a 6,01 marchi finlandesi, a 0,80 punt irlandesi ed a 40,78 franchi lussemburghesi.

Per rendere l'euro moneta, la Banca Centrale Europea (BCE) o la banca centrale di ogni Stato membro o entrambe devono redimere gli euro per ogni valuta domestica al relativo tasso fisso. Ma fissando il tasso di cambio di ogni valuta domestica contro l'euro, i paesi della UEM fissano il tasso di cambio di ogni valuta domestica contro ogni altra valuta domestica. Se scambio 1,98 marchi per un euro e così 13,91 schillings, devo quindi cambiare 7.025 schillings per un marco. Quando la BCE acconsente per redimere 1,98 marchi per un euro e 13,91 schillings per un euro, sta acconsentendo a redimere 7.025 schillings per un marco.

Per tre anni dopo la sua introduzione, fino a gennaio 2002, l'euro verrà usato dai governi e dalle istituzioni finanziarie. Assetti finanziari saranno denominati, conti saranno tenuti, debito verrà emesso e le riserve saranno tenute in euro. I primi rapporti hanno sostenuto che l'euro verrà scambiato contro altre valute nei mercati internazionali di cambio. Ma la recente agitazione finanziaria sembra avere sciolto questa ambizione. Per ora, le dichiarazioni pubbliche implicano che l'euro sarà soltanto un ECU glorificato, l'attuale "unità di conto" del paniere dell'UE.

Questa ritirata è comprensibile poiché, sui mercati valutari internazionali, i tassi di cambio sono in perpetua fluttuazione. Ed i tassi di cambio europei in particolare hanno una storia di volatilità. Ogni variazione del tasso di cambio del mercato fra due valute ed il tasso fisso di redenzione genererà vantaggiose possibilità di arbitraggio per gli speculatori di valuta.

Per esempio, se lo schilling svaluta contro il marco nei mercati internazionali a 10 - 1 mentre la BCE riacquista gli schillings a 7.025 - 1, allora gli speculatori di valuta venderanno un marco per 10 schillings sul mercato di valuta estero, porteranno i 10 schillings alla BCE e li cambieranno con 1,42 marchi per un guadagno del 42%. Quello che gli speculatori guadagnano, la BCE perde, e alla fine la BCE esaurirebbe la propria riserva di marchi.

Le sue riserve potrebbero essere riempite soltanto tramite i contributi degli stati membri dell'UE. Ma questo richiederebbe tassazione domestica o inflazione monetaria. L'inflazione di una valuta domestica eserciterà soltanto la pressione su di essa a svalutarsi contro altre valute aggravando il problema originale. Tasse addizionali provocherebbero invece risentimento e resistenza.

Neppure la conversione completa della prestazione economica e l'armonizzazione perfetta della politica fiscale e monetaria fra gli undici paesi dell'UE assicurerebbero il mantenimento dei tassi di cambio fisso fra le loro valute. Le svalutazioni e gli apprezzamenti delle valute fuori del blocco dell'euro possono rompere i collegamenti fissi. La svalutazione russa del rublo ha il potenziale di esercitare molta più pressione a cambiare il valore del marco che della peseta poiché la banca tedesca ha investito pesantemente nel debito russo.

Se i fallimenti bancari in Germania inducono la massa monetaria a restringersi o crescere meno velocemente del tasso armonizzato che mantiene il tasso di cambio del marco contro la peseta, allora il marco si apprezzerebbe contro la peseta. L'unico modo di impedirlo è che la Bundesbank neutralizzi la deflazione monetaria con un'inflazione monetaria più veloce. Ma questo disturberebbe l'armonizzazione della politica monetaria fra i paesi.

L'UE non può eludere per sempre la legge economica usando l'euro soltanto come "unità di conto." Se deve transformarsi in moneta, alla fine l'UE deve consentire il commercio nazionale ed internazionale dell'euro a tassi di estinzione fissi. Il programma corrente è di avere un semestre, dopo la fine dell'introduzione triennale il 1 gennaio 2002, dove l'euro sarà usato dalla gente negli undici paesi della UEM, insieme alle loro valute domestiche, per comprare e vendere le merci. Il 1 luglio 2002, secondo il programma, ogni valuta domestica perderà la sua condizione di moneta a corso legale e sarà ritirata dall'uso.

Le prospettive per questo schema sono dubbi nel migliore dei casi. E non sono necessarie se l'UE è seria nel dare ai popoli europei i benefici della moneta comune. Il raggiungimento del quell'obiettivo richiede soltanto di abbandonare l'invenzione di una nuova moneta artificiale e controllata dal governo e di ristabilire la vecchia e naturale moneta del mercato: l'oro.

Ritornare alla parità aurea non presenterebbe il problema che la UE affronterà con l'introduzione dell'euro. Ogni Stato membro semplicemente renderebbe la propria scorta di denaro redimibile in oro ad un tasso fisso che esaurisca le proprie riserve di oro. Se la Germania ha 100 milioni di marchi in moneta e 50 milioni di once in riserve d'oro, allora dovrebbe promettere di riacquistare un marco per la metà di un'oncia d'oro. Se la Francia ha 500 milioni di franchi in moneta e 25 milioni di once in riserve d'oro, allora dovrebbe fissare il tasso di cambio di un franco per un ventesimo di un'oncia d'oro. Se ogni paese facesse lo stesso allora l'oro si trasformerebbe nella moneta comune in tutta l'Europa.

I prezzi di tutte le merci sarebbero definiti, fondamentalmente, in oro e le valute domestiche sarebbero accettate dappertutto. La gente saprebbe che se il prezzo di una bottiglia di vino francese a Parigi è di un franco allora potrebbe essere comprato per 10 pfennigs poiché ciascuno di questi prezzi in valuta è un ventesimo di un'oncia d'oro. E finché le valute saranno al cento per cento sostenute dall'oro, il venditore di vino francese potrà accettare il pagamento in franchi o in marchi poiché sta ricevendo, in entrambi i casi, la proprietà della stessa quantità di oro. Alla stessa maniera, a tutti gli operai sarebbero pagati gli stipendi in oro.

Una parità aurea pura offrirebbe i benefici della valuta comune: eliminando sia la necessità di commerciare le valute per comprare e vendere merci internazionalmente, sia l'incertezza delle fluttuazioni del tasso di cambio. E, diversamente dall'euro, il denaro in una parità aurea non può essere manipolato dai funzionari di governo. Significherebbe la fine dell'inflazione dei prezzi e dei cicli delle bolle che derivano dall'inflazione della banca centrale e dall'espansione del credito monetario.

Ma perchè aspettare l'Europa? L'America ha l'economia principale e la valuta più importante del mondo. Sarebbe bene per una riforma monetaria internazionale cominciare a rendere di nuovo il dollaro buono quanto l'oro.

Paxtibi
Inviato: 18/1/2008 16:22  Aggiornato: 18/1/2008 16:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
di oro non si parla più da anni

Non se ne parla più da anni? Diciamo che non te ne parlano per farti investire nei junk-bonds o in altre truffe simili: l'oro è quasi a quota 1.000 $ l'oncia, record storico, e continuerà a salire.

Chi ha qualche soldo da parte è meglio che si affretti...

Alberto
Inviato: 18/1/2008 16:37  Aggiornato: 18/1/2008 16:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/4/2007
Da:
Inviati: 113
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
si infatti quello volevo dire sull'oro...
ma nei caveau dubito ce ne sia...

Alberto
Inviato: 18/1/2008 17:08  Aggiornato: 18/1/2008 17:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/4/2007
Da:
Inviati: 113
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
http://it.youtube.com/watch?v=6e2TFVKyvrQ

non credo ci sia molto da aggiungere..

cherubino
Inviato: 18/1/2008 17:26  Aggiornato: 18/1/2008 17:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2006
Da: Haute-Normandie
Inviati: 430
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Vabbè, e quindi?

Linucs
Inviato: 18/1/2008 17:40  Aggiornato: 18/1/2008 17:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
ps: indicativamente parlando, cercate in internet la parola signoraggio..

Ecco, cercate...

Descartes
Inviato: 18/1/2008 18:24  Aggiornato: 18/1/2008 18:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/6/2006
Da: Christ = Sun God
Inviati: 1087
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Magnifico articolo.

Manca solo una importante osservazione:

Perchè lo fanno? Perchè aumentano la massa monetaria?

La risposta è facile per chiunque abbia letto Keynes, che lo dice spudoratamente: per incrementare i guadagni delle aziende abbassando in modo "nascosto" i salari di dipendenti.

In pratica keynes dice che è un meccanismo puramente psicologico: se tu dicessi al dipendente che gli devi abbassare lo stipendio, lui ti farebbe scioperi a ripetizione.

Se invece di nascosto aumenti la massa monetaria, il suo stipendio resta la stessa cifra ma a causa dell'inflazione cala di valore e di fatto tu lo paghi di meno anche se lui non se ne accorge.

E' un modo "morbido" per abbassare gli stipendi in periodi di rallentamento dell'economia.

In pratica l'azienda mantiene fermi gli stipendi ed alza i prezzi dei prodotti che vende, e questo fa incrementare i profitti. In un mondo onesto dovrebbe alzare entrambi in presenza di inflazione, ma il meccanismo psicologico gioca a loro favore. I dipendenti non si accorgono che il loro stipendio è stato svalutato.

Poichè negli ultimi anni c'è stato un rallentamento della crescita, le banche centrali hanno deciso di abbassare gli stipendi per favorire le aziende.

Ma ovviamente non possono dire: "ora abbassiamo gli stipendi", e quindi aumentano la massa monetaria, generando inflazione.

Per citare Keynes stesso:


Every trade union will put up some resistance to a cut in money-wages, however small. But no trade union would dream of striking on every occasion of a rise in the cost of living.

fonte: http://worldebooklibrary.com/eBooks/Adelaide/k/k44g/k44g.html

Ed ecco il perchè dell'abolizione dei gold standard e di ogni strumenti di valutazione "oggettiva" del valore di un salario... l'obiettivo era quello di rendere impossibile ai dipendenti di capire quanto erano realmente pagati.

Ci sono riusciti, ed ora viviamo in un mondo dove LORO possono abbassare i salari senza rischiare scioperi.

Questo in sostanza è il trucco dell'inflazione: un meccanismo anti-scioperi.

cherubino
Inviato: 18/1/2008 18:35  Aggiornato: 18/1/2008 18:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2006
Da: Haute-Normandie
Inviati: 430
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
DESCARTES; Questo in sostanza è il trucco dell'inflazione: un meccanismo anti-scioperi.
Va da sè che si tratta di un escamotage provvisorio: quando si esagera, e non si arriva neanche più alla seconda settimana del mese, il popolo insorge e fa il culo a tutti. A meno che i Governi non siano così abili a tendere la corda evitando che si rompa... ma mi sembra improbabile.

cavaliere
Inviato: 18/1/2008 18:41  Aggiornato: 18/1/2008 18:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/3/2006
Da: Napoli
Inviati: 95
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Qualcuno sa nulla sulla possibilità di ogni comune di emettere/stampare propria moneta? o sul progetto scec napoletano?


Salve a tutti. Io sono tra i fondatori del progetto SCEC www.progettoscec.com e condivido il senso di fondo dell'articolo di Marco sulla gestione privatistica e corporativa che la BCE (così come le altre banche centrali occidentali) fa della moneta.

Sull'inflazione in particolare volevo aggiungere che l'emissione di nuova moneta nel mercato non genera automaticamente un aumento dei prezzi, se essa avviene in corrispondenza di un aumento della produttività che la società riesce ad esprimere.

Il punto fondamentale secondo me (e secondo i sostenitori del nostro progetto) è che finché le decisioni e le modalità di emissione di moneta restano nelle mani di organismi sovranazionali quali le banche centrali, la gestione di uno strumento così importante per la nostra società sarà sempre finalizzato al controllo di pochi potenti sulle masse.

In questo senso le masse sono "schiave delle banche" perché, se ci pensate, lo scambio di denaro con beni e servizi è il moderno metodo che, sostituendo la vecchia schivitù, costringe gli uomini a mettersi al servizio di altri uomini.

Scopo ambizioso del nostro progetto è far comprendere alle persone che una gestione nell'interesse generale dell'emissione della moneta, può contribuire a costruire una società più giusta e più ricca.

Se avete domande sul progetto, chiedete pure, magari dopo aver dato uno sguardo al sito.

PS: grande Totò!

PS2: questo sito, come altri nella rete, hanno contribuito in maniera decisiva alla diffusione di problematiche e conoscenze che hanno consentito alle persone di unirsi per tentare di affrontare i problemi. Il progetto SCEC nasce anche grazie a voi.

Nel tempo dell'inganno universale (e globale), dire la verità (di cristallo) è un atto rivoluzionario. G. Orwell
cherubino
Inviato: 18/1/2008 18:57  Aggiornato: 18/1/2008 18:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2006
Da: Haute-Normandie
Inviati: 430
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Domanda retorica per tutti: è un caso che il prezzo dell'oro abbia preso a salire immediatamente e vertiginosamente (raggiungendo gli storici livelli di oggi) già all'indomani dell'11 settembre 2001?

Paxtibi
Inviato: 18/1/2008 19:12  Aggiornato: 18/1/2008 19:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Se avete domande sul progetto, chiedete pure, magari dopo aver dato uno sguardo al sito.

Domanda: quando emetti moneta, cosa vuoi in cambio? E quando te la riportano, cosa gli rendi?

lalonde
Inviato: 18/1/2008 19:20  Aggiornato: 18/1/2008 19:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2005
Da:
Inviati: 294
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Scopo ambizioso del nostro progetto è far comprendere alle persone che una gestione nell'interesse generale dell'emissione della moneta, può contribuire a costruire una società più giusta e più ricca.


Cos'è l'interesse generale?
Chi decide qual'è l'interesse generale, sempre che ce ne sia uno buono per tutti?

Cambiare padrone non necessariamente equivale al liberarsi dalla schiavitù.

Iolao
Inviato: 18/1/2008 19:54  Aggiornato: 18/1/2008 19:55
So tutto
Iscritto: 19/7/2007
Da:
Inviati: 14
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Sull'inflazione in particolare volevo aggiungere che l'emissione di nuova moneta nel mercato non genera automaticamente un aumento dei prezzi, se essa avviene in corrispondenza di un aumento della produttività che la società riesce ad esprimere.


Potrebbe anche essere realistico emettendo una quantità di moneta che eguaglia precisamente il corrispondente aumento di valore creato (cosa impossibile da determinare), ma ciò che non dici è che si tratta in ogni caso di una redistribuzione fraudolenta del potere di acquisto; infatti, in assenza di emissione di moneta (che avvantaggia i primi detentori secondo il discorso di quest'articolo), l'aumento di valore creato si tradurrebbe in una diminuzione dei prezzi e quindi in un aumento del potere di acquisto REALE e più diffuso.

Citazione:
Il punto fondamentale secondo me (e secondo i sostenitori del nostro progetto) è che finché le decisioni e le modalità di emissione di moneta restano nelle mani di organismi sovranazionali quali le banche centrali, la gestione di uno strumento così importante per la nostra società sarà sempre finalizzato al controllo di pochi potenti sulle masse.


Invece nelle vostre mani....

Citazione:
Scopo ambizioso del nostro progetto è far comprendere alle persone che una gestione nell'interesse generale dell'emissione della moneta, può contribuire a costruire una società più giusta e più ricca.


Perchè, è bene ricordarlo, il controllo della moneta, passando di mano, è in grado di rendere la società più giusta e ricca.

Lestaat
Inviato: 18/1/2008 20:52  Aggiornato: 18/1/2008 20:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
@Ialonde
Citazione:
Cambiare padrone non necessariamente equivale al liberarsi dalla schiavitù.


L'interessante di questo tipo di valute è che il padrone semplicemente non c'è.

@paxtibi
Se dai un occhiata a quel sito hai tutte le risposte che vuoi.
Va bene mettere le mani avanti ma non è che il mondo intero tenta di metterlo in quel posto agli altri eh!

@Iolao
Non è poi così difficile lasciar stabilire al mercato quanta valuta serve, basta semplicemente lasciare che siano gli utilizzatori a "comprarla"


Non è che l'idea della valuta "libera" come quella citata mi faccia impazzire ma è una cosa seria fatta da economisti seri che non può essere liquidata come sciocchezza con un semplice post su un blog. Dateci un occhiata magari

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
gaetano
Inviato: 18/1/2008 21:01  Aggiornato: 18/1/2008 21:01
So tutto
Iscritto: 15/11/2007
Da: milano
Inviati: 23
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Una domanda. Ma sappiamo tutti che il meccanismo del moltiplicatore monetario funziona a livello sistema bancario e non a livello di singola banca? sappiamo tutti che se si presta 100 euro ad una banca questo ne può prestare meno di 100? é il sistema bancario che a fronte di un prestito iniziale di 100 ne può prestare x100. Spero che il mio sia stato un intervento inutile.

Pyter
Inviato: 18/1/2008 21:06  Aggiornato: 18/1/2008 21:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Lestaat:
Va bene mettere le mani avanti ma non è che il mondo intero tenta di metterlo in quel posto agli altri eh!


Il mondo intero forse no, ma la democratica maggioranza forse si.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
nicoforca
Inviato: 18/1/2008 21:17  Aggiornato: 18/1/2008 21:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/4/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Appurato che il falsario è la BCE, perché non parlare anche di riserva frazionaria, e di tasso d'interesse?

Secondo me la primaria emissione di moneta/banconote è logico che si debba fare A TASSO ZERO, anche perché nessuno mi toglierà dalla testa che i tassi d'interesse sono l'altra faccia della stessa medaglia dell'inflazione: da una parte si immette massa monetaria "per incentivare l'economia" e dall'altra si "rastrella" con i tassi d'interesse. In questo modo si drena sempre di più verso il sistema bancario la ricchezza, costituita da moneta/banconote degli interessi, mutui e poi potere di pignorare e di sequestrare e in ultima analisi di ricattare (il politico).

Nessuno neanche mi toglierà dalla testa che l'aggancio alla riserva aurea come via di uscita da questa situazione impazzita che crea sempre più debito per la massa e sempre più ricchezza per i pochi, non sia una soluzione praticabile.

Penso che una soluzione sia di trovare/escogitare un sistema per creare quella quantità di moneta necessaria per lo scambio di beni e di servizi secondo un criterio matematico di ricchezza nazionale o della zona in cui circola tale moneta, associato a criteri demografici.

Penso quindi che tutto il sistema sia un'enorme frode a vantaggio dei pochi banchieri/assicuratori/regina d'inghilterra ed è intollerabile che un'attività così importante per la società intera debba rimanere prerogativa di pochi massoni che soffiano il bello e il cattivo tempo ad arte, per ricavarne ogni volta sempre più potere e sempre più accentramento di strumenti di produzione e ricchezze distruggendo i popoli (eg i media concentrati e manipolatori).

Non entro nei tecnicismi, presenti anche qua, dove non si capisce mai a che cosa voglia arrivare chi li sciorina con tanta disinvoltura. La forza sarà di spiegare alcuni concetti semplici che si celano in fatti apparentemente complicati, anche ai non addetti ai lavori.

La forza è anche di porre le domande giuste come:
perché bisogna sempre produrre di più anche se non cresciamo demograficamente? (è tanto che mi pongo questa domanda e sono arrivata alla conclusione che fa parte dell'inganno).

Perché nel nostro sistema economico c'è sempre o inflazione o deflazione o stagflazione ma mai una situazione stabile "non patologica"? Anche qua sono arrivata alla conclusione perché il sistema monetario è fatto con un inghippo, l'inghippo primario di emissione della moneta e decisione della stessa quantità oltre che del prezzo di tale moneta, del tasso di deposito nelle mani dei pochi che operano per di più nella massima segretezza.

Aggiungasi a questa frode anche il fatto della decisione UNILATERALE della fed res di svincolare il dollaro dall'oro appunto per dare al dollaro e agli USA la preminenza oltre che tecnologica anche economia e il dado è tratto.

Penso che molti dei mali del mondo provengano infatti 1. dalla fiducia spropositata che il mondo ha riposto nel dollaro 2. dalla facilità e disinvoltura della fed res di stampare moneta. Penso infatti che gli USA abbiano inondato il mondo di "moneta falsa" nel senso dell'articolo. Moneta falsa che la maggioranza dei paesi della terra devono rimborsare, sentendosi debitori (vedi la Freedom Act per i paesi del caucaso, vedi il fiume di dollari inoculati in Pakistan, vedi lo stesso piano marshall e i fiumi di dollari riversati in italia, adesso completamente incapace di svincolarsi dai diktat della banda di rapinatori OCSE FMI BM).

Ho letto proprio oggi un articolo interessantissimo sulla gloria e decadenza della Monte dei Paschi che assieme alla Cariplo e alla San Paolo di Torino non era statale ma pubblica/comunale, strettamente legata al territorio.

Nata come monte dei pegni ad opera dei franscescani, il comune si appropriò rapidamente della prerogativa togliendola a questi ultimi. Gestita dal Comune, il principio ogni anno era di accantonare in riserva capitale e distribuire gli utili in opere di beneficienza. Secondo l0autore http://www.aurigi.net/Relazioniconferenze/storiamonte.html la sua rovina fu seminata con la statalizzazione voluta dal fascismo, ciononostante continuò a crescere nel dopo guerra, "tollerata" nella sua autonomi ada DS e PS, diventando la terza o quarta banca del paese, fatto miracoloso di per sé in quanto siena non è né una piazza finanziaria né un incrocio mercantile, fino a quando i "tecnici" degli anni novanta (Prodi Ciampi Dini) ma anche i comunisti (D'Alema ecc) decisero di costringerla alla privatizzazione (1994).

Adesso il Monte è sulla via del degrado: sarà un caso?
Non solo ma sta imponendo alla città un orrendo mostruoso aeroporto che è più a un'operazione speculativa di private equity che altro, il tutto sulla testa e alle spalle dei senesi (come tutto il resto d'altronde, dalgi inceneritori alla base di vicenza).

Se alla base il sistema di produzione monetaria è già viziato, esso vizierà tutti i rapporti sociali creando oltre a bolle speculative enormi iniquità e diseguaglianze che un giorno scoppieranno assieme alla bolla in un'enorme esplosione sociale.

Anche i"dividendi" della MPS si facevano senza "interessi", fino al 1994, perché la banca era pubblica/comunale e ha fatto la grandezza di Siena e del suo territorio, mentre adesso ne provocherà una rapida decadenza.

Lestaat
Inviato: 18/1/2008 21:41  Aggiornato: 18/1/2008 21:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
@Pyter
Oh per carità, magari sono una manica di delinquenti, ma la teoria su cui si basa quel tipo di valuta è una cosa seria e, visto che il sistema attuale, almeno stando agli interventi, non piace a nessuno, credo che prima di deridere e liquidare l'idea sia necessaria una qualche verifica in più. Poi, ti ripeto, magari ci sono problemi non presi in considerazione o magari semplicemente non funziona, ma non credo che una battutina su di un blog o la prima critica che venga in mente sia sufficiente per fare una seria critica a qualcosa che non è certo un'idea folle totalmente campata in aria.
son cose serie che vanno capite bene prima di dargli addosso, ti pare?

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
Dusty
Inviato: 18/1/2008 21:53  Aggiornato: 18/1/2008 21:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Appurato che il falsario è la BCE, perché non parlare anche di riserva frazionaria, e di tasso d'interesse?

Se guardi il secondo post, ne ho parlato infatti Specificando appunto che chiunque "emetta" moneta dal nulla di fatto ruba a tutti in quanto avrà un guadagno (l'interesse) senza produrre nulla.

Citazione:
Nessuno neanche mi toglierà dalla testa che l'aggancio alla riserva aurea come via di uscita da questa situazione impazzita che crea sempre più debito per la massa e sempre più ricchezza per i pochi, non sia una soluzione praticabile.

La riserva aurea è quella che garantisce a tutti, in uguale misura e senza distinzione (quindi "democraticamente"), la stessa possibilità di risparmiare e di dare valore al proprio lavoro. Qualunque altra alternativa favorisce invece qualche classe (o casta) di persone: i banchieri, coloro che lavorano per lo stato, etc.

Se "nessuno ti toglie dalla testa" quello che già hai (erroneamente) deciso probabilmente è inutile che ti segnali il libro Lo stato falsario appena reso libero gratuitamente, altrimenti te ne consiglio vivamente la lettura perchè parla proprio di quello

Citazione:
Penso che una soluzione sia di trovare/escogitare un sistema per creare quella quantità di moneta necessaria per lo scambio di beni e di servizi secondo un criterio matematico di ricchezza nazionale o della zona in cui circola tale moneta, associato a criteri demografici.

La soluzione già c'è, basta studiarla.

Citazione:
Penso quindi che tutto il sistema sia un'enorme frode a vantaggio dei pochi banchieri/assicuratori/regina d'inghilterra ed è intollerabile che un'attività così importante per la società intera debba rimanere prerogativa di pochi massoni che soffiano il bello e il cattivo tempo ad arte, per ricavarne ogni volta sempre più potere e sempre più accentramento di strumenti di produzione e ricchezze distruggendo i popoli (eg i media concentrati e manipolatori).

Esattamente. Ma se dai il potere di creare danaro dal nulla a qualcun altro stai solo favorendo delle persone diverse a scapito di tutti gli altri (che poi siamo noi: la gente "comune").

Citazione:
La forza è anche di porre le domande giuste come:
perché bisogna sempre produrre di più anche se non cresciamo demograficamente?

Perchè quando sei in regime di inflazione monetaria sei OBBLIGATO a continuare a guadagnare sempre di più in quanto a parità di stipendio il tuo potere d'acquisto continua a calare, giorno dopo giorno.
Al giorno d'oggi se una azienda non è in grado di incrementare il proprio fatturato (ed il proprio utile) di all'incirca un 10% l'anno, dopo poco tempo fallisce, semplicemente perchè non riesce a stare al passo con l'inflazione.
E quindi ecco che compare il "paradigma della crescita infinita" con tutte le sue storture.

Citazione:
Perché nel nostro sistema economico c'è sempre o inflazione o deflazione o stagflazione ma mai una situazione stabile "non patologica"?

E quale sarebbe il problema della deflazione?
Ti spiacerebbe forse, a parità di stipendio, poter comprare oggi più cose di ieri?
Guarda quello che avviene con l'elettronica: un computer che l'anno scorso costava 1000€ oggi costa la metà. Ti crea problemi?

Citazione:
Penso che molti dei mali del mondo provengano infatti 1. dalla fiducia spropositata che il mondo ha riposto nel dollaro

Fiducia? Io direi un obbligo imposto con la forza... Come mai il petrolio si vende solo in $?

Citazione:
2. dalla facilità e disinvoltura della fed res di stampare moneta.

Nel momento in cui qualcuno ha la possibilità di stampare moneta a piacimento ti stupisci che questo venga fatto? Ognuno tende a massimizzare i propri profitti. Figuriamoci quelli che hanno lavorato per anni ed anni per riuscire a sdoganare la necessità delle "banche centrali".

Per questo la prerogativa di creare danaro non deve essere permessa proprio a nessuno.

Citazione:
Penso infatti che gli USA abbiano inondato il mondo di "moneta falsa" nel senso dell'articolo.

L'euro non è meno falso del dollaro, così come per il 99% delle altre valute nel mondo. Probabilmente il 100% perchè non mi risulta che esistano più monete convertibili (sono gradite smentite).

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
vincenzo
Inviato: 18/1/2008 22:08  Aggiornato: 18/1/2008 22:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Nessuno neanche mi toglierà dalla testa che l'aggancio alla riserva aurea come via di uscita da questa situazione impazzita che crea sempre più debito per la massa e sempre più ricchezza per i pochi, non sia una soluzione praticabile.


Perché?

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
edo
Inviato: 18/1/2008 22:10  Aggiornato: 18/1/2008 22:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Interessante l'articolo ed estremamente stimolanti molti interventi.
A proposito della quantità di banconote stampate dalla BCE: stamattina mi trovavo con altre persone convinte che la lettera ed i numeri stampati sulle banconote fossero il "numero di serie"!
Sono rimasti piuttosto turbati che fossero illusi da un fatto che percepivano in modo tale da trarsi in inganno da soli!

A proposito di "mister prezzi": il fumetto italia è arrivato all'ultima spiaggia dei super eroi.
Ricordo che ai tempi dell'introduzione dell'euro, venne istituito una specie di misterprezzi dell'epoca che avrebbe dovuto monitorare e sanzionare (!) gli abusi di chi, nel passaggio da lira ad euro, avesse cercato d'introdurre aumenti "illegittimi". Manco a farlo apposta questo misterprezzi (non ricordo che nome avesse esattamente), era composto da figli-nipoti e affini di politicanti e potentati vari che presero una vagonata di milioni e poi sappiamo bene come andò nella realtà il post parto monetario; tantopiù che il primo ad aumentare i bolli, di fatto raddoppiandoli, fu proprio lo stato!

Pyter
Inviato: 18/1/2008 22:18  Aggiornato: 18/1/2008 22:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Leestat,
io non ho certo la competenza in campo economico per poter dare del delinquente a nessuno.D'altronde è anche giusto che noi ogni tanto si faccia un pò di scuola di economia per avere le idee chiare.
Ora che ho chiara però il significato di Inflazione, la mia idea (INGENUO-FILOSOFICA) sul denaro, non è che si sia spostata di molto.
Il problema è che possiamo pensare a tutti i sistemi economici possibili e immaginabili, ma se il metro di giudizio, la taratura, il valore delle cose è determinato dal denaro, non vedo come se ne possa uscire.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
ziomao
Inviato: 18/1/2008 22:31  Aggiornato: 18/1/2008 22:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Marco,


L'analisi la trovo in parte riduttiva, perche' come la scuola asutriaca non prende in consideranzione tutti i fattori extraeconomici.

Se parliamo di inflazione come aumento generalizzato dei prezzi permettimi alcune osservazioni :

- gli stipendi non sono aumentati al ritmo dell'inflazione o in riferimento che so' al prezzo degli immobili o il prezzo del petrolio.
- numerosi prezzi sono anzi diminuiti ( elettronica, beni voluttuari, case, affitti ... )
- in giro non ce' eccesso di denaro ma mancanza di denaro ! in caso contrario come si spiegherebbero i tassi bancari al consumo al 18% ?
- siamo in deflazione non in inflazione : diminuzione del valore immobiliare, diminuzione degli affitti, diminuzione dei consumi, aumento dei disoccupati, riduzione dei contratti ecc ecc

Ben diversa la situazione al periodo delle vere inflazioni da eimissione indiscriminata di moneta, come l'inflazione della repubblica di weimar !
In questo caso l'inflazione monetaria genero' :

- aumento degli stipendi ( anche se la questione era legata alle condizioni politiche del periodo )
- aumento dei prezzi
- aumento dei consumi ( la continua svalutazione spingeva le persone a spenderli ! nella iperinflazione di weimar si vedevano singles che si accapparravano pannoloni per neonati pur di togliersi dalle mani dei soldi in svalutazione )
- aumento delle esportazioni

in questo caso l'inflazione e' persino "sana", e sarebbe una misura auspicabile per l'italia dell'euro e del crollo dei consumi; inoltre un euro svalutato ci farebbe solo un gran bene.

In realta' oggi sarebbe piu' corretto parlare, come qualcuno fa', di inflazione a macchia di leopardo. In sostanza l'emissione monetaria e' finita nelle reti speculative comandate da pochi attori, invece di risolversi in una semplice inflazione monetaria.

Cosi' possono coesistere aumenti di massa monetaria, aumenti di alcuni prezzi e deflazione di altri; una situazione a macchia con connotazioni altamente speculative.

Le cose vanno analizzate in modo piu' completo , se comandasse solo l'emissione monetaria dovremmo aspettarci per il 2008 un'aumento del costo degli affitti e degli immobili, cosa che e' ben lontana dal vero !

Se comandasse solo l'emissione monetaria non si spiegherebbe che so' la fine del ciclo iper-inflazionistico di weimar... se comandasse solo l'emissione monetaria il mondo sarebbe talmente semplice che tutti potremmo essere belli, ricchi e famosi.

Ciao
Mao

ziomao
Inviato: 18/1/2008 23:01  Aggiornato: 18/1/2008 23:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Autore: schiumaqua Inviato: 18/1/2008 21:12:44

Marco, una domanda.
Quando nel 2002 è iniziato a circolare l'euro, nei negozi COOP (la COOP se tu chi può incu***** di più) della mia zona, i prezzi di molti prodotti di largo consumo furono messi in vendita al cambio lira euro 1:1. Uno fra questi è stato il latte fresco che passò nel giro di una notte da £. 1.600 al litro a €1,60.
All'inizio del 2002 la quantità di moneta in circolazione era molto inferiore a quella di oggi. Dunque meno inflazione, no? Allora cos'è che ha fatto lievitare i prezzi all'inizio della diffusione della nuova moneta?


Bella osservazione schiumaqua , una dimostrazione vissuta di come sia infondato assumere in modo meccanico l'equazione : + moneta = + inflazione = - valore monetario


aggiungerei, come mai l'euro con il suo continuo aumento di massa non si svaluta, ma ANZI si rivaluta ? questo smonta ancora il dogma : + moneta = + inflazione eheheh

La cosa nella storia e' gia' successa, per esempio nel caso dello scudo spagnolo del XV secolo... Con il fiume d'argento che arrivava dalle americhe la spagna conio' un numero inpressionante di monete d'argento che ben lungi dallo svalutarsi si rivalutarono sui mercati internazionali !
Era una moneta bruttissima, coniata male, falsificata dalle stesse colonie, con un peso in argento pressopochista e variabiale a seconda delle lune; insomma una roba da evitare, eppure divenne richiestissima rivalutandosi.

Il perche' e' presto detto, si cercava una moneta di riferimento, e lo scudo anche se orribile con il suo alto numero di circolante era una garanzia ! tanto che veniva persino utilizzato in cina !!!!

insomma per farla breve, nel caso dello scudo : + moneta = + valore (!)

Non ricorda l'euro !?!?!
alla faccia del monetarismo dogmatico...

cherubino
Inviato: 18/1/2008 23:46  Aggiornato: 18/1/2008 23:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2006
Da: Haute-Normandie
Inviati: 430
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
NICOFORCA: Anche i"dividendi" della MPS si facevano senza "interessi", fino al 1994, perché la banca era pubblica/comunale e ha fatto la grandezza di Siena e del suo territorio, mentre adesso ne provocherà una rapida decadenza.

Ha già semidistrutto la Chigiana!
Questo avviene quando il direttore amministrativo conta più del direttore artistico.

Mande
Inviato: 18/1/2008 23:47  Aggiornato: 18/1/2008 23:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Complimenti ad Ahoka per l'ottimo articolo.

Era ora che qualcuno informasse realmente soprattutto su temi economici!

Una piccola precisazione:

Ashoka ha scritto:
Citazione:

Quello che fa è invece regolare il sistema delle banche commerciali stabilendone i requisiti di riserva obbligatoria, ovvero la percentuale dei titoli e soprattutto dei depositi che deve essere depositata presso la Banca Centrale, fissando il tasso di interesse per i propri prestiti ed intervenendo come “prestatore di ultima istanza” ogni volta che le banche si trovano in difficoltà.


Che le banche centrali fossero pagatori di ultima istanza lo credevo anch'io fino a pochi giorni fa...

Poi ho letto un'intervista fatta a Trichet (ANSA se non erro ma ora non ritrovo il link) dove lo stesso nega che la BCE sia pagatore di ultima istanza. Dicendo invece che l'unico obbiettivo della sua banca sia "controllare l'inflazione".


Non so se questa intervista sia disinformazione organizzata o volontà della BCE di smarcarsi in vista di una eventuale crisi.

Per zio Mao che dice:

Citazione:

L'analisi la trovo in parte riduttiva, perche' come la scuola asutriaca non prende in consideranzione tutti i fattori extraeconomici.

Se parliamo di inflazione come aumento generalizzato dei prezzi permettimi alcune osservazioni :

- gli stipendi non sono aumentati al ritmo dell'inflazione o in riferimento che so' al prezzo degli immobili o il prezzo del petrolio.
- numerosi prezzi sono anzi diminuiti ( elettronica, beni voluttuari, case, affitti ... )
- in giro non ce' eccesso di denaro ma mancanza di denaro ! in caso contrario come si spiegherebbero i tassi bancari al consumo al 18% ?
- siamo in deflazione non in inflazione : diminuzione del valore immobiliare, diminuzione degli affitti, diminuzione dei consumi, aumento dei disoccupati, riduzione dei contratti ecc ecc


Il fatto che gli stipendi non siano aumentati è stato spiegato in altri commenti di persone più esperte di me.

Per quanto riguarda alcuni prezzi che senza dubbio sono diminuiti (vedi elettronica) il concetto di inflazione si riferisce ad un aumento generalizzato dei prezzi come dici giustamente tu. Con questa definizione è possibile che qualche prezzo cali ma nella media la maggior parte dei prezzi aumenta.

A mio parere non è corretto inoltre dire che c'è poco denaro in circolazione.
Basterebbe vedere i dati sulle masse monetarie M1, M2 ed M3.
Piuttosto soffermati nel pensare che troppo denaro è nelle mani di poche persone.

Modifica:

Ho trovato il link ad un articolo dove Trichet afferma che la BCE non è pagatore di ultima istanza come ci è sempre stato fatto credere!

http://www.movisol.org/08news017.htm

voller07
Inviato: 19/1/2008 0:03  Aggiornato: 19/1/2008 0:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/2/2007
Da: pavia
Inviati: 43
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
come dice linucs cercate cosa vuol dire signoraggio che scommetto che si arrivera come al solito alla geniale idea dei vari pascucci & company,di far passare la magica macchinetta stampasoldi dalle mani di grasso e cattivo bankiere a quelle del governo che adesso poverino e anche lui sucubbe del grasso banchiere nevvero?
Senza dimenticarci dell'altrettanto magico reddito di cittadinanza,dei bancomat-carte di credito abbinati al codice fiscale e in prossimo futuro magari anche a un bel chip rfid.cmq cercate ragazzi cercate...

Solo i piccoli segreti hanno bisogno di essere tenuti nascosti perché quelli grandi sono protetti dall'incredulità della gente.
Marshal McLuhan
gaetano
Inviato: 19/1/2008 0:43  Aggiornato: 19/1/2008 0:43
So tutto
Iscritto: 15/11/2007
Da: milano
Inviati: 23
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Per MANDE.... quello che hai letto è sostanzialmente vero....questo perchè il tasso di rifinanziamento marginale è più alto rispetto a quello di rifinanziamento principale... che è molto vicino al tasso interbamcario....il tasso a cui le banche si finanziano...(la BC opera come prestatore di ultima istanza al tasso di rifinanziamento marginale, spero di essere stato chiaro)

Mande
Inviato: 19/1/2008 0:59  Aggiornato: 19/1/2008 1:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Gaetano scrive:
Citazione:

Per MANDE.... quello che hai letto è sostanzialmente vero....questo perchè il tasso di rifinanziamento marginale è più alto rispetto a quello di rifinanziamento principale... che è molto vicino al tasso interbamcario....il tasso a cui le banche si finanziano...(la BC opera come prestatore di ultima istanza al tasso di rifinanziamento marginale, spero di essere stato chiaro)


Scusa Gaetano, non è colpa tua ma della mia scarsa dimestichezza con l'economia.

Non riesco a capire cosa intendi:

Se la BC opera come prestatore di ultima istanza al tasso di riferimento marginale (anche se non ho ben compreso l'argomento. mi informerò) opera comunque da prestatore o sbaglio?

Ma allora perché dici che quello che ho scritto è sostanzialmente vero?

Potresti chiarire meglio la questione?

Mi sto chiedendo:

Ma Trichet ci sta prendendo in giro o non lo sa neppure lui?

Iolao
Inviato: 19/1/2008 3:33  Aggiornato: 19/1/2008 3:33
So tutto
Iscritto: 19/7/2007
Da:
Inviati: 14
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Non è poi così difficile lasciar stabilire al mercato quanta valuta serve, basta semplicemente lasciare che siano gli utilizzatori a "comprarla"


se è il mercato che la stabilisce.... e non una "mano" centrale. Poi non capisco la difesa di questo progetto, si tratta nell'essenza di un'emissione monetaria senza riserva, quindi la stampante magica è sempre presente.

ziomao
Inviato: 19/1/2008 10:52  Aggiornato: 19/1/2008 11:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
A mio parere non è corretto inoltre dire che c'è poco denaro in circolazione.
Basterebbe vedere i dati sulle masse monetarie M1, M2 ed M3.
Piuttosto soffermati nel pensare che troppo denaro è nelle mani di poche persone.


Mande,
Non ho negato un'aumento di massa monetaria ! anzi...
Ho detto una cosa ben diversa; che la massa monetaria non gira nelle tasche degli sfigati !


Detta piu' semplicemente...
Non e' importante quanto denaro stampi ma come e dove lo fai girare !


Oramai e' assodato, basta studiare la materia da un punto di vista non solo monetaristico ( che e' una delle scuole fra le tante, tra l'altro la piu' semplicistica ), che le variazioni di massa monetaria non si ripercuotono automaticamente in inflazione

Basta leggere la storia per trovare quante si voglia conferme della regola, anzi basta guardare il nostro presente !

PS: i monetaristi non hanno risposto alla questione gia' posta : perche' piu' si stampano euro e piu' questo si valuta nei mercati internazionali ?
magia !??!!


Mao

Dusty
Inviato: 19/1/2008 11:05  Aggiornato: 19/1/2008 11:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Detta piu' semplicemente...
Non e' importante quanto denaro stampi ma come e dove lo fai girare !

Chi decide quanto denaro far girare e dove?
Fammi indovinare...

Nel frattempo un paio di notizie collegate:

World Bank Disgrace
90% of World Bank Aid Money Consumed By Corruption
Corruption is an endemic problem in bank projects, swallowing unknown but significant chunks from its $30 billion-plus annual portfolio. No less a problem has been the bank staff's ferocious resistance to anything that might stand in the way of its lending ever more money to projects run by the same governments that tolerate this malfeasance.


Whole Prices Soared Last Year
Inflation Up 6.3% In 2007, The Highest Rate In 26 Years
The Labor Department reported that wholesale inflation was up 6.3 percent for all of 2007, reflecting a huge increase for the year in various types of energy costs ranging from gasoline to home heating oil.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
gaetano
Inviato: 19/1/2008 11:12  Aggiornato: 19/1/2008 11:13
So tutto
Iscritto: 15/11/2007
Da: milano
Inviati: 23
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ciao mande. Allora mettiamola così. Alle banche costa molto di più finanziarsi dalla BCE/( sia ben chiaro che al conrario ella Fed in europa le banche possono farlo liberamente, per tutta la quantità che desiderano) perchè il tasso richiesto è più alto del tasso a cui le banche possono finanziarsi. Le banche si finanziano su un mercato detto interbancario(non solo , ma per la maggior parte) il cui tasso è molto più basso di quello della BC, quindi costa di meno alle banche. Tu mi chiederai, allora la BC non fa niente? Ecco la BC oltre a imporre il tassi di cui abbiamo parlato determina il tasso del mercato interbancario con operazioni di merxato aperto, cioè acquisto e vendita di titoli( in questo modo la BC varia i tassi). Non so come aggiungere documenti, altrimenti ti avrei dato un mio documento. Per concludere, la BC "determina" il tasso a cui le banche si finaziano presso essa e il tasso presso cui le banche si finanziano verso altre banche. La BC non opera come prestatore per il semplice fatto che applica un tasso più alto.
P.S. Trichet è un furbacchione e sa bene quello che fa.

Mande
Inviato: 19/1/2008 12:51  Aggiornato: 19/1/2008 12:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Mao dice:

Citazione:

Oramai e' assodato, basta studiare la materia da un punto di vista non solo monetaristico ( che e' una delle scuole fra le tante, tra l'altro la piu' semplicistica ), che le variazioni di massa monetaria non si ripercuotono automaticamente in inflazione

Basta leggere la storia per trovare quante si voglia conferme della regola, anzi basta guardare il nostro presente !

PS: i monetaristi non hanno risposto alla questione gia' posta : perche' piu' si stampano euro e piu' questo si valuta nei mercati internazionali ?
magia !??!!



Non so dirti perché più si stampano euro e più questo si valuta nei mercati.

Detto così è un palese controsenso ma forse non è l'euro ad apprezzarsi ma il dollaro a perdere valore. La FED "stampa" infatti di più della BCE. E siccome quando si parla di economia si tende a confrontarsi unicamente col dollaro allora forse l'impressione nasce da questo.

Una piccola spiegazione sul fatto che le variazioni di massa monetaria non sempre si ripercuotono in inflazione posso dartela io:

Alcuni commentatori si spingono a dire: "Gli americani si indebitano e la Cina lavora".
La Cina infatti sta trattenendo nelle sue casse ingenti quantità di dollari (principalmente per impedire la rivalutazione della sua moneta).
Questo vuol dire che la Cina fornisce "beni" agli USA in cambio di "promesse di fornire beni". Finché queste promesse restano immobilizzate in un forziere invece di circolare nell'economia queste non generano inflazione.

Per Gaetano

Molto chiaro, grazie. Spero che il discorso di Trichet fosse riferito al fatto che alle banche non conviene rivolgersi alla BCE. All'inizio mi ero spaventato perché se effettivamente non esistesse un prestatore di ultima istanza (per quanto costoso possa essere) i miei risparmi in banca non li garantisce nessuno!

gaetano
Inviato: 19/1/2008 13:01  Aggiornato: 19/1/2008 13:04
So tutto
Iscritto: 15/11/2007
Da: milano
Inviati: 23
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ciao mande, in ogni caso i tuoi risparmi sono assicurati per 100.000 euro grazie al FITD. Se poi ne hai di più questo è un altro discorso.... http://www.fitd.it/garanzia_depositanti/garanzia_dep.htm
Si hai capito bene comunque

voller07
Inviato: 19/1/2008 13:31  Aggiornato: 19/1/2008 13:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/2/2007
Da: pavia
Inviati: 43
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
giusto i nostri risparmi sono assicurati tramite fitd fino a 103.291,38 euro per depositante,pero ci sono delle eccezioni tipo questa:
"i depositi per i quali il depositante ha ottenuto dalla consorziata, a titolo individuale, tassi e condizioni che hanno concorso a deteriorare la situazione finanziaria della consorziata stessa, in base a quanto accertato dai commissari liquidatori."
Perciò state attenti quando vi offrono tassi e condizioni personalizzate che grasso bankiere a sempre l'occhietto furbo..

Solo i piccoli segreti hanno bisogno di essere tenuti nascosti perché quelli grandi sono protetti dall'incredulità della gente.
Marshal McLuhan
Paxtibi
Inviato: 19/1/2008 13:32  Aggiornato: 19/1/2008 13:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
le variazioni di massa monetaria non si ripercuotono automaticamente in inflazione

L'inflazione è l'aumento della massa monetaria.
"Basta leggere la storia per trovare quante si voglia conferme della regola, anzi basta guardare il nostro presente."

perche' piu' si stampano euro e piu' questo si valuta nei mercati internazionali ?

Perché gli altri stampano di più?

A proposito:


"Il problema non e' la penuria di scorte", ha commentato Ghanimifard, dopo che in serata a New York era stato toccato, seppure brevemente, il nuovo record storico assoluto dei 100 dollari il barile. "Io credo invece che il problema principale sia esterno al mercato del petrolio. C'e' troppa liquidita' disponibile", ha sottolineato, "e gran parte di essa e' proprio sul mercato cartaceo del greggio. I dati", ha insistito l'alto funzionario di Teheran, "dimostrano che attualmente di scorte ne abbiamo abbastanza".
(Hojjatollah Ghanimifard, direttore per gli Affari Internazionali presso la National Iranian Oil Company)

Poco prima:

Riversando nel mercato quasi 350 miliardi di euro oggi la Banca centrale europea ha effettuato un nuovo, massiccio intervento per cercare di alleviare le tensioni che continuano a trascinarsi dalla scorsa estate, a seguito dell'ondata di insolvenze sui mutui subprime americani.
L'istituzione di Francoforte ha voluto così coprire il fabbisogno di liquidità per tutto il periodo delle festività natalizie e di fine anno, assicurando alle banche prestiti con scadenza prolungata a due settimane circa ad un tasso di interesse nettamente inferiore a quelli di mercato.
Per le sue modalità, l'operazione di stamattina ha un solo precedente lo scorso 8 agosto; si trattava allora della prima mega iniezione di liquidità effettuata in risposta alle forti tensioni sorte nel mercato del credito, ma era su prestiti a brevissima scadenza (overnight, restituzione a 1 giorno).

(18 Dec 2007)

ziomao
Inviato: 19/1/2008 14:11  Aggiornato: 19/1/2008 14:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
PAX:
Citazione:

le variazioni di massa monetaria non si ripercuotono automaticamente in inflazione

L'inflazione è l'aumento della massa monetaria.
"Basta leggere la storia per trovare quante si voglia conferme della regola, anzi basta guardare il nostro presente."

perche' piu' si stampano euro e piu' questo si valuta nei mercati internazionali ?

Perché gli altri stampano di più?

A proposito:


Attenzione ai discorsi "binari"; il mondo non e' solo bianco o nero ...

Qui non si dice che stampando si crea inflazione, ma che l'inflazione non si genera SOLO stampando : sono due cose molto diverse.

Non basta dire che gli altri "stampano di piu'" per giustificare l'aumento di valore dell'euro, come non basta dire che ce' "inflazione" quando gli stipendi medi italiani sono cresciuti negli ultimi 15 anni meno del tasso di produttivita' e meno dello stesso tasso d'inflazione (!).

sarebbe bello poterlo fare, ma semplificando in questa maniera non si rispecchiano i fatti.

per il signoraggio

in fondo e' solo la decisione se far gestire la politica monetaria ai privati o al settore pubblico.
Se il pubblico e' come mastella, beh non so' cosa ci si guadagna, se il pubblico e' come Hitler, allora ne vale la pena; basta ricordare la fenomenale gestione economica del reich.

Redazione
Inviato: 19/1/2008 14:37  Aggiornato: 19/1/2008 14:37
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
ZIOMAO: "in fondo e' solo la decisione se far gestire la politica monetaria ai privati o al settore pubblico."

Cioè io tolgo i soldi dalle mani della Banca D'Italia per metterli in quelle di gente come Mastella?

Pausania
Inviato: 19/1/2008 14:44  Aggiornato: 19/1/2008 14:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ziomao Citazione:
se il pubblico e' come Hitler, allora ne vale la pena; basta ricordare la fenomenale gestione economica del reich.

Naturalmente era una battuta, un motto di spirito, un Witz, tanto per rimanere in Germania...

Vero?!?

cavaliere
Inviato: 19/1/2008 16:34  Aggiornato: 19/1/2008 16:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/3/2006
Da: Napoli
Inviati: 95
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
@Paxtibi:
Citazione:
Domanda: quando emetti moneta, cosa vuoi in cambio? E quando te la riportano, cosa gli rendi?

Quando forniamo a ciascun iscritto i suoi 100 SCEC (quota che abbiamo deciso di dare come primo approccio) chiediamo in cambio una donazione volontaria, spiegando che va bene qualsiasi cifra a partire da 80 centesimi, cioé quanto ci è costato a noi stampare il blocchetto di 100 SCEC.

Distribuendo gratuitamente la moneta, avvisiamo che ovviamente essa non potrà essere cambiata in euro, ma scambiata all'interno del circuito con beni e servizi... tale e quale a come si fa con gli euro, con l'evidente differenza di diffusione dell'accettazione.

@lalonde:
Citazione:
Cos'è l'interesse generale?
Chi decide qual'è l'interesse generale, sempre che ce ne sia uno buono per tutti?

Cambiare padrone non necessariamente equivale al liberarsi dalla schiavitù.

Sicuramente noi non ci ergiamo a detentori della verità e dell'interesse generale, ma credo che gestire il progetto in buona fede, senza fare interessi particolari (come invece fa la BCE) sia già un buon passo avanti.
Ti puoi solo fidare di noi! Intanto le nostre riunioni sono aperte a tutti, e non secretate come quelle della BCE e poi... ti fidi degli euro della BCE, noi vuoi fidarti almeno un po' di un gruppo di volontari?
Poi libero di non farlo...

@Iolao:
Citazione:
Potrebbe anche essere realistico emettendo una quantità di moneta che eguaglia precisamente il corrispondente aumento di valore creato (cosa impossibile da determinare), ma ciò che non dici è che si tratta in ogni caso di una redistribuzione fraudolenta del potere di acquisto; infatti, in assenza di emissione di moneta (che avvantaggia i primi detentori secondo il discorso di quest'articolo), l'aumento di valore creato si tradurrebbe in una diminuzione dei prezzi e quindi in un aumento del potere di acquisto REALE e più diffuso.


Non è vero che si tratta di una distribuzione fraudolenta in quanto il nostro progetto prevede, per ogni nuova emissione di SCEC, la distribuzione in parti uguali per tutti gli aderenti al circuito, disponibile a tutti a partire dallo stesso momento.
Si elimina quindi il vantaggio del "primo spenditore" ma il problema neanche si pone perché secondo noi le nostre emissioni non creano inflazione.Noi crediamo che nel corpo economico delle nostre città, la moneta in circolazione non sia sufficiente a far sviluppare l'economia.
Ricorda che gran parte della massa monetaria è bloccata nei mercati finanziari, e si sposta da un capo all'altro del globo, generando profitti succhiati dall'economia reale che si impoverisce sempre di più.

Citazione:

Perchè, è bene ricordarlo, il controllo della moneta, passando di mano, è in grado di rendere la società più giusta e ricca.


Capisco il tono ironico e diffidente, ma noi davvero vogliamo restituire alle persone la proprietà della moneta.
Se qui crediamo che essa è gestita in maniera truffaldina dalla BCE allora non capisco per quale motivo si cerchi di attaccare un progetto che in primo luogo vuole svelare alle persone la grande truffa e poi farla riappropriare della sovranità monetaria.

Nel tempo dell'inganno universale (e globale), dire la verità (di cristallo) è un atto rivoluzionario. G. Orwell
ziomao
Inviato: 19/1/2008 17:13  Aggiornato: 19/1/2008 17:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Pausania:

Citazione:
Ziomao Citazione:

se il pubblico e' come Hitler, allora ne vale la pena; basta ricordare la fenomenale gestione economica del reich.


Naturalmente era una battuta, un motto di spirito, un Witz, tanto per rimanere in Germania...


No naturalmente non era una battuta.
Si potrebbe per divertimento scegliere da chi attingere una citazione che dica esattamente la stessa cosa... io suggerisco Galbraith, l'ultimo dei veri keynesiani :

http://en.wikipedia.org/wiki/John_Kenneth_Galbraith

Aggiungo che e' stato uno della commissione di riparazione dei danni di guerra della Germania oltre che primo componente del gruppo di analisi strategica economica durante il periodo di guerra...

qui non centra destra-sinistra-su-giu' ecc ecc centra solo la corretta gestione economica, dove per gestione economica i nazisti intendevano piena occupazione, mentre oggi si intende solo l'ingrasso delle borse

pup' piacere o meno, ma questi sono i fatti, questa e' la storia.

Redazione

il signoraggio monetario in mano alle banche private e' una truffa epocale; altresi' e' indubbio che lasciare il comando della politica monetaria in mano ai mastella o similari non contribuirebbe a migliorare le cose.

Il problema ancora prima del signoraggio e' di avere una seria rappresentanza che faccia gli interessi del popolo, cosa che in democrazia non e' assolutamente realizzabile.

Sistemato questo, tutto andrebbe apposto signoraggio compreso

PS i Nazisti si stampavano la loro moneta ... giusto per fare un paragone con le moderne democrazie

Ashoka
Inviato: 19/1/2008 17:30  Aggiornato: 19/1/2008 17:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Distribuendo gratuitamente la moneta, avvisiamo che ovviamente essa non potrà essere cambiata in euro, ma scambiata all'interno del circuito con beni e servizi... tale e quale a come si fa con gli euro, con l'evidente differenza di diffusione dell'accettazione.


Come ti avevo già scritto tempo fa lo SCEC non è una moneta ma uno sconto sui prezzi che alcuni (i soci commercianti) fanno ad altri (i soci consumatori). Il fatto che sia gestito tramite un “buono” piuttosto che con una tessera a punti non ne fa una moneta.

Il risultato dello SCEC se vuoi non è tanto il “bene comune” quanto quello di incentivare la gente ad acquistare presso i negozianti locali (dove potranno usare lo sconto) ma è tutto fuorché una innovazione monetaria.

Lo SCEC con la moneta c’entra poco.

Pausania
Inviato: 19/1/2008 17:39  Aggiornato: 19/1/2008 17:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
No naturalmente non era una battuta

Lo temevo, da qualche tempo è iniziata a girare questa moda di Hitler salvatore dell'economia tedesca.

Mi permetto di riportare un mio commento al blog di Paxtibi, dove è stata riportata la medesima, incredibile, facezia:

Interessante però notare come, per salvare l'idea che lo Stato non debba rimanere nel piccolo tugurio cui sarebbe destinato e farsi gli affaracci propri, si sia costretti a riabilitare almeno in parte l'opera di uno psicopatico assetato di sangue. E che si passi per "difensori del capitalismo e delle banche" quando si fa notare che un dittatore criminale era tale anche in campo economico.

Mi permetto di far notare un paio di cose, così come le ho lette (non da un pericoloso capitalista, ma da un giornalista che visse nella Germania nazista e che ha scritto una monumentale storia del Terzo Reich).

Hitler era annoiato dall'economia, anche perché non ne capiva nulla. La gestione economica del Reich venne affidata al Dott. Schacht. Egli diede avvio alla "Wehrwirtschaft", letteralmente "economia di guerra", approntata per funzionare in tempo di pace e in tempo di guerra.

"Il Generale Luddendorff, nel suo libro "La Guerra Totale" ("Der totale Krieg") pubblicato in Germania nel 1935, aveva messo in evidenza la necessità di mobilitare l'economia della nazione secondo quegli stessi principi totalitari applicati altrove allo scopo di prepararsi adeguatamente alla guerra totale".

Nel 1935 il Dott Schacht divenne il Plenipotenziario Generale per l'Economia di Guerra.
E comincia dicendo che il primo problema della Germania è di mettere in moto il programma bellico, ma di nascosto (i patti di Versailles impedivano al Reich di avere un esercito). Ecco allora che Schacht finanzia il programma con i beni confiscati ai nemici dello Stato, soprattutto gli ebrei.

Schacht inizio letteralmente a giocare con la moneta, all'inizio mettendosi a stamparla a cazzo, infine arrivando a mettere in circolo qualcosa come 237 differenti valute.

Per esempio si era inventato i "Mefo": erano delle banconote create dalla Reichsbank e garantite dallo Stato, usate per pagare i fornitori di armi. Fino al 1938 rimasero segreti, perché ufficialmente non esistevano (per nascondere la corsa agli armamenti). Il ministro delle finanze spiegò a Hitler che in pratica stavano "stampando moneta", nel senso che stavano "creando moneta dal nulla".

Il ministero dell'economia venne affidato a Karl Schmitt, "magnate delle assicurazioni, che aveva passato la vita a prestare soldi e a collezionare interessi". Tanto per capire dov'era il cuore di Hitler.

Ovviamente gli amici e finanziatori del nazismo fecero soldi a palate. Ma i lavoratori?

"Il lavoratore tedesco del Terzo Reich divenne un servo industriale, legato al suo padrone, il datore di lavoro, come il contadino medievale era legato al signore del castello." Nel 1934 la Carta del Lavoro "aveva messo il lavoratore al suo posto ed elevato il datore di lavoro alla sua vecchia posizione di padrone assoluto – soggetto, ovviamente, all'interferenza dello Stato onnipotente."

Gli stipendi erano regolati in pratica dai datori di lavoro e dallo Stato e la politica ufficiale di Hitler era quella di mantenere gli stipendi bassi a prescindere, persino quando le industrie non trovavano operai e provarono ad aumentare i salari per attrarne di più.

L'analisi economica dimostra che in pieno boom economico, nel 1938, i lavoratori avevano perso e non poco in fatto di salari, mentre le rendite da capitali e finanza era aumentata del 146% in 6 anni.
La propaganda nazista sputtanava i borghesi e i capitalisti, ma i dati parlano chiaro: gli unici a trarre vantaggio dalla situazione erano gli "odiati" "capitalisti".

"Come i servi della gleba, i lavoratori della Germania di Hitler si trovarono ad essere sempre più incatenati al loro posto di lavoro, solo che non era il datore di lavoro ad incatenarli, ma lo Stato."

Intanto i contadini erano stati riportati, con la scusa della riforma agraria, ad una specie di legislazione medievale, che li rendeva legati al pezzo di terra, erano insomma una novella forma di servi della gleba. Con questa "riforma agraria" l'uno per cento dei proprietari terrieri controllava la maggioranza dei terreni agrari.

(tradotto, ridotto e riportato da W.L. Shirer, The Raise and Fall of the Third Reich, New York 1990³, pp. 258-265)

Detto in altri termini, Hitler aveva reso la Germania un enorme campo di lavoro a fini bellici, dove i cittadini erano letteralmente schiavi. Ovviamente gli economisti di Hitler sapevano di poter stampare moneta a piacimento per il fatto di avere dalla loro le SS, le SA, la Gestapo e un esercito che si stava avviando ad essere uno dei più efficienti e potenti del mondo.

E' come se io venissi da te, comprassi la tua auto, ti dessi un pezzo di carta con la scritta "10000 euro" e ti puntassi una pistola alla tempia: tu che fai? Accetti i miei soldi?


Citazione:
Si potrebbe per divertimento scegliere da chi attingere una citazione che dica esattamente la stessa cosa... io suggerisco Galbraith, l'ultimo dei veri keynesiani

Non ho dubbi che un vero keynesiamo fosse d'accordo con Hitler, infatti le due dottrine sono praticamente identiche. Il che, in un mondo normale, dovrebbe farci riflettere su cosa sia stato Roosevelt e il New Deal, non alla riabilitazione del caporale austriaco.


Citazione:
Aggiungo che e' stato uno della commissione di riparazione dei danni di guerra della Germania oltre che primo componente del gruppo di analisi strategica economica durante il periodo di guerra...

Il che spiega anche molte cose...


Citazione:
per gestione economica i nazisti intendevano piena occupazione, mentre oggi si intende solo l'ingrasso delle borse

Non lo metto in dubbio: peccato che la piena occupazione non voglia dire niente, se gli occupati sono tutti schiavi al servizio dello NSAPD. Probabilmente anche nella comunità ebraica tedesca c'era piena occupazione: erano tutti occupati nei campi di lavoro, insieme alle altre decine di migliaia di prigionieri politici e di guerra, a far funzionare l'industria bellica tedesca.


Citazione:
pup' piacere o meno, ma questi sono i fatti, questa e' la storia.

Certo, solo che per te è una cosa buona, per me è una cosa pessima

ziomao
Inviato: 19/1/2008 18:28  Aggiornato: 19/1/2008 18:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
PAUSANIA...

Per non entrare in off topic, permettimi alcune osservazioni che rimangono utili anche alla questione inflazione.

Primo, che le politiche keynesiane non siano le migliori d'accordo !

Queste politiche hanno lo scopo di creare la piena occupazione.
Se ti fa' tanto schifo questa distribuzione del lavoro e del potere d'acquisto le alternative oggi ci sono :

1. monetarismo, gonfiaggio delle borse e degli utili con un bel chi se ne frega delle persone. del lavoro e della redistribuzione. Ad oggi il sistema preferito con i suoi vari guru e fans.
2. comunismo, quello vero ! purtroppo irrealizzabile
3. autarchia, andare nelle caverne e divertirsi con l'autoproduzione e lo scambio puro; torniamo a pascolare le pecore e a farci i maglioni di sacco...

Tra i meno peggio io scelgo le politiche keynesiane sane, che creano sviluppo e redistribuzione, se hai delle alternative sarebbe bello saperle.

Per Hitler

Logicamente quando si parla di Hitler si parla di Schacht alias il "banchiere del reich".

Con tutte le limitazioni del caso, i nazisti ( o Schacht o chi meglio credi ) riuscirono a risolvere prima la super inflazione, poi la deflazione e in seguito, cosa ben piu' complessa, a evitare nuove fiammate inflazionistiche.

E lo sai perche' !?!?!
Perche' mentre nell'italia del 2008 poche persone che controllano i canali distributivi possono aumentare il prezzo della farina e di molti generi alimentari del 50% senza che nessuno dica nulla, durante il nazismo una simile azione sarebbe stata improponibile senza il previo consenso del regime; pena dover avere spiacevoli discussioni in uno scantinato con dei simpatici SS.


Questo si chiama controllo dell'inflazione speculativa, guarda caso proprio quello che manca nella "democratica" europa liberista; noi il controllo lo facciamo fare al "mercato"...

Inutile ricordarti che questa politica di contenimento della speculazione e' puramente keynesiana, ma puo' funzionare solo con un governo forte, capace e rappresentativo... diciamo un governo prodi e mastella ehehehe

Citazione:


Gli stipendi erano regolati in pratica dai datori di lavoro e dallo Stato e la politica ufficiale di Hitler era quella di mantenere gli stipendi bassi a prescindere, persino quando le industrie non trovavano operai e provarono ad aumentare i salari per attrarne di più.

L'analisi economica dimostra che in pieno boom economico, nel 1938, i lavoratori avevano perso e non poco in fatto di salari, mentre le rendite da capitali e finanza era aumentata del 146% in 6 anni.
La propaganda nazista sputtanava i borghesi e i capitalisti, ma i dati parlano chiaro: gli unici a trarre vantaggio dalla situazione erano gli "odiati" "capitalisti".



Tenere gli stipendi bassi a prescindere ! vorrei vedere dopo una iper-inflazione !!!
l'analisi economica a cui fai riferimento parla di 146% in 6 anni... ad occhio e croce e' un tasso capitalizzato del 16% annuo.
Lo sai quanto sono cresciute le borse begli ultimi anni ? lo sai quanto sono cresciute le grasse retribuzioni dei managers rispetto agli stipendi dei lavoratori ? lo sai quanto sono cresciuti ricavi delle grandi aziende rispetto agli stipendi medi...
Quando lo saprai ti renderai conto che i numeri che hai dato, sono semplicemente ridicoli rispetto alle grasse abbuffate moderne.

Citazione:
Ovviamente gli economisti di Hitler sapevano di poter stampare moneta a piacimento per il fatto di avere dalla loro le SS, le SA, la Gestapo e un esercito che si stava avviando ad essere uno dei più efficienti e potenti del mondo.

E' come se io venissi da te, comprassi la tua auto, ti dessi un pezzo di carta con la scritta "10000 euro" e ti puntassi una pistola alla tempia: tu che fai? Accetti i miei soldi?


Beh, allora mettetevi d'accordo : se non ti va' che uno stato si stampi i suoi soldi senza creare debito, come la germania nazista, allora tieniti questo sistema !

Posso esser d'accordo che usare la moneta per armarsi non sia il massimo, ma posso anche capire che in quella data situazione storica era una scelta necessaria.

Se l'iraq o l'afganistan erano armati sino ai denti, magari con qualche bella atomica pronta su vettori a lungo raggio, secondo te' andavamo a portargli la nostra democrazia ?

le atomiche valgono piu' di tante belle parole e di tanto bel diritto internazionale... lo stesso valeva per la germania nazista.

Ashoka
Inviato: 19/1/2008 18:44  Aggiornato: 19/1/2008 18:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
mi viene da rabbrividire...

Paxtibi
Inviato: 19/1/2008 18:53  Aggiornato: 19/1/2008 18:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
A me da vomitare...

Pausania
Inviato: 19/1/2008 20:18  Aggiornato: 19/1/2008 20:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Primo, che le politiche keynesiane non siano le migliori d'accordo!

E quindi saremo d'accordo anche sul fatto che quel principio ispiratore (non voglio dire le teorie di Keynes) abbia portato alla creazione di una economia di guerra su entrambe le sponde dell'oceano, che hanno a loro volta provocato qualche decina di milioni di morti. No, decisamente non sono le migliori.


Citazione:
Queste politiche hanno lo scopo di creare la piena occupazione.

Non comprendo perché ti ostini a chiamare "piena occupazione" la schiavitù di fatto. Queste politiche hanno lo scopo di avere milioni di persone che lavorano per un tozzo di pane per tenere in piedi un esercito e uno Stato dediti alla guerra. Se poi vogliamo chiamare ciò "piena occupazione", io non ci sto...


Citazione:
Se ti fa' tanto schifo questa distribuzione del lavoro e del potere d'acquisto

A parte che mi devi spiegare 1) in che modo Hitler e Keyenes distribuirrebbero il lavoro e 2) che cos'è la distribuzione del potere d'acquisto

Citazione:
le alternative oggi ci sono:

1. monetarismo, gonfiaggio delle borse e degli utili con un bel chi se ne frega delle persone. del lavoro e della redistribuzione. Ad oggi il sistema preferito con i suoi vari guru e fans.
2. comunismo, quello vero ! purtroppo irrealizzabile
3. autarchia, andare nelle caverne e divertirsi con l'autoproduzione e lo scambio puro; torniamo a pascolare le pecore e a farci i maglioni di sacco...

A parte che ti faccio notare che l'autarchia era uno degli obiettivi di Hitler (e di Mussolini, ma per altre ragioni) che stava cercando di rendere la Germania quanto più indipendente dal resto del mondo... A parte il fatto che il "monetarismo, gonfiaggio delle borse e degli utili con un bel chi se ne frega delle persone. del lavoro e della redistribuzione" era la politica ufficiale del governo nazista... Queste sono le alternative che poni tu, non sono mica le uniche.


Citazione:
Tra i meno peggio io scelgo le politiche keynesiane sane, che creano sviluppo e redistribuzione, se hai delle alternative sarebbe bello saperle.

A parte che dovresti spiegarmi cos'è lo sviluppo (Keyenes voleva che il governo assumesse gente per fargli scavar buche per poi riempirle, se questo è progresso) e dovresti anche spiegarmi cosa vuol dire "creare redistribuzione" e soprattutto di che cosa, l'alternativa sarebbe semplicemente di introdurre quella variabile che sembri dimenticare: la libertà. Il che significa "governo fuori dai c******ni, tu, la tua polizia e le tue banche e i tuoi eserciti", per essere chiari. E lasciar fare alle persone. Vedrai che quando finalmente non ci saranno più Hitler, Roosevelt e Mastella a prendersi cura di noi, staremo tutti meglio.


Citazione:
Con tutte le limitazioni del caso, i nazisti riuscirono a risolvere prima la super inflazione, poi la deflazione e in seguito, cosa ben piu' complessa, a evitare nuove fiammate inflazionistiche.

Allora, io ci provo di nuovo, magari non sono stato molto chiaro prima... Quelle che tu chiami "limitazioni del caso", nella Germania degli anni '30, a Berlino, a Monaco e anche nel paesino nascosto nelle paludi della Pomerania significavano morti, deportazioni di massa, e campi di concentramento (minchia li tirano fuori ogni tre per due sti campi di concentramento, tranne quando serve). Prova a chiedere in giro cos'era Sachsenhausen e poi vediamo se riusciamo ad intenderci su cosa fossero i "limiti del caso".



Citazione:
Perche' mentre nell'italia del 2008 poche persone che controllano i canali distributivi possono aumentare il prezzo della farina e di molti generi alimentari del 50% senza che nessuno dica nulla, durante il nazismo una simile azione sarebbe stata improponibile senza il previo consenso del regime; pena dover avere spiacevoli discussioni in uno scantinato con dei simpatici SS.

Scusa, ma mi prendi in giro o cosa?

(sul serio)


Citazione:
Questo si chiama controllo dell'inflazione speculativa, guarda caso proprio quello che manca nella "democratica" europa liberista; noi il controllo lo facciamo fare al "mercato"...

Maria! Cosa sarà mai l'inflazione speculativa? "Noi" il controllo non lo facciamo fare a nessuno, visto che usiamo carta igienica a corso legale imposta dallo Stato...


Citazione:
Inutile ricordarti che questa politica di contenimento della speculazione e' puramente keynesiana, ma puo' funzionare solo con un governo forte, capace e rappresentativo... diciamo un governo prodi e mastella ehehehe

Tradotto: si può immaginare di applicarla nel mondo reale senza farsi ridere in faccia anche dall'ultimo degli zotici solo se si hanno abbastanza SS che ti tolgono la voglia di ridere.


Citazione:
Tenere gli stipendi bassi a prescindere ! vorrei vedere dopo una iper-inflazione !!!

???

Citazione:
l'analisi economica a cui fai riferimento parla di 146% in 6 anni... ad occhio e croce e' un tasso capitalizzato del 16% annuo.
Lo sai quanto sono cresciute le borse begli ultimi anni ?

No.

Citazione:
lo sai quanto sono cresciute le grasse retribuzioni dei managers rispetto agli stipendi dei lavoratori?

Tanto, ma non so quantificare.

Citazione:
lo sai quanto sono cresciuti ricavi delle grandi aziende rispetto agli stipendi medi...

No, ma visto che le grandi aziende vivono di commesse pubbliche e incentivi alla rottamazione, mi viene da pensare che mi stai prendendo per il culo.

Citazione:
Quando lo saprai ti renderai conto che i numeri che hai dato, sono semplicemente ridicoli rispetto alle grasse abbuffate moderne.

Quindi? Ciò non toglie il fatto che le "politiche keynesiane naziste" hanno prodotto un netto peggioramento per i lavoratori, a tutto vantaggio dei finanzieri.

Cito sempre dal libro di cui sopra: "Sebbene milioni di persone in più avessere un lavoro, la quota del reddito complessivo nazionale destinata a tutti i lavoratori tedeschi cadde dal 56,9% del 1932, anno della depressione, al 53,6% del 1938, anno del boom. Nello stesso periodo il reddito da capitale e finanza salì dal 17,4% del reddito nazionale al 26,6&".

Io non ho idea se sia "tanto", "poco", "moltissimo". Io vedo solo che si cerca di sparare panzane a tradimento, facendo credere che i nazisti si fossero messi a fare i benefattori del popolo tedesco, quando invece è l'esatto contrario. Cosa mai c'entreranno gli stipendi dei manager italiani del 2008 lo sa solo Dio, e Keynes.


Citazione:
Beh, allora mettetevi d'accordo : se non ti va' che uno stato si stampi i suoi soldi senza creare debito, come la germania nazista, allora tieniti questo sistema !

Eccolo! Ma hai letto quello che hai scritto? Secondo te se io mi stampo la moneta per comprarmi la macchina, cosa sto facendo? Evitando di indebitarmi oppure sono un falsario in piena regola?


Citazione:
Posso esser d'accordo che usare la moneta per armarsi non sia il massimo, ma posso anche capire che in quella data situazione storica era una scelta necessaria.

Ma tu la moneta la puoi usare per fare quello che vuoi... se ne hai però! Se non ne hai, non ti compri un cazzo, men che meno cannoni e Panzer. Invece Hitler e soci hanno messo la gente a lavorare gratis per loro, dandogli dei pezzi di carta con su scritti dei numeri senza senso, e così poi si sono bombardati mezza Europa.


Citazione:
Se l'iraq o l'afganistan erano armati sino ai denti, magari con qualche bella atomica pronta su vettori a lungo raggio, secondo te' andavamo a portargli la nostra democrazia ?

E cosa diavolo c'entra?


Citazione:
le atomiche valgono piu' di tante belle parole e di tanto bel diritto internazionale... lo stesso valeva per la germania nazista.

Perfetto. Mi spieghi cosa c'entra?

bandit
Inviato: 19/1/2008 20:38  Aggiornato: 19/1/2008 20:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
...emh...
"A Sachsenhausen fu anche realizzata la più importante opera di contraffazione della storia, l'Operazione Bernhard: i nazisti raggrupparono diversi falsificatori per la produzione, in serie, di banconote false, dollari e sterline per un valore di circa un miliardo di dollari."

...c'entra qualcosa ?

Pausania
Inviato: 19/1/2008 20:56  Aggiornato: 19/1/2008 20:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
...c'entra qualcosa ?

Certo: il governo nazista stava aiutando anche i cittadini americani e inglesi a sollevarsi contro il gioco delle banche e dell'inflazione

cavaliere
Inviato: 19/1/2008 21:05  Aggiornato: 19/1/2008 21:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/3/2006
Da: Napoli
Inviati: 95
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
@Ashoka:
Citazione:

Come ti avevo già scritto tempo fa lo SCEC non è una moneta ma uno sconto sui prezzi che alcuni (i soci commercianti) fanno ad altri (i soci consumatori). Il fatto che sia gestito tramite un “buono” piuttosto che con una tessera a punti non ne fa una moneta.

Il risultato dello SCEC se vuoi non è tanto il “bene comune” quanto quello di incentivare la gente ad acquistare presso i negozianti locali (dove potranno usare lo sconto) ma è tutto fuorché una innovazione monetaria.

Lo SCEC con la moneta c’entra poco.


Purtroppo abbiamo pareri diversi su questi punti.

La differenza tra sconto e moneta è che lo sconto si esaurisce una volta speso (cosa che lo SCEC non fa) e poi la sua diffusione nell'accettazione: lo sconto classico è accettato da un solo venditore, da una catena o tutt'al più da un consorzio di aziende. Lo SCEC mira ad espandersi senza limiti sia tra gli esercizi commerciali che tra i privati diventando, a mio modo di vedere, sempre di più moneta e sempre meno sconto.

Anche per quanto riguarda l'incentivo all'economia locale, questo è un vantaggio fondamentale ma limitato alla prima fase della sua accettazione.
Il progetto SCEC, diventando Arcipelago (www.arcipelagomoneta.org) sta creando un "arcipelago" di monete locali sul modello SCEC in tutta Italia, che
seguendo un cammino comune vogliono arrivare all'integrazione e all'interscambio. Il locale diventa nazionale, ma sempre con l'equità di distribuzione della massa monetaria.

Nel tempo dell'inganno universale (e globale), dire la verità (di cristallo) è un atto rivoluzionario. G. Orwell
BlSabbatH
Inviato: 19/1/2008 21:24  Aggiornato: 19/1/2008 21:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
quindi la soluzione all'inflazione non è ridurre la moneta circolante (causando deflazione) ma tenere la moneta costante.. con una ripartizione salariale equilibrata.. i superpremi dei manager ripartiti nelle buste paga degli operai, senza stampare un euro in più..
sbaglio?

e se il petrolio aumenta, e con esso il costo di tutto ciò che segue..? il quantitativo di moneta circolante dovrebbe rimanere identico a prima?

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
Mande
Inviato: 19/1/2008 22:22  Aggiornato: 19/1/2008 22:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
BlSabbatH
Citazione:

con una ripartizione salariale equilibrata.. i superpremi dei manager ripartiti nelle buste paga degli operai, senza stampare un euro in più..


Ho sentito in una trasmissione televisiva sostenere da un sindacalista che Montezemolo, per il solo fatto di essere presidente FIAT (tralasciando altri compensi dovuti a confindustria, ed altri), percepisce uno stipendio pari a quello di 460 operai (FIAT).
Quando Montezemolo mi dimostrerà che dando una settimana di ferie a 460 operai e lavorando lui al loro posto la produttività rimane invariata...
mi troverai d'accordo sull'attuale divario salariale
Citazione:

e se il petrolio aumenta, e con esso il costo di tutto ciò che segue..? il quantitativo di moneta circolante dovrebbe rimanere identico a prima?

Se il costo del petrolio aumenta non è di per se causa di inflazione.
Per le leggi di mercato diventeranno più costosi i prodotti che usano il petrolio come materia prima, partendo dalle plastiche fino ad arrivare a tutti i prodotti esteri che per giungere da noi fanno migliaia di kilometri.
Se questi prodotti diventano sconvenienti vi sarà una calo delle richieste.
Una diminuzione della domanda di questi prodotti causa un calo della domanda di petrolio.
Calando la domanda cala anche il prezzo del petrolio.

Dunque è altamente scorretto far credere alle persone, come fa la totalità dei mezzi di informazione che l'inflazione sia legata al petrolio.

ziomao
Inviato: 19/1/2008 23:15  Aggiornato: 19/1/2008 23:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
PAUSANIA,

Sinceramente penso che hai un po' di confusione in testa.

ho detto una cosa dalla semplicita' disarmante :
Il regime del Reich ha saputo comandare meglio l'economia rispetto a molte moderne "democrazie" specie nelle fasi di inflazione come in quelle di deflazione, questo raggiungendo un regime di alta ( o piena ) occupazione.

Logicamente questo in tempo di pace, perche' in tempo di guerra le stesse tecniche di controllo economico vennero adottate da TUTTI i partecipanti bellici.

punto !

Cosa centrano i tuoi morti, i tuoi campi di concentramento, Sachsenhausen, gli ebrei, la guerra e via con patate lo sai solo te'.
Magari ti piace giocare a fare la piccola anna frank del sito o chissa' che altro, forse ti piace abbandonarti alla retorica strappalacrime... voglio solo farti notare che questi discorsi non centrano un fico secco con il problema sollevato.

Poi sciorini dati in modo creativo :

Crescita del 146% in 6 anni dei rendimenti di capitale (?), una roba ridicola rispetto alle nostre economie "democratiche" !

o ancora
Citazione:
... le "politiche keynesiane naziste" hanno prodotto un netto peggioramento per i lavoratori, a tutto vantaggio dei finanzieri.

Cito sempre dal libro di cui sopra: "Sebbene milioni di persone in più avessere un lavoro, la quota del reddito complessivo nazionale destinata a tutti i lavoratori tedeschi cadde dal 56,9% del 1932, anno della depressione, al 53,6% del 1938, anno del boom. Nello stesso periodo il reddito da capitale e finanza salì dal 17,4% del reddito nazionale al 26,6&".


giusto per tua informazione, da copiare e incollare sul tuo bel libricino :


"Morgan Stanley: la quota del lavoro (questa volta solo dei salari) sul PIL nei paesi avanzati. è scesa dal 56% del 2001 al 53,7% del 2006,"


con la differenza che i nazisti riuscirono ad aumentare l'occupazione ( grazie alla riduzione degli stipendi ), mentre noi "democratici" siamo riusciti ad aumentare la disoccupazione e il precariato !

Poi giusto per infierire,
Peggioramento rispetto a che ? magari rispetto alla repubblica di weimar ?
alla toto': ma mi faccia il piacere !!!!!

qui si scade veramente nel ridicolo

Citazione:
A parte che dovresti spiegarmi cos'è lo sviluppo (Keyenes voleva che il governo assumesse gente per fargli scavar buche per poi riempirle, se questo è progresso) e dovresti anche spiegarmi cosa vuol dire "creare redistribuzione" e soprattutto di che cosa, l'alternativa sarebbe semplicemente di introdurre quella variabile che sembri dimenticare: la libertà. Il che significa "governo fuori dai c******ni, tu, la tua polizia e le tue banche e i tuoi eserciti", per essere chiari. E lasciar fare alle persone. Vedrai che quando finalmente non ci saranno più Hitler, Roosevelt e Mastella a prendersi cura di noi, staremo tutti meglio.


azzo perche' non ci ho pensato prima
La tua idea mi pare sensata almeno per i matti :via tutti, le istituzioni, gli eserciti le organizzazioni... torniamo all'eta' della pietra, magari ci involviamo in scimmioni cosi' passeremo il tempo a spidocchiarci a vicenda
oppure ci facciamo tutti hare christna , sperando che ci sia qualcuno cosi' fesso da lavorare e produrre per noi.
are are... are are

nicoforca
Inviato: 20/1/2008 0:27  Aggiornato: 20/1/2008 0:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/4/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Non considero l'aggancio all'oro una soluzione, contrariamente ad alcuni in questo blog, semplicemente perché l'oro è una sola delle risorse che compongono la ricchezza e il valore di un paese, due perché ci (ri)sarebbe una corsa all'oro e magari alla schiavizzazione per la ricerca dell'oro in tutto il mondo da parte di qualche multinazionale, e un sistema monetario collegato alla riserva aurea non farebbe che trasporre l'attuale sistema basato sui petrodollari in oro...L'oro è inrregolarmente distribuito sulla faccia della terra e di per sé quindi non tiene conto di fattori umani che devono entrare in conto al momento di creare uno strumento monetario.

E alle sette sorelle petrolifere, si sostituirebbero le sette sorelle minerarie e tutte le conseguenze arcinote e deleterie.

No, la ricchezza di un paese, e il criterio per misurarne il valore o la quantità di scambio di beni e servizi dev'essere un mix tra risorse naturali e risorse umane, oltre naturalmente alla variabile demografica.

Mi sembra personalmente più giusto che lo Stato si indebiti nei confronti dei propri cittadini che non della BC. Ho parlato, per chi di voi è allergico allo Stato, degli esempi delle nostre tre banche ex pubbliche obbligate a privatizzarsi, e penso sempre più che la MOnte dei Paschi sia stata una banca stupenda che ha arricchito siena e che si è arricchita grazie ai senesi, un mutuo scambio arricchente durato secoli, che potrebbe essere secondo me un modello vincente per il futuro: la banca ancorata nel suo territorio locale contrapposta alla banca "globalizzata" evanescente "cupolizzata" alla citibank o goldman sachs... che schiaccia le piccoline.

Una cosa non sapevo leggendo l'articolo ad esempio che il Crédit Agricole e la deutsche BanK sono ancora pubbliche e probabilmente in migliore salute di qualsiasi altra nostra banca, visto che quando chiedi un mutuo al bancoposta ti impongono le condizioni della DB.

Un altro fatto mi incuriosisce ed è la ragione della grossa differenza di tassi tra un paese e l'altro e perché il nostro paese debba avere i tassi dei mutui e di spread più alti di qualsiasi altro paese europeo.

Non avrà mica a che fare con il suo stato di sudditanza politico-economico-militare-finanziario?

Paxtibi
Inviato: 20/1/2008 0:35  Aggiornato: 20/1/2008 0:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Visto che per tanti, nonostante le esaurienti e abbondanti spiegazioni, dati, ragionamenti, tabelle e quant'altro, la stampa di denaro continua a non essere un problema, tagliamo la testa al toro: che la stampa di denaro sia libera per tutti, ognuno si stampi il denaro che vuole liberamente e lo utilizzi come vuole, sotto la sua responsabilità.

Se stampare denaro non è un problema, anzi, produce ricchezza, non si vede perché qualcuno dovrebbe averne il monopolio, considerato anche che è impossibile scovare un sant'uomo tanto irreprensibile e incorruttibile da esser certi che non finisca per approfittarne.

Pausania
Inviato: 20/1/2008 0:56  Aggiornato: 20/1/2008 0:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Sinceramente penso che hai un po' di confusione in testa.

Io?!?


Citazione:
ho detto una cosa dalla semplicita' disarmante:

Su questo non ci piove. Tuttavia che una cosa sia semplice non determina che sia giusta.


Citazione:
Il regime del Reich ha saputo comandare meglio l'economia rispetto a molte moderne "democrazie" specie nelle fasi di inflazione come in quelle di deflazione, questo raggiungendo un regime di alta ( o piena ) occupazione.

Veramente l'economia non l'ha guidata, l'ha creata proprio di sana pianta. Le ha pure dato un nome, "economia di guerra", e ne ha determinato i principi di base. Il primo dei quali era lo schiavismo, che tu con pervicacia quasi ammirevole ti ostini a chiamare "piena occupazione".


Citazione:
Logicamente questo in tempo di pace, perche' in tempo di guerra le stesse tecniche di controllo economico vennero adottate da TUTTI i partecipanti bellici.

Da questo ne deduciamo che...


Citazione:
punto !

Due punti, punto e virgola!


Citazione:
Cosa centrano i tuoi morti, i tuoi campi di concentramento, Sachsenhausen, gli ebrei, la guerra e via con patate lo sai solo te'.

A parte che "c'entrano" si scrive con l'apostrofo, mentre "te" va scritto senza niente. C'entrano eccome, perché sto cercando di dirti da quasi una giornata intera che quello che tu chiami "piena occupazione", nel mondo reale si chiamava Konzentrationslager, Schtuzstaffel, e decine di milioni di morti sparsi per il mondo. Capisco che chiamarla "piena occupazione" è leggermente meno impegnativo e permette di tenere svolazzanti discorsi su come si debba regolare l'economia mondiale, però un minimo di decenza bisognerebbe mantenerla.


Citazione:
Magari ti piace giocare a fare la piccola anna frank del sito

Certo che mi piace. Io coi miei amici faccio che eravamo in una soffitta di Amsterdam e stiamo tutti zitti in silenzio per non farci scoprire dai nazisti. Certi pomeriggi che non ti dico...


Citazione:
o chissa' che altro

E' presto detto: a volte ci vestiamo con una divisa a strisce e facciamo che eravamo i vari "pienamente occupati" della Germania: a volte sono il comunista, a volte sono il finocchio (questa è la parte peggiore, non la vuole fare mai nessuno), a volte l'ebreo, a volte l'italiano (questa mi viene bene), a volte lo slavo. Eh, non ci si stanca mai...


Citazione:
forse ti piace abbandonarti alla retorica strappalacrime...

Lo faccio tutto il tempo. L'altro giorno ho parlato dieci minuti al mio capo (un turco alto due metri che peserà 100 chili) e giù lacrimoni come una bambina di tre anni. Faceva quasi tenerezza.


Citazione:
voglio solo farti notare che questi discorsi non centrano un fico secco con il problema sollevato.

O forse per te non sono un problema. Per me lo sono, perché ho la vaga impressione che se un giorno arriverà qualcun altro con la splendida idea di raggiungere la piena occupazione, io finirò a lavorare in un campo di concentramento per un tozzo di pane, vestito a strisce con un triangolino sul petto (e ci scommetto che per infierire mi attaccheranno quello rosa).


Citazione:
Poi sciorini dati in modo creativo:

Io non sciorino, riporto dagli scritti di chi ha studiato la questione.


Citazione:
Crescita del 146% in 6 anni dei rendimenti di capitale (?), una roba ridicola rispetto alle nostre economie "democratiche" !

Bravo, l'avrai detto 7 o 800 volte, arrivato a mille ti diamo la medaglia.


Citazione:
"Morgan Stanley: la quota del lavoro (questa volta solo dei salari) sul PIL nei paesi avanzati. è scesa dal 56% del 2001 al 53,7% del 2006,"

Dimmi, uomo, dove diavolo ho parlato di PIL io?


Citazione:
con la differenza che i nazisti riuscirono ad aumentare l'occupazione ( grazie alla riduzione degli stipendi ), mentre noi "democratici" siamo riusciti ad aumentare la disoccupazione e il precariato !

Tante grazie al cazzo: è quello che sto dicendo io da stamattina: hanno ridotto gli stipendi, facendoli rasentare lo zero, e te credo che hanno aumentato l'occupazione. Prova chiedere a Montezemolo di assumere 45000 operai a costo zero, vedrai come aumenta l'occupazione.



Citazione:
Poi giusto per infierire

Sì, guarda, sono qui che perdo sangue da tutto il corpo


Citazione:
Peggioramento rispetto a che ? magari rispetto alla repubblica di weimar ?
alla toto': ma mi faccia il piacere !!!!!

Rispetto al fatto che nel '32 un tot di lavoratori prendeva X soldi. Nel '38 un numero maggiore di lavoratori prendeva X soldi meno qualcosa. Se dividi il numero di lavoratori per soldi presi, capirai anche tu che ne prendono meno a testa.

Citazione:
qui si scade veramente nel ridicolo

Eh be', come darti torto?


Citazione:
azzo perche' non ci ho pensato prima

Perché eri troppo impegnato a leggere le boiate di Keynes.


Citazione:
La tua idea mi pare sensata almeno per i matti :via tutti, le istituzioni, gli eserciti le organizzazioni... torniamo all'eta' della pietra, magari ci involviamo in scimmioni cosi' passeremo il tempo a spidocchiarci a vicenda
oppure ci facciamo tutti hare christna , sperando che ci sia qualcuno cosi' fesso da lavorare e produrre per noi.

Oibò, e dove avrei mai detto che non bisogna lavorare? Deve essere una di quelle massime che scrivo sulla carta igienica prima di utilizzarla.

nicoforca
Inviato: 20/1/2008 1:31  Aggiornato: 20/1/2008 1:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/4/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Non ho detto questo.
Ho parlato di criteri matematici basati sulla demografia e le risorse disponibili per stampare denaro e per decidere quanto.
La stampa di denaro non dev'essere libera né individuale, in quanto strumento fondante di una comunità, va decisa da una comunità con criteri previsti e cocnordati esattamente come sta facendo il progetto scec.

E comunque il problema non è la disoccupazione ma la distribuzione equa del denaro. Una teoria economica parla delal distribuzione gratis ad ogni neonato diuna certa somma frazione della ricchezza nazionale (o del debito pubblico?).

Mi sembra un'idea sensata.

Mande
Inviato: 20/1/2008 1:44  Aggiornato: 20/1/2008 1:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Paxtibi
Citazione:

che la stampa di denaro sia libera per tutti, ognuno si stampi il denaro che vuole liberamente e lo utilizzi come vuole, sotto la sua responsabilità.


Forse pensi di aver lanciato una provocazione, ma non è così.
In realtà chiunque può stampare denaro "dal nulla".
Non so se ti ricordi perché sono strumenti finanziari ormai desueti ma esistono anche le cambiali.

Nel momento in cui una persona "stampa" una cambiale ed un'altra la accetta viene creato nuovo denaro dal nulla per il valore nominale scritto sulla cambiale stessa.

ziomao
Inviato: 20/1/2008 1:58  Aggiornato: 20/1/2008 1:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
PAUSANIA...

ehehehe
ma come fai a citare ogni singola righa che scrivo
sembri una macchinetta !

Ebrei e varie :

a me' degli ebrei, dei campi di concentramento e di altre amenita' simili non me ne frega nulla perche' semplicemente in questo discorso non centrano niente.

Se vuoi vedere ebrei, shoah e robe simili dappertutto libero di farlo ad ognuno le sue manie persecutorie; pertanto considero chiusa la questione.

per la piena occupazione...

Citazione:
E' presto detto: a volte ci vestiamo con una divisa a strisce e facciamo che eravamo i vari "pienamente occupati" della Germania


Se vuoi scrivere certe boiate giusto per consumare la tastiera... la germania nazista in tempo di pace non ha schiavizzato ne piu' ne meno dell'italia odierna.

secondo il tuo ragionamento qualunque lavoro o qualunque occupazione e' una forma di schiavismo.
posso essere d'accordo con te', ma allora la cosa vale per il sistema capitalista nel suo complesso che sia nazista, democratico o chissa che cosa.

Ok smettiamo di lavorare, da domani tutti sdraiati in poltrona.
Per la prima volta nella storia dell'umanita' lo svacco totale, dalla piena occupazione rottame dell'era keynesiana alla piena disoccupazione

PIL, inflazione e redditi

Lascia perdere... sai benissimo che ti stai arrampicando sugli specchi dopo la figuraccia dei dati ehehehee
Inutile che cerchi di strattonarmi per la giacchetta, certi giochini non funzionano, almeno fatti furbo e fai finta di nulla


Perché eri troppo impegnato a leggere le boiate di Keynes


ebbene si' lo ammetto ! le ho lette insieme alle boiate di tanti altri autori.
E ti diro' di piu', leggere keynes e' tempo perso perche' quello che dice e' gia' scolpito a lettere d'oro nel buon senso e nell'esperienza delle persone che vivono il mondo, nel senso del mondo reale e non quello onanistico.
nel tuo caso una leggitina attenta non puo' fare che bene.

Ciao
Mao

PikeBishop
Inviato: 20/1/2008 2:24  Aggiornato: 20/1/2008 2:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
quello che dice e' gia' scolpito a lettere d'oro nel buon senso e nell'esperienza delle persone che vivono il mondo, nel senso del mondo reale e non quello onanistico.

La parola del signore che solo quelli che non sprecano il seme possono recepire.
Passami l'indirizzo del tuo pusher, la sua roba e' eccezionale!!!

Citazione:
Ebrei

Ho letto tutto ma non sono riuscito a trovare nessuna parte in cui siano menzionati degli ebrei. Puoi aiutarmi ad identificarla o dobbiamo invece arguire che stai delirando?

Citazione:
secondo il tuo ragionamento qualunque lavoro o qualunque occupazione e' una forma di schiavismo

Come sopra.
Sembra invece che secondo il tuo ragionamento qualunque occupazione sia positiva, non importa se ti pagano, quanto e se puoi licenziarti o sei obbligato a rimanere.

Tu lavori a gratis, tanto per sapere? Se non lavori a gratis, perche' non ti riduci lo stipendio per promuovere la piena occupazione, che sembra un problema che ti sta particolarmente a cuore? Se tenessi per te solo la meta' (che guarda caso e' proprio stata una delle soluzioni del fascismo per garantire l'occupazione), potresti devolvere l'altra meta' ad un altro lavoratore ora disoccupato, facendogli fare qualche lavoro utile come la pulizia dei fossi. Suvvia, cerca di essere proattivo...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
sick-boy
Inviato: 20/1/2008 2:37  Aggiornato: 20/1/2008 2:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Nel momento in cui una persona "stampa" una cambiale ed un'altra la accetta viene creato nuovo denaro dal nulla per il valore nominale scritto sulla cambiale stessa.

la cambiale è per caso soggetta a corso legale?

ziomao
Inviato: 20/1/2008 2:44  Aggiornato: 20/1/2008 2:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Tu lavori a gratis, tanto per sapere? Se non lavori a gratis, perche' non ti riduci lo stipendio per promuovere la piena occupazione, che sembra un problema che ti sta particolarmente a cuore? Se tenessi per te solo la meta' (che guarda caso e' proprio stata una delle soluzioni del fascismo per garantire l'occupazione), potresti devolvere l'altra meta' ad un altro lavoratore ora disoccupato, facendogli fare qualche lavoro utile come la pulizia dei fossi. Suvvia, cerca di essere proattivo...


Logicamente per occupazione nei termini della questione si intende un lavoro che dia il necessario alla vita; dove questo necessario varia in funzione delle epoche e delle societa ( rubando le parole a Marx ).

Oggi nessuno vuole una piena occupazione capace di garantire i conforts degli schiavi egizi, mi pare una cosa ovvia o no !?!?! ma possibile che non si riesca ad arrivare ad un concetto di sifatta semplicita' !?!?!
mica stiamo parlando di massimi sistemi

Potrei dire di piu' ... una occupazione schiavistica incapace di garantire un decente potere d'acquisto decreterebbe la fine per il sistema capitalistico.

Vedi perche' parlavo di buon senso keynesiano ? troppo presi a far di pippa per non capire una cosa cosi' gretta, che non meriterebbe una righa di specificazione;
orbene tra una occupazione diffusa capace di garantire il necessario alla vita ( cosa mi tocca scrivere ! ) e una disoccupazione diffusa, preferisco la prima soluzione.

e questo non e' "comunismo", giusto per capirci prima che esca il solito genio con osservazioni argute.

Ebrei...
guarda che il polpettone olocaustiano in salsa lacrimosa non l'ho mica sollevato io; ti consiglio di rileggere i vari post.


Ciao
Mao

Mande
Inviato: 20/1/2008 2:49  Aggiornato: 20/1/2008 2:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Sick-boy scrive
Citazione:

Nel momento in cui una persona "stampa" una cambiale ed un'altra la accetta viene creato nuovo denaro dal nulla per il valore nominale scritto sulla cambiale stessa.

la cambiale è per caso soggetta a corso legale?


Penso tu intendessi corso forzoso...
No, la cambiale non è equiparabile ad una banconota che ovviamente è garantita dal corso forzoso.

Visto che il tema era l'inflazione. Cioè la svalutazione della moneta...

e che paxtibi diceva provocatoriamente che nessuno può stamparla per se...

Rifletti sul fatto che quando una persona (se ce ne fosse ancora una che usa questo metodo) emette una cambiale, ottiene merci per il valore scritto sulla cambiale pur non possedendo alcun denaro ma solo per il fatto che qualcuno la accetti. Fino a che la cambiale non verrà saldata è pari al fatto che si stampi denaro dal nulla.

Pensa poi se magari chi la ha emessa non riesce a ripagarla...

Ha ottenuto dei beni "a gratis" senza fornire nulla se non carta.

Ecco dove nasce l'inflazione.

sick-boy
Inviato: 20/1/2008 3:02  Aggiornato: 20/1/2008 3:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Corso legale

La cambiale è un contratto più che una moneta. E non possiede tutte le altre caratteristiche della moneta, quali quelle elencate qui

PikeBishop
Inviato: 20/1/2008 3:23  Aggiornato: 20/1/2008 3:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
per occupazione nei termini della questione si intende un lavoro che dia il necessario alla vita;

Ti stupiresti (e purtroppo temo che ti stupirai) di scoprire quanto poco necessita alla vita. Puoi tenerti anche solo un quarto dello stipendio.
Citazione:
Oggi nessuno vuole una piena occupazione capace di garantire i conforts degli schiavi egizi, mi pare una cosa ovvia o no !?!?!

Ovvia per te non lo sembrava affatto: sostenevi l'operato di Herr Hitler dal punto di vista economico!!!!
Citazione:
una occupazione schiavistica incapace di garantire un decente potere d'acquisto decreterebbe la fine per il sistema capitalistico

Prova ad argomentare questo punto, per favore, perche' ho paura di capire a cosa vuoi arrivare e spero di sbagliarmi.
Citazione:
orbene tra una occupazione diffusa capace di garantire il necessario alla vita ( cosa mi tocca scrivere ! ) e una disoccupazione diffusa, preferisco la prima soluzione.

Ma non ti sei ancora ridotto lo stipendio.
Citazione:
troppo presi a far di pippa

Hai dei seri problemi con la masturbazione.
Citazione:
tra una occupazione diffusa capace di garantire il necessario alla vita ( cosa mi tocca scrivere ! ) e una disoccupazione diffusa, preferisco la prima soluzione.

La preferiscono anche tutti i governanti del mondo: le folle inviperite dotate di forcone hanno sempre fatto un po' paura. E' meglio che la gente viva di fame piuttosto che morire di fame: se vivrai abbastanza vedrai il tuo sistema di nuovo applicato alla lettera. Auguri.
Citazione:
guarda che il polpettone olocaustiano in salsa lacrimosa non l'ho mica sollevato io

No, tu l'hai solo provocato con l'apologia del nazismo.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Santro
Inviato: 20/1/2008 7:21  Aggiornato: 20/1/2008 7:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2005
Da:
Inviati: 748
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
No, tu l'hai solo provocato con l'apologia del nazismo.

Ooohh!! E con questo direi che si può chiudere il dibattito.
Ziomao, non lo sai che il nazismo, per legge, è il male assoluto ed ogni suo aspetto non può che essere negativo?!

Se in Germania invece del nazionalsocialismo fosse stato il bolscevismo a prendere il potere, ora dei suoi lager (rossi) nessuno ne avrebbe memoria.

ETERNAL SALVATION
(or triple your money back)
PikeBishop
Inviato: 20/1/2008 9:12  Aggiornato: 20/1/2008 9:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
E con questo direi che si può chiudere il dibattito.

Si direi proprio che quando si arriva a dipingere il Nazismo come politica desiderabile non ci sia piu' molto da dire, tranne del solito tifo da stadio rossi contro neri che arriva sempre puntuale in questi frangenti. Vergognarsi.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Paxtibi
Inviato: 20/1/2008 11:15  Aggiornato: 20/1/2008 11:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Rifletti sul fatto che quando una persona (se ce ne fosse ancora una che usa questo metodo) emette una cambiale, ottiene merci per il valore scritto sulla cambiale pur non possedendo alcun denaro ma solo per il fatto che qualcuno la accetti. Fino a che la cambiale non verrà saldata è pari al fatto che si stampi denaro dal nulla.

Infatti questo era il senso della mia provocazione.

Eliminiamo la moneta e usiamo le cambiali.

ziomao
Inviato: 20/1/2008 12:55  Aggiornato: 20/1/2008 12:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
PikeBishop:Citazione:
No, tu l'hai solo provocato con l'apologia del nazismo

...
Si direi proprio che quando si arriva a dipingere il Nazismo come politica desiderabile non ci sia piu' molto da dire, tranne del solito tifo da stadio rossi contro neri che arriva sempre puntuale in questi frangenti. Vergognarsi.


ecco ! siamo alla frutta !
Quando non si ha piu' nulla da dire, si scappa come conigli.

Inutile farti notare che le tue osservazioni preconcette sono semplicemente ridicole.

Sei semplicemente accecato, addestrato a sbavare come i cagnolini pavoloviani, tanto da vedere "apologia del nazismo" persino quando si discute di metodologia economica.

Con gente simile non vale sicuramente la pena parlare.

sguazzati nel tuo brodo,

Ciao
Mao

Mande
Inviato: 20/1/2008 13:01  Aggiornato: 20/1/2008 13:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
sick-boy
Citazione:

Corso legale

La cambiale è un contratto più che una moneta. E non possiede tutte le altre caratteristiche della moneta, quali quelle elencate qui


Senza alcun dubbio la cambiale non è equiparabile ad una moneta.
Me ne sono ben guardato dal dire una cosa del genere.
Io ho parlato di valore:
Citazione:
ottiene merci per il valore scritto sulla cambiale


se leggi:
http://it.wikipedia.org/wiki/Denaro
Citazione:

Denaro a credito

Il denaro a credito spesso esiste in parallelo ad altre forme di denaro, come quello a corso legale o alle merci di scambio, e dal punto di vista dell'utente è indistinguibile da queste. Molto del denaro del mondo occidentale è denaro a credito derivato da valute nazionali a corso legale. Il denaro a credito tende a presentarsi come sottoprodotto della richiesta e del prestito di denaro, come mostrato nell'esempio che segue.


La cambiale è un esempio di denaro a credito che esiste in parallelo a quello a corso legale

Vorrei farti notare che il denaro a corso legale è rappresentato dalla massa monetaria M0
Un deposito su conto corrente non è già più banconote (M0) ma M1
Una cambiale invece rientra nella massa monetaria M3
http://guide.dada.net/economia_politica/interventi/2006/08/266228.shtml

Correntemente si intende denaro qualsiasi degli aggregati sopra citati.

Mande
Inviato: 20/1/2008 13:13  Aggiornato: 20/1/2008 13:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
paxtibi
Citazione:

Eliminiamo la moneta e usiamo le cambiali.


Scusa Paxtibi se mi sono espresso male. Una cambiale non può sostituire la moneta perché la sua circolazione è limitata dalla legge.

Quando io emetto una cambiale ottengo un valore in cambio di una promessa di pagamento. La persona che riceve la mia promessa però può al massimo girarla ad un terzo.

Dunque la circolazione sarebbe limitata ad un massimo di tre persone.

Quello che volevo dire è che fino a quando non saldo la cambiale esiste di fatto denaro in più di quello che esisteva prima che io la scrivessi.

Da un certo punto di vista il sistema economico che usiamo funziona particolarmente bene perché ci rende complici del meccanismo inflattivo.

Pausania
Inviato: 20/1/2008 13:20  Aggiornato: 20/1/2008 13:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Inutile farti notare che le tue osservazioni preconcette sono semplicemente ridicole.

Ziomao, cerchiamo di essere seri. Ti ho detto e ripetuto che i cittadini della Germania nazista erano di fatto degli schiavi, che lavoravano per un tozzo di pane; oltre a questo, in Germania venne reintrodotta la servitù della gleba e gli schiavi veri e propri, che venivano impiegati come manodopera nei campi di lavoro.

Tu non hai contestato questo, ti sei limitato a chiamarlo "piena occupazione", dandone per di più un giudizio positivo.

Liberissimo, per carità. Però quando si difendono le scelte economico-sociali di uno Stato, se ne fa una "apologia", che vuol dire "difesa". Se questa difesa la fai del governo tedesco in carica negli anni '33-'45, stai facendo "apologia del nazismo", che con il codice penale non c'entra niente, è una tua posizione personale, mi pare.

Quindi cerca di essere meno offensivo e provare ad argomentare qualcosa di convincente (capisco che non è facile, parlando del caporale austriaco, ma tu sforzati).

sick-boy
Inviato: 20/1/2008 14:55  Aggiornato: 20/1/2008 14:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Mande,

hai ragione sulla M3 e anche sulle affinità della cambiale alla moneta, ma sono cose totalmente diverse, a mio avviso, perchè la moneta è una merce, mentre la cambiale è un contratto. Necessita della fiducia reciproca delle due parti e per essere ceduta va rinegoziata. Inoltre non v'è una banca a garanzia dietro. Quindi non v'è una pratica paragonabile allo stampar denaro poichè, nel momento in cui uno stipula una cambiale e un altro la accetta, entrambi non fanno altro che spostare nel tempo un flusso di denaro che danno per certo (cioè sono sicuro che tra un mese avrò i 2000 euro per pagarti e tu sei sicuro che pagherò). Non è moneta nuova, ma moneta futura.

ziomao
Inviato: 20/1/2008 15:07  Aggiornato: 20/1/2008 15:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
PAUSANIA.

Citazione:
i cittadini della Germania nazista erano di fatto degli schiavi, che lavoravano per un tozzo di pane;


se parliamo del pre bellico; schiavi come lo sono normalmente i lavoratori in tutti i regimi capitalisti di tutte le epoche moderne.

La cosa si evince persino dai tuoi dati specie se paragonati con l'attuale situazione economica che appare persino piu' sbilanciata.

Ti sfido a trovare un solo economista minimamente credibile che affermi che la situazione dei lavoratori tedeschi ( sempre nel pre bellico ) era peggiore della media europea del periodo; anzi troverai tonnellate di studi, statistiche, che dimostrano come il nazismo ha avuto la capacita' di controllare correttamente il ciclo economico pre bellico.

Troverai che gli usa e la totalita' dei paesi alleati ammirarono con ragione la politica economica nazista.

Citazione:
in Germania venne reintrodotta la servitù della gleba e gli schiavi veri e propri, che venivano impiegati come manodopera nei campi di lavoro.


per la centesima volta, io non parlo dell'economia di guerra !

Se sei convinto di quello che dici, mi piacerebbe sapere dove hai trovato che la germania pre-bellica utilizzava schiavi nei campi di lavoro, specie im modo talmente massivo da poter controllare persino l'andamento economico.

E' probabile che ho vissuto molti anni della mia vita su marte, ma questa proprio non l'ho mai sentita; sono sinceramente curioso di sapere da dove arriva questa rivelazione.

Citazione:
Tu non hai contestato questo, ti sei limitato a chiamarlo "piena occupazione", dandone per di più un giudizio positivo.


Nel periodo pre bellico il giudizio sulla condotta economica nazista non puo' che essere lusinghiero, anche se la cosa puo' non piacere per imprinting ideologico.

Sicuramente e' mille volte meglio dell'attuale condotta economica BCE, Goldam & Prodi.

Citazione:
Liberissimo, per carità. Però quando si difendono le scelte economico-sociali di uno Stato, se ne fa una "apologia", che vuol dire "difesa". Se questa difesa la fai del governo tedesco in carica negli anni '33-'45, stai facendo "apologia del nazismo", che con il codice penale non c'entra niente, è una tua posizione personale, mi pare.


se proprio vuoi giocare con le parole, allora ti specifico meglio :
Io faccio "apologia della politica economica nazista pre-bellica"

Citazione:
Quindi cerca di essere meno offensivo e provare ad argomentare qualcosa di convincente (capisco che non è facile, parlando del caporale austriaco, ma tu sforzati)


Guarda che forse ti sfugge qualcosa;
siete voi che risultate offensivi, che avete dato al sottoscritto del nazista solo perche' non condivide i vostri sacri dogmi.

rileggiti i post !

Io ho sempre parlato di fatti e non ho mai attaccato nessuno su posizioni preconcette; in compenso mi si e' opposta solo tanta retorica, tra l'altro molto scondita.

Avete fatto solo tanti giochetti con le parole. esercizi di piccola ragioneria sintattica, senza tirare fuori una proposta o una sola osservazione degna di attenzione.

per esempio :
Parlate di "piena occupazione" keynesiana in regime CAPITALISTICO come una politica di dimezzamento del potere d'acquisto dei salari ... ma roba da matti !

ma dove avete scovato certe fantasie ?
Ma prima di postare avete almeno avuto la cortezza di informarvi su cosa intendeva keynes per piena occupazione ?

Ho come l'impressione che quando si sparano certe castronerie, si provi a nascondere l'ignoranza sotto un tappeto di retorica.

Comunque io non mi offendo di nulla, e spero che anche voi del "club" prendiate queste crude osservazioni per quello che sono, una critica costruttiva a tanti preconcetti obsoleti.


Ciao
Mao

Mande
Inviato: 20/1/2008 16:16  Aggiornato: 20/1/2008 16:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
A sick-boy
Citazione:

perchè la moneta è una merce


Se per moneta intendi solamente quei pezzi tondi di metallo pregiato (oro, argento, platino, ect.) che venivano coniati, sostanzialmente sono in accordo con te. Pur non avendo una certezza in proposito dubito che le attuali banconote possano essere definite "merce". Sarebbe oggetto di discussioni lunghe e fuori tema.

Citazione:

Quindi non v'è una pratica paragonabile allo stampar denaro poichè, nel momento in cui uno stipula una cambiale e un altro la accetta, entrambi non fanno altro che spostare nel tempo un flusso di denaro che danno per certo (cioè sono sicuro che tra un mese avrò i 2000 euro per pagarti e tu sei sicuro che pagherò)


Come posso essere sicuro che tra un mese avrò la cifra che ti prometto?
Al limite posso sperare che li avrò e penso che anche chi li accetta abbia la stessa speranza.
Se però nel frattempo rimango, che ne so, vittima di un incidente stradale?
Per non parlare di una morte sul lavoro?
Magari proprio un lavoro straordinario che stavo facendo per poter saldare la cambiale?

Supponiamo che tutta la massa monetaria sia composta da 10.000 Euro.
A questo punto io scrivo una cambiale da 2.000 Euro e tu la accetti fornendomi in cambio 2.000 Euro in banconote che io ti ho richiesto.
Se guardiamo la massa monetaria (M0) rimane costante (10.000 Euro).
Se guardiamo tutto quello che noi pensiamo essere denaro reale (M3) notiamo che questo aumenta e si porta a 12.000 Euro.

L'unico modo che esiste per impedire che la mia cambiale generi inflazione è non considerare denaro gli strumenti finanziari (M1, M2, M3) ma solo le banconote (M0).
Ma se non la consideri denaro per te non ha valore.
Se per te non ha valore non la accetti.
Se non la accetti la cambiale non la posso emettere.

Nel momento in cui la accetti crei automaticamente un aumento della massa monetaria circolante. Solo nel momento in cui io la salderò la massa ritornerà ai volumi iniziali (M0).

bandit
Inviato: 20/1/2008 16:54  Aggiornato: 20/1/2008 16:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
la cambiale non è altro che un titolo di credito.
come tale non vi è alcun obbligo di accettarlo in pagamento.
tuttavia non mi risulta vi sia un limite al numero delle girate (sopra mi pare di aver letto che sono limitate a tre).

Mande
Inviato: 20/1/2008 17:15  Aggiornato: 20/1/2008 17:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Bandit
Citazione:

la cambiale non è altro che un titolo di credito.

mai affermato il contrario
Citazione:

come tale non vi è alcun obbligo di accettarlo in pagamento.

Niente di più vero. Ho sempre detto che il suo valore nasce nel momento in cui viene accettata.
Citazione:

tuttavia non mi risulta vi sia un limite al numero delle girate (sopra mi pare di aver letto che sono limitate a tre).

Le girate possibili non sono tre ma una.
Di conseguenza le persone per cui ha valore sono al massimo tre.
Io che la emetto.
Tu che la accetti.
Una terza persona che accetta la mia cambiale che tu giri verso di lui.

Il mio discorso era relativo al fatto che non sono unicamente le banche a creare nuovo denaro dal nulla ma anche i singoli cittadini ne hanno il potere.

Dunque anche la società nel suo insieme quando accetta di usare "strumenti finanziari" al posto delle banconote crea inflazione.

bandit
Inviato: 20/1/2008 17:26  Aggiornato: 20/1/2008 17:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Mande,
posso ricordare male ma cortesemente indicheresti la fonte in base alla quale si può girare solo una volta ? così rinfresco la memoria, oppure mi aggiorno.
grazie

ziomao
Inviato: 20/1/2008 17:26  Aggiornato: 20/1/2008 17:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Giusto per chi crede ancora al monetarismo puro, un'altro esempio ( se mai ce ne fosse ancora bisognoi ) di come l'inflazione non sia legata alla SOLA emmissione monetaria, ma dipenda anche da altri mille fattori economico-sociali.

L'iperinflazione dello Zimbabwe:

http://www.newzimbabwe.com/pages/inflation181.17413.html


"..
Zimbabwe’s fixed and unsound foreign exchange rate policy aids corruption and in turn feeds the hyperinflation. A simple example will clarify the point. Assuming one approaches the RBZ and accesses US$1000 at the official rate of US$1: Z$30,000, it means you pay the RBZ Z$30 million. Then you walk across the city to Fourth Street or take the US$1,000 to Road Port and you meet one of the RBZ’s runners who offers you a rate of US$1: Z$4,000,000.

So, for your RBZ-sourced US$1,000 you get a whooping Z$4 billion. Magic! So within one morning, Z$30 million becomes Z$4 billion. Since this is a sweeter than honey, at around 2PM you rush back your suitcases of bearer (or is it burial?) cheques to the RBZ and buy more forex. This time around, you are loaded with Z$4 billion, which can buy you a massive US$133,000. And by now, from a mere millionaire in the morning, you are now in a respectable neighbourhood with Z$533 billion (US$133, 000 times Z$ 4,000,000).

From the above analysis, it’s clear the fixed exchange rate accompanied by corruption feeds the hyperinflation cycle. There has to be corruption for you to access the US$1000. And once you have this money, even if you are a very serious business, you would be very foolish to try and buy equipment, stocks or whatever it is you said you were going to buy! You simply take the US$ to the RBZ runners at Road Port, then sell it to them at Z$4,000,000 and go back to the RBZ and buy some more US$ at Z$30,000. So for each US$, you make a profit of Z$3,970,000...."



La famosa retroazione positiva che e' comune denominatore di ogni bolla che si rispetti.
La cosa bella e che ce' sempre qualcuno che ci guadagna ehehehe

mao

Pausania
Inviato: 20/1/2008 17:26  Aggiornato: 20/1/2008 17:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 6/4/2006
Da:
Inviati: 3872
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
se parliamo del pre bellico; schiavi come lo sono normalmente i lavoratori in tutti i regimi capitalisti di tutte le epoche moderne.

Sì, ok. Devo sbrigarmi a postare perché questa catena mi da noia...


Citazione:
La cosa si evince persino dai tuoi dati specie se paragonati con l'attuale situazione economica che appare persino piu' sbilanciata.

I "miei" dati volevano solo mostrare che le politiche di Hitler, finanziato com'era dai grandi capitalisti, avevano favorito la grande industria e la finanza. Strano!


Citazione:
Ti sfido a trovare un solo economista minimamente credibile che affermi che la situazione dei lavoratori tedeschi ( sempre nel pre bellico ) era peggiore della media europea del periodo

Cosa vuol dire? Qual'era la media europea del periodo? Cos'era la media europea del periodo?


Citazione:
anzi troverai tonnellate di studi, statistiche, che dimostrano come il nazismo ha avuto la capacita' di controllare correttamente il ciclo economico pre bellico.

Perfetto: ce li indicheresti tu, visto che li conosci così bene, questi studi?


Citazione:
Troverai che gli usa e la totalita' dei paesi alleati ammirarono con ragione la politica economica nazista.

No no, Gli Usa e l'Inghilterra ammiravano la politica nazista tout-court, e anzi invidiavano Hitler che faceva quello che faceva. Il che, come vo ripetendo da ieri, non rende Hitler migliore, semmai dovrebbe farci riflettere sui governi "del mondo libero".


Citazione:
per la centesima volta, io non parlo dell'economia di guerra !

Per la centesima volta: in Germania non c'era altra economia che non quella di guerra, lo avevano scritto e detto i nazisti stessi. O Gesù, quanta pazienza!


Citazione:
Se sei convinto di quello che dici, mi piacerebbe sapere dove hai trovato che la germania pre-bellica utilizzava schiavi nei campi di lavoro, specie im modo talmente massivo da poter controllare persino l'andamento economico.

Basta che vai su Wikipedia, ti cerchi i campi di lavoro e guardi l'anno di fondazione: se è prima del '39 hai trovato i dati. Maria!


Citazione:
E' probabile che ho vissuto molti anni della mia vita su marte, ma questa proprio non l'ho mai sentita; sono sinceramente curioso di sapere da dove arriva questa rivelazione.

Eh, l'uccellino di Del Piero mi ha fatto visita.


Citazione:
Nel periodo pre bellico il giudizio sulla condotta economica nazista non puo' che essere lusinghiero, anche se la cosa puo' non piacere per imprinting ideologico.

La tenacia non ti manca, non c'è che dire...


Citazione:
Sicuramente e' mille volte meglio dell'attuale condotta economica BCE, Goldam & Prodi.

Sì certo, come vorrei tornare a quei tempi...


Citazione:
siete voi che risultate offensivi, che avete dato al sottoscritto del nazista solo perche' non condivide i vostri sacri dogmi.

Ma mi dai del Voi adesso? Guarda che non sono mica così importante sai...


Citazione:
rileggiti i post !

Pietà, no!


Citazione:
Avete fatto solo tanti giochetti con le parole. esercizi di piccola ragioneria sintattica, senza tirare fuori una proposta o una sola osservazione degna di attenzione.

Ancora con questo voi... ma un proposta di cosa? Di come far cadere Hitler? Mi dispiace che le osservazioni siano state indegne di attenzione, potevi fare a meno di leggerle allora?


Citazione:
per esempio :
Parlate di "piena occupazione" keynesiana in regime CAPITALISTICO come una politica di dimezzamento del potere d'acquisto dei salari ... ma roba da matti !

Ma voi chi?


Citazione:
ma dove avete scovato certe fantasie ?
Ma prima di postare avete almeno avuto la cortezza di informarvi su cosa intendeva keynes per piena occupazione ?

Ah, ecco il punto: Keynes con "piena occupazione" non intendeva "piena occupazione"... ma cosa intendeva allora?


Citazione:
Ho come l'impressione che quando si sparano certe castronerie, si provi a nascondere l'ignoranza sotto un tappeto di retorica.

E' certamente così.


Citazione:
Comunque io non mi offendo di nulla, e spero che anche voi del "club" prendiate queste crude osservazioni per quello che sono, una critica costruttiva a tanti preconcetti obsoleti.

Ma voi chi? Quale club? Ma non è che c'è qualcosa che ti turba e la vuoi condividere con noi?

bandit
Inviato: 20/1/2008 17:37  Aggiornato: 20/1/2008 17:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
che ci vuoi fare, per qualcuno basta sapere che " gli speculatori" (?) vengono presi a ginocchiate in bocca in uno scantinato, per rendere preferibile tale situazione a qualsiasi altra. sono gusti..

Mande
Inviato: 20/1/2008 17:49  Aggiornato: 20/1/2008 17:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Bandit
Citazione:

Mande,
posso ricordare male ma cortesemente indicheresti la fonte in base alla quale si può girare solo una volta ? così rinfresco la memoria, oppure mi aggiorno.
grazie


Grosso, enorme errore mio.
Avevo capito così leggendo da wikipedia.
Comincerò a fidarmi meno di questa enciclopedia.

Dal sito aduc:
Citazione:

Girata
La cambiale, se non espressamente tratta all’ordine, e’ trasferibile mediante girata. La girata deve essere scritta sulla cambiale o su un foglio, detto allungamento, ad essa attaccato e sottoscritta dal girante. Essa e’ valida anche se il beneficiario non sia indicato o il girante abbia apposto soltanto la firma (girata in bianco). Puo’ essere a favore del trattario (abbia o meno accettato), del traente o di qualunque altro obbligato. Tutti possono nuovamente girarla.

http://www.aduc.it/dyn/sosonline/schedapratica/sche_mostra.php?Scheda=65968

Scusa ancora

bandit
Inviato: 20/1/2008 17:56  Aggiornato: 20/1/2008 17:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
no problem..mi faceva strano perchè è nella natura stessa di quel titolo la facile trasferibilità, quindi limitare le girate non avrebbe avuto granchè senso..comunque, tutto chiaro grazie

Mande
Inviato: 20/1/2008 18:16  Aggiornato: 20/1/2008 18:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
zio Mao posta
Citazione:

Zimbabwe’s fixed and unsound foreign exchange rate policy aids corruption and in turn feeds the hyperinflation. A simple example will clarify the point. Assuming one approaches the RBZ and accesses US$1000 at the official rate of US$1: Z$30,000, it means you pay the RBZ Z$30 million. Then you walk across the city to Fourth Street or take the US$1,000 to Road Port and you meet one of the RBZ’s runners who offers you a rate of US$1: Z$4,000,000.


Per piacere, non ti accorgi che chi ha scritto l'articolo è in evidente malafede?

Vai al mercato nero e cambi un dollaro per 4 milioni di Z...
Vai alla banca centrale (RBZ) e ti cambia i 4 milioni di Z in 133.33 $...
Porti i tuoi 133,33$ al mercato nero e ottieni 533.320.000 Z
Torni al banca centrale (RBZ) e ti cambia i 533 milioni di Z in 17.777,33$

Quattro scambi partendo da un dollaro!!!!

Devo continuare?

Ashoka
Inviato: 20/1/2008 18:25  Aggiornato: 20/1/2008 18:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Giusto per chi crede ancora al monetarismo puro, un'altro esempio ( se mai ce ne fosse ancora bisognoi ) di come l'inflazione non sia legata alla SOLA emmissione monetaria, ma dipenda anche da altri mille fattori economico-sociali.


E quali sarebbero i "mille fattori economico-sociali" che influenzano questa semplicissima applicazione della legge di Gresham (che si attiva quando viene fissato un cambio tra due monete che non risponde al cambio "di mercato")?

Linucs
Inviato: 20/1/2008 20:03  Aggiornato: 20/1/2008 20:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Giusto per chi crede ancora al monetarismo puro, un'altro esempio ( se mai ce ne fosse ancora bisognoi ) di come l'inflazione non sia legata alla SOLA emmissione monetaria, ma dipenda anche da altri mille fattori economico-sociali.

Uno tra i quali è quello di avere una scimmia demente al governo?

ziomao
Inviato: 20/1/2008 20:04  Aggiornato: 20/1/2008 20:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ashoha,

Citazione:
E quali sarebbero i "mille fattori economico-sociali" che influenzano questa semplicissima applicazione della legge di Gresham (che si attiva quando viene fissato un cambio tra due monete che non risponde al cambio "di mercato")?


la legge e' di semplicissima applicazione, come la caduta dei gravi.

non per questo si puo' spiegare un suicidio di un tizio che si butta giu' da un palazzo con la legge fisica della caduta dei gravi;

Il fatto che il tizio voli a spiaccicarsi per terra non e' un notiza, sarebbe strano il contrario ( legge di Mao ) ! La notiza e' : perche' quel tizio si e' buttato giu' ?

Perche' questo e' successo proprio nello Zimbabwe odierno ?
te lo spiega questo la legge di Gresham ? i

Forse ( il condizionale e' d'obbligo ) perche' ce' stato un allineamento di eventi che vedono la corruzione e la particolare struttura sociale del paese primo catalizzatore degli eventi; come daltronde ben spiegato nel link segnalato.

Mande,

Logicamente la descrizione e' stata schematizzata !
Sono convinto che se non hai qualche santo in paradiso sarebbe ben difficile fare un simile gochino senza rimetterci le penne.



Pausania,

Citazione:
I "miei" dati volevano solo mostrare che le politiche di Hitler, finanziato com'era dai grandi capitalisti, avevano favorito la grande industria e la finanza. Strano!


beh, questo lo puoi dire di tutti i dati economici dei sistemi capitalisti, qualunque forma abbiano; insomma ha detto una tautologia da quattro soldi.

Il problema era se la politica economica nazista aveva risolto o no i problemi deflazionistici e inflazionistici, creando anche uno sviluppo economico.

La risposta e' si' ! se solo imparassi a capire i dati che tu stesso sciorini capiresti le minchionate che vai sparando senza vergogna.

Poi, giusto x la tua economia di "guerra",

Sei tanto convinto che la germania pre-bellica, almeno sino alla fine degli anni 30, spendesse cosi' tanto nel militare?
Perche' non vai a guardarti i rapporti di investimento militare / pil della germania rispetto ai vari paesi europei in questi periodi ?

Magari se sei furbetto potresti anche considerare che il rapporto di spesa militare tedesca / pil nel 28 era in termini reali pari alla neutrale svizzera, e una frazione infinitesima di quella polacca... per tua sorpresa era ultima in europa come spesa militare.

ziomao
Inviato: 20/1/2008 20:18  Aggiornato: 20/1/2008 20:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Giusto per chi crede ancora al monetarismo puro, un'altro esempio ( se mai ce ne fosse ancora bisognoi ) di come l'inflazione non sia legata alla SOLA emmissione monetaria, ma dipenda anche da altri mille fattori economico-sociali.

Uno tra i quali è quello di avere una scimmia demente al governo?


esatto ! sei meglio di un monetarista !!!!
Secondo te' se si mettesse la politica economica italiana in mano a mastella.. i risultati degli eventi catastrofici post-mastelliani come sarebbero spiegabili ?

con le "leggi di Gresham" o con le leggi di chiunque altro preferisci ?

Oppure ci vuole un mix di sociologia e psicoanalisi per analizzare come sia potuto accadere che gli italiani si affidassero al ceppalonico ! e la "legge di pincopallo: riuscirebbe a spiegare le azioni del ceppalonico meglio del buon senso umano di un salumiere ?

Dusty
Inviato: 20/1/2008 21:21  Aggiornato: 20/1/2008 21:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Un po' di commenti in tema:
Prezzi in rialzo, la Bce: pronti a intervenire

Un interessante citazione:

In old fashioned language, Keynes proposed cheating the workers. Instead of declaring openly that wage rates must be adjusted to the conditions of the market-because, if they are not, a part of the labor force will inevitably remain unemployed - he said, in effect: "Full employment can be reached only if you have inflation. Cheat the workers."

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Mande
Inviato: 20/1/2008 22:43  Aggiornato: 20/1/2008 22:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
zio Mao dice:
Citazione:

Forse ( il condizionale e' d'obbligo ) perche' ce' stato un allineamento di eventi che vedono la corruzione e la particolare struttura sociale del paese primo catalizzatore degli eventi; come daltronde ben spiegato nel link segnalato.

Per farti un piacere mi solo letto tutto l'articolo.
Te ne estraggo un'altra parte precedente alla tua:
Citazione:

Monetary policy rests on the relationship between the rates of interest in an economy; that is the price at which money can be borrowed, the total supply of money and inflation. Monetary policy uses a variety of tools to control one or both of these, to influence outcomes like economic growth, inflation, exchange rates with other currencies and unemployment. Once one of these components is corrupted through any manipulation, such as the direct release of funds from the issuing authority to the public such as black market forex runners, then the system becomes corrupt and feeds directly into inflation. This is so because of the general market’s lack of confidence in the currency, which loses value at any alarming rate.

La diretta la diretta erogazione di fondi dall'autorità di emissione verso il pubblico come il mercato nero dei cambiavalute esteri?
Praticamente l'autore dell'articolo dice che "l'autorità di emissione" (non meglio specificata) stampa soldi dal nulla e li distribuisce ai cambiavalute.
Dunque l'inflazione non è dovuta secondo l'autore a qualche "baro" (lo stato, la BZN, un altro ente, dei criminali?) che stampa soldi come si stampano i biglietti da visita ma alla corruzione che non ferma il baro?
Paradossalmente ha ragione.
Se i politici fossero seri non permetterebbero la stampa di denaro dal nulla!
Ma la causa dell'iperinflazione resta sempre e comunque il fatto che venga diluito il valore degli altri Z$ stampando massicciamente Z$ nuovi e non garantiti da alcun bene reale (dal nulla).

Mande
Inviato: 20/1/2008 22:59  Aggiornato: 20/1/2008 23:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Dusty
Citazione:

Un po' di commenti in tema:
Prezzi in rialzo, la Bce: pronti a intervenire


Esatto Dusty,

Dopo che quest'estate sono stati inondati di soldi i ricchi...
Vedi iniezioni di liquidità alle banche per crisi mutui subprime

Ora per rallentare l'inflazione bisogna togliere soldi ai poveri
Vedi minaccia di rialzare il tasso di sconto e di conseguenza le rate dei mutui variabili

D'altronde Trichet a gennaio è stato chiarissimo quando è venuto a Milano:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=233160
Citazione:

«Siamo pronti ad agire in maniera preventiva. Vogliamo che si sappia che non tollereremo il manifestarsi di effetti “second round”» sull’inflazione. Il banchiere francese ha così richiamato al senso di responsabilità governi, imprese e sindacati, invitandoli a non considerare come base per le richieste salariali gli attuali picchi del carovita, causati da «fattori esterni» quali la corsa delle quotazioni del greggio, i rincari di materie prime e generi alimentari

Tradotto in italiano corrente Trichet ha detto che se per errore i salari dovessero crescere gli aumenti se li "pappa" tutti lui aumentando le rate dei mutui.
Governi, imprese e sindacati sono dunque avvertiti!
I salari degli operai li decido io!

sick-boy
Inviato: 21/1/2008 0:50  Aggiornato: 21/1/2008 0:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Come posso essere sicuro che tra un mese avrò la cifra che ti prometto?
Al limite posso sperare che li avrò e penso che anche chi li accetta abbia la stessa speranza.
Se però nel frattempo rimango, che ne so, vittima di un incidente stradale?
Per non parlare di una morte sul lavoro?
Magari proprio un lavoro straordinario che stavo facendo per poter saldare la cambiale?


sì ma che centra, il rischio ricade interamente su chi accetta la cambiale in questo caso.

Introduciamo sempronio?

Allora Tizio ha 10.000 pezzi d'oro uguali, Caio 0, Sempronio merci. Caio scrive una cambiale a Tizio per 2000, Tizo l'accetta. La massa monetaria aumenta a 12000. Caio aquista con le banconote mezzi di produzione da Sempronio, e si mette a fare il capitalista. Tizio gira la cambiale a Sempronio in cambio di merci. Caio nel frattempo produce il bene X, ne vende a Tizio per 3.000 e a Sempronio per 1.500. Quindi Tizio alla fine ha 5.000, Sempronio 500 più una cambiale da 2.000, Caio ha 4.500. Totale 12.000. La cambiale scade. Caio versa a Tizio, che versa a Sempronio, 2.000. La massa monetaria è rimasta 10.000, alla fine del processo.

Se Caio non avesse prodotto sarebbe stato insolvente, ma accettare il rischio dopo aver verificato le garanzie è normale.

Paxtibi
Inviato: 21/1/2008 2:27  Aggiornato: 21/1/2008 2:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Se Caio non avesse prodotto sarebbe stato insolvente

E qui si arriva al senso ultimo della mia provocazione sulle cambiali: chi emette moneta senza contropartita è insolvente.

Il corso legale è una licenza all'insolvenza, in qualsiasi maniera la si voglia mettere.

È un trasferimento di ricchezza reale, sotto forma di merci o servizi o lavoro, da chi fornisce questi ultimi a chi emette la "cambiale" e gliela dà in cambio.

Quindi una sottrazione di risorse dalle forze produttive a favore di forze improduttive, le cui conseguenze non tarderanno a palesarsi (al massimo qualche decina d'anni, nel nostro caso: dal boom dei '60 al tracollo di questo periodo. Ancora meno nel caso della Germania di Hitler: lì avevano esagerato).

Fabrizio70
Inviato: 21/1/2008 7:58  Aggiornato: 21/1/2008 7:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Ancora meno nel caso della Germania di Hitler: lì avevano esagerato


C'è pure chi esagera adesso , dal Corriere un interessante articolo sull'inflazione in Zimbabwe , hanno stampato banconote da 10 milioni di zim dollars....

Corriere.it

Citazione:

[omiss]

Finora il taglio più grosso era da 200 mila. Una vera fatica entrare in un ristorante e alla fine della cena pagare un conto di 53 milioni con quei biglietti. Significava, posare il malloppo sul tavolo e mettersi a contare le banconote sotto lo sguardo divertito e sorridente del cameriere, costretto poi a ricontare il tutto per evitare errori.

Usando la carta di credito quel conto sarebbe stato sottoposto al cambio ufficiale (1 dollaro americano, 30 mila zim) e quei 53 milioni zim sarebbero diventati 1766 dollari, cioè 1261 euro. Un po’ cara quella cena

[omiss]

Chi fa la spesa in un supermercato deve correre. Se prende su uno scaffale una bottiglia di birra per un euro e mezzo, quando arriva alla cassa, se non si sbriga, la paga almeno 1,7

[omiss]

Nel giugno scorso il governo ha deciso di bloccare i prezzi. Per il bene della popolazione? “No di certo – spiega Nelson, il commesso di una catena di grandi magazzini sudafricana –. Un bel giorno sono entrati i funzionari e hanno guardato sugli scaffali. ‘Cosa costano queste scarpe? 10 milioni? Mettete la targhetta un milione’. Subito dopo sono arrivati i loro amici, parenti e famigli e hanno spazzavano via tutto con quei prezzi ridotti a niente. Ho venduto un televisore da 80 milioni di zim dollars per due milioni”. In questo panorama desolante i quotidiani, controllati dallo stato, hanno titoli grotteschi: “Tutto va bene”, “Il paese sta uscendo dalla crisi”, “Distribuiti trattori e sementi ai contadini, rifiorisce la produzione”. Non raccontano che chi ha ricevuto i doni se li è andati subito a rivendere. “I semi produrranno più in là. Noi dobbiamo mangiare ora”, si sfoga Martha, un figlio tenuto per mano e l’altro attaccato sulla schiena

[omiss]

Nelle banche non c’è denaro, nessuno infatti vuol depositare. Davanti agli istituti di credito file di clienti sono in attesa che qualcuno depositi per poter ritirare. Dove finiscono i contanti nessuno lo sa bene. Certo è che in giro non ce ne sono.Tony Hawkins, professore di economia all’università di Harare, spiega che proprio la mancanza di contanti ha costretto il governo a lanciare i tagli altissimi. “Attenzione – fa notare mostrando un biglietto – non sono banconote, ma assegni al portatore, con una scadenza ben precisa. Il governo non fa niente per fermare l’inflazione; nessun provvedimento strutturale. Continua solo a stampare denaro.”



Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
Gilliam
Inviato: 21/1/2008 9:35  Aggiornato: 21/1/2008 10:17
So tutto
Iscritto: 16/1/2008
Da:
Inviati: 17
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Quando si dice parlare di soldi.

Questo week end, mi sono grufolato lo scritto dell'Oracolo Linucsiano-Paxtibiano-Ashochiano-Pausiano ... "Lo stato falsario di Rothbard".

Evabbè, dati assodati non ci voleva tanta fantasia, ma due cosucce non mi tornano:

1) Dato che Lo Stato trae godimento dall'inflazione perchè permette che anche altri ne traggano, aggravando solo gli effetti collaterali e senza vantaggio per sè, es. "la riserva frazionaria delle banche" (non è che i nobilissimi privati, titolari di ogni virtù e vittime dell'ingerenza statale, c'entrano invece qualcosa !?"

2) Per il Poetarosso i tempi della perfetta parità aurea erano l'età dell'oro ... appunto ... ma se la memoria non m'inganna, non è che la gente normale se la passasse tanto bene almeno per sentito dire, dai ricordi di mio nonno.

3) L'inflazione (secondo il nostro) è una tassa mascherata per non far vedere alle masse il terribile peso dello stato, altrimenti scoppierebbero subito delle rivoluzioni! Peggio, sparirebbe la democrazia e si tornerebbe al saccheggio, allo schiavismo e alla più bieca dittatura repressiva ... le elites si sa non cedono facilmente lo scettro ... quindi in fin dei conti sta inflazione non è così male ... nonostante tutte le crisi che secondo il Poetarosso si sono succedute ad intervalli sempre più brevi, mi sa che gli ammerikani (e gli europei e i sauditi e gli jappy no!?) questo secolo se lo siano goduto molto più dei tempi delle pepite purissime, rubacchiando giusto qualcosa al resto del mondo, che gira e rigira l'economia sempre quella è: un forte esercito e ..... rapinareeeeeeeeeee!!

Altro che Poeti qui ci vuole Alce Nero.

P.S. (dopo na mezzora abbondante)

Quindi cari Linucs, Pax, Asho, Pauso, se siete dei falliti morti di fame, la colpa non è dello Stato ladro che inflaziona e frena i libero scambio portatore di ricchezza per tutti ... ma manco pe gniente!.
Le colpe potrebbero essere variegate, forse non valete così tanto come credete, forse non siete neanche così intelligenti o forse siete solo troppo pigri o forse non riuscite ad adattarvi a un sistema che impone o la truffa e l'imbroglio o la prostituzione e la sottomissione ... e la ripetizione a pappagallo ... (Non si tratta di attacco ad personam i sopracitati "quattro cavalieri dell'apocalisse sono presi come meri simboli astratti in quanto come persone sono capacissimi di assorbire il colpo e difendersi con vigore).

P.P.S. Mo m'affibbiano critical thinker

P.P.P.S. Pensate che rabbia, vi sovrasta perfino Clemente Mastella!

E' un mietitore, il signor La Morte!
Daniele
Inviato: 21/1/2008 15:49  Aggiornato: 21/1/2008 15:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/12/2005
Da: Trentino
Inviati: 128
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Per chi ha voglia di approfondire l'argomento consiglio caldamente la lettura di questo documento.
Il link è tratto dal sito www.centrofondi.it.
Daniele

Paxtibi
Inviato: 21/1/2008 16:20  Aggiornato: 21/1/2008 16:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Rispondo alla reincarnazione di Lao-Tzu:

1) Non è che lo stato "permetta" ad altri soggetti "privati" di guadagnare dal truffone: è il sistema che funziona in questa maniera, lo stato non è un'entità, ma lo strumento grazie al quale gruppi dominanti perpetrano i loro crimini, facendo pagare le spese a tutti quanti.

2) A quale periodo storico risalgono i ricordi di tuo nonno?

3) Vai nel miglior ristorante della tua città, fatti servire tutto il menù e annaffialo con dosi copiose di champagne, offrine anche a tutte le signore presenti già che ci sei. Te la godrai alla grande, senza dubbio. Quando arriva il conto ripensa a questa tua obiezione.

PS: Quando lavoravo nelle multinazionali sono arrivato a prendere sui 5.000 € di stipendio, ne deduco che il mio valore di mercato è quello. Quindi il mio problema è evidentemente la mia incapacità di adattarmi a questo sistema basato sul crimine e perpetrato grazie all'inganno chiamato stato. Non mi restano che due alternative: il suicidio, o la lotta – probabilmente vana – contro il sistema. Visto che la morte arriva comunque ho per il momento optato per la seconda, se non altro mi diverto di più di quando stavo nelle agenzie. In ogni caso, non mi dici nulla di nuovo, né di particolarmente difficile da capire. Più che altro dici qualcosa di inutile, ma non è una novità.

Non si tratta di attacco ad personam i sopracitati "quattro cavalieri dell'apocalisse sono presi come meri simboli astratti in quanto come persone sono capacissimi di assorbire il colpo e difendersi con vigore

Difendermi da che, dalla noia mortale? Quasi quasi è più facile liberarsi dallo stato.

Gilliam
Inviato: 22/1/2008 9:05  Aggiornato: 22/1/2008 9:11
So tutto
Iscritto: 16/1/2008
Da:
Inviati: 17
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:

1) Non è che lo stato "permetta" ad altri soggetti "privati" di guadagnare dal truffone: è il sistema che funziona in questa maniera, lo stato non è un'entità, ma lo strumento grazie al quale gruppi dominanti perpetrano i loro crimini, facendo pagare le spese a tutti quanti.


Eh! no! un momento, ma il problema è lo stato o i banchieri privatissimi, perchè se sono la stessa cosa allora viene meno l'assunto fondamentale del liberismo anarchico ... dato che è ovvio e sperimentato che col liberismo anarchico, alcuni prendono il volo e sfruttano la posizione per chiudere gli altri nel recinto.

Citazione:

2) A quale periodo storico risalgono i ricordi di tuo nonno?


Ho citato i ricordi di mio nonno perchè mi fa specie citare i libri di storia, in ogni caso risalgono a periodi di parità aurea citata dal Rosso, poi se tu hai dati che nel periodo delle pepite la gente se la passava alla Briatore puoi liberamente citarli ... a me semplicemente non risulta.

Citazione:

3) Vai nel miglior ristorante della tua città, fatti servire tutto il menù e annaffialo con dosi copiose di champagne, offrine anche a tutte le signore presenti già che ci sei. Te la godrai alla grande, senza dubbio. Quando arriva il conto ripensa a questa tua obiezione.


A me risulta che il sistema abbia svaccato per un secolazzo, e mica male poi (soprattutto per gli inflattori yankee), nonostante le terribili crisi succedentesi ogni due anni secondo il Poeta, con la parità aurea mi pare che le crisi e le guerre non siano mai mancate e neanche le rese dei conti. E' altresì ovvio che un centro di gravità permanente in questo universo te lo sogni, figuriamoci nei massimi sistemi.
Citazione:

PS: Quando lavoravo nelle multinazionali sono arrivato a prendere sui 5.000 € di stipendio, ne deduco che il mio valore di mercato è quello. Quindi il mio problema è evidentemente la mia incapacità di adattarmi a questo sistema basato sul crimine e perpetrato grazie all'inganno chiamato stato. Non mi restano che due alternative: il suicidio, o la lotta – probabilmente vana – contro il sistema. Visto che la morte arriva comunque ho per il momento optato per la seconda, se non altro mi diverto di più di quando stavo nelle agenzie. In ogni caso, non mi dici nulla di nuovo, né di particolarmente difficile da capire. Più che altro dici qualcosa di inutile, ma non è una novità.

Si, si ... la verità vera è che non ti piace impegnarti e non ti piace essere ossequioso e che non sei abbastanza versatile ed energico da fare l'imprenditore, ma naturalmente con un altro sistema allora ...
Chissà perchè c'è tanta gente che si è fatta da sè onestamente e pagando le tasse ... rettiliani!?
Citazione:

Non si tratta di attacco ad personam i sopracitati "quattro cavalieri dell'apocalisse sono presi come meri simboli astratti in quanto come persone sono capacissimi di assorbire il colpo e difendersi con vigore

Difendermi da che, dalla noia mortale? Quasi quasi è più facile liberarsi dallo stato.


Eppure era un complimentone neanche tanto velato ... chissà perchè quelli che non la pensano come gli anarco-lliberisti sono sempre così tanto noiosi ... il sogno è sempre più divertente della realtà!?

E' un mietitore, il signor La Morte!
PikeBishop
Inviato: 22/1/2008 10:40  Aggiornato: 22/1/2008 10:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Premetto che non sono l'avvocato di Paxtibi, che come Gilliam ha detto e' piu' che capace di difendersi da solo e con cui non sono - come i lettori del suo blog sanno - del tutto d'accordo sulle teorie anarco-capitaliste, ma alcune posizioni dell'ultima replica di Gilliam sono francamente disgustose.

Citazione:
il problema è lo stato o i banchieri privatissimi, perchè se sono la stessa cosa allora viene meno l'assunto fondamentale del liberismo anarchico

Che sarebbe che i banchieri privatissimi del cavolo - che sono tali solo perche' compagni di merenda dei politici (o loro padroni) - siccome si definiscono privati, sono sante persone? Ma quando, dove e chi l'ha mai detto? Strawman classico, complimenti.

Citazione:
è ovvio e sperimentato che col liberismo anarchico, alcuni prendono il volo e sfruttano la posizione per chiudere gli altri nel recinto.

Quando???
Nella testa di chi???
O e' semplicemente FALSO, una menzogna, perche' non e' mai successo?

Citazione:
è ovvio e sperimentato che col liberismo anarchico, alcuni prendono il volo e sfruttano la posizione per chiudere gli altri nel recinto.

Visto che ci sei, chiedi a tuo nonno se doveva forzatamente spendere tutti i soldi subito perche' se ne lasciava un po' sotto il materasso in un paio di mesi poteva pulircisi il culo. Magari viene fuori che non era neanche obbligato ad avere un conto corrente bancario e che nessuno faceva un mutuo, ma che la casa in proprieta' alcuni ce l'avevano, eccome, piccola ma era loro.

,Citazione:
Chissà perchè c'è tanta gente che si è fatta da sè onestamente e pagando le tasse ... rettiliani!?

No, semplicemente non onesti (e non mi si contino delle palle sul contrario, non sono nato ieri, ma nella meta' del secolo scorso) ed hanno evitato le tasse, quando hanno potuto.
Io potrei, domani mattina, mettere una firma, prendere un aereo e guadagnare anche di piu' di 5.000 $ al mese, magari fondare una ditta indipendente, ma non lo faccio. Tu, invece lo faresti, ovviamente, anche se si tratta, nel mio caso, di andare in Iraq e di imbracciare un fucile automatico, o meglio di farlo imbracciare ad altri, ancora piu' comodo. Il lavoro di Paxtibi nelle multinazionali non era - e lui l'ha capito - che l'altra faccia della medaglia del mio possibile lavoro in Iraq come security contractor: piu' pulito, ma parte della stessa macchina di morte.
Ma se si ragionasse come te, non ci sarebbe niente da eccepire: relativismo morale sotto forma di pensiero menopeggista.

E' la puzza di queste menzogne che mi disgusta, la puzza dei cadaveri che esala da qualche altro buco del culo di posto e che per chi non vuole fare finta di non sentirlo, non e' attutito dal profumo dell'ipocrisia. La menzogna con a cui chi ha scelto in coscienza di non fare parte di questo sistema, per quanto sia possibile, viene detto che e' un povero scemo che non sa cogliere occasioni. Non ho parole sufficientemente chiare per esprimere la mia ripugnanza a questa posizione.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Gilliam
Inviato: 22/1/2008 11:04  Aggiornato: 22/1/2008 11:07
So tutto
Iscritto: 16/1/2008
Da:
Inviati: 17
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
'azz Pike Dartagnan che livore!
I debunker scrivono che tu sei il cerbero da guardia, colui che da il primo morso ai devianti ma a me che mme frega so' vaccinato , io invece che ti sono amico (anche se il tuo film preferito continua a farmi cagare)
so che tu lo fai onestamente d'istinto, sei sanguigno, perciò è taosticamente cosa buona e giusta.

Citazione:

...l'ultima replica di Gilliam sono francamente disgustose.

Ok! però dammi atto, sempre meno di "Mucchio selvaggio"!

Citazione:

il problema è lo stato o i banchieri privatissimi, perchè se sono la stessa cosa allora viene meno l'assunto fondamentale del liberismo anarchico


Che sarebbe che i banchieri privatissimi del cavolo - che sono tali solo perche' compagni di merenda dei politici (o loro padroni) - siccome si definiscono privati, sono sante persone? Ma quando, dove e chi l'ha mai detto? Strawman classico, complimenti.


Macchè, tutto è venuto fuori da un brodo primordiale anarco-liberista e questo! ha generato! e che altro poteva generare!? Certo nei sogni si poteva anche avere una Laguna Blu e una Brook Shields per tutti ma ... carta canta ... il mondo questo ha generato ... sono nati prima gli avidi (successivamente banchieri) o gli stati!? Com'è che la straordianaria fratellanza anarchica non ha impedito ciò!? Ma fra tutte le leggi di Gresham, manca proprio la più certa: "100 organizzati si inchiappettano mille individualisti"!?

Citazione:

Citazione:

è ovvio e sperimentato che col liberismo anarchico, alcuni prendono il volo e sfruttano la posizione per chiudere gli altri nel recinto.


Quando???
Nella testa di chi???
O e' semplicemente FALSO, una menzogna, perche' non e' mai successo?


Hai ragione, scusa, sono nati prima gli stati e successivamente i cittadini ...


Citazione:

Citazione:

è ovvio e sperimentato che col liberismo anarchico, alcuni prendono il volo e sfruttano la posizione per chiudere gli altri nel recinto.


Visto che ci sei, chiedi a tuo nonno se doveva forzatamente spendere tutti i soldi subito perche' se ne lasciava un po' sotto il materasso in un paio di mesi poteva pulircisi il culo. Magari viene fuori che non era neanche obbligato ad avere un conto corrente bancario e che nessuno faceva un mutuo, ma che la casa in proprieta' alcuni ce l'avevano, eccome, piccola ma era loro.


Mio nonno faceva l'ortolano e pagava in solidissima merce, molto ricercata all'epoca eppure giusto mangiare e cagare, proprio come ora, senza manco il conforto di Internet.

Citazione:

,Citazione:

Chissà perchè c'è tanta gente che si è fatta da sè onestamente e pagando le tasse ... rettiliani!?


No, semplicemente non onesti (e non mi si contino delle palle sul contrario, non sono nato ieri, ma nella meta' del secolo scorso) ed hanno evitato le tasse, quando hanno potuto.


Ok! Tutti ladri, nessun ladro (e cmq hai detto una vaccata!).

Citazione:

Io potrei, domani mattina, mettere una firma, prendere un aereo e guadagnare anche di piu' di 5.000 $ al mese, magari fondare una ditta indipendente, ma non lo faccio. Tu, invece lo faresti, ovviamente, anche se si tratta, nel mio caso, di andare in Iraq e di imbracciare un fucile automatico, o meglio di farlo imbracciare ad altri, ancora piu' comodo. Il lavoro di Paxtibi nelle multinazionali non era - e lui l'ha capito - che l'altra faccia della medaglia del mio possibile lavoro in Iraq come security contractor: piu' pulito, ma parte della stessa macchina di morte.
Ma se si ragionasse come te, non ci sarebbe niente da eccepire: relativismo morale sotto forma di pensiero menopeggista.


Ehhhh! A te pindaro ti faceva un baffo! Al mondo solo due mestieri: security contractor o anarco-liberista sfigato!

Citazione:

E' la puzza di queste menzogne che mi disgusta, la puzza dei cadaveri che esala da qualche altro buco del culo di posto e che per chi non vuole fare finta di non sentirlo, non e' attutito dal profumo dell'ipocrisia. La menzogna con a cui chi ha scelto in coscienza di non fare parte di questo sistema, per quanto sia possibile, viene detto che e' un povero scemo che non sa cogliere occasioni. Non ho parole sufficientemente chiare per esprimere la mia ripugnanza a questa posizione.


Erano mere ipotesi ... che c'ho preso! ?

E' un mietitore, il signor La Morte!
PikeBishop
Inviato: 22/1/2008 11:26  Aggiornato: 22/1/2008 11:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
I debunker scrivono che tu sei il cerbero da guardia, colui che da il primo morso ai devianti

Dimmi chi frequenti e ti diro chi sei!
Citazione:
sono nati prima gli avidi (successivamente banchieri) o gli stati!?

Durante le lezioni di storia, alle elementari, giocavi alle figurine?
Citazione:
Al mondo solo due mestieri: security contractor o anarco-liberista sfigato!

Quelli che qualcuno puo' fare. Altri geni assoluti fanno finta di non capire di essere solo ingranaggi della stessa macchina del security contractor: la gorgonzola e' buona, anche se e' gia' marcia dal principio, ma quando parte della gorgonzola esce dal loro deretano in forma di merda e fa schifo, pagano qualcun'altro per sbarazzarsene. Ma e' sempre roba loro, specie se fanno parte della specie debunkers. Solo chi si occupa di professionalmente di merda ha una conoscenza privilegiata di prima mano su tutti gli aspetti del problema.

Citazione:
sempre meno di "Mucchio selvaggio"!

Quando cazzo te l'ho mai chiesto, un parere su quel film? Che sei Cattivissimo? I sofisticati metodi dialettici sono tipici...

PS
Citazione:
Ma fra tutte le leggi di Gresham, manca proprio la più certa: "100 organizzati si inchiappettano mille individualisti"!?

Cio' non toglie niente all'evidenza che gli "organizzati" facciano parte di un'organizzazione di froci violenti e andrebbero giustamente giustiziati alla maniera islamica col taglio dell'arma del delitto

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Orwell84
Inviato: 22/1/2008 12:10  Aggiornato: 22/1/2008 12:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
[Alzando la mano] Ashoka ho una domanda.
Se ho capito bene le iniezioni di liquidità avvengono come prestiti (a uno/tre giorni) al sistema bancario con aste di rifinanziamento da parte della BCE.

Ma come avviene la restituzione di queste "masse"?

----------------------------

Ho trovato anche un interessante brano di Robert B. Reich del 2005, che mi pare illustri bene come la crisi dei mutui sub-prime non fosse assolutamente qualcosa di imprevedibile:

"..I bassi tassi di interesse hanno reso facile per i consumatori più
incalliti prendere in prestito del denaro fornendo come garanzia la propria casa. Lo scorso anno, i proprietari di casa americani hanno ottenuto 130 miliardi di dollari in prestito, circa il doppio di quanto avuto nel 2001. Per il momento la frenesia dei prestiti legati alle case continua. I proprietari di case stanno usando il denaro ottenuto in prestito per comprare o fare ogni sorta di cosa che altrimenti non potrebbero permettersi - elettrodomestici, macchine nuove o usate, riparazioni domestiche. Ma più che altro stanno usando il denaro per far fronte al debito crescente delle loro carte di credito. È una mossa intelligente. Gli interessi sui prestiti garantiti da immobili sono circa la metà di quelli che gravano sul debito della carta di credito: inoltre, i pagamenti degli interessi sui prestiti possono essere dedotti dalle tasse, mentre gli interessi sui debiti della carta di credito no.
Finché il prezzo delle case continua a salire, chi prende denaro in prestito
è protetto contro un repentino crollo delle proprie finanze. Se chi possiede una casa non può pagare un debito, ha sempre la possibilità di chiedere un altro prestito grazie all'aumento del valore della sua casa. Ma qui arriva l'intoppo. Quando i tassi di interesse torneranno ad aumentare, i prezzi delle case smetteranno di salire e potranno addirittura scendere. Le ipoteche saranno più costose, e questo significa che ci saranno meno persone sul mercato a voler comprare una casa. Ci sono molte nuove case in costruzione, e alcuni mercati immobiliari stanno già soffrendo per un eccesso di offerta. I prezzi delle case stanno scendendo nell'Oklahoma, nel North Carolina, nell'Indiana, nell'Ohio e nello stato di Washington.
Perché i tassi di interesse dovrebbero salire? Perché l'America è
profondamente indebitata..."

Paxtibi
Inviato: 22/1/2008 12:40  Aggiornato: 22/1/2008 12:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Eh! no! un momento, ma il problema è lo stato o i banchieri privatissimi, perchè se sono la stessa cosa allora viene meno l'assunto fondamentale del liberismo anarchico

I banchieri salvati dalle iniezioni di liquidità non si possono considerare esattamente privati.

dato che è ovvio e sperimentato che col liberismo anarchico, alcuni prendono il volo e sfruttano la posizione per chiudere gli altri nel recinto.

Qui sarebbe necessaria qualche argomentazione in più.

Ho citato i ricordi di mio nonno perchè mi fa specie citare i libri di storia, in ogni caso risalgono a periodi di parità aurea citata dal Rosso, poi se tu hai dati che nel periodo delle pepite la gente se la passava alla Briatore puoi liberamente citarli .

Se vuoi usare i ricordi di tuo nonno come paradigma economico dovresti aggiungere qualche dato. Vorrai mica cavartela con "mi ha detto mio cuggino?"

A me risulta che il sistema abbia svaccato per un secolazzo, e mica male poi (soprattutto per gli inflattori yankee), nonostante le terribili crisi succedentesi ogni due anni secondo il Poeta, con la parità aurea mi pare che le crisi e le guerre non siano mai mancate e neanche le rese dei conti.

Scusa se la parità aurea non elimina il male dal mondo. Io mi accontento se impedisce massacri di dimensioni globali come le due guerre mondiali.

la verità vera è che non ti piace impegnarti e non ti piace essere ossequioso e che non sei abbastanza versatile ed energico da fare l'imprenditore, ma naturalmente con un altro sistema allora ...

Tiri a indovinare ma non ci azzecchi. Ritenta.

Chissà perchè c'è tanta gente che si è fatta da sè onestamente e pagando le tasse

Non lo so. Fortuna?

chissà perchè quelli che non la pensano come gli anarco-lliberisti sono sempre così tanto noiosi

Non hai capito: sei tu in particolare ad essere noioso. Conosco collettivisti molto simpatici e divertenti.

il sogno è sempre più divertente della realtà!?

Pare di sì, considerato il numero di coloro che sognano di diventare tutti ricchi stampando denaro.

ziomao
Inviato: 22/1/2008 15:42  Aggiornato: 22/1/2008 15:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
PAX:
Citazione:
Scusa se la parità aurea non elimina il male dal mondo. Io mi accontento se impedisce massacri di dimensioni globali come le due guerre mondiali


Ma che bufalate dici ?!?!?!

Vabbe il mito aureo, ma almeno un po' di memoria storica !

che centra la parita aurea con i massacri ?

Forse ci si dimentica perche' fu abbandonato il regime aureo, perche' questo sia un fardello specie in caso di controllo delle recessioni !

Bisogna forse ricordare che fine fece l'inghilterra con la sua parita' ?
O forse ti basta ricordare i successi dei cambi fissi ( similari in linea di principio all' aureo ) ? ti ricordi l'argentina del peso a cambio fisso ? oppure il messico ? o l'inghilterra dello smec ?

O andando dietro nel tempo, le ecoomie medioevali e rinascimentali con tutti i problemi della scarsita' di metalli ?

La parita' oro e' un relitto dell'umanita'; qui si tratta solo di capire chi e come debba gestire la politica economica, non e' questione di oro, di conchiglie colorate o quant'altro.

ciao
Mao

Paxtibi
Inviato: 22/1/2008 17:32  Aggiornato: 22/1/2008 17:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ma che bufalate dici ?!?!?!

Detto da uno che spaccia la schiavitù e la confisca dei beni come "miracolo economico" è un bel complimento!

qui si tratta solo di capire chi e come debba gestire la politica economica

Quando arriva il messia fammi un fischio.


ziomao
Inviato: 22/1/2008 17:40  Aggiornato: 22/1/2008 17:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
PAX,

Boh !
Un giorno mi spiegarai ( e sono molto curioso ) perche' un regime aureo o se proprio ti accontenti un regime di cambi fissi siano panacee cosi' desiderabili.

Sino ad ora mi devo accontentare delle spiegazioni mistico dogmatiche; c'e' chi crede nella madonna e chi crede nel ritorno all'oro come la soluzione di ogni male economico.

Amen.

Mao

Paxtibi
Inviato: 22/1/2008 18:23  Aggiornato: 22/1/2008 18:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Un giorno mi spiegarai ( e sono molto curioso ) perche' un regime aureo o se proprio ti accontenti un regime di cambi fissi siano panacee cosi' desiderabili.

L'ho già fatto precedentemente, ma lo ripeto volentieri: perché una cambiale dev'essere redimibile.

Se mi dai un pezzo di carta senza valore in cambio del mio lavoro mi stai truffando. Il fatto che poi io riesca a sbolognarla a qualcun altro non cambia il fatto che tu ti sei servito del mio lavoro senza offrire nulla in cambio.

Considerato poi che ogni volta che tu emetti nuova moneta diventa per me più difficile sbolognarla (ce ne vuole di più) non si capisce davvero perché continuare su questa strada, visto che ci guadagna solo chi "emette" la moneta.

L'unico misticismo qui è quello di chi crede che spargendo denaro dall'elicottero si diventa tutti ricchi.

lalonde
Inviato: 22/1/2008 18:23  Aggiornato: 22/1/2008 18:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2005
Da:
Inviati: 294
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Un giorno mi spiegarai ( e sono molto curioso ) perche' un regime aureo o se proprio ti accontenti un regime di cambi fissi siano panacee cosi' desiderabili


Hai mai sentito parlare di inflazione? E' un grosso problema !!!
Mi sembra che si parlasse proprio di inflazione nell'articolo in cima alla pagina.
Ma tu come hai intenzione di combattere l'inflazione? Mi piacerebbe ascoltare la tua proposta.

Ciao

ziomao
Inviato: 22/1/2008 19:51  Aggiornato: 22/1/2008 20:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:

...
Considerato poi che ogni volta che tu emetti nuova moneta diventa per me più difficile sbolognarla (ce ne vuole di più) non si capisce davvero perché continuare su questa strada, visto che ci guadagna solo chi "emette" la moneta.

L'unico misticismo qui è quello di chi crede che spargendo denaro dall'elicottero si diventa tutti ricchi.


Ciao PAX,

Se la nuova moneta viene immessa in funzione della crescita di produttivita' ( o se vuoi anche se' e' diverso, al crescere del pil ) come e' naturale non si crea nessuna inflazione e/o speculazione.

I problemi avvengono quando l'emmissione monetaria avviene in modo "creativo", percio' scollegata dalla reale crescita economica reale.

Ma l'emissione monetaria slegata dalla crescita di produttivita' non e' sempre dannosa; basti pensare alla svalutazione comandata della moneta, la stessa per esempio applicata oggi per risolvere la crisi argentina; crisi che e' nata proprio a seguito della delirante scelta di un pesos a rapporto fisso con il dollaro ( se lo avessero fatto fisso con l'oro sarebbe stata la stessa cosa ! ).

E ti diro' di piu'...

Nella storia la svalutazione in realta' non ha mai ucciso nessuno se non le rendite bancarie per questo i banco-mafiosi della BCE ben si guardano dalla svalutazione vera; se contrai un prestito, un mutuo, con la banca una restituzione inflazionata non puo' che fare bene al debitore !!!! i debitori bancari delle storiche fiammate inflazionista hanno ancora tutti il sorriso sulle labbra !

In realta' come e' oramai assodato anche dai piu' rabbiosi sostenitori del ritorno all'oro, persino la famigerata inflazione di weimar fu' meno dannosa, con la sua piena occupazione, della susseguente deflazione in cui buona parte dei tedeschi mori' letteralmente di fame.

In soldoni se ben utilizzate inflazioni e deflazioni ( controllate ! ) non sono un male ma semplicemente degli strumenti.

Percio' legarsi ad un cambio fisso o ad una parita' aurea significa rinunciare ad uno strumento fondamentale per mitigare i cicli economici che e' la politica monetaria.

Ad onor del vero lo stesso risultato lo si puo' ottenere anche in regime aureo con l'equilibrazione delle partite correntil ma in modo piu' teorico che pratico, tanto che persino l'inghilterra dovette scegliere se far morire di fame la popolazione e far chiudere tutte le sue aziende o abbandonare il regime aureo e darsi ad una svalutazione curativa della moneta.

http://www.consrag.it/approfondimenti/euro/monunica/atti3-2.htm


Lo stesso discorso vale per l'euro...
E' meglio svalutarlo o tenerlo artificiosamente alto, e far chiudere tutte le industrie europee ? logicamente per le banche e' meglio un euro forte...

ATTENZIONE che quando si parla di aumento dei costi senza un relativo aumento dei salari non parliamo piu' di inflazione (!) ma di una cosa ben diversa : stagflazione ! Adesso siamo un stagflazione speculativa ( facilmente risolvibile se ci fosse la volonta' di farlo ) che a differenza di una sana inflazione, fa' solo bene ai banco-mafiosi.


in realta' il problema e' un'altro :
> Chi controlla la politica monetaria di un paese ?
> Con quale obiettivo ?

Questi sono i problemi, o se preferisci gli obiettivi, mentre il particolare sistema aureo o meno e' semplicemente uno strumento.

Ma se bisogna solo scegliere fra il tipo di strumento ( oro o cambi variabili ) non posso che essere per il secondo in quanto offre piu' liberta di manovra.

Che poi il sistema attuale sia in mano a dei manigoldi, sono d'accordo !
Ma con gli stessi figuri passare al gold standard non aiuterebbe sicuramente le cose... non basta cambiare lo "strumento" ma bisogna cambiare il comdandante.



lalonde

Citazione:
Hai mai sentito parlare di inflazione? E' un grosso problema !!!
Mi sembra che si parlasse proprio di inflazione nell'articolo in cima alla pagina.
Ma tu come hai intenzione di combattere l'inflazione? Mi piacerebbe ascoltare la tua proposta.


Magari fossimo in inflazione !
L'euro e' sempre piu' forte come moneta di scambio, inoltre gli stipendi sono cresciuti ben al di sotto dell'inflazione dichiarata !

In realta' siamo in stagflazione , che significa un abbassamento reale dei salari piu' un aumento dei prezzi.

se fossimo in inflazione i salari dovrebbero aumentare parallelamente al costo della vita, cosa ben lontana del vero : le case sono raddoppiate di valore, i salari sono forse radoppiati ?

La stagflazione e' un'esempio classico di speculazione, in quanto non sono tutti i prezzi ad aumentare ma solo quelli dei cartelli : alimentare, petrolifero, trasporti, bancario ( con il pompaggio dei valori immobiliari tramite le concessione dei mutui ).

Invece molti prodotti e servizi, salari compresi, stanno sempre piu' dimunuendo di prezzo ! dovunque non e' possibile fare cartelli i prezzi diminuiscono : l'elettronica, i salari, i beni voluttari, i prezzi pagati agli agricoltori ( mentre al cosumo sono aumentati grazie ai cartelli !) e via con patate

Percio' e' insensato parlare di inflazione !

Purtroppo la ricetta per combattare la stagflazione e' semplice : bloccare le speculazioni dei cartelli; una volta lo si faceva fissando i prezzi dei beni in modo antispeculativo ( es; kennedy con l'acciaio )
Cosa che nelle democrazie e' molto difficile essendo sucubi delle famose lobby !

cosa che invece e' riuscita ad alcuni regimi dittatoriali, nazismo e cuba compresi.

Ciao
Mao

lalonde
Inviato: 22/1/2008 21:54  Aggiornato: 22/1/2008 22:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2005
Da:
Inviati: 294
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Nei periodi di stagflazione sono presenti sia l'inflazione galoppante che la stagnazione dell'economia, e su questo credo che siamo d'accordo.

Allora se la BCE non avesse inondato il mercato con montagne di euro inventati dal nulla ( per comodità non parliamo di riserva frazionaria, anche se c'entra parecchio nel discorso), evitando così di alimentare l'inflazione, forse non si sarebbe arrivati alla stagflazione, ma ad una più semplice stagnazione?
Ho sbagliato qualcosa?

Citazione:
La stagflazione e' un'esempio classico di speculazione, in quanto non sono tutti i prezzi ad aumentare ma solo quelli dei cartelli : alimentare, petrolifero, trasporti, bancario ( con il pompaggio dei valori immobiliari tramite le concessione dei mutui ).


A quanto dici la stagflazione è causata dalle speculazioni dei cartelli; a cosa dobbiamo queste speculazioni? Cosa facilita la speculazione di questi cartelli?

Ti faccio notare che un'altro grosso vantaggio che porta l'adozione del gold standard è l'impossibilità di creare bolle speculative e lo sviluppo di cicli economici (espansione e contrazione) causati dalla presenza di queste bolle speculative

Ciao

flamer
Inviato: 22/1/2008 21:58  Aggiornato: 22/1/2008 22:00
So tutto
Iscritto: 2/1/2006
Da:
Inviati: 28
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
@ziomao:
Citazione:
Magari fossimo in inflazione!

Questa è la più bella che potevi sparare, solo per questa tua affermazione non è il caso di rispondere a tutti gli altri deliri che hai scritto.

Se non siamo in inflazione (cosa tecnicamente impossibile in quanto come ti ha dimostrato ashoka una enorme quantità di moneta viene emessa ogni anno), mi potresti cortesemente spiegare questi fatti?

- come mai lo stesso appartamento costa il doppio di pochi anni fa?

- come mai quando ero piccolo il reddito di mio padre (e solo quello) bastava per vivere dignitosamente e pagare il muto mentre ora si fa fatica ad arrivare a fine mese lavorando in due?

- come mai con i progressi della tecnologia, della genetica e dell'agraria che hanno contemporaneamente incrementato la produttività di un campo di patate e diminuito (enormemente) il numero di persone che ci devono lavorare il costo del prodotto invece è aumentato?

Aspetto le tue risposte, grazie

nicoforca
Inviato: 22/1/2008 22:28  Aggiornato: 22/1/2008 22:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/4/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
@flamer
Perché sulla stessa quantità di patate prima ci viveva un tot di persone (la famiglia del contadino e i parenti del signore) mentre adesso sulla stessa quantità di patate ci deve vivere: il trasportatore, l'esportatore, l'importatore, le casse dello Stato, lo studio legale, la corporation del brevetto, la suez des eaux per l'acqua, la multinazionale dei pesticidi e il commerciante al dettaglio.

Poi magari pur facendo vivere tutta sta po po di gente, si è anche costretti a mandare al macero per troppa produzione e per incassare le sovvenzioni della UE...

A quel punto tanto vale eliminare il contadino l'esportatore l'importatore e intascare il denaro solo il titolare dei brevetti (che è l'ex fornitore di pesticidi) e lo Stato, nel frattempo diventato socio in affari di Toto' Compare.

E' chiaro ?

nicoforca
Inviato: 22/1/2008 22:36  Aggiornato: 22/1/2008 22:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/4/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ossia fino a quando vigerà la legge dell'interesse intesa come "tasso d'interesse" avremo una economia drogata basata sullo spaccio dove sempre più intermediari dovranno spacciare al sottostante per rimanere a galla.

Ed è così che quella produzione di patate diventerà "fecola di patate", patata tagliata spacciata per patata, roba più redditizia, facendo risparmiare l'agroalimentare...(gli stessi dei pesticidi dell'acqua e dei brevetti).

Ed è così che mangiando gli gnocchi penseremo di mangiare gli gnocchi e invece saranno gnocchi tagliati esattamente come si taglia la droga per triplicare i profitti.

Fino a quando avremo un'economia basata sull'intermediazione/concorrenza, quest'ultima assurta a dea della libertà esattamente come la statua massonica omonima, e non basata sulla collaborazione, continueremo a precipitare nel baratro delle allucinazioni da tossicodipendenza di questa economia drogata, vuoi con le bolle, vuoi con la febbre da inflazione o con la depressione da deflazione.

L'unica è una cura di disintossicazione integrale dallo spacciatore principale o il boss dei boss: La Banca delle banche e tutti i suoi satelliti

Ashoka
Inviato: 22/1/2008 22:38  Aggiornato: 22/1/2008 22:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Nicoforca: basta crederci

ziomao
Inviato: 22/1/2008 23:55  Aggiornato: 23/1/2008 0:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
hey,

Flamer , lalonde

Citazione:
Se non siamo in inflazione (cosa tecnicamente impossibile in quanto come ti ha dimostrato ashoka una enorme quantità di moneta viene emessa ogni anno), mi potresti cortesemente spiegare questi fatti?


Citazione:

Allora se la BCE non avesse inondato il mercato con montagne di euro inventati dal nulla ( per comodità non parliamo di riserva frazionaria, anche se c'entra parecchio nel discorso), evitando così di alimentare l'inflazione, forse non si sarebbe arrivati alla stagflazione, ma ad una più semplice stagnazione?
Ho sbagliato qualcosa?


Premesso che non sono un fans della BCE o della politica monetaria in mano ai banco-mafiosi privati.. anzi !

Ashoka ha semplicemente mostrato gli indici di emissione monetaria che dimostrano un aumento di moneta emessa a favore delle banche.

Come ho gia' scritto, oramai la storiografia economica a differenza dei modelli immaginifici dei monetaristi alla fridman ha scolpito sul marmo una semplice verita' :

Che la moneta aumenti non significa che si crei automaticamente inflazione e viceversa.

Ripetendomi nuovamente non per annoiare ma per chiarezza ,
Cio' NON SIGNIFICA che l'emissione monetaria sia una causa indifferente ai fenomeni inflattivi ( o deflattivi ) ma semplicemente che NON E' L"UNICA CAUSA.

Tornando a noi,
Che la BCE immetta moneta nel circuito bancario non significa che si crei inflazione, dove per inflazione si intende SOLO e SOLTANTO UN AUMENTO GENERALIZZATO DI COSTI E SALARI.

Giusto per la prova del 9:

L'indice M3 e' triplicato dal 2000 al 2007.
Per caso, i vostri salari si sono triplicati di conseguenza ?

Penso di no !
Anzi, penso che sono cresciuti solo di qualche frazione di punto %, molto meno di un'indice piu' importante che e' l'indice di produttivita' ( e questo si che crea problemi ! ).

Perche' siamo in stagflazione e non in inflazione !
non e' solo una pruderie linguistica, ma sono due cose ben diverse, come il giorno dalla notte !!!!
Che poi i giornalisti siano dimentichi di economia e continuino a parlare di inflazione, fa' ben poca differenza, le cose rimangono diverse ...

Mentre nelle vere crisi inflazionarie, i salari seguono la crescita anche se con ritardo dei costi; infatti nell'inflazione di weimar, i salari aumentavano in parallelo ai costi e in parallelo all'aumento di emissione monetaria !

Allora la domanda giusta e' : MA DOVE E' FINITA TUTTA QUELLA MASSA MONETARIA INIETTATA DALLA BCE, VISTO CHE NELLE TASCHE NESSUNO HA AVUTO IL PIACERE DI VEDERLA ?

Pertanto per non confondere capre e cavoli, e visto che la formuletta magica dei monetaristi purtroppo non esiste ( sarebbe un mondo piu' semplice, anzi sempliciotto, ma purtroppo questa e' la vita ), bisogna strizzarsi il cervello e ragionare tenendo a mente tutte le variabili in gioco.

Giusto per fare una prova di ragionamento su problemi concreti ;

Flamer:Citazione:
- come mai lo stesso appartamento costa il doppio di pochi anni fa?

- come mai quando ero piccolo il reddito di mio padre (e solo quello) bastava per vivere dignitosamente e pagare il muto mentre ora si fa fatica ad arrivare a fine mese lavorando in due?


Una parte notevole della massa monetaria e' finita ad ingrassare borse e speculazioni immobiliari.

La casa come esempio emblematico.

Adesso vi svelo il trucco del sukkiatore bancario !

Per estrarre il petrolio come si fa' !?!? prima si pompa l'acqua !
Esattamente la tecnica dei bancari BCE & CO i sukkiatori !!!

La disponibilita' dei mutui ( di fatto "moneta" ) ha fatto lievitare a dismisura i valori immobiliari, ma che fine hanno fatto questi soldi ? hanno creato "inflazione" e tutti i salari sono aumentati ? NOOOOooooo

Semplice, dividiamo la questione in 2 parti :

1. SFIGATI : piccoli e medi proprietari e costruttori
2. FORTUNELLI : grandi proprietari e costruttori

GLI SFIGATI:
Chi ha comprato la prima casa, o chi ha poche case, o l'aziendina bergamasca... insomma questa categoria ha rimesso molto e guadagnato poco dalla bolla.
Chi si e' indebitato per la prima casa ci ha guadagnato 40 anni di debito, la piccola azienda costruttrice ci ha guadagnato un mutuo a tasso variabile che fatichera' a pagare appena non riesce a vendere quelle 4 villette merdose costruite alla buona in periferia... Al massimo che si e' venduto la seconda casa ha messo da parte un gruzzolo, messo in BOT o in borsa, con buona pace dei consumi.

I FORTUNELLI
Le banche, le grandi imprese e immobiliaristi...
Beh, chi non ha visto come sono finiti gli aumenti di valore degli immobili dei fortunelli !?!? cartolarizzazioni sub-prime e fiotti di soldi che si sono riversati subito nella borsa e nelle banche grazie alle operazioni di cartolarizzazione immobiliare, borsa che negli utlimi anni ha fatto numeri da circo, roba da far impallidire la new economy.

Cio' che e' un debito per gli SFIGATI e' diventato un utile in borsa per i FORTUNELLI eheheh, teletrasporto monetario !

Concludendo la breve disamina del caso immobiliare,
L'AUMENTO DELLA MASSA MONETARIA POMPATA NEI MUTUI ha prosciugato le tasche delle classi medio-basse e ingrassato quelle dei soliti fortunelli; per succhiare
devi immettere un po' di liquido !

Nessuno si e' chiesto perche' le banche erano tanto felici di appioppare mutui di 40 anni a dipendenti o cococopro mentre non sganciano una lira per aiutare la piccola azienda virtuosa in un investimento ?
Perche' il mutuo viene cartolarizzato ( alias sub-prime ) mentre ingrassa tutti i fortunelli : banche, grossi immobiliaristi, politici, amici degli amici.

Percio' per capire il mondo dove viviamo non basta una formuletta magica risolvitutto ( +moneta=+inflazione) ma bisogna esaminare bene tutti i fattori in gioco; questo e' solo un'esempio ...


Lalonde Citazione:
"A quanto dici la stagflazione è causata dalle speculazioni dei cartelli; a cosa dobbiamo queste speculazioni? Cosa facilita la speculazione di questi cartelli?


Un sistema bancario monocentrico che comanda tutto, una classe politica corrotta che fa' finta di non vedere.

Citazione:
Ti faccio notare che un'altro grosso vantaggio che porta l'adozione del gold standard è l'impossibilità di creare bolle speculative e lo sviluppo di cicli economici (espansione e contrazione) causati dalla presenza di queste bolle speculative"


Non e' vero, e' semplicemente una leggenda metropolitana.

Le bolle speculative e le taroccate le fai benissimo anche con il gold standard come dimostra la storia piu' di mille atrattismi.
nixon abbandono' il gold standard semplicemente perche' aveva truffato il sistema, quando si apri' la cassaforte di fort knox al posto dell'oro cerano solo le mosche che svulazzavano; eppure il mondo ando' avanti come se nulla fosse successo...

una tale bufala avvenne in un lungo periodo CON IL BENEPLACITO DI TUTTI I PAESI aderenti perche' in fondo dell'oro non fregava nulla a nessuno; alla fine non comandano le formulette ma chi ha i muscoli, nel caso gli USA aiutano le loro bombette nucleari.

Il gold standard nella storia e' stato sempre taroccato ( le banche olandesi del XVI, il banco di francia del re sole, le banche medioevali e rinascimentali ecc ) pretendere di avere un gold standard non tarocco e' come pretendere di avere un sistema monetario cartaceo onesto !
Dipende tutto a chi dai in mano questi strumenti, dal comportamento piu' o meno onesto di chi comanda il vapore.

ma fra i due strumenti, a parita' di "onesta", il sistema cartaceo offre piu' opportunita una non da poco e' di slegare la crescita economica dalla disponibilita' di un mezzo fisico che deve essere estratto dalla terra.
Lo sviluppo medioevale si fermo' tra le altre cose proprio per la carenza del metallo giallo, mentre secoli dopo proprio con l'argento spagnolo proveniente dalle americhe si diede vita ad un'esplosione economica che trovo' finalmente un mezzo di scambio abbondante ( il famoso scudo d'argento ).

siamo disposti a legare lo sviluppo economico del mondo alla disponibilita' estrattiva dell'oro ?

Non e' piu' semplice emettere moneta in funzione del tasso di crescita ?
Ma ci vuole solo e sempre un'onesta' intrinseca del sistema.

Scusate la prolissita'
ma certe cose con due parole non so' esprimerle.

Ciao
Mao

nicoforca
Inviato: 23/1/2008 0:29  Aggiornato: 23/1/2008 0:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/4/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ashoka
Faresti meglio a rispondere al merito di quanto esposto da ziomao (con cui concordo al cento per cento) invece di fare il furbo con me...

Ashoka
Inviato: 23/1/2008 1:06  Aggiornato: 23/1/2008 1:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Ashoka
Faresti meglio a rispondere al merito di quanto esposto da ziomao (con cui concordo al cento per cento) invece di fare il furbo con me...


Ma cosa posso rispondere se se le suona e se le canta da solo  Io cerco di scrivere in modo semplice in modo che si capiscano le cose ma qui vedo che in molti hanno le loro idee preconcette, prive di qualsiasi base teorica, e le ripetono semplicemente a pappagallo (portando poi degli esempi qualificanti come la Germania nazista a loro supporto….) e chiamando la schiavitù “piena occupazione”

Citazione:
Che la BCE immetta moneta nel circuito bancario non significa che si crei inflazione, dove per inflazione si intende SOLO e SOLTANTO UN AUMENTO GENERALIZZATO DI COSTI E SALARI.


Ha deciso che l’inflazione è solo e soltanto un aumento generalizzato di costi (non si sa di cosa) e salari. Quindi, seguendo il ragionamento di Ziomao, se c’è inflazione aumentano i salari e quindi è un bene! Ovviamente vale anche il contrario e se aumentano i salari c’è inflazione.

Ziomao ne conclude quindi che l’inflazione sia un bene.

Citazione:
L'indice M3 e' triplicato dal 2000 al 2007.
Per caso, i vostri salari si sono triplicati di conseguenza ?


Non si è triplicato per il meccanismo che descrivevo nell’articolo. La nuova moneta aumenta il reddito di chi l’acquisisce per primo e fa aumentare i prezzi dei beni che vengono comprati con quella moneta. Nel caso della bolla speculativa 2001-2006 il denaro è stato direzionato verso i mercati finanziari e le case.

Indovina perché i salari non sono aumentati?

Citazione:
Mentre nelle vere crisi inflazionarie, i salari seguono la crescita anche se con ritardo dei costi; infatti nell'inflazione di weimar, i salari aumentavano in parallelo ai costi e in parallelo all'aumento di emissione monetaria !


Perché la salutare inflazione di Weimar era tanto alta che i salari dovevano essere rinegoziati ogni giorno! Altrimenti non facevi in tempo a correre al negozio per spendere quei soldi che non valevano nulla.

Lo stesso sta accadendo oggi allo Zimbabwe

La domanda da porsi è pero: sono aumentati in termini reali i salari a Weimar, nell’Italia anni ’70, in Zimbabwe oggi? La risposta è no!

Infatti è stata trasferita ricchezza reale dalle tasche dei lavoratori (che pure vedevano i loro salari aumentare) verso quelle di chi i soldi nuovi li riceveva (e spendeva) per primo.

Salari nominali + alti ma salari reali più bassi. Proprio il rimedio suggerito da Lord Keynes per aumentare l’occupazione facendo diminuire il salario reale dei lavoratori senza che questi se ne accorgessero.

Poi, per descrivere la situazione in cui aumenta la massa monetaria ma non aumentano i salari introduce (reinventandone il significato) il termine stagflazione:

Citazione:
ATTENZIONE che quando si parla di aumento dei costi senza un relativo aumento dei salari non parliamo piu' di inflazione (!) ma di una cosa ben diversa : stagflazione ! Adesso siamo un stagflazione speculativa ( facilmente risolvibile se ci fosse la volonta' di farlo ) che a differenza di una sana inflazione, fa' solo bene ai banco-mafiosi.


Ma stagflazione è un termine che è stato utilizzato negli anni ’70 per descrivere una situazione diversa, in cui coesistevano un’alta inflazione ed alti tassi di interesse (per i privati, non per lo Stato) ed in cui la crescita economica della nazione era pressoché nulla.

I salari aumentavano! Eccome! C’era la scala mobile!

Quindi la sostanza del discorso è che chi spende la moneta nuova per primo sottrae ricchezza a tutti gli altri (E’ anche intuitivo come ragionamento!) e se questa viene elargita ai banchieri ci guadagneranno loro, se viene stampata dallo Stato saranno gli appaltatori delle sue commesse ad ingrassare, e così via, il tutto lucrando sulle spalle di chi quella moneta non la riceve (o la riceve alla fine), ovvero i lavoratori.

Altra cavolata economica è quella di “regolare l’emissione con la demografia” ed anche qui la spiegazione è intuitiva.

Ipotizziamo che la moneta di carta utilizzata sia il dollaro e vogliamo che ci siano 1000 dollari in circolazione ogni abitante.

Situazione 1) 4 persone – 4000 dollari

La ricchezza è distribuita così:
A: 500
B: 1000
C: 1500
D: 1000

Situazione 2) 5 persone – 4000 dollari (non è ancora aumentata la massa monetaria)

A:800
B:1000
C: 400
D: 1000
E: 800

Se aumentiamo i dollari in circolazione da 4000 a 5000 e non vogliamo avvantaggiare nessuno a scapito degli altri dobbiamo farlo in modo proporzionale a quanto già avevano

A: 1000
B: 1250
C: 500
D: 1250
E: 1000

Ma non abbiamo cambiato assolutamente nulla (il potere d’acquisto di ognuno rimane invariato visto che non è cambiato nient’altro). Se d’altra parte aumentassero beni e servizi a disposizione allora aumenterebbe l’offerta di questi ultimi e quindi il prezzo diminuirebbe. (Vedere ad esempio i prezzi degli apparecchi elettronici come la playstation 2)

Paxtibi
Inviato: 23/1/2008 1:07  Aggiornato: 23/1/2008 1:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
RIMOSSO dalla BCE

lalonde
Inviato: 23/1/2008 3:37  Aggiornato: 23/1/2008 3:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2005
Da:
Inviati: 294
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Complimenti ad Ashoka per le sue sempre chiare spiegazioni.
Di meglio non potrei fare.

Mi limito a postare una tabella molto interessante e mi defilo dalla discussione.

In questa tabella è possibile comparare la variazione dei prezzi all'ingrosso per le merci industriali in regime di gold standard e di fiat money.



Ciao a tutti.

ziomao
Inviato: 23/1/2008 14:00  Aggiornato: 23/1/2008 14:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Lalonde..

Citazione:
Mi limito a postare una tabella molto interessante e mi defilo dalla discussione.


molto interessante !
e allora guardando SOLO la tua tabella cosa ne deduciamo ?
Magari che la popolazione del 1974 stava peggio di quella del 1881 perche' c'era inflazione dei costi ?
O in altre parole, nel 71 la popolazione aveva meno cibo, potere d'acquisto e servizi del 1881 ? Mah ....

Ashoka,

Per prima cosa devo essere molto chiaro e franco,
Io ho letto tutti i tuoi post con attenzione e sono intervenuto sempre in modo costruttivo perche' non condivido parte delle tue, e di altri, idee.

Questo non ti concede la liberta' di insultarmi.

Non capisco con quale arroganza tu possa dare del coglione al prossimo : Citazione:
...molti hanno le loro idee preconcette, prive di qualsiasi base teorica, e le ripetono semplicemente a pappagallo
)

Non voglio giocare all'asilo, se preferisci discutere seriamente di idee ben volentieri, penso che abbiamo sempre tutti qualcosa da imparare; in caso contrario non capisco che senso possa avere questo blog.

Un'altra cosa, riguarda la forma che sta' prendendo la discussione...

Se si sta' a discutere solo per fare un salottino settecentesco e godere delle altrui piroette retoriche, conviene che manco sprechiamo tempo e polpastrelli sulla tastiera; non saremo molto diversi dai debunkers o dal salottino latrante di bruno vespa.

Pittosto che perdere tempo in pelosismi degni di studentelli del primo anno, mi piacerebbe che si investissero energie sui veri concetti e problemi.

detto questo, non rispondero' riga per riga al tuo post, perche' mi e' difficile scremare la semplice retorica ( come i balletti sulle definizioni delle parole ).

Solo alcuni macro-appunti che se vuoi si potranno riprendere in seguito :

Citazione:
Quindi la sostanza del discorso è che chi spende la moneta nuova per primo sottrae ricchezza a tutti gli altri (E’ anche intuitivo come ragionamento!)


Non conta sempre e solo chi spende "per primo" la moneta, non e' una corsa con i sacchi !

Come al solito vorrei finalmente sentire una tua spiegazione ad un fatto reale, come l'aumento immobiliare, invece di pontificazioni su meravigliose teorie (?):

l'aumento immobiliare, da me' descritto in modo dettagliato e molto piu' completo dei tuoi lacunosi proclami ( la sindrome del guru?), appare chiaro che non era una questione tempistica, o per usare le tue parole di "Citazione:
chi spende la moneta nuova per primo sottrae ricchezza a tutti gli altri
".

Infatti chiunque, persino i cococo, potevano accedere ai mutui in un qualunque momento !

Vogliamo negare anche questo ?

I prezzi sono lievitati, ed e' stato possibile lo scippo a favore dei quelli che ho definito i "fortunelli" solo grazie ad una assimetria della struttura di potere economico-finanziario che ha permesso ad alcuni di guadagnare ad altri di rimetterci, come ben descritto ( leggere sopra).

Percio' in questo caso REALE la tua costruzione mentale mi pare ci azzecca poco.
Se ho capito male ti prego di spiegarmi ...

Citazione:
Altra cavolata economica è quella di “regolare l’emissione con la demografia” ed anche qui la spiegazione è intuitiva.


Io parlavo di produttivita' , non di crescita demografica !
voglio credere che conosci la differenza !, secondo me' non e' successo nulla, hai solo preso un piccolo lapsus che puo' succedere a tutti

chiuso !.

Detto questo perche' non rendiamo costruttiva la discussione ?
Dividerei in pochi punti la questione e vorrei chiederti in modo chiaro e preciso un tuo parere.

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IL CONTESTO
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Prima questione, il contesto !
vediamo il vero contesto nel quale viviamo ....

Tu dici
Da quanto ho capito leggendo i tuoi post e semplificando all'osso il tuo pensiero la questione si pone :

Premesso che :
1. Emissione monetaria indiscriminata, i primi pigliano tutto Citazione:
Quindi... chi spende la moneta nuova per primo sottrae ricchezza a tutti gli altri
...
2. TUTTI I COSTI aumentano : Citazione:
"Il prezzo aumenta in seguito ad un incremento della domanda"

3. I salari non aumentano con la stessa velocita'

Ne consegue
=> il ritardo dell'aumento dei salari unito all'aumento dei costi creato dall'emmisisone monetaria abbassa il potere d'acquisto

Ho capito bene ?
Ho espresso i tuoi pensieri in modo corretto ?

Io dico una cosa molto diversa :

premesso che :
1. esiste un chiaro contesto socio-politico : banche che comandano, politica inesistente e corrotta, grandi lobby...
2. c'e' stata emissione monetaria
3. I salari non aumentano ma diminuiscono ( aumentando meno del saggio di produttivita' )
4. Aumentano SOLO i costi legati ai cartelli o influenzati dal sistema bancario ( immobili )
5. Diminuiscono gli altri costi, come i beni / servizi non protetti dai cartelli.

Ne consegue
=> che la sola emissione monetaria non e' sufficente a spiegare l'aumento dei prezzi in quanto ci sono contemporaneamente sia crescita che decrescita dei prezzi.
in realta' piu' che l'emissione monetaria conta l'assimetria dei sistema che permette a poche lobby di aumentare i costi senza che ci sia un controllo da parte governativa essendo quest'ultimo corrotto.

Se ho capito bene, allora ci sono cose a cui non hai mai dato risposta; cose che il tuo modello a differenza del 'mio" ( perche' mica l'ho inventato io ! ) non riesce a spiegare.

Vorrei pertanto alcune risposte su questi punti ( gia' chieste peraltro ) :

A: come e' possibile che la grande distribuzione abbia fatto un cambio euro a 1000 lire pochi giorni dopo l'introduzione della nuova moneta ? non ti pare un comportamento speculativo che centra poco con l'emissione monetaria ?

B: Perche' aumentano i prezzi dei cartelli ( assicurazioni, autostrade, banche... ), mentre diminuiscono i prezzi di molti prodotti ( esempio, i mobili e le cucine, l'abbigliamento ... )?

C: se l'inflazione e' solo legata all'emissione monetaria, perche' l'euro non si svaluta ? eppure e' una delle monete che ha avuto il maggior aumento di massa monetaria !

D: se l'aumento dei costi e' legato ad un'aumento della domanda come tu' affermi, come mai i consumi sono in continua picchiata ( vedi istat ) ? non dovrebbero aumentare ?

Se vuoi essere costruttivo, ti prego di chiarimi questi punti
Se ho interpretato male il tuo pensiero sono qui ad ascoltarti.

In caso contrario vorrei sentire una tua risposta chiara verso i punti A, B, C, D

Ciao
mao

PikeBishop
Inviato: 23/1/2008 15:07  Aggiornato: 23/1/2008 15:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Un paio di risposte posso gia' dartele io, non perche' sia, come Ashoka, un esperto, ma perche' mi pare che la risposta sia veramente evidente. Provo:

A: Il cambio reale con l'Euro era a 1000 lire, in effetti: l'Italia, perdendo l'indipendenza, ha dovuto rapportarsi realisticamente all'Euro, tramite dinamiche di mercato e non patteggiamenti politico-inflazionistici. Inoltre il cambio fisso era vecchio, al momento dell'acquisizione della moneta. Che poi ci siano state speculazioni, anche, e' chiaro, ma ci sono tutti i giorni con tutte le monete.

B: I prezzi di molti prodotti diminuiscono perche' vengono prodotti in Cina ed in India, i "cartelli", come tu con un colpo di genio li chiami, sono malviventi italiani o europei che chiedono un pizzo adeguato allo stile di vita che i ricchi europei vogliono mantenere.

C: L'euro non si svaluta perche' gli americani ci debbono far pagare le loro cavolo di guerre e impongono un cambio totalmente irrealistico,e, visto che hanno abbastanza esplosivo per azzerare l'Europa, li lasciamo farci concorrenza sleale.

D: Come sopra, la domanda aumenta a livello mondiale, indiani e cinesi guadagnano costantemente di piu'.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Dusty
Inviato: 23/1/2008 16:09  Aggiornato: 23/1/2008 16:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
e allora guardando SOLO la tua tabella cosa ne deduciamo ?
Magari che la popolazione del 1974 stava peggio di quella del 1881 perche' c'era inflazione dei costi ?
O in altre parole, nel 71 la popolazione aveva meno cibo, potere d'acquisto e servizi del 1881 ? Mah ....

Si, una persona che ha già l'obiettivo in testa e non gli interessa fare i conti con la realtà può sparare una stupidaggine simile.

Cercando di essere obiettivi invece si può verificare che con il passare del tempo la moneta, se ancorata ad una merce sensata come l'oro, acquisisce potere d'acquisto.
Perchè avviene questo?
Per diversi motivi:

- da una parte perchè molte persone tendono a risparmiare (per fare investimenti successivi oppure per mettersi da parte la pensione), e cioè a togliere moneta dal mercato. Questo ne aumenta il valore.

- dall'altra perchè i processi produttivi migliorano ed in regime di libera concorrenza i produttori per cercare di offrire il proprio prodotto ad un prezzo più basso devono cercare di essere efficienti, si ottimizzano quindi i processi produttivi, le spese e gli sprechi.

Questo avviene più o meno in tutti i settori, sebbene con ritmi diversi: un utente sopra ha spiegato come è migliorata ad esempio la resa agricola, che è uno dei settori dove non si può ottimizzare più di tanto.
In altri settori la velocità con cui decresce il prezzo di produzione di un bene può essere molto maggiore, si pensi ad esempio ai componenti elettronici o in particolare ai prodotti informatici: c'è un altissimo costo di progettazione ma una volta arrivati in produzione il costo al pezzo è bassissimo (prossimo allo zero per i programmi).

Negli anni intorno al 1970 siamo in piena era industriale e queste evoluzioni sono molto rapide per cui il potere d'acquisto dovrebbe migliorare notevolmente e non così poco come a fine '800 (dove l'industrializzazione era ancora agli albori), ma dalla tabella verifichiamo che questo non accade anzi, avviene il contrario! come mai?
La risposta ovvia è che la perdita di potere d'acquisto della moneta (in regime di fiat money come negli anni '70) è maggiore della velocità di diminuzione dei costi di produzione delle materie prime.

Citazione:
Non voglio giocare all'asilo

Eppure sembra proprio il tuo obiettivo principali visto le incredibili assurdità che vai asserendo, tipo "non c'è inflazione", che è veramente la più mitica che abbia ancora letto.

Citazione:
ne consegue che => che la sola emissione monetaria non e' sufficente a spiegare l'aumento dei prezzi in quanto ci sono contemporaneamente sia crescita che decrescita dei prezzi.

Nemmeno un bambino delle elementari può arrivare ad una conclusione così stupida
Che senso ha confrontare i prezzi di tutte le merci senza scendere nel dettaglio della tipologia di bene?

Come ti ho spiegato poco sopra alcuni beni (ad esempio le materie prime) hanno un costo di produzione molto legato al numero di unità prodotte: ad esempio immagino che persino tu ti renda conto che per produrre ogni Kg di sabbia da vendere bisogna scavare altrettanto. Il costo per unità non diminuisce quindi molto all'aumentare della produzione.

Al contrario per produrre "Office 2020" può esserci un costo di progettazione altissimo, ma poi ogni copia ha costo di produzione prossimo a zero e quindi nel tempo, volendo, diventa possibile abbassarne il prezzo a volontà (finchè il mercato lo permette).

Citazione:
Non conta sempre e solo chi spende "per primo" la moneta, non e' una corsa con i sacchi !

Invece conta tantissimo e l'ottimo articolo di esempio serve appunto per farti capire come avviene questo processo (per chi vuole capire, ovviamente...).

Citazione:
Infatti chiunque, persino i cococo, potevano accedere ai mutui in un qualunque momento !

Vogliamo negare anche questo ?

E chi lo nega, anzi, e' proprio il cuore del problema
Visto che alla banca è concesso per legge creare moneta dal nulla è ovvio che a lei conviene prestarne sempre il più possibile, a qualunque tasso di interesse possibile, visto che per lei il costo di "produzione" è ESATTAMENTE ZERO. Tutti gli interessi che avrà indietro dal povero cococò invece sono soldi guadagnati con fatica dal lavoratore che avrà dovuto lavorare effettivamente producendo un servizio per avere quei soldi.

Quindi se da una parte c'è quella che a prima vista sembra un fatto positivo "credito facile anche per i cococò!" a cui le persone non interessati a comprendere l'origine dei problemi come te si aggrappano con tutta la forza, dall'altra la conseguenza è che tale incremento fittizio di denaro provoca enorme inflazione con conseguente diminuzione del potere d'acquisto.
E man mano che l'inflazione aumenta la ulteriore conseguenza è che il numero di anni che il cococò deve lavorare per pagare il mutuo aumenta con il tempo... un tempo erano 10 anni, poi 20, ora 40 e stiamo andando verso i 50.
In giappone dove il denaro "costa meno" (ed i cococò sono contenti: "WOW! Il mutuo mi costa solo il 2% di interessi!!") i mutui per comprare casa sono arrivati a superare i 50 anni e si tramandano da padre in figlio.

Citazione:
Vorrei pertanto alcune risposte su questi punti ( gia' chieste peraltro ) :

A: come e' possibile che la grande distribuzione abbia fatto un cambio euro a 1000 lire pochi giorni dopo l'introduzione della nuova moneta ? non ti pare un comportamento speculativo che centra poco con l'emissione monetaria ?

Forse perchè il cambio è stato fissato già nel '97 ma nel frattempo si continuava a stampare come matti? Negli anni successivi la legge di Gresham ha fatto il resto e quando si è passati all'€ il (reale) potere d'acquisto della lira si è dovuto uniformare a quello del resto dell'europa. E' sicuro che abbia giocato nella cosa anche il fattore psicologico 1€ = 1000 lire, ma principalmente per le grosse marche (quelle che fanno pubblicità), chi invece, come me, ha continuato ad utilizzare gli hard discount per gli acquisti può verificare che invece non è accaduto ovunque (ad esempio il 90% degli articoli che compro al supermecato hanno prezzo < 1€).

Citazione:
B: Perche' aumentano i prezzi dei cartelli ( assicurazioni, autostrade, banche... ), mentre diminuiscono i prezzi di molti prodotti ( esempio, i mobili e le cucine, l'abbigliamento ... )?

Indovina un po'?
Sui mercati liberi (mobili, abbigliamento, etc) c'è concorrenza e questo porta i produttori ad abbassare il prezzo con sollievo per il consumatore.
Sui mercati protetti (ricordiamolo, protetti sempre con i soldi dei cittadini!) invece i pochi player possono fare i loro comodi...
Hai mai visto la creazione di nuovi istituti assicurativi o nuove banche?
No? strano eh: anche se teoricamente è possibile, in pratica non si può.
Questo dovrebbe farti fare due riflessioni anche sulla necessità o meno di avere un "mercato libero", che ad alcuni (gli statalisti come te) fa così paura.

Citazione:
C: se l'inflazione e' solo legata all'emissione monetaria, perche' l'euro non si svaluta ? eppure e' una delle monete che ha avuto il maggior aumento di massa monetaria !

L'Euro non si svaluta? HAHAHAHAHA
Se confronti l'€ con il $ è ovvio che sembra che non si svaluti, addirittura sembra rivalutarsi Questo dipende da quanto denaro creano dal nulla le varie banche centrali (e dal debito pubblico).
E siccome la Fed è una di quelle che ci da più dentro (del resto c'è da esportare la democrazia, mica si scherza!), è ovvio che il $ crolli a picco.

Se vuoi avere un'idea della svalutazione dell'€ devi confrontarlo con una materia prima rara, utile, e che non deperisca, un bene che possa essere utilizzato per conservare valore, ad esempio... l'oro

Eccone l'andamento negli ultimi anni:


Citazione:
D: se l'aumento dei costi e' legato ad un'aumento della domanda come tu' affermi, come mai i consumi sono in continua picchiata ( vedi istat ) ? non dovrebbero aumentare ?

Sai, tutto dipende da come li fai i conti.. Ad esempio l'ISTAT è un istituto che nasce per cercare di far credere alla gente che l'aumento dei prezzi ogni anno è contenuto, e per raggiungere questo obiettivo sceglie accuratamente quale prodotti inserire o togliere dal paniere che usano per i calcoli, ed al loro peso all'interno del paniere.
Ad esempio curiosamente si dimenticano di includere nel paniere il prezzo delle case, come se il mutuo non incidesse sul bilancio familiare!!

Insomma l'ISTAT serve a quelli come te, per sostenere ipotesi strampalate e completamente scollegate dalla realtà.

Schiavi, e contenti di esserlo.

Dusty

EDIT: Ho corretto il grafico, avevo erroneamente riportato quello del rapporto $/oro

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
ziomao
Inviato: 23/1/2008 16:16  Aggiornato: 23/1/2008 16:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
La risposta e' talmente evidente che non hai detto nulla.

Citazione:
A: Il cambio reale con l'Euro era a 1000 lire, in effetti: l'Italia, perdendo l'indipendenza, ha dovuto rapportarsi realisticamente all'Euro, tramite dinamiche di mercato e non patteggiamenti politico-inflazionistici. Inoltre il cambio fisso era vecchio, al momento dell'acquisizione della moneta. Che poi ci siano state speculazioni, anche, e' chiaro, ma ci sono tutti i giorni con tutte le monete.


Che il cambio fosse a mille lire lo dici tu'...appunto perche non sei "esperto" !

al massimo doveva essere a 4000 lire (!) visto che la produttivita' italiana e' ben al di sotto di quella tedesca e l'unico nostro vantaggio era la liretta strasvalutata.
Se il cambio fosse stato a 1000 lire, un operario che prendeva 1.500.000 lire sarebbe costato 1.500 euri (!) e ci saremmo trovati nella condizione di dollarizzazione argentina, percio' con una moneta spropositatamente alta rispetto alla reale produttivita', con crollo piu' che totale della bilancia commerciale.

Poi dire che " dovuto rapportarsi realisticamente all'Euro, tramite dinamiche di mercato " non significa nulla, tanto valeva dar la colpa a santi e madonne.

In altri paesi il cambio e' stato controllato con delle operazioni antispeculative ( do you remember la germania ? ), mentre in italia i grossi distributori hanno fatto il bello e cattivo tempo trascinando all'improvviso i prezzi alle stelle.

"evidentemente" non hai capito la domanda.

Citazione:
B: I prezzi di molti prodotti diminuiscono perche' vengono prodotti in Cina ed in India, i "cartelli", come tu con un colpo di genio li chiami, sono malviventi italiani o europei che chiedono un pizzo adeguato allo stile di vita che i ricchi europei vogliono mantenere.


Non ti e' venuto in mente che forse i prezzi diminuiscono perche' diminuisce la domanda, visto che la gente ha meno soldi per i consumi una volta pagati i salassi cartolarizzati ?
inoltre seguendo i tuoi ragionamenti ne consegue che i prodotti fatti in italia non dovrebbero diminuire di prezzo... non ti sembra di essere un tantino irrealistico ?

Citazione:
C: L'euro non si svaluta perche' gli americani ci debbono far pagare le loro cavolo di guerre e impongono un cambio totalmente irrealistico,e, visto che hanno abbastanza esplosivo per azzerare l'Europa, li lasciamo farci concorrenza sleale.


Appunto... percio' il cambio o il valore della moneta non e' legato direttamente alla sua quantita' monetaria come affermo io , grazie, mi hai dato ragione negando quanto tu stesso urlavi pochi post sopra.

Citazione:
D: Come sopra, la domanda aumenta a livello mondiale, indiani e cinesi guadagnano costantemente di piu'.


Guarda che aumentano solo alcuni costi e non tutti ! percio' non hai risposto alla domanda !
A livello globale non significa nulla, allora perche' mai dovrebbero aumentare le autostrade, o le assicurazoni, magari i cinesi vengono in massa a gironzolare sulle nostre strade ?

PikeBishop.... PikeBishop....
Che mi combini !

Mao

Paxtibi
Inviato: 23/1/2008 16:35  Aggiornato: 23/1/2008 16:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Dusty, la tua chart è quella oro/dollaro. Quella dell'euro è questa:


ziomao
Inviato: 23/1/2008 16:47  Aggiornato: 23/1/2008 16:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ciao Dusty ,

Non perdo tempo con le tue affermazioni, rimani pure religiosamente convinto di quello che dici (800 che belle epoque ! nella pianura lombarda la pellagra, la malnutrizione e tutte le malattie assortite erano una bellezza, wow e che consumi ! )

Se per te' la panecea di ogni male e' il ritorno all'oro, magari mantenendo lo stesso assetto di controllo bancario e politico... beh sono contento che almeno hai delle certezze nella vita.



Citazione:


D: se l'aumento dei costi e' legato ad un'aumento della domanda come tu' affermi, come mai i consumi sono in continua picchiata ( vedi istat ) ? non dovrebbero aumentare ?


Sai, tutto dipende da come li fai i conti.. Ad esempio l'ISTAT è un istituto che nasce per cercare di far credere alla gente che l'aumento dei prezzi ogni anno è contenuto, e per raggiungere questo obiettivo sceglie accuratamente quale prodotti inserire o togliere dal paniere che usano per i calcoli, ed al loro peso all'interno del paniere.
Ad esempio curiosamente si dimenticano di includere nel paniere il prezzo delle case, come se il mutuo non incidesse sul bilancio familiare!!

Insomma l'ISTAT serve a quelli come te, per sostenere ipotesi strampalate e completamente scollegate dalla realtà.

Schiavi, e contenti di esserlo.


Ebbene si !
A parte l'istat su cio ce' molto da dire, sicuramente piu' delle tue banalita';
Secondo te' I consumi sono in folgorante ascesa !

E chi non spende come un matto in questo periodo di vacche grasse ??? basta guardarsi in giro, le vetrine dei negozi chiusi per fallimento, le promozioni prima di natale, M&S che in inghilterra crolla in borsa a causa del calo delle vendite, i pensionati che vanno a far la spesa rovistando nei casonetti dopo il mercato....

Meno male che ci sei te' che sei "collegato con la realta'"...
E poi dai pure dello strampalato agli altri, sempre offese mi raccomando !

Il boom dei consumi !!!! Ma quando scrivi certe stronzate, le pensi veramente ?

Io aspetto ancora risposte serie alle questioni poste, se la mia analisi della situazione di stagflazione e' sbagliata mi piacerebbe sapere dove.

Ciao

PikeBishop
Inviato: 23/1/2008 16:53  Aggiornato: 23/1/2008 16:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Zio

Citazione:
"evidentemente" non hai capito la domanda.

"evidentemente" non hai capito la risposta.

Citazione:
Non ti e' venuto in mente che forse i prezzi diminuiscono perche' diminuisce la domanda, visto che la gente ha meno soldi per i consumi una volta pagati i salassi cartolarizzati ?

Si, mi e' venuto in mente, ma non puo' essere la risposta giusta, perche' se non ci sarabbe una contrazione dell'offerta: nessuno produce per non vendere.
Citazione:
i prodotti fatti in italia non dovrebbero diminuire di prezzo... non ti sembra di essere un tantino irrealistico ?

No, e' quel che capita: trovami un prodotto italiano che si continui a produrre felicemente e che costi meno. Io non riesco a pensare a niente che si possa usare come esempio.
Citazione:
percio' il cambio o il valore della moneta non e' legato direttamente alla sua quantita' monetaria come affermo io , grazie, mi hai dato ragione

Il cambio di una moneta rispetto ad un altra (non a tutte le altre) ed il valore effettivo della moneta sono cose diverse - no, non ti ho dato ragione.
Citazione:
allora perche' mai dovrebbero aumentare le autostrade, o le assicurazoni,

Perche' quelle non le fanno i cinesi, ma c'e' un regime di monopolio: te l'ho detto prima, e' inutile fare i tonti.

Zio, zio
Che mi combini!

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
ziomao
Inviato: 23/1/2008 17:14  Aggiornato: 23/1/2008 17:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ci ho ripensato...

OK PikeBishop

la prima seria obiezione a quanto vado ad affermare arriva da te' !


> Sono diminuiti SOLO i costi delle merci importate, non di quelle italiche.

e fosse vero, non ci sarebbe una stagnazione dei consumi, ma semplicemente un'accresciuto potere d'acquisto di merci estere; tutto il mio ragionamento andrebbe a gambe all'aria.

peccato che la tua affermazione e' falsa !

I prezzi stanno diminuendo anche nei prodotti italici; il settore agricolo e zootecnico ha sofferto una vergognosa contrazione del valore delle merci ( invece al consumo sono aumentate grazie ai cartelli ), il settore del mobile e' in contrazione di prezzi, il vino e' in picchiata libera, i servizi costano sempre meno grazie allo schiavismo dei cococo & co ( medici, ingegneri e laureati che costano meno degli spazzini ), gli affitti diminuiscono, il valore delle case diminuisce, molte grandi aziende hanno iniziato promozioni da straccivendoli persino nel settore della moda made in italy.

e puoi continuare te' perche' mi sto' ammazzando di sbadigli.

ciao
mao

PikeBishop
Inviato: 23/1/2008 17:56  Aggiornato: 23/1/2008 17:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Zio

Prima di tutto mi scuso per la vaccata incredibile che ho scritto nella risposta A (uno sbaglio dovuto allo scrivere nei ritagli di tempo, se mia moglie mi becca ancora a scrivere in questo blog di squallidi complottisti mi licenzia ). Quel che volevo dire era le merci che compravi a mille lire erano aumentate ad un euro. In ogni caso Dusty ha risposto come avrei dovuto io...


Tornando a noi, io in Italia ci sono venuto ad Agosto ed i prezzi delle merci italiane e delle prestazioni mi sono sembrati piu' alti che mai!! Vino carissimo, ristoranti cari, etc. Gli affitti sono soggetti a calmiere e altre puttanate, mi pare, il valore delle case mi e' sembrato folle ed i mobili non li fanno piu' li.

Non mi sembra che ci sia da sbadigliare tanto, specie con gli stipendi correnti, se non di fame.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Dusty
Inviato: 23/1/2008 18:44  Aggiornato: 23/1/2008 18:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Non perdo tempo con le tue affermazioni, rimani pure religiosamente convinto di quello che dici

Curioso, mi pareva di aver apportato spiegazioni a quello che sostengo, a differenza di qualcun altro.

Citazione:
(800 che belle epoque ! nella pianura lombarda la pellagra, la malnutrizione e tutte le malattie assortite erano una bellezza, wow e che consumi ! )

Stai forse sostenendo che nell'800 scienza e tecnologie non erano molto progredite perchè non si stampavano abbastanza soldi? Che idea geniale!
Per portarci più velocemente verso il progresso del prossimo millennio potremmo proporre alla BCE di portare i tassi allo 0.1%, o magari renderli anche negativi, perchè no?

Citazione:
A parte l'istat su cio ce' molto da dire, sicuramente piu' delle tue banalita';

E' probabile, ma ritenendole banalità vuol dire che le ritieni giuste, e quindi finalmente abbiamo una cosa su cui concordiamo: l'inflazione reale è molto più alta di quello che ci spaccia l'ISTAT.

Citazione:
Secondo te' I consumi sono in folgorante ascesa!

Dove avrei sostenuto tale facezia? Io ho semplicemente detto che costruire teorie su numeri sballati come quelli forniti dall'ISTAT può solo portare a dire stupidaggini.

Citazione:
E chi non spende come un matto in questo periodo di vacche grasse ??? basta guardarsi in giro, le vetrine dei negozi chiusi per fallimento, le promozioni prima di natale, M&S che in inghilterra crolla in borsa a causa del calo delle vendite, i pensionati che vanno a far la spesa rovistando nei casonetti dopo il mercato....

Secondo me è meglio se la BCE stampasse più soldi, in questo modo si stimolano i consumi e tutti diventiamo più ricchi (soprattutto la fascia più debole della popolazione)! Sto imparando?

Citazione:
E poi dai pure dello strampalato agli altri, sempre offese mi raccomando !

Mi scuso per le parole non troppo gentili, in effetti faccio fatica a controllarmi quando leggo cose fortemente collegate con la realtà come il fatto che non c'è inflazione

Citazione:
Il boom dei consumi !!!! Ma quando scrivi certe stronzate, le pensi veramente ?

Mai pensato, ed infatti mai sostenuto.
Inoltre mi spiegheresti perchè dovrebbe essere un bene il boom dei consumi?
Normalmente infatti il consumismo non lo si ritiene una grande conquista ma evidemente anche in questo hai una idea diversa.

Citazione:
Io aspetto ancora risposte serie alle questioni poste, se la mia analisi della situazione di stagflazione e' sbagliata mi piacerebbe sapere dove.

Mi sembra di capire che quali siano le cose serie lo puoi decidere solo tu, buono a sapersi.

Facciamo così, rispondi a questa domanda: se tu fossi un datore di lavoro ed io un tuo dipendente non avresti nulla in contrario se ti chiedessi di essere pagato con una quantità fissa di oro ogni mese invece che con uno stipendio fisso (in €) ?

Se no, perchè?

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Mande
Inviato: 23/1/2008 20:01  Aggiornato: 23/1/2008 20:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
zio Mao scrive:
Citazione:

I prezzi stanno diminuendo anche nei prodotti italici; il settore agricolo e zootecnico ha sofferto una vergognosa contrazione del valore delle merci ( invece al consumo sono aumentate grazie ai cartelli )

Quando si parla di aumenti generalizzati dei prezzi, lo dice il termine stesso, si intendono i prezzi pagati dalla maggior parte delle persone.
Siccome i produttori agricoli sono solo una piccolissima parte confrontati con i consumatori (tutti sono consumatori di prodotti agricoli) quando dici che sono aumentati i prezzi al consumo dici tutto.

Fai bene però a puntare l'indice contro i cartelli (monopolio di fatto condiviso tra più persone).
Questo è il cuore del problema. La ricchezza si sta spostando attraverso meccanismi finanziari, inflazione compresa, nelle mani di sempre meno persone.

ziomao
Inviato: 23/1/2008 20:13  Aggiornato: 23/1/2008 20:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Dusty,

se hai tempo di trastullarti con simili risposte perche' non ti rileggi quanto postato sino ad ora ?
Le tue osservazioni sul mitico gold standard sono state gia' trattate anche dal sottoscritto evidenziandone le problematiche che non staro' certo qui a ripetere solo per la tua pigrizia.

Si puo' discutere su tutto, ma almeno devi conoscere minimamente le ragioni ( gia' elencate ) che hanno portato all'abbandono del gold standard: bisogna essere un buon teologo per diventare un grande eretico, in caso contrario si fa' solo la figura del pirla.


Citazione:

Il boom dei consumi !!!! Ma quando scrivi certe stronzate, le pensi veramente ?

Mai pensato, ed infatti mai sostenuto.


Senza offesa, ma mi pigli per il culo ?
Prendila come una battuta, to' ti offro anche una bella guinnes

la domanda era :
Citazione:
D: se l'aumento dei costi e' legato ad un'aumento della domanda come tu' affermi, come mai i consumi sono in continua picchiata ( vedi istat ) ? non dovrebbero aumentare ?


tu mi hai risposto :
Citazione:

Sai, tutto dipende da come li fai i conti..
Insomma l'ISTAT serve a quelli come te, per sostenere ipotesi strampalate e completamente scollegate dalla realtà.
Schiavi, e contenti di esserlo.


forse ho capito male io, ma a me' pare chiaramente che stai negando quanto affermo, cioe' che i consumi sono in picchiata ( in quanto l'istat dice solo e sempre cazzate)
Lo neghi talmente con trasporto da dare allo scrivente dello strampalato, dello schiavo e via con patate...

e mo' mi dici che non neghi il calo dei consumi

io con i tuoi ragionamenti mi sto' perdendo... sei allucinogeno !

PS:

Citazione:
Stai forse sostenendo che nell'800 scienza e tecnologie non erano molto progredite perchè non si stampavano abbastanza soldi? Che idea geniale!
Per portarci più velocemente verso il progresso del prossimo millennio potremmo proporre alla BCE di portare i tassi allo 0.1%, o magari renderli anche negativi, perchè no


beh, il caso ottocento e' nato perche' qualcuno ha presentato dei dati di merci all'ingrosso in epoche che non centrano una fava tra loro ( 800 e anni 70 !) con il recondito desiderio che da questi si potessero estrapolare dei dati macroeconomici ( magari il potere di acquisto medio o peggio la qualita' della vita ).
Da cui il circo di battutacce.
Il fatto che sono due cose diverse ci trova concordi, percio' non capisco che cavolo sto' qui a scrivere.

Citazione:
Per portarci più velocemente verso il progresso del prossimo millennio potremmo proporre alla BCE di portare i tassi allo 0.1%, o magari renderli anche negativi, perchè no


Ultima osservazione,
La battuta della BCE e' un po' una freddura ( e poi... perche' no a tassi negativi ? )

Ma penso che otteresti dei successoni se la rigiri al gold standard, diventeresti il Gino Bramieri dell'economia specie verso tutti gli economisti storici che hanno analizzato l'impatto negativo del gold standard verso lo sviluppo dei commerci e delle tecnologie ad esempio nei mercati medioevali ( come gia' segnalato ); magari potresti fare un numero da spanzarsi dalla risa sul boom commerciale e tecnologico che diede l'ingresso dell'argento dalle colonie, altro caso studiatissimo sino alla noia, basta solo andare a prendersi qualche libro !

Comunque mi stai simpatico, forse in giro c'e' persino di peggio....
Grande Dusty , alla tua

Mande,

a parte i tecnicismi stiamo dicendo la stessa cosa.
se togliessimo le sole speculazioni dei cartelli, il bilancio economico delle famiglie sarebbe sicuramente diverso.

Ciao
Mao

Mande
Inviato: 23/1/2008 20:39  Aggiornato: 23/1/2008 20:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
A Dusty e zio Mao
Citazione:

Per portarci più velocemente verso il progresso del prossimo millennio potremmo proporre alla BCE di portare i tassi allo 0.1%, o magari renderli anche negativi, perchè no



Ultima osservazione,
La battuta della BCE e' un po' una freddura ( e poi... perche' no a tassi negativi ? )



In economia non è forse assodato che i tassi di sconto bassi aiutano la crescita?
Non abbiamo forse un debito pubblico pro-capite enorme?

Due piccioni con una fava!

Coi tassi negativi aiutiamo la crescita economica ed insieme il debito pubblico ce lo pagano i possessori dei titoli di debito!

Porgo i miei omaggi a due geni!
E vi assicuro che non è sarcasmo.

Dusty
Inviato: 23/1/2008 20:55  Aggiornato: 23/1/2008 20:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Si puo' discutere su tutto, ma almeno devi conoscere minimamente le ragioni ( gia' elencate ) che hanno portato all'abbandono del gold standard

Il gold standard è stato abbandonato per un semplice motivo: perchè altrimenti il governo non poteva spendere a piacimento per fare cose utili: ad esempio le guerre.

Con il gold standard se il governo vuole spendere di più deve aumentare le tasse, e se deve aumentare le tasse la gente non è d'accordo.

Senza il gold standard lo stato si stampa tutti i soldi che vuole e va ad esportare la democrazia a destra e sinistra: tutti vengono tassati in maniera nascosta attraverso l'inflazione ma pochi se ne accorgono (e cercano di avvertire gli altri invano).

Siccome il gold standard mette un freno alle spese pazze dei governi è stato ovviamente abolito e demonizzato, e per sostenere che la sua abolizione è positiva basta farlo dire dall'economista premio nobel del momento così sono tutti contenti.

In ogni modo ho visto che hai fatto un sacco di discorsi ma non hai risposto ancora alla mia domanda. Te la rifaccio per comodità:

Se tu fossi un datore di lavoro, accetteresti di pagarmi lo stipendio con un quantitativo fisso di oro invece che con un quantitativo fisso di Euro?

Se si, vengo a lavorare subito per te.

Se no, spiegamene il motivo.

Grazie,
Dusty

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Mande
Inviato: 23/1/2008 21:09  Aggiornato: 23/1/2008 21:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Dusty
Citazione:

Il gold standard è stato abbandonato per un semplice motivo: perchè altrimenti il governo non poteva spendere a piacimento per fare cose utili: ad esempio le guerre.

Con il gold standard se il governo vuole spendere di più deve aumentare le tasse, e se deve aumentare le tasse la gente non è d'accordo.


Devi essere più preciso.
Il vero gold standard come lo intendi te esiste solo con le monete d'oro.

Se il gold standard è basato su banconote allora il discorso non funziona più.
Primo perché è molto più facile falsificare una banconota che non una moneta d'oro.
Devi poi considerare che le banche hanno sempre avuto il "vizietto" di stampare più di quello che avevano in cassa.

Se per gold standard intendi circolazione diretta ed esclusiva di monete d'oro ciò che dici è incontestabile.

Diverso è il discorso relativo a qualsiasi prodotto finanziario costruito sopra al gold standard.
Perché il sistema funzioni bisogna che quando una persona entra in possesso di denaro qualcun altro se ne privi fino alla restituzione.

ziomao
Inviato: 23/1/2008 21:35  Aggiornato: 23/1/2008 21:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Mande

Infatti io non scherzavo !
uno dei vantaggi di non avere il gold standard e' proprio quello di pilotare l'uscita da una recessione anche con tassi... negativi !
Ci sono stati gia' esempi nella storia recente di tassi negativi, applicati pero' a livello comunale, qualcuno si sta' persino muovendo oggi come il WIR ( chissa perche' oggi come ieri sempre in swiss )

logicamente questa soluzione non piace molto alle banche... per ovvi motivi.

Ma io se fossi in te' avrei paura, mo' dovrai pre

Dusty

AZZO, ma hai un testone duro eh !

Ma perche' non leggi quanto ho scritto appena sopra... questa volta te lo copio e incollo io, ma la prossima volta ti tiro le recchie !

PAX aveva osservato piu' o meno le tue stesse cose
Tra le altre anche la leggenda del gold standard che scaccia le guerre :-0 , cancellando con un colpo di spugna centinaia d'anni di massacri e occupazioni coloniali.
A rigor del vero da quando e' sparito il gold standard le guerre sono diminuite... la cosa non centra un fico secco, ma tanto per notare alcune curiose combinazioni della storia.

Ciao
mao

PS: assumerti e pagarti in oro ? cosi' poi dovrai correre a depositare le pagliuzze in qualche banco ( la progeni delle banche ) che poi ti rilascera' qualche ricevuta di credito... magari nel tempo ne rilascera' qualcuna di troppo, diciamo alla nixon... e tutto ritornera' come prima ehehehe

Citazione:
Ciao PAX,

Se la nuova moneta viene immessa in funzione della crescita di produttivita' ( o se vuoi anche se' e' diverso, al crescere del pil ) come e' naturale non si crea nessuna inflazione e/o speculazione.

I problemi avvengono quando l'emmissione monetaria avviene in modo "creativo", percio' scollegata dalla reale crescita economica reale.

Ma l'emissione monetaria slegata dalla crescita di produttivita' non e' sempre dannosa; basti pensare alla svalutazione comandata della moneta, la stessa per esempio applicata oggi per risolvere la crisi argentina; crisi che e' nata proprio a seguito della delirante scelta di un pesos a rapporto fisso con il dollaro ( se lo avessero fatto fisso con l'oro sarebbe stata la stessa cosa ! ).

E ti diro' di piu'...

Nella storia la svalutazione in realta' non ha mai ucciso nessuno se non le rendite bancarie per questo i banco-mafiosi della BCE ben si guardano dalla svalutazione vera; se contrai un prestito, un mutuo, con la banca una restituzione inflazionata non puo' che fare bene al debitore !!!! i debitori bancari delle storiche fiammate inflazionista hanno ancora tutti il sorriso sulle labbra !

In realta' come e' oramai assodato anche dai piu' rabbiosi sostenitori del ritorno all'oro, persino la famigerata inflazione di weimar fu' meno dannosa, con la sua piena occupazione, della susseguente deflazione in cui buona parte dei tedeschi mori' letteralmente di fame.

In soldoni se ben utilizzate inflazioni e deflazioni ( controllate ! ) non sono un male ma semplicemente degli strumenti.

Percio' legarsi ad un cambio fisso o ad una parita' aurea significa rinunciare ad uno strumento fondamentale per mitigare i cicli economici che e' la politica monetaria.

Ad onor del vero lo stesso risultato lo si puo' ottenere anche in regime aureo con l'equilibrazione delle partite correntil ma in modo piu' teorico che pratico, tanto che persino l'inghilterra dovette scegliere se far morire di fame la popolazione e far chiudere tutte le sue aziende o abbandonare il regime aureo e darsi ad una svalutazione curativa della moneta.

http://www.consrag.it/approfondimenti/euro/monunica/atti3-2.htm


Lo stesso discorso vale per l'euro...
E' meglio svalutarlo o tenerlo artificiosamente alto, e far chiudere tutte le industrie europee ? logicamente per le banche e' meglio un euro forte...

ATTENZIONE che quando si parla di aumento dei costi senza un relativo aumento dei salari non parliamo piu' di inflazione (!) ma di una cosa ben diversa : stagflazione ! Adesso siamo un stagflazione speculativa ( facilmente risolvibile se ci fosse la volonta' di farlo ) che a differenza di una sana inflazione, fa' solo bene ai banco-mafiosi.


in realta' il problema e' un'altro :
> Chi controlla la politica monetaria di un paese ?
> Con quale obiettivo ?

Questi sono i problemi, o se preferisci gli obiettivi, mentre il particolare sistema aureo o meno e' semplicemente uno strumento.

Ma se bisogna solo scegliere fra il tipo di strumento ( oro o cambi variabili ) non posso che essere per il secondo in quanto offre piu' liberta di manovra.

Che poi il sistema attuale sia in mano a dei manigoldi, sono d'accordo !
Ma con gli stessi figuri passare al gold standard non aiuterebbe sicuramente le cose... non basta cambiare lo "strumento" ma bisogna cambiare il comdandante.

Dusty
Inviato: 23/1/2008 21:49  Aggiornato: 23/1/2008 21:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
AZZO, ma hai un testone duro eh !

Si, sono fatto così, non mi piace farmi prendere per il c..o

Citazione:
PS: assumerti e pagarti in oro ? cosi' poi dovrai correre a depositare le pagliuzze in qualche banco ( la progeni delle banche ) che poi ti rilascera' qualche ricevuta di credito... magari nel tempo ne rilascera' qualcuna di troppo, diciamo alla nixon... e tutto ritornera' come prima ehehehe

A me pare che tu stia nuovamente sfuggendo alla domanda, come mai?
Sarà mica che non ti piacciono le conclusioni che se ne possono trarre?

Dusty

P.S.: Io l'oro lo nascondo in giardino oppure nella cassetta di sicurezza così non devo farmi dare delle ricevute, ok?

P.P.S: Rimango in attesa della risposta

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
ziomao
Inviato: 23/1/2008 21:51  Aggiornato: 24/1/2008 22:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Mande

Citazione:
Se per gold standard intendi circolazione diretta ed esclusiva di monete d'oro ciò che dici è incontestabile.


ma solo in linea teorica.
In qiuanto le monete d'oro hanno una serie di difetti che ne hanno decretato storicamente la fine :

- sono difficilmente spendibili, a meno di non fare monete sottili come un foglio di carta e pertanto fragili come era appunto nell'antichita'.

- si consumano con la circolazione, le monete non durano all'infinito ma meno di quanto si creda specialmente quelle d'oro ! se venissero fatte circolare si consumerebbero perdendo di valore in pochi anni, come succedeva appunto nell'epoca monetaria

-la moneta cattiva che scaccia la buona, regoletta d'oro scritta dalla storia ( non dai accademici seghisti mentali ). nel caso dell'oro le monete sparirebbero dalla circolazione quotidiana, per essere subito tresaurizzate.
pertanto e' necessario un'altro metallo, es l'argento, che ne prenda il posto nella circolazione quotidiana; cosi' come e' SEMPRE avvenuto nella storia, non esiste un'epoca monometallica d'oro, ma l'argento e persino il bronzo sono stati i metalli necessari perche' si potesse creare circolazione monetaria e tresaurizzare l'oro.

Questo pone dei problemi in quanto non serve solo un metallo, ma due con tutti i casini dei cambio incrociato che hanno funestato i sonni dei nostri trisavoli.

Per non parlare poi dei depositi, dei comerci con le zeppe piene di metalli assortiti e di dubbia caratura... della necessita' di spostare metalli a destra e sinistra...

insomma si puo' capire perche' appena si scopri' la magia della carta le monete vennero prima deposte e poi trasformate in lingotti.

ma e' proprio come dice Mande, in questa fase che avviene il disastro; chiunque abbastanza malintenzionato puo' stampare piu' carta della copertura aurifera richiesta.... e allora si torna daccapo.

se vogliamo tornare con i sacchetti di monete nelle mutande, potrebbe essere una soluzione divertente, ma penso poco pratica.

dusty

se proprio lo desideri ti potrei pagare in oro a peso fisso, diciamo una pagliuzza l'ora. NB a peso fisso cosi' quando l'oro scendera' passata la bufera di borsa io ci guadagno !

Per me' non ci sono problemi, ma tutte le rotture di palle con l'orafo ( il taglio delle pagliuzze & co) te le paghi te', ok !?!?!

benvenuto nel gold standard !

Io sinceramente non ti invidio, sai che rotture di palle ! secondo me' anche buona parte dell'umanita' si romperebbe le palle di sotterrare le pagliuzze nel giardino...


Ciao
Mao

Dusty
Inviato: 24/1/2008 18:29  Aggiornato: 24/1/2008 18:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
In qiuanto le monete d'oro hanno una serie di difetti che ne hanno decretato storicamente la fine :

- sono difficilmente spendibili, a meno di non fare monete sottili come un foglio di carta e pertanto fragili come era appunto nell'antichita'.

Non capisco perchè ti ostini a ragionare come nell'800
Per fortuna abbiamo Internet ed al giorno d'oggi usare l'oro è più semplice che mani, puoi per esempio utilizzare http://goldmoney.com/ .

Citazione:
-La moneta buona scaccia quella cattiva, regoletta d'oro scritta dalla storia ( non dai accademici seghisti mentali ).

Certo, ma hai dimenticato la condizione al contorno: in condizione di libero mercato. Si da il caso che il corso forzoso (chissà perchè si chiama forzoso?) non lo renda propriamente tale

Citazione:
ma e' proprio come dice Mande, in questa fase che avviene il disastro; chiunque abbastanza malintenzionato puo' stampare piu' carta della copertura aurifera richiesta.... e allora si torna daccapo.

Si, con il dettaglio che se uno fa il furbo e la gente corre a prendere i risparmi (come è successo nelle crisi dei primi del '900, che si sono avute proprio perchè le banche creavano danaro dal nulla), si scopre l'inganno e la banca fallisce. E se una banca vuole avere vita lunga deve quindi stare ben attenta a non truffare...
La soluzione che invece è stata fatta passare come "salvatrice" per i risparmiatori è avere una bella banca centrale come prestatore di ultima istanza (ovviamente di denaro creato dal nulla). In questo modo le banche possono rubare a man bassa e se va male... pazienza

Citazione:
se proprio lo desideri ti potrei pagare in oro a peso fisso, diciamo una pagliuzza l'ora. NB a peso fisso cosi' quando l'oro scendera' passata la bufera di borsa io ci guadagno !

Certo come no Intanto negli ultimi 6 anni mi avresti alzato lo stipendio del 400%, solo nell'ultimo mese il 40%...
E quando gli altri dipendenti vedono che sono entrato con lo stipendio dell'uomo delle pulizie ed ora guadagno come un dirigente probabilmente chiederanno di fare analogamente loro... E se l'abitudine si diffonde (cosa ovvia) indovina un po' cosa succederebbe? Che il valore dell'oro salirebbe enormemente di più...

Ma non ti preoccupare, tu continua pure a giocare con i soldi finti in borsa

Allora, dove firmo per ricevere il mio stipendio in oro?

Citazione:
Per me' non ci sono problemi, ma tutte le rotture di palle con l'orafo ( il taglio delle pagliuzze & co) te le paghi te', ok !?!?!

No, usa pure goldmoney, grazie, lascio a te lavorare i sistemi del passato

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Anonimo
Inviato: 24/1/2008 19:03  Aggiornato: 24/1/2008 19:04
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Guardate ragazzi che è la moneta cattiva che scaccia la buona!

La buona viene accapparrata e tesaurizzata, e la cattiva ... circola.

Ashoka
Inviato: 24/1/2008 19:59  Aggiornato: 24/1/2008 19:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
-La moneta buona scaccia quella cattiva, regoletta d'oro scritta dalla storia ( non dai accademici seghisti mentali ). nel caso dell'oro le monete sparirebbero dalla circolazione quotidiana, per essere subito tresaurizzate.
pertanto e' necessario un'altro metallo, es l'argento, che ne prenda il posto nella circolazione quotidiana; cosi' come e' SEMPRE avvenuto nella storia, non esiste un'epoca monometallica d'oro, ma l'argento e persino il bronzo sono stati i metalli necessari perche' si potesse creare circolazione monetaria e tresaurizzare l'oro.


Come già segnalato la “regoletta” è che la moneta cattiva scaccia quella buona ma da quello che dici si comprende che la “regoletta” (la legge di Gresham) non l’hai ben chiara.

Perché infatti la legge di Gresham si attivi è necessario che qualcuno stabilisca un cambio fisso tra i due metalli (o le due monete). Ironicamente, parlando dello Zimbabwe, avevi postato un esempio di come funziona la legge di Gresham…

Pensiamo di fissare un cambio di 20 once d’argento per ogni oncia d’oro che è diverso dal cambio di mercato (es. 30 once d’argento per una d’oro).

Uno speculatore potrebbe prendere 20 once d’argento, venire da me e cambiarle per una d’oro e quindi andare al mercato per rivenderlo a 30 once d’argento. Ovviamente il risultato è che tutti correranno da me a cambiare il loro argento (moneta cattiva) per il mio oro (moneta buona) e quindi tesaurizzarlo.

Nella “storia” a fissare il cambio erano gli Stati.

Ironia della sorte questa “regoletta” ha decretato la fine del bimetallismo ed ha portato all’avvento del monometallismo (esattamente il contrario di quello che hai detto tu .-))

ziomao
Inviato: 24/1/2008 22:14  Aggiornato: 24/1/2008 22:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
ShemTov

meno male che hai beccato la cappellata !
chiedo scusa, per un refuso ho scritto esattamente l'incontrario di quanto volevo esprimere !!!!
anche se poi nell'esempio era chiaro che intendevo essattamente cio' che ha fatto notare ShemTov,
Correggo la frase nel post in modo corretto : "la moneta cattiva che scaccia la buona!"

Grazie ShemTov,
Mao

ziomao
Inviato: 24/1/2008 23:54  Aggiornato: 24/1/2008 23:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ashoka

Come ho detto ho corretto il refuso della frase, anche se la sostanza del ragimento era comunque ben chiara.

In ogni caso non scomodare Gresham, perche' ho detto una cosa diversa da quanto tu possa aver capito.

Te la ripeto cambiando di forma ....perche' sono un tipo paziete e tollerante

visto che si parlava di un ritorno al monetarismo aureo fisico ( senza carta ), ho semplicemente detto che un simile scelta avrebbe comportato la circolazione di altri metalli oltre l'oro.

Perche' nella storia andare a pagare un uovo con il ingotto d'oro, la limetta e la bilancia centesimale orafa e' un'operazione un tantino scomoda, la soluzione ovvia e' quella di avere altri metalli meno costosi in circolo: argento, bronzo ( roma ), rame o quant'altro.

Cio' crea i problemi evidenti per tutti i casini che possono avvenire nella gestione dei cambi incrociati; come ad es. fissare cambi fuori dal mondo.

Chiaro no' ?

Il post nasceva per una esigenza di Dusty, che desidera un mondo in cui tutti vanno in giro con le mutande piene di sole monete metalliche, e magari si sotterrano i salari metallici in giardino...

Questo questo potrebbe rivelarsi un tantino ingestibile, specie nel 2008.

Certo che se usi della carta al posto dei metalli nella circolazione ti semplifichi la vita ( almeno non ce' il problema di tesaurizzare alcune carte pittosto che altre ! ) ma allora ritorni al problema che Dusty voleva evitare; e cioe' che qualcuno possa stampare carte senza controllo.
Se invece devi andare in giro con il porcellino pieno di monetine... si pongono altri problemi ( per non parlare di quelli "macroeconomici" )..

Come dire... non si puo' avere solo metallo quando ce' della carta ( legge di mio nonno )

Zimbabwe & legge di Gresham,

Mi piace questo tuo continuo schematizzare fuori dal mondo, dal contesto, e da ogni altra cosa ! e se poi la realta' non rientra nello schema di tizio o di caio significa che e' sbagliata !

Mi ricorda molto quella barzelletta del matematico che rimane sull'isola deserta con le scatolette di carne e riesce a morire di fame.

Non e' importante quanti soldi stampi ma che fine fanno ( regola di mio zio Antonio ).
Ho postato un contributo interessante sulla super-inflazione dello Zimbabwe che spiega come questa nasca da una nomenclatura corrotta che pilotando lo sfacelo della moneta trova il modo di riempirsi le tasche.

Io non ho idee preconcette, ma da come parli sono convinto che la tua conoscenza del mercato nero delle valute nasca da deliziose elocubrazioni su modellini analitici.

Nel caso dello Zimbabwe mi fido di quanto ho letto, semplicemente perche' so' per vita vissuta ( anche se oggi valgono piu' le seghette mentali, fanno "curriculum" ) cosa significa trovarsi a fare speculazione monetaria in un mercato nero.

Il povero pirla, l'ultimo anello della catena, ha solo da rimetterci.
Quando si va' a cambiare i soldi dal piccolo loscone di turno, sei e' gia' spacciati; nessuno ti regala i soldi ( regola di Mao ).

Guadagnare nei bellissimi momenti di speculazione selvaggia e' permesso solo a poche persone e solo con le giuste conoscenze : capisci amme'.
Piu' la fetta e' succulenza, piu' le persone giuste si riducono, piu' le conoscenze divegono necessarie, piu' aumentano i rischi.

Sono convinto che se ti presenti in Zimbabwe armato delle tue leggine di Gresham, convinto che si possa fare un buon affare speculando su un mercato nero...
se ti va' bene torni in mutande, oppure se strafi con le persone sbagliate ... beh prova ad immaginartelo da solo .

Modelizzando : stampare la moneta e' una condizione necassaria ma non sufficente a creare un fenomeno speculativo iper-inflazionistico. Bisogna capire come e dove finiscono questi soldi e sopratutto chi dirige le danze.

Quello che e' una tragedia per la popolazione e' di solito un buon affare per pochi ( legge di chi ha visto il mondo.)

Tornando a noi e rimandendo strettamente legati all'argomento natio del post, ti ricopio nuovamente i pensieri e le domande che ti ho posto.

Se ti e' possibile vorrei chiarire con te' questi punti, lasciando in sospeso le altre questioni ( gold standard, Zimbabwe , ecc ) che ci fanno continuamente perdere la rotta.



-----------------------------------------------------------------------------------------------
IL CONTESTO
-----------------------------------------------------------------------------------------------

Prima questione, il contesto !
vediamo il vero contesto nel quale viviamo ....

Tu dici
Da quanto ho capito leggendo i tuoi post e semplificando all'osso il tuo pensiero la questione si pone :

Premesso che :
1. Emissione monetaria indiscriminata, i primi pigliano tutto Citazione:

Quindi... chi spende la moneta nuova per primo sottrae ricchezza a tutti gli altri

...
2. TUTTI I COSTI aumentano : Citazione:

"Il prezzo aumenta in seguito ad un incremento della domanda"


3. I salari non aumentano con la stessa velocita'

Ne consegue
=> il ritardo dell'aumento dei salari unito all'aumento dei costi creato dall'emmisisone monetaria abbassa il potere d'acquisto

Ho capito bene ?
Ho espresso i tuoi pensieri in modo corretto ?

Io dico una cosa molto diversa :

premesso che :
1. esiste un chiaro contesto socio-politico : banche che comandano, politica inesistente e corrotta, grandi lobby...
2. c'e' stata emissione monetaria
3. I salari non aumentano ma diminuiscono ( aumentando meno del saggio di produttivita' )
4. Aumentano SOLO i costi legati ai cartelli o influenzati dal sistema bancario ( immobili )
5. Diminuiscono gli altri costi, come i beni / servizi non protetti dai cartelli.

Ne consegue
=> che la sola emissione monetaria non e' sufficente a spiegare l'aumento dei prezzi in quanto ci sono contemporaneamente sia crescita che decrescita dei prezzi.
in realta' piu' che l'emissione monetaria conta l'assimetria dei sistema che permette a poche lobby di aumentare i costi senza che ci sia un controllo da parte governativa essendo quest'ultimo corrotto.

Se ho capito bene, allora ci sono cose a cui non hai mai dato risposta; cose che il tuo modello a differenza del 'mio" ( perche' mica l'ho inventato io ! ) non riesce a spiegare.

Vorrei pertanto alcune risposte su questi punti ( gia' chieste peraltro ) :

A: come e' possibile che la grande distribuzione abbia fatto un cambio euro a 1000 lire pochi giorni dopo l'introduzione della nuova moneta ? non ti pare un comportamento speculativo che centra poco con l'emissione monetaria ?

B: Perche' aumentano i prezzi dei cartelli ( assicurazioni, autostrade, banche... ), mentre diminuiscono i prezzi di molti prodotti ( esempio, i mobili e le cucine, l'abbigliamento ... )?

C: se l'inflazione e' solo legata all'emissione monetaria, perche' l'euro non si svaluta ? eppure e' una delle monete che ha avuto il maggior aumento di massa monetaria !

D: se l'aumento dei costi e' legato ad un'aumento della domanda come tu' affermi, come mai i consumi sono in continua picchiata ( vedi istat ) ? non dovrebbero aumentare ?

Se vuoi essere costruttivo, ti prego di chiarimi questi punti
Se ho interpretato male il tuo pensiero sono qui ad ascoltarti.

In caso contrario vorrei sentire una tua risposta chiara verso i punti A, B, C, D

Ciao
mao


Ashoka
Inviato: 25/1/2008 0:12  Aggiornato: 25/1/2008 0:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
In ogni caso non scomodare Gresham, perche' ho detto una cosa diversa da quanto tu possa aver capito.


Moneta cattiva scaccia quella buona è la legge di Gresham  Al solito non hai la più pallida idea di cosa sia…

Citazione:
Perche' nella storia andare a pagare un uovo con il ingotto d'oro, la limetta e la bilancia centesimale orafa e' un'operazione un tantino scomoda, la soluzione ovvia e' quella di avere altri metalli meno costosi in circolo: argento, bronzo ( roma ), rame o quant'altro.

Cio' crea i problemi evidenti per tutti i casini che possono avvenire nella gestione dei cambi incrociati; come ad es. fissare cambi fuori dal mondo.


Non fissi i cambi ed il problema è risolto.

Citazione:
Il post nasceva per una esigenza di Dusty, che desidera un mondo in cui tutti vanno in giro con le mutande piene di sole monete metalliche, e magari si sotterrano i salari metallici in giardino...


Solita fallacia. I mezzi moderni consentono di utilizzare l’oro come moneta senza doversi privare di tutte le comodità quali carte di credito, conti correnti, etc.

Citazione:
Certo che se usi della carta al posto dei metalli nella circolazione ti semplifichi la vita ( almeno non ce' il problema di tesaurizzare alcune carte pittosto che altre ! ) ma allora ritorni al problema che Dusty voleva evitare; e cioe' che qualcuno possa stampare carte senza controllo.


L’unico che può farlo senza controllo è la Banca Centrale perché è autorizzata per legge a farlo. Se la banconota è una ricevuta di deposito di oro e la banca che accetta depositi è obbligata a mantenere una riserva del 100% non hai nulla di tutto questo.

Nell’800 il dollaro era un “peso” in oro (1/20 di oncia) ed erano tantissime le banche che “emettevano” le proprie banconote.

Ciao ciao


P.S. se rileggi l’articolo capisci perché un’inflazione monetaria fa aumentare prima il prezzo di alcuni beni (i primi oggetto della spesa di nuova moneta, come le case ed i mercati finanziari) e poi degli altri, a distanza di tempo, ed in ultimo (forse) ai salari.

ziomao
Inviato: 25/1/2008 0:38  Aggiornato: 25/1/2008 0:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ashoka

perche' ti ostini a non rispondere alle questioni sul tavolo ?
Spero di sbagliarmi, ma mi sembra che con certe risposte a vuoto pneumatico mi stai prendendo per il c..o !

Se seguo le tue parole :




-----------------------------------------------------------------------------------------------
IL CONTESTO
-----------------------------------------------------------------------------------------------

Prima questione, il contesto !
vediamo il vero contesto nel quale viviamo ....

Tu dici
Da quanto ho capito leggendo i tuoi post e semplificando all'osso il tuo pensiero la questione si pone :

Premesso che :
1. Emissione monetaria indiscriminata, i primi pigliano tutto Citazione:

Quindi... chi spende la moneta nuova per primo sottrae ricchezza a tutti gli altri

...
2. TUTTI I COSTI aumentano : Citazione:

"Il prezzo aumenta in seguito ad un incremento della domanda"


3. I salari non aumentano con la stessa velocita'

Ne consegue
=> il ritardo dell'aumento dei salari unito all'aumento dei costi creato dall'emmisisone monetaria abbassa il potere d'acquisto

Ho capito bene ?
Ho espresso i tuoi pensieri in modo corretto ?


NON RISPOSTO !


Io dico una cosa molto diversa :

premesso che :
1. esiste un chiaro contesto socio-politico : banche che comandano, politica inesistente e corrotta, grandi lobby...
2. c'e' stata emissione monetaria
3. I salari non aumentano ma diminuiscono ( aumentando meno del saggio di produttivita' )
4. Aumentano SOLO i costi legati ai cartelli o influenzati dal sistema bancario ( immobili )
5. Diminuiscono gli altri costi, come i beni / servizi non protetti dai cartelli.

Ne consegue
=> che la sola emissione monetaria non e' sufficente a spiegare l'aumento dei prezzi in quanto ci sono contemporaneamente sia crescita che decrescita dei prezzi.
in realta' piu' che l'emissione monetaria conta l'assimetria dei sistema che permette a poche lobby di aumentare i costi senza che ci sia un controllo da parte governativa essendo quest'ultimo corrotto.

Se ho capito bene, allora ci sono cose a cui non hai mai dato risposta; cose che il tuo modello a differenza del 'mio" ( perche' mica l'ho inventato io ! ) non riesce a spiegare.


NESSUN PUNTO CONTESTATO
chi tace acconsente ?


A: come e' possibile che la grande distribuzione abbia fatto un cambio euro a 1000 lire pochi giorni dopo l'introduzione della nuova moneta ? non ti pare un comportamento speculativo che centra poco con l'emissione monetaria ?

risposta : un’inflazione monetaria fa aumentare prima il prezzo di alcuni beni (i primi oggetto della spesa di nuova moneta, come le case ed i mercati finanziari) e poi degli altri, a distanza di tempo, ed in ultimo (forse) ai salari.

B: Perche' aumentano i prezzi dei cartelli ( assicurazioni, autostrade, banche... ), mentre diminuiscono i prezzi di molti prodotti ( esempio, i mobili e le cucine, l'abbigliamento ... )?


risposta : un’inflazione monetaria fa aumentare prima il prezzo di alcuni beni (i primi oggetto della spesa di nuova moneta, come le case ed i mercati finanziari) e poi degli altri, a distanza di tempo, ed in ultimo (forse) ai salari.

C: se l'inflazione e' solo legata all'emissione monetaria, perche' l'euro non si svaluta ? eppure e' una delle monete che ha avuto il maggior aumento di massa monetaria !


risposta : un’inflazione monetaria fa aumentare prima il prezzo di alcuni beni (i primi oggetto della spesa di nuova moneta, come le case ed i mercati finanziari) e poi degli altri, a distanza di tempo, ed in ultimo (forse) ai salari.

D: se l'aumento dei costi e' legato ad un'aumento della domanda come tu' affermi, come mai i consumi sono in continua picchiata ( vedi istat ) ? non dovrebbero aumentare ?


risposta : un’inflazione monetaria fa aumentare prima il prezzo di alcuni beni (i primi oggetto della spesa di nuova moneta, come le case ed i mercati finanziari) e poi degli altri, a distanza di tempo, ed in ultimo (forse) ai salari.

Ho capito bene le tue risposte ?

perche' se ho capito bene non hai risposto a un bel nulla !

Se non te ne frega di analizzare i problemi che hai posto tu stesso, beh pace !

Ma non puoi pretendere che io e penso molti altri ci accontentiamo di simili risposte !

Prenditi tutto il tempo, giorni, mesi ... ma almeno per corretezza intellettuale sarebbe bello avere un minimo di riposta costruttiva e analitica, non quella "roba" che ti ho riportato sopra.

per il resto come ho gia' detto non ti rispondero', non perche' mancano le obiezioni, ma perche' vorrei concludere almeno questo discorso strettamente attinente all'argomento natio del post.

Ciao,
mao

Dusty
Inviato: 25/1/2008 8:45  Aggiornato: 25/1/2008 8:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
ZioMao
Visto che ti piace riassumere lo faccio anche io.

- Hai dimostrato di fare finta di non leggere quello che scrivo e non voler capire che è possibile utilizzare oro al 100% senza la tua stupida proposta di andare in giro con i pantaloni pieni di pezzi di metallo (hai studiato il sito goldmoney? Ovviamente no, ti fa comodo far finta che non esista)

- Ti ho dimostrato come all'ultima ruota del carro (i lavoratori a stipendio fisso, la bassa manovalanza, etc) conviene enormemente farsi pagare in quantità fissa d'oro piuttosto che in quantità fissa in €, in quanto in questo caso tutto il peso dell'inflazione verrebbe scaricato sulle spalle del datore di lavoro.

Ma anche in questo caso fai orecchie da mercante: cioè fai finta di non vedere i problemi che vanno contro la tua idea preconcetta.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
ziomao
Inviato: 25/1/2008 12:24  Aggiornato: 25/1/2008 12:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ciao Dusty,

Scusa, non voglio apparire come quello che fa' "orecchi da mercante"; non e' la mia intenzione, ti prego di credermi.

Ma stiamo mettendo troppa carne al fuoco con il risultato di parlare di tutto senza concludere nulla.

Magari possiamo discutere sul gold standard con un tread apposito.

Io volevo solo avere delle risposte sulla questione inflazione posta dal tread iniziale di ashoka.

Poi chiunque e' libero di parlare di tutto, ci mancherebbe !
Ma non sarebbe utile, concludere almeno un discorso ?

Ciao
Mao

Dusty
Inviato: 25/1/2008 12:30  Aggiornato: 25/1/2008 12:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Ma non sarebbe utile, concludere almeno un discorso ?

Esattamente, siccome abbiamo discusso parecchio sulla questione dell'essere pagati in oro e siamo arrivati al nocciolo della questione mi pare proprio che sia arrivato il caso di tirare le somme.

Oppure tu cominci a parlare con tutti ma poi ti interessa solo concludere con quelli che decidi tu?

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Ashoka
Inviato: 25/1/2008 13:54  Aggiornato: 25/1/2008 13:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ziomao, le risposte le trovavi già tutte nell’articolo e nei miei commenti precedenti: bastava leggerli! Cmq sotterro l’ascia di guerra e provo a riassumerti qui le risposte (e ti chiedo di cancellare quei lunghi quote di te stesso che rendono il thread illeggibile)

N.B. per inflazione monetaria intenderò l’aumento della massa monetaria in circolazione. La tendenza generale dei prezzi e dei salari ad aumentare in termini nominali la chiamerò … “tendenza generale dei prezzi e dei salari a salire” 

Dici che l’inflazione monetaria non basta a spiegare l’aumento dei prezzi. Ci mancherebbe! I prezzi aumentano (diminuiscono) per molti motivi che influenzano l’offerta del bene (produttività, presenza di cartelli, etc.) e la sua domanda.
I prezzi dei singoli beni e servizi (e quindi anche dei salari) tendono quindi a salire e scendere per i loro motivi particolari (Es. il prezzo della playstation 2 è calato negli ultimi anni dal momento che la domanda si è spostata su altre console tecnologicamente più avanzate (playstation 3 ed Xbox)

L’inflazione monetaria invece spiega il perché aumenti il prezzo di gran parte dei beni e servizi, perché alcuni aumentino di più degli altri e perché, nel processo, alcuni si arricchiscano ed altri perdano “potere d’acquisto”.

Nell’esempio Anna riceveva i soldi dal falsario per prima e rappresenta il sistema bancario. Anna è vegetariana e non compra carne (le banche non comprano prodotti alimentari, etc.) ma compra patate (le banche investono nei mercati finanziari, nella concessione di crediti, etc.)

Ecco perché il prezzo delle patate è aumentato per primo a fronte di una immissione di denaro “creato dal nulla”. Nella realtà il denaro nuovo si è riversato nei mercati finanziari e nel mercato immobiliare ed ecco perché a fronte di un aumento del “circolante” siano aumentati in prevalenza i prezzi delle azioni e degli immobili.



Questo denaro nuovo poi circola ed aumenta il reddito dei primi destinatari della spesa (nell’esempio era l’ortolano nella realtà possiamo mettere i costruttori di case, speculatori di borsa, grandi affaristi, immobiliaristi). Questi “secondi” a ricevere la moneta si arricchiscono meno dei primi, perché alcuni prezzi sono già aumentati, e spenderanno la moneta in mercati diversi, andando ad aumentare la domanda (non in termini di unità richieste ma in termini di soldi offerti x ottenere la merce) di altre merci.

Il processo è lungo ed assolutamente non uniforme ed alla fine della catena, quando aumentano finalmente anche i salari, gli operai si trovano comunque a poter “comperare di meno” di quanto potevano fare col salario vecchio, anni prima.

A questo punto arriva l’Istat e misura i prezzi del suo paniere di beni, vedi che in media sono aumentati del 2% e dice che l’inflazione è bassa. Causa dell’inflazione per l’Istat? E’ aumentato il prezzo del petrolio, oppure c’è la scala mobile o è aumentato il prezzo della pasta.

Perché questi prezzi siano aumentati in termini di euro e di dollari ma non, ad esempio, di grammi d’oro… non si sa!



Poi è chiaro che i cartelli tendo a mantenere i prezzi dei beni “protetti” alti (o a farli aumentare di più) mentre un aumento dell’offerta di beni (prodotti cinesi) ne fa diminuire il prezzo anche in presenza di inflazione monetaria. Quest’ultima è però la causa di quella “tendenza generale” di prezzi e salari ad aumentare.

Sostieni che l’euro si rafforzi, come moneta, anche se la sua quantità aumenta. Tu lo confronti con le altre monete ma il paragono è erroneo. E’ come se io e te ci lanciassimo col paracadute assieme e poi ad un certo punto tu lo aprissi: dal mio punto di osservazione tu sei schizzato verso l’alto mentre in realtà stai cadendo anche tu, solo più lentamente.

Certo ci sono anche fattori speculativi che spingono per il passaggio da dollaro ad euro come moneta internazionale ma anche questi sono dettati dalla debolezza del dollaro stampato a manetta dalla Fed.

Dici che sbaglio a parlare di “aumento della domanda” quando secondo l’Istat i “consumi sono in picchiata” ma io parlavo di aumento in termini monetari (moneta offerta x bene) non quantitativi. Quindi i consumi possono anche diminuire in termini unitari ed al contempo salire in termini di “unità x prezzo”… che poi è quello che misura il PIL.

Inoltre i “consumi in picchiata” sono proprio di quei beni primari misurati dall’Istat nell’indice dei prezzi al consumo, ovvero quelli che sono influenzati dalla “nuova moneta” per ultimi e che aumentano di meno.

Per quanto riguarda infine la faccenda Euro e 1000 lire la faccenda è complicata. Da una parte il cambio era stato fissato nel 1997 mentre la moneta è entrata in circolazione nel 2002. Questo ha dato modo agli speculatori di sfruttare il cambio “non di mercato” per arricchirsi (e far precipitare il valore dell’euro vs lira). In secondo luogo nell 2002 lo Stato italiano ha coniato una quantità spropositata di monete da 1 e 2 euro quindi direi che il buon Tremonti ha avuto la sua parte di colpa.

Alla fine quello che sostengo è che un’immissione di denaro aumenti il reddito di qualcuno a scapito di qualcun altro mentre non ha nessun effetto benefico “in sé”. In questo senso certamente dipende “dove viene indirizzata” la nuova moneta in quanto così si determina chi viene favorito.

Ma è un modo arbitrario di favorire un gruppo a discapito di altri e nelle sale del potere si sa chi è più convincente nel chiedere favori.

Mi spiace ma più chiaro di così non riesco ad essere…

ziomao
Inviato: 25/1/2008 16:13  Aggiornato: 25/1/2008 16:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ciao Ashoka,

ti ringrazio per questa risposta che penso molto piu' dettagliata ai problemi posti, finalmente si sono messi in fila i termini della questione.

Ti prego se e' possibile di evitare gli esempi di "anna", "gino", playstation, patate, carote e via discorrendo; perche' quello che dici si capisce benissimo, inoltre questi esempi extra-contesto non aggiungono nulla al discorso, anzi ne distraggono le essenze di fondo.

A noi,

Citazione:
Dici che l’inflazione monetaria non basta a spiegare l’aumento dei prezzi. Ci mancherebbe!


beh, allora che stiamo a discutere ?
Mi pare che tutto il trambusto e' nato dal fatto che io penso che l'inflazione monetaria non basti a spiegare l'aumento dei prezzi, ma al contrario sono altri fattori a comadare le danze; i piu' importanti sono la presenza di cartelli e di un sistema politico servo dei potentati economici.

Se mi dici cosi', allora siamo tutti d'accordo !

Ma secondo me' c'e' un errore di fondo nel tuo discorso... qui mi chiarisco.

Logicamente questa inflazione monetaria e' stata indirizzata in primis sui mercati immobiliari e borsisitici, in sostanza pari a quanto affermi :

Citazione:
"Nella realtà il denaro nuovo si è riversato nei mercati finanziari e nel mercato immobiliare ed ecco perché a fronte di un aumento del “circolante” siano aumentati in prevalenza i prezzi delle azioni e degli immobili.


Logicamente siamo tutti d'accordo che i soli che si sono avvantaggiati sono i GROSSI player: banche, grossi immobiliaristi, finanziarie e via con patate.

Sin qui il discorso regge, ed e' in buona sostanza lo stesso che ho fatto anch'io.

E' la seconda parte del tuo discorso che diventa secondo me' inesatta.

Citazione:
Questo denaro nuovo poi circola ed aumenta il reddito dei primi destinatari della spesa ... Questi “secondi” a ricevere la moneta si arricchiscono meno dei primi, perché alcuni prezzi sono già aumentati, e spenderanno la moneta in mercati diversi, andando ad aumentare la domanda (non in termini di unità richieste ma in termini di soldi offerti x ottenere la merce) di altre merci.
Il processo è lungo ed assolutamente non uniforme ed alla fine della catena, quando aumentano finalmente anche i salari, gli operai si trovano comunque a poter “comperare di meno” di quanto potevano fare col salario vecchio, anni prima.


Vedi qui sta' la fallacia del tuo ragionamento.

Come ti ho gia' detto ( molte volte ) non e' l'eccesso di domanda che ha fatto lievitare i prezzi dei beni al consumo, ma ben altri fattori che sono facilmente evitabili dal sistema politico se mai ce ne fosse la voglia.

Quest'aumento di domanda pilotato dall'inflazione monetaria si e' "sfogato" solo su pochi grossi player e in pochissimi mercati quali quello borsistico e immobiliare.

E' evidente che tu' confondi i grossi player con i consumatori.
I grossi player non consumano un bel nulla ! non consumando un tubo non possono influenzare i prezzi !

Qui non si tratta di "anna", "gino", patate e carote; i grossi player sono enti e personaggi che possono muovere dai centinaia di milioni di Eu sino ai miliardi di Eu e sopratutto avere le giuste entrature nel mondo economico e politico.

Miliardi di euro !
Simili masse di denaro non potrebbero nemmeno volendo far aumentare i prezzi del consumo come pensi, perche' essendo ristretti a pochissime persone fisiche non possono generare la domanda !

Giusto per gli esempi, anche se detesto la cosa lo faccio per te':
I "Geronzi" sui consumi non valgono un bel nulla !
Cosa dovrebbe fare per aumentare i prezzi dei beni ? comprare un milione di frigoriferi, magiare mille tonnellate al giorno di farina ?

Quando si ragiona per astrazioni senza considerare le assimetrie della vita reale si prendono dei grossi abbagli.

Uomini che muovono miliardi di euri in italia non ce ne sono molti ( diciamo qualche centinaia ), i grossi immobiliaristi non sono da meno ( anche qui qualche centinaio di persone esagerando ); insomma i grossi player si possono riunire in una hall d'albergo !

Quando Soros fece tremare hong kong, la cosa era stata decisa da quattro amiconi al bar ! NB, non e' un modo di dire !

Questi sono i big player, i veri arraffatori dell'inflazione monetaria.

Percio' il tuo ragionamento e' fallato, e riassumendo la cosa :

1. L'inflazione monetaria ha riempito le tasche solo dei grossi player e solo in alcuni mercati
2. essendo grossi player, non c'e' stato NESSUN aumento di domanda di beni di consumo !

detto questo ti pongo la domanda in modo diretto :
Allora sei daccordo che QUESTA inflazione monetaria non ha fatto aumentare la domanda di beni al consumo ?

quando dici :
Citazione:
Poi è chiaro che i cartelli tendo a mantenere i prezzi dei beni “protetti” alti (o a farli aumentare di più) mentre un aumento dell’offerta di beni (prodotti cinesi) ne fa diminuire il prezzo anche in presenza di inflazione monetaria.


dici esattamente i termi della questione !
La questione e' tutta qui !

Poi per il resto, vedo un po' di confusione...

Citazione:
Quest’ultima è però la causa di quella “tendenza generale” di prezzi e salari ad aumentare.


I prezzi e i salari in un regime capitalistico sono naturalmente destinati a salire, in funzione della produttivita' a meno che' non si entri in recessione ( voluta o meno ).

La “tendenza generale” di prezzi e salari ci sarebbe in ogni caso, indipendentemente dall'inflazione - percio' eccesso- della politica monetaria.

Discorso euro,
capisco bene che dipende dal punto di riferimento, ma il fatto' sta' che l'euro e' comunque una moneta forte e nel contempo stampatissima.
Cio' succede per mille ragioni geo-politiche che con la velocita' delle rotative centrano poco.

Consumi,
anche lasciando perdere l'odiatissima istat, un calo dei consumi extra-cartelli mi pare totalmente innegabile; e anche qui mi sembra siamo d'accordo.


Citazione:
Quindi i consumi possono anche diminuire in termini unitari ed al contempo salire in termini di “unità x prezzo”… che poi è quello che misura il PIL.


Tolti i beni comandati dai cartelli, non e' sicuramente il nostro caso.
Qui non solo diminuiscono i consumi ( unita' di beni ) ma anche i loro prezzi.
Sei d'accordo ?

Citazione:
Inoltre i “consumi in picchiata” sono proprio di quei beni primari misurati dall’Istat nell’indice dei prezzi al consumo, ovvero quelli che sono influenzati dalla “nuova moneta” per ultimi e che aumentano di meno.


Come sopra, la nuova moneta non ha e mai potrebbe ripercuotersi in un'aumento di domanda e in un relativo aumento dei costi dei beni.

In realta' la nuova moneta per le dinamiche espresse sopra ha prosciugato le tasche dei consumatori, creando una crisi nei consumi e un calo dei prezzi oramai visibilissimo.


La faccenda euro 1000 lire e' un caso emblematico dell'intreccio economico-politico.
nel caso particolare di molti beni di largo consumo, i prezzi schizzarono comandati dalla grande distribuzione, gli speculatori hanno nome, cognome e indirizzo !

Altro che mani invisibili !

Nessuno si prese la briga di stuprare in modo medioevale questi signori, al contrario di quanto avvenne in germania dove ben si guardarono di fare certi giochini; perche' il governo italiano non mise a percorina i vari signori "esselunga" ? perche' si limito' solo alle buone parole "butti cattivelli, non raddoppiate i prezzi... "

Quando la grande distribuzione raddoppia i prezzi, tutti seguono.

Altro che monete e monetine, caro fridman !

Fu' solo uno scippo alla luce del sole, fatto da personaggi ( i solibi big player ) che potevano contare su spesse fette di salame sugli occhi del governo.

Fu' solo una grande aboffata, di cui ne pagheremo care le conseguenze.

Ciao
Mao

Mande
Inviato: 25/1/2008 19:31  Aggiornato: 25/1/2008 19:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:

Ti prego se e' possibile di evitare gli esempi di "anna", "gino", playstation, patate, carote e via discorrendo; perche' quello che dici si capisce benissimo, inoltre questi esempi extra-contesto non aggiungono nulla al discorso, anzi ne distraggono le essenze di fondo.

Il discorso non deve essere comprensibile solo a chi di economia ne capisce qualcosa ma a tutti. Ben vengano gli esempi di Ashoka.
Citazione:
Citazione:

Dici che l’inflazione monetaria non basta a spiegare l’aumento dei prezzi. Ci mancherebbe!



beh, allora che stiamo a discutere ?
Mi pare che tutto il trambusto e' nato dal fatto che io penso che l'inflazione monetaria non basti a spiegare l'aumento dei prezzi, ma al contrario sono altri fattori a comadare le danze; i piu' importanti sono la presenza di cartelli e di un sistema politico servo dei potentati economici.

Ora capisco dove vuoi arrivare...
Senza dubbio l'inflazione (o svalutazione della moneta) è una delle cause dell'aumento dei prezzi ma nessuno ha detto essere l'unica.
L'importanza dell'articolo sta proprio in questo.
Tutti sanno che i cartelli aumentano artificialmente i prezzi (vedi RCA ma anche caffè al bar). Poche persone sanno però che anche la svalutazione della moneta, chiamata anche inflazione, causa un aumento generalizzato dei prezzi.
Citazione:

Percio' il tuo ragionamento e' fallato, e riassumendo la cosa :

1. L'inflazione monetaria ha riempito le tasche solo dei grossi player e solo in alcuni mercati
2. essendo grossi player, non c'e' stato NESSUN aumento di domanda di beni di consumo !

Secondo te i "grossi player" che fanno?
Tesaurizzano tutto in banca senza spendere nulla?
O forse ti comprano la società autostrade e poi ti aumentano il biglietto?
O forse ti comprano la Telecom e poi ti aumentano il canone?
O forse fanno incetta di case sul mercato e poi te le vendono al prezzo che desiderano?

E questi sono solo tre piccoli esempi di cronaca Italiana recenti.

Il "grosso player" sa che il denaro che ha ricevuto non vale nulla e che prima o poi "annacquerà" il valore del resto del circolante.
Cercherà dunque di scambiarlo il prima possibile in prodotti o attività reali.

La storia di molti "self made man" andrebbe riscritta dicendo:
"Un giorno ho conosciuto un banchiere, costui aveva il potere magico di creare il denaro dal nulla, ma per legge non poteva usarlo."
Allora il banchiere disse a me che ero povero in canna:
"Tieni qualche miliardo, poverino, così puoi comprarti qualche grande azienda e far finta di essere un imprenditore."
E fu così che nacquero i più grandi imprenditori italiani moderni.

bandit
Inviato: 25/1/2008 23:53  Aggiornato: 25/1/2008 23:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
"perche' il governo italiano non mise a percorina i vari signori "esselunga" ?"
+++++++++++++
e in base a quale legge, scusa ? piaccia o no, un minimo di mercato in certi paesi c'è, lasciassero almeno quello.
se invece della grande distribuzione poi ci fosse ancora la struttura distributiva polverizzata di 20 anni fa, altro che "inflazione" avremmo visto.
la struttura dei mercati invero è un altro fattore importante nel determinare il comportamento dei prezzi (di quel mercato). si è giustamente detto che i prezzi tendono a salire di più laddove vi sono cartelli ecc., il rovescio, ovviamente, è che vi sono pressioni al ribasso laddove invece vi è concorrenza.

poi...come ha già chiesto Mande: dove li mettono i soldi questi "big players" ? anche nel caso li lasciassero in banca, dove vanno a finire ?

Dusty
Inviato: 26/1/2008 10:30  Aggiornato: 26/1/2008 10:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
A seguito dell'apologia nazista di ziomao segnalo il post del sempre ottimo paxtibi che fa definitivamente chiarezza sull'argomento.

In modo che non salti in testa a qualcun altro di tirare fuori la germania del fuhrer come esempio di economia che funziona:

Il pasto gratis di Adolf

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
ziomao
Inviato: 26/1/2008 11:55  Aggiornato: 26/1/2008 13:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
mande

Probabilmente mi sono espresso male o leggendo solo l'ultimo post hai perso qualche pezzo del discorso.

Io dico la stessa identica cosa, ma che piu' identica non si puo', putroppo espressa in modo meno chiaro.

Ma attenzione a quanto dici :

Citazione:
l "grosso player" sa che il denaro che ha ricevuto non vale nulla e che prima o poi "annacquerà" il valore del resto del circolante.
Cercherà dunque di scambiarlo il prima possibile in prodotti o attività reali.


I grossi player investolo SOLO nei mercati che possono garantire alte barriere all'ingresso della concorrenza, che possono garantire complicita' politiche di rilievo. Ecco che si rafforzano i cartelli alzando i prezzi, mentre i prodotti dove esiste davvero concorrenza vedono diminuire i prezzi per la riduzone di reddito delle famiglie.

In soldoni benetton si e' comprato le autostrade e non un'azienda di microelettronica per ovvi motivi.... perche' non e' un coglione !
Perche' fare i soldi in condizione di monopolio, magari foraggiato dallo stato, e' il sogno di ogni big player.

Viceversa un benetton non ha fatto aumentare i consumi cosi' come dice Ashoka, perche' ha solo alzato le tariffe che sono andate ad ingrassare banche e finanziarie.
Anzi per essere esatti, i big player licenziano perche' le borse salgono, fanno spezzatini delle aziende esternalizzando e abbassando i salari ... tolgono potere d'acquisto persino ai propri dipendenti.


Per gli esempi di Ashoka,
Voglio solo dire che sono inutili, in quanto gli esempi all'askoha di "gino che vende le mela a gina..." sono semplicemente dei lambiccamenti di una realta' talmente semplificata che non esiste ! ragionare su simili modelli e' totalmente sbagliato, tanto che nessun economista si sogna di farlo.

Perche' nei modelli Ashokiani alla "gino vende la mela a gina... " mancano i rapporti assimettrici, la sua concezione economica e' di un capitalismo bucolico, idealizzato, di gino e gine che si vendono le mele, che con la realta' non centra un piffero.

Perche' se "gino vende la mela a gina... ", e poi arriva Melinda che firma contratti in esclusiva con la grande distribuzione diventando il primo fornitore di mele... gino le sue mele le dovra' farle marcire sugli alberi anche se sono piu' buone, piu' economiche, piu' belle...

giusto per rimanere negli esempi.

Piuttosto che parlare di sesso degli angeli, parliamo del sistema economico reale, con tutte le sue storture; gino, antonia, le mele e le patate di ashoka lasciamoli razzolare nel loro giardino incantano.


Ciao
Mao

berbero
Inviato: 26/1/2008 12:07  Aggiornato: 26/1/2008 12:07
So tutto
Iscritto: 26/1/2008
Da:
Inviati: 18
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Eh! Si dice bene lo Zio ... il problema sono le asimmetrie.
Sento ogni giorno gente convinta che non è giusta nessun tipo di contrattazione collettiva, gente che sostiene: "scusa io ti offro un compenso per un lavoro, se non ti piace non l'accetti, dov'è il problema!?".
Il problema sta candidamente: nell'assimmetria!
Io sono un imprenditore diligente che mi occupo esclusivamente di produrre beni di qualità e di pagare il giusto ai miei operai ... [lasciando volutamente da parte cinesi ed economia globalizzata] ... l'altro è un'imprenditore furbo ... credete che le leggi del mercato faranno si che i consumatori facciano la scelta migliore!?
E non meniamocela con Henry Ford ... almeno questa volta eh!

I have a drink!
ziomao
Inviato: 26/1/2008 12:15  Aggiornato: 26/1/2008 13:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
bandit

Mercato libero ?
In Italia ? boh...

Citazione:
dove li mettono i soldi questi "big players" ? anche nel caso li lasciassero in banca, dove vanno a finire ?


Beh, mande e' stato chiaro.
Io concordo al 1000%, ma con le note che ho scritto nel post appena sopra.

Dusty

Nessuno nega le storture del nazismo, ci mancherebbe !
Il discorso era semplice, i nazisisti sono riusciti a controllare bene il ciclo economico in tempo di pace e senza utilizzare schiavi, come qualcuno ancora vaneggia.

Lo schiavismo che tanto vi sperticate a blaterare, semplicemente sino agli inizi della guerra non esisteva.

Se poi ci si ostina ad indicare le nefandezze del nazismo prebellico come male assoluto, ci si dimentica com'era il mondo in quel periodo con tutti i suoi colonialismi, e i paesi alleati che certamente non brillavano di gentilezze verso i loro domini.

Se poi mi parli del 39, beh, perche' non vai a vederti le politiche di blocco e di controllo economico alleate del periodo ? si era praticamente gia' in guerra, fredda ma sempre guerra.

Mentre durante il periodo bellico non furono solo i nazisti ad utilizzare manodopera schiavizzata nei campi di detenzione, caro cicciobello che casca dal pero !

Gusto per ripetermi, visto che ci sono alcuni incapaci mentali a cui vanno dette le cose 1000 volte, con cio' non si giustificano certe azioni ne' dei nazisti ne' degli altri paesi che operarono in sostanza nello stesso modo.



Ciao
Mao

ziomao
Inviato: 26/1/2008 12:35  Aggiornato: 26/1/2008 12:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Berbero

Anch'io sono un imprenditore che mi faccio il mazzo sui mercati esteri.
Percio' ti capisco !

A me' sentire parlare questa gente di "libero mercato", mi fa' semplicemente spanzare dalla risate !

Mi viene in mente quanto diceva Warren Buffet, grande speculatore e big player di borsa a proposito :

Il mercato vero e' come una donna, volubile, comandato da pazzie collettive.
La differenza che passa fra un pippo-economista e un imprenditore e' la stessa che passa fra un ginecologo e un trombatore pornodivo.

Qui si e' arrivati alla nuova dimensione dell seghismo; si vuole trovare il modo di trombarsi la GambBell studiando un modellino dell'acidita' dell'inarcatura cigliare della vagina.

E allora vai di mercati ideali, di gino e gine che si vendono le mele, di concorrenze perfette ...

uhaaa uhaaaa !

Mao

Paxtibi
Inviato: 26/1/2008 16:50  Aggiornato: 26/1/2008 16:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Lo schiavismo che tanto vi sperticate a blaterare, semplicemente sino agli inizi della guerra non esisteva.

Vedo che insisti con le minchiate.

Come ho già scritto, la necessità di pagare il conto lavando i piatti in cucina non c'è quando ancora stai consumando il dolce. Fin lì, tutto va ben - tutto va ben.

Appena finita l'abbuffata sì, però. Allora facciamo saldare il conto alle razze inferiori.

Se poi ci si ostina ad indicare le nefandezze del nazismo prebellico come male assoluto, ci si dimentica com'era il mondo in quel periodo con tutti i suoi colonialismi, e i paesi alleati che certamente non brillavano di gentilezze verso i loro domini.

Questo non lo sostiene nessuno, anzi più volte è stato ribadito che tra le politiche di un Roosevelt e quelle di Hitler la differenza era ben poca.

Se sei davvero un imprenditore, sei il perfetto esempio dell'imprenditore all'italiana: quel genere che, ignorante delle più elementari leggi del mercato, si attende l'aiuto dello stato – gentilmente finanziato da tutta la collettività – per tirare avanti in un mestiere per il quale non è preparato ed evitare i rischi insiti nello stesso concetto di impresa.

Da' retta, non fa per te.

bandit
Inviato: 26/1/2008 17:41  Aggiornato: 26/1/2008 17:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
"Mercato libero ?
In Italia ? boh..."
++++++
non ho scritto "libero" in questo caso proprio perchè mi aspettavo che poi si preferisse estremizzare e farci una risata giusto per evitare di cogliere il punto. non è servito perchè, anche se non l'ho scritto, lo hai detto tu e poi lo attribuisci a me.

comunque, il punto non era se abbiamo o meno il "libero" mercato in italia, ma il fatto che con il tuo argomento avresti voluto attaccare anche quel minimo di libertà che c'è, come quella di un distributore che decide i prezzi senza dover poi essere "messo alla pecorina" (parole tue) dallo stato.

ziomao
Inviato: 26/1/2008 18:26  Aggiornato: 26/1/2008 18:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/10/2005
Da:
Inviati: 339
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Bandit

Se ho capito male il tuo pensiero me ne scuso.

Ma per :Citazione:
quel minimo di libertà che c'è, come quella di un distributore che decide i prezzi senza dover poi essere "messo alla pecorina" (parole tue) dallo stato.


Mi sembra chiaro come il sole che si parlava di speculazioni e non di decisioni sui prezzi.
Chi specula andrebbe messo alla pecorina; in caso contrario si vede che c'e' molta gente che nel gioco della pecorina preferisce prenderselo in c...o .

Gustibus...

Pax

Almeno sei sincero :

Citazione:
tra le politiche di un Roosevelt e quelle di Hitler la differenza era ben poca.


Hai il coraggio, non da poco, di affermare verita' ovvie.
Mo' troverai il coglione che ti da' del nazista... e sembra che in questo blog non manchino.

Per gli insulti... che merce scadente, puoi fare di meglio !

Putroppo sino ad oggi ho rischiato sempre i miei soldi; non nego che in nome del vostro ossannato "libero mercato", non mi dispiacerebbe arraffare i soldi della collettivita' per giocarmeli al casino'.
Putroppo non sono un big player... magari in un'altra vita ... chissa' ...

Ciao
mao

bandit
Inviato: 26/1/2008 19:47  Aggiornato: 26/1/2008 19:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
"Mi sembra chiaro come il sole che si parlava di speculazioni e non di decisioni sui prezzi. Chi specula andrebbe messo alla pecorina"
+++++++++++
come definisci le "speculazioni" ?

Paxtibi
Inviato: 26/1/2008 20:12  Aggiornato: 26/1/2008 20:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Ziomao, mi dispiace, ma non mi pare di averti insultato: se per te un pezzo di carta può valere quanto il lavoro delle persone, direi che l'ignoranza delle leggi elementari dell'economia la dimostri tutta.

Per quanto riguarda l'altra mia opinione sul tuo modo di intendere il lavoro dell'imprenditore, direi che la confermi in pieno quando dici:

Putroppo sino ad oggi ho rischiato sempre i miei soldi

Purtroppo? E quali soldi mai dovresti rischiare, nella tua impresa? I miei?

Quando mi auguro che un mercato veramente libero, non lo faccio certo per "fede," ma per un motivo molto più prosaico: vorrei che la smettessero di derubarmi per finanziare, tra le altre cose, i rischi che gli imprenditori non vogliono affrontare.

I miei soldi vorrei rischiarmeli in proprio, anche al casinò se mi gira. I miei, però, non quelli degli altri.

Mande
Inviato: 27/1/2008 0:08  Aggiornato: 27/1/2008 0:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Hai il coraggio, non da poco, di affermare verita' ovvie.
Mo' troverai il coglione che ti da' del nazista... e sembra che in questo blog non manchino.


Trovo che utilizzare termini quali nazista, fascista o comunista come offese sia quantomeno improprio.

Però, zio Mao, citando come esempio di buona gestione dell'economia la Germania di inizio secolo...

Vorrei ricordarti, come meglio di me hanno fatto altri, che in quel contesto storico l'inflazione veniva usata come una tassa occulta per finanziare la ricostruzione, soprattutto bellica, della nazione.

In quel periodo vi era un regime conclamato e chiaro.
Il nazismo.

Certo ai giorni nostri, con la democrazia, siamo messi peggio.
In quel periodo erano i cattivi nazisti che usavano l'inflazione per finanziarsi...

Oggi? Chi usa oggi l'inflazione?

E' facile dire che i nazisti brutti e cattivi "stampavano" a piacere sottraendo denaro ai cittadini usando una "tassa occulta"...

Oggi, chi usa gli stessi mezzi? Come lo definiamo?

nicoforca
Inviato: 29/1/2008 0:52  Aggiornato: 29/1/2008 0:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/4/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Le banche creano inflazione con l'immissione del denaro, come ultimamente per salvare le banche in crisi di liquidità, e più ne producono più guadagnano con gli interessi, visto che a partire dalla prima immissione di denaro, si crea un debito a favore del sistema bancario.
Ecco chi usa l'inflazione, chi si arricchisce del signoraggio.

viko
Inviato: 6/2/2008 1:31  Aggiornato: 6/2/2008 1:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/10/2007
Da: Bari
Inviati: 37
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Credo che affidare l'emissione della moneta alle banche centrali sia stata la più grande cazzata mai sottoscritta dai vari governi europei e americani.
Vedi a riguardo i seguenti documenti (scaricabili anche da emule):
1) [DivX] ZEITGEST the movie
(genesi della Federal Reserve e di come agisce l'Elite finanziaria) (http://zeitgeistmovie.com/)

2) [PDF] EuroSchiavi - La Banca d'Italia, la grande frode del debito pubblico, i segreti del signoraggio (Marco Della Luna e Antonio Miclavez)
(lo potete comprare su www.macrolibrarsi.it)
Siamo con le p...e in mano alle banchei!

Se oggi acquisto un software da un sito americano, mi rendo conto di pagarlo molto meno di qualche anno fa.
Fatto verificato direttamente acquistando sia in lire ieri che in euro oggi.

Se oggi l'euro vale circa 1 volta e mezzo il dollaro avremmo dovuto vedere la nostra benzina diminuire gradualmente...
Ma questo non è accaduto anzi la benzina aumenta costantemente nonostante l'euro costantemente aumenti la sua "forza" sul dollaro.

C'è qualcosa di spaventosamente contorto se andando dall'alimentare vicino casa mi accorgo, dopo aver comprato dell'aglio, che l'etichetta riporta la dicitura "made in china"! (premetto che non ho nulla contro gli asiatici)
Com'è possibile che una sacchetto di aglio che affronta un viaggio di oltre 10.000Km., passando da un camion all'altro, da una dogana all'altra viene a costare meno dell'aglio prodotto nel terreno vicino casa?

E' assurdo che una crisi in America si rifletta sul mio mutuo in Italia!!!
Spiegatemi che c...o centro io con la crisi in America!

E' strano che una banca mi eroga un mutuo, esiga garanzie reali, percepisca interessi attivi e dalla sua invece non ha la benché minima copertura del prestito erogato. Bella comodità... ma bravi!
Se lascio 10.000 euro cash in banca per 1 anno al massimo ne ricavo 10/15 euro a fine anno (escludendo i costi di gestione conto, ma quali costi sono tutti da scoprire!).
Se la banca mi concede un fido da 10.000 euro e li uso per 1 anno, a fine anno dovro' resituirgli oltre 1.000 euro di interessi!
Ma vi sembra che ci sia della logica dietro tutto cio'?

Stanno polverizzando le piccole e medie imprese a vantaggio dei grandi gruppi in ogni settore. Ci vogliono tutti alle dipendenze di qualcuno?
Dobbiamo vivere degli aiuti statali? Ci volete togliere tutto?

Le produzioni aumentano, la tecnologia avanza, ma invece di stare meglio stiamo peggio.
Invece di esserci meno guerre ce ne sono come mai prima d'ora e ovunque.
La corruzione è diventata consuetudine.
Non venite a dirmi che queste sono le leggi di mercato... per favore!

Potrei continuare ancora cosi' per molto...

Ragazzi c'è del diabolico in tutto questo.
Non è il mercato di suo che genera queste aberrazioni, non è l'uomo di strada che vuole le guerre!

Forse dovremmo per prima cosa riprenderci il nostro diritto sovrano a battere moneta (quindi evitare almeno di indebitare tutti i cittadini italiani ad ogni nuova emissione di denaro) potrebbe essere un inizio... di conseguenza uscire dall'euro, mandare a quel paese l'Unione, rialzare le nostre frontiere doganali e salvaguardare le nostre industrie e i nostri lavoratori, sbattere a calci in culo tutta la classe politica che ci ha governato negli ultimi 40 anni e iniziare da zero!

Più leggo gli articoli pubblicati su luogocomune e più m'incazzo!
Più mi documento e leggo e più m'incazzo!
Più vedo la televisione dire baggianate una dietro l'altra è più m'incazzo!

Voi cosa ne pensate?

Dusty
Inviato: 6/2/2008 9:27  Aggiornato: 6/2/2008 9:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Credo che affidare l'emissione della moneta alle banche centrali sia stata la più grande cazzata mai sottoscritta dai vari governi europei e americani.

Affidare l'emissione di moneta in monopolio a qualcuno è di per sé una enorme stupidaggine e genererà problemi enormi (inflazione) per tutti tranne che per colui che la emette (sicuro di aver letto bene l'articolo? ).

Citazione:
1) [DivX] ZEITGEST the movie
(genesi della Federal Reserve e di come agisce l'Elite finanziaria) (http://zeitgeistmovie.com/)

Purtroppo zeitgeist riguardo alla Fed dice un sacco di stronzate infatti gli interessi non vengono divisi tra gli azionisti (analogamente alla BCE da noi) ma tornano in gran parte allo stato. Si è parlato della cosa qui (post #95).

Citazione:
2) [PDF] EuroSchiavi - La Banca d'Italia, la grande frode del debito pubblico, i segreti del signoraggio (Marco Della Luna e Antonio Miclavez)
(lo potete comprare su www.macrolibrarsi.it)
Siamo con le p...e in mano alle banchei!

Sebbene l'ultima frase che hai detto è perfettamente vera, EuroSchiavi dice veramente un sacco di cazzate tra le quali annoveriamo:
- che gli utili se li spartiscono i soci
- che la BdI si intasca tutti i soldi emessi (non solo gli interessi) e li fa sparire in un fantomatico conto alle Cayman
- che se lo stato si stampasse i soldi da solo risolveremmo tutti i problemi perchè lo stato siamo noi (HAHAHAHA aspetta che mi riprendo, questa mi ha steso per un bel po'...)
Il bello è che su questo argomento il libro stesso è contradditorio perchè da una parte dedica un capitolo intero a spiegare come lo stato sia una struttura che nasce per sottomettere i cittadini e depredarli dei frutti del loro lavoro, e dall'altra a proporre l'emissione della moneta di stato... incredibile.

Citazione:
E' strano che una banca mi eroga un mutuo, esiga garanzie reali, percepisca interessi attivi e dalla sua invece non ha la benché minima copertura del prestito erogato. Bella comodità... ma bravi!

Si chiama truffa, però alle banche è concessa per legge, ed è la riserva frazionaria.

Citazione:
Stanno polverizzando le piccole e medie imprese a vantaggio dei grandi gruppi in ogni settore. Ci vogliono tutti alle dipendenze di qualcuno?
Dobbiamo vivere degli aiuti statali? Ci volete togliere tutto?

Risposta: SI. E' esattamente quello che hanno in mente e che stanno riuscendo a fare perfettamente, grazie alla truffa sul denaro.

Citazione:
Forse dovremmo per prima cosa riprenderci il nostro diritto sovrano a battere moneta (quindi evitare almeno di indebitare tutti i cittadini italiani ad ogni nuova emissione di denaro)

Curiosamente la cosa è già così infatti la BCE non indebita lo stato. Lo stato si indebita da solo emettendo BOT e CCT perchè deve finanziare i servizi e... fare le guerre.
Per cui probabilmente la soluzione è da qualche altra parte.

Citazione:
potrebbe essere un inizio... di conseguenza uscire dall'euro, mandare a quel paese l'Unione, rialzare le nostre frontiere doganali

Perchè alzare le frontiere doganali? Come consumatore ti dispiace poter comprare all'estero le cose che qui è troppo costoso produrre (ad esempio le banane dall'Africa)?

Citazione:
e salvaguardare le nostre industrie e i nostri lavoratori,

Cosa intendi con salvaguardare? Dare aiuti statali per mantere vivi cadaveri come ad esempio è avvenuto con Alitalia e FIAT?

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
bandit
Inviato: 6/2/2008 20:54  Aggiornato: 6/2/2008 20:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
"E' assurdo che una crisi in America si rifletta sul mio mutuo in Italia!!!
Spiegatemi che c...o centro io con la crisi in America!"
+++++++++
immagino che anche quando l'America guidava il ribasso dei tassi, ci fosse da protestare perchè il mutuo costava meno ?

viko
Inviato: 17/2/2008 20:15  Aggiornato: 17/2/2008 20:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/10/2007
Da: Bari
Inviati: 37
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
@Dusty
Grazie innanzitutto per i link ai libri che mi hai suggerito

Riguardo a ZEITGEIST e ad EuroSchiavi:
E' grazie ad Euroschiavi che devo il merito di avermi introdotto alla questione del signoraggio.
A ZEITGEIST il merito di aver presentato il quadro della situzione in maniera più ampia e globale (ripeto: video eccezionale... molto facile da digerire anche ai più... a differenza di Euroschiavi)
Che poi ci siano inesattezze o altro, non credo che ad oggi ci sia qualcuno in grado di capire e spiegare in dettaglio il funzionamento di questi contorti meccanismi finanziari...
Comunque, non appena avro' modo di leggermi i libri consigliati ne riparleremo.

Riguardo alla stampa delle banconote da parte dello Stato, credo che il sistema non sia immune da corruzione... ma almeno, quando le cose dovessero andare male, sapremmo a chi dare la colpa!
Il sistema attuale delle Banche Centrali demanda a sedicenti esperti, impunibili e liberi di fare i propri comodi, il controllo di questo delicatissimo sistema.
Dalla nascita delle Banche Centrali ad oggi è palese la totale inefficienza di questo sistema...
Stiamo peggio e le cose sono destinate a peggiorare.
Se dobbiamo metterci nei guai, preferisco farlo con le mie mani.
Quindi che sia lo stato a gestire direttamente la stampa delle banconote!

Citazione:
Curiosamente la cosa è già così infatti la BCE non indebita lo stato. Lo stato si indebita da solo emettendo BOT e CCT perchè deve finanziare i servizi e... fare le guerre.


Serve finanziare un progetto statale? Lo Stato stampa le banconote e paga!
Altro che emettere BOT e CCT!
E' vero! aumentando le banconote aumenteranno anche i prezzi... ma almeno non aumenterà il debito pubblico (che è una voce semplicemente da cancellare... una pura invenzione diabolica).
Per rientrare dell'eccesso di moneta in circolazione... un ritocchino alle tasse e si rientra... facile no!
Sto pensando seriamente di mettermi in politica

Citazione:
Perchè alzare le frontiere doganali? Come consumatore ti dispiace poter comprare all'estero le cose che qui è troppo costoso produrre (ad esempio le banane dall'Africa)?


Ok hai ragione sul fatto che è comodo acquistare all'estero quello che qui è troppo costoso...
ma come possiamo competere con un mercato, per esempio quello cinese, che fa lavorare 26 ore su 24 un lavoratore (con zero diritti e trattato come una bestia) e usando tecniche, prodotti e materiali fuori da qualsiasi controllo di qualità, forse più inquinanti dei nostri e più deleteri per la nostra salute?
Che facciamo, usiamo la frusta pure noi?
Che devo fare, lavorare anche io 24 ore su 24 (e con l'aria che tira ci sono vicino a farlo anch'io, c...o!)?
Alziamo le frontiere doganali!
Chi è più vicino ai nostri standard lavorativi avrà una percentuale di ricarico inferiore (es: Francia 5%), chi invece ne è lontano superiore (es. Cina 20%)

Gli stessi paesi si regolino come meglio credono nei nostri confronti.
Questo intendo per salvaguardare le nostre aziende e i nostri lavoratori.
Anacronistico... è vero, ma hai altre soluzioni più efficaci?

Citazione:
Cosa intendi con salvaguardare? Dare aiuti statali per mantere vivi cadaveri come ad esempio è avvenuto con Alitalia e FIAT?


ASSOLUTAMENTE ZERO AIUTI STATALI.
Lo Stato ti salvaguarda dall'estero, dalla globalizzazione... ma nel mercato interno, campa solo il più bravo

ZERO AIUTI A CHICCHESSIA, se lo stato deve spendere i nostri soldi lo deve fare solo in queste direzioni:
1) migliorare il trasporto merci via treno/aereo (riduzione traffico stradale)
2) migliorare il trasporto persone via treno/metropolitane/tram (riduzione smog e problemi parcheggio)
3) far funzionare le Poste al massimo, abolire o ridurre all'osso il costo dell'invio di pacchi e missive in Italia (incremento delle vendite)
4) Internet ad alta velocità su tutto il territorio italiano (informazione e cultura per tutti)
5) statalizzare alcune aziende di produzione di pannelli solari o energia alternativa e venderla al solo prezzo di costo a tutti i cittadini italiani (risparmio energetico)
6) ridurre le spese (es. riducendo il num. di microcomuni, eliminando la polizia a favore di un corpo unico di sicurezza, etc. etc. etc.)
7) uscire immediatamente dalle guerre in corso (facciamo i soli interessi degli stati uniti)
E BASTA CON QUESTA SERVITU' AGLI STATI UNITI!
50 ANNI DI SCHIAVITU' NEI LORO CONFRONTI AVRANNO RIPAGATO GLI AIUTI RICEVUTI PER LA 2a GUERRA MONDIALE (che poi bisognerebbe scoprire anche in che misura hanno influenzato questi eventi...)
8) via tutte le basi militari USA in Italia... se loro le mettono da noi... noi le mettiamo da loro... NON LE VOGLIO LE LORO TESTATE NUCLEARI IN ITALIA. EKKEKKAZZO!
9) abbiamo del petrolio in Italia, ce lo estraiamo e raffiniamo da NOI!
Mi fermo qui senno' perdo il filo del discorso, ma ho tantissimi altri punti che mi piacerebbe elencare....

Insomma, riprendere in mano le aziende che ha svenduto per 4 soldi e farle funzionare (Trenitalia, Alitalia, Telecom, ENEL)!
Gli aiuti finanziari servono solo a creare cattedrali nel deserto, aziende finte, lavori fatti a metà e dare potere immenso e rendere corruttibile chi deve elargire i nostri soldi!

Ti sembra poco tanto per iniziare?

bandit
Inviato: 17/2/2008 20:51  Aggiornato: 17/2/2008 20:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
"Se dobbiamo metterci nei guai, preferisco farlo con le mie mani.
Quindi che sia lo stato a gestire direttamente la stampa delle banconote!"
++++++++
lo stato sei tu ? e allora che problema c'è ? mettiti subito all'opera, puoi fare quello che vuoi.

"Serve finanziare un progetto statale? Lo Stato stampa le banconote e paga!
Altro che emettere BOT e CCT!
E' vero! aumentando le banconote aumenteranno anche i prezzi... ma almeno non aumenterà il debito pubblico (che è una voce semplicemente da cancellare... una pura invenzione diabolica)."
++++++++++

[poi dici che bisogna ridurre i costi ? ma è più facile usare la stampante !]

Dusty
Inviato: 19/2/2008 18:05  Aggiornato: 19/2/2008 18:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
@Viko:
Citazione:
E' grazie ad Euroschiavi che devo il merito di avermi introdotto alla questione del signoraggio.

Il signoraggio così come descritto da Euroschiavi è una enorme bufala, per cui io non lo definirei "merito"... Il numero di informazioni errate fornite da quel libro è impressionante.
Il tutto per poter forzare la tesi precostituita del passare la stampante allo stato.

Non rispondo in dettaglio al resto dei tuoi punti in quanto sembrano quelli di una propaganda politica: tante belle cose a parole che poi nei fatti si traducono nel porcaio allucinante nel quale viviamo, prendo un paio di punti a caso tanto per darti alcuni spunti:

Citazione:
5) statalizzare alcune aziende di produzione di pannelli solari o energia alternativa e venderla al solo prezzo di costo a tutti i cittadini italiani (risparmio energetico)

L'esperienza insegna che qualunque attività venga statalizzata implica far lievitare il suo costo magari di un ordine di grandezza per ovvi motivi: la mancanza di concorrenza che forza l'ottimizzazione delle risorse ed il fatto che avere i clienti assicurati fa si che nella struttura si collochino i più grossi ladri del paese che come obiettivo avranno quello di massimizzare i propri emolumenti a danno di tutto il resto (che tanto non li riguarda).
La conseguenza sarà quindi quella di pagare (anche se al costo) un prodotto molto, molto più del prezzo che avrebbe in mercato libero, con in più l'aggravante che per produrlo gli sono già stati rubati dei soldi tramite le tasse.

Citazione:
Lo Stato ti salvaguarda dall'estero, dalla globalizzazione... ma nel mercato interno, campa solo il più bravo

Lo stato salvaguarda solo se stesso e coloro che bevono alla sua mammella (parenti, amici, amici di amici). Per farti un esempio proprio nel caso delle tasse di importazione introdotte per "evitare la concorrenza dei paesi che non hanno le nostre stesse regole" come la Cina puoi provare a cercare qualche informazioni sulla "Dalian Free Trade Zone", una provincia/stato cinese costruita per fare in modo che le multinazionali (quindi i più ricchi) possano produrre in Cina e vendere in tutto il resto del mondo senza pagare le tasse di importazione.

In questo modo i prodotti di lusso come ad esempio tutta l'alta moda saranno prodotti laggiù a prezzi bassissimi permettendo un profitto enorme.
Tutti i piccoli, cioè quelli che dovrebbero essere "tutelati" dalle tasse doganali se lo prenderanno quindi nello stoppino e le tasse che pagano saranno magari usate proprio per permettere che tutto questo meccanismo resti in piedi (dare di più ai ricchi togliendo ai poveri).

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
viko
Inviato: 21/2/2008 0:40  Aggiornato: 21/2/2008 0:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/10/2007
Da: Bari
Inviati: 37
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
@Bandit
@Dusty
Riguado alla statalizzazione di alcune aziende: credo che sui servizi basilari sia meglio ritornare al passato.
Mi occupo di servizi telefonici concorrenti a TELECOM da più di 5 anni e mi sono accorto in concreto di come TELECOM nella sua posizione di "privata monopolista" impedisca di fatto la "libera concorrenza"...
E non mettememi in mezzo l'Antitrust... non fa un benemerito ca..o, anzi si è dimostrata nei fatti, a braccetto con TELECOM!

La comunicazione dovrebbe costare zero o poco + ma oggi non è cosi'.
Eppure l'infrastruttura di base l'abbiamo pagata NOI!

Idem dicasi per le altre forniture che ritengo essenziali (POSTE, ENERGIA, TRASPORTI)

In breve, non sto dicendo che le mie indicazioni siano la panacea per tutti i mali, mi baso sulle mie esperienza personali di piccolo imprenditore (e Dio solo sa quante ne ho viste fino ad oggi e quante me ne aspettano domani!), ma secondo voi, in concreto, quali direttive bisognerebbe seguire?
Cosa fare nello specifico?

Criticate le mie "direttive": sacrosanto e giusto.
Ma immaginate di essere Voi al timone dell'Italia, come vi muovereste?
Quali linee guida seguireste?

Sono molto curioso di sapere come la pensate

Pappa
Inviato: 21/2/2008 15:53  Aggiornato: 23/2/2008 15:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/12/2006
Da:
Inviati: 113
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
Citazione:
Col passare del tempo, man mano che la nuova moneta “circola” nell'economia, vi sono adeguamenti nei prezzi di tutti i beni (ed eventualmente anche nei salari), ma in tempi ed in modalità diverse: la settimana successiva all'introduzione dei 10 euro falsi il prezzo delle patate è aumentato del 25% mentre quella seguente è toccato alla carne rincarare del 10%.


Sempre se
- l'occupazione è piena
- l'offerta è rigida (ossia non ci siano disoccupati che sappiano fare il macellaio o l'allevatore)
- non vi è una tendenza negativa della bilancia dei pagamenti per cui essendoci stagnazione dei redditi ed aumento della disoccupazione tutto ciò influisca negativamente sulle aspettative di profitti future facendo aumentare la propoensione per la liquidità e bloccando il mercato del credito ed interbancario

C'è anche da dire che i politici sono portati a spendere anche quando non dovrebbero in settori inutili a fini clientelari quindi non sono spesso capaci di portare avanti una politica di piena occupazione senza scivolare nell'inflazione, portati a spendere sempre e subito in cambio di voti.

Citazione:
Non sono le “patate” però l’obiettivo privilegiato degli investimenti bancari. Gli istituti di credito, sicuri di avere le spalle coperte dalla Banca Centrale, si comportano piuttosto come un giocatore d’azzardo che punta su investimenti sempre più rischiosi senza preoccuparsi delle conseguenze.


Per questo è preferibile la politica fiscale mirata a determinati obiettivi (ad esempio spendere in investimenti per migliorare la struttura industriale).
La sola politica monetaria ha dimostrato il suo fallimento. Politica monetaria attiva per stimolare i mercati azionari prima immobiliari dopo + politica fiscale liberista + contratti di lavoro flessibli ha portato gli Usa nella situazione in cui si trovano.

Citazione:
Non ho dubbi che un vero keynesiamo fosse d'accordo con Hitler, infatti le due dottrine sono praticamente identiche. Il che, in un mondo normale, dovrebbe farci riflettere su cosa sia stato Roosevelt e il New Deal, non alla riabilitazione del caporale austriaco.


L'economia nazista è un'economia di guerra prima di tutto, e secondo, col fine di riconquistare lo "spazio vitale", ossia un numero di stati dominati e quindi una politica colonialista o neocolonialista, il cosiddetto imperialismo.

Spesso chi accosta Keynes col nazismo è una delle due seguenti categorie di persone:

a) un nazista o un fascista che cerca autorevolezza e appoggio nelle teorie keynesiane
b) una persona che conosce superficialmente le cose e quindi crede a chi eguaglia il keynesismo al fascismo, e sono o fascisti, come detto, o gli iperliberisti che vogliono far pensare che dal keynesismo si arriva al fascismo e nazismo.

Brevemente, per chi proprio è terra terra in filosofia politica, riprendiamo la distinzione tra comunisti/socialisti e fascisti/nazisti/nazionalsocialisti.
I primi:
- dividono le persone orizzontalmente, in proprietari dei mezzi di produzione e lavoratori salariati
- le decisioni di investimento dei capitalisti portano alla disoccupazione come strumento di controllo sociale/salariale (questo tema va da Marx a Keynes)
- la supremazia nella bilancia commerciale non è risolutiva del problema, perchè sposta la disoccupazione dal paese in surplus a quello in deficit

In sostanza, lavoratori, di ogni nazionalità, non combattete tra di voi ma unitevi. Sindacati conflittuali (non quei falsi sindacati fascisti dipendenti dal governo e sottomessi alle corporazioni) e politiche di aumento della domanda effettiva e redistribuzione.

I secondi:
- dividono le persone verticalmente, per nazionalità, patrioti e poveri stronzi
- l'unico modo per stare meglio è assoggettare gli altri, avere colonie e avere surplus commerciali

Detto questo, Keynes sta saldamente tra i primi (è chiaro per chi ha letto almeno, dico almeno, la teoria generale dell'occupazione dell'interesse e della moneta). Perchè?

Cap. 24 par. 4

"La guerra ha parecchie cause. Dittatori e simili...ma a facilitare il loro compito e ad alimentare la fiamma popolare, vi sono le cause economiche della guerra: la pressione della popolazione e la conquista dei mercati in concorrenza....Ma se le nazioni possono imparare a crearsi una situazione di piena occupazione mediante la propria politica interna (e, dobbiamo aggiungere, se esse possono anche raggiungere l'equilibrio nella crescita della popolazione), non è più necessario che le forze economiche importanti siano rivolte al fine di contrapporre l'interesse di un paese a quello dei suoi vicni. Sarebbero sempre possibili la divisione internazionale del lavoro e i prestiti internazionali, a condizioni appropriate....Il commercio internazionale cesserebbe di essere quello che è attualmente, un disperato espediente per preservare l'occupazione interna forzando vendite di merci sui mercati stranieri e restringendo gli acquisti - metodo che, ove avesse successo, sposterebbe semplicemente il problema della disoccupazione nel vicino che ha la peggio nella lotta - ma sarebbe uno scambio volontario e senza impedimenti di merci e servizi in condizioni di vantaggio reciproco."

Si intravedono dei NO
- NO alle tariffe doganali ed alla lotta della bilancia dei pagamenti in surplus
- NO alla contrapposizione nazionale
- NO alle politiche scellerate di nascite esasperate per fornire carne da macello agli eserciti, come la visione della chiesa cattolica contro l'uso dei preservativi contro l'aborto per una politica delle nascite esplosiva e da fare a tutti i costi
- NO alla guerra

Non finisce qui.

"Salva la necessità di controlli centrali allo scopo di perseguire l'equilibrio tra la propensione al consumo e l'incentivo ad investire (che sono tradotte nella banca centrale e nella spesa pubblica), non vi è maggior ragione di socializzare la vita economica di quanta ve ne fosse prima."

"Ma, soprattutto, l'individualismo, se lo si può purgare dei suoi difetti e dei suoi abusi, è la migliore salvaguardia della libertà personale...E' pure la miglior salvaguardia della varietà della vita che deriva proporio da questo ampio campo di scelta personale, e la cui perdita è la massima fra tutte le perdite dello stato omogeneo o totalitario."

Si discosta dal comunismo e dal fascismo per la non abolizione del mercato. Si sa che comunismo = pianificazione centrale e fascismo = pianificazione centrale attraverso le corporazioni.

Per questo Keynes è catalogato nella tradizione "liberalsocialista-socialdemocratica" e non in quella comunista o peggio ancora in quella fascista o nazista.

Inoltre la ricetta che Keynes suggerisce nella conferenza "prospettive economiche per i nostri nipoti" per risolvere il problema della disoccupazione tecnologica è quello della riduzione dell'orario di lavoro. Nè lo stalinismo nè il fascismo nè il nazismo mi sa che abbiano seguito una tale politica.

Solo dal dopoguerra e dai governi socialdemocratici o centristi è stata avviata una politica simile che non si basa sul lavoro forzato nei campi di concentramento per distruggere il nemico straniero.

Bisogna leggerle, capire il senso delle cose invece di ragionare a vanvera e fare paragoni o accostamenti demenziali.

Orwell84
Inviato: 28/2/2008 16:07  Aggiornato: 28/2/2008 16:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Cos'è veramente l' "inflazione"?
*La verità sull'inflazione, di Ludwig von Mises.

Si tratta di un pdf di una pagina, purtroppo in inglese. Per la cronaca, lo scritto risale al 1950. Ne riporto un pezzo:



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