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Re: Commenti liberi
Nomit 29/7/2014 0:56
Re: Quelli che il debito pubblico c'è perché abbiamo...
invisibile 28/7/2014 23:31
Re: Commenti liberi
peonia 28/7/2014 23:03
Re: Quelli che il debito pubblico c'è perché abbiamo...
Ste_79 28/7/2014 22:59
Re: Quelli che il debito pubblico c'è perché abbiamo...
Davide71 28/7/2014 22:50
Re: Quelli che il debito pubblico c'è perché abbiamo...
Ste_79 28/7/2014 22:40
Re: Quelli che il debito pubblico c'è perché abbiamo...
Pispax 28/7/2014 22:37
Re: Quelli che il debito pubblico c'è perché abbiamo...
Pispax 28/7/2014 22:19
Re: Quelli che il debito pubblico c'è perché abbiamo...
Ste_79 28/7/2014 22:05
Re: Quelli che il debito pubblico c'è perché abbiamo...
Tizio.8020 28/7/2014 21:54
Re: Quelli che il debito pubblico c'è perché abbiamo...
infosauro 28/7/2014 21:46
Re: Quelli che il debito pubblico c'è perché abbiamo...
Pispax 28/7/2014 21:34
Re: Commenti liberi
Wally88 28/7/2014 21:18
Re: Commenti liberi
polaris 28/7/2014 21:13
Re: Quelli che il debito pubblico c'è perché abbiamo...
Ste_79 28/7/2014 20:59
Re: Quelli che il debito pubblico c'è perché abbiamo...
Ste_79 28/7/2014 20:27
Re: Commenti liberi
fefochip 28/7/2014 19:44
Re: Aereo malese abbattutto
Gisar 28/7/2014 19:32
Re: Commenti liberi
W.Snake8 28/7/2014 19:01
Re: Quelli che il debito pubblico c'è perché abbiamo...
Tizio.8020 28/7/2014 18:56
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opinione : E se un giorno per caso ....
Inviato da Redazione il 3/4/2012 4:20:00 (9405 letture)

L'altra sera con alcuni amici abbiamo provato a fare un gioco curioso: "Supponiamo che dall'oggi al domani scomparissero tutti i soldi che ci sono sulla terra" ha detto qualcuno. "Ci svegliamo un mattino e i soldi semplicemente non esistono più. Non esistono più i conti in banca, non esistono più i bigliettoni che avevi nel portafoglio o sotto il materasso, non esiste più un solo dollaro, un solo euro o una sola rupia nemmeno nei più remoti angoli del mondo. A quel punto che cosa succederebbe, nella società di oggi?"

Per quanto si tratti di una ipotesi assolutamente irrealistica, prima di provare a rispondere ci siamo imposti una regola precisa: non saltiamo direttamente a conclusioni generiche come "si torna al baratto", oppure "esplode la violenza incontrollabile nella società". Cerchiamo di immaginare tutti i passaggi successivi, uno dopo l'altro, in modo realistico, partendo dal momento stesso in cui tutti vengono a sapere che i soldi non esistono più.

Diciamo che al mattino di un certo lunedì tutte le televisioni, tutte le radio, tutti i giornali e tutte le testate di Internet diano contemporaneamente la notizia che "da questo momento i soldi sulla terra non esistono più."

Della nostra chiacchierata sono usciti queste previsioni: per prima cosa, la gente si spingerebbe verso le banche, ...

... per verificare di persona se davvero "i soldi non esistono più". Una volta accertato questo fatto (le banche sono diventati spazi vuoti, le porte sono aperte ma dentro non c'è più nulla, anche le macchine del Bancomat sono tutte aperte, ma dentro non c'è nulla), ci sarebbe un momento di totale disorientamento per tutti. La gente si guarda in faccia allibita, finché i primi iniziano a capire che la cosa più importante è accaparrarsi al più presto dei beni di consumo di prima necessità, per sé e per le proprie famiglie. Ci sarebbe quindi un assalto collettivo ai supermercati e ai negozi di alimentari, che vengono depredati in poche ore di tutto ciò che contengono. Intervengono le forze dell'ordine, che riescono a mettere sotto controllo i centri di distribuzione più importanti, ma solo dopo che i locali sono stati svuotati dei beni più essenziali. Stessa sorte per il piccolo droghiere sotto casa, il quale si è visto portare via tutto quello che aveva in bottega nell'arco di poche ore.

Dopo la prima ondata di furore, la gente si rende conto che in giro non c'è più niente di essenziale da prendere, e ciascuno comincia a fare i conti con quello che è riuscito a mettere da parte: quanta acqua abbiamo? Quanto cibo abbiamo? Per quanti giorni potrà durarci?

Nel frattempo qualcuno ha pensato che se i supermercati sono vuoti, le fabbriche che producono alimentari devono essere invece ancora piene. Gruppi di persone si organizzano per fare dei raid in provincia, con macchine e camioncini, ma una volta arrivati davanti ai capannoni delle varie industrie alimentari si rendono conto che le forze dell'ordine hanno già preso il controllo della situazione.

Si chiudono così le prime 24 ore dall'annuncio iniziale. Diciamo che i beni essenziali che erano disponibili sul mercato sono stati tutti accaparrati, mentre le riserve, e la capacità produttiva della nazione, rimangono per ora intatte e sotto controllo. Si tratta solo di organizzarsi.

A questo punto le possibilità per sviluppare la storia si aprono a ventaglio, e qui lasciamo ai nostri lettori di proporre ciascuno la sequenza più probabile degli eventi. Diciamo solo, per non disperdere troppo le varie ipotesi, che per ora il governo rimane al suo posto, la TV continua a funzionare regolarmente, e le forze dell'ordine rimangono sotto il pieno controllo delle autorità.

Massimo Mazzucco

NOTA: Lo ripeto per rendere la cosa più interessante per tutti: cercate di sviluppare le situazioni passo per passo, una dopo l'altra, in modo consequenziale, senza saltare necessariamente a conclusioni di alcun tipo. "Fatevi portare" dalla storia che avete davanti, invece di condurla per forza dove volete voi. Già riuscire a mettere giù le prossime 24 ore in modo logico e credibile non sarebbe un risultato da poco.

(Naturalmente la nostra risposta iniziale, sulle prime 24 ore, non deve essere valida per tutti. Se per voi le cose prendono una piega diversa sin dall'inizio, andate pure in quella direzione).

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Dr-Jackal
Inviato: 3/4/2012 5:28  Aggiornato: 3/4/2012 5:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/3/2006
Da:
Inviati: 1025
 Re: E se un giorno per caso ....
Idea molto interessante ma compito titanico per un singolo individuo, immaginare come cambierebbe tutto quanto se il denaro scomparisse. Proviamoci, comunque, e speriamo che emergano spunti di discussione interessanti...

- Dopo un primo attimo di sconcerto, come sempre avviene in situazioni di emergenza, le persone si riunirebbero spontaneamente in gruppi per proteggersi e aiutarsi l'un l'altra. Vicini, famigliari e amici si stringerebbero per cercare di capirci qualcosa e di sopravvivere, e seguirebbero avidamente la TV per essere aggiornati su ogni minimo dettaglio.

- Le forze dell'ordine cercherebbero di tranquillizzare la popolazione ripetendo continuamente che non c'è motivo di farsi prendere dal panico e che stanno lavorando per capire la situazione (poi proporrebbero varie teorie per tenere la popolazione occupata a discutere su quale sia valida in modo che sia più controllabile... di solito funziona). Comunque è probabile che scoppierebbero piccole rivolte qui e lì.

- Probabilmente le forze dell'ordine distribuirebbero generi di prima necessità gratuitamente per evitare rivolte e insurrezioni su larga scala, in modo che tutti continuino ad avere lo stomaco pieno e l'animo se non calmo, almeno sotto controllo.

- Vista la sparizione sovrannaturale del denaro, superstizioni e religioni vecchie e nuove rinascerebbero dalle ceneri e si diffonderebbero rapidamente, all'improvviso non più relitti obsoleti e inutili, ma credenze attuali e inquietantemente reali. Vari culti probabilmente spunterebbero come funghi, ognuno con la propria spiegazione ("Dio sta ripulendo la terra dalla corruzione come fece col Diluvio Universale", "E' tutto un trucco del governo", "E' tutta opera degli ebrei", ecc.). Ma questa parte possiamo anche trascurarla, visto che la scomparsa del denaro in questa discussione deve essere "sovrannaturale" solo per facilità di ragionamento.

- A questo punto, mi dispiace dirlo ma l'unica possibile conclusione che vedo è che il governo o chi per lui si metta rapidamente a RICREARE IL DENARO SCOMPARSO, in modo da riportare la situazione alla normalità (con grande sollievo della popolazione, aggiungerei).

Questo perché finché si rimane convinti che un certo modo di vivere è il migliore possibile, si tende a fare di tutto per attuarlo. La produttività sarà pure rimasta intatta, ma contadini, operai e impiegati si chiederebbero: "Perché dovrei continuare a lavorare come prima anziché fare solo i miei interessi personali a discapito di quelli degli altri? Che cosa ci guadagno?". E la risposta che verrebbe immediatamente in mente a tutti sarebbe di ristampare denaro in modo da mandare avanti il meccanismo come prima.
Non si possono cambiare le cose opponendosi alla realtà esistente (per esempio facendo saltare in aria le banche o facendo scomparire tutti i soldi); l'unico modo di cambiarle davvero è creare un altro modello (un altro stile di vita) che renda quello precedente obsoleto, in modo tale che la gente VOGLIA attuare quello nuovo anziché quello vecchio.
Semplicemente cancellare i soldi dall'equazione produrrebbe solo un attimo di terrore e caos nella popolazione, e poi un ritorno alla normalità (che, ripeto, sarebbe quello che vorrebbero tutti, sia i governanti che la popolazione). Il problema, come sempre, è psicologico. Per avere un nuovo modo di vivere serve prima una nuova mentalità.

Senza mantenere TV e istituzioni efficienti e "abbandonando" la popolazione a se stessa, però, le cose potrebbero invece farsi più interessanti...

- Il periodo di caos e rivolte successivo alla scomparsa del denaro sarebbe molto più lungo e sanguinoso.

- Dopo un po' le forze dell'ordine cesserebbero di essere rappresentanti delle istituzioni e di seguire i loro ordini, e tornerebbero a essere semplici persone, spaventate e affamate come tutte le altre. Visto lo spirito di corpo di queste organizzazioni e il loro accesso alle armi, forse finirebbero per formare una sorta di classe governante, che cercherebbe di tenere la popolazione sotto controllo e al lavoro, in modo che la produzione possa continuare... e non mi stupirebbe neanche se alcuni di loro finissero per formare dei gruppi di banditi che spadroneggerebbero sulla popolazione.
Probabilmente una delle prime cose che farebbero sarebbe di prendere il controllo delle fabbriche di armi e di continuare a mandarle avanti, mantenendo il monopolio delle armi da fuoco (e quindi il potere maggiore ora esistente).

- I ristretti gruppi sociali di cui parlavo (vicini, famigliari e amici), dal canto loro, farebbero di tutto per sopravvivere. Si tratterebbe necessariamente di gruppi ristretti di gente che già si conosceva bene, perché in una situazione simile (dove ci sono poche risorse e troppe persone), chi si fiderebbe di estranei? In condizioni simili, gli estranei diventano automaticamente nemici, rivali.
I gruppi in cui la gente cercherà di pugnalarsi alle spalle alla minima occasione e quelli troppo disorganizzati o sfortunati per sopravvivere finiranno per disgregarsi e scomparire (sarebbero mesi o anni davvero caotici e sanguinari), mentre quelli meglio organizzati (una ristretta minoranza, probabilmente) troveranno un modo di sopravvivere più o meno stabilmente (all'inizio magari prendendo cibo dalle fabbriche, e poi forse trovando il modo di produrselo da soli). Probabile che tali gruppi "stabili" troverebbero un accordo con i gruppi armati composti da ex poliziotti ed ex militari: voi dateci una certa quantità di ciò che producete, e noi non vi facciamo fuori. Non possono mica mangiarsi le armi, dopotutto.

- Alla fine, dopo parecchi anni, probabilmente si avrebbe una situazione in cui vari gruppi "stabili" produrrebbero alcune cose (uno fagioli e mele, un altro arance e vino, un altro ancora pesce, un altro ancora carni bovine, e così via), scambiandosele tra loro e versando una certa quota alle "tribù" di forze dell'ordine, che svolgerebbero la funzione di mantenimento dell'ordine, dirimendo le controversie tra gruppi ed evitando che uno cerchi di appropriarsi delle cose degli altri.
Probabilmente questi gruppi produttivi sarebbero una sorta di "clan", dove tutti si conoscono tra loro e si aiutano a vicenda spontaneamente e quotidianamente per sopravvivere.

- Dopo aver raggiunto una fase di stabilità, comunque, anche in questo caso non riesco a evitare di pensare che tutti cercherebbero di ricreare ciò che hanno perso, di resuscitare l'"epoca d'oro" (la ricorderebbero senza dubbio così, a quel punto, magnificandone i pregi e dimenticandone i difetti, come sempre accade) in cui esisteva la società "civile", mandata avanti da denaro, tribunali e carceri, anziché dal baratto e da gruppi armati che somministrano giustizia sommaria.
Tali gruppi armati, dal canto loro, probabilmente cercherebbero di consolidare il proprio potere, in modo da non rischiare di perderlo se una coalizione di "clan", magari sotto l'influenza di un arruffapopoli, decidesse di rivoltarsi e di prendere il controllo degli arsenali. Quindi cercherebbero di trasformarsi sempre più in istituzioni "legittime" come quelle che esistevano in passato, e la popolazione sarebbe probabilmente ben felice di lasciarglielo fare, vedendolo come un miglioramento.
Alla fine, si tornerebbe all'uso del denaro (che verrebbe salutato probabilmente come uno straordinario risultato e l'inizio di una nuova epoca d'oro) e a una vita se non identica, almeno molto simile a quella attuale (anche se la tecnologia ci metterebbe un po' per rimettersi al passo).

O forse no. Forse scoprirebbero un nuovo modo di vivere che li soddisferebbe abbastanza da preferirlo a qualunque altro, passato o futuro. Ma ne dubito, visto che, come ho detto, se prima non cambia la mentalità non può cambiare nient'altro, e che si tende sempre a glorificare il passato...

(Uno degli articoli più stimolanti mai letti qui, bravo Massimo.)

incredulo
Inviato: 3/4/2012 7:33  Aggiornato: 3/4/2012 8:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 2971
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
A questo punto le possibilità per sviluppare la storia si aprono a ventaglio, e qui lasciamo ai nostri lettori di proporre ciascuno la sequenza più probabile degli eventi. Diciamo solo, per non disperdere troppo le varie ipotesi, che per ora il governo rimane al suo posto, la TV continua a funzionare regolarmente, e le forze dell'ordine rimangono sotto il pieno controllo delle autorità.


Non c'è bisogno di voli pindarici, basta guardare i fatti.

Il bene più ricercato non sarebbe più il denaro ma il cibo e l'ACQUA.

I nuovi padroni sarebbero coloro che detengono l'accesso a queste risorse, che i governi contratterebbero per le distribuzioni "sociali" organizzate.

Nell' immediato la gente sarà completamente disorientata ed ASPETTERA' indicazioni dalla televisione su come comportarsi.

Se la sparizione fosse voluta, si instaurerebbe un "governo di EMERGENZA" con pieni poteri e fine del mondo come lo conosciamo.

A causa dell'emergenza e di rivolte sociali INEVITABILI per chi non ha l'accesso al cibo, diventerebbero normali misure eccezionali come l'omicidio di Stato, per difendere il BENE COLLETTIVO dagli sciacalli e dai delinquenti che assalgono i depositi alimentari

Chiaramente la polizia e l'esercito sarebbero ben nutriti dalle autorità, sarebbero privilegiati rispetto alla massa, proprio per evitare crisi di coscienza o altro, che gli impedisse di essere dalla loro parte.

I nuovi criminali sarebbero i ladri di CIBO, che come gli evasori oggi, sottrarrebbero risorse alla collettività, una collettività completamente dipendente dal POTERE per sopravvivere.

Ci sarebbero anche frange e sacche di resistenza chiaramente.

Le persone che, nonostante i divieti imposti dalla "Autorità Governativa per l'alimentazione e l'approvigionamento di risorse" riuscirebbero, in barba alla Legge, a coltivarsi autonomamente il cibo e a sostenersi.

Una attività che sarebbe demonizzata come un non volersi adeguare alla MODERNITA', alla nuova frontiera dell'Umanità, un volere rimanere tenacemente legati alla TERRA sintomo di mentalità "antisociale".

Nascerebbero nuovi ruoli nel "Nuovo Mondo", nuove occupazioni, che verrebbero retribuite con l'accesso al CIBO o con posizioni di potere.

Le fonti di energia alternative, quelle che nell'epoca del petrolio e dei combustibili fossili sono state occultate, verrebbero portate alla conoscenza dell'Umanità spacciandole per "Nuove invenzioni e scoperte".

Nascerebbero le nuove sirene della propaganda che enfatizzerebbero il "Cibo di stato"come l'unico ad avere la "garanzia di genuinità e freschezza", coltivato con le tecniche più moderne e sicure.

La stessa propaganda che soffierebbe sulle trombe del grande "passo avanti" compiuto dall'"Umanità", Umanità finalmente LIBERA dalle catene e dalla schiavitù del denaro.

Sparirebbero in un colpo solo i "cattivi" banchieri, coloro che ci tengono prigionieri, la causa prima dei mali del "NOSTRO MONDO".

Insomma sarebbe proprio lo scenario ideale, per riproporre la solita COMMEDIA, quella che TUTTI stiamo recitando, travestita da CAMBIAMENTO EPOCALE.

Passeremo finalmente, da un mondo del denaro ad un mondo delle RISORSE.

Quel mondo delle RISORSE che è incessantemente propagandato attualmente dai "complottisti" con filmati vari, tipo "Thrive" o "Zeitgeist" come "SALTO FINALE DELL' UMANITA'" come "Ultimo sforzo per un mondo più giusto".

Quelle RISORSE, per noi INDISPENSABILI per sopravvivere ma che saranno concentrate in poche mani.

Andremmo insomma incontro al nostro destino: UNA DITTATURA GLOBALIZZATA

Saluti

So di non sapere
Guglielmix
Inviato: 3/4/2012 8:08  Aggiornato: 3/4/2012 8:08
So tutto
Iscritto: 8/12/2011
Da: Milan
Inviati: 2
 Re: E se un giorno per caso ....
Nel 2001 in Argentina è capitata una situazione molto simile a quella descritto nell'articolo.
Lo stato aveva messo un limite di prelievo dalle proprie banche.
Diverse banche sono fallite e si sono tenuti i soldi dei risparmiatori.
La gente è riuscita ad andare avanti grazie all'ingegno ed al baratto.
Le provincie avevano emesso dei buoni simil-soldi i "Patacones"
Molta gente aveva dovuto ricominciare da zero
In Italia ci si lamentava solo che i "Tango Bond" non valevano più niente...
Se fosse capitato a noi....

peonia
Inviato: 3/4/2012 8:09  Aggiornato: 3/4/2012 8:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4742
 Re: E se un giorno per caso ....
Questa mattina trovo nella posta un invito al Convegno "Sull'orlo del baratro, il fallimento annunciato del sitema denaro"di tale Alaine de Benoist ...così descritto:
"Siamo forse giunti alla fine del sistema del denaro?
L'usura sta minacciando fortemente la nostra realtà quotidiana. Sotto accusa sono i metodi con cui i mercati finanziari e le banche operano: acquistano grandi quantità di azioni e obbligazioni degli Stati indebitati, si impadroniscono dei loro averi a titolo di interessi su un debito consistente in una montagna di denaro virtuale che non potrà mai essere rimborsato.
Ma l'indebitamento è come la crescita materiale: né l'uno né l'altra possono prolungarsi all'infinito, il rischio concreto e attuale è che il sistema del denaro perisca attraverso il denaro medesimo .
Non è certamente limitandosi a "indignarsi" che cambieranno le cose. Lo sdegno che non sfocia nell'azione è una comoda maniera di sentirsi a posto con la coscienza.
Solo l'intervento risoluto dei ceti popolari può dare al risentimento suscitato dalle pratiche della Forma-Capitale, o semplicemente al malcontento antibancario, una base sociale concreta in grado di invertire la rotta verso un modello comunitario di economia."
Rimango perplessa.

Apro Luogocomune e trovo questo articolo, ancora più perplessa mi dico che forse sono correlati....
Certo non è facile immaginare cosa possa accadere, anche perché, per mia esperienza, tra quello che si immagina e quello che scatta quando un evento accade davvero può essere proprio il contrario...

Una risposta immediata non mi viene, devo pensarci su bene, anche se per certe cose sono d'accordo con gli altri, ma quello che mi differenzia è che non sono così pessimista...Visto che sto uscendo, mi riservo di pensarci e se partorirò idee interessanti condividerle...

Se inciamperò nel terzo indizio del genere, corro a prendere provvedimenti!

edit: stavo pensando mentre mi vestivo (momenti in cui la mente è feconda ) che se sparisse il denaro quasi immediatamente cesserebbero le differenze di classe, anche i ricchi diventerebbero uguali agli altri....in casi del genere per forza di cose si dovrebbe generare la SOLIDARIETA', come avviene in guerra...senza denaro non credo che resterebbero i governi e i governanti a lungo....noi POPOLO siamo molti ma molti di più in numero....e potrebbero cominciare ad avere davvero paura..

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Luxio
Inviato: 3/4/2012 8:25  Aggiornato: 3/4/2012 8:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2010
Da: Ostrava - Repubblica Ceca
Inviati: 219
 Re: E se un giorno per caso ....
Massimo,
intanto sei fortunato ad avere amici con i quali puoi parlare di queste cose.
Poi concordo con Dr Jackal: una delle prime cose che succederebbe nelle prime 24 ore, dopo aver appurato che tutti i soldi sono davvero spariti, è che la stragrande maggioranza della gente non andrebbe al lavoro (comprese TV, gironali, ecc).

Non possiamo separare i nostri pregi dai nostri difetti, essi sono collegati come la forza e la materia. Se li separiamo, l'uomo sparisce.
Nikola Tesla
ghiua
Inviato: 3/4/2012 8:58  Aggiornato: 3/4/2012 8:58
So tutto
Iscritto: 13/9/2011
Da:
Inviati: 2
 Re: E se un giorno per caso ....
se la scomparsa fosse definitiva tutti i nostri cari politici se ne tornerebbero a casa, tanto cosa potrebbero rubare più.

CDino
Inviato: 3/4/2012 9:00  Aggiornato: 3/4/2012 9:00
So tutto
Iscritto: 8/3/2010
Da:
Inviati: 1
 Re: E se un giorno per caso ....
Ma nell'ipotesi dobbiamo considerare anche la sparizione della moneta elettronica?

complo
Inviato: 3/4/2012 9:14  Aggiornato: 3/4/2012 9:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: E se un giorno per caso ....
Succederebbe.........esattamente quello che è successo.
Prima scambi, poi monete emesse dai monarchi, poi fogli di scambio, poi nuovamente denaro cartaceo.

Tianos
Inviato: 3/4/2012 9:16  Aggiornato: 3/4/2012 9:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 241
 Re: E se un giorno per caso ....
non dopo le prime 24 ore ma anche nelle prime 24 ore...

bisogna vedere intanto se tale fenomeno sia indirizzato e voluto o un ipotetico fatto ancestrale non programmato...ma considero l'ipotesi dell'articolo propenso verso la seconda opzione...quindi.
Chi ha il potere cercherebbe in tutti i modi di trattenerlo.
i politici e i militari , o coalizzerebbero o si scontrerebbero eseguendo un golpe (con militari vincitori ovviamento) , probabilmente il cercare di sorvegliare la filiera alimentare passerebbe in seocndo grado.
a questo punto ogni fronte politico esistente, militar eo no, passerebbe al comunismo più estremo, dichiarando quasi certamente la necessità della spartizione delle risorse per il bene del popolo.
tutti sarebbero costretti a lavorare , l'esercito non presidierebbe le fabbriche o i negozi ...ma i terreni, e in sostituzione della moneta verrebbero ricreate le tessere annonarie per la distribuzione del cibo.

ripeto tutto questo se fosse un evento casuale non programmato...i primi ad andare in panico sarebbero apputno i potenti vedendosi tolta la loro forma di controllo cercherebbero in ogni modo di crearne una nuova , nell'immediato futuro.

illupodeicieli
Inviato: 3/4/2012 10:39  Aggiornato: 3/4/2012 10:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 315
 Re: E se un giorno per caso ....
Durante il primo giorno e anche dopo ci sarebbero dei morti per infarto e anche dei suicidi. Per il resto mi sento disorientato anche se, non avendo denaro a sufficienza dovrei essere "predisposto" a situazioni come quella ipotizzata da Massimo. Forse l'orientamento saggio dei governi dovrebbe essere orientato a un mix tra decrescita organizzata, reddito di cittadinanza (con nuova moneta o similare), e più tempo per vivere meglio: qualcuno infatti ha scritto che le cose più importanti sarebbero il cibo e l'acqua ma, aggiungerei, anche il carburante e tutto ciò che serve per far funzionare le infrastrutture, ossia l'energia.

franat
Inviato: 3/4/2012 10:47  Aggiornato: 3/4/2012 10:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da: roma
Inviati: 82
 Re: E se un giorno per caso ....
interessantissimo, inquietante e ... possibile ?
quando ho più tempo proverò a dare il mio contributo
alla storia. intanto suggerisco di integrare l'esperimento
con la possibile MANCANZA DI ENERGIA ELETTRICA
per almeno 2 settimane (voglio essere ottimista).
cosa succederebbe e come
potremo prepararci o difenderci ?
francesco

perspicace
Inviato: 3/4/2012 10:57  Aggiornato: 3/4/2012 10:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 2484
 Re: E se un giorno per caso ....
Impresa ardua lanciarsi in una realtà non esistente o non ancora, ma sono le sfide difficili a farci dare il meglio di noi per cui andiamo:

Terra, 2012 fine della moneta.
Tutto inizio quando dichiararono la legge marziale i negozi erano ormai vuoti e le grandi coltivazioni erano state confiscate dal governo per sostenere le primarie necessità del popolo, insieme ai Laghi e bacini d'acqua potabile, e tutti i centri di produzione energetica. La gente abbandona in massa la città per ritornare nelle campagne che per anni erano state quasi tutte abbandonate, le piccole comunità tornano a splendere in cerca di conforto di fronte allo sgomento che ha colpito la popolazione, i nuclei famigliari crescono gli anziani da tempo relegati negli ospizi tornano a nuova vita. Quelli che erano diventati i relitti della società si riveleranno gli arcani conoscitori di una tradizione che stava andando persa. Raccoglitori di erbe mediche ed alimentari e cacciatori invasero i boschi limitrofi alle comunità. Con l'impossibilità di comprare concimi tornarono a pascolare mucche e pecore si riaprirono tutti i tratturi. Vengono convocate assemblee popolari ogni giorno, la TV ormai trasmette solo dichiarazioni governative i giornalisti adesso zappano la terra insieme ad avvocati, tassisti senza benzina, e farmacisti che per paura d'esser fatti fuori si tengono ben lontani dalle farmacie. I professori insegnano ai bambini in cambio di pane e frutta che le comunità o i privati gli offrono.

Dopo anni di tribolazione, una setta fantomatica dichiara il nuovo ordine mondiale e viene rilasciata una nuova moneta digitale globale.

fine


Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Teba
Inviato: 3/4/2012 11:26  Aggiornato: 3/4/2012 11:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/9/2007
Da:
Inviati: 1846
 Re: E se un giorno per caso ....
Dopo le 24 ore alcune persone assalterebbero i produttori agricoli, la gente si riverserebbe verso le campagne in cerca di beni alimentari direttamente dai campi.
Alcuni cominciano ad usare oro e argento per comprare i beni, nel frattempo avvengono assalti nei vari "compro oro" e gioiellerie delle città, poichè alcuni cercano oro disperatamente.
In alcune zone, specie nei piccoli centri di provincia la gente comincierebbe a proporre una moneta parallela, i sindaci dei paesi cercherebbero di trovare un accordo comune in modo di creare un area sufficientemente grande in cui la suddetta moneta viene riconosciuta da tutti.
Non si sa quanto tempo serva per organizzarsi in tal senso, e non si sa quanto quanto possa essere efficace geograficamente quest'idea.
Le forze dell'ordine cominciano a disertare.
La gente si divide in due: chi cerca oro e argento in maniera spasmodica e chi si adopera per organizzarsi con una moneta alternativa.
Intanto molte ville di benestanti vengono scassinate, si temono raptus omicidi di gruppo.
...

Sdan
Inviato: 3/4/2012 12:00  Aggiornato: 3/4/2012 12:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/2/2012
Da:
Inviati: 83
 Re: E se un giorno per caso ....
Dopo una‘magica’ scomparsa dei soldi a mio avviso accadrebbe che chi conduce i giochi tenterebbe di ripristinare la situazione. E penso che potrebbero farlo abbastanza facilmente:
I governi si occuperebbero della gestione dell’ordine pubblico, mentre il problema ‘tecnico’ sarebbe affidato alle banche centrali, le quali non farebbero altro che far ripristinare gli importi preesistenti (al giorno prima) sui conti bancari e avviare rapidamente la stampa di moneta cartacea da distribuire alla popolazione in modo che gli scambi possano continuare.

Francamente non trovo molto stimolante lo scenario ‘soldi scomparsi’, al limite sarebbe interessante una situazione di ‘armi scomparse’ o, se vogliamo sbellicarci dalle risate, di ‘vestiti scomparsi’..

alsecret7
Inviato: 3/4/2012 12:24  Aggiornato: 3/4/2012 12:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 517
 Re: E se un giorno per caso ....
ma la cosa e gia in atto i soldi gia non ci sono piu il fatto che puoi ritirare dalla banca solo 500 euro e non di piu, e che puoi pagare con contante sino a certe cifre e non di piu, mi sembra che gia stanno portando su quella strada dove dovremmo usare solo moneta elettronica cioè finta solo usare bancomat e carte di credito e questo che il nwo mondiale vuole. ci stanno pensando loro a togliere moneta cartacea dalle nostre mani e sara ancora peggio ma la gente tanto lo accettera lostesso perche e comodo facile no!!!

Vitriolum
Inviato: 3/4/2012 12:30  Aggiornato: 3/4/2012 12:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 127
 Re: E se un giorno per caso ....
penso sia necessario distinguere in base alla densità della regione presa in considerazione

nei remoti paesini di montagna (parliamo di realtà con forse qualche migliaio di abitanti) non si verificherebbero problemi enormi

nelle prime settimane la preoccupazione principale resta comunque il reperimento di scorte alimentari (a seconda della stagione gli scenari cambierebbero parecchio)

fin dal primo giorno, i più accorti iniziano a razionare il cibo, recuperano più acqua possibile (ma quella non è un problema perchè tutte le alpi e gli appennini sono disseminati di torrenti con acqua più che potabile)

data la disponibilità di terreno procapite si iniziano a pianificare possibili scenari di mini-agricoltura, è probabile che ci si scambi sementi e si inizi a pensare di espandere la popolazione suina (il maiale ricicla tutti gli scarti alimentari e permette di passare indenni l'inverno)...vista anche l'abbondanza di pascoli, le mucche acquisiranno un'importanza capitale

nelle capagne padane accadrà qualcosa di simile, si bloccherà immediatamente la produzione di carne da macello e di latte (visto che non sarà più possibile nutrire gli animali tramite la coltivazione intensiva di mais) ...la terra non manca di certo e non sarà neanche un grosso problema difenderla perchè molti contadini sono anche hobbisti cacciatori (i fucili da caccia faranno molto comodo)

potrebbe essere un problema l'acqua potabile

le città inizierebbero un processo di svuotamento abbastanza rapido, moltissimi migranti tornerebbero nei paesi di origine o tenteranno di spostarsi da amici/parenti in zone rurali

nelle piccole comunità è probabile che si sviluppino velocemente dei sistemi di credito/debito...entrate/uscite...senza moneta, in cui ognuno segna quel che da o riceve su una magna carta che resta nell'edificio comunale

i sindaci più accorti daranno subito ordine a qualche stamperia di creare una simil moneta (simboli econometrici) per garantire gli scambi basilari alimentari

...domanda: elettricità e gas si interrompono da subito?

REMEMBER YOURSELF, ALWAYS AND EVERYWHERE
hi-speed
Inviato: 3/4/2012 12:33  Aggiornato: 3/4/2012 12:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3129
 Re: E se un giorno per caso ....
Il primo passo è darne tante, ma tante, ma tante ai direttori di banca, il secondo è non andare a lavorare, il terzo è sentirsi appagati e bere acqua e zucchero per una settimana.
Poi scatta la fase due. Ci devo pensare.

Hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Infettato
Inviato: 3/4/2012 12:36  Aggiornato: 3/4/2012 12:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: E se un giorno per caso ....
Si chiudono così le prime 24 ore dall'annuncio iniziale. Diciamo che i beni essenziali che erano disponibili sul mercato sono stati tutti accaparrati, mentre le riserve, e la capacità produttiva della nazione, rimangono per ora intatte e sotto controllo. Si tratta solo di organizzarsi

Irreale e irrazionale, mettiamo pure che il denaro sparisca, la produzione come fa a rimanere intatta se chi produce non ha un ritorno?

Se per un giorno di lavoro oggi si percepisce un reddito quantificabile, ossia la possibilità di comprare beni servizi, dopo la sparizione del denaro questa possibilità viene a mancare, ergo SI FERMA TUTTO inizialmente. Poi l'unica possibilità per ripartire è trovare SUBITO qualcosa (anche più di una) che sia altamente commerciabile che funga da denaro per ripartire.
Naturalmente il valore per i beni primari quelli che servono per sopravvivere saranno i primi ad essere valorizzati.

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
LeCoqNoir
Inviato: 3/4/2012 12:48  Aggiornato: 3/4/2012 12:48
So tutto
Iscritto: 8/5/2011
Da: Marseille
Inviati: 16
 Re: E se un giorno per caso ....
giorno 1- Tutti storditi dal fatto. Ma da radio e tv: niente allarmismi.
giorno 2 - Assalto a negozi e pompe di benzina.
giorno 3 - Scatta il coprifuoco e intervento militare
giorno 4 - Tutti in casa a organizare le riserve
C'è chi abbandona le città
giorno 5 - Primi focolai di guerriglia urbana
giorno 6 - non saprei....io intanto zappo l'orto.

SuperFed
Inviato: 3/4/2012 12:50  Aggiornato: 3/4/2012 12:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/6/2011
Da: Città stressante nord Italia
Inviati: 88
 Re: E se un giorno per caso ....
Scusate se balzo subito al passaggio finale, saltando la discussione sugli intermedi:

Il finale certo di questa storia è: I CINESI ridono ridono ridono ridono ridono.

Qualunque sia stata la "moria" del denaro nel mondo questa non puo' riguardare la Cina. Il denaro è il loro Dio contemporaneo e non lo lasceranno morire mai. Mai.

Certo, nello scenario ipotizzato sarebbe LA FINE DI TUTTE LA CHINATOWNS sparse, perchè tutta la diaspora cinese farebbe precipitosamente ritorno in patria, al riparo sotto il manto rassicurante del loro Dio.

Inventatevi tutti gli scenari possibili ed immaginabili, ma d'ora in avanti se non si tiene conto della variante cinese è tutto inutile.

Onore a te Takuro Nakai genio incompreso dei manga[img align=right]
NiHiLaNtH
Inviato: 3/4/2012 12:52  Aggiornato: 3/4/2012 12:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3037
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
intanto suggerisco di integrare l'esperimento con la possibile MANCANZA DI ENERGIA ELETTRICA per almeno 2 settimane (voglio essere ottimista).


e se buona parte della rete elettrica mondiale viene messa ko da una serie di potenti espulsioni di massa coranale?

anakyn
Inviato: 3/4/2012 13:04  Aggiornato: 3/4/2012 13:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 752
 Re: E se un giorno per caso ....
Ehm... Massimo, non è che stai pensando di girarci un film e cerchi idee per il soggetto/sceneggiatura?

Lezik85
Inviato: 3/4/2012 13:06  Aggiornato: 3/4/2012 13:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/4/2009
Da: Freedonia
Inviati: 1455
 Re: E se un giorno per caso ....
It’s a dirty job: Police nationwide take on soaring Tide detergent theft

"Il mercato risponde alla mancanza di denaro sonante monetizzando prodotti altamente vendibili." -- Carl Menger

perspicace
Inviato: 3/4/2012 13:20  Aggiornato: 3/4/2012 13:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 2484
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
e se buona parte della rete elettrica mondiale viene messa ko da una serie di potenti espulsioni di massa coranale?


Nuova tempesta solare in arrivo: l’energia complessiva è pari a 2 milioni di tonnellate di tritolo

Le tempeste solari che stanno impattando in questi giorni contro il campo magnetico terrestre stanno mollando un pò la presa in queste ore, dove la nostra magnetosfera può ricompattarsi dopo l’estenuante difesa contro particelle energetiche e nubi di plasma in arrivo a grande velocità. Non ci sarà nemmeno il tempo di “rifiatare” però, che altre tempeste solari raggiungeranno il nostro pianeta nelle prossime ore, determinando nuove tempeste geomagnetiche. Un brillamento di classe M6 infatti, è stato visto esplodere nella giornata di ieri dalla superficie della nostra stella, innescando una nuova espulsione di massa coronale (CME) e conseguente vento solare in accentuazione. Nelle scorse notti aurore boreali spettacolari hanno illuminato i cieli delle alte latitudini, e torneranno a farlo non appena le particelle attaccheranno la protezione presente all’esterno del nostro pianeta. La tempesta in arrivo è al momento classificata nella categoria M, che indica un livello di intensità intermedio tra la classe C (la piu’ debole e praticamente priva di serie conseguenze) e la classe X (la più forte e rischiosa per il funzionamento di satelliti, telecomunicazioni e linee elettriche). A scatenare lo tsunami solare è ancora la stessa area attiva che nel giro di pochi giorni ha provocato ben due tempeste, chiamata AR1429. Nel frattempo il telescopio SDO (Solar Dynamics Observatory) della Nasa ha inviato a Terra i primi dati dello tsunami solare, che ha sollevato un getto di plasma, ossia di particelle elettricamente cariche, alto cento chilometri e lo ha scagliato nello spazio alla velocità di 250 chilometri al secondo, con un energia complessiva di 2 milioni di megatoni (pari a quella che liberata dall’esplosione di 2 milioni di tonnellate di tritolo). Secondo i modelli elaborati dal centro Goddard della Nasa è probabile che lo sciame di particelle possa raggiungere Marte il 13 marzo e che lungo il percorso possa colpire la sonda americana MSL (Mars Science Lab), sulla quale si trova il rover-laboratorio Curiosity. Potrebbe essere un anticipo di attività per il laboratorio destinato a cercare vita su Marte in quanto i suoi strumenti potrebbero registrare alcuni dati sul bombardamento di particelle che li investirà.

fonte

E se la pioggia di particelle impedisce agli aerei di volare e gli impossibilita la capacità di irrorare i cieli di bianco? Senza protezione facciamo la fine del film Ice 2020 che non ci sarà acqua per coltivare?

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Ghilgamesh
Inviato: 3/4/2012 13:44  Aggiornato: 3/4/2012 13:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/10/2005
Da:
Inviati: 2104
 Re: E se un giorno per caso ....
L'idea è molto interessante, ma su un punto non sono d'accordo (naturalmente per l'Italia, non so in america) ... le forze dell'ordine perchè dovrebbero rispettare gli ordini di inutili politicanti?

Inutili, dal momento che, se non hanno più i soldi per pagarli, a che gli servono? Perchè dovrebbero seguirli?

Quindi io ritengo che da noi, essendo gli unici ad avere delle armi, i "tutori della legge" sarebbero i primi a fare razzie.
In America potrebbe essere diverso, perchè sono tutti armati ... ma a meno che l'indottrinamento (o il lavaggio del cervello) non sia molto migliore che da noi, non credo che tutti eseguirebbero gli ordini.

Il periodo immediatamente successivo sarebbe terribile, è da quando siamo nati che ci insegnano (o provano, io non ce l'ho) il valore del denaro ... e da qualche decennio che i mezzi di comunicazione vengono usati per imbarbarire il popolino.

In questo modo è più facilmente controllabile, solo che, se a gente incivile togli alcune fondamenta della loro vita, questa reagirà in maniera brusca.

Ma la cosa che mi preoccupa principalmente è una che, non ho mai sentito nominare in alcun film catastrofista (chissà perchè!) ... se la gente smette di andare a lavorare ... e se non la paghi, almeno inizialmente non ci andrà, le centrali nucleari di un pò tutto il pianeta farebbero BUM e noi con loro!

Fine del gioco.

Witt83
Inviato: 3/4/2012 13:51  Aggiornato: 3/4/2012 13:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/1/2010
Da:
Inviati: 405
 Re: E se un giorno per caso ....
Io non riesco proprio ad immaginare cosa succederebbe perchè quando ho fatto pronostici sul futuro sono sempre stati piuttosto ottimistici e non si sono mai verificati.

Quel che posso pensare è cosa farei io....

Ci sono fontanelle per recuperare acqua (è gratis e fresca ma si usano poco, proprio come il servizio della biblioteca ). Dopo l'acqua penso al cibo e se la trovo penso alla benzina, ma non è fondamentale.
Per terza cosa recupero un megafono e vado in giro in bicicletta a gridare: "Ci si vede in piazza stasera e ci si organizza! Servono idee, buona volontà e non farsi perndere dal panico, alla fine i soldi non sono mai stati nè commestibli, nè combustibili, nè tantomeno potabili"

Il primo pensiero va alle situazioni più critiche: non bisogna lasciare gli ospedali senza energia, gli anziani senza luce ecc..
Ovviamente mi offro volontario per tutto ciò che sono in grado di fare.

Non so a voi, ma appena penso ad una realtà senza soldi mi vien voglia di darmi da fare e lavorare sodo a differenza di quando sono stato lavoratore salariato.
Sarà per questo che tutti i volontari che ho trovato si comportano tra loro come fossero una famiglia e non si lamentano mai del lavoro che fanno?

La terra possiede risorse sufficienti per provvedere ai bisogni di tutti, ma non all'avidità di alcuni. Gandhi
NiHiLaNtH
Inviato: 3/4/2012 14:02  Aggiornato: 3/4/2012 14:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3037
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
Senza protezione facciamo la fine del film Ice 2020 che non ci sarà acqua per coltivare?


senza "protezione" torniamo a respirare aria pulita e senza manipolazione climatica tornano le temperature normali che avevamo qualche decennio fa, fine del caldo e del freddo estremi

PikeBishop
Inviato: 3/4/2012 14:18  Aggiornato: 3/4/2012 14:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 6255
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
"Supponiamo che dall'oggi al domani scomparissero tutti i soldi che ci sono sulla terra"

Dall'oggi al domani? Assurdo ed inutile anche pensarci.

Con una certa rapidita'? E' gia' in corso d'opera.

I soldi non vengono piu' stampati, solo coniati in mitraglia: sono dei numerini su un computer: in America se paghi in contante vieni subito sospettato di essere un pusher o un pappa. Qui in Europa la legislazione ci sta gia' lavorando: quell'essere indeterminato della Gabanelli gia' ci faceva il predicozzo introduttivo alcuni mesi fa. Niente piu' merce di scambio, solo crediti che chi possiede il computer puo' distribuire e cancellare come vuole. La fine definitiva dell'economia e l'inizio del NWO.

Il Portico Dipinto Network Nanopublishing
E' dall'uso (mancato) del Congiuntivo, che li riconoscerete.
MATITA
Inviato: 3/4/2012 14:32  Aggiornato: 3/4/2012 14:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/5/2010
Da:
Inviati: 46
 Re: E se un giorno per caso ....
dopo i primi 15 giorni i piu comincerebbero a morire di fame,molti lascerebbero le citta per cercare cibo in campagna (ironia della sorte l'odiata e martoriata terre diviene improvvisamente indispensabile)e ovunque scoppierebbe la violenza per accapparrarsi quelle poche risorse non controllate.violenza.violenza selvaggia per la sopravvivenza.....e ancora una volta l'uomo mostraa la sua parte peggiore,quella che sempre prende il sopravvento, un animale ingordo e ottuso,il peggiore :

Pyter
Inviato: 3/4/2012 15:30  Aggiornato: 3/4/2012 15:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 5280
 Re: E se un giorno per caso ....
Io non ne ho nessunissima idea.
Di quelle serie, voglio dire.

Secondo me le cose CERTE sarebbero due:

1) Se improvvisamente il denaro venisse a mancare io ci impiegherei almeno una settimana per accorgermene.

2) I primi moti di protesta scoppierebbero a Genova. Mi ci giocherei l'ultimo euro che ho in tasca, tanto deve scomparire.


edit

pike
I soldi non vengono piu' stampati, solo coniati in mitraglia: sono dei numerini su un computer: in America se paghi in contante vieni subito sospettato di essere un pusher o un pappa.

E' la prima cosa che mi è venuta in mente. Sconvolgente nella sua concretezza. Cioè se anche domani sparisse il denaro riuscirebbero lo stesso a calcolare lo spread e i TG darebbero la la notizia giornaliera come sempre.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
PadijtLee
Inviato: 3/4/2012 15:50  Aggiornato: 3/4/2012 15:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/6/2010
Da:
Inviati: 447
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:

Se improvvisamente il denaro venisse a mancare io ci impiegherei almeno una settimana per accorgermene.


Di questi tempi non sei l'unico.

etrnlchild
Inviato: 3/4/2012 16:20  Aggiornato: 3/4/2012 16:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1004
 Re: E se un giorno per caso ....
E' di questi argomenti che sto discutendo proprio in questi giorni.
La telepatia esiste.... Chissa', certo e' che le idee portano idee.

Esattamente la stessa domanda: cosa fareste se tutto il denaro sparisse da un giorno all'altro?
Le reazioni sono varie. "Assurdo", "Ridicolo" , molti non vogliono pensarci neanche per gioco e ti guardano con sospetto.
Panico e sconcerto per lo piu'.

Delirio iniziale per accaparrarsi le risorse, ma poi tutto si fermerebbe.

Se il denaro in tutte le sue forme scomparisse, non vedo come potenti e governanti potrebbe esercitare il loro potere.
Non potrebbero controllare le forze dell'ordine nè gli eserciti, a meno che non stabilissero di dare valore ad altro (oro, pietre preziose etc...) se questi fossero accettati come codice di scambio. Ma... ma... oro e gioielli non si mangiano...e altri beni immobili non si mangiano e bevono.

I poliziotti ancora ignari dovrebbero impedire alla gente di entrare nelle fabbriche per prendere i beni? Ma a chi?
Impedire allo stesso operaio che fa funzionare la fabbrica che produce beni che servono al poliziotto? Che si mangia il poliziotto? Il lingotto del potente?

Appena il poliziotto realizza questo fa entrare l'operaio in fabbrica e gli fa prendere quello che vuole e gli chiede con voce tremante e preoccupata: "Senti, ma domani ci vieni a far funzionare la fabbrica?" e l'operaio:"Per forza altrimenti nè tu nè io mangiamo, però senti, visto che tu c'hai la pistola perche' non mi dai una mano? Vai in giro a spiegare alla gente che non si deve preoccupare cosicche' io possa lavorare tranquillo. Anche per te.

Questo piccolo episodio locale, in un twitt raggiungerebbe altri locali, qualcuno dei quali lo tradurrebbe in un'altra lingua per farlo sapere al mondo attraverso ogni social network disponibile, effetto domino, una buona parte del mondo "civilizzato" capirebbe che e' il momento del "Big shift" verso una RBE (Resources Based Economy). Nessuno si deve fermare, tutto rimane cosi' come e', per i primi tempi.
La prima cosa da fare e' informare chi non ha accesso ad Internet. Utilizzare i "vecchi" media, TV e radio. Far sapere che non c'e' scarsita'. Di stare tranquilli. Questo non accadrebbe dall'oggi al domani per cui e' presumibile che si verifichino dei disordini iniziali.

Forze dell'ordine consapevoli dovrebbe diventare inizialmente veicoli di informanzione, contenendo gli animi bollenti e spiegando il nuovo paradigma.

I militari abbandonerebbero gli scenari di guerra per tornare a casa e cominciare a contribuire alla soluzione dei problemi "reali".
Inizialmente usando "la forza" in maniera contenitiva e protettiva e con l'aiuto di comunicatori/facilitatori/psicologi spiegare a coloro che ignorano, carcerati, disadattati, traviati dal sistema, il nuovo modello, per un rapido recupero e reinserimento.
Casi limite trattati a parte in strutture mediche specifiche.

Le popolazioni assediate senza ancora Internet vedendo che i militari se ne vanno penserebbero che e' la fine del mondo, l'apocalisse. Fino a che, raggiunti dalla vera informazione, esultano anche loro.

I potenti anch'essi cercherebbero di controllare, attraverso i vecchi media, l'informazione, ma la maggior parte delle persone che lavorano e che fanno funzionare le televisioni e le radio sanno gia' che cosa e' successo tra poliziotto e operaio e lasciano il potente da solo.

Il potente cerca di dare un messaggio a reti unificate per dire che tutto e' sotto il "loro" controllo, ma non ci riesce perche' non sa dove mettere le mani e nessuno lo aiuta. Prova a fare (se ci riesce) un Twitt contro, ma il frastuono degli altri cinguettii lo sovrasta inesorabilmente.

La gente riprende la produzione di cio' che serve, cerca di farlo al meglio, si riuniscono in gruppo per risolvere i problemi, ottimizzare i processi cominciano a comunicare in maniera efficace, condividendo idee ed esperienze, ognuno mette a disposizione le sue competenze.
Fine del copyright e delle proprieta' intellettuali, completamente obsoleti in sistema senza denaro.

Ognuno sa che trovera' cio' di cui necessita', perche' sa che c'e' n'e' in abbondanza.
Le televisioni e i media ormai in mano alla stessa gente comune di prima, ma senza il ricatto del potente, cominciano ad informare la gente sulle reali possibilita' e risorse che il pianeta mette a disposizione, nuove idee, tecnologie gia' disponibili, si richiede la disponibilita' di tutti a partecipare, contemporaneamente partono programmi di formazione e istruzione gratuita a livello superiore nei vari settori. Fine della pubblicita' e programmi inutili.
La rete e' il mezzo per la diffusione e la condivisione dei contenuti.

Tre mesi di informazione televisiva/radio e contenimento da parte delle forze dell'ordine porterebbero alla transizione verso il nuovo modello. I processi produttivi si ridurrebbero a favore di produzioni di cio' che vermamente serve, risparmiando risorse tout-court.

Priorita': colmare il digital divide.
Tecnologia, informatica, comunicazione globale, condivisione al servizio di tutti.
Definizione di standard unici, i migliori, i piu' efficienti.

Esaltazione delle differenze e dell' individualita' in termini di capacita' intellettuali, manuali, sociali, creative. Riduzione drastica della stratificazione sociale e criminalita'.

Priorita': energia. Sempre piu' persone capiscono che ci sono risorse in abbondanza e devono solo cominciare ad utilizzarle nel migliore dei modi. Con energia disponibile in quantita' oltre al fabbisogno civile, si possono alimentare processi produttivi, di estrazione di materie prime (se ritenute necessarie) macchine per lavori pesanti, robot, calcolatori superpotenti in grado di dirci come, dove e quando.
Sviluppo spinto di colture idroponiche che consentono di coltivare ogni cosa, con enorme efficienza idrica, di spazio, senza bisogno di terra coltivabile.

Esplosione dell'occupazione, perche' c'e' tanto da fare. Motivazione e voglia di contribuire a mille, perche' finalmente si puo' cominciare a vivere e alla grande.


I potenti (pochi) e i meno informati , tentano di resistere, cercano di affossare le nuove idee con mille argomentazioni, si riuniscono in gruppi di politici, economisti, avvocati, burocrati opinionisti e cominciano a fare cio' che sanno meglio fare: parlare, parlare, parlare, su come ripristinare il vecchio status. Riprendere il controllo dell'informazione, per applicare vecchie tecniche di propaganda consolidate, nazionalismo, differenze etniche e religiose, provando a mettere gli uni contro gli altri, millantare carestie e pestilenze, scarsita' e fame, appiattimento, comunismo e socialismo, terrorismo, dittature e ordine mondiale, utopie.

Cercano di eliminare/screditare i leader, chiedono a gran voce "Chi e' che ha scatenato tutto questo?"
Vorrebbero toglierlo di mezzo cosi' da riportare il gregge nell'ovile.
Ma nessuno sa rispondere.
In effetti non ci sono piu' leader.

Cercano di stampare carta moneta, ma non ci sono piu' uomini per le "stampatrici", e le fabbriche di carta moneta sono state gia' convertite per piu' utili scopi.
Tentano di ripristinare l'ordine ma radio e televisioni sono in mano agli stessi di prima, con la differenza che ora non sono piu schiavi.
E loro, i grandi "ricchi", non possono piu' controllare, non hanno piu' i mezzi per farsi ascoltare, non possono ricattare nè corrompere. Sono nullita'.

E allora ancora a parlare e parlare, e dopo tutte queste chiacchere la gola si secchera' e lo stomaco borbottera'...a quel punto o moriranno di stenti o cominceranno a darsi da fare per risolvere anche loro i problemi reali.

La gente si riversera' per le strade, si guardera' negli occhi e sorridera', si abbraccera' e piangera', perche' il mondo e' finalmente cambiato.

Un film subito!

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
hrabal
Inviato: 3/4/2012 16:48  Aggiornato: 3/4/2012 16:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 165
 Re: E se un giorno per caso ....
@Pike
Citazione:
I soldi non vengono piu' stampati, solo coniati in mitraglia: sono dei numerini su un computer: in America se paghi in contante vieni subito sospettato di essere un pusher o un pappa. Qui in Europa la legislazione ci sta gia' lavorando: quell'essere indeterminato della Gabanelli gia' ci faceva il predicozzo introduttivo alcuni mesi fa. Niente piu' merce di scambio, solo crediti che chi possiede il computer puo' distribuire e cancellare come vuole. La fine definitiva dell'economia e l'inizio del NWO.


Naturalmente ti quoto Pike.
E' un processo in corso e il suo sviluppo e' quello indicato da Incredulo nel suo intervento...

La moneta esiste in quanto tale, come simbolo e valore, solo perche' e' garantita da un potere, puo' anche scomparire la moneta, ma il potere no!

Vorrei far notare che comunque esempi abbastanza vicini a quello proposto dall'articolo li abbiamo gia':

La russia Comunista, era un economia a cui interno il denaro era quasi irrilievante, cosi' come a Cuba (una mia amica cubana che lavotrava come avvocato, mi diceva che lei non ha praticamente mai avuto soldi in tasca fino a che non e' arrivata in Italia, a 29 anni) e in Corea del Nord...

Ovviamente in questi paesi, il denaro comunque conta e contava un po', ma solo per la pressione del mondo economico occidentale, per acquisire beni dall'altro mondo... e con essi una fettina di potere all'interno del loro mondo, in realta' il denaro che conta all'interno di queste nazioni, non e' certo kla moneta locale, che ha o aveva un valore prosssimo a quello della carta straccia, ma i dollari o gli Euro...

ma se tutto il mondo fosse cosi', non piu' dollari, euro, Yuan... allora potrebbero essere un bel modello per la prossima umanita'... Una bella dittatura mondiale, presieduta da un pugno di oligarchi e una piu' o meno grande schiera di lacche', cortigiani e boiardi, e un popolo di schiavi , ricoglioniti da propaganda e paura, se non da qualcosa di peggio...

un saluto

alibulli
Inviato: 3/4/2012 16:49  Aggiornato: 3/4/2012 16:49
So tutto
Iscritto: 2/10/2005
Da: Ancona
Inviati: 12
 Re: E se un giorno per caso ....
Finito lo sviluppo di questo scenario proporrei quello speculare:

"... e se un giorno ogni abitante della terra ricevesse in regalo 1.000.000 di dollari...?"

Un saluto a tutti.
Bruno

All is one
NiHiLaNtH
Inviato: 3/4/2012 17:02  Aggiornato: 3/4/2012 17:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3037
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
I soldi non vengono piu' stampati, solo coniati in mitraglia: sono dei numerini su un computer: in America se paghi in contante vieni subito sospettato di essere un pusher o un pappa.


o un terrorista

VIMS
Inviato: 3/4/2012 17:07  Aggiornato: 3/4/2012 17:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 327
 Re: E se un giorno per caso ....
Purtroppo credo che le cose si svilupperebbero così:

Tizio) Nessun problema, lasciatemi gestire la situazione e vi prometterò di ripristinare il denaro.
Caio) OK, ti do la mia fiducia (voto) ma tu ripristina lo stato iniziale.

Fine della storia.

Sia chiaro, vorrei anche io vedere cambiare questo sistema autolesionista.
Non voglio essere pessimista ma purtroppo ritengo che siamo abituati troppo bene (parlo dell'uomo occidentale medio) per cui una carenza improvvisa di questo cardine della vita (il denaro, ahime) renderebbe ancora più docili le masse, facendole cadere nel panico più totale e scatenando violentemente quel desiderio di delegare altri alla soluzione dei propri problemi.
In quest'ottica la migrazione verso la sola moneta elettronica potrebbe essere interpretata come una mossa per stringere il recinto.

VIMS

La Virtù sta nel mezzo
Calvero
Inviato: 3/4/2012 17:59  Aggiornato: 3/4/2012 18:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11521
 Re: E se un giorno per caso ....
__________________________
________________

1) Prima conseguenza (personale).

Calvero comincerebbe a ridere, a ridere, a ridere, a ridere, a ridere ... verrebbe trascinato all'ospedale dagli ultimi quattro gatti che gli vogliono bene e che non riescono a fermarlo dal ridere, nel frattempo anche loro non potranno fare a meno di ridere ma anche di rimanerne grottescamente turbati e, giunto all'ospedale, dopo 24 ore, probabilmente, schiatterà dal ridere.... quindi, non potrà più sapere cosa succederà al mondo.

1) Prima conseguenza (collettiva).

Si metterà in moto un processo automatico di "cernita sociologica". Vi saranno coloro che credevano nel denaro in senso spirituale e si suicideranno e, stando alle squallide logiche umane, costoro eviteranno di impiccarsi (è norma che l'impiccato sia pervaso da un senso di colpa) .. costoro moriranno di inedia senza avere la forza di reagire: la loro anima non era mai esistita e, come un sacco vuoto, si accasceranno al suolo con stampata sulla faccia un espressione da coglione.

2) seconda conseguenza (personale).

Nel frattempo Calvero verrà tumulato con rito sbrigativo, qualcuno intonerà con la chitarra elettrica "Since i've been loving you" e, con un Uniposca recuperato al volo, su una lapide rettangolare nera, qualcuno scriverà, in bianco: - visse piangendo, morì ridendo -.

2) seconda conseguenza (collettiva).

La cernita automatica continua.
Le Forze dell'Ordine approfitteranno del loro potere delle armi, ma verranno sopraffatte nell'arco di tre mesi, da un BLOB informe, una fiumana cosmopolita e degradata di gente che, come un serpente senza testa, ingoierà, senza sapere bene perché, capre e cavoli, uomini di truppa e generali. Si daranno sfogo agli istinti repressi e vendette contro l'autorità; quelle elucubrate nelle notti insonni, così come le pensò il Nano/Giudice di De André. Molti militari si daranno alla macchia e qualcuno, con un finto orgoglio militaresco da Armata Brancaleone, si sparerà in testa con l'ultimo proiettile e concimerà il terreno a cielo aperto, poiché di seppellirli non vi sarà tempo.

I Banchieri verranno ghettizzati dal popolino e messi a un confino psicologico, saranno gli ultimi a condividere riserve alimentari, sempre se faranno i bravi e si comporteranno bene. Alcuni di loro, in preda a un rigurgito di orgoglio cercheranno di formarsi in fazioni e in qualche modo a ri-creare denaro da sassi, vetri di bottiglia e cartacce varie; ma i più verranno linciati direttamente nelle strade e sostituiti dalla delinquenza organizzata. Gli altri torneranno a far finta di niente.

I politici moriranno come mosche, ci saranno rese dei conti sommarie. Qualcuno cercherà di organizzare Partiti e qualcuno dirà tutta la verità su Andreotti, ebbene sì, la Gobba era finta.

Piano comincerà ad emergere nella coscienza collettiva il bisogno di organizzarsi in cittadelle e tribù. Le città saranno teatro delle violenze più efferate, mentre, dalle campagne, sorgeranno Ordini pseudo-cavallereschi e Caste di vario tipo e misura.

La corrente elettrica, tempo un mese, verrà a mancare completamente. Le dighe e le Centrali, dapprima prese d'assalto da qualche stratega della domenica pomeriggio, verranno in seguito lasciate in stato d'abbandono.

Per una serie di coincidenze inevitabili e per circostanze di luogo, di clima, di cultura ... eccetera eccetera, si creeranno delle comunità rurali che riusciranno ad sostenersi in un regime autarchico e poi, da lì, diventeranno i nuovi centri di Potere.

I più moriranno di stenti e le malattie faranno il loro sporco lavoro.

Ma per essere più coerente, la domada (a Massimo) dovrebbe essere ed è la seguente:

- perché erano scomparsi i soldi?

La differenza è abissale. Irrealtà per irrealtà: 1) se facesse parte di un piano, ciò significherebbe che le conseguenze erano previste e, con esse, le contromosse;

2) se fosse per una sorta di MAGIA di cui nessuno scoprirà il perché, allora diventa anche per le élite stesse un marasma ingestibile e, da qui, la mia "visione" di poco sopra.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Cheto
Inviato: 3/4/2012 18:17  Aggiornato: 3/4/2012 18:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/12/2009
Da: Lugano
Inviati: 35
 Re: E se un giorno per caso ....
L'ipotesi della sparizione del denaro non è assolutamente fantascientifica, anzi, si tratta di qualcosa molto probabile.
Succederà a me, e a molti altri, quando un Bilderberger, nel frattempo divenuto capo unico a furor di popolo (visto che i politici avranno mostrato incapacità a risolvere i problemi) dirà: "O impianti questo microcip, o non potrai più comperare neanche un bicchiere d'acqua, perché da domani (non avviserà molto prima) la moneta contante non avrà più corso".
A quel punto non mi resterà che andarmene, o creare dei nuclei autonomi e autosufficienti con altre persone che non accettano, e non dicono: "tanto, io non faccio niente di male, per cui se mi mettono un microchip non mi dà nessun fastidio...
Sarà indispensabile disporre di una massa critica sufficiente per poter sviluppare delle economie diverse, magari non in Europa.

Summa scientia nihil scire
ByB
Inviato: 3/4/2012 18:20  Aggiornato: 3/4/2012 18:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/5/2011
Da:
Inviati: 313
 Re: E se un giorno per caso ....
"se niente ha valore tutto ha valore" e "viceversa"
non riesco ad immaginare una situazione simile, a meno che non avvenga dopo una sconvolgimento mondiale mosso da qualcosa di non terrestre, resta il fatto che i militari che farebbero ora che non li paga più nessuno, ma si sarebbe la soluzione per tutti i problemi....accidenti mi sono già svegliato!

ciao By B.

Maaaan
Inviato: 3/4/2012 18:24  Aggiornato: 3/4/2012 18:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/1/2008
Da:
Inviati: 139
 Re: E se un giorno per caso ....
E se un giorno scomparissero tutte le merendine?
E se un giorno diventassero tutti muti?
E se un giorno divento cieco per onanismo?
E se un giorno scomparisse la squola?
E se un giorno divento capo del mondo?
E se sparisse la vagina dalle donne?
E se l'aria diventasse opaca?
E se la gravità cambiasse verso?
E se mi cade il bigolo (sicuro lo perderei a gravità invertita)?
E se la terra fosse cava?
E se i bassofondenti allo zolfo non esistessero?
E se le torri gemelle in realtà sono sorellastre?
E se 1+1 facesse 3?
E se i cartoni animati non avessero l'anima?

QUESTI SI che sono spunti interessanti!

Cheyco
Inviato: 3/4/2012 18:27  Aggiornato: 3/4/2012 18:27
So tutto
Iscritto: 13/6/2008
Da:
Inviati: 19
 Re: E se un giorno per caso ....
Scommetto, etrnlchild, che sei un grillino. Un seguace del movimento grillista! Ci scommetto i gioielli di famiglia e in questo caso, tutto il cibo e l'acqua che "possiedo"!

Quando l'ultimo fiume sarà prosciugato, quando l'ultimo albero sarà abbattuto, quando l'ultimo animale sarà ucciso solo allora capirete che il denaro non si mangia."
winston73
Inviato: 3/4/2012 18:43  Aggiornato: 3/4/2012 18:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/5/2010
Da:
Inviati: 125
 Re: E se un giorno per caso ....
io brevemente dopo le prime 24 ore forse già in quelle farei:
- contatto i miei amici e formo un gruppo di una decina di uomini (il gruppo risiko del venerdì sarebbe ottimo)
- naturalmente molleremmo il lavoro. a che cazzo servirebbe se non legato ai beni di prima necessità?
- ci dividiamo e un gruppo assalta un'armeria rubo le armi e le munizioni
- l'altro si dirige a saccheggiare sementi.
- mi reco in campagna e recinto un pezzo di terra magari vicino ad un canale o fiume che ritengo "sufficente" al gruppo esteso alle famiglie (diciamo 50 60 persone)

Si ricomincia da lì.

2+2=5
NiHiLaNtH
Inviato: 3/4/2012 18:54  Aggiornato: 3/4/2012 18:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3037
 Re: E se un giorno per caso ....
x winston

ma prepararsi prima no?

Fang
Inviato: 3/4/2012 19:34  Aggiornato: 3/4/2012 19:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/11/2007
Da:
Inviati: 64
 Re: E se un giorno per caso ....
Domanda : che cosa gliene può fregare a quei milioni di persone che vivono in estrema povertà senza casa, senza lavoro, ai limiti della sopravvivenza e che il denaro non lo vedono mai se quest'ultimo viene a scomparire ?

Nuomeno
Inviato: 3/4/2012 20:05  Aggiornato: 3/4/2012 20:05
So tutto
Iscritto: 3/4/2012
Da:
Inviati: 1
 Re: E se un giorno per caso ....
Magari...
Prima togliamo la causa di tutti i male del mondo dalla faccia delle Terra e poi diamoci da fare! Concordo che all'inizio ci sarebbe panico, ma basterebbe un pò di organizzazione. A tal proposito non penso che le idee di Zeitgeist siano male. Se riusciamo a costruire navicelle spaziali ed ad automatuzzare praticamente tutta l'industria non vedo perchè ucciderci a vicenda e rubarci le risorse terrestri, quando poi ce ne sono in abbondanza per tutti.

teto2009
Inviato: 3/4/2012 20:20  Aggiornato: 3/4/2012 20:20
So tutto
Iscritto: 19/10/2009
Da:
Inviati: 12
 Re: E se un giorno per caso ....
con la mentalità di ora è impossibile un mondo senza soldi: immaginate una società dove tutti gli uomini hanno acqua, cibo, un tetto e corrente elettrica gratis: chi vorrebbe lavorare? Come ora c'è il problema degli evasori fiscali in una società senza soldi ci sarebbe il problema dei fannulloni: in un mondo senza soldi dove tutto è "gratis" chi vorrebbe fare il contadino, il fornaio ecc..??

stevie1603
Inviato: 3/4/2012 20:52  Aggiornato: 3/4/2012 20:52
So tutto
Iscritto: 13/6/2006
Da: fuerteventura
Inviati: 2
 Re: E se un giorno per caso ....
Penso che per andare oltre le 24 ore:
Inanzitutto, bisognerebbe assolutamente abolire la proprietà privata,
far capire alla gente che non sono i soldi che creano il necessario e tutto il resto, ma il lavoro.
Quest'ultimo diventerebbe un dovere e non un falso diritto, tutti dovranno contribuire con il proprio tempo, asseconda delle proprie capacità.
Ci sarebbe l'abolizione del termine di ricchezza poichè non ci sarebbe il suo contrario, o almeno si sposterebbe da un piano materiale ad uno spirituale. Il mondo si svilupperebbe a velocità infinitamente maggiore.
Diventeremmo uniti e sicuramente più rispettosi del pianeta poichè la consapevolezza di essere un tutt'uno con esso sarebbe una conseguenza della nostra unione.
Alla fine anche anche i confini non avrebbero senso e per un anarchico come me anche il potere.
e poi Grazie Mazzucco per avermi fatto sperimentare il mio primo sogno vigile!!

umax
Inviato: 3/4/2012 22:19  Aggiornato: 3/4/2012 22:19
So tutto
Iscritto: 3/4/2012
Da:
Inviati: 5
 Re: E se un giorno per caso ....
Ritengo che il baratto non è ammissibile in questo esercizio, è solo un altro tipo di scambio che sostituisce il denaro, e quindi non ne eliminerebbe i lati negativi come l`avidità.

L'uomo moderno ha sacrificato una parte della sua libertà in cambio di certezze e sicurezza (S. Freud), e direi che accetta e sopporta parecchio, anche la schiavitù del denaro in cambio di comodità, certezze e sicurezze.

Quindi senza denaro saremmo finalmente davvero liberi, questo sarà lo shock a cui non siamo più abituati e ci sterminerà quasi tutti, i pochi rimasti saranno cacciatori-raccoglitori e avranno una vita media di 40 anni.

Non nego assolutamente tutti i lati negativi del denaro sin dalla sua invenzione, ma ha anche permesso lo sviluppo delle civiltà, scopo dell`esercizio è capire cosa diventerebbe la nostra vita senza denaro, saremmo “meglio” degli animali che al massimo si organizzano in branchi e sono dei cacciatori o raccoglitori ?

Solo un cambio di mentalità radicale farebbe si che una fascia della popolazione si spaccherebbe la schiena a fare un certo tipo di prodotto (coltivare la terra per esempio) e mettere gratuitamente a disposizione questi prodotti a tutti e senza preoccuparsi troppo se lo scambio è equo ma potrebbe in cambio accedere liberamente ad altri prodotti come un trattore per lavorare, cure mediche o studi per i propri figli.

Ma potrebbe anche essere che quella stessa fascia di popolazione non si “spacchi la schiena” perchè lavorerebbe con gli stessi macchinari moderni, e non dovrebbe produrre in eccesso dei beni inutili solo perche sovvenzionati da Bruxelles (sempre per esempio) che poi vengono gettati via per sostenere il mercato, e un medico sarebbe una persona che si dedica agli altri, un professore una persona che vuole diffondere le sue conoscenze a più persone possibili, il signor Ford un appassionato di automobili, un calciatore giocherebbe solo per hobby, un politico non avrebbe interessi personali…

Mi piace immaginare un mondo che oggi appare molto utopico dove si potrebbe lavorare molto meno per produrre solo il necessario, con tutti i vantaggi che ne conseguono come ridurre stress e inquinamento, e dedicare il resto del proprio tempo alle proprie passioni.

Ma se l`evoluzione non elimina avidità, cattiveria e altri lati negativi, resteremo dei cacciatori-raccoglitori con una vita media di 40 anni.

dr_julius
Inviato: 3/4/2012 22:36  Aggiornato: 3/4/2012 22:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1590
 Re: E se un giorno per caso ....
proviamo a ragionarci.

* premessa: manca il dato essenziale e di immediata incidenza sulla nostra vita attuale di tutti i giorni: energia elettrica, acqua corrente, mobilità/ trasporti.
O almeno una "garanzia" che continuino ad esserci nel breve-medio termine.
Suppongo, dato che si dice che la TV continua ad esserci, che tutti siano stati tranquillizzati in tal senso dalla "Autorità".

Nelle successive 24 ore non succederà nulla di significativo, tranne qualche rivolta locale, tipo "banlieue" francesi.

Dopo qualche giorno o la massa crede alle Autorità, oppure non ci crede più.

E più sarà assoluta la predominanza di una delle due posizioni, più sarà inutile "governare la situazione con la forza delle armi".
Diciamo che dopo 1-2 settimane si crea "il bivio" definitivo: fiducia/ sfiducia nella tenuta del sistema sociale.

* se il "sistema sociale" tiene, si tornerà ad una economia regolata, con o senza biglietti di carta. La soluzione (gold standard o meno) sarà imposta dalla Autorità.

* se il "sistema sociale" salta, immagino un ritorno al sistema dei "secoli bui", quindi andrei a fondare/ cercare rifugio in una Comune o in un Convento Benedettino, più o meno ortodosso. Per gli altri il destino è da scegliersi tra: predoni, nomadi, asceti, contadini bisognosi di protezione militare (=servi della gleba). I nuovi Padroni saranno condottieri di eserciti (ma questa non è una grande novità...)

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
barracuda
Inviato: 3/4/2012 23:08  Aggiornato: 3/4/2012 23:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/12/2011
Da:
Inviati: 39
 Re: E se un giorno per caso ....
Nell'ipotesi che questo avvenisse, non si tornerebbe al baratto, perché ci siamo già tornati.
Se vado in un bar e compro un cappuccino e 3 brioche, mi chiedono 5 euro. Con quella somma il proprietario del bar compra un pacchetto di sigarete.
Tra me e qusto signore c'è stato un puro e semplice baratto. E' come se mi avesse detto: "Se mi dai un pacchetto di sigarette, ti do in cambio un cappuccino e 3 brioche.
Questo è vero da quando hanno tolto la convertibilità della carta moneta in oro. Quel pezzo di carta quindi su cui è stampato 5 euro non serve ad altro che a prendere la gente per i fondelli, rendendo più macchinoso il baratto.
Non c'è niente da fare. Se non vogliamo affondare nel pantano della disperazione insieme agli ideatori di questa truffa megagalattica, dobbiamo rassegnarci a tornare ai tempi dei nostri nonni o bisnonni. Perderemo delle false "comodità", ma vivremo in un modo più a misura d'uomo e senza il terrore di essere truffati.

peonia
Inviato: 3/4/2012 23:40  Aggiornato: 3/4/2012 23:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4742
 Re: E se un giorno per caso ....
AVETE IGNORATO I PRECEDENTI, MA VI PREGHEREI DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE INVECE QUESTO E MAGARI DIRE PERCHE NON CI CREDETE...O PERCHE SECONDO VOI E' UNA BUFALA. CERTO DAL PESSIMISMO GENERALE CHE QUI REGNA POSSO ANCHE CAPIRE....MA PERCHE' DOVREBBERO INVENTARSI SIMILI COSE???????????

http://www.iconicon.it/blog/2012/04/allacciate-le-cinture-di-sicurezza/

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Davide71
Inviato: 4/4/2012 0:21  Aggiornato: 4/4/2012 0:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 1718
 Re: E se un giorno per caso ....
Ciao a tutti:

...e se un giorno per caso sparissero tutti i soldi?

LI RISTAMPEREBBERO!

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Redazione
Inviato: 4/4/2012 6:03  Aggiornato: 4/4/2012 6:03
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17887
 Re: E se un giorno per caso ....
Io attendo ancora 24 ore ....

(e poi sparo la mia cazzata).

Cristina
Inviato: 4/4/2012 7:03  Aggiornato: 4/4/2012 7:03
So tutto
Iscritto: 24/5/2011
Da:
Inviati: 1
 Re: E se un giorno per caso ....
Caro Massimo,
tu dici "non saltiamo direttamente a conclusioni generiche come "si torna al baratto"" , ma se la moneta non esiste più, la merce di scambio deve diventare necessariamente qualcosa che ha un valore inestimabile, quindi i beni di prima necessità.
E questo è baratto ovvero scambio di beni e servizi senza moneta.

Sono d'accordo su un ipotetico periodo di violenza dilagante, di migrazioni di massa e di tentativi per risolvere la situazione, ma alla fine, considerando quanto sarebbe più facile andare a raccogliere carote in cambio delle medesime, credo che la popolazione tornerebbe a fare esattamente quello che fa. Sopportare soprusi sempre peggiori, innalzare la propria soglia di dolore per ottenere qualcosa che reputa di valore e risottomettersi all'autorità.
Che la "moneta" sia tonda e di metallo o a forma di ravanello o di bicchier d'acqua non fa differenza.
Dovrebbe cambiare il livello di coscienza dell'umanità per trovare una nuova via e per quanto mi piaccia da matti questa idea... a guardarsi onestamente intorno direi che non siamo pronti!

nessuno
Inviato: 4/4/2012 7:21  Aggiornato: 4/4/2012 7:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/7/2005
Da: Albino (BG) - Bassa Valle Seriana
Inviati: 501
 Re: E se un giorno per caso ....
Caro Massimo

L'esercizio è interessante, ma viziato in partenza.
Come mai, secondo te, poliziotti ed esercito dovrebbero fare il loro mestiere e tutti gli altri no?

Dopotutto, scomparso il denaro, nemmeno polizia ed esercito verrebbero più pagati. Quindi, perché mai andare a difendere dei beni di altri, invece che cercare di accaparrarsi quante più merci possibile (tanto più che, essendo dotati di armi, avrebbero un indubbio vantaggio da far valere)?

No, Massimo, come diceva il vecchio Carletto, "Il capitale è un rapporto sociale". E lo si vede persino quando si tenta di immaginare un qualche "nuovo inizio".
Si tratti del Robinson Crusoe degli economisti classici, o della scomparsa del denaro del tuo pezzo.

Buona vita
Guglielmo

"Quieremos organizar lo entusiasmo, no la obediencia" - Buenaventura Durruti
Skafloc
Inviato: 4/4/2012 9:19  Aggiornato: 4/4/2012 9:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/3/2006
Da: ROMA
Inviati: 185
 Re: E se un giorno per caso ....
Massimo, ma per caso ci dobbiamo preoccupare?
Sai qualcosa che noi non sappiamo?

Le cose urgenti vanno fatte con calma
Infettato
Inviato: 4/4/2012 10:29  Aggiornato: 4/4/2012 10:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: E se un giorno per caso ....
stevie1603 Inanzitutto, bisognerebbe assolutamente abolire la proprietà privata,

Quindi se la proprietà privata viene abolita potrei violentarti tutti i giorni tranquillamente?

far capire alla gente che non sono i soldi che creano il necessario e tutto il resto, ma il lavoro.

Dipende, ci sono alcuni lavori che non producono assolutamente niente di niente per il bene comune.

Ci sarebbe l'abolizione del termine di ricchezza poichè non ci sarebbe il suo contrario, o almeno si sposterebbe da un piano materiale ad uno spirituale. Il mondo si svilupperebbe a velocità infinitamente maggiore. verso la povertà globale....sempre meglio di niente.

Diventeremmo uniti e sicuramente più rispettosi del pianeta poichè la consapevolezza di essere un tutt'uno con esso sarebbe una conseguenza della nostra unione.

Unione de che?

Alla fine anche anche i confini non avrebbero senso e per un anarchico come me anche il potere.

Se abolici la propietà privata è vero, anche io mi ritengo un anarchico ma sono totalmente in disaccordo con te, forse l'unica cosa che ci unisce è la repulsione verso il potere, ossia, per me il potere può essere esercitato sempre da chiunque ma non deve invadere o danneggiare la proprietà altrui.

Benvenuto!

Infettato dal morbo di Ashcroft
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Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Maksi
Inviato: 4/4/2012 10:36  Aggiornato: 4/4/2012 10:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/10/2011
Da:
Inviati: 1054
 Re: E se un giorno per caso ....
In questo caso si instaurerebbe un sistema gerarchizzato in maniera diretta. Comanderebbero quelli armati.

Chi ha il monopolio della forza (armata)? Lo Stato, certo. Pero’, voi direte che tanto chi li paga i militari e poliziotti?, diserterebbero subito. Mica tanto. Per mantenere una certa capacita organizzativa il militare e poliziotto si agrapperebbe al gruppo armato piu’ grande possibile, che in questo caso rapresenterebbe il comando dei generali. Sarebbero gli unici a mantenere una struttura portante di capacita comunicative e logistiche.

I generali sarebbero in stretto contatto con i Possessori (ex-banchieri), perche’ questi gli garantirebbero di avere viveri, rifornimenti e capacita produttive, dato che sono in loro possesso e controllo. E non si tratta solo del territorio prestabilito. Per esempio chi garantirebbe il rifornimento della benzina? Questi Possessori sarebbero in grado di ergigere una rete internazionale (dato che sono trans-nazionali), che impiegherebbe gli altri eserciti – di altre nazioni – in ugual modo. Quindi anche se un generale vorrebbe distaccarsi da loro, loro lo potrebbero comunque minacciare di invadere il suo territorio con gli altri eserciti sotto il loro controllo.

Quindi, invece di avere l’arma della moneta (molto piu’ efficace ed economca…al costo di una stampante… ), avremmo puntati direttamente fucili. Certo, al Potere non piaciono queste situazioni, ma solo perche’ si scoprirebbe troppo. Forse in questo caso lo vorrebbe fare anche…

Infettato
Inviato: 4/4/2012 10:38  Aggiornato: 4/4/2012 10:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: E se un giorno per caso ....
@Cristina ma alla fine il denaro non è altro che un mezzo di scambio comunemente accettato (nell'era attuale ache imposto) per raggiungere ciò che desideri. Il denaro carta bit asegno ecc. ecc. non te lo mangi serve solo a facilitare gli scambi, più scambi ci sono più il benessere ha la possibilità di prolificare. Ciò che hai detto è giusto imho.
edit: Benvenuta!

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Giampaolo1
Inviato: 4/4/2012 11:22  Aggiornato: 4/4/2012 11:22
So tutto
Iscritto: 22/1/2012
Da:
Inviati: 1
 Re: E se un giorno per caso ....
Molto semplicemente ..bisognerebbe comportarsi tutti come una grande famiglia..tutti lavorano per tutti..tutti sono al servizio di tutti,sia per il cibo sia per i servizi..come un grande impero..tutti dipendono da tutti!!!!

a_mensa
Inviato: 4/4/2012 11:28  Aggiornato: 4/4/2012 11:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3163
 Re: E se un giorno per caso ....
mi pare che nei commenti ( ipotizzo perchè non son riuscito a leggerli tutti) manchi del tutto una considerazione storica.
se è vero che l'uomo ha teso primariamente a procurarsi i mezzi di sussistenza, ed eventualmente a farne scorta, la loro eventuale scarsità rispetto al necessario, o anche al solo desiderato, ha generato la violenza.
pertanto, l'immediata e non voluta conseguenza è stato il conseguimento del potere, imposto, gestito, e attuato da chi detiene i mezzi per imporlo.
errato pensare che le forze dell'ordine agirebbero come oggi, disponendo dei mezzi repressivi, pertanto il potere verrebbe immediatamente preso da tali forze, le quali imporrebbero, con la violenza, il proprio potere sulla popolazione, iniziando a gestire la produzione, e distribuzione dei beni essenziali ( e tra essi non dimentichiamo la salute) o almeno ritenuti tali.
emettendo "buoni" o tessere annonarie, o simili che dessero diritto alla riscossione di tali beni.
ovviamente le forze impiegate, come negli eserciti di occupazione, avrebbero un trattamento privilegiato, proprio per garantire l'ubbidienza.
la seconda fase, porterebbe alla messa in discussione delle proprietà, dei mezzi di produzione, ecc.... e quindi con il compenso con tali "buoni" del lavoro o l'indennizzo di parte delleproprietà requisite.
quindi nuova emissione di "crediti" ( che poi è esattamente quanto risulta essere il denaro) e assegnazione della loro gestione.
in ogni comunità, il potere è comunque sempre stato assunto al più forte, o comunque da colui che aveva mezzi e volontà violenta, per imporsi sugli altri.
e questo è quanto accadrebbe nel caso sparisse il metro moderno del potere.

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
Calvero
Inviato: 4/4/2012 12:50  Aggiornato: 4/4/2012 13:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11521
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
manchi del tutto una considerazione storica.


.. vero che manca, ma la applichi in maniera errata, pensaci.

L'ipotesi formulata da Massimo non è la conseguenza di un normale processo storico. Salta a pié pari questi fattori e, con essi, saltano anche tutte quelle logiche sociali e, dal punto di vista antropologico, che hanno portato il Potere a manifestarsi in un modo piuttosto che in un altro.

Nello scenario ipotizzato da Massimo, hai saltato un fattore totalizzante e cruciale dall'equazione: -

il FATTO che i popoli fino ad un secondo prima erano integrati in un Sistema e in questo Sistema i carichi di frustrazione, rabbia, rivalsa, torti, iniquità, sono il fuoco sotto la cenere di una coscienza collettiva che, appunto, in normali processi storici di luogo e di tempo vengono dissimulati e digeriti dal giogo Orwelliano ...

... MA nella contingenza di un evento immediato e letteralmente rivoluzionario:- tempo TRE mesi la MASSA si ingoierebbe e fagociterebbe tutto e tutti. Forze dell'ordine comprese.

Ti basti pensare che è riuscita, la MASSA, anche all'interno del nostro Sistema a fermare gli eserciti: vedi Chavez. E questo all'interno di normali situazioni sociali e di psicologia collettiva. Figurati quando salta l'elemento unificatore e maligno del DENARO ...

... certo ci sarebbe sangue e moriranno civili a gogò, ma all'interno stesso dell'esercito vi sarebbe più di un cortocircuito, sapendo che la loro sopravvivenza era tale per questioni di DENARO e non di cibo. Quindi vi sarebbero ammutinamenti e diserzioni di massa anche all'interno delle Forze Armate, e non solo quello, vi saranno anche lì, rese dei conti sommarie legate a carichi di frustrazioni non più sostenibili di cui le gerarchie militari fino al quel momento avevano approfittato.

Certo dopo il Potere riprenderà in qualche modo, ma attraverso logiche più tribali e rurali. Si creeranno nuovi idoli e nuove religioni, e saranno quelle le più pericolose.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Spiderman
Inviato: 4/4/2012 12:51  Aggiornato: 4/4/2012 12:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2009
Da:
Inviati: 2714
 Re: E se un giorno per caso ....
Fine del denaro significa un gigantesco passo verso la libertà dell'uomo. Sinceramente faccio fatica ad immaginare cosa potrebbe succedere nell'immediato, ma faccio anche fatica a pensare ad uno scenario peggiore di quello odierno.

Sono convinto che uscirebbe tra di noi, una solidarietà probabilmente mai provata prima, solidarietà vera, tangibile. Un'opportunità per ripartire a vivere in un modo completamente diverso da quello di oggi.

"Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi. (Renato Zero)
Calvero
Inviato: 4/4/2012 13:07  Aggiornato: 4/4/2012 13:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11521
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:

Massimo, ma per caso ci dobbiamo preoccupare?
Sai qualcosa che noi non sappiamo?


Beh, comunque non dovremmo preoccuparci. Finalmente ci sarà un possibilità concreta per dimostrare di che pasta siamo fatti.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
incredulo
Inviato: 4/4/2012 13:15  Aggiornato: 4/4/2012 13:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 2971
 Re: E se un giorno per caso ....
PROBLEMA

Non si vive più, siamo torchiati e spremuti, ingiustizie e disparità sociali, disperazione e mancanza di obiettivi.

Aumenta nella collettività la CONSAPEVOLEZZA di essere sfruttati ed usati, soprattutto per colpa dei "cattivi" banchieri sfruttatori in un piano che parte da lontano, passato dalla creazione della FED nel 1913, alla creazione della BCE attuale, senza dimenticare il signoraggio e la moneta fiat.

Energia ancorata al petrolio, benzina ed energia elettrica alle stelle, bisogni primari negati per un IDEALE SUPERIORE, perchè ci dobbiamo "salvare", dobbiamo salvare il nostro mondo.

REAZIONE

Le masse arrivate allo stremo della resistenza, cominciano a premere e a protestare non OBBEDENDO più al SISTEMA, marcio corrotto dal denaro, con manifestazioni plateali, senza paure non avendo più NULLA DA PERDERE.
Arresti generalizzati fra i banchieri "cattivi" e i politici corrotti, sconvolgimenti, terremoti finanziari, fallimenti a catena, lotta per la sopravvivenza, mancanza di energia elettrica, occasione (stile Rivoluzione Francese) per sfogarsi di tante frustrazioni il cosiddetto "TERRORE", un periodo in cui gli istinti più bassi hanno il sopravvento.

SOLUZIONE

Distruzione di un sistema marcio corrotto e disumano, per SOSTITUIRLO con uno più GIUSTO, più TECNOLOGICO, un sistema che tratterà TUTTI NELLO STESSO MODO, un sistema con energie nuove ad alta tecnologia, tutta roba nascosta all'Umanità da una elite corrota e spietata, saremo tutti uguali tutti SCHIAVI allo stesso modo e SAREMO NOI A CHIEDERLO credendo di andare verso il FUTURO, rinnovando così l'eterno presente.

Saluti

So di non sapere
peonia
Inviato: 4/4/2012 13:54  Aggiornato: 4/4/2012 13:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4742
 Re: E se un giorno per caso ....
che delusione leggervi tutti così pessimisti, nichilisti e rinunciatari.....con voi hanno decisamente già vinto, ahimè...e purtroppo constato che siete la maggioranza e pertanto così sarà...ma non sono loro ad essere così furbi...siete voi a fare il loro gioco!

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
artemis
Inviato: 4/4/2012 14:01  Aggiornato: 4/4/2012 14:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/10/2007
Da:
Inviati: 57
 Re: E se un giorno per caso ....
rispondo istintivamente..secondo me già dalle primissime ore,i negozianti(sia direttori di centri commerciali che piccoli al dettaglio)non accetterebbero di farsi ripulire tutto,ma chiuderebbero bottega e si ingegnerebbero a creare un sistema per cui cedere la propria merce solo dietro un pegno ,un pezzo di carta,una firma.
insomma secondo me nessun venditore cederebbe la sua merce così su due piedi
(io personalmente chiuderei per lutto....)

il tempo di rifletterci sopra sarebbe troppo necessario!!per tutti,ma soprattutto per chi ha merce da vendere!

dopodichè,immagino che (e qui vado nel reparto SOGNI) ogni persona si metta di fronte allo specchio e si chieda:cosa posso offrire in cambio di beni di cui ho bisogno?
ed ecco che ognuno inizia a proporre una sorta di "listino delle prestazioni",senza prezzi ovviamente,con cui potrà contrattare con chiunque le prestazioni da scambiarsi.
questo esempio ricade forse nel baratto,ma non è proprio un baratto:diciamo che è più una autovalutazione di quello che sentiamo di valere

se mi dai 5 kg di pasta ti pulisco il negozio
se mi ricarichi il telefono ti cucino la cena
e cose simili....
a livello locale questa soluzione sarebbe funzionale

iniziando a salire coi livelli..uhm..al vedo dura:i grandi trasporti,la logistica,il rifornimento di carburanti..sarebbero tutti bloccati finchè non si arrivi a una sorta di listino per ogni servizio..e a un conseguente contrattamento degli affari.

probabilmente aumenterebbero i furti..ma non così tanto:se derubo una casa e prendo oggetti d'oro,un super hi-fi e una cassettina di gioielli....cosa ci faccio??

certo posso semrpe barattarli ma diciamocela tutta....senza soldo secondo me nessuno si mette a rubare in casa d'altri..certo se si arriva alla fame fisica,allora sì

e forse ruberei anch'io

poi..dove si arriva?secondo me chi aveva soldoni in banca diventa isterico e qanche pericoloso,probabilment echi ha le armi in casa le usa e ci sarebbero deliri collettivi in certi ambientini in cui si era mooolto abituati ad avere qualsiasi cosa e sottolineo qualsiasi
sborsando soldini


appena ho 5 minuti sviluppo questo ramo...
"l'assurda reazione del riccone pidocchiso"

"Se c'è un qualche cosa che vogliamo cambiare nel bambino, prima dovremmo esaminarlo bene e vedere se non è un qualche cosa che faremmo meglio a cambiare in noi stessi" C G Jung
ulixes
Inviato: 4/4/2012 14:03  Aggiornato: 4/4/2012 14:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2011
Da:
Inviati: 65
 Re: E se un giorno per caso ....
"che delusione leggervi tutti così pessimisti, nichilisti e rinunciatari.....con voi hanno decisamente già vinto, ahimè...e purtroppo constato che siete la maggioranza e pertanto così sarà...ma non sono loro ad essere così furbi...siete voi a fare il loro gioco!"

CONDIVIDO!

E aggiungo che ritengo probabile tale atteggiamento pessimista anche qualora fosse stato prospettato il problema opposto: Azzeramento di tutti i debiti ed accredito sul conto di una somma pari ad un milione di euro ciascuno.

(togli la gabbia ad un animale che è sempre rimasto prigioniero e questo verrà sopraffatto dalla paura)

perspicace
Inviato: 4/4/2012 14:04  Aggiornato: 4/4/2012 14:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 2484
 Re: E se un giorno per caso ....
Autore: peonia

Citazione:
ma non sono loro ad essere così furbi


No in effetti con molta buona probabilità siamo noi ad essere scemi e non loro furbi.

Sarà andato storto qualcosa?!?

L' e­vo­lu­zio­ne con­tem­po­ra­nea del­la spe­cie u­ma­na : IDIOCRACY

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Calvero
Inviato: 4/4/2012 14:18  Aggiornato: 4/4/2012 14:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11521
 Re: E se un giorno per caso ....
Peonia:
Citazione:
.. che delusione leggervi tutti così pessimisti, nichilisti e rinunciatari


ulixes:

Citazione:
CONDIVIDO!



E invece vi sbagliate, entrambi. E il vostro errore di interpretazione è anche grave, se pur in buona fede, e ci mancherebbe ... è comprensibile.

Non v'è Libertà, non può esistere alcuna forma di Libertà, che non sia quella che attraversa i problemi e vince la sua guerra; che non sia quella conquistata nel tempo e dagli uomini; che non sia quella in cui gli uomini abbiano cambiato loro stessi nel momento in cui erano malati.

Dei "Demiurghi" sarebbe ora di fottercene altamente, anche solo nell'ipotizzarli.

E dirò di più!!
Io non vorrei appartenere a una razza che conquista la libertà grazie ad una "magia"; grazie ad un intervento "divino". Me ne può fregare di meno di vedere sparire il denaro per un evento accidentale. Io voglio vedere la gente trovarsi le palle in mezzo alle gambe; voglio vedere la gente che cambia sé stessa e non più per "magia"; ma come conseguenza, come processo evolutivo di crescita, così da rivelare il denaro & il lavoro nella sua essenza: sterco del demonio.


---==)*(==---

L'esperimento/Ipotesi di Massimo dovrebbe esserci soltanto utile, col senno di poi, a comprendere quanto psicologicamente siamo ancora lontani ORA da una genuina prospettiva collettiva, da un sano saperci osservare dentro...

... non siamo ancora capaci di guardarci allo specchio e, domandina:- ci illudiamo che simili eventi sarebbero gestibili da una razza inquinata quale la nostra a tutti gli effetti è?

.. prima ci si deve disinquinare:

- dalla Scuola
- dalla Morale
- dal Lavoro

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
fefochip
Inviato: 4/4/2012 14:58  Aggiornato: 4/4/2012 14:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5706
 Re: E se un giorno per caso ....
@ peonia
Citazione:
E MAGARI DIRE PERCHE NON CI CREDETE...O PERCHE SECONDO VOI E' UNA BUFALA. CERTO DAL PESSIMISMO GENERALE CHE QUI REGNA POSSO ANCHE CAPIRE....MA PERCHE' DOVREBBERO INVENTARSI SIMILI COSE???????????


non lo so la butto li ...
perche la data è del 1 di aprile

più che "scoprirla" la verità si "capisce", per questo "quando l'allievo è pronto il maestro arriva".
si può perdonare a un bambino di avere paura del buio,ma a un adulto quella della luce?
Maya
Inviato: 4/4/2012 15:11  Aggiornato: 4/4/2012 15:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/3/2010
Da:
Inviati: 70
 Re: E se un giorno per caso ....
Calvero:

Citazione:
L'esperimento/Ipotesi di Massimo dovrebbe esserci soltanto utile, col senno di poi, a comprendere quanto psicologicamente siamo ancora lontani ORA da una genuina prospettiva collettiva, da un sano saperci osservare dentro...


.........fuochino...........ci stiamo arrivando

“La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire.” ALBERT EINSTEIN
incredulo
Inviato: 4/4/2012 15:14  Aggiornato: 4/4/2012 15:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 2971
 Re: E se un giorno per caso ....
Autore: peonia

Citazione:
che delusione leggervi tutti così pessimisti, nichilisti e rinunciatari.....con voi hanno decisamente già vinto, ahimè...e purtroppo constato che siete la maggioranza e pertanto così sarà...ma non sono loro ad essere così furbi...siete voi a fare il loro gioco!


Al contrario, tu interpreti a TUO MODO quello che si scrive.

Tu sei convinta che arriveranno i "BUONI" e cambieranno il mondo in un luogo di VERITA' e GIUSTIZIA.

Io credo che non arriverà nessun "BUONO" a farlo ma sono obbligato a farlo da solo.

Nel farlo mi accorgo che il mondo è un luogo meraviglioso.

Ciao

So di non sapere
Giano
Inviato: 4/4/2012 15:26  Aggiornato: 4/4/2012 15:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1056
 Re: E se un giorno per caso ....
RedazioneCitazione:
e qui lasciamo ai nostri lettori di proporre ciascuno la sequenza più probabile degli eventi. Diciamo solo, per non disperdere troppo le varie ipotesi, che per ora il governo rimane al suo posto, la TV continua a funzionare regolarmente, e le forze dell'ordine rimangono sotto il pieno controllo delle autorità.

Passate le prime 24 ore i governi intimano a tutti i lavoratori che svolgono servizi sociali di presentarsi sul posto di lavoro. La gente per le strade attende le decisioni dell'ONU. Ma queste decisioni non arrivano, anzi riaffiorano vecchi rancori tra le varie potenze. Le riunioni spontanee della popolazione si tramutano in proteste e cominciano a nascere sospetti sui veri responsabili della sparizione del denaro. Sono stati gli americani, chi se non loro? No, sono stati gli arabi, e ognuno punta il dito contro il nemico storico. Si diffondono voci di ambasciate date alle fiamme e concittadini uccisi per le strade delle nazioni rivali. Nasce la violenza vera. All'ONU intanto partono le accuse ufficiali e i dissapori si fanno gravi. Deciso, si attacca per prevenzione. Tutti gli arruolabili si devono presentare nelle caserme. Verranno smistati tra mlitari, servizi civili e la stampa dei nuove tabelle.credito.
Sono passate 72 ore.
E' arrivato il mio momento; mentre preparo un piccolo bagaglio decido per il mare anzichè l'entroterra, credo di avere più possibilità di reperire cibo. Ci vediamo tra cinque o sei anni, a guerra finita, dopo l'amnistia per i quindici milioni di italiani disertori.
Nel frattempo la guerra divampa in tutta la terra, ma non con armi atomiche. Gli stessi che l'hanno avviata firmano dei trattati di pace e il popolo li acclama come salvatori dell'umanità. Si ricomincia a stampare danaro. Inizia un altro giro di giostra.
Chi, durante la guerra, si era riunito in comunità agricole, non farà più ritorno in città.

fefochip
Inviato: 4/4/2012 15:41  Aggiornato: 4/4/2012 15:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 5706
 Re: E se un giorno per caso ....
non mi ha mai attirato il genere fantasy mentre di fantascienza sono appassionato.

quindi l'ipotesi iniziale per quanto mi riguarda deve essere riformulata un po differentemente .

ipotizziamo che sempre di piu l'uomo (e in breve tempo perche ci siamo quasi credo al 90%) non userà piu il denaro cartaceo ma solo carte di credito (bancomat ,carte di debito ,ecc,ecc) per i suoi scambi.

si può ipotizzare anche un controllo centrale di tutti questi soldi elettronici e a un certo punto un megavirus informatico distrugge tutte le banche dati economiche dove sono custoditi i crediti di TUTTI .

si può anche formulare l'ipotesi(e da li immaginare scenari) che il megavirus agisca PRIMA del ritiro completo del denaro cartaceo ovvero in un periodo che potrebbe tranquillamente entrare in azione il 21 dicembre 2012(tanto per rimanere aderenti alla profezia maya e contetare tutti )

se ci si pensa la maggior parte dei risparmi di una persona non stanno certo a casa nel materasso ma sotto forma di denaro elettronico.
è difficile fare una stima ma credo che il 95%del denaro attualmente (sul totale) sia elettronico (chissà forse di piu) e se non altro quello in mano alle persone e/o società sia ancora di meno.

in questo scenario credo che innanzi tutto la maggior parte delle persone farebbero quello che hanno sempre fatto perche sarebbero cosi disorientate che l'unica scelta possibile sarebbe quella di fare esattamente le stesse cose .

quindi chi ha detto "non andrebbe nessuno a lavorare" io non lo credo perche la maggior parte delle persone agisce per automatismi aspettando input quindi sarebbero pochissimi chi invece penserebbe in maniera creativa e diversa per affrontare la nuova situazione (almeno in un primo momento).

i "consumatori" deprederebbero i grandi magazzini dando fondo ai contanti ancora in loro possesso facendo quello che hanno/abbiamo sempre fatto.
pochi comincerebbero a usare la violenza per farlo semplicemente perche non abituati a farlo.
anche perche bisognerebbe tenere a mente che TUTTI (a mio avviso) dato il gran shock continuerebbero a fare le stesse cose forze dell'ordine comprese.

questa situazione a mio avviso cambierebbe in maniera drastica nel momento in cui una parte crescente delle persone comincerà ad avere FAME .

"piu che la spada potè il digiuno" .....si sa è sempre stato cosi

e la privazione di cibo innescherà NUOVI comportamenti anche in chi di solito aspetta direttive da altri (e sono la maggior parte).

come si comporterà una massa di AFFAMATI? mi pare molto semplice da prevedere : assalti piu o meno armati ai supermercati ,ai depositi di cibo all'ingrosso (i magazzini dove comprano i commercianti che sono stracolmi di generi alimentari).
niente e nessuno potrà fermare questa cosa perche la FAME unita allo smarrimento è molto pericolosa.

probabilmente il governo tenterà di adottare politiche di precettazioni(mezzi di produzione e distribuzione cibo ,acqua e energia) e ticket che di fatto sostituirebbero il denaro in una prima fase.
quanto lunga? non lo so ma qualunque governo (a meno di essere stato lui l'autore di tale "scherzo da prete") cercherebbe di rimpiazzare il prima possibile la moneta cartacea stampandola a gogo perche una massa di persone sempre piu inferocite dalla fame e impaurite dal cambio di vita drastico e repentino sarebbe sempre piu difficile da controllare ovvero da governare.

un altra conseguenza a mio avviso sicura è che chi ha fatto incetta di oro o chi comunque possegga "preziosi" di qualunque tipo lo userebbe come merce di scambio cosi come si innescherebbero degli abbozzi di baratto tra le persone.
e questo per lo stesso concetto di abitudine sopra espresso .
sia colui che cede sia colui che accetta oro ad esempio lo fa perche è abituato da millenni a considerare l'oro (o altri preziosi o comunque per il baratto varrebbe la stessa cosa) come moneta di scambio.

a questo punto c'è una corsa tra il degrado della società come la conosciamo e il governo che cercherà in ogni modo di preservare i loro privilegi e l'unico modo per farlo sarebbe quello di rimettere in piedi i vecchi schemi sociali.

ci sarà il problema di come distribuire il denaro stampato ...io avevo 120000 euro in banca! e l'altro si come no e io ciavevo unmilione!

mano mano se che la situazione tenderà a "normalizzarsi" le persone contiuranno a fare le cose di sempre mentre se la situazione sfuggirà al controllo del governo potrebbero innescarsi logiche di accaparramento del potere come il controllo delle armi.

per ora non procedo piu in là comunque volevo sottolineare che una situazione simile è avvenuta nel ex unione sovietica perche a pensarci bene li è crollato il governo e quindi anche il denaro aveva poco senso mentre i militari si sono tenuti le armi ,vendute e/o usate come meglio credevano .

più che "scoprirla" la verità si "capisce", per questo "quando l'allievo è pronto il maestro arriva".
si può perdonare a un bambino di avere paura del buio,ma a un adulto quella della luce?
captcha
Inviato: 4/4/2012 16:04  Aggiornato: 4/4/2012 16:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/3/2010
Da:
Inviati: 790
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
.. prima ci si deve disinquinare:

- dalla Scuola
- dalla Morale
- dal Lavoro

E dalle Stronzate perfettiste pure, va!

Ingmar
Inviato: 4/4/2012 16:04  Aggiornato: 4/4/2012 16:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/12/2009
Da: Cagliari
Inviati: 170
 Re: E se un giorno per caso ....
Come sempre condivido etrnchild.
Quoto l'esortazioe al non pessimismo, ma anche il corollario di Calvero, cioè che la libertà bisogna costruirsela autonomamente, il denaro dobbiamo organizzarci per farlo scomparire gradualmente noi, e può accadere solo grazie alla consapevolezza che è più conveniente un altro metodo mutuale e comunitario di effettuare gli scambi. E' un patto tacito che permette di dare via quello che serve ad un altro, sapendo che altri riconosceranno questo servizio e ti daranno ciò che ti serve quando lo chiedi, ovviamente compatibilmente con le reciproche esigenze.

baciccio
Inviato: 4/4/2012 17:01  Aggiornato: 4/4/2012 17:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 522
 Re: E se un giorno per caso ....
Gli usurai storici si rimetterebbero al lavoro, ed in cambio di oro e argento emetterebbero titoli di credito spendibili. Si riapproprierebbero del conio e il ciclo ricomincerebbe e si arriverebbe esattamente al punto in cui siamo oggi,- supponendo che le necessarie guerre non siano totalmente distruttive per l'umanità.

j-bonnot
Inviato: 4/4/2012 17:14  Aggiornato: 18/3/2013 17:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/4/2009
Da: l'Oltrequando
Inviati: 47
 Re: E se un giorno per caso ....
[rimosso dall'autore]

enoremonti
Inviato: 4/4/2012 17:43  Aggiornato: 4/4/2012 17:43
So tutto
Iscritto: 4/4/2012
Da:
Inviati: 1
 Secondo me finisce così

a_mensa
Inviato: 4/4/2012 17:59  Aggiornato: 4/4/2012 18:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/6/2009
Da: roncello (mi)
Inviati: 3163
 Re: E se un giorno per caso ....
@ calvero
già l'ipotesi di massimo ha una pecca.... nessuno , alla notizia della scomparsa del denaro, farebbe più nulla di quanto abituato a fare, sapendo di non esser più pagato.
compresi i poliziotti...... perchè dovrebbero rischiare botte o la pelle senza venir ricompensati ?
solo chi disponesse delle armi, potrebbe ottenere qualcosa, con la convinzione che la forza e la violenza sarebbero gli unici stimoli possibili.
ed alla fine, chi disponesse della forza, imporrebbe la propria moneta.....

non vorrei mai appartenere ad un club che avesse me come socio.
peonia
Inviato: 4/4/2012 18:25  Aggiornato: 4/4/2012 18:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4742
 Re: E se un giorno per caso ....
@ Incredulo, hai concluso così il tuo primo intervento:
"Insomma sarebbe proprio lo scenario ideale, per riproporre la solita COMMEDIA, quella che TUTTI stiamo recitando, travestita da CAMBIAMENTO EPOCALE.

Passeremo finalmente, da un mondo del denaro ad un mondo delle RISORSE.

Quel mondo delle RISORSE che è incessantemente propagandato attualmente dai "complottisti" con filmati vari, tipo "Thrive" o "Zeitgeist" come "SALTO FINALE DELL' UMANITA'" come "Ultimo sforzo per un mondo più giusto".

Quelle RISORSE, per noi INDISPENSABILI per sopravvivere ma che saranno concentrate in poche mani.

Andremmo insomma incontro al nostro destino: UNA DITTATURA GLOBALIZZATA"


c'ho poco da interpretare a modo mio.....

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
etrnlchild
Inviato: 4/4/2012 18:43  Aggiornato: 4/4/2012 18:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1004
 Re: E se un giorno per caso ....
@peonia
Citazione:
che delusione leggervi tutti così pessimisti

Ma no! Alcuni manifestano solo un po' di legittima sofferenza.
Niente a cui non si possa porre rimedio.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Calvero
Inviato: 4/4/2012 18:44  Aggiornato: 4/4/2012 18:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11521
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
E dalle Stronzate perfettiste pure, va!


La scuola sta alla cultura, come la pornografia al fare l'amore.

Ergo non auspico una privazione, ma un ritorno alle origini.

La morale è un costrutto fazioso che poggia le sue basi sulla paura e la discriminazione, e a questa non c'è bisogno di aggiungere altro.

Il lavoro: - intendo la sua mitica e la sua perversione che ci ha introdotti a passo dell'Oca in un mondo dove il tempo libero è diventato una masturbazione. Le passioni se divengono lavoro non sono passioni. A voglia a prenderci per il culo. Questa è l'ipocrisia di chi ha la pancia piena e il culo al riparo. Essendo che chi può fare del lavoro la propria passione, lo può in ragione di una prevaricazione che posa su coloro che sono schiavizzati. Se tu hai una passione e di mezzo c'è il lucro, dovresti avere la compiacenza di non essere una merda nel chiamarlo passione.

La passione che finisce nella dichiarazione dei redditi, va chiamata col suo nome.

E poi, sia mai la perfezione! ... quella la cercano, guarda caso, coi Voti e le Pagelle.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
m4x
Inviato: 4/4/2012 19:11  Aggiornato: 4/4/2012 19:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/6/2007
Da:
Inviati: 666
 Re: E se un giorno per caso ....
E se un giorno scomparissero tutte le merendine?
E se un giorno diventassero tutti muti?
E se un giorno divento cieco per onanismo?
E se un giorno scomparisse la squola?
E se un giorno divento capo del mondo?
E se sparisse la vagina dalle donne?
E se l'aria diventasse opaca?
E se la gravità cambiasse verso?
E se mi cade il bigolo (sicuro lo perderei a gravità invertita)?
E se la terra fosse cava?
E se i bassofondenti allo zolfo non esistessero?
E se le torri gemelle in realtà sono sorellastre?
E se 1+1 facesse 3?
E se i cartoni animati non avessero l'anima?



Calvero
Inviato: 4/4/2012 19:27  Aggiornato: 4/4/2012 19:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11521
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
compresi i poliziotti...... perchè dovrebbero rischiare botte o la pelle senza venir ricompensati ?


... non mi sono spiegato allora. La mia ipotesi dice altro.

Le forze dell'ordine andrebbero in cortocircuito tra ammutinamenti e diserzioni. Nel frattempo vi saranno Generali o chi per loro, che punteranno a tener duro promettendo magari che i risultati arriveranno dopo. Cercheranno, poiché avvantaggiati dall'inquadramento e dalle armi, di creare controllo in nome di garantire gli alimenti. Probabilmente vi saranno anche azioni mosse con le migliori intenzioni, ma esse cederanno al Virus del marasma, poiché la paura di andare contro al popolo, quella volta sarà pienamente giustificata, e i popoli, dal canto loro, si metteranno a ponderare .... una beata fava. Il controllo sarà rifiutato perché ...

.. come dicevo:

... i popoli fino ad un secondo prima erano integrati in un Sistema e in questo Sistema i carichi di frustrazione, rabbia, rivalsa, torti, iniquità, sono il fuoco sotto la cenere di una coscienza collettiva che, appunto, in normali processi storici di luogo e di tempo vengono dissimulati e digeriti dal giogo Orwelliano

.. non si tratta di domandarsi del "perché rischiare le botte?": semplicemente verrà chiesta la loro testa e non saranno ben accetti in quello scenario dalla gente. Nell'arco di qualche mese verranno dispersi.

La gente è cattiva, non gli individui. Ben altro discorso. Ora la massa è un serpente la cui testa che la comanda è quella della morale di Stato. Una volta caduto il collante che regge il Potere e gli Stati, quel serpente fagociterà tutto poiché avrà perso quella testa.

edit
Ed è per questo che non vi potrà essere nessun tipo di conquista positiva, né si può essere ottimisti, poiché il denaro scomparso per "magia" ... non sarà il risultato di una consapevolezza collettiva che ha ottenuto qualcosa; di un percorso sudato dagli individui e dalla collettività...

... o dobbiamo ri-metterci a spiegare che cos'è oggi la gente e da quale consapevolezza attinge da 50 anni a questa parte?


Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Jurij
Inviato: 4/4/2012 20:22  Aggiornato: 4/4/2012 20:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2074
 Re: E se un giorno per caso ....

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
Il mestiere più vecchio non è quello della prostituta, ma quello del minatore. Per questo ci hanno creati.
Jurij
Inviato: 4/4/2012 20:31  Aggiornato: 4/4/2012 20:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2074
 Re: E se un giorno per caso ....
Calvero
Citazione:
Le passioni se divengono lavoro non sono passioni. A voglia a prenderci per il culo. Questa è l'ipocrisia di chi ha la pancia piena e il culo al riparo. Essendo che chi può fare del lavoro la propria passione, lo può in ragione di una prevaricazione che posa su coloro che sono schiavizzati. Se tu hai una passione e di mezzo c'è il lucro, dovresti avere la compiacenza di non essere una merda nel chiamarlo passione.

Concordo su questo pezzo ... difficile mettere d'accordo le passioni con l'obbligo.


Citazione:
La scuola sta alla cultura, come la pornografia al fare l'amore.

?? … comunque il Sesso è arte :o)

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
Il mestiere più vecchio non è quello della prostituta, ma quello del minatore. Per questo ci hanno creati.
incredulo
Inviato: 4/4/2012 21:05  Aggiornato: 4/4/2012 21:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 2971
 Re: E se un giorno per caso ....
@peonia

Andremmo insomma incontro al nostro destino: UNA DITTATURA GLOBALIZZATA"

c'ho poco da interpretare a modo mio.....


Quello che cerco di dirti, non solo a te ma a te in particolare, è che se continui a pensare a qualcuno che cambi il mondo per te, se pensi ad una AUTORITA' ESTERNA a te che lo faccia, il destino non potrà essere altro che una DITTATURA GLOBALIZZATA.

Quel POTERE "nuovo" che prenderà il comando del mondo si comporterà da POTERE esattamente allo stesso modo del potere passato.

Cambierà la FORMA ma non la sostanza.

L'autorità che devi seguire, quella che può VERAMENTE cambiare il mondo, sei TU nessun altro.

Ciao

So di non sapere
Calvero
Inviato: 4/4/2012 23:05  Aggiornato: 4/4/2012 23:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11521
 Re: E se un giorno per caso ....
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OT problemi tecnici

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________________


Non riesco ad entrare nel Topic del Forum "The War on Democracy, un film di John Pilger" ...

... appena si apre la pagina si blocca tutto. Credo possa dipendere dal video postato da Pike, anche se il problema è mio...

... già da ieri ...

qualcuno può HELPMIZZARMI ?

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
stecos
Inviato: 4/4/2012 23:13  Aggiornato: 4/4/2012 23:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/10/2009
Da: Madrid
Inviati: 75
 Re: E se un giorno per caso ....
...gnafaccio, é troppo irrealistico! Che mi spariscano i soldi dal conto va bene ma che si volatilizzino anche i soldi di tutti i portafogli... che cazzo di miracolo é?!?!?


gnaffetto
Inviato: 5/4/2012 9:00  Aggiornato: 5/4/2012 9:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 4/1/2008
Da:
Inviati: 323
 Re: E se un giorno per caso ....
ognuno si stampa le proprie banconote personalizzate specificando che bene o servizio mette a disposizione!
ogni tot anni queste banconote scadono !

la gestione dei beni comuni viene fatta a turno da TUTTI i cittadini (acquedotti, fognature, burocrazia, assistenza ospedaliera, anziani)

i debiti e i crediti vengono cancellati e le proprieta' acquisite non si possono toccare (casa con mutuo, auto a rate)

http://gruppiepersone.blogspot.it/p/monete-locali.html

captcha
Inviato: 5/4/2012 10:35  Aggiornato: 5/4/2012 10:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/3/2010
Da:
Inviati: 790
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
____________

OT problemi tecnici

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________________

Non riesco ad entrare nel Topic del Forum "The War on Democracy, un film di John Pilger" ...

... appena si apre la pagina si blocca tutto. Credo possa dipendere dal video postato da Pike, anche se il problema è mio...

... già da ieri ...

qualcuno può HELPMIZZARMI ?

Forse un filtro anti-Calvero?!?

Finalmente!!!

mangog
Inviato: 5/4/2012 10:55  Aggiornato: 10/4/2012 10:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2862
 Re: E se un giorno per caso ....
Mhmm.. la gente prima pensa ai negozi da depredare, dopo pensa alle fabbriche da occupare .... ma qualcuno che pensa di andare direttamente a coltivare la terra ed allevare le galline non esiste proprio ? Forse hanno paura di trovare il contadino pronto a rispondere : Prendete voi la zappa in mano...

Calvero
Inviato: 5/4/2012 12:01  Aggiornato: 5/4/2012 12:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11521
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
Forse un filtro anti-Calvero?!?


... vuoi sgravarti un po di lavoro eh .. non sarebbe da te

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Ingmar
Inviato: 5/4/2012 17:47  Aggiornato: 5/4/2012 17:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/12/2009
Da: Cagliari
Inviati: 170
 Re: E se un giorno per caso ....
Non sono d'accordo con l'ipotesi passivista dello stimato A mensa :).

matteog
Inviato: 5/4/2012 18:14  Aggiornato: 5/4/2012 18:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2009
Da: Roma
Inviati: 922
 Re: E se un giorno per caso ....
Scusate non ho potuto leggere i commenti precedenti, spero di non essere ripetitivo:
Dopo le prime 24, ma io penso anche durante:

1) i cittadini statunitensi vanno a derubare i negozi di armi per preparare la difesa delle proprie proprietà, gli europei e gli altri si comprano del materiale per rinforzare le case da assalti. Nei negozi di armi ovviamente succedono sparatorie e massacri fra chi ruba e chi una volta vendeva.

2) Nel frattempo l'esercito non è più in controllo del governo perché non viene più pagato, allora il più furbo dei generali fa un golpe.

3) Preso il potere promette di dare cibo e viveri ai suoi soldati a patto che questi non abbiano remore nel prelevarlo a chiunque

4) L'esercito incomincia a fare razzie uccidendo civili, negli States siccome i civili sono armati, qualche militare muore

5) dopo le razzie il generale impone il coprifuoco e leggi liberticide e dittatoriali

6) così avviene un po' dappertutto

7) la produzione di beni e viveri si ferma e i militari decidono di invadere i Paesi vicini

8) scoppiano guerre locali, guerre fra Paesi confinanti

9) la situazione non sarebbe molto differente da quella che è la situaione africana odierna

My two cents.
Matteo

"Cercare il complotto è sano, trovarlo dappertutto è follia." M. Galante
Maya
Inviato: 6/4/2012 11:26  Aggiornato: 6/4/2012 11:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/3/2010
Da:
Inviati: 70
 Re: E se un giorno per caso ....
Ciao Massimo,
questo articolo mi ha ricordato che un paio di anni fa avevo trovato una illuminante descrizione del mondo senza denaro fatta da un utente in un forum. Per fortuna mi ero salvato il testo e ve lo riporto in versione integrale.
Buona lettura.

"Ciao a tutti,
intervengo pochissimo io, ma leggo molto il forum...

Ora intervengo perchè NON CAPISCO le persone che per far cambiare il mondo, scontente di esso, SPERANO in una catastrofe, nella quale, se di grande entità, sicuramente ne resteranno coinvolte e quindi, se un cambiamento dopo ci sarà, sicuramente ne lo vivrà e ne avrà fatto nulla per arrivarci..

Dico questo perchè leggo in giro infiniti messaggi, in italia e nel mondo, di disagio rispetto al mondo e alla società in cui si vive, disagio che è anche del sottoscritto, basti pensare che nel 2010 ancora si muore di fame o per un raffreddore nel mondo e allo stesso tempo c'è chi da solo potrebbe sfamare buona parte di chi è in queste condizioni...

Quindi, perchè invece di aspettare una catastrofe e continuare a fare i "passivi" in queste società, non ci si rimboccano le maniche e ci si unisce per uno scopo comune? La libertà, l'uguaglianza, la fratellanza, valori su cui "sarebbero" fondate tante repubbliche, stati e governi di oggi, ma che evidentemente non sono rispecchiati in essi. Oggi abbiamo internet, abbiamo l'inglese, strumenti che uniscono il mondo e che ci permettono di comunicare in masse e lontani km e km...internet fino a 10 anni fà, o anche meno, non era utilizzata come oggi, non era facile comunicare come oggi, mentre l'utilizzo a livello mondiale dell'inglese, fino a 40-50 anni fà (e anche meno, prendo tempi larghi per evitare risposte di critici o "simili") non era così diffuso....

Questo per farvi capire che fino a 50 anni fà, tali "società","repubbliche","democrazie",ecc sono state tirate su con la disinformazione, con la non possibilità dei popoli e del popolo di comunicare tra loro, con i sopprusi che restavano sempre impuniti e tenuti allo scuro, data l'impossibilità di comunicare, e con tanti altri giochi meschini possibili grazie all'assenza di tali strumenti.

Oggi comunicare si può, organizzarsi si può, credere ancora si può e mai come oggi, grazie a numerosi disagi che ci sono in giro nel mondo, è possibile ricevere consensi e far crescere la voglia di un mondo nuovo.

Oggi siamo 6-7.000.000.000 miliardi di persone "controllate" da 100.000 individui...un rapporto di 1 a 70.000!! 100.000 (cresciuti come numero nel corso dei tempi) individui che grazie alla possibile comunicazione tra loro da migliaia di anni, sono riusciti a creare una società tutta loro e a manipolare psicologicamente la popolazione mondiale quando essa era un decimo di quella di oggi, così che per passaggio diretto di questa manipolazione di generazione in generazione, fino ad oggi, tutti hanno dovuto "accettare" questa società.Per manipolazione intendo (ond'evitare critici che poi rompono, meglio essere chiari): aver inculcato nella mente umana fino ad oggi, il pensiero che lo scopo principale della vita è quello di fare soldi per vivere, fare successo, che senza queste cose tutti i tuoi sogni resteranno tali, che non puoi permetterti di crescere troppo in qualche campo, a meno che non segui le linee guida dei 100.000 individui altrimenti sei out, perchè potresti rompere i loro schemi. 100.000 individui che fanno il cavolo del comodo loro (corruzione,abusi di potere e tutti i loro sporchi giochi), che tutto quello che voglio hanno, che passano una vita comoda e tutto grazie agli altri quasi 6-7.000.000.000 di persone che stanno lì a dire : Si Signore.

Il denaro,i soldi, sono lo strumento che gli ha reso possibile tutto ciò, facendo dei soldi l'obiettivo principale, l'unica cosa che rende sicuri e tranquilli, l'unica cosa che ti evita di morire di fame o di non poterti curare, l'unica cosa che ti permette di avere una casa, l'unica cosa che ti permette di avere ciò che vorresti avere, l'unica cosa che muove il mondo...pezzi di carta e di ferro, numeri memorizzati nei computer delle banche....il NULLA!!

Quando si sente dire : non si può fare questa o quella missione spaziale perche non ci sono i SOLDI per farla, non si può fare la ricerca su questa o quella malattia perche non ci sono i SOLDI per farlo, non si possono sfamare tutti perchè non ci sono i SOLDI per farlo, non si può dare un tetto a tutti perchè non ci sono i SOLDI per farlo, fino a scendere a livello individuale : vuoi fare il musicista?il pittore?lo stilista?l'ingegnere?il ricercatore?l'attore?lo scrittore?o qualsiasi altra cosa? Hai bisogno di SOLDI da investire nello studio e dopo per farlo, hai un hobby?una passione? hai bisogno di SOLDI per portarli avanti, vuoi fare 5 figli? hai bisogno di SOLDI per crescerli, quindi puoi farne solo uno o due in media, vuoi esplorare il mondo? hai bisogno di SOLDI per farlo...e così via.

Per le ricerche, le missioni spaziali, costruire case, produrre cibo non servono altro che materie prime, materie DEL PIANETA, quindi se del pianeta, perchè sono di qualcuno che le concede solo in cambio di SOLDI?? sembra un pò un paradosso, ma è la normalità indotta dai famosi 100.000 individui.

Tutto questo popò di roba per farvi arrivare ad un ragionamento, che è quello in cui siamo arrivati in un epoca in cui è possibile cambiare le cose, senza aspettare catastrofi o gli alieni che vengo a cambiare tutto. Si può arrivare ad un mondo in cui TUTTI HANNO IL NECESSARIO E NESSUNO IL SUPERFLUO, eliminando il denaro, e non è un'utopia, fidatevi!! Con un gruppo di amici e persone che si sono aggregate successivamente, chi più o meno colto, chi in questo e quel campo, da oltre un anno stiamo studiando, immaginando, facendo ricerche, calcoli, ecc, come sarebbe il mondo senza denaro e come funzionerebbe e vi dico che più andiamo avanti più ci rendiamo conto che E' POSSIBILE!!!

Vi provo a spiegare in poche righe alcune cose, visto che servirebbero pagine e pagine per spiegarlo dettagliatamente e visto anche che mi sono già dilungato abbastanza, tanto si ha in progetto di creare un sito, gruppi nei social network, scrivere libri e creare una rivista per iniziare(se i 100.000 ce lo permetteranno) autotassandoci per provare a dare un cambiamento radicale e quindi poi lì avrete da leggere e soprattutto capire tutto.

Pensate a un mondo senza soldi e senza politica e mantenendo tutto il resto, ma gestito diversamente(o meglio quello che oggi chiamano "politica"), pensate a quanto potrebbe essere possibile sfruttare le conoscenze tecnologiche e scientifiche senza il bisono di soldi per farlo, quest'ultima frase è la base del concetto.

Avremmo un mondo in cui in primis sparirebbero tutte le attività,gli studi,le leggi basate sull'economia e la parola economia sarebbe sostituita dalla parola "gestione" quindi si studierebbe sulla gestione, si farebero regole (leggi è troppo brutto come termine) sulla gestione, e chi si occuperà della gestione. Gestione di cosa? Di tutto, del mondo.

Pensiamo ora di dividere tutti i tipi di lavori e attività possibili e immaginabili (scledendo quelli legati all'economia e tutti i derivati) in tre gruppi :

- "Lavori Necessari" (tutti quelli che servono per sopravvivenza, comodità e sviluppo : agricoltura, allevamento e pesca, estrazione materie prime [assolutamente no il petrolio], produzione di energia elettrica, trasporti [umani e merci], manutenzione, bonifica rifiuti, sanità, fabbriche).

- "Attività di Ricerca e Sviluppo" (tutte le ricerche scientifiche,tecnologiche,archeologiche,goelogiche,tutta la medicina,le sperimentazioni e tutto ciò che concerne lo sviluppo dell'umanità)

- "Attività per Passione" (tutte quelle attività che oggi vengono svolte per passione e interesse in un determinato campo e per la soddisfazione personale di raggiungere un obiettivo, oltre che per SOLDI, come lo stilista, il musicista, il progettista, il pittore, lo scultore, il cantante, l'attore, lo sportivo, il giornalista, e tutte quelle attività che magari iniziano per hobby e per la passione di qualcosa e poi diventano attività, in questo gruppo avremmo voluto inserire anche il precedente, che per la maggior parte delle attività ne fa parte, perchè gli scienziati di tutti i campi hanno la passione in primis di farlo, ma è anche giusto che chi intraprende la ricerca e lo sviluppo, sia distinto dal primo gruppo e allo stesso tempo non sia visto come una passione\\hobby.)

Poi ci sarebbe un quarto gruppo, che non abbiamo inserito nella suddivisione perchè il gruppo dei lavori che sparirebbero al 90% e che per il 10% sarebbero svolti in altro modo e sicuramente più leggeri che esistono oggi e che nel 99% dei casi, vengono svolti perchè si ha per forza bisogno di fare un lavoro e quindi di SOLDI, anche contro voglia.

Inseriamo ora delle banali "Regole di Gestione" , sul concetto del "A TUTTI IL NECESSARIO E A NESSUNO IL SUPERFLUO", del tipo (sono esempi) : tutti (7.000.000.000 di persone) hanno diritto ad una quantità giornaliera di alimenti, ad una casa (grande in base al numero dei componenti del nucleo famigliare,ipotizzando una camera da letto a figlio,una ai genitori,un salone,una cucina e un bagno ogni 3 persone), ad uno spazio per portare avanti le proprie passioni e\\o hobby, ad un computer, ad un mezzo di trasporto (e chissà che mezzo con lo sviluppo, o forse nemmeno quello e direttamente il teletrasporto...chissà), ad utilizzare trasporti pubblici di ogni tipo in tutto il mondo e alloggiare gratuitamente in altri ovunque (viaggi), ad avere quello di cui hanno bisogno in ambito di hobby e interessi e vestiario (regolamentato da un regola del tipo : si gratis e per tutti, ma non sprecarlo o averlo tanto per...),ecc. Ovviamente tutte "Regole" più dettagliate e mirate al concetto e al non approfittarsene.

Tenendo sempre a mente a che punto arriverebbe lo sviluppo scientifico e tecnologico PER IL BENE DELL'UMANITA' e non per l'autodistruzione, considerando lo sviluppo avuto in 20 o 30 anni sempre frenato dal muro della necessità di fondi, frenato dall'assenza di menti geniali che per mancanza di SOLDI non riescono a sfruttarla e magari diventano meccanici(con tutto il rispetto per la categoria, per far capire che non sono diventati scienziati), frenato dalla corruzione, dall'interesse economico e pensiamo nello stesso arco di tempo (sapendo che la scienza accellera il suo corso di scoperta in scoperta), senza tutti questi aspetti negativi, dove si arriverebbe....

Si arriverebbe in un mondo in cui il gruppo : "Lavori Necessari" sarebbe svolto quasi interamente o forse interamente) da macchine e robot, grazie allo sviluppo tecnologico (sviluppo tecnologico che potrebbe arrivare chissà dove, forse fuori dall'immaginario di oggi) e quella MINIMA PERCENTUALE di lavoro che avrebbe bisogno dell'intervento umano (sempre nel caso ci fosse, non da escludere che forse potrebbero sostituire il tutto macchine e robot), sarebbe comunque suddivisa per 6\\6.5 miliardi di persone (escludendo un larghissimo e ipotetico numero di quelli che fanno parte del secondo gruppo,ipotizziamo intorno alle 500.000 persone) vale a dire una due ore al giorno ciascuno, o due ore un giorno si e uno no, o 4 ore una settimana si e una no, o suddivise come meglio si crede, ma comunque molto, ma molto meno pesanti e stressanti delle attuali (ovvero magari solo lavori di controllo delle macchine che fanno il resto).

Chi non scambierebbe 8\\10 ore di lavoro mal pagato e odiato, o la morte per fame o mancanza di sanita', il non poter avere questo o quello per i SOLDI, e tutto cio che ne conseguerebbe, con una o due ore al giorno, magari a guardare macchine che lavorano e al fine di rendere possibile tutto ciò? Penso che si arriverebbe sono con quest'ultima frase a miliardi di consensi...

Il terzo gruppo "Attività per Passione" sarebbe un gruppo di lavoro che non sparirebbe insieme ai SOLDI, bensì crescerebbe, perchè tutti avrebbero la possibilità di mettere in atto le proprie idee, le proprie passioni e sfruttare il proprio talento in questo o quel campo e sarebbero ripagati dalla fama, dalla soddisfazione dell' aver creato qualcosa di nuovo, dall'aver semplificato qualcosa a qualcuno nella vita, dall'aver fatto la musica che piace , dall'aver fatto il vestito che piace , dall'aver progettato il mezzo,la casa, piu sicura e confortevole, dall'aver scritto il libro che piace, dall'aver dipinto il quadro che piace, dall'avere la fama come dj, ecc..Ripagati dall'essere conosciuto da più individui, per aver fatto qualcosa che piace, o che si rivela utile, o che cmq porta qualcosa di positivo.In queste attività e nella vita quotidiana, giocherebbe molto anche il fatto di avere una mente libera dallo stress di oggi, dal lavoro di oggi, dal dover correre dietro ai soldi, dal pensiero di essere costretti alla vita che si fa e credo che siano GROSSI pesi del pensare di oggi.

Il secondo gruppo "Attività di Ricerca e Sviluppo", lo metto per ultimo, dopo la spiegazione del terzo, proprio perchè come detto in precedenza, molte delle atività presenti qui, rientrerebbero nel terzo gruppo, magari non con un concetto di fama (anche se la fama comunque sarebbe conseguenziale), ma con un concetto di fame di conoscenza : l'astronomo che ha fame di conoscere l'universo, l'archeologo che vuole scoprire ogni tassello della storia, il medico che vuole conoscere ogni millimetro del corpo umano e le sue funzioni, l'ingegnere che vuole creare la navicella che in due giorni sta dall'altra parte della galassia, il chimico che vuole creare la cura adatta o la reazione chimica che cercava da anni, ecc. Basti vedere che anche nel mondo di oggi, moltissimi scienziati e ricercatori, che hanno cospicui guadagni, vivono con uno stile mediocre, appunto perchè il loro obiettivo non è arricchirsi e che magari reinvestono i loro guadagni sui propri obiettivi. L'idea di creare questo secondo gruppo, perchè sarebbe giusto che chi lavora per l'umanità e il suo progresso, sia esentato dal primo (sempre ipotizzando che nel primo ci sia bisogno di esseri umani).

Nell'istruzione, la prima lingua diventerebbe per tutto il mondo l'inglese, per avere tutti la possibilità di comunicare con tutti e oltre alle materie classiche, si farebbero dei corsi in base a quello che poi serve al mondo quando la generazione che apprende, crescerà, del tipo : controllare le macchine lavoratrici, o quello che servirà per i lavori del primo gruppo e l'insegnamento stesso rientrerebbe nel gruppo.

Con questi modi sarebbe ben distribuito TUTTO, i doveri, piaceri, i diritti, la libertà e tutto nelle giuste dosi.

Oggi l'essere umano ha una vita media che va dagli 80 anni circa (nel mondo sviluppato) ai 30 (nei paesi del terzo mondo) e li passiamo così (in media) : nel mondo sviluppato 1/4 circa a dormire (20 anni), 1/3 a lavorare (27 anni, e siamo a 47, oltre la metà) 1/10 a mangiare,cucinare,faccende domestiche,spesa,igiene del corpo (8 anni, e siamo a 55), 1/10 a scuola e a fare compiti pomeridiani a casa,andare in giro tra banche,poste, (altri 8 anni e siamo a 63) e che resta per tutto il resto? 17 anni...1/5 circa...e ai più fortunati che arrivano a 80 anni.

Nel mondo sottosviluppato mettiamo sempre 1/4 a dormire (8 anni) 1/2 a cercare cibo o fare lavori stazianti (15 anni) e restano 7 anni vissuti forse in malattia e sicuramente in disagio.... MA CHE VITE SONO QUESTE???

Ipotizziamo nel nuovo mondo il lavoro a 1/20 (4 anni su 27), il sonno a 1/5 (dato che si è moooolto meno stressati mentalmente e meno affaticati fisicamente, e sono 16 su 20), togliamo altri 2-3 anni tra giri che uno fa nella vita a causa dei SOLDI...risultato? 32-33 (40%) anni di impiego\\sonno contro 63 (80%)...condsiderando che il mondo sottosviluppato rientrerebbe in ciò, perchè al pari di tutto il resto.

Consideriamo anche il fatto che lo sviluppo scientifico\\tecnologico potrebbe portare a chissà quale età media di morte, facciamo un ipotesi di 120 anni, il cui 40 % è 48 anni...ne restano 72 liberi!!! E qualcuno dirà : e che facciamo tutto questo tempo libero?? Ed per questa quantità di tempo libero, che crescerebbero i componenti dei gruppi 3° in primis (Attività per Passione) e un pò sicuramente anche il secondo (già ipotizzato numerosissimo).

Saremmo liberi di ricercare quello che ognuno vuole, di dare sfogo alle proprie passioni, al proprio talento, a fare quello che ognuno vuole nel rispetto del prossimo, dell'umanità e del pianeta, con la consapevolezza di avere tutto quello che è necessario.

Un mondo in cui non saremmo Italiani, Spagnoli, Americani, Cinesi, Brasiliani, Russi, ecc, ma saremmo I TERRESTRI.

E qualcuno dirà : e come far rispettare tutto ed evitare che i furbi o delinquenti approfittino della situazione?

Giusta domanda, ma c'è una risposta anche qui:
Tenendo conto che un cambiamento così colossale, necessiterebbe di secoli per assestarsi, anche se la fase iniziale, la più importante, con meno di un secolo si avvierebbe, si manterrebbe inizialmente il concetto dei "carceri", ma non come quelli esistenti e con quel nome, non stanze chiuse da sbarre, ma proprio una zona nel globo, dalla quale impossibile uscire se non avendo cambiato modo di pensare e di vivere, in cui non mancherebbe nulla di tutto quello che serve per la necessità, ma in cui non ci sarebbe modo di dare sfogo a cio che a uno piace, solo beni di prima necessità, in cui ci siano sempre città, case, mare, montagna, ecc., e colloqui con psicologi specializzati che inculcano nella mente dei "detenuti" la retta via, la via della fratellanza, uguaglianza, rispetto e che verificano lo stato psicologico del "detenuto" con lo scopo di reintegrarlo nel mondo. Poi per chi è "proprio de coccio" e non vuole sapere di vivere in un mondo perfetto, passerà la sua vita in questa zona del globo (intendo grande una nazione odierna, per far capire che non è una reclusione come quelle di oggi) con il minimo indispensabile.

Questo è un sunto di tutto, sparirebbero e comparirebbero nel mondo tante e tante altre cose, ci sarebbero altri modi di pensare, ogni punto andrebbe BEN approfondito per far capire bene tutto a tutti, ma sono sicuro che chi legge da un certo punto di vista e ci riflette un pò su, riuscirà a comprendere e a capire che E' POSSIBILE!!

La salvezza non è in un asteroide, un supervulcano, un super tsunami, un raggio cosmico...queste sono FINE non SALVEZZA...e tanto meno gli alieni...La salvezza è dentro di noi e tutta intorno a noi, basta volerlo e crederci...Oggi si può."

“La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire.” ALBERT EINSTEIN
incredulo
Inviato: 6/4/2012 11:42  Aggiornato: 6/4/2012 11:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 2971
 Re: E se un giorno per caso ....
Con questi modi sarebbe ben distribuito TUTTO, i doveri, piaceri, i diritti, la libertà e tutto nelle giuste dosi.

FANTASTICO!!!!!

Un intero post pieno di verità entusiasmanti che porterebbero ad un pianeta Terra organizzato in OGNI DETTAGLIO.

La solita idea che, con la scusa di fratellanza ed uguaglianza ci renderà tutti liberi, liberi di vivere in un SUPERCARCERE ben organizzato, il pianeta Terra.

Quello che TUTTI VOGLIAMO, oddio tutti tutti no, io di un mondo del genere non ne voglio proprio sapere.

Saluti

So di non sapere
etrnlchild
Inviato: 6/4/2012 13:12  Aggiornato: 6/4/2012 15:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1004
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
La solita idea che, con la scusa di fratellanza ed uguaglianza ci renderà tutti liberi]

Alla fratellanza -se questa dovesse essere un effetto collaterale di questo modello non faro' niente per ostacolarla- non sono interessato, io sono un vero egoista, ed estremamente individualista. La New Age la lascio volentieri, come sollazzo, agli schiavi moderni.

Citazione:
liberi di vivere in un SUPERCARCERE ben organizzato, il pianeta Terra

Mmmmh, meglio essere "liberi" schiavi nel mondo di adesso?
Dove devi decidere se morire di fame o morire di cancro (vedi ILVA).

Citazione:
Quello che TUTTI VOGLIAMO, oddio tutti tutti no, io di un mondo del genere non ne voglio proprio sapere.

E' vero e sacrosanto, assolutamente non lo vogliamo tutti.
E infatti nessuno lo impedira', perche' nel SUPERCARCERE le armi non servono a niente quindi non verranno prodotte, nessuno verra' a rompere i coglioni o cerchera' di conquistare (conquistare cosa poi...?) coloro che hanno una "diversa"(?) visione.

Di conseguenza ognuno sara' libero di scegliersi il carcere che preferisce (obbiettivamente c'e' spazio e risorse a sufficienza per tutti).

Nuovo finale del film, il mondo si dividera' in due (letteralmente): i veri egoisti nel SUPERCARCERE e coloro che pensano di esserlo, ma non lo sono realmente, nel "vecchio" mondo (quello dei cicli economici, consumo, delle armi, guerre e fame, distruzione e ricostruzione, quello del cancro&lavoro)

Gli "aficionados" del vecchio mondo potranno tranquillamente scegliersi la meta' del pianeta che preferiscono (presumibilmente quella col petrolio).

Quando avranno finito tutte le risorse tenteranno di entrare con la forza nel SUPERCARCERE, ma piu' forte batteranno e piu' lontani verranno scaraventati dalla loro stessa forza (nel SUPERCARCERE la teconologia avanza mooolto rapidamente e quindi anche la capacita' di difendersi, pacificamente)

Tutti contenti.


PS: Gli abitanti del SUPERCARCERE continuano ad usare questa parola per descrivere il loro mondo (coniata dai "liberi schiavi") per ricordarsi che c'e' ancora qualcuno "fuori" di li.
Non senza sorridere mentre la pronunciano.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
m4x
Inviato: 6/4/2012 13:17  Aggiornato: 6/4/2012 13:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/6/2007
Da:
Inviati: 666
 Re: E se un giorno per caso ....
"1) i cittadini statunitensi vanno a derubare i negozi di armi per preparare la difesa delle proprie proprietà, gli europei e gli altri si comprano del materiale per rinforzare le case da assalti. Nei negozi di armi ovviamente succedono sparatorie e massacri fra chi ruba e chi una volta vendeva.

2) Nel frattempo l'esercito non è più in controllo del governo perché non viene più pagato, allora il più furbo dei generali fa un golpe.

3) Preso il potere promette di dare cibo e viveri ai suoi soldati a patto che questi non abbiano remore nel prelevarlo a chiunque

4) L'esercito incomincia a fare razzie uccidendo civili, negli States siccome i civili sono armati, qualche militare muore

5) dopo le razzie il generale impone il coprifuoco e leggi liberticide e dittatoriali

6) così avviene un po' dappertutto

7) la produzione di beni e viveri si ferma e i militari decidono di invadere i Paesi vicini

8) scoppiano guerre locali, guerre fra Paesi confinanti

9) la situazione non sarebbe molto differente da quella che è la situaione africana odierna"

-

Qualcosa di simile

matteog
Inviato: 6/4/2012 13:24  Aggiornato: 6/4/2012 16:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2009
Da: Roma
Inviati: 922
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
Quando avranno finito tutte le risorse tenteranno di entrare con la forza nel SUPERCARCERE, ma piu' forte batteranno e piu' lontani verranno scaraventati dalla loro stessa forza (nel SUPERCARCERE la teconologia avanza mooolto rapidamente e quindi anche la capacita' di difendersi, pacificamente


Mi dispiace contraddirti ma quelli che non vorranno vivere nel SUPERCARCERE D'ORATO useranno si il petrolio ma passeranno il loro tempo, la maggior parte del tempo, a sviluppare armi come già lo facciamo. Quelli nel SUPERCARCERE saranno si più evoluti tecnologicamente ma non avranno progettato nessuna arma o difesa ed al primo attacco degli aficionados moriranno in massa, anche perché gli aficionados useranno armi di distruzione di massa. Gli aficionados dopo aver passato sui cadaveri dei SUPERCARCERATI, deprederanno tecnologie e risorse e vivranno un po' più a lungo sulla Terra.

Dimenticavo: i supercarcerati superstiti verranno schiavizzati.

Basta la Storia per vedere che succederebbe così.

Io cmq non vivrei mai in un SUPERCARCERE così, inoltre se odio la società attuale perché dovrei preferire questo supercarcere? Non ci vedo nulla di buono.

"Cercare il complotto è sano, trovarlo dappertutto è follia." M. Galante
etrnlchild
Inviato: 6/4/2012 14:56  Aggiornato: 6/4/2012 14:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1004
 Re: E se un giorno per caso ....
Citazione:
Io cmq non vivrei mai in un SUPERCARCERE così, inoltre se odio la società attuale perché dovrei preferire questo supercarcere? Non ci vedo nulla di buono.

Di fatto non devi assolutamente. Sono completamente d'accordo con te.

PS:
Prima di contribuire alla costruzione di armi di distruzione di massa, che ne diresti di non "sbracare" il layout della pagina?


"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
matteog
Inviato: 6/4/2012 16:50  Aggiornato: 6/4/2012 16:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2009
Da: Roma
Inviati: 922
 Re: E se un giorno per caso ....
oops aggiustato

non so come mi era successo


"Cercare il complotto è sano, trovarlo dappertutto è follia." M. Galante
Vitriolum
Inviato: 6/4/2012 17:32  Aggiornato: 6/4/2012 17:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/11/2011
Da:
Inviati: 127
 Re: E se un giorno per caso ....
ma massimo non aveva detto che dopo 24h avrebbe sparato la cazzata? adesso sono curioso

REMEMBER YOURSELF, ALWAYS AND EVERYWHERE
stevie1603
Inviato: 9/4/2012 22:14  Aggiornato: 9/4/2012 22:14
So tutto
Iscritto: 13/6/2006
Da: fuerteventura
Inviati: 2
 Re: E se un giorno per caso ....
Ciao Infettato,
tu ripudi il potere perchè sei anarchico e poi se aboliscono la proprietà privata mi violenteresti tutti i giorni? (scusa per il fatto che siamo anarchici tutti e due possiamo fare un giorno si e uno no?).....bho!!

Tu sei anarchico , ripudi il potere però quest'ultimo "può essere esercitato sempre da chiunque ma non deve invadere o danneggiare la proprietà altrui"....

Cos'è hai bisogno di un recinto? ah! giusto altrimenti mi volenti tranquillamente tutti i giorni...

Forse tu non sei ne anarchico e ne ripudi il potere, foooooorse ne vorresti un pò di più di quello che hai.

Comunque perchè non posti la tua personale idea sull'argomento, cosi potrò appoggiarti....(non pensare a male, appoggiarti solo moralmente).

Sei molto divertente!! Sul serio
A presto!

Arthur_II
Inviato: 10/4/2012 17:56  Aggiornato: 10/4/2012 17:56
So tutto
Iscritto: 7/2/2012
Da:
Inviati: 15
 Re: E se un giorno per caso ....
Militarizzazione

JNicola
Inviato: 5/9/2013 19:02  Aggiornato: 5/9/2013 19:02
So tutto
Iscritto: 4/9/2013
Da:
Inviati: 1
 Re: E se un giorno per caso ....
Un saluto cordiale a tutti i frequentatori di questo sito ma soprattutto un grazie ai fondatori/amministratori per la mole di notizie e spunti di riflessione.

Sto passando delle ore a leggermi alcune delle varie discussioni, per ora senza intervenire, prima devo "imparare".

Non ricordo da quale altro sito mi sono linkato qui, in ogni caso ho trovato il posto ideale perché cercavo alcuni video riguardanti l'11/9 per raggrupparli e approfittare del prossimo anniversario per farli visionare; l'imbattermi nella concomitante pubblicazione di un film di quello spessore mi ha ulteriormente convinto che probabilmente sto facendo la cosa giusta.

Approfitto di questa per presentarmi perché mi ha fatto venire in mente un'altra domanda similare (per l' irreale presupposto) che mi sono fatto in questi ultimi tempi, in alcuni di quei trastullamenti mentali che rilassano il cervello. La domanda era: "supponiamo che in tutti i luoghi scomparisse tutto ciò che l'uomo ha costruito (case, macchine, utensili, mezzi di trasporto, computer, ma soprattutto.....libri!) ma rimanessero tutti gli uomini con ovviamente la loro cultura memoria e intelligenza; quanto ci metterebbe l'umanità a raggiungere un livello di progresso simile all'attuale?"

Per ora proseguo nel leggere cercando di comprendere.


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