Informazioni sul sito
Se vuoi aiutare LUOGOCOMUNE

HOMEPAGE
INFORMAZIONI
SUL SITO
MAPPA DEL SITO

SITE INFO

SEZIONE
11 Settembre
 DVD-SHOP

ACQUISTA I FILM
DI LUOGOCOMUNE
 Amazon
 Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
 --





 Menu principale
 Utenti Online
Iscritti: 12988 + 3481
66 utente(i) online (46 utente(i) in Notizie)

Iscritti: 2
Utenti anonimi: 64

franco8, Polidoro, Altro...
 Cerca nel sito

Ricerca avanzata
 Commenti recenti
Re: 10 domande a chi si intende di economia
franco8 1/9/2014 13:07
Re: Il "digital divide"
ELFLACO 1/9/2014 13:01
Re: Il "digital divide"
a_mensa 1/9/2014 13:01
Re: Il "digital divide"
Bice1971 1/9/2014 12:57
Re: Il "digital divide"
a_mensa 1/9/2014 12:51
Re: Il "digital divide"
DaemonZC 1/9/2014 12:48
Re: Il "digital divide"
Pyter 1/9/2014 12:39
Re: Il "digital divide"
krom2012 1/9/2014 12:36
Re: Il "digital divide"
perspicace 1/9/2014 11:56
Re: Il "digital divide"
Rickard 1/9/2014 10:47
Re: 10 domande a chi si intende di economia
Sertes 1/9/2014 10:46
Re: A Minsk una svolta?
Red_Max 1/9/2014 10:39
Re: 10 domande a chi si intende di economia
peninsulab 1/9/2014 10:27
Re: Il "digital divide"
Nichiren 1/9/2014 10:17
Re: Il "digital divide"
Sertes 1/9/2014 10:11
Re: Il "digital divide"
incredulo 1/9/2014 9:49
Re: Il "digital divide"
a_mensa 1/9/2014 8:55
Re: A Minsk una svolta?
Aironeblu 1/9/2014 8:55
Re: Il "digital divide"
a_mensa 1/9/2014 8:49
Re: Il "digital divide"
Aironeblu 1/9/2014 7:56
 Recent Topics
Scheda riassuntiva scie chimiche
Musica dal vivo
Sciamanismo
l'angolo della salute
Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?
Cosa state ascoltando?
Civiltà Ebraica
Chi e', cosa e' Dio ?
critica a Massimo Mazzucco" CANCRO LE CURE PROIBITE "
L'angolo dei video
L'angolo delle immagini
MH 17 (nuovo thread)
Anche Grillo era sul "Britannia" !!!
I governi mondiali
inchiesta CIT ?
Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitamina C)?
Marte.. Questo sconosciuto !!!!
OLOCAUSTO PALESTINESE
Vergognamoci per loro
Scie chimiche- dibattito- Ma scusate...
Ebola Virus
Dubbi
l'Angolo del futuro - NEWS (vere o quantomeno attendibili)
il viaggio inconsapevole
La gravità è più forte all'equatore, ma pare ci sia molta confusione a riguardo
Sonda Rosetta individua Ufo sulla cometa 67P?
Temperature all'interno delle torri e comportamento dell'acciaio in generale
I MESSAGGI DEI CERCHI NEL GRANO
19/08/1953: Operazione Ajax
canneto di caronia

TUTTI I DVD DI LUOGOCOMUNE IN OFFERTA SPECIALE


politica italiana : Le vere trote siamo noi
Inviato da Redazione il 10/4/2012 1:10:00 (7413 letture)

di Marco Cedolin

Leggendo i giornali dell'ultima settimana si percepisce per molti versi la sensazione di essere ritornati indietro di almeno un paio d'anni, al periodo del "bunga bunga", quando in un'Italia che stava inesorabilmente sprofondando nel baratro, tutti i media fingevano d'ignorare quanto stesse accadendo, preferendo concentrare la propria attenzione sulle storielle di escort, sui festini presidenziali, sulle avvenenti fanciulle in abiti discinti e sulle improbaili performance sessuali di un anziano megalomane, trasformatosi per l'occasione nel novello Rocco Siffredi.

Oppure ancora un poco più indietro, quando due intraprendenti giornalisti come Rizzo e Stella svelavano i "segreti" della casta, in un libro sponsorizzato dal maggior quotidiano italiano e coccolato dalla casta stessa, dando di fatto il via alla "stagione dell'antipolitica" che si sarebbe rivelata prodromica all'avvento di un governo tecnico, in grado di restituire al paese la perduta serietà.

Oggi è il turno della Lega Nord, con il Bossi, il Trota, i "ladroni" a casa nostra....

Ordinarie storie di partito (di tutti i partiti) fatte di fondi neri distratti all'interno dei conti personali dei leader, di mazzette, di gestione disinvolta della spesa pubblica.

Storie riguardo alle quali qualsiasi giornalista e magistrato era al corrente da molti anni, basti pensare che perfino il sottoscritto (che giornalista o magistrato non è e non annovera la Lega fra gli argomenti di suo interesse) conosceva dal 2006 almeno una dozzina di affari sporchi legati al Carroccio, in merito ai quali era stato ragguagliato da amici leghisti della "prima ora" che furono epurati dalle file del partito, quando lo stesso venne colonizzato dai reduci della DC, del PSI e del PCI, nonché posto sotto ricatto da parte di Berlusconi per una torbida storia di banche che ricordava da vicino quella dell'Unipol con protagonisti Fassino e Latorre.

Ma gli orologi e le bombe troppo spesso intersecano le loro strade e per una strana ironia del destino il malaffare leghista esplode, con una deflagrazione che ricorda gli anni di "mani pulite", proprio al quarto mese del governo Monti, di cui Lega ed IDV sono l'unica opposizione, in concomitanza con l'approvazione della nuova riforma del lavoro (che non c'é) che dispenserà ulteriori dosi di licenziamenti e precarietà, ed esplode catalizzando sulle vicende del Trota tutta l'attenzione mediatica e la pressione dell'opinione pubblica.

Il centrosinistra festeggia il "nemico" caduto a terra, ostentando genuina gioia dell'animo, i fan di Berlusconi (quelli rimasti) sogghignano impudenti, mentre il "popolo" leghista si divide fra chi piange la disillusione e chi giura resterà con Bossi fino alla morte.

Visto con occhio disincantato potrebbe essere anche un bel quadretto, nel quale leggere i risultati del rimbambimento politico-televisivo di cui sono vittima tanti italiani, di quei quadretti in grado d'ispirare qualche dotta dissertazione in merito alla manipolazione delle masse, ma così facendo temo cadremmo vittima anche noi della stessa manipolazione.

Mentre Bossi si dimette, il Trota boccheggia, la Lega cade nelle mani di Maroni che la porterà in dono a Monti e tanti festeggiano questa novella liberazione, l'Italia, con dentro gli italiani, continua a sprofondare sempre più giù.

Le industie e le attività commerciali chiudono o delocalizzano, i dipendenti vengono licenziati, i salari e le pensioni crollano, le tasse aumentano a ritmo quasi giornaliero, la gente si ammazza per la disperazione, lo spettro della Grecia avanza a grandi passi verso di noi, troppo impegnati a guardare il Trota per rendercene conto e in fondo proprio per questo assai più “trote” di lui.

Marco Cedolin

http://ilcorrosivo.blogspot.com/
http://marcocedolin.blogspot.com/
http://ariachetira.blogspot.com/

Voto: 8.00 (10 voti) - Vota questa news - OK Notizie


Altre news
31/8/2014 21:25:15 - A Minsk una svolta?
30/8/2014 8:40:00 - Il "digital divide"
28/8/2014 21:42:21 - Il caso Foley a TGCOM24
27/8/2014 11:10:00 - "Scie chimiche: la guerra segreta"
26/8/2014 16:10:21 - Commenti liberi
24/8/2014 23:30:00 - Tutti alla caccia di "John il Jihadista"
20/8/2014 12:50:00 - Giornalista USA decapitato
19/8/2014 11:20:00 - 10 domande a chi si intende di economia
14/8/2014 19:50:00 - Commenti liberi
12/8/2014 12:10:00 - "Non si fa la guerra nel nome di Dio"
9/8/2014 10:50:00 - L’undici settembre e il magico mondo dei derivati
6/8/2014 11:52:16 - Testimonianza da Hiroshima
5/8/2014 22:08:47 - Commenti liberi
3/8/2014 15:28:02 - Richard Gage intervistato da C-Span
1/8/2014 19:20:00 - Aereo malese abbattutto

I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Calvero
Inviato: 10/4/2012 2:23  Aggiornato: 10/4/2012 5:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
__________________
____________


L'apprendere molte cose non insegna l'intelligenza.
Eraclito


.. tenendo presente questa magnifica massima [e per chi lo desiderasse ne consiglio una sana ruminazione], mi domando quanto ancora mi dovrò scassare l'anima a vedere il mondo che parla di stronzate come fossero cose serie. E anche nel momento stesso (come spiega questo articolo) in cui si deve tristemente prendere atto dell'esistenza di certi imbecilli che vengono pagati per essere imbecilli grazie ad altri imbecilli che sperano che cambiando ciclicamente imbecilli si possa un giorno avere a che fare con una democrazia meno imbecille.

Ne abbiamo continuamente prova. Soprattutto per l'italiano medio (il 90%) a quanto pare.

Colui [l'italiano] che ha appreso in ogni modo e in ogni forma di tutte le cose della politica; ha imparato, maneggiato, raccontato, letto, gossippato, di ogni tipo di scandalo che finisse in ---> 'opoli (e non solo quelli, si sa); ogni tipo di decadenza politica, ogni tipo di sfacelo gestionale istituzionale; ha appreso di tutte le Arti dello scarica barile e dell'inefficienza così sul territorio, così nel sociale; ha appreso in ogni colore e geometria di tutte le discendenze (ma anche le provenienze) delle Caste e simili "Club"; si è bevuto ogni tipo di panzana in odor di giustizia da "processo del lunedì" sponsorizzata da due dei più grandi lupi travestiti da agnello (Santoro & Travaglio S.p.A) della storia italiana; si è masturbato sui Tapiri d'oro e le Iene puttane (non ridens) e altre (e tuttora idolatrate) valvole di sfogo di TV e "satira" varia;...

.. insomma ha appreso di tutti i raggiri e i voltagabbana, ne ha osservato il loro perpetuarsi e ha imparato tutte le cose che NON hanno funzionato, e niente da fare!! ... e proprio come Eraclito aveva capito: - tutto ciò non solo NON ci ha resi intelligenti ma anzi, ancora più rincoglioniti ("trote" per Cedolin).

E la massima di Eraclito, se si volesse, sarebbe ancora più profonda. Non possiamo divenire saggi, intelligenti, indi - migliorarci, finché si riterrà cosa seria parlare di politica; considerarla. Come se imparare sempre più cose su di essa (come se si fosse mai evoluta, oltretutto) potrebbe realmente renderci migliori.

L'unico modo per parlare seriamente di politica è quello di darci da fare per distruggerla.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
mangog
Inviato: 10/4/2012 7:46  Aggiornato: 10/4/2012 10:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2862
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:

Ordinarie storie di partito (di tutti i partiti) fatte di fondi neri distratti all'interno dei conti personali dei leader, di mazzette, di gestione disinvolta della spesa pubblica.


Fare la cresta sui rimborsi elettorali non può essere certamente paragonato alle tangenti ricevute per "pilotare" appalti pubblici.
Penati, ( e ci metto anche Lusi del PD ), faceva la cresta su cose ben più grandi e non si è dimesso da nessuna poltrona.. mentre "la Trota" ( è diventato la trota dopo la gravissima malattia invalidante del padre.. ed in un mondo di squali fa quasi tenerezza la scelta del padre.. o forse ha fatto la scelta giusta ? ), che faceva la cresta sui "conti dei ristorante", ( come la maggior parte dei trasfertisti che portano i rimoborsi a piè di lista ) si è già dimesso.
E se non bastasse si è dimesso anche Bossi.
Forse il mancato appoggio a Monti ha innescato la miccia delle ritorsioni ad orologeria per mano di una magistratura telecomandata come tanti ragazzini alle manifestazioni, VISTO CHE LA CRESTA SUI RIMBORSI AI PARTITI E' COSA QUOTIDIANA DA SEMPRE..

peonia
Inviato: 10/4/2012 8:34  Aggiornato: 10/4/2012 8:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4780
 Re: Le vere trote siamo noi
Seppure con un certo sollievo ho appreso della caduta Lega/Bossi/barbari, mi è sembrato evidente che qualcuno avesse deciso di buttarlo a fiume....
Constato anche che almeno si è dimesso, mentre altri da anni restano attaccati a ventosa al loro posto.
Sono certa però che, a mò di vendetta, come effetto domino, piano piano molte altre teste cadranno...perchè se finora ognuno reggeva il moccolo all'altro, caduto uno ...vacillano tutti!
Sarà il più bello spettacolo del mondo! J'attendrai!

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Akane
Inviato: 10/4/2012 8:54  Aggiornato: 10/4/2012 8:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/7/2011
Da: Austria
Inviati: 135
 Re: Le vere trote siamo noi
"Bisogna cambiare perché tutto resti com'era"

Direi che questa citazione ci sta proprio bene

perspicace
Inviato: 10/4/2012 9:42  Aggiornato: 10/4/2012 10:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 2549
 Re: Le vere trote siamo noi
Il referendum abrogativo dell'aprile 1993 vede il 90,3% dei voti espressi a favore dell'abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti.

Nello stesso dicembre 1993 il Parlamento aggiorna, con la legge n. 515 del 10 dicembre 1993, la già esistente legge sui rimborsi elettorali, definiti “contributo per le spese elettorali”, subito applicata in occasione delle elezioni del 27 marzo 1994. Per l'intera legislatura vengono erogati in unica soluzione 47 milioni di euro.

La stessa norma viene applicata in occasione delle successive elezioni politiche del 21 aprile 1996.


Ma dico io com'è abbiamo fatto un referendum per abolire il finanziamento pubblico ai partiti, è ora siamo qui a chiederci chi, quando e dove ha rubato quei soldi, quando quei soldi li non avrebbero mai dovuto esserci.

I media stanno li a parlare di nulla mica ci dicono che abbiamo fatto un referendum che è stato completamente ignorato, e che quei soldi i partiti non li dovrebbero proprio avere figuriamoci rubarli.

No, ci dicono sempre che qualche pecora nera a fatto il furbo. Ma la presa per il culo è proprio quella.

Quel che si dice: "Governo Ladro!"

EDIT:

Con un referendum abrogativo del 1993 promosso dai Radicali, il 90,3% degli elettori votanti (77%) ha deciso di abrogare il finanziamento pubblico dei partiti. Partiti che non si sono dati per vinti, e hanno in breve tempo rimediato al brutto colpo subito.


Già nel 1996, tre anni dopo la consultazione referendaria, si è subdolamente reintrodotto un meccanismo di finanziamento pubblico. Nel 1999 arriva la famigerata legge sul “rimborso elettorale” (chè chiamarlo di nuovo “finanziamento pubblico” non si può), che viene quantificato in 800 Lire per ogni voto. Nel 2002, con il governo Berlusconi, si passa da 800 Lire a 1 Euro. Un aumento più del doppio! Inoltre, la cifra calcolata per il “rimborso” è fissa e calcolata non sugli effettivi votanti, ma sul numero totale degli aventi diritto; l’unica logica che può stare dietro a questa norma è quella del “prendi i soldi e scappa”. Da notare poi che la quota di ogni avente diritto al voto lievita sempre più nel tempo, oggi è arrivata a 5 Euro. Infine, nel febbraio 2006, secondo governo Berlusconi, l’ultima porcata parassitaria: in caso di scioglimento anticipato della Camere l’erogazione del rimborso è comunque effettuata fino alla fine naturale della legislatura. Cosa che è avvenuta con la scorsa legislatura terminata qualche mese fa. Quindi, partiti come Forza Italia o il PD intascheranno il doppio dei rimborsi. Insomma, per il solo 2008 l’ammontare complessivo dei “rimborsi” equivale a più di 407 milioni di Euro.


STRANI RIMBORSI – Ho scritto “rimborsi” perché in realtà questo è puro e semplice (ampio, amplissimo) finanziamento pubblico ai partiti dato che, come attesta la Corte dei conti, per le politiche del 2006 i partiti hanno speso un quarto di quello che è stato rimborsato loro: 117,3 milioni contro 498,5 milioni. I partiti quindi si trovano le casse piene di denaro generosamente versato loro dallo Stato. Ricordatevelo la prossima volta che, per esempio, sentirete parlare di loft o vedrete le città innondate di cartelloni immensi con faccioni di politici; è tutto denaro nostro con il quale i partiti e i politici fanno gli splendidi. Splendidi con i soldi altrui. Denaro che è alla portata anche dei partiti più minuscoli. Infatti, altra porcata parassitaria, non è necessario avere eletti in parlamento per spartirsi il denaro: basta superare l’1%. Praticamente un incentivo all’accattonaggio. L’Udeur di Mastella non si è presentato alle elezioni del 2008, nessun problema perché potrà usufruire fino al 2011 dei fondi della scorsa legislatura. Stesso discorso per i socialisti di Boselli, i quali per soli 8942 voti non hanno raggiunto l’1% utile per far scattare i rimborsi; tranquilli, ci sono sempre quelli della scorsa legislatura validi fino al 2011.


LET’S GO WEST! - Il sistema americano non sarà perfetto e non sarà la soluzione definitiva, ma a mio parere è auspicabilissimo che questa scalcagnata Italia si muova verso quella direzione. Grazie alle primarie americane (quelle vere, non la brutta copia ridicola alla quale abbiamo assistito qui in Italia qualche mese fa) che si stanno svolgendo negli USA, tutti noi abbiamo potuto constatare come i candidati Democratici e Repubblicani si siano fatti in quattro per due cose: essere votati e racimolare soldi; due cose che possono essere molto collegate tra loro, anche se non è detto. Infatti, tenetevi forte, negli USA i partiti non sono finanziati dallo Stato. Incredibile, eh? Un Paese nel quale lo Stato non foraggia a fondo perduto i partiti e nel quale la democrazia va avanti benone; basti osservare, appunto, l’effervescenza democratica di queste lunghe elezioni primarie. Negli USA il politico deve andare porta a porta a chiedere il soldino per andare avanti nelle costose campagne elettorali, e se i soldi finiscono sono guai. Negli USA la legge è molto chiara: il denaro deve arrivare dai singoli (un massimo di 2300$ per le primarie e altri 2300$ se il candidato ottiene la nomina). Le aziende o i sindacati non possono fare donazioni ma possono organizzare dei PAC, Political Action Committee. Ossia una specie di fondo comune nel quale il gestore raccoglie dei soldi e poi decide a chi donarli. Altro metodo sono i cosiddetti comitati 527, che organizzano campagne tematiche e devono essere indipendenti dalla campagna elettorale del candidato. Per esempio, ad alcuni di questi comitati, tutti a favore dei Democratici, George Soros ha devoluto per la campagna del 2004 più di 23 milioni di dollari. La caratteristica comune di tutti questi metodi per finanziare la politica è la tracciabilità e la trasparenza. L’opinione pubblico conosce le fonti dei finanziamenti dei politici e ne tiene conto.

VOLONTARIETA’ vs. COSTRIZIONE – Si sente spesso dire che dobbiamo combattere la degenerazione dei soldi pubblici dati ai partiti ma che in linea di principio il finanziamento pubblico alla politica è una cosa buona, serve solo più moderazione. Chi scrive invece pensa che non esista un solo motivo valido per il quale una parte dei nostri soldi venga devoluta obtorto collo a quelle entità chiamate partiti. Non è vero che il finanziamento pubblico stronca la corruzione, non è vero che aiuta a far fare carriera politica a chi non è ricco, non è vero che in definitiva favorisce il processo democratico di un Paese. Questo “rimborso elettorale” assomiglia molto ad un’altra truffa italiana, quella dell’otto per mille. Truffa nella quale la Chiesa Cattolica si mangia ingiustamente la grandissima parte della torta a disposizione. Il meccanismo è sempre quello: non esiste la volontarietà dell’offerta, esiste solo la costrizione in nome di un fantomatico “bene comune superiore”. I partiti non devono guadagnarsi le nostre donazioni, non devono chiedere nulla, a loro tutto è dovuto e fanno gli offesi e gridano al “rischio per la democrazia” se sei stanco di essere costretto a dare loro soldi. Se vogliamo che l’Italia diventi un Paese più civile, più vivo e più dinamico dobbiamo far sì che la volontarietà diventi la regola comune, altrimenti rimarremo per sempre dei sudditi ai quali viene sempre detto da terzi cosa è meglio per loro. Si limitassero a cacciare i soldi e stare zitti, pensiamo a tutti noi, grazie.


fonte

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
infosauro
Inviato: 10/4/2012 10:15  Aggiornato: 10/4/2012 10:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Non so dove Calvero abbia preso quel 90%, comunque se volete un paio di numeri eccoli qui.
Direi che la fiducia in Monti non è altissima, anche se più della metà.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
jerimum
Inviato: 10/4/2012 10:16  Aggiornato: 10/4/2012 10:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/1/2006
Da: Modena
Inviati: 218
 Re: Le vere trote siamo noi
Finalmente un analisi un po piu sensata di quelle che si leggono sul Corsera o SRepubblica, come sempre con il "cui prodest" si spiega tutto. Che la Lega fosse disonesta come gli altri partiti si sapeva da tempo, che l'abbiano tirato fuori solo adesso e' emblematico.

"Accominzamo, con nova promissa, sta gran sulenni pigliata pi fissa!"
La paura di Montalbano, Camilleri
hendrix
Inviato: 10/4/2012 10:43  Aggiornato: 10/4/2012 10:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1029
 Re: Le vere trote siamo noi

illupodeicieli
Inviato: 10/4/2012 10:48  Aggiornato: 10/4/2012 10:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 315
 Re: Le vere trote siamo noi
Disonesti o meno, Bossi e altri accusati di aver distratto soldi del partito (giusto o meno che fosse il rimborso: in effetti non dovrebbe esserci niente e per nessuno dopo il referendum), rimangono le idee della Lega e di altri partiti o movimenti che vogliono cambiare qualcosa. Su queste cose ,credo, si debba discutere. Anche presentare questa notizia in prima pagina o come apertura nei tg (il tg3 delle 19 ha fatto, nei giorni scorsi 3 o 4 servizi in apertura solo per parlare di questo, e a modo loro ovviamente) dimostra come chi è pagato tutti i mesi, i giornalisti e chi per loro, se ne strafrega di presentare alti servizi, di svolgere quelle indagini, di porre all'attenzione questioni importanti. In sostanza è palese che vengano eseguiti ordini di scuderia e altre questioni, oggi vitali, sono invece volutamente trascurate. Che poi non sia da oggi che la Lega ha dei casini, che ha questioni irrisolte e non chiare come per la banca di Lodi (salvo errore) , si sa: ma a me interessa di più la questione immigrazione, il lavoro, la delocalizzazione, la esternalizzazione dei servizi, il taglio delle spese nella politica. Alcuni di questi argomenti stanno a cuore ai leghisti: che poi se ne siano dimenticati gli eletti all'interno della Lega ritengo sia un problema non solo loro. Noi in Sardegna abbiamo eletto Barbareschi che mai e poi mai è venuto "nel suo collegio", che mai e poi mai si è fatto portavoce di richieste dell'isola. L'aver creato e gestito fondi neri sarà verificato dalla magistratura: non so i tempi ma, se tanto mi dà tanto, arriverà qualche notizia in periodo elettorale.

spettatore
Inviato: 10/4/2012 11:04  Aggiornato: 10/4/2012 11:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 814
 Re: Le vere trote siamo noi
Italiano medio di Maccio Capatonda:

http://www.youtube.com/watch?v=hEoq0xb6l6Q


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
peonia
Inviato: 10/4/2012 11:07  Aggiornato: 10/4/2012 11:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4780
 Re: Le vere trote siamo noi
CHI HA VOTATO BARBARESCHI NON HA DIRITTO DI LAMENTARSI!!!!!!!!!!!

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
infosauro
Inviato: 10/4/2012 11:17  Aggiornato: 10/4/2012 11:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
[...]Noi in Sardegna abbiamo eletto Barbareschi che mai e poi mai è venuto "nel suo collegio",[...]

Barbareschi l'inventore di internet?
Avrà tentato di mettersi in contatto con voi tramite chat.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
barore1
Inviato: 10/4/2012 11:17  Aggiornato: 10/4/2012 11:17
So tutto
Iscritto: 9/12/2011
Da:
Inviati: 9
 Re: Le vere trote siamo noi
citazione: l'apprendere molte cose ci rende intelligenti.Complimenti visione centrata dell'italiano imbecille di cui spesso mi sono sentito parte.(non da molto ho cambiato credenze in tutto ciò che e politica religioni anche se avevo una diffidenza naturale su molte cose spesso mi son bevuto tutto per buono)ma capisco anche quanta forza ha il potere che tiene in catene almeno il 90%degli italiani,a volte penso non si può quantificare lo tsunami di balle di stronzate di falsità che ci hanno messo in testa(e ci raccontano a tutte le ore) a partire dalla scuola,la chiesa, la televisione,i giornali,la letteratura e quant'altro.ora e molto difficile penso nonostante quel che vediamo tutti i giorni,RISVEGLIARE improvvisamente la COSCIENZA grandi quantità di cittadini che sono ipnotizzati e confusi da queste cose, in più ci si mettono anche Santoro e Travaglio ed altri che credevamo salvatori della patria. La vedo grigia,anche se per fortuna ci sono anime davvero al servizio pubblico come Massimo M. ,Paolo F,Marco .C,Corrado M.,Mauro B.ed altri che rischiano che tutti i giorni rischiano in prima persona per darci notizie che vanno contro i poteri occulti manipolatori dell'umanità.Saluti a tutti

peonia
Inviato: 10/4/2012 11:18  Aggiornato: 10/4/2012 11:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4780
 Re: Le vere trote siamo noi
Infosauro hai confuso Perspicace con Calvero....

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
barore1
Inviato: 10/4/2012 11:45  Aggiornato: 10/4/2012 11:45
So tutto
Iscritto: 9/12/2011
Da:
Inviati: 9
 Re: Le vere trote siamo noi
chi ci guadagna? perchè la lega fà fuori Bossi e Rutelli? e il p.d.l?e il p.d? proprio ora? puzza forte.

mangog
Inviato: 10/4/2012 11:45  Aggiornato: 10/4/2012 11:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2862
 Re: Le vere trote siamo noi
Governare l'Italia non serve perchè è inutile diceva qualcuno.
Lo spread è alle stelle, Monti è stato ridimensionato dalla stampa estera dopo la riforma del mercato del lavoro troppo soft ed un terzo del debito pubblico sta arrivando a scadenza.. Chi comprerà i nostri titoli necessari per pensioni e salari ai dipendenti pubblici ? senza dimenticare che il debito dello stato vs fornitori è nell'ordine delle decine e forse centinaia di miliardi di euro.
A questo punto.. usciamo volontariamente dall'euro, mandiamo a casa 950.000 politiici di professione, e confidiamo nelle imprese del nord esportatrici per restare a galla senza finire nella fame come la Grecia ( quello che è successo fino adesso in Grecia è niente rispetto a quello che succederà tra poco ).

perspicace
Inviato: 10/4/2012 11:52  Aggiornato: 10/4/2012 11:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 2549
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Infosauro hai confuso Perspicace con Calvero....
non credo










































.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
infosauro
Inviato: 10/4/2012 11:54  Aggiornato: 10/4/2012 11:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
No peonia, mi riferivo al 90% che ha segnalato Calvero. Sinceramente questo scagliarsi contro il cittadino medio non mi sembra supportato dai numeri perché se la fiducia nei partiti è all'8% significa che il 92% non si fida più di loro, il che mi sembra adeguato alla situazione italiana.
Certo, si dirà che la fiducia a Monti è al 54%, ma, per essere il governo successivo allo scoppio della bolla berlusconiana, non mi sembra nemmeno troppo elevata. Se poi si verifica ciò che predice il buon Cedolin penso che la fiducia a questo governo sia destinata a crollare ancora.
Per non parlare dei mass media che non lavorano certo a favore della consapevolezza globale (a questo proposito, se si vuole accusare Travaglio o Santoro di supportare o favorire Monti si può sempre dare un'occhiata qui, ma non credo che il 90% degli italiani guardi quel tipo di trasmissione).
Detto questo, si può sempre proporre quello che il cittadino medio dovrebbe fare: anche ammesso che nessuno si fidi più di Monti, poi?

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
Calvero
Inviato: 10/4/2012 12:56  Aggiornato: 10/4/2012 12:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Sinceramente questo scagliarsi contro il cittadino medio non mi sembra supportato dai numeri ...


Infosauro, non hai compreso cosa intendo. E' vero che mi scaglio contro il cittadino medio, ma NON in questo senso.

Mi pare abbastanza chiaro l'articolo di Cedolin nella sua sostanza, che si riferisce precisamente (il suo incipit è proprio quello) alla capacità con cui ci si lascia trasportare dai fenomeni di distrazione di Massa, dando sempre e comunque modo al Sistema (non ai "Governi") e al - Ministero della Verità - di proseguire la sua marcia in maniera fondamentalmente indisturbata. E quando una cosa - fondamentalmente - prosegue la sua Agenda in maniera indisturbata, allora significa che - fondamentalmente - la Massa sta ancora guardando le nuvole o, nella migliore delle ipotesi, continua a sprecare neuroni sui sintomi e non sulla malattia. Da qui il mio "90%" che è, appunto, la forma mentis delle "trote".

A me, e ci conosciamo da un po, non interessa capire con altri colori quel che ho già capito da tempo. A me interessa l'uomo. Non la società, non la politica, non i "Governi". Solo interessandoci all'uomo avremo una società che realmente lo riguarderà.

.... medio è comunque un "termine" da combattere. La sua estensione, anche quando è invisibile, finisce sempre in - 'crità.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
infosauro
Inviato: 10/4/2012 13:36  Aggiornato: 10/4/2012 13:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Mi pare abbastanza chiaro l'articolo di Cedolin nella sua sostanza, che si riferisce precisamente (il suo incipit è proprio quello) alla capacità con cui ci si lascia trasportare dai fenomeni di distrazione di Massa,

Be distrazione fino ad un certo punto, perché se il trota ha rubato dei soldi pubblici (non so se lo ha fatto in questo caso), mi pare doveroso che la popolazione lo sappia. Poi c'è il tizio che, nonostante quest'informazione, continua imperterrito a votarlo ed è costui, secondo me, che dovrebbe essere dileggiato alla maniera del video postato a Ivan.
Citazione:
dando sempre e comunque modo al Sistema (non ai "Governi") e al - Ministero della Verità - di proseguire la sua marcia in maniera fondamentalmente indisturbata.[...]

D'accordo, ma cosa bisogna fare per fermarlo? Perché a me viene il sospetto che il sistema possa continuare imperterrito la sua marcia qualsiasi cosa noi facciamo e allora tanto vale darsi alle droghe che fanno usare solo il 2% del cervello.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
Silver
Inviato: 10/4/2012 14:00  Aggiornato: 10/4/2012 14:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/9/2005
Da: Torino
Inviati: 598
 Re: Le vere trote siamo noi
Potevano scegliere: O finire per mezzo di uno scandalo di corruzione oppure l'altro modo, sempre di moda, della Droga&Trans come Elkan, Marrazzo, Pier Paolo Zaccai, e altri più o meno noti.

Infettato
Inviato: 10/4/2012 14:26  Aggiornato: 10/4/2012 14:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/11/2006
Da: Roma
Inviati: 1499
 Re: Le vere trote siamo noi
Calvero
L'unico modo per parlare seriamente di politica è quello di darci da fare per distruggerla.

Concordo.

In questo articolo Panebianco cerca le cause che alimentano l'antipolitica, leggendo i vari commenti tra cui il mio, si evince che il 90 % è una cifra puramente giornalistica.

Forse i tempi ancora non sono maturi, ma dalla nostra abbiamo un grande mezzo, internet, per non rimanere "trote" a vita.

Infettato dal morbo di Ashcroft
---------------------------------------------
Quando ci immergiamo totalmente negli affari quotidiani, noi smettiamo di fare distinzioni fondamentali, o di porci le domande veramente basilari. Rothbard
Calvero
Inviato: 10/4/2012 14:36  Aggiornato: 10/4/2012 14:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
... perché se il trota ha rubato dei soldi pubblici (non so se lo ha fatto in questo caso), mi pare doveroso che la popolazione lo sappia.


.. e invece NON è proprio doveroso, ma neanche per il cazzo: è questo il punto, questa la prigionia: preoccuparci e anche solo parlarne come problema, delle malefatte della politica. Chi se ne fotte. Che Dio l'abbia in gloria Il Trota, se lo è meritato. E' un grande. Ma il nostro avallo, a differenza di quello di cui parli tu, non sta nell'averlo votato e nel votarlo chissà un altra volta. Il Trota è un grande e te lo mette in culo grazie al fatto che in qualche modo quel famoso 90% considera la politica cosa seria, qualcosa che in qualche modo potrebbe essere sanabile. La funzione, il perché, della Politica ---> è un ordine dell'Agenda che funzioni in questo modo, altrimenti non potrebbe controllarla.

Citazione:
D'accordo, ma cosa bisogna fare per fermarlo?


Cosa - SI DOVEVA FARE - vorrai dire .. è troppo tardi. Ringraziamo la Democrazia e la vanità morbosa di credere di avervi partecipato da 30 anni a questa parte Ragazzi, ma è così difficile saper perdere?

C'è una maniera per vincere, se mai ci interessasse: Lasciare l'esempio.
Ma è difficile eh "e a me cosa me ne viene??" si sentirebbe dire .... e la mia risposta è: "e a me che me ne frega" ... se non si è neanche capaci di spegnere una televisione. E' la gente che ama il Grande Cetriolo d'Oriente.

Citazione:

Perché a me viene il sospetto che il sistema possa continuare imperterrito la sua marcia qualsiasi cosa noi facciamo e allora tanto vale darsi alle droghe che fanno usare solo il 2% del cervello.


Basterebbe vi fosse una droga che facesse usare solo il 2% della vanità. Sparirebbero le religioni, le ideologie e le morali di Stato nel tempo di uno starnuto.

Citazione:
Poi c'è il tizio che, nonostante quest'informazione, continua imperterrito a votarlo ed è costui, secondo me, che dovrebbe essere dileggiato alla maniera del video postato a Ivan.


Ma stai scherzando? siamo uomini o caporali? ... adesso ci manca anche che spreco i miei neuroni ad accontentarmi di queste stronzate da Asilo.

E bada, io non sono pessimista.
E poi: ma che sarà mai questa minchia di pessimismo?? MAH ... la colpa è ancora legata all'idea di quel "male & bene" imperterrita che abbiamo su per il sedere insieme al Grande Cetriolo d'Oriente. Questa è la realtà che desideriamo, povero Incredulo e Jackal che si svenano in questo Sito (ma comunque stanno seminando ) .. è già qualcosa almeno, bravi ragazzi.

Tu parlavi di soluzioni. Ma sarà, fino ad un certo stadio, un falso problema. Mi spiego, dobbiamo sorpassare quello stadio:

Le soluzioni possono arrivare, e sarà semplicissimo vederle, solamente se ci rimettiamo sulle nostre gambe. Finché si considererà la Politica, anche solo per prenderla per il culo o denunciarne lo sfascio, saremo suoi schiavi...

... mi ri-spiego:

- è come se qualcuno cercasse di spiegare ad un altro un orgasmo; però questo qualcuno ha ancora OTTO anni.

I popoli non hanno ancora raggiunto l'adolescenza e pretendono di essere governati bene da altri adolescenti che non sanno ancora tenersi l'uccello in mano. Da qui, ad esempio, la metafora di prenderlo di dietro; questo è il suo vero significato. Tutti i più bei discorsi che si fanno, tutte le migliori intenzioni sono - eculobrate - da persone a 90°.

Appena saremmo di nuovo in piedi, da uomini, arriveranno tutte le reali proposte valide per risolvere questo scempio. Prima di questo è impossibile, perché da piegati a novanta, la visuale non ha orizzonti. Ce ne saranno talmente di soluzioni e di risposte che vi sarà l'imbarazzo della scelta, e arriveranno in un battibaleno.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
mangog
Inviato: 10/4/2012 14:54  Aggiornato: 10/4/2012 15:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2862
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:

Autore: infosauro Inviato: 10/4/2012 13:36:30

Citazione:

Mi pare abbastanza chiaro l'articolo di Cedolin nella sua sostanza, che si riferisce precisamente (il suo incipit è proprio quello) alla capacità con cui ci si lascia trasportare dai fenomeni di distrazione di Massa,


Be distrazione fino ad un certo punto, perché se il trota ha rubato dei soldi pubblici (non so se lo ha fatto in questo caso), mi pare doveroso che la popolazione lo sappia. Poi c'è il tizio che, nonostante quest'informazione, continua imperterrito a votarlo ed è costui, secondo me, che dovrebbe essere dileggiato alla maniera del video postato a Ivan.



Non voglio difendere la "TROTA"... però è doveroso chiarire che la "trota" ha usato i soldi avanzati dei rimborsi elettorali, che non sarebbero mai tornati indietro.
Invece fare la cresta su appalti e compagnia bella è qualcosa di completamente diverso.

Comunque il finanziamento dei partiti è un problema quasi secondario rispetto allo sperpero del denaro pubblico dovuto alla gestione statale di per sè.

costa66
Inviato: 10/4/2012 14:54  Aggiornato: 10/4/2012 14:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2010
Da:
Inviati: 125
 Re: Le vere trote siamo noi
@ Calvero

L'apprendere molte cose non insegna l'intelligenza.
Eraclito

La mia giornata finisce qui, grazie Calvero per questa magnifica perla !

Tianos
Inviato: 10/4/2012 15:14  Aggiornato: 10/4/2012 15:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 245
 Re: Le vere trote siamo noi
riguardo le percentuali del popolo.
sapete cosa accadrebbe se in solo tre persone andassero a votare su tutta la poplazione italiana, e 2 di questi votassero chesso ...pd?!
bene sui giornali trovereste che la votazione è stata un plebiscito al 66% sul pd.
quindi basta che prendiate 60milioni , ne prendiate il totale della gente che ha votato (che non sono 60 milioni) ne prendiate di questi l'8% che sono quelli che hanno ancora fiducia del governo , e il rimanente lo dividiate a meta...avrete a quel punto quei 2 coglioni che credono a Monti e al governo tecnico , o a qualsiasi politico al suo posto.

e 2 non è una metafora.

per mangog...se sei onesto quei soldi non li prendi...per ora e su quella strada che si sta muovendo il M5S(basta un assegno circolare di restituzione), anche se ho tutto il sospetto che sia una ennesima valvola di sfogo per l'italiano medio.

sitchinite
Inviato: 10/4/2012 15:48  Aggiornato: 10/4/2012 15:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/6/2007
Da: Roma - Pomezia
Inviati: 3270
 Re: Le vere trote siamo noi
non capisco lo scopo di questo articolo... mi sembra una riflessione di capitan ovvio... cosa c' é che non sapevamo già?

mangog
Inviato: 10/4/2012 15:49  Aggiornato: 10/4/2012 15:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2862
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:


Re: Le vere trote siamo noi

Autore: Tianos Inviato: 10/4/2012 15:14:10

per mangog...se sei onesto quei soldi non li prendi...per ora e su quella strada che si sta muovendo il M5S(basta un assegno circolare di restituzione), anche se ho tutto il sospetto che sia una ennesima valvola di sfogo per l'italiano medio


Il conto del ristorante pagato usando i soldi dei rimborsi elettorali potrebbe essere plausibile.
Non metto in dubbio che la Trota abbia usato i soldi per pagarsi le sue spesacce..ma se fosse stato meno Trota avrebbe risposto che era missione politica con tanto di cena al ristorante...( solitamente i politici il conto del ristorante non lo pagano neanche..).
La lega che ha fatto campagna elettorale spendendo una piccola parte dei rimborsi.. si è dimostrata più ingenua degli altri...

L' UDC ha giustificato quasi il 60 % delle spese.. ( come se fosse difficile giustificare le spese..sigh ).

Detto questo.. sapere che le TAC degli ospedali non vengono utilizzate 24 ore su 24 perchè di fatto nessuno dirigente- politico riesce raddrizzare il "pubblico" mi sta molto molto più sulle balle...

o_dotor
Inviato: 10/4/2012 15:50  Aggiornato: 10/4/2012 15:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/11/2006
Da:
Inviati: 70
 Re: Le vere trote siamo noi
@ Calvero

Ho anch'io una massima:

Pensare di essere uno dei pochi che ha capito tutto e ritenere che il 90% degli italiani non capisca niente, solo perchè i giornali fanno certi titoli, non significa essere intelligente.

mangog
Inviato: 10/4/2012 15:53  Aggiornato: 10/4/2012 15:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2862
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:


Autore: o_dotor Inviato: 10/4/2012 15:50:54

@ Calvero

Ho anch'io una massima:

Pensare di essere uno dei pochi che ha capito tutto e ritenere che il 90% degli italiani non capisca niente, solo perchè i giornali fanno certi titoli, non significa essere intelligente.


E per capire che lo stato ( lasciamo stare i politici marionette per piacere) ti porta via come minimo il 55-60% di quello che produci, NECESSITA' DI QUALCHE INTELLIGENZA PARTICOLARE ?..

Calvero
Inviato: 10/4/2012 16:25  Aggiornato: 10/4/2012 17:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Pensare di essere uno dei pochi che ha capito tutto e ritenere che il 90% degli italiani non capisca niente, solo perchè i giornali fanno certi titoli, non significa essere intelligente.


Di capire tutto, non ne è ha parlato nessuno. Tantomeno io. Di capire quel poco anche senza leggere i giornali, che io non leggo, basta ancora meno. Se poi ci volesse la scienza a comprendere quanto la massa sia una blob informe di pecoroni che, nello stesso tempo, si illudono di aver partecipato alla democrazia, allora siamo ancora lì. Se ti sei sentito preso dentro... son altri problemi, tuoi.

Che a questo, poi, ti si sia accodato Mangog, dovrebbe farti riflettere.

Citazione:
E per capire che lo stato ( lasciamo stare i politici marionette per piacere) ti porta via come minimo il 55-60% di quello che produci, NECESSITA' DI QUALCHE INTELLIGENZA PARTICOLARE ?..


... della serie, talmente ovvio il discorso di Cedolin, che finché si è prigionieri nel gioco nell'Oca, si crede che l'intelligenza di cui si parla sia quella di comprendere come ti fottono quello che produci, siamo ancora in quel famoso stadio...

Citazione:
( lasciamo stare i politici marionette per piacere)


.. e sì eh, che cazzo, vorrai mica rovinare il gioco dell'Oca a Mangog. Sono anni che tira i dadi e nessuno gli rende merito. E-ri-ccheccazzo

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Calvero
Inviato: 10/4/2012 16:34  Aggiornato: 10/4/2012 16:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
non capisco lo scopo di questo articolo... mi sembra una riflessione di capitan ovvio... cosa c' é che non sapevamo già?


Perché secondo te ci sarà qualcosa da qui a dieci anni, nella sostanza, che ti dirà qualcosa di nuovo?? di che ovvietà parli tu, Sitchinite.

Non è questione di quel che si sa, ma di trovare tutte le strade intelligenti per parlarne in un modo nuovo, delle cose che si sanno già e si sono sempre sapute. Qui sta la rivoluzione culturale, e in null'altro.

E quanto poco ancora si è capito del bel Video che ha postato Massimo sul Miracolo di New York. Come ho scritto a chiare lettere, il problema è che a quella rivoluzione e a quel miracolo non ci si deve arrivare per necessità ma per saggezza.

Quella saggezza che le morali religiose e politiche infettano. Discorsi come questo di Cedolin dovrebbero quanto meno darci l'imprinting per un nuovo approccio alla quotidianità e imparare a sapere dire NO...

.. per il resto si può sempre tirare i Dadi insieme a Mangog, e pensa!! possiamo andare a fanculo anche senza passare dal Via.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
mangog
Inviato: 10/4/2012 16:41  Aggiornato: 10/4/2012 16:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2862
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:

Citazione:

E per capire che lo stato ( lasciamo stare i politici marionette per piacere) ti porta via come minimo il 55-60% di quello che produci, NECESSITA' DI QUALCHE INTELLIGENZA PARTICOLARE ?..



... della serie, talmente ovvio il discorso di Cedolin, che finché si è prigionieri nel gioco nell'Oca, si crede che l'intelligenza di cui si parla si quella di comprendere come ti fottono quello che produci, siamo ancora in quel famoso stadio...

Citazione:

( lasciamo stare i politici marionette per piacere)



.. e sì eh, che cazzo, vorrai mica rovinare il gioco dell'Oca a Mangog. Sono anni che tira i dadi e nessuno gli rende merito. E-ri-ccheccazzo
Invia un commento


Cedolin di ovvio ha detto che l'Italia non è il posto ideale per fare impresa..tale e quale ai discorsi che fa la Marcegaglia.

Se fosse il posto ideale non ci sarebbe la deindustrializzazione.

Dunque Cedolin e Marcegaglia potrebbero fondare un partito insieme ?


Monti è la prova vivente che nulla si può contro il burocrate dirigenziale 7-6-5 livello che comanda l'Italia.

Calvero
Inviato: 10/4/2012 16:46  Aggiornato: 10/4/2012 16:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Cedolin di ovvio ha detto che l'Italia non è il posto ideale per fare impresa..tale e quale ai discorsi che fa la Marcegaglia.


Della serie, leggere e contemporaneamente ascoltare solo sé stessi. Vanità. Come volevasi dimostrare.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
ayarbor
Inviato: 10/4/2012 17:13  Aggiornato: 10/4/2012 17:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/1/2010
Da:
Inviati: 210
 Re: Le vere trote siamo noi

noalgregge
Inviato: 10/4/2012 17:22  Aggiornato: 10/4/2012 17:39
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2010
Da:
Inviati: 301
 Re: Le vere trote siamo noi
Nigel Farage al parlamento europeo

censurato dalle tv italiche, già postato qua da qualche altro utente. Ma rifarlo girare non sarebbe una cattiva idea.

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito
infosauro
Inviato: 10/4/2012 17:51  Aggiornato: 10/4/2012 17:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
.. e invece NON è proprio doveroso, ma neanche per il cazzo:[...]

Questo punto mi sembra opinabile.
Citazione:
ma è così difficile saper perdere?

Si
Citazione:
C'è una maniera per vincere, se mai ci interessasse: Lasciare l'esempio.
Ma è difficile eh "e a me cosa me ne viene??" si sentirebbe dire[...]

Più che altro ti sentiresti dire, almeno da me: "va bene, fammi un esempio, le tasse le devo pagare o no?"
Altrimenti ha ragione Sitch: scrivere questi articoli, almeno su questo sito, è un'ovvietà. A me pare che il tempo sia molto propizio (ricorda l'8%) per cominciare a proporre soluzioni pratiche. Tipo inviare qualche mail ai giornali, postare questi articoli su altri siti o altro che adesso non mi viene in mente.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
peonia
Inviato: 10/4/2012 18:23  Aggiornato: 10/4/2012 18:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4780
 Re: Le vere trote siamo noi
Infosauro haiun pm

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Calvero
Inviato: 10/4/2012 19:13  Aggiornato: 10/4/2012 19:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Questo punto mi sembra opinabile.


da un puto di vista civile, lo è ... ti dò ragione. Ma siamo in guerra, non in democrazia.

Citazione:
Si


Male, ragazzo Umiltà.

Citazione:
Più che altro ti sentiresti dire, almeno da me: "va bene, fammi un esempio, le tasse le devo pagare o no?"


Certo che sì. Vanno pagate. Non ho capito perché si vorrebbe partire sempre dai sintomi. E, poi, di passaggio, tu non sei la Massa, fattene una ragione, così come il livello medio di approccio alla realtà sui Siti come LC è lungi anni luce da come lo vede la massa.

Citazione:
Altrimenti ha ragione Sitch: scrivere questi articoli, almeno su questo sito, è un'ovvietà.


Sitchinite HA TORTO, e ho dato una risposta a lui precisa e profonda cui tu, evidentemente, non hai voluto abbassarti a mettere in discussione. Su tale principio ogni cosa sarebbe ovvietà, o magari tu credi che ciò che è utile e scoprire le prove di un dato complotto e portare le prove che l'11 settembre è una bufala non serve a una fava ...

.. serve usare diversamente l'intelligenza proprio sulle banalità e le cose risapute, altrimenti ... i dadi "di Mangog" sono lì ad aspettarci per altre 100 generazioni.

Citazione:
A me pare che il tempo sia molto propizio (ricorda l'8%) per cominciare a proporre soluzioni pratiche


- Boicottaggio serrato a livello di consumo di ogni cosa che non sia di primaria necessità;
- Esclusione della politica dalla nostra realtà quotidiana, applicare una matematica, irremovibile, incontrovertibile e gargantuesca indifferenza;
- Smettere di considerare le Piazze e le Manifestazioni quali luoghi e filosofie per il dissenso. Basta manifestare.
- Avviare un processo culturale per mettere alla gogna ogni social network, levare i cellulari ai minorenni, insegnare a ripudiare ogni logica militare, fare in modo che i ragazzi non si arruolino più: sono i militari l'anello di congiunzione che permette e permetterà al Potere la sopravvivenza;
- Astensionismo di ogni forma elettorale;
- Spegnere la televisione, bloccare e segare le gambe alle logiche dello sponsor, boicottare i quotidiani, saltare ogni tipo di abbonamento per gli Stadi, recidere ogni contratto con le TV a pagamento.
- insegnare ai figli a mettere in discussione la Scuola come principio in sé, insegnare loro ad abiurare la logica di essere migliori degli altri; insegnargli a rompere i coglioni e non a diventare anguille schifose per fare carriera: insegnargli a rompere le convezioni; insegnargli a essere liberi e NON a cantarla la libertà; non lasciargli soldi in mano quando non sanno ancora cosa significa sudarseli; non lasciarli davanti alle console sin da bambini. Siamo uomini non checche.



Occorre un salto nel buio. Occorre prendere atto che il nemico siamo noi attraverso le nostre scelte, quelle dei nostri figli e soprattutto di chi amiamo.

Non serve spendere soldi (anzi, il contrario).
Non serve la violenza.
Non serve andare a farsi fare il codice a barre sulla fronte andando nelle piazze. Non serve prendere manganellate.
Non serve urlare nei megafoni.

... ma la ranocchia è nell'acqua calda ormai, e tutti non vogliono rinunciare a questo e allora ... Viva gli imbecilli come TROTA, i figli di buona mamma come il Berlusca, i patetici come Veronesi o i Bersani, e i finti paladini alla Travaglio...
loro sono il riflesso della nostra vigliaccheria. Loro siamo NOI

NON ci sono altre soluzioni.

Oppure godersela e strafottersene. E sta bene, per l'amor di Dio. Lo dico seriamente.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
peonia
Inviato: 10/4/2012 19:37  Aggiornato: 10/4/2012 19:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4780
 Re: Le vere trote siamo noi
sono d'accordo Calvè...dobbiamo proprio fare un salto nel vuoto.....sapendo che l'atterraggio sarà dolce se innoviamo tutto....il passato è passato, finito, stop! l'oggi è in costruzione....damose da fà del doman...non v'è certezza!|

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
alsecret7
Inviato: 10/4/2012 20:21  Aggiornato: 10/4/2012 20:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/6/2007
Da:
Inviati: 521
 Re: Le vere trote siamo noi
a quando tutti glialtri ?

infosauro
Inviato: 10/4/2012 20:25  Aggiornato: 10/4/2012 20:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
[...]Certo che sì. Vanno pagate. Non ho capito perché si vorrebbe partire sempre dai sintomi.[...]

Più che i sintomi mi sembrano la linfa vitale.
Citazione:
- Boicottaggio serrato a livello di consumo di ogni cosa che non sia di primaria necessità;
- Esclusione della politica dalla nostra realtà quotidiana, applicare una matematica, irremovibile, incontrovertibile e gargantuesca indifferenza;
- Smettere di considerare le Piazze e le Manifestazioni quali luoghi e filosofie per il dissenso. Basta manifestare.
- Avviare un processo culturale per mettere alla gogna ogni social network, levare i cellulari ai minorenni, insegnare a ripudiare ogni logica militare, fare in modo che i ragazzi non si arruolino più: sono i militari l'anello di congiunzione che permette e permetterà al Potere la sopravvivenza;
- Astensionismo di ogni forma elettorale;
- Spegnere la televisione, bloccare e segare le gambe alle logiche dello sponsor, boicottare i quotidiani, saltare ogni tipo di abbonamento per gli Stadi, recidere ogni contratto con le TV a pagamento.
- insegnare ai figli a mettere in discussione la Scuola come principio in sé, insegnare loro ad abiurare la logica di essere migliori degli altri; insegnargli a rompere i coglioni e non a diventare anguille schifose per fare carriera: insegnargli a rompere le convezioni; insegnargli a essere liberi e NON a cantarla la libertà; non lasciargli soldi in mano quando non sanno ancora cosa significa sudarseli; non lasciarli davanti alle console sin da bambini.[...]

Cosi mi piaci
Però, come dice sempre mangog, non deve essere molto facile per il piccolo commerciante rispettare il secondo punto e al tempo stesso il punto 0 (quello del quote in alto).

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
ByB
Inviato: 10/4/2012 20:28  Aggiornato: 10/4/2012 20:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 11/5/2011
Da:
Inviati: 315
 Re: Le vere trote siamo noi
"Bisogna cambiare perché tutto resti com'era"

già come è spiegato in "uccidete la democrazia" di Deaglio

ciao By B.

Witt83
Inviato: 10/4/2012 20:52  Aggiornato: 10/4/2012 20:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/1/2010
Da:
Inviati: 405
 Re: Le vere trote siamo noi
In un mondo in cui sono stati spesi più soldi per investigare sui rapporti tra Clinton e Monica Lewinski di quanti ne siano stati spesi per le indagini sull’11/9 senza che la TV lo abbia fatto notare, non mi meraviglio che il trota o il bunga bunga occupino più spazio nei palinsesti televisivi rispetto alla crisi greca e mondiale o all'operazione piombo fuso.

Quello che mi preoccupa è che 2/3 dell'elettorato correrà a votare i soliti noti e loro continueranno a prenderci per il culo fino alla nostra morte.

La politica, proprio come i TG, è caduta talmente in basso da far venire il vomito.
Pur non essendo i polticanti nostrani il principale problema, mi auguro che i cittadini appena vedano in giro uno di quei simpaticoni facciano questo, altro che andare a votarli:

http://www.youtube.com/watch?v=LO-TN6XMMXQ


La terra possiede risorse sufficienti per provvedere ai bisogni di tutti, ma non all'avidità di alcuni. Gandhi
Redazione
Inviato: 10/4/2012 21:13  Aggiornato: 10/4/2012 21:16
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 17960
 Re: Le vere trote siamo noi
SITCHINITE: "non capisco lo scopo di questo articolo... mi sembra una riflessione di capitan ovvio... cosa c' é che non sapevamo già?"

La domanda andrebbe posta a chi ci legge oggi, non a chi frequenta il sito da molti anni.

Altrimenti dovremo concludere che ci sono 2000 persone che amano farsi del male, leggendo articoli di cui conoscono già l'intero contenuto.

[E' la classica Fallacia di Composizione, dove si attribuisce al tutto la qualità di una parte. Solo perchè a te è chiaro un concetto, deve essere chiaro anche per tutti gli altri? (Magari, fosse così!)]

Calvero
Inviato: 10/4/2012 22:18  Aggiornato: 10/4/2012 22:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Però, come dice sempre mangog, non deve essere molto facile per il piccolo commerciante rispettare il secondo punto e al tempo stesso il punto 0 (quello del quote in alto).


Ognuno fà ciò che può. Sarebbe un Work in progress. Cosa vogliamo? anche la pappa pronta magari

E' che purtroppo nella società di massa, fare qualcosa per combattere il Sistema significa combattere sé stessi...

... e d'altronde questa è cosa da uomini, non da sudditi. Infatti la massa è genuflessa alla morale di Stato e ad una forma mentis di sudditanza, ergo (1+1) siamo sudditi. A questo si aggiunga la politica che, a parte gli zuccherini, è un teatrino di facciata delle élite finanziarie ed ecco che il cerchio orwelliano si chiude sempre più.

Ma poi, Infosauro, al di là del temperamento "focoso" e dei concetti che ho espresso che in sé sono severi e categorici, in realtà si tratterebbe di prendere le cose con le molle e vivere secondo natura. Eppure pensa, una sola settimana senza Televisione e la gente impazzisce, sclera, perde la bussola. Ergo, quando milioni e milioni di persone decidono di amare il lavaggio del cervello (e le peggiori - attenzione - sono quelle che dicono di guardarla con consapevolezza) ... beh, c'è poco da fare gli offesi quando si parla di un 90% di "trote" (che poi la TV è solo un tassello, figurati quando aggiungiamo il resto).

Ma dicevo. Uno dice.. «cazzo! devo boicottare tutto e dopo cosa mi rimane!!» .. oh poverino ti rimangono i figli, tua moglie, la tua amante, coglione! ..ti rimane giocare con i pensieri, con gli amici. Ti rimane leggere un libro e cercare persone che possano condividere i tuoi sentimenti. Ti rimane diventare qualcuno che inizia un cammino per diventare attivo e DA spettatore cominci a diventare attore, poi regista, poi si vedrà ..regista di te stesso ma, soprattutto, cominci a mettere in discussione i problemi e non a fuggirli secondo gli scemi (ho levato l'H apposta) preconfezionati.

Così come il commercialista è colui che legalmente deve metterla in culo allo Stato per darti respiro, la gente cerca tutte le scorciatoie per fuggire alla realtà e diventa "commercialista" di sé stessa. E vive per darsi respiro e corre corre e corre corre .. come il cane che vuole prendersi la coda - WOW .. complimenti e magari sono pure Cristiani questi, che se tornasse Gesù Cristo li prenderebbe a calci nelle palle da qui all'eternità.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
hrabal
Inviato: 10/4/2012 22:31  Aggiornato: 10/4/2012 22:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/5/2011
Da: dublino
Inviati: 167
 Re: Le vere trote siamo noi
@Calvero
Citazione:
NON ci sono altre soluzioni. Oppure godersela e strafottersene. E sta bene, per l'amor di Dio. Lo dico seriamente.


magnifica!

ci vuole una saggezza straordinaria per godersela e strafottersene, o forse in qualche caso anche un talento straordinario puo' bastare....

Cresciamo tutti in una gabbia e il vero godimento sta sempre fuori...

valetudo
Inviato: 10/4/2012 22:38  Aggiornato: 10/4/2012 22:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 125
 Re: Le vere trote siamo noi
domenica prossima a report puntata dedicata all'eliminazione del contante

MME
Inviato: 10/4/2012 22:51  Aggiornato: 10/4/2012 22:51
So tutto
Iscritto: 8/4/2012
Da: Rivoli
Inviati: 27
 Re: Le vere trote siamo noi
@ Calvero

Citazione:
"L'unico modo per parlare seriamente di politica è quello di darci da fare per distruggerla."

Non è del tutto corretto quello che scrivi.
Bisogna ricordarsi che la politica nasce come strumento finalizzata al benessere del cittadino tramite la rappresentanza di una o più persone "dal popolo, al popolo, per il popolo" e come arma contro l'oppressione dello stesso causata dai "soliti noti" potenti, dittatori, discriminatori vari.
La politica che fece Gandhi in Sudafrica e succesivamente in India, e che poi porto all'indipendenza degli indiani in entrambi i luoghi era ciò che si chiama Politica con la P maiuscola. La vera essenza di essa!
Ovviamente si tratta di attività lontane anni luce dalla politica che intendiamo noi oggi, da ciò che ci hanno fatto credere essere.
Non credo di aver mai visto nessun politico o pseudo tale aver fatto gli interessi del popolo senza che niente gli andasse in tasca, a parte i suddetti interessi.
Ho sempre visto gente corrotta e marcia che nulla sa della sofferenza, prigionia, violenza e derisione che la battaglia Politica (con la P maiuscola) ti causa, quando difendi i giusti motivi.
Vedo solo uomini e donne incravattati e maestri nella disciplina dell "aria fritta".
Lo sciopero della fame e le rivoluzioni non-violente sono le uniche armi che funzionano contro l'oppressione dei popoli.

@perspicace

Citazione:
"I media stanno li a parlare di nulla mica ci dicono che abbiamo fatto un referendum che è stato completamente ignorato, e che quei soldi i partiti non li dovrebbero proprio avere figuriamoci rubarli.

"Spettacolo, mi è proprio piaciuta questa."

@ peonia
Citazione:
"CHI HA VOTATO BARBARESCHI NON HA DIRITTO DI LAMENTARSI!!!!!!!!!!!"

Mi associo in pieno!
Barbareschi è lo stesso che ha ucciso animali a sangue freddo e ne ha mangiato i cadaveri nel film "Cannibal Holocaust" In un intervista successiva disse che non si era pentito affatto di quelle azioni"

"La civiltà di un popolo si misura nel modo in cui tratta i suoi animali." Gandhi
Il MilliMetro Evolutivo
Jurij
Inviato: 11/4/2012 6:44  Aggiornato: 11/4/2012 6:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2079
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
da amici leghisti della "prima ora" che furono epurati dalle file del partito, quando lo stesso venne colonizzato dai reduci della DC, del PSI e del PCI, nonché posto sotto ricatto da parte di Berlusconi per una torbida storia di banche che ricordava da vicino quella dell'Unipol con protagonisti Fassino e Latorre.

Leghismo, come anche comunismo o altri movimenti “idealisti naturali”, rivelano un comune denominatore nella loro creazione.

All’inizio vi sono gli idealisti che combattono contro lo status quo, il quale non vuole essere cambiato.

Col tempo e con i successi arrivano gli opportunisti, coloro motivati dall’affare del momento.

Questi ultimi spingono fuori gli idealisti schifati muovendo il timone di rotta verso la solita direzione.

La Svizzera deve resistere fino a che l'unione europea (4° reich) crollerà.
.. e dissero a quel popolo " ok, basta, andate lì, così romperete i coglioni a nessuno" ... i palestinesi sono nessuno.
baciccio
Inviato: 11/4/2012 7:17  Aggiornato: 11/4/2012 7:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 522
 Re: Le vere trote siamo noi
Un articolo eccezionale per l'argomento; ci riguarda da vicino, leggiamolo.
(Indebitamente preso dal sito EFFEDIEFFE poco fa.)
Maurizio Blondet09 Aprile 2012
Ciò che avviene in Italia – o meglio, ciò che «non», avviene – è un fenomeno storico inaudito, addirittura sbalorditivo. Voglio dire: mai è stato così chiaro l’imperativo politico, e mai è stato così tradito dalla classe politica.

Mai sono state così evidenti le «cose da fare», e mai è stata constatata una incapacità così totale a farle, o una così evidente cattiva volontà. Mai si è configurata una situazione così palesemente esigente una rivoluzione, il rovesciamento della classe politica, e mai s’è vista tanta passività.

Primo, plateale esempio: la necessità, l’imperativo di troncare ai partiti poltici i truffaldini rimborsi elettorali, che in realtà rimborsano 5 o 10 volte le spese. Sono quei milioni in più della Margherita (31 rispetto ai 10 di spese sostenute), e della Lega (41 milioni e mezzo di «rimborsi» contro i 3 spesi) la causa degli ultimi, rivoltanti scandali che hanno trascinato nel fango i leader dei due partiti: riformare converrebbe persino a loro. Glielo ripete persino il presidente Napolitano (tranquillo che i suoi rimborsi sono intoccabili), di legiferare al più presto una riduzione dei rimborsi, perchè qui è in gioco la «demokràtia». Macchè: quelli nei due parlamenti, gente non eletta che teme soprattutto le elezioni, si stanno mettendo d’accordo, sotto sotto, per una finta riformetta che mantenga loro i milioni indebiti; del resto, gliene stanno arrivando altri 200... È logico che non abbiano fretta (1).

C’è da vergognarsi a ricordare nozioni lapalissiane, ma ricordiamo l’abc: quando nella cittadinanza emergono esigenze, aspirazioni o bisogni reali inappagati – spesso espressi come malcontento e malessere – l’ovvia ambizione dei politici dovrebbe essere quella di dare voce politica a quelle istanze che il potere lascia insoddisfatte, organizzare lo scontento in massa d’urto, blocco di voto o azione sociale, strutturarlo in programma politico.

Ditemi voi se, oggi, c’è un solo partito che si provi a dare espressione ed organizzazione ad una qualunque delle istanze reali che emergono così drammaticamente nella società: la disoccupazione giovanile, la miseria imminente per ipertassazione, il crollo del credito e il gigantismo parassitario, i suicidi di imprenditori, l’euro forte, il governo dei pignoratori internazionali, inteso a farci pagare il debito pubblico impagabile.

Voglio dire: dare voce «politica», ossia tradotta in un programma alternativo compiuto, non già quattro urlacci leghisti sul «Nord tartassato», o la difesa losco-sindacale del loro articolo 18 che non serve a nessuno ma è il «loro» pezzo di potere. Quella non è opposizione, è al massimo la mormorazione inarticolata e inconcludente della gente – quella appunto da organizzare, unificare attorno a un progetto, e lanciare nell’azione. E la «onestà politica» consiste nel non distorcere le istanze reali e maggioritarie verso falsi scopi: tipo «difesa dell’articolo 18», il matrimonio fra omosessuali («istanza magioritaria»?) o la «soluzione» dell’IDV, dare tutto il potere ai procuratori senza contrappeso, in una Mani Pulite permanente.

In altre parole: tutti i partiti oggi esistenti, che si dicono nostri rappresentanti e da noi strapagati, non ci rappresentano. Tutti, Margherita, ex-AN, Pdl, Pdl, Lega, sono sopravvissuti ai loro programmi politici (non importa qui se buoni o cattivi) da loro stessi abbandonati e traditi. E cosa li fa sopravvivere? Non tanto i voti (Rutelli, chi lo vota?), ma i rimborsi elettorali, che loro stessi si sono dati per legge, 10 volte superiori alle loro spese. Non avendo più alcun programma politico, non spendono più tanto in politica; spendono per i loro lussi privati, per piazzare figli amici e parenti nei lucrosi posti pubblici. Infatti non aspirano a radunare attorno a sè le maggioranze: a loro basta avere il 6% per godere dei rimborsi, e per avere il potere di ostacolo e dei veti incrociati, in cui consiste la politica senza programma. Intanto, sostengono il governo dei tecnici –agenti pignoratori dei poteri forti – contro la cittadinanza e i suoi bisogni più chiari. È così evidente, che ci si vergogna a dirlo.

I politici oggi sono la «democrazia» come nella famosa barzelletta romena dei tempi di Ceausescu e della sua dittatoriale famiglia (fame miseria e repressione):

«Che cos’è lo Champagne?». Risposta: «È il vino che il popolo romeno beve ogni giorno – tramite i suoi rappresentanti».

Sono dunque da rovesciare, mandar via, eventualmente appendere all’ideale piazzale Loreto. Questa oggi non è, come strillano il presidente Napolitano o il direttore del Corriere della Sera, «antipolitica»: l’antipolitica, è la loro. Appenderli a piazzale Loreto, è il necessario inizio del far politica di nuovo.

Naturalmente, non basta la jacquerie: occorre anche che si avanzi la proposta alternativa al programma Monti-e-banchieri.

Anche questa è estremamente chiara. Il programma di Monti lo conosciamo dai frutti, e sappiamo che ci conduce allo strangolamento economico, alla desertificazione di imprenditorialità e competenze, e infine, al fallimento comunque – perchè l’ideologia che lo conduce, quella dei creditori contro i debitori, è per sè votata al fallimento, esattamente come lo fu il programma comunista.

L’alternativa al programma Monti è dunque questa, di semplicissima enunciazione:

1) Avvertire la popolazione che non esiste soluzione indolore per la situazione presente.

2) Proporle di uscire dall’euro e ripudiare o svalutare il debito (del resto, l’hanno contratto i nostri oppressori, moralmente non siamo obbligati a pagarlo).

3) Rendendo chiaro che questo programma provocherà due anni di tragedia, ma con la certezza della ripresa. E del futuro per i nostri giovani.

4) Chiarire che questa è «la guerra», il che significa mobilitare le energie profonde della parte onesta del popolo per lo scopo collettivo supremo, con una ragionevole speranza della vittoria finale. Dichiarare guerra significa infatti chiamare all’unità di intenti, formare e organizzare l’unità – nonchè en passant, fare processi sommari a traditori, profittatori di guerra e sabotatori dello sforzo bellico.

È un programma semplicissimo? Perfino semplicistico?

Ricordiamo l’abc: i grandi programmi politici sono sempre semplici da enunciare. La semplicità è la loro qualità caratteristica. Difficile è la loro realizzazione: bisogna saper convincere, suscitare onesta fiducia, organizzare il consenso, strutturare il piano in azioni singole e concrete.

Perchè nessuno raccoglie questa bandiera? Colpa dei «nostri» politici attuali, certo. Non hanno nessuna delle qualità che si richiedono a statisti, e con la loro ostruzione e le loro legiferazioni impediscano che ne possano emergere per vie istituzionali.

Ma colpa di una qualità che manca a loro come a noi, cari lettori (ed elettori di costoro): il coraggio. L’audacia. La qualità più essenziale, in cui consiste «l’onestà» del politico, ben diversa dall’onestà del privato cittadino, che non ruba denaro pubblico e si nega fastosi piaceri. Del politico, si deve vedere «perchè» ruba. Cesare aveva continuamente bisogno di miliardi, era pieno di debiti, e s’impadronì di miliardi pubblici. Ma per trasformare la repubblica in impero universale, mica per dare uno stipendio al figlio Trota, e la scuola Bosina alla moglie...

È ovvio, è lampante che un popolo vile si faccia governare da malvagi oppressori. Che un popolo che non fa più paura, finisca saccheggiato e sfruttato, è – diceva Plotino – persino giusto.

Questa viltà e pochezza traspare, lettori, da tanti dei commenti con cui avete gratificato l’articolo «Lega Terrona». Anzitutto, proprio dai simpatizzanti leghisti: tutti a dire che il programma della secessione era impraticabile, inattuabile. E che quindi, loro, gli elettori e i militanti, si contentavano di votare gente che fingeva. Barbari sognanti e celti immaginari.

Dunque c’è una sorta di complicità oggettiva fra la nullità dei politici e la nullità dei loro militanti; gli uni creano gli altri, e si sostengono a vicenda nella passività disonesta.

Giustamente un altro lettore fa’ l’esempio dei croati, che si sono staccati dalla Yugoslavia serba, subendo anni di guerra, quasi disarmati. Poteva fare quello degli sloveni, che assestarono un audace colpo iniziale all’armata serba, da farle rinunciare subito ad ogni programma di riannessione.

Certo, per i capi leghisti, il programma avrebbe significato guai, difficoltà, clandestinità, magari anche anni di galere (i Carabinieri li avrebbero braccati subito). Ma perchè dire fin dall’inizio che era impossibile secessionare, e mandar via Miglio? Pensate a Nelson Mandela: anni di galera, oggi padre della patria in un Sudafrica negro. Come ho detto, non importa che il programma sia buono o cattivo; importa che chi lo propone e lo impone, se ne assuma con coraggio l’attuazione. Oggi Bossi, per non aver rischiato la galera per motivi politici, assiste alla propria rovina per futili e bassi motivi, allo sgretolamento del suo monumento di carta stagnola.

Molto rivelatori certi commenti di questi difensori ultimi del leghismo e del Bossismo: «Al Direttore, cui piacciono i confronti storici...». «Blondet, così colto e documentato su molteplici tematiche, così abile nel fare l’analisi semantica dei bagaudi, quella estetica dei rozzissimi militanti di celtica ascendenza…» (2). In queste ironie c’è la convinzione che la cultura sia un ornamento superfluo, un po’ ridicolo. Invece la cultura – e specialmente la cultura storica – qui viene intesa nel senso più funzionale: serve per l’azione politica. Ricordare i bagaudi non è un ozioso sfoggio di erudizione, è un esaminare cosa è accaduto in situazioni simili all’oggi, per prevedere cosa accadrà e se possibile, ammaestrati, guidare gli avvenimenti futuri. La cultura, cari lettori, serve. È utile (3).

Credetemi almeno una volta. È l’abc di una cultura politica, di cui abbiamo bisogno – per non confonderci nel clima delle passioni «sub-politiche» e mediatiche, per non parteggiare a vuoto, per non perdere altro tempo dietro scopi secondari o falsi. Senza assolvere noi stessi, per i politici che abbiamo.

Si impone la citazione di Ennio Flaiano:

«I nomi collettivi servono a far confusione. Popolo, pubblico... Un bel giorno ti accorgi che siamo noi. Invece, credevi che fossero gli altri».



1) In 18 anni, i partiti hanno incassato 2,3 miliardi in «rimborsi», ma ne hanno effettivamente spesi 580 milioni. Nelle elezioni del 2008, di fronte a spese accertate di 110 milioni, i partiti se ne sono presi 503. Che si sono tenuti nei loro «tesoretti» amministrati di nascosto dai Lusi e dai Belsito, con la combutta dei segretari. Che adesso devono far finta di non sapere. Vorrei ricordare che per anni, quando denunciavo come problema principale gli emolumenti eccessivi dei parlamentari, e la necessità di tagliarli, molti lettori mi rispondevano: ma non saranno questi tagli a risanare la spesa pubblica. Ora, invece capiranno? Non solo le paghe così alte sono diventate «lo scopo» per cui si entra in Parlamento e ci si resta ad ogni costo; sono anche il motivo del furto ulteriore, in miliardi di euro, per cui la spesa pubblica è cresciuta mostruosamente senza controllo. Sono soldi dei contribuenti, soldi nostri. Capiranno i lettori questo altro abc della cultura politica? Già Bersani e Casini tirano fuori il discorso: bisogna pagare bene i politici, altrimenti farà politica solo Berlusconi, il miliardario. Quanto ci vuole a respingere un simile sofisma da 4 soldi (e da 2,3 miliardi)?
2) Altro commento inqualificabile per bassezza e viltà, un lettore scrive: «Siete un sito cattolico: a parte una assoluta mancanza di carità, (cerebro leso a chi ha subito un ictus) se giudicaste santa romana Chiesa, coi suoi affarucci bancari, (...) vedreste che i peccati di Bossi (che, diversamente da tanti capi partito si è comunque dimesso) sono abbastanza veniali...». Qui la viltà morale non teme di farsi confusione mentale, rissa da osteria: «Noi? E allora voi!?», e mettere sullo stesso piano la Chiesa con la Lega; come se poi qui noi tacessimo le magagne della Chiesa... Di questo vomiticcio, mi preme solo rispondere alla presunta «mancanza di carità». Dò a Bossi del cerebroleso perchè lo è, e la sua dipendenza psichica dal «cerchio magico» lo dimostra. La carità dovrebbe essere volta a pensionati con le pensioni tagliate per dare i soldi a Bossi, Rutelli e alla scuola Bosina (della moglie di Bossi). Ogni milione che questi si accaparrano di denaro pubblico, è denaro tolto a pensionati, a malati lasciati senza assistenza, ad anziani bisognosi, a ciechi senza assegno d’accompagnamento, a famiglie numerose senza assegni familiari; è denaro che manca a scuole all’altezza dei tempi, a istituti di ricerca che possono produrre brevetti; sono le opportunità negate a 200 mila giovani italiani esiliati all’estero perchè le loro qualifiche sono «troppo» alte per un Paese di cialtroni strapagati. Ogni Trota in Regione a 12 mila al mese, è un meritevole in meno che occupa un posto di responsabilità che gli spetta. La mia carità si volge ai giovani con il futuro troncato dal debito pubblico fatto da questi politici, ai ricercatori che un decimo dei soldi messi da parte dalla Lega basterebbe a mantenere per anni in laboratori avanzati. Non si deve mai dimenticare il danno che tali politici fanno ai poveri, ai deboli, ai giovani, ai meritevoli: questa è la carità a cui mi attengo.
3) Vorrei ricordare che Cesare, mentre valicava le Alpi in lettiga, scriveva il De Analogia, un trattato di linguistica dedicato a Cicerone (che lo odiava e istigò i congiurati delle Idi di Marzo). E Napoleone, sotto la tenda fra le nevi della Russia, stilò il minuzioso regolamente della Comédie Francaise. Senza essere propriamente degli intellettuali – erano uomini d’azione, che è il contrario – i grandi politici possedevano una forza, vivacita e potenza dell’intelligenza, che si manifestava persino in questi esercizi apparentemente superflui dell’intelletto. Da lì, la loro ampiezza di visione, magnanimità e sicurezza di programma (unita invariabilmente a pelo sullo stomaco, corruzione, insaziabilità: difetti grandiosi che in politica possono essere virtù). Erano il contrario di «specialisti», di tecnici.

incredulo
Inviato: 11/4/2012 8:17  Aggiornato: 11/4/2012 8:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3108
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Ma colpa di una qualità che manca a loro come a noi, cari lettori (ed elettori di costoro): il coraggio. L’audacia.


È ovvio, è lampante che un popolo vile si faccia governare da malvagi oppressori. Che un popolo che non fa più paura, finisca saccheggiato e sfruttato, è – diceva Plotino – persino giusto.

Gira e rigira la VERA causa della nostra situazione è che, a differenza degli UOMINI che ci hanno preceduto, non abbiamo più CORAGGIO.

Il coraggio di DIRE BASTA SUL SERIO, con AZIONI che vadano in quella direzione.

Questo aspetto salta fuori in tutti gli articoli che denunciano la nostra situazione ma viene continuamente posto in secondo piano.

Lo ricordo negli articoli che parlavano della NO TAV, in quelli che denunciavano il "golpe" Monti, e in molti altri.

La causa VERA della nostra condizione è che siamo un popolo VILE.

Chi ha paura di un popolo vile?

L'aspetto TRAGICO di questa situazione è che un popolo VILE può avere un ATTIMO di riscatto con azioni clamorose ma non cambierà NULLA perchè rimarrà un popolo VILE.

Il CORAGGIO è un sentimento che deriva dal senso di DIGNITA' personale, quella DIGNITA' che abbiamo perduto da un bel pezzo, quel sentimento che abbiamo VENDUTO per APPARIRE.

Lo abbiamo VENDUTO nei provini del "Grande Fratello", nei provini per le "Veline", nelle IGNOBILI arene politiche, nella convinzione che "così fanno tutti", che in fondo, la vita si riduce ad una gara con gli altri per un posto al sole.

Una volta VENDUTO, nessuno più te lo restituisce.

Facendo un esempio pratico se io considerassi le donne tutte puttane, le tratterei di conseguenza, fino ad imbattermi in molte donne che NON LO ACCETTANO.

Non lo accettano perchè sono INTEGRE, non si sono mai vendute e non hanno nessuna voglia di farlo.

Ma una volta che lo facessero, capirebbero di essere puttane e, accetterebbero di essere trattate come tali.

Dopo questo esempio io cambierei il titolo del 3ad, lo chiamerei:"Le vere troie siamo noi"

Saluti

So di non sapere
VIMS
Inviato: 11/4/2012 9:55  Aggiornato: 11/4/2012 9:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/11/2011
Da: Ai piedi del monte
Inviati: 329
 Re: Le vere trote siamo noi
@Calvero

Ognuno fà ciò che può. Sarebbe un Work in progress.

Consentimi di fare un'aggiunta. Questo work in progress ci permette di vivere - adesso - in maniera degna ed avrebbe i suoi maggiori frutti nelle generazioni successive, quest'ultime avendoci come punto di riferimento.



VIMS

La Virtù sta nel mezzo
illupodeicieli
Inviato: 11/4/2012 10:49  Aggiornato: 11/4/2012 10:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 315
 Re: Le vere trote siamo noi
Tutti sanno che Barbareschi "non rappresenta le istanze della regione Sardegna": il punto è che è stato imposto da Berlusconi o da qualche coordinatore. Perciò è un bene che ci siano le primarie e che sia possibile un confronto tra i candidati: ma ciò non toglie che le idee per cui si combatte oggi siano riconducibili a esigenze particolari e a volte uniche dei singoli territori e regioni. Il problema è la sopravvivenza delle persone: chi si è fatto portavoce, come fece a suo tempo la Lega, quando questa è stata messa in condizioni di fare non ha fatto. Due sono le cose: ha tradito i soi elettori? Le è stato impedito di realizzare il programma? In entrambi i casi avrebbe dovuto essere discusso nelle sedi opportune (sedi locali, convengni o conferenze) e deciso se dimettersi o meno. Oggi partiti o movimenti simili non ne vedo e mi dispiace che da noi, in Sardegna, non c'è niente di simile: parlano di indipendenza ignorando che la realtà è fatta da insegnanti che vorrebbero insegnare, ricercatori che vorrebbero fare ricerca, pescatori che non possono pescare, pastori che vedono il prezzo del latte stabilito da altri eccetera
In altri siti il suggerimento è stato: se non puoi emigrare sperando di fare fortuna o vivere comunque una vita che valga la pena di essere vissuta, allora rimani e vivi se puoi sfruttando ogni piccola opportunità che ti si presenta. Come mi pare ha detto qualcuno, frega pure lo stato, nel senso di evadere o eludere qualcosa, fatti dare contributi se hai attività che lo permettono. E aggiungo io, illuditi se qualcuno tipo la Lega o altri sembra che sia vicino ai tuoi problemi e si voglia fare portavoce delle tue istanze.

peonia
Inviato: 11/4/2012 11:14  Aggiornato: 11/4/2012 11:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4780
 Re: Le vere trote siamo noi
Cruda, amara e vera analisi Incredulo.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
mangog
Inviato: 11/4/2012 11:20  Aggiornato: 11/4/2012 11:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2862
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:

Autore: incredulo Inviato: 11/4/2012 8:17:48

Citazione:

Ma colpa di una qualità che manca a loro come a noi, cari lettori (ed elettori di costoro): il coraggio. L’audacia.



È ovvio, è lampante che un popolo vile si faccia governare da malvagi oppressori. Che un popolo che non fa più paura, finisca saccheggiato e sfruttato, è – diceva Plotino – persino giusto.

Gira e rigira la VERA causa della nostra situazione è che, a differenza degli UOMINI che ci hanno preceduto, non abbiamo più CORAGGIO.

Il coraggio di DIRE BASTA SUL SERIO, con AZIONI che vadano in quella direzione.



Il coraggio se lo potevano mettere in quel posto quelli che ci hanno preceduto. Chi bisogna "ringraziare" per questa situazione? Quelli che ci hanno preceduto.

Scambiare le consenguenze per le cause...!!!

Come sempre è una questione di soldi e di potere d'acquisto..

peonia
Inviato: 11/4/2012 11:43  Aggiornato: 11/4/2012 11:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4780
 Re: Le vere trote siamo noi

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
incredulo
Inviato: 11/4/2012 12:00  Aggiornato: 11/4/2012 12:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3108
 Re: Le vere trote siamo noi
@mangog

Il coraggio se lo potevano mettere in quel posto quelli che ci hanno preceduto. Chi bisogna "ringraziare" per questa situazione? Quelli che ci hanno preceduto.

Sì mangog, non è colpa nostra se siamo passivi e ce lo mettono nel culo, come del resto si fa con coloro che non si rispettano ma, la colpa è di quelli che ci hanno preceduto

Se non ci fossi bisognerebbe inventarti mangog......


So di non sapere
Witt83
Inviato: 11/4/2012 12:06  Aggiornato: 11/4/2012 12:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/1/2010
Da:
Inviati: 405
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Il CORAGGIO è un sentimento che deriva dal senso di DIGNITA' personale, quella DIGNITA' che abbiamo perduto da un bel pezzo, quel sentimento che abbiamo VENDUTO per APPARIRE.


Purtroppo per mettersi con coraggio contro il nostro sistema bisogna prima riconoscere la natura crudele e violenta del sistema stesso.
Questa conspavolezza è diffusa e condivisa da quasi tutti gli utenti di LC ma non è così diffusa nel mondo che sta là fuori.

Ci sono tante persone che, pur riconoscendo i problemi, se la cavano con frasi del tipo "questo sistema, se ti impegni, ti garantisce un buono stile di vita", "se ci lamentiamo noi cosa dovrebbero dire quelli che muoiono di fame?", "ai miei tempi non avevamo il riscaldamento mentre ora avete tutto, quindi non lamentatevi!".

Questi ragionamenti sono i più ottusi e diffusi, ma purtroppo le tre affermazioni sono più o meno veritiere.

Dipende dal punto di vista in cui si guardano le cose: se una persona ha a cuore quasi esclusivamente il proprio stile di vita difficilmente si ribellerà prima di arrivare alla fame, se invece ha a cuore giustizia e reale libertà allora tutto cambia....

Purtroppo le grandi masse non si muoveranno finchè non saranno col culo per terra, ed allora sarà troppo tardi o ci sarà già pronta una bella soluzione preconfezionata

@ peonia

Grazie per la segnalazione, tienici aggiornati
Comunque a guardare le facce di chi comanda per davvero mi innervosisco sempre e mi chiedo "ma come facciamo a farci inchiappetare da persone con quelle facce lì? Mah...."

La terra possiede risorse sufficienti per provvedere ai bisogni di tutti, ma non all'avidità di alcuni. Gandhi
Calvero
Inviato: 11/4/2012 12:54  Aggiornato: 11/4/2012 13:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Non è del tutto corretto quello che scrivi.
Bisogna ricordarsi che la politica nasce come strumento finalizzata al benessere del cittadino tramite la rappresentanza di una o più persone "dal popolo, al popolo, per il popolo"


.. ci sono come minimo TRE problemi.

- il primo è che anche "Calvero" quando era nato credeva che lo scopo fosse quello che le morali e i retaggi avevano organizzato al posto suo: - ma ciò che nasce fa sempre il suo tempo;

- il secondo è che la Politica (se la stessa si volesse intenderla come strumento per una società migliore) in una società di massa come la nostra non può avere un rapporto diretto e collaborativo con le rappresentanze così come sin'ora sono state intese. Ora non ci sono cazzi, la politica và distrutta. E qui parlo del sentimento di vanità come lo intendo. Tutti vorrebbero sapere come fare senza politica. Non ce ne deve fottere niente: ora il CANCRO va estirpato, oppure lasciarsi morire strafottendesone, chi dice niente... ma non si possono inventare favole e intellettualismi illudendosi che il Cancro possa trasformarsi in qualcos'altro;

- il terzo è che la tua è una visione romantica della politica, un astrazione, un anacronismo: siamo in guerra. Non siamo in politica. E chi sta bene e può dire che se la sta cavando, può farlo solo sulla pelle degli altri ..anche se non è lui a chiederlo, è la democrazia a imporlo.

Citazione:
Lo sciopero della fame e le rivoluzioni non-violente sono le uniche armi che funzionano contro l'oppressione dei popoli.


NI. Bisogna essere specifici. Anche il tempo dei "Gandhi" è finito. Basta col passato. Capisco cosa vuoi dire, e ci sarebbe più di qualcuno qui su LC che anche per Gandhi potrebbe dimostrare che non è tutt'ORO quello che luccica.

Lo sciopero della Fame lo facesse Pannella, noi dobbiamo mangiare che il sacco vuoto non sta in piedi. E tu hai sempre una visione romantica e anche questa è colpa della propaganda. Non vi è un oppressione dei popoli come tu la stai intendendo, ma vi è una nuova forma di GUERRA (la vogliamo capire?) quella che crea disparità economiche all'interno del popolo Boe e quella che crea disinformazione e plasma zombie nelle Scuole dell'obbligo.

Il gregge umano si divide in gregge da tosare e gregge da macellare. Noi siamo ancora in quello da tosare. Ma per far sì che ciò avvenga, bisogna far sì che il popolo ami questo scempio e si creino naturalmente dei KAPO' a livello collettivo. Ripeto: se si volesse decidere di cambiare il Sistema, è soltanto attraverso la quotidianità e tagliando le gambe al consumismo, che possiamo fare qualcosa. Il resto sono solo cazzate e morali dello schiavo; quelle che vedono lo Stato come fosse un esigenza; forme mentis come quelle di "mangog" che non sono capaci di guardarsi allo specchio, ma devono sempre puntare il dito una volta verso il passato, una volta sulle statistiche, in poche parole il "cristiano medio" ... quello che odia i peccati, quello che ha paura di sé stesso e quello che "sono sempre gli altri che devono cambiare".

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Soul77
Inviato: 11/4/2012 13:01  Aggiornato: 11/4/2012 13:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/11/2011
Da:
Inviati: 40
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione : " la Lega cade nelle mani di Maroni che la porterà in dono a Monti e tanti festeggiano questa novella liberazione, l'Italia, con dentro gli italiani, continua a sprofondare sempre più giù. "


Guarda caso proprio la lega di Umbertun era fino a pochissimo tempo fa, tra i pochi, direi pochissimi partiti a creare qualche problemino al governo tecnico del mezzo gholem m.

Ora, sono proprio curioso di vedere come incapretteranno/inglobarizzeranno l'altro personaggino scomodo : di pietro.

Il piano pre stabilito e gia' scritto, prosegue ahime' imperterrito, cinico.., sprezzante e spavaldo, forte di quel 90% di itaGliani che, come giustamente ribadito, oltre a ( non ) aver appreso nulla, oggi si ritrova ad essere ancor piu' matrixamante rincoglionito.

Ad maiora..spero.

Nessuno mai potra' privarmi della Coscienza della mia Anima
incredulo
Inviato: 11/4/2012 13:56  Aggiornato: 11/4/2012 13:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3108
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Ora, sono proprio curioso di vedere come incapretteranno/inglobarizzeranno l'altro personaggino scomodo : di pietro.


Personaggio scomodo?

Di Pietro personaggio scomodo?

Quel Di Pietro tagliatore di teste di una "vecchia" politica e uomo dei servizi?

Tranquillo, non ce n'è NESSUN bisogno......

Saluti

So di non sapere
complo
Inviato: 11/4/2012 15:04  Aggiornato: 11/4/2012 15:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Ordinarie storie di partito (di tutti i partiti) fatte di fondi neri distratti all'interno dei conti personali dei leader, di mazzette, di gestione disinvolta della spesa pubblica.


Aleeeeeè, solito mischione e solito: "tutti uguali".
Magari c'è anche qualche idiota che veramente crede che il problema sia chi si inchiappettava il Berlusca o i soldi che il trota si prendeva dalla casse della lega.
Il problema è una nazione dove gli SCEMI DEL VILLAGGIO sistematicamente sono messi in posti di comando e sistematicamente emarginano le persone che valgono.
QUESTO E' IL PROBLEMA:


Er valvola vs Rubbia

Come poi questi scemi del villaggio possano godere per DECENNI del consenso dei cittadini resta per me un mistero.
Ma di CERTO col CAZZO SIAMO TUTTI UGUALI.

infosauro
Inviato: 11/4/2012 16:37  Aggiornato: 11/4/2012 16:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Ognuno fà ciò che può.[...]

Calvero, dimmi se il seguente ragionamento è sbagliato.
1)Io, cittadino consapevole, come del resto quello inconsapevole, devo pagare le tasse per non incorrere in sanzioni.
2)Con le tasse i politici si beccano le "paccate di miliardi" con cui anestetizzare l'opinione pubblica, vuoi attraverso finanziamenti pubblici ai giornali, vuoi attraverso il controllo delle televisioni o attraverso banali campagne elettorali.
3)Anestetizzando l'opinione pubblica i politici possono portare un minimo di elettori al seggio e ottenere l'autorizzazione a governare.
4)Attraverso il governo possono imporre i loro comandi alle forze dell'ordine.
5)Le forze dell'ordine, obbedendo ai comandi dei politici, puniscono chi non paga le tasse e, in genere, chiunque potrebbe danneggiare il sistema.
6)Io, cittadino consapevole, come del resto quello inconsapevole devo pagare le tasse per non incorrere in sanzioni.
Visto che il punto 1 è uguale al 6 lo definirei un percorso circolare.
Citazione:
[...]forme mentis come quelle di "mangog" che non sono capaci di guardarsi allo specchio, ma devono sempre puntare il dito una volta verso il passato, una volta sulle statistiche, in poche parole il "cristiano medio" ... quello che odia i peccati, quello che ha paura di sé stesso e quello che "sono sempre gli altri che devono cambiare".

Sì, però cerchiamo anche di non colpevolizzarci sempre come dei cattolici medi per cui, dato il peccato originale, siamo tutti peccatori.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
mangog
Inviato: 11/4/2012 17:42  Aggiornato: 12/4/2012 7:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2862
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:


Autore: Calvero Inviato: 11/4/2012 12:54:02



Il gregge umano si divide in gregge da tosare e gregge da macellare. Noi siamo ancora in quello da tosare. Ma per far sì che ciò avvenga, bisogna far sì che il popolo ami questo scempio e si creino naturalmente dei KAPO' a livello collettivo. Ripeto: se si volesse decidere di cambiare il Sistema, è soltanto attraverso la quotidianità e tagliando le gambe al consumismo, che possiamo fare qualcosa. Il resto sono solo cazzate e morali dello schiavo; quelle che vedono lo Stato come fosse un esigenza; forme mentis come quelle di "mangog" che non sono capaci di guardarsi allo specchio, ma devono sempre puntare il dito una volta verso il passato, una volta sulle statistiche, in poche parole il "cristiano medio" ... quello che odia i peccati, quello che ha paura di sé stesso e quello che "sono sempre gli altri che devono cambiare".



Cambiare il sistema tagliando le gambe al consumo? E' proprio quello che sta succedendo. Le tasse estremamente alte reprimono proprio il consumo.
Calvero... io vorrei ridurre ai minimissimi termini proprio lo stato... tasse e norme giuridiche comprese.
Meno tasse e più possibilità di consumare...

incredulo
Inviato: 11/4/2012 19:08  Aggiornato: 11/4/2012 19:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3108
 Re: Le vere trote siamo noi
@complo

Come poi questi scemi del villaggio possano godere per DECENNI del consenso dei cittadini resta per me un mistero.
Ma di CERTO col CAZZO SIAMO TUTTI UGUALI.



Ti dirò che era quello che pensavo negli anni '80 complo, non riuscivo a capire COME STRACAZZO fosse possibile.

Sembravano facessero apposta, più eri un COGLIONE più diventavi importante.

Pensavo di essere ingiusto a credere che fossero veramente coglioni ma che, sotto sotto, avessero delle competenze che non comprendevo.

Per decenni è stato così, infatti se ti ricordi, il PRIMO governo Berlusconi aveva puntato sui ministri COMPETENTI nel loro campo, tipo Veronesi ministro della sanità a differenza dei ministri precedenti che erano ministri senza competenze specifiche.

Sembrava proprio che quel governo fosse rivoluzionario, fatto da persone che avevano competenze riconosciute nei ministeri a loro affidati.

Si è visto poi come è andata a finire complo, ESATTAMENTE allo stesso modo.

Ora tu ancora sei nella fase che CREDI a destra vs sinistra, democratici vs repubblicani, laburisti vs conservatori, ancora NON VUOI VEDERE che per arrivare a quel livello devi avere una unica qualità: ESSERE un bravo ATTORE.

Chi arriva a quel livello deve RECITARE UN COPIONE, PUNTO.

Berlusconi è un maestro in questo ma i tanti berluschini che ha coltivato non sono da meno e così TUTTI GLI ALTRI.

Ti sembrano diversi perchè RECITANO copioni diversi ma sono tutti ATTORI.

Non a caso negli USA abbiamo avuto Reagan o Arnold Schwarzenegger nel ruolo di comando, da noi Cicciolina, Vladimir Luxuria, Scilipoti, Irene Pivetti, fra i più EVIDENTI.

Più sei bravo a recitare più responsabilità ottieni.

Il pubblico li vota perchè si AFFEZIONA AL PERSONAGGIO che interpreta.

Ma tu ancora ti ostini a non volerlo vedere, incazzandoti ancora per questa società che è composta di mele marce senza vedere che NON SONO mele marce, sono le mele che SERVONO per incantare il pubblico, quel pubblico che ancora non si è stancato di vedere SEMPRE LO STESSO FILM.

Ciao

So di non sapere
infosauro
Inviato: 11/4/2012 19:48  Aggiornato: 11/4/2012 19:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Mi stavo proprio chiedendo quando sarebbe toccata a lui:
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/266758

Calvero, ti chiedo un altro esempio: questo si può fare?
http://www.asca.it/news-Crisi__paesino_Spagna_dice_si__a_coltivazione_cannabis_per_pagare_debiti-1143488-ATT.html

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
perspicace
Inviato: 11/4/2012 20:01  Aggiornato: 11/4/2012 20:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 2549
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Ti sembrano diversi perchè RECITANO copioni diversi ma sono tutti ATTORI.


é un ipotesi, oppure non sono attori ma RACCOMANDATI.

Martone e gli sfigati

Chi dalle lobby, chi dai genitori, chi dal potente di turno bene o male la maggior parte della nostra classe politica è li perché raccomandata non perché competente.

Sono anni che ci strasciniamo dietro un sistema gerarchico che di meritocratico a ben poco.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Edea161090
Inviato: 11/4/2012 20:05  Aggiornato: 11/4/2012 20:05
So tutto
Iscritto: 10/11/2011
Da: Friuli-Veneto
Inviati: 28
 Re: Le vere trote siamo noi
ah quindi dici che maroni porterà la lega in dono a monti...?? mah
cmq x quelli che festeggiano x le dimissioni di bossi: festeggiavate anche x la fine di berlusconi... mo vedete voi com'è "migliorata" la situazione

Calvero
Inviato: 11/4/2012 20:26  Aggiornato: 11/4/2012 20:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
________________________
_________________


@ Infosauro ... per i punti che hai menzionato

1) Vero. Ma, come diceva Pike per il pover'uomo che si è dato fuoco, non sono una religione [le Tasse] e non misurano il valore della tua dignità. MAI.

2) Vero. INFATTI il nemico NON va affrontato direttamente. Ma su un piano obliquo. E con questa consapevolezza ti ho riportato i punti (poi se ne potrebbero ragionare altri) che avevo elencato sopra.

3) Vero. Ma questo riguarda solo il fattore astensionismo. Noi si parlava di un "progetto" culturale teso a coordinare più e più fattori sul piano sociale e quotidiano per le scelte consumistiche. Il mio - work in progress - si riferisce anche alle reazioni del Sistema e, in tempo reale, ragionare in maniera dinamica. Attraverso circoli culturali e attraverso Internet.

4) Vero. Ma siamo in Guerra, se pur è una guerra silenziosa giocata su DUE fattori: la neo-lingua e il consumismo. In ogni caso, strada questa, che non saprebbero come gestire ... e anche se partisse l'uso della forza, a quel punto NON si sarebbe nelle Piazze (da qui il punto elencato di cui sopra) .. e ci sarebbe poco da scherzare anche col popolino.

5) No. Le Tasse si pagano. E se si arrivasse a un punto tale che le disparità economiche -edit- (nel senso di come ne avevo parlato) verrebbero ad annullarsi poiché si tasserebbe Tutto come ritorsione, allora non potrebbero più poiché questo non rientra nei piani per l'Italia, almeno sino ad adesso. E, bada, ti avevo già detto che era cosa da fare ANNI FA ... e comunque, rimane ancora l'ultima cosa da poter fare. Se no, caro collega, diamoci all'epicureismo o a diventare più anguille di quello che già siamo. Ma almeno non chiamiamolo con altri nomi.

6) La risposta è nei CINQUE punti qui sopra.

Citazione:
Sì, però cerchiamo anche di non colpevolizzarci sempre come dei cattolici medi per cui, dato il peccato originale, siamo tutti peccatori.


Certo che no. Ma il riferimento è necessario. Serve a tenere ben alte le antennine. L'Italia è un altro apripista per infettare l'Europa e, proprio l'Italia, grazie al retaggio secolare del Vaticano, ha creato una miscellanea unica e irripetibile nella storia del mondo:- siamo il paese con i testicoli più piccoli. La misura degli stessi è inversamente proporzionale alla presenza culturale sul territorio della cristianità moderna.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Calvero
Inviato: 11/4/2012 20:48  Aggiornato: 11/4/2012 20:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Cambiare il sistema tagliano le gambe al consumo?


Il consumismo Mangog, il consumismo. E' importante centrare i termini anche se si assomigliano molto. Quello di cui ti parlo, partirebbe dal basso. Ci metterebbe nelle condizioni di essere considerati (e non dico eticamente o ideologicamente, attenzione).

Citazione:

E' proprio quello che sta succedendo. Le tasse estremamente reprimono proprio il consumo.


Questa è una funzione che NON colpisce tutti, e il Potere ne è consapevole o, quantomeno: - può in qualche caso colpire tutti ma, però, mettere alla cinghia solo una parte. La Meta non sarebbe consumare poco e basta, questo sarebbe solo un apripista per giungere a declassare la Politica e NON considerarla. C'è una differenza abissale tra essere POVERI e fare i "poveri" prima di diventarlo tutti. Altrimenti perché parlerei di Rivoluzione culturale?

E poi tu ti centri tecnicamente solamente sul fattore politico.

Citazione:

Calvero... io vorrei ridurre ai minimissimi termini proprio lo stato... tasse e norme giuridiche comprese.
Meno tasse e più possibilità di consumare...


Sei un romanticone, Mangog. Questo è teoricamente corretto, ma inapplicabile in realtà: non lo permetterebbero mai .... essendo la Politica .... come ha appena scritto Incredulo:

Ma tu ancora ti ostini a non volerlo vedere, incazzandoti ancora per questa società che è composta di mele marce senza vedere che NON SONO mele marce, sono le mele che SERVONO per incantare il pubblico, quel pubblico che ancora non si è stancato di vedere SEMPRE LO STESSO FILM.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Calvero
Inviato: 11/4/2012 20:53  Aggiornato: 11/4/2012 20:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Calvero, ti chiedo un altro esempio: questo si può fare? Cannabis per pagare i debiti




Compañero, quella è la Spagna

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
mangog
Inviato: 12/4/2012 8:02  Aggiornato: 12/4/2012 8:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2862
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:

Autore: Calvero Inviato: 11/4/2012 20:48:45





Sei un romanticone, Mangog. Questo è teoricamente corretto, ma inapplicabile in realtà: non lo permetterebbero mai .... essendo la Politica .... come ha appena scritto Incredulo:

Ma tu ancora ti ostini a non volerlo vedere, incazzandoti ancora per questa società che è composta di mele marce senza vedere che NON SONO mele marce, sono le mele che SERVONO per incantare il pubblico, quel pubblico che ancora non si è stancato di vedere SEMPRE LO STESSO FILM.



Sotto sotto molti Italiani non mollebbero per nulla cosa al mondo uno stato così come c'è lo ritroviamo. Dai ricchi uomini d'affari collusi con con le attività statali ai poveri pensionati e cassaintegrati che confidano sempre e comunque nello stato "mamma" e perfino i ragazzini telecomandati dei cortei e delle manifestazioni che intasano qualsiasi concorso pubblico per avere il "posto" ( e ci mancherebbe.... una volta vinto il concorso sei quasi a posto per tutta la vita )

polaris_40
Inviato: 12/4/2012 10:08  Aggiornato: 12/4/2012 10:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/10/2006
Da:
Inviati: 234
 Re: Le vere trote siamo noi
Grazie Marco Cedolin e grazie agli intervenuti, molto interessante come si sta commentando l'articolo complessivamente ritengo meriti la lettura.
Direi leggendo quasi tutti gli interventi che ci sia chi è + consapevole del sistema e chi lo è meno fino a molto meno. Il sistema circolare definito da infosauro si dimostra funzionare perfettamente. Ci illude sempre e funziona sempre nell'illuderci che possiamo avere voce in capitolo e soprattutto quella sovranità di cui come popolo dovremmo essere detentori.
Ma ormai direi che gli eventi recenti dovrebbero aver chiarito molto esplicitamente la situazione e su come il potere schiacci le masse le manovri le illuda e le sottometta sempre di più. Dal potere economico che ha deposto senza difficoltà Berlusconi di cui non riuscivamo a liberarci e di cui non ci saremmo liberati neanche se avesse commesso un omicidio in diretta
e ci ha messo il perfetto interprete di quel personaggio risolutore, capace, affidabile, ben visto (da chi poi sarebbe da sottolineare bene), ma che alla fine sta portando avanti la stessa politica se non più "violenta".
Siamo sicuri di contare qualche cosa? I referendum se li mettono in tasca e se ne servono per diciamo ripristinare il livello igienico dopo aver evaquato.
Tanto le leggi le fanno loro, creano problemi e ci forniscono le soluzioni che ritengono più opportune sempre e comunque tutto a scapito nostro. Dunque se tutto questo non si è capito esplicitamente ma lo si è solo fiutato, non sarà il caso di adoperarsi per capire cosa fare per sovvertire questo sistema di vampiri che ci sta succhiando anche l'anima e soprattutto la speranza?

complo
Inviato: 12/4/2012 11:19  Aggiornato: 12/4/2012 11:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Più sei bravo a recitare più responsabilità ottieni. Il pubblico li vota perchè si AFFEZIONA AL PERSONAGGIO che interpreta. Ma tu ancora ti ostini a non volerlo vedere, incazzandoti ancora per questa società che è composta di mele marce senza vedere che NON SONO mele marce, sono le mele che SERVONO per incantare il pubblico, quel pubblico che ancora non si è stancato di vedere SEMPRE LO STESSO FILM.


Io mi ostino a non volerlo vedere?
Io non me lo spiego, ma lo vedo BENISSIMO.
Ripeto che non ho dovuto aspettare le lauree false comprate dalla lega, mi era bastato vedere emarginare Rubbia da un finto ingegnere (però senatore leghista) messo a capo dell' ENEA.
Sono altri che si ostinano a non vedere e danno infantilmente la colpa alla qualunque.
Sono altri che pensano che Cicciolina o l'orrido Guadagno o Er valvola, o Belsito possano essere messi nella classe dirigente di una nazione.
Per me dovrebbero stare a pulire cessi con una scopetta in culo.
Ma non è questo il punto principale.
Il punto principale è che Veronesi NON E' UGUALE a Cicciolina e NON E' stato affatto ministro con Berlusca ma con Amato.
Più la situazione è quella tragicamente descritta (incantatori di serpenti) più il cittadino DEVE fare DISTINZIONI e non dire invece "tutti uguali".

complo
Inviato: 12/4/2012 11:26  Aggiornato: 12/4/2012 11:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
...che intasano qualsiasi concorso pubblico per avere il "posto" ( e ci mancherebbe.... una volta vinto il concorso sei quasi a posto per tutta la vita )


Se hai vinto un concorso sei a posto per tutta la vita.
E' se sei lo scemo del villaggio e cerchi la raccomanda per fare il sottosegretario ed entrare nel cda di Fincantieri come Belsito che sei un problema per la società per tutta la vita.
E' per questo che l' Italia frana.
Si irride chi vincendo un concorso DIMOSTRA COL MERITO di essere sopra la media e si vota gli scemi del villaggio.......

polaris_40
Inviato: 12/4/2012 11:33  Aggiornato: 12/4/2012 12:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/10/2006
Da:
Inviati: 234
 Re: Le vere trote siamo noi
penso che si usi il tutti uguali quando ci si riferisce agli esiti della loro politica, volta a favorire sempre i soliti poteri/potentati/fasce sociali a scapito dei più deboli. Vorrei vedere quale partito andato al governo si possa ritenere responsabile di una politica economica reale che favorisca la ripresa e/o la crescita, il lavoro, il benessere delle classi sociali + deboli e quant'altro la politica dovrebbe riuscire a tutelare e garantire. Se ci si fa caso sono cambiati sono sempre cambiati i calci ma i culi sono sempre stati i nostri, scusate il francesismo

incredulo
Inviato: 12/4/2012 11:44  Aggiornato: 12/4/2012 11:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3108
 Re: Le vere trote siamo noi
@complo

Il punto principale è che Veronesi NON E' UGUALE a Cicciolina e NON E' stato affatto ministro con Berlusca ma con Amato.
Più la situazione è quella tragicamente descritta (incantatori di serpenti) più il cittadino DEVE fare DISTINZIONI e non dire invece "tutti uguali".


Hai ragione complo, Veronesi è stato ministro con Amato ma per le sue posizioni recenti sul nucleare ho fatto confusione.

Ormai, a differenza di te, non sono capace più di distinguere a quali partiti appartengano i personaggi politici dal momento che le posizioni sono TRASVERSALI e le "idee" che esprimono (idee è una parola GROSSA) vanno tutte nella stessa direzione.

Tu riesci a fare DISTINZIONI che non siano DI FACCIATA ma distinzioni SOSTANZIALI?

Potresti cortesemente fare qualche esempio?

Che ne so, un qualche provvedimento serio che CAMBI REALMENTE qualcosa?

Io assisto da SEMPRE a RICHIESTA DI SACRIFICI, da SEMPRE e seguo la politica da quando ero adolescente.

Sempre e solo questo chiede la politica, sacrifici ORA per un benessere FUTURO che mai si realizza.

Capisco la tua posizione, veramente, ti immagino con un lavoro specialistico molto tecnico, penso che tu valuti la questione dal tuo punto di vista tecnico e credi che se anche in politica si utilizzassero queste competenze TUTTO si sistemerebbe.

E hai ragione ma quello che ancora non vuoi vedere è CHE NON LO VOGLIONO FARE, per occupare quei posti non DEBBONO FARLO.

Tu ancora credi che siano loro a DECIDERE non che siano semplici scagnozzi di qualcuno.

Ma, alla lunga non potrai fare altro che arrenderti all'evidenza.

Ciao

So di non sapere
complo
Inviato: 12/4/2012 12:14  Aggiornato: 12/4/2012 12:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Tu riesci a fare DISTINZIONI che non siano DI FACCIATA ma distinzioni SOSTANZIALI?


Nel 2000 stavo benissimo, stavano bene le persone che vedevo intorno a me e non c'era un suicidio al giorno di gente disperata.
OGGI SI.
Se non è una differenza questa......

infosauro
Inviato: 12/4/2012 12:27  Aggiornato: 12/4/2012 12:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Nel 2000 stavo benissimo, stavano bene le persone che vedevo intorno a me e non c'era un suicidio al giorno di gente disperata.
OGGI SI.[...]

Perché l'onda dello tsunami non era ancora arrivata, ma la scossa in alto mare c'era già stata e da parecchio anche.
Citazione:
[...]Il sistema circolare definito da infosauro si dimostra funzionare perfettamente.[...]

E mi pare di poter dire che funziona indipendentemente dalla consapevolezza delle persone.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
polaris_40
Inviato: 12/4/2012 12:42  Aggiornato: 12/4/2012 12:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/10/2006
Da:
Inviati: 234
 Re: Le vere trote siamo noi
Direi che in molti casi anche se consapevoli lo supportiamo il sistema, nella convinzione di appoggiare la giusta parte politica che qualunque sia conduce sempre la stessa linea di pensiero dei potentati.

complo
Inviato: 12/4/2012 12:54  Aggiornato: 12/4/2012 12:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Perché l'onda dello tsunami non era ancora arrivata, ma la scossa in alto mare c'era già stata e da parecchio anche


Personalmente credo di no. ASSOLUTAMENTE NO.
Se parliamo di MONDO e non di Italia nel 2000 non c'era stato nessuno tsunami e neanche scosse minime rivelatrici.
C'erano gli USA in AVANZO di bilancio, c'era un Europa che si avviava verso la moneta unica, c'erano i paesi emergenti che...emergevano come oggi.
Oggi l'Europa è in crisi per i debiti sovrani, gli USA ci hanno raggiunto con un debito che personalmente ritengo BEN PIU' SPAVENTOSO del nostro e tutto ciò è accaduto negli anni per le DEMENZIALI scelte dei governi.
Parto dalla DEMENZIALE guerra infinita che ha fatto DEBITO INFINITO negli USA, delle DEMENZIALI deregulation nella finanza, delle DEMENZIALI politiche euroscettiche dei governi di cdx che dal 1995 in poi hanno sostituito i governi di csx in Francia e Germania.
L'Italia ha fatto peggio di tutti allineandosi* e moltiplicando le demenziali cazzate degli altri.

*RICORDIAMO che dei DEMENTI hanno sostenuto la FOLLIA che ha portato gli USA da gigante mondiale a stampatore di carta straccia su motivazioni METAFISICHE: la guerra al terrorismo, lo scontro di civiltà, il pericolo islamico.
Tutta roba che oggi come oggi fa ridere un bambino di 10 anni neanche particolarmente sveglio.
MA E' ACCADUTO.

polaris_40
Inviato: 12/4/2012 13:03  Aggiornato: 12/4/2012 13:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/10/2006
Da:
Inviati: 234
 Re: Le vere trote siamo noi
Il brutto è che come sono riusciti a convincere le masse della necessità di inseguire il "male" in ogni paese, riusciranno a convincerci di qualche altra necessità loro per i loro scopi questo è terrificante.
Nessuno li ha smascherati pubblicamente e nessuno ci riuscirà se a tutt'oggi l'11 Settembre nonostante le assurdità sostenute dalla teoria ufficiale viene sostenuto con convinzione sia avvenuto come ci hanno fatto credere o hanno fatto credere.
Vedasi crisi economica in corso di cui siamo appena consci

incredulo
Inviato: 12/4/2012 13:16  Aggiornato: 12/4/2012 13:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3108
 Re: Le vere trote siamo noi
@complo

*RICORDIAMO che dei DEMENTI hanno sostenuto la FOLLIA che ha portato gli USA da gigante mondiale a stampatore di carta straccia su motivazioni METAFISICHE:
la guerra al terrorismo, lo scontro di civiltà, il pericolo islamico.
Tutta roba che oggi come oggi fa ridere un bambino di 10 anni neanche particolarmente sveglio.
MA E' ACCADUTO.


BINGO complo, prova a pensare che cosa è che MUOVE VERAMENTE il potere.

Perchè dopo l'11 settembre il mondo NON SARA' PIU' COME PRIMA???

Oppure pensi che queste cose LORO non le sappiano?

Ciao

So di non sapere
complo
Inviato: 12/4/2012 13:26  Aggiornato: 12/4/2012 13:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Oppure pensi che queste cose LORO non le sappiano?


Non so chi siano "loro" figurati se posso domandarmi se lo sanno o non lo sanno.
So che nel 2000 un bambino si 10 anni si sarebbe messo a ridere se gli parlavano di pericolo islamico, so che nel 2001 milioni di adulti ci credevano, so che oggi sono tornati a riderne.
Ecco, chi è tornato a riderne si assuma la responsabilità di aver fatto governare persone che propagandavano queste cazzate e voti di conseguenza (o non voti più, è uguale).

incredulo
Inviato: 12/4/2012 13:32  Aggiornato: 12/4/2012 13:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3108
 Re: Le vere trote siamo noi
@complo

Non so chi siano "loro" figurati se posso domandarmi se lo sanno o non lo sanno.

Nemmeno io lo so complo ma so che TUTTI i potenti della terra GLI OBBEDISCONO.

Le direzioni della Storia vengono prese su questione metafisiche, questioni di cui noi ignoriamo il senso.

Le decisioni NOI le subiamo.

Che ci sia uno di destra o di sinistra al "governo" non cambia assolutamente nulla, chiunque sia DEVE obbedire.

Ciao

So di non sapere
Calvero
Inviato: 12/4/2012 13:33  Aggiornato: 12/4/2012 13:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Nel 2000 stavo benissimo, stavano bene le persone che vedevo intorno a me e non c'era un suicidio al giorno di gente disperata.
OGGI SI.
Se non è una differenza questa......


La differenza sta nell'ipocrisia che regna in questa affermazione, Complo.

Tu stavi bene? ma vaffanculo va .. allora ti dico che nel 2000 i miei hanno dovuto tagliare le radici e fare per l'ennesima volta gli emigranti, e dagli Abruzzi partire per il Cadore a lavorare nelle occhialerie in condizioni alienanti e, senza nessuna ma dico nessuna esasperazione, peggio di Chaplin in Tempi Moderni. Ma vogliamo parlare anche prima del 2000? ma sì parliamone va, e ti prendi un altro vaffanculo;

- negli anni "80 lavoravo come meccanico a 200.000 lire al mese, 9 ore al giorno e segnate 8, assunto in regola con 1.200.000 lire segnate sulla busta paga che DOVEVO firmare come se li avessi mai presi; pulire i cessi, letteralmente, che non spettava a me e mutismo e rassegnazione ... e tenersi stretto il lavoro attraverso la logica mafiosa di promettere i Voti ai Consigli comunali e non rompere troppo il cazzo operaio, c'erano giorni che andavo a piangere in silenzio nei cessi che pulivo, ma vogliamo parlare anche degli anni che venivano dopo così ti prendi un altro vaffanculo, ma sì dai;

- negli anni 90 gli autotrasportatori come mio padre dovevano pedalare a migliaia e migliaia di kilometri a settimana al punto che il culo aveva la forma del sedile e che mio padre è svenuto in un Area di servizio, e tutto questo per vedere la famiglia a rate e senza interessi, ma vuoi prenderti un altro vaffanculo? ma sì dai, magari ti fa bene;

- nel frattempo, se si ha a cuore una visione di insieme, anche quando stavo meglio con un lavoro Statale da "Poliziotto e militare", è arrivato il finto benessere; quello di chi si indebitava perché era facile comprarsi anche la carta igienica a rate, ma nel sub-strato urbano era tutta una bugia e c'era gente che correva da matti, o aveva imparato a leccare il culo e, certo, c'erano, ci sono, e ci saranno quelli fortunati, ma la società NON sei tu. Tu da che parte stai? fortunati o i leccaculo?;

.. e, sempre nel frattempo, quelli fortunati come me, quando ero un Carabiniere, erano sempre più schiavizzati psicologicamente, al punto che o perdi la tua personalità o acquisisci quella della propaganda; al punto che ancora adesso i miei amici che sono lì, sclerano. Certo e anche lì, c'è chi è più o meno fortunato ma soprattutto più leccaculo ..

... e le pressioni continuavano ad aumentare, ma Complo non le vedeva, perché davanti al suo orticello non morivano abbastanza persone e nessun "bonzo" si dava fuoco, e magari se lo faceva andavi anche a chiedergli se aveva da accendere, chi lo sà...

Ma possiamo anche saltare queste dinamiche pseudo-personali, e andare direttamente alla bugia.

Perché ovviamente il Tempo funzionerebbe a compartimenti stagni no? eccheccazzo ... prima c'erano gli anni "80, poi i "90, poi i 2000, e poi i ma vaffanculo complo va .. la propaganda funziona alla grande.

E' come dire che l'Olocausto non c'entra una fava sulla scacchiera internazionale del mondo per gli sporchi giochi di Israele. Se non si percepisce il continuum del Potere, ecco il motivo per cui c'è chi crede che stava meglio e non vede che si sta contribuendo ad alimentare la schiavitù.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
titano75
Inviato: 12/4/2012 13:49  Aggiornato: 12/4/2012 13:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 690
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Tu stavi bene?


Non si può semplificare il tutto su chi stava bene, chi stava male, chi è stato era ed è fortunato ecc ecc... così rimaniamo a parlare ognuno del SUO , senza arrivare da nessuna parte....

Oggi è come stare in mezzo ad un oceano con mare forza 10 .... cosa si può fare ???
nuotare contro corrente è praticamente impossibile... forse l'unica è andare con il moto "ondoso" e approfittarne appena si calmano le acque per cambiare direzione .... ( e per cambiare direzione intendo in tutti i sensi ) ...

Oggi , almeno parlo per me, non vedo nessunissimo spiraglio .... vado per inerzia, cercando di essere meno TROTA possibile e cercando per lo meno di far vivere al meglio i miei figli in modo almeno da poter lasciare loro il ricordo di un'infanzia FELICE sotto ogni punto di vista..... per il resto... bè ... il resto al momento è della serie " ... chi vivrà vedrà ... "

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
complo
Inviato: 12/4/2012 13:59  Aggiornato: 12/4/2012 13:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Ma possiamo anche saltare queste dinamiche pseudo-personali, e andare direttamente alla bugia.


Ecco meglio, quegli insulti e deliri non c'entravano una mazza a partire dal fatto che avevo scritto: "stavano bene le persone che vedevo intorno a me".
Se vuoi ti posto anche qualche centinaio di indicatori che ti mostrano come nel 2000 la situazione era meglio di oggi in tutto l'occidente, non solo PER ME.

Citazione:
Perché ovviamente il Tempo funzionerebbe a compartimenti stagni no? eccheccazzo ... prima c'erano gli anni "80, poi i "90, poi i 2000, e poi i ma vaffanculo complo va .. la propaganda funziona alla grande.


Hai ragione che il tempo non funziona a compartimenti stagni e infatti io ho anche messo eventi che spiegano l'evoluzione nel tempo nella successiva risposta. Tu hai solo delirato.
Sei sei CAPACE di argomentare fallo, se devi scrivere mille insulti per arrivare al solito "tutti uguali anche nel tempo", lascia perdere.
E' proprio una stronzata per definizione.
Proprio come voler dividere il tempo in decenni (e io NON l'avevo fatto).

Calvero
Inviato: 12/4/2012 14:08  Aggiornato: 12/4/2012 14:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Non si può semplificare il tutto su chi stava bene, chi stava male, chi è stato era ed è fortunato ecc ecc... così rimaniamo a parlare ognuno del SUO , senza arrivare da nessuna parte....


Ti sbagli e alla grande.
Non è una semplificazione ragazzo mio, perché dietro alle esperienze individuali c'è una realtà generale che fa pressione. E' matematica la cosa. Gli individui nella società di massa, sono espressione di una forza generale che per la quasi totalità è improntata a stringere il giogo del gioco Orwelliano.

Da questa formula generale si escludono due eccezioni; 1) un benessere fittizio ed effimero che doveva durare un Tot e proprio in luce di utilizzarlo contro in questi anni, proprio così come si gioca nelle Borse, soltanto che nella realtà, per i popoli i tempi sono solo un po più dilatati e 2) le eccezioni di chi stava bene, proprio in ragione di una finta democrazia gestita dai Poteri forti, che hanno permesso un illusorio dualismo tra chi starebbe e bene e chi peggio, come appunto dici tu, ma è un costrutto mentale della propaganda; nella realtà la Società generalmente era ed è spinta al collasso, mai come oggi IERI è soltanto un "minuto" fa. Siamo noi che dovremmo imparare a usare il tempo così come lo gestisce il Potere.

Citazione:
Oggi è come stare in mezzo ad un oceano con mare forza 10 .... cosa si può fare ???
nuotare contro corrente è praticamente impossibile... forse l'unica è andare con il moto "ondoso" e approfittarne appena si calmano le acque per cambiare direzione .... ( e per cambiare direzione intendo in tutti i sensi ) ...


E fallo, facciamolo, fatelo, si faccia ognuno che cazzo che gli pare, ma NON chiamate le cose con nomi bugiardi.

Se è arrivato a forza 10 (ma siamo solo a forza 6) è grazie a quelli come noi che hanno fatto le anguille e che credevano che la Politica avesse la sua sua funzione millantata. Che la democrazia era cosa buona e giusta.

L'ho già detto, divertiamoci, o diventiamo anche più furbi ... nuota un po come ti pare fratello, comunque la pagherai. Sta a noi. Partecipiamo al Gioco dell'Oca, ricaviamoci un angolino per noi o per chi vogliamo. Sopravviviamo, o sia quel che sia.


Citazione:
Oggi , almeno parlo per me, non vedo nessunissimo spiraglio .... vado per inerzia, cercando di essere meno TROTA possibile e cercando per lo meno di far vivere al meglio i miei figli in modo almeno da poter lasciare loro il ricordo di un'infanzia FELICE sotto ogni punto di vista..... per il resto... bè ... il resto al momento è della serie " ... chi vivrà vedrà ... "


E' una scelta. Azione reazione. Causa effetto. Buon contributo.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Calvero
Inviato: 12/4/2012 14:20  Aggiornato: 12/4/2012 14:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Ecco meglio, quegli insulti e deliri non c'entravano una mazza a partire dal fatto che avevo scritto: "stavano bene le persone che vedevo intorno a me".


Non ci sono insulti, finiscila col solito tormentone Complo .. tanto meno deliri. Stava bene chi volevi vedere stesse bene in apparenza. Tutto il senso del discorso l'hai saltato come tuo solito d'altronde. Il resto è nella risposta a Titano.

Citazione:
Tu hai solo delirato.


No, io ho solo mandato a fanculo l'ipocrisia della tua affermazione e la filosofia famosa dell'orticello. E anche qui, il resto della risposta è confermata a Titano. LA devi smettere Complo di attaccarti alle scuse e che se c'è un fanculo dentro un discorso fai finta di non vedere vi sia altro. Che poi è chiaramente diretto alla BUGIA del "si stava bene" non a te.

Citazione:
Proprio come voler dividere il tempo in decenni (e io NON l'avevo fatto).


L'hai fatto invece. E' il senso che hai dato al tuo ragionamento che lo dice. Se scrivevo "in ventenni" avresti detto che non avevo usato la parola ventenni. Al solito, tuo stile, parcellizzi e vai di dialettica. IL senso è che prima vi è era differenza per te, ma il PRIMA non esiste .. nella sostanza, e fai finta e non solo con ME di non vedere questo passaggio. Svicoli. Tu parli di forma. E tu parli di un Prima, tanto basta. In realtà non c'è nessun prima. Così come tra Pearl Harbour e l'11 Settembre. E' sempre lo stesso FILM, lo stesso gioco, lo stesso precisissimo tempo.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
titano75
Inviato: 12/4/2012 14:32  Aggiornato: 12/4/2012 14:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 690
 Re: Le vere trote siamo noi
La realtà generale che è la somma di esperienze prese individuo per individuo potrebbe però portare a conclusioni differenti dalla generalizzazione...

Io sono convinto di una cosa , nei grandi numeri e quindi nelle generalizzazioni si nasconde sempre il grosso ERRORE .. ( un pò come fanno gli economisti oggi , sparano numeri enormi senza mai dar peso a quelli veramente importanti , che guarda caso sono quelli piccoli )...

Se dovessi portare il mio contributo personale e quello diciamo che ho visto intorno ALLA mia realtà negli ultimi 15 anni ( tanto è il tempo che sto nel mondo del lavoro o diciamo NEL MONDO :D eheheh ) allora io posso dirti che la crisi non so nemmeno cosa sia e nemmeno se c'è oggi ( pensa te .. quindi ricadrei probabilmente sui FORTUNATI del cazzo ) ... ma allo stesso tempo so che è tutto frutto del mio microcosmo e che fuori da questo probabilmente la realtà è completamente diversa, lontana....

Quindi è anche in questo caso frutto di percezioni ciò che realmente E'... solo una percezione ... nulla più...

Sicuro come dici Tu la pagherò , come la pagheremo tutti ( non so cosa e con che pagheremo )... e penso anche che non potremo nemmeno evitare quello che "accadrà" ( idem come sopra... cosa accadrà ??? come accadrà ?? )

Citazione:
Se è arrivato a forza 10 (ma siamo solo a forza 6) è grazie a quelli come noi che hanno fatto le anguille e che credevano che la Politica avesse la sua sua funzione millantata. Che la democrazia era cosa buona e giusta. L'ho già detto, divertiamoci, o diventiamo anche più furbi ... nuota un po come ti pare fratello, comunque la pagherai. Sta a noi. Partecipiamo al Gioco dell'Oca, ricaviamoci un angolino per noi o per chi vogliamo. Sopravviviamo, o sia quel che sia.


Nella politica , forse perchè molto più giovane di te, non ho mai creduto ne ho mai partecipato ( zero votazioni da parte mia, ma anche zero proteste e zero sotterfugi ) anzi diciamo che oggi nemmeno faccio finta di essere schifato da il "trota" di turno , perchè l'illegalità in generale è LEGGE qui e anche altrove....
Sopravviviamo ??? per tornare sul personale al momento VIVO e anche bene ( non perchè penso che la democrazia sia cosa buona e giusta ) ma so che .... forse un giorno sarà diverso e magari dovrò sopravvivere e.... non lo so se sperare veramente nel " sia quel che sia..." so dentro di me che cercherò in tutti i modi di cambiarlo in " ... sia quel che VOGLIO ..."

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
complo
Inviato: 12/4/2012 14:34  Aggiornato: 12/4/2012 14:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Non ci sono insulti, finiscila col solito tormentone Complo .. tanto meno deliri.


Questo non è un insulto?

ma Complo non le vedeva, perché davanti al suo orticello non morivano abbastanza persone e nessun "bonzo" si dava fuoco, e magari se lo faceva andavi anche a chiedergli se aveva da accendere, chi lo sà...

Devo averti sopravvalutato, tu devi essere uno degli scemi del villaggio che ha portato Belsito et similia a governarci......

Citazione:
E tu parli di un Prima, tanto basta. In realtà non c'è nessun prima. Così come tra Pearl Harbour e l'11 Settembre. E' sempre lo stesso FILM, lo stesso gioco, lo stesso precisissimo tempo.


Ma che cazzo dici.
Pearl Harbour sarà anche stato un false flag ma ha:

1) eliminato un VERISSIMO PERICOLO (hitler) e non un INESISTENTE pericolo

2) dato il via ad un periodo DI FLORIDITA' degli USA(e poi anche del mondo) e non il viceversa come l'11 Settembre.

Dire che è stata la stessa cosa è infantile.

titano75
Inviato: 12/4/2012 14:38  Aggiornato: 12/4/2012 14:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 690
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
E' sempre lo stesso FILM, lo stesso gioco, lo stesso precisissimo tempo.


Su questo non si discute..... nessun compartimento , nessuna differenza.... siamo figli di migliaia di anni, tutti concatenati, consecutivi, stesso tempo , stessa dimensione , stessa MEDAGLIA....

Anzi se è per questo non credo nemmeno che esistano uomini buoni o cattivi , solo diverse facce della STESSA ....

Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
Calvero
Inviato: 12/4/2012 18:00  Aggiornato: 12/4/2012 18:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Questo non è un insulto?


No è la verità, da quando in qua è insultare dire la verità?

Ascolta Cicciopasticcio, bisogna avere il coraggio delle proprie idee, lo sai sì?

Tu parli di un un PRIMA, e poi ti attacchi alla boiata che non hai frazionato la cosa in decenni ...

.. ragioni sul grado di decadenza delle pressioni sociali in base a quanti morti stanno nel pallottoliere, senza cercare di guardare più in là del tuo naso, come se questi morti non fossero il risultato di aver ceduto le nostre menti alla propaganda.

Cosa vuoi Complo caro? o pensi che metaforicamente andare da un "bonzo" per farsi accendere una sigaretta, sia meno grave di avere avuto il paraocchi? il paraocchi che oltretutto ancora ti ostini a difendere, figurati, e fai anche l'offeso .. pensa a cosa siamo diventati tutti, invece di girare la frittata.

Citazione:
Devo averti sopravvalutato, tu devi essere uno degli scemi del villaggio che ha portato Belsito et similia a governarci......


Ma va' cagare

Citazione:
Ma che cazzo dici.
Pearl Harbour sarà anche stato un false flag ma ha:

1) eliminato un VERISSIMO PERICOLO (hitler) e non un INESISTENTE pericolo


Eccallà .. apposto siamo .... e il film continua

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
complo
Inviato: 12/4/2012 18:21  Aggiornato: 12/4/2012 18:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:

No è la verità, da quando in qua è insultare dire la verità?

Cosa vuoi Complo caro? o pensi che metaforicamente andare da un "bonzo" per farsi accendere una sigaretta, sia meno grave di avere avuto il paraocchi? il paraocchi che oltretutto ancora ti ostini a difendere, figurati, e fai anche l'offeso .. pensa a cosa siamo diventati tutti, invece di girare la frittata.


La VERITA' signori!
Calvero sa la VERITA' su cosa farei io di fronte ad uno che si dà fuoco!
Che persona modesta e saggia che sei!
Ma vergognati, chiedi scusa per quello schifo che hai scritto, guarda da dove viene tanto schifo facendo introspezione e non chiamare "verità" idiozie da neurodeliri scritte su chi non conosci minimamente e quindi per definizione non possono essere la "verità" su di me.


Citazione:
Eccallà .. apposto siamo .... e il film continua


Ottimo, adesso sappiamo che per te il buon Bin era un pericolo uguale ad Hitler.
Calvero, sei INESISTENTE nel confronto logico. Semplicemente INESISTENTE.
Ogni risposta che provi a dare il livello di nonsense aumenta.
Pearl Harbour e l'11 Settembre hanno un possibile punto di contatto solo per il false flag, per tutto il resto sono eventi TOTALMENTE diversi con conseguenze storiche OPPOSTE.

Calvero
Inviato: 12/4/2012 18:40  Aggiornato: 12/4/2012 19:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
La realtà generale che è la somma di esperienze prese individuo per individuo potrebbe però portare a conclusioni differenti dalla generalizzazione...

Io sono convinto di una cosa , nei grandi numeri e quindi nelle generalizzazioni si nasconde sempre il grosso ERRORE .. ( un pò come fanno gli economisti oggi , sparano numeri enormi senza mai dar peso a quelli veramente importanti , che guarda caso sono quelli piccoli )...


Non è così.
E' proprio questo il salto "quantico" per comprendere quale sarebbe la rivoluzione (ho detto sarebbe eh, ma oramai). NON ci sono somme di esperienze, ma soltanto i dividendi di una Propaganda che è imposta dall'alto. Le reazioni e le scelte finché saranno figlie di questo inganno, portano soltanto il cane a inseguire la propria coda. Poi quando la velocità massima è raggiunta dallo schiavo di turno o ci si ferma e si cerca l'inganno per distruggerlo, o ci si dà fuoco davanti la casa di Complo.

Oscar Wilde diceva che soltanto le persone superficiali non giudicano dalle apparenze, se proprio volessimo filosofeggiare sui grandi numeri e su queste dinamiche. Ma "lasciamo" stare.

Tu parti dall'assunto all'interno del paradigma. Quindi partendo da ciò, dall'interno, non si potranno che vedere le somme delle esperienze come se la società fosse una cosa che parte dal basso. Ma la società - come la stiamo vivendo - è soltanto un costrutto così come Jackal e Incredulo stanno tentando di spiegare in altri Topic, rivelandone l'ipocrisia.

Tu non sommi nulla collega, tu ti fai carico di un pezzetto di BUGIA. Una BUGIA immensa e tanto palese da ritenerla roba seria, così come si pensa sia roba seria la politica o la democrazia. Questo significa amare il grande fratello, cosa credevi?

Il parallelo che fai con gli economisti sarebbe corretto se l'uomo fosse un individuo all'interno dell'economia, mentre in realtà è un pezzettino della BUGIA raccontataci. Tu sei soltanto un pezzo di profitto.

Citazione:
... ma allo stesso tempo so che è tutto frutto del mio microcosmo e che fuori da questo probabilmente la realtà è completamente diversa, lontana....

Quindi è anche in questo caso frutto di percezioni ciò che realmente E'... solo una percezione ... nulla più...

Sicuro come dici Tu la pagherò , come la pagheremo tutti ( non so cosa e con che pagheremo )... e penso anche che non potremo nemmeno evitare quello che "accadrà" ( idem come sopra... cosa accadrà ??? come accadrà ?? )


Intanto preciso che nel mio concetto di "pagarla" non vi è l'accezione di colpa, bensì di responsabilità. Teniamolo presente. E' uno spartiacque fondamentale coglierne la profonda differenza.

POI

Facile parlare di microcosmo così. E il discorso non è da egoisti (quello che fai tu, intendo). Io, ad esempio, credo nell'egoismo e abiuro la compassione. Quel che condanno è l'egocentrismo, al limite. E anche questo è importante comprenderlo. Non si tratta di essere filantropi (altra stronzata se lo si intende a prescindere). Il Macrocosmo, in questo caso, sarebbe da considerarlo cercando di indagarne come si è creato, come si sostenta, quale linfa lo sostiene. Allora si comprenderebbe che esso è una funzione della Morale di Stato, quella che abbisogna di schiavi, non di cittadini.

Citazione:
Nella politica , forse perchè molto più giovane di te, non ho mai creduto ne ho mai partecipato ( zero votazioni da parte mia, ma anche zero proteste e zero sotterfugi ) anzi diciamo che oggi nemmeno faccio finta di essere schifato da il "trota" di turno , perchè l'illegalità in generale è LEGGE qui e anche altrove....


Se mi consenti un passaggio "etico", dovremmo aver imparato tutti che più di ogni cosa le nostre responsabilità sono legate al bene che NON facciamo.

Questo benedetto "non credere", sta a te sapere come vivificarlo, io non posso certo saperlo .. STA A TE. Altrimenti ogni "non credere e non partecipare" se non è vivificato in qualche modo è solamente indolenza, se non una bugia verso sé stessi.

Citazione:

Sopravviviamo ??? per tornare sul personale al momento VIVO e anche bene ( non perchè penso che la democrazia sia cosa buona e giusta ) ma so che .... forse un giorno sarà diverso e magari dovrò sopravvivere e.... non lo so se sperare veramente nel " sia quel che sia..." so dentro di me che cercherò in tutti i modi di cambiarlo in " ... sia quel che VOGLIO ..."


Quel che si sa o non si sa di cosa sia buono o giusto, non è il risultato di cosa ti ha portato a vivere in un modo piuttosto che in un altro.

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
Calvero
Inviato: 12/4/2012 18:54  Aggiornato: 12/4/2012 18:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
La VERITA' signori!


Guarda che sono qui, non cercare la platea.

Citazione:
Calvero sa la VERITA' su cosa farei io di fronte ad uno che si dà fuoco!


No, Calvero sa che non sai neanche cosa cazzo è una metafora. Sa che ha argomentato il senso, e che se non la smetti di fare il circense .. tra un po cerchiamo un impresario.

Citazione:
Ma vergognati,


Ma va' cagare

Citazione:
chiedi scusa per quello schifo che hai scritto, guarda da dove viene tanto schifo facendo introspezione e non chiamare "verità" idiozie da neurodeliri scritte su chi non conosci minimamente e quindi per definizione non possono essere la "verità" su di me.


Tutto bene Complo ? un moment, un aulin, un aspirina?

Citazione:
Ottimo, adesso sappiamo che per te il buon Bin era un pericolo uguale ad Hitler.


Ok, le aspirine non possono bastare

Citazione:
Calvero, sei INESISTENTE nel confronto logico. Semplicemente INESISTENTE.


Perché non usi la tua testa, invece che quella degli altri. Cosa fai? segui LC per sapere come gli utenti bisticciano, poi te le segni sull'agendina?

... guarda che tu non sei all'altezza di bisticciare con me. Ho detto bisticciare, prima che riparti con un altro tormentone made in Complo.

Citazione:
Pearl Harbour e l'11 Settembre hanno un possibile punto di contatto solo per il false flag, per tutto il resto sono eventi TOTALMENTE diversi con conseguenze storiche OPPOSTE.


Sì mamma

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
infosauro
Inviato: 12/4/2012 19:06  Aggiornato: 12/4/2012 19:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Personalmente credo di no. ASSOLUTAMENTE NO.
Se parliamo di MONDO e non di Italia nel 2000 non c'era stato nessuno tsunami e neanche scosse minime rivelatrici.
C'erano gli USA in AVANZO di bilancio, c'era un Europa che si avviava verso la moneta unica, c'erano i paesi emergenti che...emergevano come oggi.
Oggi l'Europa è in crisi per i debiti sovrani, gli USA ci hanno raggiunto con un debito che personalmente ritengo BEN PIU' SPAVENTOSO del nostro e tutto ciò è accaduto negli anni per le DEMENZIALI scelte dei governi.
Parto dalla DEMENZIALE guerra infinita che ha fatto DEBITO INFINITO negli USA, delle DEMENZIALI deregulation nella finanza, delle DEMENZIALI politiche euroscettiche dei governi di cdx che dal 1995 in poi hanno sostituito i governi di csx in Francia e Germania.
L'Italia ha fatto peggio di tutti allineandosi* e moltiplicando le demenziali cazzate degli altri.

*RICORDIAMO che dei DEMENTI hanno sostenuto la FOLLIA che ha portato gli USA da gigante mondiale a stampatore di carta straccia su motivazioni METAFISICHE: la guerra al terrorismo, lo scontro di civiltà, il pericolo islamico.
Tutta roba che oggi come oggi fa ridere un bambino di 10 anni neanche particolarmente sveglio.
MA E' ACCADUTO.

Sì, ma i meccanismi, che nella mia metafora sarebbero il terremoto, c'erano già. Ad esempio la guerra demenziale poteva non succedere? Ne dubito, perché dal momento che decidi di avere un'economia basata sul petrolio, devi poi andartelo a prendere e farlo arrivare fino a te e se trovi qualcuno che non ci sta la conclusione è scontata. Le demenziali scelte dei governi potevano essere lungimiranti? Penso proprio di no, visto che chi arriva al governo deve avere proprio quelle caratteristiche.
Ah, per concludere, gli usa non sono stampatori di carta straccia dal 2000, ma da un bel po' e questo è un'altro dei meccanismi/terremoto.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
baciccio
Inviato: 12/4/2012 23:13  Aggiornato: 12/4/2012 23:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 522
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Possiamo anche saltare queste dinamiche pseudo-personali, e andare direttamente alla bugia. Perché ovviamente il Tempo funzionerebbe a compartimenti stagni no? eccheccazzo ... prima c'erano gli anni "80, poi i "90, poi i 2000, e poi i ma vaffanculo complo va .. la propaganda funziona alla grande. E' come dire che l'Olocausto non c'entra una fava sulla scacchiera internazionale del mondo per gli sporchi giochi di Israele. Se non si percepisce il continuum del Potere, ecco il motivo per cui c'è chi crede che stava meglio e non vede che si sta contribuendo ad alimentare la schiavitù.

Ahi! Ahi! Signora Longari, lei mi è caduta sull'uccello! edit: ( Le vere trote siamo noi ! ).

dr_julius
Inviato: 13/4/2012 0:25  Aggiornato: 13/4/2012 0:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 11/8/2006
Da:
Inviati: 1596
 Re: Le vere trote siamo noi
Dico la verità, senza volerne fare un torto al Cedolin: ha suscitato in me più interesse la discussione dei commenti piuttosto che l'articolo.
E questo mi induce a riflettere.

Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma. (Carlo Rubbia)
complo
Inviato: 13/4/2012 9:22  Aggiornato: 13/4/2012 9:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
... guarda che tu non sei all'altezza di bisticciare con me.



Rileggi i nostri scambi e poi valuta chi ha "bisticciato" con chi.
Fine della trasmissione perchè se volessi anche io "usare metafore" ti farei ben più male...........

complo
Inviato: 13/4/2012 9:47  Aggiornato: 13/4/2012 9:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Sì, ma i meccanismi, che nella mia metafora sarebbero il terremoto, c'erano già. Ad esempio la guerra demenziale poteva non succedere? Ne dubito, perché dal momento che decidi di avere un'economia basata sul petrolio, devi poi andartelo a prendere e farlo arrivare fino a te e se trovi qualcuno che non ci sta la conclusione è scontata.


Bravo: "SE TROVI QUALCUNO CHE NON CI STA".
E dove sarebbero stati quelli "che non ci stavano" in quel caso?
Ma veramente siamo arrivati al livello di non saper distinguere situazioni TOTALMENTE DIVERSE?
Se Saddam avesse smesso si fornire petrolio, se fosse partita una crisi energetica tale da mettere a rischio la nostra civiltà...............credimi oggi non staremmo a scrivere quello che stiamo scrivendo, oggi saremmo TUTTI a dire grazie ai nostri "ragazzi andati in Iraq per la libertà".
MA NON ERA COSI'. NON ERA ASSOLUTAMENTE COSI'.
Si è fatta una guerra insensata che al posto di "salvare" la nostra civiltà LA HA MESSA NELLA MERDA.

Citazione:
Le demenziali scelte dei governi potevano essere lungimiranti? Penso proprio di no, visto che chi arriva al governo deve avere proprio quelle caratteristiche.


Tu parli di "lungimiranza" introducendo qualcosa di non oggettivo.
Io avevo parlato di demenziali politiche EUROSCETTICHE parlando quindi di cose OGGETTIVE che altri governi AVEVANO FATTO IN MANIERA OGGETTIVAMENTE DIVERSA.
Cosa sarebbe successo se ci fosse stato Schroder al posto dell'euroscettica Merkel allo scoppio iniziale della crisi greca?
La Germania avrebbe subito dato l' OK agli aiuti. In quel momento era un vero e proprio STARNUTO per l'eurozona, allora bastavano poche decine di miliardi MENTRE LA BCE NE HA DATI PIU' DI MILLE ALLE BANCHE PER FERMARE IL CONTAGIO SUCCESSIVO e la UE si è dotata di un fondo salvastati da CENTINAIA di miliardi.
Una FOLLIA quello che è accaduto, altro che "tutti uguali".

Citazione:
Ah, per concludere, gli usa non sono stampatori di carta straccia dal 2000, ma da un bel po' e questo è un'altro dei meccanismi/terremoto


Ti consiglio di andare a vedere bene quando si è impennato il consumo di inchiostro nella stampante USA (e a ruota in TUTTE le altre stampanti perchè volenti o nolenti gli USA sono ancora la prima potenza mondiale).

infosauro
Inviato: 13/4/2012 10:22  Aggiornato: 13/4/2012 10:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Bravo: "SE TROVI QUALCUNO CHE NON CI STA".
E dove sarebbero stati quelli "che non ci stavano" in quel caso?
Ma veramente siamo arrivati al livello di non saper distinguere situazioni TOTALMENTE DIVERSE?
Se Saddam avesse smesso si fornire petrolio, se fosse partita una crisi energetica tale da mettere a rischio la nostra civiltà[...]

A me sembra che sia successo proprio questo, visto che Saddam aveva pensato di vendere il petrolio in euro, il che, dal punto di vista americano, sarebbe come dire che aveva smesso di fornirlo, ma probabilmente la sua scelta era dettata dalle condizioni alle quali era costretto a venderlo in primis.
Citazione:
Tu parli di "lungimiranza" introducendo qualcosa di non oggettivo.
Io avevo parlato di demenziali politiche EUROSCETTICHE parlando quindi di cose OGGETTIVE che altri governi AVEVANO FATTO IN MANIERA OGGETTIVAMENTE DIVERSA.
Cosa sarebbe successo se ci fosse stato Schroder al posto dell'euroscettica Merkel allo scoppio iniziale della crisi greca?

A parte che non so quanto sia euroscettica la Merkel, comunque se ci fosse stato qualcuno completamente favorevole all'euro probabilmente ci saremmo arrivati prima alla crisi, visto come è stata gestita la cosa.
Citazione:
La Germania avrebbe subito dato l' OK agli aiuti. In quel momento era un vero e proprio STARNUTO per l'eurozona,[...]

Sì e avrebbero rimandato il raffreddore di un altro paio di mesi al massimo. Cerca di capire che la pianificazione centrale del mercato non funziona. Che sia l'unione sovietica o l'euro.
Citazione:
Ti consiglio di andare a vedere bene quando si è impennato il consumo di inchiostro nella stampante USA (e a ruota in TUTTE le altre stampanti perchè volenti o nolenti gli USA sono ancora la prima potenza mondiale).

Si doveva impennare per forza prima o poi, ma solo perché si è deciso per un certo tipo di politica economica. La quantità d'inchiostro usato è solo una naturale conseguenza di quella.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
MME
Inviato: 13/4/2012 10:41  Aggiornato: 13/4/2012 10:41
So tutto
Iscritto: 8/4/2012
Da: Rivoli
Inviati: 27
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Se Saddam avesse smesso si fornire petrolio, se fosse partita una crisi energetica tale da mettere a rischio la nostra civiltà...............credimi oggi non staremmo a scrivere quello che stiamo scrivendo, oggi saremmo TUTTI a dire grazie ai nostri "ragazzi andati in Iraq per la libertà".


Se non sbaglio il petrolio a Saddam alla fine è stato "estorto" dagli americani con la guerra del Golfo.
Non che Saddam non fosse colpevole di venderlo, però alla fine si era rifiutato di darglielo e l'america è andato a prenderselo, oppure no?

"La civiltà di un popolo si misura nel modo in cui tratta i suoi animali." Gandhi
Il MilliMetro Evolutivo
titano75
Inviato: 13/4/2012 11:00  Aggiornato: 13/4/2012 11:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/4/2005
Da: Roma
Inviati: 690
 Re: Le vere trote siamo noi
Ciao Calvero ,
oggi per fortuna ho molto tempo e vorrei risponderti in maniera più approfondita con molto piacere.

Vorrei riuscire a comunicare cosa veramente intendo quando parlo di percezioni e di "realtà generale" .....

Parto dal presupposto che il paradigma di cui stiamo parlando è già di per se la natura umana che si è forgiata nel corso dei millenni.
E' sicuramente esistito un anno ZERO , un QUID di partenza , insomma lo START.
Oggi vediamo solo la punta dell'iceberg che ormai galleggia in questo oceano , ma tutto il ghiaccio che c'è sotto è frutto di millenni di scelte che ci hanno portato TUTTI indistintamente ad essere dei PARADIGMI UMANI; non ci sono differenze sostanziali tra ME e TE , ma nemmeno tra NOI e il TROTA di turno ma nemmeno tra un idiota come il TROTA e un SOROS qualsiasi e così via.
Vedo differenze solo fortunose e casuali , nel senso solo di un posizionamento all'interno di un CUBO multidimensionale; un SOROS è posizionato in determinato punto e IO in un altro. ( ovviamente questo influisce sulla diversità di AZIONE/SCELTE/VITA ).

Quindi partendo da questo non esiste un paradigma diverso da un insieme che ci raggruppa tutti indistintamente, siamo comunque tutti all'interno.

Tu puoi spegnere una TV, puoi inventarti un orto dove attingere al tuo sostentamento, puoi armarti e cominciare a sparare , insomma puoi fare quello che vuoi, forse lo potremmo fare tutti, ma non penso che potremmo mai uscire da questo insieme... la vedo come se uno volesse uscire da questo SISTEMA SOLARE... è possibile ? al momento penso proprio di no.

Insomma proprio come hai detto tu, la storia , gli eventi, la felicità di un singolo, la difficoltà di una moltitudine, sono raccolti in un unico lungo istante , in un unico grande film che è tutto unito, tutto conseguenziale, non c'è altro di parallelo, nessuno scambio di binario... una riga lunga dritta e incontrovertibile ....

Penso che tutto quanto si auto-alimenti , possa questo essere un sistema, un paradigma , una bugia o un abuso di potere ( chiamiamolo come vogliamo ) ... questa dal mio punto di vista non è una resa , ma solo una personale presa di coscienza che mi porta a vivere il più serenamente possibile la mia microscopica DIMENSIONALITA' .....

Se ci mettiamo a scindere ogni minuscolo problema , ma anche ogni GRANDISSIMO problema, vedremmo le cose solo in maniera parziale e forse ci dimentichiamo in partenza l'unica grande verità : " ... se siamo arrivati fin qui , ci siamo arrivati NOI, TUTTI, nessuno escluso ... " e quindi ?? cosa facciamo ??

E da qui si apre quindi la grossa differenza NOI , dico proprio NOI che stiamo scrivendo su questo forum , stiamo parlando per il piacere di parlare di "cose" , di problemi, di "consapevolizzarci" , o come spero non accada qualcuno è VERAMENTE convinto di parlarne con disprezzo perchè si sente fuori da TUTTO questo, o addirittura perchè qualcuno possa pensare che veramente si POSSA CAMBIARE qualche cosa ???

La mia perplessità è qui.... sento che nell'aria alcuni ( anche fuori da questo forum , parlo della realtà quotidiana ) si sentano "diversi", lontani, pronti a CAMBIARE qualche cosa.... e io ci rido sopra ... non per denigrarli anzi ( è solo un palliativo per me stesso ) .... ma perchè sembra che a tutti manchi sta molla , sta domanda..... COME abbiamo fatto ad arrivare a tutto QUESTO ??? COME ??? Soros, gli USA, la finanza, il denaro, DIO, la droga, le auto, i media...... nell'anno zero non c'era un CAZZO , ma noi li ABBIAMO creati, li abbiamo plasmati.... ed ora tutto questo è diventato troppo... grande metastasi dentro qualche cosa che è già NATA come paradigma ( nascere per poi morire senza sapere ... non ti sembra già assurdo e complicato e illogico ???? ) .... questo tumore siamo NOI .... che sia benigno, maligno nn lo so ... ma IO la vedo così....

Il bello che dall'anno zero a qui , siamo solo uno starnuto infinitesimale rispetto all'universo che ci circonda ... il paradigma grande non è la "democrazia" ne la guerra ne la politica ne questo mondo... il paradigma di partenza è ESSERE senza capirne veramente il perchè.....

Non so nemmeno se sono andato OT ....

ciao
Emiliano

a faccià in giù su di uno specchio d'acqua....
ascolto il mondo e vedo il fondo...
complo
Inviato: 13/4/2012 11:20  Aggiornato: 13/4/2012 11:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
A me sembra che sia successo proprio questo, visto che Saddam aveva pensato di vendere il petrolio in euro, il che, dal punto di vista americano, sarebbe come dire che aveva smesso di fornirlo, ma probabilmente la sua scelta era dettata dalle condizioni alle quali era costretto a venderlo in primis.


Ebbè no, sono due cose molto differenti
Vendere in euro anzichè in dollari è un bel colpo per gli USA, ma non è certo come smettere di fornire petrolio.
Inoltre sarebbe stato un MOTIVO IN PIU' per gli stati europei per non seguire gli USA nella folle avventura irachena.

Citazione:
A parte che non so quanto sia euroscettica la Merkel, comunque se ci fosse stato qualcuno completamente favorevole all'euro probabilmente ci saremmo arrivati prima alla crisi, visto come è stata gestita la cosa.


E qui mi sembra di sentire Berlusconi in persona.
Ogni volta che arriva lui arriva la crisi ma la colpa è sempre di altri e se ci fossero stati altri sarebbe stato anche peggio.
Quando c'era Scrhoder e governi completamente favorevoli all' euro non c'è stata nessuna crisi. Con la Merkel si.

Citazione:
Sì e avrebbero rimandato il raffreddore di un altro paio di mesi al massimo. Cerca di capire che la pianificazione centrale del mercato non funziona. Che sia l'unione sovietica o l'euro.


La pianificazione del mercato non c'entra una ceppa di nulla.
TUTTO il PIANETA TERRA mette in atto politiche monetarie ed economiche.
Poi si può legittimamente opinare su quali siano le più efficaci oppure si può ridurre tutto al solito "tutti uguali".


Citazione:
Si doveva impennare per forza prima o poi, ma solo perché si è deciso per un certo tipo di politica economica. La quantità d'inchiostro usato è solo una naturale conseguenza di quella.


Stesso di prima.
"E' successo a me ma la colpa è di altri e sarebbe accaduto lo stesso e anche peggio".
Con Clinton c'era avanzo di bilancio il debito DEcresceva e si stampava tot denaro.
Con Bush si è andati in deficit, il debito è esploso e la quantità di denaro stampata idem.
Tutti uguali? Come no.......

infosauro
Inviato: 13/4/2012 11:53  Aggiornato: 13/4/2012 11:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Ebbè no, sono due cose molto differenti[...]

Sì, ma il risultato non cambia.
Citazione:
Ogni volta che arriva lui arriva la crisi ma la colpa è sempre di altri e se ci fossero stati altri sarebbe stato anche peggio.
Quando c'era Scrhoder e governi completamente favorevoli all' euro non c'è stata nessuna crisi. Con la Merkel si.

Perché a lei è rimasto il cerino (acceso molto tempo prima) in mano:
http://www.youtube.com/watch?v=_eV0jQVWyzY
Citazione:
La pianificazione del mercato non c'entra una ceppa di nulla.[...]

No, capirai, hanno solo deciso di far usare una moneta unica a tutte le nazioni europee.
Citazione:
Con Clinton c'era avanzo di bilancio il debito DEcresceva e si stampava tot denaro.
Con Bush si è andati in deficit, il debito è esploso e la quantità di denaro stampata idem.
Tutti uguali? Come no.......

Non sto dicendo che sono tutti uguali, anzi ho detto il contrario, magari con un politico diverso riuscivi a stare bene un paio d'anni in più, ma alla fine l'onda arriva comunque.
Inoltre bisogna considerare il fatto che far arrivare un politico che prenda decisioni scomode a certi livelli è praticamente impossibile, questo intendo quando dico che il terremoto c'era già stato.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
complo
Inviato: 13/4/2012 12:30  Aggiornato: 13/4/2012 12:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Sì, ma il risultato non cambia.


Di che stiamo parlando?
Per me il "risultato" è che nel primo caso (cambio moneta di acquisto) NON è necessario ed è anzi CONTROPRODUCENTE E FOLLE fare una guerra, nel secondo caso (no approvvigionamenti = crisi energetica) e l'ESATTO OPPOSTO.
Nel primo caso un governo di MALATI MENTALI (Bush) seguito da altri governi di MALATI MENTALI (Berlusca, Blair, Aznar) hanno fatto una guerra in Iraq.
TUTTI gli altri governi non sono andati in Iraq.
E vediamo se riusciamo a dire "tutti uguali" ancora....

Citazione:
Perché a lei è rimasto il cerino (acceso molto tempo prima) in mano: http://www.youtube.com/watch?v=_eV0jQVWyzY


Anche a lui!

L'Italia ha "la possibilità di sostenere il suo debito pubblico, che è elevato, ed è eredità dei governi passati, e di pagarne gli interessi".

"Tuttavia queste dichiarazioni dell'opposizione differenti dai fatti e dalla verità ci costringono a rassicurare le istituzioni europee sui contenuti della manovra e sulle previsioni che noi facciamo",

Tranquilli incapaci! La colpa è sempre di "altri"........

Citazione:
No, capirai, hanno solo deciso di far usare una moneta unica a tutte le nazioni europee


Quindi che gli stati federali USA usino tutti il dollaro è pianificazione di mercato...come avevi detto? Ah si... come in UNIONE SOVIETICA.

Citazione:
Non sto dicendo che sono tutti uguali, anzi ho detto il contrario, magari con un politico diverso riuscivi a stare bene un paio d'anni in più, ma alla fine l'onda arriva comunque.


Ma di quale "onda" stai parlando? quali ne sarebbero le cause? Esplicitale perchè sennò la discussione diventa surreale.
Che un governo possa al massimo mandare meglio le cose per qualche anno è un' ovvietà talmente ovvia da non aver eguali.
E' ESATTAMENTE lo scopo per cui lo si vota.
Tu cosa ti aspetti da un governo?
Che ascenda al cielo e levi il "male" dal mondo?

infosauro
Inviato: 13/4/2012 15:02  Aggiornato: 13/4/2012 15:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Di che stiamo parlando?
Per me il "risultato" è che nel primo caso (cambio moneta di acquisto) NON è necessario ed è anzi CONTROPRODUCENTE E FOLLE fare una guerra, nel secondo caso (no approvvigionamenti = crisi energetica) e l'ESATTO OPPOSTO.

L'equazione non mi sembra corretta: dovrebbe essere no approvvigionamenti = guerra per gli approvvigionamenti, poi lo sai benissimo che siamo sudditi degli USA, il che è un altro di quei terremoti di cui parlavo.
Citazione:
Nel primo caso un governo di MALATI MENTALI (Bush) seguito da altri governi di MALATI MENTALI (Berlusca, Blair, Aznar) hanno fatto una guerra in Iraq.[...]

A parte che anche D'Alema, quando l'hanno chiamato, ha risposto presente, comunque il punto è che i malati mentali sono esattamente le persone adatte per quel posto. Il difficile è far arrivare le persone sane nei posti di potere, il che è un altro di quei terremoti di cui parlavo.
Citazione:
L'Italia ha "la possibilità di sostenere il suo debito pubblico, che è elevato, ed è eredità dei governi passati, e di pagarne gli interessi".[...]

Vuoi forse negare che questo sia vero? Certo, il berlusca ha peggiorato le cose qui in Italia alla massima potenza, ma pensi davvero che gli altri governi, prima o poi non sarebbero arrivati a questo punto? La crisi c'è anche in altri paesi, vuoi dare tutta la colpa a lui?
Citazione:
Quindi che gli stati federali USA usino tutti il dollaro è pianificazione di mercato...come avevi detto? Ah si... come in UNIONE SOVIETICA.

E se dessi un'occhiata al video nell'altra discussione?
Citazione:
[...]Che un governo possa al massimo mandare meglio le cose per qualche anno è un' ovvietà talmente ovvia da non aver eguali.
E' ESATTAMENTE lo scopo per cui lo si vota.[...]

Non ho detto che un governo potrebbe migliorare le cose ho detto che tu potevi stare meglio un paio di anni in più, ad ogni modo un governo dovrebbe, in linea teorica, prendersi le responsabilità per mandare avanti il paese il più a lungo possibile, non solo per un paio d'anni, ma, proprio per quei meccanismi di cui parlavo, ciò non è possibile.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
Calvero
Inviato: 13/4/2012 15:54  Aggiornato: 13/4/2012 15:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Rileggi i nostri scambi e poi valuta chi ha "bisticciato" con chi.
Fine della trasmissione perchè se volessi anche io "usare metafore" ti farei ben più male...........


Io - HO - usato metafore e senza nessun tipo ambiguo di virgolette e ---> tu ti sei annodato nella paranoia: tienitela che 'mme frega a me, visto che ti piace nuotarci dentro.

Comunque, sì. Gli americani erano i buoni e i tedeschi erano i cattivi

Scusa ora, ma ho un confronto interessante con Titano

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
complo
Inviato: 13/4/2012 16:07  Aggiornato: 13/4/2012 16:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
L'equazione non mi sembra corretta: dovrebbe essere no approvvigionamenti = guerra per gli approvvigionamenti, poi lo sai benissimo che siamo sudditi degli USA, il che è un altro di quei terremoti di cui parlavo


Si, era quello che intendevo:no approvvigionamenti = crisi energetica = guerra per gli approvvigionamenti.
Essere sudditi degli USA non c'entra perchè anche la Spagna (ad esempio) lo è, ma con Aznar gli è andata dietro e con Zapatero ha ritirato le truppe.
Praticamente la maggioranza delle nazioni occidentali sono suddite degli USA ma solo Italia, GB e Spagna gli sono andati dietro in Iraq, TUTTE le altre no.
Concordo che essere sudditi degli USA sia un "terremoto".
Domandina da due cents: l'Italia sarà meno suddita essendo in un Europa unita forte o andando dietro agli euroscettici?


Citazione:
A parte che anche D'Alema, quando l'hanno chiamato, ha risposto presente, comunque il punto è che i malati mentali sono esattamente le persone adatte per quel posto. Il difficile è far arrivare le persone sane nei posti di potere, il che è un altro di quei terremoti di cui parlavo.


D'alema ha risposto "presente" quando gli interessi ITALIANI coincidevano con quelli USA.
Anzi mi vien da dire che gli USA hanno risposto "presente" ad una necessità che era principalmente europea.
Avere una guerra civile ai propri confini era un NOSTRO problema.


Citazione:
Vuoi forse negare che questo sia vero?


Certo che è vero. OGNI SINGOLO GOVERNO DI OGNI NAZIONE DEL PIANETA riceve in eredità quanto lasciato prima.
Ciò NON è una scusa alle PROPRIE cazzate (vedasi Iraq, vedasi dire che tutto andava bene fino a quando la UE ci ha COSTRETTI ad intervenire, etc etc etc)

Citazione:
Certo, il berlusca ha peggiorato le cose qui in Italia alla massima potenza, ma pensi davvero che gli altri governi, prima o poi non sarebbero arrivati a questo punto? La crisi c'è anche in altri paesi, vuoi dare tutta la colpa a lui?


Certo che no, ma che c'entra?
La mia fermissima convinzione è che con Prodi (o analogo governo) a governare 17 degli ultimi 20 anni la crisi ci vedrebbe oggi in condizioni leggermente peggiori di quelle francesi.
Siamo invece leggermente meglio della Grecia.
La differenza è ABISSALE.
E' la differenza tra sentire di un suicidio al giorno ed essere in un momento di difficoltà economiche.


Citazione:
E se dessi un'occhiata al video nell'altra discussione?


Lo guarderò, ma se tu parli di pianificazione centralizzata e Unione Sovietica è un pò difficilino fare il collegamento...
E se invece esplicitassi che intendevi?

Citazione:
Non ho detto che un governo potrebbe migliorare le cose ho detto che tu potevi stare meglio un paio di anni in più, ad ogni modo un governo dovrebbe, in linea teorica, prendersi le responsabilità per mandare avanti il paese il più a lungo possibile, non solo per un paio d'anni, ma, proprio per quei meccanismi di cui parlavo, ciò non è possibile.


I due meccanismi di cui hai parlato corroborano all' ennesima potenza le DIFFERENZE di cui parlavo io.
Sul "tu" e "noi" ti accodi a Calvero.
Anche a te ripeto che se vuoi posto quanti indicatori vuoi (deficit, debito, reddito pro capite, distribuzione della ricchezza, disoccupazione, occupazione, consumi, risparmi etc etc) che dimostrano come nel 2000 l'OCCIDENTE stesse meglio di oggi, non solo IO.
Non è che forse sei TU che stai meglio oggi?
Devo dirti la stessa cosa che Calvero ha detto a me su quelli che OGGI si danno fuoco?
Vediamo di finirla, che poi divento cattivo anche io......

Calvero
Inviato: 13/4/2012 17:09  Aggiornato: 13/4/2012 17:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
.. e vorrei risponderti in maniera più approfondita


No problem, permettimi di essere iper conciso in certi punti e in altri no (saltando tutti i "secondo me" di circostanza, ovvio sia così), ma solo per viaggiare spediti.

Citazione:
Parto dal presupposto che il paradigma di cui stiamo parlando è già di per se la natura umana che si è forgiata nel corso dei millenni.


NO. Per la civiltà di cui stiamo parlando, il paradigma di cui stiamo parlando si è formato dopo il Rinascimento e, in una seconda fase, dalla "rivoluzione francese".

Citazione:
E' sicuramente esistito un anno ZERO , un QUID di partenza , insomma lo START.


Sono esistite morali diverse. La reale partenza non la potremmo sapere comunque.

Citazione:

Oggi vediamo solo la punta dell'iceberg che ormai galleggia in questo oceano , ma tutto il ghiaccio che c'è sotto è frutto di millenni di scelte che ci hanno portato TUTTI indistintamente ad essere dei PARADIGMI UMANI; non ci sono differenze sostanziali tra ME e TE , ma nemmeno tra NOI e il TROTA di turno ma nemmeno tra un idiota come il TROTA e un SOROS qualsiasi e così via.


No. E ti cito un passaggio di un Film (segnalato anche qui su LC) e lo lascio rispondere al posto mio:

Ci sono due tipi di sofferenti a questo mondo: quelli che soffrono per una carenza di vita e quelli che soffrono per una sovrabbondanza di vita. Io mi sono sempre ritrovato nella seconda categoria. Se ci pensi un attimo, quasi tutti i comportamenti dell'uomo e le sue attività in sostanza non sono diverse da quelle degli animali. Le più avanzate tecnologie e la nostra abilità artigiana ci portano al livello dei super-scimpanzé, non di più. In realtà la differenza fra, diciamo, Platone e Nietzsche e l'uomo medio, è maggiore di quella che esiste fra lo scimpanzé e l'uomo medio. Il regno del vero spirito, del vero artista, del santo, del filosofo, sono in pochi a raggiungerlo. Perché così pochi? Perché la storia del mondo e l'evoluzione non sono esempi di progresso ma piuttosto un'infinita e futile addizione di zeri? Non si sono sviluppati i valori più importanti. Diamine, i Greci 3000 anni fa non erano certo meno progrediti di noi. Allora quali sono le barriere che impediscono all'essere umano di arrivare per lo meno vicino al suo vero potenziale? La risposta a questa domanda la si può trovare in un'altra domanda. Qual è la caratteristica umana più universale? La paura. O la pigrizia.

Ciò che fa sì che non vi sia differenza (ma a linee generali) tra IL Trota e la società di massa è la Propaganda, la genuflessione alla morale di Stato, che non è il risultato di pressioni secolari ma di una Regia che ha le sue origini nei meccanismi di un Potere che poggia la sua "filosofia" su imprinting metafisici ed elitari. Israele e le élite sono cruciali in questo senso.

Citazione:

Vedo differenze solo fortunose e casuali , nel senso solo di un posizionamento all'interno di un CUBO multidimensionale; un SOROS è posizionato in determinato punto e IO in un altro. ( ovviamente questo influisce sulla diversità di AZIONE/SCELTE/VITA ).


eh eh ... Il punto, Titano, è che stai facendo tu "salti quantici" che confondono i livelli di analisi .. hai aperto un "wormhole" che ci conduce in concetti validi se non corretti addirittura, e che possono comprendere la ragione del tutto, ma non possono sdoganare una giustificazione che vorrebbe frullare il tutto come in un frappé. Noi siamo connessi e posizionati in questo senso, ma vi è sempre un ordine vibrazionale (l'amore) che non fa, mai, confusione. La stessa coscienza collettiva è una funzione che ha il suo perché nella capacità di sfasare gli schemi, proprio dal singolo; nonché dal potere che il singolo ha.

Citazione:
Se ci mettiamo a scindere ogni minuscolo problema , ma anche ogni GRANDISSIMO problema, vedremmo le cose solo in maniera parziale e forse ci dimentichiamo in partenza l'unica grande verità : " ... se siamo arrivati fin qui , ci siamo arrivati NOI, TUTTI, nessuno escluso ... " e quindi ?? cosa facciamo ??


Non ti offendere, ma il tuo è il ragionamento di chi ha la pancia piena. E non lo dico in senso morale, ma in senso fisiologico: se accetti questa propaganda sarai portato verso questo tipo di «nichilismo passivo» (e attenzione, perché il Nichilismo NON è argomento definibile in pochi paragrafi). La pancia piena non ti permette di vedere le falle del paradigma, è un meccanismo di legittima difesa inconscio. Il lavaggio del cervello televisivo e la scuola dell'obbligo ti insegnano la non-libertà, la non-sofferenza, l'uguaglianza (la cosa peggiore quest'ultima), il non-confronto e SOPRATTUTTO a pensare in modo storico. Soprattutto negli ultimi anni stanno plasmando generazioni di automi di cui "tu" sarai il più misero dei dilettanti tra qualche anno. E saranno pronti [questi automi] ad elevare a nuovi stadi illusori quel "non ci possiamo mettere a scindere grandi e minuscoli problemi"... e il FILM continua ...

Il Sistema teme che l'uomo pensi in modo non-storico. Se ci liberiamo della Storia, possiamo fare la nostra. Chi pensa in modo non-storico può vedere soluzioni dove gli altri "vedono" - paura.


Citazione:
E da qui si apre quindi la grossa differenza NOI , dico proprio NOI che stiamo scrivendo su questo forum , stiamo parlando per il piacere di parlare di "cose" , di problemi, di "consapevolizzarci" , o come spero non accada qualcuno è VERAMENTE convinto di parlarne con disprezzo perchè si sente fuori da TUTTO questo, o addirittura perchè qualcuno possa pensare che veramente si POSSA CAMBIARE qualche cosa ???


.. mi hai sentito mentre parlavo con Infosauro e dicevo che noi "abbiamo perso"? a questo aggiungiamoci che - se una farfalle sbatte le ali in giappone, in america scoppia un uragano" - ..

.. noi abbiamo perso, ma non siamo slegati dal continuum, dalla coscienza e dalle energie che ci attraversano. Noi possiamo solo lasciare un seme, noi possiamo - essere - ma non perché vogliamo aiutare quelli che verranno, non c'entrano i figli. C'entra l'essere uomini. Poiché possiamo crescere e crescendo i "miracoli" ci potranno sorprendere.

Il Punto è che la Vita NON è una cosa seria. MA seria, purtroppo, è la necessità di capire perché la Vita NON è una cosa seria. Mi segui? Guarda quelli come "Complo" che prendono seriamente gli eventi e la storia in sé ... ma così, sei nel Loop, e contribuisci ad alimentarlo quel Loop ...

... e attenzione, il contrario di serio NON è - ridicolo. Ridicola è la politica, la Scuola, le Democrazie, cioè tutti quei falsi nomi delle morali di Stato, che vogliono far sentire l'individuo partecipe e, appunto, preso dentro una cosa seria

Citazione:

Il bello che dall'anno zero a qui , siamo solo uno starnuto infinitesimale rispetto all'universo che ci circonda ... il paradigma grande non è la "democrazia" ne la guerra ne la politica ne questo mondo...


Capiamoci, già una volta l'avevo detto, io non auspico e mai vorrei far parte di un mondo bucolico, o quasi perfetto o magari privo di sofferenza. Sia mai. L'uomo senza sofferenza e senza confronto non può essere un uomo. Noi siamo natura e la Natura è spietata e bellissima. Ma il GIOGO in cui siamo sempre più asserviti scende dall'alto, non parte da noi; non riguarda la sofferenza ma il renderci contro-natura e moralizzati; appunto siamo "troie", pezzi di un profitto, tasselli di una bugia; piegati religiosamente alla religione (inteso come sentimento, non c'entra l'essere praticanti o meno) e alla scienza. Altra brutta religione.

Citazione:
il paradigma di partenza è ESSERE senza capirne veramente il perchè.....


... perché, è così difficile?

.. abbiamo tutte le risposte in quelle creature magnifiche che si chiamano bambini... è tutto lì, nei loro occhi. Ogni risposta.

E noi li uccidiamo con la Scuola

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
infosauro
Inviato: 13/4/2012 18:19  Aggiornato: 13/4/2012 18:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
[...]Domandina da due cents: l'Italia sarà meno suddita essendo in un Europa unita forte o andando dietro agli euroscettici?

Dipende da quello che c'è scritto nella costituzione europea: da quello che si è visto, perdere la sovranità nazionale, ammesso di averla mai avuta, è un attimo; da qui alla sudditanza è un altro attimo.
Citazione:
D'alema ha risposto "presente" quando gli interessi ITALIANI coincidevano con quelli USA.

Dato che gli USA sono il paese che spende di più nel suo esercito, i nostri interessi coincidono sempre con i loro.
Citazione:
Anzi mi vien da dire che gli USA hanno risposto "presente" ad una necessità che era principalmente europea.[...]

Con grande dispiacere del loro apparato militare.
Citazione:
La mia fermissima convinzione è che con Prodi (o analogo governo) a governare 17 degli ultimi 20 anni la crisi ci vedrebbe oggi in condizioni leggermente peggiori di quelle francesi.
Siamo invece leggermente meglio della Grecia.
La differenza è ABISSALE.
E' la differenza tra sentire di un suicidio al giorno ed essere in un momento di difficoltà economiche.[...]

E magari adesso avremmo Berlusconi che, colpevolizzando la sinistra della crisi, prenderebbe consensi a destra e a manca
Scherzi a parte, ma neanche tanto, non credo proprio che il governo Prodi avrebbe detto no all'intervento armato (probabilmente non potrebbe nemmeno "legalmente"), il che è una delle cose che ci ha portato dove siamo.
Citazione:
I due meccanismi di cui hai parlato corroborano all' ennesima potenza le DIFFERENZE di cui parlavo io.
Sul "tu" e "noi" ti accodi a Calvero.
Anche a te ripeto che se vuoi posto quanti indicatori vuoi (deficit, debito, reddito pro capite, distribuzione della ricchezza, disoccupazione, occupazione, consumi, risparmi etc etc) che dimostrano come nel 2000 l'OCCIDENTE stesse meglio di oggi, non solo IO.[...]

Come dicevo io, si stava meglio proprio come una persona inconsapevole sta meglio, nel periodo di tempo che passa tra il terremoto e il maremoto, di una su cui il maremoto si è già abbattuto.
Gli indicatori di cui parli non hanno mai misurato il terremoto.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
peonia
Inviato: 13/4/2012 20:03  Aggiornato: 13/4/2012 20:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 4780
 Re: Le vere trote siamo noi
State ancora a Prodi e Berlusconi....sinistra e destra?!
ma non s'è capito che il PC, morto Berlinguer e arrivato D'Alema, ha sempre fatto solo quel che voleva l'America? che Prodi e D'Alema sono massoni quanto Berlusconi e Monti? che siamo giunti alla situazione attuale con la collaborazione di tutti, e che i nostri politici hanno fatto la staffetta per arrivare alla Dittatura? Doveva essere chiaro già dall'adesione al Trattato di Lisbona...ora è evidente.
Lo stesso presidente della finta Repubblica fintamente democratica ha detto più volte che serviva un nwo, e la sinistra ha macchinato al punto giusto affinchè la gente, la massa, avesse il disgusto di Berlusconi e zac ci hanno piazzato questo essere....non so come definirlo, dopo che ha negato persino di sapere cosa sia la massoneria....bleah!
se, come spero, la "gola profonda" del Pentagono dice la verità, entro massimo fine maggio tutto sarà svolto....e vedremo come balleranno anche qui!!!!!mi sto già sfregando le mani...


aggiungo che trovo ingiusto e inutile sfogarsi qui litigando fra voi...
costruire...non distruggere...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie fino a quando la libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
MME
Inviato: 13/4/2012 22:08  Aggiornato: 13/4/2012 22:08
So tutto
Iscritto: 8/4/2012
Da: Rivoli
Inviati: 27
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Il lavaggio del cervello televisivo e la scuola dell'obbligo ti insegnano la non-libertà, la non-sofferenza, l'uguaglianza (la cosa peggiore quest'ultima),


Calvero, perchè l'uguaglianza è la peggiore?

"La civiltà di un popolo si misura nel modo in cui tratta i suoi animali." Gandhi
Il MilliMetro Evolutivo
MME
Inviato: 13/4/2012 22:14  Aggiornato: 13/4/2012 22:14
So tutto
Iscritto: 8/4/2012
Da: Rivoli
Inviati: 27
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
aggiungo che trovo ingiusto e inutile sfogarsi qui litigando fra voi... costruire...non distruggere...


Sopratutto qui su LC


"La civiltà di un popolo si misura nel modo in cui tratta i suoi animali." Gandhi
Il MilliMetro Evolutivo
incredulo
Inviato: 15/4/2012 9:45  Aggiornato: 15/4/2012 9:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 3108
 Re: Le vere trote siamo noi

So di non sapere
Calvero
Inviato: 15/4/2012 23:55  Aggiornato: 15/4/2012 23:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 11617
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Calvero, perchè l'uguaglianza è la peggiore?


Ti ho risposto in questo Topic, qui andiamo troppo OT

Misti mi morr V - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno.
complo
Inviato: 16/4/2012 11:01  Aggiornato: 16/4/2012 11:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Dipende da quello che c'è scritto nella costituzione europea: da quello che si è visto, perdere la sovranità nazionale, ammesso di averla mai avuta, è un attimo; da qui alla sudditanza è un altro attimo.


Vero, per ora sembrerebbe che (GIUSTA repulsione per taluni ABERRANTI personaggi italioti a parte) l' Italia abbia il suo "giusto peso".

Citazione:
Dato che gli USA sono il paese che spende di più nel suo esercito, i nostri interessi coincidono sempre con i loro.
Scherzi a parte, ma neanche tanto, non credo proprio che il governo Prodi avrebbe detto no all'intervento armato (probabilmente non potrebbe nemmeno "legalmente"), il che è una delle cose che ci ha portato dove siamo.


Questo è IL punto.
Il "tutti uguali" porta a credere che anche Prodi avrebbe dato l'ok alla guerra in Iraq.
Non lo avrebbe fatto MAI e non lo hanno fatto quasi tutti gli altri governi europei.
E' una ABISSALE differenza....

Citazione:
E magari adesso avremmo Berlusconi che, colpevolizzando la sinistra della crisi, prenderebbe consensi a destra e a manca


TRAGICAMENTE VERO, altro che scherzo.
Sarebbe accaduto oggi ed E' accaduto in precedenza proprio perchè non ci si sforza di andare oltre "tutti uguali e allora voto per quello che sento più vicino alle mie idee in ogni caso".

Citazione:
Come dicevo io, si stava meglio proprio come una persona inconsapevole sta meglio, nel periodo di tempo che passa tra il terremoto e il maremoto, di una su cui il maremoto si è già abbattuto. Gli indicatori di cui parli non hanno mai misurato il terremoto.


Ok diamo per buono che le due rilevazioni temporali non siano significative in quanto si era tra un terremoto ed un maremoto.
RESTANO LE AZIONI DEI GOVERNI NEL CAUSARE IL TERREMOTO.
Tu hai (giustamente) parlato di sudditanza verso gli USA e di politiche economiche USA e io ho sottolineato come per entrambe le cose ci siano stati comportamenti MOLTO diversi dei vari governi.
Non vedere quelle differenze significa poter SEMPRE dire: "siamo tra un terremoto ed un maremoto" e in pratica restare SEMPRE inerti e condannati all'inazione.
Ossia il terrificante: "TUTTI UGUALI".

infosauro
Inviato: 16/4/2012 20:21  Aggiornato: 16/4/2012 20:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
[...]Il "tutti uguali" porta a credere che anche Prodi avrebbe dato l'ok alla guerra in Iraq.
Non lo avrebbe fatto MAI e non lo hanno fatto quasi tutti gli altri governi europei.[...]

Io devo ancora capire cosa ti fa essere così sicuro che non l'avrebbe mai fatto. Per carità, rispetto la tua opinione, ma non vedo prove a suo favore, posta almeno la tabella con le votazioni dei parlamentari sul rifinanziamento delle missioni (ma ti dico subito che non è un argomento definitivo perché un conto è votare quando si è all'opposizione, un altro quando si è al governo). Una domanda: Prodi si è forse tirato indietro quando è stato il momento di mandare i soldati in medio-oriente?
Citazione:
Sarebbe accaduto oggi ed E' accaduto in precedenza proprio perchè non ci si sforza di andare oltre "tutti uguali e allora voto per quello che sento più vicino alle mie idee in ogni caso".

Penso che se i cittadini avessero valutato le idee non avremmo Berlusconi da un pezzo. In realtà da molto tempo si vota contro qualcuno e non per qualcuno (proprio perché si pensa che siano diversi) e questo ci ha portato nella situazione in cui siamo ora.
Citazione:
Ok diamo per buono che le due rilevazioni temporali non siano significative in quanto si era tra un terremoto ed un maremoto.
RESTANO LE AZIONI DEI GOVERNI NEL CAUSARE IL TERREMOTO.[...]

Ma chi ha detto che sono i governi a causare i terremoti? Sì forse le decisioni le prendono loro, ma dietro ci sono i suggerimenti delle lobby.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
Witt83
Inviato: 16/4/2012 20:32  Aggiornato: 16/4/2012 20:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/1/2010
Da:
Inviati: 405
 Re: Le vere trote siamo noi

La terra possiede risorse sufficienti per provvedere ai bisogni di tutti, ma non all'avidità di alcuni. Gandhi
complo
Inviato: 17/4/2012 9:46  Aggiornato: 17/4/2012 9:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Io devo ancora capire cosa ti fa essere così sicuro che non l'avrebbe mai fatto.


Questo ad esempio. Questo promise Prodi e questo fece una volta eletto....

http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/esteri/iraq-101/parisi-a-nassiriya/parisi-a-nassiriya.html

Citazione:
Per carità, rispetto la tua opinione, ma non vedo prove a suo favore, posta almeno la tabella con le votazioni dei parlamentari sul rifinanziamento delle missioni (ma ti dico subito che non è un argomento definitivo perché un conto è votare quando si è all'opposizione, un altro quando si è al governo).
Una domanda: Prodi si è forse tirato indietro quando è stato il momento di mandare i soldati in medio-oriente?


Parli del Libano?
E' stata l' ITALIA a proporre (o comunque ad essere tra i principali sostenitori) della missione. Missione di cui siamo attualmente AL COMANDO.....

http://www.ansamed.it/ansamed/it/notizie/stati/libano/2012/01/03/visualizza_new.html_20311135.html

infosauro
Inviato: 17/4/2012 10:20  Aggiornato: 17/4/2012 10:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Complo, in pratica hanno lasciato l'Afganistan per andare in Libano (un mese dopo). Mi sembra una di quelle differenze che non fanno la differenza. Non so se ho reso l'idea. Le differenze tra destra e sinistra sono dei contentini per il popolo, ma ad alti livelli non ci si morde.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
complo
Inviato: 17/4/2012 10:33  Aggiornato: 17/4/2012 10:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
@ infosauro

L 'IRAQ non l' Afghanistan (dove purtroppo si continua a morire inutilmente).
La guerra in Iraq NON E' UGUALE a quella in AFGHANISTAN e MEN CHE MENO alla missione in Libano.
Non è MAI LA STESSA COSA, NON SONO MAI "TUTTI UGUALI".
Il discernimento è ciò che distingue l'uomo dagli altri animali.........

complo
Inviato: 17/4/2012 11:41  Aggiornato: 17/4/2012 11:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Suicidi consumati in base a motivi economici (pag. 3 del documento) Anni 2000-2009 – Valori assoluti


anno 2000: 94
anno 2001: 83
anno 2002: 115
anno 2003: 101
anno 2004: 98
anno 2005: 123
anno 2006: 115
anno 2007: 118
anno 2008: 150
anno 2009: 198


http://www.cnatreviso.it/wp-content/uploads/downloads/2012/01/Sintesi_Rapporto_Eures_SuicidiCrisi.pdf

Tra terremoti, maremoti, attese dei maremoti dopo terremoti che però non si riescono ad individuare, eventi da non prendere seriamente per non entrare in immaginifici loop....IN 10 ANNI SONO RADDOPPIATI I SUICIDI PER CAUSE ECONOMICHE.

Con i dati del 2010 e 2011 temo si arriverà ben più in là.

Sertes
Inviato: 17/4/2012 12:20  Aggiornato: 17/4/2012 12:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 7385
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
complo ha scritto:
Il discernimento è ciò che distingue l'uomo dagli altri animali.........


Pare chiaro che gli umani che si informano alla tv non hanno tutta sta gran capacità di discernimento.

Fiscal Compact: ce lo chiede l'Europa. Chiedere è lecito, rispondere è eutanasia.
infosauro
Inviato: 17/4/2012 13:36  Aggiornato: 17/4/2012 13:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
@ infosauro

L 'IRAQ non l' Afghanistan

Non che cambi molto.
Citazione:
(dove purtroppo si continua a morire inutilmente).

Appunto.
Citazione:
La guerra in Iraq NON E' UGUALE a quella in AFGHANISTAN e MEN CHE MENO alla missione in Libano.[...]

Per te no di certo, per i nostri politicanti uno scenario bellico vale l'altro, l'importante è obbedire per avere qualcosa da barattare con qualcos'altro (e non si capisce nemmeno bene cosa).

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
complo
Inviato: 17/4/2012 16:28  Aggiornato: 17/4/2012 16:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Per te no di certo, per i nostri politicanti uno scenario bellico vale l'altro, l'importante è obbedire per avere qualcosa da barattare con qualcos'altro (e non si capisce nemmeno bene cosa).


Lo sai che avevamo già toccato più o meno gli stessi punti qui?

http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=6441&viewmode=flat&order=ASC&start=30

E anche il caso islandese mostra chiaramente come NON siano tutti uguali i politici

infosauro
Inviato: 17/4/2012 23:11  Aggiornato: 17/4/2012 23:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
[...]E anche il caso islandese mostra chiaramente come NON siano tutti uguali i politici

Veramente a me pare che mostri cosa può succedere dopo il maremoto.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
complo
Inviato: 18/4/2012 12:31  Aggiornato: 18/4/2012 12:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Veramente a me pare che mostri cosa può succedere dopo il maremoto.


Si, anche.
Dopo il maremoto CAUSALMENTE arrivato sotto il governo euroscettico di una destra populista e cialtrona, arriva la crescita al 2% del PIL CASUALMENTE arrivata col nuovo governo europeista di CSX.
Sarà stato un terremoto a singhiozzo che ha causato un maremoto a singhiozzo.......

infosauro
Inviato: 18/4/2012 23:07  Aggiornato: 19/4/2012 9:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Complo, europeista non vuol dire europeo, infatti non mi risulta che l'Islanda sia nell'UE. Anzi il fatto che che un governo che vuole entrare nell'UE stia facendo bene mi fa venire dei sospetti: non è che ha quei risultati, ammesso che rispecchino veramente la sua situazione, solo perché sta ricevendo degli aiuti da qualcuno che vuole proprio quello?
Ma vedo che ormai abbiamo sconfinato nell'altra discussione, forse sarebbe meglio scrivere di là.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
complo
Inviato: 19/4/2012 9:19  Aggiornato: 19/4/2012 9:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: Le vere trote siamo noi
Citazione:
Complo, europeista non vuol dire europeo, infatti non mi risulta che l'Islanda sia nell'UE. Anzi il fatto che che un governo europeista stia facendo bene mi fa venire dei sospetti: non è che sta facendo bene, ammesso che stia andando bene, solo perché sta ricevendo degli aiuti da qualcuno che vuole proprio quello? Ma vedo che ormai abbiamo sconfinato nell'altra discussione, forse sarebbe meglio scrivere di là.


Su una cosa hai ragione: siamo sconfinati nella discussione di là.
Discussione dove si sostiene che poichè anche il FMI aveva chiesto di alleggerire il debito dei cittadini sui mutui alllora anche in Islanda hanno vinto "loro".
Quindi ricapitoliamo:

1) se le banche strangolano i cittadini con i mutui, sono le banche infami in mano a "loro"

2) se un nuovo governo d'imperio decide di alleggerire il debito privato lo avevano comunque chiesto "loro" (in questo caso identificati col FMI)

3) se l' Islanda va in default sono "loro" che vogliono predare i cittadini islandesi

4) se si riprende sono "loro" che vogliono lasciare la pecora da tosare viva per continuare a tosarla

5) se stasera mia moglie mi dirà "ho mal di testa" sarà perchè "loro" vogliono limitare le nascite

6) se mi dirà "facciamolo tutta la notte" sarà perchè loro vogliono nuovi schiavi

Ragionando così si ha sempre ragione!
Ma è lo stesso modo di ragionare di mio figlio di 4 anni: "Papà ho perso ma la gara non vale, rifacciamola che adesso vinco io".

infosauro
Inviato: 19/4/2012 17:46  Aggiornato: 19/4/2012 17:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 1714
 Re: Le vere trote siamo noi
Complo, a parte che sei hai letto la discussione saprai che io non ho sostenuto nessuna delle tesi da te elencate, il problema però è che il pil non è quel gran indicatore di benessere che si vuole far credere.
Inoltre finora non abbiamo considerato che un governo può forse rinviare il maremoto di qualche stagione, ma questo potrebbe portare ad un peggioramento dello stesso nel momento in cui si abbatte sulla costa.
Per il resto ti rispondo di là.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).

Powered by XOOPS 2.0 © 2001-2003 The XOOPS Project
Sponsor: Vorresti creare un sito web? Prova adesso con EditArea.   In cooperazione con Amazon.it   theme design: PHP-PROXIMA