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politica italiana : Ci stanno suicidando
Inviato da Redazione il 30/3/2012 4:40:00 (6922 letture)

di Marco Cedolin e Fabio Polese

Ieri un uomo si è dato fuoco nel parcheggio della Commissione tributaria, in via Paolo Nanni Costa, nella periferia ovest di Bologna. Era in debito con il fisco e voleva farla finita. A Giuseppe C., muratore di cinquantotto anni, erano stati contestati tributi non pagati e i suoi ricorsi alla commissione erano stati respinti, l’ultimo proprio di recente. L’uomo ha tentato di uccidersi incendiando la sua auto verso le otto di mattina.

C’è restato finché ha resistito e poi è corso fuori; sembrava una torcia umana. Diversi sono stati i biglietti scritti a mano (trovati dai vigili del fuoco all’interno della sua macchina) per spiegare il suo gesto. “Ho sempre pagato le tasse, poco ma sempre. Quello che ho fatto l’ho fatto in buona fede. Lasciate in pace mia moglie, lei è una brava donna. Vi chiedo perdono anche a voi” ha scritto riferendosi alla Commissione tributaria. A Roma, un altro caso: un uomo di quarantanove anni si è gettato dal balcone della sua abitazione perché disoccupato.

Questi tragici episodi sono in aumento e sono un sintomo evidente di come la crisi economica colpisce pesantemente la maggior parte delle famiglie e soprattutto le classi sociali più povere.

Secondo le stime riportate dal Servizio Prevenzione del Suicidio dell’ospedale romano Sant’Andrea, ...

... il “fattore economico” ha pesato (sugli oltre 4000 suicidi complessivi in un anno) per oltre un terzo. Lo psichiatra Maurizio Pompili, che ha riportato queste stime, ha dichiarato: “Purtroppo questi dati non ci sorprendono, nella storia è un fenomeno già visto. Ci fu un boom di suicidi nel 1870, dopo una grande crisi e l’aumento del prezzo del pane”.

Intanto mentre qui si muore perché si è stremati dai debiti, Mr. Monti riscuote successi all’estero con i media di massa italiani ed internazionali che continuano l’elogio del “quanto è bravo il premier” fino allo sfinimento.

“I giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. E poi, diciamolo, che monotonia. E’ bello cambiare e accettare delle sfide”, queste parole di Mr. Goldman Sachs & co., ancora rimbombano pesantemente sui giovani (e meno giovani) che ogni giorno devono combattere per mantenere un lavoro sempre più incerto e precario.

Viviamo in un Paese sopraffatto dall’incertezza del futuro e chi prova a rialzarsi, viene represso a suon di bastonate democratiche. Proprio come è successo pochi giorni fa agli operai dell’Alcoa, manganellati mentre gridavano una sacrosanta verità: “un operaio, una famiglia”.

Già, una famiglia, quell’angolo di mondo tranquillo (o turbolento) all’interno del quale ciascuno sa di “contare qualcosa” anche quando all’esterno è solamente una risorsa umana da spremere come un limone fintanto che ha qualcosa da dare, per poi diventare una buccia, un peso, un rifiuto organico da “smaltire” e nulla più. Quella “casa” sicura (o meno) dove l’uomo economico, atomizzato nel suo ruolo di competitor solitario, corridore del progresso, condannato ad arrivare “primo” in una corsa truccata dove tutti sono ultimi, può tornare la sera. Accovacciarsi in posizione fetale e tentare di suggere qualche goccia di umanità e carpire uno scampolo di sentimento, di emozione, di vita. I figli, il coniuge, i genitori, quelle poche briciole di mondo che ancora hanno un nome ed un valore che prescinda dalla loro produttività. I “tuoi cari”, la tua isola felice (o infelice) che sta sgretolandosi ogni giorno di più, fagocitata dal progresso che per te ha in serbo altri programmi, volti a renderti assai più efficiente e produttivo.

L’ondata di suicidi del 1870 cui fa riferimento lo psichiatra Pompili, per giustificare il suo mancato stupore nei confronti di quelli di oggi, in realtà fu il risultato di quello stravolgimento economico e sociale meglio conosciuto come rivoluzione industriale e non solamente di un aumento incontrollato del prezzo del pane. La famiglia allargata che viveva in larga parte di autoproduzione e manteneva forti rapporti umani, all’interno di una comunità fortemente coesa, iniziò a morire, ammazzata dal lavoro salariato in fabbrica, dalle città maleodoranti, dall’incapacità dei suoi membri, diventati individui, di sopravvivere economicamente con lo “stipendio”, laddove fino a qualche anno prima vivevano con un certo agio all’interno di un sistema dove la presenza del denaro non era immanente e si rendeva necessaria solo in quegli ambiti dove l’autoproduzione, lo scambio ed il dono (e quanto altro garantito dallo spirito di comunità) non si manifestavano sufficienti. La famiglia, nella sua forma primigenia stava morendo e con lei si suicidarono molti dei suoi membri, riluttanti a diventare criceti, nella gabbia di un mondo che più non gli apparteneva. Come la mancanza di pane non fu l’unico elemento scatenante dell’ondata di suicidi della seconda metà dell’800, così la disoccupazione, l’usura di stato e il cinismo sprezzante di un governo di banchieri subumani non è l’unica causa dell’ondata odierna.

Anche oggi, come allora, quel che resta della famiglia sta morendo, ammazzata dai sacerdoti della crescita e del progresso che vedono in essa un ostacolo all’atomizzazione dell’individuo merce, deputato a sostituire l’essere umano. La mancanza di lavoro, comunque temporaneo e mal retribuito, è il cavallo di Troia attraverso il quale praticare l’eutanasia di qualunque legame famigliare ed amicale possieda l’individuo, fino a renderlo solo, acquiescente, malleabile e funzionale agli interessi della macchina economica. Per inseguire il miraggio di un lavoro che non c’è, i coniugi si adeguano a turni massacranti che pur condividendo la stessa casa li costringono di fatto a non incontrarsi più fra loro e con i figli per intere settimane. Per inseguire la speranza di lavoro, sempre più persone cadono vittima di un pendolarismo massacrante che li rende veri e propri zombie in ambito famigliare. Mentre altri si trasferiscono a centinaia di km di distanza dalla propria famiglia, per mantenere un posto di lavoro che sta sfuggendo e comunque a breve sfuggirà.
E quel che resta delle famiglie, diventa ogni giorno di più un luogo alieno, mero ricettacolo di frustrazioni personali, dove alcuni individui condividono spazi comuni, continuando a vivere la propria individualità, fatta di paura, sensazione di inadeguatezza e mancanza di qualsiasi prospettiva per il futuro.

Su questo retroterra di pesante demolizione di ogni rapporto sociale che prescinda dall’economia, sta crescendo l’ondata di suicidi che abbiamo iniziato a sperimentare e con tutta probabilità si acuirà nel prossimo futuro, di pari passo con il sempre più accentuato ridimensionamento delle prospettive occupazionali e la progressiva eutanasia della famiglia, dello stato nazione e della comunità.
Solamente un secolo fa la scala valoriale usata per misurare le persone era ancora incentrata sulle sue qualità morali. Il coraggioso e il vigliacco, il ladro e l’onesto, l’uomo d’onore e la spia, l’uomo “di cuore” ed il cinico e così via.

Oggi l’unica scala valoriale universalmente accettata è quella economica. Il vincente ed il perdente, l’uomo (o la donna) di successo e quello che non ne ha mai avuto, l’uomo che può mantenere agiatamente la propria famiglia e quello che la campa a fatica, la persona che lavora e quella che è disoccupata. L’uomo che possiede beni economici che gli garantiscono di acquistare affetti e sentimenti e quello cui questi beni economici vengono meno e teme di perdere (se non li ha già persi) i sentimenti e gli affetti che possedeva e troppo spesso ritiene che una corda o una latta di benzina rappresentino l’unica soluzione. In fondo potrebbero anche esserlo, se destinati agli umanoidi che hanno creato questa situazione.

Marco Cedolin e Fabio Polese

Fonte Agenzia Stampa Italia

http://ilcorrosivo.blogspot.com/
http://marcocedolin.blogspot.com/
http://ariachetira.blogspot.com/

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Autore Albero
music-band
Inviato: 30/3/2012 7:23  Aggiornato: 30/3/2012 7:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/10/2005
Da: Shangri-la
Inviati: 1666
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
La mancanza di lavoro, comunque temporaneo e mal retribuito, è il cavallo di Troia attraverso il quale praticare l’eutanasia di qualunque legame famigliare ed amicale possieda l’individuo, fino a renderlo solo, acquiescente, malleabile e funzionale agli interessi della macchina economica


Edward Bernays disse molto chiaramente che era necessario superare il concetto di moda e che se si voleva fare in modo che non si esaurisse mai la richiesta di beni non di prima necessità, c'era una sola strada percorribile:

Sarebbe stato fondamentale creare una società di individui soli che in questo modo avrebbero riversato ogni loro bisogno ed emozione sulle cose possedute o da comperare.

Complimenti per l'articolo e per le parole, dure ma molto umane, caratteristica di cui si sente sempre più il bisogno.

PikeBishop
Inviato: 30/3/2012 7:29  Aggiornato: 30/3/2012 7:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
“Ho sempre pagato le tasse

Quindi non era una follia passeggera, e' sempre stato un po' disturbato....
Della serie, se un leone vuole uccidermi, invece di combattere e vendere cara la pelle mi ammazzo da solo cosi' gli faccio un dispetto. E visto che ci sono mi taglio anche il cazzo per far dispetto a mia moglie.

Autolesionismo elevato a regola di vita. E poi ci si stupisce se ci sono i suicidi. D'altronde quando essere in uno stato di servitu' ("Repubblica fondata sul Lavoro", come ad Auschwitz) e' motivo di orgoglio, appartenenza e valore supremo dell'esistenza e' chiaro che si fara' la fine dei topi annegati mentre la nave affonda.

I topi una volta lo sapevano cosa fare: quando la nave affonda la si abbandona.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
mangog
Inviato: 30/3/2012 7:42  Aggiornato: 30/3/2012 7:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2862
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:

Anche oggi, come allora, quel che resta della famiglia sta morendo, ammazzata dai sacerdoti della crescita e del progresso che vedono in essa un ostacolo all’atomizzazione dell’individuo merce, deputato a sostituire l’essere umano.


Il poveraccio di Bologna è una vittima esasperata dall'ingordigia dello stato, socio occulto che preleva forzatamente oltre il 50-70% di quello che produci, e che beffardamente ti impedisce di prendere a bastonate sulla schiena il debitore che non paga perchè ci sono tutte le norme del codice civile necessarie per imbastire l'ambaradan giuridico per ritornare in possesso del dovuto.( Vediamo chi ha il coraggio di postare interventi lodando le le virtù dello stato che in cambio del 50-70 del reddito ti garantisce la sanità la scuola le strade.. anzi la manutenzione delle strade, la giustizia ...un nome a caso.. Pispax ?).
Che stipendio si porta a casa il "capo" dell'agenzia delle entrate ?

DjGiostra
Inviato: 30/3/2012 7:49  Aggiornato: 30/3/2012 7:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 4528
 Re: Ci stanno suicidando
MA quante torce umane devono passare ancora prima che
il popolo rialzi la testa e dica basta ??
Non ci sono piu' speranze !!
Il mio cordoglio per le vittime dello strozzinaggio di stato e
alle loro famiglie !!!!
Bell'artocolo !!!

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
peonia
Inviato: 30/3/2012 8:08  Aggiornato: 30/3/2012 8:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4764
 Re: Ci stanno suicidando
Cosa aggiungere a questa triste analisi, così ben descritta e sentita?
L'uomo, di fronte agli eventi che lo feriscono, in genere ha due possibilità di usare la sua aggressività o verso il "nemico" o verso se stesso...finora stiamo assistendo, impotenti e contriti, alla seconda scelta, quella autolesionista fino al suicidio, ma sta crescendo giustamente la rabbia di tanti che vorrebbero reagire violentemente contro le istituzioni che ci stanno vessando.
Qui nasce la mia preoccupazione, lo ripeto, ovvero che vogliono proprio una reazione massiva violenta del popolo per aver la possibilità di mettere una legge marziale! così accorciano i tempi....
Chiedo quindi a tutti voi di cercare di pensare a tutte le possibili soluzioni non violente da attuare per mettere in ginocchio loro prima che noi; hanno la forza delle armi, noi quella dei numeri....sono certa che qualcosa potremmo escogitare ma oltre le solite cose nelle azioni quotidiane, tipo boicottaggio e riduzione di consumi, chiusura di conti bancari, ecc. non riesco a immaginare altro, per il momento.
Mi fa male il mondo...mi fa male sentire, anche su Facebook, che molti uomini 50nni si sentono rifiuti perchè senza lavoro e senza prospettiva alcuna....temo che se non avverrà ciò che spero ardentemente, ovvero il Big One Event, questa orrenda pratica si allargherà a macchia d'olio...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
incredulo
Inviato: 30/3/2012 9:48  Aggiornato: 30/3/2012 9:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@peonia

Mi fa male il mondo...mi fa male sentire, anche su Facebook, che molti uomini 50nni si sentono rifiuti perchè senza lavoro e senza prospettiva alcuna....temo che se non avverrà ciò che spero ardentemente, ovvero il Big One Event, questa orrenda pratica si allargherà a macchia d'olio...

Quello che non comprendi e' che questi suicidi sono la conseguenza del Big One Event.

Il Big One Event e' gia' in atto.

Ma tu pensi che le forze del bene arresteranno i CATTIVI e che queste ingiustizie finiranno per sempre.

Ciao

So di non sapere
franat
Inviato: 30/3/2012 10:51  Aggiornato: 30/3/2012 10:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da: roma
Inviati: 82
 Re: Ci stanno suicidando
ottimo articolo.
purtroppo devo tristemente constatare che, come voleva Bernays, siamo davvero: "una società di individui soli che riversano ogni loro bisogno ed emozione sulle cose possedute o da comperare". CHE TRISTEZZA.
io continuo comunque a lottare per risvegliare le persone e riportarle ai
valori importanti, convinto che una nuova consapevolezza individuale sia l'unico modo per invertire la rotta verso il baratro.
francesco

illupodeicieli
Inviato: 30/3/2012 10:56  Aggiornato: 30/3/2012 10:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 315
 Re: Ci stanno suicidando
Il punto è che in tanti sono convinti che è giusto così, che non ci sono alternative: prendere o lasciare. Sono stati convinti dai media, laddove anche ieri a piazzapulita, Della Vedova ricordava che occorre che i piccoli imprenditori si uniscano e diventino grandi, dato che c'è la globalizzazione; e sempre in trasmissione il conduttore, di cui mi sfugge il nome, suggeriva che i piccoli imprenditori o le partite iva sono il nuovo proletariato. Lasciare vuol dire, per chi può emigrare e tentare fortuna all'estero, prendere vuol dire vivere della carità altrui, che significa anche accettare lavori sottopagati, andare alla caritas per mangiare o ritirare il pacco/busta con i viveri, fare la fila nei comuni per vedere se ti danno una mano a pagare le utenze. A breve, se il disegno di legge sul fallimento personale e familiare va in porto (non ho notizie in merito) vorrà dire sedersi di fronte a una commissione che ti farà il terzo grado, ti conterà peli e capelli, vorrà sapere perchè sei finito/a in quella situazione, e farà in modo di farti contrarre un prestito, da restituire, così in primis pagherai le tasse e poi anche i debitori: sarai monitorato, seguito, dovrai fare rapporto. Ma anche in questo caso non c'è soluzione. Da fallito e con fallimento appena chiuso, ciò che volevo e vorrei è fiducia: invece ti demoralizzano, ti buttano giù e ,di fatto, ti legano mani e piedi quando, ad esempio, non ti permettono, nel caso di chi vuole fare impresa, di accedere a fidi o a prestiti; quando non hai agevolazioni sul pagamento delle tasse o delle imposte, quando, come succede in Sardegna ma penso anche altrove , l'energia la paghi molto di più che altrove e anche a livello di collegamenti, infrastrutture e logistica, sei carente; per non parlare di banda larga. A me quando chiesi di poter riprendere a lavorare mi dissero: sei già fallito, che cazzo vuoi fare? Vuoi fallire ancora? E' chiaro che anch'io ho pensato non una ma diverse volte di andare fuori strada con l'auto o di buttarmi giù dalla finestra, cosa che ogni tanto mi viene voglia di fare e in quei momenti provi sensazioni strane, come dei fremiti e il cuore batte decisamente più forte, le mani si stringono a pugno , e ripensi a tutte le porte in faccia ricevute, a come ti squadrano quando bussi a qualche porta sapendo che tanto non ti daranno udienza. C'è infine un pensiero che ,non da oggi, mi perseguita e lo racchiudo velocemente in poche righe: mettiamo che uno , proprio io, riesca a rimettermi in sesto, più che altro a vivacchiare, dato che non ci tenevo nè ci tengo a strafare o a guadagnare soldi a palate (non è il mio metro di paragone).Ma se fossi uno dei pochi, dato che oggi la società è basata principalmente sul commercio, se appunto sono pochi quelli che ce la fanno, il mercato dopo un po' ricrolla: se non ci sono soldi a sufficienza e non si riesce nemmeno a comprare nei discount, uno va a rubare e dopo un po' anche il discount chiuderà. Essere una mosca bianca e riuscire ti può far star bene per un po', come quando nel mio caso un parente ti allunga dei soldi, paghi una bolletta e sei contento che non ti staccano la luce, e ti resta qualcosa per il pranzo della domenica: ma poi arriva lunedì e devi procurarti i soldi per la bolletta successiva. la serenità buddista o di altri io non la possiedo: so che il domani non c'è ancora ma non basta saperlo per vivere tranquilli o con meno tensioni.

peonia
Inviato: 30/3/2012 11:13  Aggiornato: 30/3/2012 11:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4764
 Re: Ci stanno suicidando
Ma tu pensi che le forze del bene arresteranno i CATTIVI e che queste ingiustizie finiranno per sempre.

è vero, è un delitto? un peccato?
sarebbe un passo verso la prossima evoluzione e un nuovo mondo, arrestare i "cattivi", rivelare tutte le nefandezze, tirar fuori tutte le scoperte scientifiche che cambierebbero l'aspetto del Pianeta, risanandolo e risanandoci.....
Molti non reggeranno a tale impatto, pazienza, ma chi è pronto vivrà una nuova Era, l'Età dell'Oro. Non so quanto ci vorrà ancora, ma ne sono certa!
Spero che vi sbagliate tutti...io non mi arrendo perchè loro sono forti, è sempre stato così, che possiamo fare, bla bla bla...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
peonia
Inviato: 30/3/2012 11:17  Aggiornato: 30/3/2012 11:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4764
 Re: Ci stanno suicidando
E' chiaro che anch'io ho pensato non una ma diverse volte di andare fuori strada con l'auto o di buttarmi giù dalla finestra, cosa che ogni tanto mi viene voglia di fare e in quei momenti provi sensazioni strane, come dei fremiti e il cuore batte decisamente più forte, le mani si stringono a pugno , e ripensi a tutte le porte in faccia ricevute, a come ti squadrano quando bussi a qualche porta sapendo che tanto non ti daranno udienza.

Data l'ampiezza ormai di questi pensieri suicidi....mi viene da pensare: non è che sono indotti? visto che la tecnologia esiste?!

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Pyter
Inviato: 30/3/2012 11:30  Aggiornato: 30/3/2012 11:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5297
 Re: Ci stanno suicidando
POESIA SCIOLTA

Lamento del burocrate in balia dagli eventi.
(Composizione emoticonica di tipo futurista)

La persistenza della povertà
genera insicurezza
precarietà
e invoglia al sacrificio.
Aiuta le persone
a non amare troppo le comodità
della vita
e contribuisce a non avere paura
della morte.
Cosa è la morte?
E' una tassa sulla vita
impostaci
da qualcuno più in alto
di Noi
con lo scopo di far
risparmiare
servizi?
allo Stato.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Calvero
Inviato: 30/3/2012 11:30  Aggiornato: 30/3/2012 12:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
________________________________________
_____________________________________

Ieri sera mi è successa una cosa interessante.

Sono uscito in notturna con amici e, arrivati in un locale, mi son trangugiato una birretta e una mela verde (liquore). Io, il più vecchio, con ragazzi più giovani di me ma comunque adulti. In una sorta di party di serie B: qualcosa di provinciale di terza categoria (stile diciamo, con le debite proporzioni temporali e di moda, una cosa organizzata dal "Filini" di turno) in un locale/bar che, spazioso, fungeva anche da pseudo pista da ballo. Si agitavano senza bussola una fauna di Bimbominkia dei più variopinti colori. C'era il negretto con (letteralmente) il culo di fuori (la pettinatura afro tornata di moda) alto un metro e un cazzo che mimava una camminata tra il babbuino e il businessman; a fianco di lui, visi pallidi con berretti di traverso in stile "YO BRO YO" che cercavano di essere all'altezza dello stereotipo Cool Nigger Yeah; sullo sfondo (come pronti ad essere giustiziati da un qualche fantomatico plotone di esecuzione) lì, indifferenti, di schiena, su trespoli luccicanti, rigorosamente in fila, Italioti con le spalle a bottiglia, dai 30 ai 60 anni, che schiacciavano i tasti delle macchinette mangia soldi. Ogni tanto uno di questi si girava, si alzava dal trespolo, attraversava il locale, attraversava i bimbominkia come fossero dei rami da spostare mentre passeggi in un bosco, mi passava davanti e con lo sguardo stile pesce-lesso, cambiava i soldi e tornava a ipnotizzarsi.

Nel frattempo: - notissimo proprietario (ricchissimo) di una notissima discoteca delle nostre zone, settantenne, tinto, tirato e ingiacchettato, si sollazzava vicino al banco con allegata puttanona "svedese" - giovannona coscia lunga, di 30 anni più giovane, lui lì, spalle al muro e gomito sul bancone, con aria tronfia (ma anche simpatica, bisogna dirlo) teneva il suo bicchiere come fosse un microfono e da lì a poco lo avrebbe usato per chissà quale discorso ma, il discorso, ovviamente, non ci fu.

Poi, pittorescamente, ecco che ti arriva un vecchissimo (e mitico) Pandino Fiat bianco: accosta all'esterno del locale, visibilissimo in quanto è tutta na'vetrata, parcheggia e scendono tre personaggi di cui uno era la versione speculare di Zio Jessy di Hazzard, gli altri, quasi uguali e, neanche a dirlo, "zio Jessy", alla vista del puttanone danzante, con le sue gambe ad arcobaleno [che in mezzo poteva passarci un cane con la scopa in bocca] si butta nella bolgia!! tiè, e scatena tutti i battiti del cuore di cui poteva approfittare in quel momento ...

... acchiappa la Giovannona coscia lunga nel suo vestito intubato nero e tacchi da equilibrista, e con gli occhi all'altezza delle tette, che lo puntavano come una doppietta, in preda a chissà quali reminiscenze orgiastiche, comincia a sgambettare in mezzo a una fauna di bimbominkia. Gran spettacolo.

Azzo. Mi son detto. C'è tutta l'Italia qui. Io non fumo, ma con gran sincerità faccio ai miei amici - non è che qualcuno di voi deve fumare no? - solo guardandoci negli occhi, capiscono l'antifona e ce ne andiamo fuori. Non sapevo ancora identificare quale forma di imbarazzo mi avesse e ci avesse preso. Vado per pagare e anche questo mi costa cinque minuti della mia vita per far capire alla Cinese dietro il Banco che cazzo avevamo preso da bere. Alla fine realizzò l'impresa del secolo : «TLE BILLA E UNA MELA VELDE» ... «brava» gli ho intonato (era il minimo insomma) .. e il bello è che questa cinese parla in dialetto veneto, non capisce una sega di Italiano, e se la deve vedere coi friulani che dio ce ne scampi pure loro con l'italiano.. è venuta nella comunità cinese che dalle nostre parti sta rilevando tutto... negozi, caffè, pub, supermercati e anche i mariti allupati dal fascino della straniera dislessica.

Ma, of course, mancava ancora la ciliegina sulla torta.
Tra i vari gruppetti più adulti, ecco che ti riconosco un ex-collega di quando lavoravo in Acciaieria qualche anno fa. Avevamo confidenza ed ero io a dargli disposizioni sul lavoro in certi frangenti. E Infatti, mi fa piacere ri-vederlo. Gli vado incontro e lui anche verso di me. Due pacche sulle spalle e un sano e cordiale sorriso. Lui a braccia aperte mi dice del più e del meno e gesticola scherzoso; gli chiedo come andava sul lavoro, lui si lamenta un po che è tornato a fare i turni, e poi mi chiede cosa facessi io dopo che ero andato via da lì. Gli ho detto che ero senza lavoro e... e... in quel momento preciso ha fatto mezzo passo indietro, il suo sorriso è diventato di circostanza, le sue braccia si sono intrecciate al petto e chiudendo quel poco che comunque c'era da dire si è ritirato a marcia indietro, come un animale che rientra nella tana perché ha fiutato da lì a poco un pericolo.

Questo per dire cosa? ..e arrivando al punto, prendo spunto:


Citazione:
... atomizzato nel suo ruolo di competitor solitario, corridore del progresso, condannato ad arrivare “primo” in una corsa truccata dove tutti sono ultimi, può tornare la sera. Accovacciarsi in posizione fetale e tentare di suggere qualche goccia di umanità e carpire uno scampolo di sentimento, di emozione, di vita...


.. beh .. io posso essere d'accordo. D'altronde è la verità. Ma c'è un MA. Non sono vecchio d'esperienza, ma neanche ingenuo. Dovrei essere a quota 25 anni di contributi e passando quasi tutte le classi e tipologie lavorative, una cosa mi ha sempre infastidito. Come l'uomo, in generale, vede il lavoro. Sinceramente mi fa ribrezzo.

Una volta, Ragno, sul Forum, aveva postato una tragedia simile. Mi aveva e tuttora mi tocca molto. Quest'uomo sentiva un disonore tale per non poter più garantire lo stipendio ai suoi dipendenti, che amava, e si è ucciso. Un gesto disperato e d'amore e d'onore, ritengo. Ma c'è dell'altro oltre a questo senso dell'onore ed è - il senso di una mitica del lavoro che aborrisco. C'è una schiavitù morale e un assoggettamento religioso in questo squallido fondamento chiamato lavoro. Che è strettamente connesso alle logiche della carriera ed è strettamente connesso anche a quelle logiche PIRAMIDALI di cui sta discutendo in questi giorni Incredulo nel Forum. C'è molto che non torna. IL lavoro è diventato una patologia, un timbro che direbbe agli altri quanto tu saresti sano e affidabile.

Quel mio Ex-collega e la sua REAZIONE e quell'ambiente di cui vi ho raccontato poco sopra, sono certo che dice molto se non tutto del nostro status di disadattati. E io, personalmente, ritengo squallido e disumano basare una società sul lavoro. Ritengo disumana la Scuola dell'obbligo.

Così ieri sera mi sono allontanato dal locale mentre notavo che gli sguardi più attenti e concentrati, ed erano la maggior parte, erano quelli degli occhi dei ragazzi che osservavano i display dei loro cellulari, e non così quelli dei loro compagni in carne ed ossa; cellulari tenuti in mano come fossero il ponte ultimo di una realtà che sta affossando e affosserà la nostra umanità.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
polaris_40
Inviato: 30/3/2012 11:32  Aggiornato: 30/3/2012 11:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/10/2006
Da:
Inviati: 232
 Re: Ci stanno suicidando
Complimenti per l'articolo. Condivido totalmente quanto espresso da coloro che lo hanno redatto. Fermo restando che ritengo che la spremitura dei cittadini non finirà quest'anno e ne che si riduca anzi al contrario tale livello di pressione aumenterà nel corso di questi anni a mio modesto modo di vedere. Ma la domanda che mi pongo è come opporsi? Abbiamo un mezzo per manifestare la nostra disapprovazione che non sia solo questo sito dove ci ritroviamo a condividere opinioni e pareri? Abbiamo un mezzo per imporci su chi "abbiamo messo" a givernarci se anche il referendum ha fallito diverse volte, ignorato dal potere e messo da parte bellamente senza alcun problema (vedasi quelli di Grillo per esempio). Il problema secondo me è cominciare a ritrovare la via con cui il popolo possa manifestare lo sdegno, la disapprovazione e con cui possa bocciare condotte politiche malsane.
Sicuramente è utopia pura in Italia.

perspicace
Inviato: 30/3/2012 11:49  Aggiornato: 30/3/2012 11:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 2533
 Re: Ci stanno suicidando
Bellissimo articolo.

**************

Citazione:
Autore: PikeBishop

Citazione: “Ho sempre pagato le tasse

Quindi non era una follia passeggera, e' sempre stato un po' disturbato [...]

D'altronde quando essere in uno stato di servitu' ("Repubblica fondata sul Lavoro", come ad Auschwitz) e' motivo di orgoglio, appartenenza e valore supremo dell'esistenza e' chiaro che si fara' la fine dei topi annegati mentre la nave affonda.
I topi una volta lo sapevano cosa fare: quando la nave affonda la si abbandona.


Un mix tra la selezione naturale ed una buona dose di materialismo indotto.

Sono tempi bui, ci vuole carattere.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Akane
Inviato: 30/3/2012 12:31  Aggiornato: 30/3/2012 12:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/7/2011
Da: Austria
Inviati: 134
 Re: Ci stanno suicidando
Il problema è che ormai quasi ogni giorno ci sono notizie di questa gravità...non vorrei che scattasse il meccanismo dell'assuefazione..."eeeeeeeeeeeh c'è la crisi...poverino..."

Sdan
Inviato: 30/3/2012 12:33  Aggiornato: 30/3/2012 12:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/2/2012
Da:
Inviati: 83
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Il Big One Event e' gia' in atto.

Già. Ho paura che siamo nel pieno di uno schema Problema-Reazione-Soluzione, come descritto da Icke.
Hanno creato il Problema, adesso attendono la Reazione, così da poterci ‘concedere’ la Soluzione, il loro obiettivo originale.

Ma d’altra parte, come diceva Mao: ‘C’è grossa confusione sotto il cielo, la situazione è ottima’.
Quindi in questo caos possiamo avere la nostra finestra di opportunità, visto che di solito ‘il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi..”

Complimenti agli articolisti, e un caro saluto agli amici in difficoltà

fefochip
Inviato: 30/3/2012 12:48  Aggiornato: 30/3/2012 12:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5754
 Re: Ci stanno suicidando
complimenti calvero dove non arrivi con la logica pura
(a mia opinione, che spero apprezzerai nella sua onestà )
ci arrivi con la poesia

più che "scoprirla" la verità si "capisce", per questo "quando l'allievo è pronto il maestro arriva".
si può perdonare a un bambino di avere paura del buio,ma a un adulto quella della luce?
Calvero
Inviato: 30/3/2012 13:05  Aggiornato: 30/3/2012 13:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
(a mia opinione, che spero apprezzerai nella sua onestà )


.. apprezzo e di cuore .. con tutto il cuore

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
complo
Inviato: 30/3/2012 13:08  Aggiornato: 30/3/2012 13:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
I topi una volta lo sapevano cosa fare: quando la nave affonda la si abbandona.



Per andare dove?
In un paese come gli USA (o similia) dove chi evade è MESSO IN GALERA SENZA SE E SENZA MA?

fefochip
Inviato: 30/3/2012 13:11  Aggiornato: 30/3/2012 13:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5754
 Re: Ci stanno suicidando
@ calvero

è un pezzo fantastico .....in maniera disincantata mi hai fatto spaccare dal ridere riuscendo a essere contemporaneamente malinconicamente profondo

non so se conosci gli scritti di charles bukowski ....me lo hai ricordato

più che "scoprirla" la verità si "capisce", per questo "quando l'allievo è pronto il maestro arriva".
si può perdonare a un bambino di avere paura del buio,ma a un adulto quella della luce?
Spiderman
Inviato: 30/3/2012 13:19  Aggiornato: 30/3/2012 13:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2009
Da:
Inviati: 2714
 Re: Ci stanno suicidando
Beh, complimenti Calvè, quoto l'intero post e in particolare questo passaggio: "E io, personalmente, ritengo squallido e disumano basare una società sul lavoro. Ritengo disumana la Scuola dell'obbligo."

PS: Sei riuscito a scrivere tutto il pezzo non in calverese, segno di grandi cambiamenti!

"Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi. (Renato Zero)
albi1098
Inviato: 30/3/2012 13:34  Aggiornato: 30/3/2012 13:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/10/2011
Da:
Inviati: 52
 Re: Ci stanno suicidando
Questo articolo non ci voleva per me oggi, di fronte ad un week-end di lavoro non stop come è ormai da più un anno. Non ricordo più che vuol dire dedicarmi per 2 giorni consecutivi ai miei cari, ai miei animali o alle mie piante. nella consapevolezza che questo è quello che mi piace fare. Ma tant'è....

E ai miei colleghi sembra tutto normale. Come se non avessero fatto altro nella vita.

Il mondo del lavoro è cambiato mi si è detto, lavora sempre e comunque. E se non ci riesci.... suicidati.

Questo enorme orinale nel quale ci forzano a girare continuamente senza via di uscita è una maledizione dove solo la Nostra Voglia di Cambiare, il Pensiero Ribelle ( che nella realtà è il Pensiero Umano) ci dovrebbe accompagnare tutti i giorni e forse una scintilla di consapevolezza ci può donare un sorriso sbeffeggiante.

Come quello che ho stampato ora dopo aver letto l'allegra avventura di Calvero.

"Se non hai una mente critica per natura è inutile che tu rimanga qui." G.I.Gurdjieff
peonia
Inviato: 30/3/2012 13:40  Aggiornato: 30/3/2012 13:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4764
 Re: Ci stanno suicidando
caro Giulio (calvero), hai un un talento naturale e non lo sfrutti a dovere...
comincia a scrivere un libro....magari la tua storia! Siamo tanti, se ognuno mette pochi euro te lo finanziamo noi, e non sto scherzando!

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
superava
Inviato: 30/3/2012 14:51  Aggiornato: 30/3/2012 14:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2008
Da: Riolo Terme
Inviati: 399
 Re: Ci stanno suicidando
I "sacrifici umani" di cui parlava la Fornero

InFlames
Inviato: 30/3/2012 14:51  Aggiornato: 30/3/2012 14:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2008
Da:
Inviati: 283
 Re: Ci stanno suicidando
Trovo un po stupido darsi fuoco , così, perchè ci hanno insegnato ad autolesionarci piuttosto che prendersela con la causa del problema.
Trovo molto più soddisfacente spendere gli ultimi soldi in bombole del gas, quattro o cinque e caricarle nel baule per poi dirigermi a tutta birra contro il parlamento tenendo uno zippo in mano e il sorriso sulla faccia.

Tutto sarà rivelato
complo
Inviato: 30/3/2012 15:05  Aggiornato: 30/3/2012 15:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ci stanno suicidando
Ammazzando indiscriminatamente chiunque si trovi dentro.
Il top dell' idiozia...........

InFlames
Inviato: 30/3/2012 15:11  Aggiornato: 30/3/2012 18:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2008
Da:
Inviati: 283
 Re: Ci stanno suicidando
Se ci ammazziamo da soli non vedo proprio come li fermiamo, protestare non serve a una minchia ecc...

Tutto sarà rivelato
complo
Inviato: 30/3/2012 15:17  Aggiornato: 30/3/2012 15:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ci stanno suicidando
Fai una cosa saggia, cancella il tuo post prima che lo faccia Massimo...

VIMS
Inviato: 30/3/2012 15:22  Aggiornato: 30/3/2012 15:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 329
 Re: Ci stanno suicidando
@superava

I "sacrifici umani" di cui parlava la Fornero

Macabro ma verissimo.

A tal proposiito, visto che si parla di lavoro ed affini vorrei ricordare Il Discorso dello Schiavo, di Silvano Agosti. Sempre più attuale, purtroppo.

VIMS

La Virtù sta nel mezzo
teto2009
Inviato: 30/3/2012 15:53  Aggiornato: 30/3/2012 15:53
So tutto
Iscritto: 19/10/2009
Da:
Inviati: 12
 Re: Ci stanno suicidando
il punto è questo: cosa facciamo per cambiare?
Io su internet vedo un casino di gente radicale/anarchica/ecc... ci lamentiamo del sistema ma cosa facciamo? Si lamentano tutti ma non si fa mai niente, sappiamo che tutto il legno e la carta che abbiamo proviene da migliaia di ettari di foresta abbattuta, il 60% delle cose che abbiamo in casa sono state cotruite da persone in Africa/Cina/Sud America che guadagano 1 dollaro al giorno, siamo consapevoli di tutto ciò, samo consapevoli che tutti gli oggetti che abbiamo hanno un passato fatto di morte e distruzione, eppure perchè non facciamo ninete? Organizziamoci, votiamo i radicali o il movimento 5 stelle, riuniamoci, fondiamo movimento, insomma, facciamo qualcosa anche se credo che cambierà poco, anche se noi Italiani ci svegliassimo come svegli tutte le altre nazioni del mondo?

manolete
Inviato: 30/3/2012 16:08  Aggiornato: 30/3/2012 16:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/2/2005
Da:
Inviati: 470
 Re: Ci stanno suicidando
Salud Calvero,

ineccepibile il tuo racconto e le tue conclusioni.

Mi permetto solo di suggerirti un piccolo cambiamento:
"Ritengo disumana la Società dell'obbligo".

È più indicativo di come tutta la nostra vita sia "organizzata" da altri.

Suerte,

manolete

delitto
Inviato: 30/3/2012 16:16  Aggiornato: 30/3/2012 16:16
So tutto
Iscritto: 27/1/2012
Da:
Inviati: 24
 Re: Ci stanno suicidando
Gran bel articolo, e complimenti all'utente @Calvero per un'esposizione fantastica di una scena di vita quotidiana.

Purtroppo la nostra società si sta distruggendo giorno per giorno, non ci sono più i valori di una volta, non c'è lavoro, e soprattutto non ci sono i soldi... Sembra tutto immobile e er chi non ha una lavoro, ogni giorno si assomiglia ad uno già vissuto. Come si fa a sorridere senza un futuro???

Witt83
Inviato: 30/3/2012 16:19  Aggiornato: 30/3/2012 16:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/1/2010
Da:
Inviati: 405
 Re: Ci stanno suicidando
Purtroppo già stamattina si contavano altri 2 o 3 nuovi tentati suicidi dovuti alla crisi, ormai non si fa più neanche in tempo a dispiacersi per un essere umano disperato che ti tocca sentire un'altra notizia identica...

@ Calvero

E' sempre bello leggere i tuoi post.

PS: Che non ti venga in mente di lavorare come recensore di locali notturni, saresti più crudele di Standard e Poor's

Non ci sono più i locali che descriveva Jack Kerouac

@ teto 2009

Già farei fatica a votare Beppe Grillo figuriamoci quei simpaticoni con la stella di David gialla sul petto

La terra possiede risorse sufficienti per provvedere ai bisogni di tutti, ma non all'avidità di alcuni. Gandhi
cocis
Inviato: 30/3/2012 16:53  Aggiornato: 30/3/2012 16:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/1/2006
Da: V
Inviati: 1381
 Re: Ci stanno suicidando
chissà perchè un politico italiano non si è mai dato fuoco ..

teto2009
Inviato: 30/3/2012 16:54  Aggiornato: 30/3/2012 16:54
So tutto
Iscritto: 19/10/2009
Da:
Inviati: 12
 Re: Ci stanno suicidando
tra tutti i politici il Movimento 5 Stelle e i radicali sono il male minore quindi secondo me vale la pena votarli, poi vabbè, non basta solo quello, anzi, rispetto a tutte le cose che si dovrebbero fare è solo la punta dell'iceberg votare qualcuno

peonia
Inviato: 30/3/2012 18:02  Aggiornato: 30/3/2012 18:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4764
 Re: Ci stanno suicidando
I RADICALIII???

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
barore1
Inviato: 30/3/2012 18:56  Aggiornato: 30/3/2012 18:56
So tutto
Iscritto: 9/12/2011
Da:
Inviati: 9
 Re: Ci stanno suicidando
salute a tutti.come si può tentare di capire il vero fine di tutti questi suicidi(e tentati,chissà quanti sono?)chi ci guadagna?quale mente occulta ha inventato tutta una serie di meccanismi di paura che le persone più oneste risultano essere pi deboli e sacrificano la loro vita.siamo veramente dentro recinti molto più di quanto immaginiamo?

perspicace
Inviato: 30/3/2012 19:02  Aggiornato: 30/3/2012 19:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 2533
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Autore: peonia Inviato: 30/3/2012 18:02:40 I RADICALIII???




























Questi?!?

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
incredulo
Inviato: 30/3/2012 19:28  Aggiornato: 30/3/2012 19:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@Calvero

E' bello leggerti quando parli di TE e non di quello che sai.

Ciao

So di non sapere
Santro
Inviato: 30/3/2012 19:30  Aggiornato: 30/3/2012 19:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2005
Da:
Inviati: 747
 Re: Ci stanno suicidando
Peonia:
Citazione:
Data l'ampiezza ormai di questi pensieri suicidi....mi viene da pensare: non è che sono indotti? visto che la tecnologia esiste?!

È quello che penso anch'io; specialmente il darsi alle fiamme, è il sacrificio per antonomasia che una mente sana, e con sana intendo non "posseduta", non può che aborrire. Qualcuno o qualcosa ne trae energia, e non per scopi benevoli.

Mia sensazione, naturalmente.

ETERNAL SALVATION
(or triple your money back)
peonia
Inviato: 30/3/2012 19:33  Aggiornato: 30/3/2012 19:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4764
 Re: Ci stanno suicidando
Perspicace, questi sono sicuramente più innocui e meno sputtanati.

Santro, meno male mi sento meno sola...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Maksi
Inviato: 30/3/2012 19:54  Aggiornato: 30/3/2012 19:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/10/2011
Da:
Inviati: 1059
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Peonia: Citazione:
Data l'ampiezza ormai di questi pensieri suicidi....mi viene da pensare: non è che sono indotti? visto che la tecnologia esiste?!

Santro: Citazione:
È quello che penso anch'io; specialmente il darsi alle fiamme, è il sacrificio per antonomasia che una mente sana, e con sana intendo non "posseduta", non può che aborrire. Qualcuno o qualcosa ne trae energia, e non per scopi benevoli.

L’Impero di Sion(khazaro) nella sua forma piu’ crudele. Non tanto per la forma di tale gesto, ma per la sostanza: nella disperazione non siamo piu’ in grado di ribellarci, ma solo di auto-eliminarci e punirci, quasi a chiedere una purificazione e giustizia divina. E’ un olocausto (i sacrifici di fuoco nel Tempio), richiesto proprio dalle divinita’, alle quali siamo spiritualmente sottomessi… e questi gesti manifestano proprio questa situazione. Bisogna che bruci il Tempio, non noi!

...ho detto la mia...

PS-OT: intanto qui da noi (Slovenia) i meteorologi hanno coniato un nuovo termine per catalogare le scie chimiche in maniera ufficiale: nuvole trasparenti... apreso proprio in questo momento.

Calvero
Inviato: 30/3/2012 20:23  Aggiornato: 30/3/2012 20:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
Fefo:

Citazione:
non so se conosci gli scritti di charles bukowski ....me lo hai ricordato


.. mi prendi in castagna. Figuraccia mode/On ... non lo conosco, se non a linee generali ... mmh... dì la verità Fefo, volevi darmi dell'ubriacone

Manolete:
Citazione:
Mi permetto solo di suggerirti un piccolo cambiamento:
"Ritengo disumana la Società dell'obbligo".


Vero, Manolete, grazie mille .. se non ti spiace e capitasse mi piacerebbe farla "mia", col tuo permesso

Incredulo:
Citazione:
E' bello leggerti quando parli di TE e non di quello che sai.


..cci'tua, Incredulo

Cocis:
Citazione:
chissà perchè un politico italiano non si è mai dato fuoco ..


.. sembrerebbe una battuta di passaggio, sembrerebbe

@ Peonia

Lo so che mi vuoi bene

@ Witt
... grazie

@ Ragno

alla tua, in calverese

Albi:
Citazione:
E ai miei colleghi sembra tutto normale. Come se non avessero fatto altro nella vita.


«Essere uomo è un mestiere difficile, soltanto pochi ce la fanno.»
Ernest Hemingway

... questo sarebbe il lavoro più bello

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
barracuda
Inviato: 30/3/2012 20:33  Aggiornato: 30/3/2012 20:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/12/2011
Da:
Inviati: 39
 Re: Ci stanno suicidando
L'unico modo per sconfiggere questo Sistema, o meglio per farlo sparire più in fretta, perché si sta sconfiggendo da solo, è quello di rifiutarlo in toto.
Rifiutare l'auto, la TV, le vacanze organizzate, i giornali, lo shopping, le banche... Insomma vivere come alcuni decenni fa, quando il Sistema non si era ancora affermato.
Queste cose non vengono fatte per il semplice motivo che la maggior parte di noi non ha il coraggio di rinunciare a quelle che ritiene "comodità", perché non si rende conto che sono meno piacevoli di quanto non sembri e ci costano troppo.
Ma prima di prendere una decisione così radicale, dobbiamo liberarci dei farabutti che ci hanno messo in questa situazione, smettendo di votare, così ce li togliamo dai piedi, e non pagando più le tasse o almeno le bollette.
Se non paghi l'elettricità, che ti possono fare? Ti staccano la corrente? Ti compri una pila e una scorta di batterie e a rimetterci un sacco di soldi sono loro.
E' solo una questione di coraggio. La rivoluzione deve nascere dalla nostra coscienza, operando delle scelte nette, anche se ci sentiamo presi in giro.
Se aspettiamo che gli altri agiscono in sinergia con noi, cama cavallo.

Jurij
Inviato: 30/3/2012 22:17  Aggiornato: 30/3/2012 22:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2076
 Re: Ci stanno suicidando
InFlames
Citazione:
Se ci ammazziamo da soli non vedo proprio come li fermiamo, protestare non serve a una minchia ecc...

Giusto, semplice ma basilare.

peonia
Citazione:
Data l'ampiezza ormai di questi pensieri suicidi....mi viene da pensare: non è che sono indotti? visto che la tecnologia esiste?!

Si, è vero in un certo senso sono proprio indotti, ma da una tecnologia semplice.

Tutte le volte che vedi una pubblicità in televisione dove ti fa vedere la famiglia perfetta, con i bimbi maschio e femmina sanissimi, una moglie stupenda sempre felice che saluta il marito con il completo e cravatta e con la sua bella 24 ore. Tutti pieni di successo….

Oppure quando vedi i cartelloni pubblicitari con anche li la copia nel pieno dell’età più fertile a fare sembrare che la vita è sempre ferma li, nel momento più bello…

Tutte queste “belle” pubblicità creano all’interno della mente la sensazione di essere gli unici sfigati e di sentirsi sfortunati ad ogni piè sospinto.
Ecco, questa è tutta induzione perché in verità quelle cose nelle pubblicità forse non esistono nemmeno nell’1% dei casi.

Sono queste pubblicità bastarde che minano la stabilità di ognuno abbassandone l’animo e creando quella sensazione di non aver raggiunto nulla nella vita.

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
JohnTitor
Inviato: 30/3/2012 22:29  Aggiornato: 30/3/2012 22:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2010
Da: Tampa
Inviati: 336
 Re: Ci stanno suicidando
L'unico modo per sconfiggere questo Sistema, o meglio per farlo sparire più in fretta, perché si sta sconfiggendo da solo, è quello di rifiutarlo in toto.
Rifiutare l'auto, la TV, le vacanze organizzate, i giornali, lo shopping, le banche... Insomma vivere come alcuni decenni fa, quando il Sistema non si era ancora afferm

Sono d'accordo al mille per mille. Il segreto è ignorare gli imperativi del sistema che portano alla disperazione se non raggiunti.

Come la gente che paga SKY ma non ha tempo di guardare la televisione, la gente che ha il SUV e si lamenta del prezzo della benzina...

peonia
Inviato: 30/3/2012 22:35  Aggiornato: 30/3/2012 22:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4764
 Re: Ci stanno suicidando
Jurii, io però mi riferivo proprio alle onde ELF, per capire meglio, alla fine....

http://www.disinformazione.it/sistemaGWEN.htm

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
benitoche
Inviato: 30/3/2012 23:22  Aggiornato: 30/3/2012 23:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1762
 Re: Ci stanno suicidando
Un antico detto recita: “Dio regola il vento al vello della pecora”, ovvero la lotta non è mai impari,ma la capacità di reazione è sempre calcolata nel giusto modo.
Se una prova ci viene incontro,è segno che siamo in grado di affrontarla e superarla,ed essa giunge per insegnarci qualcosa.
Abbiamo gli aiuti,gli insegnamenti e gli esempi che ci indicano il retto comportamento,che però deve essere scelto in perfetta autonomia.
Se i Tentatori svolgono il loro compito,e lo fanno con grande maestria, è per renderci esseri liberi e non bamboli assecondanti gli ineluttabili dettami di una divinità di stampo veterotestamentario

Fonte ARCHETIPO

L’uomo è libero di fare il Bene quanto il Male. Se farà il Bene lo farà per tutti (lui compreso);se compirà il Male lo farà solo a danno di se stesso.E sarà proprio un “peccato”, in tutti i sensi.

[url=http://www.youtube.com/watch?v=p8dEJarcKsw&feat...
Cassandra
Inviato: 31/3/2012 0:13  Aggiornato: 31/3/2012 0:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/5/2006
Da:
Inviati: 1478
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Tutte queste “belle” pubblicità creano all’interno della mente la sensazione di essere gli unici sfigati e di sentirsi sfortunati ad ogni piè sospinto.


Insomma, sembra che quello che frega tutti è l'invidia.

Non lo dico con cattiveria: intendo dire che a me non ha mai sfiorato di sentirmi sfigata o depressa se vedo pubblicità con modelle gnocche, case del Mulino Bianco, mariti romantici, macchinoni, viaggi esotici.
Personalmente, di confrontarmi con simili situazioni non me ne frega una ceppa.

E non solo quelle finte o televisive: non mi sento depressa se il vicino ha la Porsche, se la vicina ha la Vuitton, se vanno alle Maldive o vincono alla lotteria.

Io sono una precaria e non ho una lira, ma ho anche il maledetto vizio di sentirmi superiore alla maggioranza di questi cafoni. Non mi sogno certo di suicidarmi se non posso permettermi tali fesserie consumiste.

Consiglierei un po' a tutti di cominciare ad esercitare un po' di sano disprezzo. Fa bene anche alla salute.

"Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto,
per paura del senso comune" (Alessandro Manzoni)
ZIOTONI69
Inviato: 31/3/2012 0:23  Aggiornato: 31/3/2012 0:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/4/2009
Da:
Inviati: 41
 Re: Ci stanno suicidando
Bhe calvero, sei un uomo intelligente! si percepisce.

io lavoro la notte, la mattina mi "smarrono a servire colazioni ai clienti", la maggiorparte mi potrebbe lustrare le scarpe, compreso il direttore, il mio direttore, una persona per bene, ma di unpensiero ingenuo e a volte banale, come tanti. Solo che se uno/a è "arrivato è migliore di te in ogni contesto e discussione. Il ruolo di relativo prestigio che hanno esonda e gli conferisce (credono) quella autorità e credibilità che un altro inferiore di ruolo non può avere. Dimenticano che sono solo funzionali a quell'attività, e spesso la loro buona prestazione ben premiata non dice niente dell'intelligenza e della cultura, anzi! sono stati sopratutto molto più bravi a piegarsi alle richieste della società, del mondo del lavoro, si sono ben adattati al modello dominante.I testi delle offerte di lavoro - nelle loro presentazioni, richieste, requisiti, e perfino nella loro sintassi e nella scelta degli aggettivi - sono tanto maledettamente simili tra loro che basta il testo di un solo annuncio per riassumerli tutti.

Agenzia leader nel settore, causa rapidissima espansione e per ampliamento proprio organico, seleziona il candidato ideale tra giovani fortemente motivati, automuniti, con cultura superiore, bella presenza, ambiziosi, determinati, dinamici, intraprendenti, entusiasti, dotati di buona dialettica e comunicativi, flessibili, dotati di forte spirito imprenditoriale, di capacità di problem solving e di stress tolerance, sicuri di sé, fuori dal comune, alla ricerca di sfide continue e in grado di lavorare per obiettivi e in team desiderosi di realizzarsi e con spiccata predisposizione ai rapporti umani. Si richiede impegno full-time e disponibilità immediata. Si offre di lavorare in un ambiente giovane e dinamico con uno stipendio proporzionato alle capacità e all’impegno. Si assicura un fisso mensile e provvigioni di sicuro interesse. Chiamate al nostro numero solo se pensate di avere tutti i requisiti richiesti!

Forte delle mie passate esperienze, mi diverto per un momento a immaginare come potrebbe essere la traduzione, in un "italiano sincero", di un annuncio simile:

Noi siamo i più forti di tutti (leader nel settore) e, siccome diventiamo sempre più ricchi e abbiamo tutta l’intenzione di diventarlo sempre più velocemente (causa rapidissima espansione), e visto che il lavoro che proponiamo è così stressante che c’è un ricambio della madonna (per ampliamento proprio organico), il nostro gruppo è alla continua ricerca (seleziona) di qualunque disoccupato disperato (il candidato ideale) che si trovi tra quegli individui che hanno un’assoluta urgenza di mangiare (fortemente motivati) e che però non siano poi così poveri da non avere un’automobile propria (automuniti) - visto che a fornirgliela, noi non ci pensiamo proprio - né così disperati da non avere una famiglia che abbia a suo tempo provveduto a mantenergli gli studi (con cultura superiore) e che possa continuare a consentirgli l’acquisto di vestiti firmati e sempre nuovi (bella presenza), che poi siano anche arrivisti e senza scrupoli (ambiziosi e determinati), che non stiano mai fermi e che invece di prendersi una pausa si inventino sempre qualcosa che ci aumenti il fatturato (dinamici e intraprendenti), che, pur spezzandosi la schiena per noi, appaiano sempre in forma, felici e soprattutto sorridenti (entusiasti), che siano capaci di abili giochi di parole per poter plagiare e truffare meglio chiunque, perché chiunque è un potenziale cliente (dotato di buona dialettica e comunicativo), che lavorino senza accampare diritto alcuno (flessibili), che abbiano lo spirito degli autentici figli di mignotta (dotato di forte spirito imprenditoriale), che posti di fronte a qualsiasi problema abbiano la capacità e la fantasia di trovarsi da soli la soluzione, anche se nessuno li ha mai preparati a farlo, e comunque senza mai procurare il minimo fastidio all’azienda (capacità di problem solving), che non abbiano bisogno di alcun riposo (stress tolerance), che siano megalomani (sicuri di sé), che si atteggino a fare i vip (fuori dal comune), che amplino il nostro portfolio clienti facendo firmare contratti a persone di ogni ceto economico e di ogni rango sociale (alla ricerca di sfide continue), che siano in grado di lavorare seguendo sempre le nostre mutevoli e determinate esigenze (per obiettivi e in team), che siano frustrati dalla vita e quindi ancor più attratti dai soldi e dal potere (desiderosi di realizzarsi) e, infine, che siano naturalmente portati ad adulare e dire menzogne ai clienti (spiccata predisposizione ai rapporti umani). Ora, visto che tanto nessuno vi offrirà mai niente di meglio, si pretende (si richiede) che non stiate troppo a riflettere su questa offerta, e che invece vi prepariate fin da subito a lavorare per noi (disponibilità immediata).












una chicca da umberto galimberti

piggaz
Inviato: 31/3/2012 2:27  Aggiornato: 31/3/2012 2:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da:
Inviati: 167
 Re: Ci stanno suicidando
Cassandra:

Citazione:
Insomma, sembra che quello che frega tutti è l'invidia.
Io sono una precaria e non ho una lira, ma ho anche il maledetto vizio di sentirmi superiore alla maggioranza di questi cafoni.


hai scansato l'invidia ma sei inciampata sulla superbia!

Amilius
Inviato: 31/3/2012 3:31  Aggiornato: 31/3/2012 3:34
So tutto
Iscritto: 27/3/2012
Da:
Inviati: 6
 Re: Ci stanno suicidando
Ciao a tutti :3

Premetto che ho 22 anni da poco e da pochi anni ho cominciato a cercare di capirci qualcosa di come vanno le cose e farmi qualche idea "personale".

Ci sono un po' di cose che spesso mi chiedo e che spesso mi fanno incazzare abbastanza. Non se ne è parlato in questo articolo ma è una cosa che più o meno, a grandi linee, rientra in questo discorso.

Spesso e volentieri sento una buona fetta di "adulti" tra i 40 e i 50 anni che si lamentano e accusano i giovani del periodo che stiamo passando.
"I giovani sono dei fannulloni, non hanno voglia di lavorare, non fanno niente per cambiare le cose.". Benissimo. Non voglio mettere in dubbio il fatto che probabilmente la mia e quelle dopo la mia siano delle generazioni che forse forse era meglio che il mondo finisse prima. Però detto questo mi chiedo: tutti questi che danno a noi giovani dei "fannulloni" e della gente che non ha voglia di cambiare il mondo, dov'erano quando tutto questo è iniziato? qual'è stata la loro parte nell'impedire che le cose peggiorassero? perchè non credo che la situazione attuale sia nata dal niente, anzi, mi sembra di capire che siamo solo "alla fine dell'inizio". Quello che verrà da ora in poi sarà critico e forse anche tragico.

Come ho detto prima io ho 22 anni, ho un semplice diploma da informatico. A parte un 3-4 lavori "in famiglia", non sono mai stato assunto e nemmeno mi è mai stata data risposta ai 100+ curriculum che ho spedito in giro per tutta la lombardia. Nella mia compagnia siamo una mezza dozzina, e tra tutti questi l'unico che è riuscito a trovare qualcosa che (prima) era un lavoro sicuro guadagna 1000€ netti al mese (progettista AutoCad per un'azienda privata da 3 anni). Gli altri sono disoccupati oppure si fanno il culo facendo università e lavoro, guadagnando quei 300-400€ facendo il magazziniere part time.

La cosa che a me inquieta fortemente, è il fatto che facendo 2 rapidi conti, quello tra noi messo meglio ora come ora non potrebbe vivere da solo (la sua compagna prende 400€ al mese attualmente). Se la sua compagna avesse lo stesso suo stipendio riuscirebbero a malapena a far quadrare tutti i conti tra affitti-bollette-benzina (visto che aumenta costantemente) - beni alimentari (che aumentano anch'essi, grazie anche alla "bellissima" iniziativa dell'iva europea in arrivo nel 2014) ecc ecc. insomma metterebbe via tirando la cinghia 300€ al mese. Stile di vita del tipo che se un mese porti la macchina al meccanico devi stare 1 settimana senza mangiare.

In una situazione del genere, è normale pensare "ma chi me lo fa' fare di fare una vita da schiavo?". Io stesso onestamente penso che se le cose non cambiano radicalmente andamento entro un paio d'anni, mi seppellisco vivo. Perchè non c'è altro da fare, non c'è via d'uscita ad una situazione simile, è inutile girarci intorno.
Non c'è via d'uscita ed è evidente se vi mettete a parlare con la maggior parte dei ragazzi della mia età, che hanno come pensiero costante in testa che il Mercoledì c'è la champions e che bisogna votare berlusconi perchè è il presidente del milan.
Se scendete ancora e provate a parlare con quelli più giovani di me (diciamo quelli nati dal 93 in poi, io sono del 90) c'è da strapparsi i capelli. Ma davvero eh.
L'unica speranza sarebbe appunto che la gente avesse un briciolo di capacità di pensare con la propia testa e che le persone smettessero di temersi odiarsi e contrastarsi a vicenda.
E anche qui, di chi è la colpa? chi sono i responsabili degli atteggiamenti, dei modi di fare e dei modi di pensare delle nuove generazioni? ancora una volta, Voi.
Questo è il mondo che ci AVETE lasciato. Quindi pregherei che per lo meno si eviti l'ipocrisia di incolpare i giovani :)

p.s
è sì vero che questa volta non si è affatto parlato di giovani, ma io leggo notizie su questo sito da 2 anni, e ne ho lette di cose....

Calvero
Inviato: 31/3/2012 3:31  Aggiornato: 31/3/2012 3:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
hai scansato l'invidia ma sei inciampata sulla superbia!


.. dubbio amletico, piggaz, i cafoni ci sono e a dire che non sono la maggioranza sarebbe un ingenuità. Anche per la superiorità ...mmh ok, sono termini generici, quindi usati come vengono usati di norma, sono comunque sbagliati, perché genericamente come si fa ad essere superiori?? ma specificatamente? ... siamo talmente complessi che ergersi a giudice sommariamente la vedo dura, questo sì, ma il MA esiste e rimane ....

... quando incontri il lecchino, per dirne una, cosa fai? ti reputi al medesimo livello? ma anche NO; la superbia, quella di cui negativamente stiamo parlando, magari è quella per cui tu levi il saluto a una persona, magari fai la spia perché è un lecchino, allora ecco che trascende il giudizio e si trasforma in bassezza, in morbosità, e qui sì, sbagli, magari potevi aiutare qualcuno e non lo fai...

... ma c'è sempre il MA - comunque c'è una dignità e sicuramente di passare per cretino davanti a un lecchino, non mi passa neanche nell'anticamera del cervello. Magari un bel diretto e cristallino: - perché non la smetti di leccare il culo, che stai ostacolando il mio lavoro e non vai a leccarti quello di tua zia .. - ci sta e alla grande. Il confine credo sia labile. Ma il giudizio è parte integrante e naturale della preservazione della specie. Probabilmente è la condanna, qualsiasi essa sia, che attuiamo e come l'attuiamo a porre il bivio tra superbia e dignità. Di essere beato o pseudo "santo", in questo senso, in questo mondo, e parlo personalmente, non mi passa (e son due) neanche per l'anticamera del cervello e spero nella schiettezza del prossimo anche nei miei confronti. Sia quel che sia. Anche questo è il gioco della vita. My opinion

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
hrabal
Inviato: 31/3/2012 5:21  Aggiornato: 31/3/2012 5:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 165
 Re: Ci stanno suicidando
Ciao Clavero ,

bello il tuo intervento, semplice come una storia di paese... vivo e come di creta, lo puoi toccare e riplasmare con le mani e gli altri 7 sensi

sono qui le 3 e mezzo, non riesco a dormire, e si che dovrei dormire... (sempre doveri) sono stanco e domani me tocca lavorà (e gia sono occupato) e leggendotiti mi è venuto in mente pinocchio... non quello che dice le bugie...ma quello che da burrattino libero (strana associazione di parole) si ritrova a bambinio schiavo.

Ho letto il libro, mentre lo leggevo a mia figlia in una bella edizione degli anni '50. Prima no, non lo avevo mai letto... e mentre lo leggevo ne vedevo la grandezza e allo stesso tempo qualcosa mi disturbava...

Come su molte cose da allora ho cambiato opinione o ne ho assunta una... e un giorno mentre ero in macchina, sempre per lavoro sigh, nel traffico di roma (doppiamente schiavo) ebbi la fortuna di ascoltare alla radio una registrazione di Carmelo Bene che leggeva Pinocchio (credo dalla torre degli Asinelli a Bologna) a viva voce recitando tutti i personaggi... che meraviglia... nella trasmissione che seguì, qualcuno non ricordo chi, raccontò la storia della genesi del romanzo:

Collodi nella sua stesura originale faceva finire il romanzo con Pinocchio che diventato bambino... moriva... suicidandosi...

eh quella era la logica conseguenza... del percorso umano del bambino burattino...

L'editore naturalmente si oppose a questo finale, e la storia finì sui libri come ora la conosciamo...

Allora capii cosa mi disturbava, era la sistematica distruzione di una essere (umano - burattino?) da parte della società dell'obbligo, come magnificamente sintetizzato da un altro di noi.

Eh si Pinocchio è un racconto di morte, la morte si respira in ogni riga del romanzo, è la storia dell'annientamento di un anima... e parlava di me, di quello che ero io non di quello che ancora non era mia figlia.

Ora torniamo a te, credo tu sia l'esempio opposto, per quello che ho letto nei tuoi post e per quello che tu direttamente o indirettamente dici di te, mi sembra tu stia facendo con successo il percorso di Pinocchio in direzione opposta... L'antipinocchio.

Da allora sto provando anch'io a risalire questa corrente e mi fa molto piacere condividere con te e con altri questo percorso.

un saluto

baciccio
Inviato: 31/3/2012 6:49  Aggiornato: 31/3/2012 6:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 522
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Alla fine realizzò l'impresa del secolo : «TLE BILLA E UNA MELA VELDE» ... «brava» gli ho intonato (era il minimo insomma) .. e il bello è che questa cinese parla in dialetto veneto, non capisce una sega di Italiano, e se la deve vedere coi friulani che dio ce ne scampi pure loro con l'italiano.. è venuta nella comunità cinese che dalle nostre parti sta rilevando tutto... negozi, caffè, pub, supermercati e anche i mariti allupati dal fascino della straniera dislessica.

Bel quadretto di costume, Calvero, hai la stoffa dello scrittore.
Quanto a me, giunto alla soglia dei quarant'anni di contributi, ho trovato lo sbarramento Golpe Monti-Fornero, i quali hanno impunemente calpestato i miei diritti e quelli di centinaia di migliaia di italiani; ma che dico, i diritti di una intera nazione.
Sono ancora incredulo per il colpo che gli è riuscito impunemente e del quale si vantano pure pubblicamente.
Che fare?
Non lo so, ma suicidarmi da solo, questo no.

noalgregge
Inviato: 31/3/2012 9:57  Aggiornato: 31/3/2012 9:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2010
Da:
Inviati: 301
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Autore: Amilius Inviato: 31/3/2012 3:31:31

Ciao a tutti
Premetto che ho 22 anni da poco e da pochi anni ho cominciato a cercare di capirci qualcosa di come vanno le cose e farmi qualche idea "personale".


Hai cominciato presto, i miei complimenti. Purtroppo la cultura e l'intelligenza media, dato di fatto, è molto bassa. Non puoi cercare di capire come vanno le cose basandoti su discorsi di adulti che sono adulti solamente nella carta d'identità. Comincia a selezionare, poi frequentando questo sito penso che tu abbia una visione del mondo di sicuro superiore alla maggiorparte dei 50enni che citi. Quindi una tua idea ce l'hai, difendila.
Per quanto riguarda il lavoro, urtroppo ancora di consapevolezza non si campa, quindi dobbiamo inventarci qualcosa. Dalla possibilità di espatriare (per chi lo può fare a cuor leggero), oppure inventarci un qualcosa di cui la nostra comunità ha bisogno. Inventiva, coraggio, e possibilità di rischiare il giusto. Non ci rimane che quello.

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito
Jurij
Inviato: 31/3/2012 10:01  Aggiornato: 31/3/2012 10:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2076
 Re: Ci stanno suicidando
Cassandra
Citazione:
Insomma, sembra che quello che frega tutti è l'invidia.

Si Cassandra, legato anche a quell’idea in generale che l’uomo per prima cosa pensa per sé, come seconda per sé e come terza ancora per …. questo mi disse una ventina di anni fa un “cacciatore di teste” ad un corso aziendale.
Chi mette in atto il teatrino della pubblicità questo lo sa molto bene, come sa dei danni che verranno generati alla società, ma il suo lavoro è quello di ottenere il massimo dal messaggio massmediale e quindi se ne …. di tutto.

Dovrebbe essere processata questa gente per danni all'umanità.

Calvero
Citazione:
IL lavoro è diventato una patologia, un timbro che direbbe agli altri quanto tu saresti sano e affidabile.

Prima di tutto complimenti per il tuo post Calvero, fatto di realtà di tutti i giorni con cui, a furia di film “fantasia”, stiamo perdendo il contatto.
Volevo aggiungere ancora una cosa sul lavoro, relativo anche a quello che a scritto Pike:
Citazione:
D'altronde quando essere in uno stato di servitu' ("Repubblica fondata sul Lavoro", come ad Auschwitz) e' motivo di orgoglio, appartenenza e valore supremo dell'esistenza e' chiaro che si fara' la fine dei topi annegati mentre la nave affonda.

Ecco il lavoro non è più una scelta di strada in funzione delle proprie capacità, no, è diventato un’ossessione, un groviglio di strategie dove disarcionare gli altri, e quando qualcuno è fuori dal giro lo è come succede nell’insensibile natura, quando per esempio una tartaruga rimane rovesciata al sole.

Guai ad aiutarla perché potrebbe ridiventare l’antagonista di ieri.

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
infosauro
Inviato: 31/3/2012 11:05  Aggiornato: 31/3/2012 11:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1711
 Re: Ci stanno suicidando
Amilius hai un pm.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
JohnTitor
Inviato: 31/3/2012 11:29  Aggiornato: 31/3/2012 11:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2010
Da: Tampa
Inviati: 336
 Re: Ci stanno suicidando
OT ma non troppo

guardate ora sulla pianura padana quane strane scie.
Ecco perchè non piove!

Amilius
Inviato: 31/3/2012 11:34  Aggiornato: 31/3/2012 11:34
So tutto
Iscritto: 27/3/2012
Da:
Inviati: 6
 Re: Ci stanno suicidando
Grazie dei complimenti :)

All'espatrio ci ho pensato, sinceramente, ma per andare dove? in europa non avrebbe molto senso, tanto alla fine siamo tutti nella cacca (noi più di altri, ma passare da un tipo di cacca all'altro non mi sembra sensato ) america? anche lì non è che le cose sono più rosee. Voglio dire, prima o poi anche loro si accorgeranno che non possono continuare a fare finta di essere un paese sano.
Forse il canada? oppure in qualche paese dell'est tipo Korea o Giappone che forse hanno una mentalità ed un modo di vivere (forse) migliore del nostro?

peonia
Inviato: 31/3/2012 11:40  Aggiornato: 31/3/2012 11:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4764
 Re: Ci stanno suicidando
Volevo postare ieri questo scritto, ma mi ero trattenuta non per la sua lunghezza, che ci stava tutta, quanto per il fatto che vi è una critica indiretta a questo sito e a noi utenti, (come a tutti gli altri siti similari)...ovvio che questa parte non la condivido anche perchè io mi ci ritrovo in pieno, ma volevo sottoporre a voi - magari se volete discuterne altrove in un forum, o dove credete meglio - la filosofia Jedi che mi piace molto e condivido, ne ho parlato con Calvero e anche lui era d'accordo con me sui punti suddetti, eccolo, quindi, e lo dedico principalmente al giovane Amilius, al quale confermo che la responsabilità di questo attuale mondo è nostra, degli adulti che l'hanno creato e voi ne siete solo le vittime...ma anche i futuri salvatori, non scordarlo!


IL CAVALIERE JEDI:

Avete mai visto due grandi maestri di arti marziali incontrarsi? Si fronteggiano immobili per qualche
minuto, in ascolto, talvolta a occhi chiusi, quasi senza respirare. Ognuno sta irradiando la vibrazione
del suo essere e al contempo cerca di conoscere l’essere dell’altro. È un sottile scrutarsi interiormente.
Si chiedono il perché di quell’incontro ed entrambi scoprono qualcosa di nuovo riguardo se stessi:
un’emozione, un’incertezza, un’aspettativa, una qualunque manifestazione egoica... ossia una crepa
nell’essere. A un certo punto, silenziosamente, si stabilisce una Gerarchia: la forza interiore di uno si
rivela maggiore di quella dell’altro. Uno è più INTEGRO dell’altro, uno è più PRESENTE a se stesso
rispetto all’avversario. Detto in termini volgari: uno ha vinto e l’altro ha perso, senza la necessità di
uno scontro sul piano fisico. Si salutano e si abbracciano.
Assume allora un senso diverso l’usanza giapponese di inchinarsi al proprio avversario ed essergli grato.
Ciò che oggi è rimasto come vuoto gesto di cortesia una volta costituiva l’ovvia
manifestazione di una comprensione interiore di quanto era accaduto durante l’incontro.

Oggi il risveglio interiore non lo si ottiene più negli ashram, nelle sinagoghe o nelle moschee, bensì
per mezzo delle battaglie quotidiane. I nuovi monasteri sono le città, dove il Cavaliere Jedi si
forgia lottando con le sue ombre nella finanza, in fabbrica, in ufficio, in famiglia. Ovunque è un
proliferare di spiritualisti del dopo-lavoro, coloro che svolgono per otto ore al giorno una mansione
che non li appassiona con gente che non sopportano e poi dedicano a se stessi un paio d’ore serali di
letture, meditazioni, esercizi spirituali o arti marziali. Ma il moderno Cavaliere dello Spirito – il
Cavaliere Jedi occidentale – costruisce il suo essere proprio grazie al posto di lavoro e non nonostante
questo.

Come può vincere il Cavaliere che prepara già la ritirata? I soldati tedeschi durante la seconda guerra
mondiale una volta superate le linee nemiche facevano saltare i ponti su cui erano passati, i ponti che
dovevano assicurare la loro ritirata: o vittoria o morte!

Il Cavaliere Jedi non mendica il lavoro... lo crea!
Per lui non c’è crisi e non c’è disoccupazione, il suo benessere non dipende da quanto accade nel mondo,
ma dalla Forza del suo sogno, perché sente che il mondo è dentro di lui e riflette ciò che lui è.

Venire scelti da qualcuno per un lavoro come una puttana sulla strada viene scelta dal suo cliente,
andare a un colloquio e sperare di risultare adatti agli scopi di qualcun altro, tutto questo lede la
dignità del Guerriero. Non importa chi è e cosa mi fa fare, purché paghi per la prestazione: che vi
piaccia o no sentirvelo dire, questo è in sostanza il lavoratore stipendiato.

Insegnare a un giovane a cercare lavoro, istruirlo su come scrivere il curriculum, su come vestirsi e
cosa dire al colloquio... significa addestrare il nuovo mendicante affinché faccia impietosire i passanti,
è come insegnare a una puttana a truccarsi per risultare più provocante. Fra il lavavetri al semaforo e
il dirigente che lavora nei quadri della Fiat c’è solo un differenza quantitativa, non qualitativa, sono
entrambi privi di un SOGNO e stanno mendicando uno stipendio da qualcuno.

Non c’è nulla di male a seguire il sogno di un altro, se questo è diventato anche il nostro sogno, se lo
sentiamo in maniera appassionata nel nostro Cuore. Per ogni grande impresa infatti serve condivisione
sugli stessi scopi, gli stessi sogni.

Il Cavaliere jedi insegue il suo sogno, la sua passione, e se il suo essere è integro, centrato, privo
di paura, allora irradia intorno a sé una forza che attira le circostanze, il denaro, i collaboratori,
altri Cavalieri Jedi che lo aiuteranno a realizzare il suo progetto. Solo lui ne è il responsabile,
solo lui può realizzarlo o farlo fallire. E ciò vale per ogni collaboratore a ogni livello della piramide.

La vittoria suprema è vincere se stessi, ossia non permettere a nessun evento o condizione di produrre
ferite interne, di scalfire l’essere. Questa è conosciuta come «invulnerabilità».

Le nostre azioni sono frutto della paura: la paura di essere aggrediti per strada, la paura di venire
licenziati, la paura di non avere soldi a sufficienza, la paura di venire abbandonati dal partner...
Le azioni dettate dalla paura non possiedono Forza per definizione, perché sono re-azioni totalmente
meccaniche, non azioni pro-attive.
Come può nascere Amore dalla paura? Come può nascere Ricchezza dalla paura?

Su molti siti e su molti libri si gareggia a dare la colpa della nostra situazione di schiavitù
psicologica a un Governo Occulto, ai banchieri, a Berlusconi, alla Massoneria... o addirittura agli
extraterrestri. Questo è il frutto dell’addormentamento della coscienza umana. Si crede nel Mondo come
in un Dio, lo si teme e gli si dà la colpa per le nostre disgrazie. Questi sono gli stupidi che
combattono le loro stesse ombre credendo che esistano indipendentemente da loro, fornendo così a queste
ombre una forza che non posseggono. Il Mondo materiale come nuova religione in cui credere, a cui votare
se stessi. Non c’è un sito o un libro che insegni: se vuoi capovolgere la tua nazione devi prima
capovolgere te stesso fino a trasformarti in un cavaliere jedi, ma Gandhi lo diceva: "sii tu il
cambiamento che vuoi che si manifesti nel mondo".

Non sei uno schiavo perché qualcuno ti domina, ma qualcuno ti domina perché sei uno schiavo.

Un uomo che va in giro svelando inquietanti misteri socio-politici non sta realmente creando problemi
allo status quo. Chi crea siti o rilascia interviste contro il governo o le famiglie dei banchieri non è
un problema per chi detiene il potere, infatti sono fenomeni che vengono tollerati, tenuti sotto
controllo ma tollerati.
Un uomo che comincia a SENTIRE di essere il creatore della sua realtà invece è pericoloso. La sua serenità
non dipende più da quello che fa il governo oppure dalla crisi economica. Non cerca capri espiatori dentro
l’illusione. Si è liberato dalla trappola, allora diventa una scheggia impazzita... fuori controllo...
una spina nel fianco.

NE BASTEREBBERO 10!!! ...ma non è facile trovarli, sono tutti troppo impegnati a fare la guerra a
qualcuno. Anche i cosiddetti pacifisti stanno sempre combattendo contro qualcuno, troppo distratti dal
mondo esterno per decidere di fermarsi e guardarsi dentro, troppo dispersivi per decidere di trovare il
Centro e trasformarsi in Cavalieri invulnerabili.
Si diviene incisivi quando si smette di voler FARE in maniera scomposta.

Dieci cavalieri CENTRATI, INTEGRI, focalizzati in ogni momento della giornata sull’Adesso, sentendo
che il mondo è dentro di loro. Dotati di una PRESENZA costante in ogni azione. Dieci persone di tal fatta
in giro per l’Italia sarebbero sufficienti per assistere a una rinascita spirituale delle masse... al
ritorno dello Spirito Italico.


Testo di Salvatore Brizzi, rivisitazione di Andrea Ienca.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
PikeBishop
Inviato: 31/3/2012 11:45  Aggiornato: 31/3/2012 20:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Agenzia leader nel settore, causa rapidissima espansione e per ampliamento proprio organico, seleziona il candidato ideale tra giovani fortemente motivati, automuniti, con cultura superiore, bella presenza, ambiziosi, determinati, dinamici, intraprendenti, entusiasti, dotati di buona dialettica e comunicativi, flessibili, dotati di forte spirito imprenditoriale, di capacità di problem solving e di stress tolerance, sicuri di sé, fuori dal comune, alla ricerca di sfide continue e in grado di lavorare per obiettivi e in team desiderosi di realizzarsi e con spiccata predisposizione ai rapporti umani. Si richiede impegno full-time e disponibilità immediata.


Incapaci di parlare in Italiano, usano l'inglese senza conoscerlo, come fosse il manzoniano latinorum. Una delle piu profonde cloache dell'Impero Ammerrecano.

PS
Stress tolerance si puo' dire solo di materiali (a meno che non si sia direttamente venuti dal Kansas col collo arso dal sole e scarpe sporche di mmerda, che di solito e' la realta'), non di uomini, per cui la locuzione appropriata sarebbe Resilience to Stressful Situations. Ma forse hanno ragione, quegli stronzi non hanno niente di umano, sono solo stupide appendici di telefoni intelligenti...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
noalgregge
Inviato: 31/3/2012 12:27  Aggiornato: 31/3/2012 12:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2010
Da:
Inviati: 301
 Re: Ci stanno suicidando
@ Amilius


dove? Il mondo è grande, la merda c'è quasi ovunque, qua da noi puzza tanto, da altre parti (e non sono quelle che citi tu) puzza di meno. Dipende quello che cerchi. ;)

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito
fefochip
Inviato: 31/3/2012 12:31  Aggiornato: 31/3/2012 12:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5754
 Re: Ci stanno suicidando
@ Amilius
Citazione:
Non c'è via d'uscita ed è evidente se vi mettete a parlare con la maggior parte dei ragazzi della mia età, che hanno come pensiero costante in testa che il Mercoledì c'è la champions e che bisogna votare berlusconi perchè è il presidente del milan. Se scendete ancora e provate a parlare con quelli più giovani di me (diciamo quelli nati dal 93 in poi, io sono del 90) c'è da strapparsi i capelli. Ma davvero eh. L'unica speranza sarebbe appunto che la gente avesse un briciolo di capacità di pensare con la propia testa e che le persone smettessero di temersi odiarsi e contrastarsi a vicenda. E anche qui, di chi è la colpa? chi sono i responsabili degli atteggiamenti, dei modi di fare e dei modi di pensare delle nuove generazioni? ancora una volta, Voi. Questo è il mondo che ci AVETE lasciato. Quindi pregherei che per lo meno si eviti l'ipocrisia di incolpare i giovani


caro amilius,
mi sembra che sei su una soglia (comprensibilmente) sempre a un soffio se pensare in un modo o in quello opposto , se comportarti in un modo o fare esattamente il contrario.
ma il contrario di che postresti chiedere?
hai iniziato il difficile percorso di pensare con la tua testa il che ti rende differente dalla maggior parte delle persone (soprattutto della tua età) ,tuttavia generalizzi attribuendo "colpe" a generazioni piu "grandi" della tua.

ti vorrei far notare (solo per tua utilità) che è pressochè inutile parlare di "colpa" ma dovresti usare il termine "responsabilità".

NOI paghiamo SEMPRE le conseguenze delle scelte dei nostri padri.
tutto il mondo ha sempre funzionato cosi e a meno di diventare immortali o di morire tutti funzionerà sempre cosi.
io (42 anni) mi trovo un mondo "fatto" da mio padre (tuo nonno piu o meno come generazione).
posso incrociare le braccia dicendo che è tutta colpa "loro" a mia volta come fai tu e la cosa finisce li ,mi vado a buttare da un ponte quando la situazione diventarà per me insopportabile.

per quanto mi riguarda ho deciso di essere adulto il che vuol dire "assumermi la responsabilità delle scelte di mio padre".

non so se riesci a capirlo ma provo a spiegartelo in forma piu individuale.
ognuno è figlio dei propri genitori che ci crescono piu o meno bene,amorevolmente,saggiamente,ecc,ecc o piu o meno male .
le LORO scelte ci cambiano il carattere ,ci danno "imprinting" , in poche parole ci "formano".
se non ci piacciamo possiamo dare tranquillamente la "colpa" a loro .
quindi se diventi un delinquente o se sei uno stronzo e di questo ne soffri dici che è colpa "loro" .se hai 100 seghe mentali potrai sempre dire che i tuoi ti hanno trattato male da piccolo .
spero sia chiaro fin qui .
diventi adulto quando vai oltre a questa "colpa" (dei tuoi genitori indiscutibilmente) e ti prendi la responsabilità di quello che sei .
quindi diventi adulto quando (tanto per fare un es.) trattando male il prossimo non ti giustifichi dicendo che sei cosi per "colpa" dei tuoi genitori.
dopo che ti sei assunto questa responsabilità (diventato adulto) sei capace di scegliere di comportarti come hai deciso tu ,e sarà difficile ...molto.

per questo spesso dico che la libertà piu grande è quella di essere liberi di NON essere se stessi ovvero liberi di essere quello che si VUOLE essere.(che non è detto che coincida con quello che si è)

per quanto riguarda i "giovani" mi sento di dirti questo.

ho notato che passando gli anni si diventa adulti (con la mia definizione) sempre piu in là con gli anni (molti non saranno MAI adulti secondo questa definizione) e temo che questo sia in realtà voluto perche i bambini, come si sa, sono molto piu facili da "gestire" di adulti che compiono delle scelte piu difficilmente prevedibili perche dettate da volontà personali .
i bambini si sa che se gli dai un gelato e la tv sene staranno bboni a vedere il calcio ,differente sarà per degli adulti .

più che "scoprirla" la verità si "capisce", per questo "quando l'allievo è pronto il maestro arriva".
si può perdonare a un bambino di avere paura del buio,ma a un adulto quella della luce?
PikeBishop
Inviato: 31/3/2012 12:34  Aggiornato: 31/3/2012 12:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
di chi è la colpa? chi sono i responsabili degli atteggiamenti, dei modi di fare e dei modi di pensare delle nuove generazioni? ancora una volta, Voi.
Questo è il mondo che ci AVETE lasciato.

A parte la mia solita e ormai stanca richiesta di espellere immediatamente chiunque usi in un contesto simile la seconda persona plurale, ecco uno splendido esempio di gggiovvane che nonostante abbia sviluppato da almeno un decennio la peluria sul pube si sentira' un minore fino agli 89 anni, o per dirla secondo la vulgata corrente, un ragaaaaaaazzzzo.
La colpa e' sempre di quelli che non hanno provveduto la bambagia per i bamboccioni (si, l'ho detto!) e qualcuno che gli sfondi il deretano scegliendoli in mezzo alla folta schiera delle puttane aspiranti a diventare "Un Borghese Piccolo Piccolo" con la "maaaaaaccchina" con cui contribuire agli ingorghi regolamentari due volte al giorno compresi i fine-settimana. Cubiste nell'anima.

Puttane delineate con efficacia nella citazione di peonia (che dal titolo sembrava la solita cazzata sotto vuoto spinto):

Citazione:
[...]Venire scelti da qualcuno per un lavoro come una puttana sulla strada viene scelta dal suo cliente, andare a un colloquio e sperare di risultare adatti agli scopi di qualcun altro, tutto questo lede la dignità del Guerriero. Non importa chi è e cosa mi fa fare, purché paghi per la prestazione: che vi piaccia o no sentirvelo dire, questo è in sostanza il lavoratore stipendiato.

Insegnare a un giovane a cercare lavoro, istruirlo su come scrivere il curriculum, su come vestirsi e cosa dire al colloquio... significa addestrare il nuovo mendicante affinché faccia impietosire i passanti, è come insegnare a una puttana a truccarsi per risultare più provocante. Fra il lavavetri al semaforo e il dirigente che lavora nei quadri della Fiat c’è solo un differenza quantitativa, non qualitativa, sono entrambi privi di un SOGNO e stanno mendicando uno stipendio da qualcuno.[...]

[...]Non sei uno schiavo perché qualcuno ti domina, ma qualcuno ti domina perché sei uno schiavo.


Questo era il mondo che dovevano lasciargli, per diritto di nascita, al nostro ggggiovvane

Citazione:
Grazie dei complimenti :)

Di niente , benvenuto nella Tana del Bianco Coniglio con du palle cosi' per via dell'orchite che provocano alcuni interventi.

Citazione:
se le cose non cambiano radicalmente andamento entro un paio d'anni, mi seppellisco vivo. Perchè non c'è altro da fare, non c'è via d'uscita ad una situazione simile, è inutile girarci intorno.

Ti serve una pala? Se si puo' aiutare...

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Spiderman
Inviato: 31/3/2012 12:48  Aggiornato: 31/3/2012 12:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2009
Da:
Inviati: 2714
 Re: Ci stanno suicidando
Tu, pike, qua dentro sei uno dei più vecchi (in età), quindi sei tra i maggiori responsabili delle sventure, presenti e future del ventiduenne che ha scritto poco sopra. Invece di fare lo smargiasso, cerca di rimediare alla cazzate fatte e vedi di spianare la strada alle generazioni future.

"Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi. (Renato Zero)
Lezik85
Inviato: 31/3/2012 13:04  Aggiornato: 31/3/2012 13:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1455
 Re: Ci stanno suicidando
Per la serie"conati di vomiti ad abundantiam":

Passera:«Evasione, serve sanzione sociale» Marcegaglia: «L'articolo 18 va riformato»

Ora, attenzione:

Intesa fa pace con il Fisco, per 270 milioni

A questo punto associate il tutto alla demenza senile che sta attanagliando questo paese al grido: "Più controlli! Più frustate!" Con tanto di applausi ai becchini in grigio al loro passaggio. Masssì, le X dell'anno prossimo rimetterano a posto la situazione ora che il paese è stato accuratamente educato dalle pubblicità regresso progresso.

alsecret7
Inviato: 31/3/2012 13:09  Aggiornato: 31/3/2012 13:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 519
 Re: Ci stanno suicidando
io non condivido questi gesti estremi, perche con certa gente non servono! perche a certa gente non glienefrega niente se ti fai del male loro vanno per la loro strada in piu se ai dei problemi cosi te ne fai di piu a te e alla tua famiglia. perche la lasci ancora piu inguaiata e piu disperata. io la penso cosi preferisco lottare incazzarmi non lasciare di piu nella merda la mia famiglia.

Calvero
Inviato: 31/3/2012 13:31  Aggiornato: 31/3/2012 13:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
_______________________
_________________

Grazie del tuo pensiero, hrabal, mi ha colpito e ha raggiunto il DNA del mio percepire, toccante.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
incredulo
Inviato: 31/3/2012 13:37  Aggiornato: 31/3/2012 13:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@peonia

Il Cavaliere jedi insegue il suo sogno, la sua passione, e se il , suo essere è integro, centrato, privo di paura allora irradia intorno a sé una forza che attira le circostanze, il denaro, i collaboratori, altri Cavalieri Jedi che lo aiuteranno a realizzare il suo progetto.
Solo lui ne è il responsabile, solo lui può realizzarlo o farlo fallire.
E ciò vale per ogni collaboratore a ogni livello della piramide.


Se TUTTI fossero integri, se tutti fossero Cavalieri jedi, la PIRAMIDE, SCOMPARIREBBE.

La piramide rimane perche' si FONDA SULLA PAURA, si alimenta dalla paura, si alimenta dallla NON INTEGRITA', non a caso il potere ha DISINTEGRATO l'essere sostituendolo con un simulacro, un nulla ma MODERNO ed EVOLUTO.

Saluti

So di non sapere
Calvero
Inviato: 31/3/2012 13:59  Aggiornato: 31/3/2012 14:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
______________________
_________________

Ciao Amilius

Alla tua età, erano sei anni che lavoravo. Nonostante questo non mi sfiora l'idea di imporre a un giovane di oggi - il giudizio di "fannullone". Non mi è mai sfiorato questo pensiero.

Il discorso semmai sarebbe quello dell'inedia intellettuale con cui la gioventù (e non solo la gioventù) assorbe l'omologazione e i costumi che bestemmiano il miracolo unico e irripetibile che un individuo è..

.. una volta (il famoso, per capirsi: - si stava meglio quando si stava peggio) qual'era l'approccio spirituale/psicologico? .. certo, anche lì, per i giovani, come sempre, i costumi erano la carota e il retaggio ma, per quanto infantili, erano più frutto di esigenze e bisogni che partivano dal basso ...

... oggi invece i "costumi" sono masturbazioni che piovono dall'alto.

D'altro canto è ineluttabile che le scintille più belle si attendono da chi ha o dovrebbe avere l'argento vivo addosso.

Come mi è stato suggerito di meglio definire: - è la società dell'obbligo - che si deve abiurare, questa è la forma mentis che deve sganciarsi dallo spirito degli uomini. Non è filosofia, e sarebbe semplice comprenderlo, perché è attraverso la forma mentis di Stato che lo Stato ci rende burattini nella quotidianità. Leggi quel passaggio sugli "Jedi" postato da Peonia.

Tornando al discorso di "una volta", precisiamolo, non c'è nulla da santificare per i tempi andati. In altri tempi vigeva un idealismo politico parossistico infantile, per dirne una. Qualcosa di soli due gradini più in alto di un Don Camillo e Peppone.

COMUNQUE

Insomma, prima più schiavi, oggi ROBOT. Ci siamo? .. sarebbe soltanto il RESET psicologico/sociologico dall'asservimento alla mediocrità di Stato, che potrebbe indirizzare le nostre sorti verso una cambiamento reale. Altrimenti si continuerà soltanto a cambiare il colore del CETRIOLO. Ma non è il colore, l'elemento che ti fa dire «UUH AHIA CHE MALE» quando lo prendi.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
peonia
Inviato: 31/3/2012 14:00  Aggiornato: 31/3/2012 14:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4764
 Re: Ci stanno suicidando
La piramide rimane perche' si FONDA SULLA PAURA, si alimenta dalla paura, si alimenta dallla NON INTEGRITA', non a caso il potere ha DISINTEGRATO l'essere sostituendolo con un simulacro, un nulla ma MODERNO ed EVOLUTO.

Incredulo, è quel che dice infatti...semplificando molto significa scegliere tra l'Amore e la Paura, le due vibrazioni fondamentali dell'essere umano, con tutte le sfaccettature che hanno insite.
Ne basterebbero pochi di guerrieri per cambiare le cose, ma nel frattempo se invece di identificarsi con quel che facciamo, lavoriamo, vestiamo, pensiamo (anche questo gestito dall'Ego), cominciassimo e riscoprire che siamo ben altro e molto dipiù, diventeremmo tutti guerrieri Jedi...
Già molto tempo fa qualcuno di cui non ricordo ci consigliò di vedere Lo Sfidante, beh ora sarebbe proprio importante farlo...si vede aggratis...e esiste anche il testo completo.....
auguro una buona vita a tutti, specie ai più giovani che dal mio punto di vista spirituale non a caso sono venuti ora ad incarnarsi....buon lavoro!

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Elius
Inviato: 31/3/2012 17:43  Aggiornato: 31/3/2012 18:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/5/2011
Da:
Inviati: 120
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Autore: Amilius Inviato: 31/3/2012 11:34:35
Grazie dei complimenti :)
All'espatrio ci ho pensato, sinceramente, ma per andare dove? in europa non avrebbe molto senso, tanto alla fine siamo tutti nella cacca (noi più di altri, ma passare da un tipo di cacca all'altro non mi sembra sensato ) america? anche lì non è che le cose sono più rosee. Voglio dire, prima o poi anche loro si accorgeranno che non possono continuare a fare finta di essere un paese sano. Forse il canada? oppure in qualche paese dell'est tipo Korea o Giappone che forse hanno una mentalità ed un modo di vivere (forse) migliore del nostro?

tuo coetaneo presente! e pure lombardo.

ci penso spesso a questa cosa, dove veramente si avrebbe la possibilità di vivere una VITA più IDILLIACA?
(bello, la famosa Arcadia magari, amo la parola "idillio" )
dai ragionamenti fatti fino ad ora mi verrebbe da dire in una zona dove la CIVILIZZAZIONE (il progresso, la "civilization" di Huckleberry Finn, lo cito perchè mi piace proprio) non è così avanzata come nella società occidentale, usa ed europa in primis.
quindi dove?
io mi son dato come possibilità il sud america, boh, poi ovvio è relativo cambia da città e campagna, io lo intendo in modo più generale a livello di società.

pero' mi chiedo anche, cazzo io riesco ad entrare in sintonia più profondamente con italiani e SOPRATTUTTO la mia famiglia a cui tengo "troppo" è qua, quindi:
la mia vita sarebbe veramente la realizzazione di me stesso in questo modo? cioè troverei veramente la mia vera "ragion d'essere" (scusate queste parole altisonanti cerco di farmi capire)?
notare che nella realtà la mia vita è impostata (e immagino anche in futuro) sul cambiamento almeno del luogo dove vivere, sono fortunato ed ho avuto la possibilità vivere in posti diversi ogni anno degli ultimi in ""autonomia"" (doppie virgolette perchè sono un figlio unico che se la spassa grazie a papà e mamma, il lavroro svolto fino ad ora è stato poco, ma c'è un certo equilibrio).

ora un'altra idea che mi viene spesso in testa, è pissibile vivere "ai margini" della nostra società? cercare di prendere qualcosa di buono ma cmq con un proprio equilibrio senza essere schiacciati? se sì, in quale misura?

PikeBishop
Inviato: 31/3/2012 18:09  Aggiornato: 31/3/2012 18:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Tu, pike, qua dentro sei uno dei più vecchi (in età), quindi sei tra i maggiori responsabili delle sventure, presenti e future del ventiduenne che ha scritto poco sopra.

No, e' tutta colpa di Noe'.

Me la segno, pero', per quando dovro' fare un esempio a qualcuno di ragionamenti del culo.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
PikeBishop
Inviato: 31/3/2012 18:14  Aggiornato: 31/3/2012 18:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
dove veramente si avrebbe la possibilità di vivere una VITA più IDILLIACA?




Qui, a MILANO TRE.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
Elius
Inviato: 31/3/2012 18:20  Aggiornato: 31/3/2012 18:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/5/2011
Da:
Inviati: 120
 Re: Ci stanno suicidando
@ PikeBishop
speravo in una cascata almeno

ps. in arrivo bestemmie per il format della pagina

Amilius
Inviato: 31/3/2012 18:51  Aggiornato: 31/3/2012 18:59
So tutto
Iscritto: 27/3/2012
Da:
Inviati: 6
 Re: Ci stanno suicidando
@PikeBishop
tanto per cominciare tranquillo, non mi provoca orchite discutere, anzi, ritengo che discutere sia stimolante. Probabilmente uno dei motivi per i quali tanti dei miei coetani e non solo sembrano degli automi ebeti è anche perchè non sono in grado di discutere e non sono nemmeno in grado di esprimere il propio essere, si comportano come non sono piuttosto che cercare di mostrarsi per quello che sono realmente. La paura di essere giudicati insomma.

Comunque,
io mi sono riferito ad una categoria di persone specifica. Ovvero quelle persone CHE non fanno niente o addirittura ignorano quello che gli sta attorno e poi incolpano le generazioni future.
Ho anche detto che la colpa (che come qualcuno mi ha fatto notare non è una colpa ma una responsabilità) è vostra, ovvero delle generazioni passate. Vostra, dei miei nonni, dei miei bisnonni e a ritroso di tutti coloro che non si sono fermati un'attimo a pensare "ma è questo il mondo che stiamo lasciando alle generazioni future?".
Detto questo, visto che ti rivolgi a me, posso dirti che io ho avuto fortuna. Nel senso che sono stato educato dai miei genitori a riflettere con la mia testa. Inoltre ho preso le mie pedate nel sedere quando ho fatto cazzate, ho preso i miei ceffoni quando me li meritavo. Ho avuto però anche la fortuna di avere dei genitori aperti al dialogo, con qui ho potuto e per fortuna posso tuttora, parlare.
Quando parlo di colpa/responsabilità non mi riferisco solo ed esclusivamente alla situazione economica che stiamo vivendo, ma mi riferisco ancor di più alla situazione sociale. D'altronde spiegami, di chi è la responsabilità del fatto che i miei coetanei sono educati ad agire come robot incapaci di ragionare o di farsi una propia idea? vostra o del padre eterno? secondo me è più vostra. E con vostra non sto dicendo TUA, mi sto riferendo a quella categoria di persone che nel corso degli anni ha lasciato i propri figli in balia di se stessi, ad andare in giro con l'iphone a 7 anni, a cominciare a fumare a 8 e via via con tutto il resto che si vede nella società attuale. QUESTA è la vostra colpa, a questo mi riferisco. La situazione economica è in parte anche responsabiltà vostra, come sarà anche responsabilità mia se non sarò stato in grado (mica posso farlo da solo, non sono Superman) di cambiare le cose.

Per quanto riguarda il lavoro inoltre, come ti ho detto anche io ho lavorato. Ho detto in famiglia, vero, ma forse se ti avessi detto che per lavoro in famiglia intendevo dire "lavorare 14-16 ore al giorno come elettricista in ambito cinematografico, sotto qualsiasi condizione atmosferica, sapendo solo gli ultimi 5 minuti se avevi lavorato bene e se di conseguenza il giorno dopo ti avrebbero chiamato a lavorare ancora." avresti scritto qualcosa di diverso.
Semplicemente trovo che questa non sia vita. Avendo avuto la possibilità di fare un lavoro così duro (seppur per poco e seppur ben retribuito), ho potuto avere un'esempio tangibile di come si vive nella società attuale, e lo trovo inaccettabile. L'essere umano non è solo lavoro, non può vivere lavorando dalla mattina alla sera e tornando a casa solo per dormire. L'essere umano è molto molto di più, o almeno questo è il mio pensiero, può essere o meno condivisibile ovviamente.
Io però non ci sto. Nel mio piccolo cerco di cambiare le cose, perchè anche solo parlando con gli altri ed esprimendo il propio pensiero "fuori dal coro", senza avere paura di essere giudicati, si mette in atto un cambiamento. Non credo però che sia attaccando gli altri che si cambino le cose, anzi, probabilmente così facendo si peggiorano.
Il tuo messaggio comunque, non mi provoca l'orchite, mi provoca tristezza e un po' di amarezza, perchè onestamente in un sito come questo ci si aspetta di trovare persone che sono aperte al dialogo in maniera civile. Non mi aspettavo di trovare anche qui quelle persone (come te' in questo caso, ma magari è solo un'eccezione) che sembra scrivano solo per litigare o farsi mandare a cagare però pazienza, magari ti è andato solo di traverso il caffè stamattina

p.s
per il pm che mi è arrivato,ti faccio sapere :)

p.p.s
Se si potesse vedere anche la puzza di cadavere che quel laghetto emette ogni tanto, quella foto non sarebbe così invitante

PikeBishop
Inviato: 31/3/2012 19:02  Aggiornato: 31/3/2012 19:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
E con vostra non sto dicendo TUA, mi sto riferendo a quella categoria di persone che nel corso degli anni ha lasciato i propri figli in balia di se stessi, ad andare in giro con l'iphone a 7 anni, a cominciare a fumare a 8 e via via con tutto il resto che si vede nella società attuale.

I genitori in generale, presi cosi' come massa, sono sempre stati coglioni. Anche loro erano figli di coglioni. I loro figli saranno genitori coglioni. Anche tu se sopravviverai farai parte di una generazione di genitori coglioni, ma per ora fai parte di una generazioni di figli coglioni.
Visto che ci siamo, e perche' siamo aperti al dialogo, parliamo anche della progressiva scomparsa delle mezze stagioni e del fatto che le donne non trovano piu' maschi che le scopino come si deve perche' gli uomini sono tutti diventati finocchi.
Oh, come mi piace il dialogo civile, non e' una bella cosa? Prossimamente potremo anche discutere del futuro del Grande Prurito Siberiano nella vita del ggiovvani raaaaaagazzi di Milano 4, ma sempre con toni civili, discorsivi ed educati, ci mancherebbe altro: l'importante e' che non si dica un cazzo che sia minimamente sensato, logico, circonstanziato e che non ci si mandi mai a cagare.

Ti senti meglio, ora? Hai risolto i tuoi problemi? La vuoi ancora quella pala?

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
nonaligned
Inviato: 31/3/2012 19:41  Aggiornato: 31/3/2012 19:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/10/2011
Da:
Inviati: 247
 Re: Ci stanno suicidando
minchia pikebishop è proprio un cazzo di duro

YOU'RE A BLOWFISH MAN

Spiderman
Inviato: 31/3/2012 19:41  Aggiornato: 31/3/2012 19:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2009
Da:
Inviati: 2714
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
No, e' tutta colpa di Noe'.


Poveraccio...


Citazione:
Me la segno, pero', per quando dovro' fare un esempio a qualcuno di ragionamenti del culo.


Scialbo, mi aspettavo di meglio.

"Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi. (Renato Zero)
Amilius
Inviato: 31/3/2012 20:01  Aggiornato: 31/3/2012 20:13
So tutto
Iscritto: 27/3/2012
Da:
Inviati: 6
 Re: Ci stanno suicidando
@PikeBishop

mhm quindi fammi capire bene. Tu critichi quello che è niente più che un post "di presentazione" colmo di idee pensieri e opinioni personali, con un post che, se riassunto, non dice nulla, e poi mi "accusi" di parlare di aria fritta? non male!

Sostanzialmente in 2 post hai fatto quello che critica tutto, ma non propone niente. Io ho scritto qual'è il motivo per il quale nel mio pensiero la responsabilità è delle generazioni precedente, tu però non hai scritto perchè sostieni tanto che "i giovani" sono il problema.
Ah comunque, la discussione civile è la base del dialogo. Sparando a zero sugli altri e criticando senza nemmeno proporre il propio pensiero è un atteggiamento molto maturo complimenti. Poi se vuoi fare l'"adulto" che deve dimostrare a tutti di che ce l'ha più lungo non c'è problema, basta mettersi d'accordo così lo so' prima.

Tra l'altro a me non sembra di averti dato del coglione. Però non c'è problema, se vuoi fare la parte dell'animale non ci sono problemi :)

hendrix
Inviato: 31/3/2012 20:23  Aggiornato: 31/3/2012 20:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1029
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
La vuoi ancora quella pala?

Pike, sei un grandissimo, simpaticissimo stronzo...

Ma so che sei anche questo:

Queste immagini sono state girate durante l’intervento NATO in Libia.
I profughi sono libici che scappano in Tunisia.

Vi confesso che nel vederle mi sono messo a piangere.


Questo è Pike, un orso gentile ma non troppo.

Alla tua

PikeBishop
Inviato: 31/3/2012 20:23  Aggiornato: 31/3/2012 20:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Sostanzialmente in 2 post hai fatto quello che critica tutto, ma non propone niente.

Bugiardo. Ti ho proposto una pala.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
PikeBishop
Inviato: 31/3/2012 20:27  Aggiornato: 31/3/2012 20:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Ma so che sei anche questo:

Sono quello li' quando devo confrontarmi, mio malgrado, con questioni serie, non con discorsi di ragaaaazzi innocenti per definizione e matti che si danno fuoco.

Visto che ci siamo ripropongo qui il filmato che avevo tradotto (e che Dusty ha sottotitolato) sul Portico per gli undici lettori italiani che includono evidentemente anche te:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=cgUcW8KbnsU

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
davlak
Inviato: 31/3/2012 20:49  Aggiornato: 31/3/2012 20:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 536
 Re: Ci stanno suicidando
azz...non avrei mai immaginato di condividere qualcosa con Pike.
il vecchio Ry e la tex-mex.
ma lui è una leggenda da quasi mezzo secolo.
gran video, grande idea quella di metterci quel pezzo con quel testo.
quindi quello è il tuo canale yt...

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
PikeBishop
Inviato: 31/3/2012 20:53  Aggiornato: 31/3/2012 20:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
azz...non avrei mai immaginato di condividere qualcosa con Pike.

azz... e io che pensavo di condividere tutto con te.....

Citazione:
quindi quello è il tuo canale yt...

No, e' il canale del Portico Dipinto, un collettivo, per dirlo come ai vecchi tempi.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
davlak
Inviato: 31/3/2012 20:59  Aggiornato: 31/3/2012 20:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/6/2006
Da:
Inviati: 536
 Re: Ci stanno suicidando
PikeBishop:

Citazione:

No, e' il canale del Portico Dipinto, un collettivo, per dirlo come ai vecchi tempi.


bueno, mi sa che mi tocca darci un'occhiata, al Portico.

«Proclamare il diritto all'uguaglianza in una società che ha bisogno di una massa di schiavi salariati vuol dire aver perso la testa» (F. Nietzsche)
fefochip
Inviato: 31/3/2012 21:17  Aggiornato: 31/3/2012 21:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5754
 Re: Ci stanno suicidando
@ Amilius
Citazione:
Ho anche detto che la colpa (che come qualcuno mi ha fatto notare non è una colpa ma una responsabilità) è vostra, ovvero delle generazioni passate. Vostra, dei miei nonni, dei miei bisnonni e a ritroso di tutti coloro che non si sono fermati un'attimo a pensare "ma è questo il mondo che stiamo lasciando alle generazioni future?".


credo ti riferissi a me.
ti ho fatto tuttavia notare però che quando si diventa adulti è quando si prendono queste responsabilità e si fanno proprie...mi pareva di essermi spiegato.

altrimenti veramente arriviamo a dare la "colpa" di tutto ad adamo e eva e via.

non ti curare troppo di pike .
se ce la fai a non curarti dei modi, spesso è interessante .
purtroppo sarà stato trattato male da piccolo pure lui e fa pagare a tutti questa cosa convinto che sia un problema del mondo .

più che "scoprirla" la verità si "capisce", per questo "quando l'allievo è pronto il maestro arriva".
si può perdonare a un bambino di avere paura del buio,ma a un adulto quella della luce?
LoneWolf58
Inviato: 31/3/2012 21:30  Aggiornato: 31/3/2012 21:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4588
 Re: Ci stanno suicidando
Come disse qualcuno...

se cercate il colpevole… non c'è che da guardarsi allo specchio.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Pyter
Inviato: 31/3/2012 22:21  Aggiornato: 31/3/2012 22:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5297
 Re: Ci stanno suicidando

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
PadijtLee
Inviato: 1/4/2012 1:17  Aggiornato: 1/4/2012 1:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/6/2010
Da:
Inviati: 447
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:

Amilius:
All'espatrio ci ho pensato, sinceramente, ma per andare dove?
in europa non avrebbe molto senso[..]
america? anche lì non è che le cose sono più rosee. [..]
Forse il canada?
oppure in qualche paese dell'est tipo Korea o Giappone [..]?


A Marte non ci hai pensato? Forse trovi qualche "kevod" che ti dà un passaggio.

Amilius
Inviato: 1/4/2012 1:52  Aggiornato: 1/4/2012 1:52
So tutto
Iscritto: 27/3/2012
Da:
Inviati: 6
 Re: Ci stanno suicidando
@PikeBishop
mamma mia, sono scioccato da una tale dimostrazione di intelligenza. Domani per premiarti ti spedisco un ciuccio. E visto che ti senti tanto superiore fammi il favore di evitare di citarmi ancora a meno che tu non abbia qualcosa di intelligente da dire, grazie.

@fefochip
si mi riferivo a te. Ho riletto ora, però avevo capito quello che hai scritto, semplicemente non sono completamente d'accordo, o meglio..capisco che tu dica che diventando adulti si prendono le responsabilità dei propri genitori, però anche andando avanti così non si va' da nessuna parte. o meglio, fino ad ora non si è andati da nessuna parte. Ci vorrebbe qualcosa di diverso e nuovo per rompere "il ciclo", non so se riesco a spiegarmi :D
Per quanto riguarda questa storia della colpa non saprei. Io parlo della mia esperienza personale e quindi non so' come stavano le cose quando eravate piccoli voi, però da qualche parte dovrà pur essere cominciato questo declino/fallimento dell'essere umano.. e non è che sto dicendo "maledetti coloro che lo hanno permesso", dico solo "qualcuno la cazzata ad un certo punto la deve pur fatta, a meno che le cose non stiano così da...sempre". Ora tocca a noi ricostruire, ma prima di ricostruire dobbiamo demolire

baciccio
Inviato: 1/4/2012 7:15  Aggiornato: 1/4/2012 7:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 522
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
I soldati tedeschi durante la seconda guerra mondiale una volta superate le linee nemiche facevano saltare i ponti su cui erano passati, i ponti che dovevano assicurare la loro ritirata: o vittoria o morte!

Beh! Insomma, ot o non ot, quando alla lettura di un post si incappa in una affermazione strafalsa, non si può rimanere indifferenti.

incredulo
Inviato: 1/4/2012 7:41  Aggiornato: 1/4/2012 7:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@Amilius

Ora tocca a noi ricostruire, ma prima di ricostruire dobbiamo demolire

Che e' il sentimento di TUTTE le nuove generazioni.

Anche il mio quando ero nuova generazione.

Dubito che QUESTA attuale sia "diversa"da quelle che l'hanno preceduta.

Negli anni '70, coloro che oggi sono IMPORTANTI, coloro che oggi sono DIRIGENTI erano tra i piu'incazzati contro questo "mondo marcio".

Capisco che i giovani "vogliano fare qualcosa", capisco che non si sentano responsabili del mondo che hanno trovato, ma capisco anche che non si rendono conto di quello che significa VIVERE.

I giovani, di TUTTE LE EPOCHE giudicano senza avere FATTO NULLA.

Quando cominciano a FARE, continuano nei secoli a fare LE STESSE COSE dei loro genitori, dei loro nonni, a volte anche peggio.

Si innamorano, si sposano, fanno figli, si trovano un lavoro per sopravvivere, si guardano la Champions league e discutono al bar con gli amici.

Diventano avidi, senza cuore, arrivisti vogliono EMERGERE vogliono affermare loro stessi.

Se pensi di ESSERE DIVERSO da questo, non hai capito una sega Amilius.

Ciao

So di non sapere
peonia
Inviato: 1/4/2012 9:55  Aggiornato: 1/4/2012 9:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4764
 Re: Ci stanno suicidando
Si innamorano, si sposano, fanno figli, si trovano un lavoro per sopravvivere, si guardano la Champions league e discutono al bar con gli amici. Diventano avidi, senza cuore, arrivisti vogliono EMERGERE vogliono affermare loro stessi.

Incredulo la vita ti ha reso cinico...non me lo aspettavo da te!

Lessi in un libro una definizione di evoluzione che mi piacque tanto, più o meno diceva così: evoluzione è prendere il meglio di tuo padre e di tuo madre e portarlo al livello successivo, migliorandolo ancora....

Credo che in effetti sia proprio questo e la tua visione oltre che scoraggiante, credo non sia vera. Se dovessi parlare per mia esperienza direi che ho cercato proprio di non ripetere gli stessi errori dei miei, magari ne ho fatti altri, ma in quello che riuscivo a vedere, dove arrivava la mia consapevolezza, ho cercato di migliorare sempre...
Il quadro da te descritto forse vale per una parte delle persone, per fortuna!
Spero che tutti gli Amilius invertano la rotta, sarebbe ora!

edit: aggiungo, sono questi ragionamenti che sostengono lo status quo/stagno...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
incredulo
Inviato: 1/4/2012 11:46  Aggiornato: 1/4/2012 11:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
Incredulo la vita ti ha reso cinico...non me lo aspettavo da te!

Ognuno vede quello che vuole Peonia ma il mio è un ragionamento TUTT'ALTRO che cinico.

Il cambiamento vero non lo puoi fare FUORI ma solo DENTRO.

E questo i giovani debbono impararlo, facendo le STESSE CAZZATE dei loro genitori.

Prima se ne rendono conto e meglio è, senza stare ad AUTOASSOLVERSI dando colpe a destra e a manca.

edit: aggiungo, sono questi ragionamenti che sostengono lo status quo/stagno...

Mai frase è fuori bersaglio come questa Peonia.

Lo status-quo è sostenuto dalla stessa bugia che consideriamo verità, la bugia che il mondo possa "cambiare".

L'unico mondo che può cambiare è il TUO mondo, il tuo modo di vedere il mondo e, questa verità, la devi scoprire da solo.

Il mondo esteriore è SEMPRE QUELLO ma ognuno di noi lo percepisce a modo suo.

Lessi in un libro una definizione di evoluzione che mi piacque tanto, più o meno diceva così: evoluzione è prendere il meglio di tuo padre e di tuo madre e portarlo al livello successivo, migliorandolo ancora....

La definizione è bellissima ti fa nascere dentro un bel sentimento ma è fasulla.

Non ESISTE nella Storia del mondo una EVOLUZIONE come questa, non si è mai verificata.

Il mondo è cambiato solo esteriormente, rimanendo inalterato nella sua ESSENZA.

E tu dovresti saperlo bene visto che non sei una ragazzina.

Ciao

So di non sapere
Witt83
Inviato: 1/4/2012 12:34  Aggiornato: 1/4/2012 12:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/1/2010
Da:
Inviati: 405
 Re: Ci stanno suicidando
Ciao Amilius io sono solo di poco più grande di te e sono in una situazione relativamente simile alla tua.
Non credo di avere molta esperienza da insegnarti qualcosa (ho sempre preferito imparare che insegnare), ma se vuoi ti posso dare qualche consiglio:
1. Le pale non le hanno inventate per autoseppellirsi perciò se un giorno ne avrai una,spero la userai per coltivare i pomodori o qualche altra pianta.
E poi,come diceva De Andrè (anche se in un contesto diverso): "la carogna è già abbastanza attenta non c'è nessun bisogno di reggerle la falce"
2. La colpa è di qualcuno nello specifico è un modo semplicistico di vedere le cose ed un modo di autoassolversi,e non mi piace come idea
3. A 22 anni sei più consapevole della realtà che ti circonda di moltissimi 70enni e questo è un punto a tuo vantaggio di cui dovresti andare fiero. Segui la strada da seguire in base a ciò hai imparato e a ciò che ritieni giusto, così seminerai bene. Non illuderti perchè, ovviamente, i corvi sono molti attenti a mangiare tutti i semi migliori e generalmente ci riescono..
4. Se il mondo che ti sta intorno fa schifo (e non posso darti torto) trova nel tuo piccolo le soddisfazioni che rendono la vita degna di essere vissuta (che sia leggere LC, un libro, guardare un bel paesaggio, emozionarsi per l'umanità che ancora puoi trovare quà e là nel mondo)

Ciao

La terra possiede risorse sufficienti per provvedere ai bisogni di tutti, ma non all'avidità di alcuni. Gandhi
perspicace
Inviato: 1/4/2012 12:46  Aggiornato: 1/4/2012 14:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 2533
 Re: Ci stanno suicidando
Benvenuto su LC Amilius beh penso che se sei arrivato qui è perché sei una persona aperta al dialogo, e questa è una cosa buona, ma devi capire che il primo passo per imparare a ragionare anche in maniera diversa e non essere radicato su una sola posizione, ma il saper avvolte spostarsi e osservare le cose da un punto di vista diverso.

Vedi tu dici: Citazione:
Ora tocca a noi ricostruire, ma prima di ricostruire dobbiamo demolire


Vedi prima di poter aver la possibilità di demolire il mondo come è ora dovresti perlomeno conoscerlo nella sua interezza.

Ma tu hai detto:

Citazione:
ho 22 anni da poco e da pochi anni ho cominciato a cercare di capirci qualcosa di come vanno le cose


Quindi per tua stessa ammissione non sapresti nemmeno da dove iniziare a cambiare il mondo.

Per cui mi sento di poterti far notare una cosa: Tu penso che come ogni persona tendi a piacerti, e se lo fai, anche solo un po, sappi che tu sei solo il prodotto di quello stesso mondo di persone che osservi e giudichi. Tu sei il dono che le generazioni prima di te hanno lasciato alla tua generazione , la tua mente, il tuo corpo, il tuo essere un "essere umano" sono la conseguenza di azioni che le generazioni precedenti alla tua hanno prodotto.

Ma è importante capire che tra te e Lucy le generazioni varie hanno fatto passi avanti spropositati, e non è stato facile, le sofferenze che la tua generazione vive ora le generazioni antecedenti le hanno già vissute.

Le sfide che la tua generazione deve superare ora sono imponenti, e non le supererete rimuginando sul passato, ma generando nuove e più efficienti soluzioni. Quelli prima di te ci hanno provato avvolte fallendo, ma con lo stesso spirito che muove la tua generazione, per cui attento a delegare colpe e responsabilità ad altri perché uno dei principali errori che le generazioni prima della tua hanno fatto è stato proprio questo.

La realtà mio giovane Padawan è che il mondo è ciò che desideriamo che sia nulla più di questo.

Avidità, bramosia di ricchezza, astio, mancanza d'empatia sono i mali che ci trasciniamo dall'origine dei tempi e alle future generazioni (quindi alla tua o ai tuoi figli) spetta il compito di estirparle.

Quindi il mio augurio in questo giorno di festa è che tu possa essere parte di quel cambiamento che il mondo attende, e luce per le anime che verranno.

Buone palme a tutti



*************************
EDIT: @ Calvero
Come se fossi lì, uno scrittore nato.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
hrabal
Inviato: 1/4/2012 14:37  Aggiornato: 1/4/2012 14:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 165
 Re: Ci stanno suicidando
Amilius:
Citazione:
io mi sono riferito ad una categoria di persone specifica. Ovvero quelle persone CHE non fanno niente o addirittura ignorano quello che gli sta attorno e poi incolpano le generazioni future. Ho anche detto che la colpa (che come qualcuno mi ha fatto notare non è una colpa ma una responsabilità) è vostra, ovvero delle generazioni passate. Vostra, dei miei nonni, dei miei bisnonni e a ritroso di tutti coloro che non si sono fermati un'attimo a pensare "ma è questo il mondo che stiamo lasciando alle generazioni future?".


"La Colpa e' Vostra.... " non tua o dei tuoi genitori che sono brave persone, magari dei tuoi nonni...
Vacci piano Amilius con il concetto di colpa, e' un arma potente, un arma che ci rende schiavi, il senso di colpa e il complementare desiderio di vendetta, stanno alla base di molti disastri contemporanei...

e poi, secondo me, anche la responsabilita' non puo' essere che individuale... e trovare responsabili "generici" tutti intorno a te e' una bella scorciatoia per non mettersi in discussione...

il tuo intervento mi ha comunque fatto pensare ai miei ventanni, e si devo dire che ero proprio un coglione... ma il difetto di dare la colpa agli altri non ce lo avevo, non lo ho mai avuto.

Non avevo nessuna idea di cosa fare della mia vita, il lavoro era qualcosa che prorpio non capivo, studiare mi andava per un po' ma fondamentalmente mi annoiava... pochissimi amici, forse nessuno realmente tale, e pochissime ragazze, ahime', e un sentimento di estraneita' al mondo che non mi abbandonava mai...

e cosi misi a leggere, ho letto un libro al giorno per un anno e mezzo, poi partii per il servizio militare ma da allora di leggere non ho piu' smesso...

ero stregato dalla letteratura russa, ricordo che il primo libro che presi in mano, dopo quella decisione, fu la Steppa di Cechov...
sono stato Basarov, il nichilista, di padri e figli di Turgeniev,
poi raskolnikov, che non si voleva arrendere al "male" del mondo, di Delitto e castigo (diceva Borges; chi a ventanni non ha visto il mondo con gli occhi di raskolnikov?), sono morto con Ivan Ilic in un racconto di Tolstoj, e poi sono finito a guardare il mondo con gli occhi di Cicikov, il protagonista tragicomico di "anime morte" di Gogol...
ma rimasi un coglione...

e ora sto qui, dopo molti anni e dopo una parentesi di vita "normale" alquanto unsuccesful, ancora come un coglione ancora come un Ragazzo... ma ancora vivo dentro...


Ora ho una figlia, ha 12 anni, e ho solo l'elementare desiderio che sia felice, non ho nulla da insegnarle, cerco solo di volerle bene, perche' se c'e' una cosa ho imparato in tutti questi anni, e' che ogni vero insegnamento e' laterale e secondario, niente che piova dall'alto, o che sia troppo diretto, potra' mai essere un arricchimento.

P.s. grazie a te Clavero, i tuoi interventi mettono sempre in moto circuiti mentali virtuosi.

Elius
Inviato: 1/4/2012 15:36  Aggiornato: 1/4/2012 18:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/5/2011
Da:
Inviati: 120
 Re: Ci stanno suicidando
@ incredulo

Citazione:
I giovani, di TUTTE LE EPOCHE giudicano senza avere FATTO NULLA.

Quando cominciano a FARE, continuano nei secoli a fare LE STESSE COSE dei loro genitori, dei loro nonni, a volte anche peggio.

Si innamorano, si sposano, fanno figli, si trovano un lavoro per sopravvivere, si guardano la Champions league e discutono al bar con gli amici.

Diventano avidi, senza cuore, arrivisti vogliono EMERGERE vogliono affermare loro stessi.


ecco incredulo questa è una cosa che mi fa abbastanza PAURA, mi chiedo a cosa mi serve VERAMENTE sul piano pratico avere queste conoscenze ed interessi alternativi?? (tra i quali anche una certa ricerca di spiritualità più vera)

mi spiego,
i miei genitori ad esempio negli anni '80 si erano fatti un corso sul "potere della mente" o simile in cui spiegavano tencniche di programmazione della mente tipo sveglia naturale, modi per ricordare serie lunghissime di cose, per provare meno dolore, addirittura facevano descrivere a ciascuno una persona vicina ad un altro partecipante che era malata e mia mamma ancora me lo ricorda che ci azzeccavano parecchio (cioè, scrivevano su un foglio le caratteristiche fisiche di questo "malato" tipo zoppo, cieco ecc e spesso c'era un corrispettivo nella realtà).

MA a cosa è veramente servito a loro tutto questo, se non come semplice ammirazione come vedere un bel film o fare una bella passeggiata in montagna?

mia mamma è cattolica convinta e mio papà non ci pensa più di tanto a queste cose e se cerco di parlargli di cose tipo TAV mi scontro con un muro (almeno sul 9/11 sono riuscito ad aprirgli abbastanza gli occhi pero', grazie Massimo , anche se purtroppo non lo collegano al resto della situazione mondiale).
per questo temo un po' il diventare veramente "adulto".

per concludere, se quello che dici tu è vero, in potenza ho tutti questi bei pensieri e grandi IDEALI ma quando dovrò imparare a stare al mondo da solo e FARE qualcosa cambierà TUTTO?

infosauro
Inviato: 1/4/2012 18:02  Aggiornato: 1/4/2012 18:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1711
 Re: Ci stanno suicidando
Scusate i dati esatti dei suicidi dove li trovo?

PS Aemilius hai letto il pm?

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
incredulo
Inviato: 1/4/2012 18:16  Aggiornato: 1/4/2012 18:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@Elius

ecco incredulo questa è una cosa che mi fa abbastanza PAURA, mi chiedo a cosa mi serve VERAMENTE sul piano pratico avere queste conoscenze ed interessi alternativi?? (tra i quali anche una certa ricerca di spiritualità più vera) mi spiego,

Sul piano pratico, intendi fare carriera, occupare una posizione sociale di prestigio, scalare il sistema?

Su quel piano poco o nulla.

quando dovrò imparare a stare al mondo da solo e FARE qualcosa cambierà TUTTO?

Certo che sì, farai ESPERIENZA di altri mondi, imparerai ad INTERPRETARE dei ruoli che non hai mai interpretato ma lo farai con le conoscenze spirituali che hai e quindi lo farai A MODO TUO.

Quando sarai padre, se già non lo sei, INTERPRETERAI il ruolo del padre ma lo farai A MODO TUO.

Nel farlo capirai anche il TUO di padre, capirai che quello che non capivi di lui era dovuto al fatto che tu non avevi mai fatto il padre.

Devi solo non farti sopraffare da quella PAURA che scrivi in maiuscolo.

Te la caverai, come TUTTI.

Ciao

So di non sapere
Elius
Inviato: 1/4/2012 18:50  Aggiornato: 1/4/2012 18:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/5/2011
Da:
Inviati: 120
 Re: Ci stanno suicidando
@ incredulo

Citazione:
Sul piano pratico, intendi fare carriera, occupare una posizione sociale di prestigio, scalare il sistema?
Su quel piano poco o nulla.

no, intendo se mi servono veramente a vivere una vita più genuina e SANA o come sembra abbia detto tu i miei "ideali" saranno CORROTTI piano piano con l'andare avanti. (Negli anni '70, coloro che oggi sono IMPORTANTI, coloro che oggi sono DIRIGENTI erano tra i piu'incazzati contro questo "mondo marcio".)

Citazione:
Certo che sì, farai ESPERIENZA di altri mondi, imparerai ad INTERPRETARE dei ruoli che non hai mai interpretato ma lo farai con le conoscenze spirituali che hai e quindi lo farai A MODO TUO.
Quando sarai padre, se già non lo sei, INTERPRETERAI il ruolo del padre ma lo farai A MODO TUO.
Nel farlo capirai anche il TUO di padre, capirai che quello che non capivi di lui era dovuto al fatto che tu non avevi mai fatto il padre.
Devi solo non farti sopraffare da quella PAURA che scrivi in maiuscolo.
Te la caverai, come TUTTI.

ok, pero' non mi è chiarissima una cosa ancora, questo interpretare dei ruoli lo farò a modo mio, pero', tu dici "i giovani continuano a fare le stesse cose dei loro genitori a volte pure peggio" anche se le impostano a modo loro?
cioè quindi è un problema del RUOLO che porta a non riuscire a svincolarsi dal Diventano avidi, senza cuore, arrivisti vogliono EMERGERE vogliono affermare loro stessi.?

oppure di nuovo non si riesce veramente a cambiare lo stato delle cose perchè ci sono sempre quelli che sono "avidi senza cuore arrivisti" che sono pronti a tutto per ottenere il potere e per forza di cose sono quelli che veramente riescono ad ottenerlo questo potere, rendendo di fatto inutile l'operato di chi è rimasto più "puro", almeno per quanto riguarda il macrocosmo.
boh pensieri, spero si capisca un po'!

apprezzo molto

ps. padre tra un po' di anni magari

ps2. PAURA era in maiuscolo per risaltare le parole chiave per ora è più un mio timore guardando qualche esempio concreto intorno a me e leggendo certe cose.

incredulo
Inviato: 1/4/2012 19:09  Aggiornato: 1/4/2012 19:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@Elius

no, intendo se mi servono veramente a vivere una vita più genuina e SANA o come sembra abbia detto tu i miei "ideali" saranno CORROTTI piano piano con l'andare avanti.

Questo DIPENDE SOLO DA TE.

Fino a che punto hai le palle per NON FARTI CORROMPERE, per non SVENDERE ciò che SENTI?

Credimi NON è SEMPLICE rimanere integri e continuare a prestare ASCOLTO al tuo SENTIRE.

cioè quindi è un problema del RUOLO che porta a non riuscire a svincolarsi dal: "Diventano avidi, senza cuore, arrivisti vogliono EMERGERE vogliono affermare loro stessi.?"

No, è un problema di MODO DI VEDERE IL MONDO.

E' molto più facile e remunerativo seguire la corrente e VENDERSI che restare a proteggere il TESORO che abbiamo nel nostro interno, quella fonte di eterna giovinezza.

Ogni volta che ci vendiamo, quell'acqua diventa più torbida e inquinata, lo stesso meccanismo che succede all'esterno, nel mondo fisico.

Ciao

So di non sapere
Elius
Inviato: 1/4/2012 20:13  Aggiornato: 1/4/2012 20:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/5/2011
Da:
Inviati: 120
 Re: Ci stanno suicidando
@ incredulo

la morale è sempre quella mi pare, "sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo", peccato che se già è difficile mantenere il microcosmo SANO, chissà quanto è difficile che cambi veramente il modo di vedere il MONDO in senso ampio, nel cuore di TANTI. "" ""

thanks

Malcico
Inviato: 1/4/2012 23:43  Aggiornato: 1/4/2012 23:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Ci stanno suicidando
Tratto da "Io sono quello" di Nisargadatta Maharaj:

Le risposte della memoria

Visitatore: Alcuni dicono che l'universo è stato creato. Altri che è sempre esistito e che è in perenne trasformazione. C'è chi dice che è soggetto a leggi eterne e chi ne nega persino la causalità. Alcuni dicono che il mondo è reale, e altri che non esiste affatto.

Maharaj: Di quale mondo stai parlando?

V. Del mondo delle mie percezioni, naturalmente.

M. Il mondo che riesci a percepire è davvero molto piccolo e del tutto personale. Prendilo come un sogno e passaci sopra.

V. Come posso considerarlo un sogno? Un sogno non dura.

M. E quanto durerà il tuo piccolo mondo?

V. Dopotutto, il mio piccolo mondo, è pur sempre una parte del totale.

M. L'idea di un mondo totale non fa forse parte del tuo mondo personale? L'universo non viene a dirti che tu ne sei una parte. Sei tu che hai inventato una totalità che ti contiene come una sua parte. Infatti conosci soltanto il tuo mondo personale, per quanto tu lo abbia abbellito con immaginazioni e aspettative.

V. La percezione non è certo un'immaginazione!

M. E che altro? La percezione è un riconoscimento, no? Una cosa completamente sconosciuta puoi intuirla, ma non percepirla. La percezione implica la memoria.

V. Sicuro, ma la memoria non la rende un'illusione.

M. Percezioni, immaginazioni, aspettative, anticipazioni, illusioni, sono tutte basate sulla memoria. Non c'è quasi confine tra loro. Si fondono una nell'altra. Sono tutte risposte della memoria.

V. Però c'è la memoria a provare la realtà del mio mondo.

M. E quanto riesci a ricordare? Prova a elencare, a memoria, ciò che pensavi, dicevi e facevi il 30 del mese scorso.

V. E' vero, ci sono dei vuoti.

M. Non è così grave. Anzi, ricordi molto. E' la memoria inconscia che ti rende tanto familiare il mondo in cui vivi.

V. Ammetto che il mondo in cui vivo è soggettivo e parziale. Ma tu, in che mondo vivi?

M. Il mio mondo è esattamente come il tuo. Io vedo, ascolto, sento, penso, parlo e agisco in un mondo che percepisco, proprio come te. Ma per te è tutto, per me è quasi niente. Siccome so che il mondo è parte di me, non gli presto più attenzione di quanta tu ne dia al cibo che hai mangiato. Mentre lo prepari e quando lo mastichi è separato da te, e ce l'hai in mente; ma quando l'hai ingoiato, non ci pensi più. Io ho ingoiato il mondo e non ho più bisogno di pensarci.

V. E non diventi completamente irresponsabile?

M. Come potrei? Come posso far del male a ciò che è un tutt'uno con me? Al contrario, senza pensare al mondo, ogni cosa che faccio gli è di beneficio. Come il corpo si regola da solo, senza rendersene conto, così io sono incessantemente attivo nel regolare il mondo.

V. Tuttavia, sei consapevole dell'immensa sofferenza del mondo?

M. Certo che lo sono, e molto più di te.

V. E allora che fai?

M. Lo guardo con gli occhi di Dio e trovo che tutto va bene.

V. Come puoi dire che tutto va bene? E le guerre, lo sfruttamento, il conflitto crudele tra stato e cittadino?

M. Tutte queste sofferenze sono create dall'uomo, ed è in suo potere porvi fine. Dio aiuta l'uomo mettendolo di fronte ai risultati delle sue azioni ed esigendo da lui che venga ristabilito l'equilibrio. Quella del karma è una legge che opera per la giustizia, è la mano guaritrice di Dio.

“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
peonia
Inviato: 2/4/2012 0:08  Aggiornato: 2/4/2012 0:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4764
 Re: Ci stanno suicidando
Bella Malcico, grazie

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Malcico
Inviato: 2/4/2012 0:27  Aggiornato: 2/4/2012 0:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/1/2011
Da:
Inviati: 217
 Re: Ci stanno suicidando
Peonia


“Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” Philip K. Dick
Vitriolum
Inviato: 2/4/2012 11:44  Aggiornato: 2/4/2012 11:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 127
 Re: Ci stanno suicidando
ah! Pike, quella citazione mi ha confermato un sospetto che avevo da tempo

è davvero incredibile...qualcuno che Lavora davvero lo si vede lontano un miglio..o forse anche dieci, cento, mille miglia!

salut

REMEMBER YOURSELF, ALWAYS AND EVERYWHERE
toussaint
Inviato: 2/4/2012 12:40  Aggiornato: 2/4/2012 12:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 3281
 Re: Ci stanno suicidando
E il Cavaliere Jedi, dopo mesi di attenta ricostruzione del proprio Io assolutamente integro e autonomo, passò in banca a chiedere un prestitino per aprire un proprio bar Jedico, assolutamente integro e autonomo
Una volta uscito dalla banca con un bel calcio nel sedere, il Cavaliere jedi prese la Spada Fiammeggiante e vi s'impalò

Bernanke: "Come abbiamo salvato le banche? Molto semplcemente, abbiamo accreditato i loro conti presso la FED. Se equivale a stampare moneta? Bè...SI"
Greenspan: "se lo Stato può fallire? No, può sempre crearsi tutta la moneta di cui ha bisogno"
incredulo
Inviato: 2/4/2012 12:59  Aggiornato: 2/4/2012 12:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@toussaint

E il Cavaliere Jedi, dopo mesi di attenta ricostruzione del proprio Io assolutamente integro e autonomo, passò in banca a chiedere un prestitino per aprire un proprio bar Jedico, assolutamente integro e autonomo Una volta uscito dalla banca con un bel calcio nel sedere, il Cavaliere jedi prese la Spada Fiammeggiante e vi s'impalò

Il "Cavaliere" Jedi si organizza la vita SENZA passare da una banca del cazzo.

Ma si sa che con questi ragionamenti non si mangia ci vogliono più SOLDI, sempre di più, non è così toussaint?

Saluti

So di non sapere
toussaint
Inviato: 2/4/2012 14:46  Aggiornato: 2/4/2012 14:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 3281
 Re: Ci stanno suicidando
Incredulo, allora forse stai parlando di Sadu e non di Cavalieri Jedi
I Cavalieri jedi devono comunque mangiare, a differenza dei Sadu
E per mangiare, devi guadagnare soldi e per guadagnare soldi devi lavorare e se lavori, sia in maniera autonoma che da dipendente, stai sempre dentro al sistema
Il resto sono belle parole mi sembra

Bernanke: "Come abbiamo salvato le banche? Molto semplcemente, abbiamo accreditato i loro conti presso la FED. Se equivale a stampare moneta? Bè...SI"
Greenspan: "se lo Stato può fallire? No, può sempre crearsi tutta la moneta di cui ha bisogno"
manolete
Inviato: 2/4/2012 15:09  Aggiornato: 2/4/2012 15:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/2/2005
Da:
Inviati: 470
 Re: Ci stanno suicidando
Salud Calvero,

puoi prendere quello che vuoi: è pensiero "open source", basta che se ne faccia un uso corretto (ma nel tuo caso non ho dubbi),

suerte

manolete

incredulo
Inviato: 2/4/2012 16:05  Aggiornato: 2/4/2012 16:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@toussaint

E per mangiare, devi guadagnare soldi e per guadagnare soldi devi lavorare e se lavori, sia in maniera autonoma che da dipendente, stai sempre dentro al sistema

E' proprio questo il punto, caro toussaint, ci vuole coraggio per uscire dal sistema, quel coraggio che solo i "Cavalieri" Jedi possiedono.

In bocca al lupo.

Ciao

So di non sapere
Calvero
Inviato: 2/4/2012 18:28  Aggiornato: 2/4/2012 18:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
E per mangiare, devi guadagnare soldi e per guadagnare soldi devi lavorare e se lavori, sia in maniera autonoma che da dipendente, stai sempre dentro al sistema


Un altro modo per accomodarsi la coscienza.
Ci sono mille strade più o meno tortuose per distanziarci da ciò che potremmo fare, come mille strade per avvicinarci a ciò che potremmo fare. Non esiste il bianco e il nero.

Sta a noi individui fare piccole [ma feroci] scelte etiche quotidiane che ci mettono in discussione e in difficoltà, per avvicinarci sempre più a far sì che quelle più importanti e imponenti (ora) raggiungano in automatico (dopo) un equilibro precario che solo il primo soffio della rivoluzione farebbe sbilanciare, lì, dove prima non si sarebbe neanche immaginato fosse stato possibile.

Se fosse vero ciò che dici, non vi sarebbe differenza tra Te e un Mafioso; tra Te e un arrampicatore cinico che considera gli uomini - una linea su un grafico aziendale. Sei Tu che sai se in questo momento ti stai accomodando o sei veramente un gran figlio di puttana. Delle due l'una.

- anche il più lungo dei viaggi comincia sempre con un passo -

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
maryam
Inviato: 3/4/2012 8:11  Aggiornato: 3/4/2012 8:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/3/2010
Da:
Inviati: 116
 Re: Ci stanno suicidando
Si ci stanno suicidando ...



Un pugno allo stomaco le affermazioni di Lannes…..


http://www.youtube.com/watch?v=R0qRGk20Rto&feature=youtu.be



Mini era uscito con il suo articolo per scuotere le coscienze?
In fondo era abbastanza chiaro, ma non chiaro come Lannes….Ma è rimasto solo.
http://www.scribd.com/doc/35399099/Fabio-Mini-Owning-the-weather-la-guerra-ambientale-globale-e-gia-cominciata



Il pretesto climatico 1/3
L’ecologia di guerra (1970-1982)

di Thierry Meyssan
….la coscienza collettiva ha dimenticato l’evidenza che i maggiori colpi all’ambiente non sono la conseguenza di stili di vita specifici, né dell’industria civile, ma delle guerre intraprese per permettere alle multinazionali di sfruttare le risorse naturali, e lo sfruttamento senza scrupoli di tali risorse da queste multinazionali per alimentare gli eserciti imperiali. …..
Nel suo film "2012", Roland Emmerich ritrae il dislocamento della crosta terrestre sotto le acque ed il salvataggio dei capitalisti più ricchi grazie a due arche di Noè moderne, mentre il resto dell’umanità perisce sotto le onde.

http://www.voltairenet.org/L-ecologia-di-guerra-1970-1982

http://www.voltairenet.org/L-ecologia-di-mercato-1982-1996

http://www.voltairenet.org/L-ecologia-finanziaria-1997-2010

dario77
Inviato: 3/4/2012 11:57  Aggiornato: 3/4/2012 11:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/8/2011
Da:
Inviati: 110
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Un altro modo per accomodarsi la coscienza. Ci sono mille strade più o meno tortuose per distanziarci da ciò che potremmo fare, come mille strade per avvicinarci a ciò che potremmo fare. Non esiste il bianco e il nero. Sta a noi individui fare piccole [ma feroci] scelte etiche quotidiane che ci mettono in discussione e in difficoltà, per avvicinarci sempre più a far sì che quelle più importanti e imponenti (ora) raggiungano in automatico (dopo) un equilibro precario che solo il primo soffio della rivoluzione farebbe sbilanciare, lì, dove prima non si sarebbe neanche immaginato fosse stato possibile. Se fosse vero ciò che dici, non vi sarebbe differenza tra Te e un Mafioso; tra Te e un arrampicatore cinico che considera gli uomini - una linea su un grafico aziendale. Sei Tu che sai se in questo momento ti stai accomodando o sei veramente un gran figlio di puttana. Delle due l'una. - anche il più lungo dei viaggi comincia sempre con un passo -


Ottimo intervento. Veramente.

Tante belle parole dal significato oscuro, cosi oscuro da sembrare quasi una supercazzola, con aggiunta di insulti finali che non rispondono per nulla alla domanda dell'utente che si chiedeva semplicemente come fare a pagarsi questi maledetti vizi tipo mangiare, pagare l'affitto e le bollette senza lavorare.

Attendo fiducioso una risposta dai novelli jedi che hanno scoperto come porsi fuori dal sistema, non essere più un ingranaggio sociale e continuare a campare senza più essere schiavi del lavoro.

Sarei veramente curioso e motivato però vorrei leggere qualcosa di comprensibile non un pippone come il precedente di cui sfido chiunque a capire cosa voglia dire in pratica oppure interventi tipo:

Citazione:
E' proprio questo il punto, caro toussaint, ci vuole coraggio per uscire dal sistema, quel coraggio che solo i "Cavalieri" Jedi possiedono.


che sembrano usciti dai baci perugina e non dicono in cosa consisterebbe questo fantomatico coraggio.

incredulo
Inviato: 3/4/2012 12:09  Aggiornato: 3/4/2012 12:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@dario77

Attendo fiducioso una risposta dai novelli jedi che hanno scoperto come porsi fuori dal sistema, non essere più un ingranaggio sociale e continuare a campare senza più essere schiavi del lavoro.

Tu attendi fiducioso una risposta.

Tu attendi fiducioso una risposta.

Tu attendi fiducioso una risposta.

Ma chi SEI tu?

Questa è la risposta, sapere chi sei dario77.

Aspetti che qualcuno ti dia la ricetta?

Per porsi fuori dal sistema bisogna SOLO cominciare a farlo e essere pronto a subirne le CONSEGUENZE.

Per fare questo ci vuole CORAGGIO, quel coraggio di cui abbiamo perso il SIGNIFICATO, quel coraggio che nel nostro sentire è solo un sentimento da bacio Perugina.

Coraggio è seguire le proprie idee, coraggio è andare fino in fondo, un'abitudine che è stata svuotata di significato da un modello di pensiero omologato, UTILITARISTICO e politically correct.

Niente di così oscuro.

Ciao

So di non sapere
Calvero
Inviato: 3/4/2012 12:32  Aggiornato: 3/4/2012 12:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Ottimo intervento. Veramente.


Ma vaffanculo

Citazione:
Tante belle parole dal significato oscuro, cosi oscuro da sembrare quasi una supercazzola,


Se non fossi partito col sarcasmo ti avrei risposto per filo e per segno, invece il mitico vaffanculo sublima magicamente le tue fiduciose attese..

.. stai bene

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
dario77
Inviato: 3/4/2012 12:42  Aggiornato: 3/4/2012 12:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/8/2011
Da:
Inviati: 110
 Re: Ci stanno suicidando
Puntuale come l'attendevo ecco un'altra serie di parole in libertà che dicono tutto e non dicono nulla ma fanno molto mistico.

Citazione:
Aspetti che qualcuno ti dia la ricetta?


Io non cerco ne aspetto nessuna ricetta o risposta ma mi fa ribollire il sangue leggere frasi sconclusionate che parlano di coraggio, di ingranaggi sociali senza chiarire cosa si intende di concreto con tali belle parole.

Cos'è questo coraggio di cui ti riempi tanto la bocca? Il coraggio di andare a chiedere l'elemosina? Quello di lasciarsi morire di fame? Quello di prendere una pistola e andare a rubare a chi ha qualcosa che tu non hai?

Chi dice frasi del genere e predica rivoluzioni dovrebbe perlomeno assumersi la responsabilità di chiarire cosa intende altrimenti rimangono inutili parole al vento.



Citazione:
Ma chi SEI tu?


Io sono uno che fa un lavoro che mi piace, che mi permette di vivere bene coltivando le mie passioni e i miei interessi e non sono così ipocrita da non ammettere che senza i soldi che quadagno non potrei vivere una vita piena e soddisfacente.

E tu invece chi sei?

toussaint
Inviato: 3/4/2012 12:45  Aggiornato: 3/4/2012 12:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 3281
 Re: Ci stanno suicidando
Un esempio pratico su come procurarsi un tetto in maniera
jedica ossia senza pagare affitti e mutui e non dovendo quindi lavorare?
Per costruirsela da sè occorrecomunque una licenza edilizia quindi sempre dentro il sistema stai
Un altro suggerimento?

Bernanke: "Come abbiamo salvato le banche? Molto semplcemente, abbiamo accreditato i loro conti presso la FED. Se equivale a stampare moneta? Bè...SI"
Greenspan: "se lo Stato può fallire? No, può sempre crearsi tutta la moneta di cui ha bisogno"
dario77
Inviato: 3/4/2012 12:45  Aggiornato: 3/4/2012 12:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/8/2011
Da:
Inviati: 110
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Ma vaffanculo


Liberissimo di insultare se ti fa sentire meglio ma se una cosa mi pare una supercazzola te lo dico chiaramente e non mi nascondo dietro giri di parole.
Rileggiti il tuo intervento dove tral'altro hai insultato uno che aveva posto una semplice domanda e poi ripensa onestamente se c'è qualcosa di comprensibile in quello che hai scritto.

incredulo
Inviato: 3/4/2012 13:29  Aggiornato: 3/4/2012 13:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@dario77

Citazione:
Cos'è questo coraggio di cui ti riempi tanto la bocca? Il coraggio di andare a chiedere l'elemosina? Quello di lasciarsi morire di fame? Quello di prendere una pistola e andare a rubare a chi ha qualcosa che tu non hai?


Sì, dario77 è anche questo il coraggio, lo puoi esprimere come vuoi ma ci sono PERSONE che preferiscono questo all'essere schiavi.

Poi ci sono altri tipi di coraggio come evitare di farsi comprare, evitare di SVENDERE la propria dignità.

E' la convinzione assoluta che ogni uomo abbia un PREZZO a rendere l'uomo un burattino.

Coraggio è non avere PREZZO.

Citazione:
Chi dice frasi del genere e predica rivoluzioni dovrebbe perlomeno assumersi la responsabilità di chiarire cosa intende altrimenti rimangono inutili parole al vento.


Chiariamoci dario77, io non PREDICO NESSUNA RIVOLUZIONE.

Ognuno di noi deve rendere conto ad un giudice interno, il mio è un rompicoglioni.

Ognuno di noi può SCEGLIERE.

Citazione:
Io sono uno che fa un lavoro che mi piace, che mi permette di vivere bene coltivando le mie passioni e i miei interessi e non sono così ipocrita da non ammettere che senza i soldi che quadagno non potrei vivere una vita piena e soddisfacente.


Ottimo mi fa piacere conoscerti e conoscere le tue scelte di vita, mi fa piacere che ti senti a tuo agio nel sistema.

Erroneamente avevo interpretato questo tuo pensiero: Attendo fiducioso una risposta dai novelli jedi che hanno scoperto come porsi fuori dal sistema, non essere più un ingranaggio sociale e continuare a campare senza più essere schiavi del lavoro. come la richiesta di una persona che si sentiva oppressa e costretta.

E tu invece chi sei?

Quello che sei tu dario77, un ESSERE UMANO.

Ciao

So di non sapere
complo
Inviato: 3/4/2012 13:38  Aggiornato: 3/4/2012 13:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione: Cos'è questo coraggio di cui ti riempi tanto la bocca? Il coraggio di andare a chiedere l'elemosina? Quello di lasciarsi morire di fame? Quello di prendere una pistola e andare a rubare a chi ha qualcosa che tu non hai?

Citazione:

Sì, dario77 è anche questo il coraggio, lo puoi esprimere come vuoi ma ci sono PERSONE che preferiscono questo all'essere schiavi.

Ognuno di noi deve rendere conto ad un giudice interno, il mio è un rompicoglioni


ehm...ehm...questo giudice deve essersi perso gli articoli sul furto......
Forse sarebbe davvero il caso si spiegasse senza possibilità di equivoci.

incredulo
Inviato: 3/4/2012 13:48  Aggiornato: 3/4/2012 13:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@complo

ehm...ehm...questo giudice deve essersi perso gli articoli sul furto...... Forse sarebbe davvero il caso si spiegasse senza possibilità di equivoci.

Ciao Complo, questo "giudice" è un rompicoglioni solo con me.

E'solo a me che predica che il furto è sbagliato e io non riesco a ribellarmi

Il coraggio NON ha solo valenze positive, esiste anche il suo opposto.

Per questo anche chi lo utilizza in maniera sbagliata nonostante per me stia sbagliando lo sta comunque utilizzando.

Tu, per esempio hai un coraggio da leone quando scrivi per decine di post che Monti è il nostro salvatore

So di non sapere
complo
Inviato: 3/4/2012 14:01  Aggiornato: 3/4/2012 14:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Il coraggio NON ha solo valenze positive, esiste anche il suo opposto.


Bella risposta, inattaccabile.
Tuttavia non definerei "coraggio" quelle valenze "negative" e non metterei sullo stesso piano apprezzare Monti col rubare....

dario77
Inviato: 3/4/2012 14:29  Aggiornato: 3/4/2012 14:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/8/2011
Da:
Inviati: 110
 Re: Ci stanno suicidando
Incredulo, mi dispiace ma non riesco proprio a essere d'accordo con te. Il lavoro ha da sempre caratterizzato la vita dell'uomo e farlo passare come un aberrazione del nostro sistema è qualcosa di veramente allucinante.
Se dovessi lottare lo farei per far sì che gli stipendi dei lavoratori siano congrui a mantenere un tenore di vita accettabile o per garantire a qualcuno che decide di fare impresa di poter competere lealmente nel mercato senza scontrarsi con clientelismi o corruzione ma mai e poi mai mi sognerei di sostenere che il lavoro in se è un male o qualcosa da cui fuggire per un non meglio specificato principio.
Per questo non riesco proprio a capire dove vuoi andare a parare con le tue argomentazioni se non in rifiuto completo dalla realtà.

Calvero
Inviato: 3/4/2012 14:39  Aggiornato: 3/4/2012 14:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Liberissimo di insultare se ti fa sentire meglio


.. è solo un esigenza la mia, poi, giovanotto: "insultare" WOW che parolone, per me è dire a qualcuno che è stronzo, insultare, per dirne una a caso. Un sano vaffanculo insieme a un - stai bene - finale, è un esigenza che risponde a chi vuole porre le prospettive in maniera infantile e da furbetto furbettino: mangio, lavoro, cacca, mamma, Banca, bianco, nero, bello, brutto e, appunto .. ma vaffanculo va, Dario77

Citazione:
Rileggiti il tuo intervento


.. ma anche no, leggilo tu al limite (non dico RI-leggerlo) poiché non l'hai letto con l'intenzione di mettere in discussione l'argomento. Se vuoi facciamo un fischio ad Angela, che lui è pronto per questo tipo di abecedario delle discussioni, io purtroppo, per te, sono un po più sveglio.

Citazione:
uno che aveva posto una semplice domanda


... uuhh, mannaggia a me, che insensibile che sono, bello di mamma, che dolce che sei, ti mando un bacetto, vieni a casa mia che ti faccio giocare col mio portachiavi, fa dei bellissimi suoni quando lo agiti, giuro, glin glin, potrebbe ammaliarti, chissà.. a no aspetta, mi pare sei adulto e forse anche del "77 .. azzo, qualcosa non torna

Citazione:
e poi ripensa onestamente se c'è qualcosa di comprensibile in quello che hai scritto.


.. ma anche no, pensa tu al limite (non dico RI-pensa) poiché non hai pensato con l'intenzione di mettere in discussione l'argomento.

Citazione:
Il lavoro ha da sempre caratterizzato la vita dell'uomo e farlo passare come un aberrazione del nostro sistema è qualcosa di veramente allucinante.


Ah .. capisco. Buon lavoro

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
dario77
Inviato: 3/4/2012 16:04  Aggiornato: 3/4/2012 16:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/8/2011
Da:
Inviati: 110
 Re: Ci stanno suicidando
@calvero
Bene, ti sei sfogato. Ora ti senti meglio, vero?
Capisco che insultare sia per te un esigenza. In fondo la frustrazione a questo porta ed è meglio che la sfoghi qui piuttosto che nel mondo reale dove potresti fare più danni.

Comunque, altra serie di improperi e ancora non si è capito cosa vuoi dire. Ma giá, sono sempre gli altri che non sono in grado di capirti, perchè troppo dentro il sistema, perchè non hanno raggiunto il tuo alto grado di illuminazione e magari non ti viene in mente di pensare che scrivi una serie di frasi sconclusionate che lasciano solo trapelare tutta la frustrazione che ti porti dentro.
Però se qualcuno te lo fa notare deve rivolgersi a te con tanto rispetto e attenzione a non urtare la sua suscettibilità mentre tu dall'alto della tua intelligenza ti senti libero di vomitare livore verso chiunque non sia d'accordo con te.
Ora ci sarebbe una domanda che mi verrebbe spontaneo porti anche se non mi aspetto certo una risposta comprensibile e temo che urterà la tua sensibilà ma comunque ci provo lo stesso.
Ma se tu non lavori poichè non ti vuoi abbassare ad essere uno schiavo del sistema come tutti quei burattini sociali che ti circondano chi cavolo te la paga questa connessione ad internet e il Pc da cui sembra che non ti stacchi mai?

Ora, mi raccomando, dacci il meglio di te con un lungo pippotto con i consueti toni pacati e le idee espresse in maniera chiara e argomentata. Oppure sfogati ancora un po così poi ti senti meglio.

Calvero
Inviato: 3/4/2012 16:18  Aggiornato: 3/4/2012 16:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Ma se tu non lavori poichè non ti vuoi abbassare ad essere uno schiavo del sistema come tutti quei burattini sociali che ti circondano chi cavolo te la paga questa connessione ad internet e il Pc da cui sembra che non ti stacchi mai?


Azzo, sempre più in basso. E un bel: - «ma perché non vai a fare l'asceta allora?» non l'hai tirato fuori? come quelli che te lo dicono quando sei di quelli che non votano ....

Citazione:
Ma giá, sono sempre gli altri che non sono in grado di capirti, perchè troppo dentro il sistema, perchè non hanno raggiunto il tuo alto grado di illuminazione e magari non ti viene in mente di pensare che scrivi una serie di frasi sconclusionate che lasciano solo trapelare tutta la frustrazione che ti porti dentro.


Mi spiace Dario che tu giochi la carta dell'attaccato e dell'insultato .. ma anche con Amilius NON sono d'accordo ... e non solo con lui, la differenza è che tu vuoi fare il piccolo uomo impotente sapendo che non lo sei e, semplicemente, non ho tempo da perdere coi deboli.

Buon lavoro e, fidati, questa sì che è un offesa...

... mi hai rotto il cazzo .. ora sei entrato nella fase dell'esasperazione del tuo nemico. Ti avevo sgamato e infatti sei giunto a Meta. Dall'alto dell'intelligenza, della tua illuminazione .. eccetera eccetera .. che dupalle co sti giochetti da Forum di serie B


.. peccato, per te, avevo capito che sei intelligente e chi ti stai nascondendo dietro un dito, se ti consideravo un coglione non ti avrei risposto neanche. Gli input te li avevo dati da uomo a uomo, e te li sei giocati .. per comodità ... e vanità.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
dario77
Inviato: 3/4/2012 17:29  Aggiornato: 3/4/2012 17:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/8/2011
Da:
Inviati: 110
 Re: Ci stanno suicidando
Bene calvero, grazie della risposta.
Vedi che quando ti senti attaccato scrivi cose comprensibili.
Per la cronaca neanch'io ti considero un coglione ma continuo a pensare che hai troppa rabbia dentro che offusca i tuoi ragionamenti. In particolare mi aveva dato molto fastidio il tuo intervento dove insultavi un utente che si era posto con toni pacati e civili a cui è seguito il nostro piccolo scontro verbale.
Ora se vuoi riprendere l'argomento di prima saró ben lieto di sentire le tue argomentazioni se invece pensi di aver già sprecato il tuo tempo va bene lo stesso. In ogni caso considero concluso il reciproco scambio di offese e senza rancore.

Riguardo all'insulto che pensi di avermi rivolto augurandomi buon lavoro, non preoccuparti perchè non lo considero proprio tale e finchè qualcuno non mi farà cambiare idea continuerò a pensare che un lavoro gratificante e retribuito il giusto sia qualcosa a cui tutti dovrebbero aspirare e che a me personalmente mancherebbe molto.

Calvero
Inviato: 3/4/2012 18:12  Aggiornato: 3/4/2012 18:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Riguardo all'insulto che pensi di avermi rivolto augurandomi buon lavoro,


.. non ti ho augurato nulla. E' un pretesto per farti capire dov'è l'offesa agli uomini liberi. Quello è un insulto per l'uomo moderno. Non è personale. Così come, ad esempio, la scuola dell'obbligo è un insulto all'intelligenza umana, ma non andrei mai a picchiare i bambini o le maestre per questo. Si tratta di processi che stanno accelerando la frenesia e rendono la collettività malata, hanno GIA' trasformato la percezione della realtà. Tutti stiamo contribuendo all'avvento del NWO, quello che "tu" di buono e gratificante fai oggi, verrà trasformato oggi stesso e domani.


Citazione:
... continuerò a pensare che un lavoro gratificante e retribuito il giusto sia qualcosa a cui tutti dovrebbero aspirare e che a me personalmente mancherebbe molto.


Assolutamente no. Il lavoro gratificante e retribuito non potrà più esistere, "tu" sei il primo colpevole credendo in esso. E' l'affrancamento DAL lavoro (C.B. docet) che dovrebbe nascere dalla coscienza degli uomini.

Se, come dissi, non siamo neanche capaci di non pagare il canone RAI, siamo lontani da ogni possibilità di rinascita.

Se non siamo capaci di rinunciare alla televisione e alle nostre passioni (tutti compresi, io compreso), allora contribuiremo a farci del male. Contribuiremo alla Piramide. Se non siamo capaci di abbandonare ogni mediocrità di Stato, lo Stato ci inghiottirà.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
toussaint
Inviato: 3/4/2012 18:18  Aggiornato: 3/4/2012 18:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 3281
 Re: Ci stanno suicidando

Bernanke: "Come abbiamo salvato le banche? Molto semplcemente, abbiamo accreditato i loro conti presso la FED. Se equivale a stampare moneta? Bè...SI"
Greenspan: "se lo Stato può fallire? No, può sempre crearsi tutta la moneta di cui ha bisogno"
Calvero
Inviato: 3/4/2012 18:40  Aggiornato: 3/4/2012 18:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Ecco un'altra debole che non ha seguito i corsi di Jedismo per corrispondenza:


Sempre che la cosa fosse come è stata messa giù dai giornalisti. Già l'articolo è pieno di condizionali. Ma ammesso che così siano andate le cose ..

.. a 78 anni cosa deve fare una povera donna anziana? a Gela, poi, mamma mia.

E poi, sempre dallo stesso Link:


Lo scorso primo gennaio una tragedia simile era successa a Bari, un settantaquattrenne che percepiva una pensione sociale di 450 e un'altra di 250 euro, si è visto richiedere dall'Inps la restituzione di 5 mila euro. E anche lui si è gettato dal balcone.


... che tristezza, non se ne può più

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
incredulo
Inviato: 3/4/2012 20:05  Aggiornato: 3/4/2012 20:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@dario77

Il lavoro ha da sempre caratterizzato la vita dell'uomo e farlo passare come un aberrazione del nostro sistema è qualcosa di veramente allucinante.

Non c'è nulla di allucinante, nell'antichità i lavori erano fatti dagli schiavi e prima di allora il lavoro non era inteso come oggi essendo le organizzazioni sociali strutturate molto diversamente.

Nella nostra "civiltà", meglio chiamarlo sistema è più reale, il lavoro diventa una prigione, non a caso si è inventato il termine "tempo libero" per differenziarlo dal tempo lavorativo.

Così come, uno che non lavora, viene visto come un fannullone e un asociale, viene sospettato di vivere con sistemi loschi, è EMARGINATO.

Ora, te lo ripeto, sono MOLTO CONTENTO per te che ami il tuo lavoro e ti trovi così bene all'interno di questo sistema, significa che hai una qualità della vita che ti APPAGA ma non puoi fare del tuo caso particolare una regola.

Per questo non riesco proprio a capire dove vuoi andare a parare con le tue argomentazioni se non in rifiuto completo dalla realtà.

Molto significativo dario77, questo passaggio andrebbe meditato a fondo.

COS'E' REALE?

Pensi che la tua REALTA' sia la REALTA' di TUTTI?

Pensi che il MONDO in cui vivi, in cui soffri, in cui lotti, in cui ami sia lo stesso mondo di TUTTI gli altri?

Quello che per te è REALTA' per alcuni è follia, per altri schiavitù, per altri ancora un modo per conservare il proprio potere, alcuni sono convinti che sia un brutto sogno, per altri sei ipnotizzato dalle sirene del mondo consumistico che ti DICONO cosa DEVI FARE per vivere, che ti suggeriscono COME VIVERE, molti la vivono come una prigione, tanti vi si adeguano benissimo, alcuni la sfruttano sapendo che non ha consistenza.

Questo è quello che penso, la mia visione della "realtà" non è come la tua eppure entrambi ne facciamo parte, quindi cos'è REALE dario77?

Ciao

So di non sapere
dario77
Inviato: 4/4/2012 2:16  Aggiornato: 4/4/2012 2:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/8/2011
Da:
Inviati: 110
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Assolutamente no. Il lavoro gratificante e retribuito non potrà più esistere, "tu" sei il primo colpevole credendo in esso. E' l'affrancamento DAL lavoro (C.B. docet) che dovrebbe nascere dalla coscienza degli uomini.


Calvero io posso moderare i toni ma rimango pragmatico. Se tutti quanti ci affrancassimo dal lavoro moriremmo poi di fame nel giro pi pochi giorni. Mi pare un contetto semplice. Per questo sostenevo che il lavoro sia connaturato all'uomo. Differente se vuoi parlare della condizione attuale del lavoro e allora si apre una ampia discussione in merito. Però parlando del lavoro in se anche coltivarsi la terra e autoprodursi il sostentamento per me è considerato un lavoro.

Citazione:
Se non siamo capaci di rinunciare alla televisione e alle nostre passioni (tutti compresi, io compreso), allora contribuiremo a farci del male. Contribuiremo alla Piramide. Se non siamo capaci di abbandonare ogni mediocrità di Stato, lo Stato ci inghiottirà.


Perchè? Perchè dovrei rinunciare ai miei interessi e alle mie passioni?
Il lavoro è soltanto un mezzo, il fine è vivere una vita appagante. L'esistenza è troppo breve per rimuginare troppo, meglio vivere. Il che per me è molto differente dal sopravvivere, che è purtroppo la condizione di troppi ultimamente, e potrebbe diventare anche la mia se dovessi perdere il lavoro e non ritroverne uno a breve.

Citazione:
Non c'è nulla di allucinante, nell'antichità i lavori erano fatti dagli schiavi e prima di allora il lavoro non era inteso come oggi essendo le organizzazioni sociali strutturate molto diversamente.


Ottimo. Questa si che è una splendida soluzione. Facciamo subito partire le barche per l'africa nera.
Scherzi a parte la situazione è un po più articolata. Gli schiavi hanno sempre fatto, nell'antichità, i lavori da schiavi, quelli più umili. Ma le professioni e i commercianti sono sempre esistiti, praticamente in ogni epoca. Senza dimenticare i contadini e i militari altre categorie di lavoratori onnipresenti in ogni epoca storica.
Puoi strutturare una società come più ti piace o puoi cercarne esempi nella storia ma troverai sempre un mucchio di lavoro che doveva essere compiuto per mandare avanti la società oppure sarebbe implosa. Poi più aumenta la complessità della società più aumenta e si diversifica la mole di lavoro che deve essere compiuta.

Citazione:
Così come, uno che non lavora, viene visto come un fannullone e un asociale, viene sospettato di vivere con sistemi loschi, è EMARGINATO.


La percezione di un disoccupato sta cambiando rapidamente in tempi di recessione. Storicamente si, in Italia, o almeno al nord, fino a 15 anni fa c'era molto lavoro e quindi uno che per scelta non lavorava era visto come un fannullone, uno scansafatiche. Anche perchè tali personaggi non erano asceti intenti a meditare ma semplicemente dipendevano da qualcun'altro per le loro necessità.
Oggi che si stanno perdendo molti posti di lavoro la percezione di uno che non lavora è parecchio differente. Ma come dicevo prima, se si vuole parlare della condizione del lavoro attuale è un conto se si vuole disquisire del lavoro in se è un altro.

Citazione:
Quello che per te è REALTA' per alcuni è follia, per altri schiavitù, per altri ancora un modo per conservare il proprio potere, alcuni sono convinti che sia un brutto sogno, per altri sei ipnotizzato dalle sirene del mondo consumistico che ti DICONO cosa DEVI FARE per vivere, che ti suggeriscono COME VIVERE, molti la vivono come una prigione, tanti vi si adeguano benissimo, alcuni la sfruttano sapendo che non ha consistenza.


Si, è vero. A me questa società piace parecchio. Comprendo che a molti non piaccia e sicuramente anche le mie convinzioni sarebbero differenti se fossi nella prospettiva di non avere un lavoro o fare qualcosa che mi disgusta per dover campare pure male.
Quello che contestavo, a te e a calvero, era il rifiuto della concezione del lavoro.
Puoi immaginare e lottare per realizzare la società che più ti aggrada ma non riesco a concepire che tu possa immaginare una società dove tu non debba fare nulla per procurarti la pagnotta.

incredulo
Inviato: 4/4/2012 8:40  Aggiornato: 4/4/2012 8:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@dario77

Citazione:
Ma le professioni e i commercianti sono sempre esistiti, praticamente in ogni epoca. Senza dimenticare i contadini e i militari altre categorie di lavoratori onnipresenti in ogni epoca storica.


Pensa che questa cazzata che tu credi la credono praticamente tutti.

La nostra CULTURA ha fatto bene il suo lavoro.

Sappi che è SOLO DA 6000 ANNI, rispetto agli altri 3 MILIONI di anni che l'uomo ha vissuto su questo pianeta, che ci si è organizzati in questo modo.

Ma so già che mi risponderai che questo è così perchè l'EVOLUZIONE, la CIVILTA', il PROGRESSO ci hanno portato ad una condizione di BENESSERE rispetto al passato.

Anche qui la CULTURA ha fatto bene il suo lavoro.

Citazione:
Il lavoro è soltanto un mezzo, il fine è vivere una vita appagante. L'esistenza è troppo breve per rimuginare troppo, meglio vivere. Il che per me è molto differente dal sopravvivere, che è purtroppo la condizione di troppi ultimamente, e potrebbe diventare anche la mia se dovessi perdere il lavoro e non ritroverne uno a breve.


Se leggi BENE questa frase appare EVIDENTE la FRAMMENTAZIONE dell' ESSERE operata nelle menti.

Il lavoro è solo un MEZZO, peccato che ti tenga occupato TUTTO IL TUO VIVERE.

Tu lavori DURAMENTE per vivere una vita appagante, vita appagante che abbiamo avuto GRATIS per milioni di anni.

Ma forse per vita appagante tu intendi cambiare macchina e cellulare spesso, andare in vacanza due volte all'anno nel circuito turistico preparato, farsi un paio di righe per tirarsi su, imbottirsi di medicinali, (indispensabili perchè facendo questa vita senza drogarsi è impossibile), mangiare cibo di plastica nei negozi colorati che che fanno vedere spesso in TV, respirare aria megainquinata, non godersi gli affetti familiari(tranne nei giorni predisposti al TEMPO LIBERO) perchè NON HAI MAI TEMPO e prima le cose PIU' IMPORTANTI, vivere BARRICATO in casa con l'antifurto satellitare e un cancello blindato(per tenere a bada i CATTIVI) correndo sempre perchè BISOGNA PRODURRE, con un senso di angoscia o di fastidio quando NON HAI NULLA DA FARE, quando ti trovi DA SOLO CON TE STESSO.

Quando dici che "purtroppo potrebbe diventare anche la mia condizione se perdessi il LAVORO", stai esprimendo la MOTIVAZIONE PROFONDA del perchè "ci stanno suicidando"

Ciao

So di non sapere
polaris_40
Inviato: 4/4/2012 9:14  Aggiornato: 4/4/2012 11:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/10/2006
Da:
Inviati: 232
 Re: Ci stanno suicidando
Complimenti per gli interventi a tutti ma soprattutto li devo a Calvero , Hrabal ed Incredulo per i loro che trovo particolarmente affini al mio pensiero.
Ritengo che questa società o meglio questo stile di vita, diciamo riuscitamente imposto annienti la volontà di essere e di vivere ciò che si sognava o si è sognato da ragazzi o da bambini. I sogni propri castrati o sostiutiti da quelli televisivamente o pubblicitariamente costruiti. Gli stili personali idem. Chi scimmiotta il ragazzo di colore rapper, chi si cala i pantaloni fino a scoprire le mutande, come menzionato prima e l'italiano? Lo stile italiano già solo nell'abbigliarsi, che fine ha fatto?
Quello degli anni 60? Mah! Siamo americaneggianti anche se lo stile che ci propongono ispirano ci fa sembrare deformi, un essere con un torace lungo un metro e 30 e le gambe 40 cm. Anche nel modo di vestire abbiamo perso il nostro stile. Abbiamo perso quello che di buono avevamo a livello industriale, boom degli anni 60 aziende fiore all'occhiello non dell'Italia ma del mondo intero, alle elementari mi insegnavano che ad Ivrea c'era la Olivetti per dirne una. Si sono ispirati ad essa colossi del buisness dell'informatica attuale. A volte penso a quanto fosse avanti American Beauty, il personaggio interpretato da Kevin Spacey lascia il lavoro e si distacca dallo stile di vita che segue la massa, per ritrovarsi e ridare una chance ai propri sogni. Ridedicare del tempo a se stesso, l'auto che sognava da ragazzo, (usata a due soldi lo soddisfa), una forma fisica degna e un maggiore spazio anche ai propri "istinti".Trova un lavoretto che può fare a tempo perso e che possa concedergli di curare il suo fisico ormai ridotto a vegetale, e di farsi anche uno spinello che lui ritiene liberatorio, si si rende anche conto che i ritmi di vita non gli fanno fare sesso coniugale da un bel pezzo. Realizza. Ma è costretto a masturbarsi di fianco alla moglie che invece aderisce perfettamente a questo stile di vita odierno, massacrante asfissiante.Ma lui passerà facilmente per la società, complice un malinteso, come un depravato, un maniaco e un dirottatore di condotte esemplari. La moglie di contro che fa? Continua ad aspirare al miglioramento della sua condizione lavorativa "dandosi" anche completamente ad uno che se andiamo a vedere la società stima, ma che alla fine è un "mezzo" matto, megalomane e psicotico. Lei al pari stressatissima, vuole cmq ottenere di più dal lavoro Non entro nel merito dei giovani rappresentati nel film (troppo lungo). Ma come descriveva Calvero la vita non è fatta mica del posto di lavoro da tenersi stretto a costo del tempo libero e dei propri interessi. Si sacrifica il tempo che si può passare con i figli perchè si deve lavorare un ora in + due ore in +, per poi pagare la baby sitter.Metropolis ? siamo peggio che in metropolis (di Fritz Lang) noi siamo peggio di quegli automi che si indirizzano al lavoro perchè pur realizzandolo, non vogliamo esserne coscienti che siamo degli automi che assolvono compiti non per se stessi ma per soddisfare bisogni per lo + fittizi. Ci illudiamo di essere felici perchè in qualche momento corrispondiamo all'immagine della famiglia del mulino bianco e non ci rendiamo conto che quello che volevamo era un'altra vita un altro equilibrio un altro modo di vivere. Matrix? Beh si ma non pile/batterie, ma perfetti acquirenti da spremere, felici di esserlo perchè il prodotto e la sua immagine ci realizzano! Ci sono riusciti. Scusate sembro un cinefilo ma sono partito da un film ed è stato tutto un susseguirsi. Le favole cmq come indirettamente faceva notare Hrabal sono per adulti e non per bambini.Infatti a loro spaventano perchè c'è la cattiveria inspiegabile della strega o del lupo, a noi a volte spiegano la vita. Meglio indirizzarle a noi che alle loro candide menti che andremo involontariamente a storpiare negli anni che verranno.. Impariamo ed insegnamo a criticare il sistema e non a subirlo in toto, cominciamo a lamentarci dei disservizi di qualsiasi tipo. Cominciamo a scrivere reclami, cominciamo a riabituarci a criticare e da li cominceremo ad allenarci a sostenere/difendere un nostro diritto. Siamo ormai larve a cui stanno facendo di tutto come ad un paziente in coma..
Grazie per l'attimo di lucidità concessomi

Calvero
Inviato: 4/4/2012 14:50  Aggiornato: 4/4/2012 15:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Calvero io posso moderare i toni ma rimango pragmatico. Se tutti quanti ci affrancassimo dal lavoro moriremmo poi di fame nel giro pi pochi giorni. Mi pare un contetto semplice.


Innanzitutto non moderarti, per Dio, siamo tra uomini o tra checche!

Sei prigioniero dei termini e delle loro logiche astringenti. I termini sono come un panno bagnato al sole, devi imparare a cogliere l'essenza che evapora da essi. E non fermarti ai loro contorni e al loro "sentimento" accademico.

Il tuo pragmatismo vede il tuo orticello, ergo da qui devi cominciare a chiarire una posizione: - hai a cuore l'uomo, la verità, e anche i figli degli altri? .. la risposta può essere sì, o può essere no.

L'anno scorso ero in Toscana e nonostante da una vita conosco la Rosa come fiore, ne saprei disegnare i contorni, e so come si scrive e come si legge e quale profumo generalmente possiede, lì, ne ho trovata una particolare...

... mentre il pomeriggio scivolava col sole all'orizzonte, vicino ad un pozzo una rosa solitaria ha naturalmente attirato la mia attenzione. In una valle di colline rosso mattone .. e dai verdi che andavano pastellandosi al tiepido marrone per l'inverno in avvicinamento, con le dita ho piegato leggermente il suo stelo e odorato quel fiore..

.. l'odore mi ha detto tutto della Terra che lì mi circondava, dell'amore con cui nel tempo l'avevano coltivata, degli occhi che l'avevano osservata. Non ci sono Rose dalle mie parti che dicono tanto col loro profumo e con i loro colori.

Quella Rosa trascendeva i 30 centimetri quadrati in cui era radicata. La sua bellezza aveva la morbidezza di Venere e i suoi contorni la passione di Marte. C'era molto amore in quelle Terre.

Il tuo concetto non è semplice, il tuo concetto è prigioniero. E la sua "bellezza" e il suo "pragmatismo" è soltanto la sicurezza che ti protegge il culo, ma è falso e inquinato, non è coltivato da amore e profuma di merda.

Citazione:
Perchè? Perchè dovrei rinunciare ai miei interessi e alle mie passioni?


Perché? Perché devi capire cazzi per fischi e vedere lucciole per lanterne?

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Calvero
Inviato: 4/4/2012 15:28  Aggiornato: 4/4/2012 15:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
siamo peggio che in metropolis .. (di Fritz Lang)


.. gran film, bisognerebbe buttarcisi in quattro teste per tirarne fuori una grande discussione.

Citazione:

.. non vogliamo esserne coscienti che siamo degli automi che assolvono compiti non per se stessi ma per soddisfare bisogni per lo + fittizi.


.. e non ci si rende conto che giungeremo a quel tipo di Marce e inquadramenti per andare a lavoro. E quella volta ci sarà ancora lo spazio per raccontarsi che serve a soddisfare le "proprie" passioni.

Citazione:
Siamo ormai larve a cui stanno facendo di tutto come ad un paziente in coma..


.. il problema è che vi sono divari tra chi ancora è benestante, nonostante appartenga alla stessa classe dei Poveri. Poiché i poveri oggi, grazie alle diaboliche logiche dei "soldi prestati", possono sedere al tavolo della stessa pizzeria in cui i benestanti mangiano la stessa pizza. Mentre per qualcuno è: - "cazzo! erano due mesi che non venivo con la mia famiglia a mangiarmi una pizza" .. per altri è una semplice routine.

In una società che si volesse auspicarla migliore, non si dovrebbe considerare possibile che si presti denaro.

In una società diversa, se ognuno arrivasse alle distanze delle proprie tasche, la rivoluzione sarebbe un evento naturale.

Il giogo del NWO è proprio questo: - renderci psicologicamente simili nelle apparenze della quotidianità. Questo stempera e annacqua la forza degli Spiriti e inganna la coscienza collettiva, donandogli loro i due zuccherini confezionati all'uopo dalla propaganda: il Voto e la "libertà" di lamentarsi nelle piazze. Abiurate queste due allucinazioni di massa, saremo vicini all'ora X ...

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
dario77
Inviato: 4/4/2012 19:21  Aggiornato: 4/4/2012 19:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/8/2011
Da:
Inviati: 110
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Sappi che è SOLO DA 6000 ANNI, rispetto agli altri 3 MILIONI di anni che l'uomo ha vissuto su questo pianeta, che ci si è organizzati in questo modo. Ma so già che mi risponderai che questo è così perchè l'EVOLUZIONE, la CIVILTA', il PROGRESSO ci hanno portato ad una condizione di BENESSERE rispetto al passato.


No. Non so proprio cosa rispondere. Rimango basito e basta.

Citazione:
Tu lavori DURAMENTE per vivere una vita appagante, vita appagante che abbiamo avuto GRATIS per milioni di anni.


E tu c'eri, vero, per dire che la vita degli uomini preistorici era appagante. E soprattutto gratis. Come se gli uomini primitivi non dovessero cacciare per procurarsi il cibo e gli venisse servito caldo direttamente nella caverna.

Citazione:
Ma forse per vita appagante tu intendi cambiare macchina e cellulare spesso, andare in vacanza due volte all'anno nel circuito turistico preparato, farsi un paio di righe per tirarsi su, imbottirsi di medicinali, (indispensabili perchè facendo questa vita senza drogarsi è impossibile), mangiare cibo di plastica nei negozi colorati che che fanno vedere spesso in TV, respirare aria megainquinata, non godersi gli affetti familiari(tranne nei giorni predisposti al TEMPO LIBERO) perchè NON HAI MAI TEMPO e prima le cose PIU' IMPORTANTI, vivere BARRICATO in casa con l'antifurto satellitare e un cancello blindato(per tenere a bada i CATTIVI) correndo sempre perchè BISOGNA PRODURRE, con un senso di angoscia o di fastidio quando NON HAI NULLA DA FARE, quando ti trovi DA SOLO CON TE STESSO.


No. Non intendo questo. La mia lista di priorità e i miei gusti sono molto differenti da quelli che hai indicato nel tuo elenco.

Ma sono mie priorità personali. Magari qualcuno si ritroverà perfettamente in quell'esempio magari qualcun'altro ha la macchina da 10 anni ma va in vacanza due volte l'anno, un altro ancora andrà in bicicletta ma avrà il cellulare ultimo modello.
Io non mi permetto di giudicare le preferenze altrui. Ognuno vive come più gli va.

Il punto è che il denaro è sempre stato necessario per soddisfare i bisogni materiali. Una volta soddisfatti quelli primari si passa a quelli secondari di cui tu hai stilato un elenco molto parziale. La nostra società offre numerosi bisogni secondari che possono venir soddisfatti con il denaro ma non è nulla di differente da quello che ha sempre offerto ogni tipo di società. Anche nella roma antica gli svaghi di un armatore di ostia erano differenti da quelli di uno scaricatore di porto.

La costante è sempre che per disporre di denaro o si lavora e si produce qualcosa o si possiede una rendita sufficiente per non aver bisogno di lavorare.

Tutto questo è completamente slegato dai bisogni immateriali.
Amore, affetto, amicizia che non dipendono certamente dall'entità del conto in banca ma dall'indole personale.
E certamente per vivere una vita appagante sono fondamentali gli affetti familiari. Ma mi pare comunque difficile immaginare una serena vita familiare senza nulla da mangiare in tavola, mentre se il lavoro non diventa troppo invasivo, e 40 ore setimanali non lo sono, questo permette di soddisfare quei bisogni di cui parlavo prima.

dario77
Inviato: 4/4/2012 19:52  Aggiornato: 4/4/2012 19:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/8/2011
Da:
Inviati: 110
 Re: Ci stanno suicidando
Calvero, a parlare con te mi sembra di sbattere contro un muro di gomma.
Se porti avanti una tesi non puoi lanciarti in voli pindarici appena uno cera di proseguire il tuo stesso ragionamento.

Provo a farmi capire meglio. Tu scrivi:

Citazione:
Il lavoro gratificante e retribuito non potrà più esistere, "tu" sei il primo colpevole credendo in esso. E' l'affrancamento DAL lavoro (C.B. docet) che dovrebbe nascere dalla coscienza degli uomini.


Se tu teorizzi l'affrancamento del lavoro come evoluzione della coscienza la prima cosa che mi viene da chiederti è:

Citazione:
Se tutti quanti ci affrancassimo dal lavoro moriremmo poi di fame nel giro di pochi giorni.


Ora io mi aspetterei che tu rispondendomi mi spiegassi cosa intendi precisamente con l'affrancamento dal lavoro e chiarissi un concetto che tu stesso hai inserito nella discussione. E invece cosa mi rispondi:

Citazione:
Sei prigioniero dei termini e delle loro logiche astringenti. I termini sono come un panno bagnato al sole, devi imparare a cogliere l'essenza che evapora da essi. E non fermarti ai loro contorni e al loro "sentimento" accademico. Il tuo pragmatismo vede il tuo orticello, ergo da qui devi cominciare a chiarire una posizione: - hai a cuore l'uomo, la verità, e anche i figli degli altri? .. la risposta può essere sì, o può essere no. L'anno scorso ero in Toscana e nonostante da una vita conosco la Rosa come fiore, ne saprei disegnare i contorni, e so come si scrive e come si legge e quale profumo generalmente possiede, lì, ne ho trovata una particolare... ... mentre il pomeriggio scivolava col sole all'orizzonte, vicino ad un pozzo una rosa solitaria ha naturalmente attirato la mia attenzione. In una valle di colline rosso mattone .. e dai verdi che andavano pastellandosi al tiepido marrone per l'inverno in avvicinamento, con le dita ho piegato leggermente il suo stelo e odorato quel fiore.. .. l'odore mi ha detto tutto della Terra che lì mi circondava, dell'amore con cui nel tempo l'avevano coltivata, degli occhi che l'avevano osservata. Non ci sono Rose dalle mie parti che dicono tanto col loro profumo e con i loro colori. Quella Rosa trascendeva i 30 centimetri quadrati in cui era radicata. La sua bellezza aveva la morbidezza di Venere e i suoi contorni la passione di Marte. C'era molto amore in quelle Terre. Il tuo concetto non è semplice, il tuo concetto è prigioniero. E la sua "bellezza" e il suo "pragmatismo" è soltanto la sicurezza che ti protegge il culo, ma è falso e inquinato, non è coltivato da amore e profuma di merda.


Cosa vuol dire?
Cioè non fraintendermi non sono insensibile. Sono frasi poetiche ed evocative ma non chiariscono per nulla cosa intendevi con il concetto di affrancamento dal lavoro.
Di questo si stava parlando e io stavo seguendo un filo logico che hai introdotto tu.
Come potrei continuare la discussione su questo piano?
Capisci anche tu che metti il tuo interlocutore nell'impossibilità di ribatttere in maniera sensata di fronte ad una serie di pensieri in libertà, belli fin che vuoi, ma che non centrano nulla con il discorso che stavi portando avanti.



Idem come sopra. Tu tiri fuori un concetto.

Citazione:
Se non siamo capaci di rinunciare alla televisione e alle nostre passioni (tutti compresi, io compreso), allora contribuiremo a farci del male. Contribuiremo alla Piramide. Se non siamo capaci di abbandonare ogni mediocrità di Stato, lo Stato ci inghiottirà.


Mi pare abbastanza chiaro cosa intendi.
Dovremmo essere in grado di rinunciare alle nostre passioni.
L'hai scritto tu. L'italiano non è un'opinione.
Di conseguenza mi viene da chiederti:

Citazione:
Perchè? Perchè dovrei rinunciare ai miei interessi e alle mie passioni?


Anche qui mi aspetterei che continuassi la tua argomentazione spiegandomi per quale motivo dovrei, appunto, rinunciare alle mie passioni.
Invece cosa mi rispondi:

Citazione:
Citazione:
Perché? Perché devi capire cazzi per fischi e vedere lucciole per lanterne?


Vedi perchè è difficile portare avanti una discussione con te. Perchè sembra sempre che cerchi di svicolare in vari modi non appena vieni messo di fronte alle conseguenze delle tue stesse argomentazioni e questo risulta fastidioso.
Se vuoi sostenere una tesi, qualuque sia, non puoi tirarti indietro, una volta con la poesia un'altra con le filastrocche, di fronte alle implicazioni che le tue affermazioni comportano.

incredulo
Inviato: 4/4/2012 21:36  Aggiornato: 4/4/2012 21:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@dario77

La costante è sempre che per disporre di denaro o si lavora e si produce qualcosa o si possiede una rendita sufficiente per non aver bisogno di lavorare.

Tutto questo è completamente slegato dai bisogni immateriali.


Verissimo, è completamente slegato.

Viviamo concentrati su bisogni fittizi rinunciando ai bisogni VERI.

E tu c'eri, vero, per dire che la vita degli uomini preistorici era appagante. E soprattutto gratis. Come se gli uomini primitivi non dovessero cacciare per procurarsi il cibo e gli venisse servito caldo direttamente nella caverna.

Studia un 'po di antropologia dario77, o in alternativa quarda la vita dei popoli (pochi purtroppo, li abbiamo distrutti e macellati quasi tutti) che ancora oggi vivono in simbiosi con l'ambiente.

Quello che tu immagini (vita faticosa e durissima) è una tua costruzione mentale.

Il cibo era DAPPERTUTTO prima che venisse messo SOTTO CHIAVE dalla nostra CULTURA.

Bacche, frutta, radici, piccoli animali, insetti, selvaggina abbastanza facile da catturare, acqua pura, tutto GRATIS.

Non la dovevi pagare a nessuno, era tua e di tutti i tuoi amici e famigliari e si CONDIVIDEVA con tutti.

Oggi noi "civilizzati" moriremmo in poco tempo vivendo nella REALTA' della Terra.

Ce ne siamo allontanati con un volo pindarico, costruendo in appena 6000 anni quello che vedi attorno a te oggi.

Il mondo che stiamo vivendo è FINTO ma ci sembra molto vero.

Chi non si adegua è SBAGLIATO, è MALATO e antisociale, coloro che non seguono le regole rifiutandosi di aderire a questo tipo di vita deve essere CORRETTO.

Ma è da correggere il sistema o siamo noi?

Siamo noi colpevoli di essere UMANI o è questo mondo che è colpevole di essere DISUMANO?.

Ogni tanto prova a cambiare il punto di vista e di mettere in discussione TUTTO ciò che sai, è sorprendente rendersi conto che ci sono tanti mondi al mondo.

Ciao

So di non sapere
Calvero
Inviato: 4/4/2012 21:38  Aggiornato: 4/4/2012 23:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Se tutti quanti ci affrancassimo dal lavoro moriremmo poi di fame nel giro di pochi giorni.


Se tutti lo facessimo, significherebbe rivoluzione, vivaddio - e non si morirebbe di fame. Poiché a quel punto significherebbe che vi sarebbe stato un cambiamento delle coscienze, e se si arrivasse a quel punto, allora si sarebbe pronti per riorganizzare la società daccapo. Ma anche se si morisse di fame o sotto i colpi di qualche mitraglia, sarebbe un rischio che tutti sarebbero stati disposti ad accettare. Ma, tranquillo, NON è questo il punto.

Io non conosco la tua Vita privata, ma ogni giorno facciamo delle scelte. Nel momento in cui tu volessi combattere questo Sistema, se non sei un coglione, saprai da solo quali scelte dovrai mettere in atto, volta per volta. Il punto è che a TE non interessa cambiare il Sistema, quindi non puoi vedere le scelte che puoi fare. Questa è la verità. A te il sistema va bene così, perché hai ricavato il tuo angolino. Ma questo angolino ti è permesso perché le logiche e la mitica del lavoro stanno schiavizzando la nostra libertà. Quando arriverà il momento che dovrai mangiare la merda anche "tu", avrai di che riflettere.

Provo a farti un parallelo. Tu hai ridicolizzato con concetti di "bianco & nero" quello che era l'inizio di un discorso in metafora attraverso la "filosofia" Jedi, in soldoni, in questo modo: -

Io uomo, io mangia
io bisogno cibo,
cibo venire lavoro
dario lavora
dario scopa
dario fare figli
dario bravo cittadino
dario morire contento
miei figli continuare
loro saranno più veloci di Dario
loro avranno meno tempo libero di Dario
figli di miei figli più veloci ancora
figli di miei figli ancora meno tempo libero
loro essere bravi cittadini più bravi ancora
anche loro procreare....


.. Se tu sei una cazzo di scimmia per cui non sei capace di vedere dove cominciare a incrinare questa schiavitù che sta alienando in maniera esponenziale le nostre esistenze, non è un problema mio, e sai perché? perché non sei stupido...

.. allora la domanda che ti faccio è la seguente: tu sei una cazzo di scimmia? o vuoi cominciare a ribellarti? no? il tuo orticello ti è sufficiente? ma che Dio ti abbia in gloria fratello, ma sappi che .. se arriveranno momenti bui ci saranno pallottole alla nuca che voleranno a mosca cieca proprio tra gli uomini comuni, perché la gente diventerà sempre più cattiva...

.. io ti sto dicendo che devi licenziarti? ma anche NO.

Possiamo cominciare a lottare per lavorare meno ore?
Possiamo rinunciare a fare straordinari per accontentare il capo e l'azienda?
Possiamo fare appello a tutte le nostre forze per parlare coi colleghi e sensibilizzarli?
Possiamo dare solidarietà ai colleghi che subiscono mobbing?
Possiamo dire NO anche se questo ci metterà in discussione?
Possiamo insegnare ai nostri figli che la carriera è una bestemmia?
Possiamo fa comprendere ai nostri figli a essere liberi e NON a renderli furbi per prevalere sugli altri con punteggi migliori?
Possiamo fare qualsiasi cosa e come possiamo farla per seminare nuove coscienze e dimostrare che il lavoro è diventata una religione che bestemmia la Vita?
Possiamo far comprendere ai nostri figli che l'obiettivo per una società SANA è quello dove il lavoro non avrà più il valore che oggi gli si attribuisce?
Possiamo iniziare a contagiare o no questo Sistema fasullo e allucinato?

Noi non sappiamo quali idee potremo smuovere e quali uomini nuovi nasceranno per migliorarle, ma sappiamo che questo significherebbe seminare la rivolta nei confronti di un Sistema che ci sta distruggendo e che se non lo fermiamo, i tuoi nipotini un giorno diranno: ma perché quei figli di puttana dei nostri nonni hanno fatto orecchie da mercante?


E questo è lo 0,0000000000000001 % di quello che un Uomo può iniziare a fare per seminare le idee di una società più umana. Questo è l'inizio per cominciare ad avvicinarsi a quella "metafora Jedi" di cui si parlava.

Citazione:
Anche qui mi aspetterei che continuassi la tua argomentazione spiegandomi per quale motivo dovrei, appunto, rinunciare alle mie passioni.


E adesso ti spiego perché capisci cazzi per fischi.

Non sono io appassionato di Cinema, di Fotografia e altro ancora?

Devo smettere di amare tutto questo? ma anche no...

... quando riesco vado al cinema, quando riesco ne scrivo qualcosa sul forum, quando riesco mi compro un film. Se poi, per tenere fede alle mie idee, non riuscirò a sostenermi allora venderò quel che mi rimane.

Quando avevo una scelta che sapevo mi avrebbe portato verso grossi problemi, l'ho fatta. E ha dato un giro di vite a tutte le mie passioni. Ma a qualcun'altro potrebbe portare anche a qualcosa di meglio, chissà, o magari ad una battaglia Legale .. chi lo sa ... nessuno può saperlo.

Quando si vuole e si crede in un mondo che vogliamo migliore e vogliamo, soprattutto, noi stessi migliori, si deve avere il coraggio delle conseguenze, ovunque esse conducano.

Tu non devi rinunciare alle tue passioni, come se qualcuno ti avesse chiesto di schiacciare un pulsante. Ci sei? E' qui che NON comprendi la metafora della ROSA...

... NOI siamo tutti uniti e siamo la stessa cosa. Tra Calvero e dario77 stanno seccando le vallate e le Terre, le stanno inquinando. Se pensi solo al tuo orticello, le vallate curate con amore si stringeranno sempre più in prigioni psicologiche. Le rose saranno più brutte di quelle artificiali. I tuoi figli cominceranno a puzzare di merda, invece che profumare di Vita come quella Rosa; quella Vita che il Mondo del lavoro sta disossando. I figli che verranno saranno sempre più spenti e S-Personalizzati, lo capisci questo? ...

... la mitica del Lavoro e la propaganda nelle scuole dell'obbligo stanno uccidendo i nostri Spiriti. Ci stanno plastificando, non l'avessi ancora compreso. Noi siamo Natura e amore, e sono infinite ed esponenziali e contagiose le nostre scelte, sia in merito che in demerito. Sta a te trovare come combattere, STA A TE - non te lo devo spiegare io, né Incredulo né nessun'altro.

Oggigiorno non si può pensare di essere migliori se non rischiando le nostre passioni e il nostro amore. Altrimenti non si è migliori, ma più furbi e, per l'amor di Dio, a ognuno il suo. Buon lavoro e buona scaltrezza a tutti ... ma non chiamiamo progresso la schiavitù.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
polaris_40
Inviato: 5/4/2012 9:55  Aggiornato: 5/4/2012 10:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/10/2006
Da:
Inviati: 232
 Re: Ci stanno suicidando
Calvero confermo che la pensiamo in maniera non dissimile. Il tuo nuovo esempio relativo all' uomo/scimmia, rende bene ma falla in un punto essenziale se mi concedi il mio appunto non sarebbe altro che un tentativo di affinamento del tuo esempio.Più si riproduce nel tempo e meno tempo libero si avrà a disposizione, come ci sta accadendo già da decenni, ma andando avanti la capacità di procreare proporzionalmente si ridurrà a causa del crescente stress da ritmi elevati e sempre + elevati. Cosa non da poco. Pensa quanti punti hai toccato con un esempio semplice ed efficace.
Dario77 il nostro credere o meglio volerci convincere che cmq per vivere dobbiamo sottostare ai ritmi impostici è come la questione della sofferenza che la Chiesa ci propina necessaria affinchè l'anima si affini si purifichi, ma qui tocco un tema delicato per molti e quindi non calco la mano. Il debito pubblico che hanno già i bimbi appena nascono è come il peccato originale che si trovano già sul groppone. I concetti se andiamo a vedere sono simili, certo i sto ragionando in maniera molto restrittiva ma ormai stanno diventando talmente spudorati e carenti di fantasia nel sottoporceli che se non vogliamo capire non possiamo che dedurre di essere diventati proprio come immaginano loro. Mi si dirà ma chi sono questi loro? Ma vedi presenze occulte? Spero di essere io a vedere una realtà deforme e di fallare alla grande nella mia visione delle cose, ma quando anche dopo aver sfiorato la perdita della cosa + preziosa che si ha (la vita) ed aver compreso che vivere in fondo non è sacrificio, ricadi nella spirale della routine quotidiana/lavorativa, ti rendi conto (oltre che della propria incapacità di combatterla) che il sistema funziona ed alla grande per sottomettere le persone ma soprattutto le anime e le coscienze ad una schiavitù che oltre ad essere subita è anche giustificata..
Soffriamo gente che nell'aldilà avremo la ricompensa...come nell'aldilà giudicheranno i parroci pedofili (aridaje ci sono cascato di nuovo, scusate )....

toussaint
Inviato: 5/4/2012 11:34  Aggiornato: 5/4/2012 11:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 3281
 Re: Ci stanno suicidando
Messa così come l'hanno messa negli ultimi post incredulo e calvero allora sono d'accordissimo
Ma non c'era bisogno di scomodare i Cavalieri Jedi, a meno che i nostri nonni (che hanno conquistato tutti quei diritti che oggi ci stanno rubando) non lo fossero

Bernanke: "Come abbiamo salvato le banche? Molto semplcemente, abbiamo accreditato i loro conti presso la FED. Se equivale a stampare moneta? Bè...SI"
Greenspan: "se lo Stato può fallire? No, può sempre crearsi tutta la moneta di cui ha bisogno"
dario77
Inviato: 5/4/2012 22:59  Aggiornato: 5/4/2012 22:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/8/2011
Da:
Inviati: 110
 Re: Ci stanno suicidando
@calvero

Ottimo post. Veramente, e questa volta non è ironico.
Finalmente hai chiarito il tuo pensiero a riguardo e si può discuterne. Prendo a sprazzi dal tuo post per cercare di darti una risposta generale.

Citazione:
Il punto è che a TE non interessa cambiare il Sistema, quindi non puoi vedere le scelte che puoi fare. Questa è la verità. A te il sistema va bene così, perché hai ricavato il tuo angolino. Ma questo angolino ti è permesso perché le logiche e la mitica del lavoro stanno schiavizzando la nostra libertà. Quando arriverà il momento che dovrai mangiare la merda anche "tu", avrai di che riflettere.


No. A me questo sistema non va bene per nulla. Quando un amico o anche un conoscente viene a trovarsi in condizioni economiche disagiate provo molto dispiacere. Lo stesso che proverei se mi trovassi io nelle stesse condizioni poichè tutto è sempre molto incerto.
Riflessioni ne faccio parecchie anche senza dover aspettare di mangiare merda anch'io. A differenza di te sono abbastanza fatalista e tendo a guardare le cose in prospettiva.
Mi viene dunque da pensare che siamo in un periodo storico in cui l'occidente non se la sta passando troppo bene, potrebbe essere una crisi passeggera o un inesorabile declino. Solo il tempo potrà dirlo. Quindi il lavoro è sempre più pecario, malpagato e invasivo e questo mi provoca rabbia.
Quindi il sistema non sta andando bene. E vorrei cambiarlo. Quando penso al come però devo anche riconoscere che questo stesso sistema che oggi è in crisi è lo stesso sistema che ha permesso il diffondesi di una fetta enorme di popolazione che per 50 anni ha potuto permettersi un relativo benessere che non ha avuto uguali in altre epoche. Ora se questo stesso sistema sta implodendo nelle sue contraddizioni lotterò per difenderlo e cercare di correggerne le storture, sapendo già di essere perdente poichè sono assolutamente convinto che quello che seguirà non sarà assolutamente migliore.
Vedi calvero, io a differenza di te riconosco grandi meriti a questo nostro sistema e sono più orientato a cercare di migliorarlo dall'interno piuttosto che sperarne la dissoluzione per poi vedere cosa succederà.

Citazione:
Possiamo cominciare a lottare per lavorare meno ore? Possiamo rinunciare a fare straordinari per accontentare il capo e l'azienda? Possiamo fare appello a tutte le nostre forze per parlare coi colleghi e sensibilizzarli? Possiamo dare solidarietà ai colleghi che subiscono mobbing? Possiamo dire NO anche se questo ci metterà in discussione? Possiamo insegnare ai nostri figli che la carriera è una bestemmia? Possiamo fa comprendere ai nostri figli a essere liberi e NON a renderli furbi per prevalere sugli altri con punteggi migliori? Possiamo fare qualsiasi cosa e come possiamo farla per seminare nuove coscienze e dimostrare che il lavoro è diventata una religione che bestemmia la Vita? Possiamo far comprendere ai nostri figli che l'obiettivo per una società SANA è quello dove il lavoro non avrà più il valore che oggi gli si attribuisce? Possiamo iniziare a contagiare o no questo Sistema fasullo e allucinato?


Questo è quello che intendo quando dico di cambiare il sistema dal suo interno. E infatti sono tutti concetti che condivido pienamente.

Citazione:
... la mitica del Lavoro e la propaganda nelle scuole dell'obbligo stanno uccidendo i nostri Spiriti. Ci stanno plastificando, non l'avessi ancora compreso


Riguardo alla scuola obbligatoria non posso essere d'accordo con te. Se metto su una bilancia i benefici che ha apportato la scuola rispetto ai problemi che ha generato non vi sono dubbi, per me, sul dove penderebbe la bilancia.
Già solo aver permesso a praticamente tutta la popolazione di essere in grado di saper leggere e scrivere ha permesso a chiunque di avere una chance un più per costruirsi una propria cultura e visione del mondo che gli sarebbe stata preclusa senza quelle abilità.
Inoltre la scuola dell'obbligo ha avuto il grande pregio di aumentare di molto la possibilità di mobilità sociale che io considero fondamentale nel buon funzionamento di una società e quindi se anche tale rivoluzione sociale abbia naturalmente apportato dei problemi e degli interrogativi non ancora risolti il rapporto costi benefici è comunque sbilanciato verso i benefici.

Citazione:
Oggigiorno non si può pensare di essere migliori se non rischiando le nostre passioni e il nostro amore. Altrimenti non si è migliori, ma più furbi e, per l'amor di Dio, a ognuno il suo


Una volta chiarito il concetto diventa anche condivisibile la filosofia di fondo.
Anch'io sono convinto che se non si è in grado di rischiare quello chi si ha per una scelta etica non si è migliori.

complo
Inviato: 6/4/2012 10:18  Aggiornato: 6/4/2012 11:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Quello che tu immagini (vita faticosa e durissima) è una tua costruzione mentale. Il cibo era DAPPERTUTTO prima che venisse messo SOTTO CHIAVE dalla nostra CULTURA. Bacche, frutta, radici, piccoli animali, insetti, selvaggina abbastanza facile da catturare, acqua pura, tutto GRATIS. Non la dovevi pagare a nessuno, era tua e di tutti i tuoi amici e famigliari e si CONDIVIDEVA con tutti. Oggi noi "civilizzati" moriremmo in poco tempo vivendo nella REALTA' della Terra.


Non sono certo un antropologo ma a me sembra più una descrizione dell' eden biblico che una effettiva ricostruzione della vita primitiva.
Credo sia più ragionevole pensare che in periodi di risorse ridondanti vi fosse effettivamente condivisione NEL clan e che in periodi di risorse scarse si creassero conflitti TRA clan e NEI clan (e addio condivisione).
Come oggi più o meno.

Citazione:
Chi non si adegua è SBAGLIATO, è MALATO e antisociale, coloro che non seguono le regole rifiutandosi di aderire a questo tipo di vita deve essere CORRETTO.


Ma alla fin fine.......chi se ne frega!
Ognuno vive la sua vita secondo le sue preferenze, se poi per altri è antisociale o sbagliato è un problema loro.
Se qualcuno decide di vivere una vita "delle origini" si coltiva il suo orticello e vive col poco che dà quell' orticello non credo proprio che venga considerato "sbagliato" e non credo si crei alcun problema.
Il fatto è che (legittimamente) sono pochissimi disposti a far questo e non che la disapprovazione sociale lo impedisca.

incredulo
Inviato: 6/4/2012 11:26  Aggiornato: 6/4/2012 11:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@complo

Non sono certo un antropologo ma a me sembra più una descrizione dell' eden biblico che una effettiva ricostruzione della vita primitiva.

Non è vita primitiva complo è un DIVERSO modo di vivere, in un DIVERSO modello sociale, quel modello "tribale" che ha funzionato per milioni di anni.

Un modello sociale non a compartimenti stagni come questo attuale, un modello sociale che FUNZIONA bene anche OGGI, un modello sociale in cui si viveva tutti assieme fin da piccoli e non in asili/caserme, scuole/caserme, fabbriche/caserme, ospizi/caserme.

Se qualcuno decide di vivere una vita "delle origini" si coltiva il suo orticello e vive col poco che dà quell' orticello non credo proprio che nessun' altro lo considera "sbagliato" e non credo si crei nessun problema.

Ancora, non è vita "delle origini", meno male che anche tu l'hai messo virgolettato, è vita vissuta in maniera DIVERSA che come tutto ciò che non e omologato viene vista come "sbagliata" e "strana" ma è VITA a tutti gli effetti.

Strana come decidere di non vaccinare i propri figli, strana come sentirsi male a lavorare, strana come annoiarsi a scuola, strana come non guardare la TV, strana come RIDERE di tutte questi potenti che con una espressione molto seria fanno finta di essere indispensabili.

Quando ero un bambino, sentivo arrivare a casa mio nonno fischiettando sulla strada, sentivo gente che cantava, che rideva, che si aiutava l'un l'altro, i bambini crescevano assieme agli adulti IMPARANDO a vivere, le famiglie erano numerose e si lavorava duramente nei campi, tranne il periodo invernale dove seguendo il ritmo NATURALE si andava in letargo, quella VITA che non era così MODERNA come quella attuale ma era una VITA piena di VITA, una vita che seguiva il ritmo della NATURA.

Coltivare il proprio orticello, come suggerisci tu, non fa altro che riproporre il NOSTRO MODELLO di sviluppo, il mors tua vita mea, il modello che presuppone che NOI esseri umani siamo PADRONI di questo pianeta e ne determiniamo il destino.

Noi MODERNI e CIVILIZZATI non seguiamo il RITMO NATURALE della Terra, noi ne DETERMINIAMO il ritmo forzandolo ad una velocità FOLLE diventando a nostra volta FOLLI, noi ne determiniamo il clima modificandolo a nostro piacimento, noi ne determiniamo gli abitanti CREANDO organismi geneticamente modificati, noi lo consideriamo tutto CIBO per noi ma, nel fare questo CI FACCIAMO DEL MALE, perchè NOI e la Terra siamo LA STESSA COSA non siamo ospiti ma SIAMO proprio la STESSA COSA inscindibile INSEPARABILE ne facciamo parte come un braccio fa parte del nostro corpo.

Il programma di DISTRUZIONE del Mondo passa necessariamente dalla distruzione dell' ESSERE UMANO essendo LA STESSA COSA.

Non a caso i nostri comportamenti diventano più DISUMANI, è una NECESSITA' se si vuole sopravvivere.

E, tutto questo, ci sembra INEVITABILE ci sembra NORMALE avendo perduto il contatto primario con la Terra, non percependone più la FORZA, non assoporandone più i paesaggi e la meraviglie, abituati a considerare meraviglie le NOSTRE costruzioni, la nostra tecnologia.

Chi non si ADEGUA a questo SENTIRE è un emarginato, uno che è "rimasto nel passato", non un essere umano perchè il VERO essere umano EVOLVE verso il glorioso FUTURO che gli spetta di diritto, essendo la creatura prediletta della creazione.

Ciao

So di non sapere
complo
Inviato: 6/4/2012 11:41  Aggiornato: 6/4/2012 11:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ci stanno suicidando
@incredulo

Se qualcuno decide di vivere una vita diversa, raccoglie bacche e frutti nei boschi e vive con quel poco non credo proprio che venga considerato "sbagliato" e non credo si crei alcun problema.
Il fatto è che (legittimamente) sono pochissimi disposti a far questo e non che la disapprovazione sociale lo impedisca.

incredulo
Inviato: 6/4/2012 11:52  Aggiornato: 6/4/2012 11:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@complo

Se qualcuno decide di vivere una vita diversa, raccoglie bacche e frutti nei boschi e vive con quel poco non credo proprio che venga considerato "sbagliato" e non credo si crei alcun problema. Il fatto è che (legittimamente) sono pochissimi disposti a far questo e non che la disapprovazione sociale lo impedisca.

Il problema complo è che se vedo un albero di mele e ne mangio una, per la società sono un LADRO, perchè quella mela è di qualcuno, quel qualcuno che mi può denunciare o anche sparare se crede di sentirsi minacciato dalla mia intrusione nella sua PROPRIETA'.

TUTTO il nostro mondo è di QUALCUNO.

Per mangiare quella mela debbo andare a LAVORARE, per guadagnare dei pezzi di carta colorati che darò a qualcun altro in cambio di quella mela.

Se non lo faccio sono fuori dalla società complo.

Ciao

So di non sapere
complo
Inviato: 6/4/2012 12:12  Aggiornato: 6/4/2012 12:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
TUTTO il nostro mondo è di QUALCUNO.


No e l'hai detto tu stesso ricordando che esistono ancora popolazioni che vivono "diversamente".
Il problema è che sono pochissimi disposti a far questo e non che la disapprovazione sociale lo impedisca.

incredulo
Inviato: 6/4/2012 12:26  Aggiornato: 6/4/2012 12:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@complo

No e l'hai detto tu stesso ricordando che esistono ancora popolazioni che vivono "diversamente". Il problema è che sono pochissimi disposti a far questo e non che la disapprovazione sociale lo impedisca.

Complo ho scritto apposta il NOSTRO mondo.

Quindi tu dici che il NOSTRO mondo è così, o ti ADEGUI o te ne vai.

E dove te ne vai complo?

Tra i Pigmei in Africa? Tra le tribù amazzoniche? Tra gli aborigeni della Nuova Guinea?

No, troppo diversi.

Forse in Birmania, ancora qualcosa si può fare, poi adesso sembra che il globalismo abbia deciso di aprire il paese all'Occidente, oppure in Laos, qualcosa in Cambogia ma bisogna farlo in fretta, non passerà molto tempo prima che anche queste popolazioni adotteranno il nostro "SPLENDIDO" modo di vivere.

Senza dimenticare che queste popolazioni ti vedono come un estraneo, come uno "diverso", difficile entrare in questo modello "tribale".

Ma saranno loro ad adeguarsi, la televisione arriva ormai anche in mezzo alla giungla, a diffondere il "verbo" del nostro modello di società

Ciao

So di non sapere
complo
Inviato: 6/4/2012 13:36  Aggiornato: 6/4/2012 13:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Ci stanno suicidando
Citazione:
Senza dimenticare che queste popolazioni ti vedono come un estraneo, come uno "diverso", difficile entrare in questo modello "tribale".


Sicuro che non sia anche il viceversa?

incredulo
Inviato: 6/4/2012 15:42  Aggiornato: 6/4/2012 15:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@complo

Sicuro che non sia anche il viceversa?

Certo che sì, esiste anche il suo contrario basta vedere le difficoltà di integrazione degli extracomunitari in Europa, visti come una minaccia da noi.

Ma, in questo caso, non è la stessa cosa.

In questi paesi "diversi", che vivono cioè in un altro modo noi ESPORTIAMO LA CIVILTA'.

In una generazione già saranno molto simili a noi.

Il fine è di farci vivere tutti NELLO STESSO MODO.

Ciao

So di non sapere
hrabal
Inviato: 6/4/2012 20:45  Aggiornato: 6/4/2012 20:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 165
 Re: Ci stanno suicidando
@Complo e Incredulo

Ho seguito la vostra discussione, e vorrei aggiungere qualche elemento.

Incredulo:
Citazione:
Il fine è di farci vivere tutti NELLO STESSO MODO


Condivido questa affermazione, l'omologazione di tutta l'umanita' e' stato da subito una delle caratteristiche della moderna Societa' consumistica.
Lo evideziarono tra glia altri, Pasolini, Levi-Strauss un antropologo e mi viene in mente anche il libro dello scrittore russo Zinoviev, L'Umanaio Globale.

Tuttavia, pur riconoscendo un Valore enorme al modo di vita tribale come alternativa alla nostra socita' oppressiva, non riesco a immagginarne l'attuabilita', se non come una forma di "evasione" dal sistema.
A livello individuale credo sia ancora tutto possibiile, ovvero credo che ognuno di noi possa scegliere di stare dentro o fuori del sistema, e agire da uomo libero do da schiavo consensiente... con tutte le conseguenze del caso.

A prescindere dalla mia opinione comunque, avete trascurato un fatto di enorme importanza nella storia dell'umanita':

L'invenzione della Citta'!

Noi tutti siamo figli della Citta' e delle sue dinamiche nei rapporti umani, e poi dall'ivenzione della televisione anche i contadini piu' remoti, milioni di africani e asiatici, che ci piaccia o no, hanno adottato il penisiero unico cittadino... e la Citta' piace, e' un modello luccicante e vincente, le donne sono piu' belle, le case piu' comode e ci si diverte, ci si diverte. ci si diverte, la vita e' cosi' dolce che milioni di contadini si accalcano nelle baraccopoli di questo mondo alla ricerca del diamante perduto in montagne di rifiuti.

Gia' il fascino discreto della citta'...

Anche i mongoli, pastori, nomadi guerrieri dell'asia, uno dei popoli piu' "liberi" del pianeta, subirono quel fascino.

Diceva Marcel Granet un famoso sinologo: (cito a memoria) I molgoli per secoli imperversarono sulle citta' della Cina abbattendo ogni cosa che gli chiudesse l'orizzonte, mura, palazzi, templi... Poi un giorno non lo fecero, cosi' caddero sotto l'incantesimo della citta' e fondarono l'Impero.

Non credo che si possa prescindere da questo elemento per discutere di quello che siamo e di quello che potremmo essere... Certo che ora stiamo ben oltre quel modello di citta' e il mondo e' quasi un unica immensa conurbazione, e l'omologazione e' pressoche' completa...

Non so neanche esprimere un giudizio, le citta' hanno prodotto il rinascimento e il grande fratello...

Insomma aiutatemi voi.

un saluto

incredulo
Inviato: 7/4/2012 13:31  Aggiornato: 7/4/2012 13:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3075
 Re: Ci stanno suicidando
@hrabal

Citazione:
Noi tutti siamo figli della Citta' e delle sue dinamiche nei rapporti umani, e poi dall'ivenzione della televisione anche i contadini piu' remoti, milioni di africani e asiatici, che ci piaccia o no, hanno adottato il penisiero unico cittadino...
e la Citta' piace, e' un modello luccicante e vincente, le donne sono piu' belle, le case piu' comode e ci si diverte, ci si diverte. ci si diverte, la vita e' cosi' dolce che milioni di contadini si accalcano nelle baraccopoli di questo mondo alla ricerca del diamante perduto in montagne di rifiuti.
Gia' il fascino discreto della citta'...


Bingo hrabal, hai centrato il punto.

La città è amministrata nello stesso modo dello Stato, la città è la BASE del nostro SISTEMA, non a caso si fa differenza fra la mentalità "cittadina" e quella "campagnola".

Esistono città più importanti di altre, in regioni più importanti di altre, in stati più importanti di altri e TUTTI funzionano con lo stesso meccanismo, quello che io chiamo meccanismo piramidale.

Non so neanche esprimere un giudizio, le citta' hanno prodotto il rinascimento e il grande fratello...

Ti quoto una parte di questo libro, molto illuminante.

Se saremo ancora in giro fra mille anni, sarà perché avremo smesso di procedere come stiamo facendo ora. Come potrà avvenire questo? Come smetteremo di procedere in questo modo? Ecco come le vecchie menti pensano di farci fermare. Pensano di farci fermare nello stesso modo in cui hanno fermato la povertà, l'abuso di droghe, il crimine. Con dei programmi. I programmi sono bastoncini conficcati nel letto del fiume per impedirne lo scorrimento. Lo ostacolano. Un po'. Ma non fermano mai il flusso, e non cambiano mai la direzione del fiume. Ecco perché posso predire con sicurezza che se il mondo verrà salvato non lo sarà perché delle vecchie menti avranno inventato dei nuovi programmi. I programmi non riescono mai a fermare le cose che nascono per fermare. Nessun programma ha mai eliminato povertà, abuso di droghe o crimine, e nessun programma li eliminerà mai. E nessun programma ci farà mai smettere di distruggere il pianeta.

Quando le cose funzionano, le forze che le fanno funzionare sono invisibili. L'universo stesso è un classico esempio di questo. Ci è voluto un genio straordinario per riconoscere le leggi del moto e della gravitazione universale che ora ci sembrano quasi noiosamente ovvie. Il genio di Newton è consistito proprio nel vedere ciò che era così evidente da essere invisibile. Ogni avanzamento scientifico rende evidente un meccanismo che era rimasto mascherato dalla sua stessa efficienza. Il motto dei ballerini è: non lasciare mai che ti vedano faticare. Quando si tratta delle leggi dell'universo, il motto diventa: non lasciare mai che ti vedano. Fai in modo che debbano dedurre la tua esistenza. E in effetti le leggi dell'universo non sono mai osservabili direttamente, quindi non abbiamo altro modo di scoprirle che tramite deduzione. Ciò che funziona nella comunità della vita è mascherata dal proprio successo in modo simile. Le leggi basilari dell'ecologia hanno la bellezza e la semplicità di una favola, ma la loro esistenza cominciò a venire sospettata solo un secolo fa.

La nostra scusa culturale per il fallimento è che gli umani sono “naturalmente” difettosi – avidi, egoisti, miopi, violenti e così via, il che significa che qualunque cosa si provi a fare con loro fallirà.
Per convalidare questa scusa, la gente vuole che il tribalismo sia un fallimento. Per questo motivo, alla gente che vuole confermare la nostra mitologia culturale ogni suggerimento che il tribalismo avesse successo sembra una minaccia.



Nessun paradigma è mai in grado di immaginare il successivo. È quasi impossibile per un paradigma immaginare che ce ne sarà mai un altro. I popoli del Medioevo non pensavano di essere nel “mezzo” di qualcosa. Per quanto li riguardava, il modo in cui vivevano era quello in cui la gente avrebbe vissuto fino alla fine dei tempi. E se anche si fosse riusciti a persuaderli che una nuova epoca era alle porte, sarebbero stati incapaci di dirci qualunque cosa a riguardo – e in particolare non avrebbero potuto dire che cosa l'avrebbe resa nuova. Se fossero stati in grado di descrivere il Rinascimento nel quattordicesimo secolo, sarebbe stato quello il Rinascimento. Noi non siamo diversi. Con tutto il nostro blaterare di nuovi paradigmi emergenti, per noi è un'assunzione irrefutabile che i nostri lontani discendenti saranno esattamente come noi. I loro giocattoli, le loro mode, la loro musica e cose simili saranno sicuramente diversi, ma siamo sicuri che la loro mentalità sarà identica – perché non riusciamo a immaginare un'altra mentalità che le persone possano avere.
Ma in realtà, se riusciremo davvero a sopravvivere qui sarà perché saremo passati a una nuova epoca tanto differente dalla nostra quanto il Rinascimento lo era dal Medioevo – e tanto inimmaginabile per noi quanto il Rinascimento lo era nel Medioevo

So di non sapere
hrabal
Inviato: 9/4/2012 0:20  Aggiornato: 9/4/2012 0:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 165
 Re: Ci stanno suicidando
Grazie Incredulo, leggero' l libro di quinn e ti farò sapere cosa ne penso.

ciao

DjGiostra
Inviato: 20/8/2012 9:53  Aggiornato: 20/8/2012 9:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 4528
 Re: Ci stanno suicidando
R.I.P.
Un altro suicidio... che rabbia !!

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto

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