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terrorismo : Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il terrorista
Inviato da Redazione il 17/3/2015 20:40:00 (5770 letture)

Un “finale hollywoodiano” era quello che ci si aspettava dal piano terroristico del ventisettenne di origine kosovara, instabile mentalmente, che avrebbe dovuto farsi saltare in aria in un affollatissimo Casinò di Tampa in Florida.



di Piero Cammerinesi

Nel corso degli otto minuti del “video da martire”, girato nel Days Inn di Tampa, il giovane, Sami Osmakac, promette, infatti, di vendicare le uccisioni di fratelli musulmani in Afghanistan, Iraq, Pakistan e in ogni altra parte del mondo.

“Occhio per occhio, dente per dente, una donna per ogni donna, un bambino per ogni bambino”.

Registrato il video, Sami aveva in programma di recarsi all’Irish bar di Tampa e poi al Casinò locale, dove avrebbe preso degli ostaggi prima di farsi esplodere all’arrivo della polizia.

Per questo piano, peraltro non portato mai a termine, oltre che per possesso di armi di distruzione di massa – un’auto-bomba, sei granate, un giubbotto esplosivo e varie armi tra cui un AK-47 - il giovane è stato condannato, il 26 Novembre scorso, a 40 anni di carcere dalla corte di Tampa(1).

Fin qui nulla di strano.

Solo che oggi emerge – da un clamoroso scoop di The Intercept, il nuovo giornale di Glenn Greenwald, meglio noto come colui che realizzò le prime interviste ed il ‘lancio’ di Edward Snowden - che il giovane squilibrato kosovaro era stato irretito, condizionato, finanziato e armato niente meno che da una rete di agenti FBI sotto copertura. [...]

Dov’è la novità? direte voi.

La novità è che questa volta c’è la smoking gun, la pistola fumante, vale a dire le intercettazioni che mettono nei guai i federali.

Il meccanismo è sempre lo stesso. S’individuano giovani instabili mentalmente, preferibilmente di origine araba, spesso in disperate condizioni economiche e li si trasforma, con tecniche di controllo mentale, in informatori e talent scout di potenziali terroristi. I soggetti che questi infiltrati trovano vengono poi armati e motivati per compiere attentati o – come nel caso di Sami – per divenire capri espiatori per la war on terror, che ha bisogno di divorare quotidianamente nuove vittime per mantenere sempre alto il livello dell’emergenza, della paura instillata nelle masse.

Pronte a barattare sempre maggiori spazi di libertà a fronte di una presunta sicurezza.

Le operazioni condotte da informatori sotto copertura sono dunque al centro del programma antiterrorismo dell’FBI. Dei 508 imputati processati per casi terrorismo nel decennio dopo l’11 Settembre, in ben 243 casi erano coinvolti informatori dell'FBI, mentre 158 sono stati gli obiettivi di operazioni sotto copertura. In questi ultimi un informatore dell'FBI o un agente sotto copertura ha spinto 49 imputati a realizzare o pianificare atti di terrorismo, in modi analoghi a quello che è stato attuato con Sami Osmakac.

Naturalmente, l’FBI ufficialmente pretende di pagare informatori e agenti sotto copertura per sventare gli attacchi prima che si verifichino. Ma le prove indicano chiaramente - e un recente rapporto di Human Rights Watch lo dimostra (2) - che l’FBI, piuttosto che acciuffare aspiranti terroristi imbranati, induce ad azioni terroristiche soggetti malati di mente o economicamente disperati. Individui che da soli non potrebbero mai realizzare piani criminali complessi.

Nel caso di Osmakac, gli stessi agenti dell'FBI confermano pienamente questo stato di cose, anche se non lo ammetteranno mai pubblicamente. In questa operazione, l’agente sotto copertura dell’FBI agisce con lo pseudonimo di “Amir Jones”. È il tipo dietro la telecamera nel video che annuncia il martirio di Sami. Amir, che si presenta come il rivenditore delle armi da utilizzare nell’azione terroristica, nasconde su di sé un registratore.

Oltre ai dialoghi con Sami, il dispositivo registra però anche le conversazioni che si svolgono nella sede dell’FBI a Tampa, tra agenti e collaboratori che credono di parlare in assoluta privacy.

Ora, queste conversazioni permettono di ricavare un’immagine estremamente precisa e accurata di quella che sono le operazioni anti-terrorismo dell'FBI, e mostrano come, a volte, anche agli occhi degli stessi agenti dell'FBI coinvolti, i soggetti di queste operazioni sotto copertura non siano sempre inquietanti e minacciosi come li si vuole far apparire.

Nell’audio – del 7 Gennaio del 2012 – che segue la registrazione del video del martirio di Sami, l’informatore “Amir” e altri si fanno beffe di tale video, che l’FBI ha realizzato per Osmakac.

Ecco alcune battute:

“Quando stava indossando la roba, si muoveva in modo nervoso” dice qualcuno ad Amir. “Continuava a indietreggiare ...”

“Sì”, risponde Amir.

“Sembrava nervoso davanti alla telecamera” qualcun altro aggiunge.

“Sì, era eccitato. Penso che si sia eccitato quando ha visto la roba”, risponde Amir, riferendosi alle armi che erano lì sul letto della stanza dell’hotel.

“Oh, sì, lo puoi dir forte” dice una terza persona. “Era proprio come, come, come un bambino di sei anni in un negozio di giocattoli”.

In altre conversazioni registrate, Richard Worms, il supervisore della squadra dell’FBI, descrive Osmakac come un “mentecatto ritardato” che non “riuscirebbe neppure a pisciare nel vaso”.

Poi ci sono degli agenti che sottolineano che la pubblica accusa - nonostante gli obiettivi di Osmakac siano “inconcludenti”, e le sue ambizioni terroristiche dei “miraggi” – ha bisogno di avere un “finale Hollywoodiano” dell’operazione.

La registrazione del colloquio indica, poi, come gli agenti dell'FBI facciano fatica persino a mettere 500 dollari in mano a Sami per dare un acconto sulle armi.

Quelle stesse armi che il Tribunale ha poi considerato la dimostrazione delle capacità terroristiche di Osmakac e del suo impegno a compiere la strage pianificata.

“Il denaro è la prova che lui è disposto a farlo, perché anche se non siamo in grado di farlo ammazzare qualcuno, possiamo mostrare che paga le armi” afferma l’agente speciale dell’FBI, Taylor Reed, in una conversazione.

Chi avrebbe mai immaginato che queste trascrizioni potessero essere rese pubbliche?

Ma a volte il diavolo, come si sa, fa le pentole…

Naturalmente, appena ciò è avvenuto, grazie al coraggio di un bravo giornalista, Trevor Aaronson, il governo ha sostenuto che le trascrizioni delle registrazioni potrebbero danneggiare il governo degli Stati Uniti, rivelando le “strategie e i metodi di indagine delle forze dell’ordine”.

Ma esse, fornite da una fonte confidenziale a The Intercept in collaborazione con l’Investigative Fund, costituiscono una preziosa rivelazione di ciò che accade dietro le quinte di una operazione antiterrorismo sotto copertura dell’FBI, rivelando come gli agenti federali abbiano sfruttato il loro rapporto con un informatore prezzolato, lavorando per mesi con l’obiettivo di trasformare lo sventurato Sami Osmakac in un terrorista.

Naturalmente né l’FBI di Tampa né il quartier generale dell’FBI a Washington hanno risposto alle richieste da parte di The Intercept di un commento sul caso Osmakac o sulle osservazioni fatte da agenti e collaboratori dell’FBI sull’operazione sotto copertura.

Guardate il filmato con le trascrizioni delle intercettazioni, è davvero istruttivo.

Purtroppo per l’FBI e per la fortuna di decine di persone innocenti, in questo caso il “finale hollywoodiano” è mancato, ma non certo per merito dei difensori della legalità e della giustizia, ma solo perché il capro espiatorio scelto era troppo imbranato persino per farsi esplodere in un bar.

Piero Cammerinesi

Fonte liberopensare

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
f_z
Inviato: 17/3/2015 21:03  Aggiornato: 17/3/2015 21:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
Niente di sorprendente: tutti i recenti "attentati sventati" di recente avevano come improbabili esecutori dei personaggi dalle dubbie capacita' mentali dato che i loro piani facevano acqua da tutte le parti in modo sospetto.

C'e' da dire che con il livello di sorveglianza automatica che esiste oggi nella nostra societa' (telecamere, intercettazioni di traffico telefonico, email e cosi' via) un gruppo di VERI terroristi avrebbe enormi difficolta' a comunicare in un modo sicuro tra loro, a meno che non si incontrino di persona in luoghi sicuri e diversi ogni volta, il che potrebbe di per se' destare gia' qualche sospetto.

In sintesi, un gruppo di VERI terroristi senza un governo dietro a spalleggiarli non durerebbe una settimana.

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
steek
Inviato: 17/3/2015 21:05  Aggiornato: 17/3/2015 21:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/1/2010
Da:
Inviati: 202
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
Smoking Gun?

Non si sente nulla e non si vede nulla...le trascrizioni da dove provengono (fonte)? Il documento citato nell'articolo riporta ad anonimi fogli bianchi senza nessun segno di riconoscimento, a parte qualche cifra e qualche numero...

Il testo dell'articolo non sarebe novità alcuna e ci si può credere senza problemi, ma se ci si basa solo sul video e sulle "trascrizioni" sarebbe arduo scrivere alcunché...

07.01.2015 - Adieu, Georges. Buona continuazione a tutti.
irubble
Inviato: 17/3/2015 21:15  Aggiornato: 17/3/2015 21:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2015
Da: None
Inviati: 60
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
Anche se interessante vedere la classica messinscena anche io ho seri dubbi se definirla una "smoking gun"

Peccato che quegli agenti e altri proseguiranno con questi b-movie farlocchi cercando un vero finale hollywoodiano, peccato che il processo Osmakac è terminato e non credo queste rivelazioni scateneranno una revisione.

Peccato che le comparse dei finali hollywoodiani siamo noi.

Anno Ford 632: "Comunità, Identità, Stabilità".
toussaint
Inviato: 18/3/2015 11:53  Aggiornato: 18/3/2015 11:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
Guardate che queste modalità operative sono già note da tempo perché emerse nel corso di procedimenti giudiziari, non solo, vengono anche pubblicamente difese non solo dall'FBI ma anche da tutte le altre agenzie federali che operano nello stesso modo, a partire da CIA, NSA e DEA.
Se ne parla anche in diversi film e telefilm, si creano i reati prima che vengano compiuti autonomamente dai sospetti, con la scusa di evitarli.
In realtà, la stragrande maggioranza di quei reati non si sarebbero mai verificati senza la complicità, anzi, l'ideazione e organizzazione da parte delle agenzie federali.
Insomma, una sorta di PRE-CRIME SECURITY...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Parsifal79
Inviato: 18/3/2015 12:02  Aggiornato: 18/3/2015 12:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
anche il mainstream ne parlò tempo fa:

Human Rights Watch denuncia: "Fbi pagava musulmani per attentati"
Secondo un'indagine su 27 processi e 215 interviste, l'agenzia di intelligence interna americana "ha creato dei terroristi sollecitando i loro obiettivi ad agire e compiere atti di terrorismo'"

- See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/fbi-pagava-musulmani-per-compiere-attentati-b706824e-d9c8-4c16-96b7-9a639a84bcb1.html

FBI Entraps Americans in Terrorism Sting Operations

https://www.youtube.com/watch?v=z1dvjsBf7XM

Redazione
Inviato: 18/3/2015 13:41  Aggiornato: 18/3/2015 13:41
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
Anche luogocomune ne aveva già parlato:

La FBI e gli attentati "fai da te"

irubble
Inviato: 18/3/2015 14:27  Aggiornato: 18/3/2015 14:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 6/3/2015
Da: None
Inviati: 60
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
Quindi questo episodio anche se sostenuto dalle intercettazioni di cui riporta la trascrizione va solo ad aggiungersi alla lista delle messinscena.

Non è la comprensione del singolo caso a sortire una reazione dell'opinione pubblica. Bisognerebbe puntare sul metodo utilizzato per l'ipnopedia di massa, per il terrore diffuso, per l'iconografia dell'islamico pronto a farsi saltare in aria.

Anno Ford 632: "Comunità, Identità, Stabilità".
wendellgee
Inviato: 18/3/2015 14:34  Aggiornato: 18/3/2015 14:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
Ciao a tutti,

mi piacerebbe raccogliere informazioni sugli altri casi del genere in modo da fare un elenco documentato. A parte il caso già citato da Massimo (1993 attentato al WTC) mi ricordo che anche per quello di Chicago di un paio di anni fa le persone accusate (e poi uccise) erano manovrate dalla FBI. Se non sbaglio allora a parlare fu la mamma dei due fratelli.

Per quanto riguarda il documento di Human Right Watch l'ho scaricato. Qualcuno l''ha già letto?

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
manofmonk
Inviato: 18/3/2015 14:57  Aggiornato: 18/3/2015 14:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/2/2015
Da: LUNA
Inviati: 153
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
Cit: "Queste attività operative sono già note da tempo....si creano i reati prima che vengano compiuti autonomamente da sospetti in modo da evitarli"
Ma scusate, ma così facendo non è che invece succede l'esatto contrario? Forse questo sistema funziona per le persone "intelligenti" ma non potrebbe istigare soggetti "squilibrati" o un po "ignoranti"?
(Es. Le stragi nelle scuole americane fatte da ragazzini)
E poi, non potrebbe essere la solita "bugia nella bugia" dei governi per salvarsi in calcio d'angolo?

Quando non ci sarà più posto all'inferno, i morti cammineranno sulla terra.
toussaint
Inviato: 18/3/2015 15:08  Aggiornato: 18/3/2015 15:08
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
Per manofmonk:
scusa, evidentemente mi sono espresso male, quel "allo scopo di evitarli" è da riferirsi ovviamente alla scusa addotta dalle agenzie federali.
In realtà, hanno almeno due ben diversi scopi:
a) utilizzare questi reati costruiti ad hoc per la "politica del terrore"
b) giustificare i loro grassi bilanci, pubblici e coperti...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Parsifal79
Inviato: 18/3/2015 15:12  Aggiornato: 18/3/2015 15:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
Citazione:
wendellgee: mi ricordo che anche per quello di Chicago di un paio di anni fa le persone accusate (e poi uccise) erano manovrate dalla FBI. Se non sbaglio allora a parlare fu la mamma dei due fratelli.


forse ti confondi con Boston (la maratona)

http://www.nexusedizioni.it/it/CT/le-forze-speciali-dietro-le-bombe-di-boston-75

http://www.nexusedizioni.it/it/CT/le-bombe-di-boston-sono-opera-della-blackwater-di-obama-153

https://www.youtube.com/watch?v=V5PCECrGHRg

wendellgee
Inviato: 18/3/2015 16:37  Aggiornato: 18/3/2015 16:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
@parsifal
si volevo dire Boston. Grazie!

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
Parsifal79
Inviato: 18/3/2015 16:45  Aggiornato: 18/3/2015 16:45
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
di niente!

simone707
Inviato: 18/3/2015 17:08  Aggiornato: 18/3/2015 17:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/4/2009
Da:
Inviati: 148
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
........................ E L'AUDIO????? ...................

MichelaBia
Inviato: 18/3/2015 23:38  Aggiornato: 18/3/2015 23:38
So tutto
Iscritto: 25/5/2006
Da:
Inviati: 7
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
Massimo, volevo condividere su FB il link del tuo articolo ' La FBI e gli attentati "fai da te" ', ma il video sembra non esistere più. Come mai?

Al2012
Inviato: 22/3/2015 23:49  Aggiornato: 22/3/2015 23:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
Segnalo un altro articolo di Piero Cammerinesi, che, in un certo senso, è collegabile a questo articolo ……..

Dagli amici mi guardi Iddio...
http://www.liberopensare.com/articoli/888-dagli-amici-mi-guardi-iddio

“Se darete asilo a Edward Snowden non condivideremo più con voi nessuna notizia di intelligence, lasciandovi del tutto indifesi davanti al terrorismo”.
Questa la minaccia – che emerge solo oggi - fatta dal governo Usa ad un Paese amico - la Germania - per impedire che la Merkel accogliesse la richiesta di asilo politico di Snowden.



Una “offerta” che non si può rifiutare

“Capire … significa trasformare quello che è"
sorrisopigro
Inviato: 23/3/2015 0:20  Aggiornato: 23/3/2015 0:20
So tutto
Iscritto: 18/1/2015
Da:
Inviati: 16
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
...mmm bello il disegno di testata dell'articolo originale; starebbe a pennello su un fumetto, o meglio, su una carta da gioco (vedi Illuminati Cards)

marius
Inviato: 25/3/2015 11:22  Aggiornato: 25/3/2015 11:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/2/2007
Da:
Inviati: 36
 Re: Un finale hollywoodiano – ovvero come ti fabbrico il ...
C'é tutto il materiale per farci un film,
Massimo se fai un film cosí ti danno l'oscar !!! :)


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