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Scienza e Tecnologia : Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Inviato da Dusty il 29/10/2012 7:38:38 (6084 letture)





di David Perry

Quello che stai guardando si chiama ExoStent. É fondamentalmente una benda comprimente che avvolge l'aorta ascendente ed applica una pressione esterna, rafforzando l'importantissimo vaso sanguigno nello stesso modo in cui si avvolge o si fissa un tubo ad alta pressione in una macchina o in una caldaia. È un miglioramento impressionante nella tecnologia medica, molto superiore del trattamento che va a sostituire, ed è stato inventato da un uomo con praticamente nessuna nozione medica per trattare la propria malattia.

[ l'articolo continua all'interno ]

Quest'uomo è Tal Golesworthy, un idraulico inglese che soffre della sindrome di Marfan, una malattia genetica dei tessuti connettivi che gli aveva reso la sua aorta ascendente più piccola e debole del normale. Dato che l'aorta è un vaso sanguigno ad alta pressione questo porta alla sua dilatazione (espansione) nel tempo e potrebbe succedere che si dilatati così tanto da scoppiare e quindi provocare la morte. Il suo dottore voleva che lui si sottoponesse alla chirurgia tradizionale, rimuovendo il vaso difettoso assieme alla valvola collegata, rimpiazzarlo con una vavola di plastica e destinare Tal ad una vita di Warfarin. Tal, essendo un ingegnere delle caldaie, ha pensato alla sua aorta come ad un tubo debole e disse: “perché non lo possiamo semplicemente avvolgere?”.

In quel momento, Tal cambiò la storia della medicina. Aveva una soluzione semplice proveniente da un campo non correlato che poteva funzionare e fortunatamente aveva un dottore che considerò seriamente cosa aveva da proporre. Tal e il suo dottore iniziarono a mettere in piedi un team che creò una procedura rivoluzionaria: usando scansioni del corpo ad alta risoluzione fecero un immagine 3D della sua aorta ascendente, la riprodussero grazie a macchinari di prototipazioni rapidi e poi crearono banda comprimente personalizzata che si avvolgesse perfettamente attorno alla sua aorta. Un dispositivo completamente personalizzato costruito rapidissimamente dal nulla -- e funzionò. Dopo aver passato le varie commissioni etiche, prove cliniche, peer-review e le altre cose necessarie per ogni nuova procedura medica il dispositivo è stato impiantato in più di 30 pazienti e ha correttamente prevenuto le loro aorte del continuare ad espandersi.

Tutte queste informazioni vengono dal discorso di TED intitolato “Come ho riparato il mio cuore”4 e ricorda la storia di Cenerentola. Tal pensava che la sua storia dovesse vertere sull'incredibile difficoltà del mettere assieme un team che fosse in grado di far diventare realtà il suo progetto, di quanto possa essere complicato riuscire a gestire tante risorse così diverse e dei problemi etici e professionali che comporta innovare nel campo medico, il tutto condito da un racconto molto interessante. Ma non è assolutamente quello che ho visto io.

Quello che ho visto era un uomo senza esperienza medica, ma esperto in un altro campo, usare il buon senso per realizzare che i due campi non erano poi così diversi. Quello che ho visto era un uomo che non era spaventato dal chiedere ciò che, in quel momento, probabilmente pensò potesse essere una domanda stupida. Quello che ho visto è un dottore il cui ego non ha cercato di impedire lo sviluppo di una idea fantastica visto chi l'aveva avuta. Quello che ho visto è ciò di cui il mondo ha disperato bisogno, ma che ogni parte di tutti i sistemi a cui ci affidiamo tradizionalmente è progettata per prevenire.

I modelli tradizionali dell'educazione ci insegnano che ci sono gli esperti e che poi ci siamo noi. E che la conoscenza si trasmette in una sola direzione. Siediti, ascolta, stà zitto, alza la mano se hai una domanda, ma non farlo mai se vuoi fare un commento o se pensi che qualcosa sia sbagliato, perché ti creerà problemi con l'insegnante. Se gli esperti vogliono la tua opinione te la chiederanno ma anche in quel caso ti staranno solo chiedendo di dimostrare che stavi ascoltando, o ti faranno sembrare stupido come punizione. Mai correggere o dubitare dell'esperto.

I tradizionali modelli lavorativi ci insegnano che la persona sopra di noi nella catena dell'organizzazione è il nostro superiore, e non deve essere messo in dubbio. Siedi nel tuo cubicolo, fai come ti hanno detto, il successo o il fallimento della compagnia non è il tuo problema, preoccupati solo del tuo lavoro, qualsiasi altra cosa causerà il tuo licenziamento. Mai correggere o dubitare del tuo capo.

I tradizionali modelli economici e di governo ci insegnano che il governo è la nostra benevola figura paterna. Il loro compito è vedere le cose come stanno e sono molto preparati per farlo. Tu non sai abbastanza di macroeconomia o di sociologia per partecipare alle loro discussioni e quindi perché dovresti farti sentire? Se lo facessi saresti subito messo a terra da parolone così grandi che neanche capiresti. Devi essere un membro produttivo della società, pagare le tasse, non fare domande, non protestare, non attirare l'attenzione; ogni altra cosa ti farà sembrare un idiota e c'è anche la possibilità, se criticherai la cosa sbagliata (o lo farai nel paese sbagliato) che ciò ti farà arrestare, torturare e persino uccidere.

No. No no no. Questo è senza ombra di dubbio sbagliato al 100%. Rispettare l'autorità va bene, ma non senza domande e mai senza come minimo porti il dubbio che c'è qualcosa che potresti conoscere, qualche pensiero che tu hai che magari gli esperti non hanno mai considerato.
Visto che, male che ti vada verrai considerato un po' stupido, e bene che ti vada cambierai il mondo per il meglio, è sempre meglio esprimere le proprie idee.

Non sederti tranquillamente in classe supponendo che il tuo insegnante o il tuo libro sono l'autorità suprema su tutto, se qualcosa sembra sbagliato, chiedi. Un buon insegnante dovrebbe incoraggiare la sperimentazione, la logica, il porre in discussione la conoscenza accettata da tutti e non dovrebbe prendere nulla per ovvio. Se qualcosa è vero, perché devo accettarlo in base alla tua autorità? Perché non lo puoi provare, o almeno darmi gli strumenti per provarlo da solo se voglio?

Non sederti tranquillamente nel tuo cubicolo supponendo che il tuo capo sia una sorta di essere onnisciente e benevolo che ha preso in considerazione tutte le alternative, è completamente possibile che tu possa pensare a qualcosa che loro non hanno considerato, o che il tuo punto di vista lievemente differente possa portare una prospettiva necessaria alla discussione.
Potrebbe non essere una tua responsabilità tenere a galla l'intera compagnia in cui lavori, ma se va sott'acqua è sicuramente un problema anche tuo.

Non sederti tranquillamente mentre il tuo governo fa azioni stupide una dopo l'altra sotto la pretesa di una qualche supposta superiorità. I governanti sono solamente persone e nonostante quello che cercano di farti pensare, gran parte di loro sono al massimo di intelligenza media. Conoscere dei paroloni non ti rende un esperto economista o sociologo, e anche essere realmente un esperto economista o sociologo non ti rende immune dagli errori umani. Se qualcosa non ha senso, fatti sentire.

Se Tal Golesworthy avesse ascoltato quella vocina in testa, quella che dice: “è una domanda stupida Tal, non chiederla. Tu lavori con le caldaie, questo tizio è un dottore, lascia fare a lui la sua specialità”, proprio ora sarebbe sotto Warfarin, dopo aver superato una operazione che consiste nell'aprirgli il torace, attaccarlo ad una macchina per il cuore ed i polmoni, fermare il cuore, abbassare la sua temperatura corporale e rimpiazzare una buona parte del suo cuore con un pezzo di plastica. La curiosità ha avuto la meglio su di lui, il suo dottore ha riconosciuto qualcosa di veramente intelligente nella sua idea ed ora anche grazie a questo il mondo è un posto migliore. Sentirsi stupidi non è la cosa peggiore del mondo, mentre una vita intera di terapia a causa del rigetto del trapianto potrebbe esserlo. Fai la scelta giusta: parla, chiedi, ascolta e impara -- da, per e con ognuno -- non solo con le supposte autorità.

In conclusione, in quanto è sia fantastico che pertinente vi lascio con Tal Golesworthy e il suo fantastico intervento a TED.
---
Traduzione di "il dubbioso" per Il Portico Dipinto

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
cnj
Inviato: 29/10/2012 8:41  Aggiornato: 29/10/2012 8:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da: Romagna
Inviati: 795
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Al mondo esistono persone incredibili come Tal Golesworthy che lottano contro quello che lui definisce il "Conservatorismo ostruttivo....tante gente nel mondo medico non accetta il cambiamento". W TAL!

La scienza non è nient'altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell'umanità. Nikola Tesla
giusavvo
Inviato: 29/10/2012 8:46  Aggiornato: 29/10/2012 8:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/2/2011
Da:
Inviati: 449
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
CITAZIONE:
"Non sederti tranquillamente nel tuo cubicolo supponendo che il tuo capo sia una sorta di essere onnisciente e benevolo che ha preso in considerazione tutte le alternative, è completamente possibile che tu possa pensare a qualcosa che loro non hanno considerato"

Il problema non è "non intervenire", esponendo le proprie ragioni, ma l'imposssibilità di farlo.
Non ti mettono in condizione di interloquire, anche con la violenza, specie nella pubblica amministrazione.

"L'uomo è misura di tutte le cose"
(Protagora)
peonia
Inviato: 29/10/2012 9:21  Aggiornato: 29/10/2012 9:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
stupenda storia ed eccezionali persone; il futuro dell'uomo sarà proprio nel cambiamento di questi vecchi modi gerarchici di vivere, ognuno ha da dire e dare molto all'altro, bisogna imparare ad ascoltare/ci.
anche i più umili possono insegnarci qualcosa...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
gunny5
Inviato: 29/10/2012 12:06  Aggiornato: 29/10/2012 12:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/6/2006
Da:
Inviati: 55
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Citazione:
Non sederti tranquillamente in classe supponendo che il tuo insegnante o il tuo libro sono l'autorità suprema su tutto, se qualcosa sembra sbagliato, chiedi. Un buon insegnante dovrebbe incoraggiare la sperimentazione, la logica, il porre in discussione la conoscenza accettata da tutti e non dovrebbe prendere nulla per ovvio. Se qualcosa è vero, perché devo accettarlo in base alla tua autorità? Perché non lo puoi provare, o almeno darmi gli strumenti per provarlo da solo se voglio?


Ai tempi delle superiori sono stato così fortunato da trovare un insegnante che ci spingeva a mettere sempre in discussione l'autorità, i libri e le conoscenza acquisita.

Insomma, ci spingeva a ragionare con la nostra testa affermando che le domande più intelligenti arrivavano dai bambini in tenera età, poi arrivava la scuola e i ragazzi venivano rincoglioniti a dovere...

A tutt'oggi gli sono immensamente grato per ciò che mi ha trasmesso...

munchmadon
Inviato: 29/10/2012 12:26  Aggiornato: 29/10/2012 12:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/8/2009
Da: Isernia
Inviati: 77
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Spettacolare!

infosauro
Inviato: 29/10/2012 13:02  Aggiornato: 29/10/2012 13:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Scusate, ma io sono rimasto sbigottito più per la stupidaggine dell'operazione classica che per l'invenzione del signore: se un'aorta si gonfia la soluzione più semplice e pratica consiste nel mettere una guaina per impedire lo faccia, questi dottori cosa facevano? Il classico taglia, sostituisci tutto il sistema cardio-circolatorio e cuci? Non capisco come siano arrivati a quella soluzione.
Comunque mancano dei dettagli sui costi non da poco: quanto è costato tutto il processo per la sua invenzione (dal sogno alla realtà)? Quanto costa ora l'operazione nuova? E quella classica?

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
matteog
Inviato: 29/10/2012 13:57  Aggiornato: 29/10/2012 13:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2009
Da: Roma
Inviati: 966
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
@giusavvo

Citazione:
Il problema non è "non intervenire", esponendo le proprie ragioni, ma l'imposssibilità di farlo.


QUOTONE

Fra l'altro le gerarchie esistono proprio per evitare questo "intervento", le costruiscono apposta.

"Cercare il complotto è sano, trovarlo dappertutto è follia." M. Galante
fefochip
Inviato: 29/10/2012 15:18  Aggiornato: 29/10/2012 17:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Citazione:

Scusate, ma io sono rimasto sbigottito più per la stupidaggine dell'operazione classica che per l'invenzione del signore: se un'aorta si gonfia la soluzione più semplice e pratica consiste nel mettere una guaina per impedire lo faccia


assolutamente d'accordo .

mio padre ha fatto un operazione del genere.

adesso si tende a mettere internamente delle protesi passando da dentro l'arteria in modo da non dover aprire che è sempre un trauma piuttosto consistente.

forse non era applicabile nel caso del signore del video.

comunque quello che non ho capito è come fare a mettere intorno all'aorta quella calza ...gli si cuce intorno?( visto che da quello che ho capito non si taglia in nessun modo l'aorta)

la differenza sostanziale con l'operazione fatta da mio padre è che la protesi dall'interno in teoria è meno traumatica (poi se ci sono delle complicazioni come è avvenuto nel nostro caso non è una passeggiata per nulla) mentre mettendo questa calza comunque si deve aprire la cassa toracica e non è uno scherzo fare una cosa cosi.

sicuramente tale metodo dovrebbe essere piu sicuro della protesi interna perche la protesi interna deve essere monitorata nel corso degli anni nel caso si sposti.
mentre questa a meno che si rompa la maglia (e con i materiali di oggi non credo proprio possa succedere) tutto rimane perfetto.

insomma un opportunità in piu ma non quella rivoluzione che denuncia il tipo perche ripeto che ci sono le protesi interne

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
RiccardoG
Inviato: 29/10/2012 16:17  Aggiornato: 29/10/2012 16:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/1/2010
Da:
Inviati: 88
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
@gunny5
Citazione:
poi arrivava la scuola e i ragazzi venivano rincoglioniti a dovere...
Ma no, non è necessario; basta uccidere la curiosità, e il rincoglionimento viene da sé.

@fefochip
Citazione:
la differenza sostanziale con l'operazione fatta da mio padre è che la protesi dall'interno in teoria è meno traumatica
Quanto in teoria?
A me viene da pensare che è sempre meglio che il sangue fluisca in condotti le cui pareti gli siano maggiormente congeniali, piuttosto che attraverso protesi, per quanto fatte di materiale inerte.

fefochip
Inviato: 29/10/2012 16:40  Aggiornato: 29/10/2012 16:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Citazione:
Quanto in teoria? A me viene da pensare che è sempre meglio che il sangue fluisca in condotti le cui pareti gli siano maggiormente congeniali, piuttosto che attraverso protesi, per quanto fatte di materiale inerte.


non è quello il problema maggiore perche comunque il titanio non da praticamente nessun tipo di "rigetto" per quello che so.

il problema come ho cercato di dire è aprire o non aprire la cassa toracica.
tagliare lo sterno a aprire come un pollo il paziente porta delle conseguenze e se il paziente è anziano può non farcela, insomma tra intervento in artereografia e uno convenzionale non c'è nemmeno da fare paragoni.

il vantaggio di questo tipo di intervento non dovrebbe essere tanto dove scorra il sangue quanto nella riuscita dell'operazione sul lungo termine

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
franat
Inviato: 29/10/2012 17:34  Aggiornato: 29/10/2012 17:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da: roma
Inviati: 93
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
complimenti a Tal ma quello che mi ha colpito davvero è la conclusione
tratta dall'articolista perry.
CREDO CHE SIA UNO DEI CONCETTI PIU' IMPORTANTI DI TUTTA LA
NOSTRA VITA. IN PRATICA SE NON FOSSIMO TUTTI SOTTOMESSI
DA QUESTE FALSE CREDENZE (B. Lipton), SE NON FOSSIMO TUTTI
SOTTOMESSI DALLE DOMINANZE IMPOSTE DALLA SOCIETA' (H.Laborit),
SE FOSSIMO TUTTI BEATAMENTE ALLA PARI ED APERTI AL CAMBIAMENTO
LA NOSTRA RAZZA SI SAREBBE EVOLUTA IN UN ATTIMO VERSO
QUALCOSA DI MAGNIFICO E PACIFICO.
chissà...
francesco

Redazione
Inviato: 29/10/2012 17:52  Aggiornato: 29/10/2012 17:52
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Grazie Dusty, bel colpo.

liberta11
Inviato: 29/10/2012 18:49  Aggiornato: 29/10/2012 18:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/10/2011
Da:
Inviati: 388
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore

Jurij
Inviato: 29/10/2012 20:10  Aggiornato: 29/10/2012 20:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Ciao Massimo, prima di tutto complimenti per il post.

Lavorando in un campo molto simile, cioè quello degli impiantati (viti, piastre chiodi, ecc), comprendo molto bene l’importanza di migliorare sempre il livello raggiunto anche con l’apporto di biomateriali.

La tecnologia ha fatto dei passi da gigante negli ultimi 30 anni.

Solo per fare un esempio, nell’86 ho subito la doppia rottura del femore destro con il conseguente innesto di un semplice chiodo cilindrico con interno cavo (uno dei primi, molto invasivo a livello del midollo, ma “caragrazia” che non c’era più il gesso ), più la fissazione di due piastre alle estremità del femore.

Oggigiorno il chiodo che viene inserito ha un profilo che segue esattamente le angolazioni della sezione interna “molle” dell’osso, andando a prendere una posizione esatta, più stabile e meno invasiva.

Altro esempio sono le vertebre snodate (che permettono una mobilità quasi normale), le quali fino a qualche anno fa erano nient’altro che una fissazione fra più dischi, oppure le asportazioni di parti della scatola cranica che vengono sostituite con delle parti di “plastica speciale” costruite specificatamente con la forma esatta del cranio del paziente ed in 48 ore pronte in sala operatoria.

Tornando al successo di quest’uomo credo che la cosa importante da far notare è quel famoso atteggiamento sportivo che predico da tempo anche sul posto di lavoro, anzi è proprio in questo ambiente della zona sociale che questo atteggiamento ottiene i risultati più proficui per la società, perché apporta un miglioramento per tutti.

Complimenti allora al signor Golesworthy per la sua tenacia e per aver messo in dubbio il parere di chi troppo spesso si fa scudo della propria posizione, facendo perdere un’occasione non solo agli altri, ma anche a se stesso, di migliorare la vita su questa terra.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Jurij
Inviato: 29/10/2012 20:36  Aggiornato: 29/10/2012 20:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
infosauro
Citazione:
Non capisco come siano arrivati a quella soluzione.

I dottori studiano molto, ma hanno poca esperienza pratico/manuale.

È comprensibile che loro puntino piuttosto sulle cure chirurgico/chimiche, piuttosto che su quelle “meccaniche”.

È solo negli ultimi 30/40 anni che la meccanica ha fatto capolino nella chirurgia ed ha cambiato completamente le opportunità di guarigione di molte problematiche legate per esempio alle articolazioni.
Oggigiorno un’operazione di sostituzione dell’anca o del ginocchio ci sembra abbastanza di routine, ma anni addietro non era nemmeno immaginabile.

Lo stesso vale anche per la “banda comprimente personalizzata” alle arterie, o addirittura a delle “camicie” attorno alle pareti del cuore a rischio d’infarto.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Decalagon
Inviato: 29/10/2012 22:27  Aggiornato: 29/10/2012 22:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Citazione:
Scusate, ma io sono rimasto sbigottito più per la stupidaggine dell'operazione classica che per l'invenzione del signore: se un'aorta si gonfia la soluzione più semplice e pratica consiste nel mettere una guaina per impedire lo faccia, questi dottori cosa facevano?


A me onestamente non sorprende molto... basta prendere ad esempio una delle operazioni più "semplici" del mondo: calcolosi alla colecisti. Fino a qualche anno fa ti aprivano la pancia lasciandoti una lunga cicatrice in addome, mentre oggi ti fanno solo 3 buchetti per inserire le strumentazioni ed estrarre la cistifellea.

È un esempio scemo, però è per dire come si evolve piano piano anche la chirurgia

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»
fefochip
Inviato: 29/10/2012 22:55  Aggiornato: 29/10/2012 22:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
@ Jurij
Citazione:
Ciao Massimo, prima di tutto complimenti per il post.

??
massimo:
Citazione:
Grazie Dusty, bel colpo.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Jurij
Inviato: 30/10/2012 6:41  Aggiornato: 30/10/2012 6:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
fefochip
Citazione:
??
massimo:
Citazione:
Grazie Dusty, bel colpo.

Sì, pero l’ok per il post lo da Massimo ;o)

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Spiderman
Inviato: 30/10/2012 8:30  Aggiornato: 30/10/2012 8:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2009
Da:
Inviati: 2722
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Bellissima testimonianza!!

"Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi. (Renato Zero)
vuotorosso
Inviato: 30/10/2012 12:09  Aggiornato: 30/10/2012 12:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Citazione:
Scusate, ma io sono rimasto sbigottito più per la stupidaggine dell'operazione classica che per l'invenzione del signore: se un'aorta si gonfia la soluzione più semplice e pratica consiste nel mettere una guaina per impedire lo faccia


Effettivamente, e ti dico il perché :
Citazione:
mio padre ha fatto un operazione del genere. adesso si tende a mettere internamente delle protesi passando da dentro l'arteria in modo da non dover aprire che è sempre un trauma piuttosto consistente.


Il papá di Fefo deve aver avuto l'impianto di uno Stent che é un po' come mettere un tubo rigido (stent) dentro uno morbido (arteria) e dilatarlo in modo da avere uan maggiore portata per evitare grumi in primis, ma anche eventuali "collassi" dell'arteria.

ExoStent, invece di agrire dall'interno di un tubo che si tappa, agisce dall'esterno su un tubo che si rompe (per eccesso di pressione ad es) e ora vengo al perché di prima: perché chi ha inventato lo stent non é arrivato a "pensare" l'exostent,, anche come precauzione in caso di impianto di stent (che magari dall'interno potrebbe lacerare le arterie sulle terminazioni) oltre che per il caso specifico in cui l'ha usato Mr. Tal?

Questo, e le conisderazioni che ne derivano, mi hanno lasciato molto perplesso; ma temo sia sempre per questioni di guadagno. Molto meglio fare la sostituzione di uan parte, che la "semplice" fasciatura.

Ciao

infosauro
Inviato: 30/10/2012 12:28  Aggiornato: 30/10/2012 12:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
@ deca, jurij e vuotorosso
Tenete presente anche i progressi della tecnologia, alcune operazioni oggi fattibili potevano essere impossibili qualche anno fa, ma nel caso della guaina esterna mi riesce difficile credere che solo oggi si sia trovato il modo di...
Anche se la strumentazione usata per ottenere le immagini del ventricolo effettivamente sembra alquanto complessa, a proposito cos'hanno usato?

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
Nihander
Inviato: 30/10/2012 19:53  Aggiornato: 30/10/2012 19:53
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/2/2012
Da:
Inviati: 266
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Ciao ragazzi, sono a Barcellona con un mio carissimo amico d'infanzia che e' un cardiochirurgo. Attualmente sono con lui nella Hall dell'albergo in quanto all'albergo c'`EACTS (European Association of Cardiac and Thoracic Surgery) e l'ho accompagnato, lui lavora a Massa. Gli lascio il mio account per un commento. Fate i bravi


Perdonatemi, ma quello che ho letto e' veramente folle e fuoriluogo. E' assurdo che notizie del genere possano girare in maniera cos¡ indisturbata mettendo a rischio la vita delle persone. La sindrome di Marfan e' una sindrome genetica che vede un problema al gene della fibrillina 1, una parte della matrice collagene che costituisce numerosi organi (per questo sono cos¡ lassi nelle articolazioni, soffrono di sublussazione del cristallino etc etc). Ci sono numerose cose che sono fuori luogo nella maniera più assoluta.

1) Un chirurgo impianta dispositivi, non li progetta, di quello si occupano i bioingegneri e i tecnici (tra cui alcuni idraulici per l'emodinamica che `uguale alla fluidodinamica), i medici sono quelli che tagliano e impiantano (non crederete che la benda intorno all'aorta se l'e' messa da solo!

2) La sindrome di Marfan PUO' e non e' detto che DETERMINI la dilatazione dell'aorta, per cui io non opererei nessun paziente (sottoponendolo comunque a un rischio di vita) se non ha ancora una malattia. Eticamente non si può' sottoporre un essere umano a un rischio di morte senza avere la certezza che possa svilupparsi una patologia

3) Nella sindrome di Marfan quando l'aorta ascendente raggiunge i 55 mm viene sostituita lasciando la valvola in sede (senza nessun anticoagulante), il problema, la valvola viene tolta se insufficiente (e questo avviene perche' i lembi sono lassi, non solo perche' si dilata l'aorta), e questo sistema non impedisce ai lembi della valvola di non coaptare, per cui e' inutile a prevenire un eventuale insufficienza valvolare aortica

4) il problema nei Marfan non e' la dilatazione, ma il fatto che la tonaca media e' fragile, per cui il rischio principale e' che si rompa a livello delle coronarie (dove non possono mettere le bende, in quantro intramiocardiche per il 90% del decorso) per cui e' inutile al fine di prevenire una rottura

5) Un'altra frequente complicanza e' la separazione dei due strati costituenti (tonaca media e intima) che viene detta dissecazione aortica. In tal caso la patologia puo' portare a morte il paziente ed avviene tra gli strati dell'aorta (cede quello interno e il sangue ci "scava dentro" slaminandola come una banana per capirci, ma dall'interno del vaso) quindi la benda e' inutile a questo fine (che poi e' quello di cui muoiono i Marfan di solito)

6) Questo dispositivo e' pericoloso, in quanto all'esterno del vaso non contiene un bel niente, rischia solo di calcificare e, in caso poi serva veramente un intervento correttivo, presentare aderenze e calcificazioni che potrebbero esitare in ICTUS devastanti e anche nella morte improvvisa.

Non capisco perche' queste notizie vengono sempre prese per buone, non basta che qualcuno se ne esca su internet a dire una cosa perché`sia vera. Ci sono societ´di migliaia di chirurghi, con decine di compagnie che lavorano su queste cose. Ma quale pensate che sia l'interesse di un chirurgo di non applicare un device per il paziente? In Europa questa idiozia della benda avvolgent e' stata considerata inutile e pericolosa! Tanto che non ha avuto il marchio CE

Solo gli americani potevano proporre una tale follia. La sostituzione dell'aorta si fa perché`e' la struttura che cede, non serve a nulla avvolgerla, si slamina per tutto il decorso fino a carotidi, aorta addominale, arterie iliache. E' una follia.

Spero di essere stato utile a riequilibrare il discorso. Non tutto e' oro in quel che luccica. I trial pere reviewed non sono sempre validi, possono essere inficiati da bias di selezione delle popolazioni. La letteratura e' piena di lavori pere reviewed finanziati dalle multinazionali di bigpharma per certificare i loro prodotti. Un medico, pero', in base alla propria esperienza e cultura, giudica e sceglie in coscienza.

Scusate la lungaggine

Nihander
Inviato: 30/10/2012 19:56  Aggiornato: 30/10/2012 19:56
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/2/2012
Da:
Inviati: 266
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
In poche parole se un palazzo sta crollando su se stesso perch`la struttura dei pilastri sta cedendo, cosa fate... ricostruite il palazzo o lo avvolgete con dei cavi di acciaio? Perche' il concetto e' lo stesso. La dilatazione e' un effetto secondario, ma il problema e' sulla struttura.

vuotorosso
Inviato: 30/10/2012 20:09  Aggiornato: 30/10/2012 20:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Nihander, io non sono un chirurgo come la persona che stai accompagnando, e faccio seguito al tuo invito a fare il bravo, accogliendolo e rispettandolo.

Citazione:
Un medico, pero', in base alla propria esperienza e cultura, giudica e sceglie in coscienza.

Che è quello che ha fatto il medico di Tal. E che nel suo caso ha funzionato.
Come si spiega?

Grazie
Ciao

Nihander
Inviato: 30/10/2012 20:17  Aggiornato: 30/10/2012 20:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/2/2012
Da:
Inviati: 266
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Perche' non hanno trattato la patologia, hanno trattato un effetto della patologia. E' come dire che per evitare che un palazzo crolli perché`sono marcite le fondamenta, si mettono dei cavi di sostegno. Funzionano per un po', ma la struttura e' destinata a cedere.

Ci sono Marfan che vivono per 60 70 anni e non hanno alcun problema. Chi ci dice che tra 10 anni non muoiano di dissecazione a ortica?

Poi Andrea mi ha detto che siete un sito di controinformazione. Ottimo, vi siete accorti che gli studi sono COMPLETAMENTE finanziati dall'azienda. Non sono studi indipendenti. Sono finanziati dal questa SPA che va in giro a raccontare una bella storia, con indagini scientifiche per adesso finanziate da se stessa. Avete mai visto un solo articolo finanziato da una casa che produce qualcosa dire che non funziona? Che non e' eccellente? I dati sono manipolabili, quando ci saranno trials randomizzati saro il primo ad abbandonare le vecchie metodiche per le nuove, se più efficaci. Certo ad un mio paziente non consiglierei mai un dispositivo del genere che non ha nessun follow up a lungo termine, e che NON cura la patologia, semplicemente cerca di arginarne un effetto e, temo, il tempo mi render´ragione del fatto che non lo farà' per sempre. Perdonate gli accenti, ma la tastiera e' spagnola

vuotorosso
Inviato: 30/10/2012 22:11  Aggiornato: 31/10/2012 11:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
Citazione:
Perche' non hanno trattato la patologia, hanno trattato un effetto della patologia.


Bene, frase interessante.
Ma non riesco a trovare risposte senza usare toni ironici, davvero.
Per cui non aggiungo altro, per ora.

Quando, anzi, se riuscirò a formulare una risposta priva di ironia (il problema è sugli esempi che porterei) posterò nuovamnete.

Grazie per il tuo contributo comunque: una frase del genere detta da un professionista medico ha un certo spessore.

Ciao

EDIT 31/10:
Citazione:
Non capisco perche' queste notizie vengono sempre prese per buone, non basta che qualcuno se ne esca su internet a dire una cosa perché`sia vera. Ci sono societ´di migliaia di chirurghi, con decine di compagnie che lavorano su queste cose. Ma quale pensate che sia l'interesse di un chirurgo di non applicare un device per il paziente? In Europa questa idiozia della benda avvolgente e' stata considerata inutile e pericolosa! Tanto che non ha avuto il marchio CE


Come sai, spesso su questo sito si vuole capire il motivo per cui nuove proposte che sembrano promettenti - se non rivoluzionarie - vengano scartate dagli ufficialisti del settore. Succede per le LENR, succede per Simoncini e piú in generale il bicarbonato e le sue applicazioni, succede anche per l'exostent, e ti spiego perché: questa persona ha fatto l'intervento oltre 7 anni fa e sostiene di non aver avuto problemi di sorta in seguito a quest'intervento, anzi! di aver evitato i problemi conseguenti dall'intervento "classico"; e sostiene che sia così anche per gli altri pazienti che hanno intrapreso questa strada.

Come si spiega tutto questo?
Rispetto ad un paziente che si sottopone a warfarin, sei in grado di rilevare differenze {u}reali[/u] (non ipotetiche) basandoti sulla conoscenza storica dei decorsi di tali casi?
Se si, puoi elencarli?

Il motivo per cui te lo chiedo (a volta é meglio specificarlo) é per pura comprensione dell'argomento; e un punto di vista come il tuo é prezioso per capire meglio questa vicenda.

Grazie
Ciao

franat
Inviato: 9/11/2012 10:58  Aggiornato: 9/11/2012 10:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/3/2009
Da: roma
Inviati: 93
 Re: Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore
perchè vi siete tutti concentrati su tal e sulle tecniche mediche ?
il messaggio di questo bell'articolo è un'altro:
NON DARE NIENTE PER SCONTATO, NON SUBIRE LE
DOMINANAZE DELLA SOCIETA', COLLABORA, DOMANDA, AGISCI...
in una sola parola RISVEGLIATI.
è questo quello che dobbiamo ottenere, per il
maggior numero di persone possibili, con il nostro
esempio e con le nostre parole.
tutti al lavoro allora.
francesco


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