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dagli Usa : Obama rimette a posto il vocabolario
Inviato da Redazione il 27/1/2009 8:40:00 (5804 letture)

Con una mossa di forte valenza mediatica Barack Obama ha scelto di concedere la sua prima intervista ufficiale, come presidente in carica, ad una televisione araba, El Arabya.

Nel corso dell'intervista Obama ha voluto mandare a tutti i musulmani un messaggio di distensione, dicendo che per prima cosa gli Stati Uniti dovranno tornare a trattare gli islamici con lo stesso rispetto con cui desiderano essere trattati da tutti gli altri.

Obama ha detto di aver mandato il suo inviato personale in Medio Oriente [George Mitchell] con il compito “di ascoltare”, prima di tutto, la posizione precisa di ciascuno, e poi tornare a riferirgliela. Obama ha sottolineato che prima gli Stati Uniti “dettavano” agli altri quello che dovevano fare, ma da oggi non sarà più così.

Per troppo tempo - ha detto Obama - c'è stata questa confusione fra “terroristi” e “musulmani”, che ha finito per portare troppa gente a vivere in maniera miserevole nei paesi islamici.

Riguardo al futuro della Palestina, Obama ha detto che il problema andrà inquadrato tenendo conto di tutti gli elementi in campo, ...

... dalla Siria all’Arabia Saudita, dall'Iran all'Afghanistan al Pakistan, poichè sono tutti collegati, e questo impone di trovare una soluzione collettiva per raggiungere una vera stabilità.

Obama ha poi detto che ritiene ancora possibile arrivare alla soluzione dei due stati contigui, Israele e Palestina, con piena libertà di transito all'interno di ciascun territorio.

Questa è un’affermazione particolarmente pesante, poichè implica – fra molte altre cose – anche l’abbattimento del muro della vergogna.

Obama ha detto infatti che Israele rimarrà sempre un paese alleato, ma che ci sono molti israeliani che sono stanchi di questa situazione impossibile, che non può portare a nulla di positivo, e che sono disposti a trovare finalmente un accomodamento con i palestinesi pur di veder crescere i propri figli con un minimo di serenità.

In ultimo Obama ha detto che una volta tornati a separare il termine “musulmano” dal termine “terrorista” sarà anche molto più facile individuare i secondi, le cui strategie dimostrano ormai di essere state fallimentari.

Quando l’intervistatore gli ha chiesto di chiarire meglio il pensiero, Obama ha risposto che questo terrorismo “islamico” non ha compiuto un solo gesto grazie al quale si possa dire che oggi c’è un bambino musulmano che stia meglio di ieri.

Come dire, non solo i musulmani non c'entrano niente con il terrorismo, ma quelli che dicono di praticare il terrorismo nel nome dell’Islam dimostrano chiaramente di non agire nel suo interesse.

L’intervistatore, forse perchè “sazio” di tante dichiarazioni sorprendenti, non ha osato chiedere a Obama nell’interesse di chi, se non dei musulmani, possano agire invece questi “terroristi”.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Infettato
Inviato: 27/1/2009 9:35  Aggiornato: 27/1/2009 9:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Le parole sono importanti, ma i fatti lo sono ancor di più.

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
LoneWolf58
Inviato: 27/1/2009 9:50  Aggiornato: 27/1/2009 9:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
non ha osato chiedere a Obama nell’interesse di chi, ..., possano agire invece questi “terroristi”.
Bella 'sta domanda... magari potresti fargliela tu alla prox intervista...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
ahmbar
Inviato: 27/1/2009 9:51  Aggiornato: 27/1/2009 9:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Roma non fu' costruita in un giorno

Pensiamo positivo, se davvero e' la persona che si spera, lo trovo un ottimo inizio

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
gnaffetto
Inviato: 27/1/2009 10:03  Aggiornato: 27/1/2009 10:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
l'intervista sul sito al arabiya

http://www.alarabiya.net/articles/2009/01/27/65087.html

EDited


Abdullah bin Abdul Aziz Al Saud


Ayman al-Zawahiri


George John Mitchell


Indonesia


ps: se volete contribuire a scovare le fecce dei personaggi influenti:
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=4848&forum=6

kiko76
Inviato: 27/1/2009 10:17  Aggiornato: 27/1/2009 10:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/1/2009
Da: Cagliari
Inviati: 59
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Quello che Obama dice, ma anche quello che ha cominciato a fare – vedi Guantanamo – è diametralmente opposto a quanto successo con Bush alla presidenza (sul raid aereo in Pakistan sospendo il giudizio perché al momento ho pochi elementi e sono anche confusi, tanto per cambiare).

Le parole di distensione verso i musulmani e sulla questione Palestinese non sono interpretabili in altri modi perché chiare e dirette e rimarcano pesantemente l’inversione di rotta rispetto alla vecchia amministrazione, quindi mi chiedo: si conosce qualcosa, direttamente o indirettamente, su quale sia la posizione di Obama riguardo il 9/11? Clinton si è espresso pubblicamente affermando che “no, non fu un autoattentato”, ma i motivi di questa dichiarazione possono essere diversi , ma Obama? Non voglio dire che, date le sue attuali affermazioni, dica o faccia qualcosa di eclatante in proposito, tuttavia sarebbe interessante sapere se si ha notizia di quale sia la sua posizione in merito.

Peccato che l’intervistatore fosse già “sazio”, ma se tanto mi da tanto, ad un certo punto quella domanda gli verrà posta, spero…

Halo1367
Inviato: 27/1/2009 10:39  Aggiornato: 27/1/2009 10:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da: Bengodi
Inviati: 174
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Giustamente tutti a caccia di interpretazioni dell'"Obama pensiero".

...e di fatti, come dice Infettato.

Non solo è giusto ma soprattutto è indispensabile per poter leggere il presente ed il futuro degli USA e del pianeta.

Ma in questa epoca delle immagini (pensate anche a Gaza) che sostituiscono spesso al meglio discorsi aleatori o ideologici, esiste un sistema, visivo ed obiettivamente neutro, per valutare ciò che fa e ciò che farà Obama alla luce delle sue promesse?

Il "St, Petersburg Times" lo ritiene un sistema praticabile e ci prova.

In fondo qualcuno definisce la matematica la più ideologica delle scienze...

http://www.politifact.com/truth-o-meter/promises/

"Voi lasciatemi battere e controllare la moneta di una nazione e a me non interesserà chi ne faccia le leggi".
Nathan Rothschild, 1791
Redazione
Inviato: 27/1/2009 10:54  Aggiornato: 27/1/2009 10:56
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Di certo sarà il Pakistan la prova del nove per Obama.

Ora chiaramente non può fare nulla, e come minimo deve attendere il ritorno di Mitchell, prima di fare qualunque manovra, ma se in futuro lo vedremo predicare bene dappertutto e razzolare male proprio in Pakistan vorrà dire che in qualche misura Tarpley aveva ragione.

Personalmente, ritengo che stia cercando di inventarsi una "soluzione" per tenere buono Brezinsky, che di certo gli starà soffiando sul collo, in modo da accontentare comunque i falchi, senza far storcere la bocca alle colombe.

Ma comunque (visto che siamo sulla "bella fattoria") si è preso una bella gatta da pelare.

°°°

In ogni caso, se continua con discorsi del genere non avrà nessun bisogno di trovare "soluzioni", perchè qualcuno lo fa secco (con una scodellata in testa, intendo dire).

Pyter
Inviato: 27/1/2009 11:15  Aggiornato: 27/1/2009 11:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Con una mossa di forte valenza mediatica Barack Obama ha scelto di concedere la sua prima intervista ufficiale, come presidente in carica, ad una televisione araba, El Arabya.

Come quando Berlusconi andava a RAI 3.

Nel corso dell'intervista Obama ha voluto mandare a tutti i musulmani un messaggio di distensione

La prima cosa che gli ha riferito Mitchell appena arrivato è stato che c'era ancora qualcuno che non era DISTESO.

Obama ha sottolineato che prima gli Stati Uniti “dettavano” agli altri quello che dovevano fare, ma da oggi non sarà più così.

Mossa saggia dettata dal pragmatismo, visto che tra un pò lì non ci sarà più nessuno che sappia scrivere, e quelli che sanno scrivere non hanno le braccia.

...il problema andrà inquadrato tenendo conto di tutti gli elementi in campo, ...

Come disse il cecchino prima di sparare.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
menphisx
Inviato: 27/1/2009 11:24  Aggiornato: 27/1/2009 11:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/5/2008
Da: Everywhere
Inviati: 463
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
PYTER: "La prima cosa che gli ha riferito Mitchell appena arrivato è stato che c'era ancora qualcuno che non era DISTESO."

Bellissima !

« Tramuta tutto in ciò che è veramente: l’Astratto, lo Spirito, il Nagual. Non c’è stregoneria, né il male, né il diavolo. C’è solo la percezione. »
Don Juan Matus
redna
Inviato: 27/1/2009 11:32  Aggiornato: 27/1/2009 11:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
su corriere video

obama viene intervistato da Al Arabya

====

Citazione:
Obama ha poi detto che ritiene ancora possibile arrivare alla soluzione dei due stati contigui, Israele e Palestina, con piena libertà di transito all'interno di ciascun territorio. Questa è un’affermazione particolarmente pesante, poichè implica – fra molte altre cose – anche l’abbattimento del muro della vergogna.

ma di mezzo c'è sempre Gerusalemme. Un bel problema!


Citazione:
Di certo sarà il Pakistan la prova del nove per Obama.

sono anni che ci lavorano. Prima hanno tolto di mezzo la Bhutto, poi Musharraf...la strada pare alquanto spianata.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Cassandra
Inviato: 27/1/2009 11:59  Aggiornato: 27/1/2009 11:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Nessuno commenta la notizia che Barak avvia "contatti diretti e senza precondizioni" con l'Iran?
A me pare la mossa più clamorosa (e più a rischio di scodellata) che ha fatto finora...

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
edo
Inviato: 27/1/2009 12:04  Aggiornato: 27/1/2009 12:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
In ogni caso, se continua con discorsi del genere non avrà nessun bisogno di trovare "soluzioni", perchè qualcuno lo fa secco (con una scodellata in testa, intendo dire).

Finchè si limita a parlare no di sicuro.
La cancellazione del patriot act darebbe concretezza alle sue parole.
Non dimentichiamoci che Biden sa, di una crisi che potrebbe far saltare tutti i piani buonistici di veltrobama.
Naturalmente spero, seduto sulla riva del fiume, che ci sia un vero cambiamento.

Nessuno commenta la notizia che Barak avvia "contatti diretti e senza precondizioni" con l'Iran? A me pare la mossa più clamorosa (e più a rischio di scodellata) che ha fatto finora..

Credo che finora gli usa siano stati tra i difensori dell'iran, non bombardandolo direttamente ed impedendo a quel mucchio di fanatici israeliani di farlo da soli. Ripeto ciò che lessi su uruknet: dopo la russia, il partner più importante nel processo di sviluppo nucleare iraniano è la gran bretagna.

florizel
Inviato: 27/1/2009 12:12  Aggiornato: 27/1/2009 12:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Obama ha poi detto che ritiene ancora possibile arrivare alla soluzione dei due stati contigui, Israele e Palestina, con piena libertà di transito all'interno di ciascun territorio.

E a chi andrebbe Gerusalemme?

Un ammorbidimento delle posizioni del senatore a favore di Israele è apparso chiaro quando ha dichiarato che Gerusalemme deve rimanere la capitale dello stato ebraico, schierandosi apertamente su una questione cruciale dei trattati di pace (la città non è riconosciuta capitale israeliana dall'Onu, e la parte est conquistata nel 1967 è reclamata dai palestinesi che la considerano come potenziale capitale del loro futuro Stato).

Citazione:
Questa è un’affermazione particolarmente pesante, poichè implica – fra molte altre cose – anche l’abbattimento del muro della vergogna.

Semprechè ci rimangano ancora individui, dietro quel muro.

"Dopo l’esperienza al senato americano, è apparso in maniera evidente il cambiamento nelle posizioni di Obama. Lo dimostra il fatto che egli ha votato a favore dei provvedimenti legislativi legati ad Israele, tra i quali figura l’appoggio allo stato ebraico nella sua guerra contro Hezbollah nell’estate del 2006."

"Nel suo discorso all’AIPAC, Obama giunse ad esaltare Israele ed il sogno che lo stato ebraico rappresenta, annunciando che: “La nostra alleanza si fonda su interessi e valori condivisi. Coloro che minacciano Israele, minacciano noi…Lavorerò per garantire che Israele sia in grado di proteggersi da qualsiasi minaccia, da Gaza a Teheran”.
(...)
Nel suo discorso, egli si spinse ad annunciare il suo sostegno a favore di una “Gerusalemme unificata” capitale di Israele, una posizione che è in contrasto con la linea adottata dalle amministrazioni americane a partire dalla guerra del 1967 fino ad oggi.

E’ vero che, nel corso della sua campagna elettorale, egli ha poi smentito questa dichiarazione sostenendo di essere stato frainteso, e affermando che la questione sarà decisa dai negoziati finali fra israeliani e palestinesi, tuttavia questa dichiarazione dimostra fin dove Obama è disposto a spingersi per ingraziarsi il favore degli ebrei americani e di coloro che li appoggiano all’interno degli Stati Uniti."

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
alfridus
Inviato: 27/1/2009 12:32  Aggiornato: 27/1/2009 12:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/4/2007
Da: Lugoj, Romania
Inviati: 120
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
@gnaffetto:
Citazione:
"...se volete contribuire a scovare le fecce dei personaggi influenti..."

Uh??! le "fecce"?!
Va' be' che non sei nuovo agli svarioni... ma cos'è, un "lapis" freudiano?

(con simpatia)

doct.alfridus
--------------------------------------
...se il Padreterno ci ha creati a sua immagine e somiglianza... bhe', c'e' da rifletterci!

[ Andiamo sempre più giù, più giù... Qualcuno deve aver tirata la catena! ]
alfridus
Inviato: 27/1/2009 12:36  Aggiornato: 27/1/2009 12:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/4/2007
Da: Lugoj, Romania
Inviati: 120
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
@ Redazione:
Citazione:
..."qualcuno lo fa secco (con una scodellata in testa, intendo dire)..."

Sarei d'accordo: credo che andrà avanti per la sua strada...

A quando il "de profundis"?

[Però, c'è qualcosa da chiedersi, al proposito: se Obama è stato spinto su solo per preparare l'avvento del NWO, chi potrà essere il Predestinato?]

doct.alfridus
--------------------------------------
...se il Padreterno ci ha creati a sua immagine e somiglianza... bhe', c'e' da rifletterci!

[ Andiamo sempre più giù, più giù... Qualcuno deve aver tirata la catena! ]
redna
Inviato: 27/1/2009 12:44  Aggiornato: 27/1/2009 13:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
La “signora della guerra” Livni sosterrà un nuovo attacco contro Hamas per «fermare il contrabbando d’armi verso Gaza»

SCRITTO IL 2009-01-27 IN NEWS

Tel Aviv - Infopal. Il Ministro degli Esteri israeliano, Tzipi Livni, ha detto che sosterrà un nuovo attacco contro la Striscia di Gaza per fermare quello che ha definito essere «il contrabbando di armi verso la Striscia».

Livni, durante un incontro televisivo, ha dichiarato che «[Israele] ha realizzato la maggior parte degli obbiettivi sulla Striscia di Gaza governata da Hamas: quello di riportare la calma al sud di Israele, dove ora c’è calma, e quello di fermare il lancio di missili, e ora i missili si sono fermati».

All’inizio della settimana scorsa i gruppi palestinesi avevano dichiarato il cessate il fuoco a Gaza in seguito all’annuncio da parte dell’occupazione israeliana di fermare l’assalto contro la Striscia, un’aggressione che è durata tre settimane e ha lasciato dietro di sé migliaia di morti e feriti, senza contare la grande devastazione di case e infrastrutture.

Livni ha aggiunto: «Dal mio punto di vista, possiamo infliggere a Hamas un altro attacco militare. Contrabbandare armi verso Gaza è come lanciare missili contro Israele, e il mondo lo capisce bene».

Osama Hamdan, dirigente di Hamas, domenica scorsa ha ribadito che il suo movimento proseguirà il contrabbando d’armi nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, e che questo è un diritto della resistenza.

Il dieci febbraio prossimo ci saranno le elezioni in Israele, ragion per cui stanno crescendo le dichiarazioni dei responsabili israeliani su come trattare la questione palestinese, allo scopo di guadagnare i voti degli elettori, in particolare dopo l’aggressione israeliana contro Gaza costata migliaia di morti e feriti.

Livni ha proseguito dicendo: «Anche se ci saranno trattative politiche con i moderati, questo non significa che sono disposta ad arrendermi agli estremisti». E ha aggiunto: «ho rifiutato di trattare con Hamas per mettere fine all’aggressione in una certa maniera, e sono riuscita a convincere gli altri della mia posizione».

La responsabile israeliana ha riferito che Israele e gli Stati Uniti condividono «interessi e princìpi comuni» e lavoreranno insieme per la soluzione basata su due Stati, onde poter vivere con i palestinesi. «La nuova amministrazione americana di Obama non rappresenta una minaccia per Israele».

Per quanto riguarda invece l’apertura dei passaggi della Striscia di Gaza, Livni ha rinnovato la posizione israeliana: l’apertura dei passaggi «deve essere legata direttamente all’accordo di liberare il soldato israeliano catturato Gilad Shalit». Questa richiesta è rifiutata da Hamas, che la considera come una questione separata dalla tregua.

Il Mnistro degli Esteri ha quindi aggiunto «Convinceremo anche il nuovo governo americano di questo, Obama non vuole legalizzare il [terrorismo]» e ha sottolineato con forza che «i passaggi non saranno aperti se non sotto il controllo dell’ANP, e non sotto il controllo di Hamas».
fonte:infopal.it

D'accordo che ci saranno le elezioni in Israele il prossimo 10 febbraio.
Resta il fatto che Israele non sembra voler vivere in pace con i palestinesi anzi sembra che si ostinini sempre di più a trovar motivi per far guerra ali palestinesi.


Citazione:
«La nuova amministrazione americana di Obama non rappresenta una minaccia per Israele».

la Livini afferma questo perchè sa che nemmeno stavolta gli USA diranno qualcosa circa la prossima mattanza dei palestinesi. C'è appena stato un accordo Israele-USA per disarmare Hamas. Benchè questo accordo non l'abbia firmato Obama (ad arte evidentemente...) resta valido e chiaramente allora gli USA non POSSONO essere una minaccia.


e gli ordini ai soldati israeliani sono perentori:morire ma non essere presi dalla resistenza palestinese

per la liberazione di un SOLO soldato israeliano non stanno chiedendo un pò troppo?




Citazione:
[Però, c'è qualcosa da chiedersi, al proposito: se Obama è stato spinto su solo per preparare l'avvento del NWO, chi potrà essere il Predestinato?]

è sempre la questione Gerusalemme che potrebbe fornire delle risposte.
Potrebbe essere che il NWO è solo fumo negli occhi.

edit

qui

Sia Hamas che la Jihad Islamica si sono dichiarati estranei all'attacco, ma al tempo stesso hanno accusato di Israele di aver ripetutamente violato il cessate il fuoco di fatto in vigore nell'area dalla conclusione dell'offensiva militare di Israele contro Hamas a Gaza. Il ministro della difesa israeliano, Ehud Barak, ha definito «intollerabile» l'attacco e ha assicurato che Israele reagirà nei modi che riterrà opportuni. L'attacco precede l'arrivo nella regione dell'inviato Usa in Medio Oriente, George Mitchell, mentre quello dell'Ue, Javier Solana, è già arrivato e dopo una sosta al Cairo vedrà stasera il ministro degli esteri israeliano, Tzipi Livni.
...un attacco che precede!!!


edit

fonte.repubblica.it

GERUSALEMME - Israele torna a sigillare la Striscia di Gaza dopo la rottura della tregua, con l'esplosione di un ordigno che questa mattina ha ucciso un soldato. Nella sparatoria che è seguita è morto un agricoltore palestinese.
L'episodio, il più grave dalla cessazione delle ostilità il 18 gennaio scorso, è avvenuto al confine tra la Striscia e Israele. L'ordigno è esploso al passaggio di una pattuglia vicino al valico di Kissufim, uccidendo un militare e ferendone e altri tre, e ne è seguita una lunga sparatoria. Fonti mediche palestinesi hanno riferito che uno sparo ha ucciso un agricoltore palestinese di 24 anni che si è trovato in mezzo al fuoco incrociato. Nessun gruppo palestinese ha rivendicato l'attacco contro la pattuglia.

La notizia, data dalle tv arabe e confermata dall'esercito israeliano, getta un'ombra sulla missione dell'inviato di Barack Obama per il Medio Oriente, George Mitchell, appena arrivato nella regione.
(27 gennaio 2009)

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
edo
Inviato: 27/1/2009 13:20  Aggiornato: 27/1/2009 13:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Che gente questi israeliani, tutto ciò che gli sta intorno deve obbedire ai loro desideri:
- le truppe unifil del libano non possono muovere un mezzo senza l'autorizzazione dei neonazisti con la stella di davide che violano regolarmente ogni confine
- hanno creato a gaza e cisgiordania i ghetti dei palestinesi e ora sperano di portare a termine la loro "soluzione finale"

Eppure al momento hanno perso sia la guerra del libano che quella di gaza, nonostante tutte le armi e la tecnologia; hanno perso la "faccia" nei confronti del mondo (esclusi Mieli, Magdicristiano e altri penosi esseri umani del loro calibro... ovviamente), hanno sfruttato in modo cinico e barbaro la tragedia dei loro padri, mercificandola in cambio della giustificazione ad appropriarsi impunemente di ciò che appartiene ad altri; hanno un sistema di convivenza interna basato sulla purezza della razza che... neanche ai tempi dei nazisti...!

Ecco, nel giorno della memoria ricordiamoci chi sono quest'israeliani.

Scusate lo sfogo. Si torni a Veltrobama.

redna
Inviato: 27/1/2009 13:47  Aggiornato: 27/1/2009 13:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Ecco, nel giorno della memoria ricordiamoci chi sono quest'israeliani.




27/01/2009
Ong israeliana: ampliamento delle colonie durante Cast Lead



Yesh Din invita a tenere alta l'attenzione anche in vista delle elezioni
Approfittando dell'attenzione mediatica concentrata sugli eventi nella Striscia di Gaza, Israele ne approfitta per accellerare l'ampliamento delle colonie illegali in Cisgiordania. Lo denuncia oggi l'organizzazione israeliana per i diritti umani Yesh Din.

Secondo Yesh Din, dall'inizio dell'operazione Cast Lead i coloni israeliani hanno dato il via a una serie di lavori infrastrutturali, sia abitazioni che strade, in gran parte illegali. "I coloni hanno esperienza nello sfruttare le opportunità per costruire date dalla distrazione degli osservatori" ha commentato il coordinatore dei progetti di Yesh Din, Dror Etkes. "Per questo, proprio in vista delle elezioni israeliane, le autorità e la comunità internazionale dovrebbero tenere un occhio puntato sulla Cisgiordania. Sul sito dell'Ong si trova l'elenco delle costruzioni illegali documentate.
fonte:peacereporter

...ecco, non dimentichiamo mai, specialmente nel giorno della memoria, chi sono questi israeliani.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
lmattirolo
Inviato: 27/1/2009 13:49  Aggiornato: 27/1/2009 13:49
So tutto
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 19
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
@ edo

Anche se non è la sede più adatta, ti potrei chiedere gentilmente di levare quel "simpatico" disegnino di fianco al tuo nome? La mia richiesta è del tutto sganciata dalla contingenza odierna della giornata della memoria, è una cosa che volevo chiederti già da un po'.

Sarò troppo sensibile forse, ma lo trovo un insulto oltre che alla storia, anche alla tua intelligenza. Di cose intelligenti ne scrivi, e ciò mi stranisce ancora di più: come fa una persona intelligente a pensare e a scrivere certe idiozie. Israeliani=nazisti....ma per favore! Sono ben conscio di tutto ciò che Israele ha perpetrato dalla sua nascita ad oggi, in quanto ho studiato abbastanza a fondo la questione, ma solo con una visione distorta, contorta e piatta della realtà si può pensare di mettere a confronto e fare un paragone tra il nazismo ed esso.

Va bene la libertà di esprimere il proprio pensiero, e dubitare di tutto e tutto quello che vuoi, ma la cecità in questo caso mi sembra eccessiva.

Evidentemente la cosa infastidisce solo me in questo blog, e me ne dispiaccio.

In ogni caso spero di non essere stato offensivo nei tuoi confronti, non era l'obiettivo del mio intervento.

PikeBishop
Inviato: 27/1/2009 14:23  Aggiornato: 27/1/2009 14:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6263
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
come fa una persona intelligente a pensare e a scrivere certe idiozie. Israeliani=nazisti....ma per favore! Sono ben conscio di tutto ciò che Israele ha perpetrato dalla sua nascita ad oggi, in quanto ho studiato abbastanza a fondo la questione, ma solo con una visione distorta, contorta e piatta della realtà si può pensare di mettere a confronto e fare un paragone tra il nazismo ed esso.

Potresti per favore elencare le differenze tra sionisti e nazisti, tanto per capire donde proviene questo fastidio. Inoltre non si e' capito se ti dia fastidio perche' costituirebbe un insulto al nazismo o piuttosto perche' costituerebbe un insulto al sionismo.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
florizel
Inviato: 27/1/2009 14:37  Aggiornato: 27/1/2009 14:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Sono ben conscio di tutto ciò che Israele ha perpetrato dalla sua nascita ad oggi, in quanto ho studiato abbastanza a fondo la questione, ma solo con una visione distorta, contorta e piatta della realtà si può pensare di mettere a confronto e fare un paragone tra il nazismo ed esso.

Ti è venuto mai il dubbio di aver "studiato" sui libri sbagliati, proprio affinchè si avesse una visione distorta, contorta e piatta della realtà?

PERCHE’ E’ GIUSTO PARAGONARE SIONISMO E NAZISMO.

Se non dovesse bastare, ti segnalo l'articolo in Home dove sono stati appena linkati un paio di articoli interessanti...

Sionismo: l'inizio della fine?

Ma vale la pena riportarne uno qui, chissà che Obama non lo legga...

"Oggi in ogni scuola media d'America gli studenti leggono Anna Frank, mentre in ogni liceo ‘Notte’ di Elie Wiesel è una lettura obbligatoria."

Buona lettura.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
drdea
Inviato: 27/1/2009 14:53  Aggiornato: 27/1/2009 14:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/7/2005
Da:
Inviati: 99
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Io consiglierei invece all'utente lmattirolo questo link.
Non scherzo: nella stragrande maggioranza delle argomentazioni filo israeliane che riguardi il diritto all'esistenza di Israele includendo la shoah, vi ho trovato un uso distorto di negazione, implicazione, co-implicazione e negazione delle tre.
Questo succede purtroppo, però solo a volte, anche quando l'argomentazione è filo-palestinese: in quel caso diventa negazionismo ottuso o antisemitismo. Un esempio? Questa mia affermazione sarebbe ritenuta equivalente al'affermazione che il negazionismo sia infondato..

Descartes
Inviato: 27/1/2009 15:04  Aggiornato: 27/1/2009 15:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/6/2006
Da: Christ = Sun God
Inviati: 1087
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:

Autore: Cassandra Inviato: 27/1/2009 11:59:39

Nessuno commenta la notizia che Barak avvia "contatti diretti e senza precondizioni" con l'Iran?
A me pare la mossa più clamorosa (e più a rischio di scodellata) che ha fatto finora...


L'unico commento che si può fare è che finora la strategia di Brzezinski per il fantoccio filo-mussulmano Obama si sta svolgendo come previsto da Tarpley... speriamo solo che l'Iran non si faccia ingannare e non cada nella trappola di rompere i rapporti con la Russia.

redna
Inviato: 27/1/2009 15:06  Aggiornato: 27/1/2009 15:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Rimanendo in tema circa la 'possibile-probabile' costituzione di uno stato in palestina:

Livni: non esiste la possibilità di creare uno Stato palestinese.

SCRITTO IL 2008-03-10 IN APARTHEID E PULIZIA ETNICA
Gaza - Infopal

Ieri, la ministro degli Esteri israeliana, Tzipi Livni, ha dichiarato che, ora come ora, non esiste la possibilità di creare lo Stato palestinese.

La Livni lo ha "rivelato" all'inviato americano James Jones, sottolineando che la responsabilità di tale situazione è da attribuire ai lanci di razzi artigianali contro gli insediamenti israeliani al di là della Striscia di Gaza e alle condizioni in cui si trova la stessa Striscia. Insomma, la colpa, ancora una volta, è del "terrorismo palestinese" e la creazione di uno Stato non gioca a favore delle scelte strategiche della "sicurezza" israeliana.

La ministra ha aggiunto che un futuro Stato palestinese dovrebbe avere capi che "vogliono vivere in pace" con Israele, e "combattere il terrorismo". La sua posizione è stata amplificata dalle recenti dichiarazioni della Segretario di Stato Usa, Condoleeeza Rice, in visita in Medio Oriente la settimana scorsa, secondo cui il governo Hamas della Striscia di Gaza "rappresenta il caos che non aiuta alla creazione di uno Stato palestinese".

Ieri, il quotidiano israeliano Haaretz ha informato del viaggio della Livni negli Usa: la ministra sarà impegnata in un giro di colloqui con la dirigenza statunitense sulla situazione in atto a Gaza e su altre questioni.

Colloqui tra il governo egiziano e alti ufficiali dell'Esercito israeliano sono in corso anche al Cairo, in questi giorni, e hanno come tema il bagno di sangue israeliano nella Striscia di Gaza.

La dirigenza del Cairo sta portando avanti contatti anche con Hamas, per trovare una soluzione all'assedio della Striscia e al lancio di missili artigianali da parte della resistenza palestinese.
fonte: infopal.it

===
Nel marzo dello scorso anno la Livni escludeva del tutto la nascita di uno stato palestinese.
Preoccupa:

Citazione:
Colloqui tra il governo egiziano e alti ufficiali dell'Esercito israeliano sono in corso anche al Cairo, in questi giorni, e hanno come tema il bagno di sangue israeliano nella Striscia di Gaza.


sapere che 10mesi fa si parlava già di un bagno di sangue nella striscia di gaza e nessuno ha potuto far nulla per fermare la strage.


'La pulizia etnica della Palestina' contro la storiografia ufficiale israeliana.
SCRITTO IL 2008-10-09 IN APARTHEID E PULIZIA ETNICA
Riceviamo da Ism-Italia e pubblichiamo.

Un libro davvero importante per la comprensione del conflitto arabo-israeliano. E' possibile acquistarlo in libreria, online oppure, per chi abita a Roma direttamente scrivendo a [email protected] (con uno sconto di 3 euro, 16 invece che 19)

La verità storica sconvolgente sulla nascita dello Stato di Israele

a cura di Luisa Corbetta e Alfredo Tradardi

Per le recensioni andare a http://www.fazieditore.it/scheda_Libro.aspx?l=1098

Il saggio conclude un ciclo di studi storici facendo giustizia delle menzogne della storiografia ufficiale israeliana.

Stabilisce un nuovo paradigma di interpretazione della storia del conflitto mediorientale.

Pone una serie di problemi ai quali il movimento di solidarietà internazionale con la lotta di liberazione del popolo palestinese non può sottrarsi.

Una lettura necessaria, dovuta e doverosa.

Nel 1948 nacque lo Stato d'Israele. Ma nel 1948 ebbe luogo anche la Nakba ('catastrofe'), ovvero la cacciata di circa 750.000 palestinesi dalla loro terra. La vulgata israeliana ha sempre narrato che in quell'anno, allo scadere del Mandato britannico in Palestina, le Nazioni Unite avevano proposto di dividere la regione in due Stati: il movimento sionista era d'accordo, ma il mondo arabo si oppose; per questo, entrò in guerra con Israele e convince i palestinesi ad abbandonare i territori – nonostante gli appelli dei leader ebrei a rimanere – pur di facilitare l'ingresso delle truppe arabe. La tragedia dei rifugiati palestinesi, di conseguenza, non sarebbe direttamente imputabile a Israele. Ilan Pappe, ricercatore appartenente alla corrente dei New Historians israeliani, ha studiato a lungo la documentazione (compresi gli archivi militari desecretati nel 1988) esistente su questo punto cruciale della storia del suo paese, giungendo a una visione chiara di quanto era accaduto nel '48 drammaticamente in contrasto con la versione tramandata dalla storiografia ufficiale: già negli anni Trenta, la leadership del futuro Stato d'Israele (in particolare sotto la direzione del padre del sionismo, David Ben Gurion) aveva ideato e programmato in modo sistematico un piano di pulizia etnica della Palestina. Ciò comporta, secondo l'autore, enormi implicazioni di natura morale e politica, perché definire pulizia etnica quello che Israele fece nel '48 significa accusare lo Stato d'Israele di un crimine. E nel linguaggio giuridico internazionale, la pulizia etnica è un crimine contro l'umanità. Per questo, secondo Pappe, il processo di pace si potrà avviare solo dopo che gli israeliani e l'opinione pubblica mondiale avranno ammesso questo "peccato originale".

Indice

Prefazione

1. Una "presunta" pulizia etnica

2. Gli sforzi per uno Stato esclusivamente ebraico

3. Spartizione e distruzione: la Risoluzione 181 e il suo impatto

4. Portare a termine un master plan

5. Il programma per la pulizia etnica: il Piano Dalet

6. La finta guerra e la vera guerra in Palestina

7. L'escalation delle operazioni di pulizia: giugno – settembre 1948

8. Completamento dell'operazione: ottobre 1948 – gennaio 1949

9. Il brutto volto dell'occupazione

10. Il memoricidio della Nakba

11. La negazione della Nakba e il "processo di pace"

12. La fortezza Israele

Epilogo

Scheda a cura di ISM-Italia – [email protected]

--
Palestina News - voce di ISM (International Solidarity Movement) Italia http://www.ism-italia.it


Nel giorno della memoria...non dimentichiamo!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
so_tutto
Inviato: 27/1/2009 15:10  Aggiornato: 27/1/2009 15:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2009
Da:
Inviati: 122
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Evidentemente la cosa infastidisce solo me in questo blog, e me ne dispiaccio.


Infastidisce anche me, ma non si può obbligare un ragazzino a crescere troppo in fretta.
Il confronto può anche essere fatto, è l'equivalenza ad essere sempre un'idiozia.

redna
Inviato: 27/1/2009 15:18  Aggiornato: 27/1/2009 15:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Infastidisce anche me, ma non si può obbligare un ragazzino a crescere troppo in fretta. Il confronto può anche essere fatto, è l'equivalenza ad essere sempre un'idiozia.




Citazione:
perché definire pulizia etnica quello che Israele fece nel '48 significa accusare lo Stato d'Israele di un crimine. E nel linguaggio giuridico internazionale, la pulizia etnica è un crimine contro l'umanità. Per questo, secondo Pappe, il processo di pace si potrà avviare solo dopo che gli israeliani e l'opinione pubblica mondiale avranno ammesso questo "peccato originale".


(tratto da:http://www.infopal.it/leggi.php?id=9516

...più che equivalenza occorre diventare talmente grandi da ammettere 'il peccato' iniziale.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
drdea
Inviato: 27/1/2009 15:21  Aggiornato: 27/1/2009 15:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/7/2005
Da:
Inviati: 99
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Citazione: Evidentemente la cosa infastidisce solo me in questo blog, e me ne dispiaccio. Infastidisce anche me, ma non si può obbligare un ragazzino a crescere troppo in fretta. Il confronto può anche essere fatto, è l'equivalenza ad essere sempre un'idiozia.

A me non sembra immaturo usare un simbolo per suggerire come a volte la storia sia paradossale. Piuttosto mi sembra forse immaturo sentirsi offesi dall'uso di qualunque simbolo e comunque sicuramente immaturo chiedere che altri provino la stessa sensazione.

alsecret7
Inviato: 27/1/2009 15:29  Aggiornato: 27/1/2009 15:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
forse non sapete che israele a i suoi campi di concentramento andatevi a leggre un intervista fatta ad un agente segreto italiano che e stato in tutti i luoghi di guerra di quessti anni e sentite cosa dice di isrele, e non solo ne leggerete delle belle anche su altri argomenti l'agente segreto e ancora in attivita l'intervista la trovate per intero sul sito www.DNAMAGAZINE.IT poi mi direte l'intervista e stata fatta da maurizio baiata e da una sua collega giornalista oppure la trovate sulla rivista che lui dirige che si chiama Xtimes

Pyter
Inviato: 27/1/2009 15:31  Aggiornato: 27/1/2009 15:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Alcuni indizi - immagine sul parallellismo SIONISMO - NAZISMO

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Tollani
Inviato: 27/1/2009 15:32  Aggiornato: 27/1/2009 15:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
http://www.realclearpolitics.com/articles/2007/03/a_manifesto_for_the_next_presi.html

A marzo 2007 il giornalista del Washington Post David Ignatius suggeriva al futuro presidente Obama di prendere il libro di Brzezinski come Manifesto per la Politica Estera...

Articolo ripreso pure (sempre nel 2007) dall'Economist

http://www.economist.com/blogs/democracyinamerica/2007/03/a_new_brain_for_barack_obama.cfm

Forse covava già sotto la cenere ""l'intesa" Obama-Brzezinski

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
drdea
Inviato: 27/1/2009 15:34  Aggiornato: 27/1/2009 15:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/7/2005
Da:
Inviati: 99
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Re: Obama rimette a posto il vocabolario forse non sapete che israele a i suoi campi di concentramento andatevi a leggre un intervista fatta ad un agente segreto italiano che e stato in tutti i luoghi di guerra di quessti anni e sentite cosa dice di isrele, e non solo ne leggerete delle belle anche su altri argomenti l'agente segreto e ancora in attivita l'intervista la trovate per intero sul sito www.DNAMAGAZINE.IT poi mi direte l'intervista e stata fatta da maurizio baiata e da una sua collega giornalista oppure la trovate sulla rivista che lui dirige che si chiama Xtimes

Sì, ok. Ma prendendo per buoni le ipotesi della rivista, sarebbe altrettanto plausibile immaginare che il giornalista sia un alieno. E così via all'infinito in una catena di sospetti che rendono tutto vero e falso contemporaneamente.
La catena si spezza solo se si decide un metodo.
EDIT: Tra l'altro già il nome si presta a battute facili...

florizel
Inviato: 27/1/2009 15:54  Aggiornato: 27/1/2009 15:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
so_tutto
Citazione:
Il confronto può anche essere fatto, è l'equivalenza ad essere sempre un'idiozia.


...più che equivalenza occorre diventare talmente grandi da ammettere 'il peccato' iniziale.

O talmente adulti intellettivamente da essersi resi conto quanti decenni di purghe mediatiche hanno contribuito a metter su puntelli che, se cadessero, non ce la si farebbe a reggere il peso della tremenda verità delle cose.
A meno che non si voglia restare degli idioti, naturalmente.

In fondo, è accaduto anche per l'11 settembre: quanto tempo c'è voluto prima che si iniziasse, timidissimamente, ad immaginare uno scenario come quello che c'è dietro quell'evento?

Ci vuole coraggio, vero?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
lmattirolo
Inviato: 27/1/2009 16:23  Aggiornato: 27/1/2009 16:23
So tutto
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 19
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Potresti per favore elencare le differenze tra sionisti e nazisti, tanto per capire donde proviene questo fastidio. Inoltre non si e' capito se ti dia fastidio perche' costituirebbe un insulto al nazismo o piuttosto perche' costituerebbe un insulto al sionismo.


Anzitutto la mia critica è riferita all'equivalenza fatta tra israeliani e nazisti; non mi sembra di aver parlato di "sionisti", ma di "israeliani", se poi vuoi mettere anche loro sullo stesso piano, allora non ha senso che la discussione abbia luogo.
In secondo luogo l'insulto è alla storia e alla realtà.

Citazione:
Ti è venuto mai il dubbio di aver "studiato" sui libri sbagliati, proprio affinchè si avesse una visione distorta, contorta e piatta della realtà?


Il dubbio mi è venuto più volte, per questo ho cercato di diversificare per quanto mi è possibile le mie fonti. Ma, se i link che tu hai postato in questa pagina e in quella dell'articolo "sionismo: l'inizio della fine" sono le tue fonti, allora forse dovrei essere io a consigliarti di dubitare dei tuoi "libri".

Non metto in dubbio che parte dei sionisti revisionisti si sia rivolta alla Germania nazista per riuscire nei suoi intenti, ma si parla di un infima minoranza. Anche ora in Italia e in Germania e in Francia ci sono dei gruppi e delle cellule neofasciste o neonaziste, ma questo non fa di questi paesi delle dittature totalitarie fasciste o naziste che siano.

Poi mi spieghi perché nella tua completa e "imparziale" visione della storia ometti che gli stati arabi e i palestinesi (che ancora stato non erano) si erano alleati con i tedeschi? O ti dico qualcosa di nuovo?

so_tutto
Inviato: 27/1/2009 16:30  Aggiornato: 27/1/2009 16:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2009
Da:
Inviati: 122
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
In fondo, è accaduto anche per l'11 settembre: quanto tempo c'è voluto prima che si iniziasse, timidissimamente, ad immaginare uno scenario come quello che c'è dietro quell'evento? Ci vuole coraggio, vero?


Mica tanto. Immaginare, sono capaci tutti.

lmattirolo
Inviato: 27/1/2009 16:45  Aggiornato: 27/1/2009 16:46
So tutto
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 19
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Alcuni indizi - immagine sul parallellismo SIONISMO - NAZISMO


Ma ti sembra un'argomentazione minimamente seria mettere a confronto foto del tutto estrapolate dal loro contesto per provare una presunta "equivalenza" tra due eventi storici, la cui complessità e profondità va mille volte al di là di semplici fotografie???

E poi non è una visione semplicistica e piatta della realtà?

sick-boy
Inviato: 27/1/2009 17:07  Aggiornato: 27/1/2009 17:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
A tutti gli infastiditi

Siete ad un colloquio di lavoro e vi propongono il seguente test:

Varsavia sta alla Berlino Nazista come Gaza sta a ....?

Il candidato indichi la risposta corretta.

(Che cosa ridicola ridurre il fastidio a questioni idiote come la differenza tra equivalenza e confronto: ne` Israele ne la Germania Nazista sono grandezze misurabili, quindi e` lapalissiano che un equivalenza sia impossibile, in termini strettamente tecnici. Ma esattamente come la proporzione di cui sopra si puo fare in termini qualitativi. E` troppo chiedere che si colgano da soli questa sfumature?)

EDIT: sarebbe possibile anche fare un "equivalenza" (le virgolette per aiutare i meno naturalmente dotati) tra Israele e Sud Africa, o tra Israele e il COngo di Leopoldo II. Ma e` lapalissiano, ancora una volta, che il concetto sottointeso in questo caso e`: se ci rompete tanto la minchia con l'Oocausto perche non accada mai piu, come mai dobbiamo stare zitti quando ci accorgiamo che qualcosa di simile sta accadendo adesso, e proprio per vostra mano? Capisci (se`, figurarsi...) che il Congo di Leopoldo II sarebbe meno brillante come paragone

lmattirolo
Inviato: 27/1/2009 17:12  Aggiornato: 27/1/2009 17:12
So tutto
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 19
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
A me non sembra immaturo usare un simbolo per suggerire come a volte la storia sia paradossale. Piuttosto mi sembra forse immaturo sentirsi offesi dall'uso di qualunque simbolo e comunque sicuramente immaturo chiedere che altri provino la stessa sensazione.


So che la risposta non era rivolta a me, ma a So_tutto. Quanto all'immaturità dei concetti da altri espressi non sto a discutere, non ritengo di poter dare giudizi di questo genere.

Quello che mi sento di dire è che un simbolo è espressione di un'idea, e che "suggerire" un accostamento tra l'idea che sta dietro alla svastica, e quella che sta dietro alla stella di David, mi infastidisce. In quanto penso che insulti (o se preferisci) offenda la storia. Quanto agli altri, mi spiace che non provino il mio stesso fastidio, ma posto questo sottile "dispiacere", non sto certo a "chiedere" che qualcuno condivida il mio pensiero.

Pyter
Inviato: 27/1/2009 17:13  Aggiornato: 27/1/2009 17:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Infatti non esiste nè equivalenza nè confronto, ma solo una similitudine di "metodo di assoggettamento e genocidio di un popolo".

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
sick-boy
Inviato: 27/1/2009 17:14  Aggiornato: 27/1/2009 17:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Poi mi spieghi perché nella tua completa e "imparziale" visione della storia ometti che gli stati arabi e i palestinesi (che ancora stato non erano) si erano alleati con i tedeschi? O ti dico qualcosa di nuovo?

Tutti gli Arabi erano alleati coi tedeschi...quale profondita` di indagine storiografica...

redna
Inviato: 27/1/2009 17:21  Aggiornato: 27/1/2009 17:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Quanto agli altri, mi spiace che non provino il mio stesso fastidio, ma posto questo sottile "dispiacere", non sto certo a "chiedere" che qualcuno condivida il mio pensiero.


guarda che gli 'altri' da diverso tempo hanno raccapriccio di quanto fa israele in questo preciso momento ma mi pare che di questo/questi a te non te ne importi un fico secco.
Il fastidio che tu provi di fronte ad un 'avatar' di un utente su di un sito web è direttamente proporzionale a quello che succede a gaza?

Pertanto cerca di fare una scala di valori, poi argomenti, poi se te ne rimane il tempo potresti anche 'dispiacerti' per un piccolo disegno...
In questo momento a gaza i dispaceri sono diversi e il giorno della memoria per loro non c'è mai stato.
Quanti link occorre mettere? cosa bisogna dire per NON perdere tempo in sciocchezze?

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
lmattirolo
Inviato: 27/1/2009 17:22  Aggiornato: 27/1/2009 17:22
So tutto
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 19
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Tutti gli Arabi erano alleati coi tedeschi...quale profondita` di indagine storiografica...


1. Dove hai visto la parola tutti?

2. Per i meno naturalmente dotati: Poi mi spieghi perché nella tua completa e "imparziale" visione della storia ometti che ALCUNI stati arabi e i palestinesi (che ancora stato non erano) si erano alleati con i tedeschi? O ti dico qualcosa di nuovo?

Sertes
Inviato: 27/1/2009 17:27  Aggiornato: 27/1/2009 17:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
lmattirolo ha scritto:
Citazione:
Anche se non è la sede più adatta, ti potrei chiedere gentilmente di levare quel "simpatico" disegnino di fianco al tuo nome?


MODERAZIONE

Sul sito esistono moderatori, che prestano la loro opera volontariamente e gratuitamente, e che possono intervenire in caso di bisogno. Ma è prima di tutto agli utenti stessi che è affidato il sano proseguimento delle discussioni: il sito deve poter funzionare anche in piena autonomia. Nel caso si registri un commento fuori luogo, gli altri utenti sono innanzitutto invitati a ignorarlo, e poi ad avvisare il primo moderatore disponibile (qui la lista completa della redazione). Chi invece rispondesse ai post provocatori, scatenando eventuali flames, ne sarà ritenuto responsabile quanto chi lo ha iniziato.

Per eventuali chiarimenti sugli interventi dei moderatori, proprio per evitare interruzioni nelle discussioni, non si potrà utilizzare lo spazio stesso della discussione, ma bisognerà ricorrere ai messaggi personali. Per i casi "di principio" esiste anche l'apposito forum sulla "gestione dei forum". Per i casi gravi /urgenti, o per qualunque altro chiarimento, potete anche rivolgervi direttamente a redazione(chiocciola)luogocomune.net (Massimo Mazzucco).

tratto da: http://luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op=viewarticle&artid=57

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
so_tutto
Inviato: 27/1/2009 17:27  Aggiornato: 27/1/2009 17:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2009
Da:
Inviati: 122
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
se ci rompete tanto la minchia con l'Oocausto perche non accada mai piu, come mai dobbiamo stare zitti quando ci accorgiamo che qualcosa di simile sta accadendo adesso, e proprio per vostra mano?


Non devi stare zitto: ritengo, personalmente, che uno farebbe una figura migliore se evitasse di urlare slogan come "Palestina libera, Palestina rossa" o imbrattare muri e blog con simboli di svastiche che diventano croci. Sai, sono quelle cose che ti squalificano subito. Un po' come pisciare fuori dal vaso.

lmattirolo
Inviato: 27/1/2009 17:27  Aggiornato: 27/1/2009 17:27
So tutto
Iscritto: 8/12/2008
Da:
Inviati: 19
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Perché perdi tempo a rispondermi e non te ne vai a Gaza ad aiutarli?
Mi sembra che questo sia un blog in cui ognuno può esprimere il proprio pensiero. Lo so benissimo che un sacco di gente sta soffrendo nel mondo e specialmente a Gaza in questo momento, ma perché devi confondere i due piani?
Io sono il primo a provare vergogna per quanto ha sta facendo Israele ora; sono il primo a criticare la situazione del popolo palestinese, unica vera vittima della storia del conflitto arabo-palestinese.
Semplicemente se leggo cose che per me sono fastidiose perché non rendono giustizia a nessuno (tantomeno a un povero bambino ucciso a Gaza o al dolore dei suoi genitori) mi sento il dovere di dirlo.

redna
Inviato: 27/1/2009 17:29  Aggiornato: 27/1/2009 17:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Per i meno naturalmente dotati: Poi mi spieghi perché nella tua completa e "imparziale" visione della storia ometti che ALCUNI stati arabi e i palestinesi (che ancora stato non erano) si erano alleati con i tedeschi? O ti dico qualcosa di nuovo?


lascia perdere gli stati arabi e spiegaci chiaramente che motivo ha israele di essere li dov'è.

Almeno UN solo motivo, se lo trovi.

PS-nota che si sta andanto in OT ....e che ci siamo da un pezzo!!! per questa storia del cavolo.



Citazione:
Non devi stare zitto: ritengo, personalmente, che uno farebbe una figura migliore se evitasse di urlare slogan come "Palestina libera, Palestina rossa" o imbrattare muri e blog con simboli di svastiche che diventano croci. Sai, sono quelle cose che ti squalificano subito. Un po' come pisciare fuori dal vaso.


La figura migliore o peggiore lasciale perdere.
Tu parli di figura senza pensare a quante persone umane stanno soffrendo...
Quello di cui parli si tratta di libertà di espressione. Quella che tu hai nello scrivere e nell'esprimerti...Alla fin fine bisogna vedere chi rimane squalificato!

Se pisci fuori del vaso sei solo un maleducato.

Giusto per fare un paragone fra 'libertà di espressione' e 'maleducazione'!


Citazione:
Semplicemente se leggo cose che per me sono fastidiose perché non rendono giustizia a nessuno (tantomeno a un povero bambino ucciso a Gaza o al dolore dei suoi genitori) mi sento il dovere di dirlo.


guarda che di questo ne abbiamo già parlato prima quando si diceva che ...occorre che Israele e la comunità internazionale capiscono il 'peccato originale' il guaio iniziale.
Non è continuando un peccato/guaio iniziale per altro tempo questo improvvisamente diventa una virtù.
Ci saranno sempre bambini e donne uccise, case abbattute e le diplomazie che devono rimediare ai vari gui. Non solo la Palestina sta soffrendo, tutti siamo in mezzo a questo perchè nel momento del 'peccato iniziale' tutti si sono voltati dall'altra parte e ora ne pagano le conseguenza per il sangue degli innocenti.


Citazione:
Perché perdi tempo a rispondermi e non te ne vai a Gaza ad aiutarli?

in questo ha perfettamente ragione. A risponderti si perde solo tempo e molti ormai se ne sono accorti.

Forse è meglio restare nel tema dell'articolo.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
peppe75
Inviato: 27/1/2009 17:31  Aggiornato: 27/1/2009 17:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/10/2006
Da: London
Inviati: 399
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
non capisco questa discussione sul paragone tra nazismo e israele. non mi regge.
nel caso del nazismo la violenza era diretta precisamente agli ebrei, e per determinati motivi ideologici.
israele invece ha avuto bisogno di liberarsi degli abitanti della sua terra, per creare un nuovo stato. Fossero stati indiani,giapponesi, cinesi o aborigeni, non cambiava assolutamente niente.

per questo, secondo me, quel che fa israele e' molto piu' simile a quel che hanno fatto i coloni americani ai nativi.

drdea
Inviato: 27/1/2009 17:41  Aggiornato: 27/1/2009 17:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/7/2005
Da:
Inviati: 99
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Citazione:
A me non sembra immaturo usare un simbolo per suggerire come a volte la storia sia paradossale. Piuttosto mi sembra forse immaturo sentirsi offesi dall'uso di qualunque simbolo e comunque sicuramente immaturo chiedere che altri provino la stessa sensazione.
So che la risposta non era rivolta a me, ma a So_tutto. Quanto all'immaturità dei concetti da altri espressi non sto a discutere, non ritengo di poter dare giudizi di questo genere. Quello che mi sento di dire è che un simbolo è espressione di un'idea, e che "suggerire" un accostamento tra l'idea che sta dietro alla svastica, e quella che sta dietro alla stella di David, mi infastidisce. In quanto penso che insulti (o se preferisci) offenda la storia. Quanto agli altri, mi spiace che non provino il mio stesso fastidio, ma posto questo sottile "dispiacere", non sto certo a "chiedere" che qualcuno condivida il mio pensiero.

Effettivamente la risposta era anche rivolta a te, ma si prestava ad equivoci che tento di chiarire.
Con simbolo io intendevo l'avatar che, a sua volta, utilizza i due simboli in questione.
Ebbene, sono d'accordo con te che l'ideologia dietro il simbolo della stella di David sia un'ideologia ben diversa da quella rappresentata dalla svastica. Questo va detto anche mentre si afferma che alcuni comportamenti che si nascondono (!) dietro la stella di David sono pericolosamente simili a quelli che (senza nascondersi più di tanto) sono stati rappresentati dalla svastica.
E poiché fra questi comportamenti a me sembra incluso l'atteggiamento ed i metodi che un esercito ed un organismo statale hanno verso una popolazione perlopiù civile, ha del paradossale che quella che è stata vittima di ciò si palesi ora come carnefice in ciò (ripeto: "DI ciò" e "IN ciò", non "Di tutto" e "IN tutto).
In sostanza, che c'è di male ad usare un artifizio grafico per comunicare tale paradossale riflessione? Perchè dovrebbe questo offendere la storia?
Perchè forzare la portata di una semplice comunicazione quale è un'animazione a quella di un teorema di accostamenti storici?
Per questo motivo mi sembra immaturo o, se preferisci, superficiale che un accostamento fra due simboli debba essere visto come accostamento ideologico fino al punto da provare irritazione o fastidio e, ulteriormente, fino al punto da richiedere che tale accostamento venga rimosso (come mi pare tu abbia fatto esplicitamente). E ancora ulteriormente al punto da denunciare indignazione a causa della constatazione che nessun altro avesse trovato la cosa rimarchevole (come mi pare tu abbia fatto esplicitamente).

sick-boy
Inviato: 27/1/2009 17:46  Aggiornato: 27/1/2009 17:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/10/2006
Da: Leith
Inviati: 2710
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Non devi stare zitto: ritengo, personalmente, che uno farebbe una figura migliore se evitasse di urlare slogan come "Palestina libera, Palestina rossa" o imbrattare muri e blog con simboli di svastiche che diventano croci. Sai, sono quelle cose che ti squalificano subito. Un po' come pisciare fuori dal vaso

A parte il fatto che sei passato dal fastidio per un paragone a cose completamente diverse*, forse ti sfugge il collegamento diretto tra tutto cio` e il tuo portafogli (e quindi anche tra tutto cio` e il MIO portafogli).

*e che imbrattare vorrebbe dire sporcare li dove non e permesso, non scegliere un immagine provocatoria da mettere nel posto riservato dal proprietario del sito all'immagine scelta liberamente dall'utente.

All'altro scandalizzato faccio notare che se si esprime da bestia, eviti le lacrime da coccodrillo; specie se e` appena stato colto a rimproverare dall'alto di un cazzo un'utente per non avere incluso in un post una cosa che non centrava un cazzo ma che parlava sufficientemente alla pancia da giustificare nella sua testa lo sterminio di un popolo a spese altrui PIU` la morale quotidiana

florizel
Inviato: 27/1/2009 18:18  Aggiornato: 27/1/2009 18:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
imattirolo
Citazione:
la mia critica è riferita all'equivalenza fatta tra israeliani e nazisti; non mi sembra di aver parlato di "sionisti", ma di "israeliani", se poi vuoi mettere anche loro sullo stesso piano, allora non ha senso che la discussione abbia luogo.

Ma come, proprio ora che si sta entrando nel merito della discussione? (peccato solo che abbiamo sbagliato thread…).
Sui libri che hai letto spiegavano anche che “Israele” è un progetto sionista?

Citazione:
Ma, se i link che tu hai postato in questa pagina e in quella dell'articolo "sionismo: l'inizio della fine" sono le tue fonti, allora forse dovrei essere io a consigliarti di dubitare dei tuoi "libri".

Non bastano certo le soli fonti a tirare conclusioni e ad avviare riflessioni. Serve anche una buona dose di “palle”, ed il presupposto di vedere andare in frantumi tutto quello che si è creduto vero fin qui.
E fare tabula rasa di tutto quello che, tra enunciati e FATTI, svela una schizofrenia che tra l’altro è impossibile non vedere.

Quando la realtà delle cose è talmente crudele, credo sia doveroso ragionare anche con la propria testa, ti pare?

Un deputato laburista ebreo del Parlamento britannico denuncia come nazisti i comportamenti israeliani a Gaza.

Citazione:
Poi mi spieghi perché nella tua completa e "imparziale" visione della storia ometti che gli stati arabi e i palestinesi (che ancora stato non erano) si erano alleati con i tedeschi?

Effettivamente, mi prendo la colpa di ammettere che ho tralasciato di ricordare che le “alleanze” le fanno unicamente stati e gruppi di potere che inviano i “sudditi” al macello, per poi proclamare le prime "accordi tra popolazioni" ed i secondi “i nostri soldati”...

Per chiudere: io NON sono imparziale, se con questo aggettivo si intende mettere il bavaglio all'indignazione.
Sono fortemente SCHIERATA, invece, e ne sono orgogliosamente fiera.

Citazione:
Non metto in dubbio che parte dei sionisti revisionisti si sia rivolta alla Germania nazista per riuscire nei suoi intenti, ma si parla di un infima minoranza.

Perché, ti risulta che a “governare” siano le maggioranze?

Per tornare ad Obama:

Se è vero che lo Stato d’Israele è stato ufficialmente fondato nel 1948, è storicamente falso ed intellettualmente disonesto giustificare il progetto sionista in nome del genocidio.

"Storicamente falso perché il progetto di stabilire uno Stato ebraico in Palestina risale alla fine del XIX secolo ; perché la dichiarazione Balfour, che affermava il sostegno della Gran Bretagna all’iniziativa sionista è datata 1917 ; perché la prima rivolta degli Arabi palestinesi contro la colonizzazione avvenne nel 1936. Eppure Obama sembra saperlo, poiché afferma che « la fondazione di Israele è stata giusta e necessaria, in quanto radicata in secoli di lotta e in decenni di paziente lavoro ». Dunque, un candidato che non è neppure in contraddizione."

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
so_tutto
Inviato: 27/1/2009 18:23  Aggiornato: 27/1/2009 18:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2009
Da:
Inviati: 122
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
All'altro scandalizzato faccio notare che se si esprime da bestia, eviti le lacrime da coccodrillo; specie se e` appena stato colto a rimproverare dall'alto di un cazzo un'utente per non avere incluso in un post una cosa che non centrava un cazzo ma che parlava sufficientemente alla pancia da giustificare nella sua testa lo sterminio di un popolo a spese altrui PIU` la morale quotidiana


Effettivamente c'entrava poco, ma è interessante la specularità dell'argomento. Gli arabi sono come i nazisti... Anzi, a me sembra vagamente nazista pure il richiamo di Sertes al regolamento (a proposito di non c'entrare un cazzo... almeno avesso citato il paragrafo sugli OT). Però siamo OT: io la chiudo qui. Ciao.

gnaffetto
Inviato: 27/1/2009 18:42  Aggiornato: 27/1/2009 18:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
x alfridus

Citazione:
Citazione:
"...se volete contribuire a scovare le fecce dei personaggi influenti..."

Uh??! le "fecce"?!
Va' be' che non sei nuovo agli svarioni... ma cos'è, un "lapis" freudiano?

(con simpatia)


ops.. errore mio... un "lupus"
vabbe' .. ormai lo lascio cosi'.... diciamo che l'ho scritto in barese.

riguardo al contenuto dell'intervista.... troppo bello per essere vero.
quando l'onda arrivera' in italia (se..) ci divertiremo a rinfacciare ai giornalisti le cose manipolate che ci hanno propinato.

Skabrego
Inviato: 27/1/2009 18:59  Aggiornato: 27/1/2009 18:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/12/2006
Da:
Inviati: 178
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Ragazzi aprite un thread nel forum e parlatene lì! Capisco che siete tutti carichi che oggi è il giorno della memoria, ma non facciamo i bambini che bisticciano a mensa.

"In ultimo Obama ha detto che una volta tornati a separare il termine “musulmano” dal termine “terrorista” sarà anche molto più facile individuare i secondi, le cui strategie dimostrano ormai di essere state fallimentari.

Quando l’intervistatore gli ha chiesto di chiarire meglio il pensiero, Obama ha risposto che questo terrorismo “islamico” non ha compiuto un solo gesto grazie al quale si possa dire che oggi c’è un bambino musulmano che stia meglio di ieri"

L’intervistatore, forse perchè “sazio” di tante dichiarazioni sorprendenti, non ha osato chiedere a Obama nell’interesse di chi, se non dei musulmani, possano agire invece questi “terroristi”

Che sia un velatissimo tentativo da parte di Obama di rendere esplicita l'idiozia di questo "terrorismo islamico"? Forse corro troppo, ma ancora forse Massimo, la domanda non ha senso di essere posta, quando hai davanti a te un presidente che ti dice "Ma questo terrorismo a cosa gli serve?"
Sono scettico su Obama, ma tanto tanto tanto, non sopporto il suo essere "l'uomo nuovo", diffido sempre degli uomini che salveranno la patria con drastici cambiamenti e magari parlano dai balconi.
Guarda caso l'unico a mantenere viva l'usanza è il Vaticano.

Ma guardando i fatti e mangiando l'orgoglio (la cosa più difficile da fare) questo non può che essere un segno evidente di "change"...la parola magica dell'anno!
Dopo che in otto anni ci si è inventati un nemico, lo si è reso la più grande minaccia per l'america, lo si è sfruttato per guadagnarci su tutti i campi, compreso il ritardare la crisi economica (non ricordo chi l'ha scritto di recente, ma era la cosa che ci ripetevamo io e i miei compari nei primi 2002, sai dirmi, oh utente misterioso, se c'è qualche scritto su questa "teoria"?), dire che il nemico "non vince e non porta a casa niente" è il contrario della politica fatta finora.
Il punto cruciale della "war on terror" era la paura, paura per un nemico inafferrabile e invisibile, che nonostante tutto "era in vantaggio" e doveva essere recuperato con rappresaglie e sacrifici.
Il sogno di ogni governante: una guerra permanente a pericolo zero.

Che questo dietro front sia un'astuta tattica dei machiavellici massoni volanti?
Un modo per far digerire agli USA l'alleanza con la Persia?
Io la vedo grigissima, se non impossibile, per un sacco di motivi che sono anche già stati elencati da altri utenti.

Oppure il gesto che tutti ci saremmo sognati dagli States tempo fa?

Sciogliete le belve

P.S.: Bentornata a Florizel, spero non a singhiozzo come ultimamente

Redazione
Inviato: 27/1/2009 19:00  Aggiornato: 27/1/2009 19:02
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
IMATTIROLO: Visto che ti sei permesso di far deviare una intera discussione, con la faccenda del “disegnino” di Edo, ti chiedo questo:

Perchè non gli hai posto la richiesta di rimuoverlo in privato, invece di farlo pubblicamente?

Tu stesso hai scritto che questa non è “la sede più adatta”.

Perchè lo hai fatto, allora? Non conosci forse l’uso dei PM?

Questa è solo la prima delle domande che voglio farti.

Sei pregato di non postare altro finchè non avrai risposto.

Grazie.

Nel frattempo, tutti gli altri sono invitati a sospendere qualunque commento sull'argomento del disegnino.

Redazione
Inviato: 27/1/2009 19:03  Aggiornato: 27/1/2009 19:03
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Scusa Alsecret, ho appena fatto una richiesta precisa.

Redazione
Inviato: 27/1/2009 19:04  Aggiornato: 27/1/2009 19:39
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
PS: Qualcuno ha scritto "esistono moderatori, ..."

I moderatori non esistono più da tempo. Ci sono solo io a tenere in ordine il sito.

(Ho tolto la frase dalla pagina di presentazione).

Redazione
Inviato: 27/1/2009 19:36  Aggiornato: 27/1/2009 19:37
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
SKABREGO: C'è un'altra cosa importante che ha fatto Obama, e che è passata sotto totale silenzio.

Nel primo giorno di presidenza ha ridotto le pastoie burocratiche che ti permettono l'accesso ai documenti governativi, dicendo che il FOIA è nato per mostrare alla gente i documenti, e non per impedirle di vederli.

Curiosa priorità, non trovi? (Lui non può certo aprire un'indagine sul 9/11, però rende più facile agli altri farlo).

hendrix
Inviato: 27/1/2009 19:43  Aggiornato: 27/1/2009 19:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
RIMOSSO

E' perfettamente inutile scrivere "OT" per poi postare un OT.

Se lo sai, lo eviti. (A meno che sia importante, per cui giustificato).

M.M.

Redazione
Inviato: 27/1/2009 19:47  Aggiornato: 27/1/2009 19:58
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
IMATTIROLO mi ha dato spiegazioni in privato, che ritengo sufficienti.

L'incidente è chiuso.

La libertà di ciascuno di esprimersi come meglio crede, compreso la scelta del proprio avatar, resta intoccabile.

drdea
Inviato: 27/1/2009 19:48  Aggiornato: 27/1/2009 19:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/7/2005
Da:
Inviati: 99
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
"In ultimo Obama ha detto che una volta tornati a separare il termine “musulmano” dal termine “terrorista” sarà anche molto più facile individuare i secondi, le cui strategie dimostrano ormai di essere state fallimentari. Quando l’intervistatore gli ha chiesto di chiarire meglio il pensiero, Obama ha risposto che questo terrorismo “islamico” non ha compiuto un solo gesto grazie al quale si possa dire che oggi c’è un bambino musulmano che stia meglio di ieri"


Certo che per un pensiero così cardine dell'intervista, anzichè chiarirlo, ha pensato bene di renderlo ancora più sibillino. Infatti non smentisce chi ci vuole vedere un riferimento al terrorismo false-flag occidentale né, diametralmente, chi vuole vedere un velato riferimento a mandanti né occidentali né arabi (chessò, cinesi o russi...)

Redazione
Inviato: 27/1/2009 20:00  Aggiornato: 27/1/2009 20:04
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
DRDEA: Guarda che il mio è un resoconto frettoloso del discorso. Ho visto il TG della CNN e sono venuto a fare l'articolo, praticamente in tempo reale (credo ancora una volta di aver battuto tutti sul tempo).

Ma il senso era molto chiaro. Addirittura, Obama si è messo a ridere parlando dei suoi "nemici terroristi" che ultimamente lo criticano.

Era come dire: se quelli sono "terroristi islamici", io sono Padre Pio.

drdea
Inviato: 27/1/2009 20:38  Aggiornato: 27/1/2009 20:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/7/2005
Da:
Inviati: 99
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Ah, ecco! Effettivamente forse sto diventando un po' psicotico, ma sono talmente tante le informazioni contraddittorie.
Forse bisognerebbe provare a ragionare in logica fuzzy...

redna
Inviato: 27/1/2009 20:47  Aggiornato: 27/1/2009 23:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
27/01/2009
Obama all'emittente televisiva al Arabya: 'Gli americani non sono il vostro nemico'



Il presidente statunitense sceglie l'emittente di lingua araba per instaurare nuovi rapporti con il mondo musulmano
Il presidente statunitense, Barack Obama, ha scelto l’emittente in lingua araba, al Arabya, per lanciare un nuovo messaggio al mondo musulmano: “Gli americani non sono il vostro nemico” ha detto.

Nell’intervista, registrata ieri, il presidente statunitense ha mostrato di voler ricostruire i rapporti con il mondo arabo, messi a dura prova dall’amministrazione Bush. A questo proposito Obama ha ammesso che “in passato gli Stati Uniti hanno commesso degli errori, ma – ha detto - non c’è alcuna ragione per non restaurare lo stesso rispetto e la stessa collaborazione che gli Usa hanno avuto con il mondo musulmano negli ultimi venti o trenta anni”. Il presidente ha anche fatto riferimento alla sua storia personale, ai suoi parenti musulmani e all’infanzia vissuta in Indonesia, la nazione islamica più popolosa al mondo. Si è quindi appellato al “reciproco rispetto e al reciproco interesse” come base per costruire un nuovo rapporto.
Quindi, rivolgendosi all’attuale situazione nella Striscia di Gaza, Obama ha dichiarato che il primo compito del suo inviato, George Mitchell, sarà quello di parlare con tutte le parti coinvolte, ma soprattutto – ha aggiunto – “sarà quello di ascoltare, perché troppo spesso gli Stati Uniti hanno incominciato dettando”. E pur esprimendo la tradizionale amicizia al popolo israeliano, Obama ha aggiunto: “Credo che il momento sia maturo per entrambe le parti per realizzare che la strada che stanno percorrendo non condurrà alla prosperità e alla sicurezza dei loro popoli”. Il presidente ha poi espresso l'auspicio di uno stato palestinese in cui sia possibile muoversi liberamente e commerciare con i paesi vicini.
articolo di peacereporter

edit

"Se paesi come l'Iran vogliono sciogliere il proprio pugno, troveranno una mano tesa da parte nostra".

qui l'articolo



C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Sertes
Inviato: 27/1/2009 21:10  Aggiornato: 27/1/2009 21:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Purtroppo il segretario alla difesa Gates ha chiarito la posizione di Obama riguardo al terrorismo:

Citazione:
Defense Secretary Robert Gates said missile strikes in Pakistan will continue in an effort to root out al Qaeda members.

Gates spoke to the Senate Armed Services Committee in his first comments to Congress as President Obama's defense secretary.

In response to a question from committee Chairman Carl Levin, D-Michigan, Gates said the strikes will continue to target terrorists who have based themselves across the border from Afghanistan.

"Let me just say, both President Bush and President Obama have made clear that we will go after al Qaeda wherever al Qaeda is. And we will continue to pursue this," Gates said.


Il segretario alla difesa Robert Gates ha detto che gli attacchi missilistici in Pakistan continueranno nel tentativo di stanare i membri di al Qaeda

Gates ha parlato al Comitato Senatoriale sulle Forze Armate nel suo primo commento al Congresso in veste di segretario della difesa del Presidente Obama

In risposta ad una domanda dal presidente del comitato Carl Levin, Gates ha detto che gli attacchi continueranno a bersagliare i terroristi che si sono stabiliti sul confine con l'Afghanistan

"Lasciatemi dire che sia il presidente Bush che il presidente Obama hanno detto chiaramente che noi inseguiremo al Qaeda ovunque al Quaeda si trovi. E noi continueremo a seguire questo proposito" ha detto Gates.

fonte

@Redazione: che la tua chiave di lettura sia un po troppo ottimistica?

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
peppe75
Inviato: 27/1/2009 21:17  Aggiornato: 27/1/2009 21:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/10/2006
Da: London
Inviati: 399
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
@Sertes
@Redazione: che la tua chiave di lettura sia un po troppo ottimistica?

ti si era rotto il computer? eheh


TomTom
Inviato: 27/1/2009 21:22  Aggiornato: 27/1/2009 21:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/10/2007
Da:
Inviati: 79
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
L’intervistatore, forse perchè “sazio” di tante dichiarazioni sorprendenti, non ha osato chiedere a Obama nell’interesse di chi, se non dei musulmani, possano agire invece questi “terroristi”.


Forse ha visto un puntino rosso che si muoveva sulla fronte dell'intervistato.......
L'ha visto solo dopo qualche domanda probabilmente a causa dell'abbrozzantura del neo-presidente.

Io non sono mai stato troppo cinico ( spero che quest'aggettivo non crei una valanga ), ma neanche troppo ottimista,però dopo i primi giorni di presidenza Obama mi viene da dire:"Eppur si muove".

OT ( scusami Massimo ):
Oggi è la giornata della memoria e si ricorda l'Olocausto.

Non contesto il valore simbolico della giornata dato che si ricorda lo sterminio di moltissimi innocenti, bambini compresi.

Noto che dopo quest'argomento i TG hanno ripreso le loro discussioni riguardanti "il pericolo Rom".

Eppure mi pare che anche loro non hanno avuto vita facile con il "baffetto".

Giornata della memoria o giornata degli smemorati?

PS: Scusami ancora se sono finito OT, dato che ci siamo andati già abbastanza nei commenti all'articolo.

Bell'articolo!

Lestaat
Inviato: 27/1/2009 22:50  Aggiornato: 27/1/2009 22:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/7/2005
Da: Perugia
Inviati: 1774
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Io non sono mai stato troppo cinico ( spero che quest'aggettivo non crei una valanga ), ma neanche troppo ottimista,però dopo i primi giorni di presidenza Obama mi viene da dire:"Eppur si muove".


Certo che si muove.
Dal medio oriente, ci si sposta in eurasia, come Brezinsky comanda.
Incredibile come si sia sempre tutti pronti a dimenticare appena si vede qualcosa di diverso.
Come se le istituzioni, i comandi militari, i burocrati e l'apparato federale tutto non avesse nulla a che fare con tutto ciò che è successo in almeno 80 anni di storia.
Il bello è che questi entusiasmi avvengono sempre per gli USA ma mai altrove.
Nessuno si entusiasmo per la distensione di Krushev, nessuno per le conquiste sociali di Chavez, anzi, del dittatorucolo Chavez, nessuno che si sia sperticato di gioia per quello che fa Morales......questo chiacchiera, fa cose che dire retoriche, di propaganda e che non cambiano assolutamente nulla è poco ma son tutti entusiasti.....tutti ad osservare con interesse........
Eh.
Tutto il resto? Chi se ne frega......l'importante è che ci sia la speranza giusto?
Il problema è e resta la falsa, ignobile, meschina e inesistente democrazia americana...il primo presidente che tenterà di cambiare questo, forse, lo osserverò anche io con interesse, fino a quel momento, per quanto mi riguarda, saranno solo distrazioni per le pecore.


Ah, giusto.....io sono solo cinico.
Scusate

In nomine libertatis vincula edificamus.
In nomine veritatis mendacia efferimus.
edo
Inviato: 27/1/2009 23:09  Aggiornato: 27/1/2009 23:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Nel primo giorno di presidenza ha ridotto le pastoie burocratiche che ti permettono l'accesso ai documenti governativi, dicendo che il FOIA è nato per mostrare alla gente i documenti, e non per impedirle di vederli. Curiosa priorità, non trovi? (Lui non può certo aprire un'indagine sul 9/11, però rende più facile agli altri farlo).

Ora mi sta già più simpatico di quando ancora non sapevo che avesse preso questa decisione.

mazzi
Inviato: 27/1/2009 23:25  Aggiornato: 27/1/2009 23:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/11/2008
Da:
Inviati: 45
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
"L'apertura di Obama"
Per come la vedo io, si trattera' di usare mezzi diversi per ottenere gli stessi fini.

O vogliamo forse credere che il sogno del nuovo secolo americano sia finito in spazzatura? Qualcosa a cui stanno lavorando da tanti anni e di cui proprio Brezinsky ne e', guarda caso il teorico?

C'e' qualcuno che crede veramente qualcosa del genere?

No? E allora sara' forse legittimo immaginare che questi "mezzi diversi" promettano poco di buono e che d'ora in poi non si giochera' piu' a carte scoperte.

Credo che al momento siano in molti a sentirsi gelare il culo.

Redazione
Inviato: 27/1/2009 23:33  Aggiornato: 27/1/2009 23:58
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
"@Redazione: che la tua chiave di lettura sia un po troppo ottimistica?
ti si era rotto il computer? eheh"

Sinceramente, mi sono rotto i coglioni di sentire battutine imbecilli da terza elementare.

Ci sono troppe persone che si ritengono più importanti del problema trattato, e fanno della questione una specie di campo di battaglia personale.

(Se ciascuno di noi dovesse mettersi a sottolineare ogni volta in cui ha avuto ragione - anzi, peggio, ogni volta in cui crede di aver avuto ragione - questo sito diventerebbe qualcosa di illeggibile.)

Come disse un grande saggio hindu, ci sono ancora due problemi che affliggono l'occidente: "io", e "mio".

Il secondo sembra in via di risoluzione, il primo non ancora.

Redazione
Inviato: 28/1/2009 0:01  Aggiornato: 28/1/2009 7:47
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
SERTES: "Il segretario alla difesa Robert Gates ha detto che gli attacchi missilistici in Pakistan continueranno nel tentativo di stanare i membri di al Qaeda".

La reazione di Gates è sicuramente molto importante, e hai fatto bene a riportarla.

Ci sono due interpretazioni possibili, a mio parere.

La prima è che lo “strappo verbale” di Obama sia stato troppo forte, e abbia mandato ondate di panico fra i falchi - dentro e fuori dal Pentagono - obbligando Gates a rassicurarli in qualche modo.

La seconda è che lo stesso Gates sia rimasto sorpreso dal discorso di Obama, e abbia voluto mandare lui il vero messaggio al presidente, dicendogli “calma, ciccio, hai fatto i conti senza l’oste”.

Ovvero, bisogna capire Gates da che parte sta. O cerca di tenergli bordone, in un patto che conoscono solo loro, oppure siamo già allo strappo.

Non dimentichiamo infatti che Gates ha incontrato Obama quando ancora era candidato, e che proprio da quel giorno il ministro della difesa ha cominciato a parlare di “ritiro pianificato” dall’Iraq, togliendo di fatto il tappeto da sotto i piedi di McCain, che stava ancora rantolando di guerra infinita.

E’ evidente quindi che Gates abbia raggiunto un accordo preventivo con Obama, il quale non a caso l’ha riconfermato, ma “solo per un anno, poi vedremo…”

A mio parere, Obama ha ottenuto il via libera per il rientro dall’Iraq – conditio sine qua non per vincere le elezioni – in cambio di un rinforzo iniziale della guerra in Afghanistan, che però da qualche settimana non è più “contro i talebani”, curiosamente, “ma contro alqueda asserragliata lungo il confine pakistano”.

Bisognerà quindi vedere come si svolge la partita politica con il Pakistan, prima di capire cosa succederà in quella regione.

My 2 cents, obviously.

***

MAZZI: "O vogliamo forse credere che il sogno del nuovo secolo americano sia finito in spazzatura?"

Il sogno non lo so, ma nel frattempo nella spazzatura ci sono finiti gli Stati Uniti: non hanno più un soldato da mandare al fronte, e quelli che ci sono stanno al limite della sopportazione: c'è gente che era partita per fare un anno, e ne ha fatti 3 consecutivi. Suicidi e disertori aumentano in continuazione, e l'atmosfera non migliora certo con il passare del tempo.

Per cui puoi sognare finchè vuoi, ma quando ti svegli urlando "all'attacco" non c'è più nessuno che ti caga.

E' con la realtà di oggi che bisogna fare i conti, non con le ideologie del secolo scorso di Brezinsky.

***

A chi ha detto che quelle di Obama "sono solo parole":

Le parole servono a condizionare l'opinione pubblica rispetto alle azioni che verranno, e solo un idiota avrebbe voluto rimarcare la distinzione fra "musulmano" e "terrorista" - quando nessuno glielo chiedeva - se il suo intento fosse quello di continuare la cavalcata imperialistica, che era stata costruita proprio sulla confusione fra i due termini.

Cosa fai, prendi il posto del mago che va in pensione, e sveli il trucco prima ancora di iniziare il tuo spettacolo?

Lasciamo un pò di spazio anche alla logica, perfavore.

Tollani
Inviato: 28/1/2009 9:58  Aggiornato: 28/1/2009 9:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Buon giorno...
intanto a Davos in Svizzera, il World Economic Forum di quest'anno viene aperto dal russo Putin e dal cinese Wen Jiabao. Questa edizione viene aperta da due politici, cosa mai successa nei 38 anni di vita del Forum. Forse perchè il capitalismo finanziario è con le pezze al culo e chiede aiuti di stato, quindi allo "stato" viene concessa la parola di apertura... e/o forse parlano proprio loro perchè la teroria di Tarpley non è cosi' campata in aria, tanto che Russia e Cina si stanno mettendo al riparo da eventuali ingerenze americane presenti/future, parlando direttamente al mondo economico sulle loro strategie...
Marco

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
Cassandra
Inviato: 28/1/2009 10:07  Aggiornato: 28/1/2009 10:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Che palle co sto Brzezinski.
Quello ha 88 anni, se domattina crepa vi tocca trovare di corsa un altro "burattinaio"...

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
Tollani
Inviato: 28/1/2009 10:21  Aggiornato: 28/1/2009 10:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=43999&sez=HOME_NELMONDO

Forse non stanno proprio cosi' le cose per quanto riguarda Gates. Certo ha dovuto mollare un po' sull'Irak, ma dalle sue parole i Talebani sono sempre un problema:
Citazione:
Comunque, l'Afghanistan, ha rimarcato Gates, resta «la più grande sfida militare» per gli Stati Uniti e fino a ora il coordinamento sul terreno per far fronte alla battaglia contro la guerriglia talebana non è stato dei migliori: «Non abbiamo abbastanza truppe per fornire un livello di sicurezza di base in alcune delle aree più pericolose, e il vuoto - ha spiegato - viene riempito sempre più spesso dai talebani».

ed ha già "avvisato" il Pakistan che tengono sotto controllo le cellule di Al-Quaeda nei suoi confini...
Citazione:
Gli Stati Uniti, ha aggiunto Gates, continueranno anche a tenere nel mirino i membri di Al Qaida operativi oltre il confine afghano in Pakistan. Il governo di Islamabad, ha precisato il
ministro, è al corrente della posizione americana in questo senso

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
yarebon
Inviato: 28/1/2009 10:26  Aggiornato: 28/1/2009 10:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Che palle co sto Brzezinski. Quello ha 88 anni, se domattina crepa vi tocca trovare di corsa un altro "burattinaio"...


forse ti devi rivedere gli ultimi 30 anni di storia (da quando il decrepito brzezinski scrisse sull'Asia centrale come punto focale della politica mondiale) per capire che la politica estera americana ha seguito e molto i suoi consigli.

Tollani
Inviato: 28/1/2009 10:28  Aggiornato: 28/1/2009 10:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Cassandra Che palle co sto Brzezinski.


A parte che ne ha ""solo"" 80 di anni, ma il punto non è lui, in quanto la Commissione Trilaterale andrà avanti anche senza di lui a perseeguire i suoi fini. Altrimenti come si spiegano i russi ed i cinesi che aprono il Forum di Davos...?

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
titano75
Inviato: 28/1/2009 10:38  Aggiornato: 28/1/2009 10:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
leggendo l'articolo e tutti gli interventi, alla fine mi vien da pensare che...
" ok se c'è luce allora cerchiamo l'ombra e se non c'è ...allora la cerchiamo uguale .."

Il mio modesto parere, sicuramente inutile e troppo personale, è che al momento nn ci sia nessun elemento per poter, criticare o immaginare o poter "considerare" qualsiasi "ombra" o anche "innovazione" nel metodo e nell'approccio dell'amministrazione americana nei confronti del... "mondo"..il tempo ci dirà...

I fatti dicono anche, che il mondo tutto, almeno quello occidentale o economicamente "valido", si sta muovendo in maniera più "piatta" e con meno sotterfugi rispetto al passato .... forse al momento le priorità di tutti sono un pò diverse da quelle del recente passato.... e come dice Massimo Mazzucco, "..puoi sognare quello che vuoi ..." ma alla fine se mancano le "materie" prime... è inutile.

E poi che ci siano sempre e cmq dei burattinai, è ovvio e scontato.. visto che la "moltitudine umana" è un insieme di burattini da "amministare".. e nn penso che possa essere diverso da così....

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
Tollani
Inviato: 28/1/2009 10:48  Aggiornato: 28/1/2009 10:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
E poi che ci siano sempre e cmq dei burattinai, è ovvio e scontato.. visto che la "moltitudine umana" è un insieme di burattini da "amministare".. e nn penso che possa essere diverso da così....

Certo che è cosi'... pero' siamo qui a discutere per cercare anche una qualche luce in mezzo alle ombre, cercare di capire da che parte tira il vento e come puo' cambiare... potrebbe non servire a niente, ma anche capire chi sono i burattinai che muoveranno i fili nei prossimi anni, aiuta a capire se ti serve o no la vaselina (o almeno quanta te ne serve). Ci sono una moltitudine sterminata di diversi burattinai, capire quali sono i tuoi puo' salvarti la vita, in alcuni casi

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
Paolo69
Inviato: 28/1/2009 11:07  Aggiornato: 28/1/2009 11:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
In ultimo Obama ha detto che una volta tornati a separare il termine “musulmano” dal termine “terrorista” sarà anche molto più facile individuare i secondi, le cui strategie dimostrano ormai di essere state fallimentari.

una frase decisamente criptica , piena di significati
forse un modo per indirizzare le attenzioni verso il pakistan?

peppe75
Inviato: 28/1/2009 11:38  Aggiornato: 28/1/2009 11:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/10/2006
Da: London
Inviati: 399
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Redazione
"Sinceramente, mi sono rotto i coglioni di sentire battutine imbecilli da terza elementare"



posso capire la paranoia ma non hai capito la battuta neanche per un fico secco. ormai incapace di guardare oltre i tuoi stessi fantasmi a quanto pare. buona fortuna

Descartes
Inviato: 28/1/2009 11:40  Aggiornato: 28/1/2009 11:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/6/2006
Da: Christ = Sun God
Inviati: 1087
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:


Autore: Cassandra Inviato: 28/1/2009 10:07:00

Che palle co sto Brzezinski.
Quello ha 88 anni, se domattina crepa vi tocca trovare di corsa un altro "burattinaio"...


Giusto per chiarire, Brzezinski non è il burattinaio. Brzezinski è solo uno dei cervelli che lavorano per la cupola massonica anglo-americana. Brzezinski era un professore che insegnava International Relations alla Columbia University particolarmente geniale. Rockefeller ne scoprì il talento e lo assunse come stratega del CFR, in particolare per supervisionare le strategie geopolitche della Trilaterale, un ente che stavano creando in quel periodo. Ma è solo una ruota del carro.

Se cerchi i burattinai, li trovi qui: http://www.isgp.eu/organisations/Pilgrims_Society02.htm

mazzi
Inviato: 28/1/2009 11:44  Aggiornato: 28/1/2009 11:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/11/2008
Da:
Inviati: 45
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Mazzucco: "Il sogno non lo so, ma nel frattempo nella spazzatura ci sono finiti gli Stati Uniti: non hanno più un soldato da mandare al fronte, e quelli che ci sono stanno al limite della sopportazione: c'è gente che era partita per fare un anno, e ne ha fatti 3 consecutivi. Suicidi e disertori aumentano in continuazione, e l'atmosfera non migliora certo con il passare del tempo."

Anche questo puo' essere inserito in una chiave di lettura della attuale "distensione".

Comunque piu' che Brezinsky, la vera eminenza grigia rimane Kissinger.

Redazione
Inviato: 28/1/2009 12:45  Aggiornato: 28/1/2009 12:45
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
MAZZI: "Comunque piu' che Brezinsky, la vera eminenza grigia rimane Kissinger"

A 'sto punto facciamo Papa Giovanni, già che ci siamo!

florizel
Inviato: 28/1/2009 13:14  Aggiornato: 28/1/2009 13:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
In ultimo Obama ha detto che una volta tornati a separare il termine “musulmano” dal termine “terrorista” sarà anche molto più facile individuare i secondi


Paolo69> una frase decisamente criptica , piena di significati

Concordo, Paolo.
Un discorso sottile, teso ad accentuare le "differenze" (quanto concrete o apparenti, non si sa...) con la precedente amministrazione: restituire "dignità" all'identità musulmana, di cui alcune zone geografiche fanno strategicamente parte (come opportunamente osservi), il neo presUSA conferma comunque l'esistenza del "nemico terrorista" (anch'esso musulmano, of course) sulla cui identità, invece, si potrebbero scrivere infinite pagine per ri-scoprire coattamente quanto l'11 settembre ha già tragicamente dimostrato...

Efficacemente, e paradossalmente, sottolineare una distinzione nel mondo musulmano tra musulmani e "terroristi" rende la percezione dei secondi ancor più tangibile di prima.

Obama a musulmani, gli americani non sono vostri nemici.

"Gli americani non sono il vostro nemico".

Non lo erano nemmeno prima: a quanto pare sia in Iraq che in Afghanistan quelle guerre hanno "esportato la democrazia", ed oggi tutti possono andare allegramente a votare.

attirando l'attenzione sul fatto di avere parenti musulmani in famiglia.

Ma non c'è mica bisogno di parentele per far decollare un aereo con un'intera famiglia araba a bordo, in un qualunque giorno del mese di settembre, dell'anno 2001, e a traffico aereo chiuso, dopo una catastrofe immane che fatto intorno ai 3000 morti...

Obama ha ribadito che Israele "continuerà a essere un alleato forte degli Stati Uniti e io continuerò a credere che la sicurezza di Israele è cruciale".

Cruciale per "cosa", non è dato sapere...

Una posizione che ha suscitato reazioni positive in molti paesi dove la Tv del Dubai é seguita con attenzione. Per esempio in Pakistan, da dove sono arrivati commenti entusiasti anche se nelle stesse ore, in Senato, il capo del Pentagono Robert Gates ribadiva che gli Usa continueranno a bombardare con aerei senza pilota le regioni pachistane al confine con l'Afghanistan dove l'intelligence ritiene si trovino i leader di Al Qaida.

"Il mio compito - ha affermato - è comunicare il fatto che gli Usa hanno un ruolo nel benessere del mondo musulmano...e il linguaggio che vogliamo usare è di rispetto. Ho membri musulmani in famiglia, ho vissuto in paesi musulmani"

Un po' di aria nuova, ci voleva proprio...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Sertes
Inviato: 28/1/2009 13:27  Aggiornato: 28/1/2009 13:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
ed ecco come Repubblica compie il suo ruolo di imparziale reporter dei fatti:

Citazione:

Messaggio del presidente Ahmadinejad a Barack Obama: "Se volete un cambiamento
vero, dovete ritirare le truppe dispiegate all'estero e mettere fine al sostegno a Israele"

[...]

TEHERAN - Se quello che il nuovo presidente americano Barack Obama vuole è "un vero cambiamento", lo deve dimostrare "mettendo fine al sostegno dell'illegale e falso regime sionista", cioè Israele,


REGIME SIONISTA = ISRAELE

siamo alle solite.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
fandargo
Inviato: 28/1/2009 13:31  Aggiornato: 28/1/2009 13:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/9/2007
Da: saluzzo
Inviati: 45
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
(ANSA) - TEHERAN, 28 GEN - Il presidente iraniano Ahmadinejad ha chiesto al presidente Usa Obama di dire la verita' sugli attentati dell'11 settembre 2001. Riprendendo la teoria del complotto per gli attentati a settembre 2001, Ahmadinejad in un discorso pubblico ha detto che 'come sull'Olocausto anche sull'11/9 non fu rivelata la verita', ma fu pretesto per attaccare Afghanistan e Iraq e uccidere milioni di persone'.'Se Obama vuole un vero cambiamento - ha detto Ahmadinejad - deve rivelare la verita''.

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/mondo/news/2009-01-28_128305660.html

"..mais je suis d'abord citoyen du monde et frère de tous.."
mazzi
Inviato: 28/1/2009 14:00  Aggiornato: 28/1/2009 14:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/11/2008
Da:
Inviati: 45
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Redazione:
"A 'sto punto facciamo Papa Giovanni, già che ci siamo! "

...E dov'e' che hai detto che stai? A Washington?

Descartes
Inviato: 28/1/2009 14:24  Aggiornato: 28/1/2009 14:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/6/2006
Da: Christ = Sun God
Inviati: 1087
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:

Autore: florizel Inviato: 28/1/2009 13:14:17

attirando l'attenzione sul fatto di avere parenti musulmani in famiglia.


Mi chiedo se Bzrezinski abbia scelto Obama proprio per questo... chi meglio di un presidente americano con parenti musulmani in famiglia potrebbe raccogliere il consenso dei popoli arabi e catalizzarne l'odio per farli scagliare contro la Russia.

Anche la Clinton si è subito attivata con l'Iran, la sua prima dichiarazione in assoluto da segretaria di stato:

Clinton: Iran has opportunity

WASHINGTON — Secretary of State Hillary Rodham Clinton said Tuesday that Iran had a "clear opportunity" to engage with the international community, amplifying the conciliatory tone struck a day earlier by President Barack Obama toward Iran and the rest of the Muslim world.

Sketching out an ambitious diplomatic agenda, Clinton also suggested that there could be some form of direct communication between the United States and North Korea. And she said relations with China had been excessively influenced by economic issues during the Bush administration.

Clinton, in her first remarks to reporters since becoming the nation's chief diplomat, said, "There is a clear opportunity for the Iranians, as the president expressed in his interview, to demonstrate some willingness to engage meaningfully with the international community."

Less than a week into her job, Clinton seemed energized. She traveled to the White House on Monday to help send off the administration's special envoy to the Middle East, George Mitchell, and she has racked up a list of calls to nearly 40 foreign leaders or foreign ministers. [...]

http://www.denverpost.com/ci_11568547?source=rss

redna
Inviato: 28/1/2009 14:24  Aggiornato: 28/1/2009 14:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Anche questo puo' essere inserito in una chiave di lettura della attuale "distensione".


e questa mi sembra una frase decisamente criptica...

..come quella di Papa Giovanni...


C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Descartes
Inviato: 28/1/2009 14:37  Aggiornato: 28/1/2009 14:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 21/6/2006
Da: Christ = Sun God
Inviati: 1087
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:

Autore: Sertes Inviato: 28/1/2009 13:27:32


TEHERAN - Se quello che il nuovo presidente americano Barack Obama vuole è "un vero cambiamento", lo deve dimostrare "mettendo fine al sostegno dell'illegale e falso regime sionista", cioè Israele,


Sembrano strane richieste quelle Iraniane, ma guarda caso Brzezinski durante la campagna elettorale di Obama ha dichiarato di avere intenzione di fare esattamente le cose richieste da Teheran, imponendo il ritorno di Israele ai suoi confini del 1967 e la condivisione di Gerusalemme. Da una sua intervista di Maggio 2008:

In Mr Brzezinski’s view, whoever is the next US leader must persuasively propose the following dramatic steps to peace: a) Palestinians give up the right of return from Jordan b) demilitarise of the Palestinian state c) Israel share Jerusalem d) Israel return to its pre-1967 war borders with “equitable adjustments”.
fonte: Brzezinski plan for Israel - telegraph.co.uk

Redazione
Inviato: 28/1/2009 20:26  Aggiornato: 28/1/2009 20:26
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Quelle non sono "le richieste di Tehran", sono le richieste di tutto il mondo intelligente dal '68 in poi.

Mande
Inviato: 29/1/2009 0:24  Aggiornato: 29/1/2009 0:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:

Autore: Tollani Inviato: 28/1/2009 10:21:43

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=43999&sez=HOME_NELMONDO

Forse non stanno proprio cosi' le cose per quanto riguarda Gates. Certo ha dovuto mollare un po' sull'Irak, ma dalle sue parole i Talebani sono sempre un problema:
Citazione:

Comunque, l'Afghanistan, ha rimarcato Gates, resta «la più grande sfida militare» per gli Stati Uniti e fino a ora il coordinamento sul terreno per far fronte alla battaglia contro la guerriglia talebana non è stato dei migliori: «Non abbiamo abbastanza truppe per fornire un livello di sicurezza di base in alcune delle aree più pericolose, e il vuoto - ha spiegato - viene riempito sempre più spesso dai talebani».


ed ha già "avvisato" il Pakistan che tengono sotto controllo le cellule di Al-Quaeda nei suoi confini...
Citazione:

Gli Stati Uniti, ha aggiunto Gates, continueranno anche a tenere nel mirino i membri di Al Qaida operativi oltre il confine afghano in Pakistan. Il governo di Islamabad, ha precisato il
ministro, è al corrente della posizione americana in questo senso

Quelle che ieri sembravano le parole di "un interinale con contratto a termine di un anno" oggi vengono ribadite da Obama.
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_875104084.html
Citazione:

OBAMA A PENTAGONO: CAMBIO ROTTA IRAQ E AFGHANISTAN

WASHINGTON - L'America vuol cambiare linea d'azione in Afghanistan, alzando il livello del proprio impegno militare. Nello stesso tempo mette a punto i piani per il ritiro dall'Iraq e fa i conti con qualche tensione con il Pakistan per i continui attacchi con i droni armati di missili. In una riunione al Pentagono con i vertici della Difesa, il presidente Barack Obama ha delineato il futuro della presenza delle forze armate americane nel mondo. L'opzione della nuova amministrazione per un maggior impiego del "soft power" e degli strumenti della diplomazia sulla scena globale, non significa un immediato e drastico ridimensionamento dell'azione militare. Per quel che riguarda in particolare l'Afghanistan, la prospettiva è in realtà quella di un aumento dell'impegno armato.

Alla vigilia del vertice odierno al Pentagono, sia il ministro Robert Gates, sia il capo degli Stati Maggiori, ammiraglio Mike Mullen, hanno sottolineato che l'Afghanistan è ora "la maggiore sfida militare" per gli Usa, che stanno prendendo in considerazione la possibilità di raddoppiare l'attuale contingente di 30.000 uomini. Un ordine di mobilitazione di Obama è atteso presto, e Gates ha detto di aver pronte tre brigate (circa 12.000 militari) da far partire a scaglioni tra la primavera e la fine dell'estate.
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E l'inviato di Obama sembra destinato a trovare resistenze anche tra i pachistani. Il presidente Asif Ali Zardari ha chiesto all'Europa di intervenire sugli Usa perché interrompano gli attacchi missilistici sulle regioni tribali pachistane di confine che gli americani ritengono siano un rifugio per al Qaida e i taleban. Portavoce del governo di Islamabad hanno negato ci siano accordi che permettano agli Usa gli attacchi, ma a Washington sia Gates, sia l'ammiraglio Mullen hanno ribadito che continueranno ad attaccare i terroristi "dovunque si trovino", anche in Pakistan.

Ma le vere novità arrivano dal fronte Russo.
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200901articoli/40454girata.asp
Citazione:

Il Cremlino ritira i missili
Al via il disgelo con Obama

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La Russia», hanno sottolineato ancora le fonti anonime, «non ha bisogno di schierare missili nella regione di Kaliningrad, se gli Stati Uniti non installeranno le loro strutture anti-missilistiche in Europa orientale».
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Ed ecco la maestria Russa. Obama non si esprime chiaramente nei rapporti con la Russia?
I Russi offrono la "carota" di un ritiro unilaterale delle postazioni missilistiche. Ora Obama se è realmente interessato a dimostrare relazioni amichevoli deve fare altrettanto con lo "scudo stellare" in Europa dell'est. Nel caso Obama non si muova o almeno si esprima in fretta verso questa opzione i Russi avranno la certezza che nulla è cambiato. Con questa tattica ora Obama non può più ritirarsi dietro un "ne riparleremo". E' costretto ad esprimersi con i fatti.
L'arte degli scacchi.

winston
Inviato: 29/1/2009 0:35  Aggiornato: 31/1/2009 21:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
Redazione
Inviato: 29/1/2009 3:06  Aggiornato: 29/1/2009 3:06
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
"L'arte degli scacchi."

Sempre che i giocatori non si siano parlati prima dietro alle quinte.

Io ritengo assurdo che la Russia faccia dichiarazioni del genere "al buio", senza prima aver annusato da vicino il "compagno avversario".

Noi siamo costretti a ragionare solo con gli elementi visibili, e troppo spesso dimentichiamo che probabilmente non sono gli unici.

Redazione
Inviato: 29/1/2009 3:09  Aggiornato: 29/1/2009 3:10
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
PEPPE: Non importa se io capisco o meno le battute. E' il livello che trovo pietoso.

superava
Inviato: 29/1/2009 4:19  Aggiornato: 29/1/2009 4:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Io credo in Obama, nn vorrei essere troppo semplicistico ma penso che la verita' stia in mezzo...leggendo gli articoli che ho visto su disinformazione.it da dove provenivano i soldi della campagna elettorale di Obama, Io credo si che i poteri forti, massonici per cambiare una situazione che gli stava scappando ormai di mano abbia preferito "rischiare" e lasciare le maglia aperte x avere una persona gradita alla popolazione americana visto quello fatto dlla precedente amministrazione... Adesso stara' ad obama vedere la resistenza alla pressione di questi poteri, io sn convinto che pero' che terra' duro.

In america si cambia vocabolario...In italia si afferma nella sua massima forma in tutto il suo marciume la Censura
mettendo in mostra tutto l'infettamento che c'è nell'informazione, dai giornali di destra a quelli di sinistra. Nessun quotidiano o tv ha parlato della grande manifestazione che c'è stata a Roma oggi. ho letto solo dopo un unico grande titolo che cambiava di pochissimo... Di pietro attacca Napolitano, senza vedere tutto quello ce c'è stato di contorno analizzandolo, attacca...ecco come scrivono..il verbo corretto sarebbe critica. Cerano tantissime persone,l'Associazone vittime di mafia tra cui i piu famosi erano Travaglio,Beppegrillo, Sonia Alfano,Salvatore Borsellino,Pancho Pardi,Di Pietro dell'IDV insieme a esponenti della lista nazionale PER IL BENE COMUNE. Invito quelli che nn hanno visto la manifestazione di cercare su youtube gli spezzoni

Paolo69
Inviato: 29/1/2009 10:11  Aggiornato: 29/1/2009 10:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1173
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
L'arte degli scacchi."
Sempre che i giocatori non si siano parlati prima dietro alle quinte.
Io ritengo assurdo che la Russia faccia dichiarazioni del genere "al buio", senza prima aver annusato da vicino il "compagno avversario".
Noi siamo costretti a ragionare solo con gli elementi visibili, e troppo spesso dimentichiamo che probabilmente non sono gli unici.

la russia in quest'ultimo periodo ha sbattuto i pugni sul tavolo in piu' di un'occasione , facendo chiaramente intuire la sua politica intransigente su certe questioni internazionali.
E' il caso della georgia , dove senza pensarci su 2 volte ha reagito agli attacchi sponsorizzati usa rivendicando con la forza i propri diritti territoriali e strategici.
Ora , dopo mesi di colloqui internazionali con le parti interessate alle installazioni delle rampe missilistiche , che di punto in bianco decida unilateralmente di annulare tutto sembra una farsa bella e buona , una mossa tattica piu' che una situazione reale sul campo.
evidentemente vuole anticipare il nemico(?) sul campo della guerra mediatica , dubito che dia seguito a queste dichiarazioni , non mi risulta che sul fronte opposto il tanto acclamato scudo spaziale abbia subito cambiamenti nella realizzazione , e neppure nelle dichiarazioni di obama su questo argomento.
quindi 2 sono le possibilità :
o sono d'accordo come suggerisce Redazione oppure hanno iniziato una guerra mediatica.

Tollani
Inviato: 29/1/2009 14:52  Aggiornato: 29/1/2009 14:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
http://www.ticinolibero.ch/a-davos-il-premier-cinese-sprona-per-un-nuovo-ordine-economico-mondiale/2622/29/01/2009/
Mi sembra piu' una partita a poker che una a scacchi... per "citare" la redazione, probabilmente Cina e Russia si sono realmente messi d'accordo per far indietreggiare gli USA sullo scacchiere ( ) mondiale. I russi "provocano" con il disarmo dall'Europa e la Cina attira economicamente a se il Vecchio Continente, ricordando agli USA delle loro colpe nella crisi mondiale, tenendoli pure per la palle con il debito. Stanno prendendo posizione nel NWO (lo dice pure apertamente Jiabao), aspettando anche che India (teconologie) e Brasile (risorse naturali al traino degli altri ricchissimi paesi dissidenti del Sudamerica) intervengano per dire la loro.
Il povero Obama, credo abbia molte piu' gatte da pelare di quanto pensava...

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
Tollani
Inviato: 29/1/2009 15:46  Aggiornato: 29/1/2009 15:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2009
Da: NowhereLand
Inviati: 212
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Citazione:
Da l'Unità Online....
A Davos Cina e Russia contro gli Usa. «La crisi? Colpa loro»
"Forse è solo un segno della crisi, forse i tempi che cambiano. A Davos in Svizzera, dove è in corso il World economic Forum (Wef), per la prima volta la leadershhip economica mondiale degli Stati Uniti è stata messa apertamente in discussione. Cina e Russia hanno imputato agli americani le colpe della crisi in atto. Uno dopo l'altro, il premier cinese Wen Jiabao ed il primo ministro russo Vladimir Putin sono saliti sul palco e, davanti a una platea di top manager, hanno impartito un’insolita lezione di capitalismo all’America.
Tutti e due i premier hanno così criticato un modello economico tutto spostato sui consumi e sulla finanza. «Vi ricordo che un anno fa i delegati americani che hanno preso la parola proprio qui sottolineavano la stabilità dei fondamentali dell'economia Usa. Oggi le banche di investimento e l’orgoglio di Wall Street ha praticamente cessato di esistere. In 12 mesi hanno perso quello che avevano guadagnato in 25 anni». Non meno critico, anche se meno esplicito, il premier di Pechino.
Entrambi hanno parlato delle difficoltà create dal ruolo di moneta di riserva svolto dal dollaro Usa. Per Putin «l'eccessiva dipendenza da una singola moneta di riserva è pericoloso per l'economia globale e questo va cambiato». Wen ha identificato tra i passi da compiere per uscire dalla crisi la riforma del sistema finanziario internazionale. «Dobbiamo espandere i controlli sul sistema finanziario internazionale con particolare enfasi sul rafforzamento della supervisione sui paesi con le maggiori riserve monetarie»".

Mi sembra una bella "reazione" alle politiche estere del nuovo (americano) che avenza...

Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia. Pier Paolo Pasolini
Halo1367
Inviato: 30/1/2009 6:05  Aggiornato: 30/1/2009 6:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da: Bengodi
Inviati: 174
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Visto che gli Stati Uniti spendono tanti soldi per armi che non funzionano contro nemici che non esistono, c'è ampio spazio per accrescere la sicurezza del Paese riducendo le spese per la Difesa.
Joseph Stiglitz, premio Nobel per l'Economia, Internazionale 22 gennaio

...e poi:

http://www.unita.it/news/80808/la_prima_legge_obama_salari_equi_per_uomini_e_donne


Finalmente alcune cose almeno si dicono e altre si fanno.



"Voi lasciatemi battere e controllare la moneta di una nazione e a me non interesserà chi ne faccia le leggi".
Nathan Rothschild, 1791
GgCc
Inviato: 31/1/2009 19:41  Aggiornato: 31/1/2009 19:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/7/2005
Da:
Inviati: 170
 Re: Obama rimette a posto il vocabolario
Se il buon giorno si vede dal mattino, Obama non ha cambiato molto le cose. Infatti leggetevi quest'articolo ( Link: http://news.antiwar.com/2009/01/30/israeli-envoy-attack-on-gaza-a-preintroduction-to-attack-on-iran/ ). L'attacco a Gaza era ed è solo l'antipasto. Il piatto vero è l'Iran. E cosa fà il neo-messia americano, forgiato nella fucina della CIA e del vecchio professore americano di origine polacca? Niente. Se lo sapevano quelli di Bush, volete che non lo sapesse anche lui dell'attacco premeditato a Gaza. Gli USA e Israele se la stanno cercando. Se fossi nei panni dei russi, dopo l'attacco all'Iran da parte di Israele col beneplacito dell'America, insieme con la Cina chiuderei i rubinetti del gas, bloccherei il trasporto di beni alle truppe in Afghanistan, e mollerei tutti i BOT americani... Loro in patria starebbero male, ma chi ha permesso e eseguito ciò si beccherebbe la peggior epidemia iper-inflattiva... sempre che ciò, visto che parliamo di fondamentalisti cristiani non venga visto come il giusto preludio al " Secondo Avvento"... Questa è follia pura...


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