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Medicina : Chi ci proteggerà?
Inviato da Redazione il 5/5/2009 9:40:00 (8452 letture)

Non tutti sono complottisti. Piero Cammerinesi propone una lettura sull'influenza suina diversa da quella finora prevalsa sui siti di libera informazione. (M.M.)

di Piero Cammerinesi

La notizia non è ufficiale ma l’influenza suina, la H1N1, è da poco arrivata qui a Los Angeles, in due scuole sperdute della immensa periferia di questa megalopoli dell’ovest. Le notizie si rincorrono sui notiziari di tutte le reti nazionali, evocando immagini angoscianti di città messicane deserte dove si aggirano rare persone rese ancora più anonime e inquietanti dalle mascherine indossate. La scorsa settimana ho seguito con grande attenzione il discorso dei primi cento giorni del Presidente Obama. Ad un certo punto il Presidente ha tenuto ad assicurare il suo Paese che la sua prima preoccupazione è quella di proteggere il popolo americano da qualsiasi minaccia, compresa l’influenza suina. Purtroppo ero davanti al televisore e non nella sala stampa assieme ai colleghi giornalisti americani. Altrimenti mi sarei alzato anch’io, avrei preso il microfono ed avrei chiesto: "Thank you Mister President, lei dice di voler proteggere il popolo americano da qualsiasi minaccia, ma mi dica, chi proteggerà noi da lei e dalle sue corporation?"

Perché una simile domanda, direte voi. Un po’ di pazienza e ci arriviamo.

Ebbene, alcuni giorni or sono la CNN, e a ruota buona parte delle televisioni mondiali, ha mandato in onda un servizio sul primo essere umano che ha contratto la H1N1: Edgar Hernandez, un bambino messicano. Edgar – fortunatamente guarito dalla malattia - vive a La Gloria, una frazione di Perote, nello stato di Veracruz, nei pressi di un immenso allevamento di maiali ....

... gestito da una compagnia americano-messicana, la Granjas Carroll. Questa azienda iniziò la propria attività nel 1994, dopo la firma dello storico accordo commerciale USA-Messico, che diede il via a grandi investimenti nordamericani in Messico. Oggi gestisce 16 allevamenti nella regione di Veracruz, che producono oltre un milione di maiali all’anno.

Allora mi sono detto: come può non esserci una relazione tra le due cose? Tra un nuovo ceppo di influenza suina ed un enorme allevamento di maiali che avvelena la terra e l’aria in un raggio di svariate miglia? In effetti gli abitanti di La Gloria avevano segnalato - ben prima della comparsa dell’influenza - che i liquami dell'allevamento stavano inquinando la loro acqua e provocando infezioni alle vie respiratorie. A febbraio, quando ancora l’H1N1 non si era ancora manifestata, a La Gloria oltre 300 persone avevano denunciato infezioni respiratorie acute.

Naturalmente non sono stato il solo a pensarla così. Vari giornalisti hanno cercato di approfondire la questione, ma la Granjas Carroll - di proprietà per il 50% della Smithfield, la corporation USA prima produttrice al mondo di carne suina - ha espressamente assicurato di non aver alcun caso di contagio tra i propri dipendenti mentre, a suo dire, le persone ammalate non avrebbero avuto contatti con i maiali. Bizzarro, vero? Di fronte all’emergenza, naturalmente anche le autorità messicane competenti si sono attivate ma, guarda caso, la loro conclusione è che l'infezione potrebbe essere stata causata da un allevatore immigrato tornato dagli Stati Uniti, che avrebbe trasmesso la malattia alla moglie, la quale a sua volta avrebbe contagiato altre donne della comunità. Che fantasia!

Eppure mettere in relazione i due fatti è tutt’altro che inverosimile, soprattutto se si approfondiscono un poco le caratteristiche dei nuovi sistemi di allevamento adottati da corporation come la Smithfield. I grandi gruppi industriali dell’allevamento misero infatti definitivamente da parte, a partire dalla seconda metà del ‘900, ogni rispetto per l’ambiente e per gli animali con la finalità di incrementare la produzione e massimizzare i profitti. Agli animali da carne venne ridotto sempre più lo spazio vitale ed eliminata la luce naturale, vennero costretti in spazi sempre più angusti spesso senza poter toccare il suolo e senza respirare aria fresca, in alcuni casi anche senza poter girarsi nelle gabbie. Naturalmente queste condizioni iniziarono ben presto a causare infezioni e malattie tra gli animali, costringendo gli allevatori a somministrare loro dosi sempre maggiori di antibiotici nel cibo. Queste dosi crescenti di antibiotici originarono ben presto negli animali germi antibiotico-resistenti che rischiano costantemente di provocare epidemie negli allevamenti.

Già nel 2003 Beatrice Wuetrich (*), una ricercatrice americana, aveva pubblicato sulla prestigiosa rivista Science uno studio sull’enorme rischio generato da questo stato di cose. In quello studio si metteva in guardia sul fatto che i cambiamenti che erano stati effettuati nella gestione degli allevamenti di maiali avrebbero potuto facilmente provocare una evoluzione del virus dell’influenza suina che, se fosse stato trasmesso agli esseri umani, avrebbe potuto avere conseguenze mortali. E questo proprio per via delle condizioni di vita dei maiali, del fatto di allevare sotto lo stesso capannone oltre 5000 soggetti, dell’uso massivo di antibiotici e, last but not least, delle vaccinazioni di massa che possono aver causato un notevole impatto sulla evoluzione del virus.

Ma la Wuetrich non è stata la sola a pronunciarsi in tal senso: vi sono stati diversi altri esperti in questi anni, come ad esempio Mike Adams (**), gestore di uno dei più interessanti e seguiti siti USA sulla salute, www.naturalnews.com, che hanno messo vanamente in guardia verso la minaccia di una pandemia, considerandola una eventualità non solo possibile ma altamente probabile. Purtroppo questa opinione non è stata condivisa dalle istituzioni dei Paesi più a rischio nei quali al contrario la politica è quella di tranquillizzare il popolo dicendo che tutto è sotto controllo, mentre in realtà i governi sanno perfettamente che in caso di esplosione di una reale pandemia non vi sarebbero i mezzi per contenerla. "Se questa influenza suina divenisse realmente pandemica – sostiene Adams – il caos che ne seguirebbe in America farebbe sembrare le conseguenze di Katrina una passeggiata nel parco".

Ma ritorniamo al nostro quesito. Chi ci proteggerà da voi, caro Mr. Obama? Dalle corporation che proseguono nel loro cammino di ricerca irresponsabile del profitto senza nessun riguardo per l’ambiente e per la salute delle popolazioni? Affiancate e supportate da una scienza ormai ancella del potere economico, una scienza dalla quale nonostante tutto ci attendiamo – oracolo di Delfi dei tempi moderni – una risposta a tutte le nostre domande?

Beh, forse non sarebbe male ripensare il nostro atteggiamento fideistico anche nei confronti di una scienza che ha smesso di essere "scienza" nel momento stesso in cui ha accettato di farsi sponsorizzare, da una parte dallo Stato e dall'altro dall'economia.

Per spiegarmi meglio ricorrerò ad un esempio.

Ricordate l’epidemia della cosiddetta ‘mucca pazza’, che causò, alla fine degli anni ‘80, oltre a notevoli danni economici, anche perdite di vite umane? Ebbene, anche quel fenomeno apparentemente colse alla sprovvista gli scienziati ed i governi di tutto il mondo.
Eppure, oltre 50 anni prima del verificarsi di quell’epidemia, ci fu un pensatore – si badi bene un pensatore, non uno scienziato – che aveva chiaramente indicato cosa sarebbe accaduto se si fossero alimentati gli erbivori con farine animali!
Scriveva infatti Rudolf Steiner (***) – questo il nome del nostro, nel lontano 1923: "Che cosa avviene dunque se (il bovino) invece di piante mangia direttamente carne? Rimangono inutilizzate le forze che gli permettono di produrre carne! (…) Comunque le forze che in un corpo animale rimangono inutilizzate non possono andar perdute. li bovino è in definitiva ricolmo di tali forze ed esse producono in lui qualcos'altro che trasformare sostanza vegetale in carne. (…) Invece di produrre carne, si riempirebbero di ogni possibile sostanza dannosa. In particolare si riempirebbe di acido urico e di sali urici. I sali urici hanno però una loro strana abitudine. Hanno la debolezza di attaccare il sistema nervoso e il cervello. Se dunque un bovino mangiasse direttamente carne, la conseguenza sarebbe che produrrebbe un'enorme quantità di sali urici che andrebbero nel cervello e lo farebbero impazzire..."

Cosa possiamo dedurre da questa notizia? Mi sembra chiaro, delle due l’una: o la ricerca allora non fu in grado di giungere a quelle conclusioni – prima del verificarsi dell’epidemia - o ci arrivò ma senza mettere adeguatamente in guardia sui rischi connessi con il nutrire i bovini con farine animali.
In entrambi i casi sarebbe lecito mettere in dubbio l’acritica fiducia che riserviamo alla scienza. Nel primo caso, infatti, sarebbe giustificabile qualche perplessità sull’affidabilità di un sapere incapace di giungere a delle conclusioni cui è arrivato un pensatore partito da un approccio non scientifico ma di puro pensiero. Nel secondo caso, se la scienza, cioè, ci fosse arrivata ma non l’avesse comunicato, la cosa sarebbe, se possibile, ancora peggiore; ci troveremmo allora di fronte alla manipolazione dei risultati della ricerca ad esclusivo beneficio del potere – economico o politico che sia (ma c’è differenza?).

Il morbo della mucca pazza comparve allorché il modo di alimentare l'animale indebolì a tal punto la sua struttura corporea che le forze vitali del suo organismo non furono più in grado di gestire il processo di "decostruzione della materia" nel sistema neuro-sensoriale. Oggi l’influenza suina compare quando il modo di allevare l'animale ha totalmente azzerato le sue forze vitali, rendendolo facile preda di infezioni e virus di ogni sorta.

Il fatto è che non vi è nulla di materiale/visibile che non abbia una sua controparte interiore/invisibile. Questo vale sia per l’uomo che per gli animali. Per l’uomo la medicina psicosomatica ha avuto origine proprio da questo assunto. Quanto agli animali, è noto che, ad esempio, negli allevamenti di mucche nel Nord Europa viene riprodotta musica classica perché si è appurato che gli animali producono più latte se nelle stalle c’è musica. In quel caso si è dovuto ammettere che qualcosa di non misurabile, dunque poco ‘concreto’ come uno stato di relax possa aver migliorato la condizione degli animali mentre lo stress è in grado, per converso, di provocare malattie assolutamente concrete. Tensione e paura sono notoriamente in grado di causare – ad uomini ed animali - malattie e disfunzioni anche gravi.

Se una creatura vivente si ammala è perché il suo equilibrio globale è stato distrutto. Per l’uomo la cosa è ancora più radicale. Si potrebbe dire: quello che oggi pensi, domani sarai. Sia nella vita del singolo che in quella dei popoli. Quello che oggi viviamo nel pensiero, nel sentimento, domani si manifesterà in qualche modo nel nostro corpo, nella nostra salute.

Non ci vuole poi molto per capirlo.

A questo punto riassumiamo e proviamo ad azzardare delle conclusioni.

1 - Abbiamo da una parte modalità di gestione degli allevamenti di maiali che causano stress spaventosi agli animali, bombardati con dosi crescenti di antibiotici che non fanno altro che produrre mutazioni di germi antibiotico-resistenti, con vaccinazioni di massa verosimilmente capaci di causare modificazioni genetiche dei virus.

2 – Abbiamo degli enormi allevamenti che avvelenano le acque ed i terreni limitrofi, in aree suburbane depresse.

3 - Abbiamo dall’altra parte un virus nuovo e complesso che colpisce degli abitanti di questi territori e poi si propaga rapidamente per contagio diretto.

4 - Abbiamo poi una ricerca che, invece di prendere in considerazione la questione da un punto di vista realmente indipendente, mostra ancora una volta di essere asservita al potere economico.

5 - Abbiamo, infine, una pubblica informazione che punta sulla sensazionalizzazione della pandemia, creando panico e comunicando la falsa impressione che un aggiornamento costante delle notizie dimostri che siamo in grado di controllare l’epidemia.

Media e scienziati sembrano dunque cercare in ogni direzione, tranne che in una. Ma naturalmente indagare nella direzione più intuitiva e ragionevole – mettendo sotto accusa un modo inumano e sconsiderato di allevare il bestiame e di violentare l’ambiente – potrebbe danneggiare gli interessi delle grandi corporation, che oggi controllano integralmente un mondo in cui l’uomo è stato degradato a semplice consumatore.

Questa pandemia, che fortunatamente oggi sembra diminuire di virulenza, non è stata la prima (mucca pazza, aviaria, S.A.R.S., afta epizootica), e non sarà certamente l’ultima.

Il problema vero è che non si è voluto capirla o prevenirla perché la nostra cultura attuale continua a non rispettare le leggi dell’equilibrio della Terra e degli esseri viventi – piante, animali e uomini – provocando, direttamente o indirettamente, catastrofi di dimensioni crescenti.

Tutti sanno – e strombazzano ai quattro venti – che è indispensabile cambiare strada, intraprendendo un percorso di rispetto dell’ambiente e delle ricchezze naturali; tuttavia, quando si tratta di lasciare da parte le risoluzioni ufficiali e le promesse per passare all’azione, la strada è sbarrata da interessi consolidati di dimensione mondiale, come, in questo caso, le corporation dell’allevamento.

E allora, mi dica, Mr. Obama, chi ci proteggerà da voi?

Piero Cammerinesi

_________________________________________________________________________________

(*)Beatrice Wuetrich, Chasing the Fickle Swine Flu – Science March 7th,2003 - "Changes on the farm may be fostering the evolution of the swine flu virus-and if a dangerous new strain crosses back into humans, it could have deadly consequences."

(**)Mike Adams, - http://www.naturalnews.com

(***)Rudolf Steiner - Über Gesundheit und Krankheit. Grundlagen einer geisteswissenschaftlichen Sinneslehre, Dornach 13. Januar 1923




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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
iosogigi
Inviato: 5/5/2009 10:03  Aggiornato: 5/5/2009 10:03
So tutto
Iscritto: 12/8/2008
Da:
Inviati: 22
 Re: Chi ci proteggerà?
´controllano integralmente un mondo in cui l’uomo è stato degradato a semplice consumatore.`

Io la direi cosí:
controllano integralmente un mondo in cui l’uomo sará degradato a MAIALE DA ALLEVAMENTO!!
Ci viene ridotto sempre più lo spazio vitale, non respiriamo piú aria fresca,siamo sempre piú malati e ci costringono a prendere le loro dosi sempre maggiori di medicine e vaccini, mangiamo cibo di merda pieno di conservanti e probabilmente pieno di medicinali, ecc ecc.

Che dire...forse ho un pó esagerato...ma neanche piú di tanto!!

sigmatau
Inviato: 5/5/2009 10:20  Aggiornato: 5/5/2009 10:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Chi ci proteggerà?
Io vivo in Emilia Romagna, regione che da sempre si può dire che 'vive' sull'allevamento dei suini e la lavorazione delle loro carni... e non per nulla ci siamo guadagnati al riguardo una 'discreta' reputazione nel mondo! ...

Non è che da noi gli allevatori trascurano il fattore 'profitto' ... tutt'altro!... solo che l'esperienza plurisecolare ha insegnato che il 'profitto sicuro' è legato a precisi criteri di compatibilità ambientale intesa in senso globale, criteri che in ultima analisi tornano a vantaggio della 'qualità di vita' dei suini quanto degli umani ... nonchè della bontà del prodotto finale ...

Da noi nessuno si è mai sognato di 'esportare all'estero' l'allevamento dei suini... ci mancherebbe altro!... quindi, secondo me, il miglior consiglio da dare a Mister Obama è che mandi le sue corporation ad imparare il mestiere da noi! ...

saluti!...

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
hendrix
Inviato: 5/5/2009 10:50  Aggiornato: 5/5/2009 10:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Chi ci proteggerà?

RIRA
Inviato: 5/5/2009 10:56  Aggiornato: 5/5/2009 10:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/5/2007
Da:
Inviati: 85
 Re: Chi ci proteggerà?
dai in mano ad un bambino una pistola e ucciderà qualcuno
non ultimo se stesso

AlbaKan
Inviato: 5/5/2009 11:14  Aggiornato: 5/5/2009 11:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 117
 Re: Chi ci proteggerà?
Visti i precedenti, sembra la solita vicenda studiata ad arte, dove i media "regolano" il panico delle grandi masse, nella giusta dose: abbastanza da essere spaventate, ma non troppo da NON fidarsi delle soluzioni, perchè lo scopo è questo, terrorizzare, per poi fare un passo indietro, far vedere che è tutto controllabile e che ci sono soluzioni!

Citazione:
"La diffusione a livello mondiale è imminente ... tutti i paesi dovrebbero attivare piani di preparazione", "La peggiore crisi sanitaria che affronta il mondo negli ultimi 90 anni ..."


Citazione:
Dichiarazioni di questo tipo sull' inevitabile diffusione della malattia hanno creato, volutamente, un clima di paura, insicurezza e panico. Essi servono a distrarre l'attenzione della gente dalla devastante crisi finanziaria mondiale che sta portando il mondo alla povertà diffusa e alla disoccupazione, per non parlare della guerra in Medio Oriente e la questione più ampia di crimini di guerra della NATO-USA. La vera crisi è globale, è segnata dalla povertà, collasso economico, conflitti etnici, morte e la distruzione, l'abrogazione dei diritti civili e la fine dei programmi sociali dello Stato. L'annuncio da parte dell'UE della pandemia di influenza suina inevitabilmente serve a minare il movimento di protesta sociale che si è diffuso in Europa. In Messico, le misure di emergenza contro l'influenza suina che hanno "chiuso" tutte le aree urbane sono generalmente considerate un pretesto da parte del governo di Felipe Calderón per fermare il crescente dissenzo sociale per una delle amministrazioni più corrotte della storia messicana. In Messico è stata sospesa la sfilata del 1 °, che era diretta contro il governo di Calderón.


Fonte: Global Reseach

"Ai liberali che non sono tutti usurai, chiedo: come mai gli usurai sono tutti liberali"? Ezra Pound
AlbaKan
Inviato: 5/5/2009 11:16  Aggiornato: 5/5/2009 11:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 117
 Re: Chi ci proteggerà?
hendrix:
hai detto tutto...non c'è bisogno di altri commenti!

"Ai liberali che non sono tutti usurai, chiedo: come mai gli usurai sono tutti liberali"? Ezra Pound
Gargoyle
Inviato: 5/5/2009 11:49  Aggiornato: 5/5/2009 11:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/4/2005
Da: Roma
Inviati: 421
 Re: Chi ci proteggerà?
Citazione:
ci troveremmo allora di fronte alla manipolazione dei risultati della ricerca ad esclusivo beneficio del potere – economico o politico che sia (ma c’è differenza?).


e la novità di questa affermazione dov'è???

mi sembra che da quando ho memoria, non solo personale ma anche di lettura, tutto mi sembra legato ad un unico fattore...l'aumento esponenziale degli esseri umani.....
tutto è commisurato, ad oggi con l'allevamento dei contadini di inizio '900, non si sfamerebbe che un decimo(forse mi sono tenuto molto largo) della popolazione dell'emisfero boreale....e pochi pochissimi rinuncerebbero alla loro dose di ciccia mensile, così funziona per l'acqua, per il frumento, per gli oggetti che ci hanno detto essere utili...
tutto è legato all'aumento devastante delle persone che popolano questo pianeta.
il sistema non può funzionare con tutta questa gente.perché prima o poi qualunque cosa si "forzi" troppo si sfascia inesorabilmente....o ci si mette in testa davvero di voler tornare ad un modello più sano e meno dissipatore di risorse/energia, oppure si attende il collasso definitivo di questo sistema....se si allevano 5.000 maiali in 5.000mq è perché c'è qualcuno che li consuma....mi sembra così logico....ma poi di tutti i ben pensanti e acrobati della penna, chi rinuncerebbe davvero a ciò che ha per "riequilibrare" il sistema???
credo molto pochi....e quindi secondo me vale la seconda...aspettiamo che tutto si sfasci...tanto deve succedere necessariamente....e non è ne cinismo ne nichilismo ne qualunquismo...solo voler osservare che più le persone aumentano più il sistema che oggi gestisce il mondo tende ad aggravarsi sotto molteplici punti di vista...

L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari. A. GRAMSCI
hendrix
Inviato: 5/5/2009 12:07  Aggiornato: 5/5/2009 12:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Chi ci proteggerà?
Ce la stanno mettendo tutta per spargere psicosi collettive e lauti guadagni alla grande industria dei farmaci "miracolosi".

L' Adnkronos riporta: La febbre suina potrebbe riaffacciarsi in autunno.
... "Ma poi in autunno, con condizioni climatiche più favorevoli, potrebbe tornare e diventare uno dei microrganismi responsabili dell'influenza stagionale, con gli stessi effetti e danni che potrebbero essere moltiplicati", dice lo specialista, che ricorda come "nella stagione 2008-2009 l'influenza 'classica' ha fatto 4.500 morti in Italia. Decessi mal contati - sottolinea il virologo all'ADNKRONOS SALUTE - perché' per lo più si muore di complicanze, e non tutte vengono sempre collegate al virus".

Dunque se una normale influenza "e' degenerata in complicanze per circa 4 milioni di italiani, uccidendone almeno 4.500, possiamo pensare - stima l'esperto - che la nuova influenza si diffonderà il triplo, con 12 milioni di casi, uccidendo anche tre volte di piu'". Di questa minaccia si terra' conto nel disegnare il vaccino anti-influenzale per la prossima stagione, assicura l'esperto.

E poi: Da polvere a farmaco anti-H1N1, in Italia si producono 71mila antivirali al giorno.
... E' partita oggi all'Istituto chimico farmaceutico militare di Firenze l'operazione di incapsulamento delle 30 milioni di dosi di oseltamivir (Tamiflu), efficace contro l'epidemia di febbre partita in Messico dai suini e ormai diffusa a livello internazionale per contagio diretto uomo-uomo.
... In tutto l'Italia puo' contare su 40 milioni di dosi di farmaci antivirali: 30 milioni di Tamiflu e 10 di zanamivir (Relenza).

Come dice Debora Billi di Crisis:
... L'influenza suina ha avuto intanto l'utilità di smaltire le scorte di Tamiflu, ormai in scadenza dalla scorsa influenza aviaria. Ma ne sentiremo parlare ancora, eccome: l'appuntamento è al prossimo ottobre.
In autunno, infatti, come ci hanno insegnato a scuola si fa la vendemmia, cadono le foglie, piove e comincia l'estenuante battage pubblicitario per convincerci a comprare il nuovo vaccino anti influenza.
Che, lo scommettiamo, stavolta sarà strombazzato come "attivo anche contro l'influenza suina".
Accattatevillo.

Arrivederci a ottobre con Big Pharma.

Ghilgamesh
Inviato: 5/5/2009 12:34  Aggiornato: 5/5/2009 12:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Chi ci proteggerà?
Strano articolo, alcune cose sono verissime, oserei dire lapalissiane.

Che gli animali (e gli uomini) si ammalino se torturati (l'attuale situazione della maggior parte degli allevamenti, secondo me, rientra nel campo delle torture) è ovvio.

Che serva una soluzione per evitare che IN FUTURO succedano casi reali, mi sta bene.

La cosa che non mi torna è che, per rafforzare la sua tesi, citi altri casi che so essere palesemente inventati.

La sars e l'aviaria avranno fatto insieme si e no 200 morti!

Mi spiace per quei morti, ma il mio concetto di pandemia o epidemia, è differente.

iosogigi
Inviato: 5/5/2009 13:33  Aggiornato: 5/5/2009 13:33
So tutto
Iscritto: 12/8/2008
Da:
Inviati: 22
 Re: Chi ci proteggerà?
La cosa che mi fa spavento, é che ormai le multinazionali collaborano unite contro il bene dell´umanitá...
se la multinazionale A (in questo caso la Granjas Carroll) fa qualcosa di dannoso, oltre al fatto di non essere scoperti e con tutto ció che ne consegue, interviene poi una multinazionale B(big Pharma, Roche etc..), che riesce a trarne profitto dal danno causato dalla multinazionale A.
Tutto questo naturalmente con l´aiuto di media e politici amici...

RIRA
Inviato: 5/5/2009 14:40  Aggiornato: 5/5/2009 14:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/5/2007
Da:
Inviati: 85
 Re: Chi ci proteggerà?
è forse il caso di educarci ed educare i nostri figli a farsi un opinione e a prendere decisione quando si è sereni e lucidi
e non sotto il fuoco nemico

sotto pressione e "in pericolo di vita"
ci si aggrappa davvero al primo che passa e che dice di avere una soluzione

cancro
epidemie
terrorismo
ecc...............

Al2012
Inviato: 5/5/2009 14:44  Aggiornato: 5/5/2009 14:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Chi ci proteggerà?
Strano articolo in cui si cita il pensiero di un noto “satanista” i cui libri erano (o sono) stati messi al bando dalla chiesa cattolica, aggravato per giunta da una chiara deriva “ambientalista” che è al servizio del pensiero NWO.



Edit:

Ovviamente il mio commento è amaramente ironico !!!!

“Capire … significa trasformare quello che è"
peonia
Inviato: 5/5/2009 14:52  Aggiornato: 5/5/2009 14:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Chi ci proteggerà?
Media e scienziati sembrano dunque cercare in ogni direzione, tranne che in una. Ma naturalmente indagare nella direzione più intuitiva e ragionevole – mettendo sotto accusa un modo inumano e sconsiderato di allevare il bestiame e di violentare l’ambiente – potrebbe danneggiare gli interessi delle grandi corporation, che oggi controllano integralmente un mondo in cui l’uomo è stato degradato a semplice consumatore.

Sono anni che vorrei essere totalmente vegateriana, ma i salumi mi frenavano...il prosciutto mi ammaliava e il salame...pure!
Dopo aver visto le foto che potete vedere nel link, credo che mai piu' mangero' carne, tantomeno suina....
Non solo quando ammazziamo ste povere bestie l'adrenalina e il terrore restano impresse ...ma anche tutta la loro vita la fanno da schifo! eh, no, siamo troppo disumani....
Mi chiedo come faceva Steiner a prevedere certe cose?

http://www.disinformazione.it/virus_opportunista.htm

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 5/5/2009 15:04  Aggiornato: 5/5/2009 15:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Chi ci proteggerà?
Strano articolo in cui si cita il pensiero di un noto “satanista” i cui libri erano (o sono) stati messi al bando dalla chiesa cattolica, aggravato per giunta da una chiara deriva “ambientalista” che è al servizio del pensiero NWO.

Al2012 sei sicuro di quello che dici? Steiner satanista?????
La Chiesa ha messo al bando....e allora? sai quante cagate ha fatto la Chiesa???? A pure messo al rogo un sacco di gente, fra cui Giordano Bruno!
Da quel poco che conosco di Steiner... tanto di cappello!
Da qual parecchio che so della Chiesa....beh.....
E per Chiesa non intendo quell'insieme di persone che in buona fede (?) portano ancora il messaggio di Cristo...ma di quell'altra potente organizzazione politica e mafiosa...
Mah!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
titano75
Inviato: 5/5/2009 15:24  Aggiornato: 5/5/2009 15:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 704
 Re: Chi ci proteggerà?
Però non facciamoci ingannare solo da immagini di repertorio....... si può anche essere molto più umani , adoperandosi a ricercare solo venditori di carne che si riforniscono da cooperative locali molto più semplici e meno "cruente" ......
Le catene industriali si sa...... puntano solo ad una cosa... quantità e profitto a scapito di "umanità" e qualità.....

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
Al2012
Inviato: 5/5/2009 15:24  Aggiornato: 5/5/2009 15:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Chi ci proteggerà?
Cara Peonia la mia era solo ironia dedicata a chi è veramente convinto che Steiner sia un adoratore di satana e a tutti quelli che girano appiccicano etichette “new age” appena sentono parlare di “energie spirituali” se poi osi dire “Madre Terra” o “Terra Madre” come minimo cominciano a fare un filippica su l’utilizzo fraudolento delle lettera maiuscola …..

“Capire … significa trasformare quello che è"
audisio
Inviato: 5/5/2009 15:28  Aggiornato: 5/5/2009 15:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Chi ci proteggerà?
Peonia, mi sembra che il commento fosse ironico...

hendrix
Inviato: 5/5/2009 15:40  Aggiornato: 5/5/2009 15:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Chi ci proteggerà?
Toh, guarda che coincidenza...

Il 19 Marzo 2009 (1 mese e mezzo fa) la Sanofi-aventis ha annunciato la firma di un accordo con le autorità Messicane per costruire un impianto da 100 milioni di euro per la produzione di vaccini influenzali PROPRIO in Messico.

L’annuncio è stato fatto durante una cerimonia alla presenza di Felipe Calderon, presidente del Messico e Nicolas Sarkozy capo di stato francese.

Secondo gli accordi la Sanofi-Pasteur produrrà il vaccino influenzale in collaborazione con la Birmex, una azienda di vaccini messicana.

La cosa bella è che nel report si specifica che “l’impianto sarà destinato a convertire la produzione di vaccini contro le PANDEMIE qualora sia dichiarata una influenza umana pandemica e che un ceppo influenzale pandemico sia identificato dall’organizzazione mondiale della sanità OMS (WHO)”

Tra parentesi L’aventis ci ha mangiato anche sull’allarme aviaria a suo tempo. Il 18 aprile del 2007 la FDA ha dato licenza all’aventis per la produzione del (necessario e utilissimo??) vaccino per l’aviaria sul ceppo H5N1 in modo che I governi ne potessero fare scorte a “go go”.

E intanto la OMS “ha iniziato consultazioni con le aziende che producono vaccini per facilitare la disponibilità del materiale necessario per iniziare la produzione del vacciono per l’influenza A(H1N1)”.

NaVaR
Inviato: 5/5/2009 16:01  Aggiornato: 5/5/2009 16:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/9/2006
Da: Monza
Inviati: 35
 Re: Chi ci proteggerà?
Condivido l'articolo, ma ricordo che gli antibiotici non servono a nulla contro i virus... quelli servono per le infezioni batteriche. E' un grossolano errore che pur non intaccando la logica dell'articolo lo rende facilmente attaccabile e poco credibile

hendrix
Inviato: 5/5/2009 16:33  Aggiornato: 5/5/2009 16:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Chi ci proteggerà?
Berlusconi e la mortadella

Berlusconi ha mangiato mortadella. Ora per par condicio Prodi dovrebbe mangiare merda.

ivan
Inviato: 5/5/2009 17:05  Aggiornato: 5/5/2009 17:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Chi ci proteggerà?
Citazione:


Tutti sanno – e strombazzano ai quattro venti – che è indispensabile cambiare strada, intraprendendo un percorso di rispetto dell’ambiente e delle ricchezze naturali; tuttavia, quando si tratta di lasciare da parte le risoluzioni ufficiali e le promesse per passare all’azione, la strada è sbarrata da interessi consolidati di dimensione mondiale, come, in questo caso, le corporation dell’allevamento.

E allora, mi dica, Mr. Obama, chi ci proteggerà da voi?





"chi ci proteggerà da voi?" ...

No, la domanda giusta è "chi ci proteggerà da noi stessi ? ".

Chi proteggerà il nostro futuro da noi stessi compromesso ?

I semi di "è indispensabile cambiare strada, intraprendendo un percorso di rispetto dell’ambiente e delle ricchezze naturali" semplicemente non trovano terreno fertile.

Ecco ad esempio quel che accade nel bel paese:

Citazione:


Ecomafia, business senza crisi "Un affare da 20,5 miliardi
...

Un business di 20,5 miliardi di euro per 25.776 ecoreati accertati: quasi 71 al giorno, tre ogni ora. Circa la metà dei reati (più del 48%) si è consumato nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia). L'Ecomafia, assicura Legambiente nel suo rapporto 2009, non conosce la crisi.

Le cifre fanno impressione. Sono 31 i milioni di tonnellate i rifiuti speciali svaniti nel nulla, in pratica una montagna alta quasi quanto l'Etna. Crescono pure le aggressioni al patrimonio culturale, il racket degli animali e le agromafie.



link

Certo che questo business è senza crisi proprio perchè il "è indispensabile cambiare strada, intraprendendo un percorso di rispetto dell’ambiente e delle ricchezze naturali" semplicemente è sparito dalla politica, è sparito dalla bocca e dai programmi dei politici.

I politici si fanno riprendere mentre consumano un oggetto oggetto di una crisi sanitaria ma di esempi "virtuosi", di non inquinare, di salvaguardare l'ecosistema, di non cementificare o riempire di rifiuti d'ogni specie ogni metro di campagna nemmeno a parlarne.

Chi ci salverà da noi stessi ?

Semplice: nessuno perchè come dicevano gli antichi "pecunia non olet".

sigmatau
Inviato: 5/5/2009 17:07  Aggiornato: 5/5/2009 17:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/9/2007
Da: Provincia di Piacenza
Inviati: 705
 Re: Chi ci proteggerà?
hendrix: ... Berlusconi ha mangiato mortadella. Ora per par condicio Prodi dovrebbe mangiare merda...



Buon appetito! ...

--------------

... chè perder tempo a chi più sa più spiace... Dante Alighieri, Divina Commedia, Purgatorio, III, 78

… men of few words are the best men… William Shakespeare King Henry V
masmarupor
Inviato: 5/5/2009 17:52  Aggiornato: 5/5/2009 17:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/1/2006
Da: treviso
Inviati: 64
 Re: Chi ci proteggerà?
MUCCA pazza
POLLI influenzati
MAIALI febbricitanti.
ragazzi stiamo finendo gli animali da cortile, la vecchia fattoria si sta trasformando in un sanatorio.
i nostri amici animali stanno diventando untori di misteriose malattie pericolosissime per i poveri, innocenti Homo-sapiens!
chi sarà il prossimo? saranno mica gli ortaggi dei nostri orti?
arriverà la zucchina bubbonica? il finocchio cistitico(o solo stitico)? la melanzana diarroica? il cavolo abortivo?

pare che la terribile pandemia in atto in città del Messico abbia totalizzato la bellezza di 159 morti....
ooops... un uccellino (il presidente Felipe Calderón) mi dice che sono la bellezza di una ventina!(mexicocity 20 milioni di abitanti)
chissà se l'uccellino morrà d'aviaria?



poi domandatevi chi sono i suini!!!

ci sono persone che sanno tutto...
e purtoppo e tutto quello he sanno!!!
O.Wilde
masmarupor.blogspot
blu23
Inviato: 5/5/2009 17:58  Aggiornato: 5/5/2009 17:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da:
Inviati: 585
 Re: Chi ci proteggerà?



Immagine presa dalla "maledetta" wiki....

Comunque fa riflettere

Ribellatevi al mondo corrotto di Babilonia, emancipate la vostra razza, riconquistate la vostra terra. (Bob Marley)
blu23
Inviato: 5/5/2009 17:59  Aggiornato: 5/5/2009 17:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da:
Inviati: 585
 Re: Chi ci proteggerà?
Ops manca il testo sotto l'immagine.... sorry



In verde scuro i paesi che hanno confermato casi di variante umana (CJD) e, in verde chiaro, i paesi che hanno dichiarato casi di bovini con BSE

Ribellatevi al mondo corrotto di Babilonia, emancipate la vostra razza, riconquistate la vostra terra. (Bob Marley)
hendrix
Inviato: 5/5/2009 18:47  Aggiornato: 5/5/2009 18:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Chi ci proteggerà?


Il governo del salame, anzi della mortazza.

cnj
Inviato: 5/5/2009 19:01  Aggiornato: 5/5/2009 19:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: Chi ci proteggerà?
Citazione:
ci troveremmo allora di fronte alla manipolazione dei risultati della ricerca ad esclusivo beneficio del potere – economico o politico che sia

La seconda che hai detto

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
peonia
Inviato: 5/5/2009 20:12  Aggiornato: 5/5/2009 20:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Chi ci proteggerà?
Per Al2012 e Audisio

Meno male!! non l'avevo capito, troppo sottile l'ironia......comunque meglio cosi!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
ELFLACO
Inviato: 5/5/2009 20:18  Aggiornato: 5/5/2009 20:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Chi ci proteggerà?
Citazione:
Condivido l'articolo, ma ricordo che gli antibiotici non servono a nulla contro i virus... quelli servono per le infezioni batteriche. E' un grossolano errore che pur non intaccando la logica dell'articolo lo rende facilmente attaccabile e poco credibile



Appunto!! hay hay hay chamaco!!! andale andale!!!

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
twinge
Inviato: 5/5/2009 21:16  Aggiornato: 5/5/2009 21:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/3/2009
Da:
Inviati: 62
 Re: Chi ci proteggerà?
@ peonia

Capisco e condivido l'orrore di fronte a certe cose, tuttavia come suggeriva già qualcuno prima di me si può acquistare carne anche senza passare per certe catene produttive disumane, rifornendosi invece altrove.

Io sarò forse un caso estremo e raro, ma periodicamente (ogni 3-4 settimane) mi faccio una ventina di KM in macchina per raggiungere le campagne vicine dove ormai ho i miei contadini/allevatori di fiducia. Gente che dalla terra ricava solo poco più di quello che gli serve per sopravvivere e che tratta gli animali con qualcosa che potrei definire rispetto.

Si acquistano cose genuine e si aiuta chi vive felicemente anche con pochissimo (ad esempio 10 uova fresche costano 1,50 euro).

Ciao

eBay: ai confini dell'eticamente scorretto.
Quello che non tutti sanno su eBay Italia
ivan
Inviato: 5/5/2009 22:20  Aggiornato: 5/5/2009 22:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Chi ci proteggerà?
Citazione:


MUCCA pazza
POLLI influenzati
MAIALI febbricitanti.
ragazzi stiamo finendo gli animali da cortile, la vecchia fattoria si sta trasformando in un sanatorio.
i nostri amici animali stanno diventando untori di misteriose malattie pericolosissime per i poveri, innocenti Homo-sapiens!
chi sarà il prossimo? saranno mica gli ortaggi dei nostri orti?
arriverà la zucchina bubbonica? il finocchio cistitico(o solo stitico)? la melanzana diarroica? il cavolo abortivo?




No, nulla di tutto questo perchè pare sia già arrivato e abbia fatto danni il gatto al toxoplasma .

Dicono qui:

Citazione:


The parasite, Toxoplasma gondii, has been transmitted indirectly from cats to roughly half the people on the planet ...

...

Toxoplasma, he notes, is "frighteningly amazing."

It can change the personality of a rat so much that the rat surrenders itself to a cat, just as the parasite wanted.

The parasite's eggs are shed in a cat's feces. A rat comes along, eats the feces, and becomes infected. The behavior of the rat undergoes a dramatic change, making the rat more adventuresome and more likely to hang out around cats.

The cat eats the rat, and the parasite completes its life cycle.

That manipulation of the local ecology is not unusual for a parasite, Lafferty says.

"This is something that many parasites do," he says. "Many manipulate hosts' behavior."

So it wasn't much of a jump to the next question.

"We have a parasite in our brain that is trying to get transmitted to a cat," he says. "This changes an individual's personality."

...



E ci mancava pure questa ...

Redazione
Inviato: 5/5/2009 22:21  Aggiornato: 5/5/2009 22:35
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Chi ci proteggerà?
NAVAR: Cammerinesi mi ha confermato di sostituire "virus" con "germi".

Gli era sfuggito, dopo aver già parlato di "germi " in precedenza ("Queste dosi crescenti di antibiotici originarono ben presto negli animali germi antibiotico-resistenti che rischiano costantemente di provocare epidemie negli allevamenti.")

Grazie per la segnalazione.

***

Anch'io non avevo capito l'ìronia di Al2012, e ci ero rimasto di sale.

1 a zero per te Al, ci rivediamo!

CiEmme
Inviato: 5/5/2009 23:43  Aggiornato: 5/5/2009 23:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/2/2008
Da: Roma
Inviati: 446
 Re: Chi ci proteggerà?
Cito l'articolo:

"Thank you Mister President, lei dice di voler proteggere il popolo americano da qualsiasi minaccia, ma mi dica, chi proteggerà noi da lei e dalle sue corporation?"

Non so perche', ma come risposta a questa domanda mi viene in mente la figura dell'avvocato.

In qualche maniera c'entra una scena del film IL PADRINO dove il grandissimo Marlon Brando spiega il ruolo del consigliori, vale a dire l'avvocato che lo metteva al riparo dalla legge.

Queste grandi corporation fanno la stessa cosa di Don Vito Corleone....si muovono solo dopo aver consultato gli avvocati. Un po' come una star di Hollywoood ha l'addetta alle PR, queste corporations hanno stuoli di avvocati che "studiano" l'opportunita'....Messico,

Il metodo Corleone applicato al business...un'offerta che non si puo' rifiutare....

Una bussola non dispensa dal remare.
peonia
Inviato: 6/5/2009 0:13  Aggiornato: 6/5/2009 0:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Chi ci proteggerà?
@ Twinge


anche io sto cercando di fare cosi, da tempo, anche se non e' facile nel Lazio individuare subito i produttori (vicini intendo) ...pero' riguardo alla carne, e' proprio il concetto di uccidere che sta entrando sempre piu' dentro...
credo sia piu' abitudine che reale voglia quella della carne, tant'e che non la compro mai per me, solo gli affettati....ma ora dubito....troppa tenerezza e dolore mi ha instillato quella foto della scrofa che allatta sdraiata sul fianco in una gabbia troppo stretta!!!!
che infamia.....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Al2012
Inviato: 6/5/2009 0:21  Aggiornato: 6/5/2009 0:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Chi ci proteggerà?
@ Massimo

Beh !! in realtà, riflettendoci un po’ dopo non ne vado tanto fiero, non tanto per quello che ho ironizzato, e affermato in seguito che ovviamente non rinnego, ma solo perché è fuori luogo, ovvero è una polemica che non porta a niente di costruttivo, quindi è un gol annullato per fuori gioco ….

“Capire … significa trasformare quello che è"
noprolet
Inviato: 6/5/2009 9:02  Aggiornato: 6/5/2009 9:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/4/2008
Da:
Inviati: 31
 Re: Chi ci proteggerà?
consiglio la visione di "earthlings" ( un documentario sugli animali ).. su youtube e' presente.ciao.

"arrivare sulla terra alla nascita in un certo modo,da certi punti di partenza,e lasciarla al momento di morire trasformati in meglio,cresciuti,pronti con maggiore forza e capacita' per una nuova esperienza".
Linucs
Inviato: 6/5/2009 21:12  Aggiornato: 6/5/2009 21:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Chi ci proteggerà?
Chi aveva Steiner sulla propria tessera del Buzzword Bingo (insieme a "capitalismo") vince 50 euro.

(inflazionati, per stimolare l'economia)

LoneWolf58
Inviato: 13/5/2009 16:06  Aggiornato: 13/5/2009 16:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Chi ci proteggerà?
VIRUS A/H1N1 NATO IN LABORATORIO, OMS INDAGA ma dai... non ci posso credere...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Infettato
Inviato: 15/5/2009 11:03  Aggiornato: 15/5/2009 11:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Chi ci proteggerà?
Chi ci proteggerà?

Ci pensa Obama....Il presidente Usa ha affidato a Michael Taylor, un avvocato della Monsanto, il compito di dirigere il nuovo Gruppo di Lavoro per l’Igiene degli Alimenti.

Taylor, oltre ad essere un avvocato del colosso biotech della famiglia Shapiro (e un mago del conflitto d’interessi), è anche periodicamente un consulente della Food and Drug Administration (FDA), l’ente che negli Stati Uniti autorizza i farmaci. Nel 1991, come vice-commissario per le politiche della FDA, Taylor fu tra quelli che più efficacemente indussero l’ente federale ad autorizzare l’uso dell’ormone della crescita geneticamente modificato (dalla Monsanto) per le vacche da latte e i vitelli da carne.

Vai Obama sei tutti noi!

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
dr_julius
Inviato: 28/5/2009 7:08  Aggiornato: 28/5/2009 7:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: Chi ci proteggerà?
come è andata a finire?
insomma sembra che i morti confermati per influenza A/H1N1 stiano diminuendo nel mondo.
I dati ufficiali al 27 maggio, che trovate aggiornati con l'andamento temporale qui, mostrano la cruda verità: 95 morti su un totale di 13450 casi infetti. In altre parole lo 0,7% di mortalità, molto meno di una qualunque banale influenza stagionale.
Più "normali" i dati relativi al solo Messico con 83 morti / 4541 casi per una mortalità del 1,8% ovvero quella che comunemente si riscontra nelle comuni influenze.

Ci rivediamo tutti a settembre!!

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)

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