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media : Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Inviato da Redazione il 8/12/2010 1:00:00 (18230 letture)

Forse Webster Tarpley ha scovato l’”anello mancante” che confermerebbe i numerosi sospetti nati intorno alla figura ambigua di Julian Assange. Vero eroe della libera informazione, o gatekeeper governativo di massimo livello?

Noi già, di fronte ad un personaggio che nega categoricamente il complotto dell’11 settembre, certe conclusioni le avevamo tratte. Ma Tarpley è andato oltre, scovando una curiosa “connection” fra il titolare di Wikileaks e Cass Sunstein, ovvero l’uomo di Obama che predica proprio la cosiddetta “infiltrazione cognitiva” dei gruppi “complottisti” tramite Internet. Che dite, sarà soltanto l'ennesima casualità?

Presentiamo una breve notizia dell’ANSA di ieri, che riporta alcune opinioni di Tarpley su Assange, seguita da un commento dello stesso Webster Tarpley, scritto in italiano. [NOTA AGGIUNTIVA: Al momento l'articolo dell'ANSA non è reperibile sul loro sito].

WIKILEAKS: TARPLEY, E' STRIP-TEASE CIA PER COLPIRE NEMICI. A PARTIRE DA BERLUSCONI-PUTIN. LO DICE GIORNALISTA INVESTIGATIVO (ANSA) - ROMA, 7 DIC

Le rivelazioni di Wikileaks? "Sono uno strip-tease della Cia per colpire i suoi nemici, a cominciare da Berlusconi-Putin": lo sostiene il celebre giornalista investigativo Usa, Webster Tarpley all'ANSA. Il rapporto Roma-Mosca "vuol dire fra le altre cose l'oleodotto Southstream, oggetto di odio feroce da parte della CIA. Nessun fantoccio di Washington viene criticato", ha aggiunto.


I documenti pubblicati rivelano "cose già note da un pezzo, come il desiderio dei Sauditi di colpire l'Iran. Assange dice bene della CIA mostrando di dire male", aggiunge Tarpley, convinto che "il prossimo passo sarà un ripulisti generale dell'internet, chiudendo tanti siti critici, utilizzando come pretesto dei segreti spifferati da Assange". Il giornalista non è l'unico ad accusare Assange di fare gli interessi di gruppi occulti: nella schiera dei critici c'é anche John Young, co-fondatore di Wikileaks e ora con un proprio sito indipendente. Webster Tarpley è noto per il suo libro "George Bush: una biografia autorizzata", e per i suoi articoli sulle stragi dell'11 settembre. L'americano è poi l'autore dello studio "Chi ha ucciso Aldo Moro?" commissionatogli nel 1978 da un esponente del governo italiano. (ANSA).

In proposito, Tarpley aggiunge una

NOTA PER ULTERIORI RICERCHE: Per capire Assange, bisogna rifarsi a Paolo Sarpi, il maestro veneziano dei servizi segreti, il quale ha teorizzato il limited hangout o self-exposure praticato dalla CIA gia' quattro secoli prima di Assange nel suo parere "Del confutar scritture malediche," scritto per il Senato il 29 gennaio 1620. (Opere, edizione Cozzi, Milano: Ricciardi, 1969)

Bisogna poi vedere le radici di Assange come individuo, che sono da cercare nel culto menticida di Anne Hamilton-Byrne nei pressi di Melbourne, nell'Australia, negli anni settanta, dove i bambini erano costretti ad ingerire compresse di LSD e altri psicofarmaci potentissimi, fra cui Anatensol, Diazepam, Haloperidol, Largactil, Mogadon, Serepax, Stelazine, Tegretol e Tofranil. (LINK, LINK). Questi sono gli stupefacenti che avrebbero plasmato lo strano personaggio che vediamo oggi - fino ai capelli biondi ossigenati che erano un aspetto del trattamento tipico delle piccole vittime della Hamilton-Byrne. Si tratta insomma di un ambiente che puzza di MK-Ultra, famigerato programma della CIA per fabbricare zombies.

Dobbiamo notare anche il pensatore totalitario Cass Sunstein, attuale funzionario alla Casa Bianca e gran consigliere di Obama, il quale ha propugnato la "infiltrazione cognitiva" del movimento per la verita' sui fatti dell'11 settembre 2001 attraverso la creazione di appositi gruppi per spargere disinformazione, confusione, a calunnie. Non e' evidente che Wikileaks rappresenta la realizzazione di questa strategia?

Notiamo in questo contesto che e' stato proprio Cass Sunstein a menzionare Wikileaks per la prima volta (ch'io sappia) nella grande stampa americana, scrivendo sul Washington Post del 24 febbraio 2007: "Wikileaks.org, founded by dissidents in China and other nations, plans to post secret government documents and to protect them from censorship with coded software." [Trad: “Wikileaks.org, fondato da dissidenti in Cina e in altre nazioni, intende pubblicare documenti governativi segreti proteggendoli dalla censura con software criptato”].

Era il primo successo pubblicitario per il gruppo di Assange, e veniva grazie a Cass Sunstein personalmente.

Ad Assange, si sa, la verita' dell'11 settembre "da fastidio" -- benche si tratti della maggiore operazione coperta della CIA dell'epoca contemporanea. Bell’esempio di lotta per la verita'!!

Webster Tarpley

Il nostro articolo su Cass Sunstein: I simpatici consiglieri di Obama

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Redazione
Inviato: 8/12/2010 1:54  Aggiornato: 8/12/2010 3:06
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
A proposito dell'irreperibilità dell'articolo dell'ANSA, sembra che sia comparso solo nell'edizione a pagamento.

(Sinceramente, io non sapevo nemmeno che l'ANSA offrisse questo tipo di servizio).

Matkshonov
Inviato: 8/12/2010 2:26  Aggiornato: 8/12/2010 2:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2010
Da: Cesso
Inviati: 278
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Come volevasi dimostrare, altrochè se puzza sto wikileaks, mo vediamo se inventano i cyberterroristi talebani x strozzare internet

Per cortesia, dite ai bambini che testa di parallelepipedo vuoto non è il suo nome (ecchè diamine, mica pesa 500.000 tonnellate),lui si chiama alberto angela
Red_Knight
Inviato: 8/12/2010 3:13  Aggiornato: 8/12/2010 3:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3121
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
L'unica cosa su cui dissento è l'ipotesi sulla "chiusura di Internet". Ammesso e non concesso che ciò sia veramente possibile, usare Wikileaks come pretesto avrebbe l'effetto opposto, vista la popolarità e la credibilità di cui gode in questo momento. Sinceramente non mi pare abbia alcun senso come teoria.

Matkshonov
Inviato: 8/12/2010 3:17  Aggiornato: 8/12/2010 3:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2010
Da: Cesso
Inviati: 278
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
A me L' ANSA fa venire l'ANSIA, ma come si fa a dar credibilità ad un ente del genere? Ormai siamo nel 2011, la prei(fanta)storia dovremmo lasciarcela alle spalle, no? o magari, l'ANSA, la potremmo mandare a far spettacolo in qualche circo o teatrino, ci credono solo i giornalisti
A proposito di giornalisti, Massimo, che si potrebbe coniare un altro titolo (per chi fa veramente il giornalista) visto che questo ormai lo hanno diffamato?

Per cortesia, dite ai bambini che testa di parallelepipedo vuoto non è il suo nome (ecchè diamine, mica pesa 500.000 tonnellate),lui si chiama alberto angela
Matkshonov
Inviato: 8/12/2010 3:39  Aggiornato: 8/12/2010 3:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2010
Da: Cesso
Inviati: 278
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Per Red_knight

L'obbiettivo non è chiudere internet ma strozzarlo progressivamente (un poco alla volta), vedi con l'11 settembre non hanno cambiato di colpo le leggi in america, ma mese dopo mese ne hanno introdotte con costanza ma volte a togliere la libertà di parola pensiero etc. e così anche in Europa, vedi il trattato di Lisbona in cui sono riusciti a reintrodurre la pena di morte, il tutto in nome della sicurezza (messa a repentaglio da loro stessi). Quello che hanno ottenuto di subito è stata la motivazione (fasulla) per far la guerra a chi gli pare.
Con internet useranno wikileaks (creato da loro),servirà come motivazione per creare subito enti di controllo (atti a svolgere un servizio di sicurezza pubblico, in internet), che progressivamente saranno sempre più invasivi,dapprima chiuderanno qualche sito poi diventeranno un po' come le bollette che ti arrivano a casa solo che oltre a costarci soldi faranno pure male (nel senso che ti possono entrare in casa per portarti in qualche altro posto).
Il danno e la beffa sta tutta qui, prima internet acquista credibilità con il lavoro di gente che ha buon senso, poi loro fanno la manovrina (wikileaks ma potrebbero sempre usare anche dell'altro) e si autogiustificano per far sparire dalla circolazione il "buon senso", così ti rimane internet con la credibilità ma con le informazioni di chi è "autorizzato" (che tradotto vuol dire che poi ti raccontano tutte le frottole che gli pare, tipo il primo uomo sbarcato su giove o giu di lì).
Eh sì sì, per il potere perfetto serve il controllo totale sui governi, sulle opposizioni e sui dissidenti. Fatto questo, chi gli rompe + le =00 ?

Per cortesia, dite ai bambini che testa di parallelepipedo vuoto non è il suo nome (ecchè diamine, mica pesa 500.000 tonnellate),lui si chiama alberto angela
Jurij
Inviato: 8/12/2010 6:42  Aggiornato: 8/12/2010 6:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
...convinto che "il prossimo passo sarà un ripulisti generale dell'internet, chiudendo tanti siti critici, utilizzando come pretesto dei segreti spifferati da Assange"...

È da un po' che lo sostengo!

...dove i bambini erano costretti ad ingerire compresse di LSD e altri psicofarmaci potentissimi, fra cui Anatensol, Diazepam, Haloperidol, Largactil, Mogadon, Serepax, Stelazine, Tegretol e Tofranil. (LINK, LINK). Questi sono gli stupefacenti che avrebbero plasmato lo strano personaggio che vediamo oggi - fino ai capelli biondi ossigenati che erano un aspetto del trattamento tipico delle piccole vittime della Hamilton-Byrne. Si tratta insomma di un ambiente che puzza di MK-Ultra, famigerato programma della CIA per fabbricare zombies...

Grazie Massimo per l'articolo anche perchè parla della provenienza di Assange, la quale è molto importante per capire con che cosa abbiamo a che fare. Come sempre compare la CIA dietro alle p... D'altronde sono quelli che possono pilotare i mass media mondiali.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
peonia
Inviato: 8/12/2010 9:14  Aggiornato: 8/12/2010 9:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
La faccenda allora è ancora più orrenda di quanto si credesse, come al solito!
quello che mi sembra strano è che siaccenni solo alla CIA e non, anche, al Mossad...
visto che Sunstein è implicato a pieno titolo.....

Ieri ho visto "Social Network", sarò invecchiata, ma di certo quello che ne usciva come quadro generale di quella società giovanile mi è sembrato talmente immorale che mi ha schifata...non mi stupisce affatto quindi tutto il resto...
Però secondo me dovremmo ribellarci a tutto questo!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
LoneWolf58
Inviato: 8/12/2010 10:00  Aggiornato: 8/12/2010 10:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
WIKILEAKS: TARPLEY, E' STRIP-TEASE CIA PER COLPIRE NEMICI. A PARTIRE DA BERLUSCONI-PUTIN. LO DICE GIORNALISTA INVESTIGATIVO (ANSA) - ROMA, 7 DIC

arma di distrazione di massa... c'è mai stato qualche dubbio che, consapevole o meno, Assange fosse l'utile idiota di turno?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
fefochip
Inviato: 8/12/2010 10:57  Aggiornato: 8/12/2010 10:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
L'unica cosa su cui dissento è l'ipotesi sulla "chiusura di Internet". Ammesso e non concesso che ciò sia veramente possibile, usare Wikileaks come pretesto avrebbe l'effetto opposto, vista la popolarità e la credibilità di cui gode in questo momento. Sinceramente non mi pare abbia alcun senso come teoria.


sono perfettamente d'accordo.

il punto non è a mio avviso "chiudere internet" ....non è assolutamente possibile in questi termini e poi non è certo l'obiettivo di un potere che cerca di essere sempre piu totalizzante.

non ho certo "paura" del comportamente di una cina nei confronti di internet.
almeno in quel contesto si sa che non si può uscire e si cercano vie di fuga (leggi proxy o gateway) o comunque si sa chi è il "cattivo".

il problema non è la chiusa di internet me il suo controllo ,usarlo come strumento di comando , di potere.

questo è il pericolo che "sento" distinatamente legato a WL.

certo è anche possibile che con questa scusa si vareranno delle leggi alla "patrioct act" per intenderci riguardo a internet ma sinceramente non ne hanno bisogno a mio avviso.
recentemente (tanto per dirne una) il ministero degli interni si è accordato con facebook il quale senza mandati o richieste formali lascierà aperto completamente il suo database (quello di tutti) a disposizione di inchieste e ricerche investigative.

il vero pericolo a mio avviso consiste nell'enorme fiducia e enfasi che si sono dati a questo WL .il suo enorme seguito ovviamente in relazione a quello che ha fatto "trapelare".
ha fatto appunto trapelare banalità e cose già note al grande pubblico o comunque cose di minore importanza , il tutto coperto da un attenzione mediatica TOTALE (ed è questo su cui tornerò che è la chiave di lettura a mio avviso fondamentale per capire il fenomneno WL)

c'è chi obbietta che almeno "qualcosa fa" ma a mio avviso ha perso di vista il disegno complessivo.
è un po come il cicap che si costruisce la sua "aura" di difensore dei deboli colpendo maghi e fattucchiere e denunciando le truffe a cittadini abbocconi di carte e tarocchi.
tradotto ...non c'è bisogno di una "polizia speciale" per ingabbiare wanna marchi....basta quella normale che fa il suo dovere.
stesso dicansi per una "striscia la notizia" o "un mi manda rai 3".

la creazione di un seguito e di fiducia è necessario e propedeutico per poi poter operare vere e propri "golpe" mediatici e mettere a tacere i veramente scomodi.

vi faccio un esempio?
la famosa trasmissione di mimandarai3 in cui simoncini viene praticamente messo sul rogo era una trasmissione pilotata.
innanzi tutto era registrata e quindi potevano mettere e togliere quello che volevano ma poi ho la registrazione di uno dei parenti dei pazienti che hanno seguito la terapia simoncini che ha provato ha telefonare in trasmissione e li ci si mette d'accordo prima. lui ha telefonato ma non lo hanno richiamato al momento di parlare nonostante le rassicurazioni in merito.

quindi ci si contruisce un aura di difensori dei deboli e si acquista credibilità per poi usare questa fiducia acquisita per far passare per buono quello che viene detto .
a mio avviso WL va letto in questa ottica.

si danno in pasto argomenti poco rilevanti o che comunque favoriscono (indebolendo) alcuni per acquisire credibilità.

ma la cosa veramente sospetta, come ho accennato, se non un accusa aperta è stata la copertura mediatica che ha avuto WL .

ma qualcuno veramente ci crede che WL ha avuto questa attenzione per le cose dette dai giornali e tv che abbiamo oggi?
veramente qualcuno crede che i media abbiano "difeso" un collega ?

sveglia gente!

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
LoneWolf58
Inviato: 8/12/2010 11:11  Aggiornato: 8/12/2010 11:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Chiudere internet? che senso avrebbe? è più facile censurarlo o renderlo inattendibile.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
socratiko
Inviato: 8/12/2010 11:22  Aggiornato: 8/12/2010 11:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/4/2010
Da:
Inviati: 105
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Non e' evidente che Wikileaks rappresenta la realizzazione di questa strategia?

Beh, no sinceramente.
Il termine "evidente" mi sembra sbagliato.

Non c'è niente di evidente, in questa storia. Ci sono invece degli schemi che si ripetono e che, come tali, sono suscettibili di analisi comparativa.

Ma occhio, che a tirare le conclusioni ci si chiude facilmente dentro un sacco!

Quello che mi sembra estrapolabile come schema è:
una serie di poteri, connessi tra loro in maniera non necessariamente organica (le teorie super-massoniche non mi convincono molto) sono entrati in crisi, da una decina di anni a questa parte (diciamo dalla crisi delle tigri asiatiche fine 90's o dal Default argentino).

Questa serie di poteri sono, sinteticamente, il sistema bancario, il macro-stato USA, il capitalismo della crescita (o di rapina).

In altre parole, siamo in un momento in cui vengono ridefinite le rappresentazioni del reale (e quindi del morale, del futuro, delle identificazioni).

Tutto questo porta ad una polverizzazione, di cui in Italia si vede una tessera. Il potere strutturato entra in crisi e tutti i players cominciano di colpo a pensare per conto proprio...alimentando a loro volta la crisi.
Non la rivoluzione, ma un rimpasto.

Wikileaks fa indubbiamente parte dello schema di polverizzazione, tentativi ad altissimo livello di giocare partite oblique.

Ma dire che E' la CIA è stupido.
Diciamo che "potrebbe" essere la CIA, ma in realtà gli USA sono un corpo sociale-politico-economico di tale complessità che potrebbe letteralmente essere stato chiunque, anche esterno.

è molto probabile che ci siano ambiti istituzionali USA che si aspettano di trarre dei vantaggi da tutto questo, più o meno come la DC dall'assassinio di Moro.
E, per continuare il parallelismo, può anche darsi che qualcuno abbia garantito anche una certa dose di protezione politica, a patto di restare con le mani pulite.

Ma esaurire la complessità di un cambiamento globale, ad ogni livello, non solo economico-politico, dicendo che sono "manovre" di un singolo gruppo o di una singola istituzione è semplicemente infantile.

Infantile in senso tecnico:
pervasi dal senso della propria, sempre ribadita, inadeguatezza, attribuire cioè a dei "super-genitori" imperscrutabili e potentissimi (Dio, Massonerie, Rettiliani, CIA) OGNI evento significativo.

Questo non significa che i vari "Dio, Massonerie, Rettiliani, CIA" non esistano e non siano operativi (beh dai sui rettiliani ci possiamo fare una tara, no?), ma solo che la dinamica di attribuzione delle responsabilità è spesso molto più emozionale che razionale.
E quando poi le resposabilità si scoprono, vediamo spesso quanto siano meschini e disorganizzati questi "potentissimi"...

Chi ha letto un po' della controinformazione più becera, di quella che spiega tutto con tutto, lo capisce bene.

Ne ha parlato Massimo con la dissertazione sui Debunkers. Aggiungo come mio contributo alla seria controinformazione questa citazione:

"Ci arrivo. Il matto lo riconosci subito. È uno stupido che non conosce i trucchi. Lo stupido la sua tesi cerca di dimostrarla, ha una logica sbilenca ma ce l'ha. II matto invece non si preoccupa di avere una logica, procede per cortocircuiti. Tutto per lui dimostra tutto. Il matto ha una idea fissa, e tutto quel che trova gli va bene per confermarla. Il matto lo riconosci dalla libertà che si prende nei confronti del dovere di prova, dalla disponibilità a trovare illuminazioni.

dire che un'ipotesi, una teoria, è "evidente" solo perchè ci convince, non la rende più credibile nè più probabile.
E' solo una protezione dall'ansia che ci crea il non capire quello che ci sta accadendo intorno!

Ma per capire davvero qualcosa bisogna partire dalla confusione, non dalle certezze....e chi l'ha detto poi che "capire" significhi spiegare tutto?

Cos'è, una storia di Topolino?

alsecret7
Inviato: 8/12/2010 11:34  Aggiornato: 8/12/2010 11:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
anche noi li abbiamo i nostri disinformatori in italia che mettono confusione su internet si chiamano attivissimo angela cioè il (cicap) non so se anno preso droghe,ma credo che siano nati cosi imboccati dalla nascita. ed ancora oggi credo che i veri plagiati siano loro.comunque strano che ancora non si siano fatti ancora sentire su wl, che ci sia qualche parentela con i loro modi di lavorare?

fefochip
Inviato: 8/12/2010 12:13  Aggiornato: 8/12/2010 12:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
Non c'è niente di evidente, in questa storia. Ci sono invece degli schemi che si ripetono e che, come tali, sono suscettibili di analisi comparativa.


non è proprio corretto

è EVIDENTE l'immensa copertura mediatica che è stata data agli eventi riguardanti WL.

è EVIDENTE che questa pubblicità cosi immensa (non mi pare che mai uno sconosciuto o una organizzazione praticamente sconosciuta ha ricevuto cosi tante attenzioni) di fatto pone l'accento anche su quello che "rivela" WL e è

EVIDENTE che questo lo sanno pure giornali e tv e chi li conduce (mica ogni volta dobbiamo pensare che sono tutti fessi no?)e quindi è

EVIDENTE che chi conduce (se il termine "pilota" non piace) i giornali e le tv vogliono porre l'accento su quello che dice WL (altrimenti tacerebbero)

è EVIDENTE che l'immensa attenzione mediatica coinvolge un numero enorme di persone e che quindi queste piu o meno leggono WL

comincia a essere meno EVIDENTE che giornali e tv sono al servizio(o comunque c'è una strettissima relazione) dei governi ma quando si fanno appunto delle analisi compartive si giunge a questa facile conclusione.
(vi ricordate l'immensa manifestazione spontanea creatasi a seguito della chiusura dell'ottavo nano? una fiumana di persone .....nessun telegiornale o giornale ne ha parlato strano eh?)(vi ricordate il caso aldovrandi all'inizio? nessuno ne parlava poi è stata data la giusta copertura mediatica a un abuso cosi scellerato delle forze dell'ordine perche la cosa rischiava di scoppiare vista la copertura ricevuta in internet)(genova? per tutti i telegiornali c'erano i no global e i black block infestavano e devastavano e ancora oggi c'è un la russa che dice :lo sanno tutti quello che è successo a genova) continuo?certo che chi non vede una stretta connessione e asservimento tra governo (potere) e media ha gli occhi foderati di prosciutto e le orecchie tappate ...nessuno ha mai sentito parlare di conflitto di interesse e del fatto che mediaset è di un certo tizio?che lo stesso tizio essendo al governo controlla pure la rai che è una rete appunto governativa.sapete come funzionano i giornali e chi li paga? pensate che sono pagati da chi compra il giornale?(credo che solo il manifesto ha un bilancio attivo ma forse mi sbaglio)

qualcuno adesso comincia a sentire "puzza di bruciato" o tocca andare avanti con le EVIDENZE?

dato per buona l'EVIDENTE relazione tra il mainstream e governi ci si dovrebbe cominciare a fare una serie di domande in questi termini:

PERCHE' i governi vogliono porre l'accento su quello che dice WL?
PERCHE' i governi chiedono la testa si assange quando in realtà lo pubblicizzano?
PERCHE' TUTTA QUESTA FARSA?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
peppe75
Inviato: 8/12/2010 13:04  Aggiornato: 8/12/2010 13:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/10/2006
Da: London
Inviati: 399
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
@Red_Knight
"Sinceramente non mi pare abbia alcun senso come teoria."


Forse deve prima succedere qualcosa di grave da poter attribuire all'irresponsabilita' di Assange, e poi ci sara' la soluzione, con applausi del pubblico pagante.

yarebon
Inviato: 8/12/2010 13:21  Aggiornato: 8/12/2010 13:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
sono d'accordo sul concetto generale riportato dall'articolo, sui dubbi riguardo wikileaks e sulla figura ambigua di Assange, anzi le rivelazioni fatte fanno davvero ridere per la loro banalità (anche se vi sono qua e là documenti molto interessanti, ma sommersi da quelli per lo più gossippari che hanno maggior eco tra i media).
Non sono d'accordo sulle conclusioni di Tarpley (che qui ragiona con i limiti che sono anche di Chomsky), qui c'è in gioco qualcosa di molto più grosso.
Lasciate perdere le rivelazioni fatte sui politici e sul resto (poca cosa) e riflettete sull'impatto mentale invece che ha nella nostra società rendere "nudi" tutti i "re" della terra, perchè di questo si tratta, un'opera di denigrazione di tutti i potenti della terra e l'America neanche ne esce bene (le rivelazioni sul fatto che gli Usa utilizzano l'onu per operazioni di spionaggio ecc.)
Qui si tratta di una demolizione controllata dell'intero sistema, che riguarda sia l'economia (vedere crisi) e ora anche la politica mondiale intera. Si sta delegittimando praticamente tutto il nostro modello di vita
Ciò che ne uscirà fuori sarà una realtà completamente diversa (come lo fu anche quella post rivoluzione francese, anche se prevedo un cambiamento più grosso e traumatico).
Wikileaks come ogni cosa nella storia, procede per tappe graduali, deve essere letto in questo modo, come la delegittimazione del sistema e del potere che ci governa e per portare la gente contro i proprii governanti, il popolo pecora ha bisogno di scandali spesso per avviare delle azioni.
Dice bene il prezzolato Assange quando afferma che presto vedremo un nuovo mondo e un cambiamento totale nei rapporti politici e mondiali tra gli stati.

Truth79
Inviato: 8/12/2010 13:49  Aggiornato: 8/12/2010 13:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/8/2009
Da:
Inviati: 244
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Bravo Tarpley,come sempre,hai la mia stima.Gli usa per l'ennesima volta cercano di prendere il giro il mondo intero con i loro trucchetti da bambini delle elementari.Ma chi ci crede?È ovvio che internet sta diventando sempre più scomodo per chi tira avanti solo grazie a certi espedienti,in qualche modo cercheranno di limitarlo.E poi che Assange sia l'ennesimo patsy alla Hocklahoma city?

Di tutte le cose sicure,la piú certa è il dubbio.
RiccardoG
Inviato: 8/12/2010 14:32  Aggiornato: 8/12/2010 14:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/1/2010
Da:
Inviati: 88
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Illuminante. Grazie.

Rickard
Inviato: 8/12/2010 14:34  Aggiornato: 8/12/2010 14:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Direi che Tarpley con questo mette una pietra sopra l'idea (coltivata ancora da alcuni) che in qualche modo Uichilics e Assange fossero indomiti portatori di Verità.

Riguardo a Uichilics in sé ribadisco ciò che già dissi nel forum:

Citazione:

florizel ha scritto:

In sintesi: a parte la notizia dell'Iran che avrebbe acquistato missili dalla Corea del Nord, che potrebbe preludere ad una campagna bellica (da perseguire tenendosi distanti dalle modalità dell'11/9), il messaggio potrebbe essere questo: se questi qui sono “segreti di stato”, OLTRE essi non c'è niente da sapere o da capire.

Più che limitato ad internet, lo vedo come un messaggio da diffondere per scongiurare il dilagare delle teorie cospirazioniste al di là della rete.

Tombola.

È proprio così. Come Wikipedia ha rappresentato il livellamento (verso il basso) della conoscenza e la sua “ufficializzazione” su internet (dopo il noto lo dice la tivvù c'è solo il lo dice wikipedia), adesso con Wikileaks abbiamo il livellamento, la normalizzazione e l'ufficializzazione delle “teorie alternative”, dei personaggi scomodi, delle informazioni “riservate.

Da adesso se una teoria alternativa non passerà per wikileaks non sarà da prendere troppo sul serio, perchè è wikileaks che si occupa di queste cose, che riesce a ottenere centinaia di migliaia di documenti segreti e riservati; è wikileaks che qualunque cosa rutti ci sono sempre i media di tutto il mondo a darle ascolto e a fare da grancassa.

Così le vere teorie che spiegano i metodi del potere (9/11 ecc.) sono solo cazzate, poiché non rientrano nel pavè di quella che con questo “ballo delle debuttanti” è diventata la Wikipedia degli alternativi. Non per nulla lo stesso Assange aveva definito il 9/11 un falso complotto che lo irrita molto, quindi tutto questo è palesemente fumo negli occhi, come al solito.

La verità oltre la versione ufficiale te la dice un organo ufficiale che fa finta di non essere ufficiale, in modo da soddisfare chi è di bocca buona nella ricerca della Verità e in modo che chi ha l'impulso di cercar qualcosa di oltre, non trovandolo più in verità ufficiali sempre più pacchiane, non finisca in luoghi dove viene davvero mostrato qualcosa che spiega i perché e i percome degli ultimi 100 e passa anni.

La prova di tutto questo sta anche nel finto terrore che i governi millantano, tutto per dare più credito a uichilics, sta nel fatto che Assange faccia finta di doversi spostare continuamente (ora sarebbe in una località “segreta”) perché è così scomodo che sennò lo accopperebbero subito (ma non è abbastanza scomodo da far sì che venga accoppato sul serio o almeno ignorato dai media mondiali), sta nel fatto che con la comoda barzelletta delle “fonti anonime e interne” si vorrebbe giustificare una mole tale di documenti segreti/riservati che in realtà solo una fuoriuscita controllata può spiegare.

Non credo che questo episodio sarà il pretesto per applicare restrizioni ad internet (magari giusto in Italia si potrebbe arrivare a tentare qualche idiozia del genere), piuttosto sarà il battesimo finale per l'organo ufficiale che si occupa di smontare le verità ufficiali, roba che veramente non si sa se ridere o piangere.

Topic su Wikileaks nel forum

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Rickard
Inviato: 8/12/2010 14:46  Aggiornato: 8/12/2010 14:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Un'altra cosa:

Per chi dice che, a scavare a fondo, Uichilics dice alcune cose anche su Israele, ciò è vero ma non per questo "riabilita" Uichilics o Assange, anzi fa sempre parte della medesima strategia.

Mi spiego.

Uichilics pubblica centinaia di migliaia di documenti riservati e/o confidenziali e/o segreti che riguardano un'infinità di cose diverse fra loro. I comuni mortali in realtà non vedranno mai quei documenti, non andranno mai a leggersi milioni e milioni di parole; prenderanno per buona la versione passata dai media tradizionali (TV e giornali), quindi per la persona "qualunque" Uichilics ha rivelato soltanto che Berlusconi è un puttaniere, Gheddafi un ipocondriaco e altri pettegolezzi da comari.

Però chi è abituato ad andare oltre la TV e a ricercare su Internet può (ammesso che scavi piuttosto a fondo) trovare un qualcosina anche su Israele. Insomma, qualcosa di serio, finalmente. In questo modo si può mantenere l'illusione che, tutto sommato, Uichilics sia davvero un sito scomodo perché diffonde davvero informazioni quantomeno imbarazzanti per i veri potenti della Terra.

Invece no, è il solito trucco alla Paolo Attivissimo che tutti ormai conosciamo:

Questa è la massa di dati che chiunque voglia conoscere l'11 Settembre deve studiare.

E ancora:

I documenti sono tutti lì, liberamente scaricabili e ammontano a più di centordicimila pagine; tutto è spiegato lì, basta andare a leggere.

Sostituite "11 Settembre" con "rivelazioni di Wikileaks" e "Centordicimila" con il numero dei documenti pubblicati e avrete effettuato la conversione NTSC da Paolo Attivissimo a Julian Assange.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Ashoka
Inviato: 8/12/2010 15:15  Aggiornato: 8/12/2010 15:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/7/2005
Da:
Inviati: 3660
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
La prova di tutto questo sta anche nel finto terrore che i governi millantano, tutto per dare più credito a uichilics, sta nel fatto che Assange faccia finta di doversi spostare continuamente (ora sarebbe in una località “segreta”) perché è così scomodo che sennò lo accopperebbero subito (ma non è abbastanza scomodo da far sì che venga accoppato sul serio o almeno ignorato dai media mondiali)


La località "segreta" sarebbe il carcere a Londra?

Pispax
Inviato: 8/12/2010 17:43  Aggiornato: 8/12/2010 18:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
NON NECESSARIAMENTE le tesi riportate dall'articolo sono così consequenziali.
In tutta questa storia ci sono elementi che spingo a pensare in questo modo, e ci sono altri elementi che contraddicono questa versione.



La cosa che trovo più irreale è che prima vengono diffuse notizie "scottanti" sulla guerra in Iraq.. e poi c'è una reazione feroce dopo che vengono diffuse tutta una serie di puttanate.

Cioè, vediamo se ho capito bene: prima la CIA segue le istruzioni di Sustein e crea un'enorme montatura, cioè un sito che nasce con una enorme funzione di gatekeeping.
Per accreditarlo si mette a divulgare notizie "pesanti" sulla guerra in Iraq.
Chiaro che quando viene divulgata una notizia riservata c'è un prezzo da pagare. E' fatto di credibilità dell'amministrazione che viene a mancare, di bugia che all'improvviso si trovano ad avere le gambe corte, in questo caso anche di gente che viene messa a rischio di venire uccisa - perlopiù gli utili "collaboratori" arabi o afghani.



Vabbe', pazienza: se l'operazione "gatekeeping" è più importante, allora vale la pena di pagare quel prezzo. Ci si aspetta di ottenere un guadagno maggiore in futuro.
Quindi il gioco diventa questo: Assange dunque FINGEREBBE di essere un indipendente, ma in realtà pubblica solo quello che è utile al governo USA.
Non solo: oltre a dare notizie vere, ma strumentali, deve seguire il "Piano Sustein" e diffondere "disinformazione, confusione, a calunnie".
Fin qui la cosa potrebbe aver un senso.


Però dopo che questo sforzo è stato fatto, e il prezzo è stato pagato, e Wikileaks è ormai da tempo un sito "accreditato", che gode di grande popolarità.. si decide di far saltare il banco pubblicando notizie "segretissime": ma solo sui bunga bunga.




Secondo Repubblica.it, l'Australia sta accusando gli USA di aver organizzato una montatura.


CANBERRA - Il governo australiano accusa: sono gli Stati Uniti i responsabili della fuga di notizie di WikiLeaks, non "il signor Assange", arrestato ieri a Londra 1. Lo dichiara il ministro degli Esteri, Kevin Rudd, secondo cui la vicenda solleva questioni sull'adeguatezza della sicurezza Usa sui cablogrammi. "Assange - ribadisce il ministro australiano - non è responsabile della diffusione non autorizzata di 250 mila documenti dalla rete Usa di comunicazioni diplomatiche. I responsabili sono gli Stati Uniti".



(http://www.repubblica.it/esteri/2010/12/08/news/australia_assange-9950477/)



Sia che la cosa sia vera sia che la cosa sia falsa, il fatto che il Governo australiano accusi direttamente Washington sarebbe di per sé una cosa enorme.
Soprattutto se è vera.


In effetti è abbastanza difficile non notare la scadentissima qualità delle "informazioni segrete".
Berlusconi che "fa i festini", Sarkozy che è "antipatico", la Merkel che "è priva di fantasia", Netanyahu che è "inaffidabile"..
Sono state svelate informazioni RISERVATISSIME, tipo che la Tunisia "è un paese corrotto".
Sai che scopertone.

Più o meno il tenore delle "notizie segrete" è tale che se qualcuno le avesse proposte a un giornale di gossip, il direttore le avrebbe rifiutate sdegnato: non sanno proprio di nulla.


E infatti ogni volta che sento Frattini che di questa roba ne parla "infuriato" ("l'11 settembre della diplomazia") non davvero riesco a capirne il motivo.
Son tutte cazzate.
Pettegolezzi di corridoio riportati in modo appena più formale.

SE L'ATTIVITA' SEGRETA DELLE AMBASCIATE USA E' QUELLA RIPORTATA DALLE SCONVOLGENTI RIVELAZIONI DI WIKILEAKS, MI CHIEDO CHE CAZZO CI STANNO A FARE LE AMBASCIATE USA NEL MONDO.


Quindi la considerazione è semplice: visto che ci stanno, fanno roba un po' più importante di quella "inopinatamente" rivelata da quei documenti.
Per avere quelle informazioni mica serve uno staff diplomatico: bastano un paio di camerieri.



Personalmente considero questa cosa denunciata da Camberra più che plausibile.
Il sito wikileaks è stato sotto attacco per molte ore prima del rilascio dei documenti "segreti".
I documenti segreti sono una "bomba" con le polveri bagnate: più che BUM hanno fatto PUFF.

Gli USA temevano quei documenti. Dopo averli letti è parecchio difficile capire perché.



Come possibile strategia difensiva degli USA contro wikileaks (che sull'Iraq ha diffuso roba davvero pesante) questa mi sembrerebbe più che ragionevole: si tolgono i documenti veri, e si sostituiscono con una serie di minchiate.
Luccichini per distrarre i polli, scelti per infastidire poco.
E magari per infastidire appena appena un po' di più quelli che a Washington stanno antipatici.




Presupposto necessario alla veridicità di questa teoria: gli hackers utilizzati dal governo USA dovrebbero essere migliori di quelli che collaborano con quel sito.
Questo metterebbe davvero nei guai Assange e i suoi.
SE questo fosse vero la famosa "polizza sulla vita", cioè quell'1.4 GB di segreti "super-riservatissimi" che a WL tengono (terrebbero) come deterrente nel caso di rappresaglie, non sarebbero più tanto deterrenti.


A quel punto, sempre se questa cosa fosse vera, la cosa migliore che potrebbe fare Assange sarebbe quella di consegnarsi subito alle autorità per affrontare le accuse che gli vengono mosse.
Più tempo passa e più vengono (verrebbero) pubblicati documenti su cui né lui né wikileaks hanno (avrebbero) alcun controllo. Il livello delle accuse e dello sdegno popolare può essere fatto salire a piacimento.
Sempre se questa cosa fosse vera, questo potrebbe essere il momento migliore - per lui - per risolvere queste storie giudiziarie.



Che dite?
Lo ha appena fatto?

SI E' COSTITUITO?

Strano..


starchild
Inviato: 8/12/2010 18:09  Aggiornato: 8/12/2010 18:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/1/2007
Da:
Inviati: 161
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Solo un breve commento.
A me puzza la cosa.

Punto 1. Se ricordate giorni e giorni prima della disvelazione dei file chi gridava al lupo al lupo? Gli USA, nella persona della signora Clinton, del dipartimento di stato. Ma guarda!!

Punto 2. Assange viene accusato di stupro, poi l'accusa viene ritirata per vizio di forma e riformulata.

Punto 3. Assange diventa il ricercato numero uno al mondo, persino sopra Bin Laden, manco fosse chissà che terrorista globale.

Punto 4. Alla fine si arrende e si consegna alla polizia londinese ma gli svedesi lo vogliono e gli USA minacciano di chiedere l'estradizione (per quale orrendo reato?).

Punto 5. Nonostante tutto il casino i file escono sul sito e comincia il balletto mediatico, le grida allo scandalo (da noi Frattini addirittura parla di complotto globale contro l'Italia, cosa ridicola perché oltretutto non ce ne sarebbe bisogno avendo il nano efficacemente smerdato il nostro paese da solo e in poco tempo ).
E così la sceneggiata va in onda, le TV impazzano con WL e gli spettatori sono lì con gli occhi incollati allo schermo. Bello share, batte persino "Vieni via con me".

Ora, se io fossi un pirata informatico che vuole far scoppiare uno scandalo globale e rivelare cose scottanti (ma prese come e dove?) mi faccio precedere dagli stessi (vedasi USA) che poi mi cercano per ingabbiarmi e alla fine tanto riesco lo stesso a sputtanare mezzo mondo? Per opera degli stessi canali che poi mi accusano? Non potevano fermarmi prima? non potevano bloccarmi sulla rete? Se sapevano già tutto prima perché hanno lasciato scoppiare il casino? Silenziavano tutto e nessuno sapeva nulla, invece lo strombazzamento ufficiale... Qualcosa non mi torna, sarò prevenuto ma sento Puzza, puzza di farsa, di sceneggiatura e la sceneggiatura richiede uno sceneggiatore e anche un regista... (!) e gli spettatori, naturalmente.

Vive la liberté!!

thefabrix
Inviato: 8/12/2010 19:10  Aggiornato: 8/12/2010 19:10
So tutto
Iscritto: 5/12/2009
Da:
Inviati: 1
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
A questo link qualche mio pensiero ed il link di download dei "Cables":

TheFabriX: Cablegate: Julian Assange arrestato per stupro... dell'omertà

p.s.

Berlusconi nemico della CIA?! E stava ancora là a quest'ora...

Manfred
Inviato: 8/12/2010 19:29  Aggiornato: 8/12/2010 19:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/11/2009
Da: Osnabrück
Inviati: 2094
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Questo è una dimostrazione di quanto sia utile ai potenti la loro ultima creatura, il "complottismo" internettiano.

ELFLACO
Inviato: 8/12/2010 19:46  Aggiornato: 8/12/2010 19:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
X Fefo:

Citazione:
ma qualcuno veramente ci crede che WL ha avuto questa attenzione per le cose dette dai giornali e tv che abbiamo oggi? veramente qualcuno crede che i media abbiano "difeso" un collega ?



Si !!! la maggior parte della gente! PURTROPPO E' COSI' .

La gente(quell'ammasso di persone ottuse ,cieche e impaurite) si beve tutte le bubbane dai giornali e dalla tv.
E per questo che lo fanno. Loro non pensano che siamo dei coglioni,NE SONO SICURI!!!!

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
trotzkij
Inviato: 8/12/2010 20:32  Aggiornato: 8/12/2010 20:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Leggasi bene i seguenti articoli:

Wikileaks, un programma segreto?

L’acido tossico delle fughe di Wikileaks va in tutte le direzioni tranne che su Israele

Qualcosa puzza su Wikileaks

Il piano Assange, comq, sta riuscendo, non pochi presunti cavalieri antisistema stanno abboccando alla farsa di Assange 'vittima del sistema'.
Il mercato internettiano, segmento 'critici del sistema', è una nicchia che può accogliere un nuovo prodotto del mercato della disinformazione d'intrattenimento. Soldi, speculazione, intossicazione informativa e eterodirezione di una buona fetta del pubblico/opinione pubblica dei cosiddetti 'critici antisistema'. Una buona occasione per allargare i proseliti pro-guerra, a livello internazionale, e pro-repressione a livello interno. I critici à al Assange verranno lasciati liberi di scorrazzare su Internet (vedi i furbacchioni di ASPO, il club del 'petrolio che è finito' almeno dal 1968...)
Gli altri, i poco convinti dalle wikiliccate, o saranno emarginati in quanto pazzoidi ufologi pro-rettiliani, oppure adirittura considerati parte del sistema dell'oppressione.
La zampa, davvero rettiliana, di Soros si profila nettamente.

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
Rickard
Inviato: 8/12/2010 20:38  Aggiornato: 8/12/2010 20:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Autore: Ashoka Inviato: 8/12/2010 15:15:39

Citazione:
La località "segreta" sarebbe il carcere a Londra?

Quella era la citazione di un mio post nel forum scritto prima che Assange si costituisse

Risale ai giorni in cui questo Arsenio Lupin dei poveri sfuggiva rocambolescamente a tutte le polizie e servizi segreti del mondo. Che infatti non l'hanno catturato, visto che si è costituito, molto "credibile"

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Rickard
Inviato: 8/12/2010 21:33  Aggiornato: 9/12/2010 0:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Vorrei fare un paragone tra due figure secondo me estremamente diverse e su ciò che queste due figure rappresentano.

Sto parlando di Julian Assange, l’“eroe” del momento, e Stefano Anelli alias John Kleeves.

Il primo signor nessuno salito alla totale ribalta mediatica per via di un sito di cui si proclama portavoce/fondatore/capo-redattore (una qualifica per ogni giorno della settimana), il secondo scrittore che, con i suoi libri e saggi, ha fornito molte accurate analisi degli Stati Uniti, della macchina propagandista hollywoodiana e non solo.

È interessante riflettere su questi due personaggi, su quello che hanno fatto, su come lo hanno fatto e soprattutto sulle conseguenze che hanno subito per ciò che avevano fatto.

Julian Assange ha pubblicato tramite Wikileaks una marea di nulla, un insieme sconclusionato, disorganizzato e totalmente confusionario dei più disparati documenti, i quali comunque non rivelano granché e coprono un periodo di oltre 40 anni. Ha ricevuto attenzioni mediatiche estreme, una grancassa mondiale senza precedenti, è stato descritto come una specie di Arsenio Lupin in grado di sfuggire per numerosi giorni agli sforzi congiunti di tutte le polizie e di tutti i servizi segreti del mondo che volevano acciuffarlo (e che infatti non ci sono riusciti, dato che non è stato arrestato, bensì si è costituito da solo negoziando lungamente la propria resa).

John Kleeves era uno scrittore che, con le sue analisi, ha svelato non poco sui meccanismi del potere americano e su chi ci sta dietro. A questo proposito qui trovate una raccolta di articoli e video di John Kleeves, mentre qua trovate in pdf uno dei suoi libri, “Un paese pericoloso”. John Kleeves, per chi non lo sapesse, è morto il 18 Settembre 2010 in circostanze talmente sospette che definire il suo suicidio “dubbio” è veramente un eufemismo.

Notiamo subito alcune differenze.

Julian Assange ha avuto visibilità e notorietà (e di conseguenza anche Wikileaks) mondiali e assolute, nonostante resti una pesante patina d’ombra su chi lui realmente sia (anche il suo ruolo all’interno del sito è dubbio e poco chiaro), sui metodi usati da Wikileaks per raccogliere il materiale che pubblica e su chi paga per permettere a questo gigantesco apparato (sito enorme, server, avvocati di Assange, rifugi sparsi nel mondo ecc.) di restare in piedi.

John Kleeves ha sempre avuto un pubblico di nicchia, in pochi lo conoscevano, in pochi sapevano di lui e delle sue opere. Per lui niente grancassa mediatica mondiale, niente inseguimenti per mezzo mondo, ma solo un anonimato che pare cercasse egli stesso, per sussurrate e mai confermate (ma nemmeno mai negate) paure per la propria sicurezza personale. E soprattutto per lui una cosa che non è toccata ad Assange (lo sfuggente “rivelatore”): la morte. E non una morte come le altre, no; una morte infamante, in cui ufficialmente lui è l’omicida-suicida che addirittura esprime improbabili simpatie per Olindo e Rosa, i celebri “mostri” della “strage di Erba” (il tutto per farlo risultare più “fuori di testa” agli occhi del pubblico ignaro, evidentemente). Una morte che “puzza” da lontano un miglio.

Forse anche a causa dei contenuti che divulgavano si può capire meglio la differenza tra Assange, Kleeves e ciò che rappresentavano.

Da una parte la fiumana di dati inerti, nudi, crudi e insostanziali che Wikileaks propone, dall’altra un singolo articolo di John Kleeves fra i vari che ha scritto. Si può notare come da una parte vi sia una masnada di numeri e dati inerti, che sembrano voler scoraggiare il lettore a inoltrarsi piuttosto che favorire l’informazione; dall’altra abbiamo un articolo di analisi che prende dei fatti, li contestualizza e li analizza servendosi ovviamente delle conoscenze e della visione del mondo del suo autore, com’è giusto che sia.

Quindi, per finire questo paragone e per rubare una frase dal film Disney The Hunchback of Notre Dame:

Now here is a riddle, to guess if you can, sing the bells of Notre Dame: Who is the monster and who is the man?

Vedi anche: Memoriale per l’Eroe Caduto

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
matteog
Inviato: 8/12/2010 21:35  Aggiornato: 8/12/2010 21:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2009
Da: Roma
Inviati: 966
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Salve,
faccio solo queste due misere domande poi non disturbo più

1) Quello che dice Tarpley è la Bibbia?

2) Screditare la persona come fa Tarpley non è un'attività praticata dai debunker?

Personalmente continuo a credere a WL e alla buona fede di un Assange.
Quando mi porterete prove che contestano i suoi documenti ufficiali allora potrò ricredermi.
Io ho bisogno di prove se voi avete bisogno solo di supposizioni o dichiarazioni di giornalisti o altro, contenti voi.
Comunque lo dico senza astio per intenderci.

"Cercare il complotto è sano, trovarlo dappertutto è follia." M. Galante
Manfred
Inviato: 8/12/2010 21:52  Aggiornato: 8/12/2010 21:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/11/2009
Da: Osnabrück
Inviati: 2094
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Il bisogno assoluto di prove a discapito della deduzione logica, quando i servizi e i governi stessi ne possono fabbricare quante ne vogliono, di vere e di false, è la nuova bibbia per il popolo delle verità virtuali.
Ogni epoca ha le sue illusioni programmate.

JohnTitor
Inviato: 8/12/2010 22:00  Aggiornato: 8/12/2010 22:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2010
Da: Tampa
Inviati: 602
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Ho sentito dire che Assange è la francesizzazione di un nome mediorientale Hassan. Si tratta probabilmente di un ebreo di una qualche setta eretica.

fefochip
Inviato: 8/12/2010 22:10  Aggiornato: 8/12/2010 22:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
faccio solo queste due misere domande poi non disturbo più


sai quale è il tuo problema matteog?

che piu che misere le domande sono inutili le eventuali risposte quali che esse siano.

forse se ti facessi domande un po meno misere....

Citazione:
Io ho bisogno di prove...


tu avresti bisogno di ragionare sulle cose evidenti (ad esempio sulle EVIDENZE che ho sottolineato con il mio post piu sopra)

di quali prove hai bisogno per capire che il mainstream è al servizio dei governi?
poi prendi questa informazione la accosti alla copertura mediatica senza precedenti che ha avuto la vicenda la dividi per le banalità già note dette da WL (ovvero niente di cosi sconvolgente e scomodo) la guardi nell'ottica dei governi stessi che chiedono la testa di assange e scopri la verità.

il calcolo è facile ma se manco vuoi un minimo pensare il risultato è inutile per te e continuerai ad avere bisogno di non si sa quali prove....bah

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
edo
Inviato: 8/12/2010 22:44  Aggiornato: 8/12/2010 22:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Sono di corsa, non so se questo è già stato postato:

Geopolitica DI DANIELE SCALEA
eurasia-rivista.org

Il “Corriere della Sera”, quotidiano di Mediobanca e della famiglia Agnelli-Elkann, sta dando ampio spazio alla pubblicazione di stralci dei documenti diplomatici statunitensi resi pubblici da “ Wikileaks“. È però evidente come ci sia una ben precisa logica nella selezione degli estratti da pubblicare. Tutti i passaggi critici verso le relazioni Italia-Russia hanno trovato spazio ed ampio rilievo nelle pagine del quotidiano. Ampiamente citato è stato pure il cablogramma inviato dall’ambasciatore statunitense Spogli, datato 26 gennaio 2009. Troverete un riassunto cliccando qui.

Stranamente il “Corriere della Sera” ha però evitato di citare un passaggio fondamentale del cablogramma.Per comodità del lettore lo riportiamo in traduzione italiana; le sigle si riferiscono a particolari uffici dell’Ambasciata: Pol = Ufficio Politico; PA = Ufficio Affari Pubblici; Econoff= Ufficio Economico:

Per attaccare frontalmente il problema, Post ha messo in campo una vigorosa strategia diplomatica e d’affari pubblici diretta a figure chiave, interne ed esterne al Governo [italiano]. Il nostro scopo è duplice: educare più profondamente gl’interlocutori circa le attività russe e dunque sul contesto della politica statunitense, e costruire a mo’ di contrappeso un’opinione dissenziente sulla politica russa, specialmente dentro il partito politico di Berlusconi. Dall’inizio dell’estate, col ritorno di Berlusconi al potere e la crisi georgiana, abbiamo coinvolto dirigenti del Governo italiano, aggressivamente e a tutti i livelli. Pol, PA e Econoff hanno coinvolto membri di partito, contatti nel Governo italiano, pensatoi ed anche la stampa, al fine di fornire una narrazione alternativa all’insistenza di Berlusconi che la Russia sia un paese stabile e democratico, provocato dall’Occidente. Lo sforzo sembra stia pagando. L’opposizione ha cominciato ad attaccare Berlusconi accusandolo d’aver scelto la parte sbagliata. Alcuni nel PdL hanno cominciato a rivolgersi a noi privatamente, per dirci che gradirebbero un maggiore dialogo con noi sulla questione russa, ed hanno rivelato il loro interesse a sfidare l’infatuazione di Berlusconi per Putin.

Sarebbe interessante sapere dal “Corriere” perché non voglia portare a conoscenza dei suoi lettori anche questo brano fondamentale. Essi hanno il diritto/dovere d’interrogarsi sui fatti rivelati da “Wikileaks” – su tutti i fatti, non solo su quelli accuratamente selezionati dai media. È degno d’un paese sovrano ed indipendente che esponenti della classe politica si rivolgano ad un’ambasciata straniera, ancorché alleata, per contrastare l’azione del proprio Governo? Non è prerogativa irrinunciabile, per uno Stato realmente sovrano ed indipendente, che i problemi di politica interna siano risolti, per l’appunto, internamente, senza l’ingerenza di potenze straniere?

Ma il quotidiano di Mediobanca e degli Elkann pare interessato ad altre domande, come quelle rivolte da Massimo Mucchetti, nell’edizione del 3 dicembre scorso, e rievocate dai suoi colleghi nei giorni successivi. In buona sostanza, la tesi di Mucchetti è che la scelta dell’ENI di partecipare alla costruzione del gasdotto South Stream sia economicamente insensata, in quanto bisognerebbe semmai investire nel gas di scisto (“shale gas“). Invitiamo i lettori a consultare il breve articolo di Mucchetti, che commenteremo di seguito.

Spieghiamo rapidamente cosa sia questo shale gas, cui Mucchetti pare attribuire virtù taumaturgiche. Si tratta di un gas contenuto in rocce scistose (cioè che si sfaldano secondo piani paralleli) nel sottosuolo, generalmente a più di mille metri di profondità. Lo sfruttamento del gas di scisto ha un impatto ambientale nient’affatto trascurabile. Per ottenere il gas bisogna fratturare le rocce, e la tecnica è quella di sparare nei pozzi acqua mista a sabbia e sostanze chimiche. Ciò significa che, in un’epoca in cui l’acqua sta divenendo un bene raro e prezioso, se ne dovrebbero utilizzare ingenti quantità per fratturare delle rocce nel sottosuolo. Inoltre, nel processo sono immessi nel terreno anche sostanze chimiche: negli USA si sono già verificati casi di contaminazione di falde acquifere. Consigliamo la visione del documentario GasLand di Josh Fox.

Un’altra problematica connessa al gas di scisto è che, per estrarlo capillarmente, gli strati vanno perforati orizzontalmente. Ciò significa che, laddove un giacimento di gas convenzionale richiede un singolo pozzo verticale, un giacimento di gas di scisto richiede numerosi fori orizzontali. In un continente densamente popolato come l’Europa è difficile trovare ampie zone spopolate, e l’idea di radere al suolo intere città, deportare gli abitanti ed avvelenare le falde acquifere non è neppure contemplata, o così almeno ci auguriamo.
Queste sono le ragioni per cui ben pochi credono davvero che in Europa si possa raggiungere un livello di sfruttamento del gas di scisto pari a quello degli USA. Inoltre, non si sa di preciso se vi siano giacimenti significativi in Italia. Vale davvero la pena di rinunciare a mettere in sicurezza e potenziare la propria principale via di rifornimento energetico – quella proveniente dalla Russia – per investire tutto in un’intrapresa dall’esito assai dubbio? L’ENI di Scaroni, va sottolineato, si sta già impegnando nel campo del gas di scisto, e ciò da prima dell’articolo di Mucchetti. Ma, con senso del realismo, l’ENI non rinuncia al gas russo per puntare tutto su solo ipotetici giacimenti italiani di gas di scisto, il cui sfruttamento, per giunta, comporta gravissimi danni ambientali (oltre a quelli già citati, numerosi scienziati ritengono che la produzione del gas di scisto avveleni l’atmosfera e contribuisca al riscaldamento globale più della combustione del carbone).

A meno che la proposta sia quella d’importare il gas di scisto da chi già lo produce in grandi quantità: gli USA. Ma perché rinunciare ad un fornitore vicino, affidabile (sono decenni che il gas naturale russo arriva in Italia), già ampiamente connesso alle reti energetiche italiane, per affidarci ad un fornitore che sta dall’altra parte dell’oceano? Per riecheggiare la domanda che si pone Mucchetti in chiusura del suo articolo, chi ci guadagnerebbe da un simile cambiamento? Davvero ci guadagnerebbe l’Italia, che semplicemente scambierebbe la sua dipendenza dalla Russia con quella dagli USA? Oppure a guadagnarci sarebbe esclusivamente il nuovo fornitore, ossia gli USA? Gli stessi USA che, nella loro corrispondenza diplomatica, criticano aspramente l’amicizia tra Italia e Russia, e la cui ambasciata a Roma ha lavorato per sabotarla…
Daniele Scalea
Fonte: www.eurasia-rivista.org
Link: http://www.eurasia-rivista.org/7227/shale-gas-vs-south-stream-la-campagna-del-corsera
5.12.2010

LEGGI ANCHE: DANIELE SCALEA - I RAPPORTI ITALIA–RUSSIA, L’AMBASCIATA USA E IL DECLINO DI BERLUSCONI

Jurij
Inviato: 8/12/2010 23:05  Aggiornato: 8/12/2010 23:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
matteog

...Io ho bisogno di prove se voi avete bisogno solo di supposizioni o dichiarazioni di giornalisti o altro, contenti voi...

Ecco matteog, quelle che chiedi tu sono le prove veramente da "Risk" per chi le maneggia, quelle si che minaccerebbero la vita di chi le ha fra le mani.

Non è un discorso per nascondersi dal comprovare le proprie idee, ma è la stessa cosa che mettere in discussione l’omicidio JFK o l’abbattimento delle torri gemelle.

Di prove chiare non ne vengono fuori, è tutta un’operazione certosina di grattare piano piano le false verità fino a che, dopo magari 10, 20 o 30 anni si raggruppano abbastanza dubbi per dire: ma basta!

È per questo che un personaggio come Assange non è assolutamente credibile, perché semplicemente, o dice cose futili oppure racconta delle fregnacce.
Questo lo puoi capire se fai il “salto” ed entri nell’ottica di chi decide come i Rothschild, i Bush, i Rockefeller tanto per capirci.

Però anche qui è necessario informarsi sulla storia delle massonerie e capire che sono si umani, ma se ce da eliminare 3000 persone, non ci devono essere discussioni.

Un’ultima cosa, ricorda che quando farai quel salto, nel senso di mettere in dubbio in questo modo tutte le informazioni che ti arrivano all’orecchio, le tue relazioni con gli altri cambieranno.
Non potrai più discutere con chiunque vieni a contatto come se fossero delle cose evidenti, no, quando parlerai di certe cose dovrai muoverti con le pantofole.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Redazione
Inviato: 8/12/2010 23:11  Aggiornato: 8/12/2010 23:34
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
MATTEOG: Citazione:
Salve, faccio solo queste due misere domande poi non disturbo più.
A parte che non disturbi affatto. Siamo qui apposta per discutere.

Citazione:
1) Quello che dice Tarpley è la Bibbia?
Assolutamente no. Lui offre una possibile interpretazione dei fatti, e nessuno è obbligato a condividerla.

A mia volta, io non ho certo presentato la sua tesi come “verità assoluta”. Nell’articolo ho scritto: “FORSE Webster Tarpley ha scovato l’”anello mancante” che CONFERMEREBBE …”

D’altronde, nessuno dispone delle “prove” che vorresti tu, per cui dobbiamo accontentarci dei fatti conosciuti, e cercare di interpretare quelli.

Certamente il fatto che sia stato proprio Sunstein a far conoscere al mondo Assange, con l'articolo sul WP, è una curiosa coincidenza, non trovi?

Altrettanto curioso è che Assange non riconosca il complotto del 9/11. Voglio dire, non dovrebbe essere uno proprio disinformato, su queste cose ...

Citazione:
2) Screditare la persona come fa Tarpley non è un'attività praticata dai debunker?
Non mi sembra che Tarpley abbia “screditato” Assange come fanno i debunkers: loro citano argomenti non correlati (come ad esempio “Gage ha costruito solo delle palestre”) per togliere credibilità generica all'individuo. Mentre Tarpley cita episodi, come l’appartenenza di Assange al culto della Hamilton-Byrne, che indicano una DIRETTA correlazione con la CIA.

trotzkij
Inviato: 8/12/2010 23:42  Aggiornato: 8/12/2010 23:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Notare che un altro furbacchione ci dice che dietro Assange e Wikileaks c'è la Cina.
http://www.aldogiannuli.it/?p=1285
Il pericolo giallo avanza, prepariamoci alla guerra, ci dice l'esimio cattedratico, spiegandoci che se un australiano, con passaporto svedese-inglese-canedese, opera con un motore di ricerca internet bunkerizzato in Svezia, e che smista solo e soltanto documenti statunitensi, (dove si parla male di tutti tranne che di Israele), è evidente che abbiamo a che fare con un agente di Pechino.
Il ragionamento non fa una grinza, per chi ha le grinze al cervello.
Notare anche come l'ipotesi Mossad venga 'elegantemente' scansata. Non si è estimatori dello Tzahal e d'Israele per nulla.

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
fender207
Inviato: 9/12/2010 0:15  Aggiornato: 9/12/2010 0:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/10/2008
Da: Babilonia
Inviati: 169
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Ottimo articolo, ho sempre pensato le cose che dice Tarpley.. non c'è dubbio che le cosidette "rivelazioni" asservono l'agenda del potere che contempla la "normalizzazione" della guerra per la quale ci stiamo armando anche noi italiani coi 150 caccia bombardieri atomici senza i quali si potevano ricostruire per intero l'abruzzo ed il veneto. Triste ma vero, le profetiche lettere di albert pike a mazzini non sono mai sembrate tanto vicine alle righe finali.

«Quando guardo la storia sono pessimista, ma quando guardo la preistoria sono ottimista.»
totalrec
Inviato: 9/12/2010 1:07  Aggiornato: 9/12/2010 1:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
Non mi sembra che Tarpley abbia “screditato” Assange come fanno i debunkers: loro citano argomenti non correlati (come ad esempio “Gage ha costruito solo delle palestre”) per togliere credibilità generica all'individuo. Mentre Tarpley cita episodi, come l’appartenenza di Assange al culto della Hamilton-Byrne, che indicano una DIRETTA correlazione con la CIA.


Aggiungo che i debunker screditano la persona al solo scopo di non dover affrontare gli argomenti che la persona propone. In questo caso, quali sarebbero gli argomenti proposti da Assange?

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
matteog
Inviato: 9/12/2010 1:21  Aggiornato: 9/12/2010 1:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2009
Da: Roma
Inviati: 966
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
@Redazione

per quanto mi riguarda il contatto Suntein e Assange e l'affermazione sullo stesso Assange sul 9/11 non mi bastano a farmi venire il dubbio spiego:

più "sali" di fama più è il rischio di essere a contatto con persone disdicevoli, massoni, poteri occulti ecc.
es. se io diventassi che ne so un regista Hollywoodiano mi troverei sicuro ad incontrare persone di dubbia affidabilità o integrità morale, ma io non posso preventivamente saperlo quindi le incontrerei e addirittura ci collaborerei affianco per poi scoprirlo dopo o magari mai. Questo non mi fa essere losco come colui con cui collaboro.

per quanto mi riguarda l'affermazione sull'11 settembre tre sono le mie possibili spiegazioni:
1) è fissato con il suo metodo di lavoro, quindi niente documenti ufficiali niente idea alternativa
2) vuole fare pubblicità al suo sito, certo in maniera non corretta
3) si dissocia pubblicamente da certe teorie perché ancora non sono ampiamente diffuse per paura di screditare il suo lavoro

io ritengo la terza la più plausibile, paradossalmente nei suoi panni l'avrei pensata pure io che invece credo fermamente nel tuo lavoro Massimo

Per quanto riguarda la figura di Assange come natali, educazione ecc. l'importanza è secondo me relativa perché Assange è il fondatore di WL ma siamo sicuri che questo sito sia solo fatto di servi che rispondono solo a lui?
Inoltre anche se lui fosse controllato ecc. quelli che sta pubblicando sono o non sono documenti ufficiali che non dovevano cmq uscire da quei palazzi? anche se la portata di quei documenti non è certo disastrosa per i governi, rivela o no qualcosa che non doveva rivelare? secondo me sì

Paradossalmente certe verità possono agevolare di più i potenti ma non per questo non debbono essere rivelate o rivelarle sia una cosa sbagliata. Io penso che rivelare verità in documenti ufficiali sia sempre una cosa utile.

Quelli di WL avranno poco valore ma pur sempre un valore hanno.

"Cercare il complotto è sano, trovarlo dappertutto è follia." M. Galante
Jurij
Inviato: 9/12/2010 6:50  Aggiornato: 9/12/2010 6:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Matteog scrive:

per quanto mi riguarda l'affermazione sull'11 settembre tre sono le mie possibili spiegazioni:
1) è fissato con il suo metodo di lavoro, quindi niente documenti ufficiali niente idea alternativa
2) vuole fare pubblicità al suo sito, certo in maniera non corretta
3) si dissocia pubblicamente da certe teorie perché ancora non sono ampiamente diffuse per paura di screditare il suo lavoro
io ritengo la terza la più plausibile, paradossalmente nei suoi panni l'avrei pensata pure io che invece credo fermamente nel tuo lavoro Massimo

Dichiarazione Assange:

“Sono sempre infastidito dal fatto che la gente venga distratta da falsi complotti come l’11 settembre, quando tutt’ intorno, noi forniamo le prove di complotti reali, per la guerra o per la frode finanziaria di massa”

Mi sembra chiaro che Assange non si dissocia, ma prende posizione dicendo che le teorie del complotto sull’undici sett. sono false.
Allora ne è sicuro, altrimenti direbbe che non ha niente sul tema, oppure che non gli interessa entrare in materia.
No, lui ha preso una posizione chiara e definita e se tu hai anche solo un piccolo dubbio sull’11.9, allora di conseguenza devi concludere che questo Assange è come minimo inaffidabile.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
fefochip
Inviato: 9/12/2010 9:28  Aggiornato: 9/12/2010 11:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
per quanto mi riguarda l'affermazione sull'11 settembre tre sono le mie possibili spiegazioni: 1) è fissato con il suo metodo di lavoro, quindi niente documenti ufficiali niente idea alternativa 2) vuole fare pubblicità al suo sito, certo in maniera non corretta 3) si dissocia pubblicamente da certe teorie perché ancora non sono ampiamente diffuse per paura di screditare il suo lavoro


1)
si può anche essere d'accordo ovvero lasciare la critica logica in cantina e attenersi solo a documenti "ufficiali" (ci sarebbe da indagare sulla validità di tali documenti ma tralasciamo) tuttavia dalla coerenza non si può prescindere e se lui si attenesse solo a documenti senza usare la logica non si capisce perche fa affermazioni del tipo "l'11 settembre è un falso complotto" ...da dove lo deduce? dai documenti ufficiali ?
2)
mi sembra un modo sciocco per farsi pubblicità perche sarebbe molto piu utile mantenere riserbo sull'argomento per creare un "hipe" a prescindere da quello che si pensa .
3)
quest'ultima osservazione è un cortocircuito logico.
se ti dissoci da cose che "non sono ampiamente diffuse" cosa stai facendo informazione con rivelazioni o propaganda delle solite cose.
sta facendo "rivelazioni" oppure sta dicendo banalità già acquisite da tempo?
ma come un sito che fa "rivelazioni" insomma non sposa certe teorie perche non sono accreditate? bah.

sempre poi da capire quanto effettivamente questa storia del complotto sul 911 sia piu o meno diffusa.

Citazione:
Inoltre anche se lui fosse controllato ecc. quelli che sta pubblicando sono o non sono documenti ufficiali che non dovevano cmq uscire da quei palazzi? anche se la portata di quei documenti non è certo disastrosa per i governi, rivela o no qualcosa che non doveva rivelare? secondo me sì


ho già ampiamente spiegato con le EVIDENZE quanto queste "rivelazioni" sono una gran farsa come la sua preusunta "scomodità" come personaggio e come la sua "martirizzazione" per un mandato di cattura per degli stupri perche le donne che si era scopato si incontrano e si incazzano perche si parlano e si ricordano che lui si era levato il preservativo e come la sua "scomodità" per dei governi che ifnluenzando a piacimento i media sono i primi a fare un gran polverone sul personaggio che invece di suicidarlo in silenzio (come fanno in casi di reale scomodita per molto meno)consentono che i giornalisti ci montino sopra uno dei piu incredibili carnevali mediatici della storia a livello mondiale .

Citazione:
Quelli di WL avranno poco valore ma pur sempre un valore hanno.


dipende in che moneta e per chi

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 9/12/2010 11:12  Aggiornato: 9/12/2010 11:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
a "sfavore" della tesi che WL sia un tentavio di chiudere internet pensavo però che ha poco senso quello che è successo (se voluto ovviamente) nell'ottica di una "scusa" per fare leggi liberticide. in realtà che è successo? l'11 settembre la gente ha accettato il dito al culo per l'aereoporto e tutte le altre stringenti limitazioni (patrioct act 1 e 2 ,ecc) per la sua sicurezza perche 3000 persone sono morte ma con le dichiarazioni di WL che è successo ? una sega . almeno fin ora .

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Rickard
Inviato: 9/12/2010 11:41  Aggiornato: 9/12/2010 11:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
matteog

Citazione:
più "sali" di fama più è il rischio di essere a contatto con persone disdicevoli, massoni, poteri occulti ecc.


Apparte che i contatti risalgono all'epoca in cui il "nostro" non era affatto famoso, è interessante porsi una domanda: perché sale di fama? Perché c'è una palese volontà di farlo diventare un personaggio conosciuto a livello mondiale? Da quando in qua il Potere fa questa straordinaria pubblicità a chi gli rompe i coglioni? Vedi anche il parallelo Kleeves-Assange poco sopra.

Citazione:
per quanto mi riguarda l'affermazione sull'11 settembre tre sono le mie possibili spiegazioni:
1) è fissato con il suo metodo di lavoro, quindi niente documenti ufficiali niente idea alternativa

Quale metodo? Pubblicare fiumane di roba senza alcun ordine logico? E davvero qualcuno crede che in un documento ufficiale, con tanto di marche da bollo e sigilli papali, ci possano essere rivelazioni su cose come il 9/11, i vaccini ecc.? Oltretutto che non pubblica nemmeno documenti Top Secret ma solo riservati/confidenziali non si capisce cosa ci si dovrebbe aspettare di trovarci.

Citazione:
2) vuole fare pubblicità al suo sito, certo in maniera non corretta

La pubblicità gliela fanno aggratis tutti i media mondiali, lui semplicemente ha fatto finta di essere inseguito per giorni e giorni dalle polizie di tutto il mondo e di essere riuscito a farglierla, tanto da consegnarsi spontaneamente e solo alle sue condizioni. Non si capisce quindi il senso di questo punto 2).

Citazione:
3) si dissocia pubblicamente da certe teorie perché ancora non sono ampiamente diffuse per paura di screditare il suo lavoro

Aldilà di tutte le obiezioni che possono venire in mente davanti a questa argomentazioni, più semplicemente: ci sarebbe anche da fidarsi (o comunque da ritenere attendibile) uno che usa questi "metodi" di ragionamento?

Citazione:
Per quanto riguarda la figura di Assange come natali, educazione ecc. l'importanza è secondo me relativa perché Assange è il fondatore di WL ma siamo sicuri che questo sito sia solo fatto di servi che rispondono solo a lui?

E tu sei sicuro che sia il fondatore? Io no. Ora dicono che lui è il fondatore, ma prima lui stesso si definiva capo-redattore, co-fondatore o semplicemente portavoce. Questo per dire sulla limpidezza e trasparenza di Uichilics. Riguardo agli altri componenti del sito, proprio come per la sorella maggiore Wikipedia: Bho?!? Chi lo sa chi sono i collaboratori di Assange? Chi lo sa come ottengono quei documenti e come decidono di pubblicarli? Come discernono fra cose "serie" e cose "non serie". Nessuno ne sa niente.

Benvenuti su Wikileaks, l'Enciclopedia Libera dei Complotti.

Citazione:
Inoltre anche se lui fosse controllato ecc. quelli che sta pubblicando sono o non sono documenti ufficiali che non dovevano cmq uscire da quei palazzi?

Sono documenti con un livello di riservatezza medio/basso, nulla di pericoloso; si vede anche da ciò che rivelano (Merkel noiosa e tardona, Putin capobranco ecc.). Sono scambi di battute interni fra personale delle ambascerie, per lo più. Semmai è da chiedersi perché i vari governi abbiano fatto tutta questa scenata per sembrare incazzati come belve di fronte a questo "leak", raggiungendo il ridicolo più volte (Frattini che diceva: Assange vuole distruggere il mondo) e finendo solo per dare ancor più credibilità a Uichilics. Strano eh?

Citazione:
anche se la portata di quei documenti non è certo disastrosa per i governi, rivela o no qualcosa che non doveva rivelare?

Di nuovo: e chi lo sa? Te li vai a leggere te 251.000 documenti? Ad analizzarli, confrontarli e verificarnela validità? La gente comune ne saprà qualcosa solo tramite i media ufficiali e tradizionali, che prenderanno solo qualche estratto innocuo, gossipparo e assolutamente ininfluente. Quindi qual è il trucco? Fra tutti quei documenti effettivamente c'è qualcosa di interessante (intendiamoci, niente di nuovo per chi è abituato a cercarsi da solo le proprie informazioni, ma meglio che niente); il punto è che quelle poche cose interessanti rimarranno per sempre sepolte nel mucchio confusionario di informazioni, di documenti, di veline, di e-mail. Ecco il modo per rivelare informazioni scottanti senza aver rivelato un bel niente.

Citazione:
Paradossalmente certe verità possono agevolare di più i potenti ma non per questo non debbono essere rivelate o rivelarle sia una cosa sbagliata. Io penso che rivelare verità in documenti ufficiali sia sempre una cosa utile.

Ah certo, la Verità è sempre utile. La domanda è: a chi sono utili queste "verità"? Non a noi.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Infettato
Inviato: 9/12/2010 12:23  Aggiornato: 9/12/2010 12:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Non lo so e non potrei mai saperlo se Tarpley chiude il cerchio, quello che appare evidente è

1) I media sono la voce del potere.

quindi se amplificano la voce Assange significa che al potere fa comodo

2)Assange rivela delle verità?

Si sono delle verità, ma la domanda è, a cosa servono?

E per quale motivo alcune verità vengono totalmente omesse ?

3) Guardiamo il periodo storico Economico attuale.

La crisi economica non accenna a diminuire, il rischio di un colasso globale non è un ipotesi remota.

In passato come si sono risolte le crisi economiche?

A pensar male....

edit:Ogni azione comporta una reazione...

Con questa azione (a prescindere dai governi più o meno mplicati) cosa si vuole innescare?

E' forse una false flag true?

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
audisio
Inviato: 9/12/2010 12:26  Aggiornato: 9/12/2010 12:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
X Sokratiko:
guarda che la CIA non è idenitificabile con un governo specifico
come ad esempio il governo USA.
No, la CIA (ma anche la CIA non è che un anello, la NSA è molto
più potente e occulta) è il braccio operativo di un Supergoverno
mondiale, di un'elite fra le elite, di una Confratenita segreta che
tira le fila del mondo.
I governi, non ultimo quello USA, sono solo dei fantocci che
eseguono le istruzioni e quando non le eseguono nel modo
dovuto vengono eliminati (vedi i fratelli Kennedy).
Paradossalmente, il 911 è stata una fortuna.
Ci ha dato la chiave per discernere tra chi combatte effettivamente
per la libertà e il futuro dell'umanità e chi in realtà è un docile
strumento del Potere.
Chi dichiara di non credere al 911 come false flag, oppure dichiarando
di crederci cerca in realtà di ridicolizzare un serio lavoro di inchiesta su
questo argomento, quello è un gatekeeper.
Questa deve essere la Stella Polare che ci guiderà nel nostro difficile,
anzi difficilissimo cammino...

DjGiostra
Inviato: 9/12/2010 12:36  Aggiornato: 9/12/2010 12:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Forse dico una cazzata:
Non e' che i potenti hanno visto cosa e' successo in Italia e allora
hanno deciso di provare a livello mondiale ??
Mi spiego:
Berluscazz ne ha combinate di cotte e di crude, i vari Travaglio, Gomez,
Lillo, Padellaro,ecc.ecc. le raccontano; che succede ?
Semplice: la gente si Assuefa a queste cose e a lungo andare
non ci fa piu' neanche caso oppure afferma che c'e' di peggio
e via discorrendo.
A parte pochi che si ribellano, il resto degli italiani ci dormono sopra.

Secondo me WL e' la stessa cosa a livello mondiale:
Mette in giro scomode verita', ma non abbastanza scomode per fare
arrabbiare la gente e farla ribellare.
Cosi facendo la gente si assuefa ,scuote le spalle e va dritta per la
sua strada,fino alla prossima notizia,peggiore, fara' la stessa cosa:
Si assuefa a quella nuova, scuote le spalle e cosi via....

E' na cazzata ???

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
DjGiostra
Inviato: 9/12/2010 12:39  Aggiornato: 9/12/2010 12:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
X Audisio:
Quoto integralmente il tuo intervento!!!!!

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
audisio
Inviato: 9/12/2010 12:43  Aggiornato: 9/12/2010 12:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Straquoto Manfred.
Quelli che vogliono le prove mi fanno ridere.
Costruire prove, oggi, è la cosa più facile del mondo.
Bisogna cercare, invece, la logica.
Se una cosa sembra essere dimostrata da una prova ma è illogica,
allora è falsa ed è falsa la prova che la dimostra.
Se una cosa non ha prove che la sostengono ma è l'unico sbocco
logico di una serie di eventi, allora lì sta la verità.
Svegliatevi...
Un qualsiasi illusionista da quattro soldi può fare a pezzi la sua partner
e farvela ricomparire intera distesa sulle vostre gambe...

audisio
Inviato: 9/12/2010 12:58  Aggiornato: 9/12/2010 12:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Tra l'altro qualcuno ha scritto, giustamente, ma cosa ci
può essere di così scottante in un cablogramma di un'ambasciata?
Ma per cortesia...
Le informazioni giuste viaggiano su linee satellitari a 10 livelli di
criptazione.
O qualcuno è così idiota da pensare che nelle comunicazioni tra
ambasciate e Dipartimento di Stato si parli di 911, di UFO, di scie
chimiche, di HAARP, di epidemie controllate tramite vaccini, di
decimazione della popolazione del Terzo e Quarto Mondo e via
dicendo?
Ma dai...

gnaffetto
Inviato: 9/12/2010 13:27  Aggiornato: 9/12/2010 13:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 336
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
volevo riportare come c'e' qualcun altro che sta' "spingendo" assange e wikileaks......

http://beppegrillo.it/2010/12/comunicato_politico_numero_trentanove/index.html

Citazione:
Assange è solo l'annuncio del cambiamento. La democrazia dominata dal capitale, dagli eletti per censo come Berlusconi e la Moratti, dei segreti di Stato in opposizione al diritto di sapere dei cittadini, dei Parlamenti sottratti alla volontà e al controllo popolare, questo simulacro di democrazia è finito per sempre


http://www.beppegrillo.it/2010/12/linformazione_non_e_di_proprieta_dei_governi.html


Citazione:
Il Sistema non si è ancora accorto che l'informazione non è più di proprietà dei governi, ma dei cittadini. Non esistono signori onnipotenti che decidono le sorti del mondo, ma omuncoli che si arrogano ogni decisione e, se scoperti, come nel caso di Wikileaks, invocano il segreto di Stato e chiedono l'arresto del diffusore di verità. La mia solidarietà a Julian Assange è completa e il blog è a sua disposizione.



http://www.beppegrillo.it/2010/11/wikileaks_e_la_fuga_di_notizie/index.html


Citazione:
Chi è in possesso dei documenti riservati relativi all'attentato a Falcone all'Addaura, alla strage di Capaci, alla strage di via D'Amelio, alla strage di piazza Fontana, alla strage dei Georgofili, alla strage di Bologna, all'assassino di Aldo Moro, di Enrico Mattei, alla strage di Ustica, all'esplosione della nave Moby Prince, all'omicidio del generale Dalla Chiesa, di Pier Paolo Pasolini, alla strage di piazza della Loggia, alla strage dell'Italicus e alle altre mille stragi e omicidi di Stato del dopoguerra (o forse è meglio dire di Stati perché è impossibile che parte dello Stato italiano (quello chiamato deviato...) abbia potuto fare tutto da solo con l'aiuto esterno del terrorismo e delle mafie), ecco chi ha questi documenti li invii a Wikileaks, l'organizzazione internazionale che pubblica in Rete documenti coperti da segreto.
Wikileaks ha i propri server in Belgio e Svezia (due Paesi che proteggono l'anonimità degli informatori e con leggi che impediscono la chiusura del sito) e verifica l'attendibilità dei documenti prima di metterli in Rete. Contatterò Julian Assange di Wikileaks per avvertirlo di questo post.
Istruzioni per inviare i documenti a Wikileaks.


quale metodo migliore di quello di costruire un luogo dove chi ha notizie "rubate" puo' andarle a consegnare e facilitare quindi l'identificazione (chi mi da' la garanzia dell'anonimato ?) delle talpe?

una delle funzioni (tutt'altro che secondaria) di wikileaks è quella di identificare possibili personaggi contro il sistema , sia interni che esterni, che consegnando documenti a wikileaks si fanno identificare facilmente.
non basta avere informazioni scottanti, bisogna anche stare attenti a chi le si consegna...

potrebbe essere.

cosi' come puo' essere un indizio su grillo come gatekeeper....

Terrorista
Inviato: 9/12/2010 13:46  Aggiornato: 9/12/2010 13:46
So tutto
Iscritto: 8/12/2010
Da:
Inviati: 2
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Diffidate di tutto!E di tutti!
Sarò ignorante di geopolitica e rapporti internazionali, ma voglio esprimere comunque la mia opinione e analizzare la storia di WL per il significato simbolico che riveste.
Tendo sempre a riufiutare qualsiasi cosa che come aggettivo possa avere la parola “globale”, poiché penso che dietro ci siano strategie di coercizione di massa, quindi dato il notevole impatto mediatico che il caso Assange sta riscontrando in tutto il globo e proprio per questo assumendo che sia una storia che qualcuno ci racconta per farci credere determinate cose (si, come le favole dei bambini), mi chiedo:
-cosa vogliono farci credere?
-chi ce lo vuole far credere?
-perchè ce lo vuole far credere?
-Ammesso che Assange racconti la verità o no, cosa si vuole ottenere? Qual'è il fine ultimo?

Qualche ipotesi mi viene alla mente come una libera associazione di idee.
E se gli Usa avessero architettato il piano WL per creare instabilità mondiale e mettere i governi gli uni contro gli altri secondo il motto “Dividi e conquista”, perchè pronti per una terza guerra mondiale per risollevare la loro economia al collasso e il loro enorme debito pubblico (la guerra porta soldi) dando una bella lezione a Cina e Iran e mettendo zizzania in Europa cercando di far crollare l'euro in modo da non avere forti oppositori nella loro conquista del mondo?
Potrebbero anche usare WL come amo per vedere quali pesci abboccano a dichiarare guerra contro di loro visto che più e più volte gli usa hanno cercato pretesti per far scoppiare guerre, facendo in modo di “venire attaccati” dagli altri per primi.
Se WL fosse un modo per dire “questo è il solo e unico organo così potente e ufficiale che vi può spiegare com'è andata la storia, quando in realtà dietro WL c'è l'interesse di chi la storia la vuole riscrivere a suo piacimento e secondo i suoi interessi per orientare le masse (come in Cina), perchè tanto, nessuno può mai sapere se questi documenti sono originali o no, potrebbero essere tutte montature. Vogliono spacciarci Assange come il nuovo Gesù Cristo o supereroe, una sorta di V per vendetta, che guiderà il mondo verso la libertà dai malvagi, si vuole creare un isterismo di massa che consideri Assange come il salvatore?Che ruolo ha Assange nel nuovo ordine mondiale?
Vogliono far fallire gli stati così da proclamare un unificazione mondiale?Vogliono farci credere che davvero nessun hacker al mondo riesce a manomettere il sito?O c'è un interesse a far si che non avvenga?Vogliono testare le reazioni della massa difronte a queste rivelazioni, sulla scia di un esperimento psicologico?Vogliono farci credere che la sicurezza interna degli stati sia davvero così debole? E se la fuga di notizie fosse una selezione di materiale in parte originale e in parte fasullo, tanto per confondere le acque? E se WL guadagnerà credibilità e arriverà a pubblicare documenti sull'11 settembre che confermeranno la verità ufficiale, cioè quella che si vuole spacciare per convenienza? E se l'arresto e la detenzione di Assange fossero in realtà un modo per proteggerlo indicando la collusione di chi lo detiene? Vogliono intrettanere gli spettatori mondiali mediatici con la “soap-opera Assange” per distrarci da cosa? Perchè è ovvio che se lo vogliono fare, allora sono in tanti a volerlo (tutti i media...da chi sono controllati tutti i media mondiali?). Cosa si vuole ottenere presentando al mondo il caso Assange come un giallo in diretta, da restare incollati allo schermo per seguire i cablogrammi come fossero le puntate di un serial che ti spiega passo passo come andrà la storia e forse anche il finale, ammesso che l'organizzazione di Assange venga scovata? Possiamo fidarci di uno il cui soprannome è Mendax (Mendace)?
Non so, io per ora resto dell'idea che WL sia una storia affascinante, un giallo mozzafiato con tutti gli elementi e la suspence di un best-seller, un progetto studiato a tavolino per intrattenerci o per qualsiasi altro scopo. Staremo a vedere l'evolversi della situazione, ma per ora, io non mi fido di nessuno, soprattutto di chi dice di possedere la verità!!!

alsecret7
Inviato: 9/12/2010 13:47  Aggiornato: 9/12/2010 13:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 561
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
anchio credo che i veri segreti che veramente possano cambiare il mondo siano altri . adesempio ufo, haarp, 11 settembre, sciechimiche vaccini, cancro,jfk,fondi neri, atentati fasulli,viaggi nel tempo,ecc. ecc. ecco tutti questi argomenti credo che forse smuoverebbero veramente le cose allora si che ci sarebbe da essere molto attenti, dopo vediamo chi ride. macchi fara veramente questo? chi saranno veramente le persone affidabili per rivelare tali segreti? a chi darle? e quando lo faranno?se lo faranno?

Sertes
Inviato: 9/12/2010 13:55  Aggiornato: 9/12/2010 14:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Grande articolo Mazzucco!

Lo sto distribuendo su facebook, anche quest'altro che ha una diversa introduzione, ma come elemento centrale usa proprio il tuo articolo: nwo-truthsearch

Edit: ti segnalo un refuso, con una precisazione sull'argomento (da informatico): quando il Washington Post dice "protect them from censorship with coded software" non si traduce "con software criptato" ma si traduce "con software per crittografare", perchè Assange ha dichiarato che la sua assicurazione sulla vita è quella di aver già distribuito 100.000 files crittografati (quindi con la certezza matematica che siano illeggibili al momento) la cui password sarebbe rilasciata automaticamente nel caso della sua prematura dipartita.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
settemele
Inviato: 9/12/2010 13:56  Aggiornato: 9/12/2010 13:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/5/2010
Da:
Inviati: 101
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
già detto qui ed in altri siti e in tempi non sospetti che cosa è assange !!!!
assange (=assaggio): proprio ieri in una spystory televisiva (degli anni '70...) un agente segreto parlava del nome in codice "assaggio" riferito a qualcosa di programmato a livello di intelligence !
intanto, voi popolo di internet, beoti, continuate e bervi devid (!) aik, grullo, assaggio e così sia !
ben vi sta !

Pyter
Inviato: 9/12/2010 14:19  Aggiornato: 9/12/2010 14:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
redna
Inviato: 9/12/2010 15:10  Aggiornato: 9/12/2010 15:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
già detto qui ed in altri siti e in tempi non sospetti che cosa è assange !!!!
assange (=assaggio): proprio ieri in una spystory televisiva (degli anni '70...) un agente segreto parlava del nome in codice "assaggio" riferito a qualcosa di programmato a livello di intelligence !


assage = assaggio

assaNge= assaNge e non c'è traduzione in francese.

Citazione:
intanto, voi popolo di internet, beoti, continuate e bervi devid (!) aik, grullo, assaggio e così sia !
ben vi sta !


qualcuno però, finchè qualcuno si beve Ike, potrebbe anche fare delle traduzioni esatte.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
settemele
Inviato: 9/12/2010 15:38  Aggiornato: 9/12/2010 15:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/5/2010
Da:
Inviati: 101
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
AHIA !
Giovinotto, le traduzioni sono per chi le sa fare a 360 gradi.
Volutamente, scrivo devid aik, assange per assaggio, etc.
AHIA !

redna
Inviato: 9/12/2010 17:04  Aggiornato: 9/12/2010 17:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
AHIA !
Giovinotto, le traduzioni sono per chi le sa fare a 360 gradi.

le traduzioni derivano dalle lingue parlate e attualmente in francese non esiste assange come termine.
Appunto, le traduzioni lasciale a chi le sa fare.
Se vuoi scrivere dell'altro è un altro discorso ma non confondere le lingue parlate con altro.


Citazione:
Volutamente, scrivo devid aik, assange per assaggio, etc.
AHIA !


puoi scrivere quello che vuoi basta solo che poi tu non dica che sono termini esistenti nella lingua parlata.
E il cognome di nessuno si storpia, ragazzo!

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
aleste85
Inviato: 9/12/2010 17:20  Aggiornato: 9/12/2010 17:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/5/2010
Da:
Inviati: 204
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
credo che si stia facendo un errore di valutazione su assange.
io ho sentito diverse sue interviste e lui non si crea particolari teorie personali.
lui si limita a pubblicare ciò che gli viene consegnato (dopo aver verificato che siano documenti veri).
al sito serviva qualcuno che ci mettesse la faccia e lui ha avuto il coraggio di farlo e si è assunto questa responsabilità.
non capisco perchè cercate di farlo passare per chissà chi...
ciò nonostante ha la mia grande ammirazione perchè nel mondo di oggi è impossibile trovare qualcuno che abbia il coraggio di pubblicare documenti (anche veri).
solo per questo motivo merità più rispetto di tutti gli altri giornalisti messi insieme.
lui ha sempre detto che si limita a dire cose vere e documentate, non so agli stati uniti quanto possa aver fatto piacere vedere il video dei soldati che uccidono dei giornalisti in iraq, eppure è venuto fuori.
ora quelle famiglie conoscono la verità , e questo a mio avviso è una cosa positiva.
probabilmente se qualcuno gli passerà mai notizie sull'11 sett il sito pubblicherà anche quelle... ma anche se non lo farà wikileaks ormai il sito ha indicato una strada ... con questo sistema sarà impossibile per gli stati controllare l'informazione.
quindi io dico grazie ad assange che , volontariamente o no, ci ha indicato la strada da seguire.

edo
Inviato: 9/12/2010 18:04  Aggiornato: 9/12/2010 18:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Parziale OT a favore di chi vive nella zona di Roma, argomento 11 sett.:

Con preghiera di diffusione e partecipazione.

Pistole Fumanti dell'11 settembre

PROIEZIONE DI NUOVI DOCUMENTI E PROVE CHE I MEDIA NON FANNO VEDERE.
RIVELAZIONI PIU' FORTI DI QUELLE DI WIKILEAKS!

Giulietto Chiesa e Pino Cabras, insieme al team "Zero, inchiesta sull'11
settembre" invitano la cittadinanza (che vuole essere consapevole) a dare
un'occhiata ad alcune delle "Pistole Fumanti dell'11 Settembre".
Una proiezione di materiali filmati, e di nuovi documenti emersi alla luce
nell'ultimo anno, sulla tragedia dell'11 settembre 2001, di cui l'anno
prossimo commemoreremo il decimo anniversario.
Più che parlare mostreremo le prove che Osama bin Laden, come minimo, non
fu solo in quella faccenda. Con lui agirono persone che, certamente,
avevano uno o due passaporti in tasca che non venivano da paesi musulmani.
Informiamo la cortese cittadinanza che sono stati invitati ad assistere
alla proiezione numerosi giornalisti, d'inchiesta e non, alcuni direttori
di testate televisive e giornalistiche, e un piccolo gruppo di
parlamentari ed ex parlamentari che si sono autorevolmente distinti, in
questi anni, tutti insieme, per il loro silenzio in materia.
Poichè non hanno mai detto nulla e, anzi, si sono ben guardati - tutti
indistintamente - dal pronunciare parola in merito, pensiamo che sia
nostro dovere aiutare anche loro a farsi una adeguata informazione. Non è
mai troppo tardi.

Organizzazione a cura del laboratorio politico di Alternativa-Lazio

La proiezione si svolgerà il 10 dicembre, al Circolo Esquilino, Via
Galileo Galilei 53, con inizio alle ore 21. Seguirà dibattito, al quale
prenderanno parte i giornalisti Giulietto Chiesa, fondatore e presidente
di Alternativa e Pino Cabras, Direttore di www.megachip.info.

INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE

L'evento su facebook
http://www.facebook.com/profile.php?id=1459756002&ref=profile#!/event.php?eid=146414342075176

trotzkij
Inviato: 9/12/2010 19:59  Aggiornato: 9/12/2010 19:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
azul
Inviato: 9/12/2010 22:43  Aggiornato: 9/12/2010 22:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/1/2010
Da:
Inviati: 39
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Sono d'accordo in parte con Sokratico.
La mia modesta teoria su WL è semplice: è un gioco da tavolo inventato da qualcuno (Mossad), che ha affittato uno spazio (WL) e che in seguito ha attirato, come ogni buon gioco, altri giocatori al suo tavolo.
Se pensiamo bene, infatti, finora si incontrano in rete una miriade di articoli autorevoli sulla presunta paternità del gioco, in apparente contraddizione fra loro (USA, Israele, Russia, Cina, etc).
Molte contraddizioni spesso creano una coerenza. Se prendiamo come plausibile, se non attendibile, l'opinione di un famoso hacker che sostiene essere di genuina fonte hacker appena il 5% dei documenti pubblicati, essendo i restanti 95% fonte di inteligence, allora possiamo arrivare alla conclusione che si tratti di un “prove tecniche di trasmissione” aperte a svariati editori, la cui finalità ultima non è dato ancora sapere con certezza.

Assange quindi potrebbe appena essere l'affittuario di questo nuovo casino, una pedina con più di un padrone.

E' possibile così che si tratti di creare e dare credibilità ad un canale di massa, che un giorno potrebbe, ad esempio, dare lo start ad una catastrofe finanziaria con la pubblicazione di notizie “segrete” su qualche banca od offrire argomenti per una futura guerra.

matteog
Inviato: 9/12/2010 23:41  Aggiornato: 9/12/2010 23:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2009
Da: Roma
Inviati: 966
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
aleste85 ti quoto in toto
verissimo la visione dei filmati in cui i soldati USA uccidono degli innocenti di sicuro non farà cadere nessun governo ma almeno i parenti ne "benificieranno", almeno loro sapranno la triste realtà

"Cercare il complotto è sano, trovarlo dappertutto è follia." M. Galante
desbouvet
Inviato: 10/12/2010 1:26  Aggiornato: 10/12/2010 2:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
esatto il collegamento tra i Domini di Venezia e Lo Scenario Americano è diretto - provare per verificare

ci hanno rubato di squadra e compasso, come di altre cose

non ci volevo credere, ma due giorni fa una persona ha sostenuto davanti ai miei occhi che New York City si trova nell'America "del Sud".

il tempo e lo spazio - eliminate il planisfero dalle scuole, abolite la complessa architettura del tempo dalla vita degli uomini, trasformateli in un reality di loro stessi che parte e finisce come un inno al vuoto

Venezia e il Collapse sono correlati nello Spazio e nel Tempo; ma non lo dico per dire, è proprio vero, riscontrabile, se appena si volesse studiare le cose con i propri mezzii... non dovrebbe essere una rivelazione da antro esoterico, basterebbe riallinearsi alle dimensioni della Terra, la Vera terra, la NOSTRA terra

internet è l'ente reale (un ente deve essere reale) che annulla lo spazio e il tempo, insegna l'anti-spazio [ cfr = all'inizio di me c'è una spiaggia infinita....] e l'anti-tempo, cioè il tempo lineare puro, che stermina e contraddice il suo proprio senso [ cfr = l'eterno non è la continuazione del tempo presente ] - la televisione è stata la grande puttana che ci ha introdotto ad internet e un'orda di soggetti consapevolmente maligni, in questo momento, gode di questa confusione che riescono a indurre, tra "i media"

cosa orientava l'uomo del passato ? la volta celeste, le stelle, e il loro 'trascorrere' (nozione inseparabile dal loro 'essere')

oggi tutto è stato rovesciato - lo Star System è il nostro orientamento, sia che ci piace una fighetta che interpreta un film, sia che ci piace (o sia che non ci piace) sto "Giuliano" che filtra i documenti da guerra mondiale degli idioti

è tutto star system, completamente indotto !... c'è una famosa strada, anzi marciapiede, vicino a te, Massimo, dove le persone sono contente di PESTARE le stelle, appunto

il significato della crocifissione, per coloro che l'hanno realizzata, era "costringere a guardare la terra chi non ha ragione alcuna di temere il cielo"

Sertes
Inviato: 10/12/2010 8:26  Aggiornato: 10/12/2010 8:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
In internet stanno un po massacrando Tarpley per le sue affermazioni "accessorie" sul culto cui Assange apparterrebbe, sui suoi capelli biondi ossigenati, ecc... tutte considerazioni che poteva francamente evitare, quando il fulcro del discorso era l'aver trovato un collegamento tra Sunstein e Assange: se il primo che ti fa pubblicità è lo stesso che consiglia al presidente la necessità di infiltrare agenti federali nei gruppi di controinformazione, cos'altro devi aggiungere?

"sometimes less is more"

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
edo
Inviato: 10/12/2010 10:21  Aggiornato: 10/12/2010 18:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
I LEGAMI DI ASSANGE CON LA RIVISTA ECONOMIST, CONTROLLATA DAI ROTSCHILD
Postato il Giovedì, 09 dicembre @ 21:18:11 CST di davide

Informazione DI JANE BURGERMEISTER
birdflu666.wordpress.com

Il fondatore di Wikileaks Julian Assange ha ricevuto un premio dalla rivista “Economist”, una pubblicazione finanziaria controllata dalla famiglia bancaria Rothschild, ed è anche intervenuto in un video dell’ “Economist”, suscitando domande sul conflitto di interessi. Assange ha predetto che un assalto agli sportelli potrebbe essere scatenata dalle fughe di informazioni bancarie ma non si riferisce al fatto che questo sfocerebbe nel furto di milioni di persone a causa del metodo di funzionamento del sistema bancario di riserva frazionaria, e beneficiare le banche.

È vero che un assalto false flag agli sportelli gonfiato dai media bancari e realizzato da un agente dei Rothschild verrebbe organizzato per derubare milioni e per mettere in pratica delle leggi di emergenza?

Julian Assange, il fondatore di Wikileaks che intende diffondere documenti bancari che smonteranno “una o due” delle principali banche secondo Forbes, ha ricevuto un premio dall’Economist, una rivista di proprietà dell’Economist Group, metà del quale è posseduto dal Financial Times, consociata della Pearson PLC. Un gruppo di azionisti indipendenti, compresi molti membri dello staff e della famiglia bancaria inglese Rothschild.

Kurt Nimmo scrive che l’Economist è di proprietà dei membri della famiglia Rothschild. È gestita dal dall’Economist Group, un noto fronte della CIA
http://www.infowars.com/rothschild-and-cia-publications-attack-constitution-worshipers/

La blogger greca Vicky Chrysou ha scoperto che Assange ha vinto un Economist Censorship Index Award nel 2008.
http://vickytoxotis.blogspot.com/2010/11/wikileaks-wikileaks.html

Gli stretti legami di Assange alla pubblicazione finanziaria leader a livello mondiale, che ha fornito regolarmente informazioni errate sull’eurozona e sui bailout bancari, vengono sottolineate dal video di una recente intervista da lui tenuta con la rivista Economist.
http://www.youtube.com/watch?v=E_HPLHIBTtA&feature=player_embedded

Assange non ha ricevuto premi solo dalle pubblicazioni finanziarie della famiglia bancaria Rothschild; ha anche ricevuto un premio da Amnesty International, che lavora a stretto contatto con l’ONU, a sua volta associato al FMI, la Banca Mondiale che beneficia politicamente e finanziariamente dei giganteschi debiti nazionali accollati ai paesi dalle banche con l’aiuto di politici servili.

Le ultime Wikileaks di Assange sono state molto pubblicizzate dai media principali in tutto il mondo come grande discussione diplomatica e fattore destabilizzante malgrado il fatto che si tratti in gran parte di futili pettegolezzi ed informazioni che sono in linea con gli obiettivi della rivista The Globalist.

Se Assange fosse un vero attivista, non verrebbe seguito dai media principali, per non parlare dei titoli di ogni giorno su ogni ben conosciuta pubblicazione dei media mainstream. Il presunto nascondino tra Assange ed il governo degli Stati Uniti e anche l’Interpol viene recitato sul palco dei media mondiali quando è risaputo che il governo degli Stati Uniti e l’Interpol possono arrestare praticamente chiunque quando vogliono date le loro immense risorse.

Anche l’Economist ed il Financial Times erano tra i media mainstream che hanno regolarmente gonfiato la pandemia dell’influenza suina ed il bisogno di vaccinazioni nello scorso aprile mentre nascondevano le informazioni sull’incidente per cui la Baxter ha contaminato 72 chili di vaccino per l’influenza di stagione con il virus dell’aviaria nei suoi laboratori di biosicurezza di livello 3 – praticamente impedendo un incidente – e così ha quasi scatenato un’epidemia globale di influenza aviaria.

Questo gruppo di media ha anche costantemente fornito informazioni errate sull’attuale crisi finanziaria e su come è stata architettata dalle banche per derubare le persone, usando il sistema bancario di riserva frazionaria.

Il professore dell’Università di Economia di Vienna Franz Hormann ha recentemente spiegato come “le banche creano soldi dal nulla” in un modello di frode in un’intervista al Der Standard. Hormann ha inoltre affermato che l’attuale teoria economica è “propaganda politica”. Ma l’Economist Group ed il FMI declamano continuamente questa propaganda per il beneficio delle banche.

Una corsa agli sportelli potrebbe sfociare in una perdita del denaro, dei risparmi, delle buste paga della gente, portando così alla rovina milioni di persone - ma questo è quello che Assange vuole in quanto questo è ciò che succederà dal momento che chiunque con delle nozioni base di economia sa. Il sistema bancario di riserva frazionaria significa che il denaro o il capitale delle persone messo in banca non ha bisogno di essere sul loro conto: il capitale può essere spalmato su tutte le attività bancarie, rinchiuso in obbligazioni ed azioni. I governi hanno garanzie veramente limitate per i depositi.

Quindi se i banchieri possono architettare una corsa agli sportelli, sarà la gente normale ad essere derubata ancora una volta. Asange procede con la propaganda per cui le banche hanno dei capitali e non cifre di riserva frazionaria.

C’è da aspettarsi che i media aziendali gonfino le fughe di dati bancari di Assange e pubblicizzino il disastro e così aiutino le banche a giustificare la chiusura dei battenti ed allo stesso tempo a rovinare milioni se non miliardi di persone nel in un crollo devastante come quello del 1931.

I media hanno trasformato la lieve influenza suina in una pandemia e possono anche trasformare pochi prelievi in più in una corsa agli sportelli finché non ci diamo una mossa e chiediamo che i servizi finanziari esaminino tutti i prelievi.

Dato che l’euro si sta sgretolando più veloce del previsto, i bancari vogliono disperatamente istituire una qualche forma di legge di emergenza o di legge marziale ed una corsa agli sportelli false flag iniziata dal loro agente Assange e gonfiata dai media si adatterebbe perfettamente ai loro piani.

Le sue azioni irresponsabili che potrebbero ridurre l’economia mondiale in una Pearl Harbour finanziaria — anche il 7 dicembre, la fata fissata per un altro irresponsabile assalto agli sportelli — sono certamente quelle di un agente che lavora per le banche e che potrebbe addirittura essere agli ordini diretti dei Rothschilds visto il suo stretto legame con l’Economist. Il suo compito è distruggere il sistema finanziario prima che l’eurozona si frammenti, permettendo potenzialmente ai paesi di ripristinare le loro valute e riacquistare la loro sovranità.

Il suo gigantesco crimine finanziario è anche destinato a screditare i media alternativi ed i giornalisti investigativi e così fornire un’opportunità per chiudere i siti web e reindirizzare la gente ai media tradizionali.

Inoltre, le accuse infamanti di stupro sono state progettate per screditare i giornalisti investigativi agli occhi del pubblico.

Aiutate la diffusione di questa notizia: un assalto agli sportelli false flag pubblicizzata dai media viene pianificata da un agente dei Rothschild e porterà alla rapina di milioni di persone. Fate in modo che i regolatori finanziari e la polizia analizzino tutte le transizioni finanziarie e fermino le banche dal dichiararsi artificialmente fallite, derubando in tal modo i clienti.

Jane Burgermeister
Fonte: http://birdflu666.wordpress.comI
Link: LINK
2.12.2010

Traduzione per wwww.comedonchisciotte.org caura di ROBERTA PAPALEO

studente
Inviato: 10/12/2010 12:02  Aggiornato: 10/12/2010 12:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2010
Da:
Inviati: 79
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Scusate la domanda: ma siamo tutti certi dell'autenticità dei documenti di Wikileaks ?

Al contrario, siamo tutti d'accordo sulla fondamentale irrilevanza della maggior parte di loro.
Ho preso assolutamente a caso un "cable" del 20-1-2004:

S E C R E T RANGOON 000088

SIPDIS

NOFORN

EO 12958 DECL: 01/09/2014
TAGS PGOV, PARM, PREL, BM, RS, KS, KNPP
SUBJECT: BURMA: RUMORS OF CONSTRUCTION OF A NUCLEAR REACTOR
NEAR MINBU
REF: STATE 297614 AND PREVIOUS 03 RANGOON 1427

Classified By: COM Carmen Martinez for Reasons 1.5 (B,D)

1. (S/NF) An expatriate businessmanXXXXXXXXXXXX recently volunteered to an Embassy Officer that he had heard rumors that a nuclear reactor was being built near Minbu, in central Magway Division on the Irawaddy River. The businessman added that he personally had seen a “massive” barge containing large-sized rebar being unloaded on
a trip to the area. After asking local residents about the rebar’s purpose, he was told that similar size barge shipments were arriving almost weekly and that the rebar was to be used in the construction of unnamed/unidentified factories. In the opinion of the businessman, the quantities involved as well as the diameter of the rebar suggested a project larger than “factories.” Along these lines, the businessman noted
that there was a new airport near Minbu with a landing strip that, based on its length and thickness, seemed excessive, adding that “you could land the space shuttle on it.”
Eccetera, eccetera ...
Martinez

Quindi, servendomi di potenti mezzi (Google) leggo in una normalissima pubblicazione del Griffith Asia Institute:

In 2004, an Indian commentator claimed that North Korea had signed an agreement to build a nuclear reactor in Burma.
‘Specialists to make nuclear reactor for Burma’, RIA-Novosti, 23 January 2002, cited in Rangoon Suspense: Report card, Burma, 1 December 2001–31 March 2002 (Bangkok: ALTSEAN Burma, 2002), p. 23.


Quello del diplomatico non deve essere un mestiere così difficile, dopo tutto. Basta telegrafare informazioni anche di due anni prima, spacciandole per volontarie confidenze di un misterioso uomo d'affari.

A proposito dell'autenticità, notate niente di strano nel seguente "cable" ?

C O N F I D E N T I A L SECTION 01 OF 04 TOKYO 000741

SIPDIS

SIPDIS

E.O. 12958: DECL: 02/03/2016
TAGS: PREL PHUM MARR PINR TO FR
SUBJECT: NORTH KOREA: PRIME MINISTER FUKUDA DISCUSSES RECENT EVENTS
AND HIS PLANS TO ENTER POLITICAL FRAY

REF: A. 05 TOKYO 4103
B. PYONGYANG 55
C. TOKYO 553
D. 05 TOKYO 952
E. 05 TOKYO 1229

TOKYO 00000741 001.2 OF 004


Classified By: Political Minister-Counselor Josiah Rosenblatt, reasons
1.4 (b/d).

1. (C) SUMMARY: Years after their bilateral talks were
stalled in 1992, governments of Pyongyang and Tokyo are quietly moving towards breaking through the deadlock in normalizing diplomatic
relation between the two countries. END SUMMARY.

2. (C) The DPRK on Oct. 20 officially issued an invitation to a delegation
of the Japan's ruling three parties which announced its plan to send a mission to the north early this month. Members of the delegation reportedly expressed their will to exchange frank opinions with the Pyongyang authorities regarding the resumption of government-level bilateral talks for establishing diplomatic ties.

3. (C) The three parties decided to send a joint delegation to north Korea in the next month at the earliest, after the two countries agreed in august to resume negotiations to normalize their relations.

Stapleton


A chi darà per primo la risposta corretta, in omaggio una cena con un noto dj ticinese.

audisio
Inviato: 10/12/2010 12:12  Aggiornato: 10/12/2010 12:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Josiah Rosenblatt.
HO VINTO QUACCHE COSAAAAAAAA?

hendrix
Inviato: 10/12/2010 12:13  Aggiornato: 10/12/2010 12:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
E.O. 12958: DECL: 02/03/2016

Viene dal futuro?
O sarà declassato nel 2016?

Rickard
Inviato: 10/12/2010 12:15  Aggiornato: 10/12/2010 12:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Articolo che analizza una delle importanti domande finora senza risposta chiara, ovvero: Chi paga per il mantenimento dell'intero baraccone di Wikileaks?

L'articolo spiega come è ipotizzabile un contatto fra Assange e apparati israeliani per negoziare la non pubblicazione di cablogrammi risalenti alla guerra dei 33 giorni in Libano nel 2006, periodo che infatti per ora rimane misteriosamente vuoto nelle rivelazioni di Wikileaks che conosciamo.

Viene anche posta attenzione sulla figura di Assange come leader del sito, e il ritratto lo dipongono ex collaboratori di Wikileaks, andati via per insanabili divergenze proprio con Assange e il suo modo di fare, definito:

Citazione:
”leadership da autocrate” di Assange e della sua “mancanza di trasparenza”.

E non dimentichiamo che Julian Assange stesso, parlando di sé e di Wikileaks, si definisce così:

Citazione:
‘I am the heart and soul of this organization, its founder, philosopher, spokesperson, original coder, organizer, financier and all the rest. If you have a problem with me, piss off.’

Ossia letteralmente:

Io sono il cuore e l'anima di questa organizzazione, il suo fondatore, filosofo, portavoce, programmatore originario, organizzatore, finanziatore e tutto il resto. Se avete un problema con me, toglietevi dalle palle.

In effetti non sembra proprio una affermazione da indomito paladino della verità, sembra più la frase di un dittatoruncolo con manie di grandezza.

Sempre nell'articolo si mostra come Assange si sia promulgato in ossequi ed elogi nei confronti di Netanyahu, il quale dal canto suo ha affermato che le rivelazioni di Wikileaks erano “buone per Israele” e che Israele aveva “giocato d'anticipo” per evitare danni.

Non per nulla per adesso le rivelazioni di Wikileaks toccano moltissimi paesi nel mondo, ma niente su Israele, che pure dovrebbe essere “terreno fertile”, considerando cose come la guerra in Libano, l’utilizzo del fosforo bianco ecc.

Mha… nemmeno a stare a sentire chi ha lavorato fianco a fianco con lui c’è da fidarsi troppo di Assange.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
studente
Inviato: 10/12/2010 12:19  Aggiornato: 10/12/2010 12:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2010
Da:
Inviati: 79
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Acqua, acqua, cari Audisio ed Hendrix.
L'anno è riportato così negli originali, non so spiegarne il perchè.
Anche Josiah Rosenblatt è nell'originale.


Ritentate !

desbouvet
Inviato: 10/12/2010 12:23  Aggiornato: 10/12/2010 12:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
indovina il volto della celebrità

Ghilgamesh
Inviato: 10/12/2010 12:39  Aggiornato: 10/12/2010 12:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 3001
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
Autore: matteog Inviato: 9/12/2010 1:21:56

per quanto mi riguarda il contatto Suntein e Assange e l'affermazione sullo stesso Assange sul 9/11 non mi bastano a farmi venire il dubbio spiego:

più "sali" di fama più è il rischio di essere a contatto con persone disdicevoli, massoni, poteri occulti ecc.
es. se io diventassi che ne so un regista Hollywoodiano mi troverei sicuro ad incontrare persone di dubbia affidabilità o integrità morale, ma io non posso preventivamente saperlo quindi le incontrerei e addirittura ci collaborerei affianco per poi scoprirlo dopo o magari mai. Questo non mi fa essere losco come colui con cui collaboro.


E' chiaro che si possano incontrare persone di dubbia moralità e onestà ... il problema non è parlarci, forse manco lavorarci ... ma se ti fanno pubblicità, tu DEVI avergli dato qualcosa in cambio.

Questa non è gente che fa qualcosa per nulla!

Tornando nella nostra Italietta ad esempio, tu puoi anche credere che il pedomafioso abbia aiutato la "nipote di mubarak" ad "evadere" dal carcere per altruismo e generosità, io sono certo che se uno così ti aiuta, qualcosa in cambio, l'ha avuto.

Riguardo al tuo altro quesito hanno già ampiamente risposto...

totalrec
Inviato: 10/12/2010 12:56  Aggiornato: 10/12/2010 12:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
@ studente: grazie per aver postato quel dispaccio. Se è come penso, hai scoperto qualcosa di letteralmente I-N-C-R-E-D-I-B-I-L-E!

"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
redna
Inviato: 10/12/2010 13:18  Aggiornato: 10/12/2010 13:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
A chi darà per primo la risposta corretta, in omaggio una cena con un noto dj ticinese.


ma questa è una minaccia

ma non occorrevano tanti dispacci.Lo si sapeva già

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
studente
Inviato: 10/12/2010 13:20  Aggiornato: 10/12/2010 13:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2010
Da:
Inviati: 79
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Ringrazio tutti calorosamente per aver partecipato al fantastico gioco "Spy game de'noantri".
Pur non avendo indovinato, vincete comunque il premio di consolazione, consistente nel pagare la cena al noto dj ticinese !

Il primo cable proviene de Wikileaks, il secondo da Bufaleaks.
Il secondo cable me lo sono inventato di sana pianta, facendo copia/incolla da "veri" cable, da pagine prese a caso sulla rete ed amalgamando il tutto. Miracoli di Notepad !

Dite che la "Signora Gina" se ne sarebbe mai accorta ? E come lei, quanti altri ?

Ha ragione Rickard:
Citazione:
I comuni mortali in realtà non vedranno mai quei documenti, non andranno mai a leggersi milioni e milioni di parole; prenderanno per buona la versione passata dai media tradizionali (TV e giornali)...

Tanto per chiarire cosa penso di Wikileaks.
Scusate lo scherzo, ma "Quando ce vò ce vò".

Intanto qualcuno ha già beatificato il Nostro: Salviamo il soldato Assange! Firma la petizione

P.S.:
Sulle date credo tu abbia ragione, Hendrix. In effetti, quel "DECL: 02/03/2016" come anche "DECL: 01/09/2014" fa pensare proprio alla data minima di declassificazione del documento.

redna
Inviato: 10/12/2010 13:25  Aggiornato: 10/12/2010 13:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
Pur non avendo indovinato, vincete comunque il premio di consolazione, consistente nel pagare la cena al noto dj ticinese !


questo lo dovresti fare tu.......e magari per penitenza pagare anche il 'dopo cena'......

Citazione:
Il secondo cable me lo sono inventato di sana pianta, facendo copia/incolla da "veri" cable, da pagine prese a caso sulla rete ed amalgamando il tutto. Miracoli di Notepad !


tout-court direi di buontemponi!
E'un miracolo se qualcuno non si incazza,....per dire.

Citazione:
Dite che la "Signora Gina" se ne sarebbe mai accorta ? E come lei, quanti altri ?


più che temere la signora Gina temerei il signor Mario...vedi un pò.

Certo che occorre poco per divertirsi (dicendo nel contempo che sono gli altri che ci cascano....)

Che tristezza.........

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Sertes
Inviato: 10/12/2010 13:52  Aggiornato: 10/12/2010 13:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
Redna ha scritto:
tout-court direi di buontemponi!
E'un miracolo se qualcuno non si incazza,....per dire.


Ma chi s'incazza? C'è cascato solo Freda, che una volta è morto

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
totalrec
Inviato: 10/12/2010 13:57  Aggiornato: 10/12/2010 13:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 767
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
Dite che la "Signora Gina" se ne sarebbe mai accorta ?


Sì. Avevo trovato l'articolo originale da cui è tratto il dispaccio/bufala (un numero di "The People's Korea" del 1997) e stavo già accingendomi a cercare l'originale sul file di Wikileaks. Meno male che hai avvisato, se no avrei perso un pomeriggio per niente...


"I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I...
I took the one less traveled by,
and that has made all the difference".

(Robert Frost, "The road not taken")
redna
Inviato: 10/12/2010 13:58  Aggiornato: 10/12/2010 14:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
Ma chi s'incazza? C'è cascato solo Freda, che una volta è morto


azz..... e dopo tre giorni è resuscitato? miracolo.....
(però se fossi lui mi incazzerei lo stesso...... )




a proposito di Assange....

I legami di Assange con la rivista Economist, controllata dai Rothshild
----------------------------------------------------------------------------------------------


Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange ha ricevuto un premio dalla rivista “Economist”, una pubblicazione finanziaria controllata dalla famiglia bancaria Rothschild, ed è anche intervenuto in un video dell’ “Economist”, suscitando domande sul conflitto di interessi. Assange ha predetto che un assalto agli sportelli potrebbe essere scatenata dalle fughe di informazioni bancarie ma non si riferisce al fatto che questo sfocerebbe nel derubare milioni di persone a causa del metodo di funzionamento del sistema bancario di riserva frazionaria, e a beneficiare le banche.

È vero che un assalto false flag agli sportelli gonfiato dai media bancari e realizzato da un agente dei Rothschild verrebbe organizzato per derubare milioni e per mettere in pratica delle leggi di emergenza?

Julian Assange, il fondatore di Wikileaks che intende diffondere documenti bancari che smonteranno “una o due” delle principali banche secondo Forbes, ha ricevuto un premio dall’Economist, una rivista di proprietà dell’Economist Group, metà del quale è posseduto dal Financial Times, consociata della Pearson PLC. Un gruppo di azionisti indipendenti, compresi molti membri dello staff e della famiglia bancaria inglese Rothschild.

Kurt Nimmo scrive che l’Economist è di proprietà dei membri della famiglia Rothschild. È gestita dall’Economist Group, un noto fronte della CIA
http://www.infowars.com/rothschild-and-cia-publications-attack-constitution-worshipers/

La blogger greca Vicky Chrysou ha scoperto che Assange ha vinto un Economist Censorship Index Award nel 2008.
http://vickytoxotis.blogspot.com/2010/11/wikileaks-wikileaks.html

Gli stretti legami di Assange con la pubblicazione finanziaria leader a livello mondiale, che ha regolarmente fornito informazioni errate sull’eurozona e sui bailout bancari, vengono sottolineate dal video di una recente intervista da lui tenuta con la rivista Economist.
http://www.youtube.com/watch?v=E_HPLHIBTtA&feature=player_embedded

Non solo Assange ha ricevuto premi dalle pubblicazioni finanziarie della famiglia bancaria Rothschild; ha anche ricevuto un premio da Amnesty International, che lavora a stretto contatto con l’ONU, a sua volta associato al FMI, la Banca Mondiale che beneficia politicamente e finanziariamente dei giganteschi debiti nazionali accollati ai paesi dalle banche con l’aiuto di politici servili.

Le ultime Wikileaks di Assange sono state molto pubblicizzate dai media principali di tutto il mondo come grande discussione diplomatica e fattore destabilizzante, malgrado il fatto che si tratti in gran parte di futili pettegolezzi ed informazioni che sono in linea con gli obiettivi della rivista The Globalist.

Se Assange fosse un vero attivista, non verrebbe seguito dai media principali, per non parlare dei titoli di ogni giorno su ogni ben conosciuta pubblicazione dei media mainstream. Il presunto nascondino tra Assange ed il governo degli Stati Uniti e anche l’Interpol viene recitato sul palco dei media mondiali quando è risaputo che il governo degli Stati Uniti e l’Interpol possono arrestare praticamente chiunque quando vogliono date le loro immense risorse.

Anche l’Economist ed il Financial Times erano tra i media mainstream che hanno regolarmente gonfiato la pandemia dell’influenza suina ed il bisogno di vaccinazioni nello scorso aprile mentre nascondevano le informazioni sull’incidente per cui la Baxter ha contaminato 72 chili di vaccino per l’influenza di stagione con il virus dell’aviaria nei suoi laboratori di biosicurezza di livello 3 – praticamente impedendo un incidente – e così ha quasi scatenato un’epidemia globale di influenza aviaria.

Questo gruppo di media ha anche fornito costantemente delle informazioni errate sull’attuale crisi finanziaria e su come è stata architettata dalle banche per derubare le persone, usando il sistema bancario di riserva frazionaria.

Il professore dell’Università di Economia di Vienna Franz Hormann ha recentemente spiegato come “le banche creano soldi dal nulla” in un modello di frode in un’intervista al Der Standard. Hormann ha inoltre affermato che l’attuale teoria economica è “propaganda politica”. Ma l’Economist Group ed il FMI declamano continuamente questa propaganda per il beneficio delle banche.

Una corsa agli sportelli potrebbe sfociare in una perdita del denaro, dei risparmi, delle buste paga della gente, portando così alla rovina milioni di persone - ma questo è quello che Assange vuole, in quanto questo è ciò che succederà, dal momento che chiunque con delle nozioni base di economia sa. Il sistema bancario di riserva frazionaria significa che il denaro o il capitale delle persone messo in banca non ha bisogno di essere sul loro conto: il capitale può essere spalmato su tutte le attività bancarie, rinchiuso in obbligazioni ed azioni. I governi hanno garanzie veramente limitate per i depositi.

Quindi se i banchieri possono architettare una corsa agli sportelli, sarà la gente normale ad essere derubata ancora una volta. Assange procede con la propaganda per cui le banche hanno dei capitali e non cifre di riserva frazionaria.

C’è da aspettarsi che i media aziendali gonfino le fughe di dati bancari di Assange e pubblicizzino il disastro e così aiutino le banche a giustificare la chiusura dei battenti ed allo stesso tempo a rovinare milioni se non miliardi di persone in un crollo devastante come quello del 1931.

I media hanno trasformato la lieve influenza suina in una pandemia e possono anche trasformare pochi prelievi in più in una corsa agli sportelli finché non ci diamo una mossa e chiediamo che i servizi finanziari esaminino tutti i prelievi.

Dato che l’euro si sta sgretolando più velocemente del previsto, i bancari vogliono disperatamente istituire una qualche forma di legge di emergenza o di legge marziale ed una corsa agli sportelli false flag iniziata dal loro agente Assange e gonfiata dai media si adatterebbe perfettamente ai loro piani.

Le sue azioni irresponsabili che potrebbero ridurre l’economia mondiale in una Pearl Harbour finanziaria — anche il 7 dicembre, la fata fissata per un altro irresponsabile assalto agli sportelli — sono certamente quelle di un agente che lavora per le banche e che potrebbe addirittura essere agli ordini diretti dei Rothschilds visto il suo stretto legame con l’Economist. Il suo compito è distruggere il sistema finanziario prima che l’eurozona si frammenti, permettendo potenzialmente ai paesi di ripristinare le loro valute e riacquistare la loro sovranità.

Il suo gigantesco crimine finanziario è anche destinato a screditare i media alternativi ed i giornalisti investigativi e così fornire un’opportunità di chiudere i siti web e reindirizzare la gente ai media tradizionali.

Inoltre, le accuse infamanti di stupro sono state progettate per screditare i giornalisti investigativi agli occhi del pubblico.

Aiutate la diffusione di questa notizia: un assalto agli sportelli false flag pubblicizzato dai media viene pianificato da un agente dei Rothschild e porterà alla rapina di milioni di persone. Fate in modo che i regolatori finanziari e la polizia analizzino tutte le transizioni finanziarie e fermino le banche dal dichiararsi artificialmente fallite, derubando in tal modo i clienti.

Jane Burgermeister

articolo qui........
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Il sito vocidallastrada pubblica un articolo su Assange

Nel KGB ci sono vecchi documenti (anni 1986-88) dove già appare il suo nome. Ma non basta. Il governo russo, secondo fonti vicine al Presidente del paese, ha incaricato più di 2000 agenti per scoprire la vera storia di Assange. E non è l’unico servizio di spionaggio che è dietro ai suoi passi. L' MI6 britannico sta usando una finanziaria d’emergenza per trovare risposte alle fughe di notizie e fonti di informazione. Le fonti consultate all'interno della CIA, tuttavia, sono convinte che Assange sia stato reclutato da varie agenzie di spionaggio, tra questi, il Mossad israeliano, attraverso uno scienziato ebreo dell’università di Melbourne, coinvolto nella comunità degli hacker e che simultaneamente lavorava per il Mossad.

Quel poco che si sa è che Assange è un super hacker, associato a Chaos Computer club di Amburgo (Germania), lo stesso club che nel 1988 creò un super virus informatico che distrusse una gran parte dei pc militari del governo statunitense. Dopo l’attacco, i responsabili, tra di essi Karl Koch ed un giovane Assange, all’epoca aveva circa 17 anni, furono arrestati per hackeraggio (pirateria informatica, N.d.E) nei computer statunitensi, all'interno dei servizi segreti russi. Koch, all’epoca, era già nel mirino dei servizi dell’intelligence tedesca per la vendita ddel codice sorgente del sistema operativo del KGB sovietico. Fonti nella NSA, l’agenzia di spionaggio più grande degli USA, lo collocano ad Amburgo durante la prima guerra del golfo (1991), anni più tardi rispetto a quello che affermano i servizi di spionaggio russi.

Le prove, però, dimostrano che lungi dall'essere informazione insider, Wikileaks è parte della propaganda del governo statunitense e, allo stesso tempo agisce in qualità di copertura per il ruolo del governo americano nel business della droga in Afghanistan.

Stranamente Israele si salva dai danni collaterali di Wikileaks. Non si sa nulla sulle uccisioni selettive da parte del governo israeliano, nè dell’uso di mini bombe nucleari per creare un nemico visibile, come l’attentato di Bali nel 2002, eseguito dal Mossad e che uccise più di 5000 persone, secondo documenti dell’intelligence militare della Tailandia, neanche una parola sull’infiltrazione degli agenti del Mossad nelle agenzie di spionaggio statunitensi.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
settemele
Inviato: 10/12/2010 13:59  Aggiornato: 10/12/2010 13:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/5/2010
Da:
Inviati: 101
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
COMPLIMENTI AZUL !
hai avuto la pazienza di condensare ai beoti di internet una piu' che probabile ipotesi di uichilix: a questo proposito, aspettiamoci il botto di marzo p.v.
bravo azul, sei uno dei pochi su questo sito che non le beve (devid aik, grullo, assaggio, etc.)

peonia
Inviato: 10/12/2010 15:16  Aggiornato: 10/12/2010 15:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
azzardo una correlazione tra Travaglio-Il Fatto_Assange......ahiahi, stiamo messi maluccio se il giornale indipendente pende così....di lato.....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
AlbaKan
Inviato: 10/12/2010 16:00  Aggiornato: 10/12/2010 16:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 117
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
In effetti bastava il fatto che nonostante le sue "fonti segrete" Assange dica che le torri gemelle le hanno tirate giù i terroristi islamici, per dubitare di lui...

Daniel Estulin comunque ha tracciato un'altra importante mappa dei legami di Assange-Wikileaks ... o wikiLaden?

"Ai liberali che non sono tutti usurai, chiedo: come mai gli usurai sono tutti liberali"? Ezra Pound
studente
Inviato: 10/12/2010 16:23  Aggiornato: 10/12/2010 16:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2010
Da:
Inviati: 79
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Forse non è del tutto chiara una cosa:
qui non si tratta del 9/11, di eventi reali che tutti hanno potuto vedere ed analizzare, ma di centinaia di migliaia di semplici documenti di testo facilmente falsificabili, che troppo spesso riportano notizie note od irrilevanti.

E' bene notare che in moltissimi cable compare la scritta:
"This record is a partial extract of the original cable. The full text of the original cable is not available."
Ovvero: "Ci riserviamo di aggiungere (inventare) la parte mancante quando ci farà comodo".

Come ho realizzato un falso cable in pochi minuti, così un gruppo di persone può produrne migliaia in poche settimane.

Il massiccio mirroring di Wikileaks, cioè la consegna a centinaia di anonimi di copie non verificate di contenuti non verificati, servirà solo ad abbassarne ulteriormente la già fragile credibilità, esaltando la possibilità che vengano realizzati ad arte documenti d'ogni genere da parte di chiunque.
Già ora non è possibile discernere il vero dal falso.

Tutto ciò con la benedizione dei media mainstream, che fanno a gara a dipingere Wikileaks come il complottismo "buono".
Evviva ! E' nato il "complottismo ufficiale", di Rito Scozzese antico ed accettato.

E' questo lo "scherzo" da censurare.

Truman
Inviato: 10/12/2010 17:21  Aggiornato: 10/12/2010 17:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/5/2004
Da:
Inviati: 57
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Cito:

la verità dell'11 settembre "dà fastidio" -- benché si tratti della maggiore operazione coperta della CIA dell'epoca contemporanea
.

Fate attenzione, la più grande operazione della CIA forse era l'11/9, adesso potrebbe essere Wikileaks.

desbouvet
Inviato: 10/12/2010 22:04  Aggiornato: 10/12/2010 22:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Citazione:
Fate attenzione, la più grande operazione della CIA forse era l'11/9, adesso


la CIA non esisteva nemmeno nei sogni quando è stato pensato l'11 settembre 2001 - più o meno, l'implicazione del soggetto CIA, negli eventi quando si sono realizzati, equivale all'implicazione del soggetto Vauro nel programma AnnoZero, quando la puntata va in onda

Jurij
Inviato: 11/12/2010 0:10  Aggiornato: 11/12/2010 0:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
...la CIA non esisteva nemmeno nei sogni quando è stato pensato l'11 settembre 2001 - più o meno...

C'è ancora qualcuno che fa distinzione fra operazioni in nero e CIA, oppure fra CIA e MAFIA?

Si possono chiamare FBI, CIA, MAFIA, pentagono, bla bla bla con stelle e acquile, ma il cappello è sempre lo stesso.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
desbouvet
Inviato: 11/12/2010 0:40  Aggiornato: 11/12/2010 0:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Beh non c'era nemmeno l'FBI, la Mafia e il Pentagono. I copricapi esistevano già, in compenso. Sono un po' il pendant delle scarpe, se ci pensiamo bene.

L'11 settembre non è il lavoro di anni, di lustri o di decadi, ma di secoli. Pensare di inchiavardare una cricca governativa di 10 anni fa, o soltanto argomentare con un Attivissimo ancora vigile nel 2011, è pura follia nel primo caso, farsi fottere nel secondo. Chi ha pensato questa boa globale se ne sbatte delle rotte nei mari chiusi. La cosa è stata preparata con tale precisione... perfezione è il termine giusto... da così tanto tempo... Nella perfezione di fondo rientrano le imperfezioni visibili nella dinamica dell'evento, questo è ovvio, per chi intende un minimo la furbizia del rettilario.

Ah Travaglio lo dice nel suo nome. E' un traghettatore. Il giornale di cui è patron defilato, è tutto meno che indipendente. Nessun Caronte lavora a gratis. Il Sistema è la nozione dolce, indefinita, melliflua e diffusa, in cui noi tutti dobbiamo rientrare. I giornalacci di regime, i megafoni di partito, sono più creativi del Fatto, nelle loro stramberie e follie.

Non esiste una raccolta di pagine cartacee a distrbuzione nazionale che possa soltanto sognare di essere veramente libera. Bah, sennò non si è capito un catzo eh

Jurij
Inviato: 11/12/2010 0:51  Aggiornato: 11/12/2010 0:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Non capisco bene...

Per esempio, l'FBI è dimostrato che centra con il 11.9 per aver fatto sparire tutti i filmati nei pressi del pentagono, quindi c'è dentro nell'operazione senza alcun dubbio.

Ahh no scusate, hanno fatto sparire i filmati per... com'è che dicono? Ahh sì, "per la sicurezza nazionale" ... che tristezza.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
desbouvet
Inviato: 11/12/2010 0:56  Aggiornato: 11/12/2010 1:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Hai visto Bush dalla Winfrey ? Che ti è parso ?

Gisar
Inviato: 12/12/2010 22:04  Aggiornato: 12/12/2010 22:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/1/2010
Da: Umania
Inviati: 270
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Cia e altri servizi di intelligence stanno pilotando il caso". Assange attaccato dall’ex amico: “Wikileaks pilotata dall’intelligence”

di Roberto Festa - ilfattoquotidiano.it.

John Young co-fondatore del sito che sta mettendo in imbarazzo le diplomazie mondiali, racconta come può evolvere la crisi generata dalla diffusione dei dispacci del Dipartimento di Stato: "Usciranno nuove e più clamorose notizie.

Cia e altri servizi di intelligence stanno pilotando il caso".
Assange attaccato dall’ex amico: “Wikileaks pilotata dall’intelligence”

E intanto fonda Cryptome.

“La Cia e gli altri servizi di intelligence stanno pilotando la crisi di Wikileaks. E nuovi, probabilmente più clamorosi documenti, verranno fuori a breve”. A dirlo è uno che si intende di intelligence e segreti: John Young. Newyorkese, 73 anni, Young è stato con Julian Assange tra i fondatori di Wilikeaks. Presto, però, ha rotto con il gruppo guidato dall’hacker australiano. Non gli piaceva l’idea di fare del sito un’impresa anche commerciale (tra i primi obiettivi di Wikileaks ci fu la raccolta, attraverso gruppi e fondazioni, di 5 milioni di dollari per far partire le operazioni). “Raccogliere denaro, per un sito che si occupa di documenti riservati, è pericoloso. Rischia di snaturare l’assoluta neutralità delle rivelazioni”, spiega. Da solo, ha quindi messo in piedi Cryptome, un’emanazione di Wikileaks. Ha colpito Microsoft, rivelando i suoi legami con la polizia statunitense. Ha imbarazzato il governo inglese, diffondendo i nomi di spie britanniche. Ha fatto arrabbiare il Dipartimento alla Sicurezza Nazionale, aprendo squarci sull’assenza di sicurezza durante la Convention del partito Democratico. Dalla sua casa newyorkese, Young ci spiega come può evolvere la crisi generata dalla diffusione dei dispacci del Dipartimento di Stato.

Julian Assange è stato arrestato. Le accuse di stupro sono un modo per tappargli la bocca?

Non voglio entrare nella questione delle accuse delle due donne. Ma Julian ha fatto bene a trattare la resa e a consegnarsi.

Perché?

Assange deve fare tutto quanto è in suo potere per mantenere viva l’attenzione internazionale sul suo caso. La pubblicità è ciò che garantisce la sopravvivenza di Wikileaks e la sua sicurezza.

Gli Stati Uniti chiederanno l’estradizione di Assange?

Sì, certo. Anche gli Stati Uniti cercheranno di fare qualsiasi cosa è in loro potere per mantenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale.

Non sembrerebbe che Washington stia ottenendo granché da questo tipo di pubblicità…

No, è questo l’errore. Questa crisi serve enormemente al governo americano. O meglio, a certi settori del governo americano. Probabilmente non al Dipartimento di Stato, che ci fa una brutta figura. Ma sicuramente serve a chi chiede più fondi per proteggersi dalle cosiddette minacce generate dallo sviluppo di Internet.

Dietro la crisi ci sono motivazioni economiche?

E’ ovvio. Pensi la delizia, in questo momento, di investitori e azionisti dell’industria della cybersecurity. La crisi generata dalle rivelazioni di Wikileaks è in gran parte immaginaria. Nelle rivelazioni non c’è nulla, almeno sino a ora, di davvero esplosivo. Ma la creazione di un clima da guerra genera la richiesta di maggiore sicurezza, e quindi di nuovi servizi. E un po’ quello che è successo con l’incubo terrorismo. La psicosi sicurezza riempie le tasche dell’industria della sicurezza. In questo caso, della cybersicurezza, che è cresciuta enormemente con lo sviluppo di Internet.

Quali sono i settori del governo americano interessati a questo affare?

La Cia, ma non solo. C’è anche la National Security Agency, il National Reconnaisance Office, altre agenzie di spionaggio del governo americano. E non soltanto americano. A un occhio esperto come il mio, non sfugge la natura pilotata di queste rivelazioni. Si sta iniziando dal basso, da rivelazioni non troppo esplosive. Si testa il sistema, si osserva la reazione del pubblico. Si crea eccitazione. Si scatenano i media. Si creano movimenti di opinione. Probabilmente, nelle prossime settimane, vedremo emergere nuove e più clamorose rivelazioni. Quale sarà l’esito? Nuovi finanziamenti per l’intelligence americana. Più potere per la Cia e le altre agenzie.

Dobbiamo aspettarci una riduzione della libertà e della possibilità di espressione in Internet?

E’ quello che cercheranno di fare. Ma non ci riusciranno. La Rete è stata creata per sopravvivere a questo tipo di attacchi. E’ quello che la rende un’impresa economicamente redditizia. I siti come Wikileaks, come il mio, torneranno a fare il loro mestiere. Anzi, diventeranno ancora più popolari.

Cryptome, il suo sito, è il fratello minore di Wikileaks?

Tutt’altro. E’ molto più criminale e pericoloso, perché non è un’impresa commerciale. Cryptome costa 100 dollari al mese per lo spazio sul server. Questo ci rende, appunto, molto più cattivi.



Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/11/wikileaks-lex-amico-di-assangeun-guadagno-per-la-cybersecurity/81449/.

Instauratio ab imis fundamentis
Rickard
Inviato: 13/12/2010 13:56  Aggiornato: 13/12/2010 13:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
audisio
Inviato: 14/12/2010 12:12  Aggiornato: 14/12/2010 12:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
L'ultima cazzata di Wikileaks:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/12/14/news/romani_wikileaks-10164248/?ref=HRER2-1


L'ambasciatore USA preoccupato per le restrizioni al libero
utilizzo di Internet?
UAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
Siamo veramente alla farsa...

Paxtibi
Inviato: 15/12/2010 13:36  Aggiornato: 15/12/2010 13:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?

audisio
Inviato: 15/12/2010 14:00  Aggiornato: 15/12/2010 14:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 29/4/2008
Da:
Inviati: 3471
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Paxtibi, sembra il covo della Spectre di fleminghiana memoria
(Fleming, altro rinomato agente del NWO)...

nygandy
Inviato: 18/12/2010 19:40  Aggiornato: 18/12/2010 19:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 483
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Diciamo una cosa: io, fino ad oggi, mi ero distinto per la difesa di Julian...
Devo dire che ho studiato un po' in questi giorni e ora sto unendo i puntini...
Tutto quello che sta succedendo mi sembra in effetti una straordinaria (non tanto nella complessità della tela tramata, quanto nell'ambizioso progetto che cela) operazione di intelligence, per carità, guardandola con attenzione nemmeno troppo sofisticata e probabilmente intellegibile dai più accorti... ma assolutamente, e questo è tutto quello che conta, digeribile dalla massa globale degli umani mentecatti (la popolazione mondiale?) assuefatti alla comunicazione mainstream...

Una nota che non è stata ancora forse esplicitata: cauzione di € 280.000 per un reato che comporta non il carcere, ma un'ammenda di poche migliaia di euro... Julian deve diventare un martire...

ioio
Inviato: 24/12/2010 1:26  Aggiornato: 24/12/2010 1:26
So tutto
Iscritto: 12/6/2006
Da:
Inviati: 4
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?

Dusty
Inviato: 17/3/2011 14:23  Aggiornato: 17/3/2011 14:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Julian Assange: Tarpley chiude il cerchio?
Altre dichiarazioni che aumentano i dubbi sullo strano personaggio...

Assange: Internet è il male
Dichiarazioni a sorpresa del founder di Wikileaks: la Rete rappresenterebbe una tecnologia ostile ai diritti umani e alla libertà d'espressione. Internet usata dai governi come una gigantesca macchina di sorveglianza


Sarebbe come dire che il telefono "è il male" perchè ha permesso ai governi di intercettare chi lo usa.

Meglio stare senza Internet, o meglio imparare a usarla nel modo giusto?

A me la risposta pare ovvia, stranamente ad Assange no.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto

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