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opinione : La Concordia della discordia
Inviato da Redazione il 27/1/2012 3:20:00 (19384 letture)

Paolo Franceschetti ha pubblicato sul suo blog questo articolo, che riportiamo integralmente, seguito dalla risposta di Massimo Mazzucco.

Alcune riflessioni sul Concordia, sul complottismo, e sull’articolo di Mazzucco.

Ovvero: ho saputo da fonti certe che Massimo Mazzucco in una vita precedente era sposato con Paolo Attivissimo.

Di Paolo Franceschetti


1. Premessa generale. Il problema del Concordia e del complottismo. 2. I sei piani di realtà secondo lo studioso americano Jean Bale Colsale, e la collocazione di Mazzucco, me, Solange, Malanga, Barnard, Gramiccioli, Attivissimo e altri ancora. 3. Il simbolismo della vicenda Concordia. 4. PS. Alcune precisazioni a fine articolo.

1. Premessa generale. Il problema del Concordia e del complottismo.

In questi giorni sono sommerso di mail sul Concordia, sia sulla posta che su facebook, sms e telefonate. Poi qualcuno mi chiede di rispondere a Mazzucco e all’articolo che ha scritto qualche giorno fa.

In realtà mi scoccia parlare del Concordia, perché non mi interessa molto, ritenendo che ci siano cose molto più importanti da trattare, dai forconi siciliani, alla crisi economica attuale, ai nuovi provvedimenti varati dal governo, a partire dalle carceri private, per passare alla chiusura dell’arma dei carabinieri e mille altre cose; e ci sono eventi, dalla guerra contro l’Iran alla catastrofe economica, che faranno molti più morti di quelli che abbiamo avuto sulla nave Costa.

Anche rispondere pubblicamente a Mazzucco in realtà non è importante, perché ritengo che i lettori non siano interessati alle differenze di opinione tra me e Massimo, e che un dialogo pubblico tra me e lui potrebbe solo annoiare.

Alla fine mi sono deciso a scrivere questo pezzo perché mi offre lo spunto per fare una serie di riflessioni sul mondo complottista in genere …

… e sulla realtà in cui viviamo, ma avvertendo il lettore che qui non troverà nulla di interessante, tranne un dialogo tra me e Massimo. Questo articolo quindi se lo può tranquillamente risparmiare chi cerca informazioni o notizie di qualche tipo e lo consiglio solo a chi ha tempo da perdere leggendo considerazioni filosofiche sul complottismo.

Partiamo allora dall’articolo di Massimo, che in un pezzo molto divertente come la maggior parte dei suoi (una delle caratteristiche che me lo rende irresistibile è il suo senso dell’ironia, con cui riesce a far ridere anche su cose serissime come l’11 settembre), sostanzialmente conclude che il simbolismo che i complottisti hanno evidenziato riguardo al Concordia è tutta una bufala.

Su Comedonchisciotte poi di recente si può leggere un articolo che dà una versione pratica e non complottista della vicenda: qualcuno insinua che dare l’allarme in ritardo, e chiamare i soccorsi solo dopo l’abbandono della nave, abbia fatto risparmiare all’armatore decine – forse centinaia – di milioni di euro; questo perché i soccorsi della capitaneria di porto sono gratuiti se c’è una situazione di grave emergenza con abbandono della nave da parte del capitano, mentre sono a pagamento se giungono quando la situazione non è critica e il capitano è ancora a bordo.

In sostanza, Schettino potrebbe aver abbandonato la nave prima del tempo, per far risparmiare soldi all’armatore. Questa spiegazione mi convince ed è plausibile, anche se poi saranno il tempo e la storia che ci consegneranno la verità, quale che essa sia.

Vorrei però dire a Mazzucco che la spiegazione umana e razionale non è affatto inconciliabile con la spiegazione simbolica e complottista. Il complottismo non è una teoria alternativa a quelle ufficiali; è solo una diversa visione del mondo, di chi cerca una coerenza e una logica in alcuni avvenimenti umani che ci vengono presentati come casuali e che diversamente sono inspiegabili. Ma le teorie complottiste sono perfettamente compatibili con quelle razionali.

Il complottista poi cerca dei simboli, per ricollegarli ad una teoria. A volte quei simboli sono forzati. Altre volte no. Quando la simbologia c’è, spesso è l’indizio che sotto all’avvenimento c’è una diversa chiave per la sua spiegazione. Ovviamente è possibile che esista questa simbologia e che la spiegazione non ci sia, oppure che essa sia diversa rispetto a quella che l’interprete crede di individuare.

Ora, attribuire al caso un certo avvenimento (la nave si è incastrata per sbaglio), oppure trovare una specifica ragione (es: Schettino si è messo d’accordo con l’armatore, oppure qualcuno ha volutamente alterato gli strumenti di bordo), non significa escludere la chiave simbolica e complottista.

Il complottista è semplicemente uno che sa, e dà per scontato, che la maggior parte degli avvenimenti più importanti del pianeta non sono casuali. E’ uno insomma che cerca un diverso piano di realtà rispetto a quella, infantile e stupida, dei media ufficiali.

2. I sei piani di realtà secondo lo studioso americano Jean Bale Colsale, e la collocazione di Mazzucco, me, Solange, Malanga, Barnard, Gramiccioli, Attivissimo e altri ancora.

Secondo Jean Bale Colsale, docente di simbologia all’Università di Bangor, Maine, ci sono diversi piani di realtà.

Il piano 0 è costituito dal 60 per cento degli individui che non percepisce altra realtà che la casa in cui vive, la partita di pallone, e il sesso. Fin qui sarebbe una scelta legittima. Ma la degenerazione patologica di questo piano è costituita da quelli che si fanno la foto con dietro la nave Concordia che affonda, sorridendo contenti. O di quelli che vanno a vedere la villa di Cogne solo per curiosità. O di quelli che, a fronte della futura crisi economica, dicono: “E a me che mi frega? Basta che non tocca me”.

Agli altri piani c’è chi si occupa della vita e della realtà in cui viviamo.

1) Ad un primo piano c’è la realtà ufficiale.

La seconda guerra mondiale è scoppiata perché Hitler voleva conquistare il mondo e l’America buona l’ha fermato. L’11 settembre è scoppiato perché Bin Laden è cattivo e l’America ora ha dichiarato guerra al terrorismo. L’Unione Europea è un normale processo di integrazione tra stati, che vogliono la pace tra di loro e vogliono evitare conflitti futuri. La Concordia è affondata perché Schettino ha sbagliato.

Chi vive in questo piano crede praticamente a tutto, e il livello patologico di esso è costituito da coloro che, a fronte di una persona che si suicida con tre coltellate sul cuore, come il collaboratore campano di Di Pietro pochi anni fa, dicono: “Beh, ma se lo dice il magistrato sarà senz’altro un suicidio. Che c’è di strano in un Tizio che si da tre coltellate al cuore?”.

Altra manifestazione patologica di questo piano è costituita da coloro secondo cui Berlusconi non è riuscito a governare per colpa del complotto comunista, e quindi l’Italia è in questo casino per colpa dei comunisti.

2) Ad un secondo piano c’è chi cerca una realtà più profonda e chi non si accontenta delle verità ufficiali.

La seconda guerra mondiale è stata finanziata dagli stessi banchieri che hanno finanziato sia Hitler sia gli USA. L’11 settembre l’hanno provocato gli americani per trovare una scusa per poi dichiarare le guerre e accelerare la spinta autoritaria sul loro territorio. L’UE è una fregatura colossale. La Concordia è affondata per interessi economici della compagnia.

Il livello patologico di questo piano è costituito da coloro che vedono sempre qualcosa dietro alla realtà. Se Tizio si fa prete, lo fa per interesse personale. Se un magistrato rischia la vita per combattere la mafia, lo fa per carrierismo. Se apri un blog complottista, lo fai per soldi o per metterti in mostra. Se un politico fa un discorso positivo, lo fa per conquistare elettori.

3) Poi c’è un terzo piano di realtà, che è quello delle società segrete e del filo conduttore che unirebbe molte vicende mondiali.

Il filo conduttore fa scoprire che le prime guerre mondiali e la terza imminente erano programmate da tempo. Che l’11 settembre si inserisce con coerenza in questo scenario. E l’unione Europea anche. Addirittura c’è un libro di Paolo Rumor, “L’altra Europa”, di cui ha parlato la rivista Fenix in un’intervista allo stesso Rumor, che parla di un’Unione Europea progettata fin da 2000 anni fa.

Qui, in questo terzo piano, entrano in gioco Templari, Rosacroce, società segrete, il conflitto tra Massoneria e Chiesa Cattolica, ecc.

Normalmente, approfondendo le cose in questo piano, ci si accorge sempre che i principali ideatori delle vicende umane appartengono tutti a società segrete rosacrociane, templari e massoniche. E ci si accorge che queste persone non fanno nulla che non abbia un significato simbolico, e di conseguenza tutto quello che proviene da loro ha sempre, necessariamente, un significato simbolico ed esoterico.

Quando un evento non è provocato da loro, ma è casuale (ammesso che esista il caso, mi direbbe qualcuno), possono appropriarsi della vicenda, se questa ha un significato simbolico.

Ecco, attenzione allora a questo punto. Non è che non esista il caso. Ma quando esiste, l’evento può essere recuperato in chiave simbolica e veicolato come simbolo e come messaggio, se a loro fa comodo.

La degenerazione patologica di questo livello è di quelli che vedono simbologie occulte in ogni cosa. Qualche tempo fa misi su facebook un link ad un sito di auto americane e già alcuni discutevano sulla simbologia occulta di questo sito, che invece era solo una pubblicità che facevo ad un mio amico.

Se Berlusconi viene beccato con le dita nel naso, sicuramente sta lanciando un messaggio dicendo che lo vogliono uccidere, dal momento che il naso serve per respirare, e il respiro richiama il soffio vitale.
Se il salumiere invece di un etto di prosciutto te ne da un etto e 13, alcuni sospettano che il salumiere voglia lanciare messaggi occulti.

4) Poi c’è un quarto piano di realtà. Quello di Malanga, degli ufologi, degli alienologi, che cercano di studiare l’intervento alieno sull’umanità e la sua storia.

Di fronte alla seconda guerra mondiale studiano il fenomeno dei dischi volanti nazisti. Di fronte all’UE e all’11 settembre sostengono che fossero stati predetti nella Bibbia (in questo senso il recente libro “Codice Genesi” di Michael Drosnin).

Non essendo uno studioso di questo ramo, non posso distinguere il confine tra patologia e normalità, perché rischio di considerare patologico dalla mia ottica quello che invece è normale e che un giorno scoprirò essere la verità.

Mi limito a dire che mi fa un po’ sorridere quando sento dire che Schettino potrebbe essere controllato da un alieno, o quando sento parlare dei rettiliani di Icke. Ma in fondo so anche che non sono in grado di giudicare, e un giorno ciò che mi farà sorridere lo troverò forse normale.

E so anche che, rispetto alla realtà propinatami da Vespa, Fede e Travaglio, mi pare più plausibile quella di Icke.

5) Ci sarebbe in realtà un quinto piano. Il piano spirituale della vita. Il piano divino sull’umanità. E’ il piano dove il bene e il male iniziano a confondersi, dove tutto si perde in una volontà unica di Dio, di cui bisognerebbe cercare di percepire il fine ultimo. Dove un alieno conta quanto un terrestre, un cane, un topo, e un albero. Dove tutto ha un senso preciso che contribuisce al fine ultimo dell’esistenza: la tigre quanto l’agnello, la Rosa Rossa quanto la Carlizzi, Attivissimo come Massimo Mazzucco. Insomma, te e Attivissimo complici dello stesso disegno divino (magari poi in un’altra vita Attivissimo era donna ed eravate marito e moglie, se no non si spiega il suo continuo attaccarti come una moglie cornuta).

La degenerazione patologica di questo piano è costituita da quelli che se gli dici “Osho è stato assassinato dalla Cia”, ti rispondono: “No, Osho ha lasciato il corpo quando la sua anima aveva terminato il suo compito in questa vita”; oppure da quelli che, quando gli dico che mi occupo di omicidi, mi rispondono che io sono un essere primitivo e devo ancora evolvere, perché “l’unico che può togliere la vita è Dio”. Il che è anche vero, ma è un po’ difficile portare questa argomentazione come prova in tribunale e convincere un giudice.

Purtroppo, normalmente, i ricercatori di ciascun piano non dialogano tra loro. Al massimo si dialoga con il piano immediatamente inferiore e superiore. Ma spesso neanche tra quelli.

E spesso molti non comprendono che non esiste una visione giusta e una falsa, un piano giusto e uno vero. Quelli del quinto piano sorridono compiaciuti di fronte ai discorsi fatti ai piani bassi, di fronte all’affanno con cui alcuni cercano la verità. Quelli del terzo, quarto e quinto piano ridono di quelli del secondo, perché sanno che, se anche le torri le avesse buttate giù Bin Laden, comunque ci sarebbe stata una volontà precisa in tal senso da parte degli USA. E quelli dei piani bassi ovviamente guardano come paranoici quelli dei piani alti. Oppure li guardano come gente che, semplicemente, si occupa di cose che a loro non interessano. Ma la realtà è una sola, e non possono esistere piani di realtà separati.

Se gli alieni esistono, possono essere tirati in ballo, in teoria, per ogni vicenda e non mi stupirei di trovarli anche dietro a qualche personaggio politico di spessore mondiale (penso ad esempio ad un recente libro di Anne Givaudan, dove si racconta di una sensitiva dei servizi segreti vaticani che individua in un uomo politico un essere di un altro mondo).

La mancanza di dialogo è così forte che addirittura la gente litiga all’interno dello stesso piano. Così al quarto piano i malanghiani discutono con i pinottiani e i forgioniani; al terzo ci sono i panrosacrociani come me (uso una definizione di Massimo mazzucco), i pangesuitici, i panmassonici, i pancattolici. E tra i panrosacrociani c’è pure chi mi ha accusato di essere nella Rosa Rossa e di fare il gioco della Rosa Rossa, non ricordo bene perché. Proprio oggi un lettore mi ha segnalato che Comedonchisciotte ha rimosso il mio blog tra i siti preferiti; probabilmente – a meno che non sia uno sbaglio – ritengono che ormai io non faccia più parte di quella schiera di persone che cercano la verità, perché loro hanno la loro e io forse sono uno che si occupa di altre cose, non della realtà di cui si occupano anche loro.

Al secondo piano c’è chi litiga tra coloro secondo cui l’11 settembre è stato causato da una serie di esplosioni interne all’edificio, chi dice che gli aerei sono degli ologrammi, chi dice che gli edifici sono collassati con delle armi a vibrazioni sonore, ecc. Ognuno, insomma, ha la sua verità. E ritiene che gli altri sbaglino, eccedano, disinformino.

La realtà, però, non è fatta da piani diversi, ma è unica. E’ solo per incapacità, o per inclinazione naturale, che uno sceglie di vivere in un piano o nell’altro, e di occuparsi di uno di questi. Pochi sono quelli che si occupano di più piani contemporaneamente.

Per specificare meglio. Vespa, Fede, e l’informazione ufficiale, si occupano del primo piano. Malanga del quarto. Solange e Mazzucco del secondo, ma quest’ultimo ormai è pronto per passare al terzo. Pamio e Icke si occupano dei piani da tre a cinque e sono tra i pochi che trattano più piani contemporaneamente. Io, Pizzuti, Randazzo del secondo e terzo. Barnard dice di occuparsi del secondo negando di essere un complottista perché questo termine è in genere visto come dispregiativo, ma in realtà appartiene al terzo. Tsarion del terzo e quinto. Gramiccioli, per il suo ruolo in radio, si occupa di tutti i piani; tranne il quinto, mi pare li tocchi tutti, dallo 0 al terzo (ma non lo seguo sempre, quindi potrebbe ave toccato anche gli ultimi due).

Praticamente nessuno si occupa però di tutti i piani contemporaneamente. E solo uno non si occupa di alcun piano: Paolo Attivissimo e la sua schiera di debunkers, perché perdendo il loro tempo a distruggere il lavoro altrui, senza costruire nulla, possono a buon diritto considerarsi persone che non si occupano di nulla. Il piano di Attivissimo è quindi non un piano, bensì un “non piano”, il meno due (perché non ha le competenze per tentare di distruggere gli altri tre piani e in genere distrugge solo gli occupanti del secondo e del quarto piano, essendo più complicato smontare il terzo e il quinto). In questo "non piano" non esiste la degenerazione patologica, perchè è tutto il piano ad essere patologico e l'unico momento sano degli occupanti di questo piano è quando dormono o fanno la cacca.

Eppure questi piani esistono tutti contemporaneamente, e spesso è solo la nostra poca dimestichezza con i vari piani diversi dal nostro che non ce li fa vedere, anche quando sono evidentissimi.

Ora veniamo a noi, caro Massimo.

Faccio un esempio con l’11 settembre, tanto a caro a te. La versione ufficiale la sappiamo, ed è accettata da chi sta al primo livello di realtà: un attentato terroristico di Al Qaeda.

Il secondo livello è più complicato: esplosioni controllate, effettuate da servizi segreti americani.

Al terzo livello si indaga non solo su chi ha commissionato il disastro, ma anche su come tale tragedia si inserisca in un piano di controllo globale.

Ora, Massimo, io non ho mai approfondito dal punto di vista simbolico l’11 settembre, e dunque non ho ben capito il suo significato generale (al di là del significato comprensibile a tutti, quello di voler scatenare una serie di guerre e di emanare leggi illiberali); tuttavia se approfondissimo la questione, si troverebbe senza dubbio un simbolismo enorme. Ti dirò di più. Probabilmente è un simbolismo evidente, gradissimo, tanto evidente e sotto gli occhi di tutti che, ad oggi, nessuno l’ha ancora approfondito. Questo lo dico non perché da complottista io voglio vedere simboli ovunque, e significati esoterici ovunque. Lo dico semplicemente perché so che è così; perché so che se è vero, come tu hai evidenziato e i tuoi studi hanno permesso di capire, che dietro all’11 settembre non c’è il caso, allora per forza di cose in questa vicenda deve esserci un simbolismo di proporzioni enormi; perché so che questa gente, quelli che comandano, ragionano così e non potrebbero ragionare che così. E se non lo si vede non è perché il simbolismo non c’è. E’ solo perché noi non siamo in grado di vederlo, ed io sono troppo indietro con gli studi, ancora, per poter percepire il significato simbolico ed esoterico di tutta la vicenda.

Insomma, quello che voglio dirti, Massimo, è che non sono i complottisti a voler vedere sempre tutto in chiave simbolica.

Sono invece i nostri governanti, quelli che muovono le fila del potere, che vedono tutto in questa chiave e non si occupano di nulla che non sia in qualche modo leggibile in chiave simbolica.

E quando scrivi sulle mie teorie che sono troppo “panrosacrociane”, hai ragione. Ma il punto è che una volta che si scopre che erano dei Rosacroce Dante Alighieri, Leonardo da Vinci, Cartesio, Bach, Beethoven, Bram Stoker, Oscar Wilde, Botticelli, Picasso e Dalì, e in sostanza tutti i grandi uomini del passato e del presente, e nell’ultimo secolo la maggior parte dei governanti della terra, Bush e Clinton compresi, e molti papi, ti viene il dubbio che forse occorre capire i Rosacroce, per capire come funziona il mondo e come il potere tesse le sue trame in occidente.

Insomma, ribalterei la prospettiva. Non sono io ad avere teorie rosacrociane; sono quelli che ci governano che sono troppo intrisi di rosacrocianesimo per poter ignorare questa realtà.

Allora, di fronte ad una teoria complottista, non bisogna domandarsi: "E’ logica o no? Sta in piedi o no?" Occorre invece domandarsi: "Chi sta ai piani alti può aver ragionato in questo modo? Cosa sta pensando/tramando/ progettando con questo evento?". Occorre cioè vedere in che modo, e con che strumenti, il potere si è appropriato di questo evento per utilizzarlo strumentalmente ai suoi fini.

Ma per rispondere a questa domanda, occorre calarsi nella logica di chi ci comanda, e non rimanere nella nostra; perché la logica di chi ci comanda è completamente differente dalla nostra. E’ la logica, Massimo, di chi ha buttato giù due edifici da centinaia di piani uccidendo migliaia di persone, per poi poter scatenare guerre a destra e a manca.

Per rimanere al Concordia, la domanda allora non è se le teorie complottiste siano valide o no, se siano logiche o no. La domanda è: chi sta al potere può aver provocato questo evento? Oppure può utilizzarlo in chiave simbolica e strumentale anche se non lo ha provocato lui?

E la risposta, data l’invasione di programmi TV che parlano solo di questa nave trascurando altri più importanti problemi, direi che può sicuramente essere positiva.

Non ho difficoltà poi a pensare che gente che scatena guerre con la stessa facilità con cui io decido di acquistare un cornetto al cioccolato, possa provocare un disastro simile solo per veicolare un messaggio ed effettuare uno dei sacrifici di cui ha parlato il ministro Fornero.

3. Il simbolismo della vicenda Concordia.

Veniamo adesso all’oggetto della discordia.

Da studioso del terzo piano, ti dico che il simbolismo del Concordia è talmente evidente che ci vuole un cieco per non vederlo. Per chi è abituato al terzo piano, questo simbolismo è così marcato che infatti non ho neanche pensato di scrivere un articolo, per il semplice motivo che qualunque lettore di questo blog ha individuato da solo questo simbolismo senza bisogno di aiuto da parte mia. Ora, alcune simbologie possono essere sbagliate. Altre un po’ forzate. Ma il nucleo centrale del ragionamento che molti fanno credo sia esatto.

Per entrare solo un po’ nel dettaglio, non so se la sciagura sia stata casuale o meno. Ma il punto è che, anche se lo fosse stata, i media si sono impossessati di tale notizia, coprendo così tutte le altre; è chiaro cioè che il sistema si è appropriato di questo evento (se casuale) o lo ha creato apposta (se è voluto) per la sua fortissima carica simbolica.

Concordo con te sul raffronto col Titanic e sul 999 che capovolto diventa 666, perché non ne vedo l’importanza (ma non significa che non ci sia questa importanza) e non riesco a capire soprattutto il collegamento col Titanic (che comunque non è detto che non ci sia).

Ma certo non è privo di importanza il luogo dell’incidente (il Giglio) o i 13 ponti col nome di paesi europei, simbolo dell’Europa. Così come credo non sia affatto privo di importanza che prima dell’affondamento ci sia stato un black out, subito sottolineato dai media, dato che in questi mesi si parla di un black out europeo, che, a mio parere, sarà il preludio ad una dittatura generalizzata, come ha confermato anche il Maestro Venerabile Gioele Magaldi ai microfoni di Radio Ies.

Insomma, che l’affondamento di questa nave sia collegato al prossimo affondamento dell’UE, e che sia uno dei "sacrifici" di cui parlava il ministro Fornero, io lo do per scontato, anche se parrà delirante ai più.
Qualunque studioso di simbologia ed esoterismo lo vede bene. E considerando che chi ci comanda fa della simbologia e dell’esoterismo la chiave per vedere il mondo e governarlo, mi parrebbe strano il contrario.

Il problema casomai è un altro. La simbologia dietro un evento è solo una delle possibili chiavi di lettura, ed è un indizio da cui ricavare la possibilità che tutto l’evento sia manovrato dall’alto. Il problema reale è: quali altri argomenti ben più importanti stanno coprendo? Di chi è la reale responsabilità (materiale) dell’evento? Solo di Schettino? Il rischio è che Schettino diventi un capro espiatorio di colpe che hanno anche altri, e che la vicenda serva, come accade con le varie vicende di Sarah Scazzi, Yara Gambirasio, ecc., a nascondere altre cose molto più importanti.

Infine, c’è una cosa che non condivido nel tuo articolo, ed è dove dici: “pensare che questi codici – e soprattutto il loro reale significato – siano decifrabili da chiunque in modo così facile, univoco e rudimentale significa negare loro l’intelligenza stessa che sarebbe necessaria per tenere in piedi questa grande messinscena in primo luogo”.

In primo luogo, pensare che certa gente metta in mostra il significato di certi simboli non significa negare loro intelligenza; il punto è che il simbolo deve essere per forza palese, ma solo a chi sa leggerlo; e una volta che lo sai leggere diventa evidente. Finché non sai che il Giglio è il simbolo dei Rosacroce che hanno voluto l’Europa, non noti certamente il luogo del naufragio e la particolarità dei ponti della Concordia. Ma una volta che lo sai diventa evidente, una volta per sempre. Ed è sbagliato pensare che loro devono tenere nascosti certi simboli. Al contrario, li vogliono rendere palesi. Il perché mi è difficile spiegarlo in poche righe, perché io stesso ho faticato a capirlo e ho impiegato anni.

In secondo luogo, tali simboli non sono decifrabili da chiunque, ma solo dalle poche migliaia di persone che leggono il mio blog, e quei pochi altri che parlano di complottismo. E questi lettori sono sempre gli stessi. I miei lettori sono quasi tutti lettori anche del tuo sito, e molti lettori del tuo sito sono lettori del mio, anche se alcuni sono fortemente critici verso il mio pensiero. Insomma, ce la cantiamo e ce la suoniamo tra noi.

Io ti leggo fin dai primi giorni che ho aperto il blog, e il tuo link infatti compare nel mio blog da sempre.

La maggior parte degli italiani, cioè quei 55 milioni di italiani a cui dobbiamo sottrarre poche decine di migliaia di persone (comprendenti i lettori del mio e del tuo blog, e di tutti i siti di informazione alternativa, nonché delle varie riviste, come X Times o Fenix, cui aggiungiamo i funzionari dei servizi a conoscenza di queste cose, alcuni politici e intellettuali, i massoni e gli esoteristi), non vede queste cose, non le vuole vedere né sapere, e non riesce a capirle.

Nei bar continuiamo a trovare il Corriere dello sport e la Gazzetta dello sport. Il Grande fratello continua a fare audience, e i programmi di Maria De Filippi continuano a impazzare.

In questo, sì, il Concordia mi ricorda il Titanic… con la gente che balla mentre la nave affonda. Ma non credo che fosse questo il simbolismo che c’è dietro al Concordia nel suo collegamento col Titanic.

4. PS. Alcune precisazioni a fine articolo.

Lo studioso Jean Bale Colsale non esiste. L’esperto di simbolismo avrà senz’altro notato che il nome ha assonanza con “Balla colossale”. Mazzucco, non essendo un esperto del terzo piano, non ci avrà fatto caso, come non ha fatto caso alla simbologia del Concordia, dimostrando con ciò la sua ingenuità in fatto di simbolismo.

Tuttavia inserire un esperto americano fa molta tendenza, infatti ho avuto la geniale idea da Paolo Barnard, che ha fatto un convegno con esperti americani che nessuno conosce, ma che fanno molta figura. Inoltre inserire un elenco di esperti americani ha un vantaggio enorme. Chi può mai contestare l’alto valore scientifico di sconosciuti esperti americani? Allo stesso modo mi sono detto: “chi potrà mai contestare l’alto valore scientifico della teoria dei sei piani di realtà” se l’esperto è americano e ha studiato all’università (inesistente) di Bangor?

Ora mi si chiederà perché mai ho messo nel sottotitolo il matrimonio tra Attivissimo e Mazzucco. Il punto è che volevo vendicarmi del suo articolo; e allora la miglior vendetta, conoscendo il funzionamento del web, è inserire nel sottotitolo una cosa che non c’entra nulla con l’articolo stesso, al fine di inondargli la sua casella mail di domande del tipo: “Ma perché Franceschetti ti ha attaccato? Ma hai litigato con Franceschetti? Ma davvero sei stato sposato con Attivissimo? Ma qual è questa fonte certa? Perché poi dall’articolo non si capisce”.

Allo studioso del terzo piano, poi, non sfuggirà la crudele (ma giusta) legge del contrappasso che ho applicato a Mazzucco. Avendo lui criticato noi simbolisti in erba, pur non essendo lui un esperto di simbolismo, quale migliore pena che sposarlo con il suo più acerrimo critico, Attivissimo?

Infine, in forma ironica e scherzosa ho scritto questo articolo per dialogare con Massimo su questi temi, ma soprattutto perché volevo farmi due risate. Spero che siano raggiunti entrambi gli obiettivi.

Paolo Franceschetti


******************************************************

Risposta di Massimo Mazzucco

Caro Paolo, non sai con quale piacere (conoscendoti) ho letto questo tuo articolo. Poche persone sanno esprimere il proprio disaccordo con lo stesso affetto e la stessa eleganza con cui lo fai tu, senza mai far trasparire una minima nota di antagonismo.

Su una cosa però devo deluderti: che lo “studioso americano” Jean Bale Colsale fosse una balla colossale l’avevo capito subito. Non sono esperto di simboli - come dici tu - ma sono troppo abituato alle barzellette tipo Lavagina Seminova (nota prostituta russa), Tacìdo Kanamanàta (campione giapponese di karatè) o Molares Kariatos (famoso dentista greco) per non notarlo subito. Pensavo però che fosse una tua finezza letteraria, come il Pierre Menard di Borges, e non un tranello diretto a me. (In verità sono ambedue le cose, confessalo).

Per il resto, anche se la cosa ti stupirà, sono sostanzialmente d’accordo con quello che dici. Il fatto che alcune “intrepretazioni” di un evento siano risibili non significa che non esista un simbolismo nascosto in quell’evento.

Proprio l’altro giorno ho fatto un video sui “suoni strani” che girano in rete, nel quale dicevo: “Attenzione: il fatto che molti suoni siano falsi non significa che il fenomeno non esista”.

Con il mio articolo sulla Concordia volevo solo mettere in guardia dall’ “assolutismo indifferenziato” che vede segni e segnali dappertutto, e facevo riferimento specifico al “video-accozzaglia” che ho linkato all’inizio, che stava impazzando sui blog italiani.

Tu stesso nel tuo articolo hai scritto “La degenerazione patologica di questo [terzo] livello è di quelli che vedono simbologie occulte in ogni cosa.”

Mentre io nel mio avevo scritto: “Esiste sicuramente una “kabala” di poteri occulti – anzi, probabilmente più di una – che agiscono per influenzare il futuro del mondo secondo una loro agenda precisa, e sicuramente questi personaggi usano simboli e codici particolari per mandarsi messaggi a vicenda…”

Come vedi, quindi, nella sostanza siamo d’accordo. Resta da valutare ciascun caso singolo, ma qui intervengono la sensibilità, l’intuizione, l’angolazione culturale e la conoscenza di ciascuno, per cui è comunque impossibile trovare un accordo assoluto.

Tu ad esempio hai un’approccio strettamente causalistico al problema: conosci i simboli, li ritrovi negli eventi, e risali alle cause. Lo fai osservando il tutto dall’esterno, e vedi un percorso lineare. Io invece preferisco una lettura sincronicistica degli eventi, che includa anche l’osservatore e la “concomitanza” di fattori accidentali: il “messaggio cifrato” della distruzione dell’Europa (tramite l’affondamento del Concordia) ha valore solo nel momento in cui esiste un pubblico in grado di riconoscerlo. In altre parole, l’evento in sè può anche essere stato programmato, ma la sua valenza emerge solo nel momento in cui il pubblico la riconosce. La luce è sempre luce, senza un occhio che la veda? (Siamo dalle parti del Gatto di Schrodinger, per cui è meglio fermarci).

***

Per quel che riguarda la tua teoria dei “livelli” (*) ti ringrazio per avermi definito “quasi pronto” a salire al terzo, ma preferisco pensare di essere una persona che si interessa di tutti i livelli, restando sempre nei limiti delle proprie capacità per ciascuno di essi.

Conosco abbastanza bene il secondo livello, per cui lo percorro in lungo e in largo agevolmente. Ma mi sono anche interessato di te (che stai al terzo), con maggiore cautela, come mi sono interessato di Malanga (che sta al quarto), e ogni tanto mi avventuro persino ad esplorare il quinto, per quanto mi permetta la mia capacità di analizzare e di comprendere.

(Comunque splendida la non-collocazione trasversale dei debunkers in questo sistema di attività positive).

***

In ogni caso, trovo che il passaggio più importante nel tuo articolo sia questo: “Purtroppo, normalmente, i ricercatori di ciascun piano non dialogano tra loro. Al massimo si dialoga con il piano immediatamente inferiore e superiore. Ma spesso neanche tra quelli. E spesso molti non comprendono che non esiste una visione giusta e una falsa, un piano giusto e uno vero. Quelli del quinto piano sorridono compiaciuti di fronte ai discorsi fatti ai piani bassi, di fronte all’affanno con cui alcuni cercano la verità. Quelli del terzo, quarto e quinto piano ridono di quelli del secondo, perché sanno che, se anche le torri le avesse buttate giù Bin Laden, comunque ci sarebbe stata una volontà precisa in tal senso da parte degli USA. E quelli dei piani bassi ovviamente guardano come paranoici quelli dei piani alti. Oppure li guardano come gente che, semplicemente, si occupa di cose che a loro non interessano. Ma la realtà è una sola, e non possono esistere piani di realtà separati.”

Il tuo invito a smettere di vedere la realtà da nostro punto di vista esclusivo, pensando che tutti gli altri siano sbagliati (“tanto sotto come sopra”), e ad aprire la mente a possibiltà che ancora non conosciamo, o che comunque non accettiamo, è il messaggio più profondo ed importante che tu potessi mandare.

Grazie.

Massimo


* L’università di Bangor nel Maine esiste, perchè dici che è “inesistente”? C’è forse un messaggio cifrato, da parte tua, nel negare una verità comprovata che fingi di aver usato falsamente? Se meno per meno da più, e più per meno dà meno, cosa dà meno per più?

Forse la risposta sta tutta in questa formula universale:

+ melo - + vengo – , x non venir + - non melo - +.

***

PS: Certo che sei un personaggio curioso, caro Franceschetti: ho provato a fare un piccolo schema dei tuoi “livelli”, ed ecco cosa mi esce:

5
4
3
2
1
0
-2

Sette livelli, Franceschetti? SETTE? Suvvìa, chi vuoi prendere in giro?

Tu sei partito da “0” per evitare di arrivare a 6, e hai usato il –2 per evitare il più palese –1, ma il tuo messaggio cifrato è chiarissimo: questi sono i sette livelli dei peccatori della Gehenna, l’inferno sotterraneo dove vengono fatti sacrifici umani gettando le vittime nella bocca ardente del dio Moloch.

Tu non mi freghi, Franceschetti. Vieni a raccontarmi dei “cattivi” Rosacroce, ma tu sei Belzebù in persona! Vade retro Satàn!

***

PS 2: Visto che Comedonchisciotte ti ha rimosso dai siti preferiti, ho messo il tuo link fra i nostri, in homepage. Anche questa è la legge del contrappasso (“Se qualcuno non è contento me ne batto il casso”).

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Autore Albero
nygandy
Inviato: 27/1/2012 4:42  Aggiornato: 27/1/2012 4:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/10/2009
Da:
Inviati: 454
 Re: La Concordia della discordia
Simpatico articolo quello di Franceschetti, altrettanto simpatica la tua risposta.
Citazione: da Franceschetti
Da studioso del terzo piano, ti dico che il simbolismo del Concordia è talmente evidente che ci vuole un cieco per non vederlo. Per chi è abituato al terzo piano, questo simbolismo è così marcato che infatti non ho neanche pensato di scrivere un articolo, per il semplice motivo che qualunque lettore di questo blog ha individuato da solo questo simbolismo senza bisogno di aiuto da parte mia. Ora, alcune simbologie possono essere sbagliate. Altre un po’ forzate. Ma il nucleo centrale del ragionamento che molti fanno credo sia esatto.
Per entrare solo un po’ nel dettaglio, non so se la sciagura sia stata casuale o meno. Ma il punto è che, anche se lo fosse stata, i media si sono impossessati di tale notizia, coprendo così tutte le altre; è chiaro cioè che il sistema si è appropriato di questo evento (se casuale) o lo ha creato apposta (se è voluto) per la sua fortissima carica simbolica.


E' su questa generalizzazione che ho preso posizione nell'articolo sulla nave affondata: nun se po' senti'....
Allora, tu Franceschetti, prima mi dici che tutta la vicenda è pervasa di simbologia e quindi, non stai qui a perder tempo con noi a spiegare il perchè e percome, sei sicuro che si tratta di una strage rituale, di un segnale, etc... ...poi mi dici che non sai se è casuale o meno e che se lo è stata (casuale) il misfatto risiede nella " fastidiosa cortina" mediatica, nel "rumore di fondo" artatamente organizzato dai media.
Poche idee e pure un po' confuse...!?!
Forse una cosa si può dire (per carità è un metodo da sempliciotti, mi dirà qualcuno), ed è quello che penso io nel mio piccolo (credo che si sia capito): gli eventi simbolici, rituali, sono esistiti ed esistono, (non capitano e poi si sfruttano: quella è un'altra cosa!), vengono proprio fatti capitare.
Non escludo che questo lo possa essere stato, ma non sarà forse il caso di sostanziare i legittimi sospetti basandoli su qualche incongruenza, su qualche indizio, su qualche prova di tenuta della versione ufficiale?
L'11/9 ha avuto la confutazione della versione ufficiale su più punti: su quei punti noi siamo certi che le cose non siano andate come ci raccontano.
Quello E' un complotto.

Il fatto di stazionare al terzo livello, non esime Franceschetti dallo spiegarci COME sia avvenuto il complotto, o quanto meno DOVE "faccia acqua" la versione ufficiale.
Sennò sono solo elucubrazioni accademiche, anche perchè, ripeto, dopo secoli di cultura tout-court e, a sovrastruttura, di "cultura" massonica, esoterica, simbolistica, la topografia è piena di luoghi evocativi e le navi (soprattutto "quelle navi", di una flotta posseduta da "quegli armatori") hanno tutti nomi simbolici.

Kempes
Inviato: 27/1/2012 8:46  Aggiornato: 27/1/2012 8:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/11/2011
Da: Highgate Cemetery
Inviati: 166
 Re: La Concordia della discordia
C'è anche un altro livello, quello di chi "ingolfa" la testa di coloro che si interessano di tematiche del genere con le teorie piu svariate,inculcando la sensazione che nulla si può fare per battere il nemico occulto.Vorrei spezzare una lancia a favore di Malanga (a cui auguro una buona guarigione per i suoi problemi alla vista): Malanga è forse l'unico che dice chiaramente che non ha la verità in tasca,ma si basa sui suoi studi sempre in divenire.Franceschetti,il problema grosso di chi divulga certe notizie,certe tematiche di difficile gestione,è che non si rende conto di cosa possono creare in chi le segue,specialmente quelli piu sprovveduti e impressionabili.Io ritengo plausibile l'80% delle cose che dici nelle tue conferenze ecc. ma dobbiamo renderci conto che non tutti hanno i mezzi per filtrare certe cose spaventose,portando certi lettori ad uno stato paranoico irreversibile,e io ne conosco diverse di persone rovinate in tal senso.Questo (ragionando sempre sulla modalità dei livelli) mi potrebbe far pensare (come ennesimo atto assurdo di questo assurdo mondo) che divulgare in rete le piu svariate e spaventose teorie,serva piu che altro immobilizzare nella paura e incertezza la stragrande maggioranza di chi viene a contatto con esse.

La libertà anarchica ha tutte le delicatezze della buona compagnia.
edo
Inviato: 27/1/2012 8:53  Aggiornato: 27/1/2012 8:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4390
 Re: La Concordia della discordia
Vi meritate (Paolo e Massimo) un bel "10"
Cosa avrò voluto dire?

Aigor
Inviato: 27/1/2012 9:48  Aggiornato: 27/1/2012 9:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/7/2011
Da: GE
Inviati: 175
 Re: La Concordia della discordia
Sottoscrivo il 10.

La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci
(I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)
clausneghe
Inviato: 27/1/2012 9:57  Aggiornato: 27/1/2012 9:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1587
 Re: La Concordia della discordia
che lo “studioso americano” Jean Bale Colsale fosse una balla colossale l’avevo capito subito.

E te credo, dopo la "lezione" che ti elargì il viscido BIFIDUS

Franceschetti è notevole,già ne sapevo,ma qualcosa mi ha insegnato, come tutti del resto insegnano,anche i più sciocchi,a volte.

yarebon
Inviato: 27/1/2012 9:57  Aggiornato: 27/1/2012 9:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2166
 Re: La Concordia della discordia
bel botta e risposta, a voi due non manca il senso dell'umorismo come ad un certo tipo molto attivo.
Ogni piano ha al suo interno altrettante differenze, in tempi come questi non importa a che cazzo credi ma cosa sei disposto a fare per cambiare le cose, ecco cosa bisogna fare a mio parere, diventare un pò più pratici e lasciare le teorizzazioni e le credenze a casa propria.

zufus
Inviato: 27/1/2012 10:00  Aggiornato: 27/1/2012 10:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da: Roma
Inviati: 42
 Re: La Concordia della discordia
Franceschetti non è quello che sosteneva che in un ristorante toscano servivano carne umana, e lo aveva capito perché nel patio c'era un roseto?
Ma che credibilità può avere?

Non penso positivo, penso diverso.
(I. Sibaldi)
Vitriolum
Inviato: 27/1/2012 10:11  Aggiornato: 27/1/2012 10:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 127
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
il “messaggio cifrato” della distruzione dell’Europa (tramite l’affondamento del Concordia) ha valore solo nel momento in cui esiste un pubblico in grado di riconoscerlo.


tutto sta nel capire cosa si intenda per "pubblico"

quando lessi di come la Carlizzi aveva previsto alcuni omicidi, decriptando il "codice" che questi fetentoni utilizzano, mi venne quasi da ridere

sembrava tale e quale alla finta analisi della concordia: cose del tipo "il cognome del cugino del capitano inizia con la lettera T che ricorda il Tau dell'alfabeto ebraico, che ribaltato assomiglia al simbolo biblico di Ezechiele, poi sul giornale è uscito un articolo in terza di copertina con 13 righe e quindi 3+13 bla bla bla"

eppure ci ha azzeccato sempre. quindi significa che quello è effettivamente il linguaggio che è stato utilizzato! per quanto assurdo possa sembrare

e qual'è la motivazione? perchè è stato fatto? vi cito un pezzo di dialogo tra la un magistrato e la Carlizzi (che tenta di spiegargli la situazione)

E il Magistrato, in presenza di due dei suoi uomini della PG, incalzò:” E perchè dovrebbero uccidere questo bambino?” Risposi: “Il movente non sarà nella mano di chi eseguirà il delitto, bensì sarà un’offerta sacrificale che l'organizzazione “offrirà” ad una divinità esoterica , non satanica, per avere protezioni giudiziarie nell’ambito di un’inchiesta che è sotto i riflettori di tutto il mondo, e che vede quali responsabili e pluriomicidi un gruppo di insospettabili, personaggi noti nel campo della cultura, dell’arte, della scienza ma che tutti hanno in comune un vissuto di devianze a livello mentale e sessuale”.

e su questo punto bisigna essere chiari..il movente è: offerta sacrificale per ottenere protezione giudiaria

non ha quindi molto senso cercare una logica da "secondo livello" quando questa appartiene al "terzo livello"

idem per quanto riguarda "il pubblico" ....

REMEMBER YOURSELF, ALWAYS AND EVERYWHERE
complo
Inviato: 27/1/2012 10:41  Aggiornato: 27/1/2012 10:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La Concordia della discordia
Ma certo non è privo di importanza il luogo dell’incidente (il Giglio) o i 13 ponti col nome di paesi europei, simbolo dell’Europa. Così come credo non sia affatto privo di importanza che prima dell’affondamento ci sia stato un black out, subito sottolineato dai media, dato che in questi mesi si parla di un black out europeo, che, a mio parere, sarà il preludio ad una dittatura generalizzata, come ha confermato anche il Maestro Venerabile Gioele Magaldi ai microfoni di Radio Ies

Ecco benissimo, ci si risente tra qualche mese, facciamo a Gennaio 2013.
Vedremo se ha ragione Franceschetti, se hanno ragione i Maya (il cui simboilismo sulla fine del mondo nel 2012 è MIGLIAIA di volte più potente di quello citato per la Concordia) o se hanno ragione gli altri a farcisi una risata.

Mia previsione: a Gennaio 2013 il mondo esisterà ancora, l'Europa non sarà sotto una dittatura e Franceschetti continuerà a dire le STESSE cose con la STESSA arroganza.

Mukunda
Inviato: 27/1/2012 10:56  Aggiornato: 27/1/2012 10:56
So tutto
Iscritto: 27/1/2012
Da:
Inviati: 2
 Re: La Concordia della discordia
salve a tutti, non sono riuscito a registrarmi col mio nome e cognome quindi sono Paolo Franceschetti. Mi sono registrato appositamente per rispondere a questa domanda di Zufus che è un argomento per me abbastanza stuzzicante.
Si Zufus, sono quello che sosteneva che in un ristorante Toscano 8riconoscibilissimo da chiunque) uccidono persone e mangiano carne umana.
Se sono credibile o no non sta a me dirlo.
Tuttavia pensa che sono talmente credibile che i gestori del locale, non solo non mi hanno mai, ad oggi, querelato; ma addirittura mi proposero di diventare il loro legale, come è documentato sul mio blog.
Incarico che, per qualche tempo, ho anche accettato, pensando che era pur possibile che avessi preso un abbaglio e i proprietari del locale fossero vittima di una sorta di complotto, in cui senza volerlo ero cascato anche io.
Dopo qualche tempo, resomi conto che non era così, ho rinunciato al mandato. E anche questo è pubblico e documentato sul mio blog.

Narwain
Inviato: 27/1/2012 11:01  Aggiornato: 27/1/2012 11:01
So tutto
Iscritto: 8/11/2011
Da: Asti
Inviati: 16
 Re: La Concordia della discordia
'orco mondo che dialogo! altro che "nulla d'interessante"....

Come scrive Massimo:
Il tuo invito a smettere di vedere la realtà da nostro punto di vista esclusivo, pensando che tutti gli altri siano sbagliati (“tanto sotto come sopra”), e ad aprire la mente a possibilità che ancora non conosciamo, o che comunque non accettiamo, è il messaggio più profondo ed importante che tu potessi mandare.

Penso che questo confronto d'idee, tutt'altro che banale, possa spalancare molte porte socchiuse, soprattutto per chi tenta di esplorare un po' tutti i livelli cercando una visione d'insieme... sarà che ho un sacco di tempo da perdere, ma l'articolo si becca un 10 e me lo salvo pure in pdf

Un grazie ad entrambi per questo scambio di altissimo "livello"

maryam
Inviato: 27/1/2012 11:02  Aggiornato: 27/1/2012 11:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/3/2010
Da:
Inviati: 116
 Re: La Concordia della discordia
BELLISSIMO ESEMPIO DI DIALOGO...... DOVE DIALOGO DIVENTA ARTE

Krishnaji paragonava un dialogo a una partita di tennis in cui la domanda è come la palla lanciata da una parte all’altra del campo e ogni giocatore la ritorna con i propri commenti e osservazioni. E questo continua fino a quando i due giocatori scompaiono e la palla rimane sospesa a mezz’aria!

http://www.pkrishna.org/italian/L.arte.de.dialogo.ital.html

Sertes
Inviato: 27/1/2012 11:03  Aggiornato: 27/1/2012 11:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 7386
 Re: La Concordia della discordia
Confermo il 10 a entrambi gli interlocutori.

---

Vorrei soffermarmi un momento su due argomenti trasversali al discorso dei livelli:
1) Gli strumenti di ogni livello
2) Gli infiltrati

Ogni livello ha un proprio grimaldello, o se volete un set di strumenti che gli si addicono. Al teledipendente bastano una televisione o un giornale di fiducia per "capire" gli eventi. Al secondo livello si fa uso di logica, fisica, scienza, anzi è proprio in chi non usa questi strumenti (e si dice comunque nostro amico) che riconosciamo un infiltrato.
Infatti a mio parere è molto ingenuo pensare nel potere un antagonista che usa sì i cani da guardia (debunker) ma sottovalutare la presenza degli agenti infiltrati. E' da come usano gli strumenti in modo volutamente scorretto che si riconoscono gli infiltrati, perchè il loro lavoro è rendere ciò che è semplice e diretto, difficile o risibile.

D'altra parte al terzo livello si trattano questioni spesso relative ai moventi, e su questi non si può utilizzare come strumento la scienza, nè si può applicare il normale senso logico che avrebbe una persona comune media abituata a confrontarsi con pensieri ed esigenze "normali" piccolo borghesi. Bisognerebbe sapersi mettere nella testa di una persona che comanda un gruppo di nazioni, a quel punto la domanda non è se questa persona sarebbe pronta a sacrificare una nave o due palazzi per mandare un segnale, ma piuttosto cercare di capire qual'è questo segnale.
Quindi è sbagliato chiedere a chi legge il simbolismo cosa è successo oppure no, chi sta al terzo livello è interessato a perchè un tale evento è successo e al messaggio che ci sta dietro.

Fiscal Compact: ce lo chiede l'Europa. Chiedere è lecito, rispondere è eutanasia.
complo
Inviato: 27/1/2012 11:12  Aggiornato: 27/1/2012 11:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Tuttavia pensa che sono talmente credibile che i gestori del locale, non solo non mi hanno mai, ad oggi, querelato; ma addirittura mi proposero di diventare il loro legale, come è documentato sul mio blog.




Se è vero solo un 1% di quello che scrivi l'unica cosa incredibile è che non ci sia una denuncia alla magistratura.

peonia
Inviato: 27/1/2012 11:21  Aggiornato: 27/1/2012 11:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4781
 Re: La Concordia della discordia
Bravissimi Franceschetti e Mazzucco, possiamo solo impare l'arte del dialogo, cosa di rara esecuzione. Divertente l'esposizione, sto ancora ridendo...
grazie

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
zufus
Inviato: 27/1/2012 11:40  Aggiornato: 27/1/2012 11:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/6/2006
Da: Roma
Inviati: 42
 Re: La Concordia della discordia
Sei un simpatico buontempone. E io che credevo facessi sul serio.

Non penso positivo, penso diverso.
(I. Sibaldi)
Wu_Ming
Inviato: 27/1/2012 11:44  Aggiornato: 27/1/2012 11:44
So tutto
Iscritto: 22/12/2011
Da:
Inviati: 6
 Re: La Concordia della discordia
La confusione del Franceschetti nel porre Dante assieme Cartesio in una successione Rosacrociana e' totale.

Gli basterebbe notare le differenze fra cosa era l'Europa, come era governata e come era stata costituita, quale Nord la guidasse nella navigazione, dei tempi di Dante e cosa volesse Dante stesso e quella odierna, che ne e' la negazione, il ribaltamento,basata ancora oggi su degli assiomi cartesiani che sono palesemente alieni alla concezione dantesca della realta', e non credo che la simbologia della bandiera europea gli sfugga minimamente.

La lettura simbolica della tragedia del Giglio sembra piuttosto palese.
Ma avere le idee confuse su chi fossero e chi sono ora i poteri all'opera non fa altro che accrescere la confusione facendo proprio per questo il gioco di questi ultimi.

Un divulgatore dovrebbe andarci con i piedi di piombo.

Vincent51
Inviato: 27/1/2012 11:44  Aggiornato: 27/1/2012 11:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 29/7/2006
Da: Barcelona
Inviati: 323
 Re: La Concordia della discordia
È solo una coincidenza che la città scelta da Franceschetti come sede del celeberrimo Jean "Balla Colossale" sia proprio Bangor, nel Maine, cittadina dove è cresciuto ed attualmente risiede Stephen King?
Se non è un simbolo questo...

Sertes
Inviato: 27/1/2012 11:45  Aggiornato: 27/1/2012 11:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 7386
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Ma avere le idee confuse su chi fossero e chi sono ora i poteri all'opera non fa altro che accrescere la confusione facendo proprio per questo il gioco di questi ultimi.


Sono d'accordo con questa osservazione.

Premesso che non mi intendo per niente di rosacroce, ho però sentito parlare dei Rockefeller e dei Rothschild, quindi rubo 10 secondi del vs tempo per tornare a segnalare lo stemma araldico della famiglia Rothschild:


Fiscal Compact: ce lo chiede l'Europa. Chiedere è lecito, rispondere è eutanasia.
SilvioTO
Inviato: 27/1/2012 12:01  Aggiornato: 27/1/2012 12:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/11/2011
Da:
Inviati: 61
 Re: La Concordia della discordia
Bella coppia! un incontro a voce tra i due non sarebbe affatto noioso secondo me... Ho apprezzato molto il vostro dialogo e ho imparato anche qualcosa:

è sempre buono e giusto alcoltare/leggere più voci prima di farsi un idea personale;
è bello abitare a un piano diverso dallo 0.

grazie!

aotearoa
Inviato: 27/1/2012 12:17  Aggiornato: 27/1/2012 12:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2007
Da: ogni dove
Inviati: 118
 Re: La Concordia della discordia
A Mukunda - Franceschetti

.. sono quello che sosteneva che in un ristorante Toscano 8riconoscibilissimo da chiunque) uccidono persone e mangiano carne umana, ............ come è documentato sul mio blog


Puoi dirmi dove?

"Nessuno è così schiavo come chi crede falsamente di essere libero".
Johann Wolfgang v. Goethe
Polipol
Inviato: 27/1/2012 12:19  Aggiornato: 27/1/2012 12:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/5/2011
Da:
Inviati: 146
 Re: La Concordia della discordia
Giusto per intromettermi nell'interessante dibattito.

1 Un simbolo, un "rito", un sacrificio, o quant'altro, si presuppone che abbia una capacità evocatoria (sempre sondando la mente di chi sta sopra, non la nostra).
Per cui sarebbe sufficiente che anche solo chi fa il rito/sacrificio/quant'altro sia consapevole della simbologia e dell'intento che si vuole ottenere.
Questo risolverebbe almeno parzialmente il dilemma di Massimo quando scrive "il “messaggio cifrato” della distruzione dell’Europa (tramite l’affondamento del Concordia) ha valore solo nel momento in cui esiste un pubblico in grado di riconoscerlo".

2 Ammetto la possibilità che un fatto abbia valenza simbolica anche se non ci sia nessun mandante dietro. Chi è in grado di leggere nel simbolismo lo prende come "segno dei tempi", come presagio, come coincidenza, prescindendo dal disegno complottista. Ha a che fare questo anche con alcune credenze astrologiche presenti da sempre. Chi pensa che non esista il caso, non deve per forza di cose giungere a conclusioni diametralmente opposte.
In questo senso l'abbattimento delle Torri Gemelle inconsciamente ha segnato nelle coscienze di molti il presagio di "fine di una civiltà", a prescindere da ogni controversia sugli esplosivi e le esercitazioni.

3 la teoria panrosacrociana non è solamente inverosimile, è a mio avviso semplicemente grossolana e raffazzonata, (e mi sa scollegata dai due piani superiori). Frutto di disinformazione e incapacità di leggere nella vastità dei temi trattati e dei simboli, e dello sforzo idolatra di ricondurli alle proprie concezioni mentali. (condivido in ciò il commento di Wu-Ming)

Silver
Inviato: 27/1/2012 12:28  Aggiornato: 27/1/2012 12:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2005
Da: Torino
Inviati: 598
 Re: La Concordia della discordia
Caro Massimo,

vorrei anche farti notare che la somma dei livelli, non a caso, da 13...

Mukunda
Inviato: 27/1/2012 12:29  Aggiornato: 27/1/2012 12:29
So tutto
Iscritto: 27/1/2012
Da:
Inviati: 2
 Re: La Concordia della discordia
per aotearoa

qui è l'articolo
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/01/pranzo-nella-villa-degli-orrori.html

qui è l'articolo che ho scritto dopo che le proprietarie mi incaricarono di occuparmi della vicenda e smascherare il complotto ai loro danni

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/04/pranzo-nella-villa-degli-orrori-seconda.html

e qui la terza parte, in cui rinuncio all'incarico

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/04/il-pranzo-terza-ed-ultima-puntata.html

albi1098
Inviato: 27/1/2012 12:34  Aggiornato: 27/1/2012 12:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/10/2011
Da:
Inviati: 52
 Re: La Concordia della discordia
Un bel botta e risposta: ironico, sano e con la capacità di infondere un certo ottimismo.

Vi meritate un applauso fatto col suono di una sola mano (in quanto speciale)

"Se non hai una mente critica per natura è inutile che tu rimanga qui." G.I.Gurdjieff
florizel
Inviato: 27/1/2012 12:53  Aggiornato: 27/1/2012 12:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: La Concordia della discordia
D’entrata, vorrei esprimere il mio apprezzamento a Franceschetti per il suo quotidiano contributo nel fornire interessantissime chiavi di interpretazione di una realtà sempre più complessa e per certi versi “indecifrabile”, e proprio qui sta il mio punto di domanda…

Paolo Franceschetti, dall’articolo:


Citazione:
occorre calarsi nella logica di chi ci comanda, e non rimanere nella nostra; perché la logica di chi ci comanda è completamente differente dalla nostra.


E questo è condivisibilissimo; finchè non ci si mette al posto di chi regge i fili, difficilmente si capirà quale marionetta deve essere manovrata, quale scenografia allestire, e perché.
E, nel caso specifico, difficilmente si arriverà a comprendere l’importanza data ad una notizia piuttosto che ad un’altra.

E qui c’è la mia prima domanda: ritieni possibile e congruo che per le loro “comunicazioni” le “elites” di potere possano usare (o determinare) un evento i cui risvolti “simbolici” potrebbero essere approcciabili a livello pubblico? Intendo chiedere: avrebbero davvero bisogno di questo, per comunicare tra loro?

Giustamente hai precisato quale sia la percentuale di individui in grado di decifrare cose del genere: esigua rispetto ai più; ma sappiamo anche che, per la sua difficile decodificazione, quella simbologia NON è comprensibile alle “moltitudini”.
Quindi: se se il messaggio NON è rivolto ad esse, a CHI lo sarebbe?


Citazione:
La domanda è: chi sta al potere può aver provocato questo evento? Oppure può utilizzarlo in chiave simbolica e strumentale anche se non lo ha provocato lui?


Esatto: valutando la “casualità” dell’evento, a COSA sarebbe servito utilizzarne la simbologia (io parto dal presupposto che OGNI cosa ha una simbologia…)

Valutandone invece la “causalità”, CHI ipotizzi che fossero gli interlocutori?

Tentare di darsi delle risposte credo sia fondamentale per confermare le ipotesi formulate.

Un grazie anticipato per la tua disponibilità.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
aotearoa
Inviato: 27/1/2012 12:59  Aggiornato: 27/1/2012 13:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2007
Da: ogni dove
Inviati: 118
 Re: La Concordia della discordia

"Nessuno è così schiavo come chi crede falsamente di essere libero".
Johann Wolfgang v. Goethe
Oidualc
Inviato: 27/1/2012 12:59  Aggiornato: 27/1/2012 12:59
So tutto
Iscritto: 24/5/2011
Da:
Inviati: 21
 Re: La Concordia della discordia
Mi domando come sarebbe il mondo se non ci foste Voi due ad illuminarci

Ti accorgi che stai crescendo quando batti tuo padre a braccio di ferro. Ti accorgi che sei maturo quando lo lasci dinuovo vincere
Red_Knight
Inviato: 27/1/2012 13:19  Aggiornato: 27/1/2012 13:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
Il discorso di Franceschetti è il Manifesto dell'arbitrarietà. Non c'è e non ci può essere alcuna coerenza in un modello (o meglio non-modello) interpretativo del genere, e questo a prescindere dalla faccenda Concordia.

Un linguaggio fatto di locuzioni come "realtà ufficiale", dove 'complottista' e 'piano di realtà' sono termini tecnici, è incompatibile col pensiero non dico razionale, ma normale. Siamo molto oltre un'analisi errata, questa è una sovversione sistematica della percezione e della comunicazione: soprattutto la parte in cui dice che un evento anche casuale può essere "recuperato" in chiave simbolica è la più delirante. Se il rumore è elevato a simbolo, il linguaggio diventa una funzione costante e quinti inespressivo.
A questo punto non solo non avrebbe neanche più senso indagare su qualcosa, perché sarebbe uno spreco di tempo dal momento che il "metodo" restituisce lo stesso risultato a prescindere dai dati in ingresso, ma nulla avrebbe più senso. Il linguaggio e il pensiero non sono più. Peggio della Neolingua.

E a mio parere se questo modo di [non]pensare avesse avuto la meglio qualche anno fa anziché oggi, al posto della sezione 11 settembre a quest'ora avremmo probabilmente la descrizione della Congiura dei Vampiri all'Incontrario (e contemporaneamente anche il suo opposto). La cosa mi disturba e intristisce parecchio.

Per quel che può valere la mia opinione lascio comunque il mio sincero feedback di lettore: quest'articolo mi ha scoraggiato nel profondo più di quanto qualsiasi altra lettura sul Web avesse mai fatto.

A suo modo interessante ma terribile...

complo
Inviato: 27/1/2012 13:33  Aggiornato: 27/1/2012 13:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Un linguaggio fatto di locuzioni come "realtà ufficiale", dove 'complottista' e 'piano di realtà' sono termini tecnici, è incompatibile col pensiero non dico razionale, ma normale. Siamo molto oltre un'analisi errata, questa è una sovversione sistematica della percezione e della comunicazione: soprattutto la parte in cui dice che un evento anche casuale può essere "recuperato" in chiave simbolica è la più delirante. Se il rumore è elevato a simbolo, il linguaggio diventa una funzione costante e quinti inespressivo.
A questo punto non solo non avrebbe neanche più senso indagare su qualcosa, perché sarebbe uno spreco di tempo dal momento che il "metodo" restituisce lo stesso risultato a prescindere dai dati in ingresso, ma nulla avrebbe più senso.


Applausi

Citazione:
E a mio parere se questo modo di [non]pensare avesse avuto la meglio qualche anno fa anziché oggi, al posto della sezione 11 settembre a quest'ora avremmo probabilmente la descrizione della Congiura dei Vampiri all'Incontrario (e contemporaneamente anche il suo opposto). La cosa mi disturba e intristisce parecchio.


Standing ovation. La parte in neretto ricorda terribilmente un mio post di ieri su "Laura Pausini". Con il [non] pensiero si può contemporaneamente dire che sia una grande o che sia una "ugola dal culo".

Citazione:
Per quel che può valere la mia opinione lascio comunque il mio sincero feedback di lettore: quest'articolo mi ha scoraggiato nel profondo più di quanto qualsiasi altra lettura sul Web avesse mai fatto.


Su questo non concordo. Il modo di [non] pensare espresso è tristemente MOLTO diffuso nel web.

levitor
Inviato: 27/1/2012 13:34  Aggiornato: 27/1/2012 13:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2011
Da:
Inviati: 290
 Re: La Concordia della discordia
Se posso dire la mia c'è un errore fondamentale nella concezione dei piani di realtà di Franceschetti e riguarda la capacità operativa di chi vive in quei piani.
Infatti, si da per scontato che tutti gli attori dei diversi piani intervengano su un unico e comune flusso temporale degli eventi, in cui tutto si combina solo in base ad una meccanica di stratificazione degli elementi "formanti" (causalità - Franceschetti) e/o di integrazione a matrice degli stessi (sincronicità - Mazzucco).
In realtà non è così, in quanto questo può valere per i primi quattro piani e per una parte (diciamo bassa) del 5°, mentre gli attori evoluti del 5° e 6° livello (io arriverei a 9 per mentalità buddista) sono in grado di interagire con la realtà senza i vincoli del fattore tempo (la loro capacità scientifica o il loro stesso piano esistenziale non è soggetto ai limiti dello spazio-tempo).
Mi spiego meglio.
Dal 5 e 6° piano della realtà posso intervenire a monte di un evento pianificato fino al quarto piano e modificarlo secondo il mio piano, magari facendo in modo che un evento con movente di secondo livello possa essere infarcito di simboli per essere attribuibile ad un terzo livello, facendo in modo che questo a sua volta veda nella presenza dei suoi simboli un collegamento causa-effetto, se non direttamente voluto, comunque necessitato dalla maggiore "visione" del suo livello.
E questo magari con un intervento lontano nel tempo per mettere il nome Giglio all'isola e dargli una valenza che si maturerà con l'evento Concordia.
In sostanza, se sono un semidio di 5 livello e vivo in una dimensione diversa da quella che conosciamo, mi è indifferente che con il mio intervento nel passato modifico una linea temporale che recava un tipo di evento e un suo eco con una linea che reca un eco diverso.
Magari la nave neppure doveva andare a sbattere sulle scole, ma un intervento per calare un interrupt temporale sul personale della plancia (missing time) ha fatto sì che si trovassero a sorpresa addosso agli scogli rendendo vana ogni manovra (così come spiegherebbe perchè nessuno ha tolto potenza ai motori.
Forse il black-out elettrico di Schettino prima dell'urto è solo la sua interpretazione razionale del black-out temporale cui è stato sottoposto.
Si fa per parlare certo, ma questo spiegherebbe benissimo anche perchè da un certo piano in poi, non si gioca più a dadi.
E mi sorridere chi come Franceschetti non vede alcun legame con il Titanic, mentre in un immaginifico gioco del domino del 5 piano della realtà alla tavoletta titanic si attacca quella concordia.

yarebon
Inviato: 27/1/2012 14:05  Aggiornato: 27/1/2012 14:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2166
 Re: La Concordia della discordia
RedKnight quello che tu vedi come un difetto paragonandolo all'analisi dell'11 settembre in realtà è crescita e maggiore conoscenza che proprio l'incredibile evento dell'11 settembre ha creato nell'informazione alternativa,è stato un giorno storico anche per questo, molto più importante che dal punto di vista geopolitico, ha reso non più taboo ed oggetto di pochi ricercatori (soprattutto di estrema destra) ricerche fino ad allora poco conosciute.
Nella prima fase (11 settembre) era necessaria e giusta solo un'analisi tecnica, oggi non basta più perchè l'analisi tecnica non ci porta alle cause e alla mentalità di questi tipi che non sono una semplice spectre di neoconservatori affamati di guerre e conquista (questa si una visione abbastanza banale), visto che anche senza i neo-con i giochetti continuano e ci sono sempre stati nella storia. Decifrare il linguaggio di questi tizi non è paranoia ma è un traguardo utile, perchè è tramite i simboli e il linguaggio che loro possono perpetuare la loro bugia e le loro strategie, un discorso del genere (la tua critica) valeva fino ad un 5-6 anni fa, oggi è sorpassato e per fortuna stesso luogocomune è andato avanti.

perspicace
Inviato: 27/1/2012 14:09  Aggiornato: 27/1/2012 14:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 2553
 Re: La Concordia della discordia
quoto il "10"

Concordia??!

"Concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur"

La frase latina concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur (letteralmente nell'armonia anche le piccole cose crescono, nel contrasto anche le più grandi svaniscono) deriva dal Bellum Iugurthinum (10, 6) di Sallustio.
In punto di morte Micipsa, re della Numidia e alleato dei romani, decise di affidare il suo regno ai figli Aderbale e Iempsale, affiancando loro il nipote Giugurta, distintosi precedentemente nella guerra contro Numanzia combattuta a fianco di Roma.
Nel discorso che Micipsa fa ai tre giovani viene esaltata l'amicizia come unica fonte per conservare intatto e prospero il regno:
(LT)
« Non exercitus neque thesauri praesidia regni sunt, verum amici, quos neque armis cogere neque auro parare queas: officio et fide pariuntur. [...] Equidem ego vobis regnum trado firmum, si boni eritis, sin mali, inbecillum. Nam concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur. »
(IT)
« Né gli eserciti né i tesori costituiscono una valida difesa del regno, ma gli amici, che non si possono costringere con le armi né comprare con l'oro, ma si acquistano con il rispetto e la lealtà. [...] Vi lascio un regno solido, se sarete onesti, ma vacillante, se sarete scorretti. Nell'armonia infatti anche le piccole cose crescono, mentre nel contrasto anche le più grandi si dilapideranno »

La frase viene citata ogni qualvolta necessiti un richiamo ad una forte unità, ad un forte spirito di concordia.

Oppure

"Concordia civium murus urbium"

La concordia degli abitanti è la [migliore] cinta muraria delle città. Si tratta di una locuzione latina, vecchia di secoli, ma che conserva ancora tutta la sua innegabile attualità, non solo se la riferiamo all’amministrazione delle singole città, ma anche a quella dell’intera nazione. Sempre al riguardo e nello stesso periodo della sua presumibile datazione, lo storico Tito Livio così scriveva: “nil concordi collegio firmius ad rempublicam tuendam” (Storie, 10,22), per significare che “niente è più sicuro per la salvezza di uno Stato di un collegio di governanti concordi". Analoga sentenza, sia pure espressa diversamente, la ritroviamo sempre in Livio: “duas ex una civitate discordia facit” (“la discordia divide la città in due” (Storie, 11,24). Anche Sallustio (Giugurt.,10,6) usa un’espressione quasi simile per dire la stessa cosa: “concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur” (“nella concordia le piccole cose crescono, con la discordia anche le più grandi rovinano”.

Fonte Wiki Link 1 Link 2
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Complottista_mode_ON

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Tuttle
Inviato: 27/1/2012 14:16  Aggiornato: 27/1/2012 14:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Il discorso di Franceschetti è il Manifesto dell'arbitrarietà. Non c'è e non ci può essere alcuna coerenza in un modello (o meglio non-modello) interpretativo del genere, e questo a prescindere dalla faccenda Concordia. Un linguaggio fatto di locuzioni come "realtà ufficiale", dove 'complottista' e 'piano di realtà' sono termini tecnici, è incompatibile col pensiero non dico razionale, ma normale. Siamo molto oltre un'analisi errata, questa è una sovversione sistematica della percezione e della comunicazione: soprattutto la parte in cui dice che un evento anche casuale può essere "recuperato" in chiave simbolica è la più delirante. Se il rumore è elevato a simbolo, il linguaggio diventa una funzione costante e quinti inespressivo. A questo punto non solo non avrebbe neanche più senso indagare su qualcosa, perché sarebbe uno spreco di tempo dal momento che il "metodo" restituisce lo stesso risultato a prescindere dai dati in ingresso, ma nulla avrebbe più senso. Il linguaggio e il pensiero non sono più. Peggio della Neolingua. E a mio parere se questo modo di [non]pensare avesse avuto la meglio qualche anno fa anziché oggi, al posto della sezione 11 settembre a quest'ora avremmo probabilmente la descrizione della Congiura dei Vampiri all'Incontrario (e contemporaneamente anche il suo opposto). La cosa mi disturba e intristisce parecchio. Per quel che può valere la mia opinione lascio comunque il mio sincero feedback di lettore: quest'articolo mi ha scoraggiato nel profondo più di quanto qualsiasi altra lettura sul Web avesse mai fatto. A suo modo interessante ma terribile...


Non avrei saputo scrivere una virgola meglio di questo....

...quindi ne quoto anche le virgole!


PikeBishop
Inviato: 27/1/2012 14:41  Aggiornato: 27/1/2012 14:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: La Concordia della discordia
"... I have a dream..."

In questo sogno il Paolone crede veramente a cio' che il controllore gli passa e si inerpica intrepido per le scale della costruzione illogica di Bale Colsale, ansante, sudato ed accompagnato dal suono della periodica fuoriscita di gas metano ad ogni pianerottolo da un orifizio apposito. Senza darsi per vinto arriva ad un piano alto (fate voi, ma alto), inserisce il tappo anti fuoruscita di gas e veleggia verso piani inusitati della conoscenza esoterica. Peccato che il suo volo, dovendo fronteggiare un infausto rapporto peso/energia, sia perlopiu' verticale. Verso il basso, come novello Icaro. Le ultime parole sono: "Il Torrone, Il Torrone!" in un inconsapevole quanto poetico rimando a Buana Kurtz.

Se il mio sogno si avverasse viveremmo tutti piu' felici. Ci sarebbe un casino da pulire, come dopo l'esplosione di Mr. Creosote, ma almeno non dovremmo piu' sorbirci di questi strazi.

Invece , temo, siamo ormai fottuti: gli eredi dei Marziani (1) hanno intorbidito le acque ed ora la parola passa agli EHM governativi, quelli che hanno gonfiato l'economia che ci ha consentito, nella sola Milano, di avere piu' avvocati che nell'intero Regno Unito ed ad un vinaccio di uvaggio di ascendere a simbolo della viticoltura di un paese che non e' mai esistito, come insegnava un austriaco con le idee chiare.
Paese che ora va fuori di testa, oltre che fuori lega.


(1) “The code name ‘Martians’ was first used by British intelligence during World War II — and it had nothing to do with the red planet. It referred to the spy industry that had been created to keep the Allied Command informed on the moves and intentions of the Wehrmacht.
The Martians were part of a giant apparatus of espionage and deception that was documented for the first time in Anthony [Cave] Brown’s book ‘A Bodyguard of Lies.’” Alan Turing ( founder of modern information-processing theory): “Martians” only purpose was strategic deception.”

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
fefochip
Inviato: 27/1/2012 14:44  Aggiornato: 27/1/2012 14:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5757
 Re: La Concordia della discordia
quando non si sa cosa dire sarebbe bene seguire la regola di non dire niente ma il mio problema è che ci sono molte cose vorrei dire ma mi rendo conto che non riesco a organizzarle in maniera orgnainca in un unico discorso.

le butterò cosi un po senza un filo conduttore ...pazienza.

il discorso dei livelli a mio avviso ha perfettamente senso ed racconta di una realtà che mi sono spesso immaginato.
il riccio di mare avrà una certa percezione del mondo circostante ,la lucertola un altro,il gatto un altra ancora ,il maiale un altra l'uomo un altra ancora....
difficilmente ci possiamo rendere conto della percezione degli altri anche in "basso" certamente impossibile ,ritengo, per il riccio guardare ai "piani alti".

tutti giustamente fanno parte della realtà e credo che questo dovrebbe farci riconoscere piu rispetto in generale per ogni visione in buone fede della vita.

si perche si accusa forse troppo facilmente di malafede l'altro ...probabilmente.

il discorso di "appropriarsi" di qualche evento la trovo un idea da una parte interessante ma dall'altra una "sega mentale" ,una troppa attenzione sulll'ininfluente (a meno di non avere piena vita e percezione nel 5 livello )

insomma a meno di non sovvertire il concetto di "causa ed effetto" (su cui si può anche parlare ma se si prende per buono ...)e se ci interessano le cause non vedo l'utilità di volere interpretare qualcosa in maniera forzosamente panrosacrociana (per fare l'esempio della nave concordia).

mi pare fin troppo diretta la simbologia che il giglio (rosacroce) affonda l'europa (la concordia) e allora?a meno di non concepire tutto dal 5 livello se si rimane al 3 non capisco la storia dell'appropriarsi ...
o sono stati loro o no (inteso comunque un coinvolgimento dei rosacroce in qualche modo)...il caso ...il comandante fatto come un cammello..ecc,ecc.

anche perche franceschetti...anche tu hai parlato di confine tra psicosi e realtà sugli stessi piani. dove è il confine allora?

per adesso finisco qui riprendo dopo ....

comunque complimenti a tutti e due per saper dialogare cosi elegantemente con ironia senza sarcasmo .

più che "scoprirla" la verità si "capisce", per questo "quando l'allievo è pronto il maestro arriva".
si può perdonare a un bambino di avere paura del buio,ma a un adulto quella della luce?
akul67
Inviato: 27/1/2012 14:49  Aggiornato: 27/1/2012 14:49
So tutto
Iscritto: 18/10/2011
Da: roma
Inviati: 28
 Re: La Concordia della discordia
avevo letto l'articolo di Franceschetti sul suo blog e mi aspettavo una risposta di Massimo, che puntualmente c'e' stata.
rinnovo stima ed ammirazione per entrambi!

il colore della pelle, non cambia il senso di quello che una persona dice o pensa.........
complo
Inviato: 27/1/2012 14:50  Aggiornato: 27/1/2012 14:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
...quelli che hanno gonfiato l'economia che ci ha consentito, nella sola Milano, di avere piu' avvocati che nell'intero Regno Unito


Standing Ovation.
Aggiungo, quelli che hanno messo in parlamento oltre 400 avvocati e si domandano come mai i processi durino 20 anni.............

Tianos
Inviato: 27/1/2012 14:52  Aggiornato: 27/1/2012 14:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 245
 Re: La Concordia della discordia
vad oun poco trasversale...perchè forse siete in errore entrambi.
e se l'affondamento del concordia non fosse un messaggio ma un rito?!

nel senso: e se tutte le coincidenze non fossero destinate a madare appunto un messaggio a chi può capire , ma avessero soltanto velenza esoterica-cabalistica di sacrificio?!
perchè di satanisti nelle elite c'e' ne a iosa da quel che si dice (vedi ad esempio festini di regnanti con sacrifici animali su altari di varia fattura).
Isomma potrebbe essere che tutte le "coincidenze" non abbiano nessun significato letterrio , ma un ben più grande significato sacrificale.
un sacrificio luceferino con un feticcio alla voodoo, la nave concordia pe rlo stato europeo...e non come messaggio ma come augurio e/o malocchio tipo magia nera.

TAD
Inviato: 27/1/2012 14:56  Aggiornato: 27/1/2012 14:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:

fefochip:

o sono stati loro o no (inteso comunque un coinvolgimento dei rosacroce in qualche modo)


...esattamente. Cioè, voglio dire: la vedo a questo livello

E francamente non riesco proprio a concepire una simbologia che esiste a prescindere. Il simbolo non dovrebbe esprimere una volontà manifesta di comunicare qualcosa?

~WÃSÐ Lifestyle~
incredulo
Inviato: 27/1/2012 15:07  Aggiornato: 27/1/2012 15:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3112
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
il discorso dei livelli a mio avviso ha perfettamente senso ed racconta di una realtà che mi sono spesso immaginato. il riccio di mare avrà una certa percezione del mondo circostante ,la lucertola un altro,il gatto un altra ancora ,il maiale un altra l'uomo un altra ancora.... difficilmente ci possiamo rendere conto della percezione degli altri anche in "basso" certamente impossibile ,ritengo, per il riccio guardare ai "piani alti".


Continuando questo schema......

SIAMO SICURI CHE SOPRA DI NOI NON CI SIA NIENTE?

Se queste organizzazioni secolari SAPESSERO che ci sono gli DEI o entità immateriali SOPRA di noi?

Se i riti non fossero altro che TENTATIVI di ottenere favori o per COMPIERE profezie che si DEVONO avverare?

Ricordo, per chi lo sapesse che i riti magici, per avere successo, devono avere una RIDONDANZA DI ELEMENTI simbolici affini fra loro.

Capisco che pensare a QUESTO LIVELLO di realtà faccia cadere le palle, significherebbe CREDERE ERRONEAMENTE di avere vissuto per niente, di avere creduto a Babbo Natale convinti che esistesse.

Saluti

So di non sapere
Soul77
Inviato: 27/1/2012 15:36  Aggiornato: 27/1/2012 15:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/11/2011
Da:
Inviati: 40
 Re: La Concordia della discordia
E' stato un piacere leggervi in questo " botta e risposta "

Grande Massimo

ps : i " complimenti (ri) et (co) rispettivi a Paolo, per correttezza ed educassione

li posto direttamente sul suo di blog.

Salut

Nessuno mai potra' privarmi della Coscienza della mia Anima
albi1098
Inviato: 27/1/2012 15:58  Aggiornato: 27/1/2012 15:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/10/2011
Da:
Inviati: 52
 Re: La Concordia della discordia
SCOSSA DI TERREMOTO un minuto fa ( mentre leggevo questo articolo....che sia un segnale? )

è durato circa 10 secondi e si muovevano perfino le foglie del mio ficus.
mentre il mio gatto a 20 cm da me contunuava a dormire beato

"Se non hai una mente critica per natura è inutile che tu rimanga qui." G.I.Gurdjieff
TonyMerda
Inviato: 27/1/2012 16:03  Aggiornato: 27/1/2012 16:03
So tutto
Iscritto: 30/8/2011
Da:
Inviati: 22
 Re: La Concordia della discordia
@ franceschetti si tratta della villa da cui è scappato il pittore di cui ha parlato carlo lucarelli nella puntata di "blu nottte" dedicata ai fatti del mostro di firenze?

Soul77
Inviato: 27/1/2012 16:25  Aggiornato: 27/1/2012 16:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/11/2011
Da:
Inviati: 40
 Re: La Concordia della discordia
comunicazione DI SERVIZIO:

SCOSSA DI TERREMOTO DI MAGNITUDO 5.4 PROFONDA 60 KM IN EMILIA ROMAGNA, EPICENTRO APPENNINO MODENESE

FONTE RELAL TIME : RaiNews24

Nessuno mai potra' privarmi della Coscienza della mia Anima
Akane
Inviato: 27/1/2012 16:26  Aggiornato: 27/1/2012 16:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/7/2011
Da: Austria
Inviati: 135
 Re: La Concordia della discordia
Bel botta & risposta :D

sdebunko
Inviato: 27/1/2012 16:34  Aggiornato: 27/1/2012 16:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2011
Da:
Inviati: 70
 Re: La Concordia della discordia
io sono una lettrice e alle volte commentatrice di entrambi i blog, beh ne avevo sentore ma mi ritengo lusingata dal non far parte di quei 55 milioni..

Bel dialogo tra titani , complimenti.

Mi resta il dubbio però che i piani siano molti più di 7, sopra secondo me ce ne sono ancora molti sconosciuti perchè poco "popolari", credo c'e' ne sia almeno uno per ogni dimensione o metodo di pensiero , è certo comunque che la comunicazione sia possibile solo tra piani confinanti tra loro quindi anche Attivissimo quando tenta di debunkare viene ascoltato solo da quelli del livello 0, i fastidi che può creare stanno nel fatto che si tratta di un piano molto numeroso, ma ai piani più alti viene completamente ignorato.

reaven
Inviato: 27/1/2012 17:04  Aggiornato: 27/1/2012 17:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2005
Da:
Inviati: 341
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
SCOSSA DI TERREMOTO DI MAGNITUDO 5.4 PROFONDA 60 KM IN EMILIA ROMAGNA, EPICENTRO APPENNINO MODENESE


scusate l Ot, ma si è sentita bene anche in Toscana

Jonny
Inviato: 27/1/2012 17:19  Aggiornato: 27/1/2012 17:19
So tutto
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 2
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
SIAMO SICURI CHE SOPRA DI NOI NON CI SIA NIENTE? Se queste organizzazioni secolari SAPESSERO che ci sono gli DEI o entità immateriali SOPRA di noi? Se i riti non fossero altro che TENTATIVI di ottenere favori o per COMPIERE profezie che si DEVONO avverare?



Ha toccato un' argomento interessante quanto inquietante; io non sono sicuro anzi tendo a credere che costoro sappiano cose inimmaginabili ai più. Lei pone dei quesiti che mi son fatto spesso e che sarebbero da approfondire in un post dedicato.
Salute a tutti

yarebon
Inviato: 27/1/2012 17:27  Aggiornato: 27/1/2012 17:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2166
 Re: La Concordia della discordia
a questo proposito (a Jonny e Reaven) vi consiglio Michael Tsarion, con un documentario lunghissimo purtroppo in inglese "when history ends" su youtube (ma parla lentamente e scandisce bene le parole, l'ho capito bene anche io che sono un ciuccio in inglese), che parla di cose interessanti con riflessioni di questo tipo, indipendentemente dalla loro precisione o altro secondo me sono ore non perse, quasi alla Icke come teorizzazioni, ma con maggiori conoscenze e competenze, meno popolare insomma.

InFlames
Inviato: 27/1/2012 17:34  Aggiornato: 27/1/2012 17:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2008
Da:
Inviati: 283
 Re: La Concordia della discordia
Accidenti! I POTENTI del mondo sono proprio incorreggibili! non solo hanno costruito una nave con tantissimi simboli e nomi appositi ma addirittura per anni gli hanno fatto fare delle manovre nautiche da pazzi maniaci al fine di farla incagliare proprio al momento giusto in coincidenza della crisi economica. Sono TROPPO AVANTI!

l'unica cosa simbolica qua è che qualcuno è riuscito a far fare un testacoda ad una nave da crociera, questa si che è una cosa da applauso.

Tutto sarà rivelato
Pyter
Inviato: 27/1/2012 17:35  Aggiornato: 27/1/2012 17:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5309
 Re: La Concordia della discordia
In questo sogno il Paolone crede veramente a cio' che il controllore gli passa e si inerpica intrepido per le scale della costruzione illogica di Bale Colsale, ansante, sudato ed accompagnato dal suono della periodica fuoriscita di gas metano ad ogni pianerottolo da un orifizio apposito. Senza darsi per vinto arriva ad un piano alto (fate voi, ma alto), inserisce il tappo anti fuoruscita di gas e veleggia verso piani inusitati della conoscenza esoterica. Peccato che il suo volo, dovendo fronteggiare un infausto rapporto peso/energia, sia perlopiu' verticale. Verso il basso, come novello Icaro. Le ultime parole sono: "Il Torrone, Il Torrone!" in un inconsapevole quanto poetico rimando a Buana Kurtz. Se il mio sogno si avverasse viveremmo tutti piu' felici. Ci sarebbe un casino da pulire, come dopo l'esplosione di Mr. Creosote, ma almeno non dovremmo piu' sorbirci di questi strazi. Invece , temo, siamo ormai fottuti: gli eredi dei Marziani (1) hanno intorbidito le acque ed ora la parola passa agli EHM governativi, quelli che hanno gonfiato l'economia che ci ha consentito, nella sola Milano, di avere piu' avvocati che nell'intero Regno Unito ed ad un vinaccio di uvaggio di ascendere a simbolo della viticoltura di un paese che non e' mai esistito, come insegnava un austriaco con le idee chiare. Paese che ora va fuori di testa, oltre che fuori lega.


Scusa, me la potresti spiegare in parole semplici per favore?

Appartengo al primo livello, non capisco la simbologia occulta.


"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Rickard
Inviato: 27/1/2012 17:52  Aggiornato: 27/1/2012 17:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1227
 Re: La Concordia della discordia
Anch’io mi stra-associo a quanto ha esposto Red_Knight ed esprimo lo stesso senso di sbigottimento e di scoraggiamento nella fiera abdicazione da ogni Ragione che Franceschetti rivendica con orgoglio.

È la negazione completa e totale della realtà. La realtà stessa non è più l’insieme delle nostre percezioni e il nostro modo di interpretarle. La realtà è essa stessa un’interpretazione, un punto di vista, un qualcosa che cambia a seconda di “quale piano” si sta occupando al momento. Questo è dichiarato senza mezzi termini da Franceschetti stesso, quando dice:

Citazione:
Il complottismo non è una teoria alternativa a quelle ufficiali; è solo una diversa visione del mondo, di chi cerca una coerenza e una logica in alcuni avvenimenti umani che ci vengono presentati come casuali e che diversamente sono inspiegabili.

Quindi il “complottista” (termine nato con intento denigratorio) non è un individuo che pensa con la propria testa e rigetta una Versione Ufficiale se questa cozza contro la realtà osservabile e osservata, è un tizio che ha una “sua visione” del mondo e cerca qualcosa da incastrarci.

Vorrei far notare poi come questo passaggio ricalchi perfettamente la definizione del complottista data da Piero Angela: Un tizio che si appiglia a qualunque cosa per soddisfare un suo bisogno di mettere “ordine” al “caos”.

Per il resto, si opera un totale suicidio dell’animo stesso dell’essere umano, in quanto nulla può mai essere conosciuto o sviscerato, tutto è sempre relativo e mutevole al calare e salire dei famosi “piani”. Si deve sempre lasciare “una porta aperta”. In questo modo sul 9/11 non potremmo tirare alcun tipo di conclusione neanche dopo 10 lunghi anni, visto che ciò che da alcuni “è visto” come un auto attentato per fini geopolitici, da altri “è visto” come un rito cabalistico, mentre da altri ancora “è visto” come l’opera di un ente alieno coincidente col comune concetto di Dio.

Tutto ha la stessa dignità, e le prove, gli indizi e le indagini fatte sul 9/11 hanno lo stesso valore dei simboli rosacrociani visti in ogni dove, dei rettiliani e del Dio Alieno. Questo relativismo assoluto annulla la realtà e la rende una mera questione di prospettiva, per cui nulla esiste e nulla avviene, e anche quando la famosa scatola si apre, è sempre questione di “punti di vista” e di “piani” il decidere se il Gatto di Schrodinger sia vivo o morto.

Questa prospettiva uccide l’animo dell’Uomo e la naturale spinta che porta l’essere umano a ricercare le ragioni di ciò che lo circonda. Tutto è contemporaneamente vero e falso. Il Gatto di Schrodinger è sempre vivo e sempre morto, che la scatola sia chiusa o meno.

Ha perfettamente ragione Red_Knight, tutto questo è mille volte peggio della Neolingua Orwelliana, perché nella Neolingua di Orwell i concetti di “Vero” e “Falso” sarebbero stati accorpati in qualcosa come “Vero” e “S-vero”, mentre nella “visione” di Franceschetti anche il concetto di “Vero” è inutile e sacrificabile. Deve lasciar spazio ad altro, al tenere sempre “la porta aperta”.

Raggelante.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
incredulo
Inviato: 27/1/2012 17:59  Aggiornato: 27/1/2012 17:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3112
 Re: La Concordia della discordia
@Pyter

Scusa, me la potresti spiegare in parole semplici per favore?

PikeBishop crede che Franceschetti sia un disinformatore e che stia facendo il gioco di coloro che ci vogliono confondere ed allontanare dalla realtà.

E, da quel che ho capito, ritiene che lo faccia consapevolmente in quanto nel sogno ipotetico Paolo crede veramente in ciò che dice e il richiamo agli avvocati fa il resto.

Un gioco portato avanti dai servizi segreti da sempre.

Poi lo dice con il suo magnifico stile, quasi da marchio d.o.c. tipo "PikeBishop®"

Ciao

So di non sapere
Pispax
Inviato: 27/1/2012 18:02  Aggiornato: 27/1/2012 18:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 3909
 Re: La Concordia della discordia
Ho molto apprezzato l'articolo. Sia l'articolo di Paolo Franceschetti che la risposta di Massimo Mazzucco.

Però sono completamente d'accordo con Red_Knight: anche se molti temi sembrano essere condivisibili a prima vista, le implicazioni di seconda battuta sono terrificanti.
Posso dire agevolmente di essere d'accordo con Red perché volevo scrivere esattamente le stesse cose, anche se probabilmente usando un milione di caratteri in più (io sono, ehm..., prolisso). Ci sono dei passaggi piuttosto raccapriccianti.
Per fortuna ho visto che le aveva scritte prima lui.
(Poi ho visto che anche Tuttle condivide esplicitamente questa impostazione. E quindi siamo in TRE: numero dalla simbologia inquietante... )

La prima cosa da apprezzare è l'assoluta civiltà dello scambio.
Siamo (purtroppo) abituati a confronti dove il fine ultimo in definitiva è sempre "guarda che io ce l'ho più lungo di te".
"Dialoghi" dove lo scopo è sempre quello di far capire all'interlocutore che la sua visione del mondo è inadeguata, nel senso di "troppo poco complottista", e meno male che c'è chi arriva a portare la luce.
Basta leggere un qualunque articolo (sia su LC che in altri siti di vario grado complottista) per accorgerci di questo vezzo.
A quanto pare c'è chi ritiene che il "merito" nel complottismo si guadagni giocando a "pugnino più in su": e di conseguenza si leggono TONNELLATE di interventi che propongono le interpretazioni più strampalate.
Del tipo "SEI UN INGENUO se credi che questa roba sia diversa da come appare, cioè che sia un cosa organizzata SOLAMENTE dalla CIA: in realtà è intervenuto il Dio Puffone che ha spinto gli Annunaki a condizionare i Rosacroce per spingere i Finanzieri Ebrei a intervenire sui Governi che controllano (tutti) per far intervenire la CIA e organizzare un false flag".
Può anche andar bene, ci mancherebbe: in definitiva il compito del "complottismo" è quello di suggerire ipotesi alternative.
La cosa incredibile invece è che questa cosa avviene ossessivamente - e in modo assolutista - qualunque sia l'argomento trattato.

(E questa roba la fa notare - correttamente - anche lo stesso Franceschetti, quando parla della ricerca accanita del simbologismo di una pubblicità a un amico)

In questo scambio questo non avviene. E' civile, rispettoso delle tesi diverse, corretto, educato, simpatico.
Una cosa che crea presupposti invece di distruggerne.
Bello.




Un altro punto apprezzabile è la classificazione perfetta delle varie ubbìe "complottiste".
Ci si muove in una curva monotòna di "superiorità", ovvero di disprezzo per la tesi inferiore.
Nessun dubbio sul fatto che a leggerla in chiave "complottista" la relazione [Spiritualità > Alieni > Rosacroce > CIA > Versioni ufficiali > Disinteresse] sia una relazione di rapporti causa effetto assolutamente vera.



Il terzo punto apprezzabile è quello che fa cadere l'impalcatura:la constatazione che i vari "livelli" non siano in grado più di tanto di comunicare fra loro.
E questo avviene perché le persone decidono di aggregarsi a un livello piuttosto che a un altro per la loro "predisposizione mentale", e questo è vero. Ma la cosa drammatica è che una volta che si è aderito a un "livello" poi non si scappa più di lì, e TUTTO QUANTO viene letto alla luce "complottista" del livello di appartenenza.
Così a leggere Tizio la colpa sarà SEMPRE della CIA, (ovvero di USraele); a leggere Caio la colpa sarà SEMPRE dei Rosacroce/Gesuiti/Massoni; a leggere Sempronio la colpa sarà SEMPRE degli Alieni.
E tutto questo avviene anche (e soprattutto) al di là dell'evidenza. Se l'evidenza dei fatti suggerisce che la tesi "complottista" che si dà è quella sbagliata, a volte anche PLATELMENTE sbagliata (per esempio Breivnik, o anche moltissimi altri), allora semplicemte è l'evidenza a sbagliare.
C'è un'evidenza sotterranea che "non siamo pronti" a cogliere.
(E in molti non disdegnano neppure di dare qualche "ritocchino" alla realtà pur di continuare a sostenerla).


La parte più raccapricciante dell'intervento di Paolo infatti è proprio questa:

Citazione:
E se non lo si vede non è perché il simbolismo non c’è. E’ solo perché noi non siamo in grado di vederlo, ed io sono troppo indietro con gli studi, ancora, per poter percepire il significato simbolico ed esoterico di tutta la vicenda.


Già.
Io problema è che questa non è una nota a margine: è un elemento fondante. Solo che se si parte da questa premessa allora TUTTO può essere vero a prescindere.
Come giustamente sottolineava Red, è l'assoluto trionfo dell'arbitrarietà.

L'attentato del WTO in realtà è stato voluto dal Dio Puffone. Solo alcuni segni sono percepibili: per gli altri siamo "troppo indietro negli studi".
Il crollo delle TT non è dovuto all'impatto con gli aerei e neppure alla thermite: sono stati i Raggi della Morte sparati dagli UFO. Solo alcuni segni che dimostrano questa cosa sono percepibili: per gli altri siamo "troppo indietro negli studi".
McDonald è un potente strumento di controlo dei Rosacroce: lo dimostra il fatto che nel KingBurger ci sono i cetriolini, e tutti sappiamo quanto i cetriolini siano importanti nella simbologia massonica. Non riusciamo invece a capire il simbolismo delle foglie di lattuga perché siamo "troppo indietro con gli studi".

Quindi decade del tutto il discorso che ci sono "sei piani di realtà ma poi la realtà è una sola": partendo da questa premessa, che è premessa che giustifica tutto, di fatto il "complottismo" si svincola del tutto dalla realtà.
Ogni tesi viene supportata da ben pochi eventi e tantissime credenze del tutto fideistiche.
E allora il cerchio si chiude e la fine diventa uguale all'inizio: in definitiva anche le tesi che vengono sostenute diventano solo frutto della "predisposizione mentale".



Siamo poi così sicuri che sia questo il "complottismo" da sostenere?

Sertes
Inviato: 27/1/2012 18:11  Aggiornato: 27/1/2012 18:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 7386
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Rickard ha scritto:
In questo modo sul 9/11 non potremmo tirare alcun tipo di conclusione neanche dopo 10 lunghi anni, visto che ciò che da alcuni “è visto” come un auto attentato per fini geopolitici, da altri “è visto” come un rito cabalistico, mentre da altri ancora “è visto” come l’opera di un ente alieno coincidente col comune concetto di Dio.


Ma neanche per sogno, perchè tutti questi concordano che le persone sono morte e gli enti ufficiali ci hanno mentito.
Il cosa è chiaro, al limite ci si divide sul perchè.

Ma qua si vuol far confusione apposta per far passar la propria linea, cioè "il mondo finisce dove arrivo io"

Fiscal Compact: ce lo chiede l'Europa. Chiedere è lecito, rispondere è eutanasia.
Pyter
Inviato: 27/1/2012 18:14  Aggiornato: 27/1/2012 18:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5309
 Re: La Concordia della discordia
Vorrei far notare poi come questo passaggio ricalchi perfettamente la definizione del complottista data da Piero Angela: Un tizio che si appiglia a qualunque cosa per soddisfare un suo bisogno di mettere “ordine” al “caos”.


Esatto. Proprio il contrario di ciò che fa Angela.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Pyter
Inviato: 27/1/2012 18:16  Aggiornato: 27/1/2012 18:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5309
 Re: La Concordia della discordia
PikeBishop crede che Franceschetti sia un disinformatore e che stia facendo il gioco di coloro che ci vogliono confondere ed allontanare dalla realtà. E, da quel che ho capito, ritiene che lo faccia consapevolmente in quanto nel sogno ipotetico Paolo crede veramente in ciò che dice e il richiamo agli avvocati fa il resto. Un gioco portato avanti dai servizi segreti da sempre. Poi lo dice con il suo magnifico stile, quasi da marchio d.o.c. tipo "PikeBishop®"

Grazie, incredulo.

Ufff...

per un attimo ho temuto che ci fosse qualcosa di più sotto ...

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
complo
Inviato: 27/1/2012 18:17  Aggiornato: 27/1/2012 18:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Ma qua si vuol far confusione apposta per far passar la propria linea, cioè "il mondo finisce dove arrivo io"


Frase ad effetto.
Resta la circostanziatissima critica di Red. La si confuti se si è capaci (ma non si può farlo se non accatastando PROPRI dogmi uno dietro l'altro).

VIMS
Inviato: 27/1/2012 18:20  Aggiornato: 27/1/2012 18:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 329
 Re: La Concordia della discordia
la spiegazione umana e razionale non è affatto inconciliabile con la spiegazione simbolica e complottista

Su questo punto ho ancora qualche dubbio. Sto cercando di fare mio questo concetto, ma ce la farò...

Ottimo botta e risposta.

VIMS

La Virtù sta nel mezzo
yarebon
Inviato: 27/1/2012 18:21  Aggiornato: 27/1/2012 18:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2166
 Re: La Concordia della discordia
a questo punto sarebbe ottimo, visto le sacrosante critiche fatte a Franceschetti, che si facesse un post (come proposto se non sbaglio da PikeBishop stesso) sulle domande rivolte da vari utenti a Franceschetti, visto il dubbio che alcuni utenti pongono sulle sue conoscenze e la sua persona, ne uscirebbe un dibattito interessante e forse la finiremmo una volta per tutte con le inutili discussioni del tipo "questo argomento non può essere discusso su luogocomune".

Pyter
Inviato: 27/1/2012 18:24  Aggiornato: 27/1/2012 18:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5309
 Re: La Concordia della discordia
Il discorso di Franceschetti è il Manifesto dell'arbitrarietà. Non c'è e non ci può essere alcuna coerenza in un modello (o meglio non-modello) interpretativo del genere, e questo a prescindere dalla faccenda Concordia. Un linguaggio fatto di locuzioni come "realtà ufficiale", dove 'complottista' e 'piano di realtà' sono termini tecnici, è incompatibile col pensiero non dico razionale, ma normale. Siamo molto oltre un'analisi errata, questa è una sovversione sistematica della percezione e della comunicazione: soprattutto la parte in cui dice che un evento anche casuale può essere "recuperato" in chiave simbolica è la più delirante. Se il rumore è elevato a simbolo, il linguaggio diventa una funzione costante e quinti inespressivo. A questo punto non solo non avrebbe neanche più senso indagare su qualcosa, perché sarebbe uno spreco di tempo dal momento che il "metodo" restituisce lo stesso risultato a prescindere dai dati in ingresso, ma nulla avrebbe più senso. Il linguaggio e il pensiero non sono più. Peggio della Neolingua. E a mio parere se questo modo di [non]pensare avesse avuto la meglio qualche anno fa anziché oggi, al posto della sezione 11 settembre a quest'ora avremmo probabilmente la descrizione della Congiura dei Vampiri all'Incontrario (e contemporaneamente anche il suo opposto). La cosa mi disturba e intristisce parecchio. Per quel che può valere la mia opinione lascio comunque il mio sincero feedback di lettore: quest'articolo mi ha scoraggiato nel profondo più di quanto qualsiasi altra lettura sul Web avesse mai fatto. A suo modo interessante ma terribile...

Incredibile...mi trovo d'accordo con tutti gli spazi che ci sono tra una parola e l'altra!

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Vento
Inviato: 27/1/2012 18:31  Aggiornato: 28/1/2012 6:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2007
Da: Napoli
Inviati: 112
 Re: La Concordia della discordia
Bi pu bi pa bla bla bla…

CITAZIONE In altre parole, l’evento in sè ( argh quel giorno alle elementari quando il maestro spiegò gli accenti acuto e grave avevi fatto filone di’ la verità ) può anche essere stato programmato, ma la sua valenza emerge solo nel momento in cui il pubblico la riconosce. La luce è sempre luce, senza un occhio che la veda?

Stai parlando dell’11 settembre o del 13 gennaio?



CITAZIONE (Comunque splendida la non-collocazione trasversale dei debunkers in questo sistema di attività positive).

Per me tu ed Attivissimo siete sposi un po’ come D’Alema e Berlusconi con Franceschetti che vi regge il moccolo, un po’ come Travaglio per intenderci.
Cioè Mazzucco, Attivissimo e Franceschetti non sono altro che D’Alema, Berlusconi e Travaglio di voi altri.



CITAZIONE Forse la risposta sta tutta in questa formula universale:
+ melo - + vengo – , x non venir + - non melo - +.

E’ lo stesso pensiero che la maggior parte degli spettatori di Vespa, Fede e Santoro fa quando viene loro proposta la tua teoria sull’11 settembre.



CITAZIONE Tu non mi freghi, Franceschetti. Vieni a raccontarmi dei “cattivi” Rosacroce, ma tu sei Belzebù in persona! Vade retro Satàn!

L’anagramma di FRANCESCO SCHETTINO è SONO FRANCESCHETTI C….



CITAZIONE Il tuo invito a smettere di vedere la realtà da nostro punto di vista esclusivo, pensando che tutti gli altri siano sbagliati (“tanto sotto come sopra”), e ad aprire la mente a possibiltà che ancora non conosciamo, o che comunque non accettiamo, è il messaggio più profondo ed importante che tu potessi mandare.

Il discorso sui livelli nei quali tu ti senti inserito è il concetto da superare. I livelli fanno parte tutti di una stessa frequenza, quando si parla di salto di consapevolezza si intende un salto di frequenza.
Non si può modificare il gioco, per quanto lo si modifichi il gioco rimane sempre lo stesso, bisogna superarlo, bisogna uscirne consapevoli verso appunto una nuova frequenza di Coscienza. Tutti i tentativi di intrattenimento su questo o su quel livello di questa stessa frequenza non sono altro che manifestazioni di “questa realtà” che va in protezione.

Morale della favola: la verità è in ognuno di noi quindi attenti agli opinionisti programmati soprattutto quando concordemente organizzano siti per passeggeri inconsapevoli.

Come al solito buon viaggio a tutti.

artemis
Inviato: 27/1/2012 18:31  Aggiornato: 27/1/2012 18:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/10/2007
Da:
Inviati: 57
 Re: La Concordia della discordia
molto interessante...
se me lo permettete, vorrei puntualizzare un attimo la vostra attenzione sul fatto che chi è al livello due ( o almeno ci dialoga)ha un problema enorme che tutti gli altri non hanno col proprio livello inferiore....

il livello uno è diverso da tutti gli altri, ha un potenziale ma è statico immobile e non ha nessuna spinta a cercare di far "salire" altra gente o almeno di mostrare qualcosa a qualcuno
non ha neanche l'ardore di pensare che gli altri non abbiano la verità
non credono neanche di averne una loro..semplicemente credono che non ci sia bisogno di far nulla oltre alle funzioni basiche vitali.diciamo che il livello 1 è formato praticamente da quelli, del livello zero, a cui piace guardare il tg.
permettetemi di dirvi che salendo al livello due la vita è davvero grama,soprattutto se si è immersi in un ambiente di "zero e uno"

"Se c'è un qualche cosa che vogliamo cambiare nel bambino, prima dovremmo esaminarlo bene e vedere se non è un qualche cosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi" C G Jung
Rickard
Inviato: 27/1/2012 18:33  Aggiornato: 27/1/2012 18:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1227
 Re: La Concordia della discordia
Sertes
Citazione:
Ma neanche per sogno, perchè tutti questi concordano che le persone sono morte e gli enti ufficiali ci hanno mentito.
Il cosa è chiaro, al limite ci si divide sul perchè.

Dici? A me sembra che anche il "cosa" rimanga nel nebuloso. Ad esempio il 9/11 può essere ora un autoattentato, ora un rituale cabalistico per mandare messaggi, ora un sacrificio a un dio alieno, ora qualcos'altro.

Citazione:

Ma qua si vuol far confusione apposta per far passar la propria linea, cioè "il mondo finisce dove arrivo io"

Il mondo non finisce dove io riesco ad arrivare, ma nemmeno continua nelle direzioni che altri vogliono vedere.

Adattare il proprio pensiero alla realtà o la realtà al proprio pensiero. Tutto qui.

Ma Franceschetti, uccidendo la realtà, uccide anche il pensiero. Non rimane nulla di cui discutere, e anche il concetto stesso di "discutere" viene probabilmente meno.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Sertes
Inviato: 27/1/2012 18:50  Aggiornato: 27/1/2012 18:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 7386
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
complo ha scritto:
Resta la circostanziatissima critica di Red. La si confuti se si è capaci (ma non si può farlo se non accatastando PROPRI dogmi uno dietro l'altro).


Red ha scritto (giustamente) "a mio parere", e Red ha tutto il diritto di tenersi la sua opinione.

Citazione:
Rickard ha scritto:
Ad esempio il 9/11 può essere ora un autoattentato, ora un rituale cabalistico per mandare messaggi, ora un sacrificio a un dio alieno, ora qualcos'altro.


Appunto, può essere una, nessuna o tutte queste cose assieme; ti stai infatti interrogando sullo scopo, cioè sul perchè è stato fatto, un argomento di "livello 3"
Il cosa è successo (argomento di "livello 2") non è nemmeno in discussione, perchè la fisica e la logica hanno già dimostrato che la Versione Ufficiale è falsa.

Se ti vuoi fermare lì, va benissimo.

Ma lo strumento per analizzare i moventi non è la scienza e non è la logica comune

(e tre)

Fiscal Compact: ce lo chiede l'Europa. Chiedere è lecito, rispondere è eutanasia.
Calvero
Inviato: 27/1/2012 18:54  Aggiornato: 27/1/2012 18:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Sertes
Inviato: 27/1/2012 18:57  Aggiornato: 27/1/2012 18:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 7386
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
artemis ha scritto:
permettetemi di dirvi che salendo al livello due la vita è davvero grama,soprattutto se si è immersi in un ambiente di "zero e uno"


Tieni duro, come vedi da questo thread anche chi prova a spiegare la simbologia al livello 2 non ha vita facile.

E comunque di delusioni ne collezioni sempre, spiegare i pericoli delle vaccinazioni e vedere i propri genitori farle lo stesso e poi stare male è una mazzata micidiale (è successo a Freda, mi pare, e di certo è successo a me), o vedere persone molto care che vanno a fare la PET di controllo dopo che gli hai spiegato che ti iniettano un liquido radioattivo mentre il dottore non le aveva detto nulla... e ci vanno lo stesso.

Tieni duro

Fiscal Compact: ce lo chiede l'Europa. Chiedere è lecito, rispondere è eutanasia.
XSD
Inviato: 27/1/2012 19:05  Aggiornato: 27/1/2012 19:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2006
Da: Roma
Inviati: 279
 Re: La Concordia della discordia
daccordo con red knight e pispax e altri... La frase "E se non lo si vede non è perché il simbolismo non c’è. E’ solo perché noi non siamo in grado di vederlo, ed io sono troppo indietro con gli studi, ancora, per poter percepire il significato simbolico ed esoterico di tutta la vicenda." è terrificante...

peonia
Inviato: 27/1/2012 19:11  Aggiornato: 27/1/2012 19:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4781
 Re: La Concordia della discordia
Noto che vi siete disposti automaticamente e involontariamente ai vari piani.....

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Rickard
Inviato: 27/1/2012 19:15  Aggiornato: 27/1/2012 19:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1227
 Re: La Concordia della discordia
Sertes
Citazione:
Ma lo strumento per analizzare i moventi non è la scienza e non è la logica comune

Se c'è una cosa che si analizza con la logica è la ricerca del movente.

Perché mai Tizio avrebbe voluto uccidere Caio? Quale logica c'è?

Rispondendo a questa domanda si trova un motivo logico e plausibile del perché Tizio abbia ucciso Caio, ed eccoti il movente.

Se per "scienza" intendi fisica e scienze delle costruzioni è ovvio che queste branche della scienza sono inutili, ma il metodo è e rimane quello. Un metodo fatto di logica e di riscontri, non di "sensazioni" e "percezioni" fondate su nient'altro che se stesse.

L'incoraggiamento che fai ad artemis lo fai con le cose sbagliate, perché le truffe dei vaccini e della medicina ufficiale sono state scoperte e dimostrate proprio con quel metodo che la "scienza ufficiale" dichiara di applicare (senza poi farlo davvero).

Qui non siamo a nessun "livello" o "piano". Siamo al Dogma duro e puro.

Citazione:

Estratto dall'articolo:

E se non lo si vede non è perché il simbolismo non c’è. E’ solo perché noi non siamo in grado di vederlo, ed io sono troppo indietro con gli studi, ancora, per poter percepire il significato simbolico ed esoterico di tutta la vicenda.

La morte della realtà (e quattro!). Non c'è alcuna discussione, non c'è niente da capire o da interpretare.

Se non lo vedo è solo perché non lo la vista abbastanza acuta.

A questo punto tanto vale cavarsi gli occhi, tanto non c'è più bisogno di usarli per vedere se c'è qualcosa. Il "qualcosa" c'è di sicuro.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Tuttle
Inviato: 27/1/2012 19:27  Aggiornato: 27/1/2012 19:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
@ Calvero

Preferisco una versione meno relativistica del concetto....


Tuttle
Inviato: 27/1/2012 19:28  Aggiornato: 27/1/2012 19:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Ma lo strumento per analizzare i moventi non è la scienza e non è la logica comune


E quale sarebbe?

EDIT:

Citazione:
Siamo poi così sicuri che sia questo il "complottismo" da sostenere?


Il complottismo non è da sostenere. I complotti sono un'opzione, non una fede o una credenza. E come ogni opzione va valutata, analizzata...e provata.

Poi ci sono le opinioni...altra cosa.

Redazione
Inviato: 27/1/2012 19:30  Aggiornato: 27/1/2012 19:32
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17963
 Re: La Concordia della discordia
SILVIO-TO: "Bella coppia! un incontro a voce tra i due non sarebbe affatto noioso secondo me... "

Intervista di 40 minuti a Franceschetti qui.

Argomenti trattati:

- Mappa mondiale del potere occulto.
- Templari, Rosacroce e Massoneria.
- Tradizione spirituale e Fratellanza Bianca.
- La prevalenza dei ”neri”.
- Delitti mediatici e regie occulte.
- Simbologia nascosta del delitto di Cogne.
- Il vero significato del delitto Moro.
- Brigate Rosse e servizi segreti.
- Imprenditori e politici importanti tutti esoteristi.
- Grandi banchieri e società segrete.
- Simbologia esoterica nelle banche.
- Le “banche” dei Templari.


- L’origine dei Rotschild.
- Il sistema bancario svizzero.
- Banca d’Italia, BCE e Federal Reserve.
- I partiti dipendono dalle banche.
- Scontro storico fra Massoneria e Chiesa cattolica.
- Papi massoni.

yarebon
Inviato: 27/1/2012 19:31  Aggiornato: 27/1/2012 19:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2166
 Re: La Concordia della discordia
Rickard il tuo ragionamento parte da presupposti sbagliati, anche la criminologia con estremo ritardo ha accettato la matrice ritualistica ed esoterica di molti delitti, trovi anche dei libri del genere, semplicemente non puoi usare la logica comune e dell'uomo di strada o del tuo orticello, ma una logica c'è, diversa dalla tua, stai confondendo il campo della simbologia con la new age, meglio dire che non ne sai niente!

Sertes
Inviato: 27/1/2012 19:36  Aggiornato: 27/1/2012 19:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 7386
 Re: La Concordia della discordia
Vabbè Rickard, ho scritto più volte "la logica della persona comune", ma hai smesso di leggere i miei interventi tempo fa (per la precisione quando ti ho chiesto che logica ci sarebbe in un potente che partecipa a riti satanici), quindi non credo sia utile continuare.

Tenetevi le vostre opinioni, lasciatemi le mie, grazie e ciao.

Fiscal Compact: ce lo chiede l'Europa. Chiedere è lecito, rispondere è eutanasia.
TAD
Inviato: 27/1/2012 19:36  Aggiornato: 27/1/2012 19:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: La Concordia della discordia
Tuttle preparati: ora sei di cazziatone per il layout

Mi dite qual'è l'origine di quella immagine? La trovo interessante, da dove viene?

~WÃSÐ Lifestyle~
Pispax
Inviato: 27/1/2012 19:40  Aggiornato: 27/1/2012 19:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 3909
 Re: La Concordia della discordia
XSD

Citazione:
daccordo con red knight e pispax e altri... La frase "E se non lo si vede non è perché il simbolismo non c’è. E’ solo perché noi non siamo in grado di vederlo, ed io sono troppo indietro con gli studi, ancora, per poter percepire il significato simbolico ed esoterico di tutta la vicenda." è terrificante...


Maledizione.
Prima mi era (disgraziatamente) sfuggito il post di complo che portava il numero a QUATTRO.
Ora ti aggiungi anche te e il numero diventa CINQUE.

La simbologia cambia radicalmente. Ma non preoccupiamoci: è comunque una simbologia inquietante.
E sarà inquietante qualunque numero verrà considerato. Essere inquietatanti è nella natura delle simbologie.
E' anche scontato che lo siano, visto che perlopiù gli eventi si analizzano DOPO: è facile allora cercare le simbologie che servono per portare avanti la propria tesi.

(Per esempio, il giglio è anche il simbolo della Francia. Che l'affondamento sia stato organizzato per trasferire il messaggio che Sarkozy con la sua posizione sugli eurobond farà affondare l'Europa? Dico: ma non facevano prima a mandargli una mail?)


----------------------------------------------------------------------------------------


Una domanda a Paolo Franceschetti.
Nel tuo articolo dici:

"Da studioso del terzo piano, ti dico che il simbolismo del Concordia è talmente evidente che ci vuole un cieco per non vederlo. Per chi è abituato al terzo piano, questo simbolismo è così marcato che infatti non ho neanche pensato di scrivere un articolo, per il semplice motivo che qualunque lettore di questo blog ha individuato da solo questo simbolismo senza bisogno di aiuto da parte mia. Ora, alcune simbologie possono essere sbagliate. Altre un po’ forzate. Ma il nucleo centrale del ragionamento che molti fanno credo sia esatto."


Questa frase mi ha colpito.
Ti propongo un gioco, restando quindi nello spirito giocoso del tuo testo.
Puoi farmi nello specifico un po' di retroingegneria della simbologia?

Restando al tuo livello di conoscenza (ovvio) che tipo di eventi dovrebbero essere scatenati per avere un fortissimo significato "simbolico" rispetto a:

* Uscita della Francia dall'euro
* Supremazia della Germania nel mondo
* Secessione del Sud degli USA
* Spostamento definitivo dell'Inghilterra dall'Area Euro all'Area Atlantica
* Riduzione/aumento del potere del Vaticano in Italia


Il senso del gioco è di costruire PRIMA, tramite i simboli, l'evento che ci si aspetta. E poi capire quale nave deve andare a sbattere dove, o quale moneta deve adottare un certo simbolo nel conio, e quale, o quello che vuoi tu.
E basta con l'inseguire gli eventi, che è sempre tutto troppo facile!
Proviamo a precorrerli!

Ti ringrazio se ti piacerà di giocare.
(L'idea OVVIAMENTE non è quella di utilizzare le tue risposte per farci del sarcasmo, o peggio ancora per strumentalizzarle. E' solo una semplice curiosità)

Tuttle
Inviato: 27/1/2012 19:41  Aggiornato: 27/1/2012 19:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Tuttle preparati: ora sei di cazziatone per il layout Mi dite qual'è l'origine di quella immagine? La trovo interessante, da dove viene?


Non so da dove l'abbia presa Calvero. Ma credo l'input sia quello della possibilità di percepire la medesima immagine/concetto (ombra) partendo da due PIANI di vista diversi (i due soggetti).

Io ho proposto la mia "visione"; non è possibile confondere i due PIANI, perché ogni piano ha la sua luce.

Rickard
Inviato: 27/1/2012 19:44  Aggiornato: 27/1/2012 19:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1227
 Re: La Concordia della discordia
Yarebon

Citazione:
Rickard il tuo ragionamento parte da presupposti sbagliati, anche la criminologia con estremo ritardo ha accettato la matrice ritualistica ed esoterica di molti delitti, trovi anche dei libri del genere, semplicemente non puoi usare la logica comune e dell'uomo di strada o del tuo orticello, ma una logica c'è, diversa dalla tua, stai confondendo il campo della simbologia con la new age, meglio dire che non ne sai niente!

Sì, ammetto di non sapere alcunché del niente farcito di nulla che si sta prospettando.

Si dice che la logica "comune" non basta e poi non si è in grado di proporre e spiegare un metodo in grado di sostituire quello che si vuole così lestamente liquidare come insufficiente e "superato".

Sertes

Citazione:
(per la precisione quando ti ho chiesto che logica ci sarebbe in un potente che partecipa a riti satanici)

E io ti ho dato una risposta, nel thread dell'affondamento della Concordia. Che tu sia soddisfatto o meno della risposta è altra cosa, ma io ti ho risposto e ho argomentato.

Sarei poi curioso di sapere cosa diavolo è la "logica della persona comune", sembra uno strano modo di degradare la Logica e il processo della Ragione a un leggere e far di conto per gente di poche pretese, un qualcosa che al massimo ti aiuta nella vita di tutti i giorni ma non utile per le faccende "serie".

Tuttle

Citazione:
Il complottismo non è da sostenere. I complotti sono un'opzione, non una fede o una credenza. E come ogni opzione va valutata, analizzata...e provata.

Poi ci sono le opinioni...altra cosa

Perfetta sintesi. Invece di ciarlare di "livelli" e "logica comune" si dovrebbe spiegare l'errore o il limite del metodo perfettamente sintetizzato da Tuttle.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
TAD
Inviato: 27/1/2012 19:53  Aggiornato: 27/1/2012 19:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
credo l'input sia quello della possibilità di percepire la medesima immagine/concetto (ombra) partendo da due PIANI di vista diversi (i due soggetti)


Si, infatti la trovo semanticamente molto potente.

Citazione:
Io ho proposto la mia "visione"


Relativismo sul relativismo... mi par di capire... ma per iniziare a capire devo sapere da dove viene l'immagine (che mi pare tanto una scansione fatta ad hoc da Calvero).

P.S.: Comunque il cazziatone EDIT: sarebbe arrivato dai possessori di schermi con risoluzione... inferiore alla mia... per me potete caricare pure le 1920x1200

~WÃSÐ Lifestyle~
Tuttle
Inviato: 27/1/2012 19:58  Aggiornato: 27/1/2012 19:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Francamente sono anche un pochino stufo della tiritera del "non ne sai nulla quindi non puoi capire".

E' un atteggiamento fastidioso, perché o si inizia finalmente a spiegare cosa ci sarebbe da capire (o con quale EX NOVO metodo dovrei capire)...oppure ci si atteggia allo stesso modo degli adepti di una setta, dove il linguaggio dei simboli, dell'esoterico e compagnia cantante, è il frutto del nulla, ma per pochi. E il nulla è, appunto, incomprensibile...o abilmente utilizzato per tentare di spiegare il tutto.

In assenza di luce (ragione) l'ombra e il buio sono la stessa cosa. (questa era a effetto..)

In assenza di ragione ogni ipotesi è plausibile; in pratica significa che la follia è un metodo.

@ TAD

No. Il mio concetto è; non possono esistere due ombre opposte con una sola LUCE.

numero_sei
Inviato: 27/1/2012 20:10  Aggiornato: 27/1/2012 20:10
So tutto
Iscritto: 24/1/2012
Da:
Inviati: 2
 Re: La Concordia della discordia
mamma mia ragazzi mi ci mandate al mani'omio de!!!!!! premetto, io sottoscritto non sono rosacroce, massone, templare gesuita o altro.. sono uno sfigato con famiglia sfigata, ho fatto studi sfigati, e quando nel mio mondo sfigato è arrivato internet (nel tardo 2005) ho incontrato questo filone chiamiamolo letterario che è il complottismo. quindi, leggetemi per come scrivo senza simboli perchè non ne utilizzo.
in effetti l'articolo di franceschetti che di solito leggo, mi era sembrato un pò superficiale, fatto di fretta, soprattutto nel passaggio dell'appropriazione di eventi casuali da parte di "loro" in chiave simbolica. però, mi pare, che i commenti, diciamo contro, franceschetti, talvolta siano faziosi.... per come ho inteso io questo avvocato, ogni tanto spara una stronzata campale in mezzo ad una serie di osservazioni che invece sono pure acute.. e secondo me lo fa perchè la cosa lo rende tranquillo. lo faccio anch'io.. ogni tanto quando parlo noto che gli interlocutori hanno bisogno di una stronzata, peerchè l'argomento li turba, e la dico, ci faccio 'na risata, e si parla di altro... se franceschetti dice sta cosa dell'appropriazione, cazzi suoi, non mi sembra così importante. fermo restando che non mi sembra la solita "stronzata camapale tranquillizzante". non ho bisogno di sapere che franceschetti affermi pubblicamente che lo ritiene un incidente provocato, perchè franceschetti LO SA!! voglio dire, io ho saputo interpretare l'evento per quello che ho intravisto sul suo blog, lui no?! il fatto è questo, è solo uno, è incontrovertibile: il giglio affonda la "concordia" il giorno venerdi 13 gennaio 2012. c'è anche qui una che si chiama Rosa, ci son le schole, c'è giano, quello che ti pare..... a me di franceschetti, di mazzucco, e di voi cervellotici paranoici massoni e antimassoni e rosacrociani che non fate capire un cazzo di nulla a quel povero operaio del livello 1 che magari si sforza xche siete di f'ori com i terrazzi, non me ne frega una beata croce.... (non era un simbolo fallico) adios, viva il dialogo democratico e il casino che c'è in questi blog, che sarà in parte casuale e in parte casuale...

yarebon
Inviato: 27/1/2012 20:11  Aggiornato: 27/1/2012 20:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2166
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Sì, ammetto di non sapere alcunché del niente farcito di nulla che si sta prospettando. Si dice che la logica "comune" non basta e poi non si è in grado di proporre e spiegare un metodo in grado di sostituire quello che si vuole così lestamente liquidare come insufficiente e "superato".



Si deve partire dal presupposto che come per l'11 settembre, non avendo organizzato noi determinati eventi, possiamo solamente teorizzare partendo da basi e fatti evidenti, ma non saprai mai la verità e non avrai neanche un manuale di istruzione se è questo che cerchi, ma certamente avrai diversi fatti da cui partire, ad esempio l'associazione di molti personaggi illustri a movimenti esoterici e fratellanze varie, potresti informarti su bohemian grove (dove ci sono persino video e un'intervista ad un alto esponente della finanza imbarazzato ed incazzato ad una domanda che un giornalista gli fece su quel movimento), anche risalire agli alberi genealogici di queste persone è molto interessante e ci sono miriade di pubblicazioni di questo tipo, insomma cominciare a capire la loro mentalità e il loro retroterra culturale, poi si può cominciare a capire del perchè agiscono in questo modo.

totalrec
Inviato: 27/1/2012 20:20  Aggiornato: 27/1/2012 20:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 731
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Purtroppo, normalmente, i ricercatori di ciascun piano non dialogano tra loro. Al massimo si dialoga con il piano immediatamente inferiore e superiore. Ma spesso neanche tra quelli.


In questo allegro condominio, io penso di essere un inquilino del secondo piano. O perlomeno, il secondo piano è quello che trovo più consono alle mie esigenze, vuoi per formazione pregressa, vuoi per pigrizia mentale, vuoi per il terrore di scoprire zone oscure e labirintiche dei piani alti dalle quali temo di non riuscire più a venir fuori.

In linea di massima, gli inquilini del terzo piano mi interessano assai. Non sempre riesco a capire ciò che dicono, sono quasi totalmente a digiuno di ciò che costituisce la loro base speculativa, ma si sente che hanno da dire cose che, col giusto approfondimento, potrebbero risultare utili. Purtroppo quando chiedo a qualcuno di loro informazioni più precise si tengono sul vago. Ma ciò forse non deve stupire. Ci vuole troppo tempo a spiegare da zero ad un profano codici interpretativi complessi come quelli della cabala, del simbolismo, della numerologia, della magia. Anch'io, quando un parente mi chiede - sinceramente interessato - perché io veda la zampa dei servizi segreti in ogni evento internazionale, tendo a mandarlo al diavolo senza rispondere. Ci vorrebbe troppo tempo. O arriva a capirlo (quasi) da solo, seguendo per suo interesse un percorso individuale alternativo alla verità dominante, oppure è inutile che io gli cucini scampoli d'interpretazioni alternative che non possiede i denti per mangiare, né lo stomaco per digerire.

Penso che potrei avere un dialogo discretamente civile anche con i vicini del quinto piano o almeno arrivare a salutarli con sincera educazione quando li incontro sul pianerottolo. Sicuramente preferisco loro a quelli del primo piano, che trovo insulsi e cerebralmente limitati.

Con quelli del quarto piano, invece, qualunque rapporto dialettico è per me impossibile. Anche nei rari casi in cui non mi sembrano completamente pazzi, costoro parlano di questioni che non fanno minimamente parte del mio bagaglio esperienziale, dunque non saprei agganciare nulla di ciò che dicono ad un vissuto personale, di carattere pratico, teorico o psichico. Magari è solo che mi manca l'esperienza giusta. In questo caso ne riparleremo quando (e se mai) l'avrò vissuta e poi se son rose fioriranno (no threat against Franceschetti was intended ).

Quello che faccio davvero fatica a digerire, in questo ed altri thread, è il continuo riferirsi di alcuni alla "logica", alla "ragione" e al "metodo scientifico" come unici elementi interpretativi della realtà. E alla "realtà" stessa come ad un ente esterno, certo ed uguale per tutti.
E basta con ‘sta storia! Siamo nel XXI secolo per l'amor di Dio! Perché si dovrebbe aver paura di Schrödinger e dei suoi gatti?
Logica e ragione sono sempre stati due utili strumenti con cui gli esseri umani hanno interpretato e plasmato il mondo circostante. Ma è solo da un po’ meno di quattro secoli a questa parte che sono diventati così prepotenti da pretendere di essere gli unici. Prima di allora condividevano la cassetta degli attrezzi con altri ottimi strumenti: il senso del divino, il simbolismo, l’interpretazione degli influssi astrali, il pensiero magico... Oggi sono un cacciavite che esige di essere usato per qualunque attività conosciuta: non solo per svitare e stringere viti, ma anche per smollare bulloni, per piantare chiodi, per mangiare le tagliatelle, per soffiarsi il naso. Questo loro montarsi la testa, storicamente parlando, non è che una moda stagionale, che passerà presto. Ma personalmente mi ha già profondamente stufato. Con il metodo scientifico si giunge a negare l’attività, non quantificabile né replicabile in laboratorio, dei moti della coscienza, che se ben ci si pensa sono l’unica cosa di cui possiamo essere certi. La ragione, se fosse fedele ai suoi princìpi, dovrebbe aborrire se stessa, essendo un criterio selettivo come ogni altro che – come ben si vede da questo thread - esclude dall’analisi molti elementi del percepibile e tiene fermi soltanto quelli che inverano un certo tipo pregiudiziale di idea del mondo.

Uno ha il sacrosanto diritto di escludere ciò che vuole dalle sue analisi, basta sia consapevole che sta svolgendo un’analisi parziale, che parte da un concetto pregiudiziale della “realtà”. E che non venga a rompere le scatole a chi, con un’analisi altrettanto parziale, dà la precedenza ad aspetti non “razionali”. E’ chiaro che non si può abitare contemporaneamente su tutti i piani del condominio, ma non ci vuole un filosofo per capire che il piano su cui si abita viene scelto. Non è una prescrizione divina, né un’imposizione della “realtà in sé”. Ogni visione del mondo sarà tanto più ricca quanto più è personale, costruita con materiale che abbiamo reperito e assemblato da soli con fatica, strutturandolo in forme nuove.

Il motivo del successo storico transitorio della ragione è che essa si sposa perfettamente con le esigenze della rivoluzione industriale: fornisce a tutti gli uomini materiali mentali poveri e stereotipati, ma che riducono la fatica, semplificano la percezione, riducono l’attività speculativa e lasciano un sacco di tempo libero per la produzione e il consumo. Non ce l’ho con la ragione, ma ora che la produzione industriale non sembra più essere quella panacea per i mali del mondo che sembrava essere nel ‘700, sarebbe opportuno che abbassasse le pretese e si rendesse conto di essere soltanto uno dei piani dello stabile, non l’unico, né necessariamente e per definizione il migliore.

For, dear me, why abandon a belief
merely because it ceases to be true?
Cling to it long enough, and not a doubt
it will turn true again, for so it goes.

(Robert Frost, "The black cottage")
Redazione
Inviato: 27/1/2012 20:28  Aggiornato: 27/1/2012 20:28
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17963
 Re: La Concordia della discordia
Solo perchè un fenomeno sembra misterioso, non significa che la spiegazione non esista.



Come dice Tuttle, non possono esistere due ombre opposte con una sola luce.

Pyter
Inviato: 27/1/2012 20:37  Aggiornato: 27/1/2012 20:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5309
 Re: La Concordia della discordia
Neanche se le foto si facessero sulla Luna?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Redazione
Inviato: 27/1/2012 20:38  Aggiornato: 27/1/2012 20:38
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17963
 Re: La Concordia della discordia
PYTER: "Neanche se le foto si facessero sulla Luna?"

infatti. Inizialmente avevo messo una battuta ("... a meno di andare sulla Luna, ovviamente") ma non volevo svaccare troppo.

Adesso magari rientriamo in tema, please.

Redazione
Inviato: 27/1/2012 20:39  Aggiornato: 27/1/2012 20:39
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17963
 Re: La Concordia della discordia
TOTALREC: Credo che tu abbia centrato il cuore del problema.

Un attimo che provo a rispondere.

Pyter
Inviato: 27/1/2012 20:48  Aggiornato: 27/1/2012 20:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5309
 Re: La Concordia della discordia
Adesso magari rientriamo in tema, please.

Rientro subito di corsa nella realtà.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Tuttle
Inviato: 27/1/2012 20:48  Aggiornato: 27/1/2012 20:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Come dice Tuttle, non possono esistere due ombre opposte con una sola luce.


Si ma il risultato sarebbe quello che ho postato...ovvero quello con 4 ombre.

@ Totalerec

Qualsiasi metodo alternativo alla logica (che in tanti disprezzate) porta automaticamente all'idea che l'uomo debba accontentarsi di SOSPETTARE, invece che di COMPRENDERE.

Proporre un metodo alternativo alla logica (paradosso), significa proporre a ciascuno la propria mossa, ma solo una; scegliere il piano che più ci stimola e smettere di RICERCARE, perché la NON LOGICA, non solo non esiste, ma non è percorribile oltre l'atto della sua enunciazione.

Prova a scrivere pigiando più tasti contemporaneamente...:)

Schrödinger gelerebbe se leggesse certe teorizzazioni, perché è proprio l'OSSERVAZIONE a permettere di comprendere se il gatto è morto, o no.

Qui si vuol far passare il concetto che la realtà sia sempre e solo una scatola chiusa (col suo bel gatto dentro), e all'osservazione si propone il metodo della lettura multipla; Il gatto può essere morto. Può essere vivo. Può essere stato rapito dagli alieni. Può essere lui stesso un alieno. Può aver mutato in cane. Può aver sviluppato altre 2 zampe. Il significato del Gatto. Il significante di Gatto. Il simbolo del Gatto. Il simbolo della Scatola. Il simbolo del Gatto nella Scatola. Il colore del Gatto. Gli anni del gatto. Etc etc. etc....Ad libitum.

Si è perso COMPLETAMENTE il senso del problema iniziale; stabilire se il gatto sia morto o meno, quando sottoposto a fenomeni di pari probabilità, che ne pregiudichino o consentano la sopravvivenza. Sino a che non si apre quella scatola, e non si osserva il risultato, non c'è NIENTE, o c'è TUTTO. Il gatto è sia vivo che morto. E' paralisi.

Non potevi fare esempio migliore....

Tirare in ballo Schrödinger per proporre metodi alternativi alla logica/ratio...è veramente paradossale.

Pyter
Inviato: 27/1/2012 20:50  Aggiornato: 27/1/2012 20:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5309
 Re: La Concordia della discordia
In un ipotetico condominio a cinque piani-livelli Calvero e Desbouvet starebbero nella mansarda.






Questi invece starebbero in cantina

Mario Monti (ore venti tg1)
"Quanda si dice bene di me mi fa piacere, quando si parla male non mi fa piacere ..."

Giornalista:"Che cosa ha sentito?"

Testimone 1 terremoto in Padania:
"Ho visto che tremolava tutto ...è durato trenta secondi ..."

Testimone 2:
"Ero seduta sul divano e improvvisamente la tv ha iniziato a dondolare..."

"Testimone 3:
"Tutto ha iniziato a vibrare improvvisamente..."


Non andato in onda:

Testimone del piano 5:
"Ero seduta su un televisore e il divano ha iniziato ad oscillare".

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
piggaz
Inviato: 27/1/2012 20:51  Aggiornato: 27/1/2012 20:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da:
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
che l'incidente sia stato voluto o meno...

la percezione senza consapevolezza agisce sull'inconscio (che a sua volta agisce, inevitabilmente perche' nascosto in profondita', sulla mente conscia)

l'evento del Concordia comunica l'affossamento e la fine della concordia europea

sottolineare le coincidenze simboliche annulla questa comunicazione inconsapevole

Redazione
Inviato: 27/1/2012 20:59  Aggiornato: 27/1/2012 21:08
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17963
 Re: La Concordia della discordia
TUTTLE: (4 ombre) Sì lo so, ma io non ho potuto metterci anche le "bandiere" . (La troupe era già andata a casa).

***

TOTALREC, RICKARD, altri:

Quando si parla di “logica” e di “ragione” bisogna stare attenti, perchè ci sono due significati diversi con cui vengono usati normalmente questi termini.

Il primo è quello astratto e universale, che intende “logica” come sistema matematico, e “ragione” come applicazione di quel sistema.

Il secondo è quello che intende “logica” e “ragione” come emblemi specifici dell’approccio scientifico-razionalista.

In altre parole, da Cartesio in poi il nascente mondo scientifico si è appropriato di questi termini in modo esclusivistico, usandoli sia per avvalorare le proprie tesi che per escludere qualunque alternativa possibile.

E’ quello che fa il CICAP, in modo volgare e grossolano, quando dice: “La scienza siamo noi, quindi VOI avete torto”.

In realtà QUALUNQUE ragionamento può – anzi DEVE – essere scomposto nelle sue parti, prima di essere valutato. Una parte sono gli elementi contingenti (gli elementi specifici di cui si discute di volta in volta), un’altra è il processo razionale che li tiene uniti. (Che sarebbero poi forma e struttura).

Si può fare un ragionamento perfettamente solido e inattaccabile parlando di alieni, e si può fare un ragionamento totalmente sballato parlando della pizza margherita.

Occhio quindi a non “appropriarsi” della razionalità allo scopo di escludere tematiche che si prestano meno alla sua applicazione.

Quello che conta è il processo analitico in sè, non il contenuto di cui si occupa di volta in volta. Se un ragionamento è valido, è valido e basta. E viceversa.

Tuttle
Inviato: 27/1/2012 21:07  Aggiornato: 27/1/2012 21:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Si può fare un ragionamento perfettamente solido e inattaccabile parlando di alieni, e si può fare un ragionamento totalmente sballato parlando della pizza margherita.


Da un punto di vista sintattico si, meno da un punto di vista semantico/logico.

Le pizze esistono è semanticamente e logicamente corretto.

Gli alieni esistono è una premessa indimostrata e questo, inevitabilmente, pregiudica il ragionamento stesso - sul piano semantico e logico.

Quindi se è vero che si possono fare due ragionamenti sensati/insensati, su entrambi gli argomenti...è altrettanto vero che uno è basato su una premessa indiscutibile, l'altro è costruito su una variabile senza un valore.

Pyter
Inviato: 27/1/2012 21:07  Aggiornato: 27/1/2012 21:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5309
 Re: La Concordia della discordia
E se parlare di logica è difficile non oso immaginare una probabile definizione di "buon senso".

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Rickard
Inviato: 27/1/2012 21:14  Aggiornato: 27/1/2012 21:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1227
 Re: La Concordia della discordia
Massimo, mi viene la tentazione di lasciar perdere l'eterosessualità e sposarti!

è esattamente quello che ho cercato di dire fin dall'inizio, parlando di Logica e Ragione, distinguendo quelle vere dalle immonde appropriazioni fatte dal potere per i suoi fini nel corso dei secoli.

Ciò che a mio avviso rivela tutto il limite delle "visioni" del Franceschetti o del Malanga o del Biglino non è cosa sostengono ma come lo sostengono. Il loro metodo non è discernibile né tantomeno comunicabile.

Si accusano gli altri di "non voler vedere" e di essere troppo "chiusi di mente" ma poi non si riesce ad andar mai oltre la mera enunciazione della propria "visione" che resta appunto una semplice visione, non dissimile dal miraggio o dall'allucinazione, e non un'interpretazione della realtà o degli accadimenti.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Pyter
Inviato: 27/1/2012 21:14  Aggiornato: 27/1/2012 21:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5309
 Re: La Concordia della discordia
Sino a che non si apre quella scatola, e non si osserva il risultato, non c'è NIENTE

E provare a scuoterla, no eh? Oppure ad abbaiare senza toccarla?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Redazione
Inviato: 27/1/2012 21:19  Aggiornato: 27/1/2012 21:21
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17963
 Re: La Concordia della discordia
TUTTLE: "Quindi se è vero che si possono fare due ragionamenti sensati/insensati, su entrambi gli argomenti...è altrettanto vero che uno è basato su una premessa indiscutibile, l'altro è costruito su una variabile senza un valore."

Verissimo. Infatti io non farei mai un ragionamento che parte dal presupposto che gli alieni esistano.

Io ho detto "un ragionamento SUGLI alieni".

Ti faccio un esempio:

Le segnalazioni di UFO negli ultimi 50 anni sono nell'ordine di diverse decine di migliaia, e le prestazioni osservate di questi oggetti volanti sono spesso inconcepibili con le moderne tecnologie conosciute.

Per quanto si possa ipotizzare che i militari dispongano di tecnologie segrete più avanzate di quelle conosciute, sia il numero dei fenomeni osservati sia il balzo enorme nelle prestazioni osservate (rispetto a quelle note) rendono lecito supporre che non tutti gli oggetti volanti non identificati siano di origine terrestre.

Ti faccio l'esempio opposto:

La pizza margherita prende il nome da un fiore con i petali bianchi. Siccome anche la mozzarella è bianca, si presume che la presenza della mozzarella sulla pizza margherita abbia suggerito di chiamarla in quel modo.

Come vedi è il processo analitico che conta, non il suo contenuto.

Tuttle
Inviato: 27/1/2012 21:20  Aggiornato: 27/1/2012 21:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
E provare a scuoterla, no eh? Oppure ad abbaiare senza toccarla?


Certo, ma l'eventuale assenza di reazione del gatto non sarebbe prova di nulla. Potrebbe essere svenuto, in coma, addormentato, collassato, muto e paralizzato...etc etc.

totalrec
Inviato: 27/1/2012 21:20  Aggiornato: 27/1/2012 21:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 731
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Quello che conta è il processo analitico in sè, non il contenuto di cui si occupa di volta in volta. Se un ragionamento è valido, è valido e basta. E viceversa.



Ma certo. Non discuto i fondamenti che stanno alla base del pensiero razionale. Discuto l'idea che qualunque fenomeno possa essere affrontato tramite il pensiero razionale. L'unico modo di affrontare razionalmente certi fenomeni è quello di ignorarli o negarli. E' quello che facciamo (credo) tutti e che faccio io stesso quando mi trovo di fronte ad eventi (capitati ad altri o a me personalmente) che non sono in grado di spiegare con gli strumenti della logica. Tendo a ignorarli o a liquidarli come coincidenze o frutto di suggestione. Li escludo dal novero della percezione.

Rifletterci sopra mi porterebbe a utilizzare strumenti diversi dalla ragione (fede, intuizione, pensiero magico, ecc.) che nessuno mi ha mai insegnato ad utilizzare e che non sono in grado di gestire. Dunque ci rinuncio in partenza, per paura di non sapere come tirarmene fuori.

Ciò non toglie che io nutra una certa ammirazione e un certo interesse per chi prova a gestire lo stesso questi strumenti, che per millenni l'umanità ha utilizzato per rapportarsi col mondo e che solo da tre o quattrocento anni sono finiti in soffitta. Per chi ci prova seriamente, intendo dire.

For, dear me, why abandon a belief
merely because it ceases to be true?
Cling to it long enough, and not a doubt
it will turn true again, for so it goes.

(Robert Frost, "The black cottage")
Calvero
Inviato: 27/1/2012 21:25  Aggiornato: 28/1/2012 13:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia
Suvvia.

Il discorso di Red può essere "smontato" in un secondo. Appunto perché rimane intero.

Il discorso di Red è PRECISO, assolutamente in Bolla. Ineccepibile.

In poche parole, perfetto.
Come tutto...
... tranne che la Vita.
Che con la perfezione ha nulla a che spartire.

IL mondo, la specie umana, la "macchina bio-fisiologica uomo", la Vita insomma, è equilibrio, ma non perfezione. La ricerca dell'uomo per parametrare la propria esistenza è un inseguimento imperituro sin dalla notte dei tempi, con un Valore in sé, pari al risultato del mondo che abbiamo sotto gli occhi: uno sfacelo. Sì, proprio uno sfacelo ove, dominante nell'ultimo Secolo, lo sfacelo è diventato ancor più spietato e travestito da civiltà.

E proprio nel nostro mondo dove la dominante è quella di un Epoca illuminata dalla ragione delle Scuole. Azzo, com'è sta cosa? .. la gente è più istruita, le Università insegnano a destra e a manca ... e i cattivi sono più stronzi ancora. Misteri della fede e neanche rosacruciani, questo è il bello. Proprio qui, sì, dove anche le "Isole felici" (nella nostra cara società di massa) possono esserlo proprio in ragione di poggiare i piedi sopra un terzo mondo di cui in realtà, non gliene fotte nessuno.

L'immagine, anche lì, quando il "saggio" indica la luna ...

Ma non si stava parlando di livelli? non si stava discutendo di possibilità che includevano forze che non riguardano il campo dei cinque sensi? no, perché a me sembrava abbastanza chiara la cosa. Incomincio ad avere altri sospetti sui dogmi.

Il punto anche qui è semplice. Si può credere o non credere ai "piani" superiori, come a delle "forze" interiori, o alle energie vibrazionali che potrebbero essere nutrimento di certe confraternite. E sta bene. Ci mancherebbe. Credere o non credere, appunto.

Ma una volta che sul tavolo della discussione si accetta di considerare l'eventualità, è semplicemente illogico valutare la questione attraverso schemi razionali, poiché non riguardano il problema in corso. La domanda è (Incredulo c'ha provato a dire qualcosa): ma se fosse vero (e gli indizi ci sono ===> e questo è un fatto) quale sarebbe il modo di procedere?

Bene, e qui entra in campo Franceschetti, con cui non sono in sintonia sulla questione.
E non sono uno sprovveduto. Ovviamente con questo non intendo dire che io so come stanno le cose, e molti altri no. Intendo che la questione la "studio" da una decade piena e, fondamentalmente, me ne fraga una cippa da un bel po di tempo di chi è al POTERE ...

..a me interessa cos'è il Potere, l'uomo e la sua libertà. Null'altro.

edit
Quell'immagine [quella che ho postato] ci dice molto in realtà. Ragione non ragione, verità non verità, e siamo ancora lì. Non si parlava di livelli in cui, concernente a tutto ciò, vi è anche l'uomo inteso come energia, come coscienza collettiva, come interazione con RITI e via discorrendo? (e la connessione con l'esoterismo è lampante). Bene. Proprio qui l'uomo ha tutte le risposte, poiché il punto di connessione è che se tutto ciò fosse vero, la ragione ha un compito relativo. E se fossimo connessi con una realtà che spinge a manifestarsi, sarebbero proprio queste le "lotte". Proprio quelle che sono qui in questo Topic.

Per cortesia, di passaggio, qualcuno dica a Complo di smetterla di correre dietro alla mia ombra per cercare misteriose rivalse ancora dall'altro Topic nel forum , che sta ancora cercando di capire la Pausini, Eco e Angela come possano essere parenti

COMUNQUE

Il grande Saussure ha lasciato un eredità mica da poco, chi può esserne detrattore? nessuno credo. Tanto meno io. IL fatto è che non ci si vuole arrendere all'idea che tutto è in movimento e così come le rivoluzioni, anche le inquisizioni .... non avranno la stessa forma. E' ora di cambiare, così, ragazzi, non ci stiamo facendo una bella figura. Né con Dio, né con la Logica.

Il mondo, la storia, è fatta di cospirazioni e complotti, e siamo in mano ai pazzi. C'è molto di plausibile nel cercare di considerare la realtà veramente diversamente. Qua i conti non tornano

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Tuttle
Inviato: 27/1/2012 21:26  Aggiornato: 27/1/2012 21:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
@ Massimo.

Siamo d'accordo. E infatti introduci il verbo "supporre" che tenta di dare un valore instabile e temporaneo alla variabile "alieno" o "non terrestre".

Ovvio che un argomento del genere avrebbe dei ponti di congiunzione sostanzialmente più deboli di altri...e qualcuno (compreso me) potrebbe chiedere di ampliare e scomporre ulteriormente i concetti. Ma visto che è un esempio sarebbe un inutile masturbazione dialettica...:)

Ma sino a che si rimane all'interno dei processi logici, si sta percorrendo la giusta via. Imho...ovviamente.

Pyter
Inviato: 27/1/2012 21:27  Aggiornato: 27/1/2012 21:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5309
 Re: La Concordia della discordia
Senza dimenticare le complicazioni della fisica quantistica, e cioè pare che quando si guarda il gatto, questo scompare.


Oltretutto cose che aveva già scoperto trapattoni diversi decenni fa.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Calvero
Inviato: 27/1/2012 21:28  Aggiornato: 27/1/2012 21:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Mi dite qual'è l'origine di quella immagine? La trovo interessante, da dove viene?


.. è una fotografia che ho fatto a Tuttle in Sardegna l'estate scorsa, mentre faceva la sua ginnastica mattutina

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Tuttle
Inviato: 27/1/2012 21:31  Aggiornato: 27/1/2012 21:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
.. è una fotografia che ho fatto a Tuttle in Sardegna l'estate scorsa, mentre faceva la sua ginnastica mattutina



Rickard
Inviato: 27/1/2012 21:32  Aggiornato: 27/1/2012 21:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1227
 Re: La Concordia della discordia
Totalrec

Citazione:
Tutto il resto non lo guarda nemmeno, non lo degna nemmeno di considerazione. Ciò non è propriamente un difetto, è parte integrante di qualunque metodo d'indagine: si sceglie di tenere certi elementi e di scartarne altri, visto che nessuno strumento è in grado di analizzare TUTTO l'universo mondo con le sue sole prerogative.

Certo, ci sono un sacco di aspetti che la ragione non affronta, come la religiosità, la spiritualtà e la Meccanica Quantistica (che tu stesso hai citato).

Ciò che però definiamo "realtà", cioè l'insieme di cose che osserviamo con i nostri mezzi e a cui cerchiamo di dare un senso collocandole secondo criterio e metodo, quello è il campo d'azione della Ragione, e scusa se è poco.

Per tornare In-Topic, a differenza della Ragione o del metodo applicato alla Meccanica Quantistica, non si riesce a capire quale sia il metodo del Franceschetti o del Malanga (o di chi la pensa "come loro", per intenderci). è un metodo inconoscibile, basato su interpretazioni talmente viziate dal proprio background da essere spesso soggette a svarioni gargantueschi.

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
TAD
Inviato: 27/1/2012 21:35  Aggiornato: 27/1/2012 21:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: La Concordia della discordia
Calvero, non oso immaginare cosa facevate tu e Tuttle, insieme, in Sardegna... l'estate scorsa...

P.S.: Rispondimi in PM, se ti va... mi interessa davvero conoscerne l'origine, ammesso che non l'abbia disegnata tu

~WÃSÐ Lifestyle~
Jurij
Inviato: 27/1/2012 21:36  Aggiornato: 27/1/2012 21:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2079
 Re: La Concordia della discordia
Sono confuso…

Prima di tutto, grande articolo filosofico, di meglio difficile fare, lo apprezzato moltissimo perché è il mio genere.

Grande l'idea dei diversi livelli (un po' come le dimensioni), sono questioni che mi hanno movimentato spesso il cervello.
Di regola comunque, metto tutto nel mio "cassetto", ma attenzione, tolgo le cose solamente quando ho le prove alla mano.

In ogni caso complimenti a tutti e due per lo scambio "sportivo" di idee :o)

Detto questo passo al lato pratico, caro Paolo, alias “Mukunda”, perché non divulgare l’indirizzo della “casa” in questione, almeno diciamo per chi lo richiede?

Dov’è il problema?

Lascia che qualcuno possa verificare di persona in loco e farsi un’idea di una certa realtà.

Sono le cose pratiche che riescono a carpire l’interesse e l’attenzione degli individui.

Perché coprire queste cose?

p.s. Un “vendicatore” stile Marvel, lo si trova sempre, anche quando la giustizia non c’è.

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
FedeV
Inviato: 27/1/2012 21:37  Aggiornato: 27/1/2012 21:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/10/2006
Da:
Inviati: 408
 Re: La Concordia della discordia
Un esempio di logica esoterica è il fatto che questa gente per mandarsi messaggi compie dei rituali in cui ci scappa il morto per davvero. E lo fa da centinaia di anni se non di più. Niente telefonate o email.

Il morto aumenta la potenza del rito e del messaggio. Quest'ultimo utilizza un linguaggio, il simbolismo, che non è decifrabile nella sua completezza dal di fuori di queste cerchie di persone e delle relative conoscenze. Questi rituali in qualche modo invocano entità immateriali che sono propiziatorie per gli scopi di queste persone (o almeno loro le ritengono tali).

Senza contare che il rituale serve ad influenzare la psiche delle masse. Questa nuova influenza si somma a quelle già presenti nella nostra società e che sono state create negli anni degli stessi soggetti.

Ovvio che non si può parlare di logica comune ma di quella di psicopatici e sinceramente non percepisco un rapporto causa/effetto nei rituali a parte quello psicologico di formazione di mentalità delle persone che vi assistono anche passivamente.

Però non ci si può avvicinare a questo mondo senza dover imparare (o almeno provare ad osservare dal di fuori) un nuovo punto di vista, ma soprattutto un nuovo linguaggio non scritto, molto complesso e che esce completamente dalla mentalità "normale" ed entra in una dimensione religioso/filosofica/spirituale. La cosa che ha sorpreso me è che lentamente una certa coerenza a sprazzi la si intravede ma è materia difficilissima che però una sua logica ce l'ha.

Redazione
Inviato: 27/1/2012 21:44  Aggiornato: 27/1/2012 21:44
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17963
 Re: La Concordia della discordia
TUTTLE: "Ma sino a che si rimane all'interno dei processi logici, si sta percorrendo la giusta via."

Mai pensato di fare il contrario.

Sono riuscito a fare un intero film sugli UFO senza mai "farmi cuccare" fuori dal sentiero dagli amici del sottoscala, e questo dovrebbe dimostrarlo.

Calvero
Inviato: 27/1/2012 21:47  Aggiornato: 27/1/2012 21:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
P.S.: Rispondimi in PM, se ti va... mi interessa davvero conoscerne l'origine, ammesso che non l'abbia disegnata tu


Ti rispondo in pubblica che magari anche qualcun'altro potrebbe essere curioso. Ebbene, la risposta è ...... [come recita una battuta in un film dei Coen] ......

............

... accetta il mistero!

L'ho trovata oggi per caso e non so più da dove, ma ti assicuro che era uno di quei siti dove mettono le foto curiose e assurde. Non avresti trovato attinenza, te l'assicuro. Ed era anche l'unica di quel genere, quindi figurati, nulla di fatto, mi spiace

PS

Citazione:
Calvero, non oso immaginare cosa facevate tu e Tuttle, insieme, in Sardegna... l'estate scorsa...


A botte!! ovvio, scusa eh .... a cosa sennò ??

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Redazione
Inviato: 27/1/2012 21:47  Aggiornato: 27/1/2012 21:47
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17963
 Re: La Concordia della discordia
FedeV: "La cosa che ha sorpreso me è che lentamente una certa coerenza a sprazzi la si intravede ma è materia difficilissima che però una sua logica ce l'ha."

Infatti. Come ho spiegato in un altro articolo, questo è proprio il motivo per cui avevo deciso di dare spazio a Franceschetti qui sul sito.

TAD
Inviato: 27/1/2012 21:54  Aggiornato: 27/1/2012 21:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
quindi figurati, nulla di fatto, mi spiace


Niente di cui dispiacersi. Anzi, è l'ennesima dimostrazione che la mente - si, ok, la mia mente - trova corrispondenze e simboli nascosti anche dove non ve ne sono.

Credo che l'importante sia non aver timore di aprire la scatola (rif. [Gatto vivo]/[Gatto morto]).

E se devo dirla tutta... non credo neanche di aver modificato la realtà, guardandoci dentro... non in questo caso.

~WÃSÐ Lifestyle~
Tuttle
Inviato: 27/1/2012 22:08  Aggiornato: 27/1/2012 22:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
...non si riesce a capire quale sia il metodo del Franceschetti o del Malanga (o di chi la pensa "come loro", per intenderci). è un metodo inconoscibile, basato su interpretazioni talmente viziate dal proprio background da essere spesso soggette a svarioni gargantueschi.


Facile; qualsiasi ipotesi può essere e merita di essere "indagata", a qualsiasi "livello" e oltre ogni pregiudiziale di carattere logico/razionale.

Praticamente è un invito a lanciarsi nel vuoto...

...da una palazzina di un piano solo.

L'intenzione del volo è ammirevole, ma lo schianto inevitabile (e arriva presto).

clausneghe
Inviato: 27/1/2012 22:14  Aggiornato: 27/1/2012 22:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1587
 Re: La Concordia della discordia
Ecco che mi metto ancora di mezzo per rompere i maroni a Massimo...


La pizza margherita prende il nome da un fiore con i petali bianch


Errato! La pizza Margherita prende nome dalla Regina Margherita,perchè un pizzaiolo Napoletano glie la dedicò in occasione di una sua regale visita a napoli,componendola
con i colori bianco della pasta,verde di origano e rosso di pommarola
Vado a memoria se nel caso correggetemi.
Ciao

peonia
Inviato: 27/1/2012 22:16  Aggiornato: 27/1/2012 22:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4781
 Re: La Concordia della discordia
Ti ringrazio TOTALREC per aver detto così bene quello che avrei voluto dire, meno articolato....

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
noalgregge
Inviato: 27/1/2012 22:22  Aggiornato: 27/1/2012 22:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2010
Da:
Inviati: 301
 Re: La Concordia della discordia
Ringraziando Paolo Franceschetti per l'interessante lettera a Massimo, mi permetto di fare una correzione, Icke parla anche del 5° livello. Lo so in pochi riescono ad arrivare in fondo ai suoi libri...

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito
Jurij
Inviato: 27/1/2012 22:28  Aggiornato: 27/1/2012 22:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2079
 Re: La Concordia della discordia
noalgregge
Citazione:
…mi permetto di fare una correzione, Icke parla anche del 5° livello. Lo so in pochi riescono ad arrivare in fondo ai suoi libri...

Confermo, ne ho letto uno solo dei suoi, ma fino in fondo ;o)

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
totalrec
Inviato: 27/1/2012 22:34  Aggiornato: 27/1/2012 22:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 731
 Re: La Concordia della discordia
Già che credo di essere in topic, approfitto dell'argomento per chiedere a Massimo la cortesia di sottoporsi ad un piccolo esperimento. E' da tempo che volevo chiederglielo.

L'ho già fatto ad altre persone, ma - per i motivi che si capiranno poi - la mia sperimentazione è stata finora molto limitata. Chiedo a Massimo, se gli effetti della prova saranno gli stessi che ho sperimentato io, di dirmi che cosa ne pensa. Sono curioso.

ATTENZIONE: l'esperimento non funziona con tutti. Funziona solo con me, Massimo (forse) e qualche centinaio di milioni di altre persone sparse per il mondo, ma non con tutti.




Okay, Massimo.

Prendi una copia dello "Zibaldone" di Giacomo Leopardi.

Se non ne hai una in casa, la trovi sul web a questo indirizzo.

Ora leggi cinque o sei pensieri dal testo, quelli che vuoi. Per un effetto migliore consiglio i numeri XIX, XXXIV, XL, LXVIII, LXXIX, IC... ma in generale puoi aprire il testo a caso e leggere dove vuoi.

Fatto?

Okay. Se per caso hai indovinato (ma sarebbe meglio dire: "sentito") qual è il segno zodiacale di Leopardi prima ancora di andare a controllare su Wikipedia - come successe a me quando lessi lo "Zibaldone" per la prima volta, tanti anni fa - fammi sapere cosa ne pensi. Ed eventualmente se e come, secondo te, è possibile spiegare questo fenomeno con strumenti razionali.

Attendo con curiosità il tuo responso.

For, dear me, why abandon a belief
merely because it ceases to be true?
Cling to it long enough, and not a doubt
it will turn true again, for so it goes.

(Robert Frost, "The black cottage")
TAD
Inviato: 27/1/2012 22:35  Aggiornato: 27/1/2012 22:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Icke parla anche del 5° livello


@Massimo Mazzucco:

Mettiamo un attimo da parte la definizione di rettiliani.

Mi chiedevo, ed era da tempo che volevo esternarlo, perchè LC abbia in Home un link a La Guida di David Icke alla Cospirazione Globale [e come fermarla], perchè siano presenti su LC numerosissimi thread aventi ad oggetto Icke, perchè - in questo stesso articolo - si cita Icke e...

...solo in un caso, in tutta la board...

...si faccia riferimento a Jordan Maxwell.

Per quanto ne so io, la paternità di tutto ciò che sostiene Icke, così come Gregg Braden... fino ad arrivare a Zacharia Sitchin...

... è da assegnare a Jordan Maxwell.

Quindi... perchè? Perchè è più noto Icke? E, dal tuo punto di vista, perchè conosciamo l' allievo e non.. il maestro?

~WÃSÐ Lifestyle~
Jurij
Inviato: 27/1/2012 22:43  Aggiornato: 27/1/2012 22:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2079
 Re: La Concordia della discordia
Tuttle
Citazione:
Gli alieni esistono è una premessa indimostrata e questo, inevitabilmente, pregiudica il ragionamento stesso - sul piano semantico e logico.

Se ti aspetti che qualcuno che riesca ad entrare in possesso di un cadavere d’alieno, o di qualsiasi oggetto di tecnologia evoluta, possa anche mostrarlo al mondo ….

Se invece giudichi notizie ufficiali come questa sotto (ufficiali perché “purtroppo” confermate anche da diversi testimoni) per esclusione, cioè cosa non può essere (aereo militare radiocomandato o no, eccetera … di terrestre) allora la premessa non è più così tanto indimostrata.

http://www.nextme.it/rubriche/misteri/813-ufo-belgio-1990-un-fenomeno-inspiegabile

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
Tuttle
Inviato: 27/1/2012 22:50  Aggiornato: 27/1/2012 23:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Totalrec

Interessante il tuo test. L'ho fatto e ci ho preso dopo 3 periodi...ma non spoilero. :)


I motivi credo siano semplici da individuare. I segni zodiacali hanno dei codici più che blindati. Ogni segno ha le sue caratteristiche e Leopardi incarna perfettamente lo stereotipo di alcuni di questi segni.

Sarei rimasto più stupito di indovinarne il gruppo sanguigno...o il peso...o le patologie...o il numero di piede. :) Tutte variabili che non hanno nella mia testa alcun valore da attribuirgli. Mentre lo zodiaco me ne da ben 12...

Non escludo l'ipotesi che fosse un informazione che già avevo da qualche parte...di origine scolastica, ma che al momento non ricordavo minimamente. Possibile...


Se ti va, potresti lanciarti a dire di che segno sono altri utenti, seguendo lo stesso processo? Sempre che lo ritieni possibile...

Comunque...divertente!!!

Tuttle
Inviato: 27/1/2012 22:58  Aggiornato: 27/1/2012 23:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Se ti aspetti che qualcuno che riesca ad entrare in possesso di un cadavere d’alieno, o di qualsiasi oggetto di tecnologia evoluta, possa anche mostrarlo al mondo …. Se invece giudichi notizie ufficiali come questa sotto (ufficiali perché “purtroppo” confermate anche da diversi testimoni) per esclusione, cioè cosa non può essere (aereo militare radiocomandato o no, eccetera … di terrestre) allora la premessa non è più così tanto indimostrata.


Vabè credevo che l'esempio fosse chiaro. Persino Odifreddi non esclude l'esistenza di altri mondi simili al nostro...anzi ne fa addirittura una questione probabilistica, con tanto di calcoli.

Ma siamo sempre nel campo delle ipotesi a cui credere o non credere.

Credo negli alieni, non credo negli alieni. Dove c'è il "credo" c'è un vuoto da colmare. Tutto qui.

Ho usato i termini proposti dall'esempio di Massimo...e mi pare di poter dire che, sino a prova contraria, non ci siano prove definitive sull'esistenza degli alieni (sempre se si prende il limitatissimo metodo di considerare l'esistenza "aliena" come direttamente correlata alla loro presenza qui sulla terra)...pensati come umanoidi et simili.

Rimango in posizione agnostica...visto che negare in assoluto una tale possibilità significherebbe essere un idiota patentato.

EDIT: UFO non è sinonimo di Alieni...

noalgregge
Inviato: 27/1/2012 23:01  Aggiornato: 27/1/2012 23:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2010
Da:
Inviati: 301
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Quindi... perchè? Perchè è più noto Icke? E, dal tuo punto di vista, perchè conosciamo l' allievo e non.. il maestro?


Dunque in home page è una pubblicità (un banner) dove penso che Massimo c'entri poco.

Mentre su Maxwell maestro di Icke non mi trovi d'accordo. Magari è una tua lettura, non necessariamente giusta. Comunque ti propongo questo:

Dialogo tra Icke e Maxwell

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito
Tuttle
Inviato: 27/1/2012 23:07  Aggiornato: 27/1/2012 23:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Dialogo tra Icke e Maxwell


Il link non è corretto....

Redazione
Inviato: 27/1/2012 23:10  Aggiornato: 27/1/2012 23:10
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17963
 Re: La Concordia della discordia
TOTALREC: Mi spiace deluderti, ma non conosco abbastanza i segni zodiacali da poter trarre conclusioni di qualunque tipo leggendo i testi di una persona.

Se però la domanda è "come spieghi che certe persone nate sotto un certo segno abbiano certe caratteristiche in comune" posso anche provare a risponderti, al di là di Leopardi.

Tuttle
Inviato: 27/1/2012 23:15  Aggiornato: 27/1/2012 23:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Se però la domanda è "come spieghi che certe persone nate sotto un certo segno abbiano certe caratteristiche in comune" posso anche provare a risponderti, al di là di Leopardi.


A me interesserebbe molto sentire un tuo parere su questo.

Lo zodiaco è uno dei miei "Punti Deboli". Dovrei rinnegarlo e rigettarne ogni argomento...ma, forse per la sua leggerezza, l'ho sempre considerato interessante.

Non sono un lettore di oroscopi, me ne pò fregà de meno...ma sugli aspetti correlati ai caratteri dei 12 segni...ho sempre subito una certa attrazione.

PikeBishop
Inviato: 27/1/2012 23:20  Aggiornato: 27/1/2012 23:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
sia il numero dei fenomeni osservati sia il balzo enorme nelle prestazioni osservate (rispetto a quelle note) rendono lecito supporre che non tutti gli oggetti volanti non identificati siano di origine terrestre.

Falso. Non sappiamo l'origine degli oggetti non identificati. E' lecito supporre che siano di origine sarchiaponica, perche' no. E dunque???

Citazione:
La pizza margherita prende il nome da un fiore con i petali bianchi.

No, come dice il buon Claus prende il nome da Margherita Maria Teresa Giovanna di Savoia ed e' una trovata propagandista per evitare di parlare di un tale cosi' incazzato che a momenti faceva la pelle al di lei marito e cugino. Le supposizioni senza basi non portano MAI da nessuna parte.

Citazione:
Se per caso hai indovinato (ma sarebbe meglio dire: "sentito") qual è il segno zodiacale di Leopardi [...]come, secondo te, è possibile spiegare questo fenomeno con strumenti razionali.
.
Ornitorinco. Leopardi era dell'Ornitorinco. Lo so perche' me l'ha detto un folletto una volta che mi sono tirato un acido e non me ne frega niente di Wikipedia (e neanche dell'Astrologia, che NON ha piu' niente a che vedere con l'arte antica con cui condivideva il nome), i folletti non mentono mai.
La spiegazione scientifica e' che a furia di farsi sfrigolare le parti basse da donne e da gente che vuole farsele su e pretende di saperne per riuscire a portarsele a letto sui benedetti segni zodiacali della non-tradizione alla fine uno si adegua: anche i padroni somigliano ai cani, alla fine. I folletti se ne fregano, comunque, loro sanno e basta, che e' meglo che fare supposizioni campate per aria. Come faccio a farmi crescere i capelli e farmi rizzare u'pilu? Lo so e lo faccio e basta.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Calvero
Inviato: 27/1/2012 23:25  Aggiornato: 27/1/2012 23:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia
Intanto rimango sintonizzato su Icke/Maxwell


voglio proprio vedere .. sono proprio curioso ...

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
piggaz
Inviato: 27/1/2012 23:29  Aggiornato: 27/1/2012 23:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da:
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
Totalrec

indovinato...
e' un test sull'intuito?
o sulle probabilita'? 1/12 su miliardi di persone sono effettivamente alcune centinaia di milioni...

peonia
Inviato: 27/1/2012 23:33  Aggiornato: 27/1/2012 23:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4781
 Re: La Concordia della discordia
era un Cancro? più che da questi pensieri, lo penserei dalle sue poesie.
Che ci siano elementi ricorrenti nei segni non mi pare discutibile ma che ognuno di noi sia poi un essere unico e irripetibile è altrettanto vero. Qui entra in gioco ciò che diceva un mio caro amico astrologo, studioso dei Miti, che nasciamo con una valigetta di talenti, pregi e difetti appartenenti al Segno zodiacale con i quali dobbiamo imparare a vivere, ma che passiamo in tutti i segni....e che oltre ai dati astrologici che possono essere simili per molti, influscono la nazione, la razza, la famiglia per la unicità del soggetto.
A che piano appartengono queste ipotesi? al 5?

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
totalrec
Inviato: 27/1/2012 23:41  Aggiornato: 27/1/2012 23:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 731
 Re: La Concordia della discordia
Redazione:
Citazione:
Se però la domanda è "come spieghi che certe persone nate sotto un certo segno abbiano certe caratteristiche in comune" posso anche provare a risponderti, al di là di Leopardi.



In realtà, non era una domanda che volevo rivolgerti, ma sentirti descrivere gli effetti dell'"esperimento". Se partissi dall'idea che i nati sotto un certo segno hanno caratteristiche comuni, partirei già dalla conclusione. La quale, invece, andrebbe dimostrata. E' per questo che ti chiedevo di lasciarti utilizzare come "cavia", ben sapendo che anche tu (come Leopardi e come il sottoscritto) sei del Cancro.

Nelle piccole sperimentazioni che ho già condotto a livello amicale/parentale, ho notato che i pensieri di Leopardi possono essere apprezzati da chiunque, ma è solo nei nati del Cancro che producono, solitamente, quello che chiamo "effetto specchio": cioè una sensazione particolare e che non sono certo di saper descrivere, come se qualcosa che hai nel profondo dell'animo improvvisamente si staccasse da te e iniziasse a parlare per conto proprio. E' quello che provai io quando lessi lo Zibaldone la prima volta. Sapevo che quel tipo di cui stavo leggendo i pensieri era "dei nostri" prima ancora di controllare la sua data di nascita. Volevo sapere se anche a te faceva lo stesso effetto, tutto qui.

Da notare che non so assolutamente nulla di astrologia e ancor meno ne sapevo ai tempi della scuola, quando lessi questi testi per la prima volta. Quando provai la sensazione di cui sopra, dunque, non ero in alcun modo condizionato dalla lettura degli oroscopi, che consideravo (e in buona parte considero ancora) roba per teen-ager in fregola. Però questo impatto imprevisto con l'irrazionale fu per me piuttosto significativo, quindi cerco di condividerlo ogni volta che posso, that's all.

Ti ringrazio comunque per la pazienza e per l'avallo fornito al mio ruspante "metodo scientifico".

For, dear me, why abandon a belief
merely because it ceases to be true?
Cling to it long enough, and not a doubt
it will turn true again, for so it goes.

(Robert Frost, "The black cottage")
Tuttle
Inviato: 27/1/2012 23:42  Aggiornato: 27/1/2012 23:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
In realtà, non era una domanda che volevo rivolgerti, ma sentirti descrivere gli effetti dell'"esperimento". Se partissi dall'idea che i nati sotto un certo segno hanno caratteristiche comuni, partirei già dalla conclusione. La quale, invece, andrebbe dimostrata. E' per questo che ti chiedevo di lasciarti utilizzare come "cavia", ben sapendo che anche tu (come Leopardi e come il sottoscritto) sei del Cancro.


E lo sono anche io!

totalrec
Inviato: 27/1/2012 23:50  Aggiornato: 27/1/2012 23:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 731
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Come faccio a farmi crescere i capelli e farmi rizzare u'pilu?



Per questo c'è Pietro Aretino:


Fottiamci, anima mia, fottiamci presto
perché tutti per fotter nati siamo;
e se tu il cazzo adori, io la potta amo,
e saria il mondo un cazzo senza questo.

E se post mortem fotter fosse onesto,
direi: Tanto fottiam, che ci moiamo;
e di là fotterem Eva e Adamo,
che trovarno il morir sì disonesto.




N.B.: Pietro Aretino era dell'Ariete, segno arcinoto per l'effervescenza scopaiola.

For, dear me, why abandon a belief
merely because it ceases to be true?
Cling to it long enough, and not a doubt
it will turn true again, for so it goes.

(Robert Frost, "The black cottage")
piggaz
Inviato: 27/1/2012 23:59  Aggiornato: 27/1/2012 23:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da:
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
totalrec

Cancro anch'io!

Redazione
Inviato: 28/1/2012 0:11  Aggiornato: 28/1/2012 0:38
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17963
 Re: La Concordia della discordia
OK, capito. Ora devo uscire, quando torno provo a rispondere (voi probabilmente leggerete domani mattina).

°°°

TOTALTREC: Immagino che quando ho scritto "non conosco abbastanza i segni zodiacali da poter trarre conclusioni di qualunque tipo leggendo i testi di una persona" tu avrai pensato: "Minchia, nemmeno il tuo conosci?"

Ora che ho capito il tuo esperimento, potresti anche farlo con tutti gli altri segni. Prendi un noto scrittore dei Pesci, e fallo leggere a persone che sono dei Pesci. Poi prendi un noto scrittore del Toro (Hemingway - ah ah ah , che brutta!) e fai la stessa cosa con loro.

Potrebbe diventare una ricerca interessante.

cct
Inviato: 28/1/2012 0:12  Aggiornato: 28/1/2012 0:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 1/2/2006
Da: Lago Maggiore near Swiss
Inviati: 479
 Re: La Concordia della discordia
Attivissimo a fatto la battuta( spiritosa e pensata, sicuramente gliela hanno suggerita):

Paolo Attivissimo ha detto...

" ho saputo da fonti certe che Massimo Mazzucco in una vita precedente era sposato con Paolo Attivissimo"

Nego tutto. Non eravamo sposati: convivevamo nel peccato. E abbiamo concepito numerosi figli illegittimi. Uno è Roberto Giacobbo
27 gennaio 2012 22:06


Dal blog Franceschetti

"chentu concasa, dughentos corros"
levitor
Inviato: 28/1/2012 0:35  Aggiornato: 28/1/2012 0:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2011
Da:
Inviati: 290
 Re: La Concordia della discordia
E' impossibile comprendere la "logica" del 5° livello usando la logica del 2°.

totalrec
Inviato: 28/1/2012 0:53  Aggiornato: 28/1/2012 0:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 731
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Prendi un noto scrittore dei Pesci, e fallo leggere a persone che sono dei Pesci. Poi prendi un noto scrittore del Toro (Hemingway - ah ah ah , che brutta!) e fai la stessa cosa con loro.



Purtroppo non possiedo il background d'erudizione astrologica empirica per poter condurre un esperimento su così ampio spettro. I segni zodiacali la cui psicologia conosco a fondo sono, guarda caso, proprio quelli che citi, cioè oltre al mio, quello del Toro e quello dei Pesci, vale a dire quelli delle fanciulle che ho sposato/con cui ho convissuto. Il resto è tabula rasa, cioè ne conosco solo quel che si trova sulle riviste adolescenziali che legge mia figlia. Non credo che "Lancet" accetterebbe una ricerca su queste basi.

Inoltre non tutti gli scrittori possiedono la capacità - che Leopardi possedeva in sommo grado - di mettere a nudo la propria anima attraverso la parola scritta, quindi il giochetto non sempre funziona.

Un altro che a suo tempo mi fece (quasi) l'effetto di Leopardi è Kafka. Anche lui del Cancro, ça va sans dire...

For, dear me, why abandon a belief
merely because it ceases to be true?
Cling to it long enough, and not a doubt
it will turn true again, for so it goes.

(Robert Frost, "The black cottage")
Pispax
Inviato: 28/1/2012 0:56  Aggiornato: 28/1/2012 1:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 3909
 Re: La Concordia della discordia
totalrec


Citazione:
Quello che faccio davvero fatica a digerire, in questo ed altri thread, è il continuo riferirsi di alcuni alla "logica", alla "ragione" e al "metodo scientifico" come unici elementi interpretativi della realtà. E alla "realtà" stessa come ad un ente esterno, certo ed uguale per tutti.
E basta con ‘sta storia! Siamo nel XXI secolo per l'amor di Dio! Perché si dovrebbe aver paura di Schrödinger e dei suoi gatti?
Logica e ragione sono sempre stati due utili strumenti con cui gli esseri umani hanno interpretato e plasmato il mondo circostante. Ma è solo da un po’ meno di quattro secoli a questa parte che sono diventati così prepotenti da pretendere di essere gli unici. Prima di allora condividevano la cassetta degli attrezzi con altri ottimi strumenti: il senso del divino, il simbolismo, l’interpretazione degli influssi astrali, il pensiero magico... Oggi sono un cacciavite che esige di essere usato per qualunque attività conosciuta: non solo per svitare e stringere viti, ma anche per smollare bulloni, per piantare chiodi, per mangiare le tagliatelle, per soffiarsi il naso. Questo loro montarsi la testa, storicamente parlando, non è che una moda stagionale, che passerà presto. Ma personalmente mi ha già profondamente stufato. Con il metodo scientifico si giunge a negare l’attività, non quantificabile né replicabile in laboratorio, dei moti della coscienza, che se ben ci si pensa sono l’unica cosa di cui possiamo essere certi.


Alt.
Non capisco il perché di questo straw-man. O meglio, forse lo capisco: ma resta comunque uno straw-man.
Qui il "metodo scientifico" non è in discussione. Quello che è indiscussione invece sono per l'appunto la "logica" e la "ragione". Cioè roba di cui sia il metodo scientifico che l'astrologia sono semplici sottoprodotti.

(Si, anche l'astrologia. E' una materia che ha una logica interna fortissima e che si basa altrettanto fortemente sulla ragione. E' stata per secoli materia di studio universitario. Ha anche intuizioni di grande spessore.
Il motivo per cui poi è decaduta è stato solo che non funziona: ma usare l'astrologia per criticare la logica e la ragione è, per l'appunto illogico e irragionevole.)

Si può analizzare il mondo senza usare né un impianto logico (tipo il principio di non contraddizione) né un impianto basato sulla ragione?
In bocca al lupo carissimi. Vi invito caldamente a pubblicare le vostre "analisi del mondo" dopo che lo avrete fatto: sarà uno spasso leggervi.





Citazione:
Uno ha il sacrosanto diritto di escludere ciò che vuole dalle sue analisi, basta sia consapevole che sta svolgendo un’analisi parziale, che parte da un concetto pregiudiziale della “realtà”


Nessun problema sui diritti.
Basta che sia consapevole del fatto che, molto semplicemente, non è che sta facendo un'"analisi parziale": in realtà non sta proprio facendo nessun tipo di analisi.
"L'analisi parziale" che nasce come parziale è un clamoroso ossimoro.

Nessuno nega il diritto di guardare il cielo solo quando c'è il sole, e di tenere le finestre chiuse quando si sente che piove.
La cosa ridicola è pretendere di utilizzare questa roba per fare un'analisi.

"L'analii dei dai raccolti dimostra inequivocabilmente che nel mio paese non piove mai".

GRANDE ANALISI, come no.






Citazione:
Il motivo del successo storico transitorio della ragione è che essa si sposa perfettamente con le esigenze della rivoluzione industriale: fornisce a tutti gli uomini materiali mentali poveri e stereotipati, ma che riducono la fatica, semplificano la percezione, riducono l’attività speculativa e lasciano un sacco di tempo libero per la produzione e il consumo. Non ce l’ho con la ragione, ma ora che la produzione industriale non sembra più essere quella panacea per i mali del mondo che sembrava essere nel ‘700, sarebbe opportuno che abbassasse le pretese e si rendesse conto di essere soltanto uno dei piani dello stabile, non l’unico, né necessariamente e per definizione il migliore.


Tutto questo va benissimo se si vuol fare filosofia.
Se però si vogliono fare delle analisi quest'affermazione è una solenne stronzata.
In particolar modo se queste analisi servono per capire un qualche tipo di verità materiale.


A un certo punto della loro vita i "complottisti" si sono stufati di sentirsi dire che erano "complottisti" e hanno deciso di ribattezzarsi facendosi chiamare "thuthseekers", cioè "ricercatori della Verità". Credo che l'esigenza primaria per questo cambiamento sia nata dal fatto che molti ricercatori seri - anche se "alternativi" - abbiano avvertito il bisogno di distinguersi da persone o pratiche "complottiste" più discutibili.
Fatta la legge, trovato l'inganno: anche i più farlocchi fra i complottisti hanno iniziato subito a farsi chiamare "thruthseekers".

Domanda: se si cambia l'etichetta, una confezione di merda può trasformarsi in una confezione di cioccolato?
La risposta ovviamente è no.
Quando si cambia un'etichetta è sempre buona norma verificare che il contenuto della scatola sia adeguato all'etichetta che ci sta sopra.
In questo caso è facile: il metodo per arrivare a determinare la Verità si è sviluppato nel corso dei millenni, ed è abbastanza stabile da un migliaio di anni a questa parte.
Quello che basta verificare per distinguere il "complottismo" dal "thruthseeking" è il metodo di lavoro.

In linea di massima il thruthseeker:
* Esamina obiettivamente TUTTI i fatti
* Usa questo esame per sviluppare delle ipotesi di lavoro, possibilmente senza farsi condizionare dale proprie opinioni
* Mantiene un atteggiamento flessibile rispetto ai FATTI, che sono le uniche cose che contano. Non tutti i fatti sono disponibili fin da subito. Se c'è, o appare successivamente anche UN SOLO fatto che contraddice un'ipotesi di lavoro, questa viene abbandonata definitivamente e senza esitazione. O anche rimessa in gioco.
* Mantiene un'atteggiamento flessibile rispetto alle ipotesi di lavoro: non dimentica mai che sono IPOTESI, quindi materiale grezzo per definizione
* Cerca le PROVE che confermano o meno le ipotesi. Oppure accumula gli indizi, valutandoli sempre OBIETTIVAMENTE: sono i fatti che determinano la verità, non le opinioni.


In linea di massima invece il complottista fa una o più di queste cose:
* Seleziona i fatti per scegliere solo quelli utili a dimostrare la tesi che vuol dimostrare
* Manipola e distorce i fatti o le fonti
* Usa toni assoluti: "La Verità è Questa!"
* Usa a piacimento ogni bias dialettico su cui riesce a mettere le mani. E lo fa senza rimorso: il suo scopo non è quello di capire la verità, ma solo di fare proselitismo
* Utilizza "sistemi logici" (meglio: epistemologici) tipo quello che "se un fatto contraddice la tesi è solo perché non siamo pronti a capirlo"
* Lascio per ultimo il punto principale: la maggior differenza fra il complottista e il thruthseeker è che il complottista parte già con la soluzione in tasca e usa/distorce/manipola/seleziona i fatti per poter "dimostrare" che la sua conclusione è corretta.
(Buffo notare invece come qualunque percorso logico che si proponga di stabilire una Verità debba seguire NECESSARIAMENTE il percorso inverso.)


Ecchellà: vi ho regalato il mio "personale" metodo per individuare i farlocchi.
Fatene buon uso.


E se per caso vi offendesse il fatto che io abbia usato il termine "complottista", sostituitelo pure con "propagandista", o "mestatore".
Tanto sia i fini che i modi sono i medesimi.

TAD
Inviato: 28/1/2012 1:00  Aggiornato: 28/1/2012 1:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
TAD: tutto ciò che sostiene Icke, così come Gregg Braden... fino ad arrivare a Zacharia Sitchin...


errata corrige:

- Tutto ciò che sostiene Icke: confermo;

- Braden [...] Sitchin: fortemente ispirati da Maxwell.


P.S.: Sitchin e Maxwell si conoscevano personalmente e... stando a ciò che sostiene Jordan: fui proprio io ad organizzargli le prime conferenze e i seminari....

~WÃSÐ Lifestyle~
Jonny
Inviato: 28/1/2012 1:27  Aggiornato: 28/1/2012 1:27
So tutto
Iscritto: 27/5/2006
Da:
Inviati: 2
 Re: La Concordia della discordia
Grazie yarebon per il documentario consigliato che cercherò di recuperare e visionare.
Mi piacerebbe entrare nel vivo della discussione ma ho solo una candela con me e non credo che la sua fioca luce basti...
Saluti

totalrec
Inviato: 28/1/2012 1:50  Aggiornato: 28/1/2012 1:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 731
 Re: La Concordia della discordia
Pispax:

Citazione:
usare l'astrologia per criticare la logica e la ragione è, per l'appunto illogico e irragionevole


No problem. Basta ammettere che vale anche l'inverso. Altrimenti siamo alla teorizzazione della supremazia del pensiero più forte nella fase storica contingente, il che non è bello a vedersi.


Citazione:
Si può analizzare il mondo senza usare né un impianto logico (tipo il principio di non contraddizione) né un impianto basato sulla ragione?


Lo si è fatto per millenni e il cristianesimo è ancora oggi vivo e vegeto, quindi evidentemente si può. Che poi i risultati a te non piacciano (e spesso neanche a me) è tutto un altro paio di maniche. Ma si può farlo benissimo e il mondo non crolla per questo. Anzi...




Citazione:
"L'analisi parziale" che nasce come parziale è un clamoroso ossimoro.


L'analisi compiuta dalla logica e dalla ragione è parziale. Non so se è un ossimoro, ma non vedo come potrebbe essere altrimenti. La ragione scarta, per sua stessa definizione, gli elementi "irrazionali", cioè quelli che non trova di suo gradimento. Così come l'analisi simbolico/esoterica tende a scartare o a mettere in secondo piano gli elementi razionali.
In questo e altri thread, per fare solo un esempio, sono stati portati decine di riferimenti simbolico/esoterici sul naufragio del Concordia. Alla fine, per quanto fossero numerosi e assai interessanti, ho finito per escluderli/ignorarli tutti. Non sapevo come inserirli nello schema logico con cui sono abituato a ragionare o in qualunque altro. Per quanto numerosi, non sapevo adattarli all'unico strumento d'analisi che possiedo, quindi non sapevo che farmene. Così li ho scartati. La differenza tra te e me, è che io so che sono io che ho scelto di scartarli. Tu credi che essi non esistano nemmeno o che sia la "realtà" stessa ad esiliarli dai suoi confini.




Citazione:
In particolar modo se queste analisi servono per capire un qualche tipo di verità materiale.


Come Volevasi Dimostrare. Se si parte dall'assunto che la "verità" è sempre "verità materiale" e che solo in quanto "materiale" merita/è passibile di essere indagata, per forza che poi la ragione diventa l'unico cacciavite disponibile. Si ricerca, tra tutti i possibili oggetti d'indagine, l'unico adatto allo strumento che desideriamo privilegiare. Qui qualcuno sta barando e dopo quasi quattro secoli sarebbe ora di accompagnarlo, con cortesia ma molta fermezza, fuori dal locale da gioco.

For, dear me, why abandon a belief
merely because it ceases to be true?
Cling to it long enough, and not a doubt
it will turn true again, for so it goes.

(Robert Frost, "The black cottage")
Youkai
Inviato: 28/1/2012 2:05  Aggiornato: 28/1/2012 2:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2011
Da:
Inviati: 122
 Re: La Concordia della discordia
Ma perchè, chi è scettico, non va sul forum di franceschetti a chiedere? No perchè, non so se vi rendete conto ma non credo vi verrà mai a leggere tutti quì.

Se si hanno le chiavi di lettura si può decifrare uno scritto, se non le si hanno è già tanto se si ha capito il livello 1 dello stesso.

E' abbastanza chiaro: i signori con cui abbiamo a che fare non fanno nulla che non sia di simbolica rilevanza. E più il caso viene sponsorizzato e protratto sulla televisione più è probabile che centrino loro.

Ad ogni modo, scommettiamo 10:1 che non trovano con esattezza la responsabilità? Tranne per il capro espiatorio.


Non so se vi è chiaro che non è così facile arrivare ad una soluzione, e se anche si hanno delle chiavi di lettura si deve aspettare del tempo per assimilare le informazioni e fare le giuste combinazioni, non siamo massoni del 33°, non siamo iniziati, quindi non abbiamo la lettura semplice e chiara. Se non vi è chiaro questo e volete la pappina pronta, sono affari vostri, le tenebre stanno calando e anche velocemente... se non ve ne siete accorti tanti auguri.

perspicace
Inviato: 28/1/2012 2:29  Aggiornato: 28/1/2012 2:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 2553
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Autore: Tuttle Inviato: 27/1/2012 19:27:48 @ Calvero Preferisco una versione meno relativistica del concetto....


































questione di punti di vista! :D :D in effetti qui ci inoltriamo in una selva oscura.


Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
NeWorld
Inviato: 28/1/2012 2:30  Aggiornato: 28/1/2012 2:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2011
Da: Around the World
Inviati: 558
 Re: La Concordia della discordia
Articolo interessante con alcune chicche come questa:

La realtà, però, non è fatta da piani diversi, ma è unica. E’ solo per incapacità, o per inclinazione naturale, che uno sceglie di vivere in un piano o nell’altro, e di occuparsi di uno di questi. Pochi sono quelli che si occupano di più piani contemporaneamente.

Ho letto dei vari piani e non riesco a individuarmi in nessuno di questi...

-2) Non ci passo neanche per sbaglio!

0) Realtà Circoscritta. Non fa per me,ma ogni tanto ci vorrebbe per staccare la spina.

1) Realtà Ufficiale. Qualche volta mi trovo in questo piano,ma di rado. Perchè la realtà ufficiale non è SEMPRE falsa.

2) Realtà più Profonda. Ci passo spesso,e la trovo interessante,ma non ci resto molto,perchè spesso mi porta al piano superiore..

3) Realtà del Filo Conduttore. Sicuramente è affascinante,ma allo stesso tempo inquietante. Ma lascia molte volte dubbi e domande in sospeso.Potrebbe sembrare strano,ma anche questa mi porta al piano superiore.

4) Realtà Aliena e Paranormale. Ne prendo atto e non nego che sia possibile,anzi...solo che la rileggo in chiave diversa in base alle mie conoscenze basate sulla Bibbia. E tutto torna.

5) Realtà Spirituale. E qui mi trovo una definizione con cui non concordo:

Il piano spirituale della vita. Il piano divino sull’umanità. E’ il piano dove il bene e il male iniziano a confondersi, dove tutto si perde in una volontà unica di Dio, di cui bisognerebbe cercare di percepire il fine ultimo. Dove un alieno conta quanto un terrestre, un cane, un topo, e un albero. Dove tutto ha un senso preciso che contribuisce al fine ultimo dell’esistenza: la tigre quanto l’agnello, la Rosa Rossa quanto la Carlizzi, Attivissimo come Massimo Mazzucco. Insomma, te e Attivissimo complici dello stesso disegno divino.

La Realtà Spirituale che conosco io è ben diversa: il bene e il male non si confondono affatto,sono ben delineati. Esistono delle fasce grigie,ma su aspetti secondari.
Non tutto quello che accade e non tutti i personaggi coinvolti fanno parte del disegno divino,anzi... la schiacciante maggioranza degli avvenimenti e degli attori agiscono ignari (non perchè non ne abbiano la possibilità,ma spesso per mancanza di importanza attribuita proprio al mondo spirituale) in opposizione al disegno divino,in quanto non è possibile agire in sostegno a questo disegno se non lo si conosce...

Questo perchè al vertice del potere e del governo del nostro pianeta,insomma al vertice della piramide,attualmente non c'è il Dio di cui parlò Cristo,ma il suo maggiore oppositore. E i risultati di tale governo sono sotto gli occhi di tutti.
Ma pochi riescono a vedere il VERO vertice della piramide,il MAGGIORE nemico dell'umanità,e le tecniche che usa per raggiungere i suoi scopi.

A mio parere senza una visione Spirituale delle cose basata sulle Sacre Scritture è impossibile vedere questo piano,che sono convinto sia il più importante e determinante per la comprensione degli avvenimenti del passato,presente,ma soprattutto FUTURO prossimo.

P.S. vedere le cose da QUESTO piano Spirituale,non esclude gli altri piani,che anzi sono utili ad avere una visione più completa e particolareggiata della situazione nel suo insieme.

"perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali che sono nei luoghi celesti"
Red_Knight
Inviato: 28/1/2012 3:29  Aggiornato: 28/1/2012 3:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
@Sertes

Citazione:
che logica ci sarebbe in un potente che partecipa a riti satanici


Banalizzando un casino:
a) assecondare i compagni di merenda che ci credono davvero se è un pazzo sociopatico;
b) fare ciò che è giusto e/o necessario se è sinceramente convinto della dottrina che li prevede e, contemporaneamente (e bispensieratamente), tenere sotto controllo i membri sociopatici del gruppo.
Il più delle volte a e b si fondono, con bispensiero al quadrato (il che porta a discorsi un pochetto più lunghi...).

Comunque quando si parla di analisi la logica è un problema di chi analizza, non del soggetto analizzato. La domanda "Che logica c'è nell'essere un criceto?", ammesso che abbia senso, non è pertinenza della Zoologia e in ogni caso non le creerebbe problemi.

Una risposta al volo data solo per fare un esempio, si intende.

---------------------

@totalrec

Citazione:
Quello che faccio davvero fatica a digerire, in questo ed altri thread, è il continuo riferirsi di alcuni alla "logica", alla "ragione" e al "metodo scientifico" come unici elementi interpretativi della realtà.


La ragione è una costruzione non indispensabile. Tutto sommato si può vivere senza e lo si è fatto per migliaia d'anni. Il metodo scientifico è una formalizzazione, vale la stessa cosa.
La logica è una cosa diversa. Non è solo uno strumento interpretativo, è anche uno strumento percettivo della realtà. Le teorie e le culture più irrazionali non sono necessariamente illogiche, anzi. L'illogicità invece non è maneggiabile oltre il livello di mero significante, e se anche esistesse un'illogicità fruttifera si tratterebbe comunque di qualcosa di incomunicabile. Il fatto stesso che si apra bocca indica che ci stiamo muovendo nei binari della logica, e tentare di tracciare una rotta verso l'illogicità stando all'interno di tali binari è, in una sola parola, folle.

Citazione:
E alla "realtà" stessa come ad un ente esterno, certo ed uguale per tutti.


È l'esatta definizione di realtà. In verità è perfettamente possibile immaginare realtà soggettive, o anche l'inesistenza della realtà. Inizialmente con una certa logica, per altro. Sfortunatamente, anche questo porta in un modo o nell'altro alla negazione del linguaggio. Il fatto stesso che si apra bocca indica che, almeno finché non la si chiude, intendiamo aderire all'Educata Convenzione. Il resto purtroppo è follia.

Nessuno, credo, pensa che l'analisi razionale sia totale e non parziale. Ma se per questo non sta scritto da nessuna parte che si debba cogliere ogni cosa, e ogni cosa nella propria interezza. Si percepisce ciò che umanità permette, e ci si costruisce quella visione d'insieme che la nostra umanità ci richiede (e, di nuovo, ci permette).

Se anche fossimo ciechi, volendo proprio convincercene, rendercene conto non ci aiuterebbe affatto a immaginare i colori.

In generale (non mi riferisco cioè a te in particolare), comunque, si fa una grandissima confusione tra logica e ragione. Occorrerebbe chiarire questi aspetti fondamentali.

EDIT: chiedo scusa per le ripetizioni e l'eccessiva paratassi. Il sonno distrugge le mie capacità linguistiche.

Pispax
Inviato: 28/1/2012 4:06  Aggiornato: 28/1/2012 4:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 3909
 Re: La Concordia della discordia
totalrec



Citazione:
Citazione:
usare l'astrologia per criticare la logica e la ragione è, per l'appunto illogico e irragionevole


No problem. Basta ammettere che vale anche l'inverso. Altrimenti siamo alla teorizzazione della supremazia del pensiero più forte nella fase storica contingente, il che non è bello a vedersi.


Non sono d'accordo con la prima affermazione, figuriamoci poi con la seconda. Non si critica l'astrologia per il suo impianto logico e razionale: si critica perché è un albero che dà pochi frutti, e molte volte bacati.
Una volta questi pochi frutti erano tutto quello che c'era per sfamarsi, e l'astrologia andava alla grande. Era una scienza a tutti gli effetti.
Poi sono arrivate teorie migliori e l'astrologia è diventata inutile. Non è la prima teoria scientifica a essere superata e non sarà l'ultima: e moltissime di queste teorie sono nate e poi morte dove il "pensiero più forte" era parecchio diverso da adesso.
C'è un denominatore comune diverso dalla "supremazia del pensiero più forte": è l'utilità.
Ipotizzare, come sembri fare tu, una sorta di "complotto scientifico" per seppellire l'astrologia lascia scoperti tutti i casi differenti. Non è denominatore comune. Che dire allora della morte del sistema tolemaico?

L'impianto che la regge è comunque coerente a se stesso: la parte dove non funziona quella pianta sono le sue radici.
Non ne ha.
Se per assurdo un domani i fisici scopriranno un nuovo ipo di forza, chiamiamola "forza astrologica", che lega le masse fra di loro e che funziona in modo diverso dalla gravità, l'astrologia tornerà a essere un buon campo di studio.
Al momento non lo è neppure in ipotesi.




Citazione:
Citazione:
"L'analisi parziale" che nasce come parziale è un clamoroso ossimoro.


L'analisi compiuta dalla logica e dalla ragione è parziale. Non so se è un ossimoro, ma non vedo come potrebbe essere altrimenti. La ragione scarta, per sua stessa definizione, gli elementi "irrazionali", cioè quelli che non trova di suo gradimento. Così come l'analisi simbolico/esoterica tende a scartare o a mettere in secondo piano gli elementi razionali.
In questo e altri thread, per fare solo un esempio, sono stati portati decine di riferimenti simbolico/esoterici sul naufragio del Concordia. Alla fine, per quanto fossero numerosi e assai interessanti, ho finito per escluderli/ignorarli tutti. Non sapevo come inserirli nello schema logico con cui sono abituato a ragionare o in qualunque altro. Per quanto numerosi, non sapevo adattarli all'unico strumento d'analisi che possiedo, quindi non sapevo che farmene. Così li ho scartati. La differenza tra te e me, è che io so che sono io che ho scelto di scartarli. Tu credi che essi non esistano nemmeno o che sia la "realtà" stessa ad esiliarli dai suoi confini.


Rispetto all'affermazione iniziale, o è sbagliato l'esempio che porti o è sbagliata l'attribuzione di responsabilità che mi fai.
Ho il sospetto che siano elementi sbagliati entrambi. Nel senso che sono incoerenti con la premessa.

E' assolutamente vero che "l'analisi simbolico/esoterica tende a scartare o a mettere in secondo piano gli elementi razionali". Non può essere diversamente. Però questo avviene quando l'analisi simbolico/esoterica fa il suo lavoro, cioè indaga nel metafisico.

Qui si sta parlando di una simbologia esoterica utilizzata in modo politico.
Secondo la teoria del "simbolismo esoterico applicato" ci sono gruppi incogniti di potere che influiscono in modo pesantissimo sulla storia del mondo, e interagiscono con i gruppi di potere concorrenti mandandosi "messaggi" del tipo della Concordia (faccio affondare delibearatamente QUELLA nave, e non un'altra, e con QUELLE precise modalità, perché il messaggio che voglio inviare deve dire queste cose qui, e non altre).

Qui non si sta parlando di esoterismo: si sta parlando di politica, e al limite di persone che farebbero meglio a ripassare il concetto di telegramma.
Di conseguenza si parla di elementi che debbono necessariamente essere studiati utilizzano logica e razionalità, perché questi simboli "esoterici" perdono ogni forma di esotericità: sono il semplice riflesso di atti logici e razionali.

Io ho deciso di trascurarli semplicemente perché al momento li trovo del tutto irrilevanti. Rispetto alla dinamica dei fatti hanno la stessa importanza di un banco di sardine che passava dall'altro capo dell'isola.
Se e quando emergeranno elementi che mi faranno rivalutare le ipotesi di Franceschetti allora inizierò a prenderli in considerazione.






Citazione:
Citazione:
Si può analizzare il mondo senza usare né un impianto logico (tipo il principio di non contraddizione) né un impianto basato sulla ragione?


Lo si è fatto per millenni e il cristianesimo è ancora oggi vivo e vegeto, quindi evidentemente si può. Che poi i risultati a te non piacciano (e spesso neanche a me) è tutto un altro paio di maniche. Ma si può farlo benissimo e il mondo non crolla per questo. Anzi...
...
L'analisi compiuta dalla logica e dalla ragione è parziale. Non so se è un ossimoro, ma non vedo come potrebbe essere altrimenti. La ragione scarta, per sua stessa definizione, gli elementi "irrazionali", cioè quelli che non trova di suo gradimento.
...
Come Volevasi Dimostrare. Se si parte dall'assunto che la "verità" è sempre "verità materiale" e che solo in quanto "materiale" merita/è passibile di essere indagata, per forza che poi la ragione diventa l'unico cacciavite disponibile. Si ricerca, tra tutti i possibili oggetti d'indagine, l'unico adatto allo strumento che desideriamo privilegiare. Qui qualcuno sta barando e dopo quasi quattro secoli sarebbe ora di accompagnarlo, con cortesia ma molta fermezza, fuori dal locale da gioco.


La verità è SEMPRE una verità materiale: almeno quella verità di cui ci occupiamo noi qui su LC, o altrove.
Rapporti causa.effetto, motivi, moventi, accadimenti, politiche, relazioni.
Per farlo il solo strumento che serve è logica e pensiero razionale.

Ed è anche - per inciso - il tipo di verità di cui in altri campi si occupa il tanto vituperato "metodo scientifico", che ne è un semplice protocollo di applicazione.


Andare oltre significa cercare di "impagliare" qualcuno.
L'affermazione "Se si parte dall'assunto che la "verità" è sempre "verità materiale" e che solo in quanto "materiale" merita/è passibile di essere indagata, per forza che poi la ragione diventa l'unico cacciavite disponibile" è sicuramente un'affermazione condivisibile: ma di nuovo si entra nel campo degli uomini di paglia.
Logica e ragione hanno il loro limite PROPRIO nella verità materiale. Se si esce dalla verità materiale allora si entra in un campo completamente diverso: però non si sta neppure più parlando di fisica, si sta parlando di metafisica.
E su questo confine dobbiamo fermarci tutti.

Come avevo già detto, quelle sono considerazioni che valgono per la filosofia.
Qui non hanno giurisdizione.

(A meno che, ovviamente, qualcuno non se ne esca fuori con la teoria che il crollo delle TT sia stato provocato dall'Arcangelo Gabriele, o che il rifugio di Bin Laden sia stato scoperto grazie all'intervento diretto del fantasma di Lincoln)

hrabal
Inviato: 28/1/2012 6:42  Aggiornato: 28/1/2012 6:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
red knight;
Citazione:
La ragione è una costruzione non indispensabile. Tutto sommato si può vivere senza e lo si è fatto per migliaia d'anni. Il metodo scientifico è una formalizzazione, vale la stessa cosa. La logica è una cosa diversa. Non è solo uno strumento interpretativo, è anche uno strumento percettivo della realtà. Le teorie e le culture più irrazionali non sono necessariamente illogiche, anzi. L'illogicità invece non è maneggiabile oltre il livello di mero significante, e se anche esistesse un'illogicità fruttifera si tratterebbe comunque di qualcosa di incomunicabile. Il fatto stesso che si apra bocca indica che ci stiamo muovendo nei binari della logica, e tentare di tracciare una rotta verso l'illogicità stando all'interno di tali binari è, in una sola parola, folle.


ti sei avventurato in un terreno insidioso red knight,non si capisce se il tuo discorso e' filosofico, sociologico, storico o politico, in ognuno dei diversi ambiti e in diverse epoche i concetti di logica e ragione assumono sfumature molto diverse.
io direi di volare bassi e definire la logica solo in relazione al linguaggio, el a ragione solo in relazione alla realta' che conosciamo perche' altrimenti tutti questi discorsi finiscono in una grande confusione.

ad esempio l'irrazionalita' che attribbuisci ad altre fantomatiche culture e' una tua premessa gratuita, un giudizio fondato sul niente, lo stesso tipo di accusa che muovi a franceschetti, di cui non critichi, come tu credi i suoi processi logici, ma le sue premesse.

hrabal
Inviato: 28/1/2012 6:51  Aggiornato: 28/1/2012 6:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
pispax

Citazione:
Poi sono arrivate teorie migliori e l'astrologia è diventata inutile. Non è la prima teoria scientifica a essere superata e non sarà l'ultima: e moltissime di queste teorie sono nate e poi morte dove il "pensiero più forte" era parecchio diverso da adesso. C'è un denominatore comune diverso dalla "supremazia del pensiero più forte": è l'utilità.


come sempre,preciso nelle tue disquisizioni, ma ogni tanto dimentichi qualche elemento del discorso: l'intuizione

e dimmi il pensiero piu' forte o il pensiero del piu forte?

e poi... utile a CHI?

Redazione
Inviato: 28/1/2012 9:18  Aggiornato: 28/1/2012 9:18
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17963
 Re: La Concordia della discordia
TUTTLE, TOTALREC:

Ho provato a ponzare un pò sulla faccenda, e mi sembra di capire che ci siano tre domande, una dentro l’altra, andando dal generale al particolare.

La prima è se le “energie cosmiche” (chiamiamole così per comodità) possano influenzare il comportamento degli esseri umani.

Nel caso la risposta fosse “sì”, la seconda domanda è se si può stabilire un preciso rapporto fra certe condizioni particolari dei pianeti (es. Sole, Urano, Giove e Luna in una certa posizione fra loro e rispetto alla terra) e l’influenza SPECIFICA che questi proiettano sulla terra (es. giornata favorevole alla creatività).

La terza è se CIASCUN individuo risenta in modo diverso di queste influenze, a seconda della data e del luogo in cui è nato. (Per il leone, state attenti a non attraversare la strada).

Cioè: le energie cosmiche influenzano?

Se si, possiamo codificare queste influenze?

Se sì, la codifica varia da individuo a individuo?

Magari ci faccio su un articolino, perchè anche a me la cosa incuriosisce molto.

Jurij
Inviato: 28/1/2012 9:19  Aggiornato: 28/1/2012 9:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2079
 Re: La Concordia della discordia
Massimo
Citazione:
Se però la domanda è "come spieghi che certe persone nate sotto un certo segno abbiano certe caratteristiche in comune" posso anche provare a risponderti, al di là di Leopardi.

Ciao Massimo, su questo punto bisognerebbe aprire una discussione a se.

Mi piacerebbe scambiare le mie esperienze con altri che negli anni hanno provato a trovare dei particolari comuni per i nati sotto lo stesso segno (senza dimenticare l’ascendente, che con l’età, prende più piede).

Personalmente con gli anni ho trovato dei particolari che “tornano” ogni volta, ma mi sono sempre chiesto se non è poi un’autoconvinzione che si è fatta la mia psiche…. Boh

p.s. La cosa strana è che mi posso dimenticare del nome di una persona, ma una volta che so il suo segno non lo dimentico più.
Forse perché il cervello maledetto prima gli trova il particolare in comune con uno dei dodici gruppi e poi lo va a classare nel cassetto dove si trovano memorizzati gli altri.

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
noalgregge
Inviato: 28/1/2012 9:48  Aggiornato: 28/1/2012 9:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2010
Da:
Inviati: 301
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Citazione: Dialogo tra Icke e Maxwell Il link non è corretto....


Scusate mi accorgo solo ora. Eccolo.

Dialogo tra Icke e Maxwell

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito
clausneghe
Inviato: 28/1/2012 9:51  Aggiornato: 28/1/2012 9:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1587
 Re: La Concordia della discordia
Eh,alà, adesso finisce in caciara con l'oroscopo...

Red_Knight
Inviato: 28/1/2012 11:29  Aggiornato: 28/1/2012 11:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
@hrabal

Citazione:
ad esempio l'irrazionalita' che attribbuisci ad altre fantomatiche culture e' una tua premessa gratuita


Credo che dovresti rileggere meglio, io ho detto che "le culture più irrazionali non sono illogiche". Non vedo alcun senso in questa tua obiezione.

fefochip
Inviato: 28/1/2012 11:32  Aggiornato: 28/1/2012 12:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5757
 Re: La Concordia della discordia
wow ...mi sono perso una bella chiacchierata .
se non è troppo tardi desideravo fare un paio di considerazioni

@ Tuttle

Citazione:
Gli alieni esistono è una premessa indimostrata e questo, inevitabilmente, pregiudica il ragionamento stesso - sul piano semantico e logico.


anche che due rette parallele non si intersechino mai non solo è una premessa indimostrata e ancora indimostrabile ma su questa è nata la geometria euclidea cosi precisa e "solida".
è "pregiudicata" la geometria euclidea perche fa una ipotesi (detta in quel contesto postulato) che non dimostra su cui basa la sua intera esistenza?

@ massimo

in realtà tu fai una premessa nel tuo film :"gli ufo esistono" (per ufo intesi nel senso letterale del termine).
magari non lo dici ma è implicito nel tuo discorso stesso altrimenti cadrebbe tutto il castelletto ma perche QUALUNQUE ragionamento si basa SEMPRE su delle premesse o ipotesi. il critico di turno può contestare il ragionamento nel merito (nella sua logica o passaggi...insomma i conti per capirsi) o apriori ovvero negando le validità dell'ipotesi espressa all'inizio .
se qualcuno mette in discussione la premessa crolla tutto e tocca dimostrare l'ipotesi.

nella geometria (non mi viene un esempio di scienza piu esatta) questo "gioco al ritroso" si ferma ai "postulati" appunto ,accettati di solito da tutti ma indimostrabili.

quello che abilmente riesci a dimostrare (a mio avviso) è che il comportamento in relazione a questi ufo delle persone e dei governi fa pensare che c'è una buona parte di questi fenomeni slegati dall'attività degli stessi.
il ragionamento implicitamente accoglie un altra ipotesi ovvero che gli ufo sono apparentemente dotati di intelligenza da lì sempre la conclusione implicita che se sono intelligenti e sembrano non essere umani devono appartenere a qualcosa di diverso e intelligente dell'insieme umani + intelligente ergo potrebbero essere extraterrestri.

la cosa interessante è che nessuno ha contestato le ipotesi iniziali (per quanto implicite) ovvero l'esistenza degli ufo appunto ...nemmeno il piu incallito cicappino.
questo non per merito del film (che ne ha altri).

più che "scoprirla" la verità si "capisce", per questo "quando l'allievo è pronto il maestro arriva".
si può perdonare a un bambino di avere paura del buio,ma a un adulto quella della luce?
Red_Knight
Inviato: 28/1/2012 12:59  Aggiornato: 28/1/2012 13:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
@fefochip

Citazione:
anche che due rette parallele non si intersechino mai non solo è una premessa indimostrata ma probabilmente indimostrabile ma su questa è nata la geometria euclidea cosi precisa e solida.
è "pregiudicata" la geometria euclidea perche fa una ipotesi (detta in quel contesto postulato) che non dimostra su cui basa la sua intera esistenza?


Ovviamente gli assiomi della geometria euclidea non sono dimostrati, non solo: non possono essere dimostrati e soprattutto non devono esserlo. Sono appunto assiomi.

A meno che non voglia porre l'esistenza degli alieni (parlo degli alieni solo perché la frase in questione li nominava, il discorso naturalmente è generico) come assioma fondamentale di una teoria interpretativa della realtà - puoi farlo ovviamente - questo rimane un dato che deve essere registrato, dedotto o dimostrato. Darlo come premessa indimostrata è errato in qualsiasi ragionamento a meno che, appunto, non sia un assioma.

Franceschini (lo dico senza alcuna malizia, non dubito sia un'ottima persona) di tutto questo se ne fotte allegramente!

Calvero
Inviato: 28/1/2012 13:21  Aggiornato: 28/1/2012 13:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia
______________________

@ TAD

Citazione:
Anzi, è l'ennesima dimostrazione che la mente - si, ok, la mia mente - trova corrispondenze e simboli nascosti anche dove non ve ne sono.


I simboli nascosti proprio non c'entrano.

L'uomo proietta da sé..
.. e la sua proiezione è la medesima di chi è sottosopra.

L'Ego non ha a che fare con l'essere,
come l'esistenza non è comprensibile attraverso il metodo.
Tantomeno il Potere.

La ragione, la Luce, non lo riguardano. Tantomeno le ombre. Si tratta di proiezione.

In questo senso, ad esempio, per te che eri interessato, devi ragionare sulle parole di Bene quando asseriva « .. il qui presente assente» e non lo si può dire e basta, lo si deve conquistare.

- essere o non essere, questo è il problema -

_________________________________________

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
hrabal
Inviato: 28/1/2012 14:27  Aggiornato: 28/1/2012 14:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
Red knight
Citazione:
ad esempio l'irrazionalita' che attribbuisci ad altre fantomatiche culture e' una tua premessa gratuita

Credo che dovresti rileggere meglio, io ho detto che "le culture più irrazionali non sono illogiche". Non vedo alcun senso in questa tua obiezione.


Si certo non ho capito bene quello che intendi, perche' appunto nel tuo discorso si mescolano troppi piani, queste culture piu' irrazionali cosa sono?
Come ti ho detto nel mio altro intervento credo sia opportuno confinare l'uso della logica alla comunicazione, e la razionalita alla conoscenza della realta', quello che e' logico ha senso e quello che e' illogico no, quindi tutte le culture secondo te possono avere un senso, ma dire che una cultura sia piu o meno razionale e' un tuo giudizio a priori, usato come espediente retorico.
Allora tornando a franceschetti, che accusi di illogicita', tu mi sembra sottolinei piu' l'irrazionalita' dei suoi presupposti, che l'illogicita' della sua esposizione. Il suo giudizio a priori che tutto ha significato simbolico deforma logicamente la sua visione della realta'.
Non e' una questione di logica ma una questione di razionalita', esattamente l'opposto di quello che dici tu nell'intervento.
Attenzione il tuo a priori potrebbe andare bene, e' logico appunto, ma non puoi usarlo per criticare franceschetti che si esprime in modo altrettanto logico da premesse differenti.

Spero di essere stato chiaro, e' un terreno infido la comunicazione quando si muove sui terreni paludosi della filosofia...

un saluto

Tuttle
Inviato: 28/1/2012 15:07  Aggiornato: 28/1/2012 15:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Allora tornando a franceschetti, che accusi di illogicita', tu mi sembra sottolinei piu' l'irrazionalita' dei suoi presupposti, che l'illogicita' della sua esposizione. Il suo giudizio a priori che tutto ha significato simbolico deforma logicamente la sua visione della realta'.


La logica (non dimentichiamoci del suo etimo Ragione...) decodifica sia il linguaggio che la ragione.

Se un discorso è costruito su parametri irrazionali o irragionevoli, la logica mi permetterebbe di escludere il processo proposto. Se me lo bevo, significa che anche io non sto più usando la logica ma altro; credenza, fede, superstizione, etc...etc..

In questo senso, credo siamo di fronte ad una logica irrazionale; ovvero ad un processo logico postumo ad una premessa indimostrata. Ma se la premessa è indimostrata ed indimostrabile, le conclusioni saranno inarrivabili...(c'è un atto di fede che è la chiave d'accesso a certi argomenti)

Tuttle
Inviato: 28/1/2012 15:17  Aggiornato: 28/1/2012 15:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
@ Tuttle

anche che due rette parallele non si intersechino mai non solo è una premessa indimostrata e ancora indimostrabile ma su questa è nata la geometria euclidea cosi precisa e "solida". è "pregiudicata" la geometria euclidea perche fa una ipotesi (detta in quel contesto postulato) che non dimostra su cui basa la sua intera esistenza?


Si ma cosa c'azzecca?

La geometria euclidea si basa sull'assunto; si prende come riferimento un dato di evidenza, che per antonomasia, non ha bisogno di essere dimostrato. "Partendo dall'assunto che..." Hai presente?

"Gli alieni esistono" non è, ad oggi, un assunto proponibile e quindi non ci posso costruire sopra nulla che sia dimostrato. Non posso costruire nulla sulla premessa della loro esistenza; ovvio che posso costruire un ragionamento perfettamente logico e lineare, usando l'ipotesi della loro esistenza.

Ma Ipotesi e Assunto/Assioma, sono cose BEN diverse.

E' facile.

SilvioDell
Inviato: 28/1/2012 15:17  Aggiornato: 28/1/2012 15:17
So tutto
Iscritto: 31/12/2010
Da:
Inviati: 17
 Re: La Concordia della discordia
Già apprezzavo Paolo Franceschetti, soprattutto per la sua attività in difesa del giudice Paolo Ferraro - http://paolofranceschetti.blogspot.com/2011/08/massoneria-satanismo-e-pedofilia-video.html) -
anche se rimanevo spesso sconcertato dalle sue affermazioni sui simboli rosacrociani e simili, ma questo splendido articolo, ha fatto svanire tutte le mie perplessità e quindi, anch'io (nel mio piccolo) ho aggiunto al mio sito e blog, il link al suo blog, insieme a quelli di "Luogocomune" e "Comedonchisciotte".
E ringrazio Massimo Mazzucco per avermelo fatto "scoprire" nel suo sito e per la sua ottima replica.
www.silviodellaccio.it

totalrec
Inviato: 28/1/2012 15:36  Aggiornato: 28/1/2012 15:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 731
 Re: La Concordia della discordia
Red Knight:

Citazione:
La logica è una cosa diversa. Non è solo uno strumento interpretativo, è anche uno strumento percettivo della realtà. Le teorie e le culture più irrazionali non sono necessariamente illogiche, anzi. L'illogicità invece non è maneggiabile oltre il livello di mero significante, e se anche esistesse un'illogicità fruttifera si tratterebbe comunque di qualcosa di incomunicabile.



Non la vedo così.
La logica, per fare un parallelismo di massima, può essere intesa come un linguaggio di programmazione software. UNO, non l'unico. Ma anche attenendoci a questo solo linguaggio, con esso è possibile scrivere differenti programmi di analisi della realtà. Ciascuno sceglie poi quale "programma" utilizzare, a seconda delle sue esigenze. Se gli interessa analizzare la "realtà materiale", utilizzerà il software "Ragione", che è uno dei più performanti per questo specifico task; se gli interessano i meccanismi nascosti dietro la realtà materiale, la Ragione non serve a niente, quindi potrà utilizzare il software "Pensiero Magico", anch'esso fondato sullo stesso linguaggio di programmazione; se gli interessa prevedere il futuro, utilizzerà appositi software divinatori (astrologia, chiromanzia, capnomanzia, ornitoscopia, ecc.). Tutti questi "programmi", ferma restando la diversa efficacia nell'esecuzione del proprio task e il diverso grado di causalità dimostrabile tra il segno analizzato e il risultato previsto, sono scritti comunque con i princìpi di base della logica, a partire da quello della causalità. Un programma "illogico", cioè senza un qualsivoglia linguaggio di programmazione, non può essere scritto, dunque non esiste per definizione.

Per fare un esempio quest'anno assai di moda, il pensiero dei Maya era certamente irrazionale, ma non illogico. Era anzi fondato su una rigorosa logica intrinseca, in cui l'azione dell'affollato pantheon di divinità locali non governava, ma ERA l'intera realtà percepibile. Tutto il complicatissimo sistema di computo del tempo su cui ci scervelliamo per evocare improbabili apocalissi era stato messo a punto per definire a quali divinità corrispondesse ciascun giorno di ciascun anno di ciascun secolo... ogni giorno ERA un insieme di "divinità portatrici" che si muovevano recando in spalla la loro frazione di tempo e che era necessario identificare con precisione per poterne prevedere l'operato.

Un pensiero di questo tipo - caratterizzato da uno scarso grado di simbolismo, vale a dire di separazione tra il pensiero e la cosa pensata (le divinità non "simboleggiano" il tempo, il raccolto, la pioggia, ecc., ma SONO il tempo, il raccolto, la pioggia...) - è funzionale alle società in cui lo svolgersi della vita collettiva è strettamente integrato con il territorio e le sue risorse. Realtà e speculazione sono quasi la stessa cosa perché l'esigenza sociale principalmente sentita non è quella di utilizzare il pensiero come strumento creativo per sfruttare e incrementare le risorse materiali disponibili allo scopo di accrescere la forza della collettività, bensì di adeguare la consistenza numerica e il benessere della collettività alle risorse che il territorio offre. Si tratta di società disposte su ampi territori, con nemici esterni relativamente scarsi e poco armati, in cui il progetto di governance sociale si concentra sull'equilibrio paritetico tra la collettività e le risorse, molto meno sulla competizione e la difesa.

Il pensiero "razionale" è funzionale a società dalle caratteristiche opposte e con opposte esigenze: cresce con l'avvento degli stati nazionali e trionfa con la rivoluzione industriale, quando l'esigenza di ciascuna collettività europea di fortificarsi contro i nemici esterni, attraverso l'incremento della produzione agricola, industriale, bellica, ecc., genera la necessità di staccare nettamente il pensiero dalla realtà materiale, trasformando il primo in un'arma al servizio della seconda.

Il pensiero può essere anche questo, ma non è la "realtà in sé" a stabilire i suoi connotati, bensì le diverse esigenze delle collettività umane nelle differenti collocazioni geografiche e nelle diverse epoche. Sono gli uomini che decidono di volta in volta quale software gli è più utile per interagire con la realtà e modellarla a propria immagine, non è la fantomatica "realtà esterna delle cose" ad imporli. Conferire alla Ragione il valore di strumento unico, universale e assoluto per qualunque stagione, compito e località - soprattutto se si considera che il suo trionfo risale a pochi secoli or sono e mostra già felici segni di cedimento - è il segno della superbia incontenibile di un'epoca chiusa in sé stessa e del tutto priva di prospettiva storica. Una tracotanza che denuncia una tale incomprensione delle dinamiche umane da spingere, in fondo, più al sorriso di sufficienza che all'incazzatura vera e propria.

For, dear me, why abandon a belief
merely because it ceases to be true?
Cling to it long enough, and not a doubt
it will turn true again, for so it goes.

(Robert Frost, "The black cottage")
rekit
Inviato: 28/1/2012 16:05  Aggiornato: 28/1/2012 16:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: La Concordia della discordia
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2010/07/i-molti-interrogativi-sulla-morte-di.html

a quale "livello" appartengo se dichiaro che questo articolo, ad esempio, di Franceschetti e' di una idiozia imbarazzante?
cioe', sorvoliamo sul fatto che Taricone uso' un paracadute non conforme al suo peso per fare il bullo e che c'era un vento della madonna quel giorno, sorvoliamo che che faceva parte di un gruppo di esaltati adrenalinomani spericolati fino all'esagerazione, sorvoliamo......
Taricone e' stato ucciso dai Rosacroce! Certo! e lo si capisce dalle 3 rose rosse poste sulla bara e sul fatto che chi le posa ha una maglietta con la scritta "corvo"...chiaro simbolo massonico e bla bla bla....

Dio bono! qui non e' questione di "livelli" qui e' questione di neuroni...

Tuttle
Inviato: 28/1/2012 16:08  Aggiornato: 28/1/2012 16:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
a quale "livello" appartengo se dichiaro che questo articolo, ad esempio, di Franceschetti e' di una idiozia imbarazzante? cioe', sorvoliamo sul fatto che Taricone uso' un paracadute non conforme al suo peso per fare il bullo e che c'era un vento della madonna quel giorno, sorvoliamo che che faceva parte di un gruppo di esaltati adrenalinomani spericolati fino all'esagerazione, sorvoliamo...... Taricone e' stato ucciso dai Rosacroce! Certo! e lo si capisce dalle 3 rose rosse poste sulla bara e sul fatto che chi le posa ha una maglietta con la scritta "corvo"...chiaro simbolo massonico e bla bla bla.... Dio bono! qui non e' questione di "livelli" qui e' questione di neuroni...


Sciacallaggio paranoide al servizio della masturbazione mentale.

Monnezza, dal primo all'ultimo piano.

PS: in questo senso...il link in home page al blog di F. mi pare un pelo cerchiobottista....un mattoncino in più su quel muro che divide sempre di più il sottoscritto da questo sito...

Pyter
Inviato: 28/1/2012 16:52  Aggiornato: 28/1/2012 16:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5309
 Re: La Concordia della discordia
Certo! e lo si capisce dalle 3 rose rosse poste sulla bara e sul fatto che chi le posa ha una maglietta con la scritta "corvo"...chiaro simbolo massonico e bla bla bla.... Dio bono! qui non e' questione di "livelli" qui e' questione di neuroni...


Le tre rose potrebbero indicare i tre neuroni.


Intanto il governo Monti ha eliminato ben _ _ _ articoli di legge inutili.


Non dico il numero per evitare che Tuttle lasci definitivamente il sito, privandoci della sua razionale presenza.


:-D

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Red_Knight
Inviato: 28/1/2012 17:04  Aggiornato: 28/1/2012 17:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
@totalrec

Citazione:
La logica, per fare un parallelismo di massima, può essere intesa come un linguaggio di programmazione software. UNO, non l'unico.


Il paragone lo accetterei anche (stride un po' alle mie orecchie informatiche, ma ci passo sopra ), ma che la logica sia "UNA, non l'unica" non mi pare proprio accettabile. Però come tu stesso ammetti (e come io ho ammesso nei miei post precedenti) un conto è l'irrazionalità, un altro è l'illogicità. Anche il pensiero magico e la chiromanzia sono logiche. Partono da premesse fondate irrazionalmente, ma hanno una logica interna condivisibile da qualsiasi Homo sapiens normodotato e infatti si possono apprendere e comprendere. Ma anche questo lo dici pure tu, quindi mi sa che stiamo dicendo la stessa cosa.
In tal caso, cioè se sei d'accordo (se ho capito male come non detto), non riesco a capire bene dove saresti invece in disaccordo nella mia critica a Franceschetti: lo trovo proprio illogico (delirante), non irrazionale. Per quanto disprezzo io possa provare per il pensiero irrazionale (lasciamo a un altro topic le disquisizioni su ciò...), non ho alcun problema a relazionarmici e di sicuro non mi sorprende. È il delirio - nel caso specifico la riduzione del linguaggio a funzione costante, puro mindfuck - che invece mi turba.

redna
Inviato: 28/1/2012 17:11  Aggiornato: 28/1/2012 17:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Intanto il governo Monti ha eliminato ben _ _ _ articoli di legge inutili.


e contemporaneamente gli avvocati a Napoli si sono incerottati




qui il video


Citazione:
PS: in questo senso...il link in home page al blog di F. mi pare un pelo cerchiobottista....un mattoncino in più su quel muro che divide sempre di più il sottoscritto da questo sito...


suvvia.........nessuno uomo è un'isola......guardati intorno prima di naufragare.

Citazione:
Dio bono! qui non e' questione di "livelli" qui e' questione di neuroni...

a volte è anche questione di buon senso, che sopperisce alla mancanza di neuroni.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pispax
Inviato: 28/1/2012 17:25  Aggiornato: 28/1/2012 17:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 3909
 Re: La Concordia della discordia
hrabal

Citazione:
come sempre,preciso nelle tue disquisizioni, ma ogni tanto dimentichi qualche elemento del discorso: l'intuizione

e dimmi il pensiero piu' forte o il pensiero del piu forte?

e poi... utile a CHI?


Chiedo scusa ma sono di frettissima.

1) grazie per l'apprezzamento

2) Io tutta questa contrapposizione fra ragione e intuizioni non riesco a vederla. Tanto per dire, non ci riusciva nemmeno Cartesio, che pure era un razionalista della Madonna: eppure metteva l'intuizione al primo posto fra gli strumenti di conoscenza. Il problema è che usando solo l'intuizione vai molto poco lontano, mentre usando solo la ragione ti manca tutto il pensiero "laterale", e anche lì rischi la stagnazione. Se l'intuizione arriva a un punto dove non arriva la ragione, ma la cosa prodotta FUNZIONA, allora tocca alla ragione rassegnarsi. Per esempio la teoria della relatività ha seguito questa strada.

3) Il pensiero più forte. Per esempio la visione religiosa del Mondo.

4) Utile a tutti. Una cosa, che semplicemente "funziona" meglio e ti spiega più cose di quella precedente.

Pispax
Inviato: 28/1/2012 17:28  Aggiornato: 28/1/2012 17:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 3909
 Re: La Concordia della discordia
Red, non so se lo prenderai come un insulto o come un complimento, però non posso evitare di dirtelo: è sempre stato un piacere leggerti, ma ultimamente stai facendo faville.

fefochip
Inviato: 28/1/2012 17:33  Aggiornato: 28/1/2012 17:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5757
 Re: La Concordia della discordia
@ tuttle & red knight

bah strano eppure a me pare cosi evidente

due persone sia tuttle che ren knight non capiscono quello che a me pare ovvio.

evidentemente mi sarò spiegato male io ...riprovo

cito tuttle
Citazione:
Gli alieni esistono è una premessa indimostrata e questo, inevitabilmente, pregiudica il ragionamento stesso - sul piano semantico e logico.


questa frase è FALSA.

spiegazione:
non mi interessano gli alieni o meno ma semplicemente dire che se una premessa è indimostrata non è detto (non è condizione necessaria e sufficente) che il ragionamento che ne segue non è "pregiudicato" solo perche appunto la sua premessa risulta "indimostrata".

in matematica ad es. si fanno delle premesse date per buone all'inizio del ragionamento (i conti) che non è "pregiudicato" affatto dall'ipotesi (premessa o assioma che dirsi voglia in questo contesto) iniziale.
si fa appunto perche se poi si trovano dei riscontri tra i risultati e il mondo reale allora si può dire che la premessa è corretta.

ho fatto l'esempio delle rette parallele che non si intersecano mai perche dal punto di vista logico è una premessa all'intera geometria euclidea senza la quale cade tutto il castelletto costruito.

quindi in altri termini ancora un ragionamento può partire da un ipotesi come da un "assioma" (o presunto tale) evvero da una pizza margherita o da un ufo senza per questo pregiudicare IN ALCUN MODO il ragionamento stesso aprioristicamente solo perche si parte da una cosa universamente accettata (la pizza margherita) invece che da un ufo (la cui esistenza non tutti sono disposti a ritenere reale e a tal proposito sottolineavo che nessuno ,nemmeno il primo o ultimo dei cicappini ,ha contestato a massimo l'ipotesi iniziale implicita ovvero l'esistenza di oggetti voltanti non identificati)


per red night in particolare
assioma e postulato sono la stessa cosa ma alla fine il concetto rimane quello un "enunciato indimostrato (quindi alla pari di una ipotesi per certi versi)e indimostrabile accettato da tutti(cosa che di solito non è l'ipotesi)" .

non c'è scritto da nessuna parte ne ha alcun senso dire che
Citazione:
soprattutto non devono esserlo. Sono appunto assiomi.

al limite non c'è bisogno di farlo (dimostrare gli assiomi) ma se si potesse cambierebbe probabilmente tutto.

(a tal proposito faccio notare che il concetto di retta è solo nella testa dell'uomo e non ha riscontri nel mondo reale perche è un oggetto astratto)

spero di essere stato piu chiaro
augh!

più che "scoprirla" la verità si "capisce", per questo "quando l'allievo è pronto il maestro arriva".
si può perdonare a un bambino di avere paura del buio,ma a un adulto quella della luce?
peonia
Inviato: 28/1/2012 17:34  Aggiornato: 28/1/2012 17:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4781
 Re: La Concordia della discordia
Il pensiero può essere anche questo, ma non è la "realtà in sé" a stabilire i suoi connotati, bensì le diverse esigenze delle collettività umane nelle differenti collocazioni geografiche e nelle diverse epoche. Sono gli uomini che decidono di volta in volta quale software gli è più utile per interagire con la realtà e modellarla a propria immagine, non è la fantomatica "realtà esterna delle cose" ad imporli. Conferire alla Ragione il valore di strumento unico, universale e assoluto per qualunque stagione, compito e località - soprattutto se si considera che il suo trionfo risale a pochi secoli or sono e mostra già felici segni di cedimento - è il segno della superbia incontenibile di un'epoca chiusa in sé stessa e del tutto priva di prospettiva storica. Una tracotanza che denuncia una tale incomprensione delle dinamiche umane da spingere, in fondo, più al sorriso di sufficienza che all'incazzatura vera e propria.


DA INCORNICIARE!

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
totalrec
Inviato: 28/1/2012 17:49  Aggiornato: 28/1/2012 17:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 731
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
In tal caso, cioè se sei d'accordo (se ho capito male come non detto), non riesco a capire bene dove saresti invece in disaccordo nella mia critica a Franceschetti: lo trovo proprio illogico (delirante), non irrazionale.



Non riesci a capirlo perché, volutamente, non l'ho detto. In realtà non volevo ridurre la discussione ad un processo a Franceschetti, il quale è solo uno dei tanti utilizzatori di uno dei software di cui sopra. Potrà utilizzarlo bene o male a seconda dei diversi punti di vista e del maggiore o minore impegno che mette in certi articoli.

Quello che mi interessava dire è che l'amare o non amare Franceschetti non equivale ad avallare o ripudiare metodi d'analisi della realtà diversi da quello razionale. Criticare Franceschetti non vuol dire accettare la ragione come strumento interpretativo unico, assoluto e connaturato alla realtà stessa.

C'è chi usa da fuoriclasse strumenti d'analisi ardui e difficili da gestire come il Pensiero Magico; e chi invece si ritrova per le mani l'ultima poderosa release di "Ragione", nuova fiammante, e la usa per farci scarabocchi e ghirigori senza significato.

Ciò che m'interessa della questione è sottolineare che il software che si vuole usare per analizzare il mondo va innanzitutto scelto da noi, non è la realtà a fornirlo di serie; poi ovviamente bisogna essere capaci di farlo funzionare. Ma tutto ciò dipende dal singolo utilizzatore, non necessariamente dalla qualità del prodotto.

For, dear me, why abandon a belief
merely because it ceases to be true?
Cling to it long enough, and not a doubt
it will turn true again, for so it goes.

(Robert Frost, "The black cottage")
rossegi
Inviato: 28/1/2012 17:53  Aggiornato: 28/1/2012 17:53
So tutto
Iscritto: 28/1/2012
Da:
Inviati: 1
 Re: La Concordia della discordia
Vorrei solo completare la "formula universale" citata da Massimo, con una aggiunta essenziale:

+ melo - + vengo – , x non venir + - non melo - +, o x lo - melo - -

saluti a tutti

valetudo
Inviato: 28/1/2012 18:21  Aggiornato: 28/1/2012 18:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 125
 Re: La Concordia della discordia
a quale "livello" appartengo se dichiaro che questo articolo, ad esempio, di Franceschetti e' di una idiozia imbarazzante?
cioe', sorvoliamo sul fatto che Taricone uso' un paracadute non conforme al suo peso per fare il bullo e che c'era un vento della madonna quel giorno, sorvoliamo che che faceva parte di un gruppo di esaltati adrenalinomani spericolati fino all'esagerazione, sorvoliamo......
Taricone e' stato ucciso dai Rosacroce! Certo! e lo si capisce dalle 3 rose rosse poste sulla bara e sul fatto che chi le posa ha una maglietta con la scritta "corvo"...chiaro simbolo massonico e bla bla bla....

Dio bono! qui non e' questione di "livelli" qui e' questione di neuroni...

@rekit

Rekit tu appartieni saldamente al livello 2 fidati

Tuttle
Inviato: 28/1/2012 18:24  Aggiornato: 28/1/2012 18:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
@ Fefochip.

Francamente ora ho capito ancora meno.... o forse spero di non aver capito.

Perché da quel che leggo staresti dando pari dignità a Scientology, quanto a un trattato di Biologia Molecolare...o quel che ti pare.

Scientology è l'esempio perfetto di cosa intendo con Logica Irrazionale, che poi credo sia la stessa interpretazione che da RedKnight ad un certo tipo di logica che personalmente ritengo delirante e quindi illogica...

Ma aldilà di perdersi con i concetti filosofici ormai putrefatti....spero siamo d'accordo che la logica, la ratio e il linguaggio siano gli unici strumenti per condividere uno spazio comune che chiamiamo per riferimento "Realtà". E grazie agli stessi strumenti possiamo distinguere la stessa "Realtà" dalla fede, dalla superstizione, dalla cabala e da tutto ciò che premette se stesso, limitandosi ad enunciare la propria indiscutibile esistenza come piano di costruzione.

maurixio
Inviato: 28/1/2012 19:05  Aggiornato: 28/1/2012 19:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/4/2007
Da:
Inviati: 216
 Re: La Concordia della discordia
Chiedo scusa..qualcuno sa indicarmi l'uscita del palazzo!!

Io credevo che un fatto potesse essere vero o falso...e se falso pilotato ad arte, e che i motivi del pilotaggio potevano essere il potere i soldi la fica......se poi il linguaggio è esoterico bibblico o ostrogoto chi se ne frega...ma l'oggetto era chiaro.

p.s. se non posso uscire almeno una stanzetta...magari con caminetto.
p,s.2 complimenti per l'articolo...molto divertente

Calvero
Inviato: 28/1/2012 19:24  Aggiornato: 28/1/2012 19:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia
__________________________________
__________________________

Vorrei cortesemente chiedere a Red se, oltre al suo primo intervento, avesse qualcosa da aggiungere per aiutarmi a identificare quanto [la sua critica] sia più o meno ristretta alla "questione Franceschetti"; quanto la cosa - così negativamente intesa - sia, a prescindere, applicabile ad altre ricerche alternative che formulano teorie/tesi/indagini chiamiamole (per comodità) del "gioco delle confraternite"; e quale nodo cruciale inaccettabile ha individuato nella "Logica Franceschetti".

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
perspicace
Inviato: 28/1/2012 19:54  Aggiornato: 28/1/2012 19:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 2553
 Re: La Concordia della discordia
chi ha disegnato il Concordia? Di chi é il suo progetto chi è il suo progettatore?

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Red_Knight
Inviato: 28/1/2012 20:08  Aggiornato: 28/1/2012 20:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
@Calvero

Ti rispondo al volissimo perché sto uscendo di casa:

Personalmente trovo la tematica dei potentati "occulti" (se è questo che intendi con "gioco delle confraternite") più che degna di interesse. Ed è perfettamente possibile affrontarla razionalmente (non ho capito, finora, e lo dico del tutto seriamente, per quale motivo ciò sarebbe difficile o addirittura impossibile) e, ti dirò, non c'è nemmeno bisogno di essere degli aridi razionalisti come il sottoscritto per farlo. Un esempio su tutti Santaruina: il materiale esposto sul suo blog in linea di massima non fa una grinza o, quanto meno, è interfacciabile con altre linee di pensiero. Poi, naturalmente, se ne può discutere.

In Franceschetti non c'è proprio logica come non ce n'è in "1=0". Non è nemmeno errato, o scorretto. È illeggibile. È mindfuck.

Questo, ribadisco, non ha a che vedere con la tematica trattata (personalmente credo che la maggior parte della roba che circola a riguardo sia fuffa, ma è un parere: se qualcosa è fuffa c'è un motivo, non lo è per la tematica in sé).

Non so se ti ho risposto, possiamo comunque riparlarne quando vuoi.

FedeV
Inviato: 28/1/2012 20:16  Aggiornato: 28/1/2012 20:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/10/2006
Da:
Inviati: 408
 Re: La Concordia della discordia
Autore: Tuttle Inviato: 28/1/2012 18:24:32


Perché da quel che leggo staresti dando pari dignità a Scientology, quanto a un trattato di Biologia Molecolare...o quel che ti pare.

Ma aldilà di perdersi con i concetti filosofici ormai putrefatti....spero siamo d'accordo che la logica, la ratio e il linguaggio siano gli unici strumenti per condividere uno spazio comune che chiamiamo per riferimento "Realtà". E grazie agli stessi strumenti possiamo distinguere la stessa "Realtà" dalla fede, dalla superstizione, dalla cabala e da tutto ciò che premette se stesso, limitandosi ad enunciare la propria indiscutibile esistenza come piano di costruzione.
________________________________

Io sono d'accordo con questa visione ma bisogna conoscere l'avversario.

I problemi nascono quando le numerose "Scientology" più o meno nascoste vengono praticate da persone che hanno posti di comando nella società in cui viviamo.....e pure da quelli che scrivono trattati di biologia molecolare.

A quel punto per capire diventa obbligatorio comprendere cosa sono superstizioni, cabala, simboli e occultismo che regolano il comportamento di queste persone indipendentemente da quello che ognuno di noi possa pensare della materia. E questa è un mondo veramente particolare e strano.

socratiko
Inviato: 28/1/2012 21:00  Aggiornato: 28/1/2012 21:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/4/2010
Da:
Inviati: 104
 Re: La Concordia della discordia
Insomma, ribalterei la prospettiva. Non sono io ad avere teorie rosacrociane; sono quelli che ci governano che sono troppo intrisi di rosacrocianesimo per poter ignorare questa realtà.

Che è come se Berlusconi dicesse: non sono io che sono ossessionato, sono loro che sono comunisti!
Dai dai...

e poi dice: Vorrei però dire a Mazzucco che la spiegazione umana e razionale non è affatto inconciliabile con la spiegazione simbolica e complottista.
Il complottismo non è una teoria alternativa a quelle ufficiali; è solo una diversa visione del mondo, di chi cerca una coerenza e una logica in alcuni avvenimenti umani che ci vengono presentati come casuali e che diversamente sono inspiegabili. Ma le teorie complottiste sono perfettamente compatibili con quelle razionali.


Il punto è che ci sono spiegazioni umane che "escludono" le spiegazioni complottiste.
Anzi, diciamoci la verità: buona parte delle spiegazioni razionali escludono quelle complottiste, quando non sono inverosimili per il semplice motivo che le "motivazioni" delle azioni nelle prime sono generalmente concrete e non affatto simboliche.

Se allora Schettino ha fatto lo sborone e gli è andata male, tutta la spiegazione simbolica non vale un fico secco...per quanti piani abbia la nave e quale che sia il suo nome.

Che poi ci sia un'appropriazione simbolica a posteriori, da parte del potere, dimostra solo che i simboli non dimostrano nulla!

levitor
Inviato: 28/1/2012 21:46  Aggiornato: 28/1/2012 21:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2011
Da:
Inviati: 290
 Re: La Concordia della discordia
Mi stupisco come menti brillanti che disquisiscono correttamente della logica (intelligenza razionale) come strumento interpretativo della realtà di questa dimensione (materiale o "densa") non si rendano conto che dal piano c.d. spirituale (quindi immateriale, individuato mi sembra a cominciare dal 4 livello) la logica razionale non è più adeguata a spiegare i meccanismi di funzionamento di quel piano, in quanto sono diversi dai nostri, se non altro perchè non essendo vincolati al fattore tempo (che non è una dimensione, ma solo un attributo della densità, cioè della materia) possono annullare il principio fondamentale (per la logica razionale) di causa-effetto.
Se vogliamo capire l'intervento di una razza aliena evoluta (interdimensionale) nella nostra realtà non potremo perciò farlo con il connubio sensi (e fotocamere) - pensiero logico, ma dovremo collegarci sul loro stesso piano di immaterialità (chiamiamolo coscienza- UFO) e condividere i loro propositi.
Non credo che qualcuno davvero pensi che gli Ufo non esistono perchè non abbiamo prove?
Gli Ufo sono in grado di cancellare loro stessi le prove che lasciano non essendo vincolati al tempo terrestre, e lo fanno perchè seguono la loro logica, ovvero che si renderanno visibili solo quando la nostra coscienza collettiva, che anche se non sembra possibile esprime un suo tipo di intelligenza, sarà da loro giudicata "armonizzabile".
E quando intervengono non ci spiegano certo i loro piani e soprattutto il loro modo di operare: per esempio se per il nostro pensiero logico-razionale è chiaro il modo di come è affondata la Concordia, nulla toglie che sia andata a sbattere sugli scogli per un intervento dal 4° livello degli alieni (secondo la "loro" logica) e tutto il resto è storia di uomini di poco valore.
Potrebbero averlo fatto perchè stanno partecipando ad un piano divino (livelli superiori) di cambiamento della evoluzione umana facendola uscire dal vicolo cieco del materialismo in cui si è cacciata (la distruzione di una modernissima nave da crociera può rappresentare la distruzione di un tempio della materialità, che è poi così).
Ma occultando loro stessi le prove della loro presenza (del resto gli Ufo sono visibili solo quando si mostrano) ecco che la logica razionale rimarrà sempre convinta, prove alla mano, che un capitano imbecille si è schiantato su uno scoglio.
Anzi, tutta una plancia di imbecilli (ma non suona strano a nessuno che fossero tutti "imbambolati"?).
In conclusione, la logica-razionale-umana terrestre-del XXI secolo va benissimo fino al 4° piano (alieni di questa dimensione), ma oltre (alieni interdimensionali + gerarchie "divine") lasciate perdere: la logica razionale, ovvero MATERIALE, è non solo inadeguata ma, a causa del suo stesso limite, ingannevole.

Tuttle
Inviato: 28/1/2012 23:01  Aggiornato: 28/1/2012 23:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Io sono d'accordo con questa visione ma bisogna conoscere l'avversario. I problemi nascono quando le numerose "Scientology" più o meno nascoste vengono praticate da persone che hanno posti di comando nella società in cui viviamo.....e pure da quelli che scrivono trattati di biologia molecolare. A quel punto per capire diventa obbligatorio comprendere cosa sono superstizioni, cabala, simboli e occultismo che regolano il comportamento di queste persone indipendentemente da quello che ognuno di noi possa pensare della materia. E questa è un mondo veramente particolare e strano.


A questo ho già risposto millemila volte e l'ultimo post di RedKnight sottolinea egregiamente il medesimo concetto. Anzi, lo puoi usare come risposta a questo tuo post. E' perfetto...:)

Personalmente...non voglio ridurmi alla totale ridondanza; se il concetto non si è capito dopo miliardi di post (questo non è il primo thread sui quali si affrontano questi temi e si dicono sempre le stesse cose...) credo ci siano elementi poco chiari sul funzionamento della logica e sulla sua applicazione.

Blade1960
Inviato: 28/1/2012 23:39  Aggiornato: 28/1/2012 23:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/11/2006
Da:
Inviati: 227
 Re: La Concordia della discordia
Ciao a tutti!
Hei Massimo sei un divo,ti hanno menzionato anche qui'
http://affaritaliani.libero.it/culturaspettacoli/iperbole-moderna-costa-concordia.html

fefochip
Inviato: 29/1/2012 0:51  Aggiornato: 29/1/2012 0:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5757
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Francamente ora ho capito ancora meno.... o forse spero di non aver capito. Perché da quel che leggo staresti dando pari dignità a Scientology, quanto a un trattato di Biologia Molecolare...o quel che ti pare.


conosco poco scientology e da quel poco che so me ne tengo a distanza debita.
per quanto riguarda la biologia molecolare il poco che ho visto non me la fa apprezzare molto ...in pratica è diventata talmente complicata che manco chi la studio ormai ci capisce piu niente e soprattutto il vero fine ultimo (ovvero la guarigione di un paziente) si è perso da tempo per strada perche un biologo molecolare non ha mai visto un paziente manco con un binocolo. per certi versi sembra come i derivati ....manco gli specialisti di economia stessi li riescono fino in fondo a capire.

detto questo dico solo in altre parole che da un certo punto di vista una ipotesi è uguale a un altra fino a che il ragionamento finale torna ovvero prova l'ipotesi stessa.

non conscendo scientology non posso fare paragoni ma posso dirti che la biologia molecolare sarebbe la disciplina che in fondo studia il cancro.
alla resa dei conti i risultati di guarigione sul cancro sono fallimentari ergo tutte le pippe mentali della biologia molecolare rimangono pippe mentali e quindi nella fattispecie per fare un altro esempio (su cui ho riflettuto maggiormente) l'ipotesi fungina del cancro ha pari dignità dell'ipotesi che il cancro sia causato da un alterazione genetica.
questo ovviamente come punto di partenza ,poi ci sono i ragionamenti a valle dell'ipotesi che possono essere piu o meno logici e coerenti ma finchè non si addiviene a un risultato o alla chiusura del cerchio l'ipotesi rimane un qualcosa di enunciato e mai provato.


comuque vabbè era solo per chiacchierare

più che "scoprirla" la verità si "capisce", per questo "quando l'allievo è pronto il maestro arriva".
si può perdonare a un bambino di avere paura del buio,ma a un adulto quella della luce?
bluorange
Inviato: 29/1/2012 1:27  Aggiornato: 29/1/2012 1:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/12/2009
Da: Bologna
Inviati: 65
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Ciao a tutti!
Hei Massimo sei un divo,ti hanno menzionato anche qui'
http://affaritaliani.libero.it/culturaspettacoli/iperbole-moderna-costa-concordia.html



Si, ma anche leggendo l'articolo di affariitaliani mi sembra che nessuno abbia capito l'articolo...

Pispax
Inviato: 29/1/2012 1:29  Aggiornato: 29/1/2012 1:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 3909
 Re: La Concordia della discordia
FedeV


Citazione:
o sono d'accordo con questa visione ma bisogna conoscere l'avversario.


Ammettiamolo pure




Citazione:
I problemi nascono quando le numerose "Scientology" più o meno nascoste vengono praticate da persone che hanno posti di comando nella società in cui viviamo.....e pure da quelli che scrivono trattati di biologia molecolare.


Ammettiamo pure anche questo.




Citazione:
A quel punto per capire diventa obbligatorio comprendere cosa sono superstizioni, cabala, simboli e occultismo che regolano il comportamento di queste persone indipendentemente da quello che ognuno di noi possa pensare della materia. E questa è un mondo veramente particolare e strano.


Perché?
Te lo chiedo seriamente, e se puoi mi piacerebbe avere una risposta seria.
E se possibile anche un po' meditata.

incredulo
Inviato: 29/1/2012 7:57  Aggiornato: 29/1/2012 8:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3112
 Re: La Concordia della discordia
Se è vero che 13 famiglie POSSIEDONO la ricchezza mondiale e continuano a GOVERNARE il mondo, questo FATTO non è ASTRATTO ma terribilmente concreto.

Se il mondo SEMBRA essere diverso ma in REALTA' è sempre uguale cambiando solo la FORMA, con organizzazioni di governo diverse dal passato ma non la sostanza, questo FATTO non è ASTRATTO ma terribilmente concreto.

E neanche ILLOGICO e IRRAZIONALE.

Infatti ai due FATTI sopra esposti, ci si arriva con ricerche assolutamente logiche e razionali, guardando gli incroci genealogici, le parentele, i maggiori azionisti delle corporation, documenti storici ecc. ecc.

Per conservare questo SISTEMA, questi soggetti utilizzano dottrine (esempio la massoneria) e religioni, falsamente antagonisti fra loro, vere e proprie RETI che permettono di CONTROLLARE gli individui che assumono le vesti ESTERIORI dei POTENTI della terra, veri e propri BURATTINI INCONSAPEVOLI o MENO, mentre LORO rimangono nell'OMBRA il loro elemento naturale non a caso opposto alla LUCE.
In quest'ottica i RITI non avrebbero altra funzione che CEMENTARE fra loro gli adepti, rendendoli COMPLICI e ricattabili, facendogli credere di possedere chissà quali conoscenze antiche che donano SOLDI e POTERE

Mentre i primi due sono FATTI, questo ultimo pensiero rimane INDIMOSTRABILE.

Lo potremmo dimostrare SOLO se facessimo parte di queste 13 famiglie, ma dato per ASSODATI i primi due, la LOGICA TERRENA, porterebbe a questo POSSIBILE scenario.

E se queste 13 famiglie OBBEDISSERO a qualcosa di SUPERIORE a loro che gli GARANTISCE il DOMINIO del mondo in cambio dei loro servizi si chiuderebbe il cerchio logico non più dal punto di vista TERRENO ma da quello ESSOTERICO.

Quel qualcosa di superiore rappresentato dall' OCCHIO della piramide massonica, il loro DIO.

Questo scenario è POSSIBILE?

Quale stracazzo di complottismo c'è in questa visione?

Quante persone sono SEDOTTE dal POTERE e dal DENARO?

Entrano in queste organizzazioni che gli garantiscono PRIVILEGI e ne ASSORBONO i codici di comportamento venendo posti a valutazioni personali per crescere di grado.

Più sono "bravi" più salgono di grado.

Non è COMPLOTTISMO ma semplice organizzazione sociale, assolutamente rilevabile da CHIUNQUE.

Per ampliare le proprie CONOSCENZE è utile anche entrare nel campo delle dottrine tradizionali, quelle dottrine CUSTODI del SAPERE dell'essere umano, dottrine che si dividono in esoteriche per le MASSE, e essoteriche per gli INIZIATI.

E' un esercizio personale molto utile ed è molto importante affrontarlo con umiltà e logica.

Perchè l'essoterismo è LOGICO, è una disciplina multitask che spazia in DIVERSI campi dello scibile umano e abbisogna di LAVORO e IMPEGNO PER separare il segnale dal rumore, (cameo per Tuttle), per realizzare il processo alchemico che TRASFORMA i metalli in oro , un processo che richiede un atto di VOLONTA'.

Qualcuno chiede il perchè, l'utilità di questo?

E' solo una scelta individuale, l'aumento di consapevolezza evita di soffrire inutilmente, evita di soffrire per FANTASMI PERCETTIVI della nostra mente, inconsistenti nella loro essenza ma REALI per la nostra coscienza e poi sinceramente l'UTILITARISMO di questa epoca ha rotto il cazzo.

Non ci sono SOLO cose utili al mondo, anche quelle inutili hanno una loro dignità.

Saluti

So di non sapere
PikeBishop
Inviato: 29/1/2012 8:39  Aggiornato: 29/1/2012 8:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
dottrine che si dividono in esoteriche per le MASSE, e essoteriche per gli INIZIATI.

Stai facendo un po' di casino.

D'altronde non e' tutta colpa tua: colpiti da anni da varie Operazioni Mindfuck, oramai il rigore e' visto persino con sospetto.

E' chiaro, per chiunque sappia qualcosa delle dottrine esoteriche che chi sa tace e chi parla non sa e alcuni pezzenti molto logorroici non solo non sanno un cazzo (non mi riferisco a te, naturalmente, ma a palloni gonfiati come u'Franceschiello), ma di proposito intorbidiscono le acque.

In ogni caso il tuo intervento e' ottimo, solo che:

Essoterico (o exoterico) = Cerchio Esterno, popolare. Come la Chiesa per la beghina che accende i ceri.
Mesoterico = quello degli iniziati studenti, come per dire lo studente di Teologia che legge Origene.
Esoterico = quello dei veri iniziati, maestri, le cinture nere della Mistica. Cioe' come dire i Gesuiti, nella nostra analogia con la Chiesa.

Tanto per dire.

Ciao.

Per chi volesse saperne di piu' vedere QUI

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
incredulo
Inviato: 29/1/2012 8:51  Aggiornato: 29/1/2012 8:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3112
 Re: La Concordia della discordia
@PikeBishop

Stai facendo un po' di casino.

Sì hai ragione ho invertito i termini ma il concetto rimane inalterato.

Grazie

So di non sapere
peonia
Inviato: 29/1/2012 9:40  Aggiornato: 29/1/2012 9:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4781
 Re: La Concordia della discordia
@MAZZUCCO

questo articolo, pubblicato da BLADE1960, sta girando su Facebook....
credo sia il caso che correggi AFFARI ITALIANI.....
http://affaritaliani.libero.it/culturaspettacoli/iperbole-moderna-costa-concordia.html

sono d'accordo che nessuno ha capito la tua sottile ironia...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
clausneghe
Inviato: 29/1/2012 10:42  Aggiornato: 29/1/2012 10:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1587
 Re: La Concordia della discordia
@ incredulo

Valida la tua esposizione che condivido,grosso modo.

A capo finale di questa congrega (che dopo le 13 "famiglie" di ibridi,prosegue con alieni puri) c'è Satanasso in persona, il Draco.
Da chi sa "vedere" è stato individuato già millenni orsono.

Vento
Inviato: 29/1/2012 11:01  Aggiornato: 29/1/2012 11:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2007
Da: Napoli
Inviati: 112
 Re: La Concordia della discordia
levitor
la logica razionale, ovvero MATERIALE, è non solo inadeguata ma, a causa del suo stesso limite, ingannevole.

incredulo
Qualcuno chiede il perchè, l'utilità di questo?


I vostri ragionamenti per me aprono portoni già spalancati.

A mio modo di intendere i livelli sono nostre proiezioni che ci mantengono nel gioco-giogo illusorio di questa realtà.
Bisogna prenderne atto, affrontarli e superarli se eventualmente si vuole uscire da questo gioco.

Il livello spirituale vale a dire quello delle entità comprende l’esperienza della morte che è funzionale a questo stesso gioco illusorio col fenomeno delle reincarnazioni o dell’”inferno”, del “purgatorio” e del “paradiso”.
Bisognerebbe capire meglio le esperienze di premorte.

Io ne ho fatta una con tutti i sacri crismi con concetti di tempo e di energia inspiegabili con la logica umana; da quello che ho sviluppato come Coscienza ho capito che tutta la preparazione terrena serve non tanto per superare la barriera della morte che comunque rimane un grandissimo inganno quanto per eludere la realtà spirituale (con le sue entità) dell’aldilà che rappresenta l’ultimo ed il più grande inganno di questo gioco virtuale (del cazzo ).

Ribadisco quanto già ho detto in precedenza: i livelli fanno parte tutti di una stessa frequenza, quando si parla di salto di consapevolezza si intende un salto di frequenza. Non si può modificare il gioco, per quanto lo si modifichi il gioco rimane sempre lo stesso, bisogna superarlo, bisogna uscirne consapevoli verso appunto una nuova frequenza di Coscienza. Tutti i tentativi di intrattenimento su questo o su quel livello di questa stessa frequenza non sono altro che manifestazioni di “questa realtà” che va in protezione.

Rimane comunque che la verità è in ognuno di noi e che ognuno gioca le proprie carte come meglio ritiene opportuno.

p.s. cosa vuol dire evolvere verso una nuova frequenza di Coscienza non lo so ma mi auguro una “realtà” in cui si può diventare creatori consapevoli dei propri sogni.

Kempes
Inviato: 29/1/2012 11:17  Aggiornato: 29/1/2012 11:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/11/2011
Da: Highgate Cemetery
Inviati: 166
 Re: La Concordia della discordia
Come mai nessuno parla delle paranoie che tali argomenti comportano?Alcuni pensano di aver valicato un livello di conoscenze tali da permettergli di veder le cose piu chiaramente,invece vengono completamente triturati dalla "macchina" in cui si sono infilati.Peccato,senza una vera preparazione in tal senso si finisce per essere schiacciati e certe sparate in rete,certe teorie,ne sono la dimostrazione.Alla fine tutti a discuterne con interessanti esercizi dialettici,ma a conti fatti immobili mentre gli "altri" agiscono.

La libertà anarchica ha tutte le delicatezze della buona compagnia.
incredulo
Inviato: 29/1/2012 11:34  Aggiornato: 29/1/2012 11:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3112
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Alla fine tutti a discuterne con interessanti esercizi dialettici,ma a conti fatti immobili mentre gli "altri" agiscono.


TUTTI chi?

Indendi i 4 gatti che frequentano questi blogs?

TUTTI agiamo, TUTTI facciamo delle scelte, più o meno consapevoli, lo scrivere riflessioni su un blog è solo UNA delle tante attività possibili e non ha la pretesa di essere ALTRO da quello che E'.

Saluti

So di non sapere
Kempes
Inviato: 29/1/2012 11:38  Aggiornato: 29/1/2012 11:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/11/2011
Da: Highgate Cemetery
Inviati: 166
 Re: La Concordia della discordia
Io parlavo comunque della paranoia indotta da certi argomenti.é innegabile. Per il resto è giusto scrivere riflessioni,anche io lo faccio,ci mancherebbe, ma non so voi,ma io conosco gente che è partita per la tangente (e non è piu ritornata) per non essere riuscita ad elaborare certe tematiche.
Saluti e buona giornata anche a te @Incredulo

La libertà anarchica ha tutte le delicatezze della buona compagnia.
fefochip
Inviato: 29/1/2012 11:56  Aggiornato: 29/1/2012 12:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5757
 Re: La Concordia della discordia
@ bluorange
Citazione:
Si, ma anche leggendo l'articolo di affariitaliani mi sembra che nessuno abbia capito l'articolo...


perche cosa si dovrebbe capire?

mi sa mi manca qualche "pezzo" perche io da facebook mi sono autobannato da sempre.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", per questo "quando l'allievo è pronto il maestro arriva".
si può perdonare a un bambino di avere paura del buio,ma a un adulto quella della luce?
rekit
Inviato: 29/1/2012 12:03  Aggiornato: 29/1/2012 12:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: La Concordia della discordia
eccoci di nuovo a quello che secondo me e' il succo della questione.
Questione che prescinde l'articolo in discussione o le vedute di Franceschetti, Mazzucco o Attivissimo.

La questione centrale, come qualcuno ha gia' fatto notare, e' "l'atto di fede" che si rende necessario per passare dal livello 2 ai livelli piu' alti.

Se per accedere dal livello 1 al livello 2 puo' essere sufficente analizzare meglio un determinato evento con gli strumenti a disposizione di noi comuni mortali (ad esempio:analisi crollo torri usando la fisica, la chimica, conoscenza dei materiali etc...etc...) per passare dal livello 2 al livello 3,4,..... e' necessario PRESUMERE, ACCETTARE, CREDERE a presupposti indimostrati o indimostrabili...

prendo il post qui sopra di Vento per spiegarmi meglio,anche se credo il mio discorso sia gia' abbastanza chiaro:

"vostri ragionamenti per me aprono portoni già spalancati.

A mio modo di intendere i livelli sono nostre proiezioni che ci mantengono nel gioco-giogo illusorio di questa realtà.
Bisogna prenderne atto, affrontarli e superarli se eventualmente si vuole uscire da questo gioco.

Il livello spirituale vale a dire quello delle entità comprende l’esperienza della morte che è funzionale a questo stesso gioco illusorio col fenomeno delle reincarnazioni o dell’”inferno”, del “purgatorio” e del “paradiso”.
Bisognerebbe capire meglio le esperienze di premorte.

Io ne ho fatta una con tutti i sacri crismi con concetti di tempo e di energia inspiegabili con la logica umana; da quello che ho sviluppato come Coscienza ho capito che tutta la preparazione terrena serve non tanto per superare la barriera della morte che comunque rimane un grandissimo inganno quanto per eludere la realtà spirituale (con le sue entità) dell’aldilà che rappresenta l’ultimo ed il più grande inganno di questo gioco virtuale (del cazzo ).

Ribadisco quanto già ho detto in precedenza: i livelli fanno parte tutti di una stessa frequenza, quando si parla di salto di consapevolezza si intende un salto di frequenza. Non si può modificare il gioco, per quanto lo si modifichi il gioco rimane sempre lo stesso, bisogna superarlo, bisogna uscirne consapevoli verso appunto una nuova frequenza di Coscienza. Tutti i tentativi di intrattenimento su questo o su quel livello di questa stessa frequenza non sono altro che manifestazioni di “questa realtà” che va in protezione.

Rimane comunque che la verità è in ognuno di noi e che ognuno gioca le proprie carte come meglio ritiene opportuno.

p.s. cosa vuol dire evolvere verso una nuova frequenza di Coscienza non lo so ma mi auguro una “realtà” in cui si può diventare creatori consapevoli dei propri sogni."

..........................
io quando lego nello stesso testo :

-proiezioni
-gioco-giogo illusorio di questa realtà
-concetti di tempo e di energia
-salto di consapevolezza
-salto di frequenza
-frequenza di Coscienza
-“questa realtà” che va in protezione.
-“realtà” in cui si può diventare creatori consapevoli dei propri sogni.

vado in iperventilazione....
e capisco che:
-o sono io un'idiota che da tutti sti bei concetti non riesce MAI a capirci una fava
-o sono gli altri (in questo caso Vento, ma lo prendo solo ad esempio, in realta' molte discussioni su LC e altri siti sono zeppe di sto tipo di "ragionamenti") che in realta' mi vogliono prendere per il culo...

poi va sempre a finire che : "se tu a non capire", "non sei pronto", "devi aprire la mente", e lo scemo son sempre io che "non mi libero delle barriere cognitive".....ma de che?????!!!!!!

saro' all'antica, ma se mi vieni a dire che ci sono demoni, fantasmi, draghi, alieni, uomini che compiono sacrifici umani e mangiano carne di bambini....
Voglio che mi dici anche NOMI, COGNOMI,DATE, MOVENTI,e vorrei anche qualche prova o riscontro che non siano 3 rose rosse su una bara....o un 999 rovesciato.

peppe75
Inviato: 29/1/2012 12:15  Aggiornato: 29/1/2012 12:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/10/2006
Da: London
Inviati: 351
 Re: La Concordia della discordia
Redazione:
"Cioè: le energie cosmiche influenzano?

Se si, possiamo codificare queste influenze?

Se sì, la codifica varia da individuo a individuo?

Magari ci faccio su un articolino, perchè anche a me la cosa incuriosisce molto."

Interessante, io che sono sempre stato un materialista (e non ne sono mica orgoglioso) sto cercando in queste settimane di capirci un po' di piu' di astrologia. Benvenga un articolo qui (uno degli ultimi topic astrologici e' un certo risveglio spirituale dell'umanita' in generale).

---------

A quelli che citano la villa di cui parla Franceschetti (quella dove "servono carne umana"): andateci (di giorno). Esperienza interessante.

NiHiLaNtH
Inviato: 29/1/2012 12:34  Aggiornato: 29/1/2012 12:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3056
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Cioè: le energie cosmiche influenzano?


sicuramente e credo che influenzino anche tutto il pianeta, mi sembra una cosa normale

Citazione:
Se si, possiamo codificare queste influenze?


non credo che sia una cosa facile. non abbiamo le conoscenze adatte per farlo

Citazione:
Se sì, la codifica varia da individuo a individuo?


si è possibile




Citazione:
-o sono io un'idiota che da tutti sti bei concetti non riesce MAI a capirci una fava


a me questi concetti sembrano molto semplici
esattamente cos'è che non capisci?

Citazione:
saro' all'antica, ma se mi vieni a dire che ci sono demoni, fantasmi, draghi, alieni, uomini che compiono sacrifici umani e mangiano carne di bambini....


se fossi all'antica non avresti problemi a credere che queste cose sono normali
forse sei un pò troppo moderno

gli uomini compiono sacrifici umani da sempre non è una novità e nemmeno il cannibalismo, le grandi religioni come il cristianesimo, l'ebraismo e l'islam sono state create solo per fottere e dividere i popoli

i progetti come l'mkultra, gli abusi sui bambini e la pedopornografia sono cose ben documentate, non vuoi crederci perchè sono cose troppo brutte? le cose brutte esistono e gli uomini malvagi pure, e gli uomini malvagi fanno cose malvagie.

e almeno una volta nella vita ti sarà capitato di votare per qualche sodomizzatore di bambini. chissà quanti ce ne sono nel nostro parlamento

rekit fin da bambino non ho mai avuto problemi a credere all'esistenza di dio, angeli, demoni, alieni etc. ho sempre pensato che l'universo è un luogo meraviglioso, pieno di cose belle, strane e complicate ma anche terribili

rekit
Inviato: 29/1/2012 12:58  Aggiornato: 29/1/2012 12:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: La Concordia della discordia
cit:
gli uomini compiono sacrifici umani da sempre non è una novità e nemmeno il cannibalismo, le grandi religioni come il cristianesimo, l'ebraismo e l'islam sono state create solo per fottere e dividere i popoli
.........................
si ho capito, i maya o altre popolazioni antiche(per quanto ne sappiamo) facevano sacrifici umani per ingraziarsi gli "dei" , per ottenere chesso'...la pioggia, la protezione durante la caccia o durante le battaglie contro altre popolazioni....era una credenza o se preferisci una "cultura" figlia di ignoranza....magari la mia non e' la spiegazione giusta ma almeno ha un briciolo di senso.

cit:
i progetti come l'mkultra, gli abusi sui bambini e la pedopornografia sono cose ben documentate, non vuoi crederci perchè sono cose troppo brutte? le cose brutte esistono e gli uomini malvagi pure, e gli uomini malvagi fanno cose malvagie.
..........................
ok, ma l'mkultra ha come obbiettivo quello di controllare la mente di individui tramite diverse tecniche di "ipnosi" per portare qualcun altro a fare quello che vorresti fare tu senza che tu possa venir incolpato....anche qui un senso logico lo trovi.
abusi e pedopornografia per quanto disgustosi sono fenomeni legati alla perversione caratteriale umana....deviata ma spiegabile in termini terreni.
non nego la loro esistenza, anzi riesco persino a spiegarmela senza dover tirare in ballo i RosaCroce o i reptiliani.

cit:
e almeno una volta nella vita ti sarà capitato di votare per qualche sodomizzatore di bambini. chissà quanti ce ne sono nel nostro parlamento
...................
puo' darsi, non lo so.....ma anche qui nel caso fosse vero chiamo prima uno psichiatra, poi la polizia e infine un buon urologo che compia una bella castrazione prima di sentire cosa dice Franceschetti su questo ipotetico politico e gli illuminati....a meno che Franceschetti abbia prove granitiche sul fatto che i bambini vadano sodomizzati per ottenere benefici spiegabili senza tirare in ballo onde cosmiche, rituali in auge 3 milleni fa o cose simili...o perlomeno gradirei capire perche' fare ancora quei rituali.

cit:
rekit fin da bambino non ho mai avuto problemi a credere all'esistenza di dio, angeli, demoni, alieni etc. ho sempre pensato che l'universo è un luogo meraviglioso, pieno di cose belle, strane e complicate ma anche terribili
.........................
si, ma puoi credere anche nell'esistenza delle fate e degli unicorni....pero' se mi vuoi spiegare come gira il mondo gradirei che almeno l'esistenza di uno o due di questi unicorni mi venisse provata

Pyter
Inviato: 29/1/2012 13:20  Aggiornato: 29/1/2012 13:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5309
 Re: La Concordia della discordia
incredulo:
Quale stracazzo di complottismo c'è in questa visione?


Nessuna, incredulo.

Ma ci devono infilare gli alieni, per avvalorare le proprie tesi.

Evidentemente san Tommaso non ha insegnato niente.

E' molto più comodo dubitare di chi sta vicino piuttosto di quelli che ti stanno sopra.


E' sconsolante quanto schematica può essere la mente umana.

Sembra quasi che non ci sia proprio altra possibilità al credo moderno "vedo quindi penso". E' una cosa incredibile se si pensa che viviamo in una delle civiltà più false che siano mai esistite, dove il virtuale e la menzogna ha preso il sopravvento sulla realtà realtà, dove il relativismo mentale impera e quasi sta scomparendo l'istinto e l'intuizione.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
fender207
Inviato: 29/1/2012 13:39  Aggiornato: 29/1/2012 13:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/10/2008
Da: Babilonia
Inviati: 169
 Re: La Concordia della discordia
Cit.
Ora, Massimo, io non ho mai approfondito dal punto di vista simbolico l’11 settembre, e dunque non ho ben capito il suo significato generale (al di là del significato comprensibile a tutti, quello di voler scatenare una serie di guerre e di emanare leggi illiberali); tuttavia se approfondissimo la questione, si troverebbe senza dubbio un simbolismo enorme. Ti dirò di più. Probabilmente è un simbolismo evidente, gradissimo, tanto evidente e sotto gli occhi di tutti che, ad oggi, nessuno l’ha ancora approfondito. Questo lo dico non perché da complottista io voglio vedere simboli ovunque, e significati esoterici ovunque. Lo dico semplicemente perché so che è così; perché so che se è vero, come tu hai evidenziato e i tuoi studi hanno permesso di capire, che dietro all’11 settembre non c’è il caso, allora per forza di cose in questa vicenda deve esserci un simbolismo di proporzioni enormi; perché so che questa gente, quelli che comandano, ragionano così e non potrebbero ragionare che così. E se non lo si vede non è perché il simbolismo non c’è. E’ solo perché noi non siamo in grado di vederlo, ed io sono troppo indietro con gli studi, ancora, per poter percepire il significato simbolico ed esoterico di tutta la vicenda.

Mi pare che si debba quasi essere ciechi per non vedere il simbolismo dietro all'11 settembre (o 9-11, in america il numero delle emergenze come il nostro 113)... soprattutto essendo un paolo franceschetti, che simbolismi sa trovare anche nella più oscura delle selve...



Tratta dall'ottimo sito di carlo brevi, santaruina qui su luogocomune: http://santaruina.it/2000-2009-lopera-al-nero

«Quando guardo la storia sono pessimista, ma quando guardo la preistoria sono ottimista.»
rekit
Inviato: 29/1/2012 14:01  Aggiornato: 29/1/2012 14:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: La Concordia della discordia
cit:
Mi pare che si debba quasi essere ciechi per non vedere il simbolismo dietro all'11 settembre (o 9-11, in america il numero delle emergenze come il nostro 113)... soprattutto essendo un paolo franceschetti, che simbolismi sa trovare anche nella più oscura delle selve...
.............................
innanzitutto bisognerebbe mettersi daccordo sui simboli e sui numeri.
sto continuando a leggere il blog di Franceschetti, ma anche qui su LC le "analisi dei simboli" abbondano.
fin'ora ho notato che QUALUNQUE NUMERO dal -985779151051957604398767534098756734 al +879556430101710984905734980573908573490857349085739485734957903 hanno una possibile interpretazione in piu' o meno 20 diverse "chiavi di lettura" che spaziano dal babbilonese fino alla scrittura sms....

C'e' una "chiave di lettura" comunemente accettata (!) sulla quale basare delle analisi e scoprire indizi?
se no, allora uno si puo' inventare tutte le minchiate che vuole che intanto i "numeri" gli daranno ragione.

mi spiego
se uno dei simboli della massoneria fosse stato, anziche' le due colonne, un = , ecco che gli "investigatori dell'esoterico" avrebbero ruotato la foto delle torri di 90 gradi adducendo come spiegazione la rotazione dei pianeti e tutto sarebbe tornato...

Calvero
Inviato: 29/1/2012 14:09  Aggiornato: 29/1/2012 14:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia
Red

Citazione:
Non so se ti ho risposto, possiamo comunque riparlarne quando vuoi.


Mi hai risposto egregiamente.

Dovremo ricordarci tutti, e spero sia così, che se ognuno qui vuole contribuire, il fine sia quello di voler giocare a capirci e non di trincerarsi dietro le famose barricate. Red ha centrato l'analisi logica, altri invece sono corsi ad alzare difese nel posto sbagliato. My opinion

In tempi non sospetti, ho già detto di non essere in sintonia con la "logica Franceschetti" così come ho detto che Incredulo aveva già posto correttamente la questa la questione Post fa.

La questione dei livelli "esiste" ma è un errore psicologico, una bugia alla luce del Tema e di come a mio avviso andrebbe trattato.

Non si può parlare di massoneria e Rosacroce dandogli un importanza che non hanno, come non si può ipotizzare l'esistenza di livelli superiori quando quelli inferiori sono ingranaggi di un meccanismo che non è primigenio. E quindi, fondamentalmente, non si può - da quel livello - esaminarli.

E meno male che c'è Incredulo, almeno non mi fa sentire solo.

In ultimo, come al solito tra gli indagatori dell'incubo, prima di parlare di Icke, come ne introduce la questione Franceschetti, bisognerebbe sapere bene cosa dice Icke e quale Corpus muove la sua filosofia. Che ddupalle

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
NiHiLaNtH
Inviato: 29/1/2012 14:10  Aggiornato: 29/1/2012 14:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3056
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
gli uomini compiono sacrifici umani da sempre non è una novità e nemmeno il cannibalismo, le grandi religioni come il cristianesimo, l'ebraismo e l'islam sono state create solo per fottere e dividere i popoli ......................... si ho capito, i maya o altre popolazioni antiche(per quanto ne sappiamo) facevano sacrifici umani per ingraziarsi gli "dei" , per ottenere chesso'...la pioggia, la protezione durante la caccia o durante le battaglie contro altre popolazioni....era una credenza o se preferisci una "cultura" figlia di ignoranza....magari la mia non e' la spiegazione giusta ma almeno ha un briciolo di senso.


figlia dell'ignoranza? la cultura figlia dell'ignoranza è quella che c'è oggi
il primo sbaglio che fai è pensare che quei popoli fossero ignoranti e selvaggi

Citazione:
k, ma l'mkultra ha come obbiettivo quello di controllare la mente di individui tramite diverse tecniche di "ipnosi" per portare qualcun altro a fare quello che vorresti fare tu senza che tu possa venir incolpato....anche qui un senso logico lo trovi. abusi e pedopornografia per quanto disgustosi sono fenomeni legati alla perversione caratteriale umana....deviata ma spiegabile in termini terreni. non nego la loro esistenza, anzi riesco persino a spiegarmela senza dover tirare in ballo i RosaCroce o i reptiliani.


si e i controllati possono essere utilizzati per svolgere missioni segrete o per soddisfare sessualmente qualche uomo ricco e potente

rekit il problema è che spesso le persone che comprano materiale pedopornografico o che abusano di bambini occupano posizioni di potere e le sfruttano per proteggersi
e queste stesse persone fanno parte di confraternite e fratellanze come la massoneria, la skull & bones i rosacroce etc.
una volta che sei al'interno di questi gruppi non puoi rifiutarti di aiutare un fratello

alcuni degli appartenenti a questi gruppi utilizzano certe conoscenze in campo esoterico per acquisire maggiore potere o mantenere quello che hanno e per dominare sulle masse ignoranti.
ricorda che la conoscenza è potere



anche qui niente di strano è qello che è sempre avvenuto.

per quanto riguarda i rettiliani, grigi etc. è un pò inutile parlarne se non si è interessati anche all'ufologia. comunque se certe schifezze le fanno gli umani possono farle anche gli umanoidi che appartengono ad altre razze e magari gli stronzi di ogni razza possono coalizzarsi


Citazione:
puo' darsi, non lo so.....ma anche qui nel caso fosse vero chiamo prima uno psichiatra, poi la polizia e infine un buon urologo che compia una bella castrazione prima di sentire cosa dice Franceschetti su questo ipotetico politico e gli illuminati


purtroppo non pssiamo fare niente questi sono intocabili

Citazione:
a meno che Franceschetti abbia prove granitiche sul fatto che i bambini vadano sodomizzati per ottenere benefici spiegabili senza tirare in ballo onde cosmiche, rituali in auge 3 milleni fa o cose simili...o perlomeno gradirei capire perche' fare ancora quei rituali.


oddio dipende del rituale non credo che la sodomizzazione di per se serva a qualcosa.
però alcuni utilizzano rituali e tecniche paticolari per nutrirsi dell' energia vitale ( se preferisci chiamalo chi o prana ) delle vittime. la cosa può essere fatta al livello fisico tramite i liquidi corporei come sangue e sperma oppurea livello mentale ( a distanza ) i più psicopatici e sadici preferiscono la prima. sembra che l'energia contenuta in questi liquidi cambia se la vittima viene torturata.

ora tu mi dirai "ma perchè lo fanno?"

magari anche solo per rimanere giovani e in salute oppure perchè per qualche motivo non sono più in grado di assorbire l'energia vitale presente nell'ambiente come facciamo noi. anche qui se non credi all'esistenza di queste energie il discorso diventa inutile.

Citazione:
si, ma puoi credere anche nell'esistenza delle fate e degli unicorni....pero' se mi vuoi spiegare come gira il mondo gradirei che almeno l'esistenza di uno o due di questi unicorni mi venisse provata


è un pò difficie provare l'esistenza di qualcosa che non ha un corpo fisico
io ti poso solo dire che ho avuto qualche esperienza con alcune entità negative


Citazione:
innanzitutto bisognerebbe mettersi daccordo sui simboli e sui numeri. sto continuando a leggere il blog di Franceschetti, ma anche qui su LC le "analisi dei simboli" abbondano. fin'ora ho notato che QUALUNQUE NUMERO dal -985779151051957604398767534098756734 al +879556430101710984905734980573908573490857349085739485734957903 hanno una possibile interpretazione in piu' o meno 20 diverse "chiavi di lettura" che spaziano dal babbilonese fino alla scrittura sms....


questo lo dici tu pertchè vuoi avere per forza ragione e ridicolizzare l'argomento
il punto è sapere qual'è il reale significato di ogni numero

albert pike diceva

"The Blue Degrees are but the outer court or portico of the Temple. Part of the symbols are displayed there to the Initiate, but he is intentionally misled by false interpretations. It is not intended that he shall understand them; but it is intended that he shall imagine he understands them. Their true explication is reserved for the Adepts, the Princes of Masonry. The whole body of the Royal and Sacerdotal Art was hidden so carefully, centuries since, in the High Degrees, as that it is even yet impossible to solve many of the enigmas which they contain. It is well enough for the mass of those called Masons, to imagine that all is contained in the Blue Degrees; and whoso attempts to undeceive them will labor in vain, and without any true reward violate his obligations as an Adept."

se vale per i simboli potrebbe valere anche per i numeri

fender207
Inviato: 29/1/2012 14:29  Aggiornato: 29/1/2012 15:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/10/2008
Da: Babilonia
Inviati: 169
 Re: La Concordia della discordia
C'e' una "chiave di lettura" comunemente accettata (!) sulla quale basare delle analisi e scoprire indizi? se no, allora uno si puo' inventare tutte le minchiate che vuole che intanto i "numeri" gli daranno ragione. mi spiego se uno dei simboli della massoneria fosse stato, anziche' le due colonne, un = , ecco che gli "investigatori dell'esoterico" avrebbero ruotato la foto delle torri di 90 gradi adducendo come spiegazione la rotazione dei pianeti e tutto sarebbe tornato...


Le due colonne del tempio massonico Jachim e Boaz simboleggiano i pilastri delle due forze polari (positiva e negativa, o giorno e notte, maschio e femmina, ecc) che reggono l'ordine divino promulgato dalla massoneria. Se uno dei simboli usati dalla massoneria fosse stato un =, non avrei sinceramente saputo cosa dirti, invece qualcosa sono riuscito a dirlo.
Per quanto riguarda la chiave di lettura "comunemente accettata" personalmente credo sia da ricercare non tanto in chi ha provato a dare spiegazioni della simbologia universale e della chiave di lettura che possiede ognuno di noi dentro di sé, seguendo il buonsenso e la propria vastissima cultura personale, un esempio fra tutti il grande C.G.Jung, ma bensì nella chiave di lettura imposta dalla massoneria e dalle società segrete (o "discrete") ad essa correlate, che spesso prende spunto dal richiamo che interiormente tutti riceviamo al cospetto dei simboli, ma ne distorce e ne mistifica i significati racchiudendo il tutto in una dottrina ferrea grazie alla quale i messaggi che vengono veicolati potrebbero tranquillamente essere tradotti come qualsiasi messaggio cifrato di cui si conoscano gli algoritmi di decriptazione, alcuni dei quali sono egregiamente descritti nel fantastico blog di carlo brevi ( http://santaruina.it/ ) che invito chiunque voglia avere qualche spunto di riflessione su questi temi a visitare.
Grazie per aver letto quello che ho scritto.

«Quando guardo la storia sono pessimista, ma quando guardo la preistoria sono ottimista.»
yarebon
Inviato: 29/1/2012 15:11  Aggiornato: 29/1/2012 15:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2166
 Re: La Concordia della discordia
continuo a non capire gli attacchi ad personam a Franceschetti, così come di alcuni utenti verso questi argomenti, per fortuna comunque è arrivato questo articolo a smorzare ironicamente i toni. Il discorso è tutto qui, come al solito vi rinchiudete in una logica accademica del giusto e sbagliato, non riuscendo a cogliere i benefici e le sfumature che hanno alcuni personaggi. Certamente Franceschetti con le sue mille imprecisioni ha portato in auge un campo di ricerca off-limits in Italia e ha fatto luce anche perchè alcuni delitti hanno una così grandissima eco mass-mediale, a me questo basta per non insultarlo (poi perchè mai insultarlo? a differenza di molti qui lavora sul campo e ci mette la faccia e le imprecisioni sono prassi normale).

piggaz
Inviato: 29/1/2012 16:23  Aggiornato: 29/1/2012 16:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da:
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele
servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha
dimenticato il dono

A.Einstein

FedeV
Inviato: 29/1/2012 16:28  Aggiornato: 29/1/2012 16:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/10/2006
Da:
Inviati: 408
 Re: La Concordia della discordia
@Pispax


Perche?

Se ammetti che bisogna conoscere l'avversario allora bisogna osservarlo il più attentamente possibile. O almeno provarci visto che nelle società segrete non si entra come nei boy scout e tutto quello che si intravede dal di fuori va preso con le pinze in quanto i segreti, quelli veri, se li tengono stretti con enorme successo da centinaia di anni.

Io ne so veramente poco di queste società ma sono molto interessato al tentare di capirle, per quanto mi sia possibile, in quanto ho l'impressione che contino molto nella nostra società. Specialmente quando leggo che la maggior parte dei personaggi più importanti, in ogni ambito, del passato e del presente non hanno trovato di meglio da fare che entrare.

Quando ti avvicini a queste tematiche alla fine arrivi sempre al punto in cui ti scontri con la presunta esistenza di entità immateriali, con la magia, il paranormale e ovviamente, si finisce sempre qua, col diavolo anzi per la precisione lucifero, senza contare le infinite "colte" distinzioni tra lucifero e satana che mi è capitato di leggere.

Personalmente non credo all'esistenza di dio e di lucifero e di tutte queste entità però è innegabile che in questo ambito abbiano una importanza fondamentale e quindi c'è da capire cosa rappresentino per il sistema delle società segrete. Non ci vedo nulla di buono quando penso che queste persone hanno tutte queste credenze e ritualità molto strane e contemporaneamente hanno fatto, ad esempio, le leggi e il sistema scolastico nel quale noi viviamo e studiamo e, ironia, studiamo pure le loro gesta nella storia e la loro letteratura. Io di questi fattori comincio a tenere conto.

Penso che quest'aurea di paranormale, specialmente il satanismo, e l'uso del simbolismo, inflazionato ad arte in ambiti popolari come la pubblicità e i film, formino una specie di barriera artificiale nata per fare allontanare la maggior parte delle persone che, non a caso, sono cresciute a pane logica ragione e tecnologia. Se ci pensi bene questo sarebbe un ottimo metodo per nascondersi pur rimanendo visibili. Crei una linea di pensiero che non percepisce neanche queste tematiche perchè le filtra da sola e invece ti muovi utilizzandole. E' talmente inverosimile da questo punto di vista (che poi sarebbe anche il mio) che questi ci credano veramente a ste cose, e facciano quello che fanno, che non ti passa minimamente per la testa che possa essere vero.

hrabal
Inviato: 29/1/2012 17:54  Aggiornato: 29/1/2012 18:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
@ toltarec
Citazione:
Il pensiero "razionale" è funzionale a società dalle caratteristiche opposte e con opposte esigenze: cresce con l'avvento degli stati nazionali e trionfa con la rivoluzione industriale, quando l'esigenza di ciascuna collettività europea di fortificarsi contro i nemici esterni, attraverso l'incremento della produzione agricola, industriale, bellica, ecc., genera la necessità di staccare nettamente il pensiero dalla realtà materiale, trasformando il primo in un'arma al servizio della seconda.


Beh', il persiero "razionale" e' stato codificato, in occidente almeno", dagli antichi Greci, ti dicono niente, socrate, platone, aristotele, e semmai e' stato "usato" dagli stati nazione perche' strumento utile, nel senso che dice pispax.

Citazione:
La logica, per fare un parallelismo di massima, può essere intesa come un linguaggio di programmazione software.


Ok se qui ognuno da la sua definizione di cos'e' la logica o di cos'e' la ragione non se ne esce piu', c'e' un dibattito filosofico che dura da 2500 anni su cosa siano logica e ragione.
poi vi faccio notare, che logica viene dal logos greco, ragione viene dalla ratio romana, e cicerone diceva che la ratio era per i romani cio' che logos era per i greci. Solo per dirvi quanto questi due concetti siano subdoli.

Secondo me non e' utile un indagine filosofica per determinare cosa significhino questi termini, ma semplicemente mettersi d'accordo su di un significato minimo, e ragionare su quello.
Come ho proposto in un precedente post, ritengo utile confinare la logica all'abito comunicativo (pensiero, parola, azione) e la ragione nel ambito della realta, che conosciamo (ovvero, l'osservazione dei fatti e la loro elaborazione concettuale secondo i mezzi disposizione di ogni sogetto).

Partendo da queste definizioni, l'irrazionalita' sta nelle interpretazioni dei fatti , e l'iilogicita' sta nelle argomentazioni delle spiegazioni, o nella non cosequenzialita' tra conoscenza di un fatto e azione (ovvero c'e' un terremoto e tu corri dentro casa).

Detto questo, non credo sia tanto facile attribuire un irrazonalita' a societa' passate, perche' il loro corpus di credenze su cui fondavano la loro vita, era determinato da un lato dalla loro conoscenza del mondo materiale e dall'altro dalle interpretazioni che "alcuni" ne davano, e non si puo' dire con esattezza quale e quanto profonda questa conoscenza fosse...

(neil diamond, un atropologo americano, dice che ai nostri giorno la scienza medico botanica ha una conoscenza delle risorse naturali di una foresta pari a non piu' del 5% di quelle di un uomo del paleolitico)

Quello su cui si puo' discutere e' l'interpretazione che ci e' pervenuta di questa conoscenza, e quella la possiamo definire in una certa misura razionale o irrazionale.
Ma attenzione c'e' un elemento che mi sembra sia sfuggito in questa discussione:
TUTTE LE INTERPRETAZIONI DELLA CONOSCENZA DEL MONDO IN UNA DETERMINATA SOCIETA' CHE CI SONO PERVENUTE SONO STATE FORMULATE DALL'ELITE AL POTERE.

Avevo chiesto a Pispax quando ha introdotto il concetto di utilita',

Citazione:
Poi sono arrivate teorie migliori e l'astrologia è diventata inutile. Non è la prima teoria scientifica a essere superata e non sarà l'ultima: e moltissime di queste teorie sono nate e poi morte dove il "pensiero più forte" era parecchio diverso da adesso. C'è un denominatore comune diverso dalla "supremazia del pensiero più forte": è l'utilità.


utile a chi?

Mi ha risposto:

Citazione:
Utile a tutti. Una cosa, che semplicemente "funziona" meglio e ti spiega più cose di quella precedente.


Beh sicuramente e' in parte vero quello che dice pispax, ma credo che sia stato e sia tuttora Utile a chi ha il potere.

Anzi vorrei estremizzare ogni forma d'interpretazione del reale che ha successo, e che pertanto la grande maggioranza accetta come la "verita''"

E' UTILE IN PRIMO LUOGO AL POTERE VIGENTE,

e magari solo secondariamente a "tutti".

In questo senso, quoto incredulo e clavero, e credo anch'io ci sia un filone di conoscenza esoterica, che non viene divulgato fuori da ristrette cerchie, che coincidono con le cerchie di potere, che non puo' essere reso pubblico, perche' andrebbe in contraddizione con l'immagine della realta' che la maggioranza ha, minando alle basi la torre del potere.

rekit
Inviato: 29/1/2012 17:57  Aggiornato: 29/1/2012 17:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/9/2006
Da:
Inviati: 1151
 Re: La Concordia della discordia
cit:
Le due colonne del tempio massonico Jachim e Boaz simboleggiano i pilastri delle due forze polari (positiva e negativa, o giorno e notte, maschio e femmina, ecc) che reggono l'ordine divino promulgato dalla massoneria. Se uno dei simboli usati dalla massoneria fosse stato un =, non avrei sinceramente saputo cosa dirti, invece qualcosa sono riuscito a dirlo.
...........................................
va be', le colonne rappresentano le forze polari, diciamo che lo prendo per buono.
ora, sulla base di questa "macrosimbologia" > le colonne-il potere-le torri dimmi come devo giudicare un delirio del genere:

http://paolofranceschetti.blogspot.com/2012/01/x-files-i-rosacroce-e-lavvio-dellera.html



N.B.:non so se chi ha parlato di attacchi personali o insulti a Franceschetti si riferisse ai miei post, in ogni caso ci terrei a dire che di personale contro Franceschetti non ho assolutamente nulla.
Rispetto lui come persona e mi va benissimo che si possa interessare a questi argomenti scrivendoci articoli.
Alcuni sono deliranti...e' quello che penso, senza offesa.

TAD
Inviato: 29/1/2012 18:30  Aggiornato: 29/1/2012 18:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/5/2011
Da: 7th planet
Inviati: 1069
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Calvero:

bisognerebbe sapere bene cosa dice Icke e quale Corpus muove la sua filosofia


Mi pare che qualcuno abbia provato a sviscerare l'argomento:

27/1/2012 22:35 - thread corrente, in attesa di approfondimento...

~WÃSÐ Lifestyle~
Pispax
Inviato: 29/1/2012 18:54  Aggiornato: 29/1/2012 19:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 3909
 Re: La Concordia della discordia
NiHiLaNtH


Citazione:
oddio dipende del rituale non credo che la sodomizzazione di per se serva a qualcosa.
però alcuni utilizzano rituali e tecniche paticolari per nutrirsi dell' energia vitale ( se preferisci chiamalo chi o prana ) delle vittime. la cosa può essere fatta al livello fisico tramite i liquidi corporei come sangue e sperma oppurea livello mentale ( a distanza ) i più psicopatici e sadici preferiscono la prima. sembra che l'energia contenuta in questi liquidi cambia se la vittima viene torturata.

ora tu mi dirai "ma perchè lo fanno?"


In realtà la domanda che ti faccio io è un po' diversa: tu come fai a saperlo?


**************************



FedeV


Citazione:
Perche?

Se ammetti che bisogna conoscere l'avversario allora bisogna osservarlo il più attentamente possibile. O almeno provarci visto che nelle società segrete non si entra come nei boy scout e tutto quello che si intravede dal di fuori va preso con le pinze in quanto i segreti, quelli veri, se li tengono stretti con enorme successo da centinaia di anni.

Ovviamente si.




Citazione:
Io ne so veramente poco di queste società ma sono molto interessato al tentare di capirle, per quanto mi sia possibile, in quanto ho l'impressione che contino molto nella nostra società. Specialmente quando leggo che la maggior parte dei personaggi più importanti, in ogni ambito, del passato e del presente non hanno trovato di meglio da fare che entrare.

Ovviamente si




Citazione:
Quando ti avvicini a queste tematiche alla fine arrivi sempre al punto in cui ti scontri con la presunta esistenza di entità immateriali, con la magia, il paranormale


Alt.
Eccoci al punto dolente.
Se è vero che questi qui "i segreti, quelli veri, se li tengono stretti con enorme successo da centinaia di anni", allora anche per te vale la stessa domanda: tu come fai a saperlo?

Perché nel corso del tempo ci sono stati alcuni Franceschetti che ti hanno spiegato che è così?
Mi sta bene.
Ma questo genera immediatamente la seconda domanda: e LORO, come fanno LORO a saperlo?


"Presunta" è una parola vera o è solo una forma (piuttosto miserella, peraltro) di pudore razionale?
Perché se "presunta" è parola vera allora gli elementi magici, paranormali e immateriali sono quelli da affrontare per ultimi. In queste discussioni invece sono quelli affrontati per primi.

Anzi, a volersela dire proprio tutta il più delle volte i discorsi procedono proprio in questa direzione: PRIMA si postula l'esistenza del magico e del paranormale e dell'immarteriale, e DOPO se ne fa discendere il fatto che esistono "società segrete" che li utilizzano.
Manco a dirlo, sono sempre società segrete che "dominano il mondo". Per meno di così neanche ci si muove.


A quanto pare i "banali" (e notevolissimi) vantaggi che si possono ottenere semplicemente stipulando un accordo programmatico segreto fra persone di potere sono troppo poco. Il pragmatico "gioco delle parti" può portare vantaggi immensi, ma a quanto pare solo così non è bastevolmente suggestivo.
Bisogna per forza che il "loro" potere costoro lo ottengano inculandosi un bambino o evocando Satana o con segretissimi rituali magici.


Personalmente non ho dubbi sull'esistenza di queste società segrete.
Parafrasando il Vangelo, "dove sono due o tre uomini riuniti nel mio nome.. ne arriva subito un altro per cercare di fotterli". E' nella natura umana che società di questo tipo esistano.
M'immagino anche che tutti quanti i loro membri seguano accanitamente il blog di Franceschetti, o anche questo thread su LC: e che li leggano facendosi grandi risate.
E dandosi grosse pacche sulle spalle, perché no: in definitiva tutto questo allontana l'attenzione dalle loro attività reali.



Ha ragione rekit.
Anche a me tutti questi ragionamenti mi ricordano di quando eravamo bambini, che la nonna ci raccontava le fiabe e poi uscivamo tutti eccitati e armati di paletta per cercare le pentole d'oro sotto agli arcobaleni.

Tuttle
Inviato: 29/1/2012 19:02  Aggiornato: 29/1/2012 19:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Ieri ho rivisto dopo tanti anni un film che mi ha fatto immediatamente pensare a questo genere di discussioni;

ne consiglio la visione a tutti, specialmente a Calvero ...

π - Il teorema del delirio di Darren Aronofsky (1998)

EDIT: non leggete niente su wikipedia riguardo al film. C'è uno spoiler osceno e la trama è scritta malissimo. Guardatelo e basta...:)

ohmygod
Inviato: 29/1/2012 19:07  Aggiornato: 29/1/2012 19:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
Come pensato tempo fa noi viviamo un presente che a noi sembra tale ma che in effetti è stato pianificato in un passato non quantificabile.Quindi il presente che noi abitiamo non è altro che il futuro di quel passato.

Per ogni evento poi bisognerebbe risalire alle origini di quell'evento.
Prendendo come spunto la nascita degli Uniti,se ne avessi la capacità, mi piacerebbe trovarmi tra quei pochi Simboli che per un attimo si sono intrattenuti intorno alla culla del figlio minore.
Un incesto poi appurare che il figlio minore è stato concepito dall'unione del fratello maggiore con la madre di entrambi.

@Tuttle
Grazie per il teorema,incuriosisce anche me
Stasera avrò un Teorema con cui intrattenermi

Redazione
Inviato: 29/1/2012 19:44  Aggiornato: 29/1/2012 19:44
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17963
 Re: La Concordia della discordia
Ho scritto a affari italiani per chiedere una correzione.

Grazie per le segnalazioni.

levitor
Inviato: 29/1/2012 22:29  Aggiornato: 29/1/2012 22:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2011
Da:
Inviati: 290
 Re: La Concordia della discordia
Uno scoglio ha ferito mortalmente la Concordia, cattedrale dell'opulenza tecnologica finalizzata al piacere materiale, ma altri scogli, come una mano caritatevole, la hanno sostenuta piegata su un fianco per consentire agli uomini di fuggire via.
Questo è il messaggio interpretato con la logica di 4/5 livello: la natura che l'uomo sostituisce con i suoi paradisi artificiali mostra tutta la sua forza, ma anche tutta la sua benevolenza a sostenere l'uomo, come sempre ha fatto.
Che differenza con la logica razionale del secondo livello!
Ma in effetti nulla si esclude nel grande gioco della conoscenza:
Per il secondo livello, una manovra sbagliata e l'applicazioni di forze meccaniche (inerzia, timone, correnti) spiegano bene la dinamica del naufragio (LOGICA-DEDUTTIVA).
Per il terzo livello, avendo ogni elemento un collegamento sincronico, numerico o simbolico (l'albero della conoscenza o kabala), non può non riconoscersi un piano sotteso da parte dei "dominatori" del pianeta (LOGICA-INDUTTIVA).
Per il quarto livello, vi è stato un intervento esterno per dare un insegnamento agli uomini su scala cosmica (LOGICA-INTUITIVA)
Il quinto livello infine contempla quanto avviene nel mondo degli uomini e che è consentito dalla sua LOGICA-CONSAPEVOLE.
Dal micro al macro, così in alto così in basso, tutti quelli che si pongono ad un livello hanno in mano la chiave della verità, ma solo del loro livello, ovvero il loro "punto di osservazione".
Tutti i piani esistono contestualmente e nessuno nega l'altro: la differenza non è nel piano di osservazione ma nella capacità dell'osservatore di spostarsi nei vari piani usando la logica appropriata.
Peraltro più che di piani di realtà sarebbe meglio riferirsi a sfere (concentriche) di realtà.

NiHiLaNtH
Inviato: 29/1/2012 22:39  Aggiornato: 29/1/2012 23:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3056
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
In realtà la domanda che ti faccio io è un po' diversa: tu come fai a saperlo?


in realtà il messaggio non era rivolto a te

Citazione:
le colonne-il potere-le torri dimmi come devo giudicare un delirio del genere


non bisogna per forza essere daccordo con tutto quelo che dice franceschetti

totalrec
Inviato: 29/1/2012 23:19  Aggiornato: 29/1/2012 23:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/5/2006
Da:
Inviati: 731
 Re: La Concordia della discordia
Hrabal:
Citazione:
Beh', il persiero "razionale" e' stato codificato, in occidente almeno", dagli antichi Greci, ti dicono niente, socrate, platone, aristotele, e semmai e' stato "usato" dagli stati nazione perche' strumento utile, nel senso che dice pispax.



I greci non avevano solo Aristotele e Platone, avevano un pantheon affollato di divinità, l'Oracolo di Delfi e un'apparato mitologico poderoso che è arrivato fino ai giorni nostri. Certo che utilizzavano anche la ragione, ma questa era appunto uno soltanto degli strumenti a disposizione per conoscere la realtà. E' dalla fine del Medioevo che la ragione ha preteso sempre più spazio, fino a diventare l'unico strumento d'analisi. Ciò esclude dall'indagine una serie di cose che la Ragione non è adatta ad analizzare e di cui dunque disconosce l'esistenza stessa. Secondo me sarebbe ora di farle abbassare un po' la cresta, cioè di dirle di fare in santa pace il suo lavoro e di lasciar liberi gli uomini di riprendere in mano, parallelamente, anche molti altri strumenti di conoscenza, ormai quasi dimenticati.

For, dear me, why abandon a belief
merely because it ceases to be true?
Cling to it long enough, and not a doubt
it will turn true again, for so it goes.

(Robert Frost, "The black cottage")
Calvero
Inviato: 30/1/2012 0:48  Aggiornato: 30/1/2012 0:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia
Tuttle

Citazione:
Ieri ho rivisto dopo tanti anni un film che mi ha fatto immediatamente pensare a questo genere di discussioni;


.. sì, ma per la precisione il titolo "Il teorema del delirio" è, al solito (YHWH li maledica ) un invenzione italiana:- le solite pacchiane, populiste, sguaiate, patetiche, mediocri, insulse e arroganti etichettature fantozziane italiote


... Darren Aronofsky, un dritto mica da poco.

.. film da vedere e rivedere (una volta ogni cinque anni però)

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
hrabal
Inviato: 30/1/2012 1:46  Aggiornato: 30/1/2012 1:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
@toltarec
Citazione:
Ciò esclude dall'indagine una serie di cose che la Ragione non è adatta ad analizzare e di cui dunque disconosce l'esistenza stessa. Secondo me sarebbe ora di farle abbassare un po' la cresta, cioè di dirle di fare in santa pace il suo lavoro e di lasciar liberi gli uomini di riprendere in mano, parallelamente, anche molti altri strumenti di conoscenza, ormai quasi dimenticati.


d'accordo con te sui limiti della la ragione, e' solo una delle vie possibili alla comprensione del reale, ma entro i suoi limiti puo' essere molto utile conoscendo come funziona e come è stata codificata, va usata senza esagerarne l'importanza o la mancanza. E' solo uno strumento.

dall'alltro lato diffido molto di troppi facili spiritualismi, di verità nascoste nei segni, di forze cosmiche e tutta questa roba che spesso ci è spacciata come panacea.
già ci prendono per il curo razionalmente su un terreno dove bene o male abbiamo fatto un po di pratica, figuriamoici come possono farlo sulle sabbie mobili dell'irrazionale.

Comincio a credere anch'io come dice clavero e come adombrò Santaruina in un articolo di alcuni mesi fa che una nuova spiritualiutà e forse una nuova religione siano in via di costruzione, ad uso e consumo delle masse e a sommo beneficio del "potere".

Quindi attenti!

complo
Inviato: 30/1/2012 11:32  Aggiornato: 30/1/2012 11:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Per cortesia, di passaggio, qualcuno dica a Complo di smetterla di correre dietro alla mia ombra per cercare misteriose rivalse ancora dall'altro Topic nel forum , che sta ancora cercando di capire la Pausini, Eco e Angela come possano essere parenti


Mah........
Si chiede aiuto ad altri (!) per zittire un utente col quale non si è d'accordo, senza neanche rendersi conto che "altri" hanno già espresso il loro parere sul merito della questione:

A questo punto non solo non avrebbe neanche più senso indagare su qualcosa, perché sarebbe uno spreco di tempo dal momento che il "metodo" restituisce lo stesso risultato a prescindere dai dati in ingresso, ma nulla avrebbe più senso.

Ossia: se "indaghiamo" su Romina Power e Ella Fitzgerald e non ci basiamo su "paletti comuni", volgarmente chiamati logica, questo "metodo" restituisce lo stesso risultato: Romina diventa uguale ad Ella (o come avevo detto io: si può dire che la Pausini è una grande e il viceversa!).
Adesso però non accusarmi di essere un fan di Romina Power!

P.S per la parte in neretto del quote: francamente sono anche un pochino stufo della tiritera del "non ne sai nulla quindi non puoi capire".

E' un atteggiamento fastidioso, perché o si inizia finalmente a spiegare cosa ci sarebbe da capire (o con quale EX NOVO metodo dovrei capire)...oppure ci si atteggia allo stesso modo degli adepti di una setta, dove il linguaggio dei simboli, dell'esoterico e compagnia cantante, è il frutto del nulla, ma per pochi. E il nulla è, appunto, incomprensibile...o abilmente utilizzato per tentare di spiegare il tutto

NiHiLaNtH
Inviato: 30/1/2012 13:27  Aggiornato: 30/1/2012 13:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3056
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
dall'alltro lato diffido molto di troppi facili spiritualismi, di verità nascoste nei segni, di forze cosmiche e tutta questa roba che spesso ci è spacciata come panacea.


giusto certe conoscenze cose devono rimanere esclusivamente in mano ai padroni illuminati che sono saggi e buoni

il popolo ignorante e incivile deve avere solo 2 possibilità

-continuare guardare l'isola dei famosi, grande fratello, bruno vespa etc., scannarsi sulla politica e sul calcio, comprare ogni 4 mesi l'ultimo modello di cellulare, essere sempre alla moda

-interessarsi a qualche puttanata new age

ohmygod
Inviato: 30/1/2012 13:36  Aggiornato: 30/1/2012 13:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
@Complo

E' un atteggiamento fastidioso, perché o si inizia finalmente a spiegare cosa ci sarebbe da capire (o con quale EX NOVO metodo dovrei capire)...oppure ci si atteggia allo stesso modo degli adepti di una setta, dove il linguaggio dei simboli, dell'esoterico e compagnia cantante, è il frutto del nulla, ma per pochi. E il nulla è, appunto, incomprensibile...o abilmente utilizzato per tentare di spiegare il tutto

Se non sei riuscito a capire il Monte come pretendi di capire il Mare intorno.

Calvero
Inviato: 30/1/2012 13:42  Aggiornato: 30/1/2012 13:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Mah........
Si chiede aiuto ad altri (!) per zittire un utente col quale non si è d'accordo,


.. dai Complo fai il bravo, lo aveva capito anche la mia tris-nonna sorda che stavo parlando con te e ti stavo prendendo per il culo...

..fammi un fischio quando hai scoperto il mistero della pietra filosofale di Mimì, Cocò e Cagame'o'cazzo (che abbbitavano o'stesso palazzo) detti anche quelli della Trilogia del bimbominkia e il Signore dei piselli con Mastro Angela e i due figli scemi (di guerra in tempo di pace).

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
ohmygod
Inviato: 30/1/2012 13:44  Aggiornato: 30/1/2012 13:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
@hrabal
Comincio a credere anch'io come dice clavero e come adombrò Santaruina in un articolo di alcuni mesi fa che una nuova spiritualiutà e forse una nuova religione siano in via di costruzione, ad uso e consumo delle masse e a sommo beneficio del "potere".

Intendi New Age-Scientology o altro?

complo
Inviato: 30/1/2012 13:46  Aggiornato: 30/1/2012 13:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Se non sei riuscito a capire il Monte come pretendi di capire il Mare intorno.


Certo, certo. Io non capisco.............
Arroganza allo stato puro.

ohmygod
Inviato: 30/1/2012 13:51  Aggiornato: 30/1/2012 13:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
@complo
Certo, certo. Io non capisco.............
Arroganza allo stato puro.

Se esplichi cosa hai inteso ti renderai conto che puri sono gli altri così come l'arroganza.

complo
Inviato: 30/1/2012 13:56  Aggiornato: 30/1/2012 13:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La Concordia della discordia
@ohmygod

Esplico, ho inteso: "se NON hai CAPITO...".

complo
Inviato: 30/1/2012 13:57  Aggiornato: 30/1/2012 13:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
.. dai Complo fai il bravo, lo aveva capito anche la mia tris-nonna sorda che stavo parlando con te e ti stavo prendendo per il culo...


Scritto il post sotto a quello di chi, raccolto il tuo invito, mi ha detto "non capisci", fa un effetto comico micidiale!

P.S. IO non ho bisogno di fischiare a nessuno. La logica è un linguaggio CONDIVISO che non ha bisogno di "richiami".

FedeV
Inviato: 30/1/2012 14:00  Aggiornato: 30/1/2012 14:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/10/2006
Da:
Inviati: 408
 Re: La Concordia della discordia
@Pispax

citazione:
_____________
"Anzi, a volersela dire proprio tutta il più delle volte i discorsi procedono proprio in questa direzione: PRIMA si postula l'esistenza del magico e del paranormale e dell'immarteriale, e DOPO se ne fa discendere il fatto che esistono "società segrete" che li utilizzano.
Manco a dirlo, sono sempre società segrete che "dominano il mondo". Per meno di così neanche ci si muove."
_____________

Capisco cosa vuoi dire. Ovviamente ci si troverà spesso di fronte a gente che ci crede davvero al magico. Io non lo vedo un grosso problema basta solo tenerlo presente. Inoltre, al contrario, noto nella maggior parte delle persone, e anche qui a parte qualche screzio, voglia di capire dove arriva concretamente il fenomeno senza perdersi in reciproche catechizzazioni che è poi quello che mi interessa di più.

citazione:
________________
"A quanto pare i "banali" (e notevolissimi) vantaggi che si possono ottenere semplicemente stipulando un accordo programmatico segreto fra persone di potere sono troppo poco. Il pragmatico "gioco delle parti" può portare vantaggi immensi, ma a quanto pare solo così non è bastevolmente suggestivo.
Bisogna per forza che il "loro" potere costoro lo ottengano inculandosi un bambino o evocando Satana o con segretissimi rituali magici."
_________________


Su questo punto non sono troppo d'accordo poichè se l' "accordo programmatico segreto" ti venisse in mente di farmelo saltare io potrei usare la prova di te che ti fai un bambino o qualche compromettente riterello satanico in modo che non ti passi nemmeno per la testa di rompermi. Mi spiego? Non parlo delle foto di te con l'amante all'insaputa di tua moglie pubblicate su novella 2000. Poi se tu sei uno disposto a fare certe cose sadiche senza troppi problemi è chiaro che sarai molto affidabile quando si tratterà di intrallazzare magari uccidendo qualcuno o coprire qualche tuo "confratello".


citazione:
_______________________
"M'immagino anche che tutti quanti i loro membri seguano accanitamente il blog di Franceschetti, o anche questo thread su LC: e che li leggano facendosi grandi risate.
E dandosi grosse pacche sulle spalle, perché no: in definitiva tutto questo allontana l'attenzione dalle loro attività reali.
Ha ragione rekit.
Anche a me tutti questi ragionamenti mi ricordano di quando eravamo bambini, che la nonna ci raccontava le fiabe e poi uscivamo tutti eccitati e armati di paletta per cercare le pentole d'oro sotto agli arcobaleni."
_____________________

Sono consapevole del rischio di sbagliarsi di grosso proprio perchè per "segreti veri" intendo anche l'uso del linguaggio del simbolismo che dal di fuori è difficilissimo da decifrare con precisione. L'importante per me è tenerlo sempre a mente.
Senza contare poi che a livello pratico le discussioni sulle loro attività reali portate avanti da quattro gatti internettiani sono intrinsecamente irrilevanti.

ohmygod
Inviato: 30/1/2012 14:17  Aggiornato: 30/1/2012 14:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
@Complo
Scritto il post sotto a quello di chi, raccolto il tuo invito, mi ha detto "non capisci", fa un effetto comico micidiale!

P.S. IO non ho bisogno di fischiare a nessuno. La logica è un linguaggio CONDIVISO che non ha bisogno di "richiami".

Credo che sia la prima volta e unica volta che ho risposto a ciò che si può considerare una tua considerazione.
Non ho mai sentito il bisogno di essere invitato per invitarmi e di questo te ne puoi rendere conto giacchè ciò che ho postato è venuto ben prima dell'intervento di Calvero e non viceversa.

Del resto è notorio che l'arroganza acceca.
Della frase che ho postato hai inteso solo il:"non sei riuscito a capire".
Di solito è il dramma di chi capisce tutto.

complo
Inviato: 30/1/2012 14:24  Aggiornato: 30/1/2012 14:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Credo che sia la prima volta e unica volta che ho risposto a ciò che si può considerare una tua considerazione.


Certo, certo. Non merito risposte.......

Citazione:
Non ho mai sentito il bisogno di essere invitato per invitarmi e di questo te ne puoi rendere conto giacchè ciò che ho postato è venuto ben prima dell'intervento di Calvero e non viceversa


La tua risposta a ME è venuta DOPO l'invito di Calvero che era di 3 giorni fa.
Basta leggere il 3d.....

Citazione:
Della frase che ho postato hai inteso solo il:"non sei riuscito a capire".
Di solito è il dramma di chi capisce tutto.

O il dramma di che SENTENZIA ma non spiega.
Io mi ritiro, perchè l'altro "asso nella manica" di quelli che dicono "non capisci" è ripetere milioni di volte la stessa cosa (ossia: TAUTOLOGIA e NESSUNA spiegazione) fino a portare al prolasso cerebrale l'interlocutore.
Concedimi di essere arrogante anche io: non ne vale proprio la pena.

ohmygod
Inviato: 30/1/2012 14:29  Aggiornato: 30/1/2012 14:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
Trovo più istruttivo interagire con il maestro che con il discepolo.
A meno che il discepolo non superi il maestro.

complo
Inviato: 30/1/2012 14:32  Aggiornato: 30/1/2012 14:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Trovo più istruttivo interagire con il maestro che con il discepolo.


Ti sei accorto solo adesso dei corsivi?

ohmygod
Inviato: 30/1/2012 14:40  Aggiornato: 30/1/2012 14:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
Ti sei accorto solo adesso dei corsivi?

Cioè?
Comunque mi scuso se interrompo l'inutiltà di ciò che apparentemente
poteva sembrare utile.

hrabal
Inviato: 30/1/2012 14:58  Aggiornato: 30/1/2012 14:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
@Ohmygod
Scientology, la new age, credo sia sintomi o forse esperimenti, di bisogno di spiritualita' diffuso, anche se sono molto diverse tra loro, la prima e' una setta chiusa, per ricchi oserei dire, visti gli illustri adepti, l'altro appare come un movometo piu' "libero" dai confini incerti, forse terreno di pastura generale per predisporre una buona fetta di umanita' occidentale ad accogliere il nuovo verbo.
Mi muovo nel campo delle ipotesi e cerco di stare con gli occhi e orecchie aperti, quello che vedo e' che il pensiero puramente razionale ora e' in crisi, parlo a livello di masse, la chiesa cattolica e le molte chiese satelliti, hanno perso quel po' di fascino "spirituale" e vivono piu' come istituzioni, per cui si sta liberando una notevole quantita' di energia legato a questo bisogno di spiritualita' e credo che il potere cerchera' di incanalarla a suo favore.

leggiti l'artico di santaruina, e' qui su luogocomune, per farti un'idea di quello che dico, c'e' un filo che parte da darwin passa per i fratelli huxley e arriva yoko ono... Interessante.altre notizie sulla medesima questione le puoi trovare nei video di alan watt (che a suo tempo, qualcuno posto' confondendolo con l'alan watts citato da pikebishop), che ha il grande emerito di avere una notevole chiarezza espositiva.

ciao

complo
Inviato: 30/1/2012 14:59  Aggiornato: 30/1/2012 15:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La Concordia della discordia
Cioè se anche tu vuoi dirmi (come già ha fatto Calvero) che non ho capito quello che citavo SPIEGA PERCHE'.
Il prolasso cerebrale è vicino................

complo
Inviato: 30/1/2012 15:02  Aggiornato: 30/1/2012 15:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: La Concordia della discordia
Calvero, io apprezzo MOLTO il tuo modo di scrivere.
Per quel poco che ne capisco avresti ottime possibilità di veder pubblicati racconti brevi se li mandassi in giro. Se già lo hai fatto dimmi dove posso trovarli perchè mi piacerebbe leggerli.
Detto questo e riconosciuta anche una sensibilità fuori della norma, stavamo parlando di ALTRO.
Non è che De Andrè poteva pure mettersi a spiegare come si costrusce una diga (spero di aver fatto l'esempio con il personaggio giusto).
Pace?

Red_Knight
Inviato: 30/1/2012 15:44  Aggiornato: 30/1/2012 15:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
@totalrec

Probabilmente siamo già off-topic, ma mi piacerebbe aggiungere una considerazione.

Storicamente l'irrazionalismo è una "conquista" recente. In linea di massima l'irrazionalità dei tempi antichi non si è mai percepita come tale e non si è mai concretizzata in una difesa consapevole dell'irrazionalità o nella postulazione volontaria di "alternative" alla ragione. Nella peggiore delle ipotesi non ci si poneva il problema, al massimo. Anche le religioni, antiche e moderne, si sono sempre considerate - erroneamente, ma sinceramente - piuttosto razionali (quando appunto si sono poste il problema); del resto perfino gli illuministi oggi ci risultano terribilmente irrazionali, pur essendosi autoproclamati i paladini della ragione. Anche tutti i filosofi greci si sarebbero irritati nel sentir parlare di alternative alla ragione così come se ne sta parlando qui, anche perché fino a poco tempo fa era mantenuta una corretta distinzione fra la ragione e gli strumenti percettivi che la riforniscono.
È solo dall'800 con la nuova sensibilità che, diventata manifesta l'irrazionalità (e l'indifendibilità) di certi sistemi di pensiero, divenne necessario per chi avesse voluto mantenerli intorbidire anche a livello semantico la distinzione fra ragione e logica, e introdurre false contrapposizioni quali, ad esempio, quella fra ragione e sentimento. Un processo inconsapevolmente portato avanti anche dagli illuministi stessi, paradossalmente. La cosa è proseguita fino al giorno d'oggi grazie, fra le altre cose, alla costruzione dell'immaginario collettivo "americanizzato" (il discorso è lunghissimo, ma i Vulcaniani di Star Trek sono un buon esempio della cultura figlia di questa confusione) in cui ci troviamo immersi, al punto che perfino il razionalista odierno spesso sbaglia i termini con cui definirsi. Il risultato finale è stato la trasformazione della fisiologica e perdonabile irrazionalità dei tempi antichi in un contagioso e pericoloso bispensiero di cui - riallaccioandoci finalmente (scusate la lungaggine) con il topic presente - è figlio bastardo il modus di Franceschetti, insieme al gombloddismo sgrammaticato che ben conosciamo.

Se la logica non è un'opinione (e non lo è), però, si può fare un po' d'ordine.

In definitiva non sono affatto d'accordo, pur avendo usato anche io il termine per motivi pratici, con il considerare la ragione uno strumento (soprattutto non uno strumento fra i tanti). Non come lo si è inteso qui, almeno.

Disclaimer: ovviamente è sottointeso che tutto sia in my humble opinion (non so perché ma la gente si incazza facilmente su questo tema).

TWNP
Inviato: 30/1/2012 16:02  Aggiornato: 30/1/2012 16:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: La Concordia della discordia
Ho letto il post di RedKnight e mi chiedo come si possa
scrivere qualcosa di così insensato.
Lamenta che il complottismo addirittura "sovverte la percezione
e la comunicazione".
Percezione e comunicazione sono per definizione soggettive.
Quindi, trattasi di "realtà ufficiale", imposta, non oggettiva, insomma
una realtà IRREALE.
Dunque, Tuttle, Red e Complo alfieri dell'irrealtà.
Poi, gli irrazionali sono gli altri...

Red_Knight
Inviato: 30/1/2012 16:29  Aggiornato: 30/1/2012 16:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
@TWNP

Citazione:
Ho letto il post di RedKnight e mi chiedo come si possa
scrivere qualcosa di così insensato.


Sono disposto a sorvolare sul fatto che scrivi solo per aumentare le dimensioni visive del post (altrimenti non si spiega una frase del genere) ma

Citazione:
Lamenta che il complottismo addirittura "sovverte la percezione
e la comunicazione".


non sul fatto che mi metti in bocca cose che non ho detto. Il soggetto di quella frase non era "complottismo" ma «un linguaggio fatto di locuzioni come "realtà ufficiale", dove 'complottista' e 'piano di realtà' sono termini tecnici [...]».

Strangely enough, guarda un po' chi si esprime nello stesso modo?
Grazie per la conferma

Citazione:
Quindi, trattasi di...


L'inferenza, amico mio, non ti si confà...

TWNP
Inviato: 30/1/2012 16:39  Aggiornato: 30/1/2012 16:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: La Concordia della discordia
"Realtà ufficiale" è un termine che ha senso solo se usato
in un'ottica complottista (a proposito, io non mi vergogno
di utilizzare questo termine, io sono un complottista, come
i negri si chiamano tra loro negri alla faccia della cattiva
coscienza dei bianchi).
Infatti, per chi non vede complotti la realtà è sempre una sola.
Sei tu, red, che hai un problema con te stesso.
O i complotti esistono o non esistono.
Dirai, ma quello di cui parlo io (es. 911) è argomentato in base a un
ragionamento logico e a prove di fatto...
Stai tranquillo, quello che a te sembra assolutamente logico
riguardo il 911, a molti sembra ridicolo.
E quelle che per te sono prove, ad altri smuovono il riso (e non parlo
dei debunkers, quelli sono in mala fede).
E allo stesso modo, quello che può sembrare ridicolo a te, è invece
logicissimo per me.
E dico non a caso "logicissimo" e non "plausibile", "coerente" ecc.
Perchè le conclusioni a cui sono arrivato, ad esempio che Monti fa
parte di una cospirazione, sono il frutto di un ragionamento coerente
in sè e in tutte le sue concatenazioni.
Ma tanto, 'sto discorso lo abbiamo fatto milioni di volte...

Calvero
Inviato: 30/1/2012 16:48  Aggiornato: 30/1/2012 16:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia
@ Complo

Nel gioco di parole di "Mimì Cocò e Cagam'o'cazzo" .. proprio lì è significato e significante ..ed è proprio lì che Eco e Pausini sono figli della stessa esigenza di ipocrisia e sono, loro, soltanto un controluce di quel che unanimemente la morale dominante vorrebbe riconoscergli. Fede è un giornalista? sì, eppure non lo è. Eco è un luminare? Sì, eppure non lo è. La Pausini è una cantante? sì, eppure non lo è. Tutto si esclude dalle qualità intrinseche e li riconduce ad essere mezze calze, ignoranti e acculturate, a seconda della percezione. Sono populisti della coscienza collettiva, a seconda del grado di presunzione e dell'ignoranza che alberga nella massa e nei territori di nicchia. Per il resto, approfondire la cosa, significherebbe approfondire la storia di Pausini, Angela e Eco ... e non mi va neanche di striscio. Intanto muore tanta brava gente e loro no. Questa sì che è ingiustizia.

Citazione:

Pace?


Che vai dicendo? non stiamo mica discutendo tra TROLL .. finché ho soldi per la bolletta siamo nella stessa trincea ragazzo alla tua allora, se no non mi credi

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Red_Knight
Inviato: 30/1/2012 16:53  Aggiornato: 30/1/2012 16:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
@TWNP

Aspetta, aspetta, mi sfugge il punto in cui chiedi scusa per aver tentato di manipolare un mio intervento. Dov'è? Non lo trovo...

Vabbè, tiriamo innanzi.

Citazione:
Realtà ufficiale" è un termine che ha senso solo se usato
in un'ottica complottista (a proposito, io non mi vergogno
di utilizzare questo termine, io sono un complottista, come
i negri si chiamano tra loro negri alla faccia della cattiva
coscienza dei bianchi).


No, non ha senso e basta, per definizione di realtà (se tu hai una definizione diversa abbi l'educazione di enunciarla o di adattarti alla convenzione linguistica dei tuoi interlocutori). Riguardo a "complottista", usa il termine che ti pare. A me non piace, ma io criticavo l'utilizzo tecnico, a mo' di nome scientifico linneano, che ne faceva Franceschetti.

Citazione:
Perchè le conclusioni a cui sono arrivato, ad esempio che Monti fa
parte di una cospirazione, sono il frutto di un ragionamento coerente
in sè e in tutte le sue concatenazioni.


E allora qual è il problema? Non hai che da enunciarlo mettendolo così alla prova. È quello che facciamo tutti. Non crederai che qui qualcuno abbia da ridire qualcosa contro i ragionamenti coerenti? Sarebbe un'accusa pesante e molto offensiva per tutto Luogocomune.

Citazione:
Ma tanto, 'sto discorso lo abbiamo fatto milioni di volte...


No, non l'abbiamo mai fatto, forse complice il fatto che non sei abbastanza educato, né abbastanza umile e, mi viene anche da pensare, forse nemmeno abbastanza intelligente per affrontarlo, a giudicare dalla valanga di pattume che vomiti ogni volta che posti qualcosa (per esempio il tuo disonesto guaito di prima). O forse magari semplicemente leggi troppo veloce: considera l'idea di metterci più calma, nel caso.

Comunque sia mi hai abbondantemente rotto i coglioni, tu e tutti i tuoi emuli che sottraggono tempo agli altri.

ohmygod
Inviato: 30/1/2012 17:12  Aggiornato: 30/1/2012 17:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
hrabal
Scientology, la new age,

Chiaro,pensavo ti riferissi ad altro a me sconosciuto.

Mi muovo nel campo delle ipotesi e cerco di stare con gli occhi e orecchie aperti, quello che vedo e' che il pensiero puramente razionale ora e' in crisi, parlo a livello di masse, la chiesa cattolica e le molte chiese satelliti, hanno perso quel po' di fascino "spirituale" e vivono piu' come istituzioni, per cui si sta liberando una notevole quantita' di energia legato a questo bisogno di spiritualita' e credo che il potere cerchera' di incanalarla a suo favore.

Ipotesi giuste e condivisibili.
Del resto il mio pensiero al riguardo "si sfoga" in altri Thread.
Da cui traggo:"Ho una mia Idea di Dio e di Gesù e questa Idea nulla ha da spartire con la Religione.
Daltronde l'avere un anima che viaggia nel suo Universo e al contempo nel mio universo quale religione ne potrà ostruire il cammino verso l'Universalità?

TWNP
Inviato: 30/1/2012 17:14  Aggiornato: 30/1/2012 17:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: La Concordia della discordia
Per Red:
Educato?
Monti lo è.
Parla con lui, allora.
Ma con le spalle al muro, è un consiglio.
Potresti ritrovarti con qualcosa di sgradevole dietro...




P.S.: su una cosa non ho dubbio alcuno.
Che la mia nozione di realtà sia completamente diversa dalla tua.
Comunque, non ti ho offeso i parenti.
Per me hai scritto una cosa insensata e te l'ho detto.
Tu hai contraccambiato, mi sembra.
Fine.

P.S.2: ah, umile o sono ancor di meno.
Per me l'umiltà è un peccato mortale...



P.S.3: ed è chiaro a tutti come io non abbia manipolato alcunchè.
"Realtà ufficiale" non può che essere un termine tecnico, esprime
tutto ciò che viene contrabbandato come realtà ma non lo è e dunque
fa parte del linguaggio tecnico del complottista.
Non saprei come veicolare i miei concetti senza usare questo termine
e dunque lo fa anche Franceschetti.
Che il termine in questione non faccia parte del tuo vocabolario o che
tu non ne comprenda la "tecnicità" frega pochissimo a me e credo
anche a Franceschetti...

PikeBishop
Inviato: 30/1/2012 17:18  Aggiornato: 30/1/2012 17:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Disclaimer: ovviamente è sottointeso che tutto sia in my humble opinion (non so perché ma la gente si incazza facilmente su questo tema).

Perche' sono irrazionali.

Sono gli effetti di Maurizio Costanzo anticipati da Marshall McLuhan per cui ogni opinione, per quanto delirante ed infondata essa sia ha una sua dignita' e puo' convivere con opinioni diametralmente opposte nella stessa frase senza formare un ossimoro, a patto che si usino parole propiziatorio-magiche quali "secondo me" "esperienza" o "testimonianza" per cui qualsiasi critica diventa per incanto personale. Nel magnifico mondo di Maurizio si puo' essere cattolici transessuali comunisti ebrei e nazisti atei spiritualisti contemporaneamente perche' la dimensione e' tale che qualsiasi discussione a riguardo diventa un "attacco" (termine in questa accezione preso di peso dall'inglese, cosa che fa capire da dove possano provenire queste suggestioni) personale e non un dialogo tra adulti che discorrono con una comune base logico linguistica non influenzata dal sentimentalismo deteriore. Tutti saranno famosi per un minuto e percio' "divi", al di sopra delle umane capacita' e possibilita' critiche.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
TWNP
Inviato: 30/1/2012 17:22  Aggiornato: 30/1/2012 17:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: La Concordia della discordia



P.S.: Vendola è cattolico e gay, comunista no.
Come vedi, non c'entra un cazzo Maurizio Costanzo e tantomeno
McLuhan (erano anni che non vedevo uno ritirarlo fuori, era tipico
dei salotti frequentati da intellettuali del Reader's Digest).

PikeBishop
Inviato: 30/1/2012 17:30  Aggiornato: 30/1/2012 17:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Vendola è cattolico e gay, comunista no.
Come vedi, non c'entra un cazzo Maurizio Costanzo [...]

Esempio di Logica Astringente.

Cipputi direbbe: "Mi scusi signore, ma glielo devo proprio dire, lei ragiona col culo!"
Che maleducati, queste tute blu! Vieni fuffi, dallo zio, che andiamo nel parco...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
TWNP
Inviato: 30/1/2012 17:57  Aggiornato: 30/1/2012 17:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: La Concordia della discordia
Esempio di Logica Astringente.

----------
Guarda, prova col limone.
Ne risentirà in positivo anche il tuo alito...

Tuttle
Inviato: 30/1/2012 18:23  Aggiornato: 30/1/2012 18:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Ora ti riconosco Audisio!

Malgrado tu abbia finto per giorni un nuovo approccio moderato...questo è il tuo vero stile. Mucchietti di parole a casaccio, insulti senza movente, e faccine a chiosa.

Altro che nuova logica alternativa....siamo su livelli linguistici di un bambino di 7 anni.

Red_Knight
Inviato: 30/1/2012 18:35  Aggiornato: 30/1/2012 18:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
@TWNP

Citazione:
Per me hai scritto una cosa insensata e te l'ho detto.


Di solito si argomenta, al massimo i commenti in stile YouTube si usano per praticità per chiarire la direzione in cui vuole andare la nostra argomentazione. Comunque non importa però piuttosto mi devi togliere un ultimo dubbio, poi pace:
se non sei educato, e non sei umile (l'hai detto tu), e hai una definizione tutta tua delle parole che usi, e non te ne frega niente che gli altri ne siano a parte...

...perché sei qui? No, seriamente, qual è lo scopo? Seriamente eh, senza cattiveria. Non lo capisco.

Tuttle
Inviato: 30/1/2012 18:39  Aggiornato: 30/1/2012 18:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Scientology, la new age, credo sia sintomi o forse esperimenti, di bisogno di spiritualita' diffuso, anche se sono molto diverse tra loro, la prima e' una setta chiusa, per ricchi oserei dire, visti gli illustri adepti


Ma nemmeno per sogno!

Scientology miete vittime di ogni genere e tipo...e con qualsiasi "tasca". E' questa la sua forza malevola!

La spesa ed il costo vengono fatti passare come giusto sforzo economico a giustificazione ed incitamento del proprio impegno allo "studio" e alla "fiducia".

Ho tirato fuori da questa fanga due miei cari amici (e per questo mi son dovuto studiare il nemico...:) ), che sono tutto tranne che ricchi, rischiando di apparire loro come antisociale o individuo distruttivo...e quindi da escludere dalle rispettive esistenze.

Un pochino quello che succede in questi thread...dove alla fine si finisce sempre con lo scontrarsi violentemente, esattamente come accade fra atei e fondamentalisti religiosi.

Tristissimo...

PS: ah, ovviamente...ho vinto io!...e oggi i miei cari amici stanno benissimo...LOL

Vento
Inviato: 30/1/2012 18:59  Aggiornato: 30/1/2012 18:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2007
Da: Napoli
Inviati: 112
 Re: La Concordia della discordia
Autore: Tuttle Inviato: 30/1/2012 18:39:06

Citazione:

Ma nemmeno per sogno!
Scientology miete vittime di ogni genere e tipo...e con qualsiasi "tasca". E' questa la sua forza malevola!
La spesa ed il costo vengono fatti passare come giusto sforzo economico a giustificazione ed incitamento del proprio impegno allo "studio" e alla "fiducia".
Ho tirato fuori da questa fanga due miei cari amici (e per questo mi son dovuto studiare il nemico...:) ), che sono tutto tranne che ricchi, rischiando di apparire loro come antisociale o individuo distruttivo...e quindi da escludere dalle rispettive esistenze.

Un pochino quello che succede in questi thread...dove alla fine si finisce sempre con lo scontrarsi violentemente, esattamente come accade fra atei e fondamentalisti religiosi.

Tristissimo...

PS: ah, ovviamente...ho vinto io!...e oggi i miei cari amici stanno benissimo...LOL



E allora scontriamoci violentemente seppur amorevolmente in un coito esoterico

Bi pu bi pa bla bla bla…

Ma non c’era in atto il riscaldamento globale ?
Il meteorologo saprà tutto sulle scie chimiche o queste non rientrano nella logica e quindi non esistono?
A questo punto oscillandosi tra riscaldamento globale e gelo polare vien da pensare che gli ibridi-massoni hanno l’interruttore del tempo-meteo ma secondo la logica dei federmarescialli di questo sito queste sono cazzate, le scie chimiche non esistono, non c’è la logica…
Ma dal logo del sito le subdole scie vennero levate quando furono denunciate anni orsono o ci stanno ancora?

Mi vien da dire che ti danno il contentino della logica quando poi illogicamente fanno i cazzi loro.

Vorrei capire qual è la logica che fa postare su questo sito discussioni sui politici del mondo da obama a berlusconi passando per la merkel etc. etc.; sono o non sono gli esponenti di un mondo marcio?
Dov’è la logica di un mondo marcio?
E’chiaro però come questo mondo marcio si difende: sfornando gatekeepers per contenere i movimenti di coscienza.
Mazzuttino americano fa molto trendy.
Sul sito di finanzaonline il direttore d’orchestra è un certo jupa che posta indovinate da dove?
Sbagliato non dagli USA ma dal Canada, è fashion uguale…

Qui in questo sito si sostiene la versione non ufficiale dell’11 settembre dichiarando che il mondo è illogico,
quindi volendosi mantenere un poco di coerenza bisognerebbe diffidare proprio dai discorsi sulla “logica”…
una logica artefatta ad uso e consumo dello status quo.

Si rischia di apparire come antisociale o individuo distruttivo ma tant’è…

Felicissimo…

It’s just a ride

ohmygod
Inviato: 30/1/2012 19:01  Aggiornato: 30/1/2012 19:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
@Red_Knight
Storicamente l'irrazionalismo è una conquista recente

Se il buon Red_knight può darne un esempio,uno significativo e al contempo comprensibile da uno piccolo come me,gliene sarei grato.

Red_Knight
Inviato: 30/1/2012 19:02  Aggiornato: 30/1/2012 19:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
@ohmygod

Un esempio di cosa?

Tuttle
Inviato: 30/1/2012 19:06  Aggiornato: 30/1/2012 19:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Se il buon Red_knight può darne un esempio,uno significativo e al contempo comprensibile da uno piccolo come me,gliene sarei grato.




Mai sentito parlare di Nietzsche?

Calvero
Inviato: 30/1/2012 19:58  Aggiornato: 30/1/2012 19:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia
Tuttle ti prego per l'amor di dio non scomodiamo Pensieri che impallidirebbero di fronte a questo Topic e, peggio ancora, come se potessero essere ragionati come li "ragiona" una pagina di Wikipedia, lasciamo che nessuno si rivolti nelle tombe, che vado via io da LC che a confronto ===> ... tu che scappi da una riunione di Scientology e il mago Gabriel messi insieme, saresti una lumaca.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Tuttle
Inviato: 30/1/2012 20:09  Aggiornato: 30/1/2012 20:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Tuttle ti prego per l'amor di dio non scomodiamo Pensieri che impallidirebbero di fronte a questo Topic e, peggio ancora, come se potessero essere ragionati come li "ragiona" una pagina di Wikipedia, lasciamo che nessuno si rivolti nelle tombe, che vado via io da LC che a confronto ===> ... tu che scappi da una riunione di Scientology e il mago Gabriel messi insieme, saresti una lumaca.


??

Ho scomodato Nice semplicemente per rispondere a omygod...che non capiva (credo) a cosa si riferisse RedKnight quando ha citato lo sviluppo dell'irrazionalismo fra 800 e 900...

Siamo a livello di nozionismo elementare, non mi pare di essere andato oltre la semplice indicazione.

E comunque, non farebbe male studiare certi argomenti...(e non su wikipedia), piuttosto che galleggiare in un mare di confusione fra termini, significati, interpretazioni...etc.

Qui siamo ancora all'interpretazione libera di concetti, parole, e terminologie...fai te quanto la strada sia lunga dal comprendere le semplici parole e nozioni...all'intraprendere nuovi percorsi di accesso alla realtà.


Calvero
Inviato: 30/1/2012 20:25  Aggiornato: 30/1/2012 20:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia
No problem, non avevo tono inquisitorio era una richiesta un po così ...particolare, perché voglio proprio vedere se si riesce ad alzare il dibattito fino al punto che possa permettersi di diventare qualcosa di veramente valido ...

Citazione:
Ho scomodato Nice semplicemente per rispondere a omygod...che non capiva (credo) a cosa si riferisse RedKnight quando ha citato lo sviluppo dell'irrazionalismo fra 800 e 900...


... EH EH .. Ohmygod la sa lunga, molti suoi interventi non mi sono sfuggiti, infatti hai fatto bene a mettere il "credo" tra parentesi

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
piggaz
Inviato: 30/1/2012 20:30  Aggiornato: 30/1/2012 20:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da:
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
il titolo di questo post e' adatto anche per i commenti!

ohmygod
Inviato: 30/1/2012 20:58  Aggiornato: 30/1/2012 21:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
@piggaz
il titolo di questo post e' adatto anche per i commenti!

LoL it's a big bang theory
Bazinga


@Red_Knight
Un esempio di cosa?

Storicamente l'irrazionalismo è una conquista recente.
Su questa frase.la trovo irrazionalmente affascinante.

Redazione
Inviato: 30/1/2012 21:28  Aggiornato: 30/1/2012 21:36
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17963
 Re: La Concordia della discordia
Audisio: E poi ti domandi perchè tu mi stia così solennemente sui coglioni.

***

RED_KNIGHT: Ho letto il tuo post con interesse - l'incipit, coma fa notare ohmygod, è affascinante - ma mi manca un tassello. Tu parli della "irrazionalità dei tempi antichi" come di un presupposto evidente, ma a me questo non risulta.

Non è che confondi "irrazionalità" con ignoranza?

Si può comunque ragionare correttamente, ma se lo fai su dati errati, la conclusione può apparire irrazionale, mentre è soltanto errata.

Ad esempio, il famoso ragionamento pre-Galileo che diceva "Se la terra viaggiasse nello spazio gli uccelli "volerebbero via", perchè non hanno nulla a cui aggrapparsi" era perfettamente razionale per loro, solo che era errato perchè a quei tempi il concetto di gravità non era noto.

In altre parole, io ritengo che l'uomo abbia SEMPRE usato la ragione, basandosi però sulle conoscenze DISPONIBILI in ciascuna epoca.

La ratio, intesa come logica, è solo un sistema di operatori, dove più per meno dà meno e meno per meno dà più. Non ha niente a che vedere con il risultati, che dipendono esclusivamente dalle variabili che introduci.

ohmygod
Inviato: 30/1/2012 21:41  Aggiornato: 30/1/2012 21:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
Mazzucco
RED_KNIGHT: Ho letto il tuo post con interesse - l'incipit, coma fa notare ohmygod, è affascinante - ma mi manca un tassello. Tu parli della "irrazionalità dei tempi antichi" come di un presupposto evidente, ma a me questo non risulta.

Giusto Mazzucco,difatti volevo rispondere al post di Red_Night ma strada facendo mi sono bloccato in quanto vi trovavo qualcosa di discordante.
Questo il motivo dell'esempio esemplicativo della prima frase.

perspicace
Inviato: 30/1/2012 21:56  Aggiornato: 30/1/2012 21:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 2553
 Re: La Concordia della discordia
piggaz
il titolo di questo post e' adatto anche per i commenti!

vero! CHIII??

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Tuttle
Inviato: 30/1/2012 22:04  Aggiornato: 30/1/2012 22:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Lo scetticismo pre-Cristo o la mistica medievale erano, difatto, correnti di pensiero filosofico tutt'altro che "ignoranti", anzi. Erano, inconsapevolmente, iniziatori dell'irrazionalismo - ma che ponevano al centro del pensiero la percezione individuale, il sentimento e l'intuizione individuale - come mezzo atto a rinnegare una visione unica di realtà dichiarando il totale rifiuto del modello razionalista...

"la realtà è ciò che IO percepisco, e ciò che percpepisco IO è diverso da ciò che percepiscono gli altri...e ciò che percepisco OGGI non sarà necessariamente identico a ciò che percepirò DOMANI...etc. etc. etc.."

Non stiamo parlando di mera conoscenza delle "cose", ma proprio dell'approccio FILOSOFICO che l'uomo ha avuto nei secoli nei confronti dell'interpretazione della realtà.

E molto di quel pensiero è vivo e vegeto ancora oggi, strutturato ovviamente in maniera diversa...ma è da li che arriva. Alla faccia dell'ignoranza...

Calvero
Inviato: 30/1/2012 22:26  Aggiornato: 30/1/2012 22:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Lo scetticismo pre-Cristo o la mistica medievale erano, difatto, correnti di pensiero filosofico tutt'altro che "ignoranti", anzi. Erano, inconsapevolmente, iniziatori dell'irrazionalismo - ma che ponevano al centro del pensiero la percezione individuale, il sentimento e l'intuizione individuale - come mezzo atto a rinnegare una visione unica di realtà dichiarando il totale rifiuto del modello razionalista...


Perfettamente.
L'apice si è raggiunto nel Rinascimento.
In senso antropologico quel modello [rinascimentale] si addentrò poi in nuovi retaggi e distorsioni (per non dire mistificazioni legiferate a tavolino), al punto di portare quello Spirito, purtroppo, nella frequenza del contemplativo.

La deriva è stata una deriva morale. Questo rifacendo un salto indietro. La genialità di Socrate e dei suoi discepoli, esplodeva "random" sotto la pelle della storia mandando tutto a mignotte; il fascino dell'intelletto e delle logiche elaborate anche fosse per l'Anima, hanno anestetizzato questo modello di temperamento, quello che poi sarebbe riemerso [miracolosamente] vivificato proprio nella nostra cara Italia, ma poi ucciso e ri-elaborato intellettualmente ===> ma non più vivificato. Quello di cui a un certo punto parlava RED.

Il paradosso ancora più affascinante è il tradimento della stessa esistenza di colui che si avvicinava a questi "mondi" filosofici. Poiché colui che ne avesse fatto insegnamento o motivo di studio, doveva tradire quello che l'irrazionalismo (nella sua pura e nobile accezione) pretendeva dall'uomo; da qualsiasi uomo.

Chi è intelligente può fare lo scemo. Viceversa la cosa non è possibile.
La chiamiamola "scoperta" dell'irrazionalismo, pretendeva un percorso senza ritorno per i precursori. Ma il paradosso continua: discutere di irrazionalismo richiede assoluta razionalità, viceversa si può soltanto viverlo.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
fender207
Inviato: 30/1/2012 22:49  Aggiornato: 30/1/2012 22:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/10/2008
Da: Babilonia
Inviati: 169
 Re: La Concordia della discordia
Autore: rekit Inviato: 29/1/2012 17:57:03

cit: Le due colonne del tempio massonico Jachim e Boaz simboleggiano i pilastri delle due forze polari (positiva e negativa, o giorno e notte, maschio e femmina, ecc) che reggono l'ordine divino promulgato dalla massoneria. Se uno dei simboli usati dalla massoneria fosse stato un =, non avrei sinceramente saputo cosa dirti, invece qualcosa sono riuscito a dirlo.
...........................................

va be', le colonne rappresentano le forze polari, diciamo che lo prendo per buono.
ora, sulla base di questa "macrosimbologia" > le colonne-il potere-le torri dimmi come devo giudicare un delirio del genere:
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2012/01/x-files-i-rosacroce-e-lavvio-dellera.html

N.B.:non so se chi ha parlato di attacchi personali o insulti a Franceschetti si riferisse ai miei post, in ogni caso ci terrei a dire che di personale contro Franceschetti non ho assolutamente nulla. Rispetto lui come persona e mi va benissimo che si possa interessare a questi argomenti scrivendoci articoli. Alcuni sono deliranti...e' quello che penso, senza offesa.



Non mi pare che tu abbia insultato nessuno, hai solo espresso un'onesta opinione.. in ogni caso, da parte mia non posso che invitarti a considerare meglio quello che ha scritto franceschetti in quel post che hai linkato: ammetto che tentare di districarsi in una selva di simboli come quelli usati dalle società segrete (e non solo da loro) possa apparire un'opera delirante, ma a mio personale parere, secondo la mia esperienza e le mie conoscenze, posso dirti che franceschetti non sia allontana mai troppo dalla verità, anzi.. l'unica pecca che posso trovare nei suoi scritti è il fatto che si riferisce ad un intero grappolo di società segrete etichettando il tutto sotto il nome di "rosa rossa".. sarà forse vero che tra quelle di rango superiore è uno dei pochi nomi a nostra disposizione, ma puntare il dito contro una cosa oscura e sconosciuta dal misterioso nome di "rosa rossa" non può fare altro che scoraggiare eventuali lettori interessati, che potrebbero pensare "ma che gli hanno fatto a questo? io non li ho mai visti 'sti rosi rossi.." mentre invece basterebbe riferirsi ad un generico "establishment massonico" o qualcosa di simile.. Trattasi sempre di opinioni personali.

«Quando guardo la storia sono pessimista, ma quando guardo la preistoria sono ottimista.»
levitor
Inviato: 30/1/2012 23:00  Aggiornato: 30/1/2012 23:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2011
Da:
Inviati: 290
 Re: La Concordia della discordia
E' sbagliato insistere su una contrapposizione tra pensiero razionale e irrazionalismo: sarebbe invece preferibile parlare di meta-razionalismo, inteso come continuazione/integrazione del prodotto dell'intelletto (pensiero razionale) con gli altri mezzi di intelligenza offerti dalla mente umana (astrale).
Finchè si rimane impaludati nell'idea che la mente risiede nel cervello non si farà molta strada: il cervello è solo una memoria dove confluiscono tutte le informazioni provenienti dai sensi fisici.

Tuttle
Inviato: 30/1/2012 23:02  Aggiornato: 30/1/2012 23:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
@ Calvero

Mi pare di interpretare un sentimento "positivista" nei confronti dell'approccio irrazionalista.

Mi piacerebbe sapere, sul piano meramente storico, cosa di buono abbia mai portato l'irrazionalismo all'Uomo* in generale. E lasciamo pure a casa il nichilismo e il superUomo di Nice...così pure come il relativismo cosmico del tutto vale il suo contrario.

Io ti anticipo un "NULLA". Ma posso ovviamente essere smentito.

* parlo di Uomo nel senso di TUTTI. Non nella visione INDIVIDUALISTA, in cui la posizione irrazionalista o relativista ha tutto il diritto di esistere e di combattere l'Uomo stesso che la ospita...

** Lo so...è un dejavu. Mi sa che siamo in un cul-de-sac. Io però faccio il sac.

ohmygod
Inviato: 30/1/2012 23:08  Aggiornato: 30/1/2012 23:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
Chiedere un esempio di questa frase: Storicamente l'irrazionalismo è una conquista recente,avrebbe presupposto per assurdo la razionalità argomentativa intorno all'atteggiamento speculativo del termine.

L'irrazionalismo rifiuta la ragione come principio primo della realtà.
Al posto della ragione esso si affida e a principi considerati superiori alla ragione:istinto,passione,sentimento,intuizione,fede,mistica etc.
Attualmente,abbandonando certi miti e abbandonati certi esasperati atteggiamenti polemici,l'irrazionalismo si rivolge verso campi d'azione più ristretti e determinati,influenzando variamente correnti del pensiero cintemporaneo.

Ancora non riesco a intendere quali siano oggigiorno i campi ristretti,così
come non riesco a intendere come istinto,passione,sentimento,intuizione,fede,
mistica possano essere superiori alla ragione in quanto non si può arrivare a un livello superiore solo con la passione,l'istinto o la fede.
Il tutto,secondo me, deve sempre avere un concetto su cui argomentare le scoperte dell'istinto e il concetto si dovrebbe chiamare ragione o ratio ma non irrazionalismo.
Potrei anche sbagliarmi non sono kierkegaard.

Ps riflettendoci l'istinto e la mistica scevri da qualsiasi dogmatismo,divino o altro potrebbero essere superiori alla ragione in quanto la ragione inibisce certe forme di comunicazione "astruse" dell'essere:ma in quali campi?

Vento
Inviato: 30/1/2012 23:18  Aggiornato: 30/1/2012 23:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2007
Da: Napoli
Inviati: 112
 Re: La Concordia della discordia
citazione
Redazione Webmaster
Inviato: 30/1/2012 21:28 Aggiornato: 30/1/2012 21:36
Re: La Concordia della discordia
Audisio: E poi ti domandi perchè tu mi stia così solennemente sui coglioni.

Massimo affettuosamente quando lascerai questa esistenza il tuo peso karmico ti obbligherà a ritornarci per studiare gli accenti

Mi prendo il lusso di ripostare
Vento
Inviato: 29/1/2012 11:01 Aggiornato: 29/1/2012 11:01
Re: La Concordia della discordia
levitor
la logica razionale, ovvero MATERIALE, è non solo inadeguata ma, a causa del suo stesso limite, ingannevole.
incredulo
Qualcuno chiede il perchè, l'utilità di questo?


I vostri ragionamenti per me aprono portoni già spalancati.
A mio modo di intendere i livelli sono nostre proiezioni che ci mantengono nel gioco-giogo illusorio di questa realtà.
Bisogna prenderne atto, affrontarli e superarli se eventualmente si vuole uscire da questo gioco.

Il livello spirituale vale a dire quello delle entità comprende l’esperienza della morte che è funzionale a questo stesso gioco illusorio col fenomeno delle reincarnazioni o dell’”inferno”, del “purgatorio” e del “paradiso”.
Bisognerebbe capire meglio le esperienze di premorte.

Io ne ho fatta una con tutti i sacri crismi con concetti di tempo e di energia inspiegabili con la logica umana; da quello che ho sviluppato come Coscienza ho capito che tutta la preparazione terrena serve non tanto per superare la barriera della morte che comunque rimane un grandissimo inganno quanto per eludere la realtà spirituale (con le sue entità) dell’aldilà che rappresenta l’ultimo ed il più grande inganno di questo gioco virtuale (del cazzo ).

Ribadisco quanto già ho detto in precedenza: i livelli fanno parte tutti di una stessa frequenza, quando si parla di salto di consapevolezza si intende un salto di frequenza. Non si può modificare il gioco, per quanto lo si modifichi il gioco rimane sempre lo stesso, bisogna superarlo, bisogna uscirne consapevoli verso appunto una nuova frequenza di Coscienza. Tutti i tentativi di intrattenimento su questo o su quel livello di questa stessa frequenza non sono altro che manifestazioni di “questa realtà” che va in protezione.

Rimane comunque che la verità è in ognuno di noi e che ognuno gioca le proprie carte come meglio ritiene opportuno.

p.s. cosa vuol dire evolvere verso una nuova frequenza di Coscienza non lo so ma mi auguro una “realtà” in cui si può diventare creatori consapevoli dei propri sogni.



Consiglio vivamente a tutti di vedere i filmati per una crescita oltre la logica e la ragione (non ve ne pentirete)

http://www.youtube.com/watch?v=Y6-sA72ruLc

Ringrazio Edmondo per aver postato il link

Calvero
Inviato: 30/1/2012 23:36  Aggiornato: 30/1/2012 23:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11624
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Mi pare di interpretare un sentimento "positivista" nei confronti dell'approccio irrazionalista.


Sì, è così.

Citazione:
Mi piacerebbe sapere, sul piano meramente storico, cosa di buono abbia mai portato l'irrazionalismo all'Uomo* in generale.


Bisogna partire da un fatto intellettualmente tremendo da elaborare. L'irrazionalismo non chiede di porsi in una visione di insieme. Ergo, la sua stessa funzione regge in ragione dell'individuo *. Quindi tu che sei conscio (come hai dimostrato con l'asterisco di approfondimento):- di questa cosa hai già la risposta nella tua domanda.

Ma vi è un MA da focalizzare. Un "ma" gigantesco, quindi saremo (per fortuna) sintetici. Innanzitutto al cospetto di una Storia millenaria, ritengo che lo scibile sia deficiente di chissà quali e quanti eventi nascosti nelle pieghe del tempo. La riposta, è questa: non credo abbia portato qualcosa di buono, anzi il contrario.

Nell'ottica, per cui io vedo l'umanità come un Essere che in ogni caso dovrà soffrire le sue pene per giungere a migliori lidi, allora considero tutto ciò come:- inevitabili pressioni per un mondo che verrà. Lo dico nell'idea che il razionalismo comunque non poteva essere la soluzione: esso è incompatibile con la brevità temporale di un uomo e con la Vita stessa che è Chaos (che non è disordine, sia chiaro), con l'aggiunta che non porterebbe a nessuna pressione.

Quindi non ti smentisco. Nel senso che storicamente NON ha dato buoni frutti come noi li vogliamo intendere. Perciò, hai ragione.

La domanda pericolosissima che nasce da quello che dici è la seguente, ed è anche l'unica che abbia senso: - cosa è buono?

Facendo la premessa che io non accetto neanche l'idea di visioni bucoliche o pseudo tali, come se le stesse fossero il - buono - da raggiungere, il punto è che, io ritengo, che adesso l'esistenza dell'uomo sia squilibrata e che l'equilibrio non corrisponda comunque all'agnello che pascerà col Leone o ad un mondo senza grossi problemi da risolvere. Quello che io ritengo possa portare l'irrazionalismo è il codice di avvio per una nuova scienza.

La domanda rimane: cosa è buono?

_______________________

* un sorta di equazione: -

Così come vivendo pienamente la Vita e solamente NON cercando Dio, si può infine trovarlo, parimenti ... in espressione di essere spiriti Liberi, si può giungere a un benessere collettivo, appunto, rinnegandolo.

Ritento con un altra metafora per avvicinarti a quel che intendo:

- gli stormi di uccelli non pensano all'organizzazione collettiva per viaggiare in quei disegni organizzati, bensì seguono quello "spirito libero" che a noi manca...

... loro, essendo irrazionalmente puri, vivono già la nuova scienza.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
ohmygod
Inviato: 30/1/2012 23:48  Aggiornato: 30/1/2012 23:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
Fuori i codex
Vogliamo i cod-ex
Anche stilare un inventario tipo
Quali argomenti trattare con l'irrazionalismo
Quali argomenti trattare con la ragione
Quali argomenti trattare con la logica
Quali argomenti trattare con nulla
Cosa darei per tornare me stesso.

Pispax
Inviato: 30/1/2012 23:58  Aggiornato: 31/1/2012 0:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 3909
 Re: La Concordia della discordia
Redazione


Citazione:
Ad esempio, il famoso ragionamento pre-Galileo che diceva "Se la terra viaggiasse nello spazio gli uccelli "volerebbero via", perchè non hanno nulla a cui aggrapparsi" era perfettamente razionale per loro, solo che era errato perchè a quei tempi il concetto di gravità non era noto.

In altre parole, io ritengo che l'uomo abbia SEMPRE usato la ragione, basandosi però sulle conoscenze DISPONIBILI in ciascuna epoca.


Vero fino a un certo punto, dai.
Per dire, c'è voluto l'Illuminismo per toglierci definitivamente dai coglioni utti quei fenomeni che avvenivano "per Volontà di Dio". E che continuavano a frantumare la minchia anche nel materialismo del XVII secolo (che pure per l'epoca era di un'arditezza eretica quasi sconvolgente).

Tocca distinguere un po' fra "usare la ragione" e "usare un pensiero razionale".
Tutti i filosofi di cui abbiamo conoscenza hanno usato la ragione. Ci mancherebbe altro. E quasi tutti l'hanno usata anche molto bene. Per esempio è difficile pensare che Platone abbia usato la stupidità.
Però nel passaggio da Aristotele a Cartesio, che fanno quasi due millenni, di filosofi "razionali" ce ne sono stati davvero pochissimi.

A dare una definizione spicciola, per "pensiero razionale" si intende quel pensiero che dice che tutto quando è conoscibile attraverso la ragione.

E' una definizione più profonda di quanto appare a prima vista. Per esempio il pensiero razionale non nega affatto la possibilità che possano esistere esseri che abitano la settima dimensione: però sostiene che se noi non possiamo in alcun modo percepirne l'esistenza, e non possiamo neppure arrivare alla possibilità della loro esistenza tramite la ragione, allora il fatto che esistano o meno è del tutto irrilevante. A quel punto crederci o meno diventa una questione di fede: e la fede è piuttosto irrazionale, anche se ci si possono costruire sopra pensieri di grandissima coerenza.

POI chiaramente c'è fede e fede: anche quella nell'"esistenza" del Punto Geometrico infinitamente piccolo (che sommato infinite volte può dare indifferentemente o una retta infinita o un segmento finito) in definitiva è una fede. Quando si fa la retroingegneria dell'esistente del conoscibile per forza di cose arriviamo a un sistema di assiomi.
Però sono assiomi: in quanto tali vanno maneggiati con estrema cautela.

(Prendete la definizione per quello che è: una cosa abbastanza incompleta. Sto andando a memoria, e già questo è tutto dire. Però non mi fa voglia di andare in cantina a ricercare i libri del liceo)


In definitiva anche Franceschetti ne fa una questione di fede. Stabilisce alcuni assiomi (1) e sulla base di questi costruisce un percorso coerente e razionale a tutti gli effetti.
Però, da persona intelligente qual è, si è accorto che il suo sistema di assiomi stava facendo parecchia acqua: e allora ha cercato di giustificarlo in modo "relativistico".
Solo che la toppa che ha messo è peggiore del buco che ha coperto.


Scusate se mi sono intromesso nella discussione, oltretutto in modo così didascalico.
Peraltro non è detto che questa sia la tesi di Red_Knight.







(1) per esempio:
a) esistono delle potentissime società segrete;
b) queste società hanno natura esoterica;
c) comunicano fra loro con messaggi simbolici;
d) il veicolo di questi messaggi sono eventi di cronaca, se possibile molto drammatici

ohmygod
Inviato: 31/1/2012 0:04  Aggiornato: 31/1/2012 0:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
pispax
Però nel passaggio da Aristotele a Cartesio, che fanno quasi due millenni, di filosofi "razionali" ce ne sono stati davvero pochissimi.

Ci sono stati anche filosofi orientali erano osteggiati solo perchè orientali.

E ciò che un tempo non poteva essere interpretato con la ragione lo si poteva interpretare con l'irrazionalismo.
Un gran mal di testa doveva affliggere quei filosofi,è una fortuna che Voltaire sia venuto a tirarli su.
In tutto ciò resta inspiegabile il perchè l'uomo non sia riuscito ancora a conquistare se stesso.
Cosa è che dovrebbe oggi ribaltare qualsiasi concetto la ragione o l'irrazionalismo?
L'uomo è un essere a metà daltronde usa solo metà parte del cervello
e di quella metà non ne usa neache la metà e per giunta ciò che rimane lo usa pure male.

Pispax
Inviato: 31/1/2012 15:37  Aggiornato: 31/1/2012 15:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 3909
 Re: La Concordia della discordia
ohmygod


Citazione:
Ci sono stati anche filosofi orientali erano osteggiati solo perchè orientali.


Assolutamente vero.
Però facciamo attenzione a non confondere il pensiero razionale con la stupida difesa delle rendite di posizione di chi lo pratica.

Per dire, la teoria dei chakra è una teoria irrazionale. Se però si porta l'evidenza che questa teoria FUNZIONA, e non entra troppo in contraddizione con cose già collaudate*, allora il pensiero razionale può e deve affrontarla.
Oppure produrre una teoria alternativa che funzioni altrettanto bene.
Lo stesso discorso può essere fatto sui fantasmi, sulla magia, sull'occultismo ecc. ecc.: il presupposto indispensabile è portare l'evidenza che le teorie che ne parlano FUNZIONANO. E che spiegano gli accadimenti oggettivamente meglio delle altre.

(* per esempio se le implicazioni di quella teoria implicassero che l'acqua bolle a 60º anche al livello del mare, possiamo scartarla alla svelta come farlocca)


Poi ci sono un sacco di persone che strumentalizzano il concetto di "metodo razionale" e si limitano a giudicarle "irrazionali",scartandole a prescindere.
Ma questa al limite è la difesa di una "rendita di posizione" compiuta da alcune persone. Nel caso a essere in difetto sono loro come persone, non il metodo che utilizzano.

Red_Knight
Inviato: 31/1/2012 17:05  Aggiornato: 31/1/2012 17:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
@Redazione

Citazione:
Tu parli della "irrazionalità dei tempi antichi" come di un presupposto evidente, ma a me questo non risulta.

Non è che confondi "irrazionalità" con ignoranza?


In realtà non è un presupposto così importante ai fini del discorso, ma hai ragione, ho fatto coincidere le due cose. Si tratta ovviamente di un giudizio dato con gli occhi del 2012 e con tutta la comodità di chi viene dopo: non si può del resto pretendere razionalità da pensieri sviluppati in epoche precedenti alla formulazione del pensiero razionale (Aristotele è il primo a occuparsi di logica formale), sarebbe assurdo. Ma proprio perché si ignoravano (seppur comprensibilmente) le fondamenta del pensiero razionale è possibile parlare di irrazionalità; di fatto la maggioranza dei filosofi greci, in quanto eroici pionieri della speculazione in un corpus di conoscenze scarsissimo (per ovvi motivi anagrafici: mentre noi abbiamo potuto ripartire dai greco-romani, i greci non avevano nessuno da cui ereditare qualcosa, hanno fatto tutto da soli), hanno indagato in maniera informale e per la maggior parte navigando in proprie fantasie e/o all'interno dei confini tracciati dalla tradizione, senza che fosse possibile alcuna coerenza lineare. Non c'era alternativa del resto.

C'è anche da dire che se Epicuro ha detto quel che ha detto tra IV e III secolo vuol dire che gli strumenti intellettuali per un primordiale razionalismo erano già presenti. Non dimentichiamo nemmeno che la Matematica greca era già assiomatica, ben studiata e divulgata e incredibilmente avanzata, e aveva già figliato una primordiale Scienza prima di venire abbandonata e snobbata.
Anche alla luce di questo è possibile parlare propriamente di irrazionalità. Il Cristianesimo, ad esempio, che non ha comunque mai avuto pretesa d'essere "una teoria", era percepito come assurdo già dai suoi contemporanei.
Ancora, il rasoio di Occam è del XIV secolo ma nessuno (nemmeno Guglielmo stesso) ha saputo che farsene per secoli.
Gli illuministi, che volevano a tutti i costi essere razionali, non ci riuscirono comunque, salvo rare eccezioni.

In ogni caso dimostrare l'irrazionalità dei tempi antichi non mi interessa particolarmente. Quel che conta è che come dici tu, nessuno in nessuna epoca prima dell'800 si era mai messo in testa di "ragionare senza usare la ragione", se così si può dire. Anche chi partoriva le peggiori minchiate credeva sinceramente di non fare una grinza (non avendo gli strumenti per rendersene conto).
Gli strumenti alternativi invece sono un tormentone recente: mi preme davvero questo. Prima non esisteva questa "scappatoia" (a mio parere piuttosto sleale). L'origine di questo bullismo intellettuale è eterogenea ma fondamentalmente è il risultato di varie propagande reazionarie.

TWNP
Inviato: 31/1/2012 17:35  Aggiornato: 31/1/2012 17:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: La Concordia della discordia
Siamo alle solite.
Il bue che dice cornuto all'asino.
Io ho scritto che Red ha scritto una cosa insensata.
E limitatamente a quella frase, del resto se per me è una cosa
senza senso, perchè dovrei scrivere il contrario?
Per diplomazia o educazione "fomale" (io sono la persona più
educata del mondo, non ho mai saltato un posto in fila
in vita mia e invece lo cedo alle persone anziane e alle
donne incinte, cosa che non fa più nessuno)?
Non ho detto "Red è una persona insensata" oppure "Red mi sta sul
cazzo".
Non credo di averlo mai fatto e se l'ho fatto sarà stata una
caduta di stile episodica che capita a tutti.
Altri invece mi attaccano sul piano personale e reiteratamente e
non riesco ancora a capire il perchè...
Perchè gli da fastidio un SOLO PRESUNTO flame?
Non credo, perchè quando un Pike mi dice di andar via sulle barche
insieme agli immigrati (tra l'altro un commento razzista allo stato puro),
nessuno gli dice niente.

redna
Inviato: 31/1/2012 18:31  Aggiornato: 31/1/2012 18:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La Concordia della discordia
ohmygod


L'uomo è un essere a metà daltronde usa solo metà parte del cervello e di quella metà non ne usa neache la metà e per giunta ciò che rimane lo usa pure male.

quanto si dice che ognuno parla sempre di se stesso non è una frase fatta e viene dimostrato anche qui la sua autenticità.

Pispax
Poi ci sono un sacco di persone che strumentalizzano il concetto di "metodo razionale" e si limitano a giudicarle "irrazionali",scartandole a prescindere.

di solito è quando non si capisce na minkia che succede questo...

Ma questa al limite è la difesa di una "rendita di posizione" compiuta da alcune persone. Nel caso a essere in difetto sono loro come persone, non il metodo che utilizzano.
no no è proprio che non capiscono..... e il loro metodo è sempre il solito io so io e voi siete 'n cazzo

Non è un metodo razionale ma se si è capaci di scrivere quattro parole in croce funziona a meraviglia.



Altri invece mi attaccano sul piano personale e reiteratamente e non riesco ancora a capire il perchè... Perchè gli da fastidio un SOLO PRESUNTO flame?
ma sei sicuro che capiscono quello che dici?
.... e non è perchè non ti spieghi ma solo perchè non vogliono capire. ......ciao

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
PikeBishop
Inviato: 31/1/2012 18:36  Aggiornato: 31/1/2012 18:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
quando un Pike mi dice di andar via sulle barche

Perche', che risposta dovevo darti su un forum in cui si stava parlando degli immigrati che ritornano (alcuni sono contenti, altri meno, visto che "fanno i lavori che noi non vogliamo fare" cosi' noi possiamo contare su di loro per pagarci la pensione) e tu te ne esci con un commento razzista allo stato puro come "con gli immigrati mi trovo benissimo, sono gli italiani che mi stanno sulle balle" (razzista verso gli italiani, sempre razzista e': anche se ti spari su un piede colpisci sempre qualcosa) la cosa naturale da risponderti e "unisciti a loro". Non ho mai parlato di barche. Cosa cavolo c'entri in questa discussione una affermazione come la tua se non a creare il solito casino e' difficile capirlo.

Audisio, e mi dispiace dirlo perche' in un primo tempo non eri cosi', ma ora ogni tuo intervento e' mirato a creare un flame e ti riiscrivi sotto nomi diversi alla faccia di qualsiasi decenza verso il padrone di casa. Sei un Troll della piu' bassa specie e Massimo dovrebbe oscurarti l'IP, a questo punto. Se non lo fa e' solo perche' e' impegnato a fare altro oltre a correre dietro i Trolls.

Se ti buttano fuori non una ma due volte, una ragione evidentemente c'e', almeno un minimo di dignita' potresti raccattarla da qualche parte e piantarla di rompere costantemente. Se vuoi rompere posso suggerirti un paio di altri siti...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Pispax
Inviato: 31/1/2012 18:36  Aggiornato: 31/1/2012 18:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 3909
 Re: La Concordia della discordia
TWNP


Citazione:
Perchè gli da fastidio un SOLO PRESUNTO flame?
Non credo, perchè quando un Pike mi dice di andar via sulle barche
insieme agli immigrati (tra l'altro un commento razzista allo stato puro),
nessuno gli dice niente.


Poverello.
Facciamo anche che ti tocca uno scafista di lusso.

PikeBishop
Inviato: 31/1/2012 18:38  Aggiornato: 31/1/2012 18:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
no no è proprio che non capiscono.....

Buonanotte, eccone un'altra: questa non sa neanche di che si sta discutendo...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
redna
Inviato: 31/1/2012 18:39  Aggiornato: 31/1/2012 18:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/4/2007
Da:
Inviati: 8095
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Perchè gli da fastidio un SOLO PRESUNTO flame? Non credo, perchè quando un Pike mi dice di andar via sulle barche insieme agli immigrati (tra l'altro un commento razzista allo stato puro), nessuno gli dice niente.

Poverello. Facciamo anche che ti tocca uno scafista di lusso.


poverello a te che stai solo ribadendo un concetto razzista e speriamo sia che non te ne accorgi nemmeno e d'altra parte se pensi che Schettino sia uno scafista di lusso sei messo male.
Non andare dietro a cattive compagnie solo perchè pensi che siano vincenti quando in realtà sono osteggiate da tutti ormai.

C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di se (Oscar Wilde)
Pispax
Inviato: 31/1/2012 20:24  Aggiornato: 31/1/2012 20:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 3909
 Re: La Concordia della discordia
redna


Citazione:
Non andare dietro a cattive compagnie solo perchè pensi che siano vincenti quando in realtà sono osteggiate da tutti ormai.


Perbacco.
C'è una dinamica di potere qui su LC e io non me ne sono mai accorto?
Sto decisamente perdendo colpi.


Credo - ahimè - che dovrò farmene una ragione. Sono meno vispo di una volta, e certe cose iniziano a sfuggirmi.
E allora continuerò semplicemente a manifestare apprezzamento per le cose che apprezzo e a manifestare disprezzamento per le cose che disprezzo.

E se poi "il potere dei vincenti" non busserà alla mia porta. pazienzona.






edit:

Citazione:
poverello a te che stai solo ribadendo un concetto razzista e speriamo sia che non te ne accorgi nemmeno e d'altra parte se pensi che Schettino sia uno scafista di lusso sei messo male.


Be', a pensarci bene gli scafisti e Schettino hanno più o meno la stessa professionalità: trasportano un gran numero di persone, passano a grande velocità rasente agli scogli e in caso di pericolo buttano tutti a mare per salvarsi il Rolex.

No?

PikeBishop
Inviato: 31/1/2012 22:23  Aggiornato: 31/1/2012 22:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
stai solo ribadendo un concetto razzista

Non sa mai di cosa si sta parlando ma interviene sempre a prendere parti di uno o dell'altro secondo la teoria della guerra per bande: e' il TROLL piu' prolifico, insidioso e mefitico della storia di Internet.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
ohmygod
Inviato: 1/2/2012 1:13  Aggiornato: 1/2/2012 2:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
quanto si dice che ognuno parla sempre di se stesso non è una frase fatta e viene dimostrato anche qui la sua autenticità.
quando si dice che ognuno sparla sempre di se stesso non è una frase fatta e viene dimostrato anche qui la sua autenticità.

PikeBishop
Buonanotte, eccone un'altra: questa non sa neanche di che si sta discutendo...

Non sono daccordo si comporta,quasi sempre, allo stesso modo anche quando sa di cosa si sta discutendo.Daltronde impazza con le sue risposte impazzate e quì o lì ne viene dimostrata l'immarcescibile autenticità.
Fabbricata di marchio proprio.
Esempio per l'impazzata.
ohmygod
Cosa è che dovrebbe oggi ribaltare qualsiasi concetto la ragione o l'irrazionalismo?
L'uomo è un essere a metà daltronde usa solo metà parte del cervello
e di quella metà non ne usa neache la metà e per giunta ciò che rimane lo usa pure male.

E' sufficiente aprire la finestra sul mondo per rendersi conto dell'assunto.

Cosa risponde a ciò REDNA:"
quanto si dice che ognuno parla sempre di se stesso non è una frase fatta e viene dimostrato anche qui la sua autenticità
Un pò,anche se non richiesto,il voler confermare:" e per giunta ciò che rimane lo usa pure male".

incredulo
Inviato: 1/2/2012 6:10  Aggiornato: 1/2/2012 6:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3112
 Re: La Concordia della discordia
@Pispax
Citazione:
Per dire, la teoria dei chakra è una teoria irrazionale. Se però si porta l'evidenza che questa teoria FUNZIONA, e non entra troppo in contraddizione con cose già collaudate*, allora il pensiero razionale può e deve affrontarla.


E' molto interessante notare che la teoria dei chakra, trova corrispondenze sorprendenti con le ghiandole del sistema endocrino.

Forse non è così "irrazionale" come sembra....

Ciao

So di non sapere
PikeBishop
Inviato: 1/2/2012 7:33  Aggiornato: 1/2/2012 7:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Per dire, la teoria dei chakra è una teoria irrazionale.

Infatti NON lo e'.

La teoria dei Chakra NON e' scientifica. Scientifico ed irrazionale non sono sinonimi. Prima dello sviluppo del cosiddetto "Metodo Scientifico" (che e' un metodo razionale che parte da assuni che non sono provati, da una particolare "Visione del Mondo" di origine biblica), vi erano altri metodi per sondare la realta' ed interpretare gli eventi naturali, i quali erano assolutamente razionali anche se non scientifici.

Il fatto che la fisiologia e la medicina derivate da tali metodi "funzionino" non e' affatto una sorpresa: se non fossero stati efficienti, si sarebbe passati ad altri sistemi. Infatti, per esempio nel caso della Medicina Cinese, si passo' ad altri sistemi solo per questioni storico/politico/filosofiche: si abbraccio' tutta la cultura dei paesi che avevano i cannoni e le cannoniere. Ma la Medicina Cinese e' tuttora piu' che valida ed utilizzata non solo piu' in Cina, anche se non e' scientifica nel modo in cui siamo ora abituati a considerare questa parola. Ed e' assolutamente razionale anche se la sua base non deriva da versetti della Bibbia come la Medicina occidentale.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
TWNP
Inviato: 1/2/2012 14:29  Aggiornato: 1/2/2012 14:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: La Concordia della discordia
Non posso rispondere a Pike perchè altrimenti
verrei bannato.
Si sa, io sono un comune mortale non un "sangue blu"
come l'ironico Pike...
Redna, lascia perdere, noi due possiamo mandarci a quel
paese tranquillamente ma guai a toccare quelli come Pike.
Il passato non ti ha insegnato nulla?



P.S.: e già così sono a rischio...

Pispax
Inviato: 1/2/2012 15:55  Aggiornato: 1/2/2012 16:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 3909
 Re: La Concordia della discordia
@ Incredulo
@ PikeBishop

Non vorrei spostare troppo l'attenzione sull'esempio invece che sul concetto. Se non vi piace l'esempio del charkra va benissimo un'altra teoria di vostra scelta: il discorso fila lo stesso.

Qui si sta verificando un po' un paradosso, che però magari torna utile.
Non so se è corretto il discorso di Pike sulla distinzione fra razionalità e metodo scientifico, però direi che nel caso quella roba è vera quantomeno a metà. Le due cose si intrecciano.

Il "metodo razionale" (se ricordo bene) impone di tenere al minimo indispensabile il numero degli assiomi, cioè delle parti indimostrate.
Questa è una regola funzionale, non di principio. E' volta a impedire la nascita di TROPPE teorie farlocche. Lasciando libero il numero di assiomi che è possibile accettare per veri ci si scontra con l'assurdo della teoria Franceschetti del "tutto è Vero e Reale perché gli assiomi che contano sono quelli soggettivi e non quelli oggettivi".

La teoria dei chakra parte dall'assunto che esiste un'energia "vitale" (il prana) che ti fa star bene quando fluisce correttamente e ti fa star male quando non lo fa. E' un'energia TERRENA che però nessuno è in grado di misurare; e la teoria è nata quando nessuno, anche volendo, sarebbe stato in grado di misurarla. In questo senso è una teoria irrazionale: si basa su un assunto assiomatico che oggi (e non prima) possiamo definire non necessario, o quantomeno abbastanza discutibile.
Successivamente il "metodo scientifico" ha iniziato (con difficoltà) a prendere in considerazione roba molto simile, tipo la cosa del liquor del massaggio craniosacrale, o inedite funzioni del sistema endocrino.

Il paradosso invece è che io ho intenzionalmente utilizzato quella cosa dei chakra perché con me ha funzionato.
Ero distrutto da un mal di schiena feroce, e una conoscente che fa massaggi basati su questa teoria mi propose un massaggio. Eravamo a una cena di Natale fra amici.
Io ero ALQUANTO scettico ma ho accettato lo stesso. Potenza della disperazione.
Mentre gli altri erano in sala da pranzo questa mi fa distendere sul tavolo di cucina e inizia a lavorarmi la schiena.
Quello che è successo è che il mal di schiena NON mi è passato: però sono stato assolutamente felice per una settimana.
Niente, ma proprio NIENTE riusciva a togliermi il sorriso dalla faccia (e questa cosa ha parecchio sorpreso le persone che mi stanno più vicino).

Il fatto che i chakra in quel caso abbiano fallito con il mal di schiena di conseguenza non mi basta per dire che quella sia una teoria inutile. Ha defli effetti reali.




Quindi non mi sembra che stiamo diendo cose troppo diverse. Se una cosa FUNZIONA, che siano i chakra o che sia la medicina cinese o che sia una qualunque altra cosa, il metodo razionale PUO' e DEVE affrontarla.
Il fatto che i "metodisti" poi lo facciano malvolentieri al più dice poco sul metodo e molto sulle persone.


A proposito: Pike, in che senso dici che il metodo scientifico ha origini dalla Bibbia?
In quanto "metodo", ho difficoltà a trovare il nesso.

TWNP
Inviato: 1/2/2012 16:18  Aggiornato: 1/2/2012 16:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: La Concordia della discordia
Pispax, "assioma oggettivo" è un ossimoro.
Cioè, qui mancano proprio le basi...



P.S.: pensare che un solo massaggio ti potesse far passare il mal
di schiena era illusorio, ma è indice del fatto che non ha giocato
nessun effetto placebo, visto che tu ti aspettavi di star meglio col
mal di schiena ma non è accaduto.
Ma la cosa importante era lo stato di grazia che hai provato, perchè
era quello che ti avrebbe fatto guarire nel tempo se tu avessi
continuato.
Non c'è miglior medico della felicità.
E la felicità è solamente un problema di armonia interiore che è un
altro modo per dire equilibrio energetico o sintesi degli opposti , Yin
e Yang, sblocco dei canal iche consentono alla Kundalini di risalire
e via dicendo.
Un consiglio, ricontatta quella persona e continua con i massaggi...

Red_Knight
Inviato: 1/2/2012 16:21  Aggiornato: 1/2/2012 16:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
La teoria dei Charka non è irrazionale di per sé. È una teoria irrazionale se non la si innesta su assiomi che però nel pensiero occidentale non sono presenti. Come tutte le teorie può essere razionale solo all'interno di sistemi di pensiero che la includano, ovviamente, senza contraddizioni (non sono assolutamente in grado di valutare la razionalità di tali sistemi di pensiero). Se una persona che attribuisce valore epistemologico agli assiomi del pensiero scientifico (cosa assolutamente non obbligatoria, ben inteso) "crede" contemporaneamente anche ai Chakra, allora sta "peccando" di irrazionalità.

Naturalmente non c'è nulla di irrazionale (e nemmeno di antiscientifico) nel cercare di sistemarla all'interno di un pensiero coerente. Basta riuscirci oppure accettarla con la clausola "valutazione in corso" e con la consapevolezza della contraddizione almeno temporaneamente irrisolta.

Non per concentrarmi sull'esempio, ma era proprio un buon esempio da sfruttare in tal senso.

Mi associo a Pispax nel chiedere a Pike la spiegazione della faccenda Bibbia -> Scienza. Dai Pike, è da mesi che te lo chiedo, deciditi a rivelarci la tua idea!

TWNP
Inviato: 1/2/2012 16:27  Aggiornato: 1/2/2012 16:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: La Concordia della discordia
Red, senza ironia alcuna.
Se un giorno provassi una delle tante terapie alternative e
constatassi che procurano un benessere, le rifiuteresti per
coerenza con il tuo diverso sistema di razionalità?
Scusa, ma come dire, non mi sembra molto "razionale"...

Red_Knight
Inviato: 1/2/2012 16:30  Aggiornato: 1/2/2012 16:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Se un giorno provassi una delle tante terapie alternative e
constatassi che procurano un benessere, le rifiuteresti per
coerenza con il tuo diverso sistema di razionalità?
Scusa, ma come dire, non mi sembra molto "razionale"...


E infatti io non ho mai detto una minchiata simile. Problem solved.
Se la prossima volta mi fai il santo piacere di leggere ciò che scrivo prima di parlarmi, magari fai un favore a entrambi.

TWNP
Inviato: 1/2/2012 17:05  Aggiornato: 1/2/2012 17:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: La Concordia della discordia
E allora, Red, scusa ma nessuno (correggo, io) pensa di inserire i chakra
o in genere la conoscenza "orientale" nell'alveo del pensiero scientifico
occidentale.
Infatti, andare a misurare il prana è un assurdo in sè, visto
che la misurabilità è un cardine del pensiero scientifico che
però non esaurisce il Sapere.
Si può misurare il bosone di Higgs?
No, perchè ancora lo stanno cercando.
Ma si è pensato al bosone di Higgs perchè va a colmare una lacuna
in un modello.
Per il prana o i chakra è la stessa cosa.
Come credete che siano nati questi concetti, dal cielo?
Un giorno qualcuno stava male, era depresso, non capiva cosa gli
stesse succedendo e non sapendo cosa fare un altro ha cominciato
a massaggiarlo e ha visto che massaggiandolo in alcuni punti quello
era più felice e in altri no, e che se lo massaggiava un altro ciò non
succedeva.
Dall'osservazione della realtà hanno tratto un modello in cui hanno
posto il prana e i chakra, solo che questi concetti/grandezze non
sono misurabili.
Almeno oggi, ma un domani chissà.
Il problema è che i risultati dell'applicazione di quel modello restano.
Come per l'omeopatia.
Hanno voglia a dire i signori scienziati che sono tutte cazzate, io mi
curo con l'omeopatia e funziona.
E l'ho applicata a bambini che non conoscono l'effetto placebo.
Bene, grazie all'omeopatia nessuna reazione ai vaccini.
Ma proprio nessuna, nessuna.
Come fossero acqua fresca.
Tornando a noi, stiamo paragonando le mele con le pere parlando
di pensiero orientale e pensiero occidentale.
Quando mi va una mela, mangio una mela, quando mi va una
pera mangio una pera.
L'assurdo è dire che la mela è meglio della pera, per cui mangio solo
mele, anche quando sarebbe più consigliabile mangiare delle pere.
Ad esempio, il miglior medico è colui che cura con l'omeopatia ma
se gli arriva uno con la pressione a 200 gli da una bella pillolina...

ohmygod
Inviato: 1/2/2012 17:25  Aggiornato: 1/2/2012 17:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
@pispax
Quello che è successo è che il mal di schiena NON mi è passato: però sono stato assolutamente felice per una settimana.
Niente, ma proprio NIENTE riusciva a togliermi il sorriso dalla faccia (e questa cosa ha parecchio sorpreso le persone che mi stanno più vicino).
Il fatto che i chakra in quel caso abbiano fallito con il mal di schiena di conseguenza non mi basta per dire che quella sia una teoria inutile. Ha defli effetti reali.

In effetti constato che non vi trovo nulla di "esagerato" nel come il tuo stato d'animo si rapporta a quel ricordo ancora vivido.
Così capita che in momenti irripetibili,o quasi,il nostro interno sia invaso da sinergia di energie che per incanto hanno deciso di stazionare nel tuo io.
Il volto del tuo sorriso trasmetteva agli altri ciò che avevi inconsciamente ricevuto.
Invidio quel tuo momento.

hrabal
Inviato: 1/2/2012 17:42  Aggiornato: 1/2/2012 17:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
@Tuttle
Citazione:
Mi piacerebbe sapere, sul piano meramente storico, cosa di buono abbia mai portato l'irrazionalismo all'Uomo* in generale. E lasciamo pure a casa il nichilismo e il superUomo di Nice...così pure come il relativismo cosmico del tutto vale il suo contrario. Io ti anticipo un "NULLA". Ma posso ovviamente essere smentito.


ma sei proprio sicuro che il razionalismo abbia portato un tale beneficio all'umanita', che il "salvabile" del nostro mondo occidentale provenga dall'approccio filosofico razionalista?

E la "poesia" come la consideri, frutto di pensiero razionale o irrazionale?

Rispose un famoso antropologo (Afred Metraux) a chi gli chiedeva perche' avesse scelto di fare quel mestiere: "per nostalgia del neolitico".

Beh io condivido questa affermazione, anzi andrei oltre, io ho la nostalgia del paleolitico... quando forse non si distingueva ancora tra cos'era irrazionale e razionale, e l'individuo era ancora un unita' inesplicata... ma poi subentra l'analisi e ci dice che questo e' un atteggiamento sicuramente irrazionale... ma uso la ragione per muovermi nel mondo, come tutti credo, ma se vivessi solo di ragione non troverei molti motivi per farlo...
anche perche' come diceva un grande poeta (baudleaire) : "le cose vanno nel migliore dei modi possibili nel peggiore dei mondi possibili"...

Il mio riferimento filosofico, se ne avessi uno... e' Shopenhauer, e' un riferimento lontano nel tempo, l'ultimo suo libro l'ho letto 25 anni fa, non ricordo molto... ma credo di conservane l'impronta...

scusa il ragionamento cosi' poco logico e lacunoso, ma sono un individuo sentimentalmente irrazionale...

un saluto

Red_Knight
Inviato: 1/2/2012 18:06  Aggiornato: 1/2/2012 18:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
ma sei proprio sicuro che il razionalismo abbia portato un tale beneficio all'umanita', che il "salvabile" del nostro mondo occidentale provenga dall'approccio filosofico razionalista?


Il computer con cui scrivi e la possibilità di parlare liberamente con una donna senz'altro. Per il resto non so neanche se esista qualcosa di salvabile (per me basta e avanza questo), ed è da vedere in che quantità l'approccio razionalista abbia effettivamente influito sulle sorti del mondo occidentale, dominato per secoli dal Cristianesimo e negli ultimi due da contrasti ideologici.

Citazione:
E la "poesia" come la consideri, frutto di pensiero razionale o irrazionale?


È come chiedere se essere bravi nel pugilato è razionale o irrazionale: la domanda non ha senso. La poesia è un processo creativo.

Citazione:
ma sono un individuo sentimentalmente irrazionale...


Questa è la confusione di cui parlavo nell'altro mio post: percepisci una contraddizione che non esiste. Sei stato rovinato da Star Trek (come tutti noi, tranquillo).

ohmygod
Inviato: 1/2/2012 18:13  Aggiornato: 1/2/2012 18:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
Irrazionalismo-Ragione
Razionale-Irrazionale
Il Razionale potrebbe stare a entrambi,l'irrazionale è il figlio degenere dei
tre.

TWNP
Inviato: 1/2/2012 18:19  Aggiornato: 1/2/2012 18:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: La Concordia della discordia
In che senso parlare liberamente con una donna
deriva dall'approccio razionalista?

Ricordo che figli di un approccio razionalista sono il
razzismo genetico lombrosiano, l'eugenetica, persino
lo sterminio degli irlandesi da parte dei british.
Sulle riviste scientifiche inglesi potevi leggere i resoconti
di dettagliati esperimenti scientifici in cui si dimostrava che
gli irlandesi erano ad un livello intermedio tra il Sapiens e gli ominidi...



P.S.: ha più meriti il Sommo Vate Dante nella concessione
dell'anima alle donne, e dunque, di un posto tra gli esseri
umani che la somma di tutti gli scienziati della storia.

hrabal
Inviato: 1/2/2012 18:43  Aggiornato: 1/2/2012 18:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
@red knight

Il computer con cui scrivi e la possibilità di parlare liberamente con una donna senz'altro. Per il resto non so neanche se esista qualcosa di salvabile (per me basta e avanza questo), ed è da vedere in che quantità l'approccio razionalista abbia effettivamente influito sulle sorti del mondo occidentale, dominato per secoli dal Cristianesimo e negli ultimi due da contrasti ideologici.

Citazione:
È come chiedere se essere bravi nel pugilato è razionale o irrazionale: la domanda non ha senso. La poesia è un processo creativo.


L'invenzione scientifica e' anche un processo creativo come la poesia, probabilmente, il primo frutto di processi cognitivi razionali, la seconda di processi cognitivi irrazionali, uno e' un mezzo di comunicazione l'altro una forma di comunicazione.

Citazione:
Questa è la confusione di cui parlavo nell'altro mio post: percepisci una contraddizione che non esiste. Sei stato rovinato da Star Trek (come tutti noi, tranquillo).


La confusione non e' mia, e forse neache tua, ma sta in un eccesso di analisi filosofica... parcellizzare l'individuo, scomporlo in mille componenti, usando poi un vocabolario generico, in cui le parole fluttuano, e mutano di significato a secondo del contesto porta ad una comunicazione sterile, e se poi si sovrappongo i piani psicologici, sociali, storici, la confusione si moltiplica esponenzialmente... ( a proposito io non ho mai visto star trek, mi e' apparso sempre noiosissimo).

L'analisi va bene per i processi storici, i fenomeni fisici, il contesto sociale e politico, ma lasciamo stare la psicologia, e la filosofia, che secondo me sono due false scienze... dei labirinti dove ci si perde, costruiti ad arte per questo preciso scopo.

L'essere umano e' un unita' e ogni parcellizzazione, allontana dalla conoscenza...

Red_Knight
Inviato: 1/2/2012 18:46  Aggiornato: 1/2/2012 18:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
@TWNP

Citazione:
In che senso parlare liberamente con una donna deriva dall'approccio razionalista?


Purtroppo temo sia necessario essere nati dopo il 1980 per comprenderlo. È un discorso davvero molto lungo che non mi sento di affrontare in questo momento (non so neanche se sarei in grado di mettere le idee per iscritto in modo fruibile in un tempo finito) e ammetto di essermi allargato troppo con quell'affermazione. Per farla breve diciamo che senza razionalismo non si sarebbero potuti introdurre alcuni paradigmi di pensiero e di comportamento propri della mia generazione, che io (personalmente) ritengo la prima ad aver appena intravisto la libertà (per come la intendo io). Puoi tranquillamente mandarmi a cagare su questo punto, però.

Citazione:
Ricordo che figli di un approccio razionalista sono il
razzismo genetico lombrosiano, l'eugenetica, persino
lo sterminio degli irlandesi da parte dei british.


Perché, ti sembra roba razionale? Dico sul serio, ti sembra che da un punto di vista scientifico ed etico sia roba che "non fa una grinza"?

Citazione:
Sulle riviste scientifiche inglesi potevi leggere i resoconti
di dettagliati esperimenti scientifici in cui si dimostrava che
gli irlandesi erano ad un livello intermedio tra il Sapiens e gli ominidi...


Si dimostrava? Veramente? E sapresti riportarmi brevemente i passi logici del teorema in questione?

incredulo
Inviato: 1/2/2012 18:52  Aggiornato: 1/2/2012 18:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3112
 Re: La Concordia della discordia
@hrabal

L'essere umano e' un unita' e ogni parcellizzazione, allontana dalla conoscenza...

Ciao hrabal, l'essere umano E' una unità oppure CREDE di esserlo?

Non è "parcellizzare" anche affermare che l'essere umano è una UNITA'?

Questo punto non è semplice, me ne rendo conto.....

Ciao

So di non sapere
TWNP
Inviato: 1/2/2012 19:07  Aggiornato: 1/2/2012 19:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: La Concordia della discordia
Red, ti sto dicendo che Lombroso ed eugenetica erano
i paradigmi scientifici dell'epoca.
E ovviamente, se erano i paradigmi, quegli "scienziati"
pensavano di averli dimostrati.
Come avviene oggi per i viaggi interstellari impossibili
della Hack.
Non era propaganda, o meglio era frutto di un certo
humus filosofico ma gli scienziati ci credevano.
Sul serio, così come oggi la Hack crede fortemente in
quello che dice (a differenza dei vari PA).
Ma così come quelle si sono rivelate cagate, così potrebbero
rivelarsi cagate i paradigmi di oggi.
Se prescindi dall'effettiva applicazione dell'approccio razionalista
nella storia, allora va bene tutto, hai sempre ragione, la
tua è una verità non falsificabile...
Quello che voglio dirti è che partendo da un approccio razionalista
puoi arrivare a dire stronzate.
Cosa ha fatto del resto Lombroso?
Ha visto che gli esperimenti (l'osservazione che i criminali erano
brutti, sporchi e cattivi) gli forniva regolarmente un certo
risultato e dunque ragionando in modo conseguente ha
concluso che la criminalità fosse un fatto genetico.
E questo perchè l'approccio scientifico è sostanzialmente un
processo lineare.
Invece, ragionando in modo circolare potrei dirti non solo che
quelli erano brutti, sporchi e cattivi perchè era il prodotto di un
certo stile di vita ma ben più ciccioso che addirittura quello
stile di vita ha prodotto una modificazione a ivello del DNA.
Dunque, neanche l'effettiva osservazione di un DNA diverso per
i criminali potrebbe provare nulla.
Sembra che lo provi, ma non è così.
Per questo dico sempre che nulla è dimostrabile al 100%, cosa
per cui mi prendo sovente i pesci in faccia.


P.S.: per quanto riguarda gli irlandesi, ho un libro bellissimo che
ho letto un tempo fa, recupero il titolo e l'autore e te lo
consiglio.
In sostanza, si portavano i tratti somatici e le misure antropometriche
degli irlandesi dell'epoca che erano effettivamente molto simili alle
scimmie (se vedi le foto sei portato a dar loro ragione ) per
concludere che quindi erano imparentati con le scimmie.
Ma se ti capita di vedere un documentario anni '60 sugli immigrati
a Torino che mandano spesso su Rai Storia, ti assicuro che arriveresti
alle stesse conclusioni, oggi non potresti più osservare un calabrese
così orangutanesco come vedi in quel documentario...

Tuttle
Inviato: 1/2/2012 19:13  Aggiornato: 1/2/2012 19:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Quello che voglio dirti è che partendo da un approccio razionalista puoi arrivare a dire stronzate.


Questo concetto NESSUNO te lo può confutare. E' ovvio e indiscutibile! (si chiama ERRORE)

Ma non è vero il contrario; partendo da una stronzata è più difficile arrivare a comprendere, tantopiù se quella stronzata è autoreferente.

E sono anche d'accordo su quanto dici su certe posizioni smaccatamente scientiste (in senso negativo) che mi procurano anche più fastidio delle stronzate new age.

Tuttle
Inviato: 1/2/2012 19:24  Aggiornato: 1/2/2012 19:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/9/2006
Da:
Inviati: 3790
 Re: La Concordia della discordia
A proposito di Lombroso...

...avete dato un occhiata a questa ricerca?

a b s t r a c t
Is facial structure a valid cue of the dark triad of personality (Machiavellianism, narcissism, and psychopathy)? I obtained self-reports and peer reports of personality as well as expression-neutral photographs
of targets, and then I created prototypes of people high and low on each of the three dimensions by digitally combining select photographs of Caucasian targets. The results indicated that unacquainted observers reliably detected the dark triad composite, especially in female prototypes. Thus, not only is the dark
triad a set of psycho-social characteristics—it may also be a set of physical–morphological characteristics.
In the Discussion, I introduce a website that stores these personality prototypes and many others




http://www.nickholtzman.com/Holtzman%202011%20Facing%20a%20psychopath.pdf

A proposito di stronzate...

Red_Knight
Inviato: 1/2/2012 21:59  Aggiornato: 1/2/2012 22:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 31/10/2005
Da:
Inviati: 3040
 Re: La Concordia della discordia
@TWNP

Sparare stronzate è sempre possibile, certamente, ma è proprio razionalmente che le si individua come tali con la massima oggettività possibile. Come puoi tu smentire Lombroso e la Hack se non, appunto, pensandoci su un attimo e facendo 2+2?
Anzi, il razionalismo da un certo punto di vista si potrebbe ridurre alla semplice ricerca ed eliminazione a ciclo continuo degli errori. Non una concatenazione lineare ma una verifica ricorsiva (e infinita).

Detto questo, la teoria di Lombroso non era scientifica manco per il cazzo. L'evidenza statistica è solo un punto di partenza, non uno dei più forti inoltre, e posto che Lombroso fosse in buona fede - e ci sarebbe da discuterne - la sua teoria era forzatissima e fallace, ma soprattutto poteva essere smentita in cinque minuti con un controesempio (che lui stesso doveva conoscere, ma perdoniamogli l'essersi innamorato della propria teoria). Il fatto che nessuno (o meglio, non abbastanza persone) l'abbia evidenziato all'epoca è un altro discorso: la propaganda, come si sa, fa miracoli. Anche oggi è difficile far emergere nella loro interezza obiezioni incontrovertibili a teorie di provenienza accademica, ma se c'è un problema è proprio l'irrazionalità, quando non proprio il bispensiero, che sostituisce il senso critico sia fra gli addetti ai lavori sia fra il pubblico. Non occorre citare la voce del sito proprio qui su LC, no?

E non è affatto razionale neanche sterminare gli irlandesi, non lo sarebbe stato neanche se fossero stati davvero inferiori, non trovi?

ohmygod
Inviato: 1/2/2012 22:03  Aggiornato: 1/2/2012 22:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
@Tuttle
ultima fila-prima a sinistra:viso spiaccicato alla pulzella del panificio.
l'ho sempre ritenuta una psicopatica.Sarà pure una stronzata però!!!...

hrabal
Inviato: 1/2/2012 22:45  Aggiornato: 1/2/2012 22:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
Citazione:
Ciao hrabal, l'essere umano E' una unità oppure CREDE di esserlo? Non è "parcellizzare" anche affermare che l'essere umano è una UNITA'?


Ok da un punto di vista filosofico puo' essere, ma DA UN PUNTO DI VISTA FILOSOFICO TUTTO PUO' ESSERE QUALSIASI COSA, dipende dai pressupposti da cui parti:
Se hai la visione di un universo che sia un tuut'uno, l'entita' uomo e' una parcellizazione, se parti da una visione antropocentrica del cosmo l'uomo e' la sua unita' fondamentale...
ma tutti questi sono discorsi oziosi, la mia definizione dell'uomo come un'unita' non e' "positiva" ma "negativa" rispetto al eccesso di analisi che una correntre di pensiero razionalista e scientista ha diffuso come una sorta di ideologia imperante.

La domanda che interessa a me non e' "cos'e' l'uomo" ma come interagisce col mondo, il mio pressupposto e' che l'uomo e' un insieme di razionalita' e irrazionalita, presupposto ricavato dall'esperienza, e uso cultura ,ragione e intuizione per cercare, nei limiti a me conferiti, di capire...

Quello che contesto e' la scarsa chiarezza del piano della discussione, dove si mescolano continuamente discorsi filosofici, storici, sociali, metafisici, e dove l'uso delle parole si perde, perche' parole cosi' generali come logica o ragione, mutano di significato al secondo del contesto in cui sono usate o a secondo dell'utente che le usa...

ho gia' proposto in altri miei post un significato standard, minimo, per queste due parole, giusto per trovare un piano comune per discutere delle cose...



Citazione:
E non è affatto razionale neanche sterminare gli irlandesi, non lo sarebbe stato neanche se fossero stati davvero inferiori, non trovi?


dipende, dallo scopo degli inglesi... se avessero voluto prendersi tutta l'irlanda, be' sterminarli era la cosa piu' razionale (vedi in nord america) se avessero volutio invece usarli come servi o schiavi, sarebbe stato piu' razionale dichiararli inferiori e lasciarli in vita.

La razionalita' puo' essere un ottima serva del potere, non include nessun valore morale...

incredulo
Inviato: 2/2/2012 8:19  Aggiornato: 2/2/2012 8:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3112
 Re: La Concordia della discordia
@hrabal

Citazione:
Ok da un punto di vista filosofico puo' essere, ma DA UN PUNTO DI VISTA FILOSOFICO TUTTO PUO' ESSERE QUALSIASI COSA, dipende dai pressupposti da cui parti: Se hai la visione di un universo che sia un tuut'uno, l'entita' uomo e' una parcellizazione, se parti da una visione antropocentrica del cosmo l'uomo e' la sua unita' fondamentale...


D'accordo

La domanda che interessa a me non e' "cos'e' l'uomo" ma come interagisce col mondo,

Secondo te l'uomo interagisce col mondo nello stesso modo se ha una visione antropocentrica oppure no?

Se il PRESUPPOSTO da cui si parte e' l'antropocentrismo come interagiro' col mondo?

Per questo insisto sul PUNTO DI PARTENZA che ci GUIDA.

TUTTO il resto e' CONSEGUENZA.

Ciao

So di non sapere
hrabal
Inviato: 2/2/2012 16:23  Aggiornato: 2/2/2012 16:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 167
 Re: La Concordia della discordia
@incredulo
Citazione:
Secondo te l'uomo interagisce col mondo nello stesso modo se ha una visione antropocentrica oppure no?


Ciao incredulo, sicuramente no, se coerentemente segui i tuoi principi, il tuo atteggiamento sara' diverso.

Io comunque non mi sono definito antropocentrico, anzi, come ho detto nel precedente posto la mia considerazione dell'uomo come entita' unica e' in "negativo" non in "positivo", e in qualche modo credo sia un utile punto di partenza per un analisi dei fatti storici, politici, sociali, economici...

Del resto la visione antropocentrica e' largamente dominante in occidente, e la storia si e' fatta secondo questo presupposto....

Ma come ho detto e' un discorso scivoloso, e' cosi' facile dire cazzate parlando a braccio di questi argomenti...

Citazione:
Per questo insisto sul PUNTO DI PARTENZA che ci GUIDA. TUTTO il resto e' CONSEGUENZA.


Il punto di partenza penso possa essere solo individuale, non credo in dottrine, religioni, correnti filosofiche, in ogni forma di pensiero istituzionalizzato, e la possibilita' di scegliere i propri presupposti e' una cosa magnifica, la piccola nicchia di liberta' che forse ancora ci e' rimasta.
Di questo possiamo discutere quanto vuoi... davanti a un bel bicchiere ddi vino magari e un fuoco acceso...
(nel nuovo sito metterei anche una faccina che beve vino)

Ma se vogliamo fare un'analisi di quello che succede, pur tenendo fermi i nostri prnicipi, credo sia utile usare strumenti piu' semplici, e confrontarci con i presupposti di quelli che vogliamo analizzare...

un caro saluto

desbouvet
Inviato: 2/2/2012 17:12  Aggiornato: 2/2/2012 17:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da:
Inviati: 531
 Re: La Concordia della discordia
L'Equatore Sacro della Terra non è altro che il cerchio che abbraccia tutto l'esistente, la linea che con-tiene in sè lo spazio e il tempo di questa terra. Bisogna essere parecchio addentro alla mente di questi Uomini Più Umani degli Uomini (i satanisti che stanno dietro a tutta questa "kabala") per comprendere quanto sia importante questo.

Questa linea, che circoscrive lo spazio e il tempo della massa energia terrestre, attraversa un punto di particolare importanza. Si tratta dell'isola di Manhattan.

La linea, per la precisione, passava tra le due torri, esattamente in mezzo tra le due torri. Tra le due torri c'era come un "portale". Visto che la Linea era preesistente all'edificazione dei due simulacri (quasi) identici, a cosa serviva edificarli lì?

Lì in mezzo tra le due torri c'è un portale gigantesco. C'è tuttora. Bisognava aprirlo. E l'hanno fatto. E si vede che l'hanno fatto. Ma di cosa si tratta? Cosa si ingtende nello specifico tutte le volte che in modo così iperfumoso si parla di "passaggi", portali, dimensioni eccetera eccetera?

Si tratta di questo. Che il pianeta terra è come una celliula di un corpo. Che potremmo chiamare universo. Trova il modo di condizionare il comportamento di questa cellula, e potrai far ammalare tutto il corpo, cosa che per te è gradita in quanto odi profondamente (l'odio in origine è soltanto totale smarrimento delle cause spirituali....) ciò che è più grande ed eterno di te.

La creazione è talmente compiuta (ma non 'perfetta') che mette a disposizione la possibiltà di AGIRE nella grid spazio-tempo, in modo da rovesciare il cielo con la terra.

ESATTAMENTE QUELLO CHE E' STATO FATTO L'11 settembre. Rovesciare il cielo con la terra.

I simboli non sono solo delle seghe mentali (per i più, anche tra i satanisti, sono solo quello). I simboli sono le azioni che continuano la creazione, o la terminano.

Ci sarebbe molto da scrivere. Ma chi come me si è troppo occupato di questa cosa, in quella particolare ottica degli uomini più umani degli uomini, ci è rimasto intrappolato, ferito, umiliato, completamente spaesato e confuso.

Sconsiglio chiunque da avventurarsi in quella ricerca. Essa finisce per rovinare la tua vita. Del resto i "rosacrociani" sono DAVVERO a un passo dal tuo culo. A me è capitato, purtroppo o per fortuna. Quando ti avvicini troppo, ti mandano un segnale inequivocabile, un oggetto per esempio che ti fanno ritrovare. Un oggetto che non dovrebbe esistere, perchè magari è di centocinquant'anni fa, e dal chiarissimo messaggio simbolico, e che tu invece ritrovi nuovo, perfetto come nuovo, nella buca delle lettere. Fanno questi scherzi che ti lasciano senza parole.

E che ti spaventano molto.

ohmygod
Inviato: 3/2/2012 16:16  Aggiornato: 3/2/2012 16:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 2916
 Re: La Concordia della discordia
@desbouvet

Intrigante ciò che ha causato il tuo spavento.
Loro come hanno imparato a conoscerti?
Cioè cosa hai commesso affinchè ciò accadesse?

In fondo una cosa è lo scrivere altra cosa sono le azioni.
Ciao.
Dai scriviti quel libro

TWNP
Inviato: 3/2/2012 16:45  Aggiornato: 3/2/2012 16:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: La Concordia della discordia
Red, nessuno di quei bravi scienziati che pubblicava
ricerche sulle riviste scientifiche dell'epoca tendenti
a dimostrare l'inferiorità degli irlandesi, ha mai scritto
che per questo andassero eliminati.
Quella conseguenza lì la lasciavano trarre agli hooligans
dell'epoca che percorrevano i ghetti periferici di Londra
alla ricerca di irlandesi da sgozzare o ai militari che dovevano
gestire la colonia.
Loro, gli scienziati, si limitavano a trarne la conclusione che
ad esempio era inutile costruire scuole nella colonia per degli
scimpanzè subumani.
Non sarebbe stato "razionale", se sono scimpanzè come fanno
ad imparare?
Assolutamente logico, chi mai penserebbe oggi di aprire una
scuola elementare per macachi?
Senonchè si partiva da un assioma (che di per sè è confutabile)
pretendendo di aver dimostrato che non lo fosse.
Se noi ragionassimo sempre partendo dall'idea che una "verità"
non è mai tale in senso assoluto, ma solo con un certo grado
di credibilità, non arriveremmo mai a compiere errori dalle conseguenze
pesanti ma che riteniamo conveniente realizzare perchè convinti al 100%
che errori non siano.
In altri termini, io dovrei dire "bene, l'evidenza delle cose mi porta a
dire che molto probabilmente le cose stanno così, anzi che è più
probabile che le cose stiano così che in altro modo, ma non ne sono
certo, dunque se la teoria mi porta a conseguenze pesanti in termini
di modificazione della realtà antecedente al modello che sto
introducendo, allora adotto il criterio di prudenzialità e lascio la teoria
in stand by fino ad ulteriori evidenze che incrementino la probabilità
di non errore fino a rasentare l'unità".
A quel punto, se uno mi arriva e mi dice:
"guarda che l'omeopatia funziona" non alzo gli scudi e non indosso
la croce templare per imbarcarmi in una crociata contro l'eretico, ma
vado a vedere SINCERAMENTE (e non truffaldinamente come nel
caso Di Bella, ad esempio) le carte dell'eretico...


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