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11 settembre : 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Inviato da Redazione il 9/2/2012 6:50:00 (8032 letture)

Quando lo scrittore e ricercatore David Ray Griffin decise di intitolare il suo primo libro sull’11 settembre “La nuova Pearl Harbor”, era qualcosa di più di un suggerimento che ci fosse una certa analogia fra i due eventi storici.

Più cose si vengono a sapere sull’11 settembre più ci si rende conto che anche le dinamiche interne dei due eventi si assomigliano fra di loro in modo inquietante.

1 - LO SCOPO REALE

Mentre ambedue gli eventi erano necessari agli Stati Uniti per entrare in guerra, in ambedue i casi lo scopo ultimo non era quello inizialmente dichiarato.

Nel 1941, gli Stati Uniti sapevano che un attacco a sopresa dei giapponesi avrebbe infuriato la popolazione ...


... e messo in moto la macchina da guerra americana. In questo modo avrebbero avuto un ingresso di servizio per raggiungere il loro vero fine: la guerra con Hitler.

Prima dell’11 settembre, i neocons sapevano che un attacco a sopresa, come una “nuova Pearl Harbor”, avrebbe infuriato la popolazione e messo in moto la macchina da guerra americana contro l’Afghanistan. In questo modo avrebbero avuto un ingresso di servizio per raggiungere il loro vero fine: la guerra con Saddam.

2 - LA MACCHINA DELLA PROPAGANDA

Prima e durante la guerra, la macchina della propaganda insistette pesantemente per creare una associazione fra Hitler e il Giappone. Dopo l'attacco di Pearl Harbor, il 60% degli americani era convinto che dietro ci fosse la Germania.

La macchina della propaganda di Bush e Cheney fece uno sforzo ancora maggiore, per creare una assocazione fra l’Iraq e Osama bin Laden. Alla fine del 2003, il 70 % degli americani credeva che Saddam fosse stato coinvolto negli attacchi dell’11 settembre.

3 - C'ERA CHI SAPEVA

Ai livelli più alti dell’ amministrazione Roosevelt si sapeva in anticipo che Pearl Harbor sarebbe stata attaccata. Il ministro degli esteri conosceva addirittura la data esatta dell’attacco più di una settimana prima che avvenisse.

Prima dell’11 settembre, molti all’interno dei servizi di intelligence sapevano che gli attacchi stavano per arrivare. Richard Clarke dice che almeno 50 agenti alla CIA sapevano dell’attacco in preparazione.

4 – INFORMAZIONI TRATTENUTE

Queste importanti informazioni furono tenute nascoste a coloro che avrebbero potuto usarle per difendere il porto della Hawaii e per ridurre al minimo la perdita di vite americane.

Prima dell’11 settembre importanti informazioni furono tenute nascoste a Richard Clarke, il capo dell’antiterrorismo che avrebbe potuto organizzare una difesa è forse evitare addirittura che avvenissero gli attacchi.

5 - LE DENUNCE DEI PARLAMENTARI

Dopo Pearl Harbor il deputato repubblicano Harness ha denunciato come l’amministrazione Roosevelt fosse a conoscenza degli attacchi prima che avvenissero.

Dopo l’11 settembre il deputato repubblicano Curt Weldon ha denunciato la conoscenza anticipata di informazioni sugli attacchi da parte l’amministrazione Bush.

6 - AGENTI ONESTI IGNORATI

Quando degli onesti ufficiali entravano in possesso di informazioni sull’ attacco imminente, le passavano immediatamente ai loro superiori, solo per vederle ignorate, deviate, o dimenticate del tutto.

Il capo dell’intelligence della marina aveva informazioni sull’attacco imminente, ma non gli fu permesso di informare l’ammiraglio Kimmel, che comandava il porto di Pearl Harbor.

Nell’agosto del 2001 l’agente dell’FBI Coleen Rowley ha scoperto delle informazioni che potevano portare a rivelare il piano dell’11 settembre. Ma i suoi rapporti furono bloccati dai suoi superiori, mentre a lei fu proibito di proseguire in quelle indagini.

7 - DIFESA INDEBOLITA

Trattenere informazioni però poteva non essere sufficiente a garantire il pieno successo della missione giapponese. Sembra che anche la capacità di risposta della flotta delle Hawaii sia stata in qualche modo indebolita. Il secondo in comando a Pearl Harbor continuava a chiedere aeri per il pattugliamento a lungo raggio delle Hawaii, ma non gli venivano concessi.

L’11 settembre diverse esercitazioni militari erano programmate fuori dagli Stati Uniti, facendo il modo che restassero solo quattro caccia in stato di allerta per difendere l’intero settore nord orientale del paese.

8 - ORDINI DI NON INTERVENIRE

Roosevelt emanò ordini diretti perché nessuno interferisse con l’attacco imminente di giapponesi.

L’11 settembre il vice presidente Cheney diede un ordine diretto relativo all’aereo che si stava avvicinando al Pentagono che può essere interpretato solo come un ordine di non interferire con la sua azione.

9 - E I TELEFONI SUONAVANO

Poche ore prima dell’attacco il capo-gabinetto di Roosevelt divenne improvvisamente irrintracciabile, rallentando ancora di più il meccanismo di comunicazione all’interno della catena di comando.

Nelle ore cruciali dell’11 settembre il ministro della difesa Rumsfeld divenne improvvisamente irrintracciabile, ritardando ancora di più le operazioni di intercettazione e il coordinamento della difesa nazionale.

10 - FALSE GIUSTIFICAZIONI

Per giustificare in qualche modo la totale incapacità di difendere Pearl Harbor, si è sostenuto che la flotta giapponese abbia mantenuto il silenzio radio durante tutto il suo avvicinamento alle Hawaii. Questo è falso, come dimostrato da diverse trasmissioni radio captate dagli americani delle comunicazioni fatte fra gli ammiragli giapponesi durante l’avvicinamento a Pearl Harbor.

Per giustificare in qualche modo il totale fallimento nell’intercettare anche uno solo dei quattro aerei dirottati si è sostenuto che spegnendo il trasponder i terroristi abbiano reso molto difficile per i controllori di volo rintracciare gli aerei dirottati. Questo è falso. Le registrazioni delle comunicazioni fra i controllori di volo dimostrano che almeno tre dei quattro aerei siano stati seguiti sui radar fino all’ultimo momento, nonostante avessero spento il transponder.

11 – PROVE DISTRUTTE

Dopo aver sentito le comunicazioni radio dei giapponesi, l’operatore Lesley Grogan annotò tutte le informazioni sul diario di bordo della nave. Ma alcuni giorni dopo di presentarono degli ufficiali della marina che requisirono il diario di bordo della nave e lo fecero scomparire.

Nel pomeriggio del 11 settembre, i controllori di volo di New York si sono seduti davanti ad un registratore e hanno ricostruito passo per passo tutte le azioni compiute durante i dirottamenti. Rendendosi conto dell’importanza di quegli eventi, volevano assicurarsi che nemmeno il minimo dettaglio di quello che era accaduto potesse venir dimenticato. Ma in seguito, senza motivo apparente, un anonimo dipendente dell’aviazione civile ha recuperato la cassetta, l’ha distrutta nelle sue mani, ha ridotto il nastro in mille pezzi, e li ha buttati nei diversi cestini della spazzatura di tutto l’edificio.

12 - LE COMMISSIONI UFFICIALI

Poi vennero le commissioni ufficiali, che in ambedue i casi furono incaricate di scoprire se ci fosse stato un complotto dalle stesse entità che erano sospettate di aver preso parte a quel complotto.

Ambedue le commissioni conclusero che gli attacchi subiti non si potevano nè prevedere nè evitare, e che fuono il risultato di una “mancanza di immaginazione” da parte del governo americano.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
LoneWolf58
Inviato: 9/2/2012 8:25  Aggiornato: 13/2/2012 20:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Cos'è ti diverti a scrivere articoli che convalidano la mia firma?...
Oppure è un argomento "anti-stress"...

Condiviso e relazionato al viaggio dell'Enterprise...

edit:
Intanto sempre a proposito di "false flag" questo articolo:
Siria: morti 18 neonati in incubatrice (edit: naturalmente l'articolo dell'ANSA cui faceva riferimento il link è stato modificato)
Mi ricorda qualcosa...
THE INCUBATOR LIE : Nayirah the 15-year-old Kuwaiti

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
peonia
Inviato: 9/2/2012 9:01  Aggiornato: 9/2/2012 9:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
La strategia della kabala è sempre la stessa....non denotano una grande intelligenza creativa, ma forse sono arrivati al capolinea, come ci auguriamo.
So che snobbate Fulford, ma ritengo in ogni caso interessante quel che ha detto nei giorni scorsi, la traduzione è pessima, ma la sostanza c'è, staremo a guardare i prossimi eventi....

Benjamin Fulford: Lo smantellamento della Cabala satanica sta procedendo senza intoppi, 7 febbraio 2012.

www.benjaminfulford.net

http://the2012scenario.com/2012/02/benjamin-fulford-the-takedown-of-the-satanic-cabal-is-proceeding-smoothly-feb-7-2012/


Nonostante il diffuso pessimismo di molti cercatori di verità sulla situazione negli stati terroristici del G5 (Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia, n.d.t.) dietro le quinte i cabalisti satanici che controllano le banche centrali occidentali si trovano in uno stato di estrema paura .
Un motivo è che il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Leon Panetta la scorsa settimana ha detto ad una rappresentanza della White Dragon Society (un’organizzazione cinese, molto ramificata, che sarebbe antagonista al potere satanico del Nuovo Ordine Mondiale, n:d.t.) che il Pentagono e le autorità statunitensi non avevano intenzione di far partire i cabalisti con una commissione per la verità e la riconciliazione.
"Siamo stati a guardare questi ragazzi per un lungo periodo," ha detto, e la conclusione è stata che la Direzione della Federal Reserve ha bisogno di essere smantellata e che i cabalisti devono essere imprigionati.
Il calo del 65% del Baltic Dry Index (il prezzo delle spedizioni) quest'anno è un segno visibile dello smantellamento. Questo è legato a un crescente boicottaggio globale degli Stati terroristici G5 come si vede nel numero crescente di paesi che si rifiutano di utilizzare i dollari americani o l’euro per il commercio.Un altro segno è stato l'arresto il 3 febbraio, del Consiglio della Federal Reserve di proprietà del Sistema dei pagamenti Interbank Clearing House. Sotto la superficie si stanno programmando eventi molto più radicali.
Il completo rinnovamento di tutte le istituzioni create dopo la Seconda Guerra Mondiale, tra cui la BIS, la Banca Mondiale, l'FMI, la Corte Internazionale di Giustizia e le Nazioni Unite significherà l’intera rimozione di agenti Sionisti per l'adorazione di Satana che hanno controllato queste istituzioni da dietro le quinte.
Gli sforzi isterici da parte dei Satanisti per iniziare una Terza Guerra Mondiale con una guerra tra Israele e Iran, e l'offerta di milioni di vite israeliane in un olocausto o sacrificio a Lucifero, stanno per essere fermati.
Ancora una volta, questo scrittore, che è di origine ebrea, vuole mettere in guardia tutti gli ebrei che il simbolo sulla bandiera israeliana è la stella di Lucifero e che i cittadini israeliani sono stati destinati da parte dei nazisti (Nazional Socialista Sionismo, è un gioco di parole con Nazis, n.d.t.)) per il sacrificio di massa in onore del loro Nuovo Ordine Mondiale.
Gli ayatollah in Iran stanno lavorando con Benjamin Netanhayu ei suoi colleghi nazisti per attivare questo olocausto artificiale e un falso Armageddon. Questa è un'affermazione radicale, ma è un è un dato di fatto. Il simbolo degli ebrei è la Menorah, essi adorano come creatore Yahweh.
In ogni caso, il governo israeliano ha ricevuto dal Pentagono chiari avvertimenti, dai cinesi e dai russi che i loro fanatici tentativi per innescare artificialmente la fine dei tempi non potrà continuare.Nessuna delle forze armate del mondo, con la possibile eccezione di quelle in Iran e Israele, sta autorizzando lo scatenarsi della Terza Guerra Mondiale ad opera di questi fanatici religiosi.
Nonostante i tentativi in corso per fomentare la guerra, sta diventando impossibile da nascondere lo smantellamento della griglia di controllo finanziario Satanista (Sionista). Un altro esempio di questo è stato visto la scorsa settimana, quando Germania, Francia, Italia e Grecia pregarono l'Iran di non smettere di vendere loro petrolio.
La propaganda della corporazione dei media controllati dai Satanisti si è fatta ridicola cercando di descrivere questo come un "boicottaggio dell'Iran." Un altro esempio delle bugie sempre più isteriche pubblicato dai satanisti e dai loro schiavi col cervello all’ammasso fu il tentativo di fingere che l'ultimo tasso di disoccupazione negli Stati Uniti era migliorato dal 8,5% al ​​8,3% quando in realtà la quantità di disoccupati è aumentata di 1,2 milioni portando il tasso reale di disoccupazione a livelli di depressione del 23%.
I fallimenti del sistema bancario si stanno anche moltiplicando. Lunedi in Giappone, SMBC Nikko Securities ha annunciato i propri sistemi erano venuti meno che ora stavando ricorrendo alle operazioni su carta. Eventi simili si moltiplicheranno così che rimarrà attiva solo la parte del sistema finanziario supportata da ricevute cartacee e da genuini beni fisici dopo che la frode elettronica perpetrata dai satanisti sarà sventata.
Negli Stati Uniti, intanto, si sta preparando la ritirata di Mitt Romney un candidato della cabala. Sono in corso ipreparativi per collocare molti dei Satanisti nei campi FEMA che erano stati preparati per i cristiani degli Stati Uniti e per altri civili colpevoli di conoscere la verità.
Così In Europa, i greci hanno detto ai banchieri di prendere il loro debito e di metterselo dove il sole non splende. Il cancelliere tedesco Angela Merkel è tornato a mani vuote da una missione in Cina per chiedere l'elemosina la scorsa settimana. Ha convocato immediatamente un incontro al vertice tra Germania, Finlandia, Lussemburgo e Paesi Bassi, gli unici stati europei con rating AAA.
La Francia non è stata invitata, quindi la cosa migliore da fare è che il gruppo superstite dell’euro dopo la scissione sarà formato da quattro paesi col Super-marco. Le altre nazioni emetteranno le proprie valute svalutate e questo significa solo un’occasione europea per gli investitori internazionali a caccia di affari.
In Asia, intanto,continuano le trattative top secret. Un elemento chiave è la proposta di fusione del Corea del Nord e della Corea del Sud con il Giappone. Un rappresentante della Dragon family volerà in Corea del Sud la prossima settimana per discutere di questo con il presidente coreano Lee Myung-bak.
La Corea del Sud incontrerà il rappresentante della Dragon family in aeroporto con un’auto col motore ad acqua e anche in seguito andrà in giro con una macchina elettrica per mostrare come sono diventati più avanzati i preparativi di utilizzare tecnologie precedentemente soppresse.
E 'anche interessante notare che il capo del gruppo nazista Odessa, Fuhrer George Bush Sr. si arriverà in Corea del Sud nello stesso tempo. La Corea del Nord e il Giappone settentrionale sono stati controllati dai resti dell’ esercito imperiale giapponese alleato con Odessa sin dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Quindi, è una supposizione abbastanza buona che Bush padre sta cercando di realizzare ciò che il ministro degli esteri nazista Henry (Heinz), Kissinger non riuscì a fare nella sua recente visita e ottenere il sostegno dell’Asia per il Nuovo Ordine Mondiale.
In Giappone, nel frattempo, molti gruppi di estrema destra hanno manifestato l'opposizione a porre la capitale di un progetto di fusione tra la penisola coreana e il Giappone a sud di Osaka. C'è semplicemente troppo interesse a mantenere Tokyo come capitale, secondo questi gruppi.
La visione della White Dragon Society è che la nuova agenzia di pianificazione economica o LIFE (investimenti a lungo termine per tutti) da collocare a sud di Osaka e che i centri di potere esistenti nella penisola coreana e in Giappone possono restare come sono. Il motivo della scelta della zona intorno a Nara e alla città di Tenri è semplicemente perché lì vicino al mare c'è tanto terreno pianeggiante non sviluppato e perché il resto del Giappone ritiene che l'eccessiva concentrazione del potere economico e politico a Tokyo non va bene per lo sviluppo.
Una volta che la Cabala Satanica Khazari (gruppo di origine turca e di religione ebraica, vedi wikipedia, n.d.t.) è rimossa dal potere ci saranno così tanti soldi e tante opportunità di investimento che tutte le aree sperimenteranno un boom.
Ad esempio,sta per essere ripreso il vecchio piano per trasformare le Filippine in una nazione pienamente moderna, con riserve naturali di grandi dimensioni. Ci saranno progetti di sviluppo analoghi in tutto il mondo in modo che nessuna area possa sentirsi esclusa o lasciata indietro.



aggiungo il suo profilo per chi non lo conoscesse, essendo abbastanza...curioso!

Profilo di Benjamin Fulford
Nazionalità: Canada

Qualifiche: 20 anni di esperienza come scrittore professionista e giornalista. Ha venduto più di 500.000 libri di saggistica scritti in giapponese. Ha prodotto un catalogo completo di scoops in campi che vanno dal business ai gangster yakuza, all'’alta finanza, alla corruzione del governo. Ora è concentrato sull'esposizione degli Stati Uniti per la manipolazione politica giapponese, dei media e del settore educativo per mezzo di tangenti, omicidio, manipolazione mentale, ecc. Il suo obiettivo è quello di contrastare la propaganda degli Stati Uniti ed esporre il popolo giapponese alla verità in modo che possa liberarsi dal giogo coloniale e usare la loro aziende all'estero del valore di 5 trilioni di dollari per porre fine alla povertà del mondo e per salvare l'ambiente.
Lingue parlate e scritte, come madrelingua: giapponese, francese, spagnolo e inglese. Capacità di lettura e conversazione in mandarino, portoghese e italiano.

Esperienza
2005-oggi: ha pubblicato 15 libri scritti in giapponese, con vendite complessive per oltre 500.000 copie. 2 ore di spettacolo settimanale in TV e frequenti partecipazioni a numerosi altri spettacoli trasmessi a livello nazionale. Contributi regolari in una varietà di riviste giapponesi fra le più vendute.
1998-2005: capo dell’Ufficio per l’Asia e l’Area Pacifico della rivista Forbes. Se ne uscì disgustato per la censura aziendale e per l’ampia commistione di pubblicità e redazionali.
1997-1998: corrispondente da Tokyo per il South China Morning Post.
1995-7: scrittore nello staff del Nikkei Weekly e il Nihon Keizai Shimbun.
1993-1995: ha preso un anno sabbatico in Canada. Fatto ricerche sul legame tra le forze evolutive e la società moderna.
1989-1992: corrispondente senior da Tokyo per la International Financing Revue. Ha creato e gestito Japan Watch, un servizio di notizie e analisi disponibili su Reuters e Telerate news-wire. Ha creato Katana, un servizio di notizie in lingua giapponese, disponibile sul veloce Nikkei news-wire. Dato origine a varie indagini del Ministero delle Finanze con articoli che hanno rivelato irregolarità del settore finanziario.
1986-1989: Corrispondente per la Knight-Ridder Financial News, con una vasta gamma di notizie relative al mercato.
1982-1985: part time durante anni di studio inclusi: lavoro come redattore di Hitachi Review, una rivista di scienza e tecnologia; traduzione nei campi del business e della finanza, apparizioni televisive, radio e cinema.
1978-1982: ha trascorso 1 anno di studi con uno stregone lungo il corso superiore del fiume Uquyali nell'Amazzonia peruviana. Ha vissuto con gli ex cannibali. Il tempo totale trascorso dormendo all'aperto è stato di 1 anno. Ha vissuto come animale selvatico nel deserto canadese, catturando il cibo con le sue mani, ecc

Formazione: Sophia University di Tokyo in Giappone, University of British Columbia, Vancouver, Canada. BA in studi asiatici, con specializzazione Cina.

Per contatti: [email protected]:

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
VIMS
Inviato: 9/2/2012 9:19  Aggiornato: 9/2/2012 9:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 334
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Una curiosità: questo è un video a se stante oppure una parte di un nuovo documentario?

Anche io ho subito messo in relazione al fatto dell'Enterprise ma credo che oggi la situazione sia leggermente diversa rispetto ai due fatti comparati nell'articolo.

Rispetto anche a 10 anni fa, in cui le notizie circolavano molto lentamente, oggi forse è più difficile preparare un "terzo" evento. Internet, con i vari canali non mainstream, è un bel freno ad iniziative simili a Pearl Harbor e 11 Settembre.

E' anche vero che ultimamente gli amici sono diventati fin troppo spudorati.

VIMS

La Virtù sta nel mezzo
NeWorld
Inviato: 9/2/2012 9:45  Aggiornato: 9/2/2012 9:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2011
Da: Around the World
Inviati: 629
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Niente male,come sunto dei paralleli...
aggiungerei anche questo:

13) FINANZIATI E POI ACCUSATI

Dopo l'attacco a Pearl Harbor,si fece di tutto per dirigere le accuse(come dice punto 2) verso Hitler,la cui ascesa era stata FINANZIATA da IgFarben (industria chimico-farmaceutica Americana). Tra i vari spicca il nome di Prescott Bush che intrattenne affari con i nazisti.

Dopo l'attacco dell' 11/9 si fece di tutto per dirigere le accuse verso Alquaeda e Bin Laden,che tra l'altro erano stati FINANZIATI dalla Cia per respingere i Russi dall'Afganistan. Anche qui spicca un certo George Bush che intrattenne rapporti di affari con i Bin Laden.

Correggetemi se ho sbagliato qualcosa...

"perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali che sono nei luoghi celesti"
Sangermano
Inviato: 9/2/2012 10:02  Aggiornato: 9/2/2012 10:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/2/2012
Da:
Inviati: 55
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Ma l'autoattentato?

NiHiLaNtH
Inviato: 9/2/2012 10:35  Aggiornato: 9/2/2012 10:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Citazione:
Nonostante il diffuso pessimismo di molti cercatori di verità sulla situazione negli stati terroristici del G5 (Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia, n.d.t.) dietro le quinte i cabalisti satanici che controllano le banche centrali occidentali si trovano in uno stato di estrema paura .


eh certo perchè in russia e in cina non governano i pedofili satanisti



Citazione:
Il completo rinnovamento di tutte le istituzioni create dopo la Seconda Guerra Mondiale, tra cui la BIS, la Banca Mondiale, l'FMI, la Corte Internazionale di Giustizia e le Nazioni Unite significherà l’intera rimozione di agenti Sionisti per l'adorazione di Satana che hanno controllato queste istituzioni da dietro le quinte.


in poche parole la creazione di un nuovo mondo che dopo la prossima guerra e l'autodistruzione degli usa sarà guidato principalmente da sud america, cina, russia e africa

Citazione:
Gli sforzi isterici da parte dei Satanisti per iniziare una Terza Guerra Mondiale con una guerra tra Israele e Iran, e l'offerta di milioni di vite israeliane in un olocausto o sacrificio a Lucifero, stanno per essere fermati.


non mi sembra proprio e non bisogna essere pessimisti per capirlo

Citazione:
Ancora una volta, questo scrittore, che è di origine ebrea, vuole mettere in guardia tutti gli ebrei che il simbolo sulla bandiera israeliana è la stella di Lucifero e che i cittadini israeliani sono stati destinati da parte dei nazisti (Nazional Socialista Sionismo, è un gioco di parole con Nazis, n.d.t.)) per il sacrificio di massa in onore del loro Nuovo Ordine Mondiale. Gli ayatollah in Iran stanno lavorando con Benjamin Netanhayu ei suoi colleghi nazisti per attivare questo olocausto artificiale e un falso Armageddon. Questa è un'affermazione radicale, ma è un è un dato di fatto. Il simbolo degli ebrei è la Menorah, essi adorano come creatore Yahweh.


ma per favore bata co ste c.....e
la stella a sei punte non è un simbolo ebraico PUNTO.
mai sentito parlare di geometria sacra, solidi platonici, 5 elementi?

peonia invece di dar retta a ste cose comincia a comprarti un un pannello solare da almeno 100w con regolatore di carica e inverter, un filtro depuratore per l'acqua, un kit di pronto soccorso completo con scorte di medicinali e integratori e tutto quello che serve per poter vivere decentemente in una situazione di emergenza

Sertes
Inviato: 9/2/2012 10:40  Aggiornato: 9/2/2012 10:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Citazione:
Redazione ha scritto:
Ambedue le commissioni conclusero che gli attacchi subiti non si potevano nè prevedere nè evitare, e che fuono il risultato di una “mancanza di immaginazione” da parte del governo americano.


Così adesso l'affondamento dell'Enterprise nel golfo l'abbiamo immaginato noi* al posto loro, e questa “mancanza di immaginazione” non la possono più invocare.

* noi = "il popolo di internet"

---

Citazione:
NiHiLaNtH ha scritto:
peonia invece di dar retta a ste cose comincia a comprarti un un pannello solare da almeno 100w con regolatore di carica e inverter, un filtro depuratore per l'acqua, un kit di pronto soccorso completo con scorte di medicinali e integratori e tutto quello che serve per poter vivere decentemente in una situazione di emergenza


Quoto al 105%

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Rickard
Inviato: 9/2/2012 11:07  Aggiornato: 9/2/2012 11:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/9/2007
Da: Un mondo pervaso di follia
Inviati: 1609
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Citazione:
Così adesso l'affondamento dell'Enterprise nel golfo l'abbiamo immaginato noi* al posto loro, e questa “mancanza di immaginazione” non la possono più invocare.

* noi = "il popolo di internet"

Ma "loro" non hanno abbastanza immaginazione per usare internet, quindi problema risolto

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. - Nikola Tesla
Decalagon
Inviato: 9/2/2012 11:07  Aggiornato: 9/2/2012 11:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Bell'articolo Massimo. Anche questo farà parte del nuovo documentario sul 9/11 che stai preparando?

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»
Nieuport
Inviato: 9/2/2012 11:22  Aggiornato: 9/2/2012 11:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/12/2007
Da: Firenze
Inviati: 189
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Chiedo scusa ma bisogna essere precisi. Il punto 9 è tradotto male. Il gen. George Marshall, chief of staff, non vuol dire capo di gabinetto di Roosevelt, ma vuol dire capo di stato maggiore, ossia comandante supremo dell'esercito (che all'epoca comprendeva in sè anche l'aeronautica, diventata arma indipendente nel 1947).

levitor
Inviato: 9/2/2012 11:49  Aggiornato: 9/2/2012 11:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 19/12/2011
Da:
Inviati: 290
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Mancano alcuni punti essenziali:
CHI HA ORDITO TUTTO ? (13)
CHI E' L'ISPIRATORE ULTIMO? (14)
QUALE STRUTTURA ORGANIZZATIVA PALESE E/O OCCULTA E' STATA UTILIZZATA? (15)
E' bene sottolineare che questi punti sono in antitesi con l'ultino punto dell'articolo, ovvero con "12. Le Commissioni Ufficiali", notoriamente sensibili alle volontà del regime.

piggaz
Inviato: 9/2/2012 14:18  Aggiornato: 9/2/2012 14:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da:
Inviati: 167
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
NiHiLaNtH:
Citazione:
peonia invece di dar retta a ste cose comincia a comprarti un un pannello solare da almeno 100w con regolatore di carica e inverter, un filtro depuratore per l'acqua, un kit di pronto soccorso completo con scorte di medicinali e integratori e tutto quello che serve per poter vivere decentemente in una situazione di emergenza

Sertes:
Citazione:
Quoto al 105%


...comprati delle armi per derubare quelli che si sono preparati alla catastrofe!

peonia
Inviato: 9/2/2012 16:18  Aggiornato: 9/2/2012 16:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Io sono certa che il mio intuito e la Divina Provvidenza, come mi piace chiamarla, se non è giunto il momento che io lasci il mio corpo, mi salveranno...se così non sarà, vorrà dire che me ne andrò, come sarà comunque prima o poi....ma di certo non entro nella paranoia del SURVIVAL... la lascio tutta voi!!
Magari, avendoci qualche euro in più, potrei farmi una scorta di cibo....
so perfettamente che molta gente si sta attrezzando come indicato, anche con gli zaini pronti.....ma io sono sempre stata un po' fatalista......

a titolo di curiosità, ricordo che tempo fa lessi un messaggio, non ricordo se di ET O ALTRO...e diceva che quelli che si sarebbero rifugiati nei bunkers, avrebbero fatto la fine del topo....
ma so tutte cazzate, era solo per ridere

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Redazione
Inviato: 9/2/2012 17:38  Aggiornato: 9/2/2012 17:59
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
hai ragione Nieuport: oggi si chiama "joint chief of staff", perchè le tre armi sono indipendenti, ma allora era comandandte di tutto l'esercito, mentre oggi chief of staff rimane il capo-gabinetto.

Pispax
Inviato: 9/2/2012 18:24  Aggiornato: 9/2/2012 18:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Non sono d'accordo con la tesi di Griffin.
Il punto dove vuol andare a parare lui è che gli attentati del 9/11 siano il frutto di un auto-attentato volto a scatenare una guerra, o meglio, una serie di.

Affermando questo sta facendo il passo più lungo della MIA gamba. L'idea dell'autoattentato (o dell'aver facilitato l'attentato di terzi) fra le spiegazioni possibili al momento è quella apparentemente più verosimile, ma non è certo l'unica.
Visto che io ho le gambe corte, mi limito a sostenere che la V.U. si è rivelata essere ampiamente e dimostrabilmente falsa, anche se il processo a suo carico resta comunque un processo indiziario.
Tutto il resto rientra nella sfera delle ipotesi, che è una sfera che a entrarci dentro si rischia di perdere di vista l'obiettivo. Per la furia di salire la scala c'è il caso di inciampare nel primo gradino, insomma.

Per ottenere il risultato di portare gente sulla sua posizione, Griffin fa quel paragone con Pearl Harbour. Su questo niente da dire: è comunque una posizione dialettica, e in quanto tale è difficilmente contestabile in toto. Oltretutto alcune delle similitudini che evidenzia sono reali.
(purtroppo il fatto che ci siano delle "similitudini" di per sé non ha alcun significato. Questa cosa è bene sottolinearla. Anche fra il mio matrimonio e quello di mio cuggino di similitudini ce ne sono state parecchissime, ma poi ora io sono divorziato, lui no)

Però in alcuni casi per arrivarci, a queste benedette similitudini, stiracchia parecchio le argomentazioni. Che ci sia stata una qualche necessità di arrivare alla dozzina?
Di punti ne avrei trovati abbastanza (per esempio il punto 7: "sembra"??), ma non mi fa voglia di andare a ricercare in libreria, quindi mi limito ai due che in apparenza sono più facilmente identificabili.

Citazione:
2 - LA MACCHINA DELLA PROPAGANDA

Prima e durante la guerra, la macchina della propaganda insistette pesantemente per creare una associazione fra Hitler e il Giappone. Dopo l'attacco di Pearl Harbor, il 60% degli americani era convinto che dietro ci fosse la Germania.

La macchina della propaganda di Bush e Cheney fece uno sforzo ancora maggiore, per creare una assocazione fra l’Iraq e Osama bin Laden. Alla fine del 2003, il 70 % degli americani credeva che Saddam fosse stato coinvolto negli attacchi dell’11 settembre.


Giappone, Germania e Italia erano ALLEATI, cazzo.
Vuoi sapere i grandi sforzi che la "macchina della propaganda" ha dovuto fare per "ingannare" gli americani su questo fatto, visto che lo erano davvero.





Citazione:
12 - LE COMMISSIONI UFFICIALI

Poi vennero le commissioni ufficiali, che in ambedue i casi furono incaricate di scoprire se ci fosse stato un complotto dalle stesse entità che erano sospettate di aver preso parte a quel complotto.

Ambedue le commissioni conclusero che gli attacchi subiti non si potevano nè prevedere nè evitare, e che fuono il risultato di una “mancanza di immaginazione” da parte del governo americano.


Sai la gran novità.
Possiamo eggiungere anche il punto 13 allora: "in entrambi i casi la mattina era sorto il sole".

Invito Griffin a fornire la controprova. Basandosi sulle SUE argomentazioni, che presenti UN SOLO CASO che rientri nella categoria da lui denunciata dove la commissione d'inchiesta GOVERNATIVA abbia detto "guardate che la colpa è stata COMPLETAMENTE nostra".
E questo di per sé non dimostra niente. Poi lo invito a esaminare TUTTI gli altri casi di una certa importanza (cioè anche quelli che non rientrano nel sospetto di false flag) dove è stata coinvolta una Commissione d'inchiesta GOVERNATIVA e dove il risultato al contrario sia stato "guardate che la colpa è stata COMPLETAMENTE nostra".

Visto che IL SOLO SCOPO delle commissioni d'inchiesta governative è quello di placare i malumori popolari, e non certo quello di scoprire i colpevoli (Ustica, remember it?) direi che questo punto si spiega da sé.

E' proprio l'idea che sta alla base del discorso a essere stupida. Nel senso che da una parte si ritiene che un governo sia talmente tanto efferato da autoorganizzarsi un massacro, e dall'altra invece lo si ritiene bastevolmente onesto da organizzare una commissione d'inchiesta EFFETTIVA e REALE.

Redazione
Inviato: 9/2/2012 18:34  Aggiornato: 9/2/2012 18:38
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
PISPAX: "Non sono d'accordo con la tesi di Griffin. Il punto dove vuol andare a parare lui è che gli attentati del 9/11 siano il frutto di un auto-attentato volto a scatenare una guerra, o meglio, una serie di."

Maddài, diggiùro?! Sei sicuro che voglia andare a parare proprio lì? E da dove gli sarà uscita questa stupidaggine?

Guarda che quella su Pearl Harbor non è "la tesi di Griffin". E' la tesi dei due documentari che ho citato, uno di History Channel e uno della BBC.

Quando hai Joe Leib che ti dice testualmente che Cordell Hull gli ha comunicato la data dell'attacco una settimana prima, che cosa vuoi di più?

(Poi, se tu non vedi i paralleli con il 9/11, io posso farci poco).

Pispax
Inviato: 9/2/2012 18:43  Aggiornato: 9/2/2012 18:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Redazione

Citazione:
Guarda che quella su Pearl Harbor non è "la tesi di Griffin". E' la tesi dei due documentari che ho citato, uno di History Channel e uno della BBC.

Quando hai Joe Leib che ti dice testualmente che Cordell Hull gli ha comunicato la data dell'attacco una settimana prima, che cosa vuoi di più?


E allora sono i due documentari che stanno facendo il passo più lungo della MIA gamba.

Io sono di gamba corta e faccio un passo alla volta.
Passo uno: dimostrare concretamente la falsità della V.U.
Passo due: vediamo.

Affrontare il Perché prima di essere passati dal Come va bene solo come ipotesi di lavoro; ma se poi diventa la prassi allora quella è la strada della superstizione, non della conoscenza.




EDIT:
Citazione:
(Poi, se tu non vedi i paralleli con il 9/11, io posso farci poco).


Personalmente me ne frego dei paralleli. Servono a qualcosa?
Guarda, qui di paralleli ne sono stati trovato dodici.
Ne servono di più? Ce ne metto altri 24 di tasca mia: adesso i paralleli sono diventati 36.

In che modo tutto questo mi aiutato nell'affrontare il gradino del Come?
O anche quello del Perché, se è per questo?

Insomma: in che modo trovare questi "paralleli" fornisce informazioni utli?


Fermo restando questa considerazione sulla futilità dello sforzo, permetti che quando leggo frasi come "la macchina della propaganda insistette pesantemente per creare una associazione fra Hitler e il Giappone" mi ci scappa TROPPO da ridere.

Pispax
Inviato: 9/2/2012 18:58  Aggiornato: 9/2/2012 18:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Sertes

Citazione:
Così adesso l'affondamento dell'Enterprise nel golfo l'abbiamo immaginato noi* al posto loro, e questa “mancanza di immaginazione” non la possono più invocare.

* noi = "il popolo di internet"


Mi hai appena reso apolide.
Così, giusto per farti sentire un po' in colpa.

Sertes
Inviato: 9/2/2012 19:14  Aggiornato: 9/2/2012 19:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Citazione:
Pispax ha scritto:
Mi hai appena reso apolide.


Ma chettifrega, tanto hai il passaporto con doppia cittadinanza!

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Redazione
Inviato: 9/2/2012 19:24  Aggiornato: 9/2/2012 19:33
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
PISPAX: ""la macchina della propaganda insistette pesantemente per creare una associazione fra Hitler e il Giappone" mi ci scappa TROPPO da ridere."

Occhio a non fare la fine dell'altra volta. Hai cominciato ridendo, e hai finito remando all'indietro come un disperato.

(Te lo ripeto, Pispax, non le ho dette io quelle cose, stanno nel doc di History Channel. Se vuoi ti passo il numero della redazione, così ridi direttamente con loro).

Comunque, devo dire che per uno che ha la gamba CORTA hai anche una bocca estremamente LARGA! Non ci dovrebbe essere una certa relazione fra le due cose? (Si chiama precauzione).

Nieuport
Inviato: 9/2/2012 19:48  Aggiornato: 9/2/2012 19:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/12/2007
Da: Firenze
Inviati: 189
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Per essere pignolo (purtroppo serve) Chief of staff in inglese significa due cose, capo di stato maggiore, e capo dello staff, che in italiano si dice capo di gabinetto, ma è riduttivo, non è una funzione di rappresentanza, è come un segretario generale, per esempio quello di Obama era Rahm Emanuel, oggi ce nè un altro.
Poi, in ogni paese, ogni forza armata ha il suo Chief of Staff, e al di sopra delle tre (o quattro) forze armate c’è quello che in Italia si chiama Capo di Stato maggiore della Difesa, e in America Chairman of the Joint Chiefs of Staff, ossia la massima autorità militare, che ora è il gen. Dempsey.
Quanto al parallelo fra Pearl Harbor e 9/11, a me viene da fare un’obiezione: nel primo caso si tratta di LIHOP; Let It Happen On Purpose, perchè i giapponesi l’attacco l’hanno fatto davvero, nel secondo caso io dubito che abbiano lasciato fare diciannove arabi coi taglierini, mi viene piuttosto da credere che abbiano manovrato vari “patsies” per nascondere l’azione della nanotermite piazzata nei tre edifici.

Pispax
Inviato: 9/2/2012 20:02  Aggiornato: 9/2/2012 20:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Redazione


Citazione:
(Te lo ripeto, Pispax, non le ho dette io quelle cose, stanno nel doc di History Channel. Se vuoi ti passo il numero della redazione, così ridi direttamente con loro).

E infatti io non ho confutato TE
Ho iniziato dicendo "Non sono d'accordo con la tesi di Griffin. e sono andato avanti dicendo "E allora sono i due documentari che stanno facendo il passo più lungo della MIA gamba."

A TE semmai ho chiesto lumi riguardi a una TUA affermazione, quella sulla capacità di "vedere i paralleli". Per quella spiegazione non vedo la necessità di telefonare a redazioni diverse.

Te la ripropongo:
"Insomma: in che modo trovare questi "paralleli" fornisce informazioni utli?

(Ti anticipo subito che una risposta del tipo "Poi se tu non vedi l'importanza dei paralleli io posso farci poco" avrebbe abbastanza poco significato)





Citazione:
Occhio a non fare la fine dell'altra volta. Hai cominciato ridendo, e hai finito remando all'indietro come un disperato.

Se non leggi le cose che scrivo in linea di massima posso anche ritenere ragionevole la tua posizione. Hai tutta la mia solidarietà.

Se invece le leggi e poi le traduci in modo da capirci quello che vuoi tu, come nel quote precedente (che riporto, come si dice nei contratti, "a titolo esplicativo e non esaustivo"), non avrai troppe difficoltà neppure a attribuirmi anche i salti carpiati tripli.





Citazione:
Comunque, devo dire che per uno che ha la gamba CORTA hai anche una bocca estremamente LARGA!

E non mi hai visto quando sono a tavola.





Sertes

Citazione:
Ma chettifrega, tanto hai il passaporto con doppia cittadinanza!

Questa cosa mi incuriosisce.
Vorrei approfondirla.
Una è quella italiana, e su questo posso dare conferma.

L'altra invece sarebbe...?

Akane
Inviato: 9/2/2012 20:04  Aggiornato: 9/2/2012 20:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/7/2011
Da: Austria
Inviati: 135
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Interessante ricostruzione...

Sertes
Inviato: 9/2/2012 20:14  Aggiornato: 9/2/2012 20:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Comunque sia, la macchina della propaganda ha lavorato veramente bene in entrambi i casi, spargendo talmente tanto odio che la popolazione americana ha accettato i campi di lavoro per giapponesi e le bombe atomiche sulle città, nel primo caso, e abu grahib + guantanamo e l'utilizzo di armi all'uranio impoverito in teatro urbano nel secondo.

La misura di questo è data anche dal numero di volontari che si arroulavano per andare a combattere il nemico.

Forse il più grande successo storico della propaganda è stato far credere che il cervello umano sia tuttora qualcosa di insondabile

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
piggaz
Inviato: 9/2/2012 20:17  Aggiornato: 9/2/2012 20:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da:
Inviati: 167
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Pispax:
Citazione:
Una è quella italiana, e su questo posso dare conferma. L'altra invece sarebbe...?


io ho pensato a quella israeliana ahahah
(senza offesa!)

peonia
Inviato: 9/2/2012 20:24  Aggiornato: 9/2/2012 20:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
io ho pensato a quella israeliana ahahah


idem

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Pispax
Inviato: 9/2/2012 20:28  Aggiornato: 9/2/2012 20:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
piggaz, peonia:

Citazione:
io ho pensato a quella israeliana ahahah


idem


Interessante.
Come mai?


(in ogni caso la domanda era rivolta a Sertes, da cui attendo ancora risposta)

piggaz
Inviato: 9/2/2012 20:39  Aggiornato: 9/2/2012 20:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da:
Inviati: 167
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Pensavo che le tue opinioni su Israele fossero influenzate da una certa affettivita'...
Tipo... se mi fidanzassi con una israeliana forse li capirei di piu'

Redazione
Inviato: 9/2/2012 21:16  Aggiornato: 9/2/2012 21:18
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
NIEUPORT: Certo che Pearl Harbor è una LIHOP, ci mancherebbe.

E' però una LIHOP voluta e provocata, non è stata una "accettazione passiva".

A furia di pressioni di ogni tipo (embargo del petrolio soprattutto) hanno reso la guerra inevitabile, e poi gli hanno offerto l'occasione d'oro per partire avvantaggiati.

Diciamo che l'analogia fra i due eventi parte dal momento in cui l'attacco è stato programmato, e si vuole fingere di non saperlo per poter subire il massimo danno.

Nieuport
Inviato: 9/2/2012 22:07  Aggiornato: 9/2/2012 22:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/12/2007
Da: Firenze
Inviati: 189
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
...hanno reso la guerra inevitabile...
Si, ma avevano ragione: da vent'anni l'imperialismo giapponese era in espansione e si sapeva che sarebbe entrato in conflitto con gli USA. Il Giappone aveva invaso la Cina, la stava occupando con una brutalità che non aveva paragoni al mondo. Io ho parlato con italiani che furono in Cina negli anni 30, quello che facevano i giapponesi era peggio di quello che la propaganda potesse inventare.
Non voglio sviare la discussione su cosa è successo nel 1937 o nel 1941, e la chiudo qui.

Pispax
Inviato: 9/2/2012 22:21  Aggiornato: 9/2/2012 22:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
piggaz


Citazione:
Pensavo che le tue opinioni su Israele fossero influenzate da una certa affettivita'...
Tipo... se mi fidanzassi con una israeliana forse li capirei di piu'


Verissmo.
Almeno in linea teorica.

Però l'unica "fidanzata" che ho avuto nel "settore" è una "fuoriuscita" palesinese.
Il termine è generico ma rende l'idea.

Dunque?

LoneWolf58
Inviato: 9/2/2012 22:28  Aggiornato: 9/2/2012 22:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Citazione:
Autore: Pispax Inviato: 9/2/2012 22:21:11
...
Però l'unica "fidanzata" che ho avuto nel "settore" è una "fuoriuscita" palesinese.
Azz... ti deve aver fatto incazzare parecchio se sei diventato filo-isr...

scusa Pispax "è solo una battuta" ma me l'hai servita su un piatto d'oro...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Pispax
Inviato: 9/2/2012 22:40  Aggiornato: 9/2/2012 22:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
LoneWolf58


Citazione:
Azz... ti deve aver fatto incazzare parecchio se sei diventato filo-isr...



Hai ragione, il senso è fraintendibile.

Però se ci ripenso ancora mi stupisco di come lei avesse posizioni più estremiste delle mia (che ci vuol poo, visto che io sono un sostenitore dell'equilibrio, mia croce e delizia) sia in senso filo-israeliano che in senso filo-palestinese. E viceversa.
Nel senso che pur essendo di parte riusciva con grandissima velocità a riconoscere i torti e le regioni di entrambe le parti (e praticamente TUTTE le situazioni prevedevano che ognuna delle parti avesse una parte di ragione e una di torto, variamente misurabili.)

L'ho presa come una lezione: teorizzare scenari in situazioni che non hai vissuto, non serve a altro che a aumentare la confusione.


Ora però la vorrei smettere di parlare dei cazzi miei e ritornare alla domanda clou: la mia eventuale SECONDA cittadinanza nel passaporto.

Calvero
Inviato: 9/2/2012 22:46  Aggiornato: 9/2/2012 22:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
____________________
_________

.. io con i parallelismi ho trovato Audisio al suo primo post da "TWNP" nonostante avesse cambiato Nick (non avertene Audisio, è un esempio) .. e nonostante, manco a dirlo, questi parallelismi potessero andare bene anche col Sole che sorge ogni mattina su ogni babbeo che abita questo pianeta di scemi

.. RED_KNIGHT che è un super razionalista (senza provocazione, Red) non lo ha sgamato se non dopo che si era messo allo scoperto ...


... esponenzialmente, poi, i conti tornano alla grande nel MACRO più che nel MICRO, basta non arrivare al punto di mettersi ogni volta un dito nel sedere per essere certi che si è pronti ad andare in bagno..

... anzi, più si sale al MACRO, più il gioco diviene ciclico, in quanto diminuisce la possibilità di essere additati dalle Autorità (che sono affiliate - 9/11 Docet) e anche dalla coscienza collettiva (quella che cerca il buco del culo per sapere da quale parte del Water sedersi) ...

.. ricordo anche grazie a quante superstizioni e parallelismi ... da Poliziotto, andavano in manette i meritevoli. Con la differenza che i poveretti non sedevano su poltrone di velluto rosso, con targhette di ottone alla porta dell'ufficio e una bandiera stelle e strisce che faceva ombra alla scrivania e, soprattutto, alla Giustizia.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
black_ops
Inviato: 9/2/2012 23:17  Aggiornato: 9/2/2012 23:17
So tutto
Iscritto: 22/8/2011
Da:
Inviati: 21
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Comunque...se Roosvelt non fosse entrato in guerra contro Hitler, a quest'ora forse non saremmo qua a discutere e saremmo tutti ancora in camicia nera. Dopo Pearl Harbour (false flag o autoattentato che sia stato) gli Stati Uniti hanno liberato il mondo e l'europa dal cancro del nazismo. Poi possiamo discutere se hanno imposto un loro ordine mondiale etc etc...ma il nazismo, credetemi, è ben peggiore.

Se vogliamo continuare con questi paralleli vorremo dire che Roosvelt è come G.W.Bush ? Ma daiii

trotzkij
Inviato: 10/2/2012 0:56  Aggiornato: 10/2/2012 0:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Pispax:
1) C'è
2) Ci fa
3) Entrambe le cose...

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
Pispax
Inviato: 10/2/2012 1:35  Aggiornato: 10/2/2012 1:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
black_ops

Citazione:
Comunque...se Roosvelt non fosse entrato in guerra contro Hitler, a quest'ora forse non saremmo qua a discutere e saremmo tutti ancora in camicia nera.


Probabile.
Personalmente gli sono parecchio grato di averlo fatto.





Citazione:
Dopo Pearl Harbour (false flag o autoattentato che sia stato) gli Stati Uniti hanno liberato il mondo e l'europa dal cancro del nazismo. Poi possiamo discutere se hanno imposto un loro ordine mondiale etc etc...ma il nazismo, credetemi, è ben peggiore.


Adam Smith diceva che il capitalismo portava grandi benefici alla collettività, ma lo faceva in modo del tutto involontario.
Nel senso che il capitalismo aveva come fine solo ed escludivamente la possibilità dell'arricchimento individuale, e che il benessere collettivo, per quanto gradevole risulti, era solo un effetto collaterale.

E' piuttosto dofficile sostenere che i buoni USA siano entrati in guerra solo ed esclusivamente per liberaci dal pericolo costituito dai cattivi nazisti.
Nel senso che potremmo comunque farlo; ma poi scopriremmo che i buoni USA sono stati anche parecchio amiconi del buon Pinochet (fra gli altri), e le nostre certezze rischierebbero grandi scrolloni fin dalle fondamenta.
I buoni USA sono entrati in guerra solo ed esclusivamente per motivi di convenienza dei buoni USA stessi.
Noi possiamo rallegrarci di aver potuto godere degli effetti collaterali della loro azione, e questo mi pare indiscutibile. Però è sempre opportuno distinguere fra lo scopo principale e l'effetto collaterale.





Citazione:
Se vogliamo continuare con questi paralleli vorremo dire che Roosvelt è come G.W.Bush ? Ma daiii Invia un commento


Così come Roosvelt ci ha liberato dal "pericolo nazista", i sostenitori di Bush sostengono che lui ci ha liberato (in parte, ma solo perché "non lo abbiamo lasciato lavorare") del "pericolo islamico".
Sai com'è: son punti di vista.

Pispax
Inviato: 10/2/2012 1:38  Aggiornato: 10/2/2012 1:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
trotzkij


Citazione:
Pispax:
1) C'è
2) Ci fa
3) Entrambe le cose...


Ti invito CALOROSAMENTE ad approfondire il concetto.

divert
Inviato: 10/2/2012 1:44  Aggiornato: 10/2/2012 1:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/5/2009
Da:
Inviati: 78
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Cordell Hull sapeva e quindi si può averlo detto a Joe Leib perché è documentato dagli archivi che l'allora segretario di stato Cordell Hull lesse il cablogramma 125 di Grew che il ministero degli esteri ricevette alle 6.38 del lunedì 27 gennaio 1941 (ora East USA) in PHPT, pag 1042, il cablogramma diceva:
"un collega peruviano ha rivelato al membro del mio staff di aver sentito da diverse fonti, compresa una fonte giapponese, che le forze militari giapponesi hanno progettato,in caso di problemi con gli stati uniti,di tentare un attacco a sorpresa su Pearl Harbor impiegando tutte le strutture militari a loro disposizione. Ha aggiunto inoltre che, ha aggiunto inoltre che sebbene il piano possa sembrare una fantasia,il fatto che l'abbia sentito da più parti l'ha indotto a passare l'informazione. Grew"

Inoltre gli americani avevano delle stazioni di ascolto che intercettavano in continuazione i giapponesi i quali tra l'altro non mantennero il silenzio radio durante il viaggio verso peral harbor e con i vecchi radio goniometri e le triangolazioni individuavano la posizione, una delle tante intercettazioni:

24 nov 1941 l'Ammiraglio Yamamoto scrive all'ammiraglio Chuichi Nagumo intercettato dagli americani ": "The task force, keeping its movement strictly secret and maintaining close guard agains novembre t submarines and aircraft, shall advance into Hawaiian waters, and upon the very opening of hostilities shall attack the main force of the United States fleet in Hawaii and deal it a mortal blow. The first air raid is planned for dawn of X-day (exact day to be given by later order)"

Inoltre gli americani nel memorandun McCollum in 8 punti ne aveva alcuni che colpivano direttamente il giappone:
C. Give all possible aid to the Chinese government of Chiang-Kai-Shek
G. Insist that the Dutch refuse to grant Japanese demands for undue economic concessions, particularly oil
H. Completely embargo all U.S. trade with Japan, in collaboration with a similar embargo imposed by the British Empire
Altri meno direttamente ma è ovvio che sarebbe successo quello che l'ammiraglio Nimitz predisse: 'It is my guess that the Japanese are going to attack us in a surprise attack.'

Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza.
(Arthur Bloch)
zeus66
Inviato: 10/2/2012 2:10  Aggiornato: 10/2/2012 2:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/12/2005
Da: Verona
Inviati: 76
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
@ Pispax

1) o sei uno di quelli che crede pedissequamente ai libri di sQuola

2) o sei PAGATO.

Punto.

nonaligned
Inviato: 10/2/2012 3:37  Aggiornato: 10/2/2012 3:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/10/2011
Da:
Inviati: 247
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Pispax, ma davvero ce l'hanno tutti con te perché ti ricordi del Patto d'acciaio?

assolvere la terribbbile propaganda USA ci ha fatto credere che i coccolosi scintoisti giapponesi si siano alleati con satana

hi-speed
Inviato: 10/2/2012 10:08  Aggiornato: 10/2/2012 10:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Fra tutti i dodici punti quello che mi torna è forse il nr 2 ma è ininfluente. Saddam era già stato ampiamente “trattato” dai media, per il pubblico americano e mondiale, negli anni precedenti.

Dopo di che i neocons & Co, narra la leggenda, si sono preparato tutto da soli dall’attacco l’11 settembre, all’antrace, al patrtiot act ed alle entrate in guerra con Afghanistan e Iraq, mentre a Pearl Harbor hanno fatto tutto i giapponesi e gli americani, ben contenti, hanno lasciato fare per potere entrare in guerra.

La C.i.a, F.b.i & compagnia cantante avrebbero dovuto arrestarsi a vicenda e mettere in galera mezzo staff presidenziale?

Hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Sertes
Inviato: 10/2/2012 10:35  Aggiornato: 10/2/2012 10:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Citazione:
Pispax ha scritto:
Citazione:
Redazione ha scritto:

12 - LE COMMISSIONI UFFICIALI

Poi vennero le commissioni ufficiali, che in ambedue i casi furono incaricate di scoprire se ci fosse stato un complotto dalle stesse entità che erano sospettate di aver preso parte a quel complotto.

Ambedue le commissioni conclusero che gli attacchi subiti non si potevano nè prevedere nè evitare, e che fuono il risultato di una “mancanza di immaginazione” da parte del governo americano.


Sai la gran novità.
Possiamo eggiungere anche il punto 13 allora: "in entrambi i casi la mattina era sorto il sole".

Invito Griffin a fornire la controprova. Basandosi sulle SUE argomentazioni, che presenti UN SOLO CASO che rientri nella categoria da lui denunciata dove la commissione d'inchiesta GOVERNATIVA abbia detto "guardate che la colpa è stata COMPLETAMENTE nostra".
E questo di per sé non dimostra niente. Poi lo invito a esaminare TUTTI gli altri casi di una certa importanza (cioè anche quelli che non rientrano nel sospetto di false flag) dove è stata coinvolta una Commissione d'inchiesta GOVERNATIVA e dove il risultato al contrario sia stato "guardate che la colpa è stata COMPLETAMENTE nostra".


Questo è vero solo in parte, perchè ad esempio l'house select comitee (la Versione Ufficiale 2.0 sull'omicidio di JFK, prodotta in seguito allo scandalo del video di Zapruder) ha concluso che l'omicidio è avvenuto a causa di un complotto, anche se non ha saputo indicare ordito da chi.

Idem per il 9/11: a fronte dell'unico caso al mondo di grattacielo con struttura in acciaio che crolla per soli incendi, la Versione Ufficiale 1.0 che ha il mandato di fare piena luce riguardo ogni avvenimento pertinente al 9/11, sceglie di non parlarne nemmeno.
Nella Versione Ufficiosa 1.1 del Nist, il WTC7 è crollato per i danni degli impatti che hanno determinato uno squarcio enorme (gaping hole)
Nella Versione Ufficiale 2.0 del Nist, il WTC7 è crollato per soli incendi
Nella Versione Ufficiale 2.1 del Nist, il WTC7 è crollato per soli incendi con episodi di caduta libera lungo il percorso di maggior resistenza
E nel frattempo il Nist ha dovuto ammettere:
- di non aver mai cercato esplosivi nelle macerie
- che il sistema d'allarme anti-incendio del WTC7 era stato messo in modalità TEST alle sette del mattino del giorno stesso senza approfondire le indagini
- che non sono in grado di spiegare in modo esauriente i crolli completi.

Allora la regola è che ogni Versione Ufficiale che il popolo americano riesce ad estorcere all'amministrazione, conferma un passo in avanti verso la verità.

Sta ai singoli cittadini richiedere a gran voce un passo in avanti, perchè sono d'accordo con te quando dici, sostanzialmente, che la commissione d'inchiesta mira solo a placare gli animi e si ferma il prima possibile. Tutto sta nell'essere più esigenti.

---

@Pispax: visto che non apprezzi il mio umorismo, ed è tuo pieno diritto, mi scuso e ti assicuro che eviterò in futuro di fare commenti personali verso di te.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Sangermano
Inviato: 10/2/2012 11:12  Aggiornato: 10/2/2012 11:12
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/2/2012
Da:
Inviati: 55
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Qualcuno mi spieghi per favore.

Si è sempre sostenuto che gli attacchi fossero un autoattentato.
adesso si sostiene che gli attacchi erano veri ma non si è voluto intervenire.

Mi pare una differenza non da poco

Pyter
Inviato: 10/2/2012 13:01  Aggiornato: 10/2/2012 13:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Ma New York e Pearl Harbor stanno sullo stesso parallelo?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
martian
Inviato: 10/2/2012 13:18  Aggiornato: 10/2/2012 13:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/6/2011
Da:
Inviati: 52
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Forse tra le poche differenze tra Pearl Harbor e 11 settembre è che nella prima non c'era la zampa del Mossad. Forse.

@black_ops
Citazione:
Comunque...se Roosvelt non fosse entrato in guerra contro Hitler, a quest'ora forse non saremmo qua a discutere e saremmo tutti ancora in camicia nera. Dopo Pearl Harbour (false flag o autoattentato che sia stato) gli Stati Uniti hanno liberato il mondo e l'europa dal cancro del nazismo.


Peccato che il cancro del nazismo sia stato alimentato in prima istanza da Wall Street... Consiglio il libro: "Wall Street and the Rise of Hitler" di Antony C. Sutton, professore universitario.
Stesso dicasi per il comunismo: "Wall Street and the Bolshevik Revolution". Idem per Roosevelt, che sostanzialmente era un uomo di Wall Street.

Ci si ritrova troppo spesso a discutere della "storia" basandosi su quello che ci hanno raccontato a scuola e con la tv, quando ci sono libri e documenti ufficiali che dimostrano ben altro.

Senza Wall Street, e quindi senza l'America, le atrocità del nazismo non ci sarebbero state-- o almeno, sarebbero state in scala ridotta.

E i cattivissimi giapponesi, da chi erano stati finanziati per far la guerra alla Russia nel 1905? Dal banchiere americano Jacob Henry Schiff.
Davvero strano, come si parli poco di CHI finanzia le guerre, eppure è un punto così fondamentale... le guerre non si fanno mica con il pongo

Prima che arrivassero gli americani in Giappone nel 1854, forzandoli ad aprirsi all'Occidente e minacciando di bombardare a tutto spiano se avessero rifiutato, il Giappone non aveva mai invaso alcunché.
E che cosa aveva portato il Giappone a distanziarsi dalla cooperazione con l'Occidente nel 1919: era stata rifiutata la loro proposta di includere la clausola di uguaglianza razziale nella Società delle Nazioni.
E a chi andava storta l'alleanza tra Giappone e Inghilterra? Sempre all'America, che non voleva che il mercato nel Pacifico fosse dominato dai giapponesi... se si tratta dominare, dev'essere sempre l'America, e che diamine!

perspicace
Inviato: 10/2/2012 13:35  Aggiornato: 10/2/2012 13:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Citazione:
Autore: Pispax Inviato: 10/2/2012 1:35:03

black_ops Citazione: Comunque...se Roosvelt non fosse entrato in guerra contro Hitler, a quest'ora forse non saremmo qua a discutere e saremmo tutti ancora in camicia nera.

Probabile.
Personalmente gli sono parecchio grato di averlo fatto.


Citazione: Dopo Pearl Harbour (false flag o autoattentato che sia stato) gli Stati Uniti hanno liberato il mondo e l'europa dal cancro del nazismo. Poi possiamo discutere se hanno imposto un loro ordine mondiale etc etc...ma il nazismo, credetemi, è ben peggiore.


Adam Smith diceva che il capitalismo portava grandi benefici alla collettività, ma lo faceva in modo del tutto involontario. Nel senso che il capitalismo aveva come fine solo ed escludivamente la possibilità dell'arricchimento individuale, e che il benessere collettivo, per quanto gradevole risulti, era solo un effetto collaterale.

E' piuttosto dofficile sostenere che i buoni USA siano entrati in guerra solo ed esclusivamente per liberaci dal pericolo costituito dai cattivi nazisti. Nel senso che potremmo comunque farlo; ma poi scopriremmo che i buoni USA sono stati anche parecchio amiconi del buon Pinochet (fra gli altri), e le nostre certezze rischierebbero grandi scrolloni fin dalle fondamenta. I buoni USA sono entrati in guerra solo ed esclusivamente per motivi di convenienza dei buoni USA stessi. Noi possiamo rallegrarci di aver potuto godere degli effetti collaterali della loro azione, e questo mi pare indiscutibile. Però è sempre opportuno distinguere fra lo scopo principale e l'effetto collaterale.


Citazione: Se vogliamo continuare con questi paralleli vorremo dire che Roosvelt è come G.W.Bush ? Ma daiii Invia un commento


Così come Roosvelt ci ha liberato dal "pericolo nazista", i sostenitori di Bush sostengono che lui ci ha liberato (in parte, ma solo perché "non lo abbiamo lasciato lavorare") del "pericolo islamico". Sai com'è: son punti di vista.


quoto!

********************************


Resta da capire quali siano i "pericoli dell'Islam" e quale siano i "pericoli del Nazismo". Nonché cosa univa "Scintoismo di stato" e il "Nazionalsocialismo"





"Nella seconda metà del XIX secolo, nel contesto del Rinnovamento Meiji fu elaborato lo Shinto di Stato 国家神道 (Kokka Shintō?), che mirava a dare un supporto ideologico e uno strumento di controllo sociale alla classe dirigente giapponese, e poneva al centro la figura dell'imperatore e della dea Amaterasu, progenitrice della stirpe imperiale. Lo Shinto di stato fu smantellato alla fine della seconda guerra mondiale, con l'Occupazione del Giappone. Alcune pratiche ed insegnamenti shintoisti che durante la guerra erano considerati di grande preminenza ora non sono più insegnati o praticati mentre altri rimangono grandemente diffusi come pratiche quotidiane senza però assumere particolari connotazioni religiose, come l'Omikuji (una forma di divinazione)."


"Il nazismo (contrazione di nazional-socialismo) è un'ideologia e il suo conseguente movimento politico di origine tedesca, collegato all'avvento al potere in Germania nel 1933 da parte del suo principale ideatore Adolf Hitler, e conclusosi con la fine della seconda guerra mondiale e la vittoria militare delle forze alleate contro la Germania nel 1945."

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Pispax
Inviato: 10/2/2012 13:59  Aggiornato: 10/2/2012 14:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Sertes


Citazione:
Allora la regola è che ogni Versione Ufficiale che il popolo americano riesce ad estorcere all'amministrazione, conferma un passo in avanti verso la verità.

Sta ai singoli cittadini richiedere a gran voce un passo in avanti, perchè sono d'accordo con te quando dici, sostanzialmente, che la commissione d'inchiesta mira solo a placare gli animi e si ferma il prima possibile. Tutto sta nell'essere più esigenti.


Credo che Ustica ci dica cose diverse.
Il senso delle cose che dicevo è che è vero che quando si riesce a estorcere una commissione d'inchiesta si fa un passo avanti verso la verità. E questo è successo anche nel caso di Pearl Harbour e del 9/11.
Però è anche vero che quelle commissioni non fanno mai i passi successivi, dal secondo in poi.
Si limitano a generiche ammissioni di responsabilità e si fermano lì.
Anzi, secondo me è proprio nella loro natura "sedativa" il fatto che SEMPRE esca fuori una responsabilità generica: spesso anche quando la "responsabilità generica" non esiste neppure.
Lo scopo è quello di dimostrare che "il Governo si sta dando da fare". Fine.

POI chiaramente i risultati dell'inchiesta possono essere utilizzati da altri, certo. Ma è inutile aspettarsi che lo utilizzino le commissioni.
In questo senso dicevo che il parallelo è forzato. Queste considerazioni sono sempre vere, e un parallelo fra roba sempre vera funziona sempre, qualunque siano le altre considerazioni. E siccome funziona SEMPRE, allora non fornisce informazioni.




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Citazione:
visto che non apprezzi il mio umorismo, ed è tuo pieno diritto, mi scuso e ti assicuro che eviterò in futuro di fare commenti personali verso di te.


A dire la verità io il tuo umorismo (senza virgolette) l'ho colto come tale, e l'ho apprezzato.
Sul serio.
Il problema non è fra te e me, e questo ci tengo a sottolinearlo.
E' solo che ero abbastanza certo del fatto che quella considerazione sarebbe stata presa in modo molto poco "umoristico" da tutta una serie di persone.
E i fatti mi cosano, visto che poi c'è stata anche gente che si è sentita in dovere di dirlo pubblicamente. Immagino che molti altri si siano limitati a pensarlo.
Insomma: per pochi, esilaranti momenti la discussione si è persino spostata su questo argomento idiota.

In realtà non me ne importa una sega, sia chiaro.
Questo "terribile sospetto" nei miei confronti sta circolando da tempo, e nel frattempo io sono ingrassato di cinque chili lo stesso. Non è che mi abbia tolto l'appetito, come si dice; e men che meno mi ha tolto l'allegria.
Un po' per voglia di rissa, lo ammetto, e anche (e molto di più) per dignità umana, non mi sono mai curato né di smentirlo né di confermarlo.

Però non mi è neppure sembrato utile alimentarlo troppo.
Per provare a affrontare i ragionamenti su Israele e sul Medio Oriente con un minimo di obiettività - cioè senza aver identificato pre-giudizialmente il colpevole - non occorre per forza avere il pisellino circonciso, e neppure avere per forza fidanzate israeliane o anche cognati ebrei.
So che questa notizia scatenerà una certa costernazione (temo anche qualche sporadico episodio di panico, in realtà), ma è così.
Basta provare a utilizzare il cervello e affrontare il problema eliminando il PRE-giudizio. I risultati sono sorprendenti.

E' eccessivo parlare di pre-giudizio di "colpevolezza"?
Non direi. Fra tantissimii altri lo dimostra anche questo thread: per molte persone evidentemente l'UNICA possibilità di analizzare le questioni che coinvolgano Israele senza trovarlo immediatamente colpevole di qualunque cosa è quella di essere ebrei, o israeliani, o avere fidanzate ebree o israeliane.
Ovvero, per molte persone evidentemente l'UNICO motivo per cui si POSSA provare a analizzare le situazioni senza ritenere che Israele immediatamente colpevole è che ci sia un filtro emotivo che ti "accieca": tutto il resto rientra nella categoria "Non è colpa mia che ho i pregiudizi, son tutti loro che son sionisti".

Già.
Appunto.



Sia chiaro che non è mia intenzione colpevolizzare proprio nessuno.
Questo era nato come un PM a Sertes che intendeva spegare A LUI (molto più brevemente, chiaro) che non mi ero offeso per niente. Poi ho pensato che quella frase in ogni caso aveva attirato una certa attenzione, e quindi mi è venuto in mente che una riflessione su questi temi magari poteva tornare utile a tutti.
(Ora spero solo che l'attenzione non aumenti: se la cosa diventasse un fenomeno mediatico c'è il caso che una sera accenda la televisione e che trovi da Vespa il plastico del mio glande)


Perché, insomma, è chiaro che tutto questo non risponde alla domanda "principale".
"Ma il TUO pisello, Pispax, è coperto o scoperto? Sei elmetto o formichiere?"

E questi, signori, in ogni senso son tutti cazzetti miei. Che son comunque disposto a svelare, di persona, solo a fanciulle giovini e leggiadre.

Sertes
Inviato: 10/2/2012 14:29  Aggiornato: 10/2/2012 14:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Citazione:
Pispax ha scritto:
Credo che Ustica ci dica cose diverse.


No, proprio in questi giorni dopo 31 anni sono arrivati ad ipotizzare che la strage di Ustica e l'incidente di Ramstein siano in qualche modo collegati. I tempi italiani sono questi.

Strage di Ustica, spunta una nuova pista - Repubblica.it

Quello che in realtà ci insegna il caso di Ustica è che investigare su eventi della propria nazione porta a coincidenze imprevedibili (una curiosità, non correlata: ad oggi il numero di persone che erano collegate agli eventi di Ustica e che sono morte supera il numero di passeggeri morti nell'evento stesso!) e quindi è corretto il discorso che fa John Crono (l'omino che hai in firma, per inciso): a bordo dell'Itavia c'era una bomba, fine della storia.
E a Bologna è esplosa una caldaia, lo sappiamo tutti.

Sono certo che Barry Jennings, che ha testimoniato esplosioni nel WTC7 ancor prima del crollo delle Twin Towers, sarebbe d'accordo con questa analisi.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
peonia
Inviato: 10/2/2012 16:06  Aggiornato: 10/2/2012 16:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
piggaz
Inviato: 10/2/2012 16:45  Aggiornato: 10/2/2012 16:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da:
Inviati: 167
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Pispax:
Citazione:
Questo "terribile sospetto" nei miei confronti sta circolando da tempo, e nel frattempo io sono ingrassato di cinque chili lo stesso. Non è che mi abbia tolto l'appetito, come si dice; e men che meno mi ha tolto l'allegria. Un po' voglia di rissa, lo ammetto, e anche (e molto di più) per dignità umana, non mi sono mai curato né di smentirlo né di confermarlo.


in effetti la voglia di rissa e' palpabile
Eckart Tolle disse che un aspetto fondamentale nella questione palestinese e' la divergenza delle storie, gli israeliani si raccontano una storia sugli eventi in palestina, i palestinesi la loro, e queste divergono irrimediabilmente. per risolvere il conflitto ci vorrebbe una storia condivisa.
anche noi esterni alla palestina ci raccontiamo storie diverse.
c'e' quella che va per la maggiore nei mass media che si avvicina a quella israeliana
quella della controinformazione si avvicina a quella palestinese
la tua? viene dalla voglia di rissa?
non ho una risposta a questa domanda anche perche' ho letto le tue opinioni solamente di recente nel "lo strano viaggio della enterprise"
pero' non sottovaluterei le motivazioni psicologiche nella formulazione di analisi "razionali"

nonaligned
Inviato: 10/2/2012 22:32  Aggiornato: 10/2/2012 22:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/10/2011
Da:
Inviati: 247
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Citazione:
Qualcuno mi spieghi per favore.

Si è sempre sostenuto che gli attacchi fossero un autoattentato.
adesso si sostiene che gli attacchi erano veri ma non si è voluto intervenire.

Mi pare una differenza non da poco


cazz quanto hai ragione, com'è che non ha detto niente nessuno ancora?

Dunque è stato davvero bin laden a organizzare e attuare l'attacco. Non solo, come si evince dal parallelo n.8, al pentagono si è schiantato davvero un aereo.

Questo effettivamente mette in secondo piano il fatto che la macchina della propaganda non avrebbe dovuto insistere particolarmente per creare una associazione fra Hitler e il Giappone (e a dirla tutta nemmeno quella del 2001 avrebbe dovuto compiere uno sforzo troppo alto, dato che il governo irakeno ha finanziato e supportato gruppi terroristici negli anni 80/90).

Pispax
Inviato: 11/2/2012 1:23  Aggiornato: 11/2/2012 1:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Sangermano

Citazione:
Qualcuno mi spieghi per favore.

Si è sempre sostenuto che gli attacchi fossero un autoattentato.
adesso si sostiene che gli attacchi erano veri ma non si è voluto intervenire.

Mi pare una differenza non da poco


Magari non è da poco, ma non è neppure così tantissimo rilevantissima.
Ci sono due teorie rispetto ai fatti del 9/11, che gli americani, con la loro mania degli acronimi, hanno abbreviato in LIHOP e MIHOP.

La prima (LIHOP = LET it happens on purpose, se ricordo bene) prevede che Al Qaeda abbia effettivamente organizzato gli attentati, ma la CIA lo sapeva benissimo e hanno fatto il possibile, con malizia, per spianargli la strada e rendergli il compito fattibile.

La seconda (MIHOP = MAKE it happens on purpose) dice invece che i membri di Al Qaeda sono stati utilizzati solo per fare i pupazzetti (ammesso che siano mai esistiti) e che invece è stata la struttura governativa americana a organizzarsi da soli materialmente tutto quanto.

In entrambi i casi l'ipotesi che Al Qaeda sia stata fin dall'inizio una struttura fantoccio finanziata dalla CIA stessa non è strettamente indispensabile, però in linea di massima molte opinioni spingono in questa direzione. Invece in entrambi i casi è condizione necessaria che Al Qaeda fosse stata quantomeno infiltrata da agenti americani.



Non è così tantissimo importantissima, dicevo, perché rispetto alla catena degli eventi il passare dalla prima alla seconda possibilità non cambia di una virgola l'attribuzione delle responsabilità.
L'unica cosa che può cambiare, nell'improbabile caso che si arrivi a un processo, è il nome e il numero degli imputati: ma i capi d'accusa più o meno resterebbero gli stessi.

In definitiva è solo una questione di dettaglio, anche se si tratta di un dettaglio importante.
E' buffo notare come questa divisione non abbia provocato grandi spaccature all'interno del "movimento", pur riguardando una cosa di rilievo. Mentre invece la famosa teoria "no planes", che presenta aspetti anche bislacchi, pur trattando di un dettaglio estremamante più irrilevante ha acceso moltissimo gli animi dei suoi sostenitori.


Per quello che vale a teoria più semplice per spiegare i fatti (se si vuol assumere per valido il discorso dell'auto-attentato) a mio avviso è che si sia trattato di un'operazione LIHOP... che poi si è rapidamente trasformata in operazione MIHOP quando gli agenti incaricati del pilotaggio dell'operazione si sono accorti che i terroristi invece di lavorare passavano tutto il tempo fra birra e donnine.
Questa roba riuscirebbe a spiegare alcune accelerazioni improvvise delle dinamiche, e anche qualche cambio di "accordatura" nei suoni che si percepiscono.

Però naturalmente questa è solo un'opinione: prendila per quel che vale.

Sangermano
Inviato: 11/2/2012 4:04  Aggiornato: 11/2/2012 4:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/2/2012
Da:
Inviati: 55
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Citazione:
Dunque è stato davvero bin laden a organizzare e attuare l'attacco. Non solo, come si evince dal parallelo n.8, al pentagono si è schiantato davvero un aereo. Questo effettivamente mette in secondo piano il fatto che la macchina della propaganda non avrebbe dovuto insistere particolarmente per creare una associazione fra Hitler e il Giappone (e a dirla tutta nemmeno quella del 2001 avrebbe dovuto compiere uno sforzo troppo alto, dato che il governo irakeno ha finanziato e supportato gruppi terroristici negli anni 80/90).


Secondo me fa ben di più.Qui si sta tirando una riga sopra dieci anni di discussioni e ipotesi su demolizioni controllate,nanotermite,fori sul Pentagono,manovre impossibili,buchi nel terreno,tempi di caduta,temperature di fusione,passeggeri e terroristi inesistenti.E decine di libri,film e trasmissioni televisive sull'argomento.
Rimango più che perplesso.

Sangermano
Inviato: 11/2/2012 4:07  Aggiornato: 11/2/2012 4:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/2/2012
Da:
Inviati: 55
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Citazione:
L'unica cosa che può cambiare, nell'improbabile caso che si arrivi a un processo, è il nome e il numero degli imputati: ma i capi d'accusa più o meno resterebbero gli stessi.


E ti pare niente,in un processo,cambiare nome e numero degli imputati?
Cambia tutto.

Ierocle
Inviato: 12/2/2012 18:31  Aggiornato: 15/2/2012 17:48
So tutto
Iscritto: 18/4/2010
Da: Sistema Solare - Pianeta Terra
Inviati: 6
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Buonasera a tutti, vorrei solo fare una precisazione: Giorgio Bocca (pace alla sua anima), nella prefazione ad un opera uscita a fascicoli settimanali, molti anni addietro, della Fratelli Fabbri Editori -se la memoria non mi inganna (titolo Storia del Terzo Reich)- aveva fatto riferimento alle statistiche pubblicate sui quotidiani americani del periodo pre-Seconda Guerra Mondiale e da egli pazientemente ricercate che evidenziavano come l'ottantacinque per cento dei cittadini statunitensi fosse a favore sì dell'entrata in guerra, ma contro la Russia, quindi a fianco di Italia, Germania e Giappone, ma ... ciò non andava in accordo con i piani dei loro Governanti!
Ed ecco cosa accadde: Pearl Harbor. Non ci fa una piega.
...e Giorgio Bocca era uno Storico serio, molto serio, almeno dal mio punto di vista.

...non so se questa notizia possa servirvi. Saluti.

"Osservo e disprezzo il vostro mondo, cui non appartengo...
Sono un guerriero in lotta con il proprio destino, cui mi opporrò fino alla fine...
Sono cresciuto nell'orgoglio, e dall'orgoglio è generata la mia forza...
Sono un principe senza terra,...
NiHiLaNtH
Inviato: 15/2/2012 9:55  Aggiornato: 15/2/2012 9:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Citazione:
a titolo di curiosità, ricordo che tempo fa lessi un messaggio, non ricordo se di ET O ALTRO...e diceva che quelli che si sarebbero rifugiati nei bunkers, avrebbero fatto la fine del topo....


anche se fosse vero ( e non credo ) nessuno di noi ha un bunker dove potersi rifugiare

barionu
Inviato: 21/2/2012 18:05  Aggiornato: 21/2/2012 18:05
So tutto
Iscritto: 18/8/2009
Da:
Inviati: 13
 Re: 12 paralleli fra Pearl Harbor e l'11 settembre
Consiglio la lettura di

http://www.unilibro.it/libro/stinnett-robert-b-/il-giorno-dell-inganno/9788842809395

dove Stinnet porta prove al di là di ogni ragionevole dubbo sul fatto che Pearl fu " organizzata " dall' intelligence USA

NEL BELLISSIMO TORA TORA TORA di Fleming si potevano vedere dei messaggi sotterranei a riguardo.

zio ot


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