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di Massimo Mazzucco
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Iraq : Iraq: missione compiuta
Inviato da Redazione il 24/8/2010 8:30:00 (7684 letture)



Scarica il filmato in HD da arcoiris

Era iniziata con i fuochi artificiali, l’operazione “Might and Awe” (“Potenza e Stupore”), e avrebbe dovuto durare solo qualche settimana – giusto il tempo di arrivare passeggiando fino a Baghdad. E’ durata invece oltre sette anni, e finisce in questi giorni nello stesso modo inglorioso con cui si è trascinata per tutto questo tempo.

Il 18 agosto scorso l’ultimo battaglione “da combattimento” americano ha lasciato l’Iraq, varcando il confine con il Kuwait. Il 30 agosto si concluderà ufficialmente la missione “Iraqi Freedom”, e inizierà la missione “New Dawn”, che significa “nuova alba”. Resteranno comunque in Iraq 50.000 militari americani, il cui loro scopo dovrebbe limitarsi all’addestramento della polizia e dell’esercito iracheni. Di fatto però questi soldati saranno completamente armati, e resteranno pronti ad intervenire in qualunque momento, per proteggere i famosi “interessi americani all’estero”.

Resteranno insieme a loro 72.000 soldati mercenari (“contractors”), oltre ad una quantità indefinita di tecnici, diplomatici, operatori economici e collaboratori di ogni genere e categoria.

Si tratta quindi, più che altro, di un passaggio psicologico, inteso a poter dire ufficialmente che “la guerra è finita”, …

… senza dover riconoscere apertamente il fallimento rappresentato da questa avventura.

Fallimento che non riguarda soltanto gli americani, sia chiaro, ma soprattutto il popolo iracheno. I primi ci hanno perso la faccia, ma il petrolio bene o male è tornato sotto il loro controllo. I secondi invece non solo hanno avuto oltre 1 milione di vittime fra i civili, ma restano a tutt’oggi senza un futuro, di qualunque tipo. Sono passati mesi dalle elezioni popolari, e ancora non c’è un governo di maggioranza a Baghdad. I diversi blocchi di potere si fronteggiano in uno stallo senza via d’uscita, e il paese rischia di ripiombare in qualunque momento nel caos più totale.

Come disse qualcuno, la democrazia non è come una giacca, o un paio di pantaloni, che si possono indossare e togliere a piacimento.

Ma la cosa che sconvolge di più, è che nonostante l’Iraq sia il secondo paese al mondo per ricchezza petrolifera, in tutte le sue città manchi quasi costantemente la corrente elettrica. La gente si arrabatta, ormai da anni, con collegamenti elettrici di fortuna, oppure con piccoli generatori indipendenti, che però vanno riempiti di benzina, che costa molto cara. Il paradosso quindi è completo: l’iracheno, che è il proprietario originale del petrolio, è obbligato a comperarlo a prezzi proibitivi, alla pompa di benzina di casa sua, proprio per ovviare ai danni e alla distruzione provocati dalle stesse persone che sono venute per portarglielo via.

Naturalmente, è impossibile pensare che gli americani, dopo nove anni di occupazione, non siano riusciti ad organizzare in modo decente la produzione e la distribuzione della corrente elettrica. E’ quindi evidente che ci sia un interesse, da parte loro, nel mantenere la popolazione ferma nello stato in cui si trova, senza permettergli di organizzarsi nè di fare un solo passo avanti verso una qualunque nuova realtà sociale.

Non a caso, molti in Iraq cominciano ad avere nostalgia di Saddam Hussein. Missione compiuta.

Massimo Mazzucco

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Autore Albero
Ghilgamesh
Inviato: 24/8/2010 9:49  Aggiornato: 24/8/2010 9:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Iraq: missione compiuta
Ho letto Shock economy, di Naomi Klein e lei spiega benissimo questa situazione.

La corrente in Iraq c'è!

Ma solo nelle "green zone", le zone in cui stanno loro, protette, confortevoli e fortificate.

E' il nuovo mondo che vogliono costruire per noi.

Posti sicuri e a tenuta stagna per i ricchi, caos e morte per gli altri.

Orwell84
Inviato: 24/8/2010 10:22  Aggiornato: 24/8/2010 10:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/3/2006
Da: Ground Zero
Inviati: 1114
 Re: Iraq: missione compiuta
*Il "Ritiro"

I soldati della seconda Brigata di Combattimento, che compongono la 25^ Divisione di fanteria sono impiegati in Iraq come membri della Brigata di Assistenza e Addestramento, la designazione dell'Esercito per le brigate selezionate per assistere alle forze di sicurezza. Quindi mentre "l'ultima brigata statunitense di combattimento" ha lasciato l'Iraq, appena 50.000 soldati addestrati dalla fanteria e dalle brigate di combattimento rimarranno, analogamente a due divisioni dell'aviazione. [...]

Un accordo segreto, negoziato a Baghdad, sancirà l'occupazione militare statunitense dell'Iraq in maniera indefinita, senza alcun riguardo per le dichiarazioni durante le elezioni presidenziali di novembre. I termini di questo accordo, di cui l'Independent è venuto a conoscenza, potrebbero avere un effetto esplosivo nella politica irakena. [...]

Freeanimal
Inviato: 24/8/2010 11:44  Aggiornato: 24/8/2010 11:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/5/2009
Da: Codroipo (UD)
Inviati: 705
 Re: Iraq: missione compiuta
Citazione:
”nonostante l’Iraq sia il secondo paese al mondo per ricchezza petrolifera, in tutte le sue città manchi quasi costantemente la corrente elettrica”


E’ quello che succede, da sempre, con il Congo che è economicamente poverissimo, benché abbia nel sottosuolo diamanti, petrolio, uranio e altri minerali pregiati. E’ anche la stessa cosa che succede in sud America, i cui stati non possono certo dirsi ricchi, pur essendo dotati di immense risorse naturali, che però prendono la strada del nord America.
Dunque, l’arrivo degli americani in Iraq ha significato lo stop a qualsiasi sviluppo economico, ovvero il declassamento del paese arabo a paese da Terzo Mondo. L’America, dicendo di portare la Democrazia, impone modelli economici bloccati. Hanno usato la neolingua orwelliana e milioni di occidentali ci sono cascati. Ora sembra che gli iracheni, almeno, stiano aprendo gli occhi su cosa effettivamente gli USA hanno esportato in Iraq.
Mi chiedo: quando ci accorgeremo, anche noi, in Italia, cosa significa per il nostro paese essere “occupati” dagli americani? A sessantacinque anni dalla fine della seconda guerra mondiale, non è che gli americani ….li stanno facendo durare, gli aiuti che ci hanno dato? La tirano per le lunghe. Ora che non c’è più il pericolo comunista, è possibile legalmente staccarci dall’ingombrante alleato? Forse ne avremmo anche una possibile ricaduta economica, se gli americani se ne tornassero a casa loro. Ma la Sinistra italiana, perché ha rinunciato a una cosa così importante?

DjGiostra
Inviato: 24/8/2010 12:27  Aggiornato: 24/8/2010 12:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Iraq: missione compiuta
Beh.. Adesso si prepareranno per la prossima invasione.
Un altro attentato False flag e poi giu contro un altro paese !!! (probabilmente l'Iran).
E io che ero un fervente sostenitore dell'America !!!!
2012iiiiiiiiiiiii.... 'ndo cazzo sei ??????????????????????????????

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
Calvero
Inviato: 24/8/2010 12:35  Aggiornato: 24/8/2010 12:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Iraq: missione compiuta
Ovviamente i complimenti a Massimo per l'egregio lavoro di informazione con la "I" maiuscola che sta portando avanti. Io sinceramente sono anche preoccupato per l'incolumità di Massimo. Oltre a diffondere il verbo, possiamo anche fare qualcos'altro?

..questa è la domanda che dobbiamo porci come utenti, se non vogliamo soltanto fare salotto.

Credo che Massimo sia in una posizione di forte attenzione, più di quanto si creda e più di quanto si possa pensare a quanti ascoltatori, per dirne una, abbiano sentito l'ultima intervista alla radio americana, qui da poco discussa.

Da questo articolo a me nascono delle precise riflessioni. E mi azzarderei a dire anche delle - soluzioni - , su quelli che vengono definiti dei "problemi".

1) - Ad esempio su un articolo del genere (appoggiandomi anche sull'ultima riflessione di Freeanimal) possiamo asserire con certezza matematica, che, se vogliamo essere un minimo partecipi a contrastare il gioco "americano" (molto tra virgolette, e credo che tutti sappiamo il perché) allora: smettiamola di andare a Votare.

La barzelletta della politica continua ad essere considerata cosa seria (e qui, in un Forum come quello di LC, ci sono gli utimi 580 post a dimostrare che il gioco psicologico delle votazioni continua a catturare i pesci che abboccano come bambini a cui gli si può rubare il lecca/lecca). La disamina di Massimo, in cui mette il segna/libro della storia, con la bellissima frase in cui dice che questa è soltanto la chiusura psicologica per abbindolare l'uomo comune, mostra come le oligarchie sappiano che quell'uomo comune è appunto psicologicamente intrappolato nell'illusione che una Politica esista.

Come qualcuno che è ancora convinto che l'avallo di Frattini alla vergognosa vicenda delle navi attaccate da Israele in acque internazionali, fosse stata una scelta autonoma, o una scelta dipendente da una forza politica piuttosto che da un altra. Purtroppo siamo ancora a questo livello infantile di visione di "insieme" ...

2) Con questa mossa sulla scacchiera da parte dell'America, abbiamo la certezza di come il continuum, soprattutto dalla seconda guerra mondiale in poi del GIOGO/GIOCO "americano", renda conto a un progetto a lunga scadenza. Pearl Harbour compresa, ovviamente.

3) La mira a sfaldare culturalmente la culla della civiltà, oltre che a depredarne le ricchezze, insieme a "Israele" che ghettizza e umilia il popolo Plestinese, mette in luce la cosa più terribile. Che oltre che a essere Predatore e Sciacallo, l' America sta mettendo in atto un vero e proprio stillicidio e umiliazione del popolo Iraqueno. E questo ha un perché impressionante. Con mente fredda e spietata, stanno infliggendo un servizio di alienazione ai popoli che mettono sotto il loro tallone. Proprio come il Toro viene infilzato a dovere per indebolirlo, prima dello spettacolo ignobile a cui deve andare in contro.

Questa non è guerra. La guerra è altra cosa. Massimo lo sa, tutti lo sanno.

4) Nel contempo viviamo la standardizzazione culturale in cui è sottomessa l'Europa, piegata alla forma mediatica del grande fratello; un Europa mal gestita - volutamente - da un immigrazione extra/comunitaria, mirata per sfaldare le radici e far crescere l'odio raziale -..... un piano perfetto che ha messo in moto il migliore processo per attuare il Dividi et Impera... E mentre i potentati economici hanno in mano il teatrino della politica, ancora consideriamo la Politica una cosa su cui discutere.

-----===)*(===-----

Invece di cominciare seriamente a riflettere su come sia pericoloso considerare la Politica una cosa seria e non gli effetti di questa illusione secolare, ci premuriamo sempre e ancora una volta a combattere l'inverno spazzando la neve dal nostro marciapiede davanti casa.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
audisio
Inviato: 24/8/2010 12:39  Aggiornato: 24/8/2010 12:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Iraq: missione compiuta
La parola d'ordine, come al solito, è una sola per liberare l'umanità.
Liberazione nazionale e autodeterminazione dei popoli.
Quindi, si torna agli anni '60, cacciare ogni potenza straniera dal proprio
paese.
Perchè ogni popolo ha diritto di vivere come meglio crede e sfruttando
le ricchezze che la propria terra gli offre.
Così come ogni individuo, naturalmente.
Quindi, libera circolazione non delle merci (perchè questo è un
argomento assolutamente interno alla sovranità nazionale che può
e deve decidere liberamente quale sia l'interesse primario del proprio
popolo) ma degli esseri umani.
Se non mi piace il mio paese perchè i miei connazionali hanno deciso
di vivere secondo principi a me estranei, devo essere libero di andare
dove cazzo mi pare.
Un tempo era così.
Nessuno ha detto a Enea "rimanitene nella tua cazzo di Troia, anche
se brucia", lo stesso Impero Romano tollerava movimenti di intere
popolazioni purchè non bellicose.
E questo non c'entra nulla con l'immigrazione com'è oggi, tutta interna
alle logiche della globalizzazione e del Capitale.
Se il Congo potesse vivere delle proprie immense risorse e senza la classe
oligarchica alimentata e finanziata dalla corruzione di matrice occidentale,
il 95% delle persone se ne starebbe a casa sua.
E il 5% (tanto per dire) se ne andrebbe altrove per un desiderio non
di natura prettamente economica.
Probabilmente controbilanciato da altrettanti occidentali che
sceglierebbero quei meravigliosi paesaggi come luogo di elezione.

temponauta
Inviato: 24/8/2010 12:52  Aggiornato: 24/8/2010 12:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/4/2010
Da:
Inviati: 2040
 Re: Iraq: missione compiuta
Nelle intenzioni dell'AIPAC, il think tank sionista che ha supportato ideologicamente le guerre preventive americane, vi era quella di riportare l'Iraq di Saddam alla "età della pietra".
Questa sì che è la vera e unica Mission accomplished.
E adesso tocca all'Iran.

edo
Inviato: 24/8/2010 14:13  Aggiornato: 24/8/2010 14:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Iraq: missione compiuta
In più: ogni città è rigidamente definita da recinti e muri sunniti e sciiti, grazie agli (iniziali) attentati dell'intelligence falsamente attribuiti alle due etnie.
Conosco un ragazzo che è stato in iraq (ora è in afganistan) mi ha raccontato il livello di approssimazione e ignavia che caratterizza l'esercito italiano... es: la loro cucina si è incendiata ma l'autobotte dell'antincendio era vuota! Perciò hanno dovuto chiedere aiuto agli americani... mi ha riferito dello stato d'animo degli irakeni (chi può scappa via), ma sopratutto ha ben presente quale sia la differenza del pericolo tra stare in iraq o in afganistan, per un occidentale, lui in iraq ci sarebbe rimasto a vita mentre dall'afganistan partirebbe ieri...

Homero
Inviato: 24/8/2010 14:46  Aggiornato: 24/8/2010 14:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/4/2007
Da:
Inviati: 466
 Re: Iraq: missione compiuta
Ancora con questa storia dell'invasione dell'Iran!?

Se cambierà qualcosa in quella nazione, non avverrà di certo tramite una invasione manu militari, ma attraverso la protesta interna, finanziata e non.
La differenza è che in Iraq e in Afghanistan gli USA sono stati "costretti" (anche grazie al "false flag" dell'11 settembre) all'intervento militare, poichè in quei paesi erano al potere da un lato un dittatore e dall'altro i talebani (ergo scarsissime possibilità di fomentare una rivoluzione e infiltrarsi)...in Iran la situazione è ben diversa: si tratta di una "Repubblica islamica", con due poteri, uno politico e l'altro religioso...inoltre l'Iran è partner commerciale di paesi come il nostro e la Germania e ha relazioni con Cina e India: non si tratta quindi di un paese isolato politicamente ed economicamente

Calvero
Inviato: 25/8/2010 2:18  Aggiornato: 25/8/2010 2:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Iraq: missione compiuta
Pochi interventi per questo Topic in Home Page

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 25/8/2010 2:20  Aggiornato: 25/8/2010 2:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Iraq: missione compiuta
... ed è cruciale. Non che della questione del Toro non ci si deve interessare, ma la bilancia pare pendere più sullo scontro Pro e Meno qualcosa, che non sul valore di un articolo come questo..

sul Forum ha senso, qui meno

..peccato

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
benitoche
Inviato: 25/8/2010 2:51  Aggiornato: 25/8/2010 2:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1941
 Re: Iraq: missione compiuta
Come disse qualcuno, la democrazia non è come una giacca, o un paio di pantaloni, che si possono indossare e togliere a piacimento.

Vero,assomiglia molto più ad una camicia di forza

W la democrazia W

1 milione di vittime fra i civili, ma restano a tutt’oggi senza un futuro, di qualunque tipo. Sono passati mesi dalle elezioni popolari, e ancora non c’è un governo di maggioranza a Baghdad. I diversi blocchi di potere si fronteggiano in uno stallo senza via d’uscita, e il paese rischia di ripiombare in qualunque momento nel caos più totale.

Posti sicuri e a tenuta stagna per i ricchi, caos e morte per gli altri

Un accordo segreto, negoziato a Baghdad, sancirà l'occupazione militare statunitense dell'Iraq in maniera indefinita, senza alcun riguardo per le dichiarazioni durante le elezioni presidenziali di novembre.

L’America, dicendo di portare la Democrazia,ha significato lo stop a qualsiasi sviluppo economico, ovvero il declassamento del paese arabo a paese da Terzo Mondo

. Ma la Sinistra italiana, perché ha rinunciato a una cosa così importante?

se vogliamo essere un minimo partecipi a contrastare il gioco "americano" (molto tra virgolette, e credo che tutti sappiamo il perché) allora: smettiamola di andare a Votare.


La barzelletta della politica continua ad essere considerata cosa seria

mostra come le oligarchie sappiano che quell'uomo comune è appunto psicologicamente intrappolato nell'illusione che una Politica esista.

E mentre i potentati economici hanno in mano il teatrino della politica, ancora consideriamo la Politica una cosa su cui discutere.

su come sia pericoloso considerare la Politica una cosa seria e non gli effetti di questa illusione secolare

Liberazione nazionale e autodeterminazione dei popoli

La differenza è che in Iraq e in Afghanistan gli USA sono stati "costretti" (anche grazie al "false flag" dell'11 settembre) all'intervento militare, poichè in quei paesi erano al potere da un lato un dittatore e dall'altro i talebani (ergo scarsissime possibilità di fomentare una rivoluzione e infiltrarsi)...in Iran la situazione è ben diversa: si tratta di una "Repubblica islamica", con due poteri, uno politico e l'altro religioso

la religione è indispensabile
soltanto a un’umanità rescissa dal mondo divino-spirituale.
peonia
Inviato: 25/8/2010 8:56  Aggiornato: 25/8/2010 8:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Iraq: missione compiuta
Leggo che Calvero si stupisce che si dibatta poco questo articolo che è "fondamentale"...
La questione, come al solito una menzogna, non fa che confermare che gli americani hanno la "lingua biforcuta" proprio congenitamente...qualcuno si stupisce ancora?
hanno trovato un escamotage per prendere in giro chi ancora crede alla Befana...
....penso ci sia poco da aggiungere a quanto già detto da Massimo.
Ma non durerà.....




un OT per chiedere dove avrei potuto mettere questo video, perchè ho cercato nel forum ma non ho trovato un argomento adatto...molto interessante..
http://www.youtube.com/watch?v=EwE7SZCVs60

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
jerimum
Inviato: 25/8/2010 13:50  Aggiornato: 25/8/2010 13:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2006
Da: Modena
Inviati: 249
 Re: Iraq: missione compiuta
Vorrei continuare un punto sollevato da Calvero, anche a rischio di scrivere un post generico: non dobbiamo limitarci a fare salotto tra di noi perche non servira' a niente. Quello che mi chiedo anche io tutti i giorni, e' cosa possiamo fare per reagire a questi orrori e a tutte queste ingiustizia? Ho trovato solo alcune risposte che vorrei sottoporvi:

1) Ricordarci di queste guerre quando andiamo a votare: le "missioni di pace" promosse dagli Stati Uniti sono state SEMPRE votate dal nostro parlamento all'unaminita'. Anche Rifondazione Comunista, che aveva conclamato la sua ideologia di non belligeranza alle elezioni, una volta al governo voto' favorevolmente per il finanziamento della missione in Iraq. Non prendo rifondazione come esempio perche mi sta sulle balle, ma e' solo per dimostrare come ci siano davvero tutti dentro.

2) Ricordarci che anche come consumatori abbiamo le nostre responsabilita'. Anzi, in una societa' dove il consumismo arriva ad essere una trave portante, non comprare prodotti di imprese poco rispettose dei diritti umani, o merci troppo globalizzate (le pere che viaggiano 20000 km quando 1 km da casa mia c'e' un frutteto) puo stimolare l'economia in una direzione piu etica e responsabile. Informatevi anche dove avete il conto in quale banca e dove investite i vostri risparmi.

3) Riportare i contenuti dei nostri forum / blog preferiti sulle nostre reti di social network, sostenendoli con argomentazioni concrete (in stile LC comunque).

Altri suggerimenti per essere consapevoli?



PS: 4) farsi il proprio orto verde in giardino/balcone per non finanziare le associazioni malavitose.

"Accominzamo, con nova promissa, sta gran sulenni pigliata pi fissa!"
La paura di Montalbano, Camilleri
Andrea_1940
Inviato: 25/8/2010 14:15  Aggiornato: 25/8/2010 14:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2004
Da:
Inviati: 237
 Re: Iraq: missione compiuta
Ciao Calvero, sono in buona parte d'accordo con i tuoi 5 punti e trovo la tua considerazione finale semplicemente superba.

Citazione:
Oltre a diffondere il verbo, possiamo anche fare qualcos'altro? ..questa è la domanda che dobbiamo porci come utenti, se non vogliamo soltanto fare salotto.


Con quale obbiettivo, prima di tutto? prima si decide la destinazione e poi si scelgono i mezzi.
La forza del tuo avversario e' quella che sa molto bene cosa vuole, ha creato un piano a lungo termine e forgia gli eventi esclusivamente in base ad esso.

Vista l'espressa volonta' di andare oltre la chiacchera da salotto, sono pronto a parlarne.


Ciao,
Andrea

Parsifal
Inviato: 25/8/2010 15:13  Aggiornato: 25/8/2010 15:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2005
Da: Monsalvat
Inviati: 359
 Re: Iraq: missione compiuta
Mi si perdoni l'OT ma qui manco da tre anni... Mi auguro che i miei interventi siano più frequenti ma soprattutto utili. Per ora mi limito ad approvare i 5 punti di Calvero, in particolare il primo. Alle ultime due politiche non ho votato. Per il resto cerco sempre di 'controinformarmi' ed di invitare chi mi conosce a non incollarsi alle notizie contraffatte dei comuni mezzi di informazione. Non basta forse ma potrei sempre riuscire a catturare l'attenzione di chi ha forza e strumenti in più per dare una direzione diversa alla storia.


Nehmet hin meinen Leib,
nehmet hin mein Blut,
um unser Liebe willen!
alfridus
Inviato: 25/8/2010 20:21  Aggiornato: 25/8/2010 20:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/4/2007
Da: Lugoj, Romania
Inviati: 120
 Re: Iraq: missione compiuta
@audisio
Scusami, audisio, ma non sei fuori tema, sei semplicemente fuori del tempo...
In genere apprezzo i tuoi interventi; questa volta, però, l'anagrafe ti ha giocato un brutto scherzo...
Siamo vecchi, mio caro, e ricordiamo molte cose, alcune con nostalgia, altre con l'illusione che possano ancora avere una validità concettuale.

Di norma, non è così.
Per principio, non mi pento dei miei errori, per il (buon) motivo che, al tempo e nelle circostanze in cui ho sbagliato una qualsiasi decisione, generando quindi un errore, NON avrei potuto agire altrimenti... altrimenti l'avrei fatto, non ti pare?
Invertendo il ragionamento, non trovo corretto rifarmi a concettualità che non appartengono all'oggi, perchè non riflettono le condizioni attuali, e quindi non sono adatte ad affrontarle.

Liberazione nazionale: quando di Nazionle non sono rimaste neanche quelle spaventose e tossiche sigarette; e poi liberazione: liberazione di chi ormai non è più in grado di gestire in proprio una sola ora del proprio tempo?!

Auto-determinazione?? Ma scherzi? Ti puoi autodeterminare, tu? Guarda che parlo seriamente: siamo talmente condizionati che manco sappiamo cosa sia una decisione presa in autonomia; ma poi, autonomia da cosa, da chi? Non vedi che tutto è fumoso, sfuggente, lubrico, e senza altra via di uscita che lo scarico del cesso?! [vedi dopo la firma]

E "dei popoli"... popolo è un concetto superato da tempo, vuoi per il rimescolio continuo che è divenuto planetario attraverso la globalizzazione (una delle più grosse fregature che ci siano state ammannite durante il secolo scorso); vuoi per la perdita d'identità socio-territoriale artatamente provocata in numerosi contesti, fomentando frizioni internazionali e rivendicazioni cultural-tradizionali del tutto pretestuose ed infondate.

Perciò tutto il tuo discorso - condivisibile da un punto di vista squisitamente ideale - resta una petizione di principio completamente scollata dalla realtà, e del tutto immersa nell'utopia.

Peccato, però...

doct.alfridus
--------------------------------------
...se il Padreterno ci ha creati a sua immagine e somiglianza... bhe', c'e' da rifletterci!

[ Andiamo sempre più giù, più giù... Qualcuno deve aver tirata la catena! ]
Gisar
Inviato: 25/8/2010 21:33  Aggiornato: 25/8/2010 21:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/1/2010
Da: Umania
Inviati: 270
 Re: Iraq: missione compiuta
Riflessioni di Fidel
Il capitolo principale dell’ultimo libro

Dopo la pubblicazione delle due Riflessioni sul libro dello scrittore Daniel Estulin, intitolato "La vera storia del Club Bilderberg", l'autore ha inviato un messaggio chiedendo d'intervistarmi. Desiderava che prima dell'incontro leggessi un capitolo importante del suo nuovo libro che sta per pubblicare e doveva essere tradotto dall'inglese.

Ieri me l'hanno consegnato già tradotto a Cuba. Il suo contenuto è spettacolare e merita d'essere analizzato nei suoi aspetti essenziali. Selezionando paragrafi di quel materiale offre un'idea del contenuto del capitolo, fornendo importanti dati che per i tecnici comportano una sfida.

L'autore comincia affermando:

"Questo è il capitolo più strano che potrà mai trovare in un libro, in questo o in qualsiasi altro che sia stato scritto […]. Gli ultimi pezzi del puzzle saranno messi al loro posto perché possa vedere l'immagine del mondo in cui viviamo. […] non sarà tanto facile fare in modo che creda in essa per ragioni puramente psicologiche. Ciò potrebbe essere dovuto in parte alla nostra stessa mentalità servile che tanto accuratamente ha creato in noi la propaganda inumana che è stato diretta contro l'umanità con tanta forza fin dal XIX secolo."

"… piccoli gruppi cospirativi hanno agito contro Cuba, il Laos, l'Afghanistan ed il Nicaragua. Per decenni sono stati invischiati in tutto, dalla droga al traffico d'armi, fino agli omicidi, alla guerra nascosta ed al terrorismo aperto."

"Persone come George H.W Bush; William Casey, ex direttore della CIA.; […] Oliver North, l'ex uomo di punta dell'Iran-Contras e Mike Harari, numero due del Mossad, sono alcune delle più conosciute in questo glossario d'agenti in operazioni sotto copertura"…

"Questo capitolo tratta delle armi di distruzione di massa. Le armi atomiche, le armi nucleari, le mini-armi nucleari."

"In questo capitolo analizzeremo l'attentato esplosivo di Oklahoma City, attribuito all'estrema destra statunitense; quello di Bali, attribuito ai terroristi islamici; l'assassinio di Raffiq Hariri, attribuito alla Siria; l'attentato al Terminal 4 dell'Aeroporto di Barajas, attribuito all'ETA."

"In base all'informazione ufficiale, alle 9:02 (ora standard del Centro), del 19 aprile 1995, il camion Ryder che conteneva circa 2.300 chilogrammi di fertilizzante ed un miscuglio di nitrometano, detonò di fronte al lato nord dell'Edificio Federale Alfred P. Murrah, alto nove piani. L'esplosione distrusse un terzo dell'edificio formando un cratere largo 9 metri e profondo 2.4 nella NW 5th Street, vicina all'edificio. L'esplosione distrusse o danneggiò 324 (!) edifici in un raggio di sedici isolati, distrusse o incendiò 86 auto che si trovavano nelle vicinanze e ruppe i vetri di 258 edifici vicini. La distruzione degli edifici lasciò diverse centinaia di persone senza casa e provocò la chiusura di moltissimi uffici nel centro di Oklahoma City. Morirono almeno 168 persone ed altre 853 risultarono ferite; la maggioranza delle lesioni erano ustioni. Fu possibile sentire gli effetti dell'esplosione a 89 chilometri di distanza."

"Sebbene la versione ufficiale sia stata confermata dal governo degli Stati Uniti e dalla maggioranza dei mezzi d'informazione, non sarà particolarmente difficile smentire la versione 'ufficiale' con una versione più sensata degli avvenimenti:

"1. Le autobombe non lasciano crateri; i crateri possono essere solo causati da una carica sotterrata. Se Lei colloca una bomba nucleare in un camion e la fa detonare, anche in quel caso, la bomba non formerà un cratere.

"2. Gli esplosivi convenzionali non provocano l'incendio delle auto che si trovano nelle vicinanze dell'esplosione…”

"4. Le esplosioni convenzionali non causano ustioni alle loro vittime - questo è una caratteristica tipica delle esplosioni nucleari - perché quelle ustioni sono provocate solamente dalle radiazioni termiche.

"5. Gli esplosivi convenzionali non provocano nessun impulso elettromagnetico (EMP, la sua sigla in inglese) capace di bruciare i circuiti stampati dei computer che si trovano nelle vicinanze."

"6. […] L'ammontare dei danni era quello tipico provocato da almeno 10 bombe da 10 tonnellate ciascuna utilizzate dall'aviazione moderna oppure quello provocato da una 'mini-bomba nucleare' programmata per esplodere con la potenza corrispondente - ossia, 0.1 chiloton."

"9… 3.52 di magnitudo nella scala Richter è tipico di una 'mini-bomba nucleare' da 0.1 chiloton - l'equivalente a 100 tonnellate di TNT."

"10. Un volume di 2.300 chilogrammi di fertilizzante.........

Il seguito lo potete leggere qui...
http://www.granma.cu/italiano/riflessioni-fidel/25-agosto-capitolo.html


Instauratio ab imis fundamentis
GgCc
Inviato: 25/8/2010 23:03  Aggiornato: 25/8/2010 23:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/7/2005
Da:
Inviati: 170
 Re: Iraq: missione compiuta
Davvero l'invasione americana dell'Iraq è finita? Ma come la mettiamo con i mercenari al soldo del governo americano lì stanziati? Acqua in bocca, la notizia non esiste...

audisio
Inviato: 26/8/2010 12:32  Aggiornato: 26/8/2010 12:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Iraq: missione compiuta
Alfridus, ma perchè tu sei uno di quelli che segue il
PENSIERO UNICO?
Uno di quelli che pensa e sostiene una cosa solo se la pensano
altri milioni di persone?
A me di ciò che è di moda o "nel tempo" non me ne può fregare di
meno.
Ma non da ora, da sempre.
Tu descrivi la situazione fattuale odierna come se fosse eterna e
immodificabile.
Chi l'ha detto?
Vogliono fartelo credere in modo che continui a crogiolarti nel tuo
pessimismo cosmico leopardiano.
Quanto alla scomparsa dei popoli, bisogna capirsi su cosa intendi tu per
popolo.
Per me, ad esempio, la signora maghrebina che incontro al supermercato
fa parte del mio popolo perchè condivide i miei stessi problemi (casa,
prezzi degli alimentari, trasporti pubblici ecc.), mentre non ne fanno
parte i leghisti con cui non condivido nulla, anche se sulla carta d'identità
c'è scritto italiani.
Per me è feccia che andrebbe cancellata dalla faccia della Terra.
Letteralmente.

Leodav
Inviato: 26/8/2010 14:15  Aggiornato: 26/8/2010 14:15
So tutto
Iscritto: 15/6/2009
Da:
Inviati: 30
 Re: Iraq: missione compiuta
scusate il piccolo OT:
se seguo il link per scaricare il film mi porta al sito di Arco.; se clicco sull'icona del download non mi scarica niente ma mi apre a tutto schermo il filmato!

chi mi aiuta a capire come fare il download?


Redazione
Inviato: 26/8/2010 14:20  Aggiornato: 26/8/2010 14:20
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Iraq: missione compiuta
LEODAV: Clicca soto, dove dice "alta risoluzione", poi nella nuova pagina che si apre clicca col tasto destro sul link "http", e fai "salva come". (Oppre se usi mac tieni schiacciato "option" mentre clicchi su http.)

Calvero
Inviato: 26/8/2010 14:37  Aggiornato: 26/8/2010 14:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Iraq: missione compiuta
Citazione:
Vista l'espressa volonta' di andare oltre la chiacchera da salotto, sono pronto a parlarne.


Ciao Andrea. Non avevo visto il tuo intervento, pardòn

Certo, possiamo parlarne. E posso anche dare un contributo che è legato a una cognizione di causa. Ovviamente non è il caso di essere pedanti. Molto di quel che sostengo l'ho palesato nel Topic - questo cazzo di voto - qui ad esempio, qualche spunto ...

Oltre a ciò posso dirti che per 3 anni PIENI (sono anche di più, ma in quei 3 avevo dato l'anima) mi sono mosso in ambito provinciale, regionale e nazionale (nel senso che la ragnatela che sostenevo abbracciava diverse realtà territoriali) a lavorare su queste tematiche.

Ma arriviamo ai concetti. Quel che si è cercato di fare è stato quello di creare un movimento Culturale A-Politico se pur, inevitabilmente, doveva confrontarsi con quella realtà.

Il sostegno, piano ma con un bel crescendo, cominciò a muoversi, tramite iscrizioni e tramite altri gruppi che aderivano. Quando la visibilità fu tale per la linea che soprattutto - io - sostenevo, cominciarono ad avvicinarsi correnti politiche di grosso calibro. Poiché, le stesse, avevano nasato una nuova e originale onda da cavalcare. Era anche vicino il periodo delle votazioni. Addirittura vi fu anche l'interesse di una vecchia Democrazia Cristiana con personaggi che erano in odore di Andreotti. Noi prendemmo un altra strada e non accettammo compromessi.

Morale della favola? Come già raccontai in un altro Topic, successe che tutti coloro che erano usciti dalla politica per la porta, volevano rientrare dalla finestra. Insomma, il Movimento Culturale teso a svegliare le coscienze della gente e a sbugiardare le menzogne del sistema funzionava sino a che, gli stessi colleghi non sentivano l'odore di una poltrona nelle vicinanze.

Il problema è l'uomo caro Andrea. Il problema è che non si vuole realmente prendere atto che la Politica è un teatrino di venduti... e che da essa non può arrivare nessun tipo di reale soluzione... e quindi, mi arresi.

Conobbi giornalisti, intellettuali che scrivono sulle testate nazionali... ma quando si arrivava al tasto dolente di DOVER mettere in LUCE l'inutilità della Politica, arrivava la paura. Poiché proprio quegli intellettuali, che sanno realmente come stanno le cose, sanno che non si può sgarrare.

Puoi parlare male di tutti in Italia (vedi Grillo): ma se tocchi il comune denominatore PER CUI il Teatrino, in un modo o nell'altro, deve dare altri tipi di risposte alla collettività... allora arrivano le "buste con dentro le pallottole" non so' se mi spiego..

Non posso parlare, per questioni assai delicate, di come sia io a conoscenza che certi personaggi pubblici di Satira sulla politica, abbiano i limiti imposti di cosa e soprattutto di come si possa fare satira. Renditi conto di cosa significa. Tieni conto che anche il più "cattivo" che spara legnate al Sistema, è assoggettato allo stesso. Non si ha neanche idea, anche qui su LC in molti NON lo sanno, di che tipo fascismo detta ordini nello Status Quo.. fidati. Ma non posso parlare.

Quel che ci rimane da fare, è diffondere il verbo in primis... e se si hanno le palle, costruire, se siamo ancora in tempo, un associazione Culturale con sedi sul territorio italiano. Io ci ho provato, ma è dura... e i nemici più acerrimi, sono sempre quelli che vuoi aiutare, ricordalo. Ricordalo bene.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Jurij
Inviato: 26/8/2010 20:13  Aggiornato: 26/8/2010 20:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Iraq: missione compiuta
Calvero, per avere un'idea un po' più chiara, un Luttazzi, che non va più in televisione per ovvie ragioni, in che categoria lo inseriresti?

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
soulsaver
Inviato: 26/8/2010 20:55  Aggiornato: 26/8/2010 20:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/11/2005
Da: Roma
Inviati: 613
 Re: Iraq: missione compiuta
Citazione:
Calvero, per avere un'idea un po' più chiara, un Luttazzi, che non va più in televisione per ovvie ragioni, in che categoria lo inseriresti?


In quella dei parassiti artistici...

Il meglio (non è) di Daniele Luttazzi

Free from the need to be free "Mommy what's a Funkadelic, George Clinton 1970"
Calvero
Inviato: 26/8/2010 21:18  Aggiornato: 26/8/2010 21:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Iraq: missione compiuta
Citazione:
per avere un'idea un po' più chiara, un Luttazzi, che non va più in televisione per ovvie ragioni, in che categoria lo inseriresti?


Ciao Jurij. Sei anni fa, un comico di altissima Odience, aveva ricevuto l'alt, all'epoca, sul Signoraggio. Le sue parole furono.. - ho famiglia. Vedi, il punto, ad esempio, non è il Signoraggio in sé come tematica ...ma il momento in cui una data collettività può o meno mettere a fuoco, appunto, quella Tematica. Magari un anno dopo, non avrebbe gli stessi problemi. O magari, nello stesso momento, una fazione politica potrebbe essere lasciata libera di "attaccare". Provo a spiegarmi ..il problema devi immaginarlo come una Linea curva che si muove a livello mediatico e a seconda delle tensioni politiche può toccare o meno un dato problema. Può anche accadere che sia permesso che striscia la notizia ne parli, ma non potrebbe magari essere ammesso che se ne facci una scenetta in un Varietà del sabato sera... il tipo di impatto con la massa, segue un suo percorso preciso.

Per Luttazzi il discorso credo sia ambiguo. Intanto lasciami dire che io non è che ho una lavagna con i buoni e i cattivi. Ho avuto "semplicemente" la possibilità, anni fa, di toccare con mano degli aspetti legati a queste vicende. Non pensare a me come a uno che vive su una corsia preferenziale. Sono come te

Luttazzi innanzi tutto fece un attacco preciso. Ma insieme a quella vicenda, negli anni, lui si è sempre più rivelato anche poco appetibile per l'Odience ed è stato sputtanato per i suoi plagi belli e buoni. Credo che la sua linguaccia, sia stata effettivamente libera, quella volta, ma ora, a differenza di Grillo, vive di una certa forza cinetica che comunque non lo spinge sufficientemente, in automatico, nel "circuito". All'inizio fu epurazione (Berlusconiana) ma ora non credo che abbia proprio questo onore a essere considerato pericoloso... al limite - fastidioso - a qualcuno, ed è altra storia

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Tuareg69
Inviato: 27/8/2010 1:15  Aggiornato: 27/8/2010 1:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/12/2008
Da: Roma
Inviati: 62
 Re: Iraq: missione compiuta
A conforto di quanto citato da soulsaver...

Infatti Luttazzi è talmente "originale" che tentò addirittura di copiare 'paro paro' il format del "David Letterman Show" (credo che la trasmissione si chiamasse "Barracuda"), con risultati proporzionali alla sua qualità artistica e satirica.

Non che sia un fan di Letterman, ma men che meno della sua brutta copia!

Luttazzi ha fatto, tra una battuta politica e l'altra, della provocazione sessuale il suo cavallo di battaglia: niente di sbagliato, ma ne più e ne meno...

Massimiliano

- Perché indossi quello stupido costume da coniglio?
- Perché indossi quello stupido costume da uomo?

(Donnie Darko - Richard Kelly)
jerimum
Inviato: 27/8/2010 9:49  Aggiornato: 27/8/2010 9:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2006
Da: Modena
Inviati: 249
 Re: Iraq: missione compiuta
Calvero, rispetto molto le tue opinioni e mi trovo in buona parte d'accordo, ma quando dici NON POSSO PARLARE sento un incredibile formicolio di fastidio.
Per quel poco che ho capito io su LC si ha il dovere di sostenere le proprie affermazioni senza limitarsi a dire "non ti posso dire quello che io so".

Citazione:
Sei anni fa, un comico di altissima Odience,


So che qui non siamo all'Accademia della Crusca, ma quando dici che lavoravi sodo per promuovere un movimento culturale a-politico e scrivi Odience invece che audience, per giunta con la maiuscola completamente fuori luogo, mi vengono una serie di dubbi.
La comunicazione parte inanzitutto da un corretto uso della lingua, figuriamoci in ambito culturale.

"Accominzamo, con nova promissa, sta gran sulenni pigliata pi fissa!"
La paura di Montalbano, Camilleri
Calvero
Inviato: 27/8/2010 11:40  Aggiornato: 27/8/2010 11:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Iraq: missione compiuta
Citazione:
Calvero, rispetto molto le tue opinioni e mi trovo in buona parte d'accordo, ma quando dici NON POSSO PARLARE sento un incredibile formicolio di fastidio.
Per quel poco che ho capito io su LC si ha il dovere di sostenere le proprie affermazioni senza limitarsi a dire "non ti posso dire quello che io so".


Cosa vuoi che ti dica Jerimum? io posso dirti che al posto tuo avrei lo stesso formicolio, o meglio qualche dubbio. Quindi comprendo la tua critica e l'accetto.

Ma io non ho sostenuto un ragionamento che chiedesse l'avallo di una firma per seguirmi in una qualche avventura. Io ho risposto ad un collega che mi ha chiesto di approfondire. Potrei anche essermi inventato tutto, perché no? ma che ti piaccia o meno: io non posso parlare. Questo è quanto. Da parte mia non c'è e non ci sarà mai nessuna insistenza per ottenere fiducia in questo senso. Allo stesso tempo, quello di cui ho potuto parlare doveva essere messo in correlazione con le mie esperienze, altrimenti avrei dovuto tacere. Ed è mia opinione che in questo caso, il compromesso è dovuto.

Io ho portato una mia esperienza personale, e posso raccontarla fino ad un certo punto. Questo in luce del fatto che Andrea_1940 mi ha fatto una domanda e la mia risposta a quella domanda è questa opinione, ed è quella che può essere criticata come meglio si crede:

Citazione:
Quel che ci rimane da fare, è diffondere il verbo in primis... e se si hanno le palle, costruire, se siamo ancora in tempo, un associazione Culturale con sedi sul territorio italiano. Io ci ho provato, ma è dura... e i nemici più acerrimi, sono sempre quelli che vuoi aiutare, ricordalo. Ricordalo bene.


Il resto, è mia ferma opinione, dovevo raccontarlo in quella misura, che per questioni che NON devo specificare, posso raccontarle fino a un certo punto. Prendi quel che di buono hai trovato e butta via il resto, oppure scarta anche tutto. Nessun rancore.

Citazione:
So che qui non siamo all'Accademia della Crusca,


Potevi risparmiarti anche di mettere il Link, se qualcuno mi fa notare i miei errori, io gli credo. Dò fiducia alle persone. Chiedo scusa per l'errore. Ed avendo solo la terza media e odiando la grammatica e la matematica, ho imparato l'umiltà di accettare le riprensioni. Tanto è vero che ho chiesto a un collega di segnalare tutti i miei errori. Se vuoi prenderti questo incarico anche tu, non ho problemi ad avere un altro maestro.

Citazione:
La comunicazione parte inanzitutto da un corretto uso della lingua, figuriamoci in ambito culturale.


Relazionata alla mia opinione, ha un tono arrogante mascherato di diplomazia. Quel che dici è vero. Ma la rivoluzione culturale che intendo io, potrebbe essere sostenuta anche da degli analfabeti.

Cito anche io un passaggio

Citazione:
La nozione di cultura (dal verbo latino colere, "coltivare") appartiene alla storia occidentale. L'utilizzo di tale termine è stato, poi, esteso, a quei comportamenti che imponevano una "cura verso gli dei": così il termine "culto".
Il concetto moderno di cultura può essere inteso come quel bagaglio di conoscenze ritenute fondamentali e che vengono trasmesse di generazione in generazione. Tuttavia il termine cultura nella lingua italiana denota due significati principali sostanzialmente diversi:
Una concezione umanistica o classica presenta la cultura come la formazione individuale, un’attività che consente di "coltivare" l’animo umano; in tale accezione essa assume una valenza quantitativa, per la quale una persona può essere più o meno colta.
Una concezione antropologica o moderna presenta la cultura come il variegato insieme dei costumi, delle credenze, degli atteggiamenti, dei valori, degli ideali e delle abitudini delle diverse popolazioni o società del mondo. Concerne sia l’individuo sia le collettività di cui egli fa parte. In questo senso il concetto è ovviamente declinabile al plurale, presupponendo l'esistenza di diverse culture, e tipicamente viene supposta l'esistenza di una cultura per ogni gruppo etnico o raggruppamento sociale significativo, e l'appartenenza a tali gruppi sociali è strettamente connessa alla condivisione di un'identità culturale.


...e anche tutto ciò, potrebbe non avere senso, va distrutto. Pesi e misure vanno rideterminati..

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
ayarbor
Inviato: 30/8/2010 2:23  Aggiornato: 30/8/2010 2:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2010
Da:
Inviati: 227
 Re: Iraq: missione compiuta
.... e per gli altri contingenti appartenenti alle nazioni alleate tipo Italia, Inghilterra ecc. cosa succede, come rimane la situazione per le truppe di occupazione dei Paesi alleati? Se ci sono andrebbero tenute in considerazione anche queste ultime come forze di occupazione rimaste in Iraq (anche se non americane).

jerimum
Inviato: 30/8/2010 13:12  Aggiornato: 30/8/2010 13:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2006
Da: Modena
Inviati: 249
 Re: Iraq: missione compiuta
Ciao Calvero,
non volevo essere ne diplomatico ne arrogante, mi sono limitato a esporre le mie perplessita' su un tuo post a mio avviso contraddittivo. E comunque, alla luce delle tue spiegazioni sono io a doverti chiedere scusa.

"Accominzamo, con nova promissa, sta gran sulenni pigliata pi fissa!"
La paura di Montalbano, Camilleri
Andrea_1940
Inviato: 30/8/2010 15:39  Aggiornato: 30/8/2010 15:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/6/2004
Da:
Inviati: 237
 Re: Iraq: missione compiuta
Caro Calvero, scusami il ritardo di questa risposta ma volevo assicurarmi di aver letto ed assimilato bene sia il tuo commento che il thread da te allegato - il post 610 l'ho letto con particolare attenzione.

Hai scritto che hai passato 3 anni pieni a lavorare per un movimento culturale e che, una volta questo raggiunse una certa visibilita' diversi personaggi con un passato politico piu' o meno criticabile saltarono sul carro.

Come mai ad un certo punto mollasti? e, soprattutto quali erano gli obbiettivi principali del movimento?

Come dici tu nel thread linkato, si puo' criticare la politica e la non politica, il voto ed il no voto, ma l'importante e' la visione del modello che si va a sostituire all'attuale - nella supposizione che sia possibile attuare un cambiamento. Cambiare i nomi per mantenere lo stesso gioco non credo sia un obbiettivo affascinante.

Personalmente credo che dopo l'essersi informati a fondo ed averci meditato abbastanza, l'importante e' costituire una visione ambiziosa ma realistica, definire gli obbiettivi sui quali attuarla, pianificare l'azione e poi realizzarla.

Qui su LC ci si focalizza (peraltro in maniera eccelsa) sull'informazione e la meditazione, mentre il formulare una visione e la sua realizzazione non vengono affrontati.
Sappiamo, bene. Ed ora, che fare?

Tu cosa ne dici?

Un abbraccio solidale anche per la modestia con la quale hai risposto all'attacco sulla corretta ortografia di una parola straniera (...).


Andrea

Ashoka
Inviato: 31/8/2010 13:38  Aggiornato: 31/8/2010 13:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Iraq: missione compiuta
Citazione:
Quindi, libera circolazione non delle merci (perchè questo è un
argomento assolutamente interno alla sovranità nazionale che può
e deve decidere liberamente quale sia l'interesse primario del proprio
popolo) ma degli esseri umani.


Quindi W l'embargo a Cuba, W le sanzioni all'Iran, W l'embargo di Israele alla Striscia di Gaza, etc.

audisio
Inviato: 31/8/2010 14:45  Aggiornato: 31/8/2010 14:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Iraq: missione compiuta
Oddio santo!
Cosa cazzo c'entra l'embargo punitivo con il libero commercio?
Le due cose non stanno in benchè minima relazione.
Ashoka, hai superato te stesso.

Calvero
Inviato: 31/8/2010 14:47  Aggiornato: 31/8/2010 15:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Iraq: missione compiuta
Citazione:
Come mai ad un certo punto mollasti? e, soprattutto quali erano gli obbiettivi principali del movimento?


Ciao Andrea

Gli obiettivi erano quelli che molte persone oneste si propongono di riabilitare dopo delle delusioni politiche. Persone addentro alla politica regionale, si resero conto di come l'albero fosse marcio, e che il marciume non dipendeva da una errata opera politica o dagli sbagli di qualche losco personaggio .. ma bensì dalle gerarchie a monte che influenzavano indirettamente qualsiasi scelta politica, anche in ambito comunale. In poche parole era sempre più palese, come una Agenda dovesse tenere le redini di una certa filosofia che si DOVEVA, ineluttabilmente, equilibrare con chi non sapeva neanche cosa certe scelte potessero significare.

Queste persone vollero creare un movimento Politico ed io le contattai perché venni a conoscenza di un loro volantino interessante ed efficace sul piano teorico. Quando mi conobbero, rimasero positivamente colpiti dalle mie conoscenze a livello chiamiamolo "filosofico/storico/antropologico" dei nostri tempi. Ricordo con piacere ad esempio una tra le più fascinose esperienze, quando conobbi Massimo Fini... ma è altra storia. Insomma, essendo un animale ibrido messo in gioco attraverso esperienze anche agli antipodi - e forte anche della mia esperienza di anni e anni nelle forze di Polizia e dello Stato, mi accolsero e lasciato quasi carta bianca sul da farsi...

...però, piano, quel dato carisma e/o favella che potevo avere venne usato, in primis, per attirare iscrizioni. Quando la visibilità aumentò, durante tutta l'esperienza che ebbi con loro e altri prima di loro (con persone di varia estrazione sociale e di generazioni diverse) compresi che l'animale politico è una persona malata, e purtroppo non lo è in buona fede. Loro stessi compresero l'importanza di un movimento culturale teso a svegliare le coscienze e come questo alla fine si sarebbe dovuto scontrare con la Politica vecchia maniera ...

... così cominciò la fase del sì è vero però, del sì è così ma, del sì comprendiamo ma vedi ... dissi che così non mi piaceva ed ero serio (non sono tipo che ha pazienza) ..lo capirono e di fatto si dimostrò che la strada che proponevo era valida, ma, per la seconda volta, di nuovo non riuscivano a sganciarsi dalla forma mentis di accettare l'uovo oggi e non la gallina domani e quando si pianificò una "dimostrazione", la quale avrebbe avuto sicuramente una forte eco sui giornali e che avrebbe dato una sveglia con il discorso "Banche & company" (mi spiace non posso parlartene e nemmeno in PM) .. purtroppo, ovviamente sul più bello, girarono la schiena. Vedi, caro collega, una cosa è avere le palle, farle vedere, e una cosa è dimostrare che servono a qualcosa ..

per l'amor di Dio, non dare a queste parole un alone di eroismo, né tanto meno potrei essere chissà chi, ma a volte i gesti rivoluzionari sono proprio davanti al nostro naso e tanto possiamo farli nostri allungando la mano, tanto possiamo spazzarli via con un finto starnuto ... dicendoci (cioè commiserandoci) che è colpa del raffreddore

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 31/8/2010 14:54  Aggiornato: 31/8/2010 14:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Iraq: missione compiuta
Citazione:
Ciao Calvero,
non volevo essere ne diplomatico ne arrogante, mi sono limitato a esporre le mie perplessita' su un tuo post a mio avviso contraddittivo. E comunque, alla luce delle tue spiegazioni sono io a doverti chiedere scusa.


l'importante è capirsi a presto

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 31/8/2010 15:17  Aggiornato: 31/8/2010 15:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Iraq: missione compiuta
Citazione:
Qui su LC ci si focalizza (peraltro in maniera eccelsa) sull'informazione e la meditazione, mentre il formulare una visione e la sua realizzazione non vengono affrontati.
Sappiamo, bene. Ed ora, che fare?


Sinceramente, non credo si possa creare una discendenza diretta. Credo che LC, come già detto nell'altro Topic, stia facendo nel suo piccolo, quella che la gente vorrebbe intendere per politica. E non è poco. L'informazione e, per certi versi ancora meglio, sbugiardare le menzogne mistificatrici sono un tassello importantissimo per le coscienze e la collettività.

In primis, tutti ci dichiariamo, tutti, di avere una mentalità aperta, ma è cosa assai difficile da mettere in pratica. Poiché la mentalità veramente aperta significa veramente avere le palle. Ma credo sia un discorso lungo.

Hai presente quelli a cui chiedi.. - che musica ascolti, che musica ti piace? - e loro rispondono - ah guarda, io ascolto tutta la musica - ...beh, questa non è una mentalità aperta. Questa è la mentalità dei palinsesti televisivi, per capirci.

Innanzitutto la gente non ascolta più in maniera profonda le domande. Poiché farsi un idea a 360 gradi sulla musica e non avere preconcetti per farsene un idea, non è una mentalità aperta, ma una maniera di essere onesti per poter permettersi il lusso di poter dire - io conosco la musica - ... ed è altra cosa.

La mentalità aperta indica una selettività che brama e si agita dalla voglia di prendere posizione. Il sapere non è fatto per comprendere, ma per prendere posizione.. diceva il vecchio saggio. Essendo la verità inafferrabile, anche il percorso culturale deve prendere coscienza attraverso le negazioni di ciò che non ci piace, costi quel che costi. Perché se veramente non ci piace, significa che abbiamo deciso cosa è giusto secondo le nostre riflessioni che avevano già ruminato quale strada intraprendere:

- la politica non è una strada; non è un percorso; è una tavola che bilancia gli umori e i dissapori della collettività, le speranze e le frustrazioni, in maniera tale che il teatrino mantenga la sua posizione di visibilità. Più questo teatrino è visibile e meno potremo comprendere i meccanismi del dietro le quinte. Per il mantenimento di questo teatrino esiste l'animale politico, che è l'anello di congiunzione tra la scimmia e l'uomo, e che gli evoluzionisti stanno cercando stupidamente.. ed è proprio sotto il loro naso.

Non so' dare una risposta precisa. Ma già una forma mirata di boicottaggio civile, potrebbe essere un primo atto rivoluzionario e, di conseguenza: muoversi in questo senso per portare sul territorio questo inizio di consapevolezza...

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Ashoka
Inviato: 31/8/2010 17:11  Aggiornato: 31/8/2010 17:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Iraq: missione compiuta
Citazione:
Oddio santo!
Cosa cazzo c'entra l'embargo punitivo con il libero commercio?
Le due cose non stanno in benchè minima relazione.
Ashoka, hai superato te stesso.


No. Semplicemente ho esteso il tuo pensiero. Perché se la libera circolazione delle merci non deve essere consentita perché, come hai scritto tu,

Citazione:
questo è un
argomento assolutamente interno alla sovranità nazionale che può
e deve decidere liberamente quale sia l'interesse primario del proprio
popolo


allora se gli Stati Uniti decidono che l'interesse primario del proprio popolo è non far arrivare le merci a Cuba allora mette un bell'embargo, se l'interesse di Israele è non far arrivare le merci alla Striscia di Gaza allora attua un blocco di terra e di mare e così via.

Ma ovviamente quando hai scritto quelle idiozie sulla necessità di limitare la libera circolazione delle merci non ci hai pensato, vero? Hai esercitato il solito doublethink e buonanotte.

P.S. non te la cavi neanche dicendo "dazi sì ed embargo no" perché allora Israele, dal momento che controlla tutti i punti di accesso alla Striscia di Gaza, potrebbe decidere di imporre dei bei dazi al 500% ed affamare lo stesso i Palestinesi.

Leodav
Inviato: 9/9/2010 12:22  Aggiornato: 9/9/2010 12:22
So tutto
Iscritto: 15/6/2009
Da:
Inviati: 30
 Re: Iraq: missione compiuta
scusa Redazione ma non ci salto fuori...
dunque adesso ho scaricato il file da 600 e rotti mega ma quando lo guardo con vlc mi si blocca subito!
ho riscaricato il file ma fa lo stesso difetto... help me please!


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