Informazioni sul sito
Se vuoi aiutare LUOGOCOMUNE

HOMEPAGE
INFORMAZIONI
SUL SITO
MAPPA DEL SITO

SITE INFO

SEZIONE
11 Settembre
Questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego.
 American Moon

Il nuovo documentario
di Massimo Mazzucco
 Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
 Menu principale
 Cerca nel sito

Ricerca avanzata

TUTTI I DVD DI LUOGOCOMUNE IN OFFERTA SPECIALE


Economia : Breve storia della nascita della Federal Reserve
Inviato da Dusty il 10/2/2015 21:10:00 (8855 letture)


Nel 1907 il sistema bancario americano fallì. Per salvare il sistema, il governo degli Stati Uniti vendette il controllo dell’economia ad un gruppo di banchieri privati.

di Alex Gorale

Il sistema della Federal Reserve degli Stati Uniti d’America è una società privata per azioni. La frase non è una contraddizione: il sistema è un ibrido pubblico/privato. Reso legge da Woodrow Wilson nel 1913, il congresso riconosce quella banca privata, conosciuta come la Federal Reserve, come la banca centrale che controlla il sistema bancario americano. Venne istituita per realizzare tre obiettivi: massimizzare l’impiego, stabilizzare i prezzi, e mantenere moderati i tassi d’interesse a lungo termine. Da allora il suo potere si è espanso notevolmente. Oggi controlla la politica monetaria degli Stati Uniti e cura gli interessi del dollaro. Supervisiona e regola le istituzioni bancarie e fornisce servizi bancari al proprio governo e ad altri.

La Fed è la padrona dell’universo.

L’imperialismo Americano è un effetto collaterale dell’egemonia del dollaro. Il potere degli Stati Uniti non è legato al suo complesso militare, al numero di bombe che possiede, al suo sistema democratico, ai suoi sindacati o ad un sogno. Il vero potere è il fatto che il Dollaro Americano è usato come riserva monetaria mondiale. Fintantochè una nazione od un popolo useranno il dollaro, la Federal Reserve sarà in grado di appropriarsi della loro ricchezza a volontà.



Il raggiro a lungo termine: truffare una nazione intera

L’attività bancaria centrale è solo un termine moderno per identificare un processo che converte il denaro in potere. La Federal Reserve non è gli Illuminati. Questo articolo non vuole denunciare una cospirazione o fare speculazioni politiche. Non sono un cospirazionista (a volte forse…). C’è un resoconto storico, ed è la storia di come siamo arrivati a questo punto. La storia della Federal Reserve è tanto furtiva quanto il suo nome.

La Federal Reserve che conosciamo è la terza incarnazione nel processo dell’istituzione di una banca centrale negli Stati Uniti. La First Bank degli USA fu costituita nel 1791. Il politico di supporto che promosse l’espansione del potere federale nel reame fiscale e monetario fu Alexander Hamilton. Di base in Philadelphia (Pennsylvania), Thomas Jefferson, James Madison, e George Clinton si opposero alla First Bank degli USA. Dopo un mandato durato vent’anni, il supporto necessario per il rinnovo non fu votato dal Congresso, con un equilibrio che fu spezzato da Clinton.



Alexander Hamilton era un lacchè degli interessi corporativi. Anzi, Hamilton era un lacchè delle multinazionali alla ricerca della propria azienda. Trovò la sua casa nel governo degli Stati Uniti. Divenuto orfano all’età di 11 anni, un istituto privato di beneficienza lo mandò al college. Ripagò i loro sforzi promuovendo il nazionalismo, un forte governo centrale e creando la base necessaria al Congresso perchè potesse accumulare un debito pubblico. La verà eredità di Hamilton è quel liquame che ricopre il cuore di ogni moderno politico e lobbista.



Quando non c’era ancora una banca centrale che emettesse una moneta per conto del governo federale, le banche private, gli stati e le organizzazioni emettevano la propria moneta. Anche i singoli individui avevano la possibilità di creare la loro moneta. Come ogni altra merce, la moneta si contendeva il favore dei consumatori. Se non valutavo un dollaro texano quanto una sterlina della Pennsylvania non ero obbligato ad accettarlo. Può sembrare chaos, ma era meglio delle alternative. Come minimo, questo sistema a diverse valute obbligava i singoli stati ed organizzazioni a competere gli uni con gli altri. La nazionalizzazione delle banche con il sistema Hamiltoniano le unì invece tutte assieme... contro di noi.

Dopo la guerra del 1812 l’economia americana stava soffrendo. Durante la seconda guerra per l’indipendenza, le forze britanniche si erano inoltrate fino a Washington D.C. e diedero fuoco alla Casa Bianca. Nel 1816, cinque anni dopo la dissoluzione della First National Bank, la Second National Bank fu costituita da James Madison. Come direbbero dei cospirazionisti, un anno dopo essere stata dissolta la prima banca nazionale che rappresentava soprattutto gli interessi dei banchieri europei, l’impero britannico estende le guerre napoleoniche negli Stati Uniti per fermare l’economia. Ma come ho già detto, qui non stiamo sostenendo questo complotto.


Andrew Jackson: l’americano tosto e bigotto


Il settimo presidente degli Stati Uniti fu catturato e torturato da soldati britannici all’età di 13 anni. Dopo aver aiutato a liberare gli Stati Uniti, cofondò il Tennesse, vinse le elezioni per il senato USA ed il suo seguito nel tempo fondò il partito democratico. Condusse una illustre carriera militare, spingendo gli indiani fuori dalle proprie terre durante la conquista del West, e fu proprietario di centinaia di schiavi. Uccise un uomo a duello per difendere l’onore di sua moglie, ed a seguito di quell’evento un proiettile nel pettò lo accompagnò fino alla fine dei suoi giorni, molti anni dopo.

A Murray Rothbard viene solitamente accreditata la frase “l’odio è la mia musa”, ma l’intensità e la freddezza dell’odio che Jackson nutriva verso le banche centrali rende il sentimento di Rothbard uno scherzo in confronto. Jackson sosteneva l’idea che il governo potesse avere reali poteri, ma sapeva che le banche centrali servivano gli interessi dei ricchi e degli investitori esteri. La sua corsa verso la presidenza fu alimentata da giuste critiche al vetriolo verso quelle azioni politiche nascoste che i suoi contendenti per primi usarono per sconfiggerlo nella prima elezione presidenziale a cui partecipò. Quando la Second Bank degli Stati Uniti ripropose il suo atto costitutivo al congresso nel 1832 ottenne il supporto dal Congresso. Ma Jackson si oppose con un veto.

Quell’uomo non era certo un buon modello di essere umano. Era vendicativo, perfido, e chiaramente bigotto. Ma anche uno stronzo del genere non era disponibile a far soggiogare una intera nazione ad una banca nazionale. Era un uomo brutale per tempi brutali. Era noto per il suo carattere rabbioso, che terrorizzava i suoi oppositori. Era alto quasi un metro e novanta, capelli rossi e profondi occhi azzurri, e soffriva di dolori cronici.

La pallottola che alloggiava nel suo petto gli portava violenti colpi di tosse che gli scuotevano il corpo intero e che gli facevano sputare sangue. Alcuni sostengono che le sue ultime parole sul letto di morte furono “Ho ucciso le banche”. Non ho mai trovato prove a sostegno di questa tesi, o su quello che è scritto sulla sua lapide. Forse non è una citazione corretta. La citazione “La banca, signor Mr. Van Buren, sta cercando di uccidermi, ma io la ucciderò.” compare però nell’autobiografia di Martin Van Buren.

Per vendicarsi, il presidente della Second Bank Nicholas Biddle, creò una crisi finanziaria. Conosciuta come la Guerra Delle Banche, fu una lotta tra i democratici Jacksoniani ed i nazionalisti Repubblicani per decidere il destino della banca centrale. Jackson, per paura che Biddle rendesse vani i suoi sforzi, decentralizzò i depositi federali della National Bank in più organizzazioni private. Nel 1834 il secondo tentativo di istituzione di una banca centrale quindi fallì.


Il Sistema della Nostra Schiavitù

Nel 1907 gli Stati Uniti erano l'unica potenza finanziaria al mondo senza una banca centrale. La Knickerbocker Trust Company era una banca americana a New York fondata nel 1884 dall'amico di J.P. Morgan, Frederick Eldrige. Nel 1907 usò i suoi fondi per tentare di monopolizzare il mercato del rame – comprandone la fornitura e aspettando che la domanda salisse per poi rivenderlo... lentamente. Il tentativo fallì quando organizzazioni indipendenti incanalarono milioni di dollari nel mercato... il libero mercato schiaffeggiò il cattivo attore. Quando la notizia divenne pubblica, venne innescata una corsa agli sportelli bancari e le banche cominciarono a rifiutare il credito della Knickerbocker. Le azioni di Wall Street crollarono, scendendo del 50%. Le banche iniziarono a ritirare le riserve dalle banche di New York.

Poiché Wall Street e le grandi banche stavano guadagnando potere, Woodrow Wilson si rivolse a loro affinché il sistema bancario statunitense non crollasse. Si rivolse al famoso imprenditore J.P. Morgan affinchè salvasse le banche. Se avesse iniettato il loro capitale privato nel sistema bancario degli Stati Uniti, in cambio sarebbe stata formata una terza banca centrale.– La Federal Reserve.

Morgan effettuò enormi prestiti col sistema bancario centrale britannico. Nelson Aldrich, un senatore repubblicano, venne inviato in Europa. In un primo momento si oppose alle banche centrali ma dopo aver visto il sistema monetario della Germania, ne divenne sostenitore. Aldrich incontrò diversi banchieri di New York e abbozzarono un disegno di legge. Il Piano Aldrich, come era conosciuto, trovò opposizione al Congresso proprio poiché egli aveva stretti legami con J.P. Morgan e John Rockefeller Jr. (genero di Aldrich). I democratici progressisti sostenevano il Piano di Aldrich mentre i democratici conservatori si battevano per un sistema decentralizzato e libero da Wall Street.

Woodrow Wilson supportò il Piano e lo utilizzò come base per il Federal Reserve Act. Venne approvato nel 1913.
Gli affari andavano bene per la terza banca centrale. Dopo la prima guerra mondiale, gli Stati impararono che la guerra era costosa. Le richieste iniziali di ripagamento dopo la resa tedesca ammontavano a 226 miliardi di marchi d'oro. Sulla Germania gravavano 30 miliardi. In precedenza la Germania aveva pagato 20 miliardi in oro, materie prime, navi e titoli azionari. Aveva un grande debito nei confronti degli Stati Uniti.

Alla fine della seconda guerra mondiale, i paesi europei erano devastati. Le loro industrie, la loro produzione e le loro economie erano state convertite per servire l'esercito. Ironia della sorte, il 100% di occupazione non è una cosa salutare quando tutti sono impiegati per combattere una guerra. Era necessario un sistema per formalizzare il mezzo attraverso il quale sarebbe stato rimborsato il debito. Prima di andare avanti, le nazioni sovrane del mondo avrebbero dovuto concordare su un sistema monetario. Settecentotrenta rappresentanti di quarantaquattro nazioni alleate si riunirono a Bretton Woods in New Hampshire. I delegati crearono l'accordo di Bretton Woods, che istituì il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale. Il sistema richiedeva che ogni nazione adottasse una banca centrale e un tasso di cambio valutario sostenuto dall'oro.

All'epoca gli Stati Uniti controllavano due terzi dell'offerta d'oro mondiale. I delegati degli Stati Uniti chiesero che i debiti potessero essere pagati solo in oro e dollari. I rappresentanti sovietici rifiutarono di ratificare l'accordo. Sostenevano che le istituzioni erano rami di Wall Street.

Scienza Keynesiana


Citazione:


"Si dice che Lenin abbia dichiarato che il modo migliore per distruggere il sistema capitalista fosse quello di svilire la moneta. Con un continuo processo di inflazione, i governi possono confiscare, segretamente e inosservati, una parte importante della ricchezza dei loro cittadini. Con questo metodo non solo confiscano, ma lo fanno arbitrariamente; e mentre il processo impoverisce i molti, arricchisce i pochi. La vista di questo riarrangiamento arbitrario di ricchezza non solo colpisce la sicurezza, ma anche la fiducia nella distribuzione della ricchezza. Coloro ai quali il sistema porta guadagni inattesi, persino al di là delle loro aspettative o desideri, diventano i "profittatori", l'oggetto dell'odio della borghesia, che l'inflazionismo ha impoverito, e del proletariato. Con il procedere dell'inflazionismo e l'oscillazione selvaggia del valore della moneta di mese in mese, tutti i rapporti tra debitori e creditori, che costituiscono il fondamento ultimo del capitalismo, diventano così disordinati da divenire quasi privi di significato; e il processo di confisca della ricchezza degenera in un gioco d'azzardo ed una lotteria.

Citazione:

Lenin aveva certamente ragione. Non vi è mezzo più sicuro e subdolo per rovesciare l'attuale base della società rispetto a quello di svilire la valuta. Il processo coinvolge tutte le forze nascoste della legge economica sul lato della distruzione, e avviene in un modo che nemmeno un uomo su un milione può diagnosticarlo."

-- John Maynard Keynes, Le Conseguenze Economiche della Pace

Di primo acchito John Keynes potrebbe non sembrare un alleato. Keynes scrisse il manuale di istruzioni per defraudare nazioni di persone. Era comunque un uomo brillante, e gli effetti del suo lavoro non devono essere fonte di rancore.
Nel 1971 Nixon terminò la convertibilità dei dollari in oro. Dichiarò finito il sistema di Bretton Woods e il dollaro passò dall’essere cartamoneta come controvalore per l'oro a cartamoneta fiat, cioè solo carta.

Se scavo un buco nella terra e trovo un'oncia d'oro, sono fortunato. L'oro ha un certo valore e applicazioni nella vita reale. É ricercato per i gioielli, per essere una risorsa limitata, per essere difficile da trovare e per le sue proprietà uniche nel campo della scienza. Perché vendere la mia fortuna in un banco dei pegni se posso stampare la mia cartamoneta?

Potrei stampare 1000 pezzi di carta e renderne ognuno riscattabile a 1/1000 di un'oncia d'oro. Potrei verificare le mie riserve mostrando l'oro, o depositandolo presso un fornitore affidabile e ricevendo una documentazione che garantisce la sua integrità. Coloro che accettassero la mia cartamoneta potrebbero venire da me, o andare dal mio titolare di deposito, e scambiarla per 1/1000 d’oncia d'oro.

La cartamoneta risolve tanti problemi. Innanzitutto l'oro è pesante ed è difficile da trasportare. In secondo luogo, spendere 0.00001 once d'oro per una caramella è impraticabile. Inoltre il processo di separazione di una piccola quantità come la suddetta sarebbe impraticabile e probabilmente molto costoso. In questo esempio, la cartamoneta funge da "astrazione" della mia capacità di spesa e da certificato di riscatto per qualcosa di valore tangibile.

Supponendo che la domanda d'oro rimanga coerente, ho il controllo completo sul valore della cartamoneta. Se, nell'esempio precedente, spendessi tutti i miei soldi di carta, ma volessi far continuare la festa potrei stampare altri 1000 pezzi di carta, creando un sistema a riserva frazionaria. Non potrei onorare una conversione a 1/1000 di un'oncia d'oro per banconota perché ora in circolazione ci sarebbero 2000 banconote. Il mio sistema crollerebbe o chiunque lo stesse usando perderebbe metà dei suoi risparmi.

Ma non finisce qui.

Potrei continuare a stampare e stampare. Se stampassi altre 99,000 banconote, le 1000 iniziali avrebbero perso 100 volte il loro potere d'acquisto. Se per esempio prima un dollaro di carta acquistava una caramella, ora bisognerebbe spenderne 100. Questa è l'inflazione.

Il punto cruciale del potere della Federal Reserve sta nella centralizzazione. Non ha concorrenti, e il suo dominio è assicurato dall'esercito al servizio del governo degli Stati Uniti. Poiché molti paesi e persone accettano dollari, la Federal Reserve ha la capacità di estrarre ricchezza da loro attraverso la stampa di denaro (proprio come facevo io nel mio esempio precedente). Se volete fermarla... beh, buona fortuna perché dovreste negoziare col complesso militare/industriale. Ah, e non dimenticate che i dollari hanno valore solo perché lo dice il governo.


Scommettere sul futuro dei nostri figli

Tassare il lavoro è il potere di un governo. La moneta fiat non è l’abilità di un governo di dire “Un pezzo di carta compra una tavoletta di cioccolato”. La moneta fiat è la capacità del governo di arrivare nelle tue tasche senza che tu possa scegliere altrimenti. Quando il governo estende il credito o stampa nuova moneta, la sua fedeltà dipende dalla capacità di tassarti. La rendita netta dipende da quanta ricchezza riesce a togliere da un sistema economico. Non importa se requisisce la proprietà od il danaro guadagnato, quello che conta è la sua capacità nel farlo. Questa capacità si ferma alla misura in cui il governo è disposto a utilizzare la paura, la minaccia, la coercizione e la violenza.

Dal 1998 al 2009, Liberty Services ha scambiato banconote della Federal Reserve (Dollari), per Liberty Dollars. Liberty Services dichiarò che la Federal Reserve era incostituzionale. I Liberty Dollars erano monete coniate in argento e oro. Il governo federale arrestò e perseguitò Bernard von NotHaus, l’inventore. Un raid dell’FBI negli uffici della Liberty Dollar terminò con il sequestro di oltre due tonnellate di monete, computer e conti LD. NotHaus fu incriminato per “cospirazione di possesso e vendita di monete simili e con sembianza di monete con una denominazione di più di 5 centesimi e monete d’argento assomiglianti a vere monete degli Stati Uniti di valore di 5 dollari o più, [...] con l’intento di defraudare [...]”
NotHaus fu giudicato colpevole e incarcerato per 15 anni, con una multa di 250.000 mila dollari e forzato a restituire 6000Kg di metalli preziosi al governo federale.



FBI.gov riportò nella propria accusa “Imputato condannato per aver coniato la sua moneta”: “Tentativi di delegittimare la valuta di questo paese sono semplicemente una forma di terrorismo interno” -- l’avvocatessa statunitense Tompkins annunciando il suo verdetto -- “Mentre queste attività contro il governo non coinvolgono violenze, sono altrettanto insidiose e rappresentano un chiaro e presente pericolo per la stabilità economica di questo paese”. Aggiunse: “Siamo determinati a contrastare queste minacce tramite infiltrazione, interruzione e smantellamento di organizzazioni che abbiano l’obiettivo di modificare la legittimità della nostra forma di governo.”

Cosa c’è di democratico nell’aver fornito a politici del passato la possibilità di appoggiare disperati e falliti uomini d’affari, vendendo loro la possibilità di controllare i due terzi dei risparmi del mondo intero? Non ricordo di aver dato il mio consenso a questi termini. Quando mai nell’intera storia del sistema bancario centralizzato degli Stati Uniti c’è stato un processo democratico?

Bitcoin è una strada pacifica e non-violenta per tirarsi fuori da un sistema che trasforma i dollari in mezzi per combattere guerre che servono a mantere una obsoleta e fallimentare politica monetaria. Bitcoin mantiene la tua ricchezza in un posto che soldati e spie non possono raggiungere. Mette in sicurezza la tua ricchezza dalla cattiva gestione di altre persone che non hai mai incontrato, a cui non interessa nulla di te e che non sanno nulla di te.

Queste persone prendono decisioni sulla tua vita che hanno un peso più rilevante rispetto a quelle che potresti prendere tu. Partecipare a Bitcoin vuol dire rendersi volontari a fare da cavia per un sistema che speri possa portare a noi ed ai nostri figli un futuro migliore e più trasparente, con molta meno violenza.

Un buon software, decentralizzato e autonomo, che mantiene una risorsa digitale scarsa e limitata, senza nessuna copertura, ma supportato da una rete di potenza di calcolo imparziale non è l’incarnazione della moneta perfetta. Ma che sicuramente è infinitamente migliore di una moneta finanziata e tenuta in piedi da bombe e guerre.
---
Traduzione per Il Portico Dipinto a cura di Dusty, Francesco Simoncelli ed AlexR2

Voto: 8.00 (6 voti) - Vota questa news - OK Notizie


Altre news
28/11/2015 10:00:00 - Il nuovo sito è pronto
26/11/2015 19:40:00 - Fulvio Grimaldi a Matrix
24/11/2015 11:00:00 - Caccia russo abbattuto dai turchi
22/11/2015 20:20:00 - Ken O'Keefe: "ISIS = Israeli Secret Intelligence Service"
21/11/2015 21:00:00 - L'uomo che uccise Kennedy
19/11/2015 19:00:00 - La solitudine
18/11/2015 21:21:31 - Vladimir Putin - conferenza stampa al summit del G20
17/11/2015 13:50:00 - Dopo Parigi
15/11/2015 22:30:00 - Commenti liberi
14/11/2015 9:40:00 - À la guerre comme à la guerre
13/11/2015 23:00:00 - Nuovi attentati a Parigi
11/11/2015 19:50:00 - Atleti russi dopati, brutti e cattivi
10/11/2015 19:30:00 - Fini, Grillo, Travaglio - e il giornalismo che non fa i conti con sé stesso
9/11/2015 18:30:00 - "Bag it!" Documentario (Ita)
8/11/2015 9:09:03 - Commenti liberi

I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Dusty
Inviato: 10/2/2015 21:12  Aggiornato: 10/2/2015 21:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Nota per chi si chiedesse il come mai alla fine dell'articolo si parla di Bitcoin: l'articolo originale si intitola Bitcoin segna l'inizio della fine di 100 anni di schiavitù ed è stato pubblicato sul sito Cryptocoins News

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
franco8
Inviato: 10/2/2015 22:38  Aggiornato: 11/2/2015 0:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1561
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Una delle idee senza fondamento è che una moneta-merce non possa perdere valore... (o non perda valore in quanto moneta)
o che l'inflazione dipenda solo e unicamente dall'emissione monetaria...
vi ricopio quanto scrivevo:
(se ho tempo vi riporto i dati cui mi riferivo - anche se i rif. sono su questo sito)


... A proposito di gold standard e moneta merce.
(a quanto pare sembra un evergreen che riciccia come i funghi o come l'araba benice...)
Mi sovviene che tempo fa in un altro thread avevo trovato due cose abbastanza interessanti
(almeno così mi pareva, anche se sono stato bellamente ignorato...)

1) La prima cosa si trovava andando a vedere le serie storiche del prezzo dell'oro e le serie del valore della moneta - ovvero con gli indici dei prezzi al consumo che sono funzione dell'inflazione..). E cioè si può calcolare che anche se un pezzo d'oro si conserva inalteranto (proprietà comune, d'altra parte, a molti oggetti e materiali,,) non per questo conserva il suo valore. (Intendendo per valore quello che si può acquistare/scambiare con esso - come per il valore della moneta).

2) Inoltre, osservando le serie dell'inflazione in USA si può verificare che l'inflazione c'era anche ai tempi del gold standard (nè più nè meno).. A prosito del fatto che svalutazione ed inflazione sono cose diverse...
Infatti il gold standard ha a che fare con il regime dei cambi delle monete (quello a cui ci riferimao quando parliamo di svalutione) e con il valore della moneta in relazione ad altre monete. Ma è cosa diversa dall'ecoomia complessiva e con il mercato interno dei beni dei singoli paesi (quello che ci riferiamo quando parliamo di inflazione). E in questo senso l'economia NON è fondata sull'oro (come ho avuto modo di dire).
Ma tant'è... non si sà com'è...



Edit:
Eccolo:

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4528&keywords=quotazioni+sul+mercato+londra

Inviato: 6/9/2014 18:11 Aggiornato: 6/9/2014 20:24

Alcuni passi:
Il FATTO è che nell'andamento dell prezzo dell'oro non si vede alcuna "stabilità"...
Le quotazioni sul mercato di londra, per esempio , le puoi vedere qui:
http://www.kitco.com/


Se siamo interessanti alle quotazioni dei metalli... anche questo dovrebbe essere interessante:
:
http://www.ilsole24ore.com/finanza-e-mercati/materie-prime.shtml


Risultato: che si prenda dalle miniere o si raccolga sui campi il prezzo di mercato di un bene è quello... e più che altro è determinato dalla domanda e dall'offerta.
Se vedi le quotazioni, il prezzo dell'oro ha variazioni grandissime.
Non c'è alcuna stabilità nel valore.
Se tu nel 1996 avevi 500.000 lire , nel 2001 sarebbero sempre 500.000 lire (euro corrispondenti), ma con un valore di circa 451.000 lire
ma se tu avessi comprato 500.000 lire di oro nel 1996, nel 2001 avresti ottenuto (secondo i prezzi di sopra) 490.000 lire che corrisponde al valore di 442.000 lire del 1996.

Questo il valore del tuo oro in lire del 1996, nei diversi anni:

2001 LIT 442.369
2000 LIT 454.515
1999 LIT 403.156
1998 LIT 412.198
1997 LIT 463.126


E questo è solo per parlare della "stabilità del valore nel tempo"...


Ed ecco l'inflazione con il dollaro convertibile in oro:

.....
(Ma, tra le altre cose, non è che prima del '71 l'inflazione non ci fosse!! L'oro perdeva il suo valore come la moneta lo perde oggi:
Inflazione su bas annua degli stati uniti:
nel 1970 era dell'ordine del 5% , nel 71...
anzi, vi riporto la serie:
CPI Stati Uniti 1977 6,70 %
CPI Stati Uniti 1976 4,86 %
CPI Stati Uniti 1975 6,94 %
CPI Stati Uniti 1974 12,34 %
CPI Stati Uniti 1973 8,71 %
CPI Stati Uniti 1972 3,41 %
CPI Stati Uniti 1971 3,27 %
CPI Stati Uniti 1970 5,57 %



.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
Slobbysta
Inviato: 10/2/2015 23:18  Aggiornato: 10/2/2015 23:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Dalla padella alla brace....

Facciamo testa o croce con il bitcoin...vediamo dove ci porterà!

Slobbando

manneron
Inviato: 11/2/2015 0:17  Aggiornato: 11/2/2015 0:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Ed ecco l'inflazione con il dollaro convertibile in oro:


ma che stai dicendo. ecco come si fa a sparare sta serie di cavolate basandosi sulla completa erroneità delle premesse.
ammettendo anche che i numeri che dai siano veri, non lo so, ma mi sta bene. ti rendi conto che stai dicendo che l'inflazione è aumentata ai tempi del gold standard, quando la ragione principale per cui il gold standard è stato tolto era perchè non era affatto rispettatto e gli usa stampavano dollari in regime di gold standard come se il gold standard non esistesse?
è come dire che c'è il limite dei 50km/h ma ci sono un sacco di incidenti da alta velocità e quindi il limite di velocità produce incidenti da alta velocità. ma cazzo, se anche chi deve farlo rispettare se ne infischia è chiaro che qualcuno prima o poi dice: leviamo sta farsa e ognuno vada alla velocità che vuole.

ueh ragazzo, te prendi i dati come ti pare, ma io ho comprato la mia prima sterlina d'oro a 85€ e sta a 290€, vedi te quello che hai capito.

ps: per il fisco, tendo a precisare che ne ho comprata solo una, così tanto per averla.

Per quanto riguarda la stabilità dell'oro, qualcuno ti ha mai spiegato che da quando esistono i derivati, quello che stai valutando come stabilità del prezzo dell'oro è probabilmente un insieme di derivati in leva uno a non si sa quanto? quindi mica stai valutando la stabilità di una cosa presa dalle miniere, stai valutando la stabilità di una cosa stampata su carta esattamente come la moneta attuale. e che se sta cosa scoppia, di stabilità ne vedrai ancora meno. il prezzo dell'oro è stabilissimo, fanno di quegli sforzi colossali per mantenerlo stabile, te lo dico io.

franco8
Inviato: 11/2/2015 0:40  Aggiornato: 11/2/2015 0:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1561
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:

ti rendi conto che stai dicendo che l'inflazione è aumentata ai tempi del gold standard, quando la ragione principale per cui il gold standard è stato tolto era perchè non era affatto rispettatto e gli usa stampavano dollari in regime di gold standard come se il gold standard non esistesse?

Ah... ecco!
Veramente io ti sto solo dicendo che l'inflazione (con gold standard o meno , che sia rispettato o no) c'è e ci sarebbe stata comunque.
Così come le serie storiche ci dicono che il valore di un pezzo d'oro, di fatto, non ha alcuna stabilità.
Ad esempio l'inflazione era alta nel 1947 e nel 1948 (8.3 e 14) per ovvi motivi... motivi che nulla avevano a che fare con la quantità di moneta in giro...

.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
manneron
Inviato: 11/2/2015 0:45  Aggiornato: 11/2/2015 0:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
per ovvi motivi... motivi che nulla avevano a che fare con la quantità di moneta in giro...


dagli: puo darsi che non avessero a che fare con la quantità di moneta, ma certamente con la velocità di circolazione, che è la stessa cosa. infatti adesso c'è tanta moneta e bassa circolazione e siamo in stagnazione.

franco8
Inviato: 11/2/2015 0:59  Aggiornato: 11/2/2015 0:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1561
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:

Per quanto riguarda la stabilità dell'oro, qualcuno ti ha mai spiegato che da quando esistono i derivati, quello che stai valutando come stabilità del prezzo dell'oro è probabilmente un insieme di derivati in leva uno a non si sa quanto? quindi mica stai valutando la stabilità di una cosa presa dalle miniere, stai valutando la stabilità di una cosa stampata su carta esattamente come la moneta attuale. e che se sta cosa scoppia, di stabilità ne vedrai ancora meno. il prezzo dell'oro è stabilissimo, fanno di quegli sforzi colossali per mantenerlo stabile, te lo dico io.

Ma .. a parte sapere in che anno ai comprato la sterlina (così vediamo effettivamente se e quanto ha conservato il valore)
Non ho capito... Ma vuoi negare o no che il prezzo dell'oro non ha alcuna stabilità di fatto?

Per il resto mi vien da dire: Se mio nonno aveva cinque palle era un flipper
Supercazzola ..
Antani
Come se fosse antani!

.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
manneron
Inviato: 11/2/2015 1:12  Aggiornato: 11/2/2015 1:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
comprata 2006-2007. quando i tuoi conti funzioneranno come la mia supercazzola andrai alla grande.

wendellgee
Inviato: 11/2/2015 9:53  Aggiornato: 11/2/2015 9:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Ci sarebbero molte cose da dire su questo articolo che affronta a volo d'uccello problematiche molto profonde.

Vorrei solo fare alcune osservazioni:

1. La citazione di Keynes è di un libro (che sto leggendo) che parla delle conseguenze del trattato di Versailles per la Germania (e l'Europa). Le sue affermazioni sull'inflazione, sulle quali pure io mi sono interrogato, vanno contestualizzate in un periodo storico, seguente alla prima guerra mondiale, in cui la moneta era cresciuta enormemente per pagare i costi della guerra e, al contrario, la disponibilità di beni era crollata a causa delle distruzioni della guerra. E' ovvio che in tale situazione si generi una forte inflazione. La stessa cosa accede più o meno dopo qualsiasi guerra.
In ogni caso, questo libro è stato scritto da Keynes prima della crisi del 1929 e soprattutto prima della teoria generale.

2. Il grafico del potere d'acquisto del dollaro credo mostri un centinaio d'anni d'inflazione, in un secolo in cui si sono combattute due guerre mondiali (vedi punto precedente). Ciò non di meno, non mi sembra che le condizioni di vita del popolo americano siano peggiorate in tutto questo tempo. Le stesse considerazioni valgono per praticamente tutti i paesi occidentali.
Ci sarebbe anche un fatto curioso da dire, e cioè che in Italia, ad esempio, negli anni settanta (periodo di forte inflazione) gli stipendi reali dei lavoratori crescevano. Si potrebbe fare una ricerca ma anche questo esempio credo sia valido per la maggior parte dei paesi occidentali.

3. credo che l'equivoco con cui alcuni accostano le politiche keynesiane alla guerra sia dovuto al fatto che per sostenere i conflitti serva stampare moneta in quantità. Non credo che le due cose vadano messe in relazione. Non ho mai letto da qualche parte che Keynes sostenesse la guerra come mezzo per sconfiggere la disoccupazione. Va da se che le guerre c'erano pure prima della nascita di Keynes.

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
bernuga
Inviato: 11/2/2015 10:19  Aggiornato: 11/2/2015 10:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
La mia e' solo una riflessione personale; quando nel 2006 presi il mutuo per la casa, la rata che mi ero accollato era una mazzata notevole, ma ricordo sempre mio padre che mi disse "non ti preoccupare, adesso ti sembra alta, ma nell'arco di 3 anni non la sentirai piu' cosi' come adesso", lui ovviamente parlava per la sua esperienza personale, compro' casa nel 1980 (o giu' di li) e l'inflazione a uquel tempo era a livelli folli per gli standard di oggi (oltre il 19% se non sbaglio).

Quindi mi viene in mente quello che diceva il sottosegretario al commercio Argentino Ivan Heyn, prima che si impiccasse (!) in seguito ad una riunione col FMI:

"Che cosa me ne importa a me di avere una inflazione al 3% come avete voi in Europa essendo infelici tutti, se io posso dare felicità alla mia nazione con una inflazione al 30%?Lo so da me che va abbassata, ho studiato economia anch’io. Lo faremo. Ma lo faremo soltanto quando ci saremo ripresi tutti. Non prima."

wendellgee
Inviato: 11/2/2015 11:43  Aggiornato: 11/2/2015 11:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@manneron
Citazione:
ma che stai dicendo. ecco come si fa a sparare sta serie di cavolate basandosi sulla completa erroneità delle premesse.
ammettendo anche che i numeri che dai siano veri, non lo so, ma mi sta bene. ti rendi conto che stai dicendo che l'inflazione è aumentata ai tempi del gold standard, quando la ragione principale per cui il gold standard è stato tolto era perchè non era affatto rispettatto e gli usa stampavano dollari in regime di gold standard come se il gold standard non esistesse?
è come dire che c'è il limite dei 50km/h ma ci sono un sacco di incidenti da alta velocità e quindi il limite di velocità produce


Gli USA stampavano moneta (guerre a parte) per finanziare l'economia mondiale in crescita. Perché una moneta in quantità stabile non avrebbe potuto farlo. Queste furono le conclusioni dell'economista Triffin (il cosiddetto dilemma di Triffin).
Tutti coloro i quali sperano in una valuta agganciata ad una quantità stabile di qualcosa (oro o altro), in qualche modo, stanno desiderando l'austerità.
Non tutti quelli che vogliono stampare moneta, invece, desiderano la guerra.

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
kyo
Inviato: 11/2/2015 11:50  Aggiornato: 11/2/2015 11:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 1/9/2014
Da:
Inviati: 65
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Tutti coloro i quali sperano in una valuta agganciata ad una quantità stabile di qualcosa (oro o altro), in qualche modo, stanno desiderando l'austerità. Non tutti quelli che vogliono stampare moneta, invece, desiderano la guerra.

Quoto riquoto e straquoto, questo sito è oro colato quando si parla di false flag, 9/11 ecc. ma in ambito economico sento spesso cose assurde tipo "l'economia keynesiana porta alla guerra"o "I Keynesiani hanno la stampante magica" usando logiche fallaci di "uomo di paglia"
Grazie di esistere Wendellgee

wendellgee
Inviato: 11/2/2015 11:59  Aggiornato: 11/2/2015 11:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
kyo
Citazione:
Grazie di esistere Wendellgee


Grazie a te!

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
franco8
Inviato: 11/2/2015 12:09  Aggiornato: 11/2/2015 12:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1561
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:

comprata 2006-2007. quando i tuoi conti funzioneranno come la mia supercazzola andrai alla grande.


Ottimo.! Ti è andata bene solo perchè hai beccato un periodo in cui il prezzo dell'oro era in crescita.
Per esempio se avessi comprato oro nel 1991 e avessi dovuto venderlo nel 1999 ci avresti perso.
Così come puoi vedere che dal 2013 al 2014 il prezzo è calato...


Questo al alcuni valori del prezzo dell'oro (in dollari usa al mercato di londra:


anno 1991 media annuale: 362,11 ; massimo delle media mensile 403 ; minimo medie mensile 344,25
anno 1992 media annuale: 343,82 massimo delle media mensile 358 minimo media mensile 330,25
anno 1993 media annuale: 359,77 massimo delle media mensile 405,75 minimo media mensile 326,1
anno 1994 media annuale: 384 massimo delle media mensile 396 minimo media mensile375,3
anno 1995 media annuale: 383,79 massimo delle media mensile 392 minimo media mensile372
anno 1996 media annuale: 387,81

anno 1999 media annuale: 278,98 massimo delle media mensile 325 minimo media mensile 252,8
anno 2000 media annuale: 279,11 massimo delle media mensile 312 minimo media mensile 263,8

anno 2006 media annuale: 603,46 massimo delle media mensile 663,77 minimo media mensile 535
anno 2007 media annuale: 695,39 massimo delle media mensile 841 minimo media mensile 642

anno 2012 media annuale: 1668,98
anno 2013 media annuale: 1411,23
anno 2014 media annuale: 1266,4 massimo delle media mensile 1385 minimo media mensile 1142


Valore attualizzato di un oncia d'oro: (in euro del 2013)


1991 997,7955762
1992 905,6738805
1993 712,5845732
1994 714,0424204
1995 670,2599809

1999 351,8511525
2000 396,0598528

2006 552,5495969
2007 573,4421172

2012 1313,841413
2013 1062,577177

le fonti dei dati sono quelle che citavo prima..

----
ci sarebbe da fare poi qualche precisazione metodologica...

Mi spieghi perchè dovrei dare più peso ad un episodio che da un esame delle serie storiche?

(senza contare la diversità di fonti...)

.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
Dusty
Inviato: 11/2/2015 13:06  Aggiornato: 11/2/2015 13:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Tutti coloro i quali sperano in una valuta agganciata ad una quantità stabile di qualcosa (oro o altro), in qualche modo, stanno desiderando l'austerità.

Esattamente, sai quella cosa che pratica ognuno a casa sua e si chiama "impara a non spendere più di quanto guadagni"?

Si, lo so che è brutta! Che bello sarebbe potersi permettere qualunque cosa e magari... farla pagare agli altri con qualche giochetto! Aspetta...

Citazione:
Non tutti quelli che vogliono stampare moneta, invece, desiderano la guerra.

No di certo, però, curiosamente succede...

Invece quando hai una moneta non inflazionabile, che qualcuno lo voglia o meno, la guerra non la fa, perchè costa troppo.

Strano che i governi vogliono e propongono sempre una moneta inflazionabile, vero?

Sicuramente sarà per il nostro bene

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Dusty
Inviato: 11/2/2015 13:08  Aggiornato: 11/2/2015 13:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Mi spieghi perchè dovrei dare più peso ad un episodio che da un esame delle serie storiche?

Se vuoi fare un esame storico, perchè non prendi gli ultimi 2000 anni?
Vedrai che anche con un periodo di tale dimensione l'oro ha resistito e mantenuto il suo potere d'acquisto! Le monete fiat invece... sono andate e venute (tutte!), con tempi e modi che dipendevano da chi comandava.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Dusty
Inviato: 11/2/2015 13:12  Aggiornato: 11/2/2015 13:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Gli USA stampavano moneta (guerre a parte) per finanziare l'economia mondiale in crescita. Perché una moneta in quantità stabile non avrebbe potuto farlo.

Cosa è, un dogma? Non è che perchè continui a ripetere una cosa falsa questa ad un certo punto comincia a diventare vera.

La più straordinaria crescita economica mai registrata nella storia dell'umanità è avvenuta in USA nel periodo tra metà dell'800 fino ai primi del 900, e casualmente questo coincide con il periodo in cui la moneta è stata più vicina ad un gold standard.

E stiamo parlando di crescita economica vera: creazione di industrie, cultura, posti di lavoro, diminuzione della povertà, maggiore diffusione di benessere. Una crescita tale per cui è stato coniato il modo di dire "ha trovato l'america!".

Se invece pensi di poter misurare la crescita economica con indici come il PIL, allora fai solo il gioco di quelli di cui sei schiavo senza saperlo. Pensi di poter misurare una cosa con dei numeri. Ma i numeri sono solo numeri, e se puoi manipolarli a volontà come appunto avviene con il PIL, puoi fargli "dire" proprio quello che ti pare.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Sertes
Inviato: 11/2/2015 13:47  Aggiornato: 11/2/2015 13:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Indice dei prezzi al consumo statunitensi, riferiti a 100 $ del 1914


Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
franco8
Inviato: 11/2/2015 14:00  Aggiornato: 11/2/2015 14:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1561
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:

Se vuoi fare un esame storico, perchè non prendi gli ultimi 2000 anni?
Vedrai che anche con un periodo di tale dimensione l'oro ha resistito e mantenuto il suo potere d'acquisto!


se ti interessasse sul sito http://www.kitco.com
ci dovrebbero essere le quotazioni dal 1833

c'è anche l'argento, il platino ecc...

...
Ma più che altro mi interessa comunque condividere una base dati...
Potete benissimo rimanere con vostre idee, ma magari sarebbe più interessante e istruttivo per tutti (me compreso) andare a vedere su cosa sono fondate...

L'episodio "ma io ho comprato la mia prima sterlina d'oro a 85€ e sta a 290€, vedi te quello che hai capito."

(perchè invece ha capito lui!)

ci può stare, lo accetto.

Il tuo:
" Vedrai che anche negli li ultimi 2000 anni l'oro ha resistito e mantenuto il suo potere d'acquisto"

mi pare un affermazione approsimativa (qualitativa) e a livello di "chiacchere da salotto"
(come diceva qualcuno )

Potrei anche accettarla.

Ma il punto è se accettate i miei di dati.
cioè ... se mi confermate o no che il valore dell'oro ha avuto o non quelle variazioni che vi riportavo.

Citazione:

Cosa è, un dogma? Non è che perchè continui a ripetere una cosa falsa questa ad un certo punto comincia a diventare vera.


Bravo! Andiamo sul metodo: cominciamo a stabilire quali sono i "dogmi" (o meglio i presupposti il più delle volte taciuti e sottointesi) e i "dati e i fatti" (meno contestabili)...

.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
franco8
Inviato: 11/2/2015 14:04  Aggiornato: 11/2/2015 14:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1561
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@Sertes rguardo al grafico:
dovresti fare una comparazione tra i diversi paesi (con e senza convertibilità)
esempiol'italia (o altri paesi)
nello stesso periodo e vedere se a confronto cambia qualcosa oppure no...
se cambiasse qualcosa (cioè se fosse significativa la differenza tra tutti i paesi con moneta "fiat" o no )... ci penserò su.
Altrimenti il tuo grafico significa poco o nulla...

.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
wendellgee
Inviato: 11/2/2015 14:22  Aggiornato: 11/2/2015 18:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@Dusty
Citazione:
Esattamente, sai quella cosa che pratica ognuno a casa sua e si chiama "impara a non spendere più di quanto guadagni"?

Si, lo so che è brutta! Che bello sarebbe potersi permettere qualunque cosa e magari... farla pagare agli altri con qualche giochetto! Aspetta...


Vedi Dusty, io non ne farei una questione morale. Qualcosa del tipo che se spendo poco sono bravo, altrimenti ho le mani bucate. Ricordati che le spese di qualcuno sono le entrate di qualcun altro. Il problema qui è, ancora una volta, la distribuzione della torta. In Italia, ma credo un po' in tutto il mondo occidentale, la quota salari, ovvero quella parte del prodotto che va a remunerare il lavoro (e non il capitale) è crollata negli ultimi 30-40 anni.



Quanto agli USA, dai un'occhiata a cos'e successo alla crescita dei salari reali rispetto a quella della produttività.



Se tutti pagano sempre di meno chi lavora per loro, poi è normale che l'unico modo per far crescere l'economia è a debito, no? In certi periodi lo si fa indebitando lo stato e in altri indebitando i privati.

La morale è che se vuoi meno debito devi avere più equità nella distribuzione dei guadagni. Così, tu hai abbastanza soldi da spendere, e io non ne ho troppi da prestarti (a strozzo, naturalmente).

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
Sertes
Inviato: 11/2/2015 14:33  Aggiornato: 11/2/2015 14:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
franco8 ha scritto:
dovresti fare una comparazione tra i diversi paesi (con e senza convertibilità)
esempiol'italia (o altri paesi)
nello stesso periodo e vedere se a confronto cambia qualcosa oppure no...


Quello sì che sarebbe un dato falsato, perché come sappiamo altri paesi sono obbligati ad accettare il dollaro con la forza delle armi.

Invece il potere d'acquisto del dollaro è significativo in sé stesso.

Citazione:
Altrimenti il tuo grafico significa poco o nulla...


Tutt'altro: il mio grafico significa che quello che pagavi 100 $ nel 1914, nel 1970 lo pagavi 400 $, e poi dopo la dismissione della convertibilità in oro dei dollari in soli 34 anni siamo arrivati a pagare lo stesso prodotto 2400 $ nel 2014

Mi pareva chiaro, ma comunque lo è adesso, no?

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
infosauro
Inviato: 11/2/2015 14:33  Aggiornato: 11/2/2015 14:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Ma tu pensa, il real wage comincia a calare rispetto alla produttività proprio negli anni '70. Ci sarà qualche affinità con il grafico postato da Sertes?

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
franco8
Inviato: 11/2/2015 15:02  Aggiornato: 11/2/2015 15:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1561
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:

Tutt'altro: il mio grafico significa che quello che pagavi 100 $ nel 1914, nel 1970 lo pagavi 400 $, e poi dopo la dismissione della convertibilità in oro dei dollari in soli 34 anni siamo arrivati a pagare lo stesso prodotto 2400 $ nel 2014

Mi pareva chiaro, ma comunque lo è adesso, no?


A parte il dettaglio che non sono 34 anni , ma 44.
Non c'è nulla di straordinario.
Quello che conta sono i rapporti: in 56 anni si ha rapporto 100/440
in 44 anni 400/2400 .
si passa da 1/4 a 1/6 . E' vero, si ha una maggiore perdita di valore nel periodo successivo, ma il grafico così com'è , è fuorviante e disonesto.
(spiace dirlo ma è così) .
Disonesto per il motivo che ti ho detto: perchè quello che conta sono i rapporti, non i valori assoluti ed esagera ed esaspero un effetto che ln realtà è minore di quel che visivamente appare.

.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
Dusty
Inviato: 11/2/2015 15:21  Aggiornato: 11/2/2015 15:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Grazie wendellgee, per aver finalmente espresso chiaramente il tuo pensiero, in questo modo è possibile avere chiara la differenza tra i diversi modi di pensare:

Citazione:
Vedi Dusty, io non ne farei una questione morale.

Chiaro: il ladro non ne fa una questione morale, a suo avviso fa bene a rubare, tanto mica è lui che subisce il furto. Casualmente però anche al ladro non sta bene il furto, quando invece è lui la vittima.

Tanto per rimarcare meglio le differenze, per me invece la questione morale è la parte più importante dell'equazione.

Citazione:
Qualcosa del tipo che se spendo poco sono bravo, altrimenti ho le mani bucate.

Guarda, se hai le mani bucate non sarò certo io a giudicarti: sei libero di condurre la tua vita come meglio credi. Però poi non ti stupire se nel momento del bisogno ti tocca chiedere (o rubare) agli altri. Il risparmio ha un senso perchè nel nostro mondo il futuro è incerto.

Citazione:
Ricordati che le spese di qualcuno sono le entrate di qualcun altro.

Ci pensano tutti i giorni quelli come a ricordamelo: quelli che vogliono poter spendere e spandere ma con i frutti del lavoro degli altri, non certo del proprio.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
fabster64
Inviato: 11/2/2015 16:19  Aggiornato: 11/2/2015 16:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2007
Da:
Inviati: 66
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Scusate l'OT ma ci sono 2 buone notizie che richiedono attenzione:

Istituzione del MiniVer (Ministero della Verita')

Pieni poteri al Premio Nobel per la Pace
per portare il suo messaggio di giustizia e pace!

franco8
Inviato: 11/2/2015 16:50  Aggiornato: 11/2/2015 16:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1561
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Come potevi leggere sopra... C'era un chiaro tentativo da parte mia di intavolare uno scambio di opinioni pacato e rispettoso possibilmente chidendo quali sono i dati di fatti su cui ciasuno fonda le sue opinoni e le sue ideee (e/o le proprie rappresentazioni della realtà)
...

Constato che si comincia già a travisare (e anche ad insultare dando del ladro al proprio intelocutore)

Citazione:

Grazie wendellgee, per aver finalmente espresso chiaramente il tuo pensiero...

Ci pensano tutti i giorni quelli come a ricordamelo: quelli che vogliono poter spendere e spandere ma con i frutti del lavoro degli altri, non certo del proprio.



Beh mi spiace molto per il sito e per Massimo (che continua a dare spazio a tutta questa merda anarcocapitalista liberista)

Addio per sempre!!

.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
Sertes
Inviato: 11/2/2015 17:01  Aggiornato: 11/2/2015 17:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
franco8 ha scritto:
E' vero, si ha una maggiore perdita di valore nel periodo successivo, ma il grafico così com'è , è fuorviante e disonesto.
(spiace dirlo ma è così) .
Disonesto per il motivo che ti ho detto: perchè quello che conta sono i rapporti, non i valori assoluti ed esagera ed esaspero un effetto che ln realtà è minore di quel che visivamente appare.




I dati hanno la testa dura, eh.

Se preferisci i numeri:

Quadruplicare in 56 anni significa un inflazione del 2,55% all'anno

Sestuplicare in 44 anni (crescere di più e in meno anni) significa un inflazione del 4,15% all'anno

Ciao

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Sertes
Inviato: 11/2/2015 17:04  Aggiornato: 11/2/2015 17:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
franco8 ha scritto:
C'era un chiaro tentativo da parte mia di intavolare uno scambio di opinioni pacato e rispettoso


Certo, scrivere che un grafico è disonesto è proprio un tentativo di intavolare uno scambio di opinioni pacato e rispettoso.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
wendellgee
Inviato: 11/2/2015 17:04  Aggiornato: 11/2/2015 17:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@Dusty
Citazione:
Grazie wendellgee, per aver finalmente espresso chiaramente il tuo pensiero, in questo modo è possibile avere chiara la differenza tra i diversi modi di pensare


Non mi devi ringraziare Dusty. Cerco sempre di essere chiaro quando posso/riesco.
Scusa se ti faccio una domanda: ma in questo caso, il ladro chi è?

Perché lo stato che stampa moneta (perché è ladro) si è praticamente legato mani e piedi alla finanza (pura ed efficiente perché privata) con le politiche neo liberiste.

Infatti, le banche centrali sono state rese indipendenti (indipendenti da chi? Sicuramente dal governo e dal parlamento) causando l'incremento del peso degli interessi sul debito pubblico (vedi questione del divorzio tra Ministero e Banca d'Italia).

Se a questo ci sommi i sempre più frequenti accordi di libero scambio e, soprattutto, libera movimentazione dei capitali, cambio fisso, le conseguenti politiche di moderazione salariale necessarie a mantenere la competitività (la cosiddetta svalutazione del fattore lavoro) per ripagare i debiti privati, beh, direi che l'oligarchia internazionale che ci impone l'austerità ha trovato il modo di tracciare tra essa e il resto dell'umanità mortale un altro bel solco!

Dubito che la soluzione sia passare da un sistema austero ad un altro. Ma chi lo sà! Per ora viviamo in un paese che è il paradiso di tutti quelli che odiano l'inflazione, infatti siamo in deflazione e la tua moneta vale sempre di più. Sei contento adesso?

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
alerivoli
Inviato: 11/2/2015 17:45  Aggiornato: 11/2/2015 17:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/9/2014
Da: vicino Rivoli
Inviati: 460
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
OT

sono rimasto allibito dal grafico di sertes dell'inflazione americana negli ultimi 44 anni, veramente elevatissima!

non avrei mai pensato che il dollaro si fosse deprezzato così!

poi per curiosità sono andato a vedere qui:

http://www.mi.camcom.it/c/document_library/get_file?uuid=f14d4014-12e5-406f-8aae-d31fd6fc1746&groupId=10157

da noi dal '70 all'85 i prezzi sono aumentati di sette volte e mezzo circa!!

sono movimenti devastanti!! E c'è chi si lamenta degli aumenti dei prezzi dopo l'entrata dell'Euro!!

Che schifo la carta moneta!

fine OT

Redazione
Inviato: 11/2/2015 18:04  Aggiornato: 11/2/2015 18:22
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
FRANCO 8: "mi spiace molto per il sito e per Massimo (che continua a dare spazio a tutta questa merda anarcocapitalista liberista)".

A me spiace che un utente iscritto dal lontano 2005 non abbia ancora capito la vera filosofia di luogocomune. Qui hanno spazio TUTTE le idee che siano presentate in maniera solida, coerente e intellettualmente onesta - al di là di quanto ne possa pensare ciascuno di noi. Il fatto che qualcuno definisca "merda" una qualunque teoria, solo perchè non la condivide, non la esclude automaticamente dal paradigma. Ci mancherebbe. Da lì all'assolutismo intellettuale il passo è praticamente nullo.

Il stesso non amo affatto l'ideologia liberista, e l'ho detto chiaramente più volte. Ma non per questo la escludo da un dibattito che può risultare comunque istruttivo per tutti.

(Certo, se io pubblicassi un articolo ogni tre giorni sulla scuola austriaca allora avresti ragione tu, perchè in quel caso farei della propaganda. Ma non è così).

***

Invece di andartene e basta, ti suggerisco una alternativa. Scrivi un articolo nel quale spieghi, in modo chiaro e coerente, perchè tutta questa roba sia una "merda", ed avrai pari spazio in home page. Garantito già da adesso.

Dusty
Inviato: 11/2/2015 19:13  Aggiornato: 11/2/2015 19:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Beh mi spiace molto per il sito e per Massimo (che continua a dare spazio a tutta questa merda anarcocapitalista liberista)

Io ho solamente parlato in generale di furto, ma il fatto che tu associ la delegittimazione del furto con la filosofia anarcocapitalista, in effetti è un bene.

Comunque si, moralmente trovo inaccettabile l'estorsione come filosofia di vita: se questo ti rende la vita così difficile da farti scappare dal sito... beh, mi scappa da ridere, ma va benissimo.
A proposito, se vuoi ti faccio conoscere dei mafiosi della mia zona che magari andate d'accordo: anche loro trovano del tutto legittimo estorcere il pizzo ai commercianti della zona, del resto danno in cambio protezione, mica cazzi.

Citazione:
Perché lo stato che stampa moneta (perché è ladro) si è praticamente legato mani e piedi alla finanza (pura ed efficiente perché privata) con le politiche neo liberiste.

Cosa c'entra la politica neoliberista con il legarsi alla finanza?
Sai che se lo Stato stesse più attento a come gestisce l'enorme introito delle tasse non avrebbe nessun bisogno di chiedere prestiti a chicchessia? Potrebbe fregarsene degli strozzini.

Se poi non gli bastasse l'enorme introito fiscale non avrebbe di che aumentare le tasse, tanto non abbiamo mica scelta.

Invece farsi prestare i soldi è una strategia miope: alla fine viene a costare, molto, molto di più, perchè sui soldi presi in prestito vanno pagati gli interessi, su quelli presi con le tasse, no.

Come mai non lo fa?
La risposta è estremamente interessante, e dovrebbe motivare ognuno di noi per studiare a fondo, molto a fondo cosa succede e perchè.

Citazione:
Infatti, le banche centrali sono state rese indipendenti (indipendenti da chi? Sicuramente dal governo e dal parlamento) causando l'incremento del peso degli interessi sul debito pubblico (vedi questione del divorzio tra Ministero e Banca d'Italia).

Le banche sono state rese indipendenti dallo stato perchè l'esperienza ha mostrato (SEMPRE!) che se lo stato può stamparsi tutti i soldi che vuole, dopo un po' di tempo stampa così tanto da rendere non più funzionale la moneta.

Zimbabwe docet (ma anche Argentina, etc).

Nella loro idea malata dando la gestione a terzi, persone indipendenti (HA HA HA), allora lo stato si comporterebbe meglio perchè costretto a stare alle regole di mercato. La realtà è che nessuno è indipendente (in particolare coloro che gestiscono una banca centrale), e che esistono mille artefizi per fare in modo alla fine di farsi finanziare lo stesso.

Citazione:
Se a questo ci sommi i sempre più frequenti accordi di libero scambio e, soprattutto, libera movimentazione dei capitali, cambio fisso

Se il cambio è fisso, per definizione non è un libero scambio.

Vedi, il problema è sempre lo stesso: si vuole far passare per "liberista" la merda attuale che sta regolando il mondo.
Non ha nulla, ma proprio nulla di liberista: è l'applicazione più bieca del socialismo.

Un sistema capitalista, per definizione, deve poter scegliere che moneta usare, ed essendo la moneta il fondamento completo e totale di qualunque cosa si costruisca sopra (l'economia), dover avere a che fare per forza con il dollaro sarebbe come dire a qualcuno "ecco, tieni, costruisciti la casa come ti pare, così la fai solida come vuoi", e poi dargli unicamente della sabbia come materiale per "fare quello che vuole".

Citazione:
Per ora viviamo in un paese che è il paradiso di tutti quelli che odiano l'inflazione, infatti siamo in deflazione e la tua moneta vale sempre di più. Sei contento adesso?


No, perchè la deflazione attuale è conseguenza di una espansione monetaria avvenuta prima: si chiamano cicli boom-boost e sono quelli che permettono a chi fa i giochi di requisire i beni reali prodotti dalle persone che lavorano (noi tutti), con semplici artifizi finanziari.

Una moneta non inflazionabile non permete l'innesco di queste bolle, che quindi non possono scoppiare: ogni tipo di crescita diventa quindi sostenibile.

Esattamente il contrario di ciò che avviene ora.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Ste_79
Inviato: 11/2/2015 20:32  Aggiornato: 11/2/2015 20:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2011
Da: Reggio Emilia
Inviati: 766
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve


Da Gertrude M. Coogan - I creatori di moneta

Ste_79
Inviato: 11/2/2015 20:46  Aggiornato: 11/2/2015 20:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2011
Da: Reggio Emilia
Inviati: 766
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Le banche sono state rese indipendenti dallo stato perchè l'esperienza ha mostrato (SEMPRE!) che se lo stato può stamparsi tutti i soldi che vuole, dopo un po' di tempo stampa così tanto da rendere non più funzionale la moneta. Zimbabwe docet (ma anche Argentina, etc).


I due esempi sono sbagliati.
Entrambi i paesi erano forzatamente costretti a mantenere la propria moneta agganciata ad una moneta estera.
Per quanto riguarda l'Argentina c'è un ottimo documentario in rete che descrive abbastanza bene ciò che è successo. Le analogie con la nostra situazione sono ben più che superficiali.

Per quanto riguarda lo Zimbawe, ogni paese africano è legato indissolubilmente alla volontà dei colonizzatori. Ora non ricordo se lo Zimbawe era più sotto l'influenza americana o francese, in ogni modo, la stabilità della sua valuta era garantita dall'ancoraggio con una moneta estera.
Stranamente, quando un paese si vuole liberare dal giogo, poi ne subisce le conseguenze.
Se poi avete ricerche approfondite in merito allo Zimbawe ben vengano.
L'ottimo Silvestro montanaro ha fatto molti documentari sui paesi dell'Africa nera, e in nessun caso e mai è esistito un governo al di fuori dalle influenze dei paesi colonizzatori. Per cui non si può citare lo Zimbawe come caso puro di inflazione ma piuttosto io lo citerei come caso di imperialismo ultraliberista.

Ricordatevi anche Sankara e il Burchina faso per esempio, dove un paese tra i più poveri al mondo, dopo le riforme in senso "sovranista" di Sankara aveva ottenuto notevoli risultati, e senza riserve d'oro.

Io concordo con l'analisi di Franco.
L'oro non assicura la stabilità della moneta, sono le scelte politico-economiche che lo fanno.

manneron
Inviato: 11/2/2015 22:47  Aggiornato: 11/2/2015 22:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
cioè ... se mi confermate o no che il valore dell'oro ha avuto o non quelle variazioni che vi riportavo.

non posso né confermare né negare, ma ammettendo che le cifre siano corrette e non ho ragione di sostenere manipolazioni, la domanda che mi pongo è: e allora?
le cifre sono state ponderate in base all'inflazione?
il prezzo dell'oro è stabile in regime di gold standard effettivo, non quello all'americana. ma grazie al c...
è ovvio che in tale regime il prezzo è stabile perchè è fisso per definizione, fuori si muove come qualsiasi altra merce in base a domanda e offerta o manipolazioni da parte di chi può. al massimo il punto può essere: nel 1900 cosa compravo con 20dollari d'oro e cosa ci compro oggi. questo sarebbe interessante. interessante, ma sarebbe un paragone difficile da fare perchè non è detto che ciò che fosse importante nel 1900 lo sia di eguale importanza oggi. prendere dei dati raw e dire che siccome variano negli anni non sono stabili, eh, di nuovo grazie al c...

Davide71
Inviato: 12/2/2015 12:56  Aggiornato: 12/2/2015 12:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/7/2006
Da:
Inviati: 2108
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Ciao a tutti:

esiste una corrente di pensiero che ritiene che il ritorno alla "moneta metallica" impedirebbe gli abusi compiuti dalle Banche Centrali. Purtroppo non è così.
Io utilizzo a mo' di esempio il Giappone del Cinquecento, quando cominciarono a circolare le monete seguendo l'esempio della Cina. Presto accadde che i Signori pretesero il pagamento delle tasse non più in "sacchi di riso", ma il loro equivalente in moneta. Questo si sommò alla pratica comune di limitare il numero di licenze per lo svolgimento della professione di grossista di riso. Il grossista, in posizione di oligopolista, e stante la necessità da parte del contadino di moneta, prese a ridurre il prezzo del riso a suo piacimento, mandando in rovina l'agricoltura giapponese. Non sto scherzando. Talmente bassa era la cultura economica dell'epoca che nessuno si accorse del fatto che questo era drammaticamente ingiusto. Il risultato fu che numerosi agricoltori rovinati si riversarono in città e la produzione di riso diminuì drasticamente. Questo ovviamente non favorì i produttori rimanenti, ma solo i grossisti che poterono sempre tenere i prezzi alla produzione irrisori e alzarli a piacimento al dettaglio. Perciò ad ogni disastro naturale (non raro in Giappone) la carestia si diffondeva nel Paese; la disponibilità di moneta e i problemi economici favorirono le guerre (che continuarono per secoli), che poi tracimavano in guerra civlie perché la gente non ne poteva più.
La situazione andò avanti per secoli!
Il presente sistema finanziario, in sè, è in grado di perpetrare abusi persin peggiori, come dimostrano le mostruosità perpetrate dal Capitalismo dalla fine del Seicento in poi (periodo di fondazione della Banca d'Inghilterra...), ma è importante capire che questo avviene con il concorso di uno Stato totalitario e straordinariamente invadente, e che il problema finanziario è solo un aspetto, quantunque importante, della questione.

Non date le perle ai cani e ai porci perchè non le mangeranno e vi si rivolteranno contro.
Dusty
Inviato: 12/2/2015 13:57  Aggiornato: 12/2/2015 13:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Notizia di oggi:

53 milioni di euro falsi trovati in una cantina nel Napoletano

Domanda: ma se l'inflazione non è un problema, come mai i carabinieri si danno tanto da fare per togliere questo denaro "contraffatto" (che non è più contraffatto di quello della BCE, solamente è diverso chi l'ha stampato)?

Del resto farebbe solo girare l'economia, sarebbe un bene, no?

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
JohnTitor
Inviato: 12/2/2015 14:22  Aggiornato: 12/2/2015 14:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2010
Da: Tampa
Inviati: 602
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
OT

Border Nights n. 148 con Paolo Franceschetti:

https://www.youtube.com/watch?v=EOHbIo9MGYs

Parsifal79
Inviato: 12/2/2015 14:26  Aggiornato: 12/2/2015 14:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Cosè il Denaro di Daniele Pace. 1a Puntata: La nascita della Moneta.

https://www.youtube.com/watch?v=L7exsOaX2No

krom2012
Inviato: 12/2/2015 14:42  Aggiornato: 12/2/2015 14:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/3/2010
Da: ll'oltretomba
Inviati: 576
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Domanda: ma se l'inflazione non è un problema, come mai i carabinieri si danno tanto da fare per togliere questo denaro "contraffatto" (che non è più contraffatto di quello della BCE, solamente è diverso chi l'ha stampato)?

Del resto farebbe solo girare l'economia, sarebbe un bene, no?


Non è dovuto all’inflazione ma perché il cartello dei banchieri privati non accetta nessuna concorrenza! Lo stesso discorso si potrebbe fare non solo sul denaro, ad esempio l’oro, i diamanti, il petrolio, le armi, la droga, sono sempre le stesse multinazionali che li gestiscono e distruggono o inglobano i cartelli piccoli che sono per loro d’intralcio. Tutta questa merda la chiamano economia che in ogni caso gira sempre, dipende da che parte e ultimamente è a senso unico…

-------------------------

Riguardo all’oro il suo prezzo viene deciso ogni giorno a Londra da due criminali, state tranquilli che non perderà mai valore in un sistema così concepito, anzi è solo destinato ad aumentare a prescindere dalla moneta o qualsiasi suo problema che incontra.

-------------------------

Non sono certo che Andrew Jackson fosse un tipo così descritto, di sicuro aveva gli attributi e storicamente è l’unico che è riuscito a fermare lo strapotere delle banche private. Andrew Jackson divenne il primo e unico presidente nella storia degli Stati Uniti a ripagare l’intero debito nazionale, un evento che non è più accaduto nella storia americana. Ai contribuenti americani fu così risparmiato l’onere di pagare gli interessi sul debito obbligazionario. Jackson mise in guardia l’America sulla pericolosità del debito:
“Sono uno di quelli che non credono che il debito pubblico sia una benedizione per la nazione, ma piuttosto la maledizione di una repubblica.”

Privati degli enormi profitti che le banche centrali generavano dal debito, i banchieri cercarono di distruggere Andrew Jackson. I tentativi di Biddle, di mantenere in vita la Banca Centrale fallirono miseramente il giorno in cui la licenza scadette (1836). Quando a Jackson, negli anni successivi, venne chiesto quale fosse stato il risultato più importante raggiunto, il presidente rispose: "Ho ucciso la Banca".

La banca di proprietà privata, fallì completamente nel 1841. Biddle fu arrestato per frode, ma venne poi assolto. L’eroismo di Jackson fece ritardare i progetti dei banchieri di parecchi anni. Ci vorranno, infatti, altri 77 anni prima che il Mostro riaffiori sul suolo americano sotto il nome di: “Federal Reserve System”.

...il cielo è sempre più bianco...
Dusty
Inviato: 12/2/2015 15:41  Aggiornato: 12/2/2015 15:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Non è dovuto all’inflazione ma perché il cartello dei banchieri privati non accetta nessuna concorrenza!


Ah si? Eppure nell'articolo ho visto parlare di carabinieri, non di agenti della cassa di risparmio del Veneto.
L'ultima volta che ho controllato i carabinieri erano sotto comando della repubblica, e non alle dipendenze di qualche banca. Ma forse mi sbaglio e mi saprai sicuramente spiegare i dettagli...

Citazione:
Lo stesso discorso si potrebbe fare non solo sul denaro, ad esempio l’oro, i diamanti, il petrolio, le armi, la droga, sono sempre le stesse multinazionali che li gestiscono e distruggono o inglobano i cartelli piccoli che sono per loro d’intralcio.


Guarda, su ebay trovi monete d'oro in vendita a partire da 0.01€. L'offerta è libera e chi le compra decide quanto offrire: non ho mai visto carabinieri che vanno a casa del venditore intimandogli di fissare il prezzo che dicono loro.

Stessa cosa per i diamanti e per la droga (pensa che si riesce persino a contrattare con il mio pusher ).

Discorso diverso per il petrolio, dove invece c'è lo zampino statale, così come per l'alcool, ad esempio.
In entrambi i casi il prezzo è fissato dallo Stato con la violenza, non certo dal mercato, ed in entrambi i casi il prezzo è MOLTO maggiore di quello che avrebbero senza l'intervento statale. Indovina chi ci guadagna e chi ci rimette?

Citazione:
Tutta questa merda la chiamano economia che in ogni caso gira sempre, dipende da che parte e ultimamente è a senso unico…

Sarà mica perchè qualcuno si sente in diritto di "regolamentarla" e tali regolamentazioni portano curiosamente vantaggi solo a una ben determinata classe di persone?

In ogni modo vedo una completa mancanza di risposte alla mia semplice domanda, come mai?
Eppure è semplice, potrebbe essere la domanda che fa un bambino.

Ne approfitto invece per segnalare questo articolo parzialmente collegato al topic:

L’asso nella manica di Varoufakis, e forse anche dell’Italia

Il nuovo governo Greco sta stimolando un dibattito a livello Europeo contro l'austerità ma senza un largo appoggio delle sinistre europee. Se i negoziati dovessero fallire, tra le varie prospettive c'è un'interessante progetto del ministro delle Finanze Greco Yanis Varoufakis: quello di rifinanziare il debito attraverso una nuova moneta statale parallela all'euro e basata sull'algoritmo dei Bitcoin

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Dusty
Inviato: 12/2/2015 15:47  Aggiornato: 12/2/2015 15:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Riguardo all’oro il suo prezzo viene deciso ogni giorno a Londra da due criminali, state tranquilli che non perderà mai valore in un sistema così concepito, anzi è solo destinato ad aumentare a prescindere dalla moneta o qualsiasi suo problema che incontra.

Ciò che dici è vero, ed il problema è stato anche già esposto dal GATA.

E' al contrario però di quello che dici tu: il prezzo non viene tenuto alto, ma viene invece tenuto artificialmente basso, proprio per evitare che "scoppi" il sistema fiat che ai banchieri interessa che rimanga in piedi.

Il problema di questo tipo di manipolazioni è strutturale nel fatto di usare l'oro, che è costoso da spostare e custodire, quindi gli speculatori si accontentano di muovere della carta (degli IOU, contratti che dovrebbero rappresentare oro vero) invece di esigere il metallo, cosa che farebbe fallire le sporche manipolazioni delle banche centrali.

Anche in questo caso l'uso di Bitcoin, che ha zero costi di custodia ed irrisori costi di spostamento, ridurrebbe di ordini di grandezza il potere dei manipolatori centrali, se fosse usato su larga scala.

Citazione:
“Sono uno di quelli che non credono che il debito pubblico sia una benedizione per la nazione, ma piuttosto la maledizione di una repubblica.”

Siamo perfettamente d'accordo, infatti se solo avessi letto il mio intervento poco più sopra avresti visto che ho fatto la stessa domanda a tutti gli statalisti.

Come per l'altra elementare domanda che ho fatto però, purtroppo non ho ricevuto nessuna risposta.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
anakyn
Inviato: 12/2/2015 15:47  Aggiornato: 12/2/2015 15:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Citazione:
Tutti coloro i quali sperano in una valuta agganciata ad una quantità stabile di qualcosa (oro o altro), in qualche modo, stanno desiderando l'austerità.



Esattamente, sai quella cosa che pratica ognuno a casa sua e si chiama "impara a non spendere più di quanto guadagni"?

Si, lo so che è brutta! Che bello sarebbe potersi permettere qualunque cosa e magari... farla pagare agli altri con qualche giochetto! Aspetta...



Un'argomentazione di questo genere può scaturire solo da una mancata comprensione del funzionamento del debito pubblico in regime di sovranità monetaria.


L'aggancio monetario all'oro avrà anche (avuto) i suoi vantaggi, ma da un paio di secoli almeno è un regime essenzialmente deflattivo perchè è almeno dalla Rivoluzione Industriale in poi che la quantità d'oro non può stare dietro al potenziale produttivo dell'umanità.

La "gabbia dorata" del Gold Standard è diventata obsoleta nel momento in cui la tecnica produttiva ha messo il turbo, e l'estrazione mineraria e la quantità d'oro complessiva non hanno potuto corrergli dietro.
Ma se anche avessero potuto corrergli dietro, avrebbe generato enormi squilibri fra Stati predatori (forti, soprattutto militarmente) e Stati prede (deboli), incentivando colonialismi ed imperialismi vari: tutti a caccia d'oro in giro per il mondo perchè altrimenti l'economia rimane al palo. A me pare più demenziale che dannoso, ma a qualcuno piace.



Citazione:
Sai che se lo Stato stesse più attento a come gestisce l'enorme introito delle tasse non avrebbe nessun bisogno di chiedere prestiti a chicchessia? Potrebbe fregarsene degli strozzini.


Lo sai che potrebbe COMUNQUE fregarsene degli strozzini (banche private) e dei loro soldi, controllo delle tasse o meno?



Citazione:
Le banche sono state rese indipendenti dallo stato perchè l'esperienza ha mostrato (SEMPRE!) che se lo stato può stamparsi tutti i soldi che vuole, dopo un po' di tempo stampa così tanto da rendere non più funzionale la moneta.

Zimbabwe docet (ma anche Argentina, etc).


Scusa, fammi capire: questa cosa è successa SEMPRE, ma gli esempi (peraltro mal posti, come ha fatto notare Ste_79) sarebbero Zimbabwe e Argentina?

Ed in tutto il resto dei Paesi (che non sono nè pochi nè piccoli) dove la BC è dipendente dal Tesoro, la moneta "non è funzionale"?



Citazione:
Domanda: ma se l'inflazione non è un problema, come mai i carabinieri si danno tanto da fare per togliere questo denaro "contraffatto" (che non è più contraffatto di quello della BCE, solamente è diverso chi l'ha stampato)?


Questa non può essere una domanda seria.

Forse ad esempio perchè arricchisce impropriamente i privati che lo stampano?
Sì, lo so che allora dovrebbero incazzarsi anche con le banche, ma lì il discorso è un filo più complesso...

krom2012
Inviato: 12/2/2015 16:25  Aggiornato: 12/2/2015 16:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/3/2010
Da: ll'oltretomba
Inviati: 576
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
L'ultima volta che ho controllato i carabinieri erano sotto comando della repubblica, e non alle dipendenze di qualche banca.


Dove hai controllato e di quale comando della repubblica stai parlando? Ma credi davvero che gli ordini arrivino davvero dai comandi delle repubbliche come dici tu?

Citazione:
Guarda, su ebay trovi monete d'oro in vendita a partire da 0.01€.


A parte che a quel prezzo saranno solo placcate d’oro o con caratura scarsa e comunque non hanno senso i paragoni che fai, parlavo di grandi colossi e non di briciole. Forse mi sono spiegato male ma con ‘stesso discorso’ era riferito al modo di agire dei grandi cartelli sulla questione del controllo di gestione globale e lo stato per quanto ci metta del suo in qualche caso non ha il potere di certe multinazionali che sono dieci volte più stato di uno stato. Poi se dobbiamo rispondere solo per rispondere e cazzeggiare allora è un altro discorso!

Citazione:
Ciò che dici è vero, ed il problema è stato anche già esposto dal GATA.

E' al contrario però di quello che dici tu: il prezzo non viene tenuto alto, ma viene invece tenuto artificialmente basso, proprio per evitare che "scoppi" il sistema fiat che ai banchieri interessa che rimanga in piedi.


Leggi meglio, non ho mai scritto che il prezzo viene tenuto alto ma che è destinato ad aumentare perchè così hanno deciso, c’è una bella differenza!

Citazione:
Siamo perfettamente d'accordo, infatti se solo avessi letto il mio intervento poco più sopra avresti visto che ho fatto la stessa domanda a tutti gli statalisti.


Vedo che almeno su una cosa siamo d’accordo!

Citazione:
Come per l'altra elementare domanda che ho fatto però, purtroppo non ho ricevuto nessuna risposta.


Che risposta pretendi con la domanda stupida che hai fatto?
Il potere finanziario è detenuto dai banchieri privati che hanno deciso senza nessun consenso popolare di assumere la proprietà della moneta e di stamparla, non basta questo? C’è ancora altro da aggiungere?

...il cielo è sempre più bianco...
Dusty
Inviato: 12/2/2015 16:37  Aggiornato: 12/2/2015 16:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Un'argomentazione di questo genere può scaturire solo da una mancata comprensione del funzionamento del debito pubblico in regime di sovranità monetaria.

Ahh, sisi, possibilissimo: illuminami.

Citazione:
L'aggancio monetario all'oro avrà anche (avuto) i suoi vantaggi, ma da un paio di secoli almeno è un regime essenzialmente deflattivo perchè è almeno dalla Rivoluzione Industriale in poi che la quantità d'oro non può stare dietro al potenziale produttivo dell'umanità.

urka, non ce la fa proprio l'oro a stargli dietro... perchè tanta roba esce dall'industria, tanto oro deve essere estratto vero?
L'ipotesi che lo stesso oro che c'è aumenti invece di valore vedo che non fa parte delle ipotesi contemplabili: fammi pensare al perchè, sarà mica perchè converrebbe al povero impiegato a reddito fisso che con lo stesso stipendio riuscirebbe a comprare più beni?

Citazione:
Lo sai che potrebbe COMUNQUE fregarsene degli strozzini (banche private) e dei loro soldi, controllo delle tasse o meno?

Certo, e senza ripercussioni immagino, vero?
Tutti sono felicissimi di prestare dei soldi e non vedere più nulla indietro.

Citazione:
Scusa, fammi capire: questa cosa è successa SEMPRE, ma gli esempi (peraltro mal posti, come ha fatto notare Ste_79) sarebbero Zimbabwe e Argentina?

Per capire basta leggere l'articolo dove è mostrato un grafico con la perdita di valore del dollaro.
Se il valore viene eroso pian piano lo metti nel culo per bene e la gente continua ad usare la moneta (soprattutto se è costretta con la forza), quando invece è troppo veloce allora si instaura un mercato nero perchè l'economia si paralizza totalmente (vedi Argentina, dove i dollari vengono scambiati sottobanco a 6-8 volte il valore ufficiale imposto dallo Stato).

Citazione:
Citazione:
Domanda: ma se l'inflazione non è un problema, come mai i carabinieri si danno tanto da fare per togliere questo denaro "contraffatto" (che non è più contraffatto di quello della BCE, solamente è diverso chi l'ha stampato)?


Questa non può essere una domanda seria.

Invece la domanda è serissima, nella sua semplicità. Tanto è vero che la tua risposta è poco soddisfacente, guardiamola:

Citazione:
Forse ad esempio perchè arricchisce impropriamente i privati che lo stampano?

Definisci "impropriamente": se, per ipotesi, nessuno ha modo di vedere la differenza tra le banconote stampate da tizio e quelle della BCE, queste verranno accettate dai negozianti in cui le spende, che a loro volta le useranno per pagare i loro fornitori etc.
Chi ci ha rimesso? A prima vista nessuno...

Citazione:
Sì, lo so che allora dovrebbero incazzarsi anche con le banche, ma lì il discorso è un filo più complesso...

Mi piacciono i discorsi complessi... Soprattutto quando vengono usati da paravento per evitare di rispondere a domande apparentemente banali

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Dusty
Inviato: 12/2/2015 16:46  Aggiornato: 12/2/2015 16:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Dove hai controllato e di quale comando della repubblica stai parlando? Ma credi davvero che gli ordini arrivino davvero dai comandi delle repubbliche come dici tu?

Guarda, ho controllato giusto ora: ho chiesto ad un mio amico carabiniere e mi ha detto che lo stipendio gli viene pagato dallo Stato (si, quello che si appropria dei miei soldi con le tasse), non dalla banca di fronte.
Forse si è sbagliato e bisogna andare a spiegarglielo.

Citazione:
Citazione:

Guarda, su ebay trovi monete d'oro in vendita a partire da 0.01€.

A parte che a quel prezzo saranno solo placcate d’oro o con caratura scarsa

No, ho detto che vengono messe in vendita a partire da 0.01€, non che quello è il prezzo finale di vendita. Il prezzo finale è quello di mercato.
E quindi torno a ribadirti la domanda a cui invece hai dribblato: chi è che ha imposto il prezzo?

Citazione:
Leggi meglio, non ho mai scritto che il prezzo viene tenuto alto ma che è destinato ad aumentare perchè così hanno deciso, c’è una bella differenza!

Ho letto bene, infatti ho detto il contrario, e cioè che il prezzo viene tenuto basso, non alto.

Se sei così sicuro che il prezzo è destinato ad aumentare perchè non ti vendi la casa e ti compri tutto oro? Aspetti che il prezzo salga come hanno deciso e poi lo rivendi, così sei ricco.

Aspetto risposta.

Citazione:
Il potere finanziario è detenuto dai banchieri privati che hanno deciso senza nessun consenso popolare di assumere la proprietà della moneta e di stamparla, non basta questo? C’è ancora altro da aggiungere?

Loro possono decidere quello che vogliono, così come possiamo decidere quello che vogliamo io e te, ma per farlo legge ci vuole il consenso dello Stato.
E' quest'ultimo che ha deciso, così come sono gli Stati che eleggono il presidente della banca centrale europea, mica il contrario.

A questo punto, vorrai mica sostenere che gli Stati agiscano contro il nostro interesse? Ma siamo matti?

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
franco8
Inviato: 12/2/2015 17:22  Aggiornato: 12/2/2015 17:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1561
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Beh... scusate se non ho risposto prima... meditavo un risposta e una "proposta"
ma ho avuto poco tempo...perchè sono stato preso da problemi più seri e importanti...

Voglio spendere solo due parole (o comunque il minor numero possibile) per fare un po' di chiarezza, dal momento che le mie parole precedenti potrebbero essere fraintese... e in ogni caso non mi sono espresso in modo chiaro e limpido...

Conosco bene l'approccio di Massimo (che ha fatto bene a ricordare) e (anche se spesso ho qualche lecito dubbio sulla sua validità - indendo la validità dell'approccio) lo apprezzo comunque e soprattutto apprezzo (come penso tutti) la (rara) coerenza - e correttezza - con cui Massimo in questi anni ha "tenuto fede" ai principi enunciati.

Perciò quando ho scritto : "Mia dispiace per il sito e per Massimo ecc."
non volevo attribuire a Massimo alcuna colpa o intenzione negativa....
Piuttosto intendevo dire, in altre parole: "mi dispiace per il danno che il sito ricava da questa propaganda".
Danno che presumevo, (peccando di presunzione forse ) immaginando che altri condividessero la mia impressione e la mia stanchezza e la voglia di allontanrmi definitivamente dal sito per non vedere per l'ennesima volte le stesse caxxx...
E quindi immaginavo che ogni articolo del genere allontanasse un'ennesimo utente dal sito, o comunque screditasse comunque il sito...
Mi spiace per la perdita di pazienza (dovuta probabilmente ad un periodo un po' stressante) e soprattutto per la "scortesia" verso il padrone di casa.

Riguardo a scrivere un articolo che "speghi" qualcosa di più la natura della propaganda anarcocapitalista:
... come ben sanno quelli che hanno approfondito il tema economico, purtroppo non basta qualche paginetta.

Per molte cose possiamo dire come Pasolini. "sappiamo... Ma non abbiamo le prove."
Comunque accolgo il suggerimento di Massimo e proverò a raccogliere un po' di materiale.
L'idea è di trovare degli spunti interessanti dalle passate discussioni e dagli argomenti trattati innumerevoli volte... (non avrebbe senso riportare pagine di libri o di chi ha scritto e spegato meglio di noi)
Poichè mi piacerebbe tirar fuori qualcosa di aperto a diverse "teorie" e approcci.. mi piacerebbe che ci sia una fote base di materiale condiviso e poco discutibile, perciò pensavo eventualmente di chiedere l'aiuto ai diversi utenti (Sertes compreso... ma non vado "oltre")
.. Magari mi farò vivo.. Anzi .. sicuramente.
----
Poi se ho tempo:
vi vorrei dire:
1) perchè, secondo me applicate due pesi e due misure nel trattare da una parte l'andamento del valore della moneta e dall'altra l'andamento del valore dell'oro (e mi piacebbe chidervene conto e ragione)
2) perchè il grafico di Sertes è fuorviante (o comunque distorce la realtà)... così come: un conto è appunto dire: "si è passati al 2% al 4%" e un altro conto è presentare quel grafico lì senza nemmeno spiegarlo
(ma chi sa un po' di matemantica dovrebbe saperlo... senza offesa per nessuno)
l
----

.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
polaris
Inviato: 12/2/2015 17:34  Aggiornato: 12/2/2015 17:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2012
Da: Tlön
Inviati: 1640
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Devo ammettere che l'anarco-capitalismo mi seduce assai. Le spiegazioni di Dusty mi sembrano ben più sensate delle altre.

Senza offesa per nessuno, ci mancherebbe.

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.. - Shakespeare
krom2012
Inviato: 12/2/2015 18:09  Aggiornato: 12/2/2015 18:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/3/2010
Da: ll'oltretomba
Inviati: 576
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Guarda, ho controllato giusto ora: ho chiesto ad un mio amico carabiniere e mi ha detto che lo stipendio gli viene pagato dallo Stato (si, quello che si appropria dei miei soldi con le tasse), non dalla banca di fronte.
Forse si è sbagliato e bisogna andare a spiegarglielo.


Certo che sei dai retta ad un carabiniere sei messo bene!
Quindi gli stipendi li paga lo stato con le tue tasse? Ma che bisogno ha allora di chiedere denaro in prestito dalle banche private che lo stampano? Come fa lo stato ad avere dei debiti se ricava il denaro pagato con le tue tasse? Li usa tutti per pagare gli stipendi e poi resta senza? Non farebbe prima a stamparseli così non si indebita e non paga gli interessi? Lo stato è un coglione eppure trova ugualmente più di un modo per guadagnarci sulla pelle del popolo.

Citazione:
E quindi torno a ribadirti la domanda a cui invece hai dribblato: chi è che ha imposto il prezzo?


Guarda che non è sempre lo stato ad imporre i prezzi, come nel caso dell’oro, con questo e quanto detto prima mica è un alibi per difenderlo sia ben chiaro. Non capisco dove vuoi arrivare, dal mio punto di vista il sistema è completamente sbagliato da cima a fondo, banche e stati si dovrebbero estinguere e andrebbe tutto azzerato, per non dire raso al suolo!

Citazione:
Ho letto bene, infatti ho detto il contrario, e cioè che il prezzo viene tenuto basso, non alto.


Non hai capito, per la seconda volta, hai letto male quello che ho scritto io, non quello che hai scritto tu, ripeto: non ho mai detto che il prezzo viene tenuto alto, ma forse parlo arabo.

Citazione:
Se sei così sicuro che il prezzo è destinato ad aumentare perchè non ti vendi la casa e ti compri tutto oro? Aspetti che il prezzo salga come hanno deciso e poi lo rivendi, così sei ricco.

Aspetto risposta.


Sinceramente non me ne frega un cazzo di diventare ricco.
In ogni caso sono sicuro che aumenterà, perché chi sta al potere ha i caveau strapieni di lingotti d’oro, se poi in futuro li venderanno allora si potrà anche pensare diversamente. Come mai da qualche tempo le agenzie compra oro spuntano come i funghi, con tanto di spot che ti invogliano a venderlo, lo fanno per passatempo?

Citazione:
Loro possono decidere quello che vogliono, così come possiamo decidere quello che vogliamo io e te


Stronzata megagalattica!

Citazione:
ma per farlo legge ci vuole il consenso dello Stato.
E' quest'ultimo che ha deciso, così come sono gli Stati che eleggono il presidente della banca centrale europea, mica il contrario.

A questo punto, vorrai mica sostenere che gli Stati agiscano contro il nostro interesse? Ma siamo matti?


Sarebbe più corretto dire che è stato costretto e non che si è alzato una mattina e ha deciso perché gli andava di fare così, è stato costretto da chi? Lo stato è complice senza dubbio. Lo stato agisce per salvaguardare i propri interessi anche se a volte nemmeno riesce a farlo, talmente è pacato!

---------

L’anarco-capitalismo è neolingua, è neoliberismo camuffato, non ha nulla a che fare con la vera anarchia che non accetta nessuna forma di capitalismo, figuriamoci associare le due parole insieme. Senza senso.

...il cielo è sempre più bianco...
Slobbysta
Inviato: 12/2/2015 18:12  Aggiornato: 12/2/2015 18:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
...bitcoin? ... che nome del cazzo! sembra di vivere in un fumetto...

Già è preoccupante che la carta non sia stampata su valori palpabili...ma poi che truffa questo articolo così interessante all'inizio...e poi mi vende spazzole monitor a monitor?...questa "moneta" (chiamarla così fra un po' vomito bit) in un sol giorno è crollata +del75%....ho letto...

..ho letto pure che dietro a questa valuta si può spalmare meglio certe bolle...di sapone certo non sono..anzi sembrano sporche!

Slobbando

HostFat
Inviato: 12/2/2015 18:30  Aggiornato: 12/2/2015 18:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/8/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
L'anarco-capitalismo non è certo la scuola di pensiero più diffusa del momento, che viene insegnata nelle scuole, e nel sentimento comune delle persone, tutt'altro.

Certo essendo un'idea diametricamente opposta a quella più in voga è facile chiamarla "propaganda", è un idea alternativa allo status quo.

Sono ovviamente di parte, visto che anch'io seguo l'anarco-capitalismo, e sopratutto il Bitcoin.
Penso che potreste comunque valutare un attimo anche la possibilità che il vostro pensiero sia magari proprio figlio di una continua e preponderante propaganda che si è costretti a subire da anni e anni.

Cosi ... valutare anche questa possibilità :)

anakyn
Inviato: 12/2/2015 18:40  Aggiornato: 12/2/2015 19:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@ DUSTY



Citazione:
L'ipotesi che lo stesso oro che c'è aumenti invece di valore vedo che non fa parte delle ipotesi contemplabili: fammi pensare al perchè, sarà mica perchè converrebbe al povero impiegato a reddito fisso che con lo stesso stipendio riesce a comprare PIU' beni?



Qualche domanda/osservazione:

a) secondo te in un'economia dove:
- deve esistere la convertibilità del denaro in oro
- la quantità di oro rimane sostanzialmente stabile
- il valore dell'oro si alza
- dunque con la stessa quantità d'oro si comprerebbero più beni/servizi
...è possibile mantenere degli stipendi FISSI?
Ma che dici?
Secondo te un'economia del genere non sarebbe obbligata, direi per definizione, ad abbassare gli stipendi (in oro) in misura uguale e contraria all'innalzamento del valore dell'oro?
Un Paese che produce il doppio, ma possiede la stessa quantità d'oro da spendere per acquistare i beni che produce, deve per forza di cose ridurre prima i prezzi dei beni (in oro), e contestualmente ridurre gli stipendi. Non c'è matematicamente altra via, se la quantità d'oro non aumenta.
Per "spinta deflattiva" del Gold Standard si intende proprio questo.
Con una quantità d'oro stabile, all'aumentare della produzione salari e prezzi (in oro) devono scendere anche senza aumentare il valore dell'oro, perchè ci sono in circolo più beni/servizi a parità di oro (aumenta l'offerta a parità di domanda).

b) ma l'attrattiva del Gold Standard non dovrebbe essere data (anche) dalla stabilità del valore della moneta? Tu invece presupponi un regime dove il valore dell'oro si alza (o si abbassa) in funzione della produzione.

c) sinora si è ipotizzata una situazione dove la quantità di oro (o il prezzo dell'oro, nella tua ipotesi) dovrebbe correre parallela al livello della produzione. Per la quantità è impossibile, dunque bisognerebbe per forza agire sul prezzo.
E se uno Stato per qualsiasi motivo (ad esempio una calamità naturale) deve operare una spesa pubblica straordinaria ma non ha abbastanza oro, che si fa? Anche in questo caso si aumenta il valore dell'oro? O si elimina lo Stato?

d) al di là delle calamità naturali: uno Stato potrebbe effettuare un investimento pubblico solo se in possesso di una corrispondente quantità d'oro, altrimenti si attacca al cazzo? Oppure ogni volta che vuole effettuarlo dovrebbe alzare il valore dell'oro, innescando di conseguenza un processo deflattivo nella sua economia?

e) un'economia del genere, con una quantità d'oro stabile, un valore dell'oro crescente e salari per forza di cose decrescenti (vedi punto a) ), non favorirebbe forse i possessori di capitale (in oro) invece che i salariati?

f) potresti ammettere che un'economia basata sul possesso di oro induce ad attuare politiche imperialiste e colonialiste, dove i Paesi militarmente più forti sarebbero indotti ad aggredire quelli con più risorse naturali d'oro? Che è poi ciò che è successo durante i secoli del colonialismo.
Se anche al posto di "colonialismo" preferisci parlare di "mercantilismo", che ne è l'evoluzione storica ed "incruenta", le conseguenze in termini di tensioni internazionali sono le stesse.



Citazione:
Citazione:
Lo sai che potrebbe COMUNQUE fregarsene degli strozzini (banche private) e dei loro soldi, controllo delle tasse o meno?



Certo, e senza ripercussioni immagino, vero?
Tutti sono felicissimi di prestare dei soldi e non vedere più nulla indietro.


Appunto: non conosci o finisci di non conoscere il meccanismo del debito pubblico in regime di sovranità monetaria, nel quale lo Stato non è affatto tenuto a chiedere i soldi in prestito a chicchessia.



Citazione:
Per capire basta leggere l'articolo dove è mostrato un grafico con la perdita di valore del dollaro.


Certo, si chiama inflazione.
Ma tu parlavi di "rendere la moneta non funzionale". Sono parole tue ed hanno un significato che, per quanto nebuloso, è abbastanza radicale: "non funzionale" implica che non funzioni più o che ci siano difficoltà ad usarla.

A te risulta che l'inflazione (si parla di inflazione, NON di iper-inflazione) renda una moneta "non funzionale"?



Citazione:
Se il valore viene eroso pian piano lo metti nel culo per bene e la gente continua ad usare la moneta[...]


Esistono almeno due rimedi ampiamente collaudati, "istituzionalizzati" ed efficaci per contrastare l'azione di "erosione" del valore della moneta nel tempo: uno per i salariati, l'altro per i possessori di capitale.
Sono certo che li conosci.



Citazione:
Definisci "impropriamente": se, per ipotesi, nessuno ha modo di vedere la differenza tra le banconote stampate da tizio e quelle della BCE, queste verranno accettate dai negozianti in cui le spende, che a loro volta le useranno per pagare i loro fornitori etc.
Chi ci ha rimesso? A prima vista nessuno...


La domanda non è tanto "chi ci ha rimesso", quanto "chi ci ha guadagnato".

Se mi metto a fare il falsario acquisisco un guadagno immeritato rispetto a chi guadagna lavorando, orientando di conseguenza a mio vantaggio la distribuzione della ricchezza.

Come può un ordinamento giuridico accettare formalmente che un soggetto privato possa guadagnare 1000 attivando una stampante per 5 minuti, mentre un altro ne guadagna 100 sgobbando tutto il giorno?

Ripeto: la domanda in sè continua a sembrarmi ridicola.

Le implicazioni di questo discorso sul sistema bancario privato, invece, non sarebbero ridicole per nulla.



Citazione:
Mi piacciono i discorsi complessi... Soprattutto quando vengono usati da paravento per evitare di rispondere a domande apparentemente banali


Alludere nei miei confronti ad una incapacità di affrontare il discorso, significa che probabilmente sei stato assente da LC negli ultimi mesi.
Altrimenti sapresti che se non voglio approfondirlo anche in questo thread, è perchè mi sta dando la nausea da quante volte io ed altri ne abbiamo discusso ultimamente.
Slobbysta
Inviato: 12/2/2015 18:49  Aggiornato: 12/2/2015 18:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione..io seguo l'anarco-capitalismo, e sopratutto il Bitcoin.

Beato te..io seguo me stesso e qualche affetto!

Slobbando

HostFat
Inviato: 12/2/2015 19:10  Aggiornato: 12/2/2015 19:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/8/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
a) secondo te in un'economia dove:
- deve esistere la convertibilità del denaro in oro
- la quantità di oro rimane sostanzialmente stabile
- il valore dell'oro si alza
- dunque con la stessa quantità d'oro si comprerebbero più beni/servizi
...è possibile mantenere degli stipendi FISSI?
L'effetto della moneta (inflazione/deflazione) arriva prima del cambio degli stipendi.

Ste_79
Inviato: 12/2/2015 19:47  Aggiornato: 12/2/2015 19:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2011
Da: Reggio Emilia
Inviati: 766
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Autore: polaris Inviato: 12/2/2015 17:34:04 Devo ammettere che l'anarco-capitalismo mi seduce assai. Le spiegazioni di Dusty mi sembrano ben più sensate delle altre. Senza offesa per nessuno, ci mancherebbe.


Ci mancherebbe Polaris.

Citazione:
Dusty: Domanda: ma se l'inflazione non è un problema, come mai i carabinieri si danno tanto da fare per togliere questo denaro "contraffatto" (che non è più contraffatto di quello della BCE, solamente è diverso chi l'ha stampato)?


E che differenza c'è Dusty tra il denaro della bce e il denaro contraffatto?
Se non ti accorgi della contraffazione, il denaro funziona lo stesso?

Citazione:
Sono ovviamente di parte, visto che anch'io seguo l'anarco-capitalismo, e sopratutto il Bitcoin. Penso che potreste comunque valutare un attimo anche la possibilità che il vostro pensiero sia magari proprio figlio di una continua e preponderante propaganda che si è costretti a subire da anni e anni.


Attenzione però che alla propaganda siamo tutti soggetti, non c'è chi non ne è soggetto.
Per dirne una, mi viene in mente che il bitcoin assomiglia o va nella direzione di una moneta completamente virtuale.
Chi vuole andare verso l'eliminazione del contante?
Per contribuire alla discussione sul bitcoin.

Citazione:
Anakin: E se uno Stato per qualsiasi motivo (ad esempio una calamità naturale) deve operare una spesa pubblica straordinaria ma non ha abbastanza oro, che si fa? Anche in questo caso si aumenta il valore dell'oro? O si elimina lo Stato?


E se uno stato non possedesse proprio oro ma fosse ricco da un punto di vista naturalistico?
E avesse persone giovani e attive in grado di lavorare la terra?
Non potrebbero scambiarsi prodotti per mancanza di oro.

Volevo anche ricordare che in Inghilterra per centinaia di anni usavano dei bastoncini di noccioli come moneta, ed ha funzionato perfettamente, finchè La banca d'Inghilterra non li ha messi fuori legge.
E aggiungo che c'è amche l'argento da considerare e il bronzo.

Ho finito.


anakyn
Inviato: 12/2/2015 19:50  Aggiornato: 12/2/2015 19:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
L'effetto della moneta (inflazione/deflazione) arriva prima del cambio degli stipendi.


Vero: sopra ho impropriamente scritto che con produzione (offerta) in aumento ed a parità di oro (domanda) sia salari che prezzi devono calare, ma in realtà ciò che deve calare per forza sono i prezzi. I salari potrebbero teoricamente rimanere inalterati ed acquisire il doppio delle merci, facendo sì che produzione e salari crescano di pari passo.


Rimangono altri problemi enormi legati al Gold Standard, di cui ribadisco i primi due che mi vengono in mente:

1) se uno Stato non possedesse oro, come potrebbe finanziare un investimento pubblico?
E' evidente che in un regime simile gli Stati più ricchi in partenza sono anche quelli che continuerebbero a progredire di più perchè potrebbero permettersi gli investimenti, mentre gli Stati poveri rimarrebbero sempre più poveri.

1 bis) aggiungo, come giustamente fa notare Ste, che uno Stato povero d'oro avrebbe problemi enormi non solo a finanziare investimenti pubblici, ma a tenere in piedi gli stessi scambi commerciali fra privati.

2) come si potrebbero evitare, a livello internazionale, politiche di imperialismo coloniale o, alla meno peggio, di mercantilismo estremo?

HostFat
Inviato: 12/2/2015 20:30  Aggiornato: 12/2/2015 20:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/8/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
E che differenza c'è Dusty tra il denaro della bce e il denaro contraffatto?
Se non ti accorgi della contraffazione, il denaro funziona lo stesso?
Si, funziona allo stesso modo. Entrambi danno un vantaggio ai primi che lo ricevono, e fanno perdere potere d'acquisto agli ultimi utilizzatori.
Non c'è nessuna differenza.

Citazione:
Attenzione però che alla propaganda siamo tutti soggetti, non c'è chi non ne è soggetto.
Daccorissimo :)

Citazione:
Per dirne una, mi viene in mente che il bitcoin assomiglia o va nella direzione di una moneta completamente virtuale.
Preferirei chiamarla digitale.
Per me ad esempio l'euro e il dollaro sono monete virtuali, dove il valore è imposto e non scelto liberamente dal mercato :)

Citazione:
Chi vuole andare verso l'eliminazione del contante?

- Gli intermediari. Carte di credito, paypal ecc ... Ognuno di loro, togliendo il contante avrà modo di ottenere più utenti, quindi più commissioni da incassare (che sempre poi il commerciante da ricadere sull'utente finale)
- I governi. Questo gli permetterà di avere un maggiore controllo sulla popolazione, i suoi interessi e tendenze, e intuire più facilmente e agendo in modo facile e decisivo su come riscuotere ulteriori soldi.
- Banche private: anche loro loro posso intuire meglio cosa vogliono e su cosa puntano i clienti, anticipare magari situazioni di fallimenti e potersi comprare più facilmente delle attività, arrivando con le prime offerte.
- Google / servizi di Advertisement. Sempre conoscendo i nostri bisogni e desideri, come spendiamo i nostri soldi, diventa più facile intuire quale prodotto offrirci o quale ancora non conosciamo. Come anche influenzarci

Molti di questi interessi sono comuni fra le varie parti.


Il bitcoin, per quanto si dice che sia tutto tracciabile, già gli utenti esperti di questa nuova tecnologia possono scegliere facilmente quando realmente mostrare delle loro transazioni.
Ho elencato qui alcune tecniche e metodi per gli ultimi arrivati:
https://bitcointalk.org/index.php?topic=902692.0

Questo sistema è in continua evoluzione, e ci sono vari side-project che vanno proprio nella direzione di rendere del tutto fungibile questa moneta, cioè completamente non tracciabile. (a scelta dell'utente almeno)

Dusty
Inviato: 12/2/2015 22:11  Aggiornato: 12/2/2015 22:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Citazione:

Guarda, ho controllato giusto ora: ho chiesto ad un mio amico carabiniere e mi ha detto che lo stipendio gli viene pagato dallo Stato (si, quello che si appropria dei miei soldi con le tasse), non dalla banca di fronte.
Forse si è sbagliato e bisogna andare a spiegarglielo.


Certo che sei dai retta ad un carabiniere sei messo bene!

Ecco che messo di fronte alle stronzate che sostieni, per cercare di uscire dalla posizione scomoda cominci a dire stronzate sempre più grosse (se pensi veramente che i carabinieri sono pagati da altri, aspetto di conoscere da chi).
Non ti stupire se poi qualcuno smette di considerarti e ti manda a quel paese. Di cazzoni in giro ce ne sono già tanti.

Citazione:
Quindi gli stipendi li paga lo stato con le tue tasse?

Con una piccolissima parte delle tasse, si. La maggior parte invece la spreca in stronzate per finanziare gli amici e gli amici degli amici.

Citazione:
Ma che bisogno ha allora di chiedere denaro in prestito dalle banche private che lo stampano?

Chiedilo a loro, io il perchè lo so. Converrebbe cominciare a capirlo anche a te.

Citazione:
Come fa lo stato ad avere dei debiti se ricava il denaro pagato con le tue tasse?

Si chiama "spendere più di quello che si guadagna", ed è uno sport molto in voga, soprattutto c'è una fortissima pressione dall'alto per fare in modo che diventi uno stile di vita molto diffuso: il risparmio va disincentivato con ogni mezzo. Ci stanno riuscendo benissimo, purtroppo.

Citazione:
Li usa tutti per pagare gli stipendi e poi resta senza?

Magari fosse così! Li spende tutti per cazzate colossali, tipo "missioni di pace" in giro per il mondo, ospedali incompiuti, siti utilissimi tipo "italia.it", F35, ed una miriade di progetti tanto inutili quanto enormemente dispendiosi.

Citazione:
Non farebbe prima a stamparseli così non si indebita e non paga gli interessi?

Certo, infatti ogni governo vorrebbe poter stampare i propri soldi, è il sogno bagnato di ogni politico poter finanziare qualunque cosa gli salta in testa senza dover chiedere il permesso a nessuno, cioè senza dover tassare direttamente il cittadino che quindi si vede portare via i soldi e capisce quanto gli viene preso. Alcune nazioni in parte lo fanno, ad esempio la già citata Argentina: prova a dare un'occhiata a quello che succede li per strada, tanto per fare un reality check.

Citazione:
Lo stato è un coglione eppure trova ugualmente più di un modo per guadagnarci sulla pelle del popolo.

Lo stato non è affatto coglione: il coglione è solo il cittadino che si fa inculare e che in più prega perchè continuino a farlo.
L'ultima volta che ho controllato infatti tutti i politici ed altre persone di potere non avevano nessun problema a sbarcare il lunario, anzi, vivono nel lusso, alla faccia nostra.

Citazione:
Citazione:

Se sei così sicuro che il prezzo è destinato ad aumentare perchè non ti vendi la casa e ti compri tutto oro? Aspetti che il prezzo salga come hanno deciso e poi lo rivendi, così sei ricco.

Aspetto risposta.

Sinceramente non me ne frega un cazzo di diventare ricco.

Ed ecco che nuovamente, messo di fronte alle conseguenze delle cagate che sostieni, invece di ammettere di aver torto su tutta la linea te ne esci con una nuova stronzata.
Facciamo finta che tu dica sul serio: se non te ne frega niente di diventare ricco prendi i soldi che guadagneresti con tanta facilità e regalali ai poveri.

Citazione:
L’anarco-capitalismo è neolingua, è neoliberismo camuffato, non ha nulla a che fare con la vera anarchia che non accetta nessuna forma di capitalismo

Tralascio le stronzate enunciate e ti faccio notare che siete voi che avete tirato fuori la storia dell'anarcocapitalismo e di questo e quell'altro: lo fate perchè avete bisogno di etichettare tutto quello che vedete altrimenti non sapete più che pesci prendere.

Io ho fatto delle semplici domande che riguardano il danaro e la gestione del debito pubblico. Domande che ancora aspettano una risposta.

Ad esempio ste_79 mi chiede:
Citazione:

E che differenza c'è Dusty tra il denaro della bce e il denaro contraffatto?
Se non ti accorgi della contraffazione, il denaro funziona lo stesso?

E me lo chiede perchè non ha letto la domanda che ho fatto dopo ad Anakyn, che ancora una volta ha evitato di rispondere ad una domanda diretta. La ripropongo:
Citazione:

Citazione:
Forse ad esempio perchè arricchisce impropriamente i privati che lo stampano?

Definisci "impropriamente".

Se, per ipotesi, nessuno ha modo di vedere la differenza tra le banconote stampate da tizio e quelle della BCE, queste verranno accettate dai negozianti in cui le spende, che a loro volta le useranno per pagare i loro fornitori etc.
Chi ci ha rimesso? Il negoziante no, perchè i soldi che ha accettato li può riutilizzare come tutti gli altri per comprare altre cose, e così a loro volta coloro dai quali li spenderanno.

Quindi? Tutti contenti, nessuna controindicazione?

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
painlord2k
Inviato: 12/2/2015 23:30  Aggiornato: 12/2/2015 23:30
So tutto
Iscritto: 17/11/2006
Da:
Inviati: 2
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Anakin:
>> E se uno Stato per qualsiasi motivo (ad esempio una calamità naturale) deve operare
>> una spesa pubblica straordinaria ma non ha abbastanza oro, che si fa? Anche in questo
>> caso si aumenta il valore dell'oro? O si elimina lo Stato?

> E se uno stato non possedesse proprio oro ma fosse ricco da un punto di vista
> naturalistico?
> E avesse persone giovani e attive in grado di lavorare la terra?
> Non potrebbero scambiarsi prodotti per mancanza di oro.

La moneta è una caratteristica emergente di un sistema. Se non si usa l'oro perché è troppo scarso e quindi di valore, si può adottare l'argento come moneta complementare per le transazioni di piccola entità, e il rame o il nickel per gli spiccioli.

La quantità di moneta in un sistema è sempre sufficiente, basta che sia una moneta con le caratteristiche di una moneta (sempre quelle conosciute da 2-3000 anni)
La variazione di quantità della moneta semplicemente sposta il potere di acquisto da una categoria all'altra (i creditori in caso di deflazione ei debitori in caso di inflazione).

Se uno stato è ricco dal punto di vista naturalistico, la gente che è ricca dal punto di vista dell'oro sarà disponibile a separarsi da una parte del suo oro per godere della ricca natura. La parte bella è che entrambe le parti avrebbero un vantaggio e vincerebbero.
Io ho più oro che natura, tu hai più natura che oro. Io ti do un po' di oro, tu mi dai un po' di natura (e discutiamo sul prezzo).

Se uno stato subisse una calamità naturale e avesse bisogno di fondi per intervenire e aiutare le persone in bisogno, potrebbe vendere dei terreni di sua proprietà a chi ha dell'oro. Se non lo fa, vuol dire che valuta di più il possesso del terreno che l'oro che gli servirebbe per aiutare la gente. Di conseguenza se un governo non lo fa, vuol dire che valuta di meno la gente che il possesso del terreno.

Supponiamo si debba costruire un ponte (sullo Stretto di Messina).
Perché deve essere lo stato a costruirlo? Il beneficio viene comunque, chiunque lo costruisca e lo gestisca e ci guadagni. Lo stato può semplicemente permettere ad una azienda / consorzio /etc. di costruire il ponte e concedergli i terreni statali e i diritti di farlo (in tempi prestabiliti). Se lo stato insiste a volerlo fare e gestire lui, allora sappiamo che sono i politici che ci vogliono mangiare direttamente o indirettamente. E l'interesse non è il ponte, ma la costruzione e i soldi che ci girano intorno.
Alcontrario, se sono i privati a metterci tutti i soldi, non c'è molto da mangiare per nessuno, perché nessun privato butta i suoi soldi.

anakyn
Inviato: 13/2/2015 0:07  Aggiornato: 13/2/2015 0:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Citazione:
Citazione:
a) secondo te in un'economia dove:
- deve esistere la convertibilità del denaro in oro
- la quantità di oro rimane sostanzialmente stabile
- il valore dell'oro si alza
- dunque con la stessa quantità d'oro si comprerebbero più beni/servizi
...è possibile mantenere degli stipendi FISSI?


L'effetto della moneta (inflazione/deflazione) arriva prima del cambio degli stipendi.


Vero: sopra ho impropriamente scritto che con produzione (offerta) in aumento ed a parità di oro (domanda) sia salari che prezzi devono calare, ma in realtà ciò che deve calare per forza sono i prezzi. I salari potrebbero teoricamente rimanere inalterati ed acquisire il doppio delle merci, facendo sì che produzione e salari crescano di pari passo.



Mi accorgo solo ora rileggendomi che, nell'accettare tale teorizzazione come valida non solo sulla carta ma anche nella pratica, non mi sono reso conto della sua sostanziale incoerenza rispetto alla realtà osservata.

Infatti, un'elasticità dei prezzi contestuale al rapporto fra:
a) quantità di moneta in circolo nell'economia
b) quantità di merci prodotte
...ed in particolare una riduzione repentina dei prezzi come conseguenza dell'abbassamento di tale rapporto, tale da permettere l'assorbimento della produzione in più con una stessa quantità di moneta, è un qualcosa che nei fatti NON si verifica, o perlomeno non con la velocità richiesta dall'aumento della produzione.

Quella cui si fa riferimento qui immagino sia la cosiddetta "Legge di Say", per la quale, essenzialmente, è l'offerta a generare la corrispondente domanda, mediante appunto l'elasticità dei prezzi.
Secondo tale teoria, cioè, non può esistere nè carenza di domanda nè eccesso di produzione (le due facce della stessa medaglia), in primis perchè i ricavi delle vendite vengono interamente spesi per effettuare acquisti (dunque la domanda viene alimentata come conseguenza della stessa offerta), ed in secondo luogo perchè i prezzi si conformano subito alle eventuali mutate condizioni delle due variabili di cui sopra (denaro in circolo e produzione).

I problemi, successivamente individuati, formalizzati e superati da Keynes, sono però di due tipi:
1) innanzitutto non è vero che i ricavi della vendita (siano essi profitti, salari o rendite) si riversano interamente in acquisti alimentando il circuito economico, perchè una quota di essi può essere tesaurizzata, e dunque tolta dalla circolazione monetaria. Quando e nella misura in cui avviene tale tesaurizzazione, la domanda va incontro a carenze rispetto all'offerta
2) tale carenza di domanda NON viene affatto assorbita, nè velocemente nè per intero, da una contestuale diminuzione dei prezzi


Infatti, lo scenario in cui una carenza di domanda (denaro) rispetto all'offerta (produzione) venga perfettamente e celermente assorbito da un calo dei prezzi è del tutto irrealistico, perchè sottintende delle due l'una:
a) l'esistenza di operatori economici onniscienti e costantemente aggiornati rispetto ai livelli di denaro e produzione, capaci di conseguenza di adattare in tempo reale i loro prezzi
OPPURE
b) una pianificazione centrale dei prezzi, tolti dalle mani dei singoli agenti economici bensì effettuata da un'entità o un'istituzione capace di monitorare in tempo reale i livelli delle due variabili di cui sopra, e di imporre il relativo livello dei prezzi all'intero mercato. In questo secondo esempio, qualche lettore di Asimov potrebbe scorgere un richiamo al suo "Multivac".

Alla soluzione b) prima o poi l'umanità potrebbe anche arrivarci, chissà, in ogni caso per ora non se ne intravede l'esistenza, e di certo più indietro si va nel tempo più è difficile intravederla.

La soluzione a) prevede invece dei produttori / datori di lavoro onniscienti rispetto al livello globale della produzione e della moneta, il che è ancora più irrealistico anche in prospettiva futura.


Cosa voglio dire con questo?
Una cosa semplicissima: nè oggi, nè tantomeno in passato, il livello dei prezzi è stato capace di adattarsi al ribasso con adeguata velocità rispetto ad una carenza di liquidità nel circuito economico.

Multivac non è ancora stato inventato (le Banche Centrali hanno funzioni limitatissime al confronto), mentre i singoli agenti economici hanno sempre operato secondo quella che è appunto la razionalità economica individuale: hanno cioè tenuto sostanzialmente i prezzi stabili anche in condizioni dove il denaro (domanda) è diventato scarso rispetto alla produzione (offerta), semplicemente perchè, non potendo conoscere i livelli complessivi di domanda ed offerta, non hanno ritenuto di dover abbassare i prezzi.

Che ne sa un produttore di coltelli se la produzione globale è cresciuta troppo rispetto al denaro presente nell'economia? Lui non conosce nessuna delle due variabili, e tendenzialmente non andrà certo ad abbassare di corsa i prezzi!

Dunque i prezzi NON si elasticizzeranno al ribasso, o comunque non in misura o con la velocità sufficienti ad adeguarsi all'aumento della produzione.
A prezzi sostanzialmente inalterati, cosa accadrà a quel punto? Che la produzione in più non verrà venduta (non c'è abbastanza denaro per assorbirla), dunque molte aziende falliranno, dunque molti lavoratori finiranno disoccupati. Ora sì, che i prezzi cominceranno a scendere, perchè per smaltire l'invenduto i produttori dovranno abbassarne il prezzo. Intanto abbiamo messo in strada gran parte dei lavoratori. Meno persone occupate significa meno salari, meno salari significa meno domanda, e meno domanda significa che il circolo vizioso continuerà... è cominciata la spirale deflattiva.

Ecco a cosa porta una sovrapproduzione in un contesto di scarsità di denaro: NON ad un'immediata elasticità di prezzo, bensì alla disoccupazione di massa.


Queste erano le conclusioni a cui era giunto Keynes, il quale individuò il problema della crisi di domanda durante la Grande Depressione degli anni '30, e per uscirne propose una politica di investimenti e spesa pubblica in modo che fosse lo Stato a fornire ai diversi operatori economici il denaro sufficiente per coprire la sovrapproduzione, senza che essa sfociasse, inevitabilmente e storicamente, in disoccupazione ed ulteriore aggravamento della stessa crisi di domanda.
La soluzione adottata, perciò, non fu quella di aspettarsi un immediato adeguamento dei prezzi al ribasso, bensì quello di alimentare la domanda al rialzo, parallelamente alla produzione.


Riassumendo: siccome i singoli agenti economici non hanno la possibilità di adattare rapidamente i prezzi al mutare dei livelli globali di denaro e produzione (in primis perchè non conoscono tali livelli), ed allo stesso tempo non esiste (ancora?) un'Istituzione centrale adibita a tale funzione, l'unica soluzione pratica per evitare una crisi depressiva e deflattiva rimane a tutt'oggi quella di adattare il livello del denaro a quello della produzione, agendo sul lato della domanda e non su quello dei prezzi.

anakyn
Inviato: 13/2/2015 0:20  Aggiornato: 13/2/2015 0:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Se uno stato subisse una calamità naturale e avesse bisogno di fondi per intervenire e aiutare le persone in bisogno, potrebbe vendere dei terreni di sua proprietà a chi ha dell'oro.


Bello schifo!!!

Grazie tante eh! Almeno tu esponi con sincerità e fino alle estreme conseguenze le tesi di questa bizzarra teoria.



Citazione:
Supponiamo si debba costruire un ponte (sullo Stretto di Messina).
Perché deve essere lo stato a costruirlo?


Lo domanda vera, quella a cui dopo anni di permanenza in questo forum non ho ancora visto dare una risposta, è questa:

Supponiamo che si debba effettuare una qualsiasi delle innumerevoli azioni prive di profitto, se non addirittura in perdita, che uno Stato effettua per la propria cittadinanza.
Non penso che esistano difficoltà ad individuarne qualche decina, dico bene?

Se non è lo Stato a farle, chi le fa?

Ah già, dimenticavo: è proprio lo Stato a farle. Magari vendendo il proprio stesso territorio, ma chissenefrega, se non ha oro è giusto così.


HostFat
Inviato: 13/2/2015 0:31  Aggiornato: 13/2/2015 0:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/8/2007
Da:
Inviati: 139
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
In una situazione come il Bitcoin, che è quella presa in considerazione dall'articolo, si sa esattamente quanta moneta c'è in circolo, e quanta ne verrà messa poi.
https://en.bitcoin.it/wiki/Controlled_supply

Una volta che il prezzo si è stabilizzato sul mercato (e questo si, richiede tempo), comunque avrà sempre una tendenza deflattiva.
Non si parla quindi di "cambiamento".
Non ci sono dei prezzi da adattare ad una "sorpresa".
La moneta è tendenzialmente deflattiva, lo si sa dall'anno prima, a quello prima ancora e ancora ...
Quindi il calcolo dei prodotti da creare e da vendere si farebbero sempre con questa base di comune conoscenza.

In una ipotetica situazione simile, non si parla nemmeno di gold standard, perché anche li, è possibile barare. Con il Bitcoin non c'è modo di barare.

Fra i cambiamenti principali esempio, è che tenendo i soldi fermi comunque non li si vedrebbe sparire, vedersi quindi svanire il proprio potere di acquisto.
Tenere i soldi in banca non avrebbe più senso (se non per affidarli a speculatori).
Si terrebbero sotto al proprio "materasso digitale", sempre collegato con tutto il resto del mondo, senza intermediari.
Il credito sarebbe una cosa seria, sempre ponderato 10 volte :)
Visto la sparizione delle banche, almeno come le intendiamo ora, molto probabilmente ci sarebbe una maggiore diffusione di sistemi di crowdfunding.
Stesso vale per gli stati, che senza banche, e avendo anche difficoltà a individuare e prelevare i fondi dei "cittadini", avrebbero grosse difficoltà a finanziare la violenza impiegata per minacciare e raccogliere soldi.

Dusty
Inviato: 13/2/2015 8:09  Aggiornato: 13/2/2015 8:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:

.... blah blah blah ... psicofuffa di ogni genere ... blah blah blah ...

Riassumendo: siccome i singoli agenti economici non hanno la possibilità di adattare rapidamente i prezzi al mutare dei livelli globali di denaro e produzione (in primis perchè non conoscono tali livelli), ed allo stesso tempo non esiste (ancora?) un'Istituzione centrale adibita a tale funzione, l'unica soluzione pratica per evitare una crisi depressiva e deflattiva rimane a tutt'oggi quella di adattare il livello del denaro a quello della produzione, agendo sul lato della domanda e non su quello dei prezzi.


Come per il resto, sei completamente smentito dalla realtà, ed incapace di accettarla: il settore tecnologico è estremamente deflattivo: ogni anno nuova e migliore tecnologia prende il posto di quella precedente ed i prezzi medi si abbassano.
Un computer che 10 anni fa costava 10.000€ oggi costa 1.000€, e così via.
Non ho mai visto lamentarsi un solo consumatore per il fatto che i gadget tecnologici costano sempre meno, e l'industria tecnologica è la prima al mondo (google ed apple sono le aziende più capitalizzate al mondo). Curioso eh?

Abbiamo tradotto alcuni articoli proprio per debunkare tali teorie fallaci che, slegate dalla realtà che non sanno comprendere, servono solo per cercare di giustificare le politiche inflazionistiche delle banche centrali.

Un'economia deflazionaria è possibile

Non abbiate timore della deflazione

Il calo dei prezzi è l'antidoto alla deflazione

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Sertes
Inviato: 13/2/2015 8:30  Aggiornato: 13/2/2015 8:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Come immagine dell'articolo forse ci stava meglio questo meme:




Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Dusty
Inviato: 13/2/2015 8:41  Aggiornato: 13/2/2015 8:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:

Autore: Sertes Inviato: 13/2/2015 8:30:25

Come immagine dell'articolo forse ci stava meglio questo meme:






(immagine cambiata )

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
krom2012
Inviato: 13/2/2015 9:41  Aggiornato: 13/2/2015 9:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/3/2010
Da: ll'oltretomba
Inviati: 576
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@Dusty

L’hai scritto tu che hai chiesto ad un tuo amico carabiniere da chi prende lo stipendio per avere la conferma delle tue tesi! Non capisco che cosa dovrei sostenere e da quale posizione scomoda dovrei uscire, visto che sono stato fin troppo chiaro dicendo che non approvo questo sistema gestito dalle banche. Ma alla fine da dove arrivano i soldi, chi li stampa? Le banche private, punto.

Le banche creano denaro dal nulla e lo prestano allo stato (se poi lo stato butta via questi soldi è un altro discorso) pretendendo in cambio un interesse. Ma se tutta la moneta in circolazione l’hanno stampata le banche e se le banche hanno stampato il denaro senza stampare anche il denaro per pagare l’interesse, come fa il debitore a pagare l’interesse se la quantità monetaria dell’interesse non è mai stata stampata?

Lo stato è complice perché colpevole di aver ceduto la sovranità monetaria e il potere finanziario a dei privati ed ora la responsabilità maggiore è delle banche private che fanno quello che vogliono e decidono chi deve vivere e chi deve morire, questa è una verità, altro che stronzate.

Citazione:
Tralascio le stronzate enunciate e ti faccio notare che siete voi che avete tirato fuori la storia dell'anarcocapitalismo e di questo e quell'altro: lo fate perchè avete bisogno di etichettare tutto quello che vedete altrimenti non sapete più che pesci prendere.

Io ho fatto delle semplici domande che riguardano il danaro e la gestione del debito pubblico. Domande che ancora aspettano una risposta.


Veramente io ho scritto due righe su cosa penso dell’anarco-capitalismo, non vedo perché devi parlare al plurale quando io non ho etichettato proprio niente e quel termine non l’ho tirato fuori io. Le tue conclusioni sono insultare e dire che alle tue domande nessuno sa dare una risposta, a questo punto risponditi da solo a tuoi ritornelli visto che sai tutto te e informaci con le tue tesi illuminanti.

...il cielo è sempre più bianco...
franco8
Inviato: 13/2/2015 9:55  Aggiornato: 13/2/2015 10:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1561
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:

Citazione:
franco8 ha scritto:
C'era un chiaro tentativo da parte mia di intavolare uno scambio di opinioni pacato e rispettoso


Certo, scrivere che un grafico è disonesto è proprio un tentativo di intavolare uno scambio di opinioni pacato e rispettoso.


No Sertes..
se scrivo "pacatamente"... si legge "pacatamente".
E' un po' come quando uno scrive "Cordiali saluti" o .. "Si prega cortesemente".
Non è che ho scritto "Ma che cazzo dici!" nè (tanto meno) ho messo in dubbio il dato..
Ti ho scritto (da leggere "pacatamente") che il grafico è disonesto perchè inganna e altera la percezione del fenomeno.
Infatti checchè tu ne pensi, dire:
"è passata da 2,5% al 4%.."
non è la stessa cosa (o meglio, è la stessa cosa per chi legge con attenzione, ma in generale non ha lo stesso effetto) che presentare quel il grafico senza spiegazione.
Tanto che qualcuno si è detto "impressionato" o qualcosa de genere... (Non si sarebbe detto ugualmente "impressionato" se avesse visto i numeri o avesse ragionato sui numeri)

Il fatto che tu DOVRESTI SAPERE cosa ha il grafico che non va e invece "fai l'offeso" è la cosa che fa abbastanza girare le scatole e mi farebbe incazzare... se non avessi problemi più seri a cui pensare (purtroppo)...

Ad uso e consumo di chi è si stupito dell'andamento dei prezzi provo a dare un breve spiegazione del motivo per il quale il grafico "distorce" e mostra esageratamente ingrandite cose che "esagerate" non sono.

Facciamo un esempio numerico (ma potete fare voi le prove con i numeri che più vi piacciono)
Supponiamo un aumento dei prezzi sempre costante del 5% all'anno.
Se per l'anno 1 ho 1
per l'anno 2 ho 1,05
e così via
per l'anno 10 avrò 1,71
per l'anno 20 avrò 2,65
per l'anno 30 avrò 4,32
per l'anno 50 avrò 11,47
e così via.. non è nulla di complicato...
Ma cosa c'è da notare?
L'aumento dall'anno 10 all'anno 11 è di 0,08...
L'aumento dall'anno 50 all'anno 51 è di 0,57.
Nel grafico a scala lineare (com'è quello in questione) vedrò negli anni 50-51 un incremento annuale che è 7 volte maggiore dell'incremento annuale che c'è negli anni 10-11.

Ci siamo?
Ma l'incremento è 7 volte maggiore solo in termini nominali ... e la cosa non è significativa : l'incremento è sempre del 5% all'anno TUTTI GLI ANNI...


Ma... (fate attenzione please!) nel caso dei prezzi non contano i valori assoluti (diciamo "nominali" per intenderci) ma contano i rapporti.
Invece... nel grafico non vedo i rapporti , vedo gli incrementi dei valori nominali... ma che vanno guardati con attenzione...

Nell'esempio sopra, NON c'è nessuna differeza tra quello che è successo nell'anno 10 e quello che è successo nell'anno 50 o in uno degli anni qualsiasi:
Ogni anno dell'esempio in realtà è uguale all'altro. (Do you rember? 5% ogni anno!)
- MA SE FACESTE IL GRAFICO CHE COSA VEDRESTE? -

Che succede allora? Che gli incrementi nella parte destra con valori Nominali maggiori sono molto maggiori degli incrementi della parte sinistra (con valori nominali minori).
Sono maggiori in termini di valori nominali ma non lo sono in termini di rapporto
E quello che va considerato, la cosa significativa, non è l' incremento in termini nominali
(cioé il prezzo_all'anno_x+1 - prezzo_all'anno_x
ovvero, nell'esempio: 0,08 e 0,57 )
ma il valore relativo in rapporto al valore
( e quindi vale sempre 1,05 = 1+5% )

In conclusione: Il grafico che hai postato riporta un aumento dell'inflazione che c'è, ma la lettura del valore in scala lineare ha l'effetto di "amplificare" l'aumento. Ok? Chiaro?

Ero tentato di mandare il messaggio a Sertes in PM ma forse potrebbe essere utile anche ad altri...

----
P.S.
Non so se è chiaro... in generale il problema nei grafici c'è comunque... Sono sempre essenziali dei commenti che li spiegano...
Ti anticipo sul fatto che problemucci simili ce l'ha nche uno dei grafici (quello della produttività ecc.) .
Che se non erro era anche sul blog di Bagnai.
Il punto è che però Bagnai ti spiega anche perchè si usano le scale logaritme (anche se io, non per vantarmi, ma lo sapevo già).

.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
wendellgee
Inviato: 13/2/2015 9:57  Aggiornato: 13/2/2015 9:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Il grafico qui sotto mostra la crescita del PIL procapite USA in termini reali.









Quindi, inflazione o no l'economia americana si è arricchita.
Casomai bisognerebbe capire qual'è, di volta in volta, l'origine dell'inflazione, perché a volte il fatto stesso che ci sia è un bene per l'economia. Significa che la domanda sta aumentando e questo implica che l'offerta, ovvero la produzione, è incentivata a crescere.

Viceversa, un'economia dove l'inflazione diminuisce, o addirittura va in deflazione, può significare (ed è il caso nostro) che la domanda arranca, e quindi la produzione (l'offerta) è in surplus. Quindi, nessuno vuole investire.

Il problema maggiore dell'americano medio, non sta nel fatto che il dollaro ha perso potere d'acquisto, tanto lui ha molti più dollari di quanti ne avesse all'inizio del 1900, ma nel fatto che della crescita dell'economia, a partire dagli anni settanta, lui ne abbia beneficiato molto meno di quanto non abbiano fatto i pochi ricchi investitori.

E poi, bisogna ricordare che i dollari stampati dalle banche centrali, quelli della stampante magggica, sono solo una piccola parte di quelli in circolazione. Il resto, è moneta bancaria.

Il problema è sempre lo stesso e ha a che fare con la corretta distribuzione delle risorse, denaro compreso.

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
Sertes
Inviato: 13/2/2015 10:58  Aggiornato: 13/2/2015 10:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
krom2012 ha scritto:
(se poi lo stato butta via questi soldi è un altro discorso)


Ah sì? E di questo quando ne parliamo?

Perché tra i soldi che lo stato butta via, quelli che sceglie di non riscuotere (IMU a Chiesa, Partiti, Sindacati e Fondazioni Bancarie) e quelli che non riscuote (Evasione Fiscale da 180 miliardi l'anno, multe da 98 miliardi alle concessionarie delle Slot Machine derubricata fino a meno dell 1% cioè 800 milioni) ci sarebbero i soldi per rilanciare l'economia, se solo si facessero delle scelte politiche diverse.

Ma a chi non sa fare nemmeno queste scelte, si vorrebbe regalare il potere di creare denaro dal nulla, senza nessun limite e senza alcun obbligo di comunicare la destinazione d'uso di questo denaro.

Ma certo... questo governo che spende così male adesso, se avesse una stampante magica inizierebbe anche a spendere bene. Facciamo a fidarci.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
anakyn
Inviato: 13/2/2015 11:15  Aggiornato: 13/2/2015 11:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@ DUSTY



Citazione:
Come per il resto, sei completamente smentito dalla realtà, ed incapace di accettarla: il settore tecnologico è estremamente deflattivo: ogni anno nuova e migliore tecnologia prende il posto di quella precedente ed i prezzi medi si abbassano.


LOL: è probabilmente l'unico settore al mondo dove i prezzi decrescono strutturalmente, ed inoltre non c'entra nulla con il tema in discussione, che riguarda innanzitutto una dinamica di mercato globale e non certo limitata ad un settore, ed inoltre una decrescita dei prezzi NON strutturale bensì dovuta ad uno squilibrio fra domanda (denaro in circolazione) ed offerta (produzione).

Uno ti cita pere e tu gli rispondi banane. Bravo!


Quello "smentito dalla realtà", poi, è particolarmente comico.

Dalla seconda rivoluzione industriale in poi, TUTTE le crisi economiche depressive (compresa quella che stiamo vivendo) sono state causate da una carenza di domanda rispetto alla produzione (o, se vogliamo, da un eccesso di produzione rispetto alla domanda), e TUTTE si sono infine risolte NON con un adeguamento repentino dei prezzi al ribasso (evento credo mai verificatosi nella Storia) bensì con una distruzione della produzione (ed annessa disoccupazione di massa) o con un sostegno alla domanda.

Mi potresti citare qualche episodio della Storia moderna (dalla Rivoluzione Industriale in poi) dove una crisi economica si è risolta con un repentino adeguamento al ribasso dei prezzi?

Così, giusto per capire chi viene "smentito dalla realtà"... o dalla Storia, se preferisci.

Sertes
Inviato: 13/2/2015 11:26  Aggiornato: 13/2/2015 11:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@franco8:

Insomma, sei irritato che qualcuno abbia mostrato dati reali.

Avresti preferito il grafico basato sui rapporti o sulle percentuali, dove il deprezzamento del dollaro in 100 anni non è altrettanto visibile.

Peccato che lo scopo della Federal Reserve era (anche) di tutelare il potere d'acquisto del dollaro, e il grafico mostra fuori di dubbio che la FED in questo ha fallito clamorosamente.

Chi ha pochi dollari, è più povero.
Chi ha tanti dollari, ne ha ammassati così tanti in quantità che se ne fotte del deprezzamento medio del dollaro: è comunque più ricco ogni anno che passa.

La forbice tra l'un percento degli americani, che possiede LA META' DELLA RICCEHZZA DEL PAESE, e il restante 99% è AUMENTATA.

Tu poi mettici tutti i discorsi matematici che vuoi: a me è bastato 1 grafico

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
wendellgee
Inviato: 13/2/2015 11:31  Aggiornato: 13/2/2015 11:31
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@sertes
Citazione:
Ah sì? E di questo quando ne parliamo?

Perché tra i soldi che lo stato butta via, quelli che sceglie di non riscuotere (IMU a Chiesa, Partiti, Sindacati e Fondazioni Bancarie) e quelli che non riscuote (Evasione Fiscale da 180 miliardi l'anno, multe da 98 miliardi alle concessionarie delle Slot Machine derubricata fino a meno dell 1% cioè 800 milioni) ci sarebbero i soldi per rilanciare l'economia, se solo si facessero delle scelte politiche diverse.

Ma a chi non sa fare nemmeno queste scelte, si vorrebbe regalare il potere di creare denaro dal nulla, senza nessun limite e senza alcun obbligo di comunicare la destinazione d'uso di questo denaro.

Ma certo... questo governo che spende così male adesso, se avesse una stampante magica inizierebbe anche a spendere bene. Facciamo a fidarci.


Ma certo Sertes.
Però, intanto che ci occupiamo di combattere la corruzione (magari non solo al livello nazionale), cosa su cui tra l'altro non mi sono mai opposto, ma caso mai ho solo detto che non serve a risolvere i problemi relativi agli squilibri macroeconomici. Potremmo però, nello stesso tempo aiutare i nostri concittadini che sono rimasti senza lavoro e che fanno fatica a campare? E senza quella maledetta stampante magggica, come la chiamate voi, sapresti dirmi come ci difendiamo dai creditori esteri che vogliono i loro soldi indietro? E sapresti dirmi come facciamo a rilanciare la produzione dei nostri prodotti che continuano ad avere un gap di competitività sul mercato interno?
Che facciamo Sertes, li prendiamo a parolacce?
Battiamo i pugni sul tavolo (che non c'è) dicendo austerità brutta?
Oppure ci mandiamo a discutere Sertes e Infosauro?

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
infosauro
Inviato: 13/2/2015 12:20  Aggiornato: 13/2/2015 12:22
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Ma certo Sertes.
Però, intanto che ci occupiamo di combattere la corruzione (magari non solo al livello nazionale), cosa su cui tra l'altro non mi sono mai opposto, ma caso mai ho solo detto che non serve a risolvere i problemi relativi agli squilibri macroeconomici.

Tu hai detto che i soldi ottenuti in quel modo sarebbero finiti nelle banche del Nord Europa. Ergo hai praticamente sostenuto che lottare contro la corruzione è inutile.
Citazione:
Potremmo però, nello stesso tempo aiutare i nostri concittadini che sono rimasti senza lavoro e che fanno fatica a campare? E senza quella maledetta stampante magggica, come la chiamate voi, sapresti dirmi come ci difendiamo dai creditori esteri che vogliono i loro soldi indietro?

Già risposto più volte.
Citazione:
E sapresti dirmi come facciamo a rilanciare la produzione dei nostri prodotti che continuano ad avere un gap di competitività sul mercato interno?
Che facciamo Sertes, li prendiamo a parolacce?
Battiamo i pugni sul tavolo (che non c'è) dicendo austerità brutta?
Oppure ci mandiamo a discutere Sertes e Infosauro?

Anche qui si è già fatto notare che il mercato del lavoro in Italia è asfissiato dalla burocrazia, ma niente, ogni risposta cade nel dimenticatoio; per cui, sì, ci andiamo io e Sertes e risolviamo la situazione, voi altri continuate pure a blaterare di svalutazioni competitive.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
Sertes
Inviato: 13/2/2015 12:38  Aggiornato: 13/2/2015 13:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Premessa: non voglio monopolizzare anche questa discussione, succede già troppe volte e non voglio che si ripeta.
Tuttavia non voglio lasciare il dubbio che ad alcune domande io non possa rispondere.

Questo non toglie che infosauro ha correttamente risposto a ciascuna di esse, ma vorrei dare anche il mio timbro personale, e poi mi levo di torno

Citazione:
wendellgee ha scritto:
Potremmo però, nello stesso tempo aiutare i nostri concittadini che sono rimasti senza lavoro e che fanno fatica a campare?


Sì. L'idea è "lavorare meno e lavorare tutti". Lo stato nasce per tutelare la collettività, e in questo ha fallito. La prima destinazione delle tasse dovrebbe essere il sostentamento della cittadinanza, e POI se restano soldi, a tutto il resto.
Ogni tanto i fondamentali bisogna rammentarli.

Citazione:
E senza quella maledetta stampante magggica, come la chiamate voi, sapresti dirmi come ci difendiamo dai creditori esteri che vogliono i loro soldi indietro?


Dandogli i soldi dell'evasione. Ti ribadisco i volumi:
L'intero interesse sul debito pubblico: 82 miliardi l'anno
Interesse sul debito pubblico che va all'estero: 35% di 82 = 28,7 miliardi l'anno
Stima dell'evasione fiscale in Italia: 180 miliardi l'anno

Citazione:
E sapresti dirmi come facciamo a rilanciare la produzione dei nostri prodotti che continuano ad avere un gap di competitività sul mercato interno?


Con la qualità. Nessuno può obbligare il privato a comprare un auto di merda italiana invece che un auto buona estera. Bisogna che l'auto italiana diventi buona quanto le estere. E come si fa a fare in modo che le aziende italiane possano investire in ricerca e in qualità? Semplice: si evita di strozzarle con la burocrazia e le tasse, e magari quando hanno bisogno gli si da anche un pizzico di servizi.
Poi lo stato potrebbe fare la sua parte direttamente e acquistare solo materiale italiano e software open source, e... insomma, le idee certo non mancano.
Tutte scelte politiche, non limiti economici.

Citazione:
Che facciamo Sertes, li prendiamo a parolacce?
Battiamo i pugni sul tavolo (che non c'è) dicendo austerità brutta?


No, diciamo "austerità all'italiana=truffa", dato che la vera austerità prevede la riduzione di spesa pubblica, invece in Italia calano solo i servizi mentre la spesa pubblica aumenta (dati ufficiali Ministero dell'Economia e Finanza).

Per cortesia non chiamatemi in causa per ulteriori off-topic, grazie.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
lanzo
Inviato: 13/2/2015 15:19  Aggiornato: 13/2/2015 15:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Se l'Itaglia avesse il super potenziale militare che hanno gli stati uniti, la banca d'Italia (conglomerato di banche private) sarebbe la padrona dell'universo... e stamperebbe lirette a go-go.

lanzo
Inviato: 13/2/2015 15:20  Aggiornato: 13/2/2015 15:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
P.S.
ASHOKA, se ci sei, batti un colpo !

wendellgee
Inviato: 13/2/2015 15:45  Aggiornato: 13/2/2015 15:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@sertes
Citazione:
Sì. L'idea è "lavorare meno e lavorare tutti". Lo stato nasce per tutelare la collettività, e in questo ha fallito. La prima destinazione delle tasse dovrebbe essere il sostentamento della cittadinanza, e POI se restano soldi, a tutto il resto.
Ogni tanto i fondamentali bisogna rammentarli.


Bello. Guadagnare tutti di meno quindi è la soluzione. Poi voglio vedere come fai a vendere la qualità (che costa).

Citazione:
Dandogli i soldi dell'evasione. Ti ribadisco i volumi:
L'intero interesse sul debito pubblico: 82 miliardi l'anno
Interesse sul debito pubblico che va all'estero: 35% di 82 = 28,7 miliardi l'anno
Stima dell'evasione fiscale in Italia: 180 miliardi l'anno


Certo, tu gli dai i soldi dell'evasione e della corruzione, e ti tieni di differenziale di competitività, così quando quei soldi sono finiti ti indebiti nuovamente.

Citazione:
Con la qualità. Nessuno può obbligare il privato a comprare un auto di merda italiana invece che un auto buona estera. Bisogna che l'auto italiana diventi buona quanto le estere. E come si fa a fare in modo che le aziende italiane possano investire in ricerca e in qualità? Semplice: si evita di strozzarle con la burocrazia e le tasse, e magari quando hanno bisogno gli si da anche un pizzico di servizi.
Poi lo stato potrebbe fare la sua parte direttamente e acquistare solo materiale italiano e software open source, e... insomma, le idee certo non mancano.
Tutte scelte politiche, non limiti economici.


La qualità non te la sei inventata tu Sertes. E' quello che cercano di fare tutte le piccole medie aziende con le risorse, poche, che hanno a disposizione. Il problema è che le PMI italiane non possono competere con le multinazionali che hanno economie di scala enormi. E la competizione è sul rapporto prezzo/qualità, e non solo sulla qualità. Quello è il mercato del super lusso. Poi, voglio vedere cosa vendi agli italiani che nel frattempo devono lavorare di meno per lavorare tutti.
Comunque guarda che la burocrazia colpisce tutte le attività sul territorio italiano, anche quelle di importazione di beni stranieri.

Citazione:
No, diciamo "austerità all'italiana=truffa", dato che la vera austerità prevede la riduzione di spesa pubblica, invece in Italia calano solo i servizi mentre la spesa pubblica aumenta (dati ufficiali Ministero dell'Economia e Finanza).


Quello che proponi tu: cambio fisso, inflazione zero, etc. etc., si chiama austerità.

Citazione:
Per cortesia non chiamatemi in causa per ulteriori off-topic, grazie.


Vale anche per me.

PS: comunque tu puoi avere tutto il tempo di aspettare che si realizzi quello che hai scritto ma tanta gente tutto questo tempo non ce l'ha. Pensaci.

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
infosauro
Inviato: 13/2/2015 15:51  Aggiornato: 13/2/2015 15:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Wendell, se si lavora di meno, si ha più tempo e si risparmia di più.
Non ti servono più soldi per comprare cose che puoi fare da solo.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
Sertes
Inviato: 13/2/2015 16:42  Aggiornato: 13/2/2015 16:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
PS: avevo dimenticato di ribadire un ulteriore cosa ovviva: ci sono anche ambiti dove l'Italia non può competere, e in cui dovrebbe sostanzialmente rinunciare. Non possiamo fare la guerra alla cina, dove la gente è incatenata al lavoro e non ha tutele psicofisiche partendo dalla nostra qualità della vita.
La gara al ribasso così tanto voluta dalle massonerie internazionali non è una soluzione viabili.
L'Italia dovrebbe competere dove è imbattibile:
1) Turismo
2) Arte
3) Acqua potabile
4) Energia solare
L'evoluzione dice che l'animale che sopravvive alla selezione naturale non è né il più forte né il più intelligente, ma quello meglio predisposto all'adattamento.

Citazione:
wendellgee ha scritto:
Quello che proponi tu: cambio fisso, inflazione zero, etc. etc., si chiama austerità.


Fonte?

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Piramis
Inviato: 13/2/2015 16:47  Aggiornato: 13/2/2015 16:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/3/2013
Da: abito questo involucro
Inviati: 223
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Aiutatemi a capire...

Il motivo per cui allo Stato è stata tolta la possibilità di stamparsi la sua moneta, delegandola ad una società di "tecnici" - ovvero la Banca Centrale - e che tale sovranità ora è stata abdicata in favore della Banca Centrale Europea è che, correggetemi se sbaglio, se i governanti del momento avessero la possibilità di stamparsi tutta la moneta che vogliono, ne approfitterebbero ad oltranza o, perlomeno, non c'è garanzia che non lo facciano.

Questo è il problema, giusto?

Ma se questo è il problema, non basterebbe stabilire per legge, magari inserita in Costituzione, un limite di emissione massimo annuo da non superare?

Ergo, lo Stato può stampare moneta, ma fino ad un importo non superiore a X% annuo.

Non sarebbe più semplice che abdicare ad altri la sovranità monetaria che spetterebbe allo Stato e, quindi - perdonate la battuta di spirito - ai cittadini?

Non sto parlando di euro si o euro no, mi riferisco all'istituzione delle banche centrali e alla loro gestione.

Hakuna Matata
franco8
Inviato: 13/2/2015 17:23  Aggiornato: 13/2/2015 17:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1561
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Beh...
questa ve la voglio proprio raccontare....

Sono andato a vedere qui
http://www.istat.it/it/archivio/118813
Il valore della moneta in Italia dal 1861 al 2013...

(Non faccio la spesa in dollari, quindi al di là di quello che pensate, del dollaro usa mi frega relativamente .. come l'oro)

Ebbene (a parte il ribadire che guardare solo l'inflazione senza guardare le altre cose non serve a niente) Indovinate qual'è l'unico periodo significativo dal 1900 a oggi (e il maggiore anche partendo dal 1861) in cui si ha deflazione e abbassamento dei prezzi?

Aiutino?


.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
krom2012
Inviato: 13/2/2015 18:45  Aggiornato: 13/2/2015 18:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/3/2010
Da: ll'oltretomba
Inviati: 576
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Ah sì? E di questo quando ne parliamo?


Veramente l’articolo parlava della FED che è una banca privata. Comunque ho fatto una domanda sullo stato: come fa a pagare gli interessi alle banche visto che quegli interessi non sono mai stati stampati? Poi sul fatto che lo stato, in primis quello italiota, è imbattibile nel buttare via soldi, non si discute lo sappiamo tutti. Tirando le somme tutti gli stati del mondo sono indebitati a dimostrazione che questo sistema è destinato al fallimento e per rimettere a posto le cose poi fanno le guerre, poi ancora ricominciano da capo con la stessa storia, è un circolo vizioso che continua a ripetersi.

Il denaro è stato creato per facilitare gli scambi e l’hanno fatto diventare un mezzo indispensabile per campare e per determinare lo stile di vita. Tutto il sistema andrebbe rivisto riportando il ruolo del denaro alle sue origini.

Citazione:
Ma a chi non sa fare nemmeno queste scelte, si vorrebbe regalare il potere di creare denaro dal nulla, senza nessun limite e senza alcun obbligo di comunicare la destinazione d'uso di questo denaro.

Ma certo... questo governo che spende così male adesso, se avesse una stampante magica inizierebbe anche a spendere bene. Facciamo a fidarci.


Guarda che le ruberie ci sarebbero in ogni caso con la differenza che se lo stato ha il potere di stampare i soldi non è più costretto a pagare gli interessi bancari (senza contare i vari trattati e fondi truffa europei) e se ci fosse ancora lo spreco di cui parli non avrebbe più scusanti.

Ma gli italioti hanno la memoria corta, vi ricordate come si stava 20 anni fa con la lira? E non c’erano dei santi al governo. Tanto per dire con 50mila lire facevi benzina, uscivi a mangiare la pizza, giravi 2-3 locali, poi andavi in discoteca e se facevi tardi ti bastavano anche per la colazione al bar, ora con 50 euro che cosa fai? Con l’euro i prezzi sono triplicati se non di più ma lo stipendio è rimasto identico se non diminuito, tutti i commercianti italioti ne hanno approfittato, mentre in altri stati i prezzi sono stati regolati. Andate all’estero a fare la spesa e avete la prova che spendete 4-5 volte meno, anche comprando prodotti italiani.

Lo stato ha le sue colpe ma le banche private non hanno nessun motivo di mantenere la proprietà della moneta e di stamparla e tra l'altro non mi risulta che ci sia una legge che imponga queste condizioni. La Corte di Corruzione-Cassazione ha sempre scansato il problema dicendo che non è di loro competenza!

...il cielo è sempre più bianco...
wendellgee
Inviato: 13/2/2015 21:23  Aggiornato: 13/2/2015 21:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@piramis
Ti sei fatto la domanda giusta e secondo me hai capito anche la risposta

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
Sertes
Inviato: 14/2/2015 12:47  Aggiornato: 14/2/2015 13:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
krom2012 ha scritto:
Comunque ho fatto una domanda sullo stato: come fa a pagare gli interessi alle banche visto che quegli interessi non sono mai stati stampati?


Col lavoro, che è una fonte inesauribile di valore. Col patrimonio, che è un deposito di grande valore. La moneta è solo una delle tante cose che hanno valore, è particolare perché è portabile e legalmente riconosciuta, ma anche il lavoro e il patrimonio hanno valore.

Citazione:
Poi sul fatto che lo stato, in primis quello italiota, è imbattibile nel buttare via soldi, non si discute lo sappiamo tutti.


Allora se è così noto che lo sappiamo tutti, iniziamo ad agire sulle radici del problema, invece che ipotizzare di dare la stampate magica a quello stato che ha saputo sbagliare così clamorosamente con la sola moneta debito

Citazione:
Guarda che le ruberie ci sarebbero in ogni caso con la differenza che se lo stato ha il potere di stampare i soldi non è più costretto a pagare gli interessi bancari


Eeeeeeeh? Secondo te in regime di moneta sovrana il debito pregresso da 2100 miliardi e 82 miliardi di interessi all'anno magicamente scompare????

Citazione:
(senza contare i vari trattati e fondi truffa europei)


Certo, perché si fa prima ad uscire dall'euro che a disconoscere il fiscal compact!! Alè!

Citazione:
e se ci fosse ancora lo spreco di cui parli non avrebbe più scusanti.


Quando un bambino muore perché in 3 ospedali non ci sono posti letto lo stato non ha già scusanti. Non devi dargli l'arma economica più potente e aspettare che la usi male: non è capace nemmeno ad amministrare fondi limitati, figurati quelli illimitati.

---

Vabbè, la chiudo qui, l'articolo parlava degli Stati Uniti d'America, che hanno una moneta sovrana e 14.000 miliardi di dollari di debito pubblico.
Hanno in costituzione un tetto massimo di debito pubblico e costantemente cambiano la legge per fare ancora più debito.

Ma magari anche questo grafico è disonesto?


Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Dusty
Inviato: 14/2/2015 14:03  Aggiornato: 14/2/2015 14:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Per una volta sono completamente in accordo con Sertes anche parlando di economia, ottimi interventi

Invece, visto che ancora non ho visto risposte alla mia semplice domanda, ne approfitto per segnalare un eccellente articolo di Pike Bishop, che affronta il problema dal punto di vista storico: guerra tra la Germania e gli UK.

Chissà che la cosa non riesca a scrostare qualche vecchio preconcetto nelle menti di coloro ai quali la propaganda ha fatto più danni.

L'inflazione è un'arma di guerra

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
lanzo
Inviato: 14/2/2015 16:48  Aggiornato: 14/2/2015 16:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Ho notato che PikeBishop - che ammiro - non posta piu' su LC. ???

lanzo
Inviato: 14/2/2015 17:07  Aggiornato: 14/2/2015 17:07
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@KROM2012
Sottoscrivo totalmente, in epoca preeuro, col mio magro stipendio arrivavo - sia pure ansimante - a fine mese, ma ci scappava anche la trattoria e la pizzeria. Con l'euro - i commercianti al dettaglio hanno fatto carne da porco raddoppiando i prezzi - tutti voti al governo Berlusconi che si e' ingrassato con i voti di questi profittatori NON esercitando il controllo dei prezzi.
Quando mi sono reso conto, che pure con casa di proprieta' - sono monoredditto - arrivavo solo al 20 del mese tra bollette, riscaldamento, condominio - libri scolastici per la figlia ! Pappatorie oscene, in nessun paese esistono i "libri" obbligatori da comprare. La scuola te li passa aggratis.
Ho deciso di cambiare aria. Almeno ora mia figlia ha un lavoro, mentre se fossi rimasto in Italia, sarebbe a mio carico e avremmo dovuto vivere in miseria, pane e caffelatte, luci spente, solo per pagare i balzelli che poi si sa dove vanno, Lussemburgo, Svizzera HSBC e paradisi fiscali vari..

anakyn
Inviato: 14/2/2015 17:41  Aggiornato: 14/2/2015 17:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@ DUSTY


Citazione:
Invece, visto che ancora non ho visto risposte alla mia semplice domanda


Ce ne sarebbe un'altra in sospeso, semplice semplice... te la ripropongo:


Citazione:
Mi potresti citare qualche episodio della Storia moderna (dalla Rivoluzione Industriale in poi) dove una crisi economica si è risolta con un repentino adeguamento al ribasso dei prezzi?

krom2012
Inviato: 14/2/2015 20:49  Aggiornato: 14/2/2015 20:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/3/2010
Da: ll'oltretomba
Inviati: 576
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Col lavoro, che è una fonte inesauribile di valore. Col patrimonio, che è un deposito di grande valore. La moneta è solo una delle tante cose che hanno valore, è particolare perché è portabile e legalmente riconosciuta, ma anche il lavoro e il patrimonio hanno valore.


Non hai capito la domanda, gli interessi non possono essere pagati perché non esistono, non essendo stati stampati, quei soldi non sono in circolazione. Non a caso l’Italia è ormai da anni in svendita, di questo passo svendono anche il Colosseo.

Citazione:
Allora se è così noto che lo sappiamo tutti, iniziamo ad agire sulle radici del problema, invece che ipotizzare di dare la stampate magica a quello stato che ha saputo sbagliare così clamorosamente con la sola moneta debito


Con la moneta debito non c’è via d’uscita, è un fallimento sicuro.

Citazione:
Eeeeeeeh? Secondo te in regime di moneta sovrana il debito pregresso da 2100 miliardi e 82 miliardi di interessi all'anno magicamente scompare????


Certo stampando quella somma si estingue il debito, ma dal momento che lo stato ha il potere di stampare moneta la banca centrale non conta più nulla, si azzera il debito e si sbattono in galera quei banchieri criminali. E’ facile dirlo a parole ma sarebbe l’unico modo per risolvere il problema alla radice.

Citazione:
Certo, perché si fa prima ad uscire dall'euro che a disconoscere il fiscal compact!! Alè!


Parole tue, dal momento che si esce dall’euro è automatico che i trattati non hanno più nessun valore, lo stato riprende ogni sovranità e indipendenza a costo di fare la guerra.

Citazione:
Non devi dargli l'arma economica più potente e aspettare che la usi male: non è capace nemmeno ad amministrare fondi limitati, figurati quelli illimitati.


Con questa classe politica non c'è speranza, comunque è meglio averne in abbondanza che tirare la cinghia.

Citazione:
l'articolo parlava degli Stati Uniti d'America, che hanno una moneta sovrana e 14.000 miliardi di dollari di debito pubblico.


Tu la chiami moneta sovrana che però è gestita da una banca privata che si chiama FED.

Citazione:
Hanno in costituzione un tetto massimo di debito pubblico e costantemente cambiano la legge per fare ancora più debito.


E’ voluto, quegli stronzi si divertono così…

Citazione:
Ho deciso di cambiare aria.


Da un lato hai fatto bene, con questi stronzi servi qui in Italia sarà sempre peggio.

...il cielo è sempre più bianco...
franco8
Inviato: 15/2/2015 12:18  Aggiornato: 15/2/2015 12:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1561
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:

@ DUSTY


Citazione:
Invece, visto che ancora non ho visto risposte alla mia semplice domanda



Ma perchè non chiedere pure a...Grande Capo Estiqaatsi?

Aggiungerei pure qualche altra domanda:
Cosa si intende per "corso forzoso"?
Quando fu introdotto il corzo forzoso della lira italiana?
Quali effetti si ebbero sull'inflazione?

Rigardo ai grafici, anche se basterebbe la spiegazione precedente
vi riporto
1) Il grafico del valore della lira




(sarebbe l'analogo di quello riportato per il dollaro nell'articolo..
ma che , ovviamente, significa poco o nulla..

Certamente più interessante è vedere il grafico in scala logaritmica:



Da cui si vedono chiaramente anche... diverse cose... (e qualche risposta)
Che ne pensate?
Il grafico dei prezzi (quello analogo a quello che aveva riportato Sertes) non riporta altro che i valori inversi... In sostanza darebbe la stessa
informazione. (Naturalmente in scala lineare non serve a nulla, in scala logaritmica si vedono le stesse cose del 2o grafico sopra..Vi fidate?)

.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
Redazione
Inviato: 15/2/2015 14:38  Aggiornato: 15/2/2015 14:38
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
FRANCO8: Grazie per i chiarimenti (che ho visto soltanto adesso).

Sono contento che tu abbia ancora voglia di discutere.

Dusty
Inviato: 15/2/2015 16:27  Aggiornato: 15/2/2015 16:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
LOL: è probabilmente l'unico settore al mondo dove i prezzi decrescono strutturalmente, ed inoltre non c'entra nulla con il tema in discussione

Sei semplicemente in denial mode: so bene che la decrescita è strutturale, e te la ho portata come esempio reale proprio perchè, nel caso di moneta sana a stock limitato (che si avrebbe usando metalli preziosi, o magari anche Bitcoin), si avrebbe decrescita strutturale in anche tutti gli altri campi.

Del resto immagino che tu ti renda conto che se ad esempio per gestire un campo di patate, 100 anni fa servivano 100 uomini e rendeva X, grazie all'avanzamento tecnologico ora di uomini ne bastano un paio, e la resa è forse 10 volte tanto. Sotto queste ipotesi il costo di produzione quindi è sceso di un fattore 1000.

Citazione:
che riguarda innanzitutto una dinamica di mercato globale e non certo limitata ad un settore

E trovi comico il fatto che il settore di cui stiamo considerando è però quello che fa da traino a tutta l'economia mondiale? Penso che dovresti riconsiderare i tuoi parametri di giudizio, se non vuoi farti perculare da chiunque voglia cercare di intavolare un discorso serio con te.

E mi sapresti dire quale sarebbe il problema se non fosse solo un settore, ma l'intera economia?
Ti preoccupi forse del fatto che il povero consumatore avrebbe un potere d'acquisto troppo alto?
Beh, sei in buona compagnia: tutti coloro che sono al vertice della piramide si preoccupano esattamente della stessa cosa, quindi fagli sapere che tifi per loro, magari ti offrono un lavoro nel settore della propaganda, che è uno di quelli che attualmente paga meglio

Citazione:
Uno ti cita pere e tu gli rispondi banane. Bravo!

Non è colpa mia se non hai capito che stiamo parlando di frutta...

Citazione:
Mi potresti citare qualche episodio della Storia moderna (dalla Rivoluzione Industriale in poi) dove una crisi economica si è risolta con un repentino adeguamento al ribasso dei prezzi?

Così, giusto per capire chi viene "smentito dalla realtà"... o dalla Storia, se preferisci.

Prima che le banche centrali cominciassero a poter distorcere il settore economico per la loro capacità a fungere da prestatore illimitato d'ultima istanza praticamente tutte le crisi finananziarie si sono risolte nel modo descritto, in particolare quelle del 1873, 1884, 1890, 1893, 1907, 1920-21.

Si potrebbe dire anche quella del 1930-33 ma in quella già cominciarono ad intervenire in maniera molto attiva, per cui la cosa diventa più complessa.

Se sei interessato ad approfondire il lato storico (cosa che sicuramente è bene fare sempre), ti consiglio di leggere la vasta bibliografia che si trova gestita dalla Scuola Austriaca (e quindi completamente sconosciuta a tutto il ramo accademico, nonchè a qualunque dibattito mainstream).

La differenza di impostazione con le altre scuole infatti è tanto grande quanto importante: la scuola austriaca descrive gli eventi e cerca di trarne le giuste lezioni (così come uno scienziato che vuole fare un aereo deve prima conoscere bene le leggi della dinamica e della gravità, ad esempio), mentre le altre "scuole" in realtà hanno come obiettivo quello di dare gli strumenti e le giustificazioni al governo per dirigere l'economia a loro uso e consumo. Con un successo non proprio ottimale, oserei dire.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Tizio.8020
Inviato: 15/2/2015 16:33  Aggiornato: 15/2/2015 16:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/2/2014
Da: Ravenna
Inviati: 173
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
<
Per quanto riguarda lo Zimbawe, ogni paese africano è legato indissolubilmente alla volontà dei colonizzatori. Ora non ricordo se lo Zimbawe era più sotto l'influenza americana o francese, in ogni modo, la stabilità della sua valuta era garantita dall'ancoraggio con una moneta estera.
Stranamente, quando un paese si vuole liberare dal giogo, poi ne subisce le conseguenze.
Se poi avete ricerche approfondite in merito allo Zimbawe ben vengano. >

Nessuno dei due: l'attuale Zimbabwe è l'ex Rhodesia Meridionale, prima colonia "privata", poi Colonia Britannica (Wikipedia):

Il dominio di Cecil Rhodes
Cecil Rhodes

Nonostante un primo approccio al territorio dei portoghesi tra i secoli XV e XVI, la vera opera di colonizzazione bianca fu britannica e molto più tardiva. In particolare l'opera colonizzatrice fu svolta alla fine del XIX secolo da Sir Cecil Rhodes, esploratore e uomo d'affari inglese, il quale aveva come sogno un Impero Britannico dal Cairo a Città del Capo[8]. Rhodes nel 1888 stipulò un accordo col re dei matabele Lobenguela, assicurandosi lo sfruttamento delle risorse minerarie del territorio, confermatogli un anno dopo dalla Corona Inglese. Rhodes dette il proprio nome alle regioni che divennero note come Rhodesia Meridionale (attuale Zimbabwe) e Rhodesia Settentrionale (attuale Zambia). Queste due terre divennero così un dominio diretto di Rhodes e della sua compagnia, la British South Africa Company, che fungeva da organo amministrativo. Rhodes morì nel 1902 e la gestione diretta del territorio da parte della BSAC si protrasse fino al 1923.

Dusty
Inviato: 15/2/2015 16:37  Aggiornato: 15/2/2015 16:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Ma gli italioti hanno la memoria corta, vi ricordate come si stava 20 anni fa con la lira? E non c’erano dei santi al governo. Tanto per dire con 50mila lire facevi benzina, uscivi a mangiare la pizza, giravi 2-3 locali, poi andavi in discoteca e se facevi tardi ti bastavano anche per la colazione al bar, ora con 50 euro che cosa fai?

Il problema di quelli come te è che fanno fatica a capire che c'è un rapporto causale tra azioni di prima e conseguenze di dopo.

Veramente hai problemi a vedere che uno dei motivi principali per i quali siamo nella merda più completa ora è perchè le generazioni precedenti hanno vissuto alla grande ipotecandosi il futuro dei loro figli, nonchè della capacità di mantenere competitiva l'economia italiana?

Veramente non riesci a capire che se uno lavora per 20 anni versando 100 lire al mese per la pensione e quando smette di lavorare prende una pensione di 1000 lire al mese c'è qualche cosa che non torna?
Da dove escono quei soldi? chi glieli paga? quale effetto ha questa distorsione sull'economia?

Tu sei la classica persona che se gli dessero un mutuo da un milione di euro diresti che si può vivere alla grande perchè con una parte del capitale fai la bella vita e con l'altra paghi la rata, ma non sei in grado di realizzare che ad un certo punto il capitale finisce e devi continuare a pagare le rate a chi ti ha fatto il prestito.

Ed a quel punto ti lamenteresti che l'economia non funziona, e che dovresti poter stampare i tuoi soldi per restituire gli impegni presi con il prestito effettuato.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Dusty
Inviato: 15/2/2015 16:39  Aggiornato: 15/2/2015 16:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Stranamente, quando un paese si vuole liberare dal giogo, poi ne subisce le conseguenze.

Poteva liberarsi dal giogo in due modi: con una moneta migliore, oppure con una peggiore: indovina che strada hanno scelto i governanti?

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Ste_79
Inviato: 15/2/2015 21:09  Aggiornato: 15/2/2015 21:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2011
Da: Reggio Emilia
Inviati: 766
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Nonostante un primo approccio al territorio dei portoghesi tra i secoli XV e XVI, la vera opera di colonizzazione bianca fu britannica e molto più tardiva. In particolare l'opera colonizzatrice fu svolta alla fine del XIX secolo da Sir Cecil Rhodes, esploratore e uomo d'affari inglese, il quale aveva come sogno un Impero Britannico dal Cairo a Città del Capo[8]. Rhodes nel 1888 stipulò un accordo col re dei matabele Lobenguela, assicurandosi lo sfruttamento delle risorse minerarie del territorio, confermatogli un anno dopo dalla Corona Inglese. Rhodes dette il proprio nome alle regioni che divennero note come Rhodesia Meridionale (attuale Zimbabwe) e Rhodesia Settentrionale (attuale Zambia). Queste due terre divennero così un dominio diretto di Rhodes e della sua compagnia, la British South Africa Company, che fungeva da organo amministrativo. Rhodes morì nel 1902 e la gestione diretta del territorio da parte della BSAC si protrasse fino al 1923.


Grazie per la precisazione.
Ma la storia interessante forse viene dopo.
Dopo il 1923 cosa succede, qualcuno lo sa? Siamo sicuri che l'occidente sia completamente estraneo all'iperinflazione ?
Io non ne sono sicuro, ma di documentazione attendibile ne ho trovata veramente poca. Per cui mi fido del mio istinto.
Mugabe è pur sempre colui che ha cacciato i bianchi....

Da "Linkiesta" per esempio, se qualcuno volesse trovare un qualche indizio dove andare a indagare, si legge tra le righe qualche cosa di interessante:

Citazione:
La sua nomea di eroe dell’indipendenza, in nome dei diritti dei neri, lo accompagnò nei primi anni di potere. Poi la retorica della duplice battaglia, contro il colonialismo e il capitalismo, divenne solo la giustificazione di un potere corrotto e dispotico. L’unico suo successo fu la diffusione dell’educazione – in gioventù Mugabe era stato un insegnante – tanto che ancora oggi il tasso di alfabetizzazione del Paese è il più alto di tutto il continente.


Citazione:
Lo Zimbabwe, ricco di risorse minerarie, conobbe un boom economico nei primi anni dall’indipendenza.


Citazione:
Dopo le elezioni del 2008, le pressioni internazionali lo costrinsero ad accettare come primo ministro Tvsangirai. Una convivenza indigesta ad entrambi, perché l’uno non intendeva condividere il potere, l’altro riteneva, a ragione, di essere stato scippato della vittoria. Il governo di coalizione ha preso misure che hanno stabilizzato l’economia, la quale ha cominciato a crescere a un tasso del cinque per cento annuo, e l’iperinflazione si è fermata,in gran parte grazie della decisione di consentire la circolazione del dollaro americano e del rand sudafricano, al posto della svalutata moneta zimbabwese.


Citazione:
Tvsangirai non può vantare la partecipazione alla guerra di liberazione dal dominio inglese, ma si è costruito una seria credibilità in anni di ferma opposizione, galera compresa. Il suo programma piace molto alla comunità internazionale: respinge una politica economica fatta di espropri, promette di ripulire il Paese dalla corruzione, di promuovere la trasparenza e di sviluppare l’industria, attraendo investimenti stranieri.


fonte


Questo per dire, come sostenevo più sopra, che non si può prendere come esempio lo zimbawe perché io credo, Anche se non è in alcun modo dimostrabile, che c'è stata una grossa speculazione monetaria, e quindi il dato non è utile per dimostrare quello che dusty voleva dimostrare.

Io rimango dell'idea che solo la volontà politico economica può rendere stabile una moneta, perchè il fattore di maggior destabilizzazione è sempre e solo la speculazione, e si può speculare su tutto.

Citazione:
Poteva liberarsi dal giogo in due modi: con una moneta migliore, oppure con una peggiore: indovina che strada hanno scelto i governanti?


Non te lo so dire. Secondo me ti sbagli. Tuttavia visto la scarsità di documenti a mia disposizione, non posso certo parlare di certezze, la questione sarebbe interessante da approfondire.
Detto questo, c'è un solo modo che una nazione può avere per essere indipendente dalle altre, e quel modo è avere una propria moneta. E non sto parlando di ricchezza, sto parlando di indipendenza.
Ancorare la propria moneta all'euro, è la stessa cosa che l'Argentina ha fatto con Gli Stati Uniti. Ci ha rimesso le penne. Poi che siano stati politici eletti a commettere questo errore non influisce sul fatto tecnico che chi possiede la moneta possiede le leve del potere, e ora in occidente la possiedono i grandi gruppi bancari e basta.
Se Si tornasse all'oro i grandi gruppi bancari non farebbero altro che spostare le quantità di oro da un paese ad un altro, in modo da creare artificialmente espansioni e contrazioni monetarie, le classiche fasi del capitalismo che ora però abbiamo capito che non sono insite nel modello capitalistico in sé ma dirette conseguenze delle decisioni di chi gestisce l'economia di dare o meno moneta a chi ne ha bisogno.

poveraccio
Inviato: 15/2/2015 22:46  Aggiornato: 15/2/2015 22:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/3/2010
Da: Terra
Inviati: 82
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Ricordo che diversi anni fa iniziai a leggere gli articoli pubblicati da Alexander Hamilton su un giornale, articoli che illustrano le basi di quella che poi diventò la Costituzione americana. Cominciò con quello che è il presupposto indiscutibile fondamento di tutto ciò che diceva dopo e quindi della Costituzione. Questo concetto è che -LE COSE MATERIALI DANNO LA FELICITA'-
Dopo che ebbi letto questo lasciai perdere tutto il resto, ovviamente.
Questo, per me, fu semplicemente la conferma di ciò che si può già ampiamente intuire con la sola osservazione. Quindi tutto quello che viene detto dai grandi o piccoli politici americani di tutti i tempi, da Washington a Kennedy a Obama, si poggia su questo presupposto.
Qualcuno pensa ancora che ci possa essere, nel passato o nel futuro un Presidente americano BUONO?

krom2012
Inviato: 15/2/2015 22:50  Aggiornato: 15/2/2015 22:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/3/2010
Da: ll'oltretomba
Inviati: 576
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@Dusty

Sono solo tue opinioni e in parte sbagliate. Continui ad insistere su un solo aspetto come se fosse la radice di tutti i problemi, quando lo sai benissimo che chi può stampare moneta ha un potere immenso eppure lo snobbi come se niente fosse. Lo sanno anche i muri che gli anni passati sono stati un periodo di grassa in tutti sensi, poi con l’entrata nell’euro c’è stata la mazzata finale, era nel copione già scritto di distruggere l’Italia, Nino Galloni in un suo articolo lo spiega bene nei dettagli cosa è successo.

http://informare.over-blog.it/2014/11/l-italia-doveva-morire-ecco-come-e-stata-assassinata.html

...il cielo è sempre più bianco...
anakyn
Inviato: 15/2/2015 23:47  Aggiornato: 15/2/2015 23:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@ DUSTY


Citazione:
E trovi comico il fatto che il settore di cui stiamo considerando è però quello che fa da traino a tutta l'economia mondiale?


No, trovo comica la tua sicumera in generale, ed in particolare questa specifica frase, con la tua necessità di sparare assolutismi (traino a "TUTTA" l'economia mondiale... LOL) per tenere in piedi un discorso surreale, in quanto basato sulla realtà di un singolo settore economico che però viene estesa a titolo d'esempio per l'intera economia.
E poi sarei io quello che si fa "perculare".


Citazione:
E mi sapresti dire quale sarebbe il problema se non fosse solo un settore, ma l'intera economia?


Ci ho provato, con gli esempi storici (quelli che preferisci non vedere ed a cui preferisci non rispondere, impegnato come sei nell'arduo compito di estendere una caratteristica del settore tecnologico all'INTERA economia) e con la logica, nel commento che hai agilmente catalogato come "bla bla bla" e "psicotruffa", o roba del genere.



Citazione:
Ti preoccupi forse del fatto che il povero consumatore avrebbe un potere d'acquisto troppo alto?


Mi preoccupo più di persone che credono che un ciclo economico deflazionistico (quello per il quale tu ed altri tifate) conceda al "povero consumatore un potere d'acquisto più alto", quando TUTTI (qui sì, posso usare il termine "tutti" a voce alta e con un senso compiuto) gli esempi storici parlano di disoccupazione e crisi della domanda, con prezzi che NON sono risultati elastici all'aumento della produzione se non con notevole ritardo ed a crisi già in corso.


A proposito, attendo ancora esempi concreti di crisi deflazionistiche risolte da un adattamento repentino dei prezzi al ribasso e NON da una crisi di domanda e successiva disoccupazione.

Perchè sai, sono anch'io un veterano di LC, e frasette monche come questa
Citazione:
Prima che le banche centrali cominciassero a poter distorcere il settore economico per la loro capacità a fungere da prestatore illimitato d'ultima istanza praticamente tutte le crisi finananziarie si sono risolte nel modo descritto, in particolare quelle del 1873, 1884, 1890, 1893, 1907, 1920-21.


...che sparano qualche cifra senza contestualizzare nè spiegare nulla e rimandano ai soliti "consigli per gli acquisti"
Citazione:
ti consiglio di leggere la vasta bibliografia che si trova gestita dalla Scuola Austriaca



...nel dibattito contano ZERO.

Attendo che mi spieghi, con parole tue e con dati e dinamiche attinenti alla realtà storica, in che modo le crisi da te descritte si sarebbero risolte come vorrebbero far credere le vostre teorie, e cioè con un immediato assorbimento dei prezzi verso il basso ed un inalterato potere d'acquisto per "povero consumatore", piuttosto che con fallimenti e disoccupazione causate da uno squilibrio fra domanda (denaro in circolo) ed offerta (produzione).

Ripeto: anche con parole tue.
Sai, su LC si fa così.

Il resto sono chiacchiere e teorie avulse dalla realtà, e ne ho sentite anche troppe.

Attendo (ormai da 3 giorni).

redribbon
Inviato: 18/2/2015 6:08  Aggiornato: 18/2/2015 6:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Non ho letto i commenti per motivi di tempo (e non so se le cose che dico sono già state dette), comunque l'articolo è inesatto quando dà questi giudizi:

Citazione:
La Fed è la padrona dell’universo.


In particolare non è vero che

Citazione:
L’imperialismo Americano è un effetto collaterale dell’egemonia del dollaro.


ma è l'esatto contrario:
l'eventuale egemonia del dollaro, e pure la creazione della FED, sono solo un effetto collaterale dell'imperialismo.

L'articolo confonde la causa con l'effetto.

PRIMA vengono i voleri politici di un gruppo di persone ----> poi vengono gli strumenti per realizzarli.

Il denaro è lo strumento usato da un gruppo di persone per continuare ad esercitare il dominio dell'uomo sull'uomo,
allo stesso modo la FED è solo uno strumento, si sopravvaluta il suo potere.


Tra l'altro va detto che è il congresso che decide gli stanziamenti di denaro non la FED, il che implica la creazione di nuovo denaro\emissione di titoli se non c'è copertura.
La FED viene dopo e conta relativamente se il congresso ed il governo USA decidono di seguire una certa politica (fosse anche quella monetaria).

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
Dusty
Inviato: 18/2/2015 20:58  Aggiornato: 18/2/2015 20:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:

Mi preoccupo più di persone che credono che un ciclo economico deflazionistico (quello per il quale tu ed altri tifate) conceda al "povero consumatore un potere d'acquisto più alto", quando TUTTI (qui sì, posso usare il termine "tutti" a voce alta e con un senso compiuto) gli esempi storici parlano di disoccupazione e crisi della domanda, con prezzi che NON sono risultati elastici all'aumento della produzione se non con notevole ritardo ed a crisi già in corso.

La storia dimostra che tutte le crisi di cui parli sono avvenute a seguito di inflazione della moneta, sia direttamente (in epoca moderna), sia indirettamente prima tramite riserva frazionaria.

Il periodo in cui la moneta è stata più vicina ad un gold standard. cioè fino ai primi del '900, è anche quello in cui c'è stata la più straordinaria crescita economica che nazione abbia mai sperimentato: quella che ha portato gli Stati Uniti a diventare la prima potenza mondiale (è interessante anche notare che da quando la Fed ha cominciato ad inflazionare pesantemente il dominio degli USA ha cominciato a mostrare i primi segni di cedimento).

E tale crescita è avvenuta con miglioramento delle condizioni di tutta la popolazione. Non solo sono nati molti ricchi, ma soprattutto sono diminuiti in numero impressionante i poveri (che è l'obiettivo che dovremmo valutare come più importante).

Citazione:

A proposito, attendo ancora esempi concreti di crisi deflazionistiche risolte da un adattamento repentino dei prezzi al ribasso e NON da una crisi di domanda e successiva disoccupazione.

Perchè sai, sono anch'io un veterano di LC, e frasette monche come questa
Citazione:

Prima che le banche centrali cominciassero a poter distorcere il settore economico per la loro capacità a fungere da prestatore illimitato d'ultima istanza praticamente tutte le crisi finananziarie si sono risolte nel modo descritto, in particolare quelle del 1873, 1884, 1890, 1893, 1907, 1920-21.

...che sparano qualche cifra senza contestualizzare nè spiegare nulla e rimandano ai soliti "consigli per gli acquisti"

I periodi sono quelli, non so cosa dovrei dirti di più, se vuoi i dettagli puoi fare riferimento a questi articoli:

1873: https://mises.org/library/depression-1873%E2%80%931879-austrian-perspective

1907: Librodi Rothbard, The Case Against the FED.

1920: http://johnnycloaca.blogspot.com/2014/10/la-depressione-dimenticata-del-1920.html

Per tutti le altre non esistono articoli specifici, ma c'è il libro di Rothbard, A History of Money and Banking in the United States: The Colonial Era to World War II, che le copre tutte.

Puoi aggiungere alla lista anche il 1819: https://mises.org/library/panic-1819

Approfitto per segnalare l'ultimo articolo di Francesco in merito:
Attenzione all'illusione monetaria

Io invece aspetto ancora la risposta alla domanda che chiede perchè è ingiusto e chi ne fa le spese se Toto' si stampa, e poi usa, dei soldi perfettamente identici a quelli della zecca della BCE.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
Dusty
Inviato: 18/2/2015 21:00  Aggiornato: 18/2/2015 21:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
@krom2012: Citazione:
Continui ad insistere su un solo aspetto come se fosse la radice di tutti i problemi, quando lo sai benissimo che chi può stampare moneta ha un potere immenso eppure lo snobbi come se niente fosse.

Veramente il potere di stampare moneta è il punto focale dell'articolo (hai presente una delle frasi di apertura "La fed è padrona dell'universo"???), faccio proprio fatica a capire cosa pensi.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
redribbon
Inviato: 19/2/2015 0:22  Aggiornato: 19/2/2015 0:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Non ho mai letto in tutta la vita tante minchiate e falsità come quelle di Casey ed altri riportate in questa pagina del portico dipinto:

http://ilporticodipinto.it/content/non-abbiate-timore-della-deflazione

qui non si tratta di essere più a favore di una o dell'altra teoria economica,
si tratta di mancanza di cervello, o dell'esserselo venduto agli interessi della speculazione finanziaria, a danno dei popoli,
del resto da uno che in un imminente crisi finanziaria pensa a come sfruttarla al meglio per specularci sopra

Citazione:
Egli (Doug Casey) sta progettando di sfruttare al meglio il prossimo disastro finanziario con l’acquisto di titoli di capitale con valore reale legati all’argento, all’oro, all’uranio, e anche al carbone.


non c'è da aspettarsi niente di buono.


La deflazione causata dalla diminuzione di domanda, almeno, nel medio periodo è un cancro, un pericolo altissimo da evitare ad ogni costo.
Perchè è un indice che l'economia sta andando a puttane.

Significa che ci sono meno soldi in circolazione, meno domanda significa automaticamente meno offerta, meno posti di lavoro e quindi più disoccupati ----> catastrofe sociale
che, come al solito, ricadrà soprattutto sulle fasce popolari, invece quelli come Casey e gli speculatori è probabile, quasi sicuro, che ci guadagnino sopra con opportuni investimenti finanziari.

Deflazione = Morti suicidi

Quelle persone che restano senza lavoro perchè non ce ne è per tutti e non sanno dove andare a sbattere la testa per andare avanti.


Oltretutto dice bieche falsità:

Citazione:
I prezzi più bassi aumentano la domanda; non la riducono o la ritardano. Ecco perchè sempre più persone possiedono TV a schermo piatto, telefoni cellulari e computer: i prezzi di questi beni sono scesi e le persone con redditi più bassi possono permetterseli. E ci sono più persone con redditi bassi rispetto a quelle con redditi alti.


o è in malafede o è un pezzo di idiota,
poichè il prezzo basso del televisore lo fa il mercato, è la domanda che incontra l'offerta, per cui l'imprenditore cerca di offrire un prodotto possibilmente accessibile al maggiore numero di consumatori,
non è certo la deflazione che fa il prezzo basso dei beni di consumo tali da renderli accessibili ai consumatori.


Dusty non puoi credere a queste minchiate!

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
anakyn
Inviato: 19/2/2015 0:36  Aggiornato: 19/2/2015 0:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
La storia dimostra che tutte le crisi di cui parli sono avvenute a seguito di inflazione della moneta, sia direttamente (in epoca moderna), sia indirettamente prima tramite riserva frazionaria.

[...]

Il periodo in cui la moneta è stata più vicina ad un gold standard. cioè fino ai primi del '900, è anche quello in cui c'è stata la più straordinaria crescita economica che nazione abbia mai sperimentato [...]

[...]

I periodi sono quelli, non so cosa dovrei dirti di più[...]



Continuando a (non) argomentare in questo modo, persisti nel NON fare informazione, bensì propaganda e consigli per gli acquisti.

In ciò che scrivi continuo a non vedere uno straccio di dato o ragionamento a sostegno delle tue tesi, solo comizi e links a siti esterni che chissà cosa dovrebbero dimostrare.


E' davvero paradossale che un "veterano" di LC dimostri di NON aver capito come ci si confronta e come si argomentano le proprie tesi in questo forum.




Citazione:
Dusty non puoi credere a queste minchiate!



Eccome se ci crede: non hai letto quando ha esteso l'esempio "deflattivo" del settore tecnologico all'intera economia, affermando che dovrebbe essere assunto come modello?

redribbon
Inviato: 19/2/2015 0:45  Aggiornato: 19/2/2015 0:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Breve storia della nascita della Federal Reserve
Citazione:
Autore: Dusty
Veramente il potere di stampare moneta è il punto focale dell'articolo (hai presente una delle frasi di apertura "La fed è padrona dell'universo"???), faccio proprio fatica a capire cosa pensi.



Ed infatti sbagli poichè non è la FED che ha il potere di decidere di stampare denaro, è la politica che decide e la FED si adegua di conseguenza,
quando il congresso USA decide di stanziare 225 milioni di dollari da dare a Israele per comprare armi (scommettiamo americane?)
http://www.repubblica.it/esteri/2014/08/02/news/congresso_usa_approva_stanziamento_di_225_milioni_di_per_rafforzare_il_sistema_di_difesa_aerea_israeliana-92944294/

non chiede il permesso alla FED, nè va a guardare se c'è copertura,
semplicemente lo decide, se poi non ci sono vengono stampati (ma neanche, vengono accreditati con tastiera, in cambio di creazione di nuovi titoli di Stato), e la FED non rientra subito in questo meccanismo,
è l'ultimo anello della catena, prima ci sono le Special Depositories,
il processo l'avevo letto nella parte tecnica de "Il più grande crimine" di Barnard, che ti consiglio di leggere.

Ti ricordo inoltre che la FED è un organo amministrativo, è vero che ha il potere di regolare la politica monetaria, e di svolgere tutta una serie di attività rientranti nel campo economico, ed è privata per permettere agli investitori un pò di lucro, MA,
MA le direttive arrivano dalla politica,
se il Presidente USA decide di perseguire una certa politica economica la FED deve adeguarsi di conseguenza, è il Presidente che nomina il governatore della FED.

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild

Powered by XOOPS 2.0 © 2001-2003 The XOOPS Project
Sponsor: Vorresti creare un sito web? Prova adesso con EditArea.   In cooperazione con Amazon.it   theme design: PHP-PROXIMA