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Energia e Ambiente : Ilva: un futuro di salute per decreto
Inviato da Redazione il 30/11/2012 23:30:00 (5078 letture)

di Marco Cedolin

In un paese serio, magari governato dalla politica e non dalle banche, dopo avere preso atto dei devastanti danni alla salute causati alla popolazione di Taranto, oltre che agli operai, dal cancrificio dell'Ilva, le autorità si sarebbero mosse immediatamente, attraverso una serie di passi logici di fatto irrinunciabili.

Avrebbero preso per le orecchie la famiglia Riva (quella che regalava milioni a Bersani e ad altri intrallazzatori politici per avere il diritto di distribuire cancro a profusione) intimandole di chiudere immediatamente gli impianti e procedere a proprie spese a tutte le bonifiche necessarie, permettendone la riapertura solamente quando gli impianti fossero stati realmente a norma. Avrebbe preteso che tutti gli operai (non solo quelli di Taranto ma anche delle altre sedi che dalla produzione di Taranto dipendono) venissero lasciati a casa, regolarmente stipendiati dalla famiglia Riva, fino al momento del loro rientro in azienda.....


E nel caso la stessa famiglia Riva, dopo avere accumulato per anni ed anni, con l'aiuto dello stato, profitti miliardari, si fosse rifiutata di adempiere al proprio dovere, avrebbe proceduto all'esproprio coatto degli impianti, facendosi carico in prima persona dei salari degli operai, della bonifica e della riapertura o riconversione ad altro uso degli impianti stessi.

Non avendo invece l'Italia neppure la parvenza di un paese serio, non esistendo la politica ma solamente camerieri prezzolati stipendiati dalla stessa famiglia Riva e mancando un governo legittimo, sostituito dal regime dei banchieri, le cose sono andate molto diversamente.

Si é preferito tergiversare per lungo tempo in un braccio di ferro fra istituzioni, con il sottofondo della guerra fra poveri, per poi arrivare ad un decreto, firmato da Mario Monti, disceso per l'occasione dall'Olimpo, che magicamente risolverebbe ogni cosa.

Per decreto l'Ilva continuerà a lavorare come prima, ma i suoi miasmi tossici non avveleranno più nessuno. Il territorio verrà bonificato come per incanto (in gran parte con i soldi dei contribuenti) mentre nel frattempo le ciminiere continueranno a dispensare veleni, la famiglia Riva a lucrare miliardi, gli operai a lavorare in un ambiente malsano nel quale però non si ammaleranno più e forse un giorno verrà perfino presa in considerazione l'ipotesi di mettere gli impianti a norma, o meglio di adeguare la norma alle emissioni degli impianti.

Dopo avere eliminato il problema dei suicidi, semplicemente facendoli scomparire dalle pagine dei giornali, Monti ha dunque deciso di renderci partecipi di un nuovo miracolo. In barba a tutti i miliardi dissipati negli anni per la ricerca oncologica, sarebbe bastato un decreto per sconfiggere il cancro e un usuraio per avere successo laddove finora hanno fallito migliaia di medici. Per fortuna almeno un "cervello", anziché fuggire all'estero è tornato qui a lavorare per il nostro bene e non sembra avere alcuna intezione di andarsene.

Marco Cedolin

Fonte: Il Corrosivo


VEDI ANCHE: "Ilva di Taranto, dove si protesta per il diritto alla cassa da morto".

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
LoneWolf58
Inviato: 1/12/2012 7:49  Aggiornato: 1/12/2012 7:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Ottimista... guarda che il peggio deve ancora venire.
Vedrai che come la storia "recente" ci insegna... divideranno l'ILVA in good e bad company... la bad si sobbarcherà le spese di risanamento (a carico "nostro") e la good... vediamo se indovini che farà la "good"?!...
p.s. non c'è la faccina adatta al caso... mi adatto

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Akane
Inviato: 1/12/2012 8:29  Aggiornato: 1/12/2012 8:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 5/7/2011
Da: Austria
Inviati: 135
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Classica storia italiana...e poi comunque il Riva non ha detto che saranno si e no 2 casi di tumore in più?

baciccio
Inviato: 1/12/2012 8:40  Aggiornato: 1/12/2012 8:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/1/2006
Da: Genova
Inviati: 536
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:
Per decreto l'Ilva continuerà a lavorare come prima, ma i suoi miasmi tossici non avveleneranno più nessuno.


Non è questo il primo " decreto obbligatorio sulla salute" che questo Porco Governo Golpista partorisce! Cosa altro è il decreto sulla " prospettiva dell'allungamento della vita" anche per chi ha lavorato quasi dieci anni in fabbrica esposto all'amianto? Mentre ai colleghi di sventura che avessero lavorato solo qualche mese di più (raggiungendo i fatidici dieci anni di esposizione- lo Stato ha riconosciuto periodi di abbuoni di anni pensionistici proprio in virtù di un accorciamento della prospettiva della vita- a noi che siamo stati esposti per nove anni e mezzo ci condanna a sei mesi di lavoro forzato fin oltre il limite dei quarantadue anni di versamenti. Cos'è questa " salute per decreto" se non un atto criminale del Governo Golpista Monti che nessun sindacato osteggia??

mangog
Inviato: 1/12/2012 8:47  Aggiornato: 1/12/2012 9:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:

Autore: LoneWolf58 Inviato: 1/12/2012 7:49:32

Ottimista... guarda che il peggio deve ancora venire.
Vedrai che come la storia "recente" ci insegna... divideranno l'ILVA in good e bad company... la bad si sobbarcherà le spese di risanamento (a carico "nostro") e la good... vediamo se indovini che farà la "good"?!...
p.s. non c'è la faccina adatta al caso... mi adatto


Ti sbagli di grosso.. Più nessuno vorrà diventare amministratore delegato, o rispondere in giudizio, di una fonderia ed acciaieria in Italia. La magistratura telecomandata ha solamente accelerato il trend verso la deindustrializzazione totale.
Possiamo dire addio all'industria pesante definivitamente, che si accoda a tutto il resto FIAT e industria CHIMICA in testa.
L'ILVA era statale fino al 1996 e ritornerà statale nella migliore delle ipotesi ( fantasie.. l'Europa non permetterà mai più che prenda piede nuovamente la mania di riformare l'IRI...). A nessuno che passi per la testa di DENUNCIARE LA MAGISTRATURA DI TARANTO che fino al 1997 dormiva.
Gli abitanti di Taranto dovranno inventarsi nuove professioni... sperando che l'ostilità del sistema Italia per le imprese e le aziende si ridimensioni.

La famiglia Riva ha rilevato l'ILVA vista e piaciuta nel 1996-1997 . Supponendo, nella peggiore delle ipotesi, che per 15 anni non abbia investito un euro per la messa in sicurezza degli impianti, sicuramente non ha peggiorato la situazione ereditata ( o regalata ? sapete.. le ditte che sono fallimentare solitamente si regalano o si paga giustamente chi le rileva...)

manuel
Inviato: 1/12/2012 8:57  Aggiornato: 1/12/2012 8:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/5/2006
Da:
Inviati: 103
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Un'ipotesi alternativa

La Nato vuole costruire una nuova base navale a Taranto (la più grande del Mediterraneo?).

L'Ilva si trova proprio nel posto sbagliato.

Tutto ad un tratto, l'Ilva è il mostro che inquina e ammazza la gente.

Non che non sia vero, ma per quarant'anni non gliene è fregato nulla a nessuno.

L'Ilva deve chiudere, per far largo alla base Nato.

Inizia il teatrino (politica, sindacati): eh, ma i lavoratori, eh ma il cancro, eh ma eh ma (un po' di scena ci vuole, non è che si può chiudere così da un giorno all'altro).

La cosa va un po' troppo per le lunghe.

I lavoratori protestano, non si vogliono muovere.

Serve un piccolo reminder per far capire chi comanda.

Ecco allora che arriva, mai visto prima d'ora, un tornado su Taranto.

Meglio, proprio sull'Ilva.

Messaggio recapitato: fuori dai coglioni, abbiamo una base da costruire!

(per dire che, se l'intenzione è di smantellare l'Ilva per far posto alla base Nato è vera, non verrranno mai prese in considerazione manovre volte al risanamento della fabbrica).

LoneWolf58
Inviato: 1/12/2012 9:39  Aggiornato: 1/12/2012 9:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:
Autore: mangog Inviato: 1/12/2012 8:47:52
...
Ti sbagli di grosso.. Più nessuno vorrà diventare amministratore delegato, o rispondere in giudizio, di una fonderia ed acciaieria in Italia. La magistratura telecomandata ha solamente accelerato il trend verso la deindustrializzazione totale.
Magistratura "telecomandata"... mangog vuoi dire che per i fatti della Thyssenkrupp di Torino erano "telecomandati"... vuoi dire che l'Ilva di Taranto non "nuoce gravemente alla salute"?

Se l'Italia perde l'industria non è certo per la magistratura che non fa altro (almeno dovrebbe e spesso non lo fa) che applicare "leggi" in vigore... ma per la politica/amministrazione che non crea le premesse acché una qualsiasi realtà produttiva possa "attecchire" sul territorio senza "distruggerlo".

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
Aironeblu
Inviato: 1/12/2012 9:40  Aggiornato: 1/12/2012 9:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Bravissimo Manuel, credo che tu ci abbia preso proprio in pieno. Purtroppo lo stivale che si protende nel Mediterraneo è da sempre una perfetta posizione strategica per il controllo dell'area.

peonia
Inviato: 1/12/2012 9:54  Aggiornato: 1/12/2012 9:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
RIPORTO QUI QUELLO CHE AVEVO PUBBLICATO NEL FORUM:

A TARANTO VIA L'ILVA PER FAR LARGO ALLA NATO


FONTE: COMIDAD

La Psychological War della NATO conosce i suoi polli, quindi era facilmente prevedibile che il lanciare l'esca di un dibattito infinito sull'alternativa tra salute e lavoro avrebbe stanato la legione dei filosofastri sempre in agguato. Nel "dibattito" ovviamente non si è mai mancato di avallare quell'ipocrisia ufficiale secondo la quale le industrie esisterebbero per dare posti di lavoro, perciò, in definitiva la colpa dell'inquinamento è degli operai.

Ciò non vuol dire che l'Ilva di Taranto non sia realmente inquinante; lo è, eccome. Il punto è capire perché la situazione sia stata lasciata incancrenire per anni, come se fossimo ancora nell'800, e non fossero già disponibili da anni le tecnologie non solo per il disinquinamento, ma anche per il ricircolo delle acque impiegate nella produzione siderurgica e per il recupero delle scaglie. A chi fa comodo questa emergenza? Nel febbraio del 2004 Peacelink rendeva noti documenti del Pentagono - peraltro non segretati - da cui risultava che Taranto sarebbe divenuta sede di un'altra base navale della NATO. La notizia era fino ad allora ignota al Parlamento italiano, anche se era stata in qualche modo anticipata da dichiarazioni di Francesco Cossiga.

La nuova base navale sarebbe stata collocata nel Porto di Taranto, nella nuova megastruttura del Molo Polisettoriale. La base NATO dovrebbe ospitare un grande centro di comunicazioni e spionaggio e servire da sito per i sommergibili nucleari della USNavy. [1]

Dalla mappa del porto di Taranto risulta che il Molo Ovest (o 5° Sporgente), in uso all'Ilva, ed il Molo Polisettoriale, destinato alla NATO, sono a ridosso l'uno dell'altro, ed hanno anche un'insenatura in comune. La stessa insenatura che dovrebbe essere usata dai sommergibili nucleari. [2]

Il caso, la coincidenza e le circostanze della vita hanno fatto sì che la NATO avesse l'opportunità di liberarsi dell'ingombrante vicino grazie ad un'iniziativa della Procura di Taranto. Toghe a stelle e strisce? Ma chi oserebbe mai pensarlo. Perché mai tre basi militari nel Porto di Taranto dovrebbero sottrarre lo spazio ad altre attività?

Gli esempi di altre città ci confortano in questa fiducia nella NATO. Nonostante la nuova base NATO di Giugliano in Campania, e nonostante il rafforzamento delle basi USA del Porto di Napoli e dell'Aeroporto di Capodichino, nel quartiere napoletano di Bagnoli c'è tuttora una base NATO, di cui da due decenni si annuncia vanamente la prossima chiusura. A Napoli la militarizzazione del territorio non ha mai ceduto terreno, semmai lo ha tolto ad altre attività, tanto che dal 1999 il Porto ha ceduto alla USNavy più del 50% delle banchine.

Negli anni '80 anche a Bagnoli c'era ancora uno stabilimento dell'Ilva, che però, quello sì, fu veramente chiuso, anche se con motivazioni ufficiali diverse da quelle oggi adoperate a Taranto. Anche quella di Bagnoli è stata chiaramente una pura coincidenza.

Ovviamente il "cui prodest" non è mai un criterio valido per interpretare gli avvenimenti. Bisogna invece convenire onestamente che la NATO è fortunata, o è protetta da Dio. Anzi, diciamo pure che ormai la NATO è Dio, così si fa prima.

Fonte: http://www.comidad.org/dblog/
Link: http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=500
31.07.2012

[1] http://www.peacelink.it/disarmo/a/3030.html
http://www.zonanucleare.com/dossier_italia/taranto_nucleare.htm http://www.peacelink.it/editoriale/docs/185.pdf
[2] http://www.tarantoporto.com/logistica/polisett.htm


dire poi che HAARP non faccia il suo dovere chirurgico......

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Darkswan
Inviato: 1/12/2012 9:54  Aggiornato: 1/12/2012 9:56
So tutto
Iscritto: 24/1/2012
Da:
Inviati: 11
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Qualche info su quanto postato da Manuel......anzi no. Peonia mi ha anticipato...ma va benissimo.

"noi dobbiamo imparare ad osservare qualsiasi cosa come parte di una Indivisa Interezza" (D.Bohm)
mangog
Inviato: 1/12/2012 10:11  Aggiornato: 1/12/2012 10:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:


Re: Ilva: un futuro di salute per decreto

Autore: LoneWolf58 Inviato: 1/12/2012 9:39:25

Citazione:

Autore: mangog Inviato: 1/12/2012 8:47:52
...
Ti sbagli di grosso.. Più nessuno vorrà diventare amministratore delegato, o rispondere in giudizio, di una fonderia ed acciaieria in Italia. La magistratura telecomandata ha solamente accelerato il trend verso la deindustrializzazione totale.

Magistratura "telecomandata"... mangog vuoi dire che per i fatti della Thyssenkrupp di Torino erano "telecomandati"... vuoi dire che l'Ilva di Taranto non "nuoce gravemente alla salute"?

Se l'Italia perde l'industria non è certo per la magistratura che non fa altro (almeno dovrebbe e spesso non lo fa) che applicare "leggi" in vigore... ma per la politica/amministrazione che non crea le premesse acché una qualsiasi realtà produttiva possa "attecchire" sul territorio senza "distruggerlo".


Ma vacci tu a fare l'amministratore in una fonderia ( che non è un call center ) con il "rischio" di essere accusato per omicidio VOLONTARIO se succede un infortunio mortale.
Guarda che non è tanto strampalata l'ipotesi che la Thysssn chiude a Terni perchè il barone Thyssn ha deciso che mai più un suo uomo dovrà correre il rischio di essere accusato ( e condannato ) di omicidio o tentato omicidio volontario. Non potendo mettere un suo uomo non ha altra alternativa che disfarsi di tutto quello che ha in Italia.. o chiudere.
Non voglio nè difendere nè accusare niente. Prendo atto solo del fatto che la magistratura può accusare e condannare per omicidio volontario chiunque abbia la responsabilità in giudizio nella malcapitata ipotesi che succeda un'infortunio mortale in una azienda. Ricordo che nel mondo occidentale ( il resto meglio tralasciarlo ) non e' mai stata emessa una sentenza simile a quella contro la Thyssen di Torino. Dobbiamo sempre distinguerci noi Italiani? Potrebbe essere un merito.. vedremo come si evolverà la situazione industriale in Italia.
Certamente i morti meritano giustizia e bisogna fare il possilbile per prevenire infortuni... ma una sentenza del genere fa giurisdizione ed apre la strada ad una eventuale marea di accuse per omidicio o tentato omicidio volontario. In teoria un giudice dopo la sentenza Thyssen, potrebbe configurare il reato di tentato omidicio VOLONTARIO nei confronti del proprietario di un negozio se la commessa, non formata in maniera congrua, cade dalla scala e si fa male.
Hanno questa discrezionalità i giudici mentre nessuno può dare certezza che domani mattina gli infortuni possano sparire per decreto legge.

Per la procura di Taranto l'ILVA fino al 1996-97 emetteva profumi di lavanda.
Anzi il profumo lo sentivano proprio.. non avevano bisogno di leggere i resoconti degli altri.

Kempes
Inviato: 1/12/2012 11:21  Aggiornato: 1/12/2012 11:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/11/2011
Da: Highgate Cemetery
Inviati: 174
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Dovrebbero astenersi dai commenti coloro che non abitano in un centro industriale per la chimica. Sentir parlare d'industria,d'indotto,di volano,di stabilimenti strategici, da coloro che possono permettersi il "lusso" di tenere la finestra aperta. Ovviamente mi riferisco a tutti coloro che sento e leggo nei media, non solo qui,sia chiaro. La plastica piace soprattutto a coloro che non hanno di dirimpetto qualche ciminiera, e direi che è la forma piu perversa di egoismo: "Ci serve, ma meglio se sotto casa tua". A chi sta a cuore questa vicenda, sperando di dar un colpo al martello e uno all'incudine del compromesso, industria si ma con regolamentazioni, si merita un bel vaffa; non esiste industria senza inquinamento, nemmeno l'ennesima truffa della chimica verde.

La libertà anarchica ha tutte le delicatezze della buona compagnia.
Kempes
Inviato: 1/12/2012 11:28  Aggiornato: 1/12/2012 11:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/11/2011
Da: Highgate Cemetery
Inviati: 174
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Poi è facile paventare lo spettro di una base NATO se non si vive vicino ad una fonte di benzene. Quindi sarebbe meglio trovarci ancora qualche stabilimento chimico mortale piuttosto che una basa NATO? e non sarebbe meglio evitare questi discorsi e pensare che l'ostacolo principale sono gli schiavi salariati, ovvero l'ago della bilancia,il mezzo con cui gli squali prendono il consenso per poi stabilire se in una determinata zona ci va un impianto o una base militare?Auguro a tutti coloro che fanno certi discorsi di vivere almeno un anno nei pressi di qualche stabilimento, e se gia ci vivono e continuano a fare certi discorsi, allora non c'è speranza. La frase "meglio morire di cancro che di fame" entra di diritto tra le frasi piu becere che segnano quest' epoca di trogloditi senza clava.

La libertà anarchica ha tutte le delicatezze della buona compagnia.
mangog
Inviato: 1/12/2012 11:35  Aggiornato: 1/12/2012 11:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:

Autore: Kempes Inviato: 1/12/2012 11:28:46

Poi è facile paventare lo spettro di una base NATO se non si vive vicino ad una fonte di benzene. Quindi sarebbe meglio trovarci ancora qualche stabilimento chimico mortale piuttosto che una basa NATO? e non sarebbe meglio evitare questi discorsi e pensare che l'ostacolo principale sono gli schiavi salariati, ovvero l'ago della bilancia,il mezzo con cui gli squali prendono il consenso per poi stabilire se in una determinata zona ci va un impianto o una base militare?Auguro a tutti coloro che fanno certi discorsi di vivere almeno un anno nei pressi di qualche stabilimento, e se gia ci vivono e continuano a fare certi discorsi, allora non c'è speranza. La frase "meglio morire di cancro che di fame" entra di diritto tra le frasi piu becere che segnano quest' epoca di trogloditi senza clava


Faresti prima a dire che sei contro lo stress e la civiltà moderna.. quella dall'epoca del bronzo in poi.
Praticamente ti piace l'era della selce.
Ottimo.. tutti hanno il diritto di dire quello che pensano. Hai mai pensato di ritirarti sul Gran Sasso? Sul serio.. per avere un minimo di coerenza. Ovviamente dovresti vivere in una caverna o capanna..
Dopo quello che hai affermanto ( tanto per dire? ) cioè che non esiste industria che non inquina...( ma anche non esiste cucina che non inquina ).... non ti resta che il Gran Sasso.

peonia
Inviato: 1/12/2012 11:44  Aggiornato: 1/12/2012 11:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
KEMPES non ci sono solo due soluzioni, ma la terza anche che sarebbe:
ANDASSERO A CAGARE ENTRAMBE, SIA L'ILVA CHE LA NATO!!!
E COMUNQUE, CINICAMENTE, SE PROPRIO SI FOSSE COSTRETTI A SCEGLIERE FORSE SAREBBE MEGLIO L'ILVA CHE SI POTREBBE MIGLIORARE PIUTTOSTO CHE UNA BASE STRATEGICA AMERICANA CON LE CONSEGUENZE FACILMENTE IMMAGINABILI PER TUTTO IL PAESE...
TRA LA BASE NATO A TARANTO E IL MUOS A NISCEMI...STIAMO VERAMENTE NA PACCHIA!!!!

Ovvio che io non ci voglio nessuno a farci del male....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Maxwell38
Inviato: 1/12/2012 14:11  Aggiornato: 1/12/2012 14:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/8/2012
Da:
Inviati: 70
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
................................Avrebbero preso per le orecchie la famiglia Riva (quella che regalava milioni a Bersani e ad altri intrallazzatori politici per avere il diritto di distribuire cancro a profusione).................................................

qualcuno può postare dei link con le PROVE???

Pyter
Inviato: 1/12/2012 14:21  Aggiornato: 1/12/2012 14:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Cosa c'entra la salute?

L'intenzione del decreto è quella di portare l'Ilva, entro giugno 2013, al 23%.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Pispax
Inviato: 1/12/2012 14:28  Aggiornato: 1/12/2012 14:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
mangog


Citazione:
Ma vacci tu a fare l'amministratore in una fonderia ( che non è un call center ) con il "rischio" di essere accusato per omicidio VOLONTARIO se succede un infortunio mortale.
Guarda che non è tanto strampalata l'ipotesi che la Thysssn chiude a Terni perchè il barone Thyssn ha deciso che mai più un suo uomo dovrà correre il rischio di essere accusato ( e condannato ) di omicidio o tentato omicidio volontario. Non potendo mettere un suo uomo non ha altra alternativa che disfarsi di tutto quello che ha in Italia.. o chiudere.
Non voglio nè difendere nè accusare niente. Prendo atto solo del fatto che la magistratura può accusare e condannare per omicidio volontario chiunque abbia la responsabilità in giudizio nella malcapitata ipotesi che succeda un'infortunio mortale in una azienda.

Alt.
Al tempo.

L'imputazione per omicidio volontario non è nata per via dell'infortunio mortale.
In Italia ci sono più di mille infortuni mortali all'anno, e NON sono seguiti da altrettante imputazioni di omicidio volontario. Purtroppo neppure quando è palese che dovrebbero essere considerate tali.

La magistratura di Torino ha deciso di scegliere questo capo d'imputazione perché quando i soccorritori sono andati a prendere gli idranti è successo che li hanno trovati vuoti.
Per un po' si è parlato di negligenza, poi sono emerse le prove che non era stata fatta DELIBERATAMENTE la manutenzione degli estintori per risparmiare un paio di migliaia di euro.
N.B.: si sta parlando di un'acciaeria, non di un calzolaio.

Quindi il povero Barone Thyssen, se non vuol vedere i suoi uomini in galera (dove in questo caso è anche giusto che stiano) basta che non stressi il proprio sistema per ottenere il massimo del profitto cercando i risparmi anche su cose che servono a salvare vite umane.


In effetti il passaggio dal classico "omicidio colposo" all'imputazione di omicidio volontario all'epoca è stata una soluzione inedita.
Personalmente la ritengo giustissima: se non curi le attrezzature antincendio IN UN'ACCIAIERIA allora è chiaro che si sta facendo una scelta criminale.
Oltre a essere stata giusta è stata anche utile: un amico che lavora alla ASL mi ha detto che mai come dopo quella sentenza c'era stata un così alto numero di aziende (almeno nel territorio che controllava lui) che correvano per rimettersi in regola.

ivan
Inviato: 1/12/2012 14:36  Aggiornato: 1/12/2012 14:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Io dico che si sta facendo molta confusione.

Di quest'articolo di Cedolin non condivido nemmeno una virgola perchè una cosa sono i fatti reali, di cui sappiamo sempre meno per overload di informazione e di controinformazione, altra cosa è la nostra interpretazione dei fatti.

Inoltre con questo clima non sereno che vede dietro ogni ciminiera una specie di demone ma chi volete che investa piu' un dollaro bucato in attività di produzione di merci (e infatti l'economia si sta spostando nella speculazione, nelle bolle finanziarie egli stabilimenti stanno chiudendo uno dopo l'altro).

Credetemi uno degli spettacoli piu' deprimenti che mai visto è un polo industriale in via di smantellamento: dove prima pollulava di gente ci sono solo macchinari arrugginiti che qualcuno smonta e porta via verso lidi lontani.

E non tirate in ballo la storia dell'inquinamento: questa storia è un retaggio del passato, di quel passato vissuto ai limiti dell'incoscienza, oggi è possibile produrre senza inquinare e senza arrecare danni perchè la tecnologia per farlo c'è ed è già realtà concreta da decenni.

E non fate l'esempio della fabbrica lì all'altro capo del mondo che perchè è la politica che un paese si dà quella che poi determina le conseguenze delle cose: se un paese si da governi poco seri non ha che da rimproverare se stesso quando le cose prendono pieghe non proprio dritte.

Calvero
Inviato: 1/12/2012 17:21  Aggiornato: 1/12/2012 17:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:
E non tirate in ballo la storia dell'inquinamento: questa storia è un retaggio del passato, ...


Fammi capire Ivan, ma tu dove cazzo vivi? .. nel mondo dei minipony?

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Aigor
Inviato: 1/12/2012 18:53  Aggiornato: 1/12/2012 19:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/7/2011
Da: GE
Inviati: 211
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Pensavo che lo spettacolo più deprimente fosse una lunga serie di lapidi...

Ma evidentemente c'è chi si sente al di sopra.

Aigor

La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci
(I. Asimov - Il crollo della galassia centrale)
ivan
Inviato: 1/12/2012 20:12  Aggiornato: 1/12/2012 20:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Lo spettacolo piu' deprimente è vedere gli stabilimenti chiusi, è vedere gli imprenditori fuggire via, è vedere le facce a lutto della gente che ha il terrore del futuro.

LoneWolf58
Inviato: 1/12/2012 21:29  Aggiornato: 1/12/2012 21:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:
Autore: ivan Inviato: 1/12/2012 20:12:08
...
è vedere le facce a lutto della gente che ha il terrore del futuro.
Sempre meglio del vedere la faccia della gente che "non ha più futuro"...

Processo Marlane Marzotto, in aula i familiari degli operai morti

Morire di cancro ai polmoni a Taranto, la storia di Peppino Corisi ennesima vittima invisibile

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
DjGiostra
Inviato: 1/12/2012 21:31  Aggiornato: 1/12/2012 21:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
LoneWolf58:
Citazione:
Se l'Italia perde l'industria non è certo per la magistratura che non fa altro (almeno dovrebbe e spesso non lo fa) che applicare "leggi" in vigore... ma per la politica/amministrazione che non crea le premesse acché una qualsiasi realtà produttiva possa "attecchire" sul territorio senza "distruggerlo".

Parole SANTE !!
Quotone !!

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
AFrayn
Inviato: 1/12/2012 22:34  Aggiornato: 1/12/2012 22:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
@Kempes:

concordo con il tuo commento. Un cammino interessante per uscire dal "trogloditismo" sarebbe abbracciare l'ecologia sociale di Murray Bookchin.

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
AFrayn
Inviato: 1/12/2012 22:38  Aggiornato: 1/12/2012 22:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
@ peonia:

quoto e ci metto pure il grassetto:
Citazione:
ANDASSERO A CAGARE ENTRAMBE, SIA L'ILVA CHE LA NATO!!!

Ma bisogna avere le palle per metterlo in pratica, attributi ahimé atrofizzati in cospicua parte del popolo anestetizzato...

Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
AFrayn
Inviato: 1/12/2012 22:42  Aggiornato: 1/12/2012 22:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/3/2009
Da: Colônia Cecília, Paraná, Brasil
Inviati: 399
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:
Fammi capire Ivan, ma tu dove cazzo vivi? .. nel mondo dei minipony?


Molṑn labé - Quocunque Jeceris Stabit
Sertes
Inviato: 2/12/2012 0:46  Aggiornato: 2/12/2012 0:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:
Marco Cedolin ha scritto:
E nel caso la stessa famiglia Riva, dopo avere accumulato per anni ed anni, con l'aiuto dello stato, profitti miliardari, si fosse rifiutata di adempiere al proprio dovere, avrebbe proceduto all'esproprio coatto degli impianti, facendosi carico in prima persona dei salari degli operai, della bonifica e della riapertura o riconversione ad altro uso degli impianti stessi.


Parole SANTE

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
mangog
Inviato: 2/12/2012 8:21  Aggiornato: 2/12/2012 9:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:

Autore: Pispax Inviato: 1/12/2012 14:28:19

Per un po' si è parlato di negligenza, poi sono emerse le prove che non era stata fatta DELIBERATAMENTE la manutenzione degli estintori per risparmiare un paio di migliaia di euro.



Balle.. e cerca di berle tutte Pispax, ma non pretendere che bevendo tu si ubriachino gli altri.
Un contratto di manutenzione per gli estintori è stato stipulato, e che senso ha stipulare un contratto - pagarlo - , e dopo dire al ragazzino che passa ogni 6 mesi per i controlli di non riempire l'estintore nel caso in cui fosse vuoto ( o perchè usato o perchè una valvola perde. )
Pispax! tu in una fabbrica mai ci hai messo piede, (tutt'al più ti bastano i resoconti degli amici e dei cugini degi amici sceglieno ovviamente quello che più ti garba per rafforzare le tue convinzioni ) adesso posso dire con certezza che ogni volta che affronterai qualche tematica sulle aziende la tua posizione è molto molto esterna..da osservatore..al massimo potrai esternare qualche discorso sui massimi sistemi economici e politici, per fare impressioni sui bamboccioni, ma nel dettaglio ti perdi.



Citazione:



Inviato: 1/12/2012 14:36 Aggiornato: 1/12/2012 14:36

Inoltre con questo clima non sereno che vede dietro ogni ciminiera una specie di demone ma chi volete che investa piu' un dollaro bucato in attività di produzione di merci (e infatti l'economia si sta spostando nella speculazione, nelle bolle finanziarie egli stabilimenti stanno chiudendo uno dopo l'altro).



Appunto.... Ma i bamboccioni pronti a marciare al segnale del telecomando non ci arrivano. D'altronde per definizione il bamboccione non ragiona e non vive autonomamente ed ha bisogno che qualcuno suoni il piffero.

Citazione:


Credetemi uno degli spettacoli piu' deprimenti che mai visto è un polo industriale in via di smantellamento: dove prima pollulava di gente ci sono solo macchinari arrugginiti che qualcuno smonta e porta via verso lidi lontani.

E non tirate in ballo la storia dell'inquinamento: questa storia è un retaggio del passato, di quel passato vissuto ai limiti dell'incoscienza, oggi è possibile produrre senza inquinare e senza arrecare danni perchè la tecnologia per farlo c'è ed è già realtà concreta da decenni.

E non fate l'esempio della fabbrica lì all'altro capo del mondo che perchè è la politica che un paese si dà quella che poi determina le conseguenze delle cose: se un paese si da governi poco seri non ha che da rimproverare se stesso quando le cose prendono pieghe non proprio dritte.


Non posso fare i nomi ma so per certo che altre acciaierie e fonderie ( quella che guadagnano ) chiuderanno i battenti in Italia per colpa della sentenza Thyssen e la follia giuridica della magistratura di Taranto perchè più nessuno vuole assumersi il rischio ( in carcere preventivo i dirigenti? ma siamo matti.. mica sono loro i responsabili in giudizio o gli aministratori delegati.. AMNESTY INTERNATIONAL DOVREBBE INTERVENIRE )

LoneWolf58
Inviato: 2/12/2012 8:45  Aggiornato: 2/12/2012 8:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:
Autore: mangog Inviato: 2/12/2012 8:21:24
...
Balle.. e cerca di berle tutte Pispax, ma non pretendere che bevendo tu si ubriachino gli altri.
...
Già... l'estintore era vuoto perché perdeva... o perché qualche operaio ci ha giocato... oppure...
Per una condanna "penale" deve essere dimostrata la responsabilità "diretta"... e con tutte le possibilità di "delegare" non è affatto facile.
Esiste una organizzazione sulla "Sicurezza sul lavoro" in qualsiasi azienda, con precise responsabilità per le figure previste... se qualcuno si è beccato una condanna, probabilmente (lo dico perché siamo solo al primo grado), è perché ha degli avvocati incompetenti o non ha rispettato quanto previsto dai piani di emergenza oppure non ha effettuato i controlli periodici...

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
mangog
Inviato: 2/12/2012 8:50  Aggiornato: 2/12/2012 9:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:


Re: Ilva: un futuro di salute per decreto

Autore: LoneWolf58 Inviato: 2/12/2012 8:45:45

Citazione:

Autore: mangog Inviato: 2/12/2012 8:21:24
...
Balle.. e cerca di berle tutte Pispax, ma non pretendere che bevendo tu si ubriachino gli altri.
...

Già... l'estintore era vuoto perché perdeva... o perché qualche operaio ci ha giocato... oppure...
Per una condanna "penale" deve essere dimostrata la responsabilità "diretta"... e con tutte le possibilità di "delegare" non è affatto facile.
Esiste una organizzazione sulla "Sicurezza sul lavoro" in qualsiasi azienda, con precise responsabilità per le figure previste... se qualcuno si è beccato una condanna, probabilmente (lo dico perché siamo solo al primo grado), è perché ha degli avvocati incompetenti o non ha rispettato quanto previsto dai piani di emergenza oppure non ha effettuato i controlli periodici...


E siamo a due... ed aggiungo che oltre non aver mai messo piede in una azienda manifatturiera non sai nemmeno la differenza tra il dolo e la colpa.
Chiediti perchè in 60 anni di sentenze in tutto il mondo occidentale MAI NESSUN TRIBUNALE HA CONDANNATO PER OMICIDIO VOLONTARIO L'AMMINISTRATORE DELEGATO O I RESPNSABILI IN GIUDIZIO..DI UNA AZIENDA IN CUI CAPITA L'INCIDENTE MORTALE....

Lone.. la cialtroneria è un male peggiore dell'ideologia cieca a volte. Ognuno merita la propria. C'è ch esterna di politica di economia di filosofia ( credendo magari di sedersi al fianco di Aristotele o Kant o San Tommaso ) e chi vuol far credere di avere la verità in tasca perchè ha letto sui giornali i trafiletti dei giornalisti.


Il processo Thyssen è un processo politico.

mangog
Inviato: 2/12/2012 9:13  Aggiornato: 2/12/2012 9:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:


Autore: LoneWolf58 Inviato: 1/12/2012 21:29:56

Citazione:

Autore: ivan Inviato: 1/12/2012 20:12:08
...
è vedere le facce a lutto della gente che ha il terrore del futuro.

Sempre meglio del vedere la faccia della gente che "non ha più futuro"...

Processo Marlane Marzotto, in aula i familiari degli operai morti

Morire di cancro ai polmoni a Taranto, la storia di Peppino Corisi ennesima vittima invisibile


Curioso.. molti hanno preso per buone le statistiche presentate dall'accusa alla procura e non hanno preso per buone la statistiche presentate dalla difesa.
Insomma come dire.. ognuno va in cerca della verità che più gli accomoda.. e prima o dopo la trova.
Che sia chiaro... l'inquinamento uccide.. come il cibo grasso.. il fumo delle sigarette o delle automobili .
Tanto zelo richiederebbe coerenza. Ma se la verità diventa opinabile la coerenza diventa un dettaglio trascurabile.

Non sono riusciti a condannare le multinazioni del tabacco per le morti di cancro causate dalle Marlboro.. ed una statistica presentata da qualche perito di Taranto è tanto quanto basta per arrivare alla verità incontrovertibile che le morti di CANCRO a Taranto sono tutte imputabili all' ILVA.. Ma per piacere.
Se fanno la statistica nel condominio di fronte, dove in 2 anni sono morti di cancro 12 persone, qualche perito riuscirebbe a convincere il giudice bamboccione che quel condominio fa venire il cancro..

DjGiostra
Inviato: 2/12/2012 9:53  Aggiornato: 2/12/2012 9:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
@Mangog:
Citazione:
Chiediti perchè in 60 anni di sentenze in tutto il mondo occidentale MAI NESSUN TRIBUNALE HA CONDANNATO PER OMICIDIO VOLONTARIO L'AMMINISTRATORE DELEGATO DI UNA AZIENDA IN CUI CAPITA L'INCIDENTE MORTALE....

MAgari perche' per legge l'AD di una azienda non puo' fare il responsabile
della sicurezza e con tutta probabilita' il responsabile della sicurezza non ha
mai potuto dimostrare che le pecche nella sicurezza erano state portate
a conoscenza dell' AD. (Altro motivo e' che magari l'AD ha gli avvocati molto
bravi pagati profumatamente..)

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
DjGiostra
Inviato: 2/12/2012 9:55  Aggiornato: 2/12/2012 9:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
PS:
Mi correggo: Non sono sicuro che per legge l'AD non possa fare il responsabile
della sicurezza nell'azienda.

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
LoneWolf58
Inviato: 2/12/2012 11:59  Aggiornato: 2/12/2012 11:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:
Autore: mangog Inviato: 2/12/2012 8:50:09
...
E siamo a due... ed aggiungo che oltre non aver mai messo piede in una azienda manifatturiera non sai nemmeno la differenza tra il dolo e la colpa.
...
Io, invece, aggiungo che tu non sai un cazzo di me e di quello che faccio...
La differenza tra dolo e colpa a volte è molto labile e, purtroppo soggetta ad interpretazioni.
Chi si mette alla guida "ubriaco" ed investe una persona uccidendola come lo ritieni... dolo o colpa?
Se per un qualsiasi motivo evito (se non impedisco) di fare gli interventi manutentivi necessari a garantire il funzionamento di impianti "vitali" per la sicurezza "consapevole" dei rischi che ciò comporta ed a causa di ciò muore qualcuno come lo ritieni... dolo o colpa?

DOLO
L'art. 43 cp, infatti, testualmente recita: "il delitto è doloso o secondo l'intenzione quando l'evento dannoso o pericoloso, che è il risultato dell'azione o dell'omissione e da cui la legge fa dipendere l'esistenza del delitto è dall'agente preveduto e voluto come conseguenza della sua azione od omissione".

COLPA
Art. 42 cp
Responsabilità per dolo o per colpa o per delitto preterintenzionale. Responsabilità obiettiva.
Nessuno può essere punito per un'azione od omissione preveduta dalla legge come reato, se non l'ha commessa con coscienza e volontà.
Nessuno può essere punito per un fatto preveduto dalla legge come delitto, se non l'ha commesso con dolo, salvi i casi di delitto preterintenzionale [5712, 5722, 584, 586] o colposo [259, 3262, 335, 350, 3553, 387, 3912, 449, 450, 451, 452, 5002, 5272, 589, 590] espressamente preveduti dalla legge [43].
La legge determina i casi nei quali l'evento è posto altrimenti a carico dell'agente, come conseguenza della sua azione od omissione.
Nelle contravvenzioni ciascuno risponde della propria azione od omissione cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa [432].

Corte Cost n 364 del 24 marzo 1988
La possibilità di interpretazioni giurisprudenziali diverse è fisiologica nel nostro sistema e non si vede come potrebbe eliminarsi senza eliminare quella pluralità di giurisdizioni superiori che è consacrata dalla stessa Costituzione.


Hanno ancora due gradi di giudizio e i soldi per difendersi... diversamente da molti altri. Vediamo se le tesi accusatorie reggono fino alla fine.

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
hendrix
Inviato: 2/12/2012 12:31  Aggiornato: 2/12/2012 12:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2006
Da:
Inviati: 1048
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:
Non sono riusciti a condannare le multinazioni del tabacco per le morti di cancro


Senza polemica, ma ne sei proprio sicuro ?

mirco
Inviato: 2/12/2012 13:53  Aggiornato: 2/12/2012 14:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/1/2010
Da:
Inviati: 387
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:

Autore: hendrix Inviato: 2/12/2012 12:31:35

Citazione:

Non sono riusciti a condannare le multinazioni del tabacco per le morti di cancro


Senza polemica, ma ne sei proprio sicuro ?


Se così fosse decine e decine di milioni di americani avrebbero intentato e vinto cause contro le multinazionli del tabacco.
In USA non esiste propriamente un codice civile come in Italia. Le sentenze passate in giudicato diventano a tutti gli effetti fonte di diritto.
Gli ordinamenti di Common Law, tra cui quello inglese, quello statunitense e, in genere, quelli di tutti i Paesi di matrice anglosassone, non sono basati su un sistema di norme raccolte in codici, bensì sul principio giurisprudenziale dello stare decisis, vale a dire sul carattere vincolante del precedente giudiziario.
In tale ottica, la legge diviene fonte normativa di secondo grado, assumendo funzione di mera cornice, all’interno della quale vengono a inserirsi le statuizioni contenute nelle pronunce dei giudici.
Aggiungo che per 1000 statistiche a favore dell'accusa per dimostrare il nesso fumo=cancro esistono 1000 vecchiette di 95 anni che sono pronte a testimoniare che dopo aver fumato 2 pacchetti di marlboro ( al giorno ) dall'età di 12 anni non hanno neanche mai avuto la tosse o la raucetidine. In soldoni nessuna perizia potrà sancire oltre ogni ragionevole dubbio il nesso fumo causa del cancro.

Pispax
Inviato: 2/12/2012 14:18  Aggiornato: 2/12/2012 14:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
mangog


Citazione:
Balle.. e cerca di berle tutte Pispax, ma non pretendere che bevendo tu si ubriachino gli altri. Un contratto di manutenzione per gli estintori è stato stipulato, e che senso ha stipulare un contratto - pagarlo - , e dopo dire al ragazzino che passa ogni 6 mesi per i controlli di non riempire l'estintore nel caso in cui fosse vuoto ( o perchè usato o perchè una valvola perde. )

Questa era la tesi difensiva.
I giudici hanno visto i contratti, sentito le testimonianze e l'hanno rigettata. Il problema degli estintori in ogni caso non è stato quello risolutivo (e in questo hai ragione), ma era inquadrato in una più ampia crisi dei sistemi antincendio


Prova magari a leggerti le motivazioni della sentenza. Sono appena 500 pagine.





Citazione:
Pispax! tu in una fabbrica mai ci hai messo piede, (tutt'al più ti bastano i resoconti degli amici e dei cugini degi amici sceglieno ovviamente quello che più ti garba per rafforzare le tue convinzioni ) adesso posso dire con certezza che ogni volta che affronterai qualche tematica sulle aziende la tua posizione è molto molto esterna..da osservatore..al massimo potrai esternare qualche discorso sui massimi sistemi economici e politici, per fare impressioni sui bamboccioni, ma nel dettaglio ti perdi.

Che buffe che sono le fantasie che devono inventarsi le persone per convincesri di avere ragione.





Citazione:
Non posso fare i nomi ma so per certo che altre acciaierie e fonderie ( quella che guadagnano ) chiuderanno i battenti in Italia per colpa della sentenza Thyssen e la follia giuridica della magistratura di Taranto perchè più nessuno vuole assumersi il rischio ( in carcere preventivo i dirigenti? ma siamo matti.. mica sono loro i responsabili in giudizio o gli aministratori delegati.. AMNESTY INTERNATIONAL DOVREBBE INTERVENIRE )

Già questo la dice lunga sul modo "strano" che hai di vedere le cose.
Tanto per chiarirsi, l'Amministratore Delegato è DIRETTAMENTE E PERSONALMENTE RESPONSABILE di OGNI infortunio si verifichi nella sua azienda.
Darsi un'occhiatina al Testo Unico per la Sicurezza no, eh?
Poi gli viene - ovviamente - permesso di delegare il compito. Ma il responsabile finale resta lui. Proprio lui IN PERSONA.

Sia chiaro che essere responsabile non significa essere colpevole.
Questo deve essere chiaro. Significa che FINALMENTE la dirigenza non può più stressare il sistema rinunciando alla sicurezza sul lavoro e nascondendosi dietro il comodo alibi "ma io avevo incaricato lui, quindi me ne lavo le mani".
Per dire, da quando hanno approvato quella norma nella ........ dove lavoro l'Amministratore ha immediatamente imposto il dimezzamento della velocità dei muletti. Prima entravi in ....... e ti pareva di essere in un autodromo, a parte i rombi dei motori.
Ovvero, da quando il problema della sicurezza ha iniziato a riguardare direttamente LUI allora la sicurezza è diventata un problema di cui tener conto.
Prima, pazienza.

Se un'azienda decide di chiudere di sicuro non è per le sentenze. E' solo che hanno lavorato come cani fino a quel momento, e all'improvviso si sono accorti che stavano rischiando il culo.




Citazione:
E siamo a due... ed aggiungo che oltre non aver mai messo piede in una azienda manifatturiera non sai nemmeno la differenza tra il dolo e la colpa. Chiediti perchè in 60 anni di sentenze in tutto il mondo occidentale MAI NESSUN TRIBUNALE HA CONDANNATO PER OMICIDIO VOLONTARIO L'AMMINISTRATORE DELEGATO O I RESPNSABILI IN GIUDIZIO..DI UNA AZIENDA IN CUI CAPITA L'INCIDENTE MORTALE....

Forse perché fino a poco tempo fa leggi erano diverse?
Fino alla 626 era più difficile imputare il datore di lavoro. E in ogni caso non si andava mai oltre l'omicidio colposo.
Il TUSL ha definitivamente chiarito la questione, almeno per il momento.

mangog
Inviato: 3/12/2012 8:07  Aggiornato: 3/12/2012 8:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:

Autore: Pispax Inviato: 2/12/2012 14:18:12

mangog


Citazione:

Balle.. e cerca di berle tutte Pispax, ma non pretendere che bevendo tu si ubriachino gli altri. Un contratto di manutenzione per gli estintori è stato stipulato, e che senso ha stipulare un contratto - pagarlo - , e dopo dire al ragazzino che passa ogni 6 mesi per i controlli di non riempire l'estintore nel caso in cui fosse vuoto ( o perchè usato o perchè una valvola perde. )


Questa era la tesi difensiva.
I giudici hanno visto i contratti, sentito le testimonianze e l'hanno rigettata. Il problema degli estintori in ogni caso non è stato quello risolutivo (e in questo hai ragione), ma era inquadrato in una più ampia crisi dei sistemi antincendio


Prova magari a leggerti le motivazioni della sentenza. Sono appena 500 pagine.


Come tutti i fanciiulli a cui piace bighellonare in rete, riesci solamente a pescare quello che hanno pubblicato in rete. Invece gli atti della difesa in rete non li trovi.


Citazione:



Citazione:

Pispax! tu in una fabbrica mai ci hai messo piede, (tutt'al più ti bastano i resoconti degli amici e dei cugini degi amici scegliendo ovviamente quello che più ti garba per rafforzare le tue convinzioni ) adesso posso dire con certezza che ogni volta che affronterai qualche tematica sulle aziende la tua posizione è molto molto esterna..da osservatore..al massimo potrai esternare qualche discorso sui massimi sistemi economici e politici, per fare impressioni sui bamboccioni, ma nel dettaglio ti perdi.


Che buffe che sono le fantasie che devono inventarsi le persone per convincesri di avere ragione.


Dai su.. Pispax.. scrivi e posti a tutte le ore e perdi un sacco di tempo a scrivere risposte lunghissime infarcite di link, converrai che diventa legittimo e plausibile pensare che tu in fabbrica non ci lavori. Per carità è solo una mia impressione. E mi sta bene così. Non sia detto che solo la fabbrica possa legittimare il ruolo di lavoratore.

Citazione:



Questo deve essere chiaro. Significa che FINALMENTE la dirigenza non può più stressare il sistema rinunciando alla sicurezza sul lavoro e nascondendosi dietro il comodo alibi "ma io avevo incaricato lui, quindi me ne lavo le mani".



Ma Pispax, amore di mamma tua, ragioni come se nel tuo immaginario l'impresa tipo in Italia fosse la FIAT di Pomigliano. Sbagliato.
Ho fatto l'esempio della commessa che cade dalla scala in un negozio e tu mi parli di dirigenza e di deleghe per la sicurezza.
Ma lascia stare i libri di economia politica e fatti un giro per le ZI.ed ZA dell'Italietta nostra.


Citazione:



Per dire, da quando hanno approvato quella norma nella ........ dove lavoro l'Amministratore ha immediatamente imposto il dimezzamento della velocità dei muletti. Prima entravi in ....... e ti pareva di essere in un autodromo, a parte i rombi dei motori.
Ovvero, da quando il problema della sicurezza ha iniziato a riguardare direttamente LUI allora la sicurezza è diventata un problema di cui tener conto.



Dunque un muletto con la limitazione di velocità diventa meno pericoloso e nessuno lo mette i dubbio, ma non c'è scritto da nessuna parte che il rischio mortale venga escluso.
Qualcuno è morto perchè ha fatto capottare il muletto FERMO alzando a sbalzo pesi sbilanciati.


Citazione:




Se un'azienda decide di chiudere di sicuro non è per le sentenze. E' solo che hanno lavorato come cani fino a quel momento, e all'improvviso si sono accorti che stavano rischiando il culo.




Ma figurati...

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/maurizio-ribotti-arrestato-droga-ma-il-1404194/


La sua impresa, per ovvie ragioni ( proprietario ed amministratore in galera.. per sbaglio ) è stata messa in liquidazione.



Citazione:

Fino alla 626 era più difficile imputare il datore di lavoro. E in ogni caso non si andava mai oltre l'omicidio colposo.
Il TUSL ha definitivamente chiarito la questione, almeno per il momento.


Nel mondo occidentale non c'è mai stata una sentenza che sanciva il dolo per l'amministratore o chi per esso in caso di incidente mortale sul lavoro.

In analogia a fatti della Thyssen.. se domani mattina qualche autista muore in un incidente perchè scoppia il pneumatico.. un giudice schierato potrebbe aprire un fascicolo per tentato omicidio DOLOSO nei confronti del responsabile in giudizio. Questa è la discrezionalità della nostra magistratura..

L'azzardo giuridico del tribunale di Torino ha dato l'ennesimo colpo mortale ( uno in più o in meno poco conta.. l'Italia è un paese ostile alle aziende ed i dati sulla disoccupazione lo stanno dimostrando ) alle ambizioni imprenditoriali straniere e non sul suolo Italiano.

La sicurezza è una priorità necessaria ma dobbiamo considerare che il rischio nullo non esiste.

DjGiostra
Inviato: 3/12/2012 12:46  Aggiornato: 3/12/2012 12:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
@Mangog:
Citazione:
se domani mattina qualche autista muore in un incidente perchè scoppia il pneumatico.. un giudice schierato potrebbe aprire un fascicolo per tentato omicidio DOLOSO nei confronti del responsabile in giudizio. Questa è la discrezionalità della nostra magistratura..

MA che dici ??
Nel caso tuo citato la magistratura per legge DEVE aprire un fascicolo
sull'incidente che indaga sul perche' il pneumatico e' esploso.
Poi saranno le indagini a dire che e' esploso per troppa usura o perche'
difettato.
Dopo di che dira' di chi e' la colpa.
In un'azienda che succede un incidente mortale la magistratura aprira' un
fascicolo anche se l'azienda e' in regola con la 626.
PER LEGGE !!!!

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
mangog
Inviato: 3/12/2012 14:21  Aggiornato: 3/12/2012 14:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:

Autore: DjGiostra Inviato: 3/12/2012 12:46:30

@Mangog:
Citazione:

se domani mattina qualche autista muore in un incidente perchè scoppia il pneumatico.. un giudice schierato potrebbe aprire un fascicolo per tentato omicidio DOLOSO nei confronti del responsabile in giudizio. Questa è la discrezionalità della nostra magistratura..


MA che dici ??
Nel caso tuo citato la magistratura per legge DEVE aprire un fascicolo
sull'incidente che indaga sul perche' il pneumatico e' esploso.
Poi saranno le indagini a dire che e' esploso per troppa usura o perche'
difettato.
Dopo di che dira' di chi e' la colpa.
In un'azienda che succede un incidente mortale la magistratura aprira' un
fascicolo anche se l'azienda e' in regola con la 626.
PER LEGGE !!!!


Be facciamo sul serio che tu non abbia confidenza con nessun fondamento del diritto.

Hai l'attenuante perchè non ho aggiunto la relativa condanna per dolo.

Ci sono gli estremi per l'accusa di omicidio con dolo quando qualcuno spara in faccia al malcapitato se non consegna l'incasso o non apre la cassaforte.

In Italia credo non sia mai stato condannato ( dopo tutti i gradi di giudizio ) per omicidio doloso nessun guidatore non ubriaco o drogato che falcidiava ai 100 km in centro abitato i poveri sfigati che incontrava.

Se diventa giurisdizione la sentenza del processo Thyssen stai sicuro che molti ci pensaranno una volta sola per chiudere i portoni. E so per certo che qualche impresa ha chiuso mettendo in liquidazione proprio per la novità inaudita e fuori di testa della sentenza Thyssen.

Sia chiaro che non voglio difendere la Thyssen dicendo così. Sottolineo la deriva indegna di una società civile che potrà prendere una magistratura militante e schierata completamente fuori di testa in preda al delirio ideologico o manovrabile come un burattino..

In fondo chi ha bisogno delle aziende... i giudici hanno lo stipendio assicurato.

Sertes
Inviato: 3/12/2012 14:46  Aggiornato: 3/12/2012 14:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:
mangog ha scritto:
Sottolineo la deriva indegna di una società civile che potrà prendere una magistratura militante e schierata completamente fuori di testa in preda al delirio ideologico o manovrabile come un burattino..


Si chiama responsabilità e a qualcuno piace.

Sai, tipo: "sei il direttore responsabile di un giornale, il giornale pubblica falsità ingiuriose e ne paghi tu in quanto direttore responsabile".

Oppure tipo: "sei il presidente di una ditta che lavora con dei forni, ma invece che riempire gli estintori li lasci vuoti per lucrare pure su quei 4 soldi lì, e al primo incidente muoiono 6 persone"

E caro mangog, prima correggiamo il problema grosso (la responsabilità), poi magari arrivi tu e ci parli delle finezze come il delirio ideologico dei magistradi dallo stipendio assicurato. Dopo, eh.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
mangog
Inviato: 3/12/2012 14:58  Aggiornato: 3/12/2012 15:04
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:

Re: Ilva: un futuro di salute per decreto

Autore: Sertes Inviato: 3/12/2012 14:46:52

Citazione:
mangog ha scritto:
Sottolineo la deriva indegna di una società civile che potrà prendere una magistratura militante e schierata completamente fuori di testa in preda al delirio ideologico o manovrabile come un burattino..


Si chiama responsabilità e a qualcuno piace.

Sai, tipo: "sei il direttore responsabile di un giornale, il giornale pubblica falsità ingiuriose e ne paghi tu in quanto direttore responsabile".

Oppure tipo: "sei il presidente di una ditta che lavora con dei forni, ma invece che riempire gli estintori li lasci vuoti per lucrare pure su quei 4 soldi lì, e al primo incidente muoiono 6 persone


Buffo che proprio su LC i più si bevano le balle propagandate dai giornale, per carità i giornalisti vengono imboccati come pare e piace dai magistrati ad orologeria.
Usare la propria testolina è sempre faticoso ( meglio non usarla che delirare )


Ma dai su.. un esempio un filino diverso dagli articoli messi sul giornale ?
In fin dei conti un articolo su un giornale non uccide mai nessuno.
Nemmeno un mongoloide come Sofri è stato condannato per le schifezze che scriveva negli anni 70. ( Che anni di merda ... con un partito che minacciava di fare la rivoluzione sanguinaria ogni due sedute in parlamento )

Pispax
Inviato: 3/12/2012 15:20  Aggiornato: 3/12/2012 15:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
mangog


Citazione:
Come tutti i fanciiulli a cui piace bighellonare in rete, riesci solamente a pescare quello che hanno pubblicato in rete. Invece gli atti della difesa in rete non li trovi.


Mi sbaglierò, eh, ma mi pare ddi ricordare che il processo all'epoca fosse seguito quotidianamente dai giornali. Le tesi dell'accusa e della difesa sono conosciute. In particolare la tesi della difesa per cui "era stato fatto tutto il possibile" in quella particolare occasione si è rivelata clamorosamente falsa.




Citazione:
Dai su.. Pispax.. scrivi e posti a tutte le ore e perdi un sacco di tempo a scrivere risposte lunghissime infarcite di link, converrai che diventa legittimo e plausibile pensare che tu in fabbrica non ci lavori. Per carità è solo una mia impressione. E mi sta bene così. Non sia detto che solo la fabbrica possa legittimare il ruolo di lavoratore.

Buffo: prima pareva proprio di si. In ogni caso sono d'accordo sul fatto che la "legittimazione operaia" sia una stronzata.
Ma se scrivo a "tutte le ore" (ma di solito non tutti i giorni alle stesse ore), la tua intelligenza non ti suggerisce soluzioni alternative alla disoccupazione?
Che so, la butto là: un lavoro a turni?
Oppure la molla che ha spinto la tua deduzione è il ritenere che il lavoro in fabbrica debba essere prossimo all'analfabetismo?





Citazione:
Ma Pispax, amore di mamma tua, ragioni come se nel tuo immaginario l'impresa tipo in Italia fosse la FIAT di Pomigliano. Sbagliato. Ho fatto l'esempio della commessa che cade dalla scala in un negozio e tu mi parli di dirigenza e di deleghe per la sicurezza.

Anche i call center di norma hanno meno problemi di sicurezza di una carpenteria metallica. E la FIAT di Pomigliano è messa piuttosto bene sull'antifortunistica (meno sulle malattie professionali).
Però questo non c'entra una cippa. C'è la commessa del negozio di scarpe e c'è anche l'azienda dove si mettono in corto le protezioni a una manovia per aumentare di una frazione la produttività. E anche queste sono tantissime (per non dire di quelle dove le protezioni non esistono proprio)

Se la commessa cade dalla scala a tre scalini e si fa male, in ogni caso il titolare del negozio è direttamente e personalmente responsabile di questo.
(di nuovo, "responsabile" non significa "colpevole")





Citazione:
Dunque un muletto con la limitazione di velocità diventa meno pericoloso e nessuno lo mette i dubbio, ma non c'è scritto da nessuna parte che il rischio mortale venga escluso. Qualcuno è morto perchè ha fatto capottare il muletto FERMO alzando a sbalzo pesi sbilanciati.

Dunque?

L'ultimo incidente SERIO di cui ho avuto notizia è di un apprendista che ha sbattuto la testa mentre si faceva la doccia (due settimane in coma).
Il rischio mortale non può MAI venir escluso. In nessun ambito. Quindi non occorre inclinare il piano per cercare di avere ragione.
Quello che si può fare in ogni caso è ridurlo.
E da quando è stato ben specificato che la responsabilità è sempre DIRETTA e PERSONALE del datore di lavoro (molto oltre le generiche prescrizioni del 2087 cc), guarda un po', il numero di incidenti sul lavoro si è ridotto davvero.





Citazione:
La sua impresa, per ovvie ragioni ( proprietario ed amministratore in galera.. per sbaglio ) è stata messa in liquidazione.

Mi sfugge la relazione con le aziende che vogliono abbandondonare l'Italia, o chiudere, a seguito della sentenza Thyssen.
C'è?





Citazione:
Nel mondo occidentale non c'è mai stata una sentenza che sanciva il dolo per l'amministratore o chi per esso in caso di incidente mortale sul lavoro.

In analogia a fatti della Thyssen.. se domani mattina qualche autista muore in un incidente perchè scoppia il pneumatico.. un giudice schierato potrebbe aprire un fascicolo per tentato omicidio DOLOSO nei confronti del responsabile in giudizio. Questa è la discrezionalità della nostra magistratura..

Il "giudice schierato" è la classica suggestione di Libero e de Il Giornale.
Ma non è certo necessario.


Quello che invece succede in questo caso è che un giudice QUALUNQUE apre OBBLIGATORIAMENTE un fascicolo per omicidio colposo.
Un processo serve a questo: a separare i colpevoli dagli innocenti.

Poi accade di solito una di queste quattro cose, che sono a titolo di esempio:

1) i pneumatici erano in buone condizioni: il titolare viene assolto. Gli incidenti capitano.

2) i pneumatici erano usurati: toccherebbe stabilire com'è potuto succedere che nessuno se ne sia accorto, ma al massimo per il titolare c'è una chiamata in correo (autirsta e titolare entrambi responsabili)

3) i pneumatici erano usurati, il titolare lo sapeva benissimo ma non ha provveduto a cambiarli: il titolare viene condannato, visto che il responsabile finale è lui. Non è che l'autista li potesse cambiare pagando di tasca propria.

4) i pneumatici erano usurati, il titolare lo sapeva perché l'autista aveva denunciato il pericolo e si rifutava di guidare in quelle condizioni ma il titolare lo ha minacciato addirittura di licenziamento se non si metteva lo stesso al volante, rischio o non rischio: il titolare viene condannato con circostanze aggravanti.
Nel caso Thyssen, che era eclatante, queste circostanze aggravanti sono arrivate alla definizione del capo d'imputazione in omicidio volontario.

Questo è quello che succede.
Ogni "interpretazione" diversa di questa norma sappi che è frutto di fantasia.
L'effetto di mettere direttamente in capo al titolare la responsabilità ha fatto si che ORA di vetture con i pneumatici usurati in circolazione ce ne siano di meno. I punti 3 e 4 hanno decisamente aumentato la pressione su chi deve pagare il conto del gommista.
E quindi ci sono anche meno incidenti dovuti a questo.





Citazione:
La sicurezza è una priorità necessaria ma dobbiamo considerare che il rischio nullo non esiste.

Certo che il rischio nullo non esiste.
Infatti il rischio nullo non è in discussione. Quella norma sulla responsabilità DIRETTA e PERSONALE del titolare (o dell'A.D., o del dirigente preposto, ma solo a condizione che abbia una libertà di spesa sufficiente) serve solo a far rispettare le leggi che si preoccupano di ridurlo.

Sertes
Inviato: 3/12/2012 15:28  Aggiornato: 3/12/2012 15:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:
mangog ha scritto:
In fin dei conti un articolo su un giornale non uccide mai nessuno.


Anche farsi un anno di galera non uccide nessuno, nella maggiorparte dei casi.

Eri il direttore responsabile, pagato proprio per quel ruolo di garanzia? Bene, se sbagli paghi. Non vedo il dramma.

---

EDIT...

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
mangog
Inviato: 3/12/2012 16:32  Aggiornato: 3/12/2012 16:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:

Citazione:

Se la commessa cade dalla scala a tre scalini e si fa male, in ogni caso il titolare del negozio è direttamente e personalmente responsabile di questo.
(di nuovo, "responsabile" non significa "colpevole")


Ma Pispax, non posso pretendere che tu sappia la differenza tra colpa a dolo, forse ti ho sopravvalutato ?
In tutti il mondo occidenatale mai e poi mai un incidente ( mortale e non ) sul lavoro ha legittimato una condanna paragonabile a quella della Thyssen. Sai dire qualcosa anche a questo proposito? Non so se sia una questione di lana caprina disqusire sulla differenza tra dolo e colpa.. ma andiamo sul concreto e guardiamo i precedenti nel mondo. Se ritieni giusto che l'Italia abbia questo invidiabile primato di aver legittimato il dolo per gli infortuni sul lavoro.. basta farlo sapere un pò in giro.... il tempo darà ragione o meno. Se la deindustrializzazione accellererà un dubbio potrebbe anche starci.

Strumentalizzare la magistratura da parte dei poteri forti che hanno svenduto impoverendola l'Italia ( indebolirla come concorrente nell'industria manifatturiera ) è una spiegazione altamente probabile.
Dal punto di vista dell'impatto mediatico non ci sono problemi.. la Thyssen è una multinazionale cattiva ...ed è questo il messaggio che è stato veicolato da certi gruppi editoriali.

Pispax
Inviato: 3/12/2012 17:06  Aggiornato: 3/12/2012 17:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
mangog


Citazione:
Ma Pispax, non posso pretendere che tu sappia la differenza tra colpa a dolo, forse ti ho sopravvalutato ? In tutti il mondo occidenatale mai e poi mai un incidente ( mortale e non ) sul lavoro ha leggittimato una condanna paragonabile a quella della Thyssen. Sai dire qualcosa anche a questo proposito? Non so se sia una questione di lana caprina disqusire sulla differenza tra dolo e colpa.. ma andiamo sul concreto e guardiamo i precedenti nel mondo. Se ritieni giusto che l'Italia abbia questo invidiabile primato di aver legittimato il dolo per gli infortuni sul lavoro.. il tempo darà ragione o meno. Se la deindustrializzazione accellererà un dubbio potrebbe anche starci.


Prima non c'era. Ora c'è.

Alla Thyssen c'erano di media TRE focolai d'incendio al giorno (dato statistico ricavato dal numero di ricariche degli estintori in 5 anni. Ricariche oltretutto non particolarmente tempestive). Almeno due di quelli erano alla linea che è bruciata. Le condutture dell'olio perdevano come colabrodi (dieci tonnellate d'olio AL MESE per rabboccare le perdite di un impianto pneumatico teoricamente "chiuso" sono stare ritenute dai periti decisamente troppe). Il problema di quella linea era proprio la gran quantità di carta inzuppata d'olio che la ostruiva.


La dirigenza ha ritenuto che
1) i tubi dell'olio che perdevano non fosse opportuno sostituirli
2) si dovessero dare in dotazione solo estintori a breve raggio, e comunque non quelli a polvere perché questo avrebbe creato "difficoltà nelle ripartenze" (quelli a CO2 non funzionano altrettanto bene con l'olio, pare)
3) la carta intrisa d'olio non fosse assolutamente "un problema" per gli incendi
4) si dovesse inibire ai dipendenti della linea la possibilità di chiamare i pompieri in qualunque condizione
5) non servissero particolari precauzioni per eliminare il rischio, visto che - dati alla mano - l'azienda aveva omesso proprio di riconoscerlo come possibile nei suoi documenti di valutazione del rischio (nonostante i dati statistici e l'esperienza diretta). Per capirci, quelli sono i documenti che le ASL prendono a riferimento quando fanno le ispezioni.
6) la dirigenza aveva deciso di NON applicare neppure quanto veniva imposto dalla stessa Thyssen rispetto alle misure MINIME antincendio sugli impianti.
7) la dirigenza come ciliegina sulla torta ha mandato IL GIORNO DOPO l'incendio una ditta esterna per riempire di corsa tutti gli estintori che risultavano vuoti. Quandio quell'operaio è stato fermato ne aveva già ricaricati almeno 25 e glie ne sono stati sequestrati un'altra sessantina.


Di fronte a questi dati il giudice ha stabilito che esisteva una vera e propria volontà omicida da parte della dirigenza.
Ovvero che l'evento drammatico non si sapeva chi avrebbe coinvolto, ma che fosse solo questione di tempo prima che accadesse. In quel caso se non sbaglio fra i morti ci sono anche alcuni soccorritori, costretti ad avvicinarsi troppo per via degli estintori a corto raggio. Di sicuro ce ne sono fra i feriti.



Se la "deindustrializzazione" elimina le ditte che si comportano in questo modo allora la "deindustializzazione" è una cosa che non temo.
E se qualcuno FA LE STESSE COSE e intende chiudere la sua ditta perché a mettere gli allarmi e gli estintori a polvere, semplicemente, "spende troppo", allora che si accomodi pure.

La soluzione trovata dal Governo per l'ILVA a me pare coerente: chi sbaglia paga. In questo caso paga DI TASCA SUA le bonifiche.
Anche la soluzione della magistratura è coerente: chi sbaglia paga. E chi uccide va in galera.


Su questa cosa ho poco altro da aggiungere.

DjGiostra
Inviato: 3/12/2012 17:50  Aggiornato: 3/12/2012 17:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
@Mangog:
Citazione:
Be facciamo sul serio che tu non abbia confidenza con nessun fondamento del diritto.

Diciamo che io non ho nessun fondamento di diritto ma tu non hai nessun
fondamento di italiano:

TU:

Citazione:
se domani mattina qualche autista muore in un incidente perchè scoppia il pneumatico.. un giudice schierato potrebbe aprire un fascicolo per tentato omicidio DOLOSO nei confronti del responsabile in giudizio.

Quindi a tuo avviso un giudice puo' a sua discrezione aprire un fascicolo
il questo caso.
IO:
Citazione:
Nel caso tuo citato la magistratura per legge DEVE aprire un fascicolo sull'incidente che indaga sul perche' il pneumatico e' esploso.

E' chiaro quello che ho scritto ? No ? allora te lo spiego:
Un magistrato non ha la discrezione per aprire un fascicolo su un incidente
come da esempio ma lo deve aprire perche' e' la legge che GLIE LO IMPONE !!!

Dopo di che tu spari questo post:

Citazione:
Ci sono gli estremi per l'accusa di omicidio con dolo quando qualcuno spara in faccia al malcapitato se non consegna l'incasso o non apre la cassaforte. In Italia credo non sia mai stato condannato ( dopo tutti i gradi di giudizio ) per omicidio doloso nessun guidatore non ubriaco o drogato che falcidiava ai 100 km in centro abitato i poveri sfigati che incontrava. Se diventa giurisdizione la sentenza del processo Thyssen stai sicuro che molti ci pensaranno una volta sola per chiudere i portoni. E so per certo che qualche impresa ha chiuso mettendo in liquidazione proprio per la novità inaudita e fuori di testa della sentenza Thyssen. Sia chiaro che non voglio difendere la Thyssen dicendo così. Sottolineo la deriva indegna di una società civile che potrà prendere una magistratura militante e schierata completamente fuori di testa in preda al delirio ideologico o manovrabile come un burattino.. In fondo chi ha bisogno delle aziende... i giudici hanno lo stipendio assicurato.

Che non ha niente a che vedere con quello che io ho detto. !!

NO COMMENT.

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
LoneWolf58
Inviato: 3/12/2012 18:27  Aggiornato: 3/12/2012 18:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 12/11/2005
Da: Padova
Inviati: 4861
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:
La dirigenza ha ritenuto che
1) i tubi dell'olio che perdevano non fosse opportuno sostituirli
2) si dovessero dare in dotazione solo estintori a breve raggio, e comunque non quelli a polvere perché questo avrebbe creato "difficoltà nelle ripartenze" (quelli a CO2 non funzionano altrettanto bene con l'olio, pare)
3) la carta intrisa d'olio non fosse assolutamente "un problema" per gli incendi
4) si dovesse inibire ai dipendenti della linea la possibilità di chiamare i pompieri in qualunque condizione
5) non servissero particolari precauzioni per eliminare il rischio, visto che - dati alla mano - l'azienda aveva omesso proprio di riconoscerlo come possibile nei suoi documenti di valutazione del rischio (nonostante i dati statistici e l'esperienza diretta). Per capirci, quelli sono i documenti che le ASL prendono a riferimento quando fanno le ispezioni.
6) la dirigenza aveva deciso di NON applicare neppure quanto veniva imposto dalla stessa Thyssen rispetto alle misure MINIME antincendio sugli impianti.
7) la dirigenza come ciliegina sulla torta ha mandato IL GIORNO DOPO l'incendio una ditta esterna per riempire di corsa tutti gli estintori che risultavano vuoti. Quandio quell'operaio è stato fermato ne aveva già ricaricati almeno 25 e glie ne sono stati sequestrati un'altra sessantina.
Mi dispiace Pispax... ma ha ragione mangog... questo non è "dolo"... qui io ci vedo la "premeditazione"

La storia, come un'idiota, meccanicamente si ripete. (Paul Morand)
Il problema, però, è che ci sono degli idioti che continuano a credere che la storia non si ripeta. (LoneWolf58)
mangog
Inviato: 5/12/2012 7:49  Aggiornato: 6/12/2012 7:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Citazione:

Autore: DjGiostra Inviato: 3/12/2012 17:50:48

@Mangog:
Citazione:
Be facciamo sul serio che tu non abbia confidenza con nessun fondamento del diritto.

Diciamo che io non ho nessun fondamento di diritto ma tu non hai nessun
fondamento di italiano:



Considerando che su LC ( che non è un sito accademico del bel scrivere fine a sè stesso ) sono pochissimi quelli che potrebbero vantarsi di saper scrivere BENE in Italiano ( non siamo noi due ).... cosa credi di voler insinuare ? Insomma, tu non puoi certo fare il bacchettone. Meglio dar retta a un illetterato ( per come la vedo io, e senza offesa per nessuno, la stragrande maggioranza di coloro che postano regolarmente ) che sa andare al dunque delle cose, piuttosto che farsi circuire dai saccenti e spesso impolverati amanti dell’ordine.
Non mi crea nessun problema sapere di far parte del 99% degli iscritti che scrivono come un qualsiasi studente delle superiori. Non ho ambizioni letterarie.
PS.. il 99% dei giornalisti free lance che scrivono sulla stampa Italiana prendono 150-300 euro per un articolo di 4 colonne su un quotidiano, proprio perchè il loro ITALIANO scritto ( nello stile e nei contenuti) non emerge mica tanto dalla mediocrità ( "virtù" molto diffusa ) o poco più.


Citazione:


Mi dispiace Pispax... ma ha ragione mangog... questo non è "dolo"... qui io ci vedo la "premeditazione"



Si buona notte.. meglio far finta di non sapere le cose rischiando la figura dell'ignorante che postare castronerie e togliere ogni dubbio.

Se la giurisdizione Italiana prende per prima al mondo, in maniera definitiva, questa piega.. L'ECONOMIA ITALIANA non sarà attraente praticamente per nessuno e sarà un deterrente ( magari nelle intenzioni è giusto .. ) per molte attività il cui rischio non potrà mai annullarsi.E non diciamo le stronzate che sarà meglio così...la giurisdizione in senso giuridico crea un precedente che potrà essere applicato a pura e semplice discrezionalità del giudice ( perfino la caduta da una scala potrà far sorgere l'accusa con relativa condanna per omicidio o tentato omicidio DOLOSO )
La gente andrà a far la spesa con le fotocopie delle sentenze dei tribunali.. ma no dai...diventeremo tutti creativi della finanza e dei servzi ( quelli che non richiedono attività molto manuali a rischio.. tipo sistemare le antenne sulle case ecc ecc )

ivan
Inviato: 5/12/2012 8:20  Aggiornato: 5/12/2012 8:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/7/2004
Da: Bronx
Inviati: 11520
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
----

mangog
Inviato: 6/12/2012 10:05  Aggiornato: 6/12/2012 10:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
Con il caso ILVA il conflitto governo magistratura ha creato un precedente che avrà profonde ripercussioni.
Non mi passa per la testa l'idea di difendere la magistratura che ci ritroviamo ma il fatto che il governo abbia emesso un decreto per permettere ad una ditta che inquina di continuare ad inquinare costituisce semaforo verde per altre aziende criminali. Quello che è "buono" per l'ILVA sarà buono per chiunque altro. Come sempre le buoni intenzioni portano all'inferno molte volte.

Pispax
Inviato: 7/12/2012 0:18  Aggiornato: 7/12/2012 0:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Ilva: un futuro di salute per decreto
mangog


Citazione:
Se la giurisdizione Italiana prende per prima al mondo, in maniera definitiva, questa piega.. L'ECONOMIA ITALIANA non sarà attraente praticamente per nessuno e sarà un deterrente ( magari nelle intenzioni è giusto .. ) per molte attività il cui rischio non potrà mai annullarsi.E non diciamo le stronzate che sarà meglio così...la giurisdizione in senso giuridico crea un precedente che potrà essere applicato a pura e semplice discrezionalità del giudice


La "giurisidizione"?


Ma lasciamo perdere.
Quello che stai dicendo tu è una cosa del tutto paragonabile a questa:

"Il fatto che in Italia si sia, primi nel mondo, approvata una legge contro la pedofilia è una cosa che ci fa solo perdere turisti (in questo caso, sessuali. Ma portano soldi anche loro) visto che troveranno più attrattive altre parti del mondo e oltretutto pensando che il rischio della pedofilia non potrà mai annullarsi".

L'esempio è volutamente paradossale ma credo renda bene l'idea.
I termini in realtà non sono per niente dissimili.


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