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elezioni Usa : Il fattore Palin: ridere per non piangere
Inviato da Redazione il 29/9/2008 5:50:00 (12195 letture)

Per chi le segue da vicino, le elezioni americane si sono trasformate da un normale esercizio di analisi socio-politica in puro e semplice divertimento collettivo. Il motivo di questo cambiamento si chiama Sarah Palin.

Scelta a sorpresa contro un pool di candidati decisamente più preparati e legittimi, Sarah Palin ha inizialmente “infiammato” la base repubblicana, con un discorso di presentazione alla Convention che ha fatto tremare i democratici di tutto il paese: fondamentalista religiosa che implora Dio perchè l’Alaska abbia il suo oleodotto, contraria all’aborto anche nei casi di incesto e violenza sessuale, la cacciatrice di caribù con tailleur di Valentino ha fatto impazzire i beer-bellies (i panzoni gonfi di birra) del Sud razzista e maschilista, che indossavano orgogliosi dei distintivi elettorali con il volto della Palin e la scritta “Hottest VP“ (“la più bollente vicepresidente”).

McCain – che era stato messo abilmente in corner da Obama con la scelta di Joe Biden - veniva acclamato come “genio” della propaganda elettorale, e i sondaggi nazionali lo vedevano scavalcare Obama, prendendogli un vantaggio di addirittura 4 o 5 punti in un colpo solo. Roba che in tempi normali si ottiene soltanto con due settimane di dura campagna elettorale, visitando almeno una dozzina di stati diversi.

Ammutoliti, i commentatori democratici si guardavano esitanti, e solo i più coraggiosi osavano suggerire che “forse, passato l’entusiasmo, scopriremo veramente quanto vale questa Palin”.

Ebbene, l’entusiasmo è passato, anche perchè nel frattempo c’è stata l’esplosione della bolla finanziaria – quanto casuale?, si domandano alcuni – a riportare tutti con i piedi per terra. E nel frattempo Sarah Palin, dopo aver resistito a lungo con scuse diverse, ha finalmente dovuto accettare di essere intervistata ...

... da qualcuno. Una cosa era recitare a memoria un discorso pieno di paroloni inutili, di fronte ad una convention tutta repubblicana, ben altro è affrontare giornalisti come Charlie Gibbons oppure Kathie Couric, che l’hanno letteralmente fatta a pezzi.

Il primo scivolone si è avuto nell ’intervista iniziale, quando Gibbons ha chiesto alla Palin “che cosa pensa della dottrina Bush?”

La Palin ha sfoderato un sorrisetto malizioso, si è aggiustata sulla sedia e ha chiesto: “In che senso, Charlie?”

“Me lo dica lei, in che senso – ha replicato impietoso Gibbons, che in quel momento aveva capito che lei non sapesse minimamente di cosa si stava parlando - Che cosa intende lei per dottrina Bush?”

La Palin ha farfugliato qualcosa di impreciso, dopodichè Gibbons le ha letteralmente spiegato, con tono da maestro elementare, che per “dottrina Bush” si intende il diritto di iniziare una guerra preventiva, contro un avversario che si ritiene possa attaccarti.

Ma l’uscita più grandiosa è arrivata subito dopo, quando Gibbons ha chiesto alla Palin che esperienza potesse vantare in politica estera.

“Lo sa – ha risposto furbetta la Palin – che dal mio paese io posso vedere la Russia?”

“In che senso?”, ha chiesto spiazzato Gibbons.

“Nel senso che noi siamo i primi a tenere d’occhio i russi. Li vediamo, fisicamente.”

Impossibile descrivere la faccia di Gibbons a quel punto, ma basti sapere che da quel giorno circolano in America battute di questo tipo:

- Lo sai che io da casa mia vedo il mare? Quindi vorrei fare il ministro della marina.

- Io invece vedo un’autostrada, e vorrei fare il ministro dei trasporti.

- E allora io, che dal mio cortile vedo la Luna? Posso fare l’astronauta?

Dopo una magra del genere, ci si aspettava che gli “allenatori” della Palin avessero preparato per lei una risposta di emergenza, in vista del momento – inevitabile - in cui la domanda fosse stata posta di nuovo.

Ed infatti la domanda è stata posta, di nuovo, da Kathie Couric della CBS, due giorni fa:

“La settimana scorsa lei ha citato come esperienza internazionale il fatto che dal suo paese si vede la Russia. Può spiegarmi cosa intendeva esattamente”?

Invece di uscirne con eleganza, dicendo ad esempio “era stata solo una battuta”, la Palin ha mostrato che i repubblicani di ferro non sbagliano mai, ed ha insistito nella sua posizione. Praticamente la sua esperienza internazionale – ha risposto la Palin - deriva dal fatto che ”appena Putin alza la testa entra nello spazio aereo americano, ed è dall’Alaska che partono le missioni per tenerlo d’occhio”.

Un pò come dire “i panini per i militari li prepariamo noi”.

Per finire in bellezza, la Couric le ha domandato se poteva citare qualche referenza di John McCain in politica estera. Con il solito sorrisetto da gattina birichina, la Palin ha risposto:

“Mi dia il tempo di informarmi, e glielo faccio sapere”.

E il prossimo giovedì ci sarà addirittura il dibattito televisivo, in diretta nazionale, fra i due vice-presidenti, Joe Biden e Sarah Palin. Sul fronte repubblicano c’è addirittura chi suggerisce di sostituire la Palin con qualcun altro, prima che il disastro diventi definitivo. Sul fronte opposto si fanno invece scorte di birra e popcorn, in vista di una serata che rischia di diventare indimenticabile.

Qui però non si tratta più di essere repubblicani o democratici: si tratta di domandarsi se il mondo possa davvero permettersi il rischio – come si è chiesto pochi giorni fa Ahmadinejad alla CNN - che un giorno questa persona diventi presidente degli Stati Uniti.

E’ vero che dopo George W. Bush il detto “chiunque in America può diventare presidente” ha assunto un significato molto più ampio e letterale, ma almeno il cowboy “tutto cappello e niente mandria” era guardato a vista da Carl Rove e Dick Cheney. Ma se per caso McCain dovesse morire, la Palin chi la guarda?

Per ora McCain è in ottima salute, e nessuno gli augura di morire presto, che vinca o meno le elezioni. Ma nel primo caso il rischio diventa reale, e tutti sappiamo come possa capitare di morire anche a gente molto più giovane e sana di lui. Anche McCain questo non può non saperlo, e ciò significa che la scelta di Sarah Palin ci parla molto più del suo irresponsabile opportunismo politico, di quanto non ci stia parlando di lei.

Lei ci fa morire dal ridere, ma lui rischia davvero di farci piangere.

Massimo Mazzucco

Intervista Gibbons - ABC

Intervista Couric - CBS

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
menphisx
Inviato: 29/9/2008 5:59  Aggiornato: 29/9/2008 5:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2008
Da: Everywhere
Inviati: 463
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
Per non parlare della figura barbina che ha fatto John McCain al David Letterman Show

« Tramuta tutto in ciò che è veramente: l’Astratto, lo Spirito, il Nagual. Non c’è stregoneria, né il male, né il diavolo. C’è solo la percezione. »
Don Juan Matus
Redazione
Inviato: 29/9/2008 6:02  Aggiornato: 29/9/2008 6:02
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
Eh eh eh: "Do you need a ride for the airport, Johnny?"

ElwoodBlue
Inviato: 29/9/2008 6:23  Aggiornato: 29/9/2008 6:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/4/2008
Da:
Inviati: 426
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
Minchia che figura...

Per chi lo avesse perso è qui
(con tanto di sottotitoli)

cocis
Inviato: 29/9/2008 8:21  Aggiornato: 29/9/2008 8:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
ha ragione obama che è un xxxxx con il rossetto...

sigmatau
Inviato: 29/9/2008 9:10  Aggiornato: 29/9/2008 9:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
E' del tutto evidente che Sarah Palin non è idonea, soprattutto quanto ad esperienza, a ricoprire il ruolo di vicepresidente degli Stati Uniti. Viene da chiedersi perchè McCain non abbia scelto al posto di costei, tanto per fare un esempio, Condolezza Rice. Comunque la pensi ognuno, non è possibile negare l'evidente differenza di 'spessore' fra le due...

saluti!...

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commmedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
snoopy
Inviato: 29/9/2008 10:42  Aggiornato: 29/9/2008 10:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/6/2006
Da: phuket - thailandia
Inviati: 106
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
a me risulta che :

j.mc cain NON E' nato in america , quindi non puo' fare il presidente .

John McCain nacque a Coco Solo nella zona del Canale di Panama controllata dagli Stati Uniti.

http://it.wikipedia.org/wiki/John_McCain


la palin ha una figlia minorenne incinta , un figlio drogato ed il marito arrestato perche' guidava ubriaco

http://www.youtube.com/watch?v=jKyw4lJyaGg


una coppia cosi' non puo' perdere

Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti ...
Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.

P.P. Pasolini

http://www.corriere.it/speciali/pasolini/ioso.html
cherubino
Inviato: 29/9/2008 14:50  Aggiornato: 29/9/2008 14:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2006
Da: Haute-Normandie
Inviati: 430
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
Citazione:
almeno il cowboy “tutto cappello e niente mandria” era guardato a vista da Carl Rove e Dick Cheney. Ma se per caso McCain dovesse morire, la Palin chi la guarda?




La redazione a mio avviso si fa troppi problemi.

ahmbar
Inviato: 29/9/2008 15:05  Aggiornato: 29/9/2008 15:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
Citazione:

almeno il cowboy “tutto cappello e niente mandria” era guardato a vista da Carl Rove e Dick Cheney. Ma se per caso McCain dovesse morire, la Palin chi la guarda?

Azzardo...gli stessi che misero un attore a recitare qualche anno fa' la parte di presidente?
Fu' un grande successo

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
gudarian
Inviato: 29/9/2008 15:35  Aggiornato: 29/9/2008 15:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
Spero vivamente che nessuno crede veramente che il vincitore delle elezioni USA poi governerà il paese?

Le lobby che governano gli USA, petrolieri e armaioli vari, non hanno necessità di un presidente o vice preisidente, particolarmente svegli, anzi, la Palin sarebbe quanto di meglio si possa desiderare (nel caso McCain non fosse più disponibile)

Non ha nessuna competenza, potrà essere programmata e controllata a piacimento ed in più sarà possibile "sbandierarla" come prima donna vice presidente, cosa che farà contente tante associazioni (femministe e/o di salvaguardia delle minoranze).

Le lobby presentatno come candidati sempre personaggi ridicoli (Bush, Palin, Regan) oppure personaggi oltre modo ricattabili per via di certi vizietti

Con un elettorato democratico diviso tra Obama e la Clinton, tenendo conto anche del voto che molti democratici bianchi non concederanno ad Obama, la premiata ditta McCain-Palin sicuramente sarà il prossimo rappresentatnte delle lobby usa.

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
peppe75
Inviato: 29/9/2008 18:28  Aggiornato: 29/9/2008 18:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/10/2006
Da: London
Inviati: 399
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
"La redazione a mio avviso si fa troppi problemi."

Per qualche motivo la Redazione ha deciso di abbandonarsi a quella che tecnicamente viene definita "sospensione dell'incredulità", e giocare al gioco dei due candidati diversi di due schieramenti diversi...con due vicepresidenti diversi (questo si, quello di obama è molto più "illuminato").

Almeno la Palin è solo ignorante

Paxtibi
Inviato: 29/9/2008 18:39  Aggiornato: 29/9/2008 18:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere

cocis
Inviato: 29/9/2008 21:04  Aggiornato: 29/9/2008 21:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
oggi i reebupplicani affondano i piani di bush ..e mandano ko l'intero sistema finanziario..

BlSabbatH
Inviato: 29/9/2008 21:25  Aggiornato: 29/9/2008 21:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
Paxtibi:

BUAHHAHAHAHHAHAhAhAHAHAHAHAHAHAH!!!!!

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
Santaruina
Inviato: 29/9/2008 21:48  Aggiornato: 29/9/2008 21:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
Negli Stati Uniti si punta sempre, nelle scelte dei candidati, su personaggi mediamente ignoranti, in modo che l'elettore medio ci si possa identificare.
Non è un segreto.

La signora Palin è pure una bella donna (come ci ricorda anche Paxtibi), e questo porterà voti, per quante stupidaggini dica.

Comunque vada, dopo Bush non ci si stupisce più di nulla.

Blessed be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
Taniello
Inviato: 29/9/2008 21:50  Aggiornato: 29/9/2008 21:52
So tutto
Iscritto: 1/9/2008
Da:
Inviati: 25
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
Lungi da me sviare l'argomento, ma prima di pensare ai mali principalmente altrui (la Palin per gli USA) vorrei spezzare una lancia a favore di noi italici alle prese con Borghezio, Bossi, Cicchitto, Bonaiuti, Gasparri, La Russa e, perché no, Diliberto, Rizzo, Sansonetti e, perché no, Mastella, Follini, il Papa, Veltrusconi, D'Alemoni.... A me chi mi salva da costoro? chi mi salva? Il telecomando non basta... Ehi, ho fatto un calderone generale; i comici, volontari e non, sono ovunque...

Redazione
Inviato: 29/9/2008 23:00  Aggiornato: 29/9/2008 23:00
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
A me chi mi salva da costoro?

basterebbe non votarli, ma la soluzione è troppo semplice per essere accessibile a tutti.

peppe75
Inviato: 29/9/2008 23:02  Aggiornato: 29/9/2008 23:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/10/2006
Da: London
Inviati: 399
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
mi dispiace Taniello, ma la Palin è nuova e figa. quelli sono i personaggi di una vita e mica puoi parlare sempre di loro

soulsaver
Inviato: 30/9/2008 12:39  Aggiornato: 30/9/2008 12:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
Quoto Cherubino...
e Paxtibi che mi ha regalato un bel sorriso...

è perfetta la Palin, ignorante e bella al punto giusto, lo stereotipo della donna televisiva, una sorta di baywatch in politica...

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
totonno
Inviato: 30/9/2008 19:56  Aggiornato: 30/9/2008 19:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2007
Da:
Inviati: 93
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
Ma come sono caduti in basso? qui i casi sono due o sono degli emeriti imbecilli poveri di mente,oppure credono fermamente che questa marines in gonnella possa diventare vice presidente............. la prima che ho detto mi sembra giusta.

Linucs
Inviato: 30/9/2008 21:16  Aggiornato: 30/9/2008 21:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
Gli Stati Uniti sono un luogo unico e meraviglioso: l'unico luogo in cui si può legittimamente affermare che "quelli del sud sono incivili", senza timore di proteste e/o denunce. E allora diciamolo: "forza Bubba!"

redna
Inviato: 30/9/2008 21:35  Aggiornato: 30/9/2008 21:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
New York, 30 set. (Apcom) - Sembrano non aver fine le gaffe della candidata repubblicana alla vice presidenza Sarah Palin. Proprio mentre si trova in "ritiro" in Arizona per prepararsi al dibattito contro il rivale democratico Joe Biden, giovedì sera, emerge sui media il contenuto, ancora segreto, di un frammento dell'intervista rilasciata la settimana scorsa all'emittente Cbs. In questo spezzone ancora non andato in onda, la governatrice dell'Alaska non riuscirebbe a ricordare alcun caso di rilievo della Corte Suprema. Interpellata dalla giornalista Katie Couric, Palin cita solo la famosa sentenza Roe vs. Wade (quella che nel 1973 ha di fatto legalizzato l'aborto negli Stati Uniti), cadendo subito dopo in un imbarazzato silenzio, incapace di nominare nessun altra decisone storica. L'episodio a quanto pare sta creando non poco imbarazzo nel team elettorale di John McCain, almeno secondo quanto rivelato da alcune fonti interne al quotidiano Politico. L'intervista con Cbs aveva creato gia' non pochi problemi con gli spezzone mandati già in onda. Lo storico show satirico Saturday Night Life ne ha proposto una parodia magistralmente interpretata da Tina Fey nei panni di Palin. Il testo dell'intervista fasulla ricalca parola per parola alcune delle risposte di Palin. L'impatto comico è fortissimo ed è il peggiore biglietto da visita per Palin alla vigilia della sfida con Biden.


Citazione:
è perfetta la Palin, ignorante e bella al punto giusto, lo stereotipo della donna televisiva, una sorta di baywatch in politica...


Qui da noi nemmeno Rosy Bindi o la Bonino sarebbero a quei livelli.
E non concorrerebbero nemmeno per la vicepresidenza.


Citazione:
Ma come sono caduti in basso? qui i casi sono due o sono degli emeriti imbecilli poveri di mente,oppure credono fermamente che questa marines in gonnella possa diventare vice presidente............. la prima che ho detto mi sembra giusta.


Sono caduti in basso...(... a wall street anche...)

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
nosh1t
Inviato: 30/9/2008 22:24  Aggiornato: 30/9/2008 22:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/9/2008
Da:
Inviati: 143
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
tanto per girare il coltello nella piaga posto un sagace 'shopping che rappresenta la pagina facebook della palin (in inglese):

http://www.flickr.com/photos/gregp1134/2901940051/sizes/o/in/photostream/

infosauro
Inviato: 1/10/2008 8:55  Aggiornato: 1/10/2008 8:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
Secondo me siete profondamente ingiusti con questa signora, voglio dire cosa ne può venire di male da una che è stata sottoposta a una cerimonia per combattere la stregoneria?

http://video.google.it/videosearch?q=sarah+palin+witch&hl=it&emb=0&aq=0#

Ehi, una volta che hai le streghe dalla tua, Hilary Clinton non ti da più fastidio!

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
Robym
Inviato: 1/10/2008 16:56  Aggiornato: 1/10/2008 16:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/6/2006
Da: Sardigna
Inviati: 237
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
visti i risultati, piuttosto che parlare potrebbe prendere spunto dalla Carfagna ed utilizzare la bocca per fare altro.

p.s. negli U.S.A. c'è una cospicua letteratura sull'argomento, risalente al periodo Clinton.

Quando l'Allevi è pronto inizia a suonare.
Linucs
Inviato: 2/10/2008 13:33  Aggiornato: 2/10/2008 13:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
è perfetta la Palin, ignorante e bella al punto giusto, lo stereotipo della donna televisiva, una sorta di baywatch in politica...

Sarà certamente vero - e non vedo come si possa mettere in dubbio - ma se fosse uscita da una baracca di Harlem a mio modesto avviso sareste tutti in fila a recitare "lei sì che capisce i veri problemi degli americani" e boiate assortite. E se avesse messo al mondo quattro figli nella medesima baracca sarebbe stata lodata "per il suo grande coraggio di donna e madre, contro un mondo governato dal maschilismo" ed altrettante boiate a corredo.

Volendo meditarci sopra, la parte più inquietante è che in un governo "federale" degli "stati" (plurale) "uniti" ci si debba cagare addosso per la scelta di una sola persona, presidente o vicepresidente che sia: dovrebbe far sospettare che la carica in questione abbia poteri eccessivi (tant'è che una volta ogni tanto si parlava anche del Congresso & C).

La conclusione è ovvia: a nessuno disturba l'eccesso di poteri, purché siano affidati al progressista di turno per gestire l'economia, il governo, eccetera, e redistribuire in modo più equo.

Ovviamente nessun progressita (ovvero comunista camuffato da ambientalista) verrà mai a dirvelo in faccia, indovinate da soli perché.

rconocchia
Inviato: 16/10/2008 13:43  Aggiornato: 16/10/2008 13:43
So tutto
Iscritto: 16/10/2008
Da:
Inviati: 5
 Re: Il fattore Palin: ridere per non piangere
per queste elezioni americane 2008 non si conosce sicuramente l'esito finale ma la crisi finanziaria e economica ha messo in grave risalto la difficolta dei repubblicani nel risolvere le grandi problematiche del nuovo millenio


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