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storia & cultura : Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Inviato da Dusty il 5/2/2012 20:40:00 (7039 letture)



Coelho è uno scrittore di fama mondiale con più di 130 milioni di copie vendute.

Recentemente sul suo blog ha voluto affrontare il discorso della proposta americana SOPA e più in generale il tema della pirateria. Una sua frase ha fatto il giro del web "Pirati del mondo, unitevi e piratate tutto quello che ho scritto!".

Questa presa di posizione inusuale tra gli autori e detentori di "proprietà intellettuale" di successo è molto interessante e meritevole di essere letta.

Quella che segue è la traduzione dell'intervento sul suo blog.


Quello che penso del S.O.P.A.
di Paulo Coelho

Nella vecchia Unione Sovietica, nei tardi anni '50 e '60, molti dei libri che mettevano in discussione il sistema politico vigente cominciarono a circolare ciclostilandoli privatamente. Gli autori non guadagnarono nemmeno un centesimo per le royalties. Anzi, furono perseguitati, denunciati presso gli organi ufficiali, ed esiliati nei tristemente famosi gulag siberiani. Eppure continuarono a scrivere.

Perchè? Perchè avevano bisogno di condividere quello che sentivano. Dai Gospel ai manifesti politici, la letteratura ha permesso alle idee di diffondersi ed anche cambiare il mondo.

Non ho niente contro le persone che guadagnano attraverso i loro libri, del resto è il modo con cui mi guadagno da vivere. Ma guardate quello che sta succedendo. Il S.O.P.A. (Stop Online Piracy Act) può distruggere Internet. E' un vero pericolo, non solo per gli americani ma per tutti noi visto che la legge, se approvata, avrà ripercussioni su tutto il pianeta.

Cosa ne penso in merito?

Come autore dovrei difendere la "proprietà intellettuale", ma non lo faccio.

Pirati di tutto il mondo, unitevi e piratate tutto quello che ho scritto!

I bei vecchi tempi dove ogni idea aveva un autore, sono andati per sempre.

Primo, perchè tutto quello che chiunque fa è riciclare i soliti quattro temi: una storia d'amore tra due persone, un triangolo amoroso, lo scontro per il potere, ed il racconto di un'avventura.

In secondo luogo perchè tutti gli scrittori vogliono che ciò che hanno scritto sia letto, che sia su di un giornale, su di un blog, un opuscolo, o su di un muro.

Più spesso ascoltiamo una certa canzone alla radio, più facilmente ne compreremo il CD. Con la letteratura è la stessa cosa.

Più persone "piratano" un libro, meglio è. Se gli piace l'inizio, il giorno dopo compreranno il libro perchè non c'è niente di più faticoso che leggere un lungo testo sullo schermo di un computer.

1. Alcune persone diranno: sei abbastanza ricco da poter distribuire gratis i tuoi libri.

E' vero. Sono ricco. Ma è stato il desiderio di far soldi a farmi scrivere? No. La mia famiglia ed i miei insegnanti dissero tutti che non avevo nessun futuro come scrittore. Ho cominciato a scrivere e continuo a scrivere perchè mi dà piacere e dà un senso alla mia esistenza. Se il motivo fossero i soldi avrei scritto anni fa e mi sarei risparmiato le critiche negative alle mie opere.

2. L'industria editoriale dirà: gli artisti non possono sopravvivere se non vengono pagati.

Nel 1999, quando pubblicarono per la prima volta i miei libri (con ben 3000 copie), la nazione stava attraversando un periodo in cui la carta era una materia prima decisamente scarsa. Per caso ho scoperto una versione "piratata" di "The alchemist" e l'ho messa sulla mia pagina web.

L'anno dopo, quando il problema della mancanza di carta fù superato, ho venduto 10.000 copie della versione cartacea. Nel 2002 avevo avevo superato il milione di copie, oggi ho superato i 12 milioni.

Facendo un viaggio in Russia in treno ho incontrato molte persone che mi dissero che mi avevano conosciuto il mio lavoro attraverso la versione "piratata" che avevo reso disponibile sul mio sito web. Ora ho un sito "Piratate Coelho" dove tengo traccia dei link alle versioni pirata dei miei libri disponibili in peer2peer.

Ed il numero di copie che vendo continua a salire: quasi 140 milioni a livello mondiale.

Quando hai mangiato un'arancia devi tornare al negozio a comprarne un'altra. In tal caso ha senso pagare il consumo.

Con un'opera d'arte, non stai comprando la carta, l'inchiostro, il pennello, la tela o le note musicali ma l'idea che è nata come combinazione di questi prodotti.

Il "piratare" può diventare l'introduzione al lavoro di un artista. Se ti piace la sua idea allora potresti volerla in casa; una buona idea non ha bisogno di protezione.

Il resto è avidità o ignoranza.


Traduzione per il Portico Dipinto a cura di Dusty

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
peonia
Inviato: 5/2/2012 20:44  Aggiornato: 5/2/2012 20:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
bellissimo.....
il resto è avidità o ignoranza...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
levitor
Inviato: 5/2/2012 20:58  Aggiornato: 5/2/2012 20:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2011
Da:
Inviati: 290
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Un gran furbone.
Ora che con la diffusione degli e-book (tablet) metteranno quanto prima i lucchetti al P2P, mostra di essere dalla parte dei fautori della libertà on line per farsi un seguito nell'antisistema, lui che è addirittura "oltre" il sistema.
Non mi piace, ma forse quelli come lui (imbonitori dell'anima) non mi sono mai piaciuti.

tommasso
Inviato: 5/2/2012 21:22  Aggiornato: 5/2/2012 21:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/5/2006
Da: ZENA
Inviati: 722
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
Ora che con la diffusione degli e-book (tablet) metteranno quanto prima i lucchetti al P2P


Perchè sono collegate queste due cose?

Comunque se la diffusione del P2P può avvantaggiare gli scrittori certo non si può dire lo stesso dei musicisti o dei registi. Almeno finora, o c'è qualcosa che dimostri il contrario?

salud!

"I nostri nemici sono creativi e pieni di risorse, e lo siamo anche noi. Loro non smettono mai di pensare a nuovi modi per danneggiare il nostro paese e la nostra gente, e nemmeno noi." 5 agosto 2004 G.W.Bush
cheddyved
Inviato: 5/2/2012 22:06  Aggiornato: 5/2/2012 22:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/2/2007
Da:
Inviati: 109
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Di Coelho ho letto un libro e m'è bastato..comunque aldilà delle intenzioni nascoste sono pienamente d'accordo che se il libro è valido troverà acquirenti ( feticisti del cartaceo o meno)

Dusty
Inviato: 5/2/2012 22:08  Aggiornato: 5/2/2012 22:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
Comunque se la diffusione del P2P può avvantaggiare gli scrittori certo non si può dire lo stesso dei musicisti o dei registi. Almeno finora, o c'è qualcosa che dimostri il contrario?

Coehlo fa proprio l'esempio dei musicisti nel suo post: più una musica è ascoltata e sharata, più viene comprata.
E' per questo che grazie a cosa si fa ascoltare in radio si riescono a pilotare gli acquisti.

Su punto informatico hanno parlato più volte della relazione tra peer2peer ed acquisti proprio nel settore musicale.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
delitto
Inviato: 5/2/2012 22:15  Aggiornato: 5/2/2012 22:15
So tutto
Iscritto: 27/1/2012
Da:
Inviati: 24
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Se un artista ha stoffa, non c'è pirateria che tenga...

cnj
Inviato: 5/2/2012 23:51  Aggiornato: 5/2/2012 23:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Questa presa di posizione inusuale, che appare persino meritevole, ha qualcosa a che fare con quel sottile rapporto che Coelho ha con la massoneria?

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
Dusty
Inviato: 6/2/2012 0:02  Aggiornato: 6/2/2012 0:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
Questa presa di posizione inusuale, che appare persino meritevole, ha qualcosa a che fare con quel sottile rapporto che Coelho ha con la massoneria?

Che rapporto? Racconta

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
manneron
Inviato: 6/2/2012 5:13  Aggiornato: 6/2/2012 5:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
Di Coelho ho letto un libro e m'è bastato

io una volta ci ho provato, ma non ci sono riuscito.
sicuramente quello che dice è corretto: l'essere piratati è un veicolo pubblicitario e un modo per espandere i clienti. magari un libro lo leggi piratato, poi se ti è piaciuto te ne compri un altro dello stesso autore. coelho è senz'altro un maestro nell'autopromozione, altrimenti non si spiega come faccia a vendere quella roba lì che scrive.

AFrayn
Inviato: 6/2/2012 5:16  Aggiornato: 6/2/2012 5:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Questa esternazione di P. Coelho mi ha fatto molto piacere e la condivido totalmente. Non si tratta peraltro di un fenomeno isolato: già da tempo Gilberto Gil, cantante ed ex-ministro del governo Lula, si esprime costantemente in termini analoghi riferendosi alla musica: IDEC e Gilberto Gil aderiscono alla protesta contro il SOPA.

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
AFrayn
Inviato: 6/2/2012 5:25  Aggiornato: 6/2/2012 5:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:

Autore: Dusty Inviato: 5/2/2012 18:08:19

Coehlo fa proprio l'esempio dei musicisti nel suo post: più una musica è ascoltata e sharata, più viene comprata.
E' per questo che grazie a cosa si fa ascoltare in radio si riescono a pilotare gli acquisti.

Su punto informatico hanno parlato più volte della relazione tra peer2peer ed acquisti proprio nel settore musicale.


Certo che se per qualcuno "avvantaggiare" i musicisti significa continuare secondo il canone attuale, il quale permette lucro a go-go per decadi, soprattutto in favore dell'ambiente di "corollario" che approfitta della situazione (sanguisugando l'artista), é ovvio che p.e. l'adozione delle Creative Commons sia una mazzata mortale.


Avvantaggiare i musicisti significa uscire da questo circolo vizioso e privilegiare le esibizioni dal vivo... Chissenefrega se gli MP3 si trovano aggratis? Quello che va pagato è il privilegio di vedere l'artista dal vivo... O il privilegio di disporre di una versione con qualità particolare di produzione, gadget vari, etc.

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
music-band
Inviato: 6/2/2012 7:09  Aggiornato: 6/2/2012 7:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/10/2005
Da: Shangri-la
Inviati: 1680
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
Comunque se la diffusione del P2P può avvantaggiare gli scrittori certo non si può dire lo stesso dei musicisti o dei registi. Almeno finora, o c'è qualcosa che dimostri il contrario?


In parte ha già risposto Dusty, ma posso portare una piccola esperienza: nel 1999 stavo seguendo un corso di montaggio cinematografico; una sezione del corso era centrata sull'utilizzo e la comprensione di vari software (all'epoca quasi tutti della Adobe).

Uno degli insegnanti era legato proprio a questa azienda e disse una cosa che all'epoca mi colpì:

"Adobe è felicissima di veder circolare le copie pirata dei suoi software perchè questa è una pubblicità impagabile. Tutti i professionisti che provano in questo modo i suoi programmi poi li acquistano mentre il ragazzino che si scarica ad esempio Photoshop per usarne due funzioni alla fine dirotterà su programmi più semplici e comunque, in ogni caso non costituisce un danno per l'azienda."

Tianos
Inviato: 6/2/2012 9:39  Aggiornato: 6/2/2012 9:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
ATTENZIONE...in questo senso Coelo ha perfettamente ragione.
sopratutto in ambito musicale, chi ha interessi a demolire la pirateria non son certo gli artisti , ogni artista ha pubblicità gratuita dalla pirateria.
chi vuole davvero affossare la pirateria e colui che ha le mani in pasta ma non ha niente a che fare con l'arte...ossia l'ambiente che gestisce la distribuzione della stessa.
il terzo incomodo in poche parole, colui che seppur non avendo nessun talento , e non essendo neppure un utilizzatore finale vuole lucrarci sopra....enti come la SIAE.

vi serve una prova?

per sette anni megaupload e kim dotcom sono stati intoccabili (e ancor oggi davanti ai giudici , sempre se non passa il sopa, non ci sono prove a carico) ma a 2 settimane dall'annuncio della creazione di megabox, pubblicizzato da anche da famosi musicisti ed artisti (un reparto in cui i musicisti , avrebbero creato e diffuzo potendo avere un compenso per le loro opere al 90% , e per fare un esempio per la creazione di un romanzo , l'autore a seconda della fama che ha oscilla da un compenso che varia dal 6% all'11 massimo 12% del prezzo di copertina...tanto che molte case editrici ti chiedono di comprare parte dei tuoi stessi libri stampati a costo ...dimezzato...fatevi un po voi i conti)
tornado in tema...bhe dopo due settimane dall'annuncio della creazione di megabox, in cui gli artisti avrebbero ricevuto un compenso del 90% sul loro lavoro...e quindi si sarebbero visti i prezzi calti mostruosamente, kim detto dotcom viene arrestato in nuova zelanda ,fuori da territorio americano per conto del FBI.

illupodeicieli
Inviato: 6/2/2012 10:24  Aggiornato: 6/2/2012 10:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 323
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Che ognuno possa leggere libri o giornali, cioè avere notizie o anche studiare e approfondire in modo gratuito, dovrebbe essere consentito: in più se come dice Coelho il testo reso "free" è di un artista che ha talento, l'autore ha modo di essere conosciuto da un gran numero di persone. E' anche vero che ci sono stati casi di plagio (e ci sono) in tutti i campi , dalla musica ai romanzi, e forse ciò che dà fastidio e rende le persone furiose è il furto delle idee più che la condivisione senza ricevere gli onori. Il punto è che chi ha le mani in pasta può, proprio perchè forte economicamente (e ,diciamo la verità , perchè scaltro e non del tutto idiota) disporre di un gruppo di persone che scova idee da copiare e potenziare: non è una novità che da sempre ci sono stati autori che hanno solo messo la firma su cose che non hanno mai nemmeno visto, letto, musicato, dipinto,girato. Per cui la diffusione gratuita può portare anche a un aumento del plagio, ma ciò è meno rilevante di ciò che può dare ,come piacere e diletto, alla maggior parte delle persone.

hi-speed
Inviato: 6/2/2012 11:30  Aggiornato: 6/2/2012 11:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Ma gli scrittori, cantanti, musicisti, poeti, manager di Adobe, impiegati della Sopa e della Pipa, polizia di qua e di la, varie ed eventuali quante bobine, cassette, videocassette, floppy, cd, dvd e libri avranno copiato nella loro vita?

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
cnj
Inviato: 6/2/2012 11:45  Aggiornato: 6/2/2012 11:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
@Dusty
Nel corso del tempo ho incrociato interventi e pareri sul fatto che i circoli massonici tengono in grande considerazione Coelho e qualcuno ha tirato in ballo il suo libro "The Alchemist". Nulla di che. Mi aspettavo che qualcuno tirasse fuori qualcosa di interessante su un eventuale rapporto Coelho/Freemasonry. Probabilmente sono solo quisquilie... ciao

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
fefochip
Inviato: 6/2/2012 12:29  Aggiornato: 6/2/2012 12:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
ho sempre provato molta tristezza per le persone comuni che si sono bevute la propaganda anti-pirateria messa in campo con una pesantissima campagna pubblicitaria che ha sempre recitato piu meno : "ruberesti mai la borsetta a una vecchietta ? scaricare è come rubare"

hanno veicolato questo messaggio FALSO e tanti "bevitori" per sentirsi moralmente approvati ci hanno creduto.

la realtà è diversa perche rubare è una cosa scaricare è ben altro.

è proprio su questa differenza profonda che la majors e le case discografiche fanno finta di non capire, marciandoci e scatenando una guerra a tutto campo che in realtà ha poco senso anche se la la finalità di tutto questo è il controllo (propaganda di hollywood) e il profitto.

i piccoli artisti e informatici possono dormire sogni tranquilli nessuno scaricherà mai software piratato di loro proprietà.

si pirata madonna o si scarica avatar ma non certo l'artistello che strimpella una canzonetta.

la guerra alla pirateria è messa in campo dalle case e da enti come la siae che sono dei parassiti che non producono nulla ma vivono alle spalle di chi invece crea veramente.

produrre un film ormai è solo roba per "raccomandati" che tra l'altro hanno anche non poche disponibilità economiche e anche se riesci a produrti un film poi non girerà MAI nei circuiti consueti .

guardate che fine ha fatto "6 giorni sulla terra" un film tutto sommato decente ,con una trama molto originale (pensate alla trama oscenamente trita e ritrita di avatar) e una sceneggiatura decorosa (non sapete quanti film americani stereotipati fatti con lo stampino ci sono in circolazione ...li riconoscete con frasi di questo tipo: "con tutto il rispetto ..." "sono grande abbastanza per badare a me stessa/o" ) e un idea fantastica originale (lasciate stare che il tutto viene da degli studi piu o meno controversi) , degli attori credibili e una regia all'altezza.

io capisco fino a un certo punto le stupidità di chi ci vuole speculare sulla lotta alla pirateria ma veramente i politici che non capiscono un cazzo e legiferano quello mi fa veramente paura .

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
perspicace
Inviato: 6/2/2012 12:40  Aggiornato: 6/2/2012 12:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
@Dusty

Bel articolo tema in teressante.

- - - - - - - - - - - - -

Allora innanzi tutto vedo che pochi conosco realmente Paulo Choelo e mi dispiace perché lo reputo un bravo scrittore.

Vedete è ovvio che uno che scrive libri come i suoi non tema la pirateria poiché i suoi testi sono pieni di significati e di insegnamenti, cosa che spinge le persone a metterlo nella propria libreria.

Ma è giusto analizzare il personaggio e ciò che scrive (vado a memoria perché o letto 5 dei suoi libri (anche se poi "il manuale del guerriero della luce" è più un insieme di consigli che un racconto):

Il primo libro che ho letto è stato "Veronica decide di morire", bellissimo, il libro parla di un aspirante suicida che stanca di vivere fa un folle gesto, da li in poi si ritrova in un manicomio in Slovenia(ex-Jugoslavia) dove un medico per farle tornare la voglia di vivere le dice che le rimangono 2gg di vita. Questo spingerà la protagonista a riconquistare la voglia di vivere le proprie giornate e scoprire l'amore che si rivelerà essere il morore della vita.

Questo libro lo regalato ad una persona a me vicina che aveva problemi di depressione e con sorpresa l'effetto e stato positivo questa si è ripresa completamente e senza psicofarmaci.

Quel che si dice il potere delle parole.

Da qui in poi nasce la mia stima per quest'uomo, ed leggo l'alchimista che insieme al manuale del guerriero della luce formano una guida verso la felicità. Un intrigante cavalcata verso le paure e i dubbi intrinseche della natura umana, un viaggio verso il centro dell'uomo.

Coelho poi cerca di trasmettere ai suoi lettori una serie di autenticazioni del "concetto di amare" prima con "Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto" dove si parla del amore di una donna ad un prete e di un prete verso il suo Dio, nonché del amore nella sua forma più pura quello che si dona incondizionatamente senza aspettarci nulla in cambio.

Parla in "11 minuti" della differenza tra sesso e amore, delle difficoltà che la vita ci pone lungo quella strada che è l'esperienza, della differenza tra giusto e sbagliato, tra buono e cattivo.

Insomma non ce pirateria che possa affossare i contenuti di un testo, anzi se ci sono dei contenuti significativi come nei libri di Coelho è ovvio che la divulgazione anche piratesca dei suoi testi ne amplifica le vendite.

Parliamo adesso dei suoi legami con la massoneria:

Paulo Coelho è si massone ma non del tipo lobby ebraica-skull&bones-cattivoni insomma ma del tipo gruppo di persone "illuminate" che discutono dei valori del cristianesimo e di dove e come il cristianesimo dovrà evolversi. E' uno di quelli che difende il Cristo uomo ed i suoi precetti cristiani a discapito del Cristo figlio di Dio.

Parla di questa sua esperienza naturalmente romanzandola in "Il Cammino di Santiago".

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
VIMS
Inviato: 6/2/2012 13:03  Aggiornato: 6/2/2012 13:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 334
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Come evidenziato da qualcuno il problema non credo che stia nell'artista (scrittore, musicista, attore ...) ma in chi, non avendo nessun talento, ha intenzione di fare del dannato profitto dalle varie performance.

La mia idea personale, che traspare in parte nell'articolo ed in parte nei commenti, è che le idee non dovrebbero essere vincolate al profitto economico. Dovrebbero essere "regalate" all'umanità. Forse è un discorso che non vale in questo mondo/società ma articoli del genere devono stimolare a cambiare l'attuale sistema malato, no?

Un altro argomento meritevole della stessa attenzione è quello della Proprietà Intellettuale (brevetti/invenzioni). Non è la questione propria dell'articolo ma è un parente prossimo...

Idee e scoperte (come quella dell'E-cat, ma non l'unica) perdono un grosso potenziale quando sono vincolate dalle leggi che regolano la Proprietà Intellettuale.

Prima dell'avvento della società moderna le idee e le scoperte venivano rese pubbliche senza porsi il problema della "proprietà dell'idea".

VIMS

La Virtù sta nel mezzo
jerimum
Inviato: 6/2/2012 13:36  Aggiornato: 6/2/2012 13:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2006
Da: Modena
Inviati: 249
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
quoto Coelho: chi mangia una arancia a gratis poi deve tornare al negozio a comprarne un altra. Io mi scarico un sacco di artisti, e quando uno di questi mi piace vado sempre a vederli dal vivo quando ne ho la possibilita'.
Con il lettore ebook invece mi scarico un sacco di libri il cui diritto d'autore e' scaduto ma anche piratati, e poi se mi piace l'autore e non trovo l'ultimo libro lo compro online.
Ho scaricato aggratis 3 DVD della Hudson Music e ne ho comprati 4: assaggia un pezzo di torta e se e' buona vorrai comprarne altre due fette ...

I dinosauri dell'industria discografica non vogliono cambiare un modello di business che li ha resi milionari, ma non credo che questa legge possa mai fermare la collettivita' unita su internet.

"Accominzamo, con nova promissa, sta gran sulenni pigliata pi fissa!"
La paura di Montalbano, Camilleri
Stefo
Inviato: 6/2/2012 14:53  Aggiornato: 6/2/2012 14:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da: Roma
Inviati: 324
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Alcune modeste considerazioni:
grazie alla pirateria, le case discografiche, che davano la possibilità ai talenti musicali di crescere e di vivere di musica sono praticamente scomparse. Guardate la scelta musicale di oggi rispetto a quella degli anni '70 e perfino dei vituperati anni '80. Se le case discografiche non hanno guadagni, investono solo sui figli dei talent show e su quelli che gli portano soldi in primis, nonché sui cloni dell'esistente. Non allocano risorse su giovani promettenti che magari hanno idee proposte musicali originali, ma non destinate al consumo immediato. Questo, è ovvio, è vero soprattutto in Italia, perché siamo il paese che siamo. E le radio, per passare determinati pezzi, prendono un sacco di soldi. Quindi è sempre il potere economico ad emergere.
Quanto alla narrativa: chi ha detto che se mi piratano, si legge ciò che scrivo? Come si può riuscire a rintracciare qualcosa di valido se diluito nelle tonnellate di magma che vengono prodotte oggigiorno, in cui pubblicano anche i semianalfabeti?
Io credo questo: oggi riprodurre la musica e le parole costa meno di trent'anni fa? Perfetto, si abbassino tutti i prezzi. Si paghi poco per ogni scarico, ma si paghi. Perché un musicista per diventare bravo deve impiegare tempo, denaro e fatica. Perché uno scrittore, per scrivere un libro come si deve, ci mette anche tre anni. Il loro lavoro non conta? Perché devo pagare 2 euro per un gelato e non posso pagarne cinque per un libro che è costato tre anni di lavoro?

Kempes
Inviato: 6/2/2012 15:01  Aggiornato: 6/2/2012 15:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/11/2011
Da: Highgate Cemetery
Inviati: 174
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Quoto Tianos@
Per anni hanno fatto passare il messaggio che l’industria discografica era in crisi per colpa della pirateria, ma io ritengo che sia stata l’industria stessa a tirarsi la zappa al piede. Quando ci fu il periodo intermedio tra il passaggio dal vinile al cd, il disco veniva a costare sulle 15/16000 lire. Con l’avvento definitivo del Cd, venduto a prezzi esageratamente alti rispetto al vinile, quest’ultimo fece schizzare il suo prezzo di quasi il 50%. La conseguenza di tutto ciò fu il fatto che prima riuscivo a comprare diversi dischi e dopo no. Tutto questo prima del file sharing. Chi è che stava speculando? Ora fanno leva sui talent show per abbindolare quella fascia di età più vulnerabile ai sogni. Senza più la gallina delle vendite dei supporti fisici, ora si attaccano a spremere (in maniera peggiore perché vendono un modello) le pecorelle più tenere. Ci sono vari modi per ottenere il riconoscimento della paternità di una propria opera senza dover affidarsi agli squali
http://biasco.ch/videoblog/vbp5/index.html
è un esempio.
Ps: Sempre in mezzo questa Massoneria? E BASTA. Pare che al mondo non si muova foglia senza la massoneria.

La libertà anarchica ha tutte le delicatezze della buona compagnia.
Stefo
Inviato: 6/2/2012 15:04  Aggiornato: 6/2/2012 15:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da: Roma
Inviati: 324
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Ah, dimenticavo...adesso che Coelho è miliardario, può permettersi di fare certe considerazioni. Voglio vedere se migliaia di autori che lottano per affermarsi la pensano allo stesso modo.
Tra l'altro, critica gli altri affermando che tutti scrivono le stesse cose: davvero divertente, detto da lui, che non brilla esattamente per capacità di articolare le trame e di certo non passerà alla storia per le sue rivoluzionarie innovazioni narrative .

Kempes
Inviato: 6/2/2012 15:07  Aggiornato: 6/2/2012 15:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/11/2011
Da: Highgate Cemetery
Inviati: 174
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Stefo@ Secondo me ancora non abbiamo capito la portata di questa rivoluzione. E' bene precisare che un conto è una forma artistica e un conto è l'industria che ci cresce intorno per parassitare l'autore che prima aveva bisogno del supporto per farsi conoscere. Ora è vero che chiunque può scrivere e fare dischi, ma questo porterà ad una selezione naturale di coloro che porteranno avanti solo un discorso artistico e non di pecunia. Il tuo ragionamento è valido se alla base di tutto ciò c'è il desiderio di fare soldi con le proprie opere, ma se vuoi "condividerle" togli di mezzo gli squali che hanno banchettato fino a poco tempo fa.
Io per esempio sono un autore (non specifico perchè non voglio pubblicità) e me ne frego di fare soldi. Quelli li faccio lavorando

La libertà anarchica ha tutte le delicatezze della buona compagnia.
OverThink
Inviato: 6/2/2012 15:12  Aggiornato: 6/2/2012 15:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/2/2012
Da:
Inviati: 156
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
Più persone "piratano" un libro, meglio è. Se gli piace l'inizio, il giorno dopo compreranno il libro perchè non c'è niente di più faticoso che leggere un lungo testo sullo schermo di un computer.

Non è proprio così che funziona.
Inanzitutto è bene fare una distinzione netta tra la pirateria di libri, musica, film e videogiochi.

Per quanto rigurda i libri, quello che dice Paulo Coelho era vero qualche anno fa. Ora la lettura di libri è confortevole anche con l'utilizzo di e-book e tablet, per cui l'incentivo a comprare la copia cartacea viene meno. E poi non si può generalizzare:
-c'è chi scarica di tutto e non tira mai fuori un centesimo
-c'è chi scarica, valuta il prodotto e poi se è soddisfatto ne compra anche la copia originale
- e c'è anche chi paga sempre e comunque.
Per la musica, quello che dice Paul è vero in parte. La possibilità di ascoltare musica alla radio o in streaming via Internet, permette ai cantanti di essere conosciuti da un pubblico più vasto e di avere un ritorno economico maggiore nei concerti. Però non ci sono solo i cantanti. Credo che i venditori di dischi non siano molto contenti di questa pirateria.
Citazione:
Quando hai mangiato un'arancia devi tornare al negozio a comprarne un'altra. In tal caso ha senso pagare il consumo.

Parzialmente vero. E' vero che con le copie pirata che circolano nel web si tende a "viziare" il consumatore e a rendero "dipendente" per futuri acquisiti. Ma se questa persona non ha una coscienza forte e l'ariancia la può raccogliere comodamente dal suo stesso giardino (ossia può piratare da internet), è difficile che vada dal venditore di frutta.
Citazione:
E' vero. Sono ricco

Ah, ecco perchè parla così

gelu
Inviato: 6/2/2012 15:47  Aggiornato: 6/2/2012 15:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2008
Da:
Inviati: 191
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Vi dirò...io ormai vado in biblioteca!

infosauro
Inviato: 6/2/2012 15:55  Aggiornato: 6/2/2012 15:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Certa gente andrebbe da gesù cristo a dirgli che non può moltiplicare i pani e i pesci perché questo violerebbe i diritti del pescivendolo e del fornaio.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
fefochip
Inviato: 6/2/2012 16:28  Aggiornato: 6/2/2012 16:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
Certa gente andrebbe da gesù cristo a dirgli che non può moltiplicare i pani e i pesci perché questo violerebbe i diritti del pescivendolo e del fornaio.



voce del sito!!!!

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 6/2/2012 16:34  Aggiornato: 6/2/2012 16:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
-c'è chi scarica di tutto e non tira mai fuori un centesimo


e dimmi una cosa quanti di questi pagherebbero per le cose non piu piratabili?
e soprattuto quanto?
1:1?

sei della compagnia del 1 copia scaricata 1 compia invenduta ?
no vero?

Citazione:
-c'è chi scarica, valuta il prodotto e poi se è soddisfatto ne compra anche la copia originale


una quota di questi quindi NON comprerebbe MAI la copia originale

detto ciò fai le dovute sommatorie e vedi tu se veramente una lotta alla pirateria porterebbe veramente qualcosa di buono.

comuqnue ripeto :
la gente famosa è pirata gli sconosciuti no .
il danno quindi se c'è (e a mio avviso è tutto da dimostrare) non è agli autori ma al limite alle case discografiche / produzione film

queste a mio avviso dovrebbero comprendere invece di perseguitare ...farebbero molti piu soldi

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
infosauro
Inviato: 6/2/2012 16:41  Aggiornato: 6/2/2012 16:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
[...]Credo che i venditori di dischi non siano molto contenti di questa pirateria.[...]

Sì, ma sinceramente i venditori di dischi possono attaccarsi al tram, visto che non sono loro a creare l'arte. Nella migliore delle ipotesi, mettono semplicemente a disposizione una tecnologia per ascoltare musica. Ora che quella tecnologia è obsoleta devono essere loro ad adattarsi e non pretendere che siano gli altri a stare al loro lento e antiquato passo.

Fefo, il problema è che letta fuori dal contesto quella frase non si capisce.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
Pyter
Inviato: 6/2/2012 17:31  Aggiornato: 6/2/2012 17:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Certa gente andrebbe da gesù cristo a dirgli che non può moltiplicare i pani e i pesci perché questo violerebbe i diritti del pescivendolo e del fornaio.

A cui vanno aggiunti quelli che hanno pescato il pesce.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
fefochip
Inviato: 6/2/2012 18:57  Aggiornato: 6/2/2012 18:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
Sì, ma sinceramente i venditori di dischi possono attaccarsi al tram, visto che non sono loro a creare l'arte. Nella migliore delle ipotesi, mettono semplicemente a disposizione una tecnologia per ascoltare musica. Ora che quella tecnologia è obsoleta devono essere loro ad adattarsi e non pretendere che siano gli altri a stare al loro lento e antiquato passo. .

condivido parola per parola e aggiungo un concetto preso da l'altro tread:
gli stessi che vendono dischi sono quelli che ti vendono i dischi vuoti e i masterizzatori ...c'è qualche problema di schizofrenia se veramente si ritiene che la pirateria sia un problema

Citazione:
Fefo, il problema è che letta fuori dal contesto quella frase non si capisce

non ho capito

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
OverThink
Inviato: 6/2/2012 19:57  Aggiornato: 6/2/2012 20:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/2/2012
Da:
Inviati: 156
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
e dimmi una cosa quanti di questi pagherebbero per le cose non piu piratabili?

Come fai intendere tu, credo che queste persone non comprerebbero molto avendo un budget limitato.
Citazione:
e soprattuto quanto? 1:1?

Scusa, ma non ho capito.
Citazione:
una quota di questi quindi NON comprerebbe MAI la copia originale

No. O la comprerebbe e rimarrebbe insoddisfatta. Ma non è un ragionamento un po' contorto il tuo?
Citazione:
sei della compagnia del 1 copia scaricata 1 compia invenduta ? no vero?

Io sono della compagnia "perchè devo continuare a fare il cittadino onesto, comprando sempre tutto e a un prezzo superiore del normale (probabilmente se la pirateria non fosse così diffusa i prezzi scenderebbero) quando ho i mezzi per piratare senza il rischio di essere beccato?"

Ma poi ci sarà un motivo se Paulo Coelho è l'unico scrittore che rappresenta una voce fuori dal coro, o no?

fefochip
Inviato: 6/2/2012 20:32  Aggiornato: 6/2/2012 20:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
Come fai intendere tu, credo che queste persone non comprerebbero molto avendo un budget limitato


chi scarica non comprerebbe mai le cose che scarica forse al massimo un 2%

Citazione:
Scusa, ma non ho capito.

e allora mi spiego meglio.

spero non sostieni l'idiozia propagandata dai media che equipara una copia scaricata a una copia invenduta ....mi pareva essere stato cristallino

Citazione:
Io sono della compagnia "perchè devo continuare a fare il cittadino onesto, comprando sempre tutto e a un prezzo superiore del normale (probabilmente se la pirateria non fosse così diffusa i prezzi scenderebbero) quando ho i mezzi per piratare senza il rischio di essere beccato?"

in realtà questa è la posizione di chi pensa di fare qualcosa di male ma tutto sommato per "tirare a campare" pirata.

e a mio avviso è una posizione sciocca perche indotta dalla propaganda fatta contro la pirateria che per ironia della sorte "colpiva" chi andava al cinema pagando regolarmente il biglietto e chi affittava o comprava regolarmente un film mentre invece tagliata nelle copie pirata

Citazione:
Ma poi ci sarà un motivo se Paulo Coelho è l'unico scrittore che rappresenta una voce fuori dal coro, o no?

in realtà non mi pare sia l'unico ma almeno il secondo perche prima c'è stato un certo timo che non è nemmeno un autore bensi il responsabile dell' editoria digitale del colosso olandese A. W.

meno male che qualcuno comincia a capire qualcosa invece di andare dietro come pecoroni agli anatemi contro la pirateria (già il termine mi pare alquanto inadatto visto che "risveglia" ben altri crimini efferati)

si tratta di comprendere una situazione in evoluzione e di adeguardi il resto morirà nonostante gli sforzi del proibizionismo sopa pippa e compagnia cantante

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
AFrayn
Inviato: 6/2/2012 20:34  Aggiornato: 6/2/2012 20:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Credo che valga la pena ricordare la storia del software Blender:

Citazione:
In origine, il programma è stato sviluppato come applicazione interna dallo studio di animazione olandese NeoGeo. L'autore principale, Ton Roosendaal, fondò la società Not a Number Technologies (NaN) nel 1998 per continuare lo sviluppo e distribuire il programma che inizialmente fu distribuito come software proprietario a costo zero (freeware) fino alla bancarotta di NaN nel 2002. I creditori acconsentirono a rilasciare Blender come software libero, sotto i termini della licenza GNU General Public License, per il pagamento una-tantum di € 100.000,00. Il 18 giugno 2002 fu iniziata da Roosendaal una campagna di raccolta fondi e il 7 settembre 2002 fu annunciato che l'obiettivo era stato raggiunto e il codice sorgente di Blender fu rilasciato in ottobre. Ora Blender è un progetto open source molto attivo ed è guidato dalla Blender Foundation; l'ultima versione, rilasciata il 19 ottobre 2011, è la 2.60


Questo è il modello da seguire: pagamento una tantum all'autore (che fisserà un valore come visto per Blender) per ripagarlo del suo lavoro alla stessa maniera in cui si pagherebbe un qualsiasi altro lavoratore dipendente o libero professionista.
È ora di finirla con l'assurdo privilegio per cui qualsiasi "artista" (e relativo codazzo di mignatte affamate) nonché la sua discendenza riscuotono per decenni le royalties sulla stessa opera.
Senza ovviamente intaccare in modo alcuno il diritto ad essere riconosciuti come legittimi autori di quell'opera.

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
poveraccio
Inviato: 6/2/2012 20:54  Aggiornato: 6/2/2012 20:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/3/2010
Da: Terra
Inviati: 82
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Secondo me scrivere un racconto, musica, dipingere un quadro sono espressioni di idee, sentimenti che uno vuol far conoscere agli altri. Per quale motivo dovrebbe essere pagato per ciò? Queste espressioni sono esattamente come le mie e le vostre, quando scriviamo qui sopra o parliamo ai nostri amici o al più perfetto sconosciuto. Allora dovremmo chiedere soldi ogni volta che apriamo bocca? Esprimerci è principalmente una nostra necessità che abbiamo tutti e che Dio o la Natura ci ha dato, aggratis!
Capisco che lavorare per vivere, cioè, procacciarci il cibo direttamente sia faticoso...

fefochip
Inviato: 6/2/2012 21:01  Aggiornato: 6/2/2012 21:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
Secondo me scrivere un racconto, musica, dipingere un quadro sono espressioni di idee, sentimenti che uno vuol far conoscere agli altri. Per quale motivo dovrebbe essere pagato per ciò?


perche qualcuno non solo non vuole fare un cazzo ma essere pure pagato per non farlo ....è l'ideale di tutti suvvia confessiamolo perche lavorare è faticoso.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
tommasso
Inviato: 7/2/2012 0:22  Aggiornato: 7/2/2012 0:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/5/2006
Da: ZENA
Inviati: 722
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
hanno veicolato questo messaggio FALSO e tanti "bevitori" per sentirsi moralmente approvati ci hanno creduto.


Insomma, non sono poi così tanti, guarda qua: http://www.nationmaster.com/graph/cri_sof_pir_rat-crime-software-piracy-rate, pare che il 49% del software in italia è piratato, contro il 20% degli stati uniti.

salud!

"I nostri nemici sono creativi e pieni di risorse, e lo siamo anche noi. Loro non smettono mai di pensare a nuovi modi per danneggiare il nostro paese e la nostra gente, e nemmeno noi." 5 agosto 2004 G.W.Bush
RiccardoG
Inviato: 7/2/2012 0:22  Aggiornato: 7/2/2012 0:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/1/2010
Da:
Inviati: 88
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
@ music-band
Citazione:
"Adobe è felicissima di veder circolare le copie pirata dei suoi software perchè questa è una pubblicità impagabile. Tutti i professionisti che provano in questo modo i suoi programmi poi li acquistano mentre il ragazzino che si scarica ad esempio Photoshop per usarne due funzioni alla fine dirotterà su programmi più semplici e comunque, in ogni caso non costituisce un danno per l'azienda."

Il termine tecnico dovrebbe essere "creazione di una base di installato": l'esempio più classico è microsoft con windows.
Tanto chi deve produrre compra le licenze, il ragazzino invece ci gioca; ma quando dovrà usarlo sul lavoro, userà solo windows... e pagherà la licenza.

albi1098
Inviato: 7/2/2012 1:40  Aggiornato: 7/2/2012 1:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/10/2011
Da:
Inviati: 52
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:

Secondo me scrivere un racconto, musica, dipingere un quadro sono espressioni di idee, sentimenti che uno vuol far conoscere agli altri. Per quale motivo dovrebbe essere pagato per ciò?


Citazione:

perche qualcuno non solo non vuole fare un cazzo ma essere pure pagato per non farlo ....è l'ideale di tutti suvvia confessiamolo perche lavorare è faticoso.

Non sono d'accordo.
Chi decide di diventare "artista" per non lavorare non lo diventerà mai, è una semplice forzatura verso quello che è la nostra natura.
Il mio lavoro mi ammazza quindi mi metto a dipingere o a scrivere canzoni o comporre rime baciate e poi tanti che fanno la fila per comprare le mie opere: geniale!
Perchè non farlo tutti allora?
Perchè io so che se lo facessi sarebbe un grande flop.

La mia "arte" la metto nel mio normale lavoro di tutti i giorni. E se i miei clienti mi danno fiducia (e denaro ndr) allora sono un artista.


L'arte si può vedere sotto molti punti di vista, anche osservando mio nonno come zappa la terra.

Chi scrive, recita,dipinge ,scolpisce o suona non lo fa per il conto in banca (con le dovute eccezioni ma alquanto limitate): è pura Passione.
E se questa Passione sconfina nel genio perchè non pagare il giusto per assaporare una cosa che mi solleva l'anima?

"Se non hai una mente critica per natura è inutile che tu rimanga qui." G.I.Gurdjieff
aleste85
Inviato: 7/2/2012 12:50  Aggiornato: 7/2/2012 12:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/5/2010
Da:
Inviati: 204
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
@fefochip
non nascondo di essere spesso in disaccordo con te , ma perdio tiri sempre fuori ragionamenti intelligenti.

TWNP
Inviato: 7/2/2012 12:55  Aggiornato: 7/2/2012 12:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Coelho ha avuto un ruolo importante nell'affare Neda/Iran.
Neda, ossia
Il complotto N.E.D.A.

AFrayn
Inviato: 7/2/2012 14:24  Aggiornato: 7/2/2012 14:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:
Autore: poveraccio Inviato: 6/2/2012 16:54:23

Secondo me scrivere un racconto, musica, dipingere un quadro sono espressioni di idee, sentimenti che uno vuol far conoscere agli altri. Per quale motivo dovrebbe essere pagato per ciò? Queste espressioni sono esattamente come le mie e le vostre, quando scriviamo qui sopra o parliamo ai nostri amici o al più perfetto sconosciuto. Allora dovremmo chiedere soldi ogni volta che apriamo bocca? Esprimerci è principalmente una nostra necessità che abbiamo tutti e che Dio o la Natura ci ha dato, aggratis!
Capisco che lavorare per vivere, cioè, procacciarci il cibo direttamente sia faticoso...


Mi fai venire in mente quel famoso scambio di battute:
"Che lavoro fai?"
"Suono in un'orchestra."
"Si, vabbé, ma per vivere cosa fai?"

Fammi capire... Secondo te una persona che studia al conservatorio per anni, o alla scuola d'arte, o architettura, etc. ha solo perso tempo per poi cercarsi un "lavoro serio"?
A meno che non ti stia riferendo a dilettanti che, per l'appunto, si "dilettano" con produzioni artistiche senza pretese. Non penso proprio che siano loro il punto focale del discorso.

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
TWNP
Inviato: 7/2/2012 16:23  Aggiornato: 7/2/2012 16:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
AFrayn, il giusto compenso per un artista non deve
dipendere necessariamente dalla vendita della sua arte.
Anzi, questo produce la mercantilizzazione dell'arte.
Il valore di un artista prescinde dal mercato, sono esistiti artisti
eccelsi che il pubblico del momento non capiva, ma che noi
ora apprezziamo e ringraziamo di essere esistiti e di aver prodotto
la loro opera.
Dunque, io sono per il finanziamento dell'arte al di là del mercato
e anche quel tipo di arte che riscontra immediatamente i gusti di un
pubblico può avere il suo riconoscimento sganciato dalle logiche di
mercato.
Per capirci, se io ho avuto modo di conoscere e apprezzare un artista
proprio scaricandomi sue opere dalla rete, sarà mio interesse come
fruitore di fare in modo che quell'artista non debba pensare a
guadagnarsi da vivere altrimenti ma badi solo alla propria arte.
Una volta c'era il mecenatismo, ecco mi piace pensare a un mecenatismo
collettivo, sociale.
E poi ci sono altri artisti non di facile accessibilità a cui dovrebbe pensare
la collettività generale e non quella ristretta di appassionati...
In più ci sarebbe, ovviamente, la retribuzione diretta delle esibizioni, in
quanto lavoro sic et simpliciter e dei più faticosi...

fefochip
Inviato: 7/2/2012 18:25  Aggiornato: 7/2/2012 18:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
@ aleste85

Citazione:
non nascondo di essere spesso in disaccordo con te , ma perdio tiri sempre fuori ragionamenti intelligenti.


se siano intelligenti è un tuo parere (io faccio la parte dell'oste che non può parlare) ma vorrei sottolineare che cerco sempre di essere onesto.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
EL_GUERCIO
Inviato: 7/2/2012 21:15  Aggiornato: 7/2/2012 21:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/11/2006
Da:
Inviati: 177
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
tanto per stare in tema, sapete dove è possibile reperire in pdf "Propaganda" di Bernays? L'ho trovato solo in inglese

"Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia". Otto von Bismarck
Stefo
Inviato: 7/2/2012 22:23  Aggiornato: 7/2/2012 22:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/2/2009
Da: Roma
Inviati: 324
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Non capisco perché si pensi che creare opere valide sia facile. E come si faccia a non capire che per diventare ad esempio un bravo compositore o un bravo batterista si debba fare moltissima fatica, che tra l'altro da sola non basta, perché per creare qualcosa di valido ci vuole anche quell'ingrediente che non s'impara e che si chiama talento. E che per scrivere un romanzo "vero" si debba lavorare sulla storia, sullo stile per un tempo lunghissimo, senza tra l'altro la certezza di raggiungere un risultato soddisfacente. Purtroppo questo modo di pensare è figlio di una società in cui possiamo ammirare attori cani raccomandati da politici che pretendono le loro quote in RAI, musicisti finanziati da genitori miliardari, calciatori che scrivono bestsellers etc.
Per quanto riguarda la musica, ricordiamoci che c'è una fase a monte in cui le case discografiche sono importanti, quella in cui danno la possibilità ad un artista di crescere ed affinare il proprio talento, laddove c'è, e lo circondano, ad esempio, di ottimi musicisti. Non bisogna vedere solo la fase finale, quella della vendita. Poi, se fosse vera la teoria secondo cui chi scarica gratis poi compra, come mai i numeri delle vendite dei CD sono in clamorosa picchiata da anni ormai? Eppure consumiamo musica continuamente, ovunque. La verità è che quello della creazione artistica che dà vita ad un prodotto fruibile è un lavoro, e va pagato dal fruitore come tutti gli altri lavori di questo mondo. Si trovi un prezzo giusto, visto che ora riprodurre un file costa zero, ma si paghi.

ProphetOne
Inviato: 7/2/2012 22:31  Aggiornato: 7/2/2012 22:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/6/2006
Da: Pianeta Nibiru
Inviati: 79
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Citazione:

Music Band:
"Adobe è felicissima di veder circolare le copie pirata dei suoi software perchè questa è una pubblicità impagabile. Tutti i professionisti che provano in questo modo i suoi programmi poi li acquistano mentre il ragazzino che si scarica ad esempio Photoshop per usarne due funzioni alla fine dirotterà su programmi più semplici e comunque, in ogni caso non costituisce un danno per l'azienda."


Sarà per questo che le ultime versioni di fotosciop e soci sono diventate facilissime da craccare?

Non sapevo di questa decisa presa di posizione della adobe. La condivido a tal punto che questi stessi concetti li ho espressi qualche anno fa su un sondaggio online della casa produttrice di un software musicale molto diffuso.

ProphetOne
Inviato: 7/2/2012 23:44  Aggiornato: 7/2/2012 23:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/6/2006
Da: Pianeta Nibiru
Inviati: 79
 Re: Paulo Coelho: piratate i miei libri!
Si direbbe che con il SOPA (che a quanto leggo avrà ripercussioni in tutto il mondo), dietro la facciata dell'operazione che protegge i detentori di diritto d'autore, è partita la madre di tutte le battaglie del potere contro la popolazione.
Internet è un mezzo di comunicazione che il popolo ha creato ed imparato ad usare molto bene per bypassare in un attimo tutti gli strumenti di propaganda inventati dalle elite. Non potendo chiudere lo strumento in un colpo solo, si procede a smontarlo un pezzettino per volta. Si comincia perseguendo chi scarica le opere coperte da diritto d'autore e si va avanti con altri provvedimenti sempre più restrittivi della libertà di comunicazione, fino ad impedirla del tutto.
In Italia la strada è stata già segnata dagli innumerevoli tentativi di imbavagliare i blogger. Iniziativa ovviamente proveniente da entrambe le coalizioni: ad ogni cambio di governo, il nuovo ministro delle telecomunicazioni prova a riproporre il disegno di legge bavaglio del suo predecessore. Puntualmente, il coro di proteste gli fa fare marcia indietro (per ora).
Temo che stavolta la commissione trilateuropea non si lascerà scappare l'occasione di seguire gli usa. Prepariamoci al peggio.


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