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storia & cultura : Testimonianza da Hiroshima
Inviato da Redazione il 6/8/2015 9:00:00 (8625 letture)

Ricorre oggi il 70° anniversario della bomba atomica sganciata su Hiroshima.

Voto: 9.00 (7 voti) - Vota questa news - OK Notizie


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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
DjGiostra
Inviato: 6/8/2015 10:01  Aggiornato: 6/8/2015 10:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 11/1/2009
Da: Brignano G.D'Adda
Inviati: 5481
 Re: Testimonianza da Hiroshima
70 anni sono passati da quel crimine efferato eseguito dai "defender of freedom yenkee" !!
Una VERGOGNA !!

Meglio un dubbio certo che una falsa certezza !!(Nisoli Damiano)
Da oggi chiamatemi Top Gun Su A320 !!

Il rispetto nasce dal rispetto
Redazione
Inviato: 6/8/2015 10:05  Aggiornato: 6/8/2015 10:36
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Un documentario molto interessante, nel quale finalmente si dice la verità: Truman non sganciò la bomba solo "per porre fine al conflitto con i giapponesi", ma anche, e soprattutto, per cercare di far paura a Stalin.

ATOMIC MESSAGE
http://www.rt.com/news/311713-truman-grandson-hiroshima-nagasaki/

Antdbnkrs
Inviato: 6/8/2015 10:34  Aggiornato: 6/8/2015 15:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Gli Yankees sono stati gli unici BASTARDI nella storia ufficiale (per quella non ufficiale http://mistero.me/misteri/archeologia-misteriosa/prove-guerra-nucleare-antichita/) a usare il nucleare contro la POPOLAZIONE CIVILE. Dopo aver sterminato MILIONI di indiani OCCUPANDO le lore terre, si sono macchiati di un CRIMINE assurdo.

V E R G O G N A

Sertes
Inviato: 6/8/2015 11:47  Aggiornato: 6/8/2015 11:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Ecco la stronzata del giorno:



"La Casa Bianca dirama oggi una dichiarazione del Presidente Truman colla quale si annuncia che sulla importante base giapponese di Hiroshima forze aree americane hanno sganciato sedici ore or sono le più potenti bombe finora usate nella storia della guerra, le «bombe atomiche». ( .. ) L'attività degli scienziati americani per creare la bomba atomica è stata uno dei segreti meglio custoditi di tutta la guerra".

(da La Stampa di martedì 7 agosto 1945)

Archivio storico --> http://www.lastampa.it/archivio-storico/

E così, grazie alla stampa, la città di Hiroshima diventa un "importante base giapponese".

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
music-band
Inviato: 6/8/2015 11:47  Aggiornato: 6/8/2015 11:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/10/2005
Da: Shangri-la
Inviati: 1680
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Mi permetto di segnalare quest'altro documentario estremamente interessante perchè non ci sono soltanto le bombe di Hiroshima, ma pure quelle che gli americani hanno sganciato alle hawaii devastando un'altra popolazione in silenzio e lontano dagli occhi del mondo.

Se non lo avete mai visto ve lo consiglio, è una storia poco conosciuta:

http://ilporticodipinto.it/content/cronache-della-non-vita

bernuga
Inviato: 6/8/2015 12:03  Aggiornato: 6/8/2015 12:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Una semplice osservazione, stamattina prima alla TV poi alla radio, su varie stazioni, hanno parlato di dell'anniversario di questo tragico atto terroristico, e (almeno dei 4 o 5 che io ho sentito) nessuno, dico nessuno, ha detto la parola "america" o "americani".

Al2012
Inviato: 6/8/2015 13:19  Aggiornato: 6/8/2015 13:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Tra tre giorni è anche l’anniversario del bombardamento atomico di Nagasaki

“La mattina del 9 agosto 1945 l'equipaggio del Boeing B-29 Superfortress, il bombardiere designato per la missione, si alzò in volo con a bordo la bomba atomica soprannominata "Fat Man", alla volta di Kokura, l'obiettivo iniziale della missione.
Tuttavia le nubi non permisero di individuare esattamente l'obiettivo, e dopo tre passaggi sopra la città, e ormai a corto del carburante necessario per il viaggio di ritorno, l'aereo venne dirottato sull'obiettivo secondario, Nagasaki”


Le due bombe atomiche usate sul Giappone erano ordini differenti.
La prima (Hiroshima) usava l’energia prodotta dalla fissione dell’uranio, la seconda (Nagasaki) quella prodotta dalla fissione del plutonio ed avevano inneschi differenti, un vero e proprio test atomico sulla pelle dei giapponesi.


“(…) Little Boy funzionava in base al principio «gun-type» dove una sorta di cannone spara un proiettile di uranio, di massa sub-critica contro un altro elemento di uranio, sempre sub-critico, fino a costituire una massa critica che dà inizio alla reazione a catena.
Uno schema costruttivo mai sperimentato e che fa sorgere il dubbio che l'ordigno sganciato dal B29 “Enola Gay” comandato da Paul Tibbets era un vero e proprio test.

La bomba che distrusse Hiroshima aveva una potenza di stimata di 15 kiloton, ovvero 15mila tonnellate di tritolo, era lunga tre metri, larga 71 centimetri e pesava 4,4 tonnellate.

Del tutto diversa, e più potente, Fat Man, che sfruttava invece l'energia prodotta dalla fissione di nuclei di plutonio. Le masse subcritiche erano disposte - secondo una configurazione ideata dallo scienziato di Los Alamos, Seth Neddermeyer, - sulla superficie di una sfera.

Queste masse erano spinte le une contro le altre a formare una massa ipercritica da alti esplosivi accuratamente disposti.
Questa configurazione, chiamata ad implosione, era - ed è - parecchio più efficiente di quella rudimentale usata per Little Boy. Permetteva di usare meno combustibile nucleare e di aumentare lo “yield”, ovvero la potenza distruttiva. Ovvero questo schema dava agli Usa la possibilità di costruire più bombe con la stessa quantità di materiale fissile. Fat Man aveva uno yield di 21 kiloton, era lunga 3,25 metri e larga 1,5 metri: in pratica una sfera con un gruppo di alettoni stabilizzatori e pesava 4,65 tonnellate.”


Fonte

“Capire … significa trasformare quello che è"
peonia
Inviato: 6/8/2015 14:00  Aggiornato: 6/8/2015 16:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Testimonianza da Hiroshima
grazie Music Band, come al solito un ottimo articolo, che ho condiviso ovunque..



edit: forse sarebbe stato meglio non lo avessi visto...il mio odio è decuplicato....
questi bastardi dovrebbero essere incriminati per l'Eternità! se li sbattono al caxxo i risarcimenti gli abitanti delle Marshall! e non solo! mamma mia che rabbia!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 6/8/2015 14:04  Aggiornato: 6/8/2015 14:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Testimonianza da Hiroshima
@ AL2012

GENTE SENZ'ANIMA......

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
maryam
Inviato: 6/8/2015 14:30  Aggiornato: 6/8/2015 14:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/3/2010
Da:
Inviati: 137
 Re: Testimonianza da Hiroshima
DELIRIO ATOMICO

Foto: 1953 Manichini in un salotto di una tipica famiglia americana in attesa di un test-esplosione atomico (1)

2055: QUESTO E’ IL NUMERO DI ESPLOSIONI NUCLEARI INFLITTI AL PIANETA

‘Little Boy’ e ‘Fat Man’, si chiamavano così le due bombe che 70 anni fa, il 6 e il 9 agosto 1945, distrussero Hiroshima e Nagasaki. Una bomba era all’uranio 235, l’altra al plutonio 239. Le forze armate americane decisero di ‘testare’ due armi diverse inaugurando con una ferocia inaudita l’era atomica. L’immagine del fungo atomico entrò nell’immaginario collettivo come simbolo di una minaccia terribile, ma senza nessuna consapevolezza di ciò che è avvenuto da quel momento in poi: sono stati compiuti oltre 2000 ‘test’ nucleari: nell’aria, nell’acqua e nel suolo.

La geoingegneria in grande stile ha avuto il suo inizio. Quali sono state le conseguenze?

articolo qui http://www.nogeoingegneria.com/tecnologie/nucleare/delirio-atomico/

Pyter
Inviato: 6/8/2015 15:14  Aggiornato: 6/8/2015 15:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Testimonianza da Hiroshima
1.1.E tu pensa che faccia bisogna avere per presentarsi in tv come presidente degli stati uniti d'america per fare un piano ecologico globale.
Così impariamo a fumare e a buttare la carta dai finestrini.

1.2. L'attentato terroristico di Hiroshima è stato per far paura a Stalin, quello di Nagasaki era per Hitler.

1.3. E i giapponesi devono anche ringraziarci per esserci arresi prima. Noi lo sapevamo. E' stata la nostra preventiva prima missione di pace

1.4. La banalità del male è insita nel nome. stati uniti d'america. Tre parole assolutamente banali. Non sono riusciti a darsi neanche un nome originale. Persino i paesi del terzo mondo sono più originali - Zimbawe, madagascr, Egitto, Costa d'avorio, zaire, Regno di Saba, Ethiopia. stati non vuol dire nulla, uniti ancora meno, e anche america non l'hanno inventato loro.

1.5. Bah.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Antdbnkrs
Inviato: 6/8/2015 15:36  Aggiornato: 6/8/2015 15:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Chissa' magari un giorno qualcuno potrebbe sperimentare delle nuovi armi... su di loro...


Giano
Inviato: 6/8/2015 16:35  Aggiornato: 6/8/2015 16:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Peonia Citazione:
GENTE SENZ'ANIMA......

Mi porto avanti di tre giorni:

Il 9 Agosto 1945 il bombardiere B-29 dell' areonautica statunitense battezzato Bockscar sganciò sulla città di Nagasaki la Fat man, la seconda delle uniche due bombe atomiche mai utilizzate dall' uomo durante un conflitto.
L' obiettivo originario di Fat man sarebbe dovuto essere la città di Kokura ma, a causa della scarsa visibilità, venne sganciata su Nagasaki.
L' equipaggio del Bockscar, una volta arrivato a sorvolare Kokura informò il comando che il programmato "sgancio a vista" non sarebbe stato possibile, forse delle nuvole o forse il polverone residuo dei bombardamenti ad una città vicina del giorno precedente impedivano una buona visibilità.
Fonti giapponesi raccontano questa "fortunata" vicenda fornendo una versione del tutto originale: venne escluso che la scarsa visibilità fosse causa delle nuvole, i bollettini di quella mattina raccontano di una giornata serena; venne escluso che la visibilità fosse compromessa dalle polveri del bombardamento del giorno precedente, la sera prima la pioggia portò a terra tutti i detriti volatili; raccontano invece che in una acciaieria di Kokura, un intraprendente supervisore, una volta udite le sirene dell' allarme antiaereo, ordinò ad alcuni dipendenti di caricare l' inceneritore dell' acciaieria con dei barili di petrolio riempiti con un materiale di scarto, il catrame di carbone: l' operazione terminò solo quando furono certi che la nuvola nera che si stava sprigionando dalla combustione fosse grande a sufficienza e fosse diretta verso la città. Se il racconto è vero, gli operai dell' acciaieria furono la salvezza dei propri concittadini favorendo involontariamente la sciagura di quelli di Nagasaki.
Quella mattina in pochi secondi vennero uccisi 40.000 esseri umani, altre decine di migliaia perirono in seguito.

A parte la strage di esseri umani, a parte la decisione di far strage di esseri umani a conflitto praticamente finito, a parte la decisione di usare due tipi di bombe diverse quasi a voler sperimentare le diverse conseguenze sugli esseri umani, quello che mi ha sempre fatto venire il voltastomaco è la vignetta dipinta sulla fusoliera del Bockscar.
Ho sempre creduto che la vignetta fosse uno di quei disegni che si vedono realizzare sulle fusoliere degli aerei da guerra prima delle missioni nei film di propaganda Hollywoodiana (cioè tutti i film di Hollywood).
Su uno sfondo rotondo giallo che dovrebbe rappresentare il sole si legge in basso il nome dell' aereo, Bockscar, un gioco di parole tra il nome del capitano Bock (Bock's car) e un boxcar, un vagone da trasporto merci.
Ai lati del sole sono raffigurati i luoghi di partenza (in realtà la base a cui era assegnato il bombardiere) e destinazione dell' aereo della morte: Salt Lake sulla destra, rappresentata da un alto grattacielo sormontato da una bandiera, e Nagasaki sulla sinistra, rappresentata dallo scheletro di un edificio tipico e il fungo atomico che la sovrasta. Le due città sono collegate nel disegno da dei simpaticissimi binari ondulati che sembrano promettere un divertente viaggio. In alto un tenerissimo boxcar in legno sorvola leggiadramente i binari grazie a delle purissime ali bianche quasi fosse un veicolo divino. Il tutto è rappresentato a mo di cartone animato, un disegno che sembra perfetto per una illustrazione da giornaletto per bambini.

Ma il disegno non è precedente alla missione. Non è stata l' ignoranza delle conseguenze che avrebbe provocato la bomba a far sottovalutare la gravità dell' evento così malamente impresso sulla fusoliera.
Le immagini precedenti alla partenza del velivolo con l' equipaggio schierato mostrano il muso dell' aereo senza nessun disegno. Il fatto che l' obiettivo primario della missione non fosse Nagasaki ma Kokuto è una ulteriore conferma che il disegno non fu realizzato precedentemente alla strage.

Allora mi domando: è possibile che quelle teste di cazzo degli statunitensi abbiano potuto irridere in questo modo i giapponesi pur sapendo che le conseguenze del loro gesto furono così drammatiche? La risposta è si. Non solo. Il Bockscar, dismesso dal servizio nel 1946, dal 1961 fa bella mostra di sé e delle eroiche gesta dei suoi utilizzatori al National Museum of the United States Air Force. Probabilmente non solo non se ne vergognano ma per loro è un vanto.

Chi non si è indignato ma ammira l' eroismo made in Usa può partecipare al festival del cattivo gusto e dell' insulto alle vittime digitando Bockscar gadget su Google: troverà una vastissima offerta di prodotti marchiati con la simpatica vignetta, magliette, felpe, tazze, boccali, spille, portachiavi e ogni ben di Dio.
Volendo azzardare un paragone è come se a Monaco o a Berlino venissero venduti i fornetti a microonde con sopra la svastica.
Viva gli Stati uniti d' America, finchè resistono; arriverà il momento della caduta anche per loro, come per tutti gli imperi, e in pochi gli tenderanno una mano.


peonia
Inviato: 6/8/2015 16:45  Aggiornato: 6/8/2015 16:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Testimonianza da Hiroshima
travaso di bile, cuore spezzato, odio accresciuto.....invoco GIUSTIZIA!

GIANO prendo e condivido...grazie

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Al2012
Inviato: 6/8/2015 17:05  Aggiornato: 6/8/2015 17:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Testimonianza da Hiroshima
@ Peonia

E’ veramente difficile trovare un termine adatto ad un potere che riesce ad esprimere solo il suo delirio paranoico in una follia autodistruttrice.

“Capire … significa trasformare quello che è"
Sertes
Inviato: 6/8/2015 17:15  Aggiornato: 6/8/2015 17:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Beh, oggi qualcuno nei commenti dei giornali aveva già iniziato a parlare di quanto i militari americani fossero sorpresi e amareggiati per l'accaduto, e un tale gli ha risposto che anche l'anno dopo, nel 1946, durante la festa commemorativa delle forze armate che sovraintendevano i test nucleari nel pacifico, la torta che fu mostrata e fotografata lasciò sconcertata l'opinione pubblica internazionale:



http://io9.com/5632195/the-great-atomic-bomb-cake-controversy-of-1946

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
Calvero
Inviato: 6/8/2015 17:22  Aggiornato: 6/8/2015 17:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Testimonianza da Hiroshima
_______________
___________


Intanto sulla RAI un film sull'olocausto. Che coincidenza. Sia mai qualcuno si distragga troppo dalla propaganda

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
peonia
Inviato: 6/8/2015 17:31  Aggiornato: 6/8/2015 17:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Ho "notato" che nel filmato HALF LIFE dal minuto 12.27 in pratica parlano di geoingegneria... militari che affiancano metereologi per evitare maltempo dato che la pioggia radiottiva cadrebbe pure su di loro.... ne ho parlato con Rosario Marcianò che mi ha confermato la mia "impressione" e mi ha inviato questo documento:
http://www.tankerenemy.com/2013/01/un-documento-ufficiale-risalente-al.html#.VcN1-6wgEzw

così tanto per ....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
fefochip
Inviato: 6/8/2015 17:37  Aggiornato: 6/8/2015 17:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
Un documentario molto interessante, nel quale finalmente si dice la verità: Truman non sganciò la bomba solo "per porre fine al conflitto con i giapponesi", ma anche, e soprattutto, per cercare di far paura a Stalin


domanda:
non bastava una sola bomba per fare questa paura? perche due ?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
polaris
Inviato: 6/8/2015 17:59  Aggiornato: 6/8/2015 17:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2012
Da: Tlön
Inviati: 1640
 Re: Testimonianza da Hiroshima
fefochip
Citazione:
non bastava una sola bomba per fare questa paura? perche due ?
Perché averne sganciate due potrebbe indurre il tuo nemico a pensare che ne hai delle altre.

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.. - Shakespeare
halastor
Inviato: 6/8/2015 18:47  Aggiornato: 6/8/2015 18:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/2/2015
Da:
Inviati: 172
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Il buon Mazzucco usa la parola "finalmente" nel suo commento...ma perché?

Gli storici hanno già dimostrato e divulgato da diversi decenni la gratuità delle bombe sul Giappone. E' stata una dimostrazione di forza (nei confronti dell'URSS) e la pietra tombale dei confronti del Giappone...basta aprire un libro di storia o al limite Wikipedia.

E' sempre la stessa tiritera...o si processa l'uomo o si processa la storia. In questo sito non siamo bravi a fare né l'uno e né l'altro.
Guardiamo la guerra con gli occhi di quelli che vivono nel mondo creato dalla vittoria alleata senza mai chiederci come sarebbe il mondo se avesse vinto l'Asse.

Se vogliamo dirla tutta gli stessi americani mandarono a morire, gratuitamente e senza che ce ne fosse il bisogno, migliaia di uomini nello sbarco in Normandia...All'epoca dello sbarco Hitler era già finito perché mandava alla leva i ragazzi di 14 anni...non sapeva più chi mandare a combattere...Lo sbarco accelerò la vittoria alleata che era già scontata da tempo per via degli errori grossolani di Hitler di tattica e strategia geo-politica....d'altronde era pazzo!!!
...Considerando questo vi meravigliate e vi indignate delle bombe su gente nemica degli alleati? Stona un po' secondo me.

La guerra è guerra e se voi foste vissuti a quel tempo e aveste perso tutto (casa, famiglia, lavoro) e aveste toccato con mano la fame, la malattia, il dolore.. come vi sareste comportati avendo la possibilità di porre fine alla guerra e di vendicarvi (perché anche di questo si tratta...non solo di vittoria)?
Ve lo dico io!! Avreste lanciato le bombe anche voi.

Sapete quanti uomini persero gli americani nel Pacifico? 400.000 vi dice niente? 60.000 solo per Okinawa (o forse vanno aggiunti...non ricordo). Una cosa impressionante!!! Senza contare i mezzi. Se potessimo prosciugare il Pacifico vedremmo una scia continua di navi e aerei (USA e giapponesi, civili e militari) dalle Hawaii fino a Midway e al Giappone.

Credo che non sia giusto, per noi, uomini e donne di oggi che abbiamo goduto di pace e prosperità, grazie anche a queste decisioni, giudicare chi si è trovato nella condizione di dover decidere se far morire altre migliaia di soldati o far finire in una settimana una guerra mondiale.

Usare le bombe atomiche era un atto quasi dovuto di Truman nei confronti degli americani...non è possibile negarlo. Il doppio risultato (voluto o inaspettato) delle bombe è un'altra storia.

I motivi celati di queste decisioni sono altra cosa che non dovrebbe essere oggetto di dibattito il giorno in cui si ricordano soprattutto le vittime di queste decisioni.

Ripeto..qui su LC, non siamo bravi a fare queste cose...e con i commenti che ho letto, mai lo saremo.

Io ho osservato un minuto di silenzio oggi e ho saltato il pranzo e lo rifarò il 9 agosto...in ricordo e in onore delle vittime giapponesi delle atomiche...quanti di voi hanno fatto lo stesso? Così...tanto per sapere...non sono così ligio alle ricorrenze.

Forse è meglio essere più obiettivi e meno critici anche nei confronti di quelli che ci sembrano il diavolo in persona prima di giudicare persone, eventi e decisioni (di guerra) dei cui effetti abbiamo beneficiato per 70 anni.

Ah già e i giapponesi? I giapponesi si leccano le ferite come gli alleati (nella stessa misura) e forse fra di loro c'è qualcuno che potrebbe persino ringraziare le atomiche per aver portato il Giappone dal feudalesimo imperiale (magari oggi c'erano ancora i samurai con le Katane a sorvegliare le campagne) a diventare la nazione moderna, libera e industriale di oggi.

Il progresso si paga con le guerre e le guerre le pagano i civili...sempre stato così...atomiche o no.

[...]L'occhio al moto deluso il falso crede;
E 'l terrore a que' mostri accresce fede[...]
"Torquato Tasso - La Gerusalemme Liberata - Canto XX"
Sertes
Inviato: 6/8/2015 19:05  Aggiornato: 6/8/2015 19:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
halastor ha scritto:
Credo che non sia giusto, per noi, uomini e donne di oggi che abbiamo goduto di pace e prosperità, grazie anche a queste decisioni, giudicare chi si è trovato nella condizione di dover decidere se far morire altre migliaia di soldati o far finire in una settimana una guerra mondiale.


Toh, te la correggo:

Credo che non sia giusto, per noi, uomini e donne di oggi che abbiamo goduto di pace e prosperità, grazie anche a queste decisioni, giudicare chi si è trovato nella condizione di dover decidere se far morire altre migliaia di soldati americani o far finire in una settimana una guerra mondiale uccidendo 160.000 civili giapponesi

Dato che parlavi di obiettività...

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
bernuga
Inviato: 6/8/2015 19:13  Aggiornato: 6/8/2015 19:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Visto che hanno parlato l'Olocausto, e' doveroso ricordare che gli ameri-cani fino al 1944 avevano campi di concentramento per Giapponesi (e non solo):





fonte: http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2014/09/storia-dimenticata-i-campi-di.html

Shavo
Inviato: 6/8/2015 19:33  Aggiornato: 6/8/2015 19:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/5/2008
Da:
Inviati: 334
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
Autore: music-band

Mi permetto di segnalare quest'altro documentario estremamente interessante perchè non ci sono soltanto le bombe di Hiroshima, ma pure quelle che gli americani hanno sganciato alle hawaii devastando un'altra popolazione in silenzio e lontano dagli occhi del mondo.

Se non lo avete mai visto ve lo consiglio, è una storia poco conosciuta:

http://ilporticodipinto.it/content/cronache-della-non-vita

Ti ringrazio, è la prima volta che ne sento parlare.

Il documentario è agghiacciante, da vedere sì...ma preparandosi ad una lunga angoscia. Il finale è fatto dannatamente bene e riesce a sfogare l'angoscia in odio, che incredibilmente risulta un sollievo..
E le musiche... in questo orrore non posso fare a meno di lodare chi ha scelto la colonna sonora piena di significato.

Parsifal79
Inviato: 6/8/2015 20:46  Aggiornato: 6/8/2015 20:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
halastor : Credo che non sia giusto, per noi, uomini e donne di oggi che abbiamo goduto di pace e prosperità, grazie anche a queste decisioni, giudicare chi si è trovato nella condizione di dover decidere se far morire altre migliaia di soldati o far finire in una settimana una guerra mondiale.


se nom ti va di leggerlo tutto, puoi leggere solo le parti evidenziate:

FU NECESSARIA HIROSHIMA?[1]

Di Mark Weber

Il 6 Agosto del 1945 il mondo entrò drammaticamente nell’era atomica: senza [alcun] avvertimento né precedenti, un aereo americano lanciò una bomba nucleare sulla città giapponese di Hiroshima. L’esplosione distrusse completamente più di sei chilometri quadrati del centro cittadino. Circa 90.000 persone vennero uccise immediatamente; altre 40.000 rimasero ferite, molte delle quali morirono in una prolungata agonia a causa delle radiazioni. Tre giorni più tardi, una seconda esplosione atomica sulla città di Nagasaki uccise circa 37.000 persone e ne ferì altre 43.000. Complessivamente le due bombe uccisero circa 200.000 civili giapponesi.

Tra i due bombardamenti, la Russia Sovietica si unì agli Stati Uniti in guerra contro il Giappone. Sotto le forti pressioni americane, Stalin ruppe il suo trattato del 1941 di non aggressione con Tokyo. Lo stesso giorno che Nagasaki veniva distrutta, le truppe sovietiche iniziarono a riversarsi in Manciuria, travolgendo le forze giapponesi ivi dislocate. Sebbene la partecipazione sovietica influì poco o nulla nell’esito finale della guerra [contro il Giappone], Mosca beneficiò enormemente dall’essersi unita alle ostilità.

In una trasmissione diramata da Tokyo il giorno successivo, il 10 Agosto, il governo giapponese annunciò la propria disponibilità ad accettare la dichiarazione congiunta anglo-americana di Potsdam sulla “resa incondizionata” [dei nemici degli Alleati], “con l’intesa che la detta dichiarazione non comprometta le prerogative sovrane di Sua Maestà [l’Imperatore]”.

Il giorno dopo venne la replica americana, che includeva le parole seguenti: “Dal momento della resa l’autorità dell’Imperatore e del governo giapponese a guidare lo Stato sarà soggetta al Comando Supremo dei Poteri Alleati”. Infine, il 14 Agosto, i giapponesi accettarono formalmente le disposizioni della dichiarazione di Potsdam, e venne annunciato un “cessate il fuoco”. Il 2 Settembre, i rappresentanti giapponesi firmarono la resa a bordo della corazzata statunitense Missouri nella baia di Tokyo.

Una nazione sconfitta

A parte le implicazioni morali, furono militarmente necessari i bombardamenti atomici? Secondo ogni [possibile] parametro razionale, non lo furono. Il Giappone era già stato sconfitto militarmente dal Giugno del 1945. Non era rimasto quasi nulla della - una volta potente - Marina Imperiale, e l’aviazione giapponese era stata totalmente annientata. E’ solo contro un’opposizione ormai simbolica che gli aerei americani percorsero a piacere il paese, e i bombardieri devastarono le città, riducendole in macerie. Quello che venne lasciato in piedi di fabbriche e officine si dibatteva precariamente per produrre armi e altri beni da materie prime insufficienti (i rifornimenti di petrolio non erano più disponibili dal mese di Aprile). A Luglio circa un quarto di tutte le abitazioni giapponesi erano state distrutte, e il sistema di trasporti era vicino al tracollo. Il cibo era diventato così raro che la maggior parte dei giapponesi sopravviveva con un’alimentazione da fame.

La notte tra il 9 e il 10 Marzo del 1945, un’ondata di 300 bombardieri americani colpì Tokyo, uccidendo 100.000 persone. Lanciando circa 1.700 tonnellate di bombe, gli aerei devastarono buona parte della capitale, bruciando completamente oltre 25 chilometri quadrati e distruggendo 250.000 edifici. Un milione di abitanti rimasero senza casa.

Il 23 Maggio, undici settimane più tardi, arrivò il più grande raid aereo della guerra sul Pacifico, con 520 enormi bombardieri B-29 “Superfortress” che sganciarono 4.500 tonnellate di bombe incendiarie nel cuore della già malconcia capitale giapponese. Generando potenti spostamenti d’aria, le bombe cancellarono completamente il centro commerciale di Tokyo e gli scali ferroviari, e distrussero il quartiere dei divertimenti di Ginza. Due giorni più tardi, il 25 Maggio, un secondo assalto di 502 aerei “Superfortress” piombò su Tokyo, sganciando circa 4.000 tonnellate di bombe. Complessivamente questi due raid di B-29 distrussero oltre 90 chilometri quadrati della capitale giapponese.

Anche prima dell’attacco di Hiroshima, il generale dell’Aviazione americana Curtis LeMay si vantò che i bombardieri americani “li avevano riportati [i giapponesi] all’età della pietra.” Henry H. (“Hap”) Arnold, generale in capo dell’Aviazione, dichiarò nel 1949 nelle sue memorie: “Ci è sempre stato chiaro, bomba atomica o non bomba atomica, che i giapponesi erano già sull’orlo del collasso.” Questa valutazione venne confermata dall’ex Primo Ministro giapponese Fuminaro Konoye, che disse: “Fondamentalmente, la cosa che ci spinse alla resa fu il bombardamento prolungato dei B-29.”

Il Giappone cerca la pace

Alcuni mesi prima della fine della guerra, i capi giapponesi riconobbero che la sconfitta era inevitabile. Nell’Aprile del 1945 un nuovo governo guidato da Kantaro Suzuki entrò in funzione con lo scopo di porre termine alla guerra. Quando la Germania capitolò all’inizio di maggio, i giapponesi capirono che gli inglesi e gli americani avrebbero diretto da quel momento tutta la furia della loro imponente forza militare esclusivamente contro di loro.

Gli americani sapevano - avendo decifrato diverso tempo prima i codici militari del Giappone - dai messaggi intercettati che i capi del paese stavano cercando di porre fine alla guerra nel modo meno sfavorevole possibile. I dettagli di questi sforzi vennero appresi dalle intercettazioni dei messaggi segreti tra il ministro degli esteri giapponese e i rappresentanti diplomatici all’estero.

Nel suo studio del 1965, Atomic Diplomacy: Hiroshima and Potsdam (pp. 107-108), lo storico Gar Alperovitz scrive:

“Sebbene fossero stati fatti – da parte del Giappone – dei tentativi per la pace già nel Settembre del 1944 (e Chiang Kai-shek fosse stato avvicinato per un’eventuale resa nel Dicembre del 1944) il vero sforzo per porre fine alla guerra iniziò nella primavera del 1945. Questo sforzo metteva in rilievo il ruolo dell’Unione Sovietica…Alla metà di Aprile [1945] Il Joint Intelligence Committee [Comitato congiunto dell’Intelligence americano] riferì che i capi giapponesi stavano cercando un modo per modificare i termini della resa [che sarebbe stata offerta] alla fine della guerra. Il Dipartimento di Stato si convinse che l’Imperatore stava cercando attivamente un modo di fermare il conflitto.”

Un memorandum segreto

Fu solo dopo la guerra che l’opinione pubblica americana apprese degli sforzi del Giappone per porre termine al conflitto. Il reporter del Chicago Tribune Walter Trohan, ad esempio, fu obbligato dalla censura di guerra a nascondere per sette mesi una delle storie più importanti della guerra.

In un articolo apparso finalmente il 19 Agosto del 1945, sulle prime pagine del Chicago Tribune e del Washington Times-Herald, Trohan rivelò che il 20 Gennaio del 1945, due giorni prima del suo commiato dall’incontro di Yalta con Stalin e Churchill, il Presidente Roosevelt ricevette un memorandum di 40 pagine dal generale Douglas MacArthur che descriveva cinque distinte proposte di resa da parte di funzionari giapponesi di alto rango (il testo completo dell’articolo di Trohan può essere letto nel numero dell’inverno 1985-86 del Journal of Historical Review, p. 508-512).

Questo memorandum mostrava che i giapponesi avevano offerto una proposta di resa praticamente identica a quella infine accettata dagli americani nella cerimonia formale di resa del 2 Settembre: vale a dire, resa incondizionata tranne la persona dell’Imperatore. In particolare, i termini di questa proposta di pace comprendevano:

Resa totale di tutte le forze giapponesi, in patria, nei possedimenti delle isole, e nei paesi occupati.
Occupazione del Giappone e dei suoi possedimenti da parte delle truppe alleate sotto la direzione americana.
Il blocco dell’industria bellica giapponese.
Il rilascio di tutti i prigionieri di guerra e gli internati.
La consegna dei criminali di guerra [designati dagli Alleati].

E’ autentico questo memorandum? Venne presuntamente passato a Trohan dall’ammiraglio William D. Leahy, capo di stato maggiore (Vedi M. Rothbard in, Harry Elmer Barnes: Learned Crusader [Il crociato erudito], 1968). Lo storico Harry Elmer Barnes ha detto in proposito (in Hiroshima: Assault on a Beaten Foe [Hiroshima: assalto contro un nemico battuto], National Review, 10 Maggio 1958):

“L’autenticità dell’articolo di Trohan non fu mai messa in dubbio dalla Casa Bianca o dal Dipartimento di Stato, e per ragioni assai valide. Dopo che il generale MacArthur ritornò dalla Corea nel 1951, il suo vicino nelle Waldorf Towers, l’ex presidente Herbert Hoover, porse l’articolo di Trohan al generale e quest’ultimo confermò la sua esattezza in ogni dettaglio e senza precisazioni.”

Offerte di pace

Nell’Aprile e nel Maggio del 1945 il Giappone fece tre tentativi, attraverso i paesi neutrali della Svezia e del Portogallo, per porre termine alla guerra in modo pacifico. Il 7 Aprile il Ministro degli Esteri Mamoru Shigemitsu si incontrò con l’ambasciatore svedese Widon Bagge a Tokyo, chiedendogli di “accertare quali condizioni di pace gli Stati Uniti e l’Inghilterra avevano in mente.” Ma egli sottolineò che la resa incondizionata era inaccettabile e che “l’Imperatore non doveva essere toccato.” Bagge comunicò il messaggio agli Stati uniti, ma il Segretario di Stato Stettinius disse all’ambasciatore americano in Svezia di “non mostrare nessun interesse o di prendere iniziative per dare seguito alla questione.” Segnali di pace analoghi da parte del Giappone attraverso il Portogallo, il 7 Maggio, e di nuovo attraverso la Svezia, il 10, rimasero parimenti infruttuosi.

Dalla metà di Giugno, sei membri del Supremo Consiglio di Guerra del Giappone avevano segretamente incaricato il Ministro degli Esteri Shigenori Togo di avvicinare i capi della Russia Sovietica “con l’intenzione di terminare la guerra possibilmente a Settembre”. Il 22 Giugno l’Imperatore convocò una riunione del Supremo Consiglio di Guerra, che comprendeva il Primo Ministro, il Ministro degli Esteri e i principali capi dell’esercito. “Abbiamo ascoltato abbastanza questa vostra determinazione di combattere fino all’ultimo soldato”, disse l’Imperatore. “Desideriamo che voi, guide del Giappone, cerchiate di studiare i modi e i mezzi per concludere la guerra. In tal modo, cercate di non essere vincolati dalle decisioni che avete preso in passato.”

Dall’inizio di Luglio gli Stati Uniti avevano intercettato messaggi da Togo all’ambasciatore giapponese a Mosca, Naotake Sato, che mostravano che lo stesso Imperatore aveva preso parte allo sforzo di pace, e aveva ordinato di chiedere all’Unione Sovietica un aiuto per porre termine alla guerra. Gli americani sapevano anche che l’ostacolo principale contro la fine della guerra era l’insistenza americana per una “resa incondizionata”, una richiesta che precludeva ogni negoziato. I giapponesi erano disposti ad accettare quasi tutto, tranne rovesciare il loro Imperatore semi-divino. Erede di una dinastia antica 2.600 anni, Hirohito era considerato dal suo popolo come un “dio vivente”, che personificava la nazione (fino alla trasmissione radio del 15 Agosto del suo annuncio di resa, i giapponesi non avevano mai sentito la sua voce). In particolare i giapponesi temevano che gli americani avrebbero umiliato l’Imperatore, e che lo avrebbero addirittura giustiziato come criminale di guerra.

Il 12 Luglio Hirohito convocò Fumimaro Konoye, che aveva fatto il Primo Ministro nel 1940-41. Spiegando che “sarà necessario ultimare la guerra senza ritardo”, l’Imperatore disse che desiderava che Konoye ottenesse la pace con gli americani e gli inglesi per mezzo dei sovietici. Come il principe Konoye ricordò in seguito, l’Imperatore lo istruì a “ottenere la pace a qualunque prezzo, nonostante la durezza delle condizioni.”

Il giorno successivo, il 13 Luglio, il Ministro degli Esteri Shigenori Togo telegrafò all’ambasciatore Naotake Sato a Mosca: “Vedi [il Ministro degli Esteri sovietico] Molotov prima della sua partenza per Potsdam…Comunica il forte desiderio di Sua Maestà di ottenere la fine della guerra…Il solo ostacolo alla pace è la resa incondizionata…”

Il 17 Luglio, un altro messaggio giapponese intercettato rivelava che sebbene i capi del Giappone ritenessero che la formula della resa incondizionata implicava un disonore inaccettabile, erano convinti che “la richiesta dei tempi” rendesse la mediazione sovietica assolutamente essenziale. Ulteriori messaggi diplomatici indicavano che la sola condizione richiesta dai giapponesi era il mantenimento della “nostra forma di governo”. Il solo “punto difficile”, rivelava un messaggio del 25 Luglio, “è la formalità della resa incondizionata.”

Riassumendo i messaggi tra Togo e Sato, l’intelligence della marina statunitense disse che i capi giapponesi, “sebbene ancora recalcitranti alla condizione della resa incondizionata”, riconoscevano che la guerra era perduta, ed erano arrivati al punto di non avere obiezioni al ripristino della pace sulla base della carta Atlantica del 1941. Questi messaggi, disse il vice-segretario della marina Lewis Strass, “in realtà esigevano soltanto che dovesse essere preservata l’integrità della Famiglia Reale giapponese.”

Il segretario della marina James Forrestal definì i messaggi intercettati come “vera prova del desiderio dei giapponesi di uscire dalla guerra.” Con l’intercettamento di questi messaggi, osserva lo storico Alperovitz (p. 177), “non ci poteva essere più alcun vero dubbio sulle intenzioni giapponesi; le manovre erano palesi ed esplicite e, soprattutto, [erano costituite da] atti ufficiali. Koichi Kido, il Guardasigilli del Giappone e stretto consigliere dell’Imperatore, affermò in seguito: “La nostra decisione di cercare una via d’uscita da questa guerra, venne presa all’inizio di Giugno prima che venissero sganciate le bombe atomiche e che la Russia entrasse in guerra. Era già la nostra decisione.”

A dispetto di ciò, il 26 Luglio i capi degli Stati Uniti e dell’Inghilterra rilasciarono la dichiarazione di Potsdam, che comprendeva questo sinistro ultimatum: “Noi invitiamo il governo del Giappone a proclamare ora la resa incondizionata di tutte le forze armate giapponesi e di fornire opportuna e adeguata assicurazione di buona fede in tale operato. L’alternativa per il Giappone è l’immediata e totale distruzione.”

Commentando questo proclama - draconiano nel suo aut-aut - lo storico inglese J. F. C. Fuller scrisse: “Non una parola venne detta sull’Imperatore, perché sarebbe stata inaccettabile alle masse americane nutrite di propaganda.” (A Military History of the Western World [1987], p. 675.)

I capi americani capivano la posizione disperata del Giappone: i giapponesi desideravano porre termine alla guerra a qualunque condizione, purché l’Imperatore non venisse preso di mira. Se il comando americano non avesse insistito sulla resa incondizionata – vale a dire, se fosse stata messa in chiaro la volontà di permettere all’Imperatore di rimanere al potere – i giapponesi molto probabilmente si sarebbero immediatamente arresi, salvando così molte migliaia di vite.

La triste ironia è che, come è emerso in realtà, i capi americani decisero comunque di mantenere l’Imperatore come simbolo di autorità e di continuità. Essi capirono, correttamente, che Hirohito era utile come uomo di paglia per la loro stessa autorità d’occupazione nel Giappone del dopoguerra.

Giustificazioni

Il Presidente Truman difese tenacemente il suo impiego della bomba atomica, affermando che “salvò milioni di vite” portando la guerra a una rapida conclusione. Giustificando la sua decisione, egli arrivò a dichiarare: “Il mondo noterà che la prima bomba atomica venne lanciata su Hiroshima, una base militare. Fu così perché volevamo evitare in questo primo attacco, per quanto possibile, l’uccisione di civili.”

Questa fu un’affermazione assurda. In realtà, quasi tutte le vittime erano civili, e lo United States Strategic Bombing Survey [l’Indagine degli Stati Uniti sui bombardamenti strategici], pubblicato nel 1946, affermò nel suo rapporto ufficiale: “Hiroshima e Nagasaki vennero scelte come obbiettivi a causa della loro concentrazione di attività e di popolazione.”

Se la bomba atomica venne lanciata per impressionare i capi giapponesi con l’enorme potere distruttivo della nuova arma, questo [scopo] avrebbe potuto essere raggiunto impiegandola contro una base militare isolata. Non era necessario distruggere una grande città. E qualunque fosse la giustificazione per l’esplosione di Hiroshima, è molto più difficile difendere il secondo bombardamento di Nagasaki.

Nonostante ciò, la maggior parte degli americani hanno accettato, e continuano ad accettare, le giustificazioni ufficiali dei bombardamenti. Abituati ai ritratti rozzamente propagandistici dei “giap” come bestie praticamente subumane, la maggior parte degli americani nel 1945 accoglievano con grande entusiasmo ogni nuova arma che avrebbe annientato il maggior numero possibile dei detestati asiatici, e avrebbe aiutato a vendicare l’attacco giapponese di Pearl Harbor. L’opinione dei giovani americani che stavano combattendo i giapponesi in aspri combattimenti era: “Grazie a Dio per la bomba atomica.” Pressoché all’unanimità, erano grati per un’arma il cui impiego sembrava porre fine alla guerra permettendo loro di ritornare a casa.

Dopo la distruzione di Amburgo con i bombardamenti incendiari, dopo l’olocausto di Dresda della metà di Febbraio del 1945, e dopo i bombardamenti incendiari di Tokyo e di altre città giapponesi, i capi americani – come il generale Leslie Groves commentò in seguito – “erano generalmente assuefatti allo sterminio dei civili.” Per il Presidente Harry Truman, l’uccisione di decine di migliaia di civili giapponesi semplicemente non era un fattore di giudizio nella sua decisione di utilizzare la bomba atomica.

Voci critiche

In mezzo all’entusiasmo generale, c’era qualcuno che nutriva qualche grave dubbio. “Siamo gli eredi del mantello di Gengis Kan”, scrisse l’editorialista del New York Times Hanson Baldwin, “e di tutti coloro che nel corso della storia hanno giustificato l’uso della totale spietatezza in guerra.” Norman Thomas definì Nagasaki, “la più grande singola atrocità di una guerra molto crudele.” Joseph P. Kennedy, padre del Presidente, rimase altrettanto inorridito.

Una voce preminente del protestantesimo americano, il Christian Century, condannò fortemente i bombardamenti. Un editoriale intitolato “L’atrocità atomica americana”, nel numero del 29 Agosto 1945, disse ai lettori:

“La bomba atomica è stata utilizzata in un momento in cui la marina giapponese era colata a picco, la sua aviazione praticamente distrutta, il suo territorio circondato, i suoi rifornimenti tagliati, e le nostre forze pronte per l’attacco finale…I nostri capi sembrano non aver soppesato le considerazioni morali inerenti. Non appena la bomba fu pronta venne inviata d’urgenza al fronte e lanciata su due città inermi… Si può dire onestamente che la bomba atomica ha colpito la stessa cristianità. Le chiese d’America – e con esse la loro fede - si devono dissociare da questo atto sconsiderato e inumano del governo americano.”

Una voce preminente del cattolicesimo americano, il Commonweal, espresse un’opinione simile. Hiroshima e Nagasaki, venne scritto nell’editoriale della rivista, “rappresentano la colpa e la vergogna dell’America”.

Il Papa Pio XII condannò parimenti i bombardamenti, esprimendo un parere conforme alla posizione tradizionale cattolica romana, secondo cui “ogni atto di guerra diretto alla distruzione indiscriminata di intere città o di vaste aree con i loro abitanti è un crimine contro Dio e l’umanità”. Il giornale del Vaticano, l’Osservatore Romano, così si espresse nel suo numero del 7 Agosto 1945: “Questa guerra riserva una conclusione catastrofica. Incredibilmente quest’arma distruttiva rimane come una tentazione per la posterità che, lo sappiamo per amara esperienza, impara così poco dalla storia.”

Voci autorevoli di dissenso

I capi americani che si trovavano in una posizione adatta per conoscere i fatti, non credevano – sia all’epoca che in seguito – che i bombardamenti atomici fossero necessari per porre termine alla guerra.

Quando il generale Dwight Eisenhower venne informato, alla metà di Luglio del 1945 dal Segretario della Guerra Henry L. Stimson, della decisione di utilizzare la bomba atomica, rimase profondamente turbato. Egli espresse le proprie forti riserve sull’utilizzo della nuova arma nelle sue memorie del 1963, The White House Years: Mandate for Change [Gli anni della Casa Bianca: mandato per il cambiamento], 1953-1956, (pp. 312-313):

“Durante il suo racconto [di Stimson] dei fatti rilevanti, mi era venuto un senso di depressione e così gli espressi i miei gravi dubbi, primo sulla base della mia convinzione che il Giappone era già sconfitto e che sganciare la bomba non era assolutamente necessario, e secondo perché pensavo che il nostro paese dovesse evitare di scioccare l’opinione pubblica mondiale con l’utilizzo di un’arma il cui impiego, pensavo, non era più indispensabile per salvare vite americane. Era mia convinzione che il Giappone stava, proprio in quel momento, cercando qualche scappatoia per arrendersi con una perdita minima della propria “faccia”.”

“I giapponesi erano pronti ad arrendersi e non era necessario colpirli con questa cosa orribile…Odiavo vedere il nostro paese utilizzare per primo tale arma”, disse Eisenhower nel 1963.

Poco dopo il “V-J Day”, la fine della guerra nel Pacifico, il generale Bonnie Fellers riassunse [la questione] in un memorandum per il generale MacArthur: “Né la bomba atomica né l’entrata in guerra dell’Unione Sovietica provocò la resa incondizionata del Giappone. Esso era già sconfitto prima che questi avvenimenti ebbero luogo.”

In modo simile, l’ammiraglio Leahy, capo di stato maggiore dei presidenti Roosevelt e Truman, commentò in seguito:

“La mia opinione è che l’utilizzo dell’arma barbara a Hiroshima e Nagasaki non fu di aiuto materiale nella nostra guerra contro il Giappone…I giapponesi erano già sconfitti e pronti ad arrendersi a causa dell’efficace blocco navale e dei riusciti bombardamenti con armi convenzionali…La mia impressione era che nell’utilizzarla per primi, avevamo adottato il criterio etico proprio dei barbari delle Età Oscure. Non mi era stato insegnato a fare la guerra in quel modo, e le guerre non possono essere vinte distruggendo donne e bambini.”

Se gli Stati Uniti avessero aspettato, disse l’ammiraglio Ernest King, Capo delle Operazioni Navali degli Stati Uniti, “l’efficace blocco navale avrebbe, nel corso del tempo, affamato i giapponesi fino a provocarne la resa per mezzo della mancanza di petrolio, riso, medicinali, e altri beni essenziali.”

Leo Szilard, uno scienziato di nascita ungherese che ebbe un ruolo determinante nello sviluppo della bomba atomica, argomentò contro il suo utilizzo. “Il Giappone era essenzialmente sconfitto”, disse, e “sarebbe stato sbagliato attaccare le sue città con bombe atomiche come se le bombe atomiche fossero state semplicemente una delle armi a disposizione.” In un articolo del 1960 Szilard scrisse: “Se i tedeschi avessero lanciato bombe atomiche su delle città al posto nostro, noi lo avremmo definito un crimine di guerra, e avremmo sentenziato a Norimberga che i tedeschi erano meritevoli di morte per questo crimine, e li avremmo impiccati.”

Il verdetto dell’Indagine sul bombardamento strategico

Dopo aver studiato l’argomento in grande dettaglio, l’Indagine sul Bombardamento Strategico degli Stati Uniti rigettò la nozione che il Giappone si arrese a causa dei bombardamenti atomici. Nel suo autorevole rapporto del 1946, l’Indagine concludeva:

“Le bombe di Hiroshima e Nagasaki non sconfissero il Giappone, né esse – secondo la testimonianza dei capi nemici che posero termine alla guerra – convinsero il Giappone ad accettare la resa incondizionata. L’Imperatore, il Guardasigilli, il Primo Ministro, il Ministro degli Esteri e il Ministro della Marina, avevano deciso già nel Maggio del 1945 che la guerra dovesse essere terminata anche se ciò significava l’accettazione della sconfitta alle condizioni degli Alleati…La missione del governo Suzuki, nominato il 7 Aprile del 1945, era di concludere la pace. Un apparenza di negoziato per condizioni meno onerose della resa incondizionata venne mantenuta per contenere [la reazione degli] elementi dell’esercito e della burocrazia ancora determinati ad una difesa finale in stile Bushido, e forse – aspetto ancora più importante – per ottenere la libertà di costruire una pace con un minimo di pericolo personale e di opposizione interna. Sembra chiaro, tuttavia, che da ultimo i negoziatori volevano la pace, e la pace a qualunque condizione. Questa era la sostanza del consiglio dato a Hirohito dal Jushin a Febbraio, la conclusione dichiarata di Kido in Aprile, la ragione sottostante alla caduta di Koiso in Aprile, la specifica ingiunzione dell’Imperatore a Suzuki all’atto di diventare premier, ingiunzione conosciuta da tutti i membri del suo gabinetto…Negoziati per convincere la Russia a fungere da intermediaria iniziarono nella prima metà di Maggio del 1945. Konoye, l’emissario designato per trattare con i sovietici, dichiarò a quest’Indagine di aver ricevuto istruzioni dirette e segrete dall’Imperatore di assicurare la pace a qualunque prezzo, nonostante la sua durezza…Sembra chiaro che la supremazia dell’aria e il suo sfruttamento successivo fu il fattore principale che determinò la scelta della resa da parte del Giappone e che evitò la necessità di invadere il paese. Basata su un’indagine dettagliata di tutti i fatti e sostenuta dalla testimonianza dei capi giapponesi coinvolti sopravvissuti, è opinione dell’Indagine che certamente prima del 31 Dicembre del 1945 e con tutta probabilità prima del 1 Novembre del 1945 [la data della progettata invasione americana], il Giappone si sarebbe arreso anche se le bombe atomiche non fossero state lanciate, anche se la Russia non fosse entrata in guerra, e anche se nessuna invasione fosse stata prevista o progettata.”

Opinioni degli storici

In uno studio del 1986, lo storico e giornalista Edwin P. Hoynt smascherò il “grande mito, perpetuato per il mondo da persone benintenzionate” che “la bomba atomica provocò la resa del Giappone”. Nel libro Japan’s War: The Great Pacific Conflit (p. 420), egli spiegò:

“Il fatto è che per quanto riguardava i militaristi giapponesi, la bomba atomica era solo un’altra arma. Le due bombe su Hiroshima e Nagasaki furono la ciliegina sulla torta, e non fecero tanto danno quanto i bombardamenti incendiari sulle città giapponesi. La campagna di bombardamenti dei B-29 aveva provocato la distruzione di 3.100.000 abitazioni, lasciando 15 milioni di persone senza casa, e uccidendone un milione. Furono i bombardamenti spietati, e l’intuizione di Hirohito che, se fosse stato necessario al raggiungimento della resa incondizionata, gli Alleati avrebbero distrutto il Giappone completamente - e ucciso ogni giapponese - a persuaderlo di porre termine alla guerra. La bomba atomica è davvero un’arma spaventosa, ma non fu la causa della resa, anche se il mito persiste ancora oggi.”

In un nuovo libro incisivo, The Decision to Drop the Atomic Bomb [La decisione di lanciare la bomba atomica], Praeger, 1996, lo storico D. Wainstock conclude che i bombardamenti non furono solo inutili, ma furono basati su una politica vendicativa che danneggiò in realtà gli interessi americani. Egli scrive (p. 124, p. 132):

“…Dall’Aprile del 1945, i capi del Giappone capirono che la guerra era perduta. Il loro principale impedimento alla resa era l’insistenza degli Stati Uniti sulla resa incondizionata. Essi in particolare avevano bisogno di sapere se gli Stati Uniti avrebbero permesso a Hirohito di rimanere sul trono. Essi temevano che gli Stati Uniti lo avrebbero deposto, processandolo come criminale di guerra, o addirittura giustiziandolo…La resa incondizionata fu una politica di vendetta, e danneggiò l’interesse nazionale americano. Prolungò la guerra sia in Europa che nell’Asia orientale, e aiutò a espandere il potere sovietico in queste aree.”

Il generale Douglas MacArthur, comandante dell’esercito americano nel Pacifico, dichiarò in numerose occasioni prima della sua morte che la bomba atomica fu completamente inutile da un punto di vista militare: “Il mio staff riteneva all’unanimità che il Giappone stava sul punto di crollare e di arrendersi.”

Il generale Curtis LeMay, che aveva iniziato i bombardamenti di precisione della Germania e del Giappone (e che più tardi guidò il Comando Strategico dell’Aria e fu capo di stato maggiore dell’aviazione), lo disse nel modo più conciso: “La bomba atomica non aveva niente a che fare con la fine della guerra.”
http://andreacarancini.blogspot.it/2008/02/fu-necessaria-hiroshima.html

funky1
Inviato: 6/8/2015 21:10  Aggiornato: 6/8/2015 21:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/10/2008
Da:
Inviati: 708
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Lancio uno spunto di riflessione sul fatto che è vero che questi bombardamenti hanno provocato circa 200.000 morti, ma hanno di fatto posto fine al conflitto. Sull'altro piatto della bilancia non potremo mai sapere quante potenziali vittime sono state risparmiate.

Edit: ne aveva già parlato halastor.

It's better to regret something you did than something you didn't do.
Slobbysta
Inviato: 6/8/2015 21:21  Aggiornato: 6/8/2015 21:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
1.2. L'attentato terroristico di Hiroshima è stato per far paura a Stalin, quello di Nagasaki era per Hitler.


Hitler è morto il 30aprile...la bomba è scoppiata il 9 agosto ...ma sicuramente era ironico...
Non credo sia stata usata per spaventare Stalin...c'è una cronologia degli eventi ambigua...

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Quando suo figlio le disse che si sarebbe arruolato nell’esercito, la signora Enola Gay Tibbets gli diede tre consigli: vestiti bene, non promettere più di quello che puoi mantenere e dì sempre la verità.
Enola era una donna seria e modesta che, come ricordò suo figlio, «non cambiava mai espressione, che si parlasse di cose serie oppure scherzose».....nel 1915 nacque il loro primo figlio che chiamarono, senza molta fantasia, Paul Warfield Tibbets Junior. Quando aveva dodici anni i suoi genitori gli pagarono un biglietto per salire su un biplano e lanciare caramelle sul pubblico durante una fiera locale. Da quel giorno Paul decise che sarebbe divenuto un pilota.
La seriosa signora Enola Gay non ebbe mai occasione di raccontare cosa pensasse di Hiroshima, della bomba e di suo figlio. Ma quando sentì per la prima volta alla radio il nome dell’aereo che aveva volato su Hiroshima, raccontò il padre a Paul: «Avresti dovuto vedere come ridacchiava».

Slobbysta

funky1
Inviato: 6/8/2015 21:21  Aggiornato: 6/8/2015 21:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/10/2008
Da:
Inviati: 708
 Re: Testimonianza da Hiroshima
@Sertes:
Citazione:
Credo che non sia giusto, per noi, uomini e donne di oggi che abbiamo goduto di pace e prosperità, grazie anche a queste decisioni, giudicare chi si è trovato nella condizione di dover decidere se far morire altre migliaia di soldati americani o far finire in una settimana una guerra mondiale uccidendo 160.000 civili giapponesi Dato che parlavi di obiettività...

La seconda guerra mondiale ha provocato tra i 50 e i 70 milioni di morti tra i civili, a seconda delle fonti. I 160.000 civili vittime degli attacchi nucleari impressionano, questo è poco ma sicuro. Ma più che altro perché legati a due singoli atti avvenuti nell'arco di pochi giorni. In realtà, sul totale rappresentano solo una piccola frazione e la verità è che non sapremo mai se i bombardamenti atomici abbiano spento più vite di quante ne abbiano salvate.

It's better to regret something you did than something you didn't do.
Jurij
Inviato: 6/8/2015 22:21  Aggiornato: 6/8/2015 22:21
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Testimonianza da Hiroshima
In merito a questo esperimento va ricordato che, come candidamente ammesso
da Truman, il Giappone si era già arreso alle medesime condizioni del dopo lancio delle atomiche.
Quindi le storielle dell'imperatore che si sentiva forte nel suo bunker, ho del popolo troppo orgoglioso per arrendersi, sono state create per sostenere psicologicamente i soldati che si sono sporcati l'anima da questo schifo.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Parsifal79
Inviato: 6/8/2015 22:32  Aggiornato: 6/8/2015 22:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Testimonianza da Hiroshima
I bombardamenti, assieme ad altri attacchi ai civili, si potevano ritenere violazioni della Convenzioni dell'Aia del 1899 e del 1907, che erano state ratificate dal Senato degli Stati Uniti nel 1902 e nel 1908. La Convenzione dell'Aja del 1907 concernente le leggi e gli usi della guerra per terra, vigente all'epoca, recitava all'art. 25: "È vietato attaccare o bombardare, con qualsiasi mezzo, città, villaggi, abitazioni o edifizi che non siano difesi"[.

https://it.wikipedia.org/wiki/Bombardamenti_atomici_di_Hiroshima_e_Nagasaki

Jurij
Inviato: 6/8/2015 22:33  Aggiornato: 6/8/2015 22:33
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
Hitler è morto il 30aprile...la bomba è scoppiata il 9 agosto ...ma sicuramente era ironico...
Non credo sia stata usata per spaventare Stalin...c'è una cronologia degli eventi ambigua...


Fosse davvero morto in quella data non avrebbe dato l'ordine di bruciare il "suo" corpo ( il corpo di un altro).
Spaventare Stalin ?
Stalin , Lenin e Trotsky erano tutti e tre massoni, nonché ebrei.
Stessa pasta dei fondatori degli USA, quindi solo teatro per mostrare contrasto fra i due blocchi.
Tra l'altro il collegamento massonico usa-URSS aiuta a capire molte cose , compreso il silenzio sul falso allunaggio.
Aiuta anche a capire il fatto che la banca dello stato sovietico era una banca privata, incompatibile con le balle dell'epoca.
Una domanda da porsi oggi è : Putin è ancora in mano massonica ?
Perché questo ci darebbe una lettura più chiara degli eventi contemporanei.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Jurij
Inviato: 6/8/2015 22:41  Aggiornato: 6/8/2015 22:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Una delle cose vere dette da Angela nel suo documentario sulle atomiche è la scelta della dimensione delle città, non troppo piccole per avere troppi pochi morti, ma neanche troppo grandi per non fare "sfigurare" la nuova arma.
Anche l'altezza d'esplosione ai 400 metri era scelta con accuratezza per fare in modo che i 20 milioni di gradi del piccolo sole potessero avere il massimo impatto.
Non c'è che dire, un vero esperimento sulle masse inermi, ma oramai si sa , dalle tante stragi come l'
11.09 , che per chi comanda davvero negli usa la gente è nulla.
Il problema è che a colore a cui spieghi e riesci a fare capire queste cose, non riesce ad entrare in testa che le loro "autorità" possano fargli del male.... È troppo per il loro cervello benpensante.

Tristezza, profonda tristezza.

Nagasaki fu scelta al posto di un'altra città dove si stava annuvolando troppo il tempo.
Pensate che culo quelli di quell'altra città, altro che "piove governo ladro".... Da i brividi pensare che valiamo così poco come umani.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Parsifal79
Inviato: 6/8/2015 23:01  Aggiornato: 6/8/2015 23:01
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
funky1: la verità è che non sapremo mai se i bombardamenti atomici abbiano spento più vite di quante ne abbiano salvate.


La verità è che bastava togliere la parola "incondizionata" dalla richiesta di resa. Non credo che i giapponesi avrebbero chiesto la luna.
-----------------------------------------------------------

La resa incondizionata è il trattato secondo cui una parte accetta di arrendersi al nemico senza avanzare alcun tipo di pretesa (né territoriale, né politica, né economica o militare); questa caratteristica la rende sovente la forma di sconfitta più totale e umiliante per il paese che si arrende.
https://it.wikipedia.org/wiki/Resa_incondizionata

maurixio
Inviato: 7/8/2015 1:03  Aggiornato: 7/8/2015 1:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/4/2007
Da:
Inviati: 333
 Re: Testimonianza da Hiroshima
E dopo aver guardato il video di Music Band quello di Torrealta e tanta altra roba di cui si sa poco o niente ma di cui spesso inconsciamente siamo i mandanti, pensi che schifo di giornata.
Con l'unico appunto che farei sfilare per giorni e giorni, davanti agli occhi dei autori materiali i, le immagini delle inumane gesta, finche non riconosceranno se stessi e i loro stessi figli in quelle stesse immagini.
Buonanotte.

https://it.wikipedia.org/wiki/Uomo_del_mio_tempo

Slobbysta
Inviato: 7/8/2015 1:33  Aggiornato: 7/8/2015 1:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
Stessa pasta dei fondatori degli USA, quindi solo teatro per mostrare contrasto fra i due blocchi.


Pienamente d'accordo !

Citazione:
Tra l'altro il collegamento massonico usa-URSS aiuta a capire molte cose , compreso il silenzio sul falso allunaggio.


Anche il Kursk è esaustivo...

Citazione:
Una domanda da porsi oggi è : Putin è ancora in mano massonica ?


E khomeini che abitava in Francia...?

**********************************

L'atomica piovuta sulle teste dei giapponesi è stata realizzata piuttosto veloce a paragone delle stime israeliane sulla "bomba" persiana ancora da realizzare...

Slobbysta

manofmonk
Inviato: 7/8/2015 3:46  Aggiornato: 7/8/2015 3:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/2/2015
Da: LUNA
Inviati: 153
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Curioso il fatto di mettere in pratica la "soluzione finale" appena dopo la morte di Hitler.

Non è strano che siano riusciti a realizzare l'arma più potente del mondo in uno schiocco di dita dopo la morte del "creatore" della famosa guerra?
E' possibile che sarebbe bastato un niente e la bomba finiva in mano ai nazisti, oppure sono stati proprio gli scienziati tedeschi a collaborare con gli americani; e se è così, perchè?
Bastava un briciolo di tempo in più e l'atomica l'avrebbero potuta sganciare sulla Germania, ma guarda caso,
sembra sempre che ci sia un finale Hollywoodiano, come se in fondo ci fosse qualcuno che decide le sorti e che vuole continuare all'infinito le sue "guerre".

D'altronde le bombe su Hiroshima e Nagasaki non hanno messo fine ad una guerra ormai finita, ma hanno dato il via ad un altra guerra, ancora più elaborata, che se ci si fa caso quello che sta accadendo oggi è un' evoluzione della guerra fredda, con le banche che con il benestare della politica non uccidono direttamente, ma eliminano a modo loro in maniera "legale"

Quando non ci sarà più posto all'inferno, i morti cammineranno sulla terra.
benitoche
Inviato: 7/8/2015 6:01  Aggiornato: 7/8/2015 6:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1941
 Re: Testimonianza da Hiroshima
La bomba atomica è uno degli ultimi barlumi di potenza di un mondo d’impotenza: essa sta ad accusare, in esasperata istanza, l’estrema povertà spirituale del mondo della scienza e della tecnica. È il risultato della superficialità indefinitamente esplorata e del mondo ridotto a piattezza, ossia il risultato di un potere acquisito dall’uomo nella sfera dell’inorganico, oltre la quale esso, tuttavia, non è capace minimamente di penetrare nel mistero della vita, se non con immobili e inconcludenti astrazioni.

Il filo d’erba, per gli scopritori dell’energia atomica, rimane un mistero: mistero rimane la vita animale, la natura dell’uomo, l’anima dell’uomo, il destino dell’uomo. Mistero rimane lo stesso immediato strumento conoscitivo di cui lo scienziato non può fare a meno di servirsi: il pensiero. Lo usa ma non sa di usarlo, o per lo meno ignora da quale zona dell’anima gli derivi e come nasca e che cosa sia: lo rivolge al mondo della quantità e acquisisce per mezzo di esso incontestabili conoscenze riguardo a tale mondo: pur tuttavia continua a non saper nulla della forza qualitativa che entra in giuoco in questo processo.

È la tragedia della forza pensante dell’uomo: nata nella interiorità sovrasensibile, essa va a servire in esasperata passività il mondo sensibile, non riconoscendo piú, anzi rinnegando, la propria origine, riducendo sul piano delle morte rappresentazioni ogni aspetto dell’essere, ogni significato, ogni tipo di rivelazione.

Quando si parte da uno speculare di tipo idealistico, per giungere agli stessi atteggiamenti mentali di chi è unicamente pago della realtà sensibile, ignorando anche l’esistenza di quel minimo processo di pensiero che deve entrare in giuoco per permettere l’essere di tale opinione, occorre avere il coraggio di riconoscere che non c’è piú nulla da sperare da un simile mondo.

Ecco dunque gli sbarramenti che trova dinanzi a sé lo spirito del tempo: in rapporto ai quali esso non può manifestare, per ora, che il suo aspetto distruttivo, inconsciamente richiesto dagli uomini, per ultimo sotto forma di bomba atomica. La quale, come ogni altra arma moderna, finché la scienza e la tecnica non divengano ancelle dello Spirito, è destinata a distruggere se stessa.

Ma al punto in cui sembra che non vi sia piú una via di uscita, al punto in cui sembra che nessuna soluzione sia piú possibile, allora veramente l’uomo deve decidere, in consapevolezza e in libertà, del suo destino, perché soltanto allora egli può far scaturire dalla propria anima il massimo della sua volontà creatrice: il momento piú tragico e piú negativo può essere il piú eroico e il piú affermativo.

Massimo Scaligero

la religione è indispensabile
soltanto a un’umanità rescissa dal mondo divino-spirituale.
abbidubbi
Inviato: 7/8/2015 8:40  Aggiornato: 7/8/2015 8:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/8/2005
Da: roma
Inviati: 671
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
halastor
Ve lo dico io!! Avreste lanciato le bombe anche voi.


parla per te. e per quelli come te, banali come il male che incarnate.

Io sto mentendo. (Eubulide, V secolo a.C.)
Redazione
Inviato: 7/8/2015 8:56  Aggiornato: 7/8/2015 9:04
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Testimonianza da Hiroshima
HALASTOR: Citazione:
La guerra è guerra e se voi foste vissuti a quel tempo e aveste perso tutto (casa, famiglia, lavoro) e aveste toccato con mano la fame, la malattia, il dolore.. come vi sareste comportati avendo la possibilità di porre fine alla guerra e di vendicarvi (perché anche di questo si tratta...non solo di vittoria)? Ve lo dico io!! Avreste lanciato le bombe anche voi.
Il tuo ragionamento è una sorta di petitio principii a livello storico: prima si finanzia Hitler fino a farlo diventare una potenza militare, poi gli si fa la guerra "per salvare la libertà del mondo", e poi si butta una bomba atomica "per salvare altre vite innocenti". (E nel frattempo - guarda caso - si diventa padroni del mondo).

Bravissimo, complimenti. Il tuo ragionamento non fa una grinza.

Citazione:
Ripeto... qui su LC, non siamo bravi a fare queste cose...e con i commenti che ho letto, mai lo saremo.
Qui su LC siamo MOLTO BRAVI, se permetti, a non cascare nei tranelli logici nei quali cadi tu: prima poni la guerra come un dato ineluttabile ("La guerra è la guerra") e poi ne trai le conclusioni "necessarie" che ti fanno più comodo.

Così sono capaci tutti ad avere ragione.

**********************

Idem per il ragionamento-alibi degli americani: "la bomba atomica è servita ad evitare la morte di almeno un milione di americani che avrebbero invaso il Giappone il 1° novembre".

Grazie al cazzo! Mica te l'ha ordinato il dottore di invadere il Giappone. Se vuoi andarci vai, e beccati tutti i morti che ti porterai a casa. Ma dire che sei obbligato ad invaderlo (petitio principii), per cui la bomba atomica "ti risparmia vite umane", è un ragionamento che non sta nè in cielo nè in terra.

Eppure ci sono milioni di decerebrati che se lo bevono senza fiatare.

peonia
Inviato: 7/8/2015 9:09  Aggiornato: 7/8/2015 9:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Testimonianza da Hiroshima
.......Eppure ci sono milioni di decerebrati che se lo bevono senza fiatare.

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Antdbnkrs
Inviato: 7/8/2015 9:13  Aggiornato: 7/8/2015 9:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Grazie al cazzo! Mica te l'ha ordinato il dottore di invadere il Giappone. Se vuoi andarci vai, e beccati tutti i morti che ti porterai a casa. Ma dire che sei "obbligato" ad invaderlo, per cui la bomba atomica "ti risparmia vite umane", è un ragionamento che non sta nè in cielo nè in terra.

E' lo stesso ragionamento del cazzo che utilizzano sempre gli yankees per INVADERE e portare la LORO DEMOCRAZIA.
Sti pezzi di emme, che poi non sono altro che un miscuglio di tutte le razze del mondo, per mantere il loro benessere INVADONO, AMMAZZANO con la scusa di liberare le nazioni.... si è vero, ci hanno liberato dal nazi-fascismo ma a che prezzo? In 70 anni l'unico che si è ribellato alla loro DEMOCRAZIA è stato bettino a sigonella....

peonia
Inviato: 7/8/2015 9:43  Aggiornato: 7/8/2015 9:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Testimonianza da Hiroshima
si è vero, ci hanno liberato dal nazi-fascismo ma a che prezzo? In 70 anni l'unico che si è ribellato alla loro DEMOCRAZIA è stato bettino a sigonella....

e pure lì bisogna vedere bene come è cominciata......se funzionava sempre come:
problema-reazione-soluzione.....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
fefochip
Inviato: 7/8/2015 9:47  Aggiornato: 7/8/2015 9:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
In merito a questo esperimento va ricordato che, come candidamente ammesso da Truman, il Giappone si era già arreso alle medesime condizioni del dopo lancio delle atomiche. Quindi le storielle dell'imperatore che si sentiva forte nel suo bunker, ho del popolo troppo orgoglioso per arrendersi, sono state create per sostenere psicologicamente i soldati che si sono sporcati l'anima da questo schifo.


è proprio questo assist che aspettavo.

ESPERIMENTO e probabilmente perche no anche un monito verso stalin e il mondo intero.

ma il punto è che fu un esperimento , la volevano provare sulla gente.

pochi riflettono su un aspetto ovvero che le tecnologie alla base della prima bomba erano completamente diverse dalla seconda.

non parlo del principio fisico che ovviamente è lo stesso ma di come sono state costruite , due esperimenti DIVERSI .

questo a mio avviso, tragicamente spiega il perche di due bombe.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
JohnTitor
Inviato: 7/8/2015 14:15  Aggiornato: 7/8/2015 14:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2010
Da: Tampa
Inviati: 602
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Stangata sulle assicurazioni Il Nord paga le truffe del Sud

Per ripagare le truffe nel Sud le compagnie si rivarranno sugli altri clienti. La proposta è partita dal grillino Di Maio, "paladino" del Sud. L'allarme dell'Ania sui cosiddetti testimoni di professione

Gratta gratta, sotto il grillino scopri il terrone.

Parsifal79
Inviato: 7/8/2015 14:53  Aggiornato: 7/8/2015 19:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
JohnTitor : Stangata sulle assicurazioni Il Nord paga le truffe del Sud Per ripagare le truffe nel Sud le compagnie si rivarranno sugli altri clienti. La proposta è partita dal grillino Di Maio, "paladino" del Sud. L'allarme dell'Ania sui cosiddetti testimoni di professione Gratta gratta, sotto il grillino scopri il terrone.


DEVE ESSERE VERO SE LO HA DETTO "IL GIORNALE"!!!



La mazzata peggiore arriva dal grillino Di Maio, che è anche relatore del ddl. Le compagnie saranno obbligate a praticare sconti agli assicurati che non abbiano denunciato sinistri negli ultimi 5 anni. Una norma pensata per tutelare i cittadini di Napoli, di Roma e di Bari tra le città più «incidentate» d'Italia. Al di là della facile opponibilità in sede europea di una norma che obbliga le aziende a diminuire i prezzi, resta il fatto che poiché i sinistri si liquidano con i premi Rc Auto raccolti, un minore introito laddove c'è maggiore incidentalità comporterebbe un rincaro a Milano, Pordenone, Rovigo e anche Potenza.
http://www.ilgiornale.it/news/politica/stangata-sulle-assicurazioni-nord-paga-truffe-sud-1159062.html

questo mi pare + interessante:

In Italia su 100 sinistri solo 3 sono frodi accertate, contro una media europea che si aggira intorno al 6%. Tutto questo fa pensare ad un sistema piuttosto generoso nella liquidazione dei sinistri e lasco nei controlli ai fini dell’accertamento di eventuali frodi”. In altri termini: le Compagnie preferiscono pagare e scaricare i costi delle truffe sospette sulle polizze senza sobbarcarsi l’onere (e il dovere) di scovare i truffatori e denunciarli.

Nel mirino dell’Antitrust.
Non che l’argomento che segnalo sia strettamente connesso alle truffe, ma col caro tariffe sì, perché si parla di concorrenza, o meglio, di mancata concorrenza e quindi di ostacoli alla diminuzione del caro Rca.
“Otto assicurazioni nel mirino dell'Antitrust per ostacolo alla concorrenza”. Si tratta di: Unipol Gruppo Finanziario, Fondiaria-SAI, Generali, Allianz, Reale Mutua, Cattolica, Axa, Groupama .
Le società interessate dal provvedimento rappresentano l'80% della raccolta premi nel ramo danni e nella Rc auto.
Il lupo….. perde il pelo , ma non il vizio. Nel 1993, con la stessa motivazione, furono multate 40 imprese con 700 miliardi di lire, nel settembre 2011 sono state multate tre Compagnie con 13 milioni di euro.
http://www.goleminformazione.it/assicurazioni/tariffe-rca-ivass-antitrust-italia-europa-truffe.html#.VcTuNflpa7Y

perspicace
Inviato: 7/8/2015 15:37  Aggiornato: 7/8/2015 15:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Testimonianza da Hiroshima
l'Olocausto di Hiroshima e Nagasaki è il più abominevole crimine a cui l'umanità abbia mai assistito.

Alla base di quei gesti c'è il fatto che gli USA non avevano mai provato la loro nuova arma su un bersaglio reale, volevano testare le conseguenze di un arma simile sganciata su una popolazione civile inerme. Le conseguenze logistiche, industriali, sul morale della popolazione, le conseguenze delle radiazioni sui cittadini.

I civili giapponesi sono stati usati come cavie dal governo e quindi dai cittadini statunitensi.

Milioni di civili innocenti usati come cavie senza alcuna pietà questi sono gli USA.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Calvero
Inviato: 7/8/2015 17:58  Aggiornato: 7/8/2015 17:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Testimonianza da Hiroshima
______________666
____________


Il grande cetriolo d'oriente segue il suo tragitto senza fermarsi alle stazioni. Non ci sono soste. Viaggia sul nastro di moebius ...ed è soltanto la stupidaggine umana, premiata dalla grande politica ... quella qui difesa da Troll e kapò di vario genere... che alimenta il miraggio per cui quello della seconda guerra mondiale sarebbe il passato. Nel continuum della storia si sono soltanto passati il testimone, così come il papa lo passa a un altro. Nei fatti non c'è alcuna differenza. Siamo nel terzo "reich" o meglio, nel quarto. Non c'è stata interruzione così come nessuno ci ha liberati dal fascismo.

A coloro i quali, invece, che si permettono di asserire che gli altri avallerebbero simili strategie, consiglio di infilarsi una barra di plutonio su per il culo. Che se non hanno dignità ... non pensino che essere troia di regime possa essere un vanto per tutti; c'è chi ci nasce [troia di regime] ...e non riuscendo a venire a conti con se stesso, cerca di venderla come condizione necessaria alla sopravvivenza

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Jurij
Inviato: 7/8/2015 17:59  Aggiornato: 7/8/2015 17:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
Lancio uno spunto di riflessione sul fatto che è vero che questi bombardamenti hanno provocato circa 200.000 morti, ma hanno di fatto posto fine al conflitto. Sull'altro piatto della bilancia non potremo mai sapere quante potenziali vittime sono state risparmiate.

Guarda che il conflitto era già terminato, il Giappone aveva già accettato la resa tale e quale a quella stipulata dopo lo "sgancio".
Quindi rimangono sul "piatto" della coscienza usa i 200 mila + gli alterati dalle radiazioni e i loro discendenti.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Lux&Shadow
Inviato: 7/8/2015 18:06  Aggiornato: 7/8/2015 18:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/3/2015
Da:
Inviati: 176
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Uno dei più subdoli atteggiamenti bellici di sempre! Spero che Fukushima non sia stata provocata a tavolino, altrimenti si deve rivedere il concetto di guerra!

Lux&Shadow

Jurij
Inviato: 7/8/2015 18:07  Aggiornato: 7/8/2015 18:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Fefo te ne faccio anche altri di assist se mi tiri fuori punti come quello delle due atomiche.
Verissimo quello che dici, che senso aveva provare un altro materiale quando avevi già la bomba vincente?
È ancora : due bombe così diverse fra loro hanno sicuramente ritardato la possibilità di bombardare prima, il che, secondo la teoria storica, sarebbe stato meglio.
Allora perchè impegnarsi su due modelli quando sei più veloce a farne due uguali?
E tralasciando chi fece la scoperta della possibilità atomica, lo vogliamo dire chi era a capo del famoso progetto? ..... Scusate, non è politicamente corretto.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
peonia
Inviato: 7/8/2015 19:50  Aggiornato: 7/8/2015 19:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Uno dei più subdoli atteggiamenti bellici di sempre! Spero che Fukushima non sia stata provocata a tavolino, altrimenti si deve rivedere il concetto di guerra!

beh...Benjamin Fulford così asseriva.... mah!


edit: è O.T. però per voi che masticate meglio l'inglese è interessante!

An Iranian nuclear scientist called a White Dragon Society representative, as well as many government agencies, on the day of the July 31 blue moon to warn of an imminent Khazarian plot to attack multiple Iranian nuclear sites with nuclear armed hijacked civilian airplanes. The scientist said he had been warned a flight from Dubai to Tehran on a Boeing 777-300ER plane he was due to fly in on August 1st was one of the planes that was going to be used in the attack. The warnings were taken seriously and heavy pressure was brought to bear on the Israeli military and intelligence establishment to prevent mad dog war criminal Benyamin Netanyahu and his fellow cabalists from carrying out such an attack. The so-called discovery of a Boeing 777 wing part in the Pacific Ocean last week was meant to be a diversion for this attack, according to Iranian and other sources.
The sudden appearance of possible “evidence” of Malaysian airlines flight 370 comes as fewer and fewer dupes around the world believe the official story that flight 370 ,which “vanished” in the Pacific Ocean and flight 17, which was shot down over the Ukraine, were separate airplanes. The perpetrators of this and other massive crimes continue to try to provoke a World War in order to prevent the backlash and mass arrests that will come once all their lies and crimes inevitably become fully exposed.
The latest alleged “attack Iran” plot came at a time that rumours of mass arrests of senior cabalists were once again flying over the internet. Sources at the CIA, the Asian Development Bank and the Federal Reserve Board all warned this writer of mass arrests, instigated by the Chinese, due to take place on August 8th.... continua per gli abbonati!
http://benjaminfulford.net/2015/08/04/khazarian-terror-plots-thwarted-rumours-of-august-8th-arrests-run-rampant/


è vero che lo dice da tanto tempo degli arresti, ma vai a vedere che avvenga?!
magariiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
ARULA
Inviato: 7/8/2015 19:52  Aggiornato: 7/8/2015 19:52
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/6/2015
Da:
Inviati: 32
 Re: Testimonianza da Hiroshima
ogni tanto ci penso...
ma ho forti dubbi che questo evento si possa avverare nella realtà...

horselover
Inviato: 7/8/2015 20:27  Aggiornato: 7/8/2015 20:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: Testimonianza da Hiroshima
hiroshima fu scelta perchè era ancora intatta è così potevano vedere meglio gli effetti della bomba. le vittime furono molte di più perchè nel giappone dell'epoca solo i possidenti avevano nome e cognome mentre i poveracci non contavano nulla. lenin e trotski erano atei mentre stalin era cristiano ortodosso (era stato pure in seminario)

alerivoli
Inviato: 7/8/2015 23:49  Aggiornato: 7/8/2015 23:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/9/2014
Da: vicino Rivoli
Inviati: 460
 Re: Testimonianza da Hiroshima
@antdbnkrs

citazione:

Gli Yankees sono stati gli unici BASTARDI nella storia ufficiale a usare il nucleare contro la POPOLAZIONE CIVILE. Dopo aver sterminato MILIONI di indiani OCCUPANDO le lore terre, si sono macchiati di un CRIMINE assurdo. V E R G O G N A

STANDING OVATION!!

Paracelso
Inviato: 8/8/2015 2:27  Aggiornato: 8/8/2015 2:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/8/2012
Da:
Inviati: 79
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Le bombe atomiche sul Giappone, nell'agosto del '45, sono state una bastardata immane! (se ne seguiranno, non saranno comunque una burla...!!! Questo è certo.)

halastor
Inviato: 8/8/2015 3:15  Aggiornato: 8/8/2015 3:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/2/2015
Da:
Inviati: 172
 Re: Testimonianza da Hiroshima
@ Jurij

Ma queste cose chi ve le dice? Ve le sognate la notte? Il Giappone non si era arreso per niente...non lo aveva mai fatto nelle sua storia e non lo fece mai prima delle bombe. Questa fantomatica resa di cui parli è la Dichiarazione di Postdam con la quale ai Giapponesi il 26 luglio 1945 (in modo unilaterale da parte degli alleati) venivano comunicati (ripeto..solo comunicati) i termini di resa...e contestualmente venivano minacciati della loro totale distruzione...insomma l'avvertimento prima delle atomiche...i giapponesi non avevano accettato un bel niente...tanto è vero che avevano da settimane cominciato a militarizzare l'isola di kyushu in previsione del fantomatico sbarco da un milione di uomini da parte degli americani....invasione che non sarebbe mai avvenuta comunque, gli americani non erano così idioti.

Quando a giugno i giapponesi si resero finalmente conto che la guerra era persa (dopo circa sei mesi in cui cercarono effettivamente la pace...ma alle loro condizioni però, ovviamente inaccettabili per gli alleati) andarono a piangere dai sovietici affinché mediassero una resa (sempre a condizioni favorevoli a loro) presso gli alleati, i quali nel frattempo avevano dato man forte ai sovietici per invadere il giappone dalla manciuria. Siccome i russi avrebbero avuto più da guadagnare da una vittoria sul campo che da una resa confezionata a tavolino si defilarono e il giappone rimase col cerino in mano...nel frattempo, a luglio, avvenne Postdam e poi le bombe.
I giapponesi non si sarebbero mai arresi...è nella loro cultura...avevano già predisposto decine di migliaia di kamikaze (e gli americani lo sapevano perché avevano bucato il loro codice di cifratura ed erano mesi che ascoltavano le comunicazioni)...l'invasione era molto probabilmente solo propaganda, ma sapevano benissimo che gli sarebbe costata la vita di decine di migliaia di morti sul campo...ecco il perché delle bombe.


Leggi qua

[...]L'occhio al moto deluso il falso crede;
E 'l terrore a que' mostri accresce fede[...]
"Torquato Tasso - La Gerusalemme Liberata - Canto XX"
halastor
Inviato: 8/8/2015 3:32  Aggiornato: 8/8/2015 3:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/2/2015
Da:
Inviati: 172
 Re: Testimonianza da Hiroshima
@ abbidubbi

Si hai ragione..scusa ma ora devo andare..sono in ritardo per l'orgia satanica

[...]L'occhio al moto deluso il falso crede;
E 'l terrore a que' mostri accresce fede[...]
"Torquato Tasso - La Gerusalemme Liberata - Canto XX"
halastor
Inviato: 8/8/2015 4:07  Aggiornato: 8/8/2015 4:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/2/2015
Da:
Inviati: 172
 Re: Testimonianza da Hiroshima
@ Parsifal79

Nessuno ha mai messo in dubbio l'inutilità delle atomiche...è chiaro che sono state un gesto di vendetta, sadismo eccc..mettici quello che vuoi sarà vera ogni cosa.

Ma non si può neanche dare credito a dichiarazioni posticce...a partire dal presidente Truman fino all'ultimo lava cessi delle forze USA...nel momento in cui i giapponesi si arresero, per loro la guerra era cosa passata...se non rischi più di morire va bene anche l'eccidio...noi non possiamo giudicare perché non l'abbiamo mai vissuta una cosa del genere.

Il punto della questione è l'onore e l'orgoglio e far sapere a tutto il mondo che i padroni sono loro adesso...ricorda il contesto di guerra...non erano mica gli scout alla scampagnata dell'1 maggio. Ma tu avresti accettato una resa stabilita a tavolino a condizioni anche minimamente favorevoli ai perdenti dopo aver perso 500.000 uomini per sconfiggerli?
Io no!! E sono sincero. O ti arrendi incondizionatamente (il che significa: dopo che ti arrendi ti faccio male davvero) o ti anniento del tutto...il risultato non cambia...
Qualunque nazione del mondo avrebbe fatto così..tranne forse il Vaticano e la Svizzera.

Oltre a questo, almeno 80% delle dichiarazioni che hai postato le puoi inquadrare come paramento di culo e lavaggio di coscienza....compresa la minchiata sparata da Truman sulla precedente resa...non è vero...
I giapponesi non si arresero mai e proprio perché temevano che la resa incondizionata avrebbe distrutto centinaia di anni di imperialismo che a loro andava benissimo...

ora , detto questo:

Gli americani potevano fare a meno delle atomiche? Certo!!!
Cosa avrebbero perso nel non usarle? La faccia nei confronti dei cittadini, l'onore di una vittoria totale come in europa, la possibilità di dire al mondo che erano i più forti, la possibilità di dimostrare realmente che erano i più forti, la possibilità di mettere la Russia in soggezione...

Queste cose sono opinabili? Certo!!!
Noi cosa avremmo fatto al loro posto? Probabilmente la stessa cosa.

E' stato un crimine di guerra? Certo!!! Ma non puoi portare a giudizio chi vince la guerra senza averla cominciata...se tu cominci la guerra e poi la perdi finisci sulla forca perché ti ci mette quello a cui hai pestato la coda...Chi vince commette crimini contro l'umanità? Forse, certo, anche quando? Glielo vai a dire tu agli americani di auto-punirsi?

Siamo seri....chi vince piglia tutto...magari fosse la filosofia di noi italianotti!!!!

E' innegabile...la loro lungimiranza...dallo sgancio delle atomiche, gli Usa, hanno governato il mondo 100 volte più influenti dei Russi o di chiunque altro...hanno sfruttato una occasione che avrebbe sfruttato chiunque (tranne Mazzucco e qualcun'altro del forum che faranno santi in vita e senza miracoli)

Io cercherei di essere più critico verso la storia stessa (semmai) e non verso chi l'ha vinta...non ha senso secondo me...soprattutto quando chi critica ha beneficiato (volente o nolente) di 70 anni di pace in casa propria.

[...]L'occhio al moto deluso il falso crede;
E 'l terrore a que' mostri accresce fede[...]
"Torquato Tasso - La Gerusalemme Liberata - Canto XX"
alerivoli
Inviato: 8/8/2015 7:28  Aggiornato: 8/8/2015 7:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 19/9/2014
Da: vicino Rivoli
Inviati: 460
 Re: Testimonianza da Hiroshima
@redazione

citazione:

Grazie al cazzo! Mica te l'ha ordinato il dottore di invadere il Giappone.
Se vuoi andarci vai, e beccati tutti i morti che ti porterai a casa.
Ma dire che sei obbligato ad invaderlo (petitio principii), per cui la bomba atomica "ti risparmia vite umane", è un ragionamento che non sta nè in cielo nè in terra.


anche questa andrebbe scolpita sulla pietra!

fefochip
Inviato: 8/8/2015 9:23  Aggiornato: 8/8/2015 9:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
Lancio uno spunto di riflessione sul fatto che è vero che questi bombardamenti hanno provocato circa 200.000 morti, ma hanno di fatto posto fine al conflitto. Sull'altro piatto della bilancia non potremo mai sapere quante potenziali vittime sono state risparmiate.


lasciando un attimo da parte questa posizione che è quella della storiografia ufficiale che voleva dei giapponesi pronti a difendersi fino all'ultimo bambino è ovvio che quest'ultima riflessione lascia il tempo che trova.

se veramente si voleva stroncare ogni eventuale resistenza dei giapponesi e mettere paura a stalin in un colpo solo si poteva tirare una prima bomba su un area poco popolata e minacciare a breve la seconda o tirarle entrambe su aree poco popolate per far capire una volta per tutte chi comandava.

cosi non è stato perche appunto è stato un ESPERIMENTO voluto sulla POPOLAZIONE.

quale scusa migliore quella di una guerra?
le due cittadine non erano tra l'altro obiettivi militari e se non non fossimo una colonia americana e in un mondo ormai dominato dalle stelle e strisce si urlerebbe a gran voce al crimine di guerra.

la necessità di coprire questo crimine efferato fu capito subito .... Churchill
nelle sue memorie Citazione:
Il popolo giapponese poteva trovare nell'apparizione di quest'arma quasi soprannaturale una scusa tale da salvare il proprio onore e liberarlo dall'obbligo di farsi uccidere fino all'ultimo uomo
capito?
lo hanno fatto per altruismo ...per loro. l'ipocrisia anglosassone che comincia a far capolino in tutta la sua enormità.

quindi forte delle parole di Churchil mi chiedo allora come mai non sarebbe bastato mostrare quest'arma soprannaturale per far cagare sotto i giapponesi se quello era l'obiettivo " di risparmiare vite umane" ....insopportabile quest'ipocrisia

e a proposito dell'intezione dei giapponesi di arrendersi prima delle bombe che sbugiarda completamente questa palese invenzione di churchill Citazione:
In particolare gli americani erano venuti a conoscenza del desiderio del Giappone di porre fine alla guerra e di arrendersi, tanto che avevano deciso di mandare a Mosca il principe Konoye per i negoziati di pace. Gli americani infatti tramite i servizi segreti intercettarono e lessero (con il codice "magic") i messaggi del ministro degli esteri giapponese all'ambasciatore giapponese a Mosca. "Ma il presidente Truman, - scrive lo storico B.Liddell Hart - e la maggior parte dei suoi consiglieri erano tanto desiderosi di accelerare il crollo del Giappone, quanto lo era Stalin di entrare in guerra contro il Giappone prima che essa finisse, per assicurarsi una posizione vantaggiosa nell'Estremo Oriente" ("Storia del mondo moderno. La Seconda Guerra mondiale", B.Liddell Hart, Garzanti).


il vero problema di guardare in faccia la realtà come al solito è di natura psicologica:
è veramente dura pensare di appartenere alla stessa razza di bestie che hanno commesso un delitto di questo tipo

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 8/8/2015 9:36  Aggiornato: 8/8/2015 9:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Testimonianza da Hiroshima
DUE BOMBE DIVERSE

little boy

fat man

non c'è bisogno di essere degli scienziati nucleari per capire quanto funzionavano
in maniera completamente diversa

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Jurij
Inviato: 8/8/2015 9:40  Aggiornato: 8/8/2015 9:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
Ma queste cose chi ve le dice? Ve le sognate la notte? Il Giappone non si era arreso per niente...non lo aveva mai fatto nelle sua storia e non lo fece mai prima delle bombe.

18 mesi dopo lo sgancio Harry Truman ammise che ai giapponesi venne fatto pervenire un avvertimento e furono offerti dei termini, che loro accettarono ben prima della caduta della bomba.
Rivista: Wake up! , del British Israel, luglio/agosto 1995.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
fefochip
Inviato: 8/8/2015 9:51  Aggiornato: 8/8/2015 10:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Testimonianza da Hiroshima
un ulteriore argomento, io direi definitivo, che sbugiarda la posizione ipocrita che le bombe fecero guadagnare vite umane americane e giapponesi è il FATTO che il giappone era alla fame nera.

non c'era piu da mangiare e la pesca unica risorsa era praticamente morte certa visto l'incontrastato dominio sul mare degli alleati.

sarebbe bastato attendere forse nemmeno un mese stringendo un cordolo intorno al giappone che l'impero del sol levante avrebbe firmato la stessa resa incondizionata che fece a seguito delle bombe. (o prima a seconda della realtà storiografica)


interessante invece fu il "no" di truman all'uso dell'atomica nella guerra di corea.

forse anche lui non si aspettava che il proggetto manhattam fosse la materializzazione del male in terra?

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Parsifal79
Inviato: 8/8/2015 11:35  Aggiornato: 8/8/2015 11:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
halastor: i giapponesi si resero finalmente conto che la guerra era persa (dopo circa sei mesi in cui cercarono effettivamente la pace...ma alle loro condizioni però, ovviamente inaccettabili per gli alleati)


http://www.morasta.it/la-vera-ragione-del-perche-lamerica-uso-le-armi-nucleari-contro-il-giappone-non-fu-per-porre-fine-alla-guerra-o-salvare-vite-umane/

…. Quando domandai al Generale MacArthur sulla decisione di sganciare la bomba, rimasi sorpreso nell’apprendere che non era ancora stato consultato. Gli domandai allora cosa avrebbe risposto. Mi rispose che non vedeva alcuna giustificazione militare per il lancio della bomba. La guerra si sarebbe potuta concludere settimane prima, proseguì, se gli Stati Uniti avessero accettato, come fecero comunque in seguito, per il mantenimento dell’istituzione dell’imperatore.

Citazione:
I giapponesi non si sarebbero mai arresi...è nella loro cultura...


Ellis Zacharias, Vice Direttore dell’Office of Naval Intelligence:

"Proprio quando i giapponesi erano pronti ad arrendersi, siamo andati avanti e ad abbiamo fatto conoscere al mondo l’arma più devastante che avesse mai visto e, in effetti, dato il via libera alla Russia ad accalcarsi in Asia Orientale.
Washington stabilì che il Giappone avesse avuto la sua possibilità e che ora era il momento di usare la bomba atomica.
Io sostengo che è stata la decisione sbagliata. E’ stata sbagliata per motivi strategici. Ed era sbagliata per motivi umanitari."

Il Sottosegretario di Stato Joseph Grew:

" Alla luce degli elementi di prova disponibili, io stesso ed altri eravamo consapevoli che se una tale affermazione categorica circa il mantenimento della dinastia fosse stata pubblicata nel maggio del 1945, gli elementi che stavano pensando ad arrendersinel Governo giapponese avrebbero potuto trovare tale dichiarazione un valido motivo e la forza necessaria per giungere ad una netta e rapida decisione ."

ammiraglio Nimitz:

” I giapponesi avevano, infatti, già implorato la pace prima che l’era atomica venisse annunciata al mondo con la distruzione di Hiroshima e prima dell’entrata dei russi nella guerra “

U.S. Strategic Bombing Survey:

Sulla base di un’indagine dettagliata di tutti i fatti e supportata dalla testimonianza dei sopravvissuti leader giapponesi coinvolti, l’opinione dell’Indagine è che, certamente prima del 31 dicembre 1945 e con ogni probabilità prima del 1 novembre 1945, il Giappone si sarebbe arreso anche se le bombe atomiche non fossero state lanciate, anche se la Russia non fosse entrata in guerra e anche se nessuna invasione fosse stata pianificata o contemplata.

L’ammiraglio William Leahy:

"E’ mia opinione che l’uso di questa barbara arma a Hiroshima e Nagasaki non fu di nessun aiuto materiale nella nostra guerra contro il Giappone. I giapponesi erano già sconfitti e pronti ad arrendersi a causa dell’efficace blocco marittimo e dei riusciti bombardamenti con armi convenzionali."

Citazione:
Il punto della questione è l'onore e l'orgoglio e far sapere a tutto il mondo che i padroni sono loro adesso


sotto- segretario della Marina Ralph Bird:

"A mio parere, la guerra giapponese era davvero già vinta prima che usassimo la bomba atomica. Quindi, non sarebbe stato necessario per noi rivelare la nostra posizione nucleare e stimolare i russi a sviluppare la stessa arma molto più rapidamente di quanto avrebbero fatto se non avessimo lasciato cadere la bomba."

Citazione:
E' innegabile...la loro lungimiranza...dallo sgancio delle atomiche, gli Usa, hanno governato il mondo 100 volte più influenti dei Russi o di chiunque altro...hanno sfruttato una occasione che avrebbe sfruttato chiunque (tranne Mazzucco e qualcun'altro del forum che faranno santi in vita e senza miracoli)


e se invece di sganciarla su esseri umani, si fossero limitati ad informare il mondo che ce l'hanno, magari usandola e filmandola su centri disabitati, spedendo poi il filmino ai capi di stato di tutto il mondo???

stai sicuro che nessuno si sarebbe mai sognato di stuzzicare gli USA.

halastor
Inviato: 8/8/2015 17:09  Aggiornato: 8/8/2015 17:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/2/2015
Da:
Inviati: 172
 Re: Testimonianza da Hiroshima
tutti memorandum falsi..due dei quali nemmeno militari ma giornalistici.
La verità è che mc Arthur cercò di convincere Roosevelt ad accettare le proposte di resa giapponese ma non vi riusci (egli voleva solo riprendersi le filippine a quel punto). sapevano tutto perché intercettavano i loro messaggi. Il problema è che il governo giapponese così come dichiarato da Suzuki, da un lato cercava la pace e dall'altro in pubblico militarizzava le isole giapponesi...perché la resa incondizionata non era una opzione accettabile...come da dichiarazione dell'imperatore pochi giorni prima delle bombe.
Dopo, chissà perché, tutti sapevano....e tutti si rammaricarono.
Roosevelt e Truman fecero solo il loro dovere nel non tenere inconsiderazione queste proposte...come avrebbero spiegato all'opinione pubblica una vittoria parziale e un imperatore ancora sul trono dopo 500.000 morti e quasi una bancarotta nazionale?
Sii realistico...
Le bombe potevano essere certamente evitate ma gli americani non entrarono in guerra perché erano annoiati...ci entrarono perché volevano governare il mondo e ci sono riusciti.

Accettalo.. i giapponesi lo hanno fatto...e ora sono una potenza mondiale...
Vuoi fare un paragono con l'Italia che fra disertori e gente che si vendeva anche le borracce al nemico non saremmo nemmeno degni di nominarli i giapponesi.

alla prox

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halastor
Inviato: 8/8/2015 18:08  Aggiornato: 8/8/2015 18:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/2/2015
Da:
Inviati: 172
 Re: Testimonianza da Hiroshima
@redazione
devo dire che è sempre divertente...confrontarsi in questi termini...poi però l'ilarità passa e si notano le cose serie....sarebbe diverso se raccontassimo barzellette...ma così non è.

Non credo che la citazione che lei ha riportato sia una petitio principii..si denota scarso senso della comprensione. La mia è sola una considerazione puntuale.
La petitio principii è altra cosa...una affermazione logica a volte scoretta (ovviamente) in cui nella premessa esiste già la conclusione....non è questo il caso.
E' lei a trarre le conclusioni che vuole...
Le dirò di più...
Questa forma della logica può essere a volte confusa col sillogismo (nemmeno questo è il caso nostro) della quale è una forma più evoluta (quindi corretta) ma mi lasci fare degli esempi.

1)
Il diavolo è male, quindi ciò che fa è male. (petitio principii?...ma questo non la rende meno verà), o forse è un sillogismo?
2)
Il sig. Halastor ignora molte cose e quindi è un ignorante (questa è vera? è una petitio principii?)

Detto questo...

Lei è un pò scorretto (e se devo essere sincero, queste cose mi urtano il sistema nervoso)...
Ha preso una mia citazione (solo quella) scollegandola dal contesto e ne ha fatto una errata analisi...come fanno esattamente i suoi amichetti debunker...lei è meglio di loro? Si dia una risposta se vuole.

Vede..il mio modo di asserire le cose ha un fine un pò più nobile...ovvero la coerenza intellettuale per lo meno con me stesso...in questo caso la sua ha un fine diverso. Mi permetta di dirle la motivazione.

Lei si è semplicemente sentito ripreso negli affetti (il suo sito in questo caso) nel quale l'obiettività è cosa a volte disprezzata (con le dovute eccezioni chiaramente). Il suo stesso sito è un esempio perfetto di petitio principii...in cui per partito preso, la maggior parte degli utenti, danno sempre per scontato che quello che scrive è vero, sincero e non opinabile come se dovessero prendere crediti scolastici...e poi ne traggono conclusioni che solo a tratti si possono considerare corrette. Lei scrive un post (la premessa) e lascia la conclusione ai suoi iscritti..ma la conclusione è insita nel suo post (che è la premessa)...esempio perfetto...quando qualcuno scrive diversamente si becca gli insulti...anche da lei.
Fanciullescamente attacca la mia affermazione fuori dal contesto...Bravo! così anch'io faccio bella figura.

Siccome lei si occupa di eventi che hanno a che fare con la discutibilissima cultura imperialistica americana, neoliberalista e spregiudicata (che condivido con lei...ma non lo dica in giro)...allora tutto quello che fanno o hanno fatto e che faranno è da considerarsi un crimine contro l'umanità.
E' riduttivo anche per lei....per me lo è di sicuro. Io non potrei andare così lento nemmeno se lo volessi.

Per sua personale informazione, io non ho bisogno che nessuno mi dia ragione e non traggo conclusioni (non ora per lo meno)...sono solo coerente con la mie affermazioni e cerco di immedesimarmi in contesti che non ho vissuto...non posso certo giudicare ma posso provare a capirne le motivazioni...cosa che in questo sito si fa raramente...chissà perché? Magari c'è una sorta di imprinting sbagliato...a lei il compito di capirlo...d'altronde qui comanda lei.

Come ciliegina sulla torta della scorrettezza, alla fine del suo intervento, trae una conclusione completamente sbagliata (a proposito di petitio principii) alludendo a cose che non ho mai scritto nel mio commento originario...e con qualche colorita espressione il gioco è fatto...il popolo di LC è in adorazione..complimenti!!!

Non accetto lezioni da lei... se mi permette.

Visto che mi ha dato anche del decerebrato, adesso io potrei (giustamente) dirle di vergognarsi e di tornare ad occuparsi di 11/9 sul quale argomento è sicuramente la massima autorità che tutti conosciamo...ma io non sono così...non scendo mai sotto un certo livello...se non vengo attaccato spregiudicatamente (non è questo caso...ci stiamo solo confrontando...direi)

Considero la questione chiusa e mi auguro che in futuro non vorrà più rispondere ai miei commenti, per lo meno non in questo tono. Io sicuramente non mi rivolgerò più a lei...la delusione mi avvilisce più della possibile arrabbiatura.

tanto era dovuto..

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"Torquato Tasso - La Gerusalemme Liberata - Canto XX"
fefochip
Inviato: 8/8/2015 18:43  Aggiornato: 8/8/2015 18:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
tutti memorandum falsi..due dei quali nemmeno militari ma giornalistici.La verità è che mc Arthur cercò di convincere Roosevelt ad accettare le proposte di resa giapponese ma non vi riusci (egli voleva solo riprendersi le filippine a quel punto). sapevano tutto perché intercettavano i loro messaggi. Il problema è che il governo giapponese così come dichiarato da Suzuki, da un lato cercava la pace e dall'altro in pubblico militarizzava le isole giapponesi...perché la resa incondizionata non era una opzione accettabile...come da dichiarazione dell'imperatore pochi giorni prima delle bombe.

fonti please della tua parola non siappiamo cosa farci
Citazione:
come avrebbero spiegato all'opinione pubblica una vittoria parziale e un imperatore ancora sul trono

i termini furono gli stessi di prima delle bombe a quanto mi risulta

fonti please vedi sopra.
sul trono? perche è un problema per gli americani o per te se a i giapponesi gli piace il suo imperatore? che è una crociata della democrazia?

Citazione:
Le bombe potevano essere certamente evitate ma gli americani non entrarono in guerra perché erano annoiati...ci entrarono perché volevano governare il mondo e ci sono riusciti.

certo, commettendo crimini di guerra .
di questo stiamo discutendo non della noia degli americani

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Parsifal79
Inviato: 8/8/2015 18:52  Aggiornato: 8/8/2015 18:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
tutti memorandum falsi


sono falsi perchè lo dici tu?

Citazione:
Roosevelt e Truman fecero solo il loro dovere nel non tenere inconsiderazione queste proposte...come avrebbero spiegato all'opinione pubblica una vittoria parziale e un imperatore ancora sul trono dopo 500.000 morti e quasi una bancarotta nazionale?


guarda che Hirohito smise di regnare 44 anni dopo, nel 1989, anno della sua morte.

ora dimmelo te come hanno spiegato all'opinione pubblica "un imperatore ancora sul trono dopo 500.000 morti"!

Citazione:
Sii realistico... Le bombe potevano essere certamente evitate ma gli americani non entrarono in guerra perché erano annoiati...ci entrarono perché volevano governare il mondo e ci sono riusciti.


io non ho mai affermato che "gli americani entrarono in guerra perché erano annoiati".
Il pensare che i miei commenti (citazioni) volevano affermare questo è solo frutto della tua fervida immaginazione.

Citazione:
Accettalo.. i giapponesi lo hanno fatto...e ora sono una potenza mondiale...


cosa dovrei accettare, che hanno accettato i Giapponesi?

Citazione:
Vuoi fare un paragono con l'Italia che fra disertori e gente che si vendeva anche le borracce al nemico non saremmo nemmeno degni di nominarli i giapponesi.


cosa ti fa pensare che voglia fare paragoni?

Stai facendo tutto te.

fefochip
Inviato: 8/8/2015 18:52  Aggiornato: 8/8/2015 18:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Testimonianza da Hiroshima
@ halastor
l'argomento che giustificò l'uso delle bombe atomiche per preservare le vite dei soldati americani che avrebbero invaso il giappone è una fallacia logica.
dove cazzo sta scritto che si doveva fare per forza?
come ho già spiegato il giappone era alla fame piu disperata , bastava aspettare.

si volevano sbrigare? volevano fare paura a stalin? volevano provare DUE bombe differenti in tecnologia? tutto perfetto
ma non ci venire a raccontare la cazzata di salvare vite umane tirando bombe nucleari sulle persone, è insopportabile

l'argomento poi che le bombe avrebbero "salvato" piu vite di giapponesi rispetto a un invasione (che come dice massimo non glielo ordinava il dottore) non mi pronuncio perche è una tale idiozia che se ne parla solo perche non c'è piu limite alla faccia di culo che possono avere gli americani a sostenere cose insostenibili.

Citazione:
Non accetto lezioni da lei... se mi permette.

io invece non accetto argomenti imbecilli come quelli riportati che danno ragione,caso strano, alla storiografia dei vincitori

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Giano
Inviato: 8/8/2015 19:38  Aggiornato: 8/8/2015 19:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Halastor Citazione:
La guerra è guerra e se voi foste vissuti a quel tempo e aveste perso tutto (casa, famiglia, lavoro) e aveste toccato con mano la fame, la malattia, il dolore.. come vi sareste comportati avendo la possibilità di porre fine alla guerra e di vendicarvi (perché anche di questo si tratta...non solo di vittoria)? Ve lo dico io!! Avreste lanciato le bombe anche voi.

Alla fine mi sa che hai ragione, non c'è nessuna petitio principii, è solo un mucchio di invenzioni, sempre che non riesca a dimostrare che gli statunitensi a causa della guerra abbiano perso tutto come dici: casa, lavoro, famiglia, e abbiano toccato con mano la fame e la malattia.
L' hai sognato?

"Ve lo dico io!! Avreste lanciato le bombe anche voi."
Parla per te, abbi pazienza.

Parsifal79
Inviato: 8/8/2015 21:13  Aggiornato: 8/8/2015 21:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Testimonianza da Hiroshima
http://www.cub.it/index.php/Rassegna-Stampa/hiroshima-la-bomba-atomica-compie-60-anni-il-genocidio-accettabile.html

Occorreva una contro verità, e in fretta. Fu a questo punto, nel 1946, (e non prima dell'uso dell'arma atomica) che nacque il mito del «milione di vite americane» salva­te grazie alla resa del Giappone senza che un'invasione fosse necessaria. Da dove vie­ne questa stima delle perdite, sempre cita­ta da chi vuole giustificare l'uso dell'arma nucleare? Da qualche anno lo sappiamo, perché Gar Alperovitz, uno storico dell'u­niversità del Maryland, ha scritto pagine definitive su questo: fu opera di James Conant, presidente dell'università di Harvard.
Fu Conant, preoccupato per l'evoluzione in senso pacifista dell'opinione pubblica, a concepire l'idea di creare l'argomento delle «vite americane salvate» e, soprattutto, a farlo presentare dall'uomo che poteva farlo con maggiore credibilità: Henry Stimson, l'ex segretario alla guerra. L'operazione fu condotta con tutta l'abilità e le risorse di uomini che rappresentavano il cuore dell'e­stablishment americano: la base fu un me­morandum preparato da Harvey Bundy, ma al testo definitivo lavorarono anche George Harrison, John McCloy, Rudolph Winnacker e il figlio di Bundy, McGeorge (che poi sarebbe diventato il consigliere per la sicurezza nazionale di John Kennedy). Stimson accettò di firmare l'articolo, che apparve nel numero di febbraio 1947 di Harper's.
Conant insistette particolarmente per eliminare dal testo ogni riferimento ai con­tatti diplomatici prima e dopo la conferen­za di Potsdam, e in particolare al problema delle garanzie per l'imperatore nei termini della resa giapponese. In questo modo l'u­nica questione veramente rilevante, e cioè se la fine della guerra poteva essere ottenu­ta senza Hiroshima e senza l'invasione, scompariva dal dibattito. Ciò che restava era l'alternativa tra l'uso dell'atomica e un milione di morti americani.
«Nessun dubbio»
Così reimpostato il dibattito, l'articolo di Stimson fu un successo straordinario: il New York Times non solo lo mise in prima pagina, ma scrisse in un editoriale che «non c'erano dubbi» sul fatto che «la bom­ba costrinse alla resa i giapponesi». Wa­shington Posi, St. Louis Post-Dispatch, Reader's Digest e centinaia di altri giornali e ri­viste lo ripubblicarono. Anche questo era stato accuratamente pianificato: i contatti del gruppo di autori nel mondo dell'edito­ria e del giornalismo erano sufficienti per far rimbalzare il testo ovunque, ma per fa­cilitarne la diffusione, Harper's lo mise a disposizione senza chiedere diritti, cosa as­solutamente inusuale negli Stati Uniti. Per buona misura, Stimson chiese a Henry Lu­ce, l'editore di Time e di Life, di dargli ulte­riore diffusione sulle sue riviste, allora le più importanti d'America.
Oggi, 58 anni dopo, i termini del dibatti­to sono ancora gli stessi: chi non crede a questa versione dei fatti può trovare ospi­talità su Nailon o sul Bulletin of Atomic Scientists, ma certamente non sui grandi media o in televisione. La grande menzo­gna continua a funzionare.

Jurij
Inviato: 9/8/2015 13:44  Aggiornato: 9/8/2015 13:51
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
Qualunque nazione del mondo avrebbe fatto così..tranne forse il Vaticano e la Svizzera.

Durante gli anni 50 la Svizzera cerco di procurarsi l'atomica, perchè l'atomica è un'arma di dissuasione, cioè la "non " usi , per dire all'altro : "non attaccarmi o faremo una brutta fine tutti e due".
Non la usi come un gfdp su dei civili quando già sai che non ti attaccherà nessuno !!!

P.S. Quando si parla di usa si parla sempre di chi decide, non di popolazione, generali o presidenti, anche se tutti corresponsabili. Nella storia vale anche per i comunisti con le banche nazionali private finanziate dai capitalisti.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
fefochip
Inviato: 10/8/2015 8:13  Aggiornato: 10/8/2015 8:13
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
Qualunque nazione del mondo avrebbe fatto così..tranne forse il Vaticano e la Svizzera.


perchè la svizzera neutrale e il vaticano buono? :D

la fiera dei luoghicomuni

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
redribbon
Inviato: 13/8/2015 2:25  Aggiornato: 13/8/2015 2:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
Autore: music-band
Mi permetto di segnalare quest'altro documentario estremamente interessante perchè non ci sono soltanto le bombe di Hiroshima, ma pure quelle che gli americani hanno sganciato alle hawaii devastando un'altra popolazione in silenzio e lontano dagli occhi del mondo.



C'è anche un ottimo speciale del TG1 del 1978 condotto da Mino Damato,
altra piacevole persona purtroppo morta, di cancro,
che si chiama "L'odissea di Bikini",
non trovo link, stranamente lo vidi qualche anno fa in replica su RaiStoria,
parla di come i bikinesi hanno dovuto abbandonare le loro case e le loro isole per colpa dell'esplosione difettosa della bomba "cactus" nel maggio 1958 che ha spanto sull'isolotto Runit abbondanti quantità di Plutonio-237,
ragione per la quale gli americani furono costretti a creare un enorme tappo di cemento sul cratere.
KEMEMEJ (ricorda) aveva scritto un bikinese di nome henci (non so come si scrive) sul retro della sua maglietta per ricordare gli esperimenti nucleari ed esprimere il suo disappunto.

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
redribbon
Inviato: 13/8/2015 3:25  Aggiornato: 13/8/2015 3:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
Credo che non sia giusto, per noi, uomini e donne di oggi che abbiamo goduto di pace e prosperità, grazie anche a queste decisioni, giudicare chi si è trovato nella condizione di dover decidere se far morire altre migliaia di soldati o far finire in una settimana una guerra mondiale.


L'atomica,
così come anche i bombardamenti a tappeto che quei criminali degli anglo-americani hanno praticato a go-go,
ha il brutto difetto di fare piazza pulita, compresi vecchi, donne, bambini, ed eventuli oppositori alla guerra.
Non si può mercanteggiare mettendo sullo stesso piano dei civili innocenti da una parte e dei soldati dall'altra,
la guerra devono farla i soldati, non i civili.
In realtà penso che anche i soldati non dovrebbero farla, come cantava De Andrè:
"ci salverà il soldato che la guerra rifiuterà".
La guerra esiste solo perchè alcuni uomini vogliono dominare su altri uomini,
solo un autentico socialismo può eliminarla.

Quella coi giapponesi era una guerra tra l'impero USA da una parte e le aspirazioni imperialiste del Giappone dall'altra,
gli USA hanno usato le atomiche per stabilire che il loro impero era il più forte,
per vendicarsi, e per farlo vedere al mondo intero.
C'è da aggiungere che le atomiche sul Giappone potevano essere molto più di due, gli USA avrebbero sganciato sul Giappone atomiche fino a che non si sarebbe arreso,
questo, unito al fatto che la guerra col Giappone è stata voluta e cercata dagli USA,
che nel periodo pre-guerra hanno fatto di tutto sul piano diplomatico per rifiutare al Giappone ogni concessione, nella speranza (poi avverata) che il Giappone li attaccasse per primo (erano sicuri di vincere),
la dice lunga sulle reali intenzioni dell'IMPERO USA.

L'unico effetto potenzialmente positivo che possono avere avuto le atomiche sul Giappone, è come deterrente nell'usarle successivamente:
USA e U.R.S.S. si sarebbero astenuti dalla tentazione di usare atomiche, per esempio, in occasione della crisi dei missili cubani,
se prima non era mai stata usata sugli uomini?

Ma la questione, secondo me, deve andare oltre l'uso o no dell'atomica o dei bombardamenti indiscriminati, per giungere alla comprensione da parte del popolo, della gente comune, dell'esatta natura degli imperi:
che cosa sono? Perchè esistono?

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
Sertes
Inviato: 13/8/2015 5:47  Aggiornato: 13/8/2015 5:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Testimonianza da Hiroshima
Citazione:
Parsifal79 ha scritto:
ora dimmelo te come hanno spiegato all'opinione pubblica "un imperatore ancora sul trono dopo 500.000 morti"!


In giappone era ancora vigente una forma di monarchia feudale di diritto divino, quindi non esisteva una vera e propria "opinione pubblica", c'era un regime.

L'imperatore era tale perché discendente degli Dei, e infatti quando firmò la resa agli Alleati l'imperatore sostanzialmente certificò di essere mortale, perché avendo perso la guerra non poteva più sostenere di essere il prescelto degli Dei.

Quindi il numero di morti era poco importante, figurati che con la propaganda erano persino riusciti a convincere i piloti a suicidarsi lanciandosi contro le navi americane, e pensa che quando i soldati di fanteria fallivano gli attacchi i pochi sopravvissuti si toglievano la vita da soli per il disonore! Figurati quanto gli importava dei morti, a gente con un indottrinamento del genere!

(i giapponesi erano poi i primi ad aver instaurato la dottrina della Total War, cioè secondo loro era legittimo attaccare obiettivi civili per fiaccare la resistenza del nemico, e le porcate che hanno fatto i giapponesi nel sud est asiatico sono famose e terribili)

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
m4x
Inviato: 16/8/2015 5:20  Aggiornato: 16/8/2015 5:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/6/2007
Da:
Inviati: 746
 Re: Testimonianza da Hiroshima
http://www.colorado.edu/AmStudies/lewis/2010/atomicdec.htm

Persino LeMay disse che la bomba fu una roba assolutamente gratuita... LeMay


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