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Medicina : Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vaccini al mercurio
Inviato da Redazione il 22/4/2012 9:00:00 (16751 letture)

Istituto Superiore di Sanità: l'ignoranza dilaga

ANSA (20/04/12): "Non ci sono elementi a sostegno di un nesso causale tra la vaccinazione anti-morbillo-parotite-rosolia (mpr) e l'autismo. E' quanto spiega in un articolo Stefania Salmaso, direttore del Centro nazionale di epidemiologia e sorveglianza dell'Istituto superiore di sanita' (Iss). La possibile associazione causale tra il vaccino mpr e autismo e' stata estensivamente studiata, rileva Salmaso."

Qualcuno voglia gentilmente segnalare a Stefania Salmaso che come minimo è male informata sulla questione. Visto la gravità del problema, sarebbe il caso che desse subito le dimissioni, oppure che correggesse pubblicamente quello che ha detto. Oppure smentisca la documentazione e le affermazioni del Dott. Verstraeten e degli altri membri del CDC qui di seguito riportate. Ambedue le cose non possono essere vere. (M.M.)

***

Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vaccini al mercurio

12/01/2011 - Il dibattito sui vaccini è tornato sulle prime pagine di tutto il mondo con l’accusa di “falso” del BMJ alla famosa ricerca di Andrew Wakefield, che nel 1998 avrebbe stabilito un legame fra autismo e vaccino MMR (morbillo-orecchioni-rosolia). Sulle dinamiche mediatiche che entrano in gioco in questi casi abbiamo ritenuto di non dilungarci, poichè sono le stesse che entrano in funzione ogni volta che diventi necessario distruggere la credibilità di qualcuno che dia troppo fastidio al sistema vigente. Ognuno rimane libero di interpretarle come meglio crede.

Vorremmo piuttosto far notare come la posizione pro-vaccini sia tenacemente aggrappata alla semplice frase “non esistono prove scientifiche di un legame fra autismo e vaccini”. Nulla di più. Questo mantra viene continuamente ripetuto da ogni tribuna televisiva, ...



... come se i giornalisti non sapessero che da vent’anni ormai tutte le più importanti ricerche scientifiche sui medicinali vengono condotte quasi esclusivamente dalle case farmaceutiche. Davvero qualcuno si aspetta che queste facciano una ricerca – e magari la pubblichino anche! – da cui risultasse magari che i vaccini aumentano il rischio di autismo?

Il buon senso ci dice anzi che se mai esistesse una ricerca del genere, le case farmaceutiche farebbero di tutto pur di tenerne nascosti i risultati. Ed è proprio, guarda caso, quello che è successo con il cosiddetto “Memo di Simpsonwood”, un documento che doveva restare segreto, ma che qualcuno ha deciso di rendere pubblico.

Tecnicamente, il “Memo di Simpsonwood” è la trascrizione letterale di tutto ciò che è stato detto durante un convegno medico indetto dal CDC nel giugno 2000, nelle vicinanze di Norcross in Georgia. (Il CDC, o Center for Desease Control, è l’organizzazione governativa americana che ha il compito di monitorare, prevenire ed eventualmente combattere la diffusione di malattie di qualunque tipo. E’, in altre parole, soprattutto una organizzazione di raccolta e diffusione dati sul pericolo e sulla diffusione delle malattie).

Allarmati dal crescente movimento di protesta contro i potenziali danni da vaccino, il CDC organizzò un convegno “interno”, di consultazione fra esperti, al quale parteciparono più di 50 specialisti di immunologia e tossicologia venuti da ogni parte d’America. Al centro della discussione furono posti i risultati di una ricerca, il cosiddetto “Verstraeten Study”, che suggeriva una diretta correlazione fra vaccini a base di mercurio (Timerosal) e malattie infantili del sistema nervoso (autismo, ritardi nello sviluppo del linguaggio, tic, disturbi neurologici eccetera). Lo studio di Verstraeten era particolarmente interessante poichè aveva preso in esame un totale di ben 100.000 casi circa, attingendo le informazioni direttamente dal Safety Datalink, ovvero il database medico nazionale.

Il “Memo di Simpsonwood” consiste di quasi 300 pagine dattiloscritte, delle quali abbiamo tradotto i punti più salienti relativi al succitato rischio da vaccini a base di mercurio. A chi sia interessato ad approfondire l’argomento, consigliamo la lettura completa del documento.

Diciamo subito che nessuno degli esperti, nei due giorni di convegno, ha mai affermato l’esistenza certa di un legame fra autismo e vaccini, e che anzi molti partecipanti hanno giudicato i dati disponibili “non sufficienti a stabilire una diretta correlazione fra mercurio (Timerosal) e autismo”. Ma è proprio dall’imbarazzo generale, dai tortuosi giri di parole, dai continui dubbi espressi – e soprattutto dalla “istruzioni finali” ricevute dai convenuti - che si coglie lo spessore innegabile del conflitto che si veniva a creare fra gli interessi economici dei produttori di farmaci e la necessità di garantire la sicurezza e la salute dei bambini da vaccinare.

Non è certo in queste situazioni che ci si può illudere di avere la botte piena e la moglie ubriaca (la presenza del Timerosal nel vaccini serve a ridurre sensibilmente il costo di produzione dei vaccini stessi).

NOTE:

1) Per FOIA si intende “Freedom of Information Act”, una azione legale da parte dei cittadini per ottenere documentazione di pubblico interesse altrimenti secretata o comunque detenuta da privati.

2) Per “dato statistico significativo superiore a 1” si intende un rischio reale di effetti collaterali non desiderati (come ad esempio i ritardi neurologici di tipo autistico), mentre al di sotto di 1 il farmaco è considerato benefico, o “protettivo”. Un valore =1 rappresenta un rischio nullo, così come un vantaggio protettivo nullo.

3) Chiedo scusa per il linguaggio non scientifico che ho utilizzato: sarà mia cura apportare correzioni di tipo tecnico-linguistico all’articolo, man mano che mi verranno segnalate da chi è specializzato nel settore. (M.M.)


Il MEMO DI SIMPSONWOOD – Passaggi scelti

All’inizio del convegno i partecipanti si auto-presentano ai colleghi uno per uno. Poi vengono fatti discorsi introduttivi di vario tipo, ed infine si passa al sodo della questione: il Dott. Thomas Verstraeten, che al tempo lavorava per il CDC, presenta la sua ricerca insieme al Dott. Phil Rhodes, che lavorava per l’Ufficio Nazionale Statistiche. E molto presto iniziano ad emergere i problemi:

(Pag. 40) Dr. Verstraeten: “Abbiamo trovato una relazione statisticamente significativa tra le esposizioni [ai vaccini] e gli esiti [di tipo autistico] per tre diversi tipi di esposizioni ed esiti. Nel primo caso [con la somministrazione] a due mesi di età, c’era un non specificato ritardo nello sviluppo, che ha il suo codice ICD9 specifico. Per l’esposizione a tre mesi, tic nervosi. Per l’esposizione a sei mesi, sindrome da deficit di attenzione. Esposizione a 1, 3 e 6 mesi: ritardi nel linguaggio e nella parola, con due codici ICD9 separati. Esposizione a 1,3 e 6 mesi: tutta la categoria di ritardi nello sviluppo neurologico, che include tutti questi disturbi più un certo numero di altri disturbi.

(Pag. 42) Dr. Verstraeten: “Una cosa è certa: c’è sicuramente una sottovalutazione [di tutti questi dati] perché alcuni dei bambini semplicemente non sono ancora abbastanza grandi per poterli diagnosticare. Quindi il tasso crudo di incidenza è probabilmente molto più basso di quello che ci si può aspettare, perché la coorte è ancora molto giovane”.

(Pag. 44) Dr. Verstraeten: “Parliamo dei ritardi nell’uso della parola, che è il disturbo più diffuso in questa categoria di ritardi di tipo neurologico. […] Il test generale del trend è altamente significativo, statisticamente, al di sopra di uno.

(Pag. 68) Dr. Verstraeten: “Nei nati prematuri il trend è significativo, e troviamo un rischio relativo fino [ai valori] 2 e 3, dove quelli che hanno ricevuto più Timerosal sono più a rischio di quelli che hanno ricevuto il vaccino combinato.

(Pag. 105) Dr. Rhodes (esperto di statistica): “Un’altra cosa che accade al Northern California Kaiser [una grande associazione ospedaliera] è che persino un anno o due dopo che abbiamo cambiato la procedura, e che tutti bambini dovrebbero ricevere la combinazione [dei vaccini], c’è uno strano, piccolo gruppo di bambini che apparentemente riceve dosi separate di DTP e HiB [con dosi maggiori di Timerosal], ed una percentuale inspiegabilmente alta di questi bambini dà risultati [di tipo autistico]”.

(Pag. 198) Dr. Johnson: “Questa associazione [fra vaccini e diagnosi di tipo autistico] mi porta a favorire la raccomandazione che i bambini fino a due anni non vengano inoculati con vaccini contenenti Timerosal, qualora vi siano valide alternative disponibili. Io mi occupo di rapporti di causalità, e mi sembra abbastanza chiaro che i dati non siano sufficienti nè in un senso nè nell’altro. Se volete la mia impressione, la cosa mi preoccupa abbastanza. Chiedo scusa per questo commento personale, ma ho ricevuto una chiamata di emergenza, e mia nuora ha appena avuto un figlio nella sezione-C. E’ il primo maschio in famiglia della prossima generazione, e non voglio che questo mio nipote riceva nessun vaccino con Timerosal finchè non ne sapremo di più. Ci vorrà probabilmente molto tempo. Nel frattempo, e mi rendo conto che vi saranno probabilmente implicazioni a livello internazionale, ma nel frattempo penso che mio nipote debba ricevere solamente vaccini senza Timerosal”.

(Pag. 207) Dr. Weil: “Il numero di associazioni [diagnosi di tipo autistico] dovute alle inoculazioni è lineare, ed è statisticamente significativo. Possiamo girarci intorno finché vogliamo, ma sono lineari. Sono statisticamente significative.”

(Pag. 229) Dr. Brent: ”I risultati medico-legali di questa ricerca, che siano di tipo causale o meno, sono orrendi. E’ quindi importante che vengano eseguiti degli studi epidemiologici, farmacocinetici e studi su animali. Se qualcuno sostenesse che questi risultati neuro-comportamentali dei bambini sono causati da vaccini che contengono il Timerosal, si troverebbe subito uno scienziato da due lire pronto a sostenere questa tesi “con un ragionevole grado di certezza”. Ma non troverete di certo un solo scienziato, con un minimo di integrità morale, disposto a sostenere il contrario, di fronte ai dati disponibili. Questa è la verità. Siamo quindi in una brutta posizione, se dovessimo trovarci a difenderci da una qualunque causa in tribunale, e questo mi preoccupa”.

(Pag. 247) Dr. Clements: “Io ho come la sensazione che siamo partiti a tutta velocità con una barca verso un braccio della palude, senza che vi sia stata prima una discussione su quale direzione prendere. Potrò anche offendere qualcuno fra i presenti, ma dico che forse questo studio non andava fatto del tutto, perché il risultato, in una certa misura, era prevedibile, e ora siamo tutti li senza sapere cosa fare. Questo anche se ho sentito che la maggior parte dei consulenti non si dice convinta di un diretto collegamento causale fra il Timerosal e le varie diagnosi di tipo neurologico. Mi rendo conto che il modo in cui tratteremo la cosa da qui in avanti è estremamente problematico. Ormai siamo arrivati ad un punto che dobbiamo affrontare la questione, e anche se questo comitato decidesse che non vi sono associazioni [fra vaccini e autismo], il lavoro fatto finirà in mani altrui grazie al FOIA, ed il modo in cui sarà usato non è più sotto il controllo di questo gruppo. Io sono molto preoccupato, perché penso che sia ormai troppo tardi per fare qualunque cosa, indipendentemente da quello che possa dire qualunque associazione professionale.”

(Pag. 113) Dr. Bernier: “ Vi abbiamo chiesto di mantenere queste informazioni riservate. Intendiamo discutere questi dati nel prossimo incontro con il Consiglio Direttivo delle Pratiche Immunologiche (ACIP), il 21 e 22 giugno. Per quella data il CTC prevede di rendere pubbliche queste informazioni, per cui ritengo nell’interesse di tutti che continuiamo a considerare questi dati come in una specie di ambiente protetto, per cui chiediamo alle persone che finora hanno fatto un ottimo lavoro nel tenere riservate queste informazioni, di continuare a farlo fino all’incontro dell’ACIP, quindi sostanzialmente considerate queste formazioni sotto embargo [secretate]. Questo permetterà a tutti noi di usare i meccanismi che abbiamo a disposizione per valutare questi dati e formulare le eventuali raccomandazioni.”

***

Lo “Studio Verstraeten” fu pubblicato su “Pediatrics”, nella sua forma conclusiva, solo nel novembre 2003, più di tre anni dopo. Per quella data, sostengono i critici, i dati erano stati “massaggiati” a sufficienza da far scomparire qualunque traccia di rischio effettivo dovuto al mercurio nei vaccini.

Come ben sanno, peraltro, tutti coloro che hanno a che fare con ricerche mediche di questo tipo, i risultati possono variare in modo stupefacente a seconda delle variabili e dei criteri di inclusione o esclusione che si utilizzano di volta in volta nel determinare le varie “coorti” esaminate.

Pur senza entrare nel merito, è di certo curioso che lo studio pubblicato nel 2003 mostrasse quasi tutti i livelli di rischio dei vaccini al mercurio vicinissmi, oppure appena sotto il valore “1” (ovvero valori “sicuri”), mentre a Simpsonwood Verstraeten aveva chiaramente parlato di livelli di rischio pari anche a 2 o 3, a seconda dei gruppi analizzati.

GENERATION ZERO

Ma la vera pistola fumante, in questo senso, è quella che è stata definita la “Generation Zero” dello studio di Verstraeten, che risale al novembre-dicembre del 1999. Il ricercatore infatti a Simpsonwood aveva presentato la “seconda generazione” del suo studio, ovvero una ricerca in cui i criteri di valutazione e analisi erano già stati generosamente “massaggiati”, per cercare di ridurre l’evidenza di un collegamento fra mercurio e autismo. (Quella che fu pubblicata nel 2003 è stata definita la “4a generazione”).

Ma la Generazione Zero, ottenuta dalla Associazione Safe Minds della California con un atto del FOIA, ci parla di statistiche ben diverse, con un rischio di autismo, in certi casi, pari addirittura all’11%.

La differenza fondamentale è che nello studio iniziale venivano comparati (correttamente) i gruppi di massima esposizione ai vaccini con quelli di esposizione pari a zero. (Questo criterio sarebbe invece scomparso nelle analisi successive).

Sempre grazie al FOIA, l’organizzazione Safe Minds è anche riuscita ad ottenere alcune e-mail di Verstraeten, dalle quali emerge il totale disagio nel trovarsi di fronte a dati così fortemente negativi, mentre già iniziava a domandarsi “come fare” per ridurre sostanzialmente il risultato negativo della ricerca.

E-MAIL n. 1

“THIMEROSAL ANALYSIS”
From: Verstraeten, Thomas
Sent: Monday, November 29, 1999 11:45 AM
To: ‘Robert Davis’
Cc: ‘Frank Destefano’
Subject: Thimerosal analysis

Hi Bob, After running, re-thinking, re-running, re-thinking....for about two weeks now I should touch base with you, I think, to see whether you can agree with what I came up with so far. I’ll attach the SAS programs hoping you or one of your statisticians can detect major flaws before I jump to conclusions. I’ll try to structure my findings....

Thomas Verstraeten, M.D.

Ciao Bob, dopo aver analizzato e rianalizzato i dati per un paio di settimane, […] volevo sapere se un tuo esperto di statistica riusciva a trovare qualche errore sostanziale [nell’impostazione dell’analisi], prima di trarre le mie conclusioni.

Thomas Verstraeten, M.D.


Come si può vedere da questo grafico, con le inoculazioni ad un mese dalla nascita, il rischio di neuropatie di tipo autistico arrivava a superare in certi casi l’8%.



Con l’inoculazione a tre mesi, la media del rischio si aggirava fra l’1,40 e il 3,50%, con una punta del 18% nei distrurbi della coordinazione motoria.



In un’altra tabella, che prendeva in considerazione le quantità di mercurio inoculato, il rischio di autismo superava l’11%.



Come abbiamo già detto, con questi documenti non vogliamo stabilire nessuna prova di tipo scientifico, ma vogliamo soprattutto sottolineare la evidente malafede di tutti coloro che si sono venuti a trovare in contatto con uno studio che – secondo molti – “non andava mai fatto”.

Il senso complessivo di questa vicenda può forse essere riassunto dall’ultima e-mail che Verstraeten mandò al suo collega Davis prima della fine dell’anno, intitolata "It just won’t go away", che vuole dire "Semplicemente non se ne vuole andare" [riferito genericamente al "problema").

E-MAIL n. 2

“IT JUST WON’T GO AWAY”
From: Verstraeten, Thomas
Sent: Friday, December 17, 1999 4:40 PM
To: ‘Robert Davis’
Cc: Destefano, Frank
Subject: It just won’t go away

Hi, Attached please find four tables with RRs [relative risks] and three SAS programs... As you’ll see, some of the RRs increase over the categories and I haven’t yet found an alternative explanation...Please let me know if you can think of one. Frank proposes we discuss this on a call after the New Year... Happy Holidays!

Thomas Verstraeten, M.D.

Come puoi vedere dalle tabelle allegate, il rischio relativo aumenta in certe categorie, e ancora non sono riuscito a trovare una spiegazione. Fammi sapere se te ne viene in mente una […]

Thomas Verstraeten, M.D.


Come abbiamo visto, sembra che di “modi” per ridurre il fattore di rischio a livelli accettabili ne furono trovati in abbondanza.

Dopo la pubblicazione del documento finale, Thomas Verstraeten è stato assunto dalla Glaxo-Smith-Kline.

Massimo Mazzucco


NOTA: Nella analisi di Safe Minds della "Generation Zero" compaiono le tabelle statistiche, ma non i dati originali da cui sarebbero state ottenute. Ho contattato l’Associazione per sapere se è possibile avere accesso ai dati originali.

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Autore Albero
Dusty
Inviato: 12/1/2011 10:56  Aggiornato: 12/1/2011 11:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2193
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
A proposito di statistica, i tifosi (non si può definirli altrimenti in quanto incapaci di accettare la realtà dei fatti perchè contrari alla loro fede) portano con fierezza questo studio che dimostrerebbe che (citando Androdiano):
Citazione:
se il rischio di diventare autistico senza la vaccinazione è posto a 100, se sei vaccinato il rischio (relativo) scende al 92%!


Ho voluto approfondire il dettaglio dello studio per verificare la modalità con cui è stato redatto e, da ignorante, ho calcolato le percentuali sui dati presi in considerazione.

Questi i risultati che mi risultano e che prego a tutti di verificare in modo da correggere in caso di errori:
Totale popolazione analizzata: 2129864
AUT (disordini di tipo autistico): 316 cioè 0.148 per 1000
ASD (altri disturbi dello spettro autistico): 422 cioè 0.198 per 1000

Totale non vaccinati: 482360
AUT: 53 cioè 0.109 per 1000
ASD: 77 cioè 0.159 per 1000

Totale vaccinati: 1647504
AUT: 263 cioè 0.159 per 1000
ASD: 345 cioè 0.209 x 1000

A questo punto si può fare il primo confronto: il rischio relativo non modificato (cioè il rapporto tra le percentuali sopra evidenziate), di contrarre le due forme di autismo è, per i bambini vaccinati di MMR:
* +46% per l'AUT
* +31% per l'ASD

Alcune fasce di età forniscono indicazioni ancora più forti, ad esempio per i bambini vaccinati con età minore di 14 mesi:
- AUT: 0.190 per 1000, con un rischio relativo di +74%
- ASD: 0.215 per 1000, con un rischio relativo di +35%

Mentre per quelli dell'età compresa tra i 25 ed i 35 mesi:
- AUT: 0.245 per 1000 : con un rischio relativo di +124%
- ASD: 0.268 per 1000 : con un rischio relativo di +68%

Nelle note c'è scritto che "il rischio relativo è stato modificato in base a età, calendario vaccinale, sesso, peso alla nascita, età gestazionale, istruzione della madre (!) e stato socioeconomico della famiglia (!).
Quello che mi chiedo quindi è : il rischio è stato modificato in base a quei parametri, ma come?. E perchè gli ultimi due parametri sono importanti?
(A parte l'eventualità di "massaggiare i dati" con l'obiettivo di voler ribaltare l'evidenza, ovviamente )

Ho letto il paper e non ho trovato indicazioni in tal senso.
Ho chiesto spiegazioni a chi ha segnalato lo studio ma non sono arrivate.

Ringrazio in anticipo per eventuali spiegazioni,
Dusty

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Sinder
Inviato: 12/1/2011 12:27  Aggiornato: 12/1/2011 21:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/2/2009
Da:
Inviati: 256
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Il buon senso ci dice anzi che se mai esistesse una ricerca del genere, le case farmaceutiche farebbero di tutto pur di tenerne nascosti i risultati. Ed è proprio, guarda caso, quello che è successo con il cosiddetto “Memo di Simpsonwood”, un documento che doveva restare segreto, ma che qualcuno ha deciso di rendere pubblico.


falso
gli organizzatori del simposio hanno chiesto riservatezza fino a quando "qualcuno"
quel qualcuno è lo stesso ACIP che il 21/22 giugno 2000 ha tenuto un incontro PUBBLICO per presentare i risultati

il 21 giugno i rappresentanti delle aziende farmaceutiche hanno fatto sapere che avevano già rimosso quasi completamente il thimerosal dai loro vaccini anche senza alcuna evidenza scientifica

bigpharma cioè sulla scorta degli allarmi lanciati dalle accademie dei pediatri e dei medici di base senza alcuna certezza scientifica, probabilmente per evitare cause legali, aveva eliminato l'oggetto del contendere prima che glielo chiedessero

simpsonwood e la seguente ACIP Conference on Wednesday, June 21st,
2000, at the Four Points Sheraton, Atlanta, Georgia.

evidenziano invece proprio come il principio di precauzione sia applicato



attingendo le informazioni direttamente dal Safety Datalink, ovvero il database medico nazionale.

parzialmente falso
i dati presi in esame sono quelli di quattro ospedali e i risultati sono usciti solo da quelli di due ospedali
tanto che usando i dati complessivi dei quattro ospedali e poi di una altro ancora non si notano gli stessi risultati


dr Verstraeten
personalmente ho tre ipotesi:
la prima è che si tratta di un bias connesso all'atteggiamento dei genitori dei soggetti. I bambini più vaccinati sono quelli più sottoposti ad altre analisi e conseguenti maggiori diagnosi e più precoci
la seconda è che non lo so; ci sarà un bias che non ho riconosciuto e nessun altro mi ha fatto notare
terza ipotesi, è tutto vero, il Thimerosal è il responsabile
queste sono le mie ipotesi


Come abbiamo già detto, con questi documenti non vogliamo stabilire nessuna prova di tipo scientifico, ma vogliamo soprattutto sottolineare la evidente malafede di tutti coloro che si sono venuti a trovare in contatto con uno studio che – secondo molti – “non andava mai fatto”.

ma quale malafede
i dati sono stati presi seriamente in considerazione dalla comunità scientifica, gli studi preliminari che hanno evidenziato risultati preoccupanti sono stati approfonditi, allargati, confrontati, migliorati - non massaggiati come dici tu disinformando
tutti i partecipanti al simposio hanno espresso dubbi sulla significatività dei risultati ma hanno comunque chiesto per scrupolo maggiori ricerche sulla base di timori teorici


e infatti la conclusione del Dr Stehr-Green riporta:

la questione posta dal dr Clements è che questo studio porta solo a una situazione confusa e difficile, i risultati non sono utili a dipanare la questione ed è impossibile trovare un'interpretazione condivisa
i colleghi hanno dimostrato che c'è un "segnale" e il gruppo qui ha verificato che in effetti c'è un "segnale", ma questo non è abbastanza forte per sostenere un'inferenza causale, è un indizio che chiede di essere approfondito e che potrebbe forse aprire prospettive inquietanti
poiché l'unanimità la raggiungiamo facilmente quando chiediamo ulteriori ricerche, credendo che questi risultati siano inconsistenti per una varietà di ragioni; per l'inaffidabilità delle diagnosi, per la possibilità della presenza di un bias, perché non possiamo separare l'effetto del Thimerosal da quello degli altri componenti del vaccino, nè da eventuali altre contaminazioni associate all'amministrazione della vaccinazione
in questa nostra discussione abbiamo prospettato alcune direzioni che le ricerche potrebbero intraprendere per chiarire queste relazioni
il gruppo è unanime, eccetto forse il dr Weil, nel concordare che non ci sia alcuna evidenza sufficiente a supportare un nesso causale tra mercurio e disturbi neurologici
se parliamo poi degli studi sulla tossicità del mercurio negli animali e sugli umani, dobbiamo considerare che i dati che utilizziamo qui fanno riferimento a livelli molto al di sotto di quelli che vengono considerati come soglia per la comparsa di alcuni effetti collaterali
inoltre nei vaccini c'è etilmercurio, non metilmercurio o mercurio
non c'è alcuno studio sulla relazione tra etilmercurio e problemi neurologici, per cui dobbiamo estrapolarci dei dati da quelli disponibili sul metilmercurio, che non è detto siano uguali, derivare una curva in un'area nella quale non è presente alcun effetto visibile e solo così alla fine possiamo dire che c'è una relazione
è una mia interpretazione, ma mi sembra anche degli altri, che non c'è una significativa evidenza di plausibilità biologica per una correlazione tra Thimerosal e deficit neurocomportamentali

la media delle votazioni sulla forza della correlazione tra Thimerosal e malattie neurologiche è 1,8 nella scala da uno a sei. Così come gruppo diciamo che non c'è evidenza di una relazione di causalità

chiusura del Dr Orenstein
in un certo senso questo incontro ha canalizzato alcune delle preoccupazioni che avevamo avuto nel prendere delle decisioni sui programmi di vaccinazione senza avere dei dati verificati. Penso che qui ci stiamo muovendo sulla strada giusta. Abbiamo bisogno delle revisioni scientifiche, perché a partire da queste dobbiamo decidere le nostre politiche e strategie di comunicazione.




Come abbiamo visto, sembra che di “modi” per ridurre il fattore di rischio a livelli accettabili ne furono trovati in abbondanza.

come non sai esistono modi per verificare la causalità di un'associazione
fatalità tutti gli studi che presentano dati spaventosi sono studi preliminari che una volta approfonditi, epurati dai confondimenti e evitati i bias, non dicono più la stessa cosa
per te li massaggiano, per me trovano che erano casuali

nessuno studio accurato riporta quei risultati
conclusione tutti massaggiati


in ogni caso i passi significativi direi che sono un po' di più di quelli presentati soprai:

http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=6095&forum=49

DjGiostra
Inviato: 12/1/2011 12:33  Aggiornato: 12/1/2011 12:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 4349
Online!
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Il memo di simpsonwood ????? sicuramente falso !!!!!
@Dusty: I tuoi calcoli sono sicuramente sbagliati !!!!
(devo dirlo prima che mi diano anche dello psicopatico !!!!)
E speriamo veramente che sia la famosa pistola fumante !!!!!!!!!!!
Gran bell'articolo..
Grazie di cuore ..
Ciao ..
Damiano.

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
Polonio
Inviato: 12/1/2011 12:38  Aggiornato: 12/1/2011 12:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
"Ho chiesto spiegazioni a chi ha segnalato lo studio ma non sono arrivate."

anch'io aspettavo di conoscere le risposte di androdiano (smoke) e tdm (mirror).
ancora aspetto...

Sinder
Inviato: 12/1/2011 14:22  Aggiornato: 12/1/2011 14:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/2/2009
Da:
Inviati: 256
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
istruzione della madre (!) e stato socioeconomico della famiglia (!)

perché da altri studi risultava che i casi di malattie neurocomportamentali fossero maggiori in famiglie con condizioni economiche e grado di istruzione maggiori

l'inferenza sarebbe che le maggiori disponibilità inducono queste famiglie a far seguire di più i propri figli e di conseguenza a farli vaccinare di più e sottoporli a più visite

un fattore di confondimento inoltre è la scelta della base dati
i risultati infatti cambiano a seconda degli ospedali da cui provengono
un'ulteriore inferenza: le diverse politiche adottate dal servizio sanitario locale, la natura della struttura che effettua la diagnosi (pediatria, psichiatria, clinica specializzata in disturbi degenerativi dell'infanzia) influenzano i risultati

in questo studio comunque si dice che
Except for age, none of these possible confounders changed the estimates.


davvero non è facile interpretare dei dati statistici, veramente chiunque può decodificarli per confermare la propria convinzione

a volte è davvero necessario escludere dei casi dai risultati, a volte è una manipolazione
comunque è sempre difficile trovare un accordo

Dusty
Inviato: 12/1/2011 14:42  Aggiornato: 12/1/2011 14:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2193
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
@Sinder:
Citazione:
l'inferenza sarebbe che le maggiori disponibilità inducono queste famiglie a far seguire di più i propri figli e di conseguenza a farli vaccinare di più e sottoporli a più visite

Curiosamente il trend pare invertirsi, cioè al giorno d'oggi più le famiglie sono istruite, meno fanno vaccinare i loro figli:
Vaccination rates fall among better educated families even while CDC keeps pushing vaccine quackery

Citazione:
in questo studio comunque si dice che
Except for age, none of these possible confounders changed the estimates.

Infatti: ho fatto i conti e per ogni sottogruppo anche a me risulta ben chiaro che nella popolazione dei vaccinati la percentuale di autistici era sempre ben superiore.

Citazione:
davvero non è facile interpretare dei dati statistici, veramente chiunque può decodificarli per confermare la propria convinzione

E' proprio vero che decodificare complessi indicatori che vengono calcolati senza specificarne i parametri sono ben difficili da interpretare, che è proprio la cosa che fa lo studio che ho indicato.

Fare delle semplici percentuali di incidenza invece è semplicissimo, e da dei risultati non ambigui.
Perchè non provi a dimostrare il contrario?

Nel frattempo io rimango sempre in attesa di una spiegazione da quelli che come te si riempono la bocca con "gli studi scientifici" senza nemmeno aver provato a leggerli.

Dusty

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Sinder
Inviato: 12/1/2011 15:29  Aggiornato: 12/1/2011 15:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/2/2009
Da:
Inviati: 256
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Fare delle semplici percentuali di incidenza invece è semplicissimo, e da dei risultati non ambigui.

ma proprio perché sono semplici e i risultati sono quelli che vuoi ottenere che sembrano giusti

la semplice percentuale d'incidenza può essere il metodo sbagliato ma tu non hai alcun dubbio invece

ad esempio
It is very difficult to determine the onset of autism, and many cases are probably due to prenatal factors. Our records did not contain information on when the first autistic symptoms were noted

questo pensi che non confonda i risultati, credi sia un fattore insignificante?

Polonio
Inviato: 12/1/2011 15:34  Aggiornato: 12/1/2011 15:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
e invece quello di inserire un dato non dimostrato (e anzi, probabilmente errato) come il fatto che l'istruzione dei genitori porterebbe a incrementare le vaccinazioni cosa sarebbe?

questo pensi che non confonda i risultati, credi sia un fattore insignificante? (cit.)

o non sarebbe invece un possibile modo di manipolare le statistiche per ottenere il risultato voluto?

peonia
Inviato: 12/1/2011 16:52  Aggiornato: 12/1/2011 16:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4737
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
SINDER CITERO' FRA LE MIE PREGHIERINE SERALI ANCHE BIG PHARMA COME RINGRAZIAMENTO..

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Nomit
Inviato: 12/1/2011 17:15  Aggiornato: 12/1/2011 17:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2011
Da:
Inviati: 872
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Visto che gli studi ci sono e quindi erano in tanti a poter essere presi di mira, mi viene una domanda: Wakefield è stato scelto in quanto più attaccabile di altri (per certi aspetti poco chiari o su cui si può speculare), o solo perchè magari è un personaggio “grosso”?

« Da oggi latini e romani sono lo stesso popolo » (Costantino Paleologo, I453)
incredulo
Inviato: 12/1/2011 18:43  Aggiornato: 12/1/2011 18:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 2968
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Citazione:

Visto che gli studi ci sono e quindi erano in tanti a poter essere presi di mira, mi viene una domanda: Wakefield è stato scelto in quanto più attaccabile di altri (per certi aspetti poco chiari o su cui si può speculare), o solo perchè magari è un personaggio “grosso”?

La ricerca di Wakefield, oltre a essere la prima ad essere pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Lancet, e' stata punto di riferimento per gli "antivaccinisti", una PROVA dei danni da vaccino e di correlazione fra vaccini e autismo.

Da qui tutto il lavoro di questi anni per demolire quel lavoro, operazione riuscita e che ha costretto Lancet a ritirare nel 2010 l'articolo del 1998 sulla ricerca di Wakefield

Ora non e' piu' possibile dire che i danni da vaccino sono "scientificamente" provati, in quanto quella ricerca e' stata catalogata come viziata da interessi personali e falsita'.

Non importa se nel frattempo altri studi hanno confermato questi dati, demolendo quello studio che era "scientifico" solo perche' aveva passato la peer rewiew e quindi pubblicato su Lancet, passa l'idea che non ci sono correlazioni tra vaccino e autismo.

Spero sia chiaro il perche' dell'accanimento su Wakefield.

Un saluto

So di non sapere
Nomit
Inviato: 12/1/2011 18:48  Aggiornato: 12/1/2011 18:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2011
Da:
Inviati: 872
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
chiarissimo

« Da oggi latini e romani sono lo stesso popolo » (Costantino Paleologo, I453)
tdm
Inviato: 12/1/2011 20:45  Aggiornato: 12/1/2011 20:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/8/2009
Da:
Inviati: 491
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
"Curiosamente il trend pare invertirsi, cioè al giorno d'oggi più le famiglie sono istruite, meno fanno vaccinare i loro figli:
Vaccination rates fall among better educated families even while CDC keeps pushing vaccine quackery

[...]

Nel frattempo io rimango sempre in attesa di una spiegazione da quelli che come te si riempono la bocca con "gli studi scientifici" senza nemmeno aver provato a leggerli."

Al contrario di te, non fantastico su quel che fanno altri. E leggo. Tu citi naturalnews, e probabilmente hai letto solo quello. Infatti dice testualmente:

"Vaccination rates among children insured by commercial health insurance plans have dropped four percent between 2008 and 2009, says a new report by the National Committee for Quality Assurance. In its annual State of Health Care Quality report, the organization revealed that vaccine rates are falling sharply among high-education families."

A parte il fatto che dal 2009 rispetto al 2008 non penso ci sia stato un aumento eclatante del grado d'istruzione nelle famiglie USA, leggi qui http://tinyurl.com/39ospdl che cosa ha realmente dichiarato il NCQA:

"Childhood vaccination rates in 2009 declined by almost four percentage points in commercial plans.

A possible cause of this drop is commercial plan parents may refuse vaccines for their children based on the unproven, but increasingly popular, notion that vaccines cause autism. Celebrity activists are outspoken advocates of this view. Interestingly, we see vaccination rates in Medicaid – the program serving the poor – continuing to steadily improve.

“The drop in childhood vaccinations is disturbing because parents are rejecting valuable treatment based on misinformation,” said NCQA President Margaret E. O’Kane. “All of us in health care need to work together to get better information to the public.”

E a questa pagina http://tinyurl.com/yl5suv4 puoi scaricare e leggere il rapporto. Dimenticavo la presentazione riguardante la conferenza stampa che presentava (scusate il gioco di parole) il rapporto qui http://tinyurl.com/4jyr4lk

Quando in questi documenti troverai riferimenti allo status socio culturale delle famiglie USA/vaccinazioni, fa' un fischio.

EDIT: ho corretto un paio di errori miei.

winston73
Inviato: 12/1/2011 20:53  Aggiornato: 12/1/2011 20:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/5/2010
Da:
Inviati: 125
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
cit redazione

Tecnicamente, il “Memo di Simpsonwood” è la trascrizione letterale di tutto ciò che è stato detto durante un convegno medico indetto dal CDC nell’Agosto 2000, nelle vicinanze di Norcross in Georgia.

.....

Lo “Studio Verstraeten” fu pubblicato su “Pediatrics”, nella sua forma conclusiva, solo nel novembre 2003, più di tre anni dopo. Per quella data, sostengono i critici, i dati erano stati “massaggiati” a sufficienza da far scomparire qualunque traccia di rischio effettivo dovuto al mercurio nei vaccini.

cit sinder

organizzatori del simposio hanno chiesto riservatezza fino a quando "qualcuno"
quel qualcuno è lo stesso ACIP che il 21/22 giugno 2000 ha tenuto un incontro PUBBLICO per presentare i risultati

il 21 giugno i rappresentanti delle aziende farmaceutiche hanno fatto sapere che avevano già rimosso quasi completamente il thimerosal dai loro vaccini anche senza alcuna evidenza scientifica

***************

non capisco Simpsonwood agosto 2000
si parla del prossimo incontro dell ACIP il 21 giugno 2000

qualcosa non va?

2+2=5
Redazione
Inviato: 12/1/2011 22:08  Aggiornato: 12/1/2011 22:36
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17875
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
WINSTON: "non capisco Simpsonwood agosto 2000, si parla del prossimo incontro dell ACIP il 21 giugno 2000"

Hai ragione, ho corretto: le date di Simpsonwood sono 7-8 giugno 2000, non agosto.

[ALDO, GIOVANNI E GIACOMO: "Si vabbeh, non è che ho sbagliato 'novembre' con 'aprile'..." ].

***

SINDER: C'era già il link al tuo lungo intervento nel forum (grazie per la traduzione), non c'era bisogno di riportarlo tutto anche qui.

***

PEONIA: "Citero' fra le mie preghierine serali anche Big Pharma come ringraziamento.."

Ah ah ah!!! Bellissima!

***

Faccio notare che al primo post Dusty ha chiesto ai difensori dei vaccini dei chiarimenti su certi dati postati da Androdiano.

Grazie.

incredulo
Inviato: 13/1/2011 9:48  Aggiornato: 13/1/2011 9:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 2968
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Citazione:

A parte il fatto che dal 2009 rispetto al 2008 non penso ci sia stato un aumento eclatante del grado d'istruzione nelle famiglie USA, leggi qui http://tinyurl.com/39ospdl che cosa ha realmente dichiarato il NCQA: "Childhood vaccination rates in 2009 declined by almost four percentage points in commercial plans. A possible cause of this drop is commercial plan parents may refuse vaccines for their children based on the unproven, but increasingly popular, notion that vaccines cause autism. Celebrity activists are outspoken advocates of this view. Interestingly, we see vaccination rates in Medicaid – the program serving the poor – continuing to steadily improve. “The drop in childhood vaccinations is disturbing because parents are rejecting valuable treatment based on misinformation,” said NCQA President Margaret E. O’Kane. “All of us in health care need to work together to get better information to the public.”

O io non conosco piu' l'inglese, o quello che hai postato e' una clamorosa conferma di quello che sostiene Dusty.

Qui si dice:


"I tassi di vaccinazione dei bambini nel 2009 sono diminuite di quasi quattro punti percentuali nei piani commerciali.

Una possibile causa di questo calo e' che i genitori possono rifiutare i vaccini per i loro figli sulla base della non dimostrata, ma sempre più popolare, nozione che i vaccini causano l'autismo. Famosi attivisti sono espliciti sostenitori di questa tesi. Interessante, vedere che i tassi di vaccinazione nel Medicaid - il programma di servizio ai poveri - sta continuando a migliorare costantemente.

"Il calo delle vaccinazioni infantili è preoccupante perché i genitori stanno rifiutando il trattamento sulla base di disinformazione", ha detto il presidente NCQA Margaret E. O'Kane. "Tutti noi che ci occupiamo di assistenza sanitaria dobbiamo lavorare insieme per fornire una migliore informazione al pubblico."

Mi sembra interessante che per confutare una tesi si porti un qualcosa che la conferma

Bah

Un saluto

So di non sapere
peonia
Inviato: 13/1/2011 10:27  Aggiornato: 13/1/2011 10:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4737
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Massimo scusa l'OT ma in pvt chissà se e quando leggesti..
Dal ragazzo quindicenne inglese che protestava contro il governo, a quelli qui in Italia che protestavano contro il Governo, per arrivare alla rivolta in Tunisia, anche se per ragioni diverse, che protesta contro il Governo (dittatoriale) potresti farne un articolo?
Appena puoi?
Grazie

http://www.reset-italia.net/2011/01/12/tunisia-a-pezzi-howl-urlo-url/

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
androdiano
Inviato: 13/1/2011 10:48  Aggiornato: 13/1/2011 10:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2011
Da:
Inviati: 147
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
il congresso di Simpsonwood fu un importante incontro scientifico tra esperti che dovevano discutere l'ipotetico pericolo dei derivati del mercurio nei vaccini.

Si concluse che NON vi era alcuna evidenza di questo pericolo e la notizia (con tutto il verbale della riunione) fu diffusa PUBBLICAMENTE.

Dopo di questa altri sottolinearono che MANCAVANO le evidenze che i vaccini potessero causare l'autismo, confermando i pareri di Simpsonwood.

....dunque?

tdm
Inviato: 13/1/2011 10:50  Aggiornato: 13/1/2011 10:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/8/2009
Da:
Inviati: 491
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Citazione:
O io non conosco piu' l'inglese, o quello che hai postato e' una clamorosa conferma di quello che sostiene Dusty.


Forse è la prima che hai detto. Dove si parla di grado d'istruzione nei documenti che ho linkato?

Polonio
Inviato: 13/1/2011 13:23  Aggiornato: 13/1/2011 13:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
androdiano, l'hai letto l'articolo?

"Se qualcuno sostenesse che questi risultati neuro-comportamentali dei bambini sono causati da vaccini che contengono il Timerosal, si troverebbe subito uno scienziato da due lire pronto a sostenere questa tesi “con un ragionevole grado di certezza”. Ma non troverete di certo un solo scienziato, con un minimo di integrità morale, disposto a sostenere il contrario, di fronte ai dati disponibili."

delle due l'una: o tu non sei uno scienziato, o non hai un minimo di integrità morale.
comunque ti consiglio di leggerlo tutto l'articolo, dato che dimostri di non averlo fatto.



a proposito, ho trovato un video di te a lavoro:

http://www.youtube.com/watch?v=rSjK2Oqrgic
(dedicato a tutti i pompieri della sera)

fromitaly
Inviato: 13/1/2011 14:05  Aggiornato: 13/1/2011 14:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2010
Da:
Inviati: 127
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Vi ricordate quella scena in cui Indiana Jones lancia in aria un dattero, aspettando che gli cada in bocca e viene salvato all’ultimo secondo da Sallah che gli indica la scimmia morta sul pavimento?

Perchè tutti coloro che hanno visto la scena hanno intuitivamente colto il nesso? Perché quello che fa male a una scimmia probabilmente farà male anche a noi.


Show me the monkeys.

Se uno scienziato venisse calato nella discussione sull’autismo senza sapere nulla di nulla, ecco cosa gli si presenterebbe:


* Un drammatico aumento nel numero dei bambini con autismo, che rende necessario individuare una causa ambientale piuttosto che genetico.
* Un programma vaccinale che è enormemente cresciuto durante il periodo in cui la diffusione dell’autismo è drammaticamente aumentata, cosa che rappresenta un qualcosa cui praticamente tutti i bambini sono esposti.
* La conoscenza che i vaccini, con certezza, causano un danno cerebrale in un sottogruppo di bambini. Come ha sottolineato Jim Moody, è certo che alcuni vaccini causino danno cerebrale, quello che non sappiamo è solo quanti bambini sono stati danneggiati.
* Il fatto che decine di genitori hanno riferito che il loro figlio è regredito nell'autismo dopo il vacino. Non sono state persone come Andy Wakefield a creare questo legame: lui, come molti altri onesti medici e ricercatori, ha semplicemente risposto al vertiginoso numero di resoconti dei genitori. Ha solo ascoltato i genitori.

Show me the monkeys.

Ritornando a questi scienziati che stanno informandosi per la prima volta su questa epidemia di autismo e supponendo che non conoscano i rischi politici di fare domande sul Dio vaccini, credo potrebbero trovarsi in serie difficoltà per una ragione molto semplice:

se di fatto i vaccini sembrano essere la prima cosa a cui pensare come ovvio rischio ambientale, in quanto si sa che possono causare un danno cerebrale e perché molti genitori li indicano come causa della regressione dei loro figli, è davvero molto difficile capire da dove cavolo iniziare perché somministriamo troppi vaccini in età così precoce.


Show me the monkeys.

La gente dimentica quanti vaccini facciamo in un periodo davvero molto breve, per cui forse è giusto rielencarli, anche se so di annoiarvi.

Ebbene questi sono i vaccini che si somministriamo ai neonati americani nei primi sei mesi di vita:

primo giorno di vita: Epatite B
2 mesi: Epatite B, Rotavirus, DTP, Hib, Pneumococco, Polio
4 mesi: Epatite B, Rotavirus, DTP, Hib, Pneumococco, Polio
6 mesi: Epatite B, Rotavirus, DTP, Hib, Pneumococco, Polio, Influenza

26 vaccini!

Ritornando di nuovo agli scienziati che stanno affrontando l’argomento autismo per la prima volta, la cosa di cui sono mortalmente sicuro, tanto sicuro che ci scommetterei tutto quello che ho e anche quello che non ho, è che non troverebbero uno straccio di scienza in tutto il mondo, sotto nessunissima forma, che abbia indagato sulle modalità in cui i vaccini vengono somministrati e provato a verificare se, nella realtà, stia succedendo qualcosa di tanto orribile ai nostri bambini proprio a causa di così tanti vaccini somministrati così precocemente.

E’ come se cominciassimo con buonissime intenzioni a salvare le vite dei bambini, ma non capissimo che qualcosa che ha un piccolissimo rischio se somministrato singolarmente, può avere un rischio che cresce esponezialmente se dato in combinazione con altre, rendendo il pericolo di danno cerebrale non più un rischio, ma un prevedibile effetto collaterale. Qualcosa del genere, si.


Show me the monkeys.

E così questi scienziati, esaminando questo completo pasticcio per la prima volta e tutti questi vaccini e ascoltando tutti questi genitori e il fatto che è noto che i vaccini sono una possibile causa di danno cerebrale, capirebbero di dover semplicemente isolare un gruppo di popolazione che per qualche ragione non è stata esposta a tutti questi vaccini che invece vengono somministrati alla maggior parte dei bambini nei primi mesi di vita.

Quello che questi scienziati avanzerebbero, ne sono completamente sicura, è che ci sono tre vie relativamente facile e scontate che si possono seguire per tentare di capire se tutte queste decine di migliaia di genitori stiano realmente dicendo qualcosa di verosimile o se tentano solo di ottenere maggiore assistenza:


- Trovare un gruppo di bambini che non siano mai stati vaccinati e paragonare la diffusione tra di loro di tutto ciò si ritiene che il programma vaccinale possa causare ai bambini che vengono vaccinati. Vedere se ci sono differenze significative, statisticamente parlando.

- Prendere un gruppo di bambini i cui genitori affermano che sono regrediti nell’autismo dopo le vaccinazioni e vedere se c’è qualcosa di materialmente differente nei loro corpi rispetto ad un gruppo di bambini che si sia sviluppato normalmente e non è regredito dopo i vaccini.

- Cominciare da un modello animale, bypassando quindi potenziali problemi etici che comporterebbe il non vaccinare alcuni bambini, e vedere cosa accade ad un gruppo di animali vaccinati come i nostri bambini paragonato ad un gruppo di animali che non venga vaccinato.

Credo che Andy Wakefield sia l’unico medico al mondo che abbia tentato di seguire la seconda e la terza via, nessuno ha mai tentato la prima, anche se Dan Olmsted ha scritto su questo argomento ben cinque anni fa.


Show me the monkeys.

Uno degli aspetti più interessanti dell’intero dibattito vaccini – autismo è che troppe volte il problema è presentato in modo assolutamente binario: un bambino che viene vaccinato corre il rischio di autismo e basta. Non mi stanco di ripetere che il fatto che l’autismo è la conseguenza di vaccinazioni così numerose non è altro che la piccola punta di un iceberg molto, molto grande, un iceberg che si chiama ADHD, ritardo del linguaggio, difficoltà nell’apprendimento, asma, allergie alimentari e molto altro ancora.



La scorsa settimana avrete sentito risuonare la campana a morto… din, don… Andy è morto e con lui la sua stupida teoria e il suo movimento, hurrah! Si è sentita ovunque, erano in tanti a gioire, ed erano felici.

Hanno però guidato il traffico web verso il nostro sito, che ha ricevuto un numero di visite senza precedenti, il più alto mai registrato.

La pagina più scaricata? Il nostro programma alternativo per le vaccinazioni.

Si, il rullio di tamburi comincia a sentirsi:

Show me the monkeys… e lasciate che il mondo decida.

fromitaly
Inviato: 13/1/2011 14:10  Aggiornato: 13/1/2011 14:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/12/2010
Da:
Inviati: 127
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
mi scuso...ho sbagliato topic....che pasticciona...
e critico pure!!!!!!!!

incredulo
Inviato: 13/1/2011 15:17  Aggiornato: 13/1/2011 16:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 2968
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Citazione:

Forse è la prima che hai detto. Dove si parla di grado d'istruzione nei documenti che ho linkato?

Hai perfettamente ragione non ti dice ESPRESSAMENTE questo ma, per chi conosce il sistema sanitario americano e penso che tu lo conosca BENE, questo si evince CHIARAMENTE.

Quali sono le classi sociali che possono pemettersi piani privati di assistenza sanitaria?

Quelle ricche, avvocati, professionisti, consulenti, manager ecc. ecc.

Se i vaccinati in questi piani privati sono diminuiti, mentre nelle classi sociali piu' povere sono aumentati, in quale settore della societa' e' avvenuto questo calo?

O mi vuoi far credere che negli Usa le classi piu' povere sono anche quelle piu' istruite?

Ma che te lo dico a fare?

Un saluto

So di non sapere
Redazione
Inviato: 13/1/2011 23:25  Aggiornato: 13/1/2011 23:25
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17875
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
ANDRODIANO: "Si concluse che NON vi era alcuna evidenza di questo pericolo e la notizia (con tutto il verbale della riunione) fu diffusa PUBBLICAMENTE."

Ah ah ah !!!!! Guarda che il forum delle barzellette non è qui, è in una zona diversa del sito.

Redazione
Inviato: 13/1/2011 23:28  Aggiornato: 13/1/2011 23:28
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17875
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Torno a far notare che al primo post Dusty ha chiesto ai difensori dei vaccini dei chiarimenti su certi dati postati da Androdiano.

Nessuno ha ancora risposto. Come mai?

Dobbiamo forse dedurre che quei dati siano indifendibili?

tdm
Inviato: 14/1/2011 0:33  Aggiornato: 14/1/2011 0:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/8/2009
Da:
Inviati: 491
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Citazione:
Autore: Redazione Inviato: 13/1/2011 23:25:58 ANDRODIANO: "Si concluse che NON vi era alcuna evidenza di questo pericolo e la notizia (con tutto il verbale della riunione) fu diffusa PUBBLICAMENTE." Ah ah ah !!!!! Guarda che il forum delle barzellette non è qui, è in una zona diversa del sito.


Ok, quando abbiam finito di ridere passiamo dalle barzellette alle cose serie.

Tutta 'sta storia di Simpsonwood è praticamente nata da un articolo su Salon.com e Rollingstone di un figlio di Robert Kennedy. Qui http://tinyurl.com/6bqmudk (commento di L. Vozza) una sintesi con le confutazioni di Offitt. Cito:

Citazione:
Robert F. Kennedy Jr. il terzo figlio dell’ex attorney general Robert F. Kennedy, lavorava per l’Hudson RiverKeepers, un’associazione dedita a evitare che nel fiume Hudson venissero riversati inquinanti pericolosi. In questo ruolo Kennedy aveva sviluppato un interesse per gli avvelenamenti da mercurio. A giugno ’95

[nota mia: errore, si riferiva evidentemente al 2005]
Citazione:
Kennedy pubblicava un articolo sulla rivista Rolling Stone, intitolato “Deadly Immunity” (Immunità letale). Fin dall’incipit l’articolo aveva un tono sinistro. “A giugno 2000 un gruppo di scienziati e funzionari di punta delle agenzie di salute pubblica si incontravano a un convegno nel remoto centro congressi di Simpsonwood, a Norcross, in Georgia. Convocato dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) di Atlanta, il convegno era tenuto rigorosamente segreto. I CDC non pubblicavano alcun annuncio pubblico di tale sessione, ma inviavano soltanto inviti personali a 52 partecipanti. I funzionari dei CDC ricordavano più volte ai partecipanti che tutti i dati scientifici in discussione erano sotto stretto embargo”. Sfortunatamente l’articolo di Kennedy conteneva molti errori, uno dei quali era proprio questa frase. Infatti Tom Verstraeten, [NdT un esperto di Epidemic Intelligence, all’epoca funzionario dei CDC, che analizzando la relazione fra la quantità di mercurio nei vaccini e il rischio di sviluppare l’autismo aveva concluso che essa “non era statisticamente significativa”] presentava i suoi dati a una conferenza pubblica ai CDC qualche settimana dopo la conferenza di Simpsonwood. L’articolo di Kennedy conteneva altre imprecisioni. Kennedy scriveva:
(1) “[I CDC] impedivano la pubblicazione dei risultati di Verstraeten, sebbene essi fossero stati proposti per la pubblicazione immediata, e dicevano ad altri scienziati che i dati erano andati ‘persi’ e non si sarebbero potuti replicare”.
Verstraeten pubblicava il suo studio soltanto dopo che i problemi presentati dai dati preliminari erano stati risolti.
(2) “Per bypassare il Freedom of Information Act, [i CDC] consegnavano il loro gigante database con i registri delle vaccinazioni a una società privata, vietando l’accesso a tali informazioni ai ricercatori”.
I genitori dei bambini i cui dati di vaccinazione erano contenuti nel database avevano consentito di partecipare a tali studi con l’accordo che le loro informazioni mediche sarebbero rimaste confidenziali.
(3) “Il tiomersale sembrava essere responsabile della drammatica crescita dei casi di autismo”.
Durante questa investigazione preliminare Verstraeten aveva trovato che il tiomersale avrebbe potuto essere forse responsabile di alcuni problemi neurologici [NdT Studi successivi hanno negato che questo potesse essere il caso, nelle dosi utilizzate nei vaccini], ma l’autismo non era fra questi.
(4) “All’epoca in cui Verstraeten pubblicava il suo studio nel 2003, era andato a lavorare per la GlaxoSmithKline e aveva rielaborato i suoi dati per insabbiare la correlazione fra tiomersale e autismo”.
A influenzare la revisione di Verstraeten non erano stati i funzionari della GlaxoSmithKline, ma i 50 ricercatori di Simpsonwood. [NdT In un altro passo del libro si legge che a Simpsonwood ascoltando i dati di Verstraeten alcuni epidemiologi si erano immediatamente accorti che “lo studio presentava errori”, che “richiesero 3 anni per essere corretti e rivisti”. Al termine dei tre anni Verstraten “trovò che i suoi dati preliminari erano stati fuorvianti: il mercurio nei vaccini non causava alcun danno”].
(5) “Nel 1930 [la Ely Lilly] aveva testato il tiomersale somministrandolo a 22 pazienti affetti da meningite terminale, che morirono tutti nel giro di poche settimane dalla somministrazione – un fatto che la Lilly non si preoccupò di riportare nel suo studio in cui dichiarava che il tiomersale era sicuro”.
I pazienti erano morti di meningite e non di avvelenamento da mercurio. (6) “All’età di 6 mesi [ai bambini] veniva iniettato un livello di mercurio 187 volte superiore al limite di esposizione giornaliera fissato dell’EPA.
Le concentrazioni in effetti erano superiori di 2 volte, ma il limite fissato dall’EPA riguardava il metilmercurio e non il tiomersale.
(7) “Molti di coloro che sedevano nel comitato consultivo dei CDC e che sostenevano i vaccini supplementari [contenenti tiomersale] avevano rapporti stretti con l’industria. Il Dr. Sam Katz, un consulente retribuito da molti produttori di vaccini, è contitolare di un brevetto su un vaccino anti-morbillo della Merck”.
Sebbene Sam Katz avesse fatto parte del gruppo di ricerca che ad Harvard ha sviluppato il primo vaccino anti-morbillo, egli non ha mai depositato un brevetto su tale scoperta.
(8) “Quattro degli otto consiglieri dei CDC che hanno approvato le linee guida per un vaccino contro il rotavirus con aggiunta di tiomersale avevano conflitti di interesse di tipo finanziario con con le aziende farmaceutiche che stavano sviluppando diverse versioni del vaccino”.
Nessun vaccino contro il rotavirus ha mai contenuto tiomersale. [...] Inondato di lettere e email di rettifica dei molti errori di Kennedy, Rolling Stone pubblicò una serie di smentite il 17, 22 e 24 giugno.


Qui http://tinyurl.com/8frxa un articolo su skeptico sulla vicenda e da qui http://tinyurl.com/5zmo69 ci si può sbizzarrire. L'articolo originale di RFK su Salon.com è qui http://tinyurl.com/7gct4

Polonio
Inviato: 14/1/2011 5:24  Aggiornato: 14/1/2011 5:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
sinceramente non ho capito cosa vuoi dimostrare.
l'articolo di M.M. non è sull'articolo di kennedy, ma sul memoriale di simpsonwood.
stai dicendo che quel memo è falso?
perché se no non capisco cosa c'azzecca kennedy.
sarà mica l'ennesimo tentativo di sollevare il solito polverone?

tdm
Inviato: 14/1/2011 15:08  Aggiornato: 14/1/2011 15:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/8/2009
Da:
Inviati: 491
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Non volevo dimostrare nulla, tranne che, periodicamente, vengono dette baggianate su Simpsonwood e sullo studio di Verstraeten, stravolgendo la realtà dei fatti. La trascrizione è vera, e dice esattamente il contrario delle 'speculazioni' di (solo per fare un esempio) Kennedy, lui sì che ha sollevato il solito polverone.

Polonio
Inviato: 14/1/2011 15:14  Aggiornato: 14/1/2011 15:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
capito.
sono sicuro che, se porti queste tue considerazioni alla sua attenzione, kennedy te ne sarà grato.

piuttosto, sono un po' in pena per dusty, che ancora aspetta chiarimenti...

tdm
Inviato: 14/1/2011 15:36  Aggiornato: 14/1/2011 15:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/8/2009
Da:
Inviati: 491
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Citazione:
sono sicuro che, se porti queste tue considerazioni alla sua attenzione, kennedy te ne sarà grato


Prova a spiegarti, per favore.

Polonio
Inviato: 14/1/2011 16:48  Aggiornato: 14/1/2011 21:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
prova a rileggere, per favore. non è difficile.
non obbligarmi a pensare che stai facendo il finto tonto.

[edit]

è passato un po' di tempo e vedo che ancora non ti è venuto in mente niente.
allora provo a spiegarti con parole semplici il concetto semplicissimo che ho espresso col mio commento.

il motivo per il quale non hai capito è che hai letto solo una parte del mio commento***.


kennedy ha scritto un articolo? bene. mazzucco ne ha scritto un altro. vuoi discutere di quello di mazzucco o di quello di kennedy?
nel caso ti interessi quello di kennedy hai sicuramente fatto confusione sul posto nel quale fare il tuo intervento.

perché, vedi, per quanto tu voglia sollevare polvere parlando d'altro, i dati esposti nelle versioni iniziali dei documenti non corrispondono a quelli finali. il che significa che sono stati modificati in qualche modo e per qualche ragione.

e qui si arriva alla seconda parte del mio commento.
quali sono i modificatori che hanno permesso di arrivare alla versione finale?
come sono stati scelti, e come vengono calcolati?
dusty ha provato per ben due volte a richiamare la tua attenzione sul punto (lui si riferiva allo studio proposto da androdiano, ma il quesito vale anche per lo studio verstraeten). mazzucco ha provato anche lui a fare lo stesso. nel mio piccolo ci ho provato anche io.
ma la richiesta è a tutt'oggi inevasa.

visti i precedenti, per semplificarti la vita mi permetto di darti un consiglio: focalizza la tua attenzione sui punti interrogativi.

ps: ovviamente tieni sempre presente anche il contenuto dell'articolo di M.M. rileggilo tutto se ne hai bisogno.


***non è strano. si tratta di istinto di conservazione (che sia dell'ego o del portafoglio è una cosa che non mi interessa). un po' lo stesso meccanismo che porta l'inconscio a "nascondere" ricordi o dettagli che possano nuocere alla psiche.

tdm
Inviato: 15/1/2011 9:44  Aggiornato: 15/1/2011 9:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/8/2009
Da:
Inviati: 491
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Uffa.

Citazione:
è passato un po' di tempo e vedo che ancora non ti è venuto in mente niente.


E che cosa mi sarebbe dovuto venire in mente? Son passate 5 ore dal tuo "edit" e le mie idee sui fatti le ho già espresse, le ripeto se vuoi: a Simpsonwood c'è stato un simposio/seminario/riunione o come caspita vogliamo chiamarlo sul legame vaccini-etilmercurio/autismo; non c'è stato nulla di segreto, tant'è che la trascrizione gira da anni; lo studio di Vaerstraten è stato pubblicato - se non ricordo male - 3 anni dopo perché ha subito revisioni in itinere (come TUTTI gli studi) da parte del team ecc. A Simpsonwood non s'è concluso che ci sia un legame causale vaccini ecc./autismo, nessuna pistola fumante.

Citazione:
kennedy ha scritto un articolo? bene. mazzucco ne ha scritto un altro. vuoi discutere di quello di mazzucco o di quello di kennedy? nel caso ti interessi quello di kennedy hai sicuramente fatto confusione sul posto nel quale fare il tuo intervento.


Uffa e due. Ho postato l'articolo di Kennedy e le sue confutazioni (sacrosante) per fare un esempio di CHI alza il polverone. Quante volte devo dirlo?

Citazione:
e qui si arriva alla seconda parte del mio commento. quali sono i modificatori che hanno permesso di arrivare alla versione finale? come sono stati scelti, e come vengono calcolati? dusty ha provato per ben due volte a richiamare la tua attenzione sul punto (lui si riferiva allo studio proposto da androdiano, ma il quesito vale anche per lo studio verstraeten). mazzucco ha provato anche lui a fare lo stesso. nel mio piccolo ci ho provato anche io. ma la richiesta è a tutt'oggi inevasa. visti i precedenti, per semplificarti la vita mi permetto di darti un consiglio: focalizza la tua attenzione sui punti interrogativi. ps: ovviamente tieni sempre presente anche il contenuto dell'articolo di M.M. rileggilo tutto se ne hai bisogno. ***non è strano. si tratta di istinto di conservazione (che sia dell'ego o del portafoglio è una cosa che non mi interessa). un po' lo stesso meccanismo che porta l'inconscio a "nascondere" ricordi o dettagli che possano nuocere alla psiche.


Mi pare che Mazzucco stesso abbia detto che non è in possesso dei dati originali che avrebbero dato origine (scusate i giochi di parole, involontari) ai grafici e alle percentuali postate. Quando li si vedrà, se ne discuterà.

Ti ringrazio per le tue preoccupazioni sulla semplificazione della mia vita.

Polonio
Inviato: 15/1/2011 13:31  Aggiornato: 15/1/2011 13:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
è inutile.
SO che non sei stupido, ma ti sforzi in tutti i modi di apparirlo.
credi davvero che non si veda? davvero sei convinto che chi legge non si accorga di come ti ostini ottusamente a svicolare?

il consiglio che ti ho dato evidentemente non lo hai seguito. e allora la metto giù ancora più semplice, in quattro sole parole e un punto interrogativo:

QUAL'È L'ITINERE?

ps: so che ogni parola aggiunta ti da modo di continuare nel tuo gioco (che comunque ormai è evidente), ma prova a incastrare nella tua risposta anche una spiegazione credibile per l'e-mail intitolata "IT JUST WON’T GO AWAY". e-mail che, come da programma, il tuo inconscio ha rimosso.

pps: è totalmente inutile che ti aggrappi a piagnistei sulle offese. se hai deciso di giocare a fare il finto tonto devi essere pronto a tutto quello che ne deriva.

@ androdiano:
almeno 3 di noi ancora aspettano chiarimenti sullo studio che hai portato alla nostra attenzione.
grazie.

tdm
Inviato: 15/1/2011 19:55  Aggiornato: 15/1/2011 19:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/8/2009
Da:
Inviati: 491
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Citazione:
è inutile.


Già.

Citazione:
SO che non sei stupido, ma ti sforzi in tutti i modi di apparirlo. credi davvero che non si veda? davvero sei convinto che chi legge non si accorga di come ti ostini ottusamente a svicolare? il consiglio che ti ho dato evidentemente non lo hai seguito. e allora la metto giù ancora più semplice, in quattro sole parole e un punto interrogativo: QUAL'È L'ITINERE? ps: so che ogni parola aggiunta ti da modo di continuare nel tuo gioco (che comunque ormai è evidente), ma prova a incastrare nella tua risposta anche una spiegazione credibile per l'e-mail intitolata "IT JUST WON’T GO AWAY". e-mail che, come da programma, il tuo inconscio ha rimosso. pps: è totalmente inutile che ti aggrappi a piagnistei sulle offese. se hai deciso di giocare a fare il finto tonto devi essere pronto a tutto quello che ne deriva.


Ha parlato il padrino psicologo. Smettila, per favore. Non mi sto aggrappando a nulla.

Polonio
Inviato: 15/1/2011 20:55  Aggiornato: 20/1/2011 14:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
[edit]

sono stato aggressivo e impulsivo.
ho capito di aver ragione, ma non avevo capito di avere anche torto.

se dovessimo davvero fare una statistica per vedere quante persone verificano personalemente le informazioni che ricevono, ci sarebbe davvero da entrare in panico.
ma mi rendo anche conto che serva un certo grado di fiducia in qualcuno, in certi casi.
non si può conoscere tutto, e bisogna ammettere che, comunque la vogliamo girare, il (vero) metodo scientifico è l'unico in grado di dare risposte che possano essere accettate da tutti.
quindi certe volte c'è poco da fare, bisogna fidarsi.

invece avevo ragione sul fatto che ci sono incognite nel sistema, e quindi non possiamo avere la presunzione di sapere dove si trovi esattamente il confine tra la verità e la bugia.

se uno ha un problema medico, in particolar modo che coinvolge un bambino, la prima cosa da fare è chiedere chiarimenti. e il medico dovrebbe essere il più chiaro possibile sulla reale situazione.
quando la preoccupazione supera un certo limite, il "sedativo" non fa più effetto.
e a insistere nel contrastare anche le evidenze, l'unico risultato che si ottiene è quello di logorare la fiducia.
è come pensare di poter raffreddare una caldaia a vapore con l'acqua.

però credo non sia una buona idea nemmeno quello di cercare un' "alternativa" come prima cosa.
credo che la maggioranza dei medici sia composta da persone serie, che fanno il proprio lavoro con scrupolo.
sono anche sicuro che uno scienziato, posto di fronte ad un dubbio, si informi. perché sa che, se mentisse, ci sarebbe la tentazione di rivolgersi a qualcun'altro.

i medici si facessero un esame di coscienza e si preoccupassero di fare in modo di avere tutto il più chiaro possibile, compresi i loro stessi dubbi, e fornissero la loro visione della sutuazione senza omissioni (credo sia questo che distingue uno scienziato da un ciarlatano)
non gli si chiede altro.
altrimenti, fra uno scienziato che non ha soluzione e si contraddice nelle risposte, e uno che ti offre una soluzione facile...

io concedo il beneficio del dubbio a chiunque. so che i 5 casi "contestati" su 11 non sono sufficienti a definire la questione, ma onestamente per me sarebbero comunque troppi, se dovessi scegliere di mettere nelle mani di wakefield la salute di qualcuno, di scommettere sulla sua teoria.
gli auguro buona fortuna, che abbia ragione se ce l'ha.
però prima chiederei risposte anche a chi la pensa diversamente da lui.
e mi preparerei anche al peggio. preferisco risposte sinceramente tristi a risposte comodamente false. anche se mi rendo conto che non vale per tutti. avere poca speranza quando ti si dice che non ne hai nessuna è una differenza non da poco.

sono fiducioso che le giovani generazioni di (veri) scienziati si impegneranno per quanto possono per mettere una pezza alle falle create dai loro predecessori.

[edit 2]
prima del primo "edit" chiedevo quanti siano i medici che verificano personalmente i dati che vengono forniti loro.
era una domanda retorica. se dovessi scommettere su una percentuale, direi circa l'1%.
lo chiedevo (retoricamente) per sottolineare come la sicumera di tdm e affini non sia nient'altro che ignoranza travestita da scienza.

l'intezione del primo "edit" era invece quella di ridimensionare l'impatto che un tale "dubbio" potrebbe avere sulla fiducia di chi legge nei confronti della classe medica.
non volevo essere etichettato come "allarmista" o "seminatore di panico".

il problema è che non voglio nemmeno fare la parte del pompiere.
la questione dell'ignoranza dei medici (per quanto inconsapevole e/o fisiologica) è reale, e coinvolge TUTTI.
prenderla sotto gamba è un gravissimo errore.
per cui continuo ad aspettare la risposta di tdm & co.

chiedo scusa quindi se sembro essere contraddittorio, ma non è semplice evitare di dare il messaggio sbagliato in una situazione così delicata.


occhi aperti, anche di giorno. e cervello allacciato... sempre.

DjGiostra
Inviato: 22/4/2012 22:23  Aggiornato: 22/4/2012 22:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 4349
Online!
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Citazione:
Non ci sono elementi a sostegno di un nesso causale tra la vaccinazione anti-morbillo-parotite-rosolia (mpr) e l'autismo. E' quanto spiega in un articolo Stefania Salmaso, direttore del Centro nazionale di epidemiologia e sorveglianza dell'Istituto superiore di sanita' (Iss). La possibile associazione causale tra il vaccino mpr e autismo e' stata estensivamente studiata, rileva Salmaso.

Questa cosa dovrebbe avere il coraggio di ripeterla davanti ai bambini malati
di autismo e ai loro genitori !!!!!!

MdM !!!!! (Mondo Di Merda)

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
Al2012
Inviato: 23/4/2012 1:20  Aggiornato: 23/4/2012 1:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 1975
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Citazione:
Qualcuno voglia gentilmente segnalare a Stefania Salmaso che come minimo è male informata sulla questione. Visto la gravità del problema, sarebbe il caso che desse subito le dimissioni, oppure che correggesse pubblicamente quello che ha detto.


Mi limito solo a far notare che “Il Tribunale di Rimini, Sezione Lavoro, con la Sentenza n. 148/2012 del 15.3.2012, ha riconosciuto in capo al minore B.V. il nesso di causalità tra la vaccinazione ed l'autismo, ed i benefici di indennizzo di cui alla Legge n. 210/1992.”
(Strane coincidenze!!!)

Nel merito della sentenza, volendo, si può continuare leggendo questi articoli:

EmergenzAutismo a sostegno della sentenza del Tribunale di Rimini

Rispondiamo allo "sconcerto" espresso sul legame tra vaccino trivalente MPR ed autismo

Dopo la recente sentenza del Tribunale di Rimini
(ndt il testo pdf risulta danneggiato) che ha sancito come il vaccino MPR possa causare autismo e conseguente risarcimento dei danni da parte dello Stato, alcuni organi medici, quali il Board Scientifico del Calendario Vaccinale per la Vita, hanno espresso il loro sconcerto su quanto deciso dai giudici. Questa sentenza, in realtà, nulla aggiunge a quanto già in passato deciso da altri tribunali nel silenzio generale ma, evidentemente, i tempi sono cambiati e certi poteri iniziano a temere.
EmergenzAutismo, da sempre accanto alle famiglie che combattono per il risarcimento del danno da vaccino subito dai loro figli, esprime pieno sostegno alla magistratura attraverso l'autorevole parere dell'Avv Roberto Mastalia di cui pubblica questo prezioso commento.

(continua)
http://www.emergenzautismo.org/content/view/1033/84/

Di seguito un articolo su COMILVA
http://www.comilva.org/default.asp

Sentenza del Tribunale di Rimini N. 148/2012 del 15.3.2012
http://www.comilva.org/public/data/csi004/2012415165919_COM_Stampa_COMILVA_20120415.pdf

Poi ci sarebbe anche questa altra notizia del 13 gennaio 2012

Autismo: scoperta una differenza nell'intestino
http://www.emergenzautismo.org/content/view/1011/48/

In merito all’intestino si potrebbe leggere anche questo articolo:
http://www.emergenzautismo.org/content/view/291/48/

“Capire … significa trasformare quello che è"
Redazione
Inviato: 23/4/2012 2:19  Aggiornato: 23/4/2012 2:19
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17875
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
NOTA AGGIUNTIVA: Quella del tribunale di Rimini è la pima sentenza in Italia che stabilisce un nesso fra vaccini e autismo, ma non è la prima nel mondo. Negli USA è già successo: 1, 2.

ulixes
Inviato: 23/4/2012 5:19  Aggiornato: 23/4/2012 5:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2011
Da:
Inviati: 65
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...

sonsokh
Inviato: 23/4/2012 11:59  Aggiornato: 23/4/2012 11:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/11/2010
Da: Lecco
Inviati: 235
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
tempo fa avevo trovato questo blog

http://avvsaveriocrea.blogspot.it/

è un avvocato che si occupa, tra le varie cose, all'assistenza ai danneggiati da vaccinazione.

al link ci sono anche due video, un'intervista, e una partecipazione a tv2000

furion2012
Inviato: 23/4/2012 12:58  Aggiornato: 23/4/2012 12:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/8/2009
Da:
Inviati: 171
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Bell’articolo.

bisognerebbe fare queste ricerche alla luce del sole, telecamere puntate 24h su 24 in un laboratorio costruito in cristallo di vetro , finanziato dallo stato .

specialmente con laureati freschi assunti dallo stato.

mia utopia .

per uscire dal discorso .

il nwo sta avanzando senza intoppi .

state controllando l acqua che bevete ?

con tutte le nuove sostanze che stanno buttando con le scie chimiche un analisi dell acqua che esce da rubinetto la farei.

Al2012
Inviato: 23/4/2012 14:39  Aggiornato: 23/4/2012 14:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 1975
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Al dire il vero il caso di Rimini non è il primo caso di sentenza che riconosce i danni da vaccino in Italia, è solo il più recente.
Segue un articolo dove vengono citati altre sentenze, ed è probabile che ce ne siano altre, sarebbe interessante riuscire ad evidenziarle:

Danni permanenti da vaccino pediatrico: sempre più sentenze li riconoscono

(…) Il caso di Rimini è solo quello più recente, ma ce ne sono degli altri che testimoniano il nesso tra vaccini e autismo e anche che non solo è possibile citare in giudizio il Ministero della Salute, ma anche vincere questa battaglia.

Il 2 dicembre 2009 il Tribunale di Busto Arsizio accoglie la domanda di risarcimento avanzata dai genitori di una bambina vittima di danni da vaccino, secondo la legge n. 210 del '92, riconoscendo di fatto, come si legge nella stessa sentenza “il nesso causale fra l'infermità e le vaccinazioni somministratele in data 16.12.1999 e le seguenti reazioni allergo-immunologiche post-vaccinali”. Scarica la sentenza
La malattia ha esordito immediatamente dopo la somministrazione dei vaccini del dicembre del 1999 con comparsa della perdita di equilibrio e regressione del linguaggio.

“Il quadro clinico – si legge nella sentenza - si è aggravato in seguito alla ulteriore somministrazione vaccinale con Anti MMR del 15.6.2000, Anti Haemophilus Influenzae tipo B del 22.2.200 e Anti Polio del 30.1.2001”.

Il 5 novembre del 2007 un articolo a firma di Carlo Galasso pubblicato su Il Resto del Carlino, racconta di un'altra “battaglia vinta”, quella di un ragazzo – all'epoca 22enne - che dopo 7 anni, ha visto riconosciuta la causa della suo autismo.
Il giudice del Tribunale del lavoro di Genova ha dato ragione ad una famiglia originaria della Val di Magra, da poco tempo trasferitasi a Savona: il loro figlio è diventato autistico a causa della vaccinazione antipolio che all’epoca, siamo nel 1987, era obbligatoria.
Riconoscendo il “nesso di casualità” di fatto il giudice ha condannato il ministero della sanità a corrispondere l’indennizzo previsto dalla legge del '92, che consiste in un vitalizio di circa 2.500 euro mensili.

Sempre nel 2007, il 13 dicembre, il Tribunale di Milano ha emesso una sentenza che "condanna la Asl provincia di Milano 3 a liquidare ai ricorrenti l'indennizzo di cui agli artt. 1 e segg. della legge 210 del '92".
Di fatto il Tribunale di Milano, sezione Lavoro, anche in questo caso ha riconosciuto il nesso di causalità tra vaccino e danni ad esso correlati.

"L'autismo diagnosticato al piccolo S.V. nell'agosto 2003 - si legge nella sentenza - è legato da nesso di causalità alla somministrazione di vaccino trivalente antimorbillo-rosolia-parotite "Morupar" effettuata in data 27/11/2002, dopo che già a distanza di due mesi da tale somministrazione, il bambino aveva iniziato a manifestare segni di sofferenza neurologica".
Il bambino è vittima di "lesioni del sistema nervoso centrale con conseguenze gravi e permanenti".

Il 24 settembre 2004 il Tribunale di Genova ha accolto la richiesta dei genitori di un bambino vittima da danni da vaccino, affetto - come specificato nella sentenza - da "patologia neuropsichica cagionata da vaccino profilassi".


I danni da vaccino non riguardano solo l'autismo, anche altre patologie.
Per esempio:

“Il figlio contrae la poliomelite con la vaccinazione: entrambi i genitori vanno risarciti”.
Così titolava un articolo apparso su La Stampa del 21 aprile 2010, dando notizia di quanto stabilito dalla sentenza 5190/10 emessa dalla terza sezione civile della Cassazione decretando che: ”quando in seguito alla vaccinazione il figlio contrae la poliomielite, non solo il piccolo ha diritto al risarcimento del danno – biologico, morale e patrimoniale – ma anche i genitori (singolarmente) devono essere indennizzati in rapporto alla vita di relazione e al dovere di assistenza continua e solidale al minore per il resto della sua vita dolorosa”.

Quelle sopra menzionate sono solo alcune delle sentenze che conosciamo in merito.

Per informazioni rimandiamo alla pagina Facebook dell'attivissimo Comilva Puglia e il Comitato nazionale Comilva


°°°

Nell’articolo ci sono i link alle varie sentenze (queste non danneggiate) e articoli …

“Capire … significa trasformare quello che è"
ayarbor
Inviato: 23/4/2012 19:44  Aggiornato: 23/4/2012 19:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2010
Da:
Inviati: 210
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Nei vaccini ci sarebbe anche la presenza di nanoparticolato nocivo per l'organismo, un altro motivo in più che si aggiungerebbe nel rendere invalidante la condizione di inoculazione.
A indicarlo è Stefano Montanari il ricercatore sulle nanoparticelle che in uno dei suoi interventi sul suo blog ha riportato quanto sugue:
"Quando ancora disponevamo del microscopio elettronico [...] abbiamo analizzato una ventina di vaccini diversi per produttore e per malattia-bersaglio. In ogni caso vi abbiamo trovato la presenza di particolato inorganico inquinante non biodegradabile, non biocompatibile e, naturalmente, non dichiarato in etichetta. Ogni contatto con le aziende produttrici è stata una zuccata contro un muro di gomma: “Interessante: ne parleremo con…” Ciò che io posso dichiarare in scienza e coscienza è che quella roba, della cui origine non ho contezza perché le indagini mi sono state precluse, non deve stare dov’è e non deve essere somministrata a nessuno."

Per non parlare poi dell'uso deliberato non dichiarato di micro e nanopolveri nei farmaci.

Dusty
Inviato: 23/4/2012 21:10  Aggiornato: 23/4/2012 21:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2193
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Infermieri perdono fiducia nei vaccini e diffidano delle autorità sanitarie

Uno studio sui vaccini mostra che gli infermieri americani hanno una fiducia molto bassa nelle autorità sanitarie dopo che la vaccinazione per la pandemia influenzale H1N1 si è dimostrata un falso.

La frode pandemica H1N1 del 2009 perpetrata dalle autorità sanitarie in tutto il mondo sembra aver fallito quella che era la trama orchestrata. Invece di rafforzare l’efficacia della vaccinazione come da più parti “è sostenuto”, in realtà ha creato maggiori dubbi anche all’interno della categoria medica e infermieristica.

Lo studio sui vaccini intitolato “Quali menzogne dietro i bassi tassi di vaccinazioni tra gli infermieri che trattano neonati?” è la prova di una crescente resistenza a vaccinare i bambini nel mondo sviluppato.

[...]

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Dusty
Inviato: 23/4/2012 22:29  Aggiornato: 23/4/2012 22:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2193
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Una notizia collegata...

A Sharp Rise in Retractions Prompts Calls for Reform

“Nobody had noticed the whole thing was rotten,” said Dr. Fang, who is a professor at the University of Washington School of Medicine.
Dr. Fang became curious how far the rot extended. To find out, he teamed up with a fellow editor at the journal, Dr. Arturo Casadevall of the Albert Einstein College of Medicine in New York. And before long they reached a troubling conclusion: not only that retractions were rising at an alarming rate, but that retractions were just a manifestation of a much more profound problem — “a symptom of a dysfunctional scientific climate,” as Dr. Fang put it.
Dr. Casadevall, now editor in chief of the journal mBio, said he feared that science had turned into a winner-take-all game with perverse incentives that lead scientists to cut corners and, in some cases, commit acts of misconduct.
“This is a tremendous threat,” he said.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Paolo69
Inviato: 24/4/2012 15:24  Aggiornato: 24/4/2012 15:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/7/2004
Da:
Inviati: 1153
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
buonasera
immagino che documenti come questi vengano creati a tavolino......

Dusty
Inviato: 24/4/2012 16:19  Aggiornato: 24/4/2012 16:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2193
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Citazione:
immagino che documenti come questi vengano creati a tavolino......

Immagini bene.
Del resto ti è sufficiente guardare il primo commento a questo articolo dove facevo alcune semplici domande relative allo studio che hai linkato, senza ancora sapere nulla di Thorsen.
Secondo te qualcuno ha risposto, soprattutto tra i vari "difensori ufficiali"?

In ogni modo quello che è poi successo è che il direttore di quegli "studi", Poul Thorsen, è stato condannato per frode nei confronti di enti vari.

Un paio di articoli in merito:

PEDIATRICS: frode scientifica in merito all’autismo

Il CDC-gate svela la scia fraudolenta degli studi riguardanti l’autismo
Dopo la nuova revisione scientifica di Helen Ratajczak riguardante il collegamento tra autismo e vaccini che sarà oggetto di studio nei prossimi 5 anni, il Center for Disease Control si trova all’improvviso al centro di una grande tempesta mediatica, scosso anche dallo scandalo che coinvolge il Dr. Poul Thorsen, capo co-autore di uno studio danese del 2003 finanziato dallo stesso CDC che fino ad ora era riconosciuto come il fiore all’occhiello degli studi scientifici, come il modello che apparentemente smentiva il nesso tra il mercurio contenuto nei vaccini e l’autismo.

La notizia che giunge dagli Stati Uniti conferma che il Dr. Thorsen è scappato dopo aver intascato illegalmente oltre 1 milione di dollari di sovvenzione fornita dal CDC che era destinata alla ricerca sopra citata ed è stato incriminato (a questo link http://www.justice.gov/usao/gan/press/2011/04-13-11.html potete leggere il comunicato originale del Dipartimento di Giustizia Americano) da un gran giurì federale con l’accusa di frode e riciclaggio.

Questa notizia solleva tante bandiere rosse e mette in totale discussione la legittimità di tutti gli studi di questo tipo sponsorizzati dal CDC, la maggior parte dei quali rientravano nella gestione di Thorsen e del proprio gruppo di ricerca danese. [...]

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Redazione
Inviato: 24/4/2012 17:59  Aggiornato: 24/4/2012 18:17
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17875
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
PAOLO69: Ti confermo quello che ha detto Dusty. Lo studio danese è stato un tentativo maldestro di dimostrare l'indimostrabile. Peggio la toppa del buso.

Al2012
Inviato: 25/4/2012 20:10  Aggiornato: 25/4/2012 20:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 1975
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
@ ayarbor

Citazione:
Nei vaccini ci sarebbe anche la presenza di nanoparticolato nocivo per l'organismo, un altro motivo in più che si aggiungerebbe nel rendere invalidante la condizione di inoculazione.
A indicarlo è Stefano Montanari il ricercatore sulle nanoparticelle che in uno dei suoi interventi sul suo blog ha riportato quanto sugue:
"Quando ancora disponevamo del microscopio elettronico [...] abbiamo analizzato una ventina di vaccini diversi per produttore e per malattia-bersaglio. In ogni caso vi abbiamo trovato la presenza di particolato inorganico inquinante non biodegradabile, non biocompatibile e, naturalmente, non dichiarato in etichetta. Ogni contatto con le aziende produttrici è stata una zuccata contro un muro di gomma: “Interessante: ne parleremo con…” Ciò che io posso dichiarare in scienza e coscienza è che quella roba, della cui origine non ho contezza perché le indagini mi sono state precluse, non deve stare dov’è e non deve essere somministrata a nessuno."


Per la precisione ecco il link
http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2315-ma-davvero-i-vaccini.html

"E, a proposito di chi paga il cantante e non gradisce altre voci, ci stanno i nostri studi, studi che, purtroppo, a causa dell’azione di Beppe Grillo non siamo riusciti a completare o a rimpolpare come avremmo voluto.
Quando ancora disponevamo del microscopio elettronico, cioè prima che il comico Beppe Grillo ce lo facesse sottrarre il 22 gennaio 2010 per imbavagliarci, abbiamo analizzato una ventina di vaccini diversi per produttore e per malattia-bersaglio.
In ogni caso vi abbiamo trovato la presenza di particolato inorganico inquinante non biodegradabile, non biocompatibile e, naturalmente, non dichiarato in etichetta.
Ogni contatto con le aziende produttrici è stata una zuccata contro un muro di gomma: “Interessante: ne parleremo con…”
Ciò che io posso dichiarare in scienza e coscienza è che quella roba, della cui origine non ho contezza perché le indagini mi sono state precluse, non deve stare dov’è e non deve essere somministrata a nessuno."


Ho inserito il pensiero completo di Montanari perché stavo per intervenire affermando che una delle cose che non perdono a Beppe Grillo è proprio l’aver tradito Montanari !!

A quanto pare “il muro di gomma” ha "risposto" ….
Ed il famoso microscopio elettronico è stato tolto dalle mani di chi lo poteva usare i modo non conveniente a certe multinazionali …..

Nell’articolo di Montanari si legge anche:

Per prima cosa i miei antichi studi universitari mi ricordano che fino a due o tre anni (mi scuso per l’eventuale imprecisione sull’età) i bambini non hanno un sistema immunitario capace di rispondere in modo soddisfacente ad una vaccinazione.
Dunque, vaccinare un bambino di età inferiore, addirittura vaccinare dei neonati, è un atto scientificamente discutibile.

Ricordo, poi, che un organismo NON può non avere grandi difficoltà ad essere immunizzato contemporaneamente per diverse malattie., tre per la famosa vaccinazione trivalente, sei per l’esavalente (poliomielite, difterite, tetano, pertosse, epatite B e meningite da emofilo).
La difficoltà interviene a maggior ragione nei bambini molto piccoli. .

Occorre pure specificare come le immunità da vaccino non siano solo molto meno sicure di quelle da malattia contratta naturalmente, ma la protezione acquisita, piccola o grande che sia, non superi i pochi anni di durata.

“Capire … significa trasformare quello che è"
lino
Inviato: 26/4/2012 12:48  Aggiornato: 26/4/2012 12:48
So tutto
Iscritto: 25/4/2012
Da:
Inviati: 1
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
I vaccini non bisogna farli in nessun caso e per nessuna ragione!

uochi
Inviato: 2/5/2012 8:25  Aggiornato: 2/5/2012 8:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/5/2012
Da:
Inviati: 36
 Re: Il “Memo di Simpsonwood”: la pistola fumante sui vacc...
Dusty Inviato: 23/4/2012 21:10:52

Citazione:
Infermieri perdono fiducia nei vaccini e diffidano delle autorità sanitarie


Complimenti per la citazione, e complimenti per la "traduzione" di autismovaccini.com

1) Se "What lies behind the low rates of vaccinations among nurses who treat infants?" viene tradotto "Quali menzogne dietro i bassi tassi di vaccinazioni tra gli infermieri che trattano neonati?" siamo a posto.

2) Che cosa c'entrano, gli "infermieri americani"? Lo studio è stato condotto ad Haifa (Israele).

3) Come si fa a dedurre qualcosa di quantitativo da uno studio di tipo qualitativo (oltretutto condotto su di un totale di 25 persone)?

Sempre Dusty:

Citazione:
Citazione: immagino che documenti come questi vengano creati a tavolino......

Immagini bene. Del resto ti è sufficiente guardare il primo commento a questo articolo dove facevo alcune semplici domande relative allo studio che hai linkato, senza ancora sapere nulla di Thorsen. Secondo te qualcuno ha risposto, soprattutto tra i vari "difensori ufficiali"? In ogni modo quello che è poi successo è che il direttore di quegli "studi", Poul Thorsen, è stato condannato per frode nei confronti di enti vari.

Un paio di articoli in merito: PEDIATRICS: frode scientifica in merito all’autismo


Sono accuse molto gravi: non mi pare che lo studio danese sia stato creato a tavolino, come dici. Se ne porti le prove, mi ricrederò.

Citazione:
Dr. Poul Thorsen, capo co-autore di uno studio danese


Thorsen non era "capo co-autore" di un bel nulla.

In uno studio scientifico, i nomi che "contano" (permettetemi la semplificazione) sono il primo e l'ultimo, per non parlare del "corrispondant".

Cito questo http://scienceblogs.com/insolence/2011/04/poul_thorsen_vaccines_fraud.php e questo http://scienceblogs.com/insolence/2011/04/tpoul_thorsen_vaccine_safety.php per semplicità.

Ah, e le accuse a Thorsen son state recentemente archiviate in Danimarca, qualcuno avverta autismovaccini: http://nbjour.wordpress.com/2012/03/26/breaking-news-danish-high-court-dismisses-case-of-gross-tax-evasion-against-former-danish-autism-researcher-poul-thorsen/

Vedremo quel che succederà per le accuse negli USA.

Redazione:

Citazione:
PAOLO69: Ti confermo quello che ha detto Dusty. Lo studio danese è stato un tentativo maldestro di dimostrare l'indimostrabile. Peggio la toppa del buso.


Gli studi danesi sono almeno due

1) http://content.nejm.org/cgi/content/abstract/347/19/1477
2) http://pediatrics.aappublications.org/cgi/content/full/112/3/604


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