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opinione : 5 scimmie e una banana
Inviato da Redazione il 25/9/2012 2:50:00 (11000 letture)



Prendete una gabbia che contenga 5 scimmie. All'interno della gabbia appendete una banana ad una corda e metteteci sotto una scala.

Non ci vorrà molto perchè una scimmia inizi a salire la scala per raggiungere la banana. Non appena tocca la scala, tutte le scimmie vengono innaffiate con acqua fredda.

Dopo un pò un'altra scimmia ci riprova, ma il risultato è lo stesso. Tutte le scimmie ricevono una doccia fredda. Dopo un pò, nessuna scimmia prova più a salire la scala.

Ora togliamo di mezzo l'acqua fredda. [...]

Togliete una scimmia dalla gabbia, e sostituitela con una nuova. La nuova scimmia vede la banana e cerca di salire la scala. Con sua sorpresa e spavento, tutte le altre scimmie le saltano addosso. Dopo un secondo tentativo e un secondo pestaggio, la scimmia ha capito che se cercherà di salire le scale verrà aggredita.

Dopodiché, togliete un'altra delle scimmie originali e sostituitela con una nuova. Il nuovo arrivato va verso le scale e viene aggredito. Il precedente nuovo arrivato partecipa al pestaggio con entusiasmo.

Nuovamente, sostituite una terza scimmia originale con una nuova. Poi la quarta, e poi la quinta. Ogni volta che la scimmia appena arrivata si dirige verso le scale viene aggredita.

La maggior parte delle scimmie che partecipano al pestaggio non sanno perché non le sia permesso salire la scala nè perché stiano partecipando al pestaggio dell'ultimo arrivato.

Dopo aver sostituito tutte le scimmie originali, nessuna delle scimmie presenti ha mai ricevuto una doccia fredda. Nonostante questo, nessuna scimmia si proverà mai più ad avvicinarsi alla scala per prendere la banana.

Perché no? Perché, per quel che ne sanno loro, così si è sempre fatto da queste parti.

È questo il modo in cui le politiche dei governi vengono mantenute.

(Traduzione e sottotitoli: luogocomune.net)

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Sertes
Inviato: 25/9/2012 7:19  Aggiornato: 25/9/2012 7:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: 5 scimmie e una banana
Confermo: io non sono mai stato picchiato in manifestazione, ma sapendo delle torture subite dai ragazzi del G8 ho preferito non partecipare alle manifestazioni contro il dal-molin e alle successive

Il tradimento degli uomini politici, Antonio Di Pietro in primis, hanno fatto il resto.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
VIPER
Inviato: 25/9/2012 7:24  Aggiornato: 25/9/2012 7:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/6/2009
Da:
Inviati: 557
 Re: 5 scimmie e una banana
Una variante del mito della caverna di Platone: http://it.wikipedia.org/wiki/Mito_della_caverna

...Che mi sembra però sempre il più efficace per illustrare queste dinamiche...

...Bisognerebbe spiegarglielo con un disegnino a Slan, ma lo capirebbe soltanto se fosse Piero Angela a farlo... Infatti a mio avviso il video postato è equivocabile; Slan starà pensando: "Questi complottisti sono proprio deficienti, hanno messo delle teste di scimmia su dei corpi umani, manco conoscono l'anatomia"

Slan
Inviato: 25/9/2012 7:58  Aggiornato: 25/9/2012 7:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/8/2012
Da:
Inviati: 249
 Re: 5 scimmie e una banana
Viper, quanta sottigliezza! Sicuro che te la puoi permettere?

f5e
Inviato: 25/9/2012 8:38  Aggiornato: 25/9/2012 8:38
So tutto
Iscritto: 28/8/2012
Da:
Inviati: 25
 Re: 5 scimmie e una banana
Ormai quella banana (finta libertà) è marcita da tempo ed a nessuno può più interessare (rassegnazione) e tutte le scimmie (noi) non sanno più che cosa desiderare (semplicemente uscire dalla gabbia).
Non ci devono più interessare i problemi ed ci complotti e quello che non possiamo fare o avere... ma quello che si può dare fuori da questa gabbia costruita dai nostri vecchi. Un giorno tutti i vecchi che ci hanno ingabbiato moriranno e noi cosa faremo? usciremo o resteremo dentro alla gabbia a guardare una banana?

Sertes
Inviato: 25/9/2012 8:54  Aggiornato: 25/9/2012 8:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: 5 scimmie e una banana
Comunque storicamente questo trucco funziona a cicli, quando le scimmie sono socializzate e prediligono il bene comune a quello individuale. Quando arriva la fame, quella vera, il gruppo ritorna un insieme di singoli, e in quel caso la banana si raggiunge, si lotta per essa nonostante le docce fredde, e una volta mangiata quella spesso si rompe la gabbia per cercare cibo fuori.
La propaganda e i condizionamenti sono strumenti forti, ma contro la necessità primaria di nutrire sè stessi e i propri cari perdono entrambi.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
etrnlchild
Inviato: 25/9/2012 8:55  Aggiornato: 25/9/2012 8:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
È questo il modo in cui le politiche dei governi vengono mantenute.

Estenderei il concetto al "potere" in generale, religioni e chiese in primis anche prima dei governi.

Inoltre, evidentemente, qualcuno nutre in qualche modo le scimmie. Che se morissero di fame, credo che passerebbero sopra l'acqua gelata o l'iniziale pestaggio.

Certo se non ci fossero banane per tutti finirebbero comunque per scannarsi...

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
giusavvo
Inviato: 25/9/2012 9:15  Aggiornato: 25/9/2012 9:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/2/2011
Da:
Inviati: 449
 Re: 5 scimmie e una banana
...post hoc ergo propter hoc...

"L'uomo è misura di tutte le cose"
(Protagora)
Sangermano
Inviato: 25/9/2012 9:55  Aggiornato: 25/9/2012 9:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/2/2012
Da:
Inviati: 55
 Re: 5 scimmie e una banana
Prima o poi arriverà una scimmia più intelligente delle altre che troverà il modo di prendere la banana senza toccare la scala e le altre faranno lo stesso.
E' così che il mondo va avanti.

Aironeblu
Inviato: 25/9/2012 10:04  Aggiornato: 25/9/2012 10:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: 5 scimmie e una banana
Un video non molto intelligente sul presunto comportamento di quadrumani non molto intelligenti rapportati a umani non molto intelligenti....

L'AVRÀ MICA GIRATO UN SCIMMIA?!?

bernuga
Inviato: 25/9/2012 10:04  Aggiornato: 25/9/2012 10:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: 5 scimmie e una banana
Il significato dell'esperimento e' chiaro, ma credo che si spiegherebbe meglio se quando le prime scimmie provano a prendere la banana, non siano loro ad essere bagnate, ma tutte le altre, in questo modo si spiegherebbe come mai provino a fermare le nuove, se la punizione e' limitata alla scimmia che tenta di salire la scala, non so se le altre si preoccuperebbero di fermarla.
Una variante potrebbe essere che la nuova entra, prova a prendere la banana, ci riesce, diventa leader e comincia a mazziare le altre fino a quando non passera' il testimone ad un successore che continuera' l'opera.

Teba
Inviato: 25/9/2012 10:14  Aggiornato: 25/9/2012 10:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/9/2007
Da:
Inviati: 1846
 Re: 5 scimmie e una banana
Nella gabbia chiamata Italia, è entrata la scimmia responsabile di aver fatto diventare così affamate di banane le altre scimmie che stavano nella gabbia, perchè le davano una banana per ogni spruzzata d'acqua che le altre scimmie si prendevano; una volta entrata nella gabbia lei non prova mai a salire la scala (perchè si era ingozzata di banane negli anni precedenti), ma convince tutte le altre che sarebbe meglio continuare a prendersi spruzzate d'acqua; lei dice che in questo modo l'acqua le terrà almeno pulite e un giorno riusciranno a salire in cima e a prendersi la banana. Ma per ora devono tener duro.

FedeV
Inviato: 25/9/2012 10:17  Aggiornato: 25/9/2012 10:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 18/10/2006
Da:
Inviati: 445
 Re: 5 scimmie e una banana
Autore: Sangermano Inviato: 25/9/2012 9:55:35

Prima o poi arriverà una scimmia più intelligente delle altre che troverà il modo di prendere la banana senza toccare la scala e le altre faranno lo stesso.
E' così che il mondo va avanti.
__________________________________________________________________________________________

Scimmie che cercano tutti i modi per fare l'unica cosa che gli è concessa dal padrone che se ne sta fuori a guardarle.

La cosa deprimente è che viene considerata più intelligente quella scimmia che se ne sta all'interno della gabbia a scervellarsi per prendere la banana e non quella che magari dice ma perchè non buttiamo giù la gabbia e ci facciamo tutte le banane che vogliamo quando vogliamo.

Ma quando una scimmia fa un pensiero del genere ecco subito che altre scimmie cercano di convincerla che il mondo va avanti solo così: all'interno della gabbia.

Pyter
Inviato: 25/9/2012 10:25  Aggiornato: 25/9/2012 10:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: 5 scimmie e una banana
Erano anni che cercavo di capire il vero significato di "Dove vai, se la banana non ce l'hai?"



Prima o poi arriverà una scimmia più intelligente delle altre che troverà il modo di prendere la banana senza toccare la scala

Miracolo!
Al che tutte le altre quattro scimmie si inginocchieranno devotamente: "Eletto, finalmente si realizza ciò che era scritto! Indicaci la strada, esponici il metodo ... "

"Calma...sono stato mandato proprio per quello... ora sedetevi da bravi ...dovete sapere che un tempo, sopra quella scala ..."

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
fefochip
Inviato: 25/9/2012 10:49  Aggiornato: 25/9/2012 10:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: 5 scimmie e una banana
vaglielo a raccontare alle scimmie del monolito la storia della banana.

edit. comunque tutto sto casino pe una doccietta?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
complo
Inviato: 25/9/2012 10:58  Aggiornato: 25/9/2012 10:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
Scimmie che cercano tutti i modi per fare l'unica cosa che gli è concessa dal padrone che se ne sta fuori a guardarle.


Cerrrrrrrto! Come no!!!!!!!

Facciamo qualche esempio storico di "scimmie" e di padroni che gli lasciano fare quanto loro vogliono.

Bava Beccaris "osserva"

Tambroni ordina la polizia "osserva"

Il galantuomo di Scelba "osserva"

Anche i braccianti sono "osservati"

Vera scimmia è chi incolpa gli altri di cose che LUI non sa o non VUOLE fare.

incredulo
Inviato: 25/9/2012 11:36  Aggiornato: 25/9/2012 11:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: 5 scimmie e una banana
@complo

Citazione:
Facciamo qualche esempio storico di "scimmie" e di padroni che gli lasciano fare quanto loro vogliono.
Bava Beccaris "osserva"
Tambroni ordina la polizia "osserva"
ecc.


Fai l'esempio sbagliato.

I PADRONI osservano fintanto che rimani dentro la gabbia, fintanto che sei inconsapevole della gabbia ma appena cerchi di USCIRE, smettono di OSSERVARE e bollano le scimmie che vogliono uscire come antisociali e terroristi oppure gli immortali "anarchici-insurrezionalisti".

In questo modo le scimmie all'INTERNO della gabbia si sentiranno tanto buone e intelligenti e quelle che cercano di uscire saranno "educate" a ritornare dentro.

Ciao

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
Jurij
Inviato: 25/9/2012 11:37  Aggiornato: 25/9/2012 11:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: 5 scimmie e una banana
L’esempio delle scimmie lo si può anche capovolgere in chiave positiva.

Proviamo a pensare a quante cose in una società vengono date per scontate e partecipano però al benessere di tutti.

Un esempio è il confronto fra due società al confine fra il Canada e gli usa.

Da una parte si può tranquillamente dimenticare aperta la porta di casa, dall’altra non bastano nemmeno le triple sicurezze con chiavistelli e catene, nonché allarmi.

Questo perché nella società canadese è presente un codice non scritto del buon senso e soprattutto del rispetto dell’altro che fa in modo di apportare un beneficio a tutti.

Chiaro che ai canadesi non è stata fatta sentire la doccia fredda (che poi magari vi sono anche abituati), però è possibile che negli anni addietro vi siano state delle prese di posizione verso certe intenzioni (forse nell’educazione)che hanno influenzato i comportamenti di oggi.

Mi viene in mente anche quell’esempio accaduto in africa tempo fa.

Venivano trovati rinoceronti uccisi e si pensava a dei contrabbandieri di corna.

Poi furono scoperti gli assassini, si trattava di un gruppo di giovani elefanti senza un capo adulto che li tenesse a bada e questi, liberi da ogni freno, aggredivano i rinoceronti per sfizio.

Non vorrei essere frainteso, il messaggio dell’articolo andava in un’altra direzione, ma è sempre bene tenere aperta la visione totale delle cose.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
VIPER
Inviato: 25/9/2012 11:38  Aggiornato: 25/9/2012 11:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/6/2009
Da:
Inviati: 557
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
Viper, quanta sottigliezza! Sicuro che te la puoi permettere?


Con uno come te posso scendere anche più in basso senza paura di essere definito rozzo, fortunatamente lasci un ampio margine

Jurij
Inviato: 25/9/2012 11:43  Aggiornato: 25/9/2012 11:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: 5 scimmie e una banana
Sertes
Citazione:
Comunque storicamente questo trucco funziona a cicli, quando le scimmie sono socializzate e prediligono il bene comune a quello individuale. Quando arriva la fame, quella vera, il gruppo ritorna un insieme di singoli, e in quel caso la banana si raggiunge, si lotta per essa nonostante le docce fredde, e una volta mangiata quella spesso si rompe la gabbia per cercare cibo fuori.

Mi ricorda un po’ le cause di divorzio …..

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
complo
Inviato: 25/9/2012 11:47  Aggiornato: 25/9/2012 11:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
Fai l'esempio sbagliato. I PADRONI osservano fintanto che rimani dentro la gabbia, fintanto che sei inconsapevole della gabbia ma appena cerchi di USCIRE, smettono di OSSERVARE e bollano le scimmie che vogliono uscire come antisociali e terroristi oppure gli immortali "anarchici-insurrezionalisti". In questo modo le scimmie all'INTERNO della gabbia si sentiranno tanto buone e intelligenti e quelle che cercano di uscire saranno "educate" a ritornare dentro.


Quindi alcune scimmie dalla gabbia ci escono eccome.
FINE.
Ditelo a chi ha fatto il video.....


Vera scimmia è chi incolpa gli altri di cose che LUI non sa o non VUOLE fare.

gudarian
Inviato: 25/9/2012 11:51  Aggiornato: 25/9/2012 11:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
Poi furono scoperti gli assassini, si trattava di un gruppo di giovani elefanti senza un capo adulto che li tenesse a bada e questi, liberi da ogni freno, aggredivano i rinoceronti per sfizio.


Esattamente, le regole sono al centro di una società civile, senza non saremmo liberi perchè impererebbe la legge del più forte (l'esempio degli elefanti è calzante...). Le scimmie sapevano che se uno toccava la banana le altre si beccavano la doccia fredda, ora essendo scimmie, non avevano altra possibilità sul come convincere il nuovo venuto nel non fargli toccare l'oggetto del desiderio che dargli dei sonori schiaffoni...
Gli umani invece hanno codificato delle regole che devono essere rispettate per evitare che qualcuno si mangi le banane e gli altri si prendano la doccia fredda...

Libertà non significa fare quello che ti passa per la mente,soprattutto se rende la vita difficile agli altri.

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
Jurij
Inviato: 25/9/2012 12:00  Aggiornato: 25/9/2012 12:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: 5 scimmie e una banana
gudarian
Citazione:
Libertà non significa fare quello che ti passa per la mente,soprattutto se rende la vita difficile agli altri.

Un lavoro di apertura mentale ed empatia insieme, lo possiamo riassumere come “atteggiamento sportivo”.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Matkshonov
Inviato: 25/9/2012 16:16  Aggiornato: 25/9/2012 16:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2010
Da: Cesso
Inviati: 278
 Re: 5 scimmie e una banana
Parodia superba

Però in italia ci siamo evoluti, qualcuno se magna la banana, gli altri se beccano la doccia fredda, senza se e senza ma......

Il tutto viene legittimato con lo strumento chiamato elezioni

Per cortesia, dite ai bambini che testa di parallelepipedo vuoto non è il suo nome (ecchè diamine, mica pesa 500.000 tonnellate),lui si chiama alberto angela
alroc
Inviato: 25/9/2012 16:29  Aggiornato: 25/9/2012 16:29
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/12/2011
Da:
Inviati: 664
 Re: 5 scimmie e una banana
Secondo me l'episodio delle scimmie rivela semplicemente come spesso siamo condizionati dal meccanismo stimolo-risposta.

Questi meccanismi sono presenti nella nostra vita di ogni giorno e nemmeno ce ne rendiamo conto.
Un esempio è quello del prendere per ridicole e difformi dalla realtà tutte quelle letture che il pensiero comune ritiene inattendibili o fallaci.

Viviamo in una società in cui ci hanno costruito intorno tutta una serie di questi meccanismi mentali, non siamo liberi di "essere" perchè sappiamo già sin da piccoli cosa "non essere". Le scelte compiute sembrano libere dal nostro punto di vista, ma in realtà sono condizionate indirettamente dal modo che avranno gli altri di reagire come collettività. Noi sappiamo già quale reazione dobbiamo avere di fronte a un evento per non essere ridicolizzati da chi ci guarda.

Per me l'impossibilità per la scimmia di arrampicarsi sulla scala e procacciarsi la banana è una metafora della mancata possibilità di essere autentici.

Con il metodo della reazione immediata e collettiva, tutte le aspirazioni dell'uomo che tendono verso "l'alto" , cioè verso l'autodeterminazione e la conquista della felicità piena, vengono punite indirettamente attraverso il giudizio degli altri.

In sostanza si diventa censori di se stessi perchè si teme la reazione collettiva.

AFrayn
Inviato: 25/9/2012 16:34  Aggiornato: 25/9/2012 16:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
Erano anni che cercavo di capire il vero significato di "Dove vai, se la banana non ce l'hai?"
Una volta appurato che la banana ce l'hai, é ora di andare all'isola di Giava, dove se magna, se beve e se...

EDIT: forse dovremmo prendere spunto da Cesare nell'ultima versione de "L'alba del pianeta delle scimmie".

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
incredulo
Inviato: 25/9/2012 16:34  Aggiornato: 25/9/2012 16:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: 5 scimmie e una banana
@complo

Citazione:
Quindi alcune scimmie dalla gabbia ci escono eccome.
FINE.


Anche qui stai sbagliando.

Non è FINE perchè quelle che esono dalla gabbia ci vengono ricacciate a MANGANELLATE se rompono troppo i coglioni e debbono vivere EMARGINATE se non li rompono.

Quelli che escono sono coloro che HANNO IL CORAGGIO di non farsi prendere per il culo per un cazzo di banana, meglio la fame fuori dalla gabbia che la fame dentro la gabbia ma la gabbia è l'abitudine, la gabbia si conosce e l'ignoto FA PAURA anche se fuori dalla gabbia si scopre che ce ne sono miliardi di banane.

Coloro che ne vogliono uscire sono i violenti, i SOVVERSIVI, i nemici.

Meglio rimanere dentro AL SICURO, meglio cambiare le regole da DENTRO e mantenerla, la gabbia non è poi così male.

I padroni l'hanno anche arredata anche se ora hanno dovuto sospendere le migliorie perchè siamo stati troppo esigenti e spendaccioni

Va male solo per colpa di scimmie che HANNO SEMPRE FATTO COSI', per colpa di scimmie che non sono "degne" di appartenere alla specie delle scimmie, perchè sono scimmie paracule e meschine che usano LA FORZA per imporsi.

Ma alle prossime elezioni qualcosa cambieremo, ci sono scimmie che sembrano di buona volontà.

Ciao

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
Matkshonov
Inviato: 25/9/2012 16:40  Aggiornato: 25/9/2012 16:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2010
Da: Cesso
Inviati: 278
 Re: 5 scimmie e una banana
Ma alle prossime elezioni qualcosa cambieremo, ci sono scimmie che sembrano di buona volontà.

Evvaiiii, saran trent'anni che la sento, ora mi tocca pure di leggerla......

YESSSSS.... we can

Per cortesia, dite ai bambini che testa di parallelepipedo vuoto non è il suo nome (ecchè diamine, mica pesa 500.000 tonnellate),lui si chiama alberto angela
complo
Inviato: 25/9/2012 16:49  Aggiornato: 25/9/2012 16:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
Non è FINE perchè quelle che esono dalla gabbia ci vengono ricacciate a MANGANELLATE se rompono troppo i coglioni e debbono vivere EMARGINATE se non li rompono.


Discorso fatto MILLE VOLTE.
Quelli che sono rimasti sul selciato per le lotte operaie e contadine FORSE PER TE sono stati "ricacciati dentro".
PER ME sono "rimasti fuori" e hanno CAMBIATO TOTALMENTE la vita delle generazioni successive IN MEGLIO.
Sono cose CONCRETE ED ACCADUTE senza le quali anche tu non staresti scrivendo su internet.
La vita è andata avanti grazie a quelle persone mentre altre NON FACEVANO UN CAZZO E SE LA PRENDEVANO CON CHI CI STAVA PROVANDO.

Matkshonov
Inviato: 25/9/2012 16:56  Aggiornato: 25/9/2012 16:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2010
Da: Cesso
Inviati: 278
 Re: 5 scimmie e una banana
La vita è andata avanti grazie a quelle persone mentre altre NON FACEVANO UN CAZZO E SE LA PRENDEVANO CON CHI CI STAVA PROVANDO.

Quoto e sottolineo, anzi mi permetto di aggiungere che "altre" stavano anche al di là della barricata..... con fucili in mano.......

Per cortesia, dite ai bambini che testa di parallelepipedo vuoto non è il suo nome (ecchè diamine, mica pesa 500.000 tonnellate),lui si chiama alberto angela
incredulo
Inviato: 25/9/2012 17:18  Aggiornato: 25/9/2012 17:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: 5 scimmie e una banana
@complo

Citazione:
Quelli che sono rimasti sul selciato per le lotte operaie e contadine FORSE PER TE sono stati "ricacciati dentro".


No loro sono rimasti sul selciato, erano fra quei rompicoglioni che ti dicevo sopra, gli altri sono diventati dirigenti nella gabbia.

Citazione:
PER ME sono "rimasti fuori" e hanno CAMBIATO TOTALMENTE la vita delle generazioni successive IN MEGLIO. Sono cose CONCRETE ED ACCADUTE senza le quali anche tu non staresti scrivendo su internet.


BUM!!!!

Addirittura.

Sei pieno di PROPAGANDA di partito, quella stessa propaganda che ho condiviso per una vita.

Quand'ero ragazzo cantavo le canzoni di Ivan della Mea, le sapevo a memoria e quando pensavo ai morti di Reggio Emilia mi veniva voglia di spaccare la testa alle scimmie che continuavano a votare per la DC.

Non riuscivo a vederla la gabbia, pensavo che fosse solo colpa della stupidità e della superficialità della gente se le cose andavano come andavano.

Citazione:
La vita è andata avanti grazie a quelle persone mentre altre NON FACEVANO UN CAZZO E SE LA PRENDEVANO CON CHI CI STAVA PROVANDO.


RIBUM!!!!

La vita è andata avanti grazie a loro, pensa te.

In realtà io ero DAVANTI a una società che NON FACEVA ALTRO CHE PARLARE DI POLITICA, parlare di COSE VERE.

I politici SAPEVANO di essere CONTROLLATI, i governi avevano OPPOSIZIONI che facevano opposizione.

C'era solo la Rai coi suoi DUE CANALI, la VITA si svolgeva incontrandosi in assemblee, discutendo, confrontandosi, non si stava in casa bello blindato, si andava nei CIRCOLI, negli ORATORI nei luoghi di AGGREGAZIONE, i GIORNALISTI ERANO DEI ROMPICOGLIONI, era un altro MONDO, un mondo REALE non un mondo VIRTUALE davanti ad uno SCHERMO sia quello di un PC o di uno Smartphone, quel mondo VIRTUALE nel quale basta inserire INFORMAZIONI PILOTATE per intercettare MILIONI DI PERSONE.

Ma anche in quel MONDO tutto si svolgeva in una gabbia, il problema era che le scimmie che urlavano erano TROPPE e di diversi schieramenti.

C'erano anche coloro con i capelli lunghi e pacifisti, coloro che cantavano "mettete dei fiori nei vostri cannoni", coloro che RIFIUTAVANO LA GABBIA, non solo i SERI partiti politici

Meglio farle diventare ricche, fargli assaggiare l'ebrezza del benessere, una volta ammorbidite, una volta che si sono fatte vivere a pancia piena si dimenticheranno della GABBIA e invocheranno a gran voce più cibo, più soldi ma non chiederanno più di USCIRE dalla gabbia.

Ciao

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
Matkshonov
Inviato: 25/9/2012 18:00  Aggiornato: 25/9/2012 18:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 29/11/2010
Da: Cesso
Inviati: 278
 Re: 5 scimmie e una banana
Oilè, incredulo, hai colpito (hai tutta la mia attenzione) ma non affondato l'argomento (e meno male), a questo punto mi sorge la domanda.....

Come pensi sia possibile uscire da questa gabbia?

La mia personale impressione, è che si stia cercando di catalizzare l'attenzione delle masse tramite internet, cioè hanno messo dei mega-celebro-deficit nella gestione dei mass-media tradizionali, mentre l'unico spazio che gli informatori capaci hanno a disposizione è appunto il proprio sito internet.

Partendo dal presupposto (forse sbagliato) che le menti che gestiscono la gabbia, sono sicuramente malate, ma non certo così rincoglionite da mettere nelle mani altrui uno strumento di tale potenza, mi viene quasi il sentore che stiano preparando il pacco sorpresa, io lo chiamo il net-cage.... parente stretto del grande fratello di origine orwelliana......

Per cortesia, dite ai bambini che testa di parallelepipedo vuoto non è il suo nome (ecchè diamine, mica pesa 500.000 tonnellate),lui si chiama alberto angela
Giacula
Inviato: 25/9/2012 23:15  Aggiornato: 25/9/2012 23:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 215
 Re: 5 scimmie e una banana
Più persone usciranno dalla gabbia/caverna, e più le altre saranno spinte a farlo. Una reazione a catena che hanno bene in mente, e per questo DEVONO monitorare tutto. Non possono permettere che la reazione si propaghi troppo...

schottolo
Inviato: 25/9/2012 23:21  Aggiornato: 25/9/2012 23:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/7/2007
Da:
Inviati: 772
 Re: 5 scimmie e una banana
Questo esperimento assomiglia tanto ad alcuni che ho già visto fare con persone vere.. cercate Asch experiment, conformity experiment, Milgram experiment, ci sono anche i video su yt

marius
Inviato: 25/9/2012 23:31  Aggiornato: 25/9/2012 23:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/2/2007
Da:
Inviati: 36
 Re: 5 scimmie e una banana
Il gioco é appunto , contare sui pavidi , per esercitare il potere.Dividi et impera.
Se i pavidi saranno la maggioranza , gli arditi prenderanno legnate.
Il gioco del potere é appunto mantenere il livello dei pavidi o dei complici piú alto del livello degli arditi ,
e se nel caso gli arditi fossero piu dei pavidi , organizzare i pavidi in gerarchie assegnando piu o meno bastonate , piu o meno regali secondo il grado della gerarchia per controllare attraverso poche persone , un gruppo piu grande.

comunque cambiando argomento , a me questa storiella ricorda la questione del servizio militare. Finché era obbligatorio ..quando ti capitava di farlo , volevi che tutti quanti lo facessero .Del tipo...mi sono rotto le palle un anno , adesso tocca a te.Mi hanno riempito di mazzate....adesso tocca a te .Tu rubi l'antenna della macchina a un tipo , questo la ruba a un altro , e cosi via.Un solo furto ne genera decine.Questo meccanismo é eccezionale , e molta gente non ne é nemmeno cosciente.
vabbuó ...quasi quasi vado a mangiare una banana



marius
Inviato: 25/9/2012 23:38  Aggiornato: 25/9/2012 23:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/2/2007
Da:
Inviati: 36
 Re: 5 scimmie e una banana
Per uscire dalla gabbia , bisogna che cominci a cadere acqua per qualche giorno...prima di tutto le scimmie saliranno sulla scala(non avranno ormai piu niente da perdere) e si mangeranno la banana , e poi rinvigorite e incazzate sfonderanno la gabbia.

Insonne
Inviato: 26/9/2012 1:27  Aggiornato: 26/9/2012 1:27
So tutto
Iscritto: 29/6/2006
Da:
Inviati: 6
 Re: 5 scimmie e una banana
Per me è colpa della 6° scimmia e successive, che si accaniscono contro la prossima scimmia solo perché l'hanno subito loro. E' come se pensassero: "Io non ho potuto prendere la banana, quindi non la faccio prendere nemmeno a te"! Perciò in fin dei conti sono solo egoiste... Quindi secondo me la morale è: l'egoismo danneggia se stessi e la collettività.

Luxio
Inviato: 26/9/2012 13:56  Aggiornato: 26/9/2012 13:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/5/2010
Da: Ostrava
Inviati: 240
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
non si stava in casa bello blindato, si andava nei CIRCOLI, negli ORATORI nei luoghi di AGGREGAZIONE, i GIORNALISTI ERANO DEI ROMPICOGLIONI, era un altro MONDO, un mondo REALE non un mondo VIRTUALE davanti ad uno SCHERMO sia quello di un PC o di uno Smartphone, quel mondo VIRTUALE nel quale basta inserire INFORMAZIONI PILOTATE per intercettare MILIONI DI PERSONE.


Dal mio punto di vista stanno sfruttando questo mondo virtuale anche perchè è molto più facile da sorvegliare rispetto alla realtà. È vero che anche nei circoli, oratori, ecc, c'erano gli infiltrati ma oggi da una sola postazione si possono monitorare diverse situazioni, servono molti meno infiltrati.

Mi scuso per il lieve OT.

Non possiamo separare i nostri pregi dai nostri difetti, essi sono collegati come la forza e la materia. Se li separiamo, l'uomo sparisce.
Nikola Tesla
gudarian
Inviato: 26/9/2012 14:17  Aggiornato: 26/9/2012 14:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
I politici SAPEVANO di essere CONTROLLATI, i governi avevano OPPOSIZIONI che facevano opposizione. C'era solo la Rai coi suoi DUE CANALI, la VITA si svolgeva incontrandosi in assemblee, discutendo, confrontandosi, non si stava in casa bello blindato, si andava nei CIRCOLI, negli ORATORI nei luoghi di AGGREGAZIONE, i GIORNALISTI ERANO DEI ROMPICOGLIONI, era un altro MONDO, un mondo REALE non un mondo VIRTUALE davanti ad uno SCHERMO sia quello di un PC o di uno Smartphone, quel mondo VIRTUALE nel quale basta inserire INFORMAZIONI PILOTATE per intercettare MILIONI DI PERSONE.


Stai parlando dell'italia degli anni 70/80 oppure di un altro paese?

No perchè non mi risulta che i governi fossero controllati dai giornalisti, in quota partito.(le opposizione che facevano le opposizioni poi...), se ricordo bene si usava la strategia della tensione per far rigare dritto le persone, altro che sta fesserie delle scimmie.....

I centri di aggregazione come li chiami tu, erano dei luoghi utilizzati dai vari enti (governo, chiesa..) per indirizzare il pensiero. Oggi non ne hanno bisogno, perchè sono cambiate le cose, la stessa internet è un focolaio di pseudo rivoluzionari che in realtà creano solo confusione... ma tanto basta perchè tante verità, nessuna verità...

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
complo
Inviato: 26/9/2012 14:21  Aggiornato: 26/9/2012 14:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
La vita è andata avanti grazie a loro, pensa te.
In realtà io.....



Qui è il tuo errore Incredulo.
Uno parla di evoluzione sociale nei secoli e tu rispondi "IO".
La vita è andata avanti ALDILA' di quello che è successo nelle TUA.
Prendine atto.


P.S. le "scimmie" che hanno votato DC nel dopoguerra hanno contribuito a trasformare una nazione distrutta dalla guerra in una nazione avanzata. Hanno inoltre permesso che chi volesse vivere in una comunità di capelloni lo potesse fare. DOVE SONO COSTORO OGGI? A guardare e pontificare su quello che FANNO gli altri, oggi come ieri.....

toussaint
Inviato: 26/9/2012 14:59  Aggiornato: 26/9/2012 14:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: 5 scimmie e una banana
Riporto alcuni brani tratti da un libro di Barnard (di cui contesto in parte il pensiero, soprattutto sulla questione delle cospirazioni), perchè trattano di come il potere oligarchico utilizzi la "crisi perenne" come strumento per la neutralizzazione del potenziale partecipativo dei "subordinati", in sostanza di come si fa a rendere le persone complici del proprio impoverimento economico, sociale, politico, culturale con la "strategia della tensione", ovvero con la paura della Crisi con la C maiuscola.
Il credere alle leggende che ci propinano, la crisi, la crisi, la crisi, ci rende tutti vacche portate al macello.

SULLA DEMOCRAZIA_DA_IL PIU GRANDE CRIMINE_ESTRATTO

Huntington, Crozier e Watanuki stilarono un rapporto con ancora idee, strategie e dettami, ma questa volta la sofisticatezza delle 227 pagine del loro The Crisis of Democracy dà i brividi.
Vi si legge letteralmente tutto ciò che ci hanno fatto accadere per disabilitarci. Il titolo stesso è ingannevole, poiché non si tratta di riparare le democrazie partecipative, come sembrerebbe suggerire, ma di distruggerle.

Infatti il rapporto dichiara senza mezzi termini che

“alcuni dei problemi di governo negli Stati Uniti di oggi derivano da un ‘eccesso di democrazia’ C’è bisogno invece di un grado superiore di moderazione nella quantità di democrazia”.

E naturalmente il diritto ‘divino’ delle elite di governare noi gente comune trova in queste pagine una giustificazione immediata quando Huntington scrive:

“La democrazia è solo una delle fonti dell’autorità e non è neppure sempre applicabile. In diverse istanze chi è più esperto, o più anziano nella gerarchia, o più bravo, può mettere da parte la legittimazione democratica nel reclamare per sé l’autorità”.

Parole che si congiungono in modo perfetto al piano di Schuman, Monnet e Perroux, e che hanno prestato le fondamenta all’Europa unita dell’Euro già ora governata da una elite di burocrati super specializzati che nessuno di noi elegge. I tre autori scrissero le loro istruzioni su come le elite avrebbero dovuto procedere in termini chiarissimi, e con una premonizione straordinaria:

“Il funzionamento efficace di un sistema democratico necessita di un livello di apatia da parte di individui e gruppi. In passato (prima degli anni ’60, nda) ogni società democratica ha avuto una popolazione di dimensioni variabili che stava ai margini, che non partecipava alla politica. Ciò è intrinsecamente anti-­ democratico, ma è stato anche uno dei fattori che ha permesso alla democrazia di funzionare bene”.

Ed è stata proprio questa apatia che fu indotta sulle masse dell’Occidente per mezzo di una operazione massmediatica enorme e dell’esplosione del consumismo, deviandole dall’attivismo democratico, drogandole così che non vedessero più i loro reali bisogni e i loro diritti. Come ha scritto David Bollier

“Potrà una società che si è così gettata su una eccessiva commercializzazione funzionare ancora come una democrazia deliberativa? Potrà il pubblico ancora trovare e sviluppare la sua voce sovrana? O, viceversa, il suo carattere è stato così profondamente trasformato dai media commerciali da stroncarne per sempre l’abilità di partecipare alla vita pubblica?”
Qui The Crisis of Democracy mostra la medesima mentalità che portò Lippmann a chiamare i cittadini “gli outsider rompicoglioni”, prova ulteriore del gemellaggio ideologico degli attori di questo piano. Essi infatti proclamarono che:

“la storia del successo della democrazia… sta nell’assimilazione di grosse fette della popolazione all’interno dei valori, atteggiamenti e modelli di consumo della classe media”.
Cosa vuol dire? Significa che se si vuole uccidere la democrazia partecipativa dei cittadini mantenendo in vita l’involucro della democrazia funzionale alle elites, bisogna farci diventare tutti consumatori, spettatori, piccoli investitori. L’involucro della democrazia fu salvato, il suo contenuto, cioè noi cittadini partecipativi, fu annientato.
Ora attenzione a quanto segue: ogni idea di Stato Sociale che “avrebbe dato ai lavoratori garanzie e avrebbe alleviato la disoccupazione” veniva tacciata dai tre autori di essere

“una deriva disastrosa… poiché avrebbe dato origine a un periodo di caos sociale”.
Che il lettore s’imprima nella memoria queste parole, poiché esse detteranno una delle più criminose decisioni politiche della Storia occidentale moderna voluta dalle elite, quella di creare artificiosamente grandi sacche di disoccupati, sottoccupati, e precari – con le immense sofferenze che ne conseguivano – solo per poterci controllare meglio, e sfruttare meglio.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
incredulo
Inviato: 26/9/2012 15:01  Aggiornato: 26/9/2012 15:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: 5 scimmie e una banana
Autore: gudarian

Citazione:
Stai parlando dell'italia degli anni 70/80 oppure di un altro paese? No perchè non mi risulta che i governi fossero controllati dai giornalisti, in quota partito.(le opposizione che facevano le opposizioni poi...)


Se del SUCCO del mio discorso hai capito che ho detto che una volta i governi erano controllati dai giornalisti ritengo difficile replicare.

Ho detto che negli anni '70 la COSCIENZA COLLETTIVA delle persone era diretta verso le tematiche politiche e che allora ESISTEVA una opposizione in grado di condizionare la SCELTE del Governo, ognuno aveva un RUOLO ed i ruoli erano rispettati, era un altro mondo. Allora esisteva il giornalismo di inchiesta e molti giornalisti venivano visti come una sciagura dai potenti di allora per gli scandali che erano in grado di procurare con le loro lucide analisi dei FATTI.

Molto diversi dagli anni '80 dove il BENESSERE dovuto alle scelte economiche del '73 con l'eliminazione della "Parità Aurea", cioè il parametro che agganciava le monete con l'oro posseduto dagli Stati, e la successiva bolla economica dovuta alla leva finanziaria causata da questa decisione, aveva portato alla "Milano da bere" e al benessere generalizzato al Craxismo come modello di Italia potenza mondiale. Lo stesso Craxi che disse NO per ben 2 volte agli Stati Uniti e TROPPO filopalestinese. La sua fine ce la ricordiamo tutti penso.

Avendolo vissuto DIRETTAMENTE, riesco a vedere dove siamo andati nella coscienza collettiva odierna nella quale tutto il SENTIRE COLLETTIVO di quegli anni è incomprensibile per coloro che non l'hanno vissuto.

Quindi non fare polemica sul ruolo dei luoghi utilizzati dai vari enti (governo, chiesa..) per indirizzare il pensiero.

La propaganda esisteva anche allora ed il mio ragionamento non santificava quei luoghi, io esplicavo che in quei luoghi ci si ANDAVA, ci si incontrava FISICAMENTE e, di conseguenza, era DIVERSA la percezione delle cose, diversa da un Sistema che ci ha condotto ad ALLONTANARCI l'uno dall'altro chiusi in casa a comunicare con tutto il mondo davanti ad uno schermo, oppure seduti in un ristorante con QUALCUNO ma davanti ad uno smartphone con il SENTIRE.

La Gabbia siamo noi, noi siamo in gabbia perchè pensiamo di ESSERE la gabbia, in realtà, come diceva la pubblicità del "mitico" Ennio Doris di "Banca Mediolanum", è una gabbia costruita intorno a TE.

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
toussaint
Inviato: 26/9/2012 15:02  Aggiornato: 26/9/2012 15:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: 5 scimmie e una banana
E ancora:

Io qui parlo di ciò che colpisce al cuore i diritti umani e la dignità umana riscattati dopo 5.000 anni di abietta schiavitù in Europa. E quanto segue è terribilmente importante, per chi sa capire. Non sono molti questi ultimi. Il fatto è che la stragrande maggioranza degli intellettuali sceglie di ignorare gli aspetti più micidiali della recente evoluzione storico-economica europea per un motivo, che non è sempre convenienza o asservimento a un Potere, ma è qualcosa di molto più umano: terrore.

Quando posti di fronte a ricerche molto ben documentate come la mia, o, molto più autorevoli sono quelle degli studiosi che mi accompagnano, essi, gli intellettuali, si fanno prendere dal panico, un terrore incontenibile e intimo causato dal fatto che in effetti le cose stanno veramente come noi diciamo. Essi non sono equipaggiati per affrontarle, e la violenza della loro reazione – siamo complottisti, pagliacci, prezzolati, dementi ecc. – è proporzionale a quel terrore. Per voi pochi capaci di reggere la realtà, eccola.

Il saggio politico di fama mondiale più scentrato dell’epoca moderna è di certo La Fine Della Storia di Francis Fukuyama. Se c’è una cosa che si è evoluta in aspetti inediti, e agghiacciati se si vuole, negli ultimi 20 anni è proprio la Storia. Fukuyama, un Neoconservatore americano, pensò che col crollo dell’Unione Sovietica la partita della Storia fosse stata vinta del capitalismo del libero mercato, quello dei consumi in veste democratica, e che in effetti non vi sarebbe stata altra significativa evoluzione. A parte l’aver clamorosamente mancato il cosiddetto Scontro della Civiltà (Samuel P. Huntington) insorto dopo la nascita dell’islamismo radicale negli tardi anni ‘80, Fukuyama non ha saputo vedere quale abisso di oscurantismo si stava aprendo in Europa, che avrebbe portato all’attuale Eurozona e alla crisi di cui tutti siamo preda. Questo, credo con quasi certezza, è accaduto perché l’intellettuale americano vive in quella parte del mondo, e come quasi tutti gli americani non capisce niente di Europa, proprio non ce la fanno a capirci.

Lascio Francis, di cui ci interessa poco, e vengo al punto. Ciò che tutti voi state osservando come crisi dell’euro, crescente disoccupazione, pressione per aumentare la produttività diminuendo i redditi, tagli alle spese sociali e aumenti delle tasse, fallimenti aziendali a catena, montante insicurezza economica, crescente e inaudita povertà, perdita di sovranità di Stati e parlamenti – le Austerità in altre parole – non è altro che la veste attuale di un’evoluzione micidiale del Vecchio Continente che io chiamo la Politica della Carenza. Essa trova le sue radici nel lavoro di uomini legati a doppia mandata al Vaticano negli anni ’30, e oggi è fermamente nelle mani dell’Opus Dei e dei maggiori ‘rentiers’ europei, coi favori vaticani non troppo distanti, anche se traballanti (vedi la corrente gesuita). La Politica della Carenza è un mostro, di gran lunga peggiore del fascismo, perché essa ha compiuto il prodigio dell’essere supinamente accettata da 27 Stati sovrani e da milioni di persone senza necessitare l’uso di armi o di squadre della morte, e i danni che sta portando sono immensamente superiori al fascismo (si pensi solo che le perdite finanziarie della disoccupazione negli ultimi 20 anni superano quelle di tutte le guerre della Storia). Infine, mentre le dittature erano facilmente identificabili e quindi colpibili, la Politica della Carenza no, anzi, è vista e propagandata come virtù economica. E la gente ci casca.

Ma cos’è esattamente? Come ho scritto nel mio saggio Il Più Grande Crimine 2011, dopo l’avvento della democrazia e dopo il conseguente riscatto di enormi masse verso un’esistenza più agiata ma soprattutto tutelata da diritti, l’obiettivo primario delle elites finanziarie e grandi industriali (Neomercantili), e in particolare dei ‘rentiers’ europei – cioè gli apparati di potere che per ‘diritto divino’ estraevano immense ricchezze dal lavoro altrui – fu uno solo: tornare a sottomettere quelle masse immense di esseri umani che, da poco più che mandrie di semi-animali totalmente asservite ai lussi dei ‘rentiers’, avevano acquisito istruzione, diritti, e soprattutto avevano assaggiato l’agio dei consumi. Questo, i ‘rentiers’, non l’accettarono mai, perché è ovvio che se la persona acquisisce i mezzi per rivendicare una fetta della ricchezza comune, e se queste persone divengono centinaia di milioni, la fetta di ricchezza che non andrà più ai ‘rentiers’ è enorme, e a loro questo non andò mai giù. Non solo: questi cittadini erano divenuti ‘arroganti’, ardivano reclamare sempre più diritti con sempre maggiori risorse, e i ‘rentiers’ si chiesero allarmati “ma di questo passo che ne sarà di noi?”. Non solo: il Vaticano vide sciami di fedeli staccarsi dai suoi ignobili ricatti superstiziosi, quindi dal suo controllo, proprio perché quelle persone stavano acquisendo una sicurezza economica e un’istruzione superiori al passato. Era finita l’epoca in cui la parola del parroco, e non di rado il suo diritto assoluto a stuprare le figlie del contadino/bracciante, erano la condicio sine qua non per l’assunzione di quell’uomo presso il latifondista, cioè la sottomissione in schiavitù di milioni di famiglie alla Chiesa. Era finita l’epoca in cui l’ignoranza sorella della povertà spingeva centinaia di milioni di esseri umani a subire senza fiatare le ignobili angherie della vampiresche elites benedette dal diritto divino sancito dai Papi.

Questi cambiamenti epocali a svantaggio di ‘rentiers’ e della Chiesa più retriva avevano ricevuto un impulso formidabile non solo da Illuminismo, Socialismo, Relativismo e altre correnti di pensiero europee, ma in epoca più recente anche da un’altra formidabile fucina sociale: gli Stati Uniti d’America. Negli USA il capitalismo dei consumi era divenuto un volano di una potenza incontenibile. Tutti, anche se solo vagamente, sappiamo come si sia edificato: il Sogno Americano era quello della famiglia che ha lavoro, casa, ferie, tv, shopping, svaghi, sport e che promette alle generazioni successive la medesima cosa, di più. Sappiamo che questo schermo nascondeva un’avidità mostruosa di profitti delle Corporations, una democrazia di plastica e parrucchini, e imprese coloniali intrise di sangue nel Terzo Mondo. Ma si faccia molta attenzione. Il capitalista americano doveva per necessità concedere alle masse almeno una cosa: sufficiente agio e democrazia affinché questi spendessero, oliando così una portentosa macchina di produzione, consumi e profitti. Le parole chiave sono SUFFICIENTE AGIO E DEMOCRAZIA. Esattamente ciò in cui i ‘rentiers’ e il Vaticano videro l’origine del loro incontenibile declino fra l’inizio del ‘900 e il boom del dopoguerra. Presero così ad odiare il modello americano, e a pensare a come distruggerlo qui in Europa, dove si era affermato in modo totale.

Non sto ora a riscrivere ciò che ho già pubblicato ne Il Più Grande Crimine (2011), cioè come si evolse il piano dei ‘rentiers’ e del Vaticano. Ricordo solo i passaggi principali. L’idea era dunque di riportare le masse europee a uno stato di povertà e carenza di diritti tale da ridurle alla sottomissione, quell’ordine sociale perduto ormai da decenni. Bisognava trovare il modo di costringere intere nazioni alla “singola ideologia del sacrificio” (Parguez, 2010), a una deflazione dell’economia su scala gigantesca, là dove si sarebbero ricreati gli “eserciti di riserva dei disoccupati” (Marx), con la creazione di sacche di nuova povertà su scala inaudita, e dove il mondo ideale degli economisti Neoagrari avrebbe trionfato, quel mondo dove i governi sono cartoline di rappresentanza privi di ogni potere reale, e dove non esiste la moneta nelle mani dello Stato, perché tutto si regola magicamente negli equilibri dei mercati (Ricardo, Walras, Jevons, Menger). Ecco nascere la Politica della Carenza.

Come si schiacciano milioni di persone sotto un volere e sotto interessi che esse non hanno mai votato e che le penalizzano a favore di pochi privilegiati? Con una psicosi di massa, semplice. Gli anni dal 1950 al 1989 sfornarono le psicosi del pericolo rosso sovietico, la Guerra Fredda, la strategia della tensione in Italia, poi quelle delle guerre balcaniche, poi quelle delle epidemie di massa Aids, Sars, Aviaria, Mucca Pazza ecc., poi quelle della Jihad planetaria di Al Qaida. Era nata la Politica della Paura, dove i consensi e quindi la sottomissione di intere popolazioni contro i loro reali interessi venivano ottenuti perché gli elettori, preda di ansie mediatiche, si arrendevano alla promessa di ‘protezione’ dei partiti forti. Ciò permise a diversi temi d’interesse strettamente elitario – dal complesso militare industriale, al mostro della farmaceutica, a quello della colonizzazione neoliberista dell’Est Europa, fino all’esecuzione capitale di una sfilza di diritti civili in diversi Paesi avanzati – di propagarsi con velocità fulminea sotto i nostri nasi. I ‘rentiers’ e il Vaticano capirono già dagli anni ’30 che la via più efficace per riconquistare il mondo feudale perduto – milioni di esseri umani intimoriti e indifesi per mancanza di reddito e quindi di diritti, da guidare alla sottomissione più abietta – era di creare un’altra psicosi di massa. La psicosi della crisi, di una crisi enorme, talmente travolgente da costringere alla resa anche gli Stati stessi, che quindi proclamassero l’INEVITABILITA’ della “singola ideologia del sacrificio, della deflazione dell’economia su scala gigantesca, là dove si sarebbero ricreati gli “eserciti di riserva dei disoccupati”, con la creazione di sacche di nuova povertà su scala inaudita, e dove il mondo ideale degli economisti Neoagrari avrebbe trionfato, quel mondo dove i governi sono cartoline di rappresentanza privi di ogni potere reale, e dove non esiste la moneta nelle mani dello Stato”.

Il loro lavoro di pianificazione, sempre spiegato ne Il Più Grande Crimine 2011, richiese 70 anni. Gli strumenti per creare la crisi, quella crisi immensa e travolgente, furono identificati nell’economia monetaria. Cioè: se si toglie allo Stato il potere di emettere la sua moneta; se questo Stato viene messo nelle condizioni di dover prendere in prestito la moneta dai grandi capitali privati; se si toglie alle Banche Centrali degli Stati il potere di garantire la spesa dei governi per cittadini e aziende; se si impone la regola dei pareggi di bilancio agli Stati che avevano alti debiti, lasciando così a secco tutto il settore produttivo e dei redditi; se si deregolamentano le banche e le si lascia fare truffe colossali; questo non può che innescare la disintegrazione dell’economia di quei Paesi senza possibilità di riscatto. Proprio una carneficina economica epocale, una crisi epocale. Dalla crisi, che oggi viviamo sulla nostra pelle, nasce la psicosi. Ed eccola la psicosi e la sua applicazione: la Politica della Carenza.

C’è la crisi degli spread. La crisi dell’euro. La crisi delle banche fallite, la crisi dei mercati, la crisi del debito, la crisi del deficit, la crisi non dà lavoro, la crisi distrugge aziende, la crisi abbassa gli stipendi, la crisi alza le tasse, la crisi richiede sacrifici, la crisi manda a spasso gli operai, la crisi non dà lavoro ai giovani, la crisi chiude i rubinetti dei crediti, la crisi è ovunque, la crisi non si ferma, la crisi ti fa rassegnare, la crisi non sai come prenderla, non la capisci, è più grande di te. La crisi crea CARENZA, non c’è lavoro, non c’è liquidità, non ci sono spese pubbliche, si deve risparmiare, non ci sono investimenti, non ci sono case a prezzi umani, non ci sono mutui, non ci sono crediti, non ci sono quindi consumi, non ci sono profitti per le piccole imprese, non ci sono redditi sufficienti, non ci sono alternative, non ci sono alternative! C’è carenza, e tu non ti puoi licenziare da un posto di lavoro infame a tempo determinato a 890 euro, o da un posto di lavoro infame dove ti spremono la vita umiliandoti, c’è carenza di lavoro. Non possiamo salvare dalla disoccupazione le famiglie dei lavoratori Fiat o Alcoa, e spedire al macero le rispettive aziende, con un New Deal rooseveltiano, c'è carenza nelle casse dello Stato, che non ha neppure più la sua moneta. Non puoi evitare di indebitarti per fare quella risonanza magnetica urgente, perché c’è carenza di servizi. Non puoi pagare i tuoi operai, c’è carenza di crediti. Non puoi sposarti, c’è carenza di mutui per un reddito come il tuo. Non puoi protestare, c’è carenza in casa tua e se perdi quel poco che hai sei finito. E hai paura.

Hai paura che anche quel poco che c’è può sparire. Ti dicono che devi accettare il ‘risanamento’, sai che ti fa morire, ma lo accetti per paura, perché c’è carenza, e non sai come girarti. La crisi ti assilla, e se peggiora? Ti propongono la Chemioeconomia, la accetti per paura della carenza. Ti propongono tutto e accetti tutto, lungo la una strada che tu non vedi ma che si chiama Spirale della Deflazione Economica Imposta, una spirale che porta dritti al feudalesimo dei diritti e dei redditi, la Grecia di oggi, 450 mila bambini denutriti e gente che si scalda d’inverno nell’auto dei vicini col diesel rubato dai camion. In Grecia, non a Calcutta. Ti propongono la morte delle prerogative del tuo Stato di proteggerti, e tu l’accetti, perché c’è carenza. Lo Stato stesso l’accetta, per la carenza, come accaduto alla Repubblica Italiana l’11 novembre 2011, dove la carenza di compratori dei nostri titoli di Stato, causata UNICAMENTE dall’euro, ha imposto un rovesciamento di un governo eletto e l’esautorazione di Camera e Senato.

La carenza economica ti ricatta, e se diventa come oggi un’epidemia continentale ti annienta la testa. Lo ripeto: ti obbligano ad accettare l’inimmaginabile reso plausibile. Il TUO parlamento sta seduto ad aspettare che la TUA finanziaria sia letta e approvata da gente che sta all’estero, poi e solo poi può balbettare qualcosa (Fiscal Compact). Il tuo Stato deve indebitarsi con le banche per dare miliardi a un fondo da cui gli verranno prestiti che dovrà ripagare spremendo a sangue i cittadini e le aziende… cioè dobbiamo fare un debito per comprare la mazza con cui ci spaccheranno le ginocchia (Meccanismo Europeo di Stabilità MES). Una lobby di un centinaio di ‘rentiers’ (ERT) scrive la regola secondo cui l’Italia sarà approvata dai mercati solo se i risparmi saranno trovati nella Sanità e nelle pensioni, e questa regole diventa legge italiana (Europact). Abbiamo accettato l’inimmaginabile reso plausibile perché c’è carenza. Stiamo impoverendo il Paese verso un’economia kosovara, verso il sogno dei ‘rentiers’ e del Vaticano, perché c’è carenza, e l’accettiamo perché la carenza non ci dà alternative.

Va compreso, vi prego con tutto me stesso, che quanto descritto è reale, e va ben oltre i più arditi sogni dei capitalisti Neoliberali o Neoclassici. Ciò che le elite dei ‘rentiers’ e dei servi dell’Opus Dei hanno creato in Europa è precisamente un percorso di ritorno a condizioni di tale tracollo economico da riportare milioni di persone all’abbruttimento e alla paura delle epoche feudali. La Politica della Carenza non è più Neoliberismo, è Neofeudalesimo.


Ma come sono identificabili i ‘rentiers’ esattamente? La risposta è piuttosto semplice se si volge lo sguardo al passato: i nobili, i latifondisti, gli oligarchi, e già dai primi anni del XX secolo gli speculatori finanziari. Oggi la cosa è più complessa. Scomparsi duchi e baroni, e i latifondisti delle corti borboniche, i ‘rentiers’ hanno dovuto modernizzarsi, cioè apprendere un mestiere almeno di facciata, pur sempre ricavando le loro fortune dal sudore e dalle abilità di altri. La famiglia Agnelli in Italia è un esempio. Forse i più inetti produttori di auto del mondo occidentale per quasi un secolo, sono sopravvissuti e hanno goduto di immensi privilegi grazie allo sfruttamento di generazioni di immigrati meridionali e a sussidi di denaro pubblico in quantità grottesca. Ben altri autori hanno documentato tutto ciò.


‘Rentiers’ della più tradizionale specie sono ancora i rampolli di famiglie europee di altissimo lignaggio. Probabilmente la famiglia ancora oggi più ricca di Germania è quella che discende dalla casata Thurn Und Taxis, proprietari immobiliari e terrieri da epoca feudale, con un ramo italiano di tutto rispetto. Un altro nome è quello del Visconte Etienne Davignon, di origine belga, ma notorio soprattutto perché è stato il gran cerimoniere del più segreto e controverso club di Globocrati (definizione dell’Economist) al mondo: il Bilderberg. Si legga a pagina 45 del mio Il PGC 2011 la impressionante lista di potentissimi internazionali che appartengono alla corte di Davignon. Altro nome di rilievo è quello dell’attuale presidente del Consiglio Europeo Herman Von Rompuy. Ma ve ne sono migliaia, includendo le diverse case reali ancora parassitarie in Europa. Per costoro è persino intuitivo capirlo, la crescita di blocchi di milioni di cittadini benestanti e tutelati da crescenti diritti fu, e rimane, una bestemmia al loro diritto ‘divino’ di essere le elites in controllo della ricchezza planetaria. La Politica della Carenza è vista da costoro come la penicillina dell’ordina naturale delle cose: il loro potere.


Oggi l’Italia, e l’Europa, vedono crescere coorti di banchieri ‘rentiers’, cioè affaristi i cui istituti di credito sono stra-falliti ma che godono delle rianimazioni dei gentili Mario Draghi e Mario Monti, David Cameron o Mariano Rajoy, a suon di favori miliardari per favorirne la ricapitalizzazione (cioè acquisti di quote societarie), che altrimenti sarebbe impossibile. In Italia i nomi di Monte dei Paschi e Unicredit sono in primo piano in ciò. Va compreso che queste grandi banche oggi non necessitano più dell’economia reale, quella dei redditi-consumi-produzione, poiché ricavano appunto margini enormi dalla protezione dei governi e delle Banche Centrali, possono giocare con assets finanziari assai più che con i crediti, per cui poco gli importa se il Neofeudalesimo dimezza lo standard di vita di noi cittadini e aziende.


Ma ben oltre le banche, spesso incolpate di cose inesatte, vi sono i ‘rentiers’ degli Hedge Funds, i grandi speculatori, coloro cioè che grazie a una deregolamentazione scellerata degli scambi finanziari possono oggi sedere in un ufficio e, senza neppure possedere il capitale, giocare d’azzardo sul debito pubblico di un intero Paese come l’Italia. Il meccanismo è complesso, prende il nome di Over the Counter contracts (OTC), shorting e via discorrendo, dove il ‘rentier’ prende in prestito un pezzo di debito italiano, scommette che calerà di valore, collude con tutta una serie di attori finanziari per far sì che ciò accada, e poi incassa fortune incredibili al momento buono. Non ha rischiato quasi nulla, meno che meno un proprio capitale, succhia ricchezza da noi e noi viviamo poi sulla nostra pelle il disastro degli spread e delle Austerità conseguenti (si legga pag. 64 del mio Il PGC 2011). Hedge Funds sono JP Morgan, Bridgewater, John Paulson, Soros Fund, Man Group, BlackRock, Goldman Sachs Asset Management, Blue Crest, Magnetar, Tricadia. In Italia i principali sono: Generali I.A., Azimut Capital Management, Euroimmobiliare A.I., Capitalia I.A., Intesa, Lyxor, Pioneer A.I.M., Pirelli Re Opportunities, Zenit A.I., Duemme Hedge.


Ma ‘rentiers’ sono in Italia anche i magnate dell’imprenditoria che avendo fallito miseramente in qualsiasi ambito innovativo e produttivo, schiacciati come mosche dalla bravura dei concorrenti stranieri, si sono riciclati in due settori: 1) le privatizzazioni, dove acquisiscono a prezzi stracciati grazie appunto alla Politica della Carenza blocchi interi di assets pubblici edificati col lavoro di generazioni, favoriti da criminali pubblici come Romano Prodi o Visco o Bassanini, Padoa Schioppa ecc. 2) l’acquisizione, sempre per mezzo del punto precedente, dei servizi essenziali, quelli di cui nessun essere umano può fare a meno, con strade, treni, telefonia, sanità, gas, luce, e presto anche l’acqua. Sanno che anche se la Politica della Carenza riportasse povertà semi-ottocentesche fra di noi, noi saremo comunque costretti a pagare quei servizi, a costo di mangiare una sola volta al giorno. Sono profitti garantiti per questi ‘rentiers’, che si chiamano Carlo De Benedetti, Luca C. di Montezemolo, la famiglia Benetton, Cesare Geronzi, Marco Tronchetti Provera, la famiglia Moratti, Roberto Colaninno, Corrado Passera, Leonardo Del Vecchio, Francesco Caltagirone, Antonio Angelucci, il simpatico Della Valle ecc., tutti coloro che si sono gettati qui nell’abbuffata delle privatizzazioni.


Infine, e con una portata demolitrice immensamente superiore, ‘rentier’ si può considerare la Germania stessa, che di fatto ha costruito la sua presente fortuna su altri due punti: 1) sulla gabbia dell’euro e sfruttando l’indebitamento dei noi mediterranei che gli abbiamo comprato l’ira di Dio di prodotti per 30 anni, per poi essere oggi additati come ‘mailai PIIGS’ spendaccioni. 2) sfruttando il lavoro ossessivo e sempre meno pagato di milioni di lavoratori tedeschi che con le riforme Hartz hanno ceduto alle Corporations Neomercantili della Germania una mole immane di forza lavoro tutta goduta da chiunque tranne loro, perché il frutto di essa, i prodotti, sono esportati in tutto il mondo a beneficio di altri, mentre i profitti sono solo delle Corporations. La Germania dei Neomercantili – unitamente a tutte le industrie similmente ‘rentiers’ della UE fra cui le poche italiane – ha un interesse diretto che milioni di europei vengano impoveriti drammaticamente dalla Politica della Carenza. Berlino sogna di trovare a pochi chilometri a sud di Monaco di Baviera masse di disoccupati alla disperazione pronti a lavorare per le succursali tedesche, o per le imprese italiane acquisite dalla Germania, a stipendi quasi cinesi. Sarebbe una delocalizzazione a due passi da casa e in più in un Paese, come l’Italia, o come la Spagna, dove le infrastrutture sono modernissime. Naturalmente, ai ‘rentiers’ Neomercantili non importa un accidenti se i nuovi poveri neofeudali europei smetteranno di comprargli i prodotti. I managers di queste Corporations guardano con 40 anni di lungimiranza, e sanno che i nuovi immani mercati di domani non sono qui, ma in Brasile, Cina e India. Là devono competere. Qui gli schiavi al lavoro.


Sull’Opus Dei è stato scritto e pubblicato di tutto. Trovare le prove però del loro coinvolgimento nella creazione della micidiale macchina di impoverimento sociale automatico che si chiama Eurozona è semplice: l’economista francese ed ex insider del governo Mitterrand, Prof. Alain Parguez, ha personalmente testimoniato l’appartenenza all’Opus Dei del padre creatore di tutto il disegno dell’Europa moderna, l’onnipotente Jaques Delors, che fu anche a capo della Commissione Europea dall’85 al ‘95. A questo, l’accademico parigino aggiunge: “E tutti i membri dei consigli economici del Papa sono uomini dell’Opus Dei, la maggioranza dei quali proviene dall’università Bocconi di Milano”.



La Politica della Carenza, sostengo con disperata serietà, è oggi la forza dominante di tutto ciò che voi persone conoscete come Unione Europea, come governi tecnici, come ‘risanamento’. La devastazione che essa mira a portare fra centinaia di milioni di famiglie degne e ignare ha appena ora iniziato a far sentire i propri fetidi morsi con le Austerità. Non si fermeranno davanti a nulla, a meno che quelle milioni di famiglie rompano la maledizione dell’ignoranza su cui i ‘rentiers’ contano per distruggerle e si ribellino. L’Illuminismo ci riuscì 250 anni fa.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 26/9/2012 15:04  Aggiornato: 26/9/2012 15:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: 5 scimmie e una banana
Ovviamente, non condivido la sviolinata sull'Illuminismo che è stato solo un passaggio di poteri da una classe di rentiers (l'aristocrazia) ad un'altra (i mercanti e i banchieri). Ora, può darsi che i primi stiano cercando la rivincita sui secondi, ma non credo, vedo più un'alleanza tra l'aristocrazia di sangue e quella di denaro.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
incredulo
Inviato: 26/9/2012 15:10  Aggiornato: 26/9/2012 15:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: 5 scimmie e una banana
@complo

Citazione:
Qui è il tuo errore Incredulo.
Uno parla di evoluzione sociale nei secoli e tu rispondi "IO".
La vita è andata avanti ALDILA' di quello che è successo nelle TUA.
Prendine atto.


Qui è il tuo errore complo.

Uno si sbatte per scrivere concetti comprensibili ma, sfortunatamente, tutto questo viene scritto dopo la parola "IO".

Tu ti fermi lì, su quella parola, su quel concetto, esattamente nel luogo dove stai più spesso, concentrato sul TUO "io", "IO" e in quel luogo non c'è spazio per altro, l'EGO è tiranno.

Prendine atto.

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
gudarian
Inviato: 26/9/2012 15:20  Aggiornato: 26/9/2012 15:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
Ho detto che negli anni '70 la COSCIENZA COLLETTIVA delle persone era diretta verso le tematiche politiche e che allora ESISTEVA una opposizione in grado di condizionare la SCELTE del Governo, ognuno aveva un RUOLO ed i ruoli erano rispettati, era un altro mondo. Allora esisteva il giornalismo di inchiesta e molti giornalisti venivano visti come una sciagura dai potenti di allora per gli scandali che erano in grado di procurare con le loro lucide analisi dei FATTI.


avevo capito bene il succo, il problema è proprio che negli anni 70 le opposizioni (credo che tu ti riferisca al PC, non ad altri partiti) non condizionava nulla dell'operato del governo perchè sempre tenuto sotto scacco dalla paura dei golpe (fantasma o reali).


Citazione:
Molto diversi dagli anni '80 dove il BENESSERE dovuto alle scelte economiche del '73 con l'eliminazione della "Parità Aurea", cioè il parametro che agganciava le monete con l'oro posseduto dagli Stati, e la successiva bolla economica dovuta alla leva finanziaria causata da questa decisione, aveva portato alla "Milano da bere" e al benessere generalizzato al Craxismo come modello di Italia potenza mondiale. Lo stesso Craxi che disse NO per ben 2 volte agli Stati Uniti e TROPPO filopalestinese. La sua fine ce la ricordiamo tutti penso.


La fine della parità aurea non valeva solo per la liretta ma anche per le divise di altri stati ed il devbito pubblico aumento in maniera così elevata solo per la sciagurata politica interna dei nostri governanti. Per quanto riguarda la fine di Craxi, credo che fosse sostanzialmente legata ai suoi troppi NO che aveva detto agli USA. Troppo indipendenti eravamo diventati.

Per la serie cerca la differenza....

Fico: "Per me Beppe Grillo è patrimonio mondiale dell'umanità come le Dolomiti, la Costiera Amalfitana o la musica".
Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
incredulo
Inviato: 26/9/2012 15:44  Aggiornato: 26/9/2012 15:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: 5 scimmie e una banana
Autore: gudarian

Citazione:
il problema è proprio che negli anni 70 le opposizioni (credo che tu ti riferisca al PCI, non ad altri partiti) non condizionava nulla dell'operato del governo perchè sempre tenuto sotto scacco dalla paura dei golpe (fantasma o reali).


Vero ma allora i lavori parlamentari si svolgevano con TEMPI inimmaginabili per la frenesia odierna.

L'opposizione usava spessissimo l'arma dell'ostruzionismo per ottenere concessioni dalla Maggioranza, quindi condizionava di fatto il suo operato.

Oggi tutto questo viene vanificato facendo ricorso al "VOTO DI FIDUCIA", usato come PRASSI e non come ECCEZIONE come un tempo, svuotando il RUOLO e l'AZIONE dell'Opposizione che si riduce a mero numero senza alcuna VOCE in capitolo.

Esisteva un "bilanciamento" del potere della Maggioranza che, per potere operare, doveva SCENDERE A PATTI con l'Opposizione.

Ciao

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
complo
Inviato: 26/9/2012 15:51  Aggiornato: 26/9/2012 15:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
Tu ti fermi lì, su quella parola, su quel concetto, esattamente nel luogo dove stai più spesso, concentrato sul TUO "io", "IO" e in quel luogo non c'è spazio per altro, l'EGO è tiranno.


Quando si dice "rivoltare la frittata".
Tu ne sei il campione del mondo......

complo
Inviato: 26/9/2012 15:58  Aggiornato: 26/9/2012 15:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: 5 scimmie e una banana
La fine della parità aurea non valeva solo per la liretta ma anche per le divise di altri stati ed il devbito pubblico aumento in maniera così elevata solo per la sciagurata politica interna dei nostri governanti.

Oppps, questa parte è "sfuggita" alla replica.
Ma che strano.....

Non c' è niente da fare, è impossibile discutere con chi ha come dogmi:

1) Tutti uguali (i politici)

2) Non ci sono mai stati miglioramenti sociali (e quelli che proprio non si può far a meno di riconoscere sono comunque "gabbia")

3) IO sono l'unico che ha "fregato" il sistema tutti gli altri sono in gabbia.
IO appunto...

gudarian
Inviato: 26/9/2012 16:00  Aggiornato: 26/9/2012 16:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
Vero ma allora i lavori parlamentari si svolgevano con TEMPI inimmaginabili per la frenesia odierna. L'opposizione usava spessissimo l'arma dell'ostruzionismo per ottenere concessioni dalla Maggioranza, quindi condizionava di fatto il suo operato. Oggi tutto questo viene vanificato facendo ricorso al "VOTO DI FIDUCIA", usato come PRASSI e non come ECCEZIONE come un tempo, svuotando il RUOLO e l'AZIONE dell'Opposizione che si riduce a mero numero senza alcuna VOCE in capitolo.


Continuo a non essere in accordo, ai tempi della DC e del penta partito, le decisioni governative erano prese nelle segreterie politiche, la minoranza essendo minoranza, non ha mai avuto nessuna possibilità di bloccare l'iter legislativo, tutta al più poteva strillare un pochino ed aspettare qualche defezione nella maggioranza che alla fine comportava la caduta del governo. Probabilmente il voto di fiducia non era utilizzato spesso, proprio perchè le decisioni prese a livello di segreteria non venivano minimamente disattese dai peones... oggi invece, ci si vende al miglior offerente quindi per avere una certa sicurezza di far passare leggi importanti è necessario ricorrere alla fiducia, o così oppure a casa.

Per la serie cerca la differenza....

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gudarian
Inviato: 26/9/2012 16:07  Aggiornato: 26/9/2012 16:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
Non c' è niente da fare, è impossibile discutere con chi ha come dogmi: 1) Tutti uguali (i politici) 2) Non ci sono mai stati miglioramenti sociali (e quelli che proprio non si può far a meno di riconoscere sono comunque "gabbia") 3) IO sono l'unico che ha "fregato" il sistema tutti gli altri sono in gabbia. IO appunto...


Veramente si discuteva tranquillamente, ogni tanto ti inserivi con qualche fesseria ma ...

Comunque,

1) Tutti uguali (i politici) --> mai detta una cosa del genere, la classe politica italiana è andata peggiorando, figure come andreotti o craxi non se ne vedono in giro.
2) Non ci sono mai stati miglioramenti sociali (e quelli che proprio non si può far a meno di riconoscere sono comunque "gabbia") --> mai detta questa cosa, solo che i modi di controllare le persone sono cambiate, fortunatamente non abbiamo più una strategia della tensione e comunque le gabbie esistono, sono leleggi e le regole che magari i finti anarchici per fare i fighetti fanno finta di abbattere ma spesso sono i più ingabbiati.
3) IO sono l'unico che ha "fregato" il sistema tutti gli altri sono in gabbia.--> Questa te la sei inventata, comunque alla fine, fai parte di un sistema, e quindi o giri nel verso degli ingranaggi oppure resti stritolato

Per la serie cerca la differenza....

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complo
Inviato: 26/9/2012 16:13  Aggiornato: 26/9/2012 16:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 14/10/2005
Da:
Inviati: 2555
 Re: 5 scimmie e una banana
@ gudarian

Ma che mi rispondi?

Erano i dogmi di Incredulo che avevo elencato, facendo anche notare che infatti aveva casulamente "saltato" la parte del tuo post che avevo messo in corsivo...

incredulo
Inviato: 26/9/2012 16:15  Aggiornato: 26/9/2012 16:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/8/2006
Da: Asia
Inviati: 4061
 Re: 5 scimmie e una banana
complo

Citazione:
Quando si dice "rivoltare la frittata". Tu ne sei il campione del mondo......


Magari fosse così, sono molto più coglione....

Il numero 1 comunque è sempre il mitico Cavaliere, bravo come lui a farlo è difficile trovarne.

Ciao

EDIT

Riguardo a quello che ho "dimenticato" secondo te di replicare ti rendo noto che replicare a quell'affermazione sarebbe un lavoraccio, un lavoraccio che richiederebbe infinite diatribe che non mi sembra il caso di aprire.

Rimani pure convinto di avere a che fare con un dogmatico vecchio zuccone, è comunque divertente il confronto

Gesù Cristo è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita.
gudarian
Inviato: 26/9/2012 16:17  Aggiornato: 26/9/2012 16:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/9/2008
Da:
Inviati: 979
 Re: 5 scimmie e una banana
Citazione:
Erano i dogmi di Incredulo che avevo elencato, facendo anche notare che infatti aveva casulamente "saltato" la parte del tuo post che avevo messo in corsivo...


e certo avevi postato una mia frase aggiungendo che non era possibile discutere con chi aveva queste idee riguardo alla politica. .....

Comunque scusami, ho frainteso quello che intendevi..

Ritiro la frase "sulle fesserie"

Per la serie cerca la differenza....

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Biancofiore: «Se fosse possibile, Berlusconi lo farei patrimonio dell'UNESCO".
toussaint
Inviato: 26/9/2012 19:23  Aggiornato: 26/9/2012 19:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: 5 scimmie e una banana
Questo non è sicuramente una scimmia, ma un uomo e con le bolas belle toste:
Madrid - Barista si oppone alla polizia

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Pyter
Inviato: 27/9/2012 11:10  Aggiornato: 27/9/2012 11:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: 5 scimmie e una banana
Moderatore Fefochip, adesso puoi salire e metterci un'altra banana.

Grazie.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)

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