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Scie chimiche : Scie Chimiche: lo stato delle cose
Inviato da Redazione il 9/11/2011 23:20:00 (27357 letture)

PUBBLICATA LA SECONDA PARTE

Intervista di Massimo Mazzucco sulle scie chimiche a Radio Ies - 7/11/11 (sintesi - 24 min.):





**********************************************************
Negli ultimi anni avevo abbandonato la ricerca sulle scie chimiche, un pò perchè impegnato nella realizzazione dei vari documentari (cancro, marijuana, ecc..), un pò perchè avevo la sensazione che il muro di gomma contro cui ci si andava a scontrare, per cercare di capire il fenomeno delle scie chimiche, fosse comunque imperforabile.

In altre parole mi ero detto: le scie chimiche ci sono, probabilmente ci buttano dentro di tutto, ma nessuno ci dirà mai con chiarezza a cosa servono.

Negli ultimi giorni però, coinvolto anche da Gramiccioli che continuava a stuzzicarmi [1], sono tornato a fare ricerca sull’argomento: ho fatto una specie di “total immersion”, necessariamente breve e incompleta, ma comunque già sconvolgente: mentre posso confermare la assoluta impenetrabilità del muro di gomma di cui parlavo, mi sembra di capire che ormai la faccenda della cosiddetta “modificazione climatica”, con tutti gli annessi e connessi, sia diventata lo scacchiere su cui si gioca la vera partita del potere a livello globale.

Roba da far rimpiangere l’antica “paura atomica” della Guerra Fredda, tanto per capirci.

Cerchiamo di andare per ordine. Innanzitutto, diciamo che sul fatto che le “scie chimiche” esistano nessuno oggi può avere dei dubbi. L’antico dibattito “contrail vs. chemtrail” è superato da anni, ...

... persino un bambino riesce ormai a capire la differenza fra le due cose, e soltanto gli “attivissimi debunkers” di marca cicappina continuano imperterriti a fingere che il fenomeno non esista. (A questo punto, non riesco nemmeno a capire a chi le raccontino queste cose, se non a sè stessi).

Il termine “cloud seeding” (inseminazione delle nuvole) ormai fa parte del linguaggio mainstream, la loro esistenza è confermata da diversi documenti ufficiali, e ci sono dozzine di documentari istituzionali [2] che ne raccontano la storia, ne descrivono le origini e ne giustificano l’esistenza, ovviamente, “per scopi pacifici di interesse collettivo”.

Il vero problema quindi non sta più in quello che ci dicono, ma in quello che nel frattempo ci viene probabilmente nascosto, proprio grazie a questa ammissione.

Ricordiamo infatti che la classica strategia per nascondere un fatto importante è la seguente: finchè si riesce a farlo, lo si nega fingendo che non esista del tutto, e quando le prove della sua esistenza diventano troppo ingombranti, si trova una spiegazione innocua per giustificarlo. A quel punto la gente si tranquillizza, dimenticandosi invece di porsi la domanda più importante: “Ma scusate, se lo scopo è totalmente innocuo, perchè prima negavano il fenomeno?”

Ed è qui che la ricerca sulle scie chimiche si apre rapidamente a ventaglio, mente si configurano molteplici strati di possibili verità e di probabili bugie, che diventano sempre più difficili da districare.

Bisogna ricordare innanzitutto che l’idea di utilizzare gli aerei per lanciare qualche cosa sulla testa della gente è antica quanto l’aviazione stessa. In nostro Gabriele d’Annunzio ne fece buon uso, nel 1915, lanciando sul cielo di Trieste migliaia di volantini con un messaggio irredentista. Ne fecero invece un uso meno edificante i gerarchi fascisti durante la “campagna d’Africa”, quando utilizzarono gli aerei per decimare dall’alto interi villaggi abissini con bombe di gas all’iprite.

Ma anche in tempo di pace le maggiori potenze occidentali non si sono mai poste grossi problemi nello sperimentare – spesso sulla propria popolazione – gli effetti di un eventuale attacco batteriologico. Subìto o portato contro altri, ovviamente.

Basti per tutti l’esempio degli inglesi che – per loro stessa ammissione - negli anni ‘60 “coinvolsero milioni di persone in esperimenti di guerra batteriologica, in cui buona parte dell’Inghilterra fu esposta a batteri disseminati in test segreti”. Tanto, sanno benissimo che è impossibile dimostrare come la eventuale morte di tuo marito, di tua sorella di tua madre sia stata veramene causata da quei batteri.

E per quanto certi problemi sembrino ripetersi oggi con modalità molto simili, pare che l’attuale realtà delle scie chimiche sia nata per motivi molto diversi.

Secondo A.C. Griffith, [3]il noto “whistleblower” delle moderne scie chimiche, il progetto nacque sotto l’amministrazione Reagan (1980-88), e fu una operazione congiunta CIA-militari. Stiamo parlando – dice Griffith – di black-ops del massimo livello, cioè di quelle operazioni che sfuggono al controllo e alla conoscenza stessa del governo americano.

Le prime operazioni di aerosol vennero condotte da aerei della CIA, che volavano a quote relativamente basse (ca. 3.000 mt), e disperdevano nell’aria una miscela di sali di bario. Lo scopo sarebbe stato di rendere l’atmosfera più conduttiva, per facilitare le scansioni di un nuovo tipo di radar militare (di cui parleremo più dettagliatamente in seguito).

Dopo i primi esperimenti – si presume positivi - si decise di passare all’applicazione su larga scala, e divenne quindi necessario utilizzare gli stessi voli commerciali, sia per approfittare della loro già familiare presenza nel cielo, sia per nascondere dietro a questa presenza i veri motivi delle irrorazioni. Ecco da dove nacque la famosa spiegazione “sono solo scie di condensa”, che continua ancora oggi a rassicurare i più tonti e creduloni.

Il progetto che avrebbe coinvolto gli aerei commerciali si chiamava Cloverleaf, e fu classificato ai livelli di massima segretezza militare. Questo significa che le operazioni erano tutte altamente compartimentate, e che le informazioni venivano condivise solo in base al principio del “need to know” [4].

Una conferma della segretezza e dell’importanza del progetto Cloverleaf sta nella lettera ricevuta nell’anno 2000 da Clifford Carnicom (uno dei maggiori ricercatori sulle schie chimiche) da parte di un manager di una compagnia aerea americana, che per ovvii motivi volle restare anonimo.

Nella lettera questo manager non solo confermava i sospetti già espressi, in modo altrettanto anonimo, da un meccanico della sua compagnia, che aveva osservato l’installazione dei diffusori di aerosol sugli aerei commerciali, ma rivelava che i pochissimi dirigenti delle aerolinee che erano stati messi al corrente del progetto Cloverleaf erano stati assoggettati al segreto militare, con il rischio di finire in prigione se ne avessero parlato con chiunque. Il progetto Cloverleaf – spiega il manager nella lettera – prevedeva che il governo pagasse le compagnie aeree per compiere le operazioni di aerosol, e quando i dirigenti delle aerolinee chiesero a cosa servissero queste operazioni, gli fu risposto che erano informazioni secretate, della massima importanza, ma che si trattava comunque di composti assolutamente innocui per la popolazione.

Da quel giorno in poi – spiega Griffith – nessuno sarebbe più stato in grado di sapere cosa veniva messo davvero nei serbatoi degli aerei destinati alle irrorazioni, a partire dai piloti stessi.

Contemporaneamente, ai parlamentari di Washington e ai governatori dei vari stati veniva consigliato di non impicciarsi in questa faccenda, mentre la stessa cosa veniva detta senza mezzi termini alla EPA (l’agenzia federale per la protezione dell’ambiente).

Ecco spiegate le ragioni per quel famoso “muro di gomma” contro il quale sono andati a sbattere sistematicamente tutti coloro che hanno provato a chiedere chiarimenti sulle scie chimiche a qualunque ente governativo.

Nel suo documentario “Aerosol Crimes”, Carnicom mostra diversi esempi di lettere mandate alla EPA, con tanto di prelievi chimici sospetti, e relativa richiesta di analisi, nei quali la EPA ha semplicemente risposto di “non essere al corrente di programmi governativi di irrorazione aerea”.

Cioè, io ti mando un barattolo pieno di schifezze cadute dal cielo, e tu – ente preposto alla protezione ambientale - mi rispondi che non le vuoi analizzare perchè “non ti risulta che ci sia qualcuno che le ha fatte cadere”? (Sarebbe come presentarsi dalla polizia con tre pallottole nello stomaco, chiedendo di arrestare chi ti ha sparato, per sentirsi rispondere che “non ci risulta che ci sia gente che usi armi da fuoco”).

E’ proprio di fronte a questi paradossi che si riesce ad intuire quale possa essere il livello di segretezza imposto al progetto di aerosol da parte di CIA e Pentagono.

A questo punto diventa anche più facile capire come, una volta estese le operazioni di aerosol ad altre nazioni nel mondo – compreso purtroppo la nostra - anche i rispettivi governi, che agiscono quasi sempre in condizioni di sudditanza verso gli Stati Uniti, si siano trovati nello stesso imbarazzo nel dover negare un fenomeno che appare evidente ormai a chiunque.

E’ perfettamente inutile chiedere ai nostri “rappresentanti eletti” di fare interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche, quando probabilmente gli stessi ministri della difesa a cui dovrebbero rivolgersi non sanno nemmeno bene cosa siamo obbligati a disseminare nel cielo, per conto dei nostri padroni americani.

Se il criterio principale rimane il “need to know” – come è presumibile - di certo i nostri governanti-burattini non debbono saperne nulla. Anzi, meno sanno e meglio è, vista la ben nota propensione dei nostri politicanti a spifferare i segreti altrui.

Ma torniamo ai veri motivi che avrebbero fatto nascere il moderno progetto delle scie chimiche, sempre secondo le rivelazioni di Griffith.

FINE PRIMA PARTE

*************************************

SECONDA PARTE

Il progetto VTRPE


Nei primi anni ’90 il Pentagono mise in cantiere un progetto chiamato VTRPE (Variable Terrain Radio Parabolic Equation), che era un sotto-programma del sistema RFMP (Radio Frequency Mission Planner) utilizzato dalla US Navy (che comprende anche l’aviazione militare). Si tratta in pratica di un sistema computerizzato che permette agli operatori di visualizzare un qualunque terreno di battaglia in 3 dimensioni. “Una volta – dice Griffith – per fare la guerra si mandavano al fronte dei soldati e gli si diceva di uccidere più nemici possibile. Oggi le guerre si fanno col computer, da casa propria, uccidendo persone e distruggendo strutture che stanno a decine di migliaia di chilometri di distanza”.

Griffith conferma che il sistema VTRPE è stato utilizzato nella recente guerra in Iraq, e continua ad essere utilizzato oggi in Afghanistan.

Inizialmente il VTRPE, che funziona sulle frequenze radar, venne collaudato con successo in mare aperto, ma una volta passati ai test sulla terraferma iniziarono a presentarsi dei problemi. La precisione del sistema infatti dipendeva fortemente dal livello di conduttività dell’aria, il quale a sua volta è influenzato da diverse variabili come umidità, temperatura e pressione atmosferica.

Nel documento intitolato “An Atmospheric Sensitivity and Validation Study of the Variable Terrain Radio Parabolic Equation Model (VTRPE)”, pubblicato dal Pentagono nel 1997, leggiamo: “Il modello computerizzato VTRPE è un potente e flessibile programma che elabora calcoli sulle condizioni di propagazione delle onde radar nell’atmosfera. Il limite del sistema sta però nella precisione e nel livello di risoluzione dei dati in entrata. Questa ricerca valuta la sensibilità del sistema VTRPE rispetto ai parametri atmosferici che vengono immessi.”

In sintesi, diceva il documento, gli esperimenti effettuati rivelavano che il margine di errore nella corretta visualizzazione del terreno aumentava con l’aumentare dell’umidità.

Nacque così l’idea di provare ad irrorare il cielo con miscele di sali di bario e di alluminio. In ambedue i casi infatti il sale aumenta la capacità igroscopica dell’atmosfera (cioè “asciuga” letteralmente l’aria umida), mentre il particolato di metallo la rende più conduttiva.

E così, mentre i militari erano tutti felici di vedere bene il loro “terreno di battaglia”, la gente cominciava a risentire sulla propria salute delle conseguenze di questi esperimenti.

Uno dei primi casi storici fu quello della cittadina di Espanola, in Canada, e risale al 1999. Dopo che gli abitanti locali ebbero osservato strane operazioni sui cieli della loro città, una cinquantina di loro accusarono improvvisamente gravi disturbi di tipo respiratorio. Nel suo documentario “Chemtrails: Mystery Lines In The Sky”, il giornalista canadese Will Thomas mostra come le analisi condotte sui prelievi fatti ad Espaniola rilevassero la presenza di particelle di alluminio di 5 volte superiore al limite di sicurezza stabilito dagli enti sanitari.

550 cittadini di Espanola firmarono una petizione governativa[5] per richiedere lo stop immediato delle operazioni di aerosol, ma il governo canadese rispose laconicamente: “Non siamo stati noi”.

Volendo, le dimensioni del problema, e la sua stessa origine, si potevano dedurre già da allora.

Ma ormai il giocattolo era fuori dalla scatola, funzionava egregiamente, e da quel giorno nessuno avrebbe più potuto toglierlo dalle mani dei militari e dei loro compagni di merenda della chimica industriale.

Nemmeno Eisenhower, quando mise in guardia il mondo dai potenziali pericoli del “complesso militare-industriale”, avrebbe potuto immaginare uno sviluppo così malefico e devastante di questa diabolica alleanza.

ENTRA IN SCENA LA DARPA

Uno dei primi a fare il collegamento fu il ricercatore Clifford Carnicom, che nel settembre 2000 scriveva: “Sembra che i composti trovati nelle irrorazioni aeree siano a base di sali di bario. Diversi tipi di fibre di polimeri vengono anche osservate nei campioni prelevati dalle zone irrorate. La ricerca e lo sviluppo sulle fibre di polimeri elettro-attive risultano anche nella documentazione della DARPA”.

La DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) sarebbe il “laboratorio sperimentale” del Pentagono, ed ha ovviamente collegamenti diretti – spesso segreti – con tutte le più grosse società americane che producono armamenti ed altri servizi di tipo bellico.

L’agenzia federale DARPA fu creata nel 1958, dopo lo “spavento” provato dagli americani nel vedersi sorvolare impunemente il cielo dallo Sputnik sovietico. Lo scopo originale della DARPA, puramente difensivo, era di “prevenire altre sorprese tecnologiche di tipo militare come quella dello Sputnik”. Ma come sappiamo, quando ci sono di mezzo i militari, dal “prevenire” al “proporre” il passo è molto breve.

Se infatti date un’occhiata al sito attuale della DARPA, vedrete che lo slogan è diventato “Creare e prevedere sorprese strategiche”, dove il “creare” precede addirittura il “prevedere”.

Con finanziamenti praticamente illimitati, con la direttiva di “esplorare tecnologie innovative e imprevedibili”, con la garanzia che “anche i fallimenti qui sono considerati come un passo avanti”, e con restrizioni minime al momento di “reclutare” i loro ricercatori, entro la fine degli anni ’80 la DARPA era diventata un vero e proprio calderone di “scienziati pazzi” che sfornavano in continuazione progetti bellici di ogni tipo, dai più ridicoli ed inutili ai più ambiziosi e terrificanti.

Solo per citarne alcuni ricordiamo il progetto di un “trasportatore umano di carichi”, una specie di robot antropomorfico in grado di marciare accanto ai soldati per lunghe ore, trasportando fino a 200 Kg. di carico, realizzato dalla Lockeed-Martin. (Evidentemente qualche rimasuglio di razzismo deve aver influenzato la mente di chi ha pensato di inventare lo “schiavo meccanico” per farsi portare la valigia). Oppure il progetto per i sottomarini senza uomini a bordo, le armi a raggio laser per abbattere gli aerei nemici, un mezzo corazzato in grado di viaggiare sul terreno ma anche di volare per brevi tratti, dozzine di progetti di strategia militare computerizzata di ogni tipo, portata e dimensione.

Oppure – e qui scatta la congiunzione più terrificante – lo sviluppo di armi per la guerra batteriologica.

ARMI BIOLOGICHE

Non sarà un caso che a partire dal 1998 Carnicom ha cominciato a raccogliere, analizzare e catalogare i prelievi di strani composti chimici che gli giungevano dalle località in cui si erano verificate attività anomale di irrorazione dei cieli. Sul suo sito si possono trovare immagini di strani filamenti, composti gelatinosi, composti fibrosi , batuffoli misteriosi, poltiglie appiccicose, insomma, di tutto e di più.

Nello stesso anno in Inghilterra si verificava una improvvisa impennata per le morti da “influenza”, che mieteva oltre 8.000 vittime in 3 settimane, soprattutto fra gli anziani. Le autorità inglesi dovettero ricorrere ai camioncini da trasporto refrigerati (quelli che distribuiscono i surgelati), per conservare i cadaveri in attesa del rito funebre, perchè le morgues dei vari ospedali erano piene fino al limite.

Nell’inverno del ’99 il problema si ripeteva. Di fronte al nuovo picco di mortalità “per influenza”, nel gennaio 2000 il Telegraph scriveva: “In una macabra ripetizione delle scene verificatesi davanti agli ospedali l’anno scorso, il Servizio Nazionale di Sanità ha dovuto nuovamente ricorrere ai furgoni refrigerati come morgues provvisorie”.

Il documentarista Paul Grignon pubblicava un video, intitolato “Eye Witness”, nel quale mostrava di aver filmato delle scie chimiche proprio sul cielo di Londra, nel settembre del ’99, senza nemmeno accorgersene. (Solo dopo aver sentito parlare di scie chimiche aveva iniziato a guardare il cielo in modo diverso, e nel rivedere i propri filmati si era accorto della loro presenza).

Questo episodio aiuta anche a capire perchè all’inizio molta gente restasse indifferente di fronte alle prime denunce contro le scie chimiche che iniziavano ad apparire internet: per chi getta un’occhiata veloce in cielo tutto appare normale, anche se sta osservando una scia persistente e non una normale scia di condensa.

Nel 2000 cominciarono ad arrivare indicazioni che gli esperimenti di irrorazione si stavano espandendo rapidamente in tutto il mondo. Nel 2000 i giornali del Sud Africa segnalarono la caduta dal cielo di strani materiali simili a fili di cotone appiccicosi – altri li comparavano a “tele di ragno” - che avevano coperto il terreno e la vegetazione della cittadina di Karoo, dopo il ripetuto passaggio di aerei su quella zona.

Nel 2001 Will Thomas denunciava il primo articolo sui mainstream media, pubblicato da USA-Today, che “bollava” ufficialmente chi denunciava il fenomeno delle scie chimiche come “complottista”.

Il grande cover-up era iniziato.

Nel frattempo Carnicom, nelle sue analisi al microscopio, cominciava anche a trovare tracce di globuli rossi e globuli bianchi, e di altri composti di tipo biologico.

Già nel 1994 si era verificato un caso di sospetto inquinamento biologico: durante il mese di agosto gli abitanti di Oakville, nello stato di Washington (vicino al Canada, sul Pacifico), videro cadere dal cielo una strana materia appiccicosa, che si depositò dappertutto, e rimase visibile anche dopo che la pioggia era finita. Diversi cittadini che erano entrati in contatto con questo strano composto accusarono disturbi di vario tipo, dai giramenti di testa ad infezioni improvvise, dalla fatica di respirare a violenti conati di vomito. Questa strana materia appiccicosa, che fu soprannominata dai giornali locali ”the blob”, cadde sulla cittadina di Oakville per ben sei volte nell’arco di tre settimane. Una volta analizzata in laboratorio, rivelò di contenere cellule di tipo animale, ed in particolare globuli bianchi. Obbligati a spiegare la presenza fra le nuvole di composti organici, le autorità locali spiegarono che: “I militari hanno fatto delle esercitazioni al largo della costa, e probabilmente hanno bombardato dei grandi branchi di meduse, facendone volare i frammenti organici fino alle alte quote. Il vento poi avrebbe fatto il resto”. (Siccome il fenomeno si ripetè per sei volte, nell’arco di tre settimane, vuol dire che avevano inventato la medusa antigravitazionale). Insomma, di fronte a questa pagliacciata la spiegazione di Shanksville sembra addirittura un trattato scientifico.

Il filone di tipo biologico-batteriologico sembra costituire un discorso a sè stante, all’interno della vicenda delle scie chimiche, che rappresenta l’aspetto più pericoloso e potenzialmente devastante, in quanto ci riguarda tutti molto da vicino.

FINE SECONDA PARTE

Massimo Mazzucco

I commenti alla seconda parte dell'articolo iniziano qui

********************************************************

NOTE:

1 - Tutti i giovedi sono ospite fisso di radio IES, dalle 7 alle 8 del mattino, nel programma Ouverture di David Gramiccioli. (Oggi lunedì 7 partecipo allo stesso orario, per parlare proprio di scie chimiche).

2 – Qui e qui un paio di esempi, ma ne trovate a dozzine in circolazione.

3 – “Whistleblower” è il termine usato per indicare una persona che rivela informazioni segrete, un insider che decide di uscire dal gioco e rivelare, almeno in parte, quello che conosce. A.C. Griffith è un ex-agente della NSA e delle CIA, a diretta conoscenza del progetto scie chimiche, che ad un certo punto ha deciso di uscirne e di denunciarne pubblicamente gli scopi reali, nonostante i rischi che avrebbe corso. Ne parla apertamente nella nota intervista a “The Power Hour”, da lui rilasciata nel 2009. Non è una intervista facile da decifrare, come accade spesso per i whistleblower di alto livello, che sono costretti a coprire le verità più scottanti da un velo di apparente ingenuità: ad esempio, nell’intervista Griffith parla di “armi scalari”, fra le altre cose, ma dice che sono i russi a possederle e ad usarle contro gli Stati Uniti. Sta quindi all’ascoltatore dedurre che, se davvero i russi le hanno, come minimo debbano averle anche gli americani.

4 - “Need to know” significa “necessità di sapere”. Ciascuna delle persone coinvolte riceve soltanto le informazioni che gli sono indispensabili per operare, senza venir messo a conoscenza del progetto complessivo. Come viene spiegato nel film “I padroni del mondo” è lo stesso criterio, rigoroso e selettivo, che viene usato dai militari nella questione degli UFO. Persino a presidenti come Clinton e Carter, che chiesero di sapere qualcosa di più sugli UFO, vennero negate queste informazioni.

5 – Will Thomas

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Jurij
Inviato: 7/11/2011 6:37  Aggiornato: 7/11/2011 6:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Basti per tutti l’esempio degli inglesi che – per loro stessa ammissione - negli anni ‘60 “coinvolsero milioni di persone in esperimenti di guerra batteriologica, in cui buona parte dell’Inghilterra fu esposta a batteri disseminati in test segreti”. Tanto, sanno benissimo che è impossibile dimostrare come la eventuale morte di tuo marito, di tua sorella di tua madre sia stata veramene causata da quei batteri.

È possibile portare avanti tutte queste porcherie di nascosto grazie ai servizi segreti che servono proprio a questo.

Se tutto fosse eseguito in completa trasparenza col … che qualcuno non sputtanerebbe il fatto.

Citazione:
Stiamo parlando – dice Griffith – di black-ops del massimo livello, cioè di quelle operazioni che sfuggono al controllo e alla conoscenza stessa del governo americano.

Ma cosa siamo diventati ... prigionieri delle nostre creazioni.
Oramai combattere qualsiasi servizio segreto è diventato una necessità, un modo per ottenere un mondo migliore.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
willi
Inviato: 7/11/2011 8:35  Aggiornato: 7/11/2011 8:35
So tutto
Iscritto: 8/11/2005
Da:
Inviati: 13
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Trasformazioni di stato tramite campi elettrici:

http://adsabs.harvard.edu/cgi-bin/nph-bib_query?bibcode=2005PhRvL..95h5701C&db_key=PHY&data_type=HTML&format=&high=42ca922c9c01734

Pensate se ne venisse creato uno su Roma o Genova durante il passaggio di una nube, cosa accradrebbe? Pioggia che cade esattamente nel punto prestabilito...

Iskandar
Inviato: 7/11/2011 9:37  Aggiornato: 7/11/2011 9:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/6/2006
Da: pistoia
Inviati: 104
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Pensate se ne venisse creato uno su Roma o Genova durante il passaggio di una nube, cosa accradrebbe? Pioggia che cade esattamente nel punto prestabilito...


penso che tu abbia trovato l'anello mancante willi, almeno per quanto mi riguarda

peonia
Inviato: 7/11/2011 9:42  Aggiornato: 7/11/2011 9:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
a proposito di interrogazioni parlamentari ne sono state fatte almeno 5 in Italia,senza risposte....l'unico che disse qualcosa alla domanda diretta fu Di Pietro che rispose semplicemente: "Non siamo padroni deinostri cieli..."

Credo che anche questo tema, come l'11/9, sarà presto rivelato con la conseguente caduta della Cabala....

Accetto scommesse.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
maryam
Inviato: 7/11/2011 9:58  Aggiornato: 7/11/2011 9:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/3/2010
Da:
Inviati: 137
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
segreto militare, con il rischio di finire in prigione se ne avessero parlato con chiunque.....

be' vale anche per i nostrani....
se parlano aspetta la prigione... sette,otto anni... (segreto di stato)

Lo stato delle cose?
.... c'è Wenders a Los Angeles

Lui le scie immortalava già nel suo bel cielo sopra Berlino...

http://www.myvideo.de/watch/8208793/Auszug_aus_Himmel_ueber_Berlin

Maksi
Inviato: 7/11/2011 10:16  Aggiornato: 7/11/2011 10:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/10/2011
Da:
Inviati: 1219
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Cosa hanno in comune l’HAARP, le Scie Chimiche e il Riscaldamento Globale?

... ci sono altre questioni inquietanti in tutto questo progetto: modellare le frequenze delle onde celebrali... cioe', controllo del pensiero. Pensate alle voci nella propria testa... ad una comunicazione diretta con la nostra mente... una telepatia manipolata, capace di far credere che possiamo comunicare col Cristo in persona, con i "fratelli di luce", con i "plaiediani"... con il nuovo messia...

brooklyn
Inviato: 7/11/2011 10:41  Aggiornato: 7/11/2011 10:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/6/2006
Da:
Inviati: 42
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
una piccola testimonianza non so se attinente:
nel maggio 1995 mi trovavo a Mosca per lavoro. Il 7 maggio ci sarebbe stata la grande festa del 50esimo anniversario della vittoria russa sui tedeschi, ultima festa importante della russia ex sovietica con tanti ospiti capi di stato stranieri. Purtroppo la festa correva il riscchio di essere rovinata dalla pioggia che da giorni era incessante. Tutti però sapevano che esisteva una tecnica di disseminazione di "cristallli" di epoca sovietica che avrebbe fermato la pioggia il tempo necessario per tutti i festeggiamenti. E così fu la mattina ci svegliammo con un cielo limpido che durò fino a sera quando riprese a piovere a dirotto.

andmaz
Inviato: 7/11/2011 11:17  Aggiornato: 7/11/2011 11:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/8/2006
Da:
Inviati: 42
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Giusto il collegamento con la gestione degli "ufo".
E' ormai evidente che questo governo ombra sta agendo per i fatti suoi a progetti ed esperimenti che non immaginiamo nemmeno.
Mi chiedo a questo punto,pensiamo veramente di esserci evoluti?

robcoppola
Inviato: 7/11/2011 12:01  Aggiornato: 7/11/2011 12:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/6/2011
Da:
Inviati: 198
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Buongiorno a tutti,
è la prima volta che scrivo su questo sito, lo faccio per segnalare una persona straordinaria che ha fatto degli studi interessantissimi nel campo della meteorologia (oltre che in tante altre aree scientifiche): Pier Luigi Ighina.

Vi propongo di guardare questo spezzone di una puntata di Report del 1998

http://www.youtube.com/watch?v=GUO-06-Z8ic

dove appunto viene presentata una parte della sua teoria.


dal minuto 3:30 in poi, Ighina mostra il funzionamento di un suo macchinario che utilizza della polvere di alluminio. Quindi attraverso un processo di ionizzazione, quando gli atomi di alluminio assumono carica positiva, determinerà un allontanamento delle eventuali nuvole presenti in cielo, mentre con una carica negativa si otterrà la produzione di nubi.

Nella puntata viene eseguito con successo l'esperimento di diradazione delle nubi.

Prendendo come vero quanto scoperto da Ighina, abbiamo tutto quello che serve per controllare le condizioni climatiche con una soluzione molto economica.

Pertanto segue subito la seguente domanda: La suddetta scoperta, forse con qualche variazione, potrebbe essere utilizzata attraverso le cosiddette scie chimiche?

P.S.: Ovviamente Pier Luigi Ighina è definito su wikipedia come pseudoscienziato ...

L'ottimista proclama che viviamo nel migliore dei mondi possibili; il pessimista teme che possa essere vero.
(James Branch Cabell)
maryam
Inviato: 7/11/2011 12:26  Aggiornato: 7/11/2011 12:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/3/2010
Da:
Inviati: 137
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
A Partial History of Aerosol and Weather Related Technologies
http://www.seektress.com/patlist.htm

The Worlds New Wireless Grid

http://www.luxefaire.com/devilvision/7chapter7.html


LO STATO DELLE COSE O QUASI....
Il mondo in un futuro non lontano -  Video di Microsoft
http://www.microsoft.com/office/vision/
http://www.microsoft.com/office/vision/

franat
Inviato: 7/11/2011 12:29  Aggiornato: 7/11/2011 12:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da: roma
Inviati: 93
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
attendo con ansia il resto dell'articolo.
sto preparando una scheda che riporta 6 mesi di mie osservazioni (e foto) nei cieli italiani ed europei; il risultato è una frequenza media di circa 3 irrorazioni a settimana di cui un quarto circa di altissima intensità.
spero di aggiungere qualche utile notizia e di aprire gli occhi a più persone possibili.
francesco

perspicace
Inviato: 7/11/2011 12:54  Aggiornato: 7/11/2011 17:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: cambiare il meteo?
Lo scopo sarebbe stato di rendere l’atmosfera più conduttiva, per facilitare le scansioni di un nuovo tipo di radar militare (di cui parleremo più dettagliatamente in seguito).

Attendo con ansia

- - - -- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -


Che si possa cambiare le condizioni del tempo non è più un mistero ormai, ma come si fa? proviamo ad indicare qualche esempio:

- Se l'umidità dell'aria è sufficiente basta vaporizzare dei sali nel cielo questi condensano l'acqua, il peso la butta giù e viene a piovere.

- Se l'aria è asciutta ma vogliamo far piovere, dobbiamo creare delle zone di alta pressione dove l'aria è più umida intorno alla zona con aria asciutta. Procediamo quindi a irraggiare con microonde le zone che vogliamo far salire di pressione così facendo queste aumentano di temperatura e anche di pressione dopo di che automaticamente l'aria umida andrà a spostarsi nella zona di bassa pressione.

- Se vogliamo far smettere di piovere invece basta irradiare con microonde una perturbazione questa aumenta di pressione e l'alta pressione spinge via in fronte temporalesco in zone di bassa pressione. E' l'alta-pressione che caccia il maltempo, sì ce il caldo dopo che ha piovuto perché è proprio il caldo a mandar via le nuvole.

- Se invece delle microonde vogliamo alzare la temperatura dell'aria quindi aumentarne il volume, quindi per via del peso del cielo aumentarne la pressione, possiamo usare agenti chimici questi in reazione fra di loro e con l'aiuto del irraggiamento solare aumentano di temperatura poi l'acqua contenuta nell'aria fa il resto.
Infatti l'acqua si sposta nel cosmo per un processo di diffusione quindi da dove ce ne di più a dove ce ne è di meno, quindi alta pressione significa tanta aria e quindi tanta acqua poiché l'aria è formata per il 5% d'acqua, e bassa pressione significa poca aria cioè poca acqua.




Esistono poi molti altri modi per controllare il meteo ma questa è un altra storia.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Clorofilla
Inviato: 7/11/2011 12:58  Aggiornato: 7/11/2011 12:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/7/2006
Da:
Inviati: 859
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
dal minuto 3:30 in poi, Ighina mostra il funzionamento di un suo macchinario che utilizza della polvere di alluminio


Polvere di alluminiooooooooooooooooo????????
Ma la polvere di alluminio è tossica!!!

Vecchino simpatico, ma un pò rincoglionito.

Questo in sostanza sparerebbe polvere di alluminio, roba tossica se inalata, nell'aria, tranquillamente. E non è che le nubi poi son qui ad un paio di metri sopra la testa!!
Roba da pazzi!!

divert
Inviato: 7/11/2011 13:00  Aggiornato: 7/11/2011 13:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/5/2009
Da:
Inviati: 78
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
In germania ne parlarono in TV come scie chimiche atte a manipolare il clima e modificazione delle mappe metereologiche da parte dell'esercito: http://www.youtube.com/watch?v=GViEXgPeFu4&feature=player_embedded

Oppure sempre in germania il metereologo che mostra le scie militari sulle mappe: http://www.youtube.com/watch?v=SqODd5JXu0Q&feature=player_embedded#!

Qui al tg2 dicono che gli usa stanno studiando sistemi a microonde per deviare gli uragani... : http://www.youtube.com/watch?v=qVkQ6rvlwrs&feature=player_embedded

Nel tg1 i russi sono maestri della manipolazione del tempo: http://www.youtube.com/watch?v=-Rv-6z3Je5Q&feature=player_embedded#!

così come nel 1952 gli esperimenti della RAF col cloud seeding spazzò case alberghi negozi e provocò molti morti nel sud dell gran bretagna, la fonte è la BBC: http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/1516880.stm

Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza.
(Arthur Bloch)
gen
Inviato: 7/11/2011 13:15  Aggiornato: 7/11/2011 13:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/11/2006
Da:
Inviati: 142
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Che ci siano capacità in questo senso ok, ma non ditemi che c'entra con le periodiche alluvioni che colpiscono qui o là. Tipo Genova, dove vari modelli matematici avevano previsto fin da una settimana l'evento. Oppure bisogna pensare che questi modelli meteorologici abbiano la capacità di modellizzare anche il contributo delle scie chimiche il ché presuppone che il curatore del sito ne sia a conoscenza da ben una settimana e che chi ha compilato il modello le ritenga un possibile scenario meteo.

E' bello discutere di segreti militari e cercare di portarli alla luce, ma non è bello né prudente andare a trarre conclusioni tipo "in teoria si potrebbe fare, quindi l'hanno fatto". Se si potrebbe fare allora potrebbero averlo fatto. Ma è più probabile di no.
E' più probabile che le cause "ufficiali" siano state sufficienti a confezionare il danno.

NiHiLaNtH
Inviato: 7/11/2011 13:28  Aggiornato: 7/11/2011 13:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
e disperdevano nell’aria una miscela di bario e sale


forse intendevi sale di bario cioè un composto di bario

Citazione:
ho fatto una specie di “total immersion”,


la total immersion l'hai fatta pure sul nostro forum?

maryam
Inviato: 7/11/2011 13:35  Aggiornato: 7/11/2011 13:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/3/2010
Da:
Inviati: 137
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Perché non trovano diffusione questi film?

OWNING THE WEATHER AT COP15
http://www.youtube.com/user/owningtheweather


Fanno tante cose in tante parti del mondo, ma noi non dobbiamo sapere... e sopratutto in occidente è top secret.... come mai?
Fanno solo su piccola scala ? Ma se fanno sopra la mia testa, posso sapere?
No non posso,
e mi sa che di piccole scale ce ne sono tante...una accanto all'altra ....

Climate Change linked Weather Warfare against Mother Earth

Your local weather forecasters either don't know or don't report ongoing experimental weather modification program letting the public believe that the weather that they are experiencing is unusual but normal.  Climate change and global warming are blamed for some weather events by meterologists. The U.S. Weather Channel and local newscasters, don't report current and ongoing weather modification programs, even when they are taking place, according to the National Weather Service (C-SPAN September 2, 2011).

It is time for all of us to examine these experimental weather modification programs and who is benefitting from them financially... who is suffering the consequences of these uncontrolled programs... and how much is crop production in the United States is being reduced due to these programs which may leave many ranchers and farmers without enough rainfall, water supplies or with too much snow.
There are many questions and few answers due to the fact that few people in the United States know about these programs and how extensive they are now. 



http://www.agoracosmopolitan.com/news/intrnational/2011/10/31/1426.html

perspicace
Inviato: 7/11/2011 13:37  Aggiornato: 7/11/2011 13:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
" Il bario è un elemento metallico chimicamente simile al calcio, ma è tenero e in forma metallica, puro, è di un bianco argenteo somigliante al piombo. Questo metallo si ossida molto facilmente se esposto all'aria e reagisce energicamente con l'acqua o l'alcool. Alcuni composti di questo elemento hanno un peso specifico molto elevato, come il solfato di bario: la barite (BaSO4), detta anche spato pesante." Wikipedia.


e reagisce energicamente con l'acqua


Cioè fa reazione? cioè produce calore? mMm interessante

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
NiHiLaNtH
Inviato: 7/11/2011 13:41  Aggiornato: 7/11/2011 13:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Questo in sostanza sparerebbe polvere di alluminio, roba tossica se inalata, nell'aria, tranquillamente. E non è che le nubi poi son qui ad un paio di metri sopra la testa!! Roba da pazzi!!
.

la polvere di alluminio stava sottoterra ( e se non sbaglio anche nel dispositivo )

Citazione:
Oppure sempre in germania il metereologo che mostra le scie militari sulle mappe


solo che le scie non compaiono sul radar ma l''abbiamo già detto diverse volte

Clorofilla
Inviato: 7/11/2011 13:59  Aggiornato: 7/11/2011 13:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/7/2006
Da:
Inviati: 859
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
la polvere di alluminio stava sottoterra ( e se non sbaglio anche nel dispositivo )


Non si capiva bene che diceva. Hoi capito ad un certo punto che "la polvere di alluminio si carica con l'energia solare"...boh!

Certo se questo parla pure di spirali di energia dal sole e dalla terra....

zlatorog
Inviato: 7/11/2011 14:39  Aggiornato: 7/11/2011 14:39
So tutto
Iscritto: 2/3/2010
Da:
Inviati: 14
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Leggendo questo articolo mi si è insinuata nella mente una possibilità che non avevo mai preso in considerazione. Forse sarà cosa già nota o forse una caxxata, cmq la scrivo.
Quando si discute di scie si fa sempre riferimento ad aerei presumibilmente militari, privi di finestrini e di segni di riconoscimento, questo almeno appare in quasi tutti gli articoli che trattano l' argomento. Qui invece si parla anche di voli civili usati per questo genere di operazioni, e mi viene spontaneo un collegamento.
Da parecchi anni ormai, volare non è mai stato così economico, esistono compagnie che praticamente trattano solamente voli low cost, con delle tariffe che sono veramente difficili da giustificare. Spesso mi sono chiesto come facciano tali compagnie a sostenere le ingenti spese e a trarre pure un guadagno offrendo voli internazionali per poche decine di euro o addirittura meno. Un aereo ha un consumo di carburante che non è affatto irrisorio, inoltre si paga il personale, gli aeroporti, le strutture, la manutenzione, gli stessi aeromobili. Per cui spesso mi sono chiesto come riescano tali compagnie ad essere in attivo...
E' un' idea scema quella che si tratti di voli aerosol e che il trasporto passeggeri sia solamente un' attività di copertura secondaria rispetto a quella principale???

frvaz
Inviato: 7/11/2011 15:17  Aggiornato: 7/11/2011 15:17
So tutto
Iscritto: 28/8/2005
Da: Brinza
Inviati: 13
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Lascia perdere, l altro giorno mi pare fosse lunedì mattina ero per lavoro in giro ( sono architetto e stavo facendo un rilievo con un collega) dopo un we di cielo perfettamente azzurro spazzato dal vento
Verso le 9 di mattina il cielo era ancora limpido e azzurro, poi verso le 10 hanno cominciato : uno , due, quattro , otto....... Aerei perfettamente bianchi che lasciavano le solite scie ortogonali.... Nell arco della giornata le scie si sono espanse e poi il cielo si è colorato del solito manto lattiginoso ( quello che oramai durante il meteo chiamano " velature sparse"). È incredibile come mai siamo ancora così in pochi a farci serie domande a riguardo di un fenomeno così palese!! Io a volte devo ancora avere a che fare con gente anche di una certa cultura che mi dice frasi del tipo "" ahah poi vi sono anche quelli che pensano che ci buttano la roba in testa dagli aerei.... Ahah ma va ma che dici in Italia? In una democrazia? "" e quindi come mai nn ci siamo mai accorti prima di sta cosa?? Io ho passato i 31 anni della mia vita stando all aperto più che potevo, in montagna ,nei boschi , in città ma fino a pochi anni fa di sto fenomeno nn c era ombra, nessuno ha mai detto che gli aerei formano le nuvole ( o meglio le velature sparse) !! Tant è che quando eravamo ragazzini le vere e fugaci e rare scie di condensazione venivano accolte esprimendo un desiderio!! Chi su ricorda di sta cosa??? Ora hai voglia i desideri che possiamo esprimere! LA FINE DEL MONDO PER COME LO CONOSCIAMO È VICINA, godiamoci gli ultimi anni o forse mesi o forse settimane senza sprecare nemmeno un minuto del tempo libero che ci è concesso!! AUGURI!

Inviato da iPhone

Clorofilla
Inviato: 7/11/2011 15:29  Aggiornato: 7/11/2011 15:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/7/2006
Da:
Inviati: 859
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Sai com'è, si diceva anche che buttavano le vipere dal cielo con gli elicotteri!!!

Magari sono aumentati i voli rispetto a 30 anni fa?

Non so che cieli guardi tu ma francamente non vedo velature misteriose e malefiche provocate dagli aerei, ma dal tempo.

Si, speriamo finisca presto il mondo così finiscono anche tante bischerate.

frvaz
Inviato: 7/11/2011 15:35  Aggiornato: 7/11/2011 15:35
So tutto
Iscritto: 28/8/2005
Da: Brinza
Inviati: 13
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Eccone uno!

I voli nn sono aumentati negli ultimi 3 anni semmai diminuiti!
Nn so dove vivi ma sono queste scie ortogonali che spandendosi annuvolano il cielo con qesto manto bianco che mi pare tutto tranne che nuvole naturali!
Va bhe ma cosa scrivo a fare, torno nell anonimato di LC come ho fatto negli ultimi 6 anni !

Ps nn ho scritto che il mondo finirà ! Ho scritto che finirà il mondo per come lo abbiamo conosciuto fino ad ora , anche se spero di no dato che ci sguazzo alla grande, ma purtroppo penso che sarà così!

Cassandra
Inviato: 7/11/2011 15:36  Aggiornato: 7/11/2011 15:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
E' un' idea scema quella che si tratti di voli aerosol e che il trasporto passeggeri sia solamente un' attività di copertura secondaria rispetto a quella principale???


Urca, niente male come complottismo. Da approfondire: quasi impossibile, ma non per questo......

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
perspicace
Inviato: 7/11/2011 15:49  Aggiornato: 7/11/2011 15:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Sai com'è, si diceva anche che buttavano le vipere dal cielo con gli elicotteri!!!

Magari sono aumentati i voli rispetto a 30 anni fa?

Non so che cieli guardi tu ma francamente non vedo velature misteriose e malefiche provocate dagli aerei, ma dal tempo.

Si, speriamo finisca presto il mondo così finiscono anche tante bischerate.


"voi offendete i morti"

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
furion2012
Inviato: 7/11/2011 15:52  Aggiornato: 7/11/2011 15:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/8/2009
Da:
Inviati: 174
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
salve signori

volete sapere come andrà a finire ?????

comprate il gioco degli illuminati ci sono tutti gli avvenimenti che sono successi e da realizzare.


http://www.youtube.com/watch?v=p55SBN2CCXA

puntate la vostra carte sulle prossime vicende

arukimurakami
Inviato: 7/11/2011 15:53  Aggiornato: 7/11/2011 15:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2004
Da:
Inviati: 406
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
M.M.
sono contento che hai ripreso in mano l'argomento. è molto importante. specialmente per la nostra sardegna, bombardata continuamente di scie.
condivido i miei link, magari ti fossero di supporto, se già non li conoscessi... (scusa il disordine scelti tra le migliaia, che ho trovato particolarmente interessanti ai fini di una ricerca. varie fonti.

http://www.youtube.com/watch?v=wytVHRM_moU&feature=related

http://scienzamarcia.blogspot.com/

http://www.sciesardegna.it/editoriali/edit27.asp

http://www.youtube.com/watch?v=APoZJQqQXsw&feature=share

accordo italia-usa
http://www.scribd.com/doc/9381320/Piano-dettaglio-Accordo-Italia-USA-sul-Clima

http://www.youtube.com/watch?v=rnBjHyc3mCo&feature=player_embedded

http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=WttD4PJG-nA

https://www.youtube.com/watch?v=rJ6rmr-pYXQ

flightradar per verificare i voli di linea...
http://www.flightradar24.com/

simpatico (puoi rubare qualche battuta per qualche video
http://vimeo.com/20335270

http://www.tanker-enemy.tv/i-filmati3d-fake.htm#.TpB6epd_EZc.facebook

bellissimo... ma non per ricerca...
http://www.youtube.com/watch?v=ytvwgndGet4&feature=related

dubbio fake
http://www.youtube.com/watch?v=kYKQk6MTIBI&feature=related

a parte la colonna sonora qualche segmento è interessante
http://www.youtube.com/watch?v=_iB_VIZuWVA&feature=related

famoso video iper-analizzato e strumentalizzato...
http://www.youtube.com/watch?v=pzAGL5p6DRI&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=M0kPTm79iew&feature=related

comitato sardo promotore di special televisivi e conferenze regionali
https://www.facebook.com/groups/Daniele.Goro/

spero di essere stato, seppur minimamente, d'aiuto.

l'unica cosa certa è il dubbio...
furion2012
Inviato: 7/11/2011 16:02  Aggiornato: 7/11/2011 16:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/8/2009
Da:
Inviati: 174
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
clorofilla

hai una bella icona come avatar

ma perche non ti butti dentro il primo buco nero che trovi, tanto per provare.

mi hanno detto che regalano una maglietta con scritto BRAVO SEI IL NUMERO 1'000'000 CHE SI BUTTA DENTRO IL BUCO NERO, in più ti danno pure un buono consumo da spendere a media shopping.

ormai non si può più ammettere certa ignoranza.

perché o si è talmete cechi o ignoranti come capre , per non vedere le cose,
oppure fai parte del sistema che fa disinformazione.

Clorofilla
Inviato: 7/11/2011 16:06  Aggiornato: 7/11/2011 16:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/7/2006
Da:
Inviati: 859
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Magari un giorno oltre alle vipere dagli elicotteri, agli asini volanti, vedremo volare giù dal cielo anche i bischeri!!

Outlaw
Inviato: 7/11/2011 17:23  Aggiornato: 7/11/2011 17:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da: Lima
Inviati: 31
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
ciao a tutti , attualmente vivo in Sud America (Lima, Peru') e ho viaggiato parecchio in questa parte del mondo ....non ho mai visto una singola chemtrail !Come me lo spiegate questo ? Eppure di aerei ne volano parecchi anche qua .... sto facendo una ricerca su internet e si, pare che altre persone se ne siano accorte. Non regge la giustificazione che il traffico aereo sarebbe molto limitato in SA perche' anni fa sono stato in Australia uno dei posti piu' disabitari al mondo (circa 20 milioni di abitanti in una superfice grande quasi quanto gli Usa) e ricordo benissimo di aver notato chemtrails anche in zone molto isolate.

altra cosa, ormai non riesco piu' a vedere un film senza notare una marea di scie ovunque, mi sembra che stiano esagerando ... ieri stavo guardando "127 Ore" e ci sono decine di scene dove si vedono , e addirittura questa poi : http://www.youtube.com/watch?v=WHsk57stIo4&feature=related
Messaggi subliminali ?

Redazione
Inviato: 7/11/2011 17:31  Aggiornato: 7/11/2011 17:31
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
.
L'utente CLOROFILLA e' stato espulso

robcoppola
Inviato: 7/11/2011 17:32  Aggiornato: 7/11/2011 17:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/6/2011
Da:
Inviati: 198
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Riguardo l'ipotetico riscaldamento globale attualmente in atto, è interessante questo brevissimo video

http://www.youtube.com/watch?v=h_STP2cVZ0E

... sempre che non sia un fake ovviamente.

L'ottimista proclama che viviamo nel migliore dei mondi possibili; il pessimista teme che possa essere vero.
(James Branch Cabell)
perspicace
Inviato: 7/11/2011 17:53  Aggiornato: 7/11/2011 17:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Autore: robcoppola Inviato: 7/11/2011 17:32:22

Riguardo l'ipotetico riscaldamento globale attualmente in atto, è interessante questo brevissimo video

http://www.youtube.com/watch?v=h_STP2cVZ0E

... sempre che non sia un fake ovviamente.



non so se è un fake ma io in quest'altro video noto che i contorni del ghiacciaio sono molto più frastagliati

https://www.youtube.com/watch?v=GkTvitNyUts&feature=related

che sia stato tagliato??

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
centauro45
Inviato: 7/11/2011 18:47  Aggiornato: 7/11/2011 18:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/5/2011
Da:
Inviati: 31
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Questa estate ci son state le scie cimiche nel cielo di Vada fine agosto (ho la data precisa e foto). Nello stesso momento due aerei del tipo g222 hanno cominciato a volare in circolo sotto le strisce bianche per una buona oretta all'altezza di non piu' di 1000 metri per poi tornare all'aeroporto di pisa.
Non vorrà dir nienteerò...
Per quanto riguarda haarp si diceva che potessero vedere con i radar dentro le caverne dell'Afganistan con molta precisione.

Se è vero è possibile che i famosi cerchi nel grano siano una sperimentazione di precisione dell'haarp utilizzando le scie come riflettori. E' una mia teoria.

NeWorld
Inviato: 7/11/2011 18:50  Aggiornato: 7/11/2011 18:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2011
Da: Around the World
Inviati: 629
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Bello questo articolo,Massimo. Fa riflettere.

Ecco spiegate le ragioni per quel famoso “muro di gomma” contro il quale sono andati a sbattere sistematicamente tutti coloro che hanno provato a chiedere chiarimenti sulle scie chimiche a qualunque ente governativo.

In merito al muro di gomma: LINK

Un altro meteorologo italiano invece non solo ammette l'esistenza,ma ne dà spiegazioni tecniche. LINK

Citazioni nella TV nazionale:

Al TG1: LINK
Grande imbarazzo di Fazio: LINK

"perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali che sono nei luoghi celesti"
Calvero
Inviato: 7/11/2011 19:08  Aggiornato: 7/11/2011 19:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Redazione ha scritto:
___________________
Lo stato delle cose
___________________

E, con esso, lo stato delle persone.

Mentre ogni menzogna del Potere sta prepotentemente entrando nella fase del «ogni falsa giustificazione sarà sufficiente a darci il tempo per impostare la prossima » .. possiamo anche prendere coscienza come questo fenomeno stia facendo breccia tra la gente comune e anche si cominciano a sentire [finalmente] discorsi che non parcellizzano il fenomeno, ma che lo discutono in un ordine di idee più ampio e intelligente ..

.. d'altra parte non ci si deve stupire se insieme a ciò diminuirà la possibilità di discutere con chi aveva già deciso che certe cose, a certi livelli, non possono essere avallate da un Sistema sì marcio, ma non fino a questo punto, ecchekazzo (dicono). Il problema è che il Sistema non è marcio o corrotto come si crede, esso è perfettamente strutturato per eccellere in questi meccanismi.

Che ci si prepari a uno spartiacque sempre più ampio, tra il prendere coscienza di come ciò si mostrerà sempre più connesso col resto delle male-vicende che avvengono nel mondo e costoro (gente come noi) che pensano che siano le mele marce il problema del Sistema contemporaneo...

⇓⇓⇓


Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
gronda85
Inviato: 7/11/2011 19:11  Aggiornato: 7/11/2011 19:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 2/12/2008
Da:
Inviati: 1957
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
non ci sono più le droghe di una volta...


ot @outlaw
anche io, anni indietro, ho vissuto per un po' a lima
a La Victoria!!!!
brrrr....
ero proprio giovane...


riguardo alla presenza di scie nei media

non puoi vincere
non puoi pareggiare
non puoi nemmeno ritirarti
JohnTitor
Inviato: 7/11/2011 19:31  Aggiornato: 7/11/2011 19:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2010
Da: Tampa
Inviati: 602
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Io non sono un patito di scie chimiche ma mi è capitato un episodio.
Anni fa quando ero in un campus di una università dell'Emilia Romagna mi capitò di vedere una griglia perfettamente squadrata in cielo che mi colpì per due motivi: il primo che le maglie erano dei quadrati quasi perfetti con angoli a 90 gradi, la seconda è che queste striscie mi sembravano molto più basse delle nuvole o delle scie degli aerei.
Sono passati anni ma non riesco a credere che siano stati fenomeni normali.
Io penso sia vero il condizionamento delle masse a non guardare il cielo, tornando in stazione con l'autobus quella volta mi sembrava fossero tutti automi silenziosi, nessuno si era accorto di niente ma quelle cose le avevo viste bene.

Questa è la mia esperienza che vi garantisco è vera con le scie chimiche.

Redazione
Inviato: 7/11/2011 20:17  Aggiornato: 7/11/2011 20:17
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Grazie a tutti per i link.

Ora vedo di sintetizzare al meglio.

perspicace
Inviato: 7/11/2011 20:29  Aggiornato: 7/11/2011 20:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@ NeWorld

Questo LINK è illuminante finalmente posso dire di conoscere le scie chimiche.

Davvero grazie a buon rendere. :)

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
NiHiLaNtH
Inviato: 7/11/2011 20:38  Aggiornato: 7/11/2011 20:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Questo LINK è illuminante finalmente posso dire di conoscere le scie chimiche.


ti consiglio di andare a leggere il nostro forum ( che a quanto pare non se lo caga nessuno ) dalla pag 100, ci sono un sacco di informazioni interessanti

Outlaw
Inviato: 7/11/2011 20:58  Aggiornato: 7/11/2011 20:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da: Lima
Inviati: 31
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Gronda85 grazie x il link!
La Victoria , la mia fidanzata vive li, barrio pericolosetto....

perspicace
Inviato: 7/11/2011 21:16  Aggiornato: 7/11/2011 21:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@ NiHiLaNtH

in effetti non me l'ero mai filato il forum ma cambierò rotta ;)

però lo so che rompo ma mi potresti linka la pagina 100 che mi sto a scemuni grazias


EDIT: no no trovata non serve più. Ora gli do una bella letta.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
edo
Inviato: 7/11/2011 21:18  Aggiornato: 7/11/2011 21:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
QUI la lettera del maresciallo Azzone

indirizzata a alcuni metereologi, pubblicata sulla rivista nimbus e ancora senza risposta.

reaven
Inviato: 7/11/2011 22:52  Aggiornato: 7/11/2011 22:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2005
Da:
Inviati: 341
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Anche io sono contento che Massimo abbia ripreso questo argomento. Purtroppo noto che il muro di gomma sia presente anche qui su Lc, e che faccia rimbalzare qualche testa (per fortuna di giovani iscritti) , per il resto condivido il punto di partenza della discussione.

reaven
Inviato: 7/11/2011 22:56  Aggiornato: 7/11/2011 22:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2005
Da:
Inviati: 341
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
in effetti non me l'ero mai filato il forum ma cambierò rotta ;)


male

Voglio approfittarne anche io per incoraggiare gli utenti piu' recenti, e a tutti quelli che se la fossero persa, la sezione del forum dedicata alle scie chimiche, un tempo pienamente attiva e in continuo aggiornamento, si possono trovare diversi spunti di studio, buona lettura.

florizel
Inviato: 7/11/2011 23:14  Aggiornato: 7/11/2011 23:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
brooklyn

Citazione:
Tutti però sapevano che esisteva una tecnica di disseminazione di "cristallli" di epoca sovietica che avrebbe fermato la pioggia il tempo necessario per tutti i festeggiamenti. E così fu la mattina ci svegliammo con un cielo limpido che durò fino a sera quando riprese a piovere a dirotto.


Ciao. Puoi trovarne notizia qui: "1995 – Per la ricorrenza del cinquantesimo anniversario della vittoria della Seconda guerra mondiale, il sindaco di Mosca, Yuri Luzhkhov, fa ricorso per la prima volta all'inseminazione delle nubi al fine di evitare la pioggia durante i festeggiamenti."

gen

Citazione:
ma non ditemi che c'entra con le periodiche alluvioni che colpiscono qui o là. Tipo Genova, dove vari modelli matematici avevano previsto fin da una settimana l'evento.


Non confondiamo, però, gli effetti delle precipitazioni con le modalità delle precipitazioni stesse: il medesimo diluvio abbattutosi su Genova e Liguria poteva non fare gli stessi danni su un territorio più curato dalla manutenzione. Questo lo avrebbe forse fatto apparire meno anomalo?
E' una domanda, non retorica.

In ogni caso, appare cmq strano che l'aver previsto addirittura da una settimana non ha messo in moto la "macchina della prevenzione"...
Non so e lo chiedo: TUTTE le informazioni metereologiche sono fornite da fonti MILITARI?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
krom2012
Inviato: 7/11/2011 23:35  Aggiornato: 7/11/2011 23:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/3/2010
Da: ll'oltretomba
Inviati: 576
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Ciao, finalmente il problema delle chemtrails comincia a essere ripreso. I muri di gomma sono ovunque purtroppo, mentre altri continuano a negare, far finta di nulla o giocare a ping-pong...
----------------------------------------------------------------------------------------------------
Gentile Signore,

con riferimento alla Sua e-mail, abbiamo provveduto a contattare per competenza la Direzione Regolazione Ambiente e Aeroporti dell'Enac. Le riportiamo quindi la posizione dell'Ente al riguardo:


"Non risultano all'Ente le situazioni segnalate. Facciamo presente che tali fenomeni, qualora confermati, non vedono il coinvolgimento di aeromobili civili.

A quanto ci risulta invece, le scie persistenti segnalate sono le cosiddette “condensation trails (contrails)” e sono prodotte dagli scarichi degli aeromobili sia civili che militari. Sono formate essenzialmente da acqua in forma di cristalli di ghiaccio e non sono dannose per l’uomo.

La loro formazione è dovuta alla combinazione dell’elevata umidità presente alla quota di crociera dei velivoli associata alle alte temperature dei gas di scarico dei motori; in funzione del grado di umidità, delle temperature e del livello di inquinamento presenti nell’atmosfera queste scie, che hanno una consistenza equivalente alle nuvole, possono evaporare rapidamente o persistere per ore e crescere in dimensioni fino a diversi chilometri in larghezza e fino a 400 metri in altezza.

L’effetto diretto sul clima indotto dai “contrails” è quello di contribuire al riscaldamento/raffreddamento globale del pianeta anche se al momento, con le metodologie disponibili, non è possibile quantificare questo contributo. Tale materia è all’attenzione degli organismi internazionali che dovranno definire i provvedimenti da adottare in relazione ai cambiamenti climatici."

Cordiali saluti.

Direzione Comunicazione Istituzionale

Ente Nazionale per l'Aviazione Civile

Viale Castro Pretorio, 118 - 00185 Roma

tel. +39 06 44596373/393

[email protected]
www.enac.gov.it
----------------------------------------------------------------------------------------------------

Gentile Signore,
al riguardo Le suggeriamo eventulamente di contattare ll'ENAC, Ente Nazionale Aviazione Civile, (www.enac-italia.it):

Viale del Castro Pretorio, 118

00185 Roma

tel. 0644596-1
URP 06 44596370 - 72 fax 06 44596205


Cordiali Saluti

Ufficio Relazioni con il Pubblico
Ministero dei Trasporti

[email protected]
----------------------------------------------------------------------------------------------------

Egregio Signore,

abbiamo ricevuto la vostra lettera. Non abbiamo un indice che ce una problema reale.
Vi demandate d'appellarsi l'ufficio del aviazione civile italiano.

Tanti saluti

Nadia Omar
Wissenschaftliche Mitarbeiterin

Eidgenössisches Departement für
Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation, UVEK
Bundesamt für Zivilluftfahrt
Direktionsstab
Mühlestrasse 2, CH-3063 Ittigen, Postadresse: CH-3003 Bern

[email protected]

(Pure gli svizzeri scaricano il barile...)
----------------------------------------------------------------------------------------------------

Gentile [email protected],

per ottenere una risposta, gradita o meno da parte Sua, sarebbe
auspicabile avere un nome a cui scrivere.

RingraziandoLa porgiamo cordiali saluti.

#Metweb Staff#
www.meteoam.it

(....di che colore è il cavallo bianco che vola nel cielo?!?)
----------------------------------------------------------------------------------------------------

Questi sono gli unici enti che hanno risposto, si fa per dire, alle scomode domande sulle scie chimiche....

Se può tornare utile posto un link su 3 video che al momento stanno girando tra noi blogger:

http://freeondarevolution.blogspot.com/2011/11/filmato-sulle-scie-chimiche-da.html

Saluti

...il cielo è sempre più bianco...
Pispax
Inviato: 7/11/2011 23:44  Aggiornato: 7/11/2011 23:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
krom2012


Citazione:
Questi sono gli unici enti che hanno risposto, si fa per dire, alle scomode domande sulle scie chimiche....


Ho dei problemi a non pensare che quello sia un ossimoro.

Cassandra
Inviato: 8/11/2011 0:04  Aggiornato: 8/11/2011 0:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
-
Io sarei assolutamente propensa a credere ciecamente a questo:

Citazione:
in funzione del grado di umidità, delle temperature e del livello di inquinamento presenti nell’atmosfera queste scie di condensa, che hanno una consistenza equivalente alle nuvole, possono evaporare rapidamente o persistere per ore e crescere in dimensioni


Però prima qualche esperto dovrebbe spiegarmi come è possibile che, nella zona dove abitavo qualche anno fa, tali particolari condizioni atmosferiche, di umidità, di temperatura si formavano regolarmente tutti i venerdì pomeriggio alle 15.


"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
krom2012
Inviato: 8/11/2011 0:16  Aggiornato: 8/11/2011 0:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/3/2010
Da: ll'oltretomba
Inviati: 576
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Però prima qualche esperto dovrebbe spiegarmi come è possibile che, nella zona dove abitavo qualche anno fa, tali particolari condizioni atmosferiche, di umidità, di temperatura si formavano regolarmente tutti i venerdì pomeriggio alle 15.


Addirittura la stessa ora?!? Non sono un esperto ma ti posso dire che dove vivo, nel 2011, il 14 e 15 di ogni mese, passano gli aerei bianchi e anche civili a bombardare i cieli con le scie chimiche. Certe date non scappano perchè le ho segnate sul calendario tirando una riga ogni volta che li becco e negli ultimi mesi le linee sono aumentate...se prima passavano mediamente sette giorni al mese, ad oggi sono diventati 14 se non di più, settembre è stato da record (20)...

...il cielo è sempre più bianco...
Redazione
Inviato: 8/11/2011 4:52  Aggiornato: 8/11/2011 4:52
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Pensavo di riuscire a finire l'articolo per oggi, ma ci sono troppe cose da guardare, da valutare e da verificare. Sono rimasto troppo indietro su questo argomento, e ora mi sembra di dover fare i classici "5 anni in 1".

Abbiate pazienza, appena è pronto pubblico tutto.

sniperwolf
Inviato: 8/11/2011 5:14  Aggiornato: 8/11/2011 5:14
So tutto
Iscritto: 28/3/2011
Da:
Inviati: 29
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
ciao a tutti vi scrivo dal genovese dove il tempo non da tregua... fulmini tuoni e lampi a non finire, genova distrutta e dalle altre parti non va meglio...
vorrei chiarire una cosa.

la pioggia non è un fenomeno nuovo, in liguria si combatte contro l'acqua da sempre.
i miei nonni già sapevano di non dover costruire nelle fondamenta per via delle alluvioni e chi l'ha fatto, ora ha una pompa per svuotare la cantina.

detto questo, non ho memoria di alluvioni così frequenti e con così tante precipitazioni... voglio dire, il problema non è la rumenta nei fiumi, perchè quella c'è sempre stata e tutti gli anni piove e finisce tutto in mare.

il problema è che la pioggia è TROPPA

quando la pioggia è così tanta non c'è allerta meteo che possa evitare una catastrofe da milioni di danni... se avete avuto la sfortuna di andare a genova in macchina avrete sicuramente notato il traffico impressionante con strade piccolissime per via delle numerose macchine parcheggiate a lato..

cosa poteva fare un essere umano di fronte a un fiume in piena che travolge le macchine??
spostare le macchine? no, non c'è parcheggio :D

io non so se questi siano effetti collaterali del tentativo di controllare il clima, o se il clima sia già bello che controllato e genova la superba sia semplicemente d'intralcio a qualche piano diabolico...

so solo che da 2 anni a questa parte le alluvioni sono state troppo frequenti... non sono in grado di quantificare i danni ma a occhio la liguria ha subito danni ingenti per via della semplice pioggia e questo mi sembra parecchio strano.
il fatto che quest'anno l'alluvione sia stata prevista non vuol dire che sia una cosa normale!


grazie massimo per l'articolo, il tuo modo di affrontare argomenti complicati con ragionamenti impeccabili è sicuramente da prendere ad esempio.

axoun
Inviato: 8/11/2011 10:42  Aggiornato: 8/11/2011 10:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/8/2008
Da:
Inviati: 47
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Massimo c'è modo di scaricare la traccia audio della trasmissione radiofonica? vorrei farne un video

robcoppola
Inviato: 8/11/2011 11:43  Aggiornato: 8/11/2011 11:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/6/2011
Da:
Inviati: 198
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Chi ha letto il mio primo post, nel quale riportavo il link ad un sugli studi di Pier Luigi Ighina,

http://www.youtube.com/watch?v=GUO-06-Z8ic

emerge l'importanza di un elemento chiave associato spesso alle scie chimiche: l'alluminio.

Ora, facendo una semplice ricerca su google sulla presenza di alluminio nelle scie chimiche si ottengono diversi siti e blog che riportano questo elemento.

Certo non dobbiamo aspettarci di trovare studi in siti ufficiali come l'arpat, università ecc..

Trattasi di analisi sull'acqua piovana fatte in laboratori privati e finanziati da comuni cittadini ...

Ad esempio questo

http://www.ilcielosufirenze.com/index.php/2011/09/forse-e-il-momento-di-creare-allarmismi/acqua_18_09_2011/

Riporto anche il link su un video che parla della presenza di alluminio a seguito di precipitazioni

http://www.youtube.com/watch?v=78sc5db5Ly4

Concentriamoci solo sulla presenza di alluminio nelle precipitazioni d'acqua piovana (in aree in cui è stata osservata la presenza di queste scie) e gli studi di Ighina...

L'ottimista proclama che viviamo nel migliore dei mondi possibili; il pessimista teme che possa essere vero.
(James Branch Cabell)
sybill
Inviato: 8/11/2011 13:04  Aggiornato: 8/11/2011 13:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/1/2010
Da:
Inviati: 158
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose

Suspiria
Inviato: 8/11/2011 13:10  Aggiornato: 8/11/2011 13:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Però prima qualche esperto dovrebbe spiegarmi come è possibile che, nella zona dove abitavo qualche anno fa, tali particolari condizioni atmosferiche, di umidità, di temperatura si formavano regolarmente tutti i venerdì pomeriggio alle 15.


Prima che l'esperto ti possa chiarire dovresti essere più esaustiva e soprattutto dovresti spiegare con che mezzi hai misurato temperatura ed umidità, magari anche il vento e la pressione atmosferica, tutti i venerdi (dell'anno ed ogni stagione?) alle 15, vista la sicurezza con cui affermi che vi erano tali condizioni e fenomeni nella zona in cui abiti.
Altrimenti chiunque è buono a dire qualunque cosa così.

sonsokh
Inviato: 8/11/2011 13:39  Aggiornato: 8/11/2011 13:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/11/2010
Da: Lecco
Inviati: 238
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
segnalo questa intervista al Generale Fabio Mini

afferma che certamente esistono tecnologie per alterare l'ambiente,
non una novità per molti quì , ma detto da un militare...

http://www.youtube.com/watch?v=VZwXQJtR85c

http://www.youtube.com/watch?v=LnpzondstCY

Suspiria
Inviato: 8/11/2011 14:17  Aggiornato: 8/11/2011 14:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
http://www.ilcielosufirenze.com/index.php/2011/09/forse-e-il-momento-di-creare-allarmismi/acqua_18_09_2011/


Su questo sito sono postate anche alcune immagini del cielo in diverse condizioni meteorologiche, senza che nulla c'entrino le scie. Quale affidabilità può avere un sito del genere e tale documentazione, se si scambiano nuvole e sprazzi di cielo sereno, tramonti, per cose che non ci sono, quindi se si scambiano lucciole per lanterne?

sniperwolf
Inviato: 8/11/2011 15:08  Aggiornato: 8/11/2011 15:08
So tutto
Iscritto: 28/3/2011
Da:
Inviati: 29
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
se il sito si chiama ilcielosufirenze, perchè le foto senza scie dovrebbero minare l'affidabilità del sito?

cioè non puo' essere un semplice monitoraggio dei cieli?(a volte senza scie)

Suspiria
Inviato: 8/11/2011 15:19  Aggiornato: 8/11/2011 15:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Allora sarebbe meglio contestualizzare le foto, che sono pure messe nella casella "Scie su Firenze".
Qualcuno potrebbe capire che quelle nuvole sono innaturali. Lo stesso vale per le scie. Un cielo azzurro solcato da una o due scie non assicura, nè testimonia che non siano di aerei di linea. Sono immagini comuni, viste, riviste straviste.

Redazione
Inviato: 8/11/2011 16:42  Aggiornato: 8/11/2011 16:42
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
AXOUN: Ecco il LINK.

Clicca col destro, poi "salva come". (Oppure con Mac Option+Click)

robcoppola
Inviato: 8/11/2011 17:12  Aggiornato: 8/11/2011 17:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/6/2011
Da:
Inviati: 198
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Per quanto riguarda le analisi dell'acqua piovana del mio commento precedente

http://www.ilcielosufirenze.com/index.php/2011/09/forse-e-il-momento-di-creare-allarmismi/acqua_18_09_2011/

come si evince anche dal link, la data di prelievo è il 18 settembre 2011.

Se andiamo a verificare com'era il cielo nei giorni precedenti, abbiamo che nel giorno 16 la situazione era la seguente

http://lance-modis.eosdis.nasa.gov/imagery/subsets/?project=&subset=AERONET_Rome_Tor_Vergata&date=09%2F16%2F2011

http://lance-modis.eosdis.nasa.gov/imagery/subsets/?subset=AERONET_Rome_Tor_Vergata.2011259.aqua.250m.jpg

Mentre il 17, cioè appena il giorno prima del prelievo, il cielo appariva pulito.

http://lance-modis.eosdis.nasa.gov/imagery/subsets/?subset=AERONET_Rome_Tor_Vergata.2011260.aqua.500m.jpg

Dal mio punto di vista ci sono buone possibilità che ci sia un legame tra alluminio e scie chimiche.

Ipotizzando l'inseminazione di particelle di alluminio nell'aria è presumibile che possano rimanere in sospensione per giorni ...

Ovviamente quanto descritto sopra non deve essere preso come una prova ma solo come un indizio di partenza.

L'ottimista proclama che viviamo nel migliore dei mondi possibili; il pessimista teme che possa essere vero.
(James Branch Cabell)
SilvioDell
Inviato: 9/11/2011 7:36  Aggiornato: 9/11/2011 7:39
So tutto
Iscritto: 31/12/2010
Da:
Inviati: 20
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Da decenni osservo attentamente le scie degli aerei, per averne indicazioni sull’evoluzione del tempo.
Ne ho scritto anche sul mio vecchio manualetto meteo (vedi la pagina 105, del 4° fascicolo http://www.silviodellaccio.it/sitob/?page_id=1455 ) .
E da tanto so che gli aerei possono rilasciare sostanze chimiche, soprattutto per il controllo del clima (l’ho scritto anche a pagina 16, del 1° fascicolo http://www.silviodellaccio.it/sitob/?page_id=1223 ).
E sono convinto (per la massa d’indizi e prove, sui media e in rete) che molti governi hanno consapevolmente fatto ricerche e test, infettando e contaminando ignare cavie umane, causandone la morte e/o gravi malattie.
Però, per quanto riguarda le scie chimiche, rilasciate dagli aerei di linea, per fini segreti e illeciti (sia per esperienza diretta che per quello che leggo su “Luogo Comune” e altrove) non ho ancora trovato indizi e/o prove, convincenti.
Ma questo sito mi ha aperto gli occhi su diverse cose che mi sembravano impossibili e che ora mi sembrano evidenti, quindi continuerò a leggere anche gli articoli sulle scie chimiche.
Staremo a vedere…
www.silviodellaccio.it

Suspiria
Inviato: 9/11/2011 9:37  Aggiornato: 9/11/2011 9:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Abbi pazienza Robcoppola, ma un cielo sereno il giorno prima e poi nuvoloso dopo cosa ha a che fare con le scie chimiche? Quante volte il tempo è cambiato così? Tante e poi tante. Non significa assolutamente nulla mettere le immaginette meteo.

Poi andrebbe al solito contestualizzata l'analisi dell'acqua. Due valori così possono non dire nulla. Per correttezza andrebbe riportata anche una tabella o un'indicazione di valori limite del contenuto di sostanze che devono essere presenti nell'acqua. Poi anche dire un pò più dettagliatamente in che luogo ci troviamo, il contesto, se l'acqua è stata presa direttamente mentre pioveva o percolava dal tetto ad esempio. Il che potrebbe anche cambiare i valori delle sostanze disciolte.

L'indicazione ug/L, significa microgrammi per litro, quindi 10 alla meno 6.

I sentori o le credenze personali non indicano la realtà di un fenomeno.

florizel
Inviato: 9/11/2011 11:04  Aggiornato: 9/11/2011 11:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Cominciamo bene.


Suspiria

Citazione:
Abbi pazienza Robcoppola, ma un cielo sereno il giorno prima e poi nuvoloso dopo cosa ha a che fare con le scie chimiche?


Proprio niente SE, però, dalle immagini non avessimo osservato le insistenti irrorazioni due giorni prima della pioggia.
In altri casi, ampiamente descritti da altri utenti sia qui che altrove (su siti che si occupano specificamente del fenomeno), la pioggia è arrivata il giorno dopo le irrorazioni, se non il giorno stesso.
Il fenomeno C'E', ed è innegabile.

Già la sola osservazione di questa foto postata da Robcoppola dimostra che non si tratta di "credenze", ma di un dato oggettivo: quelle lì sono scie chimiche.
E da quello dobbiamo partire per poter formulare ipotesi.

O ritieni che gli "addetti ai lavori" vengano a spiegarci il nesso tra aerosol e pioggia?

Naturalmente non volevo sostituirmi a Robcoppola, che se vorrà potrà fornirti la sua più adeguata risposta.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Suspiria
Inviato: 9/11/2011 11:24  Aggiornato: 9/11/2011 11:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Quelle li se sono scie di aerei, tu nè altri siete in grado di dire, da una immagine singola, senza analisi per giunta, che siano quelle scie "cattive" e non le normali e classiche scie degli aerei di passaggio. Se le previsioni poi mettevano perturbazione in arrivo, hai voglia a cantare sulle scie.

Ormai lo dite per partito preso, non per altro. Qualunque immagine, scia, nuvola, perturbazione è per colpa degli aerei. Se vi sembra normale.

florizel
Inviato: 9/11/2011 11:49  Aggiornato: 9/11/2011 11:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Suspiria


Citazione:
Quelle li se sono scie di aerei, tu nè altri siete in grado di dire, da una immagine singola, senza analisi per giunta, che siano quelle scie "cattive" e non le normali e classiche scie degli aerei di passaggio.


Siamo ancora a questo? Fermi ANCORA sul fatto che quelle lì nell'immagine di Robcoppola siano "normali scie di condensa" di aerei di passaggio, e NON scie chimiche?!

Oh, my god!

Conosci le rotte dei normali voli di linea per dire che quelle scie siano da attribuire ad esse? E conosci la differenza tra scie di condensa e scie chimiche per affermare quello che affermi?

E secondo il tuo ragionamento, "normali" voli di linea rilascerebbero scie "di condensa" SOLO sulla Toscana...?!
Devono essere voli abbastanza brevi, non ti pare? Tutti concentrati su quel territorio, che stupidi che non ci avevamo pensato...!

Puoi dimostrare che l'insistenza di quelle scie sulla Toscana NON abbiano nulla a che vedere con le irrorazioni?


Citazione:
Ormai lo dite per partito preso, non per altro.


No. Lo si dice per la semplicissima ragione che sono anni che ci si spertica sull'argomento, ed oggi ancor più sulla base di studi ed osservazioni di autorevolissimi individui, oltre che su DATI ormai certi.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Suspiria
Inviato: 9/11/2011 12:03  Aggiornato: 9/11/2011 12:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Non prendiamo in giro per cortesia. Lo stesso dicasi per te. Conosci tutte le rotte degli aerei?
Spacciare un'immagine del genere dicendo che quelle sono assolutamente scie chimiche è superbia alla ennesima potenza.
Se poi sei pure talmente abile e competente o sensitiva, che da un'immagine sai fare anche l'analisi chimica, complimenti, ti meriti tutti i nobel del mondo.

florizel
Inviato: 9/11/2011 12:27  Aggiornato: 9/11/2011 12:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Suspiria

Citazione:
Conosci tutte le rotte degli aerei?


E' appunto quello che chiedevo a te.
Su quali basi stabilisci che sia normale il fatto che le rotte degli aerei siano TANTO frequenti su quella SOLA porzione di territorio, e che quelle siano semplici scie di condensa?!

Cioè, da quella immagine A TE risulta che quelle siano "scie di condensa"?
Vorrei una risposta tipo "SI, quelle sono scie di condensa".
Il resto verrebbe da sè, compreso il poter comprendere il grado di "comprensione" della persona a cui ci si sta rapportando.

Dall'osservazione di quelle immagini, che danno un'idea di insieme dall'alto, e senza nemmeno sapere quali siano le rotte degli aerei di linea, chiunque saprebbe porsi l'interrogativo, visto che E' BEN STRANO che scie di condensa persistano tanto a lungo da poter essere riprese dal satellite per più di qualche minuto, e soprattutto che siano TANTO CONCENTRATE su una sola regione.

Voli piuttosto brevi, non ti pare?


Citazione:
Spacciare un'immagine del genere dicendo che quelle sono assolutamente scie chimiche è superbia alla ennesima potenza.


Dare invece per assodato che sia tutto "normale" è cecità assoluta, se permetti. Per non dire peggio.


Citazione:
Se poi sei pure talmente abile e competente o sensitiva


Puoi spiegare brevemente che c'entra "essere sensitivi" con un fenomeno OSSERVABILE?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Suspiria
Inviato: 9/11/2011 12:45  Aggiornato: 9/11/2011 12:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Sei tu quella che perentoriamente afferma che quelle sono le famigerate scie chimiche. Come si fa, se la logica non è un'opinione, a dire che quelle sono scie chimiche, addirittura che è da tanto che persistono? Da un'immagine singola, ferma, presa ad un dato minuto del giorno perfino.
Sai anche estrapolare da una foto da quanto tempo ci sone le scie, a a che ora sono state create?
Conosci a menadito le linee aeree e le ore di passaggio?
Hai tu l'onere della prova data la sicurezza.
Io dubito.

Se l'occhio non inganna striature se ne vedono sulla sardegna, liguria, lazio, Emilia Romagna oltre alla Toscana.
Senza contare che a volte i cirri possono assomigliare a striature, filamenti, che ricordano in un certo senso una scia d'aereo espansa (o anche viceversa se vogliamo).

Ti ripeto, sei tu e altri che fate affermazioni perentorie oltre ogni ragionevole dubbio. Ma invece dubbi ci sono e la logica va farsi a benedire.

florizel
Inviato: 9/11/2011 12:58  Aggiornato: 9/11/2011 13:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Suspiria

Citazione:
Sei tu quella che perentoriamente afferma che quelle sono le famigerate scie chimiche. Come si fa, se la logica non è un'opinione, a dire che quelle sono scie chimiche, addirittura che è da tanto che persistono?


Come si fa? Si fa innanzitutto chiedendosi SE E' POSSIBILE che "normali scie di condensa" si possano verificare SOLO su una piccola porzione di territorio in relazione alle BEN PIU' PROLUNGATE ROTTE di linea, , e si fa chiedendosi se scie di condensa persistano tanto, e tutte nello stesso tempo, da permettere al satellite di rivelarle insieme.
Tanto per cominciare.


Citazione:
Conosci a menadito le linee aeree e le ore di passaggio?


Minchia, ce ne vuole per farti capire...Riformulo la domanda: ti pare COERENTE che aerei di linea diretti OVUNQUE possano rilascire scie di "condensa" (e quelle NON sono scie di condensa...) SOLO su una regione specifica e NON ANCHE durante TUTTO il loro tragitto?

Spero di essere stata più chiara.


Citazione:
Se l'occhio non inganna striature se ne vedono sulla sardegna, liguria, lazio, Emilia Romagna oltre alla Toscana.


Ah, ore le vedi le striature? E chiediti anche perchè mai sono più dense su quella porzione di territorio.


Citazione:
Senza contare che a volte i cirri possono assomigliare a striature, filamenti, che ricordano in un certo senso una scia d'aereo espansa (o anche viceversa se vogliamo).


Ah, già...i "cirri"...

Scusa, ma DEVO ridere per non piangere.

Sui "cirri":

Capitolo II.

Sulle rotte degli aerei:

Voli di linea: Sono troppi, si incrociano, volano troppo vicini.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Suspiria
Inviato: 9/11/2011 12:59  Aggiornato: 9/11/2011 12:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
nasa mappa italia

nasa mappa italia 2

Tanto per finire di ragionare il 17 settembre non ci sono scie dalle 2 immagini, il tempo è buono, il 18 c'è la perturbazione arrivata più o meno dalla Francia.
E le scie chimiche che c'incastrano?

Suspiria
Inviato: 9/11/2011 13:05  Aggiornato: 9/11/2011 13:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
e quelle NON sono scie di condensa...


E io ti ripeto: come fai da un'immagine a sapere che sono le scie chimiche? Sai fare l'analisi chimica dalle foto?
Sai esattamente che quello non era il normale traffico di linea di quel giorno e di quell'ora?

Devi rispondere tu sai, devi fornire le prove.

florizel
Inviato: 9/11/2011 13:15  Aggiornato: 9/11/2011 13:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Tanto per finire di ragionare il 17 settembre non ci sono scie dalle 2 immagini, il tempo è buono, il 18 c'è la perturbazione arrivata più o meno dalla Francia. E le scie chimiche che c'incastrano?


Guarda, qui NON si sta dicendo che TUTTE le perturbazioni siano da addebitare alle operazioni di aerosol...tanto per chiarire.
Mi pare ingenuo, da questo punto di vista, voler annientare TUTTI i casi di anomalia prendendo ad esempio casi di NORMALI manifestazioni climatiche.

Non attacca.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
florizel
Inviato: 9/11/2011 13:19  Aggiornato: 9/11/2011 13:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
come fai da un'immagine a sapere che sono le scie chimiche? Sai fare l'analisi chimica dalle foto?


Perchè, tu l'hai fatta per affermare che quelle NON sono scie chimiche?
Io ti sto chiedendo di OSSERVARE, e su questa base avresti dovuto porti già da tempo qualche interrogativo.

Siamo all'ABC...


Citazione:
Devi rispondere tu sai, devi fornire le prove.


Ed io ti sto chiedendo di fornire le prove che quelle NON siano scie chimiche.
E lo faccio sulla base dell'osservazione di un fatto quanto meno anomalo per i motivi che spiegavo sopra.

Non ti starai fossilizzando un po' troppo nel fare sempre le stesse, ormai ritrite, domande a cui sono state date risposte?

LEGGITI I LINK.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Suspiria
Inviato: 9/11/2011 13:22  Aggiornato: 9/11/2011 13:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
veramente sembra proprio il contrario. Appena c'è una scia automaticamente le nuvole sono artificiali.

Sto ancora aspettando di sapere del traffico aereo e delle analisi sulle scie della foto.

florizel
Inviato: 9/11/2011 14:22  Aggiornato: 9/11/2011 14:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Sto ancora aspettando di sapere del traffico aereo e delle analisi sulle scie della foto.


La discussione è APPENA iniziata.Vedrai che le risposte arriveranno.

Anche se sarebbe ben più carino "partecipare" a darsele quelle risposte, piuttosto che dare per scontato che siano dovute.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
perspicace
Inviato: 9/11/2011 14:38  Aggiornato: 9/11/2011 14:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@ Suspiria

Nel forum ce una fornitissima raccolta di foto,video, dati, ed analisi se sei interessata al argomento io ti consiglio di darci una bella occhiata.

Ti dirò che anch'io non me l'ero mai filato il forum ma preso dall'interesse sono qualche giorno che gli dedico letture e lo trovo molto molto interessante.

nella sezione scie chimiche da pag. 100 in poi ;)

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Zenit
Inviato: 9/11/2011 22:21  Aggiornato: 9/11/2011 22:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/8/2009
Da:
Inviati: 263
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose

Redazione
Inviato: 10/11/2011 2:18  Aggiornato: 10/11/2011 2:18
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
.
I commenti alla seconda parte dell'articolo iniziano qui

superava
Inviato: 10/11/2011 3:41  Aggiornato: 10/11/2011 3:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Suspiria ti do' un giochino da fare quando hai del tempo libero se te lo puoi permettere...vatti a cercare le areoviee quali e quante sono sopra dove abiti e poi in una giornata che vedi molti passaggi di aerei che sembrano commerciali (se hai un buon binocolo vedrai che parecchi aerei almeno quelli usati nelle giornate di maggior traffico sono senza insegne e senza scritta di nessun tipo) che rilasciano le scie controlla con qualche sito che rileva la posizione dei voli quanti effettivamente girano sopra la tua testa...io un giorno ero a fare un giro in mountain bike nelle colline dietro casa mia..penso di aver notato quel giorno in mezzora passare almeno una 15ina di aerei che irroravano sopra la mia testa e le traiettorie e direzioni non erano quelle di approccio a qualche aeroporto anche perchè da dove abito io sono un po' lontanucci gli aeroporti. Per il resto ho letto mi sembra sempre sul blog Tankerenemy e in giro per il web che l'altezza dei avioirroratori ci si puo' dare un'approssimazione vedendo che tipo di cumuli sono perchè ad ogni altezza si formano determinate nuvole in piu' l'aiuto dell'osservazione che non fa mai male. :)

Un sito che rileva gli aerei circolanti http://www.flightradar24.com/

tmm360
Inviato: 10/11/2011 4:16  Aggiornato: 10/11/2011 4:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 44
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Beh... Ti faccio i miei complimenti per l'ottimo lavoro che come al solito sai fare... Posso dire che, leggendo queste righe, soprattutto per quanto riguarda la parte sulle tracce organiche ritrovate nei composti caduti dal cielo, sono rimasto letteralmente inorridito.
Anni fa già avevo iniziato ad interessarmi al fenomeno delle scie chimiche, ero alle medie quando scoprii il fenomeno, ovvero 8-9 anni fa... Mi ero un po' informato allora e negli anni successivi sulle teorie presenti in quel periodo. Avevo quindi letto di controllo climatico, progetto haarp, possibilità di scatenare tempeste magnetiche a distanza, ecc... Avevo letto della composizione, con contenuti metalli pesanti e via discorrendo.
Molto spesso in questi anni ho osservato schifato il cielo nella quale vedevo passare questi aerei che scaricavano roba, e ti confesso che tutt'ora ogni qualvolta ne vedo, bestemmio dentro di me pensando a tutta la m***a che ci stanno lanciando addosso, senza nemmeno dirci perchè, senza nemmeno chiederci il consenso, senza nemmeno volerlo ammettere... Ho visto personalmente aerei realizzare intrecci, che ruotavano, passavano più e più volte sopra gli stessi punti per poi andarsene lasciando un cielo candido... Ho visto nuvole SOLIDE! In cui si potevano vedere gli squarci netti e precisi di qualcosa che vi era passato attraverso... Ho avuto questo senso di impotenza e di rabbia in tutto questo tempo... Ho formulato teorie mie. Ho pensato ad esempio alle multinazionali, e quanto potrebbero effettivamente magari risparmiare ad esempio le aziende telefoniche in potenza di ripetitori ad esempio se la conduttività dell'aria fosse incrementata dall'irrorazione dei cieli con queste sostanze... Non so, ipotesi mie, ipotesi di chi osserva. Banali ipotesi di chi a dire il vero non ha mai avuto il tempo/voglia/capacità di informarsi efficientemente su questi argomenti (ero ancora un giovane ragazzo adolescente dopotutto...). Dopo alcuni periodi, constatando che effettivamente al livello attuale non se ne cavava un ragno dal buco, ho smesso di cercare. Rimanevo sempre vigile al fenomeno, ma non più interessato alla ricerca. Prendevo atto, c'erano, mi facevano incazzare ma oramai era diventato normale rilevarne la presenza.
Questo per dire che ora mi ha stuzzicato molto questo tuo articolo, nella sua prima e seconda parte, risvegliando in me anche la curiosità di cercare nuovamente di capire cosa questi fenomeni siano... Come introducevo, ho trovato assolutamente sconcertante e nuovo (almeno per me) più di tutto quello che riguarda la presenza di globuli bianchi, rossi, cellule animali... Qui non stiamo più parlando di metalli. Non stiamo più parlando di rendere conduttiva l'aria o di controllare il buono o il cattivo tempo... Qui stiamo parlando di irrorazioni di elementi biologici!! A fini di che?? Siamo forse noi i destinatari di tali areosol a questo punto? O magari lo sono altre specie animali, volatili in primis, o magari qualcos'altro ancora... Massi... Chi lo sa, creiamo una nuova crisi aviaria magari dai, così se nuovamente dovesse nascere qualche nuova epidemia animale in giro si potrebbero vendere i farmaci brevettati di qualche ditta farmaceutica che, oh, stranamente, guarda caso aveva già la cura pronta... Oppure semplicemente realizzare nuovi finti allarmismi che tanto vanno di moda sui telegiornali, ma che hanno l'incredibile capacità di spingere le masse a credere ad ogni st****ata che la tv gli propina, e a spingere così il consumo su di uno anzichè su di un altro settore... Burattini siamo, burattini... Mi terrorizza sinceramente il fatto che possano fare questo, che lo facciano, e che non ci sia nessuno in grado di porre fine a questo sopruso. Non siamo neppure più liberi di respirare la NOSTRA aria senza aver paura che qualche agente chimico/batteriologico immesso da gente come noi appositamente per questo possa infettarci ed ammalarci... Sinceramente, lo trovo terribile.
Grazie ancora per tutto quello che fai Massimo, grazie!
Scusami se mi sono dilungato molto, forse troppo, su questo post. Ciao!

Redazione
Inviato: 10/11/2011 5:33  Aggiornato: 10/11/2011 5:33
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
TMM360: "ho trovato assolutamente sconcertante e nuovo (almeno per me) più di tutto quello che riguarda la presenza di globuli bianchi, rossi, cellule animali..."

Allacciati le cinture, perchè sembra che la vera giostra stia per cominciare solo adesso.

tmm360
Inviato: 10/11/2011 5:47  Aggiornato: 10/11/2011 5:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 44
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
"Allacciati le cinture, perchè sembra che la vera giostra stia per cominciare solo adesso."

La cosa peggiore è che ho paura che tu abbia ragione...

Suspiria
Inviato: 10/11/2011 8:51  Aggiornato: 10/11/2011 8:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Superava, sempre per questioni di banale logica e di sapienza, dall'altezza degli aerei, che dici di aver visto, quale sarebbe la differenza fra la scia normale e l'irrorazione? Erano aerei in quota bassa, alta?
Anche tu hai analizzato chimicamente l'aria e le scie? Perchè per dire che irroravano, bisogna essere sicuri di ciò che si dice e si vede e dovresti avere qualche buon elemento in più a supporto.
Seconda cosa, che c'entra il fatto che tu non sei vicina ad aereoporti? Esistono tratte nazionali ed internazionali, se non te ne fossi accorta.

Cosa che poi stupisce alquanto è che questi fenomeni, questo tripudio di aerei misteriosi con altrettante misteriose scie, sembra che le vediate solo voi che ci credete.
Che sia dunque alla fine una certa suggestione condita da un pò di ignoranza riguardo alla climatologia, meteorologia e a quel che passa in cielo?

Globuli bianchi e rossi spruzzati in cielo?????

Supernova
Inviato: 10/11/2011 9:07  Aggiornato: 10/11/2011 9:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/1/2006
Da:
Inviati: 156
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Probabilmente non ti è mai capitato di vedere un cielo senza nubi dove appare una singola scia che si espande per ore fino a ricoprire tutto il cielo o di vedere una fitta ragnatela di scie PERSISTENTI che ricoprono la tua città. Io le ho viste, anche i miei colleghi di lavoro che sono gente che legge più la gazzetta dello sport che luogocomune, e non viviamo chissà dove ma in lombardia...

O semplicemente siete voi debunker che non vedete mai niente a meno che non sia ufficialmente riconosciuto

Non vi è differenza fra illusione e realtà per chi la sta vivendo.
Suspiria
Inviato: 10/11/2011 9:21  Aggiornato: 10/11/2011 9:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Invece il tasso di visione del fenomeno, o presunto tale, sembra riguardare chi ci crede fermamente.
E se si aggiunge che qui c'è una profusione di immagini, video, lanciati a secchiate, in cui spesso appaiono cieli in diverse condizioni meteorologiche, nuvole comprese, spacciati per innaturali, mentre sono condizioni più che normali, viste e riviste, fa pensare un pò sull'affidabilità di chi come te dice di osservare il cielo.
E si che il cielo lo guardo e conosco come funziona.
Per questo sospetto che ci sia una dose di suggestione, credulità ed ignoranza dietro.

Sembra impossibile che nel vissuto di una persona, di 20-30-40 anni o più, come può essere l'età degli utenti di un forum, che ha visto passare i giorni e le stagioni, all'improvviso, il cambiamento del tempo diventi qualcosa di finto.
Praticamente non c'è più un giorno che si salva, una nuovla che è normale, naturale. Boh...fate un pò come credete, ma qui si va oltre l'assurdo.

superava
Inviato: 10/11/2011 9:30  Aggiornato: 10/11/2011 9:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 416
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Non avendo molti mezzi a disposizione mi baso molto sull'osservazione, sulla logica e sulle informazioni che ritengo utili e sensate. Forse non hai letto bene quello che ho scritto riguardo il passaggio di numerosi velivoli..mi dai del visionariO ma io li ho ho osservati spesso e ti riscrivo che se hai un buon binocolo li vedi molto bene. Per il resto ti lascio una citazione.


"::. Scie Chimiche (Chemtrails) - La verità sulle criminali operazioni di aerosol nei cieli del mondo .:: --- "Secondo definizione FAA, una Contrail si forma sopra gli 8000 metri circa, a temperature minori di -40°C, e con umidità relative superiori o uguali al 70%. Ergo... a quote inferiori, temperature superiori, valori di umidità inferiori, non si tratta di contrails, ma di altro: chemtrails"." questo preso pari dal sito dell'attivista Marciano'

Suspiria
Inviato: 10/11/2011 9:51  Aggiornato: 10/11/2011 9:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Purtroppo guardare gli aerei con gli occhiucci belli non basta. Spero converrai con me della cosa, come non credo che la gente possa da terra, sempre con gli occhiucci belli, misurare sia la quota aerea che la temperatura, il vento e l'umidità del cielo a tot km sopra la propria testa.

I valori di temperatura possono anche discostarsi dai parametri standard.

NiHiLaNtH
Inviato: 10/11/2011 10:16  Aggiornato: 10/11/2011 10:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
ogni tanto arriva qualche demente in cerca di attenzione

ignorateli

arukimurakami
Inviato: 10/11/2011 10:23  Aggiornato: 10/11/2011 10:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2004
Da:
Inviati: 406
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
massimo mazzucco:
domanda:
come si può valutare, ad occhio nudo o con cam, l'altezza delle scie?
questo aiuterebbe a riconoscere, indipendentemente dalla durata, la differenze tra chem e contra.

questa, a mio parere, è LA DOMANDA.

valutare se "si vedono le ali" è troppo approssimativo. esistono dei metodi più affidabili?

l'unica cosa certa è il dubbio...
NiHiLaNtH
Inviato: 10/11/2011 10:43  Aggiornato: 10/11/2011 10:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
si ci sono ma visto che esiste l'airnav e flightradar24 non c'è biogno di complicarsi la vita con dei noiosi calcoli

le scie chimiche si trovano alla stesse quote delle scie di condensa naturali

solo una volta mi è capitato di vedere 2 scie che attraversavano un cumulonembo


Citazione:
"si vedono le ali"


eh????

arukimurakami
Inviato: 10/11/2011 10:56  Aggiornato: 10/11/2011 10:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2004
Da:
Inviati: 406
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
forse non hai capito.

le scie chem sono sotto (ma anche sopra), le scie di condensa hanno dei range belli precisi (li sai... perchè me li fai ripetere? 8km 26,000 ft). quindi, per farlo capire anche a chi non conosce bene l'argomento: se sono sotto gli 8, i 7... ma facciamo anche sotto i 6 non possono essere contra.
quindi sono per forza chem.
lo vogliamo dimostrare?...
come?

poi... se mi dici "si ci sono"... perchè non le dici invece di fare giri di parole? ma è così difficile l'italiano?...

"si vedono le ali" è un sistema che usa qualcuno. "se si vedono le ali" allora sono aerei a bassa quota, se si vede solo un puntino allora sono ad alta quota. è un sistema molto empirico, valido, ma non mi piace un granchè. volevo qualcosa che inducesse a meno errori.

l'unica cosa certa è il dubbio...
NiHiLaNtH
Inviato: 10/11/2011 11:10  Aggiornato: 10/11/2011 11:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
se sono sotto gli 8, i 7... ma facciamo anche sotto i 6 non possono essere contra.


si ci sono ma si tratta di fenomeni rarissimi

il puntino non lo vedi mai, se l'aereo è sulla tua verticale le ali si vedono anche se si trova a 12000 metri

Suspiria
Inviato: 10/11/2011 11:11  Aggiornato: 10/11/2011 11:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Ma i parametri standard non sono sempre... standard! Quello in condizioni ideali, assumendo che la temperatura diminuisca in maniera costante con l'altezza. Mediamente sono 6,4°-6,5° ogni km.

florizel
Inviato: 10/11/2011 12:06  Aggiornato: 10/11/2011 12:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
questo tripudio di aerei misteriosi con altrettante misteriose scie, sembra che le vediate solo voi che ci credete.


Si, infatti "ci credono" anche alcuni parlamentari che hanno promosso delle interrogazioni a proposito, "ci credono" anche decine di comitati spontanei che promuovono iniziative in svariate città, "ci credono" anche rispettabilissimi biologi che studiano non da ieri l'argomento, "ci crede" lo stesso Griffith citato nell'articolo, e "ci crede" sempre più gente.

E visto che siamo tutti VISIONARI, e sembra che il numero di gente che ci METTE LA FACCIA ED IL NOME aumenti sempre più, tu qui cosa ci fai?


Passo a cose SERIE, e lascio qui un video interessante sulla conferenza fatta a Guspini, in Sardegna, organizzata da un comitato spontaneo che si è formato per diffondere informazioni su questo orrore.

NEL VIDEO VIENE CITATO ANCHE IL NOSTRO FRANCO CADDEO, e viene intervistato il fratello Marco.

Video di Alex Castle - Porto Cervo.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
franat
Inviato: 10/11/2011 12:15  Aggiornato: 10/11/2011 12:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da: roma
Inviati: 93
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
A metà maggio 2011 ho iniziato a guardare il cielo, quando mi era possibile; questo è il resoconto delle mie osservazioni relative agli ultimi 6 mesi:
- in circa 180 giorni ho visto ed annotato 47 giornate con avvistamenti di scie chimiche; ovvero una media di 1 giorno su 3,8 (circa 2 volte a settimana).
In questi mesi ho visto queste strane scie nei cieli di tutta Italia ed in vacanza anche in Germania e Gran Bretagna; le ho viste a tutte le ore.
Bisogna però tenere conto che nei giorni in cui non ho visto nulla sono compresi anche:
- tutte le 180 notti
- i giorni con il cielo completamente coperto
- i giorni in cui l’orario nel quale ho guardato il cielo potrebbe non aver coinciso con quello delle irrorazioni ovvero i giorni in cui non ho potuto, o quasi, osservare il cielo
Io non posso sapere cosa siano queste scie ma so che queste irrorazioni avvengono in media quasi 3 volte al mese; tutte le altre volte le scie sono solo un pò meno evidenti perché più diluite nell’arco della giornata.
Puoi fare questa verifica: quando c’è il cielo parzialmente sereno con nuvole evidentemente basse o medio basse (es. strato cumuli e cumuli: http://www.ac-ilsestante.it/METEO/nuvole/nuvole.htm) e vedi una scia di aereo che le attraversa, vuol dire che si tratta di una irrorazione perché nessuna scia di condensa è possibile a quella quota.
Può capitarti di fare un’ulteriore prova schiacciante, (ci vuole un po’ di fortuna e spirito di osservazione) ovvero di vedere due aerei di dimensioni simili (quindi alla stessa altitudine) dei quali uno rilascia una scia e l’altro no; esattamente come evidenziato in questo video: http://www.youtube.com/watch?v=3VKYRCdxoJo&feature=player_embedded

se riesco a capire come inserire le foto che ho fatto ti porto anche l'evidenza di quello che ti ho sopra esposto.
quì non è questione di credere o meno, perchè se inizi ad osservare il cielo, ogni volta che ti è possibile, in meno di 1 mese ti sarà chiaro quanto sta accadendo e capirai la differenza tra una normale giornata ed una in cui avvengono queste assurde irrorazioni; se ti appunterai i giorni anomali otterrai il mio stesso risultato.
tutt'altro e più complicato è capire cosa vogliono fare ma che ci siano anomale irrorazioni è un dato di fatto.

HELP, AIUTO. MA COME SI FA AD INSERIRE DELLE FOTO NEL MESSAGGIO? SONO FILE MIEI DI FOTO CHE HO SCATTATO PERSONALMENTE. GRAZIE

ciaruffolo
Inviato: 10/11/2011 12:25  Aggiornato: 10/11/2011 12:25
So tutto
Iscritto: 4/9/2006
Da:
Inviati: 20
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Straker PUPPA!!!

Griffith
Inviato: 10/11/2011 12:32  Aggiornato: 10/11/2011 12:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
La valutazione ideale può fare riferimento ai cumuli.

La prova del cumulo
http://www.tanker-enemy.tv/the-cumuli-proof.htm




franat
Inviato: 10/11/2011 12:42  Aggiornato: 10/11/2011 12:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da: roma
Inviati: 93
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
griffith, per favore sai dirmi come inserire foto come quella che hai messo ora?
le mie sono foto fatte da me, è possibile inserirle?
grazie

Griffith
Inviato: 10/11/2011 12:46  Aggiornato: 10/11/2011 12:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Certo! Usi il terzo pulsante icona da sinistra, ma prima devi caricare l'immagine su un server di image sharing.

Pigiando sul pulsante in questione si apre una finestra nella quale inserisci il link e clicchi su OK. Il resto lo fa il tool del forum.

NiHiLaNtH
Inviato: 10/11/2011 12:51  Aggiornato: 10/11/2011 12:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Griffith se la pensi così allora vvuol dire che

1- non hai mai vsto un aereo in fase di atterrragio che attraversa davvero un cumulo

2- non hai mai visto una scia ad alta quota dietro ad un cumulo poco denso

florizel
Inviato: 10/11/2011 13:03  Aggiornato: 10/11/2011 13:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
franat, ho anch'io problemi a caricare foto, il server che uso è Imageshack, una volta caricata la foto dal proprio browser , e poi cliccato su "carica adesso", non riesco a capire quale sia il link da copia-incollare per poi inserirlo nella terza finestra da sinistra nel box replay.


Imageshack deve aver cambiato qualcosa, perchè prima riuscivo facilmente ad individuare il link gusto da inserire...

Se magari qualcuno potesse dare una mano a franat e a me, obbligatissimi...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
franat
Inviato: 10/11/2011 13:30  Aggiornato: 10/11/2011 13:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da: roma
Inviati: 93
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
ecco 2 foto da me fatte di scie a bassa quota; la prima è in inghilterra (new lanark - agosto 2011) e la seconda a roma (giugno 2011 - flaminio):


queste altre due foto sono tra le tante scattate in questi 6 mesi di osservazione dei cieli, operazione peraltro semplicissima alla portata di tutti che vi farà aprire gli occhi (roma 2011 e soriano-viterbo a settembre 2011):

NiHiLaNtH
Inviato: 10/11/2011 13:37  Aggiornato: 10/11/2011 13:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
la stessa cosa vale per te franat

in base al tuo ragionamento possiamo dire che le scie sono ad altezza pino

albi1098
Inviato: 10/11/2011 14:36  Aggiornato: 10/11/2011 14:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/10/2011
Da:
Inviati: 52
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Apprezzo il lavoro ben fatto di Mazzucco.



Ho notato che in giornate perfettamente limpide non noto alcun aereo lasciare scie permamenti. Forse l'anomalia sarebbe talmente evidente che anche la mia vicina di casa 93enne che è incollata alla tv a guardare forum si chiederebbe " ma che è?"

Altri giorni in cui sono presenti nuvole di vario tipo ( tante o poche che siano) la quasi totalità degli aerei lascia scie che durano molto a lungo pur riuscendo a notare altri aerei che NON rilasciano scie incrociando la stessa rotta e presumibilmente volando alla stessa altitudine.

Domanda: il rilascio delle scie è subordinato alla presenza o meno di nubi e di conseguenza all'umidità dell'aria?
Caro collonnello Bernacca forse mi sai rispondere

Ho avuto sempre qualche dubbio sull'esistenza delle chemtails.

L'illuminazione è avvenuta la scorsa estate a notte fonda illuminata dalla luna piena quando buttando gli occhi al cielo ho visto un aereo militare ( forse un C 130) che volava a bassa quota ( tra i 400 e 800 metri) che rilasciava la sua bella scia e contemporanelmente mi si è gelato il sangue....

un abbraccio a tutti

"Se non hai una mente critica per natura è inutile che tu rimanga qui." G.I.Gurdjieff
andmaz
Inviato: 10/11/2011 14:39  Aggiornato: 10/11/2011 14:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/8/2006
Da:
Inviati: 42
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Ragazzi scusate però.. qui si finisce per perdere tempo nel disquisire l'esistenza o meno del fenomeno.
Mi pare di capire che di elementi anomali ce ne sono in abbondanza..ora pretendere a occhio nudo di capire a che quota vola un aereo per stabilire se è o meno una scia non cambia niente a nessuno.
Le irrorazioni chimiche esistono.
Vediamo di capire cosa sono e quindi a cosa servono.
In alternativa suggerisco a tutti gli altri di comprarsi un bel radar militare per inquadrare gli aerei civili che vi passano sopra e di appuntarvi la quota velocita etc.

franat
Inviato: 10/11/2011 14:45  Aggiornato: 10/11/2011 14:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da: roma
Inviati: 93
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
nihilanth, se osservi sopratutto la prima foto è davvero evidente che l'aereo volava basso (ma anche dalla seconda si evince la stessa cosa). c'è poi il fatto che forse nella foto che ho io si vede un pò meglio, ma ti do la mia parola che volavano bassi e sono passati dentro la nuvola.
all'inizio della mia ricerca (che dura da 6 mesi) avevo difficoltà a distinguere le scie ecc ma dopo un pò diventa più semplice. ti assicuro che osservare un aereo che rilascia una scia persistente infilarsi in una nuvola bassa (un cumulo ad esempio come quello delle prime 2 foto) è cosa abbastanza frequente e facile da capire, sempre se, invece di dubitare e basta, inizi anche tu a guardare il cielo ogni volta che ne hai occasione; presa questa abitudine nel giro di un mese avrai molti più dati per discutere.
ciao

franat
Inviato: 10/11/2011 14:52  Aggiornato: 10/11/2011 14:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da: roma
Inviati: 93
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
albi 1098,
avevo anch'io la tua stessa sensazione, ma non è così.
sono molto meno frequenti le irrorazioni nelle giornate di cielo sereno e limpido ma accadono
comunque anche in quei giorni, spudoratamente aggiungerei.
ne ho fotografate alcune di persona; una giornata recente in friuli (sereno il giorno prima ed il giorno dopo) in cui metà del cielo si riempiva di scie per poi velarsi e l'altra metà rimaneva libero e sereno !!!
do sempre lo stesso consiglio: prendi la piacevole abitudine di guardare il cielo ogni volta che ti è possibile, dopo un mese avrai tutto chiaro.
ciao

albi1098
Inviato: 10/11/2011 15:01  Aggiornato: 10/11/2011 15:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/10/2011
Da:
Inviati: 52
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Io sono convinto che le scie chimiche esistano.
E ne ho avuto la conferma da quello che ho visto traendo le mie conclusioni ( giuste o sbagliate)
Un aereo da trasporto militare come il C-130 o il G222 non può volare a quote alte per problemi di pressurizzazione e non seve un radar per determinare la distanza di un oggetto approssimativamente a 500 metri da noi.

Le scie di condensa viene riferito che si formano a determinate quote con particolari condizioni di umidità e temperatura.
Quindi qualsiasi aereo riusciamo appena a intravedere in alto nel cielo può rilasciare una scia di condensa.....con tanta pace dei vari debunkers.

Io ho solo fatto il mio 1+1.

"Se non hai una mente critica per natura è inutile che tu rimanga qui." G.I.Gurdjieff
florizel
Inviato: 10/11/2011 15:04  Aggiornato: 10/11/2011 15:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
franat

Citazione:
sono molto meno frequenti le irrorazioni nelle giornate di cielo sereno e limpido ma accadono comunque anche in quei giorni, spudoratamente aggiungerei.


Il che rende anche più facile comprendere che NON SOLO viene sfruttata la condizione meteo preesistente, ma che vengono anche create ex novo le condizioni adatte agli scopi delle irrorazioni.

Gli aerei commerciali non incrociano vicendevolmente le relative rotte di volo in disegni ad X e a forma di griglia alla stessa altitudine. Interessati a realizzare efficienti passaggi dal punto A al punto B, gli aerei di linea, inoltre, non volano avanti e indietro in formazione attraverso lo stesso pezzo di cielo sereno, lasciando scie chimiche di lunga durata per ore ogni volta.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Griffith
Inviato: 10/11/2011 15:33  Aggiornato: 10/11/2011 15:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose

florizel
Inviato: 10/11/2011 15:41  Aggiornato: 10/11/2011 15:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Griffith, GRAZIE per averla pubblicata te, quella foto!

Quelle sono le condizioni in cui versava il cielo sopra casa mia, dopo una mattinata praticamente LIMPIDA.
In questo momento continuano le irrorazioni dietro e tra gli ammassi di nuvole.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Griffith
Inviato: 10/11/2011 15:44  Aggiornato: 10/11/2011 15:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Nacque così l’idea di provare ad irrorare il cielo con miscele di sali di bario e di alluminio. In ambedue i casi infatti il sale aumenta la capacità igroscopica dell’atmosfera (cioè “asciuga” letteralmente l’aria umida), mentre il particolato di metallo la rende più conduttiva.


Nubi cosiddette di bario...

Su Imageshack devi prelevare il link dalle proprietà della foto (Tasto destro).

Ciao!

franat
Inviato: 10/11/2011 15:51  Aggiornato: 10/11/2011 15:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da: roma
Inviati: 93
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
ci sono dei giorni in cui guardo il cielo e mi viene da ridere.
ma che per caso gli dei stanno giocando a SHANGAY ?!
un continuo di arerei che giocano, si incrociano, virano, zigzagano lasciando infinite scie persistenti che
poi trasformano in poche ore un cielo sereno in un cielo velato.
in quei giorni ho iniziato a mandare sms e mail agli amici dicendo loro di alzare lo sguardo.
è incredibile che (io per primo) non ci si accorga di eventi così macroscopici; sarà la vita
moderna che ci correre a testa bassa ? SU LA TESTA !

gelu
Inviato: 10/11/2011 15:58  Aggiornato: 10/11/2011 15:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2008
Da:
Inviati: 191
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Devo dire che io non ci credevo, e poi il maritino, appassaionato di meteorologia, mi ha sempre spiegato la meteo: i tipi di nuvole, le scie di condensa - che si ingrossano a seconda dell'umidità in quota, della forza del vento ecc -, i temporali e le carte satellitari con le previsioni (che spesso non azzeccano i meteorologi ma lui sì). Unica cosa che voglio dire è che di metalli siamo pieni nell'aria che respiriamo grazie agli inceneritori e ai cementifici che di notte diventano bruciatori di immondizia! e quando qualcuno l'ha chiesto al dott. Stefano Montanari lui ha detto di aver rilevato nient'altro di quello che solitamente analizza: nanopolveri da inquinamento. Inquinamento dell'aria: aerei o "termovalorizzatori"? noi a Brescia abbiamo quello più grande, beati noi!
(Tra l'altro io ho il diabete ma da 6 mesi, da quando sono diventata vegana, non mi faccio più l'insulina: so che non c'entra con l'argomento ma un pochino forse sì.)

VIMS
Inviato: 10/11/2011 16:08  Aggiornato: 10/11/2011 16:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 334
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Ottimo articolo.

Da qualche tempo a questa parte anche io alzo gli occhi al cielo a vedere quelle "ferite".

Aggiungo una piccola nota: non tutte le zone sono interessate allo stesso modo dal fenomeno. Qualcuno mi da conferma di avere notato questa cosa?

Potrebbe servire a capire il perchè delle scie. Come mai alcune zone sono "trascurabili"?


La Virtù sta nel mezzo
NiHiLaNtH
Inviato: 10/11/2011 16:28  Aggiornato: 10/11/2011 16:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
all'inizio della mia ricerca (che dura da 6 mesi) avevo difficoltà a distinguere le scie ecc ma dopo un pò diventa più semplice. ti assicuro che osservare un aereo che rilascia una scia persistente infilarsi in una nuvola bassa (un cumulo ad esempio come quello delle prime 2 foto) è cosa abbastanza frequente e facile da capire, sempre se, invece di dubitare e basta, inizi anche tu a guardare il cielo ogni volta che ne hai occasione; presa questa abitudine nel giro di un mese avrai molti più dati per discutere. ciao


ahahah e me lo vieni a dire a me di guardare il cielo
ahahahahaha

la mia dura da 7 anni e ho visto più volte degli aerei entrare dentro i cumuli, quando lo fanno sono in fase di atterraggio, sono davvero enormi e non rilasciano scie

tu piuttosto vai a leggere il nostro forum

florizel non credo che foto come quella possano ssere utili
io vedo solo dei cirri non si vedono scie persistenti

Citazione:
Gli aerei commerciali non incrociano vicendevolmente le relative rotte di volo in disegni ad X e a forma di griglia alla stessa altitudine. Interessati a realizzare efficienti passaggi dal punto A al punto B, gli aerei di linea, inoltre, non volano avanti e indietro in formazione attraverso lo stesso pezzo di cielo sereno, lasciando scie chimiche di lunga durata per ore ogni volta.


le rotte devono per forza incrociarsi e in quel momento formano delle x

florizel
Inviato: 10/11/2011 17:02  Aggiornato: 10/11/2011 17:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
NiHiLaNtH

Citazione:
florizel non credo che foto come quella possano ssere utili io vedo solo dei cirri non si vedono scie persistenti


Ho potuto fotografare solo quando le scie si sono allargate...quelli NON sono cirri, sono scie allargate, le scie vere e proprie di cui parli tu c'erano prima di quel momento.

Citazione:
le rotte devono per forza incrociarsi e in quel momento formano delle x


ANCHE nello stesso momento, o a distanza di pochi minuti l'una dall'altra?
ANCHE rilasciando scie persistenti?

VIMS

Citazione:
Da qualche tempo a questa parte anche io alzo gli occhi al cielo a vedere quelle "ferite"


Dici bene, è così che appaiono all'occhio: delle grandi ferite...


Citazione:
non tutte le zone sono interessate allo stesso modo dal fenomeno. Qualcuno mi da conferma di avere notato questa cosa?


Personalmente, mi tengo in contatto con amici ed amiche che abitano in altre regioni, e stiamo verificando che spesso le irrorazioni riguardano alternativamente il sud o il nord.
Ma non saprei se questa osservazione è attendibile, perchè in altri giorni le irrorazioni riguardano l'intero territorio italiano.

Però trovo interessante la tua domanda.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Andre81
Inviato: 10/11/2011 17:14  Aggiornato: 10/11/2011 17:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 53
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Buonasera,

sono Andrea, è moltissimo tempo che leggo su LC, ma fino ad ora non avevo mai commentato.

Credo sia però arrivato il momento di dare un piccolo contributo alla comunità...

Esiste un sito che permette di tenere traccia dei voli civili in tempo reale (velocità posizione, altitudine) permettendo quindi di verificare subito una volta avvistata una scia a che altitudine vola quell'aeroplano.

Consiglio a tutti, una volta individuata una scia (che sia di condenso o chimica) di fotografarla e poi andare sul sito http://www.flightradar24.com ed annotarsi i dati dell'areomobile.

In questo modo i se ed i forse circa l'altitudine dell'aeroplano si possono facilmente confutare.

Grazie

Andrea

P.s. Grazie a Massimo e lo staff per l'eccellente lavoro svolto in questi anni.

Griffith
Inviato: 10/11/2011 17:14  Aggiornato: 10/11/2011 17:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose


Aerei di linea ad alta quota... Sì, come no.

VIMS
Inviato: 10/11/2011 17:21  Aggiornato: 10/11/2011 17:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 334
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Grazie florizel

Interessante sicuramente incrociare i dati nord/sud ma mi riferivo principalmente a delle zone che non sembrano interessanti (dico sembrano e spero per il bene di tutti che nessuno mi smentisca) per chi fa queste porcherie.

Un esempio su tutti: Piemonte e Valle d'Aosta. Mi capita di lavorare in entrambe ed a volte mi sembra di passare da un pianeta all'altro, guardando il cielo dell'una e dell'altra (magari anche nella stessa giornata).

Un secondo esempio: un mio carissimo amico che sta in Calabria, molto interessato all'argomento scie chimiche, mi riferisce di pochi avvistamenti, paragonati a quelli che posso riscontrare qui dove vivo (cintura di To).

Intensificherò le mie osservazioni, comunque.

La mia, attualmente, è solo una impressione. Sicuramente ancora poco.

Ciao

La Virtù sta nel mezzo
VIMS
Inviato: 10/11/2011 17:24  Aggiornato: 10/11/2011 17:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 334
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Aerei di linea...


Linea in uno spazio non cartesiano, direbbe qualcuno

La Virtù sta nel mezzo
AutminRic
Inviato: 10/11/2011 17:29  Aggiornato: 10/11/2011 17:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/11/2005
Da:
Inviati: 163
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Andando qualche volta in montagna il Valdaosta, non trovo generalmente una situazione migliore rispetto a quella piemontese.
E' vero invece a mio avviso che a volte (ma non sempre) le scie tendono a coprire soltanto una porzione di cielo; e molto spesso la porzione di cielo più frequentata è in corrispondenza del sole.

Però ripeto, non mi pare sia ravvisabile una preferenza geografica costante.

krom2012
Inviato: 10/11/2011 17:31  Aggiornato: 10/11/2011 17:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/3/2010
Da: ll'oltretomba
Inviati: 576
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Aggiungo una piccola nota: non tutte le zone sono interessate allo stesso modo dal fenomeno. Qualcuno mi da conferma di avere notato questa cosa? Potrebbe servire a capire il perchè delle scie. Come mai alcune zone sono "trascurabili"?


Per quello che conosco e ho visto, credo che le grandi città siano le più colpite. Ovviamente viene da pensare che se vogliono prenderci di mira, i grandi centri abitati sono i migliori da irrorare, però ti posso anche dire che io vivendo in un minuscolo paese della Lombardia, osservo spesso il cielo e il bombardamento chimico è equivalente alla città. Quindi più o meno sono tutti colpiti, non si scappa.

Vorrei precisare che i mezzi utilizzati per l'aerosol non sono solo aerei militari americani bianchi senza scritte, ma molte compagnie aeree usano i loro velivoli civili per spargere quella merda seguendo le solite rotte stabilite dalle torri di controllo. In tempo di crisi le piccole compagnie per sopravvivere, quelle che di solito costano poco, senza fare domande e senza sapere ciò che fanno seguono senza scrupoli le direttive di alti funzionari militari, inseminando anche loro nei cieli scie chimiche.

Non trovo più il link ora, cmq se cercate ci sono filmati di note compagnie aeree che rilasciano chemtrail.

...il cielo è sempre più bianco...
Griffith
Inviato: 10/11/2011 17:40  Aggiornato: 10/11/2011 17:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Ho scoperto il sito meteo di TE leggendo l'articolo di Massimo di qualche giorno fa. Riporto le previsioni di oggi...

Previsioni delle attività chimico-biologiche aeree (scie chimiche) dall'11 al 13 novembre 2011

Sull'Italia è rilevabile un campo abbastanza stabile di alta pressione, che permarrà praticamente invariato nei prossimi giorni, mentre a Nord dell'area anticiclonica si estende una vastissima zona contraddistinta da una compatta e velenosa copertura artificiale. Torna quindi, soprattutto per il Nord e centro Italia una situazione assimilabile a quella del mese di settembre, con un aumento delle temperature (effetto serra indotto) e con la presenza di scie chimiche semipersistenti durante le ore diurne. Si formeranno nebbie e foschie di ricaduta al mattino ed alla sera e si assisterà ad un'intensificazione delle attività clandestine di aerosol col favore delle tenebre (scie durevoli). Al Sud si avrà una nuvolosità di tipo per lo più naturale, ma si potranno osservare scie di tipo persistente (anche nelle ore diurne) con cui saranno distrutte le formazioni cumuliformi, in special modo nelle prime ore del giorno. Per il resto della giornata i cieli saranno apparentemente sereni o quasi sereni, ma bianchicci, per via della dispersione di particolato igroscopico ed elettroconduttivo in atmosfera.

Cadranno filamenti di polimeri spacciati per tele di ragni volanti, ma usati come vettori per modificare il D.N.A. delle sementi, in concomitanza, come avviene da alcuni anni, con l'aratura e la seminagione.


FILAMENTI
http://www.youtube.com/watch?v=vUcHarsPPQw&feature=share

Giano
Inviato: 10/11/2011 18:01  Aggiornato: 10/11/2011 18:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Redazione:
Allacciati le cinture, perchè sembra che la vera giostra stia per cominciare solo adesso.

Buongiorno Redazione, qualche dettaglio? Almeno per sapere di che morte moriremo…

VIMS:
Aggiungo una piccola nota: non tutte le zone sono interessate allo stesso modo dal fenomeno. Qualcuno mi da conferma di avere notato questa cosa?

Ciao VIMS, benvenuto, nella zona di Cagliari da più di sei mesi i pittori del cielo hanno rallentato moltissimo. Mentre negli anni scorsi(parlo di 4-5) era un appuntamento quasi quotidiano, adesso è diventato abbastanza raro.
Forse non vogliono disturbare il manovratore(che muove dalla base militare di Decimomannu, prima con target Libia ora ospitiamo gli aerei dei nipotini di Mosè che si allenano a salvare il mondo). Quando ho “scoperto” queste novità nel cielo, per un certo periodo tenevo sotto osservazione i cieli dell’ isola attraverso le webcam del meteo e i pittori coprivano anche zone poco popolate, che in Sardegna vuol dire paesini da poche migliaia di persone.
Ciao.

krom2012
Inviato: 10/11/2011 18:05  Aggiornato: 10/11/2011 18:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/3/2010
Da: ll'oltretomba
Inviati: 576
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
A questo link potete trovare una serie di video, in questo caso sull'aerosol di easyjet:
http://www.youtube.com/results?search_query=easyjet+chemtrails&aq=0L

@ Griffith non c'è da meravigliarsi, corre anche voce che i cosiddetti polimeri servano in pratica a uccidere sulla nascita ogni sorta di sostanza utile presenti nel cibi o addirittura a rendere impossibile tra qualche anno di far crescere qualsiasi tipo di ortaggio naturale. Il fine sarebbe di indurci ed essere costretti a consumare solo prodotti OGM.

...il cielo è sempre più bianco...
florizel
Inviato: 10/11/2011 18:19  Aggiornato: 10/11/2011 18:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
VIMS, notoriamente la bassa Toscana non è zona ampiamente popolata, vaste campagne distanziano piccoli e grandi centri abitati, eppure ho potuto vedere i cieli sulla Val d'Orcia letteralmente violentati da operazioni di aerosol.

Posterei le foto se SOLO avessi capito come diavolo si fa...


Lascio qui dei video della testimonianza di una donna sudamericana che vive appunto a Chiusi: ha ripreso i filamenti che cadono dal cielo.

Chiusi (SI) 29-30 settembre pioggia di filamenti di Monica Berenice Jauregui Jimenez 2


Filamenti che piovono nella città di Chiusi (SI).

Sul fronte della DISinformazione mediatica mainstream: ora che l'attenzione sul fenomeno si sta alzando, non meravigliamoci SE incominceranno a parlarne, ad esempio nei TG... visto che non possono fermare l'ondata di interesse, provano a fornire una PARZIALE verità, che speriamo non venga recepita come verità tutta.

E' la strategia mediatica per eccellenza: fornire un'informazione (seppur parziale) induce a ritenere che SE E' STATO DETTO IN TV, sicuramente quella deve essere TUTTA la verità sulle scie chimiche.

Mi auguro che la nostra tenacia sia più solida delle loro menzogne.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
InFlames
Inviato: 10/11/2011 18:35  Aggiornato: 10/11/2011 18:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2008
Da:
Inviati: 300
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Ehilà! volevo raccontare un paio di cose...
1) Vivo nel pinerolese in provincia di torino. In questi giorni di diluvio la pioggia si comportava in maniera molto insolita, abito in una valle con con tre paesini, circa 5000 abitanti ciascuno, e succedeva spesso in questi giorni che su un paese pioveva e sugli altri due no e viceversa. Alla fine i tre paesi stanno in un aerea di circa 10km facendo un agglomerato urbano, quindi è un pò anomala questa cosa.
2) sempre qua molta gente (a proposito, molti si rendono conto che le scie chimiche NON sono scie di condensa) ha visto in cielo oggetti muoversi nei pressi delle scie chimiche e seguire gli aerei che le rilasciano. Questi oggetti sembrano due sfere argentate attaccate che poi spariscono all'improvviso.

se qualcuno vuole chiedermi qualcosa di più mi mandi un mp

Tutto sarà rivelato
Redazione
Inviato: 10/11/2011 18:42  Aggiornato: 10/11/2011 18:43
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
GIANO: "Buongiorno Redazione, qualche dettaglio? Almeno per sapere di che morte moriremo…"

Quando dico "allacciatevi le cinture" mi riferisco alla terza parte dell'articolo (in preparazione), quella sui composti organici, perchè è lì che inizia il vero "horror show".

***

FLORIZEL: Mandami le foto per email, e te le pubblico io.

NiHiLaNtH
Inviato: 10/11/2011 18:43  Aggiornato: 10/11/2011 19:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Griffith vedi di non prenderci per iil culo

queste sul mio album secondo te che sono??

http://www.flickr.com/photos/[email protected]/sets/72157627188515236/

( sono poche ne devo aggiungere altre )

io qui a Roma di scie così non ne vedo da anni, ormai quasii tutti gli aerei che rilasciano scie sono civili

insomma ce l'hanno messo al culo ma tu non te ne sei accorto



o magari glielo abbiamo messo noi e hanno fatto sparire questi aerei perchè attiravano troppo l'attenzione



Citazione:
Cadranno filamenti di polimeri spacciati per tele di ragni volanti, ma usati come vettori per modificare il D.N.A. delle sementi, in concomitanza, come avviene da alcuni anni, con l'aratura e la seminagione.


che sarebbe successo lo sapevamo tutti, lo sapevo io, lo sapeva straker, lo sapeva il debunker angioni e sicuramente tanti altri cospirazionisti e debunkers che si scontrano su questo argomento da tanti anni

da quello che vedo la maggior parte si interessa alle scie chimiche solo quando vede un articolo nella home

Citazione:
che le scie chimiche NON sono scie di condensa


no anche quelle persistenti sono scie di condensa solo che sono artificiali


il foooooorrrrrrruuuuuuuuuuuuuuummmmmmmmmm....

qualche abitante del Lazio ha mai assistito alla pioggia di filamenti? Fabrizio? fefochip? teba?

hendrix
Inviato: 10/11/2011 19:24  Aggiornato: 10/11/2011 19:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
qualche abitante del Lazio ha mai assistito alla pioggia di filamenti? Fabrizio? fefochip? teba?


Io no, ma se interessa ho fatto questa foto l'8 gennaio 2011, dopo il tramonto, golfo di Gaeta.
Qualche aereo era passato ma non 7-8 come si deduce dalle scie.



Ho visto la tua collezione di nastri su flickr, belle.

Giano
Inviato: 10/11/2011 19:34  Aggiornato: 10/11/2011 19:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
NiHiLaNtH:
Da quello che vedo la maggior parte si interessa alle scie chimiche solo quando vede un articolo nella home.

Mi sa che vedi bene.
Ci ho provato a seguire il forum ma mi sono perso nei meandri dei quasi 5000 interventi. Arrivo ad un punto , vorrei intervenire ma mi accorgo che è un
commento del 2008 e rinuncio. Quando lo seguo dai commenti recenti mi inibisco perché spesso vedo risposte (giustamente) seccate tipo “quante volte lo si deve ripetere-ne abbiamo già discusso- etc).
Quindi, onore al lavoro svolto, non siete soli in quella stanza.

@Redazione: Grazie, sarai il nostro zio Tibia!

perspicace
Inviato: 10/11/2011 19:55  Aggiornato: 10/11/2011 19:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@ NiHiLaNtH

In effetti il forum è un mezzo delirio andrebbe fatta una bella riordinata così uno riesce a seguire uno schema e ci capisce un po di più.

Però lodevole il tuo lavoro davvero.


@ Massimo

devo andare a comprarmi un nuovo vestito???




Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Cassandra
Inviato: 10/11/2011 20:02  Aggiornato: 10/11/2011 20:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1551
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Come ho già scritto, mi sono convinta dell'esistenza delle scie chimiche quando sulla mia zona (vicino ai Castelli Romani) si presentavano regolarmente tutti i venerdì pomeriggio. Dubito che le "condizioni atmosferiche particolari" per la formazione delle scie di condensa diano appuntamenti settimanali.

Un'altra volta, ho trascorso un'intera giornata in spiaggia a godermi lo spettacolo di aerei, che facevano apertamente su e giù (gli aerei di linea non fanno avanti e indré, mi pare) finché la giornata serena non si è trasformata in giornata coperta.

A me pare che a Roma negli ultimi anni il fenomeno abbia un po' rallentato, diciamo rispetto al 2003/2004. Invece qui c'è qualcuno che mi pare abiti nel Cimino: ci passo spesso e mi pare una zona letteralmente infestata dalle scie. Strano, perché è poco popolata.

In bassa Toscana invece ne ho viste poche.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
Suspiria
Inviato: 10/11/2011 20:08  Aggiornato: 10/11/2011 20:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Davvero, ditemi che è tutto uno scherzo, sul serio.

Immagini di cirri e altre nuvole, una foto con delle nuvole e dietro una scia ed un video con uno sparuto filino trasparente su un lampione che ondeggia al vento, di sicuro di un ragno, sono prove????
Cioè un video, senza un'analisi chimica, è la prova che piovono strani fili dal cielo???

NiHiLaNtH
Inviato: 10/11/2011 20:13  Aggiornato: 10/11/2011 20:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
si è vero Cassandra dai primi anni sono cambiate un pò di cose

tu hai mai assistito alla pioggia di filamenti in questo periodo dell'anno?

Citazione:
Ci ho provato a seguire il forum ma mi sono perso nei meandri dei quasi 5000 interventi. Arrivo ad un punto , vorrei intervenire ma mi accorgo che è un commento del 2008 e rinuncio. Quando lo seguo dai commenti recenti mi inibisco perché spesso vedo risposte (giustamente) seccate tipo


prova dalla pagina 100 in poi

sonsokh
Inviato: 10/11/2011 21:02  Aggiornato: 10/11/2011 21:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/11/2010
Da: Lecco
Inviati: 238
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
"Nel 2000 i giornali del Sud Africa segnalarono la caduta dal cielo di strani materiali simili a fili di cotone appiccicosi – altri li comparavano a “tele di ragno” - che avevano coperto il terreno e la vegetazione della cittadina di Karoo, dopo il ripetuto passaggio di aerei su quella zona."


mi sono sempre chiesto se c'è un collegamento col materiale caduto sopra Firenze nell'avvistamento ufo del 1954

da wikipedia:
Con il nome di bambagia silicea o capelli d'angelo (traduzione italiana del termine inglese Angel Hair, detti Fils de la Vierge in francese, Fibralvinas in portoghese, Baba Satanica in spagnolo) è secondo gli ufologi una sostanza filamentosa di colore bianco o biancastro che sarebbe caduta dal cielo o sarebbe in ogni modo apparsa sia in concomitanza di presunti fenomeni UFO sia senza essere in qualche modo associata ad essi.

naturalmente il cicap ha spiegato tutto...

-ZR-
Inviato: 10/11/2011 21:03  Aggiornato: 10/11/2011 21:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/9/2008
Da:
Inviati: 436
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
ahahah e me lo vieni a dire a me di guardare il cielo ahahahahaha


Bè.......... non c'è più rispetto!

Andate sul forum.... che siamo in carenza di contraddittorio..... altrimenti se stuzzichiamo solo Cagliostro quello è capace di prendere a testate lo schermo e poi si fa male .

Ovviamente scherzo alchimista!

-ZR-

" I grandi spiriti hanno sempre incontrato violente opposizioni da menti mediocri."
Albert Einstein
Andreaa
Inviato: 10/11/2011 22:11  Aggiornato: 10/11/2011 22:35
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Dalle previsioni di oggi di http://tankerenemymeteo.blogspot.com/:

“Cadranno filamenti di polimeri spacciati per tele di ragni volanti, ma usati come vettori per modificare il D.N.A. delle sementi, in concomitanza, come avviene da alcuni anni, con l'aratura e la seminagione.”

Foto di oggi pomeriggio:







http://img838.imageshack.us/img838/7057/dsc0594nq.jpg

http://img839.imageshack.us/img839/3565/dsc0617ym.jpg

http://img337.imageshack.us/img337/6474/dsc0621o.jpg

“Cadranno filamenti di polimeri spacciati per tele di ragni volanti”

-ZR-
Inviato: 10/11/2011 22:29  Aggiornato: 10/11/2011 22:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/9/2008
Da:
Inviati: 436
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Cadranno filamenti di polimeri spacciati per tele di ragni volanti”


Andreaa.......
muble muble......... Diciamo che l'impegno ce lo hai messo, ma non credo neppure allo 0.00001% che quelle che hai fotografato siano le stesse cose che sono state trattate da Rosario...

-ZR-

" I grandi spiriti hanno sempre incontrato violente opposizioni da menti mediocri."
Albert Einstein
Andreaa
Inviato: 10/11/2011 22:43  Aggiornato: 10/11/2011 22:43
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
“Diciamo che l'impegno ce lo hai messo, ma non credo neppure allo 0.00001% che quelle che hai fotografato siano le stesse cose che sono state trattate da Rosario”

Mumble...mumble...diciamo che ti potresti applicare maggiormente, la valenza di quello che dici e’ vicina allo 0.00001%...quindi…prova a farti due conti…LOL

Griffith
Inviato: 10/11/2011 23:00  Aggiornato: 10/11/2011 23:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
io qui a Roma di scie così non ne vedo da anni, ormai quasii tutti gli aerei che rilasciano scie sono civili

Anche. Aiutano.

-ZR-
Inviato: 10/11/2011 23:08  Aggiornato: 10/11/2011 23:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/9/2008
Da:
Inviati: 436
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Mumble...mumble...diciamo che ti potresti applicare maggiormente, la valenza di quello che dici e’ vicina allo 0.00001%...quindi…prova a farti due conti…LOL


Vieni nel forum dedicato alle scie.
Uno con il tuo sarcasmo farebbe comodo, siamo sempre seri ad affrontare difficili domande, orrende fotografie inquietanti ecc ecc.

Ti aspettiamo.

-ZR-

" I grandi spiriti hanno sempre incontrato violente opposizioni da menti mediocri."
Albert Einstein
ayarbor
Inviato: 10/11/2011 23:10  Aggiornato: 10/11/2011 23:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2010
Da:
Inviati: 227
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
GIANO: "Buongiorno Redazione, qualche dettaglio? Almeno per sapere di che morte moriremo…"

Quando dico "allacciatevi le cinture" mi riferisco alla terza parte dell'articolo (in preparazione), quella sui composti organici, perchè è lì che inizia il vero "horror show".


Qualche anticipo da qui:

http://www.youtube.com/watch?v=ERpR4CU29ag&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=a5bCdL5vy1Y&feature=related

Andreaa
Inviato: 10/11/2011 23:35  Aggiornato: 10/11/2011 23:35
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
“Vieni nel forum dedicato alle scie.
Uno con il tuo sarcasmo farebbe comodo, siamo sempre seri ad affrontare difficili domande, orrende fotografie inquietanti ecc ecc.”

Mi tocca declinare gentilmente l’invito, anche se un po’ mi piange il cuore...davvero...dovrai fare a meno del mio sarcasmo...ma so gia’che i tuoi commenti utili e illuminanti non mancheranno sicuramente
Comunque se tu avessi qualche dubbio sull’ oggetto in questione potresti chiederlo direttamente a Rosario...o no?

Griffith
Inviato: 10/11/2011 23:45  Aggiornato: 10/11/2011 23:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose


Dr. L. Z.'s SEM/EDS Results from Venice, Italy

The general description of the white-thin filaments, which look like spider webs as described by Dr. Z. in his report entitled, "Preliminary Characterization of Filament Deposition Near Venice" dated November 10, 2007 does appear to match the description of Chemtrail Samples from Texas as described by Dr. Michael Castle. In this weeks issue of MRS Website- Materials News scientists have identified the genes, and determined the DNA sequences for two key proteins in the "dragline silk" of the black widow spider an advance that may lead to a variety of new materials for industrial, medical and military uses. The black widow spider's dragline silk is a standout compared to other spider silks because of its superior strength and extensibility, a combination which enables black widow dragline silk to absorb enormous amounts of energy. These properties suggest that synthetically produced silk might find application as diverse as lightweight super-strong body armor, components of medical devices and high-tech athletic attire.13 The Chemtrail Samples from neither Texas nor Dr.Z.'s samples have been analyzed for the proteins of any genetically engineered black widow spider protein (plasmid) as originally described in technologies such as BioSTEEL.14

The comparison of the Ocular Microscope observations of the Chemtrail Sample Texas and results of samples furnished to Dr. Castle from Dr. L. Z. do appear to match each other. The longer the sample has been retained, such as the Texas sample vs. Venice, Italy sample before analysis, distinct shapes and fluorescent silicon dots were detected.

It is believed that once the fibrous material interacts with a human biological system via skin absorption, inhalation and ingestion specific elements are expressed as aluminum, zinc, nickel, and potassium and phosphorous. Arsenic was not found in any of the EDS analysis results, but is believed to play some role in the cellular activity of the Morgellon's patients and in nano technology due to the fact that biological monitoring tests of Dr. Castle's in Colorado and in California show urine samples of elements found in the EDS results, but have arsenic present too. Arsenic will bind to PABA and Vitamin C before it can be detected in biological monitoring specimens. Vitamin C is a water soluble vitamin that may become expressed as being deficient or not bio active due to being bound in a silica gel matrix as previously illustrated in Project FMM. If carbohydrate biodegradable plastic is forming within the intracellular tissue of the abdominal area or other areas a common degradation product is carbon monoxide and carbon dioxide. Carbon monoxide will create Vitamin C deficiencies. Lack of PABA will make the hair turn grey to white prematurely. When one lacks Vitamin C the first thing that happens is the appearance of dark circles under the eyes.

ALL samples (Texas, Morgellon's Patient's and Venice, Italy) contained carbon, oxygen, iron, calcium, and chlorine. All of Dr. Castle and Staninger's samples contained the element sulfur, while Dr. Z.'s contained aluminum with silicon particles.

Out of a possible total of 13 elements 7 were found in all samples with the same physical description of white spider like webs or white candy. This translates into the Chemtrail Sample Texas and the Venice, Italy Sample contained 7 out of 13 elements, which is over half of the same elements were found in each sample.

NOTA: Le generalità del biologo l.Z. sono state omesse su sua specifica richiesta, visto che anche lui è stato indotto a non occuparsi più della questione.

ahmbar
Inviato: 10/11/2011 23:49  Aggiornato: 10/11/2011 23:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Per chi e' nuovo di chemtrails posto una specie di riassunto di questi anni di osservazione.


Innanzitutto invito chi si vuole informare davvero a leggere la scheda che fece a suo tempo Music band "scie chimiche" presente nel sito link, oppure la mia ricerca postata sia nel forum post 1894 oppure scaricabile qui (600 KB), dove credo siano riassunte le principali anomali/prove/coincidenze etc. che confermano la non natutalita' del fenomeno.


In secondo luogo vorrei ricordare che le sperimentazioni sono appunto tali, e che non e' detto che un fenomeno si debba ripetere costantemente uguale o simile: mano mano che si vedono i risultati su materiali, tipi di irrorazione etc, le cose, com'e' normale, cambiano, vengono perfezionate le idee efficaci (quali che siano i fini, che nessuno puo' sapere con certezza se non gli autori) e scartate le altre.

Per fare un esempio io non vedo piu' da tempo ne' gli aerei che "sciano" a bassa quota, che sono ben diversi nelle proporzioni da quelli che invece vedo ora, ne' quelli senza insegne, anni fa' invece numerosi.



Una sperimentazione e' certamente in corso, ma, come assai spesso accade, noi siamo in grado di fornire indizi, molti, ma nessuna prova conclusiva.
La sola tale sarebbe analizzare una scia "anomala" raccogliendo campioni in quota, ma chi lo dovrebbe e potrebbe fare e' proprio l'ente (lo stato) che nega il fenomeno, lasciandoci con il solito corredo di sospetti.

Anzi, si permettono pure di fare questo...

http://www.scia.sinanet.apat.it/home.asp





Delle cose certe pero' ci sono, ne riassumo quelle per me piu' probanti

1) Una serie notevole di aziende (nelle schede alcune di queste) ha speso tanti soldi per testare e poi brevettare materiali, tecnolgie, nanotecnologie ed altro destinati alla sperimentazione climatica.
Credere che cosi' tanti manager abbiano investito in un settore cosi' particolare senza pensare di poterne avere un ritorno economico e' da veri ingenui, ed il ritorno economico avverrebbe solo con l'utilizzo di detti materiali e tecnologie.


2) La Nasa ha speso anche lei un cospicuo gruzzoletto per mettere in piedi il programma destinato ai bambini Contrails educational, in cui si insegna sin dall'asilo che "le scie sono nostre amiche", e che i protagonisti dello spettacolo a cui assistiamo ormai da anni sono "i decoratori del cielo".

Ovviamente questo non avra' nulla a che vedere col fatto che sono quasi sempre i bambini che notano queste cose, e che ne chiedono poi spiegazioni ai genitori (com'e avvenuto anche per me)


3) Nei filmati, video o pubblicita' degli anni '70/'80//90 sono totalmente assenti spettacoli come questi, ormai norma ai giorni nostri



Ma se film o pubblicita' hanno una spiegazione possibile (fenomeno quasi quotidiano, inevitabile riprenderlo), quando lo si riporta nei cartoni animati

allora cade ogni motivazione diversa da "fatto intenzionalmente"


Esiste poi una specie di "prova del 9" che ognuno puo' verificare senza temere manipolazioni di alcun genere:
prendete album vacanze, filmati o foto fatti durante gli stessi anni, vostri (se siete...datati come me) o dei vostri genitori, e controllate se trovate almeno una immagine che immortali certe schifezze nel cielo.


4) L'ingegnere aeronautico Luigi Fenu ha fatto da tempo uno studio sull'argomento, basato sui libri di metereologia attualmente disponibili.
http://www.sciesardegna.it/docs/cosa/Il_fenomeno_della_condensazione.pps
Nel suo lavoro ha evidenziato la presenza di scie persistenti in numerose giornate in cui mancavano alcuni dei valori fisici considerati dai testi come indispensabili per la loro formazione.

C'e' chi contesta i valori considerati da Fenu indispensabili per la formazione di scie persistenti, ma sono stati tratti esattamente dai testi attualmente ufficiali della metereologia



5) Abbiamo numerosissime prove fotografiche di cieli trasformati in gigantesche scacchiere o altri giochi enigmistici, anche in zone in cui non esistono i presupposti per giustificare ne' l'enorme traffico aereo, ne' i cambi di rotta che invece sono stati immortalati

Quando leggo frasi come questa "Ma e' normale che le scie si incrocino quando gli aerei imboccano la loro aerovia", e poi vedo

Le aerovie distanziate una dall'altra





I piloti che pensavano di aver dimenticato il cappello in aeroporto...


ma che poi lo hanno trovato sotto il sedile


Alcuni noti snodi di traffico aereo internazionale, dove le aerovie sono larghe decine e decine di Km

Altamura, provincia di Bari. 11 novembre 2007, 09.41


Lousville 15 aprile 2004; la cittadina ha un piccolo aeroporto locale



Cheshire, England 2004 11 30 (Phil Morris)

Tutto mi viene da pensare, meno che sia "normale"


Anche i voli in formazione sono proibiti, persino agli stessi militari, eppure abbiamo questi esempi



Di indizi ce ne sono altrettanti, anche se alcuni di essi non sono dimostrati e/o dimostrabili, tipo la correlazione fra la stazione Haarp e le scie chimiche, di nuovo consiglio la lettura della scheda di Music Band

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
florizel
Inviato: 11/11/2011 0:00  Aggiornato: 11/11/2011 0:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
NiHiLaNtH

Citazione:
da quello che vedo la maggior parte si interessa alle scie chimiche solo quando vede un articolo nella home


Non partecipare non equivale a non leggervi...

REDAZIONE

Citazione:
Mandami le foto per email, e te le pubblico io.


Ti ringrazio, e se non riesco a risolvere approfitterò di questa tua disponibilità.

Però ricordi cosa dice il saggio? "Se un uomo ha fame non regalargli un pesce, ma insegnagli a pescare. Solo così non lo avrai sfamato per un giorno, ma per sempre"...

@ahmbar: GRAZISSIMO!

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Al2012
Inviato: 11/11/2011 0:12  Aggiornato: 11/11/2011 0:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Quando dico "allacciatevi le cinture" mi riferisco alla terza parte dell'articolo (in preparazione), quella sui composti organici, perchè è lì che inizia il vero "horror show".


°°°

Body Bugs Report 2
http://www.youtube.com/watch?v=iC4i1nPIgK0

°°°

La misteriosa sindrome di Morgellons
http://www.duepassinelmistero.com/Morgellons.htm


(…) Le cause della malattia: ‘ polveri intelligenti ’ ?

In un clima ancora del tutto incerto, meno che mai si conoscono le cause di questo preoccupante morbo, che nuove indagini si prefiggono di individuare.

Emergono però all’attenzione delle coraggiose quanto allarmanti teorie correlate alle sofisticate scoperte tecnologiche del nostro tempo.
Provengono da diversi studiosi accreditati, che se ne stanno formando un’idea abbastanza chiara in base a quello che hanno trovato analizzando le ‘fibre’ presenti sui pazienti.

Il neurologo Edward Spencer, membro del Barkley City Council, confermando la diffusione del Morgellons, fa riferimento alle ‘polveri intelligenti ’, una probabile strumento nanotecnologico.
Ma che cosa significa esattamente?

Chiamato anche 'smart dust' è un pulviscolo costituito da miriadi di microchip capace di mimetizzarsi nell'ambiente e di 'spiarlo' (trasportato anche da vettori inconsapevoli) captando ogni cosa come farebbero i nostri cinque sensi. Con la differenza che è invisibile.

Da dove arriverebbero queste ‘polveri intelligenti ’?
Inquinamento atmosferico?
Il National Register of Environmental Professional (NREP, americano) lo deve aver incluso come una delle cagioni della malattia, se ha allestito un’apposita unità di intervento per indagare su eventuali cause ambientali.

Ma forse è qualcosa di più subdolo, di più cattivo.
Qualcosa che è l'uomo a creare e diffondere per scopi non meglio identificati ma come al solito a farne le spese sono gli ignari cittadini.

Il dottor Janavoy attesta che i filamenti fibrosi che fuoriescono dalla pelle dei pazienti affetti da Morgellons non hanno nulla a che vedere con l’apparato pilifero dell’essere umano, né con peli né con capelli; non si tratta nemmeno di cellule né di parassiti: sarebbero ‘nanomacchine’ veicolate da insetti.

Ancora questa parola che riporta alla ‘famigerata’ nuova frontiera della scienza: le nanotecnologie, così auspicate per risolvere numerosi problemi in campi variegati…

La tossicologa Hildegarda Staninger ha accertato nel 2006, tramite esami di laboratorio, che il Morgellons è collegato alla presenza di frammenti di silicone e fibre di polietilene nell’organismo dei pazienti; anche lei è del parere che questi composti si usino nell’industria nanotecnologica per incapsulare virus geneticamente modificati, detti ‘viron’, estremamente più piccoli dei già microscopici virus.

Le nanofibre del resto, viaggiano in dimensioni da 100 nanometri in giù.
L’istologia cutanea dei pazienti esaminati ha messo in evidenza la presenza di tubicini di vetro e di silicone, in assenza di protesi di qualsiasi tipo eventualmente impiantate nell’organismo in oggetto.

La d.ssa, con il dr. Rahim Karjoo ha avanzato l’ipotesi di una possibile correlazione tra le tanto discusse ‘scie chimiche ’ o chemtrails con l’incidenza della sindrome di Morgellons.

Gli aerei emettono normalmente scie di condensazione (contrails) che svaniscono dopo pochissimi minuti mentre le chemtrails hanno caratteristiche assai differenti, perdurando nell’aria per ore, allargandosi a dismisura e formando nel cielo dei veri e propri incroci geometrici, delle ‘griglie’ che conterrebbero elementi chimici dannosi per l’atmosfera, nonché –una volta ricaduti a terra – per tutto quanto tocchiamo, mangiamo, respiriamo.

Analizzando dei campioni di terreno in cui erano sicuramente ricaduti residui ‘dispersi’ nel cielo dalle verosimili scie ‘chimiche’, i due citati ricercatori hanno scoperto una sovrapposizione tra gli elementi individuati e quelli presenti nelle ‘fibre’ dei pazienti affetti da Morgellons.
Entrambi riconducibili non certo a strutture cellulari (estranee all’organismo umano) ma a forme nanotecnologiche dalla funzione non determinata.
Costruite però dall'uomo.
I filamenti si possono unire, allargare, espandere; alcuni hanno apparenze biologiche artificiali, cioè contenenti DNA o RNA, microrganismi, proteine, enzimi, plasmidi usati nell’industria delle nanotecnologie.

Non ci sembra poco.
Anche se il vero significato spetta codificarlo agli esperti.
A meno che i due stiano facendo una crociata contro le industrie nanotecnologiche, bisognerebbe quanto meno rifletterci su.

Non sappiamo se esista un reale legame tra l’inquinamento climatico, multifattoriale, e la malattia di Morgellons.
Del resto, siamo già rassegnati a convivere con l’oscuro nemico che è l’inquinamento (visibile e invisibile) e che produce tante altre patologie.
Ma aver cominciato a prendere coscienza di questa nuova piaga del ventunesimo secolo è già qualcosa; tuttavia la reazione più comune è di mostrarsi quasi increduli che possa esistere veramente un morbo del genere, che coglie tutti impreparati.
Non si sa nemmeno bene come classificarla, come curarla, come gestirla, né di conseguenza come prevenirla e la tendenza del suo sviluppo per il futuro.
Perché Morgellons?
E’, al momento, uno dei misteri di questo neonato millennio.


°°°

Rebus - scie chimiche e morbo di Morgellons
http://www.youtube.com/watch?v=xnUx9ED_zdo

°°°

“Capire … significa trasformare quello che è"
NiHiLaNtH
Inviato: 11/11/2011 9:09  Aggiornato: 11/11/2011 9:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
io tutta la buona volonta ce lho messa ( e anche più di 300 euro ) però se non ho i soldi non posso procedere con ulteriori analisi

qui potete trovare i risultati delle analisi

http://www.flickr.com/photos/[email protected]/sets/72157618403442850/

ringrazio di nuovo gli utenti di luogocomune che hanno partecipato alla racolta fondi


ZR anche a me quelle sembrano normali ragnatele
sono molto diverse da questo

http://www.youtube.com/watch?v=Pjg52n7Jku0


Citazione:
Abbiamo numerosissime prove fotografiche di cieli trasformati in gigantesche scacchiere o altri giochi enigmistici, anche in zone in cui non esistono i presupposti per giustificare ne' l'enorme traffico aereo, ne' i cambi di rotta che invece sono stati immortalati


si ma adesso? nel 2011 quali rotte anomale hai osservato dalle tue parti ?

Citazione:
Mi tocca declinare gentilmente l’invito, anche se un po’ mi piange il cuore...davvero...dovrai fare a meno del mio sarcasmo...ma so gia’che i tuoi commenti utili e illuminanti non mancheranno sicuramente


si l'abbiamo capito dal tuo post che non sei interessato a discussioni serie

Griffith se cerchi bene su internet puoi trovare i pdf con le analisi complete di Zamengo effettuate con il microscopio SEM

Citazione:
Anche. Aiutano.


ma io vedo solo quelli

NiHiLaNtH
Inviato: 11/11/2011 9:31  Aggiornato: 11/11/2011 9:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
a questo punto possiamo formulare delle ipotesi

1) si tratta di polimeri avanzati e completamente artificiali. su di essi troviamo depositate solo determinate polveri perchè vengono rilasciati dagli stessi aerei impiegati nelle operazioni di geoingegneria ( in questo caso escluderei quelli che trasportano passeggeri ) e quindi avviene una contaminazione diretta

2) si tratta di normali ragnatele lasciate da normali ragni migratori nel periodo autunnale.

3) come la prima, i filamenti sono creati in laboratorio ( o meglio il liquido di base ) solo che sono basati sul dna dei ragni tipo questi

http://www.youtube.com/watch?v=ncWCmJ4L57A

http://www.youtube.com/watch?v=ktgACq4zcAU

franat
Inviato: 11/11/2011 10:31  Aggiornato: 11/11/2011 10:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da: roma
Inviati: 93
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
complimenti ad ahmbar per il post.
condivido con lui che, a parte tutto, è davvero lampante
che ci sia poco di normale in tutto questo.

arukimurakami
Inviato: 11/11/2011 10:49  Aggiornato: 11/11/2011 10:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2004
Da:
Inviati: 406
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
NiHiLaNtH
non conoscevo questa vostra ricerca e la trovo molto interessante.
non ho nozioni di chimica, ma posso azzardare qualche ragionamento logico, unito a qualche domanda, se avrai piacere di rispondermi:

-le analisi condotte si riferiscono a 10 elementi. è possibile che il filamento contenesse altri elementi che non sono stati analizzati perchè richiedevano delle analisi specifiche?
(il ragionamento logico è questo. quando ci sono sperimentazioni nessuno, oltre alle persone che hanno partecipato alla progettazione, conosce gli obiettivi e i metodi che verrano utilizzati, da quel momento al momento in cui l'esperimento trapela alla gente comune passa del tempo, in quel tempo la sperimentazione è passata già ad altro... quindi, quando è trapelata (da qualche anno), si pensava all'alluminio e bario e altro, ora... penso... gli elementi utilizzati potrebbero essere diversi)

-(ricordo la mia incompetenza) ci sono vari picchi nelle analisi, a cosa corrispondono? è normale quel picco di titanio e silicio? da una veloce ricerca mi sembra che non siano elementi dell'aria. nonostante siano non nocivi per l'uomo, può incuriosire il fatto di trovarli nell'aria?
(nessun ragionamento logico, solo ignoranza, unita ad un po' di brainstorming... ma il silicio non è l'elemento maggiormente usato, oggi, nel sistema delle comunicazioni? e il titanio non è forse uno dei metalli che convivono meglio con l'uomo?... che non sia un'evoluzione della precedente miscela (nociva) che possa rendere la sperimentazione meno nociva? e per sperimentazione, in questo momento, intendo esclusivamente il primo obiettivo della haarp, ossia migliorare il sistema di radiocomunicazioni a fini militari)

-io ho un indirizzo di un ricercatore di ragusa che effettua analisi gratuitamente... qualcuno ci vuole provare?

l'unica cosa certa è il dubbio...
Suspiria
Inviato: 11/11/2011 11:17  Aggiornato: 11/11/2011 11:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Scusami Nihilanth, alcuni chiarimenti.

Hai fatto fare l'analisi di certi filamenti.

1) Cosa c'entra la ricerca dell'amianto se si tratta di filamenti delle scie chimiche?
2) nel primo documento si parla di rilevazione di fibre cellulosiche (cellulosa quindi)
3) Poi in un altro documento compaiono tracce di ftalati (usati nelle plastiche per la flessibilità e dilatabilità)
4) altro documento con valori di minerali e metalli e si menziona sempre l'amianto.
5) la percentuale alta di silicio e titanio potrebbe far pensare a qualche tipo di fibra ceramica refrattaria, visto anche che si menziona la ricerca di amianto, usato appunto come materiale refrattario.

NiHiLaNtH
Inviato: 11/11/2011 11:45  Aggiornato: 11/11/2011 11:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
non è stato un esame specifico sulla ricerca di amianto me l'ha consigliato la dottoressa.

Citazione:
4) altro documento con valori di minerali e metalli e si menziona sempre l'amianto.


dove lo vedi l'amianto nei metalli?


Citazione:
5) la percentuale alta di silicio e titanio potrebbe far pensare a qualche tipo di fibra ceramica refrattaria, visto anche che si menziona la ricerca di amianto, usato appunto come materiale refrattario.


se è quello che penso io si tratta di particolato depositato sui filamenti, manca l'analisi al SEM che non ho potuto fare per mancanza di fondi

Citazione:
-le analisi condotte si riferiscono a 10 elementi. è possibile che il filamento contenesse altri elementi che non sono stati analizzati perchè richiedevano delle analisi specifiche?


ho cercato di includere gli elementi più comuni, comunque si è possibile. consider che sono 30 euro per elemento.

Citazione:
-(ricordo la mia incompetenza) ci sono vari picchi nelle analisi, a cosa corrispondono? è normale quel picco di titanio e silicio? da una veloce ricerca mi sembra che non siano elementi dell'aria. nonostante siano non nocivi per l'uomo, può incuriosire il fatto di trovarli nell'aria? (nessun ragionamento logico, solo ignoranza, unita ad un po' di brainstorming... ma il silicio non è l'elemento maggiormente usato, oggi, nel


il silicio si trova in atmosfera ma il titanio normalmente è pochissimo. nell'atmosfera si trovano naturalmente in quantità moderate ( poi dipende dalla zona ) calcio, magnesio, potassio, sodio, alluminio, silicio, ferro, manganese, zinco. io credo che nel nostro caso possiamo parlae di eccesso di silicio e titanio, sicuramete si tratta di ossidi.

Citazione:
-io ho un indirizzo di un ricercatore di ragusa che effettua analisi gratuitamente... qualcuno ci vuole provare?


dietro l'angolo. che tipo di analisi può effettuare?

Davide71
Inviato: 11/11/2011 12:14  Aggiornato: 11/11/2011 12:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Ciao a tutti:

l'idea che le scie chimiche facciano parte di un programma militare per migliorare la tecnologia di rendering dei terreni mi pare sensata.
La guerra batteriologica un po' meno. Più facile pensare che mutare la composizione dell'atmosfera, quello sì, faccia ammalare la gente, e virus opportunisti ne approfittano.
Sulle gelatine di origine animale ("blob"), invece, sono persino disposto a credere ai militari. Cosa ne sappiamo noi che quelli, per testare chissà quali esplosivi, abbiano disintegrato e scagliato banchi di pesci, stormi di uccelli e altre creature nell'atmosfera?
In India sono già state documentate "piogge di sangue" su cui ancora non mi pare sia stata fatta piena luce.
Cmq. grazie per l'articolo. Una "summa" interessante per uno, come me, che non ha proprio voglia di approfondire l'argomento.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Calvero
Inviato: 11/11/2011 13:08  Aggiornato: 11/11/2011 13:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
___________________
____________

Il fatto che una tecnologia militare debba avere il bisogno di muovere in segreto nei cieli del mondo questo "fenomeno", ci dice ovviamente di un tassello della sporca vicenda. Ma un altra cosa è da considerare. IL fatto che il fenomeno stia aumentando la sua portata, indica, a mio vedere, che stanno stringendo i tempi per qualcosa. E qualcosa di grosso, anche. Personalmente sono certo che queste scie portino diverse conseguenze laterali (credo sul piano fisico) oltre a quelle principali che riguardano le energie del Pianeta.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
ahmbar
Inviato: 11/11/2011 13:08  Aggiornato: 11/11/2011 13:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Completo il post di ieri con le mie personali conclusioni sui motivi delle scie chimiche, che avevo gia' inserito nel forum tempo addietro
Dopo aver letto il post di Massimo, devo cambiare di posizione la terza ipotesi che avevo inserito, facendola passare da "3" a "1.2"


L'unica certezza che ho maturato in questi anni e' che non sono "normali scie di condensa persistenti (lo sottolineo, perche' in troppi ancora giocano con le parole, fingendo che i vari ricercatori come me abbiano scoperto l'acqua calda, dato che le scie di condensa sono SEMPRE esistite. da quando i motori degli aerei sono arrivati a certe quote)

Tornando alle tue domande, posso esporti diverse teorie, (e non si puo' fare altro, dato che soòo chi e' addentro al fenomeno potrebbe risponderti con fatti), che metto nel mio personale ordine di credibilita'




1) Sono esperimenti di geoingegneria per cercare di limitare i raggi solari e/o radiazioni provenienti dal sole, in previsione di guai "planetari" in arrivo nel prossimo fiuturo o, piu' semplicemente, per imparare come incrementare/limitare le precipitazioni


1.1) Sono esperimenti di geoingegneria, probabilmente commissionati da militari, dato l'utilizzo di basi principalmente americane per la partenza dei velivoli "sospetti (che non hanno/avevano nemmeno i numeri di serie,almeno nei primissimi anni dalla nascita del fenomeno) ,nel tentativo di controllare le precipitazioni atmosferiche : se sei in grado di provocare siccita' o alluvioni "a comando", fermando o incrementando le naturali formazioni di nuvole, puoi vincere una guerra senza sparare un colpo




1.2) Sono esperimenti militari per poter emettere onde elettromagnetiche, utilizzando i metalli che le compongono come uno scudo riflettente, per fini sconosciuti
C'e' chi indica la stazione Haarp in Alaska, dove si stanno studiando le onde a bassa frequenza, come fonte di meta' dei mali dell'umanita'

Che ci sia della paranoia in questa affermazione e' sicuro, ma lo e' altrettanto l'opinione del parlamento europeo sulla pericolosita' degli studi che gli americani stanno conducendo
"<<considera il sistema militare USA di manipolazione ionosferica, HAARP, con base in Alaska – che è solo una parte dello sviluppo e dell’impiego di armi elettromagnetiche ai fini della sicurezza sia interna che esterna – un esempio della più grave minaccia militare emergente per l’ambiente globale e la salute umana">> link

Resta comunque il fatto che la correlazione "scie chimiche/haarp " e' tutta da dimostrare




4) Sono esperimenti fatti per il controllo della mente umana mediante l'emissione di onde elettromagnetiche, che le scie chimiche rifletterebbero come uno scudo



5) Ci vogliono avvelenare tutti






NiHiLaNtH @
si ma adesso? nel 2011 quali rotte anomale hai osservato dalle tue parti ?

Qui a Milano, come gia' sai, ho osservato solo il diradarsi del fenomeno dall'inizio dell'anno, da frequenza quasi giornaliera a 4/5 volte al mese, per poi riprendere da ottobre di nuovo come negli anni passati.
Non riesco a stabilire se ora le rotte percorse siano solo aerovie, ma per certo ho assistito a voli con 2/3 ed anche 4 aerei che sciavano in formazione, per poi vederne uno o piu' che cambiava rotta.

Tendo ad escludere che potessero essere voli civili per la vicinanza, anche se devo ammettere di non aver riferimenti per le quote, e comunque considero queste prove fotografiche meno importanti di altri fatti, come si puo' vedere dall'elenco che ne ho fatto prima.


P.S.
perche' non sapevo della tua richiesta di fondi per le analisi?
non ricordo proprio di averlo letto nel forum

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
supermagna
Inviato: 11/11/2011 13:19  Aggiornato: 11/11/2011 13:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/9/2005
Da: marche
Inviati: 40
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Siamo governati da gente che non sa nemmeno che giorno è... sono così miserevoli che probabilmente li compri per un tozzo di pane secco! Pensare che gli possa anche solo passare per l'anticamera del cervello (???) di riflettere su cose così serie è pura fantascienza. Ricordiamoci che secondo i nostri governanti esistono tunnel di 800 km tra Italia e Svizzera! :(
Ustica ci ha insegnato, come tante altre tristi vicende, che non siamo padroni in casa nostra. Io sono da anni in completa paranoia per il discorso delle scie chimiche, tra l'ilarità di molti tra quelli che mi conoscono... eppure è diventato cos'ì difficile godersi una bella giornata con il cielo limpido... Per quanto mi riguarda non mi stupisco di niente...

NiHiLaNtH
Inviato: 11/11/2011 13:51  Aggiornato: 11/11/2011 13:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
perche' non sapevo della tua richiesta di fondi per le analisi?


non so

Suspiria
Inviato: 11/11/2011 13:55  Aggiornato: 11/11/2011 13:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Nihilanth, era per capire perchè si insisteva sull'amianto.

Per capire meglio, dove e come hai preso il campione? Perchè si parla di cellulosa? Erano su una pianta o di una pianta i filamenti? Quale nel caso?

Non è chiaro di cosa sono fatti questi filamenti, se di cellulosa o di altro e che misura hanno.

Non ti hanno detto dopo le analisi cosa potevano essere, a cosa possono appartenere?

Così altrimenti è un pò vaga la faccenda.
Se magari hai una o più foto di quello che hai raccolto potrebbe aiutare forse a capire.

Andreaa
Inviato: 11/11/2011 14:22  Aggiornato: 11/11/2011 14:22
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
“ZR anche a me quelle sembrano normali ragnatele
sono molto diverse da questo”

NiHiLaNtH, hai mai visto una ragnatela vera? Sembrerebbe di no, cercamene una che assomigli al filamento di polimeri che ho postato:

http://www.lucianabartolini.net/pagina_ragnatele.htm

Questi sono filamenti polimerici di ricaduta:













“si l'abbiamo capito dal tuo post che non sei interessato a discussioni serie”

Le discussioni serie si fanno con persone “serie”, le vostre premesse dicono gia’ tutto.
Negare sempre l’evidenza adducendo le argomentazioni piu’ strampalate, che, come da copione, sono il vostro compitino quotidiano. Piu’ lampante di cosi’...

Silver
Inviato: 11/11/2011 14:31  Aggiornato: 11/11/2011 15:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2005
Da: Torino
Inviati: 615
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
---

Calvero
Inviato: 11/11/2011 14:38  Aggiornato: 11/11/2011 14:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
______________________
__________________

Siete proprio dei fessi. Abbiamo in casa chi può giudicare con cognizione di causa il problema e voi .. niente che spreco!!!!

Chiedete all'utente Spiderman un parere sui filamenti, no?

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
mirkred
Inviato: 11/11/2011 16:19  Aggiornato: 11/11/2011 16:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2009
Da:
Inviati: 259
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
ho fatto una specie di “total immersion”, necessariamente breve e incompleta, ma comunque già sconvolgente: mentre posso confermare la assoluta impenetrabilità del muro di gomma di cui parlavo, mi sembra di capire che ormai la faccenda della cosiddetta “modificazione climatica”, con tutti gli annessi e connessi, sia diventata lo scacchiere su cui si gioca la vera partita del potere a livello globale

Beh, un compendio del sito di straker è sempre utile… ma nella “total immersion” non si poteva mettere qualcosa di più recente?
Io avrei trovato questo.
Come mai ‘sto Ulrike parla solo di contrail?
In effetti su "Nature" bazzicano solo cicappini e disinformatori attivissimi!
Ho qualche problema con l’inglese, spero che redazione possa darmi una mano con frasi tipo:
"Contrail cirrus initially form behind cruising aircraft as lineshaped contrails and transform into cirrus-like clouds or cloud clusters in favourable meteorological conditions, occasionally covering large horizontal areas."
"Contrail cirrus form and persist in air that is ice-saturated, whereas natural cirrus often require high ice supersaturation to form. This implies that in a substantial fraction of the upper troposphere, contrail cirrus can persist in supersaturated air that is cloud-free, thus increasing high cloud coverage."
Per chi non ha mai letto un articolo scientifico (chissà perché, ma quando si parla di scie chimiche mi viene questo sospetto), i numerini piccoli alla fine delle frasi sono i riferimenti alla letteratura… Cacchio, non vedo A.C. Griffith!
Non vedo l’ora di leggere la parte dei "composti organici" .

perspicace
Inviato: 11/11/2011 16:37  Aggiornato: 11/11/2011 17:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@ Ahmbar

grazie, ottimo lavoro.




Vieni nel forum dedicato alle scie.

Uno con il tuo sarcasmo farebbe comodo, siamo sempre seri ad affrontare difficili domande, orrende fotografie inquietanti ecc ecc.

Ti aspettiamo. -ZR-


Gesù Cristo che si porta la croce.


- ipotesi: e dico "ipotesi": Se questo sistema Radar per i militari fosse più importante della nostra salute? tipo localizzare con precisione ogni intrusione aerea dei cieli della terra per capire meglio certi eventi tecnologici ;)
(se lo dico in maniera diversa faccio più danni che danni.)

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
NiHiLaNtH
Inviato: 11/11/2011 16:55  Aggiornato: 11/11/2011 16:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
c'è un modo semplice per capire se si tratta di ragnatele normali oppure no, prendi un bastoncino e arrotola i filamenti su di esso. i filamenti di cu parliamo quando sono raggruppati hanno un aspetto particolare e solo molto adesivi.

Citazione:
argomentazioni piu’ strampalate, che, come da copione, sono il vostro compitino quotidiano. Piu’ lampante di cosi’...



Suspiria
Inviato: 11/11/2011 16:58  Aggiornato: 11/11/2011 16:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Ma che aspetto hanno?

Anche le ragnatele sono appiccicose.

NiHiLaNtH
Inviato: 11/11/2011 17:49  Aggiornato: 11/11/2011 17:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
appicccosi al livello che non riesci a staccarteli dalle dita

-ZR-
Inviato: 11/11/2011 17:53  Aggiornato: 11/11/2011 17:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/9/2008
Da:
Inviati: 436
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Le discussioni serie si fanno con persone “serie”, le vostre premesse dicono gia’ tutto. Negare sempre l’evidenza adducendo le argomentazioni piu’ strampalate, che, come da copione, sono il vostro compitino quotidiano. Piu’ lampante di cosi’...


Devi avere un dialer nel computer che ti sintonizza sul sito del disinformatico.
Grazie però. è dal 2008 che vedo scritto sul forum sulle scie chimiche che siamo noi i creduloni, quelli fissati con queste idiozie, gente che si è bevuta il cervello, mai nessuno ha detto che siamo noi che neghiamo l'evidenza.


Citazione:
Gesù Cristo che si porta la croce.

Scusami ma non ci arrivo......

-ZR-

" I grandi spiriti hanno sempre incontrato violente opposizioni da menti mediocri."
Albert Einstein
perspicace
Inviato: 11/11/2011 18:24  Aggiornato: 11/11/2011 18:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@ -ZR-

è un modo di dire. Lo si dice quando qualcuno invita qualcun'altro a condannarsi con le sue mani.

Era a favore tuo non contro

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
NiHiLaNtH
Inviato: 11/11/2011 18:31  Aggiornato: 11/11/2011 18:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose

-ZR-
Inviato: 11/11/2011 18:46  Aggiornato: 11/11/2011 18:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/9/2008
Da:
Inviati: 436
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Era a favore tuo non contro


Figurati, non ho avanzato giudizi. Non avevo capito proprio il senso della frase.

-ZR-

" I grandi spiriti hanno sempre incontrato violente opposizioni da menti mediocri."
Albert Einstein
Andreaa
Inviato: 11/11/2011 19:14  Aggiornato: 11/11/2011 19:14
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
"c'è un modo semplice per capire se si tratta di ragnatele normali oppure no, prendi un bastoncino e arrotola i filamenti su di esso. i filamenti di cu parliamo quando sono raggruppati hanno un aspetto particolare e solo molto adesivi.”

Tu quando sei su di un terreno fangoso e vedi uno “strano” oggetto per terra, hai bisogno di toccare con mano per capire che e’ m***a? Certo, la densita’ (o l’aspetto) e’ importante...

Proprio una bella argomentazione, magari avresti potuto aggiungere: perche’ non fai un’analisi per capirne la composizione? Difatti ho prima scritto:

“Negare sempre l’evidenza adducendo le argomentazioni piu’ strampalate”

Fate caso: ho posto 2 domande:

“Comunque se tu avessi qualche dubbio sull’ oggetto in questione potresti chiederlo direttamente a Rosario...o no?”

“NiHiLaNtH, hai mai visto una ragnatela vera? Sembrerebbe di no, cercamene una che assomigli al filamento di polimeri che ho postato”

Casualmente ZERO risposte.

Poi l’ utente Suspiria ha posto altre domande alla stessa persona, e, CASUALMENTE zero risposte.

Si ciaciarla si ciaciarla ma non si risponde…ma che strano caso!

“Grazie però. è dal 2008 che vedo scritto sul forum sulle scie chimiche che siamo noi i creduloni, quelli fissati con queste idiozie, gente che si è bevuta il cervello, mai nessuno ha detto che siamo noi che neghiamo l'evidenza.”

Sai una cosa? Non mi puo’ interessare minimamente cosa scrivi (o scrivono) sul forum, ognuno e’ libero di cuocere nel proprio brodo. E’ molto semplice.

“questi sono i filamenti”

Una sola foto cosa ci dice?














NiHiLaNtH
Inviato: 11/11/2011 19:30  Aggiornato: 11/11/2011 19:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
ZR lascia perdere

perspicace
Inviato: 11/11/2011 19:41  Aggiornato: 11/11/2011 20:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@ Andreaa

posso farti una domanda specifica se non ti disturba?

EDIT:

"la tela di ragno contiene titanio?"

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
NiHiLaNtH
Inviato: 11/11/2011 19:56  Aggiornato: 11/11/2011 20:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
questo è un commento che ho trovato su un gruppo di facebook a cui non sono iscritto

"Si Mazzucco è abbastanza affidabile ma chi gli sta intorno .. assolutamente no.. non a caso Rosario Marcianò non è ospite gradito su LuogoComune.. Speriamo che LuogoComune non faccia la fine di Nexus ( NO COMMENT ) Ormai di sicuro al 99.9% c'è solo Marcello Pamio di disinformazione.."

mi cascano le palle

cosa abbiamo fatto per essere considerati inaffidabili?

spero siano in pochi a pensarla così

Redazione
Inviato: 11/11/2011 20:57  Aggiornato: 11/11/2011 20:58
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
NIHILANTH: "cosa abbiamo fatto per essere considerati inaffidabili?"

Solo perchè qualcuno scrive una cosa vuole dire che è vera?

Se io scrivessi che tua madre lavora in tangenziale, tu ti domanderesti subito "che cosa ho fatto per meritarmi una madre del genere?"

Sveglia ragazzi! Quando le critiche non sono supportate da fatti concreti vuole dire che a) di fatti concreti non ne hanno, e b) sono ovviamente alla frutta.

Le "critiche" di quel tipo sono sempre un OTTIMO segno, non sono un cattivo segno.

CatOrcio
Inviato: 12/11/2011 15:03  Aggiornato: 12/11/2011 15:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/7/2008
Da:
Inviati: 109
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
NiHiLaNtH Inviato: 11/11/2011 9:31 Aggiornato: 11/11/2011 9:31
...
2) si tratta di normali ragnatele lasciate da normali ragni migratori nel periodo autunnale.
...


Posso chiedere per favore quali sono esattamenti i "normali ragni migratori" che si trovano in italia/europa? Esiste della documentazioe bibliografica a proposito della loro esistenza?

Suspiria
Inviato: 12/11/2011 15:57  Aggiornato: 12/11/2011 15:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 426
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Moltissimi ragni, quasi tutti, emettono unfilo di seta di sicurezza quando si muovono o si arrampicano per ancorarsi e spesso i giovani di diverse specie quadìndo sono pronti alla dispersione, si raggruppano su steli, cespugli, rami ed emettono un lungo filo che serve al trasporto col vento, anche a grandi distanze talvolta.

Un ragno comune può essere la Segestria florentina, che vive in anfratti, muri, cantine, alberi.
E' un ragno sedentario ma i ragnetti neonati, per abbandonare la tana materna, emettono il filo di seta per il trasporto.

mirkred
Inviato: 12/11/2011 17:25  Aggiornato: 12/11/2011 17:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2009
Da:
Inviati: 259
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Posso chiedere per favore quali sono esattamenti i "normali ragni migratori" che si trovano in italia/europa? Esiste della documentazioe bibliografica a proposito della loro esistenza?

Veramente ci sono varie specie di ragni che usano un tale sistema di trasporto:
http://www.european-arachnology.org/proceedings/17th/23Duffey.pdf
Qualche libro sui ragni: 1, 2, 3.
Quello che mi lascia perplesso è che qualche biologo (stimato ricercatore indipendente) non li conosca… Non insegnano entomologia (con aracnologia) a biologia?

arukimurakami
Inviato: 12/11/2011 18:04  Aggiornato: 12/11/2011 18:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2004
Da:
Inviati: 406
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
MOLTO INTERESSANTE la tua citazione bibliografica mirkred...
potresti cortesemente citare la pagina o una foto o un qualsiasi tipo di riferimento all'interno della tua bibliografia che permetta di fare un parallelo tra i filamenti di cui sopra e i filamenti di ragni che vengono trasportati dal vento?

sapresti inoltre citare la fonte che indica che le ragnatele di tali ragni contengano silicio e titanio?

altrimenti, sai... sembrerebbe quasi una sparata del tipo: "se vuoi la prova vattela a cercare, internet è pieno di materiale"... ma sono sicuro che il tuo intento non era quello...

l'unica cosa certa è il dubbio...
mirkred
Inviato: 12/11/2011 18:41  Aggiornato: 12/11/2011 18:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2009
Da:
Inviati: 259
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
MOLTO INTERESSANTE la tua citazione bibliografica mirkred...
potresti cortesemente citare la pagina o una foto o un qualsiasi tipo di riferimento all'interno della tua bibliografia che permetta di fare un parallelo tra i filamenti di cui sopra e i filamenti di ragni che vengono trasportati dal vento?

sapresti inoltre citare la fonte che indica che le ragnatele di tali ragni contengano silicio e titanio?

altrimenti, sai... sembrerebbe quasi una sparata del tipo: "se vuoi la prova vattela a cercare, internet è pieno di materiale"... ma sono sicuro che il tuo intento non era quello...

Veramente il mio intento era proprio quello , e comunque rispondevo a qualcuno che voleva riferimenti ai ragni migratori... Una cosa alla volta, sono un povero debunker!
Allora mi posti una foto del filamento, e dall'alto della mia esperienza di ragazzo di campagna ti dico se è una ragnatela o no. Per quanto riguarda il silicio, basta che il filamento strisci per terra e ne raccoglie quanto ne vuoi... Se non ci credi prova a chiedere ad un perito agrario. Il Titanio anche se fa impressione è più diffuso di quanto immagini, come ossido (di un bel colore bianco) viene largamente usato in vernici, materiale da costruzione e CARTA... Se non sbaglio in quel campione avevano trovato anche cellulosa.
A proposito internet è pieno di materiale... cercane un po', in modo che a qualcuno non venga l'idea di cominciare a prenderti per il sedere.
Edit: acc. le foto sono già qui sopra... Come promesso, ti dico che quelle sono ragnatele... Mi puoi smentire quando vuoi, posti le analisi chimiche o altre foto con le ragnatele che ti attaccano.

ahmbar
Inviato: 12/11/2011 19:42  Aggiornato: 12/11/2011 19:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2007
Da: Milano
Inviati: 1785
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Come promesso, ti dico che quelle sono ragnatele... Mi puoi smentire quando vuoi, posti le analisi chimiche o altre foto

Introduzione

Con il termine "capelli d'angelo" sono indicati dei filamenti bianchi che sono stati osservati cadere al suolo durante alcuni avvistamenti di UFO. Tra le ipotesi sulla loro origine vi sono le seguenti:

Fili di ragnatela, prodotti da particolari specie di ragni migratori (ad es. della famiglia Linyphilidae);
Lana di pioppo;
Rayon (fibra tessile artificiale), scarico di industrie, emesso accidentalmente, ad es. in seguito ad incidenti.




I risultati riportati in tabella indicano che il campione di "capelli d'angelo" non può essere identificato con alcuno dei materiali riportati. Tale risultato permette comunque di escludere le ipotesi preliminari. Relativamente al campione esaminato, si può dunque concludere che:

non si tratta di tela di ragno;
non si tratta di cellulosa o di materiali simili alla cellulosa (il che esclude la possibilità che si tratti di lana di pioppo o di rayon).

Link

Per chi desidera informarsi sulla piu' grande menzogna dell'era moderna
FAQ 11 settembre 2001
mirkred
Inviato: 12/11/2011 22:10  Aggiornato: 12/11/2011 22:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2009
Da:
Inviati: 259
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Scusa, ma cosa centra quel campione di non si sa che cosa, analizzato nel 99 dal Cicap, con le ragnatele fotografate sopra?
Comunque, strano che posti materiale del Cicap, visto che successivamente quel campione è stato analizzato anche da Angioni con risultato diverso (o meglio interpretato in modo diverso, non dissoluzione ma rigonfiamento e comparsa di colorazione): http://simoneangioni.blogspot.com/search?q=capelli+d%27angelo

NiHiLaNtH
Inviato: 12/11/2011 23:12  Aggiornato: 12/11/2011 23:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
quel non si sa cosa sono i veri filamenti di cui stiamo parlando come quelli nella foto che ho postato io

come questi

http://www.thetruthdenied.com/news/wp-content/uploads/2011/10/001-2011-10-14-Jerry-Neiman-copy-right.jpg

http://www.thetruthdenied.com/news/wp-content/uploads/2011/10/005-2011-10-14-Jerry-Neiman-copy-right.jpg

Citazione:
Se non sbaglio in quel campione avevano trovato anche cellulosa.


sai le estemità dei filamenti erano attaccati alle piante

Citazione:
Se non ci credi prova a chiedere ad un perito agrario.


si il terreno è pieno di silicio, calcio, ferro, alluminio, magnesio, potassio, sodio, etc.

mirkred
Inviato: 12/11/2011 23:26  Aggiornato: 12/11/2011 23:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2009
Da:
Inviati: 259
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
sai le estemità dei filamenti erano attaccati alle piante

Come le ragnatele.
Citazione:
si il terreno è pieno di silicio, calcio, ferro, alluminio, magnesio, potassio, sodio, etc.

Dici di no?

NiHiLaNtH
Inviato: 12/11/2011 23:34  Aggiornato: 12/11/2011 23:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Come le ragnatele.


ma che cacchio di ragionamento è, si attaccano alle piante perchè ci cascano sopra

Citazione:
Dici di no?


la mia era un'affermazione. è normale che il terreno sia pieno di minerali

arukimurakami
Inviato: 13/11/2011 3:38  Aggiornato: 13/11/2011 3:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2004
Da:
Inviati: 406
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
la foto del filamento ce l'avevi da tempo, non farmi perdere tempo, cercatela tu la prossima volta

ne


FILAMENTO CHE SECONDO MIRKRED E' UNA RAGNATELA AHAHHAAHAH

le analisi cercatele tu perchè ce ne sono a migliaia, bario, alluminio, and more.

la storia del silicio fa cagare dal ridere. grazie per il sorriso che mi hai scaturito. la prossima volta qualcosa di più sensato, ok?

ps. se voglio cercare le mie risposte su internet non ho bisogno che qualcuno me lo chieda, non sono cancarato. le so fare da solo. se vuoi fare un confronto sono qui, altrimenti ciao.

l'unica cosa certa è il dubbio...
maryam
Inviato: 13/11/2011 8:20  Aggiornato: 13/11/2011 8:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/3/2010
Da:
Inviati: 137
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Vivo in campagna e ho gli occhi aperti non soltanto per i cieli. Il giorno che ho scoperto i ragni volanti grazie ai debunker mi sono messa ad osservare.
Devo dire che volano davvero tutto l'anno e questa non mi torna.

Ho indagato e la mia conclusione è che la favola parte con la trovata della Rothamestd Research, che ha fornito il fondo per una serie di articoli nel 2006 ….

E guardate un po' di cosa si occupano loro...
http://www.rothamsted.bbsrc.ac.uk/Research/Centres/index.php?Centre=PDM


Qui un articolo dell' epoca in italiano...

Ragnatele aerodinamiche per ragni viaggiatori
Come fanno i ragni a coprire grandi distanze semplicemente lanciandosi con i loro stessi fili? Sfruttano le turbolenze d'aria come mezzo di trasporto.

http://www.focus.it/ragnatele_aerodinamiche_per_ragni_viaggiatori_C12.aspx

E qui gli originali...forse originalissimi...

http://www.rothamsted.bbsrc.ac.uk/Research/Centres/PressReleases.php?PRID=19
http://www.rothamsted.bbsrc.ac.uk/Research/Centres/Content.php?Section=ForThePublic&Page=Spiders
http://www.rothamsted.bbsrc.ac.uk/Research/Centres/PressReleases.php?PRID=24

maryam
Inviato: 13/11/2011 8:36  Aggiornato: 13/11/2011 8:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/3/2010
Da:
Inviati: 137
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
A parte questa ho trovato un cacciatore di ragni volanti... sale in alto con una bella Montgolfiera e a guardate qui..
http://www.youtube.com/watch?v=kYPABcMzbEg

In June, 2009, Professor Suter retired as an active member of the Biology Department at Vassar College. He continues to be involved in research, concentrating on the biomechanics, behavioral ecology, and evolution of spiders.

cipiglio
Inviato: 13/11/2011 17:33  Aggiornato: 13/11/2011 17:33
So tutto
Iscritto: 13/11/2011
Da:
Inviati: 10
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Stimato Mazzucco,
sono anni che seguo Luogocomune con interesse, ma adesso che, anche grazie alla sua lucida esposizione dei fatti, ho una maggiore consapevolezza di ciò che avviene a nostra insaputa, ho voluto registrarmi per ringraziarla del coraggioso lavoro di ricerca che puntualmente svolge con ragionevolezza e lucidità. Devo purtroppo ammettere di aver trovato conferma degli argomenti da lei affrontati, in 8 video-inchiesta in cui si prende seriamente in considerazione la temibile e concreta possibilità che la popolazione mondiale sia già da tempo inconsapevolemente sottoposta a sperimentazioni al fine di attuare un folle progetto di Geo-ingegneria climatica e quindi sociale! Avrei sinceramente preferito che lei si sbagliasse...

http://www.youtube.com/watch?NR=1&v=VHHRIgFPE-k

Con rinnovata stima...

Andreaa
Inviato: 13/11/2011 17:53  Aggiornato: 13/11/2011 17:53
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Tutto secondo programma...

mirkred:
“Mi puoi smentire quando vuoi, posti le analisi chimiche”

ahmbar:
“I risultati riportati in tabella indicano che il campione di "capelli d'angelo" non può essere identificato con alcuno dei materiali riportati. Tale risultato permette comunque di escludere le ipotesi preliminari. Relativamente al campione esaminato, si può dunque concludere che: non si tratta di tela di ragno;non si tratta di cellulosa o di materiali simili alla cellulosa"

mirkred:
“scusa, ma cosa centra quel campione di non si sa che cosa”
“quel campione è stato analizzato anche da Angioni con risultato diverso”

I test di dissoluzione (quelli veri) dicono che non si tratta di tele di ragno, senza alcun dubbio.

Negare sempre l’evidenza adducendo le argomentazioni piu’ strampalate...e anche questa volta non ti sei smentito...vediamo un po’ chi e’ SIMONE ANGIONI...

Chi sono

Simone Angioni nasce nel 1983 a Novara. Dopo aver conseguito la maturità linguistica, nel 2002 si iscrive alla facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Università di Pavia, Corso di Laurea Triennale in Scienze Chimiche. Traferitosi a Pavia frequenta i 3 anni di corso previsti laureandosi 29 settembre del 2005 con una tesi sulla fotochimica dei fulgidi.

In seguito frequenta il Corso di Laurea Magistrale in Chimica della durata di 2 anni. Durante il corso si specializza in Chimica Organica e Chimica Inorganica, con particolare attenzione alla fotochimica, alla chimica della sostanze organiche naturali e alla chimica supramolecolare.

Il 27 settembre del 2007 si laurea una seconda volta dopo aver pubblicato un lavoro di tesi dal titolo "Addizioni di ammidi su olefine elettron povere via fotocatalisi mediate da decatungstato".

A seguito della laurea lascia l'incarico di rappresentante degli studenti per il consiglio didattico di Chimica, il consiglio di Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e la Commissione Bibliotecaria di Ateneo.

Nell'autunno sostiene l'esame di accesso al Dottorato di Ricerca ed entra nel laboratorio di ricerca E del Dipartimento di Chimica Organica dell'Università di Pavia con PROGETTO DI RICERCA IMPRONTATO SULLO SVILUPPO DI NUOVI MATERIALI POLIMERICI per celle a combustibile a conduzione protonica. Si specializza quindi nella SINTESI ORGANICA DI POLIMERI VIA IRRAGGIAMENTO CON MICROONDE.

http://sites.google.com/site/simoneangioni/chisono

Le “referenze”, come potete ben vedere, non mancano, una persona che lavora sullo sviluppo di nuovi materiali POLIMERICI apre un blog dal 2008 (tanto per capire il livello e’ classificato no rank da Alexa.com) per “sbufalare” le scie chimiche.

Ma andiamo avanti...vediamo cosa dichiara Angioni per smentire il risultato delle analisi sopra citate:

“si tratta di filamenti che compaiono tipicamente tra l'ultima settimana di Ottobre e le prime due di Novembre”

Peccato che i filamenti POLIMERICI sono presenti in tutte le stagioni, le ultime foto che ho postato sono difatti state scattate nel maggio 2011. Peccato che non ci sia mai un ragno nei dintorni.

Poi prosegue:

“Già nel 2009 avevo fatto una previsione: in un periodo variabile tra l'ultima settimana di Ottobre e i primi 10 giorni di Novembre faranno la loro usuale comparsa questi filamenti. Verificata poi il 25 Ottobre e giorni seguenti. La previsione è stata verificata anche quest'anno, difficile quindi sostenere che si tratti di un fenomeno artificiale: come avrei potuto prevedere per a distanza di 24 mesi un evento artificiale?”

“Insomma ogni anno è la stessa storia”

Un vero fenomeno.

CVD

mirkred
Inviato: 13/11/2011 18:59  Aggiornato: 13/11/2011 18:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2009
Da:
Inviati: 259
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Autore: arukimurakami Inviato: 13/11/2011 3:38:13

la foto del filamento ce l'avevi da tempo, non farmi perdere tempo, cercatela tu la prossima volta

ne


FILAMENTO CHE SECONDO MIRKRED E' UNA RAGNATELA AHAHHAAHAH

le analisi cercatele tu perchè ce ne sono a migliaia, bario, alluminio, and more.

la storia del silicio fa cagare dal ridere. grazie per il sorriso che mi hai scaturito. la prossima volta qualcosa di più sensato, ok?

ps. se voglio cercare le mie risposte su internet non ho bisogno che qualcuno me lo chieda, non sono cancarato. le so fare da solo. se vuoi fare un confronto sono qui, altrimenti ciao.

In effetti quella foto non l'avevo vista... Certo che è proprio uguale a quelle di Andreaa (le ragnatele sono presenti in tutti i periodi dell’anno)!
Quindi una bella matassa di filo, siamo sicuri questa volta che sia quella giusta?
L’unico che ha fatto le analisi è Nihilanth, dovrebbero essere queste. Nihilanth hai chiesto qualche spiegazione ai chimici che ti hanno fatto le analisi? Sono presenti fibre cellulosiche, e in effetti il campione appare simile al cotone. Per il resto vedi il discorso fatto prima, che ha fatto cagare dal ridere il buon arukimurakami (cacchio un altro scienziato).

NiHiLaNtH
Inviato: 13/11/2011 23:07  Aggiornato: 14/11/2011 9:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Nihilanth hai chiesto qualche spiegazione ai chimici che ti hanno fatto le analisi? Sono presenti fibre cellulosiche, e in effetti il campione appare simile al cotone.


erano un pò perlplessi, non avevano mai visto niente del genere e per loro la presenza di quei due soli elementi in quelle quantità era anomala


tutti i filamenti di quel tipo quando vengono raggruppati appaiono simili al cotone. posterò altre foto

mi pare di aver letto che una parte dei filamenti presenti in una ragnatela classica sono dello stesso tipo di quelli utilizzati dai ragni migratori, ma potrei sbagliarmi

NiHiLaNtH
Inviato: 14/11/2011 10:02  Aggiornato: 14/11/2011 10:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
scusate questo messaggio lo scrivo qui perchè sull'altra pagina lo leggerebbero in pochi

dalle immagini satellitari di Eumetsat riferite alle masse d'aria si vede che le nuvole anomale del 20 ottobre a Roma si sono generate dallo scontro tra il normale fronte nuvoloso e una massa d'aria che proveniva dal nord Africa ( Marocco-Algeria )

NiHiLaNtH
Inviato: 14/11/2011 17:31  Aggiornato: 14/11/2011 17:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose

Bellaciao
Inviato: 15/11/2011 11:43  Aggiornato: 15/11/2011 11:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Sulle scie chimiche e sui terremoti penso che in Italia ci sia un livello di disinformazione mostruosa e una tendenza, non so se in buona o mala fede, ad attribuire tutto agli Stati Uniti e agli illuminati.
L'unico Paese al mondo che può distruggere l'Occidente con alluvioni, esondazioni di fiumi, crolli di montagne e terremoti è la Russia.
Questo Paese e i suoi alleati hanno trovato nella tecnologia il modo di dominare il mondo distruggendo le economie dei Paesi ostili e arrecando danni irreparabili ai loro territori.
Vi siete mai chiesto chi ha ridotto il Giappone a una enorme bomba nucleare?
Avete notato che Russia, Cina, India e i loro alleati nel campo militare avanzano senza darlo a vedere nella loro marcia per il dominio del mondo, mentre gli USA e i loro servi sciocchi fanno tutte chiacchiere, raccontano bugie mostruose e vanno sempre più indietro?
Invece di ripetere le solite cose scontate, cerchiamo di informarci di più e di ragionare più approfonditamente su quanto veniamo a sapere.

mirkred
Inviato: 15/11/2011 18:03  Aggiornato: 15/11/2011 18:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2009
Da:
Inviati: 259
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Sono un po' perplesso anch'io, purtroppo l'analisi al microscopio ottico non credo sia molto precisa per l'identificazione delle fibre (anche se buona per l'identificazione dell'amianto). Presenti fibre cellulosiche, è una frase generica che potrebbe stare a significare sia che sono state viste tali fibre tra le altre, sia che le fibre in toto appaiano di natura cellulosica. Per questo speravo che i chimici ti avessero fornito qualche informazione aggiuntiva.
Comunque ecco una tesi di dottorato con una bella introduzione sui vari tipi di ragnatela: http://pub.epsilon.slu.se/1380/1/Kappan_avhandling_38.07_tryckfil.pdf

NiHiLaNtH
Inviato: 15/11/2011 18:36  Aggiornato: 15/11/2011 18:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
ci vorrebbero delle analisi più approfondite e non solo su questo campione ma anche su quelli degli altri anni

purtroppo le analisi costano e siamo costretti a fermarci qui


ho trovato le analisi al microscopio SEM

http://www.mediafire.com/?20zibztl9ym
http://www.mediafire.com/?6vzxnj54kx5
http://www.mediafire.com/?alottjkdned
http://www.mediafire.com/?8m9jimzgjid
http://www.mediafire.com/?fnjiji2hciz

Andreaa
Inviato: 15/11/2011 21:17  Aggiornato: 15/11/2011 21:19
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
RESOCONTO DELL’ANALISI MICROSCOPICA DEL CAMPIONE DI FILAMENTO BIANCO DEL 31/10/11

In data 31/10/11, il sottoscritto ha analizzato mediante l’utilizzo di un microscopio a fluorescenza Olympus un campione di filamento bianco consegnatomi in un barattolo di vetro.

Descrizione del campione

Il materiale ha la forma di un filamento bianco. Il colore è bianco intenso e la sua conformazione esteriore lo fa sembrare appiccicoso e arrotolato su sé stesso. A detta di testimoni, tale materiale è caduto in concomitanza con un passaggio assai frequente di aerei con scia chimica bianca (in quanto non erano presenti i parametri atti alla formazione di normali scie di condensazione). Proveniva letteralmente dal cielo e nello specifico erano gli aerei sopra menzionati a rilasciare tale sostanza.

Materiali e Metodi

Il campione [1] è stato messo su un vetrino e coperto con un vetrino copri oggetto. Per l’analisi microscopica è stato utilizzato un microscopio a fluorescenza Olympus con ingrandimenti (escluso l’oculare a 10x) che vanno dal 4x al 100x (rispettivamente da 400 a 1000 volte la grandezza naturale osservata) sia a luce trasmessa (gialla) che a fluorescenza (nello spettro dell’ultravioletto, del rosso e del verde). Sono stati osservati anche come riferimenti dei materiali di controllo tra cui una ragnatela [2], un filo di cotone [3] e un filo di fibra sintetica (poliestere) [4]. Le foto sono state scattate tutte a tempo fisso eccetto quelle a luce trasmessa che sono state acquisite in modalità automatica per il solo fine di osservarne la morfologia.

Discussione

Aperto il barattolo di vetro, ho preso il campione con due pinzette e nell’atto di tagliarne un pezzetto ho notato una estrema capacità di allungamento e di adesione del filamento in esame. Ciò non si è ripetuto con gli altri campioni (2, 3, 4). Il filamento è stato montato su un vetrino da microscopia ed è iniziata l’analisi. Ad una prima osservazione visiva (ad occhio nudo), i 4 campioni in esame appaiono molto diversi tra loro e nello specifico si nota una colorazione bianca intensa per il filamento raccolto, una colorazione grigia-trasparente per la ragnatela, una colorazione ed una lavorazione tessile sia per il cotone che per il poliestere. Osservando le foto allegate è possibile notare una marcata differenza anche a livello strutturale e microscopico di questo campioni che possiamo suddividere in 3 gruppi:

1)Origine naturale: ragnatela

2)Origine tessile (comprende campioni naturali e artificiali ma lavorati): cotone, poliestere

3)Origine potenzialmente artificiale: filamento

Analizzando le immagini dei campioni in luce trasmessa è possibile osservare una struttura ben organizzata e definita per i materiali 2, 3, 4, mentre per il campione 1 la morfologia è univoca e particolare. Aumentando gli ingrandimenti, le strutture di cui è composto questo filamento diventano sempre più piccole, come se ogni filo fosse un polimero in cui sono contenuti altri polimeri più piccoli. Arrivando ad un ingrandimento massimo di 100x (1000 volte se contiamo anche l’oculare) si raggiunge il limite dello strumento e non si riesce a mettere a fuoco il campione. Ciò non risulta così evidente negli altri tre materiali in quanto composti da strutture ben definite. L’eventuale sfocatura di alcuni dettagli delle foto di questi tre campioni è dovuta alla tridimensionalità degli stessi e non alla loro dimensione. Il filamento bianco pare quindi avere una struttura nanometrica.

Anche la fluorescenza presenta differenze che possiamo ricondurre alla suddivisione sopra citata. Secondo questo parametro però, il filamento bianco tende a mostrare un comportamento simile alla fibra sintetica dato che non emette fluorescenza se eccitato a determinate lunghezze d’onda (ad esempio in ultravioletto), frequenze che invece sono emesse dai campioni di ragnatela e di cotone.

E’ stato notato anche un fenomeno particolare relativo all’autofluorescenza ovvero i campioni sono in grado di emettere una propria fluorescenza in base alla luce (naturale o artificiale) che è presente nell’ambiente. Nello specifico il monitor del computer a cui è collegato il microscopio diffondeva lievemente la sua radiazione nella stanza oscurata. I 4 campioni hanno dato risposte diverse qui di seguito elencate:

CAMPIONE/ TEMPO

Filamento bianco / 50 ms (millisecondi)
Ragnatela / 5 s (secondi)
Fibra sintetica / 2 s
Cotone / 200 ms

Valutando alcuni articoli di letteratura scientifica in merito al ballooning (tecnica che usano alcuni aracnidi per lo spostamento) e alle ragnatele, e in base alle osservazioni eseguite tramite la microscopia ottica, è possibile constatare che il campione in esame non è una ragnatela e non è di origine naturale. E’ potenzialmente biocompatibile e presenta strutture a mio parere artificiali accostabili alla nanotecnologia. Sulla base delle analisi fin qui svolte deduco che non si tratta di materiale di origine naturale ed espongo i miei dubbi e perplessità sulle sue origini e conseguenze (impatti sulla salute, sull’ambiente).

Questo campione inoltre è del tutto paragonabile agli altri filamenti bianchi che definisco polimerici che ho analizzato negli anni passati, sia raccolti da me che ricevuti tramite consegna.
Anche la consistenza esterna è completamente diversa tra il filamento bianco ed una ragnatela. Quest’ultima infatti si infrange facilmente e oppone relativamente poca resistenza ad essere spezzata da un oggetto. Il filamento bianco è incredibilmente più resistente, elastico ed appiccicoso. E’ un polimero che non ha nulla di naturale e per questo propongo di utilizzare delle corrette precauzioni e di stare attenti.
Maggiori dettagli sull’argomento saranno approfonditi prossimamente.

FIGURE

Qui di seguito sono mostrate le immagini prese con il microscopio ottico a diversi ingrandimenti. Le differenze tra il campione 1 (filamento bianco) e gli altri campioni sono assai evidenti.

La legenda è riportata qui sotto:

1 – filamento bianco
2 – ragnatela
3 – fibra sintetica
4 – cotone

Le immagini a fluorescenza possono essere fornite su richiesta.





Immagini acquisite a luce trasmessa ad un ingrandimento 4x (40 volte l’originale).




Immagini acquisite a luce trasmessa ad un ingrandimento 10x (100 volte l’originale).





Immagini acquisite a luce trasmessa ad un ingrandimento 20x (200 volte l’originale).





Immagini acquisite a luce trasmessa ad un ingrandimento 40x (400 volte l’originale).





Immagini acquisite a luce trasmessa ad un ingrandimento 100x (1000 volte l’originale).


DOPO 24 ORE I FILAMENTI RIMANGONO INTATTI ANCHE SE SOTTOPOSTI A QUESTE CONDIZIONI:

- immersi in Etanolo 100%
- immersi in acqua distillata
- immersi in acqua da rubinetto
- immersi in HCl 1 N
- immersi in Sekusept (potente disinfettante composto da fosfati, composti che rilasciano ossigeno e tensioattivi)
- se bruciati con accendino diventano un po' neri ma non si dissolvono

https://www.facebook.com/notes/stop-alle-scie-chimiche/resoconto-dellanalisi-microscopica-del-campione-di-filamento-bianco-del-311011/10150541511579972

NiHiLaNtH
Inviato: 15/11/2011 21:46  Aggiornato: 15/11/2011 21:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
anche Clifford Carnicom ha fatto questo tipo di analisi al microscopio confrontando i filamenti caduti a terra con altri tipi di fibre

http://www.carnicom.com/micro2.htm

sulle immagini al SEM di Zamengo si vede bene la differenza tra una ragnatela classica e i filamenti

i filamenti più piccoli hanno un diametro di circa 100 nanometri

arukimurakami
Inviato: 16/11/2011 0:12  Aggiornato: 16/11/2011 0:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2004
Da:
Inviati: 406
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
MIRKRED

io ti ringrazio veramente per i bellissimi documenti sui ragni che posti. alcuni me li salvo e un giorno li leggerò. ma ti rendi conto che sei off-topic?

NON E' UNA RAGNATELAAAAAA E DRINGHIDIIIII!

hai visto le foto? hai visto le analisi?
non...è...una...ragnatela

mannaggia a te e a chi non te lo dice suonando i bonghi

bom NON bom E' bom UNA tuc RAGNATELA!


ora posta un miliardo di link interessantissimi sui ragni. così alzi la media nel ranking.

l'unica cosa certa è il dubbio...
NiHiLaNtH
Inviato: 16/11/2011 9:52  Aggiornato: 16/11/2011 9:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
scusate dimenticavo che insieme ai 4 pdf postati prima c'è anche questo

http://www.rense.com/general79/FiguresandtablesPART%20II.pdf



x arukimurakami

non è off-topic stiamo cercando di capire se possono essere ragnatele oppure no

allora in una ragnatela normale la parte esterna e i raggi sono composti da dragline, ho cercando su internet delle immagini di questo tipo di fibra ingrandita al SEM ma quel poco che ho trovato non assomiglia ai filamenti

come ho detto prima questi filamenti potrebbero comunque derivare dal dna dei ragni o di qualche larva di farfalla

arukimurakami
Inviato: 16/11/2011 10:13  Aggiornato: 16/11/2011 10:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2004
Da:
Inviati: 406
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
NiHiLaNtH

partendo dal presupposto che su questo sito quasi tutto non è off-topic e si può amabilmente discutere di tutto e questo è sempre apprezzato dalla gran parte, penso... l'articolo non parlava ne di filamenti ne di ragni se non ricordo male.
ok vi siete fissati con questa cosa del ragno, ma non mi sembra che le analisi abbiano tolto i dubbi su questa cosa, giusto?
l'articolo parla di molti argomenti-bomba e forse parlando dei ragnetti si sta solo distogliendo l'attenzione...
comunque preciso: liberissimi di farlo. a patto che non significhi una continua contrattazione e ridiscussione di ogni cosa ogni volta... per me il discorso era chiuso con le analisi chimiche da te postate.
le analisi sem di tankerenemy parlano chiaro.
se si potesse analizzare tutte le ragnatele di tutte le specie del mondo (e sono tantine che mi risulti) confuteremo la teoria. non essendo possibile questo rimaniamo sospesi sull'affermazione: gran parte dei ragni conosciuti non presenta ragnatele con le caratteristiche succitate.
e questo è già tantissimo, visto che l'articolo trattava di carnicom marginalmente.
come dire: stiamo parlando di cause della 2 guerra: gran parte dovute all'imperialismo tedesco MA ANCHE dal fallimento del piano wilson. ok è una delle cause. ma io non mi addentrerei troppo per scoprire di che colore wilson aveva le mutande...
non penso che la questione dei filamenti spieghi definitivamente la veridicità delle scie... non è così causale come sembra... è una cosa che cade dal cielo... mettiamola nel calderone, certo, ma può provenire veramente da ovunque, comprese dalle nostre belle ciminiere.
detto questo: NON SONO RAGNATELE.

l'unica cosa certa è il dubbio...
arukimurakami
Inviato: 16/11/2011 10:17  Aggiornato: 16/11/2011 10:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2004
Da:
Inviati: 406
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
aggiungo: gli ESPERTONI che analisi proporrebbero per tacciare ogni dubbio?
mi metto a disposizione per colletta che possa finanziare questa ennesima analisi.
però sollevate bene i problemi PRIMA e non dopo. ok?

(ovviamente non è possibile analizzare tutte le ragnatele di tutte le specie di ragni al mondo, a prescindere)

l'unica cosa certa è il dubbio...
NiHiLaNtH
Inviato: 16/11/2011 10:45  Aggiornato: 16/11/2011 11:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
io sono solo un povero complottista ma credo che dovremmo far analizzare tutti i campioni degli ultimi anni per vedere cosa hano in comune

inizierei dall'analisi SEM per confrontare aspetto e diametro dei filamenti
e vedere se ci sono particolati depositati su di essi e poi magari una HPLC-MS
per il test degli aminoacidi ci vorrebbero delle vere ragnatele per poter effettuare il confronto

un suggerimento a chi ha fatto le analisi al microscopio
prova a lasciare ogni campione per 24-48 ore in acido solforico concentrato

Griffith
Inviato: 16/11/2011 13:26  Aggiornato: 16/11/2011 13:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
C'è sempre qualcuno che nega, ma i fatti contraddicono chi ridimensiona. Le tele artificiali esistono e, casualmente, si usa il gene di un ragno coltivato nel batterio E. Coli.

http://touba.tumblr.com/post/9156968369/a-petri-dish-at-the-university-of-bayreuth-in

E' un articolo presente su Discover Magazine di settembre 2011, che si può scaricare da qui:

http://magazinesdownload.com/post/2011/08/12/Discover-Magazine-September-2011.aspx

In allegato trovate una foto di una seta prodotta in laboratorio tramite ingegneria genetica (è stato inserito il gene della seta del ragno in batteri E.Coli).



Non a caso la tecnologia si basa su studi ed applicazioni della D.A.R.P.A.

Tutto reale, quindi.

Griffith
Inviato: 16/11/2011 13:29  Aggiornato: 16/11/2011 13:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Approfondimenti del biologo che ha eseguito i test sui campioni...

Ciao, vi vorrei esporre alcune mie considerazioni sui filamenti bianchi polimerici e del motivo secondo cui non penso siano di origine naturale:

- i filamenti presentano una struttura completamente unica e diversa da fibre naturali sia animali che vegetali;
- non ho mai osservato ragni attaccati ai filamenti;
- ho osservato filamenti lunghi anche più di 3 metri e ragni giganti da noi non ne esistono;
- non sarebbe intelligente produrre una dragline spessa e bianca da poter essere individuata dai predatori (uccelli)
- leggendo articoli di letteratura e osservando video naturalistici dedicati proprio al ballooning si può constatare come questa tecnica sia diffusa in particolar modo tra i piccoli ragni (per ovvi motivi di gravità) e la dragline sia alquanto trasparente e sottile;
- il balloning inoltre viene eseguito dai giovani ragni che devono lasciare il nido e possono farlo in questo modo perchè il loro peso è molto leggero;
- i ragni riutilizzano le proprie sete, è la legge dell'economia della natura, non si butta via nulla ed essendo materiale organico (amminoacidi) può essere digerito e riutilizzato per produrre nuova seta e nuove ragnatele;
- la caduta di filamenti avviene sempre, da pochi anni a questa parte, in concomitanza o con l'aratura dei terreni (osservato più spesso) o con la semina di coltivazioni primaverili;
- la caduta di filamenti bianchi è sempre preceduta dal passaggio di aerei con scia chimica;
- esistono decine e decine di articoli che dimostrano l'uso di sete sintetiche come biomateriali e applicazioni in ambito medico (nanomedicine), biotecnologico e di "disponibilità" di farmaci all'interno dell'organismo (drug delivery). Spesso viene utilizzata la seta di ragno come base.

teknyx
Inviato: 16/11/2011 14:19  Aggiornato: 16/11/2011 14:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Mi aggiungo solo ora. Mi chiamo Riccardo e scrivo da Ravenna e vorrei portare la mia esperienza.

Leggo nell'articolo del sig. Mazzucco

"Innanzitutto, diciamo che sul fatto che le “scie chimiche” esistano nessuno oggi può avere dei dubbi. L’antico dibattito “contrail vs. chemtrail” è superato da anni, ..."

Ora. Io mi sono avvicinato all'argomento Chemtrail nel giugno di quest'anno per la prima volta. Ho cominciato a leggere una quantità spropositata di documenti e siti sul web, sia dall'una che dall'altra parte, ma non ho mai trovato una vera risposta definitiva sull'esistenza delle chemtrail. Molti indizi, molte congeture indicative, ma prove mai.

Allora, pur avendo maturato una mia idea, ho deciso di fare opportune verifiche da solo, cercando il più possibile di eliminare pregiudizi e soprattutto errori metodologici.

Ho cominciato ad osservare il passaggio di aerei (principalmente sulla zona di Ravenna, ma anche a Rimini Forlì e Bologna), a verificarlo con www.flightradar24.com o www.planefinder.net, a verificare i rilevamenti con l'uso di un piccolo theodolite e calcolarne l'altitudine.

Mi sono letto più di un articolo sul contrail forecasting ed ho trovato svariati programmi o applicazioni che lo fanno.

Ed ho scoperto che ci sono in giro un sacco di errori di valutazione e metodo.

1) Non ho ancora trovato (da agosto ad oggi) un solo aereo che rilasciasse una scia a bassa quota
2) Ho potuto calcolare che anche quando le scie mi sembravano a bassa quota, con un po' di triangolazioni, risultavano molto ampie (600m e più) e molto in alto( 9.000 metri e oltre)
3) Ho visto che non è vero che le contrail sono così rare (a chi lo chiedesse posso postare il metodo che ho usato per i calcoli). Ad esempio sul radiosondaggio di Linate dal 1/1/2010 al 31/05/2010 (con due radiosondaggi al giorno) su 296 radiosondaggi complessivi su 26 non c'era neanche un rilevamento favorevole alla formazioni di scie, 192 favorevoli alle scie e 73 favorevoli a formazione di scie persistenti.
4) Ho fatto qualche calcolo trigonometrico ed ho appurato che un aereo che passa sulla verticale a 10.000, prendendo come risoluzione visiva di un uomo 0.50 secondi d'arco (il 10/10 preso nel peggiore dei casi), il più piccolo particolare visibile è di 2,5 metri e quindi i motori (da 2,4 a 2,6 metri) si distinugono, per cui non è vero che se si vedono i particolari di un aereo questo sia a bassa quota.
5) Ho confrontato le dimensioni angolari dei mezzi in funzione dell'altitudine e della dimensione alare ed ho notato che sebbene non sia possibile ad occhio determinare con precisione la loro quota, esiste un metodo di confronto (dimensioni angolari del proprio pollice e della luna) per farsi un'idea della quota approssimativa, e tutti i mezzi che ho osservato anche ad occhio, erano ad alta quota.

Inoltre, riguardo a tutti i campioni prelevati sul suolo, ho notato che non c'è un vero e proprio metodo. Ovvero, se in una zona si trova ad es. bario, non è correlabile al passaggio di aerei così immediatamente. Si dovrà fare, una serie di prelievi nel tempo, per vedere se la concentrazione cambia (da quanto è lì quel bario)? Si dovrà fare una serie di prelievi in zone dove il fenomeo è inferiore, e tutte le volte correlare i dati, prima di detrminarne l'origine.

Stesso dicasi anche per i filamenti. Non si sa cosa siano, ma non sono stati correlati i prelievi (zone in cui ci sono, zone in cui non ci sono, periodi dell'anno.....)

Per finire, sto costruendo uno spettofotometro per tentare di determinare cosa c'è nelle scie (a mio avviso di condensa), ho ordinato il reticolo ma non mi è ancora arrivato (100$... cavoli) e questa è un'analisi che in giro ho visto solo una volta.

Inoltre quando si parla di rotte degli aerei, non dico che qualche foto non sia anomala, ma senza aver identificato il mezzo, provato sui vari radar, seguito l'aeromobile in qualche maniera e visto dove va ad atterrare, sapere se è civile o militare, eliminare gli errori di osservazione dovuti all'incertezza ed alla prospettiva, nessuna spiegazione è plausibile, nemmeno quella dell'irrorazione.

Questo per dire che secondo me, (per la mia esperienza) il dibattito non è risolto, e che nelle mie osservazioni al momento non trovo riscontri del fenomeno. Al massimo qualche indizio indicativo, ma senza una spiegazione univoca.

NiHiLaNtH
Inviato: 16/11/2011 14:29  Aggiornato: 16/11/2011 14:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
C'è sempre qualcuno che nega, ma i fatti contraddicono chi ridimensiona. Le tele artificiali esistono e, casualmente, si usa il gene di un ragno


certo che esistono ma servono altre analisi più complete per capire l'esatta composizione dei filamenti

Griffith
Inviato: 16/11/2011 16:39  Aggiornato: 16/11/2011 16:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Mi spiace contraddirti, teknyx:

http://www.chemtrailcentral.com/fe.shtml

Flight Explorer Personal Edition is an Internet-based flight-tracking tool that runs under Windows that allows the user to obtain information about commercial, passenger, and private flights. All flights utilizing IFR (instrument flight rules) submit a flight plan to one of the regional ARTCCs (air route traffic control centers), this information becomes part of the FAA supplied datastream that is used by Flight Explorer. Aircraft flying via VFR (visible flight rules) are not part of the datastream, however no VFR flights allowed in a Class A airspace, above 18,000 ft., and contrailing is virtually never seen at these altitudes. Military flights are filtered from the datastream by the FAA for security reasons. The filtering algorithm used removes flights that don't include a number, which reportedly may filter some foreign jets. The documentation says that Canadian flights specifically are not filtered and observation shows dozens of other international flights are also present. Also some flights are marked as blocked which means that the identifying information is hidden, however the altitude, aircraft type and other information are still available.

The goal of this research was to determine if there was a type of trail that was inconsistent with normal contrails, especially with regard to increased persistence. What was found is that highly persistent trails that last for many hours were seen above Houston, TX on a majority (60%) of observable days during the data collection period. However during this time period none of the 46 Flight Explorer confirmed contrails observed persisted for over 30 minutes and most contrails were under 30 seconds of persistence. Additionally it was discovered that the jets that were responsible for leaving highly persistent trails that last for hours did not ever appear on Flight Explorer and were documented for 8 separate instances, including one instance with two jets in formation.

These unidentifiable jets were found to produce a contrail that was consistent with confirmed contrails during the periods when they weren't leaving highly persistent trails. Highly persistent trails are often seen in the form of isolated relatively short strips, as well as large areas of cirrus aviaticus clouds, but on rare occasions have been seen in totally unique grid and wheel formations. It is hoped that others will endeavor to repeat these observations and publish their results. By repeating the basic observations for persistence length and whether the flight appears on Flight Explorer, it will be seen whether or not a trend emerges confirming the existence of a unique category of trail.

Atmospheric differences due to higher moisture and colder temperatures in different locations will produce greater maximum persistence observed for identifiable traffic. For those in locations with greatest contrailing potential, the task of collecting data on highly persistent trails from unidentifiable flights will be hardest. In this research I have gone to great lengths to measure and characterize my observations as accurately as possible in order to provide the clearest representation possible given the resources available.

---------------------------------

Il fine di questa ricerca era di determinare se ci fosse un tipo di scia che non potesse essere inclusa tra le normali scie di condensa, con particolare riguardo all’aumento nel tempo di persistenza delle scie.

É stato rilevato che le scie altamente persistenti per diverse ore nei cieli sopra Houston (Texas), si potevano scorgere nella maggior parte dei giorni in cui l’osservazione del cielo era possibile (60% dei casi) durante il periodo della raccolta di questi dati.

Tuttavia, durante questo lasso di tempo, nessuna delle scie di condensa osservate e confermate dal Flight Explorer permaneva per oltre trenta (30) minuti. La maggior parte delle scie di condensa durava meno di 30 secondi. Inoltre fu scoperto che i jet responsabili del rilascio di scie altamente persistenti (permanenza nel cielo dell’ordine di alcune ore) non apparivano nemmeno sul Flight Explorer ed erano documentati come otto (8) casi distinti, incluso un caso di due jet in formazione.

Griffith
Inviato: 16/11/2011 17:06  Aggiornato: 16/11/2011 17:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Polymer web stands by D.A.R.P.A.

VIDEO:

http://www.archive.org/download/PolymerWebStandsByD.a.r.p.a/PolymerWebStands.flv

Aspetto della tela di ragno al microscopio (300X)




Aspetto della tela sintetica (nanofibre polimeriche) al microscopio (300X). Si notino le evidenti differenze di struttura.


mirkred
Inviato: 16/11/2011 18:18  Aggiornato: 16/11/2011 18:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2009
Da:
Inviati: 259
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Caro arukimurani, hai visto che in fondo i miei link non erano proprio inutili... Guarda che bellezza di riferimenti (Griffith) a studi sullo sviluppo di fibre artificiali di origine ragnesca. Chissà cosa ha impedito a Natta all’epoca di spargere fibre di polipropilene isotattico sulle teste degli ignari cittadini (forse la mancanza di internet).
Interessante sarebbe comprendere come mai i capelli d’angelo siano stati manifestazioni d’uffi fino agli anni ’90, per poi diventare sciamicosi con l’avvento della banda larga. Misteri di Carnicom, il quale probabilmente, visto i larghi mezzi, nei prossimi anni ci delizierà con qualcosa di più di foto al microscopio 1000x (estiqaatzi).
Per quanto riguarda il microscopio elettronico:
“For now, three main hypotheses could be considered about the origin of filament
depositions:
1) Filaments were natural spider web silks produced by species others from that of
sample C (ipotesi inaccettabile, come porto avanti per anni siti di fuffa?);
2) Filaments derived from an industrial fall-out of Carbon-based polymers (visto che siamo vicino al noto parco naturale di Marghera, poco probabile);
3) Filaments derived from other kind of fall-out (libidine per Carnicom e per il suo microscopio ottico)”
Mi sono perso qualcosa?
Driiin, bong, bong...

Griffith
Inviato: 16/11/2011 18:31  Aggiornato: 16/11/2011 18:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Mi spiace deluderti, ma la composizione chimica dei "capelli d'angelo" era completamente diversa. Infatti contenevano boro e silicio.

NiHiLaNtH
Inviato: 16/11/2011 19:07  Aggiornato: 16/11/2011 19:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
1) Non ho ancora trovato (da agosto ad oggi) un solo aereo che rilasciasse una scia a bassa quota 2) Ho potuto calcolare che anche quando le scie mi sembravano a bassa quota, con un po' di triangolazioni, risultavano molto ampie (600m e più) e molto in alto( 9.000 metri e oltre)


confermo

Citazione:
3) Ho visto che non è vero che le contrail sono così rare


quelle non persistenti non sono rare

Citazione:
4) Ho fatto qualche calcolo trigonometrico ed ho appurato che un aereo che passa sulla verticale a 10.000...
...per cui non è vero che se si vedono i particolari di un aereo questo sia a bassa quota.


è vero e infatti l'abbiamo detto più volte

Citazione:
5) Ho confrontato le dimensioni angolari dei mezzi in funzione dell'altitudine...
...e tutti i mezzi che ho osservato anche ad occhio, erano ad alta quota.


l'hai già detto nel punto 1-2

Citazione:
Si dovrà fare, una serie di prelievi nel tempo, per vedere se la concentrazione cambia (da quanto è lì quel bario)? Si dovrà fare una serie di prelievi in zone dove il fenomeo è inferiore, e tutte le volte correlare i dati, prima di detrminarne l'origine.


i soldi ce li dai tu?

Citazione:
Stesso dicasi anche per i filamenti. Non si sa cosa siano, ma non sono stati correlati i prelievi (zone in cui ci sono, zone in cui non ci sono, periodi dell'anno.....)


i filamenti cadono di solito tra ottobre-novembre ma qualche volta anche in primavera. il fenomeno riguarda il nord Italia e ultimamente anche la Sardegna e la Toscana

Citazione:
Per finire, sto costruendo uno spettofotometro per tentare di determinare cosa c'è nelle scie (a mio avviso di condensa), ho ordinato il reticolo ma non mi è ancora arrivato (100$... cavoli) e questa è un'analisi che in giro ho visto solo una volta.


????

Citazione:
Inoltre quando si parla di rotte degli aerei, non dico che qualche foto non sia anomala, ma senza aver identificato il mezzo, provato sui vari radar, seguito l'aeromobile in qualche maniera e visto dove va ad atterrare, sapere se è civile o militare, eliminare gli errori di osservazione dovuti all'incertezza ed alla prospettiva, nessuna spiegazione è plausibile, nemmeno quella dell'irrorazione.


le rotte anomale erano comuni nei primi anni ma ora sono scomparse quasi del tutto

Griffith
Inviato: 16/11/2011 20:41  Aggiornato: 16/11/2011 20:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:

4) Ho fatto qualche calcolo trigonometrico ed ho appurato che un aereo che passa sulla verticale a 10.000...
...per cui non è vero che se si vedono i particolari di un aereo questo sia a bassa quota
.



teknyx
Inviato: 16/11/2011 21:16  Aggiornato: 16/11/2011 21:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
i soldi ce li dai tu?


Avercene ad uffa magari... :) Non ho comunque detto che pretendo che VOI facciate questo tipo di lavoro. Suggerivo una metodologia che un eventuale gruppo di ricerca dovrebbe adottare per uscire dal banale indizio. Nulla mi vieta un giorno di fare anche questo tipo di esame da per me. Per il momento sono molto più orientato verso la spettofotometria (meno soldi iniziali, risultati più immediati, ed il soggetto incriminato è direttamente il quid di cui si discute).

Citazione:
????


L'idea è di collegare uno spettofotometro, costituito da viti di regolazione, un reticolo da rifrazione, ed una canon EOS 550D usata come sensore, alla base di un telescopio, e prendere lo spettro di rifrazione della luce che passa attraverso le scie, (confrontarla con quella che passa solo dall'aria) e studiare la composizione delle scie. E magari ne trovo anche qualche persistente di quelle che durano ore e provo anche con quelle.

E' tutto in uno stadio preliminare, ma la voglia di andare avanti c'è, i soldi ed il tempo un po' meno, ma non demordo. :)

Citazione:
quelle non persistenti non sono rare


Il tentativo a cui mi riferisco io, è stato fatto usando il software indicato in questo post i radiosondaggi di Linate, contrail factor appleman, nessuna correzione per la radiosonda, e filtro quota 7500-13000. Ho usato tutti i radiosondaggi dal 1/1/10 al 31/5/10 sia delle ore 00z che delle 12z (ne mancano tre o quattro in tutto, mi pare).

Griffith
Inviato: 16/11/2011 21:20  Aggiornato: 16/11/2011 21:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Un testo cartaceo vi contraddice...


Griffith
Inviato: 16/11/2011 21:22  Aggiornato: 16/11/2011 21:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
E' vero... le rotte sono perfettamente normali.


Griffith
Inviato: 16/11/2011 21:33  Aggiornato: 16/11/2011 21:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose

teknyx
Inviato: 16/11/2011 21:33  Aggiornato: 16/11/2011 21:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Griffith

Lungi da me voler suscitare polemica, ma io guardo la zona zoomata in quella foto e vedo una scia SOPRA al cumulo. Non si può sapere di quanto sopra però.

In generale non si può, da una foto come quella, avere grandi informazioni sulla tridimensionalità.

Guardando una foto, quello che concorre alla ricostruzione delle distanze è la stereopsi secondaria (ovvero la ricostruzione da parte del cervello basandosi su contrasto, dimensioni note e quant'altro), ed in questo caso nuvole e scia sono due elementi in parte semitrasparenti di cui una luminosissima. E' letteralmente impossibile determinare correttamente la posizione, anche se a mio avviso, la scia è sicuramente sopra i cumuli, ma non posso assolutamente determinare di quanto.

La foto l'hai fatta tu?

Griffith
Inviato: 16/11/2011 22:06  Aggiornato: 16/11/2011 22:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
.

Tipica risposta. Basterebbe un briciolo di onestà intellettuale per ammettere l'evidenza...


teknyx
Inviato: 16/11/2011 23:16  Aggiornato: 16/11/2011 23:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Tipica risposta. Basterebbe un briciolo di onestà intellettuale per
ammettere l'evidenza...


Giuro su quello che vuoi. A me SEMBRA che sia sopra, non in mezzo. Ma ti ripeto che la stereopsi secondaria si basa su quello che conosciamo ed in parte su ciò che ci aspettiamo di vedere. E' qualcosa che si studia molto bene quando si fa post-produzione video, compositing ed altro. Al centro la densità del cumulo è ampia e quindi non c'è quasi per niente trasparenza. ai bordi no. E non sto prendendo in considerazione problematiche di contrasto e risoluzione. Senza misurazioni non puoi determinare nulla, da questa foto. Ed è quanto di più onesto posso dire.

Oltretutto siamo entrambi condizionati, a me sembrerà sempre sopra, a te sembrerà sempre in mezzo. Io ammetto il beneficio del dubbio, e continuerò ad usare la parola SEMBRA, ed in questo sta la mia onestà intellettuale. Senza misurazioni, nessun'altra considerazione.

Anche per questo ti ho chiesto se la foto l'hai fatta tu. Avendo altre informazioni relative allo scatto, potrei aggiungere altre considerazioni di tipo ottico.

Andreaa
Inviato: 16/11/2011 23:21  Aggiornato: 16/11/2011 23:21
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Griffith, risposte SCONTATE dai soliti PREZZOLATI?








https://www.youtube.com/watch?v=fbqI_6wcX2k&feature=player_embedded#!


“il parapendio vola nelle parti bassi dell'atmosfera, ossia fino a 3.000 metri.”

http://www.mvanzo.it/volo/pertutti.htm#quanto2




Questo scia solo con un motore!

Teknyx, sei tu quello sul parapendio vero?

Griffith
Inviato: 16/11/2011 23:58  Aggiornato: 17/11/2011 0:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
.

La "stereopsi secondaria" è un termine "difficile" usato solo per confondere chi legge, ma non certo me. Basta con questi trucchetti in stile c.i.c.a.p.!


teknyx
Inviato: 17/11/2011 0:40  Aggiornato: 17/11/2011 0:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Andreaa

Magari mi pagassero... la realtà è solo che stasera non ho granché da fare, e nemmeno un gran sonno. Ma dopo questa chiudo.

No non sono io sul parapendio... io piloto solo Tecnam p92 (una mia rara foto foto ai comandi, anche perché di solito io fotografo e altri pilotano )

Video stupendo, veramente meraviglioso.

Come sempre cerco di trovare spiegazioni alternative, e in realtà questo video ne fornisce parecchie. La prima è che son sicuro che l'aereo non è alla quota del parapendio, e non perché il parapendio possa andare anche più in su di 3000 mt, anche perché dopo il problema comincia ad essere l'ossigeno...

Tutto parte dal fatto che il video, leggendo dai commenti, è girato in Vorarlberg, in australia. Guardando i monti lì attorno, il para è a buoni buoni 2500 metri almeno.

Il para è largo circa 10 mt 10 mt. L'aereo dietro è quasi irriconoscibile, ma a giudicare dalle scie (mi sembrano due doppie scie che si arricciano), sebbene non lo sembri direi che è un quadrireattore, e sempre a giudicare dalla forma (per quel che si può vedere eh, tutto soggetto ad errori) direi che è un A380. Ora l'a380 è lungo 73mt e per sembrare più piccolo del para deve essere ad oltre 7 volte la distanza tra l'operatore ed il para. Ora se ammettiamo che il para è circa ad un chilometrino (o almeno così pare quando va in grandangolo) l'aereo sarà ad almeno 8 chilometri. Se calcoli che la camera sta guardando in alto di almeno 20 gradi (e sto cercando di fare tutto per difetto, io avrei detto di più) l'altezza rispetto all'operatore dell'aereo è di sin(20)*8km = 2,736 km.

Ora ho fatto tutto per difetto, quindi l'aereo è parecchio più in su. Tu mi dirai che i 2000 metri (possibili) dell'operatore + i 2736 dell'aereo fa 4736, ed è una possibilità che ammetto, ma ammetto anche la possibilità per eccesso, ovvero, camera più in alto, operatore più in alto, para più in alto, ed aereo e para leggermente più lontani, e si arriva tranquillamente ad 8.000 mt di quota complessiva mezzo (anche di più, ma non voglio strafare).

Non sono sicuro assolutamente, può essere benissimo che sia a 4.500, quel che dico, e che voglio ripetere, è che senza misure, per quanto sensazionali siano le immagini che a volte si vedono, restano solo al massimo indicative. Ma non definitive.

Ah.. già, per l'aereo che sica con due motori su quattro, (e che è sempre un A380), foto splendida! Se l'hai fatta tu hai avuto un gran... fortunoso evento

Sono d'accordissimo che la cosa sia anomala. Ma mi rifaccio al metodo. Che stia irrorando è una possibilità, ma non l'unica. Può benissimo per svariati motivi aver sbilanciato la spinta e star facendo girare i motori a regimi diversi. Non penso che sia molto probabile, ma resto dell'idea che bisognerebbe in questo caso, fare una ricerca moooolto più approfondita. Sarebbe veramente interessante scoprire perché sia possibile una cosa del genere. Ammetto che non ho idee precise al riguardo. Mi documenterò un po'.

teknyx
Inviato: 17/11/2011 0:51  Aggiornato: 17/11/2011 0:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Griffith

Cerco solo di essere preciso, non voglio confondere nessuno. A me piace essere utile al dibattito, non negare ad ogni costo. In ogni caso, per la tua ultima foto, il punto è lo stesso.



Ho disegnato prima la striscia o prima il cerchio?

Non lo puoi sapere

Idem per scia e nuvola. Sono semi trasparenti, oltretutto. Dalla semplice foto, non puoi saperlo. L'onestà intellettuale che si richiede a questo punto è proprio quella di ammettere il dubbio. Del resto se ci fossero tutte certezze non ci sarebbe bisogno di questo sito.

Non sto dicendo che sono sicuro al 100% che l'aereo sia sopra, (anche se lo ritengo mooolto probabile), dico che SENZA MISURAZIONI, dalla foto non hai la certezza matematica della quota.

O si?

P.s.: Per la cronaca, la distanza di un oggetto la stabiliamo perché abbiamo due occhi, si chiama visione stereoscopica, cioè come con lo stereo che ha due casse, noi usiamo due occhi. Da 15cm a 30 metri circa, le distanze il cervello le calcola con precisione, usando entrambi gli occhi (si chiama "stereopsi primaria"), oltre è il cervello che determina cosa è più vicino e cosa no (si chiama "stereopsi secondaria"). Quest'ultimo metodo è lo stesso che usiamo davanti ad una foto. Ed è il motivo per cui a volte un vestito ci sembra una faccia, o non identifichiamo subito un oggetto, o un disegno ci sembra un altro. Il cervello vede quello che conosce e quello che vuole vedere.

Andreaa
Inviato: 17/11/2011 1:47  Aggiornato: 17/11/2011 1:48
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
“io piloto solo Tecnam p92”

Ma guarda che caso, un po’ INVISCHIATO lo sei...cosa succederebbe se il tuo capo leggesse “si, quelle sono scie chimiche? La porteresti ancora a casa la pagnotta? Provare per credere.

“Tutto parte dal fatto che il video, leggendo dai commenti, è girato in Vorarlberg, in australia”

Scusami, ma hai letto i commenti? L’autore dichiara che e’ stato ripreso in AUSTRIA (Vorarlberg e’ in Austria e NON in Australia)

“Guardando i monti lì attorno, il para è a buoni buoni 2500 metri almeno.”







Domandina: l’aereo sciante a che distanza sarebbe dagli alberi sulla montagna? Prendendo per buono i dati che hai postato (la lunghezza dell’aereo di 73 metri) e’ a circa 300 metri.

“Ora se ammettiamo che il para è circa ad un chilometrino (o almeno così pare quando va in grandangolo) l'aereo sarà ad almeno 8 chilometri”

Forse hai bisogno di un bel paio di occhiali, quelli del ragionier Filini per intenderci.
Il parapendio e’ leggermente sotto l’altezza dell’aereo. Quindi se il para, come hai scritto, fosse per ipotesi a 2500 metri l’aereo sarebbe al massimo sui 2700 – 2800 metri.
Guarda che la ripresa non e’ stata effettuata sull’ HIMALAYA.

“Non sono sicuro assolutamente, può essere benissimo che sia a 4.500”

E’ chiaro che hai le idee un po’ confuse, non trovi?

“Sono d'accordissimo che la cosa sia anomala”

Maddai...guarda che poi il tuo capo si INCACCHIA

“Ma mi rifaccio al metodo”

Scusa, quale sarebbe il tuo METODO?

“Che stia irrorando è una possibilità, ma non l'unica. Può benissimo per svariati motivi aver sbilanciato la spinta e star facendo girare i motori a regimi diversi.”

Sei un fenomeno, davvero.

“Sarebbe veramente interessante scoprire perché sia possibile una cosa del genere”

Te lo dico io? Perche’ sei un PREZZOLATO! Very simple!

“Ammetto che non ho idee precise al riguardo”

Lo abbiamo capito.

CVD

Andreaa
Inviato: 17/11/2011 2:14  Aggiornato: 17/11/2011 2:18
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Non sai piu’ come arrampicarti...qui la scia COPRE la nuvola, quindi e' SOTTO il cumulo



NiHiLaNtH
Inviato: 17/11/2011 8:28  Aggiornato: 17/11/2011 9:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
bravi postatee delle foto fatte da altri mi raccomando

voi però a quanto pare un aereo che entra in un cumulo nella vita reale non lo avete mai visto

dovreste iniziare a guardare anche gli aerei che atterrano non solo quelli ad alta quota che rilasciano scie

se quegli aerei fossero a 1000-2000 metri noi potremmo tranquillamente entrare dentro una scia con un normale aereo da turismo, sarebbe facilissimo prelevare dei campioni, invece non lo possiamo fare perchè gli aerei si trovano oltre i 9000 metri e per arrivare lassù e prelevare dei campioni serve uno di quegli aerei che ha in dotazione la Nasa ( senza contare che un singolo prelievo non avrebbe senso )

Citazione:
E' vero... le rotte sono perfettamente normali.


e allora?? ho anche io decine di foto come quella

ti ho già detto che

"le rotte anomale erano comuni nei primi anni ma ora sono scomparse quasi del tutto"

comunque grazie per la foto l'aggiungerò al mio album

Andreaa
Inviato: 17/11/2011 12:51  Aggiornato: 17/11/2011 12:51
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Bla bla bla bla....

perspicace
Inviato: 17/11/2011 13:23  Aggiornato: 17/11/2011 13:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Andreaa
Inviato: 17/11/2011 13:41  Aggiornato: 17/11/2011 13:41
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Per chiarezza di chi legge:

“Il Vorarlberg, compreso fra il massiccio dell’Arlberg ed il Lago di Costanza, rappresenta l’estremità occidentale dell’Austria ed è la più piccola delle regioni.”

http://www.austria.info/it/regioni-e-capoluoghi/vorarlberg-bregenz-1133490.html

“La zona di Arlberg fa parte del vasto comprensorio di Lech - Obertech e Zurs, che va dai 1450 agli oltre 2800 metri di quota”

http://www.network-ok.it/contenuto/Arlberg/485

Quindi, anche considerando che la persona che ha fatto il video fosse sulla cima piu’ alta (2800 metri e rotti), l’ aereo sarebbe a circa 3100 metri.

Il resto sono tutte chiacchiere.

teknyx
Inviato: 17/11/2011 14:26  Aggiornato: 17/11/2011 14:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Andrea

Hai ragione, Austria. (ieri sera ero parecchio stanco, ho letto austria ma scritto australia.... )

Comunque non hai proprio capito quel che ho scritto. Ho parlato di distanza dall'osservatore, non di altezza, quando dicevo che data la lunghezza (73 mt) l'aereo è 8 volte più lontano del parapendio. E sapendo distanza e angolo di visuale si può calcolare l'altezza rispetto a se, con altezza = distanza per seno angolo)



Questo intendevo ed è verificabile. Non chiacchiere ma deduzione logica.

Poi per la scia sopra o sotto al cumulo ho fatto un esperimento in photoshop qua. Come puoi vedere non c'è differenza se metto l'aereo e la scia sopra o sotto la nuvola. Ergo non puoi determinarlo da una foto.

E per finire, mi piacerebbe tanto che la si smettesse di dare del prezzolato per principio.

1) Il mio capufficio CREDE alle scie chimiche e non il contrario. Eppure lui lavora ancora
2) Io faccio VDS (volo da diporto o sportivo) e pago per volare, non il contrario. Dire che centro qualcosa con un complotto con è come dire che un ragazzino in bici è invischiato nello scandalo del doping del ciclismo.
3) Questa è l'ultima volta che difendo posizioni personali. Non si discute di me ma del complotto. Esiste gente, me compresa, che è onestamente e seriamente convinta che il fenomeno, se esiste, non è così diffuso e continuo come si dice. Sto facendo onesta speculazione, non disinformazione, come molti altri su questo forum.

Andreaa
Inviato: 17/11/2011 15:12  Aggiornato: 17/11/2011 15:12
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
La tua e’ la classica aria fritta del DISINFORMATORE.
Come scivevo: “Negare sempre l’evidenza adducendo le argomentazioni piu’ strampalate”
E’ esattamente quello che fai.
Sono abituato a dire le cose in faccia, belle o brutte che siano, ribadisco che sei uno dei tanti PREZZOLATI (PAGATI per negare l’avvelenamento quotidiano delle scie chimiche)
Tranquillo che la gente sa fare 1 +1
Ultima considerazione: ma quanto ti piace la parola complotto!

Eiffel
Inviato: 17/11/2011 15:59  Aggiornato: 17/11/2011 15:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 41
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@andreaa
Citazione:
Domandina: l’aereo sciante a che distanza sarebbe dagli alberi sulla montagna? Prendendo per buono i dati che hai postato (la lunghezza dell’aereo di 73 metri) e’ a circa 300 metri.


Domandina:quindi usando il tuo stesseo "ragionamento" quegli alberi sarebbero alti 70 metri e piu'?Allora non sono in Austria ma probabilmente in California e quelle sono Sequoie

E quindi questo nella foto sarebbe un aereo gigantesco che sta atterrando sulla luna?


Mai sentito parlare di prospettiva?
Se provassi a disincrostarti dallo schermo del computer scopriresti un mondo incredibile la' fuori e pieno di meraviglie.
Fai un esperimento:esci in strada e guarda un segnale stradale distante un tot,misuralo con un righello (sempre a distanza),vedrai che misura un tot di centimetri.Poi prova a camminare verso quel segnale stradale e arrivato abbastanza vicino da toccarlo scoprirai con tua grande sorpresa e sgomento che sara' alto almeno,un paio di metri.
Non preoccuparti,non e' ne' un complotto ne' un maleficio del demonio:si chiama mondo reale e tu ci sei immerso dentro.
Lo so' che fa' un po' paura all'inizio ma dovrai abituartici prima o poi...

Citazione:
Sono abituato a dire le cose in faccia, belle o brutte che siano, ribadisco che sei uno dei tanti PREZZOLATI (PAGATI per negare l’avvelenamento quotidiano delle scie chimiche)


Dare del "prezzolato" alle persone,e quindi OFFENDERE dimostra solo che non sai rispondere alle obiezioni sensate che ti sono state fatte finora se non offendendo e non sei in grado perche' sostieni delle cazzate immani.Svegliati.

Griffith
Inviato: 17/11/2011 16:57  Aggiornato: 17/11/2011 16:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
.

Un aereo risulta tanto più grande rispetto alla luna piena quanto più è basso in quota.

Andreaa
Inviato: 17/11/2011 16:58  Aggiornato: 17/11/2011 16:58
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Vedi, come sempre spari grandissime ca**ate. Alla pari dei tuoi soci.
Gli alberi sono piu’ vicini all’ osservatore per cui risultano essere piu’ grandi, dal momento in cui per una persona “normale” l’ altezza a cui si trova l’osservatore e’ piu’ o meno la stessa degli alberi, la differenza di ALTEZZA (non di DISTANZA) che c’e’ tra gli alberi e l’aereo si puo’ quindi calcolare prendendo come riferimento la lunghezza dell’aereo, per cui e’ 4 volte circa la sua lunghezza.
La prospettiva puo’ dare solo uno scarto leggermente differente, che non cambia di una virgola il mio ragionamento.

“Non preoccuparti,non e' ne' un complotto ne' un maleficio del demonio:si chiama mondo reale e tu ci sei immerso dentro.
Lo so' che fa' un po' paura all'inizio ma dovrai abituartici prima o poi”

Per fortuna il MIO mondo reale e’ ben DIFFERENTE dal tuo. Io non sono abituato a genoflettermi

“Dare del "prezzolato" alle persone,e quindi OFFENDERE dimostra solo che non sai rispondere alle obiezioni sensate che ti sono state fatte finora se non offendendo e non sei in grado perche' sostieni delle cazzate immani.Svegliati.”

Ho chiaramente argomentato con dati e numeri reali, ti consiglio di tornare a prendere “lezioni private” dai tuoi superiori, magari riesci ad imparare le addizioni.

Ah...dimenticavo...sei anche tu un PREZZOLATO!
Ora offenditi pure

Griffith
Inviato: 17/11/2011 17:18  Aggiornato: 17/11/2011 17:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Scie chimiche a bassa quota. Si faccia attenzione alle ombre proiettate a terra, che sono alla medesima distanza di quelle proiettate dai cumuli più a sinistra.


Decalagon
Inviato: 17/11/2011 17:24  Aggiornato: 17/11/2011 17:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Si faccia attenzione alle ombre proiettate a terra, che sono alla medesima distanza di quelle proiettate dai cumuli più a sinistra.


E come le avresti misurate queste distanze?

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»
Griffith
Inviato: 17/11/2011 17:30  Aggiornato: 17/11/2011 17:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Vorresti farmi credere che quelle ombre indicano la presenza di una contrail a 13.000 metri di quota? Ma andiamo.... siete ridicoli.

Decalagon
Inviato: 17/11/2011 17:41  Aggiornato: 17/11/2011 17:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Non ci siamo capiti... ti ho semplicemente chiesto come hai fatto a misurare l'altezza delle nuvole per confrontarla con quella della scia per poter dire che sono alla medesima quota.

Ma se non vuoi dirmelo è lo stesso, era solo una mia curiosità personale.

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»
Eiffel
Inviato: 17/11/2011 17:42  Aggiornato: 17/11/2011 17:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 41
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Gli alberi sono piu’ vicini all’ osservatore per cui risultano essere piu’ grandi, dal momento in cui per una persona “normale” l’ altezza a cui si trova l’osservatore e’ piu’ o meno la stessa degli alberi, la differenza di ALTEZZA (non di DISTANZA) che c’e’ tra gli alberi e l’aereo si puo’ quindi calcolare prendendo come riferimento la lunghezza dell’aereo, per cui e’ 4 volte circa la sua lunghezza.


e della supercazzola prematurata con lo scappellamento a destra vogliamo tenerne conto?
E' importante anche questo sai.

Citazione:
La prospettiva puo’ dare solo uno scarto leggermente differente, che non cambia di una virgola il mio ragionamento.

Come se fosse antani.Credimi,tu non sei in grado di fare ragionamenti,lo dimostri ogni post che scrivi.

Citazione:
Per fortuna il MIO mondo reale e’ ben DIFFERENTE dal tuo. Io non sono abituato a genoflettermi


no hai ragione,tu sei solo abituato a metterti a 90 gradi e farti inchiappettare da chi ti fa' bere tutte le sciocchezze che ti bevi e poi copi ed incolli fedelmente non rendentoti nemmeno conto di quanto ti copri di ridicolo.

Citazione:
Ah...dimenticavo...sei anche tu un PREZZOLATO! Ora offenditi pure


No figurati,chi si offende.E' la verita',io sono pagato 6.000 euro al mese per venire sui forum a rispondere ai "ricercatori" che rischiano di svelare questo orrendo e diabolico complotto.
Purtroppo con scienziati del tuo livello e' tutto molto difficile

Toh guarda!Un altro aereo che sta irrorando di scie chimiche la luna!

Griffith
Inviato: 17/11/2011 18:07  Aggiornato: 17/11/2011 18:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Non ci siamo capiti... ti ho semplicemente chiesto come hai fatto a misurare l'altezza delle nuvole per confrontarla con quella della scia per poter dire che sono alla medesima quota.

Hai presente le mappe geografiche che segnano le distanze? Un semplice raffronto in sovrapposizione evidenzia quanto solo un cieco (oppure un esponente del c.i.c.a.p. ... fai tu...) non vedono. Eppoi basta un po' di buon senso ed onestà.

Toh guarda!Un altro aereo che sta irrorando di scie chimiche la luna!

Un aereo risulta tanto più grande rispetto alla luna piena quanto più è basso in quota...


Eiffel
Inviato: 17/11/2011 18:14  Aggiornato: 17/11/2011 18:14
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 41
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Decalagon
Citazione:
E come le avresti misurate queste distanze?


E glielo domandi?E' ovvio le hanno misurate ad occhio,come tutte le misurazioni fatte da alcuni sciachimisti (non tutti per fortuna).
Pensa che quegli imbecilli dell'Aeronautica (militare e non) spendono milioni di euro per dotarsi di radar e attrezzature varie quando noi abbiamo la fortuna di avere veri e propri scienziati a cui basta dare un'occhiata ad una foto o a un video su youtube per stabilirne l'altezza...

*****
@griffith

Citazione:
Vorresti farmi credere che quelle ombre indicano la presenza di una contrail a 13.000 metri di quota? Ma andiamo.... siete ridicoli.


Perche' secondo te se una cosa (in questo caso una scia) e' troppo distante,non fa' ombra?
Hai studiato nella stessa scuola di andreaa?

Decalagon
Inviato: 17/11/2011 18:20  Aggiornato: 17/11/2011 18:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Hai presente le mappe geografiche che segnano le distanze? Un semplice raffronto in sovrapposizione evidenzia quanto solo un cieco (oppure un esponente del c.i.c.a.p. ... fai tu...) non vedono. Eppoi basta un po' di buon senso ed onestà.


Tu hai parlato di distanza rispetto al suolo, mi pare, e questo è un dato che le mappe geografiche (almeno quelle che conosco io) non ti danno. In caso contrario potresti anche mettere i dati che certificano la tua affermazione, no?
Ma vabbeh, fa niente.

Siao.

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»
teknyx
Inviato: 17/11/2011 18:22  Aggiornato: 17/11/2011 18:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Decalagon

Citazione:
Non ci siamo capiti... ti ho semplicemente chiesto come hai fatto a misurare l'altezza delle nuvole per confrontarla con quella della scia per poter dire che sono alla medesima quota.


credo che intenda che le ombre della scia sono distanti dalla scia esattamente come le ombre dei cumuli.



Cosa peraltro non vera.

Se si guarda dove cade l'ombra dell'incrocio delle scie, si nota che è molto più distante rispetto a dove cadono le ombre dei cumuli. Così a spannometro è 3/4 volte più lunga la distanza della diagonale della proiezione dell'ombra. Ma calcolando in pixel non è che si possa essere molto attendibili.

Ombre più distanti, oggetti più in alto, per la proporzione dei triangoli.

teknyx
Inviato: 17/11/2011 18:27  Aggiornato: 17/11/2011 18:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Griffith

Citazione:
Un aereo risulta tanto più grande rispetto alla luna piena quanto più è basso in quota...


Questo non è vero. Se un aereo vola a 1000 metri ma è distante da me 20km sarà più piccolo di un aereo che vola a 10000 metri ma è sopra la mia verticale.

In ogni caso, la luna è un ottimo raffronto. La grandezza angolare della luna è di 0.5 gradi (guarda su un qualunque sito di astronomia)

Poi prova a fare il calcolo di quanto è grande un aereo (come grandezza angolare) rispetto alla sua quota, quando passa sopra la verticale.

Scoprirai che tutti gli aerei che ti passano sopra e sono entro i 4000 metri, sono otticamente PIU' GRANDI DELLA LUNA.

Se non hai voglia di fare il calcolo ti rimanderei ad un articolo che ho scritto io, ma dubito che ti fideresti nemmeno rifacendo i conti di persona.

Griffith
Inviato: 17/11/2011 18:28  Aggiornato: 17/11/2011 18:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
C.I.C.A.P. REPLY ON.

Decalagon
Inviato: 17/11/2011 18:30  Aggiornato: 17/11/2011 18:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
C.I.C.A.P. REPLY ON


Ehggià.. m'han fatto membro onorario...

grazie teknyx per il chiarimento.

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»
Griffith
Inviato: 17/11/2011 18:43  Aggiornato: 17/11/2011 18:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose

teknyx
Inviato: 17/11/2011 19:29  Aggiornato: 17/11/2011 19:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Griffith

Per fortuna che il secondo aereo che hai postato è a bassa quota....

Così, sempre stesso principio trigonometrico (e la matematica non è un'opinione).

L'aereo è un 747, lunghezza 70 mt (approssimati di pochissimo per difetto)

La dimensione angolare è la metà della luna ovvero la metà di mezzo grado, quindi 0,25 gradi.

La distanza sta al raggio del cerchio trigonometrico (1) come la lunghezza dell'aereo sta al seno della sua dimensione angolare (semplificando)

quindi

dist : 1 = 70 mt : sin (0,25°)

il seno di 0,25 è 0,00436

Quindi dist = 70 mt : 0,00436 = 16055 mt

Quindi la distanza tra chi fa la foto ed il mezzo è di 16km

La sua quota ora dipende dall'angolo dell'aereo rispetto all'orizzonte:

distanza : 1 = quota : sin (angolo di ripresa)

quota = distanza x sin (angolo di ripresa)

faccio 2 angoli di esempio (sempre perché per me ad occhio è tra i 30 ed i 45 gradi, vedi angolo delle ali col piano di ripresa)

30 gradi (sin 30° = 0,5) quota = 8.027 mt (angolo forse troppo basso)
45 gradi (sin 45° = 0,70) quota = 11.238 mt (angolo forse troppo alto)

Insomma l'aereo è probabilmente tra 8.000 e 11.000 metri. E se non mi credi, prova ad osservare aerei la notte con flightradar24 e planefinder e guarda a che quota sono e come sono rispetto alla luna.

Se non sei d'accordo, invece di dirmi quanto sono brutti i miei "soci", mi indichi dove avrei sbagliato i calcoli?

Andreaa
Inviato: 17/11/2011 19:44  Aggiornato: 17/11/2011 19:44
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
“Pensa che quegli imbecilli dell'Aeronautica (militare e non) spendono milioni di euro per dotarsi di radar e attrezzature varie quando noi abbiamo la fortuna di avere veri e propri scienziati a cui basta dare un'occhiata ad una foto o a un video su youtube per stabilirne l'altezza”

Prezzolato, cerca di essere una volta serio, quindi per te l’ aereo del video che ho postato a che altezza si troverebbe? Dai...stupiscici...

Eiffel
Inviato: 17/11/2011 20:36  Aggiornato: 17/11/2011 20:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 41
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Boccalone e cosa ne so io?
Non ho mica i vs poteri magici in grado di stabilire la quota a cui vola un aereo a occhio guardando un video su youtube.

Potreste pero' rispondere alle obiezioni che vi sono state poste da teknyx con tanto di calcoli,se siete in grado di farlo segnereste un punto a vs favore non indifferente.
Oppure quando non sapete cosa rispondere sapete solo dire:
"sei un prezzolato del cicap cacca-pupu'-con-te-non-gioco-piu'"

Ah,un altra cosa,quand'e' che capirete che anche questa cosa dell'altezza "minima" e' una bufala che vi hanno appioppato a voi ingenui boccaloni ma che in realta' le scie di condensa si possono formare anche a livello del terreno,come dimostra questo filmato dal min 4:40 in poi?
http://www.youtube.com/watch?v=UtISR1_OzSQ&feature=related

La condensa si forma con le giuste condizioni di freddo-umidita' che siano ad alta quota o al livello del terreno poco importa,se c'e' abbastanza freddo-umido la condensa si forma.
Ovvio poi che sia molto piu' facile che queste condizioni si formino ad alta quota.

Sono stato abbastanza serio?

Andreaa
Inviato: 17/11/2011 22:29  Aggiornato: 17/11/2011 22:29
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 23
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
“E COSA NE SO IO?”

“Potreste pero' rispondere alle obiezioni che vi sono state poste da teknyx”

“le scie di condensa si possono formare ANCHE A LIVELLO DEL TERRENO”

“La condensa si forma con le giuste condizioni di freddo-umidita' che siano ad alta quota o AL LIVELLO DEL TERRENO”

PERFETTO...Non ti smentisci mai ne’!

Fessacchiotto, la condensa tu ce l’hai nel cervello.
Manifesti i sintomi di uno squilibrio neuronale acclamato con neuroni dopaminergici in caduta libera e degenerazione mentale in corso.
Vatti a far curare, ti consiglio questa: www.villabaruzziana.com

Griffith
Inviato: 18/11/2011 8:38  Aggiornato: 18/11/2011 8:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@ Deserto

Tutti quei calcoli sono praticamente inutili, oltre che forvianti e ti dico perché:

NON PUOI CONOSCERE LA DISTANZA TRA L'OSSERVATORE E LA VERTICALE DELL'AEREO. LA PUOI SOLO SUPPORRE. PER QUESTO NON PUOI CALCOLARNE LA QUOTA.

Griffith
Inviato: 18/11/2011 8:41  Aggiornato: 18/11/2011 8:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
S'COOL: Observing Contrails

What are contrails?

Contrails are clouds of ice particles formed around the small particles (aerosols) which are in aircraft exhaust. When these persist after the passage of the plane they are of great interest to researchers. Under the right conditions, clouds initiated by passing aircraft can spread with time to cover the whole sky. See an article by CERES researcher Dr. Pat Minnis.

Where do contrails form?

Contrails are human-induced clouds that only form at very high altitudes (usually above 8 km - about 26,000 ft) where the air is extremely cold (less than -40°C). Because of this contrails form not when an airplane is taking off or landing, but while it is at cruise altitude. Thus, people who live under major air traffic routes, not those who live near major airports, are those who will see the most contrails. (However, some major airports are also under major air traffic routes, which can lead to confusion.) You can use an Appleman chart to predict contrail formation for your area. Of course, a contrail cannot form if no airplane passes through.

http://asd-www.larc.nasa.gov/SCOOL/contrails.html

teknyx
Inviato: 18/11/2011 9:13  Aggiornato: 18/11/2011 9:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Griffith

Citazione:
Tutti quei calcoli sono praticamente inutili, oltre che forvianti e ti dico perché: NON PUOI CONOSCERE LA DISTANZA TRA L'OSSERVATORE E LA VERTICALE DELL'AEREO. LA PUOI SOLO SUPPORRE. PER QUESTO NON PUOI CALCOLARNE LA QUOTA.


Esattamente!

1) Così come non la posso conoscere io, da un video o una foto, non puoi saperlo neanche tu (che è il motivo per cui dico che da una foto non puoi ottenere una PROVA, al massimo può essere INDICATIVA)

2) Non posso calcolare la quota, ma posso supporla benissimo. Le leggi della prospettiva sono stringenti. Per cui la supposizione che faccio (quota mezzo del video a 4.500 minimo, ED OLTRETUTTO L'HO FATTA PER DIFETTO, E CERCANDO DI SOTTOSTIMARE TUTTO) non si basa su fuffa, e non vuol fuorviare nessuno.

Il punto più importante, è che l'aereo non è LI' dove SEMBRA ESSERE. l'A380 è 7 VOLTE più grande del parapendio. Per risultare più piccolo a vista, deve essere quasi 8 VOLTE più lontano. E dato che l'operatore non sta inquadrando diritto, ma sta inquadrato in diagonale verso l'alto, significa che è anche PIU' IN ALTO del parapendio (vedi disegno che avevo postato). Quindi non sta sfiorando la cima del monte e questo è indiscutibile.

Come quando in una foto uno si mette di fianco alla torre di Pisa e fa finta di spingerla. (Non è certo alto come la torre).

Mi dici che tutto ciò è fuorviante (quindi volutamente errato) e che son dati sparati a caso (quindi il mio ragionamento è errato) e che ho le idee confuse (che ho fatto un ragionamento che non fila). A questo punto, mi dici dove il ragionamento è sbagliato?

Eiffel
Inviato: 18/11/2011 9:33  Aggiornato: 18/11/2011 9:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2009
Da:
Inviati: 41
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@andreaa

Quindi risposte alle obiezioni che ti sono state fatte non sei in grado di darne?
L'unica cosa che sei capace di fare e' offendere e trollare?

Quale migliore dimostrazione del fatto che racconti cazzate e che non sei neanche abbastanza intelligente per supportarle con argomenti concreti?

Citazione:
Fessacchiotto, la condensa tu ce l’hai nel cervello. Manifesti i sintomi di uno squilibrio neuronale acclamato con neuroni dopaminergici in caduta libera e degenerazione mentale in corso. Vatti a far curare, ti consiglio questa: www.villabaruzziana.com


Me la consigli perche' sei stato ospite e ti sei trovato bene?Non mi sembra pero' che abbiano fatto un gran lavoro visto come sei ancora ridotto.
Vai va' ciccio,vai a giocare con le scie chimiche.

teknyx
Inviato: 18/11/2011 9:38  Aggiornato: 18/11/2011 9:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Griffith
@Andreaa

A proposito di negare l'evidenza: uno ti posta un video dove in Alaska un areo fa scie a livello del suolo e tu reciti il mantradegli 8.000 metri. Ma fammi indovinare, non hai mai dato un vero sguardo alla ricerca di Appleman, vero? Non hai mai provato tu stesso a verificare le condizioni di formazione di una scia, vero?

Da noi le condizioni per la formazione si verificano ad alta quota, mentre in Alaska i -40 li hai anche a terra. Dire che le scie si formano quando ci sono le condizioni di temperatura ed umidità necessarie, non è mentire, è solo essere più precisi.

In generale penso che la vostra ostinazione a dire che sono aerei a bassa
quota che rilasciano le scie, o recitare i soliti mantra, faccia solo male alla ricerca seria, anche di sostiene l'esistenza del fenomeno, o di chi cerca di capire se esiste o non esiste.

Chi ha fatto ricerca sul campo, osservazioni serie e quant'altro, ha già
risolto il discorso alta quota. Ma questo non esclude assolutamente di per sé il fenomeno scie chimiche. Ci sono molte altre cose da risolvere. L'inquinamento da correlare, la situazione politico militare da comprendere, il problema dei filamenti con le analisi che non tornano e via discorrendo.

Per certi versi star qui a parlar di quota è screditare e rendere inutile il lavoro di Luogo Comune, che a mio avviso è e resta un buon lavoro.

Saluti, Riccardo

(E ti ricordo, se è vero che le scie sono a 2000 metri massimo, va in un aeroporto noleggia un CESSNA con Pilota dal costo medio di 75 euro a quarto d'ora, vai a 2000 metri prendi svariati campioni e fai analisi serie)

arukimurakami
Inviato: 18/11/2011 10:38  Aggiornato: 18/11/2011 10:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/6/2004
Da:
Inviati: 406
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
tcknyx

ti stai dimenticando, sopraffatto dai calcoli, di un particolare molto importante. l'ereo è grande.

sembra una banalità?

ricordati l'ultima volta che hai visto passare un aereo all'altezza di cui parli. mettiamo a 8000 metri mettiamo a 7000. anzi sai cosa ti dico. facciamo 5000 metri. non sulla tua verticale ma ai gradi che dici tu. tu ne vedi tanti di aerei...

ebbene. era così grande?!

io l'unica volta che ho visto un aereo così grande in volo ero all'aeroporto oppure davanti ad un canadair che scaricava sopra un incendio...

non solo. non hai azzardato proporzioni con gli alberi. ce ne sono alcuni in bella visione. alberi di 25 massimo 30 metri (sto andando per eccesso).

quindi: o è un videomontaggio o è veramente vicino.
il buon senso! il buon senso...

l'unica cosa certa è il dubbio...
teknyx
Inviato: 18/11/2011 10:58  Aggiornato: 18/11/2011 11:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@arukimarakami

Citazione:
l'aereo è grande. sembra una banalità?


Non è una banalità. Ma anche tu hai scordato un particolare, non indifferente. E' ripreso da una telecamera con una zoomata.

Da appassionato di aviazione, spotting, e riprese, ti assicuro che quando dezooma (passa cioè al grandangolo, in quel filmato....) si vede che lo zoom della camera è buono, perché il mezzo torna molto piccolo.

E con un buon zoom (12x e anche pià), un aereo da 73 mt come l'A380, si inquadra benissimo. Non ho azzardato paragoni con gli alberi, ma con il parapendio (e guarda anche quello quando passa in grandangolo quanto diventa piccolo). Per gli alberi posso di nuovo provare a stimarne la distanza, ma non aggiunge o toglie nulla al ragionamento di base.

Non voglio negare a tutti i costi. Ma sono parecchio sicuro di quel che dico.

E ripeto il principio di base. Il parapendio è largo 10 metri, l'aereo è lungo 73. Nella ripresa l'aereo è più piccolo del parapendio, quindi è 7/8 volte più distante.

Prendi una telecamera con zoom buono (da 12x in su) e mettiti ad un chilometro dalla testata pista, e poi riprendi un aereo della medesima grandezza, ti giuro che l'aereo non sta nell'inquadratura.

Facendo riprese per il filmato universitario "Se mi perdo ti chiamo" di Vergari Valerio e Maria Martinelli, siamo stati a Forlì. Da fuori dall'aeroporto con una Canon Xl1 (zoom 16x) riprendevamo il dettaglio della cabina di un 737 in decollo, e la ripresa era molto più nitida.

Tuttle
Inviato: 18/11/2011 11:01  Aggiornato: 18/11/2011 11:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@ Teknyx

Ciao.

Aldilà del discorso specifico sulle scie, il metodo che stai applicando risulta spesso abbastanza corretto.

Ma mi spieghi questo passaggio?

Citazione:
Il punto più importante, è che l'aereo non è LI' dove SEMBRA ESSERE. l'A380 è 7 VOLTE più grande del parapendio. Per risultare più piccolo a vista, deve essere quasi 8 VOLTE più lontano


Quale distanza hai usato fra punto di ripresa e parapendio e perchè? Quale lunghezza focale imposti nel calcolo? Quale tipo di ottica e quale sensore? Forse mi sono perso un passaggio dove identificavi la focale/sensore...ma non ho trovato traccia nei post. E poi, più lontano da cosa? Dal punto di ripresa? Dal parapendio? Dalla montagna? Cosa indichi con "VOLTE"?

Come sai bene la dimensione dell'aereo, e anche del parapendio, sono direttamente correlate alla focale in relazione alla dimensione del sensore (ed ovviamente alla distanza della lente), e non esiste una correlazione univoca come quella che hai proposto, a meno che tu non faccia un paragone di comodo con la focale della fovea umana (e quindi si spiegherebbe perché hai scritto "a vista") e prestabilendo punti di triangolazione decisamente a caso...ma sarebbe formalmente e tecnicamente scorretto. Certamente molto poco attinente alla valutazione dello still.

E non mi trovi d'accordo nemmeno sull'attribuzione dell'angolo di tilt a 20°. In base a cosa lo hai ricavato?

Ciao.

teknyx
Inviato: 18/11/2011 11:40  Aggiornato: 18/11/2011 11:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Come sai bene la dimensione dell'aereo, e anche del parapendio, sono direttamente correlate alla focale in relazione alla dimensione del sensore


Hai ragione, sono stato nebbioso e faccio la precisazione del caso.,

La dimensione in pixel di un oggetto su di un immagine digitale, dipende dai fattori indicati. La DIMESIONE ANGOLARE di un oggetto però, ovvero l'angolo che occupa nella visuale non è dipendente dal mezzo d'osservazione.

Mi spiego meglio. La luna in cielo occupa 0.5 gradi sia che la guardi ad occhio (e sulla superficie dell'occhio è piccolissima) sia che la guardi col telescopio e ne osservi una piccola parte.

La dimensione angolare (ovvero l'angolo che occupa nel campo visivo) dipende solo dalla proiezione sulla perpendicolare dell'asse d'osservazione e la sua distanza.

Tant'è vero che quando calcoli la proiezione di un punto x,y,z in prospettiva su di un piano cartesiano dalle coordinate u,v

u = x / z e v = y /z

Il rapporto u (oppure v) è proporzionale alla tangente dell'angolo di osservazione.

Ora se il parapendio è 10 mt e l'aereo 73 mt, perché visti dallo stesso punto, sembrino grandi uguali, occorre che 10mt/dist_para = 73mt/dist_aereo

Questo mi permette di scrivere la proporzione dist_aereo = 73/10 * dist_para

Ora otticamente l'aereo è più piccolo (i.e.: più corto nel video del para). Quel che affermo di base è il fatto che la distanza telecamera-aereo è oltre 7,3 volte la distanza dell'aereo.

Poi non conosco la distanza osservatore - para (che peraltro nel grandangolo risulta essere non poca) e nemmeno l'angolo di tilt. (Sono stime spannometriche come ho detto).

Il risultato di tutto il ragionamento è che senza misure non si ha nulla di certo, ma nemmeno che l'aereo sia bassa quota.

Per l'angolo d'osservazione (secondo me almeno 20° ma è un secondo me) e la distanza camera parapendio (secondo me forse 1km) mi baso a spanne sulla mia esperienza (ho filmato altre volte ultraleggeri con apertura alare compatibile con quella del para, ho volato su TecnamP92.
Io ti dico che sono in buona fede, ma non pretendo di essere creduto.

Sapendo di essere condizionato, non nego che la stima è spannometrica, ma ribadisco la conclusione finale. Da un video, per quanto sensazionale, non si può determinare con certezza che l'aereo sia a bassa quota, così come che sia alta.

Poi se ci vogliamo davvero mettere, prendo i rilevamenti satellitari dell'area, creo un modello 3d, chiedo all'autore del video una stima più precisa della sua posizione e provo a fare un camera matching (con modellini 3d dei monti, del para e del mezzo)...... Ma non so se ne vale davvero la pena.

NiHiLaNtH
Inviato: 18/11/2011 11:49  Aggiornato: 18/11/2011 11:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Chi ha fatto ricerca sul campo, osservazioni serie e quant'altro, ha già risolto il discorso alta quota. Ma questo non esclude assolutamente di per sé il fenomeno scie chimiche.


giusto

Citazione:
(E ti ricordo, se è vero che le scie sono a 2000 metri massimo, va in un aeroporto noleggia un CESSNA con Pilota dal costo medio di 75 euro a quarto d'ora, vai a 2000 metri prendi svariati campioni e fai analisi serie)


se le scie fossero davvero a 2000 metri lo avremmo già fatto

Tuttle
Inviato: 18/11/2011 11:53  Aggiornato: 18/11/2011 12:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Teknyx, abbi pazienza;

se utilizzassi una focale di 500mm su una normale reflex 24x36, posta ad una distanza dal parapendio di 200mt e forzando l'aereo ad una distanza dalla ripresa di 7 volte maggiore (1400mt) avrei un delta di spostamento della camera, di appena 60mt (-30/+30) per realizzare un aereo più grande o più piccolo del target principale. Ovvero del parapendio.

Se poi ponessi l'aereo al doppio della distanza, e quindi a 2800mt (14 volte maggiore rispetto al para), per ottenere la stessa configurazione di inter dimensionalità, mi basterebbe pormi 150mt più indietro con la camera e montare un 800mm. L'aereo risulterebbe, allo stesso modo, più piccolo del parapendio - mantenendo gli stessi ingombri sul quadro.

E potrei andare avanti pressoché all'infinito fra le varie combinazioni di focale/sensore/interdistanze.

Stai sbagliando.

Tuttle
Inviato: 18/11/2011 11:56  Aggiornato: 18/11/2011 11:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Sapendo di essere condizionato, non nego che la stima è spannometrica, ma ribadisco la conclusione finale. Da un video, per quanto sensazionale, non si può determinare con certezza che l'aereo sia a bassa quota, così come che sia alta.


Non è vero. Dipende da quali elementi hai sul quadro e d quanto sia possibile determinarne le qualità singole.

La triangolazione su immagini video e foto è una pratica più che possibile, a meno che tu non ti riferisca ad un aereo su sfondo completamente blu.

Tuttle
Inviato: 18/11/2011 11:59  Aggiornato: 18/11/2011 11:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Per l'angolo d'osservazione (secondo me almeno 20° ma è un secondo me) e la distanza camera parapendio (secondo me forse 1km) mi baso a spanne sulla mia esperienza (ho filmato altre volte ultraleggeri con apertura alare compatibile con quella del para, ho volato su TecnamP92. Io ti dico che sono in buona fede, ma non pretendo di essere creduto.


La spannometria non è amica del metodo. Tantomeno se si parla di ottica strumentale dove le variabili in gioco sono una moltitudine.

Non serve tu dica "secondo la mia esperienza". Non c'è esperienza che tenga, e te lo dico con 21 anni di esperienza nel settore alle spalle. Le cose sono due; o hai i parametri di camera, o esegui una triangolazione più o meno complessa per ricavarli.

Ad occhio e a spanne non si ottiene nulla.

Tuttle
Inviato: 18/11/2011 12:10  Aggiornato: 18/11/2011 12:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Quel che affermo di base è il fatto che la distanza telecamera-aereo è oltre 7,3 volte la distanza dell'aereo.


Distanza dell'aereo DA COSA?

NiHiLaNtH
Inviato: 18/11/2011 12:15  Aggiornato: 18/11/2011 12:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
scusate ma secondo voi tutti gli aerei che vediamo ad occhio nudo sono a bassa quota e quelli che viaggiano ad alta quota non sono visibili neanche se rilasciano una normale scia di condensa?

Tuttle
Inviato: 18/11/2011 12:23  Aggiornato: 18/11/2011 12:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
scusate ma secondo voi tutti gli aerei che vediamo ad occhio nudo sono a bassa quota....


Assolutamente no. Ma credo che questo sia un dato ormai acquisito da tutti....

NiHiLaNtH
Inviato: 18/11/2011 12:32  Aggiornato: 18/11/2011 12:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
il messaggio era rivolta a Griffith e Andreaa

perspicace
Inviato: 18/11/2011 12:35  Aggiornato: 18/11/2011 12:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Andreaa è stato espulso.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
NiHiLaNtH
Inviato: 18/11/2011 12:42  Aggiornato: 18/11/2011 12:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
ah ok

Tuttle
Inviato: 18/11/2011 13:01  Aggiornato: 18/11/2011 13:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@ Teknyx

Giusto per farti capire cosa intendo ho fatto un test al volo:

la camera sta a circa 200mt dal cubo di 4mt di lato e a 1400mt dal 757, lungo 47mt, ripresi alla focale di 500mm.

I due oggetti hanno la stessa dimensione apparente



Stessa situazione modificando la focale e la distanza dell'aereo rispetto alla camera, del doppio. Da 1400 a 2800mt e la distanza della camera dal cubo da 80 a 200

I due oggetti conservano la stessa dimensione apparente



Come vedi, al variare della focale (e a parità di sensore), i rapporti inter-dimensionali fra cubo e aereo rimangono immutati - malgrado il raddoppiare della distanza dal punto di ripresa.

Quindi, o ancora non ho capito cosa vuoi dire...o è palese che stai sbagliando metodo.

teknyx
Inviato: 18/11/2011 13:13  Aggiornato: 18/11/2011 13:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Tuttle

Citazione:
Distanza dell'aereo DA COSA?


Hai ragione mi sono incartato (oggi la dislessia tuona ), ma torna alla formula.

Distanza Camera_aereo >7,3 x Distanza Camera_Parapendio.

Nel filmato entrambi sono per un momento, sulla stessa linea ottica, e questo li rende confrontabili.

Le due dimensioni reali degli oggetti, sono note con qualche piccola approssimazione. Io non parlo di dimensioni misurate sul fotogramma, ma di dimensioni angolari.

La dimensione angolare è l'angolo tra i due estremi visibili dell'oggetto e avente come centro il punto di osservazione. La dimensione angolare, ovvero l'angolo tra i punti estremi di un oggetto è in funzione esclusiva tra il rapporto della sua proiezione e la distanza oggetto-punto d'osservazione.

Ora io non ho i dati dell'obbiettivo, ma vedo i due oggetti contemporaneamente e per giunta sullo stesso asse (se guardi il filmato).

Un 18 mm montato sulla mia canon eos 550D con sensore APS-C ha un angolo di campo di 79,79° [1]. Se inquadro la luna 0,5° [2] otterrò una proiezione sul fotogramma pari a 0,5/79.79 = 0,006 volte la larghezza del fotogramma.

Se monto il mio 300mm sulla stessa macchina con angolo di campo di 5,74° avrò una proiezione sul fotogramma pari a 0,5/5.74 = 0,087 volte la larghezza del fotogramma (fin qui credo che torni tutto no? col tele la luna vien più grande, sul fotogramma).

La cosa più importante di questo ragionamento, però è che la dimensione angolare della luna (ovvero l'angolo che occupa nel campo visivo) non è cambiata assolutamente. Cambiando gli obiettivi cambio quanti gradi ci stanno nel mio fotogramma, non la dimensione in gradi degli oggetti. Giusto?

Quindi la dimensione in gradi di un oggetto, non dipende da con che cosa la si osserva. (Sarebbe come dire che se monto un tele la luna diventa davvero più grande)

Ergo da cosa dipende la dimensione angolare (l'angolo di campo) di un oggetto? Primo, dalle sue dimensioni reali (o meglio dalla proiezione sulla perpendicolare dell'asse d'osservazione), e secondo dalla distanza da cui la si osserva.

Nel caso aereo parapendio, i due oggetti sono osservati contemporaneamente e sono anche per un momento quasi nello stesso punto. Questo mi permette, dato che le dimensioni reali sono note e recepita l'osservazione sulle loro dimensioni apparenti (l'aereo è leggermente più piccolo del parapendio) di stilare un rapporto tra il segmento camera_parapendio e camera_aereo.

Per essere grandi uguali occorre che la proporzione tra la distanza camera_parapendio e camera_aereo, sia uguale tra la proporzione dimensione_parapendio e dimensione_aereo.

E se non ti convinco prova ad usare questa calcolatrice di dimensioni angolari.

Scegli di risolvere per Angolo, metti le dimensioni del para (10) e scegli una distanza che stimi tu. Guarda che angolo ti viene.

Poi metti le dimensioni dell'aereo (73) e prova con le varie distanze.

L'unica maniera per ottenere lo stesso angolo è di rispettare la proporzione, ovvero che la distanza aereo_camera sia 7,3 volte la distanza aere_para. Se vuoi che l'angolo sia più piccolo devi allontanare l'aereo.

Da questo dico che l'aereo dista dalla telecamera ALMENO 7,3 volte di quanto dista il parapendio dalla camera.

Questa è l'unica affermazione che si basa si dati oggettivi.

Se la distanza camera_para è 10 mt l'aereo è ad almeno 73 metri dalla telecamera

Se la distanza camera_para è 1000 mt l'aereo è ad almeno 7300 metri dalla telecamera.

Citazione:
Ad occhio e a spanne non si ottiene nulla.


Perfettamente d'accordo. Con i dati a mia disposizione non voglio calcolare la quota precisa, (ho chiesto posizione e modello di telecamera all'autore del video, ma i commenti sono moderati, non so se mi risponderà) ma ho solo proposto un altro scenario compatibile col video, per cui l'aereo non risulta a bassa quota. Siccome senza dati completi non è possibile determinare altro, il video di per sé non certifica né smentisce che l'aereo sia a bassa quota.

Non è mio uso, ma in questo caso ti rigiro la domanda. Se il mio ragionamento è sbagliato, tu hai certezze sulla bassa quota del mezzo?

Riccardo

[1] http://www.photorevolt.com/articoli_id_33.html
[2] http://www.nostromics.com/uploads/3/3/9/1/3391818/binocolo.pdf

teknyx
Inviato: 18/11/2011 13:19  Aggiornato: 18/11/2011 13:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Tuttle

Citazione:
e la distanza della camera dal cubo da 80 a 200


Scusa qua mi son perso io... la camera non era a 200 metri dal cubo?

Tuttle
Inviato: 18/11/2011 13:30  Aggiornato: 18/11/2011 13:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Scusa qua mi son perso io... la camera non era a 200 metri dal cubo?


Si si ho rovesciato il dato mentre scrivevo.

Ho letto la tua risposta e ancora non ho capito, malgrado il pippolotto scolastico, cosa vuoi dire. E soprattutto A COSA SERVE questo dato che ora è diventato ALMENO 7,3. Mica POCO. ALMENO!!! :)

Questo "almeno" potrebbe essere qualsiasi cosa...spero tu ti renda conto del livello spannometrico che stai utilizzando.

Non basta applicare le regolette di trigo distanza angolare/dimensione angolare. Bisogna che il dato che ne ricavi fornisca una qualche base. Un punto di partenza. Se non hai alcun dato per triangolare niente ed è tutto basato su ALMENO 7,3....forse 20°....la mia camera ha un 16x...una volta ho fatto un video etc....che metodo è?

Hai poi idea di cosa comporti un grado di tilt verticale proiettato su un oggetto posto a chilometri di distanza dal soggetto ripreso in tele?

Vogliamo discutere o fare fumogeni?

Tuttle
Inviato: 18/11/2011 13:32  Aggiornato: 18/11/2011 13:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Non è mio uso, ma in questo caso ti rigiro la domanda. Se il mio ragionamento è sbagliato, tu hai certezze sulla bassa quota del mezzo?


Il metodo ti ho già dimostrato che è sbagliato. Sbagliato nell'applicazione.

La quota del mezzo, stando ai dati disponibili, è tecnicamente indeterminabile. Punto.

P U N T O

teknyx
Inviato: 18/11/2011 13:39  Aggiornato: 18/11/2011 13:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Tuttle

Ehm.... guarda che alla fine stiam dicendo la stessa cosa .

Citazione:
ma ho solo proposto un altro scenario compatibile col video, per cui l'aereo (in questo scenario) non risulta a bassa quota. Siccome senza dati completi non è possibile determinare altro, il video di per sé non certifica né smentisce che l'aereo sia a bassa quota.


E qui sto citando da me. Se leggi da dove è partito il commento, e i commenti prima, il risultato è sempre e solo che non è vero che si vede da quel video che è a bassa quota. Fine

Su tutto il resto sono d'accordissimo con te.

P.s.: che prog usi per il 3D? Io 3dsmax....

Tuttle
Inviato: 18/11/2011 13:45  Aggiornato: 18/11/2011 13:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Ehm.... guarda che alla fine stiam dicendo la stessa cosa .


Beh no. Tecnicamente non stiamo dicendo la stessa cosa....

La cosa importante è concordare sul fatto che queste cose o si calcolano a dovere o si lascia perdere.

Devi capire che l'utenza non è esperta in materia e quindi scrivere raffiche di formulette scolastiche può far pensare che vuoi far colpo sull'utenza per confonderla...pur non arrivando a conclusioni corrette...pur non seguendo un iter di calcolo adatto alla problematica da risolvere, nello specifico.

E' formalmente scorretto, oltre che tecnicamente inadeguato.

Citazione:
che prog usi per il 3D? Io 3dsmax....


Cinema 4D. 3DsMax e Autocad.

Tuttle
Inviato: 18/11/2011 14:25  Aggiornato: 18/11/2011 14:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Questo è ancora più palese



Aereo ad appena 500 metri dalla camera. Focale 120mm. Distanza fra camera e cubo circa 30mt.

Il rapporto fra i due soggetti rimane immutato.

Cias...

PS: se ho capito bene tu ti stai limitando a far presente che, al variare della focale e delle interdistanze, esiste un valore minimo al di sotto del quale si andrebbe ad ottenere una modifica delle dimensioni reali degli oggetti conosciuti. Tralasciando il fatto che prima hai fornito un dato stabile (8), poi un range min/max (7/8) poi un range min/X (il famoso almeno)...a che serve tutto ciò? Tutte le variabili per la triangolazione della quota rimangono comunque vuote.

Tuttle
Inviato: 18/11/2011 14:46  Aggiornato: 18/11/2011 14:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Il metodo scientifico:

QUASI (QUINDI MENO) 8 VOLTE PIU' LONTANO

Citazione:
Per risultare più piccolo a vista, deve essere quasi 8 VOLTE più lontano.


7 o 8 VOLTE PIU' LONTANO, quindi MINIMO 7 MASSIMO 8.

Citazione:
Nella ripresa l'aereo è più piccolo del parapendio, quindi è 7/8 volte più distante.


OLTRE 7,3 VOLTA LA DISTANZA DALL'AEREO (?) QUINDI PIU' DI 7.3

Citazione:
la distanza telecamera-aereo è oltre 7,3 volte la distanza dell'aereo.


AD ALMENO 7,3 VOLTE DI DISTANZA RISPETTO ALLA CAMERA-PARAPENDIO - QUINDI AD ALMENO 7.3

Citazione:
l'aereo dista dalla telecamera ALMENO 7,3 volte di quanto dista il parapendio dalla camera




teknyx
Inviato: 18/11/2011 15:24  Aggiornato: 18/11/2011 15:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Tuttle

Citazione:
Siccome senza dati completi non è possibile determinare altro, il video di per sé non certifica né smentisce che l'aereo sia a bassa quota.

Citazione:
Il risultato di tutto il ragionamento è che senza misure non si ha nulla di certo, ma nemmeno che l'aereo sia bassa quota.

Citazione:
1) Così come non la posso conoscere io, da un video o una foto, non puoi saperlo neanche tu (che è il motivo per cui dico che da una foto non puoi ottenere una PROVA, al massimo può essere INDICATIVA)

Citazione:
quel che dico, e che voglio ripetere, è che senza misure, per quanto sensazionali siano le immagini che a volte si vedono, restano solo al massimo indicative. Ma non definitive.


Non ho mai preteso, come vedi dalle citazioni ai miei stessi messaggi, calcolare l’esatta quota del mezzo. Secondo me tu hai confuso il tentativo di dire che il video non prova che l’aereo sia a bassa quota, con la mia volontà di sapere con esattezza dove si trovi l’aereo. Potevo essere più chiaro sul fatto che fosse uno scenario possibile, forse sì...

Ho fatto di peggio, con le distanze di quel che dici tu…. Io stesso nel mio messaggio ho detto che se il para fosse a 10 metri, l’aereo sarebbe ad almeno a 73.

E se guardi le frasi che hai citato, tra 7 e 8, oltre 7,3 ed almeno 7,3 sono tutte e tre varianti della stessa approssimazione (sto approssimando). Non ho parlato di metodo scientifico ma di ragionamento logico, finalizzato a dire che L’AEREO NON E’ MATEMATICAMENTE A BASSA QUOTA. E null’altro.

Oltretutto sulla mia proporzione dimensioni/distanze sono ancora convinto, pur con i tuoi esempi. Ne ho fatti anche io in 3ds max e confermano la mia relazione. Te li posterò (ma non ora che sono in ufficio e non più a casa), ma magari in PM dato che non credo che siano ancora molto attinenti alla discussione di questo specifico thread. O se vuoi qui, dimmi tu.

Tuttle
Inviato: 18/11/2011 15:51  Aggiornato: 18/11/2011 15:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Oltretutto sulla mia proporzione dimensioni/distanze sono ancora convinto, pur con i tuoi esempi. Ne ho fatti anche io in 3ds max e confermano la mia relazione. Te li posterò (ma non ora che sono in ufficio e non più a casa), ma magari in PM dato che non credo che siano ancora molto attinenti alla discussione di questo specifico thread. O se vuoi qui, dimmi tu.



Guarda che il problema è che hai scritto delle inesattezze, successivamente riproposte, peggiorandone il NON senso...sino a quando non ti ho fatto notare l'errore. SOLO DOPO hai corretto il tiro...Abbi pazienza...ma se vogliamo uscire da questa cosa bisogna che ammetti di aver scritto una cosa SBAGLIATA e SOLO DOPO corretta, ma comunque non più attinente alla valutazione iniziale.

Prima hai detto che la distanza dell'aereo, rispetto alla camera, era AL MASSIMO 8 volte maggiore di quella calcolata rispetto al parapendio. Questa affermazione forniva, difatto, un dato stabile e quindi utile, in qualche modo, ad una eventuale triangolazione successiva. Era questo il tuo scopo, e lo dimostano i post che hai scritto...con tanto di sottolineature ridondanti su quanto tu fossi sicuro, per esperienza, per capacità etc etc etc...

Poi, quando ti è stato fatto notare che l'assunto era totalmente errato (VEDI ESEMPI PRIMA TEORICI E POI IN 3D)...e che la distanza poteva essere tranquillamente maggiore o minore di quella che hai indicato...hai spostato l'assunto fornendo un range da A a B. Ovvero hai fornito un delta con valore non finito e quindi non più utile a nessuna triangolazione né tantomeno a fornire ulteriori informazioni circa la posizione spaziale dell'aereo rispetto al punto di ripresa e, soprattutto, SLM.

Hai inoltre tirato in ballo i gradi di tilt, che sono un parametro utilizzabile per un eventuale calcolo della quota. Ma hai ammesso tu stesso, più volte, che hai proceduto a naso. Peccato che i delta anche piccolissimi, riferiti a focali tele, sono assai importanti e possono trasformare pochi gradi in parecchie centinaia di metri di differenza. Sono cose che sai, inutile che te le venga a ripetere.

L'unico dato a disposizione è l'area di ripresa. Che stando ai dati GIS, avrebbe una elevazione massima di circa 2700 metri SLM. Ma non sappiamo su che cima si trovasse la camera. Non sappiamo a che distanza fosse dal parapendio né dall'aereo. Non conosciamo praticamente nulla di quel che serve per fare un minimo di triangolazione...ma tu ti sei lanciato in una serie di calcoli per mostrare ai tuoi interlocutori che sei preparato...e che quindi hai autorità per esprimere un parere. E' vero che hai specificato che ti stavi muovendo a tentoni, ma io ti sto contestando esattamente questo! NON CI SI PUO' MUOVERE A TENTONI quando si lavora su queste cose. A meno che non si voglia far colpo sugli altri, per acquisire autorevolezza, e quindi fare, come ho detto prima, FUMOGENI.

Per finire; qui c'è gente che studia il fenomeno da anni ed anni...e seppure io stesso non abbia una posizione definitiva sull'argomento, mi tengo ben distante dall'idea di debunkare la qualsiasi...facendo uso delle mie conoscenze o peggio, di artefatti tecnodialettici per confondere gli altri.

Tutto qui.

Non devi giustificarti ulteriormente. Ci siam capiti...

Ciao.

Griffith
Inviato: 18/11/2011 17:46  Aggiornato: 18/11/2011 17:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 105
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Con l'espulsione di Andrea, ora potete scrivere a voi stessi... e cantarvela nonché suonarvela come vi pare. Bravi.

Tuttle
Inviato: 18/11/2011 17:55  Aggiornato: 18/11/2011 17:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Con l'espulsione di Andrea, ora potete scrivere a voi stessi... e cantarvela nonché suonarvela come vi pare. Bravi.


A me è stato chiesto in PM di verificare costa stesse dicendo Teknyx. Per il resto chi mi conosce sa che non intervengo praticamente mai nei thread sulle scie chimiche e me lo sarei evitato volentieri anche sta volta...

Detto questo mi dileguo perché in effetti si è spostato tutto su questioni del tutto inutili e inutilmente trattate.

Per il resto...non vedo come l'assenza di uno che insulta in ogni post possa portare giovamento ad una discussione. Mistero.

Ciao.

CatOrcio
Inviato: 19/11/2011 15:28  Aggiornato: 19/11/2011 15:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/7/2008
Da:
Inviati: 109
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Riguardo al filmato in austria ( https://www.youtube.com/watch?v=fbqI_6wcX2k) è utile notare che se alla quota dell'aereo ci fossero i -40 gradi necessari alla condensazione, il paracadutista poco sotto si sarebbe congelato.

Tornando invece ai ragni, se fossero animali migratori allora sarebbero disponibili informazioni documentate sui periodi di partenza, ritorno, sulle rotte seguite, la velocità... ma non è stato riportato nulla di ciò.

Poi c'è il fantomatico fenomeno dello "spider ballooning", ovvero del ragno che si fa trasportare dal vento attaccato alla ragnatela. Il fenomeno esiterà anche da qualche parte e in qualche misura.
Ma se fosse importante nelle nostre zone, ce ne saremmo accorti, perché nel periodo dei "voli" ci dovrebbe essere una pioggia di ragni volanti, e ce li ritroveremmo anche in testa.
Capita a volte di avere un qualche insetto addosso, ragno o altro che sia. Ma se ci fosse un periodo ben preciso per i ragni si saprebbe.

amber
Inviato: 20/11/2011 8:51  Aggiornato: 20/11/2011 8:51
So tutto
Iscritto: 19/11/2011
Da:
Inviati: 2
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Tuttle

Buon giorno, Tuttle. Ti chiedo un piccolo chiarimento.

Citazione:
l'assunto era totalmente errato (VEDI ESEMPI PRIMA TEORICI E POI IN 3D)


In merito alla proporzione che dice tek, ho riletto attentamente i vostri messaggi. E l'ho provata nelle tue immagini.

Ora il cubo è 4 metri e l'aereo 47 metri, e sono a vista grandi uguali, anzi l'aereo è un filo più piccolo. Stando a quello che dice tek, l'aereo dovrebbe trovarsi (nelle tue immagini) a 47 fratto 4 cioè a 11,75 volte la distanza dal punto di vista della distanza punto di vista e cubo, giusto?

1 immagine

Cubo a 80 mt, quindi aereo ad almeno 80x11,75 cioè 940 metri (ed è a 1400, quindi funziona...)

2 immagine

Cubo a 200 mt, quindi aereo ad aimeno 200x11,75 cioè 2350 metri (ed è a 2800 quindi funziona)

3 immagine

Cubo a circa 30 mt, quindi aereo al almeno 30x11,75 cioè 352,5 (ed è a 500 quindi funziona)

Insomma. La proporzione che ha indicato tek, mi sembra corretta. Sono andata a rileggermi i vostri messaggi e secondo me parlate di cose differenti: Tu parli di dimensioni apparenti (SU FOTOGRAMMA) che dipendono sia da focale e sensore, che dalle dimensioni angolari di un oggetto, lui mette in relazione solo le dimensioni angolari (e se rileggi il "pippolotto scolastico" c'è scritto perché non dipendono dalla focale e dal sensore)


Che poi non servano a nulla ai fini di una triangolazione sono d'accordo con te ma come dice lui, l'aereo è probabilmente molto più lontanto di quanto sembri, non lo possiamo sapere.

Tuttle
Inviato: 21/11/2011 11:50  Aggiornato: 21/11/2011 11:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@ Amber

Buongiorno. Ti sei iscritto per questa cosa?

Comunque; abbiamo già chiarito che Teknyx si è spiegato male. Nei post che ho quotato sopra, leggendo quanto scritto da T., pareva volesse dire che l'aereo non poteva trovarsi che all'interno di un certo range di distanze. Niente di più falso...e l'ho dimostrato. Ma almeno è stato onesto nell'ammettere la fumosità delle precedenti esposizioni.

Ora si è chiarito che lui si riferiva ad un rapporto costante rispetto alla distanza camera-para (che comunque è tecnicamente scorretto e ti spiego dopo il perché), al di sotto della quale non si poteva andare e che non offriva più un dato unico (8 volte) ma un range di ALMENO 7 volte.

Se non vedi la differenza, forse ti sei letto male tutti post.

A parte il fatto che, come già detto, si tratterebbe di un dato assolutamente useless, faccio notare che tale assunto parte da false premesse, e per questo, è una procedura tecnicamente scorretta. Ovvero; dati aereo. dati para. angolo aereo rispetto alla camera. angolo para rispetto alla camera.

Il ragionamento di Tek, ha voluto indicare qualcosa di inutile usando dati, non solo NON CONOSCIUTI, ma la cui immissione nel calcolo è stata quantomeno quantizzata su valori arbitrari.

E' corrisponde al vero che io mi riferisco alla dimensione apparente riferita al quadro (e non vedo come non si possa...), ma anche Teknyx quando parla di rapporto "aereo più piccolo del para". O no?

Sta o non sta riferendosi a ciò che APPARE?

Quindi;

E' vero che l'aereo è un A380?

E' vero che i para sono sempre di 10 metri?

E' vero che i due oggetti sono in co-asse rispetto alla lente?

E' vero che l'aereo, se è un A380, mostra la sua dimensione al 100% e quindi corrisponde a metri 73 sin90, oppure non si proietta sulla perfetta perpendicolare (e mi pare MOLTO probabile) e quindi la dimensione APPARENTE risulta inferiore?

E' vero che il para, se è vero che TUTTI misurano 10mt, mostra la sua larghezza al 100% e quindi corrisponda a metri 10 sin90, oppure non si proietta sulla perfetta perpendicolare (e anche qui mi pare evidente!) e quindi la dimensione apparente risulta inferiore?

Bene. Se vuoi fare ancora delle prove, testa diverse opzioni modificando i valori delle variabili. Vedrai che ti basterà cambiare modello di aereo per far saltare tutto, o ruotare il para di x° per modificare di molto il range. Oppure di ridurre od ampliare di pochi metri la vela del parapendio... o ruotare l'aereo su una rotta diversa dalla perfetta perpendicolare...etc etc etc..

Se l'aereo non fosse un A380 e quindi, che so, misurasse 53mt invece di 73? Oppure; se l'aereo fosse un A380 ma con una rotta di 110° rispetto alla camera e non 90°? Il rapporto spannometrico "aereo più piccolo del para" sarebbe ancora corretto? E ancora; se la vela del parapendio fosse di 13 metri invece di 10? E se anche fosse di 10 mt, visto l'arco che disegna, e la sua "larghezza" quotasse 8/9 metri? E se fosse angolato di 130° rispetto alla camera, invece di 90°? Giusto per dare l'idea di quante variabili vi siano dentro il QUADRO.

Spero che si possa chiudere la questione perché è veramente noiosa.

Ciao.

amber
Inviato: 21/11/2011 12:28  Aggiornato: 21/11/2011 12:28
So tutto
Iscritto: 19/11/2011
Da:
Inviati: 2
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
@Tuttle.

Grazie delle spiegazioni.

Sì, mi sono iscritta per questo. Ho trovato per caso cercando su google, argomenti che mi riguardano per una tesi che sto scrivendo.

Non mi interessava assolutamente il discorso aereo - parapendio, (e nemmeno "debunkare" la foto, o parlare di scie chimiche) ma solo la correttezza dell'assunto:

se un oggetto A è grande il doppio di un oggetto B, per sembrare grande uguale ad un osservatore C si deve trovare ad una distanza A-C che deve essere il doppio della distanza B-C.

Tek dice che non dipende dalla focale, tu dici che dipende dalla focale. Io ho fatto i miei conti e le mie prove, e mi sembrava non dipendesse dalla focale (calcola che io parlo di un ambiente controllato dove ho le dimensioni di tutti gli elementi precise al millimetro e conosco perfettamente la dimensione della proiezione dell'oggetto ortogonale al punto di vista).

Volevo capire (dato che mi sembri molto esperto) se alla fine l'assunto in questione è vero o no, e se no, perché. Poi mollo il tutto e ritorno ad andare avanti con la mia tesi.

Grazie per ogni risposta che vorrai fornire.

Tuttle
Inviato: 21/11/2011 12:49  Aggiornato: 21/11/2011 14:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
Tek dice che non dipende dalla focale, tu dici che dipende dalla focale.


Falso. Io ho detto, sin dal primo post, che dipende dalla distanza del punto di ripresa E dalla focale. Non solo dalla focale. Al variare della sola focale, la dimensione apparente dei due oggetti (rapporto fra le due dimensioni) sul medesimo asse (e nella medesima posizione), non varia (le dimensioni variano insieme col medesimo rapporto). Se così fosse, come ho già detto, starebbero variando altri parametri - come la distanza reale o la dimensione degli stessi oggetti (!). Ma se muovi, anche di poco, la posizione di ripresa si. Tutto cambia e anche di molto. Vedi gli esempi postati. Vedi, per esempio, il vertigo effect..che gioca proprio sul variare di focale e posizione camera.

E infatti lo stesso Teknyx ha poi specificato nel suo ultimo intervento che, stando a questo parametro - l'aereo poteva trovarsi benissimo anche a brevi distanze rispetto alla camera. Lui fa il paradosso dei 10mt per il para e 73mt per l'aereo, ma rende chiarissimo il concetto.

Io ti dico che con un modesto zoom, 120/130mm sulla scala dei 35mm per riferimento, l'aereo avrebbe avuto quelle esatte dimensioni apparenti pur trovandosi ad appena 2300/2500 metri dall'operatore. Sempre si trattasse di un A380, calcolato al Size SIN90.

Per questo la tua frase di chiusura del tuo primo post:

Citazione:
ma come dice lui, l'aereo è probabilmente molto più lontanto di quanto sembri, non lo possiamo sapere.


e' sbagliata. E ora non lo dice nemmeno Teknyx.

Quindi la tua domanda è corretta solo se C non si muove (nel senso che ne attribuisci un dato unico e definitivo) e se conosci REALMENTE i valori di A e B. Ma non essendo C un dato conosciuto, ed avendo attribuito arbitrariamente misure ad A e B - tutto il discorso fatto da Tek è inutile a stabilire la distanza dell'aereo - essendo fondamentale conoscere la posizione della camera ed almeno un dato stabile riferibile agli oggetti conosciuti.

Ciao e buon studio...:)

teknyx
Inviato: 21/11/2011 14:30  Aggiornato: 21/11/2011 14:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/11/2011
Da: Ravenna
Inviati: 72
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Non che ce ne sia bisogno, ma confermo in pieno quanto detto dal precisissimo Tuttle.

Calvero
Inviato: 21/11/2011 14:43  Aggiornato: 21/11/2011 14:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Scie Chimiche: lo stato delle cose
Citazione:
il vertigo effect..


Grande Hitchcock !!

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno

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