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opinione : Corruzione: la soluzione è semplice
Inviato da Redazione il 17/12/2014 15:30:00 (5785 letture)

Fanno sorridere le misure prese di recente dal governo Renzi per combattere in futuro casi di corruzione come quello di Mafia Capitale: estensione della pena minima da quattro a sei anni, estensione della massima da otto a dieci, e impossibilità di patteggiare se prima non si restituisce il maltolto.

A parte la ridicolaggine delle singole soluzioni: ve lo vedete uno che decide di non farsi corrompere solo perché rischia sei anni invece di quattro, oppure perché ne rischia 10 invece di otto? Oppure uno che sceglie di non patteggiare perché "mò me tocca pure restituì li sordi che ho rubbato" (ma perché, scusate, prima uno poteva addirittura tenerseli? Allora, piuttosto che mettere un deterrente, possiamo dire che al massimo hanno tolto un incentivo per farsi corrompere).

Ma è l'insieme delle misure, naturalmente, che fa sorridere, perché dimostra la palese mancanza di intenzione di risolvere il problema alla radice. Tutte queste misure messe insieme, infatti, fanno venire mente una persona che sia indietro con tre rate del mutuo della casa e si metta a cercare delle monetine sotto i cuscini del divano per pagare i suoi debiti.

Se invece si volesse davvero risolvere il problema, basterebbe creare un meccanismo che permetta a chiunque di verificare ...

... se i soldi erogati dall'ente pubblico vengono veramente utilizzati per lo scopo a cui sono stati destinati, oppure no. Bisognerebbe cercare una figura di "verificatore", il quale ha il compito di seguire da vicino i soldi assegnati dallo Stato per una qualunque spesa pubblica (al di sopra di una certa cifra, ovviamente), e che sia sua volta responsabile per la tracciabilità completa di questo flusso di denaro.

Se il comune di una certa città decide di stanziare 5 milioni di euro per far ripulire un campo rom, per portargli elettricità ed acqua potabile, il verificatore ha semplicemente il compito di accertarsi che questi soldi vengano effettivamente spesi per lo scopo a cui sono stati destinati. Se i soldi invece scompaiono nel nulla, il verificatore va in galera.

A sua volta, per evitare di venire corrotto - e per la sua stessa protezione - il verificatore ha l'obbligo di pubblicare on-line tutte le transazioni che avvengono in relazione allo stanziamento di soldi pubblici. In questo modo qualunque cittadino può controllare che i suoi soldi siano stati effettivamente utilizzati per lo scopo a cui erano stati destinati.

Sembra fin troppo semplice, ovviamente, ma il fatto che nessuno al governo faccia questo tipo di proposte suggerisce che il problema, in Italia, stia altrove: evidentemente il voto di scambio è ancora troppo forte, a tutti i livelli della società, perchè qualcuno abbia veramente l'interesse a risolvere il problema della corruzione.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
RedStark
Inviato: 17/12/2014 16:11  Aggiornato: 17/12/2014 16:11
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/3/2014
Da:
Inviati: 52
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Niente di nuovo sotto il sole.
E poi parlano di voler riavvicinare le persone alla politica... "Ma mi faccia il piacere!"

- Hicks, come mai non stai lavorando? --- Perchè non c'è nulla da fare.
- Allora perchè non fai finta di lavorare, figliolo? --- Perchè non fa finta lei che io stia lavorando?
Giacula
Inviato: 17/12/2014 16:22  Aggiornato: 17/12/2014 16:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 215
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
E' la famosa toppa applicata al tubo per riparare la perdita.

Ne puoi mettere quante vuoi, ma se non sostituisci il tubo...

invisibile
Inviato: 17/12/2014 16:37  Aggiornato: 17/12/2014 16:40
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/12/2012
Da: Sabina
Inviati: 7912
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Citazione:
Se invece si volesse davvero risolvere il problema, basterebbe...

C'è gente che è finita nei manicomi, che è stata suicidata o che è scomparsa nei campi di lavoro forzato....

...solo per aver proposto qualcosa di simile

Un mio amico diceva che se un pubblico ufficiale non era corrotto, non c'era da fidarsi

L'utile delle cose é in quello che non c'é
Chuang Tzu
toussaint
Inviato: 17/12/2014 16:38  Aggiornato: 17/12/2014 16:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Citazione:
ma perché, scusate, prima uno poteva addirittura tenerseli?



ebbene sì, caro Massimo, sembra incredibile ma è così.
la condanna penale non implicava automaticamente la restituzione del maltolto, se non espressamente statuito dal giudice che, nel caso, lo poteva stabilire solo al termine del processo, dando tutto il tempo ai farabutti di far sparire il malloppo.
addirittura ciò valeva anche per i mafiosi e c'è voluta una legge specifica per consentire il sequestro preventivo dei beni dei mafiosi, salvo poi venderli all'asta a società controllate dagli stessi mafiosi.
dunque, questo provvedimento sembrerebbe un passo in avanti fatto dal governo.
solo che, solo che...
NON E' UN PROVVEDIMENTO!
è un disegno di legge, dunque probabilmente non arriverà mai all'approvazione o ci arriverà stravolto e annacquato, come spesso avvenuto...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
P.K.89
Inviato: 17/12/2014 16:44  Aggiornato: 17/12/2014 16:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Massimo, mi pare palese che il problema non è nelle soluzioni, ma nella volontà. Da quel che emerge è un epidemia che si fa sentire forte anche oltre il sud italia.

Quello della corruzione è IL problema italiano.

Ha intaccato ormai, la morale, il modo di socializzare, e anche l'economia.

E' un problema prima di tutto culturale, di difficile risoluzione in tempi brevi.

E che sicuramente ha terreno più fertile in un contesto di diseguaglianza, e impoverimento economico.

Nigthmare
Inviato: 17/12/2014 16:44  Aggiornato: 17/12/2014 16:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/6/2006
Da:
Inviati: 73
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Sul Fatto Quotidiano di qualche giorno fa Bruno Tinti proponeva una soluzione ancora più semplice, mutuando una pratica USA: garantire l'immunità per chi, tra corruttore e corrotto, denuncia la controparte. Il risultato è nessuno si fida di qualcuno che, semplicemente raccontando al magistrato l'avvenuto pagamento (o incasso) di tangenti al primo "stormir di fronda", può farla franca.

Tinti la racconta così:

"C’è un sistema semplicissimo per battere la corruzione. Spezzare il sodalizio necessario tra corrotto e corruttore. Oggi entrambi, se scoperti, sono punibili, tutti e due in galera. Ma, se si prevedesse che il primo che denuncia l’altro, anche prima di un’indagine, andrà esente da pena, il vincolo è reciso. Chi si fiderebbe a farsi corrompere sapendo che, appena c’è in giro puzza di indagini, qualcuno può comprarsi l’impunità denunciandolo. E viceversa. Sistema banale, non a caso adottato da sempre negli Usa e di cui io parlai la prima volta negli anni 70 a Beniamino Andreatta, un Dc onesto e preparato che fu subito d’accordo. Naturalmente non se ne fece niente. Ma, se quello denuncia il falso? Va in prigione per calunnia. Non è che basti la denuncia per condannare, ci vanno i riscontri. Se non si trovano, poveretto lui."

toussaint
Inviato: 17/12/2014 16:48  Aggiornato: 17/12/2014 16:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
aggiungo un esempio che dimostra quanto la corruzione sia diffusa e quanto travalichi anche i più elementari sentimenti di umanità.
Nel 2008 a Roma, al quartiere EUR, è stato demolito il famoso Velodromo che ospitò le gare di ciclismo su pista delle Olimpiadi del 1960.
E' stato fatto su espresso volere di Alemanno che al suo posto doveva far costruire 8 villette residenziali a favore dei suoi amichetti.
Bene, la società che gestiva l'impianto nel 2005 aveva condotto un'ispezione dalla quale risultava che l'impianto fosse strapieno di amianto, e ciò aveva sollecitato i cittadini del quartiere, appena si era avuta notizia dell'imminente scempio, a organizzare forti proteste.
Ciò aveva portato a un'ordinanza del TAR di Roma che bloccava qualsiasi operazione al riguardo fino all'accertamento delle condizioni minime di salvaguardia della salute pubblica.
Ciò nonostante Alemanno mosse i suoi uomini all'interno delle Istituzioni e il Velodromo fu fatto saltare per aria con 1800 cariche di tritolo piazzate dal Genio Militare (!!!) su ordine della Prefettura di Roma.
Gli addetti allo scempio arrivarono sul posto addobbati stile Ebola, dunque sapevano tutti a quale crimine stavano collaborando, eppure lo fecero.
Per giorni i palazzi vicini furono invasi da una nube mortifera, la polvere era dappertutto nelle case.
In sostanza fu un WTC 2.0, una catastrofe ecologica e umanitaria.
Si stima che furono sparse al vento 4 tonnellate di amianto, quando per provocare un mesotelioma pleurico basta una fibra per litro d'aria (valutazioni OMS).
E ora si accusa Alemanno di corruzione?
Ma lo si incolpi di strage!!!
Nei prossimi 20 anni migliaia di persone, tra cui moltissimi bambini, moriranno con atroci sofferenze per questo crimine di cui si sono macchiati migliaia di complici nel silenzio generale...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Pyter
Inviato: 17/12/2014 16:49  Aggiornato: 17/12/2014 16:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
ma perché, scusate, prima uno poteva addirittura tenerseli?

Eccerto, il conto 45501 della telethon non ha sempre funzionato così?

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
penta
Inviato: 17/12/2014 17:02  Aggiornato: 17/12/2014 17:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/12/2009
Da:
Inviati: 49
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Ogni volta che sento "La soluzione è semplice" mi viene in mente il detto: "Per ogni problema complesso esiste una soluzione semplice e sbagliata".
I controllori ci sono già, ma il veroproblema è che è marcio il paese, non solo la politica. Nell'esperienza di orti comunali, alcuni di coloro che avevano l'orto erano andati a "prendere" materiali dal cantiere vicino, aaltri avevano divelto i pali a protezione degli alberi appena piantati per utilizzarli nel loro orto.
Il terreno con cui erano stati fatti gli orti non era a norma, e c'erano il controllore ed il controllore del controllore. Ma cosa dovevano fare? controllare metà della terra dei camion che arrivavano magari domenica notte?
Il politico di turno che si era impegnato a perseguire la ditta è stato da questa denunciato, ...

La soluzione può essere in due fasi: nella prima, emergenza, oggi, open data e si inaspriscono le leggi dei reati contro lo stato: oggi c'è chi fa galera preventiva e chi la fa dopo la cassazione.

Domani si spinge sulla cultura della legalità.

toussaint
Inviato: 17/12/2014 17:08  Aggiornato: 17/12/2014 17:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
comunque, in tutte le P.A. è stata introdotta la protezione della privacy dei dipendenti che denunciano fatti di corruzione, insoma dei cosiddetti whistleblowers.
è chiaro che in questi casi si rischia, però, la delazione per antipatie, rancori personali, vendetta ecc.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Tarmac
Inviato: 17/12/2014 17:46  Aggiornato: 17/12/2014 17:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/2/2013
Da:
Inviati: 119
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Per inciso, non e' neppure vero che hanno introdotti i cambiamenti citati.
Il solito fanfarone ha detto di avere fatto questo e quello, mentre si e' limita a varare un DISEGNO DI LEGGE che dovrà obbligatoriamente passare per le forche caudine del Parlamento e verra' iperemendato dai soliti noti.
Alla fine anche ottenendo quanto promesso sarebbe come curare un malato terminale con l'aspirina.
Se chi si erge come paladino dell'anticorruzione e' colui che ha creato il sistema ed e' marcio fino al midollo non ci possiamo aspettare null'altro.
Ah no, loro sono appena arrivati, sono i "nuovi", gli intonsi benedetti dal signore.... DI ARCORE!

giusavvo
Inviato: 17/12/2014 17:54  Aggiornato: 17/12/2014 17:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 7/2/2011
Da:
Inviati: 449
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Il fenomeno corruttivo è un costume. Fa parte della forma mentis italica, difficilmente potrà essere debellato, o anche solo attenuato, con la sola forza della legge penale che, peraltro, in più occasioni ha dimostrato di essere del tutto inefficiente.
Basti ricordare che i delitti di corruzione, concussione ed in genere, tutti quelli che vengono indicati come “delitti contro la pubblica amministrazione”, nel corso degli anni sono stati modificati diverse volte e, per ultimo, proprio nel 2012 con la Legge del 6 novembre n.190.
Legge con la quale furono inasprite pene, modificate definizioni normative con i risultati deprimenti che oggi, più che mai, sono sotto gli occhi di tutti.
Il fenomeno corruttivo in genere non è facile da estirpare e non è certo con l’inasprimento delle pene o con la “confisca allargata”, come sembra preannunciare il governo italiano che si può contrastare se non si pone mano a riformare l’intero sistema.
La corruzione, a mio modo di vedere, è figlia di questo sistema e ad esso strettamente connaturata.
E ancora, non basta fare una legge ed aumentare le pene, se poi non si forniscono gli strumenti per l’accertamento del reato che si intende punire.
Già, perché la cosa più difficile in questa tipologia di reati, non è tanto la loro configurazione teorica, bensì il loro accertamento pratico. E con le strutture attualmente esistenti, pretendere di risolvere il problema con l’aumento delle pene è inutile e propagandistico.

"L'uomo è misura di tutte le cose"
(Protagora)
bernuga
Inviato: 17/12/2014 19:26  Aggiornato: 17/12/2014 19:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Come sappiamo, stanno cercando di far sparire il contante per poterci tenere sotto controllo e dare ulteriore potere alle banche; ma se cio' dovesse accadere, come avverranno i passaggi delle varie mazzette?

zeppelin
Inviato: 17/12/2014 19:42  Aggiornato: 17/12/2014 19:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/9/2013
Da: L'Ape Raria
Inviati: 690
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Nell’autunno 2007 Raphael Rossi sedeva nel consiglio di amministrazione di Amiat, azienda del comune di Torino che gestisce lo smaltimento dei rifiuti. Hanno provato a corromperlo, e lui ha detto NO! Opponendosi all’acquisto di un macchinario inutile, rifiutando una tangente e denunciando l’accaduto alla Procura della Repubblica, fece a suo dire “una cosa normalissima, come fermarsi al semaforo quando e rosso”, eppure il suo gesto, così ordinario e rivoluzionario, ha ispirato la nascita di un movimento: “Signori Rossi. Corretti non corrotti”.

Raphael non si è limitato a dire di no. Dopo la denuncia, nonostante l’isolamento iniziale, si è rivolto alla trasmissione “Report”, che gli ha dato la visibilità necessaria affinché l’opinione pubblica lo sostenesse. Successivamente si è sbloccata l’empasse giudiziaria, che ha finalmente portato a processo, con condanna in primo grado, i responsabili della vicenda. Pur essendo stato l’unico rimosso dal consiglio di amministrazione al momento del rinnovo, nel 2010 Raphael ha continuato il suo mestiere in altre società pubbliche; prima a Napoli, poi a Reggio Calabria, e oggi a Parma, che, unico comune in Italia, ha attuato la tariffa puntuale, che prevede la tassa dei rifiuti non in base alla superficie della propria abitazione bensì alla quantità di rifiuti prodotta.

Tutto l'articolo su: http://archivio.riparteilfuturo.it/tag/raphael-rossi/

P.S. il processo di questi fatti del 2007 si è "concluso" nel luglio del 2012, con l'esito riportato qui:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/06/processo-amiat-a-torino-due-condanne-per-tentata-corruzione-alla-pubblica-amministrazione/285964/
l’avvocato della difesa Gian Paolo Zancan usa un’immagine forte per spiegare il suo pensiero:
"Bene ha fatto Rossi a denunciare l’episodio, ma poi si è mosso secondo modalità non accettabili. È stato fin troppo energico; è stato come la levatrice che ha tirato troppo fino a provocare un aborto. Ricorreremo in appello"

Con alleati come Obama, non hai bisogno di nemici.
Calvero
Inviato: 17/12/2014 20:21  Aggiornato: 17/12/2014 20:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
____________
________

Con questo si chiude il cerchio e si palesa perfettamente un Governo incapace di mostrare la minima autorevolezza. Su nulla.

Oltre quanto detto da Giusavvo va aggiunto per chi non vive nel mondo dei Mini Pony, che la corruzione viaggia su due piani, di cui uno - è solo quello dell'avidità e l'altro è quello che, arrivati a certi livelli, o partecipi al gioco, oppure sai che devi cambiare aria ... e tutto questo lo capisci in automatico ... la tua carriera è finita... quindi lo farai. Perché hai una vita sola e non vorrai mai ricominciare da capo. Ti ci trovi, e lo fai....

... e in quei momenti nessuno si domanda quanto il Codice Penale preveda per il reato, non è contemplato e non influenzerà la scelta; sai che decidi di entrare in quel mondo e sai che siccome quello è il VERBO, comunque ne varrà la candela e lo farai, perché sai che lo fanno tutti e tutti lo farebbero.

Tutti quelli che hanno dato il voto per gli 80 euro sono gli stessi che truccherebbero un appalto: - è l'anima italiana, è il nostro DNA; fatta di Kapò e difensori dello status quo a prescindere. Lo si può andare a vedere anche nel Topic sull'arresto di Chiesa, dove non si è neanche capaci di riconoscere un atto fascista perché significherebbe togliere il velo da davanti lo specchio.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
BaBaJaN
Inviato: 17/12/2014 21:35  Aggiornato: 17/12/2014 21:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/8/2008
Da: Terra?
Inviati: 179
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Purtroppo non cambierà un beato cazzo, tra 10 anni saremo qui a parlare sempre delle stesse cose.

L'uomo ha palesemente fallito.

Non so se abbiamo perso perché schiavizzati da un ente alieno o dal nostro ego. Ma abbiamo fallito come essere umani.

Glaciazione e si riparte. Non vedo alternative.

valetudo
Inviato: 17/12/2014 21:59  Aggiornato: 17/12/2014 21:59
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/5/2011
Da:
Inviati: 152
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
la corrruzzzzzione con tre r e cinque z è un falso problema,fastidioso ma un falso problema usato per fotterci

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/17/corruzione-fateskifen-almeno-percezione-mio-cuggino/1278659/

cit. Beniamino Andreatta, un Dc onesto e preparato

chi questo?

http://memmt.info/site/tre-minuti-di-beniamino-andreatta-la-follia-e-i-disastri-del-neoliberismo-italiano/

Ste_79
Inviato: 17/12/2014 23:35  Aggiornato: 17/12/2014 23:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2011
Da: Reggio Emilia
Inviati: 766
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Non sono molto convinto della genuinità dell'intenzione che sta dietro alla risonanza mediatica di "mafia capitale".
Ricordiamoci che se se ne parla, c'è un perchè, e il perché ultimo forse non lo sappiamo.

Contemporaneamente a questa notizia ne è uscita un altra che riguardava i fondi neri dello ior, ritrovati dal revisore dei conti che doveva dare, su indicazione di Bergoglio, una ripulita all'interno della banca vaticana.

Questi fondi neri ritrovati, somigliano molto alla quantità di moneta che viene creata dal nulla dalle banche e che vengono contabilizzate segretamente e poi riciclate nelle camere di compensazione interbancaria. (vd Denaro una conversazione con Silvano Borruso)
L'importante ritrovamento è andato a risanare completamente il bilancio dello ior che ora gode di ottima salute.

Questo per dire che forse valeva una qualche riga su qualche quotidiano.

Purtroppo l'unico modo di risolvere la corruzione che io vedo è formare una cittadinanza verso l'onestà, ma richiede più di una generazione, essendo un processo lento. E credo che io, anche se partissimo adesso, non la vedrei completamente realizzata.
Di fatto però la formazione è esclusiva dell'elite, che non ha alcun interesse nel formare le persone. Per cui siamo all'interno del classico circolo vizioso.
Pensare che la spinta al cambiamento parta dal basso e sia efficacie è pura utopia.
Per cui, credo che alla fine più che il risultato generale, se dobbiamo trovare un qualche cosa di positivo, dobbiamo guardare alla nostra vita personale e capire che la soddisfazione ottenuta con la propria onestà, a tutti i livelli, è di gran lunga superiore a qualsiasi facile guadagno di natura materiale.

Sono ben felice di essere un onesto "povero", lo metto tra virgolette perchè rispetto alla maggioranza della popolazione mondiale, in realtà sono anche ricco materialmente.

Maya
Inviato: 18/12/2014 1:15  Aggiornato: 18/12/2014 1:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/3/2010
Da:
Inviati: 110
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Citazione:
Autore: BaBaJaN

Purtroppo non cambierà un beato cazzo, tra 10 anni saremo qui a parlare sempre delle stesse cose.

L'uomo ha palesemente fallito.

Non so se abbiamo perso perché schiavizzati da un ente alieno o dal nostro ego. Ma abbiamo fallito come essere umani.

Glaciazione e si riparte. Non vedo alternative.


Purtroppo penso che hai ragione al 100% e forse ci estingueremo prima della glaciazione.

“La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire.” ALBERT EINSTEIN
perspicace
Inviato: 18/12/2014 11:55  Aggiornato: 18/12/2014 11:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
La pena di morte come in Cina no sono contrario.

Ma come debellante per reati di corruzione 15 anni di carcere senza domiciliari minimo a chi patteggia, 30 anni di carcere senza domiciliari a chi non patteggia.

Deve essere considerato alto tradimento alla nazione e alla cittadinanza.

Nessuna scappatoia legale deve essere ammessa nemmeno per i collaboratori, perché alla fine infamano un paio di capri espiatori e i vertici del rubificio rimangono intatti.

Questa è una legge che combatte la corruzione le altre sono solo chiacchiere al vento scritte da complici.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
polaris
Inviato: 18/12/2014 12:07  Aggiornato: 18/12/2014 12:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2012
Da: Tlön
Inviati: 1640
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Corruzione? La soluzione: sbatti i corrotti in cella e butti via la chiave.

Più semplice di così...

Oppure potremmo ripristinare i lavori forzati (a vita) per tutti i corrotti e gli ammanicati d'Italia; sarebbe una sorta di contrappasso dantesco dato che non hanno mai lavorato in vita loro.

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.. - Shakespeare
Davide71
Inviato: 18/12/2014 12:28  Aggiornato: 18/12/2014 17:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Ciao a tutti:

mi spiace Massimo, ma a fare come dici tu non si risolve niente. A parte che oggi esiste appunto la figura di cui parli e si chiama "responsabile del procedimento amministrativo": in una gara d'appalto la correttezza di tutte le fasi è appunto affidata ad un responsabile che ne risponde civilmente, penalmente, e col posto di lavoro. Questa è forse una delle cause del blocco virtuale degli appalti. Nessuno osa portare avanti la pratica, considerate le difficoltà e i rischi. Inoltre oggi la corruzione è diventata più subdola: come minimo le mazzette sono "fondi neri" che non compaiono a bilancio. Dopo di ché abbiamo le finte (o anche vere...) consulenze, le spese gonfiate (es. per le macchine medicali), i finti servizi (per es. smaltimento pagato come regolare ed effettuato in discariche abusive). In certi casi la "mazzetta" sono voti, posti di lavoro per gli amici o i parenti, viaggi pagati etc., finanziamenti al partito, all'ente di beneficenza, etc. (effettuato magari da una società cone sede chissà dove).
Mi spiace ma la corruzione si combatte con la coscienza dell'importanza del comportamento etico. Ricordo anche che chi non si fa corrompere corre anche dei rischi non piccoli.
In tal caso deve essere la magistratura a intervenire, ma se uno come Carminati è stato arrestato solo "l'altro ieri" significa che anche lei ha i suoi bei problemi. Poi mi piacerebbe sapere come si combatte la corruzione nelle Forze dell'Ordine e nella Magistratura, senza la coscienza dell'importanza del comportamento etico.
Io ve lo dico: se devo scegliere tra pigliare dei soldi e morire io i soldi li piglio!
Oltre a questo vi sono dei livelli in cui il gioco è veramente molto sporco. Per esempio nel campo degli appalti per la Difesa, per l'acquisto degli armamenti e per i Servizi Segreti. Obiettivamente io avrei paura anche solo a mettere il naso!
Passando allo sport: dopo quello che è successo a Pantani ditemi voi chi ha il coraggio di dire di nò a "qualcuno" che ti chiede di vendere la partita o quant'altro.
Mi spiace Massimo: la soluzione non è semplice.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
perspicace
Inviato: 18/12/2014 13:03  Aggiornato: 18/12/2014 13:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Davide71 ha ragione non ci sono solo soldi in paio, prendiamo ad esempio il programma Eurofighter che viene sfanculizzato un pezzo alla volta dal governo italiano per creare il monopolio degli aerei da guerra F35 che è a un passo dall'essere realizzato (il monopolio).

Li se li stanno comprando con minacce di morte loro e dei loro famigliari mica con i soldi.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Antdbnkrs
Inviato: 18/12/2014 13:24  Aggiornato: 18/12/2014 13:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
I corrotti non dovrebbero scontare la pena in Italia ma in Estonia dove il carcere (Giulietto lo ha provato per poche ore) è vero carcere: cesso alla turca,nessuna finestra,letto senza coperte etc etc. Se rischi di andare in un carcere cosi' prima di rubare ci pensi 100 volte

evitamina
Inviato: 18/12/2014 14:09  Aggiornato: 18/12/2014 14:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/2/2014
Da:
Inviati: 56
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Mettiamola così. Da qualche anno cìè una nuova forza politica, che ha il 25% dei consensi elettorali, che non fa segreto delle sue idee, i partiti che negli ultimi 20 anni hanno avuto a che fare con il governo dell'Italia, hanno rubato. Ora dalle due l'una, se sai che ci sono una congregazione di ladri che vogliono continuare a fare quello che hanno sempre tanto, faranno senza dubbio a meno di questa nuovo movimento politico. Quindi niente che meravigliarsi se continuano con i loro atavici comportamenti. Se invece, vuoi che si toglie incautamente agli italiani un po di meno devi metterci la faccia, fare alleanze e quello che spetterebbe a te come forza politica metterlo a disposizione dei cittadini. Allora chiedi ai cittadini di stringere i denti ancora un po, ed insieme preparare l'evento che ci porterà al 51%

pensatore
Inviato: 18/12/2014 15:35  Aggiornato: 18/12/2014 15:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/6/2006
Da:
Inviati: 173
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
La figura del responsabile per gli appalti di opere pubbliche (tipo il verificatore) esiste già da molti anni , è il "Responsabile del Procedimento" ed esiste il controllo della "Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di appalto"; le procedure poi sono atti accessibili.
Purtroppo in questo disgraziato Paese per arrivare al potere reale si deve essere corrotti in proporzione al livello raggiunto.

Redazione
Inviato: 18/12/2014 17:39  Aggiornato: 18/12/2014 17:39
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
"La figura del responsabile per gli appalti di opere pubbliche (tipo il verificatore) esiste già da molti anni , è il "Responsabile del Procedimento" ed esiste il controllo della "Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di appalto"; le procedure poi sono atti accessibili."

E allora qualcuno mi deve spiegare perchè questa gente non finisce in galera.

Qualcuno del governo, intendo.

Pyter
Inviato: 18/12/2014 17:52  Aggiornato: 18/12/2014 17:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
E allora qualcuno mi deve spiegare perchè questa gente non finisce in galera.


Rhetoric question, i presume.
Becouse is the thief that designate the verificator.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
ohmygod
Inviato: 18/12/2014 18:10  Aggiornato: 18/12/2014 18:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Re: Corruzione: la soluzione è semplice

la difficoltà è insita nella "semplicità" della soluzione.

penta
Inviato: 18/12/2014 19:18  Aggiornato: 18/12/2014 19:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/12/2009
Da:
Inviati: 49
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Penso che più che la corruzione in questi casi pesi l'incapacità (sempre, se vuoi, legata alla corruzione).
Se io in un ruolo inserisco un amico anziché un competente, questo non sarà in grado di scovare il truffatore.
Non solo, ma in caso di problemi se è incometente dovrà chiedere al fornitore e quindi si creerà un legame tutt'altro che virtuoso che facilita la corruzione.
Inoltre l'incompetenza è a catena: mai un incompetente sceglierà un competente come subalterno.

pensatore
Inviato: 18/12/2014 20:49  Aggiornato: 18/12/2014 20:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/6/2006
Da:
Inviati: 173
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
@ penta
Stai citando la legge di ... (non ricordo più)
il competente viene promosso a gradi e competenze superiori fino a quando trova il posto dove si rivela incompetente e lì si ferma.
Dopo un certo tempo tutti i posti saranno occupati da incompetenti.

Comunque nel caso dell'Italia conta molto il sistema di potere per cui tutte le nomine discendono dalla politica, se non peggio.

Calvero
Inviato: 18/12/2014 21:09  Aggiornato: 18/12/2014 21:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
___________
________

Massimo

Citazione:
E allora qualcuno mi deve spiegare perchè questa gente non finisce in galera.


Se vuoi posso darti un indizio ragionando per deduzione inversa. Tu sai che mestiere facevo prima, no?

Bene, se tu ti domandi come mai certa gente non finisca in galera, allora bisognerebbe indagare prima - come mai chi faceva il proprio dovere veniva inculato.

Credimi, il cerchio si potrebbe chiudere qui.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Davide71
Inviato: 19/12/2014 10:32  Aggiornato: 19/12/2014 10:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Ciao a tutti:

diciamo che alla domanda di Massimo ha già risposto Calvero.

Io aggiungo: chi governa veramente non finisce in galera.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
redribbon
Inviato: 22/12/2014 6:20  Aggiornato: 22/12/2014 6:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
La questione è molto ampia e non riguarda solo la corruzione,
ci sarebbe da discutere per ore e ore.

Intanto mi pare che più che di semplice corruzione si parli in realtà di associazioni a delinquere finalizzate alla truffa,
insomma, una "mafia"
e non mi sembra il caso di ridurre il discorso a semplice corruzione del tipo:
un pò di soldi in cambio di un indebito vantaggio.

Qui il problema può essere analizzato (non dico risolto eh!) solo cercando di capire perchè esiste la mafia.
Perchè esiste la mafia?

Io non ho la presunzione di saperlo con certezza,
ma secondo quanto dicono alcuni e dall'idea che mi sono formato guardando alcuni documentari (blu notte - la storia della ndrangheta)
la mafia esiste per colpa e mancanza dello Stato.
Le mafie vanno a colmare quel buco di mancato benessere per la gente che uno Stato avanzato e civilizzato dovrebbe garantire ai propri cittadini.

Non è un mistero che i politici,
nel nostro sistema politco,
non pensano agli interessi di tutti i cittadini con eguale premura,
ma pensano prima a interessi di certi gruppi di potere e della parte politica di borghesia che rappresentano.
Su questo pensio che siamo tutti d'accordo.

Il mancato benessere porta gli uomini ad arrangiarsi coalizzandosi e trovando dei modi alternativi (anche illegali o ai limiti della legalità) per procurarsi i soldi coi quali godere del benessere che dovrebbe essere offerto loro da uno Stato funzionante a dovere.

Quindi la colpa principale (non tutta) dell'esistenza delle mafie è dello Stato che non arricchisce i propri cittadini tramite il lavoro,
o non li arricchisce abbastanza col lavoro,
o non concede loro abbastanza benessere tale da non lasciare che i cittadini siano facile preda di tentazioni di attività maggiormente remunerative anche se illegali.

Del resto,
se pensiamo ad un giovane oggi che deve lavorare,
già è difficile trovare lavoro e se lo trova viene pagato 1000euro al mese o poco più, coi quali vivi da solo, ma non puoi farti famiglia o pagarti un muto a meno che non lavori anche la compagna,
ed è difficile avere figli,
perchè mai dovrebbe accettare un lavoro da 1000euro?
In questo contesto è facile darsi ad attività illegali che procurino maggiori introiti.

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
Calvero
Inviato: 22/12/2014 11:36  Aggiornato: 22/12/2014 11:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
___________
______

Le parole di redribbon mi hanno fatto venire in mente qualche episodio della mia vita.

Succedeva infatti che "marcare visita"* era spesso e malvolentieri una pratica per evitare fatiche. Il problema sarebbe che all'apparenza, a un primo riscontro delle vicende, ai Capi, ai dirigenti, tutto questo risultasse (quando era chiaro invece che qualcuno era in salute) come un vezzo, una non voglia di lavorare, un dispetto, una mancanza di senso del dovere ...

... mentre, invece, il fascismo di certi ambienti è quello che costringe gioco/forza a cercare giustizia e a tutelare la propria dignità nei modi solo all'apparenza impropri e ingiusti.

E fu così, dopo troppi bla bla bla imparruccati del mondo dei Mini Pony, che al grande capo una volta gli risposi sui denti:

- la salute del dipendente è direttamente proporzionale al benessere dell'azienda.

Perché, lo si capisca una buona volta, quello che "non sanno" mai i grandi capi è che in uno stato di sudditanza [se proprio non se ne può fare a meno] se il suddito è considerato dignitosamente, allora il suddito andrà a lavorare anche se sta male. Purché la dignità non sia solo uno slogan o una medaglia alla memoria. Perché, si sappia, il suddito lo sa benissimo che comunque non esistono eroi né santi e che molti compromessi vanno accettati, basta però che non venga preso per il culo e farla passare anche come una garanzia per la sua dignità e una forma di rispetto.

CHE DIRE

... è un po' come con Pispax, che ne è un fulgido esempio: - quando va in giro a trollare sulla democrazia nascondendosi dietro il sofisma (fintamente umile) che lui sa che può essere migliorabile, mica ti dice di no ... (se no la trollata viene sgamata subito) ...

... però "si scorda" che la sovranità popolare non esiste e che lui non è capace di ammettere che parla sempre e soltanto di scegliersi guinzagli più morbidi o che abbiano un metro in più di corsa


Questa qui sopra, appunto, è la fotografia soprattutto dell'Italia;

- e perché soprattutto dell'Italia? ... perché l'italiano medio mongolo ha un indole di sudditanza nettamente più marcata di altre popolazioni e, per soprammercato, la sua indole fascista è marcatamente presente nella sua forma mentis;

- l'italiano medio mongolo (che va dall'operaio, passando per l'auto-trasportatore, fino al Magnifico Rettore di una Università, non scordiamolo) è in conflitto nella sua coscienza, poiché la propaganda gli ha messo davanti uno spauracchio di cosa è "BENE e cosa è MALE" e quindi fa TILT e tutti questi [patetici] attriti profondamente spirituali, nelle persone asservite alle istituzioni/sovrastrutture (di ogni grado e livello) non possono che - GIUSTAMENTE - creare un sentimento nella propria coscienza che farà sì di considerare la CORRUZIONE ...

... come il migliore dei mondi possibili

Non ci sarà Pena e spauracchi di reclusione più severi decisi per Legge che potranno intimorire quella che fondamentalmente è (e sarà sempre) e giustamente una LEGITTIMA DIFESA.



* significa andare dal Dottore per dire che "si sta male"

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Regom
Inviato: 22/12/2014 12:58  Aggiornato: 22/12/2014 12:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/8/2006
Da:
Inviati: 358
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
@calvero

Citazione:
Perché, lo si capisca una buona volta, quello che "non sanno" mai i grandi capi è che in uno stato di sudditanza [se proprio non se ne può fare a meno] se il suddito è considerato dignitosamente, allora il suddito andrà a lavorare anche se sta male. Purché la dignità non sia solo uno slogan o una medaglia alla memoria. Perché, si sappia, il suddito lo sa benissimo che comunque non esistono eroi né santi e che molti compromessi vanno accettati, basta però che non venga preso per il culo e farla passare anche come una garanzia per la sua dignità e una forma di rispetto.


Mi sembra di capire che nel tuo ragionamento il lavoratore sia il suddito...
quindi (se ho capito bene) secondo te se il lavoratore viene trattato dignitosamente dal proprio datore di lavoro, allora il lavoratore va a lavorare anche se malato?
se invece il datore di lavoro prende per il culo il lavoratore e ne aggredisce la propria dignità, allora il lavoratore marca visita come segno di protesta?
se è un adynaton va bene...
se è l'ennesima ragionamento per assurdo va bene anche questo

Ma se tu stessi dicendo seriamente, ti suggerisco un altro elemento da aggiungere alla tua equazione: mediamente il lavoratore (il suddito) italiano non ha grandissima voglia di lavorare... più che altro ha voglia di prendere lo stipendio... ma tendenzialmente cerca di fare il minimo indispensabile.
e non perché il capo lo tratta poco dignitosamente: molto più semplicemente perché tendenzialmente siamo un popolo di furbi che tenta di fregare il prossimo.
Con tutte le eccezioni del caso eh...
A chiacchiere in vita mia ho incontrato solo grandi lavoratori e nipoti di partigiani che hanno combattuto il nazismo
Nei fatti invece ho incontrato gente che non solo lavora poco, ma mediamente non capisce un cazzo di quello che fa e se sbaglia cerca di dare la colpa a qualcun altro.
E sempre rimanendo nei fatti c'è un leggerissimo disallineamento tra gli antifascisti reali e quelli che lo sono diventati dopo.

Calvero
Inviato: 22/12/2014 13:29  Aggiornato: 22/12/2014 13:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Citazione:
Mi sembra di capire che nel tuo ragionamento il lavoratore sia il suddito...


Edit 13,33 ... avevo fatto un po di errori

Suddito è colui che senza avere sovranità, s'illude d'averne e, per soprammercato, anche difende il padrone che dice di avergliene data.

Il lavoratore è uno schiavo salariato. Né più né meno. Non ci vuole tanto a capirlo. Sempre non si viva nel mondo dei Mini Pony, neee. Che poi questo non esclude la triste verità del non potersi esimere da determinate esigenze, per portarsi a casa la pagnotta .... che non sono i "DOVERi" ... il "dovere" è puro linguaggio orwelliano, non esiste in uno stato/stadio di sudditanza.

POI

La "mitica del lavoro" e il lavoro - nella sua accezione nobile, sono due mondi in profonda divergenza. Uno è stato cancellato.

Il lavoro nella sua accezione nobile è stato inglobato e metabolizzato dai poteri forti e re-indirizzato dalla RivoluzioneFrancese in poi sino all'era contemporanea caricandolo di significati "nobili" in nome e per conto delle nuove Caste e i nuovi Nobili in approntamento nei gioghi del Potere.

Citazione:
quindi (se ho capito bene) secondo te se il lavoratore viene trattato dignitosamente dal proprio datore di lavoro, allora il lavoratore va a lavorare anche se malato?


Se tu sai cosa è dignità e non gli slogan che permeano i sudditi di "dignità": Sì. Certo che sì.

Non solo, tu hai esasperato un concetto che non è stato portato all'esasperazione. Se si usa il buon senso, tutti sanno che un raffreddore può tranquillamente tenerti a casa e, con questo, aver seguito per bene il protocollo ...

... ma sai che per quei tre giorni che stai a casa, potresti arrecare anche grossi disagi; quando invece con una sciarpa e un'aspirina e dicendo al tuo di datore di lavoro che magari eviterai i colpi di freddo ... e che farai una pausa più lunga perché ti serve prendere un Te caldo col miele ...

... ecco che un'azienda che nella sua filosofia considera il dipendente prima un uomo e dopo un lavoratore, si creerà una formula di buon senso di là dei protocolli.

Se poi tu volevi intendere che se io ho 40 di febbre e vado a lavorare facendo finta di niente, perché l'azienda sa cos'è la dignità del lavoratore... è solo un problema tuo, perché il buon senso credo che non debba spiegarlo ...

... e con le iperboli, com'è noto, mi ci pulisco il culetto.

Il resto che dici fa i conti con questo.

NON SOLO

Nell'albero di QUESTA discussione (come Topic prevede) il mio ragionamento ha un suo continuum e una sua implicita logica, che discende dalla risposta data a Massimo e dal fatto che mi sono riferito ai significati dell'uomo/dipendente DI Stato, e che alla cameriera stagionale in un posto di Mare (non ho nulla contro i camerieri, è un lavoro che stimo molto) non mi riferivo ...

... bensì ai gioco/forza presenti ineluttabilmente negli ambienti dove i concetti di imperativi, abusi e ricatti, sono il DNA che li tengono in piedi e sono solo eufemismi. Che poi sono quelli prettamente inclusi nel merito di detto Topic.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Regom
Inviato: 22/12/2014 13:52  Aggiornato: 22/12/2014 13:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/8/2006
Da:
Inviati: 358
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Sarà che oggi scrivi come se ohmygod si fosse reincarnato in te
o forse (molto più probabile) sono io che fatico a capire ciò che scrivi oggi...

mi sembra tu stia dicendo che esistono molte definizioni di dignità e che tu ti stia riferendo alle versione corretta di dignità

se hai tempo e voglia, mi piacerebbe conoscere la tua definizione di dignità.

perché l'idea che un raffreddore possa essere motivo per non lavorare mi sembra.... come dire... molto poco dignitoso.
non ho mai pensato neanche un attimo di rimanere a casa per un raffreddore... forse perché non ho mai avuto la necessità di giustificare le mie velleità atarassiche con i comportamenti secondo me sbagliati dei miei capi.

ma si sa: in italia molta gente pensa che se hai il raffreddore allora il datore di lavoro deve farti fare le pause più lunga per prendere il thé con il miele... a proposito di mini pony

Citazione:
... bensì ai gioco/forza presenti ineluttabilmente negli ambienti dove i concetti di imperativi, abusi e ricatti, sono il DNA che li tengono in piedi e sono solo eufemismi. Che poi sono quelli prettamente inclusi nel merito di detto Topic.


ti chiedo ancora lo sforzo di aiutarmi a capirti: gioco/forza concetti di imperativi, abusi e ricatti DNA etc etc... potresti esplicitare di preciso a quali figure lavorative ti stai riferendo? perché uomo/dipendente di Stato mi sembra sinceramente così vago che si spacca con un grissino

grazie anticipatamente

zeppelin
Inviato: 22/12/2014 14:07  Aggiornato: 22/12/2014 14:11
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/9/2013
Da: L'Ape Raria
Inviati: 690
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Citazione:
Perchè esiste la mafia?
[...]la mafia esiste per colpa e mancanza dello Stato.


Potrebbe essere una buona teoria, ma perché risulti vera dovremmo dimostrare che dove esiste uno stato la mafia non esiste.

Cina? Giappone? Stati Uniti?
Lì lo stato è ben presente, anche troppo si potrebbe obiettare, ma la mafia (chiamala yakuza, triade o mefia) è ancor più radicata che nei posti dove lo stato non esiste affatto.

Diciamo che, in Italia, la mafia ha tradito Franceschiello per i Savoia, i Savoia per gli americani e adesso vediamo a chi venderà gli americani. In linea di massima ha protetto sempre e comunque il proprio regime feudale il cui motto è "alleati con lo straniero e incula il popolino fingendoti suo protettore".
Anche lo slogan non è una gran novità...

L'innalzamento culturale mafioso lo si evince dall'osservare come affondassero le navi piene della merda più colossale vicino a casa loro...
( http://www.navideiveleni.it/navi-a-perdere/storia.php )

Con alleati come Obama, non hai bisogno di nemici.
P.K.89
Inviato: 22/12/2014 17:51  Aggiornato: 22/12/2014 17:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
redribbon

Prima domanda in che parte d'Italia vivi? Perchè la Mafia che si percepisce al nord, o questa storia romana è molto differente dalla realtà del sud. Anche se da quel che si è raccontato delle vicende romane, oltre ai metodi sembrava esserci i primi tratti distintivi della Mafia, ovvero il controllo del territorio.

Citazione:
associazioni a delinquere finalizzate alla truffa,
insomma, una "mafia"


Parlare di mafia in questi termini è profondamente errato, riduttivo e soprattutto controproducente al fine di poter anche ostacolare tale processo.

Citazione:
Qui il problema può essere analizzato (non dico risolto eh!) solo cercando di capire perchè esiste la mafia


E' sicuramente il primo passo importante per poter sperare in una "risoluzione"

Citazione:
la mafia esiste per colpa e mancanza dello Stato.




Ecco LA CAZZATA, fosse vera sta cazzata, evviva tutte le mafie. Questo è il più grosso inganno. E finchè si parlerà di mafia in questi termini, non cambierà mai nulla.

Citazione:
Le mafie vanno a colmare quel buco di mancato benessere per la gente che uno Stato avanzato e civilizzato dovrebbe garantire ai propri cittadini.


Altro concetto riduttivo, le mafie sfruttano questa condizione, ma non nascono e non lavorano mai per il "benessere", quello sono lo specchietto per le allodole, e un qualcosa che serve a rendere accettabile tutto il resto. Guardiamo alle condizioni, di latitanza, in alcuni bunker e altre situazioni in cui vivono spesso per molti anni i bos, vivono sempre sul filo del rasoio, sempre "perseguitati" eppure non rinunciano al titolo, e non si nascondono.


Citazione:
Non è un mistero che i politici,
nel nostro sistema politco,
non pensano agli interessi di tutti i cittadini con eguale premura,
ma pensano prima a interessi di certi gruppi di potere e della parte politica di borghesia che rappresentano.
Su questo pensio che siamo tutti d'accordo.


Questa è una cosa che si verifica più o meno ovunque, e non centra con le mafie, ma ovviamente ove sono presenti le mafie che sono gruppi di potere , i politici debbono assecondarli.

Citazione:
Il mancato benessere porta gli uomini ad arrangiarsi coalizzandosi e trovando dei modi alternativi (anche illegali o ai limiti della legalità) per procurarsi i soldi coi quali godere del benessere che dovrebbe essere offerto loro da uno Stato funzionante a dovere.


Come sopra, si tende a confondere la criminalità generica, con la mafia. Non si occupa affatto dell'arrangiarsi ecc... ma è senza dubbio un terreno fertile. Un po come i partiti di protesta prendono piede quando la situazione economica diviene difficile. Sono una "speranza" negli occhi dei disperati ignoranti.

Citazione:
Quindi la colpa principale (non tutta) dell'esistenza delle mafie è dello Stato che non arricchisce i propri cittadini tramite il lavoro,
o non li arricchisce abbastanza col lavoro,
o non concede loro abbastanza benessere tale da non lasciare che i cittadini siano facile preda di tentazioni di attività maggiormente remunerative anche se illegali.


Come già detto sopra queste asserzioni non possono che esser false, hai mai sentito parlare della mafia che ne so Cubana? o della mafia Portoghese? o della mafia Peruviana,

Citazione:
se pensiamo ad un giovane oggi che deve lavorare,
già è difficile trovare lavoro e se lo trova viene pagato 1000euro al mese o poco più


Sicuramente non vivi al sud

Citazione:
perchè mai dovrebbe accettare un lavoro da 1000euro?


Perchè l'alternativa è non lavorare accettarne uno da 500 euro. Se c'è un lavoro... 1000€ sono un sogno in alcune realtà.

Purtroppo senza vivere, toccare, e osservare da vicino la mafia non la si può comprendere, come non si può comprendere ogni cosa raccontata attraverso gli occhi dell'informazione odierna. E' tutto filtrato per distorcere.

redribbon
Inviato: 24/12/2014 12:54  Aggiornato: 24/12/2014 12:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Citazione:
Perchè l'alternativa è non lavorare accettarne uno da 500 euro. Se c'è un lavoro... 1000€ sono un sogno in alcune realtà.


Te non hai capito una minchia di come funzionano le cose!

Andando a spacciare si prendono più di mille euro!
Anche facendo il killer mafioso si prendono moolto più di mille euro!
Oppure taglieggiando le imprese che devono eseguire i lavori,
oppure sequestrando i figli dei ricchi,
oppure chiedendo un contributo agli esercizi commerciali,
ed anche a chi vuole essere assunto a lavorare nella P.A. .


Questo è il discorso fondamentale all'origine delle mafie e della criminalità,
che sembri non aver compreso nel tuo ASTRUSO post in risposta al mio.
Poi ci sono anche altre ragioni, non dico che questa sia la sola, ma è quella "portante",
ci arrivi?

Rendi i cittadini nell'insieme relativamente ricchi, con una buona dose di benessere, e, per forza di cose, di relativa eguaglianza economica,
e vedrai che le mafie, forse non spariscono del tutto,
ma si riducono di parecchio.

Essendo dunque, una delle cause principali della mafia, della criminalità, ed anche della corruzione,
la penuria di soldi e la marcata diseguaglianza economica,
ne risulta che questi fenomeni di criminalità,
qualunque ne sia la loro connotazione (mafia, criminalità organizzata o semplice corruzione)
sono soprattutto (non solo) una diretta conseguenza della lotta di classe,
e quindi del sistema capitalista.

Come dicevo,
dovrebbe essere lo Stato che si occupa dei propri cittadini e di dare loro abbastanza benessere da rifuggire dalle tentazioni di intraprendere azioni criminali onde procurarsi il benessere che non ti viene dato normalmente.
Peccato che (come dicevo) lo Stato nel sistema capitalista non si occupa del benessere di tutti i suoi cittadini,
ma soprattutto di una sola parte (i più ricchi) ,
e per consolidare il potere di questi e la differenza nella distibuzione della ricchezza,
ed allora teniamoci la mafia, la corruzione e la criminalità organizzata.


Non c'enta il problema culturale di cui vanneggi,
che può si spiegare le caratteristiche di certa criminalità,
ma non certo il motivo originario della nascita della mafia,
essenzialmente è una questione di quattrini, e di come procurarseli.
E quindi è principalmente colpa dello Stato, perchè spetta (o spetterebbe) a lui il compito di distribuire ricchezza tra i cittadini.

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
P.K.89
Inviato: 24/12/2014 13:30  Aggiornato: 24/12/2014 13:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Redribbon

Non ha senso rispondere al tuo post. Perché non hai risposto ad una sola mia contro affermazione. Hai semplicemente ripetuto le tue convinzioni per fede. Senza aver neamche mai parlato con un mafioso. Ma tu l hai letto sui libri per cui ti crediamo.

redribbon
Inviato: 24/12/2014 14:18  Aggiornato: 24/12/2014 14:18
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Corruzione: la soluzione è semplice
Citazione:
Non ha senso rispondere al tuo post. Perché non hai risposto ad una sola mia contro affermazione. Hai semplicemente ripetuto le tue convinzioni per fede. Senza aver neamche mai parlato con un mafioso. Ma tu l hai letto sui libri per cui ti crediamo.



Ho precedentemente risposto alla tua ultima affermazione che riassume in sè tutte le altre (quella sugli stipendi), per cui è superfluo soffermarsi su ogni singola affermazione da te citata,
dal momento che è tutto riconducibile ad un problema di quattrini,
ed i quattrini non sono fede, sono un argomentazione solida, più concreta di così...


Ad ogni modo, se vuoi posso rispondere ad altre tue affermazioni per dimostrarti che sei in errore:


Citazione:
Altro concetto riduttivo, le mafie sfruttano questa condizione, ma non nascono e non lavorano mai per il "benessere", quello sono lo specchietto per le allodole, e un qualcosa che serve a rendere accettabile tutto il resto. Guardiamo alle condizioni, di latitanza, in alcuni bunker e altre situazioni in cui vivono spesso per molti anni i bos, vivono sempre sul filo del rasoio, sempre "perseguitati" eppure non rinunciano al titolo, e non si nascondono.


Lo vedi che ti stai contraddicendo?
Prova un pò a chiederti perchè non si nascondono.
Forse perchè sanno che la gente non li tradisce?
E perchè questa omertà?
Pensi che sia ottenuta con il terrore indotto dal potere militare? E qunto può durare una omertà del genere?
Trattasi di omertà complice.

E poi guarda che bello "specchietto per le allodole":
nel 1979 i funerali di Girolamo Piromalli
sono stati seguiti sotto la pioggia da oltre 6000 persone,
come lo spieghi?
Famiglia allargata?
O gratitudine dei corregionali ad un boss?
Niente niente questo boss, nel perseguire i suoi interessi, ha fatto anche ciò che avrebbe dovuto fare lo Stato?

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild

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