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Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
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Re: Debito interno vs. Debito estero: Una breve spiegazione
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Fede830 22/10/2014 20:18
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Ghilgamesh 22/10/2014 20:15
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mirco 22/10/2014 19:32
Re: HIV: Ecco i veri terroristi
toussaint 22/10/2014 19:20
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opinione : E’ finito il tempo delle scuse
Inviato da Redazione il 24/2/2012 8:00:00 (8869 letture)



Nella recente discussione sui militari in Afghanistan (che io ho definito “assassini prezzolati”), diversi utenti hanno espresso opinioni contrarie alla mia: “La colpa non è loro perchè sono avidi o killer (tranne qualche testa bollente) ma perchè "qualcuno" ce li ha portati lì a fare quello che gli dicono di fare”. “La colpa non è tanto dei militari quanto più di chi ce li manda, e dire che tutti ammazzano donne e bambini innocenti è sbagliato.” “I militari sono solo pedine di questi grandi giochi: prendersela con loro è proprio un atteggiamento miope.”

Fino a ieri anch’io la pensavo così, e non ne ho mai fatto mistero. Anzi, lo sostenevo a gran voce, proprio per portare l’attenzione sul meccanismo perverso che mette poveri contro poveri in tutto il mondo per trarne un vantaggio personale: ad alcuni di loro si mette in mano un fucile, li si convince che gli altri sono degli esseri disdicevoli che vanno eliminati al più presto, e li si manda a casa loro ad ammazzarli. Quando tutto è finito, il soldato che è sopravvissuto riceve una medaglia, quello morto una bandiera sulla bara, e chi ce li ha mandati tiene per sè tutto quello che hanno conquistato. (Nel frattempo c’è anche chi conta io soldi incassati per aver venduto armi ad ambedue le nazioni, ma questo ora non ci interessa).

E’ sempre stato così, dall’alba dell’umanità. Guerre di conquista o di religione che fossero, ...

... è sempre stato facile per i leader delle varie nazioni trovare spade per la propria croce. Come sappiamo “l’informazione è potere”, e l’ignoranza della gente è sempre stata tale che le si poteva raccontare tutto quello che si voleva.

Nerone ci ha messo cinque minuti per convincere i romani che fosse stata una strana setta religiosa ad incendiare la città; la Regina Isabella ce ne ha messi setteper convincere i Conquistadores che i popoli del “nuovo mondo” fossero tutti dei selvaggi senzadio, e quindi si potessero sterminare tranquillamente. E Hitler ci avrà messo al massimo un quarto d’ora per convincere i tedeschi a conquistarsi a cannonate la loro “lebensraum”, prima di venire schiacciati dagli slavici mangiabambini.

Negli ultimi 50 anni però le cose hanno iniziato a cambiare. Con la tragedia del Vietnam gli americani hanno visto in diretta TV cosa sia davvero una guerra di conquista, e da lì sono nati i primi movimenti pacifisti che avrebbero poi portato all’abolizione della leva obbligatoria in tutto l’occidente.

Da diversi anni ormai i militari di tutte le nazioni cosiddette “avanzate” sono dei professionisti a pagamento. Ma il succoso assegno mensile non bastava ancora per motivarli ad andare a combattere con piena determinazione nelle terre da conquistare. Prima di poter tirare il grilletto qualunque essere umano deve essere convinto di fare una azione giusta, o comunque necessaria alla propria difesa. Ed infatti c’è voluto un 11 settembre “fatto dagli islamici” per vedere migliaia di soldati americani partire a testa bassa per Afghanistan e Iraq, convinti di andare a combattere una religione violenta e pericolosa, e quindi a difendere le nostre libertà.

E in ogni caso, prima di mandarli al fronte vero e proprio, era necessario sottoporli ad un violento e ripetuto lavaggio del cervello (come quello del filmato). I generali sapevano bene che cosa avrebbero trovato. Ed infatti molti di quei soldati prima o poi si rendevano conto dell’inganno, provavano repulsione per quello che stavano facendo, e sentivano il bisogno di fermarsi immediatamente. Ma a quel punto scoprivano che erano obbligati ad andare avanti dal contratto di lavoro, e se lo avessero violato sarebbero finiti davanti alla corte marziale.

Non a caso sembra che ci siano state più vittime di suicidio, fra i militari USA in Iraq, di quanti ne siano morti in combattimento. E quelli morti in combattimento sono ormai più di seimila.

Non parliamo poi delle migliaia che tornano a casa e non riescono più a rientrare nella vita “normale”: c’è chi si perde nella droga, chi finisce in manicomio, chi si spara un colpo un bocca, e chi nel bel mezzo di un compleanno afferra il mitra e stermina la famiglia intera, convinto di essere accerchiato dai talebani.

Queste cose accadevano anche nel passato, naturalmente, ma nessuno di noi lo sapeva, perchè i media ci proteggevano amorevolmente dalla cruda verità. Oggi invece abbiamo internet, sappiamo che i media ci mentono sistematicamente, e sappiamo anche bene che cosa nascondano le loro bugie. E oggi internet non è più un “settore di nicchia”, ma un mezzo di informazione primario, al quale spesso i media stessi si rivolgono per avere notizie di prima mano, ed al quale oggi chiunque può accedere facilmente se vuole davvero sapere come stiano veramente le cose.

Chiunque decida oggi di fare il militare a pagamento, ha quindi il sacrosanto dovere di informarsi prima su come, dove e perchè verrà probabilmente utilizzato il suo “professionismo”.

Ai tempi di Norimberga potevi ancora dire “Non sapevo nulla dei campi di sterminio”, oggi non puoi più farlo. Accendi il tuo stupido I-phone, e invece di gorgheggiare con la fidanzata vai su Google e prova a digitare Abu-Grahib. Così scopri subito chi sono gli sterminatori e chi gli sterminati.

A proposito di Abu-Grahib, smettiamola anche una volta per tutte con la storia delle “teste bollenti” e delle “mele marce”. Quando il cestino è in un ambiente sano, nessuna mela marcisce prima delle altre. Se invece continui a versarci sopra veleni di ogni tipo, stai tranquillo che dopo un pò marciscono tutte. Le torture praticate dalle cosiddette “mele marce” ai prigionieri di Abu-Grahib erano descritte per filo e per segno nel manuale di condotta emanato direttamente dalle mani di Donald Rumsfeld.

E se comunque senti odore di marcio intorno a te, ti alzi e lo denunci subito ai tuoi superiori, invece di tacere e far finta di niente. Tanto, se l’ambiente è davvero pulito come dici tu, non hai niente da temere, giusto?

Nè basta più nascondersi dietro al fatto che “i generali mi mandano dove vogliono loro, una volta firmato io non posso farci niente”. Oggi basta passare mezzo week-end in rete per capire chiaramente quali siano i probabili scenari di guerra futuri, e quali siano le vere motivazioni e i veri interessi che spingono perchè si concretizzino al più presto.

E lì in mezzo di umanitario ci trovi ben poco. Per cui se firmi sai bene a cosa vai incontro.

Nè basta nascondersi dietro al fatto che “il soldato italiano non ammazza civili innocenti, sono gli altri a farlo”. Mercenario significa "pagato per fare il soldato", e "fare il soldato", quando ti mandano ad invadere un paese straniero per rubargli tutto quello che hanno, significa dover uccidere centinaia di migliaia di persone prima di sperare di riuscirci. Hai mai visto popoli invasi che ti consegnano tutto quello che hanno senza prima vendere cara la pelle dell’ultimo dei loro neonati? Quindi, che sia tu ad ucciderli o lo faccia il tuo alleato belga non fa nessuna differenza. Tu partecipi in ogni caso alla missione congiunta, e dai il tuo contributo nel pieno delle tue capacità professionali.

Se ti ci hanno mandato stai tranquillo che a qualcosa servi, altrimenti nessuno ti regalava i soldi che ti ora ritrovi in tasca.

Se si guardano queste operazioni militari nel loro insieme, invece di fare i distinguo fra chi spara e chi raccoglie le margherite, si scopre che in Iraq i mercenari della NATO hanno ucciso quasi due milioni di civili in otto anni, e in Afghanistan stiamo per arrivare a mezzo milione.

Quando hai devastato un intero paese con bombe al fosforo, bombardamenti a tappeto e cannonate all’uranio impoverito per saccheggiarlo da cima a fondo, vuoi venirmi a raccontare che tu facevi soltanto il “palo” della banda, ma alla rapina vera e propria non hai partecipato?

Nè certo basta dire “lo faccio perchè ho bisogno di lavorare”. Tutti abbiamo bisogno di lavorare, ma questo non giustifica prendere coscientemente parte ad operazioni criminali di alcun tipo, specialmente se su vasta scala come le attuali guerre di invasione. Vai a zappare la terra, accontentati di mangiare patate e frutta fresca, e vedrai che alla sera ti senti pure molto più leggero.

Abbiamo lottato duramente per il nostro diritto ad una informazione libera, completa e trasparente, e finalmente l’abbiamo avuta. Ma ogni diritto comporta anche un dovere di riflesso: oggi tutti abbiamo il dovere di utilizzare questa informazione nel modo migliore, smettendola di nasconderci dietro a un dito ed assumendoci ciascuno le proprie responsabilità. E questo vale per tutti: soldati, giornalisti, dottori, impiegati, avvocati, saltimbanchi, prostitute, preti e caporali.

Ognuno faccia soltanto quello che ritiene moralmente giusto, senza stare a guardare quello che fanno tutti gli altri, e i problemi del mondo scompariranno in 5 minuti.

Massimo Mazzucco

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4/10/2014 21:13:03 - Commenti liberi

I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
LoneWolf58
Inviato: 24/2/2012 8:17  Aggiornato: 24/2/2012 8:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Ognuno faccia soltanto quello che ritiene moralmente giusto, senza stare a guardare quello che fanno tutti gli altri, e i problemi del mondo scompariranno in 5 minuti.
Peccato ci sia chi ritiene "moralmente giusto" ciò che per me non lo è farsi i fatti degli altri se non anche uccidere (editato per evitare fraintendimenti).

Citazione:
Nella recente discussione sui militari in Afghanistan (che io ho definito “assassini prezzolati”)
Prima di proseguire la discussione vorrei capire cosa si intende con "militare"?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Redazione
Inviato: 24/2/2012 8:28  Aggiornato: 24/2/2012 19:16
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 18112
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
LONEWOLF: "Prima di proseguire la discussione vorrei capire cosa si intende con "militare"?

E' evidente che mi riferisco a tutti quelli che vanno in guerra e finiscono per uccidere migliaia di civili a casa loro, direttamente o indirettamente, o che si arruolano comunque con l'intenzione o la disponibilità per farlo.

Se poi ci siano "militari" che possono scegliere di non andare a combattere, e svolgere mansioni civili utili alla comunità questo non lo so, ma ovviamente non avrei nulla contro di loro.

Dusty
Inviato: 24/2/2012 8:35  Aggiornato: 24/2/2012 8:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2207
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Negli ultimi 50 anni però le cose hanno iniziato a cambiare. Con la tragedia del Vietnam gli americani hanno visto in diretta TV cosa sia davvero una guerra di conquista, e da lì sono nati i primi movimenti pacifisti che avrebbero poi portato all’abolizione della leva obbligatoria in tutto l’occidente.

Io la storia la so molto diversa: con il movimento pacifista ci si sono sciacquati i marroni come per qualunque altra cosa, e la leva è stata abolita semplicemente per problemi economici.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Redazione
Inviato: 24/2/2012 8:40  Aggiornato: 24/2/2012 8:40
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 18112
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
DUSTY: "Io la storia la so molto diversa: con il movimento pacifista ci si sono sciacquati i marroni come per qualunque altra cosa, e la leva è stata abolita semplicemente per problemi economici."

Queste non sono "storie di paese", che ciascuno sceglie di raccontare a modo suo, ma è la storia degli Stati Uniti.

I movimenti pacifisti SONO nati dalla guera del Vietnam, e l'abolizione della leva E' nata dalle loro proteste.

Costi o non costi, prova oggi a suggerire a un gruppo di giovani americani di ripristinare la leva obbligatoria. Vedrai cosa ti rispondono.

LoneWolf58
Inviato: 24/2/2012 8:41  Aggiornato: 24/2/2012 8:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: Redazione Inviato: 24/2/2012 8:28:57
...
E' evidente che mio riferisco a tutti quelli che vanno in guerra e finiscono per uccidere di migliaia di civili a casa loro, direttamente o indirettamente, o che si arruolano comunque con l'intenzione e la disponibilità per farlo.
...
Nulla da eccepire... cosa ne pensi, invece, dei militari che a casa loro si difendono da quelli che tu descrivi?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
rygel
Inviato: 24/2/2012 8:45  Aggiornato: 24/2/2012 8:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2011
Da: Svizzera
Inviati: 65
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Questo video include contenuti di Pathe e EMI che sono stati bloccati nel tuo Paese da uno dei due o da tutti e due per motivi di copyright.

peccato

"Eh amico, il mondo è tutto un cesso, ma quello che cerchi tu è da quella parte."
Jurij
Inviato: 24/2/2012 8:47  Aggiornato: 24/2/2012 8:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2084
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Ciao Massimo, grande articolo, uno dei migliori veramente.

Ho sempre sostenuto che l'ipocrisia è la prima cosa che va combattuta.
Come dici bene tu, se ognuno usasse il proprio buon senso e desse retta alla propria coscienza, si risolverebbero un gran mucchio di problemi velocemente.

Ma per fare questo ci dobbiamo fermare a guardare attorno a noi e pensare profondamente su dove noi stessi stiamo andando.

Questo vale nella vita di tutti i giorni e in particolare sul lavoro, dove spendiamo la maggior parte del nostro tempo accanto ad altre persone come noi.

Quanto è il potenziale di miglioramento della nostra vita?

Quando uno di noi si ferma ed inizia a pensare con il cuore, tutti gli altri lo notano e reagiscono di conseguenza.

C’è quello che comprende la positività, ma non vuole cambiare rotta perché “non ha tempo di fermarsi”.

Un atro invece si arrabbia dentro perché capisce che il suo proprio comportamento è sbagliato.
Allora si scaglia sul personaggio “che si è fermato a pensare” e inizia a metterlo da parte, ad isolarlo per la quiete della propria coscienza.

Qui scatta la più becera ipocrisia, ovvero sacrificare le cose giuste da fare in favore della propria tranquillità mentale.

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
music-band
Inviato: 24/2/2012 8:48  Aggiornato: 24/2/2012 8:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/10/2005
Da: Shangri-la
Inviati: 1666
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Io la storia la so molto diversa: con il movimento pacifista ci si sono sciacquati i marroni come per qualunque altra cosa


Che siano riusciti a farlo fallire è un discorso, che si siano cagati nei pantaloni tanto da investire denaro e qualsiasi mezzo per fermarlo è un altro discorso.

Non direi quindi che si sono sciacquati tanto facilmente i marroni e alcune conseguenze ci sono state come sottolineato da Massimo.

P.S. Ottimo pezzo Massimo, grazie.

Dusty
Inviato: 24/2/2012 8:52  Aggiornato: 24/2/2012 8:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2207
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Nè certo basta dire “lo faccio perchè ho bisogno di lavorare”. Tutti abbiamo bisogno di lavorare, ma questo non giustifica prendere coscientemente parte ad operazioni criminali di alcun tipo, specialmente se su vasta scala come le attuali guerre di invasione. Vai a zappare la terra, accontentati di mangiare patate e frutta fresca, e vedrai che alla sera ti senti pure molto più leggero.

Un ottimo incipit

Complimenti Max per l'articolo.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Dusty
Inviato: 24/2/2012 8:57  Aggiornato: 24/2/2012 8:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2207
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Queste non sono "storie di paese", che ciascuno sceglie di raccontare a modo suo, ma è la storia degli Stati Uniti.

Ok allora, io mi riferivo all'abolizione della leva in Italia...

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
music-band
Inviato: 24/2/2012 9:01  Aggiornato: 24/2/2012 9:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/10/2005
Da: Shangri-la
Inviati: 1666
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Ok allora, io mi riferivo all'abolizione della leva in Italia...


Ecco, bastava specificarlo, perchè da come sei entrato pareva che qualcuno avesse detto una cazzata

hi-speed
Inviato: 24/2/2012 9:40  Aggiornato: 24/2/2012 9:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3131
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Ok allora, io mi riferivo all'abolizione della leva in Italia...


Non ci vorrà molto che qualche cazzone la riproporrà con le buone o con qualche escamotage.
La guerra è pur sempre un ottimo business fin dalla giovane età.
Ma la vedo meglio quest'ipotesi negli USA.

Hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Tato_p2p
Inviato: 24/2/2012 9:41  Aggiornato: 24/2/2012 9:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/10/2006
Da: da qui a là.
Inviati: 211
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Autore: LoneWolf58 Inviato: 24/2/2012 8:41:42
Citazione:
Nulla da eccepire... cosa ne pensi, invece, dei militari che a casa loro si difendono da quelli che tu descrivi?


Io, personalmente, penso che sia solo una scappatoia "guardare gli altri".
Per una serie di motivi:
- perchè finchè si sta lì a guardare gli altri, non si combina un tubo.
- perchè sono due realtà diverse, una "esporta", l'altra "subisce"
- perchè tra quelli che "subiscono" una grossa fetta sono civili, gente che non imbraccia armi a differenza degli "esportatori di democrazia"

Con questo non voglio giustificare nessuno che prenda in mano un fucile, solo che a mio avviso la domanda non sta in piedi e nasconde proprio il meccanismo che porta a guerre varie. Oggi mi difendo in casa mia, domani mi difendo in casa tua...

Chiudo con un mio pensiero, del tutto ipotetico e forse un po' cinico.
SE chi ha in mano un fucile, sparasse a chi glie lo ha messo in mano, invece che in faccia allo sconosciuto di turno, quante guerre si sarebbero combattute?
E non serve lo "facciano tutti", basterebbe una piccola minoranza, anche se credo che chi la può pensar così, semplicemente rifiuti di imbracciare un fucile.

"...oggi la malattia fa passi da gigante!"
"Quella è la medicina!"
"Vabbè, diciamo che camminano di pari passo, dottore..." -dal film "La matassa" -
benitoche
Inviato: 24/2/2012 9:53  Aggiornato: 24/2/2012 9:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1785
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Le porte del paradiso

Un soldato che si chiamava Nobushige andò da Hakuin e gli domandò:
"C'è davvero un paradiso e un inferno?".
"Chi sei?" volle sapere Hakuin.
"Sono un samurai" rispose il guerriero.
"Tu un soldato! – rispose Hakuin – Quale governante ti vorrebbe come sua guardia? Hai una faccia da accattone!".
Nobushige montò cosí in collera che fece per snudare la spada, ma Hakuin continuò:
"Sicché hai una spada! Come niente la tua arma è troppo smussata per tagliarmi la testa".
Mentre Nobushige snudava la spada, Hakuin osservò:
"Qui si aprono le porte dell'inferno!".
A queste parole il samurai, comprendendo l'insegnamento del maestro, rimise la spada nel fodero e fece un inchino.
"Ora si aprono le porte del paradiso" disse Hakuin.

L’uomo è libero di fare il Bene quanto il Male. Se farà il Bene lo farà per tutti (lui compreso);se compirà il Male lo farà solo a danno di se stesso.E sarà proprio un “peccato”, in tutti i sensi.

[url=http://www.youtube.com/watch?v=p8dEJarcKsw&feat...
DjGiostra
Inviato: 24/2/2012 9:57  Aggiornato: 24/2/2012 9:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 4691
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Ottimo articolo Massimo !!!
Condivido in Toto e su Feisbuc !!!!!!

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
VIMS
Inviato: 24/2/2012 10:04  Aggiornato: 24/2/2012 10:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 329
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Ma ogni diritto comporta anche un dovere di riflesso: oggi tutti abbiamo il dovere di utilizzare questa informazione nel modo migliore, smettendola di nasconderci dietro a un dito ed assumendoci ciascuno le proprie responsabilità. E questo vale per tutti: soldati, giornalisti, dottori, impiegati, avvocati, saltimbanchi, prostitute, preti e caporali.

Il punto della questione è proprio la responsabiiltà. Noto una grossa propensione a "lavarsi" le mani in tutti i campi, per cui nessuno vuole prendersi l'onere delle proprie azioni.

Ottimo articolo.

Piccolo appunto:

Come fatto notare da qualcuno: purtroppo "ognuno ritiene moralmente giusto" qualcosa che si conforma alla propria visione del mondo, che abbiamo visto può essere fortemente influenzata.

Bisognerebbe prima rendersi conto di essere di parte, togliersi questi abiti e poi agire di conseguenza. In questo l'informazione può giocare un ruolo importante.

VIMS

La Virtù sta nel mezzo
yarebon
Inviato: 24/2/2012 10:15  Aggiornato: 24/2/2012 10:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2197
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
d'accordissimo sull'articolo!.
Da una parte soprattutto in occidente è sempre più forte la repulsione verso la guerra (e questo è un fatto positivo) tanto che dagli anni 90 si è inventato l'appellativo "guerra umanitaria" per giustificarla agli occhi del pubblico.
I mercanti di armi e i loro servi son costretti a giocare sempre di più sulla neolingua e la manipolazione dei media per giustificare e creare una guerra, nel passato la facevano senza chiedere parere a qualcuno e al di là di tutti i pessimismi, questa è una conquista importante, diciamo un importante seme piantato per il futuro, tenendo conto che le ideologie fanno sempre meno presa sul pubblico, il terrorismo, l'ambiente (e forse in futuro gli alieni) sono nemici che si cercheranno di imporre a persone che più andando avanti e più si rendono conto dell'inutilità di questo mezzo, anche per questo la storia del nemico cattivo che vuole invaderci, in tempi di globalizzazione ha sempre meno presa.
Questo dimostra come non esiste, come afferma l'articolo, più una giustificazione, il non sapevo è fuori luogo, persino la storiella delle forze di pace è decaduta e ve lo dice uno che ha qualche conoscente militare andato in Afghanistan e che non è andato lì perchè crede di portare la libertà, che poi si possa mentire a se stesso per giustificare il proprio lavoro, be questo è un altro discorso, anche per questo motivo (altro aspetto paradossalmente positivo) la guerra sta diventando sempre più tecnologica e chirurgica, per appunto eliminare l'elemento umano sempre meno affidabile per loro, da un punto di vista negativo vuol dire creare la visione nelle persone di una guerra simile ad unl videogioco, ma da un punto di vista generale vuole anche dire che questi signori sanno che nel futuro faranno sempre meno affidamento sull'uomo che si è rotto le palle della guerra già da un bel pò.

milestone
Inviato: 24/2/2012 10:19  Aggiornato: 24/2/2012 10:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/4/2005
Da:
Inviati: 63
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Come per il precedente articolo sono d'accordo ........... e non sono d'accordo.

Sono d'accordo sul principio: sacrosanto che nessuno, armi in pugno, abbia il diritto di imporre il proprio volere, quindi i militari che sono il braccio di questo orrore devono essere messi sotto accusa in quanto non possono essere inconsapevoli.

Non sono più d'accordo se lo stesso principio non lo estendiamo contemporaneamente a tutti gli altri orrori della nostra società: trovo poca differenza, anzi nulla, fra un militare che pur potendosi informare decide di partire per una "missione di pace" ed un medico che pur potendosi (dovendosi) informare decide di prescrivere il test dell'HIV (per chi non cogliesse l'analogia rimando all'articolo "La scienza del panico") o ad un tecnico di un'azienda petrolifera che pur potendosi informare continua nelle sue trivellazioni davanti al golfo del Messico.

Non la sto buttando in caciara (come si dice dalle mie parti) accusando tutti per non accusare nessuno, semplicemente non riesco a fare una graduatoria degli orrori e dei colpevoli: per me partono tutti dallo stesso livello.

vuotorosso
Inviato: 24/2/2012 10:30  Aggiornato: 24/2/2012 10:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2432
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Accodo alla richiesta di LoneWolf

Citazione:
Nulla da eccepire... cosa ne pensi, invece, dei militari che a casa loro si difendono da quelli che tu descrivi?


la mia:

un dipendente di un'azienda che vende alle forze armate, é da considerarsi allo stesso livello? Se armi, carri, aerei etc non venissero progettati, costruiti, dipinti, saremmo a questo punto? Si puó parlare di persone che "per lavorare" scendono a un compromesso perché, volenti o nolenti, le forze armate SONO uno dei piu gorssi business del mondo se non il piú grosso in assoluto? Io ricordo che ad una lezione di informatica era venuto fuori come l'US ARMY fosse (parliamo fine anni 90) il cliente migliore (come commesse ricevute) che si potesse avere sul mercato. Insomma, non solo il tizio col mitra in mano, ma tutto l'indotto che porta una moltitudine di persone a dare un vero e proprio contributo alle forze armate. Dico una sciocchezza a titolo di esempio: elettricisti, personale di mensa, idraulici, ditte di pulizie, tutti appalti che immagino le FA hanno, basta guardare i bandi di gara e capire quante realtá familiari siano strettamente dipendenti dalla loro esistenza in questo sistema.

Solo per dire che forse tutti "abbiamo bisogno di lavorare", anche chi apre un baretto o un albergo vicino ad una base militare, e allora le considerazioni, secondo me, cambiano peso e spuntano fuori tante pagliuzze.

VR

lalonde
Inviato: 24/2/2012 10:40  Aggiornato: 24/2/2012 10:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2005
Da:
Inviati: 294
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Ottimo articolo.
Uccidere è sbagliato!
Sarebbe bello, a questo punto, leggere anche un articolo sul rubare e sul lavaggio del cervello che subiamo per accettare il furto sistematico del nostro lavoro.

franat
Inviato: 24/2/2012 10:53  Aggiornato: 24/2/2012 10:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da: roma
Inviati: 82
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
"Chiunque decida oggi di fare il militare a pagamento, ha quindi il sacrosanto dovere di informarsi prima su come, dove e perchè verrà probabilmente utilizzato il suo “professionismo”.

SONO TROOOOOPPO D'ACCORDO.

SE OGNUNO DI NOI FARA' SCELTE CONSAPEVOLI, MORALMENTE ED ETICAMENTE CORRETTE TUTTO MIGLIORERA'.
DALLA SPESA GIORNALIERA, ALL'EDUCAZIONE, ALLE PICCOLE DECISIONI QUOTIDIANE... IL DESTINO LO INDIRIZZIAMO NOI. FORZA !
francesco

Luco
Inviato: 24/2/2012 10:56  Aggiornato: 24/2/2012 10:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/3/2008
Da:
Inviati: 286
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
la mia: un dipendente di un'azienda che vende alle forze armate, é da considerarsi allo stesso livello? Se armi, carri, aerei etc non venissero progettati, costruiti, dipinti, saremmo a questo punto?


Eh eh..
nell'album "One hour by the concrete lake" si parla proprio di un tale personaggio.

L'idea che emerge è che siamo come i denti di un ingranaggio: ognuno è piccolo e insignificante, ma tutti insieme muovono il mondo;
se uno si rompe non cambia niente..
ma poi quello vicino potrebbe smussarsi, e consumarsi, e così anche il successivo,
fino a far inceppare il meccanismo.

Forse la colpa si può misurare nella distanza che c'è tra l'azione e il risultato.
Nello sparare direttamente a una persona la colpa è totale.
Nel costruire l'arma ci sono delle "attenuanti" (potrebbero servire da deterrente).
Nel comprare un prosciutto prodotto da un'impresa finanziata da una banca che finanzia anche.. etc etc.. il legame si perde di vista, la colpa è relativa.

aleste85
Inviato: 24/2/2012 10:58  Aggiornato: 24/2/2012 10:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/5/2010
Da:
Inviati: 195
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
a mio modesto parere trovò ciò che è scritto nell'articolo la sacrosanta verità.
vorrei però far presente una cosa che secondo me è fondamentale per tutto il ragionamento partito nell'articolo precedente.

il succo dell'intervento di Massimo è che oggi con internet è impossibile non sapere cosa è la guerra ed in cosa consiste.
all'interno di questo microcosmo del sito è correttissimo.
chi di noi utenti si arruolerebbe sapendo tutto quello che combinano i militari in giro per il mondo e come vengono strumentalizzati?
in questa analisi però non viene presa in considerazione una cosa.
qui su questo sito scrivono tutte persone più o meno informate che bene o male sanno dove e come trovare la vera informazione.
non credo che questo valga per tutti. ci sono larghe fasce di popolazione in italia (giovani compresi) che hanno solo una vaga idea di cosa sia internet nei casi in cui ce l'hanno (perchè in molti altri non hanno nenache un pc)
e questo in Italia dove siamo un paese comunemente visto come sviluppato .
figuriamoci la situazione in realtà socialmente più arretrate delle nostre.

quello che voglio dire è di calcolare la possibilità che chi si arruola non ha effettivamente sentore della realtà che andranno poi a vivere

Maksi
Inviato: 24/2/2012 11:07  Aggiornato: 24/2/2012 11:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/10/2011
Da:
Inviati: 1087
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Quanto mi fa star male questo video.
Gia' le conoscevo queste immagini, eppure non riesco a togliermi dalla testa l'eccitazione di quei soldati mercenari, dopo aver amazzato e bombardato... quasi fosse una compensazione sessuale. Non so, e' davvero orripilante.
Questi non sono robot (i robot non sentono niente), questi sono killer, killer di massa. E l'adestramento penso che comprenda proprio questo: amare il proprio lavoro(?). E' come in una setta (l'esercito questo e'); i soldati sono posseduti nel corpo e nell'anima... e questo gli deve piacere, ne devono sentire il bisogno. Ha ragione il protagonista di Full Metal Jacket: "il corpo dei marines non vuole robot... il corpo dei marines vuole dei killer".
Sulla tecnica del controllo mentale si puo' scrivere parecchio. Sicuramente l'esercito e' all'avanguardia in questo. E' appunto nel sopra menzionato film che si capisce come una persona intelletualmente capace e moralmente integra (il soldato Joker) alla fine cede la sua personalita', per fottersene di tutto e tutti e uccidere senza il ben che minimo rimorso: e' diventato un killer di professione.

Ho definito questi soldati killer di massa, senza considerare chi c'e' dietro a questo apparato genocida. Bhe, quelli non sono solo psicopatici genocidi, ma il Male incarnato...

PS: non voglio confondere il ruolo del soldato con un guerriero. Un guerriero deve prima combattere contro se stesso... come mostra bene il commento di benitoche
Forse qualcuno sorridera, ma in questa scena c'e' tutto un percorso iniziatico: La Storia Infinita - Il Nulla - Atreyu contro Gmork

milestone
Inviato: 24/2/2012 11:09  Aggiornato: 24/2/2012 11:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/4/2005
Da:
Inviati: 63
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Cit. "ci sono larghe fasce di popolazione in italia (giovani compresi) che hanno solo una vaga idea di cosa sia internet nei casi in cui ce l'hanno (perchè in molti altri non hanno nenache un pc)"

Quoto totalmente.
Qualche volta siamo vittime (io per primo) di una sorta di realtà virtuale in cui diamo per scontato che tutti abbiano lo stesso livello di accesso al web, quindi alle informazioni.

Per esperienza diretta so che non è così, specie per la fascia over 35.....

TWNP
Inviato: 24/2/2012 11:22  Aggiornato: 24/2/2012 11:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Massimo, dire che quoto quanto hai scritto mi sembra riduttivo.
E' vangelo, puro e indiscutibile vangelo...

VIMS
Inviato: 24/2/2012 11:23  Aggiornato: 24/2/2012 11:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 329
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
@Maksi

Forse qualcuno sorridera, ma in questa scena c'e' tutto un percorso iniziatico

Un link veramente interessante. Tutto il dialogo, ogni singola frase, ricalca benissimo la situazione attuale.

Complimenti per la memoria.

VIMS

La Virtù sta nel mezzo
clausneghe
Inviato: 24/2/2012 11:38  Aggiornato: 24/2/2012 11:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1591
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Il discorso va anche più in là del militare sì militare no.
Mi spiego: Come dobbiamo considerare il tecnico di turno che mette a punto
giorno dopo giorno studiando e pensando, ordigni tipo le mine anti uomo
sempre più sofisticati, tarati sui 55 kg cioè che non esplodano calpestati da un gatto,per dire, ma solo da uomini. E magari fatti in teflon per eludere i cerca mine. Ecco, questo personaggio che magari rientra a casa la sera e bacia i propri cari come se nulla fosse, è forse più spregevole di un soldataccio ignorante. Ricordo che a Castenedolo c'era (c'è) la meccanotecnica Valsella famigerata per le mine antiuomo e che quando dovette smettere la produzione di questi ordigni spinta dalla moratoria Internazionale, i lavoratori e il sindacato insorsero per mantenersi cmq il posto di lavoro. Anche questi sono, a mio avviso peggio dei mercenari.
Un tempo facevo il tornitore e in cerca di lavoro mi imbattei in una fabbrichetta che produceva componenti per mitra e pistole.
Mi avrebbero assunto, ma quando scoprii cosa producevano me ne andai senza neanche voltarmi indietro. Questo si chiama coerenza e aver coscienza.

vuotorosso
Inviato: 24/2/2012 11:39  Aggiornato: 24/2/2012 13:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2432
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Ecco li, Luco:

Citazione:
Forse la colpa si può misurare nella distanza che c'è tra l'azione e il risultato.


E' questa la faccenda. Perché di fatto, volenti o nolenti, siamo tutti invischiati e non vedo il modo di uscirne.
L'unica cosa che possiamo fare per tentare di redimerci un minimo la coscienza, sarebbe quella di dire ok agli eserciti ma per scopi difensivi cosa ceh, va da sé, non servirebbero piú a nulla se non esistessero aggressori, pura fantasia.

Un ingegnere che costruisce uno di quei cazzo di aerei senza piloti ma pieni di munizioni, (predator ? gia il nome la dice lunga, anche sull'influenza hollywoodiana a cui fa riferimento MusicBand) e percepisce uno stipendio per questo, é migliore del ragazzotto-rambo? Prende soldi perché la sua creatura andrá ada ammazzare gente. Bene. Sto tizio poi si nutre, quindi i soldi che ha li spende, ceh so , alla coop, o dal panettiere. E allora? il panettiere dovrebbe rifiutarsi di dargli il pane per i soldi sporchi? oppure di venderlo alla sua donna delle pulizie che lo paga sempre con i soldi dell'ingegnere. Mi viene in mente una vecchia canzone, e mi ritrovo complice solo per il fatto di essere qui e adesso: sono solo piú lontano.

PS (e pure OT)
detesto fortemente sta cosa del forum (beh, non del forum di per se) che mentre stai scrivendo un messaggio lo fa anche un altro, a volte arrivi primo , altre no, e alla fine si trovano xmila ripetizioni. Molto noioso, quasi irritante. Mica colpa di nessuno, ma mi da un fastidio!
EDIT
Caso a parte quando la cosa si verifica con 2 ore di ritardo

@Musicband, senza ironia, visto che tu sei uno studioso di questi aspetti delle persone, cosa ti suggerisce questa frequente "contemporaneitá" della pubblicazione di pensieri?

TWNP
Inviato: 24/2/2012 11:50  Aggiornato: 24/2/2012 11:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Clausneghe, nell'altro thread sui militari ho citato proprio
il caso che dici tu.
Non solo l'ingegnere che progetta le mine ma anche quegli operai
che difendevano quel loro orribile posto di lavoro, a me fanno
profondamente schifo.
Anche come genitori, ma te l'immagini quando un giorno il figlio
saprà con che cosa erano pagati i pupazzi e i giocattoli con cui
giocava da bambino?
E' orribile...

trotzkij
Inviato: 24/2/2012 12:10  Aggiornato: 24/2/2012 12:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: E’ finito il tempo delle scuse

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
ohmygod
Inviato: 24/2/2012 13:07  Aggiornato: 24/2/2012 13:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3052
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Il nuovo secolo americano...e siamo solo agli inizi e ogni inizio prefigura un passo avanti nel continuum del Mitho dell'araba fenice:Terra.
It all makes perfect sense.

DjGiostra
Inviato: 24/2/2012 13:10  Aggiornato: 24/2/2012 13:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 4691
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
@Clausneghe:
Citazione:
Mi avrebbero assunto, ma quando scoprii cosa producevano me ne andai senza neanche voltarmi indietro.

Lodevole e ammirevole !!! Lo dico con tutta sincerita'.
Ora, la domanda sorge spontanea:
L'industria delle armi e' una grossa fetta dell'industria e molto probabilmente
che ha lavorato nel campo della meccanica consciamente o inconsciamente
ha lavorato anche per essa.
Chi magari in fonderia per preparare il metallo con cui fare le ogive oppure
agli stampi per fare il corpo dell'arma o nel tessile facendo le mimetiche e via
discorrendo.
Come facciamo a essere sicuri di non avevi partecipato ?
(Io compreso !!!! )

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
DjGiostra
Inviato: 24/2/2012 13:12  Aggiornato: 24/2/2012 13:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 4691
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
x MAssimo:
MA il video non si vede !! E' stato bloccato x motivi di Copyright !!

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
Jurij
Inviato: 24/2/2012 13:24  Aggiornato: 24/2/2012 13:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2084
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Per comprendere bene cosa intendo per l’influenza che l’ipocrisia organizzata può avere su di un carattere debole consiglio a chi non l’ha ancora visto il film “Swing Kids - Giovani ribelli”

http://it.wikipedia.org/wiki/Swing_Kids_-_Giovani_ribelli

e si concentri sul comportamento del personaggio di Thomas.

È proprio vero che un giudizio reale su di una personale lo si può trarre solo nei momenti che quest’ultima si trova sotto pressione, li esce il carattere e le cosiddette “opinioni” alla Eastwood.


clausneghe
Citazione:
Mi avrebbero assunto, ma quando scoprii cosa producevano me ne andai senza neanche voltarmi indietro. Questo si chiama coerenza e aver coscienza.

Onore a te.
Con gli anni ti accorgi ancora di più di aver fatto una cosa giusta !

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
AFrayn
Inviato: 24/2/2012 13:30  Aggiornato: 24/2/2012 13:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Premesso che ho svolto il servizio di leva (specializzazione NBC e successivamente, fanteria d'arresto), non avvalendomi quindi dell'obiezione di coscienza già esistente all'epoca, probabilmente non tutti saranno d'accordo com me nell'affermare che il passaggio all'esercito professionale ha rappresentato un peggioramento, dal male minore al male maggiore. Pur rispettando chi scelse diversamente, e a prescindere dagli orrori visti e sperimentati all'epoca del servizio, ritengo nel complesso l'esperienza militare foriera di crescita personale. Inoltre credo che a tutti i cittadini dovrebbe essere offerta l'opportunità di apprendere l'uso di una o più armi e di conoscere il funzionamento di un'unità militare; sicuramente un anno di tempo era eccessivo, ce la si poteva fare in molto meno (6 mesi...?)
Definendomi pacifico ma non pacifista, intendo dire che messo alle strette, dovendo scegliere tra il sacrificio personale o dei miei enti cari o la reazione violenta, pur con rammarico tirerei il grilletto. Però non sarei mai il primo a sparare. Secondo me il nocciolo della questione, al di là delle diverse concezioni etiche e filosofiche individuali, sta proprio nella filosofia non iniziare mai una lotta, ma se devi, sii tu a metterle fine. Il che non può essere garantito finché esiste nella nostra costituzione il fatidico articolo 11 che recita (in grassetto la parte più significativa in questo contesto):
Citazione:
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Se non esistesse la parte evidenziata, oggi forse non staremmo qui a discutere in quanto il nostro esercito avrebbe l'unica funzione di starsene dentro i confini nazionali con funzioni puramente difensive.
Voglio inoltre far presente un articolo del regolamento di disciplina militare che ci fu proposto all'epoca del CAR. Si tratta dell'articolo 25 che fornisce disposizioni circa l'obbedienza agli ordini:
Citazione:
1. Il militare deve eseguire gli ordini ricevuti con prontezza, senso di responsabilità ed esattezza, nei limiti delle relative norme di legge e di regolamento, nonchè osservando scrupolosamente le specifiche consegne e le disposizioni di servizio. In particolare egli deve: a) astenersi da ogni osservazione, tranne quelle eventualmente necessarie per la corretta esecuzione di quanto ordinato; b) obbedire all'ordine ricevuto da un superiore dal quale non dipende direttamente, informandone quanto prima il superiore diretto; c) far presente, ove sussista, l'esistenza di contrasto con l'ordine ricevuto da altro superiore; obbedire al nuovo ordine ed informare, appena possibile, il superiore dal quale aveva ricevuto il precedente ordine. 2. Il militare al quale venga impartito un ordine che non ritenga conforme alle norme in vigore deve, con spirito di leale e fattiva partecipazione, farlo presente a chi lo ha impartito dichiarandone le ragioni, ed è tenuto ad eseguirlo se l'ordine è confermato. Secondo quanto disposto dalle norme di principio, il militare al quale viene impartito un ordine manifestamente rivolto contro le istituzioni dello Stato o la cui esecuzione costituisce comunque manifestamente reato, ha il dovere di non eseguire l'ordine ed informare al più presto i superiori.

Suggerisco ai fautori de "...ma io obbedivo agli ordini..." di leggere con particolare attenzione la seconda parte del punto 2. Per dire che, alla persona di coscienza, sapendo dove e come cercare, le opprtunità per non commettere atrocità si offrono sempre. Questo per ribadire che, in ultima analisi, concordo sostanzialmente con l'analisi di MM e trovo inaccettabili scuse ridicole tipo tengo famiglia, etc.
Per terminare, i miei complimenti per l'ottimo articolo.

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
killraven
Inviato: 24/2/2012 13:34  Aggiornato: 24/2/2012 13:34
So tutto
Iscritto: 27/5/2011
Da:
Inviati: 1
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Qui c'e' un servizio di repubblica che spiega bene perche' in
Italia hanno abolito la leva (ultima parte del filamto).

http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/09/01/video/troppi_interessi_convergenti_per_nasconderre_i_casi_di_ptsd-21048112/1/

hi-speed
Inviato: 24/2/2012 13:39  Aggiornato: 24/2/2012 13:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3131
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Mi ricordo che quando scelsi di fare il vigile del fuoco ausiliario (12 mesi gratis) al posto del militare che era ancora di leva, nel corso di tre mesi che si teneva a Capannelle, era prevista ogni giorno qualche ora con i militari.

Orbene noi che ci allenavamo e rischiavamo anche la pelle tutti i giorni, venivamo letteralmente presi per il culo gratuitamente da dei pezzenti che non erano nemmeno in grado di salire una scala a pioli.
E tutto per delle cazzate inumani come il taglio di barba e capelli, come si marciava, come stavi sull’attenti, sulla cadenza, sul tono di voce, sulla cravatta etc etc.

Il più scarso dei VVFF potrebbe mettersi in tasca un parà o un marines e usarlo come fazzoletto da naso.

Hi-speed
PS: e non vi era nessun nonnismo nella caserma VVFF a Roma

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
clausneghe
Inviato: 24/2/2012 13:44  Aggiornato: 24/2/2012 13:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1591
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Caro DJ Giostra,L'industria delle armi e' una grossa fetta dell'industria e molto probabilmente che ha lavorato nel campo della meccanica consciamente o inconsciamente ha lavorato anche per essa. Chi magari in fonderia per preparare il metallo con cui fare le ogive oppure agli stampi per fare il corpo dell'arma o nel tessile facendo le mimetiche e via discorrendo. Come facciamo a essere sicuri di non avevi partecipato ? (Io compreso !!!! )

Ecco, si applica la regola della buona fede..

O meglio, se non so cosa sto facendo sono innocente, ma se lo so,perchè oggi è impossibile non saperlo per una persona che abbia un minimo di cultura e conoscenza, sono colluso e colpevole,poche ciance.

Poi, è diverso per chi lavora sulle materie prime rispetto a chi cura l'aspetto finale e sa benissimo a cosa servono le pallottole o gli ordigni.

Avete mai visto le foto di quegli operai obesi americani che lavorano alle bombe enormi tipo blu 56 o simili?

Io ho ancora davanti agli occhi una foto che ritrae una donna in camice che da le ultime finiture al mostro, che per salirci deve usare la scala.

Non mi si venga a dire che quella troia non sa cosa sta facendo..

Calvero
Inviato: 24/2/2012 14:14  Aggiornato: 24/2/2012 14:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11872
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Vi siete mai domandati perché può esistere una professione dove le disposizioni diventano ordini e le riflessioni insubordinazione?

L'esercito è una professione? Ah Sì? OK ... Bene allora vediamo ...

Io posso essere mandato ad eliminare un altro essere umano o anche un villaggio intero? Sì? OK .. bene... ragioniamo ...

Quindi, si evince che obiettivamente SONO questi i presupposti di una professione dove proprio gli ORDINI sono una contraddizione e una TRUFFA perpetrata dai governi sui popoli.

Cioè ===> Essendo "io" professionista della libertà (sì, il termine è questo e così lo intende la costituzione, poiché lo Stato non provede la Guerra se non come Difesa) .. e lo sono ufficialmente e costituzionalmente, allora è in maniera implicita che sono a difesa di essa [la libertà], e allora a questo punto io DOVREI sapere EDIT ---> di essere in DIRITTO di avallare o meno, partecipare o meno ad una missione e questo senza che possa comportare insubordinazione. Essendo la Libertà e la Vita umana sanciti come Diritti alienabili per la Razza Umana, allora io DEVO avere la libertà di scegliere volta per volta, individualmente, poiché il problema dei DIRITTI umani è una cosa Etica ed eticamente, a discendere, i professionisti devono poter scegliere in libertà caso per caso ... senza incorrere in alcun tipo di sanzione, nessuna. Questa, piaccia o meno, sarebbe la vera democrazia. Anche, cioè, possedere un esercito che sia in funzione delle coscienze degli individui.


... se ciò non possono farlo, allora non sono individui (quindi i diritti umani sono stati bypassati dai Governi); se ciò (come è oggi) non è cosa accettabile: allora non stiamo parlando di professionisti la cui coscienza è considerata dagli Stati come cosa inalienabile ... ma sono giuridicamente a tutti gli effetti SPERSONALIZZATI FIGLI DI PUTTANA ASSASSINI MERCENARI. E' un dato di fatto. Punto. Come lo sarebbe Decalagon se domani si arruolasse. Poiché il suo arruolamento sarebbe il consenso a vendersi l'anima de-legittimando i Diritti Umani a "merce di scambio" e a scatola chiusa. Non è un opinione. NON SOLO: Tutto ciò è ancora più grave di quel Killer assoldato dalla Mafia, poiché il Killer mafioso segue dinamiche consapevoli ed è coerente con quanto dichiara la sua "azienda" nei suoi intenti. E tutto ciò, così come oggi, tra Stati e popoli, è in netto contrasto e anti-costituzionale MATEMATICAMENTE con le logiche fondamentali degli stessi princìpi che sono alla base delle Costituzioni degli Stati.

Non solo Massimo ha PERFETTAMENTE ragione, ma c'è un altro fattore profondamente glissato nel titolo; cioè il "è finito il tempo delle scuse" ...

... poiché un minimo di riflessione e consapevolezza odierna sullo scacchiere internazionale ci mette in LUCE come a 360° noi siamo alla mercé di Corporazioni e Potentati Finanziari che gestiscono la Politica. Politica che usa la Patria e i soliti quattro coglioni che muoiono all'estero come propaganda infame sulle nostre coscienze di depredati e grandissimi IPOCRITI che non siamo altro.

A ciò si aggiunga quello che fondamentalmente è il "A ME, ME NE FOTTE UN CAZZO DI CRISTO, DI DIO, E DELL'AMORE" delle Chiese TUTTE (in primis il Vaticano) che si limitano a fare i Pokemon di milioni di beoti inginocchiati a masturbarsi con le Fedi preconfezionate e la "madonna" che invece di essere la prima vergine è l'ultima delle puttane. Come i nostri cuori: - in balia di Onori e Libertà discussi e vissuti alla rovescia.

Misti mi morr V - 283 - Il lavoro disabilita l'uomo.
DjGiostra
Inviato: 24/2/2012 14:25  Aggiornato: 24/2/2012 14:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 4691
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Clausneghe:
Concordo.

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
titano75
Inviato: 24/2/2012 14:25  Aggiornato: 24/2/2012 14:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 690
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Il problema principale è che finchè saremo schiavi del sistema non è che ci sia grande scelta.

Il fatto è che non esiste nessuno e dico nessuno al di sopra del sistema , tanto da poter dire : " ... io non ho mai partecipato a nulla di tutto QUESTO.... ".
Impossibile... è praticamente impossibile... oramai bisognerebbe essere consapevoli che già mettere un pieno di carburante potrebbe avere dei risvolti negativi chissà dove ( o meglio, forse lo sappiamo tutti ) , pagare una bolletta all'enel chissà che cosa va a finanziare ( potremmo anche saperlo .... visto gli investimenti in qualche centrale nucleare in paesi dell'est ) ... o anche una qualsiasi altra cosa potrebbe avere chissà quale implicazione...

Forse siamo troppo irretiti dentro una macchina mangia "anime" ... e al momento non vedo o intravedo luci di sorta per far si che le cose possano cambiare...

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
milestone
Inviato: 24/2/2012 14:30  Aggiornato: 24/2/2012 14:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/4/2005
Da:
Inviati: 63
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
L'intervento di Calvero ha avuto la capità di farmi odiare un'idea che condivido.....

Calvero
Inviato: 24/2/2012 14:30  Aggiornato: 24/2/2012 14:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11872
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Il problema principale è che finchè saremo schiavi del sistema non è che ci sia grande scelta.


Hai usato il primo dito, ne hai ancora 9 dietro cui nasconderti.

Citazione:
Il fatto è che non esiste nessuno e dico nessuno al di sopra del sistema , tanto da poter dire : " ... io non ho mai partecipato a nulla di tutto QUESTO.... ".


Sei tu che hai deciso di voler vedere una soluzione "al di sopra del Sistema", ma nessuno l'ha chiesta questa soluzione. Si parla invece di priorità. Che sia utopico che accada non deriva dal fatto che qualcuno debba cambiare il mondo, ma che tanti cambierebbero loro stessi.

Misti mi morr V - 283 - Il lavoro disabilita l'uomo.
titano75
Inviato: 24/2/2012 14:34  Aggiornato: 24/2/2012 14:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 690
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Sono certo che sarebbe già molto lavorare su "noi stessi" ... ma ci rendiamo conto delle enormi , spesso ineluttabili, differenze di coscienza che esistono , non dico sulla faccia della terra ( sarebbe ovvio ) ma già su una qualsiasi via del cazzo delle nostre impersonali città di cemento ?????

Sicuramente ci sono delle priorità, ma , c'è sempre un ma, chi decide la PRIORITA' ??? Io posso dare a me stesso delle priorità, che non saranno mai quelle del mio vicino... e quindi si rimane sempre allo stesso punto... almeno credo

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
Dusty
Inviato: 24/2/2012 14:36  Aggiornato: 24/2/2012 22:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2207
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Sono incappato per caso in questo e lo posto perchè mi pare particolarmente in tema



"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
TWNP
Inviato: 24/2/2012 14:39  Aggiornato: 24/2/2012 14:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Non cadete nella trappola della colpevolizzazione.
Vogliono farvi credere che siamo tutti colpevoli perchè
così "nessun colpevole".
E' un'emerita stronzata ed è un modo per tenere tutti legati
a chi comanda spalmando ipotetiche responsabilità su chi è
fondamentalmente nè più nè meno schiavo dei depredati
del terzo mondo.
Quando riempio il mio serbatoio di benzina non sono responsabile
proprio di un beato cazzo, avendo come unica alternativa quella di
prendere le armi e passare la mia vita in carcere o essere sparato.
Sacrificio che non si può pretendere da nessuno.
Visto che la società è gerarchica, la responsabilità è tutta in capo
a chi riveste il ruolo di decisore sulle scelte energetiche e al limite
di chi lo appoggia esplicitamente anche, ma non necessariamente,
col voto.
L'unica altra cosa che posso fare, oltre alla soluzione estrema e non
auspicabile, è cercare di cambiare le cose insieme agli altri, ma l'esito è
dubbio e il percorso lunghissimo.
Nel frattempo ho il dovere verso me stesso e verso chi amo DI
CAMPARE.
Dovermi portare sulle spalle anche il fardello delle colpe di chi mi sfrutta
mi sembra veramente troppo...

titano75
Inviato: 24/2/2012 14:45  Aggiornato: 24/2/2012 14:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 690
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Infatti concordo.... nessuno deve portarsi dietro un fardello di colpe "derivate" ...
Però mi sembra anche troppo semplicistico e troppo generalista portare ad esempio operai o militari di "bassissima lega" che a mala pena riescono a contare fino a 3....

Tutto qui.

A dirtela tutta anche a me rode il culo ad esempio di lavorare per un ENTE come la banca d'italia ( peggio nn me poteva andare ) ... ma con 2 figli cosa dovrei fare per dar conto alla mia coscienza ?? licenziarmi ?? potrei.... ma dovrei avere il fegato e forse le palle di prendermi la responsabilità verso chi si aspetta praticamente tutto da me... moglie compresa :D

-emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
TWNP
Inviato: 24/2/2012 14:48  Aggiornato: 24/2/2012 14:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Titano75, diverso è invece costruire con le tue mani
un ordigno che sai ucciderà tanta gente.
Ci stai mettendo la tua anima in quella mina...

vuotorosso
Inviato: 24/2/2012 14:48  Aggiornato: 24/2/2012 14:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2432
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Che sia utopico che accada non deriva dal fatto che qualcuno debba cambiare il mondo, ma che tanti cambierebbero loro stessi.


A dirtela tutta anche a me rode il culo ad esempio di lavorare per un ENTE come la banca d'italia ( peggio nn me poteva andare ) ... ma con 2 figli cosa dovrei fare per dar conto alla mia coscienza ?? licenziarmi ?? potrei.... ma dovrei avere il fegato e forse le palle di prendermi la responsabilità verso chi si aspetta praticamente tutto da me... moglie compresa :D

Citazione:
L'unica altra cosa che posso fare, oltre alla soluzione estrema e non auspicabile, è cercare di cambiare le cose insieme agli altri, ma l'esito è dubbio e il percorso lunghissimo. Nel frattempo ho il dovere verso me stesso e verso chi amo DI CAMPARE.


La vedo nera, la vedo molto nera. Le cose sono in contrapposizione totale, al 105% come gli interessi. Scacco matto alle coscienze.

utrevolver
Inviato: 24/2/2012 14:57  Aggiornato: 24/2/2012 14:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 364
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Non sono d'accordo sulla proposizione di Massimo che "militare significa mercenario".

Stando al dizionario il mercenario è "colui che presta la sua opera a pagamento"; quindi la categoria comprende tutti i lavoratori, dalla troia alla manager, dal pappone al dirigente della Fiat, civili e militari.
Se non fose così, si tratterebbe di addetti al "volontariato".

Io credo che i militari siano militari, cioé coloro che, contro corrispettivo in danaro, offrono la loro prestazione per lo stato a cui appartengono.

I militari mercenari invece sono quelli che appartengono ad una milizia mercenaria tipo i Black Water, che dietro corrispettivo in danaro, offrono la loro prestazione a chiunque.

Poi posso sbagliarmi. Mercenario, comunque, è un termine spregiativo che calza per chiunque.

TWNP
Inviato: 24/2/2012 15:01  Aggiornato: 24/2/2012 15:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 642
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Sbagliato.
Tu hai adoperato l'estensione del termine, ossia l'uso colloquiale
che se ne fa oggi.
Ma il termine, in origine, ha proprio l'unico significato illustrato
da massimo, ossia soldato che presta servizio dietro compenso.
SOLDATO...
Mercenario

albi1098
Inviato: 24/2/2012 15:21  Aggiornato: 24/2/2012 15:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/10/2011
Da:
Inviati: 52
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Il titolo dell'articolo è:" E' finito il tempo delle scuse"

Citazione:

Stando al dizionario il mercenario è "colui che presta la sua opera a pagamento"; quindi la categoria comprende tutti i lavoratori, dalla troia alla manager, dal pappone al dirigente della Fiat, civili e militari.

Se volevi trovare una scusa sulla disquisizione del termine nel contesto del 3d non regge nemmeno un poco.

Io credo che i militari siano militari, cioé coloro che, contro corrispettivo in danaro, offrono la loro prestazione per lo stato a cui appartengono.

La prestazione è quella di obbedire ad un ordine di UCCIDERE.

militari mercenari invece sono quelli che appartengono ad una milizia mercenaria tipo i Black Water, che dietro corrispettivo in danaro, offrono la loro prestazione a chiunque.

La prestazione è quella di obbedire ad un ordine di UCCIDERE.

Ma forse mi sfugge qualcosa.....

"Se non hai una mente critica per natura è inutile che tu rimanga qui." G.I.Gurdjieff
utrevolver
Inviato: 24/2/2012 15:31  Aggiornato: 24/2/2012 15:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 364
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: TWNP Inviato: 24/2/2012 15:01:36 Sbagliato. Tu hai adoperato l'estensione del termine, ossia l'uso colloquiale che se ne fa oggi. Ma il termine, in origine, ha proprio l'unico significato illustrato da massimo, ossia soldato che presta servizio dietro compenso. SOLDATO...


Ti rispondo con citazione da un dizionario cartaceo che, credo, si fa polpette del tecnologico Wikizionario.

op. cit. "Il novissimo Melzi, dizionario di italiano" XXXII edizione (1972 circa):

mercenario - a, ag. Che serve, che è dato o si dà a prezzo. || s. Chi serve per mercede. || Spesso in antitesi a chi si adopera per affetto o sentimento del dovere: Mani mercenarie; gente mercenaria. || Soldati mercenari; milizie mercenarie, Milizie non cittadine, non facenti servizio militare per dover di cittadino o sotto le bandiere della patria, ma soldo, per mestiere.

Commento mio: Il dizionario affronta dopo la metà della definizione la problematica dei militari. Specifica per bene quello che ho anticipato nel mio precedente commento, ossia che il militare mercenario non combatte sotto la bandiera di alcuno stato e non combatte per dovere.

Quindi ti sbagli tu. Le parole sono macigni e se le si usa in senso restrittivo, come in questo caso, si commette una forzatura. Ergo, il termine, in origine NON ha il solo significato illustrato da Massimo.

Calvero
Inviato: 24/2/2012 15:36  Aggiornato: 24/2/2012 15:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11872
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
A dirtela tutta anche a me rode il culo ad esempio di lavorare per un ENTE come la banca d'italia ( peggio nn me poteva andare ) ... ma con 2 figli cosa dovrei fare per dar conto alla mia coscienza ?? licenziarmi ?? potrei.... ma dovrei avere il fegato e forse le palle di prendermi la responsabilità verso chi si aspetta praticamente tutto da me... moglie compresa :D


Ti sbagli.
Da cosa è nato questo Topic?
Redazione ne ha chiarito con trasparenza gli intenti.

E' ormai ovvio che su simili posizioni sarà difficile smuovere idee sedimentate così a lungo. Ma la domanda non è basata soltanto sul principio dei militari che potrebbero chiedersi ===> "e io cosa posso fare ormai che ci sono dentro? io che ho famiglia, figli e mutuo" .. ok, ci siamo? ... ma sul fatto che ===> non c'è nulla da risentirsi se ti chiamano assassino, poiché lo sei.

Problemi di forza maggiore, di priorità (importantissime e qui sottovalutate) e "sul da farsi", sono e discendono da questa consapevolezza e si aggiungono al problema in seguito.

E ora che ti ho dato la mia risposta, ti posso fare la domanda: - tu consideri il tuo lavoro alla stregua di poter bombardare un quartiere in una città nemica?

..e si torna al discorso delle priorità e "sul da farsi" ipotetico. Il nocciolo atomico è vero che parte dalla nostra società consumistica, ma non è prioritario in questo senso, poiché l'anello di congiunzione che porta ad interagire ammazzando i nostri simili non sei "tu" ma sono i militari. Il resto, come al solito, è fuffa.

Misti mi morr V - 283 - Il lavoro disabilita l'uomo.
Calvero
Inviato: 24/2/2012 15:40  Aggiornato: 24/2/2012 15:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11872
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
________________________

Gli intellettualismi servono a pulirsi il culo, ad esempio. Infatti ho dimostrato egregiamente perché si è mercenari e assassini. I dizionari e i termini che possono essere "macigni" ... anche quelli servono a pulirsi il culo, quando di mezzo, e grazie alla propaganda che vuole farci chiamare le cose correttamente (secondo la grammatica dello Status Quo), si arriva ad uccidere il nostro prossimo poiché ci siamo venduti. Da mercenari, of course, piaccia o meno ... e vedo che non piace, ma è giusto così .. CVD

Misti mi morr V - 283 - Il lavoro disabilita l'uomo.
Al2012
Inviato: 24/2/2012 15:42  Aggiornato: 24/2/2012 15:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 1999
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Pappagalli verdi - Cronache di un chirurgo di guerra di Gino Strada

(…) Mentre mi parlava delle tragedie della sua terra, del massacro dei contadini di Huanta che chiedevano solo che i loro figli potessero andare a scuola, avvertivo nelle sue parole, mescolate a un atavico pessimismo, la rabbia soffocata, il desiderio di ribellione.

Ma poi, inevitabilmente, il suo pensiero tornava ai pappagalli verdi, a quelli che scendevano dal cielo nel lontano Afghanistan.
E allora Nestor scuoteva la testa, e la rabbia lasciava il posto alla tristezza, quella che riempie la mente quando non c’è più la possibilità di capire, quando è svanita la ragione ed è solo follia.

Così abbiamo immaginato – sapendo che era tutto maledettamente vero – un ingegnere efficiente e creativo, seduto alla scrivania a fare bozzetti, a disegnare la forma della PFM1.
E poi un chimico, a decidere i dettagli tecnici del meccanismo esplosivo, e infine un generale compiaciuto del progetto, e un politico che lo approva, e operai in un’officina che ne producono a migliaia, ogni giorno.

Non sono fantasmi, purtroppo, sono esseri umani: hanno una faccia come la nostra, una famiglia come l’abbiamo noi, dei figli.
E probabilmente li accompagnano a scuola la mattina, li prendono per mano mentre attraversano la strada, ché non vadano nei pericoli, li ammoniscono a non farsi avvicinare da estranei, a non accettare caramelle o giocattoli da sconosciuti…

Poi se ne vanno in ufficio, a riprendere diligentemente il proprio lavoro, per essere sicuri che le mine funzionino a dovere, che altri bambini non si accorgano del trucco, che le raccolgano in tanti.

Più bambini mutilati, meglio se anche ciechi, e più il nemico soffre, è terrorizzato, condannato a sfamare quegli infelici per il resto degli anni.
Più bambini mutilati e ciechi, più il nemico è sconfitto, punito, umiliato.

E tutto ciò avviene dalle nostre parti, nel mondo civile, tra banche e grattacieli.
Al confronto anche i loro, verdi pappagalli che infestano le Ande, sembrano meno feroci, verrebbe da dire più umani.

Non ho più saputo nulla di Mubarak, da sette anni.
Ho incontrato molti Khalil in giro per il mondo, l’ultimo si chiama Thassim.
Non è afgano, è un ragazzo curdo di quindici anni, è cieco e senza mani.
L’ho operato due settimane fa, uno strano intervento chirurgico che trasforma gli avambracci e li rende simili alle chele di un granchio, o a bastoncini cinesi, perché possa afferrare gli oggetti, mangiare da solo, fumarsi una sigaretta.

Gli stiamo insegnando ad adattarsi alla nuova forma del suo corpo, a usare al meglio quel che è rimasto. Thassim ha raccolto la sua mina, il suo maledetto pappagallo verde, vicino a Mawat, un villaggio di montagna circondato da boschi di querce, rese ancora più maestose dalla prima neve di novembre.

Lo guardo mentre cerca, per ora senza successo, di portarsi un cucchiaio alla bocca senza rovesciare la zuppa.
È stanco, e un poco frustrato, per oggi non vuole più saperne di fare esercizi.”


°°°

Cruda e assurda realtà ……

Se si riflette su quanti soldi, energia, materie prime, ingegno umano vengono utilizzate per produrre,mantenere ed usare strumenti di distruzione, che servono solo a far crescere sofferenze, rabbia, rancori e ingiustizia e si prova ad immaginare se tutto questo fosse utilizzato per migliorare le condizioni di vita, la giustizia, l’eguaglianza tra i vari popoli forse ci si renderebbe conto della inutilità delle “bandiere” e delle “divise” ….

Il peggior nemico dell’umanità è l’umanità stessa, con la sua follia …. È la ragione di questa “follia” che dobbiamo comprendere e superare ….


°°°

Ps: Dusty hai allargato la pagina ….

“Capire … significa trasformare quello che è"
Calvero
Inviato: 24/2/2012 15:44  Aggiornato: 24/2/2012 15:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11872
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Ps: Dusty hai allargato la pagina ….


immagino sappiate che mi associo al problema

Misti mi morr V - 283 - Il lavoro disabilita l'uomo.
titano75
Inviato: 24/2/2012 15:46  Aggiornato: 24/2/2012 15:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 690
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Ok.. ho capito perfettamente la Tua posizione e non posso che condividere....

Forse il discorso era stato portato su linee più ampie...

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
piggaz
Inviato: 24/2/2012 16:11  Aggiornato: 24/2/2012 17:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da:
Inviati: 167
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Autore: Al2012 Inviato: 24/2/2012 15:42:39
Citazione:
Il peggior nemico dell’umanità è l’umanità stessa, con la sua follia …. È la ragione di questa “follia” che dobbiamo comprendere e superare ….



le dinamiche che portano al colonialismo, alla violenza ed alla prevaricazione sono dentro di noi.

ci puo' essere pace nel mondo quando non l'abbiamo dentro di noi?
possiamo pretendere un governo onesto quando non siamo onesti con noi?
possiamo evitare una medicina insensibile ed aggressiva quando siamo insensibili ed aggressivi col nostro corpo?
possiamo pretendere che i militari siano coscienti delle dinamiche esterne che li comandano quando siamo incoscienti delle dinamiche interne che ci comandano?

cio' che vediamo fuori di noi ha la sua origine dentro di noi
cosi' parlo' piggaz

EDIT
quando si vede qualcosa che non va nel mondo puo' essere utile vedere se e' un riflesso di qualcosa che non va dentro di noi

negue72
Inviato: 24/2/2012 16:19  Aggiornato: 24/2/2012 16:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/3/2010
Da:
Inviati: 54
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Poi se finiscono le persone viene la noia... c'è sempre un cane (che evidentemente era un adoratore di Hallà)
http://www.youtube.com/watch?v=cikRmBx2WD4

clausneghe
Inviato: 24/2/2012 16:37  Aggiornato: 24/2/2012 16:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1591
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Bravo al 2012

Hai fatto bene a postare uno stralcio de "pappagalli verdi" che naturalmente
lessi anni fa..

Gino Strada è per me un eroe, di quelli veri, anche se qualcuno sussurra che non sia poi così tanto in regola,specialmente la sua organizzazione di Emergenci ... Un eroe che ripara i danni che compiono i "bravi ragazzi"..

Poi volevo attirare l'attenzione su un altro aspetto della questione e cioè del ruolo che gioca la tecnologia per uccidere in modo spersonalizzato.

Sappiamo l'orrore che provoca una bomba o un missile lanciato dall'alto dei cieli da questi sottouomini volanti,semplicemente premendo un bottone.
Ora, io vorrei vedere costoro scendere dalle loro macchine infernali e ripetere l'omicidio-i con un coltello scannando le vittime o rompendo loro la testa con una mazza. Non ne sarebbero capaci, non sopporterebbero le loro urla e i loro contorcimenti. Invece con la tecnica mortifera diventa tutto più facile. Non vedono e non sentono niente e quando ritornano alla base si vanno a scolare una birra in tutta tranquillità. Ma agli occhi del Signore o chi per Lui non sfuggirà, il codardo.

E' grazie a bestie in divisa come l'attuale ministro della difesa e i suoi maiali riuniti attorno che ciò è possibile.

matteog
Inviato: 24/2/2012 16:53  Aggiornato: 24/2/2012 16:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2009
Da: Roma
Inviati: 938
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Massimo, questo è il primo articolo tuo che condivido parola per parola.

Matteo

"Cercare il complotto è sano, trovarlo dappertutto è follia." M. Galante
InFlames
Inviato: 24/2/2012 17:16  Aggiornato: 24/2/2012 17:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2008
Da:
Inviati: 286
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Io ho capito 2 cose
1: chi si arruola oggi lo fa perchè spera di premere il grilletto un giorno. Evitiamo le balle del lo faccio per il mio paese, per gli altri per la mamma per il papà e soprattutto evitate di raccontarmi che così girerò il mondo.
Ti arruoli perchè vuoi sparare.
2: la guerra è una cosa per pochi. non illudetevi la guerra ci sarà sempre, anche se vivremo tutti insieme tenendoci per mano su questo pianeta arriverà o verremo in contatto con qualcuno che vorrà far casino.
Non abbiamo bisogno di soldati ma di guerrieri. Soldato deriva da soldo, pagato per fare la guerra. da gente che non riceve nessun addestramento mentale oltre a quello fisico non ti puoi aspettare diversamente.
Torture stupri genocidi di massa non hanno niente a che fare con la guerra, sono semplicemente barbarie e basta.

Tutto sarà rivelato
Nihander
Inviato: 24/2/2012 17:20  Aggiornato: 24/2/2012 17:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/2/2012
Da:
Inviati: 124
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
L'articolo scritto da Massimo è lineare, ovvio e lapalissiano. La cosa che mi sconforta maggiormente è quanto la propaganda possa distorcere la percezione della realtà, facendo passare FATTI per "opinioni" e COLLEGAMENTI per "associazioni".

La scena che vedo è la seguente:
- un tizio lascia la propria casa e va nella savana
- trova un leone e ne usurpa il territorio
- il leone reagisce per difendere se stesso e la sua comunità di leonesse e leoncini
- il "portatore di pace" uccide il leone
- gli amici del portatore di pace lo assolvono dicendo:" Il leone lo ha attaccato, lui si è solo difeso".

Se di questo discorso vi torna tutto e non vi sorge la domanda " MA PERCHE' CAVOLO SEI ANDATO A ROMPERE LE SCATOLE AL LEONE?", allora vi consiglio di rileggere Fedro, in particolare la storia del Lupo e dell'Agnello; qualora non trovaste analogie e non riusciste a distinguere la propotenza, l'arroganza e la crudeltà dalla disperazione, debolezza e impotenza, non ho più niente di cui discutere, perchè vuol dire che non c'è nulla di umano in voi, oramai.

Edit: errori

vuotorosso
Inviato: 24/2/2012 17:40  Aggiornato: 24/2/2012 18:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2432
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Ciao Nihander,
prendo la tua scena e al rigiro

- Un tizio é nella sua capanna e un orso(lupo, tigre, yeti, quello che vuoi) arriva perche sente odore di cibo
- l'orso entra e decide che il tizio sará la sua portata principale
- Il tizio reagisce usando ... un mestolo
- l'orso mangia, e anche gli orsetti che lo seguivano

Quindi si puó anche tornare al solito "uso corretto delle cose" dove l'esercito é una cosa enorme. Se sto tizio avesse avuto un fucile avrebbe dovuto usarlo? Ma se non ce l ha, soccombe. Al primo orso che passa.

Come si esce da questo impasse?
avendo il fucile e avendolo solo se l'orso ti entra in casa, solo che poi la tentazione di andare a caccia é forte. E come vediamo di solito ci si cede.

Io personalmente non credo che tutti quelli che si arruolano lo facciano per ammazzare altre persone, MAGARI FOSSE COSI.
Invece é il perverso meccanismo in cui siamo, quello che hai chiamato "collegamenti/associazioni" che volenti o nolenti é reale e, ahimé, efficientissimo. Ishmael dice tutte cose che ho sentito in questi due topic e mi spiace ma la soluzione a questo problema non la vogliamo attuare. Per quello non ne usciremo.

Jurij
Inviato: 24/2/2012 17:42  Aggiornato: 24/2/2012 17:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2084
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
clausneghe
Citazione:
Avete mai visto le foto di quegli operai obesi americani che lavorano alle bombe enormi tipo blu 56 o simili?

Io ho ancora davanti agli occhi una foto che ritrae una donna in camice che da le ultime finiture al mostro, che per salirci deve usare la scala.

Non mi si venga a dire che quella troia non sa cosa sta facendo..

Ah ah ah , grande clausneghe, pane al pane, …

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
Redazione
Inviato: 24/2/2012 19:02  Aggiornato: 24/2/2012 19:02
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 18112
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Appena ho aperto i commenti mi sono detto: "Vediamo chi è il pirla di turno che ha allargato la pagina".

Nun ciò pparole.

Spiderman
Inviato: 24/2/2012 19:07  Aggiornato: 24/2/2012 19:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2009
Da:
Inviati: 2714
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Sono incappato per caso in questo e lo posto perchè mi pare particolarmente in tema


Dicono che il caso non esiste... qua in Italiano.

"Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi. (Renato Zero)
fefochip
Inviato: 24/2/2012 19:17  Aggiornato: 24/2/2012 19:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5836
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
@ massimo

non riesco a trovare un singolo pezzetto di questo tuo articolo con cui NON sono d'accordo vorrei tuttavia lanciarti una riflessione che riguarda il topic:

ma veramente l'abolizione della leva obbligatoria è stato "un bene"?

premesso che si dovrebbero eliminare dalla produzione mondiale QUALUNQUE tipo di arma ma questo purtroppo è un problema di difficile soluzione perche o ci si arriva tutti insieme oppure chi non "aderisce" sarebbe in vantaggio sconfinato verso gli altri.

ma sinceramente tu preferisci che questo mitra( che quindi per forza ci dobbiamo tenere ) sia dato in mano a uno che ha scelto di farlo e è pagato per tenerlo in mano (a prescindere dagli eventuali usi) oppure da uno che NON vuole un arma anche perche NON è pagato?

io sinceramente piu ci penso e piu credo che l'abolizione della leva obbligatoria non sia questa "conquista" sociale

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
LoneWolf58
Inviato: 24/2/2012 19:18  Aggiornato: 24/2/2012 19:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: Spiderman Inviato: 24/2/2012 19:07:26
...
qua in Italiano.

Citazione:
Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere: mentivano, non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno. I dittatori forse son liberi perché rendono schiavo il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse! Combattiamo per liberare il mondo, eliminando confini e barriere! Eliminando l'avidità, l'odio e l'intolleranza! Combattiamo per un mondo ragionevole; un mondo in cui la scienza e il progresso, diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati! Nel nome della democrazia siate tutti uniti!
Combattere contro chi?

edit:
io preferisco questa...
Citazione:
Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

Questa è la nostra eredità e non se ne viene fuori...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
peonia
Inviato: 24/2/2012 19:19  Aggiornato: 24/2/2012 19:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4864
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
SONO TROOOOOPPO D'ACCORDO. SE OGNUNO DI NOI FARA' SCELTE CONSAPEVOLI, MORALMENTE ED ETICAMENTE CORRETTE TUTTO MIGLIORERA'. DALLA SPESA GIORNALIERA, ALL'EDUCAZIONE, ALLE PICCOLE DECISIONI QUOTIDIANE... IL DESTINO LO INDIRIZZIAMO NOI. FORZA !


Si chiama salto di coscienza, evoluzione, presa di consapevolezza...
l'unica vera e duratura RIVOLUZIONE, quella che da tempo auspichiamo e che, anche se lentamente, sta avvenendo.... per chi ha occhi per vedere





P.S.: non sono riuscita a vedere il video, mi fa troppo male...comunque Massimo grazie per questo bellissimo articolo

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Redazione
Inviato: 24/2/2012 19:20  Aggiornato: 24/2/2012 19:20
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 18112
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
LONEWOLF: Scusa, ma ieri sera non ce la facevo più a continuare.

Tu mi chiedevi: "cosa pensi dei militari che a casa loro si difendono da quelli che tu descrivi?"

Se ho capito bene il senso della domanda, mi stai dicendo che è lecito arruolarsi se lo scopo è quello di difendere la patria.

Teoricamente sì, ma allora ci vogliono delle leggi che impediscano ai tuoi superiori di mandarti a combattere all'estero.

E' troppo comodo chiamarlo "Ministero della Difesa" e poi usarlo per andare a conquistare il mondo.

Cassandra
Inviato: 24/2/2012 19:21  Aggiornato: 24/2/2012 19:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1480
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Per me c'è una certa qual notevole differenza tra chi dice
"io che ho famiglia, figli e mutuo"
e poi fa l'impiegato,
e chi dice
"io che ho famiglia, figli e mutuo"
e poi va ad ammazzare la gente.

Insomma, non accomunerei il BlackWater, il Quattrocchi o anche il semplice soldato dell'Esercito con chi lavora alla Banca d'Italia, alla Fiat o alla Barilla.

Checcazzo, quando siamo colpevoli tutti lo sapete qual è la conseguenza?
Che non è più colpevole nessuno.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
Cassandra
Inviato: 24/2/2012 19:24  Aggiornato: 24/2/2012 19:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1480
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Teoricamente sì, ma allora ci vogliono delle leggi che impediscano ai tuoi superiori di mandarti a combattere all'estero.


Che ci vuole Massimo? E' un contratto di lavoro come un altro. Basta mettere il quadratino "Sei disponibile alle trasferte?", tu barri di no e festa finita. Eccoti eroe che difende la Patria all'occorrenza, senza dover fare il killer imperialista.


"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
peonia
Inviato: 24/2/2012 19:25  Aggiornato: 24/2/2012 19:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4864
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Se di questo discorso vi torna tutto e non vi sorge la domanda " MA PERCHE' CAVOLO SEI ANDATO A ROMPERE LE SCATOLE AL LEONE?", allora vi consiglio di rileggere Fedro, in particolare la storia del Lupo e dell'Agnello; qualora non trovaste analogie e non riusciste a distinguere la propotenza, l'arroganza e la crudeltà dalla disperazione, debolezza e impotenza, non ho più niente di cui discutere, perchè vuol dire che non c'è nulla di umano in voi, oramai.

Forse non ho capito che intendevi dire, spero sia così, perchè quel che mi è balenato è che tu volessi dire che i militari dell'occidente vanno da lupo arabo, afghano, libico.....per ....no ho capito male!

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
fefochip
Inviato: 24/2/2012 19:34  Aggiornato: 24/2/2012 19:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5836
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
@ Cassandra
Citazione:
Checcazzo, quando siamo colpevoli tutti lo sapete qual è la conseguenza? Che non è più colpevole nessuno.


purtroppo non c'è niente di piu sbagliato perche se la responsabilità(io la preferisco come termine a "colpa" anche se in realtà dal punto di vista logico è la stessa cosa) di tutti non vuol dire che non sia di "nessuno" .

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Redazione
Inviato: 24/2/2012 19:35  Aggiornato: 24/2/2012 19:37
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 18112
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
FEFO: “ma veramente l'abolizione della leva obbligatoria è stato "un bene"? io sinceramente piu ci penso e piu credo che l'abolizione della leva obbligatoria non sia questa "conquista" sociale. “

Ci sono due aspetti diversi da considerare: dal punto di vista dell’individuo, che non è più “obbligato” a fare la guerra, è sicuramente una conquista sociale. Dal punto di vista esterno cambia poco, visto che le guerre le fanno lo stesso.

Però chi le fa oggi lo decide personalmente, per cui scatta la questione della responsabilità morale.

Quindi direi di sì, è comunque una conquista sociale non perchè “risolve” il problema, ma perchè introduce la responsabilità individuale nelle scelte che fai.

Spiderman
Inviato: 24/2/2012 19:37  Aggiornato: 24/2/2012 19:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2009
Da:
Inviati: 2714
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
LoneWolf58

Citazione:
Combattere contro chi?


Contro chi non vuole che si realizzi quello che è detto nel video. Altra cosa, non necessariamente combattere vuol dire fare la guerra. Si può combattere in tanti modi, se hai mai lottato o combattuto con te stesso, sai di cosa parlo.

"Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi. (Renato Zero)
LoneWolf58
Inviato: 24/2/2012 19:38  Aggiornato: 24/2/2012 19:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: Redazione Inviato: 24/2/2012 19:20:01
...
Teoricamente sì, ma allora ci vogliono delle leggi che impediscano ai tuoi superiori di mandarti a combattere all'estero.

E' troppo comodo chiamarlo "Ministero della Difesa" e poi usarlo per andare a conquistare il mondo.
Ci sono già... per questo concordo con te (e non da ora basta rileggersi i miei post già dai tempi di Nassiriya) che non ci sono scuse.
Nell'altro topic ho postato la formula del giuramento militare e l'art. 11 della Costituzione italiana. Gli strumenti ci sono per non andare a fare la guerra in casa d'altri. Io mi sono arruolato in base a quei presupposti.
Quando sono andato in missione all'estero non sono andato a fare la guerra, anzi. Non tutte le missioni sono "belliche"...

Quello che a me sta a cuore non è difendere l'indifendibile ma evitare "generalizzazioni" che portano solamente a discriminazioni.
Tutti i militari obbediscono all'ordine di uccidere, tanto per fare un esempio estremo.
Quando si capirà questo non sarà mai troppo presto.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
LoneWolf58
Inviato: 24/2/2012 19:56  Aggiornato: 24/2/2012 19:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: Spiderman Inviato: 24/2/2012 19:37:10
...
Contro chi non vuole che si realizzi quello che è detto nel video. Altra cosa, non necessariamente combattere vuol dire fare la guerra....
Se combatti contro qualcuno non sarà guerra ma lotta di sicuro e difficilmente vince chi ha ragione ma chi è meglio attrezzato. Se poi vuoi abbattere i confini è guerra sicura... a me basta combattere per difendere il mio territorio la mia casa la mia famiglia...

Io non combatto contro me stesso... non ha senso, perderei comunque

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Redazione
Inviato: 24/2/2012 20:03  Aggiornato: 24/2/2012 20:05
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 18112
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
LONEWOLF: Non ho mai avuto dubbi che tu fossi una persona pulita.

Non sapevo che esistesse l'opt-out per non andare a combattere all'estero. Questo è ancora più grave, perchè chi ci va non può più nemmeno dire "mi hanno mandato".

Se me lo confermi, magari aggiungo una nota all'articolo, perchè diventa doverosa verso quelli come te.

Al2012
Inviato: 24/2/2012 20:06  Aggiornato: 24/2/2012 20:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 1999
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Si vis pacem, para bellum
"Se vuoi la pace, prepara la guerra".

Già, ma chi e in che modo devi fare la guerra per poter avere la pace ?

Forse il modo migliore è “difendere la pace” togliersi dalle “palle” e dalla “testa” tutti quelli che vogliono mandare gli altri a fare la guerra, per difendere i propri interessi, perché la guerra è un grande “affare” …..

Se vuoi la Pace devi capire quanto è inutile fare la guerra per difendere gli interessi di quelli che te la fanno fare ….

“Capire … significa trasformare quello che è"
fefochip
Inviato: 24/2/2012 20:21  Aggiornato: 24/2/2012 20:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5836
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
@ LoneWolf58
Citazione:
Quello che a me sta a cuore non è difendere l'indifendibile ma evitare "generalizzazioni" che portano solamente a discriminazioni.


guarda che da subito (con l'altro articolo di massimo e ai tanti commenti in particolare per quanto mi riguarda) si è capito a chi ci si rivolgeva .
ai militari che stanno all'estero a fare guerre (chiamate "missioni di pace").
chiaro che se te ne stai qui o se vai all'estero in una missione umanitaria che sia degna di questo nome e non una presa per il culo nessuno ti dice nulla anzi vieni al contrario lodato per il tuo impegno.

qui la "generalizzazzione" è verso chi va all'estero da militare ad esempio in afghanistan o in iraq.

discorso a parte andrebbe fatto per i militari della croce rossa che stanno in una posizione piuttosto complicata e li la "generalizzazzione" è piu difficile.

come ho cercato di spiegare anche io i volontari all'estero sono 2 volte volontari perche devi "firmare" sia per essere militare che per andare all'estero ....questo "ai miei tempi" (20 anni fa) e se mi confermi che è ancora oggi cosi allora come dice giustamente massimo coloro che vanno in afghanistan non possono nemmeno invocare il "ma mi ci hanno mandato" ,"obbedivo agli ordini" ,"perdevo il lavoro" ,ecc,ecc

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Calvero
Inviato: 24/2/2012 20:25  Aggiornato: 24/2/2012 20:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11872
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
__________________
_____________

... è finito o no il tempo delle scuse?

Misti mi morr V - 283 - Il lavoro disabilita l'uomo.
fefochip
Inviato: 24/2/2012 20:26  Aggiornato: 24/2/2012 20:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5836
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
@ massimo
Citazione:
Ci sono due aspetti diversi da considerare: dal punto di vista dell’individuo, che non è più “obbligato” a fare la guerra, è sicuramente una conquista sociale. Dal punto di vista esterno cambia poco, visto che le guerre le fanno lo stesso.


ci saranno anche aspetti ancora diversi che non consideriamo.
comunque sicuramente il fatto che non si è piu obbligati a fare qualcosa è una conquista tuttavia come ho suggerito io si paga socialmente questa scelta.

per dare questa "libertà" automaticamente si da la responsabilità delle armi solo a chi la vuole .
ripeto pensiamoci perche non mi pare una risposta scontata.

non vorrei mai avere di fronte qualcuno che non vede l'ora di usare l'arma che porta con se e il meccanismo di non usare la leva obbligatoria "rema contro" questa mia considerazione.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Redazione
Inviato: 24/2/2012 20:30  Aggiornato: 24/2/2012 20:30
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 18112
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
FEFO: Certamente. Non dimentichiamo che "soldato" significa "assoldato", cioè "pagato per", "al soldo di".

LoneWolf58
Inviato: 24/2/2012 20:47  Aggiornato: 24/2/2012 20:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Legge n.382 del 11 Luglio 1978
Gazzetta Ufficiale 21 luglio 1978, n.203
...
Articolo 2.
I militari prestano giuramento con la seguente formula: «Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana, di osservarne la Costituzione e le leggi e di adempiere con disciplina ed onore tutti i doveri del mio stato per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni».


Citazione:
La Costituzione della Repubblica Italiana
...
Art. 11

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
...

Citazione:
D.P.R. 545/1986 APPROVAZIONE REGOLAMENTO DI DISCIPLINA MILITARE DI CUI ALLA LEGGE 328/1978 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA MILITARE (R.D.M)
...
Art. 25 - Esecuzione di ordini

1. Il militare deve eseguire gli ordini ricevuti con prontezza, senso di responsabilità ed esattezza, nei limiti delle relative norme di legge e di regolamento, nonché osservando scrupolosamente le specifiche consegne e le disposizioni di servizio. In particolare egli deve:

a. astenersi da ogni osservazione, tranne quelle eventualmente necessarie per la corretta esecuzione di quanto ordinato;

b. obbedire all'ordine ricevuot da un superiore dal quale non dipende direttamente, informandone quanto prima il superiore diretto;

c. far presente, ove sussista, l'esistenza di contrasto con l'ordine ricevuto da altro superiore; obbedire al nuovo ordine ed informare, appena possibile, il superiore dal quale aveva ricevuto il precedente ordine.

2. Il militare al quale venga impartito un ordine che non ritenga conforme alle norme in vigore deve, con spirito di leale e fattiva partecipazione, farlo presente a chi lo ha impartito dichiarandone le ragioni, ed è tenuto ad eseguirlo se l'ordine è confermato. Secondo quanto disposto dalle norme di principio, il militare al quale viene impartito un ordine manifestamente rivolto contro le istituzioni dello Stato o la cui esecuzione costituisce comunque manifestamente reato, ha il dovere di non eseguire l'ordine ed informare al più presto i superiori.


Non ci sono scuse...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
LoneWolf58
Inviato: 24/2/2012 20:57  Aggiornato: 24/2/2012 20:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: fefochip Inviato: 24/2/2012 20:21:52
...
qui la "generalizzazzione" è verso chi va all'estero da militare ad esempio in afghanistan o in iraq.
Sempre generalizzazioni sono... militari all'estero ce ne sono tanti non tutti "delinquono" e non tutte le missioni sono belliche.
In ogni caso visto l'andamento dei vari post credo che una precisazione non ci stava male.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
LoneWolf58
Inviato: 24/2/2012 20:59  Aggiornato: 24/2/2012 20:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: Al2012 Inviato: 24/2/2012 20:06:18
...
Forse il modo migliore è “difendere la pace” togliersi dalle “palle” e dalla “testa” tutti quelli che vogliono mandare gli altri a fare la guerra, per difendere i propri interessi, perché la guerra è un grande “affare” …..
Come la difendi la pace se non sei pronto? Se vuoi la pace prepararti ad affrontare una guerra... per difenderla?!... fila il discorso?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Decalagon
Inviato: 24/2/2012 21:05  Aggiornato: 24/2/2012 21:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 5831
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Sempre generalizzazioni sono... militari all'estero ce ne sono tanti non tutti "delinquono" e non tutte le missioni sono belliche. In ogni caso visto l'andamento dei vari post credo che una precisazione non ci stava male.


Sacrosanto

«Sapete cos'è la storia? Non è la verità, è la storia di qualcuno. Non ha niente a che fare con la verità»

Lloyde England
sonsokh
Inviato: 24/2/2012 21:45  Aggiornato: 24/2/2012 21:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/11/2010
Da: Lecco
Inviati: 235
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
OT

Massimo Mazzucco in diretta su radio ufocast ore 22.00

http://ufocast.ufomachine.org/

Redazione
Inviato: 24/2/2012 21:59  Aggiornato: 24/2/2012 22:06
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 18112
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
DECALAGON: "Sacrosanto".

Non capisco cosa ci sia di sacrosanto. Abbiamo già detto che le missioni non di guerra sono escluse dalla critica, quindi che cosa cambia rispetto a quelle che lo sono?

Io ho sempre parlato di Afghanistan e Iraq. E' evidente che una missione militare per aiutare un paese allagato è comunque una "missione all'estero", ma non rientra nell'argomento del mio articolo.

Quindi casomai le generalizzazioni sono quelle di chi dice "non tutte le missioni sono belliche", cercando di mischiare le une con le altre.

Decalagon, lasciatelo dire: è finito il tempo delle scuse.

fefochip
Inviato: 24/2/2012 22:01  Aggiornato: 24/2/2012 22:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5836
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
qui la "generalizzazzione" è verso chi va all'estero da militare ad esempio in afghanistan o in iraq.


Sempre generalizzazioni sono... militari all'estero ce ne sono tanti non tutti "delinquono" e non tutte le missioni sono belliche.
In ogni caso visto l'andamento dei vari post credo che una precisazione non ci stava male.



niente evidentemente non ci si riesce a capire ....provo un altra volta.

questa NON è una generalizzazzione (a prescindere che ho parlato dei militari come crocerossa che meriterebbe una trattazione a parte non ma modifica lo spirito del discorso) è un analisi dei fatti.

TUTTI quelli che vanno in afghanistan si rendono piu o meno (a seconda dei casi ) complici di una guerra di conquista chiamata come "missione di pace" per far tacere le varie coscienze.
chi direttamente ammazza e piscia sui cadaveri ha grandi responsabilità , ancora piu grandi sono quelle di chi lo ha mandato li per ammazzare e pisciare in testa(dai manuali di tortura apprendiamo che sono tecniche a volte addirittura impartite dall'alto e non degenerazioni delle "mele" marce)alla popolazione locale.
meno responsabilità certamente la ha chi è andato "in buona fede" pensando (o meglio bevendosi come minchioni) di aiutare .
anche questi ultimi comunque sono come l'ubriaco che si mette alla guida ,hanno sempre delle responsabilità perche non ammazzano nessuno solamente per puro culo e non perche si rifiutano di sparare al ragazzino armato di ak47 che sfortunatamente altri come lui incontrano.

quindi TUTTI NON è UNA GENERALIZZAZIONE ma un COMUNE DENOMINATORE di RESPONSABILITA'.

come ampiamente spiegato questa responsabilità varia a seconda dei casi che tuttavia sono piu dovuti alla pura casualità che altro .


io spero che a questo punto sia finita la litania delle "generalizzazzioni" che sinceramente a questo punto faccio fatica a seguire senza farmi venire in mente che si cerca in tutti i modi qualche giustificazione per qualcuno .

non c'è nessuna generalizzazzione solo analisi dei fatti il piu possibile depurata dalla propaganda imperante.

poi se vai ad aiutare qualcuno a mio avviso non ti devi portare dietro le armi altrimenti se c'è la necessità di portatele allora vuol dire che non lo devi fare quindi dal mio punto di vista dire che non tutte le missioni non sono belliche non ha senso perche o ci vai disarmato oppure se ci vai armato quell'arma sei pronto ad usarla e fuori dal MIO paese come ITALIANO a me sta sul cazzo sta cosa posso?
i militari che "delinquono" lo fanno come ho spiegato come minimo moralmente perche non dovrebbero "mettersi alla guida ubriachi" (spero ormai sia chiaro il parallello)

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
LoneWolf58
Inviato: 24/2/2012 22:06  Aggiornato: 24/2/2012 22:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
No... non ci sono scuse ne bandiere.

Video

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Decalagon
Inviato: 24/2/2012 22:09  Aggiornato: 24/2/2012 22:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 5831
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Max, io ho sempre detto di essere d'accordo con te sul discorso generale che hai fatto nei tuoi due articoli su questo argomento, infatti ho solo contestato una frase che mi sembrava sbagliata sulla base della mia esperienza, dato che di militari ne ho conosciuti parecchi, alcuni della mia stessa età che hanno fatto la visita con me e che ora svolgono questo lavoro.

Faccio molta fatica a definirli "assassini di innocenti"... (io stesso non mi definisco un assassino anche se ho presentato domanda di arruolamento come VFP1 nel 2010)

«Sapete cos'è la storia? Non è la verità, è la storia di qualcuno. Non ha niente a che fare con la verità»

Lloyde England
fiodenamig
Inviato: 24/2/2012 22:15  Aggiornato: 24/2/2012 23:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/5/2011
Da:
Inviati: 332
 Re: E’ finito il tempo delle scuse

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:


ora Massimo Mazzucco su R a d i o U F O c a s t :

http://it.1000mikes.com/show/ufocast

Dalle ore 22:00 alle ore 23:40 ora italiana.

Tema: I PADRONI DEL MONDO - militari - operazioni segrete - abductions

ps
La trasmissione è in diretta, ma appena si conclude la diretta è possibile ascoltare subito la registrazione in differita sempre allo stesso indirizzo

LoneWolf58
Inviato: 24/2/2012 22:16  Aggiornato: 24/2/2012 22:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: fefochip Inviato: 24/2/2012 22:01:02
Tu leggi anche i post... o ti basta l'articolo? Visto il topic precedente ho cercato da subito di circoscrivere la definizione, senza molto successo visti i commenti.
A me la posizione di Massimo è chiarissima e "perfettamente condivisibile" e non lo dico da adesso... qualche post (troppi forse) non tanto, spero di essermi chiarito anche con te.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Dusty
Inviato: 24/2/2012 22:18  Aggiornato: 24/2/2012 22:18
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2207
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Appena ho aperto i commenti mi sono detto: "Vediamo chi è il pirla di turno che ha allargato la pagina".
Nun ciò pparole.

Non sono io che ho allargato la pagina, siete voi che ce l'avete stretta

(rimpicciolito video...)

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Al2012
Inviato: 24/2/2012 22:19  Aggiornato: 24/2/2012 22:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 1999
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
@ LoneWolf58
Citazione:
Come la difendi la pace se non sei pronto? Se vuoi la pace prepararti ad affrontare una guerra... per difenderla?!... fila il discorso?


Secondo te qual è lo stato che spende più soldi per prepararsi alla guerra ?

Gli USA !

Qual è lo stato che è praticamente sempre in stato di guerra, da generazioni … Gli USA !

Quindi in discorso non sembra che fili nel modo che intendi tu, ma ho l’impressione che lo stato che ha i maggior interesse industriale nella produzione di armi sia quello che in pratica fa più guerra.

Per come la vedo io con la scusa di prepararsi a fare la guerra (per difendere la pace) si costruisco sempre più armi e si finisce per fare la guerra per poter continuare a fare armi.

Lista dei paesi per spesa militare
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_paesi_per_spesa_militare

“Capire … significa trasformare quello che è"
Slevin88
Inviato: 24/2/2012 22:21  Aggiornato: 24/2/2012 22:21
So tutto
Iscritto: 18/12/2010
Da:
Inviati: 9
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
E' evidente che al giorno d'oggi, per compiere simili efferatezze in suolo straniero i soldati devono subire un lavaggio del cervello non indifferente.
Ai tempi delle crociate c'era il grande potere religioso e l'ignoranza delle truppe che bastava per spedire migliaia di uomini in terra santa e farli combattere.
Oggi con l'informazione di internet è MOLTO più difficile imporre una visione imperialista celata sotto forma di "difesa della libertà" nelle menti di uomini che vengono portati a decimare popolazioni straniere, distruggere le loro città e prendere le loro risorse.
Quindi sono convinto che tutti quei soldati abbiano subito un bel lavaggio del cervello.
Diverso è il caso delle persone che, vivendo in pace nella loro terra, d'improvviso si trovano uomini stranieri che vengono fin lì per ucciderli e depredare la loro terra.
Sono pienamente d'accordo con Massimo.

Redazione
Inviato: 24/2/2012 23:43  Aggiornato: 24/2/2012 23:44
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 18112
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
DUSTY: "Non sono io che ho allargato la pagina, siete voi che ce l'avete stretta!.

Che è come quello che si sente dire dalla fidanzata: "Non sono io che ce l'ho larga ..."

***

Ciao Slevin, benvenuto.

Calvero
Inviato: 25/2/2012 0:39  Aggiornato: 25/2/2012 0:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11872
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Non ci sono scuse...


.. non ci sono scuse di cosa??

Citazione:
il militare al quale viene impartito un ordine manifestamente rivolto contro le istituzioni dello Stato o la cui esecuzione costituisce comunque manifestamente reato, ha il dovere di non eseguire l'ordine ed informare al più presto i superiori.


Quindi??

Misti mi morr V - 283 - Il lavoro disabilita l'uomo.
Calvero
Inviato: 25/2/2012 0:46  Aggiornato: 25/2/2012 0:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11872
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Sempre generalizzazioni sono... militari all'estero ce ne sono tanti non tutti "delinquono" e non tutte le missioni sono belliche.
In ogni caso visto l'andamento dei vari post credo che una precisazione non ci stava male.


Che cazzata astronomica, Lupo, per non dire gargantuesca.

Non tutti, tutti, solo qualcuno, delinquono non delinquono, ri-quindi?? nessun valore poiché questa tua visione non ha a che fare con la realtà. "Tu" militare non sei individuo, quindi la non-partecipazione a qualcosa NON ha meriti come NON ha demeriti, è solo casualità e contesti in cui si capita o non-si-capita. Prova a contro argomentare il mio ragionamento a monte, stupendamente glissato, perché va al nocciole della questione e indaga la realtà oltre il velo della propaganda.

Non solo. Tu fai una scelta che ti condanna a prescindere, poiché il contratto implica devozione alla Bandiera, non all'etica e al senso umano della realtà.

F U F F A & P R O P A G A N D A

Misti mi morr V - 283 - Il lavoro disabilita l'uomo.
hrabal
Inviato: 25/2/2012 5:22  Aggiornato: 25/2/2012 5:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 167
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
ho letto l'articolo, ho letto tutta la discussione, ho riletto l'articolo, e sto qui con i miei dubbi annodati... provo a sciioglierli e vediamo cosa succede

l'articolo di massimo come spesso accade ha allo stesso tempo forza morale e concretezza

Citazione:
Abbiamo lottato duramente per il nostro diritto ad una informazione libera, completa e trasparente, e finalmente l’abbiamo avuta. Ma ogni diritto comporta anche un dovere di riflesso: oggi tutti abbiamo il dovere di utilizzare questa informazione nel modo migliore, smettendola di nasconderci dietro a un dito ed assumendoci ciascuno le proprie responsabilità. E questo vale per tutti: soldati, giornalisti, dottori, impiegati, avvocati, saltimbanchi, prostitute, preti e caporali.

Ognuno faccia soltanto quello che ritiene moralmente giusto, senza stare a guardare quello che fanno tutti gli altri, e i problemi del mondo scompariranno in 5 minuti.


e anche la sua frase più controversa " Ognuno faccia soltanto quello che ritiene moralmente giusto" nel suo contesto mi sembra corretta, quando conoisci la verità di una situazione, allora avrai soggetttivamente sempre da una parte un interesse, una cosa che conviene fare, e dall'altra un dovere, qualcosa che è giusto fare...

ma sapere questo non risolve nulla ... scegliere è sudore e sangue (capire è patire, diceva mio nonno), l'iignoranza semplifica il mondo e riduce il dilemma della scelta... sarà per questo che è così popolare...

poi ci sono le responsabilità, la responsabilità verso se stessi, ovvero verso la legge morale, e le responsabilità indotte dal sistema sociale in cui si vive..
e tutto si complica ulteriormente, quanto di quello che sentiamo come responsabilità deriva dal nostro essere uomini, e quanto dal sistema in cui viviamo?

credo non sia facile districarsi, ma in qualche modo finchè ci si muove sullo spazio della responsabilità comunque c'è sempre modo di fare qualcosa, correggere i proprii errori, ripeterli anche e ancoira ricorregerli...
ma quanto si passa sullo spazio della "COLPA", come evocato da qualcuno... non se ne esce più... la colpa è una pietra, ti schiaccia e non ti fa muovere.
Il senso di colpa non ha mai prodotto nulla di buono ne per gli individui ne per le comunità è stato e sarà sempre una potente leva della manipolazione.
La colpa non si cancella e non si dimentica, è lo specchio della vendetta, fucina dell'odio contro se stessi e contro il colpevole.

Mi ha colpito molto l'enorme numero di soldati suicidi evocato da massimo, magari qualcuno di loro ha premuto uno dei glilletti nelle orribili immagini del filmato.
Li non ci puo essere ignoranza, la verità sta tutta li sulla pelle del polpastrello.
Li ci possono essere alienazione, dissociazione e malvagità, qualità che si esaltano nella logica branco, dove la paura sublima in esibizione.

Qualcuno diceva che è sbagliato dire che siamo tutti responsaqbili, poichè conduce a ritenere che nessuno è responsabile, anch'io lo pensavo prima, ma alla luce di queste un po incoerenti riflessioni ora credo che DOBBIAMO ESSERE TUTTI RESPONSABLI in quanto sappiamo, e sappiamo che siamo una minoranza, e che la maggioranza preferisce non sapaere e autoderesponsabilizzarsi.
Altri oltre noi sanno, molti come noi si muovono nell'icertezza della responsabilità, ma altri ancora, che ne sanno anche molto dio più di noi, no, loro scelgono il male, perchè sanno e uccidono... loro sono i colpevoli... si perchè c'è una colpa e credo loro abbiano scelto consapevolmente e felicemente la COLPA.

E gli eserciti, e qui torno ad essere d'accordo con Clavero, che ci piaccia o no, sono lo strumento principe dei signori della colpa, la garanzia primaria del loro potere malefico.

LoneWolf58
Inviato: 25/2/2012 6:36  Aggiornato: 25/2/2012 9:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: Calvero Inviato: 25/2/2012 0:46:32
...non all'etica e al senso umano della realtà.
Belle parole ma sono fuffa... cos'è l'etica? cos'è il "senso umano della realtà"?
Rileggiti il giuramento e dimmi dov'è scritto che devo essere "devoto" alla bandiera? Il mio rispetto/fedeltà va alla "Repubblica Italiana" di cui faccio parte... ma solo fino a quando io ritengo che la "R.I." lo merita il mio rispetto... ci sono sempre le dimissioni. Ne più ne meno di chiunque lavori in una "qualsiasi" organizzazione...

Infine la "madre" delle generalizzazioni... (fefo spero ti sia chiaro adesso il motivo...)

Citazione:
"Tu" militare non sei individuo,
... anche l'ultimo "private" intruppato è un individuo e può sempre "scegliere"...

Citazione:
Quindi??
Quindi non ci sono scure scuse... quando premi il grilletto "sei responsabile delle tue azioni"... quindi?

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
VIMS
Inviato: 25/2/2012 10:52  Aggiornato: 25/2/2012 10:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 329
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
In tema con l'articolo anche questo pezzo...

link

VIMS

La Virtù sta nel mezzo
Calvero
Inviato: 25/2/2012 14:05  Aggiornato: 25/2/2012 14:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11872
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
cos'è l'etica?


... quella che viene esclusa a prescindere dalle logiche assassine e mercenarie della realtà militare.

Citazione:

cos'è il "senso umano della realtà"?


.. scusa, credevo che stessi seguendo il filo del discorso in Topic, non scherzo.
La realtà è quella, per dirne una, denunciata dal documentario di Mazzucco, poi c'è la logica che, con le opportune deduzioni e una volontà intenta a non farsi assoggettare dalla propaganda, mostra sul piano generale del dibattito che non esiste e non può può venire rispettata - per principio - la coscienza dell'individuo.

Sei ancora in tempo per contrastare la mia argomentazione a monte, e vale anche per gli altri

Citazione:
... anche l'ultimo "private" intruppato è un individuo e può sempre "scegliere"...
STO CAZZO

.. e da quale pianeta stai scrivendo? .. no dimmelo, così mi attrezzo per trasferirmi. E, per dovere di cronaca (che detto da me è detto con cognizione di causa), gli articoli che hai postato sono fuffa allo stato puro, tanto quanto è scritto in ogni Aula giudiziaria che - la Legge è uguale per tutti -. Seriamente dovresti cominciare ad affrontare la realtà dei fatti. Quei regolamenti militari non ti dicono, mai ti diranno, quali sono gli effetti collaterali che dovrai subire in un Sistema militare come il nostro quando tu vuoi dire la tua per poter "scegliere" ...

..senza contare quanto bellamente si è bypassata l'argomentazione di Music_Band e il suo profondo significato per comprendere da quale prospettiva va osservato il problema...


... non metto la faccine che si sganasciano dalle risate, soltanto perché il discorso è serio e lo si fa sulla pelle di genocidi passati, in corso e futuri. Ma d'altronde se non si è mangiato mai merda, l'odore di una scureggia può darti una cosmogonia di illusioni infantili in cui perdersi.


Citazione:
Quindi non ci sono scure scuse... quando premi il grilletto "sei responsabile delle tue azioni"... quindi?


Questa non l'ho capita. Qual'è la tua posizione? che facciamo prima

Misti mi morr V - 283 - Il lavoro disabilita l'uomo.
winston73
Inviato: 25/2/2012 14:08  Aggiornato: 25/2/2012 14:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/5/2010
Da:
Inviati: 125
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
"se vuoi la pace prepara la guerra"

è anche per me una gigantesca trappola. Capisco la forza della deterrenza ma aggiusterei il detto con "preparati per difenderti ma crea le condizioni per la distensione"
se non fai anche la parte "negoziale" se non ci spendi almeno la metà delle tue energie allora è evidente che il tuo fine è accettare lo scontro, con l'idea di vincere e annientare.

in quanto al tema della "scelta" personale e del suo essere rilevante a livello macro io credo che chi sceglie la pace come cammino proprio con la fatica di tutti i giorni non possa non portare con sè un grosso pacchetto di Tolleranza nei confronti di chi la scelta non la fa e così facendo togliere se stessi e gli altri dal meccanismo vizioso della colpevolizzazione. Se vuoi cambiare le opinioni altrui profondamente non puoi muoverti in nessuna altra via se non attraverso il con-sapevole il con-muovere il con-vincere

2+2=5
Jurij
Inviato: 25/2/2012 15:40  Aggiornato: 25/2/2012 15:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2084
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Da quando in qua si può permettere a qualcuno di sganciarsi dal sistema esercito?
Nel sistema militare vige la corte marziale per le teste pensanti.
Una volta firmata l’accettazione, non ci si toglie più, a meno di diventare VERAMENTE un eroe ed andare contro la piramide, ciò che è impensabile per una persona che si è posizionata in situazione così critica… prima fai e dopo pensi…

La forza di un esercito sta proprio nella coesione dei suoi membri.
Il problema è che per portare a questa coesione è necessario incanalare obbligatoriamente tutte le voci che dissentono dalla linea guida.

Tutto questo per un esercito classico, ma se entriamo nei campi della disobbedienza o dei piccoli attentati, la cosa si fa leggermente diversa.
Non si salvano persone con questi sistemi (disobbedienza), anzi si mettono ancora di più a repentaglio perché non c’è una forza fisica comune, ma forse il vero potere è la forza comune dello stesso obiettivo/pensiero che può mettere veramente in difficoltà l’aggressore, forte di superiorità fisica (militare/armata).

p.s. Qualsiasi guerriero ad un certo punto vuole sedersi e godersi la pace.

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
Jurij
Inviato: 25/2/2012 15:47  Aggiornato: 25/2/2012 15:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2084
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Quando si mette in piedi un qualsiasi apparato di uomini per la difesa, questo con il tempo prende una vita sua e si autogestisce comprendendo il potere che ha.

Lo si è visto in una miriade di dittature militari, nate dai colpi di stato armati.

Incredibile pensare che la forza di difesa diventa il vero nemico, come se i globuli bianchi si mettono ad attaccare tutte le cellule sane del corpo.

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
Pyter
Inviato: 25/2/2012 17:12  Aggiornato: 25/2/2012 17:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5370
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Calvero
che - la Legge è uguale per tutti

Una legge che, anch'essa, ha una certa tendenza a generalizzare troppo ...


"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
sdebunko
Inviato: 25/2/2012 20:21  Aggiornato: 25/2/2012 20:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2011
Da:
Inviati: 70
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Nessuno è universalmente condannabile, ognuno nasce con un grado di consapevolezza ben preciso nel grande disegno, l'ignoranza spirituale non può essere modificata nel corso di una singola vita e per ciò non può venir colpevolizzata ma bensì ignorata

Jurij
Inviato: 25/2/2012 20:51  Aggiornato: 25/2/2012 20:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2084
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
sdebunko
Citazione:
Nessuno è universalmente condannabile, ognuno nasce con un grado di consapevolezza ben preciso nel grande disegno, l'ignoranza spirituale non può essere modificata nel corso di una singola vita e per ciò non può venir colpevolizzata ma bensì ignorata

Sul grande disegno, anche se personalmente credo anch’io in un destino, sono aperte due grandi teorie, quella del “grande disegno”, o destino, e quella del caso.

Per quanto riguarda la “condannabilità”, visto che sono in vena sentimentale, te la commento con una canzone :o)
http://www.youtube.com/watch?v=a2V3SNrkpp0

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
sdebunko
Inviato: 25/2/2012 21:01  Aggiornato: 25/2/2012 21:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2011
Da:
Inviati: 70
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
@Jurij


:))

LoneWolf58
Inviato: 25/2/2012 21:27  Aggiornato: 25/2/2012 21:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: Calvero Inviato: 25/2/2012 14:05:14
...
Sei ancora in tempo per contrastare la mia argomentazione a monte, e vale anche per gli altri...
Che ci vuol... basta argomentare come fai te...
Citazione:
STO CAZZO

Citazione:
fuffa allo stato puro

... etc etc
Citazione:
Seriamente dovresti cominciare ad affrontare la realtà dei fatti
Se la realtà sono le "tue" chiacchiere... ed una legge "scritta" è fuffa... mi ritiro in "patriottico" silenzio.

È proprio vero la propaganda funziona troppo bene... in tutti e due i sensi.
...
e quest’odio, che mai non avvicina
...
giova a chi regna dividendo, e teme
popoli avversi affratellati insieme.


Il Giusti aveva visto giusto...

Per gli altri saputelli "a chiacchiere" invece di vedersi troppi film si diano una scorsa al regolamento di disciplina militare... (ma forse non è il caso visto che è "fuffa pura")

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
clausneghe
Inviato: 25/2/2012 22:13  Aggiornato: 25/2/2012 22:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1591
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Wolf solitario e "berserk"
scusa se mi intrometto tra te e Calvero, ma è perchè ti voglio bene
e capisco le tue pene...
Ma ti ricordo che le leggi sono fatte dagli uomini e dagli uomini possono essere disfatte.
In questo mondo non c'è nulla di veramente obbligatorio, l'unico obbligo è di morire,appunto.

Tutto il resto è "fuffa" come dite voi

benitoche
Inviato: 25/2/2012 22:45  Aggiornato: 25/2/2012 22:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1785
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Ognuno faccia soltanto quello che ritiene moralmente giusto, senza stare a guardare quello che fanno tutti gli altri, e i problemi del mondo scompariranno in 5 minuti

“Libero è l’uomo quando in ogni momento della sua vita è in grado di ubbidire a se stesso” (La filosofia della libertà, p.138).

L’uomo è libero di fare il Bene quanto il Male. Se farà il Bene lo farà per tutti (lui compreso);se compirà il Male lo farà solo a danno di se stesso.E sarà proprio un “peccato”, in tutti i sensi.

[url=http://www.youtube.com/watch?v=p8dEJarcKsw&feat...
LoneWolf58
Inviato: 25/2/2012 23:13  Aggiornato: 25/2/2012 23:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: clausneghe Inviato: 25/2/2012 22:13:39
Se le "leggi" sono fuffa... le chiacchiere cosa sono?!...

Claus forse non si è capito bene... ma se io non voglio andare in missione di "guerra" o anche di "pace" all'estero nessuno mi può "obbligare" proprio in forza di quelle leggi.
Per questo l'afflusso è su base volontaria...

Indicatemi un caso di militare che è stato "costretto" ad andare... e come minimo sarà un individuo con la memoria corta se non un bugiardo.

Secondo, e qui la finisco che mi sono stufato, non è perché l'altro non la pensa come me... o te... o Calvero è di fatto... un automa decerebrato.
Se io dico che anche l'ultimo "private" intruppato è un individuo e può sempre "scegliere"... o mi "dimostri con i fatti" il contrario o, quantomeno, la mia opinione è valida quanto la tua e non... "sto cazzo".

Ciao

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
peonia
Inviato: 25/2/2012 23:22  Aggiornato: 25/2/2012 23:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4864
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Perdonatemi l'O.T. ma mi sembra molto interessante, anche se si tratta di altro....così avete domani per guardarvelo:
http://www.youtube.com/watch?v=Pw12wh_vXmk&feature=share

aggiunge cose che non sapevo, non so voi....
aperta e chiusa parentesi..,,

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Decalagon
Inviato: 26/2/2012 1:13  Aggiornato: 26/2/2012 1:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 5831
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Indicatemi un caso di militare che è stato "costretto" ad andare... e come minimo sarà un individuo con la memoria corta se non un bugiardo.


A me è stato detto da un maresciallo dell'esercito, che i soldati inviati in missione non sono "volontari" (nel senso che non sono loro che hanno scelto o meno di andarci), ma che è stato impartito loro un ordine. Stessa cosa me la hanno detta altri militari con cui ho discusso...
A 'sto punto sono un po' confuso.

«Sapete cos'è la storia? Non è la verità, è la storia di qualcuno. Non ha niente a che fare con la verità»

Lloyde England
fefochip
Inviato: 26/2/2012 2:32  Aggiornato: 26/2/2012 2:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5836
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
ci sono tre gradi di libertà:

essere quello che dicono altri

essere quello che sei

essere quello che vuoi

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
incredulo
Inviato: 26/2/2012 2:40  Aggiornato: 26/2/2012 2:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3219
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Autore: fefochip

Citazione:
ci sono tre gradi di libertà: essere quello che dicono altri essere quello che sei essere quello che vuoi


Che hanno in comune una cosa sola: ESSERE

Per cui LIBERTA'=ESSERE.

Saluti

So di non sapere
incredulo
Inviato: 26/2/2012 2:46  Aggiornato: 26/2/2012 2:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3219
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Autore: LoneWolf58

Indicatemi un caso di militare che è stato "costretto" ad andare... e come minimo sarà un individuo con la memoria corta se non un bugiardo.

Quello che dici è sacrosanto LoneWolf, l'uomo può sempre SCEGLIERE.

Purtuttavia, come invano cercano di spiegare Calvero o music-band, esistono forti PRESSIONI psicologiche che sono difficilmente aggirabili.

Un militare può DECIDERE di non andare ma sarà visto come un corpo estraneo nel suo ambiente, uno che si "rifiuta".

Capisci da solo che devi veramente avere le palle per andare controcorrente, soprattutto in ambito militare dove la disciplina è un VALORE.

Ciao

So di non sapere
LoneWolf58
Inviato: 26/2/2012 6:54  Aggiornato: 26/2/2012 6:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: Decalagon Inviato: 26/2/2012 1:13:16
---
A me è stato detto da un maresciallo dell'esercito, che i soldati inviati in missione non sono "volontari"...
L'ordine arriva... ma sicuramente avranno dato la loro disponibilità in uno dei tanti modi...

Citazione:
Autore: incredulo Inviato: 26/2/2012 2:46:33
...
Purtuttavia, come invano cercano di spiegare Calvero o music-band, esistono forti PRESSIONI psicologiche che sono difficilmente aggirabili.

Un militare può DECIDERE di non andare ma sarà visto come un corpo estraneo nel suo ambiente, uno che si "rifiuta".
...
Tu sei sicuro che tale regola si applichi solo nel campo "militare"... oppure non stai descrivendo altro che la famosa legge del branco? che puoi tranquillamente applicare a chiunque ed in qualunque ambito (militare e non).

Non dico che i condizionamenti non esistono ma come ho sempre detto non "generalizziamo" tra il dire che esistono condizionamenti e l'affermare che il "militare" in quanto tale non è un "individuo"...

Per quanto riguarda la disciplina è talmente un valore che è codificata... ma come qualcuno dice è... fuffa.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Alex_84
Inviato: 26/2/2012 7:08  Aggiornato: 26/2/2012 7:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/9/2008
Da:
Inviati: 45
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Per fare un po' di chiarezza.... Per le missioni all'estero NON si parte volontari. Partono interi reparti a rotazione.
Torna uno e ne parte uno diverso. Se il tuo reparto deve partire, ci vai pure tu... Capita raramente che sia necessaria la presenza di pochi "specialisti" (es. cinofili, EOD, tecnici vari etc..) per cui ci si può candidare. La candidatura sarà poi comunque soggetta a valutazione.

Poi mi piacerebbe sapere se qualcuno di voi (Calvero a parte che ha già risposto) si è mai trovato sotto la minaccia di un'arma da fuoco, se ha mai dovuto combattere per rimanere vivo e cosa ha provato nei confronti della sua minaccia. Grazie.

LoneWolf58
Inviato: 26/2/2012 8:39  Aggiornato: 26/2/2012 8:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: Alex_84 Inviato: 26/2/2012 7:08:33
In questo caso ammetto la mia "parziale" ignoranza... sul fatto del reparto concordo che sarebbe difficile acquisire il preventivo assenso di ogni componente. Ciò rende più difficile potersene sganciare... ma non impossibile.

Alex ti rispondo parzialmente con un'altra domanda... se ti sparano addosso con un AK47 che fai?

Se chi ti spara si trova su un gommone carico di civili (donne e bambini) che fai?

Non basta essere minacciato per rispondere, devi anche valutare l'esito della tua risposta prima di aprire il fuoco...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Alex_84
Inviato: 26/2/2012 9:31  Aggiornato: 26/2/2012 9:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/9/2008
Da:
Inviati: 45
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
E' la differenza tra un professionista e un assassino. Non si spara a chiunque imbracci un'arma, esistono precise regole di ingaggio e quelle in uso agli italiani sono particolarmente restrittive.
E' facile dire che i militari sono assassini, sono addestrati a sparare per uccidere...ma che ne sapete dell'addestramento militare? Siete tutti esperti di addestramento e lo avete provato tutti ovviamente... Avete mai sentito parlare di "tiro discriminato", situation awareness etc?
Sapete cosa si prova a vedere la canna di un'arma che vi punta il petto? Avete idea di come reagisce l'organismo a questi "stimoli"?

peonia
Inviato: 26/2/2012 9:32  Aggiornato: 26/2/2012 9:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4864
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
io so che il figlio di una mia amica è andato in missione in Afghanistan volontario, poteva non andare....ci saranno casi e situazioni diverse?


L'esercito è più esposto e forse meno "libero" (carne da macello) mentre è diverso per l'areonautica e la marina. Il figlio sta nell'areonautica e si è reso disponibile per le missioni ma poteva rifiutarsi, anche se mi dice, ovviamente, che se ha scelto la vita militare sa che anche quello fa parte del proprio lavoro....
mah!







O.T. URGENTE

http://www.stampalibera.com/?p=41412&print=1

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Alex_84
Inviato: 26/2/2012 9:41  Aggiornato: 26/2/2012 9:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/9/2008
Da:
Inviati: 45
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Ci saranno casi particolari che ignoro. Una cosa è certa: se il tuo reparto parte, vai anche tu a meno di non averi gravi impedimenti fisici, specialmente per i reparti più operativi come la Brigata Folgore.

LoneWolf58
Inviato: 26/2/2012 11:08  Aggiornato: 26/2/2012 11:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Fatte le dovute precisazioni per quanto riguarda la "generalizzazione" del termine "militare" più volte usata nei post e che naturalmente "non condivido"...
ribadisco la mia totale condivisione dell'articolo di Massimo... "non ci sono scuse".

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Jurij
Inviato: 26/2/2012 11:21  Aggiornato: 26/2/2012 11:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2084
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Quando dico che l’ipocrisia è uno dei mali più gravi, lo dico perché è grazie ad essa che 11 settembre, scie chimiche e assassini vari di capi di stato (casi Kennedy) possono essere possibili.
Grazie a questo schifoso comportamento si mantiene tutto il marcio nel silenzio.

Sono quei ...autocensurato... personaggi che mantengono il silenzio per avarizia o vigliaccheria che ci hanno portato a tutte queste ingiustizie, sempre seguendo instancabilmente la comoda legge dell’ipocrisia (lo devo fare perché mi pagano, oppure perché tutti gli altri lo fanno).

In questi includo anche i militari (tutti, eccetto gli alti comandanti) sempre pronti a seguire gli ordini dall’alto, perché guidati dai loro deboli caratteri, facili prede dei signori delle bastardate.

Allora si capisce come mai per mantenersi forte, l’ipocrisia abbia bisogno che nella società vi siano sempre caratteri deboli, che vengono piegati facilmente.

Per poterli trovare pronti all’obbedienza del gruppo a 20 anni, il sistema inizia a forgiarli fin dall’asilo.
Non è uno scherzo, a 4 anni inizi a comprendere che esisti veramente e se riesci a guadagnare ancora un anno di liberta (il quinto, quello dell’asilo) questo ti può cambiare completamente il corso della tua vita, perché la scuola non riuscirà mai più a farti dimenticare quell’anno di vera libertà.

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
Jurij
Inviato: 26/2/2012 11:33  Aggiornato: 26/2/2012 11:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2084
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
clausneghe
Citazione:
Ma ti ricordo che le leggi sono fatte dagli uomini e dagli uomini possono essere disfatte.
In questo mondo non c'è nulla di veramente obbligatorio, l'unico obbligo è di morire,appunto.

Non è la prima volta che mi complimento per un tuo post, leggo tanto buon senso nella tua mente.

Alex_84
Citazione:
Per le missioni all'estero NON si parte volontari. Partono interi reparti a rotazione.

Per le missioni all'estero ?
Non ci devono essere missioni all’estero.

Bisogna salvare dei civili?
Se bisogna salvare dei civili si tratta di una missione speciale con un numero limitato di uomini e soprattutto una durata “lampo”, che va dai 2, 3 giorni al massimo, poi si chiude baracca.

La frase “missioni all’estero” cambia tutto completamente.
Si passa dal giusto che equivale difendere la sovranità del proprio popolo sulla propria terra, a quella sbagliata di andare in un altro stato per delle “missioni all’estero”.
Un comodo il cappello per "loro" quello delle “missioni”…

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
Calvero
Inviato: 26/2/2012 12:08  Aggiornato: 26/2/2012 12:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11872
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Lupo, fai il bravo su, che non c'è scritto solo - sto cazzo & fuffa

Citazione:
Fatte le dovute precisazioni per quanto riguarda la "generalizzazione" del termine "militare" più volte usata nei post e che naturalmente "non condivido"...


Non sono generalizzazioni, è la verità.

Misti mi morr V - 283 - Il lavoro disabilita l'uomo.
LoneWolf58
Inviato: 26/2/2012 12:56  Aggiornato: 26/2/2012 13:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: Calvero Inviato: 26/2/2012 12:08:20

Lupo, fai il bravo su, che non c'è scritto solo - sto cazzo & fuffa
È vero.. c'è anche...
Citazione:
.. e da quale pianeta stai scrivendo?
Citazione:
Ma d'altronde se non si è mangiato mai merda, l'odore di una scureggia può darti una cosmogonia di illusioni infantili in cui perdersi.

Forse come argomenti sono più validi di "cazzo" e "fuffa"?

Citazione:
Non sono generalizzazioni, è la verità.

Citazione:
"Tu" militare non sei individuo

militare
1 [mi-li-tà-re] agg., s.
• agg. Che riguarda i corpi militari o militarizzati: marina m.; dell'esercito: ospedale m. || tribunale m., quello preposto a reati compiuti da un militare in servizio e soggetti alle leggi proprie del codice m.
s.m. e f. Persona appartenente alle forze armate: un gruppo di m. || fare il m., prestare servizio militare di leva
• avv. militarmente 1. In modo m., secondo gli usi m.: salutare militarmente 2. Dal punto di vista della forza m., con le forze armate: occupare militarmente una nazione 3. fig. Con rigida disciplina e severità: allevare un figlio militarmente


"Io" militare non sono individuo... questa è la verità. Non si smette mai di imparare.

"Tu" invece... sei sicuro sia aria quella che respiri?

Comunque nessun problema... ognuno ha scritto quel che riteneva di dover scrivere. Chi vorrà farsi un'opinione in merito ha quel che necessita per approfondire l'argomento...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
CiEmme
Inviato: 26/2/2012 14:55  Aggiornato: 26/2/2012 14:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/2/2008
Da: Roma
Inviati: 389
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
State parlando del soldato Piero.

La realtà è che ci sono persone che vanno cercando proprio quello. Gli aspiranti mercenari che non hanno le palle per fare i veri mercenari e si arruolano. Non aspettano altro che una guerra per dar sfogo a tutta la rabbia e violenza che si portano dentro.

Chi conosce gli USA sa di cosa sto parlando e mi pare che tale non trascurabile realtà (l'energia violenta latente nella società) non possa essere ignorata .

Puntualizzare sull'immaturità del soldato Piero equivale ad un tentativo di crescita, ma ritengo pericoloso che Ognuno faccia soltanto quello che ritiene moralmente giusto, proprio perché: senza stare a guardare quello che fanno tutti gli altri, non ha come conseguenza che i problemi del mondo scompariranno in 5 minuti. .

Maturità = capacità di comprendere la portata e le conseguenze delle proprie azioni.

Una bussola non dispensa dal remare.
LoneWolf58
Inviato: 26/2/2012 15:08  Aggiornato: 26/2/2012 15:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: CiEmme Inviato: 26/2/2012 14:55:02
...
Maturità = capacità di comprendere la portata e le conseguenze delle proprie azioni.
... ed assumersene la "responsabilità"... "senza scuse"...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Dars89
Inviato: 26/2/2012 16:48  Aggiornato: 26/2/2012 16:48
So tutto
Iscritto: 5/11/2011
Da:
Inviati: 3
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Non crediamo che, nonstante la fine della leva, siano tanti consapevoli,almeno a livello di truppa (la manovalanza). Molti militari nostrani (un po meno sanguinari dagli yankee) credono veramente vanno in Afghanistan a mantenere la pace, e portare la democrazia, e l'uso è una triste necessità. Certamente tutto questo è evidente falsità, sono il primo ad ammetterlo.

Non condivido certo odio della sinistra estrema o dell'area anarchica, ma neanchè l'odio atlantista e l'islamofobia dei bellicisti neo-con.

Citazione:
Vai a zappare la terra, accontentati di mangiare patate e frutta fresca, e vedrai che alla sera ti senti pure molto più leggero.

Un'italiano non verrebbe (o non vorrebbe essere) assunto, gli preferiscono l'extracomunitario (molte volte clandestino) disperato, meno rompiscatole e pagabile una miseria. Con retribuzione del genere vivi da derilito, un tetto caldo, patate e frutta fresca sono un lusso. Questi nuovi schiavi "da campi di cotone" stipendiati a 2 euro l'ora vivono incondizioni inconcepibili anche per un proletario nostrano. Se al sud ci fossero veri posti di lavoro pagati decentemente e in condizioni dignitosi, e non lo schiavismo da pochi euro l'ora, queste persone rimarebbero volentieri nella loro terra con la loro famiglie (cosa a cui aspirano i "selvaggi" arabi) che a rischiare la vita inutilmente per i porci comodi dei potenti.

cgueye
Inviato: 26/2/2012 17:44  Aggiornato: 26/2/2012 17:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2010
Da:
Inviati: 306
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Un grazie a Massimo. Tiro l'argomento per i capelli, ma istintivamente ho pensato alla vita di tutti i giorni, agli ambienti di lavoro, a tutti i posti dove la gente accetta il lavaggio per un piatto di lenticchie o anche nulla, perché agire è faticoso, anche pericoloso. Meglio una acquiescente connivenza, quando non complicità, che porta a vivere in piccoli lager organizzati che sono uffici, condomini, associazioni.

GeantVert
Inviato: 26/2/2012 18:54  Aggiornato: 26/2/2012 18:54
So tutto
Iscritto: 16/8/2011
Da:
Inviati: 15
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Bonjour Massimo,

Dalla Francia, il tuo video non e' visibile. Si vede solo questo messaggio

This video contains content from Pathe and EMI, one or more of whom have blocked it in your countr on copyright grounds.

A presto
--GV (reopen911.info)

giuguar
Inviato: 26/2/2012 19:23  Aggiornato: 26/2/2012 19:23
So tutto
Iscritto: 20/9/2010
Da:
Inviati: 2
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Vorrei farvi riflettere su di un fatto.
L'analisi di Massimo Mazzucco e' corretta, in sintesi al giorno d'oggi, con i mezzi di comunicazione che (ancora) abbiamo a disposizione, informarsi e' un dovere e per un soldato non ci sono giustificazioni tipo "mi ci hanno mandato".
Riflettete pero' sul fatto che il principio non e' applicabile. Non voglio qui mancare di rispetto all'intelligenza delle forze armate, ma da che mondo e' mondo chi decide di fare quella carriera o ci crede, e allora non mette in dubbio a priori, o lo fa per comodita', e allora anche se vede si gira dall'altra parte, e comunque non si preoccupa preventivamente di informarsi se e' giusto o sbagliato andare in quella missione particolare, in ogni caso il "soldato" al pari del carabiniere delle barzellette purtroppo, non ha un discernimento che gli permette un'autocritica del genere. Altrimenti signori, non staremmo qui a discutere, perche' probabilmente nel 2012 ci sarebbero solo guerre tribali o di guerriglia locale nei microstaterelli africani. Non guerre in paesi "evoluti" alle quali partecipano allegramente altri paesi "evoluti" o no!?

saluti

Giulio

Jurij
Inviato: 26/2/2012 20:20  Aggiornato: 26/2/2012 20:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2084
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
giuguar
Citazione:
… in sintesi al giorno d'oggi, con i mezzi di comunicazione che (ancora) abbiamo a disposizione …

Dici bene, con l’acta in circolazione non si sa fino a quando si potrà discutere qui su LC.

http://it.wikipedia.org/wiki/Anti-Counterfeiting_Trade_Agreement

Massimo, prima che ti possano restringere l'azione, non vorresti approfondire un po' su chi c'è dietro a questa feccia?

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
f_z
Inviato: 26/2/2012 21:24  Aggiornato: 26/2/2012 21:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 760
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Non voglio qui mancare di rispetto all'intelligenza delle forze armate, ma da che mondo e' mondo chi decide di fare quella carriera o ci crede, e allora non mette in dubbio a priori, o lo fa per comodita', e allora anche se vede si gira dall'altra parte, e comunque non si preoccupa preventivamente di informarsi se e' giusto o sbagliato andare in quella missione particolare


Ottimo articolo Massimo: personalmente io la penso in modo "radicale" sui militari, e cioe' che, dato che quanto citato sopra e' maledettamente vero, i militari sono degli esseri estremamente depravati e inferiori alla media del resto dell'umanita', anche solo per il fatto di scegliere di dire "signorsi'" per tutta una vita.
La loro eliminazione renderebbe il mondo un posto molto migliore...

E se c'e' qualcuno che pensa che questo sia un atteggiamento "razzista" non me ne fotte un emerito cazzo!

Calvero
Inviato: 27/2/2012 2:01  Aggiornato: 27/2/2012 2:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11872
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
militare
1 [mi-li-tà-re] agg., s.


sto cazzo
2 [s-to-ca-z-zo] agg., s. rivelativum svelatorium

Misti mi morr V - 283 - Il lavoro disabilita l'uomo.
hrabal
Inviato: 27/2/2012 3:30  Aggiornato: 27/2/2012 11:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 167
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
caro lupo solotario:

Citazione:
[mi-li-tà-re] • s.m. e f. Persona appartenente alle forze armate:[/ quote]

attento alle definizioni, il verbo "appartenere" è un verbo molto forte, e guarda caso ritorna nella definizione di Schiavo:

[schià-vo]

1 In passato, persona che, appartenendo giuridicamente a un'altra, era priva di ogni diritto civile e dipendente dalla volontà e dall'arbitrio del proprietario.

ma ovviamente ciò non vuol dire che i soldati siano schiavi, di fatto i soldati professionisti sono dei mercenari:

Un mercenario è un militare che a scopo di lucro compie azioni militari per conto di un privato, una società o di uno stato, secondo uncontratto prestabilito ed accettato contestualmente. La particolarità del mercenario è che un libero contratto stabilisce i suoi doveri verso ilcommittente, al contrario dei soldati di leva obbligatoria, che sono forzati a combattere per lo stato, o dei volontari che combattono per i propri ideali. (da wikipedia)

e se poi guardiamo la storia della parola soldato:

La parola soldato deriva da una parola del francese antico, essa stessa una derivazione di Solidarius, latino per indicare qualcuno che ha operato per denaro. Solidare in Latino significa "pagare" ed i soldati romani erano pagati in Solidi. L'origine comune per le parole soldato e pagamento rimane non solo in francese (soldat e solde) ma anche in altre lingue, come tedesco (soldat e sold), spagnolo (soldado e soldada) e olandese (soldaat e soldij) e inglese (soldier e sold) nel senso più ampio di venduto. Tipico gioco di soldati:

da cui si evince una stretta connessione tra denaro e prestazione militare, in un modo molto simile a quello delle meritrici, in cui la relazione è tra denaro e prestazione sessuale, con corrispondente cessione di buona parte dei diritti sul proprio corpo al commitente e conseguente spersonalizzazione dell'atto.

due mestieri vecchi come il mondo.

il soldato professionista combatte e uccide per denaro, è un mercenario assassino, non vedo come si possa contestare questa affermazione (e non vederci un giudizio morale in questa frase)

Il "buon" soldato se vuole fare bene il suo mestiere, deve agire in modo spersonalizzato, altrimenti la "persona" o si ribella o si compiace di quello che fa... cose che accadono... ma in qualche modo gli eserciti funzionano da che mondo e mondo, e le guerra si fanno, e si uccide e si è uccisi... insomma gli eserciti più sono spersonalizzati, più sono efficcenti, e gli eserciti sono sempre la base primaria di ogni potere.

edit. non so perchè mi è uscito formattato in questo modo, ma non riesco a modificarlo

LoneWolf58
Inviato: 27/2/2012 8:41  Aggiornato: 27/2/2012 9:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4602
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione:
Autore: hrabal Inviato: 27/2/2012 3:30:56

caro lupo solotario:
...
Che bello giocare coi termini...

Citazione:
membro
[mèm-bro] s.m. (pl.f. membra con valore collettivo, spec. per designare le parti del corpo umano nel loro complesso; pl.m. membri per indicare singolarmente le parti del corpo, e in tutti gli altri casi)

1 Ognuna delle parti esterne del corpo umano o animale e in partic. gli arti: m. robuste || m. (virile), il pene

2 fig. Ogni persona che appartiene a un organismo, un'associazione, un gruppo ecc. SIN componente: i m. del parlamento, di una famiglia

3 mat. Ogni espressione che, in un'uguaglianza o in una disuguaglianza, compare a sinistra (primo m.) e a destra (secondo m.) del simbolo = (uguale)
Tutti schiavi siamo...

Citazione:
edit. non so perchè mi è uscito formattato in questo modo, ma non riesco a modificarlo
Evidenzia il testo che hai scritto dopo la citazione... fai "taglia" e incollalo dopo il comando [/ quote]

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
benitoche
Inviato: 27/2/2012 9:27  Aggiornato: 27/2/2012 9:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1785
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Ognuno faccia soltanto quello che ritiene moralmente giusto


Le guerre non sono mai necessarie. Quando lo diventano, vuol dire che le parti in conflitto non posseggono
l’intelligenza e l’onestà – le due virtú sono sorelle – per tentare vie moderate e pacifiche per risolvere le loro
divergenze, spesso originate dall’orgoglio e soprattutto dalla volontà di distruggere. Poiché il vero male è questo,
e pervade l’anima dell’uomo quando si consegna alle Forze avverse al Bene e alla Bellezza: si vuole soltanto
demolire per il gusto perverso di farlo. Se poi, in aggiunta, questo porta anche oro e potere, tanto meglio. Ma in
realtà non è solo il danaro e il dominio sugli altri ciò che spinge alcuni individui alla guerra piuttosto che al vivere
in concordia e fratellanza: c’è un Demone occulto che prende queste anime e le incalza, le spinge, le arma di
odio e violenza. Ed esse, quando hanno deciso di cedere al cupo bisbiglio all’orecchio che suggerisce morte e
distruzione, si organizzano, cercano accoliti, complici, creano condizioni favorevoli, agitano larve spettrali.
Non ci resta molto tempo per impedire che la guerra diventi l’unico modo di intendere la convivenza.
La conoscenza spirituale, il pensiero distaccato dalle panie dei sensi e dagli oggetti materiali spenti di luce
e di suono, possono aiutare, devono aiutare l’umanità che certamente si avvia a tempi nuovi. Tempi in cui
l’uomo avrà compreso l’assoluta inutilità della guerra, cosí come ci dice Steiner nei Memorandum del 1917:
«I rapporti universalmente umani ed i relativi problemi della libertà dei popoli, nello Spirito del presente e
del futuro, esigono a proprio fondamento la libertà individuale dell’uomo».
Soltanto un uomo libero nello Spirito potrà dunque salire al Colle della civiltà universale per l’ultimo Armilustrium,
dove deporrà, oltre alle armi distruttive, quelle piú subdole dell’ideologia, dell’utopia, delle false filosofie
e teologie, delle vuote teorie economiche e sociali. Opprimente catafratto che gli ha finora impedito di realizzare
se stesso. Potrà allora celebrare l’avvento dell’uomo interiore armato della sola potenza del pensiero vivente.
Ovidio Tufelli

L’uomo è libero di fare il Bene quanto il Male. Se farà il Bene lo farà per tutti (lui compreso);se compirà il Male lo farà solo a danno di se stesso.E sarà proprio un “peccato”, in tutti i sensi.

[url=http://www.youtube.com/watch?v=p8dEJarcKsw&feat...
hrabal
Inviato: 27/2/2012 11:44  Aggiornato: 27/2/2012 11:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 167
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
@lonewolf

Citazione:
Che bello giocare coi termini...


beh era proprio quello che volevo dire, non serve a niente e conduce in un vicolo ambiguamnete cieco.

ma se tu rispondessi non solo alla provocazione ma anche al resto del mio commento, faresti cossa gradita.

ps: grazie per il suggerimento tecnico.

cheddyved
Inviato: 27/2/2012 13:01  Aggiornato: 27/2/2012 13:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/2/2007
Da:
Inviati: 105
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
D'accordo in modo totale con l'articolo di Massimo, il tema della responsabilità morale nell'attività che si svolge andrà ulteriormente discusso e sviluppato,immagino,perchè è FONDAMENTALE rispetto ad ogni società in ogni epoca.. per il militare in missione all'estero NON c'è scusante ed è e rimane un qualcosa di riprovevole sotto ogni profilo

ohmygod
Inviato: 27/2/2012 20:41  Aggiornato: 27/2/2012 20:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3052
 Re: E’ finito il tempo delle scuse

benitoche
Inviato: 28/2/2012 9:00  Aggiornato: 28/2/2012 9:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1785
 Re: E’ finito il tempo delle scuse

L’uomo è libero di fare il Bene quanto il Male. Se farà il Bene lo farà per tutti (lui compreso);se compirà il Male lo farà solo a danno di se stesso.E sarà proprio un “peccato”, in tutti i sensi.

[url=http://www.youtube.com/watch?v=p8dEJarcKsw&feat...
malfa13
Inviato: 29/2/2012 10:30  Aggiornato: 29/2/2012 10:30
So tutto
Iscritto: 17/7/2005
Da: brindisi
Inviati: 12
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Caro Mazzucco, questa volta penso che tu abbia scritto una fesseria...
Se si esamina il mondo dei militari, quelli USA in particolare, ci si accorge che la maggior parte di loro proviene dalle fasce povere del paese, quelle con il piú basso livello di istruzione. Quelle che solo facendo il militare possono trovare un posto (ed un benessere) nella societá.
I militari, tranne poche mele marce (che tu ne dica), sono delle vittime, non dei carnefici; Vittime di una classe politica priva di qualsiasi etica e morale ed al servizio dell'alta finanza e delle lobbyes dell'industria bellica.
Certo, devo ammettere che nelle FF.AA. USA il tasso di mele marce é particolarmente elevato... ma questo, purtroppo, é un problema culturale....

franco8
Inviato: 1/3/2012 10:45  Aggiornato: 1/3/2012 10:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1499
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Beh.. più che altro, se vogliamo dirla tutta, le scuse accampate non sono mai state scuse credibili
Un commento ai commenti... Sempre senza nessuna pretesa...
Entrame le "facce" sono vere. cCioè, è vero che ciascuno di noi è "ruota di un ingranaggio"/"vittima del sistema" e (d'altra parte) contemporanemente,è anche vero che ciascuno è "responsabile" (più o meno incosapevole) nei suoi comportamenti del mantenimento del "sistema" stesso... (e quindi come tale, nel suo piccolo potrebbe anche cambiarlo almeno un po'... ma ciò varia molto da situazioe a situazione)
E' vero che tutto è "interconnesso"... Ma non bisogna onfondersi o farsi confondere dal primo "sosfista da strapazzo" che viene (senza nessun riferimento..) per farci dire alla fine... "così va il mondo"
Tutto è "interconnseso", ma non tutte le "connessioni" si possono mettere sullo stesso piano.
Deve essere ovvio, però, che c'è una differenza sostanziale tra chi costruisce un arma e chi prende la mira e spara...
(Certo... ancora meglio sarebbe riuscire ad allargare lo sguardo a tutti gli "attori" in gioco... magari andando a considerare chi riesce a volte a far credere a qualcuno che mirare e sparare a qualcuno, che non conosci ma che qualcun altro definisce pericoloso, sia un "mestiere" come un altro.. Ma il discorso sarebbe molto lungo e complesso, credo... varrebbe la pena davvero riflettere a come mai le parole che un tempo avevano un senso adesso sembrano non più evocarlo... Se il "Ministero della Difesa" si chiama così esisteva - o si dovrebbe dire forse "esistette"? - davvero una ragione... un senso che pare sia andato perduto.... )
Riguardo alla questione se abolire la liva obbligatoria sia stata un progresso o meno...

Beh .. al di là dei principi
(Il mio orientamento al riguardo potrenne dirsi "anti-militarista" o, forse, come ha scritto qualcuno cui mi associo "pacifico" più che "pacifista".. tutto sommato sarei favorevole ad un esercito "di popolo" )
drei che , guardando gli effetti, l'introduzione di un esercito professinale o come chiamarlo non so,
è stata negativa.
Non direi d'altra parte che l'abolizione della leva sia stata una cusa o concausa concatenante... quanto piuttosto un effetto.
Cioè, avanzerei l'ipotesi, secondo me, che non sia stata l'introduzionee di un esercito professionale che ha favorito la politica "guerrafondai" quanto piuttsto il contrario, ovvvero che il rafforzarsi e il riafforare di politiche "neocolonialiste" ha favorito misure come l'abolizione dell leva obbligatoria...

.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
perspicace
Inviato: 11/3/2012 12:08  Aggiornato: 11/3/2012 12:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 2658
 Re: E’ finito il tempo delle scuse

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
incredulo
Inviato: 11/3/2012 13:22  Aggiornato: 11/3/2012 13:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3219
 Re: E’ finito il tempo delle scuse
Citazione

Soldato Usa fa una strage: uccisi almeno 15 civili, anche donne e bambini
Senza parole


No, non si può stare senza parole quando abbiamo l'esempio REALE di quello che viene discusso in questo 3ad.

E'stata compiuta una STRAGE di civili ma non sono stati i militari BUONI.

E' stato un militare CATTIVO, depresso, fuggito dalla base a compiere questo gesto.

Quando impareremo a non farci prendere per i fondelli di fronte all' EVIDENZA?


Saluti

So di non sapere

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