Informazioni sul sito
Se vuoi aiutare LUOGOCOMUNE

HOMEPAGE
INFORMAZIONI
SUL SITO
MAPPA DEL SITO

SITE INFO

SEZIONE
11 Settembre
Questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego.
 American Moon

Il nuovo documentario
di Massimo Mazzucco
 Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
 Menu principale
 Cerca nel sito

Ricerca avanzata

TUTTI I DVD DI LUOGOCOMUNE IN OFFERTA SPECIALE


Scienza e Tecnologia : 20 anni di Linux
Inviato da Dusty il 29/8/2011 18:48:51 (7890 letture)

Lo sviluppo ed il successo di Linux nel mondo dell'informatica è una di quelle vicende che dovrebbe dare molto da riflettere. Ecco un breve video che in occasione del suo ventesimo anniversario ripercorre alcune tappe importanti:





[ l'articolo continua all'interno ]

Tanto per cominciare è probabilmente l'ambito più rilevante in cui la piena collaborazione da parte di migliaia di persone ed aziende nel mondo, in poco tempo, ha portato a rendere disponibile a chiunque ed in modo del tutto gratuito degli strumenti dalla potenzialità impressionante.

Come è potuta accadere una cosa del genere?

La risposta non è sicuramente semplice nè immediata: da una parte senza dubbio il ruolo del leone è stato giocato da Internet, che con la sua capacità di mettere in comunicazioni persone interessate ad obiettivi comuni nei posti più disparati ha permesso che questa collaborazione diventasse effettiva.

Internet infatti è uno strumento straordinario ma di per sè non era particolarmente rivoluzionario: la sua caratteristica più peculiare, e cioè il fatto di utilizzare una comunicazione a pacchetto per permettere la condivisione del canale di comunicazione tra più utenti ed applicazioni, era già nota da tempo ed anche sfruttata in alcune reti commerciali come Itapac, che solo chi ha una (forse un po' troppo) lunga carriera nel settore ricorda.

La vera potenzialità di Internet si è espressa grazie allo sviluppo del software che ha permesso alle persone di interagire tra loro, e principalmente lo scambiarsi idee.

Oltre al sistema operativo altri software essenziali sono stati necessari, a partire dal web server (ad esempio apache), passando per linguaggi di programmazione come PHP fino ad arrivare a database come MySql ed ai programmi per gestire siti come Xoops, Drupal o Joomla.

La possibilità di poter agire in maniera completamente libera, senza necessità di dover richiedere a chicchessia permessi, licenze o altri ostacoli burocratici ha probabilmente scatenato la creatività delle persone, cosa che nel tempo ha portato Internet stessa dall'essere un mero mezzo tecnico di scambio dati tra apparati elettronici ad uno straordinario strumento di interazione sociale.

Un bello schiaffo a chi sostiene che le persone, se lasciate libere di agire, non soltanto non sarebbero in grado di organizzarsi autonomamente, ma anche produrre risultati stupefacenti e disponibili a tutti senza distinzioni sociali.

Fonte: il blog di Dusty sul Portico Dipinto

Voto: 10.00 (2 voti) - Vota questa news - OK Notizie


Altre news
28/11/2015 10:00:00 - Il nuovo sito è pronto
26/11/2015 19:40:00 - Fulvio Grimaldi a Matrix
24/11/2015 11:00:00 - Caccia russo abbattuto dai turchi
22/11/2015 20:20:00 - Ken O'Keefe: "ISIS = Israeli Secret Intelligence Service"
21/11/2015 21:00:00 - L'uomo che uccise Kennedy
19/11/2015 19:00:00 - La solitudine
18/11/2015 21:21:31 - Vladimir Putin - conferenza stampa al summit del G20
17/11/2015 13:50:00 - Dopo Parigi
15/11/2015 22:30:00 - Commenti liberi
14/11/2015 9:40:00 - À la guerre comme à la guerre
13/11/2015 23:00:00 - Nuovi attentati a Parigi
11/11/2015 19:50:00 - Atleti russi dopati, brutti e cattivi
10/11/2015 19:30:00 - Fini, Grillo, Travaglio - e il giornalismo che non fa i conti con sé stesso
9/11/2015 18:30:00 - "Bag it!" Documentario (Ita)
8/11/2015 9:09:03 - Commenti liberi

I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
abbidubbi
Inviato: 29/8/2011 19:22  Aggiornato: 29/8/2011 19:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/8/2005
Da: roma
Inviati: 671
 Re: 20 anni di Linux

Io sto mentendo. (Eubulide, V secolo a.C.)
Redazione
Inviato: 29/8/2011 21:39  Aggiornato: 29/8/2011 21:39
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: 20 anni di Linux
DUSTY: (te lo chiedo senza cattiveria) perchè secondo te Linux non ha avuto il successo mondiale che si meritava?

Luco
Inviato: 29/8/2011 21:43  Aggiornato: 29/8/2011 21:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/3/2008
Da:
Inviati: 286
 Re: 20 anni di Linux
niente pubblicità, da una parte
mancanza di grafica 3D, dall'altra

DjGiostra
Inviato: 29/8/2011 22:00  Aggiornato: 29/8/2011 22:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: 20 anni di Linux
@Redazione:
Citazione:
DUSTY: (te lo chiedo senza cattiveria) perchè secondo te Linux non ha avuto il successo mondiale che si meritava?


Posso dirti la mia ?
Secondo me Bill ha avuto una spinta propagandistica e pubblicitaria molto
alta e comincio' nei "tempi giusti".

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
Dusty
Inviato: 29/8/2011 22:22  Aggiornato: 29/8/2011 22:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
(te lo chiedo senza cattiveria)

Haha, perchè altrimenti avrei potuto offendermi?

Citazione:
perchè secondo te Linux non ha avuto il successo mondiale che si meritava?

Dal testo del filmato:

---
Ben presto Linux diede del filo da torcere ai più grandi protagonisti del settore ed alimentò lo sviluppo di Internet assieme al suo software libero.

In poche parole Linux rivoluzionò l'informatica.

Ma quando qualcosa è così dirompente viene attaccato da fuoco incrociato.

Linux non solo sopravvisse, ma prosperò.

Al giorno d'oggi la comunità di sviluppatori si conta a migliaia con centinaia di aziende che collaborano al suo sviluppo. Ogni tre mesi viene rilasciata una nuova versione di Linux.

A che punto siamo al giorno d'oggi?

Linux fa girare il 75% delle borse di tutto il mondo, gira sui server di Amazon, Facebook, Twitter, Ebay e Google.

Usi Linux letteralmente ogni volta che usi Internet.

E' nel tuo cellulare, nella tua TV, gira sul 95% dei supercomputer ed in molti dei dispositivi che usi ogni giorno.
---

E quindi mi pare che Linux ha avuto tutto il successo che meritava.

Citazione:
perchè secondo te Linux non ha avuto il successo mondiale che si meritava?

Ah, ma forse intendevi perchè non ha avuto successo sul desktop, al posto dei vari Windows & Mac?

La risposta è probabilmente complessa, ma semplificando potrebbe essere perchè non se lo è meritato affatto.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Polonio
Inviato: 30/8/2011 0:02  Aggiornato: 30/8/2011 0:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: 20 anni di Linux
sono d'accordo, il motivo non è uno solo, ma non capisco cosa intendi per "non se lo è meritato affatto".

anche io semplifico molto, ma per me le cause sono principalmente tre, che poi si intrecciano fra loro.

1) il fatto che sia open source è una grandissima forza, ma ha il suo rovescio della medaglia.
esiste una quantità davvero notevole di distribuzioni di linux.
http://hyperexperience.com/wp-content/uploads/2008/03/44218-linuxdistrotimeline-72.png (questo schema è a sua volta piuttosto semplificativo, oltre che datato)
nonostante tutte le distribuzioni ruotino attorno a precise specifiche comuni a tutte, ognuna ha le sue peculiarità. esistono quindi gruppi di programmatori che si occupano solo di svilupparne una in particolare.
2) linux è nato da unix, un sistema operativo in uso nelle università.
non è un caso se, frugando i repository di praticamente ogni distribuzione, si trovano una quantità eccezionale di programmi a carattere scientifico, davvero per tutti i gusti.
in parole povere è un sistema nato da smanettoni informatici universitari che è cresciuto e si è evoluto in quell'ambiente per tanto di quel tempo che continua a risultare ostico, sotto certi aspetti, a chi non abbia un minimo di volontà e interesse per approfondire e imparare ad usarlo. serve non lasciarsi intimidire dalla novità.
questo almeno fino a qualche versione fa. io uso fedora (una ramificazione di redhat) versione 14. la versione 15, uscita da poco, è ipod wannabe. pulsantoni dappertutto, molto "al passo coi tempi". la detesto :) ma è accattivante per i nuovi arrivi.
3) last but not least, i $oldi, come sempre.
mantenere una comunità di sviluppo sempre attiva non è cosa semplice se i programmatori sono costretti a fare anche un "altro" lavoro, e questo comporta dispersione di energie su molti fronti.
alcune distribuzioni di linux sono a pagamento (redhat, per esempio, che è molto orientata ai server), ma a quel punto escono dal circolo virtuoso dell'open source.
se si potessero pagare tutte le energie in gioco nel mondo linux, micro$oft e mac sarebbero letteralmente preistoria nel giro di un paio d'anni.

ovviamente il discorso è ancora più articolato di così, ma secondo me i punti ostici di linux sono fondamentalmente questi.

ps: mancanza di grafica 3d?! le opengl sono là apposta e certe applicazioni 3d (compresi molti giochi) in linux hanno un frame-rate triplo rispetto alle controparti microzozz.
in questo senso una delle cose che mi piacciono di più di linux è che si può ricompilare quello che serve (a partire dal kernel stesso), ottenendo così un sistema operativo ottimizzato per la macchina che si sta usando.

dr_julius
Inviato: 30/8/2011 1:51  Aggiornato: 30/8/2011 2:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1637
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
perchè secondo te Linux non ha avuto il successo mondiale che si meritava?


Ho piacere di provare a dire la mia. Tento una sintesi.
Io ho conosciuto Linux tardi. Ma ho vissuto il DOS. E Windows 2.0, quasi inusabile, sul performante AT 80286 (turbo) con disco winchester da ben 10 MB (!!!). Ormai l'XT era superato, anche se aveva il doppio lettore di floppy-disc.

Da studente squattrinato ho programmato in Basic dei gestionali per piccoli negozi che non usavano il PC (era troppo complicato) e fatturavano con il Commodore64 (che funzionava in modo pratico con un menù spartano, tipo quelli dei bancomat per intenderci...) dopo che qualcuno gli aveva mostrato "cosa riusciva a fare quel giocattolo".

La ragione del tardivo successo di Linux sui Personal secondo me è la stessa ragione del successo di Apple II prima e della serie Mac poi: la scarsissima cultura matematico- scientifica di quegli anni dei piccoli imprenditori e professionisti che hanno smosso i primi volumi importanti del mercato dei PC (nuovi utenti che poi, man mano che l'uso si diffondeva, andarono sempre più su macchine IBM-compatibili, come si diceva allora, perchè l'hardware costava decisamente di meno e questo fece gioco alla Microsoft).
Qualcuno riassumeva in modo ingiustamente un po' snob, che Linux non andava bene per gli "Utonti".
Per gli usi "seri", tipo le banche e le università, c'era Unix. Linux era considerato il "fratello piccolo di Unix per gli smanettoni", ma noooo tu non hai bisogno di Unix, ti pigli un bel PC-IBM con Windows e sarà tutto più facile.
Questo è come si vendevano i PC / Windows. E per recuperare i programmi in italiano, questi acquirenti erano "ostaggio" dei negozianti (mica c'era internet con le distro e il download).


Ma io quegli ingenui "pionieri" del consumo di massa dei computer li ho conosciuti.
E devo dire che non tutti quelli che approcciano l'uso del computer accettano di essere stressati dalla "paura di sbagliare". E non puoi dargli torto: è gente che usa la calcolatrice da tavolo con rotolo scrivente e conosce solo i tasti base (e non mette neanche il numero in memoria: piuttosto lo riscrive). Quelli che solo oggi, dopo decenni, iniziano a capire come si apre la rubrica del telefonino cellulare. Che in ufficio avevano il centralino, ma per passare le chiamate da un telefono all'altro occorreva "la segretaria" (che lo sapeva fare).

Persone che per installare una stampante nuova dovevano chiamare il tecnico, poichè non distinguevano i due punti dal punto e virgola e sbagliavano nello copiare i comandi di MS-DOS dal manuale di installazione.

Questi utenti non potevano approcciare a Linux. (tra l'altro un programma che non usava nè IBM nè Olivetti nè... Buffetti)

Apple con i primi track-ball e mouse e gli approcci ad icone e finestre iniziò a far intuire che un altro modo era possibile. Gli avvocati lo presero perchè "era figo" (anche se il monitor era un po' piccolo) e i designer perchè in effetti la macchina c'era ed evitava le complicazioni delle righe di comando. Ma Apple che divenne così anche un po' status symbol, era per alcuni davvero troppo costoso.
Quello era il momento esatto favorevole per il boom di Linux, se solo avesse avuto una GUI, ma Microsoft fiutò per tempo l'affare... e fu così che Win 3.0 e "subito" con la fortunata versione 3.1 riuscì ad ammazzare nella culla il buon Linux (che era ben messo come stabilità ma in ritardo furioso rispetto ai tempi di Microsoft).
Linux sopravvisse, ma non fu mai un reale riferimento per l'utente domestico o per il piccolo ufficio.
E poi i programmatori "seri" non si abbassavano a lavorare su programmi gratuiti, e hanno influenzato e spinto molto per Windows anche nelle aziende più grandi (avevano modo di vendere più programm,i e ovviamente ad ogni nuova versione una nuova macchina).

Io l'ho vissuta più o meno così.

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
gobbo
Inviato: 30/8/2011 2:45  Aggiornato: 30/8/2011 2:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2005
Da: Neverland
Inviati: 1347
 Re: 20 anni di Linux
Grazie Massimo per averci ricordato tramite l'articolo di Dusty l'anniversario di Linux. Non sto facendo ironia, per me è una occasione d'oro per parlare in home page di una cosa importante, a sentire i partigiani di questo sistema operativo.
Mi spiego subito. A sentire chi è a favore di Linux, ti viene normale dire ma dove ho vissuto fino ad oggi, se poi ti butti in quel mondo per uno che non sa nulla di pc è come dare un libro di fisica quantistica ad un analfabeta.
Permettetemi di fare un esempio, so da me che è meglio coltivare gli ortaggi nella mia terra e non comprarli dal supermercato, so da me che è meglio allevare i maiali, le pecore ecc per i loro prodotti e non comprare nulla al super mercato e la lista è molto lunga. Ma purtroppo per me vivo in un condominio in affitto e non ho nessuna possibilità di fare tutte queste cose, mi tocca comprarli al zozzo supermercato.
Di contro altare per il pc non mi fa piacere di dover comprare il sistema operativo, l'antivirus ecc ecc, ma se con linux certi programmi non funzionano o funzionano male allora sono costretto.
So che mi si dirà ti do io una mano mi scrivi qua o là, ma io giusto per sottolineare di più, caso mai ne fosse bisogno, la tua domanda Massimo, lo rifarei un po diversa : Quali sono i punti di forza o di debolezza di linux rispetto al windows e come un ignorante di pc come me può servirsi di ciò?
Quando ero a scuola odiavo i professori che mi dicevano all'esame : Rispondi alla domanda come se io fossi una persona presa dalla strada e per l'argomento in questione non so nulla. Era difficile perché dovevi rispondere e argomentare certi concetti talmente difficili con parole semplici e comprensibili per chiunque. Ecco cosi vorrei la risposta alla mia umile domanda se qualcuno si prenderà la briga di rispondere.
Vi ringrazio in anticipo per la risposta e per il tempo perso a spiegare le cose a un zuccone come me.

il gobbo

I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE.
Luco
Inviato: 30/8/2011 8:53  Aggiornato: 30/8/2011 8:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/3/2008
Da:
Inviati: 286
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
ps: mancanza di grafica 3d?! le opengl sono là apposta e certe applicazioni 3d (compresi molti giochi) in linux hanno un frame-rate triplo rispetto alle controparti microzozz. in questo senso una delle cose che mi piacciono di più di linux è che si può ricompilare quello che serve (a partire dal kernel stesso), ottenendo così un sistema operativo ottimizzato per la macchina che si sta usando.


Non esiste (e non gira bene neanche in macchina virtuale) tutta la serie di applicazioni per la produzione di grafica 3d, il cui mercato è mooolto pesante per quanto riguarda il successo commerciale di un sistema operativo, secondo me.
Poi se sei un nerd che passando le notti a scrivere codice riesci a misurare un frame rate più alto è un altro discorso..

socratiko
Inviato: 30/8/2011 10:44  Aggiornato: 30/8/2011 10:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/4/2010
Da:
Inviati: 105
 Re: 20 anni di Linux
ciao Massimo e tutti,
direi che la "querelle" sulla diffusione relativa di LINUX non ha grande ragione d'essere.
Linux è un sistema che gli utenti "non info-alfabetizzati" possono usare, anche con semplicità e soddisfazione, solamente se sono affiancati non ogni momento ma in maniera comunque continua da qualcuno che risolve loro i problemi quando si presentano.

Perchè il punto è proprio che i problemi si presentano, tutto qui.

Io uso da anni le distro di UBUNTU e sono fighissime. Leggere, veloci, stabili, con aggiornamenti automatici e mille programmi...ma...

...ma ogni tanto si incasina qualcosa.

Alcune volte risolvo googolando e girando nei forum (io non so programmare ma sono un utente abbastanza smaliziato da saper seguire una soluzione che comporta inserire stringhe di codice, diciamo) ma tante volte devo rassegnarmi ad aspettare mio fratello (dottorando informatico) che ci bestemmia un po' e poi risolve.

Il tentativo di portare il poco ai molti è un sogno meraviglioso...e resterà sempre un sogno, almeno parlando di cultura. Linux soffrirà sempre dei limiti di qualunque attività (o consapevolezza) che può dare più soddisfazioni ma richiede uno sforzo maggiore della concorrente.
Es: Teatro - Televisione.
Qualcuno ha bisogno di chiedersi perchè il teatro riscuote meno successo della televisione?

Purtroppo, come per ogni altro prodotto culturale lo sfruttamento delle sue potenzialità è parallelo alla solita curva gaussiana delle distribuzioni.
In altre parole pochi sfigati completi, tanti o tantissimi mediocri, pochi che capiscono in pieno le implicazioni e le potenzialità.

E questo è anche il motivo per cui quando qualcosa raccoglie TROPPO consenso mediatico, significa che è già strato tradotto e, magari, pre-digerito parecchie volte. Questo è il senso delle avanguardie...che portano avanti gusti ed idee provocatorie che 20 o 30 anni dopo saranno convenzionali! (Negli lanni '60 Coltrane sembrava un pazzo scatenato...ora solo un pazzo!è ancora un po' prestino forse!)

Oppure è progettato per riscuotere proprio quel consenso....ed allora è falso per principio anche se dice cose vere.

"C'è qualcuno che lavora o ha mai lavorato nel marketing o nella pubblicità, in sala? Beh, nel caso, uccidetevi! No, no non è uno scherzo..dico sul serio: uccidetevi! Così, lo faccio per piantare semi..."
Bill Hicks

lysmata
Inviato: 30/8/2011 12:02  Aggiornato: 30/8/2011 12:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/3/2011
Da:
Inviati: 286
 Re: 20 anni di Linux
Ho ripetutamente negli anni installato varie distribuzioni, normalmente Ubuntu o Red Hat, scontrandomi sempre con un muro insormontabile, che puntualmente mi ha costretto a tornare a win.
Mi riferisco alla mancanza di driver per le periferiche stile plug&play, specie per i modem, specie per i router, in generale per le periferiche.
Per un niubbo come me non ha senso installare la distribuzione e rimanere automaticamente senza connessione internet e senza stampante.

Inizio a cercare, con un altro PC "win inside" i driver del router, che puntualmente non si trovano o non sono per quel modello esatto (poi in un forum trovi uno che ha modificato il codice e che cosí arriva a funzionare come un 56K..), se poi li trovi il wifi beh quello non va.
E continua a cercare codici... Poi dopo un paio di giorni di fatica ti trovi sto computer bruttarello e molto stile win3.1 (anzi, in veritá molto peggio), con coloracci spenti, con una grafica non proprio ultimo grido e dove... cosa peggiore.... invece di avere Office hai openoffice (non mi dite che é uguale perché sappiamo tutti che non é vero). Mi direte che peró in cambio ho un sacco di programmi scientifici gratis. Azz... che affarone.

Senza parlare poi della compatibilitá con i pc portatili. Follia.

Insomma, mi piace la parola libero dopo la parola software, ma bisogna vedere se poi lo é veramente.

Lavorare deve essere veramente uno schifo, se per convincerti a farlo ti devono pagare.
manuel
Inviato: 30/8/2011 12:04  Aggiornato: 30/8/2011 12:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/5/2006
Da:
Inviati: 103
 Re: 20 anni di Linux
@ socratiko (ma non solo)

Permettimi di confutare la tua tesi con un esempio di "vita vissuta".

Mio padre è sostanzialmente a digiuno di informatica.

Non sarebbe stato in grado di installarsi da solo ne Windows ne Ubuntu ma, come sicuramente puoi confermare avendo usato quest'ultimo, dei due il più facile da "mettere su" è Ubuntu, a meno che non ci siano problemi di compatibilità con qualche componente hardware.

Infatti, generalmente, Ubuntu la installi e al termine (due orette? nelle quali comunque è tutto automatizzato) hai un sistema completo con tutti i driver e i programmi essenziali installati (OpenOffice, Gimp, lettore video e musicale ecc. ecc.). Se hai bisogno di altri programmi, apri il Software Media Center (si chiama così? io uso Synaptic) e in due click hai quello che vuoi.

Con Windows, al termine dell'installazione hai un sistema senza driver e senza programmi. Devi sbatterti a destra e sinistra per cercarli e installarli, riavviando più volte il sistema.

In ogni caso, tornando all'esempio, i due sistemi (Windows e Ubuntu) glieli ho configurati io, quindi per lui nessun problema.

Prima aveva Windows.

Come è tipico che sia, all'inizio va bene, ma poi inizia a rallentare, a prendere virus (anche se c'è un antivirus) e le "chiamate" a me per l'assistenza non mancano.

Ora è più di un anno che ha Ubuntu. Lo usa essenzialmente per scrivere dei preventivi (OpenOffice) e per navigare (con Firefox).

Non ha praticamente mai avuto un problema.

Ovviamente, per alcune "gigiate" mi ha chiamato e si è tutto risolto al volo.

Come avrebbe fatto se avesse avuto Windows: un "niubbo" non sa risolvere i piccoli o grandi problemi con Ubuntu come non li sa risolvere con Windows, a meno che non ci dedichi tempo e voglia.

Ma poi, ok, tu adesso aspetti tuo fratello e fai risolvere a lui.
Ma con Windows? Risolvevi sempre tutto tu?
Una soluzione tipica con Windows (che è una falsa soluzione) è formattare e reinstallare tutto. Puoi fare la stessa cosa con Ubuntu, ma a differenza di Windows di solito non serve.

Nota: ho parlato di Ubuntu, ma il discorso si può applicare pari pari a Debian e alle altre distribuzioni Linux.

black_ops
Inviato: 30/8/2011 12:27  Aggiornato: 30/8/2011 12:27
So tutto
Iscritto: 22/8/2011
Da:
Inviati: 21
 Re: 20 anni di Linux
per mia esperienza personale, dopo WINDOWS e LINUX sono passato a MAC.

Fine dei problemi

Polonio
Inviato: 30/8/2011 13:25  Aggiornato: 30/8/2011 13:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
Non esiste (e non gira bene neanche in macchina virtuale) tutta la serie di applicazioni per la produzione di grafica 3d, il cui mercato è mooolto pesante per quanto riguarda il successo commerciale di un sistema operativo, secondo me.
Poi se sei un nerd che passando le notti a scrivere codice riesci a misurare un frame rate più alto è un altro discorso..


non so a quali applicazioni ti riferisci in particolare, ma io ho sempre trovato tutto quanto quello mi serve.
uso maya (nativo linux), nuke, realflow e tanto altro, con massima soddisfazione.
in linux, per usare programmi windoz, non hai bisogno di macchine virtuali; c'è wine che fa girare anche i programmi che meno ti aspetteresti. realflow, ad esempio, non mi sarei aspettato che funzionasse, e invece...
non dico che vada sempre tutto liscio, ma non è nemmeno questo deserto di cui parli.

non è questione di essere nerd, ma di quanto sei disposto cambiare le tue abitudini nell'usare il computer.
certo, se sei pigro e non ti interessa imparare niente di nuovo è meglio che lasci perdere linux.

Polonio
Inviato: 30/8/2011 13:46  Aggiornato: 30/8/2011 13:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
Quali sono i punti di forza o di debolezza di linux rispetto al windows e come un ignorante di pc come me può servirsi di ciò?


sarò di parte, ma secondo me linux ha solo punti di forza. le debolezze, se ci sono, ce le metti tu.
dipende tantissimo da come e per cosa usi il computer. dipende da te, sostanzialmente.
se usi programmi tipo office, navighi un po' in internet e ti fai qualche partita a solitario, passa al pinguino. non sentirai mai la mancanza della finestra.
se sei abituato ad usare solo certi programmi specifici c'è la possibiltà che non girino. ma è anche piuttosto probabile che trovi altri programmi che fanno esattamente le stesse cose, solo che devi "perdere" un po' di tempo ad imparare qualcosa di nuovo.

quello che può essere un "contro" di linux è che la curva di apprendimento rispetto a winz è leggermente più ripida.
di solito non è perché sia più difficile da usare, ma solo perché linux è un sistema operativo che ti mette a disposizione TUTTO il computer.
quando cerchi delle opzioni ne trovi talmente tante che potresti restare disorientato. e può capitare che, a premere pulsanti a caso, ti ritrovi a incasinare tutto.

per fare un parallelo con l'informazione abbastanza calzante si potrebbe dire che win/mac sono per l'informatica quello che la televisione è per l'informazione. tutto pronto e facile. premi un tasto sul telecomando e hai a disposizione tantissimi programmi colorati e sbrilluccicanti.
linux invece è quello che è internet quando arriva il momento di informarsi. facile perdersi e laborioso sotto certi aspetti, ma sicuramente molto più proficuo.
... e ci trovi anche la gran parte di ciò che trovi in tv :)

Polonio
Inviato: 30/8/2011 13:52  Aggiornato: 30/8/2011 13:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
Mi riferisco alla mancanza di driver per le periferiche stile plug&play, specie per i modem, specie per i router, in generale per le periferiche.
Per un niubbo come me non ha senso installare la distribuzione e rimanere automaticamente senza connessione internet e senza stampante.


questi tuoi tentativi risalgono probabilmente a qualche anno fa.
è davvero difficile che le nuove versioni non ti riconoscano una periferica e ti lascino a secco di driver.

Wol
Inviato: 30/8/2011 14:36  Aggiornato: 30/8/2011 14:37
So tutto
Iscritto: 30/8/2011
Da:
Inviati: 7
 Re: 20 anni di Linux
Recentemente ho letto quì "il bravo giornalista è quello che riesce a fare una sintesi dei punti realmente importanti", più o meno era così.

Ora io non sono giornalista, ma mi sforzerò di farlo.

Ci sono principalmente due aspetti del perchè Linux non è diventato il più popolare per i SO desktop:

1) Se una persona acquista un PC, difficilmente trova preinstallato Linux.

Le persone (maggioranza) amano la comodità, vedi il fatto che molti si informano sui disinformatori del mainstream tradizionale e non fanno nulla per trovare fonti alternative per informarsi in modo accurato, accettando passivamente quello che gli viene propinato.

2) La propaganda sul gratuito ha fallito, perchè non essendo la maggioranza esperti "smanettoni", ogni qualvolta c'era un problema di funzionamento dovevano ricorrere ai pochi (e molto cari) tecnici che gli potevano risolvere il tutto. A conti fatti questo SO risulta talvolta piuttusto caro.

E come quando nell'informazione uno inizia a dedicare il proprio tempo per consentire agli altri di conoscere meglio le cose e poi trovi molti altri che si affiancano al primo con la finalità di fare soldi vendendo libri, consulenze e quant'altro.

Alle fine alle persone rimane l'impressione che ancora una volta qualcuno ha voluto prenderli per i fondelli

buona giornata a tutti

Wlo

Chi cerca rassicurazione non troverà mai la verità
lysmata
Inviato: 30/8/2011 14:37  Aggiornato: 30/8/2011 14:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/3/2011
Da:
Inviati: 286
 Re: 20 anni di Linux
@ Polonio.

Potrebbe essere. Il mio ultimo tentativo risale a 2 anni fa circa, con un portatile Asus. Poi l'anno scorso ho preso l'attuale pc con win7, che mi é piaciuto molto, come rendimento e come stabilitá.


Quanto al Mac, chi sceglieva il mac un paio d0anni fa lo sceglieva esattamente come chi oggi continua a scegliere linux, ossia per una forma di anticonformismo e di desiderio di andar contro il monopolio di Gates. Certo che peró vedendo l'¡mpero Apple, non mi pare che cambi tanto.

Lavorare deve essere veramente uno schifo, se per convincerti a farlo ti devono pagare.
Luco
Inviato: 30/8/2011 15:01  Aggiornato: 30/8/2011 15:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/3/2008
Da:
Inviati: 286
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
non so a quali applicazioni ti riferisci in particolare, ma io ho sempre trovato tutto quanto quello mi serve.



si è la solita cosa che sento ripetere, da sempre, da chi usa linux. Salvo poi doverli sentir dire che, sulla grafica 3d, comunque, non c'è abbastanza sviluppo. Non per niente
qui
da cui:
Citazione:
E' ora di sfatare un mito una volta per tutte: quello che vuole GNU/ Linux non adatto alla grafica 3D o meglio, quello secondo il quale non esistono programmi per svolgere questo tipo di attività.

Quindi quesa credenza è abbastanza diffusa; ci sarà un motivo.
Ma tutto l'ambito CAD?? (che immagino sia uno dei settori commercialmente più pesanti)

Certo, se sei un programmatore che ha voglia e tempo di imparare tutto ciò che serve per usarli, ben per te. Ma ciò è antitetico al successo di massa.

Citazione:
non dico che vada sempre tutto liscio, ma non è nemmeno questo deserto di cui parli.

come sento ripetere, da sempre, da chi usa linux. Salvo poi doverli chiamare a risolvere un problema al giorno.
Io non sono un esperto, però mi sono montato i pc da solo, ho sempre risolto tutti i poblemi, miei e di altri, da solo. Ho imparato a usare tutti i programmi da solo. Quando mi sono ritrovato l'intero hard disk improvvisamente invisibile (partizione sparita) ho risolto il problema da solo e recuperato tutti i dati. Non sono del tutto rincoglionito.
Ma linux:
l'ho installato una prima volta in un pnthium 4; fatto partire, problemi, non faceva nemmeno la chiusura e lo spegnimento!
Ho installato l'ultima versione di ubuntu in un i7 e, neanche inizio a usarlo, mi riconosce solo la risoluzione 800x600 !
E i soliti esperti di linux mi hanno detto che in effetti quella versione dà qualche problema! Eccheccazzo! Neanche la risoluzione! L'ultima versione??

Citazione:
non è questione di essere nerd, ma di quanto sei disposto cambiare le tue abitudini nell'usare il computer. certo, se sei pigro e non ti interessa imparare niente di nuovo è meglio che lasci perdere linux.

Infatti linux ha un successone tra chi ha voglia di smanettare. Ma giustamente si ferma lì.

Virtus
Inviato: 30/8/2011 15:08  Aggiornato: 31/8/2011 21:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2011
Da: Lecce
Inviati: 93
 Re: 20 anni di Linux
Permettetemi di puntualizzare alcune cose su ciò che è stato scritto fino a questo punto, cosicché da poter condividere il mio punto di vista sull'argomento (diretto interessato come contributor in uno dei progetti GNU/Linux).

- Per molti sarà una fesseria ma: il sistema operativo Linux non esiste .
Esistono molte "distribuzioni" nate dall'integrazione del kernel Linux (creato da Linus Torvald) con centinaia di programmi o software rilasciati sotto licenza GPL (il cui fautore fu ed è Richard Stallman).

- Ho letto tra i commenti del perché il software libero non abbia avuto successo come e quanto i concorrenti software proprietari; beh, una buona parte della risposta a questa domanda la dà il video stesso quando dice che ormai server, supercomputer, complessi sistemi di elaborazione dati usano il software libero, forte delle sue capacità in ambito di sicurezza e affidabilità.

Se invece volessimo discutere della diffusione del software libero a livello Desktop (livello domestico o nelle reti di medio-piccole aziende), ci sarebbe molto da discutere. Purtroppo le richieste della normale utenza sono molteplici e difficilmente soddisfabili al 100%.

Perché l'utente domestico tenta di usare Gnu/Linux ?
Perché gratuito principalmente, ma bisogna imparare ad usarlo specie se si pensa che l'interfaccia grafica di Windows sia la sola al mondo. Superato questo primo scoglio (facilmente oggi giorno vista la semplificazione raggiunta dalle distribuzioni maggiori), si passa alla ricerca dei software adeguati alle proprie esigenze che però spesso si pensa coincidino con quelli che si usano in Windows (Office, Windows Mediaplayer, Outlook, Adobe Reader, Photoshop, AutoCAD, Skype, ...), tutti con licenza proprietaria. Non c'é errore peggiore che si possa fare; se si vuole usare software proprietario, si usa Windows. Sarebbe come comprare un'auto di piccola cilindrata per inquinare meno che però funziona con "benzina super".

Il software professionale.
Qui la faccenda si fa più complicata perché hanno ragione coloro che, pur volendo usare software libero, sono "schiavi" del software usato per lavorare (AutoCAD, Photoshop, Microsoft Office, ...); i più diffusi ed utilizzati sono ancora oggi quelli proprietari, detengono il loro potere (a mio parere) perché tutti gli utenti che li usano non hanno il tempo, le energie, le risorse economiche e soprattutto la mentalità (conservatrice tipica italiana) di staccarsi dai formati di software proprietario (un file creato da AutoCAD è leggibile interamente solo da un altro AutoCAD di recente aggiornamento; così come succede per Photoshop ed in parte con i documenti Office); pensate che oggi com'é oggi, le aziende italiane possono/vogliono investire nella formazione del personale per una conversione al software libero ?
In tanti anni di collaborazione con siti/forum specializzati in software libero, posso dire che ancora oggi c'è chi pretende di usare software con licenza proprietaria pur utilizzando distribuzioni Gnu/Linux, non tentando nemmeno di imparare ad usare software liberi altrettanto potenti.

I driver per l'hardware.
Ancora peggio, ad un livello più tecnico, se si guarda all'uso di driver proprietari nei sistemi operativi liberi. Oggi questo è l'elenco dei sistemi operativi ritenuti totalmente liberi dalla Free Software Foundation: http://www.gnu.org/distros/free-distros.it.html
Come vedete non c'é il famosissimo Ubuntu, non c'é Fedora (che rappresento in Italia insieme ad altri) e tante altre distribuzioni molto potenti e diffuse; questo per il solo fatto di aver integrato ad esempio un firmware rilasciato con licenza proprietaria nel kernel Linux, senza il quale non funzionerebbe la connessione wireless, oppure la scheda video o il bluetooth.
Ecco quindi che si è raggiunto un compromesso con alcune case produttrici di hardware (dico alcune perché esistono componenti che funzionano anche con software libero). Le stesse case produttrici che forniscono driver perfettamente testati ai sistemi proprietari come Windows o Mac così da farli sembrare più stabili e funzionanti, forti di accordi economici che fanno girare molti soldi.

Ci sarebbe molto da dire ma mi fermo qui.
A chi volesse approfondire l'argomento, consiglio di leggere il libro 'Codice libero - Free as in Freedom' di Sam Williams, edizioni Apogeo; ovviamente rilasciato con licenza GPL.

Luco
Inviato: 30/8/2011 15:19  Aggiornato: 30/8/2011 15:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/3/2008
Da:
Inviati: 286
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
Perché l'utente domestico tenta di usare Gnu/Linux ? Perché gratuito principalmente, ma bisogna imparare ad usarlo specie se si pensa che l'interfaccia grafica di Windows sia la sola al mondo.


Non perchè è gratuito, ma perchè, si dice, è molto più stabile, gestisce molto meglio le risorse, non si appesantisce, etc...
Ma allora perchè poi si blocca su questioni ridicole, tipo il riconoscimento di alcune periferiche?? (mentre dichiara di fare tutto automaticamente, come e meglio di win).

Citazione:
Sarebbe come comprare un'auto di piccola cilindrata per inquinare meno che però funziona con "benzina super".


A me sembra che usare linux sia come usare la ferrari, ma costruendosela da soli.

Citazione:
In tanti anni di collaborazione con siti/forum specializzati in software libero, posso dire che ancora oggi c'è chi pretende di usare software con licenza proprietaria pur utilizzando distribuzioni Gnu/Linux, non tentando nemmeno di imparare ad usare software liberi altrettanto potenti.


Ma esistono pacchetti paragonabili a AutoCAD, ArchiCAD etc... ??

abbidubbi
Inviato: 30/8/2011 15:27  Aggiornato: 30/8/2011 15:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/8/2005
Da: roma
Inviati: 671
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
fefochip

Ah, ma forse intendevi perchè non ha avuto successo sul desktop, al posto dei vari Windows & Mac?

La risposta è probabilmente complessa, ma semplificando potrebbe essere perchè non se lo è meritato affatto.


hai ragione, la risposta è certamente complessa ma i demeriti di linux, sempre rimanendo nell'ambito desktop e small office, sono in picchiata da almeno un lustro a questa parte. Ormai le GUI delle maggiori distribuzioni non hanno nulla da invidiare a win. Gli ultimi kernel sono ben equipaggiati per riconoscere sia hardware obsoleto sia hardware recentissimo.

nella mia esperienza posso senz'altro sospettare che le maggiori "resistenze" di fruibilità non vengono solo dall'utente finale ma anche, e forse soprattutto, dal mancato giro di soldi (tanti) che linux comporta.

"gratis" è una parolina dolce per molti ma leggermente urticante per alcuni. L'epilogo del rapporto tra J.P.Morgan e Tesla è (dovrebbe essere) un monito perenne per tutti.


@lysmata

con linux si risparmiano soldi. un mare di soldi. almeno per quel che mi riguarda, l'anticonformismo c'entra assai poco. travisando un po' la vignetta che ho postato all'inizio del thread, io auspico la morte della "bill", ovvero della bolletta da pagare per avere un software che posso avere altrimenti, ma gratis.

e ogni volta che sento "ahh ma open office non è come word!" mi sanguinano le orecchie... solo perché so benissimo che il 99% dei documenti redatti dai cosiddetti utenti finali, potrebbero essere realizzati con wordstar del 1982. se davvero si desiderasse un editor di testo coi controcoglioni la risposta è una sola: abiword, vincitore sistematico da anni dei contest tra gli editor e, toh... open source!

Io sto mentendo. (Eubulide, V secolo a.C.)
Giusan
Inviato: 30/8/2011 15:36  Aggiornato: 30/8/2011 15:36
So tutto
Iscritto: 22/7/2008
Da:
Inviati: 6
 Re: 20 anni di Linux
C'è un solo principale motivo per la ridotta diffusione di Linux sui pc desktop e laptop: non è preinstallato. In realtà alcune versioni di Linux, come Ubuntu, sono più semplici da usare di Windows, oltre che più veloci ed efficienti, a partire dai tempi di "accensione" del sistema. Inoltre su Linux l'aggiornamento (automatico) del software non riguarda solo il sistema operativo ma TUTTI i programmi che girano sul pc.

Windows, se uno prova a installarlo da solo, dà problemi quanto Linux se non di più. Avere Linux preinstallato significa per la casalinga o il pensionato non avere problemi con i tasti funzione ecc.

E perchè non è preinstallato? Ah ah, bisogna andare a vedere i contratti di fornitura dei sistemi operativi Windows con i costruttori: costi (irrisori), esclusive ecc. Quando si diventa colossi come Microsoft, Facebook... è perchè la concorrenza, a volte migliore nei contenuti tecnici, è stata battuta con le strategie commerciali.

lysmata
Inviato: 30/8/2011 15:48  Aggiornato: 30/8/2011 15:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/3/2011
Da:
Inviati: 286
 Re: 20 anni di Linux
@Abbidubbi

Non Word ma Office, tutto il pacchetto.

Prova ad usare seriamente l'analogo di excel o di powerpoint in openoffice e mi dici... Ci sono comandi che non sono mai riuscito a trovare, senza considerare l'eccessiva lentezza e i crash con successivi ripristini, anche su macchine in grado di divorare ben altri programmi.
E in merito a openoffice ti parlo della distribuzione di 30 gg fa

Peró mi appunto il nome e vedo com'é questo abiword. Su questo siamo d'accordo: tra un word 97 e un "Office suite superfashion 2015 spacco un casino" uscita l'altro ieri non c'é molta differenza, per l'utente medio (come me).


Alla fine il fatto é che se devo mettermi a studiare per notti e notti e notti solo per collegare il pc al router scusatemi, ma io 100 euro ce le spendo volentieri. Anche il mio tempo ha un prezzo.

Lavorare deve essere veramente uno schifo, se per convincerti a farlo ti devono pagare.
Polonio
Inviato: 30/8/2011 16:16  Aggiornato: 30/8/2011 16:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
Io non sono un esperto, però mi sono montato i pc da solo, ho sempre risolto tutti i poblemi, miei e di altri, da solo. Ho imparato a usare tutti i programmi da solo. Quando mi sono ritrovato l'intero hard disk improvvisamente invisibile (partizione sparita) ho risolto il problema da solo e recuperato tutti i dati. Non sono del tutto rincoglionito.
Ma linux:
l'ho installato una prima volta in un pnthium 4; fatto partire, problemi, non faceva nemmeno la chiusura e lo spegnimento!
Ho installato l'ultima versione di ubuntu in un i7 e, neanche inizio a usarlo, mi riconosce solo la risoluzione 800x600 !
E i soliti esperti di linux mi hanno detto che in effetti quella versione dà qualche problema! Eccheccazzo! Neanche la risoluzione! L'ultima versione??


rispondo a questo ma vale anche per tutti gli altri commenti simili.
quanto tempo hai dedicato a fare esperienza in windows?
o qualsiasi problema tu abbia mai avuto lo hai sempre risolto grazie ad una sorta di illuminazione divina oppure hai dovuto informarti, fare prove, controprove, spendere tempo per trovare una soluzione.
in una parola, imparare.
invece quanto tempo hai dedicato a fare esperienza di linux?

esiste un principio che è quasi una legge universale: qualsiasi cosa tu pensi o faccia, c'è sempre qualcuno che quella cosa l'ha già pensata o fatta.

la comunity degli utenti di linux è vastissima. se hai un problema basta usare un motore di ricerca per trovare che molti prima di te sono già passati per il problema che stai affrontando e che nella quasi totalità dei casi il problema lo hanno risolto. se poi i tuoi presunti esperti sono tutti così incapaci non è colpa di nessuno.

se ci si aspetta di poter migrare da un qualsiasi sistema ad un altro senza compiere alcuno sforzo allora è decisamente meglio continuare a giocare a campo minato.

il consiglio, come sempre, è quello di mettercisi e provare di persona.
tutto il resto sono chiacchiere.

ps: c'è da sfatare anche un altro mito. non tutto quello che gira sotto linux è open-source. il fatto, ad esempio, che certi driver non siano aperti non significa che non funzionino. o il fatto che non ci sia un programma cad altrettanto completo quanto autocad non significa che non si possa usare autocad.

Luco
Inviato: 30/8/2011 16:23  Aggiornato: 30/8/2011 16:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/3/2008
Da:
Inviati: 286
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
se ci si aspetta di poter migrare da un qualsiasi sistema ad un altro senza compiere alcuno sforzo allora è decisamente meglio continuare a giocare a campo minato.


Ma certo, infatti è quello il motivo del poco successo di massa.
Il problema è che uno può anche essere disponibile a imparare, se si tratta di sfruttare potenzialità maggiori, ma doversi ritrovare nel 2011 a risolvere problemi che un windows non presenta da almeno 15 anni (vedi riconosciemento dell'hardware), è sicuramente poco di aiuto.

Polonio
Inviato: 30/8/2011 16:39  Aggiornato: 30/8/2011 16:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: 20 anni di Linux
ti stai impuntando sul tuo caso.
la mia esperienza vale quanto la tua e ti dico che per installare linux non ho mai dovuto fare nient'altro che scaricare l'immagine della distribuzione che mi interessa, masterizzarla, mettere il dvd nel cassetto e attendere dai 15 ai 20 minuti per avere un sistema stabile, con tutte le periferiche perfettamente funzionanti.
o credi che in windows non ci siano MAI problemi ad installare le periferiche?

ps: va bene l'esagerazione come artificio retorico, ma: 15 anni che windows non ha problemi col riconoscimento delle periferiche?!? dai, su...

Luco
Inviato: 30/8/2011 16:51  Aggiornato: 30/8/2011 16:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/3/2008
Da:
Inviati: 286
 Re: 20 anni di Linux
Eh si che mi sto impuntando sul mio caso, e immagino che molti come me rinuncino a linux per gli stessi motivi.
Se non fosse così ostico, visto che ormai ha un'interfaccia amichevole e sostiene di essere pronto all'uso, lo userebbero tutti.
Per esempio: nell'aprire un'attività in cui si usa la grafica 3D, con tutto quello che costano le varie licenze per i programmi di produttività, sarebbe un sogno poter risparmiare migliaia di euro usando software più economico (non gratis, comunque, e, tra l'altro, esistente anche su windows). Ma le perdite di tempo in cui si incorre dovendo avere a che fare con i problemi di configurazione e di compatibilità sono talmente grossi e garantiti, che nessuno ci si butta.

Va così, c'è poco da fare.
Non è solo colpa del fatto che linux non è preinstallato. Se lo fosse, molti si incazzerebbero dopo le prime difficoltà e si farebbero installare windows.

Virtus
Inviato: 30/8/2011 16:57  Aggiornato: 30/8/2011 17:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2011
Da: Lecce
Inviati: 93
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
ps: c'è da sfatare anche un altro mito. non tutto quello che gira sotto linux è open-source. il fatto, ad esempio, che certi driver non siano aperti non significa che non funzionino. o il fatto che non ci sia un programma cad altrettanto completo quanto autocad non significa che non si possa usare autocad.


Questo è un punto importante.
Non ha senso usare SO liberi con applicazioni con licenza proprietaria per due motivi principalmente:

- Il legame forzato dell'utente a tali software si rafforzerebbe
- Codec, plugin, librerie proprietarie limitano lo sviluppo del software libero per la loro natura "chiusa".

Una comunità di programmatori di software libero non può attingere codice dal software proprietario; al contrario, sì.
Questo significa perdita della libertà acquisita in 20 anni di GNU/Linux.

jerimum
Inviato: 30/8/2011 17:01  Aggiornato: 30/8/2011 17:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2006
Da: Modena
Inviati: 249
 Re: 20 anni di Linux
Bell'articolo e bello il video, io sono sempre stato un sostenitore del software open source e sempre lo saro' !

Attenzione pero: linux non e' solo Ubuntu o quella distro che sul vostro portatile non ha funzionato bene. Linux e' nella meta' dei telefonini negli Stati Uniti (Android) cosi come nei tablet. Secondo voi uno che usa un tablet o uno smartphone sa cosa c'e' dentro ? per il 90% dei casi no, pero' lo usa tranquillamente e ci fa tutto quello che ci farebbe con un iphone o un ipad.
Perche Android ha preso piede cosi bene? forse perche dietro c'e' big G, ma di fatto il kernel e' quello di Linux.

Al lavoro uso sistemi windows, ma a casa mia uso solo linux: nel portatile (Ubuntu) , nel ipod per ascoltare musica ho messo Rockbox , e il mio telefono e' Android. Sono un utente un po smaliziato ma non sono certo un programmatore, ho sempre trovato aiuto nelle comunita' delle varie distro e nei blog di appassionati: alla fine ho sempre risolto i problemi che si presentavano, e nel frattempo ho imparato qualcosa.

Se non hai paura di imparare non hai paura di passare a Linux ... se pero' non hai voglia di usare un sistema nuovo, o semplicemente non ne hai il tempo, allora rimani a Windows al quale sei abituato da sempre.
E per favore non ditemi che se usi il mac sei alternativo !

"Accominzamo, con nova promissa, sta gran sulenni pigliata pi fissa!"
La paura di Montalbano, Camilleri
Polonio
Inviato: 30/8/2011 17:10  Aggiornato: 30/8/2011 17:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/8/2009
Da:
Inviati: 797
 Re: 20 anni di Linux
bah, luco, fai come ti senti. tieniti stretto winx.

Citazione:

Questo è un punto importante.
Non ha senso usare SO liberi con applicazioni con licenza proprietaria per due motivi principalmente:

- il legame forzato dell'utente a tali software si rafforzerebbe
- Codec, plugin, librerie proprietarie limitano lo sviluppo del software libero per la loro natura "chiusa".

Una comunità di programmatori di software libero non può attingere codice dal software proprietario; al contrario, sì.
Questo significa perdita della libertà acquisita in 20 anni di GNU/Linux.


a me invece sembra che non abbia senso un discorso del tipo: dato che devo pagare un programma pago anche il sistema operativo.
con questa mentalità in vent'anni non si sarebbe andati da nessuna parte.

perché, ad usare in linux programmi che paghi anche sotto windong, si rafforzerebbe il legame fra utente e software? al massimo il legame resterebbe invariato.

quello di volere tutto e subito è come minimo una sciocchezza.
comincia a liberarti dalla schiavitù del sistema operativo, poi col tempo troverai i programmi che fanno per te, in formato open-source, o almeno free-ware.

esistono anche i buoni compromessi, se inquadrati in una strategia a lungo termine.

Luco
Inviato: 30/8/2011 17:17  Aggiornato: 30/8/2011 17:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/3/2008
Da:
Inviati: 286
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
bah, luco, fai come ti senti. tieniti stretto winx, non ho



ma guarda che io cercavo solo di spiegare la limitata diffusione di linux.
Personalmente, ho già iniziato a usarlo (ribadisco solo che sarebbe ora, vista la sbandierata potenza e affidabilità, di risolvere quei problemini assurdi che saltano fuori a ogni piè sospinto, così da diventare accettabile ai più)

Fabrizio70
Inviato: 30/8/2011 19:17  Aggiornato: 30/8/2011 19:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/5/2006
Da: Roma
Inviati: 3721
 Re: 20 anni di Linux
Pur essendo un appassionato di Windows (trovatemi giochi sviluppati decentemente per linux e potrei decidere di cambiare) voglio fare i complimenti per questo SO , attualmente i top 10 supercomputer girano sotto linux

http://en.wikipedia.org/wiki/Lustre_(file_system)

Citazione:
Lustre is a massively parallel distributed file system, generally used for large scale cluster computing. The name Lustre is a portmanteau word derived from Linux and cluster.[1] Available under the GNU GPL, the project provides a high performance file system for clusters of tens of thousands of nodes with petabytes of storage capacity.

Lustre file systems are used in computer clusters ranging from small workgroup clusters to large-scale, multi-site clusters. Fifteen of the top 30 supercomputers in the world use Lustre file systems, including the world's fastest TOP500 supercomputer, K computer.



http://www.top500.org/lists/2011/06

Da notare (oltre all'assenza di notizie in proposito) la perdita del primato dei supercomputer da parte degli americani , il loro Cray è terzo , i giapponesi primi e quinti mentre i cinesi (sono basati su processori Intel comunque) secondi e quarti , chissà perchè queste notizie non trovano risalto nei media

Il lusso non può mai essere soddisfatto perché, essendo qualcosa di falso, non esiste per esso un contrario vero e reale in grado di soddisfarlo e assorbirlo.
Wilhelm Richard Wagner-1849
dardo
Inviato: 30/8/2011 19:32  Aggiornato: 30/8/2011 19:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2007
Da:
Inviati: 44
 Re: 20 anni di Linux
ciao a tutti,
mi occupo proprio di informatica e in una pubblica amministrazione.
linux l'ho usato tempo fa e a dire la verità mi ha fatto un pò impazzire (mandrake e red hat), però a livello di performance ottimo. qualche problema sicuramente può esserci per chi usa il cad per il resto assolutamente no. In particolare per office. con il passaggio dalla versione 2003 alla 2007 ad esempio si poteva approfittare del passaggio a open office e non è stato fatto.
è una scelta coraggiosa ma il passaggio poteva esserci salvo ambienti di intranet con Sharepoint e perdere alcune integrazioni. ma pure su quest'ultimo abbiamo serie alternative. Su questo avrei anche molto da dire, viste alcune scelte fatte. Da parte mia nonostante lavoro in ambiente microsoft cerco di portare prodotti open e in parte mettendoci mano direttamente dal lato sistemistico e qualcosa di sviluppo, qualche piccolo risultato l'ho sto ottenendo.
E' puramente una questione di volontà. Gis, intranet, office possono essere open, lo stesso sistemi operativi per server. lato desktop anche potrebbe funzionare basta usare nei casi estremi la virtualizzazione e pagare solo poche licenze.
Aggiungo che non solo linux fa/faceva impazzire ma anche microsoft, e per di più le soluzioni le trovo con qualche difficoltà in più. Infine se non ricordo male zio Bill era figlio di una dirigente della ibm e non penso serva aggiugere altro!
ps: pensate se i ced degli enti pubblici collabborassero di più quanti vantaggi ne potrebbero derivare. se ad esempio 1/4 dei dipendenti di tutti i comuni di una provincia si mettessero assieme per fare ad esempio un software open per il protocollo informatico... Solo una questione di volotà e anche curiosità

Virtus
Inviato: 30/8/2011 19:38  Aggiornato: 30/8/2011 19:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2011
Da: Lecce
Inviati: 93
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
trovatemi giochi sviluppati decentemente per linux e potrei decidere di cambiare


Perdonami Fabrizio70 ma continua pure ad usare Windows, PlayStation, xBox se vuoi giocare.

desbouvet
Inviato: 30/8/2011 23:13  Aggiornato: 30/8/2011 23:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: 20 anni di Linux
Citazione:
Al lavoro uso sistemi windows, ma a casa mia uso solo linux: nel portatile (Ubuntu) , nel ipod per ascoltare musica ho messo Rockbox , e il mio telefono e' Android.


e nel c*** kosa c'hai ?

(scusa ma mi vengono dritte come un palo nel c***)

superava
Inviato: 31/8/2011 0:18  Aggiornato: 31/8/2011 0:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: 20 anni di Linux
Sono un ignorantone di informatica, uso linux nel mio pc e intanto non ho problemi con virus..anti virus ecc...lo so usare malapena, mi sembrano semplici le applicazioni che si sono..e cmq gia' le prime due cose che ho detto dei virus mi paiono gia' ottime

desbouvet
Inviato: 31/8/2011 0:30  Aggiornato: 31/8/2011 0:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 541
 Re: 20 anni di Linux
Le persone più miserabili del mondo, e le persone più potenti del mondo, condividono lo stesso destino: vivono la loro vita da un momento all'altro, senza passare da un discount di computer o da un sito di free downloads.

Chi ha il bisogno l'urgenza e la possibilità e il tempo, di rappresentarsi attraverso questi Sistemi, vàgola nella Terra di Mezzo.

Personalmente invidio i Miserabili, e vorrei riuscire ad amarli, perchè possono liberare la mia vera presenza, e mi fanno incazzare i Potenti, che odio con tutto me stesso perchè mi legano a questa trappola. Dalla quale sono esclusi.

tonipos
Inviato: 31/8/2011 0:45  Aggiornato: 31/8/2011 0:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/6/2006
Da: Treviso
Inviati: 119
 Re: 20 anni di Linux
Usare Linux è come imparare a coltivare un orto, dedicargli il proprio tempo e mangiarsi le proprie verdure gustose.
Usare Windows o Mac è come andarsi a comprare le verdure già fatte al supermercato, che non sai da dove arrivano e quanti pesticidi si tirano dietro...
E' solo una questione di scelta.

Alla fine ti accorgi sempre che nulla è come sembra
Redazione
Inviato: 31/8/2011 2:42  Aggiornato: 31/8/2011 2:47
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: 20 anni di Linux
Grazie a tutti per le risposte (si, la mia domanda era riferita al mancato successo sui personal).

Da parte mia provai qualche anno fa ad installarlo (non ricordo più quale versione, aveva un nome di donna mi sembra), ma non ci sono mai riuscito. Provai altre versioni, ma senza successo.

Evidentemente non ero nemmeno un U-tonto, ero proprio un U-pirla.

In ogni caso avevo riformattato più volte l'hard-drive, e l'avevo pure fatto riformattare a lui, mi sembra, ma non ci fu nulla da fare. Quello che mi fece incazzare furono le richieste di operare certi comandi, o di immettere certi input, che il sistema SUPPONEVA che io già conoscessi. Trovai la cosa fastidiosamente snob, e mandai Linux a cagare.

Più in generale (visto anche la mia esperienza) mi sembra chiaro che il fattore pre-installazione, che su Linux mancava, abbia costituito l'arma che lo ha sconfitto definitivamente sul mercato dei personal.

socratiko
Inviato: 31/8/2011 9:33  Aggiornato: 31/8/2011 9:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/4/2010
Da:
Inviati: 105
 Re: 20 anni di Linux
@Polonio
guarda, sono ferocemente pro-opensource...mi sono impuntato per usare OpenOffice anche sulle macchine Windows nell'ospedale dove lavoro e non è affatto vero che è inferiore a Office, caso mai il contrario!

Tanto per dire, tutti i programmi OpenOffice possono trasformare il loro documento in PDF, sia Writer che Calc (excel) che Impress (Power Point) e non mi dite che è un vantaggio da poco...

Ho scritto la tesi in Writer (ha mille tricks fantastici per impaginare) e l'ho presentata in un doc Impress trasformato in PDF...figata!

Ma, Polonio, il problema rimane...forse per un utilizzo super-basic tipo macchina da scrivere può andare (ma anche lì UBUNTU ti fa fare aggiornamenti più volte alla settimana) ma se appena esplori un po' di programmi, li installi e li disinstalli e ci lavori dopo un 6 mesi o 1 anno i problemi li hai, te lo garantisco.

A meno che tu non balzi di distro in distro (che palle), o che tu non sia capace di ripulire manualmente i file system, entro breve (dipende anche dal culo e dall'Hardware naturalmente) delle magagne le trovi.

Quanto a Win, Vista è un disastro, neppure parlarne.
Ma io avevo pre-installato Windows XP sul mio computer e dal 2007 ho avuto solo problemi di stabilità con qualche gioco troppo performante e solo UNA volta in 5 anni ho dovuto formattare e reinstallare il sistema, dopo 3 anni.

Il mio parere, che è anche di mio fratello informatico incidentalmente, è che Linux è il futuro per una media distribuzione ma il presente solo di una piccola fascia di nicchia.

Massimo ha ovviamente ragione, il fattore "pre-installazione" psicologicamente è fondamentale...ma, come sottolineava Polonio, adesso è SOLO psicologico.
Le distro LINUX si installano in poco tempo, gratuite, complete di tutto, con un Software Center integrato per trovare e installare nuovi programmi (doppia figata).Tutto molto più semplice di WIN, adesso...

Devi solo accettare la consapevolezza che, ogni tot, per risolvere delle stupidaggini (chessò il player non visualizza i video su YouTube o l'audio è solo al massimo o non sai come fare gli aggiornamenti con i repository etc) devi girare sui forum di nerd che ti rispondono con soluzioni che spesso sono al limite o un po' oltre le tue capacità...e avolte non risolvi.

e questo può essere stimolante, ma anche faticoso...
Poichè la fatica e gli stimoli, non sono per tutti, rimango dell'idea che linux rimarrà un prodotto di fascia limitata, per i privati.
saluti, bella discussione comunque..

vuotorosso
Inviato: 31/8/2011 11:36  Aggiornato: 31/8/2011 11:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: 20 anni di Linux
Bravo Dusty, bel topic.
Peccato che i commenti si siano orientati quasi esclusivamente sulle questioni tecniche invece che considerare la filosofia dietro linux che di fatto ne ha decretato la potenza e la successiva scalata ai vertici delle supermacchine.

Una cosa per tutti, e mi pare di capire che molti siano gli smanettoni che vengono chiamati dagli amici in panne e in panico quando qualcosa non va con il loro pc di casa: dalla mia esperienza (confermatemi o smentitemi) il 99.5% dei problemi di un sistema informatico sta tra la tastiera e la seggiola; il resto puó essere causato dal pc checchessia.
Se win fosse meglio e piu usabile di linux, allora non passerei le serate a soccorrere chi "non ho toccato niente, funzionava tutto, peró ora non va piú"... e girano tutti win.

Perché non ha avuto successo linux rispetto a win sui desktop? perché se cerchi aiuto per win quando hai un problema chiami un amico che te lo risolve, se hai linux l'amico cerca di non darti il pesce, ma di insegnarti a pescare: e a nessuno piace pescare, per cui, quando trovano la soluzione e vedono che per applicarla devi lavorare, allora bye bye, si torna a win e all alssistenza serale gratuita dell amicone

Beh, non sará l unico fattore, ma senz'altro avrá avuto il suo impatto pure lui...



Chiudo con una considerazione: quasi tutti i geek hanno una cosa in comune alla base della loro "conoscenza informatica" ossia pongono la domanda giusta all'oracolo, e, in prima istanza, fanno una cosa ancora piu semplice: leggono i messaggi che appaiono su schermo. Giuro che se le persone facessero ste due cose le richieste di aiuto informatico scenderebbero a quasi zero.


ciao
VR

Virtus
Inviato: 31/8/2011 12:55  Aggiornato: 31/8/2011 13:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2011
Da: Lecce
Inviati: 93
 Re: 20 anni di Linux
Oggi le distribuzioni sono facilmente installabili anche per i meno esperti.

A questo punto "sfido" chiunque ad installare o provare una live (versione avviabile da CD non installata) dell'ultima versione di Fedora.

Utili guide le trovate nei forum italiani (fedoraonline.it e fedora-it.org) nonché la mia assistenza insieme a quella degli utenti italiani più esperti.

Sarò lieto di leggere le Vostre impressioni, i Vostri commenti negativi e non.
Se possibile, ne potremmo parlare nelle sezioni specifiche del forum di Luogocomune o mandatemi semplicemente una mail.

A presto.

Citazione:
Peccato che i commenti si siano orientati quasi esclusivamente sulle questioni tecniche invece che considerare la filosofia dietro linux che di fatto ne ha decretato la potenza e la successiva scalata ai vertici delle supermacchine.


Hai perfettamente ragione.
Il mio primo commento a riguardo era piuttosto generalizzato e teorico ma per capire bene di cosa si parla serve sempre una full-immersion.

maryam
Inviato: 31/8/2011 15:01  Aggiornato: 31/8/2011 15:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/3/2010
Da:
Inviati: 137
 Re: 20 anni di Linux
Un interessante ampliamento del concetto ...
Sistema operativo - open system per interagire in un contesto sociale...

Liberare dalle note forme di organizazzione.




"Holacracy™ is a comprehensive practice for structuring, governing, and running an organization. It is a new "operating system" that facilitates rapid evolution in light of emerging reality by harnessing self-organization in a fractal structure. Holacracy takes the principles, ideas, and emerging mindset articulated by many cutting-edge thought leaders, and instills them in the actual structures and processes of the organization. "

http://www.holacracy.org/about-holacracy

anakyn
Inviato: 6/9/2011 15:21  Aggiornato: 6/9/2011 15:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: 20 anni di Linux
Ho provato ad installare per la prima volta un sistema Linux, quasi esclusivamente per curiosità e senza alcun motivo pratico, credo 5-6 anni fa.
Se non ricordo male, provai con Suse, all'epoca abbastanza in voga e "raffinato" (ora non ne ho idea).
Poi il salto ad Ubuntu, definitivo direi.

Già un lustro fa si trattava di sistemi operativi piuttosto user-friendly, e sicuramente non allineati con lo "storico" mantra del Linux-è-talmente-un-casino-che-per-provarci-devi-essere-un-nerd-durissimo.
Ora come ora, poi, Ubuntu è persino di più semplice utilizzo rispetto a Windows: si installa prima e più facilmente, funziona in modo più scorrevole, è più leggero, gestisce i driver autonomamente, nel reperimento e nell'installazione di software aggiuntivo è ENORMEMENTE superiore a Windows.
Quando per la prima volta ho messo gli occhi su Synaptic (il gestore di applicazioni), mi chiedevo se fosse un sogno o uno scherzo.
Il tutto, gratuitamente.

A livello di programmi disponibili e facilità d'uso, non ci sono più scuse: l'utente medio può gestire e usare con ampia soddisfazione un sistema Linux a partire dalla sua installazione. Superato lo scetticismo iniziale, è probabile che ci si trovi meglio che con Windows. Meglio anche che con Mac, credo.

L'ulteriore vantaggio, a mio avviso inestimabile, è che i sistemi Linux permettono di gestire con relativa facilità 2 sistemi operativi distinti all'interno dello stesso computer, facendo sì che l'utente possa averli a disposizione entrambi.


Detto questo, mi accorgo che, nonostante sul mio pc abbia da anni una doppia partizione Linux-Windows (aggiornata nel tempo, ovviamente), io utilizzi in netta prevalenza Windows.
Con una certa vergogna, devo ammettere che il motivo principale sta nel fatto che su Windows ho a disposizione dei giochi che su Linux non esistono.
Certo, potrei anche adoperare Linux per l'ora e mezza di navigazione, controllo posta e uso di Office per poi passare a Windows nella successiva ora di League of Legends (o un altro gioco a caso), ma il tempo necessario a riavviare la macchina per cambiare sistema operativo mi induce a fare tutto con Windows e via.

In un parola? Pigrizia.
Senza quella, e con un minimo di informazione in più, a mio avviso il Linux attuale dominorebbe il mercato dei PC.

Fabulatore
Inviato: 6/9/2011 21:09  Aggiornato: 6/9/2011 21:09
So tutto
Iscritto: 6/9/2011
Da:
Inviati: 1
 Re: 20 anni di Linux
Ciao a tutti,

Di professione sono architetto e vorrei "inaugurare" il mio ingresso su LC fornendovi il punto di vista di un professionista che, suo malgrado, deve usare Windows per poter lavorare.

Dal 2001 lavoro negli studi di architettura ed ingegneria, dove praticamente tutti i computer usati hanno come sistema operativo Windows, qualcuno usa anche Mac e ch'io sappia nessuno usa Linux.
La grandissima maggioranza di coloro che lavorano in questi studi professionali infatti utilizza Windows per il semplice motivo che il software più diffuso per il disegno, come qualcuno ha già fatto notare, è Autocad, ed eventuali programmi di grafica, di modellazione 3D, di rendering naturalmente hanno una versione per questo sistema operativo. Solamente nel 2010 Autodesk ha messo sul mercato nuovamente una versione Autocad per Mac, ma tutti coloro che hanno già una licenza Windows naturalmente non si sognerebbero mai, nemmeno se usano una macchina Apple, di acquistarne una seconda, visto il costo notevole (circa 5.000 euro nella versione completa, finora l'unica disponibile per Mac in Europa). Infine c'è una ultima cosa da non sottovalutare: esistono programmi forniti dalle istituzioni, come ad esempio dall'Agenzia del Territorio come il DOCFA, obbligatorio per redarre le pratiche catastali, che sono gratuiti ma che funzionano unicamente con Windows.

Nel 2006 un collega dello studio in cui lavoravo ebbe un problema con il suo computer e decise di “passare” a Mac (virtualizzando Windows): nel giro di due mesi tutti i professionisti dello studio, nessuno escluso, lo avevano seguito, segno che c’è una inerzia da parte nostra, ma anche che si accetta di correre un rischio (cambiare sistema operativo, la “certezza” del lavoro consuetudinario) solamente se limitato e supportato da risultati concreti ed immediati (facilità di conversione, nessuna o quasi interruzione del lavoro).

Personalmente lavoro su un macbook pro, con un virtualizzatore che mi permette di usare anche Windows, in quanto vi sono programmi purtroppo indispensabili per il mio lavoro. Ne farei volentieri a meno. Personalmente apprezzo molto le varie distribuzioni Linux - ho installato Ubuntu nella macchina che ho regalato a mia madre, è perfetto per chattare, navigare, ascoltare musica e vedere i video - ma almeno per il mio ambito professionale è impensabile un suo utilizzo per lavoro, per il momento.

“non ti meravigliare di niente; certo ne diranno di tutti i colori, ma è possibile dicano la verità” (L. Sciascia, Gli zii di Sicilia, Adelphi, p. 98)

Powered by XOOPS 2.0 © 2001-2003 The XOOPS Project
Sponsor: Vorresti creare un sito web? Prova adesso con EditArea.   In cooperazione con Amazon.it   theme design: PHP-PROXIMA