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11 settembre : Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del complotto alle fotografie del complotto
Inviato da Redazione il 10/7/2015 12:43:38 (9847 letture)

Lo scorso 3 di luglio Donald E. Stahl , un attivista e ricercatore, ha fatto una approfondita e documentata presentazione sui fatti dell'11 settembre alla riunione annuale del MENSA Institute a Louisville nel Kentucky.

Elizabeth Woodworth ne ha pubblicato una recensione sul sito del 9/11 Consensus Panel. Questa è la traduzione della sua recensione.

Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del complotto alle fotografie del complotto

di Elizabeth Woodworth

La presentazione di Stahl potrebbe diventare una pietra miliare nella letteratura sull'11 settembre.

Stahl colloca l'11 settembre, "una storia troppo grande per essere indagata", nell'evoluzione del contesto del "complesso militare industriale" di Eisenhower, che nel frattempo è diventato il complesso militare-industriale-mediatico-accademico: MIMAC.

I media infatti hanno ormai abbandonato da qualche decennio il loro ruolo tradizionale, dimenticandosi di indagare sulle prove dei complotti governativi. E ora gli accademici si sono uniti a loro.

Gli accademici sono rimasti talmente silenziosi sulla questione dell'11 settembre che oggi coloro che vengono etichettati come "complottisti" possono in realtà essere considerati più accademici degli accademici stessi.

Ne consegue che i "complottisti" discutono la questione in abbondanza, mentre i "convenzionalisti" (o "teorici delle coincidenze") parlano solo di coloro che discutono la questione. In altre parole, "professano un certo credo, dimenticandosi di spiegare il motivo per cui ci credono". [...]

Per quanto sia la versione governativa sia la versione alternativa sottendano ad un complotto, è soltanto la parte che critica il governo ad essere definita "complottista", come se fosse un reato di opinione che deve essere criminalizzato da parte del governo - come ha suggerito Cass Sunstein.

Come quintessenza della controversia, Stahl identifica la discussione sul fatto che le Torri Gemelle siano state fatte saltare in aria, contrapposta alla versione ufficiale, secondo la quale sarebbero crollate [da sole].

Proprio quando il NIST iniziava le proprie indagini venne emanata una nuova legge (1 ottobre 2002) secondo cui i tabulati e le simulazioni al computer utilizzati nel rapporto NIST potevano rimanere segrete. Il direttore del NIST poteva mantenerle riservate se fosse stata messa a rischio "la sicurezza pubblica".

Questo nonostante il fatto che l'intento dichiarato del rapporto NIST fosse di studiare "migliorie nel modo in cui gli edifici sono progettati, costruiti, mantenuti e utilizzati".

Stahl si domanda: "Se le informazioni riguardanti la costruzione di edifici possono mettere a rischio la sicurezza pubblica, come possono mai diventare pericolose restando sconosciute? Perché mantenerne all'oscuro l'intera industria edilizia?"

Le simulazioni segrete al computer, inoltre, hanno rappresentato solo quello che è stato definito, in modo molto ristretto, "la causa iniziale dei crolli", e non i crolli stessi.

Stahl ridicolizza e definisce "pazzesca" una indagine che analizzi le cause senza studiarne anche gli effetti, e si domanda: "Come puoi determinare la causa di un evento, se non studi l'evento stesso?"

Dopodiché Stahl passa a ragionare seriamente, prendendo in considerazione quello che si è visto succedere: le prove fotografiche dei crolli che il NIST aveva ritenuto così poco importanti.

Le immagini delle esplosioni sono straordinarie. In questo segmento Stahl fa a pezzi l'utilizzo ambiguo da parte del NIST della parola "crollo"- che significa qualcosa che perde integrità al suo interno, si contrae e cade verso il basso - mentre mostra le fotografie dei poderosi getti verso l'alto delle travi d'acciaio e delle coperture di alluminio, con le poderose nuvole di polvere che fanno di tutto meno che contrarsi.

L'ovvietà è sotto i nostri occhi: "I crolli solo verso il basso e all'interno, le esplosioni sono verso l'alto e all'infuori".

"E' mai successo qualcosa del genere prima sulla terra?" si domanda Stahl mostrando una delle fotografie. "Un grattacielo si trasforma in una fontana di polvere. Questa polvere non sta coprendo l'edificio che c'è dietro. Quando il vento la porta via, l'edificio non c'è più. La polvere è l'edificio".

Questa è una dimostrazione lampante di come il NIST abbia mentito in modo spudorato (e stupido). Queste bugie però non possono essere sottoposte ad una indagine giuridica o a una richiesta FOIA. Le parti considerate segrete possono essere rese pubbliche solo per volontà di un'unica persona (il direttore del NIST).

Questo è vergognoso, visto che il NIST non è in alcun modo una agenzia di security. È una agenzia che si occupa degli standard di sicurezza delle strutture pubbliche. I media, esattamente come gli accademici, avrebbero dovuto ribellarsi a questo comportamento ingannevole fin dal primo giorno.

Ma non è troppo tardi. Una convincente e pienamente documentata presentazione alla riunione annuale del MENSA non rappresenta forse un fatto degno di notizia?

Elizabeth Woodworth

Qui la presentazione completa di Stahl al Mensa Institute.

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8/11/2015 9:09:03 - Commenti liberi

I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Slobbysta
Inviato: 10/7/2015 13:31  Aggiornato: 10/7/2015 13:31
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
È drammatico che l'evidenza debba esser discussa...vale pure per le strisce chimiche ...poi però notando circa l'antifona propinata e aver l'impotenza di reagire...con un grande bisogno di reagire...tutto si limita a delegare...

C'è qualcosa che non va...la rabbia va sfogata ed indirizzata, non delegata...altrimenti ci si abitua alle ingiustizie!

Slobbysta

Aragorn77
Inviato: 10/7/2015 14:13  Aggiornato: 10/7/2015 14:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2006
Da: Roma
Inviati: 191
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Citazione:
"Un grattacielo si trasforma in una fontana di polvere. Questa polvere non sta coprendo l'edificio che c'è dietro. Quando il vento la porta via, l'edificio non c'è più. La polvere è l'edificio"


Judy Wood docet.

Decalagon
Inviato: 10/7/2015 14:41  Aggiornato: 10/7/2015 14:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 22/8/2009
Da:
Inviati: 6643
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Citazione:
Judy Wood docet.


Quella lasciamola perdere vah. Esiste già una lunga discussione in forum dove sono state confutate le sue menzogne.

Cerchiamo di non far ricominciare da zero l'argomento.

«Goku è Verità. Io sono la Via, la Verità e la Vita. E risorgo quando mi pare.»
Redazione
Inviato: 10/7/2015 15:34  Aggiornato: 10/7/2015 15:35
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Piuttosto che le teorie di Judy Wood, io trovo molto più interessante il concetto di evoluzione del complesso militare-industriale in complesso militare-industriale-mediatico-accademico.

E' grazie allo spostamento dei media e dell'accademia sull'asse dell'analisi critica dei fatti che una menzogna come quella del 9/11 può sussistere a tutt'oggi.

W.Snake8
Inviato: 10/7/2015 15:43  Aggiornato: 10/7/2015 15:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2014
Da: Napoli
Inviati: 107
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
@Max
Piuttosto che le teorie di Judy Wood, io trovo molto più interessante il concetto di evoluzione del complesso militare-industriale in complesso militare-industriale-mediatico-accademico.

E' grazie allo spostamento dei media e dell'accademia sull'asse dell'analisi critica dei fatti che una menzogna come quella del 9/11 può sussistere a tutt'oggi.

---

Questa è l'era della distrazione di massa. Ci trattano come neonati; ondeggiano le "chiavi" davanti ai nostri occhi recitando il tipico e classico "cucci cucci", mentre il "dottore" ci infilza con l'ago.

Pac Man
Inviato: 10/7/2015 16:42  Aggiornato: 10/7/2015 16:42
So tutto
Iscritto: 19/6/2015
Da:
Inviati: 17
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
"Teorici delle coincidenze" è una delle definizioni più belle che abbia mai sentito!
Sul MIMAC c'è poco da aggiungere, è una evoluzione che non deve sorprendere (purtroppo): ai tempi di Eisenhower non c'era neppure bisogno di coinvolgere media e accademici, adesso con internet le cose sono cambiate, la cosiddetta autorevolezza ha parametri diversi, più fluidi, insieme alla crescente disillusione/sfiducia/disprezzo nelle istituzioni.
Sul merito l'articolo è interessante, ed è bene coltivare sempre il dibattito; ma credo che non cambierà una virgola, né in ambito mainstream informativo tanto meno altrove.
Purtroppo.

massimo73
Inviato: 10/7/2015 16:56  Aggiornato: 10/7/2015 16:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/7/2011
Da:
Inviati: 364
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Permettetemi un OT, neanche tanto OT visto che si parla di 11/9 che mi era sfuggito.

http://complottismo.blogspot.it/2015/05/mazzucco-e-il-il-mal-di-stomaco-da.ht


Qui i geni di Perle Complottiste superano loro stessi......saremmo noi "luogocomunisti" i boccaloni in omaggio ad un perfetto ribaltamento a 180 gradi della realtà.....esilarante

massimo73
Inviato: 10/7/2015 16:58  Aggiornato: 10/7/2015 16:58
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/7/2011
Da:
Inviati: 364
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
http://complottismo.blogspot.it/2015/05/mazzucco-e-il-il-mal-di-stomaco-da.html


Riposto il link perché quello di sopra pare non funzionare.

Sertes
Inviato: 10/7/2015 17:10  Aggiornato: 10/7/2015 17:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Hanno perfettamente dimostrato che i complottisti parlano dei fatti, mentre i teorici della coincidenza parlano dei complottisti.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
lanzo
Inviato: 10/7/2015 17:27  Aggiornato: 10/7/2015 17:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
La potete girare come vi pare, ma la versione UFFICIALE e' il dogma, come tuttora i tanti presenti nelle religioni monoteiste: verginita' della madonna, maometto che vola in paradiso, il cespuglio fiammante di Mose' et cetera.
A quei tempi i tempi del Papa Re, Giordano Bruno, Galileo- rimanendo nella espressione geografica chiamata Italy - se osavi esternare qualche perplessita' sulla verginita' della madonna o sulla ressurrezione di cristo - finivi sul rogo - dopo naturalmente essere stato torturato per benino e sul rogo ti ci mettevano con fasce inzuppate d'acqua intorno alla testa ed il torace, cosi' le delizie del fuoco le sentivi tutte e non morivi subito.
Dopo mezzo secolo, arriva il solito gangster intercambiabile - ma deve essere simpatico - che dice: ci scusiamo. Gio. 23 era simpatico - Luciani era forse troppo simpatico e quindi avvelenato, e vai, il tedesco fatto papa, incidente di percorso - lo avevano convocato in tribunale (Texas ? magari qui Mazzucco la cosa la sa) per rispondere al fatto che aveva mandato lettere ai vescovi dicendogli di non collaborare con le autorita' americane circa i preti pedofili, che poi venivano e vengono spostati in continuazione, si chiama ostruzione alla giustizia da quelle parti e cosi'per salvargli il culetto lo elessero papa, in quanto capo di stato non poteva piu' essere trascinato in tribunale e magari messo dentro.
Tornando ai tempi nostri, e' vero non ti torturano MA, se esprimi - parlo di personalita' accademiche, della TV o media - ammesso che il commento passi, magari per sbaglio o distrazione. sei fottuto - you'll never work in this city ever, divevano nei film americani del 40/50 - Di sicuro perdi il lavoro, i bei soldini e diventi un paria complottista.
Rosie O'Donnel, antipaticissima, grassa bassotta, conduttrice di una sgradevole trasmissione fatta di sole donne, una piu' odiosa dell'altra, - THE VIEW ? una volta si lascio' scappare che aveva dubbi sulla versione ufficiale del 9/11 - Fu licenziata su due piedi.

W.Snake8
Inviato: 10/7/2015 17:34  Aggiornato: 10/7/2015 17:34
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2014
Da: Napoli
Inviati: 107
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Gente, a proposito di evidenti esplosioni, guardate questo video from Cina e ditemi a cosa somiglia. http://video.ilmattino.it/primopiano/esplosione_di_edificio_in_cina._e_l_uomo_diventa_una_palla_di_cannone-63904.shtml

Questi cinesi provano a contraffare proprio tutto; pure gli effetti di un "crollo gravitazionale".

perspicace
Inviato: 10/7/2015 18:52  Aggiornato: 10/7/2015 18:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Qualcuno ha mai provato a ipotizzare che la MICs non sia stata piazzata nelle torri ma che fossero stati caricati a bordo tante valigie piene di MICs ?

Un proiettile gigante (aereo) pieno di MICs avrebbe potuto trasformare le torri in vulcani come i filmati testimoniano?


Sono due domande che ho in mente da un po e non ho mai fatto.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Redazione
Inviato: 10/7/2015 19:51  Aggiornato: 10/7/2015 19:52
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Perspicace: le torri crollano dopo un'ora dagli impatti, per cui impatti e crolli sono due eventi separati.

Questo non significa che gli aerei non fossero pieni di esplosivi. Ma il motivo non era tanto quello di far crollare le torri, quanto piuttosto di disintegrare gli aerei stessi, al momento dello schianto, in modo che non restasse quasi nulla da cui riconoscerli.

Calvero
Inviato: 10/7/2015 20:03  Aggiornato: 10/7/2015 20:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Citazione:
La potete girare come vi pare, ma la versione UFFICIALE e' il dogma



... e la psicologia di massa è il segreto di pulcinella.

Non puoi rivelare delle verità scomode in un Sistema che si basa sulla falsità, dicendo la verità.

Ci siete?

Non ci sarà verità che potrà essere vivificata, se ci sarà una civiltà malata. Lo dice anche Fromm (e non solo lui, anzi lui è uno dei minori), mica solo il pirla di Calvero.

Facciamo il disegnino.

Se sei cieco non puoi vedere, è semplice; può vedere l'individuo, ma non la massa, ed è la massa che è cieca, non l'individuo. Questo è il problema. La cecità è la malattia. Una malattia sociale da cui non si può guarire aumentando la visibilità delle informazioni.

La cosa paradossale, parafrasando il pessimista tedesco 'par excellence', è che quando finalmente questa verità sarà accettata/vivificata all'unanimità, ecco che la sua forza sarà pari a quella che noi adesso... ehm ... diciamo: alla forza che abbiamo nell'aver accettato all'unanimità che Galileo aveva ragione.

Insomma.

La massa ama questo sistema. Lo ama. Sono tutti SMART, sempre più SMART. Ogni grande menzogna è sempre sopravvissuta grazie a quelli che avevano paura di perdere ciò che gli dà entusiasmo.

L'uomo ama la menzogna. La mangia a colazione, pranzo e cena. Perché l'uomo ama le scorciatoie; è preservazione della specie; il problema è antropologico. Il Sistema vende scorciatoie alla massa, e non puoi fare concorrenza a chi vende quello che la massa vuole.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
A&D
Inviato: 10/7/2015 23:18  Aggiornato: 10/7/2015 23:18
So tutto
Iscritto: 15/6/2015
Da: torino
Inviati: 17
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
massimo, ma adesso che è passato tanto tempo..se tu andassi in una di queste trasmissioni demenziali a parlare di 11 settembre come verresti trattato? mi piacerebbe saperlo perchè mi aiuterebbe a capire nello specifico come agiscono questi giornalisti schiavi del potere. il problema è che gli italiani non hanno memoria.. e quindi andresti a risvegliare un argomento che loro danno x scontato...... ma mi piacerebbe troppo venissi a dirci cosa ti dicono dietro le quinte....

Redazione
Inviato: 11/7/2015 9:08  Aggiornato: 11/7/2015 9:08
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
A&D: Non verrei mai invitato, perchè oggi trasmissioni sull'11 settembre non se ne fanno più.

Comunque, se per caso mi trovassi in TV e si andasse sull'argomento, loro mi direbbero:

- Ah, è vero, lei è uno di quelli che credono che gli americani si sono buttati giù le torri da soli ...

Io risponderei:

- Lo credo, e glielo posso anche dimostrare.

E loro:

- Sì sì, certamente, ma non è questa la sede.

wendellgee
Inviato: 11/7/2015 14:14  Aggiornato: 11/7/2015 14:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Mainstreamer: "Io non credo alle teorie complottiste perché ci vorrebbero troppe persone per organizzare una cosa del genere".
Complottista: "Quindi secondo te è più logico pensare che le stesse cose siano riusciti a farle 19 terroristi?"

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
InFlames
Inviato: 11/7/2015 20:37  Aggiornato: 11/7/2015 20:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2008
Da:
Inviati: 300
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
@redazione: Massimo hai un PM

Tutto sarà rivelato
oniram
Inviato: 11/7/2015 21:57  Aggiornato: 11/7/2015 21:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/9/2009
Da: Roma
Inviati: 93
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Ho letto tutta la relazione di Stahl, che mi pare ottima e ben esposta - se non fosse per il fatto che dice cose già conosciute a chi ha approfondito la questione.

Mi è piaciuta in particolare la citazione di Georg Simmel. (ho provato a copiarla, ma deve avere una strana formattazione, visto che appare in molti punti alterata e incomprensibile)

Saltando di palo in OT: ho visto recentemente il film "Operation Terror", e ho pensato che sarebbe buono che avesse qualche diffusione anche da noi. Per caso "qualcuno" (ahem) ha mai pensato di realizzare dei sottotitoli italiani? :)
Io stesso, col mio inglese decente ma non grandioso, ho perso un buon 20-25% dei dialoghi.

Redazione
Inviato: 12/7/2015 8:32  Aggiornato: 12/7/2015 8:48
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
ONIRAM: The specific nature of the lie is not exhausted in the fact that the person to whom the lie is told has a false conception of the facts. This is a detail in common with simple errors. The additional trait is that the person deceived is held in misconception about the true intention of the person who tells the lie. Veracity and mendacity are thus of the most far reaching significance for the relations of persons with each other. Sociological structures are most characteristically differentiated by the measure of mendacity that is operative in them.

[mia traduzione] La natura specifica della bugia non si esaurisce nel fatto che la persona a cui viene raccontata la bugia abbia una falsa percezione dei fatti. Questo è un aspetto comune dei semplici errori. L'aspetto aggiuntivo è che la persona ingannata ha anche una falsa idea sulle vere intenzioni di chi ha detto la bugia. Veracità e mendacità hanno quindi un significato di portata enorme per le relazioni interpersonali. Le strutture sociologiche si differenziano soprattutto per il livello di mendacità che agisce al loro interno.

Bella davvero, avevi ragione.

Calipro
Inviato: 12/7/2015 13:46  Aggiornato: 12/7/2015 13:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/1/2015
Da:
Inviati: 115
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Credo che giunti a questo punto il dibattito non dovrebbe più essere su cosa è successo, né su ciò che hanno fatto o non fatto i media e le istituzioni per evitare di analizzare i fatti.

Credo che dovremmo invece iniziare a porre molto pubblicamente e ufficialmente il problema di come esporre i fatti dal nostro punto di vista schivando la censura in tutte le sue forme.
Insomma: un altro manuale anti-bebunker. Facendo magarai chiari esempi di censura con nomi e cognomi, giusto perché si capisca da cosa ci stiamo difendendo.

A quel punto gli utenti comuni di passaggio si chiederanno come mai abbiamo bisogno di fare tutto ciò e cosa abbiamo di tanto importante da comunicare da essere arrivati a tanto per farlo.

Sertes
Inviato: 12/7/2015 19:15  Aggiornato: 12/7/2015 19:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Citazione:
Redazione ha scritto:
Comunque, se per caso mi trovassi in TV e si andasse sull'argomento, loro mi direbbero:

- Ah, è vero, lei è uno di quelli che credono che gli americani si sono buttati giù le torri da soli ...

Io risponderei:

- Lo credo, e glielo posso anche dimostrare.

E loro:

- Sì sì, certamente, ma non è questa la sede.


- Ah, è vero, lei è uno di quelli che credono che gli americani si sono buttati giù le torri da soli ...

Potresti rispondere:

- Non solo lo credo, l'ho proprio dimostrato nel mio film, visibile gratuitamente su youtube


Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
fefochip
Inviato: 12/7/2015 20:36  Aggiornato: 12/7/2015 20:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Citazione:
- Ah, è vero, lei è uno di quelli che credono che gli americani si sono buttati giù le torri da soli ...


io risponderei:
innanzi tutto dire il popolo americano se lo è fatto da solo è una sciocchezza visto che è stato la prima vittima e non si è fatto niente "da solo", poi credere che 19 beduini armati di taglierino riescano a mettere in scacco la difesa aerea piu avanzata del mondo solo perche lo propagandano in tv è un pensiero buono solo per chi non è capace di pensare da solo e si accontenta.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
sorrisopigro
Inviato: 13/7/2015 23:37  Aggiornato: 15/7/2015 11:36
So tutto
Iscritto: 18/1/2015
Da:
Inviati: 16
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Ehi un momento.. ma quella foto, quella sagoma...

https://tstotopix.files.wordpress.com/2013/12/side-show-bob.jpg?w=584

Può sembrare un intervento inutile ma penso sia abbastanza noto come la serie animata "I Simpson" sia piena di messaggi e simboli tipici della cosiddetta programmazione mentale predittiva e questo processo sembra essere stato utilizzato dall'industria discografica e cinematografica americana negli ultimi 25 anni circa proprio per indicare che ci sarebbe stato il fattaccio..

Casca proprio a fagiolo che ho appena finito un lavoro di ricerca di tutti quegli elementi visivi e sonori che siano in qualche modo collegati all'autoattentato dell'11/9 nella puntata clou "La città di New York vs Homer Simpson", basandomi sia sulla puntata originale che su quella doppiata in italiano.

Ecco la mia lista di 30 interpretazioni personali (e non) di uno dei contenuti massmediatici più rivelatori di tutta Hollywood, quella che io chiamerei "la dissacrazione ultima degli illuminati" poiché Matt ci ha dato davvero dentro:

- stagione 9 puntata 01: stagione si compone di mesi > 9 mese di settembre, 01 come 2001

- 04:57 "Ny is a hellhole": traduzione letterale "buco infernale", cioé pieno di fuoco, un ambiente a temperature insopportabili come l'acciaio che si sciolse a ground zero, creando appunto una sorta di buco
- 06:29 rivista new york, offerta biglietto bus da 9 dollari, wtc sullo sfondo copertina: 9 dollari, le torri in basso a destra. Slash immaginario tra i due = 9/11. Bus trasoprto pubblico > come aereo?!
- 06:32 soldi: governo, banca centrale (controllati dagli illuminati, banconota da 1 dollaro con la piramide massonica) hanno permesso la realizzazione dell'autoattentato e la rispettiva copertura
- 06:43 portafoglio con documenti sul fuoco, a bruciare, perdita documenti VERI: circostanza inversa > ritrovamento documenti FALSIFICATI, perdita delle tracce, distogliere l'attenzione, copertura
- 07:43 maestri anziani ebrei, bart li confonde con gli ZZ Top > coinvolgimento israele/sionisti nell'autoattentato?!, "ZZ" come per zionists in inglese
- 08:13 sfondo nuvola passa dietro ad altezza 3/4 di un palazzo grigio molto simile a UNA delle torri WTC: solo UNA delle due torri verrà colpita/abbattuta, proprio quella del WTC?!
- 08:19 "so cos'hai in mente te!": homer personaggio principale > voce di matt groening che sapeva già tutto...
- 08:34 punte del WTC, due nuvole passano dietro ad altezza 3/4 e 2/3 rispettivamente: la più alta dove verrà colpita la torre di destra, la più bassa indica che verrà abbattuta
- 08:44 nuvole si muovono verso il WTC: la seconda nuvola ad altezza 3/4 rispetto al WTC, ricorda molto l'immagine pagina 1 de "emergency response to terrorism"
- 08:53 "Emigranti, smammate. Il paese è pieno!": gettare fango su non americani, incolpare altri > nemico esterno
- 09:35 "Tutti i deficienti stanno nella torre 1", versione originale "They stick all the jerks in Tower One": frase clou, verbo "to stick" significa incollare, attaccare qlcs a qlcs > incollare/attaccare gli esplosivi alla torre
- 10:11 Homer con un orologio da polso argentato (vedi nota a 11:39)
- 10:11 "dieci, undici...denominatore": se denominatore 11 come giorno 11
- 10:23 "OK. Send it to Jesus, uh, care of the Pentagon.": "uh" pronuncia scritta simile a "who", quindi "Jesus, who care(s) of the Pentagon?" traduzione "Gesù (interiezione), a chi interessa del Pentagono?"...
- 10:26 cartello "beware of subway": attenzione alla metro come ai piani interrati della torre 1
- 10:29 maniglie del treno metro: forma ricorda molto la piramide massonica, il perno fa da occhio
- 11:28 venditore ambulante turco/arabo: lo stereotipo del terrorista
- 11:39 homer NON HA PIU' L'OROLOGIO, ora ce l'ha SOLO il venditore ambulante, orologio dorato: ?
- 11:45 cibo offerto da venditore non piace a homer, poi lo mangia: stereotipo consolidato nell'americano medio
- 12:14 toilet nella TORRE, non nelle TORRI: venditore indica la prima che verrà abbattuta (Torre 1)
- 12:54 fuochi d'artificio esplodono senza accendere la miccia: alla torre non viene dato fuoco, delle bombe vengono fatte detonare
- 12:57 "Chinese fire drill! Serious this time!": traduzione "esercitazione antincendio cinese", cioè una farsa?! > mi viene in mente la famosa frase "E' reale o un'esercitazione?" + commerciante sembra indicare un triangolo con la mano destra
- 13:58 cartello toilet a forma di triangolo, con uomo in centro: piramide massonica, testa uomo come occhio
- 14:56 "me ne andrò vivo, anche se dovessi morire": "attentatori" vivi o morti?
- 17:07 una delle insegne con un aereo, nello sfondo una torre simile a una del WTC: aereo sembra puntare verso quella torre
- 17:20 musical "kickin it", storia di una celebrità che finisce in una casa di cura mentale > o meglio, programmazione mentale (vedere modelli su cui puntano gli illuminati: attori, modelle, giocatori di hockey e football) che poi si riversa sul popolo spettatore (tv, radio, musical, etc...). Si collega alla programmazione PREDITTIVA.
- 20:56 rifiuti tossici, siringhe sporche, cerotti, rifiuti ospedalieri: logo biohazard, si ritrova nella parte riguardante rischio epidemie e armi batteriologiche del documento "emergency response to terrorism"
- 21:24 parodia della canzone di sinatra "old new york": dopo il fattaccio la città cambia, come la cultura cambia. Vecchia new york > Rimpianto dei vecchi tempi
- 21:32 "if i can make it there, i'll make it anywhere": già come nel 1993 sempre a ny, nel 1973 per destabilizzare allende, ecc... + popolo terrorizzato dalla minaccia continua del "terrorismo" (shock and awe doctrine).

(OK non la edito più!).

P.S. Questo è un frame dalla puntata n.13 della stessa stagione "La gioia della setta" http://vignette3.wikia.nocookie.net/simpsons/images/3/3d/The_Joy_of_Sect_1.JPG/revision/latest?cb=20130925171121
11 settembre era un martedì.

Aironeblu
Inviato: 14/7/2015 11:14  Aggiornato: 14/7/2015 11:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
Citazione:
Ne consegue che i "complottisti" discutono la questione in abbondanza, mentre i "convenzionalisti" (o "teorici delle coincidenze") parlano solo di coloro che discutono la questione.[...]


Questa è stupendamente vera.

Aragorn77
Inviato: 14/7/2015 13:01  Aggiornato: 14/7/2015 13:01
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2006
Da: Roma
Inviati: 191
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
@ Massimo:

Citazione:
Piuttosto che le teorie di Judy Wood, io trovo molto più interessante il concetto di evoluzione del complesso militare-industriale in complesso militare-industriale-mediatico-accademico.


In realtà mi riferivo in particolare a questo passaggio citato nel tuo articolo:

Citazione:
"E' mai successo qualcosa del genere prima sulla terra?" si domanda Stahl mostrando una delle fotografie. "Un grattacielo si trasforma in una fontana di polvere. Questa polvere non sta coprendo l'edificio che c'è dietro. Quando il vento la porta via, l'edificio non c'è più. La polvere è l'edificio".


Riguardo alla questione su come il complesso militare-industriale abbia inglobato media e accademici, sinceramente non mi pare di scorgere nulla di nuovo sotto il sole.

Solo perchè i media siano un soggetto la cui comparsa sulla scena appare relativamente recente non vuol dire che non risponda e metta in atto meccanismi diversi da quelli ad esso preesistenti.
E' chiaro che con l'evolvere di conoscenze, professionalità e tecnologie si vanno affinando anche le tecniche di controllo e condizionamento, un po' come nella gurerra le innovazioni succedutesi nel corso della storia hanno obbligato gli strateghi a riveddere il modo di condurre uomini e mezzi in battaglia; ma alla fin fine la guerra è sempre guerra: motivazioni e finalità restano sempre le stesse.

I media vanno semplicemente ad integrare il ruolo svolto dalle istituzioni preesistenti, semplicemente in maniera più efficiente ed invasiva, tutto qui. Se una volta erano sufficienti il prete, il maestro e pochi altri "notabili" per dire al popolo cosa credere e cosa no, ormai occorrono strutture e professionalità più specifiche, non tanto perchè il popolo sia poi tanto più "sgamato", ma solo perchè il controllo deve essere inevitabilmente più pressante e spietato. Da qui la rete prima e i social network poi sono la più logica conseguenza.

Ma vederla come se i mezzi di comunicazione di massa (dal quarto, quinto, sesto potere e chissà se e quanti ne seguiranno ancora) siano stati cooptati e integrati successivamente da quello che Eisenhower ha battezzato come MIC è a mio avviso allo stesso tempo fuorviante ed ingenuo: il loro ruolo è sempre stato quello sin dalla loro nascita. Potrei scomodare decine di nomi illustri, da Orwell a Debord, da Huxley a Fromm e avanti così, a sostegno delle mie affermazioni, ma mi limito a far presente che London ha spiegato e anticipato queste dinamiche già nei primi anni del secolo scorso nel suo "Tallone di ferro"

Quanto agli accademici, spiacente di ripetermi ma continuano a fare quello che hanno sempre fatto: imbrigliare e controllare la conoscenza, adattandola alle esigenze proprie e del potente di turno, prima di tutto allontanando e screditando ogni possibile voce dissidente.

Voglio citarti un esempio tratto dalla storia della medicina: il dottor Semmelweiss, che se non ricordo male hai citato anche tu in un tuo lavoro. La storia del medico che ha scoperto la vera causa, tanto semplice quanto ovvia per noi (ma evidentemente a quei tempi mica tanto), delle febbri puerperali è ormai talemnte celebre da non dover essere neanche raccontata e a quanto mi è stato detto il suo impatto rivoluzionario non manca di esser narrato dai docenti delle facoltà di medicina di tutto il mondo ai propri studenti spesso già nelle prime ore di lezione del lungo corso accademico.

Quello che quasi sempre si omette di narrare è il finale della storia: non solo la grande scoperta del medico austriaco venne derisa ed osteggiata da tutti i suoi colleghi clinici, in particolare dall'establishment, ma gli fu addirittura impedito di esercitare la professione, finchè all'emarginazione seguirono l'internamento in manicomio e una morte prematura.
ci vollero alcuni decenni affinchè la sana e naturale pratica di lavarsi le mani prima di posarle su feti e partorienti da parte dei medici venisse accettata ed acquisita nel protocollo medico.

Non solo gli apparati accademici sono condizionati da dogmi inviolabili ed interessi costituiti, ma il loro controllo è ed è sempre stato saldamente nelle mani del potere, con conseguente fedeltà e totale asservimento dei soggetti che devono instradare il "sapere scientifico".

Quindi a mio avviso questa fantomatica evoluzione da MIC a MIMAC o come diavolo si chiama è solo apparente: in realtà è solo la spettacolarizzazione di tutto il contesto che suggerisce una successiva entrata in scena di questi nuovi soggetti, poichè in realtà essi erano già inquadrati e strutturati alla bisogna per intervenire nel dibattito (ammesso che ci sia) e condizionarlo in maniera più palese come oggi sembrano fare.

Quello che a mio avviso è molto più interessante in questo panorama è l'evidente paradosso di come in un'era di infinita disponibilità di informazioni come questa, nella quale nessuno ha più evidenti scuse per non sapere ed acquisire i mezzi per guadagnarsi un pensiero indipendente, sia altresì innegabile un processo di instupidimento ed imbarbarimento collettivo mai eguagliato nella storia umana.

Eppure se c'è una qualità che il Potere non ha mai avuto è la fantasia: sebbene infatti esso disponga di mezzi la cui potenza e le cui possibilità si accrescono esponenzialmente, per un occhio più attento è facile vedere che le strategie che sa mettere in campo sono sempre le stesse, prima fra tutte il divide et impera. Si possono probabilmente contare sule dita di una mano, o al massimo di due. In pratica il prestigiatore usa sempre gli stessi trucchi, eppure continuano a funzionare.

Magari si usano nuovi termini, da una parte si parla di guerra al terrore, dall'altra di false flag, ma di fatto nulla è cambiato dai tempi di Hitler, di Nerone, delle Crociate o di tante altre pagine di storia.

Una volta si parlava di principio di autorità, oggi va più di moda il termine influencers (a proposito, sono certo che, con tutta la stima e l'ammirazione per quello che fai, non negherai caro Massimo di essere tu stesso nel tuo piccolo un influencer, giusto?), ma sostanzialmente, come ho scritto all'inizio, niente di nuovo sotto il sole.

Redazione
Inviato: 15/7/2015 10:24  Aggiornato: 15/7/2015 10:24
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
ARAGORN: "non negherai caro Massimo di essere tu stesso nel tuo piccolo un influencer, giusto?"

Dipende. Se per influencer intendi colui che va sistematicamente in TV (oppure usa sistematicamente i media) per diffondere ed imporre una certa opinione, allora no, e "influencer lo dici a tua sorella".

Se invece intendi uno il cui pensiero indirettamente influenza quello di altri, al di là della sua volontà ed intenzione, allora sì, e ne sono orgoglioso.

Aragorn77
Inviato: 15/7/2015 13:38  Aggiornato: 15/7/2015 13:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2006
Da: Roma
Inviati: 191
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
@ Massimo:
Citazione:
Dipende. Se per influencer intendi colui che va sistematicamente in TV (oppure usa sistematicamente i media) per diffondere ed imporre una certa opinione, allora no, e "influencer lo dici a tua sorella". Se invece intendi uno il cui pensiero indirettamente influenza quello di altri, al di là della sua volontà ed intenzione, allora sì, e ne sono orgoglioso.


Mi sembra una reazione immotivatamente aggressiva. Comunque la seconda che hai detto.

Però mi dispiace un po' che tu abbia ritenuto necessario replicare solo ad una minuscola affermazione estrapolata da tutto il resto, mi interessava la tua opinione.

Redazione
Inviato: 15/7/2015 19:19  Aggiornato: 15/7/2015 19:19
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
ARAGORN: "Però mi dispiace un po' che tu abbia ritenuto necessario replicare solo ad una minuscola affermazione estrapolata da tutto il resto, mi interessava la tua opinione."

Ho replicato perchè la "minuscola affermazione" era diretta a me (fra l'altro non volevo essere aggressivo, volevo solo precisare). Il "lo dici a tua sorella" era fra virgolette, in stile Aldo Giovanni e Giacomo.

Su che cosa esattamente vorresti la mia opinione?

Aragorn77
Inviato: 17/7/2015 10:13  Aggiornato: 17/7/2015 10:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/1/2006
Da: Roma
Inviati: 191
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
@ Massimo:

Meglio così, perchè sai come siamo noi italiani, come si chiamano in ballo mamme e sorelle... In ogni caso influencer non voleva certo essere un insulto, specialmente nel tuo caso, anzi... a questo punto magari ce ne fossero di più. Il problema semmai è il bisogno smodato di tanta gente di doversi trovare una o più figure di riferimento e/o idee preconfezionate e difenderle ciecamente a spada tratta, ma questa è un'altra storia... D'altronde da quando ti leggo non fai altro che incoraggiare il pensiero critico e indipendente.

M'interessava invece la tua opinione sulla questione dell'evoluzione da MIC a MIMAC, su cui hai posto l'accento replicando al mio primo intervento in cui ho solo menzionato Judy Wood senza segnalare il passaggio dell'articolo a cui l'avevo associata.

Ritieni davvero così significativo e soprattutto identifichi un punto di svolta in cui sarebbero state in qualche modo "cooptati" il sistema dell'informazione e quello accademico? Perchè come ho scritto sopra a me pare che siano sempre state parti in causa a disposizione del potere. L'unica evoluzione che noto è nell'affinamento del linguaggio e delle tecniche di manipolazione, dovuto soprattutto allo sviluppo tecnologico, ma in generale non vedo altro che uno schema ripetitivo che si protrae ormai da secoli. Non sei d'accordo?

L'altro aspetto su cui volevo un tuo pensiero è il paradossale squilibrio tra la crescita esponenziale di informazioni e conoscenze disponibili e l'enorme appiattimento del pensiero unico, la pigrizia generalizzata delle coscienze, ecc.

Nello specifico del dibattito sul 9/11, a prescindere dalle "teorie" cui mi sono manifestamente (almeno nel tuo forum) interessato e su cui glisso, pur esortando tutti ad un personale approfondimento, mi sembra che ci troviamo (come in passato anche tu prevedesti numerose volte) in una fase di impasse. Non a caso la frase dell'articolo che hai citato che più ha destato la mia curiosità è stata quella che mi ha ricondotto inevitabilmente a Judy Wood... D'altronde il cosiddetto MIMAC tutto quello che doveva fare lo ha fatto da un pezzo.

Ovviamente m'interessa il parere di tutti coloro che vogliano offrirlo.

Sertes
Inviato: 17/7/2015 10:31  Aggiornato: 17/7/2015 10:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...
L'impasse è dovuto al fatto che il nostro ruolo di ricercatori indipendenti si è pressochè esaurito.

Le ipotesi di complotto ufficiali sono state smontate, e gli interlocutori ufficialisti sono passati dal rinnegare la versione ufficiale all'abbandono dell'argomento.

Anche le ipotesi di complotto alternative (dew di Judy Woods, mininuke, no-plane, hologram) sono state smontate in maniera definitiva una ad una

La presenza di nanothermite inesplosa nelle polveri del wtc è stata scientificamente dimostrata, pubblicata in peer-review, e mai contestata da un contro-studio peer-reviewed.

E' chiaro che siamo in stallo, ma solo perchè il nostro ruolo si è esaurito.

Ora tocca alla gente comune interessarsi dell'argomento e/o ai giornalisti approfondire temi più spinosi quali "chi l'ha fatto" e "perchè è stato fatto".

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Tizio.8020
Inviato: 19/7/2015 21:55  Aggiornato: 19/7/2015 21:55
Ho qualche dubbio
Iscritto: 9/2/2014
Da: Ravenna
Inviati: 173
 Re: Evoluzione del dibattito sul 9/11: dalle teorie del c...


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