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palestina : Sono grato a Israele
Inviato da Redazione il 6/6/2010 17:00:00 (11151 letture)

di Marco Cedolin

Il governo italiano ha scritto ieri l’ultima pagina della servile condiscendenza con cui il nostro esecutivo ha supinamente accettato il fatto che 6 connazionali siano stati prima rapiti in acque internazionali dall’esercito israeliano, poi illegalmente deportati in Israele ed infine trattenuti in carcere alcuni giorni, senza nessuna ragione plausibile che ne giustificasse il sequestro.

Nonostante la gravità dell’accaduto, che ha determinato il massacro di 9 civili inermi (sempre che il numero delle vittime resti fissato in questi termini) e la deportazione di 700 persone, il governo italiano ha infatti espresso ieri il proprio voto contrario (come già accaduto in merito al Rapporto Goldstone) alla decisione dell’Onu di aprire un’inchiesta internazionale sull’accaduto.

Dichiarando che sarebbe stata sufficiente un’inchiesta portata avanti dagli israeliani in autonomia. Loro hanno fatto il massacro ...

... e loro naturalmente spiegheranno cosa li ha indotti a farlo. Come mettere in dubbio le parole di una grande democrazia che il governo italiano ha auspicato a più riprese entri a fare parte della UE?

Meglio ancora è riuscito a fare il ministro Frattini (superato in cattivo gusto solo dagli scribacchini de Il Giornale) che dopo avere mentito per giorni affermando che gli italiani incarcerati non erano in realtà prigionieri, si è dichiarato “grato a Israele per la collaborazione offerta”.

Alla luce delle dichiarazioni offerte dai primi italiani liberati, secondo cui Manolo Luppicchini si troverebbe ancora in Israele dopo essere stato picchiato reiteratamente in aeroporto ieri sera per avere difeso un ragazzo palestinese, le ragioni di tanta gratitudine sembrano invero diventare quanto mai incomprensibili.

In una prima intervista la giornalista Angela Lano ha infatti reso noti alcuni particolari relativi alla detenzione, tali da non ispirare proprio un sentimento di gratitudine nei confronti degli aguzzini israeliani. Stando alle parole di Angela gli italiani sequestrati, lei compresa, sono stati infatti ripetutamente picchiati e derubati di tutti gli oggetti personali, compresi soldi, carte di credito e telecamere.

Peggio ancora sembra essere andata (che sia questo il motivo della gratitudine di Frattini?) ai prigionieri di altre nazionalità, umiliati e sottoposti a ogni tipo di violenza sia fisica che psicologica e perfino alla tortura dell’elettroshock.

Sei cittadini italiani vengono rapiti, detenuti illegalmente, bastonati ed insultati a più riprese e derubati delle loro proprietà, senza che il Ministero degli Esteri, deputato a tutelarli, si senta in dovere di esprimere alcun tipo di rimostranza. Al contrario Frattini ringrazia calorosamente, avallando di fatto l’intero accaduto.

Se vivessimo in un paese civile in parlamento si urlerebbe per domandare le sue dimissioni, ma l’Italia purtroppo non è neppure più un paese e giova ricordare come bastonare, torturare e spesso anche ammazzare i detenuti, in Italia sia ormai divenuta prassi comune, come decine di casi sulla falsariga di quello del povero Stefano Cucchi stanno tristemente a testimoniare.

Marco Cedolin

http://ilcorrosivo.blogspot.com/
http://marcocedolin.blogspot.com/

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
DjGiostra
Inviato: 6/6/2010 19:07  Aggiornato: 6/6/2010 19:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Sono grato a Israele
Mi viene da vomitare la pizza !!!!!
io piu' che le dimissioni chiederei direttamente la testa di Frattini !!
Che politici di merda che abbiamo !!!!!
Rivoluzione subito !!!!!!!
Bomba atomica su parlamento di Roma !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
(Ovviamente cittadini romani allontanati in tempo !!!! )
(Mentre citta' del vaticano la lasciamo piena !!!!!! )
Non so' piu' a cosa pensare..
E abbiamo connazionali che continuano a votarli sti
ipocriti venduti di politici !!!!!!
Ciao a tutti.
Damiano..

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
marcocedol
Inviato: 6/6/2010 19:24  Aggiornato: 6/6/2010 19:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Sono grato a Israele
Ciao Damiano,
chiedere la testa di Frattini potrebbe essere un'idea, ma dubito che ci sia qualcosa dentro.
Non sciupare la pizza, non la meritano

DjGiostra
Inviato: 6/6/2010 19:34  Aggiornato: 6/6/2010 19:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Sono grato a Israele
Marcocedol dice:
Citazione:
Ciao Damiano, chiedere la testa di Frattini potrebbe essere un'idea, ma dubito che ci sia qualcosa dentro.


Quoto al cento !!
Pero' una controllatina glie la darei piu' che volentieri!!
E non solo alla sua...
Una domanda:
Ma video delle interviste dei prigionieri rilasciati ce ne sono ?
Se si sarebbe il caso di farli girare il piu' possibile..

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
Pyter
Inviato: 6/6/2010 19:47  Aggiornato: 6/6/2010 19:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Sono grato a Israele
chiedere la testa di Frattini potrebbe essere un'idea, ma dubito che ci sia qualcosa dentro.


Se la avvolgiamo con la carta lucida, ci scriviamo "sorpresa made in israel" , la possiamo smerciare a Pasqua.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
marcocedol
Inviato: 6/6/2010 19:58  Aggiornato: 6/6/2010 19:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Sono grato a Israele

temponauta
Inviato: 6/6/2010 20:18  Aggiornato: 6/6/2010 20:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/4/2010
Da:
Inviati: 2040
 Re: Sono grato a Israele
C'è poco da meravigliarsi per le parole di Frattin(azzo da Velletri) visto che la politica estera italiana è stata appaltata da Berlusconi direttamente agli ebrei (che è poi la ragione per cui lo hanno rimesso in sella dopo le pericolose uscite dell'ex ministro degli esteri D'alema del governo Prodi).
Ma il ringraziamento è più ampio perchè comprende anche la mancata "grecizzazione" dell'Italia da parte delle sinarchie finanziarie, scambiata con l'incremento (da 3.300 a 4.000 unità) del nostro contingente in Afghanistan, già impegnato illegalmente in attività di combattimento e pronto ad essere rischierato in Libano-Siria per "difendere" Israele quando inizierà l'attacco all'Iran.

DjGiostra
Inviato: 6/6/2010 20:59  Aggiornato: 6/6/2010 20:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Sono grato a Israele
Grazie Marco....
Li condicido su Facebook.
E' il minimo che posso fare per questa gente...
Invito tutti a fare la stessa cosa...
Ciao a tutti..
Damiano..

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
starchild
Inviato: 6/6/2010 21:00  Aggiornato: 6/6/2010 21:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/1/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Sono grato a Israele
Da queste cose si capisce quanto l'Italia sia schiava, venduta, vergognosamente asservita dai politistronzi nostrani alla coalizione Usraeliana. Non abbiamo libertà, non abbiamo giustizia, non abbiamo più nemmeno un decente orgoglio nazionale che ci faccia reagire alle palesi ingiustizie altrui anzi, fantozzianamente, ringraziamo pure "quanto è bravo lei..."
Lo schifo per questi politici, per questi stronzi venduti e lecchini mi fa veramente vomitare. Vorrei andarmene da questo paese di pulcinella ma non posso e allora maledico tutti costoro che hanno ridotto così la mia nazione.
Non vi dico cosa penso ma se potessi metterlo in atto ci sarebbe una strage.
Ne ho veramente fin sopra i capelli di queste porcate, di queste stronzate ipocrite e leccaculaggini.
Per quanto riguarda Israele (parlo del governo non dei cittadini) beh, meglio sorvolare.

marcocedol
Inviato: 6/6/2010 21:03  Aggiornato: 6/6/2010 21:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
C'è poco da meravigliarsi per le parole di Frattin(azzo da Velletri) visto che la politica estera italiana è stata appaltata da Berlusconi direttamente agli ebrei (che è poi la ragione per cui lo hanno rimesso in sella dopo le pericolose uscite dell'ex ministro degli esteri D'alema del governo Prodi).


Dici bene temponauta, grazie a Frattini in vece di D'Alema siamo riusciti nel difficile compito di produrre una politica estera perfino peggiore di quella del Governo Prodi e non era facile riuscirci

DjGiostra
Inviato: 6/6/2010 21:09  Aggiornato: 6/6/2010 21:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Sono grato a Israele
Grazie Marco.
Li ho condivisi su facebook.
E' il minimo che posso fare....
Ciao a tutti.
Damiano.
PS:
Per tutti quelli che hanno votato questi cialtroni:
Chiedetene conto a frattini di quello che ha detto.
PPS:
Qualcuno ha l'indirizzo mail di Frattini ???
PPPS:
X Marco Cedolin:
Hai il link delle affermazioni di frattini ??
Io non ho votato ma se riesco una bella Mail glie la mando..

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
peonia
Inviato: 6/6/2010 21:21  Aggiornato: 6/6/2010 21:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Sono grato a Israele
Non riesco piu a trovare parole per esprimere il disgusto.....mi viene solo MERDA! ormai ci siamo fino al collo, ovunque ti rigiri solo MERDA!
Quanto tempo occorrera' per ripulirci da tutta questa MERDA!?

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Kenshiro
Inviato: 6/6/2010 21:34  Aggiornato: 6/6/2010 21:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/5/2010
Da: Croce del Sud
Inviati: 318
 Re: Sono grato a Israele
Siamo in mano a persone senza scrupoli... e chi li ha votati ha la sua responsabilità.
Di chi vi fidate?
Nessuno si merita la fiducia del popolo.

Mondo marcio!!!
a_mensa
Inviato: 6/6/2010 22:04  Aggiornato: 6/6/2010 22:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Sono grato a Israele
@ peonia
leggo tutto questo disgusto, e devo dire che, purtroppo mi sto divertendo.
si mi viene da ridere, non per i fatti esposti, per i quali vorrei vomitare, ma per un'altra ragione che è subentrata quasi come "cura" inconscia al povero stomaco oppresso.
sto pensando al dilemma atroce di una buona parte di coloro che votarono Berlusconi, presi tra il desiderio di darsi degli idioti, e quello di negare tutto e pensare che questo sia il migliore governo possibile.
beh.... mi è scappata la parola "possibile" e a ben vedere , guardando le fila della cosidetta opposizione, c'è da dubitare che non sia così sballata.

ma tornando al dilemma del "berlusconiano" mi immagino ormai un individuo preso dal dilemma tra il subire passivamente, anzi magari anche approvando un qualcosa di vomitevole, ed il doversi riconoscere uno stupido credulone.
il dilemma dell'asino di Buridan che muore nel non saper scegliere.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
marcocedol
Inviato: 6/6/2010 22:38  Aggiornato: 6/6/2010 22:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
X Marco Cedolin: Hai il link delle affermazioni di frattini ?? Io non ho votato ma se riesco una bella Mail glie la mando..


Qui si parla del NO italiano

Qui i ringraziamenti di Frattini

redna
Inviato: 6/6/2010 22:47  Aggiornato: 6/6/2010 22:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:

Meglio ancora è riuscito a fare il ministro Frattini (superato in cattivo gusto solo dagli scribacchini de Il Giornale) che dopo avere mentito per giorni affermando che gli italiani incarcerati non erano in realtà prigionieri, si è dichiarato “grato a Israele per la collaborazione offerta”.



ecco le prove che gli italiani incarcerati stavano bene e che il viaggio verso gaza è stato fatto in ferrari (gentilmente offerta dai sionisti del bliz navale):




(ovviamente dopo tutta questa ospitalità dovevano essere ringraziati)

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Calvero
Inviato: 6/6/2010 23:05  Aggiornato: 6/6/2010 23:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Sono grato a Israele
Per le prossime elezioni, proporrei che i seggi fossero dislocati direttamente a Gerusalemme.


Gli imbecilli che andranno ancora a votare sono pregati di non effettuare la scelta con una X ma apponendo una stella di David.

L'Italia da oggi è ufficialmente il paese delle pecore, vissuti felicemente tra l'incudine di uno "Stato" Vaticano parassita a stressare le palle a ogni civile buon senso, e tra il Martello di Politici che leccano il culo al Papa mentre si fanno inchiappettare dagli Ebrei.




..meno male che abbiamo la Mafia, l'unica industria che funziona coerentemente alle sue intenzioni. Eccheccazzo, quel che giusto è giusto...

spaghettti e mandolino, trallallero trallallà

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
edo
Inviato: 6/6/2010 23:07  Aggiornato: 6/6/2010 23:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Sono grato a Israele
Per dimostrare che ha ragione, il Frattini potrebbe travestirsi da palestinese (?!) e passare il resto della sua vita a gaza. Così i suoi amici israeliani li ringrazia tutti i giorni.
A lui possono unirsi anche tutti gli utili idioti alla "Aldo Forbice".

redna
Inviato: 6/6/2010 23:21  Aggiornato: 6/6/2010 23:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
calvero

Citazione:


Per le prossime elezioni, proporrei che i seggi fossero dislocati direttamente a Gerusalemme.


Gli imbecilli che andranno ancora a votare sono pregati di non effettuare la scelta con una X ma apponendo una stella di David.



detto fatto: qualcuno ha già pensato anche a questo:



C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
bin
Inviato: 6/6/2010 23:25  Aggiornato: 6/6/2010 23:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/5/2006
Da:
Inviati: 32
 Re: Sono grato a Israele

simone707
Inviato: 7/6/2010 0:52  Aggiornato: 7/6/2010 0:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/4/2009
Da:
Inviati: 148
 Re: Sono grato a Israele
Condivido al 90% tutto ciò che finora si è detto in questo forum; e mi associo alla sensazione di vomito nei confronti del governo italiano nauseante leccaculo, e anche nei confronti dell'atteggiamento sbruffone, arrogante, post-assassino di quello israeliano.
Tuttavia c'è un rimanente 10% di esitazione per quanto riguarda la ricostruzione esatta dei fatti. Ricostruzione che volendo potrebbe benissimo essere documentata dalla quantità sicuramente abbondante di foto e video girati dalle navi della "flottilla" e che purtroppo, come sappiamo, sono stati sequestrati (e forse distrutti) dall'esercito israeliano.
Personalmente ciò che più mi ha sconvolto, oltre all'assassinio (anche se dovesse essere stato compiuto per 'legittima difesa'), è stato il(mal)trattamento dei prigionieri e l'atteggiamento politico italiano, israeliano e USA.
Per quanto riguarda la composizione della flottilla forse non vi è stata una presenza 'pacifista' al 100%. E' pur vero che non si capisce per quale motivo la nave 'turca' (che si era distaccata dalle altre, avanzando a una maggiore velocità e trovandosi quindi in prima linea) non abbia accettato di far ispezionare la nave dai soldati israeliani. Per me quella delle sprangate in testa ai soldati è stata un'altra cazzata che si doveva evitare. Un vero pacifista non avrebbe dovuto compiere un gesto simile.

nygandy
Inviato: 7/6/2010 2:10  Aggiornato: 7/6/2010 2:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Sono grato a Israele
Con tutto quello che succede in giro e mentre da qualche parte qui nel nostro paese (il paese dell'Italicus, di P.le dell'agricoltura e della strage di Bologna, dei martiri di Ustica e di via Fani, di via D'amelio e di Capaci, ma anche di Carlo Giuliani e di Genova-Bolzaneto, di Gabriele Sandri, di Giuseppe Uva, di Stefano Cucchi, di Stefano Gugliotta e chi più ne ha più ne metta) qualcuno subisce un sopruso, viene pestato, viene ucciso da chi dovrebbe proteggerci e tutelarci, ecco le prime pagine dei nostri giornali nazionali online:
REPUBBLICA
Calderoli chiede sacrifici al calcio
Insorge la Nazionale: "Paese ridicolo"
Giallo Marchisio: 'Canta Roma ladrona' video
Ira di Buffon e Cannavaro contro il ministro leghista
CORRIERE
"Meno soldi ai giocatori", polemica Calderoli-Buffon
Buonanotte!

desbouvet
Inviato: 7/6/2010 9:02  Aggiornato: 7/6/2010 9:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Sono grato a Israele
caro cedolin, vero: un'audizione del ministro in ghingheri, di fronte alle camere, e la sua defenestrazione non violenta, sarebbe il minimo in un paese civile

ma non credo possa verificarsi e specie se si tratta di Frattini; magari mi sbaglio, ma ti invito a dare una lettura a questo saggio di ricerca, un po' lungo ma davvero esplicito, nelle sue conclusioni:

http://calciinculo.splinder.com/post/19690327

Witt83
Inviato: 7/6/2010 10:13  Aggiornato: 7/6/2010 10:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/1/2010
Da:
Inviati: 419
 Re: Sono grato a Israele
"Molti degli attivisti morti, rivela ancora il Guardian, sono stati colpiti a distanza ravvicinata. I risultati dell'autopsia, scrive il quotidiano britannico, rivelano che l'attivista Ibrahim Bilgen, 60 anni, è stato colpito quattro volte alla tempia, al petto, al fianco e alla schiena. Fulkan Dogan, che ha anche la cittadinanza americana, è stato colpito cinque volte, a una distanza inferiore ai 45 cm, alla faccia, dietro la testa, due volte ad una gamba e una alla schiena. Altri due uomini sono stati colpiti quattro volte. Cinque degli attivisti uccisi, scrive ancora il quotidiano britannico citando Buyuk, sono stati colpiti o alla schiena o dietro la testa."

Per togliere qualsiasi dubbio sulla volontarietà delle uccisioni.....

Se non si punisce questo tipo di atteggiamento, cosa si aspetta?

La terra possiede risorse sufficienti per provvedere ai bisogni di tutti, ma non all'avidità di alcuni. Gandhi
a_mensa
Inviato: 7/6/2010 11:38  Aggiornato: 7/6/2010 11:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Sono grato a Israele
@ calvero

bellissimo intervento..... forse l'ironia ferisce più della spada!

e questa poi:

Citazione:
..meno male che abbiamo la Mafia, l'unica industria che funziona coerentemente alle sue intenzioni. Eccheccazzo, quel che giusto è giusto...


con che anche i nazionalisti sono accontentati, visto che è un tipico prodotto italiano!

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
redna
Inviato: 7/6/2010 11:40  Aggiornato: 7/6/2010 11:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
................Se non si punisce questo tipo di atteggiamento, cosa si aspetta?




TEHERAN - La Mezzaluna Rossa iraniana sfida Israele e annuncia che invierà a Gaza entro questa settimana due navi cariche di aiuti e personale sanitario, che faranno rotta verso il porto della città sotto embargo israeliano da tre anni. La Mezzaluna rossa ha fatto sapere che i volontari disposti a prendere parte alla spedizione possono registrarsi sul sito internet dell'ente. La decisione, ha spiegato il direttore dell'organizzazione Abdolrauf Adibzadeh, è stata presa dopo una riunione al ministero degli Esteri. «Una nave trasporterà 70 operatori umanitari, infermieri e medici, l'altra farmaci e attrezzature: partiranno entro la fine della settimana coordinandosi con il governo turco».

NAVE-OSPEDALE E AEREO - Adibzadeh ha aggiunto che nel prossimo futuro saranno inviati a Gaza anche una nave-ospedale e un aereo con 30 tonnellate d'aiuti umanitari, attraverso l'Egitto. «L'invio delle navi sarà l'occasione per un movimento di protesta contro il blocco di Gaza e i crimini del regime sionista» ha precisato il portavoce del ministero degli Esteri Ramin Mehmanparast. Nei giorni scorsi le Guardie della Rivoluzione islamica avevano dichiarato di essere disposte a scortare nuove missioni navali verso Gaza nel caso in cui dovesse ordinarlo l'ayatollah Ali Khamenei. Teheran ha annunciato inoltre l'avvio di nuove iniziative di solidarietà pro-Gaza: nei prossimi giorni dovrebbe partire da Beirut una nave carica di aiuti con 75 attivisti a bordo.


http://www.corriere.it/esteri/10_giugno_07/gaza-mezzaluna-rossa-navi_661afcca-71f6-11df-9357-00144f02aabe.shtml


e come se non bastasse :
....................

Ieri i Guardiani della rivoluzione, la forza d'elite del regime iraniano, hanno detto di essere pronti a scortare le navi umanitarie dirette verso la Striscia di Gaza, se l'ayatollah Ali Khamenei darà l'ordine. "Le forze navali dei Guardiani della rivoluzione sono pronte a scortare le navi della 'Freedom Flotilla' che trasportano gli aiuti umanitari provenienti dal mondo intero per la popolazione oppressa di Gaza", ha dichiarato Ali Shirazi, che rappresenta la guida suprema in seno ai Guardiani della rivoluzione (Pasdaran), secondo l'agenzia Mehr. Se l'ayatollah Khamenei "darà un ordine in questo senso alle forze navali dei Guardiani della rivoluzione, queste adotteranno delle misure pratiche per scortare le navi verso Gaza, facendo uso delle loro capacità e dei loro equipaggiamenti".

http://www.apcom.net/newsesteri/20100607_075402_2eb9381_90088.shtml

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
a_mensa
Inviato: 7/6/2010 11:50  Aggiornato: 7/6/2010 11:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Sono grato a Israele
leggo invece oggi una notizia decisamente preoccupante:
pare che l'Iran voglia inviare due SUE navi , con aiuti umanitari , per gaza.
ricordando che:
a) il blocco di Gaza è illegale, avendo avuto una votazione contraria all'ONU
b) l'arrembaggio di navi è considerato "atto di guerra" dalle convenzioni internazionali
c) israele ormai reagisce come il cane di Pavlov
d) c'è stato un avvicinamento rapido e intenso tra Turchia e Iran

ci saranno cazzi amari per il povero Obama, tra l'incudine della difesa a oltranza di Israele e le possibilità pratiche di fare qualcosa, impantanato com'è in Irak e Afghanistan.
resta Israele che avendo sempre e solo praticato e prediletto l'uso della forza, ora si trova come quello che ha solo il martello, per cui può trattare solo tutto come chiodi.
aria di tempesta, anche perchè per Ahmadinejad sarebbe un buon modo per far distogliere l'attenzione dalla situazione interna.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
a_mensa
Inviato: 7/6/2010 11:53  Aggiornato: 7/6/2010 11:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Sono grato a Israele
@ redna
cacchio... quasi contemporanei !!

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
yarebon
Inviato: 7/6/2010 12:04  Aggiornato: 7/6/2010 12:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Sono grato a Israele
sarà una settimana molto delicata e qualche testa calda potrebbe decidere di far scoppiare questa situazione in qualcosa di tremendo.
La notizia che l'Iran invierà aiuti a Gaza mi sembra tanto il pretesto di far scoppiare un conflitto.

redna
Inviato: 7/6/2010 12:08  Aggiornato: 7/6/2010 12:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
e i sionisti sono sempre più nervosi:

...............

TEL AVIV
Quattro uomini rana palestinesi sono stati uccisi stamane dalla marina militare israeliana. Lo ha affermato il portavoce militare israeliano. I membri del commando palestinese indossavano tute da sub ed erano armati con fucili da combattimento, ha aggiunto la radio militare. L’incidente, secondo la emittente, è avvenuto alle prime ore dell’alba di fronte alla costa di Gaza, all’altezza del campo profughi Nusseirat. C'è stato anche un attacco aereo, condotto dall’aviazione israeliana nel nord della striscia contro lanciatori di razzi.

Dello scontro in mare dà notizia il quotidiano Haarezt sul suo sito, che cita fonti delle forze armate israeliane: precisa che intorno alle 4.30 di questa mattina la Marina ha individuato al largo di Gaza un’imbarcazione con a bordo cinque palestinesi armati.

Quattro di loro sono stati uccisi, un quinto risulterebbe disperso. Secondo fonti palestinesi citate dal quotidiano, i militanti erano membri delle Brigate dei Martiri di Al Aqsa e si stavano addestrando per compiere un attacco via mare contro Israele. Secondo fonti militari israeliane i palestinesi «si accingevano a compiere un grave attentato in Israele». A Gaza un portavoce delle Brigate dei martiri di al-Aqsa (al Fatah) ha affermato che i suoi uomini sono stati protagonisti dello scontro a fuoco «che è stato del tutto inaspettato, perchè si stavano solo addestrando». Ma la composizione delle Brigate al-Aqsa a Gaza è molto frastagliata e contradditoria, e altri portavoce hanno detto che la organizzazione è estranea alla vicenda. Hamas, da parte sua, ha sostenuto che gli uccisi erano semplici pescatori.

Intanto un velivolo dell’aviazione israeliana ha compiuto un attacco nel nord della striscia di Gaza, nella zona di Jabalya, ferendo due persone. Fonti militari a Tel Aviv affermano che l’obiettivo dell’attacco erano alcuni miliziani in procinto di lanciare razzi contro Israele. Fonti locali replicano che uno dei feriti è effettivamente un miliziano, mentre l’altro è un manovale.


http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/201006articoli/55710girata.asp


... e stanno vedendo nemici dappertutto.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
avatar21
Inviato: 7/6/2010 12:59  Aggiornato: 7/6/2010 12:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/5/2010
Da: Terrritorio Libero di Trieste
Inviati: 73
 Re: Sono grato a Israele
Come e' stato gia' osservato da alcuni post precedenti non c'e' differenza tra la politica estera del governo Berlusca e altri governi precedenti .
Qui in Italia il sistema sovietico del partito unico e' stato perfezionato ... entrambe i partiti sono nelle mani del Nuovo Ordine del Mondo . Questo spiega la servilita' dei nostri politicanti verso Israele il paese fondato sulla menzogna . Sorvolo sul nome OH ! Il sig Prodi sta partecipando alla riunione segreta dei Bilderbergers a Barcellona in Spagna . Questa organizzazione segreta e' coperta dai servizi segreti spagnoli . La stampa Spagnola e' interessata , ma qui silenzio . Sembra che riunioni di persone importanti che decidono le sorti dell'Europa di nascosto dal pubblico non sono di neessun interesse per la stampa italiana alla faccia della libeert'a di stampa ... AH,AH

Leggete l'elenco dei partecipanti qui . Notate per la seconda volta ( la prima ? nel 2009 )
il nome di Prodi , Draghi , c'e' anche Elkan ....
http://www.somethingmustbreak.net/id147.html

Apocalippo
Inviato: 7/6/2010 13:11  Aggiornato: 7/6/2010 13:11
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
@SIMONE 707
curioso che nessuno ti risponda...

E' anche curioso come la mente umana sia facilmente deviabile: ipercritica, al limite della paranoia (giustamente) nei confronti delle informazioni provenienti dai "cattivi", mentre quasi dogmatica nel suo accettare supinamente come oro colato le informazioni provenienti dai "buoni".

Secondo voi erano veramente inermi i passeggeri della nave attaccata?
Secondo voi tra i 700 operatori umanitari non c'è stata nessuna infiltrazione di qualcuno con intenzioni un po' meno "umanitarie" o comunque connivenza delle autorità turche con queste persone? Non è forse stata una trappola ordita da qualcuno (la Turchia sempre più islamizzata? l'Iran?) per mettere israele di fronte ad un vicolo cieco? in una posizione da cui non poteva che uscire sconfitto a livello di immagine, sia che avesse fermato la nave (cosa che poteva fare senz'altro evitando di ammazzare qualcuno con operazioni in stile delta force), sia che l'avesse lasciata passare?
Nooo, gli unici che sono in grado di ordire qualcosa sono i sionisti del mossad (riprendo il precedente articolo di Massimo). cristo ma aprite gli occhi!!! la "verità" non sta sempre solo da una parte, soprattutto in un avvenimento del genere ci possono essere risvolti molto più interessanti e affascinanti del solito complotto sionista.

giusto per dare un'idea delle persone "inermi"...foto soldati israeliani so che il corriere non è certo una fonte attendibile, ma la foto parla da sola...

desbouvet
Inviato: 7/6/2010 13:27  Aggiornato: 7/6/2010 13:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Sono grato a Israele
@ Apocalippo

Citazione:
Non è forse stata una trappola ordita da qualcuno (la Turchia sempre più islamizzata? l'Iran?) per mettere israele di fronte ad un vicolo cieco? in una posizione da cui non poteva che uscire sconfitto a livello di immagine, sia che avesse fermato la nave (cosa che poteva fare senz'altro evitando di ammazzare qualcuno con operazioni in stile delta force), sia che l'avesse lasciata passare?


Interessante. E quindi "a livello di immagine", chi sarebbe che reclude i palestinesi nella loro strisciolina, tagliando loro cibo, acqua, gas, elettricità, medicine, e persino ARMI ?

Sarei io? Quindi se io -facciamo conto- solidarizzassi con le flottiglie che stanno partendo se non ho capito male anche in queste ore... io metterei israele

'in un vicolo cieco' ?

Apocalippo
Inviato: 7/6/2010 13:41  Aggiornato: 7/6/2010 13:41
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
beh, secondo te Israele è amato da tutta l'opinione pubblica mondiale? Non mi sembra, e non mi sembra che neppure quest'ultima sia stata un'operazione "simpatia"...
secondo te Israele si è in qualche modo avvantaggiato dai fatti di questi giorni? se pensi di sì spiegami come.
ovviamente non sei tu che metti israele in un vicolo cieco...ma chi ha organizzato le flottiglie, infiltrando tra tanti operatori umanitari sinceramente votati alla causa di dare sollievo al martoriato popolo palestinese della striscia (non c'è nessuna ironia), persone con intenzioni un po' meno buone...se nessuno nell'equipaggio avesse opporto resistenza alla perquisizione, le cose sarebbero sicuramente andate liscie. siccome qualcuno ha opposto resistenza (forse era qualcosa di più che semplice resistenza), allora gli israeliani hanno risposto, con le loro solite sproporzionatissime e odiose risposte del cazzo. secondo me era tutto premeditato, una bella trappola, in cui gli israeliani sono caduti in pieno. adesso capisci il perché vicolo cieco?
poi ognuno può pensarla come vuole, l'unica cosa che mi dà fastidio è l'eccessiva ingenuità che capita spesso di leggere quando si parla di ste cose...

marcocedol
Inviato: 7/6/2010 13:57  Aggiornato: 7/6/2010 13:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Secondo voi erano veramente inermi i passeggeri della nave attaccata? Secondo voi tra i 700 operatori umanitari non c'è stata nessuna infiltrazione di qualcuno con intenzioni un po' meno "umanitarie" o comunque connivenza delle autorità turche con queste persone? Non è forse stata una trappola ordita da qualcuno (la Turchia sempre più islamizzata? l'Iran?) per mettere israele di fronte ad un vicolo cieco? in una posizione da cui non poteva che uscire sconfitto a livello di immagine, sia che avesse fermato la nave (cosa che poteva fare senz'altro evitando di ammazzare qualcuno con operazioni in stile delta force), sia che l'avesse lasciata passare?


Gentile Apocalippo,
mi ripeto ad uso e consumo della tua domanda, dal momento che avevo trattato il tema già nell'articolo precedente.

I passeggeri erano inermi, avevano sottoscritto l'impegno a comportarsi pacificamente, non trasportavano armi e soprattutto non erano COGLIONI pronti a sfidare a bastonate le teste di cuoio israeliane.

Israele non ha bisogno di alcuna trappola, dal momento che il suo essere stato canaglia dominato da una congrega di assassini è tutta farina del proprio sacco!

Se proprio volete inventarvi qualcosa per difendere i "poveri israeliani" dovrete fare qualche sforzo in più.
Non esistono giustificazioni per l'accaduto e in un mondo civile il governo israeliano, con annessi killer militari, mossad e spazzatura varia si troverebbero dinanzi ad un tribunale militare per rispondere di genocidio e crimini di fronte all'umanità.

Curioso come di questi crimini e genocidi che durano da decenni, molti, fra i quali tu, non si siano accorti. Vivevate su Marte o eravate troppo impegnati a giudicare i buoni ed i cattivi preoccupandovi di non essere dogmatici?

desbouvet
Inviato: 7/6/2010 14:09  Aggiornato: 7/6/2010 14:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Sono grato a Israele
@ Apocalippo

Citazione:
secondo te Israele si è in qualche modo avvantaggiato dai fatti di questi giorni? se pensi di sì spiegami come.


Ma che stai a dì ?!?

Io non sono 'ingenuo', più o meno la penso come Mazzucco, che insomma è inutile stare a guaiolare per l'ennesimo episodio di violenza [ e non sarebbe stato diverso, da parte mia, se la violenza DI QUEL TIPO l'avessero usata i martiri incappucciati dell'altra sponda, assolutamente...], quando il vero problema, alla radice, è il progetto di rubare una terra a chi l'abitava da prima.

E come dice Massimo, è giusto considerare che l'unica nostra risposta intelligente dovrebbe essere quella di interrogare le nostre 'istituzioni', qua in casa nostra, sul loro incredibile appoggio a questo progetto, o qualcosa del genere.

Certo, ripeto, se si va a vedere, al link che ho indicato, cosa c'è sul piazzale antistante a Montecitorio... si fa presto a capire che le nostre eventuali iniziative di pressione, sono destinate a non so quale delusione.

redna
Inviato: 7/6/2010 14:23  Aggiornato: 7/6/2010 14:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
ma chi ha organizzato le flottiglie, infiltrando tra tanti operatori umanitari sinceramente votati alla causa di dare sollievo al martoriato popolo palestinese della striscia (non c'è nessuna ironia), persone con intenzioni un po' meno buone.


la flottiglia era organizzata da diversi paesi europei e non solo dalla Turchia..... pertanto è evidente che l'attacco alla Mavi Marmara da parte dei sionisti (ma erano solo sionisti?)
era intenzionale e non si conoscono ancora i fini,.
Per quanto riguarda il martoriato popolo di Gaza, dovresti sapere che il martoriato popolo è anche martoriato ILLEGALMENTE....Ci sono strane forme di amnesia ultimamente.



Citazione:
.se nessuno nell'equipaggio avesse opporto resistenza alla perquisizione, le cose sarebbero sicuramente andate liscie. siccome qualcuno ha opposto resistenza (forse era qualcosa di più che semplice resistenza), allora gli israeliani hanno risposto, con le loro solite sproporzionatissime e odiose risposte del cazzo. secondo me era tutto premeditato, una bella trappola, in cui gli israeliani sono caduti in pieno. adesso capisci il perché vicolo cieco?


a dunque i soldati gentilmente sarebbe saliti sulla nave per fare perquisizione?
Penso che questa affermazione potrebbe farla qualche alieno di alfa centauri ma qui sulla terra credi, è difficile che qualcuno abbocchi...
I soldati si sono calati da un elicottero ed erano anche assistiti da due sommergibili quindi era a tutti gli effetti una azione di guerriglia verso persone indifese e senza armi che hanno dovuto difendersi con ogni mezzo come farebbe qualsiasi persone che si sente aggredita.


Citazione:
poi ognuno può pensarla come vuole, l'unica cosa che mi dà fastidio è l'eccessiva ingenuità che capita spesso di leggere quando si parla di ste cose...

l'eccessiva ingenuità consiste nel vedere solo gli israeliani che fanno un bliz in acque internazionali e non le navi che sono state sabotate, gli aiuti a gaza requisiti, gli attivisti sequestrati e messi in carcere senza che nessun giornalista estero potesse documentare qualcosa e con la censura che israele ha messo a tutto l'accaduto come in uno stato di guerra.
L'ingenuità consiste anche nel dare agli israeliani la colpa di tutto e nel NON NOTARE nemmeno che NESSUNO chiede che vengano restitute le navi con quanto sopra oppure che qualcuno controlli che a gaza arrivini gli aiuti internazionali che nessuno voleva consegnare a israele ma DIRETTAMENTE a gaza.
Le navi sono territorio dello stato di cui battono bandiera e sono ancora nelle mani dei pirati.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Calvero
Inviato: 7/6/2010 14:30  Aggiornato: 7/6/2010 14:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
anche i nazionalisti sono accontentati, visto che è un tipico prodotto italiano!





D.O.C. dal 1860, appunto, ® cosa nostra

Tradizione antica, tecnologia moderna

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
GgCc
Inviato: 7/6/2010 14:31  Aggiornato: 7/6/2010 14:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/7/2005
Da:
Inviati: 170
 Re: Sono grato a Israele
C'è una cosa molto semplice da fare: infilare Frattini in una di queste missioni umanitarie e aspettare il risultato. Secondo me lo sottoporranno ad un trattamento tale che se lo ricorderà per tutta la vita. Forse finirà per invocare San Silvio da Arcore, ma l'invocato sarà troppo impegnato in cose più serie, tipo gnocche e viagra, sapete i privilegi della Divinità...

desbouvet
Inviato: 7/6/2010 14:34  Aggiornato: 7/6/2010 14:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Sono grato a Israele
@ GgCc

Il risultato è che tornerà ancora più abbronzato.

Non ci rendiamo abbastanza conto che certi personaggi sono intoccabili. Hanno una rete di protezione animalesca, come un cucciolo di demone all'interno di un branco di diavoli.

EDIT = ah, se pensi che F. sia una creatura di B., o che debba qualcosa a lui, non ci siamo proprio... A B., quell'intelligentone, sono state "imposte" decine di persone, in questi anni...

avatar21
Inviato: 7/6/2010 15:38  Aggiornato: 7/6/2010 15:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/5/2010
Da: Terrritorio Libero di Trieste
Inviati: 73
 Re: Sono grato a Israele
" Non ci rendiamo abbastanza conto che certi personaggi sono intoccabili. Hanno una rete di protezione animalesca, come un cucciolo di demone all'interno di un branco di diavoli. "

Vero . Non solo certi personaggi sono intoccabili ma anche un certo paese nel Medio Oriente le cui malefatte continuano per 60 anni . Pero' criticare e' " antisemita " . Lasciando perdere che quelli non sono neanche semiti ma Kazari . Il lavaggo del cervello degli Italiani e' cosi' completo che ci sono persone che difendono ad ogni costo cio' che non si dovrebbe difendere . A volte come nel caso del Ministro Frattini , mi domando se questa persona e' seria o ci prende in giro . Quello che vediamo e' cio' che succede quando i giornali sono controllati , la RAI e la TV , i partiti politici . Questo e lo stato di polizia con i Servizi Segreti in controllo .

desbouvet
Inviato: 7/6/2010 15:45  Aggiornato: 7/6/2010 15:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Sono grato a Israele
Diciamo la verità.

Noi, persone quali noi, non vogliono "criticare".

Vogliono LA VERITA'.

E di fronte a questo desiderio, chè se anche non lo sottoscriviamo in carta bollata all'indirizzo della Farnesina e di mille altri recapiti, è un desiderio ben avvertito da chi di dovere... e di fronte a questo desiderio

Frattini e tutti i compagni sono estremamente SERI.

Apocalippo
Inviato: 7/6/2010 17:29  Aggiornato: 7/6/2010 17:29
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
premetto che sono disgustato quanto voi per l'accaduto, nel caso a qualcuno piacesse pensare che solo perché mi discosto dalla linea prevalente del sito, sono felice di sapere che delle persone morte ammazzate.

@marcocedol

Sono abbastanza adulto e vaccinato per non dovermi inventare nulla per difendere nessuno. sono stato in israele e in cisgiordania, ho visto e vissuto (seppure per poco) entrambi i lati della medaglia e le sofferenze che vi sono da entrambe le parti, oltre ad avere studiato la questione per motivi accademici, quindi se permetti penso di avere titolo a parlare senza dovermi inventare nulla.

Non c'è dubbio che ultimamente (vedi piombo fuso, e la continua costruzione di colonie) le logiche sottostanti le azioni degli israeliani sono sempre più lontane da quello che noi potremmo chiamare logica, e tendono ad essere sempre più irrazionali, come se ci fosse uno scollamento sempre maggiore tra loro e la realtà. secondo la mia personalissima opinione lo stato di israele non ha futuro, in un modo o nell'altro (per la questione demografica, per una sua autonoma implosione interna o per altri motivi) è destinato al fallimento ed alla sparizione nel giro di qualche decennio, se continuerà a comportarsi in questo modo.

a parte queste considerazioni, che esulano dal topic del thread, ho due osservazioni da farti:
1) usi a sproposito la parola genocidio.
2) se fossero veramente stati tutti inermi e disarmati, perché i soldati hanno attaccato? la tua risposta, mi pare di capire, è che sono tutti dei folli sadici e assetati di sangue, palestinese.
e allora, premettendo che per me non sono tutti pazzi e sadici, ma paranoici con la sicurezza, sproporzionati nell'uso della forza e totalmente stupidi nell'incapacità di calcolare le conseguenze dei loro atto, ti chiedo: perché hanno attaccato una sola nave, mentre le altre che facevano parte della flottiglia hanno subito una perquisizione senza spargimenti di sangue? chi e come ha ridotto i soldati israeliani cosi come li mostrano le foto che ho postato? secondo me, qualche COGLIONE armato di qualcosa di più che aiuti umanitari c'era eccome, infiltrato, probabilmente anche all'insaputa di molti altri passeggeri, se non si quasi tutti. altrimenti veramente non mi spiego come sia potuto venire in mente alle teste di cuoio israeliane di attaccare una sola nave e di usare la forza in una maniera cosi indegna, di fatto perdendoci di nuovo la faccia davanti a tutta l'opinione pubblica mondiale.


@redna
perché saresti più sollevata se fossero martoriati legalmente?
Scusami ma, amenesia o non amnesia, non ne frega proprio nulla che siano martoriati illegalmente o legalmente. il fatto è che sono martoriati, e solo questo è di per sè una cosa profondamente ingiusta.

Se avessero avuto ab origine intenzioni bellicose, perché perquisire le altre navi senza ammazzare nessuno, e di punto in bianco fare fuoco contro l'ultima così per sfizio?

Citazione:
L'ingenuità consiste anche nel dare agli israeliani la colpa di tutto e nel NON NOTARE nemmeno che NESSUNO chiede che vengano restitute le navi con quanto sopra oppure che qualcuno controlli che a gaza arrivini gli aiuti internazionali che nessuno voleva consegnare a israele ma DIRETTAMENTE a gaza.


concordo pienamente con quanto hai scritto.

redna
Inviato: 7/6/2010 17:57  Aggiornato: 7/6/2010 17:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
@redna
perché saresti più sollevata se fossero martoriati legalmente?


assolutamente no, ma non mi sento nemmeno sollevata, se è per questo, se qualcuno arriva da qualche parte del mondo a portare aiuti a Gaza e poi se ne va come se nulla succedesse da quelle parti.
Quindi la comunità internazionale si può dire è complice di quanto succede a Gaza solo perchè non trova 'altri modi di aiutare gaza' e solo perchè non è stata capace di dare, fin dall'inizio, un territorio ai palestinesi costringendoli così a vivere nel ghetto in cui li hanno cacciati i sionisti.

Chi non è capace di sollevarsi è la comunità internazionale. Poi che io mi senta sollevata o meno non ha alcuna importanza.


Citazione:
Scusami ma, amenesia o non amnesia, non ne frega proprio nulla che siano martoriati illegalmente o legalmente. il fatto è che sono martoriati, e solo questo è di per sè una cosa profondamente ingiusta.

ok...ma ora che abbiamo scoperto che il tutto è illegale ed ingiusto che succede?
succede che a gaza soffrono nella stessa maniera, che la comunità internazionale solo perchè ha portato aiuto sembra si sia messa dalla parte del torto e l'illegalità prosegue.
Non ti pare che più di uno siano d'accordo che lo status quo di gaza persista e rimanga come sta e che l'intimidazione continui indisturbata?

Il problema è chi fa l'arrogante e l'illegale o chi non è capace di contrastarlo ?
Come possono pochi km quadrati di un territorio desertico dettar legge a tutto ikl mondo se questo non lo volesse? ....

Citazione:
Se avessero avuto ab origine intenzioni bellicose, perché perquisire le altre navi senza ammazzare nessuno, e di punto in bianco fare fuoco contro l'ultima così per sfizio?

mai sentito parlare di una lista di nomi trovata a bordo della mavi marmara che, dicono, corrispondessero alle persone ammazzate?
mai sentito dire che i morti sono molti di più e gli attivisti dicono siano stati gettati in mare dopo che i soldati li hanno ammanettati?

Se leggi i giornali italiani trovi molto poco. In israele c'è la censura ma anche qui da noi non scherzano per nulla quando si tratta di insabbiare. E Frattini ha detto no ad una commissione internazionale.... ...e questo la dice lunga di come i nostri governanti vogliano chiarezza su questi fatti.
D'altra parte il governo italiano è capacissimo di insabbiare e lo sappiamo da mollti anni, purtroppo, e soprattutto per i fatti sanguinosi di casa nostra.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
dark64
Inviato: 7/6/2010 18:48  Aggiornato: 7/6/2010 18:48
So tutto
Iscritto: 29/12/2009
Da:
Inviati: 2
 Re: Sono grato a Israele
ciao a tutti ho visto vari telegiornali notando una disinformazione vergognosa da parte dei media. e mi sorge spontanea una domanda ma la tv di chi e?

marcocedol
Inviato: 7/6/2010 19:10  Aggiornato: 7/6/2010 19:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
a parte queste considerazioni, che esulano dal topic del thread, ho due osservazioni da farti: 1) usi a sproposito la parola genocidio.


Gentile apocalippo,
senza alcuna vis polemica, non volermene ma continuerò ad usare la parola genocidio, poichè di questo si tratta. A meno che esistano altri termini per definire l'esecuzione sommaria di decine di civili inermi.

Citazione:
2) se fossero veramente stati tutti inermi e disarmati, perché i soldati hanno attaccato? la tua risposta, mi pare di capire, è che sono tutti dei folli sadici e assetati di sangue, palestinese. e allora, premettendo che per me non sono tutti pazzi e sadici, ma paranoici con la sicurezza, sproporzionati nell'uso della forza e totalmente stupidi nell'incapacità di calcolare le conseguenze dei loro atto, ti chiedo: perché hanno attaccato una sola nave, mentre le altre che facevano parte della flottiglia hanno subito una perquisizione senza spargimenti di sangue? chi e come ha ridotto i soldati israeliani cosi come li mostrano le foto che ho postato? secondo me, qualche COGLIONE armato di qualcosa di più che aiuti umanitari c'era eccome, infiltrato, probabilmente anche all'insaputa di molti altri passeggeri, se non si quasi tutti. altrimenti veramente non mi spiego come sia potuto venire in mente alle teste di cuoio israeliane di attaccare una sola nave e di usare la forza in una maniera cosi indegna, di fatto perdendoci di nuovo la faccia davanti a tutta l'opinione pubblica mondiale.


Nel caso non ti fosse noto, t'informo del fatto che le teste di cuoio israeliane hanno iniziato a sparare dagli elicotteri sul ponte della nave. E del fatto che alcuni fra i cadaveri sono stati uccisi con un colpo alla nuca.
A fare da corollario all'assalto, alcuni soldati israeliani erano in possesso di foto con precisi obiettivi da eliminare, con tanto di nome e e cognome. Che sia questa del ragione del fatto che la strage si è compiuta proprio sulla nave turca?

furion2012
Inviato: 7/6/2010 19:18  Aggiornato: 7/6/2010 19:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/8/2009
Da:
Inviati: 174
 Re: Sono grato a Israele DIFFONDERE
GUARDATE QUESTO REPORT RIUSCITO AD USCIRE FUORI DAI CONFINI DI ISDRAELE, QUESTO PER CAPIRE CHI SONO I MILITARI ISDRAELIANI

CI SONO MOLTE COSE OSCURE

http://www.youtube.com/user/aluises#p/u/9/hUJUZIrAisQ

Apocalippo
Inviato: 7/6/2010 19:43  Aggiornato: 7/6/2010 19:43
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
@marcocedol
Lungi da me la volontà di fare polemica. la migliore definizione per "esecuzione sommaria di civili inermi" la dai tu stesso. oppure può essere omicidio plurimo, assassini mirati, etc. so solo che il genocidio è tutt'altro. non voglio farti una lezione di diritto internazionale (perché in quest'ambito il termine è stato coniato) dato che non ne ho neppure le competenze, ma ci sono molti requisiti, perché una condotta possa essere qualificata genocidio, che non sussistono nel caso di specie. certo, se vuoi usare un termine sensazionalista, quello lo è sicuramente, ma spero non siano queste le tue intenzioni.


potresti gentilmente condividere con me le fonti delle tue informazioni, anche privatamente se preferisci. ho perso un po' il contatto con i siti di controinformazione.

marcocedol
Inviato: 7/6/2010 20:50  Aggiornato: 7/6/2010 20:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
ungi da me la volontà di fare polemica. la migliore definizione per "esecuzione sommaria di civili inermi" la dai tu stesso. oppure può essere omicidio plurimo, assassini mirati, etc. so solo che il genocidio è tutt'altro. non voglio farti una lezione di diritto internazionale (perché in quest'ambito il termine è stato coniato) dato che non ne ho neppure le competenze, ma ci sono molti requisiti, perché una condotta possa essere qualificata genocidio, che non sussistono nel caso di specie. certo, se vuoi usare un termine sensazionalista, quello lo è sicuramente, ma spero non siano queste le tue intenzioni.


Il guaio è che l'esecuzione di civili inermi dell'altra notte s'inserisce nel contesto di 60 anni di genocidio nei confronti del popolo palestinese, perpetrato senza alcun sensazionalismo nell'omertà mediatica più totale. Se vogliamo cercare il pelo nell'uovo e fare del sofismo, il termine genocidio può riferirsi al tentativo di sterminare un qualunque gruppo di persone, sia esso etnico, religioso, razziale o nazionale ed i pacifisti sostenitori dei diritti palestinesi a bordo delle navi un gruppo lo erano eccome!

Appena trovo il tempo condividerò volentieri le fonti in mio possesso pubblicandole in questa sede

nibbio
Inviato: 7/6/2010 23:31  Aggiornato: 7/6/2010 23:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/1/2009
Da: vicino a Venezia
Inviati: 53
 Re: Sono grato a Israele
«Posso garantirvi che la scelta tutta mediatica di far arrivare medicinali ai bambini palestinesi e israeliani era ed è solo utilizzata per quando da lunedì comincerà la nostra battaglia sui media a sostegno di Israele»

«Gesto umanitario» o operazione «tutta mediatica»?
Roventi polemiche per un’iniziativa «concordata con l’ambasciata d’Israele»
«Rispondendo a un appello del ministro Frattini… l’Unione delle Comunità ebraiche italiane e la Comunità ebraica di Roma – si legge in un comunicato – mettono a disposizione 300 mila euro in medicinali». 200 mila destinati «ai bambini e alla gente di Gaza»», 100 mila «ai bambini e ai civili delle cittadine israeliane del sud di Israele colpiti dai razzi di Hamas». Domani i medicinali saranno messi a disposizione di Frattini (a cui va un forte «apprezzamento» per la posizione presa). Bel gesto, umanitario. «Il nostro è un gesto di umanità», dice Renzo Gattegna, presidente dell’Ucei. E come per qualsiasi gesto umanitario degno di tale nome «non intendiamo dare un giudizio politico dei torti o delle ragioni dell’una o dell’altra parte», gli fa eco Riccardo Pacifici, il presidente della Comunità romana che pure aveva appena esternato il suo pieno appoggio ai bombardamenti su Gaza.
E invece su quella frase si è scatenato l’inferno fra la comunità ebraica di Roma e ambienti italo-ebraici di Israele. Un certo Shimon Fargion, un ebreo italiano emigrato a Gerusalemme, ha attaccato violentemente Pacifici sia per quelle parole che suonano troppo equidistanti sia per aver speso soldi della comunità in soccorso dei civili palestinesi di Gaza. Pacifici, fondatore e leader della lista ultrà maggioritaria «Per Israele», non è abituato a essere attaccato da destra e non ci ha visto più. Per cui si è seduto al computer e ha messo in circolo un e-mail furibonda chiarendo la sua posizione («sostegno totale di questa guerra a Gaza») e il senso vero del «gesto di umanità». Un’iniziativa «concordata a priori con i massimi responsabili da parte israeliana (e permettetemi di non aggiungere maggiori dettagli per ovvie ragioni)», assicura Faelino Luzon intervenendo anche lui nel dibattito. Fumo negli occhi, roba buona solo per i media «così come è stato deciso con l’ambasciatore d’Israele di avere in questa prima fase un low profile», rassicura i suoi Pacifici: «Posso garantirvi – scrive – che la scelta tutta mediatica di far arrivare medicinali ai bambini palestinesi e israeliani era ed è solo utilizzata per quando da lunedì comincerà la nostra battaglia sui media a sostegno di Israele». E per il 10 annuncia «un megaevento» da 1500 persone selezionate con l’ambasciatore di Israele «per spiegare le ragioni di Israele e il suo diritto a fare questa guerra». Pacifici giura che la Comunità romana non ha tirato fuori «neanche un euro» per quei medicinali, donati «da un’organizzazione ebraica internazionale» e garantisce «che comunque non arriverà un solo medicinale a Gaza che non sia autorizzato dal Governo di Israele». Il comunicato è il coté ufficiale, l’e-mail è il coté inter-comunitario. Poi c’è il coté personale, ossia l’altro e-mail con cui Pacifici risponde al suo critico Fargion con rudezza virile ma efficace: «Caro testa di cazzo… dammi il tuo indirizzo così ti vengo a prendere a calci nel culo… io qui Per Israele mi faccio un gran culo e vivo sotto scorta… STRONZO… Sappi che ho fatto tutto insieme all’ambasciata d’Israele… Che cazzo ne sai cosa stiamo facendo? STRONZOOOOOOOO». (Il Manifesto)

Questi sono gli ebrei italiani....peggio di così...solo a Gaza.

simone707
Inviato: 8/6/2010 12:56  Aggiornato: 8/6/2010 12:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/4/2009
Da:
Inviati: 148
 Re: Sono grato a Israele
Scusate tutti un attimo.
1) Qui, sul forum di Luogo Comune, si commentano i fatti indicati nell'articolo della Redazione. Giusto?
2) Luogo Comune ha scelto proprio il suo nome per indicare un'incoraggiamento a vedere i fatti con un'ottica che non sia quella dei "luoghi comuni", quindi un'ottica auspicabilmente differente, a volte controcorrente, a volte solo critica.

Bene. A me sembra che:
1) Si stia uscendo dal tema. Ci si stia mettendo un po' troppa foga emotiva e si scivoli un po' troppo su questioni di principio, tipo "Israele No" "Palestina Si" eccetera eccetera.

2) Si stia producendo una quantità incredibile di frasi e atteggiamenti "di parte" (l'una e l'altra parte). Come diceva Apocalippo (che ringrazio) invece che portare contributi informativi (già abbastanza difficili da reperire) e di parlare di fatti, si finisce di creare uno scontro di opinioni zeppe di "partiti presi" e cariche di passione che, scusatemi ma non mi trattengo dal dirlo, sembrano provenire da simpatie o antipatie aprioristiche indipendenti dai fatti stessi.
Il mio richiamo, se posso (e nel mio piccolo, anzi piccolissimo), è ad un approccio più "Machiavellico" della questione.
Invece che assistere a interventi che urlano allo "scandalo!" e a sacerdoti che si stracciano le vesti di fronte alle "bestemmie", sarebbe molto più intrigante la malizia di un Machiavelli che freddamente analizza i fatti senza prendere posizioni.
Grazie

temponauta
Inviato: 8/6/2010 14:03  Aggiornato: 8/6/2010 14:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/4/2010
Da:
Inviati: 2040
 Re: Sono grato a Israele
@ simone707

Si potrebbe pure fare come dici tu, ma sarebbe necessario che anche i fatti su cui si argomenta siano paritari, mentre invece tra palestinesi e israeliani ci sono differenze enormi che producono risultati umanamente e moralmente inaccettabili.
Ti potrei indicare molte di queste differenze, ma una è quella che io considero la madre di tutto il male ebraico (sionista è riduttivo): è il TALMUD, il libro sacro dell'odio, dal quale gli ebrei attingono la loro autocelebrazione di popolo "eletto" e giustificano la sopraffazione di ogni altro essere umano considerato a mala pena "goym", che significa animale parlante.
Il Talmud è la parte della Torah più insegnata nelle scuole rabbiniche, che sono centri di fomentazione dell'odio interrazziale, dove i giovani ebrei vengono "forgiati" nella superiorità ebraica.
Finchè gli ebrei non rinnegheranno il Talmud e purificheranno le scuole rabbiniche, Israele, il Sionismo, la shoah, le sinarchie, i manipolatori mediatici, le atomiche non dichiarate, la finanza speculativa, ecc. non riceveranno altra valutazione "fredda e distaccata" che non sia l'eliminazione pianificata del sistema che si sono creati per dominare il mondo o, quanto meno, piegarlo ai propri scopi.

redna
Inviato: 8/6/2010 14:06  Aggiornato: 8/6/2010 14:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Il mio richiamo, se posso (e nel mio piccolo, anzi piccolissimo), è ad un approccio più "Machiavellico" della questione.

perchè il tuo approccio 'machiavellico' non ce lo spieghi proprio tu per primo?

Citazione:
Invece che assistere a interventi che urlano allo "scandalo!"

in quale post?

Citazione:
e a sacerdoti che si stracciano le vesti di fronte alle "bestemmie",

se ci dici dove saresti più convincente....

Citazione:
, sarebbe molto più intrigante la malizia di un Machiavelli che freddamente analizza i fatti senza prendere posizioni.

visto che citi due volte sto Machiavelli perchè freddamente non analizzi i fatti, visto che sembra che i fatti che sono stati analizzati qui, secondo te, sono tratti da forsennate interpretazioni con tanto di urli e bestemmie?

I TUOI fatti, in sostanza, quali sono da interpretare poi con freddezza machiavellica che qui non sono stati esposti e che solo tu sai?

temponauta

Citazione:
Finchè gli ebrei non rinnegheranno il Talmud e purificheranno le scuole rabbiniche, Israele, il Sionismo, la shoah, le sinarchie, i manipolatori mediatici, le atomiche non dichiarate, la finanza speculativa, ecc. non riceveranno altra valutazione "fredda e distaccata" che non sia l'eliminazione pianificata del sistema che si sono creati per dominare il mondo o, quanto meno, piegarlo ai propri scopi.

e finchè aspetti che gli ebrei facciano questo i palestinesi a gaza resteranno sempre nelle medesime condizioni senza che nessuno riesca a cambiare lo status quo che tutti, ma solo a parole, vorrebbero cambiare.
Invece di pensare che una religione debba cambiare pensate piuttosto ai sionisti che si sono attaccati ad una religione per ricattare il mondo e allora tutto potrebbe essere più chiaro.
Forse si capirebbe che anche gli ebrei, in fin dei conti, sono stati presi di mezzo per altri scopi.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pispax
Inviato: 8/6/2010 15:32  Aggiornato: 8/6/2010 15:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Sono grato a Israele
simone707


Citazione:
) Qui, sul forum di Luogo Comune, si commentano i fatti indicati nell'articolo della Redazione. Giusto?
2) Luogo Comune ha scelto proprio il suo nome per indicare un'incoraggiamento a vedere i fatti con un'ottica che non sia quella dei "luoghi comuni", quindi un'ottica auspicabilmente differente, a volte controcorrente, a volte solo critica.
....

2) Si stia producendo una quantità incredibile di frasi e atteggiamenti "di parte" (l'una e l'altra parte). Come diceva Apocalippo (che ringrazio) invece che portare contributi informativi (già abbastanza difficili da reperire) e di parlare di fatti, si finisce di creare uno scontro di opinioni zeppe di "partiti presi" e cariche di passione che, scusatemi ma non mi trattengo dal dirlo, sembrano provenire da simpatie o antipatie aprioristiche indipendenti dai fatti stessi.


E che lo dico a fare.

Fermi restando i fatti accaduti, che sono gravissimi, se a "israeliani" e Palestinesi" sostituiamo le parole "interisti" e milanisti" pare di assistere a una discussione del Bar Sport.

Ho una certa nostalgia per un sito che si faceva vanto di affrontare ogni questione con una certa obiettività e con lo sforzo massimo di essere lucidi.


Che dire. Cambiano gli utenti, cambiano i modi.



Che peccato però.

Pyter
Inviato: 8/6/2010 15:48  Aggiornato: 8/6/2010 15:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Sono grato a Israele
pispax:
e con lo sforzo massimo di essere lucidi.

Il motivo per il quale molte persone sono lucide solo quando parlano di palestinesi, è dovuto probabilmente al fosforo bianco.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Apocalippo
Inviato: 8/6/2010 15:49  Aggiornato: 8/6/2010 15:49
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
@marcocedol
Non si tratta di essere sofisti, o di cercare il pelo nell'uovo, ma di chiamare le cose con il loro nome, la nostra lingua è ricca e mi sembra stupido impoverirla o usarla a sproposito; soprattutto se usi certi termini per dare forza a un'idea o a un concetto...ma se non capisci, forse è perché non vuoi capire. Si possono dire tante cose sul conflitto israelo-palestinese, e soprattutto sulle sopraffazioni che subiscono i palestinesi, ma non mi parlare di genocidio perché sei del tutto fuori strada.

Il tempo...di trovarle forse?
(scusa ma me l'hai servita su un piatto d'argento)

Apocalippo
Inviato: 8/6/2010 15:56  Aggiornato: 8/6/2010 15:56
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
@temponauta

certo che anche tu a fomentazione dell'odio e generalizzazioni sei messo bene, che scuole hai frequentato?
Una madrassa per caso? Ah no, solo gli ebrei pensano che la loro religione sia l'unica vera e che gli altri sono inferiori, nel torto e vanno all'inferno...mentre molti musulmani (non dico tutti, perché non voglio includere quelli illuminati) non si credono affatto superiori, non cercano di convertire gli altri, e sui loro testi sacri non c'è scritto di usare la forza per farlo. Sì si, molto convincente..
E se il vero cancro sono le religioni e i loro fondamentalismi?

Apocalippo
Inviato: 8/6/2010 16:11  Aggiornato: 8/6/2010 16:11
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Invece di pensare che una religione debba cambiare pensate piuttosto ai sionisti che si sono attaccati ad una religione per ricattare il mondo e allora tutto potrebbe essere più chiaro.


Mi lascia un po' perplesso questa frase. Se ci pensi bene, il legame tra la religione ebraica e il sionismo è veramente stretto, se non inscindibile. il termine stesso, sionismo, è legato ad un ritorno a Sion, luogo sacro dove nacque la religione ebraica.
Sul fatto che ricattino il mondo...va beh, ognuno la pensa come vuole.

marcocedol
Inviato: 8/6/2010 16:12  Aggiornato: 8/6/2010 16:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
@marcocedol Non si tratta di essere sofisti, o di cercare il pelo nell'uovo, ma di chiamare le cose con il loro nome, la nostra lingua è ricca e mi sembra stupido impoverirla o usarla a sproposito; soprattutto se usi certi termini per dare forza a un'idea o a un concetto...ma se non capisci, forse è perché non vuoi capire. Si possono dire tante cose sul conflitto israelo-palestinese, e soprattutto sulle sopraffazioni che subiscono i palestinesi, ma non mi parlare di genocidio perché sei del tutto fuori strada. Il tempo...di trovarle forse? (scusa ma me l'hai servita su un piatto d'argento)


Apocalippo,
nel caso il concetto non fosse chiaro nella tua testolina, io uso la lingua italiana nell'accezione che più ritengo giusta, senza che tu debba venirmi ad insegnare qualcosa, non avendone nè il titolo nè la capacità.
Ragione per cui continuerò a descrivere questi 60 anni di genocidio israeliano nei confronti del popolo palestinese, chiamando i massacri esattamente con il loro nome, GENOCIDIO appunto. Se la cosa ti distrurba me ne rammarico, ma fattene una ragione, oppure rassegnati a leggere autori che condividano la tua visione della lingua italiana.

Per quanto riguarda le informazioni, su cui fai dell'umorismo da bar dello sport, degno della testa di cazzo quale sei, pensi forse di parlare con il tuo cameriere nella casa al mare?
Hai le braccine, hai i ditini, hai la testolina, perciò utilizza tutto l'insieme delle tue facoltà e le informazioni cercatele da solo, dal momento che il web (grandi testate giornalistiche comprese) è strapieno di articoli che confermano per filo e per segno tutto quello che ho affermato, articoli che perfino un bambino di 7 anni troverebbe a profusione.

Quando si parla di persone massacrate, poco mi aggrada fare dell'umorismo o ispirarmi a Macchiavelli per analizzare in maniera pragmatica la situazione contingente. Proprio per questo la discussione fra noi si ferma qui, onde evitare di diventare troppo maleducato, con la conseguenza di svilire la nostra ricca lingua che tu evidentemente non conosci.

Paulo
Inviato: 8/6/2010 16:17  Aggiornato: 8/6/2010 16:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/12/2005
Da:
Inviati: 507
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
secondo la mia personalissima opinione lo stato di israele non ha futuro, in un modo o nell'altro (per la questione demografica, per una sua autonoma implosione interna o per altri motivi) è destinato al fallimento ed alla sparizione nel giro di qualche decennio, se continuerà a comportarsi in questo modo.


Sarà personalissima, ma certamente non è isolata. Più d'un analista si è fatto quattro conti ed ha evidenziato la natura artificiosa e posticcia del così detto "Stato" di Israele.
Non sono d'accrdo, invece che l'estinzione sia causata da simili comportamenti, ma viceversa. Si comportano così perché si percepiscono alla disperazione.
Non è che il Titanic affondava perché a bordo succedeva di tutto, ma succedeva di tutto perché l'affondamento era percepito ineluttabile.

Israle ha campato finché c'erano ebrei d'importazione che compensavano il deficit demografico rispetto i palestinesi. Ora questi ebrei intrnazionali ci sono ancora, ma mica tanto convinti dilasciare i Paesi dove vivono. Anzi, continua ad aumentare il numero di quelli che lasciano e se ne vanno in Europa o in America.
Il giorno in cui l'Iran avrà la capacità di costruirsi un'arma nucleare - non serve l'arma nucleare, basta la capacità di costruirsela, che è inevitabile - coloro che considereranno prudente fare fagotto aumenterà esponenzialmente e lo "Stato" di Israele sparià per mancanza di cittadini.
Il vero problema sarà: a chi andranno le testate nucleari che Israele ha accumulato?

temponauta
Inviato: 8/6/2010 16:26  Aggiornato: 8/6/2010 16:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/4/2010
Da:
Inviati: 2040
 Re: Sono grato a Israele
Autore: Apocalippo Inviato: 8/6/2010 15:56:02

@temponauta

""""certo che anche tu a fomentazione dell'odio e generalizzazioni sei messo bene, che scuole hai frequentato?
Una madrassa per caso? Ah no, solo gli ebrei pensano che la loro religione sia l'unica vera e che gli altri sono inferiori, nel torto e vanno all'inferno...mentre molti musulmani (non dico tutti, perché non voglio includere quelli illuminati) non si credono affatto superiori, non cercano di convertire gli altri, e sui loro testi sacri non c'è scritto di usare la forza per farlo. Sì si, molto convincente..
E se il vero cancro sono le religioni e i loro fondamentalismi?""""




Il vero cancro sono certe religioni e basta.
E poi un problema alla volta.
Prima va risolto il problema talmudico-sionista-sinrchico, che è quello che ci danneggia più direttamente come occidentali.
In tal senso, se persiani, arabi e musulmani eliminano Israele, tanto meglio per tutti.
Poi, se e in quanto diventano un problema per noi, si comincerà a discutere come eliminare anche l'integralismo islamico.
Io non fomento l'odio, ma i problemi vanno risolti, senza farli trascinare a tempo indeterminato dietri i paraventi della politica comprata o del buonismo liberal chic.
La mia scuola si esprime in tre parole: verità, ordine, giustizia.

Apocalippo
Inviato: 8/6/2010 16:27  Aggiornato: 8/6/2010 16:27
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
@ marcocedol

Complimenti, passiamo agli insulti gratuiti.
Non pensavo non si potessero mettere in discussione le tue parole. Ti ho chiesto un aiuto a trovare delle fonti cazzo, e poi ti ho stuzzicato, scherzando, ma ovviamnete non l'hai capito. (quando poi sei tu che hai cominciato con le battutine; che ovviamente van bene solo da una parte...)

Che cazzo ti costava postare un paio di link ?!

E poi datti una calmata che dal tenore degli insulti sembra di essere allo stadio più che al bar sport.

Citazione:
pensi forse di parlare con il tuo cameriere nella casa al mare?


ma che affermazione è questa?? Mi ricorda molto un "lei non sa chi sono io"...mah

marcocedol
Inviato: 8/6/2010 17:04  Aggiornato: 8/6/2010 17:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/6/2006
Da: Torino
Inviati: 1340
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
ma che affermazione è questa?? Mi ricorda molto un "lei non sa chi sono io"...mah


Apocalippo, nessun "lei non sa chi sono io" ci mancherebbe altro, solamente la volontà di non farsi prendere per il culo, ti assicuro che è questa l'unica ragione per cui ti ho insultato.

Adoro scherzare e fare/ricevere battutine, te lo assicuro e chi qui mi conosce te lo può confermare. Ma non tollero che si faccia ironia su 60 anni di Nakba o su dei morti ammazzati, si tratta di esseri umani, cazzo, non di puntini di sopsensione.

Vuoi farmi credere che non riuscivi a digitare su google "pacifisti flotilla uccisi con colpo alla nuca" o "dichiarazioni pacifisti liberati" o "cadaveri pacifisti gettati in mare" e così via?

Tu puoi mettere in discussione le mie parole quando vuoi, non sono certo la bibbia, ma fallo a ragion veduta e portando argomenti, non insinuazioni gratuite che lasciano intendere che io abbia raccontato delle fesserie. Informati su quanto è accaduto e se hai intenzione di difendere l'operato dell'esercito israeliano fallo apertamente, portando le motivazioni del tuo pensiero.
Mi guarderò bene dall'insultarti e leggerò con attenzione i tuoi argomenti.

hendrix
Inviato: 8/6/2010 17:31  Aggiornato: 8/6/2010 17:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Sono grato a Israele
I pericolosi pacifisti della Mavi Marmara.



Da notare che il ragazzino (cittadino turco-statunitense) al centro sulla destra è stato ucciso con quattro proiettili in testa e una al torace.

Apocalippo
Inviato: 8/6/2010 18:41  Aggiornato: 8/6/2010 18:47
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
ho corretto una cosa rispetto alla prima versione

@marcocedol

Premetto che non facevo ironia sui morti ammazzati - non so per chi tu mi abbia preso - ma semplicemente sulle tue parole. E che non avevo intenzione di pigliare per il culo nessuno.

Ripeto, se non lo avessi letto bene la prima volta, che non voglio difendere nessuno, tantomeno i soldati dell'IDF, né voglio inventarmi nulla per farlo.

Sono semplicemente intenzionato a capire la dinamica degli eventi. Per te, e per molti altri, la dinamica è monoliticamente chiara, limpida, senza possibilità di errore. Per me no.

Io voglio capire come sono successe le cose, ricostruire il più esattamente possibile il susseguirsi degli eventi che hanno portato allo spargimento di sangue. Digitando quelle parole su google ho letto cose che avevo già letto un po' ovunque. Ma non ho avuto elementi maggiori sul susseguirsi degli eventi, perché il tutto resta ancora molto confuso. Non c'è chiarezza alcuna. C'è chi parla di elicotteri che sparano, altri di uomini rana, altri di uomini che si calano...il tutto senza capire cosa è avvenuto prima e cosa dopo.

Per ora le uniche prove sono le testimonianze, fatte da persone che non sono abituate a vivere situazioni del genere, che si sono cacate sotto (passami il termine), come sarebbe successo a me, e alla maggior parte della gente. Che hanno visto alcune cose, ma anche delle altre. Mettendo insieme le loro dichiarazioni è difficile capire qualcosa. Alcuni dicono delle cose, altri il loro contrario.
Obiettivamente, non puoi negare che in una situazione di panico, come quella che si è creata, basta che qualcuno dica una cosa perché il passaparola sia immediato e molti la ripetano senza in realtà aver visto quello che dicono. È facile perdere la propria lucidità e obiettività.
Per questo motivo, io non mi sento di considerare queste testimonianze - di cui non voglio mettere in dubbio la sincerità - come prove. Ripeto che, anche facendolo, non si capisce chiaramente la successione degli eventi, la si può supporre, certo, ma non si costruiscono delle certezze su delle supposizioni.
Un esempio delle contraddizioni: alcuni danno per certo che i morti siano più di 19. C'è chi dice di aver visto cadaveri buttati in mare, ma c'è anche la lista dei passeggeri consegnata prima della partenza alle autorità turche dall'IHH, secondo la quale non vi sono dispersi.
Ora, mi spieghi per quale machiavellica considerazione l'IHH ed il governo turco dovrebbero nascondere la mancanza di membri dell'equipaggio della Mavi? A mio avviso avrebbero del tutto interesse a far risaltare tale dato. Se poi vi fossero dei dispersi, non vi dovrebbe essere anche qualcuno che li reclama?
Date queste info, si può SUPPORRE che l'IHH e Erdogan mentano, e che i morti siano di più ma non puoi dire di averne la CERTEZZA.

Ti ho chiesto i link e le fonti dalle quali tu trai le tue certezze limpide, perché dal marasma di informazioni disperse nella rete io delle certezze su come siano andate proprio non riesco a costruirmele. Il fatto di dire che uno dei pacifisti è stato colpito con 3 colpi al petto e uno alla nuca, a parte farmi rabbrividire, magari mi può aiutare a ricostruire come siano andate le cose, ma da lì a dire che gli abbiano sparato mentre era inginocchiato a terra, e che lo stesso abbiano fatto con gli altri 8 o 18 ce ne passa…si può anche supporre che un soldato sceso dall’elicottero sia stato preso d’assalto dall’equipaggio della nave, disarmato, e che si sia fatto prendere dal panico e che abbia per questo sparato 4 colpi davanti a sé, colpendo un povero ragazzo dell’età di mio fratello.

Ho anche letto che hanno sequestrato molti filmati e fotografie che documentavano il tutto, ma pare anche che alcune testimonianze video siano state “salvate”. Ho letto che si è votato contro un’inchiesta internazionale, e di solito significa che c’è qualcosa da nascondere. Ma anche questa è una supposizione.

Per me rimane uno schifo che siano morti dei civili contro dei militari, ma per ora uno schifo confuso.

redna
Inviato: 8/6/2010 18:46  Aggiornato: 8/6/2010 19:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Mi lascia un po' perplesso questa frase. Se ci pensi bene, il legame tra la religione ebraica e il sionismo è veramente stretto, se non inscindibile. il termine stesso, sionismo, è legato ad un ritorno a Sion, luogo sacro dove nacque la religione ebraica.
Sul fatto che ricattino il mondo...va beh, ognuno la pensa come vuole.


allora amplio il discorso. Una religione ha dei fini e dei progetti di tipo spirituale senza dubbio anche se per forza di cose deve avere anche una sede terrana, come la religione cattolica per intenderci.
Gli ebrei hanno raggiunto questo ed è stato dato loro un territorio come LORO lo volevano (gli arabi volevano altre cose che nessuno ha tenuto conto ed è per questo che il contenzioso continua...).
Oltre ad un territorio assegnato dall'ONU hanno fatto una guerra per avere gerusalemme ed altri territori che ora dicono essere loro ma che la comunità internazionale NON ha mai assegnato LEGALMENTE a loro.

Se gli ebrei (intesi come religione) era stato assegnato un territorio DOVE volevano loro che motivo aavevano di prendersi altri territori? Quindi mi chiedo perchè mai una religione è diventata inscindibile da un gruppo di persone che detengono un potere 'diverso' da quello religioso.... e che motivo esiste di continuare a sostenerli quando, per forza di cose, tutti ormai vedono in chi professa la fede ebraica il volto stesso del sionismo?

Per quanto riguarda il 'ricattare' il mondo devi saperne un pò di più di tutta la famiglia Rothschild...
e di come ha da secoli manovrato (si può dire tutte) le guerre europee ed americane e ha 'investito' sulla palestina in modo che gli ebrei cominciassero a colonizzarla.

Citazione:
Il vero problema sarà: a chi andranno le testate nucleari che Israele ha accumulato?

ma sono proprio di israele le testate atomiche oppure del sodale amico? per per danneggiare israele non è che occorra molto per un territorio così piccolo....E'più plausibile il fatto, come diceva Dayan che israele DEVE mostrarsi un cane rabbioso.... ma che in sostanza rappresente solo la prima base americana in medioriente, quella che serviva per controllare il petrolio del medioriente.

Citazione:
Un esempio delle contraddizioni: alcuni danno per certo che i morti siano più di 19. C'è chi dice di aver visto cadaveri buttati in mare, ma c'è anche la lista dei passeggeri consegnata prima della partenza alle autorità turche dall'IHH, secondo la quale non vi sono dispersi.
Ora, mi spieghi per quale machiavellica considerazione l'IHH ed il governo turco dovrebbero nascondere la mancanza di membri dell'equipaggio della Mavi? A mio avviso avrebbero del tutto interesse a far risaltare tale dato. Se poi vi fossero dei dispersi, non vi dovrebbe essere anche qualcuno che li reclama?

questo è un punto oscuro di cui la Turchia non credo abbia dato buone spiegazioni.
Gli attivisti raccontano quello che hanno visto e fin dall'inizio i morti erano 19 nella maggior parte turchi.
Poi diventano per israele nove.... è la prima volta che in un bliz i morti diminuiscono pur se gli attivisti testimoni dicono delle altre cose ...

Citazione:
si può SUPPORRE che l'IHH e Erdogan mentano, e che i morti siano di più ma non puoi dire di averne la CERTEZZA.

la cosa che si dovrebbe appurare è perchè ENTRAMBI mentano proprio sui loro morti...
(e gli attivisti dicono ci sia stata una lista dei sionisti su quanti dovevano esssere eliminati sulla mavi marmara e parlano sempre di turchi....)

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
DjGiostra
Inviato: 8/6/2010 19:24  Aggiornato: 8/6/2010 19:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Da notare che il ragazzino (cittadino turco-statunitense) al centro sulla destra è stato ucciso con quattro proiettili in testa e una al torace.



Vomito ancora la pizza di domenica sera !!!!!!!

Senza parole !!!!!!!

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
simone707
Inviato: 8/6/2010 19:56  Aggiornato: 8/6/2010 19:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/4/2009
Da:
Inviati: 148
 Re: Sono grato a Israele
Bene. Questo forum rispecchia bene le caratteristiche della perenne lotta tra Israeliani e Palestinesi: la volontà da parte di ciascun 'contendente' di IMPORRE con motivazioni anche plausibili il proprio punto di vista all'altro.

Allora io dico una cosa: non c'è nulla di più sbagliato -quando si affronta la questione israelo-palestinese- dello schierarsi da una parte o dall'altra.

La questione è talmente complicata da tutti i punti di vista, che la presa di posizione aprioristica nei confronti di una qualsiasi delle due parti costituisce un ennesimo prolungamento verso l'infinito parlare parlare parlare, senza nessuna utilità.

Fermo restando che si può e si deve esprimere tutta la rabbia che si vuole quando succede qualcosa di orrendo, mi permetto però anche di suggerire a tutti di "cessare il fuoco".
Ciao!

hendrix
Inviato: 8/6/2010 20:05  Aggiornato: 8/6/2010 20:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Per ora le uniche prove sono le testimonianze, fatte da persone che non sono abituate a vivere situazioni del genere, che si sono cacate sotto (passami il termine), come sarebbe successo a me, e alla maggior parte della gente. Che hanno visto alcune cose, ma anche delle altre. Mettendo insieme le loro dichiarazioni è difficile capire qualcosa. Alcuni dicono delle cose, altri il loro contrario.

Vorrei semplicemente ricordare a Apocalippo
che La rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un'opera letteraria, un disegno, un ricamo; non la si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza, gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità.
La rivoluzione è un'insurrezione, un atto di violenza con il quale una classe ne rovescia un'altra.

Lo so che è una vecchia e consumata frase di Mao, ma a me sta ancora bene, specialmente di questi tempi... tutte chiacchiere e distintivo (distinguo)...

a_mensa
Inviato: 8/6/2010 21:46  Aggiornato: 8/6/2010 21:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3180
 Re: Sono grato a Israele
eh si, simone707 hai ragione


Citazione:
mi permetto però anche di suggerire a tutti di "cessare il fuoco".


dopo aver bruciato tutti quei maledetti bastardi, e completato l'opera interrotta dei tedeschi.

ecco, l'ho detta, la bastardata, mi sono manifestato razzista e insofferente, giù la maschera del democratico, umanitario, paziente e comprensivo.

ma un bastardo arrogante e giustizialista.
ma che succede ? anc'io sono stato colto da questo virus ?

è la manifestazione di impotenza di fronte a episodi che non si riesce più ad accettare. di rivolta del debole contro i sopprusi.
ora vorrei fare una considerazione meno violenta nella forma, ma forse assai più violenta nella sostanza.

come troppo spesso vediamo, nella vita di tutti i giorni, è la difesa a oltranza dei marci, da parte del gruppo, della casta, della professione, di qualsiasi raggruppamento che non sia capace di espellere le proprie mele marce.
e si chiude a riccio non accettando attacchi generici al gruppo.
ma di chi è alla fine la responsabilità se non si fanno più distinzioni, se TUTTO il gruppo appare marcio, solo perchè ha cercato di difendere un suo componente ?
non ci si riesce , in queste occasioni a capire quanto avrebbe da guadagnarci il gruppo ad isolare le proprie mele marce, ad escluderle,. espellerle, non permettere che contagino le altre, ma soprattutto non facciano APPARIRE tutto il gruppo come un insieme detestabile, verso il quale, l'unica soluzione plausibile, non potendo dall'esterno fare distinzioni, è l'estinzione totale ?

quanta miopia vedo in questo atteggiamento di difesa "a priori" dei propri simili, fatta al posto di una sana e razionale analisi dei fatti.
quanta credibilità in più avrebbero , in questo caso gli Israeliani se sapessero punire i responsabili, TUTTI i responsabili, da quelli che hanno ordinato a quelli che hanno eseguito questo massacro!
e poi si domandano perchè il mondo li odia.!

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
redna
Inviato: 8/6/2010 22:14  Aggiornato: 8/6/2010 22:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Allora io dico una cosa: non c'è nulla di più sbagliato -quando si affronta la questione israelo-palestinese- dello schierarsi da una parte o dall'altra.


però c'è qualcosa di sbagliato in chi dice che è un errrore schierarsi o da una parte o dall'altra senza fare il distinguo sostanziale: esiste una parte che è carnefice e una parte che è vittima.

Spero che non si voglia, giusto per non sbagliare a schierarsi o da una parte o dall'altra, dimenticare questo perchè si tratterebbe solo di superficialità nel trattare questo specifico argomento.

Citazione:
La questione è talmente complicata da tutti i punti di vista, che la presa di posizione aprioristica nei confronti di una qualsiasi delle due parti costituisce un ennesimo prolungamento verso l'infinito parlare parlare parlare, senza nessuna utilità.

non è questo il problema. Il problema è che qualcuno illegalmente tiene un milione e mezzo di persone in una situazione di apartheid solo perchè hanno votato liberamente una fazione che l'occupante non gli aggradava.
Non è complicata la questione ma le persone sono state fatte diventare complicate tanto da stordirle fino al punto di non vedere la cosa più ovvia.
Citazione:

Fermo restando che si può e si deve esprimere tutta la rabbia che si vuole quando succede qualcosa di orrendo, mi permetto però anche di suggerire a tutti di "cessare il fuoco".

non è stata espressa alcuna rabbia e per questo il tuo ' cessate il fuoco' è del tutto ridicolo.
E non c'è bisogno dei vigili del fuoco quando non c'è nessun incendio. A meno che non si arrivi per 'cessare il fuoco' preventivamente senza nemmeno aver espresso alcunchè ma solo critiche.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
jataka
Inviato: 8/6/2010 22:39  Aggiornato: 8/6/2010 22:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2006
Da: casa mia
Inviati: 292
 Re: Sono grato a Israele
Apocalippo: <E se il vero cancro sono le religioni e i loro fondamentalismi?>

apocalippo, a mio modestissimo parere, ogni religione è un cancro ed ogni fondamentalismo è un cancro maligno
se il fondamentalismo non c'è il cancro può rivelarsi benigno

Ho accarezzato il cielo con la mano. Era terso, un azzurro fantastico che diceva: senti come sono morbido. Lo era davvero e ho deciso di sdraiarmici sopra. E mi sono ritrovato in volo, trasportato dal respiro del cielo stesso verso l’ultimo orizzonte, ...
Apocalippo
Inviato: 9/6/2010 9:53  Aggiornato: 9/6/2010 9:53
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
@hendrix

purtroppo non riesco a vedere il video dal mio ufficio.

vediamo...con la tua illuminante citazione mi vorresti far intendere che i 700 pacifisti sono andati lì per fare la "rivoluzione"?

oppure che bisogna sempre credere a ogni testimonianza?

o che bisogna "sporcarsi le mani" per fare la rivoluzione?

o che se ti fossi trovato in una situazione del genere saresti stato un cuor di leone e non ti saresti fatto prendere dal panico come la maggior parte di noi?

scusami, ma non capisco il senso del tuo intervento.

soulsaver
Inviato: 9/6/2010 11:05  Aggiornato: 9/6/2010 11:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Allora io dico una cosa: non c'è nulla di più sbagliato -quando si affronta la questione israelo-palestinese- dello schierarsi da una parte o dall'altra.

L'hai detta... Poi che succede?
Perchè il tentativo di far passare la partigianeria per una delle parti nella questione isaelo-palestinese per una scelta emotiva come il tifo da stadio, mi fa non poco incazzare.
io invece mi schiero, perchè se fai semplicemente il conto dei morti ammazzati, della qualità della vita da una parte e dall'altra, capisci che c'è poco da analizzare.
Citazione:
La questione è talmente complicata da tutti i punti di vista, che la presa di posizione aprioristica nei confronti di una qualsiasi delle due parti costituisce un ennesimo prolungamento verso l'infinito parlare parlare parlare, senza nessuna utilità.

Se lo dici te che la mia presa di posizione è aprioristica ci credo...
Guarda ti faccio un riassunto breve della questione che può essere d'aiuto: Qui c'è un'entità anomala ed artificiale, quella sionista, che, con l'autorizzazione ed il consenso del mondo occidentale, ha occupato il territorio Palestinese trasformandolo in uno Stato razzista che sta' uccidendo da 60 e più anni i palestinesi.
Punto.

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
jarlaxle
Inviato: 9/6/2010 11:09  Aggiornato: 9/6/2010 11:09
So tutto
Iscritto: 4/6/2010
Da:
Inviati: 6
 Re: Sono grato a Israele
@ redna dire che da una parte ci sono carnefici e dall'altra vittime è un po' come dire che ci sono buoni e cattivi quando in realtà non è così. Se ti riferisci ai popoli credo che sia quello palestinese che quello israeliano siano vittime allo stesso modo dei rispettivi governi. Non dimentichiamoci che Hamas gestisce gli aiuti umanitari secondo una logica del tutto discutibile e arbitraria invece di lasciare che le ONG li distribuiscano come avviene in ogni altra parte del mondo.
Quindi ritengo che sia quantomeno doveroso avvicinarsi alla questione senza prendere una parte ma rimanendo il più obbiettivi possibili, solo così ci si può avvicinare alla verità

soulsaver
Inviato: 9/6/2010 11:23  Aggiornato: 9/6/2010 11:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Sono grato a Israele
Riassumiamo con l'aiuto del sito ifamericansknew i numeri del conflitto.
Così magari riusciamo a mettere nelle giuste ottica il desiderio di molti di essere obiettivi che sembra una priorità in questi giorni in cui il mostro sionista è stranamente sotto i riflettori (vi ricordo anche che l'interruttore lo azionano loro...).

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
redna
Inviato: 9/6/2010 11:27  Aggiornato: 9/6/2010 11:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
@ redna dire che da una parte ci sono carnefici e dall'altra vittime è un po' come dire che ci sono buoni e cattivi quando in realtà non è così.


la realtà che si nota a gaza ora è che esiste un regime di apartheid e questo appartheid lo sta facendo ILLEGALMENTE israele da quanto è stata votata dai palestinesi Hamas con la scusa che è finanziata dall'Iran quando Hamas NON è solo finanziata da questo stato....
Non è questione di buoni o cattivi è questione di legalità o illegalità e questo, se permetti, ha a che fare con il diritto internazionale.

Citazione:
Se ti riferisci ai popoli credo che sia quello palestinese che quello israeliano siano vittime allo stesso modo dei rispettivi governi.

frase fatta e nulla più. Il guaio è che il popolo elegge i propri rappresentanti. Non si capisce come possano i sionisti eleggere qualcuno e i palestinesi no. Non c'è mai stata apartheid in israele perchè hanno votato tizio e caio.


Citazione:
Non dimentichiamoci che Hamas gestisce gli aiuti umanitari secondo una logica del tutto discutibile e arbitraria invece di lasciare che le ONG li distribuiscano come avviene in ogni altra parte del mondo.


stai dicendo che Hamas gestisce gli aiuti UMANITARI con una logica 'discutibile' ma NON TI PERMETTI di andare più in la e vedere che gaza è un territorio con APARTHEID dal 2007!!!!
Perchè NON riesci nemmeno a dire che i sionisti non dovrebbero fare a gaza questi crimini contro l'umanità e tener ancora l'apartheid come in sudafrica?

Ma ti rendi conto che non riesci ad avere un giudizio libero?

Citazione:
Quindi ritengo che sia quantomeno doveroso avvicinarsi alla questione senza prendere una parte ma rimanendo il più obbiettivi possibili, solo così ci si può avvicinare alla verità


ritengo che non capisci proprio un bel nulla di quello che succede e che NON solo non sei obiettivo ma NON lo vuoi proprio essere. Quindi non parlare di ricerca della verità che è del tutto fuori luogo.

soulsever

Citazione:
Guarda ti faccio un riassunto breve della questione che può essere d'aiuto: Qui c'è un'entità anomala ed artificiale, quella sionista, che, con l'autorizzazione ed il consenso del mondo occidentale, ha occupato il territorio Palestinese trasformandolo in uno Stato razzista che sta' uccidendo da 60 e più anni i palestinesi.
Punto.

da applauso la definizione: ... entità anomale e artificiale sionista ....
Da piangere il fatto che l'occidente si sta smartellendo gli zebedei da secoli con la causa ebraico-sionista e NON l'ha ancora risolta anzi .... e inoltre le persone a forza di smartellamenti diventano sempre più rincoglionite e contente di questo e il diritto allora va a farsi fottere.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
soulsaver
Inviato: 9/6/2010 11:37  Aggiornato: 9/6/2010 11:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Sono grato a Israele
Visto che il sito ifamericansknew è in inglese e magari non tutti si sentono a proprio agio con l'inglese...
dati dal settembre 2000 inizio della seconda intifada

Morti: 1072 israeliani - 6348 palestinesi
Feriti: 8864 israeliani - 39019 palestinesi
Aiuti economici Statunitensi anno 2009: 7 milioni di dollari al giorno per israele - 0 per palestina
Risoluzioni ONU fino al 1992: contro israele 65 - contro Palestina 0
Numero corrente di detenuti nelle prigioni: 7383 palestinesi nelle prigioni israeliane - 1 israeliano in quelle palestinesi.
Demolizione delle rispettive case: 0 israeliane distrutte dai palestinesi - 24145 case palestinesi distrutte dagli israeliani
Tasso di disoccupazione: 6,1% israele - 41,3% Palestina
Colonie illegali su territorio altrui: 223 insediamenti (etnicamente purificati) israeliani - 0 palestinesi.
Ma che stamo ancora a parlà????

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
redna
Inviato: 9/6/2010 11:48  Aggiornato: 9/6/2010 11:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:

Morti: 1072 israeliani - 6348 palestinesi
Feriti: 8864 israeliani - 39019 palestinesi
Aiuti economici Statunitensi anno 2009: 7 milioni di dollari al giorno per israele - 0 per palestina
Risoluzioni ONU fino al 1992: contro israele 65 - contro Palestina 0
Numero corrente di detenuti nelle prigioni: 7383 palestinesi nelle prigioni israeliane - 1 israeliano in quelle palestinesi.
Demolizione delle rispettive case: 0 israeliane distrutte dai palestinesi - 24145 case palestinesi distrutte dagli israeliani
Tasso di disoccupazione: 6,1% israele - 41,3% Palestina
Colonie illegali su territorio altrui: 223 insediamenti (etnicamente purificati) israeliani - 0 palestinesi.


pensi che ci sia qualcuno che ha il senso critico e venga a parlare di questo?

quindi è meglio parlare di puttanate tipo che non bisogna dire e bla e bla e la....e che quindi non bisogna fare distintizione fra e...bla...bla...bla....

Quando ci sono i dati che parlano non si sente più nessuno e tutti piuttosto continuano a fare i rincoglioniti e a smartellarsi gli zebedei .... perchè i palestinesi NON sono loro.


EDIT
http://www.amnesty.it/Rapporto-Annuale-2010/aggiornamento-diritti-umani-mondo

Israele/Territori palestinesi occupati

Un anno dopo la fine dei 22 giorni di conflitto a Gaza e nel sud d'Israele, l'accertamento delle responsabilità rimane una chimera.

Tuttavia, sia gli israeliani che i palestinesi hanno fornito informazioni alle Nazioni Unite, poco prima della scadenza fissata per riferire sulle indagini svolte in relazione ai crimini di guerra e ai possibili crimini contro l'umanità identificati nel settembre 2009 dal rapporto della Commissione Goldstone. Israele ha comunicato che indagini erano state svolte o erano in corso, senza però soddisfare i criteri indicati dall'Onu ("indipendenti, credibili e in conformità con gli standard internazionali").

Le informazioni fornite da Hamas indicano che non è stata condotta alcuna seria indagine.

Il Consiglio Onu dei diritti umani ha concesso altro tempo alle due parti per dimostrare la volontà e la capacità di accertare i fatti, lasciando comunque aperta la strada all'ipotesi di differire la materia al procuratore della Corte penale internazionale.

Nel frattempo, il continuo blocco imposto da Israele a Gaza continua a esacerbare in modo crudele le difficoltà generate dalla devastazione del conflitto e dalle sue conseguenze.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Luxio
Inviato: 9/6/2010 12:04  Aggiornato: 9/6/2010 12:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2010
Da: Ostrava
Inviati: 240
 Re: Sono grato a Israele
Io ho vissuto con un ragazzo libanese che aveva combattutto con gli Hezbollah. All'epoca (4 anni fa) sapevo ancora poco sulla reale situazione in Medio Oriente ma quando gli chiesi come mai avesse deciso di andare a combattere e lui mi rispose "fino ai 16-17 no te ne frega niente, poi però ti rompi il cazzo" beh...un'idea me l'ero fatta.

Poi ho lavorato per 4 anni in un locale che si trova in una zona che fu ghetto (direi che lo è tutt'ora) e il comportamento di certa gente che si crede superiore lo posso testimoniare.
Non voglio istigare a pregiudizi a tantomeno all'odio, ma se i miei sensi mi ingannano fino a questo punto tanto vale darsi all'oppio


Ecco, giusto per dire la mia.

Non possiamo separare i nostri pregi dai nostri difetti, essi sono collegati come la forza e la materia. Se li separiamo, l'uomo sparisce.
Nikola Tesla
MarcoBZ
Inviato: 9/6/2010 12:09  Aggiornato: 9/6/2010 12:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/9/2005
Da: Bolzano - Alto Adige - Italy
Inviati: 192
 Re: Sono grato a Israele DIFFONDERE
@furion2012

ti ringrazio per avere portato alla mia attenzione questo documentario.
E´ orribile, soprattutto per chi come me ha figli piccoli.
Non sono avvezzo a facili commozioni, ma ti posso assicurare che durante la visione del documentario (eccellente), ho avuto un costante groppo in gola e in alcuni passaggi mi sono venute le lacrime agli occhi.

Consiglio a tutti noi la visione di questo pezzo di giornalismo e di diffonderlo il piu in fretta possibile, anche e soprattutto a quei giornalisti in buona fede (ditemi che esistono vi prego) che si sono bevuti la propaganda.

@Mazzucco

massimo ti chiedo data la qualita del pezzo e la profondita degli argomenti trattati di mettere questi link in prima pagina, in modo che anche chi non si legge le tonnellate di post a commento possa arrivarci.

"To shoot an elephant" is an eye witness account from The Gaza Strip. December 27th, 2008, Operation Cast Lead. 21 days shooting elephants. Urgent, insomniac, dirty, shuddering images from the only foreigners who decided and managed to stay embedded inside Gaza strip ambulances, with Palestinian civilians.
www.toshootanelephant.com is licensed under a Creative Commons Reconocimiento-Compartir bajo la misma licencia 3.0 España License.

Per comodita metto i link a tutte le 12 parti del video (youtube)

parte 1-12
parte 2-12
parte 3-12
parte 4-12
parte 5-12
parte 6-12
parte 7-12
parte 8-12
parte 9-12
parte 10-12
parte 11-12
parte 12-12

E a corollario di tutto questo:

@On. Franco Frattini
Sono veramente disgustato dal Suo atteggiamento nei confronti di aguzzini del genere. Mi vergogno in quanto Italiano di essere rappresentato da Lei. Personalmente non La ho mai votata. Se mi fosse chiesta una opinione personale ritengo che Lei sia una persona indegna di ricoprire il ruolo che Le é stato assegnato.
Detto questo si goda anche Lei la visione di questo documentario e provveda a ringraziare il governo di Israele pure di questi fatti.

Gli eventi si stanno susseguendo così rapidamente che è quasi impossibile per noi compilare, assorbire, analizzare, e distillare la mole di informazioni. - Gerald Clemente
florizel
Inviato: 9/6/2010 12:14  Aggiornato: 9/6/2010 12:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Sono grato a Israele
simone707
Citazione:
Questo forum rispecchia bene le caratteristiche della perenne lotta tra Israeliani e Palestinesi: la volontà da parte di ciascun 'contendente' di IMPORRE con motivazioni anche plausibili il proprio punto di vista all'altro.


Ti risulta che il popolo Palestinese possa IMPORRE qualcosa ad israele?
Ti risulta che quasi un secolo di insediamenti sionisti in Palestina, legittimati e sostenuti in primis dalla dichiarazione di Balfour (I Guerra Mondiale, bada bene) e poi "grazie" al passaggio amministrativo dal mandato britannico allo stato sionista, abbiano dato luogo alla possibilità che "parti opposte" "contendessero" tra loro?

Ti risulta che il sostegno da parte dell'occidente ad organismi politici come l'Agenzia Ebraica e l'Organizzazione Sionista, fondate entrambe al congresso sionista a Zurigo nel 1929, e finanziate profumatamente, abbia sottovalutato che il "focolare ebraico in Palestina" implicava la DIASPORA SISTEMATICA degli arabi (ed anche degli ebrei sefarditi, in alcuni casi) dalla terra Palestinese, e con la forza?

Che stai a raccontare, bello?

Citazione:
non c'è nulla di più sbagliato -quando si affronta la questione israelo-palestinese- dello schierarsi da una parte o dall'altra.


Certo, facciamo che l'oppressione di un popolo vittima da decenni, e SIMBOLO di tutti i popoli oppressi, diventi una cosa "normale" su cui non bisogna schierarsi.
Diventiamo tutti "neutrali", e lasciamo che feltri scriva che israele ha fatto bene a sparare.

Tra l'altro, in un mondo dove nessuno più ha le palle di schierarsi, e dove "va tutto bene".

Ipocriti.

Citazione:
La questione è talmente complicata da tutti i punti di vista, che la presa di posizione aprioristica nei confronti di una qualsiasi delle due parti costituisce un ennesimo prolungamento verso l'infinito parlare parlare parlare, senza nessuna utilità.


La questione è molto semplice, invece. Quanti interessi, e di chi, ci sono dietro la sistematica giustificazione ai crimini israeliani verso i Palestinesi?

Beati gli uomini e le donne che sanno ancora schierarsi, in questo tempo tanto politically correct da essere arrivati al punto di chiudere gli occhi sui peggiori crimini contro l'umanità.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
simone707
Inviato: 9/6/2010 13:22  Aggiornato: 9/6/2010 13:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/4/2009
Da:
Inviati: 148
 Re: Sono grato a Israele
1) Non hai capito una mazza, "bello" .... ("bello" sarai tu... ma ti atteggi al "Fonzy" di turno?)
2) Rispondimi sinceramente: sei un pacifista? oppure no? vuoi la guerra o la pace? vuoi cercare di risolvere i problemi in modo pacifico oppure no?
Se non lo vuoi, allora dillo apertamente: "Voglio la rivoluzione, voglio la sconfitta militare di Israele e la sua soppressione come Stato, come suggerisce il buonissimo Mahmud Ahmadinejad, che è uno stinco di santo. Devi dire: Voglio che la Palestina ritorni ad essere l'unico stato presente il quel territorio, perchè il popolo palestinese è un popolo di buone persone dal cuore d'oro, capace di costruire una società civile, che non ha mai fatto del male a nessuno, che è amato da tutti i popoli vicini, come la Giordania, il cui ex presidente Re Hussein nel Settembre Nero, ha espresso la sua solidarietà e sostegno e non li ha mai cacciati, non li ha mai sterminati, perchè il Libano ama i Palestinesi, soprattutto i Falangisti, e anche l'Egitto li adora, perchè è un popolo che non dà fastidio a nessuno e che cerca sempre e costantemente la pace.
Ma se anche non fosse vero tutto ciò, avrebbe comunque il diritto di vivere nella sua terra. Churcill ha fatto una cazzata quella volta.
Amen
W Luogo Comune!

redna
Inviato: 9/6/2010 14:38  Aggiornato: 9/6/2010 14:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Devi dire: Voglio che la Palestina ritorni ad essere l'unico stato presente il quel territorio


devi dire tu che Israele ha il diritto di fare quello che fa. Ho scritto 'diritto',.... se hai letto bene.

Pertanto non dire ad altri quello che 'devono' dire perchè sei tu che devi dire qualcosa che non sei nemmeno in grado di sostenere.

Citazione:
Churcill ha fatto una cazzata quella volta.


altri le stanno facendo tutt'ora e non se ne accorgono nemmeno, pensa un pò...

<<<<
....................Maledette menzogne!...............

La complicità dei media con Israele è stata ammessa da numerosi analisti e commentatori: è noto che Israele investe molto per la propria promozione mediatica nella narrazione di questo conflitto.

Un ultimo esempio a dimostrazione dell'accondiscendenza dei media con Israele ci è dato dal programma di Radio 5 della BBC, "Tutta la notte", del 2 giugno.

Bruce Shapiro, direttore esecutivo del Centro di Giornalismo alla Comunbia University di New York, afferma che nella maggioranza dei casi, a partire dalle prime 24-48 ore dall'accaduto, i "fatti" vengono sottoposti ad un processo di falsificazione progressiva con il passare del tempo.

Shapiro riconosce che lo stesso meccanismo è stato applicato per la notizia dell'attacco alla Gaza Freedom Flotilla.


La mistificazione è in piena attività ed è una questione in sospeso tra i media e i loro utenti.

http://www.infopal.it/leggi.php?id=14909

Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sulla bontà degli israeliani nei confronti dei palestinesi di Gaza:

Gaza: ennesima incursione dell'esercito israeliano

Gaza - Infopal. Fonti palestinesi riferiscono che l'esercito israeliano ha invaso stamattina la Striscia di Gaza, devastando i campi coltivati a est della città, ma senza causare vittime tra i palestinesi.

Secondo un testimone oculare, "sei unità motorizzate israeliane, accompagnate da tre ruspe corazzate, sono penetrate per centinaia di metri all'interno dei confini a est di Gaza, provenendo dal sito militare di Milka".

Le fonti hanno aggiunto che alle truppe è stato dato l'ordine di sparare all'impazzata, mentre le ruspe scavavano e solcavano il terreno dei campi.

Altre forze motorizzate avevano fatto irruzione in precedenza a nord-est di Khan Younis, altra città della Striscia, dove avevano condotto le stesse operazioni di danneggiamento delle coltivazioni. Anche qui, nessuna fonte medica aveva riportato morti o feriti tra i palestinesi.


ci sono sempre delle logiche di guerra che sono perse in partenza
ovvero la Israel Lobby è al (suo sporco) lavoro.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
florizel
Inviato: 9/6/2010 14:44  Aggiornato: 9/6/2010 14:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Sono grato a Israele
simone707
Citazione:
Non hai capito una mazza, "bello" ....

E qui ti sbagli. ho capito invece che la stai menando sulla necessità di "neutralità" perchè questo è più conveniente del chiamare le cose col loro nome. Una di queste, è che israele non ha alcuna intenzione di rispettare i diritti del popolo Palestinese, l'altra è che la manfrina dell'autodifesa di israele si chiama in realtà supremazia definitiva in terra palestinese. Ed è cominciata ben prima delle persecuzioni ebraiche naziste.

Se invece di fare propaganda di "neutralità" come stai facendo, dicessi apertamente che israele si è fondato su una serie di menzogne, anche il Luogocomune su cui scrivi ne gioverebbe.

Una serie di chiarimenti: "pacifista" non implica il silenzio complice, nè il non esserlo implica necessariamente lo sterminio di altri esseri umani, oltre ai palestinesi. Quindi non considerare le cose con la faciloneria tipica di chi è abituato ad etichettare, e ad essere etichettato.

Che la soppressione di israele come stato sia una delle poche soluzioni al progressivo smembramento del popolo palestinese, non ci sono dubbi.
Ma, stammi bene a leggere, parlo dello STATO SIONISTA, non degli ebrei.
E non ho alcuna esitazione ad affermarlo. Inutile girarci attorno ipocritamente.

Piuttosto, DICI TE che israele deve contnuare con la pulizia etnica della Palestina.

E si dà il caso che in certi giochini, sempre su Luogocomune, non si casca più tanto facilmente: chiamare in causa Mahmud Ahmadinejad a sostegno di una causa di LIBERAZIONE è come chiamare in causa Lucifero per liberarsi di Satana.
Vediamo, parlando criticamente di israele e della sua politica di sterminio, di non passare dal ricatto dell'antisemitismo a quello di stare con altri oppressori.

Chiarito questo, ti ricordo che la Palestina NON HA MAI avuto uno STATO, ma governi provvisori che "trattavano" con israele, ed il risultato è quello che vediamo: Gaza e tutta la Striscia, un lager a cielo aperto.

Eri te che qualche post addietro scrivevi

Citazione:
invece che portare contributi informativi (già abbastanza difficili da reperire) e di parlare di fatti, si finisce di creare uno scontro di opinioni zeppe di "partiti presi" e cariche di passione che, scusatemi ma non mi trattengo dal dirlo, sembrano provenire da simpatie o antipatie aprioristiche indipendenti dai fatti stessi.


I contributi informativi, qui li trovi ovunque si parli di Palestina ed israele, il problema è se si vogliono considerare oggettivamente, o se si vuole perseguire la dialettica del collaudato "allora volete la CANCELLAZIONE di israele!".

Inoltre: "aprioristico" significa preconcetto, non verificato, dogmatico.

Ti sembra NON VERIFICATO che da una parte c'è una potenza economica, politica, militare, appoggiata da decenni apertamente dall'occidente e subdolamente dai regimi arabi, e dall'altra una popolazione sterminata e RINCHIUSA in un angolo di mondo, presa in "utile" ostaggio per le politiche di "equilibrio" mondiali? Ti sembrano NON VERIFICATE le analisi di decine e decine di studiosi della questione, ed il dissenso di ISRAELIANI e di EBREI che ovunque prendono posizione contro lo stato sionista?
Il paradigma che tracci, secondo cui "giudicare oggettivamente" implica la neutralità è roba che leggiamo ogni giorno sui media servi ed imbavagliati.

Risparmiaci, quindi, le tue banalità.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
effeviemme
Inviato: 9/6/2010 14:48  Aggiornato: 9/6/2010 14:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/6/2006
Da:
Inviati: 698
 Re: Sono grato a Israele
simone707cit.:

Invece che assistere a interventi che urlano allo "scandalo!" e a sacerdoti che si stracciano le vesti di fronte alle "bestemmie", sarebbe molto più intrigante la malizia di un Machiavelli che freddamente analizza i fatti senza prendere posizioni.
Grazie
--------------------------------------

E quando Macchiavelli (ammesso di fidarsi di lui) ha freddamente analizzato i fatti, che ne facciamo dei risultati delle analisi?
mi sembra un po' come andare a farsi un checkup all'ospedale (ammesso di fidarsi della medicina ufficiale)
ed una volta avuti i risultati, con quanche dato che va niente bene per la salute, consolarsi col fatto che
ora si sa cosa non va bene; e fermarsi lì.
Probabilmente non si potrà rimediare a tutto lo squilibrio, ma a che pro fare esami e non agire in conseguenza,
almeno per quello che (per le proprie capacità) si può fare?
Idem per l'atteggiamento nei commenti sulla "vicenda" palestinese-israeliana.

Ma c'è bisogno di un Macchiavelli? (andrebbe bene anche uno che si chiama Fiamma Nirenstein, che se ne intende?)
Che poi ci elargisce le sue dotte analisi dall'alto del suo sapere?
Ciascuno non ha forse la propria testa, da usare anche per pensare ed analizzare ciò che vede?
E poi perchè tenersi dentro le proprie considerazioni? per non spargere preoccupazioni?

=================


cit.:

sei un pacifista? oppure no? vuoi la guerra o la pace? vuoi cercare di risolvere i problemi in modo pacifico oppure no?
-----------------------------------
Con un fucile carico e puntato alla testa, è semplicissimo decidere di "volere la pace", terrena o eterna, a scelta.
====================

Florizel cit.:

La questione è molto semplice, invece. Quanti interessi, e di chi, ci sono dietro la sistematica giustificazione ai crimini israeliani verso i Palestinesi?
-------------------------
Già!


Ciao
effeviemme

PS
cit.:
W Luogo Comune!
-----------
In questo concordo ( ma solo se non detto con ironia, altrimenti non concordo)

Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera - S. Quasimodo.
Ghilgamesh
Inviato: 9/6/2010 16:10  Aggiornato: 9/6/2010 16:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Autore: Apocalippo Inviato: 8/6/2010 15:49:21

Non si tratta di essere sofisti, o di cercare il pelo nell'uovo, ma di chiamare le cose con il loro nome, la nostra lingua è ricca e mi sembra stupido impoverirla o usarla a sproposito; soprattutto se usi certi termini per dare forza a un'idea o a un concetto...ma se non capisci, forse è perché non vuoi capire. Si possono dire tante cose sul conflitto israelo-palestinese, e soprattutto sulle sopraffazioni che subiscono i palestinesi, ma non mi parlare di genocidio perché sei del tutto fuori strada.


In genere, riferendosi all'olocausto, si parla spesso di "genocidio" ... che differenze ci vedi tu fra quello che passarono gli ebrei allora e quello che passano i palestinesi adesso?

Perchè l'Italiano è si ricco, ma mica fesso.

Con genocidio, in genere , si intende lo sterminio di un popolo ... ma non mi risulta che tutti gli ebrei siano stati sterminati, coi Palestinesi, per usarlo, dobbiamo aspettare?

Pispax
Inviato: 9/6/2010 17:10  Aggiornato: 9/6/2010 17:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Sono grato a Israele
soulsaver

Citazione:
Perchè il tentativo di far passare la partigianeria per una delle parti nella questione isaelo-palestinese per una scelta emotiva come il tifo da stadio, mi fa non poco incazzare.


Visto che mi chiami in causa anche senza citarmi (quell'espressione l'ho usata io) provo a fare qualche esempio.



Citazione:
Guarda ti faccio un riassunto breve della questione che può essere d'aiuto: Qui c'è un'entità anomala ed artificiale, quella sionista, che, con l'autorizzazione ed il consenso del mondo occidentale, ha occupato il territorio Palestinese trasformandolo in uno Stato razzista che sta' uccidendo da 60 e più anni i palestinesi.


Con l'autorizzazione del mondo occidentale?

Guarda, provo a suggerirti una visione alternativa: il "Mondo Occidentale" (e non solo, e non tutto) ha CREATO Israele.



Ecco come sono distribuiti i voti che ne hanno sancito la nascita:

LINK

"Hanno votato a favore: Stati Uniti d'America, Australia, Belgio, Bolivia, Brasile, Bielorussia, Canada, Costa Rica, Danimarca, Repubblica dominicana, Ecuador, Francia, Guatemala, Haiti, Islanda, Liberia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Nicaragua, Norvegia, Panamá, Paraguay, Perù, Filippine, Polonia, Svezia, Cecoslovacchia, Ucraina, Unione Sudafricana, URSS, Uruguay e Venezuela.

Hanno votato contro: Afghanistan, Arabia Saudita, Cuba, Egitto, Grecia, India, Iran, Iraq, Libano, Pakistan, Siria, Turchia e Yemen.

Si sono astenuti: Argentina, Cile, Cina, Colombia, El Salvador, Etiopia, Honduras, Messico, Regno Unito, Jugoslavia.

Un colpo di Stato in Siam impedì alla delegazione di questo paese di prendere parte alla votazione."

(http://it.wikipedia.org/wiki/Piano_di_partizione_della_Palestina#Materiali_e_testo_della_Risoluzione_181)


Dopo averlo creato cosa intenda farsene non lo so.

Ma non ti sembra che questo "piccolo" cambiamento alla cosa che dici tu dal punto di vista logico giustifichi completamente tutto l'appoggio che gli viene dato, sia a proposito che a sproposito, ivi compresa la (parziale) parzialità dei media?



Sempre dal punto di vista logico l'alternativa è assolutamente priva di senso.

Dire che Israele è nato con il "consenso" del mondo occidentale implica che i sionisti abbiano raggiunto posizione di incredibile potere in 32 nazioni (fra le quali robe che nel 1947 erano profondamente diverse fra loro come USA, URSS, Brasile, Svezia); che non le abbiano raggiunte in Inghilterra (che si è astenuta), che pure è la nazione che più di tutte ha voluto il "focolaio nazionale domestico" per gli ebrei, ma che siano comunque riusciti a convincere una buona parte delle sue ex-colonie, fra cui Australia e Nuova Zelanda. Pur avendo i "sionisti" raggiunto il potere in URSS, sempre secondo questa visione, non sono stati invece capaci di utilizzarlo per aggiudicarsi anche il voto della Jugoslavia. Cuba all'epoca oscillava fra il protettorato americano di Batista e una serie di piccole insurrezioni filocomuniste, ma comunque dette voto ccontrario.

Una discreta stronzata, no?






Citazione:
...uno Stato razzista che sta' uccidendo da 60 e più anni i palestinesi.


Israele dalla sua nascita in poi ha avuto parecchie occasioni per "risolvere" definitivamente il problema palestinese.
Sterminandoli.

L'occasione ideale sotto tutti i punti di vista è stata la Guerra dello Yom Kippur, nell'ottobre del 1973. Egitto, Siria, Giordania e Iraq presero l'iniziativa invadendo lo Stato Ebraico, e nella controffensiva non ci sarebbero state reazioni particolarmente sdegnate nell'opinione pubblica se nel conto dei morti ci fossero stati qualche centinaio di migliaia di civili palestinesi.
La guerra è sempre una brutta cosa.

Come mai non lo hanno fatto?


Questa domanda la sto facendo da tempo, ma nessuno sembra capace di rispondermi.

Ci tengo a precisare che non è una domanda retorica né una domanda strumentale. Sono davvero curioso di conoscere opinioni diverse dalle mie.

(Per inciso, la mia opinione è che il fatto che questo non sia successo dimostra che tutte le farneticazioni sulla supposta "persecuzione razziale" dei palestinesi sono, per l'appunto, farneticazioni)








Finita la parte logica torniamo alla parte del "tifo da stadio"

Citazione:
Morti: 1072 israeliani - 6348 palestinesi
Feriti: 8864 israeliani - 39019 palestinesi
Aiuti economici Statunitensi anno 2009: 7 milioni di dollari al giorno per israele - 0 per palestina (1)
Risoluzioni ONU fino al 1992: contro israele 65 - contro Palestina 0
Numero corrente di detenuti nelle prigioni: 7383 palestinesi nelle prigioni israeliane - 1 israeliano in quelle palestinesi.
Demolizione delle rispettive case: 0 israeliane distrutte dai palestinesi - 24145 case palestinesi distrutte dagli israeliani
Tasso di disoccupazione: 6,1% israele - 41,3% Palestina (2)
Colonie illegali su territorio altrui: 223 insediamenti (etnicamente purificati) israeliani - 0 palestinesi.
Ma che stamo ancora a parlà????


Ecco proprio quello che intendevo.
Pubblichi un link, poi ti senti in dovere di pubblicarne la traduzione per chi non conosce l'inglese.

Tutto questo è molto generoso, se non fosse che la traduzione è MISTIFICANTE.

(Mi limito alla parte del "tifo da stadio", anche se ci sarebbero da fare considerazioni interessanti sull'esame di questi dati)



1) Non si parla di "aiuti economici" statunitensi pari a 7 ml$ al giorno. Nel link che hai tradotto tu si parla molto chiaramente di aiuti MILITARI.
In realtà gli USA contribuiscono economicamente al supporto dei palestinesi, solo che non forniscono aiuti militari.
Questo lo fanno sia i Democratici che i Repubblicani.
Lo fanno anche molti altri.

http://archiviostorico.corriere.it/2003/luglio/26/Bush_aiuti_economici_Abu_Mazen_co_0_030726164.shtml

http://www.agenziami.it/articolo/52/Parigi+si+riuniscono+i+Paesi+donatori+per+la+Palestina

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2009/03/Medio-Oriente-vertice.shtml



2) Gli indicatori sulla disoccupazione del sito che linki tu:

* Israele: 6.1%
* Cisgiordania: 16.3%
* Striscia di Gaza: 41.3%

La disoccupazione nella parte dove governa Hamas è del 250% circa superiore alla disoccupazione della parte dove governa Fatah.


Ed ecco perché parlo di "tifo da stadio".
Ovunque è possibile si cerca di distorcere le informazioni a vantaggio della tesi che si sta sostenendo. Dove si può scegliere fra dati diversi, si prende in considerazione solo il dato peggiore.

(Se fossero semplici errori di traduzione statisticamente sarebbero distribuiti equamente.)

Tu hai un altro termine da suggerire?

Apocalippo
Inviato: 9/6/2010 17:20  Aggiornato: 9/6/2010 17:20
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
@ ghilgamesh
Se non riesci da solo a vedere la differenza che c’è stata tra la naqba e la shoà non so proprio cosa dirti. Prova a comprarti un paio d’occhiali.

Perché una condotta possa essere configurata come genocidio, alla base deve esserci l'intento di distruggere, totalmente o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso. Questa volontà non sussiste da parte israeliana, perché i sionisti hanno come obiettivo primario l’occupazione della terra, non lo sterminio del popolo palestinese. Manca quindi un elemento fondamentale per poter configurare la condotta israeliana nei confronti del popolo palestinese come genocidio. Che poi faccia comodo usarlo per spararla grossa, è un altro discorso.

@Florizel
Mi permetto di aggiungere che anche gli stessi palestinesi sono causa del loro male. Sono loro che hanno preferito lasciarsi indebolire da lotte intestine per il potere, invece di fare fronte comune contro il nemico esterno. E’ Hamas che continua con la sua “proficua” politica dei razzetti, che non fanno un baffo agli israeliani, ma che hanno come conseguenza il progressivo affossamento nella miseria del popolo palestinese.

Mi sembra che la condizione dei palestinesi sia sensibilmente peggiorata negli ultimi anni, guarda caso da quando c’è hamas al potere. Che poi sia stata eletta con elezioni democratiche “regolari”, a mio modo di vedere, peggiora le cose. Un popolo che spera che il fondamentalismo islamico (ché di quello si tratta) possa risolvere un qualche problema è un popolo disperato. Portato alla disperazione dagli israeliani, d’accordo, ma anche dall'incapacità della propria leadership di alleviare le sue sofferenze.

Credo che tra i fattori maggiormente responsabili della triste sorte dei palestinesi – senza voler togliere il “merito” agli israeliani e alla comunità internazionale - sia da cercarsi nella loro leadership. Da quella storica di Fatah, di corrotti pezzi di merda (a cominciare da quell’anima bella di Arafat) che tutto hanno fatto tranne che tutelare gli interessi del loro stesso popolo, a quella attuale che con la ricerca dello scontro a ogni costo e il rifiuto del compromesso si sta scavando la fossa da sola. Se solo ci fosse una figura INTELLIGENTE (nel vero senso della parola, uno che riesca a CAPIRE le situazioni in cui si trova e come uscirne), che avesse a cuore il proprio popolo, che avesse credibilità dentro e fuori dai confini della cisgiordania, che non pensasse che dei cazzo di razzetti possano risolvere tutti i problemi, che non desse a ogni cazzo di falco israeliano la solita scusa del cazzo :” eh, ma loro hanno scritto nel loro statuto che vogliono eliminare Israele”, e che non desse loro la possibilità di aggrapparsi al mantra della “sicurezza” per giustificare ogni tipo di porcata, forse, dico forse, si potrebbe ipotizzare un futuro leggermente più luminoso per un popolo vittima della storia.

Do per scontate in queste righe le responsabilità di israele e della beneamata comunità internazionale che tutto permette al “”caro amico” sionista. Però ti sfido a contestare quanto ho scritto.

Redazione
Inviato: 9/6/2010 17:28  Aggiornato: 9/6/2010 17:31
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Sono grato a Israele
TUTTI gli utenti sono caldamente invitati a interrompere IMMEDIATAMENTE qualunque commento ad personam.

Se non siete in grado di discutere seriamente senza aggredirvi a vicenda, evitate di postare.

Grazie.

M.M.

Apocalippo
Inviato: 9/6/2010 17:37  Aggiornato: 9/6/2010 17:37
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
redazione intendi rivolgersi ad un utente premettendo @tizio?

Ghilgamesh
Inviato: 9/6/2010 17:47  Aggiornato: 9/6/2010 17:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Autore: Apocalippo Inviato: 9/6/2010 17:20:06
Perché una condotta possa essere configurata come genocidio, alla base deve esserci l'intento di distruggere, totalmente o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso. Questa volontà non sussiste da parte israeliana, perché i sionisti hanno come obiettivo primario l’occupazione della terra, non lo sterminio del popolo palestinese. Manca quindi un elemento fondamentale per poter configurare la condotta israeliana nei confronti del popolo palestinese come genocidio. Che poi faccia comodo usarlo per spararla grossa, è un altro discorso.


Si, ma bisognerebbe usare lo stesso metro di giudizio in tutti i casi.

L'obiettivo dichiarato, sarà anche quello di prendere la terra, ma il risultato qual'è?
Quando la terra l'avranno tutta, i palestinesi ndo li mettemo? In Texas?


E secondo questo ragionamento, neanche nel caso degli ebrei si dovrebbe parlare di genocidio, ufficialmente erano una razza inferiore, ma in realtà je volevano solo fregà i soldi.

Che facciamo? La consideriamo "rapina"?

Apocalippo
Inviato: 9/6/2010 17:57  Aggiornato: 9/6/2010 17:57
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
secondo questo ragionamento, neanche nel caso degli ebrei si dovrebbe parlare di genocidio, ufficialmente erano una razza inferiore, ma in realtà je volevano solo fregà i soldi.



questo lo dici tu. gli avessero voluto solo fregare i soldi, potevano benissimo farlo senza ammazzarli tutti nei campi di concentramento. il modo per farlo ce l'avevano, visto che avevano il totale controllo del territorio e il monopolio della forza. la loro intenzione era di farli sparire dalla faccia della terra, perché esseri immondi, e perché rischiavano di contaminare la purezza della razza ariana. e ci metto la mano sul fuoco che a queste stronzate credevano a occhi chiusi.

e cmq il genocidio è una condotta criminale che per essere tale deve rispettare determinati requisiti. uno di quesit è l'intenzione dello sterminio, che deve essere L'OBIETTIVO FINALE. qualora manchi quello non si può parlare di genocidio. e cmq nel territorio di israele c sono quasi più palestinesi che israeliani.

temponauta
Inviato: 9/6/2010 18:08  Aggiornato: 9/6/2010 18:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/4/2010
Da:
Inviati: 2040
 Re: Sono grato a Israele
Autore: Apocalippo Inviato: 9/6/2010 17:57:35

""""questo lo dici tu. gli avessero voluto solo fregare i soldi, potevano benissimo farlo senza ammazzarli tutti nei campi di concentramento. il modo per farlo ce l'avevano, visto che avevano il totale controllo del territorio e il monopolio della forza. la loro intenzione era di farli sparire dalla faccia della terra, perché esseri immondi, e perché rischiavano di contaminare la purezza della razza ariana. e ci metto la mano sul fuoco che a queste stronzate credevano a occhi chiusi.""""



Si certo, come si deve credere alla cifra di sei milioni perchè fa tanto pendant con le sei punte della stella di davide.
La razza ariana era principalmente un obiettivo spirituale, non fisico.

Apocalippo
Inviato: 9/6/2010 18:17  Aggiornato: 9/6/2010 18:17
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
m'importa assai se erano 6, 4 o 5 milioni. il punto del mio post era un altro. che fosse per motivi spirituali o prettamente fisici, lo SCOPO dei nazisti era di farli fuori, non di rubar loro i soldi, cosa che potevano fare anche senza farli fuori. e per far diventare il razzismo una cosa cosi diffusa e virulenta come era allora ci devi credere a ste menate.

redna
Inviato: 9/6/2010 18:32  Aggiornato: 9/6/2010 18:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
La razza ariana era principalmente un obiettivo spirituale, non fisico.


bello spunto ma, credi, pochi ti seguiranno su questo ragionamento.... Poschi ancora non hanno ancora capito lo schieramento che c'era allora e perchè combattevano.E'chiaro che se hanno vinto quelli del complotto giudaico-massonico significa che gli altri NON lo erano e lottavano per affermare qualcos'altro che non è quello propagandato dai vincitori, ovviamente, anche se la storia per forza di cose l''hanno ...imposta...proprio loro.


Citazione:
m'importa assai se erano 6, 4 o 5 milioni. il punto del mio post era un altro. che fosse per motivi spirituali o prettamente fisici, lo SCOPO dei nazisti era di farli fuori, non di rubar loro i soldi, cosa che potevano fare anche senza farli fuori. e per far diventare il razzismo una cosa cosi diffusa e virulenta come era allora ci devi credere a ste menate.


ti sbagli di grosso perchè se i nazisti avessero ucciso 6 ebrei e non 6 milioni come dicono sarebbero stati degli assassini ma 6 ebrei non potevano commuovere il mondo per arrivare al punto di assegnare loro un territorio in mezzo agli arabi che NON li volevano.

Per questo la storia dell'olocausto dei 6 milioni deve continuare. Sono i grandi numeri, veri o falsi, che hanno fatto lo stato di israele. Nel 1948 quando ancora nessuno sapeva quanti morti avevano in casa dopo la guerra, israele già conosceva il numero degli ebrei assassinati dai nazisti. Ma non bisogna dire che cosa hanno fatto gli alleati in germania, le sofferenza della popolazione civile a cui non davano nemmeno cibo e la schiavitù a cui erano sottoposti i soldati nazisti in tutta europa ma invece proclamare sempre e comunque che erano 6 milioni gli ebrei uccisi dai nazisti.

Era veramente lo scopo dei 'nazisti' quello di far fuori di ebrei? i beni sottratti agli ebrei dove sono tutt'ora tenuti e soprattutto da chi?

Citazione:
Come mai non lo hanno fatto?


Questa domanda la sto facendo da tempo, ma nessuno sembra capace di rispondermi.

perchè deve essere capace qualcuno di risponderti, se tu stesso non sei capace di darti una risposta?

Citazione:

Ci tengo a precisare che non è una domanda retorica né una domanda strumentale. Sono davvero curioso di conoscere opinioni diverse dalle mie.

lo sai benissimo quali sono le opinioni diverse dalle tue e non servono altri mille post per continuare a dirtelo.

Citazione:
(Mi limito alla parte del "tifo da stadio", anche se ci sarebbero da fare considerazioni interessanti sull'esame di questi dati)

spero sia la volta buona, dopo quanto scrivi, che nessuno ti risponda nemmeno.
Fatti la ola da solo.....

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Calvero
Inviato: 9/6/2010 18:55  Aggiornato: 9/6/2010 18:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Allora io dico una cosa: non c'è nulla di più sbagliato -quando si affronta la questione israelo-palestinese- dello schierarsi da una parte o dall'altra.


... non c'è nulla di più sbagliato di NON prendersi la responsabilità di voler prendere posizione. EDIT Ma si sa: che giocarci intellettualmente, per queste vicende, fa campare cent'anni.. anche girarsi dall'altra parte allunga la vita.

Senza contare che il concetto di << schierarsi >> espresso in questi termini è patetico, poiché qui più che schierarsi con i Palestinesi si cerca di mostrare le bugie colossali dei Sionisti; significa cercare la verità; significa mettere un sassolino sulla bilancia della dignità umana.

Significa stare dalla parte degli oppressi.....




Citazione:
La questione è talmente complicata da tutti i punti di vista,


La questione non è complicata. Complicate sono le menzogne del gioco mediatico Sionista. Le cose, i fatti, sono semplici e sotto al naso di tutti: basta aprire gli occhi...

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Apocalippo
Inviato: 9/6/2010 19:06  Aggiornato: 9/6/2010 19:06
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
ti sbagli di grosso perchè se i nazisti avessero ucciso 6 ebrei e non 6 milioni come dicono sarebbero stati degli assassini ma 6 ebrei non potevano commuovere il mondo per arrivare al punto di assegnare loro un territorio in mezzo agli arabi che NON li volevano.


non credo che se invece di 6 milioni ne avessero ammazzati 4 o 5 la cosa sarebbe stata molto diversa. 4 milioni di esseri umani uccisi per motivi razziali non mi sembrano pochi.

Citazione:
Era veramente lo scopo dei 'nazisti' quello di far fuori di ebrei?

ti consiglio di leggerti il Mein Kampf.

Pispax
Inviato: 9/6/2010 19:25  Aggiornato: 9/6/2010 19:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Sono grato a Israele
Ghilgamesh


Citazione:
In genere, riferendosi all'olocausto, si parla spesso di "genocidio" ... che differenze ci vedi tu fra quello che passarono gli ebrei allora e quello che passano i palestinesi adesso?

Perchè l'Italiano è si ricco, ma mica fesso.

Con genocidio, in genere , si intende lo sterminio di un popolo ... ma non mi risulta che tutti gli ebrei siano stati sterminati, coi Palestinesi, per usarlo, dobbiamo aspettare?



Prendo spunto dalle tue parole per dire la mia sulla questione del termine "genocidio".


Io sono contrario al suo utilizzo, sia dal punto di vista tecnico che da quello funzionale.

Tempo fa ho affrontato la questione su un forum qui su LC con un altro utente, che invece considerava corretto l'utilizzo del termine.
A sostegno della sua tesi portava un link a Wikipedia.
Quella pagina è fatta abbastanza bene: sarebbe stato utile se l'avesse letta fino in fondo.

Affrontiamo la questione dal punto di vista della definizione.

Secondo quanto riportato da wiki l'ONU intende per genocidio "Gli atti commessi con l'intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso".

Sempre secondo wiki, "anche la sottomissione intenzionale di un gruppo a condizioni di esistenza che ne comportino la scomparsa sia fisica sia culturale, totale o parziale, è di solito inserita sotto la definizione di genocidio."


Andiamo avanti:

"Il 9 dicembre 1948, fu adottata la Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio che, all'articolo II, definisce il genocidio come:

Uno dei seguenti atti effettuato con l'intento di distruggere, totalmente o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso:

* Uccidere membri del gruppo;
* Causare seri danni fisici o mentali a membri del gruppo;
* Influenzare deliberatamente le condizioni di vita del gruppo con lo scopo di portare alla sua distruzione fisica totale o parziale;
* Imporre misure tese a prevenire le nascite all'interno del gruppo;
* Trasferire forzatamente bambini del gruppo in un altro gruppo.


Tale definizione, valida ancora oggi, non soddisfa molti storici per varie ragioni e soprattutto per la limitazione dei gruppi vittima dovuta al compromesso. Essa ha di fatto escluso i crimini imputati all'Unione Sovietica, fra cui l'Holodomor del 1932, e i successivi stermini su base economica o di classe sociale che hanno caratterizzato alcuni regimi comunisti successivi, come l'eliminazione dei proprietari terrieri cinesi del 1951 o quelli perpetrati dai Khmer Rossi in Cambogia dopo il 1975, ma anche lo sterminio degli stessi comunisti in Indonesia nel 1965. Inoltre porta al paradosso di considerare i Tutsi come vittime del genocidio ruandese e non gli Hutu che furono parimenti sterminati perché si rifiutarono di collaborare con i carnefici."




Questa definizione è stata contestata da più parti. Intanto è talmente tanto vaga da poter includere sotto il termine "genocidio" un sacco di cose diverse (c'è stato persino chi ha utilizzato il termine "genocidio" per indicare la strage dei pacifisti turchi, giocando sull'ambiguità del termine "gruppo"); dall'altra parte invece permette di escludere una serie di genocidi "veri".
Per esempio salta subito all'occhio l'assenza della parola "politico".
Stando a quella definizione, sia Pinochet che Kim Il Sung, che pure hanno massacrato una parte consistente della propria popolazione, non si sarebbero macchiati di genocidio.

Visto inoltre che alla parola "genocidio" viene associato un crimine internazionale, una definizione così vaga di fatto rende l'applicazione di questo capo di imputazione assolutamente arbitraria.



Le proposte di aggiornamento, chi più chi meno, risentono dei problemi politici che hanno condotto alla vaghezza dei termini utilizzati per la composizione della definizione. Più o meno a tutti interessa che alcuni particolari episodi possano venir identificati come genocidio, mentre altri no.


Per capire meglio la cosa è interessante vedere la parte "Identificazione del Genocidio".


"Alcuni autori ritengono genocidio un sinonimo di pulizia etnica e di etnocidio, mentre secondo altri si tratta di un fenomeno diverso, almeno per gradazione.

Secondo Gérard Prunier, la pulizia etnica è lo sterminio di massa di una parte della popolazione per allontanare i sopravvissuti ed occupare il territorio, mentre nel genocidio "vero" non esistono vie di fuga: anche i gruppi religiosi e politici non possono salvarsi attraverso la conversione o la sottomissione.

Un fattore considerato importante è l'intenzione genocida, il desiderio di distruggere la popolazione vittima in quanto tale (spesso assieme alla sua memoria culturale) e non solo quello di assicurarsi il controllo di territori o risorse economiche eliminando gli oppositori reali o potenziali. Nel genocidio, il massacro è un fine e non un mezzo.
È facile constatare tale intenzione se è esplicita e sistematica e accompagnata da prove documentarie prodotte dall'aggressore, mentre è difficile se è implicita e tendenziale.

« Il genocidio va oltre la guerra perché l'intenzione dura per sempre, anche se non è coronato dal successo. È un'intenzione finale. »

(Christine Nyiransabimana, contadina ruandese)

Il criterio quantitativo (la distruzione in tutto o in parte) pone problemi nello stabilire eventuali soglie "numeriche" assolute o relative e rischia di viziare gli aspetti morali e più delicati. Benjamin A. Valentino [3] fa riferimento preciso a soglie numeriche e definisce omicidio di massa "L'intenzionale uccisione di almeno 50.000 non combattenti nell'arco di 5 anni"."




Al di là delle considerazioni moralistiche sulle soglie numeriche, che lasciano un po' perplesso anche me (ma che credo che prima o poi verranno introdotte comunque, se si vuol rendere meno arbitraria l'applicazione dell'imputazione), forse questo pezzo può risponderti rispetto alle differenze fra lo sterminio degli ebrei di allora (o anche qualunque altro genocidio "vero") e lo sterminio dei palestinesi di adesso.


In ogni caso, anche applicanado la definizone corrente è parecchio difficile attribuire a Israele "l'intenzione di distruggere, in tutto o in parte" l'etnia palestinese proprio in quanto etnia.
(Per restare all'episodio citato, invece era conclamata l'intenzione dei nazisti di distruggere l'etnia ebraica. Meno conclamata ma altrettanto efficace è stata l'intenzione di distruggere l'etnia armena da parte dei turchi)

Ogni volta che gli viene lanciata l'accusa è facile per Gerusalemme discolparsi dicendo che un milione e mezzo di cittadini israeliani sono di etnia arabo-palestinese, e che le uccisioni sono dovute solo al perdurare dello stato di conflitto.

E ha anche ragione: Israele non sta per niente cercando di sopprimere l'etnia palestinese in quanto etnia.
Sta cercando di fottergli le terre, che è un altro discorso.






Tutto questo può sembrare una questione di lana caprina solo se non si considera il secondo punto: l'utilizzo strumentale del termine e le sue conseguenze.

Oggi siamo sempre di più sommersi dallo scandalismo. Rispetto a qualunque cosa c'è uno sforzo continuo di utilizzare termini ancora più forti.
Questo non modifica per niente la gravità degli episodi: si limita a impoverire la parola utilizzata.

Prendiamo un caso semplice: i "raccomandati".
Una volta essere "un raccomandato" era un segno di disistima e di disprezzo. Poi questo termine è stato talmente tanto abusato che oggi ha perso tutta la sua carica di sdegno.
Se qualcuno ci dice che è entrato al Ministero perché "raccomandato" la cosa desta poco scandalo. Al più siamo un po' invidiosi.
Questo termine è stato anche recentemente usato addirittura come giustificazione "morale" dall'imputato di un processo, che ha detto una cosa simile a questa:

"non è che ho rubato, ero semplicemente incompetente. Ho assunto quella carica solo perché ero stato raccomandato".

Nessuno ci ha trovato niente di strano in quelle parole.





L'utilizzo reiterato di un termine esagerato si limita a impoverire il termine.
Visto che è chiaro nella percezione di tutti il fatto che sia un termine esagerato, verrà considerato esagerato anche quando viene utilizzato a proposito.

Si ottiene paradossalmente l'effetto opposto: invece di aumentare lo sdegno contro i "raccomandati", si rendono le raccomandazioni una cosa meno disgustosa.
E' un processo che si chiama "mitridizzazione"





Mentre mi sta bene che vengano depotenziate le parole "dappoco", personalmente ho più problemi nel depotenziare le parole importanti come "genocidio".

Quelle sono cose serie.


Domanda: se utilizziamo OGGI il termine "genocidio" per indicare il massacro di 7.000 palestinesi in 10 anni, che termine utilizzeremo se e quando Israele si deciderà a entrare con i carri in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza per massacrare indiscriminatamente tutti quelli che trova, facendo un 3 o 4 milioni di vittime?

Non ce n'è un altro: è comunque un genocidio.
Stop.

Denunceremo tutti con sdegno il GENOCIDIO, ma ci accorgeremo che quella parola non suscita lo sdegno che dovrebbe suscitare.
A forza di utilizzarla a cazzo tutto quello che avremo ottenuto è semplicemente che il genocidio VERO susciterà meno indignazione di quello che dovrebbe.

Abbiamo gridato "al lupo" troppe volte, e si sono tutti mitridizzati.



Per quanto mi riguarda quindi le parole "importanti" cerco di preservarle.





N.B. Sul Masochismo dei Termini


Credo che sia evidente a tutti che il massacro di 7.000 palestinesi in 10 anni non sia neppure per un cazzo paragonabile al massacro di 6.000.000 di ebrei in 3 anni o poco più.
Utilizzare il termine "genocidio" per indicare la strage dei palestinesi regala un gioco molto facile alle varie Nirenstein di turno nel sottolineare questa differenza

-> ovvero nel riportare il discorso sul genocidio (quello si) degli ebrei fatto dai nazisti
-> ovvero nel giocare l'Asso Pigliatutto della sedazione delle polemiche
-> ovvero nel favorire il fatto che della cosa criminale di cui ci interessava parlare non se ne parli più, o che se ne parli meno, o che venga guardata con occhio diverso.




Ogni volta che qualcuno per parlar male di Israele utilizza il termine "genocidio dei palestinesi" è bene che si renda conto che sta favorendo un clamoroso autogol.


Ogni volta che qualcuno si lamenta forte del fatto che le varie Nirestein di turno utilizzino questa roba per deviare il discorso..
.. sta dicendo una clamorosa cazzata: il passaggio smarcante sotto alla tua porta glielo hai fatto proprio TU, coglione.

redna
Inviato: 9/6/2010 20:31  Aggiornato: 9/6/2010 20:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
non credo che se invece di 6 milioni ne avessero ammazzati 4 o 5 la cosa sarebbe stata molto diversa. 4 milioni di esseri umani uccisi per motivi razziali non mi sembrano pochi.


e allora perchè nessuno deve dire ai sionisti che non è vero che non sono 6 milioni le vittime dell'olocausto? perchè se qualcuno dice che la cifra deve essere ridimensionata allora si incorre nelle ire di TUTTI e non solo dei sionisti tanto da essere bollati come 'revisionisti' o (orrore!!!) 'negazionisti'?

Se la cifra dei morti ebrei nei campi nazisti non CONTASSE NULLA allora chi a fatica sta dicendo dell'altro non verrebbe tacitato come visionario o folle, e si vorrebbe almeno, vedere come sono andate le cose al di la della propaganda sionista.

Se 4 milioni di essere umani NON ti sembrano pochi in questo caso DEVONO essere di più....non trovi nulla di strano in questo....

Ma si vede che delle sofferenze della popolazione civile tedesca, se erano più di 4-5-6 milioni non ti interessa nulla e tantomeno ti interessa sapere che gli anglo-americani si sono comportati come gli israeliani ora con gaza; bloccavano gli aiuti internazionali per la popolazione, cibo per intenderci, e con la scusa che non erano autorizzati si sentivano in diritto di lasciare la popolazione affamata.

Spero che parliamo la stessa lingua e che non ci sia una popolazione che soffre di serie A e una di serie B, e tantomeno carnefici 'autorizzati' e altri continuamente vessati.
Alla luce di quanto succede, gli attuali carnefici hanno imparato molto dai precedenti tantochè a volte ci sono azioni che combaciano perfettamente con quanto fatto in passato e tutto questo si vorrebbe fosse accettato dalla comunità internazionale con l'alibi del vittimismo che non convince più nessuno ormai.

Citazione:
ti consiglio di leggerti il Mein Kampf.

ti consiglio di leggerti molto bene le motivazioni per cui gli USA sono entrati in tutte e due le guerre mondiali e troverai il perchè di israele, del campi di concentramento e anche della menzogna che ci propinano ora per continuare in questa mattanza palestinese.
Ne potresti restare più colpito della lettura di Mein Kampf.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
temponauta
Inviato: 9/6/2010 20:54  Aggiornato: 9/6/2010 20:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/4/2010
Da:
Inviati: 2040
 Re: Sono grato a Israele
Autore: Apocalippo Inviato: 9/6/2010 19:06:58

Citazione:

Era veramente lo scopo dei 'nazisti' quello di far fuori di ebrei?

ti consiglio di leggerti il Mein Kampf.




Senza il sionismo e le sinarchie ebraiche finanziarie il nazismo non sarebbe nato.
Il nazismo non voleva far fuori gli ebrei, tant'è che molti hanno collaborato e persino combattuto volontariamente con Hitler.
Furono le SS, a guerra ormai persa, a vendicarsi contro gli ebrei visto che la cospirazione sionista mondiale aveva sollevato gli Usa contro la Germania, rivoltando le sorti di una guerra che Hitler voleva in tutti i modi fermare perchè aveva raggiunto e i suoi scopi e perchè, in animo suo, considerava gli inglesi fratelli di genie.
Il problema che continua tutt'oggi è quello del cospirazionismo talmudico-sionista e persino la bandiera israeliana esprime il messaggio di sopraffazione di questa organizzazione criminale, con quelle due righe azzurre che, per chi non lo sapesse, indicano i fiumi del Nilo e dell'Eufrate, entro i quali dovrebbe estendersi il "grande Israele".
Il Mein Kampf non è niente di che, ma il Talmud è veramente una fogna.

Calvero
Inviato: 9/6/2010 22:43  Aggiornato: 9/6/2010 22:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Sono grato a Israele
Intanto, alla faccia dei virtuosismi Pispaxiani, il genocidio continua

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 9/6/2010 22:51  Aggiornato: 9/6/2010 22:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:

L'utilizzo reiterato di un termine esagerato si limita a impoverire il termine.


l'utilizzo reiterato di omicidi nei confronti di UN popolo si limita a eliminare un popolo

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 9/6/2010 22:58  Aggiornato: 9/6/2010 22:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Sono grato a Israele
bella Pispax, la metafora della raccomandazione. Un analogia proprio precisa

Pensa che con la Metafora di un Olocausto riescono a ripeterlo gli stessi che si lamentano di averlo subito...

e a proposito di equazioni

...esistono anche le questioni di principio che non perché non sono oggetto di Risoluzioni ONU non possono essere messe in discussione da qualunque uomo che nasce libero su questa terra..

una bella apoteosi di stronzaggine ipocrita mi pare quella di cantarsi le serenate per un muro tirato giù nell' 89 ... e dopo fare orecchie da mercanti (si legga da ebrei) per un altro muro che usa gli stessi beati principi del dispotismo più becero..

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 9/6/2010 23:10  Aggiornato: 9/6/2010 23:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Sono grato a Israele
è ancora da dimostrare che l'accalorarsi per queste vicende, caro Pispax e compagni, sia denigratorio per la ricerca della verità.

Senza contare che dovete ancora dimostrare che in linea generale qui, chi ha a CUORE la questione Palestinese sia una sorta di imbecille che gioca a mosca-cieca nei confronti di una disamina mossa contro ISRAELE..

poi tutta la questione del Machiavellismo... USSIGNUR ... ma che razza di snobismo elitario è questo??

termini come freddezza, razionalità, fermezza,

mi sembra sentirlo un enorme coro che si leva dalla Palestina e vi manda a.....


Il Machiavellismo, al limite, dovrebbe essere quella fase ultima in cui in un Processo dove un Giudice che può condannare... deve avere la freddezza di esaminare l'imputato.

Qui abbiamo a che fare con una Biscia che si dimena dalle braccia della Giustizia e dei diritti umanitari, e continua a svicolare via grazie al suo Potere e alla sua influenza...

..e qui a fare i dottorini sui termini e le terminologie. Mentre bambini vengono dilianati? per colpa di cosa scusa???

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
florizel
Inviato: 9/6/2010 23:16  Aggiornato: 9/6/2010 23:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Sono grato a Israele
apocalippo
Citazione:
ti sfido a contestare quanto ho scritto.


Non te lo contesto, ma spero tu voglia indagare anche sulle cause di quanto scrivi, ossia fare innanzitutto un distinguo tra popolo palestinese e classi dirigenti che hanno relazioni col “nemico” sionista.
Il tutto inserito in uno scenario di politica internazionale.
Non è UN CASO che organizzazioni interne al popolo palestinese possano “colloquiare” con Israele solo SE “riconosciute” dalle nazioni sue amiche.

Citazione:
anche gli stessi palestinesi sono causa del loro male. Sono loro che hanno preferito lasciarsi indebolire da lotte intestine per il potere, invece di fare fronte comune contro il nemico esterno.


Spero che tu sia a conoscenza della storia del popolo Palestinese: non sono mai stati organizzati in un organismo in grado di relazionarsi con imperi, stati e governi. Per la semplicissima ragione che, già da prima dell’impero ottomano, vivevano in condizioni di povertà nelle campagne delle zone interne, e sottomessi agli sheikh rurali. La situazione non è cambiata con l’impero ottomano, e da questo i Palestinesi sono passati al colonialismo britannico, e da quello allo stato sionista.

Ti racconto una cosa che forse non sai, per farti un esempio dello SCIPPO sistematico di quella terra a chi l’ha da sempre coltivata, e di come sia stato facile, per chi ha avuto dalla sua parte la forza delle armi e della “legge”, perpetrarlo: presso i palestinesi, per secoli il diritto di sfruttamento delle terre è stato tramandato oralmente; non esistevano quindi che ben pochi documenti di proprietà; nel 1856, con l’ingresso dell’impero ottomano nel consesso delle nazioni (che le sanciva automaticamente come “civili”) si imposero una serie di riforme, tra cui appunto la “riforma delle proprietà terriere”.

Per gli sheikh ottomani quella fu l’occasione per impossessarsi “legalmente” di vastissime aree coltivabili o coltivate, col risultato di escludere i palestinesi da qualunque relazione economica futura con i rappresentanti dei governi che si sono succeduti. Nessun documento da opporre ai furti di terre, niente. Rivolte dei clan palestinesi in seguito ce ne sono state, fino a rimpossessarsi delle terre strappate.

Da lì in poi c’è stato un significativo aumento demografico dovuto all’immigrazione araba ed ebraica, soprattutto sefardita.
E’ con i cambiamenti dell’inizio novecento in Europa che iniziano i guai per quella che era stata ritenuta fino ad allora una provincia, la cui utilità era prevalentemente strategica dal punto di vista geografico per la difesa delle rotte verso l’India.
Questo per dire cosa? Che è sempre intervenuta un’entità ESTERNA a “regolare” la vita amministrativa e politica del popolo Palestinese, e sempre ereditando ciò che aveva lasciato la precedente.

Non sottovalutare il fatto che di fronte alla recrudescenza del sionismo legittimamente riconosciuta come “diritto”, ben poco ha potuto un popolo assediato da ogni dove e da ogni punto di vista.

La Palestina è l’esempio concreto del risultato di quello che sono colonialismo, imperialismo, e potere statuale messi insieme a formare un unico oppressore.

Le lotte intestine per il potere ha riguardato e riguarda sempre e solo gli organismi governativi, non i popoli.

Citazione:
E’ Hamas che continua con la sua “proficua” politica dei razzetti, che non fanno un baffo agli israeliani, ma che hanno come conseguenza il progressivo affossamento nella miseria del popolo palestinese…
… Da quella storica di Fatah, di corrotti pezzi di merda (a cominciare da quell’anima bella di Arafat) che tutto hanno fatto tranne che tutelare gli interessi del loro stesso popolo, a quella attuale che con la ricerca dello scontro a ogni costo e il rifiuto del compromesso si sta scavando la fossa da sola.


Fermo restando che bisognerebbe leggere oltre la propaganda, oltre cioè i filtri di chi detiene nelle mani l’informazione su israele, tu puoi dire con certezza che alternative ha un popolo segregato ed impossibilitato ad autorganizzarsi, oltre ad accettare le possibilità di vie d’uscita offerte da un gruppo integralista?

Sul fondamentalismo, intanto, si fonda anche Israele: lo stato ebraico ha origine nella religione, non nella “razza”. Eppure non pare che venga per questo criticato. Il problema è altrove.

Su Fatah non ci sono più dubbi che abbia svenduto la lotta del popolo Palestinese.
Su Hamas, se ne potrebbe parlare serenamente solo se si ammette che Israele NON LASCIA ALCUNO SPAZIO a ciò che non è scontro.
Guarda qualche filmato dei volontari che accompagnano i contadini palestinesi nei campi, per averne un’idea.

Citazione:
Se solo ci fosse una figura INTELLIGENTE (nel vero senso della parola, uno che riesca a CAPIRE le situazioni in cui si trova e come uscirne), che avesse a cuore il proprio popolo, che avesse credibilità dentro e fuori dai confini della cisgiordania, che non pensasse che dei cazzo di razzetti possano risolvere tutti i problemi, che non desse a ogni cazzo di falco israeliano la solita scusa del cazzo :” eh, ma loro hanno scritto nel loro statuto che vogliono eliminare Israele”, e che non desse loro la possibilità di aggrapparsi al mantra della “sicurezza” per giustificare ogni tipo di porcata, forse, dico forse, si potrebbe ipotizzare un futuro leggermente più luminoso per un popolo vittima della storia.

Io auspicherei che la Palestina non venisse isolata dall’indifferenza generale, semplicemente.
Un leader, per quanto “intelligente”, non potrà mai sostituirsi alla lotta per l’autodeterminazione di un popolo sostenuto da altri.

Ed ora chiudo qua, perchè è davvero difficile, in certi casi, opporre argomentazioni senza passare agli ad personam.
Soprattutto quando si ha a che fare con utenze che TRAMITE le argomentazioni (sistematicamente pompose, all'insegna della LUCIDITA' e della chirurgica FREDDEZZA, ma non per questo costruttive) sembrano rivendicare fisime personali.
Solo gli idioti non se ne accorgono.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Calvero
Inviato: 9/6/2010 23:18  Aggiornato: 9/6/2010 23:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Sono grato a Israele
OOOPSS

scusate se ho usato il termine bambini << dilaniati >> magari a reiterarlo si fa cosa spiacevole e perde il suo valore. E magari si poteva essere più coerenti e mettere un immagine dei bambini DILANIATI, invece di vederli sani in fila, morti davanti a quello che credo sia il Padre o un parente prossimo..

RI-OOOOOPPSSSS

...ho usato ancora << dilaniati >> come termine. Mannaggia a me e la reiterazione. Mi correggo.

Bambini che hanno cessato la loro esistenza. Il loro passaggio su questa terra è stato breve ma intenso.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Ierocle
Inviato: 9/6/2010 23:23  Aggiornato: 10/6/2010 11:50
So tutto
Iscritto: 18/4/2010
Da: Sistema Solare - Pianeta Terra
Inviati: 6
 Sono grato a Israele
Italia, 9 Giugno 2010, ore 21:35 circa; RAI 2 - trasmissione: "ANNOZERO" - conduce: Michele SANTORO.


Nell'anteprima della trasmissione ha riferito di un bombardamento -pare avvenuto in Afghanistan- di un matrimonio, che ha avuto come risultato molti morti tra dei bambini afghani... e lamenta la carenza di... telecamere in situ.
Perchè "piange" la carenza di telecamere in Afghanistan?
...non sa forse che durante le Operazioni belliche delle Campagne della Seconda Guerra Mondiale, l'VIII Armata USA aveva al seguito un srvizio stampa ed un "cineasta" molto famoso, di nome Alfred HITCHCOCK?
Molti dei filmati da lui "girati" -a dire di alcuni storici e di molti tecnici di pellicole- sembra siano stati... "ritoccati". Ebbene, sì; alcuni di quei documenti su cellulodie sono dei fotomontaggi, quindi non corrispondono a quello che in effetti era successo, alla realtà delle cose! Ma Michele SANTORO quanti filmati di bombardamenti dei "campi di addestramento" di Studenti universitari (lì chiamati Taliban) vuole vedere, o/e vuole farci vedere? Se è fortunato! Perchè se è un pochino jellato vede e/o ci fa vedere dei bombardamenti "a vuoto", senza -cioé- che le bombe colpiscano qualcosa all'infuori di terra brulla!
Tutto questo durante l'anteprima!

Durante la trasmissione si parla delle "quote latte" (il tutto molto ben condito dal sottofondo musicale del Coro del Nabucco!)

A quando il problema dei POMODORI S. Marzano?
...e a quando il problema delle meravigliose ARANCE di Sicilia?

...tutti prodotti nostrani che l'Europa ci impone di distruggere se immessi nel mercato in quantità superiori a quelle dall'Europa stabilite!!!

Non ci vuole certo Michele SANTORO per dire cose che già sappiamo; e a che "prezzo" ce le dice!!! Potrebbe fare come Beppe GRILLO: istituire un Movimento che ci faccia uscire dall'Europa, che ci faccia sentire un po' di più Italiani, un bel Movimento nazionalista, che abroghi anche i trattati di Schengen e Maastricht!!!
Allora molti direbbero: "Evviva SANTORO"!
E se avesse più fame di gloria, potrebbe anche essere "beatificato" dal Popolo Italiano, solo se chiedesse l'autonomia della Banca d'Italia dalla Banca Centrale Europea (BCE) e dalla World Bank (WB).
Per raggiungere i massimi livelli potrebbe chiedere di reintrodurre il controllo del Governo sulla Banca d'Italia -oggi come oggi è diventata una S.p.A. dal 2006- all'art. 3 del nuovo Statuto.

Ci vende -e a che "prezzo"- cose che già sappiamo. A chi vanno i Nostri soldi...

Voglio solo sottolineare che il Nabucco è una composizione di Giuseppe VERDI, in lode del Popolo Ebraico.
Il "cineasta" Alfred HITCHCOCK era di religione... ebraica!
La Banca Mondiale (World Bank) è presieduta da Paul WOLFOWITZ, di religione... ebraica!

...come al solito la Storia si ripete! ...di nuovo questo stramaledetto semitismo ed antisemitismo, ...di nuovo una crisi economica, ...ed eccoci alla guerra. Certamente anche questa, "guerra di religione"!!!

E cancelliamole queste religioni... ché fanno solo guerre, dal tempo dei tempi!

In bocca al lupo, a Voi che siete rimasti in Europa.

"Osservo e disprezzo il vostro mondo, cui non appartengo...
Sono un guerriero in lotta con il proprio destino, cui mi opporrò fino alla fine...
Sono cresciuto nell'orgoglio, e dall'orgoglio è generata la mia forza...
Sono un principe senza terra,...
Calvero
Inviato: 9/6/2010 23:31  Aggiornato: 9/6/2010 23:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Sono grato a Israele
Bell'intervento IEROCLE

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Pispax
Inviato: 10/6/2010 1:44  Aggiornato: 10/6/2010 1:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Sono grato a Israele
@ Calvero.

E' la prima volta che un singolo utente mi cita in 4 post consecutivi nell'arco di 19 minuti.
C'è una prima volta per tutto.



Per il resto.

1) io sono pispax, non "pispax e compagni". Non sto guidando un movimento d'opinione.

2) un bambino dilaniato da una bomba è e resta un bambino dilaniato da una bomba.
Chiamarlo in un modo o in un altro non cambierà questo fatto - a condizione che i termini usati parlino comunque di un bimbo dilaniato da una bomba, senza cercare di minimizzare. E io non sto minimizzando per niente, se non te ne sei accorto.


Qui il problema è inverso.
Se ogni volta che un bimbo si graffia un ginocchio, e non gli succede niente di male a parte quel graffio, per raccontare quell'episodio si alza il coro del "bimbo dilaniato da una bomba" quello che succederà dopo poco tempo è che l'opinione pubblica smetterà di interessarsi dei bimbi che dalle bombe sono dilaniati per davvero.
E in Palestina ce ne sono parecchi.


Questo è un fenomeno indiscutibile. Funziona su qualunque argomento.
C'è un limite al numero degli allarmi ingiustificati che la gente può sopportare. Oltrepassato quel limite la gente inizierà a disinteressarsi anche degli allarmi VERI.

Tutto qui.

Calvero
Inviato: 10/6/2010 2:44  Aggiornato: 10/6/2010 2:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
E' la prima volta che un singolo utente mi cita in 4 post consecutivi nell'arco di 19 minuti.
C'è una prima volta per tutto.


.. alla tua allora

Citazione:

1) io sono pispax, non "pispax e compagni". Non sto guidando un movimento d'opinione.


... ci si riferiva alle opinioni, ovviamente. Tu hai sottolineato accodandoti a un opinione altrui e che identificava il ragionamento in questione...

Citazione:

E che lo dico a fare.



... perciò che male c'è a sintetizzare e accomunare un pensiero comune e non una persona? Poi, siccome, ne abbiamo già discusso, e lo sai benissimo, questa tua uscita ha una precisa connotazione riferita a molti post di questo ultimo periodo. Dove in molti si sono svenati a dimostrare che non c'è tifoseria da stadio nel prendere una ferma posizione nei confronti di Israele. E a te che non sta bene.

E le ironie, non sugli utenti, ma sulla vicenda ci stanno tutte. E' un modo per porre una lente di ingrandimento sui paradossi di questo schifo. In linea generale questa sorta di "attacco" a chi critica fermamente Israele, perché sarebbe troppo emotivo ... è un falso problema. Secondo me, tuo.

Citazione:
Se ogni volta che un bimbo si graffia un ginocchio, e non gli succede niente di male a parte quel graffio, per raccontare quell'episodio si alza il coro del "bimbo dilaniato da una bomba" quello che succederà dopo poco tempo è che l'opinione pubblica smetterà di interessarsi dei bimbi che dalle bombe sono dilaniati per davvero.
E in Palestina ce ne sono parecchi.


Non si alza il << coro >>. E' sempre un tuo problema. Si alza la verità dei fatti. Non è per questo che l'opinione pubblica si scorda dei fatti, caro Pispax. Si scorda di queste cose perché fondamentalmente c'ha la panza piena. Perché, come ho già commentato QUI # post 239 ... è più importante la caviglia di Valentino Rossi...

La neo-lingua orwelliana non è fatta dalla controinformazione. Non c'è un al lupo al lupo: perché chi ha voglia di approfondire scoprirà che la parola Genocidio non è una bestemmia e calza a misura. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Non ci sono scuse.

Citazione:

Questo è un fenomeno indiscutibile. Funziona su qualunque argomento.
C'è un limite al numero degli allarmi ingiustificati che la gente può sopportare. Oltrepassato quel limite la gente inizierà a disinteressarsi anche degli allarmi VERI.


..esatto, torna a parlare di questi fantomatici << al lupo al lupo >> quando la vicenda Palestinese (con tutte le sue sfumature) sarà un falso allarme. Fino adesso la luce ROSSA è accesa per motivi fondati, precisi e documentati.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Freeman
Inviato: 10/6/2010 9:21  Aggiornato: 10/6/2010 12:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Sono grato a Israele
E' giusto, bisogna essere "equidistanti" (??) dalle vittime e dai loro massacratori, anche quando i ruoli siano più che evidenti.
Qualcuno lo spieghi ad Uri Avnery, ex "patriota" israeliano nonché ex combattente nella c.d. Guerra dei Sei Giorni, che l'altro giorno ha rischiato il linciaggio da parte di alcune centinaia di nazisti ebraici ben poco proni all'equidistanza.
Bellissimo l'ultimo articolo dell'ISRAELIANO Avnery.
Però dopo averlo letto non vi fate coinvolgere emotivamente, e cominciate ad arrampicarvi sugli specchi per giustificare la vostra "equidistanza", mi raccomando.

P.S.: mentre c'è chi si attorciglia attorno alle "definizioni ufficiali", con la ben nota tecnica della quadripartizione tricotica, giova ricordare un paio di cosette molto più "dirette".

1) La risoluzione ONU A/RES/37/123, del dicembre del 1982, definì il massacro dei palestinesi a Sabra e Chatila sotto la “personale responsabilità di Ariel Sharon” un “atto di genocidio”.

2) Ben Gurion, il "padre della patria israeliana": Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca delle loro terre, per ripulire la Galilea dalla sua popolazione araba.
Hanno cominciato allora e non si sono ancora fermati. Il fatto che il genocidio sia lento e anticonvenzionale non ne fa cessare l'evidenza, specie se ci sono 60 anni di dichiarazioni di intenti e di atti espliciti in tal senso.

Un piccolo riassunto storico gioverebbe. Ma ho come la percezione che verrebbe considerato di parte...

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Ierocle
Inviato: 10/6/2010 11:43  Aggiornato: 10/6/2010 11:45
So tutto
Iscritto: 18/4/2010
Da: Sistema Solare - Pianeta Terra
Inviati: 6
 Sono grato a Israele
@Calvero

Grazie!

"Osservo e disprezzo il vostro mondo, cui non appartengo...
Sono un guerriero in lotta con il proprio destino, cui mi opporrò fino alla fine...
Sono cresciuto nell'orgoglio, e dall'orgoglio è generata la mia forza...
Sono un principe senza terra,...
audisio
Inviato: 10/6/2010 11:53  Aggiornato: 10/6/2010 11:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Sono grato a Israele
In realtà Frattini sta difendendo sè stesso.
L'Italia ha infatti rifiutato nuovamente l'altro giorno di inserire il reato di
tortura nel proprio codice penale come richiesto dall'ONU.
E' chiaro, poi come si farebbe ad ammazzare la gente nelle carceri
impunemente?
E' quindi logico che Frattini diofenda i suoi amici torturatori israeliani che,
giva ricordarlo, provvedono ad addestrare tanti eserciti e polizie mondiali
sul come far parlare i prigionieri.
Dunque, non sarebbe carino che gli allievi processino i propri maestri...

audisio
Inviato: 10/6/2010 11:58  Aggiornato: 10/6/2010 11:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Sono grato a Israele
X a_mensa:
è pacifico che il governo Berluska sia semplicemente un maggiordomo
degli interessi USA-Israele ma onestà intellettuale mi costringe a dire che
dall'altra parte non si sta meglio.
Repubblica e Il Fatto sono pieni (ogni giorno!!!) di articoli pro-Israele
(cito solo i vergognosi Valli, Pirani e Sofri, padre e figlio su Repubblica e
addirittura pseudogiornalisti israeliani su Il Fatto).
Aggiungiamoci i disgustosi Travaglio e Saviano e il vomito mi ha
completamente seppellito...
Qualcosa di più faceva la (cosiddetta) sinistra radicale ma ormai è nel
mondo dei più...

Freeman
Inviato: 10/6/2010 12:09  Aggiornato: 10/6/2010 12:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Sono grato a Israele
A chi si interessa di cavilli, un'avvocatessa e giurista esamina la normativa internazionale per tentare di inquadrare l'atto israeliano.
Buon divertimento a chi è interessato, io preferisco guardare la luna.

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Ghilgamesh
Inviato: 10/6/2010 14:40  Aggiornato: 10/6/2010 14:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Autore: Apocalippo Inviato: 9/6/2010 17:57:35

e cmq il genocidio è una condotta criminale che per essere tale deve rispettare determinati requisiti. uno di quesit è l'intenzione dello sterminio, che deve essere L'OBIETTIVO FINALE. qualora manchi quello non si può parlare di genocidio. e cmq nel territorio di israele c sono quasi più palestinesi che israeliani.


Motivo per cui ho fatto la domanda che hai ignorato:

Una volta presa tutta la terra, i palestinesi ndo li metteranno?

Sopra o sotto terra?

audisio
Inviato: 10/6/2010 14:52  Aggiornato: 10/6/2010 14:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Sono grato a Israele
Due cose per Apocalippo:

1) cosa c'entrano i palestinesi con i nazisti e i campi di concentramento?
Guarda, se gli ebrei avessero preteso la Baviera per farci uno Stato
ebraico, pure pure sarei stato con loro (anche se uno Stato per
costituzione monoetnico e monoreligioso è comunque un'aberrazione).
Ma perchè abbiano dovuto pagare i palestinesi non riesco a capirlo.
O meglio, lo capisco benissimo...
2) invece alcuni ebrei hanno favorito l'olocausto, anzi il sionismo lo ha
sfruttato alla grande per creare Israele tanto che c'erano ottimi rapporti
tra i nazisti e la leadership del movimento sionista internazionale.

Ghilgamesh
Inviato: 10/6/2010 15:04  Aggiornato: 10/6/2010 15:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Autore: Pispax Inviato: 9/6/2010 19:25:01

Un fattore considerato importante è l'intenzione genocida, il desiderio di distruggere la popolazione vittima in quanto tale (spesso assieme alla sua memoria culturale) e non solo quello di assicurarsi il controllo di territori o risorse economiche eliminando gli oppositori reali o potenziali. Nel genocidio, il massacro è un fine e non un mezzo.



Io tendo a dare alle parole il significato che hanno, a prescindere dai politici che lo cambiano per i loro fini.

Secondo ME, la frase sopra, non vuol dire un cazzo e nessun azione rientra nella casistica del genocidio.

Toh, se avessero lasciato al KKK la possibilità di fare quello che volevano, al limite.
Ma non credo esistano persone sane di mente o governanti, che si vogliono ammazzare i cittadini perchè non c'hanno un cazzo di meglio da fare.

Così come la parola "politici" fu esclusa dalla definizione di Genocidio per volere di ... non ricordo mi sembra che il veto fu o russo o cinese.
Col risultato che i morti ammazzati in Argentina o in Cile adesso non si sa perchè sono morti. (e in cina e russia e in bolivia etc)
Erano tutti sindacalisti o gente che svolgeva lavori nel sociale, non rientrano in etnie, religioni ... so morti pe gnente!

Io considero quello Genocidio, non vedo perchè non dovrei considerare allo stesso modo questo.

La storia è piena di fatti del genere, mo sembra che l'unico genocidio riguardi gli Ebrei!

I nativi americani? Li hanno ammazzati per sport? Direi per fregargli la terra, quindi il fine era diverso e non era Genocidio?
Maya, aborigeni in amazzonia non mi risulta il fine fosse lo sterminio ... ma oggi n ce ne stanno più!
Dei maya ci son rimasti 4 libri ... dite che rientra nel concetto di "distruzione della memoria culturale"?

Ma quanti hanno sentito parlare del "genocidio dei maya"?

La realtà è che adattano la definizione se e quando gli fa più comodo per farci rientrare chi vogliono e uscire chi non vogliono.

Ma se lasciamo perdere l'inutile semantica, appare ovvio quello che REALMENTE accadendo.

p.s. Sempre sugli ebrei, ritengo improponibile affermare che Hitler volesse eliminare "l'etnia" o la religione ... visto che nel frattempo continuava a fare tranquillamente affari con le tristemente note famiglie dei Rotschild e dei Rockfeller.

audisio
Inviato: 10/6/2010 15:19  Aggiornato: 10/6/2010 15:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Sono grato a Israele
Eh eh Gilgamesh, tu sei troppo sottile.
Mentre i potenti amano giocare con le parole, definiscono il confine
(assolutamente arbitrario) tra il bene e il male.
Si sa che i potenti hanno come prima cosa mirato al controllo del
linguaggio.
Quando controlli l'uso che si fa delle parole, hai già vinto...
Se i somali attaccano navi commerciali in acque internazionali sono
definiti (giustamente) pirati e terroristi, se lo fa Israele è una democrazia
che si difende...
Mi viene in mente l'episodio manzoniano di Renzo e l'Azzeccagarbugli...

Apocalippo
Inviato: 10/6/2010 16:20  Aggiornato: 10/6/2010 16:20
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Erano tutti sindacalisti o gente che svolgeva lavori nel sociale, non rientrano in etnie, religioni ... so morti pe gnente!


@ghilgamesh
le parole non le invento io, si chiama genocidio: Composto del greco "GHENOS"= STIRPE, FAMIGLIA, e -cidio, sul modello di omicidio, parricidio ecc
se vuoi inventarne un'altra per definire quello che sta accadendo nel conflitto arabo-sionista, fai pure, ma sappi che questa è sbagliata.

Quello dei maya è un genocidio, come quello degli indiani d'america. Quello ruandese, quello armeno, quello cambogiano e a mio parere anche quello ucraino (che nn tutti si ricordano) con milioni di ucraini morti per fame, per mano di Baffone Stalin...

@audisio
Citazione:
2) invece alcuni ebrei hanno favorito l'olocausto, anzi il sionismo lo ha sfruttato alla grande per creare Israele tanto che c'erano ottimi rapporti tra i nazisti e la leadership del movimento sionista internazionale.


che abbiano usato l'olocausto a posteriori, per ottenere una sorta di risarcimento, per quanto incongruo possa essere, non c'è dubbio, ma che lo abbiano favorito...mi sembra un po' grossa come affermazione. posso chiederti dove ti documenti? (sottolineo, onde evitare facili polemiche, che non faccio il finto scemo, e che non sto provocando, sono semplicemente curioso di sapere su quali basi affermi quanto sopra)



Citazione:
Mentre i potenti amano giocare con le parole, definiscono il confine (assolutamente arbitrario) tra il bene e il male.Si sa che i potenti hanno come prima cosa mirato al controllo del linguaggio. Quando controlli l'uso che si fa delle parole, hai già vinto...


Un po' semplicistico come discorso...se ognuno dovesse rifiutare il significato che alle parole viene dato comunemente (o dai fantomatici "potenti") e accettare solo il significato che egli stesso dà ad ogni parola, non pensi che ci sarebbe qualche problema di comunicazione?

Ghilgamesh
Inviato: 10/6/2010 17:00  Aggiornato: 10/6/2010 17:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Autore: Apocalippo Inviato: 10/6/2010 16:20:52


@ghilgamesh
le parole non le invento io, si chiama genocidio: Composto del greco "GHENOS"= STIRPE, FAMIGLIA, e -cidio, sul modello di omicidio, parricidio ecc


Allora, par di capire, secondo te, manco quello degli ebrei fu un genocidio ... o erano na famiglia allargata?

Citazione:
Quello dei maya è un genocidio, come quello degli indiani d'america. Quello ruandese, quello armeno, quello cambogiano e a mio parere anche quello ucraino (che nn tutti si ricordano) con milioni di ucraini morti per fame, per mano di Baffone Stalin...


Si, ma quanti lo considerano tale?
Tra l'altro se non ricordo male, fu proprio per il genocidio Ucraino che Stalin impose l'abolizione della parola "politici" tra i tipi di omicidio che rientravano nel genocidio ...
Oltre al fatto che non capisco "il tuo parere" quando stai a cavillare sull'oggetività della definizione ... che quindi appare chiaro non essere affatto oggettiva.

Citazione:
che abbiano usato l'olocausto a posteriori, per ottenere una sorta di risarcimento, per quanto incongruo possa essere, non c'è dubbio, ma che lo abbiano favorito...mi sembra un po' grossa come affermazione. posso chiederti dove ti documenti? (sottolineo, onde evitare facili polemiche, che non faccio il finto scemo, e che non sto provocando, sono semplicemente curioso di sapere su quali basi affermi quanto sopra)


E' una cosa abbastanza nota, ti basta fare una qualsiasi ricerca su google, prova questa: connivenze rothschild nazisti

Citazione:
Un po' semplicistico come discorso...se ognuno dovesse rifiutare il significato che alle parole viene dato comunemente (o dai fantomatici "potenti") e accettare solo il significato che egli stesso dà ad ogni parola, non pensi che ci sarebbe qualche problema di comunicazione?


Posto che, come fatto notare prima, anche tu hai usato il "secondo me" per definire quel che secondo te fu un genocidio, cosa che ne dimostra la soggettività... noto che ancora non hai risposto a una mia semplice domanda: quando avranno preso tutta la terra ai palestinesi ... i palestinesi che fine faranno?

Se come me pensi (sai!) che verranno dispersi e uccisi ... allora sai anche come definire quello che sta accadendo.

Pispax
Inviato: 10/6/2010 18:45  Aggiornato: 10/6/2010 18:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Sono grato a Israele
Calvero


Citazione:
Non si alza il << coro >>. E' sempre un tuo problema.


Citazione:
.esatto, torna a parlare di questi fantomatici << al lupo al lupo >> quando la vicenda Palestinese (con tutte le sue sfumature) sarà un falso allarme. Fino adesso la luce ROSSA è accesa per motivi fondati, precisi e documentati.


Infatti stiamo parlando dell'arrogante reazione israeliana nei confronti di un gruppo di pacisti, e della servile reazione italiana a questo sopruso.
La luce rossa è accesa su questo.

Però non so se a fartelo notare aggravo il "mio" problema quindi fai finta di niente.



In bocca al lupo con la mobilitazione permanente.

Su questo argomento ne riparleremo su "I vicini di casa II", quando denuncerai con indignazione il fatto che ogni volta che parli dei palestinesi la gente accampa le scuse più incredibili per scapparsene in fretta, e naturalmente sarà tutta colpa loro, che non capiscono.

redna
Inviato: 10/6/2010 18:56  Aggiornato: 10/6/2010 18:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Infatti stiamo parlando dell'arrogante reazione israeliana nei confronti di un gruppo di pacisti, e della servile reazione italiana a questo sopruso.
La luce rossa è accesa su questo.


Sarà la volta buona che si ritorna in argomento?


La servile reazione italiana che cosa maschera?

Infopal. La politica estera italiana è decisa a Tel Aviv? I nostri politici si rendono conto della grave situazione di minaccia alla sovranità nazionale in cui versa il nostro Paese?

Quando potenze straniere decidono la linea politica di uno Stato nei confronti di altri, la democrazia è in grave pericolo. E' quanto sta accadendo all'Italia.

L'amicizia preferenziale con uno Stato (dizione non corretta poiché Israele non ha confini delineati ed è in continua annessione di territori palestinesi e di spazi marittimi internazionali) che pratica il terrorismo internazionale, la pulizia etnica e l'apartheid, anti-arabo e anti-islamico, ha minato radicalmente la storica posizione italiana di "ponte tra le culture" nel Mediterraneo e di mediatrice tra Occidente e mondo arabo e islamico.

Il prezzo da pagare è troppo alto, sia in termini commerciali ed economici sia politici, diplomatici e umanitari.

Mentre nel mondo si discute delle misure da adottare per punire l'ennesimo massacro di civili commesso da Israele, dei boicotaggi politici, culturali ed economici, il nostro Paese permette che emissari di altri governi dettino le linee nazionali da seguire.


Qui non si tratta di "lavorare" per altri Stati, o essere per Hamas, Iran, Turchia, come ci accusano fraudolentemente e senza prova alcuna media al servizio di interessi stranieri, ma di tutelare il benessere nazionale. Dell'Italia, cioè. Degli italiani. Perché, scandalosamente, ad essere garantiti sono solo gli affari di altri Paesi...

In quest'ottica, dunque, ci si ritrova ad avere un ministro che si disinteressa totalmente dei propri cittadini, lasciandoli per giorni in balia di un esercito che ha ripetutamente violato ogni legalità e diritto internazionale; che li dileggia, sostenendo che "non sono imprigionati, ma hanno deliberatamente scelto di andare in carcere", rifiutando di firmare un documento con false dichiarazioni (risultando in questo la faccia dignitosa e fiera di un'Italia alla deriva morale).

Gli italiani ne sono informati? Hanno capito in che assurda e tragica situazione si trova il nostro Paese?


..le ultime due domande dovrebbero avere una risposta urgente perchè come stato stiamo ballando su di un vulcano in esplosione mentre i politici giocano a mettersi la 'bandana' agli occhi e pensano solo a preservare i loro egoistici interessi. Considerato che oggi il senato ha votato si alla legge contro le intercettazioni, in un tragico momento di crisi si interna che estera, il segnale che gli interessi della casta non devono essere toccati c'è tutto. Ma chi non lo capisce sono prorpio gli italiani.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pispax
Inviato: 10/6/2010 20:53  Aggiornato: 10/6/2010 21:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Sono grato a Israele
Ghilgamesh


Citazione:
Secondo ME, la frase sopra, non vuol dire un cazzo e nessun azione rientra nella casistica del genocidio.


Inizia a baloccarti

Baloccati più sul serio (mi raccomando le freccie in fondo alla pagina. Ho scelto questa perché è la pagina che parla anche del conflitto israelo palestinese. Comunque tocca cercare fra le cause di sterminio: questo è un elenco globale)

Nell'improbabile caso che l'argomento ti interessi sul serio, questo è un punto di partenza.









Citazione:
La storia è piena di fatti del genere, mo sembra che l'unico genocidio riguardi gli Ebrei!


Non puoi incolpare gli altri se scegli di fare le letture sbagliate









Citazione:
Io considero quello Genocidio, non vedo perchè non dovrei considerare allo stesso modo questo.


Su questa cosa mi ci sto un po' piccando.
(Probabilmente anche oltre la sua importanza, ma tant'è)


Non è che è genocidio SOLO perché si ammazza un sacco di gente.
1) Si deve ammazzare un sacco di gente
2) E CONTEMPORANEAMENTE farlo per determinati motivi.

Servono entrambe le cose.
E la persecuzione israeliana nei confronti dei palestinesi non ha né i numeri né i motivi.

Sui motivi ho già detto. Se c'è qualcuno che ha voglia di obiettare sarebbe pregato anche di rispondere alla domanda che facevo prima, ovvero sul perché ancora non è avvenuto il "completo" sterminio dei palestinesi.
Possibilmente in modo plausibile, grazie.

Per quanto riguarda i numeri.
Già mi immagino le urla di sdegno - me ne sbatto anche un po' il cazzo delle proteste, però ascolterò con attenzione le obiezioni - ma se quello palestinese è un genocidio, curiosamente è uno dei genocidi MENO SANGUINOSI della storia.*


Oltre ai link di prima, ecco per esempio una cosa che ancora non viene considerata "genocidio", nonostante i numeri delle vittime, tanto per dirne una, siano CINQUANTA VOLTE PIU' ALTI.

(uno sviluppo del 2008, che non ha avuto esito)




* E' chiaro che questa parte di discussione riguarda solo la semantica e non il problema dei palestinesi?
No?
Allora bene specificarlo di nuovo: questa parte del discorso riguarda solo il termine "genocidio" e i problemi nella sua applicazione a proposito o a sproposito.
Non ha niente a che fare con i "bambini dilaniati".

Adesso è chiaro?
Ancora no?
Rileggete questo paragrafo dall'inizio.

(Ma ho come il sospetto che anche questa precisazione non basterà )








Citazione:
Sempre sugli ebrei, ritengo improponibile affermare che Hitler volesse eliminare "l'etnia" o la religione ... visto che nel frattempo continuava a fare tranquillamente affari con le tristemente note famiglie dei Rotschild e dei Rockfeller.


Si, anche e me risulta che le Leggi razziali naziste siano state solo una mistificazione sionista, che nel falsificare i documenti hanno seguito in pieno i precetti dei Protocolli dei Savi di Sion.

Eliminiamo le falsificazioni storiche: la storia come tutti ben sappiamo è scritta dai vincitori.
I nazisti erano grandi amci degli ebrei.
Si contendevano il privilegio di andare a portargli le brioches o di accendergli il fuoco al Sabato.

Quelli che la propaganda sionista ha definito "campi di concentramento" (e questo naturalmente gli ha permesso di ottenere la creazione dello stato sionista) in realtà erano dei raffinatissimi country clubs.
Il campo da golf di Berger Belsen era addirittura famoso a livello internazionale.
Sembra che uno dei motivi scatenanti dell'inimicizia fra Inghilterra e Germania sia stato il fatto che Churchill volesse partecipare a un torneo sulle nove buche, e che Hitler si sia opposto perché non sopportava il fumo di sigaro.
Il successivo rifiuto del Fuhrer di organizzare a Treblinka una mostra degli acquerelli del Premier inglese ha inasprito le tensioni - oltre a suscitare le vibranti proteste degli ospiti ebrei, che consideravano una crudeltà inumana il fatto che si organizzassero solo mostre di impressionisti francesi. I Rom per protesta si rifiutarono addirittura di giocare a tennis per una settimana.


Ogni tanto di cazzate ne leggo, ma questa è stata fantastica.
Un processo logico estremamente significativo, come dire che la Guerra Fredda non è mai esistita perché l'URSS comprava del grano in America.









Citazione:
E' una cosa abbastanza nota, ti basta fare una qualsiasi ricerca su google, prova questa: connivenze rothschild nazisti


Ha ragione lui, Apocalippo.
Falla.

Io l'ho fatta: è divertentissima.
Ancora più gustosa è se usi come chiavi di ricerca "contributo potere nazisti Pippi Calzelunghe".

redna
Inviato: 10/6/2010 21:08  Aggiornato: 10/6/2010 21:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Io l'ho fatta: è divertentissima.
Ancora più gustosa è se usi come chiavi di ricerca "contributo potere nazisti Pippi Calzelunghe".


sei sempre il Pispax che vuole rimanere in tema?....quello che dice che si parla di Frattini? .... è difficile capirti in questa maniera e se tiri fuori Pippi Calzelunghe è anche preoccupante considerato che rispondi a qualcuno che ti dice di fare una ricerca seria sui Rothshild.
Oltre ai Rothshild fai anche una ricerca su tutte le industrie americane che favorirono l'ascesa del nazismo e riderai ancora di più, perchè pare questo lo scopo delle tue ricerche.

....la luce rossa è accesa su questo.... quando si dice coerenza!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
florizel
Inviato: 11/6/2010 1:15  Aggiornato: 11/6/2010 1:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Sono grato a Israele
apocalippo
Citazione:
e cmq nel territorio di israele c sono quasi più palestinesi che israeliani.


Guarda, l'altro giorno parlavo con un palestinese che è stato in Palestina giusto il mese scorso. Mi diceva che a Gerusalemme est, l'obiettivo di israele è di portare la popolazione palestinese dall'attuale 35% al 12%.
Solo a Gerusalemme.
Come vorrebbe realizzare questo obiettivo, lo lascio ipotizzare a te. Io lo so già.

La questione demografica è un'ossessione per israele e per i sionisti, un modo per impossessarsi della terra palestinese definitivamente in base al fattore genetico, ed ho motivo di parlare sul serio.

Qui ci sono dele tabelle, la popolazione palestinese RESISTE, malgrado i piccoli e grandi massacri prendano di mira anche i bambini, senza alcuna reticenza.

Io auspico moltissimi figli ad ogni coppia di miei fratelli e sorelle palestinesi.

Non so cosa intendi te per GENOCIDIO, in ogni caso non necessariamente è un fine. Chi l'ha stabilito che l'uccisione di una popolazione appartenente ad una determinata etnia,se non è la finalità di un'azione ma un mezzo per raggiungerla, NON è GENOCIDIO? Ma stiamo scherzando, ragazzi?

Intanto, per israele, è senza dubbio una "necessita".

Leggi un attimo questo:
Muore il rabbino che auspicava il genocidio dei palestinesi.

"Elyahu era particolarmente noto per aver sostenuto la politica di pulizia etnica e quella per l'uccisione di civili, anche nel caso si tratti di bambini, qualora questo delitto sia un espediente politico di Israele..

Nel 2007, aveva esortato l'esercito israeliano a utilizzare "metodi nazisti" contro i civili palestinesi nella Striscia di Gaza....

Elyahu era strettamente collegato con Merkaz H'arav, una scuola talmudica a Gerusalemme ovest, considerata come il centro nevralgico, teologico e religioso del Sionismo messianico.
Il collegio insegna e promuove gli insegnamenti di Abraham Kook, il padrino ideologico del Sionismo religioso.
Secondo lo scrittore israeliano Yair Sheleg, Kook insegnava che "la differenza tra l'anima ebraica e le anime di tutti i non-ebrei, tralasciando qualunque sia il loro grado e livello di comprensione, è più grande e più profonda della discrepanza presente tra l'anima umana e quella di un animale". "


Trai le tue conclusioni.

E guarda che negli attuali USA, gli indiani d'America li hanno sterminati PER impossessarsi del territorio. Non facciamo questioni di lana caprina: di fronte a quanto sta accadendo a centinaia di migliaia di vite umane, è vergognoso che ancora non si dia alle cose il loro nome.

Che tra l'altro questo avvenga qui, dovrebbe risultare ancor più umiliante per gli scopi che si prefigge un sito come questo.
Altrove, e non parlo certo di luoghi frequentati da smaliziati o appassionati analizzatori delle cose di questi tempi tragici, è bastato anche solo OSSERVARE per dedurre che un GENOCIDIO non smette di essere tale SE è un mezzo per raggiungere uno scopo.

Mi pare assurdo che si lascino passare certe argomentazioni cervellotiche arrovellate su se stesse, e spacciate per "ragionamenti".

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 11/6/2010 2:02  Aggiornato: 11/6/2010 2:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Sono grato a Israele
I MORTI E I VIVI DI GAZA.

"A Gaza solo i morti hanno visto la fine della guerra.
Per i vivi non c'è tregua che tenga alla battaglia quotidiana per la sopravvivenza. Senza più acqua, senza più gas, senza più corrente elettrica, senza più pane e latte per nutrire i propri figli.
Migliaia di persone hanno perduto la casa. Dai valichi entrano aiuti umanitari col contagocce, e si ha come la sensazione che la benevolenza dei complici di chi ha ucciso sia solo momentanea.

...
La tregua è unilaterale, quindi Israele unilateralmente decide di non rispettarla. Ieri a Khan Yunis, un ragazzo palestinese ucciso e un altro ferito. A est di Gaza city elicotteri innaffiavano di bombe al fosforo bianco un quartiere residenziale. Stessa cosa si è verificata a Jabalia. Oggi, sempre a Khann Younis navi da guerra hanno cannonneggiato su uno spazio aperto, fortunatmanete senza fare feriti e mentre scrivo, arriva la notizia di un incursione di carri armati. Non ci risultano lanci di razzi palestinesi nelle ultime 24 ore. Giornalisti internazionali sciamano affamati di notizie lungo tutta la Striscia, sono riusciuti a raggiungerci solo oggi. Israele ha concesso loro il lasciapassare a mattanza finita.
...
Dinnanzi allo scheletro annerito di ciò che resta dell'ospedale Al Quds di Gaza city, un interdetto reporter della BBC mi ha chiesto come è stato possibile per l'esercito scambiare l'edificio per un covo di terroristi. "Per lo stesso motivo per cui dei bambini in fuga da un palazzo in fiamme, sono entrati nei mirini dei cecchini posti sui tetti dello stesso quartiere in cui siamo ora, cecchini che non hanno esistato a ucciderli spandendo la loro materia cerebrale sull'asfalto".
...
"Gli Stati Uniti sono liberi di eleggere un guerrafondaio come Bush, Israele di scegliere leaders con le mani sporche di sangue come Sharon e Nettanyau, e noi popolazione di Gaza non siamo liberi di scegliere Hamas...", mi suggerisce Mohamed, attivista per i diritti umani che non ha votato per il movimento islamico; non ho argomenti per contraddirlo. I palestinesi vivi imparano dai morti, imparano a vivere morendo, sin dalla più tenera età. Tregua dopo tregua, la percezione è quella di una macabra parentesi per contare i cadaveri fra una mattanza e l'altra, verso una pace che non è mai così stata distante. "

Vittorio Arrigoni e le compagne i compagni dell'ISM, in diretta quotidiana da Gaza.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Freeman
Inviato: 11/6/2010 7:38  Aggiornato: 11/6/2010 7:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Sono grato a Israele
Flo, considerato l'andazzo, ti sconsiglio fraternamente (e lo sai che ti voglio bene) di confrontarti con gli specialisti della quadripartizione tricotica, gli atleti della semantica pura.
Chi non vuole sentirci da quell'orecchio, non ci sentirà mai. Risparmia le energie per fini più nobili e meritevoli.

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".
Ghilgamesh
Inviato: 11/6/2010 10:27  Aggiornato: 11/6/2010 10:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Sono grato a Israele
Pispax, parto dall'inizio ... sinceramente non capisco i link che hai postato.

Almeno, non in concomitanza di quello che ho scritto io.

La mia critica era alla DEFINIZIONE data a "genocidio", e sempre secondo me, nessuno dei casi da te riportati, rientra nel genocidio.

La gente non ammazza l'altra gente per il gusto di farlo ... almeno non fino a estinguere una razza o un'etnia.
La gente ammazza per cibo, terra acqua e altre stronzate ... poi al limite MASCHERA le sue azioni.

Sai, se dici che russi cinesi boliviani e argentini son stati massacrati per far fare enormi guadagni a qualche fottuta multinazionale, magari il libero e civile "mondo occidentale" si sveglia e comincia a capire di campare sulle spalle degli altri.

Allora dici che son stati massacrati per "sport", lo definisci genocidio, dai una lauta pensione al dittatore che ha realizzato tutto ciò e al suo posto metti un altro burattino.

Semplice e efficace.

Citazione:
Non è che è genocidio SOLO perché si ammazza un sacco di gente.
1) Si deve ammazzare un sacco di gente
2) E CONTEMPORANEAMENTE farlo per determinati motivi.


Non vorrei piccarti ulteriormente, ma secondo me non esistono e non sono mai esistiti quei motivi, come detto, sono solo una facciata.

Citazione:
Sui motivi ho già detto. Se c'è qualcuno che ha voglia di obiettare sarebbe pregato anche di rispondere alla domanda che facevo prima, ovvero sul perché ancora non è avvenuto il "completo" sterminio dei palestinesi.
Possibilmente in modo plausibile, grazie.


La prima ipotesi che mi viene in mente è: uno schiavo concima più di un cadavere.
La seconda è che non ne hanno bisogno.
Come le tigri, se oggi venisse fuori un cacciatore dicendo di volerle sterminare tutte, l'opinione pubblica si indignerebbe.
Ma basta far sparire il suo habitat e la tigre si estingue da sola.

Coi Palestinesi stanno facendo lo stesso, perchè inimicarsi apertamente il mondo compiendo un genocidio su larga scala, quando facendo cose come queste riescono ad essere coperti dai media e alla lunga, i Palestinesi non avranno più un habitat in cui vivere?

Per quanto riguarda i collegamenti fra alcune notissime famiglie "ebree" e i vertici del Nazismo, sono davvero cose troppo note per uno che si dice esperto, perchè possa fingerle di non conoscerle ...
replico solo al "processo logico".

Citazione:
Un processo logico estremamente significativo, come dire che la Guerra Fredda non è mai esistita perché l'URSS comprava del grano in America.


Non mi risulta gli americani abbiano mai parlato di sterminare la popolazione Russa (almeno non apertamente) qui, se si vuole applicare la definizione di genocidio, si parla di profondo odio razziale.

Ecco, se mi dici che il KKK faceva affari coi neri, sarebbe un esempio più calzante ... ma questo non credo lo troverai.

Sai ... i bianchi razzisti, odiavano DAVVERO i neri!

Luxio
Inviato: 11/6/2010 12:02  Aggiornato: 11/6/2010 12:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2010
Da: Ostrava
Inviati: 240
 Re: Sono grato a Israele
Dunque si potrebbe dire che nemmemo in Bosnia e Croazia ci sia stato un genocidio nella prima metà degli anni '90, e posso dire la mia perché sono nato e vissuto da quelle parti. Si può dire che lì quelli presi di mira principalmente erano i musulmani (però non è andata proprio così), ma non parlerei di genocidio. Concordo con Ghilgamesh e aggiungo: massacro, crimine, PULIZIA ETNICA, oppressione - si ; genocidio no.

Non possiamo separare i nostri pregi dai nostri difetti, essi sono collegati come la forza e la materia. Se li separiamo, l'uomo sparisce.
Nikola Tesla
Apocalippo
Inviato: 11/6/2010 13:30  Aggiornato: 11/6/2010 13:30
So tutto
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 29
 Re: Sono grato a Israele
@ghilgamesh
Citazione:
Oltre al fatto che non capisco "il tuo parere" quando stai a cavillare sull'oggetività della definizione ... che quindi appare chiaro non essere affatto oggettiva.


Hai ragione, ho sbagliato a metterlo. La definizione in sè ha contorni labili, ma anche dei punti fermi, che ho scritto negli altri post sull'intenzione e sull'etnia o religione o altri caratteri che accomunino un gruppo di persone. sull'intenzionalità come elemento essenziale della fattispecie criminosa pensa all'omicidio, a seconda che ci sia l'intenzione o meno di uccidere hai due fattispecie diverse: omicidio colposo e omicidio doloso.

Secondo me la terra non arriveranno mai a prenderla tutta. Se anche si arrivasse alla "soluzione" dello stato unico, ci dovrebbero convivere con i palestinesi, non li caccerebbero/cacceranno mai tutti, se non altro perché sono troppi. per quanto assetati di sangue possano essere gli israeliani, c'è una piccola, ma crescente, parte dell'opinione pubblica che non sopporta la situazione esistente, e non tollererebbe mai una la osa che ipotizzi tu.

Citazione:
E' una cosa abbastanza nota, ti basta fare una qualsiasi ricerca su google, prova questa: connivenze rothschild nazisti


Ha già commentato Pispax. Cerco di farlo in modo meno ironico: ho chiesto dove vi documentate per affermare cose del genere, e mi mandate su link/blog dove pinco pallino scrive la vera storia del mondo governato dall’élite pluto –giudaico-massonica? Anche Mussolini l’avrebbe scritta meglio. Mi sentirei preso per il culo, se non sapessi che siete seri…e questo rende la cosa ancora più grave, ahimè.


@Florizel
Citazione:
Questo per dire cosa? Che è sempre intervenuta un’entità ESTERNA a “regolare” la vita amministrativa e politica del popolo Palestinese, e sempre ereditando ciò che aveva lasciato la precedente.


Quello che dici è innegabile, ma a questo punto cerchiamo anche di analizzarne le cause. Il popolo palestinese (uso la minuscola volutamente, come faccio con israeliani e italiani) era amministrato da entità esterne perché non sapeva di essere un popolo, una nazione. Erano clan di allevatori e agricoltori sparsi qua e là, senza avere coscienza della propria identità nazionale di palestinesi. Questa coscienza hanno cominciato ad acquisirla nei primi decenni del novecento, quando, cominciarono ad arrivare in Palestina sempre più ebrei in fuga dai pogrom russi, o dalle “semplici” discriminazioni che subivano nell’Europa orientale ed occidentale. Ebrei sionisti che all’inizio compravano a prezzi stracciati le terre ai loro abitanti, vi si installavano e creavano i loro kibbutzim, ma che dopo un po’, man mano che il loro numero cresceva, cominciarono a prendersi le terre con la forza. Solo in questo secondo momento si è sviluppato qualcosa di simile ad un sentimento nazionale, che si è estrinsecato nella realtà tramite le varie rivolte arabe del 1919 e del 1929, e che è andato crescendo man mano che cresceva la presenza ebraica nell’area.
Come saprai anche tu, se non c’è un popolo, che abbia quanto meno coscienza di sé, non c’è neanche la volontà di autogovernarsi. Quindi, a mio avviso, è del tutto normale (nel senso che rientra nell’odioso ordine normale delle cose)che ci fosse un’entità esterna a governare la vita amministrativa della regione, dato che quella regione era parte di un Impero.
Il problema comincia quando, sviluppato il senso di identità nazionale, i palestinesi hanno cercato di darsi una sorta di governo, o meglio, una cerchia ristretta di loro ha visto un vuoto di potere e un popolo da governare e vi si è inserito. E da lì sono cominciati i problemi cui ho accennato nell’altro post, perché questa cerchia ristretta di stronzi i palestinesi non se l’erano scelta (anche se l’hanno comunque appoggiata, perché convinti delle loro buone intenzioni), e se la sono dovuta tenere quasi fino ai giorni nostri, alla faccia dell’autodeterminazione.
So che la storia non si fa con i se e con i ma, ma se i palestinesi avessero avuto fin da fine ottocento qualcosa di simile ad un sentimento identitario, le cose sarebbero andate molto diversamente.

Citazione:
tu puoi dire con certezza che alternative ha un popolo segregato ed impossibilitato ad autorganizzarsi, oltre ad accettare le possibilità di vie d’uscita offerte da un gruppo integralista?

Sul fondamentalismo, intanto, si fonda anche Israele: lo stato ebraico ha origine nella religione, non nella “razza”. Eppure non pare che venga per questo criticato. Il problema è altrove.


È ovvio che non posso dirlo con certezza. Ma combattere il fondamentalismo con il fondamentalismo mi sembra solo deleterio e controproducente, e di questo ne abbiamo le prove evidenti. Lo so che il problema è anche altrove, ma sono sicuro che ci sono modi diversi di affrontarlo, che permetterebbero anche di risolverlo. Altrimenti non potremmo che arrenderci, disperati, al fluire degli eventi.

Citazione:
Su Hamas, se ne potrebbe parlare serenamente solo se si ammette che Israele NON LASCIA ALCUNO SPAZIO a ciò che non è scontro.


Non sono d’accordo. La realtà è che non hanno mai avuto davanti altro che scontro, e questo ha sempre giocato in loro favore, legittimando quasi tutte le loro porcate, con la solita manfrina della sicurezza etc.

Citazione:
Un leader, per quanto “intelligente”, non potrà mai sostituirsi alla lotta per l’autodeterminazione di un popolo sostenuto da altri.

E non sono cosi stupido da pensarlo. Infatti un leader non deve sostituirsi al suo popolo, ma deve “guidarlo” nella sua lotta, unire le sue forze e parlare con la sua voce.


Citazione:
Che tra l'altro questo avvenga qui, dovrebbe risultare ancor più umiliante per gli scopi che si prefigge un sito come questo.
Altrove, e non parlo certo di luoghi frequentati da smaliziati o appassionati analizzatori delle cose di questi tempi tragici, è bastato anche solo OSSERVARE per dedurre che un GENOCIDIO non smette di essere tale SE è un mezzo per raggiungere uno scopo.

Mi pare assurdo che si lascino passare certe argomentazioni cervellotiche arrovellate su se stesse, e spacciate per "ragionamenti".


Mi rendo conto di fare l’avvocato del diavolo, e la cosa non mi piace, ma se intendiamo il termine genocidio come è nato, è una nozione giuridica. E in quanto tale, per essere usata propriamente deve rispettare determinati requisiti. Poi ognuno è libero di fare quello che vuole.
Cmq mi è passata la voglia di discuterne, con alcuni di voi sono su lunghezze d’onda troppo diverse, e se non si entra in sintonia la discussione non può che diventare sterile.

florizel
Inviato: 11/6/2010 13:45  Aggiornato: 11/6/2010 13:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Sono grato a Israele
Freeman
Citazione:
Chi non vuole sentirci da quell'orecchio, non ci sentirà mai. Risparmia le energie per fini più nobili e meritevoli.


Qui il problema non è solo "confrontarsi" con chi non vuole sentirci da quell'orecchio, ma replicare a quanto informazioni distorte giungano alle orecchie (e alla capacità critica) di molti altri.
Qui, quando si tratta di Palestina, sta diventando una succursale de "Il Giornale"...

Si potrebbe benissimo replicare che la persecuzione ebraica o il massacro degli indiani d'America NON avevano l'obbiettivo del genocidio, poichè non li hanno sterminati tutti, nè indiani nè ebrei. O non tutti allo stesso tempo.
Che cazzo significa? Questo fa si che quello non fosse un GENOCIDIO?

Non sarebbe più opportuno considerare quanto, in particolare dalla II GM in poi, la guerra permanente del sistema di dominio si è incentrata essenzialmente sull'eliminazione dei civili, piuttosto che "limitarsi" all'annientamento degli apparati militari "nemici"?

Si vuole considerare - o no? - che è avvenuto un passaggio dalla guerra intesa "tradizionalmente" alla guerra fatta direttamente alle popolazioni civili?
Si vuole considerare che la guerra ai civili è una modalità intrinseca alla guerra di dominio globale?

Questo vale per tutto, non solo per la Palestina.
Ma soprattutto per la Palestina.
E fa incazzare non poco che si decontestualizzi la questione palestinese da un ben più ampio scenario internazionale. Come se israele stesso ne fosse estraneo.

Giocare con le parole. Per favore, spiegatemi che differenza c'è tra "pulizia etnica" e genocidio, perchè davvero sottilizzare tra i due termini mi suona come un'operazione di neolinguismo.

I NUMERI DELLA PULIZIA ETNICA DI ISRAELE.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
redna
Inviato: 11/6/2010 14:01  Aggiornato: 11/6/2010 14:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Sono grato a Israele
Citazione:
Chi non vuole sentirci da quell'orecchio, non ci sentirà mai.


e di fronte a questo una persona normale che deve fare allora? lasciare che CHI NON VUOL
SENTIRE da quell'orecchio l'abbia vinta anche se spara cavolate che da qualsiasi altra parte del web non si permetterebbe nemmeno?

Sorge il dubbio che CHI NON VUOL SENTIRE la faccia da padrone e non si vergogni nemmeno di quello che dice.

Il fatto poi di tenersi le proprio energie è alquanto saggio ma questo non può permettere ad altri di rubare in maniera meschina tempo e energie ad altre persone e restarsene impuniti solo perchè NON VOGLIONO SENTIRE ma, anzi, continuare a ignorare quello che si posta IMPUNEMENTE e poi anche vantarsene facendo diventare uno zimbello chi gli ricordo le CAZZATE che scrive, perchè non è nemmeno la prima volta che usa questi metodi NON accettabili.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Luxio
Inviato: 11/6/2010 14:07  Aggiornato: 11/6/2010 14:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2010
Da: Ostrava
Inviati: 240
 Re: Sono grato a Israele
Credo di dover fare un attimino marcia indietro su quello che ho detto; nel mio post precedente mi sono fatto trascinare dalla discussione sul significato delle parole. Poi ho cercato un po' in giro ed ho visto che "pulizia etnica" è un neologismo dal significato abbastanza ampio, del quale può far parte il genocidio (la pulizia etnica viene perpetrata anche senza violenza fisica).
Resta il fatto che il comportamento di Israele è inacettabile, a prescindere dalle parole che usiamo per descriverlo.
Mi fermo qui.
Anzi no, aggiungo questo articolo "Gli ebrei tedeschi stanno preparando una nave per Gaza" (in inglese).
http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5iTX2VDU-9pMxFVsHkOPlsxJ2SuPw

Fate un po' voi...

Non possiamo separare i nostri pregi dai nostri difetti, essi sono collegati come la forza e la materia. Se li separiamo, l'uomo sparisce.
Nikola Tesla
florizel
Inviato: 11/6/2010 14:24  Aggiornato: 11/6/2010 14:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Sono grato a Israele
apocalippo
Citazione:
Secondo me la terra non arriveranno mai a prenderla tutta.


Avevo avuto modo di scriverne nel forum, e credo si sia sottovalutato il fatto che se il popolo Palestinese non è ancora stato "eliminato" del tutto è perchè allo scontro tra poteri occidentale e arabo SERVONO ancora "ostaggi" su cui imperniare ideologie e dominii.

Citazione:
Il popolo palestinese (uso la minuscola volutamente, come faccio con israeliani e italiani) era amministrato da entità esterne perché non sapeva di essere un popolo, una nazione.

No, a mio avviso non erano affatto una Nazione, nè gli saltava in testa di diventarlo.
Erano lì con le loro terre da coltivare, con gli animali da allevare, e con una cultura FORTE e RADICATA che in seguito è stata cancellata dalla propaganda sionista, e non solo da quella.

Ma il sentimento di appartenza ad un popolo è cosa diversa dallo status amministrativo-governativo. Il punto centrale è questo: non si riconosce il popolo Palestinese perchè NON ha uno STATO. Non concedergli STATO equivale a "giustificarne" la demonizzazione e ad annullarne i FONDAMENTALI DIRITTI UMANI (che dovrebbero vigere al di là dell'appartenenza ad uno stato...)


Personalmente ritengo che allorquando, e se, si concedesse uno STATO ai Palestinesi, questo non implicherebbe la fine del genocidio, ma attesterebbe la guerra in medioriente su dinamiche molto più ampie.

Il popolo Palestinese, è ostaggio perchè fa da cuscinetto alle scaramucce di potere tra regimi apparentemente opposti tra loro.

Ovviamente, un popolo che resiste allo sterminio è un problema per le parti che si affrontano tra loro: mette in evidenza, anche senza troppi giri di parole, l'inevitabilità della recrudescenza e del crimine di cui necessita il potere per affermarsi.

Citazione:
Il problema comincia quando, sviluppato il senso di identità nazionale, i palestinesi hanno cercato di darsi una sorta di governo, o meglio, una cerchia ristretta di loro ha visto un vuoto di potere e un popolo da governare e vi si è inserito....
...un leader non deve sostituirsi al suo popolo, ma deve “guidarlo” nella sua lotta, unire le sue forze e parlare con la sua voce.


Non sono particolarmente benevola con Hamas (anzi, non lo sono affatto, come non lo sono in merito alla frontalità dei vari fondamentalismi), però è ben strano che di un'organizzazione eletta "democraticamente" si dica di tutto e di più, mentre, altrove, governi guidati da veri e propri pazzi non vengono assimilati come un "problema", ma come un'inevitabilità politica.

Citazione:
Ma combattere il fondamentalismo con il fondamentalismo mi sembra solo deleterio e controproducente, e di questo ne abbiamo le prove evidenti.


Sono d'accordo, quello del fondamentalismo in Palestina è diventato un'estensione della contrapposizione tra occidente e mondo arabo.
Però, scusa, per quale motivi di israele non si sente MAI dire che la sua oppressione sui Palestinesi è ANCHE di tipo religioso fondamentalista?

Citazione:
se intendiamo il termine genocidio come è nato, è una nozione giuridica.


Mi rendo conto, però quando ad essere sterminati deliberatamente sono i civili, i bambini, le donne; quando pioggia di fosforo bianco viene scaricata su un popolo con conseguenze inimaginabili circa le conseguenze sui danni genetici; quando da più di un secolo una popolazione viene decimata giorno per giorno senza che le ipocrite risoluzioni ONU arrivino a qualcosa di concreto, è difficile sottilizzare tra ciò che è "giuridicamente" valido, a prescindere dai risultati.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Freeman
Inviato: 11/6/2010 18:00  Aggiornato: 11/6/2010 18:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 31/7/2006
Da: NiggahCity
Inviati: 2092
 Re: Sono grato a Israele
e poi lo chiamano "sesso debole" :D

"Non siamo noi a trovare la Verità. È la Verità a trovare noi. Dobbiamo solo prepararci. Si può invitare un ospite che non si conosce? No. Ma si può mettere la casa in ordine, così che, quando l'ospite arriva, si è pronti a riceverlo e a conoscerlo".

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