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di Massimo Mazzucco
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media : Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Inviato da Redazione il 8/5/2008 3:30:00 (8420 letture)

La differenza fondamentale fra Internet e gli altri mezzi di comunicazione sta nel fatto di essere “bi-direzionale”: mentre i giornali, i libri, la radio o la TV viaggiano sempre “a senso unico” (dalla fonte all’utenza, che può usufruirne solo in modo passivo), in Internet è possibile far viaggiare il messaggio anche in senso inverso.

Inizialmente, anche in Internet esistevano solo i siti cosiddetti “statici” – quelli con i contenuti fissi, “da consultare” e basta – ma presto comparvero anche i siti cosiddetti “dinamici” (come il nostro, e mille altri), che permettono all’utenza di intervenire in tempo reale, modificandone continuamente il contenuto. E’ in questa “bi-direzionalità” della comunicazione che sta la vera forza di Internet, poichè si azzerano le “gerarchie intellettuali”, e si mette chiunque allo stesso potenziale livello di importanza.

A quel punto, sta a ciascuno di noi far valere le proprie idee rispetto a quelle altrui. Ma nessuno parte favorito.

In questo senso è importante, in Internet, non tornare ad adagiarsi nell’antico uso “passivo” del mezzo – quello di “leggere e basta” – ma tenere presente che è solo contribuendo ad un input collettivo che si realizza in pieno la quintessenza di questo mezzo rivoluzionario. Per ricevere in maniera adeguata, bisogna anche sforzarsi di dare qualcosa.

Basta fare un breve esempio sulle recenti elezioni politiche, per toccare con mano l’importanza di quanto detto: fino a ieri ciascuno di noi poteva avere la sua convinzione personale sulla questione voto/non-voto, ma nessuno poteva sapere con certezza che cosa ne pensassero “gli altri”. (Al massimo, si poteva avere un dibattito con i colleghi di lavoro, o con la ristretta cerchia di amici e familiari, ma la cosa si fermava lì). Grazie invece al confronto aperto, che mette in contatto tutti i ceti sociali, di tutte le categorie, da ogni parte d’Italia, ciascuno di noi si è fatto un’idea complessiva di quali siano le motivazioni che generalmente stanno dietro alle posizioni diverse dalla nostra, e a sua volta ha potuto perorare le proprie, motivandole in maniera chiara ed argomentata.

Si è così verificato quel “travaso di idee”, fra i diversi individui, che è l’unica strada per arrivare ad una evoluzione collettiva del pensiero, e con essa – ci si augura - ad un più rapida crescita verso una società più matura e responsabile.

Questa lunga sfilza di belle parole era solo per introdurre una semplice proposta:

A partire dalla prossima domenica, gli utenti sono invitati a scrivere un proprio articolo, ...

... che verrà inizialmente pubblicato nello spazio dedicato ai commenti di un articolo ancora “vuoto”. Si potranno pubblicare articoli fino alla mezzanotte della domenica stessa. Nelle seguenti 24 ore gli utenti potranno votare per l’articolo migliore, e alla mezzanotte di lunedì l’articolo più votato verrà passato in homepage, ovvero andrà ad occupare lo spazio, sopra gli stessi commenti, che fino a quel momento era rimasto vuoto. Da quel momento in poi, si potrà commentare l’articolo prescelto, esattamente come tutti gli altri.

Riepilogando:

Prima fase: la domenica mattina compare in homepage un articolo “vuoto”, che dice solamente “pubblica qui il tuo articolo”. Utilizzando lo spazio dei commenti, ciascuno potrà postare il proprio articolo.

Seconda fase: dalle 24 di domenica la frase “pubblica qui il tuo articolo” diventa “vota l’articolo preferito”, e da quel momento (non si possono più postare articoli, ma) si possono votare quelli già pubblicati.

Terza fase: alle 24 di lunedì l’articolo più votato prende il posto della scritta “vota l’articolo preferito”, e rimane definitivamente in home page, diventando commentabile come tutti gli altri.

Che succede agli altri articoli?

L’autore, se lo desidera, potrà tornare a postarli in futuro, fino a un massimo di tre volte. In questo modo un articolo valido non rischia di andare perduto solo perchè magari, quando è comparso la prima volta, ce n’era uno ancora più valido che è finito in homepage. (Magari all’inizio possiamo mettere un limite di 5-6 articoli pubblicati per ogni domenica, se ce ne fossero troppi. Ma temo piuttosto il problema opposto).

Perchè tutta questa apparente complicazione?

Premesso che si tratta di un esperimento, che può benissimo non funzionare, lo scopo è duplice:

1) Togliere alla redazione il “privilegio” - o l’onere, a seconda dei punti di vista - di decidere per conto di tutti se un articolo sia interessante o meno.

2) Stimolare i “quasi scrittori” a diventare tali.

Il secondo punto è sicuramente quello più importante, poichè ci riporta al discorso originale dell’informazione “bi-direzionale”. La grande maggioranza di noi, infatti, è un autore in pectore, ma non sa di esserlo, o comunque “non osa” pensarlo. Chi non ha mai pubblicato nulla, normalmente vive nella convinzione che per farlo siano necessarie doti molto particolari, che non tutti hanno.

Questo è vero, ma solo in parte. Bisogna infatti distinguere fra le capacità espositive (“saper scrivere”) e la presenza di idee vere e proprie (“avere qualcosa da dire”). Mentre le prime non appartengono a tutti, ma si possono tranquillamente sviluppare, io credo che ciascuno di noi abbia dentro di sè tanto da dire quanto ne hanno tutti gli altri. Deve solo trovare il modo di esprimerlo al meglio, superando la timidezza da un lato*, e affrontando un certo sforzo pratico nell’esporre in maniera comprensibile le proprie idee, dall’altro.

Ma - come abbiamo già detto - se si vuole ricevere, bisogna anche sforzarsi di dare. Altrimenti, è molto più comodo accendere il televisore, e lasciare che il nostro cervello venga cullato dalla ninna-nanna altrui.

* Ricordo come se fosse ieri la prima volta che “pubblicai” qualcosa di mio in Internet. Era un brevissimo commento, in un qualunque thread politico di America On Line, di cui non ricordo nemmeno l’argomento: per quanto si trattasse di un concetto banalissimo, probabilmente già esposto da mille altri prima di me, il semplice fatto di vedere le mie parole comparire ufficialmente su una pagina di Internet mi fece sentire, per la prima volta, di “aver contato qualcosa”. Naturalmente, giusto il tempo di vivere questa storica emozione, e il mio commento era già scomparso dalla homepage, sepolto da mille altri che lo seguivano; ma da quel momento mi sono reso conto di poter anch’io dire la mia (e come vedete la malattia non ha fatto che progredire, peggiorando nel corso del tempo).

Seguono alcuni consigli pratici, ricordando che non sono consigli “per gli altri”, ma anche e prima di tutto per la persona che li legge, cioè tu. (Quante volte abbiamo detto che “gli altri siamo noi?" Ebbene, questo è il momento di dimostrarlo).


COSA SI INTENDE PER “ARTICOLO”?

Per articolo si intende un qualunque pezzo - di lunghezza simile a quelli da noi normalmente pubblicati – che abbia in qualche modo un senso compiuto. Per “senso compiuto” si intende un pezzo che contenga un cosiddetto “inizio”, un “centro” e una “fine”, ovvero una premessa, uno sviluppo e una conclusione. In altre parole, si intende un pezzo che sia in grado di reggersi da solo, senza dover fare necessarianente riferimento a qualunque altro scritto esistente.

Prendete un qualunque articolo fra quelli pubblicati, e vedrete che bene o male è strutturato in quel modo. Anche il più breve, come ad esempio “Hillary Clinton ha praticamente perso la corsa alla candidatura democratica”, segue quella struttura:

PREMESSA: Dopo l’incoraggiante vittoria in Pennsylvania, Hillary Clinton aveva bisogno di riportare in Indiana e North Carolina due secche vittorie, per poter continuare a sostenere il suo diritto a combattere fino alla fine per la candidatura del partito alle presidenziali di novembre.

SVILUPPO (il fatto accaduto): Invece in North Carolina ha preso da Obama una sonora batosta (42-58), mentre in Indiana ha vinto con un margine talmente risicato (51-49) che al momento di scrivere non si può ancora dire con certezza assoluta che abbia vinto.

CONCLUSIONE: Ma in ogni caso la causa di Hillary Clinton è ormai perduta: con sei sole primarie che mancano all’appello, il vantaggio di delegati accumulati da Obama ormai è tale che il senatore di Chicago non potrebbe più essere raggiunto.

Provate a togliere una qualunque delle tre parti - premessa, sviluppo o conclusione - e vedrete che di colpo l'articolo non sta più in piedi.

(Volendo anche le barzellette, che sono una delle forme più brevi di narrazione in assoluto, sono strutturate così:

PREMESSA: C’è uno che odia sua moglie e vuole ucciderla, ma non sa come fare per non andare in galera.

SVILUPPO: Il suo amico dottore gli consiglia di fare l’amore con lei finchè muore, e gli dà una pozione speciale per aumentare le sue prestazioni sessuali.

CONCLUSIONE: Dopo un paio di settimane, il dottore passa a trovare l’amico a casa sua. Trova la moglie che canta felice, e l’amico distrutto e praticamente in coma, a causa del “superlavoro”. Con un filo di voce, l’amico gli fa un sorriso sornione e gli dice: “Senti la stronza: canta, e non sa che deve morire”).

Tornando a parlare seriamente: questo non significa che prima di scrivere un articolo dobbiate per forza fare l’analisi strutturale del pezzo, ma siete certamente in grado di stabilire, da soli, se il pezzo che avete scritto abbia o meno una sua effettiva autonomia. Per verificarlo, basta provare a leggerlo “come se fosse di un altro”, e domandarsi: le informazioni che mi dà questo articolo sono sufficienti a comprenderlo, senza chi io debba per forza “sapere altre cose” che qui non compaiono? Se la risposta è sì, quello è comunque “un articolo” – bello o brutto che sia - per definizione. Altrimenti, aggiungete le informazioni mancanti, e lo diventa.

Lo ripeto, però: le regole che permettono di verificare la solidità di un articolo esistono e sono molto utili, ma alle fine è sempre il buon senso che vi permette di stabilire se avete scritto qualcosa che sta in piedi da solo oppure no.


DI CHE COSA SCRIVERE?

Teoricamente, un articolo può trattare di qualunque argomento voi riteniate interessante. Può essere un fatto che vi è accaduto di persona, una riflessione provocata da un evento di cui avete letto sui giornali, una proposta per cambiare qualche cosa nella nostra società... In qualunque caso, bisogna imparare a distinguere bene ciò che è importante “per noi”, e quello che può esserlo ANCHE per gli altri.

Se la scorsa settimana avete avuto un incidente, e vi siete rotto una gamba, sono certo che per voi l’episodio è stato di primaria importanza: avrete infatti a) sofferto come dei cani, b) perso giornate di lavoro, c) dovuto imparare a camminare con le stampelle, d) trovare qualcuno che vi portasse in giro in macchina, ecc. ecc.. Ma sono sempre e soltanto problemi che riguardano voi, e che potrete al massimo condividere con altre persone che abbiano avuto un incidente simile di recente. Ma agli altri, senza offesa per nessuno, della vostra gamba e delle vostre stampelle non può fregare di meno.

Se invece nel corso dell’infortunio vi siete scontrati, ad esempio, con il classico caso di corruzione, di malsanità, o di generica inefficacia della struttura pubblica, ecco che il vostro incidente perde l’aspetto puramente personale, e diventa “universale”, ovvero condivisibile da tutti.

Lo stesso criterio vale, nel mondo reale, per i film e i libri di grande successo: un film come Titanic, ad esempio, ha avuto il successo che ha avuto perchè non racconta “solo” l’avventura di quel particolare ragazzo, ma perchè quell’avventura contiene l’archetipo di una avventura che tutti noi in qualche modo nella vita dobbiamo affrontare: il “viaggio” verso l’età adulta, verso l’affermazione nella società, e verso il riconoscimento da parte della stessa della nostra esistenza.

L’affermazione dell’individuo, e il suo riconoscimento da parte della società, rappresentano forse l’archetipo più importante in assoluto in tutte le culture e le società del mondo, e l’aver trovato una storia che lo contenga e lo rappresenti in modo così completo ed efficace sta alla base del successo mondiale di quel film. (Tutto questo non ha nulla che vedere con il “gusto” personale di ciascuno di noi, sia chiaro: il film può piacere o meno, ma il suo record mondiale al botteghino resta un fatto incontrovertibile).

Questo non significa che ciascuno di voi, prima di scrivere un articolo, debba per forza domandarsi “che tipo di archetipo contiene la mia storia?” Questi sono ragionamenti che intervengono solo a livello di editoria professionale, o di distribuzione cinematografica vera e propria, ma l’esempio era utile per far capire la differenza fra “interessante” a livello personale, e “interessante” a livello collettivo.

In ogni caso, c’è solo un modo per sapere con certezza se si è scelto l’argomento giusto su cui scrivere: provarci. Nel caso di esitazione, il mio suggerimento è quello di fidarsi del proprio intuito, e non del ragionamento: se “sentite” che altri vorrebbero leggere quell’articolo scrivetelo, altrimenti non fatelo, senza stare troppo a chiedervi perchè. Oppure scrivetelo lo stesso, e fatelo prima leggere a chi vi sta intorno (se solo sapeste quanti miei articoli, fra quelli che non pubblico, vengono “cassati” senza pietà da mia madre o da mia moglie...).

Tenete comunque presente che nessuno è mai stato condannato a morte per aver scritto un articolo poco interessante. Al massimo non viene letto o votato, senza che per questo voi perdiate la stima degli altri esseri umani (anche perchè non è il vostro mestiere, che è poi la premessa di tutto questo esperimento).


COME SCRIVERE?

Come vi viene meglio, senza stare a porsi problemi di “stile", di “linguaggio”, o altre questioni di secondaria importanza. Prima di tutto scrivete DI GETTO quello che vi viene da dire, senza stare a pensarci troppo. Solo in un secondo momento, di fronte a quanto avete scritto, si può pensare di correggerlo, modificarlo, o revisionarlo in modo da renderlo più leggibile o interessante per gli altri. Come disse Mario Puzo, “writing is really re-writing” (scrivere significa in realtà ri-scrivere). Vi posso garantire che nessuno al mondo, da Alberoni fino a Tolstoj, riesce a buttare giù una prima stesura che sia già quella definitiva. (Forse Alberoni sì, in quanto è difficile concepire un livello di banalità superiore ai suoi scritti pubblicati. A lui evidentemente vengono già così, per natura).

In conclusione, direi di non stare troppo a parlarne, ma di provarci.

Per quello che posso, io sono a disposizione di chi avesse dei dubbi di qualunque tipo. Potete mandare a me i vostri pezzi prima di pubblicarli (redazioneATluogocomune.net, sostituendo AT con la chiocciola), per un parere o suggerimento, o anche per riscrivere eventualmente un articolo da cima a fondo, se ne valesse la pena. Ad una condizione però: io rispondo a tutti, ma senza peli sulla lingua, e senza dover necessariamente argomentare ogni volta la mia opinione (dipenderà dal tempo a disposizione, e dal numero di articoli ricevuti). Se il mio consiglio vi è utile prendetelo, altrimenti ignoratelo, senza farne in ogni caso una tragedia o una questione personale. E ricordate sempre che io posso comunque sbagliare, come tutti gli altri.

Che ne dite?

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
calmino
Inviato: 8/5/2008 9:34  Aggiornato: 8/5/2008 9:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/9/2006
Da: bionda Sardegna
Inviati: 79
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Ottima iniziativa! Ben venga, prevedo una bella competizione fra articoli, questo forum è frequentato da persone perlopiù capaci, curiose e bene informate. Sono sicuro che funzionerà.


Secoli e secoli di pensiero razionale e ancora siamo inclini all'atto di fede
otzi85
Inviato: 8/5/2008 10:20  Aggiornato: 8/5/2008 10:20
So tutto
Iscritto: 2/4/2006
Da: Ascoli Piceno
Inviati: 2
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Iniziativa eccezionale!
Sicuramente un ottimo metodo per poter dare spazio a chi ha qualcosa da dire ampliandone la visibilità finora relegata ai commenti (che rimangono sempre più ostici da consultare rispetto all'articolo stesso).
Complimenti.

"Un'intera montagna di ricordi non eguaglierà mai una piccola speranza" Charles Schulz
vernavideo
Inviato: 8/5/2008 10:45  Aggiornato: 8/5/2008 10:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Ciao Massimo,

mi hai fatto venire in mente un altra barzelletta, quella del pastore sardo con una pecora sotto il braccio che entra in camera da letto dove dorme sua moglie e dice, rivolgendosi alla pecora: "amore, la vedi quella vacca? quando tu non ci sei, e' con lei che faccio all'amore." Piccata, la moglie si volta e dice: "vecchio rincoglionito, non vedi che e' una pecora e non una vacca?", al che il pastore risponde "Presuntuosa, chi ti ha detto che parlavo di te?"....

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
cirocat
Inviato: 8/5/2008 11:53  Aggiornato: 8/5/2008 11:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/7/2007
Da:
Inviati: 157
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Mi sembra un buon esperimento, che credo sia alla portata di molti utenti di questo sito.
Ma credo anche che molti continueranno solo a leggere.

Premessa: Sono l'uomo più imbranato di internet, scrivo con una tastiera di cui non conosco le funzioni della maggior parte dei pulsanti, digitando con un dito, cercando le lettere che non sembrano mai al loro posto, quindi dopo due righe (adesso) sono già esausto.

Sviluppo: Ci sarà anche chi non ha tanto da scrivere, specialmente se ha lavorato tutta la giornata ,arrivato a casa magari deve “ collaborare” con la moglie che bene o male ti trova sempre qualcosa da fare specialmente quando ci sono da tirare su dei figli, e se ti rimane del tempo libero
magari si fa una scappata al bar, una partita a calcetto , un salto al cinema tanto per “staccare”
da una giornata stressante.
Poi scrivere senza un minimo di cultura credo non sia facile , argomentare , attrarre l'attenzione e specialmente far riflettere se, come nel mio caso si ha letto solo Pinocchio,da piccolo, e” zero inchiesta sull' 11 settembre” ,da grande, (gli unici libri che ho letto parlano di balle)

Conclusione: Da quando navigo nel web il mio primo post e la mia prima iscrizione l'ho fatta qui su luogocomune ma di scrivere un articolo.....mancano le basi.(ma se non so neanche linkare).

Pyter
Inviato: 8/5/2008 12:15  Aggiornato: 8/5/2008 12:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Però così non vale.

Non si era parlato di dummies?
Vernavideo è un giornalista professionista:
parla male dei sardi...
racconta barzellette...
probabilmente scrive su "La Padania"...
... o forse è un editorialista della Rai.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
cnj
Inviato: 8/5/2008 13:04  Aggiornato: 8/5/2008 13:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Concordo.

Nel frattempo invito a leggere un eccellente articolo esaustivo sul caso "Redditi On-Line".
Ognuno la pensi come vuole, per carità, ma le regole esistenti devono essere rispettate da tutti (oppure si può cercare di cambiarle), anche dal Garante. In base all'articolo degli Avv.Giurdanella e Scorza appare chiaro che la gente si affoga in commenti superflui e non tiene in considerazione il fatto normativo-amministrativo, cioè la "regola". Ecco un estratto:

Citazione:
1. Tanto per cominciare, sembra utile ricordare che i dati relativi al reddito dei cittadini italiani sono dati pubblici. Lo stabilisce senza tema di smentite il combinato disposto degli artt. 69 del d.p.r. 600/1973 e 1, lett. n) del Codice dell'Amministrazione Digitale.
La prima delle due citate disposizioni, al sesto comma chiarisce che gli elenchi dei redditi dei contribuenti "sono depositati per la durata di un anno, ai fini della consultazione da parte di chiunque, sia presso lo stesso ufficio delle imposte sia presso i Comuni interessati" mentre la seconda stabilisce che per "dato pubblico" deve intendersi "il dato conoscibile da chiunque".
3.La conclusione cui si perviene seguendo tale ragionamento è che, allo stato, non sembra possibile considerare tout court illegittima la pubblicazione online degli elenchi dei redditi dei contribuenti italiani che, anzi, appare - almeno laddove operata dai singoli Comuni e dagli uffici territoriali dell'Agenzia delle Entrate - un atto dovuto al quale la pubblica amministrazione non può sottrarsi.

fonte: http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2277893

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
hi-speed
Inviato: 8/5/2008 13:51  Aggiornato: 8/5/2008 13:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Citazione:
ciascuno potrà postare il proprio articolo


Così mi toglie la sorpresa!

Potrebbe mettere un abstract

Hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
vernavideo
Inviato: 8/5/2008 14:16  Aggiornato: 8/5/2008 14:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Citazione:
Vernavideo è un giornalista professionista:
parla male dei sardi...
racconta barzellette...
probabilmente scrive su "La Padania"...
... o forse è un editorialista della Rai.

Ma dai! non e' malaccio come barzelletta.

Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
sigmatau
Inviato: 8/5/2008 15:52  Aggiornato: 8/5/2008 15:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Inutile dica che il mio parere riguardo questo 'esperimento' è incondizionatamente positivo... soprattutto alla luce degli 'scopi' che esso si prefigge, vale a dire...

1) Togliere alla redazione il 'privilegio' - o l’onere, a seconda dei punti di vista - di decidere per conto di tutti se un articolo sia interessante o meno...

2) Stimolare i 'quasi scrittori' a diventare tali...

Ora, se ben ricordo, tempo fa ho inviato alla Redazione, debitamente 'corretta e aggiornata', copia della seconda parte di un raccolta che avevo intitolato 'Voli della morte'... inutile dire quanto sarei lieto che questa 'inziativa' potesse far sì che tale articolo alla fine 'veda la luce' ...

saluti!...

-------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... DAnte Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
stigas
Inviato: 8/5/2008 17:00  Aggiornato: 8/5/2008 17:00
So tutto
Iscritto: 28/4/2008
Da:
Inviati: 8
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
complimenti per l iniziativa...è il primo blog che fa una cosa di questo tipo...GENIALE!!!!!!!!!!

come articolo,si potrebbe anche lanciare un appello???
Il mio appello sarebbe quello di impegnarci nell analizzare una scia chimica...l ho già scritto nel forum...qualcuno sarebbe interessato a farla finita una volta per tutte e scoprire la verità assoluta su questo discorso?

maxgallo
Inviato: 8/5/2008 20:08  Aggiornato: 8/5/2008 20:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/5/2004
Da: Prov. Pescara
Inviati: 2078
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Citazione:
quanto sarei lieto che questa 'inziativa' potesse far sì che tale articolo alla fine 'veda la luce'


Certo...sempre se rispondi alle domande lasciate in sospeso nel primo "articolo".

"Il brutto della vita è che gli idioti sono pieni di loro e gli intelligenti sono pieni di dubbi"

sigmatau
Inviato: 8/5/2008 21:03  Aggiornato: 8/5/2008 21:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Tutto qui!... niente di più facile!... solo che mi ocorrerebbe sapere quali sono queste 'domande'?... avresti la gentilezza di ricordarmele?...

saluti!...

------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
clausneghe
Inviato: 8/5/2008 21:26  Aggiornato: 8/5/2008 21:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Buona mossa per rinverdire Luogocomune,bene Redazucco

Mi permetto di suggerire un paio di appunti...

1)Per neutralità bisognerebbe che il nome dell'Autore in gara restasse incognito,fino alle 24 del lunedì.Questo per ovviare a comunelle o riguardi vari che potrebbero influenzare il giudizio o voto...

2) Sarebbe buona cosa prevedere un voto dosato,cioè con un punteggio, per esempio..( vota articolo..da 1 a 5)

3) Ma si vince la bambolina?

giop
Inviato: 8/5/2008 21:37  Aggiornato: 8/5/2008 21:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/10/2006
Da:
Inviati: 76
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
L'idea è giusta ma verranno pubblicati tutti?

aeremita
Inviato: 8/5/2008 22:24  Aggiornato: 8/5/2008 22:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/12/2007
Da: Dolceacqua
Inviati: 211
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Massimo noooo!
Sana competizione e democrazia anche su LC. Noooooo!
Ma mi piego. Mandero' qualcosa anche io.
Andrea

Redazione
Inviato: 8/5/2008 23:16  Aggiornato: 8/5/2008 23:16
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Vedo che molti hanno colto più che altro l’aspetto “competizione” di questa proposta (Clausneghe addirittura pensa già a come evitare eventuali “brogli”!).

In realtà il fatto di finire in homepage è più che altro simbolico, visto che tutti gli articoli pubblicati nei commenti rimangono comunque leggibili da tutti.

Il vero intento di questa iniziativa è quello di stimolare coloro che “avrebbero voglia di scrivere ma non se la sentono”.

A volte, per chi si trova già sul “baratro”, basta una piccola spintarella.

E’ vero che sul sito ci sono già molte voci valide, ma secondo me il “luogocomune” ideale deve arrivare ad averne dieci volte tanto. E io “so” che ci sono, ma che stanno nascoste, per timidezza o per pigrizia o tutte e due le cose. (Vero?)

florizel
Inviato: 8/5/2008 23:34  Aggiornato: 8/5/2008 23:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Citazione:
In realtà il fatto di finire in homepage è più che altro simbolico

A questo proposito, sono perplessa sulla modalità di scelta dell'articolo: sulla base di quale criterio si dovrebbe votare un articolo, piuttosto che un altro? Per quanto mi riguarda, qualunque scritto che tocchi argomenti attuali o che possa essere "sentito" da molti, ha una sua validità. Mi scuso se un'eventuale risposta che non ho colto è stata già data, ma si potrebbe definire un criterio di "voto" per gli articoli?

PS: Redazzucco, però una cosa te la devo dire: la barzelletta è orrenda...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
maxgallo
Inviato: 9/5/2008 0:10  Aggiornato: 9/5/2008 0:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/5/2004
Da: Prov. Pescara
Inviati: 2078
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Citazione:
Tutto qui!... niente di più facile!...


Niente di più facile sigma, basta che ti rileggi tutto il tuo articolo in home e conseguenti commenti.....con le domande inevase come quella del post del 16/10/2007 12:37.

"Il brutto della vita è che gli idioti sono pieni di loro e gli intelligenti sono pieni di dubbi"

Redazione
Inviato: 9/5/2008 0:19  Aggiornato: 9/5/2008 0:20
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
MAXGALLO, SIGMATAU: BBBBBoni.......

...

FLORIZEL: "Redazzucco, però una cosa te la devo dire: la barzelletta è orrenda.."

Si vede che non hai un passato da camionista.

Come scegliere? Semplicemente voti l'articolo che più ti piace. Ti piacciono tutti? Li voti tutti. Se poi "tutti" avranno lo stesso numero di voti, vuol dire che li metteremo tutti in home, uno attaccato all'altro

(Magari, avessimo un problema del genere...)

sigmatau
Inviato: 9/5/2008 9:47  Aggiornato: 9/5/2008 10:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Maxgallo: ... Niente di più facile sigma, basta che ti rileggi tutto il tuo articolo in home e conseguenti commenti... con le domande inevase come quella del post del 16/10/2007 12:37...


Molto bene!… il messaggio che contiene la ‘domanda inevasa’ e a cui devo fare riferimento è dunque il seguente…

Citazione:

In definitiva non pare sussistano dubbi circa il fatto che una rotta differente da quelle inserite nel computer di bordo deve essere autorizzata dal centro di controllo del traffico aereo, il quale provvede ad eseguire l’uplink della nuova rotta.


Ciao sigmatau, non mi è chiaro cosa intendi per uplink.
Ovvero: ti riferisci ad una procedura "verbale" (comunicazione via radio con l'ATC di turno), scritta (attraverso i messaggi ACARS sull'FMC) o intendi proprio "invio di segnali radio al computer di bordo con invio di, tipo, un file che si autoinstalla nel computer".

Dico questo in quanto, da appassionato (non esperto) di volo civile, l'ultima ipotesi non mi risulta essere possibile (o comunque non rientra nelle procedure del pilotaggio reale).

Se rientriamo nelle prime due ipotesi, invece, non cambia nulla ai fini della ricerca sul 9/11, in quanto trattasi, evidentemente, di regole per una normale navigazione. Mentre per uno che smanetta un po' (anche con flight simulator) con l' FMC, non è impossibile staccare l'autopilota-----> resettare il piano di volo al momento caricato----->impostare un solo punto di arrivo (DEST) come coordinate geografiche (o anche come punto di rotta con l'identificativo VOR del punto di arrivo)------> premere il tasto EXEC dell' FMC-----> armare il tasto LNAV sul glareshield del cockpit (pannello dell'autopilota)------> portare gli interruttori generali dell'autopilota su ON.


Il problema dell' FMC, riguarda , a mio avviso, solo il volo AA77, in quanto era il volo piu' lontano dagli obiettivi, mentre per gli altri tre voli, trovandosi in zone altamente popolate di radioassistenze, la navigazione era piu' "semplice", potendo seguire i punti di arrivo attraverso la "semplice" modalita' VOR dell'autopilota…


Dunque, dunque… la ‘domanda’ cui mi è agevole rispondere è senza dubbio la seguente: ‘non mi è chiaro che cosa intendi per uplink’. Che si tratti di una domanda rivolta alla persona ‘sbagliata’ è del tutto chiaro leggendo proprio il contenuto dell’articolo. Per quanto riguarda le procedure che consentono il cambio di rotta su un aereo di linea dietro una richiesta dei piloti mi sono rifatto al manuale della Boieng, vale a dire la casa costruttrice degli aerei protagonisti dell’11 settembre, che è consultabile per chiunque qui…

http://www.boeing.com/commercial/caft/cwg/ats_dl/757-767_ATS_SRO.pdf

Per evitare di far perdere tempo al lettore andiamo subito al ‘nocciolo della questione’, i cap. 6.6 e 6.6.1 a pag. 40…

6.6 TACTICAL MODIFICATION REQUESTED BY CREW

The flight crew can request route modifications, route replacements, lateral path modifications
(offset, Direct To), and vertical path modifications.
A route request may either be a route modified by the crew, or a route which has been sent to
the airplane from the Airline Data System. The active route, modified active route, or inactive
route may be used to hold a requested route. The entire route (if en route, only the current
waypoint and on) including arrival, and departure procedures (if applicable) will be sent. The
crew can also separately request departure/arrival or transition procedures, offsets, vertical
clearances, or ‘direct to’ clearances.

6.6.1 NEGOTIATIONS

If an ATC Facility receives a path modification request and the request is acceptable, the ATC
Facility uplinks the requested route as an appropriate clearance
. The crew can then load and
execute the path modification uplink
, if such functionality is provided for the particular airplane
model. If the request is not acceptable, the ATC Facility sends a rejection message and/or an
alternative path modification.
If the ATC Facility does not support the particular pilot request, the ATC Facility responds
accordingly with the uplink 'SERVICE UNAVAILABLE'.
ATS may send 'REQUEST DEFERRED' or 'STANDBY' as a temporary response to a request.
The flight crew will expect a further response for the request…


Il succo della questione sta’ nelle due righe sottolineate che qui nuovamente riporto…

If an ATC Facility receives a path modification request and the request is acceptable, the ATC Facility uplinks the requested route as an appropriate clearance. The crew can then load and execute the path modification uplink…

Dal momento che qualcuno di nome Eric [alias l’amico Thomas Morton che saluto…] ha ‘criticato’ la mia scarsa conoscenza dell’inglese, per scrupolo sono andato su…

http://www.wordreference.com/it/

… e mi sono ‘fatto tradurre’ i due termini ‘[to]uplink' e 'clearance'…

uplink: transmission from Earth to a spacecraft or the path of such a transmission

claerance: permission to proceed; ‘the plane was given clearance to land’

Pertanto [ovviamente vi prego di correggermi se sbaglio…] la traduzione italiana delle due righe in questione per conto mio è la seguente…

Se un centro ATC riceve una richiesta di modifica di rotta e la richiesta è accettabile, il centro trasmette [all’aereo] la rotta richiesta come adeguata autorizzazione a procedere. L’equipaggio può quindi caricare e dare esecuzione alla modifica di rotta che è stata inviata…

Mi rendo conto che forse non tutto è chiarissimo. In ogni caso io mi sono limitato a riprodurre quanto scritto sul manuale della Boeing e chi può risolvere eventuali ‘dubbi di interpretazione’ certamente non è chi scrive bensì la stessa Boeing, che chiunque con poca fatica può contattare… se poi questo ‘chiunque’ mi fa anche sapere la risposta che la Boeing gli ha dato sarebbe da parte sua un atto di squisita cortesia…

Per quanto riguarda invece la complicata procedura di ‘smanetto’ con il flight simulator descritta nella seconda parte dell’intervento, mi spiace dover ammettere la mia totale ignoranza in fatto di ‘simulatori’ e invito cortesemente qualche ‘esperto’ a rispondere al posto mio… sorry

saluti!…

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
Mike62
Inviato: 9/5/2008 9:51  Aggiornato: 9/5/2008 9:51
So tutto
Iscritto: 9/5/2008
Da: Forte Italia nel centro della padania
Inviati: 19
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Mi sono appena iscritto e leggo di questa iniziativa della redazione.
É la conferma che ho fatto bene ad iscrivermi!
Internet è davvero l'ultimo avanposto di libertà rimasto, anche se scorgo sempre più tentativi di "imbrigliarlo".
Ad esempio, la vicenda dei redditi on-line: e se fosse tutta una manovra per creare un "precedente" sostanzioso per colpire la rete?
I soliti "complottisti"! Vedono fantasmi in ogni dove!
Perfino Giulio Cesare non è stato assassinato: è inciampato nella toga, finendo sulla confezione aperta del set di coltelli d'argento, opera dei cesellatori di Arretium, in mostra al Senato.

vernavideo
Inviato: 9/5/2008 10:16  Aggiornato: 9/5/2008 10:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/3/2006
Da: Lussemburgo
Inviati: 1200
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Buongiorno Mike62 e benvenuto.
Non credo che la faccenda dei redditi on-line sia conducibile ad un tentativo di censurare la rete, ma piuttosto un pretesto per non rendere pubblici i redditi e i compensi dei funzionari pubblici.
Tra i tentativi per oscurare la rete, annovererei invece tutti gli episodi di censura dovuuti al gioco d'azzardo e pedofilia, nonche le svariate campagne mediatiche contro la pedifilia on-line.
Ciao,
Stefano

Ogni critica circostanziata e tecnicamente pertinente sarà utile a tutti per capire meglio i termini della questione
maxgallo
Inviato: 9/5/2008 11:43  Aggiornato: 9/5/2008 11:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/5/2004
Da: Prov. Pescara
Inviati: 2078
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Per cui, sigma, uplink ,in questo caso, NON E' un segnale terra-aereo col quale gli enti di controllo del T. A. possono interagire con l' FMSC e, quindi, con l'aereo stesso (ed è quello che lasci intendere nel tuo articolo). E' una procedura VERBALE.

Gli uplink software sono ancora in sperimentazione e saranno implementati nel prossimo futuro, MA NE' OGGI, NE' ALLORA (2001) ERA UNA PROCEDURA STANDARD.

Poi sul fatto che, probabilmente, quegli aerei fossero controllati in remoto da tecniche NON STANDARD se ne puo' discutere (assumendo che QUEI dirottatori non possano essere stati capaci di tanta precisione).

Quindi, come ti avevo gia' scritto in tempi non sospetti, l'articolo non aggiungeva nulla di nuovo alla ricerca.....anzi ne fuorviava il percorso.

"Il brutto della vita è che gli idioti sono pieni di loro e gli intelligenti sono pieni di dubbi"

Bottle
Inviato: 9/5/2008 12:03  Aggiornato: 9/5/2008 12:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/2/2008
Da:
Inviati: 147
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Mazzucco!
Quella barzelletta fa schifo! MA cazzo, ce ne sono tante bellissime...

Citazione:
Si vede che non hai un passato da camionista.


Tu si?

Ecco spiegate alcune cose...(con tutto il rispetto per tutti i camionisti del mondo ovviamente)


sigmatau
Inviato: 9/5/2008 12:09  Aggiornato: 9/5/2008 13:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Maxgallo: ... quindi, come ti avevo gia' scritto in tempi non sospetti, l'articolo non aggiungeva nulla di nuovo alla ricerca.....anzi ne fuorviava il percorso...

Direi che si tratta di una polemica quanto meno inutile. Quello che ho fatto è scrivere una serie di considerazioni personali basandomi su documentazione certamente affidabile e sicura, in quanto fornita dalla Boeing, la società che ha costruito non solo gli aerei di linea '757' e '767' protagonisti dell'11 settembre, ma anche il sistema FMCS da loro impiegato. Quello che è certo è che quanto da me scritto è perfettamente coerente con la documentazione da me fornita. Che poi la interpretazione di quanto da me scritto e quanto scritto dalla Boeing possa essere diversa a seconda delle persone, ciò fa parte della normale 'critica dialettica' che accompagna ogni discussione su questo sito ed è perfettamente normale si possa avere su una medesima questione differenti opinioni...

... oppure non è così nel caso di qualche utente in particolare?...

saluti!...

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harvey
Inviato: 9/5/2008 12:20  Aggiornato: 9/5/2008 12:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/4/2008
Da:
Inviati: 339
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Plaudo all'iniziativa della Redazione. Mi pare anche una buona occasione per mettere alla prova lo spirito critico che contraddistingue l'utenza di Luogocomune.

Riguardo alla questione redditi on-line, ho l'impressione che il tutto sia stato solo un pretesto per sputtanare Beppe Grillo. Ci si può fidare d uno che guadagna 4.000.000 di euro?

Infettato
Inviato: 9/5/2008 12:21  Aggiornato: 9/5/2008 12:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Direi che si tratta di una polemica quanto meno inutile.

sigmatau credo che anche la tua sia una polemica inutile, dal momento che a breve potrai di postare il tuo articolo in home.

Infettato dal morbo di Ashcroft
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Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Infettato
Inviato: 9/5/2008 12:27  Aggiornato: 9/5/2008 12:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
harvey

Riguardo alla questione redditi on-line, ho l'impressione che il tutto sia stato solo un pretesto per sputtanare Beppe Grillo. Ci si può fidare d uno che guadagna 4.000.000 di euro?

Non credo sia quello il nocciolo, altrimenti perchè dare la fiducia a questo povero de-mente

Infettato dal morbo di Ashcroft
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sigmatau
Inviato: 9/5/2008 14:33  Aggiornato: 9/5/2008 15:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Infettato: sigmatau credo che anche la tua sia una polemica inutile, dal momento che a breve potrai di postare il tuo articolo in home...

L'unica copia dell'articolo in questione, se ancora esiste, è disponibile solo presso la Redazione di Luogocomune, dal momento che la copia che avevo io è andata perduta per un black out del mio Pc occorso l'ultimo giorno del 2007 ... Quanto poi al fatto che la polemica sia 'inutile' penso [anzi mi auguro...] che nessuno abbia a pensarla diversamente, specie dopo che ho dimostrato che quanto scritto da me a suo tempo non era 'frutto di fantasia', ma poggiava su valida e adeguata documentazione. Se discrepanza di opinioni può esserci, essa riguarda unicamente la corretta interpretazione di tale documentazione e questo, a parte il fatto che differenti 'interpretazioni della verità' costituiscono la normalità in un forum di discussione, garantisce che quello che ho scritto l'ho scritto in assoluta buona fede...

Ciò premesso, rivolgendomi al proprietario del sito, vorrei far rilevare che, nell'ambito dell'iniziativa avviata con il presente thread, iniziativa che tra l'altro è accompagnata dalla seguente 'motivazione'...

Togliere alla redazione il 'privilegio' - o l’onere, a seconda dei punti di vista - di decidere per conto di tutti se un articolo sia interessante o meno...

... mi pare difficile individuare una valida ragione alla non pubblicazione del mio articolo... a meno che... a meno che le regole che valgono per tutti gli utenti del sito per qualcuno invece non valgono ...

saluti!...

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
Infettato
Inviato: 9/5/2008 14:53  Aggiornato: 9/5/2008 14:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Ok, non voglio addentrarmi troppo nei particolari...
se non è più possibile recuperarlo, magari puoi riscriverlo (solitamente riscrivere qualcosa che si è già affrontato impegna meno tempo) da quello che ho capito l'esperimento (ottimo) potrebbe diventare una costante....

Vorrei anch'io (scrivere) ma ultimamente non ho la testa, come dire, "adatta".
ben contento di leggere i vostri.

Infettato dal morbo di Ashcroft
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Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Silver
Inviato: 9/5/2008 15:26  Aggiornato: 9/5/2008 15:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2005
Da: Torino
Inviati: 615
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Ottima proposta Massimo.

Mike62
Inviato: 9/5/2008 22:16  Aggiornato: 9/5/2008 22:22
So tutto
Iscritto: 9/5/2008
Da: Forte Italia nel centro della padania
Inviati: 19
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
"Buongiorno Mike62 e benvenuto.
Non credo che la faccenda dei redditi on-line sia conducibile ad un tentativo di censurare la rete, ma piuttosto un pretesto per non rendere pubblici i redditi e i compensi dei funzionari pubblici."



Vernavideo, grazie del tuo benvenuto.
Io mi riferivo al fatto che, dopo il blocco del sito dell'Agenzia delle Entrate, i famosi elenchi siano finiti su E-mule.
Già lo scambio di file attraverso la rete provoca le ire non degli autori ma dei distributori o produttori di musica, film e similari.
Non vorrei che con la scusa si sopprima E-mule, arrivando poi a limitare la rete in genere, con l'obiettivo primario di eliminare siti "scomodi" e non istituzionali.
Già il governo Prodi aveva avviato un tentativo di imbrigliare internet, ora che governa il sedicente popolo delle libertà... beh mi aspetto di tutto.

desbouvet
Inviato: 11/5/2008 2:54  Aggiornato: 11/5/2008 14:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Io scrivo, tu scrivi... tutti leggiamo
Citazione:
E io “so” che ci sono, ma che stanno nascoste, per timidezza o per pigrizia o tutte e due le cose. (Vero?)


Per Paura, anche. La "war on terror" ce la combattono porta a porta (è il caso di dirlo).


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