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palestina : Aggiornamento su Gaza
Inviato da Redazione il 5/1/2009 3:30:00 (39688 letture)

Se non vi dispiace commentare un articolo che non trovo la forza di scrivere, lo spazio è a vostra disposizione.

M.M.

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
manneron
Inviato: 5/1/2009 6:35  Aggiornato: 5/1/2009 7:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Aggiornamento su Gaza
stai male?
ah ho capito, perchè l'argomento è gaza. pensavo fosse libero.
l'articolo c'è da commentare. solo che è un punto di vista diverso.

http://www.wolfstep.cc/173/no-non-hanno-il-diritto-di-esistere/

http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=90200

ho indicato questo articolo, nonostante i toni, perchè la persona che lo scrive è senz'altro degna di rispetto, almeno su altre cose che scrive. possibile che abbia qualche ragione anche qui? se non una ragione in termini di giustizia, una ragione in termini pratici? In fondo se uno dovesse pensare se sia più probabile eliminare israele o la palestina come entità politica e territoriale, probabilmente penserebbe che israele è praticamente ineliminabile, mentre i palestinesi ci vanno molto vicini ad essere sterminati. partendo da questo punto di vista pratico, credo che le soluzioni non siano a favore dei palestinesi, almeno quelle praticabili. poi se neppure l'onu interviene, qui non gli resta altro che morire tutti. A questo punto cosa impedisce di andare fino in fondo?

baciccio
Inviato: 5/1/2009 8:09  Aggiornato: 5/1/2009 8:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione: "In fondo se uno dovesse pensare se sia più probabile eliminare israele o la palestina come entità politica e territoriale, probabilmente penserebbe che israele è praticamente ineliminabile, mentre i palestinesi ci vanno molto vicini ad essere sterminati. partendo da questo punto di vista pratico, credo che le soluzioni non siano a favore dei palestinesi, almeno quelle praticabili. poi se neppure l'onu interviene, qui non gli resta altro che morire tutti. A questo punto cosa impedisce di andare fino in fondo?".

Commento:
Ho la speramza che le porcherie, veicoloate nelle frasi mascherate dietro la parvenza di giustificazioni, come quelle sopracitate, almeno qui su Luogocomune, non trovino adito e vengano smascherate per quello che sono:.propaganda sionista omicida! Anch'io sto male nell' assistere incredulo al massaccro che il glorioso esercito della quarta potenza mondiale perpetra nella più totale impunità contro una popolazione senza esercito,sotto gli occhi inorriditi delle nazioni, ostaggio dell'unica religione rimasta: l'olocausto.

ectobius
Inviato: 5/1/2009 8:24  Aggiornato: 5/1/2009 8:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/1/2007
Da:
Inviati: 205
 Re: Aggiornamento su Gaza
Capisco. Non è facile commentare l’orrore. Né vale la pena parlare a quella testa di ca**o che ha scritto l’articolo, della disperazione di un popolo inerme che da settanta anni subisce prepotenze, soprusi d’ogni genere... massacri. E tutto in dispregio di risoluzioni dell’ONU.
Quando sono superati tutti i limiti anche il suicidio è comprensibile.
Quel che ancora non riusciamo a comprendere è la ferocia dell’uomo... la “banalità del male”.

LoneWolf58
Inviato: 5/1/2009 8:24  Aggiornato: 5/1/2009 8:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
Tu non riesci a scriverlo l'articolo... io non riesco più a leggere nulla su Gaza.
Conati di vomito mi attaccano alle prima parole...
L'ipocrisia (è dir poco) dei Governi... la malafede dell'informazione e la collusione U$A...
Guerilla Radio, Vittorio Arrigoni da Gaza

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Fabrysound
Inviato: 5/1/2009 8:44  Aggiornato: 5/1/2009 8:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/8/2006
Da: dal Delta Del Pò
Inviati: 76
 Re: Aggiornamento su Gaza
anche a me mi prende un crampo allo stomaco per questo massacro..gente poi che vuole giustificare questi crimini di guerra in un modo o nell'altro..

poi dalle notizie troppi civili e sopratutto bambini che stanno rimanendo uccisi, intere famiglie sterminate..

boo almeno mi guardo intorno e vedo che molti altri non vogliono essere complici di quanto sta accadendo, ma che possiamo fare? più che protestare per poi prendersi dell'antisemita,negazionista,terrorista..

ma vaff....

Alla guerra rispondiamo con la guerra
Alla guerra su tutti i fronti con la guerra su tutti i fronti
Alla repressione armata con la guerriglia
Mordi e fuggi!
Niente resterà impunito!
Tutto il potere al popolo che si ribella!
Hiei2
Inviato: 5/1/2009 8:56  Aggiornato: 5/1/2009 8:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
La frase esatta è "ma che possiamo fare senza rischiare nulla di peggio di prenderci qualche parola?".

Io mi astengo dai commenti: le chiacchiere non cambiano la storia, ed è fin troppo facile finire per convincersi che se dici al mondo che "è uno schifo", in fondo tu la tua parte l'hai fatta.

LoneWolf58
Inviato: 5/1/2009 9:32  Aggiornato: 5/1/2009 9:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
le chiacchiere non cambiano la storia

Le chiacchiere sono solo un mezzo... se rimangono tali non cambiano la storia e comunque il mondo non fa schifo...
a far schifo siamo noi esseri intelligenti (sic!)

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Io_sono
Inviato: 5/1/2009 9:42  Aggiornato: 5/1/2009 9:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
La frase esatta è "ma che possiamo fare senza rischiare nulla di peggio di prenderci qualche parola?".

Io mi astengo dai commenti: le chiacchiere non cambiano la storia, ed è fin troppo facile finire per convincersi che se dici al mondo che "è uno schifo", in fondo tu la tua parte l'hai fatta.


A questa cosa ci sto pensando da molto.
Alla fine anche io parlo e mi indigno ma tanto non combino un cazzo. Al massimo scrivo sette pagine del mio blog riportando pensieri o articoli sull´argomento ma più di questo non ho fatto.
E il dubbio che mi viene è duplice:
1- Faccio veramente abbastanza?
2- Cosa posso fare veramente più di questo?

E mi deprimo... Perchè le parole non cambiano niente, qui ci vorrebbe probabilmente la forza.
La forza delle masse, la forza per far risvegliare la gente.
Ma poi tutti fanno spallucce e va a finire che pur con tutto l´odio, la rabbia, e il dolore che provo, faccio spallucce pure io...

peonia
Inviato: 5/1/2009 10:14  Aggiornato: 5/1/2009 10:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Aggiornamento su Gaza
E' triste e doloroso constatare che non siamo solo servi, asserviti agli USA ma anche e soprattutto ad Israele, quella sionista, che purtroppo comincio ad odiare, malgrado pensassi di non esserne mai capace...
Noi siamo prigionieri della MENZOGNA, ogni cosa, in ogni campo e' menzognera, quindi il problema non e' solo cosa possiamo pro o contro nel caso piu' terribile del conflitto mediorientale, ma come possiamo agire per smascherare la MENZOGNA in toto. Ci hanno insegnato a ritenerci piccoli esseri insignificanti, senza alcun potere, ci sentiamo schiacciati senza possibilita' di reazione...forse se cominciassimo a credere che siamo invece esseri potenti, davvero potremmo incidere sulla storia, e quando si parla di RISVEGLIO, vuol dire solo questo...abbiamo il dovere di parlare, discutere, esporci per cercare di far aprire gli occhi anche a chi e'piu' ipnotizzato di noi....anche se spesso, come mi e' accaduto, si resta soli.....
Noi siamo esseri divini che fanno un'esperienza umana, e non il contrario...che ci crediate o meno, sara' questa ri-scoperta che cambiera' la Storia umana...
e non e' NEW AGE, caro Linucs!!!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
spettatore
Inviato: 5/1/2009 10:26  Aggiornato: 5/1/2009 10:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Aggiornamento su Gaza
Ascoltando le recenti notizie che vengono da Gaza, mio padre dice sempre: "Ieri toccava a noi, oggi tocca ad altri. La vergogna è senza fine." Infatti ricorda quando lui nel 1944, all'età di 12 anni, giocando col fratellino di 9 ed altri ragazzini, fù sorpreso da un bombardamento inglese, rivolto ad uno snodo ferroviario distante un paio di km in linea d'aria dal luogo ove si trovavano. Si rifugiarono sopra un mandorlo (pensa te che rifugio!) che, ad ogni bomba che cadeva, oscillava per lo spostamento d'aria facendo cadere ora questo, ora quel bambino, simulando un tragico raccolto. Mio padre rimase avvinghiato ad un ramo con gli occhi chiusi ed il petto schiacciato ad ogni rombo che seguiva lo scoppio degli ordigni. Il tutto durò 5-6 minuti, un pò di vomito, un pò di pipì nei pantaloni dei più piccoli ed una momentanea sordità, unita al terrore delle madri, le quali sapevano che i bambini erano dalle parti del fiume. Ha ragione mio padre, oggi è cambiato solo il posto, ma le bombe di questi "esseri" assetati di sangue umano, male e odio, continuano a fare vittime e fra queste annovero anche le vittime israeliane degli attentati, perchè si chiarisca bene una volta per tutte: a "quelli" serve solo sangue, non importa da quale popolo venga versato, purchè sia copioso.


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
desbouvet
Inviato: 5/1/2009 10:33  Aggiornato: 5/1/2009 10:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Aggiornamento su Gaza
Ieri ho visto scene in tv assolutamente normali, scene a cui tutti siamo abituati. Un'ambulanza con la mezzaluna che inchioda di fronte a una palazzina, due tizi che escono trafelati, spingono fuori una barella con una poltiglia umana sopra, altra gente che accorre urlando.

Per alcuni istanti ho avuto bisogno di gridare. Non mi era mai successo in modo così violentio: bisogno di gridare con tutta la gola, con tutto il corpo.

E non l'ho fatto, perchè stavo a pranzo con ospiti.

Ecco, che io sia maledetto.

redna
Inviato: 5/1/2009 11:02  Aggiornato: 5/1/2009 11:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Leggo qualcosa su Gaza e penso che Gaza è come l'Iraq (o l'Iraq è stato la prima Gaza?):

Londra, 10:37

GAZA:TIMES,ISRAELE USA FOSFORO BIANCO COME USA A FALLUJA

Nell’offensiva di terra nella Striscia di Gaza l’esercito israeliano starebbe usando i controversi proiettili al fosforo bianco per creare spesse cortine fumogene ma che possono anche causare terribili ustioni. Si tratta dlle stesse munizioni impiegate dagli Usa in Iraq nel novembre del 2004 a Falluja. E’ quanto rivela il britannico Times ricordando che in base al Trattato di Ginevra del 1980 il fosforo bianco "non puo’ essere usato come arma di guerra nelle aree popolate da civili, anche se non ne e’ vietato li’’impiego appunto come cortina fumogena o come bengala per illuminare le aree" dove operano le truppe. In realta’, secondo il Times, vengono usate nelle aree urbane "per snidare i cecchini o quanti restano appostati tra le macerie per far esplodere gli ordigni improvvisati" al passaggio delle truppe. Israele ha riconosciuto di aver usato il fosforo bianco nel Libano meridionale durante la disastrosa guerra dell’estate del 2006 contro le milizie sciite di Hezbollah. "Impiegare tali proiettili in un’area delle aree piu’ densamente popolate del mondo come la Striscia di Gaza - scrive il giornale conservatore - alimentera’ ulteriormente le critiche contro l’offensiva israeliana che ha gia’ causato almeno 2.300 feriti". I proiettili danno vita a "esplosioni fantastiche, causano tanto fumo ostacolando la vista del nemico e consentendo alle nostre truppe di avanzare", ha spiegato un esperto di sicurezza israeliano. "Se il fosforo bianco e’ stato sparato in maniera deliberata sulla la gente qualcuno finira’ all’ (a Corte per i crimini di guerra) Aia", ha commentato l’ex maggiore dell’esercito britannico, Charles Heyman, perche’ " e’ anche un arma terroristica. Le gocce di fosforo bruciano al contatto con la pelle". Tsahal ha negato l’uso del fosforo, ma non ha voluto precisare il tipo di armi adottate limitandosi a ribadire che "Israele usa munizioni autorizzate dal diritto internazionale", ha detto il portavoce, capitano Ishai David. Tra i militari il fosforo bianco viene chiamato ’Willy Pete’ fin dalla I Guerra mondiale ed e’ stato ampiamente utilizzato dagli Usa nel Vietnam. Il fosforo bianco viene conservato sott’acqua o in azoto perche’ a contato con l’aria brucia perche a contatto con l’ossigeno presente nell’aria produce anidride fosforica generando calore. L’anidride fosforica reagisce violentemente con composti contenenti acqua (come i copri umani) e li disidrata producendo acido fosforico. Il calore sviluppato da questa reazione brucia la parte restante del tessuto molle. Il risultato e’ la distruzione completa del tessuto organico.

(05 gennaio 2009) www.repubblica.it


In tutta questa atroce storia si capisce subito chi sono i mandanti sia della guerra all'Iraq che alla strage di Gaza. Ma il dopo è ben chiaro a chi sta facendo questa mattanza? Non è detto che,con tutto questo sangue, abbiano qualcosa in cambio.Per i nazisti proprio lo sterminio programmato è stata la loro fine.


C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
BlSabbatH
Inviato: 5/1/2009 11:11  Aggiornato: 5/1/2009 11:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
In fondo se uno dovesse pensare se sia più probabile eliminare israele o la palestina come entità politica e territoriale, probabilmente penserebbe che israele è praticamente ineliminabile, mentre i palestinesi ci vanno molto vicini ad essere sterminati. partendo da questo punto di vista pratico, credo che le soluzioni non siano a favore dei palestinesi, almeno quelle praticabili.

lo stesso pensiero del duce e di papa pacelli sul tentato sterminio degli ebrei da parte del terzo reich. Visto che il reich è ineliminabile, alleiamoci. potere con potere e via, una bella chiavata.

Ma la ruota gira..
Citazione:
Nell’offensiva di terra nella Striscia di Gaza l’esercito israeliano starebbe usando i controversi proiettili al fosforo bianco

oltre al simpatico fosforo bianco, il popolo eletto usa da sempre le bombe a grappolo. Parola di yahvè.

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
Fabrysound
Inviato: 5/1/2009 11:11  Aggiornato: 5/1/2009 11:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/8/2006
Da: dal Delta Del Pò
Inviati: 76
 Re: Aggiornamento su Gaza
@redna

stavo guardando proprio le immagini in televisione e mi ricordavano proprio quelle di falluja che avevo visto sull'inchiesta di rainews24 di qualche anno fa...
sarebbe interessante confrontare le immagini che stanno facendo vedere in questi momenti in tv con quelle dell'iraq..ma non voglio crederci...

Alla guerra rispondiamo con la guerra
Alla guerra su tutti i fronti con la guerra su tutti i fronti
Alla repressione armata con la guerriglia
Mordi e fuggi!
Niente resterà impunito!
Tutto il potere al popolo che si ribella!
cocis
Inviato: 5/1/2009 11:12  Aggiornato: 5/1/2009 11:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Aggiornamento su Gaza

ectobius
Inviato: 5/1/2009 11:36  Aggiornato: 5/1/2009 11:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/1/2007
Da:
Inviati: 205
 Re: Aggiornamento su Gaza
Razzismo e massacri: ecco la storia dell'uomo.

redna
Inviato: 5/1/2009 11:44  Aggiornato: 5/1/2009 11:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Secondo il ministro degli esteri italiano Franco Frattini la colpa di Hamas, per la quale sarebbe giustificato l’intervento militare israeliano, non sarebbe solo quella di aver violato una tregua con i razzi Qassam ma anche quella di aver «violato il principio “pace in cambio di territori”». Un principio che ha ispirato tutta la politica degli accordi in Medioriente fino alla conferenza di Oslo ma che in effetti è stato sempre imposto da Israele e che comunque Hamas non ha mai accettato considerandola una politica perdente e subalterna agli interessi israeliani. Per Hamas infatti il suolo della Palestina resta «sacro», tramandato dai «padri» e quindi non cedibile né in cambio di denaro né di altro. Questo è uno dei principi fondanti del Movimento di Resistenza islamico fondato dallo sceicco Yassin sul modello dei Fratelli Musulmani egiziani –poi ucciso in un omicidio mirato dagli israeliani -, inserito nello statuto di Hamas.


I presunto ministro degli esteri forse è ancora alle Maldive??


Citazione:
Per Hamas infatti il suolo della Palestina resta «sacro», tramandato dai «padri» e quindi non cedibile né in cambio di denaro né di altro.


chiaro che stavolta sono determinati a riprenderselo.


fonte:http://www.unita.it/index.php?section=news&idNotizia=74818

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
ectobius
Inviato: 5/1/2009 11:46  Aggiornato: 5/1/2009 11:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/1/2007
Da:
Inviati: 205
 Re: Aggiornamento su Gaza
La gran porta nelle mura è stata aperta ed il gruppo dei cacciatori ecologici in tute mimetiche Caschi integrali con due grandi occhi scuri e sporgenti Visori per la visione notturna Sembrano teste di insetto.
Armati di grossi fucili con cannocchiali avanzano decisi.
Dall’altra parte del muro due grossi boati Poi sono fuochi di artificio che vanno a disegnare nella volta vaporosa di velluto nero del cielo caleidoscopici disegni… Degli Ooooh!, si levano…scavalcano il muro gli Ooooooohhhh!!! Ad intervalli dal luna park.
Si sono tutti levati i rifiuti organici Gli occhi al cielo Hanno abbassato gli occhi e si sono trovati a fronteggiare lo schieramento dei cacciatori ecologici.
Obiettivo della caccia ecologica loro Gli inutili!
Ed infatti quegli hanno interpretato come un affronto questo essere guardati fissi negli occhi di insetto. Arroganza! Intollerante la pretesa di poterli guardare fissi nei visori…E’ una sfida!
A noi?… Voi!...
I miserabili dovrebbero saperlo che ogni volta che osano sollevare lo sguardo debbono stare in guardia… essere pronti a difendersi. Questo loro osare è rivolta!
Uno degli straccioni viene colto improvviso da un impulso... si scuote dall’immobilità il clochard musicista e avanza suonando un valzer triste con l’armonica a bocca e porta il tempo con la gamba e il braccio... bum bum… plac plac!… E quelli aprono il fuoco. Il musicista si infrange, il ritmo accelera il tempo del braccio placplacplacplacplac !!… Un turbinio improvviso di spari... cade a terra in frantumi l’intera orchestra… La grancassa BUM!…… BUM!
E basta!
La massa dei miserabili è in agitazione scomposta…errore madornale! Di fronte alla belva bisogna restare immobili! E infatti quelli hanno interpretato e sguainato gli artigli…Pronti al balzo.
La vecchia ingobbita nel lungo sdrucito miserabile cappotto si è inginocchiata. Due raggi le si sono posati sulla fronte Lei abbozza un disperato cenno di commiato e dice:
“Grazie!!”.
Due spari… due pallottole al rallentatore. E il cranio è esploso come un grosso melograno precipitato dal quinto piano. L’anima della vecchia è una corona di spruzzi, un alone vaporoso che avvolge la piccola folla. Il corpo sembra non più esistere, sparito nell’enormità del cappotto.
Ora è fuga disordinata E’ quel che ci vuole! Ché non c’è divertimento su un bersaglio immobile!
Raggi infrarossi si incrociano nel buio Li inseguono…Gli spari li inseguono confusi al crepitio dei fuochi d’artificio. Anche le urla disperate di dolore sono coperte dal frastuono dei fuochi fantasmagorici.
Cascate di materiale organico umano si sollevano a scoppi verso il cielo e ricadono a pioggia… caricatura delle cascate di scintille.
E infine hanno capito Si sono fermati! Sono tutti distesi al suolo gli stracci immobili E le armi hanno taciuto e quelli si sono avvicinati a controllare…a contare. Qualcuno ferito l’hanno finito con le baionette per non sprecare la dotazione di munizioni. La decimazione è compiuta!… I non colpiti sono invitati ad allontanarsi:
RAUSS!!
Non si sentono assassini! Scrivono la Storia! La Storia la si scrive di notte usando la gente come materia prima… La Storia che nel mattino radioso si farà maestra.

trotzkij
Inviato: 5/1/2009 12:22  Aggiornato: 5/1/2009 12:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Aggiornamento su Gaza
Da Fonti Iraniane.

Le ultime notizie da Gaza. Le perdite tra le forze sioniste sono pesantissime finora:
31 militari israeliani sono stati uccisi dalla resistenza palestinese, 90 militari sono stati feriti e 3 fatti prigionieri.
Tra i 3 prigionieri israeliani uno è un colonello del Tsahal.
Ci sono anche ben 7 tank Merkava distrutti dalla guerriglia Hamas.
Da parte palestinese ci sono stati oggi 47 morti e 80 feriti, 12 dei morti sono bambini.
Oggi due elicotteri israeliani sono stati colpiti, uno è stato distrutto e l'altro ha potuto atterrare dietro le linee israeliane, ma subito dopo è esploso.

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
PikeBishop
Inviato: 5/1/2009 12:36  Aggiornato: 5/1/2009 12:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
[…]"Teniamo però presente che permettere a un’idea sbagliata di sopravvivere può rappresentare un crimine ancora più grave dell’omicidio, poichè da quell’idea possono nascere migliaia di cadaveri in una volta sola.

Non fu il fuoco a bruciare migliaia di innocenti nel medioevo, fu l’idea che fossero “eretici” a permettere di farlo. Non furono i fucili dei conquistadores ad uccidere milioni di aborigeni americani, fu l’idea che fossero dei “selvaggi” a permettere di farlo. Non sono state le bombe ad uccidere un milione di iracheni, è l’idea che gli islamici siano tutti "terroristi" a permettere di farlo.

Combatti quelle idee, e avrai vinto la battaglia dell’umanità. Permetti a quelle idee di sopravvivere, e sarai anche tu fra i responsabili della sua sconfitta."[/i]
Massimo Mazzucco



[…]"Questo processo è stato catturato dall'editore George A. Crofutt – un energico evangelista del Destino Manifesto – nella sua didascalia al dipinto del 1872 “American Progress” di John Gast.

La diffusissima litografia illustrava lo Stato americano come una formosa femmina dai capelli chiari e precariamente coperta da una veste diafana, con la fronte di alabastro cinta dalla “stella dell'impero,” che guarda verso ovest con un'espressione di benevola risoluzione mentre gli indiani terrorizzati fuggono terrorizzati davanti a lei. Sul suo braccio destro sta un libro intitolato “Scuole Comuni,” che Crofutt descrive esultante come “emblema della nostra educazione e testimone della nostra Illuminismo Nazionale.” Con la mano sinistra tesse la campagna con i “lunghi cavi del telegrafo, che spargeranno l'intelligenza per tutta la terra.”

Davanti a questa ragazza fascinosa ma onnipotente la terra è attraente, ma desolata; al suo passaggio sorgono città, “navi a vapore, manifatture, scuole e chiese, sopra cui fasci di luce fluiscono e riempiono l'aria – segni della nostra civiltà,” continua Crofutt. Dalle città “procedono le tre grandi linee continentali” della ferrovia federalmente sovvenzionata, così come un flusso di cavalieri pony express, di carri di pionieri, di diligenze, di cercatori d'oro, e di altri attratti irresistibilmente verso ovest.

Ma il vero fulcro di questa celebrazione artistica “della grandiosità e dell'impresa del nostro paese,” come la vede Croffutt, è la manciata di indiani che fuggono davanti alla “bella e avvenente Femmina” che incarna lo Stato americano.

“In fuga dal ‘progresso’ verso le acque blu del Pacifico sono gli indiani con le loro squaw, i loro papoose e le loro slitte,” scrive con parole che stillano disprezzo. Gli indiani “fuggono dalla presenza della meravigliosa visione. La ‘Stella” è troppo per loro.”

“American Progress,” come spiegato da Croffutt, accoppiava bigotteria civica con un appello manifesto a tre degli istinti più bassi: la semplice lascivia; l'impulso tribale verso il culto del potere collettivo; e la disumanizzazione di chi non fa parte della collettività scelta.

La bontà dell'America, nella lettura di Croffutt, è ratificata dalla ritirata degli indiani selvaggi. Parlando attraverso Matt Bardoul, uno dei suoi eroi da romanzo, Louis L'Amour ha dato voce ad una visione meno autocompiaciuta, concludendo che gli indiani si sono ritirati di fronte a “quella che alcuni potrebbero considerare una superiore barbarie.”"


William Norman Grigg (Pubblicato da Paxtibi in LA VOCE DEL GONGORO )



[…]"Agli israeliani la causa palestinese è totalmente sconosciuta. Per cui, essi non possono far altro che interpretare la lotta palestinese come un’irrazionale follia omicida.
Nell’universo israeliano solipsistico e giudeo-centrico, l’israeliano è una vittima innocente e il palestinese non è altro che un selvaggio assassino.

Questa terribile situazione, che lascia gli israeliani nel buio riguardo al loro passato, demolisce ogni possibilità di riconciliazione futura. Poiché a un israeliano manca la sia pur minima comprensione delle cause del conflitto, egli non potrà contemplare altra soluzione possibile che lo sterminio e la pulizia etnica del “nemico”.

Tutto ciò che un israeliano è autorizzato a conoscere sono svariati, evanescenti racconti della sofferenza ebraica. Il dolore dei palestinesi è completamente estraneo alle sue orecchie. Il “diritto dei palestinesi al ritorno” suona per lui come un’idea stravagante.

Neanche i più eruditi “umanisti israeliani” sono pronti a condividere la propria terra con i suoi abitanti originari."


Gilad Atzmon (pubblicato da Gianluca Freda in BLOGGHETE!)


Non aggiungo altro che Massimo ci ha ricordato, una volta per tutte, perche' esiste questo sito e perche' lo seguiamo e vi partecipiamo.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
BlSabbatH
Inviato: 5/1/2009 12:44  Aggiornato: 5/1/2009 12:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Neanche i più eruditi “umanisti israeliani” sono pronti a condividere la propria terra con i suoi abitanti originari."

il punto è: quali abitanti originari? seguendo la logica israeliana, ne avrebbero diritto solo i dinosauri..

Inutile dire che il paragone palestinesi-indiani è azzeccatissimo.

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
DrHouse
Inviato: 5/1/2009 12:44  Aggiornato: 5/1/2009 12:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Medici norvegesi affermano che sono state rinvenute tracce di uranio impoverito tra le vittime dei bombardamenti a Gaza: link

Diversi giornali inglesi, tra cui in particolare Times, Evening Standard e Daily Mail, riportano inoltre che Israele starebbe utilizzando proiettili al fosforo bianco. Bandito dal Trattato di Ginevra del 1980, il fosforo bianco non può essere usato come arma di guerra in aree popolate da civili, tuttavia non è vietato come cortina fumogena o come bengala per illuminare le aree in cui operano le truppe. La notizia del Times è ripresa in Italia addirittura da Il Giornale.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
sonolopez
Inviato: 5/1/2009 12:50  Aggiornato: 5/1/2009 12:50
So tutto
Iscritto: 29/11/2008
Da:
Inviati: 10
 Re: Aggiornamento su Gaza
Al di là di tutto(facendo un grosso sforzo), fa specie che gli USRA abbiano deciso l'azione in questo spaziotempo fra la minaccia alcoolica e Michael Jackson. Incredibile, ma magari non si fidano abbastanza del bianconero! Che avranno in mente di così bestiale da tagliarlo fuori?
ciao tutti

Hiei2
Inviato: 5/1/2009 13:15  Aggiornato: 5/1/2009 13:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Non aggiungo altro che Massimo ci ha ricordato, una volta per tutte, perche' esiste questo sito e perche' lo seguiamo e vi partecipiamo.

Per passare tutto il giorno a chiacchierare invece di prendersi il disturbo di alzare il culo e fare fisicamente qualcosa?

Lestaat
Inviato: 5/1/2009 13:43  Aggiornato: 5/1/2009 13:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Autore: Hiei2 Inviato: 5/1/2009 13:15:33

Citazione:
Non aggiungo altro che Massimo ci ha ricordato, una volta per tutte, perche' esiste questo sito e perche' lo seguiamo e vi partecipiamo.

Per passare tutto il giorno a chiacchierare invece di prendersi il disturbo di alzare il culo e fare fisicamente qualcosa?


Perchè tu hai scritto il post da Gaza con un Kalashnikov appoggiato alla scrivania in un momento di tregua?

Sei diventato ridicolo hiei

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
redna
Inviato: 5/1/2009 13:45  Aggiornato: 5/1/2009 13:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
fonte: peacereporter

05/01/2009
Piombo fuso: propaganda fin dalle origini



Il nome piombo fuso, secondo "Liberali per Israele", un sito di "informazione" ripreso da numerosi organi di stampa nazionali, "è stato ispirato da una celebre filastrocca ebraica per bambini il codice militare «Piombo Fuso» (in ebraico: Oferet Yezukà) utilizzato per ribattezzare la grande offensiva aerea israeliana contro le strutture di Hamas a Gaza che ha già fatto centinaia di morti. La filastrocca fu scritta dal poeta nazionale israeliano Haim Nahman Bialik in occasione della ricorrenza ebraica di Hanukà (festa delle luci), che è stata celebrata proprio questa settimana e si è conclusa oggi. «Il mio insegnante - si canta nella seconda strofa - mi ha dato una trottola di piombo fuso. Sapete il perché? In onore della festa di Hanukà». Una festa che da due giorni si è macchiata di una nuova escalation di violenza in Medio Oriente".


Invece l'origine del nome Piombo fuso dato al nuovo massacro di palestinesi è tutt'altra, e rende perfettamente l'idea delle intenzioni del governo israeliano.


Nella Torah si trovano quattro tipi di pena capitale: la lapidazione (mentre si è spinti giù da un precipizio), il rogo (versando del piombo fuso giù per la gola), la decapitazione (con una spada) e lo strangolamento (per mezzo di una sciarpa intorno la gola). I peccati per i quali sono previste queste differenti forme di pena di morte sono l'omicidio, la bestemmia, l'idolatria, l'adulterio, l'incesto, i rapporti sessuali con gli animali, la violenza o la ribellione verso i propri genitori, la violazione dello shabbath, la stregoneria e il rapimento, se provati oltre ogni dubbio.


Nella Mishnà, la codificazione della Torah orale che raccoglie le principali opinioni degli scribi e dei rabbini sui problemi della legge così è descritta l'uccisione del condannato tramite colata di piombo: si mette un sudar, (telo, sciarpa) duro in uno morbido e si avvolge il collo del condannato. Due boia tirano i due lembi di questa sciarpa, uno da una parte e uno in senso contrario, finchè il condannato, sul punto di soffocare, apre la bocca. A questo punto un terzo boia versa nei suoi visceri piombo fuso.
Che è esattamente, seppur metaforicamente, quello che il governo di Israele sta facendo a Gaza, a dispetto di quello che la propaganda israeliana propina e che i grandi mezzi di comunicazione riprendono a scatola chiusa, forse perché ben contenti di non dover guardarci dentro, a quella scatola.
Sennò, peraltro, non si capisrebbe come mai, nei nostri telegiornali si utilizzi tanto spesso una agghiacciante e cinica distinzione tra israeliani e palestinesi. I primi sono "vittime", i secondi sono semplicemente "morti".


se il dio degli eserciti vuole questo o, chi per lui, non potrà mai aver pace.

edit
fonte: www.infopal.it
.....
“Nonostante il resto del mondo dica il contrario, anche perché spinti da una informazione faziosa e disonesta – prosegue il sacerdote - sono stati gli israeliani a violare la tregua ripetutamente, non Hamas.

Hamas non è un movimento estremista, gode del sostegno della popolazione e questo sostegno nell’ultima settimana si è accresciuto.

Moltiplicare i motivi di risentimento dei palestinesi, come sta facendo Israele uccidendo donne, uomini e bambini che non hanno mai preso un’arma in pugno, non farà altro che allontanare ancor di più la pace”.

padre Manuel Musallam

Link originale :

http://www.misna.org/news.asp?a=1&IDLingua=2&id=234147

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Hiei2
Inviato: 5/1/2009 13:49  Aggiornato: 5/1/2009 13:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Perchè tu hai scritto il post da Gaza con un Kalashnikov appoggiato alla scrivania in un momento di tregua?

Per quel che ne sai tu, potrei anche.

Ma indipendentemente da quel che faccio io (combattere le mie battaglie e non piangere ipocritamente a comando tenendo comunque il culo bene inchiodato sul divano, per inciso) vedo che la tua filosofia è "tutti ladri, nessuno ladro". Poi critichi i politici. E sarei io il ridicolo.

Ceeerto.

redna
Inviato: 5/1/2009 13:58  Aggiornato: 5/1/2009 14:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
12:37 Israele continua a non dare visti per Gaza ai giornalisti

Il ministero israeliano della Difesa rifiuta di concedere ai giornalisti stranieri il permesso di entrare nella striscia di Gaza, malgrado una sentenza della Corte Suprema. La Corte aveva stabilito la settimana scorsa che otto corrispondenti stranieri sarebbero potuti entrare, se fossero stati aperti i valichi per il passaggio di aiuti umanitari.
fonte: repubblica.it


Citazione:
Ma indipendentemente da quel che faccio io (combattere le mie battaglie e non piangere ipocritamente a comando tenendo comunque il culo bene inchiodato sul divano, per inciso)


hiei2
puoi pure muovere il culo dal divano ma non vai da qualche parte se non si hanno i visti per entrare.
Puoi piangere pure a comando ma aiutare le popolazioni palestinesi no.
E'chiaro il concetto. E anche dare dei criminali a chi veramente è tale diventa un atto di coraggio.
E'chiaro sto fatto!!!!

edit
fonte:repubblica.it
13:11 Israele autorizza ingresso convogli con aiuti umanitari
Malgrado gli incessanti bombardamenti sulla Striscia di Gaza, i combattimenti in campo aperto contro le milizie di Hamas e le manovre di accerchiamento intorno al capoluogo, Israele ha autorizzato oggi l'ingresso nell'enclave palestinese di un convoglio carico di aiuti umanitari destinati alla stremata popolazione: lo ha reso noto un portavoce militare dello Stato ebraico, secondo cui l'auto-colonna è formata da "ottanta camion", transitati attraverso il valico di confine di Kerem Shalom, all'estremità meridionale del piccolo territorio, non lontano dall'ex aeroporto internazionale situato nei pressi della frontiera egiziana.

Israele autorizza ....caspita!!!!


edit
13:57 Livni: "Quella di Israele è una lotta contro il terrorismo"
Quello che Israele sta facendo non è solo esprimere il proprio diritto alla autodifesa, che è un diritto legittimo. Quello che stiamo facendo rappresenta la lotta contro gli estremisti e il terrorismo". Lo ha affermato il ministro degli Esteri israeliano, Tzipi Livni, ribadendo anche che il Paese in questo momento di trova in una "situazione difficile". Oggi la Livni ha incontrato a Gerusalemme il ministro degli Esteri russo Alexander Saltanov e ha declinato l'offerta avanzata da Mosca di fare da tramite con Hamas per una eventuale tregua nella Striscia di Gaza.


...a volte bertoldo si confessa. La Livni dice che 'il paese si trova in un momento difficile'...Sarà...ma credo che fare una mattanza dei palestinesi non sia una soluzione delle migliori!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Linucs
Inviato: 5/1/2009 14:01  Aggiornato: 5/1/2009 14:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Aggiornamento su Gaza
I peccati per i quali sono previste queste differenti forme di pena di morte sono l'omicidio, la bestemmia, l'idolatria, l'adulterio, l'incesto, i rapporti sessuali con gli animali

E com'è che Clinton è ancora vivo? Zènza ofèsa...

nene
Inviato: 5/1/2009 14:04  Aggiornato: 5/1/2009 14:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2008
Da: tra i sogni e questo schifo di realtà
Inviati: 86
 Re: Aggiornamento su Gaza
indipendentemente da chi è dove e da chi fa cosa, ognuno di noi può migliorare giorno dopo giorno la sua vita e decidere come agire per opporsi a questo modello sociale.
solo il fatto che siamo attualmente connessi ad internet, scrivendo da un pc prodotto chissà dove e da chi, con estrema probabilità sfruttando persone e sicuramente inquinando l'ambiete ci pone in contraddizione con ciò che affermaiamo, eppure è l'unico mezzo che ci permetta di accedere ad un informazione libera, o quasi, premessa indispensabile per iniziare a muoversi.
non è importante organizzarsi per fare, l'importante è fare ognuno ciò che può, prima di tutto su se stesso, sulla coerenza con le sue idee. anche le parole servono, ma sono assolutamente insufficienti, com'è insufficiente martellare giorno dopo giorno sulla gente che ti vive intorno, organizzare manifestazioni e assemblee... poi se il vostro agire si configura necessariamente come un atto violento allora no, nessuno di noi stà agendo probabilmente.
si ritorna alla domanda fondamentale, cosa fare?
è inutile sacrificarsi per un idea superiore, ma forse è effettivamente l'unica possibilità che l'uomo ha per scegliere di non partecipare alla distruzione matematica e calcolata di migliaia di altri esseri umani nel mondo.
ma questo produce un vero cambiamento?

per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
...di verità...di umanità...
(F. De Andrè)
so_tutto
Inviato: 5/1/2009 14:07  Aggiornato: 5/1/2009 14:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2009
Da:
Inviati: 122
 Re: Aggiornamento su Gaza
Maledire, scagliare improperi, urlare, piangere e fare le anime belle su Internet non aiuta nessuno.

Dire la verità, a volte, sì. Però prima occorre pensare.

David87
Inviato: 5/1/2009 14:13  Aggiornato: 5/1/2009 14:16
So tutto
Iscritto: 24/6/2008
Da: Macerata
Inviati: 29
 Re: Aggiornamento su Gaza
L'unica soluzione è resistere e lottare.
Il resto sono chiacchiere per giustificare le proprie paure.

E se non potete essere i santi della conoscenza, siatene perlomeno i guerrieri. Questi sono i compagni e i precursori di tale santità.

F.W.Nietzsche
feudis
Inviato: 5/1/2009 14:14  Aggiornato: 5/1/2009 14:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2008
Da:
Inviati: 98
 Re: Aggiornamento su Gaza
A volte mi viene da pensare che questa meravigliosa invenzione che è internet sia stata permessa per darci la sensazione di essere liberi, di poterci ribellare , ma che, in realtà, ci sia stata data solo per farci sfogare e renderci ancora più inermi. Un'affermazione del genere la fa anche Paolo Barnard parlando di Beppe Grillo (video su YouTube).

redna
Inviato: 5/1/2009 14:39  Aggiornato: 5/1/2009 14:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
14:27 Cicchitto: "Napolitano ha delineato posizione italiana"

"Il Presidente della Repubblica ha delineato il senso della posizione italiana su Gaza. E' evidente che la tregua è possibile solo se finisce la causa principale che ha determinato la situazione in atto, cioè i persistenti lanci di missili con i quali da molti mesi Hamas colpisce Israele, che, quindi, solo in questo caso può fermare l'azione difensiva in corso. Infatti, una tregua unilaterale di Israele, in assenza di un impegno esplicito e garantito da parte di Hamas di sospendere i bombardamenti, sarebbe una beffa ed un obiettivo aiuto ad una formazione terrorista". Lo afferma il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto.

La posizione italiana per decenza è meglio non comprenderla.
D'altra parte la posizione italiana la riporta Cicchitto (!!!) dicendo che è stato Napolitano a delinearla (!!!)
Probabilmente anche loro vanno alle Maldive con
Frattini.

fonte: repubblica.it

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
francesco7
Inviato: 5/1/2009 15:24  Aggiornato: 5/1/2009 15:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Tarentum
Inviati: 886
 Re: Aggiornamento su Gaza
A proposito di alzare le proprie chiappe dalla poltrona: Gaza: Daily Mail, "Blair in vacanza fino a sabato scorso" ...."L'ex premier britannico, stando a quanto riporta il Daily Mail, in 18 mesi di incarico nell'area piu' tesa del mondo, non sarebbe mai stato a Gaza".

La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità. (Plutarco)
sono_io
Inviato: 5/1/2009 15:28  Aggiornato: 5/1/2009 15:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/11/2008
Da:
Inviati: 73
 Re: Aggiornamento su Gaza
Internet, e luogocomune, è informazione! Difficile ma fondamentale.
Due anni fa sono andato in Palestina, ho girato anche con palestinesi e posso affermare che quanto riportano i giornali è fondamentalmente falso (gran novità).
I palestinesi uccisi sono 5 volte gli israeliani uccisi; senza contare i palestinesi uccisi ogni giorno dai coloni in 'incidenti' o per avvelenamento dell' acqua, o dai militari che chiudono i posti di blocco quando arriva un ambulanza (che poi verrà perquisita).
Un palestinese ogni giorno si alza senza sapere se potrà arrivare al lavoro od a scuola, o se potrà tornare a casa; persino i bambini hanno scuole dove non sempre i genitori possono andare ad accompagnarli.
Ricordo che, malgrado i veti imposti dal governo USA, Israele è oggetto di numerose condanne dell' ONU e del tribunale dell' AJA, tutte mai rispettate. Il non rispetto è anche nei confini (anche il muro è all' interno dei territori assegnati alla Palestina) per cui si potrebbe dire che Hamas stà lanciando missili sulla Palestina.
Se qualcuno ha visto il film "Il giardino di limoni", ad onor del vero finanziato anche da israele, sappia che è una visione edulcorata della realtà palestinese in tempo di pace.
Riporto tre link per un' informazione diversa, ma quanto ho scritto è solo una piccola parte di quanto ho vissuto. Le tecniche usate dal governo israeliano sono, in scala ridotta, le stesse usate dai nazisti contro gli ebrei.
http://www.ifamericansknew.org/
http://www.ipcc-jerusalem.org
http://www.icahd.org/eng/

cocis
Inviato: 5/1/2009 15:30  Aggiornato: 5/1/2009 15:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Aggiornamento su Gaza
nessuno deve documentare i crimini che si commettono a gaza..

DA 18 MESI GLI ISRAELIANI SI ADDESTRAVANO IN UNA FINTA GAZA


http://www.agi.it/news/notizie/200901042139-cro-rt11079-art.html

http://it.notizie.yahoo.com/4/20090105/tts-oittp-palestinesi-osservatori-ca02f96.html

Gaza, Israele respinge proposta europea di osservatori





deadbeef
Inviato: 5/1/2009 15:37  Aggiornato: 5/1/2009 15:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/12/2007
Da:
Inviati: 59
 Re: Aggiornamento su Gaza
La fonte più completa di informazioni su quel che sta succedendo a Gaza che ho trovato fin'ora:

http://www.infopal.it/

Parecchie riflessioni e link interessanti sui motivi del conflitto, sulle reazioni della nostra classe politica, etc.:

http://kelebek.splinder.com/

cocis
Inviato: 5/1/2009 15:44  Aggiornato: 5/1/2009 15:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1430
 Re: Aggiornamento su Gaza
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_849096695.html


Times, Israele usa il fosforo bianco




LONDRA - Israele sta usando proiettili al fosforo bianco, che causa ustioni mortali, per coprire con schermi fumogeni l'avanzata delle proprie truppe nella Striscia di Gaza. Lo afferma il Times, spiegando che l'uso delle armi, testimoniato dalla tipica nube bianca, è stato registrato nel nord della Striscia. Secondo il Trattato di Ginevra del 1980, le armi al fosforo bianco - che servono anche a illuminare i campi di battaglia nella notte - non possono essere usate in aree abitate da civili, perché possono uccidere molte persone perché il fosforo bianco continua a bruciare fino a quando ha ossigeno, che innesca la combustione. Gaza è una delle zone più popolose al mondo, e anche se viene usato solo per la cortina fumogena che crea, ci sono forti possibilità che faccia vittime tra i civili. Le forze israeliane hanno smentito che queste armi siano state usate nell'attuale conflitto. Tuttavia, nell'attacco al Libano del 2006, Israele disse che aveva usato il fosforo bianco contro "obiettivi militari su terreni aperti".

Kingu
Inviato: 5/1/2009 15:50  Aggiornato: 5/1/2009 15:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Aggiornamento su Gaza
come vi sentireste se un giorno, per chissà quale oscuro motivo, diventaste una minoranza inascoltata? anzi, ascoltata ma non aiutata. io nel mio piccolo voglio dare un contributo dichiarandomi (ormai da anni) antisionista. l'antisionismo va spiegato a chi ci accusa di antisemitismo , e va spiegato anche a chi si ritiene antisemita non capendo un cazzo. perchè non intasiamo il blog della signora fiamma nirenstein. pensate che ad uccidere i bambini palestinesi siano solo le bombe? i deliri che stiamo leggendo e vedendo non sono forse il frutto di cattive considerazioni e ignoranza in materia?ebraismo, semitismo, sionismo, sono tre cose distinte ma vengono mischiate nello stesso calderone. ecco , è questo minestrone ad avvelenare le coscienze degli occidentali. lo sappiamo tutti il perchè israele è nato: creare instabilità nella zona piu strategica del pianeta. qui muoiono i palestinesi, qui muoiono due volte, i martiri doppiamente traditi di auschwitz.

giu42su
Inviato: 5/1/2009 16:04  Aggiornato: 5/1/2009 16:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2006
Da:
Inviati: 50
 Re: Aggiornamento su Gaza
L'aracne giudaica
tesse
la sua tela di morte

E' una vedova nera,
vedova di amore
vedova di fraternità

L'aracne giudaica
ha zampe robuste e
pelose
e stomaco forte:
ingurgita carne e mattoni
poi
espelle vampate di zolfo

L'aracne giudaica
talora
ha un deja-vù di pietà:
schiaccia il cuore
di fanciulli e sorelle
per preservarli da fame
e dolore

Godelpas

Vivi
Inviato: 5/1/2009 16:12  Aggiornato: 5/1/2009 16:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2004
Da: nord Italia
Inviati: 198
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
redna Inviato: 5/1/2009 14:39:29
... a posizione italiana la riporta Cicchitto (!!!) dicendo che è stato Napolitano a delinearla (!!!)

... Nel 1956, all'indomani dell'invasione dei carri armati sovietici a Budapest, mentre Antonio Giolitti e altri dirigenti di primo piano lasciarono il Pci, Napolitano arrivò a bocciare con durezza questa scelta dell'esponente comunista piemontese, profondendosi in elogi non solo di Togliatti, ma anche dei sovietici. L’Unione sovietica, infatti, secondo lui, sparando con i carri armati sulle folle inermi e facendo fucilare i rivoltosi di Budapest, avrebbe addirittura contribuito a rafforzare la «pace nel mondo»…
Citazione:
manneron Inviato: 5/1/2009 6:35:09
... l'articolo c'è da commentare. solo che è un punto di vista diverso.
http://www.wolfstep.cc/173/no-non-hanno-il-diritto-di-esistere/

Citazione:
PikeBishop Inviato: 5/1/2009 12:36:08
…"Agli israeliani la causa palestinese è totalmente sconosciuta. Per cui, essi non possono far altro che interpretare la lotta palestinese come un’irrazionale follia omicida.
Nell’universo israeliano solipsistico e giudeo-centrico, l’israeliano è una vittima innocente e il palestinese non è altro che un selvaggio assassino.

Gilad Atzmon (pubblicato da mirumir)

Solipsismo (dal latino solus (solo) e ipse (stesso), ossia "solo se stesso") è la credenza metafisica che l'esistenza in quanto tale sia solo parte degli stati mentali dell'individuo stesso, in altri termini: tutto ciò che esiste è creato dalla (o è parte della) mia conoscenza. (...)

A quel 'signore': la rabbia che conosci è in realtà la tua rabbia quindi applicare questo concetto a qualunque altra cosa che non sia te stesso è una cosa priva di fondamento logico.
Citazione:
PikeBishop Inviato: 5/1/2009 12:36:08
... “American Progress,” come spiegato da Croffutt, accoppiava bigotteria civica con un appello manifesto a tre degli istinti più bassi: la semplice lascivia; l'impulso tribale verso il culto del potere collettivo; e la disumanizzazione di chi non fa parte della collettività scelta.
William Norman Grigg (Pubblicato da Paxtibi)
... Al centro di quasi tutte le città israeliane c'è un monumento che commemora il 1948 ed è costituito da una strana composizione quasi astratta di tubi. La scultura si chiama Davidka ed è in realtà un mortaio israeliano usato nel 1948. Va notato che la Davidka era un'arma estremamente inefficace. Aveva una portata non superiore ai 300 metri e i suoi proiettili causavano danni molto limitati. Anche se la Davidka arrecava scarsi danni, faceva però molto rumore. Secondo la storia ufficiale israeliana, gli arabi, cioè i palestinesi, quando sentivano da lontano i colpi della Davidka scappavano terrorizzati. Secondo la versione israeliana, gli ebrei, cioè i “nuovi israeliani”, facevano un paio di botti e gli “arabi codardi” scappavano come degli idioti. La versione ufficiale israeliana non fa parola dei molti premeditati massacri condotti dal neonato Esercito di Difesa israeliano e dalle unità paramilitari che lo precedevano. Non fa parola neanche delle leggi razziste che impedirono il ritorno dei palestinesi nelle loro case e nelle loro terre [1].
Gilad Atzmon (pubblicato da mirumir)

Memorable quotes for The Third Man (1949)
sospeso sopra Vienna, in una cabina della ruota del Prater, il superomistico Harry Lime(Orson Welles) indirizza all'amico Holly Martins(Joseph Cotten), mentre indica i "puntini", gli esseri umani lì in basso che lui è pronto a sacrificare:

Harry Lime: «... Sai che diceva quel tale? In Italia, sotto i Borgia, per trent'anni hanno avuto assassini, guerre, terrore e massacri e hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e di democrazia e cosa hanno prodotto? Gli orologi a cucù.»

Harry Lime: Don't be so gloomy. After all it's not that awful. Like the fella says, in Italy for 30 years under the Borgias they had warfare, terror, murder, and bloodshed, but they produced Michelangelo, Leonardo da Vinci, and the Renaissance. In Switzerland they had brotherly love - they had 500 years of democracy and peace, and what did that produce? The cuckoo clock. So long Holly.

Video The Cuckoo Clock Speech: http://www.youtube.com/watch?v=rUJwx0gwW-4

Harry Lime: Nobody thinks in terms of human beings. Governments don't. Why should we? They talk about the people and the proletariat, I talk about the suckers and the mugs - it's the same thing. They have their five-year plans, so have I.
Martins: You used to believe in God.
Harry Lime: Oh, I still do believe in God, old man. I believe in God and Mercy and all that. But the dead are happier dead. They don't miss much here, poor devils.

BlSabbatH
Inviato: 5/1/2009 16:28  Aggiornato: 5/1/2009 16:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
A volte mi viene da pensare che questa meravigliosa invenzione che è internet sia stata permessa per darci la sensazione di essere liberi, di poterci ribellare , ma che, in realtà, ci sia stata data solo per farci sfogare e renderci ancora più inermi.

fermo e restando che, come singole entità, inermi lo si è sempre stati e lo si sarà sempre.. almeno il web evita la "solitudine culturale" a quei pochi esseri ancora interessati a ciò che succede al di là del proprio naso.

Senza contare la dissuasione dal diventare utili idioti. E non è poco.

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
feudis
Inviato: 5/1/2009 16:39  Aggiornato: 5/1/2009 16:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2008
Da:
Inviati: 98
 Re: Aggiornamento su Gaza
Si, ma se fossimo stati negli anni 70 senza internet, a quest'ora, cosa avrebbe partorito la mente? Cosa avremmo fatto invece di scrivere commenti?

Hiei2
Inviato: 5/1/2009 16:39  Aggiornato: 5/1/2009 16:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
fermo e restando che, come singole entità, inermi lo si è sempre stati e lo si sarà sempre..

Leggi: "troppa fatica schiodare il culo dalla poltrona per cercare di diventare iù forte, più astuto, più informato o anche solo più volonteroso in modo da trovare il modo di essere un po' meno inerme bestiame da allevamento e cominciare ad essere uomo (almeno finchè si è bestia da soma e non da macello nel qual caso la prospettiva come per magilla cambia istantaneamente).

Citazione:
Senza contare la dissuasione dal diventare utili idioti. E non è poco.

Non è proprio niente finchè si resta utili pecoroni inermi e obbedienti.

BlSabbatH
Inviato: 5/1/2009 17:01  Aggiornato: 5/1/2009 17:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Non è proprio niente finchè si resta utili pecoroni inermi e obbedienti.

attendo lumi.

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
Lestaat
Inviato: 5/1/2009 17:17  Aggiornato: 5/1/2009 17:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Aggiornamento su Gaza
Certo che a forza di leggere notizie sulla questione vengono i pensieri più nefandi eh!!!
Dio, che schifo.
Se vi capita leggete gli editoriali del corriere della sera e della nazione di oggi, e poi ditemi se non viene in mente il cric.

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
redna
Inviato: 5/1/2009 17:32  Aggiornato: 5/1/2009 18:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Eccidio sionista: 70 membri di una famiglia chiusi in una casa e bombardati dall'esercito di Israele.

SCRITTO IL 2009-01-05 IN NEWS

Gaza - Infopal. Una famiglia intera massacrata, fatta a pezzi: 70 persone uccise a sangue freddo dall’esercito di occupazione israeliano nel quartiere di az-Zaitun. E' successo, ieri, domenica, ma l'eccidio è stato scoperto solo oggi, lunedì.

Naeb as-Sammuni di 25 anni, sopravvissuto, ha raccontato: "Le forze di occupazione israeliane, penetrate a est del quartiere az-Zaitun, hanno radunato decine di membri della mia famiglia in una sola casa di 180 metri quadrati, poi l’hanno bombardata per dieci minuti".

Il cittadino, che ha visto sterminare tutta la famiglia, ha aggiunto: "Dopo averli bersagliati di bombe, la casa si è trasformata in un lago di sangue. C'è chi è morto subito, chi è rimasto ferito ed è morto dissanguato".

As-Sammuni ha spiegato che le forze di occupazione sioniste hanno impedito l’arrivo delle ambulanze per soccorrere i membri della famiglia massacrata, nonostante gli appelli della Croce Rossa: molti sono rimasti a sanguinare per 24 ore e solamente questa mattina sono sopraggiunti i soccorsi.

Nell'eccidio, ha raccontato Naeb, sono morte sua moglie Hanan, sua figlia Huda, sua madre Rizqa, e la maggior parte dei suoi fratelli e dei suoi cugini.
Il dott. Haitham Dababesh, che era tra i soccorritori dell’ospedale ash-Shifa di Gaza, ha dichiarato che da ieri sera, cioè dal momento del bombardamento della famiglia as-Sammuni, "abbiamo coordinato i soccorsi con la Croce Rossa, ma non siamo risusciti a raggiungerli fino a questa mattina".

I soccorritori, al loro arrivo, hanno trovato una situazione terribile: un vero massacro, molte vittime. Il dott. Dababeh ha aggiunto che la sala di attesa dell’ospedale ash-Shifa, il più grande di Gaza, non riusciva a contenerle tutte.

Nel quartiere az-Zaitun si temono altri massacri: quell'area è nel mirino del fuoco israeliano sia da terra sia dal cielo. Gli abitanti temono per la loro vita e non riescono ad abbandonare le loro case minacciate di uccisione di massa.

(Fonte: Palestine-info)


fonte: infopal.it

17:25 D'Alema: "Usare la violenza non è negli interessi di Israele"

"Non è interesse di Israele continuare a usare solo la violenza nei rapporti con i palestinesi". Lo ha detto Massimo D'Alema, durante la registrazione di Matrix che andrà in onda questa sera, rispondendo alla domanda di Enrico Mentana che gli ha chiesto di "dire qualcosa di sionista".

fonte:repubblica.it

è una tragedia nella tragedia sentire battute di questo genere. Il 2009 sta smascherando tutti.

edit
17:39 Croce rossa: "Difficile far entrare gli aiuti a Gaza"

"Gaza da mesi è una prigione a cielo aperto, i rifornimenti sono difficili, manca tutto, un mese fa dei bambini malati non hanno ricevuto i farmaci, la situazione era già stata segnalata dalla Croce Rossa Internazionale". A dirlo è Massimo Barra, vicepresidente della Croce Rossa Internazionale, secondo il quale "il conflitto attuale ha esacerbato le situazioni già esistenti".
fonte: repubblica.it

tutti segnalavano.Nessuno ha mai fatto nulla!



su 'LeMonde' un filmato di quello che succede a Gaza...

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
tibberio
Inviato: 5/1/2009 17:32  Aggiornato: 5/1/2009 17:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/12/2007
Da: Qui
Inviati: 450
 Re: Aggiornamento su Gaza
@ Hiei2

mi accodo a BISabbatH: attendo lumi.

La storia inizia e si ferma, va avanti e poi si perde e, in mezzo a ogni parola, quanti silenzi, quante parole sfuggono e svaniscono per non essere mai piu' ritrovate. (P. Auster)
Hiei2
Inviato: 5/1/2009 17:33  Aggiornato: 5/1/2009 17:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Non è proprio niente finchè si resta utili pecoroni inermi e obbedienti.

attendo lumi.

Compra una lampanda.

Oppure fai una domanda specifica...qual'è la differenza fra utile idiota e utile pecorone? Entrambi seguono supinamente senza ribellarsi le regole del sistema e lavorano, pur illudendosi di farlo per se stessi, per mantenerlo in funzione, i primi sostenendolo apertamente, i secondi dicendo "è tutto uno schifo".

Ai miei occhi, nessuna differenza pratica.

francesco7
Inviato: 5/1/2009 18:29  Aggiornato: 5/1/2009 18:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/5/2006
Da: Tarentum
Inviati: 886
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
è una tragedia nella tragedia sentire battute di questo genere. Il 2009 sta smascherando tutti.

Purtroppo, Redna, non c'era bisogno di aspettare il 2009. Questo articolo è del 2006.

La mente non è un vaso da riempire ma un legno da far ardere perché s'infuochi il gusto della ricerca e l'amore della verità. (Plutarco)
Vivi
Inviato: 5/1/2009 18:38  Aggiornato: 5/1/2009 18:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2004
Da: nord Italia
Inviati: 198
 Re: Aggiornamento su Gaza
Piombo fuso: propaganda fin dalle origini
PeaceReporter, di Maso Notarianni - 05/01/2009

l nome piombo fuso, secondo "Liberali per Israele", un sito di "informazione" ripreso da numerosi organi di stampa nazionali, "è stato ispirato da una celebre filastrocca ebraica per bambini il codice militare «Piombo Fuso» (in ebraico: Oferet Yezukà) utilizzato per ribattezzare la grande offensiva aerea israeliana contro le strutture di Hamas a Gaza che ha già fatto centinaia di morti. La filastrocca fu scritta dal poeta nazionale israeliano Haim Nahman Bialik in occasione della ricorrenza ebraica di Hanukà (festa delle luci), che è stata celebrata proprio questa settimana e si è conclusa oggi. «Il mio insegnante - si canta nella seconda strofa - mi ha dato una trottola di piombo fuso. Sapete il perché? In onore della festa di Hanukà». Una festa che da due giorni si è macchiata di una nuova escalation di violenza in Medio Oriente".

Invece l'origine del nome Piombo fuso dato al nuovo massacro di palestinesi è tutt'altra, e rende perfettamente l'idea delle intenzioni del governo israeliano.

Nella Torah si trovano quattro tipi di pena capitale: la lapidazione (mentre si è spinti giù da un precipizio), il rogo (versando del piombo fuso giù per la gola), la decapitazione (con una spada) e lo strangolamento (per mezzo di una sciarpa intorno la gola). I peccati per i quali sono previste queste differenti forme di pena di morte sono l'omicidio, la bestemmia, l'idolatria, l'adulterio, l'incesto, i rapporti sessuali con gli animali, la violenza o la ribellione verso i propri genitori, la violazione dello shabbath, la stregoneria e il rapimento, se provati oltre ogni dubbio.

Nella Mishnà, la codificazione della Torah orale che raccoglie le principali opinioni degli scribi e dei rabbini sui problemi della legge così è descritta l'uccisione del condannato tramite colata di piombo: si mette un sudar, (telo, sciarpa) duro in uno morbido e si avvolge il collo del condannato. Due boia tirano i due lembi di questa sciarpa, uno da una parte e uno in senso contrario, finchè il condannato, sul punto di soffocare, apre la bocca. A questo punto un terzo boia versa nei suoi visceri piombo fuso.
Che è esattamente, seppur metaforicamente, quello che il governo di Israele sta facendo a Gaza, a dispetto di quello che la propaganda israeliana propina e che i grandi mezzi di comunicazione riprendono a scatola chiusa, forse perché ben contenti di non dover guardarci dentro, a quella scatola.
Sennò, peraltro, non si capisrebbe come mai, nei nostri telegiornali si utilizzi tanto spesso una agghiacciante e cinica distinzione tra israeliani e palestinesi. I primi sono "vittime", i secondi sono semplicemente "morti".

redna
Inviato: 5/1/2009 18:42  Aggiornato: 5/1/2009 18:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.2878531212

Roma, 5 gen. - (Adnkronos) - Tè caldo e brioches a colazione per gli scimpanzé, maglioni e coperte per gli oranghi e in casi eccezionali borse dell'acqua calda. Sono solo alcuni degli accorgimenti con cui il Bioparco di Roma affronta l'emergenza freddo di questi giorni.

Garantire agli animali un'alimentazione che consenta loro di sopportare nel migliore dei modi la rigidità delle temperature è fondamentale, spiegano dal Bioparco. Proprio per questo lo staff ha predisposto per tutti i suoi 'abitanti' pasti più abbondanti con alimenti ad alto contenuto calorico.

''Per i primati come gli scimpanzé per colazione te' e orzo caldi accompagnati da brioche e biscotti naturalmente poco zuccherati, per non comprometterne la linea - spiega all'ADNKRONOS il presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Giovanni Arnone - mentre per i grandi felini, come tigri e leoni, i pasti sono a base di carne e il loro piatto preferito sembra essere senza alcun dubbio una buona bistecca di carne rossa''.

Intanto per il giorno dell'Epifania al Bioparco di Roma, presso la biglietteria alle 10.00, la Befana e altri animatori mascherati da animali accoglieranno i bambini con racconti e attività varie di intrattenimento. A seguire, e fino alle 16, presso la Sala degli Elefanti si susseguiranno momenti di animazione, letture animate e il teatrino dei burattini dal titolo 'arriva la Befana' dove gli animali racconteranno le loro disavventure natalizie.

Inoltre, tutti i bambini riceveranno i kit 'gioca e colora' e i gadget del cartoon 'Madagascar 2' e si divertiranno a costruire la coda e la maschera da lemuri con materiali di riciclo. La giornata si realizza in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Educative, Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù del Comune di Roma. Tutte le attività sono comprese nel prezzo del biglietto del Bioparco.

Citazione:
La giornata si realizza in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Educative, Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù del Comune di Roma.

certo che se le politiche educative del giorno d'oggi comprendono la bistecca allo scimpanzè mentre c'è la fame e la morte per le persone nella striscia di gaza siamo messi bene! Almeno avessero aspettato che l'emergena dei palestinesi fosse finita. Speriamo che siano i bambini a pensare a tutte le persone che non hanno nulla, i genitori e gli adulti non lo capiranno mai. Auguri a tutti i futuri scimpanze!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
clausneghe
Inviato: 5/1/2009 18:47  Aggiornato: 5/1/2009 18:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Aggiornamento su Gaza
Salve a tutti
Io invece bene o male, ieri ho trovato la forza per scriverle, queste male parole contro Sion,non avendo altre armi da opporgli.


Gaza: l'aquila che nasce dal fuoco


Il Mondo, quello civile almeno, assiste impietrito e sgomento all'aumento della carneficina messa in atto oramai da nove giorni da Sion, in Gaza, Palestina.
Invano le prime timide voci delle autorità religiose,come il Papa cattolico, o istituzionali internazionali come l'Onu e anche la Eu, dopo la rettifica francese alla gaffe forse voluta dal neo portavoce ceko, chiedono una tregua immediata per elementari scopi umanitari, come il portar via morti e feriti o dare un pò di sollievo alla popolazione civile stremata, sofferente e terrorizzata.
Lettera morta, la tregua non serve, non ci fermerà nessuno, fà sapere una surreale quanto mascolina ministra con la stella gialla puntuta.
Da giorni e notti Sion fà esplodere sulla testa della gente di quella striscia martoriata gli orribili globi di fuoco... che poi si levano alti nel cielo, quasi in guisa di venefici, nebulosi, cinerei funghi da offrire alla demoniaca divinità che quel popolo adora, יהוה , ben fragranti di macabre essenze esalate dalle vittime polverizzate e trascinate in "ispirito dolente" come a Lui gradito,sulla sua abominevole mensa.
Ma ora i fumi del bestiale sacrificio si stanno diradando e possiamo vedere i figli di Sion inquadrati nel Tsahal, vestiti di grottesche divise, frugare con le cannonate e le baionette nelle viscere della città ferita a morte alla ricerca, con l'intento di strapparlo, del suo cuore combattente.
Che pulsa collettivamente negli ostinati toraci dei difensori resistenti che, lungi dall'arrendersi, possono finalmente gettarsi addosso al mortale nemico a peso morto e con tutta la rabbia accumulata in queste settimane, mesi e anni passati nella gabbia di Gaza segregati e tormentati dal feroce aguzzino razzista e infanticida.
Ora i vigliacchi macellai che si sono divertiti bersagliandoli a distanza e dall'alto con ogni tipo di ordigno meno forse quello atomico, devono scendere sul terreno e misurarsi nel corpo a corpo e non è detto che non ne escano con le ossa rotte e le carni tagliate dalle rabbiose lame o dagli AK47 piuttosto che dai Rpg 29 Vampir, terrore dei Merkava, che già li hanno assaggiati in precedenti occasioni.
Qualcosa mi dice che Sion, cane idrofobo ebbro di sangue, entrato alla fine nella gabbia-trappola di Gaza, non riuscirà a uscirne tenendo fra i denti la piccola aquila delle sabbie che indomita gli si oppone con becco ed artigli.
Dovrà andarsene, è l'auspicio, e di corsa, leccandosi le ferite durante la fuga, come già gli capitò, vi ricordate, meno di due anni orsono nella scorribanda nel paese dei cedri.
Pubblicato da clausneghe

NY152
Inviato: 5/1/2009 20:38  Aggiornato: 5/1/2009 20:38
So tutto
Iscritto: 12/9/2007
Da:
Inviati: 23
 Re: Aggiornamento su Gaza
Mi chiedo come mai sia sparita la famosa guerra in diretta, per quella del golfo e anche per altre c'erano resoconti particolareggiati, immagini di ogni tipo, anche direttamente dal centro dell'azione di combattimento.
E' questa la prova piu' tangibile che si vuole nascondere quello che sta avvenendo a Gaza.
Tutto questo deve solo farci riflettere.

edo
Inviato: 5/1/2009 20:42  Aggiornato: 5/1/2009 20:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Aggiornamento su Gaza
Chiedo se c'è, qui nel sito qualcuno in grado di stilare sulla base degli elementi noti, un parallelo oggettivo documentato e sintetico, tra i singoli aspetti che caratterizzarono la politica del nazismo hitleriano nei confronti delle persone di "sangue" e/o religione ebraica (tra l'altro, sarebbe vero che la persecuzione colpì quasi esclusivamente le persone di discendenza ebraica matrilineare?), e analoghe strategie dei governi israeliani tese a discriminare i palestinesi sulla base della loro presunta identità razziale, specificando le azioni a cui sono sottoposti anche gli arabi con la nazionalità israeliana.

P.S. ogni volta che ho seguito trasmissioni e servizi sul tema del "attacco a gaza", ho notato la presenza d'interviste a sole persone israeliane o loro simpatizzanti. Sarà un caso? Anzi no, i casi sono due: Bin Laden... tace!

Sertes
Inviato: 5/1/2009 20:45  Aggiornato: 5/1/2009 20:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:

Hiei2 ha scritto:

Per passare tutto il giorno a chiacchierare invece di prendersi il disturbo di alzare il culo e fare fisicamente qualcosa?


Bene Hiei2, ora che la tua provocazione ha catturato la nostra attenzione, la tua proposta qual'è?

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Hiei2
Inviato: 5/1/2009 20:54  Aggiornato: 5/1/2009 20:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Bene Hiei2, ora che la tua provocazione ha catturato la nostra attenzione, la tua proposta qual'è?

Di pensare con la propria testa e agire coerentemente, invece di aspettare che qualcuno ti dica cosa fare (che poi è una delle parti più grosse del problema)?

Alexandros
Inviato: 5/1/2009 21:04  Aggiornato: 5/1/2009 21:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/9/2006
Da:
Inviati: 107
 Re: Aggiornamento su Gaza
Guarda Massimo... la forza di commentare credo che ormai manchi un pò a tutti, anche perchè dovremmo riciclarci continuamente nei "soliti discorsi"; e io, per quanto mi riguarda, di continuare a dire all'infinito che i circoncisi sono uno strumento di chi sappiamo, ne ho di basta. L'unica sarebbe una bella atomica: verba volant.
Forse la ritroveresti, la forza, commentando i fatti "di sponda"; ad esempio, qualche commento sulla faccia da stracchino traditore di Capezzone (anche detto "volta&gabbana")?

Nel mentre, fatevi 4 risate (si fa per dire: c'è da piangere) a proposito dei "veri motivi" che stanno dietro al fallimento dell'Alitalia ed alla recession: queste sì, che sono notizie! Altro che le scarpine di Ratzinger!

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_849060174.html

Va che roba... E li mandano pure sui tg...

Povera, poverissima Italia...

SMU
Inviato: 5/1/2009 21:44  Aggiornato: 5/1/2009 21:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2007
Da:
Inviati: 158
 Re: Aggiornamento su Gaza
Massimo ho trovato il sito delle Brigate Ezzedin al-Qassam in inglese, le quali sono le responsabili della nuova massiccia offensiva di Israele su Gaza.

Da questo sito http://www.81solutions.com/server-location.html è possibile scoprire che il server delle Brigate Ezzedin al-Qassam si trova a Riyadh Saudi Arabia e questo è il suo indirizzo IP 89.144.97.39.

Con la mappa satellitare si riesce anche a vedere il complesso da cui lavora...interessante...nel 51esimo stato degli U.S.A., come direbbe Benetazzo...

...dico la mia...secondo me stanno forzando le cose prima che si insedi Obama (20 gennaio)...

..e tutto ciò mentre Luisa Morgantini, Vicepresidente del Parlamento Europeo, promoveva il viaggio in Palestina per Natale DAL 26 DICEMBRE AL 2 GENNAIO (vi giuro non sapevo che esistesse, ma è una grande )...

...a buon intenditor, poche parole...
redna
Inviato: 5/1/2009 21:51  Aggiornato: 5/1/2009 21:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5431


VIVERE CON I GIORNI CONTATI IN UNA TERRA RUBATA


DI GILAD ATZMON
Palestine Think Tank

La comunicazione con gli israeliani può lasciare stupefatti. Anche ora che l'aviazione israeliana sta assassinando alla luce del sole centinaia di civili, persone anziane, donne e bambini, gli israeliani riescono a convincersi di essere le vere vittime di questa violenta saga.

Chi conosce bene gli israeliani si rende conto che sono completamente disinformati sulle radici del conflitto che domina le loro vite. Spesso sono capaci di mettere insieme ragionamenti rocamboleschi che possono avere senso nelle argomentazioni israeliane ma fuori della loro realtà non ne hanno alcuno. Sono ragionamenti di questo tenore: “quei palestinesi, perché insistono a vivere sulla nostra terra (Israele), perché non possono semplicemente andare in Egitto, in Siria, in Libano o in qualsiasi altro paese arabo?” Un'altra perla di saggezza ebraica suona più o meno così: “di cosa si lamentano questi palestinesi? Gli abbiamo dato acqua, elettricità, istruzione e in cambio vogliono solo buttarci a mare”.

Per strano che possa sembrare, perfino gli israeliani della cosiddetta “sinistra” e della “sinistra” colta non riescono a capire chi sono i palestinesi, da dove vengono e cosa vogliono. Non riescono a capire che per i palestinesi la Palestina è loro casa. Incredibilmente gli israeliani non riescono a capire che Israele è stato costruito a scapito del popolo palestinese, su terra palestinese, sui villaggi, le città, i campi, i frutteti palestinesi. Gli israeliani non capiscono che i palestinesi di Gaza e dei campi profughi della regione sono gente espropriata da Beer Sheva, Yafo, Tel Kabir, Shekh Munis, Lod, Haifa, Gerusalemme e molti altri villaggi e città. Se vi chiedete perché mai gli israeliani non conoscano la loro storia, la risposta è semplice: non gli è mai stata raccontata.

Le circostanze che hanno condotto al conflitto israelo-palestinese sono ben nascoste nella loro cultura. Le tracce della civiltà palestinese anteriori al 1948 sono state spazzate via. Non solo la Nakba, la pulizia etnica dei palestinesi autoctoni compiuta nel 1948, non fa parte della memoria collettiva israeliana, ma non è nemmeno menzionata o discussa in alcun contesto accademico o ufficiale israeliano.

Al centro di quasi tutte le città israeliane c'è un monumento che commemora il 1948 ed è costituito da una strana composizione quasi astratta di tubi. La scultura si chiama Davidka ed è in realtà un mortaio israeliano usato nel 1948. Va notato che la Davidka era un'arma estremamente inefficace. Aveva una portata non superiore ai 300 metri e i suoi proiettili causavano danni molto limitati. Anche se la Davidka arrecava scarsi danni, faceva però molto rumore. Secondo la storia ufficiale israeliana, gli arabi, cioè i palestinesi, quando sentivano da lontano i colpi della Davidka scappavano terrorizzati. Secondo la versione israeliana, gli ebrei, cioè i “nuovi israeliani”, facevano un paio di botti e gli “arabi codardi” scappavano come degli idioti. La versione ufficiale israeliana non fa parola dei molti premeditati massacri condotti dal neonato Esercito di Difesa israeliano e dalle unità paramilitari che lo precedevano. Non fa parola neanche delle leggi razziste che impedirono il ritorno dei palestinesi nelle loro case e nelle loro terre [1].

Il significato di tutto ciò è molto semplice. Gli israeliani non conoscono la causa palestinese. Dunque non possono che interpretare la lotta palestinese come una follia irrazionale e omicida. Nell'universo solipsistico giudeocentrico l'israeliano è una vittima innocente e il palestinese non è altro che un selvaggio assassino.

Questa grave situazione che impedisce all'israeliano di conoscere il suo passato distrugge la possibilità di una futura riconciliazione. Poiché l'israeliano è privo della minima comprensione del conflitto, non riesce a contemplare una soluzione che non comporti lo sterminio o l'epurazione del “nemico”. Tutto ciò che gli è dato di sapere è costituito dai fantasmatici resoconti della sofferenza ebraica. Il dolore palestinese gli è completamente estraneo. Il “diritto al ritorno” dei palestinesi suona alle sue orecchie come un'idea ridicola. Neanche gli “umanisti israeliani” più progressisti sono pronti a spartire la terra con i suoi abitanti autoctoni. Ciò non lascia ai palestinesi altra scelta che quella di liberarsi da soli a tutti i costi. È evidente che sul lato israeliano non c'è un interlocutore che sia disposto a dialogare per la pace.

Questa settimana abbiamo saputo un po' di più della capacità balistica dell'Hamas. Evidentemente l'Hamas finora ha scelto di contenere le proprie azioni contro Israele, rinunciando per molto tempo ad allargare il conflitto a tutto il sud di Israele. Mi viene da pensare che gli sporadici lanci di Qassam su Sderot e Ashkelon non fossero che un messaggio dei palestinesi assediati. Erano in primo luogo un messaggio alla terra rubata, ai propri campi e frutteti: “Nostra terra amata, non abbiamo dimenticato, siamo ancora qui a combattere per te. Prima o poi, ma più prima che poi, torneremo e ricominceremo da dove ci eravamo fermati”. Ma erano anche un chiaro messaggio agli israeliani: “Voi, laggiù, a Sderot, Beer Sheva, Ashkelon, Ashdod, Tel Aviv e Haifa, che lo capiate o no, vivete sulla nostra terra rubata. Fareste meglio a sloggiare perché avete i giorni contati, la nostra pazienza è agli sgoccioli. Noi, i palestinesi, non abbiamo più niente da perdere”.

Ammettiamolo: realisticamente la situazione di Israele è molto grave. Due anni fa furono i razzi dell'Hezbollah a colpire il nord del paese. Questa settimana l'Hamas ha dimostrato oltre ogni dubbio di essere in grado di servire al sud di Israele un cocktail di vendetta balistica. Sia nel caso dell'Hezbollah che in quello dell'Hamas, Israele è rimasto senza risposta militare. Potrà uccidere civili, certo, ma non riesce a fermare il lancio di razzi. L'Esercito di Difesa israeliano non ha gli strumenti per proteggere Israele, a meno che coprirlo con un tetto di cemento armato non sia una soluzione praticabile. In fin dei conti forse ci stanno pensando.

Ma questa non è la fine della storia. Anzi, ne è solo l'inizio. Ogni esperto di Medio Oriente sa che l'Hamas può prendere il controllo della Cisgiordania nel giro di poche ore. Di fatto l'Autorità palestinese e Fatah la controllano solo grazie alle forze israeliane. Una volta presa la Cisgiordania, la numerosa popolazione israeliana del centro sarà in balia di Hamas. Per chi non lo capisca, sarebbe la fine dell'Israele ebraico. Potrà accadere oggi, potrà accadere tra tre mesi o tra cinque anni, non è una questione di “se” ma di “quando”. Allora tutto Israele sarà sotto il tiro dell'Hamas e dell'Hezbollah, la società israeliana crollerà, la sua economia andrà in pezzi. Una villetta a schiera nel nord di Tel Aviv costerà come una baracca a Kiryat Shmone o Sderot. Quando un solo razzo colpirà Tel Aviv, il sogno sionista sarà finito.


I generali dell'Esercito israeliano lo sanno, i leader israeliani lo sanno. Ecco perché hanno trasformato la guerra contro i palestinesi in uno sterminio. Gli israeliani non intendono invadere Gaza. Laggiù non hanno perso niente. Vogliono solo porre fine alla Nakba. Sganciano bombe sui palestinesi per spazzarli via. Vogliono cancellare i palestinesi dalla regione. È ovvio che non funzionerà, i palestinesi resteranno. E non solo resteranno, ma il giorno del ritorno alla loro terra si avvicina quanto più gli israeliani mettono in pratica le loro tattiche letali.

Ed è esattamente qui che entra in gioco l'escapismo israeliano. Israele ha superato il “punto di non ritorno”. Il suo destino è profondamente impresso in ogni bomba sganciata sui civili palestinesi. Israele non può fare niente per salvarsi. Non c'è una strategia d'uscita. Non può ricorrere al negoziato perché né gli israeliani né la loro dirigenza comprendono le coordinate fondamentali del conflitto. Israele non ha il potere militare necessario a concludere la battaglia. Può riuscire a uccidere i dirigenti palestinesi, lo ha fatto per anni, ma la resistenza e la persistenza palestinese si stanno rafforzando, non indebolendo. Come predisse un generale dei servizi segreti militari israeliani già all'epoca della prima Intifada, “Per vincere i palestinesi devono semplicemente sopravvivere”. Stanno sopravvivendo, e stanno vincendo.

La dirigenza israeliana lo sa. Israele ha già tentato di tutto: ritiro unilaterale, assedio con privazione del cibo e adesso sterminio. Pensava di sfuggire al pericolo demografico riducendosi a un piccolo familiare ghetto ebraico. Niente ha funzionato. È la persistenza palestinese in forma di politica dell'Hamas a definire il futuro della regione.

Agli israeliani non resta che aggrapparsi alla cecità e all'escapismo per ignorare un destino infausto che è già diventato immanente. Nella loro caduta gli israeliani intoneranno i soliti inni vittimisti. Essendo imbevuti di una visione della realtà egocentrica e suprematista, si concentreranno completamente sul proprio dolore restando insensibili a quello che infliggono agli altri. Quando sganciano le loro bombe gli israeliani agiscono come un collettivo compatto formato da un solo uomo, ma non appena subiscono il minimo danno riescono a trasformarsi in monadi di vulnerabile innocenza. È questa discrepanza tra l'immagine che hanno di sé e il modo in cui noi li vediamo che trasforma l'israeliano in un mostruoso sterminatore. È questa discrepanza che impedisce agli israeliani di conoscere la loro storia, è questa discrepanza che impedisce loro di capire i molti ripetuti tentativi di distruggere il loro Stato. È questa discrepanza che impedisce agli israeliani di comprendere il significato della Shoah per evitare che si ripeta. È questa discrepanza che impedisce agli israeliani di far parte dell'umanità.

Ancora una volta gli ebrei si troveranno a errare verso un destino sconosciuto. In un certo senso, io stesso ho da tempo iniziato il mio viaggio.

Nota

[1] Legge del ritorno per soli ebrei: Law of Return 5710-1950. Si veda anche: Israel's "Right of Return" for Jews only but no Right of Return for Palestinians.

Titolo originale: "Living on Borrowed Time in a Stolen Land"

Fonte: http://palestinethinktank.com
Link
03.01.2009

Traduzione di Manuela Vittorelli per Tlaxcala : questo articolo è liberamente riproducibile, a condizione di rispettarne l'integrità e di menzionarne autori, traduttori, revisori e la fonte.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
82spisa82
Inviato: 5/1/2009 22:49  Aggiornato: 5/1/2009 22:49
So tutto
Iscritto: 2/1/2009
Da:
Inviati: 10
 Re: Aggiornamento su Gaza
500 morti finora,tra i quali 87 bambini...

Perdonatemi l'ossimoro non strettamente necessario:il silenzio di un presidente come Obama,in cui si confida un vero cambiamento,risuona più delle bombe di Gaza.

Non mi veniva altro, d'altronde, quali parole possono essere più o meno opportune di fronte a tutto questo?

winston
Inviato: 5/1/2009 22:53  Aggiornato: 5/1/2009 23:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Aggiornamento su Gaza
Visto che i razzi di Hamas sono poco più che petardi, come pretesto per l’attacco sembra fumoso alquanto. Nè appaiono realistiche le motivazioni di riserva:

-A differenza del 48/67 i palestinesi sono ingabbiati e non hanno dove scappare, e dato che sterminarli tutti non è per ora opzione presentabile..,
--con mille di meno per israele si cambia poco..,
---neppure regge l’ipotesi di domesticarli. Anzi, per ognuno di quelli ammazzati, per forza di cose ce ne saranno almeno 100 ancora più inGazzati...

Mancando un obiettivo tattico viene da chiedersi se la spiegazione sia strategica: non è che un USraele nello spotlight come bestia-nera-cum-sionismo serva da distrazione per manovre globali & trasversali perseguite dal giudaismo?

PS: il manifesto, pacicifi, alemanno: tutti insieme appassionatamente.., vergognoso esempio di carità pelosa.

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
82spisa82
Inviato: 5/1/2009 23:07  Aggiornato: 5/1/2009 23:07
So tutto
Iscritto: 2/1/2009
Da:
Inviati: 10
 Re: Aggiornamento su Gaza
Una delle prime idee che ho avuto è stata proprio che questa "fretta" inusuale sia dovuta all'imminente cambio di poltrona statunitense...

Ma il fatto che non si sia ancora ufficialmente insediato non giustifica il desolante silenzio...


Citazione:
Chi non punisce il male comanda che si faccia


(Leonardo Da Vinci)

arsan
Inviato: 5/1/2009 23:30  Aggiornato: 5/1/2009 23:30
So tutto
Iscritto: 5/1/2009
Da:
Inviati: 15
 Re: Aggiornamento su Gaza
non capisco cosa stiano lì a fare i palestinesi. Hanno perso e ciononostante stanno lì a tirare calci agli stinchi al gigante militare che gli fornisce acqua luce e gas. Qual'è il loro scopo? Farsi massacrare per poi mostrare qualche bambino morto alle tv di tutto il mondo? Pensano di vincere così, di riavere la loro terra? Ma non lo sanno che già al secondo giorno la gente comincia a cambiare canale?
Ma che se ne vadano. A Gaza sono solo mezzo milione, possono integrarsi benissimo nel mondo arabo col quale condividono pienamente lingua religione e tradizioni. Cosa stanno lì rompere i coglioni per poi farsi tirare le bombe al fosforo in testa?
La storia è piena di sconfitti, solo quelli che se ne sono fatta una ragione sono sopravvissuti. Quelli che tirano pietre o razzi antiquati ad un nemico munito di visione notturna e fucili con puntamento laser, elicotteri apache e missili nucleari non denotano invece una grande furbizia.
E gli stupidi non meritano alcuna pietà.

deadbeef
Inviato: 5/1/2009 23:58  Aggiornato: 5/1/2009 23:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/12/2007
Da:
Inviati: 59
 Re: Aggiornamento su Gaza
Da http://kelebek.splinder.com/ :


Le vere cause della strage di Gaza

La differenza tra persone pensanti e buonisti sta nel capire che le guerre non sono come gli tsunami, una roba che scoppia e fa Vittime e Vittimi e noi mandiamo gli SMS di solidarietà.

No, le guerre richiedono un'interazione di un gran numero di uomini adulti e vaccinati che fanno scelte precise e pianificano per mesi o per anni. E spendono, o meglio fanno spendere, anche cifre inimmaginabili. Le guerre, a differenza delle risse tra scimpanzé o tra skinhead e militanti dei centri sociali, hanno quindi dei perché.

Perché Israele ha compiuto, e continua a compiere, la strage di Hanukkah?

La giustificazione formale sono i razzi che Hamas ha permesso che altri gruppi lanciassero in risposta alle grandi operazioni militari israeliane dell'inizio di novembre; e che lo stesso Hamas si era offerto di fermare, in cambio di un'estensione della tregua alla Cisgiordania e la fine dell'embargo.

Ran HaCohen e altri critici israeliani sottolineano l'imminenza delle elezioni in Israele, dove in effetti il vacillante Ehud Barak sta godendo di un'improvvisa popolarità. Se quello che è tecnologicamente uno dei primi eserciti del mondo non è riuscito a battere un gruppo di guerriglieri nel minuscolo Libano, dovrà dimostrare almeno di riuscire a schiacciare un campo profughi come Gaza.

Ma qui siamo ancora nell'ambito della micropolitica. Molto più interessanti sono due analisi che affrontano nel complesso la questione del Medio Oriente. Analisi diverse ma non contrastanti.

La prima è di Abu Al-Sous (Salah Mansour), fondatore del sito PalestineRemembered.com .

Salah Mansour ci riporta a un tema che avevamo già discusso qui, parlando delle oligarchie arabe. Per quanto la Palestina sia una realtà piccola, si tratta del primo paese arabo in cui si sia potuto votare liberamente. Salah Mansour, che non è affatto un simpatizzante di Hamas, riconosce comunque il dato ovvio:

"Il controllo dei regimi arabi 'moderati' sul potere si fonda su un sostegno popolare molto limitato (in genere imposto ai popoli arabi dalle potenze occidentali); essi percepiscono quindi il messaggio di democrazia, speranza, resistenza, stato di diritto e soprattutto di accountability e trasparenza come una minaccia esistenziale al loro governo vacillante e poco democratica; hanno paura che questo messaggio di speranza possa andare oltre Gaza".

Ma esiste un contesto ancora più vasto, che viene analizzato in grande e affascinante dettaglio da Adam Hanieh, ricercatore di scienze politiche all'università di Toronto, in due lunghi articoli (prima parte e seconda parte) tradotti dal sito di Resistenze.

In questi mesi, nei microscopici frammenti del territorio palestinese sotto il controllo di Abu Mazen, si sta implementando un "Piano di Riforma e Sviluppo Palestinese" (PRDP), che consiste nel

"formalizzare una rete spezzata di cantoni sotto controllo palestinese e zone industriali associate, dipendente dall’occupazione israeliana, ed attraverso la quale una massa di lavoro palestinese a basso costo viene sfruttata da gruppi di capitalisti israeliani, palestinesi ed altri regionali."

Il Piano ha aspetti catastrofici per la popolazione palestinese. Già gli israeliani si lamentano di vivere in un paese piccolo; ma in pratica il regime di Abu Mazen può contare su meno del 10% di tutta la Palestina, in zone prive di risorse e dove la stessa acqua viene dirottata in massima parte verso Israele; mentre Israele ha sostituito la forza lavoro palestinese con una massiccia immigrazione dall'est europeo e dall'estremo oriente.


Inevitabile quindi che la Palestina campi di lavori pubblici e sussidi statali, e in ultima istanza di aiuti (che Israele scarica soprattutto sui paesi europei). Adesso Abu Mazen si è impegnato a tagliare i posti statali, a congelare gli stipendi e a togliere le sovvenzioni alle bollette dell'acqua e dell'elettricità.

Allo stesso tempo, come documenta Hanieh, c'è una strategia statunitense molto più ampia,

"finalizzata allo sviluppo del libero flusso di capitali e beni (ma non necessariamente della forza lavoro) in tutta la regione del Medio Oriente. I mercati della regione saranno dominati da importazioni statunitensi, mentre la forza lavoro a basso costo, concentrata in "libere" zone economiche possedute dal capitale regionale ed internazionale, produrrà beni a buon mercato destinati ad essere esportati nei mercati di Stati Uniti, Unione Europea, Israele e del Golfo.

Un elemento centrale di questa visione è la normalizzazione e l’integrazione di Israele nel Medio Oriente. Gli Stati Uniti prevedono un Medio Oriente fondato sul capitale israeliano ad ovest e su quello del Golfo ad est, che, sorretto dai bassi salari, diventi una zona neoliberale che attraversi la regione. Ciò significa che la storica distruzione da parte di Israele dei diritti nazionali palestinesi deve essere accettata e consacrata da tutti gli stati della regione. Al posto della vera autodeterminazione palestinese (in primo luogo il diritto al ritorno per i rifugiati), sarà fondato uno stato artificiale nominale nelle isole dipendenti del territorio di Cisgiordania e Striscia di Gaza. Quest’obiettivo è un pre-requisito essenziale della strategia degli Stati Uniti nella regione."

Le devastanti misure imposte dal Piano ai palestinesi, oltre a favorire l'emigrazione - che per gli israeliani non guasta - dovranno servire ad avviare i palestinesi verso poli industriali a Jenin, Nablus e Tarqumiyyah, con capitali israeliani e turchi.

"I beni prodotti saranno esportati verso Stati Uniti, Unione Europea e gli stati del Golfo. L’Autorità Palestinese assumerà il ruolo di polizia nei confronti dell’esercito industriale di riserva composto da diversi milioni di lavoratori, chiusi dietro ai muri e ai checkpoints dei territori palestinesi. In cambio, la dirigenza dell’AP maneggerà le leve di uno stato, otterrà per sé i diritti a viaggiare e muoversi liberamente, e guadagnerà una quota degli utili che scaturiscono dalle zone.

In queste zone, le leggi sul lavoro palestinesi ed israeliane, i livelli salariali, le regolamentazioni ambientali, o le altre limitazioni riguardo i luoghi di lavoro non verranno applicate. I movimenti in entrata ed uscita dalle aree saranno controllati dalle forze militari israeliane e da quelle di sicurezza palestinesi."

E' interessante notare che la Turchia, o qualche forma di flessibile agenzia privata di sicurezza turca, dovrebbe garantire la "sicurezza" interna in queste zone.

La grande ristrutturazione prevede anche la conferma degli immensi espropri compiuti da Israele lungo tutta la valle del Giordano, che effettivamente chiudono i palestinesi fuori da ogni contatto con il mondo esterno. Questa zona dovrà diventare un orwelliano "Corridoio per la Pace e la Prosperità" (CPP), dove la grande agro-industria potrà sfruttare la manodopera locale.

In tutto questo, la complicità araba è fondamentale.

Da una parte, gli Stati Uniti tengono in piedi i governi di Egitto e Giordania.

Ci sono poi i sei paesi del "Golfo" (Arabia Saudita, Kuwait, Bahrain, Oman, Qatar, Emirati - in questi paesi, gli Stati Uniti oggi schierano 100.000 soldati), con le loro immense ricchezze.

Infine, c'è Israele.

I regimi arabi, i paesi del Golfo e Israele insieme, costituiscono i tre pilastri del dominio statunitense in Medio Oriente.

Ovunque, in questi anni, sono state imposte privatizzazioni (in particolare del petrolio) e tagli di spese sociali:

"E quest’anno in Egitto, dove il 22% della popolazione vive al di sotto del livello di povertà fissato a 1 dollaro al giorno, e con i prezzi degli alimentari che sono più che raddoppiati rispetto l’anno passato, il governo alzò le imposte sui prezzi del combustibile che hanno portato ad un incremento di prezzo di più del 40% in una notte."

Per il 2013, è prevista un’Area di Libero Scambio per il Medio Oriente (Middle East Free Trade Area - MEFTA), che imporrà una politica neoliberista all'intera regione.

In questo contesto, Israele dovrebbe assumere un ruolo centrale, come già avviene con le Qualified Industrial Zones (QIZ) in Giordania ed Egitto: capitali provenienti da Emirati Arabi Uniti, Israele, Cina, Taiwan, e Corea sfruttano la manodopera in condizioni tremende, fornendo prodotti tessili alla grande distribuzione statunitense, prodotti che vengono ammessi senza dazi negli Stati Uniti. A proposito di nuove frontiere della globalizzazione, la manodopera è in massima parte costituita da immigrati dai paesi asiatici.

L'inserimento di Israele in questo circuito dipende in gran parte dall'annientamento della resistenza palestinese: l'ostica Gaza, assieme alla sorda rabbia di decine di milioni di abitanti del Medio Oriente, è rimasta l'ultimo ostacolo.

Lo hanno capito molto bene le centinaia di migliaia di persone che hanno manifestato in Egitto - e ci vuole parecchio coraggio - contro la strage di Gaza.

Non lo hanno fatto solo per solidarietà con i palestinesi, ma perché hanno colto, per forza di cosa, come la questione mediorientale sia unica e come Gaza sia il granello di polvere nell'ingranaggio del dominio.

L'ultima carovana di aiuti a Gaza, che sembra che la polizia di Mubarak non oserà fermare, è stata inviata dai lavoratori in lotta di Mahalla, proprio una delle Qualified Industrial Zones.

Paxtibi
Inviato: 6/1/2009 0:15  Aggiornato: 6/1/2009 0:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Aggiornamento su Gaza
E gli stupidi non meritano alcuna pietà.

Occhio che potrebbe non convenirti...

LoneWolf58
Inviato: 6/1/2009 0:19  Aggiornato: 6/1/2009 0:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Autore: Paxtibi Inviato: 6/1/2009 0:15:22

E gli stupidi non meritano alcuna pietà.

Occhio che potrebbe non convenirti...
Eddai Pax... non l'hai ancora capito?!... gli stupidi sono sempre gli altri...
L'ho capito perfino io...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Red_Knight
Inviato: 6/1/2009 1:03  Aggiornato: 6/1/2009 1:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Aggiornamento su Gaza
Do not feed the troll, please.

bfree
Inviato: 6/1/2009 1:07  Aggiornato: 6/1/2009 1:07
So tutto
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 4
 Re: Aggiornamento su Gaza
E' strano, questa sera (ora, mentre scrivo) su RAI2 va in onda un programma di "approfondimento" che, guarda caso, è tutto sulla "cultura degli ebrei". E' iniziato con un breve servizio sulla drammatica situazione del sud di Israele, bombardato INCESSANTEMENTE da circa 300 razzi al mese, lanciati dalla vicina striscia di Gaza. La logica conseguenza di questo stillicidio, per il quale i cittadini israeliani hanno solo 15 sec. per mettersi in salvo, non poteva che essere la risposta armata. Un intero pullman di politici italiani è arrivato sul posto, perchè solo così si capisce la sofferenza di queste persone. Latorre, c'è pure Nicola Latorre!!
Poi i servizi "piegano" su un campo ben sperimentato e pienamente "bi-partisan", la shoa, la seconda guerra mondiale, i campi, i giusti tra i giusti...
Disgustosamente una sola faccia della medaglia (che è pure falsa!), che mi aspetto di ritrovare domani sera, con lo stesso tono e lo stesso a-criticismo, un puntatone sulla Palestina, sugli arabi, sull'Iraq...


Questo, dunque, è l'uomo? R.R.

domiii72
Inviato: 6/1/2009 1:11  Aggiornato: 6/1/2009 1:11
So tutto
Iscritto: 14/5/2006
Da: genova
Inviati: 18
 Re: Aggiornamento su Gaza
c'è sempre un ebreo in ogni blog o sito che viene a rivendicare le ragioni di israele nel conflitto. Se ci fate caso sono di una crudeltà inaudita. Parlano di dare lezioni, annientare, di genocidi e di espulsioni di massa. Quarto reich insomma.

gag2004
Inviato: 6/1/2009 1:13  Aggiornato: 6/1/2009 3:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 32
 Re: Aggiornamento su Gaza
mirano a sterminarli, mi pare ovvio.

più che banale...aspettavano da tempo una conguntura abbastanza buona come questa

-cambio presidenza usa

-semestre europeo alla repubblica ceca...che se la può sempre scusare con un "ma io che posso mai dire sono la rep. ceca?!?"....discorso diverso sarebbe stato con la francia, che guarda caso oggi può boffonchiare (loro tipico slang) qualcosa contro ma pur sempre finire il bofonchiamento con "ma oramai non parlo più a nome europeo...'azz...se me lo dicevi primaaa (iannacciamente)"

-stordimento da vacanze natalizie per un popolo già di suo molto stordito come quello occidentale.

io non credevo al ruolo di messia di obama in campagna elettorale (ma questo è un fatto puramente personale basato su impressioni), ma non avrei nemmeno mai creduto di vedergli attuare una così lineare continuità con bush jr.
Non basta la scusa di non essere ancora presidente per non prendere posizione su questo vergognoso tiro al piccione...in gabbia.

Ha balbettato qualcosa?? bhè allora io non l'ho sentito...gridasse più forte per piacere...che quando vogliono farsi sentire me li sogno anche la notte tanto gridano...come mi capita durante i così detti "giorni della memoria", nei quali anche quando alzo la tavoletta del cesso mi sento da sotto ripetere sempre la stessa storia.

nota margine:avessimo avuto un pò più di sangue giudaico noi terroni ci saremmo potuti spendere molto meglio il massacro decennale post-unitario. Chissà, con vento a favore, ci saremmo potuti arrivare fino ad oggi.

Sertes
Inviato: 6/1/2009 1:17  Aggiornato: 6/1/2009 1:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
c'è sempre un ebreo in ogni blog o sito che viene a rivendicare le ragioni di israele nel conflitto. Se ci fate caso sono di una crudeltà inaudita. Parlano di dare lezioni, annientare, di genocidi e di espulsioni di massa. Quarto reich insomma.


Il tuo discorso non è meno razzista del suo, sai.

Vatti a vergognare nel tuo angolino, sù

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
cct
Inviato: 6/1/2009 2:17  Aggiornato: 6/1/2009 2:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/2/2006
Da: Lago Maggiore near Swiss
Inviati: 480
 Re: Aggiornamento su Gaza
Lasciando perdere di cosa si pensa sui metodi e l'uso della guerra(entrambi ignobili), ma secondo voi perche' un manipolo di uomini senza speranza con due razzetti a miccia da' la possibilita' ad israele di attaccare e infliggere morti al proprio popolo e forse la fine della semiliberta'? .... non e' che per caso sono pagati per farlo ? O la semiliberta' li ha fatti impazzire?

"chentu concasa, dughentos corros"
Kingu
Inviato: 6/1/2009 2:18  Aggiornato: 6/1/2009 2:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Aggiornamento su Gaza
esatto. tu non meriti nessuna pietà.

Red_Knight
Inviato: 6/1/2009 3:20  Aggiornato: 6/1/2009 3:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Aggiornamento su Gaza
@cct
Non è che sono pagati per farlo, è che in generale l'uomo è maestro nel comportarsi da stupido. Dove un'ideologia ha la possibilità di prosperare (ovvero dove c'è un nemico, e come può mancare un nemico se si è effettivamente vittime di una persecuzione?), prospera. Non che neghi loro la mia comprensione, anche se sparare petardi che nella "migliore" delle ipotesi mutilano un bambino non è in alcun modo giustificabile ma addirittura, come hai detto tu, autolesionista e decisamente idiota. Certamente il governo Israeliano trova in questi lanciatori di bombette i propri migliori amici... vuoi mettere l'impegno per organizzare delle false flag se non ci fossero questi stronzi? Quindi è molto probabile che in una certa misura alcuni capipopolo siano "incoraggiati", ma per il rasoio di Occam la cieca idiozia dovrebbe essere una spiegazione sufficiente.

Skabrego
Inviato: 6/1/2009 4:58  Aggiornato: 6/1/2009 4:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/12/2006
Da:
Inviati: 178
 Re: Aggiornamento su Gaza
Credo che il silenzio più assordante sia quello del mondo arabo.
L'Egitto è d'accordo, sono tutti d'accordo.

I Palestinesi sono in trappola nella stessa situazione in cui erano gli ebrei nel'39: tutti sapevano, nessuno ci ha messo bocca.
I carissimi Usa sapevano tutto della mattanza che sarebbe stata poi chiamata "shoah", per favore, per una volta togliamoci di testa i soliti fotogrammi sui campi di sterminio, ricordiamo che i massacri sono stati molto "normali", fucilazioni sommarie, fosse comuni...i tedeschi hanno sterminato "on the road" tutti gli ebrei che hanno trovato sulla loro strada fino in Russia, con l'appoggio entusiasta dei Lituani e Bielorussi che spesso si offrivano volontari.
Sono stati massacrati con la complicità di tutti.

Questa guerra è molto più "gratuita" di quella in Iraq, molto più silenziosa e questo deve far riflettere.
Dove sono le bandiere della PACE? Dove sono i milioni in piazza in tutto il mondo?
Dove sono i cantanti e le ballerine?
Questa guerra è sporca da far schifo e tutti stanno zitti, qualche manifestazione, ma la gente se ne frega.

Questa guerra non tira.
Non piace, non è stata sceneggiata con mesi di trailer come la guerra in Iraq.
Nessuno ci può inventare delle comode balle per mettersi a posto la coscienza, non si esporta la democrazia questa volta.

Credo che li massacreranno, non bisogna stupirsi:

"Chi si ricorda più del massacro degli Armeni?"
Adolf Hitler, agosto '39

Nessuno vuole intervenire per loro, dopo tutti questi giorni di guerra è evidente.

Red_Knight
Inviato: 6/1/2009 6:54  Aggiornato: 6/1/2009 6:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Aggiornamento su Gaza
@Skabrego

Non è la gente che è cinica, è che pochi sanno veramente. Per la guerra in Iraq, che avrebbe dovuto coinvolgere ogni paese occidentale o aspirante tale (perfino TONGA e PALAU stavano nella "Coalizione dei volenterosi"), hanno dovuto orchestrare pagliacciate e spot degni del peggior Dixan in metà del pianeta, onde supplire alla palese mancanza di motivazione anche solo di senso compiuto, per invadere un paese che in fondo non stava antipatico a nessuno. E non ci sono riusciti nemmeno tanto bene, perché gli interessi petroliferi apparivano evidenti perfino a un leghista semianalfabeta. La palestina invece, che ricordiamo tra l'altro essere piena di beduini o comunque gente dalla pelle non sufficientemente chiara, è 60 anni che impedisce a 'sti poveri ebrei, ancora spaventati dai forni di Auschwitz, poverini, di vivere in pace la loro vita nella terra promessa... se dovessimo tener conto di tutti i raid aerei che Israele è stato costretto a lanciare, non la finiremmo più.
Non c'è nessuna guerra, ecco perché non ci sono neanche le bandiere della pace.

Sarevok
Inviato: 6/1/2009 9:17  Aggiornato: 6/1/2009 9:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/4/2007
Da: Pesaro
Inviati: 191
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
...dico la mia...secondo me stanno forzando le cose prima che si insedi Obama (20 gennaio)...


Anch'io avevo pensato una cosa del genere. E' probabile che vogliano mettere Obama difronte al fatto compiuto della conquista di Gaza prima che si insedi, temendo forse un forte calo della politica di appeasement nei loro confronti. Cmq resta il fatto che Israele possiede armi nucleari, quindi qualsiasi azione degli USA contro di loro (o non a loro favore) potrebbe risultare assai pericolosa.

Lunga vita e prosperità.
edo
Inviato: 6/1/2009 9:52  Aggiornato: 6/1/2009 10:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:

c'è sempre un ebreo in ogni blog o sito che viene a rivendicare le ragioni di israele nel conflitto. Se ci fate caso sono di una crudeltà inaudita. Parlano di dare lezioni, annientare, di genocidi e di espulsioni di massa. Quarto reich insomma.

Il tuo discorso non è meno razzista del suo, sai.
Vatti a vergognare nel tuo angolino, sù

Ciao sertes, mo' finisce che si deve vergognare chi dice la verità!
Chi dice la verità è razzista... 1984 reloaded.

p. s.: piccolo particolare: già coi bombardamenti aerei, Sion ha distrutto metà delle ambulanze di Gaza nelle prime ore.

poi, per chi si ostina a sopravvivere c'è QUESTO

LoneWolf58
Inviato: 6/1/2009 9:59  Aggiornato: 6/1/2009 9:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Autore: edo Inviato: 6/1/2009 9:52:13
...
p. s.: piccolo particolare: già coi bombardamenti aerei, Sion ha distrutto metà delle ambulanze di Gaza nelle prime ore.
ma come devo fare per farvelo capire.. non erano ambulanze ma tank di Hamas camuffati.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 6/1/2009 10:01  Aggiornato: 6/1/2009 10:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
non capisco cosa stiano lì a fare i palestinesi. Hanno perso e ciononostante stanno lì a tirare calci agli stinchi al gigante militare che gli fornisce acqua luce e gas.

i palestinesei stanno li nella loro terra a fare la vita che hanno sempre fatta.
Non hanno perso...e non tirano calci, si vogliono solo tenere la loro terra e il 'gigante militare' è letteralmente una caccola.
Israele non fornisce luce e acqua e gas....israle 'controlla' tutto questo...immagino che tu non sappia nemmeno la differenza....
comunque riprova, come primo post sei desolante...

Citazione:
La storia è piena di sconfitti, solo quelli che se ne sono fatta una ragione sono sopravvissuti.

immagino che sia uno sconfitto


Citazione:
Quelli che tirano pietre o razzi antiquati ad un nemico munito di visione notturna e fucili con puntamento laser, elicotteri apache e missili nucleari non denotano invece una grande furbizia.

non credere tanto che abbiano armi antiquate....senza contare che ci sono missili puntati sulla centrale di Dimona e che tutti da quelle parti sono un 'tantino' incazzati neri!!!

La grande furbizia consiste nel non credersi furbi.
C'è sempre qualcuno che lo è di più....non illuderti.

Citazione:
E gli stupidi non meritano alcuna pietà.

infatti, mi rendo conto che ho perso solo tempo a risponderti ma le sciocchezze sono talmente tante e i pregiudizi ancora di più..

Un consiglio: guarda meno televisione !!!

Skabrego

Citazione:
Credo che il silenzio più assordante sia quello del mondo arabo. L'Egitto è d'accordo, sono tutti d'accordo. I Palestinesi sono in trappola nella stessa situazione in cui erano gli ebrei nel'39: tutti sapevano, nessuno ci ha messo bocca.

anche tu!!!!
Come fai a dire che il mondo arabo è d'accordo?
Chi te lo dice? I mass media nostrani per caso pensi che dicano qualcosa che va contrario a quello che vuole lo zion???
I palestinesi TU pensi siano in trappola e associ (vedi caso) i palestinesi agli ebrei, non sapendo che questo NON si può fare!!!
Gli arabi non sono e non sarnno MAI come gli ebrei!
E'chiaro sto fatto!!!
La propaganda va avanti e vedo che molti vengono presi e sconfortati, non capiscono nemmeno più la differenza.

Che tutti sapessero è vero e che nessuno abbia messo bocca anche, ma resta il fatto che precedentemente a questa 'guerra' nessuno in qui territoriri da 60anni non poteva vivere!

Il massacro dei palestinesi c'èe da 60anni ma non credo che possa andare avanti molti per ebrei fare guerra.Le generazioni cambiano e sette milioni di abitanti non possono cambiare la regione questo lo sanno, e ora ne hanno la certezza: o prendono Gaza o se ne vanno ancora in giro per il mondo.
E questo è il loro destino che si sono costruiti in 60anni.
Il karma non è soggetto a nulla se non ad una legge imperscrutabile nella quale gli uomini e le armi non mettono mano.


Citazione:
Questa guerra è molto più "gratuita" di quella in Iraq, molto più silenziosa e questo deve far riflettere. Dove sono le bandiere della PACE? Dove sono i milioni in piazza in tutto il mondo? Dove sono i cantanti e le ballerine? Questa guerra è sporca da far schifo e tutti stanno zitti, qualche manifestazione, ma la gente se ne frega.

Non ho mai visto una guerra pulita e i cantanti e le ballerine con le banidere della pace possono anche non esserci!
Nella guerra ci sono morti e feriti e sofferenza a non finire....non è uno spettacolo !!!


Citazione:
"Chi si ricorda più del massacro degli Armeni?" Adolf Hitler, agosto '39 Nessuno vuole intervenire per loro, dopo tutti questi giorni di guerra è evidente.

Ci saranno gli uomini che non si ricordano più il massacro degli armeni.
Ma ci sono ancora le persone che in quelle zone lo ricordano.
Perchè i mass media non ldicono che qualcuno ricorda, questo significa che non viene ricordato?

Se non vi svegliate in molti alla realtà subito, ci sarà qualcuno che arriverà e vi darà un calcio perchè usciate dalle favole che vi spattellano sia alla tv che sui giornali!

edit




c'è qualcuno che li aspetta al varco, dopo la mattanza!


Citazione:
«Se fosse provato l’utilizzo di bombe al fosforo verso postazioni civili densamente popolate Israele potrebbe essere chiamata risponderne davanti al tribunale dell’Aja», ha detto al "Times" Clarles Heyman, tenente colonnello dell’esercito britannico. Poi ci sono le foto che circolano in Rete di bambini uccisi nei bombardamenti su Gaza. Foto raccapriccianti che vengono da siti arabi, probabilmente legati ad Hamas. I bambini morti hanno i volti, la testa completamente nera, sembrano ustionati ma hanno i lineamenti ancora visibili e il resto del corpo quasi intatto. Cadaveri simili a quelli che si sono visti durante la guerra in Libano. Nei blog circola poi la denuncia di un operatore sanitario di un ospedale della Striscia di Gaza. Si chiama Jawad Najem. E dice di essersi trovato di fronte a centinaia di persone con ferite da bombe al fosforo. «Sono arrivati tutti domenica», il giorno dell’attacco terrestre dei soldati di Tshal.

http://www.unita.it/index.php?section=news&idNotizia=74848

edit

Citazione:
Cmq resta il fatto che Israele possiede armi nucleari, quindi qualsiasi azione degli USA contro di loro (o non a loro favore) potrebbe risultare assai pericolosa.

pensi che in un territorio poco più grande della toscana, nessuno abbia qualcosa puntato contro di loro?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
drone
Inviato: 6/1/2009 10:15  Aggiornato: 6/1/2009 10:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/5/2006
Da: SBT
Inviati: 56
 Re: Aggiornamento su Gaza
http://www.youtube.com/watch?v=zBovVhvnBug&hl=it

leggete pure il commento finale sulle 3 miglia......

questi sono pescatori che cercano di sfamare le proprie famiglie

non certo terroristi

non ricodate l'immagine del secondo aereo appena prima dell'impatto, nella quale si vede come una luce rossastra che anticipa l'impatto ?? non centra niente col sistema di atterraggio automatico citato?? .
sul primo aero magari e' stato ...
peppe75
Inviato: 6/1/2009 10:16  Aggiornato: 6/1/2009 10:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/10/2006
Da: London
Inviati: 399
 Re: Aggiornamento su Gaza
@bfree
stesso discorso ma più sottile in Inghilterra:
ieri la BBC dava un documentario su una delle tante "Anna Frank"...il ghetto, il rifugio, il diario, i sogni da bambina e tutto il resto...

LoneWolf58
Inviato: 6/1/2009 10:22  Aggiornato: 6/1/2009 10:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
Questa è una guerra silenziosa? certo i media e l'informazione minimizza e falsa le notizie relative a Gaza... ma in quanto a silenzio non dimentichiamoci del Darfur...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
drone
Inviato: 6/1/2009 10:33  Aggiornato: 6/1/2009 10:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/5/2006
Da: SBT
Inviati: 56
 Re: Aggiornamento su Gaza
http://it.youtube.com/watch?v=QmirsCuUc88&feature=related

in questo ce' pure un italiano a bordo.....

non ricodate l'immagine del secondo aereo appena prima dell'impatto, nella quale si vede come una luce rossastra che anticipa l'impatto ?? non centra niente col sistema di atterraggio automatico citato?? .
sul primo aero magari e' stato ...
arsan
Inviato: 6/1/2009 11:42  Aggiornato: 6/1/2009 11:42
So tutto
Iscritto: 5/1/2009
Da:
Inviati: 15
 Re: Aggiornamento su Gaza
parliamo di quei geni dei palestinesi di Gaza
sono profughi che vivono in una sorta di riserva indiana, completamente dipendenti da Israele per acqua, luce e gas. Da questo territorio non possono neanche uscire senza chiedere il permesso agli israeliani che controllano tutti i valichi.
Cosa avrebbe fatto una qualunque popolazione normale in questa situazione? nel caso più normale si sarebbe adattata (come gli indiani d'america) decidendo di non rompere troppo i coglioni, nel secondo caso avrebbe lasciato il paese chiedendo asilo ai vicini fratelli arabi con i quali condivide lingua cultura religione.

I palestinesi no, hanno inventato la terza via.
Pur sapendo di avere di fronte il più addestrato ed armato esercito della terra e di non aver alcuna possibilità di vittoria decidono di stare nel loro fazzoletto di terra col solo e dichiarato scopo di rompere i coglioni nei modi più ridicoli ed autolesionisti possibili. Quindi tirano pietre, sparano vecchi razzi, eleggono a rappresentarli una organizzazione terroristica, si alleano con l'Iran che sta sviluppando un programma nucleare. Quindi aspettano il momento che va tra le elezioni americane e l'insediamento di Obama (momento di limbo nel quale gli Usa non possono fare niente) per rompere la tregua e lanciare razzi contro Israele.

A questo punto c'è proprio da essere sicuri che questi geni di palestinesi, abbiano coscientemente deciso di raggiungere il martirio. Ora stanno lì a mostrare i loro bambini morti alle telecamere, esattamente quello che volevano che accadesse. Astuti come delle faine.

Ormai spero proprio che si ponga fine a questo conflitto, dico la verità non mi sarebbe importato molto se nel passato fossero stati gli arabi a cacciare gli israeliani in una delle diverse guerre che gli hanno fatto, ma non ce l'hanno fatta. Oggi, se vogliamo guardare in faccia la realtà, l'unico modo rimasto per porre fine ad una sceneggiata durata 60 anni è che tutti i profughi palestinesi vengano cacciati fuori, partendo da quelli della striscia di Gaza. I loro fratelli arabi dovranno accoglierli volenti o nolenti mentre gli ebrei verrebbero criticati duramente per qualche giorno, tanto ci sono abituati. Poi la gente si dimenticherà ed il problema sarà risolto per sempre. . Inshallah

tibberio
Inviato: 6/1/2009 11:53  Aggiornato: 6/1/2009 11:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/12/2007
Da: Qui
Inviati: 450
 Re: Aggiornamento su Gaza
@ arsan

non riesco a cogliere l'ironia in quello che hai scritto.....ma e' sicuramente colpa mia....

La storia inizia e si ferma, va avanti e poi si perde e, in mezzo a ogni parola, quanti silenzi, quante parole sfuggono e svaniscono per non essere mai piu' ritrovate. (P. Auster)
edo
Inviato: 6/1/2009 11:59  Aggiornato: 6/1/2009 11:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Aggiornamento su Gaza
citaz.: A questo punto c'è proprio da essere sicuri che questi geni di palestinesi, abbiano coscientemente deciso di raggiungere il martirio.

Oggi, se vogliamo guardare in faccia la realtà, l'unico modo rimasto per porre fine ad una sceneggiata durata 60 anni è che tutti i profughi palestinesi vengano cacciati fuori, partendo da quelli della striscia di Gaza. I loro fratelli arabi dovranno accoglierli volenti o nolenti mentre gli ebrei verrebbero criticati duramente per qualche giorno, tanto ci sono abituati. Poi la gente si dimenticherà ed il problema sarà risolto per sempre. . Inshallah

Ah che bella cosa l'ottimismo!
Già vedo gl'israeliani pacifici all'interno dei loro confini sacralizzati, che non guardano se non con benevola ammirazione le civiltà arabe che fanno loro corona... cioè gli stanno intorno, insommali minacciano o per meglio dire li assediano! Basta, non si può vivere sotto assedio, diranno gl'israeliani, dobbiamo "difenderci".
Con tanti saluti alla soluzione che proponi. E anche alla tua genialità di origine palestinese (?).

LoneWolf58
Inviato: 6/1/2009 12:01  Aggiornato: 6/1/2009 12:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Autore: tibberio Inviato: 6/1/2009 11:53:41

@ arsan

non riesco a cogliere l'ironia in quello che hai scritto.....ma e' sicuramente colpa mia....
vediamo se ho capito io.
Vista l'incapacità (leggere non volontà) dell'organo internazionale preposto a risolvere le controversie ONU (per manifesta opposizione del governo U$A) visto che i palestinesi non hanno un proprio esercito che possa competere con quello israeliano... essendo ormai palese che nessun membro della comunità internazionale fà o vuol fare qualcosa (alcuni non possono) la soluzione al problema è... DARFUR
O Israele elimina i palestinesi... o i palestinesi emigrano...
Io propendo per la seconda... poi magari fra qualche anno celebreranno il loro giorno della memoria... si faranno forti del loro olocausto e magari gli daranno un fazzoletto di terra a scapito di qualcun'altro.
Mi pare una ipotesi non male e se non erro già collaudata.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Hiei2
Inviato: 6/1/2009 12:05  Aggiornato: 6/1/2009 12:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
parliamo di quei geni dei palestinesi di Gaza

L'intelligenza noto, è collegata alla geografia, il che mi porta a chiedermi di dove sei sperando il più lontano possibile.

Citazione:
sono profughi che vivono in una sorta di riserva indiana, completamente dipendenti da Israele per acqua, luce e gas. Da questo territorio non possono neanche uscire senza chiedere il permesso agli israeliani che controllano tutti i valichi.

Perchè l'hanno scelto loro per alzata di mano immagino. Tu invece suppongo che estrai l'acqua da un pozzo nel tuo giardino, ti fai la corrente con la bicicletta e riempi la bombola del gas a forza di scorregge. O ti basta soffiarci dentro?

Citazione:
Cosa avrebbe fatto una qualunque popolazione normale in questa situazione? nel caso più normale si sarebbe adattata (come gli indiani d'america) decidendo di non rompere troppo i coglioni, nel secondo caso avrebbe lasciato il paese chiedendo asilo ai vicini fratelli arabi con i quali condivide lingua cultura religione.

Gli indiani che ricordiamo, si sono suicidati in massa per far posto ai visi pallidi perchè li pareva brutto rompere i coglioni. Quindi supponiamo che tu viva in Lombardia, per diree che domani venga un branco di sfollati palestinesi portandosi il klashnikov e ti dicano: "Ora casa tua è mia,vai nello scantinato a pisciare nelle bottiglie che ogni tanto ti tiro un po' di pane secco avanzato." - sono certo che tu educatamente emigreresti in Veneto...posto che i veneti siano d'accordo...

Citazione:
Pur sapendo di avere di fronte il più addestrato ed armato esercito della terra e di non aver alcuna possibilità di vittoria decidono di stare nel loro fazzoletto di terra col solo e dichiarato scopo di rompere i coglioni nei modi più ridicoli ed autolesionisti possibili.

Vai a raccontarlo CON QUESTE PAROLE ai partigiani che han fatto la resistenza, e filma la scena che voglio vederla. Per un migliore effetto non menzionare Gaza ma parla genericamente...

Citazione:
Quindi tirano pietre, sparano vecchi razzi, eleggono a rappresentarli una organizzazione terroristica, si alleano con l'Iran che sta sviluppando un programma nucleare. Quindi aspettano il momento che va tra le elezioni americane e l'insediamento di Obama (momento di limbo nel quale gli Usa non possono fare niente) per rompere la tregua e lanciare razzi contro Israele.

Zio Linucs, a te l'onore.

Citazione:
A questo punto c'è proprio da essere sicuri che questi geni di palestinesi, abbiano coscientemente deciso di raggiungere il martirio. Ora stanno lì a mostrare i loro bambini morti alle telecamere, esattamente quello che volevano che accadesse. Astuti come delle faine.

Mentre dovrebbero seppellirli di nascosto per non far brutta figura ai nobili israeliani che devono essere lberi di macellare bambini senza che nessuno li disturbi. Eh, 'sti stronzi di arabi cosa non si inventano. Permettere a tutti di vedere che stanno venendo brutalmente massacrati. Che roba.

Citazione:
Ormai spero proprio che si ponga fine a questo conflitto, dico la verità non mi sarebbe importato molto se nel passato fossero stati gli arabi a cacciare gli israeliani in una delle diverse guerre che gli hanno fatto, ma non ce l'hanno fatta.

Prova a comprargli qualche squadriglia di F-16 con le tue tasse e giochiamo il secondo tempo?


Citazione:
Oggi, se vogliamo guardare in faccia la realtà, l'unico modo rimasto per porre fine ad una sceneggiata durata 60 anni è che tutti i profughi palestinesi vengano cacciati fuori, partendo da quelli della striscia di Gaza. I loro fratelli arabi dovranno accoglierli volenti o nolenti mentre gli ebrei verrebbero criticati duramente per qualche giorno, tanto ci sono abituati. Poi la gente si dimenticherà ed il problema sarà risolto per sempre.

Io ho un'idea migliore: OSPITALI TU!
Ah, ma siamo in democrazia civile, scusa...GENTE DI LC: ALZI LA MANO CHI VUOLE CHE GLI SFOLLATI PAESTINESI VENGANO REINSEDIATI A CASA DI QUESTO PIRLA!

clausneghe
Inviato: 6/1/2009 12:20  Aggiornato: 6/1/2009 12:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Aggiornamento su Gaza
Sto kippoide quà sotto,arsan, avrà una delusione quando si accorgerà che non solo i Palestinesi non "andranno fuori dai coglioni" come elegantemente auspica
blaterando con la finezza intellettuale propria dei coinvolti con Sion, ma alla fine riusciranno vincitori, in un modo o nell'altro.
Questi detestabili simpatizzanti di israele mi fanno proprio schifo.
israele come il sudafrica a suo tempo, deve sparire se non fisicamente(che se lo meriterebbe ampiamente,diciamolo) almeno come entità nazionale.
L'Onu dovrebbe espellere subito israele dal suo corpo.

Intanto, anche se non si dovrebbe fare, copioincollo questa testimonianza di un amico di Rete ,guerrillaradio, a sottolineare le blasfeme parole del tristo figuro qua sotto,arsan

Credo sia giusto dare il massimo risalto alle testimonianze dirette ,baypassando il link ...ma se Massimo non è d'accordo basta che lo dica e si toglie.

Alla gente innocente di Gaza: la nostra guerra non è contro di voi ma contro Hamas, se non la smettono di lanciare razzi voi vi troverete in pericolo». E' la trascrizione di una registrazione che è possibile ascoltare rispondendo al telefono queste ore a Gaza. L'esercito israeliano la sta diffondendo illudendosi che i palestinesi non abbiano occhi e orecchi. Occhi per vedere che le bombe colpiscono quasi esclusivamente obiettivi civili, come moschee (15, l'ultima quella di Omar Bin Abd Al Azeez di Beit Hanoun) scuole, università, mercati, ospedali. Orecchie per non udire le urla di dolore e terrore dei bambini, vittime innocenti e eppure predestinate di ogni bombardamento. Secondo fonti ospedaliere, nel momento in cui sto scrivendo sono 120 i minori rimasti uccisi sotto le bombe, su un totale di 548 morti, più di 2700 feriti, decine e decine di dispersi.
Due giorni fa all'ospedale della mezzaluna rossa nel campo profughi di Jabalia, la notte non è mai calata. Dal cielo gli elicotteri Apache hanno lanciato ordigni illuminanti in continuazione, tanto da non farci accorgere di una qualche differenza tra giorno e notte. Il cannoneggiare ripetuto di un tank posto a meno di un chilometro dall'ospedale ha crepato seriamente le mura dell'edificio, ma abbiamo resistito fino alla mattina. Verso le 10 circa, bombe sul campo incolto adiacente all'edificio, fuoco di mitragliatrice tutt'attorno: per i medici della mezzaluna rossa quello era un messaggio dell'esercito rivolto a noi -evacuazione immediata, pena la vita. Abbiamo trasferito i feriti in altre strutture ospedaliere e ora la base operativa delle ambulanze è sulla strada di Al Nady, il personale medico sta seduto sui marciapiedi in attesa delle chiamate, che si susseguono febbrilmente.

Per la prima volta dall'inizio dell’attacco israeliano ho visto negli ospedali dei cadaveri di membri della resistenza palestinese. Un numero piccolo, di fronte alle centinaia di vittime civili, che dopo l'invasione di terra si sono moltiplicate esponenzialmente. Dopo l'attacco alla moschea di Jabalia (coinciso con l'entrata dei tank) che ha causato 11 morti e una cinquantina di feriti, per tutta la notte di sabato scortando le ambulanze ci siamo resi conto della tremenda potenza distruttiva dei proiettili sparati dagli israeliani. A Bet Hanoun una famiglia che si stava scaldando nella propria casa dinnanzi ad un fornellino a legna è stata colpita da uno di questi micidiali colpi di cannone. Abbiamo raccolto 15 feriti, 4 casi disperati. Poi verso le 3 del mattino abbiamo risposto ad una chiamata d'emergenza: troppo tardi, davanti alla porta di un'abitazione tre donne in lacrime ci hanno messo in braccio una bambina di quattro anni avvolta da un lenzuolo bianco, il suo sudario, era già gelida. Ancora una famiglia colpita in pieno, questa volta dall'aviazione, a Jabalia, due adulti con in corpo schegge di esplosivo. I due figli hanno riportato ferite lievi, ma da come strillavano era evidente il trauma psicologico che stavano vivendo, qualcosa che li segnerà indelebilmente per tutta la vita più di uno sfregio su una guancia. Anche se nessuno si ricorda di citarli, sono migliaia i bambini afflitti da gravi turbe mentali procurate dal terrore dei continui bombardamenti, o peggio dalla vista dei genitori e dei fratellini dilaniati dalle esplosioni.
I crimini di cui si sta macchiando Israele in queste ore vanno oltre i confini dell'immaginabile. I soldati non ci permettono di andare a soccorrere i superstiti di questa immensa catastrofe innaturale. Quando i feriti si trovano in prossimità dei mezzi blindati israeliani che li hanno attaccati, a noi sulle ambulanze della mezzaluna rossa non è concesso avvicinarci, i soldati ci bersagliano di colpi. Avremmo bisogno della scorta di almeno un'ambulanza della croce rossa, in coordinamento con i comandi militari israeliani, per poter correre a cercare di salvare vite: provate a immaginare quanto tempo porterebbe via una procedura del genere, una condanna a morte certa per dei feriti in attesa di trasfusioni o di trattamenti di emergenza. Tanto più che la croce rossa ha i suoi di feriti a cui pensare, non potrebbe in nessun modo rendersi disponibile ad ogni nostra chiamata. Ci tocca allora stazionare in una zona «protetta», eufemismo qui a Gaza, e attendere che i parenti ci portino i congiunti moribondi, spesso in spalla.

Così è andata verso le 5.30 di stamane, abbiamo arrestato col motore acceso l'ambulanza al centro di un incrocio e indicato tramite telefono la nostra posizione ad uno dei parenti dei feriti. Dopo una decina di minuti di snervante attesa, quando aveva già deciso di ingranare la marcia ed evacuare l'area per andare a rispondere ad un'altra chiamata, abbiamo visto girare l'angolo e dirigersi verso di noi, lentamente, un carretto carico di persone sospinto da un mulo. Una coppia con i suoi due figlioletti. La migliore rappresentazione possibile di questa non-guerra.
Questa non è una guerra perché non ci sono due eserciti che si danno battaglia su un fronte; è un assedio unilaterale condotto da forze armate (aviazione, marina, ed esercito) fra le più potenti del mondo, sicuramente le più avanzate in fatto di equipaggiamento militare tecnologico, che hanno attaccato una misera striscia di terra di 360 kmq, dove la popolazione si muove ancora sui muli e dove c'è una resistenza male armata la cui unica forza è quella di essere pronta al martirio.
Quando il carretto si è fatto abbastanza vicino gli siamo andati incontro, e con orrore abbiamo scoperto il suo macabro carico. Un bimbo stava sdraiato con il cranio fracassato, gli occhi letteralmente saltati fuori dalle orbite, lo abbiamo raccolto che ancora respirava. Il suo fratellino invece presentava il torace sventrato, gli si potevano distintamente contare le costole bianche oltre i brandelli di carne lacera. La madre teneva poggiate le mani sul quel petto scoperchiato, come se cercasse di aggiustare qualcosa.
Un ulteriore crimine, e nostro ennesimo personale lutto.

L'esercito israeliano continua a prendere di mira le ambulanze. Dopo il dottore e
l'infermiere morti a Jabalia 4 giorni fa, ieri è toccato ad un nostro
amico, Arafa Abed Al Dayem, 35 anni, che lascia 4 figli. Verso le otto e
mezza di ieri mattina abbiamo ricevuto una chiamata da Gaza city, due
civili falciati dalla mitragliatrice di un tank; una delle nostre
ambulanze della mezzaluna rossa è accorsa sul posto. Arafa e un
infermiere hanno caricato i due ferti sull'ambulanza, hanno chiuso gli
sportelli pronti a correre verso l'ospedale, quando sono stati centrati
in pieno da un proiettile sparato da un carro armato. Il colpo ha
decapitato uno dei feriti e ha ucciso anche il nostro amico;
l’infermiere se l'è cavata ma è ora ricoverato nello stesso ospedale
dove lavora. Arafa, maestro elementare, si offriva come volontario
paramedico quando c'era carenza di personale. Siamo sotto una pioggia di
bombe, nessuno se l'era sentita di chiamarlo in una situazione di così
alto rischio.
Arafa si era presentato da solo, e lavorava conscio dei pericoli,
convinto che oltre la sua famiglia c'erano anche altri essere umani da
difendere, da soccorrere. Ci mancano le sue burle, il suo irresistibile
e contagioso sense of huomor che rallegrava l'intero ospedale Al Auda di
Jabalia anche nelle sue ore più cupe e drammatiche, quando sono più i
morti e i feriti che confluiscono, e ci sente quasi colpevoli, inutili
per non aver potuto fare qualcosa per salvarli, schiacciati come siamo
da una forza micidiale inesorabile, la macchina di morte dell'esercito
israeliano. Qualcuno deve arrestare questa carneficina, ho visto cose in
questi giorni, udito fragori, annusato miasmi pestiferi, che se avessi
mai un giorno una mia progenia, non avrò mai il coraggio di tramandare.

C'è qualcuno là fuori? la desolazione del sentirsi isolati
nell'abbandono è pari alla veduta di un quartiere di Gaza dopo
un'abbondante campagna di raid aerei. Sabato sera mi hanno passato al
telefono la piazza di Milano in protesta, ho passato a mia volta il
cellulare agli eroici dottori e infermieri con cui stiamo lavorando, li
ho visto rincuorarsi per un breve attimo. Le manifestazioni in tutto il
mondo dimostrano che esiste ancora qualcuno in cui credere, ma le
manifestazioni non sono ancora abbastanza partecipate per esercitare
quella pressione necessarie affinché i governi occidentali costringano
Israele in un angolo, ad assumersi le sue responsabilità come criminale
di guerra e contro l'umanità. Moltissime le donne gravide terrorizzate
che in queste ore stanno dando alla luce figli frutti di parti
prematuri. Ne ho accompagnate personalmente tre a partorire. Una di
queste, Samira, al settimo mese, ha dato alla luce uno splendido
minuscolo bimbo di nome Ahmed. Correndo con lei a bordo verso l'ospedale
di Auda e lasciandoci dietro negli specchietti retrovisori lo scenario
di morte e distruzione dove poco prima stavamo raccogliendo cadaveri, ho
pensato per un attimo che questa vita in procinto di fiorire potesse
essere il beneaugurio per un futuro di pace e speranza. L'illusione si è
dissolta col primo razzo che è crollato a fianco della nostra ambulanza
tornando da Auda al centro di Jabalia. Queste madri coraggio mettono
tristemente al mondo creature le quali assorbono come prima luce nei
loro occhi, nient'altro oltre il verde militare dei tanks e delle jeeps
e i lampi intermittenti che precedono le esplosioni. Quali prospettive
di vita attendono bimbi che fin dal primo istante della loro nascita
avvertono sofferenza e urla di disgrazia?
restiamo umani.

Vittorio Arrigoni
Fonte: www.ilmanifesto.it

alexg
Inviato: 6/1/2009 12:22  Aggiornato: 6/1/2009 12:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/5/2006
Da: Sybar
Inviati: 179
 Re: Aggiornamento su Gaza
@arsan

ma dove trovi le informazioni?
TG4?
TG1?

Leggere il tuo commento e' imbarazzante.
La tua superficialita' e' una offesa all'intelligenza.

Scusami, dovevo proprio dirtelo.

Ci sono due errori che si possono fare lungo la via verso la verità...non andare fino in fondo, e non iniziare.

"Democrazia" è due lupi e una pecora che decidono ai voti cosa mangiare.
"Libertà" è la pecora ben armata che contesta il voto.
noprolet
Inviato: 6/1/2009 12:23  Aggiornato: 6/1/2009 12:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/4/2008
Da:
Inviati: 31
 Re: Aggiornamento su Gaza
caro arsan,accetta il consiglio che ti e' stato dato...corri corri,che il tg ti aspetta!!

"arrivare sulla terra alla nascita in un certo modo,da certi punti di partenza,e lasciarla al momento di morire trasformati in meglio,cresciuti,pronti con maggiore forza e capacita' per una nuova esperienza".
cnj
Inviato: 6/1/2009 12:39  Aggiornato: 6/1/2009 12:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: Aggiornamento su Gaza
Interessante l'analisi di Uriel... secondo la sua teoria però a me non tornano i conti. Usando il suo metodo se tutte le teste di cazzo (di cui lui parla) dovessero essere eliminate con l'Iprite ho paura che le fabbriche che la producono dovrebbero lavorare almeno per i prossimi 100 anni... e il risultato sarebbe un pianeta invivibile per cquei pochi che rimangono...
Interessante pure la teoria di Cobraf sul "Morto Palestinese" che mi sembra piuttosto vicina alla realtà.
Il problema rimane ed io di soluzioni non ne ho e chi dovrebbe averle latita. Mi trovo però d'accordo con so_tutto che ha scritto: "Maledire, scagliare improperi, urlare, piangere e fare le anime belle su Internet non aiuta nessuno. Dire la verità, a volte, sì. Però prima occorre pensare."

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
Hiei2
Inviato: 6/1/2009 13:00  Aggiornato: 6/1/2009 13:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
L'Onu dovrebbe espellere subito israele dal suo corpo.

O il pianeta espellere l'ONU dal suo.

A proposito, notizie dai campi di golf del novello messia?

Per fortuna che Obama doveva essere il nuovo Cristo...per ora va fortissimo come ennesimo Ponzio Pilato...

redna
Inviato: 6/1/2009 13:02  Aggiornato: 6/1/2009 13:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Io ho un'idea migliore: OSPITALI TU! Ah, ma siamo in democrazia civile, scusa...GENTE DI LC: ALZI LA MANO CHI VUOLE CHE GLI SFOLLATI PAESTINESI VENGANO REINSEDIATI A CASA DI QUESTO PIRLA!

ma lui vorrebbe ospitare lo staterello tutto intero, per questo lo difende tanto. Non sarà che verrà 'esaudito' (fra non molto?)

fonte: infopal.it
Brigate Qassam: 10 soldati israeliani uccisi e 30 feriti.
SCRITTO IL 2009-01-06 IN NEWS
Gaza - Infopal. 10 soldati israeliani uccisi e 30 altri feriti: questo è il bilancio dell'imboscata tesa questa notte dalle brigate al-Qassam alle truppe di invasione.

In un comunicato, le brigate Qassam hanno dichiarato di aver attirato una divisione d'elite della fanteria israeliana all'interno di un edificio imbottito di esplosivi, nel nord della Striscia, di aver fatto detonare le cariche e di essersi poi scontrate con i soldati. Gli scontri sono continuati fino all'arrivo di elicotteri che hanno bombardato l'area.

Parallelamente, l'esercito israeliano ha reso noto di aver perso 3 soldati a causa del "fuoco amico".


da notare che la propaganda israeliana sta dicendo che i 'suoi' soldati sono morti per il fuoco 'amico'...


Citazione:
12:49 Brigate Al Aqsa: Israele tenta sbarco dal mare al sud
Uno dei comandanti delle brigate Al Aqsa ha detto alla tv Al Jazeera che l'esercito di israele "non è riuscito ad avanzare di un solo palmo di terreno verso i centri abitati nel nord della Striscia, come a Gaza city". Abu Ahmed, che parlava "dal fronte di Jabaliyah", nel nord, in collegamento telefonico in diretta ha aggiunto che gli israeliani "stanno tentando di aprire un nuovo fronte nel sud": si tratterebbe di "un tentativo di sbarco dal mare sulla spiaggia di Beir al Tarh, respinto dai nostri combattenti dopo avere pagato con due nostri martiri". Secondo il comandante palestinese, "il fronte più impegnativo è a Beit Hanun". "La seconda fase della resistenza è entrata in azione", dice il comandante della jihad islamica che conferma l'annuncio dato ieri dai "fratelli" delle brigate Al Qassam di Hamas con i quali combatte "fianco a fianco". La seconda fase consisterebbe in "migliaia di ordigni e di combattenti pronti al martirio" nei centri abitati.

fonte: repubblica.it

il consiglo di lasciar perdere la tv resta valido!

il tg4 in particolare...

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pyter
Inviato: 6/1/2009 13:03  Aggiornato: 6/1/2009 13:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Aggiornamento su Gaza
"Maledire, scagliare improperi, urlare, piangere e fare le anime belle su Internet non aiuta nessuno. Dire la verità, a volte, sì. Però prima occorre pensare."


Cogito Ergo ... Bum !! (Detto popolare palestinese).

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
trotzkij
Inviato: 6/1/2009 13:08  Aggiornato: 6/1/2009 13:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Aggiornamento su Gaza
Ai vari LoneArsanWolf ingroppati dal Cavaliere Rosso:
Hamas reagisce a mesi di bombardamenti aerei israeliani. punto.
Certo come kippoidi-sinistri, a voi e a quelli come voi, fa stare male che la vittima non si lasci infilzare e che per giunta morda, anche se ha denti piccoli quanto i Qassam. Ma quando l'esercito più morale e democratico del medioriente (macchè dico! del Mondo!!) avrà infilato il culo a Gaza City, saranno dolori anche per la razza eletta (che come superman, sono superiori e signori ai vari Red-Wolf-Arsan).
Morire combattendo o morire come topi, questa è la scelta che gli hanno imposto.
Obama prega perchè tutto sia finito. Altro che regalo di Bush, semmai è l'accolita di squali antropofagi che lo circonda, che spinge per l'operazione 'piombo fuso', prima che salga al governo il loro pupillo dal nome arabeggiante. Devono salvargli il culetto dagli schizzi di fango, merda e sangue, o il prodotto nuovo di zecca si sporca irrimediabilmente.
Resta da sperare che Mosca imbottisca di missili e cacciabombardieri gli arsenali di Iran, Siria e Libano.

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
Hiei2
Inviato: 6/1/2009 13:14  Aggiornato: 6/1/2009 13:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Resta da sperare che Mosca imbottisca di missili e cacciabombardieri gli arsenali di Iran, Siria e Libano.

In modo che possa venire innescata la Terza Guerra Mondiale partendo dal medioriente e magari passando da India e Pakistan e via allargando al Corno d'Africa, NATO, Russia e Cina?

Così da dare una bella sfoltita alla popolazione mondiale e sulle ceneri edificare un Nuovo Ordine Mondiale?

Vedi un po' com'è facile cascarci come polli...

arsan
Inviato: 6/1/2009 13:14  Aggiornato: 6/1/2009 13:14
So tutto
Iscritto: 5/1/2009
Da:
Inviati: 15
 Re: Aggiornamento su Gaza
è abbastanza evidente che la scelta fatta da Hamas interrompere la tregua lanciando razzi (alcuni contro la centrale atomica di Dimona), giusto nel periodo di passaggio di consegne presidenziali americane con l'impossibilità un intervento pacificatore USA, è stato voluto e attentamente pianificato. Così come voluto e pianificato è il lanciare razzi dai tetti o nascondere i leader di Hamas all'interno delle case e dei quartieri più popolati di Gaza City, o il far ammassare la gente sui tetti anche dopo che gli israeliani hanno avvisato telefonicamente l'imminenza di un bombardamento. Lo scopo è quello di poter mostrare in tv quanti più morti possibili, se sono bambini ancor meglio.
Ed in effetti qual'è l'unica voce d'esportazione dei palestinesi, gente compressa in un augusto spazio con gli israeliani da una parte e gli arabi dall'altra (gli egiziani hanno più volte sparato ai palestinesi che cercavano di lasciare Gaza) senza possibilità di produrre o di spostarsi? Sono i loro bambini morti che gli consentono di ricevere centinaia di milioni di $ all'anno di donazioni dai paesi arabi. E' una moderna forma di mendicante, invece di farsi spaccare una gamba ed andare in giro con la gruccia ai semafori, hanno pensato bene che il migliore investimento per loro è quello di far incazzare gli israeliani una volta ogni tanto per provocarne la reazione, in modo da mantenere il flusso di aiuti ininterrotto. Una intera popolazione di vive di elemosina, contando sul fatto che gli israeliani non avranno mai il fegato di annientarli, ma comunque saranno obbligati a reagire alle loro continue provocazioni in modo da poter mostrare alle telecamere i danni collaterali.
Ma il prezzo che il mondo occidentale ha da pagare per questa situazione è una instabilità costante non più tollerabile.

BlSabbatH
Inviato: 6/1/2009 13:20  Aggiornato: 6/1/2009 13:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/9/2005
Da: Bergamo
Inviati: 837
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
WINSTON: Visto che i razzi di Hamas sono poco più che petardi, come pretesto per l’attacco sembra fumoso alquanto. Nè appaiono realistiche le motivazioni di riserva: -A differenza del 48/67 i palestinesi sono ingabbiati e non hanno dove scappare, e dato che sterminarli tutti non è per ora opzione presentabile.., --con mille di meno per israele si cambia poco.., ---neppure regge l’ipotesi di domesticarli. Anzi, per ognuno di quelli ammazzati, per forza di cose ce ne saranno almeno 100 ancora più inGazzati... Mancando un obiettivo tattico viene da chiedersi se la spiegazione sia strategica: non è che un USraele nello spotlight come bestia-nera-cum-sionismo serva da distrazione per manovre globali & trasversali perseguite dal giudaismo? PS: il manifesto, pacicifi, alemanno: tutti insieme appassionatamente.., vergognoso esempio di carità pelosa.

quoto winston.. alla fine, a che pro? guerra di logoramento? guerra di distrazione?
Citazione:
Cogito Ergo ... Bum !! (Detto popolare palestinese).

ogni tanto te ne escono di carine

edit: x arsan

è più semplice svuotare l'oceano con un bicchiere.. dammi retta.

-- Under capitalism, man exploits man. Under communism, it's just the opposite. -- J.K. Galbraith
alexg
Inviato: 6/1/2009 13:28  Aggiornato: 6/1/2009 13:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/5/2006
Da: Sybar
Inviati: 179
 Re: Aggiornamento su Gaza
@arsan

tu perseveri, stai delirando.

Hamas non ha interrotto la tregua.
La stessa era FINITA e il governo israeliano aveva dichiarato di non volerla rinnovare.
L'operazione "Piombo Fuso" era pianificata da almeno 6 mesi.

Spero nella tua buona fede, in tal caso faresti bene ad approfondire le tue conoscenze sull'argomento.
Ora esse sono a ZERO.

Ci sono due errori che si possono fare lungo la via verso la verità...non andare fino in fondo, e non iniziare.

"Democrazia" è due lupi e una pecora che decidono ai voti cosa mangiare.
"Libertà" è la pecora ben armata che contesta il voto.
Hiei2
Inviato: 6/1/2009 13:29  Aggiornato: 6/1/2009 13:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
è abbastanza evidente che la scelta fatta da Hamas interrompere la tregua lanciando razzi (alcuni contro la centrale atomica di Dimona), giusto nel periodo di passaggio di consegne presidenziali americane con l'impossibilità un intervento pacificatore USA

A parte che la tregua l'ha interrotta Israele, e lasciandosi comunque ad altra sede il discorso sulla coglionaggine alquanto sospetta di Hamas , conoscendo gli interventi "pacificatori" USA, forse hanno preferito...

Citazione:
nascondere i leader di Hamas all'interno delle case e dei quartieri più popolati di Gaza City

Come se avessero altro posto dove andare, come tu ci ricordi.

Citazione:
Lo scopo è quello di poter mostrare in tv quanti più morti possibili, se sono bambini ancor meglio.

Ragion per cui tutte le telvisioni sono collaborazioniste dei terroristi di Hamas e andebbero bombardate al più presto. Io approvo.

Citazione:
Sono i loro bambini morti che gli consentono di ricevere centinaia di milioni di $ all'anno di donazioni dai paesi arabi. E' una moderna forma di mendicante

Peccato non avere dei cadaveri di sessant'anni fa da riesumare per venderli all'Occidente a cifre molto più alte come i sionisti vero? Sarà che sul mercato della pietà il cadavere sionista vale di più di quello arabo.
Sarebbe interessante imbastire un discorso sulla domanda e sull'offerta a questo punto.

Citazione:
Ma il prezzo che il mondo occidentale ha da pagare per questa situazione è una instabilità costante non più tollerabile.

Si attende lieta spiegazione...però su una cosa sono d'accordo, "vae victis" - guai ai vinti. Certo, seguendo il tuo ragionamento per cui i palestinesi inermi dovrebbero semplicemente scomparire, dovrebbe portarti a concludere che se gli ebrei si fossero fatti pacificamente sterminare tutti dai nazisti adesso non si porrebbe il problema...e farti qualche domandina magari...

DrHouse
Inviato: 6/1/2009 13:34  Aggiornato: 6/1/2009 13:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Striscia di Gaza: vittime in netta prevalenza civili

Gaza, 6 gennaio - Stando all'Ap, che cita fonti israeliane, un'ottantina di palestinesi sono stati rapiti dalle forze militari ebraiche nella striscia di Gaza, trasferiti in Israele dove vengono interrogati. L'Ap ha anche riferito che le truppe israeliane hanno preso il controllo di un edificio di sei piani nel quartiere di Shajaiyeh, a Gaza città, da dove si controlla l'area. Gli abitanti del palazzo sono stati rinchusi nelle loro abitazioni e i loro telefoni portatili sequestrati.

Tra le 18 vittime di questa mattina, stando all'Ap, 16 erano civili. Durante una visita compiuta da un giornalista dell'Ap, ieri, presso l'ospedale Shifa di Gaza città, il maggiore dell'intero territorio, non c'era un solo membro di Hamas tra i ricoverati, nonostante tutti i letti fossero occupati e feriti venissero soccorsi per terra, nei corridoi.

Fonte: Arab Monitor

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
tibberio
Inviato: 6/1/2009 13:44  Aggiornato: 6/1/2009 13:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/12/2007
Da: Qui
Inviati: 450
 Re: Aggiornamento su Gaza
@ arsan

no, dico veramente, la tua ironia non si evince per niente....secondo me dovresti lavorare meglio sulla punteggiatura. Cosi' com'e' non e' esilarante.....

La storia inizia e si ferma, va avanti e poi si perde e, in mezzo a ogni parola, quanti silenzi, quante parole sfuggono e svaniscono per non essere mai piu' ritrovate. (P. Auster)
edo
Inviato: 6/1/2009 13:53  Aggiornato: 6/1/2009 14:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Aggiornamento su Gaza
è abbastanza evidente che la scelta fatta da Hamas interrompere la tregua lanciando razzi (

Non ne azzecchi una. Questa bugia ha radicato al pari di quella messa in giro nella recente guerra del Libano, secondo la quale sarebbero stati gli hezbollah a rapire un soldato ENTRANDO nel territorio Israeliano.
E' proprio vero, ripeti una bugia cento volte e, se sei il più forte, finirai per essere creduto. Sopratutto se la massa di chi ascolta è "geneticamente" predisposta all'ignavia.

la centrale atomica di Dimona)

Ma dài, Israele ha una centrale atomica! Strano, perchè se così fosse significherebbe che l'ha costruita al di fuori di qualunque trattato internazionale. Magari ora salta fuori che ha pure delle bombe atomiche e dei sottomarini tedeschi da cui possa lanciarle!
Non c'è fine all'antisemitismo. Ma chi è che mette in giro queste voci?
Meno male, poi, che il democratico mondo ha deciso di punire l'Iran per il suo programma di sviluppo nucleare concordato dai trattati internazionali e sottoposto ai controlli AIEA.
Scommetto che l'AIEA non può mettere il naso, invece, nella centrale Israeliana. E già, ma se ufficialmente non esiste, come si fa a controllarla?

Per il resto, caro arsan, ciò che scrivi rispecchia i migliori forbice, mineo e giornalismo vario alla pagliara.
Davanti a te si aprano le porte delle redazioni!

TAZMIN
Inviato: 6/1/2009 14:08  Aggiornato: 6/1/2009 14:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/6/2004
Da:
Inviati: 56
 Re: Aggiornamento su Gaza
io non capisco come l'uomo possa osservare il tutto con cosi tanto distacco!
e capisco ancora di meno come l'uomo politico possa appoggiare tale sterminio senza che la sua coscienza lo metta un po' a disagio!
senti bocchino&co parlare e ti prende una volgia di aiutare i combattenti; parlano il politicHese cosi, x fare audience, quando laggiù la gente muore fra indicibili sofferenze...causate dall'embrago prima e dall'aggressione bellica ora!
che schifo..
..pensiamo se ci fossimo noi li..
cosa faremmo?

redna
Inviato: 6/1/2009 14:37  Aggiornato: 6/1/2009 14:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
è abbastanza evidente che la scelta fatta da Hamas interrompere la tregua lanciando razzi (alcuni contro la centrale atomica di Dimona), giusto nel periodo di passaggio di consegne presidenziali americane con l'impossibilità un intervento pacificatore USA, è stato voluto e attentamente pianificato.

interrompere la tregua?
quale tregua'
di che parli?
sai almeno dire quando è stata fatta la tregua e da CHI è stata interrotta?

Mi pare tu abbia le idee un pò confuse...opppsss ...le idee del tg4 volevo dire!!!


Citazione:
Ma il prezzo che il mondo occidentale ha da pagare per questa situazione è una instabilità costante non più tollerabile.


Il mondo occidentale ha sguazzato in questa situazione per 60 anni!
Mi sembra che siano i palestinesei che NON POSSONO PIU'TOLLERARE
e se questa è la volta buona che lo sia!!!


Citazione:
L'operazione "Piombo Fuso" era pianificata da almeno 6 mesi.

No. L'operazione era stata pianificata da 18 MESI!!!!


Citazione:
Certo, seguendo il tuo ragionamento per cui i palestinesi inermi dovrebbero semplicemente scomparire, dovrebbe portarti a concludere che se gli ebrei si fossero fatti pacificamente sterminare tutti dai nazisti adesso non si porrebbe il problema...e farti qualche domandina magari...

magari chiedersi perchè mai gli ebrei siano SEMPRE stati cacciati da tutti?
perchè (prima di cristo intendo...) abbiano avuto la schivitù in egitto e la cattività babilonese?
perchè per esempio non sono mai stati benvuoluti?
quindi più che popolo eletto mi sembra un popolo sfigato.
Perchè dopo che hanno avuto uno stato (dopo avere rotto i cosiddetti a i britannici, ai francese, e agli americani...) non si sono fatti benvolere dagli arabi/palestinesi invece di escogitare in 60 anni diverse mattanze?
Questo significa che il loro desiderio nascoste è di errare per il mondo.....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Hiei2
Inviato: 6/1/2009 14:41  Aggiornato: 6/1/2009 14:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
io non capisco come l'uomo possa osservare il tutto con cosi tanto distacco!

Perchè tu dal divanetto di casa tua, invece sei coinvolto come se vedessi un programma della De Filippi.

Come tutto questo si tramuti in qualsivoglia forma di azione utile alla causa che si spaccia di sostenere, sembra un altro di quei misteri misteriosi tanto cari a noi e al popolo equino tutto...

redna
Inviato: 6/1/2009 14:50  Aggiornato: 6/1/2009 14:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Perchè tu dal divanetto di casa tua, invece sei coinvolto come se vedessi un programma della De Filippi. Come tutto questo si tramuti in qualsivoglia forma di azione utile alla causa che si spaccia di sostenere, sembra un altro di quei misteri misteriosi tanto cari a noi e al popolo equino tutto...


Invece tu Hie2 dove sei? sulla sedia del PC?
e allora perchè andare a fare le pulci su quello che dicono gli altri?

Quale causa si sta spacciando?
Che cosa vai dicendo? E i misteri che vai sostenendo quali sono?

Stiamo parlando di una tragedia non di una trasmissione televisiva.
Se questo lo pensi tu, fatti tuoi. Ma non puoi coinvolgere gli altri utenti in questa tua immaginazione....

...e anche tirar fuori il popolo equino (dove abiti anche tu) mi pare del tutto fuori luogo.

Citazione:
13:08 L'Afghanistan pronto a inviare soldati a Gaza Il parlamento afgano ha annunciato che un piccolo esercito di 2.000 persone provenienti da ogni regione del Paese è pronto ad andare a Gaza per combattere al fianco dei palestinesi contro Israele in nome di "una rivolta mondiale musulmana contro gli infedeli". I parlamentari di Kabul si sono riuniti per discutere della crisi nella Striscia di Gaza e in una dichiarazione letta alla stampa dopo l'incontro hanno definito gli attacchi israeliani "barbarici e tirannici". "Se l'invasione dei territori palestinesi continuerà - prosegue la nota - la difesa delle terre musulmane si espanderà in una rivolta mondiale dei musulmani contro gli infedeli". I parlamentari hanno incoltre accusato il presidente americano, George W. Bush di "giustificare questo orrendo crimine israeliano" e hanno attaccato anche gli altri leader mondiali di essere rimasti in silenzio.

fonte: repubblica.it

Poi c'è qualcuno che dice che gli arabi non dicono niente e tacciono!


C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
DrHouse
Inviato: 6/1/2009 14:55  Aggiornato: 6/1/2009 14:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Sterminata famiglia a Gaza City, fra cui 7 bambini

Almeno 12 membri di una stessa famiglia tra i quali sette bambini di età da uno a 12 anni sono stati uccisi da un bombardamento israeliano che ha distrutto la casa in cui abitavano a Gaza City. Lo hanno riferito fonti mediche e altri testimoni.

Fonte: Repubblica

Notizia confermata da PressTV

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
arsan
Inviato: 6/1/2009 14:58  Aggiornato: 6/1/2009 14:58
So tutto
Iscritto: 5/1/2009
Da:
Inviati: 15
 Re: Aggiornamento su Gaza
vedo che da parte di chi mi ha risposto si parte sempre da un errore fondamentale: si presume che una delle due parti in conflitto abbia ragione e l'altra torto, e si parteggia per quella che si presume abbia ragione. Non si capisce che così come è il più delle volte impossibile definire il colpevole in una situazione di dissidio familiare, allo stesso modo è impossibile attribuire oggettivamente la patente di colpevole in un caso di guerra tra popolazioni. Finiremo inevitabilmente per parteggiare per il più debole oppure per il più forte a seconda della nostra personalità senza curarci quindi troppo dei dati oggettivi. Anche perchè la lotta tra due popoli è solitamente questione di sopravvivenza, come si può considerare in torto chi vuole sopravvivere?
Per questo motivo nel dissidio tra israeliani e palestinesi stabilire chi ha ragione e chi ha torto è secondo me arduo e comunque finirà sempre per essere una scelta soggettiva o consona alle nostre idee politiche. A prescindere da questo la guerra tutto è fuorché un dibattito dove contino il chi ha ragione e il chi ha torto. In guerra così come in natura conta solo una cosa: la forza. Se se più forte vinci anche se hai torto. E se perdi sei un idiota se non te ne fai una ragione. Ancora più idiota se rompi una tregua e ti metti a lanciare razzi contro un nemico 1000 volte più forte di te. In questo caso ti meriti di scomparire. Ma ripeto, questo lo direi anche se ci fossero gli ebrei nella parte dei palestinesi.

redna
Inviato: 6/1/2009 15:02  Aggiornato: 6/1/2009 15:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Se se più forte vinci anche se hai torto
-----

Il tuo pensiero è del tutto chiaro, e del tutto chiaramente ti invito ad andare a quel paese.
Ormai di cazzate ne hai dette troppe.
A guardare il tg4 si va a finire così.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
padegre
Inviato: 6/1/2009 15:03  Aggiornato: 6/1/2009 15:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/11/2007
Da:
Inviati: 496
 Re: Aggiornamento su Gaza
caro Massimo,

ho molto apprezzato il tuo articolo in bianco. Mi sono sentito meno solo perchè io in questi giorni proprio non riesco nè a scrivere (e qui faccio contenti i miei critici) nè a guardare la tv. Provo un profondo disprezzo per la classe dei giornalisti che con tanta disinvoltura propina menzogne, rendendosi così complice del genocidio del popolo palestinese.
Grazie di tutto.
saluti e ...resistiamo
paolo

Hiei2
Inviato: 6/1/2009 15:04  Aggiornato: 6/1/2009 15:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
@arsan

No, si presume che ognuno abbia le proprie idee e quando si combatte ognuno si schieri (o meno) con chi gli pare in base a queste, poi su certe cose che hai detto potrei anche darti ragione naturalmente, in particolare che la realtà al di là delle ideologie è la prevalenza del più forte.

Da qui un suggerimento: che ne dici se togliamo SIA a Israele SIA ai Palestinesi OGNI rifornimento militare dall'esterno, che siano i paesi arabi o gli USA - e quindi ritiriamo gli armamenti da questi forniti in passato per equità, recinitiamo TUTTA la fottuta regione lasciando entrare esclusivamente viveri e medicine e generi di prima necessità NON BELLICI e lasciamo che se la risolvano fra loro, e che vinca il migliore?

Sei d'accordo?

redna
Inviato: 6/1/2009 15:11  Aggiornato: 6/1/2009 15:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Da qui un suggerimento: che ne dici se togliamo SIA a Israele SIA ai Palestinesi OGNI rifornimento militare dall'esterno, che siano i paesi arabi o gli USA - e quindi ritiriamo gli armamenti da questi forniti in passato per equità, recinitiamo TUTTA la fottuta regione lasciando entrare esclusivamente viveri e medicine e generi di prima necessità NON BELLICI e lasciamo che se la risolvano fra loro, e che vinca il migliore? Sei d'accordo?


sentite ragazzi questo non è un video game? chiaro....

qui c'è gente che muore e noi non dobbiamo stabilire COSA FARE di quella regione.
Pertanto almeno per i morti che ci sono fate un momento i seri.

PS-Hiei2 te le assumi tu la responsabilità di chiamarla 'fottuta' quella regione. Ci sarà qualcuno che chiamerà anche la TUA in quel modo, stai tranquillo...

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
LoneWolf58
Inviato: 6/1/2009 15:12  Aggiornato: 6/1/2009 15:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Autore: arsan Inviato: 6/1/2009 14:58:08
...
si presume che una delle due parti in conflitto abbia ragione
...
Dalla ragione si passa facilmente al torto... anche ammesso (e non concesso) che Israele avesse avuto ragione di attaccare Gaza per far cessare il lancio dei Qassam... quello che ha fatto e sta facendo l'hanno fatta passare (ove già non vi fosse) dalla parte del torto...
Con la scusa dell'Olocausto... con la scusa che sarebbe circondata da paesi nemici è stata autorizzata di fatto a fare tutto ciò che ha voluto...
Adesso il motivo di questa escalation?!... che vogliano allargare il conflitto in modo da far trovare Obama nella stessa posizione di Clinton con Desert Storm?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Kingu
Inviato: 6/1/2009 15:12  Aggiornato: 6/1/2009 15:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Aggiornamento su Gaza
ma che cazzo stiamo dicendo tutti? le foto...le avete viste le foto? io non so come cazzo caricarle in questo momento, non sono pratico. non sono differenti da Sabrha e Chatila e chissa quante altre mattanze. invece di fare gli splendidi , argomentiamo nei blog sionisti. fiamma nierenstein sarà contenta di rispondere e di argomentare seriamente. chiediamo a lei un resoconto dei fatti. saprà risponderci in maniera imparziale ed equilibrata, senza un minimo di astio e di razziale odio (quando per razziale intendo la razza e non una religione messa li per comodo).MIMUN...dacci il nostro pane quotidiano.

DrHouse
Inviato: 6/1/2009 15:14  Aggiornato: 6/1/2009 15:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Repubblica:
Citazione:
Olmert a Hezbollah: non metteteci alla prova
Il premier israeliano, Ehud Olmert, ha lanciato un avvertimento alle milizie di Hezbollah. "Sia ben chiaro che non siamo disposti ad accettare compromessi sulla nostra sicurezza. Siamo in allerta su ogni fronte e siamo pronti ad affrontare ogni minaccia. Vogliamo realmente sperare che nessuno pensi di metterci alla prova", ha detto in un discorso trasmesso dalla radio evocando la guerra con le milizie libanesi del luglio di due anni fa a seguito di un altro attacco a Gaza.

Intanto, però, il network iraniano PressTV ci informa che:

Citazione:
Israeli fighters penetrate into Lebanon
Tue, 06 Jan 2009 13:37:14 GMT

Israeli warplanes have reportedly overflown southern Lebanon amid speculation that Tel Aviv may be seeking to provoke Hezbollah.
articolo

Finché c'è Iran, c'è speranza!

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Hiei2
Inviato: 6/1/2009 15:18  Aggiornato: 6/1/2009 15:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Invece tu Hie2 dove sei? sulla sedia del PC?

Un'altra del partito "tutti ladri, nessuno ladro"?
Ti sorprenderebbe la risposta alla tua domanda, comunque.

Citazione:
e allora perchè andare a fare le pulci su quello che dicono gli altri?

Un'altra del "viva la libertà di espressione finchè dici quel che piace a me".

Citazione:
Stiamo parlando di una tragedia non di una trasmissione televisiva.

Vero, e se vai in Africa tragedie come queste ne trovi a dozzine ogni settimana per cause altrettanto criminali.

I bambini di Gaza soffrono, certo. Anche un paio di milioni di bambini che ogni giorni vengono fatti prostituire per la gioia dei turisti sessuali occidentali, olti dei quali italiani, ma non mi sembra che ci piangi sopra altrettanto.

Sono morti 500 palestinesi e molti sono i feriti. L'anno scorso sono morti sul lavoro un migliaio di italiani, e venire spappolato da una bomba o da una pressa, essere bruciato vivo dal fosforo o in una acciaieria, stritolato da un tank o da una gru o da un TIR mi dici che differenza fa?

Ma tu piangi per i palestinesi, oh, come piangi. E non fai un cazzo - altriment non ti saresti identificata nella mia provocazione.

Lo sai perchè stai piangendo per i palestinesi, cocca? Perchè i palestinesi sono IN TELEVISIONE.

Eccola lì la tua compassione da trasmissione della De Filippi, vi riempite la bocca di Internet, "altro che la tv", ma se i palestinesi non fossero sulle prime pagine dei giornali non ve ne sbatterebbe un cazzo come non ve ne frega di tutte le altre tragedie e bambini massacrati o mandati a 12 anni col fucile in braccio nelle paludi.

La vostra attenzione è LI' perchè i controllori VOGLIONO ch sia lì e che facciate le vostre lacrime da coccodrillo sulla situazione, e dopo la catarsi tutti al lavoro come prima nel sistema che accusate.

Un bel "è una tragedia", due "è tutto uno schifo", un "sionisti bastardi" e via, siete mondati dai vostri peccati e potete andare...se una cosa ti sta VERAMENTE a cuore MUOVI IL CULO e fai qualcosa, altrimenti risparmiami la tua ipocrisia e rifletti su quella prima di parlar di quella altrui.

EDIT:

Citazione:
PS-Hiei2 te le assumi tu la responsabilità di chiamarla 'fottuta' quella regione. Ci sarà qualcuno che chiamerà anche la TUA in quel modo, stai tranquillo...


Io mi assumo SEMPRE le responsabilità di quello che dico e alla MIA di regione (servirebbe chiosa ma tant'è) comoda che ci penso da me, che delle chiacchiere me frega gran poco, come ho detto, non fanno la storia, come le tue lacrime di coccodrillo non fanno una cippa per i bambini palestinesi, ma solo eventualmente per il tuo ben pensare.

redna
Inviato: 6/1/2009 15:19  Aggiornato: 6/1/2009 15:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
le foto...le avete viste le foto? io non so come cazzo caricarle in questo momento, non sono pratico. non sono differenti da Sabrha e Chatila e chissa quante altre mattanze.




















fonte: uruknet.net

====

Citazione:
Io mi assumo SEMPRE le responsabilità di quello che dico e alla MIA di regione (servirebbe chiosa ma tant'è) comoda che ci penso da me, che delle chiacchiere me frega gran poco, come ho detto, non fanno la storia, come le tue lacrime di coccodrillo non fanno una cippa per i bambini palestinesi, ma solo eventualmente per il tuo ben pensare.


Delle lacrime degli altri lascia perdere.
Non interessarti nemmeno di quello che fanno gli altri e quindi non dir loro (senza nemmenoi saperlo) cosa devono fare o non fare.
Non sei responsabile a dire quello che stai dicendo.
Non sei nemmeno responsabile della situazione in cui si vive.
E della tua regione non te ne frega un cazzo.
Quindi non dire agli altri quello che devono fare. Non ne sei nemmeno capace tu di far qualcosa, per questo proietti negli altri la tua incapacità di far fronte alla situazione.
Se poi tu piangi o non piangi non mi interessa.Ma non dire che ci sono altre situazioni simili i e quindi non è il caso di preoccuparsi.
Metter la testa sotto la sabbia non è da persone intelligenti.

Svegliati finchè sei in tempo.
PS-...e io non sono 'cocca'.....cocca lo sarai tu e i tuoi video games!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Hiei2
Inviato: 6/1/2009 15:25  Aggiornato: 6/1/2009 15:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Adesso il motivo di questa escalation?!

Say World War III?

Oggi la vedi in TV, presto a casa tua!

Citazione:
che vogliano allargare il conflitto in modo da far trovare Obama nella stessa posizione di Clinton con Desert Storm?

Psst...Clinton e Obama sono "dei loro"...non dirlo a nessuno però, eh!

LoneWolf58
Inviato: 6/1/2009 15:34  Aggiornato: 6/1/2009 15:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Autore: Hiei2 Inviato: 6/1/2009 15:25:14
Tu continua a fare l'equilibrista coi giochini di parole...
WWIII... hai giocato troppo con America's Army? non ritieni quest'azione contro Gaza un po troppo sopra le righe? per non essere una provocazione?... o, qualora la reazione non dovesse venire, una coverop?... il target potrebbe poprio essere l'IRAN...
OBAMA uno dei loro? e chi sarebbero i nostri??

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 6/1/2009 15:37  Aggiornato: 6/1/2009 15:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Psst...Clinton e Obama sono "dei loro"...non dirlo a nessuno però, eh!







C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
arsan
Inviato: 6/1/2009 15:41  Aggiornato: 6/1/2009 15:44
So tutto
Iscritto: 5/1/2009
Da:
Inviati: 15
 Re: Aggiornamento su Gaza
coraggio ragazzi, prima gli israeliani finiscono meglio è.

Tra un mese vi sarete scordati già tutto e sarete profondamente indignati per l'Ucraina, la Bolivia, l'Iran o le leggi truffa di Berlusconi..

Hiei2
Inviato: 6/1/2009 15:43  Aggiornato: 6/1/2009 15:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Non interessarti nemmeno di quello che fanno gli altri e quindi non dir loro (senza nemmenoi saperlo) cosa devono fare o non fare.

Puoi riportare una qualnque mia affermazione in tal senso?

Citazione:
Non sei responsabile a dire quello che stai dicendo.

Perchè?

Citazione:
Non sei nemmeno responsabile della situazione in cui si vive.

In cui vive chi, e perchè?

Citazione:
E della tua regione non te ne frega un cazzo.

Dimostrazione?
Inoltre, se anche fosse, e allora?

Citazione:
Non ne sei nemmeno capace tu di far qualcosa, per questo proietti negli altri la tua incapacità di far fronte alla situazione.

"Io posso parlare degli altri senza saperne niente e dir loro cosa devono o non devono fare, tu no"
"E perchè?"
"Perchè no."

Allegra musichetta di sottofondo.

Citazione:
Se poi tu piangi o non piangi non mi interessa.Ma non dire che ci sono altre situazioni simili i e quindi non è il caso di preoccuparsi.

Io ho detto che ci sono altre situazioni come questa ma che di questa tutti gli ipocriti (che per inciso non corrisponde a tutti i presenti) a piangere a comando per questa perchè questa è in televisione tutti i giorni e le altre no, anche se magari ti succedono sotto casa e qualcosa lì potresti fare.

Spunto per interessanti riflessioni.

Citazione:
Svegliati finchè sei in tempo.

Ancora cinque minuti, mamma...

Citazione:
PS-...e io non sono 'cocca'.....cocca lo sarai tu e i tuoi video games! In

Notare come in tutto questo discorsetto i poveri palestinesi siano gi spariti nel nulla.

Hiei2
Inviato: 6/1/2009 15:50  Aggiornato: 6/1/2009 15:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
WWIII... hai giocato troppo con America's Army? non ritieni quest'azione contro Gaza un po troppo sopra le righe?

A me sembra un genocidio coi fiocchi.

Non ci ho giocato perchè molti di quei giochi sono propaganda fatta per preparare psicologicamente ad eventi già pianificati, tipo quello di cui non ricordo il titolo di un paio di anni fa in cui all'inizio andavi in missione sotto copertura (nell'estate 2008) a combattere i russ che avevano invaso la Georgia.

OOOPS...

Citazione:
per non essere una provocazione?... o, qualora la reazione non dovesse venire, una coverop?... il target potrebbe poprio essere l'IRAN...

Vorrei tornare sul discorsetto per cui Ahmadinejad era nel team del sequestro all'ambasciata finanziato dalla CIA per far vincere a Reagan una certa elezione - team che a quanto pare ricevette poi 50 milioni di dollari come compenso per il lavoretto, ma l'ultima volta che l'ho detto sono stato bannato istantaneamente...

Citazione:
OBAMA uno dei loro? e chi sarebbero i nostri?? I

Citazione:
Morpheus ha detto:

Ricordati Neo...se non sei uno di noi, sei uno di loro.


ErwinThule
Inviato: 6/1/2009 15:51  Aggiornato: 6/1/2009 15:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/2/2008
Da: Carrara
Inviati: 66
 Re: Aggiornamento su Gaza
Credo che il sionista abbia necessità di svago,dopo un pò di tempo che è chiuso nel suo kibbuz di odio verso i Gentili.

Quindi i capi organizzano battute in "riserve di caccia" all'uopo attrezzate.

Sfogate le proprie debolezze e schifezze estetiche ed interne , i prodi cacciatori tornano a casa col trofeo di caccia ( le foto col cadavere "dell'animale parlante" steso a terra) da mostrare a parenti ed amici.

Così il prode si riconcilia con la propria identità e medita sulla prossima ,sicura, battuta di caccia.

www.thule-toscana.com

Kingu
Inviato: 6/1/2009 15:55  Aggiornato: 6/1/2009 15:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2008
Da: Treblinka
Inviati: 302
 Re: Aggiornamento su Gaza
Bravo redna . hai capito quello che ,per ignoranza mia sui tasti, avrei voluto spiegare. perchè criticare chi s'incazza?rimaniamo nel merito, cazzo...v'importa qualcosa se in questo momento, invece di essere a gaza ,sono qui a casa a mangiare un mandarino?solo per il fatto di avere questa fortuna dovrei sentirmi in colpa e quindi non alzare neanche una voce? che ne sappiamo delle vite di chi scrive in questo spazio?io so solamente , in merito all'argomento, che non si puo sopportare tutto questo.

redna
Inviato: 6/1/2009 15:57  Aggiornato: 6/1/2009 16:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
coraggio ragazzi, prima gli israeliani finiscono meglio è. Tra un mese vi sarete scordati già tutto e sarete profondamente indignati per l'Ucraina, la Bolivia, l'Iran o le leggi truffa di Berluscon

discorso fine ed intelligente di persona che analizza i fatti e fa delle logiche deduzioni.
Si capisce che il tg4 ha fatto proseliti!



Citazione:
Io ho detto che ci sono altre situazioni come questa ma che di questa tutti gli ipocriti (che per inciso non corrisponde a tutti i presenti) a piangere a comando per questa perchè questa è in televisione tutti i giorni e le altre no, anche se magari ti succedono sotto casa e qualcosa lì potresti fare.

altro spettatore di tg4.
Si nota come NON riescono a discernere i fatti realti dalla fiction.
Si nota anche che pensano che ci siano delle persone che piangono a comando (proprio come dalla defilippi.,..)
Pertanto speriamo solo che gli apparecchi televisivi si guastino d'improvviso e si riprenda, col tempo, una normale attività neuronica.


Citazione:
Notare come in tutto questo discorsetto i poveri palestinesi siano gi spariti nel nulla.

notare come si è cinici e anche infingardi.
Notare che non si guardano nemmeno le foto. Notare che si fanno 'sparire' i palestinesi e si pensa che per TUTTI gli altri sia lo stesso.
Notare la situazione mentale.


Citazione:
Vorrei tornare sul discorsetto per cui Ahmadinejad era nel team del sequestro all'ambasciata finanziato dalla CIA per far vincere a Reagan una certa elezione - team che a quanto pare ricevette poi 50 milioni di dollari come compenso per il lavoretto, ma l'ultima volta che l'ho detto sono stato bannato istantaneamente...

e meno male che lo hanno fatto...

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
zeus66
Inviato: 6/1/2009 16:02  Aggiornato: 6/1/2009 16:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/12/2005
Da: Verona
Inviati: 76
 Re: Aggiornamento su Gaza
"VOI CHE AVETE PER PADRE IL DIAVOLO E FATE I VOLERI DEL PADRE VOSTRO. Egli è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è menzognero e padre della menzogna.
(Giovanni 8,37-44)"

Dopo la doverosa citazione, riporto articolo appena uscito in rete della "giornalista" Fiamma Nirenstein. Ricordo che è pure al governo con DOPPIA CITTADINANZA: Italiana e di israele (volutamente minuscolo).

Sarei curioso di vostri commenti. Ecco qua:


Miei cari amici,
mi sento molto confortata, in queste ore di guerra, dalla vostra chiarezza mentale e morale, dal vostro desiderio di difendere attivamente Israele. Ciascuno di noi, mi sembra, vorrebbe almeno far sentire all’opinione pubblica italiana ed europea che non esiste solo un punto di vista vaneggiante ed estremista come nella manifestazione di Milano, o saccente e ripetitivo, come sui giornali benpensanti, che gli italiani non sanno parlare solo quando non tengono in alcun conto le ragioni della vita e della democrazia, o ripetono con riflesso pavloviano le vecchie e disgustose maledizioni antisraeliane, le orride comparazioni col nazismo, gli slogan sull’apartheid, gli stereotipi antisemiti della sete di sangue degli ebrei. E' un'onda che cresce in questi giorni, e crescerà ancora.

La pena per i morti e feriti anche da parte palestinese è in ogni uomo di buona volontà, si capisce, ma non deve fare velo alla verità. Chi sarà pietoso col crudele, finirà per essere crudele col pietoso. Se mai, al giorno d'oggi, c'è stato uno scontro chiaro e definito fra il bene e il male, fra il diritto alla difesa e l’attacco, fra la democrazia e la dittatura, fra la cultura della libertà e quella dell’odio, fra un mondo che fa capo all’Iran e agli Hezbollah, quello del terrore internazionale, e il mondo liberaldemocratico... se è rimasto nella nostra cultura il sogno di battersi contro ciò che odia la democrazia, i diritti umani, il buon senso e infine anche la pace... se ci spinge il desiderio di contrapporsi ai luoghi comuni che dilagano in Europa nel consueto segno dell’odio contro Israele, questo è il momento. Non esiste parametro di malvagità peggiore di Hamas: basta guardare su Youtube i film che documentano l’educazione all’assassinio dei bambini di Gaza, senza che l’UNICEF o l'UNIFIL muovano un dito, per capire che cosa succede oggi nel mondo. Hamas, la faccia oscura della luna. Uccidere gli ebrei e rendere il mondo dominio islamico è lo scopo di Hamas. E chiunque si frapponga a questo scopo è oggetto di caccia, una volpe inseguita dai cani, un essere privato dal Cielo del proprio diritto alla vita che deve essere eliminato senza processo: durante questa guerra Hamas ha trovato il tempo di uccidere e imprigionare decine di uomini di Fatah. Hamas odia la vita, la considera un mezzo per perseguire il fine del califfato mondiale. Basta guardare come usi deliberatamente scuole, moschee, case private, centri densamente popolati facendo della sua gente uno scudo umano. E non si tratta di difesa estrema: si tratta dell’ideologia della morte che vede in ogni palestinese, in ogni islamico, un guerriero e un terrorista suicida possibile.

E' difficile oggi farsi ascoltare quando si dice che la teoria della “sproporzione” è sbagliata. Abbiamo fatto del nostro meglio in articoli che trovate sul sito stesso. Adesso è tempo di chiederci: siamo davvero tanti a condividere l’idea che la guerra di Israele sia una guerra giusta contro il terrorismo e per la democrazia? Saremmo capaci di andare in piazza in un numero che possa pesare sull’opinione pubblica? Me lo chiedo: questa battaglia è forse la più difficile, perché riguarda anche l'illusione, che qui si infrange definitivamente, che sia possibile parlare con i terroristi. Riguarda anche la rottura dell’ipocrisia sull’Iran e i suoi amici.

Saremmo capaci di non isolarci nell’amara convinzione di essere una minoranza? Ricordo la grande bellissima manifestazione promossa dal Foglio nel 2002: chi è pronto oggi a sostenere la gente che sente di voler scendere in piazza?
Proviamo a lavorare per questo, tutti quanti, per qualche giorno, scrivete la vostra opinione, vediamo che cosa riusciamo a fare.
Alla radio israeliana in questo minuto, ho sentito questa notizia: un soldato ferito è scappato dall’ospedale, inseguito dagli infermieri, per tornare alla sua unità dei Golani dentro Gaza. Ha detto che la necessità di fermare Hamas è così evidente, che nessuna persona di buon senso e di buone intenzione può restare a casa.

Fiamma Nirenstein

so_tutto
Inviato: 6/1/2009 16:16  Aggiornato: 6/1/2009 16:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2009
Da:
Inviati: 122
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
magari chiedersi perchè mai gli ebrei siano SEMPRE stati cacciati da tutti?
perchè (prima di cristo intendo...) abbiano avuto la schivitù in egitto e la cattività babilonese?
perchè per esempio non sono mai stati benvuoluti?
quindi più che popolo eletto mi sembra un popolo sfigato.
Perchè dopo che hanno avuto uno stato (dopo avere rotto i cosiddetti a i britannici, ai francese, e agli americani...) non si sono fatti benvolere dagli arabi/palestinesi invece di escogitare in 60 anni diverse mattanze?


Io non ci arrivo. Spiegamelo tu: perché?

TAZMIN
Inviato: 6/1/2009 16:38  Aggiornato: 6/1/2009 16:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/6/2004
Da:
Inviati: 56
 Re: Aggiornamento su Gaza
Ringrazio redna e rispondo a hiei2 o giù di lì..

innanzitutto..non mi sembra di averdetto chissacosa..ossia, che ho la soluzione del problema, e non penso nemmeno di essere li partecipe, anzi, sono conscio di essere fortunato standomene qua e leggendone su internet!
però..è prorpio suq eysto punto che possiamo fare qualcosa..di piccolo. ma pur semper di positivo, ossia, leggere, cosnocere e parlarne, ossia diffondere notizie diverse da quelle propagandate dai media ufficialli, supini al potere...vassalli di coloro che ahnno le redini economico-politiche del mondo.
tu di cosa ti pare, io resto della convinzione che con l'odio e la violenza nulla si possa creare..bensì tutto si può distruggere, e i fatti lo dimostrano;
prima con l'embrago che ti stritola economicamente, ora con le bombe che ti distruggono fisicamente e moralmente.
con questo, dico anche che i palestinesi hanno le loro colpe, ossia di non essere uniti...però..in quetso caso..i fatti dimostrano che le colpe israeliane son ben superiori, ma mai tanto garndi come quelle nostre, intesi come paes occidentali, nazioni unite, etc...indifferenti a cotanta brutalità!

trotzkij
Inviato: 6/1/2009 16:49  Aggiornato: 6/1/2009 16:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Aggiornamento su Gaza
L’ATTUALE MASSACRO ISRAELIANO NELLA STRISCIA DI GAZA E IL RUOLO DELL’UNIFIL IN SUD LIBANO
Comunicato della Rete nazionale Disarmiamoli!
www.disarmiamoli.org [email protected]

Gaza 28.06.06 Inizia l’ennesima operazione militare dell’esercito israeliano contro Gaza. Summer Rain, una “pioggia estiva” di bombe sulla popolazione. Il bilancio a fine luglio 2006 fu di 159 morti di cui 31 bambini. Durante i raid aerei, simili - seppur meno intensi - a quelli d’oggi, la resistenza libanese attaccò alcune postazioni israeliane di confine, allo scopo di alleviare la pressione militare sulle popolazioni di Gaza. Sette soldati israeliani furono uccisi, due fatti prigionieri.
La reazione israeliana non si fece attendere. Distolta l’attenzione da Gaza, con l’operazione “giusta ricompensa” i vertici politico/militari sionisti portarono i loro soldati nella trappola del Sud Libano, dove per la prima volta nella storia l’esercito israeliano subì una sonora sconfitta.
A soccorrere l’alleato strategico in Medio Oriente intervenne allora la diplomazia occidentale.
Gli accordi internazionali portarono alla costituzione di una forza di “interposizione” composta principalmente da soldati europei, tra i quali spiccavano (e spiccano) gli italiani.
Grande fu il contributo dell’allora Ministro degli esteri Massimo D’Alema, osannato da tutte le forze politiche che sostenevano l’allora governo Prodi. Le ripetute dichiarazioni rilasciate in quelle settimane da D’Alema a favore d’Israele, a chiarire ruolo e funzione di quella complessa operazione, non servirono a convincere neppure l’ex “sinistra radicale” sulla funzione dei 15.000 soldati ancora oggi acquartierati in Sud Libano.

Poche furono le voci che si levarono contro quella missione. Tra esse la nostra.
Le ragioni del NO erano (e sono) semplici ed evidenti: si occupa il solo territorio del paese aggredito senza toccare un metro quadrato di quello dell’aggressore, Israele. Non si mette mano ai problemi di fondo del conflitto nell’area: l’occupazione israeliana di porzioni di territorio libanese e siriano. Si tentò (invano) di imporre il disarmo e lo scioglimento della resistenza libanese.
Come leggere, alla luce del massacro di queste ore a Gaza, il ruolo della missione UNIFIL?
I “benpensanti”, coloro i quali difesero e continuano a difendere quella missione, probabilmente diranno che “almeno un fronte di guerra è stato spento”. Ma il buonsenso in guerra è pane per utili idioti o, peggio, per coloro i quali sono in mala fede.
Nei fatti oggi l’esercito israeliano agisce ancora più indisturbato contro i palestinesi, massacrandoli senza alcuna sostanziale reazione militare. Domani, quando i rapporti di forza glielo permetteranno, Israele si sbarazzerà - con le buone o con le cattive - della forza d’interposizione in Sud Libano e attaccherà di nuovo in quella direzione. Nel lucido progetto sionista la “Grande Israele” non si è ancora realizzata. Non a caso è l’unico Stato al mondo che non ha ancora dichiarato e depositato i propri confini nazionali.
Nell’esprimere tutta la nostra solidarietà alle popolazioni palestinesi ed alla loro resistenza, sottoposte in queste ore ad un criminale assedio e bombardamento, reiteriamo la nostra richiesta di
RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE DAL SUD LIBANO ED IL LORO SPOSTAMENTO IN TERRITORIO ISRAELIANO A PROTEZIONE DEI POPOLI CIRCOSTANTI, IL DISARMO E LO SCIOGLIMENTO DI TSAHAL, L’ARRESTO DEI VERTICI POLITICI E MILITARI DELLO STATO DI ISRAELE E LA COSTITUZIONE DI UNO TRIBUNALE INTERNAZIONALE SPECIALE PER I CRIMINI DI GUERRA COMMESSI DAI GOVERNI SUCCEDUTISI IN ISRAELE DAL 1948 AD OGGI.

Com'è noto, i crimini di guerra non cadono in prescrizione. L’umanità saprà attendere.

Ps. A Erwin, Guarda che Arsan e i suoi compari di merende non si sporcano le mani uccidendo bimbi palestinesi. Loro li amano...
Come attesta Loredana Morandi

Sent: Monday, January 05, 2009 1:29 PMSubject: Shame Israeli pedophiles !
This portal will use photographs of Palestinian children killed by bombs for pedophiles lovers necrophilia.

Loredana Morandi - opinionist
[email protected]

Ovviamente evito di indicare l'url del sito, ma potete chiederlo a chi me lo ha inviato.

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
Hiei2
Inviato: 6/1/2009 17:13  Aggiornato: 6/1/2009 17:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
però..è prorpio suq eysto punto che possiamo fare qualcosa..di piccolo. ma pur semper di positivo, ossia, leggere, cosnocere e parlarne, ossia diffondere notizie diverse da quelle propagandate dai media ufficialli, supini al potere...vassalli di coloro che ahnno le redini economico-politiche del mondo.

Una volta che hai finito di chiacchierare i palestinesi non sono meno morti di prima o è un'impressione mia?

Citazione:
tu di cosa ti pare, io resto della convinzione che con l'odio e la violenza nulla si possa creare..bensì tutto si può distruggere, e i fatti lo dimostrano;

A me sembra che l'esistenza dello stato di Israele in questo momento dimostri ampiamente che sull'odio e sulla violenza ci puoi costruire una nazione intera. Ohibò?

@Redna


Citazione:
Tra un mese vi sarete scordati già tutto e sarete profondamente indignati per l'Ucraina, la Bolivia, l'Iran o le leggi truffa di Berluscon

discorso fine ed intelligente di persona che analizza i fatti e fa delle logiche deduzioni.

E dura quando ti riprende persino l'ultimo idiota a cui hanno ficcato una scodella in testa così stretta che gli blocca la circolazione, eh?

Citazione:
altro spettatore di tg4.

Argomento da debunker di bassa lega. Dimostralo, comunque, se puoi.

Citazione:
Si nota come NON riescono a discernere i fatti realti dalla fiction.

Dimosrazione? Argomenti?

Citazione:
Si nota anche che pensano che ci siano delle persone che piangono a comando (proprio come dalla defilippi.,..)

Se ci sono dalla DeFilippi, va da sè che esistono. Ohibò?

Citazione:
Pertanto speriamo solo che gli apparecchi televisivi si guastino d'improvviso e si riprenda, col tempo, una normale attività neuronica.

Concordo, ma aggiungo che si può anche spegnerli, curiosamente nei tuoi discorsi manca sempre la particina in cui uno alza il culo dal divano e fà qualcosa, fosse pure solo spegnere la TV.

Citazione:
notare come si è cinici e anche infingardi.

A essere dei cinici bastardi questo mondo fornisce ricchi motivi di divertimento. Tu comunque passa pure la vita a piangerti addosso, se credi.
Quanto all'infingardo, si attende come a tutto il resto argomentazione o dimostrazione a supporto.

Citazione:
Notare che non si guardano nemmeno le foto. Notare che si fanno 'sparire' i palestinesi e si pensa che per TUTTI gli altri sia lo stesso.

Siccome i palestinesi sono spariti dal TUO discorso (e ricomparsi nel mio) voglio arguire che tu stia facendo autocritica. Se no è un attacco si schizofrenia.

Citazione:
Notare la situazione mentale.

...la seconda che ho detto.

Citazione:
e meno male che lo hanno fatto...

Per ricordare la libertà di espressione e di pensiero a te tanto cara.

Ri-notare che anche questo giro dei paletinesi e di qualsivoglia atto pratico volto ad agire in qualsiasi modo pratico sulla questione non si sia detta una parola.

(quindi, stiamo pure andando OT, è il caso di insistere?)

Giacula
Inviato: 6/1/2009 17:36  Aggiornato: 6/1/2009 17:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 215
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Se non vi dispiace commentare un articolo che non trovo la forza di scrivere, lo spazio è a vostra disposizione.
M.M.

Io non ho la forza di commentare...lo schifo ha raggiunto livelli impensabili, veramente trovo difficoltà a scrivere o anche a parlare dell'argomento.

Ormai i media sono riusciti a far passare la questione come uno scontro, una guerra tra 2 fazioni: israele ed hamas, ma in realtà non esiste guerra ne tantomeno esistono 2 fazioni in lotta: la disparità di forza è di 1 a 1000000, questo è uno STERMINIO PREMEDITATO.

2000 anni fa in quei luoghi qualcuno non ha voluto ascoltare una persona che parlava di amore e di pietà; oggi quel qualcuno è COLPEVOLE DI GENOCIDIO.

Eppure ci avevano dato un aiuto su come riconoscere l'anticristo...666, il numero della bestia...magari ce l'abbiamo davanti agli occhi, chissà magari c'è una bandiera di uno "stato" in cui il numero 6 ricorre per tre volte.

Tempi duri si prospettano...

tibberio
Inviato: 6/1/2009 17:46  Aggiornato: 6/1/2009 17:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/12/2007
Da: Qui
Inviati: 450
 Re: Aggiornamento su Gaza
Leggere la fiamma nirestein apre la mente ed il cuore.....


15:35 Almeno 40 morti nella scuola dell'Onu
Sono almeno 40 i palestinesi uccisi dall'attacco israeliano alla scuola gestita dall'Onu a Jabaliya, nel nord della Striscia di Gaza, che aveva dato ospitalità a rifugiati. Lo riferiscono fonti concordanti mediche e testimoni. Le testimonianze
sull'origine delle esplosioni che hanno causato la strage non sono univoche. Secondo alcuni, un carro armato israeliano ha sparato due cannonate contro l'edificio stracolmo di sfollati che speravano - sotto la copertura delle Nazioni Unite - di avere maggiori probabilità di salvarsi dai combattimenti in corso da sabato sera tra soldati israeliani e miliziani di Hamas.
Secondo il racconto di altri, le deflagrazioni sarebbero state causate da quattro razzi sparati da un velivolo.
I medici intervenuti sul posto hanno riferito che decine di palestinesi sono stati feriti e ricoverati in due ospedali della zona. Nella scuola gestita da personale dell'Onu e nel perimetro che la circonda si erano ammassate centinaia di persone, quasi tutte fuggite dal campo profughi di Jamaliya. Stamattina in un attacco compiuto da un elicottero israeliano contro un'altra scuola gestita dalle Nazioni Unite, a Gaza City, erano stati uccisi altri tre palestinesi, tre cugini fuggiti in città dal nord della Striscia.

15:15 Bombardate cliniche mobili di un'Ong danese
Tre cliniche mobili dell'organizzazione umanitaria danese Folkekirkense Noedhjaelp (DanChurchAid) a Gaza sono state bombardate e distrutte dall'esercito israeliano. Lo ha reso noto oggi il segretario Henrik Stubkjaer. "Tutti i nostri tre ospedali mobili sono stati bombardati e resi inutilizzabili la scorsa notte - ha denunciato Stubkjaer - Eppure avevano chiaramente e ben in vista le insegne 'Mobile Clinic' ". Il segretario di DanChurchAid ha detto che il personale non è stato colpito.

E dopo queste dimostrazioni di buon cuore:

16:47 Polemica Israele-Turchia
"La Turchia scelga da che parte stare". Nel giorno in cui il premier turco Recep Tayyip Erdogan definisce "brutale" l'operazione militare israeliana a Gaza, in un durissimo editoriale il "Jerusalem Post" esorta Ankara a scegliere se vuole stare con l'Occidente o schierarsi con "le politiche senza prospettive degli islamisti... che minacciano di destabilizzare l'intera regione". Il giornale arriva a raccomandare al prossimo governo di "valutare se Israele possa accettare come mediatore un Paese che parla, anche se in modo indiretto, della notra distruzione".

giustamente, li ci si chiede il perche' di tutte queste critiche.....

La storia inizia e si ferma, va avanti e poi si perde e, in mezzo a ogni parola, quanti silenzi, quante parole sfuggono e svaniscono per non essere mai piu' ritrovate. (P. Auster)
redna
Inviato: 6/1/2009 17:49  Aggiornato: 6/1/2009 17:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
(quindi, stiamo pure andando OT, è il caso di insistere?)

è il caso di farsi bannare per l'ennesima volta?
e per l'ennesima volta fare la pessima figura di ritornare a lanciare strali ....????

vai a vedere il tg4 e fare videogame!!!
====
http://www.adnkronos.com/IGN/Economia/?id=3.0.2880010841

Citazione:
In Italia questa notte c'è stato un blocco totale delle forniture. Oggi, invece, è prevista una fornitura pari al 20% della quantità richiesta. Gazprom, secondo quanto si apprende, avrebbe infatti assicurato solo 7 milioni di metri cubi, ovvero meno del 20% della quantità prevista per oggi che, essendo una giornata festiva, ammontava a 45 milioni di metri cubi. In genere, in questo periodo, la media giornaliera che l'Italia importa dalla Russia è pari a 60 milioni di metri cubi. La fornitura russa rappresenta circa un quinto del fabbisogno, pari a 300 milioni di metri cubi.


sarà una coincidenza che lasciano al freddo mezza Europa?
non è che l'Europa sta 'troppo'da una parte e alla Russia un pò gli sta sui cosiddetti???


Citazione:
"Le forniture di gas verso alcuni Stati membri dell'Ue sono state sostanzialmente tagliate senza preavviso ed in totale contraddizione con le rassicurazioni fornite all'Unione europea dalle più alte autorità di Russia e Ucraina. Questa situazione è completamente inaccettabile", ammoniscono in una nota congiunta la presidenza ceca e la Commissione Ue. In questo contesto, si prosegue nel comunicato, "la presidenza ceca dell'Ue e la Commissione chiedono che le forniture di gas verso l'Ue siano immediatamente ristabilite e che le due parti riprendano i negoziati per risolvere una volta per tutte la loro disputa commerciale bilaterale".

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Sertes
Inviato: 6/1/2009 17:53  Aggiornato: 6/1/2009 17:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:

edo ha scritto:
Ciao sertes, mo' finisce che si deve vergognare chi dice la verità!
Chi dice la verità è razzista... 1984 reloaded.


no, chi dice cose razziste è razzista.

chi scrive "c'è sempre un ebreo in ogni blog o sito che viene a rivendicare le ragioni di israele nel conflitto. Se ci fate caso sono di una crudeltà inaudita. Parlano di dare lezioni, annientare, di genocidi e di espulsioni di massa. Quarto reich insomma." sta applicando una connotazione negativa agli "ebrei" in generale, e questo è discriminazione, generalizzazione, in una parola: razzismo (e ci sarebbe da vergognarsi).

Mi spiego meglio:

Non è necessario essere ebrei per essere favorevoli a questa guerra, e viceversa non tutti i favorevoli a questa guerra sono ebrei.
Se però tu discerni sugli ebrei, sei razzista. ("tu" generico, non "tu edo", per carità)

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Skabrego
Inviato: 6/1/2009 18:30  Aggiornato: 6/1/2009 18:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/12/2006
Da:
Inviati: 178
 Re: Aggiornamento su Gaza
Carissimo hiei2, faro morale di Luogocomune

Re: Aggiornamento su Gaza
Hiei2 (6/1/2009 17:13:00)
Re: Aggiornamento su Gaza
Hiei2 (6/1/2009 15:50:20)
Re: Aggiornamento su Gaza
Hiei2 (6/1/2009 15:43:56)
Re: Aggiornamento su Gaza
Hiei2 (6/1/2009 15:25:14)
Re: Aggiornamento su Gaza
Hiei2 (6/1/2009 15:18:04)
Re: Aggiornamento su Gaza
Hiei2 (6/1/2009 15:04:28)
Re: Aggiornamento su Gaza
Hiei2 (6/1/2009 14:41:51)
Re: 2009: inizia il conto alla rovescia
Hiei2 (6/1/2009 14:33:19)
Re: Aggiornamento su Gaza
Hiei2 (6/1/2009 13:29:58)
Re: Aggiornamento su Gaza
Hiei2 (6/1/2009 13:14:18)
Re: 2009: inizia il conto alla rovescia
Hiei2 (6/1/2009 13:07:39)
Re: Aggiornamento su Gaza
Hiei2 (6/1/2009 13:00:40)
Re: Aggiornamento su Gaza
Hiei2 (6/1/2009 12:05:12)
Re: 2009: inizia il conto alla rovescia
Hiei2 (6/1/2009 11:30:26)
Re: 2009: inizia il conto alla rovescia
Hiei2 (5/1/2009 21:07:54)
Re: Aggiornamento su Gaza
Hiei2 (5/1/2009 20:54:18)
Re: 2009: inizia il conto alla rovescia
Hiei2 (5/1/2009 20:22:27)
Re: 2009: inizia il conto alla rovescia
Hiei2 (5/1/2009 17:40:35)
Re: Aggiornamento su Gaza
Hiei2 (5/1/2009 17:33:57)
Re: Aggiornamento su Gaza
Hiei2 (5/1/2009 16:39:16)

Chi sono quelli con il culo pesante sul computer?
Immagino tu sia a Gaza con un portatile...che intrepido!
Perchè da quando vedo il tuo sciccosissimo avatar da nerd su questo sito riesci sempre, in qualche modo, a creare delle rissette che, guarda te, spostano sempre il discorso?
"Aggiornamento su Gaza" si chiama così, stai a dire a tutti che sono degli ipocriti e non fanno niente.
Redna, che sa benissimo difendersi da sola, con i fatti, dalle tue provocazioni gratuite, ha postato articoli, link, immagini.
Ha FATTO proprio quello a cui deve servire questo thread, aggiornare su Gaza.
Tu che hai fatto?

Ciao Redna

"anche tu!!!!
Come fai a dire che il mondo arabo è d'accordo?
Chi te lo dice? I mass media nostrani per caso pensi che dicano qualcosa che va contrario a quello che vuole lo zion???
I palestinesi TU pensi siano in trappola e associ (vedi caso) i palestinesi agli ebrei, non sapendo che questo NON si può fare!!!
Gli arabi non sono e non sarnno MAI come gli ebrei!
E'chiaro sto fatto!!!
La propaganda va avanti e vedo che molti vengono presi e sconfortati, non capiscono nemmeno più la differenza."

Non è questione di mass media, è questione che un attacco di questo tipo, in una situazione internazionale di alleanze come quella Russia-Iran, non può essere stato fatto per una semplice "sete di sangue".
Ricordiamoci che il Mossad è il più grande e potente servizio del mondo.
Il fatto che le truppe si stessero addestrando da mesi significa che Israele sapeva che in questo preciso momento nessuno si sarebbe schierato, effettivamente, con i palestinesi.
E non credo per intuizione.
Tutti avrebbero biasimato, i capi di stato avrebbero fatto costosi meeting, avrebbero fatto offerte succose a Israele per fermarsi.
Ma nessun paese ha schierato un esercito.
Questo significa che questo sterminio non pesta i piedi di nessuno.
E' il momento giusto per sbarazzarsi della "questione palestinese".
Mi sembrano tristemente coerenti, sono anni che questa vergogna va avanti, credevamo che restassero fermi per sempre?

Associo i palestinesi agli ebrei per il modo in cui stanno avvenendo le cose. Vuoi togliere ebrei e metterci armeni? Possiamo anche metterci il Rwanda...
Hai ragione, gli ebrei in Europa non hanno subito sessant'anni di oppressione continua. Possiamo sindacare sulle questioni tecniche, ma il silenzio e l'inevitabile complicità sono gli stessi.

Mi piacerebbe pensare che i palestinesi non siano in trappola, ma la vedo proprio così.
Ci sono motivi per pensare il contrario?

ohmygod
Inviato: 6/1/2009 18:40  Aggiornato: 6/1/2009 18:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Aggiornamento su Gaza
Non tutti gli ebrei sono sionisti anche se tutti i sionisti sono anche ebrei.
Israele è la patria,Sion è il regime.Sia la Patria sia Sion sono riconoscibilissimi.
Lo si può notaredalle parole di Gilad Atzmon http://www.comedonchisciotte.org/sit...ticle&sid=5431
e dalla foto dei bambini di Sion mentre appongono la loro firma
sui missili che di lì a poco faranno strage anche di bambini come loro.

Purtroppo Sion appare al momento un termine intraducibile.I "media-medea" ne hanno trovato uno:Israele.
Se chiunque,Ahmadinejad, dichiara di voler eliminare Sion allora tutte le testate giornalistiche riportano che l'utile idiota intende eliminare Israele.La massa che nulla sa di Sion,leggendo o ascoltando la TV, non potrà fare altro che dare ragione al proprio pensiero che guarda caso è identico al pensiero del giornalista.
La massa può anche essere perdonabile,il giornalista no.
Forse detto in modo così conciso non riesco a chiarire il concetto che ho al riguardo dei termini Israele-Sion.

redna
Inviato: 6/1/2009 19:06  Aggiornato: 6/1/2009 19:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Non è questione di mass media, è questione che un attacco di questo tipo, in una situazione internazionale di alleanze come quella Russia-Iran, non può essere stato fatto per una semplice "sete di sangue".

è vero questo. Ma anche vero che la situazione fra ebrei e palestinesi sono anni e anni che non migliora.
Meglio una guerra aperta che una guerriglia continua.Ormai non sapevamo più quante persone morivano in palestina.Se guardi nell'archivio di infopal.it noterai quanti morti, soprusi, razzie di terre c'erano mensilmente in quella zona.
Le cose sono crudeli ora, ma la situazione solo così poteva cambiare.

Citazione:
Ricordiamoci che il Mossad è il più grande e potente servizio del mondo.

anche questa si chiama propaganda.
Gli abitanti di israele sono sette milioni; perchè il Mossad dovrebbe essere un grande e potente servizio segreto?
Perchè lo dovrebbe essere se Israele è uno stato 'come un altro'?
Non sorge il problema che Israele non è MAI STATO uno stato come un altro e che perennemente deve continuare a lottare per sorpavvivere?
Dire che il Mossad è grande e potente è come dire che Israele è grande e potente. Non è grande di territorio e nemmeno potente in nulla.
Casomai il Mossad equivale a CIA; questo potrebbe essere verosimile.
Pertanto Israele può sopravvivere solo con gli USA e la CIA o con il loro ramo di servivi segreti : il Mossad.
Ma resta il fatto che sette milioni di abitanti non DOVREBBERO avere bisogno di un servizio segreto potente.

Citazione:
Il fatto che le truppe si stessero addestrando da mesi significa che Israele sapeva che in questo preciso momento nessuno si sarebbe schierato, effettivamente, con i palestinesi.

Ti stai dimenticando che si sono addestrati per questa operazione per 18 mesi.Nessuno ne sapeva nulla? Impossibile....
Ma perchè addestrarsi per 18 mesi con quattro palestinesi morti di fame ormai?
Non è il caso di pensare che sappiano che non è così facile arrivare a Gaza indisturbati?

Citazione:
E' il momento giusto per sbarazzarsi della "questione palestinese". Mi sembrano tristemente coerenti, sono anni che questa vergogna va avanti, credevamo che restassero fermi per sempre?

Il momento giusto l'hanno voluto gli israeliani o i palestinesi? o chi altri?

Citazione:
Associo i palestinesi agli ebrei per il modo in cui stanno avvenendo le cose.

Le cose potrebbero essere esattamente il contrario.
Hamas ha scelto il momento giusto.
Se fosse stato per gli USA sarebbe stato meglio dopo il 20 gennaio.
Se fosse stato per israele meglio dopo le elezioni.
Quindi?

Citazione:
Mi piacerebbe pensare che i palestinesi non siano in trappola, ma la vedo proprio così. Ci sono motivi per pensare il contrario?

I motivi per pensar il contrario possono essere condensati nella crisi del gas russo che si sta abbattendo sull'europa ???
A noi piace stare al caldo d'inverno, ai palestinesi interessa vivere.
Cosa pensi che valga di più, in fin dei conti?
La UE ha SOLO sostenuto israele e ha (avventatamente) detto la l'azione che ha fatto era DIFENSIVA. A qualcuno non è piaciuta questa uscita....

Il guaio di israele è che non vuole giornalisti nella zona.
In questa maniera si è data la zappa sui piedi.Infatti i palestinesi la raccontano alla loro maniera, e non ci sono testimoni.
I palestinesi avranno morti e le città distrutte, ma israele non sarà più lo stato costruito a ragione dell'olocausto; diventeranno solo criminali nei confronti dei palestinesi, per quanto i media tentino di far capire il contrario.
Per questo ho detto che israele aveva due alternative:
- vivere in pace
- vivere in guerra con i palestinesi.
Hanno scelto la seconda maniera di vita e l'olocausto nazista sta diventando solo una barzelletta rispetto a quello che stanno perpetuando nei confronti dei palestinesi.


Citazione:
18:35 Scuola Onu, la versione israeliana: "Ci attaccavano" All'interno della scuola gestita dall'Onu a Jabalya militanti palestinesi sparavano colpi di mortaio contro una vicina unità di fanteria dell'esercito israeliano. L'unità ha risposto al fuoco a sua volta con mortai contro gli attaccanti, per neutralizzarli. Lo ha riferito la televisione commerciale israeliana Canale 10, citando fonti militari. Le forze armate israeliane dispongono di un filmato, ripreso da un aereo senza pilota, che mostrerebbe le fasi successive. Fonti militari israeliane hanno detto alla televisione che negli ultimi giorni sono aumentati gli episodi in cui miliziani di Hamas hanno attaccato forze israeliane dall'interno di scuole, ospedali e moschee, nonché da zone residenziali.

ora, visto che non ci sono testimoni 'neutrali', a chi credere?

edit

Citazione:
Intanto, il presidente del governo palestinese di Ramallah, Abu Mazen, è giunto questa mattina a New York, dove cercherà di ottenere un cessate il fuoco e, secondo fonti palestinesi, potrebbe spingere per l'invio di osservatori internazionali da schierare ai confini della Striscia. Possibilità che i Comitati di Resistenza Popolare, milizia di Hamas, hanno già fatto sapere che non accetteranno. Le truppe internazionali verranno considerate come nemiche, fanno sapere, perché il loro schieramento rinforzerebbe il controllo israeliano sui confini della Striscia.


fonte: peacereporter

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
LoneWolf58
Inviato: 6/1/2009 19:12  Aggiornato: 6/1/2009 19:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
[ironic on] Hiei... se non ti piace America's Army... devi provare questo...
Raid Gaza <- clicca su play this game
[off]

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
edo
Inviato: 6/1/2009 19:27  Aggiornato: 6/1/2009 20:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Aggiornamento su Gaza
citaz. arsan: questo lo direi anche se ci fossero gli ebrei nella parte dei palestinesi

Ecco appunto, ti consiglio di fare questo esercizio facile facile, prendi gli articoli scritti dai pagliara italioti e sostituisci semplicemente il termine "palestinese" con "israeliano" e viceversa. Se l'effetto che ti fa la rilettura dell'articolo è identico, allora significa che sei realmente equidistante.
Se hai tempo e voglia di andare al cinema, ti consiglio "l'albero di limoni", se invece preverisci un dvd comodamente a casa tua: "private" di Saverio Costanzo.
Anche in questo caso metti alla prova la tua equidistanza, i palestinesi sono israeliani e viceversa.

Sertes: Non è necessario essere ebrei per essere favorevoli a questa guerra, e viceversa non tutti i favorevoli a questa guerra sono ebrei.

Rimane il fatto, ma sarà un caso ovviamente, che in tutte le trasmissioni che ho sentito per radio, l'unico ospite era sempre prono a giustificare con veemenza e senza limiti, le ragioni di parte israeliana.
Sui giornali che ho sfogliato non mi pare che la musica cambi, e nei telegiornali i servizi finiscono sempre con la fatidica frase "continuano i lanci dei razzi da parte di hamas".
Per i resto è vero, non tutti i tedeschi erano nazisti ai tempi del terzo reich eppure le conseguenze sono state pagate da tutti. Idem per gl'italiani sotto "benito dalle bande nere" e via via volendo, fino agli aztechi.

Non metto in dubbio il fatto che incontrando un israeliano potrei giudicarlo come responsabile individuale di alcunchè, ma per me, il popolo di cui fa parte è responsabile di una strategia genocida che rispetto a quella nazista ha in più l'aggravante del precedente storico.

domiii72
Inviato: 6/1/2009 19:29  Aggiornato: 6/1/2009 19:29
So tutto
Iscritto: 14/5/2006
Da: genova
Inviati: 18
 X Sertes
Scusa sertes, io sarei razzista per aver detto "ebreo"?????????
Ma cosa vai cianciando?
Sarei stato d'accordo se io avessi parlato di "razza ebraica", ma ho detto, ripeto "ebreo" ed "ebreo" è un termine religioso come "cristiano" e "musulmano".
Vorrei ricordarti che gli israeliani per primi si dichiarano facenti parte dello "stato ebraico". Ricordi Prodi ad una recente conferenza stampa quando olmert gli suggerì di parlare di "stato ebraico" a tutti?
Perciò se sei ignorante, vacci tu nel tuo angolino col cappellino da asino in testa, vai.

domiii72
Inviato: 6/1/2009 19:48  Aggiornato: 6/1/2009 19:48
So tutto
Iscritto: 14/5/2006
Da: genova
Inviati: 18
 sempre x sertes che non vuole capire.
io parlavo dellla singola persona. E comunque ripeto, non riferendomi a nessuno in particolare: gli ebrei in ogni paese in cui vivono hanno formato un network di informazione proprio che controlla tutti i media, che siano siti di informazione, blog e quant'altro. Appena c'è qualche notizia ostile nei confronti del popolo ebraico il network si mette in azione e manda alcuni gaglioffi a fare da caciara, a rivendicare le proprie opinioni e a tacciare tutti gli altri di antisemitismo (loro che sono askenazi tacciano gli alti, arabi in primis, di anti"semitismo".....che ridere).
Questi qua, basta leggere i commenti o ascoltare le interviste, sono di una crudeltà infinita. Parlano di DISTRUGGERE, ANNIENTARE, CACCIARE, tutti i palestinesi dalla propria terra per poter portare un pò di pace.
Si come no, se un giorno dovesse accadere, chi glielo dice al loro dio che non possono più combattere contro nessuno? Come faranno a spiegare al loro dio che non potranno più offrirgli nessun olocausto?
p.s. sempre per gli ignoranti: quando si parla di olocausto non ci si riferisce al genocidio di una popolazione ma di una offerta rituale al proprio dio.

Sertes
Inviato: 6/1/2009 20:01  Aggiornato: 6/1/2009 20:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Agiornamento su Gaza
domiii72: non cambiare i titoli delle discussioni.

Diventi razzista nel momento che dai connotazioni negative ad un gruppo di persone raggruppandole per nazionalità, o credo religioso.

Spiacente, puoi dire le stesse cose accusando QUEI PARTICOLARI PERSONAGGI che difendono la guerra, senza dire che sono GLI EBREI a volere questa guerra, perchè in quel caso sei tu a passare nel torto.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
edo
Inviato: 6/1/2009 20:06  Aggiornato: 6/1/2009 20:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Agiornamento su Gaza
puoi dire le stesse cose accusando QUEI PARTICOLARI PERSONAGGI

Ma assicurati che non siano tutti iscritti al club degli scacchisti, potresti essere accusato di avere dei pregiudizi sul gioco degli scacchi.

domiii72
Inviato: 6/1/2009 20:08  Aggiornato: 6/1/2009 20:08
So tutto
Iscritto: 14/5/2006
Da: genova
Inviati: 18
 ancora per sertes che finge di non capire
quando dico "questi qua" intendo "coloro che vengono a rivendicare le azioni bellicistiche di israele e parlano di annientare il prossimo" e non di "ebreo in quanto tale".
Giusto per non essere tacciato di antisemitismo.......:))))
Sai com'è, al giorno d'oggi è facile facile.....
A proposito, avete sentito Toni Capuozzo al tg5? Ha detto testuale: hamas tiene in ostaggio 1 milione e mezzo di palestinesi....
Minchia..Buummm!!!!! Toni capuozzo, uno dei leader di lotta continua nel '68 assieme a paolo liguori.... abbiamo capito tutto.

Per chi ancora non lo sapesse (sempre per gli ignoranti di cui sopra): tutti i giornalisti inviati sia dalle tv che dai giornali parlano e scrivono da città israeliane: tel aviv, sderot e così via mentre nessuno è ammesso a passare il confine della striscia di gaza.
Se qualcuno dei suddetti osasse parlar male di israele e del suo governo in quello che sta facendo verrebbe subito sbattuto fuori dal paese e gli sarebbe negata qualsiasi informazione.
Ecco, quando sentite gli inviati, ora sapete perchè sono così proni....

Hiei2
Inviato: 6/1/2009 20:12  Aggiornato: 6/1/2009 20:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Carissimo hiei2, faro morale di Luogocomune

Vedo che il partito del "tutti ladri, nessuno ladro" ha sempre molti iscritti.

81 post in credo 6 anni più quelli dell'altro nick (tengo un occhi su LC da quando aveva meno di 300 iscritti...), fai tu se poi mi prendo un paio di giorni di "pausa" peraltro proficui per me.
Giocare con le statistiche è roba da giornalisti marchettari, comunque fai pure.

Citazione:
Immagino tu sia a Gaza con un portatile...che intrepido!

Magari sono dalle parti del Ruanda affiliato volontario nelle fila dei miliziani di Nkunda...per quel che ne sai tu.
Ah, scusa oggi si piange per gli arabi, chi se ne fotte degli altri, dimenticavo...fino a che la telecamera non si sposterà di nuovo sul Darfur magari (al che mi toccherà prendere portatile e kalashnikov e volare con un charter fin lì per poter parlare con voi leoni da tastiera...meno male che il petrolio è calato).

Citazione:
"Aggiornamento su Gaza" si chiama così, stai a dire a tutti che sono degli ipocriti e non fanno niente.

Lo dico solo agli ipocriti, che puntualmente si incazzano.

Citazione:
Redna, che sa benissimo difendersi da sola

Ragion per cui hai messo la calzamaglia da principe azzurro e sei accorso, giusto?

Citazione:
Tu che hai fatto?

Citazione:
Se non vi dispiace commentare un articolo che non trovo la forza di scrivere, lo spazio è a vostra disposizione.

Ohibò?

@redna
Citazione:
è il caso di farsi bannare per l'ennesima volta?

Non sapevo potessi bannarmi, comunque io per difendere le mie idee mi posso PERSINO far bannare (oltre a ribadire le tue idee sulla libertà di espressione, apprezzo il tuo appello alla sudditanza incondizionata all'autorità - vai fortissimo oggi...), deduco che tu non arrivi a tanto quindi FIGURIAMOCI cosa potrai scomodarti a fare per i poveri palestinesi.

@Lonewolf

Se continuo a giocare a Final Fantasy divento antisemita?
(così per sapere, di 'sti tempi si sa mai...)

Per quanto mi riguarda, fine dell'OT

domiii72
Inviato: 6/1/2009 20:13  Aggiornato: 6/1/2009 20:13
So tutto
Iscritto: 14/5/2006
Da: genova
Inviati: 18
 Re: Aggiornamento su Gaza
edo, e se fossero tutti iscritti in palestra e piscina?......
che ridere questi finti democratici che appena uno parla male di qualcuno subito a fargli le pulci sulla sintassi, sulla punteggiatura o sullla singola parola tacciandolo di essere "razzista"....

p.s. chiedo scusa per aver cambiato il titolo nei post precedenti.

edo
Inviato: 6/1/2009 20:25  Aggiornato: 6/1/2009 20:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Aggiornamento su Gaza
Esempio: PERSONALMENTE ho grande simpatia per LORO.
Ma sorriderei se questa simpatia dovesse diventare fonte di attribuzione d'intenzioni "prosemitiche" nella stessa misura in cui troverei buffe quelle di "antisemitismo" o "razzismo" sui generis, nel momento in cui potrei esprimere un giudizio critico su altri gruppi appartenenti alla medesima nazionalità o religione.

edo
Inviato: 6/1/2009 20:31  Aggiornato: 6/1/2009 20:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Aggiornamento su Gaza
E secondo Michel siamo solo all'inizio...

ErwinThule
Inviato: 6/1/2009 20:43  Aggiornato: 6/1/2009 20:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/2/2008
Da: Carrara
Inviati: 66
 Re: Aggiornamento su Gaza
Credo che il sionista abbia necessità di svago,dopo un pò di tempo che è chiuso nel suo kibbuz di odio verso i Gentili.

Quindi i capi organizzano battute in "riserve di caccia" all'uopo attrezzate.

Sfogate le proprie debolezze e schifezze estetiche ed interne , i prodi cacciatori tornano a casa col trofeo di caccia ( le foto col cadavere "dell'animale parlante" steso a terra) da mostrare a parenti ed amici.

Così il prode si riconcilia con la propria identità e medita sulla prossima ,sicura, battuta di caccia.

Redazione
Inviato: 6/1/2009 20:44  Aggiornato: 6/1/2009 20:47
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Aggiornamento su Gaza
Siete invitati TUTTI a interrompere immediatamente QUALUNQUE commento di tipo personale. (Verificate gentilmente il significato di "qualunque" sul vocabolario, prima di tornare a postare, perchè qui non si danno lezioni di italiano).

L'idea che qualcuno si possa ritenere più importante dei fatti che commentiamo, specialmente in questo caso, è semplicemente vergognosa.

Fabrysound
Inviato: 6/1/2009 20:55  Aggiornato: 6/1/2009 20:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/8/2006
Da: dal Delta Del Pò
Inviati: 76
 Re: Aggiornamento su Gaza
il tg1 giornale di propaganda israeliano si è subito preoccupato della nostra sopportazione dell'orrore dicendo che dalla scuola onu liberamente bombardata sono partiti i razzi kassam...

peccato però che funzionari dell'onu, adesso anche molto incazzati, avevano avvertito l'esercito israeliano dove si trovavano le loro strutture umanitarie che puntualmente sono state tutte e ripeto tutte bombardate...

quindi cosa succede ora l'onu è complice di Hamas?
oppure il tg1 spara cazzate?

Alla guerra rispondiamo con la guerra
Alla guerra su tutti i fronti con la guerra su tutti i fronti
Alla repressione armata con la guerriglia
Mordi e fuggi!
Niente resterà impunito!
Tutto il potere al popolo che si ribella!
deadbeef
Inviato: 6/1/2009 21:18  Aggiornato: 6/1/2009 21:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/12/2007
Da:
Inviati: 59
 Re: Aggiornamento su Gaza
da http://mirumir.altervista.org :



Jabalia, 4-5 gennaio
[Grazie agli aggiornamenti su Twitter di Gazanews - che consiglio a chi ha anche solo una minima dimestichezza con l'inglese - ho scoperto un blog tenuto da un medico volontario a Gaza. Ne ho tradotto in velocità il post più recente, che racconta le ultime 24 ore di follia].

18.00: All'ospedale di Al Awda, gestito dai Unione dei Comitati degli Operatori sanitari. Normalmente ha una capacità di 50 letti, ma adesso ne ospita 75. E e Mo intervistano Ala’a, il medico della Mezzaluna Rossa di Jabalia rimasto ferito ieri quando è stato ucciso Arafa.

È andata così:

Erano circa le 8.30 di sabato mattina a Jabalia. Cinque ragazzi si sono ritrovati sotto i bombardamenti e hanno cercato di scappare. Tre ce l'hanno fatta. Uno, Tha’er, 19 anni, è stato colpito al piede. Il suo amico Ali, anche lui 19 anni, ha cercato di trascinarlo in salvo, ma è stato colpito alla testa e ucciso. Ci sono voluti 75-90 minuti prima che potesse raggiungerli un'ambulanza della Mezzaluna Rossa di Jabalia. I due medici Arafa, 35 anni, e Ala’a, 22, hanno portato Tha’er all'ambulanza e poi sono tornati a prendere il corpo di Ali. Mentre chiudevano la porta dell'ambulanza gli hanno sparato addosso.

Ala’a dice “Non ho sentito niente - solo che sono volato in aria e poi caduto”. Sono arrivate altre ambulanze per evacuare tutti. Arafa, che era sposato e padre di 5 figli, aveva una grave ferita al torace, aveva perso gran parte di un polmone ed è sopravvissuto per sole due ore. La testa di Ali era saltata. Ala’a è adesso ricoverato con varie ferite da scheggia un po' ovunque, soprattutto tronco e gambe. Tha’er è sopravvissuto ma ha anche lui varie lacerazioni alla schiena e sul corpo per via delle schegge.

Arafa era un insegnante delle Nazioni Unite, addestrava i medici e lavorava come volontario dopo aver esercitato come professionista in passato.

19.00: Ci organizziamo per dormire a turno all'ospedale Al-Awda. V e io crolliamo. E, A e M salgono sulla prima ambulanza che arriva per andare all'ospedale Karmel Adwan, la seconda nuova base della Mezzaluna Rossa dopo aver evacuato il loro centro. La base è costituita da poche coperte in un corridoio, ma a volte c'è del tè.

23.00: E torna a dormire, V e io andiamo con l'ambulanza di O al Karmel Adwan. O ha una sciarpa attorno al ginocchio, gli hanno sparato anni fa e gli fa male quando fa freddo. Cerco di convincere A e Mo a riposare, ma non riesco a convincere EJ. La notte si rivela tranquilla. Purtroppo capisco presto che è perché a) molte persone di Jabalia sono scappate, e b) Israele non permette alle ambulanze di raccogliere la maggioranza dei feriti che chiedono aiuto.

02.00: andiamo a prendere una donna che sta per partorire. Tornato all'ospedale chiacchiero con Om, che è un'infermiere ma fa volontariato al Centro Al-Assyria Centre gestito dall'Unione dei Comitati degli Operatori Sanitari. Parlo anche con M, ricoverato. Ha 23 anni, è sposato da sei mesi, e ha fatto l'errore di trovarsi vicino alla moschea di Jabalia che è stata bombardata due giorni fa. Adesso è convalescente dopo un'operazione all'addome.

Si fanno tutti una dormita nelle ambulanze. EJ e I veniamo chiamati ogni ora dalla BBC per i collegamenti "live da Gaza”.

05.00: ci dicono che c'è stata una minaccia di bombardamento contro l'ospedale Al Wafa che da quanto capisco è un centro per disabili.

07.15: andiamo a prendere un uomo gravemente ferito dall'esplosione di un razzo in una casa di Sikha Street, Jabalia; dubito che sopravviverà per più di qualche minuto, ma è ancora vivo quando arriviamo all'ospedale.

09.00: andiamo a prendere una donna la cui casa è appena stata colpita, ha un attacco di panico e non ho ben capito dov'è ferita. All'ospedale troviamo delle persone che piangono due morti recenti. Potrebbero essere l'uomo in condizioni disperate racconto dalla mia ambulanza e un altro che ho visto arrivare, entrambi orrendamente martoriati dai razzi e dall'ormai familiare colore grigio.

09.30: sentiamo dire che Beit Hanoun è quasi completamente occupata dall'esercito israeliano, come pure la vicina cittadina di Zahra sulla strada nord-sud. Il nord (noi) e il sud (F, G e OJ a Rafah) adesso potrebbero essere divisi. A telefono prepariamo dei piani d'emergenza.

10.00: La sorella di Mo lo chiama per dirgli che stanno sparando sul suo villaggio di Khosa, terra coltivata circondata da abitazioni. “Là non c'è niente, solo case”, ci dice. Dice che ci sono carri armati israeliani nelle zone Attatta e Shaimah di Beit Lahia. È a 1 chilometro all'interno del confine, e 2 chilometri da noi a Jabalia. Dice che le invasioni dei carri armati di solito prendono le strade principali, ma stavolta si aspetta che facciano quello che hanno fatto a febbraio; cioè che portino le ruspe e spianino direttamente le case.

Ci racconta che oggi i telefoni palestinesi ricevono messaggi dell'esercito israeliani che dicono “Ai civili innocenti: la nostra guerra non è contro di voi, ma contro Hamas. Se non smettono di lanciare razzi sarete tutti in pericolo”.

11.50: Ci chiamano dalle parti della spiaggia di Gaza, ma si rivela un falso allarme. Invece raccogliamo una famiglia sfollata con due bambini piccoli; sono seduti sul ciglio della strada, esausti per il peso dei bagagli. Prima siamo passati accando alla scuola dell'UNRWA a Beit Lahia, si sta riempiendo di famiglie sfollate. Come Naher El Bared, tutto daccapo.
N richiama la mia attenzione a una fila per il pane più affollata del solito, e ci accordiamo che un ragazzino che faceva la coda è svenuto per la stanchezza; i medici cercano di assisterlo come possono.

16.00: F chiama per dire che hanno sentito che hanno bombardato l'ospedale di Al Awda. Chiamo EJ. Dice che una struttura attigua è stata colpita da due bombe; una persona è rimasta ferita, l'uomo che l'altra sera le ha prestato la giacca. Ha una scheggia in testa e EJ dice che secondo lei non ha un bell'aspetto. A quanto pare A è riuscito a filmare il bombardamento. Ci chiediamo se dobbiamo tornare lì per stare nuovamente con la Mezzaluna Rossa di Jabalia invece che con la Mezzaluna Rossa di Gaza City. Ma Gaza City ieri ha perso tre dei suoi medici.

Ultime notizie:

Ci sono state notizie di due distinti attacchi di Israele contro tende funebri. Stiamo cercando di confermare morti e feriti di uno dei due casi. Il secondo dei funerali attaccati era quello del medico Arafa ieri pomeriggio; ci sono stati cinque feriti.

Abbiamo anche sentito che nell'area di Zaytoun due giorni fa gli israeliani hanno riunito un gruppo di persone in due case; donne e bambini in una, uomini nell'altra. Li hanno tenuti lì per due giorni. Poi questa mattina alle 11 le forze israeliane hanno bombardato le case. Abbiamo sentito che ci sono tra i 7 e i 20 morti. Uno era un bambino di sette anni, il cui padre è stato intervistato alla TV mentre teneva in braccio il cadavere. Stiamo cercando di saperne di più. Sta diventando molto difficile tenere il passo con questa follia.

Abbiamo chiesto al responsabile amministrativo della Mezzaluna Rossa di Jabalia quanti sono i casi in cui Israele impedisce loro di soccorrere le persone che hanno chiesto aiuto. Succede nelle aree in cui bisogna coordinarsi con le forze di invasione per potervi entrare. Ha risposto che non gli è permesso di occuparsi dell'80% delle chiamate provenienti da nord, dalle aree di Beit Lahia, Beit Hanoun e Jabalia.

Devo ripeterlo?
80%.
Otto persone su dieci che chiedono aiuto non possono riceverlo, viene loro impedito.

Originale: Jabalia 4 Jan 6pm - 5 Jan 5pm

Pubblicato il 5 gennaio 2009

Dusty
Inviato: 6/1/2009 21:45  Aggiornato: 6/1/2009 21:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Aggiornamento su Gaza

Ron Paul: We’re in for Big Trouble, Big Trouble, Big Trouble



"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
redna
Inviato: 6/1/2009 21:53  Aggiornato: 6/1/2009 23:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Al Qaeda da tempo non si faceva sentire, ora coglie l'occasione:


Citazione:
20:02 Al Qaeda: "Crociata contro l'Islam" "L'offensiva di Gaza è parte di una crociata dell'Occidente contro l'Islam e il regalo che Obama, fa al popolo palestinese prima del suo insediamento alla casa Bianca" dice il numero due di Al Qaeda, Ayman al Zawahiri



Citazione:
20:38 Al Qaeda: "Attaccate Israele e l'Occidente" Nella registrazione audio il numero due di Al Qaida, Ayman el Zawahri, chiede ai musulmani di attaccare gli interessi di Israele e dell'Occidente, in reazione agli attacchi sulla Striscia di Gaza.



Obama ha 'finalmente' parlato:

Citazione:
19:51 Obama: "Preoccupato per le vittime civili" Barack Obama si è detto "profondamente preoccupato" per il numero di vittime civili nella Striscia di Gaza e nel sud di Israele. E' la prima volta che Obama, il quale fino ad oggi ha sempre detto che "c'è un solo presidente degli Stati Uniti alla volta", interviene direttamente sulla crisi in Medio Oriente.


fonte: repubblica.it

=====
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5436


Citazione:
E' stato Israele a rompere la tregua il giorno delle elezioni presidenziali USA, il 4 novembre: "Israele ha utilizzato questa distrazione per rompere il cessate il fuoco tra se stesso e Hamas bombardando la Striscia di Gaza.
Israele ha preteso che questa violazione del cessate il fuoco è stata per impedire a Hamas di scavare gallerie fino al territorio israeliano
. Proprio il giorno successivo, Israele ha lanciato un terrorizzante assedio di Gaza, bloccando cibo, carburante, rifornimenti sanitari ed altri beni indispensabili per "sottomettere" i palestinesi mentre allo stesso tempo si impegnava in incursioni armate.
In risposta, a Gaza Hamas ed altri sono ancora ricorsi a sparare primitivi, artigianali e nel complesso imprecisi razzi in Israele.
Durante i sette anni passati, questi razzi sono stati responsabili della morte di 17 israeliani.
Nello stesso intervallo di tempo, gli assalti da guerra lampo israeliani hanno ucciso migliaia di palestinesi, attirando la protesta in tutto il mondo ma non trovando ascolto all'ONU". (Shamus Cooke, The Massacre in Palestine and the Threat of a Wider War, Global Research, dicembre 200



Citazione:
L'assassinio di Yasser Arafat nel novembre 2004.
L'assassinio era stato pianificato sin dal 1996 sotto l'"Operazione Campi di Spine". Secondo un documento dell'ottobre del 2000 "preparato dai servizi di sicurezza, su richiesta dell'allora primo ministro Ehud Barak, dichiarava che 'Arafat, la persona, è una grave minaccia alla sicurezza dello stato [di Israele] ed il danno che risulterà dalla sua scomparsa è minore del danno provocato dalla sua esistenza'". (Tanya Reinhart, Evil Unleashed, Israel's move to destroy the Palestinian Authority is a calculated plan, long in the making, Global Research, dicembre 2001. Dettagli del documento sono stati pubblicati su Ma'ariv, 6 luglio 2001). L'assassinio di Arafat è stato ordinato nel 2003 dal gabinetto israeliano. E' stato approvato dagli USA che opposero il veto ad una Risoluzione di Sicurezza delle Nazioni Unite che condannava la decisione del gabinetto israeliano del 2003. Reagendo a moltiplicati attacchi palestinesi, nell'agosto del 2003, il ministro della difesa Shaul Mofaz dichiarò "guerra totale" ai militanti ai quali giurò "marcati a morte". "A metà settembre, il governo israeliano approvò una legge per sbarazzarsi di Arafat. Il gabinetto politico per gli affari della sicurezza di Israele la dichiarò "una decisione di rimuovere Arafat come un ostacolo alla pace"



Citazione:
La fase successiva è stata la vittoria elettorale di Hamas nel gennaio del 2006. Senza Arafat, gli architetti militari e di intelligence israeliani sapevano che Fatah sotto Mahmoud Abbas avrebbe perduto le elezioni. Questo era parte dello scenario, che era stato previsto ed analizzato bene in anticipo. Con Hamas a capo dell'autorità palestinese, utilizzando il pretesto che Hamas è un'organizzazione terrorista, Israele avrebbe attuato il processo di "cantonizzazione" come concepito in base al piano Dagan. Fatah sotto Mahmoud Abbas sarebbe rimasta formalmente al comando della Cisgiordania. Il puntualmente eletto governo Hamas sarebbe stato confinato alla striscia di Gaza.



Citazione:
Israele non sta cercando di obbligare Hamas a "cooperare". Ciò di cui ci stiamo occupando è l'attuazione del "Piano Dagan" come inizialmente formulato nel 2001, che richiedeva: "un'invasione del territorio controllato dai palestinesi da circa 30.000 soldati israeliani, con la missione chiaramente definita di distruggere le infrastrutture della leadership palestinese e raccogliere l'armamento attualmente posseduto dalle diverse forze palestinesi ed espellere o uccidere la loro leadership militare. (Ellis Shulman, op cit, enfasi aggiunta) Il più ampio interrogativo è se Israele in consultazione con Washington sia determinata a dare l'avvio ad una guerra più estesa. L'espulsione di massa potrebbe avvenire a qualche stadio successivo dell'invasione terrestre, se gli israeliani dovessero aprire le frontiere di Gaza per permettere l'esodo della popolazione. All'espulsione si riferiva Ariel Sharon come ad "una soluzione stile 1948". Per Sharon "è necessario solamente trovare un altro stato per i palestinesi. - 'La Giordania è Palestina' - era la frase che Sharon aveva coniato". (Tanya Reinhart, op cit)

edit

Gaza: il Venezuela di Chavez espelle ambasciatore di Israele
06 gen 22:11 ESTERI

CARACAS - Epsulso dal Venezuela l'ambasciatore israeliano come protesta all'offensiva nella Striscia di Gaza. L'annuncio e' stato dato dal minsitro degli esteri di Caracas con una nota ripresa dalla televisione di stato. Poco prima il presidente venezuelano Hugo Chavez aveva chiesto alla comunista' ebrea nel paese di condannare le azioni militari di Israele. (Agr)
fonte:corriere.it
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http://tv.repubblica.it/copertina/obama-alla-prova-del-cuoco/27918?video
che cosa faceva nel 2001 il prossimo presidente USA?
oltre che giocare a golf?
edit
fonte:infopal.it

Media italiani a servizio. Le false verità sull'imminente attacco alla Striscia.
SCRITTO IL 2008-12-21 IN NEWS
Di Elvio Arancio (*)

Dopo le dichiarazioni dei vertici di Hamas, con il consenso di tutte le organizzazioni di Gaza, di non rinnovare la tregua con Israele, giornali e televisioni italiani hanno presentato la notizia alterandone il contenuto. Hamas ha ufficialmente motivato la sua strategia affermando che Israele non ha rispettato gli accordi di giugno che avrebbero dovuto regolare la tregua: infatti da allora la popolazione della Striscia di Gaza ha continuato a subire, senza interruzioni, l'illegale assedio israeliano. Inoltre, il 5 novembre 2008 l'esercito sionista ha rotto di fatto la tregua con attacchi notturni, durante i quali, missili lanciati da aerei ed elicotteri hanno ucciso 6 palestinesi.
Questa è una verità che i mezzi d'informazione italiani non danno. Viceversa, ci raccontano di una volontà aggressiva da parte di Hamas che non vorrebbe la tregua ma unicamente continuare il lancio di razzi Qassam nel sud d'Israele. Pur considerando condannabile e controproducente il lancio di razzi, riteniamo vergognoso che chi dovrebbe illustrare con serietà la situazione stia manipolando le notizie: Gaza subisce un vergognoso e criminoso embargo. Non è giunta ai nostri media la dichiarazione del rappresentante delle Nazioni Unite per i diritti umani, Richard Falk, relatore speciale sulla situazione dei diritti umani in Palestina (espulso da Israele senza che potesse effettuare le indagini commissionategli dall'ONU ): "Quanto sta accadendo a Gaza è un crimine contro l'Umanità”? A quale black-out sono soggetti i nostri cosidetti mezzi d'informazione per omettere la dichiarazione del presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, Miguel d'Escoto Brockmann, intervenuto per condannare le politiche di Israele e per dichiarare che la comunità internazionale dovrebbe prendere in considerazione delle misure contro lo stato sionista, compreso il "boicottaggio e sanzioni", sul modello di quelle adottate vent'anni fa contro il Sud Africa? "Le politiche israeliane nei territori palestinesi sembrano così simili all'apartheid" - ha detto il diplomatico nicaraguese aggiungendo di ritenere "molto importante che noi nelle Nazioni Unite usiamo questo termine. Non dobbiamo avere paura di chiamare le cose col loro nome". Invece i giornalisti italiani di cosa hanno paura? Preferiscono legare l'asino dove vogliono i loro padroni in cambio di uno stipendio sicuro? Forse se non c'è più una libera stampa è perchè non esiste più un libero Paese. La vicenda del popolo palestinese è la cartina di tornasole di questo sfascio democratico.

(*) Elvio Arancio, artista, cura la nostra sezione "Resistenza nonviolenta".

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
LoneWolf58
Inviato: 6/1/2009 21:58  Aggiornato: 6/1/2009 21:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
edo
Inviato: 7/1/2009 0:12  Aggiornato: 7/1/2009 0:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Aggiornamento su Gaza
I crimini di guerra israeliani

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di Richard Falk* – «The Nation»

Gli attacchi aerei sulla Striscia di Gaza rappresentano delle gravi e massicce violazioni del diritto internazionale umanitario definito dalle Convenzioni di Ginevra, sia in relazione agli obblighi di una Potenza Occupante, sia ai requisiti del diritto bellico.

Tali violazioni implicano:

• Punizione collettiva: l’intera popolazione composta da un milione e mezzo di persone che vivono nell’affollata Striscia di Gaza viene punita per le azioni di pochi militanti.

• Civili come obiettivo: gli attacchi aerei sono stati rivolti verso aree civili in una delle porzioni di terra più affollate del mondo, certamente la più popolata del Medio Oriente.

• Reazione militare sproporzionata: Gli attacchi aerei non hanno soltanto distrutto ogni ufficio di polizia e di sicurezza del governo eletto di Gaza, ma hanno ucciso e ferito centinaia di civili; è stato riferito che almeno uno dei bombardamenti ha colpito gruppi di studenti in attesa di mezzi di trasporto da casa all’università.

Le precedenti azioni israeliane, in particolare la completa sigillatura della Striscia di Gaza in entrata e in uscita, hanno portato a una grave scarsità di medicine e carburante (così come di cibo), fino a causare l’impossibilità per le ambulanze di soccorrere i feriti, l’incapacità degli ospedali di fornire adeguatamente le medicine o le necessarie attrezzature per i pazienti, e l’impossibilità per i medici e gli altri operatori sanitari sotto assedio di Gaza ad assistere sufficientemente le vittime.

Certamente gli attacchi con razzi contro obiettivi civili in Israele sono illegali. Ma tale illegalità non fa sorgere in capo a Israele, né in veste di Potenza Occupante né di Stato sovrano, alcun diritto a violare il diritto internazionale umanitario o commettere crimini di guerra o crimini contro l’umanità nella sua reazione. Prendo atto che la progressione di attacchi militari di Israele non ha reso i civili israeliani più sicuri; al contrario, l’unico israeliano ucciso oggi dopo la recrudescenza della violenza israeliana è il primo da oltre un anno.

Israele ha altresì ignorato le recenti iniziative diplomatiche di Hamas miranti a ristabilire la tregua o il cessate il fuoco a partire dal suo termine del 26 dicembre

Gli attacchi aerei di oggi, con i catastrofici costi umani che hanno causato, sfidano quei paesi che sono stati e restano complici, sia direttamente sia indirettamente, nei confronti delle violazioni del diritto internazionale da parte di Israele. Tale complicità comprende quei paesi che notoriamente forniscono l’equipaggiamento militare, tra cui aerei di guerra e missili usati in questi attacchi illegali, così come quei paesi che hanno sostenuto e partecipato nell’assedio di Gaza che di per se stesso ha causato una catastrofe umanitaria.

Ricordo a tutti gli Stati Membri delle Nazioni Unite che l’Onu continua a essere vincolata a un indipendente obbligo di proteggere qualsiasi popolazione civile che si trovi a fronteggiare massicce violazioni del diritto internazionale umanitario, a prescindere da quale paese sia responsabile di tali violazioni. Faccio appello a tutti gli Stati Membri, nonché a tutti i funzionari e a ogni organo rilevante del sistema Onu, affinché si muovano sulla base dell’emergenza non solo per condannare le serie violazioni israeliane, ma per sviluppare nuove misure volte a fornire una reale protezione del popolo palestinese.


* Richard Falk, professore emerito di diritto e pratica internazionale alla Princeton University, è relatore speciale dell’Onu sui diritti umani nei territori palestinesi occupati e fa parte del comitato editoriale di «The Nation».

Fonte: http://www.thenation.com/doc/20090112/falk?rel=hp_currently
[29 dicembre 2008]

Traduzione di Pino Cabras - MegachipPandora TV

edo
Inviato: 7/1/2009 0:22  Aggiornato: 7/1/2009 8:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Aggiornamento su Gaza
manipolazione della comunicazione: risultati

Ecco i risultati salienti della ricerca (Sintesi)

1) Sul piano della percezione delle notizie nei tg monitorati, gli spettatori intervistati si sono detti confusi nella ricezione dell’insieme del conflitto mentre allo stesso tempo hanno assimilato chiaramente gli argomenti e i linguaggi espressi nei comunicati ufficiali del governo israeliano. Questo anche a causa del fatto che, mediamente, gli israeliani sono stati intervistati oltre il 100% in più delle volte rispetto ai palestinesi e in un contesto di interviste più chiaro e approfondito.


2) Nell’insieme delle cronache e dei commenti è largamente maggioritaria la presenza dei commenti ufficiali del governo di Israele.

3) Un altro grande fattore di confusione, per gli spettatori intervistati, è stata l’assenza di contestualizzazione storica del conflitto israelo-palestinese.

qualsiasi battaglia o incidente in corso viene concepito dai telespettatori come iniziato dai palestinesi con successiva risposta israeliana

Nella costruzione delle notizie gli insediamenti dei coloni sono sempre rappresentati come comunità vulnerabili

netta differenza di enfasi nella rappresentazione delle morti israeliane rispetto a quelle palestinesi (che, durante la seconda intifada, sono state almeno tre volte superiori a quelle israeliane). Nella settimana del marzo 2002 in cui più alto in assoluto è stato il numero dei decessi palestinesi è stato dato comunque più spazio, in termini di minuti e di rilievo della notizia, alle morti israeliane. I termini quali “macelleria”, “atrocità”, “brutale assassinio”, “selvaggio omicidio a sangue freddo” sono stati usati per definire solo omicidi di cittadini israeliani e mai, in nessun caso statistico quindi, per definire l’uccisione di palestinesi. Per i bambini palestinesi, come abbiamo visto, c’è il metodo di definirli come vittime del fuoco incrociato. Originato dai palestinesi. Diversi telespettatori intervistati sulla percezione del fenomeno mediato dalle news hanno detto che “le vittime israeliane sono in numero almeno cinque volte superiori a quelle palestinesi”. Un sovvertimento della realtà statistica di tipo spettacolare.

Tutto l'articolo meritra di essere letto, sopratutto da chi guarda troppa tv e crede che i giornali facciano informazione

Redazione
Inviato: 7/1/2009 1:07  Aggiornato: 7/1/2009 1:07
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Aggiornamento su Gaza
PADEGRE: Avevo fatto qualcosa di simile in passato, anche se in quel caso il "vuoto" riguardava l'informazione, e non la nausea.

Curiosamente, l'articolo si intitolava proprio RICORDARE GAZA

Red_Knight
Inviato: 7/1/2009 3:05  Aggiornato: 7/1/2009 3:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Aggiornamento su Gaza
@Trotzkii

Mi devi aver frainteso. Innanzitutto, non voglio giudicare i commenti di Arsan, ma ti assicuro che sono anni luce distante dal mio modo di vedere la situazione. Ciò che ho detto è che la resistenza palestinese è stupida come una cozza, non che ha torto, sempre che parlando di morti e massacri si possa parlare di torto o ragione. E anche che, per quanto le nefandezze di questo massacro vengano da parte Israeliana, lanciare missili Qassam (che sono ridicoli paragonati ai mezzi israeliani, ma fanno ridere un po' meno quando ammazzano qualcuno) è un crimine ingiustificabile. Quando la resistenza palestinese smetterà di falsi saltare in aria a vuoto e comincerà a uccidere qualche soldato israeliano (ma mi spiace perfino per loro, pensa un po') forse potrò rivalutare la sua intelligenza.
E' vietato considerare una tattica da coglioni ineguagliabili la cosiddetta "vocazione al martirio"? O solo perché sono vittime allora sono anche automaticamente fini strateghi? Ed è forse falso che lanciare inutili missili Qassam - che ripeto comunque quando ammazzano qualcuno ammazzano civili - ottiene come unico risultato quello di far gioire i guerrafondai? Non mi risulta che un Qassam possa abbattere un carro armato, o scalfire una fortificazione anche blanda, quindi mi sai citare anche un solo motivo per cui lanciarne uno?
Mai buttare la razionalità nel cesso sull'onda della reazione emotiva. Questo infame massacro fa schifo a me quanto a te, ma non mi impedisce di valutare gli immancabili danni della stupidità al genere umano. Stupidità a mio parere alimentata dalla religione...

deadbeef
Inviato: 7/1/2009 7:45  Aggiornato: 7/1/2009 7:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/12/2007
Da:
Inviati: 59
 Re: Aggiornamento su Gaza
da http://kelebek.splinder.com :


Riccardo Pacifici, i massacri di Gaza e il trucco mediatico degli aiuti umanitari

Il Manifesto di oggi ha pubblicato, a pagina 4, un trafiletto incredibile, che trovo sulla rassegna stampa dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

Il trafiletto è scritto con i piedi, in gran fretta e non si capisce bene nemmeno quale sia la fonte. Che sembra sia una mailing list sionista. Visto che ci vanno di mezzo - finora - alcune migliaia di nativi palestinesi arsi vivi, accecati, azzoppati o sepolti sottoterra, credo che sia giusto fare qualche violazione della privacy.

Ricostruisco così.

In una mailing list di sostenitori di Israele, Riccardo Pacifici, che ha vinto le elezioni interne alla comunità ebraica italiana con una lista spudoratamente intitolata Per Israele, annuncia che l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) e la Comunità ebraica di Roma doneranno 300 mila euro alle vittime della guerra in corso a Gaza (200 mila ai palestinesi, 100 mila agli israeliani).

Insorge un italo-israeliano di destra, tale Shimon Fargion, furibondo all'idea di aiutare pure i palestinesi.

Pacifici gli risponde, dicendo che si tratta di un trucco mediatico, concordato in anticipo con l'ambasciata israeliana:

"Posso garantirvi - scrive [Pacifici] - che la scelta tutta mediatica di far arrivare medicinali ai bambini palestinesi e israeliani era ed è solo utilizzata per quando da lunedì comincerà la nostra battaglia sui media a sostegno di Israele." E per il 10 annuncia "un megaevento" da 1500 persone selezionate con l'ambasciatore di Israele per spiegare le ragioni di Israele e il suo diritto a fare questa guerra." Pacifici giura che la Comunità romana non ha tirato fuori "neanche un euro" per quei medicinali, donati "da un'organizzazione ebraica internazionale" e garantisce "che comunque non arriverà un solo medicinale a Gaza che non sia autorizzato dal Governo di Israele".

Si potrebbe dire che Riccardo Pacifici, preso da machiavelliche ragioni di stato, sia poco umano.

E invece no. Dimostra tutta la spontanea ricchezza del proprio carattere, rivolgendosi così a Shimon Fargion:

"Caro testa di cazzo... dammi il tuo indirizzo così ti vengo a prendere a calci nel culo... io qui Per Israele mi faccio un gran culo e vivo sotto scorta... STRONZO... Sappi che ho fatto tutto insieme all'ambasciata d'Israele.... Che cazzo ne sai cosa stiamo facendo? STRONZOOOOOOOO"

aeremita
Inviato: 7/1/2009 9:51  Aggiornato: 7/1/2009 9:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/12/2007
Da: Dolceacqua
Inviati: 211
 Re: Aggiornamento su Gaza
Il destino di Israele e' quello di un fratello maggiore che dovrebbe occuparsi del fratello minore a crescere e a svilupparsi (la vicenda biblica di Ismaele ce lo insegna chiaramente). Questo e' scritto nel destino di chi e' piu' forte: mettersi a disposizione del piu' debole. Non ci sono altre vie di uscita, se non la revoca di ogni potere. Israele tradisce sistematicamente questi principi (come tanti) e cosi' facendo ha una volta di piu' dichiarato la sua vocazione all'annientamento.
Andrea

Hiei2
Inviato: 7/1/2009 10:33  Aggiornato: 7/1/2009 10:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Altre foto da far girare, volendo...

@LoneWolf

Say Obama?

According to Henry Kissinger, the Nobel Peace Prize winner and former secretary of state under President Nixon, conflicts across the globe and an international respect for Barack Obama have created the perfect setting for establishment of "a New World Order."

Stella
Inviato: 7/1/2009 11:28  Aggiornato: 7/1/2009 11:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/6/2007
Da:
Inviati: 88
 Re: Aggiornamento su Gaza
La storia di Israele è analoga a quella del Kossovo, era serbo, poi l'hanno imbottito di albanesi - gli angloamericani e anche i tedeschi - e hanno creato il pateracchio che sappiamo.
Idem Israele, che non è mai stato uno stato nazionale, tutta la zona siro-palestinese da 2000 anni è indefinitamente sotto questa o quella potestà, ultimo l'Impero Ottomano.
In epoca moderna gli ebrei rimasti in Israele erano pochi, poveri, e vivevano come i palestinesi, in santa pace con loro.
Nel 1947 i Rothschild, Hertzl e lo Judenrat (l’organismo ebreo complice dei nazisti nelle deportazioni), in combutta coi loro soci Windsor (Hannover) e tutti gli altri, compresi i Thyssen, e con la complicità di tutti (le potenze imperialiste), espropriarono il 72% della Palestina, espulsero 800mila palestinesi dalla loro terra, radendo al suolo centinaia di villaggi, spesso con dentro gli abitanti.
Imbottendo poi il territorio soprattutto con la feccia della Russia, gli Ostjuden, disprezzati da tutti gli altri ebrei, in primis i banchieri miliardari che non si sono mai sognati di andare ad abitare in Israele.
Dopodichè hanno incomiciato a fare del terrorismo (la Haganah ebraica) impedendo che tutti gli abitanti di Israele facessero la pace tra loro perchè se si accordavano tra di loro non avrebbero poi fatto i comodi degli imperialisti internazionali.
E pensare che lo stesso insediamento di "cani da guardia" delle risorse, sempre con dei profughi ebrei che nessuno voleva tra i piedi, in un primo momento progettavano di farlo in Sudafrica, poi hanno pensato che nel Mediteraneo prendevano 3 piccioni con una fava.
I fatti sono questi, documentatissimi, la propaganda invece...

Neppure nell'antichità gli ebrei furono gli abitanti originari della zona, in cui c'erano i caananei (fenici), in seguito ci arrivarono i Peleshet, da Creta (ma provenienti probabilmente dall'Anatolia), che si insediarono sulle coste, e successivamente gli ebrei (dalla Siria), che erano la parte più arretrata della popolazione e si insediarono nell'interno. Vivevano tutti più o meno allo stesso modo e avevano le stesse usanze.

redna
Inviato: 7/1/2009 11:38  Aggiornato: 7/1/2009 12:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
aeremita

Citazione:
Il destino di Israele e' quello di un fratello maggiore che dovrebbe occuparsi del fratello minore a crescere e a svilupparsi (la vicenda biblica di Ismaele ce lo insegna chiaramente). Questo e' scritto nel destino di chi e' piu' forte: mettersi a disposizione del piu' debole. Non ci sono altre vie di uscita, se non la revoca di ogni potere. Israele tradisce sistematicamente questi principi (come tanti) e cosi' facendo ha una volta di piu' dichiarato la sua vocazione all'annientamento. Andrea


Il destino di israele non può essere (casomai se ne conoscesse il destino.) quello di fratello maggiore perchè in effetti fu Ismaele (che diede origine al popolo arabo) il figlio maggiore e non Isacco (che diede origine agli ebrei) entrambi figli di Abramo.
La vicenda biblica, se la leggiamo bene, ci dice che dio stesso intervenne per salvare ismaele dal deserto insieme alla madre.Disse che da lui sarebbe sorto un popolo fiero e benedi le generazioni future.
Il guai arrivò quando il cristianesimo si innestò sull'ebraismo e sulla bibbia.
Opportunamente ci si dimenticò di questo e il popolo arabo divenne secondario, appunto per esaltare israele quale popolo eletto.

Se israele appare più forte e si arroga il diritto di fare quello che vuole della palestina, abitanti compresi, è dato proprio da questa 'presunta' superiorità; dobbiamo sempre tener presente che la bibibia è stata manipolata in occidente. I papa cattolici volevano questo; ma dovettere armarsi contro gli islamici e non contro di ebrei per avere il controllo della palestina.

Citazione:
Israele tradisce sistematicamente questi principi (come tanti) e cosi' facendo ha una volta di piu' dichiarato la sua vocazione all'annientamento.

su questo sono del tutto d'accordo. Ogni mattanza che fa lo allontana da quella terra e ci ricorda che hanno sempre dovuto fuggire da tutte le città. Le nuove generazioni dovrebbero pensare a questo e nel contempo capire che NON possono combattere per molto per tenersi un territorio non loro e anche rubato, ormai, in gran parte a dispetto di qualsiasi accordo. Il problema ebraico secoli fa lo risolvevano cacciando dalla città tutte le persone di tale religione.Se l'ONU non fosse stata fatta su terreno ebraico, fatta di cristallo a ricordo della notte dei cristalli e facesse valere per tutti i popoli la sua missione di pacificatore, anche gli ebrei e i palestinesi avrebbero un altro sistema di vita.
Gli errori di anni fa escono fuori tutti e ci troviamo a non avere nessuno che dirime le controversie. L'ONU è un inutile scatolone.


Citazione:
10:50 Ministro Israele: "Strage di Jabalya accelera la diplomazia" Le immagini giunte ieri dalla scuola dell'Unrwa (l'agenzia dell'Onu per i profughi palestinesi) a Jabalya "avranno l'effetto di accelerare il processo diplomatico" per la sospensione delle ostilità fra Israele e Hamas. Lo ha affermato il ministro israeliano per la assistenza sociale Yitzhak Herzog (laburista). Herzog fa parte del Consiglio di difesa che è stato convocato oggi dal premier Ehud Olmert per decidere le prossime fasi della operazione 'Piombo fuso'.

fonte: repubblica.it

la sfaciataggine non è solo degli USA.

Citazione:
Beirut, 7 gen. - (Adnkronos/Aki) - "Dico a Israele che siamo pronti a una nuova guerra. Quello che abbiamo preparato in caso di nuova guerra e' molto di piu' rispetto a quanto abbiamo fatto nel 2006". E' quanto ha affermato il leader delle milizie Hezbollah libanesi, Hasan Nasrallah, nel corso di un comizio tenuto oggi a Beirut in occasione delle celebrazioni della festa religiosa sciita dell'Ashura. "Dico all'Egitto: avete bisogno di piu' di 650 morti per aprire il valico di Rafah? I paesi arabi devono essere solidali con il popolo di Gaza - ha detto - Io sono stato denunciato al Tribunale penale internazionale per il mio ultimo discorso da parte degli egiziani. Questo perche' ho chiesto al governo egiziano di aprire il valico di Rafah e all'esercito egiziano e alla sua gente di imporlo".


non credo che Hezbollah abbia voglia di scherzare.
Dice che gli arabi devono essere solidali con il popolo di Gaza.Gli egiziani da che parte stanno? anche loro dovranno pur decidersi.....

edit
fonte:peacereporter

Il presidente Hugo Chavez ha ordinato l'espulsione dell'ambasciatore israeliano Shlomo Cohen e di tutta la sua delegazione per protestare contro l'offensiva di Tel Aviv nella Striscia di Gaza. Chavez ha fortemente condannato le azioni di Israele e ha invitato il popolo israeliano a sollevarsi contro il proprio governo. Il Venezuela è il primo paese a compiere un azione del genere per prtestare contro le violenze di Gaza. "L'esercito israeliano sta codardamente attaccando gente innocente che non ha la possibilità di difendersi", ha detto Chavez il quale ha tenuto a precisare che la sua decisione non è da considerarsi in alcun modo figlia di un sentimento antisemita.

A poche ore dalla decisione del presidente venezuelano Israele ha riposto espellendo a sua volta l'ambasciatore venezuelano, secondo quanto annunciato dal ministero degli Esteri

====
Fermato il gas destinato all'Europa: l'80 percento dei rifornimenti passa attraverso l'Ucraina

Il governo ha diramato una nota in cui comunica che la Russia ha interrotto tutte le forniture di gas che passano attraverso le condutture istallate sul territorio ucraino. Si tratta solo dell'ultimo colpo di scena nella battaglia per il prezzo del gas. Il portavoce della compagnia di stato gasifera Naftogaz, Valentyn Zemlyansky ha confermato che dalle 7 e 44 di stamattina Gazprom ha completamente interrotto la fornitura del gas all'Europa. L'ottanta percento del gas russo destinato all'Europa passa attraverso l'Ucraina. Non tutti i Paesi sono attrezzati per resistere a lungo senza i rfornimenti di gas russo. Bulgaria, Turchia, Macedonia e Grecia hanno lamentato già ieri la completa interruzione dei rifornimenti. La Romania si ritrova con un meno 75% rispetto ai flussi ordinari e anche Germania e Austria hanno accusato una diminuzione della pressione. Dal governo italiano arrivano rassicurazioni secondo cui le riserve garantiscono fino almeno fino a febbraio.
fonte:peacereporter

forse un pò O.T.ma non del tutto...

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Freddie975
Inviato: 7/1/2009 11:46  Aggiornato: 7/1/2009 11:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/6/2005
Da:
Inviati: 33
 Re: Aggiornamento su Gaza
un conflitto che dura da quasi 1 secolo col beneplacido di tutti o quasi tutti i paesi occidentali e non, con i politicanti che si affrettano a fare proclami dall'una o dall'altra parte solo per portare acqua al proprio mulino.

ma di che stiamo parlando, le sole vittime sono quelle povere persone che muoiono e i soldati col cervello fritto dall'amor di patria che gli viene inserito fin da ragazzini, ed insegnato che quelli dall'altra parte sono solo cattivi.

anni per abbattere il muro di berlino e loro ne fanno un altro!??!

in italia gente che non vuole il dialogo con i terroristi, ma nel periodo delle brigate rosse bisognava colloquiare... come dire che i nostri terroristi sono meno terroristi dei vostri, perche mangiano i spaghetti invece del kebab.

scusate l'ironia, ma l'ipocrisia che gira sulle reti televisive è veramente tanta.

Vivi
Inviato: 7/1/2009 11:48  Aggiornato: 7/1/2009 11:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2004
Da: nord Italia
Inviati: 198
 Re: Aggiornamento su Gaza
L’occasione perduta: Fallimento strategico
di Enrico Franceschini
E’ un’accusa pesante, quella rivolta da Gideon Rachman, un columnist del Financial Times, a Israele.
http://www.ft.com/cms/s/0/34c5a426-db49-11dd-be53-000077b07658.html

... La frequente risposta israeliana ... è che comunque non c’era alternativa: bisognava pur fare qualcosa per fermare i razzi e cambiare la situazione a Gaza. Ma un’alternativa, sostiene Rachman, in realtà esisteva: rilassare il blocco di Gaza, in cambio di un rinnovamento della tregua con Hamas scaduta a dicembre. Questa, a suo giudizio, rimaneva l’opzione migliore, non solo dal punto di vista umanitario, ma anche da quello degli interessi strategici di Israele: ossia non solo per compiacere l’Onu e i pacifisti a oltranza, ma per rafforzare lo Stato ebraico.

Si può concordare o meno con questa analisi, ma comunque voglio riferire anche l’anneddoto con cui Gideon Rachman conclude il suo articolo. L’ultima volta che il columnist ha visitato i territori palestinesi, ha fatto la conoscenza di un palestinese laico, istruito, che ha vissuto e lavorato negli Stati Uniti, e che però gli ha detto di avere deciso di votare per Hamas alla prossima occasione. Meravigliato, il columnist gli ha chiesto perchè. Risposta: “Perchè tutti i giorni gli israeliani trovano un modo diverso di dirci ‘fuck you’. Votando per Hamas, dico loro ‘fuck you back’. Commenta Rachman: “Mi sembra un efficace riassunto della tragica logica autolesionista che giace dietro la nuova guerra di Gaza”.

sick-boy
Inviato: 7/1/2009 11:56  Aggiornato: 7/1/2009 12:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Aggiornamento su Gaza
"Caro testa di cazzo... dammi il tuo indirizzo così ti vengo a prendere a calci nel culo... io qui Per Israele mi faccio un gran culo e vivo sotto scorta... STRONZO... Sappi che ho fatto tutto insieme all'ambasciata d'Israele.... Che cazzo ne sai cosa stiamo facendo? STRONZOOOOOOOO"

Sanguinari figli di puttana, moralmente impresentabili e, ricca novità dei tempi moderni, privi di una qualsiasi parvenza di stile. (IMHO la corda si sta per strappare. Ancora qualche mesetto..)

EDIT: a meno che non ce lo prendiamo vigorosamente...nella località (minuscola) di montagna dove vado da quando ho 40 giorni hanno aperto il primo albergo kosher di Italia (con un passeggiatoio esterno davvero kitch)

http://www.totallyjewishtravel.com/vacations/ski_and_mountain/item_1075

audisio
Inviato: 7/1/2009 12:05  Aggiornato: 7/1/2009 12:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Aggiornamento su Gaza
Prima di leggermi con attenzione i numerosi contributi proposti
nel thread, sicuramente un'isola d'intelligenza (mediamente) in un
oceano di leccaculismo imperante e di pennivendoli di regime, voglio
manifestare il mio stato d'animo in questo momento:
è l'ennesimo mattatoio di arabi perpetrato dall'occidente cristiano-giudaico (per citare Pera e Nazinger).
Quando smetteremo (ossia smetteranno) di massacrarli?
E chi è il terrorista?
A meno che non si voglia cambiare il nome alle cose, come dobbiamo
definire chi bombarda una scuola gestita dall'ONU, se non terrorista?
E come vogliamo definire chi copre questi comportamenti senza fare
nulla per fermarli (ossia UE, ONU, USA e anche, diciamolo, la Russia), se
non complici dei terroristi?
In sostanza, il vero Bin Laden è Israele e i veri talebani sono i paesi che
offrono copertura a Israele.
Israele dice di attuare una strategia assolutamente difensiva, una
reazione al lancio (assolutamente innocuo dal punto di vista militare) di
razzi kassam da parte di hamas.
E tutti, UE, ONU e USA danno credibilità a questa tesi ridicola.
Bene, ora so che da oggi posso legalmente fare a pezzi a colpi d'ascia
chiunque mi tagli la strada nel traffico o mi rubi un parcheggio.
Viva il diritto internazionale e la democrazia occidentale!

feudis
Inviato: 7/1/2009 12:09  Aggiornato: 7/1/2009 12:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2008
Da:
Inviati: 98
 Re: Aggiornamento su Gaza
Il destino del popolo di internet è restare incollati al monitor o cercare di portare dei cambiamenti nel mondo reale?

tibberio
Inviato: 7/1/2009 12:13  Aggiornato: 7/1/2009 12:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/12/2007
Da: Qui
Inviati: 450
 Re: Aggiornamento su Gaza
@ feudis

illuminaci, sono in attesa del Verbo.

a dire la verita' sono ancora in attesa del Verbo di Hiei2....ma sei vuoi portare avanti tu il lavoro te ne sarei grato.

La storia inizia e si ferma, va avanti e poi si perde e, in mezzo a ogni parola, quanti silenzi, quante parole sfuggono e svaniscono per non essere mai piu' ritrovate. (P. Auster)
feudis
Inviato: 7/1/2009 12:17  Aggiornato: 7/1/2009 21:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2008
Da:
Inviati: 98
 Re: Aggiornamento su Gaza
Ho fatto una domanda. Non ho la pretesa di illuminare nessuno!

RIMOSSO

Alla prossima sarai sospeso.

M.M.

LoneWolf58
Inviato: 7/1/2009 12:32  Aggiornato: 7/1/2009 12:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Autore: feudis Inviato: 7/1/2009 12:09:32

Il destino del popolo di internet è restare incollati al monitor o e cercare di portare dei cambiamenti nel mondo reale?
forse così va meglio... visto che avevi il verbo a portata di mano...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
feudis
Inviato: 7/1/2009 12:43  Aggiornato: 7/1/2009 12:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2008
Da:
Inviati: 98
 Re: Aggiornamento su Gaza
Infatti LoneWolf58. Forse dovrei correggere la frase come hai fatto tu in modo da soddisfare Tibberio...

tibberio
Inviato: 7/1/2009 12:52  Aggiornato: 7/1/2009 21:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/12/2007
Da: Qui
Inviati: 450
 Re: Aggiornamento su Gaza
Ciao feudis diamoci del tu.

Come fatto osservare da LoneWolf58: L'italiano e' importante!

RIMOSSO

Non si risponde ai commenti personali.

M.M.


Niente, vorra' dire che rimarro' in attesa di Hieie2.

Per rispondere alla tua domanda (faccio un fioretto): si, il popolo di internet per il momento puo' solo informarsi e cercare di far allargare a macchio d'olio l'informazione. Quando si sara' raggiunta la massa critica (parecchia massa) si potra' cominciare a discutere sul da farsi. Purtroppo quella somma e' ancora lontana numericamente, ma, FORSE, tra un po', potra' verificarsi questa situazione. Al momento vedo solo una possibilita' di aggregazione tale da ribaltare lo status quo: la FAME prossima ventura.
Quindi, lontana quantitativamente ma non temporalmente. C'e' poi da fare tutto il discorso sulla qualita' ed obiettivi della rivolta.....ma e' un'altra puntata.

La storia inizia e si ferma, va avanti e poi si perde e, in mezzo a ogni parola, quanti silenzi, quante parole sfuggono e svaniscono per non essere mai piu' ritrovate. (P. Auster)
feudis
Inviato: 7/1/2009 13:02  Aggiornato: 7/1/2009 13:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2008
Da:
Inviati: 98
 Re: Aggiornamento su Gaza
Concordo con la tua analisi, Solo su un punto non sono d'accordo: l'informazione e la massa critica non devono essere necessariamente limitate ad internet.

Non tutti navigano e non tutti quelli che navigano si informano.

Oltretutto, c'è il serio rischio che ne volgere di poco la rete sia molto meno libera di come è ora e che la massa critica non si raggiunga.

Hiei2
Inviato: 7/1/2009 13:03  Aggiornato: 7/1/2009 21:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Niente, vorra' dire che rimarro' in attesa di Hiei2.


RIMOSSO

Alla prossima sarai sospeso.

M.M.

tibberio
Inviato: 7/1/2009 13:18  Aggiornato: 7/1/2009 21:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/12/2007
Da: Qui
Inviati: 450
 Re: Aggiornamento su Gaza
RIMOSSO

M.M.


Insomma, una semplice richiesta di discutere (rendendocene partecipi) delle TUE soluzioni al massacro in questione.

@ feudis
che e' un gioco? sei tu che hai chiesto esplicitamente del popolo di internet; per il resto sono daccordo con te: piu' si e' meglio e', mi pare scontato.

La storia inizia e si ferma, va avanti e poi si perde e, in mezzo a ogni parola, quanti silenzi, quante parole sfuggono e svaniscono per non essere mai piu' ritrovate. (P. Auster)
drdea
Inviato: 7/1/2009 13:40  Aggiornato: 7/1/2009 14:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/7/2005
Da:
Inviati: 99
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:

A: io non capisco come l'uomo possa osservare il tutto con cosi tanto distacco!

Hiei2: Perchè tu dal divanetto di casa tua, invece sei coinvolto come se vedessi un programma della De Filippi.
Come tutto questo si tramuti in qualsivoglia forma di azione utile alla causa che si spaccia di sostenere, sembra un altro di quei misteri misteriosi tanto cari a noi e al popolo equino tutto...

B: Invece tu Hie2 dove sei? sulla sedia del PC?

Hiei 2: Un'altra del partito "tutti ladri, nessuno ladro"?


Hiei2, il tuo ragionamento è sbagliato e tenterò di fartelo capire (comunque sia, lo proverò).


Fase 1: A più o meno implicitamente ritiene utile (quindi coerente con il "sostenere la causa") anche il solo discutere delle questioni più disperate della vita sulla terra (nota: A non sottrae se stesso dall'opinione espressa)

Fase 2: Tu intervieni in modo critico mostrando l'inutilità delle chiacchiere. Qui è chiaro che anche tu stesso sia sottoposto all'argomentazione da te appena sollevata, che rende inutile e vana se stessa nella stessa misura in cui sono vane, in genere, le discussioni secondo il tuo principio (si potrebbe obiettare che la tua è in realtà una meta-argomentazione e che per sua logica sia l'unica a poter essere ammessa; l'obiezione sarebbe di poco conto perchè il ragionamento collasserebbe in un caso banale di reiterazione all'infinito: se chiunque reiterasse il tuo ragionamento ritenendo la sua argomentazione sulla tua argomentazione una meta-meta-argomentazione potrebbe porla un gradino sopra la tua ed avere diritto a definirla utile).
(nota: il fatto significativo di questa fase è che, sebbene la coerenza del tuo ragionamento imponga a te di essere allo stesso piano dell'interlocutore che critichi, il modo piuttosto violento (la provocazione è evidente e diretta ad un singolo e, in quanto tale, è violenza) attraverso il quale è espresso il tuo pensiero, sottrae implicitamente te stesso dall'opinione espressa; ciò detto rimarrà provato nella fase 4)

Fase 3: B, irritato dalla provocazione e dall'implicita presunzione di innocenza, ti fa notare che tu stesso non sei coerente con quanto dici
(nota: B non assume in alcun modo, nè esplicitamente nè implicitamente, di esserne a sua volta esente: ritiene semplicemente giusto far notare che tu stesso sei sottoposto alla tua critica; in pratica, sta affermando che tutti sono ladri e che nessuno ha diritto, quindi, ad usare toni dialettici da pulpito.

Fase 4: Tu, dall'affermazione fatta da B nella fase 3, ritieni di poter dedurre che B intendesse definire l'equivalenza "tutti ladri=nessun ladro" ed esprimi esplicitamente questa idea.
(nota: Tale equivalenza ricade unicamente su di te, perché è stata creata interamente da te: sei tu colui che la pensa come chi tu accusi in questa fase. Ciò prova che nella fase 2 tu intendessi davvero sottrarti alla tua stessa argomentazione, perchè il principio dell'assoluzione è stato da te introdotto e da nessun altro: B ha solo ribadito il principio secondo il quale visto che tutti sono ladri e si sa bene, c'è bisogno di qualcuno che non aspetti che occasione per poter dire ladro a qualcuno?)

Se tu nella fase 2 avessi fatto notare in maniera più esplicita che non intendessi in alcun modo sottrarti alla tua stessa critica, è chiaro che sarebbero stati fuori luogo gli interventi di chiunque nella fase 3. Ma questa non è una questione di pura formalità. E', invece, proprio qui che si concentra la sostanza del discorso. Per farlo notare in maniera esplicita sarebbe stato necessario porre la propria argomentazione in maniera più generalizzata, meno rivolta in maniera specifica al soggetto A, e approfondita, ovvero con una almeno accennata proposta di soluzione realistica e credibile. Siccome sappiamo tutti bene che non esistono considerazioni veloci che si possano porre come soluzioni all'annosa questione "serve a qualcosa quello che stiamo facendo? Cosa dovremmo fare perché la nostra azione possa essere definita utile?", la tua argomentazione sarebbe risultata priva di ogni contenuto. Praticamente hai riempito di presunzione e di ipocrisia un pensiero completamente scontato, quindi vuoto.
Le fasi da 1 a 4 si sono ripetute in maniera pressoché identica con vari utenti A e B. Ciò implica che la già poca libertà di manovra concessa a quelle che si potrebbero definire interpretazioni personali delle tue intenzioni sia totalmente azzerata inchiodando il tuo pensiero in un vuoto comico.

Per inciso, permettimi questa digressione psicologica che nasce non necessariamente contro di te, ma contro ogni forma di presunzione: Ogni volta che hai reiterato questa forma di reazione sintetizzata nelle fasi 1,2,3 e 4, hai perpetuato un'apparenza di ottusità imbarazzante (imbarazzante, ben inteso, rispetto al tuo stesso punto di vista, giacché mostri in tutte le tue virtuali esternazioni di essere ossessionato dalla competizione intellettuale, piuttosto che stimolato dall'onestà dell'intelletto).

EDIT: Ho sistemato l'impaginazione. Tuttavia noto ora che il mio intervento è off-topic. Io ho iniziato a scriverlo prima dell'intervento della redazione, quindi non mi sento in dovere di rispettarlo. Se la redazione ritiene che ciò che sostenendo è una scusa per promuovere la mia idea contravvenendo volontariamente al suo avviso, allora lo rimuoverà o mi bannerà. Quello che ho scritto aveva l'intenzione solo di rendere più fluida e in-topic la discussione orginaria.

redna
Inviato: 7/1/2009 13:46  Aggiornato: 7/1/2009 14:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
fonte: infopal.it
Premio Nobel per la Pace: l'Onu istituisca Tribunale Criminale internazionale per processare Israele.
SCRITTO IL 2009-01-07 IN NEWS
Il premio Nobel per la Pace, Mairead Maguire, ha scritto al Segretario-generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, e al Presidente dell'Assemblea-generale delle Nazioni Unite, Miguel D'Escoto, aggiungendo la propria voce agli appelli di giuristi internazionali, organizzazioni per i diritti umani, individui, ecc., affinché l'Assemblea generale dell'Onu consideri seriamente la creazione di un Tribunale Criminale internazionale per Israele (ICTI) a seguito delle atrocità israeliane in corso contro il popolo di Gaza e del resto della Palestina.

Il Tribunale Criminale internazionale può essere istituito dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite come "organo sussidiario" in ottemperanza all'art. 22 della Carta dell'Onu.

L'Art. 22 della Carta Onu afferma che l'Assemblea generale delle Nazioni Unite può stabilire tali organi sussidiari quando lo ritiene necessario per l'espletamento delle sue funzioni. Lo scopo del Tribunale Criminale sarebbe quello di indagare e perseguire sospetti criminali di guerra israeliani per danni contro il popolo palestinese.

Maguire ha affermato:

"Nel novembre 2008 visitai Gaza e rimasi scioccata dalla sofferenza della popolazione di Gaza sotto 'assedio' da oltre due anni. Questa punizione collettiva da parte del governo israeliano ha condotto a una grave crisi umanitaria. La punizione collettiva contro una comunità civili, da parte del governo israeliano, viola la Convenzione di Ginevra, è illegale, è un crimine di guerra e un crimine contro l'umanità.

Invece di proteggere la comunità civile di Gaza e alleviare la sua sofferenza sollevando l'assedio, da dieci giorni (la lettera è del 4 gennaio, ndr), l'esercito israeliano esegue bombardamenti di cielo e mare contro i civili disarmati. Lanciare bombe israeliane contro civili disarmati, molti dei quali donne e bambini, distruggere moschee, ospedali e case, e devastare le infrastrutture di Gaza è illegale e costituisce crimini di guerra. I morti del popolo di Gaza sono ora oltre 600 (680, ndr) con oltre 2.500 feriti (3100, ndr), molti dei quali donne e bambini. Le infrastrutture di Gaza sono state distrutte e la popolazione è tagliata fuori dal mondo – compresi i giornalisti, gli osservatori e gli attivisti umanitari, tutti chiusi fuori da Gaza e impossibilitati a entrare ad aiutare la popolazione.

L'Onu deve sostenere il rispetto dei diritti umani e della giustizia nei confronti del popolo palestinese, prendendo in seria considerazione l'istituzione di un Tribunale Criminale internazionale per Israele, così che il governo israeliano sia ritenuto responsabile di crimini di guerra".

Mairead Maguire (Nobel Peace Laureate) www.peacepeople.com
4 gennaio 2009.

PS-Hiei2 in pm,se lo richiedi,ti posso dire come postare le foto.

edit
11:11 Nasrallah: "Olmert non distruggerà Hamas"
"Siamo pronti per ogni possibilità e ogni aggressione", ha detto oggi minacciosamente il leader del movimento sciita libanese Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, rivolto ad Israele. L'offensiva israeliana contro il Libano del 2006 "sarà per voi come una passeggiata se paragonata a ogni nuova aggressione", ha detto ancora Nasrallah in un discorso pronunciato in occasione delle celebrazioni per la ricorrenza sciita dell'Ashura. Rivolgendosi al premier israeliano Ehud Olmert, ha affermato: "Non riuscirai a distruggere Hamas come non riuscirai a distruggere Hezbollah".

11:01 Nasrallah: "Con Israele aperte tutte le opzioni"
Il leader del movimento sciita libanese Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha dichiarato oggi che "tutte le possibilità sono aperte" con Israele, che è impegnato in un'offensiva militare contro Hamas nella Striscia di Gaza.
fone:repubblica.it
11:11 Nasrallah: "Olmert non distruggerà Hamas"
"Siamo pronti per ogni possibilità e ogni aggressione", ha detto oggi minacciosamente il leader del movimento sciita libanese Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, rivolto ad Israele. L'offensiva israeliana contro il Libano del 2006 "sarà per voi come una passeggiata se paragonata a ogni nuova aggressione", ha detto ancora Nasrallah in un discorso pronunciato in occasione delle celebrazioni per la ricorrenza sciita dell'Ashura. Rivolgendosi al premier israeliano Ehud Olmert, ha affermato: "Non riuscirai a distruggere Hamas come non riuscirai a distruggere Hezbollah".


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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5438

DOBBIAMO AGGIUSTARE L'IMMAGINE DISTORTA CHE ABBIAMO DI HAMAS
DI WILLIAM SIEGHART
Times on line

Gaza è una società laica dove la gente ascolta musica pop, guarda la tv, e molte donne camminano per strada senza il velo.

La settimana scorsa ero a Gaza. Mentre ero lì ho incontrato una ventina di poliziotti che partecipavano a un corso in gestione dei conflitti. Erano ansiosi di sapere se gli stranieri si sentivano al sicuro da quando Hamas era al governo. “Sì, certamente!” ho risposto. Senza dubbio gli ultimi 18 mesi hanno visto una relativa calma per le strade di Gaza; nessun uomo armato per le strade, niente più rapimenti. Hanno sorriso pieni di orgoglio e ci hanno salutato con un arrivederci.

Meno di una settimana dopo tutti questi uomini erano morti, uccisi da un razzo israeliano durante una cerimonia di passaggio di grado. Erano “uomini armati e pericolosi di Hamas” ? No, erano poliziotti disarmati, impiegati pubblici uccisi non durante un “campo di addestramento militante” ma nella stessa stazione di polizia al centro di Gaza City usata dagli Inglesi, dagli Israeliani e da Fatah durante il periodo in cui questi guidavano il paese.

Questa distinzione è cruciale perché mentre le terrificanti scene di Gaza e Israele vengono trasmesse nei nostri schermi televisivi, si sta combattendo anche una guerra fatta di parole che sta oscurando la nostra comprensione della realtà dei fatti.

Chi o cosa è Hamas, il movimento che il ministro della Difesa israeliano Ehud Barak vorrebbe annientare come se fosse un virus? Perchè ha vinto le elezioni palestinesi e perché permette che vengano sparati razzi su Israele?

La storia degli ultimi tre anni di Hamas rivela come l'incomprensione riguardo a questo movimento da parte dei governi di Israele, degli Stati Uniti e Regno Unito ci abbia condotto alla situazione brutale e disperata in cui siamo.

La storia comincia circa tre anni fa quando “Cambiamento e Riforma”, il partito politico di Hamas, ha inaspettatamente vinto le prime elezioni libere e regolari del mondo arabo, in una piattaforma politica che vedeva la fine della corruzione endemica e il miglioramento dei quasi inesistenti servizi pubblici nella Striscia di Gaza. Contro un'opposizione divisa questo partito apparentemente religioso si è impresso nella comunità a prevalenza laica tanto da guadagnare il 42 per cento dei voti.
v I palestinesi hanno votato per Hamas perchè hanno pensato che Fatah, il partito del governo che hanno bocciato, li ha delusi. Nonostante la rinuncia alla violenza e il riconoscimento dello Stato d'Israele, Fatah non ha realizzato uno Stato palestinese.
v E' essenziale sapere questo per capire la cosiddetta posizione di rifiuto di Hamas. Che non riconoscerà Israele o rinuncerà al diritto di resistere finchè non sarà sicuro dell'impegno mondiale a raggiungere una soluzione per la questione palestinese.

Nei cinque anni in cui ho visitato Gaza e la Cisgiordania ho incontrato centinaia di politici e di sostenitori di Hamas. Nessuno di loro ha professato lo scopo di islamizzare la società palestinese, in stile talebano. Hamas conta troppo sui votanti laici per fare questo. La gente ascolta ancora la musica pop, guarda la televisione e le donne ancora scelgono se indossare il velo o no.

La leadership politica di Hamas è probabilmente la più qualificata nel mondo. Può vantare nelle sue file più di 500 laureati col titolo di dottorato, la maggioranza fatta di professionisti della classe media (dottori, dentisti, scienziati, e ingegneri).

La maggior parte della leadership di Hamas si è formata nelle nostre università è non ha maturato nessun odio ideologico contro l'Occidente. E' un movimento basato sul malcontento, dedicato ad affrontare l'ingiustizia compiuta sul suo popolo. Ha coerentemente offerto una tregua di dieci anni per fornire uno spazio di respiro per poter risolvere un conflitto che continua ormai da pià di 60 anni.

La reazione di Bush e Blair alla vittoria di Hamas nel 2006 è la chiave dell'orrore di oggi. Invece di accettare il governo democraticamente eletto, hanno finanziato un tentativo di rimuoverlo con la forza; addestrando e armando i gruppi di combattenti di Fatah per rovesciare militarmente Hamas e imporre ai Palestinesi un governo nuovo e non eletto da loro. Come se non bastasse, 45 membri del Parlamento di Hamas sono ancora detenuti nelle prigioni israeliane.
v Sei mesi fa il governo israeliano ha accettato una tregua, mediata dall'Egitto, con Hamas. In cambio del cessate il fuoco Israele ha acconsentito all'apertura dei valichi e permesso il libero flusso dei beni essenziali dentro e fuori da Gaza. I lanci di razzi sono terminati ma i valichi non sono stati mai totalmente aperti, e la popolazione di Gaza ha iniziato a morire di fame. Questo devastante embargo non è una vittoria della pace.

Quando gli occidentali chiedono che cosa abbiano in mente i leader di Hamas quando ordinano o permettono il lancio di razzi su Israele, non stanno comprendendo la posizione dei palestinesi. Due mesi fa le Forze di Difesa israeliane hanno rotto la tregua entrando a Gaza e cominciando di nuovo il ciclo di uccisioni.

Dal punto di vista palestinese ogni giro di razzi lanciati è una risposta agli attacchi israeliani. Dal punto di vista israeliano è il contrario. Ma cosa significa quando Barack parla di distruzione di Hamas? Significa uccidere il 42 per cento dei palestinesi che hanno votato per esso? Significa rioccupare la Striscia di Gaza da cui Israele si è ritirato così dolorosamente tre anni fa? O significa separare in modo permanente i palestinesi di Gaza e quelli della Cisgiordania, politicamente e geograficamente?

E per coloro il cui mantra è la sicurezza di Israele, quale sorta di minaccia costituiscono i tre quarti di un milione di giovani che stanno crescendo a Gaza con un odio implacabile contro chi li riduce alla fame e li bombarda?

E' stato detto che questo conflitto è impossibile da risolvere. In realtà, è davvero semplice. Il vertice delle mille persone che governano Israele (politici, generali e lo staff della sicurezza) e il vertice dei palestinesi islamisti non si sono mai incontrati. Una pace che sia tale richiede che questi due gruppi si siedano insieme senza pregiudizi. Ma gli eventi di questi giorni sembra abbiano reso ciò più improbabile che mai. Questa è la sfida per la nuova amministrazione di Washington e per i suoi alleati europei.

William Sieghart
Fonte: www.timesonline.co.uk
Link: http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/columnists/guest_contributors/article5420584.ece
31.12.08

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ANNA TORO

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Hiei2
Inviato: 7/1/2009 13:53  Aggiornato: 7/1/2009 21:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2008
Da:
Inviati: 133
 Re: Aggiornamento su Gaza
RIMOSSO

M.M.


EDIT: delucidazioni/aiuto sul cosa/come dovrebbe fare, colui che lo voglia, per dare un sollievo alle popolazioni martoriate.

Scegli UNA popolazione martoriata (i palestinesi? Vada per loro...), e facciamo un bel topic "Soluzioni concrete per [problema scelto]"...ma cosa impedisce di ritornare a fare mille chiacchiere e zero fatti?

Io penso con la mia testa e agisco coerentemente, se non agisco per una data cosa mi risparmio di piagnucolare al riguardo perchè lo ritengo poco dignitoso se la causa è la mia incapacità in merito (più utile passare il tempo impegnandomi ad aumentare le mie capacità di azione e poi agire) e del tutto ipocrita se semplicemente non ho voglia di farci un cazzo.

Posso solo consigliarti di fare altrettanto.

feudis
Inviato: 7/1/2009 14:00  Aggiornato: 7/1/2009 14:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2008
Da:
Inviati: 98
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
@ feudis che e' un gioco? sei tu che hai chiesto esplicitamente del popolo di internet; per il resto sono daccordo con te: piu' si e' meglio e', mi pare scontato.


Nessun gioco e tantomeno volevo essere ambiguo. Chiarisco il mio pensiero.

Il popolo di internet, paradossalmente, mi sembra essere un po' autoreferenziale ed isolato. Spesso mi sembra che ci sia una grande difficoltà nel trasferire nel mondo reale quello che si dice e si fa nel virtuale.

Credo fermamente nelle potenzialità della rete e sono un forte utente di internet e del mondo digitale. Però, al tempo stesso, noto che i navigatori delegano allo strumento le stesse responsabilità che delegano ai politici come se fosse internet a dover cambiare le cose e non chi la usa! Questo li fa, ci fa, indugiare innanzi al pc invece che portare all'esterno le istanze che maturano "qua dentro".

Per come la vedo io la rete è un luogo di informazione e coordinamento. L'informazione è già molto forte, seppur seguita da una minoranza che, però, aumenta di numero. Il coordinamento, invece, mi sembra ancora molto debole.

Beppe Grillo ha lanciato il fenomeno dei grillini riuniti nei Meet Up ma questi sembrano aver bisogno del loro leader per dire o fare qualcosa. Da soli non sono capaci di muoversi. Altrimenti solo loro avrebbero già potuto fare una manifestazione pacifista di una milionata di persone.

Ammiro molto, invece, Piero Ricca perchè è uno che va per le strade, nei luoghi dove ci sono le persone in carne ed ossa che magari non usano internet.

audisio
Inviato: 7/1/2009 14:26  Aggiornato: 7/1/2009 14:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Aggiornamento su Gaza
A questo link una foto che seppellisce definitivamente ogni
ipocrita propaganda sionista sulla shoà e, a seguire, il vergognoso
articolo del sempre più vergognoso Adriano Sofri.
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/esteri/medio-oriente-46/commento-sofri/commento-sofri.html

tibberio
Inviato: 7/1/2009 14:41  Aggiornato: 7/1/2009 14:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/12/2007
Da: Qui
Inviati: 450
 Re: Aggiornamento su Gaza
Frattini dalla Camera dice che israele e anp hanno appena deciso di appoggiare le proposte egiziane per un cessate il fuoco. Hamas ha rifiutato le condizioni. Vedremo.

La storia inizia e si ferma, va avanti e poi si perde e, in mezzo a ogni parola, quanti silenzi, quante parole sfuggono e svaniscono per non essere mai piu' ritrovate. (P. Auster)
DrHouse
Inviato: 7/1/2009 15:48  Aggiornato: 7/1/2009 15:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
15:31 Un terzo delle vittime ha meno di 16 anni
Circa un terzo dei 689 palestinesi uccisi nei 12 giorni di offensiva israeliana a Gaza sono bambini e adolescenti di meno di 16 anni di età. Circa 220 ragazzi hanno perso la vita dal 27 dicembre, secondo il calcolo dei servizi medici d'emergenza palestinesi.

Fonte: Repubblica

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
trotzkij
Inviato: 7/1/2009 16:39  Aggiornato: 7/1/2009 16:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Aggiornamento su Gaza
Cavaliere Rosso

Citazione:
Mi devi aver frainteso

No, per nulla... e me lo dimostri tu stesso.

Citazione:
lanciare missili Qassam ... è un crimine ingiustificabile.

Come affermano coloro che approvano, apertamente o meno, l'operazione 'Piombo Fuso'. Mai ricordarsi che gli israeliani bombardano da mesi Gaza; mai ricordarsi del blocco assassino imposto a Gaza.
Il tuo discorso è 'ambiguo', per lo meno...

Citazione:
Quando la resistenza palestinese smetterà di falsi saltare in aria a vuoto e comincerà a uccidere qualche soldato israeliano (ma mi spiace perfino per loro, pensa un po') forse potrò rivalutare la sua intelligenza.

Il fatto è che i resistenti palestinesi ne hanno ammazzati parecchi di figli di Tzahal proprio facendosi saltare in aria. Ad esempio sugli autobus che facevano la spola tra le città e le basi militari. Ma siccome in Israele, il militare lo si fa come da noi si fa l'impiegato al catasto, nei tg italioti si preferisce parlare di vititme civili. Certo erano dei 'civili', ma lo erano solo prima di entrare nelle caserme verso cui erano diretti.

Citazione:
Non mi risulta che un Qassam possa abbattere un carro armato, o scalfire una fortificazione anche blanda, quindi mi sai citare anche un solo motivo per cui lanciarne uno?

Allora perchè non gli fornisci missili e carri armati? Che c'è non puoi? E loro? Possono?

Citazione:
Stupidità a mio parere alimentata dalla religione...

Hamas s'è dimostrata più retta, funzionale e concreta dei corrotti quisling 'laici' dell'OLP. La colpa di chi è? Della 'religione'?

Citazione:
Mai buttare la razionalità nel cesso sull'onda della reazione
emotiva.

Appunto, ma è proprio quello che fai tu. Se no, che alternativa avresti da proporre ai Gazawi?

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
redna
Inviato: 7/1/2009 16:53  Aggiornato: 7/1/2009 17:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Strane ferite: un medico alla Misna, 'Usate armi non convenzionali'.
SCRITTO IL 2009-01-07 IN NEWS


STRANE FERITE: UN MEDICO ALLA MISNA, "USATE ARMI NON CONVENZIONALI"


"Non sono in grado di dire se gli israeliani stanno usando armi al
fosforo bianco o all'uranio impoverito, ma stanno sicuramente
'sperimentando' sulla popolazione di Gaza nuovi ordigni chiamati
Dime (Dense inerte metal explosive); si tratta di esplosivi di grande e
controllata potenza che causano amputazioni e danni letali per
chiunque venga colpito nel raggio di 10 metri": raggiunto dalla MISNA a Gaza
nell'ospedale di Shifa, il principale della città, il professor
Mads Gilbert, medico norvegese e membro della organizzazione umanitaria
Norwac, parla di persone che vengono portate a pezzi in ospedale,
letteralmente tagliate in parti, e di conseguenze di lunga durata
sui sopravvissuti. "Su questi strumenti di guerra non ci sono ancora
sufficienti ricerche - aggiunge - sappiamo però che chi sopravvive
ha molte probabilità di contrarre un tumore ed è comunque destinato ad
una vita da disabile".
Le ipotesi di Gilbert, sono formulate sulla base
di altre esperienze di guerra, di quella del Libano in particolare
dove, nel 2006, gli israeliani vennero accusati di utilizzare
proprio esplosivo 'Dime' e fosforo bianco come da loro stessi ammesso in
seguito. "Non abbiamo un laboratorio dove poter analizzare campioni
-aggiunge il medico norvegese - ma parlo a ragion veduta sulla base
dei corpi senza vita e dei feriti che continuano ad affollare questo
ospedale. Ci sono corpi fatti a pezzi le cui ferite non sono state
sicuramente causate da armi convenzionali, ci sono altri corpi che
arrivano completamente bruciati, con gli organi interni
decomposti".
Una tragedia umanitaria, sottolinea Gilbert, che colpisce
indiscriminatamente tutti senza distinzione di sesso, di età, di
occupazione: "Gran parte dei feriti che stiamo trattando ha subito
gravi amputazioni; tutto quello che sta avvenendo a Gaza va contro
ogni regola del diritto internazionale. Sento parlare di guerra ad Hamas,
ma i miei occhi vedono solo bombardamenti sistematici contro la
popolazione civile anche con armi vietate dalla comunità
internazionale".[GB]

fonte:infopal


Citazione:
16:26 Bloccati medici arabi alla frontiera durante la mini-tregua Agenti della polizia di frontiera egiziana hanno impedito oggi l'ingresso nella Striscia di Gaza attraverso il valico di Rafah di 73 medici arabi che volevano raggiungere la Striscia durante le tre ore di sospensione degli attacchi da parte israeliana. 55 di loro erano medici egiziani, gli altri provenivano da Arabia Saudita, Algeria, Siria e Giordania. Le tre ore di tregua sono invece servite alla Mezzaluna Rossa egiziana per trasportare aiuti umanitari nella Striscia: i generi di prima necessità provenivano da Libia, Yemen, Bahrain e Arabia Saudita.

fonte:repubblica.it


La UE insieme agli USA ha da pensare ancora che cosa deve dire, visto che finora non ne ha azzaccata una su quanto sta accadendo a Gaza!
La UE poi sta letteralmente ' al fresco' ...chissà che ciò non contribuisca a 'rinfrescargli' le idee!!!



Citazione:
16:46 Il leader libanese di Hezbollah: pronti a nuova guerra Sayyed Hassan Nasrallah, leader del movimento filoiraniano libanese Hezbollah, oggi a Beirut ha parlato ai suoi sostenitori minacciando Israele: "Siamo pronti a ogni possibilità, a ogni aggressione. Siamo pronti a sacrificare i nostri figli per i nostri ideali". Nel luglio del 2006 subito dopo l'offensiva a Gaza si scatenò la guerra tra Israele e le milizie islamiche in Libano.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
trotzkij
Inviato: 7/1/2009 16:54  Aggiornato: 7/1/2009 16:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
il vergognoso articolo del sempre più vergognoso Adriano Sofri.


Prego, la spazzatura nell'apposito contenitore.

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
Io_sono
Inviato: 7/1/2009 17:09  Aggiornato: 7/1/2009 17:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Aggiornamento su Gaza
x redna:
anche Blondet parlava oggi di questi ordigni. Se non sbaglio ha anche pubblicato un paio di foto ma io non so come si fa a riportarle. Sono davvero raccapriccianti.
da quello che ho capito si tratta di ordigni al tungsteno a basso impatto (lo spostamento d´aria post esplosione) ma che in realtà proiettano miglieia di schegge piccole che letteralmente slabbrano la carne, la riducono a brandelli...

Mi vengono in mente le parole con cui si conclude Apocalypse now:
"Orrore...orrore...orrore.."
Altre parole non ci sono più.
Saluti

redna
Inviato: 7/1/2009 17:26  Aggiornato: 7/1/2009 17:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza

questa è una foto tratta dall'articolo di Blondet su effedieffe...

Citazione:
Soldati e ufficiali USA del genio sono presenti al valico di Rafah, il solo varco che unisce Gaza all’Egitto: dal lato egiziano del passaggio, badano a «impedire il contrabbando di armi dai tunnel illegali»: lo ha detto Andrea Mitchell, grande firma della NBC e prima corrispondente di politica estera. I tunnel verso l’Egitto sono l’unico tramite per cui i palestinesi assediati ottengono alimenti e medicinali. Gli Stati Uniti partecipano dunque alla «guerra», come ordinato dai loro padroni, direttamente (1). Dopodichè, il nuovo presidente Obama pretenderà di posizionare gli USA come negoziatore imparziale. Ha già pronto lo staff per il Medio Oriente. Tutti negoziatori imparziali: Martin Indyk, già ambasciatore in Israele in passato. Non è solo ebreo, è stato il capo delle «ricerche» dell’AIPAC, American Israeli(


....da notare...
Citazione:
Gli Stati Uniti partecipano dunque alla «guerra», come ordinato dai loro padroni, direttamente (1). Dopodichè, il nuovo presidente Obama pretenderà di posizionare gli USA come negoziatore imparziale.

il 20 gennaio sarà,come da prassi, uguale al periodo precedente.



altra foto tratta da 'effedieffe'


Citazione:
da quello che ho capito si tratta di ordigni al tungsteno a basso impatto (lo spostamento d´aria post esplosione) ma che in realtà proiettano miglieia di schegge piccole che letteralmente slabbrano la carne, la riducono a brandelli...

ma non si capisce come mai siano colpiti tutti questi bambini in questa maniera.


edit
17:43 L'Onu: "Nella scuola bombardata non c'erano combattenti"
Dure accuse dell'UNRWA (l'organismo dell'Onu che si occupa dei rifugiati palestinesi) a Israele, dopo l'episodio della scuola di Jabaliya colpita ieri dall'esercito israeliano, dove sono morte 40 persone. ''Le vittime sono tutte civili, gran parte donne e bambini; invitiamo chiunque abbia prove che dicano il contrario a fornirle, piuttosto che rilasciare dichiarazioni e fare affermazioni sulla base di nulla'', ha detto all'agenzia Misna il portavoce dell'URNWA, Christopher Gunness, che chiede l'apertura di una inchiesta indipendente che stabilisca la verità.

...inchiesta indipendente ...speriamo

17:04 Frattini: è Hamas il problema

"Oggi il problema è Hamas. Capisco chi vorrebbe negoziare ma l'Unione europea e Israele giustamente non l'hanno fatto", ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini, concludendo la sua audizione sulla crisi di Gaza in commissione alla Camera. "Dopo cinque minuti dalla fine della tregua Hamas ha ripreso a lanciare razzi contro Israele" continuando "un'azione francamente sconsiderata".
Frattini dice che se "hamas avesse detto sì" al cessate il fuoco "israele si sarebbe già fermata", ma "la disponibilità di hamas non c'è stata e per ora non c'è". L'organizzazione terroristica palestinese, conclude, "non è un interlocutore politico e rifiuta tutto quello che la comunità internazionale propone".

forse il presunto ministro degli esteri rimane il 'nostro' problema!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Vivi
Inviato: 7/1/2009 17:38  Aggiornato: 7/1/2009 17:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2004
Da: nord Italia
Inviati: 198
 Re: Aggiornamento su Gaza
"We have no grand political scheme" dice l’ambasciatore israeliano Sallai Meridor
Foreign Policy - Marc Lynch's blog
01/06/2009 - 12:49pm
http://lynch.foreignpolicy.com/node/14942
(pagina tradotta automaticamente dal Inglese.)

Notizie tratte da un altro blog (sembra che il motto del autore sia: "occhio per un occhio"), 07 January 2009 war in Gaza

Israele abbandona la pressione su Hamas
(Israel abandons popular pressure on Hamas, la pagina è stata tradotta automaticamente dal Inglese.)

Gaza, il cessate il fuoco prende forma
(Gaza ceasefire takes shape, la pagina è stata tradotta automaticamente dal Inglese.)

Egitto, la Giordania, e la Germania (sic!) al lavoro per il piano di cessate il fuoco a Gaza... dove i teppisti di Fatah prenderanno il controllo degli incroci con Israele. Osservatori internazionali saranno ancora una volta schierati al valico di Rafah … L'Egitto promette di fermare il contrabbando di armi attraverso i tunnel, non lo possono fare a causa del numero limitato di truppe consentito in Sinai sotto l'accordo di Camp David, né lo vuole. (...)
... Sebbene IDF abbia soppresso Hamas e Fatah in Cisgiordania, Hamas continua a sfruttare ogni debolezza temporanea di Al Fatah per la ripresa.
Hamas ricostruirà se stessa, perché è l'unica organizzazione palestinese che è onesta e popolare.

redna
Inviato: 7/1/2009 18:13  Aggiornato: 7/1/2009 18:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
18:08 Israele: allargare l'offensiva


Il governo di Israele ha approvato l'allargamento dell'offensiva a Gaza.
fonte: repubblica.it

per quanto riguarda la tregua di 3 ore:


Bombardamenti israeliani cessati solo su Gaza City. Altrove uccisi tre palestinesi
Secondo l'agenzia di stampa Maan News, tre palestinesi sono stati uccisi dai bombardamenti israeliani nella Striscia di Gaza durante le tre ore di tregua. Tregua che infatti, secondo Medici Senza Frontiere, non è stata rispettata da Israele.



Jessica Pourraz, coordinatrice di Msf a Gaza, ha dichiarato che la tregua di tre ore annunciata da Israele è stata effettuata solo sul territorio di Gaza City, mentre i combattimenti in altre zone sono andati avanti come se le dichiarazioni da parte israeliana sul cessate il fuoco non fossero mai state fatte.
"Nelle periferie urbane e nel nord della Striscia di Gaza i carri armati e gli elicotteri hanno continuato a bombardare", ha spiegato la Pourraz durante una teleconferenza, aggiungendo che "per il nostro lavoro la tregua di tre ore al giorno non cambia niente perchè neanche in quel lasso di tempo possiamo raggiungere i feriti che sono in quelle zone".

fonte: peacereporter

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
feudis
Inviato: 7/1/2009 18:21  Aggiornato: 7/1/2009 18:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/1/2008
Da:
Inviati: 98
 Re: Aggiornamento su Gaza
Mi piacerebbe stampare delle gigantografie di tutti questi bambini ed affiggerle di fronte alle ambasciate di Israele e USA in Italia. Di fronte alla Camera ed al Senato. Di fronte a Montecitorio.

Mi piacerebbe mostrarle il giorno della Shoa e durante le manifestazioni in sostegno di Israele organizzate da bestie come Fiamma Nirenstein.

effeviemme
Inviato: 7/1/2009 19:26  Aggiornato: 7/1/2009 19:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 698
 Re: Aggiornamento su Gaza
Non riesco a collegarmi al sito [ guerrillaradio.ioposto.com ] di Vittorio Arrigoni.
qualcuno sa dirmi se il link non è corretto?
o se ci sia dell'altro?

Grazie
fvm

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera - S. Quasimodo.
redna
Inviato: 7/1/2009 20:46  Aggiornato: 7/1/2009 20:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
il sito dovrebbe essere questo:
http://guerrillaradio.iobloggo.com/archive.php?eid=1716



questa è una bimba palestinese di otto anni



questo è quello che rimane della bambina dopo che sono passati gli israeliani.

ciò che resta di Aya Al-Najjar, bimba palestinese di 8 anni


fatta a pezzi "per errore", da un bombardamento aereo israeliano mentre stava giocando fuori casa sua nel villaggio di Khuza'a nel sud della striscia di Gaza, il 5 di questo mese.

Mercoledì era toccato ad un'altra bambina palestinese, Hadeel Smari, sei anni,
decapitata da un colpo di carroarmato israeliano, sempre a Gaza.

Un orrore senza fine, per il quale nessun soldato, nessun ufficiale dell'esercito israeliano, nessun governo israeliano è mai stato messo dinnanzi alle sue responsabilità di criminale di guerra.

edit
fonte:peacereporter

07/01/2009
Gaza: il governo israeliano approva l'espansione dell'offensiva

Al via la fase tre: le forze armate israeliane potranno penetrare nelle zone popolate
Il governo iasraeliano ha deciso l'estensione dell'offensiva contro Hanmas. La notizia viene riportata dal sito on-line del Jerusalem Post, mentre l'edizione digitale del quotidiano francese Le Monde riferisce di dichiarazioni di un alto funzionario del ministero della Difesa israeliano. Secondo l'agenzia Afp, il funzionario ha detto che "i dodici ministri del governo di sicurezza hanno approvato il proseguimento delle operazioni terrestri compresa una terza fase che allargherà l'offensiva penetrando più avanti nelle zone popolate". Tocca ora ai responsabili della Difesa applicare o meno la decisione del gabinetto di sicurezza.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
effeviemme
Inviato: 7/1/2009 21:05  Aggiornato: 7/1/2009 21:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 698
 Re: Aggiornamento su Gaza
@ redna

Grazie per la correzione.
avevo un link preso da OKnotizie ma che ha smesso di funzionare oggi, e nel copiarlo da un appunto ho fatto un refuso fatale.

Non riesco a tenere rivolti gli occhi alle foto.
ciao
fvm

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera - S. Quasimodo.
LoneWolf58
Inviato: 7/1/2009 22:32  Aggiornato: 7/1/2009 22:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
gronda85
Inviato: 7/1/2009 22:51  Aggiornato: 7/1/2009 22:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 2/12/2008
Da:
Inviati: 1957
 Re: Aggiornamento su Gaza
ma perché gli rispondi?
o sta provocando oppure la pensa davvero così
in ogni caso è fatica sprecata

non puoi vincere
non puoi pareggiare
non puoi nemmeno ritirarti
arsan
Inviato: 7/1/2009 22:54  Aggiornato: 7/1/2009 22:58
So tutto
Iscritto: 5/1/2009
Da:
Inviati: 15
 Re: Aggiornamento su Gaza
resta da chiedersi una cosa, a chi giova questa situazione di guerra a cronometro tra israeliani e palestinesi e l'eco mediatico ad essa riservata sui media?

- all'industria delle armi sia USA che Israeliana
- ai leader palestinesi che possono contare su lauti finanziamenti
- ai leader israeliani che possono chiedere fondi alla comunità ebraica mondiale
- ai palestinesi ormai assuefatti come i nostri zingari a vivere senza lavorare
- ai paesi produttori di petrolio visto che il prezzo del greggio si impenna ad ogni crisi
- alle sette sorelle del petrolio che guadagnano di più quando il prezzo del greggio è alto
- a chi vuole promuovere energie rinnovabili, i cuoi investimenti sono proponibili solo con un prezzo del petrolio elevato
- ai politici di tutto il mondo che su questo argomento si dividono distogliendo l'attenzione dai problemi più contingenti per i cittadini del mondo occidentale (tipo le vere cause della crisi economica che ci sta per travolgere)
- alle superpotenze mondiali che su questo argomento si dividono calamitando a se una rete di alleanze strategiche


visto che canto fuori dal coro criticatemi pure, e nel frattempo continuate pure ad indignarvi... e a bervi tutto

gronda85
Inviato: 7/1/2009 22:59  Aggiornato: 7/1/2009 22:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 2/12/2008
Da:
Inviati: 1957
 Re: Aggiornamento su Gaza
ma scusami
non hai notato che nonostante siamo in inverno FA FREDDO?
i tg hanno cose più importanti di cui parlare....e poi gli ebrei hanno avuto l'OLOCAUSTO! non ti sembra che questo giustifichi TUTTI i loro comportamenti?se li critichi sei un NAZISTA!

non puoi vincere
non puoi pareggiare
non puoi nemmeno ritirarti
clausneghe
Inviato: 7/1/2009 23:00  Aggiornato: 7/1/2009 23:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Aggiornamento su Gaza
Il cane sionista,idrofobo e impazzito ora ringhia anche contro la chiesa di Roma
accusando il card. Martino di parlare come Hamas, solo perchè ha detto la verità e che cioè Gaza assomiglia sempre piu ad un lager .

Ieri ringhiava contro l'Onu, oggi contro la chiesa cattolica. Ringhia al resto del mondo.

Secondo me bisognerebbe attuare la prassi prevista con i cani impazziti che minacciano la comunità.
Abbatterli, abbattere lo stato sionista, una volta per tutte.
I cani pericolosi vanno eliminati .Spero sorga qualcuno che abbia il laccio giusto per la bisogna,che non bastano pietre e razzetti.

No futuro per questi criminali assassini

Processare i responsabili di israele per crimini contro l'umanità.

Estirpare il bubbone sionista dal mondo

Boiccottali, ripudia qualsiasi cosa provenga dalle loro mani immonde

Non comperare niente made in quello stato canaglia

Redazione
Inviato: 7/1/2009 23:08  Aggiornato: 7/1/2009 23:09
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Aggiornamento su Gaza
CLAUSNEGHE: "Estirpare il bubbone sionista dal mondo"

Nella mia indubbia modestia, ho provato a tracciare le istruzioni per l'uso (nell'articolo seguente).

Insultarli serve a poco, se non forse a fornire loro altre armi per il ricatto infinito.

clausneghe
Inviato: 7/1/2009 23:29  Aggiornato: 7/1/2009 23:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Aggiornamento su Gaza
E' vero,Massimo, insultarli serve a poco.
Sarebbe sicuramente meglio neutralizzarli.
Aspetto quel giorno, che sono sicuro verrà.
ps. non ho ancora letto l'articolo

DrHouse
Inviato: 7/1/2009 23:54  Aggiornato: 7/1/2009 23:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Difficile postare stasera dopo aver visto le foto di redna.

Buonanotte a tutti

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Red_Knight
Inviato: 8/1/2009 2:14  Aggiornato: 8/1/2009 2:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Aggiornamento su Gaza
@Trotzkij

E piantala di essere infantile per favore... l'operazione Piombo Fuso è un infame massacro ingiustificato e ingiustificabile di civili, così come lo sono stati i bombardamenti preliminari e la politica di assedio dei mesi precedenti, e non vedo dove non sono stato chiaro nell'affermarlo. CONTEMPORANEAMENTE il lancio di missili Qassam è un'idiozia, per giunta anch'essa, su scala ridotta, criminale. Cosa c'è di ambiguo? Meglio di così non so proprio come esprimermi.

Il fatto è che i resistenti palestinesi ne hanno ammazzati parecchi di figli di Tzahal proprio facendosi saltare in aria. Ad esempio sugli autobus che facevano la spola tra le città e le basi militari.

Mi risulta che di vittime civili israeliane ce ne siano relativamente parecchie, ma lasciamo perdere per un attimo l'aspetto morale: fammi capire, ti sembra brillante come strategia farsi saltare in aria?

Allora perchè non gli fornisci missili e carri armati? Che c'è non puoi? E loro? Possono?

Ullallà che argomentazione! A parte il fatto che ti ho fatto una domanda e non mi hai risposto, lo sappiamo benissimo entrambi che militarmente non possono vincere. Ma non c'è bisogno di carri armati per salvare il salvabile. Non lo so che farei io, ma non sprecherei tutta la mia polvere da sparo per fare dei petardi che a malapena ammazzano i ragionieri. Sicuramente non manderei gente a farsi saltare, così, giusto per divertirmi a contare quanti potenziali resistenti, soccorritori, infermieri, informatori e aiutanti generici si sono mandati al creatore da soli. E non dimentichiamo che non soltanto, di per sé, le mosse inutili sono dannose, ma in questo caso forniscono il pretesto ideale per giustificare agli occhi dell'addormentata opinione pubblica tutte le Piombo Fuso che vuoi... morale: la resistenza palestinese non può arginare l'aggressività israeliana, quindi gli facilita il compito. Congratulazioni!

Rispondimi quando ti verrà in mente un'argomentazione decente. Se devi scrivere soltanto fesserie del tipo "perché non gliele compri tu le armi?" puoi tranquillamente risparmiartele. In ogni caso, ti sarei grato se la piantassi di darmi del filoisraeliano soltanto perché ho detto che per me ammazzare civili è una barbarie a prescindere.

redna
Inviato: 8/1/2009 10:49  Aggiornato: 8/1/2009 10:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
fonte:infopal

13° giorno di terrorismo israeliano contro la Striscia assediata: Rafah pesantemente bombardata.
SCRITTO IL 2009-01-08 IN NEWS
Gaza - Infopal. Oggi è il 13° giorno di bombardamenti ininterrotti contro la Striscia di Gaza assediata. Il bilancio dello sterminio è di 700 palestinesi uccisi e oltre 3100 feriti. Come testimonia un'intervista rilasciata da un medico norvegese, http://www.youtube.com/watch?v=GQyz00DCy-4&NR=1 , Israele sta facendo uso di armi non convenzionali, come già accadde nell'estate del 2006, durante i bombardamenti contro Libano e Striscia.

Questa notte, i carrarmati israeliani sono penetrati ne sud della Striscia, mentre l'aviazione da guerra bombardava la zona di Rafah.

Ieri pomeriggio, Israele ha concesso tre ore di tregua, molto propagandata dai media israeliane, e, ovviamente, anche da quelli italiani. Si è trattato di un ridicolo "contentino" concesso a una comunità internazionale che inizia a indignarsi per i crimini che lo stato sionista sta commettendo contro 1,5 milioni di civili a Gaza e a chiedere un cessate il fuoco.

Testimoni locali hanno raccontato che, all'1 di questa notte, un massiccio spiegamento di carrarmati, appoggiati dal cielo da elicotteri, ha fatto irruzione dal valico di Kissufim dirigendosi verso la cittadina di Khan Yunis.

L'aviazione ha bombardato un'abitazione civile e un'area dove riteneva fosse presente una galleria che comunica con l'Egitto.

Come consuetudine, da alcuni giorni a questa parte, ieri l'aviazione israeliana ha lanciato volantini che invitavano la popolazione di Rafah a lasciare le proprie case avvisandola di un imminente bombardamento: 800 famiglie sono state evacuate.

Gli aerei israeliani hanno bombardato il campo profughi di ash-Shati, nella città di Gaza, distruggendo case e edifici della sicurezza, e altre aree a sud-est, nei pressi dell'ex insediamento di Nitzarim.

edit
fonte: peacereporter

08/01/2009
Razzi Katyusha dal Libano

Israele risponde con l'artiglieria, nessuna vittima ma si teme escalation
Almeno tre razzi Katyusha sono stati sparati nella notte, da una località imprecisata del Libano meridionale verso la città di Haifa, nel nord di Israele.

I razzi hanno colpito la zona di Nahariya, in periferia della città, causando due feriti lievi. Israele ha immediatamente risposto con tiri di artiglieria - che non hanno provocato vittime - verso la zona da cui provenivano i razzi, entro il confine libanese. Le autorità israeliane hanno chiuso per precauzione le scuole della zona. Dall'inizio dell'offensiva israeliana contro la Striscia di Gaza, il governo Olmert ha spesso ipotizzato l'apertura di un secondo fronte, al nord, dove nel 2006 l'esercito israeliano ha combattuto per un mese contro Hezbollah. In precedenza, il leader del partito di Dio libanese aveva smentito la possibilità di iniziare un confilitto con Israele per sostenere i palestinesi di Gaza. Ieri però, Nasrallah, ha dicharato che Hezbollah è pronto per una nuova guerra.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
so_tutto
Inviato: 8/1/2009 10:59  Aggiornato: 8/1/2009 10:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2009
Da:
Inviati: 122
 Re: Aggiornamento su Gaza
Si potrebbe indire una moratoria contro le immagini di cadaverini?
Tutti hanno i loro da mostrare, ma quel che ci serve sono i ragionamenti.

redna
Inviato: 8/1/2009 11:14  Aggiornato: 8/1/2009 11:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Si potrebbe indire una moratoria contro le immagini di cadaverini?


si potrebbe invece mettere in galera a vita chi rende dei bambini dei 'cadaverini'?
si potrebbe invece indire una moratoria (sempre che si trovino della persone che comprendono!!!) perchè qualcuno in nome del suo presunto dio degli eserciti, rende le persoine in questo stato?

Citazione:
Tutti hanno i loro da mostrare

immagino che quel 'tutti' siano proprio chi vuole questa mattanza.
Guarda bene le proporzioni. Guarda bene chi è il carnefice e chi la vittima, e magari guarda meno Pagliara....



Citazione:
ma quel che ci serve sono i ragionamenti.


infatti fare a pezzi i bambini palestinesi sono dei bei ragionamenti.
Fare a pezzi intere città sono dei bei ragionamenti.

Con chi devono ragionare i palestinesei se non con dei criminali?

========
Scriviamo un messaggio a Claudio Pagliara

Mai come in questi giorni è chiaro che i nostri telegiornali portano avanti un'informazione falsa, quasi manipolata. Mi riferisco alla guerra a Gaza.
Ma c'è un giornalista, in particolare, che da anni sembra portare avanti una campagna anti-palestinese. Si tratta dell'inviato della Rai, Claudio Pagliara, ormai noto per i suoi collegamenti con il tg1 e il tg2.
Pagliara è un tipo che si presenta in tv con un giubbotto antiproiettile e in ogni diretta fa pacatamente e serenamente disinformazione.
Sia ben chiaro: non vogliamo che Pagliara comunicasse notizie pro-palestina. Vogliamo solo un'informazione libera, oggettiva.
In rete sono tutti schifati da questo personaggio.
I giornalisti sono incomunicabili, ma forse ho trovato qualcosa.
Ho trovato il modo di contattare Pagliara: facebook. Già, questo tipo ha un contatto facebook.
Ora, create un account facebook e scrivete un messaggio a Pagliara: http://www.facebook.com/home.php#/s.php?k=100000080&id=770786797&sid=732357e7ffb08f89331919f578be9adb . Io ho riattivato il mio account, dato che quando mi registrai durò circa 2 minuti, e ho inviato questo messaggio:

Oggetto: Informi o si faccia da parte

Caro Claudio Pagliara,
lei non lo sa ma molte persone come me si pongono queste domande: verrà un giorno in cui lei la smetterà di portare avanti questa specie di informazione filo-israeliana? Verrà un giorno in cui lei inizierà veramente ad informare le persone con un'informazione libera e oggettiva? Verrà un giorno in cui lei cercherà di aiutare, in quella minima parte che le è possibile, il popolo palestinese, ma anche israeliano, semplicemente attraverso un'informazione vera?
Questo ci chiediamo.
Quando quel giorno arriverà, ce lo dica. Altrimenti può anche farsi da parte. Si tolga quel giubbotto antiproiettile con il quale vuole trasmettere timore e coraggio allo stesso tempo, consegni il microfono ad un giornalista serio, anzi, normale, oppure lo dia direttamente a Vittorio Arrigoni, si faccia da parte in modo da renderci felici, fieri di pagare il canone della sua rete per il motivo per cui questo esiste: essere informati.

Ermes

Inviate anche voi un messaggio. Potete anche copiare il mio, basta che scriviamo.

Aggiornamento: oggi il tg1 ha trasmesso un servizio di Pagliara su 3 vittime israeliane, con un'intervista ad una famiglia italiana che vive in Israele. Le 300 e passa vittime palestinesi dove sono?

Fonte: http://ilpopolosovrano.splinder.com/
Link: http://ilpopolosovrano.splinder.com/post/19451927/Scriviamo+un+messaggio+a+Claud
tratto da : comedonchisciotte

Pagliara fa una 'corretta-disinforamzione' ovvero gliela lasciano fare, anzi lo incitano a farla.Ovviamento se non fosse così al tg1 non ci sarebbe più...Restiamo in attesa che ci (dis)informi che i palestinesi uomini, donne e bambini sono morti di morte naturale. Magari anche ci spieghi che SE LA SONO VOLUTA!
Se lui non ci riesce più di tanto abbiamo sempre il presunto ministro degli esteri che sta facendo le sue ottime figure (internazionali))!
====

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
so_tutto
Inviato: 8/1/2009 11:24  Aggiornato: 8/1/2009 11:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2009
Da:
Inviati: 122
 Re: Aggiornamento su Gaza


Quindi ha ragione Israele.

redna
Inviato: 8/1/2009 11:29  Aggiornato: 8/1/2009 11:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Quindi ha ragione Israele.


Non hai capito una mazza.
Non hai nemmeno capito il perchè dell'olocausto nazista, e lo si capisce dalla foto che hai postato.
Per questo non comprendi la situazione attuale.
Cerca di capire, dopo resterai sorpreso di come sono messe realmente le cose.

edit
11:25 Crosetto: "Pronti a mandare militari se c'è accordo fra le parti"
L'Italia è pronta a inviare propri soldati nella Striscia di Gaza. Lo annuncia al quotidiano online Affaritaliani.it il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto. "La condizione necessaria è un accordo tra le due parti, non esiste altra possibilità. Nessuno può intervenire in quell'area se tra i due non c'è un trattato che la forza deve far rispettare. Un qualcosa che consenta alle forze multinazionali di svolgere le loro funzioni. Altrimenti, se prima non ci fosse un accordo tra le due parti, significherebbe mandare al massacro i soldati dell'Onu o della Nato"

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
LoneWolf58
Inviato: 8/1/2009 11:40  Aggiornato: 8/1/2009 12:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Quindi ha ragione Israele.
Intanto per essere precisi quelli non erano israeliani ma ebrei... almeno credo. Qualunque recriminazione possano fare gli ebrei (o Israele per loro conto) per ciò che è loro accaduto durante l'olocausto credo debbano rivolgersi ai diretti responsabili... e sono certo che non furono i palestinesi.
Le immagini di Gaza postate sia qui che in vari siti sono "invece" il risultato di ciò che Israele sta facendo ai palestinesi... quindi in questo caso... Israele ha torto.
Se tu mi pesti il piede io non do un pugno a Redna e poi pretendo anche di aver ragione...

Intanto... tentativi di estendere il conflitto...
RAZZI DAL LIBANO SU ISRAELE, AUMENTA LA TENSIONE da notare l'uso del grassetto nel corpo dell'articolo.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
so_tutto
Inviato: 8/1/2009 11:44  Aggiornato: 8/1/2009 11:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2009
Da:
Inviati: 122
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Non hai capito una mazza.
Non hai nemmeno capito il perchè dell'olocausto nazista, e lo si capisce dalla foto che hai postato.
Per questo non comprendi la situazione attuale.
Cerca di capire, dopo resterai sorpreso di come sono messe realmente le cose.


Vorrei tanto capire meglio. Tu invece hai capito tutto, vedo. Leggi anche nel pensiero degli altri utenti. Ma se sei tanto saggia perché non cerchi di aiutare il prossimo a capire?

(e partì un'altra vagonata di cadaveri)

DrHouse
Inviato: 8/1/2009 11:59  Aggiornato: 8/1/2009 11:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Israele cerca il false flag in Libano:

Israel fires missiles at Lebanon
Thu, 08 Jan 2009 07:22:39 GMT

Tel Aviv has launched five missiles at Lebanon claiming the assault was in retaliation to rocket attacks on northern Israeli towns.

According to Israeli officials four rockets landed on northern Israel early on Thursday, a Press TV correspondent reported. Israeli sources said 4 settlers were injured in the attack.


Articolo completo

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
redna
Inviato: 8/1/2009 12:00  Aggiornato: 8/1/2009 12:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Vorrei tanto capire meglio. Tu invece hai capito tutto, vedo. Leggi anche nel pensiero degli altri utenti. Ma se sei tanto saggia perché non cerchi di aiutare il prossimo a capire?


LoneWolf ha spiegato benissimo il tutto. Non ti resta che leggere e capire...
Quello che vorrei aggiungere è che la situazione attuale di israele è stata la DIRETTA CONSEGUENZA dell'olocausto.
La prima data in cui i palestinesi sono stati 'espopriati' della loro terra risale al primo congresso sionista di basilea nel 1897.
I Rothschild cominciarono ad 'avere interesse' su quelle terre....In pratica i palestinesi avevano i giorni contati...


Citazione:
(e partì un'altra vagonata di cadaveri)

se i cadaverini non ti piacciono non guardarli....Renditi conto solamente di come si fa in fretta a passare da vittime a carnefice.
Gli israeliani che avevano parenti morti nei lager nazisti sono quelli che vedono in tv e sui giornali i bambini massacrati dai loro stessi figli.
I parenti degli ebrei morti nei lager nazisti dovrebbero aver imparato la lezione: MAI PIU'....MAI PIU'....
Hanno sbagliato. Hanno fatto lo stesso e anche di più, per questo da loro stessi stanno percorrendo la strada del non ritorno.Avevano la possibilità di diventare un popolo e una nazione: attualmente non hanno costituzione, ma massacrano i palestinesi. Attualmente non sono riconosciuti da tutti gli stati ma sono incalliti killer...Attualmente sanno che la sola via di uscita si sta chiudendo definitivamente e gridano, come nella bibbia: muoia sansone con tutti i filistei! ma la bibbia non è attendibile, lo sappiamo!

edit
12:26 Croce Rossa: "A Beit Lahiya cadaveri per le strade"
Cadaveri, a decine e decine, giacciono sulle strade e i feriti muoiono davanti gli occhi dei soldati israeliani che a distanza di pochi metri non fanno niente per soccorrerli": è solo una delle frasi del drammatico racconto di Ayad Nasr, portavoce della croce rossa internazionale riuscito ad entrare a Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza, dove infuriano da giorni i combattimenti tra le forze speciali israeliane e i miliziani palestinesi. In collegamento telefonico con la tv satellitare araba Al Jazeera, il rappresentante dell'organizzazione umanitaria ha lanciato "un pressante e urgente appello alle autorità israeliane per permettere alle nostre auto ambulanze di entrare nelle zone di Abraj Al Awda e Abraj Sheikh Zaid per raccogliere i feriti che molti di loro sono morti perchè nessuno ha prestato loro soccorso".

fonte:repubblica.it

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
ErwinThule
Inviato: 8/1/2009 12:02  Aggiornato: 8/1/2009 12:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/2/2008
Da: Carrara
Inviati: 66
 Re: Aggiornamento su Gaza
Tedeschi in Toscana ,ebrei in Palestina

L'ebreo giustifica la sua presenza in Palestina col fatto che alcuni ebrei comprarono alcuni terreni in quella zona.

Forte di questo acquisto ha costruito uno stato in Palestina cacciando e perseguitando gli autoctoni.

In Italia ,specialmente in Toscana, molti Tedeschi hanno comprato casa e terreni nel Chianti, come tantissimi Inglesi hanno fatto la stessa cosa sulle
colline di Firenze.

1) Hanno diritto Inglesi e Tedeschi a costruire un loro stato indipendente ed armato in TOSCANA ?
2) Hanno il diritto di cacciare i Toscani del posto dalle loro case e chiuderli in Lager tipo Gaza?


http://www.thule-toscana.com/Documen...egli_ebrei.htm

Se ne sconsiglia la visione ai cuori teneri ed agli stomaci deboli!!!!!!!

DrHouse
Inviato: 8/1/2009 12:40  Aggiornato: 8/1/2009 12:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Croce Rossa: Israele lascia morire i feriti per le strade e impedisce i soccorsi

Citazione:
Red Cross: Israel leaves wounded to die
Thu, 08 Jan 2009 11:16:38 GMT

Red Cross demands immediate access into Gaza from Israel, after its aid workers run into 'shocking scenes' of weak children and dead mothers.

Aid workers and four Palestine Red Crescent ambulances crossed over to the Zaytun district of Gaza City on Wednesday, where they found four emaciated children laying beside their dead mothers in a house containing 12 bodies, said a statement released by the international Committee of the Red Cross.

Although the relief worker encountered other wounded Palestinians and three more corpses in nearby houses, Israeli soldiers ordered the rescue team to leave the area, the statement added.

"This is a shocking incident… the Israeli military must have been aware of the situation but did not assist the wounded. Neither did they make it possible for us or the Palestine Red Crescent to assist the wounded," said the head of the aid agency's delegation for Israel and the Palestinian Territories, Pierre Wettach.

In the statement, the ICRC demanded immediate access to Gaza City neighborhoods that have come under Israeli fire, to search for survivors.

The past thirteen days of Israeli military onslaught in Gaza have claimed the lives of over 710 Palestinians, including 100 women and 220 Children. Mosques, UN-run schools, and hospitals have been among places targeted by the Israeli military.

This is while Israeli Defense Minister Ehud Barak said last week on Monday that "We do not want to hit children and women and we will not prevent humanitarian aid."

Ambulances have come under fire and many aid workers have been killed in the Israeli attacks, such as Palestinian Red Crescent medic Arafa Abdul, and CARE International's Mohammed Ibrahim Samouni.


Fonte: PressTV

Repubblica conferma la notizia:

Citazione:
12:26 Croce Rossa: "A Beit Lahiya cadaveri per le strade"
Cadaveri, a decine e decine, giacciono sulle strade e i feriti muoiono davanti gli occhi dei soldati israeliani che a distanza di pochi metri non fanno niente per soccorrerli": è solo una delle frasi del drammatico racconto di Ayad Nasr, portavoce della croce rossa internazionale riuscito ad entrare a Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza, dove infuriano da giorni i combattimenti tra le forze speciali israeliane e i miliziani palestinesi. In collegamento telefonico con la tv satellitare araba Al Jazeera, il rappresentante dell'organizzazione umanitaria ha lanciato "un pressante e urgente appello alle autorità israeliane per permettere alle nostre auto ambulanze di entrare nelle zone di Abraj Al Awda e Abraj Sheikh Zaid per raccogliere i feriti che molti di loro sono morti perchè nessuno ha prestato loro soccorso".

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
redna
Inviato: 8/1/2009 12:50  Aggiornato: 8/1/2009 13:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
http://www.effedieffe.com/content/view/5842/183/


Citazione:
Lunedì 29 Dicembre, tre ragazzi sono stati uccisi nella loro casa di Rafah da un missile. Avevano 4, 12 e 13 anni. Abbiamo incontrato la loro sorella, che era rimasta ferita e era in uno stato di shock. Sua madre era rimasta seriamente ferita, e anche suo padre era rimasto ferito. Ci sono tantissime storie simili a questa. Nel villaggio di Al-Garara vicino a Khar Younis, 3 bambini sono stati uccisi, una ragazza di 11 anni e due ragazzi di 9. Sono stati colpiti da un missile lanciato da un aereo senza pilota, un drone. Li vediamo volare continuamente sopra le nostre teste, che monitorano la situazione.
Lo zio di questi bambini ci ha detto che non riuscivano più a trovare la testa di uno di questi ragazzini.

Queste sono solo un paio delle storie di qui. La gente viene uccisa in casa, sul letto, mentre sta dormendo.

Qui a Rafah, le frontiere si aprono a intermittenza e per periodi di tempo molto brevi, permettendo solo l'ingresso di pochi aiuti.
Se le cose proseguono così, ci sarà una crisi umanitaria a Gaza.
Siamo in attesa.
Ci aspettiamo di trovare alcune aree bloccate, come già sta accadendo a nord di Gaza, e quindi i miei colleghi resteranno bloccati in certe zone o non saranno in grado di entrare in altre. Sappiamo che le truppe di israele sono fuori Rafah. Presto anche Rafah potrebbe restare bloccata, e questo impedirà seriamente la nostra mobilità. Possiamo solo aspettare e vedere.

Continueremo a fare del nostro meglio per tutto il tempo che sarà necessario.


edit
http://www.effedieffe.com/content/view/5690/183/


Citazione:
Perché ci si trova oggi a dover precisare l’identità ebraica dei manipolatori della finanza mondiale?

Perché esiste appunto una “visione del mondo” che li guida, un progetto di vita sul quale si fondano i dogmi che tutti noi, non ebrei, siamo stati obbligati a condividere dalla fine della seconda guerra mondiale: il primato dell’Economia nella struttura della società, il Mercato come massimo e quasi unico valore (non dimentichiamoci che anche Marx era ebreo).
In realtà il “progetto” ebraico riguarda gli “altri”, tutti gli “altri” perché gli Ebrei per quanto riguarda sé stessi hanno sempre messo al primo posto la propria identità come “Popolo” e non si sono dati pace fino a quando non hanno ottenuto, con Israele, il proprio territorio, la propria patria, il proprio Stato.

Ma agli altri popoli questo è negato. L’Europa del nazismo, del fascismo, della persecuzione razzista doveva pagare, o meglio non aveva diritto a sopravvivere se non cancellando la sua storia, la sua identità, i suoi sentimenti, i suoi valori, perfino la sua configurazione geografica, per abbracciare totalmente il modello ebraico.

E’ così che è nata l’Unione Europea: eliminando la vecchia Europa.

L’Unione Europea, perciò, è stata fondata sul “progetto ebraico”: il Mercato come unico legame fra i popoli e fra le Nazioni; la Moneta come cemento per la unificazione.

Non si è parlato di altro dalla firma del Trattato di Maastricht in poi; tutto quello che è stato deciso dai governanti e messo in atto aveva come suo unico scopo l’incremento del Mercato, la libertà assoluta del Mercato, l’abbattimento di ogni frontiera, di ogni ostacolo al Mercato, sventrando montagne e spianando vie per “ l’alta velocità”, in una frenesia parossistica per giungere a realizzare il massimo sogno: una Europa-Mercato. Il prototipo utopistico, non più di una Città del Sole, ma di un Continente del Sole-Mercato. Adesso, però, il crollo delle Borse, la crisi dell’economia, segnala il fallimento del progetto prima ancora che fosse completato. Non sembra che i governanti si siano fermati neanche un momento a riflettere se non fosse il caso di cambiare direzione, anzi. Invitano a consumare, consumare in funzione del circolo perverso del Mercato che alimenta se stesso, e si affrettano a conformare il territorio dell’Europa a inestricabile intrico di vie di comunicazione.

Ma tocca ai cittadini resistere.

Troppe volte nella storia si è ceduto alla volontà di governanti accecati dai propri insani disegni.
L’Italia, l’Europa, non sono fatte per scambiare merci, per vivere di mercati. Già da molti anni sono state spinte al silenzio le intelligenze creative, affogate nell’arido mare del commercio. Non è questo che possiamo e dobbiamo dare al mondo. Il fallimento dei grandi finanzieri ci invita a liberarcene.


un mondo sta crollando e allora i palestiesi diventano delle 'utili vitime'...per qualcuno!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
aeremita
Inviato: 8/1/2009 12:51  Aggiornato: 8/1/2009 12:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/12/2007
Da: Dolceacqua
Inviati: 211
 Re: Aggiornamento su Gaza
redna: Il destino di israele non può essere (casomai se ne conoscesse il destino.) quello di fratello maggiore perchè in effetti fu Ismaele (che diede origine al popolo arabo) il figlio maggiore e non Isacco (che diede origine agli ebrei) entrambi figli di Abramo.
La vicenda biblica, se la leggiamo bene, ci dice che dio stesso intervenne per salvare ismaele dal deserto insieme alla madre.Disse che da lui sarebbe sorto un popolo fiero e benedi le generazioni future.
Il guai arrivò quando il cristianesimo si innestò sull'ebraismo e sulla bibbia.
Opportunamente ci si dimenticò di questo e il popolo arabo divenne secondario, appunto per esaltare israele quale popolo eletto

Giusta digressione, redna. Ma il fratello maggiore Ismaele era illegittimo e nacque dall'unione di Abramo con una schiava. Isacco invece nacque dalla moglie legittima per diretto intervento di Iave' che decise di utilizzare questa genia per giungere alla sua piena manifestazione. Non e' cosa da poco. Nella nostra epoca il senso deii legami di sangue e' venuto meno anche grazie alla spada messa in campo dalla predicazione del Cristo, ma in passato da cio' non si poteva prescindere.
In quanto al fatto che Israele fu il popolo eletto c'e' poco da discutere. E' cosi'.
La storia della razza umana, in quel momento, da Mose' all'annuncio delle lieta novella, e' passata da li. Tu mi dirai: e tutto il resto, greci, romani, sacro romano impero, illuminismo... Beh, sono i terreni pacciamati su cui al momento opportuno si innesta la storia.
Mentre la storia avanza, i cadaveri delle epoche passate vengono di notte a tirare le coperte. E' il caso di Israele, fu il caso dell'impero romano in epoca fascista... Ma anche questo ha un senso. I debiti karmici non sono uno scherzo.
C. Andrea Eremita

ErwinThule
Inviato: 8/1/2009 12:54  Aggiornato: 8/1/2009 12:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/2/2008
Da: Carrara
Inviati: 66
 Re: Aggiornamento su Gaza
"Singolare" la posizione di Riccardo Pacifici, presidente della Comunità ebraica di Roma, che ha parlato di azioni penali nei confronti di chi ha bruciato la bandiera di Israele.

«Quelli che oggi hanno bruciato le bandiere di Israele e degli Usa – ha dichiarato - dovranno fare i conti con la giustizia italiana. Ci mobiliteremo in ogni sede istituzionale per riaffermare il diritto di Israele a esistere e a non fare la fine toccata ai nostri nonni 60 anni fa».

Intervento "singolare" quello di Pacifici perchè ha parlato come se lui fosse cittadino dello Stato di Israele e non invece cittadino italiano.

Sdoppiamento della personalità?
Doppia "fedeltà" ?

redna
Inviato: 8/1/2009 13:17  Aggiornato: 8/1/2009 15:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Ma il fratello maggiore Ismaele era illegittimo e nacque dall'unione di Abramo con una schiava.

No.Secondo il racconto della bibbia abramo non poteva aver figli dalla moglie ufficiale e secondo l'uso del tempo cercò attraverso una concubina di averne. Se la moglie ufficiale non avesse avuto figli Ismaele era l'unico figlio 'legittimo'....fu soltanto dopo che nacque Isacco che le cose cambiarono.


Citazione:
Isacco invece nacque dalla moglie legittima per diretto intervento di Iave' che decise di utilizzare questa genia per giungere alla sua piena manifestazione. Non e' cosa da poco.

tenuto conto che non c'era la fecondazione in provetta e tenuto conto la che bibbia ci dice che Sara aveva 90 anni (novanta!!!) quando ebbe Isacco....ci sarà da credere!!!
L'intervento diretto di YHW poi non lo potremo mai sapere, alla stessa maniera di come una novantenne possa aver figli.Pertanto il fatto che Isacco fosse 'realmente' legittimo lascia MOLTI dubbi...
Non è cosa da poco se si è sempre creduto a queste cose infondate!


Citazione:
In quanto al fatto che Israele fu il popolo eletto c'e' poco da discutere. E' cosi'.

abbiamo qualche certificato un cui il dio degli eserciti dichiara che Israele è il popolo eletto? eletto da chi?
Credere è un conto, fare la mattanza di palestinesi in nome di questo è solo atto di criminali, non di un popolo eletto.


Citazione:
I debiti karmici non sono uno scherzo.

spero che tu allora sappia che il fatto che gli ebrei sono sempre andati senza patria per il mondo è proprio per il karma, se hanno subito l'olocausto è proprio per il karma e se uccidono i palestinesi è proprio per il karma.
Dovrebbero pensare un istante da DOVE parte il 'loro' KARMA altrimenti non c'è verso che cambi.
Non sarà che hanno imbrogliato, fin dall'inizio, le carte?

Il debito karmico, come ben saprai, si può estinguere....ma non nella maniera attuale.
Facendo una mattanza di altri esseri esseri umani, non si espia il karma del proprio popolo ma si appesantisce con il DOVERE successivo di doverlo espiare (...con gli interessi).
Il popolo eletto di un dio non soffre, il popolo eletto di un dio segue una strada giusta di convivenza con tutti, un popolo eletto da un dio ha solo benedizioni.

edit
13:04 Times rilancia: Israele usa proiettili al fosforo bianco

Il Times di Londra rilancia: Israele sta usando proiettili al fosforo bianco - vietati da accordi internazionali in zone popolate da civili - nella sua offensiva a Gaza, e questo uso viene ora provato dalle ustioni sui corpi di vittime palestinesi e da immagini di tali munizioni che compaiono in foto delle stesse forze armate israeliane. Il quotidiano pubblica in particolare una foto dei presunti proiettili al fosforo bianco - di colore azzurro chiaro, contrassegnati dalla sigla M825A1, di fabbricazione americana - con un militare che ne sta maneggiando uno. Le munizioni vengono usate per creare schermi fumogeni a protezione delle truppe, ma la densità abitativa di Gaza rende probabile che il fosforo - che a contatto con la pelle prove gravissime ustioni, perchè è difficile da spegnere - finisca per colpire anche i civili.
fonte:repubblica.it

Citazione:
Il quotidiano pubblica in particolare una foto dei presunti proiettili al fosforo bianco - di colore azzurro chiaro, contrassegnati dalla sigla M825A1, di fabbricazione americana - con un militare che ne sta maneggiando uno.

il popolo eletto una volta aveva il dio degli eserciti al suo fianco...ora ha gli USA che forniscono fosforo bianco! I tempi cambiano e nessuno se ne accorge....

edit


Citazione:
«Quelli che oggi hanno bruciato le bandiere di Israele e degli Usa – ha dichiarato - dovranno fare i conti con la giustizia italiana.

e qui ce la facciamo sotto...

Citazione:
Intervento "singolare" quello di Pacifici perchè ha parlato come se lui fosse cittadino dello Stato di Israele e non invece cittadino italiano. Sdoppiamento della personalità? Doppia "fedeltà" ?

sdoppiamento e basta. Probabilmente le feste lo hanno appensantito.Finchè a Gaza morivano di fame qua si magggnnnavva ....
E qualcuno pensava SOLO ad un telo bruciato con una stella in mezzo che non sanno nemmeno che significato possa avere.


edit
14:20 Israele colpisce convoglio Onu con aiuti, morto l'autista
L'aviazione israeliana ha colpito un mezzo delle Nazioni Unite impegnato nella consegna di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza: l'autista del mezzo è rimasto ucciso, secondo quanto confermato da fonti dell'Onu. Il portavoce dell'organizzazione internazionale, Adnan Abu Hasna ha detto che l'incidente ha avuto luogo durante la pausa di tre ore dei bombardamenti, dichiarata da Israele per consentire la consegna degli aiuti. Il mezzo colpito portava le insegne e la bandiera dell'Onu quando è stato colpito nel nord di Gaza.


14:42 Human Rights Watch: "Israele ed Egitto aprano i confini"
Israele ed Egitto dovrebbero aprire i loro confini con Gaza per permettere a civili e feriti di abbandonare le zone di guerra. La richiesta arriva da 'Human Rigths Watch' e suona come un vero e proprio appello. Fred Abrahams, portavoce dell'organizzazione umanitaria, ha dichiarato che "in questo momento non esistono posti sicuri per i civili e per i feriti di Gaza, ed è d'obbligo non chiudere i confini per consentire di sopravvivere a coloro che tentano di mettersi in salvo".

l'apparente bella notizia camuffa solo il piano degli israeliani.Non vogliono che arrivino medici e aiuti umanitari proprio per mandar via la popolazione rimasta...E'la parte finale del piano di Sharon (già riportato in post più sopra).

14:56 Premier palestinese: "E' una nuova catastrofe"
L'elevato numero di perdite palestinesi nell'offensiva israeliana sulla Striscia di Gaza richiama alla memoria la guerra d'indipendenza israeliana del 1948-49. Lo ha ricordato il primo ministro Salam Fayyad. "Siamo di fronte a una catastrofe umanitaria. E' una nuova al-Nakba" (in arabo "la catastrofe"), ha detto ricordando il termine con cui gli arabi definiscono l'estromissione di buona parte degli abitanti arabi della Palestina dai confini dello Stato d'Israele a partire dal 15 maggio 1948, quando il Regno Unito si ritirò dalla Palestina e Israele secondo il piano di ripartizione contenuto nella risoluzione dell'Onu del 29 novembre 1947.

questo significa soltanto che gli israeliani, come nel 1948-49 devono 'riprendersi' la terra (malgrado tutte le mattanze che hanno fatto in 60 anni).

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
DrHouse
Inviato: 8/1/2009 13:19  Aggiornato: 8/1/2009 13:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Anche Haaretz conferma che la Croce Rossa sta accusando Israele di non permettere il soccorso dei feriti.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
so_tutto
Inviato: 8/1/2009 14:57  Aggiornato: 8/1/2009 14:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2009
Da:
Inviati: 122
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
se i cadaverini non ti piacciono non guardarli....


A parte il fatto che non ho molta scelta, non è questione di sensibilità. A me non danno fastidio. Il problema è che le tue immagini valgono quanto le mie, ovvero nulla, se le usi solo come martello retorico: "Guarda quanto sono cattivi gli ebrei!". La stessa logica per cui il giornale "Il Borghese" metteva in vendita le cassette con le decapitazioni: "guardate quanto sono cattivi gli arabi!". Qualcuno vorrebbe anche pensare e approfondire, ma in effetti è facoltativo, quindi continua pure... come non detto.

ErwinThule
Inviato: 8/1/2009 15:11  Aggiornato: 8/1/2009 15:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/2/2008
Da: Carrara
Inviati: 66
 Re: Aggiornamento su Gaza

DrHouse
Inviato: 8/1/2009 15:12  Aggiornato: 8/1/2009 15:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Anche oggi prosegue a pieno ritmo l'azione umanitaria di Israele:

Citazione:
14:20 Israele colpisce convoglio Onu con aiuti, morto l'autista
L'aviazione israeliana ha colpito un mezzo delle Nazioni Unite impegnato nella consegna di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza: l'autista del mezzo è rimasto ucciso, secondo quanto confermato da fonti dell'Onu. Il portavoce dell'organizzazione internazionale, Adnan Abu Hasna ha detto che l'incidente ha avuto luogo durante la pausa di tre ore dei bombardamenti, dichiarata da Israele per consentire la consegna degli aiuti. Il mezzo colpito portava le insegne e la bandiera dell'Onu quando è stato colpito nel nord di Gaza.
Fonte: Repubblica

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
redna
Inviato: 8/1/2009 15:25  Aggiornato: 8/1/2009 15:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Erwin-Thule

perchè non mettere queste foto:








Speriamo che qualcuno non si indigni!
Non sono nemmeno cadaverini....!!!!

edit
15:32 Agenzia umanitaria dell'Onu sospende operazioni a Gaza
Un'agenzia umanitaria dell'Onu, l'Unrwa, ha deciso di sospendere le operazioni a Gaza per il pericolo di attacchi da parte delle forze israeliane. Lo ha affermato da Gaza il portavoce Adnan Abu Hasna, che in precedenza ha accusato l'esercito israeliano di aver colpito un mezzo dell'Onu impegnato nella consegna di aiuti umanitari, uccidendo l'autista, durante le ore di tregua stabilite.
fonte:repubblica.it

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
DrHouse
Inviato: 8/1/2009 16:26  Aggiornato: 8/1/2009 16:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
16:09 Croce Rossa: Israele ha violato il diritto umanitario internazionale

La Croce Rossa internazionale (Cicr) ha oggi accusato le forze israeliane a di avere ritardato l'accesso ai feriti in un quartiere di Gaza, tra cui quattro bambini che per quattro giorni sono rimasti in casa senza cibo e acqua accanto al cadavere della madre. Il Cicr sostiene che le forze dello stato ebraico rallentano i soccorsi e impediscono alle ambulanze di evacuare i feriti dalle zone colpite. "Quanto è accaduto è semplicemente scioccante", ha detto il responsabile del Cicr in Israele, Pierre Wettach. Le aumbulanze, ha aggiunto, sono state autorizzate a intervenire solo mercoledi, ossia quattro giorni dopo l'inizio dell'offensiva terrestre. "I militari israeliani dovevano sapere bene qual era la situazione ma non hanno fatto niente per soccorrere i feriti", ha proseguito Wettach. In un duro comunicato diffuso oggi a Ginevra, il Cicr sostiene che "in questa circostanza gli israeliani non hanno fatto fronte ai loro obblighi in base al diritto umanitario internazionale".
Fonte: Repubblica

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
stilx
Inviato: 8/1/2009 16:39  Aggiornato: 8/1/2009 16:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/9/2007
Da:
Inviati: 119
 Re: Aggiornamento su Gaza
domanda.

ma è obbligatorio che la condanna di ciò che fa Israele debba passare per l'approvazione di disgustosi commenti nazisti, negazionisti e chiaramente antisemiti con relattivi link a siti da 4 soldi?

redna
Inviato: 8/1/2009 17:02  Aggiornato: 8/1/2009 17:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
fonte:infopal.it

Famiglia palestinese isolata a Hajar ad-Dik cura i propri feriti con acqua e sale.


SCRITTO IL 2009-01-08 IN NEWS


Gaza - Infopal. Un’organizzazione israeliana per i diritti umani, ieri, ha rivelato un altro, drammatico, aspetto della sofferenza dei civili palestinesi nella Striscia di Gaza, vittime del giornaliero olocausto compiuto da Israele, e ha invitato la Croce Rossa a intervenire subito.

La famiglia è bloccata tra le rovine della propria casa, distrutta: da 4 giorni sta curando i propri feriti con acqua e sale.

L’organizzazione “B'Tselem” ha spiegato che la famiglia di Hussein al-Aydi abita in una zona isolata, nei pressi di Hajar ad-Dik, a metà strada per il valico di al-Mintar, a sud-est della città di Gaza.

Secondo i rapporti, di cui il nostro corrispondente di Infopal.it ha ricevuto copia, la casa della famiglia è stata bombardata il 3 gennaio: sono stati distrutti il tetto, le porte, le finestre e la rete idrica.

Durante il bombardamento della casa sono stati feriti 6 membri della famiglia: due donne di ottanta anni, sono state colpite alla testa e alla faccia; due ragazzi, feriti in diverse parti del corpo; una ragazza e un bambino di 3 anni.

La famiglia, composta da 20 persone, vive accanto alla casa pericolante. Dal giorno del bombardamento, l'edificio è circondato dai soldati israeliani che continuano gli scontri con la resistenza.

Nel rapporto si legge: "Per il quarto giorno consecutivo, la famiglia è senza riparo, non riesce nemmeno a scappare. Appena tentano di muoversi, l’esercito israeliano sparo loro addosso".

Il rapporto dell’organizzazione israeliana conferma che la famiglia vive senza luce e senza riscaldamento, con poco cibo - consumano un solo pasto leggero al giorno, composto da un po' di pane con sale e limone -, bevono l’acqua piovana raccolta in un barile. I contatti con gli al-Aydi avvengono attraverso un cellulare, che Hussein carica con la batteria della sua moto.

I malati soffrono molto, non riescono a muoversi, sui loro corpi si vedono macchie blu, forse a causa di un’emorragia. Poiché mancano le medicine, essi vengono curati dai loro familiari con acqua e sale e qualche calmante, mentre due bambini rischiano di morire per la febbre alta provocata dalle ferite ormai infette.

Attraverso B'Tselem, Hussein al-Aydi lancia un appello al mondo affinché la sua famiglia venga salvata e conferma che l’esercito vieta alle ambulanze di raggiungerli per soccorrere i feriti che stanno morendo lentamente.
===

16:49 Unrwa: "La crisi peggiora di ora in ora"

La pausa di tre ore nei combattimenti e' ''insufficiente'' e la crisi umanitaria nella Striscia di Gaza peggiora ''di ora in ora''. E' quanto ha denunciato il portavoce dell'Unrwa, l'Agenzie delle Nazioni Unite per i profughi palestinesi. Christopher Gunness ha precisato che gli 1,5 milioni di abitanti del territorio sono in una situazione ''critica''. Il portavoce dell'agenzia dell'Onu ha sottolineato che le riserve di cibo bastano solo per qualche giorno, specialmente dopo la chiusura del valico di Karni tra Israele e la Striscia di Gaza, abitualmente utilizzato per le consegne alimentari.
fonte:repubblica.it

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
florizel
Inviato: 8/1/2009 18:46  Aggiornato: 8/1/2009 18:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Aggiornamento su Gaza
Un post veloce, dal solito internet point...
...solo per leggere notizie dal web, dal momento che alla radio (ed immagino anche alla TV) la cosidetta "informazione" è una nauseante sequela di stronzate, di vigliaccate, di atti di servilismo palese e strisciante nei confronti di "israele che deve difendere il diritto alla sua esistenza"...

Solite omissioni, solita propaganda, soliti servi del grasso padrone di turno...

Lascio qualche link, per contribuire in qualche modo alla discussione...

"Ogni volta ci occupiamo della superficie e dimentichiamo la sostanza della questione. Anche nel caso dell'aggressione alla Striscia di Gaza, la comunità internazionale si sofferma sulla superficie, ignorando l'essenza della questione. E l'essenza è che c'è un popolo che vive sotto occupazione da più di mezzo secolo...
...Questa è la più grande minaccia che Israele si trova a fronteggiare: l'estremismo delle prossime generazioni di oppressi."



Un articolo VERO:

"...come dopo l'undici settembre, in occidente, esista un'unica narrativa, quella della guerra al terrore, in cui si mescola di tutto. Palestinesi, Al Qaeda, Hamas, Iran, rientrano tutti nella categoria del terrore...

L'occupazione della Palestina da parte di Israele è una brutale pratica coloniale. L'ideologia sionista, alla base della nascita dello stato di Israele, è nata all'interno di una cultura europea che legittimava e praticava il colonialismo.


Scusate, ho poco tempo e nessuna voglia di commentare...
Finirei agli arresti immediatamente.

In compenso, l'avatar di Edo e le parole di Claus riescono a parlare meglio, e più eloquentemente, di me...

Spero a presto.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
ErwinThule
Inviato: 8/1/2009 19:01  Aggiornato: 8/1/2009 19:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/2/2008
Da: Carrara
Inviati: 66
 Re: Aggiornamento su Gaza
Due speculari foto : Warsavia- Gaza

http://thule-toscana.myblog.it/

Con quella di Warsavia ci rompono i coglioni da 70 anni , la seconda "non conta"!

redna
Inviato: 8/1/2009 20:33  Aggiornato: 8/1/2009 22:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
19:39 La Cri: soccorsi ostacolati dai soldati israeliani

Durissime accuse della Croce Rossa Internazionale contro Israele. I soccorsi all'interno della striscia di Gaza, si legge in un comunicato dell'ICRC, sarebbero stati deliberatamente ostacolati dai soldati israeliani e viene riferito di episodi particolarmente agghiaccianti avvenuti nel quartiere di Zeitun, a Gaza City: quattro bambini, troppo deboli per rimanere in piedi, che giacevano abbracciati al cadavere della loro madre, un uomo ancora vivo sdraiato lungo la strada, nelle case e per le vie decine di cadaveri abbandonati. I soccorritori della Croce Rossa sono riusciti ad evacuare 18 feriti ed altre 12 persone in condizioni fisiche estremamente fragili, malgrado ''i soldati israeliani che si trovavano ad una postazione militare a soli 80 metri di distanza'' abbiano intimato loro di andarsene.

fonte:repubblica.it

Citazione:
Con quella di Warsavia ci rompono i coglioni da 70 anni , la seconda "non conta"!

chi ha fatto la foto di warsavia non sapeva che sarebbe diventata così famosa. Chi l'ha fatta diventar famosa aveva un suo scopo.Per questo anche la seconda foto 'conterà' senza dubbio, ha un senso anche se ora nessuno lo capisce o fa finta di restare inorridita.Ma fa solo finta.In un mondo finto non sa far altro
edit
fonte:infopal.it

Gaza, giovedì 8 gennaio

Di Mohammad Habib, corrispondente Infopal.

Da 60 anni a questa parte, Israele stermina bambini, famiglie, intere cittadina. La sua è una pulizia etnica sistematica, meticolosa, programmata (*). Lo sta facendo in queste settimane, con l'operazione della macabra allegoria, "Piombo fuso".

A finire a pezzi, annientata, dopo le famiglie Ba'alusha del campo profughi di Jabalia, Baker di Gaza, Abu Esha del campo profughi ash-Shati, Rayan di Jabalia, as-Sammuni del quartiere az-Zaitun, è toccato agli ad-Dayeh.

Fino a questa mattina, momento in cui mi accingevo a scrivere questo articolo, diversi corpi della famiglia ad -Dayeh erano ancora sotto le macerie della loro casa, nel quartiere di az-Zaitun, a sud-est di Gaza.

La notte di lunedì scorso, le forze di occupazione israeliane hanno condannato a morte tutta la famiglia: in pochi attimi sono stati uccisi uomini, donne e bambini.

Il capo-famiglia, Haj Fayez Misbah ad-Dayeh, 65 anni, era in ansia da giorni per la sorte dei suoi familiari: il quartiere è sottoposto a continui bombardamenti di cielo e di terra. Quest'ansia lo ha spinto a radunare moglie, i figli, nuore, figlie, generi e nipoti al piano terra della loro casa di quattro piani.

E' stata una questione di pochi istanti: la terra ha ingoiato la prima metà della palazzina. I vicini di casa si sono trovati davanti a una scena raccapricciante: l'edificio, come colpito da un terremoto, si era sbriciolato seppellendo 25 persone. La famiglia ad-Dayeh, appunto: Haj Fayez, sua moglie Khitam, i suoi figli e le loro mogli, le figlie, e i suoi 16 nipoti.

Sotto le macerie.Haj Fathi Misbah al-Dayeh di 72 anni è sdraiato per terra all’ospedale ash-Shifa di Gaza. Si copre la testa con le mani, affranto dal dolore: Israele ha sterminato l'intera famiglia di suo fratello Fayez, 25 persone. Si trovano ancora sotto le macerie.

Haj ad-Dayeh, con gli occhi lacrimanti, mi racconta: "Mio fratello Fayez, sabato scorso, è venuto a trovarmi con sua moglie, i suoi 4 figli sposati e i loro bambini. Poi, lunedì sera, ha deciso di ritornare a casa sua, che si trova vicino alla moschea di Hasan al-Banna. Era appena rientrato dalla preghiera dell’alba, quando gli aerei israeliani hanno bombardato la casa, facendola crollare addosso a tutti loro".

Ad-Dayeh continua: "Appena ho udito cadere i missili, alle sei del mattino, ho capito che la casa di mio fratello era stata bombardata. Sono uscito fuori e ho visto colonne di fumo salire, mi sono diretto verso l'edificio e l’ho trovato un cumulo di macerie crollate sopra i suoi abitanti: bambini, donne e uomini".

E ha aggiunto: "Nessuno ha potuto raggiungere l'area per tentare di estrarre i miei parenti dalle macerie. Allora, ho cominciato a gridare chiedendo la clemenza di Dio. Fino ad ora sono riusciti a recuperare le salme di mio fratello, sua moglie, le sue figlie, Sabrin di 22 anni, Ragdah di 30 anni, e sua nipote Kawkab di 5 anni. Erano tutti a pezzi. Il resto della famiglia è ancora sotto le macerie, attendiamo che qualcuno prelevi i loro cadaveri da sotto le macerie, non abbiamo nessuna speranza di trovarli vivi".

E ha concluso: "Israele uccide i civili nelle loro case e gli arabi stanno a guardare. Non abbiamo richieste, vogliamo dal presidente egiziano solo un pezzo di terra nel Sinai per seppellire i nostri figli, e dal re dell’Arabia Saudita i sudari".

Al terzo piano dell’ospedale ash-Shifa riposano Nafiz ad-Dayeh che ha perso sua moglie Islam e sei bambini, e Mohammad ad-Dayeh che ha lasciato sotto le macerie sua moglie Bazan e cinque bambini. I due fratelli hanno il corpo ferito dai frammenti di missili.

Marwan ad-Dayeh, 43 anni, è seduto vicino a Haj Fathi, e mi racconta: "Cosa ci rimane da fare, quando un’intera famiglia viene uccisa? Vediamo demolire le case sulla testa dei nostri figli, li troviamo a pezzi, una testa qui e un piede là e il resto non si trova più ...".

La strage degli innocenti. Questi i membri della famiglia di Fayez ad-Dayeh fatti a pezzi da un missile dello stato sionista: Fayez e Khitam; Iyaf e Sausan e i loro piccoli: Ali (un anno), Khitam (8 anni), Maha (2 anni), Fida (3 anni) e Shahd-Iddin (7 anni); Ramez e Huda e i loro figli: Albara'a (2 anni) e Fida'a (3 anni); gli altri nipoti: Amani (5 anni), Qamar (4 anni), Arij (3 anni), Yusef (2 anni), Fayez (12 anni), Hamza (9 anni), Ayah (7 anni), Kawkab (5 anni), Saja (3 anni), Fida (3 anni). Tutte vittime innocenti. Tutti morti.

stavolta, per i 'benpensanti' non ci sono foto di cadaverini. Se riuscite a leggere l'età delle vittime non occorre che dica altro..I morti sono sempre morti, anche se non si mettono le foto.

edit

fonte:peacereporter

08/01/2009
Iran, l'Ayatollah Khamenei scuote il mondo arabo sulla guerra di Gaza

La Guida Suprema dell'Iran critica Egitto, Giordania e Arabia Saudita per il silenzio sull'offensiva israeliana
Ali Khamenei, Guida suprema iraniana, ha aspramente criticato il silenzio dei Paesi arabi sulla crisi israelo-palestinese chiamandoli a mobilitarsi e a reagire al dispotismo di Israele che "minaccia tutta la regione". Khamenei, che parlava ad un gruppo di fedeli nella città santa sciita di Qom, ha assicurato che Teheran "farà di tutto per aiutare quanto prima la traumatizzata popolazione di Gaza". L'Ayatollah si è detto comunque sicuro che l'offensiva israeliana non produrrà nessun vantaggio a Tel Aviv: "Anche se le forze armate dello Stato ebraico riuscissero a sconfiggere Hamas, nuovi movimenti di resistenza emergeranno nella regione, e alla fine porteranno un duro colpo ad Israele". Il monito ai Paesi arabi è stato chiaro: "L'incursione nella Striscia di Gaza è stata pensata per rafforzare la presa di Tel Aviv sul Medio Oriente ricco di risorse". Le critiche di Khamenei sono rivolte in primo luogo alla Giordania e all'Egitto che hanno stretto accordi di pace con Israele. Ma anche gli altri, compresa l'Arabia Saudita, che di fronte all'offensiva israeliana hanno tenuto finora un atteggiamento quantomeno prudente.

Citazione:
"Anche se le forze armate dello Stato ebraico riuscissero a sconfiggere Hamas, nuovi movimenti di resistenza emergeranno nella regione, e alla fine porteranno un duro colpo ad Israele


...pure l'ayatollah lo dice..!!!

edit
tratto da:comedonchisciotte
Inviato: Gio Gen 08, 2009 5:37 pm Oggetto: Quello che non sapete su Gaza
Il NYTimes di oggi pubblica un articolo interessante di Rashid Khalidi, professore di studi arabi alla Columbia, autore di “Sowing Crisis: The Cold War and American Dominance in the Middle East”.


di Rashid Khalidi

Quasi tutto quello che siete stati portati a credere su Gaza è sbagliato. Alcuni punti essenziali sembrano mancare dal discorso, svoltosi per lo più sulla stampa, circa l’attacco di Israele alla striscia di Gaza.

Il popolo di Gaza
La maggioranza di chi vive a Gaza non è lì per scelta. Un milione e cinquecentomila persone stipate nelle 140 miglia quadrate della striscia di Gaza fanno parte per lo più di famiglie provenienti dai paesi e dai villaggi attorno a Gaza come Ashkelon e Beersheba. Vi furono condotte a Gaza dall’esercito israeliano nel 1948.

L’occupazione
Gli abitanti di Gaza vivono sotto l’occupazione israeliana dall’epoca della Guerra dei sei giorni (1967). Israele è tuttora considerata una forza di occupazione, anche se ha tolto le sue truppe e i suoi coloni dalla striscia nel 2005. Israele controlla ancora l’accesso all’area, l’import e l’export, e i movimenti di persone in ingresso e in uscita. Israele controlla lo spazio aereo e le coste di Gaza, e i suoi militari entrano nell’area a piacere. Come forza di occupazione, Israele ha la responsabilità di garantire il benessere della popolazione civile della striscia di Gaza (Quarta Convenzione di Ginevra).

Il blocco
Il blocco della striscia da parte di Israele, con l’appoggio degli Stati Uniti e dell’Unione Europea, si è fatto sempre più serrato da quando Hamas ha vinto le elezioni per il Consiglio Legislativo Palestinese nel gennaio 2006. Carburante, elettricità, importazioni, esportazioni e movimento di persone in ingresso e in uscita dalla striscia sono stati lentamente strozzati, causando problemi che minacciano la sopravvivenza (igiene, assistenza medica, approvvigionamento d’acqua e trasporti).

Il blocco ha costretto molti alla disoccupazione, alla povertà e alla malnutrizione. Questo equivale alla punizione collettiva –col tacito appoggio degli Stati Uniti- di una popolazione civile che esercita i suoi diritti democratici.

Il cessate-il-fuoco
Togliere il blocco, insieme con la cessazione del lancio dei razzi, era uno dei punti chiave del cessate-il-fuoco fra Israele e Hamas nel giugno scorso. L’accordo portò a una riduzione dei razzi lanciati dalla striscia: dalle centinaia di maggio e giugno a meno di venti nei quattro mesi successivi (secondo stime del governo israeliano). Il cessate-il-fuoco venne interrotto quando le forze israeliane lanciarono un imponente attacco aereo e terrestre ai primi di novembre; sei soldati di Hamas vennero uccisi.

Crimini di guerra
Colpire civili, sia da parte di Hamas che di Israele, è potenzialmente un crimine di guerra. Ogni vita umana è preziosa. Ma i numeri parlano da soli: circa 700 palestinesi, per la maggior parte civili, sono stati uccisi da quando è esploso il conflitto alla fine dello scorso anno. Per contro, sono stati uccisi 12 israeliani, per la maggior parte soldati. Il negoziato è un modo molto più efficace per affrontare razzi e altre forme di violenza. Questo sarebbe successo se Israele avesse rispettato i termini del cessate-il-fuoco di giugno e tolto il suo blocco dalla striscia di Gaza.

Questa guerra contro la popolazione di Gaza non riguarda in realtà i razzi. Né riguarda il “ristabilire la deterrenza di Israele”, come la stampa israeliana vorrebbe farvi credere. Molto più rivelatrici le parole dette nel 2002 da Moshe Yaalon, allora capo delle Forze di Difesa israeliane:”Occorre far capire ai palestinesi nei recessi più profondi della loro coscienza che sono un popolo sconfitto.”

Daniele Luttazzi
Fonte: www.danieleluttazzi.it
Link: http://www.danieleluttazzi.it/node/373
8.01.2009


Citazione:
”Occorre far capire ai palestinesi nei recessi più profondi della loro coscienza che sono un popolo sconfitto.”

mi pare però che nei recessi più profondi è proprio l'occidente ad esser convinto che i palestinesi sono sconfitti. Meno i palestinesi,ovviamente.
Quindi la propaganda non è nemmeno andata nel senso giusto. E probabilmente non c'è verso che ci vada.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
ErwinThule
Inviato: 8/1/2009 20:49  Aggiornato: 8/1/2009 20:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/2/2008
Da: Carrara
Inviati: 66
 Re: Aggiornamento su Gaza
Nessuno lo aveva creduto, e non si sbagliava!
_______________________________________________

L'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) ha annunciato, con comunicati stampa, che sta per donare medicinali alle vittime dell'attacco a Gaza, per un valore di 200.000 euro a quelle palestinesi, di 100.000 a quelle israeliane.

Sulla mailing list Mafrum per tutti, che riunisce la diaspora tripolina, c'è stato un furibondo attacco contro l'attuale direzione dell'UCEI: i nativi palestinesi si bombardano, non si curano, sostengono i tripolini.

Sulla stessa mailing list, Riccardo Pacifici - presidente della Comunità ebraica romana - ha riempito i suoi interlocutori di una serie di pittoreschi insulti e minacce, e ha spiegato che tutta l'operazione era un puro e semplice trucco mediatico, finalizzato a sostenere la guerra israeliana e concordato con l'ambasciata d'Israele, e che comunque l'UCEI, pur incassando i meriti per la generosa donazione, non avrebbe in realtà speso un euro.

LoneWolf58
Inviato: 8/1/2009 23:16  Aggiornato: 8/1/2009 23:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
LoneWolf58
Inviato: 9/1/2009 8:43  Aggiornato: 9/1/2009 8:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 9/1/2009 9:48  Aggiornato: 9/1/2009 10:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
fonte:peacereporter

09/01/2009
Israele-Palestina, approvata risoluzione Onu per il cessate il fuoco. Gli Usa si astengono


"Aspettiamo i risultati della mediazione egiziana" dice la Rice.
Il portavoce di uno dei paesi che aderiscono alla Lega Araba ha fatto sapere che un'intesa di massima sul cessate il fuoco a Gaza sarebbe stata raggiunta tra paesi occidentali e arabi. Dopo ore di colloqui anche il Consiglio di Sicurezza dell'Onu approva una risoluzione per il cessate il fuoco.

L'approvazione della risoluzione Onu che chiede l'immediato cessate il fuoco fra Hamas e l'esercito israeliano e chiede inoltre l'aiuto alle due fazione per far giungere aiuti umanitari, sarebbe giunta dopo un lungo negoziato. Unici astenuti al voto gli Stati Uniti. L'accordo raggiunto in precedenza fra Lega Araba e paesi occidentali chiede che il cessate il fuoco sia duraturo, immediato e pienamente rispettato e che porti a un progressivo ma completo ritiro delle truppe israeliane da Gaza. "Anche gli Usa condividono la risoluzione del Consiglio di Sicurezza" ha detto Condoleeza Rice, nonostante gli Stati Uniti si siano astenuti dal votare per "attendere di vedere gli esiti degli sforzi della mediazione egiziana". Secondo il ministro degli Esteri britannico David Milibands ha fatto sapere che il testo della risoluzione "permette all'Onu di parlare in modo chiaro e forte". Anche il segretario generale della Lega Araba, Amr Mussa si dice soddisfatto anche se attendeva l'approvazione unanime da parte dei Quindici.
Nel frattempo, il primo ministro israeliano, Ehud Olmert ha fatto sapere che oggi convocherà il suo gabinetto di sicurezza per avviare la discussione sulla risposta da dare alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu. Ma l'offensiva militare su Gaza non si ferma. Anche questa mattina l'esercito israeliano ha attaccato decine di postazioni di Hamas distruggendole.

fonte:adnkronos
Gerusalemme, 9 gen. (Adnkronos/Dpa) - Il primo ministro israeliano Ehud Olmert convochera' oggi il suo gabinetto di sicurezza per discutere la risposta alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu che chiede il cessate il fuoco a Gaza. Intanto continua l'offensiva militare nella Striscia, con l'aviazione israeliana che ha colpito decine di obiettivi.

edit
http://www.aljazeera.com/news/articles/39/Hamas_illdefined_strategy.html
la strategia di Hamas...

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Paolo69
Inviato: 9/1/2009 10:28  Aggiornato: 9/1/2009 10:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Aggiornamento su Gaza
a parte la nausea che suscitano certe notizia di sterimio di massa , cercando di analizzare la situazione ;
questi attacchi a organi internazionali sfacciati , massacri di civili che sembra siano fatti apposta per suscitare indignazione e rabbia , gli usa che non fanno una piega , come se conoscessero tutto già in anticipo ,sembra sia una provocazione per causare una risposta in grande stile da parte di paesi come iran , siria (russia e cina?) etc.. per poi lanciare l'attacco finale e decisivo ,la svolta verso un conflitto mondiale da cui non si tornerebbe indietro.

trotzkij
Inviato: 9/1/2009 11:20  Aggiornato: 9/1/2009 11:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Aggiornamento su Gaza
Israele e Travaglio



La risposta di Marco Travaglio a una mail su Gaza.

Israele non sta attaccando i civili palestinesi. Israele sta combattendo un'organizzazione terroristica come Hamas che, essa sì, attacca civili israeliani (di origine ebraica e palestinese, cittadini di uno Stato discutibile finchè si vuole, ma democratico). Da tre anni, dopo il ritiro di tutti i soldati israeliani dalla Striscia, quel che accade a Gaza non è più responsabilità di Israele, ma del governo di Hamas, che anzichè lavorare a costruire lo Stato palestinese, s'è occupato di distruggere quello di Israele. L'ultima volta l'ha fatto un mese fa violando unilateralmente la tregua a suo tempo firmata e riprendendo il lancio di missili su centri abitati e uccidendo civili, anche bambini. Di qui la reazione di Israele I paragoni fra il sequestro della Achille Lauro da parte di una frazione dell'Olp negli anni '80 e il terrorismo sionista degli anni '30 e '40 del secolo scorso non hanno alcun senso: sequestrare una nave italiana piena di civili e uccidere a sangue freddo un ebreo paralitico in carrozzella non c'entra nulla con la guerriglia finalizzata allo stato palestinese. E salvare un assassino come Abu Abbas dalla giustizia (che l'avrebbe condannato per omicidio e sequestro di persone all'ergastolo) per consegnarlo a Saddam Hussein, cosa che fece Craxi dopo Sigonella, è un atto inqualificabile che non va mai dimenticato.

Cordiali saluti,
Marco Travaglio

Significativa l'ultima frase. Per esempio, Travaglio, se avesse potuto, avrebbe fatto come hanno fatto il governo italiano e il vaticano riguardo ai perseguitati politici in Argentina e Cile, li avrebbe consegnati ai loro aguzzini, così tanto per non essere confuso con il Cinghialone.

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
redna
Inviato: 9/1/2009 12:12  Aggiornato: 9/1/2009 12:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Israele non sta attaccando i civili palestinesi


alla stessa maniera che Travaglio non attacca Berlusconi.
In effetti gli sta facendo solo ....pubblicita...!!!

Citazione:
E salvare un assassino come Abu Abbas dalla giustizia (che l'avrebbe condannato per omicidio e sequestro di persone all'ergastolo) per consegnarlo a Saddam Hussein, cosa che fece Craxi dopo Sigonella, è un atto inqualificabile che non va mai dimenticato.


E far finta che Israele non stia massacrando i palestinesi e da annoverare fra le opere pie?

edit
fonte:infopal.it
Che diremmo se Hamas avesse ucciso 600 israeliani?
SCRITTO IL 2009-01-09 IN NEWS
Che diremmo se Hamas avesse ucciso 600 israeliani?

Di Robert Fisk

E così ancora una volta Israele ha aperto le porte dell'inferno ai palestinesi. 40 civili che cercavano rifugio sono morti in una scuola dell'Onu, altri tre in un altra. Non male per una notte di lavoro a Gaza da parte di un esercito che crede nella "purezza delle armi". Ma perchè questo dovrebbe sorprenderci?
Abbiamo dimenticato i 17.500 morti, quasi tutti civili, molti dei quali donne e bambini, dell'invasione israeliana del Libano nel 1982; i 1700 civili palestinesi morti nel massacro di Sabra e Chatila; la strage di Qana presso la base Onu dove trovarono la morte 106 civili libanesi, metà dei quali bambini; l'assassinio dei profughi di Marwahin a cui venne ordinato di lasciare le loro case per poi essere falciati da un elicottero israeliano; i 1000 morti, quasi tutti civili, provocati sempre nel 2006 nel corso dell'invasione, sempre in Libano?
Quello che veramente sorprende è che molti leader occidentali, tanti presidenti e primi ministri, e, io temo, molti editori e giornalisti, hanno accettato la solita vecchia bugia: gli israeliani hanno fatto molta attenzione per evitare vittime innocenti. «Israele ha fatto il possibile per evitare vittime civili», è quanto ha dichiarato poche ore prima del massacro di Gaza un ambasciatore israeliano. E ogni presidente e primo ministro che ha ripetuto questa falsità come scusa per non chiedere un cessate il fuoco, ha sulle sue mani il sangue del macello che si è compiuto la scorsa notte. Se George Bush avesse avuto il coraggio di chiedere un immediato cessate il fuoco 48 ore prima di quel fatto, quei vecchi, quelle donne e bambini sarebbero vivi.
Quanto accaduto non è solo vergognoso. Usare il termine crimini di guerra per descrivere quanto accaduto è troppo? Perchè questo è il termine che avremmo usato per questa atrocità se fosse stata commessa da Hamas. Quindi temo che era un crimine di guerra. Dopo aver scritto di così tanti massacri avvenuti in Medio Oriente, da parte delle truppe siriane, irachene, iraniane e israeliane, suppongo che avrei dovuto avere una reazione più cinica.


che direbbe Travaglio se Hamas avesse ucciso tanti israeliani?


Citazione:
Quello che veramente sorprende è che molti leader occidentali, tanti presidenti e primi ministri, e, io temo, molti editori e giornalisti, hanno accettato la solita vecchia bugia: gli israeliani hanno fatto molta attenzione per evitare vittime innocenti. «Israele ha fatto il possibile per evitare vittime civili», è quanto ha dichiarato poche ore prima del massacro di Gaza un ambasciatore israeliano. E ogni presidente e primo ministro che ha ripetuto questa falsità come scusa per non chiedere un cessate il fuoco, ha sulle sue mani il sangue del macello che si è compiuto la scorsa notte.


...molti giornalisti vorrebbero che tutti accettassero la vecchia bugia!!!


edit

Gerusalemme, 11:23
GAZA: LIVNI A ONU, ISRAELE AGIRA' SOLO NEL SUO INTERESSE
Il ministro degli Esteri israeliano, signora Tzipi Livni, ha reagito all'approvazione della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, con cui si chiede un cessate-il-fuoco "immediato e duraturo" nella Striscia di Gaza e il "ritiro totale" delle forze dello Stato ebraico, affermando che il suo Paese si regolera' esclusivamente sulla base del proprio interesse: parole non dissimili, paradossalmente, da quelle con cui il provvedimento Onu e' stato poi respinto anche dai radicali palestinesi di Hamas. "Israele ha agito, sta agendo e agira' soltanto in armonia con le sue valutazioni, con le esigenze di sicurezza dei suoi cittadini e con il suo diritto all'auto-difesa", taglia corto Livni in un comunicato, senza fare il minimo accenno alla tregua. Il capo della diplomazia israeliana in giornata si e' riunita con il premier ad interim, Ehud Olmert, e con il ministro della Difesa, Ehud Barak, per discutere della risoluzione appena adottata al Palazzo di Vetro e delle prossime mosse sul campo nell'enclave palestinese.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
LoneWolf58
Inviato: 9/1/2009 12:18  Aggiornato: 9/1/2009 12:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
Travaglio?!... cosa c'è da meravigliarsi... almeno lo ha dichiarato esplicitamente di essere filo-israeliano... mi ricorda qualcun'altro... sempre preciso ed obiettivo poi quando fa comodo a lui paraocchi e tappi per le orecchie...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Redazione
Inviato: 9/1/2009 12:34  Aggiornato: 9/1/2009 12:37
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Aggiornamento su Gaza
Cacchio, adesso ho capito qual'era la "crisi internazionale" di cui parlava Biden. Altro che invasione di Gaza! Qui mi sa che il rischio è ben altro.

Questi quando si sentono circondati sono capaci di tutto.

(E forse ho capito anche perchè ha preso Emanuel a capo di gabinetto. Altro che gesto di servilismo!)

stilx
Inviato: 9/1/2009 12:45  Aggiornato: 9/1/2009 12:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/9/2007
Da:
Inviati: 119
 Re: Aggiornamento su Gaza
Da poco mi è capitato di imbattermi su internet con un disgustoso essere che nega l'olocausto. Di fronte ai morti ebrei lui diceva che erano si terribili, ma poi non così tanti e soprattutto che i nazisti non pianificarono nulla e i morti erano spiacevoli conseguenze della guerra che è brutta, sanguinosa ecc. Tutte cose discutibili, ma con una loro logica. Lo stesso essere però, chissà perchè, non applica la stessa logica con quello che accade oggi nella striscia di Gaza. per lui questo si è genocidio perchè fatto dagli odiati ebrei. Ecco per me sono entrambi dei massacri e mi piacerebbe partire dai fatti non dai pregiudizi. Le cose terribili e i massacri ingiustificabili che stanno accadendo oggi però fanno saltare fuori dalle loro fogne i nazisti della peggior specie che in nome di una presunta solidarietà per i palestinesi (di cui dubito gliene freghi) trovano sfogo per alle loro pulsioni da cani rabbiosi contro l'ebreo. La mia solidarietà verso i palestinesi in compagnia di questa compagnia, oggettivamente mi imbarazza.

Io_sono
Inviato: 9/1/2009 12:59  Aggiornato: 9/1/2009 12:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
I NO DI HAMAS E ISRAELE - Hamas ha fatto sapere, tramite una fonte del gruppo dirigente a Beirut, Raafat Morra, di non poter accettare la risoluzione dell'Onu per Gaza perchè, a giudizio del Movimento di resistenza islamico, non è nell'interesse del popolo palestinese e «non parla della fine dell'assedio e dell'apertura dei valichi». Il ministro degli Esteri israeliano, Tzipi Livni, ha invece spiegato che il suo Paese si regolerà esclusivamente sulla base del proprio interesse. Parole non dissimili, insomma, da quelle pronunciate dai radicali palestinesi. «Israele ha agito, sta agendo e agirà soltanto in armonia con le sue valutazioni, con le esigenze di sicurezza dei suoi cittadini e con il suo diritto all'auto-difesa», ha tagliato corto Livni in un comunicato, senza fare il minimo accenno alla tregua. Il capo della diplomazia israeliana in giornata si era riunita con il premier ad interim, Ehud Olmert, e con il ministro della Difesa, Ehud Barak, proprio per discutere della risoluzione appena adottata al Palazzo di Vetro e delle prossime mosse sul campo nell'enclave palestinese.


corriere.it


ora vorrei fare notare due cose:
1- Le ragioni del rifiuto sono sostanzialmente diverse: una è una richiesta legittima per rendere la situazione più vivibile, l´altra è noi facciamo quel che ci pare e piace alla facciazza vostra. E il corriere li equipara facendo addirittura intendere che forse quelle di Israele sono migliori. Tra l´altro sul corriere online il nome della Livni è in grassetto, perchè?
2- L´ordine in cui vengono messi i due rifiuti: prima quello di Hamas, poi quello israeliano.
Ovvero un pirla qualsiasi che legge capisce che prima Hamas a rifiutato e poi, di conseguenza, anche Israele ha rifiutato...


totonno
Inviato: 9/1/2009 13:52  Aggiornato: 9/1/2009 13:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2007
Da:
Inviati: 93
 Re: Aggiornamento su Gaza
Travaglio mi fai talmente incazzare che non mi viene neanche di sputtanarti rispetto a tutte le stronzate che hai il coraggio di dire !!!! Ti qualifichi da solo ....... Buffone.

audisio
Inviato: 9/1/2009 14:52  Aggiornato: 9/1/2009 14:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Aggiornamento su Gaza
Credono, forse, con questi massacri di fiaccare il popolo palestinese e, più in generale, il mondo arabo?
Non credo siano così stupidi, forse lo scopo è ben altro.
Porto un esempio per me stupefacente.
Stamattina ho letto che Cheb Khaled, il famoso cantante algerino di
rai, l'irriverente ed eretico genere musicale magrebino che parla di amore, sesso, maggiore aperutra nei costumi e che mescola molti generi musicali tipicamente non orientali, soul, jazz fino al reggae e che per questo è stato condannato a morte dai fondamentalisti (altri cantanti algerini sono stati uccisi per questo) ha dichiarato che di fronte ai massacri di Gaza e al vergognoso menefreghismo non solo dell'Occidente ma anche dei governi arabi è pronto ad abbracciare la causa jihadista, dove per jihad non si intende ovviamente il significato che gli viene attribuito dai media di regime occidentali, bensì l'impegno a difendere fino al martirio personale la propria testimonianza di fede nell'Islam dalle aggressioni esterne.
Che, comunque, per uno imbevuto anche di cultura occidentale e, in
particolare, francese e che per questo ha rischiato la vita è, in ogni caso, incredibile.
E fa ben capire quale sarà il risultato di questi massacri.
Decine, centinaia, migliaia di nuovi mujhaeddin pronti al martirio.
Ma, in fondo, è questo che vogliono, no?
Per soddisfare la sete di sangue del Leviatano.

redna
Inviato: 9/1/2009 14:56  Aggiornato: 9/1/2009 15:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
09/01/2008 Gaza, vista da chi comanderà in futuro Le potenze emergenti condannano tutte Israele, con toni più duri di quelli usati dall'Onu e dall'Unione Europea scritto per noi da Alessandro Ursic Si dice da anni che il mondo è cambiato e c'è bisogno di nuove formule per trovare un consenso sui problemi internazionali. Ma qualsiasi riforma dell'Onu, del G8, del Fondo Monetario Internazionale o della Banca Mondiale si è sempre piantata lì, senza andare oltre le singole proposte. Così, i Paesi vincitori della Seconda guerra mondiale hanno ancora un seggio permanente e il diritto di veto al Consiglio di sicurezza; e il ricco Occidente - ampliando il concetto a Russia e Giappone - mantiene un ruolo preponderante negli altri club dove si decidono le politiche globali. Ma la crisi economica attuale, si dice da più parti, è parte dello smottamento che porterà a un "nuovo ordine mondiale". E l'invasione israeliana di Gaza è il primo test su cui le aspiranti nuove potenze sono chiamate a pronunciarsi. L'ha scritto anche l'ex segretario di Stato americano Henry Kissinger, che della realpolitik ha fatto il suo credo. "L'America dovrà imparare che l'ordine mondiale dipende dalla struttura condivisa dai Paesi che hanno contribuito a crearla", ha sostenuto recentemente Kissinger sull'Economist, auspicando l'allargamento del G8 - il club degli otto Paesi più industrializzati - a Cina, India, Brasile e "forse" Sudafrica. Per quanto riguarda l'Onu, tra i cinque Stati che reggono il Consiglio la Cina c'è; ma gli altri tre no, e neanche la Germania e il Giappone. Sarebbe cambiato qualcosa sulla questione di Gaza, se le redini mondiali fossero tenute da più mani di quelle attuali? E' fantapolitica, ma tra qualche anno potrebbe non esserlo più. Se i Paesi europei hanno messo l'accento più sulla "cautela da entrambe le parti", esortando sia Israele sia Hamas a cessare il fuoco, le aspiranti potenze del futuro hanno preso una posizione più coraggiosa contro Tel Aviv. La più dura è stata l'India, che ha definito la "rappresaglia israeliana non solo sproporzionata, ma totalmente inaccettabile". Dal Sudafrica sono giunte parole simili contro Israele, che ha esortato ieri a cessare "l'escalation di violenza nella Striscia, che il governo sudafricano condanna inequivocabilmente e nel modo più fermo possibile". Il Brasile ha anche criticato fortemente l'azione israeliana, definita una "risposta sproporzionata". E la Cina, forse attenta a non prendere una posizione troppo rigida contro gli Usa, ha messo più l'accento sulla "crisi umanitaria", per la quale Pechino è "scioccata e seriamente preoccupata". La risposta dell'attuale élite mondiale, in compenso, è stata più prudente. In generale, è stato riconosciuto il diritto di Israele all'autodifesa, auspicando timidamente prudenza nelle operazioni militari per non causare sofferenze tra la popolazione civile: così è accaduto al Consiglio di sicurezza dell'Onu, con una risoluzione non vincolante che in sostanza è passata inosservata. "E' chiaro che l'Onu non ha la forza per approvare una risoluzione che possa portare la pace in quella zona", ha chiosato il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva. "E non ce l'ha perché gli Stati Uniti hanno diritto di veto, ecco perché le cose non vengono portate a termine", ha accusato Lula. Sperare che il mondo diventi perfetto, se sarà più multipolare, è ingenuo. Ma anni fa la voce del presidente brasiliano non sarebbe stata calcolata. Oggi, fa parte dell'ordine mondiale che si sta ridisegnando.

fonte:peacereporter




edit
12:33 Al Jazeera, in corso massiccio lancio bombe al fosforo
"Su Gaza City è in corso un massiccio lancio di bombe al fosforo bianco da parte dell'esercito di Israele", lo ha affermato uno degli inviati della tv satellitare araba che nel frattempo mostrava in diretta le immagini delle dense colonne di fumo provocate da queste bombe. L'inviato, ammettendo di non sapere bene quali siano gli effetti di questi ordigni, ricorda che "la stampa occidentale ha parlato di arma non convenzionale che brucia"

13:28 "Nessuno sparava da scuola bombardata"
Ufficiali dell'esercito israeliano hanno ammesso, parlando con diplomatici stranieri, che nessuno sparava dall'interno della scuola dell'Unrwa di Gaza colpita martedì scorso a Jabaliya e che il bombardamento,in cui sono rimaste uccise almeno 40 persone, è stato frutto di un errore. E' quanto ha dichiarato ad Haaretz il portavoce della Unrwa Chris Gunness che afferma inoltre che gli israeliani hanno diffuso, a sostegno della tesi ufficiale degli israeliani che affermano di aver sparato per rispondere al fuoco di militanti che proveniva dall'interno dell'edificio stracolmo di sfollati, immagini vecchie, risalenti al 2007

fonte:repubblica.it

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pyter
Inviato: 9/1/2009 17:36  Aggiornato: 9/1/2009 17:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Aggiornamento su Gaza
Il popolo di Internet effettivamente è un popolo di bamboccioni, come i blogger, e tutti quelli che scaldano la sedia con il culo tutto il giorno davanti al computer.
AGGRATIS. O pagando di tasca propria.

Non hanno dignità.

Possibile che non riescano a fare mai niente di concreto?

Perchè i blogger non passano dal dilettantismo al professionismo?

Perchè non prendere esempio (almeno!) da quei bamboccioni del Katz che se ne stanno tutto il giorno col culo sulla sedia davanti al computer, a spese del contribuente, per cercare i siti di Bin Laden e quelli di Al Qaeda?

Sarebbe un piccolo passo per i blogger ma un grande passo dall'inanità.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 9/1/2009 17:56  Aggiornato: 9/1/2009 18:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
fonte:repubblica.it

Roma, 17:37
GAZA: SENTENZA CORTE SUPREMA ISRAELE CONTRO ESERCITO

La Corte suprema israeliana ha ordinato al Governo di spiegare immediatamente le politiche adottate a Gaza riguardo la situazione umanitaria ed in particolare "perche' non viene permessa l'evacuazione di feriti" e perche' sono state bloccate le forniture elettriche che consentono il funzionamento delle fognature e del sistema idrico nella Striscia. Lo rende noto l'agenzia missionaria cattolica Misna.

La corte suprema ha ordinato al governo...di spiegare le politiche, dei feriti, delle forniture elettriche, delle fognature e anche del sistema idrico.E chi ha ordinato la mattanza di 700 e passa palestinesi? verranno a dirci che è stato il dio degli eserciti?

17:36 Corte suprema israeliana ordina all'esercito di giustificarsi
La Corte suprema israeliana ha ordinato al governo di spiegare immediatamente le politiche adottate a Gaza riguardo la situazione umanitaria ed in particolare "perché non viene permessa l'evacuazione di feriti" e perché sono state bloccate le forniture elettriche che consentono il funzionamento delle fognature e del sistema idrico nella Striscia. Lo rende noto l'agenzia missionaria cattolica Misna. L'ordine è contenuto in una sentenza emessa stamani al termine di una udienza convocata in seguito alla denuncia presentata da diverse organizzazioni israeliane per i diritti umani contro l'esercito di Tel Aviv, accusato di non osservare i principi del diritto umanitario internazionale. La sentenza, favorevole ai querelanti non ha tuttavia soddisfatto le aspettative degli operatori umanitari, dando tempo al governo fino al 13 gennaio per presentare le proprie spiegazioni


16:56 Comunisti italiani espongono bandiera palestinese

Jacopo Venier, responsabile esteri dei Comunisti italiani, annuncia che "il Pdci ha esposto oggi la bandiera palestinese alla finestra della propria sede nazionale". Un gesto, spiega, che esprime la "condivisione totale della causa del popolo palestinese vittima di un massacro che ha pochi precedenti nella storia recente e di cui è responsabile il governo di Israele".
non appena Napolitano ne verrà a conoscenza farà un altro discorso sull'antisemitismo che si traveste di anitionismo che si traveste della bandiera dei comuniti italiani.


C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Paolo69
Inviato: 9/1/2009 18:18  Aggiornato: 9/1/2009 18:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Cacchio, adesso ho capito qual'era la "crisi internazionale" di cui parlava Biden. Altro che invasione di Gaza! Qui mi sa che il rischio è ben altro. Questi quando si sentono circondati sono capaci di tutto.(E forse ho capito anche perchè ha preso Emanuel a capo di gabinetto. Altro che gesto di servilismo!)


esatto , una provocazione per causare una risposta in grande stile ,la svolta verso un conflitto mondiale da cui non si tornerebbe indietro, e aggiungo che cancellerebbe immediatamente tutte le polemiche del momento sulla brutalità di israele, riabilitandolo all'istante.
emanuel a capo di gabinetto che implicazioni ha? leggo che è di origine israeliana, sarebbe il famoso "nostro uomo alla casa bianca" giusto?

trotzkij
Inviato: 9/1/2009 18:32  Aggiornato: 9/1/2009 18:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Aggiornamento su Gaza
Questa piacerà a Redazzucco.



Obama si prepara ad aprire canale dialogo con Hamas

(Adnkronos) - L'amministrazione Obama si prepara ad abbandonare la dottrina di Bush che ha portato all'isolamento di Hamas avviando un canale di dialogo, segreto o basso livello, con il movimento islamico palestinese. E' quanto scrive oggi "The Guardian", citando fonti della squadra di transizione del presidente eletto. I contatti con Hamas verrebbero avviati dai servizi di intelligence americani, altro importante strappo con la politica dell'amministrazione repubblicana uscente.
Il dipartimento di Stato ha designato il movimento islamico come organizzazione terroristica e poi nel 2006 il Congresso ha approvato una legge che vieta ogni finanziamento americano al gruppo. La disponbilita' sarebbe una svolta anche rispetto al programma di politica estera finora presentato dal democratico, che non si e' mai espresso in favore di negoziati diretti con Hamas, e sarebbe il frutto - scrive ancora il quotidiano britannico - di discussioni in corso all'interno del suo staff alla luce dei drammatici avvenimenti a Gaza.
"Obama e' stato sollecitato da i suoi consiglieri ad avviare un approccio segreto o a basso livello, mentre a Washington cresce la consapevolezza che una politica di ostracismo di Hamas sia controproducente" rivela ancora Guardian.
Per avviare il nuovo corso l'amministrazione Obama avrebbe un modello a cui rifarsi, il processo di avvicinamento segreto all'Olp avviato dagli Stati Uniti gia' negli anni settanta, con Israele che fu informata solo molto tempo dopo. L'idea di una cauta apertura di un canale di dialogo, a basso livello, e' appoggiata anche da Richard Haas, diplomatico di lungo corso che ha lavorato con entrambe le amministrazioni Bush, che negli ultimi giorni viene indicato dai media americani come un possibile inviato per il Medio Oriente di Obama.
"Questa sara' un'amministrazione impegnata a negoziare con i principali attori delle situazioni piu' calde" hanno spiegato altre fonti al giornale britannico. Alcuni esperti pero' ricordano come l'amministrazione democratica dovrebbe essere molto attenta ad evitare "uno scenario politico altamente pericoloso" in cui posssa apparire che Obama dia legittimita' ad Hamas. "Inviati segreti, approcci simili al dialogo multilaterale a sei" suggerisce Steve Clemons, della New American Foundation, think tank vicino alla nuova amministrazione.
"Il totale isolamento di Hamas proclamato sotto Bush finira" comunque aggiunge l'analista, spiegando che "potra' essere fatto anche con l'aiuto degli europei: si potrebbe inventare un meccanismo multilaterale. Certo sarebbe qualcosa molto difficile da accettare per i neocon - conclude - ma succedera'". Anche se, afferma un altro analista vicino alla squadra di transizione, "e' molto improbabile che questo avvenga in modo pubblico".

Visto su: www.dagospia.com/ 9.101.2009

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
DrHouse
Inviato: 9/1/2009 19:18  Aggiornato: 9/1/2009 19:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
trotzkij, qualcosa mi dice che l'articolo pubblicato la scorsa notte dal Guardian (e che io avevo segnalato in "Il silenzio di Obama") sia stato pubblicato a bella posta per qualche obiettivo ancora non molto chiaro.

Oggi fonti iraniane danno invece Obama sempre più vicino a Israele. L'ex premier malese Mahathir Mohamad ha dichiarato a PressTV che Obama proseguirà la politica di appoggio a Israele:

Citazione:
'Obama pledged to support Israel'
US president-elect Barack Obama has already given the assurance that he would support Israel, says the former Malaysian prime minister.

"Obama, I believe, has given the pledge to support Israel because he visited Israel during the campaign," said the former premier Mahathir Mohamad in a Friday interview with Press TV.

He made the remarks after saying that the support for Israel, Washington's long-running default position on Tel Aviv ties, would not be reconsidered by the future US president despite his battle cry of 'change' during the presidential campaign.

Obama would not alter the backing though "he may change other policies. He may even withdraw from Iraq and Afghanistan."

"His vice president Biden has actually declared that, although he is not a Jew, he is a Zionist. So, he is obviously going to support Israel. So there will be no change with regard to support for Israel."

The comments come while two weeks of non-stop Israeli attacks on the Gaza Strip has left over 783 Palestinians killed and more than 3,050 others wounded.
Fonte: PressTV

Sempre PressTV, citando come fonte William Perry, segretario alla difesa sotto Bill Clinton, considera imminente un attacco israeliano all'Iran durante il primo anno di mandato di Obama.

Citazione:
'Israel may target Iran next'
Fri, 09 Jan 2009 16:17:10 GMT

Israel has rejected a UNSC resolution calling for an immediate end to the offensive in Gaza.
A former US defense secretary says Israel will opt to take military action against Iran before Tehran makes a major nuclear breakthrough.

William Perry, the US Secretary of Defense under president Bill Clinton, said Thursday a conflict between Israel and Iran is highly likely to happen during US President-elect Barack Obama's first year in office.

"It seems clear that Israel will not sit by idly while Iran takes defiant steps toward becoming a nuclear power," said Perry.
Articolo completo

È evidente che questo gioco di voci e di "si dice" sulle intenzioni di Barack Obama nasconde trame oscure che è difficile capire o interpretare dal di fuori. Resta il fatto che io continuo a interpretare l'astensione degli USA ieri all'ONU come un esplicito segnale di carta bianca inviato da Washington a Tel Aviv.

Nel frattempo Israele continua la sua politica di esplicita intimidazione a Gaza. Oggi ha colpito (guarda caso) proprio gli uffici del canale iraniano Press TV e del canale satellitare iraniano in lingua araba al-Alam a Gaza.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
trotzkij
Inviato: 9/1/2009 20:01  Aggiornato: 9/1/2009 20:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Aggiornamento su Gaza
Che ci sia contraddizione nei segnali inviati dell'amministrazione è già di per sè un buon segno. Non possiamo sapere se Obama muterà o meno l'impostazione della politica internazionale USA. Si deve ricordare che negli USA i partiti, nel senso di apparati, pesano, eccome!
Obama o Biden non rappresentano se stessi. Obama forse è più debole, come apparatchik di Biden/Clinton, che hanno di certo legami con le industrie e aziende assai più forti dell''idealista'. Bisogna vedere chi pesa o peserà di più alla Casa Bianca. Già uno sgambetto l'hanno fatto, contro un ministro neonominato, e dimesso prima di diventarelo. Credo che vedremo le scintille all'interno del governo USA. E forse qualcuno, dentro il futuro governo ha 'aiutato' Israele ad attuare l'operazione 'Piombo Fuso', tanto per fare vedere chi comanda.
Non è improbabile che Mohamed Mahathir, di cui ho riportato la lettera a Obama, persona assai acuta, stia cercando con le sue dichiarazioni, assieme ad altri ambienti islamici, di fare pressione a sua volta sull'ambiente di Obama. Nulla va escluso.
Certo è sintomatico il silenzio da Mosca e Beijing. Cosa sanno?

A proposito:
Gaza, vista da chi comanderà in futuro
peacereporter 09/01/2008

Le potenze emergenti condannano tutte Israele, con toni più duri di quelli usati dall'Onu e dall'Unione Europea scritto per noi da Alessandro Ursic Si dice da anni che il mondo è cambiato e c'è bisogno di nuove formule per trovare un consenso sui problemi internazionali. Ma qualsiasi riforma dell'Onu, del G8, del Fondo Monetario Internazionale o della Banca Mondiale si è sempre piantata lì, senza andare oltre le singole proposte. Così, i Paesi vincitori della Seconda guerra mondiale hanno ancora un seggio permanente e il diritto di veto al Consiglio di sicurezza; e il ricco Occidente - ampliando il concetto a Russia e Giappone - mantiene un ruolo preponderante negli altri club dove si decidono le politiche globali. Ma la crisi economica attuale, si dice da più parti, è parte dello smottamento che porterà a un "nuovo ordine mondiale". E l'invasione israeliana di Gaza è il primo test su cui le aspiranti nuove potenze sono chiamate a pronunciarsi. L'ha scritto anche l'ex segretario di Stato americano Henry Kissinger, che della realpolitik ha fatto il suo credo.
"L'America dovrà imparare che l'ordine mondiale dipende dalla struttura condivisa dai Paesi che hanno contribuito a crearla", ha sostenuto recentemente Kissinger sull'Economist, auspicando l'allargamento del G8 - il club degli otto Paesi più industrializzati - a Cina, India, Brasile e "forse" Sudafrica. Per quanto riguarda l'Onu, tra i cinque Stati che reggono il Consiglio la Cina c'è; ma gli altri tre no, e neanche la Germania e il Giappone. Sarebbe cambiato qualcosa sulla questione di Gaza, se le redini mondiali fossero tenute da più mani di quelle attuali? E' fantapolitica, ma tra qualche anno potrebbe non esserlo più. Se i Paesi europei hanno messo l'accento più sulla "cautela da entrambe le parti", esortando sia Israele sia Hamas a cessare il fuoco, le aspiranti potenze del futuro hanno preso una posizione più coraggiosa contro Tel Aviv. La più dura è stata l'India, che ha definito la "rappresaglia israeliana non solo sproporzionata, ma totalmente inaccettabile".
Dal Sudafrica sono giunte parole simili contro Israele, che ha esortato ieri a cessare "l'escalation di violenza nella Striscia, che il governo sudafricano condanna inequivocabilmente e nel modo più fermo possibile". Il Brasile ha anche criticato fortemente l'azione israeliana, definita una "risposta sproporzionata". E la Cina, forse attenta a non prendere una posizione troppo rigida contro gli Usa, ha messo più l'accento sulla "crisi umanitaria", per la quale Pechino è "scioccata e seriamente preoccupata". La risposta dell'attuale élite mondiale, in compenso, è stata più prudente. In generale, è stato riconosciuto il diritto di Israele all'autodifesa, auspicando timidamente prudenza nelle operazioni militari per non causare sofferenze tra la popolazione civile: così è accaduto al Consiglio di sicurezza dell'Onu, con una risoluzione non vincolante che in sostanza è passata inosservata. "E' chiaro che l'Onu non ha la forza per approvare una risoluzione che possa portare la pace in quella zona", ha chiosato il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva.
"E non ce l'ha perché gli Stati Uniti hanno diritto di veto, ecco perché le cose non vengono portate a termine", ha accusato Lula. Sperare che il mondo diventi perfetto, se sarà più multipolare, è ingenuo. Ma anni fa la voce del presidente brasiliano non sarebbe stata calcolata. Oggi, fa parte dell'ordine mondiale che si sta ridisegnando.

Va notata la presa di posizione di New Delhi, decisamente contraria a Tel Aviv. Gli indiani sanno qualcosa, a noi occultato, dei fatti di Mumbai?

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
DrHouse
Inviato: 9/1/2009 20:39  Aggiornato: 9/1/2009 20:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Intanto l'aviazione iraniana è stata allertata in vista di un possibile imminente attacco da Israele.
Citazione:
Iran on full alert in wake of Israeli raids
Wed, 31 Dec 2008 15:04:16 GMT

Israeli tanks taking position on the northern border with the Gaza Strip.
Iran's Air Force is on alert after the country's president envisaged major regional developments in the wake of the Israeli raids on Gaza.

The chief Iranian Air Force Commander Brigadier General Hassan Shah-Safi said on Wednesday that the ongoing critical situation in the Middle East has prompted the Iranian military to take necessary measures to ensure readiness in the event of the country becoming the target of an offensive.

"Iran's Air Force has of late carried out 120 successful sorties along with long-range flights of 2,000 kilometers, and has also conducted unprecedented aerial missions," Brig. Gen. Shah-Safi said.

The Air Force commander added that the enemy has been closely monitoring Iranian military planes. He went on to say that "unless Iran's military remains constantly vigilant the enemy will deliver a blow, even a minor one, to our forces".

Articolo completo

Non c'è che dire. Il 2009 inizia con i migliori auspici.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
aeremita
Inviato: 9/1/2009 20:43  Aggiornato: 9/1/2009 20:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/12/2007
Da: Dolceacqua
Inviati: 211
 Re: Aggiornamento su Gaza
Ciao redna, il popolo ebraico e' stato eletto nella misura di essere utilizzato da Iave' per giungere ad incarnarsi. Cioe', se Iave' decideva di scendere nell'utero della prima che capitava, quella scoppiava, cosi' come scoppio' Semele quando vide il volto di Giove, o come scoppia una lampadina da 220v quando ci passa la 380. Allora Iave' ha scelto (eletto) una genia e l'ha coltivata fino al momento in cui ha ritenuto quel sangue capace di "contenere" la sua vibrazione. L'elezione del popolo ebraico e' venuta meno nel momento in cui e' nato Gesu'. Visto che abbiamo tirato in ballo le questioni carmiche, la ragione dell'incarnazione di Gesu' e' stata proprio quella di mettere un freno all'accumulo di carma nel pianeta, che stava dimentando inestinguibile. Inutile dire a questo punto l'accumulo che si trascina addosso un popolo come quello ebraico. Ma non voglio passare da banale razzista. Il rifiuto del messaggio evangelico fondato sul perdono e l'amore, non e' questione che privilegia in modo assoluto questa o quella razza. Ormai e' una questione globalizzata, che porta la questione della scelta direttamente al singolo. Voglio dire che la questione ebraica e' una questione che, prima di essere vista nella sua manifestazione politica, andrebbe vista e cercata nella propria interiorita'. E tu, redna, hai trovato e perdonato l'ebreo che c'e' in te? O anche tu li faresti tutti abbrustolire?

C. Andrea Eremita

redna
Inviato: 9/1/2009 21:05  Aggiornato: 9/1/2009 21:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
per quanto riguarda Hamas, qui un articolo di effedieffe.com (è del 2006):

Hamas «preoccupa» chi l’ha creata

Maurizio Blondet

C'è qualcosa di più ridicolo dell'«allarme» di Israele per il successo elettorale di Hamas fra i palestinesi; è la «preoccupazione» che echeggia, secondo i desideri israeliani, nelle diplomazie occidentali e nella servilissima grande stampa, per un'organizzazione il cui programma è la «distruzione» dello Stato ebraico.

Qualunque medio osservatore della situazione palestinese sa che Hamas è stata «creata» da Israele; Israele «ha aiutato Hamas in modo diretto e indiretto per usarla come antagonista dell'OLP», dice Tony Cordesman, l'analista per il Medio Oriente del Center for Strategic Studies (1). Si trattava di ridurre la massiccia popolarità di Arafat e del suo movimento OLP che, per essere laico e nazionalista, era l'interlocutore di ogni possibile negoziato con Israele.

Ma Israele non ha mai voluto negoziare con Arafat, perché non ha mai voluto uno Stato nazionale palestinese; meglio dunque un movimento fondamentalista, contrario ad ogni accordo, desideroso di affogare le aspirazioni nazionali palestinesi nel sogno dello Stato islamico universale. Quel movimento è stato creato in laboratorio.

Nel 1977 è stato Menachem Begin, appena eletto Primo ministro per il partito Likud, di cui fu un fondatore, a spezzare la fiala che conteneva il cattivo genio: dando l'assenso alla regolare registrazione in Israele della «Al-Mujamma al Islam» (Associazione Islamica), movimento collegato ai Fratelli Musulmani e fondato dalla sceicco Ahmad Yassin, il più duro estremista religioso della striscia di Gaza.

Yassin, quadriplegico, era un avversario interno di Arafat, e tanto bastava. Begin, e dopo di lui l'altro premier del Likud Ytzak Shamir, finanziarono l'Associazione Islamica riccamente, attraverso i cosiddetti «consigli di villaggio»: un'invenzione di Sharon (allora ministro della Difesa) per selezionare collaborazionisti da mettere al potere municipale negli abitati palestinesi.

Grazie a questi fondi, Yassin e la sua organizzazione lanciarono il loro giornale, aprirono scuole, ospedali, moschee, la rete di assistenza sociale da cui Hamas ricava il proprio consenso tra il disperato popolo della Palestina.

Hamas infatti è l'ala militare dell'Associazione Islamica caritativa e sociale, e di fatto ha destinato almeno il 95% dei fondi ricevuti da Israele alle opere umanitarie; per autentica solidarietà, ma anche per scalzare l'autorità di Arafat.

In quel periodo, sotto la copertura dei «consigli di villaggio», l'autorità militare israeliana d'occupazione stipendiò fino a 19 mila palestinesi: insegnanti, impiegati e amministratori locali, ma anche informatori e spie anti-Arafat. L'esercito israeliano diede addestramento militare ad almeno 200 di questi collaborazionisti, futuri quadri di Hamas.

Altri elementi furono selezionati attraverso le «cure» offerte alla disperata popolazione di Gaza dal solo presidio psichiatrico presente nella zona, il Gaza Community Mental Health Program, una clinica pagata dagli USA e gestita da psichiatri militari israeliani.

A Gaza, secondo una statistica della stessa clinica, il 55% dei bambini ha visto picchiare il proprio padre dagli occupanti ebrei senza reagire, il 19% sono stati detenuti dai soldati israeliani, l'85% ha assistito all'irruzione della soldataglia giudaica nelle proprie case: questo trattamento assicura una fioritura di disturbi psichici tra i giovanissimi, che sono «utilmente sfruttati» (così il professor Jerrold Post, psichiatra e direttore del Bulletin of Political Psychology) dai «talent scout di terroristi».

Quanti di quei disturbati psichici siano stati trasformati in terroristi di Hamas dai caritatevoli psichiatri militare d'Israele, è impossibile dire.

Abdel Haziz Rantisi, rappresentante di Hamas nella striscia di Gaza, è reduce da simili esperienze psichiatriche, ed è stato internato nel manicomio israeliano (2). Personalità malate, suggestionate, manipolabili, spinte all'irrazionalità dalle proprie ferite psichiche: l'ideale materiale umano per creare terroristi con cui «non si può trattare». Gente ignara di fare, col suo massimalismo, il gioco del nemico.

La prova: nel marzo 2004, Israele ha trucidato lo sceicco Yassin sulla sua sedia a rotelle. Il capo spirituale di Hamas aveva appena offerto allo Stato ebraico una tregua decennale. Diventato ragionevole, era ormai inutile.

Persino osservatori israeliani hanno notato come Hamas sia sempre intervenuta con i suoi sanguinosi attentati, con sospetta puntualità, ogni volta che le trattative di pace tra l'OLP e Israele sembravano vicine a un esito felice: ogni volta offrendo la scusa di sempre, «non si può trattare coi terroristi», e mandare all'aria le trattative.

L'ha detto persino Avraham Poraz, membro della Knesset e del partito Shinui: «il Likud ha plasmato Hamas con le sue mani per non dover trattare con l'OLP».

Un anonimo funzionario degli Esteri americano ha detto alla UPI: «l'idea di ambienti dell'estrema destra israeliana è sempre stata quella: che se Hamas prende il controllo in Palestina, rifiutando ogni compromesso, affonderà ogni trattativa di pace».

Larry Johnson, anche lui un ex del Dipartimento di Stato, finge di stupirsi: «nel combattere il terrorismo gli israeliani sono i peggiori nemici di se stessi. Più che ridurlo, lo incitano». Ma è un calcolo, naturalmente.

Che cosa sarebbe un Israele senza terroristi attorno, sicuro e pacifico nei suoi confini? Riceverebbe ancora gli immensi fondi dalla Diaspora, l'enorme armamento americano, nella misura in cui li riceve finchè «è in pericolo»?

E' stato notato che Hamas e il Likud si somigliano come gemelli. Begin, fondatore del Likud, è stato terrorista dell'Irgun, Ytzak Shamir nella «Banda Stern»; frange terroristiche «religiose» che uccisero il conte Bernadotte, inviato dell'ONU, nel 1948, e massacrarono soldati inglesi, e migliaia di civili palestinesi sorpresi nei villaggi e nel sonno.

Hamas e Likud sono entrambi nemici dell'OLP. Entrambi sono ostili a una soluzione di pace negoziata; l'uno vuole la mitica Grande Israele, l'altro un utopico Islam universale. Dal processo di pace, entrambi hanno visto di aver solo da perdere.

Durante il «processo di pace» di Oslo, il favore dei palestinesi per Hamas, che nella striscia di Gaza era sul 60%, scese tra il 12% e il 25%; mentre saliva il favore per l'OLP, per Arafat e per uno Stato nazionale non confessionale.

Quanto al Likud, ogni intensificarsi degli attentati di Hamas gli ha regalato il potere, attraverso il voto della popolazione spaventata, che giudica i laburisti «deboli» e invoca «uomini forti». E' in questo modo che il Likud ha spesso battuto i laburisti, il partito della trattativa; con gli attentati di Hamas.

E sarebbe dunque la vittoria di Hamas ad «allarmare» Israele? Dovremmo unirci alle angosce ufficiali per il «pericolo» che lo Stato ebraico corre?

Basta ricordare le parole con cui Moshe Dayan, allora ministro della Difesa, rifiutò - in una riunione riservata del gabinetto israeliano - l'ennesimo patto di sicurezza offerto dagli Stati Uniti, come risposta alle grida di allarme che venivano da Israele «in pericolo»:

«Questo patto sarebbe solo un ostacolo per noi… Le azioni di rappresaglia, che non potremmo più condurre se fossimo legati da un patto di sicurezza, sono la nostra linfa vitale. Sono quelle che ci rendono possibile mantenere un alto stato di tensione tra la nostra popolazione e nel nostro esercito. Senza queste azioni cesseremmo di essere una nazione combattiva, e senza la disciplina che ne consegue, siamo perduti. Dobbiamo continuare a gridare che il Negev è in pericolo, così i giovani andranno là a combattere».

Era il 26 maggio 1955, e la frase è ricordata nel suo diario segreto da Moshe Sharrett (Shertok), allora Primo ministro israeliano, ed ex ministro degli Esteri (3). Nulla è cambiato da allora.

La vittoria di Hamas assicura infinite rappresaglie, che sono la «linfa vitale» dello Stato ebraico.

Maurizio Blondet

(articolo pubblicato il 29 gennaio 2006)


1) Richard Sale, «Analysis: Hamas history tied to Israel», UPI, 26 gennaio 2006. Sale è l'inviato speciale esperto di terrorismo dell'agenzia UPI.
2) Si veda il capitolo «Hamas psichiatrico» nel mio «Chi comanda in America», Effedieffe, pagina 153.
3) Livia Rokach, «Israeli Sacred Terrorism», Belmont,1980. Moshe Sharrett tenne un diario segreto della esperienza di governo, in cui annotò con crescente sgomento delle continue provocazioni e atti di terrorismo compiuti dai militari israeliani, spesso a sua insaputa, contro gli Stati vicini, dalla Giordania all'Egitto. Il suo commento al discorso di Dayan fu: «questo Stato dunque può, anzi deve inventare pericoli, e a questo scopo deve adottare il metodo della provocazione-vendetta». Le autorità israeliane hanno cercato di impedire la pubblicazione del diario di Sharrett, che invece i suoi figli hanno reso pubblico, nel 1980.


Citazione:
Adnkronos) - L'amministrazione Obama si prepara ad abbandonare la dottrina di Bush che ha portato all'isolamento di Hamas avviando un canale di dialogo, segreto o basso livello, con il movimento islamico palestinese. E' quanto scrive oggi "The Guardian", citando fonti della squadra di transizione del presidente eletto. I contatti con Hamas verrebbero avviati dai servizi di intelligence americani, altro importante strappo con la politica dell'amministrazione repubblicana uscente.


il nuovo che avanza è portare avanti in segreto quello che precedentemente era stato 'impiantato'.Certamente tutto deve rimanere segreto, altrimenti sarebbe palese che fra israele e hamas esistono poche differenze.?!


Citazione:
Basta ricordare le parole con cui Moshe Dayan, allora ministro della Difesa, rifiutò - in una riunione riservata del gabinetto israeliano - l'ennesimo patto di sicurezza offerto dagli Stati Uniti, come risposta alle grida di allarme che venivano da Israele «in pericolo»: «Questo patto sarebbe solo un ostacolo per noi… Le azioni di rappresaglia, che non potremmo più condurre se fossimo legati da un patto di sicurezza, sono la nostra linfa vitale. Sono quelle che ci rendono possibile mantenere un alto stato di tensione tra la nostra popolazione e nel nostro esercito. Senza queste azioni cesseremmo di essere una nazione combattiva, e senza la disciplina che ne consegue, siamo perduti. Dobbiamo continuare a gridare che il Negev è in pericolo, così i giovani andranno là a combattere». Era il 26 maggio 1955, e la frase è ricordata nel suo diario segreto da Moshe Sharrett (Shertok), allora Primo ministro israeliano, ed ex ministro degli Esteri (3). Nulla è cambiato da allora. La vittoria di Hamas assicura infinite rappresaglie, che sono la «linfa vitale» dello Stato ebraico.

...come se le vittime non contassero nulla!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
DrHouse
Inviato: 9/1/2009 21:22  Aggiornato: 9/1/2009 21:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Come volevasi dimostrare. Secondo il parlamentare libanese Nabil Nicolas, i missili piovuti dal Libano sono l'ennesimo false flag di Israele.

Citazione:
'Israel behind missile fire from Lebanon'
Fri, 09 Jan 2009 17:27:17 GMT

Lebanese MP Nabil Nicolas
A Lebanese lawmaker holds sleeping cells working for Tel Aviv responsible for carrying out rocket attacks from southern Lebanon into Israel.

In an interview with NBN television on Friday, Change and Reform bloc MP Nabil Nicolas warned that some parties attempt to give the impression that Hezbollah was violating the UN Security Council Resolution 1701.

Nicolas said the area from where the rockets were launched on Thursday was under the authority of UN peacekeeping forces in Lebanon (UNIFIL) and Hezbollah forces were not present in the southern Lebanese region.

This is while even Israeli authorities have admitted that the rockets fired at northern Israel were of an old model no longer used by Hezbollah.

He emphasized that an Israeli conspiracy was being implemented in Lebanon, calling for containment rather than "exaggeration" of the rocket-launching issue.

According to Israeli officials, four rockets landed on northern Israeli town of Nahariya - 8 km (5 miles) south of the Lebanese border - early on Thursday, leaving two people slightly injured.

Lebanon's Hezbollah, however, denied any role in the alleged firing of rockets onto Israel from Lebanon.

Israel launched 'retaliatory' missiles onto Lebanon while its warplanes violated Lebanon's airspace following the incident, conducting overflights over southern Lebanon.

Some Israeli media claimed the rocket attacks were most likely fired by Palestinian groups in retaliation for the Israeli aggression against the Gaza Strip.

The Islamic Hamas movement has also denied the reports that it was behind the shelling and ruled out using other Arab states to respond to the occupation of Palestine by Israel.
Link

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
Paolo69
Inviato: 9/1/2009 21:23  Aggiornato: 9/1/2009 21:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Intanto l'aviazione iraniana è stata allertata in vista di un possibile imminente attacco da Israele.


come reazione di sponda ; un attacco diretto da parte di israele all'iran lo vedo poco "giustificabil" , a meno di eventi tipo servizi segreti paralleli pakistani/americani o iraniani o siriani o libanesi che lanciano un attacco/attentato all'occidente , forse israele , ma anche usa , o europa come rappresaglia contro la guerra di israele in palestina ,ovviamente incolpando il paese musulmano in questione, in stile false flag.
A quel punto si che isreale avrebbe il via libera per attaccare l'iran e nessuno gli darebbe contro.
Interessante in tutto ciò il ruolo di paesi come cina e russia che se da una parte hanno interessi a difendere ed armare l'islam , dall'altra sono complici dell'ccidente per gli interessi economici in ballo e quindi potrebbero tranquillamente entrare a pieno titolo tra i cospiratori .

Vivi
Inviato: 9/1/2009 22:34  Aggiornato: 9/1/2009 22:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2004
Da: nord Italia
Inviati: 198
 Re: Aggiornamento su Gaza

ohmygod
Inviato: 10/1/2009 3:57  Aggiornato: 10/1/2009 3:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Aggiornamento su Gaza
La penultima crisi,non particolarmente avvertita,è sfociata nell'attacco alle Torri Gemelle.Nessuno è a conoscenza dei soldi che allora le banche furono costrette a sborsare per far fronte al crollo di Wall Street.Di certo liquidità ne avevano e se ricordo bene solo una banca giapponese fallì.La cosa strana è che quella crisi colpì solo il mondo della finanza anche se il precariato è stato un dei figli generati da quella crisi.Dalla gestazione di quel parto furono rimessi al mondo anche guerra e terrorismo.

Chi o cosa ha causato quella crisi non solo non è corso ai ripari ma addirittura ha peggiorato i ripari:crisi dell'economia reale.Questa odierna crisi cosa partorirà?Le prime avvisaglie non promettono niente di buono.Avidità e idiozia hanno sempre shekerato mix esplosivi.

@Pyter
katz è una società amplificata dal Pentagno e dai media.Siti come Luogocomune,al momento, possono solo preamplificare la loro voce.Purtroppo.

edo
Inviato: 10/1/2009 9:14  Aggiornato: 10/1/2009 9:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Aggiornamento su Gaza
Nessuno può solidarizzare più di Travaglio con Berlusconi.
L'uno si difende dagl'ingiusti processi a suo carico con lo stesso spirito con cui gli altri si difendono dai Palestinesi.

clausneghe
Inviato: 10/1/2009 10:11  Aggiornato: 10/1/2009 10:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Aggiornamento su Gaza
Oggi è previsto l'attracco nel porto (quel che rimane) di Gaza di una nave iraniana carica di aiuti umanitari.
Non è ,questa notizia, riportata dai media di massa, e questo è sospetto
Chiaro che se israele osasse colpirla,questa nave, la guerra si estenderebbe immediatamente.
Questa potrebbe essere l'occasione buona per fare lo sgambetto a Obama e trascinarlo così nella "crisi generata" già profetizzata da Joe Biden
Vedremo,da tenere d'occhio.

LINK

redna
Inviato: 10/1/2009 11:02  Aggiornato: 10/1/2009 11:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Un articolo di Meissan tratto da comedonchisciotte.org:


THIERRY MEYSSAN
Réseau Voltaire

L'attacco israeliano contro Gaza è una scelta preparata da lungo tempo. La decisione di attivarla è stata presa in risposta alle nomine dell'amministrazione Obama. I cambiamenti strategici di Washington sono sfavorevoli alle mire espansionistiche di Tel Aviv. Israele ha dunque cercato di forzare la mano alla nuova presidenza statunitense mettendola di fronte al fatto compiuto. Ma, per organizzare l'operazione militare, Israele ha dovuto appoggiarsi a nuovi partners militari, l'Arabia Saudita e l'Egitto, che costituiscono ormai un paradossale asse sionista musulmano. Riyad finanza le operazioni, rivela Thierry Meyssan, mentre Il Cairo organizza forze paramilitari.

Sabato 27 dicembre 2008, alle ore 11,30 (ora locale), le forze armate israeliane hanno lanciato un'offensiva contro la striscia di Gaza, prima aerea, poi anche terrestre a partire dal 3 gennaio 2009, alle 18,30 (ora locale).



Le autorità israeliane dichiarano di puntare unicamente a siti di Hamas e di prendere le massime precauzioni per risparmiare le vite dei civili. In pratica, puntare ai "siti di Hamas" significa distruggere non solo le sedi di questo partito politico, ma anche le abitazioni dei suoi funzionari e, soprattutto, tutti gli edifici istituzionali. In altre parole, l'attuale operazione mira ad annientare ogni forma di amministrazione nella striscia di Gaza. Il generale Dan Harel, capo di stato-maggiore aggiunto, ha precisato: "Questa operazione è differente dalle precedenti. Abbiamo obiettivi molto alti ed andiamo in questa direzione. Non colpiamo unicamente i terroristi e le postazioni di lancio dei razzi, ma anche l'insieme del governo di Hamas. Puntiamo agli edifici istituzionali, alle forze di sicurezza, ed attribuiamo la responsabilità di tutto ciò che accade ad Hamas senza fare distinzioni tra le sue diverse componenti".
D'altro canto, "fare il possibile per risparmiare le vite dei civili" si risolve in pura retorica senza alcuna possibilità di realizzarsi: con 3.900 abitanti per chilometro quadrato la striscia di Gaza è uno dei territori a più alta densità di popolazione del mondo. E' materialmente impossibile raggiungere gli obiettivi scelti senza nello stesso tempo distruggere le abitazioni vicine.
Le autorità israeliane affermano di agire per legittima difesa. Secondo loro, i lanci di razzi contro lo Stato ebraico sono ripresi dopo la rottura unilaterale del cessate il fuoco da parte di Hamas, il 19 dicembre 2008. Ora, Hamas non ha rotto la tregua. Una tregua di sei mesi che era stata conclusa tra Israele e Hamas grazie alla mediazione dell'Egitto. Israele si era impegnato ad interrompere il blocco della striscia di Gaza; l'Egitto si era impegnato a riaprire il passaggio di Rafah; ed Hamas si era impeganto ad interrompere il lancio di razzi contro Israele. Tuttavia, né Israele né l'Egitto hanno mai rispettato gli impegni. Hamas ha interrotto i lanci di razzi per mesi. Li ha ripresi in novembre in seguito ad una incursione israeliana omicida. Tirando le somme della doppiezza dei suoi interlocutori, Hamas ha giudicato inutile rinnovare un accordo a senso unico.

Lanci di razzi contro Israele hanno avuto luogo a partire dal 2001. In sette anni si contano circa 2500 lanci. Fino all'attuale offensiva avevano ucciso in totale 14 israeliani. Non hanno fatto alcuna vittima tra la fine della tregua e l'ultimo attacco israeliano.
Ora, la nozione di legittima difesa presuppone una proporzionalità dei mezzi impiegati e questo non è affatto il caso. Tsahal ha attivato una sessantina di bombardieri e almeno 20.000 uomini super-equipaggiati di fronte a resistenti armati di razzi rudimentali e di adolescenti armati di pietre.

Al momento è impossibile stimare i danni materiali ed umani. Al decimo giorno di bombardamenti, gli ospedali e i servizi di urgenza hanno denunciato 530 morti. Questa cifra non tiene conto delle vittime decedute prima dell'arrivo dei soccorsi, i cui corpi sono stati direttamente recuperati dai famigliari senza passare per i servizi sanitari. I feriti si contano a migliaia. In mancanza di medicinali, non potranno ricevere le cure necessarie e per la maggior parte saranno destinati all'invalidità a vita. Quanto ai danni materiali, sono considerevoli.

L'operazione è stata lanciata nel corso della festa di Hanukkah, di sabato. E' stata chiamata "Piombo fuso" in riferimento ad una canzone di Haim Nahman Bialik che si usa intonare durante gli otto giorni di Hanukkah. In questo modo Israele, che si definisce come "Stato ebraico", innalza questa operazione al rango di causa nazionale e religiosa.
Hanukkah commemora il miracolo dell'olio: per rendere grazie a Dio, gli ebrei che avevano respinto i Greci, accesero una lampada ad olio nel tempio senza prima purificarsi; ma anche se la lampada non conteneva olio che per un giorno, essa bruciò per otto giorni. Legando l'attuale operazione militare al miracolo dell'olio, le autorità israeliane indicano alla loro popolazione che non è peccato uccidere i palestinesi.

La guerra israeliana ha suscitato proteste nel mondo intero. Le manifestazioni più importanti hanno avuto luogo in Turchia dove hanno radunato 700.000 persone. Il National Information Directorat, nuovo organo di propaganda dipendente dal Primo ministro, ha allora invitato i diversi leaders israeliani a sviluppare un nuovo argomento. L'operazione "Piombo fuso" sarebbe una battaglia nell'ambito della "guerra mondiale al terrorismo" dichiarata dagli Stati Uniti e sostenuta dal mondo occidentale. In effetti, Hamas è considerata un'organizzazione terrorista dagli Stati Uniti anche se formalmente non dall'Unione Europea. Il governo israeliano tenta di rilanciare la tematica dello "scontro di civiltà" cara all'amministrazione Bush, mentre l'amministrazione Obama, che subentrerà il 20 gennaio, ha chiaramente annunciato la sua intenzione di abbandonarla.

Questo spostamento retorico lascia intravedere le reali motivazioni dell'operazione. Queste sono nel contempo da ricercarsi nella natura dello scontro e nella particolarità dell'attuale operazione.
La logica del movimento sionista è di appropriarsi di questa terra e di procedere alla sua pulizia etnica o, in alternativa, di imporvi un sistema di apartheid. I Palestinesi vi sono quindi rinchiusi in riserve sul modello dei bantustan sudafricani; attualmente, la Cisgiordania da una parte, la striscia di Gaza dall'altra. Ogni 5 o 10 anni, un'importante operazione militare deve essere dispiegata per spezzare le velleità di resistenza della popolazione. Da questo punto di vista, l'operazione "Piombo fuso" non è che un ulteriore massacro, perpetrato da uno Stato che da sessant'anni gode di una totale immunità. Come ha rivelato Haaretz, il ministro della Difesa, Ehud Barak, ha accettato la tregua di sei mesi solo per spingere il combattenti di Hamas ad uscire dall'ombra. Ha approfittato di questo periodo per monitorarli col fine di annientarli alla prima occasione.

Rimane il fatto che questa operazione ha luogo durante il periodo di transizione della presidenza statunitense. Dal settembre 2008, gli osservatori ben informati prevedevano che Barack Obama sarebbe salito alla Casa Bianca grazie al sostegno di una coalizione eterogenea, comprendente il complesso ecologico-finanziario, il movimento sionista, i generali in rivolta e i sostenitori della Commissione Baker-Hamilton [1]. Da parte mia, avevo annunciato questo risultato fin dal mese di maggio.

Questa coalizione non ha, però, una posizione definita sul Medio Oriente. I generali in rivolta e i sostenitori della Commissione Baker-Hamilton insieme al loro maître-à-penser, il generale Brent Scowcroft, ritengono che gli Stati Uniti abbiano sovraimpiegato il proprio esercito e debbano assolutamente limitare gli obiettivi e ricostituire le forze. Si sono opposti ad una guerra contro l'Iran e, al contrario, hanno affermato la necessità di ottenere l'aiuto di Teheran per evitare la disfatta in Iraq. Deplorano i tentativi di rimodellamento del Medio Oriente (cioè una modifica delle frontiere) ed invocano un periodo di stabilità. Alcuni di essi arrivano al punto di raccomandare di portare la Siria e l'Iran nel campo atlantico costringendo Israele a restituire il Golan e a una parziale risoluzione della questione palestinese. Propongono di indennizzare gli Stati disposti a naturalizzare i profughi palestinesi e d'investire in maniera massiccia nei Territori per renderli economicamente vivibili. Questa prospettiva significa la fine del sogno espansionistico sionista come la fine di certi regimi arabi fin qui sostenuti a forza da Washington. Da parte loro, i sionisti statunitensi che hanno lanciato Barack Obama in politica solamente dodici anni orsono, ai quali si sono aggiunti i Clinton da quando Hillary si è convertita al sionismo cristiano ed ha aderito alla Fellowship Foundation, sostiene la prosecuzione del progetto di apartheid.
Sulla scia della lettera di George W. Bush a Ariel Sharon e alla conferenza di Annapolis, vogliono completare la trasformazione dei Territori in bantustan. Uno o due Stati palestinesi verrebbero riconosciuti dagli Stati Uniti e dai loro alleati ma questo o questi Stati non sarebbero sovrani. Sarebbero privi di esercito e la loro politica estera e le loro finanze resterebbero sotto il controllo israeliano. Se si arrivasse a debellare la Resistenza, alla fine si fonderebbero nel paesaggio come le riserve indiane negli Stati Uniti.

Preoccupate per il loro comune avvenire, delegazioni egiziane, israeliane e saudite si sono incontrate in Egitto in settembre e ottobre 2008. Secondo una fonte della Resistenza, alla fine dei negoziati è stato convenuto che in caso di una evoluzione sfavorevole a Washington, Israele avrebbe lanciato una vasta operazione militare a Gaza, finanziata dall'Arabia Saudita mentre l'Egitto farebbe entrare forze paramilitari a Gaza. Se in passato numerose volte i governi arabi hanno lasciato campo libero a Israele, è la prima volta che essi partecipano alla pianificazione di una guerra israeliana, costituendo così un asse sionista musulmano.

Informata in tempo reale dal capo di gabinetto Rahm Emanuel (doppia nazionalità israelo-statunitense e ufficiale del servizio informativo militare israeliano) dei rapporti di forza in seno allo staff di Obama, la troika Israele-Egitto-Arabia Saudita ha appreso la ripartizione delle funzioni.

I posti importanti alla segreteria di Stato saranno affidati a protetti di Madeleine Albright e di Hillary Clinton. I due segretari di Stato aggiunti, James Steinberg e Jacob Lew, sono dei sionisti convinti. Il primo è stato il redattore del discorso di Obama all'AIPAC [2]. Il Consiglio nazionale di sicurezza tocca a degli atlantisti preoccupati che le provocazioni israeliane portino a un turbamento delle forniture energetiche per l'Occidente, il generale Jones e Tom Donilon. Jones, che era incaricato dell'iter successivo alla conferenza di Annapolis, ha manifestato più volte la sua irritazione di fronte alle controfferte israeliane.

La segreteria della Difesa resta nelle mani di Robert Gates, ex vice di Scowcroft e membro della Commissione Baker-Hamilton. Si appresta a ringraziare i collaboratori che ha ereditato da Donald Rumsfeld e che non ha potuto silurare prima come ha già fatto con due fanatici anti-iraniani, il segretario all'Aeronautica Michael Wynne e il suo capo di stato-maggiore il generale T. Michael Moseley.

Riassumendo, la troika può sempre contare sull'appoggio diplomatico degli Stati Uniti ma non più sul suo massiccio aiuto militare.

Questo è il fatto nuovo in Medio Oriente. Per la prima volta, una guerra israeliana non è finanziata dagli Stati Uniti ma dall'Arabia Saudita. Riyad paga per schiacciare il principale movimento politico sunnita che non controlla, Hamas. La dinastia dei Sauditi sa di dover annientare ogni alternativa sunnita in Medio Oriente per potersi mantenere al potere. E' per questo motivo che essa ha scelto il sionismo musulmano. Quanto all'Egitto, teme una contaminazione attraverso i Fratelli musulmani.

La strategia militare resta comunque statunitense, come all'epoca della guerra del 2006 contro il Libano. I bombardamenti non sono concepiti per eliminare i combattenti, cosa senza senso in un contesto urbano, come ho indicato in precedenza, ma allo scopo di paralizzare la società palestinese nel suo insieme. E' l'applicazione della teoria dei cinque cerchi di John A. Warden III [3].

In definitiva, sempre secondo Haaretz, Ehud Olmert, Ehud Barak e Tzipi Livni hanno preso la decisione della guerra il 18 dicembre, ossia alla vigilia della fine della tregua.

Il National Information Directorat ha organizzato una simulazione, il 22 dicembre, per mettere a punto le menzogne che serviranno a giustificare il massacro.

L'operazione ha debuttato il 27 dicembre in modo da evitare che il Papa potesse immischiarsi. Nel suo messaggio di Natale, tuttavia, Benedetto XVI ha evocato "un orizzonte che sembra divenire scuro per gli Israeliani e i Palestinesi".

Torniamo al teatro delle operazioni. L'aviazione israeliana ha preparato il terreno a una penetrazione terrestre, che apre la strada ai paramilitari arabi. Secondo le nostre informazioni, circa 10.000 uomini sono attualmente ammassati nei pressi di Rafah. Istruiti in Egitto e in Giordania, sono posti sotto il comando dell'ex consigliere nazionale per la sicurezza Mohammed Dahlan (l'uomo che organizzò l'avvelenamento di Yasser Arafat per conto degli Israeliani, secondo alcuni documenti resi pubblici due anni fa). Sono chiamati a giocare il ruolo che era stato riservato alla milizia di Elie Hobeika a Beirut quando le truppe di Ariel Sharon circondarono i campi profughi di Sabra e Chatila.

Tuttavia, la troika sionista esita a lanciare i suoi "cani da guerra" fintanto che la situazione militare all'interno della striscia di Gaza rimane incerta. Negli ultimi due anni numerosi resistenti palestinesi sono stati formati alle tecniche di guerriglia di Hezbollah. Anche se in teoria sono sprovvisti delle armi necessarie a questo tipo di combattimenti, si ignorano quali siano le loro esatte capacità. Una disfatta sul terreno sarebbe per Israele una catastrofe politica dopo la sconfitta del suo esercito di terra in Libano nel 2006, e dei suoi istruttori in Georgia, nel 2008. E' sempre possibile ritirare rapidamente i blindati da Gaza, non sarà la stessa cosa ritirare i paramilitari arabi.

L'Unione Europea ha invocato una tregua umanitaria. Israele ha risposto che ciò non è necessario perché non esiste una nuova crisi umanitaria dopo l'inizio dei bombardamenti. Per provare la sua buona fede, il sedicente "Stato ebraico" ha lasciato penetrare qualche centinaio di camion con aiuti alimentari e medicinali per "1.400.000 abitanti" (sono 1.600.000).

In ciascuna delle guerre condotte da Israele in violazione del diritto internazionale, è stato organizzato un proscenio diplomatico per permettergli di guadagnare tempo mentre gli Stati Uniti provvedono a bloccare qualunque risoluzione del Consiglio di sicurezza [dell'ONU]. Nel 2006, è stato Romano Prodi e la conferenza di Roma. Questa volta a fornire lo spettacolo è il presidente francese, Nicolas Sarkozy. Ha annunciato che consacrerà due giorni del suo prezioso tempo per risolvere un problema dove gli altri hanno fallito per 60 anni. Non lasciando alcun dubbio sulla sua parzialità, Sarkozy per prima cosa ha ricevuto all'Eliseo la ministra israeliana per gli Affari esteri, Tzipi Livni, e il leader sunnita saudo-libanese Saad Hariri, e si è intrattenuto per telefono con il presidente egiziano Hosni Mubarak, il presidente fantoccio dell'Autorità palestinese Mahmoud Abbas e il Primo ministro israeliano Ehud Olmert.

Thierry Meyssan

Titolo originale: “L'operation Plomb durci”
Fonte: www.toutsaufsarkozy.com
Link: http://www.toutsaufsarkozy.com/cc/article02/EkFEFkFuEpmZluEtsZ.shtml
07.01.2008

Tradotto per Comedonchisciotte.org da MATTEO BOVIS Note del traduttore

[1] Con questo nome ci si riferisce all'Iraq Study Group (ISG), co-presieduto dall'ex segretario di Stato repubblicano James Baker III e dall'ex parlamentare democratico Lee Hamilton. E' stato istituito nel 2006 da George W. Bush allo scopo di esaminare la fallimentare situazione in Iraq e proporre soluzioni per uscirne. La commissione ha presentato il suo rapporto il 6 dicembre 2006.

[2] L'American Israel Public Affairs Committee (AIPAC), è uno dei gruppi di pressione più potenti ed influenti in favore di Israele. L'associazione si definisce la "lobby statunitense pro-Israele" ed è un'organizzazione trasversale i cui componenti comprendono democratici, repubblicani e indipendenti.

[3] Colonnello dell'areonautica militare USA, oggi a riposo, ha elaborato una teoria strategica di attacco aereo basata sull'individuazione di cinque livelli ognuno dei quali rappresenta un centro di gravità dello schieramento nemico.



Nota: Questo articolo è stato pubblicato in arabo dal New Orient News. Non è stato possibile diffonderlo sulla Rete Voltaire sotto sabotaggio da diverse settimane.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
kataclisma
Inviato: 10/1/2009 12:46  Aggiornato: 10/1/2009 12:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 325
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Interessante in tutto ciò il ruolo di paesi come cina e russia che se da una parte hanno interessi a difendere ed armare l'islam ,

Perchè?
Citazione:
dall'altra sono complici dell'ccidente per gli interessi economici in ballo e quindi potrebbero tranquillamente entrare a pieno titolo tra i cospiratori

o meglio più che perchè direi...se per quello che hai detto prima, cina e russia avrebbero interesse ad armare i musulmani per contrastare l'avanzata occidentale in medio oriente, perchè poi si dovrebbero alleare con gli occidentali per sconfiggere l' islam?
Credo che debbano scegliere o l'una o l'altra alternativa?
Oppure la situazioe è un'altra?

E' preferibile essere ottimisti e avere torto, piuttosto che pessimisti e aver ragione.
Einstein
DrHouse
Inviato: 10/1/2009 13:11  Aggiornato: 10/1/2009 13:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
paolo69 ha pienamente ragione. Invito tutti a fare molta attenzione nelle prossime settimane a questo genere di notizie:

Repubblica: Citazione:
10:25 Leader Al Qaeda in Iraq: colpire obiettivi Israele e Usa
Il leader di un gruppo iracheno legato ad Al Qaeda, Abu Omar al-Baghdadi, ha chiesto ai palestinesi di attaccare interessi israeliani e americani in tutto il mondo per vendicare l'offensiva israeliana a Gaza, e ha annunciato un aumento delle azioni contro gli americani in Iraq. Martedì scorso il luogotenente di Osama Bin Laden, Ayman al Zawahri, aveva già chiesto ai musulmani di colpire gli interessi israeliani e americani nel mondo.

Il false flag è dietro l'angolo. Niente di più comodo di un bell'attentato (dietro cui, naturalmente, ci sarà la mano di Al-Qaeda e dei servizi segreti iraniani) per estendere l'offensiva all'Iran. È l'unico tassello del mosaico che ancora manca, poi la strada al bombardamento dell'Iran è spianata.

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
DrHouse
Inviato: 10/1/2009 13:32  Aggiornato: 10/1/2009 13:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Intanto apprendiamo da Repubblica:Citazione:
08:47 Dagli Usa carico di armi a Israele
Le autorità militari statunitensi hanno affittato una nave cargo per trasportare 325 container di munizioni in Israele. Missione che, secondo il Pentagono, non sarebbe legata all'offensiva in corso nella Striscia di Gaza, come riporta il quotidiano israeliano Hàaretz.
Haaretz riporta la notizia sottolineando però che il Pentagono avrebbe negato che le armi siano da collegare all'offensiva di Gaza.

PressTV (Iran) afferma invece che l'invio del carico di armi fa presagire una continuazione e un'estensione del conflitto su più larga scala:
Citazione:
US plans massive arms delivery to Israel
Sat, 10 Jan 2009 11:25:45 GMT

The Pentagon seeks to hire a ship for a large arms delivery to Israel, adding to fears that Israel's military campaign in the region is to continue for long.

The US is trying to hire a merchant ship that can carry hundreds of tons of weapons from Greece to Israel later this month; Reuters reported citing tender documents it had obtained.

According to the US Navy's Military Sealift Command (MSC), the ship will transport 325 standard 20-foot containers of what has been called 'ammunition' from the Greek port of Astakos to the Israeli port of Ashdod on two separate trips in the second half of January.

A description on the manifest says the containers will be loaded with 'hazardous material', such as explosive substances and detonators, without giving any more details.

The Pentagon announced the tender for the ship in the last hours of 2008. The two deadlines set for the deliveries are January 25 and the last day of the month.

Meanwhile, a Pentagon spokesman confirmed the planned arms shipment to Israel, but denied that the delivery was linked to the Israel's deadly offensive in Gaza.

"This previously scheduled shipment is routine and not in support of the current situation in Gaza," said Air Force Lt. Col. Patrick Ryder.

However, a senior military analyst in London, who wished to remain unnamed, said the timing of the shipments shows that they may be 'irregular' and linked to the military operation in Gaza.

The tender for the ship followed a December US arms delivery to Israel, which was also carried out by a merchant ship.

This is while shipping brokers in London who have carried out weapon deliveries for the British and US military in the past say that shipment of such a large cargo of weapons to Israel is rare.

"Shipping 3,000-odd tons of ammunition in one go is a lot… this is pretty rare and we haven't seen much of it quoted in the market over the years," one broker said, on condition of anonymity.

Tender documents indicate that the German ship hired by the US in early December also carried a massive cargo of weapons that weighed over 2.6 million kg and filled up to 989 standard 20-foot containers to Ashdod from North Carolina.

In September, the US Congress approved a plan to sell Israel 1,000 bunker-buster bombs, of the Guided Bomb Unit-39 (GBU-39), that use GPS to find their way and are able to penetrate deep fortified constructions, such as Iran's nuclear facilities.

Last week, The Jerusalem Post, reported that the first shipment of the missiles arrived in early December, adding that the bombs had been used in the military onslaught in Gaza.

Link

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
DrHouse
Inviato: 10/1/2009 14:14  Aggiornato: 10/1/2009 14:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Continua il balletto di voci sulle intenzioni di Obama di trattare con Hamas.

Citazione:
Obama aide denies report he will launch low-level contact with Hamas

A spokesperson for U.S. president-elect Barack Obama on Friday denied a report that Obama is expected to engage Hamas in dialogue, after he takes office.

The U.K. newspaper The Guardian reported on Thursday quoted unnamed sources reportedly close to Obama's transition team, who said he has been urged by close advisors to launch low-level contact with Hamas.

"The President-elect has repeatedly stated that he believes that Hamas is a terrorist organization dedicated to Israel's destruction, and that we should not deal with them until they recognize Israel, renounce violence, and abide by past agreements," said Brooke Anderson, chief national security spokesperson for the Obama transition team.

"The President elect's repeated statements are accurate," added Anderson. "This unsourced story is not."

The article said though there hasn't been any talk of Obama being in favor of direct negotiations with Hamas, a growing number of voices in Washington are saying the policy of isolating Hamas is not productive.

Regardless of the level of engagement, if Obama decides to reach out to Hamas, it would represent a stark break from the Bush presidency's policy of isolating the group.

The article mentions advisors to Obama who are reportedly in favor of talks with Hamas, including Richard Haass, a diplomat who served under both Bush presidents and who a number of news outlets have named as Obama's choice for Middle East envoy.

U.S. President-elect Barack Obama, who has avoided commenting on foreign policy matters, said on Wednesday he will "engage immediately" in the situation in the Middle East when he becomes president.

Obama, who takes office on January 20, repeated that he was deeply concerned about the situation in Gaza but said he it would be imprudent to send signals that his incoming administration is running foreign policy.

Obama broke his silence about the violence in the Gaza Strip on Tuesday, calling the loss of civilian lives in Gaza and in Israel a "source of deep concern for me."

The president-elect added he would adhere to his principle that only Bush should be the voice of U.S. foreign policy at this time but he would have plenty to say after his inauguration in two weeks.
Fonte: PressTV

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
baciccio
Inviato: 10/1/2009 14:54  Aggiornato: 10/1/2009 14:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Aggiornamento su Gaza
Posto un articolo di Antonio Camuso,-studioso di problemi della militarizzazione della società. Questo articolo chiarisce il perchè la risoluzione Onu non ferma Israele.
A. Camuso -disinformazione.it-
La Battaglia di Gaza? Tutto da manuale!
(note tecniche su un ordinario massacro redatte da Antonio Camuso)

Il riscatto di un esercito attraverso un mare di sangue innocente.
La battaglia di Gaza, scritta da tempo con analoghe dimostrazioni di inutile forza e ferocia, quando sarà terminata, i giornali guerrafondai la titoleranno come quella in cui l’esercito israeliano ha avuto il suo riscatto (dopo la mancata vittoria di due anni fa contro Hezbollah, in Libano).

Manovre da manuali di guerra urbana
A Gaza, oggi si svolgono manovre da manuali di guerra urbana , già viste a Fallujha e affinate nella battaglia di annientamento che l’esercito libanese (appoggiato logisticamente da israeliani, americani, Germania e paesi arabi moderati) condusse contro alcune centinaia di miliziani di un gruppo armato arabo-palestinese Fatah al-islam, asserragliati l’estate del 2007 nel campo profughi palestinese di Nahr el bared.

Allora, i consiglieri americani reduci da Fallujha, furono determinanti nel condurre alla vittoria l’appena rinato LAF, l’esercito libanese, contro il piccolo e agguerrito gruppo guerrigliero che si era insediato nel campo profughi, sotto protezione ONU, alla periferia di Tripoli.
Un'operazione che dopo un inutile assedio, durato alcuni mesi, nel giro di pochi giorni portò allo sterminio dell’intero gruppo guerrigliero e di parte delle loro famiglie, donne e bambini compresi. Di questi ultimi, solo una sessantina furono graziati da una tregua umanitaria prima dell’ultimo assalto contro gli irriducibili del gruppo.

Alla fine, dei circa 500 guerriglieri, la metà furono ammazzati, schiacciati direttamente sotto il cemento delle case e fortini dove resistevano, e fatti saltare impietosamente dai soldati libanesi con l’artiglieria, gli attacchi aerei, navali o sotto i cingoli dei carri. Solo un piccolo gruppo riuscì a rompere l’accerchiamento ma inseguito da gruppi palestinesi concorrenti e milizie falangiste fu anch’esso sterminato (vedi http://www.pugliantagonista.it/osservbalcanibr/nahr-al-bared.htm)
Sotto il silenzio assordante dell’ONU (che era di fatto il proprietario del campo profughi) e sotto la cui protezione erano i 30.000 abitanti, di esso alla fine della battaglia non c’era un edificio lasciato indenne e 30.000 disgraziati furono deportati presso gli altri campi profughi palestinesi, senza avere la possibilità di riprendere le loro cose.
Anche in quel caso la divisione tra i palestinesi, l’ostilità dei paesi arabi contro i gruppi islamici radicali e la paura che nei loro paesi si diffonda il radicalismo, fece sì che nessuno muovesse un dito per fermare questo ennesimo crimine mascherato da grande vittoria contro il “terrorismo internazionale”

Guerra da manuale
Nella battaglia di annientamento di Gaza nulla è stato lasciato al caso:

1) Fase informativa come ammesso dai vertici militari israeliani è durata mesi con l’utilizzo di mezzi altamente tecnologici appoggiati dalle informazioni di spie israeliane infiltrate che vivono da anni sotto falsa identità e palestinesi ostili ad Hamas e pronti a rendere la pariglia dopo la cocente sconfitta politica subita da Fatah

2) Fase addestrativa: utilizzando le tecniche moderne di guerra urbana sono state riprodotti ambienti urbani simili a quelli di Gaza in località segrete e lì addestrati i commandos e le truppe che in queste ore si stanno facendo tanto “onore” (ricordiamo che anche l’esercito italiano da anni per le operazioni all’estero ha delle apposite aree addestrative in cui vengono riprodotti gli ambienti in cui i nostri militari inviati all’estero andranno ad operare ed ultimamente anche grazie a software particolari, l’addestramento per il combattimento urbano, per l’Esercito Italiano ha fatto passi da gigante).

3) Fase logistica: i mezzi per l’attacco sono stati scelti con cura, il meglio dei carri armati, blindati, cannoni, aerei, elicotteri e velivoli robot. Una fiera dell’orrore che alla fine di questo massacro produrrà meglio di qualunque Army-Expo ricche commesse alle industrie armiere israeliane, americane ed occidentali.

4) Fase aerea: anch’essa, secondo copione, ha selezionato all’inizio i bersagli grossi, infrastrutture civili e militari in maniera tale da gettare nel caos sia l’apparato militare di Hamas e degli altri gruppi di resistenza palestinese, dall’altro ha colpito la stessa popolazione civile che nel panico diminuisce le capacità di essere un valido sostegno logistico e psicologico alla resistenza armata. Nella seconda fase quella di terra, l’appoggio aereo è diretto a spianare ogni ostacolo all’avanzata dei tank

5) Guerra psicologica e guerra terroristica: l’attacco alle famiglie dei dirigenti politici e militari di Hamas e della resistenza palestinese e la produzione di un alto numero di feriti tra i civili è un moltiplicatore di forza il cui uso da parte degli israeliani è quasi d’obbligo. Anche in questo caso portare al collasso le strutture mediche del campo di battaglia è un mezzo illecito ma che i generali massacratori di tutto il mondo sanno quanto sia importante attuarlo.

6) Fase attacco di terra: dopo la sigillatura della sacca ogni battaglia di annientamento vuole che essa venga spezzettata in sacche più piccole ma che una volta divise non si ricompongano più E una fase necessaria per dividere il sistema logistico e di comando e controllo dell’avversario: ridurre le sue capacità di riorganizzarsi, di rifornirsi dai nascondigli principali di armi e rifornimenti, creare quindi il panico.

7) Fase di logoramento. Questa fase sperimentata su Fallujia e su Nahr el Bared vuole che si proceda molto lentamente nella distruzione dei capisaldi di resistenza. In questa fase i mezzi corazzati israeliani, quelli che in altre guerre sono stati capaci di fare centinaia di chilometri in poche ore e sbaragliare in sei giorni quattro eserciti arabi potentemente armati, invece si tramutano in lentissimi bulldozer che a colpi di artiglieria e di fosforo bianco e sotto la copertura dei bombardamenti aerei, spianano ogni edificio, ogni casamatta, ogni bunker. Ogni cunicolo sotterraneo va bonificato facendolo saltare in aria, seppellendo vivi civili o armati che vi abbiano trovato rifugio.
Ormai nel combattimento urbano questa è l’attuale “tendenza” ed è la soluzione preferita insegnata nelle alte scuole di alta strategia che si preparano per analoghi scenari di guerra urbana. Sarà la tecnica che verrà usata fra non molti decenni nelle sterminate periferie delle megalopoli del post-crisi globale. Dal Cairo alle banlieu parigine, da Atene ai sobborghi di Napoli.
Spianare… demolire…, non cascare nell’errore che fecero i russi a Grozny che si addentrarono tra le macerie di una città bombardata cadendo vittime della resistenza cecena. Non affrettarsi quindi e bonificare metro per metro poi, con apposite squadre di killer professionisti, tutte le macerie, eliminando ogni miliziano rimasto isolato o ferito. Nessuna possibilità di attacchi alle spalle deve essere lasciata al caso! La guerra contro gli Hezbollah lo ha insegnato e l’esercito israeliano ne ha tratto una lezione duratura.

8) Fase SENZA PIETA’: ridotti in sacche sempre più piccole e costretti al convivere in mezzo a bambini e donne insanguinati e piangenti, il morale dei guerriglieri, salvo pochi casi, andrà in frantumi e la voglia di arrendersi in molti prevarrà. Per gli altri, salvo un miracoloso intervento diplomatico internazionale dell’ultima ora, non resterà altro che una difesa da suicidio di massa, lo stesso che abbiamo assistito a Nahr el Bared nel 2007.

Poche note invece si possono fare sulle capacità militari nel campo palestinese.

A) l’assoluta mancanza di capacità nel contrasto aereo anche a bassa quota, ovvero antiarea convenzionale o uso di missili spalleggiabili di nuova generazione capaci di non essere neutralizzati dalle contromisure ECM e infrarosso è uno dei motivi principali dello spadroneggiamento israeliano su Gaza.

B) L’uso “politico” di qualche missile buono solo per i fuochi d’artificio di fine d’anno rappresenta non un punto di forza bensì di estrema debolezza di Hamas. Grave in particolare l’incapacità del gruppo islamico, nella fase “attacco di terra“, di decidere di cambiare bersaglio e di dirigere il lancio dei razzi contro le concentrazioni di truppe israeliani e contro i parchi di artiglieria e non contro obbiettivi civili come le colonie.

Questa ostinazione è, non solo suicidio politico, ma denota una totale ignoranza nell’uso della cosiddetta artiglieria missilistica. Questi ed altri errori di carattere politico e militare saranno messi sul piatto della bilancia quando alla fine di questo massacro il movimento di Hamas dovrà render conto a tutto il popolo palestinese ed Israele alla coscienza del mondo intero.

Antonio Camuso
Osservatorio sui Balcani di Brindisi
[email protected]
www.pugliantagonista/osservatorio.htm
Brindisi 6 gennaio 2009

www.disinformazione.it

redna
Inviato: 10/1/2009 16:57  Aggiornato: 10/1/2009 17:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
16:52 Israele nega di aver sparato contro camion Onu

"L'esercito israeliano non ha sparato (giovedì) contro il camion" di aiuti dell'Onu a Gaza, uccidendo un volontario. E' quanto scrive il sito web di Haaretz riportando un comunicato di Tsahal che dopo due giorni di indagini ha smentito le accuse mosse dall'Agenzia Onu per i profughi palestinesi (Unrwa). Fonti anonime dell'esercito hanno anzi puntato il dito contro Hamas, che, lasciano intendere, avrebbe deliberatamente colpito il camion per incolpare gli israeliani.


la mancanza di osservatori internazionali o neutrali è un vero guaio.

fonte: peacereporter
10/01/2009
Diplomazia a lavoro per riportare l'Anp nella Striscia

Un piano per riportare Abu Mazen e al-Fatah a Gaza, espulsi 18 mesi fa da Hamas


Secondo quanto scrive il quotidiano londinese The Times, la diplomazia internazionale starebbe mettendo a punto un piano (sulla scia di quello presentato da Mubarak e Sarkozy) per favorire il rientro dell'Autorità palestinese, guidata da Mahmoud Abbas (Abu Mazen) e Fatah nella Striscia di Gaza, dopo che Hamas li espulse 18 mesi fa. Il piano prevederebbe anche l'accesso di osservatori internazionali e di miliatari turchi e francesi nella parte meridionale di Gaza a confine con l'Egitto, per controllare il traffico di armi al valico di Rafah. La zona compresa tra il valico di Rafah e quello di Kerem Shalom, corridoio di ingresso in Israele, sarebbe affidata ufficialmente all'Autorità nazionale Palestinese (Anp). Il piano servirebbe per superare il secco rifiuto di Israele e Hamas della risoluzione Onu che chiede il cessate il fuoco. Secondo quanto dichiarato dal ministro degli Esteri Franco Frattini, Israele si sarebbe opposto alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza proprio perchè mancano garanzie sull'interruzione del flusso di armi atrtaverso il valico di Rafah. Il piano consentirebbe inoltre la riapertura dei valichi, chiusi dal 2007, da quando Hamas ha imposto il suo controllo sulla Striscia di Gaza. Hamas è fortemente contraria alla presenza di una forza internazionale e di al-Fatah sul suo territorio. Potrebbe invence consentire alla presenza dio osservatori ai valichi. La soluzione suggerita dall'Egitto prevede invece il ripristino di un accordo del 2005 che sottoponeva alla supervisione dell'Ue il movimento e l'accesso ai valichi.

quindi ora il problema si sta spostando. Hamas deve essere sostituito; ma era stato eletto regolarmente dalla popolazione.Certamente non è la popolazione che NON vuole Hamas...

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
DrHouse
Inviato: 10/1/2009 17:14  Aggiornato: 10/1/2009 17:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
la mancanza di osservatori internazionali o neutrali è un vero guaio.


Intanto, però, il Guardian ci informa che l'ONU accusa Israele di crimini di guerra:

UN human rights chief accuses Israel of war crimes
Official calls for investigation into Zeitoun shelling that killed up to 30 in one house as Israelis dismiss 'unworkable' ceasefire

Rory McCarthy in Jerusalem
The Guardian, Saturday 10 January 2009

The United Nations' most senior human rights official said last night that the Israeli military may have committed war crimes in Gaza. The warning came as Israeli troops pressed on with the deadly offensive in defiance of a UN security council resolution calling for a ceasefire.

Navi Pillay, the UN high commissioner for human rights, has called for "credible, independent and transparent" investigations into possible violations of humanitarian law, and singled out an incident this week in Zeitoun, south-east of Gaza City, where up to 30 Palestinians in one house were killed by Israeli shelling.

Pillay, a former international criminal court judge from South Africa, told the BBC the incident "appears to have all the elements of war crimes".

The accusation came as Israel kept up its two-week-old air and ground offensive in Gaza and dismissed as "unworkable" the UN security council resolution which had called for "an immediate, durable and fully respected ceasefire".


Articolo completo
E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
DrHouse
Inviato: 10/1/2009 17:30  Aggiornato: 10/1/2009 17:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/11/2007
Da:
Inviati: 2394
 Re: Aggiornamento su Gaza
Naomi Klein, dalle colonne del Guardian, dice che è giunta l'ora di boicottare Israele come fu fatto a suo tempo per il Sudafrica:

Citazione:
Enough. It's time for a boycott
The best way to end the bloody occupation is to target Israel with the kind of movement that ended apartheid in South Africa

Naomi Klein
The Guardian, Saturday 10 January 2009

It's time. Long past time. The best strategy to end the increasingly bloody occupation is for Israel to become the target of the kind of global movement that put an end to apartheid in South Africa. In July 2005 a huge coalition of Palestinian groups laid out plans to do just that. They called on "people of conscience all over the world to impose broad boycotts and implement divestment initiatives against Israel similar to those applied to South Africa in the apartheid era". The campaign Boycott, Divestment and Sanctions was born.
continua

E dopo 10 anni, siamo a discutere se il Volo 77 è arrivato proprio lungo questa linea, o piuttosto è arrivato due metri più a sinistra, o due metri più a destra? (Perle complottiste)
LoneWolf58
Inviato: 10/1/2009 17:39  Aggiornato: 10/1/2009 17:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Autore: DrHouse Inviato: 10/1/2009 17:30:23
Boicottare?!... se ciò che sta facendo Israele (anche di meno) lo avesse fatto qualsiasi altra nazione (tranne la Cina) ci sarebbe l'embargo... GRAZIE U$A...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Io_sono
Inviato: 10/1/2009 18:19  Aggiornato: 10/1/2009 18:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/4/2008
Da: Nürnberg
Inviati: 373
 Re: Aggiornamento su Gaza
E nel frattempo oggi hanno volantinato per avvisare che riprendono...
Inizia la terza parte:

Volantini su Gaza: «Inizia la terza fase»
Offensiva di terra in aree urbane. «Bombe durante la tregua». Unicef: bambini le prime vittime

GAZA - L'esercito israeliano ha lanciato volantini su Gaza avvertendo i residenti nella Striscia che «la terza fase della guerra al terrorismo (Hamas) sta per iniziare». Si estenderà quindi l'offensiva di terra anche nelle aree urbane, autorizzata giovedì dal gabinetto di guerra israeliano.

BOMBE ANCHE DURANTE LA TREGUA -  Le artiglierie israeliane non hanno taciuto nemmeno durante le tre ore di tregua umanitaria che erano state confermate da Israele per consentire alla popolazione palestinese di rifornirsi di viveri e altri generi di prima necessità. Lo hanno riferito all'Ansa testimoni sul posto confermando che a Gaza City, tra le 13:00 e le 16:00 (ora italiana) si sono uditi distintamente numerosissimi colpi d'artiglieria israeliana. «Hanno sparato come pazzi», hanno detto i testimoni. «Non so se oggi riusciremo a portare i soccorsi come era in programma», aveva detto all'Ansa durante la tregua il portavoce dell'Unrwa a Gaza, Adnan Abu Hasna, riferendosi appunto ai bombardamenti che non erano cessati. «Abbiamo moltissimi problemi a raggiungere le persone da soccorrere - aveva aggiunto il portavoce - perchè la gente che fugge dalle proprie case è in continuo aumento. Da una nostra ultima stima, sono oltre 27.500 i profughi che si sono rifugiati nelle nostre scuole e nei nostri edifici. Ma hanno bisogno di tutto: cibo, vestiti, coperte ma soprattutto acqua». «In questo momento nella Striscia di Gaza ci sono un milione di persone senza corrente elettrica e almeno 750 mila senza acqua - ha aggiunto il portavoce - A noi è rimasto materiale umanitario solo per pochi giorni. Facciamo appello a tutto il mondo a far sì che vengano riaperti al più presto tutti i transiti d'ingresso alla Striscia di Gaza e facciamo appello a Israele affinchè cessi subito le ostilità ».

ONU - L'agenzia dell'Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa) aveva sospeso da giovedì scorso le sue operazioni a Gaza dopo che uno dei suoi convogli era stato colpito da proiettili d'artiglieria israeliani e un autista palestinese era rimasto ucciso. Il Comitato internazionale della Croce Rossa ha ridotto venerdì le sue attività a Gaza dopo che uno dei suoi veicoli è stato bersaglio di tiri, apparentemente israeliani. L’Alto commissario dell’Onu per i diritti umani vuole un’indagine «credibile, trasparente e indipendente» sulla strage del 4 gennaio a Zeitoun, dove l’esercito israeliano avrebbe bombardato una casa dove si trovavano 110 civili, di cui molti bambini, uccidendo trenta persone. Secondo diverse testimonianze i civili erano stati condotti in quel luogo proprio dai soldati israeliani «che hanno ordinato loro di restare all’interno», riferisce un comunicato dell’Onu. L'ambasciatore isralieliano in Austria ha dichiarato che l'Agenzia Onu per i rifugiati a Gaza è «infiltrata» da elementi di Hamas che distribuiscono gli aiuti solo a chi appoggia il movimento estremista. L’ambasciatore ha inoltre giustificato il bombardamento di una scuola gestita dall’Onu affermando che sotto l’edificio si trovava un arsenale di Hamas.

AZIONI MILITARI - Nella notte sono avvenute una quarantina di incursioni aeree che, con i combattimenti di terra, hanno provocato la morte di una quindicina di miliziani. Lo ha reso noto l'esercito di Gerusalemme. Un colpo sparato da un carro armato ha ucciso otto persone appartenenti a una stessa famiglia nel campo profughi di Jabalya. Intensi combattimenti sono stati segnalati intorno alla strada costiera a nord di Gaza City (spesso utilizzata per il lancio di razzi), dove le truppe israeliane sono arrivate a circa 1,5 km dalla città, prima di ripiegare. Hamas ha proseguito nel lancio di razzi contro Israele (due Qassam sono caduti su Ashqelon provocando il ferimento di una persona) e ha affermato di aver colpito una base militare israeliana a 27 chilometri da Tel Aviv. F onti della Jihad islamica hanno reso noto che il comandante Shams Omar, uno dei capi delle Brigate al-Quds, è stato ucciso in un bombardamento.

STRAGE DI BAMBINI - L'Unicef, citando i dati forniti dall'Ocha (l'ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari), riporta che sono morti 758 palestinesi, dei quali 257 bambini e 56 donne. I feriti sono almeno 3.100 tra i quali 1.080 bambini e 452 donne. Fonti mediche palestinesi hanno indicato invece che le vittime dell'inizio delle operazioni sono «821, di cui 235 bambini e 93 donne. I feriti sono 3.350». Gli israeliani hanno avuto finora tredici morti, di cui tre civili, e 154 feriti. «Non c'è nessun posto sicuro per i bambini e le loro famiglie a Gaza in questo momento», ha detto Patricia McPhillips, rappresentante Unicef a Gaza.

DIPLOMAZIA - Il ministro degli Esteri palestinese, Riad Malki, ha denunciato Israele e Hamas per il «totale mancato rispetto» della risoluzione 1860 del Consiglio di sicurezza dell’Onu, con la quale si chiede un immediato cessate il fuoco. Secondo il ministro degli Esteri, Franco Frattini, Israele ha respinto la risoluzione Onu «perché non si sente rassicurata sulla possibilità che Hamas, che ha provocato questa tragedia violando la tregua, la smetta di riarmarsi e lanciare razzi». Il ministro degli Esteri israeliano, Tzipi Livni, in un'intervista al Washington Post si è rifiutata di indicare i tempi dell'operazione «Piombo fuso», precisando però che non si tratta di una «occupazione. È una guerra al terrorismo: non chiediamo alla comunità internazionale di combattere con noi, ma di darci comprensione e un po’ di tempo».

ABU MAZEN - Il presidente dell'Autorità nazionale palestinese, Abu Mazen, dal Cairo ha lanciato un appello a Israele e Hamas per una tregua immediata. «Israele deve accettare il piano franco-egiziano o dovrà assumersi la responsabilità del conflitto a Gaza», ha detto Abu Mazen, secondo il quale però anche Hamas deve accettare «senza esitazioni» il piano di pace perché possa venire applicato il cessate il fuoco. Il presidente palestinese ha difeso l’ipotesi del dispiegamento di una forza internazionale a Gaza, proposta subito respinta da Hamas.

corriere.it


Mi piace pubblicare questi articoli del corriere perchè fanno veramente capire a che livello siamo arrivati... ogni volta mi viene da spaccare lo schermo quando leggo certe cose....

blackhawk
Inviato: 10/1/2009 19:33  Aggiornato: 11/1/2009 0:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/8/2007
Da:
Inviati: 305
 Re: Aggiornamento su Gaza
RIMOSSO

M.M.

Vivi
Inviato: 10/1/2009 20:33  Aggiornato: 10/1/2009 20:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2004
Da: nord Italia
Inviati: 198
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
a proposito di Provenza, infine, mi sento di consigliare un giro per le vetrine del centro di Avignone. Si trovano cose belle, giuro.
Cose così:

blog di haramlik

redna
Inviato: 10/1/2009 22:57  Aggiornato: 10/1/2009 22:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
Deputato palestinese alla Knesset: Tsahal pratica esecuzioni sommarie nella Striscia di Gaza.
SCRITTO IL 2009-01-10 IN NEWS
Tel Aviv - Infopal. Il deputato arabo nella Knesset israeliana, Jamal Zahalqa, ha inviato diverse lettere al ministro della Difesa israeliano Ehud Barak, all’organizzazione internazionale della Croce Rossa e alle Nazioni Unite, per denunciare le esecuzioni sommarie praticate dall’esercito israeliano a Gaza.

In un'intervista al canale satellitare al-Jazeera, Zahalqa ha dichiarato che giovedì 8 gennaio ha ricevuto diverse telefonate dalla Striscia di Gaza che lo informavano che l’esercito israeliano sta uccidendo civili. E ha aggiunto che nella Striscia di Gaza "si stanno commettendo crimini terribili" e che "quanto la gente vede in televisione è solo una minima parte di quanto sta accadendo nella realtà. Tali crimini che devono essere portati alla luce e la dirigenza israeliana deve comparire davanti al Tribunale internazionale".

Le forze di occupazioni hanno diffuso immagini di persone, definite "uomini armati" appartenenti alle fazioni della resistenza palestinese, arrestati nella Striscia di Gaza: le foto mostrano decine di giovani con gli occhi bendati e con le mani legate, condotti dai soldati israeliani in un campo di detenzione temporaneo dislocato in una zona non identificata.

Zahalqa ha riferito che Israele ha dichiarato di voler sequestrare "il numero più alto possibile di combattenti palestinesi", tuttavia, durante gli interrogatori, i detenuti vengono torturati (la legge israeliana, ha spiegato il parlamentare, autorizza l'uso della tortura), "ma le informazioni in nostro possesso parlano di civili uccisi e non di combattenti".

Zahalqa ha affermato che "l’uccisione dei detenuti è proibita dalle leggi internazionali e anche da quelle sraeliane", e ha ricordato un caso in cui un resistente palestinese è stato arrestato e poi ucciso, e, "per sfortuna degli ufficiali coinvolti, qualcuno ha fotografato l’esecuzione. A seguito di ciò, molte teste dello Shabak, l’intelligence israeliana, sono cadute". Dunque ha sottolineato che se l'esecuzione di detenuti è dimostrata da fotografie o testimoni, "è possibile punire i responsabili" attraverso i tribunali internazionali.
fonte:infopal.it



C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
clausneghe
Inviato: 11/1/2009 11:18  Aggiornato: 11/1/2009 11:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Aggiornamento su Gaza
Buona Domenica, oggi 11-01-2009... (ocio alla data)

Continuo con il copiaincolla di guerrillaradio alias Vittorio Arrigoni, un uomo con le palle, un vero eroe in questi tempi tristi, al quale auguro la protezione dello Spirito

Ecco la sua testimonianza da Gaza

" Sparare sulla croce rossa: a Gaza si può"

Un plotone di esecuzione ha messo al muro Ippocrate, ha puntato e fatto fuoco. Le allucinanti dichiarazioni di un portavoce dei servizi segreti israeliani, secondo cui l'esercito ha ottenuto via libera a sparare sulle ambulanze perché a bordo c'erano presunti membri della resistenza palestinese, danno il quadro di quale valore in questi giorni dia alla vita Israele, le vite dei nemici s'intende. Vale la pena di ripassare cosa dichiara il giuramento di Ippocrate, cui è tenuto ogni medico prima di iniziare a esercitare la professione: «Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro: di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento; di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica».
Sono sette fra dottori e infermieri volontari i camici bianchi uccisi dall'inizio della campagna di bombardamenti, una decina le ambulanze colpite dall'artiglieria israeliana. I sopravvissuti tremano di paura, ma non si tirano indietro. I lampeggianti cremisi delle ambulanze sono gli unici squarci di luce lungo le strade nelle notti oscure di Gaza, esclusi i lampi che precedono le esplosioni. Riguardo a questi crimini, l'ultima denuncia è partita da Pierre Wettach, capo della Croce Rossa a Gaza; le sue ambulanze sono potute accorrere sul luogo del massacro di Zeitoun, est di Gaza city, solo dopo 24 ore dall'attacco israeliano. I soccorritori dichiarano di essersi trovati davanti uno scenario raccapricciante: «Quattro bambini piccoli vicini ai corpi senza vita delle loro madri in una delle case. Erano troppo deboli per tenersi in piedi. E' stato trovato vivo anche un uomo, anche lui troppo debole per tenersi in piedi. In tutto sui materassi giacevano 12 corpi».

I testimoni di questa ennesima carneficina raccontano come i soldati israeliani, penetrati nel quartiere, abbiano radunato le decine di membri della famiglia Al Samouni in un solo edificio e poi lo abbiano ripetutamente bombardato. Con i miei compagni dell'Ism sono giorni che giriamo sulle ambulanze della mezzaluna rossa, abbiamo subito molteplici attacchi e perso un caro amico, Arafa, colpito in pieno da un colpo di obice sparato da un carro armato. Altri tre paramedici nostri amici rimangono ricoverati negli ospedali dove fino a ieri lavoravano. Sulle ambulanze il nostro dovere è raccogliere feriti, non accogliere guerriglieri. E quando troviamo riverso per strada un uomo ridotto a una poltiglia di sangue, non si ha il tempo di controllare i suoi documenti, di chiedergli se parteggia per Hamas o Fatah. Anche perché quasi sempre i feriti non rispondono, come i morti. Alcuni giorni fa, mentre caricavamo un ferito grave, ha cercato contemporaneamente di salire sull'ambulanza anche un altro uomo, ferito in maniera lieve. Lo abbiamo spintonato fuori, proprio perché sia chiaro a chi ci spia dal cielo che non fungiamo da taxi per il trasporto di membri della resistenza, ma accogliamo solo feriti gravi, il cui rifornimento da parte di Israele non cessa peraltro un istante.
La notte scorsa è arrivata all'ospedale Al Quds di Gaza City Miriam, 17 anni, in preda alle doglie. Al mattino erano passati nello stesso ospedale suo padre e sua cognata, entrambi cadaveri, vittime di uno dei tanti bombardamenti indiscriminati. Durante la notte Miriam ha partorito un bel bimbo, inconsapevole del fatto che mentre lei si trovava in salo parto, un piano più in basso, all'obitorio era giunto anche il giovane marito.

Alla fine persino le Nazioni unite si sono accorte che qui a Gaza siamo come tutti immersi nello stesso catino, bersagli mobili per ogni cecchino. Siamo arrivati a quota 789 vittime, 3300 i feriti, 410 vertono in situazione critica, 230 i bambini uccisi, decine e decine i dispersi. Il computo delle vittime civili israeliane, fortunatamente, è fermo a quota 4. Per bocca di John Ging capo dell'Unrwa (Agenzia Onu per i rifugiati palestinesi), le Nazioni unite hanno annunciato di sospendere le loro attività umanitarie lungo la Striscia. Ho incrociato Ging negli uffici dell'agenzia di stampa Ramattan, e l'ho visto agitare il suo indice accusatorio contro Israele dinnanzi alle telecamere.
L'Onu cessa le sua attività a Gaza dopo che due dei suoi operatori sono stati uccisi ieri, beffa vuole durante le tre ore di una tregua che Israele ha annunciato e al suo solito non rispetta. «I civili di Gaza hanno a disposizione 3 ore al giorno per cercare di sopravvivere, i soldati israeliani le restanti 21 per cercare di sterminarli» ho sentito Ging dichiarare a due passi da me. Da Gerusalemme mi scrive Yasmine, moglie di uno dei numerosi giornalisti in fila al valico di Erez, giornalisti ai quali per chissà perché Israele non concede il lasciapassare per venire qui a filmare e a raccontare l'immane catastrofe innaturale che da tredici giorni imperversa. Queste le sue parole: «L'altro ieri sono andata a vedere Gaza dal di fuori. I giornalisti del mondo sono tutti ammucchiati su una collinetta di sabbia a un paio di km dal confine. Decine di telecamere che puntano verso di voi. Aeri che ci sorvolano, si sentono ma non si vedono, sembrano solo illusioni mentali finché non si vede il fumo nero salire all' orizzonte. La collina è diventata anche meta turistica per gli Israeliani di zona. Con grandi binocoli e macchine fotografiche vengono a vedere i bombardamenti dal vivo».

Mentre sto trascrivendo in fretta e furia questa mia corrispondenza una bomba cade nel palazzo a fianco a quello in cui mi trovo. I vetri tremano, le orecchie dolgono, mi affaccio dalla finestre e vedo che hanno colpito l'edificio dove sono raccolti i principali media arabi. E' uno dei palazzi più alti di tutta Gaza city, l'Al Jaawhara building. Sul tetto tengono fissi una troupe con una telecamera, li vedo ora contorcersi tutti a terra, agitare le braccia invocando aiuto, avvolti da una cappa nera di fumo. Paramedici e giornalisti, le professioni più eroiche in questo spicchio di mondo. All'ospedale Al Shifa ieri sono andato a trovare Tamim, reporter sopravvissuto ad un bombardamento aereo. Mi ha spiegato come secondo lui Israele stia adottando le stesse identiche tecniche terroristiche di Al-Qaeda, bombarda un edificio, attende l'arrivo dei giornalisti e dei soccorsi, quindi fa cadere un'altra bomba che fa strage di questi ultimi. Per questo motivo a suo avviso si sono registrate molte vittime fra i paramedici e i reporter. Gli infermieri attorno al suo letto facevano cenni di consenso. Tamim mi ha mostrando sorridendo i suoi moncherini. Ha perso le gambe, ma è felice d' essersela cavata, il suo collega Mohammed è morto con in mano la macchina fotografica, la seconda esplosione lo ha ucciso.
Nel frattempo mi sono informato sulla bomba appena caduta nel palazzo qui vicino, sono rimasti feriti due giornalisti, entrambi palestinesi, uno di Libyan tv l'altro di Dubai tv. Giusto un altro sonoro avvertimento da chi esige che questo massacro di vittime civili non venga in alcun modo raccontato. Non mi resta che augurarmi che nel quartier generale dei vertici militari israeliani non si legga il manifesto, né vi siano affezionati visitatori del mio blog. Restiamo umani.

Vittorio Arrigoni
Fonte: www.ilmanifesto.it

redna
Inviato: 11/1/2009 12:08  Aggiornato: 11/1/2009 12:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
TERRORISTI E CRIMINALI DI GUERRA

SCRITTO IL 2009-01-11 IN NEWS

Gaza - Infopal. Questa notte, l'esercito di invasione israeliano ha circondato l'ospedale al-Quds di Gaza, sparando a pochi metri di distanza. Alle equipe mediche di soccorso è stato impedito di uscire sia con le ambulanze sia a piedi. Stessa sorte è toccata a Vittorio Arrigoni e gli altri volontari dell'ISM presenti, che sono rimasti intrappolati, insieme a personale sanitario e pazienti, nell'ospedale.

Solo questa mattina sono riusciti a lasciare la struttura e a dirigersi alla sede in una tv iraniana che si trova nelle vicinanze.

fonte:infopal.it

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
redna
Inviato: 11/1/2009 12:08  Aggiornato: 11/1/2009 17:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
fonte:peacereporter.it


09/01/2009
L’arroganza di Israele mi spezza il cuore



Il tentativo da parte di Israele di spazzare via Hamas è comprensibile, ma stupido.
Del rabbino Michael Lerner*
Tradotto da Maan News

Di sicuro nessun paese al mondo può ignorare la provocazione dei razzi lanciati giorno dopo giorno dai territori circostanti. Se un gruppo di anti-imperialisti messicani bombardasse il Texas, provate a immaginare quanto tempo impiegherebbe l'America per mobilitare un contrattacco. Israele ha tutto il diritto di rispondere.

Ma anche il tipo di risposta conta.Uccidere 500 Palestinesi e ferirne altri 2500 (secondo i dati disponibili al momento in cui scrivo) rappresenta una reazione sproporzionata. E così come l'indiscriminato bombardamento dei centri abitati da parte di Hamas è un crimine contro l'umanità, anche Israele sta uccidendo dei civili (almeno 130 finora, senza contare le migliaia uccise durante gli anni di occupazione della Cisgiordania e di Gaza).Prima del massiccio bombardamento da parte di Israele, gli attacchi missilistici di Hamas, iniziati allo scadere della precedente tregua, non hanno ucciso (grazie a Dio) nessuno. La ragione è semplice: Hamas non dispone di caccia aerei, né di carri armati, ma solamente mortai a bassa precisione e corta gittata. Hamas può perseguitare Israele, ma di certo non può minacciarne l'esistenza. D'altro canto, qualsiasi tentativo di comprendere la situazione attuale deve obbligatoriamente tenere conto dello stress a cui sono soggetti gli israeliani per il fatto di vivere sotto costante minaccia terroristica; ed i bombardamenti con razzi Katyusha, sebbene militarmente inefficaci, contribuiscono massicciamente ad esasperare questo stato di tensione. Vivere costantemente sotto minaccia, ed in aggiunta a questo sentire il presidente iraniano che afferma di voler spazzare via Israele dalle cartine geografiche, costituisce un forte condizionamento che contribuisce all'insensibilità degli israeliani nei confronti del dolore umano che loro stessi hanno causato durante l'occupazione.

Viceversa, l'ancora vivo trauma dell'espulsione e l'occupazione hanno contribuito all'insensibilità etica di molti palestinesi per le sofferenze causate dagli attacchi alla popolazione civile israeliana. In breve, c'è un disperato bisogno di reciproca compassione. Hamas ha rispettato il cessate il fuoco precedentemente negoziato ad eccezione dei casi in cui Israele lo ha usato come copertura per i suoi raid mirati all'eliminazione di figure nemiche di rilievo. Hamas ha ribattuto sostenendo che quei raid costituiscono violazione della tregua, e così, come forma di protesta simbolica, ha autorizzato il lancio di razzi (che solitamente non hanno colpito alcun bersaglio). Ma nel momento in cui si è trattato di rinegoziare il prolungamento della tregua, Hamas ha preteso garanzia che questi raid cessassero. E ha chiesto anche di più. Alla luce delle centinaia di migliaia di Palestinesi gravemente malnutriti e ai limiti della fame, Hamas ha insistentemente richiesto che venissero aperte le frontiere ponendo fine al tentativo da parte di Israele di affamare gli abitanti di Gaza e di costringerli così alla sottomissione. Inoltre in cambio di Gilad Shalit, soldato israeliano catturato, ha chiesto la scarcerazione di un migliaio di palestinesi prigionieri in Israele.

Hamas ha espresso un giudizio favorevole sulle condizioni di pace proposte dall'Arabia Saudita, sebbene non sarebbe mai disposta a riconoscere formalmente Israele. Desidererebbe vivere pacificamente grazie ad un accordo che preveda due stati, ma non riconoscerebbe mai ad Israele il "diritto di esistere". Questa posizione è inutilmente provocatoria e presenta aspetti gravemente autodistruttivi per una parte dei palestinesi, che credono che rifiutarsi di riconoscere i diritti di Israele sia l'unica arma a loro disposizione. Similmente, ci sono membri del parlamento israeliano, il Knesset, che sostengono di non voler accettare nulla di diverso dall'espulsione completa ("trasferimento") di tutti i Palestinesi verso i vicini stati arabi.

Cosa sta cercando di ottenere Israele in realtà? Probabilmente spera di rendere Hamas così debole da perdere le prossime elezioni contro Fatah, e di conseguenza indebolire le autorità palestinesi nel loro complesso. Spera che le autorità palestinesi, di per sé già indebolite dall'occupazione israeliana in corso, arrivino ad accettare una trattato di pace in base al quale lo "Stato Palestinese" sia di fatto costituito da una serie di cantoni o città stato poco distanti tra loro, ma separate dalle strade e dalle forze armate israeliane - in parole povere uno stato palestinese sostanzialmente inesistente sia dal punto di vista economico che politico. A quel punto Israele potrà dire di aver "dato" ai Palestinesi "ciò che volevano", e nel frattempo manterrà i propri insediamenti in tutta la Cisgiordania, perpetuando di fatto il controllo sull'area.

Ancora una volta non si arriverebbe ad una pace di lungo termine, ma solamente ad una temporanea interruzione delle ostilità. Solamente una piena risoluzione che permetta ai Palestinesi di formare un vero stato comprendente l'intera Cisgiordania e Gaza (con pochi cambiamenti ai confini attuali), e che preveda un reale indennizzo per i rifugiati palestinesi ed uno stato creato con spirito di generosità e sincero altruismo da parte di Israele, potrà porre fine alle violenze e dare ad Israele una pace duratura.

Permettetemi di dirlo chiaramente. Odio Hamas e tutto ciò che rappresenta. Vorrei vederlo sconfitto. Ma la sua sconfitta può avvenire solo politicamente attraverso l'isolamento, non militarmente attraverso la carneficina. La sconfitta di Hamas passa per il riconoscimento dei legittimi bisogni della popolazione palestinese con spirito d'altruismo, nel quale gli ebrei di tutto il mondo e la gente di Israele dimostrino di riconoscere i palestinesi come propri fratelli e sorelle, fatti ad immagine di Dio e preziosi agli occhi di Dio quanto gli ebrei stessi. Sta agli ebrei riconsiderare seriamente la propria fiducia in Dio e nel messaggio di Dio secondo cui il mondo dovrebbe essere fondato sull'amore, sulla generosità, sull'altruismo, sulla gentilezza e la compassione, ed infine sulla fiducia nella rispettabilità della maggior parte dei palestinesi, in contrapposizione alla fiducia nella forza che non ha portato a Israele salvezza e sicurezza. Questo è ciò che significherebbe per gli ebrei ripensare seriamente il proprio Ebraismo e manifestarlo all'interno di uno stato ebraico. Israele cerca ancora di spazzare via Hamas. Ma anche se uccidesse tutti e 20000 i combattenti di Hamas in Gaza, non estinguerebbe quell'impulso fondamentalista islamico che Hamas rappresenta. Sicuramente gli israeliani sanno fin da ora che uccidere ha il solo effetto di creare nuove generazioni di disperati che costituiranno la prossima ondata di terroristi.

Come uscire quindi da questa spirale di violenza e distruzione? Il primo passo è la richiesta di un immediato cessate il fuoco da parte della comunità internazionale. Questa tregua dovrebbe essere imposta dalle Nazioni Unite ed inequivocabilmente sostenuta dall'America. Inoltre le seguenti condizioni dovrebbero essere incluse:

l'interruzione da parte di Hamas del lancio di missili, bombe o di qualsiasi altra azione violenta con base in Cisgiordania o nei territori di Gaza, e la cooperazione alla cattura di chiunque infranga la tregua, quale che sia la fazione a cui egli appartiene.

l'interruzione da parte di Israele di qualsiasi bombardamento, uccisione mirata o azione violenta finalizzata all'eliminazione di attivisti, militanti o sospetti terroristi in Cisgiordania o a Gaza, e l'uso della propria forza militare per prevenire qualsiasi ulteriore attacco contro i palestinesi.

l'apertura delle frontiere con Gaza e il libero accesso a e da Israele, soggetto alla sola perquisizione e al sequestro delle armi. La libera circolazione di cibo, gas, elettricità, acqua, beni di consumo e materiali via terra, via mare e per via aerea, soggetta solamente alla perquisizione e al sequestro delle armi.

il rilascio da parte di Israele di tutti i detenuti palestinesi, che verranno ricondotti in Cisgiordania o a Gaza secondo libera scelta dei prigionieri stessi. Il rilascio da parte di Hamas di Gilad Shalit e di chiunque altro sia attualmente detenuto dalle forze palestinesi.

l'accettazione da ambo le parti di una forza internazionale per l'applicazione dei presenti accordi.

Il divieto per entrambi di insegnare e/o invocare l'uso della violenza dentro e fuori le moschee, gli istituti educativi e sui media.

una interruzione delle ostilità per i prossimi 20 anni ed una risoluzione condivisa tra NATO, Nazioni Unite e USA per la messa in atto dei presenti patti e per l'imposizione di dure sanzioni in caso di violazione dei patti stessi.

L'applicazione di queste condizioni costituirebbe un'enorme differenza, isolerebbe gli elementi estremisti da ambo le parti e renderebbe quindi possibile l'inizio di una trattativa tra israeliani e palestinesi riguardo altre numerose questioni. La condizione di base per creare la pace è fare in modo che ambo le parti si sentano "sicure". Un primo e critico passo è parlare un linguaggio che tenga conto delle sofferenze di entrambe i popoli, in un clima di dialogo nel quale le storie di tutti siano ascoltate e capite. Inoltre è Israele, in veste di potenza militare superiore, a dover intraprendere i primi passi: promuovere un corposo Piano Marshall nei territori di Gaza e in Cisgiordania per porre fine alla povertà e alla disoccupazione, ricostruire le infrastrutture e incoraggiare gli investimenti, smantellare gli insediamenti o rendere gli insediati cittadini di uno stato palestinese, permettere che 30000 rifugiati palestinesi all'anno tornino in Israele nell'arco dei prossimi 30 anni, scusarsi ufficialmente per il ruolo svolto nelle espulsioni del 1948 e offrirsi di coordinare uno sforzo a livello mondiale per indennizzare tutti i palestinesi dispersi durante l'occupazione, ed infine riconoscere uno stato palestinese all'interno dei confini già definiti nell'Accordo di Ginevra del 2003. Questo è il solo modo in cui Israele potrà garantire la propria sicurezza nazionale. E' il solo modo per sconfiggere definitivamente Hamas e tutti gli estremisti che desiderano una guerra senza fine contro Israele.

Il più significativo contributo che l'amministrazione Obama potrebbe apportare per la pace in Medio Oriente è quello di intraprendere una strategia diplomatica secondo cui la sicurezza nazionale viene conseguita non attraverso il predominio militare o economico ma attraverso la generosità e la solidarietà. Se questa nuova linea di pensiero divenisse preponderante all'interno della politica estera degli USA, avrebbe un enorme impatto nella lotta contro la paura che cova nella coscienza degli israeliani, i quali guardano ancora il mondo attraverso la lente dell'Olocausto e delle antiche persecuzioni piuttosto che alla luce della loro attuale influenza nel mondo. Il mio cuore soffre nel vedere le terribili sofferenze che affliggono Gaza e Israele. Da religioso non riesco a pensare a nulla di peggio, perché sotto le vesti di servi di Dio, entrambi, ebrei ed islamici, esternano il dolore accumulato nel tempo con modalità tali da generare ulteriori sofferenze in futuro. Poiché ciò costituisce per me un'ulteriore prova di come sia facile traviare il messaggio d'amore del Giudaismo in un messaggio di odio e prevaricazione, continuo ad essere in lutto per gli ebrei, per Israele e per il mondo intero.


Citazione:
Da religioso non riesco a pensare a nulla di peggio, perché sotto le vesti di servi di Dio, entrambi, ebrei ed islamici, esternano il dolore accumulato nel tempo con modalità tali da generare ulteriori sofferenze in futuro. Poiché ciò costituisce per me un'ulteriore prova di come sia facile traviare il messaggio d'amore del Giudaismo in un messaggio di odio e prevaricazione, continuo ad essere in lutto per gli ebrei, per Israele e per il mondo intero.


questo potrebbe essere un atto di accusa contro l'attuale politica di Israele; se solo per un momento NON pensassimo alla 'dispensa' che i rabbini hanno dato per l'attacco al Gaza.

edit
Kiryat Shmona (Israele), 17:07

M.O.: SPARI DA SIRIA SU SOLDATI ISRAELE NEL GOLAN

Colpi di arma da fuoco sono stati esplosi da ignoti contro un gruppo di soldati israeliani che, aiutati da tecnici civili, stavano lavorando a riparare la recinzione che corre lungo il confine con la Siria, sulle alture contese del Golan: lo ha denunciato un portavoce dell'Esercito dello Stato ebraico, secondo cui nessuno e' rimasto ferito; i proiettili hanno pero' danneggiato un veicolo militare. La dinamica dell'accaduto e' ancora in via di accertamento, ma e' certo che gli spari sono partiti dal territorio siriano; sembra inoltre che a fare fuoco sia stata un'unica persona. Israele ha comunque immediatamente presentato una formale nota di protesta all'Undof, la Missione delle Nazioni Unite che dal '74 vigila alla frontiera tra i due Paesi; i 'caschi blu' sono arrivati subito dopo sul posto per effettuare rilievi e accertamenti. Si tratta di uno dei rarissimi episodi del genere avvenuti nella zona, in genere del tutto calma a dispetto del contenzioso bilaterale in atto sul Golan, che le truppe israeliane occuparono durante la Guerra dei Sei Giorni nel '67, e che fu poi annesso unilateralmente. La vicenda avrebbe tuttavia potuto sortire gravi conseguenze poiche' in tutto il nord israeliano e' in vigore lo stato di massima allerta da giovedi' scorso, quando sulla Galilea si abbatterono alcuni razzi lanciati da Libano meridionale, che ferirono in modo lieve cinque persone. Inoltre, la tensione in Medio Oriente e' alle stelle per via dell'offensiva d'Israele nella Striscia di Gaza: proprio oggi il ministro degli Esteri di Damasco, Walid Mouallem, ha accusato lo Stato ebraico di "crimini di guerra" nell'enclave palestinese, dicendosi "sbigottito" perche' "il Consiglio di Sicurezza dell'Onu non costituisce una commissione d'inchiesta indipendente".
fonte:repubblica.it

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
redna
Inviato: 12/1/2009 11:40  Aggiornato: 12/1/2009 13:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
La televisione Al-Jazeera ah apubblicato questa mattina un video sull'utilizzo di bombe al fosforo bianco da parte dell'esercito israeliano nella striscia di Gaza. Gli ordigni al fosforo esplodono a qualche decina di metri da terra frammentandosi in centinaia di micro-ordigni che al suolo brucioano ad altissima temperatura e si appiccicano ai bersagli.


Secondo i portavoce militari di Israele, l'utilizzo del fosforo bianco servirebbe solo ad illuminare i teatri di guerra, ma numerose testimonianze nel servizio della televisione araba affermano che invece le bombe vengono usate contro la popolazione. Del resto, nelle immagini si vedono gli ordigni esplodere di giorno, quando non c'è nessun bisogno di avere maggiore luce.
qui il video



12/01/2009
Gaza, Israele schiera in campo i riservisti



Tzipi Livni alla radio: 'Israele ha riguadagnato rispetto. Se qualcuno ci attacca, rispondiamo con la forza'
Il governo israeliano sta cercando il colpo del ko per annientare Hamas. E lo fa affiancando alle truppe regolari un certo numero di riservisti. Con il bilancio delle morti palestinesi prossimo ai 900 e una imponente - ma a quanto pare impotente - pressione internazionale per il cessate il fuoco immediato, Israele lancia un attacco totale per interrompere i tunnel usati da Hamas per il traffico di armi, e soprattutto, si prepara a una guerriglia urbana ben più ampia. Il ministro degli Esteri Tzipi Livni in un intervento alla radio dell'esercito ha detto: "L'offensiva di Gaza ha rafforzato il potere di deterrenza di cui Israele è munito: un'altra equazione è stata creata. Quando qualcuno attacca i nostri cittadini, noi rispondiamo con la forza". Livni non ha voluto rispondere alla domanda su quando l'offensiva avrà termine.

non si sa che cosa significa rispetto, in questo caso.Ma basta dir qualcosa che NON faccia capire come stanno le cose.

fonte:peacereporter

edit
12:32 Al Jazeera, esercito demolisce case per farsi strada a Gaza City
Per evitare i rischi di vittime tra i suoi soldati che starebbero incontrando "una feroce resistenza" dei miliziani palestinesi, l'esercito israeliano, "per penetrare in profondità nel centro abitato di Hai al Tuffah" a nord-est di Gaza City avrebbe "iniziato a demolire le case". E' quanto sostiene la tv satellitare araba al Jazeera che evocando precedenti operazioni analoghe si interroga sulle reali intenzioni di Israele nella Striscia. Secondo l'emittente araba che cita testimonianze oculari, "violentissimi scontri" sarebbero in corso nel nord est di Gaza City
fonte:repubblica.it

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
florizel
Inviato: 15/1/2009 11:36  Aggiornato: 15/1/2009 11:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Aggiornamento su Gaza
peonia
Citazione:
il problema non e' solo cosa possiamo pro o contro nel caso piu' terribile del conflitto mediorientale, ma come possiamo agire per smascherare la MENZOGNA in toto……cercare di far aprire gli occhi anche a chi e'piu' ipnotizzato di noi....

Ed è certo che se non smettiamo di essere ipnotizzati noi stessi, saremo complici, più o meno involontari, della menzogna, che continuerà a prevalere sulla verità.
La PRIMA da sottolineare con determinazione (anche correndo il rischio di trovarsi da soli ad urlarla) è che Israele NON E’ = Ebraismo. Chi non si sforza di approfondire quale sia la differenza tra SIONISMO (sue radici e suoi scopi) ed ebraismo sarà vittima della menzogna di cui parli e contribuirà ad alimentare la propaganda degli assassini.


“E’ ora che il popolo ebreo comprenda ciò che i nostri saggi e la maggior parte degli ebrei, agli esordi del sionismo poco più di un secolo fa, già sapevano e cioè, che il sionismo costituisce un grande pericolo per il popolo ebreo. Non è forse stato versato abbastanza sangue, sangue ebreo e palestinese ? non è forse arrivato il momento di rivedere l’intera impresa sionista ?”

Il Rabbino Weiss fa notare che il messaggio che il suo gruppo porterà a Washington ed ai palestinesi riuniti lì, è il messaggio contenuto nel Talmud che vieta la Terra Santa agli ebrei, finché i loro peccati non siano stati espiati in esilio.


Stando agli ebrei ortodossi, sulla cui conoscenza dei testi sacri dell’ebraismo credo non ci sia spazio a dubbi, la costituzione dello stato israeliano ne esce come una forzatura ed un arbitrio.

Queste sono le loro ultime mobilitazioni contro i bombardamenti sionisti di questi ultimi giorni.

A proposito di sionismo, qualche link:

I crimini di Israele e la mission del Sionismo.

“Non solo lo Stato d’Israele usurpa l’antico nome biblico di una storia, di una tradizione e di una fede che è anche patrimonio di cristiani e mussulmani, c’è di peggio: il Sionismo ha finito per equiparare l’antisionismo all’antisemitismo, usando all’occorrenza la Shoa come randello sul tavolo della politica internazionale.”

Considerando l’11/9 in tutte le sue implicazioni e le sue “ragioni d’essere”, ed affermando sulla base di una ricerca che non lo isola dal contesto di politica del dominio mondiale, forse ci sentiamo autorizzati (e a ragione) a definirlo un “inside job”; allo stesso modo, ci sarebbe da chiedersi se, quanto e come le persecuzioni ebraiche siano state un fenomeno inevitabile o, al contrario, incoraggiato dagli stessi che hanno spinto per la costituzione dello stato “ebraico”.

“I sionisti continuano ad accusare di «antisemitismo» che denuncia la lobby ebraica, ma la loro arma appare ormai spuntata. Due studiosi americani Mearsheimer e Walt hanno pubblicato uno studio dettagliato sulla lobby. Il dibattito è stato aperto, non lo si può più fermare. Assistiamo al crollo di un tabù, era ora! C’è voluta la bravata sionista di far invadere l’Iraq per conto di Israele all’esercito americano. C’è voluto questa guerra disastrosa per l’America e ci sono voluti circa 3 000 suoi GIs morti per Israele.”

Intervista a Mauro Manno.

“Io non direi “Ebrei über alles”, semmai “sionisti über Alles”. Questa distinzione oggi è fondamentale. Studio da anni l’ideologia politica del sionismo per poter dire con certezza che la confusione su questo punto non è solamente errata, storicamente e politicamente, ma anche ingiusta verso quei tanti ebrei che sono stati le vittime del sionismo. Anche oggi ci sono ebrei che sono vittime del sionismo. Io di queste nuove vittime ne conosco alcune personalmente, e non mi sembra che siano “über alles”, sono invece certamente sotto il mirino dei sionisti.

Vengono ostracizzate, perdono il posto all’università come è successo a Norman Finkelstein, l’autore de ‘L’industria dell’Olocausto’ oppure vengono isolate e messe in condizioni di lasciare non solo la cattedra universitaria ma anche i loro affetti e i loro amici in Israele ed emigrare in occidente, come è successo a Ilan Pappe, l’autore di ‘La pulizia etnica della Palestina’. Questi ebrei soffrono perché hanno il coraggio di proclamarsi antisionisti. Questo atto di rivolta contro il sionismo non costituisce solo il ripudio di quell’ideologia politica ma è anche il rigetto delle conseguenze storiche che la sua vittoria ha avuto, vale a dire, lo stato ebraico, Israele come stato ebraico.

Gli antisionisti vogliono la fine dello stato d’Israele così come è stato edificato dai sionisti e si battono per la sua sostituzione con uno stato unico e democratico per tutti gli ebrei e tutti i palestinesi che si trovano all’interno dell’intera Palestina, cioè all’interno di Israele e dei territori occupati, Gaza compresa. Ma ciò non basta; essi sostengono anche il diritto al ritorno dei profughi cacciati nel 1948, come d’altronde sancisce la risoluzione dell’Onu n° 194, votata esattamente 60 anni fa (11 dicembre 1948) e mai applicata. Ma attenzione! Chi conosce la sorte di queste nuove vittime del sionismo, cioè degli ebrei antisionisti, non deve dimenticare la sorte ben più tragica toccata agli ebrei assimilazionisti durante il II conflitto mondiale. Anch’essi erano contrari al sionismo, anch’essi sono stati le vittime del sionismo.
Questa è la parte della loro storia che i sionisti vogliono assolutamente tenere nascosta.”

Nella sua autobiografia si legge: “Studio anche l’influenza del sionismo sulla politica statunitense. Tra le mie pubblicazioni, segnalo /La natura del sionismo/, uno studio sulle convergenze storiche ed ideologiche tra sionisti da una parte e antisemiti e nazisti dall’altra. Un argomento che i sostenitori di Israele tengono accuratamente nascosto. Rivendico con fierezza di essere l’autore della /Lettera aperta al Presidente Napolitano/, scritta quando egli, avventatamente, ha accomunato antisionismo e antisemitismo.”

In terra palestinese si sta perpetrando un MASSACRO QUOTIDIANO che va avanti da più di mezzo secolo, di cui riusciamo a scandalizzarci solo quando i media, ed i loro padroni, hanno tutto l'interesse di metterci al corrente con lo scopo di rafforzare la loro sporca, lercia propaganda.

Insistere sulla necessità di DISTINGUERE tra ebraismo e sionismo credo sia il primo passo, e più forte di qualsiasi altra teorizzazione, verso la condanna di questo (tra molti altri) stato ASSASSINO e TERRORISTA.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 15/1/2009 11:53  Aggiornato: 15/1/2009 11:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Aggiornamento su Gaza
1000 e non gli bastano.

"Spunta proprio oggi come un coniglio dal cilindro il solito Bin Laden che invita alla jihad, intervento immagino atteso dai signori della guerra di tutti i continenti e religioni."

Gaza: nuove armi, vecchie atrocità.

"...a parte l’utilizzo di bombe all’uranio impoverito che pare non confermato, e di ordigni al fosforo sui quali c’è ancora discussione tecnica, è invece assodato l’utilizzo da parte dell’esercito israeliano di bombe DIME (Dense Inert Metal Esplosive). Si tratta di un tipo innovativo di bomba, con una testata di fibra di carbonio e resina epossidica integrata con acciaio, e che fa uso di una lega di tungsteno."

VITTORIO ARRIGONI SCRIVE DA GAZA CITY.

Di fronte a tutto questo, affermazioni come quelle di Travaglio circa il "diritto" a difendersi di israele e la STUDIATA intenzione di identificare Hamas con il popolo palestinese TUTTO, dovrebbero apparirci in tutta la loro miserabile puerile, responsabile efferatezza.

Dall'articolo di Barnard:

"L’evidenza della Storia di cui parlo è in primo luogo: che il progetto sionista di una ‘casa nazionale’ ebraica in Palestina nacque alla fine del XIX secolo con la precisa intenzione di cancellare dalla ‘Grande Israele’ biblica la presenza araba, attraverso l’uso di qualsiasi mezzo, dall’inganno alla strage, dalla spoliazione violenta alla guerra diretta, fino al terrorismo senza freni.

I palestinesi erano condannati a priori nel progetto sionista, e lo furono 40 anni prima dell’Olocausto. Quel progetto è oggi il medesimo, i metodi sono ancor più sadici e rivoltanti, e Israele tenterà di non fermarsi di fronte a nulla e a nessuno nella sua opera di Pulizia Etnica della Palestina.

Questo accadde, sta accadendo e accadrà.

Questo va detto, illustrato con la sua mole schiacciante di prove autorevoli, va gridato con urgenza, affinché il pubblico apra finalmente gli occhi e possa agire per fermare la barbarie."

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 15/1/2009 12:49  Aggiornato: 15/1/2009 12:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Aggiornamento su Gaza
Civili palestinesi in fuga da Gaza denunciano di essere stati attaccati dalle forze israeliane mentre cercavano di fuggire dalle loro case, mettendo in mostra la bandiera bianca.

"Lo riporta la Bbc online che ha ricevuto la testimonianza insieme all'organizzazione israeliana per i diritti umani B’tselem in particolare di una donna con una bandiera bianca che sarebbe stata colpita alla testa. Israele affema che l'episodio è «senza fondamento». In un'altra testimonianza, una famiglia palestinese accusa di essere stata colpita dagli spari durante le tre ore di tregua umanitaria quotidiana mentre stava riempiendo taniche d'acqua."

Tristissimi aggiornamenti.

Da Infopal.it:

Gaza - Infopal, ore 12,30. Le forze israeliane hanno bombardato l'ospedale Al-Aqsa della Mezzaluna Rossa a Gaza. All'interno ci sono 500 persone, tra feriti, malati e personale medico.

Poco fa ci è giunto un messaggio da Vittorio Arrigoni che parlava di "ospedale circondato dai cecchini israeliani".


"Mar Mediterrano, 15 gennaio 2009. La Marina israedliana oggi ha minacciato di uccidere civili disarmati a bodo della nave di solidarietà che stava facendo rotta per consegnare medicine, aiuti e per offrire l'assistenza sanitaria di medici alla Striscia di Gaza assediata."

Intervista a Vittorio Arrigoni.

Giornalisti nel mirino.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 15/1/2009 22:22  Aggiornato: 15/1/2009 22:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Aggiornamento su Gaza
Palestina, tragedia in diretta tra orrore e cinismo dei media.

"Abbiamo appreso da un servizio mandato in onda dal giornale radio Rai che oggi Hamas ha lanciato alcuni razzi contro i territori israeliani. Non ci sono state vittime. Nonostante questo-ha detto il giornalista- le autorità israeliane hanno consentito l’ingresso a Gaza di un automezzo che portava aiuti alla popolazione palestinese. Siamo rimasti allibiti. Quella parola, “ nonostante,” ci fa capire quanta e quale crudeltà sia ormai dentro questo conflitto che dura ormai da decine di anni."

"Se questo è il quadro che provoca in noi un senso di orrore, orrore profondo, ci fa sentire che la nostra “ civiltà “ sta superando i limiti di guardia, a leggere i media italiani, guardare la tv, ad ascoltare la radio si scoprono un cinismo e una brutalità che ci pongono una domanda: cosa sta accendo nel mondo del giornalismo, dell’informazione? Salvo eccezioni c’è una linea comune: gli israeliani si difendono."

Siamo davvero nella merda.

Un impegnativo articolo da "La voce del gongoro":

"La bolla del Medioriente"

Ed un altro da "Tra cielo e terra":

"Una delle maggiori bugie che in questi giorni viene ripetuta per giustificare il massacro degli innocenti di Gaza consiste nel sostenere che sia stata Hamas a rompere la tregua con l’esercito Israeliano, “costringendolo” così a dover rispondere al fuoco nemico..."

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
LoneWolf58
Inviato: 16/1/2009 11:15  Aggiornato: 16/1/2009 11:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
La CNN conferma che a rompere la tregua è stato Israele
Chissà se i nostri giornalisti (giornalai?! sensa voler offendere quest'ultima categoria) guardano la CNN?

Gaza - The killing zone (prima parte) immagini forti...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
audisio
Inviato: 16/1/2009 12:42  Aggiornato: 16/1/2009 12:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Aggiornamento su Gaza
La tregua è stata rotta da Israele.
L'ha ammesso ieri ad Annozero il solito esperto di guerra,
spudoratamente filoisraeliano.
Ha continuato a dire che la morte di civili è normale in una zona
così densmaente abitata fin quando Santoro non lo ha incalzato
chiedendogli espressamente "E' vero che la tregua non è stata rotta
da Hamas ma da Israele?".
Domanda retorica perchè Santoro lo sapeva benissimo ma voleva
mettere all'angolo l'esperto il quale, per non fare una figura di m.,
lo ha dovuto ammettere.
"Sì, è stata Israele a novembre con l'uccisione mirata di 6 militanti di
Hamas cuui Hamas ha risposto con il lancio di razzi".
Quindi, era tutto calcolato da Israele.
La provocazione, la prevedibilissima reazione di Hamas e quindi l'invasione
forti sì dei carri armati ma soprattutto delle armate dell'informazione,
le migliaia di pennivendoli a busta paga Mossad che hanno cominciato
a riversare menzogne su tutti i giornali e mass media d'Europa.
E via, 1.000 palestinesi all'inferno e centinaia di bambini immolati
sull'altare del Moloch israeliano.
E sempre più infamia e vergogna su noi tutti, me per primo, che non
riusciamo ad impedire tutto ciò.

Redazione
Inviato: 16/1/2009 13:30  Aggiornato: 16/1/2009 13:31
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Aggiornamento su Gaza
Avviso ai naviganti: accusare Israele di aver violato la tregua per primi significa avallare implicitamente la sua legittimità come forza occupante.

Mentre Israele è in violazione ancora prima di sedersi a trattare i termini di una qualunque tregua.

In altre parole, a loro farebbe molto comodo passare i prossimi quindici giorni a stabilire chi ha sparato per primo: sarebbero altri quindici giorni guadagnati di occupazione illegale.

(E comunque, la tregua era già violata nel momento in cui Israele strozzava i rifornimenti primari a Gaza, indipendentemente da chi ha fatto fuoco per primo).

LoneWolf58
Inviato: 16/1/2009 13:43  Aggiornato: 16/1/2009 13:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Aggiornamento su Gaza
Citazione:
Autore: Redazione Inviato: 16/1/2009 13:30:25

Avviso ai naviganti: accusare Israele di aver violato la tregua per primi significa avallare implicitamente la sua legittimità come forza occupante.

scusa ma lo puoi spiegare? all'interno del servizio della CNN c'è l'intervento di Mustafa Barghouti "la realtà è che la parte che ha rotto la tregua è Israele 2 mesi prima che la tregua finisse Israele ha iniziato ad attaccare Rafah e Khan Younis e non ha mai smesso di imporre il blocco su Gaza" quindi non mi pare che ci sia alcun avallo come forza occupante ne come forza attaccante in risposta ad una provocazione.
Per rincarare la dose...
Israele arresta blogger italiano

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
redna
Inviato: 16/1/2009 14:09  Aggiornato: 16/1/2009 14:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Aggiornamento su Gaza
13:50 Presidente siriano Assad: "Chiudere ambasciate israeliane"
Il presidente della Siria, Bashar El Assad, ha chiesto ai paesi arabi di chiudere le ambasciate di Israele nelle loro capitale con riferimento all'Egitto e alla Giordania, unici due paesi che hanno firmato trattati di pace con Israele).


14:03 Assad: "Iniziativa di pace araba è morta"
L'iniziativa di pace araba (con riferimento a quella proposta dall'Arabia Saudita e adottata dal vertice della Lega Araba a Beirut nel febbraio 2002), "alla quale noi continuiamo ad essere legati, era già morta perché era stata costruita sull'instaurazione della pace, che non è mai esistita". Lo ha detto il presidente siriano, Bashar el Assad, al vertice arabo di Doha.


Citazione:
13:32 Meshaal: "Israele responsabile di distruzione e morti"

Le responsabilità delle distruzioni e delle perdite di vita umane "devono essere rigettate su Israele".
E' una delle richieste fatte dal leader di Hamas Khaled Meshaal al vertice riunito a Doha dal Qatar con una parte di capi di stato arabi, l'Iran e varie organizzazioni palestinesi, tra le quali i dirigenti di Hamas di Damasco. La seduta del vertice, nel quale hanno preso la parola finora anche il presidente sudanese, Omar el Bashir, e quello siriano, Bashar el Assad, viene trasmessa in diretta dalla tv satellitare del Qatar Al Jazeera.


fonte:repubblica.it

audisio

Citazione:
Quindi, era tutto calcolato da Israele.

Tutti calcolano fino ad un certo punto....ma non più in la...
Le guerre, anche se calcolate nei minimi particolari sono TUTTE finite.

edit
Gaza: l'Iran non ha armato Hamas. Chi lucra sul sangue palestinese?

Scritto da Miriam Bolaffi

Indiscutibilmente l'Iran ha tutto l'interesse a soffiare sul fuoco che alimenta le idee di Hamas, esattamente come ce lo ha Al-Qaeda, i vari Paesi Arabi (anche quelli cosiddetti moderati) e tutti quelli che da sempre usano il popolo palestinese come carne da macello ma, alla luce dei fatti, è escluso che Teheran abbia fornito armi ad Hamas o perlomeno non lo ha fatto in modo influente.
La tenue resistenza all'avanzata israeliana degli uomini di Hamas lo conferma, come lo conferma il fatto che il movimento islamico continui a lanciare petardi che qualcuno ancora si ostina a chiamare missili quando una “palla di Maradona” è due volte più potente. Per inciso, questo non significa che non possano uccidere o far male (al corpo e all'esaurimento) o che non ci si dovrebbe far caso, ma siamo ben lontani dalla tecnologia d'esportazione iraniana, quella che per intenderci è nelle mani di Hezbollah, con potenti missili in grado di arrivare comodamente a Tel Aviv.
A ben pensarci la cosa ha anche una sua coerenza con le tanto vituperate idee di Hamas, movimento sunnita, vicino ai Fratelli Musulmani egiziani e quindi lontanissimo dagli sciiti di Teheran. Sicuramente dall'Iran via Egitto sono arrivate poche armi leggere, ma sono ben poca cosa rispetto a quello che i media israeliani e occidentali vanno dicendo oppure rispetto al massiccio riarmo di Hezbollah.
Hamas, che per inciso ha sbagliato clamorosamente i conti, contava molto sull'appoggio dei Fratelli Musulmani per il suo riarmo. Contava anche su alcuni movimenti Sauditi che fanno capo allo sceicco Safar al Hawali. Illusioni, nessuno è corso ad armare i “fratelli” di Hamas. L'obbiettivo che i Fratelli Musulmani (e in parte anche i sauditi) si erano prefissi non era certo quello di consentire ad Hamas una strenua resistenza, ma era ben più infido e inerente alla loro politica interna. Una stage a Gaza avrebbe sollevato le masse (cosa in parte avvenuta) e avrebbe messo in difficoltà Mubarak, accusato di essere filo-israeliano. Stessa cosa per l'Arabia Saudita anche se in questo caso il demone si chiama Stati Uniti. A nessuno interessa che Hamas possa resistere, nemmeno all'Iran che, come gli altri, aveva bisogno di una strage di innocenti per tornare ad alzare la tensione con Israele e quindi distrarre le attenzioni del mondo dal suo programma nucleare.
Come sempre quindi la causa palestinese è stata semplicemente usata da tutti. Da Israele per continuare con la sua politica di appropriazione indebita in Cisgiordania. Infatti mai come in questi giorni sulla bocca degli israeliani c'è la frase: avete visto cosa è successo quando abbiamo lasciato Gaza? Come a dire, dalla Cisgiordania non ci schiodiamo. E' tornata utile ai Fratelli Musulmani che hanno guadagnato decine di punti percentuali di gradimento interno a scapito del nemico Mubarak, costretto a lunghissime trattative per porre un freno all'offensiva israeliana. Non è ancora tornata utile allo sceicco saudita Safar al Hawali e al suo movimento filo Al-Qaeda, ma non è un dettaglio che dall'Arabia non trapelino mai notizie sulle divergenze interne. Infine è tornata utile all'Iran che ha allontanato le attenzioni dal suo programma nucleare e allo stesso tempo con il suo comportamento ha acquistato punti nel mondo arabo sunnita, cosa impensabile fino a pochi giorni fa.
In mezzo a questa girandola di interessi c'è il popolo palestinese che ancora una volta ha pagato in prima persona con il proprio sangue innocente le ambizioni degli altri, le tante oscure manovre tipiche del Medio Oriente. Questo bisogna capirlo in occidente se si vuole fare qualcosa per questo popolo afflitto da sessantanni, bisogna capire chi ha interesse a spingere Gerusalemme ad una guerra contro un intero popolo per punire pochi assassini, perché se si va dietro ai discorsi inventati, come quello delle armi dall'Iran, si rischia di perdere di vista le ragioni vere di quanto sta accadendo, andando ancora una volta a fare gli interessi delle potenze medio-orientali, interessi che, come detto, vivono del sangue innocente palestinese.
Miriam Bolaffi

tratto da : www.secondoprotocollo.org

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
audisio
Inviato: 16/1/2009 14:45  Aggiornato: 16/1/2009 14:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Aggiornamento su Gaza
Massimo, non dirlo a me.
Per me è illegittima addirittura l'esistenza di Israele, nata su
un massacro di dimensioni inconcepibili, come la Nakba.
E' come se il Terzo Reich fosse sopravvissuto alla II Guerra Mondiale
e se ne sostenesse l'inevitabilità della legittimazione perchè ormai
sono passati 60 anni.
E' una cosa inaccettabile.
Quelle terre sono state strappate al popolo che lì viveva e migliaia
di palestinesi sono stati ammazzati senza aver sparato un solo colpo.
E' una cosa che non può essere sanata dla tempo.
La mia era solo il tentativo di dimostrare che una tesi già di per sè
indifendibile, il diritto di rappresaglia di Israele che ci costringerebbe
a distruggere immediatamente il monumento alle Fosse Ardeatine
(tanto per dire, i nazisti applicavano il 10 a 1, Israele il 1.000 a 1),
si basa tra l'altro su un presupposto falso.
Siamo veramente al massimo della manipolazone.

audisio
Inviato: 17/1/2009 0:50  Aggiornato: 17/1/2009 0:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Aggiornamento su Gaza
Oggi vergognoso linciaggio di Santoro per una trasmissione,
a mio avviso, fin troppo moderata.
Mi sembra che l'aggressione israeliana sia arrivata fino in Italia
e stavolta intenda distruggere quel minimo di libertà di pensiero
che ancora è rimasta nel nostro paese, avvalendosi per questo fine
dei numerosi pennivendoli di regime sul libro-paga di Tel Aviv.
Ad ogni modo, per chi è interessato, domani si svolge a Roma una
manifestazione nazionale per la Palestina, con raduno a Piazza Vittorio
alle 15,30.

Al2012
Inviato: 17/1/2009 1:18  Aggiornato: 17/1/2009 1:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Aggiornamento su Gaza

“Capire … significa trasformare quello che è"
Vivi
Inviato: 30/1/2009 13:30  Aggiornato: 30/1/2009 14:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2004
Da: nord Italia
Inviati: 198
 Re: Aggiornamento su Gaza
2009 - WORLD ECONOMIC FORUM SESSION
SUBJECT: "GAZA: THE CASE FOR MIDDLE EAST PEACE"
MODERATED BY: DAVID IGNATIUS, THE WASHINGTON POST
PARTICIPANTS: UNITED NATIONS SECRETARY-GENERAL BAN KI-MOON; TURKISH PRIME MINISTER RECEP TAYYIP ERDOGAN; ISRAELI PRESIDENT SHIMON PERES; ARAB LEAGUE SECRETARY-GENERAL AMR MOUSSA

DAVOS, SWITZERLAND THURSDAY, JANUARY 29, 2009
http://www.youtube.com/watch?gl=US&v=cR4zRbPy2kY
http://www.fednews.com/transcript.htm?id=20090129t0750&nquery=&query=&SLID=c334af6c8da46979ec8bb85a188cdbc1


'You are killing people,' Erdogan tells Peres
http://www.haaretz.com/hasen/spages/1060137.html

Turkish PM given hero's welcome
BBC News - 05:01 GMT, Friday, 30 January 2009
http://news.bbc.co.uk/2/hi/business/davos/7859815.stm
Turkey's PM has received a hero's welcome on his return to Istanbul after he stormed out of a debate about Gaza at the World Economic Forum in Davos.

Vivi
Inviato: 30/1/2009 13:48  Aggiornato: 30/1/2009 13:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2004
Da: nord Italia
Inviati: 198
 Re: Aggiornamento su Gaza
Davos, al dibattito sulla pace va in scena la lite Erdogan-Peres
Emanuele Rossi
Panorama - 29 Gennaio 2009


Doveva essere un tranquillo dibattito sulla possibilitá della pace in Medio Oriente. Invece si è sfiorato l’incidente diplomatico, con il presidente della Turchia Recep Tayyp Erdogan che ha abbandonato il palco in polemica con il moderatore e il presidente israeliano Shimon Peres. Dopo aver accusato quest’ultimo di non aver fatto abbastanza per evitare vittime civili a Gaza.

Tra i presenti, sul palco dell’Economic Forum di Davos, in Svizzera, dove in questi giorni si riuniscono alcuni tra i principali leader mondiali in campo economico e politico, c’era anche il segretario dell’Onu Ban Ki Moon, e il portavoce della lega araba Amr Mussa, Shimon Peres e Recep Tayyp Erdogan.

A moderare, il giornalista del Washington Post David Ignatius.

A scatenare la rabbia del presidente turco sarebbe stato proprio l’atteggiamento di quest’ultimo, rigoroso nel contare i minuti di intervento a tutti i leader fuorché a Peres.

Nel suo intervento, il presidente della Turchia, uno dei paesi meno ostili a Israele in tutto il Medio Oriente, cruciale nei colloqui che hanno portato alla tregua, aveva criticato duramente l’operazione militare a Gaza, sostenendo che non si era fatto abbastanza per evitare un così alto numero di vittime civili. Dopo di lui aveva parlato Mussa, tutt’altro che conciliante verso lo stato ebraico.

Poi è toccato al presidente israeliano, che si è lanciato in un discorso di venti minuti, alzando spesso la voce ed agitando il ditoDa tutta la vita lotto per la pace, ma cosa faresti tu” ha detto l’anziano politico indicando Erdogan “se ogni notte cadessero su Istambul 10 o 100 missili?”

Alla fine dell’intervento, il presidente turco ha chiesto di poter replicare, ma il moderatore gli ha concesso solo un minuto (perché i partecipanti dovevano andare a cena), mandandolo su tutte le furie.

Uscito in un’altra stanza, Erdogan ha improvvisato una conferenza stampa nella quale ha assicurato il proprio rispetto per Peres e gli sforzi della Turchia per la pace, anche se, ha aggiunto, “il presidente israeliano ha mentito. La storia rifiuta le sue parole”.

http://blog.panorama.it/mondo/2009/01/29/davos-al-dibattito-sulla-pace-va-in-scena-la-lite-erdogan-peres/

Vivi
Inviato: 30/1/2009 14:03  Aggiornato: 30/1/2009 14:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2004
Da: nord Italia
Inviati: 198
 Re: Aggiornamento su Gaza
2009-01-28 16:33
Gaza: Francia protesta con Israele

A Erez bloccato per sei ore il console francese a Gerusalemme
(ANSA) - PARIGI, 28 GEN - La Francia ha convocato oggi l'ambasciatore israeliano a Parigi dopo l'incidente di ieri al posto di controllo di Erez fra Israele e Gaza. Il console generale di Francia a Gerusalemme, Alain Remy, e' stato bloccato ieri per oltre sei ore a Erez, inoltre alcuni colpi a scopo intimidatorio sono stati sparati contro le auto del suo seguito. Venerdi' la polizia di frontiera israeliana, secondo il consolato francese, aveva impedito a Remy per tre ore di superare un posto di controllo a Betlemme.
http://wwww.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-01-28_128309528.html

PARIS
L'ambassadeur israélien en France convoqué après un incident en Israël
Par AFP, publié le 28/01/2009
http://www.lexpress.fr/actualites/1/l-ambassadeur-israelien-en-france-convoque-apres-un-incident-en-israel_736694.htm

Gaza
Regain de tension alors que Mitchell arrive en Israël
Par LEXPRESS.fr, publié le 28/01/2009
http://www.lexpress.fr/actualite/monde/proche-orient/regain-de-tension-alors-que-mitchell-arrive-en-israel_736658.htmll

Vivi
Inviato: 30/1/2009 1