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Medicina : I chemioterapici sono cancerogeni
Inviato da Redazione il 27/1/2013 22:20:00 (8031 letture)



Gli scienziati stanno fingendo di scoprire ciò che in realtà sanno già da tempo (vedi filmato): che i chemioterapici sono cancerogeni.

Il Daily News titola: "Ricerca choc: la chemioterapia può agire al contrario, può peggiorare il cancro scatenando la crescita di tumori."

Dall'articolo leggiamo: "Da tempo considerata il trattamento più efficace contro il cancro, la chemioterapia potrebbe in realtà far peggiorare il cancro, secondo una sorprendente nuova ricerca. Una terapia estremamente aggressiva, che uccida indiscriminatamente sia le cellule cancerogene che quelle sane, può portare le cellule sane a secernere una proteina che contribuisce alla crescita del tumore, e ad una sua maggiore resistenza a trattamenti successivi. [...] Ricercatori negli Stati Uniti hanno fatto questa scoperta "completamente inaspettata" mentre cercavano di capire perché le cellule cancerogene siano così resistenti quando sono all'interno del corpo umano, mentre sono facili da uccidere in laboratorio. Gli scienziati hanno scoperto che le cellule sane colpite dalla chemioterapia secernono una maggiore quantità della proteina chiamata WNT16B, che aumenta la capacità di sopravvivenza delle cellule cancerogene."

"I nostri risultati
- ha detto un autore della ricerca - indicano che la reazione delle cellule benigne danneggiate … possa contribuire direttamente ad una accresciuta cinetica della crescita del tumore".

Come abbiamo detto, che i chemioterapici fossero cancerogeni lo sapevano già tutti, ...

... in ambito scientifico. Ma ora che la notizia inizia a circolare pubblicamente - viene da pensare - forse metteranno uno stop alla somministrazione forsennata dei chemioterapici, giusto?

Sbagliato. L'allopatia non prevede inversioni di marcia, una volta imboccata quella strada si può solo andare avanti.

L'articolo infatti conclude dicendo che "i risultati della ricerca aprono la strada ad un nuovo tipo di trattamento. Ad esempio, un anticorpo al WNT16B, somministrato insieme alla chemioterapia, potrebbe migliorare la risposta (uccidere più cellule tumorali)."

"Oppure - ha aggiunto l'autore della ricerca, in un raro lampo di chiaroveggenza - si potrebbero usare dosi minori e meno tossiche di terapie."

Così il malato muore un po' più lentamente.

Come dicevamo, "avanti tutta" o "avanti mezza", ma la direzione non cambia mai. E la destinazione, ovviamente, rimane sempre la stessa.

Massimo Mazzucco

[Grazie a libertà per la segnalazione].

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Bornrebel
Inviato: 27/1/2013 22:34  Aggiornato: 27/1/2013 22:34
So tutto
Iscritto: 29/11/2011
Da: Milano
Inviati: 1
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
imbarazzante...

O si cresce o si muore.
Al2012
Inviato: 27/1/2013 22:50  Aggiornato: 27/1/2013 22:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
A volte mi domando: “Lo fanno o lo sono?”

“Capire … significa trasformare quello che è"
vuotorosso
Inviato: 27/1/2013 22:59  Aggiornato: 27/1/2013 23:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Citazione:
L'articolo infatti conclude dicendo che "i risultati della ricerca aprono la strada ad un nuovo tipo di trattamento. Ad esempio, un anticorpo al WNT16B, somministrato insieme alla chemioterapia, potrebbe migliorare la risposta (uccidere più cellule tumorali)." "Oppure - ha aggiunto l'autore della ricerca, in un raro lampo di chiaroveggenza - si potrebbero usare dosi minori e meno tossiche di terapie." Così il malato muore un po' più lentamente. Come dicevamo, "avanti tutta" o "avanti mezza", ma la direzione non cambia mai. E la destinazione, ovviamente, rimane sempre la stessa.


Dal punto di vista di Bigpharma mi sembra la scelta migliore: prolungamento della malattia e aggiunta di ulteriore prodotto da affiancare a quello già somministrato.

Nuove ricerche da fare, nuovi soldi da chiedere giustificati, ma soprattutto doppia dose di merda da dare al poveretto finchè non muore, e con tempi più lunghi.

Manca solo il lucano

fefochip
Inviato: 27/1/2013 23:27  Aggiornato: 27/1/2013 23:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
tmm360
Inviato: 27/1/2013 23:35  Aggiornato: 27/1/2013 23:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 44
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Per Massimo: correggi il link alla notizia, poichè punta ad un indirizzo sbagliato, e conseguente errore 404. Ti è entrato infatti un <br /> in coda all'interno dell'indirizzo.

Ad ogni modo l'unica cosa che riesce a scatenarmi una notizia del genere è tanta tanta amarezza... Che si accompagna dall'altra parte alla consapevolezza, cosa che questo sito mi ha aiutato davvero molto ad ottenere ed incrementare.

Grazie a tutti gli utenti di Luogocomune, ed in particolare a Massimo per quello che fate!

Red_Max
Inviato: 27/1/2013 23:44  Aggiornato: 27/1/2013 23:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Sarebbe interessante proiettare questo documentario negli ospedali e nelle sale di attesa...
Purtroppo si parla di una tragedia di proporzioni immani che la gente si rifiuta di credere.
C'è da vergognarsi di appartenere al genere umano, ci credo che poi gli extraterrestri ci evitino con la scusa che non si trova da parcheggiare...
Penso che l'avidità alla base di tutto questo faccia parte del principio della conservazione della specie...
Notare come la parola choc sia spesso associata a concetti normalissimi solo considerati tabù dal pensiero mainstream.

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
alexbell64
Inviato: 28/1/2013 0:05  Aggiornato: 28/1/2013 0:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Provo a rispondere a Red_Max ed a dire la mia, anche forse leggermente OT ma....lo posso constatare anche attualemnte, dato che lo suocero di un mio amico stà purtroppo andandosene in questi giorni, a causa di una malattia tumorale dapprima curata con interventi chirurgici localizzati (sono solo polipetti, nulla di particolare...), poi con un'ablazione di mezzo lobo polmonare (ma non preoccupatevi, era localizzato, nessuna diffusione, l'abbiamo preso in tempo), poi con dosi di chemioterapia quando hanno scoperto, alcuni mesi dopo, che aveva i polmoni pieni di metastasi, ed ora con cocktails di morfina ed antidolorifici vari.
Intanto....proiettare un filmato del genere in ospedale equivarrebbe a far suonare Marilyn Manson nel Vaticano, o ad organizzare una rimpatriata per nostalgici del Duce presso la sede di RC.
Inoltre, e qui sono molto serio...mi rendo conto sempre di più che ammalarsi di cancro è un problema enorme e non solo per le implicazioni medico-sanitarie.
Lottare contro un cancro ( ma sarebbe meglio mutare questo pensiero in "capire il proprio cancro") non è solo lottare contro la malattia, ma contro tutte le implicazioni sociali, psicologiche ed anche legali che ruotano attorno ad esso e costituiscono una parte per nulla secondaria della malattia stessa.
Perchè ho provato molte volte a parlare del problema-cancro con le persone che conosco, ed anche coloro che si mostrano più aperti, più disponibili a vedere le cose sotto altri punti di vista, se vengono colpiti, loro o le persone aa cui sono legate da questa malattia, reagiscono in maniera molto diversa da come si ponevano quando non erano coinvolte da vicino.
Intanto, dobbiamo capire che si tratta sempre, in quasi tutti i casi, di un trauma personale enorme.
Ci si sente violati, violentati, ed anche traditi dal proprio corpo.
Uno dei pensieri più ricorrenti è: che ho fatto per meritarmi questo?
Come se il cancro fosse una maledizione, una sventura che arriva da chissà dove, inaspettata e immeritata.
Poi, subentrano sempre paura, smarrimento e tanta confusione.
Anche persone salde e concrete, spesso diventano come bambini, non sanno che fare, si guardano disperatamente attorno, si aggrappano ad ogni parola, ogni frase, qualsiasi cosa venga loro in aiuto.
E non sanno bene che fare.
Poi, c'è un altro enorme, ulteriore problema che si sovrappone....anche coloro che avrebbero il coraggio, la convinzione, la determinazione di provare a curarsi in maniera diversa da quella prospetata dai Medici, debbono affrontare la schiera di famigliari, parenti, amici, medici che non fanno altro che esortarli ad agire presto, a non prendere decisioni sbagliate, a mettersi nelle mani di "chi sà e chi è veramente competente", mica fidarsi di erboristi, stregoni, medicastri da strapazzo convinti di poter curare una malattia grave come il cancro con le spremute, la vitamina C, il bicarbonato o l'acqua fresca spacciata per panacea.
E diamine, il cancro è il cancro, ci vogliono le maniere forti, anzi, drastiche ed anche di più, per battere quella brutta bestia lì.
Ed allora, spesso, anche con molti dubbi, ci si rassegna alle cure convenzionali, sperando che, nonostante tutto, funzionino, oppure si fa' un po' ed un po', giusto per non scontentare nessuno.....una flebo di chemio ed una bella spremuta arricchita di Vitamine ed Aloe, che combatte anche quella debolezza indicibile che sopravviene dopo....
Non sono belinate, le uniche persone che possono veramente prendere una decisione davvero "diversa" in caso di cancro, sono coloro che sono soli a decidere per se stessi o, al max, con pochissime persone accanto e veramente convinte anche loro di aiutare il malato in questo cammino.

fefochip
Inviato: 28/1/2013 0:08  Aggiornato: 28/1/2013 0:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
se ho capito bene questa notizia è "vecchia" nel senso che tutto deriva da uno studio su nature dove viene evindenziato questa storia del WNT16B

ne abbiamo discusso proprio qui su LC con digressione inevitabile su simoncini.

in realtà questo articolo è un "cavallo di troia".

pare sia noto da tempo l'inefficacia della chemio per il cancro della prostata mentre viene spesso pubblicizzata questa notizia come inefficacia chemio contro il cancro tout court.

non che il risultato nel tirare le somme sulla chemio sia diverso perche basta guardare le statistiche non dopate che si capisce quanto la chemio non fa una minchia ma anzi in molti casi riduce le aspettative di vita tuttavia non facciamoci "gasare" da questa notizia che in realtà ripropone lo studio nature in chiave "giornalistica" (ovvero esagerata).

ripeto un cavallo di troia .

il vero cambiamento si avrà quando si rigetterà l'attuale paradigma .
solo un paradigma sbagliato può portare questi miseri risultati in 100 anni di percorso sulla strada della "cellula impazzita"

una cosa tuttavia si può dire a voce alta:

MALATI DI TUMORE ALLA PROSTATA:
NON FATE LA CHEMIO PERCHE VI AMMAZZA SOLAMENTE
LO DICONO I PROFESSORONI E NON SOLO I MEDICI RADIATI (ogni riferimento a persone ,fatti e accadimenti è puramente casuale )

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Al2012
Inviato: 28/1/2013 0:19  Aggiornato: 28/1/2013 0:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@ alexbell64

Quello che hai detto è “tremendamente” vero …

“Capire … significa trasformare quello che è"
fefochip
Inviato: 28/1/2013 0:34  Aggiornato: 28/1/2013 0:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@ alexbell64

dopo anni a contatto con queste problematiche "grazie" a simoncini (in realtà io da ipocondriaco mi sarei un po rotto i coglioni perche io di tumori - a forza di parlarne -con l'immaginazione ce lo avuti dappertutto) ti posso garantire che i percorsi psicologici che hai descritto sono al 100% reali e condivisi da tante altre persone.

sono veramente pochi quelli che hanno la forza di essere "alternativi" al sistema e questi pochi spesso se ne pentono e se ne escono per "miracolo" spesso non vedono l'ora di dimenticare , altro che stendere ponti d'oro al medico che li ha salvati (questo lo si pensa prima e da fuori)...questo giusto per aggiungere qualche altra descrizione di dinamiche forse poco note.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
alexbell64
Inviato: 28/1/2013 0:57  Aggiornato: 28/1/2013 0:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Citaz. fefochip:
<sono veramente pochi quelli che hanno la forza di essere "alternativi" al sistema e questi pochi spesso se ne pentono e se ne escono per "miracolo" spesso non vedono l'ora di dimenticare , altro che stendere ponti d'oro al medico che li ha salvati >

Esattamente, e questo risponde ad una delle domande che più frequentemente viene posta dagli "scettici" delle cure alternative nei confronti delle guarigioni che alcune persone hanno ottenuto tramite esse, e cioè "Perchè pochi o quasi nessuno organizza convegni, incontri, intervite o va' in tv a raccontare come si è curato e come è riuscito a guarire senza chirurgia, senza chemio? Perchè??"
Ripeto: in caso di cancro, e questo purtroppo accadesempre più di frequente, a parte rari casi, oltre che alla malattia in se stessa ed alle sue sofferenze e limitazioni, si deve far fronte anche a tutta una serie di problematiche sociali e legali non da poco....legali perchè, qualcuno mi può chiedere?
Poniamo il caso che io scopra di avere un tumore, che ne so', allo stomaco.
Decido di curarmi in maniera "alternativa".
Non è detto che, nel corso della malattia, che funzionino o meno i provvedimenti che metto in atto, non abbia bisogno di ricorrere, per motivi collaterali, ad un ricovero ospedaliero.
Tipico caso: mi sottopongo ad una dieta ristretta, od a un digiuno, e vengo colto da una crisi tossiemica per effetto della violenta reazione che si scatena nel mio corpo. Può capitare di dover ricorrere ad un ricovero perchè i reni, caricati di lavoro per smaltire i prodotti di decomposizione del tumore, vanno in crisi.
Al mio ricovero, come spiegare ai medici ed al personale quello che sto' facendo?
La prima cosa che farebbero sarebbe infilarmi sonde e sondini, iniondarmi di cortisone, farmi 10mila lastre e varie TAC, bombardarmi di diueretici, che magari vanificano tutto il lavoro fatto fino a quel momento.
Inoltre.....suppongo che quasi tutti abbiano un lavoro con cui vivono....come ottenere assistenza mutualistica, visite, assenze dal servizio ecc se si esce dai canoni prescritti? Io chiedo la Mutua e poi non mi sottopongo a quelle che sono le cure "canoniche" prescritte dal Sistema Sanitario che mi fornisce anche sussistenza durante la malattia.
Per non parlare di ottenere pagamenti o indennizzi dalle Compagnie Assicurative che forniscono polizze sulla salute....quelle, se non si seguono pedissequamente tutte le indicazioni dei Medici, chiudono subito le porte in faccia.
A me è stato detto più volte da "scettici" qualcosa tipo "Tu sei libero di rifiutare le cure, i ricoveri, le medicine, gli interventi che i Medici prescrivono, Ma non pretendere che la Società ti riconosca assitenza in questo. Vuoi curarti a modo tuo? Allora ti paghi tutto di tasca tua, ti prendi le Ferie anzichè la Mutua e se non ne hai abbastanza, ti metti in aspettativa! E non presentarti in Ospedale per niente, perchè ti mando affanculo te ed i tuoi amici stregoni che ti piacciono tanto!"
Capito, anche, contro cosa si deve lottare....oltre che il tumore?

Redazione
Inviato: 28/1/2013 2:00  Aggiornato: 28/1/2013 2:00
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Corretto il link, grazie.

Calvero
Inviato: 28/1/2013 2:56  Aggiornato: 28/1/2013 2:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
___________________
______________

@ Alexbell64

Ho apprezzato molto il tuo contributo. Un punto di osservazione, diciamocelo, mal valutato. Il lavoro di Massimo poi, per denunciare questa mancanza di consapevolezza, è terribilmente importante. Il sentimento che predomina in me a seguito di questi documenti e commenti, è lo sconforto. Ci si sente soli. Si è soli. Personalmente, più passa il tempo e più ritengo vero e cruciale il "discorso" di Hamer.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Aironeblu
Inviato: 28/1/2013 3:08  Aggiornato: 28/1/2013 3:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@AlexBell,
Grazie per la descrizione dettagliata della drammatica dinamica della terapia, indirizzata da dubbi, paure e fortissime pressioni sociali, verso la cura chemioterapica. Per questo credo sia importante affrontare il tema a mente lucida, in piena salute, quando non c'è l'acqua alla gola che spinge a rifugiarsi nelle soluzioni "convenzionali". Una volta presa coscienza della pochezza di un sistema sanitario fatto di medici lobotomizzati che applicano acriticamente i manuali studiati a memoria per 11 anni, e una volta scoperto chi è che contribuisce alla stesura di questi manuali, e quanti stramiliardi ci guadagna con questo business, allora un po' di diffidenza verso le strutture sanitarie può sorgere, cosí come un po' di fiducia verso altre concezioni di medicina più consone al nostro sistema fisiologico e meno a quello affaristico.
Auguri.

Aironeblu
Inviato: 28/1/2013 3:48  Aggiornato: 28/1/2013 3:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Scusate il piccolo OT, ma...

AZZ....!!!!!!
Ieri era il GIORNO DELLA MEMORIA e vene siete DIMENTICATI !!!
Vi consiglio delle pillole miracolose per migliorare la memoria, le ho provate, sono fantastiche, funzionano a meraviglia, si chiamano....
si chiamano...
come cazzo si chiamavano?!?

Bakunin
Inviato: 28/1/2013 6:16  Aggiornato: 28/1/2013 6:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/5/2012
Da:
Inviati: 49
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Innanzi tutto complimentoni ad alexbell64, che ha tracciato gli schemi psico-sociali nei quali siamo confinati, in modo davvero magistrale: alla faccia della libertà e della libera scelta !!!

Per quanto riguarda abitudini e consuetudini, è difficilissimo provare a spiegare a chi sia completamente a digiuno di informazioni "non ufficiali", che cosa sia in realtà la chemio. Io stesso ho una parente di terzo grado che vi si è sottoposta sei/sette anni fa per problemi all'intestino, ed è praticamente impossibile semplicemente porre un minimo dubbio nell'anticamera del cervello, sul fatto che la chemio le abbia salvato la vita. Del resto, l'equazione semplice semplice in una mente mono indirizzata è: stava male, ha fatto la chemio, ha ripreso a fare una vita normale, la chemio funziona.
Inutile approfondire il reale stadio in cui si trovasse il tumore e la reale necessità di intossicarsi a priori e, soprattutto, silenzio assoluto, se non si vuole essere presi per criminali iettatori e disfattisti, sull'inesorabile conto alla rovescia che attende la malata, perchè il tumore, quanto era vero prima, di sicuro prima o poi ritornerà (in questo caso, per fortuna, rispetto alla media si va già benone).

gelu
Inviato: 28/1/2013 6:44  Aggiornato: 28/1/2013 6:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/10/2008
Da:
Inviati: 191
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Intendevo, non sarà una cosa nuovissima ma....vogliamo evitare il cancro? Io sono vegana, ma questa signora....ha fatto di più....Annette Larkins

DjGiostra
Inviato: 28/1/2013 7:40  Aggiornato: 28/1/2013 7:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Sbagliero' ma per me e' tutto fumo negli occhi alla gente.
Visto che ormai la cosa stava venendo a galla hanno deciso di anticipare la mossa:
Facciamo a finta di scoprire che la chemio fa male, scopriamo il perche'
e aggiustiamo la cura cosi che la gente si fidera' ancora della Chemio.
Detta in parole molto povere....

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
Docnight
Inviato: 28/1/2013 7:52  Aggiornato: 28/1/2013 10:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/6/2012
Da:
Inviati: 293
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Alexbelle

comprendo bene il tuo discorso, non è mai facile dire qualcosa in questi casi, per quel che posso dirti dopo averci riflettuto da tempo, sono arrivata alla conclusione che alle volte è meglio lasciare che la natura faccia il suo corso e che sono le "interferenze" ad essa quelle che ci fanno soffrire di piu' .Non è che ci si sente violentati dal proprio corpo, ma ci si autoviolenta accanendosi a non accettare quel che ci succede e quel che siamo.
Tanto infatti secondo me dipende da come vivi la situazione e dalle paure che hai, come quella di morire, e' li che c' e' da curare in verità, e la mente ha un potere che viene volutamente sottovalutato. Solidarietà' a tutti gli "ammalati"

pessimista
Inviato: 28/1/2013 8:10  Aggiornato: 28/1/2013 8:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/12/2005
Da: catania
Inviati: 48
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
c'è scritto anche sul bugiardino, dunque qual'è la novità.
mia moglie, infermiera, quando li preparava doveva andare sotto una cappa ventilante

peonia
Inviato: 28/1/2013 8:23  Aggiornato: 28/1/2013 8:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
http://www.cancer.org/acs/groups/cid/documents/webcontent/002043-pdf.pdf




quoto in toto il discorso di alexbell, purtroppo è una situazione che ho visto molte volte...e non c'è verso di fare ragionamenti diversi.

Ho un amico che da 3 anni ha un melanoma, ha fatto di tutto, prima la chirurgia e la radio, che lo ha rovinato, poi una roba sperimentale a Siena, che ha fatto ben poco, poi ha speso una barca di soldi per integratori e varie per rinforzare il sistema immunitario, poi si è rivolto (in extremis) a Di Bella ma avendo già metastasi allo stomaco con sanguinamenti importanti che hanno provato a cauterizzare operando...dopo poco ricomincia il sanguinamento e ogni settimana deve sottoporsi a trasfusioni....il tutto con una forza d'animo ed uno spirito combattivo, ma ultimamente è ricominciata un'emorragia tale che ieri al telefono dall'ospedale, mi ha detto tutti dicono non ci sia nulla da fare...
Nella disperazione, gli hanno proposto al Policlinico una tecnica un po' "invasiva" (secondo me lo useranno come cavia) per cauterizzare la parte....
Io ho provato a parlargli chiara e diretta, affrontando il tabù della morte, chiedendogli se fosse preparato se crede alla sopravvivenza dell'anima, ecc. ecc. e se forse non fosse il caso di affrontare il tutto accettando, senza operazioni ulteriori ma rimanendo a casa, lucido....però ho capito parlando con la moglie che tenteranno anche questo. Vedo già con dolore e tristezza che lascerà questo mondo, in ospedale, ridotto malissimo, forse incosciente....spero di sbagliarmi, ma purtroppo ne ho viste tante di storie simili.
Credo che una grave lacuna della nostra cultura sia proprio il mantenere un tabù sulla morte, non aiutare e preparare il morente a lasciare la Vita.
Non offrirgli la possibilità di parlarne e sfogarsi....
Tant'è che alla fine della telefonata, mi ha ringraziato talmente tanto che mi son chiesta come mai...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
illupodeicieli
Inviato: 28/1/2013 8:28  Aggiornato: 28/1/2013 8:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 323
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Mio padre, 82 anni compiuti nei giorni scorsi, è stato operato di tumore al colon e ha avuto fortuna: non ha il sacchetto, la massa tumorale ,assai ampia e voluminosa è stata asportata via chirurgicamente durante un'intervento durato oltre 10 ore. Volevano, successivamente, dato che le competenze passavano dal reparto di chirurgia a quello di oncologia che, oltretutto è (a Cagliari) fisicamente separato e lontano, fargli prendere una compressa: per sua fortuna non l'ha presa perchè, dopo ulteriori colonscopie e tac non risulterebbe necessario. Dal luglio 2007 a oggi, a parte la riduzione dell'intestino e il cambiamento di carattere, e i medici che due volte all'anno gli fanno fare colonscopia e tac e che ,non paghi d iciò vorrebbero fargli ulteriori controlli alla prostata, se la cava e esce tutti i giorni, fa cruciverba, guarda la tv: diciamo tutto ok per come siamo abituati a vedere una persona che è over 80. C'è chi sta molto meglio di lui, che è sordastro, ma c'è pure chi invece viene impaurito dai medici e si fa controllare e somministrare farmaci per ogni sospetta malattia.

cheddyved
Inviato: 28/1/2013 9:50  Aggiornato: 28/1/2013 9:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/2/2007
Da:
Inviati: 109
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Cit. ma la direzione non cambia mai. E la destinazione, ovviamente, rimane sempre la stessa.

La tomba...

invisibile
Inviato: 28/1/2013 9:51  Aggiornato: 28/1/2013 9:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
La cosa sconvolgente é accettare che sul dolore altrui si possa fare profitto.
Questo é IL problema.
La medicina non può essere un business. Non produce niente. Di conseguenza é un servizio.
E' chiaro che se si permette il profitto la medicina rimarrà uno strumento di arricchimento economico piuttosto che la scienza della guarigione e della prevenzione.
L'accettazione di questa assurdità la dice lunga sullo stato di consapevolezza attuale, sullo stato di accettazione della condizione di schiavismo.
Per curare la medicina (non é un errore) servirebbe una legge che vieti di trarne profitto. Nessuno deve poter arricchirsi in nessun campo della medicina, ricerca e produzione di farmaci compresi. Si mette un tetto ragionevole e li ci si ferma. Se qualcuno vuole diventare ricco si rivolga altrove, grazie.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
Spiderman
Inviato: 28/1/2013 9:57  Aggiornato: 28/1/2013 9:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2009
Da:
Inviati: 2722
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Citazione:
La cosa sconvolgente é accettare che sul dolore altrui si possa fare profitto. Questo é IL problema. La medicina non può essere un business. Non produce niente. Di conseguenza é un servizio. E' chiaro che se si permette il profitto la medicina rimarrà uno strumento di arricchimento economico piuttosto che la scienza della guarigione e della prevenzione. L'accettazione di questa assurdità la dice lunga sullo stato di consapevolezza attuale, sullo stato di accettazione della condizione di schiavismo. Per curare la medicina (non é un errore) servirebbe una legge che vieti di trarne profitto. Nessuno deve poter arricchirsi in nessun campo della medicina, ricerca e produzione di farmaci compresi. Si mette un tetto ragionevole e li ci si ferma. Se qualcuno vuole diventare ricco si rivolga altrove, grazie.


Qualche cifra: IL LATO OSCURO DELL'ONCOLOGIA: PERICOLI E COSTI

"Ogni giorno racconto la favola mia, la racconto ogni giorno chiunque tu sia, e mi vesto di sogno per darti se vuoi, l'illusione di un bimbo che gioca agli eroi. (Renato Zero)
edo
Inviato: 28/1/2013 10:02  Aggiornato: 28/1/2013 10:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 9/2/2006
Da: casa
Inviati: 4529
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Da qualche tempo considero i medici oncologi dei serial killer "inconsapevoli". Il meccanismo in cui si sono infilati li stritola, perchè solo gli oncologi a fine carriera possono permettersi di modulare i trattamenti. Quelli giovani sono costretti a rispettare i protocolli... pena la fine della carriera...

RiccardoG
Inviato: 28/1/2013 10:07  Aggiornato: 28/1/2013 10:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/1/2010
Da:
Inviati: 88
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Citazione:
Ricercatori negli Stati Uniti hanno fatto questa scoperta "completamente inaspettata" mentre cercavano di capire perché le cellule cancerogene siano così resistenti quando sono all'interno del corpo umano, mentre sono facili da uccidere in laboratorio.


Cominciano a farsi venire il dubbio del perché Mozart in Austria componga musiche stupende, mentre non ci riesca nella foresta amazzonica.
E come soluzione al problema lo lasciano a metà strada.

fefochip
Inviato: 28/1/2013 10:19  Aggiornato: 28/1/2013 10:19
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@ alexbell64
Citazione:
Capito, anche, contro cosa si deve lottare....oltre che il tumore?


continuo a confermarti parola per parola quello che scrivi.
mi fai sentire meno solo leggendo le tue parole ...lo so è ben magra consolazione. prego ogni giorno di non essere coinvolto che solo intellettualmente da questa cosa perche starci dentro è l'inferno che descrivi e lo so bene anche io.

ti voglio aggiungere altro elemento che ho imparato nel corso del tempo.
l' ho ovviamente già scritto nel forum ma visto che ci siamo lo riscrivo.

quando si parla di "libertà di cura" è un ipocrisia che non colpisce solo il malato direttamente ma lo fa anche attraverso il medico.

il medico è obbligato a fare una certa terapia altrimenti rischia grosso sia di fronte al proprio ordine sia se eventualmente i familiari a seguito di un decesso decidono per qualche motivo di fargli causa.

questo "obbligo" è cosi forte che ti racconto un dietro le quinte di un intervista:
hai presente la ragazza (alexia) francese (parla in inglese) che aveva un melanoma all'orecchio esterno nelle interviste di simoncini? parlandoci prima per preparare l'intervista mi disse che i medici francesi l'avevano "rincorsa" quasi obbligata minacciandola in vari modi a sottoporsi alle cure del protocollo previsto.

insomma c'è un sistema sballato che procede cieco e spietato solo come sa fare un meccanismo e che non risparmia nessuno.

la sola "libertà di cura" che puoi avere è avere tanti soldi a disposizione per essere indipendente ma comunque incappi in quelle trappole psicologiche che hai descritto tu prima.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 28/1/2013 10:25  Aggiornato: 28/1/2013 10:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Citazione:
La cosa sconvolgente é accettare che sul dolore altrui si possa fare profitto.


ci ho scritto un tread apposito ma non mi pare abbia avuto molto seguito.
ci sono comunque link interessanti


ho cercato di andare a fondo al concetto che vuoi esprimere e sono arrivato alla conclusione che in ultima analisi è la divergenza di fini a creare un baratro incolmabile tra lo scopo di un malato e quello di una multinazionale del farmaco .
il malato vuole guarire la multinazionale vuole fare soldi.
per chi pensa che non sia vera l'equazione sanità=multinazionale del farmaco non ha capito i vari meccanismi che tendono a far coincidere quei due elementi

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
f_z
Inviato: 28/1/2013 10:48  Aggiornato: 28/1/2013 10:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Quello che ho capito io e' che oggigiorno pochissimi muoiono "di cancro" mentre la maggior parte viene ucciso dalla "cura".

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
cheddyved
Inviato: 28/1/2013 11:08  Aggiornato: 28/1/2013 11:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/2/2007
Da:
Inviati: 109
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Nel 2010 mi accorsi di un'escrescenza nella parte alta della fronte, feci ricerche accurate su siti medici correlate di fotografie, comparai i sintomi e ragionevolmente conclusi essere uno spinalioma ( cancro della pelle generalmente superficiale. Andai in farmacia, presi della tintura di iodio e l'applicai, come prescrive il metodo Simoncini, per il primo mese: si formò la crosta che staccandosi si portò via del tutto l'escrescenza. Feci l'applicazione per un altro mese, per sicurezza, dopodichè rimase una leggera macchia di tintura di iodio che comunque andò via col tempo... Neanche per un istante pensai di andare da un medico e la chemio non era contemplata nemmeno tra le opzioni.. Fosse o non fosse un cancro la mia disposizione d'animo era quella allora e lo è ancor di più oggi. La conoscenza è l'unica forza in grado di combattere la paura indotta dall'inseminazione mentale massmediatica, costa fatica, enorme fatica ma sono convinto sia una forza dirompente..io l'ho sperimentato su me stesso

invisibile
Inviato: 28/1/2013 11:15  Aggiornato: 28/1/2013 11:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
edo
Citazione:
Da qualche tempo considero i medici oncologi dei serial killer "inconsapevoli".

Non credo. Hanno le evidenze davanti agli occhi e ne traggono le conseguenze.
Accettano e partecipano alla strage pur di fare carriera. E' l'ultimo stadio di quello che dicevo prima sul profitto.
Magari i primissimi tempi é come dici, ma se l'ignoranza della medicina su molte cose é evidente per noi figurati se non lo é per chi ci lavora tutti i giorni.
L'accettazione e l'occultamento dell'ignoranza servono a sostenere il sistema del profitto.
Non sono innocenti.
Nel mio lavoro se non so fare una cosa lo dico. Se questo mi fa perdere qualcosa pazienza.
Il sistema sanitario é manipolato di modo da proteggere l'ignoranza, per cui se un medico ti uccide secondo protocollo é innocente.
Il protocollo sarebbe un pezzo di carta con su scritto qualcosa...
Siamo alla follia pura.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
peonia
Inviato: 28/1/2013 11:21  Aggiornato: 28/1/2013 11:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Quello che ho capito io e' che oggigiorno pochissimi muoiono "di cancro" mentre la maggior parte viene ucciso dalla "cura".

Esatto, tanto che avevo letto tempo ma non trovo il testo, che un rapporto diceva che quasi sul 100% delle autopsie si trovano tumori pregressi, autoguariti (forse lo dico male ma il senso era quello).

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
f_z
Inviato: 28/1/2013 11:37  Aggiornato: 28/1/2013 11:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Citazione:
Autore: peonia Inviato: 28/1/2013 11:21:46

Esatto, tanto che avevo letto tempo ma non trovo il testo, che un rapporto diceva che quasi sul 100% delle autopsie si trovano tumori pregressi, autoguariti (forse lo dico male ma il senso era quello).


Gia', credo che fosse uno studio in cui erano stati riesumati i corpi di un certo numero di persone morte a 80-90 anni e furono in tutte o quasi trovate tracce di tumori in corso o pregressi di cui gli interessati non sapevano nulla per cui morirono in pace per altri motivi.

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
panagio
Inviato: 28/1/2013 11:52  Aggiornato: 28/1/2013 12:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/6/2011
Da:
Inviati: 232
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Autore: f_z  Inviato: 28/1/2013 11:37:19

Citazione:
Autore: peonia Inviato: 28/1/2013 11:21:46

Esatto, tanto che avevo letto tempo ma non trovo il testo, che un rapporto diceva che quasi sul 100% delle autopsie si trovano tumori pregressi, autoguariti (forse lo dico male ma il senso era quello).


Gia', credo che fosse uno studio in cui erano stati riesumati i corpi di un certo numero di persone morte a 80-90 anni e furono in tutte o quasi trovate tracce di tumori in corso o pregressi di cui gli interessati non sapevano nulla per cui morirono in pace per altri motivi.



Penso Peonia si riferisse ad un altro caso: era la statistica di autopsie fatta in svizzera
Su persone decedute all'improvviso a causa di incidenti stradali.
Persone relativamente giovani, a memoria 25-60 in cui appunto, si erano evidenziati NUMEROSI
TUMORI REGREDITI MAI DIAGNOSTICATI , CIOÈ ALL'INSAPUTA DEL MALATO.

COSÌ A DETTA DEI FAMILIARI E PER L'ASSENZA DI REFERTI MEDICI.
PROVO A CERCARE IL VECCHIO LINK...SE LO TROVO LO RIPOSTO.

Edit. Ritrovato articolo... Prima parte tratto da qua.. Disinformazione.it

Fonte originale libro di Marcello Pamio - "Cancro Spa"

Luigi De Marchi, psicologo clinico e sociale, autore di numerosi saggi conosciuti a livello internazionale, parlando con un amico anatomo-patologo del Veneto sui dubbi dell’utilità delle diagnosi e delle terapie anti-tumorali, si sentì rispondere: «Sì, anch’io ho molti dubbi. Sapessi quante volte, nelle autopsie sui cadaveri di vecchi contadini delle nostre valli più sperdute ho trovato tumori regrediti e neutralizzati naturalmente dall’organismo: era tutta gente che era guarita da sola del suo tumore ed era poi morta per altre cause, del tutto indipendenti dalla patologia tumorale»[1]. 
«Se la tanto conclamata diffusione delle patologie cancerose negli ultimi decenni - si chiese Luigi De Marchi - in tutto l’Occidente avanzato fosse solo un’illusione ottica, prodotta dalla diffusione delle diagnosi precoci di tumori che un tempo passavano inosservati e regredivano naturalmente? E se il tanto conclamato incremento della mortalità da cancro fosse solo il risultato sia dell’angoscia di morte prodotta dalle diagnosi precoci e dal clima terrorizzante degli ospedali, sia della debilitazione e intossicazione del paziente prodotte dalle terapie invasive, traumatizzanti e tossiche della Medicina ufficiale. Insomma, se fosse il risultato del blocco che l’angoscia della diagnosi e i danni delle terapie impongono ai processi naturali di regressione e guarigione dei tumori?”.[2]

Con quanto detto da Luigi De Marchi - confermato anche da autopsie eseguite in Svizzera su cadaveri di persone morte non per malattia - si arriva alla sconvolgente conclusione che moltissime persone hanno (o avevano) uno o più tumori, ma non sanno (o sapevano) di averli.
In questa specifica indagine autoptica (autopsie) fatta in Svizzera, ed eseguita su migliaia di persone morte in incidenti stradali (quindi non per malattia), è risultato qualcosa di sconvolgente:

- Il 38% delle donne (tra i 40 e 50 anni) presentavano un tumore (in situ) al seno;
- Il 48% degli uomini sopra i 50 anni presentavano un tumore (in situ) alla prostata;
- Il 100% delle donne e uomini sopra i 50 anni presentavano un tumore (in situ) alla tiroide.[3]

Con tumore in situ s’intende un tumore chiuso, chiuso nella sua capsula, non invasivo che può rimanere in questo stadio per molto tempo e anche regredire.
Nel corso della vita è infatti "normale" sviluppare tumori, e non a caso la stessa Medicina sa bene che sono migliaia le cellule tumorali prodotte ogni giorno dall’organismo.
Queste, poi, vengono distrutte e/o fagocitate dal Sistema Immunitario, se l’organismo funziona correttamente. 
Molti tumori regrediscono o rimangono incistati per lungo tempo quando la Vis Medicratix Naturae (la forza risanatrice che ogni essere vivente possiede) è libera di agire.
Secondo la Medicina Omeopatica , la “Legge di Guarigione descrive il modo con cui tale forza vitale di ogni organismo reagisce alla malattia e ripristina la salute”.[4]
Cosa succede alla Legge di Guarigione, al meccanismo vitale di autoguarigione, se dopo una diagnosi di cancro la vita viene letteralmente sconvolta dalla notizia del male?
E cosa succede all’organismo (e al Sistema Immunitario) quando viene fortemente debilitato dai farmaci?

Kenshiro
Inviato: 28/1/2013 11:57  Aggiornato: 28/1/2013 11:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/5/2010
Da: Croce del Sud
Inviati: 318
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Il Daily News titola: "Ricerca choc....

E sarebbe ora che rimangano un po scioccati,visto tutte le (false) certezze che propugnano a ignari pazienti!

Sarebbe anche ora che rimangano scioccati anche a comprendere che tutto questo teatrino è INTENZIONALE,allo scopo di LUCRARE sulla pelle della gente,che viene considerata carne da macello.

Sarebbe ora che questi protagonisti del crimine con i loro subalterni, vengano colpiti dallo stesso male su cui lucrano,e forse,dico forse.. ..potranno capire il male che hanno fatto.

Non siete immuni,toccherà anche a voi,e pagherete!

Mondo marcio!!!
Red_Max
Inviato: 28/1/2013 12:05  Aggiornato: 28/1/2013 12:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Questo è il conflitto di interesse per definizione

soldi VS salute

Aspettiamo fiduciosi una puntata di Report o magari striscia la notizia

Purtroppo temo che dalla chemio si passerà alle terapie genetiche...
Quelle che cureranno tutte le malattie... rendiamo grazie alla cosiddetta ricerca e alle case farmaceutiche.

Buon lunedì a tutti.

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
alexbell64
Inviato: 28/1/2013 12:16  Aggiornato: 28/1/2013 12:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@ fefochip
Citazione: la sola "libertà di cura" che puoi avere è avere tanti soldi a disposizione per essere indipendente ma comunque incappi in quelle trappole psicologiche che hai descritto tu prima

Grazie a tutti, ma vorrei essere un cattivo profeta in Patria, in questo caso...
fefo, ho citato l'ultima parte che hai detto perchè hai centrato perfettamente il nocciolo della questione: stringi stringi, alla fine è questione di quello.
Qual'è il candidato/a ideale per curarsi un cancro in maniera "non convenzionale"?
Una persona il più possibile libera da legami affettivi e famigliari, con sufficienti ricchezze personali che le permettano di pagarsi tutto quello di cui abbisogna, compresa l'assistenza da parte di personale infermieristico o paramedico "non convenzionale", e senza problemi occupazionali.
Ho letto diversi libri di persone che si sono curate un cancro in maniera "alternativa" alla MU: per esempio, quello di Monique Couderc "Ho vinto il mio cancro" (ed. MEB 1979) in cui l'autrice racconta come si sia curata con il digiuno e l'alimentazione un tumore all'utero (riconosciuto precocemente grazie ad un PAP test), oppure quello di una persona delle mie parti, Giorgio Chiossone di Genova "Dal cancro si può guarire" (ed. Mediterranee, 1989).
In tutti i racconti delle persone che hanno attraversato questo calvario, emergono, oltre a tutte le implicazioni dirette derivate dalla malattia stessa, anche tutte le difficoltà e le ostilità che si sono dovute trovare di fronte da parte del Sistema Sanitario, dei Medici e delle persone vicine, che non fanno che pregarti di andare in ospedale, di "curarti come si deve", di lasciar perdere quelle sciocchezze sciagurate, quelle idee pazzesche secondo cui un male come un cancro può fermarsi e regredire "soltanto" cambiando alimentazione, o digiunando, o con pratiche che non siano l'attacco diretto alla massa con bisturi, raggi, veleni e quant'altro l'arsenale medico dispone.

Ci vuole davvero una forza di volontà non comune per affrontare tutto ciò, e capisco bene che, umanamente, non si possa richiedere questo alle persone che sono già abbastanza in confusione e spaventate per la prognosi che gli si prospetta.
Inoltre, e questo è un "quadro" che provo a dipingere nella mia mente spesso....mi chiedo se, anche avendo la forza di andare avanti nelle proprie convinzioni maturate autonomamente, durante questo percorso, da soli, non vengano mai momenti di debolezza, non sorgano dubbi, ripensamenti....
Esempio, , ho un tumore, decido di curarmi a modo mio, mando a fare in culo tutti, prego il mio medico di prescrivermi un paio di mesi di malattia ed inizio subito a mettermi a dieta strettissima o a digiuno completo, magari integrando con qualche altra terapia naturale.....dopo i primi giorni, iniziano i dolori, le coliche, le reazioni violente di cui racconta ad esempio Chiossone nel suo libro, in cui la strettissima dieta macrobiotica a cui si sottopose, provocò enormi reazioni, crisi di scariche violente, tra cui coliche renali implacabili per tutta la notte.....mi immagino se io, solo (non sono sposato), isolato da tutti, sarei in grado di combattere una guerra del genere senza cedere alla disperazione, perlomeno cercando di alleviare il dolore con dei farmaci....
Me lo ripeto spesso e mi faccio la morale da solo, della serie "tu, ora, che stai abbastanza bene e sei grande e grosso ed a 50 anni riesci ancora a giocare a tennis con quelli di 30, parli e predichi bene.....ma quando sei in un letto, a storcerti dal dolore, da solo.....saresti ancora così baldanzoso?"

f_z
Inviato: 28/1/2013 12:44  Aggiornato: 28/1/2013 12:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Ottimo Panagio, grazie per il link: credo di ricordare lo studio fatto in Svizzera, probabilmente era quello a cui alludevo ma ricordavo male.

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
fefochip
Inviato: 28/1/2013 13:17  Aggiornato: 28/1/2013 13:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@ f_z
Citazione:
Quello che ho capito io e' che oggigiorno pochissimi muoiono "di cancro" mentre la maggior parte viene ucciso dalla "cura".


guarda... il mio medico curante è uno dei pochi medici che ancora fa il medico e non l'imbrattaricette o lo scaricabarile (perdonatemi medici che leggete ma se non siete voi tanti vostri colleghi si sono ridotti a questo).
ci vado sovente solo per parlarci è una persona veramente positiva.(e non vi dico che fila tocca fare perche è richiestissimo ...qualcosa vorra dire no?)
tra l'altro si è molto interessato ai miei racconti e si è visto le varie interviste che ho realizzato e quelle di massimo.

è LUI che mi ha detto esplicitamente che molte persone vengono uccise dalla cura e non dalla malattia (gli stavo aggiornando sulla situazione di simoncini)

non posso che ricordarmi le parole di tullio che mi ha sempre detto :"non ti far fare biopsie perche hai piu probabilità di cavartela se lo lasci stare perche una volta che gli rompi le balle allora sono dolori...se invece non era niente comunque non succedeva nulla(questo per collegare anche il discorso della scoperta scioccante di quanta gente morta per altre cause presentava un tumore in situ )

ma per fare questo devi rimanere molto fermo sulle tue gambe e affrotare quel calvario psicologico descritto dal alexbell

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
cheddyved
Inviato: 28/1/2013 13:19  Aggiornato: 28/1/2013 13:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/2/2007
Da:
Inviati: 109
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Cit. Qual'è il candidato/a ideale per curarsi un cancro in maniera "non convenzionale"?
Una persona il più possibile libera da legami affettivi e famigliari, con sufficienti ricchezze personali che le permettano di pagarsi tutto quello di cui abbisogna, compresa l'assistenza da parte di personale infermieristico o paramedico "non convenzionale", e senza problemi occupazionali.



Un "non schiavo" quindi.. Fatto salvo che ciò che dici riguardo la pressione psicologica del "circo" umano che volenti o nolenti ci circonda sia verissimo,incontra però dei limiti inevitabili: NOI e la nostra convinzione, se hanno un senso le convinzioni finora chiaramente espresse, che COMUNQUE la chemioterapia sia più dannosa che inutile e che chi la pratica, in buona o cattiva fede che sia, si rende partecipe di una strage quotidiana con corollario di sofferenza psicologica come aggravante.. Proseguire su strade alternative alla chemio è poi solo cruda, lucida, spietata, logica conseguenza

Calvero
Inviato: 28/1/2013 13:31  Aggiornato: 28/1/2013 13:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Citazione:
Me lo ripeto spesso e mi faccio la morale da solo, della serie "tu, ora, che stai abbastanza bene e sei grande e grosso ed a 50 anni riesci ancora a giocare a tennis con quelli di 30, parli e predichi bene.....ma quando sei in un letto, a storcerti dal dolore, da solo.....saresti ancora così baldanzoso?"


Si vive veramente pochissime volte in Vita. Soprattutto nella nostra era dove è l'idea di benessere ad essere venduta e non il benessere. Figurati poi quando tra capo e collo ti arriva una mannaia del genere: sono due i mondi che ti cadono addosso; quello di realizzare in un nano secondo quanto in quest'era la solidarietà è solo quella dei salotti televisivi; e quello che la tua Vita infondo non è che un filo di seta a cui non puoi che aggrappartici sognando sia una trama d'acciaio.

Si vive veramente pochissime volte in Vita. Quando sei felice e quando soffri. Tocchi il Vero. Il resto è il mondo che ci hanno e ci siamo messi davanti. Poi arriva la resa dei conti.

La cosa che dovrebbe farci riflettere per capire come in tutto questo non vi sia alcun tipo di relativismo è la seguente:

- quando usciamo dalla felicità, impariamo l'amore
- quando usciamo dalla sofferenza, impariamo l'amore

Il resto è fuffa. Cioè questo mondo: tutto il suo "benessere" pronto a venirti incontro a suon di interessi e demagogia; una società perfetta .. non c'è che dire, che si riflette nei camici e nei cartelli farmaceutici, privi di amore, di umanità.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
f_z
Inviato: 28/1/2013 14:44  Aggiornato: 28/1/2013 14:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Citazione:
Autore: fefochip Inviato: 28/1/2013 13:17:47

il mio medico curante è uno dei pochi medici che ancora fa il medico e non l'imbrattaricette LUI che mi ha detto esplicitamente che molte persone vengono uccise dalla cura e non dalla malattia (gli stavo aggiornando sulla situazione di simoncini)

non posso che ricordarmi le parole di tullio che mi ha sempre detto :"non ti far fare biopsie perche hai piu probabilità di cavartela se lo lasci stare perche una volta che gli rompi le balle allora sono dolori..


Per fortuna ci sono ancora medici che hanno buon senso...

Ti diro' che secondo me anche il traffico di screening vari e' solo una misura dettata da Big Pharma per catturare piu' clienti possibili nella rete e "trattarli" come loro sanno in modo da avere un flusso costante di profitti.

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
vuotorosso
Inviato: 28/1/2013 14:56  Aggiornato: 28/1/2013 14:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 2464
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Caro cheddyved, come non quotare questa tua frase?

Citazione:
La conoscenza è l'unica forza in grado di combattere la paura indotta dall'inseminazione mentale massmediatica, costa fatica, enorme fatica ma sono convinto sia una forza dirompente


Complimenti, soprattutto per il tuo "coraggio"

@Redazione
Propongo che questa frase vada di diritto nella voce del sito, considerato anche l' esperienza di chi l'ha scritta.

fefochip
Inviato: 28/1/2013 15:34  Aggiornato: 28/1/2013 16:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@ f_z
Citazione:
Per fortuna ci sono ancora medici che hanno buon senso...

e di solito un buon metodo per riconoscerli è notare quante medicine e esami danno da fare ...ovviamente dipende dai casi ma se sono complessivamente troppi vuol dire che il medico sta applicando i protocolli alla ponzio pilato.
ne ho conosciuti
Citazione:
Ti diro' che secondo me anche il traffico di screening vari e' solo una misura dettata da Big Pharma per catturare piu' clienti possibili nella rete e "trattarli" come loro sanno in modo da avere un flusso costante di profitti.

secondo te ?

scusa se mi sbellico

è un modo per incrementare il giro di affari con la scusa della prevenzione....non è certo un segreto .
le donne sono quelle piu colpite da queste screening perche tendenzialmente piu scupolose e obbedienti dell'uomo

chi dice di no o è corrotto(anche in senso di persuaso senza appello dalla propaganda) o male informato ecco un esempio:
Troppi screening, inutili». Cambio di rotta degli esperti Usa Rischio di diagnosi troppo numerose per tumori piccoli, che non tendono a evolvere

tirando le somme troppi controlli fanno male (in questo senso il caso singolo non fa testo quindi non è semplice valutare ma se addirittura lo dicono i medici stessi


edit
a proposito dell'articolo che ho linkato cito:
Citazione:
...spesso i pericoli delle forme tumorali vengono sovrastimati e si cominciano trattamenti costosi sia per il paziente che per il sistema sanitario anche in assenza di reale necessità.

ne farebbero un problema di rapporto costi/benefici a livello collettivo ma in realtà è una bufala perche anche a livello di singolo ecco sempre lo stesso articolo cosa dice :
Citazione:
Sempre più pazienti vengono trattati, e il tasso di neoplasie è più alto, così come l’incidenza di stadi aggressivi non è stata ridotta

quindi che vuol dire?
2 cose
la prima è che di bella aveva ragione quando diceva che i successi dell'oncologia sul tumore al seno è un artificio della diagnostica perche se il tumore non è aggressivo ti salvi perche magari regredise da solo ma se è aggressivo schiatti lo stesso
quindi chi moriva continua a morire ma in compenso vengono portati come successi dell'oncologia tutta una serie di tumori che non avrebbero dato nessun problema anche se non evidenziati e quindi le statistiche sono sempre piu "rassicuranti" essendo gonfiate da questi risultati
la seconda è che appunto se il tumore anche a livello singolo caso è aggressivo lo puoi pure "prendere in tempo" ma non è che ottieni molti risultati.... lo dicono esplicitamente ...quindi che senso ha "controllarsi" ? prendere in tempo ?
la domanda viene spontanea

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 28/1/2013 15:52  Aggiornato: 28/1/2013 15:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@ alexbell64
Citazione:
mi chiedo se, anche avendo la forza di andare avanti nelle proprie convinzioni maturate autonomamente, durante questo percorso, da soli, non vengano mai momenti di debolezza, non sorgano dubbi, ripensamenti....


certo che vengono ...siamo tutti umani.

però su questo ti vorrei cercare di "tirare su".
devi pensare che NON E' VERO che i medici , i professoroni possono piu di te su te stesso perche loro non avranno MAI la tua cura per te stesso.
poi c'è un altro fatto ma questo è difficile da maturare e come dici tu vengono tanti dubbi leciti.
"loro" ...non sanno un cazzo ricordatelo.
mi riferisco al fenomeno tumore non ad altro.

la medicina allopatica generalmente ha un grosso limite che è quello di tamponare i sintomi senza chiedersi il motivo intimo di tali sintomi , le cause e i meccanismi.
guarda il colesterolo .(sul colesterolo adesso si comincia a dire che forse non è così legato come si pensava alle malattie cardiovascolari)
secondo i medici (che poi ci hanno ripensato diverse volte ribassando il limite superiore del colesterolo) deve stare sotto una certa soglia.
è superiore ? bene te lo abbassano a forza di farmaci ,poi se ti viene qualche tumore per i farmaci che prendi tutta al vita ...pazienza ti daranno le chemio.

è tutta cosi la medicina alloapatica come schema .
pochi sono i medici che cercando di capire i motivi di questo colesterolo alto che in realtà è una strategia del corpo che mette in campo per risolvere un altra cosa.

immagina di avere la diarrea? perche ce l'hai? sti cazzi ti danno l'imodium e l'antibiotico intestinale. cosa cerca di fare il corpo in realtà? cerca di disintossicarsi da un invasione di batteri (ipotesi). quindi quella diarrea ti SERVE! quello che devi fare è solo idratarti tanto e avere pazienza che finisca .
idratandoti se continua la diarrea ti serve per disintossicarti.
hai la febbre? beccati la tachipirina .
ma la febbre serve per accelerare i processi autoriparativi del corpo l'unica accortezza è mantenere la capoccia fresca sennò sbrocchi.quindi bagnoli (certo una febbre troppo alta o con altre complicanze magari è una cosa differente )

si potrebbe continuare parecchio.

la verità caro alex è una sola :
se non capisci quello che hai è pressochè inutile (se non dannoso) fare cose e scalmanarti .
i medici NON SANNO IL MOTIVO DEL TUO TUMORE quindi comincia a pensare che qualunque terapia ti prospettano in realtà è un salto nel buio.

quindi in sintesi se ti vengono dubbi sappi che in realtà "loro" fanno finta di non averli in realtà sparano alla cieca facendoti credere che sanno invece chissà cosa.

quindi se proprio uno deve morire che muoia per mano propria , da uomo senziente che compie delle scelte e non come una bestia da gregge .

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
matteog
Inviato: 28/1/2013 16:00  Aggiornato: 28/1/2013 16:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2009
Da: Roma
Inviati: 966
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Citazione:
ed anche coloro che si mostrano più aperti, più disponibili a vedere le cose sotto altri punti di vista, se vengono colpiti, loro o le persone aa cui sono legate da questa malattia, reagiscono in maniera molto diversa da come si ponevano quando non erano coinvolte da vicino.


Mio padre è il più recente esempio nella mia vita

Citazione:
Lottare contro un cancro ( ma sarebbe meglio mutare questo pensiero in "capire il proprio cancro") non è solo lottare contro la malattia, ma contro tutte le implicazioni sociali, psicologiche ed anche legali che ruotano attorno ad esso e costituiscono una parte per nulla secondaria della malattia stessa.


sacrosante parole, aggiungerei che anche i familiari vengono coinvolti nella lotta

Citazione:
anche coloro che avrebbero il coraggio, la convinzione, la determinazione di provare a curarsi in maniera diversa da quella prospetata dai Medici, debbono affrontare la schiera di famigliari, parenti, amici, medici che non fanno altro che esortarli ad agire presto, a non prendere decisioni sbagliate, a mettersi nelle mani di "chi sà e chi è veramente competente"


PURTROPPO VERISSIMO

Pensare che mio padre ha fatto una chemio NON NECESSARIA, ora sta bene mah....

Citazione:
Non sono belinate, le uniche persone che possono veramente prendere una decisione davvero "diversa" in caso di cancro, sono coloro che sono soli a decidere per se stessi o, al max, con pochissime persone accanto e veramente convinte anche loro di aiutare il malato in questo cammino.


VA SCRITTO IN OGNI OSPEDALE

Nessuno purtroppo ha la possibilità di cambiare l'idea di un malato di cancro quando è attorniato da persone che se muore sarebbero le prime ad incolparti di tutto.

Posso assicurarvi da esperienza vissuta che è così.

Io so solo che dopo aver visto cosa fa la chemio, anche prima di vederla con i miei occhi su mio padre, NON LA FARO' mai. Ma NESSUNO SI PUO' CONVINCERE A NON FARLA, O PARTE DA SE' O NIENTE.

"Cercare il complotto è sano, trovarlo dappertutto è follia." M. Galante
fefochip
Inviato: 28/1/2013 16:07  Aggiornato: 28/1/2013 16:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
ah scusate un ultima e amarissima cosa va detta a proposito di familiari cancro e cure alternative.

spesso ci si mette anche la taccagneria .
non pensate che tutti ci vogliamo tanto bbbene.

una moglie(è solo un esempio) che vede un marito spendere un sacco di soldi per qualcosa che ritiene pure inutile cosa pensate che spingerà a fare il marito ?
una cura costosa e non supportata dalla SCIENZA oppure una cura che tutti dicono essere la migliore e che ti passa pure lo stato?

lo so che è un discordo brutto da fare ma è la triste realtà di una umanità che ha anche il difetto della taccagneria ...non penserete vero di avere vicino tutte persone che si venderebbero le mutande pur di consentirvi di curarvi come vi pare vero?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
f_z
Inviato: 28/1/2013 16:19  Aggiornato: 28/1/2013 16:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Citazione:
Autore: fefochip Inviato: 28/1/2013 15:34:51

secondo te ? scusa se mi sbellico


Be' qualcuno potrebbe dissentire.

Tra l'altro molti di questi esami sono noti per essere praticamente inaffidabili, dando "falsi positivi" a iosa, con le immaginabili nefaste conseguenze.

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
Luna95
Inviato: 28/1/2013 16:26  Aggiornato: 28/1/2013 16:26
So tutto
Iscritto: 27/1/2013
Da:
Inviati: 1
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Vogliamo Simoncini reintegrato nell'ordine dei medici!!

PS: A MAZZUCCO: È proprio sicuro come lei ha affermato in una discussione precedente che non ci sono foto dei rover lunari?

Merio
Inviato: 28/1/2013 16:40  Aggiornato: 28/1/2013 16:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/4/2011
Da:
Inviati: 3677
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Com'è che si dice... nessun dottore, ricercatore, o scienziato noterà una cosa se l'ammontare del suo stipendio è strettamente collegato al fatto di non notarla...

Se un medico venisse pagato in base al numero di pazienti guariti, ma guariti davvero allora sì che ci sarebbe una svolta...

La libertà di parola senza la libertà di diffusione è come un pesce rosso in una vasca sferica...
Ezra Pound
f_z
Inviato: 28/1/2013 16:55  Aggiornato: 28/1/2013 16:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Citazione:
Autore: Luna95 Inviato: 28/1/2013 16:26:13

Vogliamo Simoncini reintegrato nell'ordine dei medici!!


Questa la vedo dura!
Simoncini e' colpevole con recidivia multipla di aver guarito delle persone, eliminando una bella fetta di business ambita dai suoi colleghi oncologi.
La radiazione in questi casi e' irreversibile!

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
Docnight
Inviato: 28/1/2013 17:05  Aggiornato: 28/1/2013 17:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/6/2012
Da:
Inviati: 293
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Vedo che il discorso sta convergendo sui tipi di medici e medicine, ma non è ancora stato accennato e compreso che il miglior medico di te stesso, sei tu. Solo tu sai veramente cos' hai e quale la cura o prevenzione migliore, ma ascoltare se stessi oggi non è nella lista delle nostre "priorità" , anzi viene quasi considerata una cosa ridicola, e la gente preferisce pensare che le soluzioni (e con esse la felicità) si trovino al di fuori di noi, che si trovino solo nelle mani degli "esperti" , medici, politici, economisti che siano, a cui affidano la propria vita e che a loro volta la affidano ad altri, una spirale dell' autodistruzione che assomiglia tanto a quella delle formiche .....
Alla fonte di questo processo risiede una forma di pigrizia di ignavia umana che fa si che preferiamo delegare sempre le responsabilità a qualcun altro a costo di mentire a noi stessi, purché possiamo raccontarci che quel che di brutto ci succede, non è colpa nostra... Più' coglioni degli insetti insomma.

f_z
Inviato: 28/1/2013 17:18  Aggiornato: 28/1/2013 17:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Quoto Docnight in toto!
Io da tempo ho cominciato ad occuparmi della mia salute in prima persona.

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
invisibile
Inviato: 28/1/2013 17:23  Aggiornato: 28/1/2013 18:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Citazione:
Merio

Com'è che si dice... nessun dottore, ricercatore, o scienziato noterà una cosa se l'ammontare del suo stipendio è strettamente collegato al fatto di non notarla...


Appunto.

Citazione:
Se un medico venisse pagato in base al numero di pazienti guariti, ma guariti davvero allora sì che ci sarebbe una svolta...

Anche questa é una buona soluzione. Ma preferisco la mia. Copre tutti i settori della medicina: se vuoi fare i soldi vai altrove.
Edit.
In pratica é la stessa cosa. Sono io che sono rimbambito.

Nella medicina tradizionale cinese (adesso immagino che anche li stiano "migliorando") era consuetudine licenziare i medici che avevano troppi malati fra i loro pazienti.
Se hai troppi malati non puoi essere un buon medico.
Un buon medico é quello che riesce a prevenire le malattie.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
Red_Max
Inviato: 28/1/2013 20:05  Aggiornato: 28/1/2013 20:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Dunque, posto questo Link sperando che sia vero e non faccia la fine di Di Bella.

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
Docnight
Inviato: 28/1/2013 20:43  Aggiornato: 28/1/2013 20:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/6/2012
Da:
Inviati: 293
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Red_Max

io non credo tanto a nessuna di queste cure sperimentali che tagliano o uccidono, credo più a quelle che ti aiutano a riportare in equilibrio psicofisico l'organismo, e non è aggiungendo o togliendo pezzi, seppur nano, che ritrovi l'equilibrio, anzi lo incasini ancora di più. E' solo la mia opinione eh.

Red_Max
Inviato: 28/1/2013 21:00  Aggiornato: 28/1/2013 21:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Il senso era che se proprio bisogna far soldi con un farmaco iper tecnologico e costosi$$imo, almeno si cerchi un sistema che riduca la tossicità.
Ripeto, sempre meglio questo che puntare sulla "nuova frontiera" che attualmente è rappresentata dall'ingegneria genetica, quella-che-un-domani-curerà-tutti-i-mali.
Secondariamente, secondo me, una volta che si presentano i sintomi, non c'è più il tempo materiale per ritrovare l'equilibrio con altri mezzi, sono dell'idea che comunque ci sia una sorta di punto di non ritorno.

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
invisibile
Inviato: 28/1/2013 21:05  Aggiornato: 28/1/2013 21:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Citazione:
Docnight
io non credo tanto a nessuna di queste cure sperimentali che tagliano o uccidono, credo più a quelle che ti aiutano a riportare in equilibrio psicofisico l'organismo, e non è aggiungendo o togliendo pezzi, seppur nano, che ritrovi l'equilibrio, anzi lo incasini ancora di più. E' solo la mia opinione eh.

Anche la mia.
La guarigione é sempre una autoguarigione. Nel senso che il corpo ha tutti gli strumenti per guarirsi da qualsiasi malattia (chiaro che se ti sei beccato veleni o radiazioni la situazione cambia).
E' proprio il principio della medicina cinese e ayurvedica: un corpo in equilibrio é sano. Le malattie sono causate da squilibri per cui riequilibrando il corpo e l'energia vitale (Chi per i cinesi) il corpo si autoguarisce perché ha una sua sapienza e tende sempre all'equilibrio.
In fondo é la stessa cosa che fa la medicina allopatica, inconsapevolmente in molti casi: attenua i sintomi e aspetta che il corpo faccia il suo lavoro. L'errore sta nel fatto che spesso le medicine chimiche sono molto aggressive e possono impedire al corpo di guarire.
L'equilibrio del corpo, come qualsiasi equilibrio, é una cosa molto delicata, sottile e complessa, se lo aggredisci é più difficile ristabilirlo.
La "battuta" che uno é guarito dal cancro nonostante la chemio, spiega bene la questione.

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
NameNick
Inviato: 28/1/2013 21:56  Aggiornato: 28/1/2013 21:56
So tutto
Iscritto: 19/3/2008
Da:
Inviati: 24
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
O c'è un articoletto di poche righe ok ma c'è , anche sulla GAZZETTA DELLO SPORT !!! ..... gli Attivissimo cosa dicono ???

costa66
Inviato: 28/1/2013 22:08  Aggiornato: 28/1/2013 22:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2010
Da:
Inviati: 125
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Mi sa che il cerchio si è chiuso: La Bayer nella seconda guerra mondiale aveva fatto la sperimentazione ad Auschwitz anche con i chemioterapici sui prigionieri, per i quali sono stati condannati tutti i vertici al processo di Norimberga, puntualmente riassunti dopo il rilascio ( Se ne guardano bene i promotori del ''giorno della memoria'' di parlarne ) . Quando il giudice al capo della IG Farben gli aveva urlato: ''Un giorno lei dovrà rendere conto alla sua coscienza e al genere umano per tutti i morti e le sofferenze che ha causato''
Risposta: ''No, io dovrò rendere conto soltanto ai miei azionisti''
Penso che adesso che si sa per certo il danno che causa la chemio e radio qualcuno dovrà pagare, anche perché i morti nel frattempo sono molti di più di allora..

alexbell64
Inviato: 28/1/2013 23:29  Aggiornato: 28/1/2013 23:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@ matteog
Citazione: <Nessuno purtroppo ha la possibilità di cambiare l'idea di un malato di cancro quando è attorniato da persone che se muore sarebbero le prime ad incolparti di tutto.

Posso assicurarvi da esperienza vissuta che è così.

Io so solo che dopo aver visto cosa fa la chemio, anche prima di vederla con i miei occhi su mio padre, NON LA FARO' mai. Ma NESSUNO SI PUO' CONVINCERE A NON FARLA, O PARTE DA SE' O NIENTE.>


Anch'io ho vissuto un'esperienza analoga, con mia mamma, nel 90-91.
Oltre a coloro che mi guardavano con atteggiamento che, quando andava bene, era di compatimento, della serie "fa' così perchè è disperato e non sa' rassegnarsi" al deciso disprezzo se non all'ostilità dichiarata ("la farai morire ancora prima, con le tue stronzate!", qualcuno mi ha detto, con occhi pieni d'odio ), la prima persona con cui dovevo combattere questo stato di cose era proprio...mia mamma stessa, che non faceva che opporsi a qualsiasi cosa le proponessi...della serie, "mamma, per favore, non fumare...almeno in questo periodo!" e lei fumava di nascosto, oppure "mamma, mangia il riso integrale e le verdure....sono andato apposta a prenderti il daikon a Torino" e lei mi diceva "mangiatela te quella schifezza!"....era tutto un combattimento continuo così....
Ci sono andato mezzo fuori di testa, ed ancora oggi mi porto dietro un cruccio non indifferente, fatto di dolore, tristezza, sensi di colpa e recriminazioni.

astro7
Inviato: 29/1/2013 1:36  Aggiornato: 29/1/2013 1:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2007
Da: questa sconosciuta terra di mezzo
Inviati: 472
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Eravamo seduti al tavolo di un bar, dopo essere arrivati a Roma, in quel di Novembre di tre anni fa.
Mia sorella aveva profittato ad andare alla toilette…cosi trovai la forza per dire a mio cognato : -
Grazie, anche solo perché hai acconsentito ….

Con tanto di ciglio , mio cognato mi risponde:- “Non lo faccio per te ( perché sei tu a chiederlo, ndr)…. Lo faccio per mia moglie”

Ma quella risposta mi bastava.

A mia sorella avevano da poco diagnosticato un carcinoma (molto grave) ed eravamo a Roma per un consulto da Simoncini.
Eravamo già stati “ospitati” presso diversi centri ospedalieri…ma prima di decidere la sua strada, mia sorella sentiva ancora il bisogno di confrontarsi…

Chi per un verso, chi per un altro …eravamo semplicemente dei disperati.

Disperata è diventata anche mia madre, dopo che l’oncologo le disse chiaramente “ se sua figlia rifiuta il protocollo non venga <dopo> a lamentarsi da me “ .
Secondo l’oncologo, mia madre aveva il dovere di far ravvedere la figlia. Pena l’irreparabile.

E’ così che il cappio della morale corrente inizia a stringersi intorno al collo di coloro che vogliono scegliere .

Dopo la mastectomia , asportazione di undici linfonodi e nessuna chemio, mia sorella è rientrata al lavoro dopo neanche due mesi dall’intervento. Forse era il suo modo per non pensare.
Il S.S.N. le ha riconosciuto soltanto circa cento euro e dispari al mese per tre anni perchè < se non fai chemioterapia vuol dire che sei guarita>
Poco male, è talmente tosta che li voleva persino rifiutare…diceva che era proprio quel tipo di indennizzo a farla sentire malata!

Lei e noi, la sua famiglia, insieme al marito, ci siamo chiusi nel suo cerchio, e l’abbiamo sostenuta, a dispetto del resto. (E sì lo riconosco, per mia madre e mio cognato è stato davvero difficile, cozzare contro quel muro….. Eppure, anche loro, per amore , si sono arresi diventando poi suoi strenui difensori.)


Abbiamo dovuto guardarci però non solo da coloro che erano contrari a “certe cure” ma anche e soprattutto da chi stava male come lei. Non poteva dire di aver rifiutato le chemio perché per chi le faceva, per gli altri, <non era normale> …..si finiva col pensare che 1) il dottore s’era sbagliato a diagnosticare; 2) il malato aveva “ingrandito” la malattia ; 3) qualcuno lassù aveva deciso che la stessa malattia per qualcuno era <più> malattia che per altri…ingraziandosi persino le invidie dei poveri malcapitati.

Di mettere in discussione lo status quo neanche a pensarlo.

A distanza di tre anni e poco più quando ci chiedono, <come sta adesso?> noi rispondiamo
<sta facendo le sue cure , molto meglio, grazie>

Ma che non sta facendo chemio , ecco, posso solo scriverlo qui,in silenzio, tra le righe di un forum

peonia
Inviato: 29/1/2013 10:33  Aggiornato: 29/1/2013 10:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Nel cercare notizie per aiutare il mio amico di cui parlavo, ho trovato questo link, che trovo molto interessante e ve lo passo.così dovrebbe essere trattato il paziente....e la malattia!

http://www.percorsibiosalute.it/index.php?option=com_content&view=article&id=247:omeopatia..

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
alexbell64
Inviato: 29/1/2013 11:06  Aggiornato: 29/1/2013 11:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@ astro 7

Ti capisco perfettamente, accidenti se ti capisco, e conosco bene questa sensazione di sentirsi in una gabbia ed obbligati a percorrere un "miglio verde" spinti da questi fucili invisibili che premono alla schiena.
Come ti ho detto, al tempo ci sono mezzo uscito di testa.
Sono rimasto così segnato da questa cosa che, dopo la morte di mia madre nel Giugno '91, frequentavo sempre centri di Macrobiotica, parlavo quasi solo con persone che si occupavano di quello, mi interessavo quasi solo più di quello.
Divenni una persona dalla compagnia francamente pesante, parlavo quasi solo di alimentazione, energia, tumori, ecc...ed a tutti attaccavo la pippa che bisogna mangiare così e cosà, non fare questo e quello, perchè altrimenti si finisce male, e via dicendo, le persone tendevano ad evitarmi perchè ero una via di mezzo tra un invesato, uno iettatore ed un aspirante guru.
Ho impegato anni per capire quello che matteog riassume efficacemente in queste poche frasi:
Citazione matteog <Nessuno purtroppo ha la possibilità di cambiare l'idea di un malato di cancro quando è attorniato da persone che se muore sarebbero le prime ad incolparti di tutto.
.......
Io so solo che dopo aver visto cosa fa la chemio, anche prima di vederla con i miei occhi su mio padre, NON LA FARO' mai. Ma NESSUNO SI PUO' CONVINCERE A NON FARLA, O PARTE DA SE' O NIENTE.>

Oggi sono molto diverso.
Anche le mie abitudini personali sono cambiate, pur facendo tesoro di ciò che ho imparato e tenendolo buono in caso di bisogno.
Ma non vado più a fare proselitismo o a cercare di convincere persone ammalate o loro famigliari a fare questo o quello....in un caso sono stato pure minacciato di brutto, da qualcuno che mi ha detto, a muso duro "Chi ti credi di essere? Vuoi saperne più dei medici? Vuoi saperne più di chi studia queste cose da una vita? Tu arrivi, con le tue stronzate, e vorresti convincermi a lasciare le cure che stiamo facendo a Milano da fior di oncologi internazionali, per le tue cialtronate da stregone, per le tue cazzate??? Sparisci, non farti mai più vedere, e se sò che cerchi di intortare qualcun'altro ti denuncio e ti faccio sbattere dentro per circonvenzione!!"
Probabilmente io ero anche eccessivo, avevo preso questa cosa come una missione di vita, per un periodo.....ma vi assicuro che, in molti casi, la malattia stessa è quasi secondaria rispetto alle difficoltà contingenti che arrivano dal "Sistema" attorno, che di fatto OBBLIGA le persone ad intraprendere un percorso con gli esiti che sono, purtroppo, sotto gli occhi di tutti.
Per chi lo volesse sapere, la persona che mi minacciò così duramente in quell'occasione la rividi a distanza di qualche anno. Il suo famigliare, quello che era curato così bene dai primari oncologici milanesi, era nel frattempo morto anch'esso.
Parlammo, questa volta in maniera più pacata, senza astio.
Lui mi riconobbe almeno la buona fede nelle intenzioni, riferendomi a quell'episodio, ma nonostante tutto era ancora fermamente convinto di aver fatto il massimo possibile e la cosa più giusta che era nelle proprie possibilità per suo padre.
"Per me esistono quelle cure, esistono i Medici, esiste la Scienza, esiste il metodo scientifico, con le sue pecche e le sue mancanze, ma meglio quello che il tuo empirismo. Si, mio padre è morto come tua madre, ma io sono sereno e sono convinto di aver fatto quello che era giusto. Se avessi anche solo provato a fare quello che dicevi tu, avrei avuto sensi di colpa a non finire" mi disse.
Che si può dire e fare quando ti scontri con una situazione, purtroppo molto diffusa, di questo tipo?
La mentalità corrente èquesta: ad ognuno il suo settore, se hai l'auto guasta vai da un meccanico, se hai bisogno di ristrutturare la casa vai da un geometra e un architetto e poi ti rivolgi a dei muratori d'esperienza, se hai bisogno di assistenza legale vai da un avvocato.
Se hai poblemi di salute vai da chi è competente in tal senso, cioè medici e specialisti nel settore, persone che hanno studiato e si sono esercitate per anni prima di avere l'abilitazione ad operare e curare.
Questo, in linea di principio, sarebbe anche giusto.
Se Alla base ci fosse assoluta onestà morale e venissero rispettati i princìpi che sono alla base delle singole branche e discipline.
Quello di cui mi sono reso conto anch'io è che la maggioranza degli stessi Medici agiscono in buona fede su dei presupposti sbagliati, a volte.
prescrivono i soliti protocolli perchè sono stati addestrati, indottrinati, convinti che quelle sono le cure migliori, che quelle sono le uniche cose valide e il meglio possibile che si può fare. Se poi ti addentri un po' e provi ad entrare in confidenza con alcuni di loro, però, scopri anche che ci sono molti medici che i dubbi li hanno, eccome, su certe procedure....il problema è che alla fine, anche loro si trovano a far parte dell'ingranaggio e pochi se la sentono di gettare alle ortiche una vita di sacrifici, anni di studio, tanti soldi spesi dalle famiglie, impegno e bocconi amari buttati giù per diventare medici....sì, non se la sentono di rischiare la loro carriera ed il loro status quo nella Società mettendosi di traverso a certe procedure e disposizioni che gli arrivano da....non si sà bene chi e dove, ma che dettano legge.
E si rassegnano a prescrivere e raccomandare la chemioterapia o il cobalto ai loro pazienti cancerosi....anche se, magari, in un angolino del loro cervello e del loro cuore, sentono che non è la cosa corretta da fare....che forse, si potrebbe, si dovrebbe cercare altro, provare altre strade, avere il coraggio di tentare altre cose.
Chiamatela come volete, vigliaccheria, malafede, debolezza, ma mi sono convinto che è così, e non mi sento di dare tutte le colpe ai Medici.
per certi versi, la Medicina è davvero insostituibile....non mi sognerei mai, voglio ripeterlo, di tentare di guarire qualcuno che ha subito un incidente grave con qualcosa di differente dalle terapie Madiche, e sono grato ai Medici per i progressi fatti, perchè ho visto persone riportate alla vita da situazioni che un tempo sarebbero state morte certa, e mi riferisco ad incidenti molto gravi, o a malattie infettive che un tempo non lasciavano alcun scampo (meningite, difterite, tetano).
Però.....in altri campi, sbagliano, e sono certo che alcuni sbagliano sapendo di sbagliare ma anche loro non saprebbero quali altre strade consigliare per i loro pazienti, e si autoconvincono che, anche se non è la cosa giusta da fare, prescrivere una chemioterapia è l'unica cosa che possono fare, sotto le pressioni di chi sovraintende al loro operato.
Sono soldati, in fin dei conti.
Ed a noi, che rimane da fare?
Cercare di vivere e sopravvivere in condizioni di clandestinità, in situazioni come quelle che hai descritto, astro7.
Purtroppo, al momento, il quadro è questo.

alexbell64
Inviato: 29/1/2013 12:48  Aggiornato: 29/1/2013 12:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@fefochip

Grazie per il tuo PM, l'ho apprezzato davvero molto.
Riguardo alla "taccagneria": verissimo, in molti casi subentra anche quello.
E c'è anche una "taccagneria" diffusa in senso "sociale", perchè molte persone, durante le discussioni che spesso ho intavolato riguardo a queste problematiche, mi hanno detto senza mezzi termini, "che se voglio curarmi con i fiori di Bach, con acqua distillata (omeopatia, ndr), con 'beveroni erbivori', con qualsiasi cosa che non sia una terapia studiata, provata e sottoposta ai test scientifici, libero di farlo ma ME LA PAGO DI TASCA MIA E NON CON SOLDI PUBBLICI che poi, sarebbero anche i loro".
E questo è un altro tassello nell'enorme problema-cancro che ho voluto asviscerare un po' in questo thread, dove la malattia e i problemi della stessa sono una parte certamente grande da affrontare, ma non l'unica di tutta la questione.
E chi ha provato a scontrarvicisi mi può capire bene.

matteog
Inviato: 29/1/2013 13:25  Aggiornato: 29/1/2013 13:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2009
Da: Roma
Inviati: 966
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@alexbell64

è bello leggerti perché traspare molta sensibilità.

Io in questi mesi della malattia di mio padre ho cercato di capire la psicologia umana e dei medici e mi sono dato delle risposte:

- la maggior parte della gente si affida all'autorità in questo caso sono i medici, chi ha infatti autorità legale e non quando si tratta di malattie? i medici. Quindi tutto quello che dicono i medici le persone fanno.

- i medici sono persone addestrate a protocolli, studiano come si cura qualcosa ed applicano la "soluzione", tendenzialmente chiudono la mente e non si interessano come invece i biologi delle cause. Quindi loro subiscono un indottrinamento più che un'educazione. Al cancro si risponde con un protocollo, e a loro che non sia una "cura" nemmeno sfiora per la testa. La loro colpa è secondo me a monte.

- c'è il malato poi; questi viene inserito in un labirinto di istituzioni, ospedali e medici da confonderlo e poi cosa più grave è che i veleni della chemio AGISCONO SUL CERVELLO FIACCANDONE OGNI VOLONTA'. Quindi il malato se entra in quel "giro" non ne esce più! proprio come una droga

- poi ci sono le "medicine" che in realtà sono veleni, che consumano la VOLONTA' del paziente, lo distruggono sia fisicamente che soprattutto psicologicamente. Queste sono l'arma per mantenere questo sistema.

- infine la quasi totalità delle persone è priva di senso critico, quindi mai a mettere in dubbio la Scienza o la Medicina quando poi la Storia DIMOSTRA che ci sono sempre tanti errori in ogni branca del sapere. Fra queste persone ci sono gli amici che ti dicono "e ma tante persone con la chemio sono guarite" e che ignorano che qualcuno dovrebbe ancora dimostrare che è la chemio che guarisce e non qualcos'altro. Che ti dicono tanto "è l'unica strada possibile" quando non hanno nemmeno fatto una minima ricerca in Internet, o ti dicono "vuoi mettere in dubbio chi studia tutta la vita?" come se i medici fossero esseri che non si sbagliano mai. E queste persone vivono senza esercitare il dubbio ed infatti questo si ripercuote su tutta la società in ogni aspetto. PURTROPPO.

Concludo dicendo che io ho visto mio padre fare una chemio PREVENTIVA, che è l'aberrazione di ogni LOGICA. Mio padre è stato AVVELENATO nel caso dovesse ritornare il tumore.
Questa la chiamano Scienza, questa la chiamano Medicina.

Non c'è nessuna LOGICA in questo agire. E se proprio vogliamo parlare di LOGICA in assenza di una "cura" ogni terapia ha lo stesso valore, perché se non hai la cura non hai neanche il motivo per cui nasce il tumore ed allora non puoi stabilire nemmeno che la chemio "a volte" funziona.

Non ho fiducia nel genere umano.

"Cercare il complotto è sano, trovarlo dappertutto è follia." M. Galante
irgo
Inviato: 29/1/2013 18:24  Aggiornato: 29/1/2013 18:24
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/11/2011
Da:
Inviati: 61
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Salve a tutti.Da un po' non frequento luogocomune.Sono molto incazzato perchè mio padre (62 anni) ha i giorni contati per un carcinoma al polmone non operabile e non trattabile.Lo filmo ogni giorno e vedo quanto si sta consumando ,non parla più è sempre sotto morfina.L'unica cosa positiva è che non sia stato trattato con radio e chemio.Si parla spesso di Simoncini ma secondo voi uno come me ,del popolo,senza soldi di Cagliari come sarebbe potutto arrivare al dottor Simoncini?Molto probabilmente Simoncini ha scoperto qualcosa di importante ma le sue cue costano troppo poco per il sistema nazionale che deve fare i conti con altri interessi.Tuttavia, anche se quello che chiederebbe Simoncini è pochissimo a confronto di tutte dei metodi tradizionali,noi non ce la siamo potuto permettere.Il metodo Simoncini non avrà mai successo: troppi interessi.E poi chi frega che i chemioterapici siano altamente tossici?Un abbraccio al sito e a Massimo che anche lui ha avuto il papà con il cancro.

matteog
Inviato: 29/1/2013 19:06  Aggiornato: 29/1/2013 19:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2009
Da: Roma
Inviati: 966
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@irgo

non voglio darti false speranze,
ma se vuoi provare il tutto per tutto potresti provare con la "dieta" fatta da questo signore inglese :

http://www.mirror.co.uk/news/uk-news/man-cures-himself-of-cancer-using-1325900

un abbraccio

"Cercare il complotto è sano, trovarlo dappertutto è follia." M. Galante
Red_Max
Inviato: 29/1/2013 19:16  Aggiornato: 29/1/2013 19:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Per non parlare di quei simpaticoni dell'associazione per la ricerca...
Che poi vanno in giro a dire che il cancro si puo' guarire...

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
fefochip
Inviato: 30/1/2013 1:14  Aggiornato: 30/1/2013 1:14
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@alexbell64
Citazione:
....perchè molte persone, durante le discussioni che spesso ho intavolato riguardo a queste problematiche, mi hanno detto senza mezzi termini, "che se voglio curarmi con i fiori di Bach, con acqua distillata (omeopatia, ndr), con 'beveroni erbivori', con qualsiasi cosa che non sia una terapia studiata, provata e sottoposta ai test scientifici, libero di farlo ma ME LA PAGO DI TASCA MIA E NON CON SOLDI PUBBLICI che poi, sarebbero anche i loro".

e perchè mai la motivazione di questa posizione?

mi è capitato ma io la risposta al loro ragionamento ce l'ho.

se loro si ammalano di tumore la collettività paga loro cure costosissime.
perche nel caso capitasse a me non posso farmi pagare con cure meno costose?

all'obiezione :"perche quelle sono le cure piu probabili per farti sopravvivere o comunque che piu a lungo ti fanno vivere"
a prescindere che è tutto da dimostrare e non si capisce perche l'interlocutore ha cosi paura (come tutti ) di una diagnosi di cancro perche TUTTI sappiamo che le possibilità di fronte a un cancro vero (non un innocuo nodulo a un seno o alla tiroide che non avrebbe mai causato piu di tanto problemi)sono veramente poche

la risposta è la seguente:"ma se è un problema di soldi che cazzo te ne frega? muoio prima no?e la collettività spende di meno .uno scemo in meno di cui preoccuparsi"

se hai degli interlocutori onesti dal punto di vista logico ormai sono alla deriva e affondi con l'ulteriore considerazione:"non si capisce perchè io devo pagare a te delle cure costosissime e tu a me rifiuti di pagare cure molto meno costose (come collettività si intende).
si parla tanto di libertà di cura ma in realtà c'è solo l'opportunità di spillare quattrini alla collettività per operare un' unica scelta.
quindi il piu povero e con meno risorse non ha nessuna scelta perche di cancro si muore nonostate le cazzate che sbandiera veronesi(che adesso si è pure "aperto alla dibella)

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 30/1/2013 1:28  Aggiornato: 30/1/2013 1:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
@ irgo

mi spiace veramente per la vostra condizione.
purtroppo simoncini me lo ha detto spesso che il polmone è una brutta bestia perche ha poche difese come organo.

il sentimento di impotenza ci riguarda tutti,l'unica è provare a fare si che non sia il solo sentimento che ci accomuna

un abbraccio

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
alexbell64
Inviato: 30/1/2013 11:57  Aggiornato: 30/1/2013 12:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Anche in Macrobiotica insegnano (Michio Kushi per primo) che curare un tumore ai polmoni è una delle cose più difficili.
Vi sono tumori che rispondono molto meglio di altri a decisi cambiamenti della qualità del sangue e del rinnovamento delle condizioni generali dell'organismo.
Sembra che uno dei sistemi migliori per far regredire un tumore ai polmoni sia un digiuno completo e prolungato, anche di 35-40 giorni continui, ma ciò è possibile solo se la persona ha ancora sufficiente energia e risorse per permettergli di affrontare una cosa impegnativa come questa, e spesso quando c'è un cancro in atto al polmone, la persona è già ampiamente debilitata e con notevoli problemi di respirazione, dovuti all'essudamento di liquido interno all'organo, a sovrainfezioni varie, a broncocclusione generalizzata, a sofferenze cardiache che sopravvengono causa il malfunzionamento polmonare ecc...
Mi sentirei di dire che in quei casi sarebbe davvero corretto provare la terapia di Simoncini, se non altro per ridurre le masse almeno di una certa percentuale e migliorare le condizioni generali di quel tanto da permettere al paziente di affrontare un primo digiuno, che già dovrebbe servire a fare un po' di pulizia di quella porcheria infame......avevo letto di una persona che, avendo fumato e lavorato per molti anni in industrie malsane, aveva sviluppato un carcinoma polmonare. Tentato l'approccio curativo con il digiuno, la prima volta sembrarono esserci solo lievi ma importanti miglioramenti, come un deciso riassorbimento dell'essudamento pleurico.
Al secondo digiuno, per molti giorni venne colto da terribili crisi respiratorie, simili a quelle tubercolari, in cui tossiva fino al vomito, lasciandolo spossato.
Durante queste crisi emetteva catarro striato di sangue ma, sopratutto, contenete in gran quantità della roba NERA intimamente mescolata alle secrezioni, che il naturopata che lo curava interpretò come un'espulsione violenta dai polmoni del catrame, della polvere, dei prodotti carboniosi e delle altre porcherie assorbite in tanti anni di fumo e condizioni di lavoro malsane.
Sopraggiunse una debolezza tremenda e il digiuno venne interrotto, ma quando torno' ad alimentarsi i polmoni tornarono a riempirsi di essudato liquido.
Si rese necessario rimuovere con aghi e cannule questo liquido più volte.
Anche se lentamente, un po' le condizioni migliorarono, e dopo un mese riprovò a digiunare, per riprendere la fase di "pulizia" dei propri polmoni.
Questa volta riuscì a digiunare 25 giorni di fila, durante i quali ebbe di nuovo le tremende crisi di scariche violente della volta precedente, in un caso disse testualmente ""sputai del materiale, proveniente dai miei bronchi, che sembrava carne marcia, di color scuro".
Alla ripresa dell'alimentazione stavolta non si ripresentò il problema del versamento pleurico e potè riprendere forze e vigore, finalmente.
fece ancora altri due o tre digiuni di durata inferiore, durante l'ultimo non ebbe più crisi respiratorie, e disse che non si era mai sentito così bene e libero, sembrava di avere i polmoni grandi come il Mondo intero e passava ore alla finestra, al sole, "respirando" quella luce benefica.
Quando si sottopose nuovamente ad un controllo radiologico, i Medici furono stupefatti ed increduli di constatare che le ombre sui polmoni erano quasi sparite dalle lastre dell'uomo.
Un successivo controllo TAC effettuato a distanza di alcuni mesi certificò la scomparsa di tutte le metastasi polmonari, e nella zona del carcinoma primario era presente una zona cicatriziale, simile ad un'esito tubercolare della grandezza di una noce.
L'uomo fu' in grado di riprendere a lavorare anche in campagna, tagliare legna nel bosco e stare in piedi dal mattino alla sera con un'energia simile a quella che aveva a 30 anni di età.

irgo
Inviato: 30/1/2013 15:13  Aggiornato: 30/1/2013 15:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/11/2011
Da:
Inviati: 61
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Non c'è più nulla da fare per mio padre nepure parla e lìnon può neppure bere un sorso d'acqua.E' in un reparto terminale di una clinica cagliaritana.Quanta gente già ho visto morire là dentro!E' una pandemia.
Grazie comunque a tutti.

alexbell64
Inviato: 5/2/2013 17:05  Aggiornato: 5/2/2013 17:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Oggi sono andato al funerale dello suocero del mio amico, di cui avevo scritto in propostito qualche post fa'.
Anche lui si aggiunge alla lunga, infinita lista di persone che questa malattia si è portato nella tomba.
Ovviamente anche lui aveva fatto tutte le cure "di protocollo".
Ma tanto, come QUALCUNO ha detto anche qui....di qualcosa si deve pur morire, no, un giorno o l'altro....?

alexbell64
Inviato: 13/2/2013 19:48  Aggiornato: 13/2/2013 19:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/9/2007
Da:
Inviati: 238
 Re: I chemioterapici sono cancerogeni
Copio-incollo questo articolo, che mi sembra significativo....ma non si stanno facendo "continui progressi" nella cura dei tumori maligni, e la "sopravvivenza non è in continuo e costante aumento" come strombazzano a tutto spiano i megafoni dell'informazione medico-scientifica??

Articolo originale: http://affaritaliani.libero.it/cronache/tumori-cresce-la-mortalit130213.html?refresh_ce

Tumori, cresce la mortalità tra le donne. Nel 2013 moriranno 1,3 milioni di persone
Mercoledì, 13 febbraio 2013 - 13:53:00

Il cancro al polmone potrà superare il cancro al seno come causa principale di morte per cancro tra le donne europee attorno alla metà del decennio, secondo una nuova ricerca, condotta da ricercatori dell’ Istituto Mario Negri, dell’ Università degli Studi di Milano e dell’Università di Losanna, pubblicata sulla rivista Annals of Oncology. In Italia, le donne hanno iniziato a fumare più tardi e fumano meno che in altri Paesi europei, di conseguenza la mortalità per tumore al polmone resterà inferiore a quella per tumore al seno, almeno per tutto questo decennio.

Lo studio prevede che circa 1,3 milioni di persone moriranno di cancro (737.747 uomini e 576.489 donne) nei 27 paesi dell'Unione Europea nel 2013. Nonostante il numero di decessi sia aumentato rispetto al 2009 (anno per il quale i dati di mortalità dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sono disponibili per la maggior parte dei Paesi europei), si ipotizza che il tasso (standardizzato per età per 100.000 abitanti) di mortalità per tumore diminuisca del 6% negli uomini e del 4% nelle donne. Nonostante questa diminuzione per l’insieme dei tumori, i tassi di mortalità per cancro ai polmoni continuano a salire nelle donne in tutti i paesi, mentre quelli per tumore alla mammella scendono. Per il 2013 si stimano 88.886 decessi (14,6 per 100.000 donne) per cancro al seno e 82.640 morti (14 per 100.000 donne) per cancro ai polmoni. Si prevede che i decessi per cancro al polmone aumentino del 7% tra le donne europee dal 2009.

"Se queste tendenze opposte per la mortalità da tumore al seno e al polmone nelle donne dovessero continuare - spiega Matteo Malvezzi, dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e primo autore dello studio - nel 2015 il cancro al polmone diventerà la prima causa di mortalità per cancro in Europa. Questa situazione si è già verificata nel Regno Unito e in Polonia, i due paesi con i tassi di cancro al polmone più elevati. L'aumento di mortalità per cancro al polmone per le donne nel Regno Unito riflette la maggiore prevalenza di giovani donne fumatrici alla fine degli 1960 e negli anni 1970, forse a causa dei cambiamenti negli atteggiamenti socio-culturali in quel periodo.

Tuttavia, oggi nel Regno Unito e nel resto d' Europa meno giovani donne fumano e, di conseguenza, le morti per cancro ai polmoni potrebbero iniziare a stabilizzarsi dopo il 2020 con una mortalità di circa 15 per 100.000 donne".


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