Informazioni sul sito
Se vuoi aiutare LUOGOCOMUNE

HOMEPAGE
INFORMAZIONI
SUL SITO
MAPPA DEL SITO

SITE INFO

SEZIONE
11 Settembre
Questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego.
 American Moon

Il nuovo documentario
di Massimo Mazzucco
 Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
 Menu principale
 Cerca nel sito

Ricerca avanzata

TUTTI I DVD DI LUOGOCOMUNE IN OFFERTA SPECIALE


opinione : Contro il Cafone Collettivo
Inviato da Redazione il 12/8/2015 15:10:00 (15103 letture)

Un interessante articolo di Blondet sulla "questione meridionale" vista da nord. I toni sono decisamente forti, ma c'è qualcuno che se la sente di dargli completamente torto?

di Maurizio Blondet

Anni fa andai in Sicilia in vacanza (mai più); e ci andai in auto, ossia sottoponendomi al ricatto malavitoso, orrendo ed offensivo dell’intelligenza e della civiltà, chiamato “Salerno-Reggio Calabria” (mai, mai più). All’imbarcadero, una enorme fila di auto in attesa del traghetto per Messina, e dei giovanotti che pretendevano di lavarci i vetri a noi in attesa – naturalmente prendendo di mira in modo specialmente molesto le targhe del Nord. Quando apostrofai duro uno di loro, non volevo mi lavasse il vetro , quello protestò con la seguente frase: “Ecche ddevo fa? Devo andà a rrobbà?!”

Il turismo nel Meridione è vissuto così. Come una opportunità interstiziale di fornitura di servizi-ricattuccio, una via di mezzo tra l’accattonaggio e il furtarello. Sto esagerando? Poche settimane fa m’imbarco ad Orio al Serio (Bergamo, il Nord) per Tessalonica, dove mi attende un resort 5 stelle che mi costerà la metà di qualunque destinazione turistica italiana, sul mare, davanti a una foresta…Ebbene, cosa succede? Cerco un carrello bagagli, e non ne trovo. Non c’è alcun carrello bagagli, nemmeno uno. Sono scomparsi da Orio al Serio. Negli aeroporti moderni ce ne sono a disposizione migliaia, in immensa abbondanza e gratis; negli italiani, sono a pagamento; a Orio al Serio, non ce ne sono affatto.

Poi mi accorgo che c’è un tizio, con una valigetta sdrucita a mano, che sta lì seduto in attesa. Ha un carrello e ci ha messo sopra la sua vecchia valigetta. [..]


La sua faccia – somiglia ad Euardo De Filippo – lo dichiara un figlio della linea genetica osco-campana. In breve, una famiglia straniera piena di valige cerca disperata un carrello, il De Filippo glielo offre: “Damme due euri”.

Un quarto d’ora di osservazione in attesa del volo consente di appurare che ad Orio, nel Nord, s’è instaurato un racket. Un racket dei carrelli, terronico. Ciò che colpisce in questa faccenda, è – come chiamarla? – la micragnosità, la grettezza meschina: col turismo altri popoli fanno miliardi, gli osco campani puntano ai due, tre, trenta euro. Intralciando il turismo.

E’ la stessa miseria documentata da vari servizi giornalistici nel “giro d’affari” straccione attorno a Pompei: la bancarella che si fa pagare un occhio la bibita calda allo straniero assetato, e che dispone – a pagamento – di un cesso chimico da 2,5 euro per gli stranieri a cui scappa, e che ovviamente non trovano cessi e toilettes nella zona archeologica più visitata della Campania.

Il business di Pompei è ostaggio dei camorristi, quasi tutti assunti come “personale”, “custodi”, impiegati. Sono quelli che lasciano migliaia di turisti al sole per due ore, mentre loro “hanno l’assemblea”. Sono criminali che si sono impadroniti di un bene dell’umanità e lo trattano come fosse cosa loro. E quel che offende non è tanto che siano delinquenti con mentalità da delinquenti, ma che siano così piccini, da non saper approfittare di un business che renderebbe miliardi e darebbe lavoro a centinaia di migliaia di napoletani, osco-campani e fescennini.

Occupano una spazio per impedire che siano altri, con grandi idee, a farci affari da milioni.

In passato ho già notato che attorno a Pompei non è sorto un Hilton, un Holiday Inn, un resort di quelli che esistono dovunque nelle località turistiche del mondo – anche del terzo mondo – 500 camere, servizio tutto compreso, che farebbero affluire centinaia di migliaia di turisti a spendere milioni di euro al mese. Sapete perché? Perché la Camorra ha sì i capitali, ma non ha la testa, nemmeno il senso degli affari, la grandezza mentale per gestire gli Hilton e i resort. Così impedisce – attraverso i colleghi camorristi in Regione – che vi si insedino attorno a Pompei. In modo che loro possano mantenere il loro business del taglieggio sui WC. Il business del cesso.

Il risultato: i turisti stranieri arrivano con le navi da crociera. Dormono lì e non spendono nulla negli alberghi napoletani. Vengono caricati sul pullman per la visita a Pompei, e ripartono al più presto, anche per evitare i borseggi, i molesti che offrono servizi-cesso a pagamento, e la sporcizia che si accumula.

Fondi europei sono stati stanziati, per sviluppare Pompei ed aprirla ad un turismo diverso, moderno, fantasioso, colto e di massa; magari affiancare l’area archeologica con una Pompei ricostruita di cartongesso (un parco tematico, si dice all’estero) dove i turisti possano mangiare i cibi di allora nelle caupone, visitare la taverne, assaggiare il garum, e il vino al miele mesciuto da giovinette osco-fescennine in costume, farsi spiegare le scritte sui muri uguali a quelle del primo secolo (ma non sbiadite), assistere alle danze delle danzatrici, allo spettacolo serale di “suoni e luci” che riproduce i i bagliori del Vesuvio di quella notte fatale…Nulla.

I camorristi (pardon, dipendenti) sono in assemblea. La Regione ha lasciato smorire i fondi europei, perché la camorra chiamata assessorato non è riuscita a convincere Bruxelles che i soldi li desse a lei, e faceva una meraviglia: avrebbe portato i turisti a vedere come si fabbrica a’mozzarella. Altro che archeologia! A’ mozzarella, ecco quel che vogliono vedere i turisti! Ovviamente, è il contrario: la camorra non capisce se non la mozzarella.

Anni orsono, un giornalista – mica un prolet napolitano, un giornalista del Mattino – intervistato in un’inchiesta di Report sulla de-industrializzazione della Campania (era un esperto), alla ovvia considerazione dell’intervistatore che quelle spiagge bruttate ed inquinate per sempre da fabbriche pubbliche dismesse erano sottratte al turismo, si rivoltò: “Turismo! Il Nord ci vuole ridurre a fare i camerieri”. Subito dopo, Report mostrava come i tedeschi abbiano fatto diventare un luogo di attrazione turistica la zona industriale (dismessa) della Ruhr: un agglomerato di ruggine che non può essere nemmeno chiamata “archeologia industriale”, perché era in funzione fino agli anni ’80. Una distesa di capannoni, silos, nastri trasportatori, tettoie sotto le quali arrugginivano i macchinari colossali del carbone e dell’acciaio….Ebbene, il parco tematico della Ruhr era riuscito a diventare una grande impresa turistica – in attivo, mica in perdita. Come? A forza di idee, di fantasia, di cultura e di senso dello spettacolo, di modernità. Nessun tedesco lì era “ridotto a fare il cameriere”; il turismo implica professioni alte ed anche altissime, direttori d’albergo, creativi, redattori di riviste, linguisti, realizzatori di video… naturalmente l’osco-fescennino non riesce a concepire se stesso se non come “cameriere”. Come servo, si pensa.

E si inalbera pure, il campano: volete fare di me un cameriere? Finalmente, mostra dignità, orgoglio, anzi superbia. Quell’orgoglio che non dimostra quando si contenta di taglieggiare il turista occasionale col suo cesso chimico, quella dignità che non riesce a trovare in sé per impedire il degrado vergognoso della ex città più bella del mondo (andate a vedere i quadri del Golfo nell’800), che produce disoccupazione “organizzata”, la trova quando si tratta di ribellarsi al destino manifestamente turistico della sua regione. Destino che, beninteso, è riuscito ben bene a stroncare per sempre, a forza di accumulare rumenta, di lordare le onde, di distruggere le coste con le casette abusive, di far paura al viaggiatore di essere borseggiato o altrimenti derubato al ristorante, di rigettarlo con la maleducazione dialettale, furbesca, cialtrona.

E’ qui che si pone un problema, e che dovrebbe porselo il popolo meridionale (a cui noi del Nord trasferiamo ogni anno 60 miliardi): sono forse cretino? Io che i stimo tanto più intelligente dei nordici, io erede della Magna Grecia, sono magari – invece – un idiota? Un rozzo arretrato cafone incapace di approfittare delle occasioni , di mettere al servizio la sua intelligenza di una qualche iniziativa decente? Forse perché non ho intelligenza alcuna?

Vediamo: gli stranieri vanno e spendono più nel Trentino Alto Adige (mezzo milioni di abitanti) che in Sicilia (5 milioni di abitanti). Sono più attratti dalla Lombardia e dalla Toscana che dalla Campania. Non vi viene il dubbio, meridionali, che i visitatori e i turisti cerchino un livello di civiltà che voi non siete in grado di dare? Che, forse, non volete dare?

La domanda che dovete porvi questa: voi che siete così intelligenti e furbi, non è che siete, collettivamente, stupidi? Provate a identificare l’Idiota Collettivo, e come egli riesce ad allontanare i turisti che vi porterebbero miliardi soldi e lavoro.

L’Idiota Collettivo è, essenzialmente, un enorme maleducato. Un rozzo cafone, un bifolco che non riesce a mettersi nei panni del prossimo. Il Cafone Collettivo non si domanda: che cosa piacerebbe trovare a me se andassi all’estero? Cosa apprezzerei?

Il Cafone Collettivo non può porsi la domanda, perché, mentalmente, è uno che vive ancora nel mondo rurale. Non è uscito dall’angustia campestre di quando faticava per il latifondista. Lui può considerarsi moderno, avere un bagno in casa ultra-piastrellato (in Sicilia i bagni sono smaglianti anche nelle case abusive); però quando si piega a fare il turismo, torna al passato da cui viene. Torna ad essere lo zappatore per cui fare la cacca non era un problema; la si fa nei campi, perdio! E quale carta igienica? La foglia, o anche la pietra, basta. E l’acqua corrente? Ma non facciamo ridere!

Così siamo un paese dove il turista giudica carente “l’accesso ai servizi igienico-sanitari”. L’unico in Europa. E sicuramente la lagnanza non riguarda il Trentino Alto Adige e nemmeno, nonostante tutto, la Lombardia. Siete voi, bifolchi meridionali, che dovete mettervi nei panni dello straniero e chiedervi: a me farebbe piacere trovare un bagno pulito?

Non può, il Cafone Collettivo, per un motivo ben noto: il suo repertorio di curiosità è estremamente ristretto. Il faticatore a giornata non legge e non ne ha bisogno, il suo paesaggio mentale è quello delle zolle. Se gli offrissero di andare Parigi o a Londra, non saprebbe cosa farvi. La sua ottusità e rozzezza non lo rende curioso del mondo e degli usi e costumi altrui, né delle cose immateriali di cui ha bisogno l’uomo civilizzato.

Del vasto mondo, gli interessa solo una cosa: come si mangia? Per secoli è stata l’ossessione del faticatore: quando se magna? Se magna tanto? Riempirsi la panza, ecco il millenario problema dello zotico campestre. Il napoletano civile, il siculo magari progressista (professionista dell’antimafia), senza tabù (un governatore finocchio gli va benissimo), appena si deve occupare di turismo non ha in mente che quello: come se magna in Italia nun se magna da nessuna parte – è il suo dogma cafonesco – e quindi, il turista lo attiriamo col magnà. Anzi, nemmeno lo attiriamo: viene lui qui, e noi lo derubiamo sul conto alla trattoria.

Tutto il resto che il turista chiede: trasporti puntuali, pulizia delle strade, wi-fi che altrove in Europa sono in ogni bar ed albergo, non servono. Sulla zolla, il bifolco zappatore non poteva nemmeno concepire che qualcuno, nel mondo civilizzato, ne abbia bisogno. La possibilità di prenotare online? Non preoccupa né commuove gli albergatori meridionali. Eppure “il fatturato generato dall’online è del 26% in Spagna, il 39 per cento in Gran Bretagna, l’88% in Irlanda…in Italia il 18%”.

Per “qualità e infrastrutture del trasporto aereo” siamo al settantesimo posto. E’ logico, cosa vuoi che serva al faticatore a giornata, allo zappatore che siete, appena si tratta di turismo. Lo zappatore non sa nemmeno cosa sono gli aeroporti, figurarsi poi quelli moderni, gli hub – che hanno sotto le piste tre o quattro livelli di trasporti pubblici, ferrovie, metropolitane, bus, – e ovviamente carrelli per i bagagli.

Il motivo della sporcizia delle strade di Roma, che tanto allarma lo straniero (dove sono capitato?) si spiega non solo con la criminalità che ha occupato i servizi comunali. Il vero, profondo motivo è il millenario rapporto che il bifolco ha mantenuto con la “sporcizia” della stalla: un rapporto, bisogna dirlo, amichevole.

Il miscuglio di paglia fradicia e di fatte di vacca, lo rendeva contento: è letame, sparso sui campi o nell’orto fa crescere bene la verdura. Lo ammassava in una fossa a fianco della casa colonica. La puzza di piscio che vi si sprigionava sempre più acuta era grata alle sue nari: sta fermentando, diventa un buon concime.

Sono tempi che crediamo passati per sempre. I veri coltivatori, moderni – da distinguere accuratamente dal cafone, lo zappatore a giornata – hanno ampiamente superato questa fase. Invece il romano, appena si deve occupare di visitatori stranieri (e ne riceve tanti, per via del Papa) torna ad essere il pecoraio che per secoli ha vegetato fra i grandiosi ruderi, portando le sue greggi a brucare sotto l’arco di Tito o al Foro. Che oggi i rifiuti siano lattine e pezzi di plastica, inadatti a trasformarsi in concime, non l’ha ancora colto: per lui, la strada di città è una parte del pascolo. Lui se ne sta lì, fra le capre, credendosi ancora il pittoresco personaggio che ritraevano i contemporanei di Goethe; offre piatti della sua cucina pecoraia e pecoreccia, pajjata, coda alla vaccinara, pasta alla carrettiera…. è il Settecento agro-mentale quello in cui vive.

E in Sicilia? Un tempo, tanti anni fa, andavo a Nord di Messina, sulla costa. Una costa coperta fin sulle spiagge di aranceti e mandorli. Un paradiso terrestre. Adesso, sradicati gli agrumeti, il Siculo Collettivo ha riempito, anzi intasato il lungomare delle sue case abusive. Si noti, gente che abita a cinque chilometri, a Messina o al Faro, “deve” farsi la casa abusiva sulla “sua” terra, per “andare al mare”. C’è qui un sovrappiù di stupidità di fronte a cui la mente si arresta, abbacinata: perché lo fa? Deve far vedere agli altri Sicul-Collettivi che è”roba sua”, e che ci fa quel che vuole? Un assessore siculo infatti disse una volta, a mo' di spiegazione: “ Qui da noi c’è la cultura dell’abusivismo”. Impagabile. E’ una cultura, l’abusivismo. Cioè l’insieme dei “valori” collettivi che tiene insieme un popolo nei secoli. In Sicilia, se non si abusa, ci si sente fuori posto, traditori della nazione.

Vabbé, torno a discorso. Fra le casette abusive in cemento a Nord di Messina, ho provato a scendere per le stradelle abusive cercando di raggiungere la lingua di spiaggia che hanno lasciato. Tutte le casette erano piene di gente che “stava al mare”. Lo stare al mare consiste nel fare grandi magnate, con cibi portati da casa, in compagnia. Ma soprattutto, di cozze. Quintali di gusci di cozze ingombravano la stradella, vere a proprie montagne che le donne avevano buttato appena fuori dalla loro stessa porta abusiva di casa abusiva. La puzza di cozze che marciscono al sole, provate a immaginarla. Ma a quella gente allegra, non dava fastidio. Non si provavano nemmeno a portarle (tutti avevano macchine, a volte lussuose) in qualche discarica, almeno lontane dalla loro casette abusive in cui a fare la pennichella e passavano, pare, le notti. No, gli piaceva la puzza. La puzza di rifiuti organici che ha sempre circondato o’Cafone Collettivo nei secoli, non cessa di essere grata alle nari dei loro bisnipoti.

Poi si scopre che il Meridione “è cresciuto la metà della Grecia”. In Grecia sono stato da pochissimo, e posso dirlo: all’aeroporto di Tessalonica, nessuno ha fatto sparire i carrelli. La gente è povera ma non losca, non occupa abusivamente spiagge, non si appropria dei beni e patrimoni comuni come fosse suoi, o della sua casta. I greci somigliano ai meridionali? Ma sono educati, gentili. Se si occupano di turisti, si mettono nei panni dello straniero e si chiedono: cosa vorrei io, se fossi all’estero? In un albergo da 24 euro a notte, c’era il wi-fi. Siccome sono salito su un bus per andare al museo di Salonicco (ve lo consiglio) e non ero fornito di biglietto – mi avevano detto erroneamente che potevo farlo a bordo – una signora settantenne, certo povera, mi ha dato un biglietto e non ha voluto il costo. Per questo tornerò in Grecia. In Sicilia, mai più.

Semplicemente, pongo il problema: vendere turismo significa anche “vendere” il Paese, la sua civiltà, civiltà che si manifesta soprattutto nel rendere servizi di buona grazia a chi li paga. Non è un mestiere per ottusi, arretrati mentali, cafoni risaliti dal profondo dei secoli. Ma noi restiamo a quello stadio.

Come mai? “Come convincere un popolo che non è tanto intelligente?” si domandava Ortega y Gasset. Parlava degli spagnoli: che al confronto di Calabresi e Siculi, di Campani e Pugliesi, hanno un turismo fiorente, che fa vivere e prosperare intere regioni. Il problema forse è questo. Gli stupidi, esistono in ogni paese. In ogni popolo, sono persino la maggioranza. Ma come mai in Italia solo lo Stupido ha voce in capitolo, e impone il suo stile da pecoraio da età della pietra, la sua inciviltà, la sua volgarità, la sua ottusità e incapacità di mettersi nei panni del visitatore, ossia del prossimo? Come mai ha preso il potere?

Non so. Domando. E’ lui che ostacola il turismo e lo sviluppo del Sud.

Fonte

Voto: 6.00 (23 voti) - Vota questa news - OK Notizie


Altre news
28/11/2015 10:00:00 - Il nuovo sito è pronto
26/11/2015 19:40:00 - Fulvio Grimaldi a Matrix
24/11/2015 11:00:00 - Caccia russo abbattuto dai turchi
22/11/2015 20:20:00 - Ken O'Keefe: "ISIS = Israeli Secret Intelligence Service"
21/11/2015 21:00:00 - L'uomo che uccise Kennedy
19/11/2015 19:00:00 - La solitudine
18/11/2015 21:21:31 - Vladimir Putin - conferenza stampa al summit del G20
17/11/2015 13:50:00 - Dopo Parigi
15/11/2015 22:30:00 - Commenti liberi
14/11/2015 9:40:00 - À la guerre comme à la guerre
13/11/2015 23:00:00 - Nuovi attentati a Parigi
11/11/2015 19:50:00 - Atleti russi dopati, brutti e cattivi
10/11/2015 19:30:00 - Fini, Grillo, Travaglio - e il giornalismo che non fa i conti con sé stesso
9/11/2015 18:30:00 - "Bag it!" Documentario (Ita)
8/11/2015 9:09:03 - Commenti liberi

I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Redazione
Inviato: 12/8/2015 15:19  Aggiornato: 12/8/2015 15:19
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Vivo in Calabria da due anni, e c'è una cosa che fatico decisamente a capire: la assoluta riluttanza (incapacità?) degli abitanti locali a considerare la propria terra come un potenziale turistico da sfruttare adeguatamente.

Tianos
Inviato: 12/8/2015 15:43  Aggiornato: 12/8/2015 15:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Il problema essenziale e la mole di commenti da parte di meridionali che si stracciavano le vesti peggio che Caifa.
Non uno che avesse avuto il coraggio di dire "si è vero!" tutti a autoassolversi, e si che è comprensibile che non tutta l'erba è un fascio, ma lo si sa che ci sono queste situazioni da mezzo secolo...se non più, non converrebbe anche al meridione non dico cambiare ma almeno autocriticarsi?

deckard_67
Inviato: 12/8/2015 15:54  Aggiornato: 12/8/2015 15:54
So tutto
Iscritto: 21/4/2015
Da:
Inviati: 5
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Purtroppo Blondet ha ragione da vendere e lo dice uno con il DNA meridionale in corpo... Aggiungerei pure che, con il passare degli anni, quel modus vivendi prima di pochi è diventato ahimè della moltitudine...

niente è come sembra...
cheddyved
Inviato: 12/8/2015 16:08  Aggiornato: 12/8/2015 16:08
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/2/2007
Da:
Inviati: 109
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Blondet, così.. per sapere...ma com'è che ad Orio al Serio non c'è nessun efficientissimo bergamasco o milanese che sbriciola il culo a calci quel terroncello che gestisce i carrelli? Non è che anche a lui non gliene frega un cazzo? Così...per sapere....e sempre per sapere non è che la merda radioattiva l'hanno spinta giù in terronia i grandi imprenditori/politici/mafiosi del Grande nord, sempre illuminati e pieni di idee quando si tratta di lucrare col culo degli altri?..così...per sapere E comunque nel complesso sono sempre d'accordo quando il Cafone collettivo sono gli altri

mc
Inviato: 12/8/2015 16:30  Aggiornato: 12/8/2015 16:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Contro il Cafone Collettivo
A me sembra piu' semplice la risposta sul "perche'" non accada un tal cambiamento strutturale e culturale.

Esistono poche strutture turistiche che sono in piedi solo per un evidente ciclo di "lavaggio".
L'idea di fondo e' che devono rimanere solo quelle perche' non servono altre strutture occupazionali che creino indipendenza economica e indotti che la incrementino troppo, affinche' tutta la comunita' resti sotto ricatto e senza risorse economiche per scegliere il proprio futuro (ed il proprio livello culturale).
Non solo si ostacola lo sviluppo turistico ma si crea un assistenzialismo proprio indirizzato a cio':
La Sicilia con i suoi dipendenti pubblici va in questa direzione, a mio avviso:
"prenditi i soldi e non fare un cazzo perche' a me serve cosi'"!
Creare un indotto vorrebbe dire creare una infrastruttura retributiva e una rete di controlli con un'evidente incremento della presenza statale, che va evitata (almeno in quel senso).
Non c'e' molta scelta... che poi diventi una condizione da "furbi" per alcuni, ma... sinceramente, non vedo molte possibilita' alternative (soprattutto non verrebbero permesse).

Quindi l'analisi prende di mira anche le vittime di questa situazione e sottovaluta (rispetto al discorso "culturale") il disegno criminale di scegliere di non sviluppare... l'arrangiarsi di quelle popolazioni alla fine e' diventato una delle attrattive per il turista... e' ovvio che si potrebbe fare di meglio, ma senza supporti sistemici e senza protezione culturale (e materiale, purtroppo) non e' cosi' facile riscattarsi da una tale situazione. Questo discorso e' riferibile alla provincialita' del meridione (per Roma farei un discorso diverso e, indubbiamente non mischierei come fa Blondet).

******
Inoltre,
Il "mafioso" di ogni sorta non crea ricchezza perche' e' ignorante, non crea ricchezza per mantenere ignorante la popolazione che ricatta con pochi spiccioli dei propri incassi criminosi, e pochi spiccioli di quello che viene destinato per l'assistenzialismo di Stato.

Non trattasi di rassegnazione culturale della popolazione ma di ricatto economico.

°°°°°°°
L'analisi e' crudelmente ingiusta e ne' fa una questione campanilistica e, a mio avviso, troppo semplicistica.

mc

horselover
Inviato: 12/8/2015 16:42  Aggiornato: 12/8/2015 16:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: Contro il Cafone Collettivo
nel medioevo evo quando in europa si gettava in strada il contenuto del vaso da notte ogni mattina (la jettatura) a palermo c'era già l'acqua corrente. il sud è stato rovinato dall'italia che gli ha fatto dimenticare e disprezzare la sua antica civiltà

peo2001
Inviato: 12/8/2015 16:42  Aggiornato: 12/8/2015 16:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/8/2007
Da:
Inviati: 65
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Lo stupido ha preso il potere.

E non ne risente solo il turismo.

Sarà pr questo che cerco di andare via.

bushfamilyguy
Inviato: 12/8/2015 16:42  Aggiornato: 12/8/2015 16:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/1/2015
Da:
Inviati: 55
 Re: Contro il Cafone Collettivo
nulla da eccepire.
pero' quando per secoli vieni trattato come terra di conquista, quando vieni meticciato con arabi spagnoli e greci, penso sia davvero difficile sviluppare una coscienza civica secolarizzata.

A questo aggiungiamo che appena nascono degli eroi (tipo tutti quelli fatti saltare in aria col tritolo) lo stato (e non la mafia che non e' altro che la bassa manovalanza di chi sta li in alto) riesce sempre a farli fuori, ecco che diventa impossibile avere la coscienza di guardare aldila del proprio balcone.

queste premesse storiche penso che Blondet avrebbe anche potuto accennarle.

inoltre (e parlo da nordico) ultimamente sto notando che nelle nuove generazioni c'e' molta piu voglia di ribellarsi tra i ragazzi meridionali che tra quelli del nord che sono stati seppelliti da una montagna di cocaina e alcol.
Il problema piu grosso al sud riguarda le vecchie generazioni e il loro appiattimento verso la tv che li comanda a bacchetta. Li non ci sono scuse storiche che tengano.

peo2001
Inviato: 12/8/2015 16:43  Aggiornato: 12/8/2015 16:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/8/2007
Da:
Inviati: 65
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Andate a Las Vegas a vedere quanta ricchezza ha creato la mafia!

guru2012
Inviato: 12/8/2015 16:48  Aggiornato: 12/8/2015 16:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/3/2009
Da:
Inviati: 47
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Senza entrare nel merito delle raazistiche considerazioni di Blondet, non è che sta scritto da nessuna parte che Pompei debba diventare un divertimentificio in stile Disneyland, con animazione, shop, ricchi premi e cotillons.

Red_Max
Inviato: 12/8/2015 16:51  Aggiornato: 12/8/2015 16:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Come ha detto qualcuno è la mentalità che è così:
problema > psicodramma > e che ci vuoi fare > tutto come prima.
C'è da riconoscere che poi se ti ospitano a casa o ti invitano a pranzo le cose cambiano moltissimo.
Chi ha il pane non ha i denti.
A meno che non diventi di moda il turismo per masochisti?

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
Redazione
Inviato: 12/8/2015 16:58  Aggiornato: 12/8/2015 17:03
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Contro il Cafone Collettivo
MC: "L'idea di fondo e' che devono rimanere solo quelle perche' non servono altre strutture occupazionali che creino indipendenza economica e indotti che la incrementino troppo, affinche' tutta la comunita' resti sotto ricatto e senza risorse economiche per scegliere il proprio futuro"

Comincio a temere che la tua tesi sia quella giusta. Sempre più spesso, qui in Calabria, mi imbattto in persone che dicono "qui si potrebbe fare così e cosà...", ma poi ti fanno capire che c'è qualcuno che non vuole. C'è qualcuno a cui fa comodo che le cose rimangano come sono.

Una volta una persona del luogo mi ha mostrato un bellissimo villaggio turistico, sulla costa vicino a Lamezia Terme: "Lo vedi quello? - mi ha detto - Lo ha costruito una società francese, una decina di anni fa. Però non lo hanno mai inaugurato, in dieci anni non ci è mai andato nessuno ad abitare".

"E' perchè?" ho chiesto io.

Lui ha fatto spallucce, e poi ha detto: "Problemi... Intoppi... Qui il turismo non lo vogliono. E' una cosa che non piace".

mc
Inviato: 12/8/2015 17:22  Aggiornato: 12/8/2015 17:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
Lui ha fatto spallucce, e poi ha detto: "Problemi... Intoppi... Qui il turismo non lo vogliono. E' una cosa che non piace".

Al nord non esiste proprio la cognizione di "minaccia diretta" perche' non la si e' mai subita, o non si e' mai assistito a scene in cui veniva indirizzata o, peggio, portata a termine nella pratica.

"Io mi ribellerei..."... "Chiamerei la polizia"... "Mi faccio valere in tribunale":
roba da film per alcuni di quei posti .
Tutto cio' che non sia urbanizzato del territorio e' gestito dalle mafie in questo modo... quello urbano e' territorio comune tra mafie ed istituzioni: quindi mantiene una parvenza di civilizzazione anche se di facciata, ed il discorso romano verte verso quel tipo di gestione territoriale, secondo me.

°°°°°°

Per carita', sono contento che al nord si possa fraintendere tale cultura, ma e' bene fare presente alcune realta' diverse, se capita.
(adesso abito al nord e la ho persa quella consapevolezza di ricatto ... ma non l'ho dimenticata. Il tutto senza alcuna nostalgia , sia ben chiaro! )

Ciao

mc

Nieuport
Inviato: 12/8/2015 17:31  Aggiornato: 12/8/2015 17:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 16/12/2007
Da: Firenze
Inviati: 189
 Re: Contro il Cafone Collettivo
C’è un bellissimo film di John Turturro che si chiama Passione. È un viaggio per Napoli ascoltando musica, da quella tradizionale a canzoni di oggi, un film di un americano intelligente, senza nessuna supponenza o folklorismo razzista. A parte i bravi musicisti, si vede della gente bellissima che vive in paesaggi urbani bellissimi, ma rovinati dal degrado, coi muri sbrecciati e sporchi di graffiti. Napoli nel 700 era una delle capitali culturali d’Europa, nell’800 guidava l’Italia nel giornalismo, l’editoria, il teatro, poi è decaduta (forse è stata corrotta dall’occupazione americana nel 1943?) ma mostra, come si vede in quel film, un capitale umano, intellettuale, urbano, meraviglioso ma inutilizzato.
Pensate se ci fosse uno stato serio che dicesse, lanciamo un programma per riscattare Napoli, qualcosa come quello che si è fatto con Matera, dove prima c’erano i sassi dei trogloditi ed ora è capitale europea della cultura. Se per Napoli c’è da spendere mille volte di più, spendiamolo, se c’è da trattare con la camorra trattiamo (lo fecero anche Garibaldi e gli americani).

peonia
Inviato: 12/8/2015 17:41  Aggiornato: 12/8/2015 17:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Contro il Cafone Collettivo
@ Mazzucco

Ne parlavo proprio stamane con una amica...avevo dei colleghi calabresi e si capiva bene che preferivano non avere "intrusi" nelle loro terre.... sono gelosi del territorio al quale sono molto legati e temno venga "deturpato".....

riguardo a Blondet invece, mi sembra molto incazzato, ne ha ben donde a leggere tutto, ma chissà da cosa era reduce..solo la mancanza del carrello mi pare poco...è uscita una valanga di risentimento!!!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Redazione
Inviato: 12/8/2015 17:42  Aggiornato: 12/8/2015 17:43
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Contro il Cafone Collettivo
NIEUPORT: "Se per Napoli c’è da spendere mille volte di più, spendiamolo, se c’è da trattare con la camorra trattiamo"

Se la camorra volesse una Napoli migliore l'avrebbe già realizzata, senza nessun bisogno dello stato. Il problema non credo che sia "spendere" soldi, ma guadagnarli. E se controlli tu la città, di certo ne guadagni molti di più. A loro va bene così.

horselover
Inviato: 12/8/2015 18:38  Aggiornato: 12/8/2015 18:38
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: Contro il Cafone Collettivo
l'industria turistica è terribilmente distruttiva, applica uno sfruttamento feroce e sottrae i posti più belli agli abitanti per riservarli a chi può pagare. quando goethe e tanti altri viagtgiavano nel meridione facevano osservazioni molto diverse da quelle di blondet, ma l'italia non c'era ancora. il viaggiatore viene accolto bene, il turista viene spennato perchè in fondo se lo merita.

polaris
Inviato: 12/8/2015 18:46  Aggiornato: 12/8/2015 18:46
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2012
Da: Tlön
Inviati: 1640
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Certo che Blondet non si smentisce mai, ha chiamato Salonicco con il suo antico nome: Tessalonica.

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.. - Shakespeare
maurixio
Inviato: 12/8/2015 19:43  Aggiornato: 12/8/2015 19:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/4/2007
Da:
Inviati: 333
 Re: Contro il Cafone Collettivo
cercavo una sintesi del mio pensiero che scaturisce dalla lettura di questa considerazione- domanda sul sud e polaris con la sua firma me l'ha suggerita.
La citazione di Shakespeare.
Allora domando: Perchè un cieco si fa governare da un idiota?

Ma blondet gira la testa dove vuole e vede ciò che guarda. Dimenticando che tutte le società producono merda. Ciascuna a suo modo e in forme cha a volte irritano allo stesso modo.

Se poi è uno che sale su un autobus senza biglietto privando del titolo una povera vecchina forse non sa viaggiare.

Redazione
Inviato: 12/8/2015 19:51  Aggiornato: 12/8/2015 19:52
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Contro il Cafone Collettivo
MAURIXIO: Citazione:
Se poi è uno che sale su un autobus senza biglietto privando del titolo una povera vecchina forse non sa viaggiare.
Già che ci sei, perchè non ci metti anche che l'ha picchiata, per prenderle il biglietto?

Dài cazzo, come si fa a distorcere le cose in questo modo? Blondet ha detto: "non ero fornito di biglietto – mi avevano detto erroneamente che potevo farlo a bordo – una signora settantenne, certo povera, mi ha dato un biglietto e non ha voluto il costo".

Ti sembra la stessa cosa?

Giano
Inviato: 12/8/2015 19:54  Aggiornato: 12/8/2015 19:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Quanti insulti, quante offese generalizzate! Complimenti Blondet!
Eduardo gli avrebbe dedicato un bel pernacchio.

peonia
Inviato: 12/8/2015 20:21  Aggiornato: 12/8/2015 20:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Contro il Cafone Collettivo
scusate se non c'entra, ma se lo metto in commenti liberi...more lì come tutti gli altri.... (che poi non si capisce perché, alcuni articoli sono molto interessanti e nessuno li commenta....mah!) invece questo mi pare importante, al di là delirio fanatico....
(non mi riferisco solo a quelli che posto io...)

http://www.maurizioblondet.it/frenesia-usa-quanti-vogliono-larmageddon/

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Valdez
Inviato: 12/8/2015 20:23  Aggiornato: 12/8/2015 20:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/1/2015
Da:
Inviati: 42
 Re: Contro il Cafone Collettivo
L’articolo di Blondet è condivisibile perché parla di un realtà che è impossibile smentire.

In molti dicono (e diranno) che non si può generalizzare, ed è vero, infatti individualmente non tutti i meridionali sono così (e infatti nessuno lo dice), ma se una società si esprime nel “cafone collettivo”, significa che ciascuno nel suo piccolo è responsabile direttamente o indirettamente (il lasciar fare, il tollerare, il disinteresse nella cosa pubblica); ovvero la maggioranza (spero) civile si fa condizionare e dominare da una minoranza incivile e questa è comunque una responsabilità.

In questo genere di argomenti i meridionali si risentono perché “non tutti siamo mafiosi” e per fortuna è così, ma qui non c’è di mezzo solo la grande criminalità, ma la mentalità “dell’essere più furbo degli altri”, o che “chi è onesto, chi rispetta le regole o chi paga le tasse è un coglione”, che purtroppo colpisce anche la maggioranza delle persone comuni.

E’ questa micro illegalità diffusa del lavoro nero, dell’evasione fiscale, dell’abusivismo, della raccomandazione, delle multe non pagate, ecc., che seppur grave non viene considerata come tale, ma è proprio questa che nell’insieme concorre allo sfascio dei servizi e alla devastazione del territorio.

Insomma se il meridione è così non si può dire che la colpa è tutta di altri o che sono pregiudizi (che generalizzano ma non sono mai campati per aria): l’abusivismo edilizio, le discariche illegali ecc. le fanno i meridionali (certo non tutti ma di sicuro qualcuno sì), non i marziani!.

Questi sono solo gli EFFETTI, però ben altra cosa sono le CAUSE (storiche e politiche) e per correttezza è giusto parlarne, e queste cause non sono tutte di responsabilità dei meridionali, ma anche del nordico Regno piemontese prima e della Repubblica poi.

Slobbysta
Inviato: 12/8/2015 21:03  Aggiornato: 12/8/2015 21:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Disamina piuttosto complicata ed intrecciata, nell'antica Roma i "barbari" stavano a nord!

Mi ricordo un giro in auto, che feci in Campania qualche anno fa! Ristoranti spesso senza prezzi esposti...ero in una pasticceria fuori Avellino, e tre tizi entrarono parlarono col proprietario se ne andarono e lui scoppiò a piangere davanti a noi, poi gli stessi tre, si "rivolsero" ad un edicolante. Arrivato a Pompei, ho la fortuna che mi si libera un posteggio proprio davanti le rovine, vengo ricattato da un uomo tremendamente sporco, gli spiego che sono comunali, lo filmo e glielo dico, andando...di ritorno mi trovo sette bambini sopra la mia auto, due pure sul tetto, vado verso torre del Greco e un motorino mi si affianca tenta di strappare l'orologio e tempestivamente chiudo metà finestrino facendolo fallire, incazzato tira un pugno sul finestrino e me lo blocca, poi l'aci rimediò! Se vai al mare di notte coll'auto, spesso sei seguito...è uno stress! Eppure la mafia turca, tanto simile, crea condizioni di ospitalità contrarie ...


Il ragionamento di mc è sufficiente, ma non esaustivo, le varie mafie italiane si trovano in Germania, Svizzera, a livelli diversi! Negli USA, c'è stata una evoluzione. Poi è vero, c'è grande ignoranza, ma anche no! Non credo la mafia sia gelosa della propria terra con tutto quel pattume pericoloso nascosto in mare o sotterrato.Certi cognomi mafiosi poi...

Slobbysta

Parsifal79
Inviato: 12/8/2015 21:10  Aggiornato: 12/8/2015 21:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
Valdez: Insomma se il meridione è così non si può dire che la colpa è di altri, che si generalizza, che sono pregiudizi (che non sono mai campati per aria): l’abusivismo edilizio, le discariche illegali ecc. le fanno i meridionali (certo non di tutti ma di sicuro qualcuno sì), non i marziani!.



http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/23/rifiuti-tossici-il-pentito-vassallo-pagavamo-tutti-mai-un-controllo-guadagnavamo-milioni/1130956/

Un’organizzazione criminale che ha risolto la crisi rifiuti toscana prima, della provincia di Roma poi e offerto soluzioni economiche alle imprese del nord, agli impianti che dovevano smaltire. Il capitalismo aveva trovato nell’imprenditoria di camorra lo sbocco per ridurre i costi di smaltimento del pattume industriale. A prezzo della salute di un popolo, in un’area quella di Giugliano, in provincia di Napoli, dove una perizia consegnata alla Procura, fissa per il 2064 la morte di ogni forma di vita.

Vassallo ricorda un’altra presenza costante in questo affare: la massoneria. “Gaetano Cerci andava a casa di Licio Gelli, mi spiegò che Gelli era un procacciatore di imprenditori del nord che potevano inviarci i rifiuti”. Nel 2006 la procura di Napoli chiese addirittura l’arresto di Licio Gelli, il gip Umberto Antico negò la misura. I pm scrivevano: “I rapporti preferenziali tra Gaetano Cerci e Licio Gelli appaiono poi assolutamente certi, essendo riferiti da Schiavone, De Simone, la Torre, Quadrano, Di Dona, sia de relato che per scienza diretta”.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-10-01/fisco-e-nord-che-si-evade-piu-ministero-avverte-mai-piu-condoni-181543.shtml?uuid=AB7eK4yB&refresh_ce=1
Fisco, è al Nord che si evade di più. Il ministero avverte: «Mai più condoni»

funky1
Inviato: 12/8/2015 21:12  Aggiornato: 12/8/2015 21:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/10/2008
Da:
Inviati: 708
 Re: Contro il Cafone Collettivo
L'articolo dice molte verità. Vero soprattutto per il sud, ma che i turisti vengano trattati di merda è un fatto anche in tante città del nord, come Venezia. Chi nega queste verità dovrebbe visitare qualche paese estero, dal mio punto di vista non ha voce in capitolo fino ad allora.

Per quanti secoli ancora deve valere la storia delle occupazioni e del sud depredato? Dando per buono che sia tutto, ma tutto vero, non può essere una scusa che vale ad libitum. Ci sono popolazioni che nel giro di pochi decenni sono passate dalla miseria a un benessere invidiabile. Sentire ancora parlare di meticciati con arabi e spagnoli la dice lunga sull'approccio che tanti qui hanno alla questione. E sul perché esista questa situazione, che dovrebbe fare schifo a tutti, senza sé e senza ma.
Se lo stato facesse quello che dovrebbe fare - a titolo esemplificativo lasciare a casa il 90% delle guardie forestali calabresi - si scatenerebbero scene da apocalisse.
Per evitare di sentirmi dare del razzista anticipo che ho madre siciliana e padre romano.

It's better to regret something you did than something you didn't do.
notomb
Inviato: 12/8/2015 21:17  Aggiornato: 12/8/2015 21:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2012
Da:
Inviati: 127
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Blondet si è solo dimenticato di fare i conti con il mitico Vittimismo dei meridionali. E' sempre colpa di altri/o. I commenti sono un po' datati. Da anni la capitale della mafia al nord è Reggio Emilia. A Cesena FC anni fa una società di autotrasporti (a fianco ad OROGEL) chiuse perché una notte tutti i camion presero fuoco (autocombustione). al loro posto arrivarono i Fratelli Orsero. Nord. Regione Altamente Meridionalizzata.

Sornione
Inviato: 12/8/2015 21:22  Aggiornato: 12/8/2015 21:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/2/2015
Da:
Inviati: 52
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Pessimo articolo. Non mi va adesso di motivare nei dettagli il mio giudizio - anche perchè devo andare a mangiare le cozze, ché se non le butto sotto casa entro una certa ora i vicini si lamentano - ma non si può ridurre tutto (storia, politica, cultura, economia, malavita, identità di un popolo, etc.) solo a un fatto di becero razzismo. E' un' analisi insensata di fatti (in parte ?) veri.
Mi meraviglia la sua pubblicazione da parte tua, Massimo, mi viene da pensare ad una crisi di rapporti con il popolo calabrese ... Dai, attraversa lo Stretto che qui è tutta un'altra cosa !

"Ah, glielo dico io di cosa sto blaterando. Ho avuto delle informazioni, amico, merda che è venuta a galla. Cazzo, amico! Si è rapita da sola, ecco."
PIAZZAMEN
Inviato: 12/8/2015 21:31  Aggiornato: 12/8/2015 21:47
So tutto
Iscritto: 16/1/2009
Da: Ovunque
Inviati: 4
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Questo è un articolo intriso di ignoranza (e di risentimento dovuto ad una brutta esperienza) che nasce da qualcuno che non ha la minima idea di quale sia stata la vera storia del sud e dell'italia, di come il sud sia stato in passato molto più ricco, pulito, moderno di qualunque regione del nord e che poi è stato raso al suolo, impoverito, stuprato, derubato, osteggiato proprio da quel tuo pulito nord, il quale era con i debiti fino al collo e che non aveva neanche i cessi per pisciare (esatto, li avete copiati da noi) e che viene a gettare le sue scorie radioattive e l'immondizia qui al sud assoldando complice la mafia (e ovviamente lo stato)..
La vera mafia è li al nord, il vero osteggiamento alla nostra crescita è sempre venuta da li.
Voi ci avete tenuto sempre in ostaggio, poveri ed ignoranti, iniziando con "Garibaldi", il salvatore dei VOSTRI debiti..
La vera mafia siete voi.. e ormai gli italiani lo stanno capendo.. (quando dico voi intendo chi gestisce le redini li al nord e non la povera gente ignara. Non mi va di fare di tutta l'erba un fascio..).
E chi ha un minimo di intelligenza e conosce veramente la storia, questo lo ha già capito..
Sono veramente deluso da un articolo razzista, denigratorio e che non fa altro che il gioco di quei "bravi signori" che ci vogliono divisi e in lotta tra di noi (mentre loro si mangiano i veri soldi e ci hanno resi schiavi e senza più sovranità)..
Per chi vuole farsi una semplice infarinatura.. altrimenti potete continuare a discutere senza avere una minima "coscienza" di come stanno le cose..

http://www.ilregnodelleduesicilie.com/chisiamo.html

Slobbysta
Inviato: 12/8/2015 22:10  Aggiornato: 12/8/2015 22:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/7/2013
Da:
Inviati: 2227
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
E chi ha un minimo di intelligenza e conosce veramente la storia


...io l'ho citata come premessa, ciò non toglie che il peggio delle persone del sud, sia più esposto ed avvertibile che al nord. Parlar di razzismo mi sembra esagerato, Pirandello, Battiato provengono da li, come tanta altra meraviglia! Ciò non toglie che ci siano problemi confermati pure da te! Pure gli USA, sono responsabili. La costanza delle mamme contro il muos se le sognano al nord...

Slobbysta

funky1
Inviato: 12/8/2015 22:23  Aggiornato: 12/8/2015 22:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/10/2008
Da:
Inviati: 708
 Re: Contro il Cafone Collettivo
@PIZZAMEN (?):
Citazione:
Questo è un articolo intriso di ignoranza (e di risentimento dovuto ad una brutta esperienza) che nasce da qualcuno che non ha la minima idea di quale sia stata la vera storia del sud e dell'italia, di come il sud sia stato in passato molto più ricco, pulito, moderno di qualunque regione del nord e che poi è stato raso al suolo, impoverito, stuprato, derubato, osteggiato proprio da quel tuo pulito nord, il quale era con i debiti fino al collo e che non aveva neanche i cessi per pisciare (esatto, li avete copiati da noi) e che viene a gettare le sue scorie radioattive e l'immondizia qui al sud assoldando complice la mafia (e ovviamente lo stato)..

Giusto!! Decine di nazioni ci pisciano in testa, eppure non si rendono conto che la vera civiltà è nata a Roma, Roma caput mundi! Irriconoscenti, dovrebbero quantomeno pagarci dei tributi. E in tanti non si fanno neanche il bidet!
Maledetti bastardi.

PS: quando avrai finito di lamentarti che ti ha copiato il cesso e che ti porta le scorie radioattive dietro casa, magari ti accorgerai che pure il "pulito" nord rimane sempre più indietro. Alla faccia delle generalizzazioni.

It's better to regret something you did than something you didn't do.
peonia
Inviato: 12/8/2015 22:36  Aggiornato: 12/8/2015 22:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Paolo Caiazzo, COME SIAMO DIVENTATI IL SUD....


https://www.youtube.com/watch?v=HV_xz3cO4ng#t=78

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Sarevok
Inviato: 12/8/2015 23:43  Aggiornato: 12/8/2015 23:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 18/4/2007
Da: Pesaro
Inviati: 191
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Ogni volta che salta fuori il discorso SUD regolarmente si tira fuori il discorso dell'unità d'Italia come conquista, del povero SUD massacrato e vilipeso dall'arrogante ed imperialista nord, Garibaldi criminale e via discorrendo. E' tutto vero, ma ci sono altri fatti da considerare.

Per quanto ne so non c'è stata nella storia un'unificazione nazionale che non abbia comportato spargimenti di sangue, soprusi e ingiustizie, per esempio la Francia con lo sterminio dei Catari, la soppressione dell'autonomia dell'aquitania dopo la guerra dei cen'tanni, i massacri di Vandea. O la Spagna, che si, si è unita con un matrimonio, ma questo lungi dall'unificare effettivamente Castiglia e Aragona non ha impedito rivolte, un massacro indecente durante la guerra di successione spagnola (in realtà guerra civile tra catalani e castigliani) e l'ancor più orrenda guerra civile del 36. O il Regno Unito, quante ne ha fatte vedere l'Inghilterra a Scozia e Galles?

Tutto questo per dire che alla fine loro sono andati avanti e sono diventate nazioni capaci di prosperare. L'unificazione Italiana con tutte le sue contraddizioni e i suoi soprusi si è verificata più di 150 anni fa, credo sia ora di andare avanti e finirla con gli autovittimismi.

Lunga vita e prosperità.
phobos
Inviato: 12/8/2015 23:50  Aggiornato: 12/8/2015 23:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/9/2006
Da:
Inviati: 224
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Io sono meridionale e riconosco che il Nord è avanti anni luce rispetto a dove vivo io; Blondet però, in questo suo articolo, "la fa fuori dal vaso" (tanto per cambiare).
Al Nord il territorio è stato totalmente massacrato dalla cementificazione selvaggia e dal dissesto idrogeologico (vedi le sistematiche alluvioni in Lombardia, Liguria e Veneto); anche al Sud succede lo stesso, ma la differenza è che al Nord fanno migliaia di bellissime ville abusive, mentre al Sud facciamo migliaia di orrende catapecchie abusive.
Al Nord si truffa il turista con stile ed eleganza; ad esempio, 20 Euro per un caffè bevuto però in un locale esclusivo di Venezia con vista sul Canal Grande. Al Sud si truffa il turista rifilandogli le peggiori fregature senza un minimo di vergogna; ad esempio, 10 Euro all'ora di parcheggio, rigorosamente incustodito, ricavato in uno spiazzo sterrato e sporco, più altri 10 Euro per accedere ad una spiaggetta superaffollata.

E si potrebbe continuare all'infinito con altri esempi del genere ...

NeWorld
Inviato: 12/8/2015 23:53  Aggiornato: 12/8/2015 23:53
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/1/2011
Da: Around the World
Inviati: 629
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Vivo in Calabria da due anni, e c'è una cosa che fatico decisamente a capire: la assoluta riluttanza (incapacità?) degli abitanti locali a considerare la propria terra come un potenziale turistico da sfruttare adeguatamente.

Massimo io conosco bene la Calabria da figlio di immigrato e persona che per 35 anni ha passato le proprie vacanze estive là,in contatto diretto con amici e parenti..

conosco zone che hanno sviluppato un discreto successo con il turismo ,come Tropea e dintorni, e molte altre (la zona della locride ad esempio) che a mio avviso sono ampiamente sotto il livello turistico di zone molto meno belle d 'italia...

causa? si primo la criminalità organizzata che fa quello che vuole.

addirittura la popolazione sa nomi e cognomi dei mafiosi e le loro proprietà (hotel,negozi ecc...) e questi personaggi se la spassano alla faccia della giustizia e della legalità..

negozi ed hotel,ristoranti ed altro di proprietà di criminali con gente che lavora in nero e viene sottopagata tipo schiavi...grandi hotel che hanno il personale delle pulizie che lavora in nero 7 giorni su 7 ..10 ore al giorno per ...400 euro!!!

grandi centri commerciali con personale in nero,che lavora persino nei saloni da parrucchiera e appena arriva un controllo un palo alle porte del centro commerciale avvisa tutti e la parrucchiera in nero si finge una cliente togliendosi la maglietta col nome del salone..

insomma ..ne ho viste troppe...

come fa a funzionare il turismo dove il crimine e l'illegalità sono la norma???

No,,non si può.

Da qualche anno vado in emilia romagna..che è meglio...

"perché abbiamo un combattimento non contro sangue e carne, ma contro i governi, contro le autorità, contro i governanti mondiali di queste tenebre, contro le malvage forze spirituali che sono nei luoghi celesti"
lysmata
Inviato: 13/8/2015 0:18  Aggiornato: 13/8/2015 0:18
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/3/2011
Da:
Inviati: 286
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Il nord non é certo meglio. Milano... coperta di tags, scritte con spray, fino a due metri d'altezza. Fa veramente pena. Se uscite fuori dalla city il resto é un'immensa periferia. Con la pagliacciata del Expo. Un caos.

Quindi al posto di Blondet mollerei un pó la presa del "noi del nord/voi del sud", anche perché poi etichette come quella del leghista di merda sono difficili da eliminare.

Io mi spiego lo sfacelo italiano con la teoria delle finestre rotte.

La differenza con un altro paese mediterraneo come la spagna in questo senso é abissale.

Le tags qui si cancellano quotidianamente. Appena ne spunta una una squadra di operai (2, mica 200) va e con solventi e acqua toglie la scritta dal muro. Risultato... città senza tags. In metropolitana, stessa cosa. Un adesivo nei vetri della metro "Questo vetro é anche tuo. Abbine cura" sembra essere più efficace dei provvedimenti d'emergenza al quale siamo abituati noi italiani.

Poi se volete spiegare l'abulia che secondo Blonde contraddistingue i "terroni", beh, io direi che anche un po' di impotenza appresa ci sta... eeeh??

Lavorare deve essere veramente uno schifo, se per convincerti a farlo ti devono pagare.
psychok9
Inviato: 13/8/2015 1:50  Aggiornato: 13/8/2015 1:52
So tutto
Iscritto: 29/3/2012
Da:
Inviati: 10
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Esatto Mazzucco... e chi è che ha supportato e foraggiato "lo Stato" nello Stato chiamato Mafia?... chi impedisce una ribellione culturale e lascia nello scoraggiamento mezzo paese...?

Alla fine di tutto il problema è semplice: se sei colonizzato, e finisci per vivere di "sussistenza", e qualunque idea di ribellione viene stroncata... finisci per non amarti più, non ami più la tua terra... e accetti tutto.

redribbon
Inviato: 13/8/2015 2:06  Aggiornato: 13/8/2015 2:06
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
Un interessante articolo di Blondet sulla "questione meridionale" vista da nord.


Non esistono questioni meridionali o questioni settentrionali:
esistono questioni NAZIONALI,
poichè la NAZIONE è una famiglia ed in una famiglia non devono esistere figli privilegiati e figli derelitti!



Su questo sono completamente d'accordo con Benito Mussolini.

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
mc
Inviato: 13/8/2015 2:27  Aggiornato: 13/8/2015 2:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Per provare ad approfondire le tematiche affrontate nell'articolo, in parte errate o, quanto meno, mal dirette, che individuavano nella popolazione larga parte della responsabilità dei problemi citati è corretto estendere lo stesso tipo di analisi anche al Nord.
In generale, la situazione sembra più chiara se vista nel globale. A livello amministrativo sembra esista una netta spartizione territoriale, riconosciuta anche a livello istituzionale come Meridione, o come questione meridionale.
Il mantenimento di questa netta separazione, soprattutto in termini di qualità della vita economica e sociale, è funzionale, tra le altre cose criminali, alla gestione politico-amministrativa prima dei territori e di conseguenza a livello nazionale.
Una sorta di bacino elettorale sotto controllo stretto del ricatto e dell'elemosina sufficiente a garantire fedeltà nelle urne per gli uomini indicati dai propri benefattori-aguzzini.
Voti che mantengono in parlamento la propria condizione di degrado per continuare ad essere frutto di un ricatto. L'elargire soldi pubblici in assistenzialismo permette agli amministratori delegati, grazie a questi voti, di creare progetti fantasma reindirizzando le risorse per foraggiare questo meccanismo.
Lo stretto legame permette anche l'introduzione nel mercato, le infiltrazioni, con fondi cospicui in ogni angolo del paese nelle infrastrutture della metà d'Italia che non è meridione, amministrata da chi sfrutta quei voti per sé e utilizza tale potere in maniera imprenditoriale.

Quindi ricapitolando:
Con il mantenimento di una situazione senza opportunità le mafie creano degrado, si sostituiscono al Pubblico e si comprano con gli "spiccioli" e con finta magnanimità un certo numero di preferenze elettorali direttamente proporzionali alla depressione in cui fanno perire i diversi territori del meridione.
"Nessuna valorizzazione del territorio per non creare opportunità e indipendenza" diventa la missione del nuovo eletto. Appalti e soldi pubblici da deviare in cambio di voti e di capitali ripuliti (o meno...) da investire in un Nord che gode ancora del boom industriale e dell'automatico accrescimento culturale derivante dall'indipendenza economica negata al Sud ed abituato a standard che variano in base al livello culturale medio (con la panza piena la cultura e le ambizioni aumentano, in generale).

È un ecosistema politico sociale, definito e stabilito nei minimi dettagli.

*******
Per gli accenni alle infiltrazioni al Nord come al Sud: :-/
La presenza al Nord delle mafie é di tutt'altro genere. Agisce e influenza il sociale e l'economia non con l'intento depressivo ma con intenti espansivi, anche se in maniera meno capillare: è il territorio dei loro Eletti, dopotutto ...se cagano fuori vengono beccate, volendo.

Equiparare il tipo di infiltrazioni, il come avviene al Nord e il come avviene al Sud, è un modo abbastanza
miope per inquadrare la situazione italiana.

***************
Tornando all'articolo :
Blondet la fa diventare una scelta, o addirittura una condizione quasi genetica delle popolazioni del Sud, ma il discorso è un po' più complesso... Secondo il mio punto di vista


mc

halastor
Inviato: 13/8/2015 3:10  Aggiornato: 13/8/2015 3:10
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/2/2015
Da:
Inviati: 172
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Povero Blondet...che pena mi fa!!!!!

I suoi articoli mi fanno sempre ricordare il motivo per il quale non l'ho mai calcolato.

[...]L'occhio al moto deluso il falso crede;
E 'l terrore a que' mostri accresce fede[...]
"Torquato Tasso - La Gerusalemme Liberata - Canto XX"
Jurij
Inviato: 13/8/2015 6:41  Aggiornato: 13/8/2015 6:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Contro il Cafone Collettivo
l'Italia è una piccola europa e come quest'ultima dimostra che non si possono forzare assieme culture diverse, perché le si snatura e si toglie loro la motivazione a migliorare il proprio stato.

Purtroppo i "raggruppamenti" nella storia non hanno mai avuto l'obiettivo di migliorare qualcosa se non quello di dare la possibilità a poche famiglie di dominare tutti.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Redazione
Inviato: 13/8/2015 9:05  Aggiornato: 13/8/2015 9:05
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Contro il Cafone Collettivo
SORNIONE: "Mi meraviglia la sua pubblicazione da parte tua, Massimo, mi viene da pensare ad una crisi di rapporti con il popolo calabrese ..."

Non c'è niente di personale, te lo garantisco (la Calabria nonostante tutto mi piace, altrimenti non ci rimarrei). Semplicemente, l'articolo mi sembrava un ottimo spunto di discussione.

MrStewie
Inviato: 13/8/2015 9:42  Aggiornato: 13/8/2015 9:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/3/2014
Da:
Inviati: 65
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Blondet descrive lo sbarco del turismo internazionale al meridione come gli americani con la democrazia nel mondo o i cristiani con le crociate. Una cosa di cui le regioni povere del mondo hanno bisogno, anche se non lo sanno.
Maledetti gli indiani d'america con il loro nome sbagliato: noi gli offriamo le palline colorate e loro ancora con queste cazzate della pipetta della pace e dello shamano.

Per citare una delle innumerevoli grandi frasi di Pyter: "il problema è che questi danno".
O, più prosaicamente: http://www.testitradotti.it/canzoni/litfiba/tex

Il sudicio terrone si riscatterebbe dal suo passato lucrando meglio sul turista, oppure distruggendo la natura- sì- ma secondo le regoline. Pompei un sudicio posto a 2,50 euri a stronzo? Facciamoci una bella Pompeiland con le donzelle in costume! Ed io che pensavo che Perego fosse un personaggio di fantasia.

Il turismo internazionale come il confessorio: un luogo dell'anima per purificare e riscattare il proprio essere. Comprensibile la frustrazione del messianico nordista di fronte all'assoluto immobilismo meridionale, simile a quella di Cristo sulla croce: "Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato alla sudicia Sicilia?".

Le storie capitano solo a quelli che le sanno raccontare, diceva quello.
Il meridionale non ha storie? Nessun problema, ghe pensi mi.

fefochip
Inviato: 13/8/2015 10:04  Aggiornato: 13/8/2015 10:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Contro il Cafone Collettivo
a mio avviso c'è un discorso a monte da fare di carattere piu generale : la responsabilità collettiva.

quando dissi queste due parole sul forum venni sbranato , criticandomi dicendo che le responsabilità sono solo individuali.

e invece no!
ci sono responsabilità come individui e come collettività.

purtroppo finchè non ci metteremo sulle spalle queste responsabilità non avremo nessuna opportunità di cambiamento.

finche la responsabilità dei nostri disagi sociali sarà sempre di qualcun altro saremo come una bandiera al vento.

la verità purtroppo è che la nostra percezione di questa cosa è completamente falsata.
se da una parte sappiamo comportarci come persone civili presi singolarmente , collettivamente cambia completamente il discorso e nel gruppo ci comportiamo come animali .

ora ... a chi dare questa responsabilità ? ai governanti tanto cattivi ? alle elite di potere internazionale? ai sempre cattivi stati uniti o alla minaccia russa o cinese?

con chi dobbiamo prendercela per il modo di comportarci di merda che abbiamo quando ci troviamo in gruppo?

questa dolorosa quanto necessaria domanda va fatta e l'unica risposta che ci può far crescere è prenderci delle responsabiltà, perche estraenarsene vuol dire non avere la minima possibilità di andare oltre

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Aironeblu
Inviato: 13/8/2015 10:29  Aggiornato: 13/8/2015 10:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Articolo potente.
Per meta' ammirevole, con la sua descrizione del Cafone Collettivo, grezzo e miserabile fino al midollo per sua profonda natura.
Ma per l'altra meta' molto discutibile, con la sua associazione automatica alla Realta' Merdionale.

La sintesi operata con la figura del Cafone Collettivo e' senza dubbio ammirevole: un modo di essere, di agire e di pensare rozzo e stupido che non puo' avere grandi orizzonti di civilta', in particolar modo quando questa condizione mentale interessa proprio coloro che, incaricati o meno, hanno il potere di gestire direttamente e indirettamente la vita politica dei cittadini.
Gente senza cultura, che dalle stalle del contado si e' riversata nei centri urbani occupandone piano piano ogni palazzo, per i quali non potrebbe esserci migliore attributo, appunto che"Cafoni", parola che risale ai primi inurbamenti della Napoli borbonica quando i nuovi insediati arrivati dal contado esploravano la citta' e i suoi mercati a grandi gruppi, tenedosi legati uno all'altro con una fune - " c'a' fune ", da cui Cafone - per non perdersi.

Restringere questa definizione solo alla realta' meridionale, e universalizzarla a tutti i suoi cittadini, e' pero' un'operazione tanto razzista quanto inesatta, e a contraddirla bastano le stesse parole di Blondet che - come ha gia' rilevato @Cheddyved - descrivono il degrado dell'aeroporto di Orio al Serio, nella padanissima Bergamo.
La "cafoneria" amministrativa e' un fenomeno certamente piu' forte in Sud Italia, ma non per questo ad essa limitato e connaturato, basta prendere come esempio per l'Italia del Nord la Lombardia di Blondet invece del Trentino, e il teorema meridionale precipita ancora prima di partire, dall'aeroporto di Orio o da quello di Malpensa, che come qualita', igiene, servizi, ecc... e' a livelli ignobili.

Filtrando le considerazioni nordiste, comunque, il discorso sullo spirito del cafone e' magistrale.



Marauder
Inviato: 13/8/2015 10:32  Aggiornato: 13/8/2015 10:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2013
Da:
Inviati: 866
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Mah, effettivamente non gli si può dar torto all'autore.
Perché chiedere i soldi in un posteggio senza contratto co.co.co per 700€ al mese, magari lavorando 10 ore al giorno, timbrando il cartellino anche quando piove come da contratto, poco importa se non ci aono turisti, con inquadramento da jobs act e quindi nessuna tutela ne a corto ne medio ne lungo termine? Le differenze sono così evidenti ...
Senz'altro i problemi ci sono, ma non mi sembra che la medicina proposta sia tanto meglio della malattia. Oppure qualcuno, qua au LC, se la sente di dire che quello di cui scriviamo lamentandoci OGNI GIORNO é davvero così meglio di quanto descritto da Blondet?
Perché l'ideona di Blondet è quella di applicare quello che in altri posti più ... smart... poi si trasformerà nel carrello dell'aeroporto di Orio... o del carrello del supermercato in caso il racket venga gestito da extra-extra-comunitari (il doppio extra è voluto).

Qui servono modelli e sistemi nuovi, non l'applicazione di sistemi provati come degradanti. E sticazzi della fabbrica arrugginita tedesca; se pensa che sia così banale come scrive ce ne sono a triliardi di catapecchie da trasformare in nuove Eldorado. Non se la sente il filantropo di rischiare un investimento così limpidamente di successo? Pfff
Complimenti a chi ha fatto il paragone con l'esportazione di democrazia USA

You'll not see this coming.
Aironeblu
Inviato: 13/8/2015 10:36  Aggiornato: 13/8/2015 10:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Contro il Cafone Collettivo
@Guru2012
Citazione:
Senza entrare nel merito delle raazistiche considerazioni di Blondet, non è che sta scritto da nessuna parte che Pompei debba diventare un divertimentificio in stile Disneyland, con animazione, shop, ricchi premi e cotillons.

Quoto.


@Cheddyved
Citazione:
Blondet, così.. per sapere...ma com'è che ad Orio al Serio non c'è nessun efficientissimo bergamasco o milanese che sbriciola il culo a calci quel terroncello che gestisce i carrelli? Non è che anche a lui non gliene frega un cazzo? Così...per sapere...

Quoto.


@Phobos
Citazione:
Al Nord il territorio è stato totalmente massacrato dalla cementificazione selvaggia e dal dissesto idrogeologico (vedi le sistematiche alluvioni in Lombardia, Liguria e Veneto); anche al Sud succede lo stesso, ma la differenza è che al Nord fanno migliaia di bellissime ville abusive, mentre al Sud facciamo migliaia di orrende catapecchie abusive. Al Nord si truffa il turista con stile ed eleganza; ad esempio, 20 Euro per un caffè bevuto però in un locale esclusivo di Venezia con vista sul Canal Grande. Al Sud si truffa il turista rifilandogli le peggiori fregature senza un minimo di vergogna; ad esempio, 10 Euro all'ora di parcheggio, rigorosamente incustodito, ricavato in uno spiazzo sterrato e sporco, più altri 10 Euro per accedere ad una spiaggetta superaffollata.

Quoto.


@Lysmata
Citazione:
Il nord non é certo meglio. Milano... coperta di tags, scritte con spray, fino a due metri d'altezza. Fa veramente pena. Se uscite fuori dalla city il resto é un'immensa periferia. Con la pagliacciata del Expo. Un caos. Quindi al posto di Blondet mollerei un pó la presa del "noi del nord/voi del sud", anche perché poi etichette come quella del leghista di merda sono difficili da eliminare. Io mi spiego lo sfacelo italiano con la teoria delle finestre rotte.

Quoto.
(Ma mi approfondisci le "finestre rotte"?)



@Fefochip
Citazione:
a mio avviso c'è un discorso a monte da fare di carattere piu generale : la responsabilità collettiva.

Quoto.

McOrion
Inviato: 13/8/2015 11:09  Aggiornato: 13/8/2015 11:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/2/2010
Da: Etna
Inviati: 97
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Saluti dall'Etna (Sicilia).

Il nostro problema? Continuare ad eleggere i peggiori tra noi nelle amministrazioni.

Nella mia zona ci sono notevoli eccellenze turistiche che lottano ogni giorno ma che sono abbandonate o peggio vessate dalle amministrazioni, da quelle locali a quelle nazionali.

Manca la capacità? I giudizi degli ospiti dicono di no. Nella mia zona il numero di hotel e B&B con giudizi tra i più alti d'Italia è impressionante.

Manca la capacità di collaborare? Più che altro quella di riunirsi ma non è facile quando le giornate diventano di 36 ore e si lavora 7/7 perdendo tanto, troppo tempo dietro a infinite lungaggini burocratiche e ci si sente più automi dello Stato che imprenditori (e la prima mattina libera dovrò perdere quattro ore per recarmi in città a vidimare un registro, pagando pure. Nel 2015, sì).

Manca la capacità di migliorarsi o spendere fondi? Di recente un grande finanziamento europeo ha visto le domande cadere nel nulla perché la Regione non si è attivata nel cercare convenzioni bancarie e le banche non hanno supportato gli imprenditori. Colpa nostra, per carità, che alla regione abbiamo mandato degli imbecilli e che non riusciamo a cambiare mentalità in cabina elettorale... ma è il serpente che si morde la coda: finché i politicanti potranno attingere ad immensi serbatoi di voti a costo quasi zero gli onesti non potranno prevalere.

C'è una cultura della cafonaggine? C'è ma è la stessa che vedo nei tedeschi che si divertono a comportarsi peggio di noi, quello che manca è solo il controllo, porci lo siamo tutti solo che altrove la paghi cara e qui, grazie anche a chi controlla il potere, siamo nel vivi e lascia vivere (facendoti i cazzi tuoi che campi cent'anni).

Le cose si muovono? Secondo il Prefetto di Palermo per avere UNA denuncia contro un parcheggiatore abusivo c'è voluta la volontà di un deputato M5S della Regione che ne ha fatto arrestare uno. Ha dato un esempio. Se non ce la ammazza qualcuno magari domani denuncerò anch'io. E poi tu. E le cose cambieranno.

Questo ci manca, la massa critica, quel numero sufficiente di persone pulite che diano l'esempio e che creino orgoglio ed imitazione. Toccherà farlo al M5S? Non lo so, spero di sì perché sarà a breve ma mi andrebbe bene qualunque gruppo di persone oneste e stufe.

Oppure la deputata sarà isolata dopo che riceverà le consuete minacce o peggio e si ritirerà.

Chissà :(

McOrion

P.s. aneddoto "bonus", anni fa a Palermo fu attivata la differenziata, giusto per demagogia da campagna elettorale, tanto figurati se a Palermo i palermitani si metteranno a separare la monnezza, sì! I palermitani furono invece bravi a separare la monnezza fino al giorno che qualcuno si accorse che tutto il differenziato veniva poi riunito in discarica. Oggi (e per i prossimi cent'anni) quest'aneddoto brucerà nella coscienza di ogni cittadino palermitano, l'essere stato ingannato e la differenziata puzz aa tutti di presa in giro, in Sicilia, sempre con quel sospetto che ogni nostro sforzo sia inutile e che ci stiano prendendo per i fondelli.

Fang
Inviato: 13/8/2015 11:26  Aggiornato: 13/8/2015 11:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/11/2007
Da:
Inviati: 80
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Al di là del contenuto dell'articolo di Blondet, mi ha colpito la valanga di commenti a seguire (più di 330 al momento) che sono una rissa vera e propria.
E' questo a mio avviso che spiega come mai colonizzare l'Italia da parte dei padroni di turno è un gioco da ragazzi.
Gli italiani sono come i polli di Renzo che, mentre vengono portati in pentola, il loro primo pensiero è beccarsi tra di loro e non unirsi per cercare di liberarsi dalla stretta mortale che li porta ad un unico triste destino.

Marauder
Inviato: 13/8/2015 11:47  Aggiornato: 13/8/2015 11:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2013
Da:
Inviati: 866
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Rissa vera e propria? Ma dove? Forse qualcuno ha espresso maggior focosita' nella risposta all'articolo, ma non mi pare che alcun utente abbia replicato con toni forti ad altri utenti. Boh.

You'll not see this coming.
ciaotuo
Inviato: 13/8/2015 11:53  Aggiornato: 13/8/2015 11:53
So tutto
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 9
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Dice che a Napoli abbiamo cambiato il detto "cattivo come un piemontese"...
adesso dicono "cattivo come un Blondet"

f_z
Inviato: 13/8/2015 12:05  Aggiornato: 13/8/2015 12:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Purtroppo l'articolo dice tante verita': non ho potuto visitare tutto il sud Italia ma ho visto cose simili sia in Sardegna che a Napoli (mitica la torre di mondezza sotto un palazzo da dove lanciano i sacchetti dal decimo piano!) e Roma.

Pero' per quello che ho visto il degrado e' nazionale, anche se per quello che ho potuto vedere al sud e' molto peggio. Provate a passare il confine tra Mentone e Ventimiglia e notate la differenza: e li' siamo al nord.

Probabilmente ha molto a che vedere con la presenza della criminalita' organizzata al sud, che in realta' e' tutt'uno con lo stato.

La cosa che mi colpisce di piu' della mafia (leggi: stato) italiana e' che stranamente non sembra abbiano imparato nulla da quella americana: loro costruiscono Las Vegas e fanno miliardi con attivita' legali fondate con capitali sporchi, mentre in Italia sono talmente pezzenti da accontentarsi degli spiccioli quando potrebbero moltiplicare esponenzialmente il loro giro d'affari e allo stesso tempo aumentare il consenso tra una popolazione che oggi e' invece oppressa e terrorizzata.

Alla fine credo che, come sempre, sia tutto dovuto alla colonizzazione americana. I bastardi yankee quando prendono il controllo di un paese fanno sempre in modo che la popolazione di quel paese abbia la peggior esistenza possibile.

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
evitamina
Inviato: 13/8/2015 12:13  Aggiornato: 13/8/2015 12:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/2/2014
Da:
Inviati: 56
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Sono siciliano e sono d'accordo con il punto di vista del giornalista, ma attenzione solo dal punto di vista, cioè una qualsiasi situazione può essere osservata da diverse postazioni, dalla quale ne esce fuori una diversa realtà.
Si è vero, la mafia, camorra, n'drancheta si sono impadriniti di intere regioni sostituendo il diritto al favore. Qui ci vedo chi per eccessiva paura ha svenduto la propria (e non solo) dignità. Ma secondo voi queste diverse mentalità tra nord e sud sono determinate dal clima, dalla posizione geografica o un insieme di poteri hanno seminato il seme dell'ignoranza perché da questo si possono trarre immenzi profitti? Perché il sud ha più del doppio delle invalidità civili, forse perché il caldo fa i suoi effetti ho perché qualcuno ha il potere di elargire 289 euro mensili per 13 mensilità con molta facilità.
Provate a pensare quella piccola percentuale di persone oneste che a Napoli , Catania o Reggio Calabria pagano il doppio di assicurazione di alcune città del nord, perché nella propria zona ci sono troppi falsi incidenti, furti o altro e le forze dell'ordine, incapaci di risolvere il problema danno carta bianca alle assicurazione che in qualche modo devono far quadrare i conti?

Pandora
Inviato: 13/8/2015 12:26  Aggiornato: 13/8/2015 12:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 25/11/2005
Da: fra 45°15'N, 9°00'E e 45°10'N, 9°15'E
Inviati: 338
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
Autore: McOrion
Saluti dall'Etna (Sicilia). Il nostro problema? Continuare ad eleggere i peggiori tra noi nelle amministrazioni.


Credo che il problema, soprattutto italiano, l'abbia sintetizzato McOrion.
Continuare ad eleggere i peggiori tra noi nelle amministrazioni non è il problema. E' l'unica alternativa che ci viene data. E questo perchè in questo modo non potremo cambiare mai le cose.

Tra l'altro mi pare che Blondet ci sia cascato in pieno anche lui.

Ma perchè noi italiani continuiamo a credere che il degrado dell'Italia intera sia colpa delle amministrazioni (Stato, Regioni, Province o Comuni)?

Ma a nessuno è mai venuto in mente che probabilmente le cose stanno funzionando benissimo? In effetti, se guardiamo da un punto di vista differente da quello che siamo abituati a fare, noteremmo che forse tutto questo degrado è voluto. E c'è in misura sempre maggiore.

Quindi, proviamo ad immaginare che tutto questo esista perchè è voluto (e su questo (che esista) penso che nessuno possa contraddire la realtà delle cose).

Ora chiediamoci: ma come fa a resistere una cosa del genere e conservarsi magari sepmre più forte negli anni?
Bene, la risposta è molto semplice (ma sembra che ognuno di noi se la dimentichi molto facilmente).
La formula per ottenere questo è semplicemente quella di applicare una strategia che anche gli antichi romani utilizzavano: ovvero la "divide et impera", che permette di distrarre la "gente" da quelle che sono le reali azioni. Lo stato probabilmente serve anche a questo.

Chi eleggiamo non può risolvere i nostri problemi, semplicemente perchè non sarà mai in grado di farlo. Non dipende da loro.
E noi, grazie a questa strategia, saremo distratti a combatterci l'uno contro l'altro su altre problematiche create ad hoc necessarie solo a distrarci dal vero problema di fondo (di cui ovviamente non conosciamo quasi nulla) e di riversare le varie colpe al burattino di turno eletto (non sempre) a stragrande maggioranza.

Forse questa è una visione catastrofica, ma è inutile pensare che un fondo di verità non ce l'abbia.

Fateci caso. Commentando l'articolo siamo riusciti a schierarci in modo che i terroni stiano da una parte ed i polentoni dall'altra. Così facendo è possibile risolvere qualcosa?

Nel quotidiano ci schieriamo politicamente a destra o a sinistra. Ma mi dite negli ultimi 20 anni se è mai uscita una legge od un decreto o qualunque altra cosa utile ed importante per la comunità che rispecchiasse l'ideologia di quello o di quell'altro schieramento? E' inutile negarlo, le ideologie politiche nella realtà non esistono più semplicemente perchè non vengono più considerate. Qui (ed è una mia opinione personale e contestabile quanto volete) hanno ragione i 5stelle che dicono che i partiti sono scomparsi da tempo per lasciare il posto al partito unico.

La divisione delle masse si può vedere in tutti i campi che hanno a che fare con il Sociale in un modo o nell'altro.

Vogliamo parlare delle divisione tra le tifoserie del calcio? Fuori e dentro lo stadio? Che cosa è rimasto di sportivo in tutto questo?

Le cose non funzionano, diciamo noi.
Non funzionano rispetto a quello che noi vorremmo, ma purtroppo funzionano benissimo. Esattamente come i poteri forti voglono che sia.

Credo che, finchè non saremo coscienti di questa cosa, non potremo arrivare da nessuna parte. Nemmeno a rendere efficiente un posto così fantastico come Pompei.




P.s. Abito nel nord Italia e non mi sento di appartenere a nessuno schieramento politico attuale.

P.p.s.
@ Aironeblu

La teoria delle finestre rotte è un esperimento sociale basato sul comportamento delle persone immerse più o meno nel degrado (urbano in questo caso).

Il vecchio Sindaco di New York ne sembra che l'abbia applicato in diverse situazioni
Qui una pagina a caso presa di esempio. Ma in rete trovi tutto ciò che vuoi su questo argomento.

La pura e semplice verita' è raramente pura e non è mai semplice.
Sertes
Inviato: 13/8/2015 12:35  Aggiornato: 13/8/2015 12:35
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Questa mattina sono andato a prenotare un esame del sangue all'ospedale Maggiore, qua a Bologna: uno degli istituti d'eccellenza per la sanità europea e forse mondiale.

Nel parcheggio 2 parcheggiatori abusivi, all'ingresso dell'ospedale 2 loschi tizi che fermavano la gente per vendergli il kit di pronto soccorso da tenere in auto.

E io pago le tasse per me, per loro, e per il vigile urbano che guarda dall'altra parte.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
evitamina
Inviato: 13/8/2015 12:47  Aggiornato: 13/8/2015 12:47
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/2/2014
Da:
Inviati: 56
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Non ho il dono di sapere la verità, ma anche questo contributo ha il suo punto di vista https://www.youtube.com/watch?v=pCAMDgNd-rY

Tianos
Inviato: 13/8/2015 12:53  Aggiornato: 13/8/2015 13:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Come volevasi dimostrare anche que (a parte quelli che considero i veri meridionali, quelli orgogliosi di esserlo ) si è fatto la gioia del sarto di caifa.
Blondet quando critica non lo fa mai per politicamente corretto, ha criticato il nord, ha criticato l'italia tutta ora critica anche una morta.



Morta di libertà.

Sono 15 anni che leggo assiduamente Blondet, se fa certe critiche è perchè vorrebbe esser orgoglioso di essere italiano (meridione compreso), non è mai stato un seccessionista, se ora siamo uno stato da nord a sud dovremmo sforzarci di esserlo fino in fondo.

forse l'unica scusante possibile è che noi non sappiamo governarci, lo facciamo fare sempre ad altri , e siamo pronti pure a difenderli anche quando ci rovinano.

Quando sento certe risposte solo mosse dalle spinte di pancia, da sentimenti di ogoglio piccoli e infantili , ho la certezza che finiremo come l'africa nera.

p.s. mi è tornata una pubblicita per fare una similitudine

pubblicità shock contro gli incidenti

anche in questo cosao sentii gente che urlava e digrignava i denti perchè la bubblicità era troppo cruda, gente che si sentiva offesa, che era rimasta shockata. Celebrolesi che non capiscono che la vita non fa sconti, che non pensare al male non lo cancella.

Redazione
Inviato: 13/8/2015 13:17  Aggiornato: 13/8/2015 13:17
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Contro il Cafone Collettivo
MARAUDER: "Rissa vera e propria? Ma dove? "

Fang si riferiva ai commenti sulla pagina di Blondet, non qui su LC.

Gli ho dato un'occhiata anch'io, e direi che sono molto meno abituati di noi a discutere in maniera civile.

Redazione
Inviato: 13/8/2015 13:19  Aggiornato: 13/8/2015 13:19
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Contro il Cafone Collettivo
SERTES: "E io pago le tasse per me, per loro, e per il vigile urbano che guarda dall'altra parte."

E' il terzo il più preoccupante di tutti.

Dusty
Inviato: 13/8/2015 14:09  Aggiornato: 13/8/2015 14:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 2248
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:

SERTES: "E io pago le tasse per me, per loro, e per il vigile urbano che guarda dall'altra parte."

E' il terzo il più preoccupante di tutti.


Questa è una ovvia conseguenza di quest'altrettanto ovvia cosa:
Citazione:

Gli stupidi, esistono in ogni paese. In ogni popolo, sono persino la maggioranza.


In un sistema democratico la stupida maggioranza ha la capacità di imporre la sua stupidità a quella (di solito ristrettissima) minoranza che ha invece le capacità di capire, costruire, migliorare.

Minore è il potere della maggioranza e più sono ampie le libertà individuali, maggiore è la possibilità di lasciare ai pochi capaci di esprimere il loro talento.

Mi viene in mente questa notizia relativa alla Melania Rizzoli del PdL:
Citazione:

Il deputato Melania De Nichilo Rizzoli (Pdl), già nota per le dichiarazioni sulle condizioni di salute del presentatore Lamberto Sposini, intervenendo alla Camera mercoledì scorso ha affermato che “gli oroscopi non valgono più niente”. Questo perché “non si nasce quando si deve nascere, ma quando lo decide il medico”, soprattutto a causa del largo impiego del parto cesareo. “Uno non nasce sotto il quadro astrale che hanno scelto per lui le stelle”, ha dichiarato, “ma sotto quello scelto dal ginecologo”. E’ per questo motivo che “gli oroscopi non ci pigliano più”: “è tutto falsato”.


Si potrebbe dire "e pensare che questa gente vota", e invece no, è molto peggio...

Questa è la gente che viene votata.

Quindi chi la vota... è peggio.

"Tu non ruberai, se non avendo la maggioranza dei voti"
-- Dal Vangelo Secondo Keynes, Capitolo 1, verso 1.
Il portico dipinto
peonia
Inviato: 13/8/2015 14:18  Aggiornato: 13/8/2015 14:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Contro il Cafone Collettivo
@ Tianos

grazie per la segnalazione dell'articolo Morta di libertà che mi ha profondamente scossa.... e ripeto qui il mio commento con il quale ho condiviso l'articolo su FB, in maiuscolo perchè lo gridavo!

ANCHE QUI BLONDET USA TONI FORTI, MA IO LO SO CHE E' IL DOLORE CHE LO FA PARLARE COSI', IL DOLORE CHE PROVO ANCHE IO, ANCHE SE MIO FIGLIO E' MORTO E A VOLTE MI DICO "BRAVO FEDERICO CHE TE NE SEI ANDATO E HAI LASCIATO STO MONDO MARCIO", MA LO PROVO UGUALMENTE PER TUTTI QUESTI RAGAZZI MANDATI ALLO SBANDO ...SI E' VERO CHE LE FAMIGLIE, QUELLE VERE, SONO PRESSOCCHE' INESISTENTI, MA I GENITORI DEI GIOVANISSIMI OGGI, SONO STATI LE PRIME VERE VITTIME DI UNA VISCIDA, SUBDOLA, LAIDA SUBCULTURA VEICOLATA SIN DA ADOLESCENTI DALLA SOLITA ELITE CHE DETIENE IL POTERE NEL MONDO...EBBENE SI' SONO CONVINTA CHE ESISTA UN "COMPLOTTO" VERSO L'UMANITA' , DAREI LA MIA VITA PER FICCARVELO NELLA CAPOCCIA! BUTTATE QUELLO STRUMENTO DEMONIACO CHE E' LA TV! STATE DI PIU CON I VOSTRI FIGLI,DATEGLI AMORE! AMORE! AMORE! CAPITO???AMORE!!! COMPRENSIONE, SOSTEGNO, CORAGGIO...E PRINCIPI, CAZZO, PRINCIPI!!!!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Sisifo358
Inviato: 13/8/2015 14:21  Aggiornato: 13/8/2015 14:21
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/2/2015
Da:
Inviati: 80
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Non ho ancora ben capito se l'autore scrive in senso provocatorio o è proprio accanito, ad ogni modo l'idea che mi sono fatto personalmente è questa:
storicamente il Meridione è stato protagonista di culture di straordinaria importanza come la Magna Grecia e il durante il Medio Evo in cui si vede, tra l'altro, coprotagonista nella divulgazione del volgare, ovvero la lingua italiana.
Non credo che una cultura di sopraffazione e accattonaggio avrebbe permesso tali slanci di cultura e civiltà.
Indi per cui, sempre secondo il mio umile parere, c'è una volontà a far sì che l'Italia sia a due velocità: divide et impera, motto sempre verde. Tra l'altro ho letto con stupore, se fosse vero, che in un recente passato, settecento o ottocento, il Meridione era piuttosto sviluppato e scolarizzato ma i poteri che volevano sempre più accentrarsi, leggi nobiltà ( o viltà, per me ), hanno cercato di distruggere sapienza e conoscenza: un ignorante lo si governa meglio ( vi ricorda qualcosa, italiani? ).
Dunque il Meridione diviso est in partes tres, sempre secondo il mio modesto parare:
la Mafia, con la mano longa ( nascosta sotto la giacca ) dello Stato Italiano, compresi tutte quelle persone compiacenti al Male.
I meridionali che hanno vissuto in un ambiente degradato ed hanno imparato da quello a perpetrare tali atteggiamenti da parassita e delinquente.
I meridionali che in tutto ciò hanno imparato ad arrangiarsi, non commettono palesemente reati ma semplicemente vivono in una sfumata linea di confine, una specie di ombra che gli permette di campare, sopravvivere, il fine ultimo, non soccombere.
Questo è quanto, semplificato, non approfondito, il tempo che ho a disposizione è tiranno, perdonate gli errori di forma.
La mia esperienza personale è simile a quella dell'autore, direttamente è più leggera, per racconti di conoscenti anche peggiore. Credo proprio che il Sud lo si voglia così. Come così si vuole l'Italia. Divide et impera.

wendellgee
Inviato: 13/8/2015 14:30  Aggiornato: 13/8/2015 14:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Il problema, in questi casi, non è dare torto, o meno, al simpatico razzistello di turno (Blondet in questo caso) ma è semplicemente prenderlo, o no, sul serio. Io, con uno che inizia un discorso con queste basi di ragionamento preferisco non interloquire. Lui è libero di scegliersi altri interlocutori.

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
Det.Conan
Inviato: 13/8/2015 14:49  Aggiornato: 13/8/2015 14:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/6/2006
Da:
Inviati: 1754
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
inoltre (e parlo da nordico) ultimamente sto notando che nelle nuove generazioni c'e' molta piu voglia di ribellarsi tra i ragazzi meridionali che tra quelli del nord che sono stati seppelliti da una montagna di cocaina e alcol.


Non per buttarla sempre in politica,
ma non è un caso che gli esponenti parlamentari più in vista del M5S siano tutti dal Lazio in giù.
Nel Sud la ggente vede quotidianamente cosa è lo Stato,cosa significa il Potere oligarchico.
Il problema,come accennato da altri,sono i "vecchi" plagiati da decenni di televisione e furberie ai danni della collettività di cui hanno attinto a piene mani.
Mi sa che le cose si sono ribaltate rispetto alla visione classica.
Il problema non sono i "giovani".
Io incontro sempre più ragazzi che grazie alle nuove tecnologie,ai contatti col resto del mondo,ai viaggi sono di mente aperta e disponibili al cambiamento.
Ed essendo nati alcuni in contesti come quelli meridionali hanno in più una avversione verso il Potere che in confronto i contestatori della Norvegia o dei Paesi Bassi sembrano dolci educande.
La credulità nei confronti del Potere è inversamente proporzionale al livello di vita raggiunto e al rapporto con le istituzioni locali parassitarie.
Non ho conosciuto un solo tedesco che credesse ai "complotti" o che avesse inteso la natura oligarchica e totalitaria dello Stato Moderno pur avendo parlato con molti di loro.
Nel Sud (ma in Italia in generale) quando parlo con qualcuno di questo noto un atteggiamento diverso,pur non conoscendo i fatti precisi.
E' questo un altro motivo del perché l'Italia in particolare viene vista come un pericolo dagli altri stati europei.
Liberatici della classe politica parassitaria che ci domina e con nuove leggi atte ad abbattere la criminalità organizzata interna il Belpaese avrebbe una serie di risorse culturali,scientifiche,politiche e sociali tali da poter mettere in seria discussione un Nwo eventuale.
E non è una esagerazione credetemi.

Per il resto l'analisi di Blondet è in parte condivisibile.
C'è più pulizia,ordine,cura dei fiori e delle piante,cartelli e strade lisce in qualsiasi villaggio sperduto della Carinzia o della Provenza che nelle grandi città italiane d'arte visitate da milioni di turisti all'anno.
E come direbbe Totò,ho detto tutto.

Valdez
Inviato: 13/8/2015 15:48  Aggiornato: 13/8/2015 17:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/1/2015
Da:
Inviati: 42
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Ho letto più volte nei commenti dire che Blondet è un razzista, ma questo è secondo me un modo sbrigativo di ribattere alle sue affermazioni, senza dare motivazioni valide per dire che quello che dice è sbagliato.
Infatti se leggiamo bene (ed è scomodo), e dare alle parole il loro vero significato, Blondet non dice che i meridionali (che non sono una razza) si comportano in un certo modo perché hanno dei geni nel loro DNA che li spingono a fare in quel modo (razzismo).

Dice semplicemente che ci sono una serie di comportamenti, di illegalità e di "furbizia" diffusa, il cosiddetto "cafone collettivo", che condannano quella stessa società a non sfruttare le proprie risorse naturali col turismo, per avere benefici economici e di sviluppo.

Il "Cafone collettivo" è un comportamento che non è scritto nel DNA, ma che purtroppo viene attuato, e come tale, può essere cambiato se si vuole, senza manipolazioni genetiche.

E' ovvio che le fregature ai turisti si danno anche al nord (all'estero ci sono campagne di informazione per mettere in quardia i propri connazionali su questo), solo che in alcune zone d'italia s'è fatto sistema, mettendo in luce le carenze (più o meno volute o tollerate) delle amministrazioni locali e nazionali.

Pyter
Inviato: 13/8/2015 15:55  Aggiornato: 13/8/2015 15:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Secondo me alcuni idioti collettivi spingono per portare i rifiuti radioattivi in Campania per realizzare la famosa profezia: "Vedi Napoli e poi mori".

E' per questo che il napoletano vuole che il turista, per il suo bene, ci stia il meno possibile.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
Parsifal79
Inviato: 13/8/2015 15:57  Aggiornato: 13/8/2015 15:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
Pandora: Abito nel nord Italia e non mi sento di appartenere a nessuno schieramento politico attuale.


Per votare persone oneste non c'è bisogno di "appartenere" a qualcosa o qualcuno.

Pyter
Inviato: 13/8/2015 15:58  Aggiornato: 13/8/2015 15:58
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Senza entrare nel merito delle raazistiche considerazioni di Blondet, non è che sta scritto da nessuna parte che Pompei debba diventare un divertimentificio in stile Disneyland, con animazione, shop, ricchi premi e cotillons.



Si, anche per me con quel ricchi premi ha un pò esagerato.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
lanzo
Inviato: 13/8/2015 16:13  Aggiornato: 13/8/2015 16:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Da una parte quello che dice il mitico e' sacrosanta verita'.
Pero' - voglio un po' alleggerire... e penso al film di Checco Zalone, dove due potenziali terroristi sono messi fuori combattimento dalle cozze - cosi' odiate da Blondet - mangiate in un pranzo pantagruelico r meridionale.
Vado a casaccio - le catene di grandi alberghi NON aprono a Pompei in quanto non vogliono pagare il pizzo ed assumere semideficienti impostigli dalle mafie locali - chiuso il discorso.
Invece il Parlamento italiano e' pieno degli stessi. sia pure ripuliti e con abiti di sartoria. Stesso dicasi per tutte le istituzioni dalla presidenza della repubblica ai vertici delle forze armate et cetera - quindi sono stati i polentoni a essersi dipostrati i coglioni e farsi scippare il paese.
NON sono contro il posteggiatore "sporco, brutto e cattivo" preferisco dare i soldi a lui e la macchina la ritrovo.
Ci sara' una ragione per cui la riviera romagnola vive di turismo mentre la Calabria - che e' cento volte piu' bella, no ? Vabbe' magari una nave piena di veleni tossici affondata al largo delle coste calabre, magari rende parecchio.
Detto questo, ho notato 2 invariabili costanti:
1) Parli criticamente del Sud e inevitabilmente c'e' il tizio che afferma che Napoli era il faro della civilta', un po' come "Se a Pariggi ci fusse lu mere, sarebbe una piccola Beri (Bari)"
2) Parli di qualche animale ammazzato atrocemente (tipo il leone Cecil) attenzione il dentista gli ha sparato un dardo con la balestra, il leone e' andato in giro soffrendo le pene dell'inferno per almeno un giorno, e chi ti arriva inevitabilmente ?: "E ma non pensate ai bambini ammazzati da.... elenco infinito"

lanzo
Inviato: 13/8/2015 16:25  Aggiornato: 13/8/2015 16:25
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Per cio' che riguarda i carrelli degli aereoporti - ricordo una cosa' che mi' colpi' - LAX dovevo prendere un volo per Honolulu - assisto ad una scazzottata tra un ragazzo anglo grosso e tosto e un ragazzo latino piccoletto - ho capito solo che si trattava dei famigerati carrelli e che la zona apparteneva al ragazzo anglo. Viaggio sempre leggero, per cui i carrelli non li prendo mai. Ma la conclusione e' stata: azz, questo e' il paese piu' ricco del mondo, pieno di opportunita - e stanno a menarsi per un carrello all'aereopprto ? Poi non parliamo degli aereoporti americani - roba che Fiumicino sembra Changi.

Redazione
Inviato: 13/8/2015 16:31  Aggiornato: 13/8/2015 16:31
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Contro il Cafone Collettivo
SISIFO: "Non ho ancora ben capito se l'autore scrive in senso provocatorio o è proprio accanito"

Secondo me compie un saggio equilibrismo fra le due cose. Blondet non è un cretino.

Parsifal79
Inviato: 13/8/2015 16:33  Aggiornato: 13/8/2015 16:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
Redazione: SERTES: "E io pago le tasse per me, per loro, e per il vigile urbano che guarda dall'altra parte." E' il terzo il più preoccupante di tutti.


infatti è proprio questo il problema

http://youmedia.fanpage.it/video/UKyTDOSwGQA354ob

il cittadino onesto dovrebbe fare la guerra (senza virgolette) su due fronti, sia a chi non rispetta le leggi e sia a chi non le fa rispettare?

https://www.youtube.com/watch?v=QBAIIS3fvVU

E' + semplice che gli indiani d'America ritornino proprietari di tutto il suolo americano.

L'unica possibilità che abbiamo è mettere gente onesta nelle istituzioni.

Valdez
Inviato: 13/8/2015 17:06  Aggiornato: 13/8/2015 17:06
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/1/2015
Da:
Inviati: 42
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Qui ci chiediamo spesso come ha fatto l'allora Regno delle due Sicilie, che ha creato eccellenze di ingegneria come la Reggia di Caserta, costruito la prima ferrovia nella penisola, ecc. a ridursi così.

Io sono d’accordo con quello che affermano i meridionali che le cause della loro situazione, sono da ricercare nel Risorgimento, che invece di guerra di unificazione si è rivelata di conquista e saccheggio e che hanno lasciato il meridione nelle mani dei discendenti di quelli che aiutarono Garibaldi e gli alleati nel ’43, i quali si avvantaggiano del sottosviluppo economico.

Questo è il quadro storico, ma se il sud vuole cambiare adesso, basterebbe smettere di vendere i voti, oppure smettere di votare certa gente in cambio di favori, smettere con gli abusi e altre furberie e illegalità, che sono responsabilità proprie e attuali e che condannano il meridione alla situazione in cui versa oggi. E’ vero che alcune colpe sono di altri ma occorre prima riconoscere le proprie.

Regom
Inviato: 13/8/2015 17:15  Aggiornato: 13/8/2015 17:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/8/2006
Da:
Inviati: 358
 Re: Contro il Cafone Collettivo

Manolohd
Inviato: 13/8/2015 17:17  Aggiornato: 13/8/2015 17:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/4/2015
Da:
Inviati: 50
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Blondet ha infervorato gli animi di alcuni meridionali, quelli affeti da vittimismo(purtroppo sono un numero cospicuo) tirando delle conclusioni di pancia avendo provato sulla pelle una senzazione urticante perché passato per delle strade che gli avean detto essere del suo mondo ovattato ma al contrario si è trovato nell'affascinante latrina(ma sempre latrina è) del suo paese. La realtà è che non si può pretendere di sentirsi a proprio agio(come a casa propria) avendo una esperienza di territorio opposta senza essersi calati nei panni di chi vive in quei luoghi e ha nel proprio dna la cultura del tirare a campare perché costretti da sempre ad essere condannati alla serie b sociale dalla politica e dai poteri perché la propria terra é campo scelto a scaricare gli escrementi prodotti dai fabbricanti di ricchezza che han deciso di fare le loro sfilate al nord e pagare le tasse nei paradisi fiscali vedi "ex fiat ecc.." ed é anche territorio di scambio tra i poteri(politici) e la malavita che li finanzia nonché tra i poteri(politici) ed i colonizzatori (vedi Muos a pochi km da casa mia).
Per non innescare una squallida quanto infruttuosa guerra dei poveri sarebbe a mio avviso più intelligente coalizzarsi per boicottare il sistema politico vigente per favorire l'ascesa di una politica che garantisca la sovranità popolare e nazionale la giustizia e l'estromissione delle lobby cosa che garantirebbe la morte del vecchio sistema clientelare e del favoreggiamento.
MANOLO

« Le labbra della saggezza sono solo aperte alle orecchie della comprensione ».
«IL KYBALION».
Red_Max
Inviato: 13/8/2015 18:40  Aggiornato: 13/8/2015 18:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Concordo con Blondet.
La sua tesi è che al sud le cose siano rovinate da una parte della popolazione, solo che questa è la parte dominante mentre il resto si rassegna.
E' interessante vedere che i metodi di autodifesa sono sempre quelli.
Poi nell'immaginario collettivo quelli del nord sono sempre gli s*****i e quelli del sud i simpaticoni.
Io dico sempre che se è così non c'è problema, che ognuno vada per la sua strada.

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
Giano
Inviato: 13/8/2015 19:01  Aggiornato: 13/8/2015 19:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Qualche dato e considerazione in ordine sparso.

Sono di pochi giorni fa le notizie che la Puglia ha avuto un buon incremento di visite per cui i giornali titolavano "La Puglia traina il turismo italiano" e che il 50% degli italiani sceglie il sud per trascorrere le vacanze. Tutti fessi.

Il Corriere in un articolo di due anni fa riporta le cifre del gradimento degli stranieri dopo il soggiorno in Italia: alcuni dati sono scontati, altri "sorprendenti", per qualcuno.
Nel giudizio complessivo dato dai turisti sono la Toscana, la Valle d' Aosta e l' Umbria ad occupare i primi tre posti.
Nel giudizio relativo alla cortesia al primo posto la Sardegna seguita da Basilicata, Abruzzo e Campania.
Arte: Lazio, Toscana e Umbria.
Ambiente: Val d' Aosta, con agli ultimi due posti Lombardia e Lazio.
Sicurezza: Sardegna in testa seguita da Trentino, V.d'Aosta, Veneto e Toscana. Agli ultimi posti Friuli, E.Romagna, Lombardia, Puglia, Calabria e Campania.
Alberghi: Trentino, Val d'Aosta e Calabria ai primi tre posti.
Nella cucina i primi posti sono per il sud, nello shopping per il nord.
Molti turisti sembrano avere idee diverse da Blondet.

Il sito di Pompei ogni anno viene visitato dallo stesso numero di turisti che visitano Torino e Verona messe assieme (!), fa sorridere ma è così. I dati dell' afflusso negli ultimi quindici anni sono in costante crescita, registrando un aumento di mezzo milione di visite rispetto all' anno 2000, raggiungendo quota 2,5 milioni nell' anno appena passato.

Ora, se la situazione fosse così disastrosa come dice Blondet, difficilmente si vedrebbe un costante aumento dei turisti, salvo che la camorra non li faccia arrivare in Campania con le minacce: se non venite a Pompei vi invadiamo di mozzarelle blu! Mah!
Forse Blondet vorrebbe che a Pompei ci fossero tanti bagni pubblici quanti ce ne sono a Verona e Torino messe assieme, ma forse non è una buona idea...
I problemi a Pompei ci sono, a partire dalla tutela e manutenzione del sito, ma temo che Blondet abbia le idee un po' confuse.
A parte la sparata da ridere dell' Hilton a Pompei, il giornalista lamenta il fatto che i crocieristi fuggano da Pompei non appena terminata la visita a causa della mancanza di bagni, del rischio di essere derubati e della sporcizia che si accumula (chissà chi la produce...).
Questa fuga da Pompei, secondo Blondet, penalizza gli alberghi napoletani che non riescono a far dormire i turisti nelle loro strutture, perchè i crocieristi preferiscono dormire in nave. A parte che il crocierista ha già un letto pagato in nave, gli sfugge il fatto che se anche decidesse di dormire in albergo a Napoli, la mattina dopo, arrivato in porto, non troverebbe più la nave: la notte le navi da crociera solcano i mari, diretti verso un altro porto per un' altra toccata e fuga. In più considererei pure che il crocierista d' oggi è il turista più tirchio che possa esistere, fa fatica a spendere un euro anche in mezzo al deserto per la bottiglia d' acqua più fresca che ci sia. Sono dei campioni invece nell' invadere le città a mo di branco di buoi camminando in mezzo alla strada incuranti della coppia di marciapiedi che sempre li affiancano e campionissimi a stravaccarsi in ogni metro quadro orizzontale, pubblico o privato, che gli ricordi il divano di casa. Parlare con un tono di voce normale sembra proibito, strillano come se fosse l' ultimo giorno in cui hanno la voce e sono campioni anche nell' usare i bagni dei locali pubblici riducendoli in condizioni schifose e ad uscire dagli stessi locali senza né salutare né ringraziare (tedeschi a parte).
Insomma, l' unica soluzione concreta che propone Blondet ha le gambe segate alla nascita.

Non è mia intenzione dipingere il sud come il paese delle meraviglie, ma credo che sia eccessivo parlarne con toni così negativi. Tutti quegli appellativi usati da Blondet, oltre che avere il sapore del razzismo bello e buono (che diavolo sarà mai la stirpe sannitica? È invidioso perchè siamo più negri di lui?), sono un insulto alle migliaia di operatori del turismo che con professionalità faticano tutti i giorni per accontentare una massa di gente con pretese al limite del ridicolo. Gente che schifa gli stabilimenti balneari perchè non c'è la natura selvaggia e che schifa anche la spiaggia libera perchè alle spalle non c'è un centro commerciale. Ajò!

Il"mai più in Sicilia" con cui inizia l' articolo la dice lunga sull' indirizzo denigratorio che prende lo scritto. Magari potessi tornare in Sicilia per le vacanze, una decina di anni fa ci andai per una settimana (costa est) e mi viene il magone ogni volta che ci ripenso.
Ma forse io mi sono trovato bene perchè fornito di geni da pastore in mezzo ai cafoni.

Altra chicca quando si chiede se i locali riflettano su cosa desiderano i turisti: trasporti puntuali, pulizia delle strade, wi-fi. Sembrano cose che possono interessare anche i locali, no? Quei bifolchi che potrebbero usufruirne 365 giorni all' anno, ma che forse non se ne occupano per fare dispetto ai turisti come suggerisce l' articolo. Oppure mi sbaglio ancora e ha ragione Blondet, al romano non interessa la strada pulita perchè gli piace l' odore di sterco di vacca della stalla. Come ai tempi del nonno.

Mi viene da pensare che probabilmente durante il soggiorno al sud Blondet abbia scordato a casa un po' di cortesia, e non è che perchè sei un turista i locali abbiano il divieto di mandarti a fare in culo.

Proprio ieri, sulla sua bacheca Fb, una amica criticava il comportamento di alcune famigliuole del nord in una spiaggia pugliese e il discorso è andato avanti finchè è apparso il genio con la sua critica: "La Sardegna senza i milanesi chiuderebbe baracca in un anno". Questa è l' idea malata che viaggia all' infinito nelle teste vuote di questa gente. È questo l' animo cafone.

Chiedo scusa per la sconclusionatezza e la lunghezza, la discussione sul come migliorare il turismo (e in generale un po' tutto) al sud può essere senz' altro interessante, ma partire dal rancore di Blondet è depistante.

maurixio
Inviato: 13/8/2015 19:15  Aggiornato: 13/8/2015 19:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/4/2007
Da:
Inviati: 333
 Re: Contro il Cafone Collettivo
redazione: Dài cazzo, come si fa a distorcere le cose in questo modo?

Era ironico e rispondeva ad una arrabbiatura con la quale convivo.
Potevo anche aggiungere che Blondet è uno che crede che la Salerno-Reggio esiste davvero, che è come credere che il ciuccio vola.

Ma alle tue considerazioni, Blondet, sugli espedienti per sopravvivere posso aggiungere che la realtà è molto peggio.
Pensa solo che la stragrande maggioranza si informa con la televisione, e forte dei principi derivanti da collocazioni politiche di comodo crede davvero di vivere ed esprimersi nei confronti del mondo reale.
Ma attenzione!!! Quando parli di molte di queste persone (così come faccio anch'io al sommo della mia bile) devi ricordarti che oltre le posizioni surreali che esprimono, dentro nascondono (senza successo) una grandezza d'animo che merita rispetto, e se ti incazzi per tu per il truffatore pensa come si sente uno che lavora minimo dodici ore al giorno e vede ste cose di continuo (penso che ti darebbe ragione)
Molti di questi cafoni ripetevano come un mantra ai loro figli "faccio sacrifici per farti studiare perchè tu non devi vivere come io ho vissuto". Ma questo fino a qualche decennio fa finchè non si è scoperto che non serve la carta se hai un amico. Così se uno studiava poi prendeva la valigia e andava da qualche altra parte ad esprimere le sue capacità (spesso sottocosto rispetto al mercato locale).
Cosa che capita ancora oggi indipendentemente dal colore o dalla provenienza. E anche questo irrita.
Non voglio dilungarmi e concludo ricordando che si puo riconoscere lo stato se lo stato esiste

maurixio
Inviato: 13/8/2015 19:22  Aggiornato: 13/8/2015 19:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/4/2007
Da:
Inviati: 333
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Poi nell'immaginario collettivo quelli del nord sono sempre gli s*****i e quelli del sud i simpaticoni.

ed io che pensavo che qui su luogocomune non si esprimessero luoghi comuni.

Vai oltre. Ce la puoi fare.

Aironeblu
Inviato: 13/8/2015 19:24  Aggiornato: 13/8/2015 19:24
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Molto criticabile anche la scelta di Blondet degli "Hilton e Resort" come indice di sviluppo e civilizzazione di una località turistica... Come se cementificando ulteriormente le coste siciliane con qualche catena alberghiera straniera a 5 stelle, con SPA e schiavetto in camera, ci guadagnassero i cittadini del posto. A me sembra una ulteriore forma di colonizzazione globalista di cui fare a meno.

Aironeblu
Inviato: 13/8/2015 19:38  Aggiornato: 13/8/2015 19:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Contro il Cafone Collettivo
@Giano


Quando ci vuole, ci vuole...

Filtrando la deriva razzista del discorso di Blondet però, la figura del "cafone collettivo" è una metafora perfetta per descrivere una buona parte dell'Italia pubblica tutta intera, a partire dal regno longobardo-padano.

krom2012
Inviato: 13/8/2015 19:44  Aggiornato: 13/8/2015 19:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 31/3/2010
Da: ll'oltretomba
Inviati: 576
 Re: Contro il Cafone Collettivo

...il cielo è sempre più bianco...
maurixio
Inviato: 13/8/2015 19:44  Aggiornato: 13/8/2015 19:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/4/2007
Da:
Inviati: 333
 Re: Contro il Cafone Collettivo
A me sembra una ulteriore forma di colonizzazione globalista di cui fare a meno.

Non so se si puo fare a meno di questa suadente borghesia.
Ma per una critica del sud del nord del centro del sopra e del sotto resta sempre attuale questa: http://www.rockol.it/testi/3382676/claudio-lolli-borghesia

Virtus
Inviato: 13/8/2015 19:50  Aggiornato: 13/8/2015 19:50
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/5/2011
Da: Lecce
Inviati: 93
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Ma il sig.Blondet è mai vissuto stabilmente al Sud per sapere come ci si vive? O ce lo descrive malamente solo in base a quei pochi giorni di vacanza in cui pretendeva di trovare il paradiso in terra?

Parsifal79
Inviato: 13/8/2015 21:59  Aggiornato: 13/8/2015 22:19
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Contro il Cafone Collettivo
leggendo queste notizie, qualcuno + a nord di Bolzano penserà che siamo (in Italia) TUTTI cafoni:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/08/13/differenziata-attacchi-agli-impianti-di-riciclaggio-18-roghi-negli-ultimi-due-mesi/1957370/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/08/11/sblocca-italia-nel-decreto-del-governo-12-nuovi-inceneritori-in-10-regioni/1950788/

Il bello è che il governo si giustifica tirando in ballo la direttiva Ue del 2008, che invece propone tutt’altro: riduzione dei rifiuti, raccolta differenziata, riuso, riciclaggio e impianti Tmb (un trattamento “a freddo” che riduce ulteriormente la parte di rifiuti non riciclabile). Solo alla fine, dunque, e come “male necessario”, arrivano inceneritori e discariche, scelte più inquinanti.

Il governo Renzi, invece, ha reso l’inceneritore “strategico”: oggi autorizza impianti che saranno pronti fra 5 anni e rimarranno in funzione per 30. La scelta di bruciare i rifiuti, peraltro, è incomprensibile anche a livello economico: ai comuni, mediamente, la differenziata costa 198 euro a tonnellata, bruciarli circa 150. Solo che, aggiungendo gli incentivi energetici in bolletta, il costo è simile se non superiore: 220 euro nel 2012. Gli inceneritori, peraltro, creano poca occupazione: per il think tank Waste Strategy, incentivando separazione, compostaggio etc. si passerebbe dalle 68.300 persone impiegate oggi a 195.000 in pochi anni. Non solo: almeno il 25% del peso dell’immondizia bruciata – a non tener conto di diossine, furani e Pcb che finiscono nell’aria – si ripresenta poi sotto forma di cenere da smaltire come rifiuto speciale. Ma Renzi vuole i suoi 12 inceneritori: avrà i suoi buoni motivi.

Red_Max
Inviato: 14/8/2015 2:27  Aggiornato: 14/8/2015 2:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: Contro il Cafone Collettivo

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
Aironeblu
Inviato: 14/8/2015 2:56  Aggiornato: 14/8/2015 2:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Contro il Cafone Collettivo
@Maurixio

Verissimo, sempre attuale questa cantata sulla piccola borghesia uniformata e uniformante che regna indisturbata su tutta la Penisola (e ben oltre).
Un po' un peccato citare il testo senza l'accompagnamento musicale:

Borghesia

Aironeblu
Inviato: 14/8/2015 3:36  Aggiornato: 14/8/2015 5:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Contro il Cafone Collettivo
@Krom

L'invenzione del turismo

Un tantino prolisso e ripetitivo (con qualche centinaio di righe in meno sarebbe meglio ), ma fondamentalmente molto adatto all'equivoco del turismo consumistico evocato da Blondet:

Dal villaggio globale al villaggio turistico globale.


maurixio
Inviato: 14/8/2015 3:37  Aggiornato: 14/8/2015 3:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/4/2007
Da:
Inviati: 333
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Autore: Aironeblu
Perfettamente daccordo

pasksak
Inviato: 14/8/2015 12:33  Aggiornato: 14/8/2015 12:33
So tutto
Iscritto: 29/5/2012
Da:
Inviati: 19
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Sono di Napoli, quello che scrive Blondet mi addolora, mi lacera, mi fa rabbia ma...è dannatamente vero!
Io posso fare poco per convincere uno del Nord, più o meno razzista, che non tutti sono così, che c'è gente che si rimbocca le maniche e che a fatica e sfidando pericoli che al Nord si sognano, vanno avanti per la loro via di legalità ma...il pensiero dominante di soccombenza e fatalismo rimane lo stesso da secoli e Blondet, scremando l'articolo da aggettivi ed epiteti, lo ha pienamente raccontato.

Parsifal79
Inviato: 14/8/2015 13:47  Aggiornato: 14/8/2015 13:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Contro il Cafone Collettivo
un po di cafonagine rimborsata


CiEmme
Inviato: 14/8/2015 14:30  Aggiornato: 14/8/2015 14:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/2/2008
Da: Roma
Inviati: 446
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Mi dispiace che pochi abbiano capito l'articolo di Blondet.

Magari con questo episodio capitato a me personalmente a Napoli si capisce meglio cosa abbia voluto dire Blondet.

Napoli, nei pressi del Maschio Angioino, finiti i lavori della metropolitana, rifanno il manto stradale e, dopo diversi giorni, anche le strisce.
Nel frattempo, proprio li dove capitava la fascia bianca d in un attraversamento pedonale si ergeva un'imponente deiezione di cane.
Bene, non ci crederete, ma hanno pittato la merda di bianco.

Una bussola non dispensa dal remare.
Aironeblu
Inviato: 14/8/2015 16:25  Aggiornato: 14/8/2015 16:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Contro il Cafone Collettivo
@Ciemme

Citazione:
Nel frattempo, proprio li dove capitava la fascia bianca d in un attraversamento pedonale si ergeva un'imponente deiezione di cane.

Sicuri che fosse di cane, e non di cafone?

Coscienza1986
Inviato: 14/8/2015 17:57  Aggiornato: 14/8/2015 17:57
So tutto
Iscritto: 14/8/2015
Da: Regno delle due Sicilie
Inviati: 4
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Ciao a tutti, sono "riciclato" nel forum visto che già avevo un profilo tempo a dietro ma che è andato "perduto"! Ringrazio Massimo per la disponibilità ad ascoltare e per avermi dato modo di evidenziargli delle notizie sul SUD!
Detto questo volevo spendere una breve parola per quanto riguarda questo articolo e le questioni comuni del meridione.
Inizio dicendo che l'articolo scritto da questo personaggio evidenza del tutto o quasi la vera situazione che abbonda in qualsiasi città del meriodione (diciamo anche d'italia), una situazione ovviamente non bella agli occhi di tutti,soprattutto dei turisti, ma che aldilà del lato estetico colpisce in pieno il lato morale,etico e culturale del nostro bel paese...almeno io parlo del mio MERIDIONE! Ma una cosa importante l'ha pur dimenticata questo bravo personaggio dell'articolo o vero il PERCHE'!!! Perché siamo ridotti così,perché ci trattano come gente di serie b culturamente retrogada,sporca e indisciplinata? Perch[ ci raccontano la nostra storia a modo loro dicendo CAXXATE???? Perchè?
Semplicemente perchè la maggior parte di noi volendo o non volendo non sa na cippa di chi eravamo,da dove veniamo,cosa facevamo, semplicemente non ha memoria del proprio passato che è una cosa molto grave e triste! Un popolo senza memoria è destinato a ripetere i propri errori e a scomparire. Eravamo anche uno stato sovrano che non aveva mai rotto le palle a nessuno e non ha mai dichiarato guerra a nessuno anche quando i criminali del nord(piemontesi savoiardi/sionisti/inglesi e francesi/lombardi) ci invaserò e uccisero milioni di persone(innocenti,bambini,famiglie stuprate,dilaniate,rese schiave,torturate,fosse comuni,distruzioni di intere città ). Tutto ciò ovviamente non solo è documentato ma è anche detto da storici di un certo livello come appunto i testimoni di famiglie, che nel corso degli anni hanno passato ad una generazione all'altra la loro testimonianza!
Odio quando sento dire a sti imbecilli che ci "danno i soldi a noi", perché ci mantengono loro e noi non siamo meritevoli e che se non fosse per loro chissà dove saremmo...(già in un altro bello stato che eravamo), questi "soldi" non vanno a noi ma al solito magna magna criminale che è non solo politico ma anche corporativo,infatti a noi arrivano le briciole(nonostante si dica che formalmente ci abbiano dato soldi) ma poi il resto se lo fottono al nord,proprio quel nord dove nascono sempre strade e "bellezze" moderne per i palla di lardo che siedono in auto con cambio automatico(compreso la “utile” linea ferroviaria torino-Lione..mah!). Siamo sempre stati e continuano ancor oggi a suon di sopopere ridicole e patetiche,ai “tiggi” da 1€ e giornalai del caxxo a buttarci fango,a farci sembrare merde,idioti e chissà cos'altro ma io da Siciliano non ci sto e li mando a fare in cxlo i loro commenti e le loro presunzioni ignoranti. Qualcuno potrà dire: "eh basta con questo vittimismo e piangersi addosso"...ma quel qualcuno vuol dire che non ha capito nulla di quello che ho detto e del perchè siamo a questo punto come evidenza l'articolo di blondet. Non ci voglio far sviluppare,educare,sapere,intraprendere, nulla ma solo usarci come hanno sempre fatto per i loro porci comodi e venir a cagare qui piuttosto che nelle terre dove sono nati e con la complicità della mala vita organizzata(già intorno al 1860 dopo la criminale unità d'itaglia) seppelliscono merde chimiche industriali per darci le mazzate finali!
La “mafia”,camorra,ndranghetà e tutta sta terminologia degna di un film della marvel non è nient'altro che nata dopo l'occupazione del REGNO DELLE DUE SICILIE,con l'accordo scellerato e infame piemontese per mettere in subbuglio il resto dello stato sovrano Borbonico e farglielo amministrare a loro in cambio di favori,che tutt'ora vanno avanti.)
Non mi va di star qui a dire passo dopo passo come,quando e perché! Chi ha testa,interessa,furbizia e sa come già stanno le cose nel mondo capirà del perché ci sia sempre stato non solo questo dislivello socio/culturale tra nord e sud ma anche politico...
Si dice chi cerca trova,bene allora prima di fare i “nordici” convinti certa gente dovrebbe sapere e se sapesse chiuderebbe la fogna e aprirebbe il cervello.
Ricordo che a fenestrelle,savona,milano e altrove ci sono stati veri e propri campi di concentramento e di sterminio del nostro popolo del sud! Ricordo che ci stanno libri come quelli di Pino aprile molto interessanti,ricordo che ci stanno link dove tutto è al chiaro di luna.
Mi dispiace incazzarmi con la gente come me,come noi, il popolo è inconsapevole che è anch'esso sfruttato e dilaniato dagli oligarchici banchieri serviti dai politicanti s.p.a, chiedo anche scusa se ho usato toni alti o comunque offensivi ma non è da me, solo che più che una strigliata da uno che non sa manco da dove viene e perché avrei preferito una discussione del tipo:sai ma perché siete ancora così mal ridotti al sud? Perchè ci sta questa mentalità? Ecc ecc ecc sarebbe stato molto più giusto e bello così che offensivo come ho appena letto nel post. Buona serata

“Vogliamo essere gli eredi di tutte le rivoluzioni del mondo e di tutte le lotte di liberazione dei popoli del Terzo Mondo” "Thomas Sankara"
polaris
Inviato: 14/8/2015 18:46  Aggiornato: 14/8/2015 18:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/9/2012
Da: Tlön
Inviati: 1640
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Anche sul sito di Blondet continuo a leggere commenti nostalgici riguardo il Regno delle Due Sicilie e francamente non capisco cosa c'entri con l'articolo dato che si parla dello stato attuale dell'EX Regno delle Due Sicilie.

Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi.. - Shakespeare
Coscienza1986
Inviato: 14/8/2015 18:55  Aggiornato: 14/8/2015 19:08
So tutto
Iscritto: 14/8/2015
Da: Regno delle due Sicilie
Inviati: 4
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Dai...allora per davvero pochi hanno capito i vari commenti eh! La situazione attuale è dovuta a ciò che è successo in passato e che continua ad accadere, ovvero disinformazione,infliggere ignoranza e colpe gratuite e mala vita organizzata da loro stessi. Se ci tengono così hanno il capretto espiatorio su dove indirizzare il dito ogni volta che fanno cazzate: "i cattivi sono loro". Ma è così difficile o cos'altro?

https://www.youtube.com/watch?v=cRckbRUMud4 vabo dai guardatevi alcuni video simili solo per citarne alcune info!

https://www.youtube.com/watch?v=JzHcYXoAKvY

“Vogliamo essere gli eredi di tutte le rivoluzioni del mondo e di tutte le lotte di liberazione dei popoli del Terzo Mondo” "Thomas Sankara"
horselover
Inviato: 14/8/2015 19:41  Aggiornato: 14/8/2015 19:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: Contro il Cafone Collettivo
oggi nel xxi secolo le campagne sono abbandonate e i negozi pieni di cibi del nord (persino l'acqua) potenza della pubblicità.

winston
Inviato: 14/8/2015 23:17  Aggiornato: 14/8/2015 23:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/10/2005
Da: Eurasia
Inviati: 392
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Si fatica a riconoscere l'autore
quando dà la stura ai peggio umori:
accidente, come ciclo ricorrente,
che nel calargli lo rende rivolante.

La "linea genetica" messa in attacco
ne presenta versione bava-alla-bocca:
il Dr. Jekyll, testa d'uovo cui si è più avvezzi,
in tema cede il posto a Mr. Hyde, testa di cozza.

"Chi controlla il presente controlla il passato, chi controlla il passato controlla il futuro" Orwell, 1984
Red_Max
Inviato: 15/8/2015 13:05  Aggiornato: 15/8/2015 13:09
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Vorrei ricordare che siamo nel 2015.
Tutti sanno che la storia la si può "interpretare" come più fa comodo.
Faccio un esempio: se mio bisnonno nel 1800 era ricco e io sono un poveraccio nel 2015 quale è il dato più rilevante?
Forse che non c'ho una lira?
Abbiamo la stessa costituzione, codice penale ecc...
AVETE AVUTO 150 ANNI PER DIVENTARE UN PAESE CIVILE!!!


Buon Ferragosto

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
jankarl
Inviato: 15/8/2015 19:46  Aggiornato: 15/8/2015 19:46
So tutto
Iscritto: 21/1/2012
Da:
Inviati: 9
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Mamma mia ,
che scorpacciata di luoghi comuni (e la prima volta che lo penso,nonostante il nome del sito),
quindi ,io me li risparmio.
Tranne uno,
sono stanco della gente cosi' poveretta,
da avere bisogno di un nemico a portata di mano ,
inteso come pronto per il bastonamento al bisogno ,
invece di affrontare un nemico comune ,difficile da combattere e da vincere,che il 99,9999% della popolazione ha;un sistema di vita di merda.
Ed il sistema ha una sola regola:
ognuno e' quello che il sistema gli permette di essere.
Comunque meno male ,
che ora ci sono gli emmigranti,
in questo modo tutti gli italiani saranno uniti contro questo nuovo nemico:
perche' la colpa e' loro se c'e' la crisi ,o no?

"Cara dove il bastone che esco ,che ci sono gli emmigranti che stanno sbarcando,potrebbe interferire con il nostro perfetto modello di vita"

Calvero
Inviato: 15/8/2015 20:46  Aggiornato: 15/8/2015 20:48
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Sud, mafia, immigrati, puttane, ladri, dissesto, Papa, ipocrisia, ridicolaggine, televisione, turismo, politica, papponi, lacchè, voltagabbana, viltà, sinistroidi De noantri, corruzione, fanforoneria, e per soprammercato, con la coda di paglia piú infiammabile di tutte le civiltà esistite. .. siamo la crema della crema dello schifo in occidente. Solo per le guerre imperialiste lasciamo lo scettro a qualcun altro. Le eccezioni? ... appunto, sono eccezioni. Se esci dai confini italioti, ogni cazzo di problema, ha un suo corrispettivo positivo che controbilancia la questione. Da noi neanche quello. La cosa, poi, ridicola par excellence... è il martellare sui Social... contro gli immigrati, che dovremo solo imparare a leccargli il culo... visto che abbiamo posato il nostro sulle loro civiltà, per secoli.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
stilx
Inviato: 16/8/2015 9:22  Aggiornato: 16/8/2015 9:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/9/2007
Da:
Inviati: 119
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Di peggio Blondet fa solo quando parla degli ebrei. Purtroppo in quel caso trova più consensi.

Red_Max
Inviato: 16/8/2015 13:27  Aggiornato: 16/8/2015 13:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Sì mi avete proprio convinto con abbondanza di argomenti.
Va tutto bene, non c'è nessun problema.
Anzi il problema è sicuramente un altro.
E non è l'immigrazione quella va bene e ci mancherebbe.
Altrimenti sei razzista.
Anche tu, cioè come tutti gli altri.
E poi non sei integrato.
Ingrato.
E poi basta con questi luoghi comuni.

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
horselover
Inviato: 16/8/2015 13:32  Aggiornato: 16/8/2015 13:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: Contro il Cafone Collettivo
il cafone collettivo (ben rappresentato da bossi in canottiera con il dito medio alzato) viene costruito giornalmente dalle reti mediaset

Red_Max
Inviato: 16/8/2015 14:23  Aggiornato: 16/8/2015 14:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Esatto, dipende da come la si preferisce girare.
La frittata.

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
DarthLagan
Inviato: 16/8/2015 16:23  Aggiornato: 16/8/2015 16:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/7/2012
Da: Torino
Inviati: 190
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
Vivo in Calabria da due anni, e c'è una cosa che fatico decisamente a capire: la assoluta riluttanza (incapacità?) degli abitanti locali a considerare la propria terra come un potenziale turistico da sfruttare adeguatamente.


Non so in che zona abiti, ma mio padre è calabrese di un piccolo centro dell'Aspromonte reggino ed è stato meta fissa delle mie vacanze estive fino a qualche anno fa. Bene, questo paesello si è spopolato tra gli anni '60 e '70 a causa dell'emigrazione verso nord (praticamente quasi tutti si sono trasferiti a Torino), diventando un mezzo paese fantasma, anni fa arrivò un gruppetto di imprenditori che avrebbe voluto riqualificare porzioni di abitato per farne una sorta di albergo diffuso. Risultato? La popolazione locale si mise di traverso e non se ne fece nulla. Non per generalizzare, ma ho notato anche io che spesso e volentieri i calabresi si sono dimostrati riluttanti all'idea di utilizzare il territorio come risorsa per riscattarsi, creare posti di lavoro. La 'ndrangheta centra poco qui, è la testa che è dura da cambiare.

redribbon
Inviato: 17/8/2015 2:50  Aggiornato: 17/8/2015 2:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
Autore: Calvero
La cosa, poi, ridicola par excellence... è il martellare sui Social... contro gli immigrati, che dovremo solo imparare a leccargli il culo... visto che abbiamo posato il nostro sulle loro civiltà, per secoli.


Eh però il fatto è che quei paesi così più civilizzati di noi su cui
"abbiamo posato il nostro sulle loro civiltà, per secoli",
mandano o lasciano venire i loro INcivili qui in Italia:
‘Qui comandiamo noi’, coppia di romeni arrestati per estorsione a turisti
Chissà come sarà contento Blondet di avere a che fare con rumeni piuttosto che con campani

Rubano 100 chili di rame, sette rumeni arrestati nel salernitano

“Non posso uscire di casa sola senza essere molestata da immigrati”

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
CiEmme
Inviato: 17/8/2015 10:32  Aggiornato: 17/8/2015 10:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/2/2008
Da: Roma
Inviati: 446
 Re: Contro il Cafone Collettivo
I primati del regno borbonico prima dell'arrivo dei "liberatori" piemontesi sono elencati benissimo nella fortezza di Civitella del Tronto.
La strada delle 52 gallerie sul Monte Pasubio presenta opere ingegneristiche notevolissime, compresa una gallerie elicoidale che passa a circa un metro dalla parete di roccia per consentire l'illuminazione interna con delle fessure sulla parete. L'ingenere progettisita era un napoletano.
Non e' in discussione l'inventiva e la capacita' innovativa del meridionale bensi' il motivo per cui al sud, lo sviluppo, la crescita, il benessere e la qualita' della vita (intesa come servizi: instruzione, ospedali, strade) non si manifesta pari a quello che avviene al nord.
La spiegazione e' nell'asocialita' del meridionale.
Il meridionale tiene famiglia e la famiglia viene prima di tutto e tutti a scapito di ogni altra cosa.
Quindi, se io non riesco a fare qualcosa, non ci devi riuscire neanche te perche senno' mi precedi come "famiglia", per cui non ti vendo il mio terreno, chiedo a mio cugggggino che siede in comune di darti il filo da torcere, se ho un B&B non mi associo agli altri per organizzare un intrattenimento serale a turno o fare un pulmino per andare a prendere i clienti al porto/aeroporto, ecc., ecc., ecc. In sostanza, si mettono di traverso a qualsiasi intrapresa o miglioria che apporti qualcosa di buono, soprattutto si si devono mettere insieme delle risorse comuni.
Esempio ne siano le numerosissime "denunce anonime" che spuntano ogniqualvota una qualche attivta' commericiale dovesse inziare ad avere un minimo di successo.
Al pari, lo stato viene visto come qualcosa da mungere all'infinito. Quindi i lavori pubblici vanno fatti in modo da dover essere rifatti + e + volte (vedi Salerno Reggio Calabria) ovvero gli incendi vanno appiccati cosi si lavora per spegnerli e per piantare qualche albero da bruciare nuovamente dopo un paio d'anni. Ovvero lo scuolabus va messo in avaria, cosi si affitta il pulmino dal mafioso di turno e via coglionando.
Bondet e' troppo buono.
...e sghignazzo quando qualcuno si riempie la bocca con "Europa"....

Una bussola non dispensa dal remare.
sartandrea
Inviato: 17/8/2015 10:46  Aggiornato: 17/8/2015 10:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 14/10/2011
Da:
Inviati: 220
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
@ Calvero
Sud, mafia, immigrati, puttane......


torniamo alle cose serie,

chi è quella biondona con la coscia lunga?


...La vita umana nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia...
(Erasmo da Rotterdam)
Aironeblu
Inviato: 17/8/2015 16:04  Aggiornato: 17/8/2015 16:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Contro il Cafone Collettivo
@DarthLagan
Citazione:
La popolazione locale si mise di traverso e non se ne fece nulla. Non per generalizzare, ma ho notato anche io che spesso e volentieri i calabresi si sono dimostrati riluttanti all'idea di utilizzare il territorio come risorsa per riscattarsi, creare posti di lavoro. La 'ndrangheta centra poco qui, è la testa che è dura da cambiare.

Da quanto ne so la calabria e' la regione piu' "chiusa" e introversa del nostro Paese, ma questo non e' automaticamente un male, soprattutto in relazione a certi tipi di "aperture" che si trovano in fondo alla schiena...

Chi l'ha detto che dobbiamo Riminizzare o Hiltonizzare tutta la costa italiana per il consumo turistico? Sarebbe un bene?

horselover
Inviato: 17/8/2015 17:03  Aggiornato: 17/8/2015 17:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: Contro il Cafone Collettivo
sarebbe devastante, fanno bene i calabresi a non fidarsi. cos'hanno guadagnato i sardi dalla privatizzazione della costa smeralda? il sottosviluppo del sud non è dovuto ai meridionali, che sono stati protagonisti del boom del nord,il ma alle politiche nazionali ed europee che hanno trasformato il sud in estrema periferia dopo che da sempre era stato il centro

Ska
Inviato: 17/8/2015 17:22  Aggiornato: 17/8/2015 17:22
So tutto
Iscritto: 24/5/2004
Da: Milano
Inviati: 9
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Sarebbe stato un bell'articolo se non si fosse così focalizzato sul sud Italia.
Da amante dell'Italia e assiduo viaggiatore, si possono fare decine e decine di esempi di scarsa valorizzazione del patrimonio artistico e archeologico anche nel nord Italia. Né più né meno.
Basta guardare quanto poco è pubblicizzato (e quanto poco è visitato) il primo sito Unesco italiano, ovvero le incisioni rupestri della Val Camonica. E' così sconosciuto in Italia che sono dovuto venirne a conoscenza tramite un documentario americano, figuriamoci. E di esempi simili ce ne sono a decine e decine, ma è più facile "fossilizzarsi" con Pompei (e con il sud in generale) perché ormai è diventato capro espiatorio per tutti i mali italici.

Tra l'altro in tutta Italia da turista non sono -mai- stato trattato male nel sud Italia quanto sono invece stato trattato male nel Veneto, tipo Venezia, Verona o Padova.

Con questo non voglio dire che abbia descritto delle falsità perché molte cose le ho vissute anche io come i 2€ per il parcheggio o simili, semplicemente non è che al nord sia meglio. Anche qui ce ne freghiamo dei turisti, è una peculiarità italiana, non del sud italia.

Perché quando il compagno Marx, Si portava ancora non male, Il nemico del popolo era, Il padrone ed il capitale, Ma adesso che non va più, E lo stato sociale è finito, Il nemico del povero è, Il più povero e così all’infinito. 99 Posse-Comuntwist
DarthLagan
Inviato: 18/8/2015 10:04  Aggiornato: 18/8/2015 10:04
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/7/2012
Da: Torino
Inviati: 190
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
Da quanto ne so la calabria e' la regione piu' "chiusa" e introversa del nostro Paese, ma questo non e' automaticamente un male, soprattutto in relazione a certi tipi di "aperture" che si trovano in fondo alla schiena... Chi l'ha detto che dobbiamo Riminizzare o Hiltonizzare tutta la costa italiana per il consumo turistico? Sarebbe un bene?


Assolutamente no, personalmente odio i posti simil Rimini. Il paesello a cui mi riferisco è in "alta" quota (circa 800 metri) si estende sul crinale di un monte, paesaggisticamente è un gran posto, da li vedi lo stretto di Messina e nelle giornate limpide perfino l'Etna. Non dico di trasformarlo in un parco divertimenti. L'idea che quegli investitori ebbero non avrebbe impattato pesantemente sulle vite degli abitanti e avrebbe potuto creare posti di lavoro direttamente o indotti in loco, permettendo ai giovani, soprattutto, di rimanere nella propria terra. Non dico di aprirsi al mondo perdendo la propria identità in nome di un illusione di progresso, ma rimanere chiusi ed isolati non ha mai fatto bene ai territori, anche nell'antichità, quando non esisteva la globalizzazione, i centri abitati avevano bisogno di un minimo di contatto con il resto del mondo per sopravvivere.

Redazione
Inviato: 18/8/2015 10:37  Aggiornato: 18/8/2015 10:38
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Contro il Cafone Collettivo
AIRONEBLU: Quando parlavo della riluttanza di calabresi a sviluppare il turismo, non intendevo necessariamente "Riminizzare o Hiltonizzare" la regione.

Basterebbero dei villaggi turistici ben fatti, con i servizi che funzionano. Invece qui le infrastrutture sono carenti, e il turista è trattato quasi come un fastidio. Tutto ciò ti fa passare la voglia di venirci in vacanza.

Marsi
Inviato: 18/8/2015 10:47  Aggiornato: 18/8/2015 11:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 190
 Re: Contro il Cafone Collettivo
@ Redazione:

Vorrei vedere se avessi il coraggio di pubblicare un articolo del genere che spinge " all'autocritica " con quei toni ma rivolto ad africani e islamici.

Ah già quelli hanno sempre ragione scusa......

Comunque Blondet mi pare il classico polentone che odia il Sud e quando ci va vede solo ciò che conferma i suoi pregiudizi.
Mi sa che avrebbe bisogno pure di farsi un altro giro in Sicilia, vedrebbe che rispetto a quando andò 30 anni fa c'è il wi-fi, si prenota in rete, non ti deruba nessuno, oltre a magnà puoi andare a vederti le tragedie greche al teatro greco di Siracusa o quello di Morgantina. Che non venga nessuno in vacanza in Sicilia a me non risulta, negli ultimi anni si è assistito alla invasione da tutto il mondo che potrebbe triplicarsi se solo lo Stato non si fosse si decidesse finalmente a trasformare l'aeroporto di Catania ( 4° per numero di passeggeri in Italia ) in intercontinentale e a non obbligarci a fare scali a Malpensa e Fiumicino tanto per mantenere quei mafiosi falliti padani anche quando si va in Marocco.
Ah già e poi come fanno i polentoni a dire che sono superiori ?
Hanno le redini del Paese, tengono apposta il Sud in stato di inferiorità e poi se ne lamentano sui giornali magari pagando tizi come Blondet.

Per chi ne volesse sapere di più consiglio l'autore Pino Aprile.
Anche Luttwak vi racconta una Sicilia senza il pregiudizio polentone.

AlbaK
Inviato: 18/8/2015 12:34  Aggiornato: 18/8/2015 12:34
So tutto
Iscritto: 4/6/2007
Da:
Inviati: 1
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
MrStewie: Blondet descrive lo sbarco del turismo internazionale al meridione come gli americani con la democrazia nel mondo o i cristiani con le crociate. Una cosa di cui le regioni povere del mondo hanno bisogno, anche se non lo sanno.




Ci sarebbero molti commenti come questo da citare e condividere...
Mi limito a ri-postare questo, ma non mi sento di aggiungere una mia opinione personale all'articolo di Blondet.
Non credo assolutamente che un articolo così superficiale, semplicistico e sempliciotto possa essere un "ottimo" spunto di discussione.

rafterry
Inviato: 19/8/2015 16:00  Aggiornato: 19/8/2015 16:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/11/2009
Da:
Inviati: 199
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Nacqui a Torino anni fa, da genitori siciliani emigrati per ovvi motivi.
All'età di 12 anni i miei si trasferirono in sicilia, tornando a casa.
All'età di 15 anni i miei si separarono, perché mia mamma era felice di stare a casa sua a insegnare al liceo mentre mio papà rischiava la vita lottando la Mafia. dopo averla sconfitta nel suo piccolo fece le valige e lasciò tutti per salvaguardare la pellaccia.
A 18 anni capii che il popolo Siculo, di cui ovviamente faccio parte, non faceva per me. non fraintendemi, amici siciliani, non ho nulla contro di voi, presi singolarmente, è la massa che conta. 5 milioni di persone. In 8 anni ho capito che la gente siciliana è la più egoista del mondo: non gliene fotte una beneamata mazza del vicino, è contento solo se riesce a fare il cazzo che gli pare. Unite questo a una sana e programmata ignoranza scolastica e avete ottenuto il vero problema del sud: 4,5 milioni di persone che non capiscono una mazza. E questo è un problema serio perché tutti vanno a votare, anche i detenuti..

Analizziamo la cosa da un punto di vista elettorale.
Lo stato non controlla il territorio da Napoli in giù, chissa come mai.
Chi controlla il territorio ha, per ovvia conseguenzialità, interesse a controllare le persone, il loro lavoro, il loro pensiero. come si fa a controllare le persone? beh questo lo sappiamo tutti, gli levi l'acqua, gli levi da mangiare, gli dai 4 o 5 randellate e poi gli dai poca acqua e poco cibo in modo che te ne sia pure grato.

E voilà, hai un potere politico capace di influenzare il governo centrale e di continuare a fare il cazzo che ti pare.

Vita vissuta: Spiaggia di Punta Secca (RG). Per i più televisivi tra di voi è dove ha la casa il commissario Montalbano nella famosisssima serie tv di RAI1. a 50 mt sulla sx c'è il porto turistico.
ore 16.30, faccio il bagno quando una barca grossa entra in spiaggia col motore acceso, per prendere un ragazzetto a 15 mt dalla riva. Comincio a discutere sul fatto che così sta rovinando il bagno a noi poveri cretini inquinandoci l'acqua quando potrebbe andare al porto lì vicino. mi risponde che "vabbè, è un attimo.."
A quel punto noto che una decina di persone vicino a me in acqua mi stavano guardando con aria interrogativa. colgo il problema, per queste persone lui era un mito, perché lui POTEVA fare il cazzo che gli pareva e ostentarlo era, come dire, un atto dovuto. Li guardo e dico loro "effettivamente il problema non è lui che inquina, siete voi che lo ammirate e non ve ne frega niente del terreno che non sia casa vostra". Vengo ricoperto di accuse e persino minacciato da coloro che volevo difendere. "e ma qui è così, bisogna sopportare" mi dice un signore che forse era arrivato persino alla terza media. Gli rispondo "mi dia l'indirizzo di casa sua allora, gentile signore, così da domani vengo a buttare la mia spazzatura da lei", e me ne vado prima che capisca che lo stavo prendendo per il culo.

in Sicilia paghiamo lo scotto di 30 anni di Democrazia Cristiana perché c'era uno un po' ingobbito che aveva capito bene come governare le masse e di come ottenere le preferenze per taaaanto tempo. D'altra parte gli americani sono sbarcati in Sicilia, no?

la mancanza di turismo è una condizione necessaria e indispensabile per chi governa 4,5 milioni di votanti!!

Se pensate ancora che il problema sia "il turismo", o il cesso chimico, o l'acqua calda a 5 euro aprite gli occhi, perché non avete capito una beneamata minchia del Sud Italia.

PS: un adagio pellerossa recitava di non giudicare nessun uomo prima di aver camminato nei suoi mocassini per almeno una settimana. Venire in vacanza nel Sud Italia non vi dà il diritto di parlarne male. punto. Viveteci almeno 7 anni e potrete dire quello che volete; fino ad allora astenetevi dal giudizio e, se volete, andate a dare i vostri soldi a qualche altro paese. Il Sud italia è bellissimo, pieno di gente stupenda. Fa incazzare solo chi lo conosce per bene, quindi sicuramente la maggior parte di voi non sa di cosa sta parlando.

mc
Inviato: 19/8/2015 16:17  Aggiornato: 19/8/2015 16:17
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
Se pensate ancora che il problema sia "il turismo", o il cesso chimico, o l'acqua calda a 5 euro aprite gli occhi, perché non avete capito una beneamata minchia del Sud Italia.

...



mc

poveraccio
Inviato: 21/8/2015 7:45  Aggiornato: 21/8/2015 7:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/3/2010
Da: Terra
Inviati: 82
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Dalle mie parti si dice 'cencio dice a straccio' (che sono la stessa cosa).
Cafone è il pensiero che il turismo debba essere una fonte di sussistenza. Ma di tutti questi intellettuali uno che cerchi di capire un pochino di più l'essere umano no, eh? Sanno tutto di economia, di politica, di finanza, di storia, di arte e bla bla bla e come parlano...

CiEmme
Inviato: 21/8/2015 16:21  Aggiornato: 21/8/2015 16:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/2/2008
Da: Roma
Inviati: 446
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Autore: poveraccio Inviato: 21/8/2015 7:45:35

Cafone è il pensiero che il turismo debba essere una fonte di sussistenza.

---------------------------------------------------

il turismo E' una fonte di sussitenza.

Quello che NON e' una fonte di sussitenza sono i motivi per cui una fonte di sussitenza (gestita in maniera sostenibile) viene VOLUTAMENTE e cafonescamente distrutta.

Dici:

Ma di tutti questi intellettuali...uno che cerchi di capire un pochino di piu' l'essere umano, no eh?

Mi pare che non hai letto:

E in Sicilia? Un tempo, tanti anni fa, andavo a Nord di Messina, sulla costa. Una costa coperta fin sulle spiagge di aranceti e mandorli. Un paradiso terrestre. Adesso, sradicati gli agrumeti, il Siculo Collettivo ha riempito, anzi intasato il lungomare delle sue case abusive. Si noti, gente che abita a cinque chilometri, a Messina o al Faro, “deve” farsi la casa abusiva sulla “sua” terra, per “andare al mare”. C’è qui un sovrappiù di stupidità di fronte a cui la mente si arresta, abbacinata: perché lo fa? Deve far vedere agli altri Sicul-Collettivi che è”roba sua”, e che ci fa quel che vuole? Un assessore siculo infatti disse una volta, a mo' di spiegazione: “ Qui da noi c’è la cultura dell’abusivismo”. Impagabile. E’ una cultura, l’abusivismo.Ma di tutti questi intellettuali uno che cerchi di capire un pochino di più l'essere umano no, eh?[color=009900]

Una bussola non dispensa dal remare.
poveraccio
Inviato: 22/8/2015 13:49  Aggiornato: 22/8/2015 13:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/3/2010
Da: Terra
Inviati: 82
 Re: Contro il Cafone Collettivo
@ CIEmme

Volevo replicare che il turismo è una fonte di sussistenza al pari della prostituzione o della mafia ma a ripensarci dico che è persino peggio. Prostituzione e mafia sono chiaramente, per la maggior parte delle persone, una fonte di sussistenza moralmente sbagliata mentre il turismo, così come, che ne so, il gioco in borsa, gli interessi sui risparmi, il commercio di arte e così via, sembrano moralmente corretti mentre invece tolgono dignità all'uomo e lo rendono abbietto rendendogli ancora più difficile il già arduo compito di capire dove stà il bene.

Per quanto riguarda la parte in verde, sì, l'ho letta e l'ho capita e non ci vedo nessuna analisi che vada nella direzione di capire cosa è l'uomo e cosa ci sta a fare sulla terra. Se non si cerca di dare risposte a questo tipo di domande non si può fare una seria analisi sul turismo o sull'economia perché certamente non si è capito niente e di conseguenza non si può che dire e fare fesserie. Questo articolo ne è una pratica dimostrazione.

Red_Max
Inviato: 22/8/2015 14:24  Aggiornato: 22/8/2015 14:24
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Va bene, non ci capiamo.
Allora separiamoci e ognuno vada per la sua strada.
Tutti d'accordo?

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
poveraccio
Inviato: 23/8/2015 3:57  Aggiornato: 23/8/2015 3:57
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/3/2010
Da: Terra
Inviati: 82
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Non c'è bisogno di dirlo di separarsi. Quando non si ha coscienza di se stessi non si sta insieme a nessuno per quanto ci sforziamo di legarci l'uno all'altro.
Viceversa, quando si prende coscienza di se stessi e quindi del mondo tutto si avvicina attraverso quella forza chiamata amore di cui a nessuno frega più molto. Allora si diventa amici di tutti, si rispetta l'altro e tutte ciò che esiste compreso la nostra terra gli animali e l'intero pianeta. Il bene dell'altro coincide col nostro e il bene per noi non può andare a discapito di nessuno, neanche se abita dall'altra parte del mondo.
Ebbene sì, con questo ragionamento dovremmo fare a meno di tutto ciò che viene prodotto dall'industria, fare a meno di case di cemento, strade di asfalto, auto aerei, TURISMO! Una vita primitiva? Sì, ma libera e in connessione col nostro io e perciò felice.
Ma per ottenere questa consapevolezza ci vuole impegno, sofferenza e amore per la verità perchè la cosa più difficile è capire il nostro attaccamento alle cose e abitudini specie quelle familiari, e affrontare i dolori che comporta il guardare le nostre paure e ossessioni.

Se non troviamo il coraggio di fare questo, nessun governo ci salverà, nessun dottore ci guarirà e cercheremo sempre di correggere l'errore con un altro errore, all'infinito.

CiEmme
Inviato: 24/8/2015 14:03  Aggiornato: 24/8/2015 14:03
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/2/2008
Da: Roma
Inviati: 446
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Autore: poveraccio Inviato: 23/8/2015 3:57:39

Non c'è bisogno di dirlo di separarsi. Quando non si ha coscienza di se stessi non si sta insieme a nessuno per quanto ci sforziamo di legarci l'uno all'altro.

---------------------------------------------

Abbe', allora siamo a posto.

Sicilia e Calabria sono abitate da persone che hanno capito benissimo che Il bene dell'altro coincide col nostro e il bene per noi non può andare a discapito di nessuno,



You really made my day, wanker....

Una bussola non dispensa dal remare.
toussaint
Inviato: 24/8/2015 15:22  Aggiornato: 24/8/2015 15:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Massimo, se la Calabria FOSSE SFRUTTATA TURISTICAMENTE forse tu non vivresti lì.
Penso, ad esempio, che solo un idiota possa vivere a Rimini o a Riccione.
Io non ci vado nemmeno in vacanza o il fine settimana in discoteca.
Mi fa schifo la riviera emiliana e tutti quelli che ci vanno.
Invece, riguardo a Blondet, ANCORA CO' 'STA STORIA DELL'ASSEMBLEA A POMPEI?
Ma che cazzo vuole lui e gli altri nordisti mangiasapone, l'assemblea è un diritto sindacale, se i lavoratori fanno assemblea è perché sono trattati male, allora ritorniamo un pò ai canoni elementari:
tu mi paghi e mi garantisci un lavoro in condizioni decenti e io lavoro per te.
Non mi paghi o non mi garantisci le minime condizioni di sicurezza o salute e io non lavoro.
Punto.
E l'assemblea è un diritto dei lavoratori.
Che ci siano turisti in fila non è un problema che riguardi i lavoratori, ma i dirigenti e tutti coloro che non assicurano le condizioni ambientali ideali per poter lavorare dignitosamente.
Pure io sono stato a Parigi e ho trovato il Louvre chiuso.
Ma non ho cagato il cazzo a nessuno in questo modo, e me ne sono tornato a casetta.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 24/8/2015 15:28  Aggiornato: 24/8/2015 15:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Ah, e poi questo:

Citazione:
Fondi europei sono stati stanziati, per sviluppare Pompei ed aprirla ad un turismo diverso, moderno, fantasioso, colto e di massa; magari affiancare l’area archeologica con una Pompei ricostruita di cartongesso (un parco tematico, si dice all’estero) dove i turisti possano mangiare i cibi di allora nelle caupone, visitare la taverne, assaggiare il garum, e il vino al miele mesciuto da giovinette osco-fescennine in costume, farsi spiegare le scritte sui muri uguali a quelle del primo secolo (ma non sbiadite), assistere alle danze delle danzatrici, allo spettacolo serale di “suoni e luci” che riproduce i i bagliori del Vesuvio di quella notte fatale…Nulla.


TERRIBILEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Pompei in salsa Las Vegas!
Ma dai...
A' Blondet, e pure me sembrava che gli yankees ti stessero sulle palle.
Vabbè, ma quando si tratta di dare al terrone va bene tutto.
Ma i miliardi di euro che si sono fottuti la nordicissima famigliola Agnelli (che fra l'altro, si arrabatta anche a derubare una ventina di campionati di calcio, così tanto per gradire) contano meno dei soldi spariti nella Salerno-Reggio Calabria?
O sono meno mafiosi?

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 24/8/2015 15:30  Aggiornato: 24/8/2015 15:30
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Ancora, un esempio di regione povera turicistizzata: la Sardegna.
Dove, appunto, i sardi fanno i camerieri per i padroni milanesi e torinesi.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 24/8/2015 15:33  Aggiornato: 24/8/2015 15:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Perché la realtà è un'altra, fin dalla fondazione dello Stato italiano la mafia è quella del potere economico e sta al Nord, al Sud ci sono solo i suoi manovali, i lacché che permettono ai padroni al Nord di arricchirsi e sono proprio le ricchezze del Sud ad essere sequestrate dalla mafia economica.
Di chi sono i rifiuti industriali sepolti sotto i campi di pomodori?

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 24/8/2015 15:38  Aggiornato: 24/8/2015 15:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Comunque, tutto l'articolo trasuda di un razzismo livido.
Mi basta ricordare all'elmocornuto nordico che fino agli anni '70 "a fare la cacca nei campi" erano i suoi compari veneti.
E le loro donne erano a fare le donne di servizio presso le ricche famiglie romane i cui capifamiglia generalmente se le inculavano, tra una lavata di piatti e l'altra.
E CHECCAZZO, QUANNO CE VO' CE VO'...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 24/8/2015 15:41  Aggiornato: 24/8/2015 15:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Ma poi, fatevi 'sta cazzo di Repubblica Padana e lasciateci stare.
Poi però avrò il diritto di non farvi entrare a casa mia.
Accoglieremo chi cazzo ci pare, marocchini, albanesi, cinesi ma voi no.
Voi statevene a casa vostra a rimirare quello schifo di Madonnina.
Fontana di Trevi o Piazza Navona ve le potete benissimo guardare in DVD o su Sky...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 24/8/2015 15:51  Aggiornato: 24/8/2015 15:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Invece te lo raccomando il Nord turistico.
Cosette accadute al sottoscritto, a Merano ho chiesto dove fosse una via che era tipo Via del Corso a Roma.
Non mi hanno nemmeno risposto.
In Val d'Aosta mi hanno detto che un bagno era rotto quando ne era appena uscito un cliente nordico.
A Siena non mi hanno servito il caffé perché in tv stavano trasmettendo il Palio (barbara usanza che da sola giustificherebbe lo sterminio dei senesi), a Riva del Garda mi hanno insultato perché avevo (all'epoca c'erano) la targa romana, a Venezia mi hanno fatto pagare anche l'aria che respiravo, per vedere San Marco ti salassano, ogni cappella devi pagare salato e infatti non ci sono più andato.
Come ti fermi al casello autostradale tra Parma e Piacenza senti una puzza di liquami degli allevamenti di maiali da vomitare, maiali allevati in batteria e infatti il Prosciutto di Parma al Pata Negra spagnolo je deve solo allaccià gli scarpini.
E via dicendo...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 24/8/2015 15:55  Aggiornato: 24/8/2015 15:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Citazione:
Parlava degli spagnoli: che al confronto di Calabresi e Siculi, di Campani e Pugliesi, hanno un turismo fiorente, che fa vivere e prosperare intere regioni.


E te lo raccomando il turismo spagnolo, l'orrendo cementificio di Marbella o il puttanaio legalizzato di Ibiza e Lloret de Mar.
Blondet, ma vai in quel posto, forse s'è capito, ma st'articolo mi ha fatto proprio incazzare.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Regom
Inviato: 24/8/2015 15:57  Aggiornato: 24/8/2015 15:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/8/2006
Da:
Inviati: 358
 Re: Contro il Cafone Collettivo

toussaint
Inviato: 24/8/2015 16:02  Aggiornato: 24/8/2015 16:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Ma poi io sono stato a Maratea, nel Salento, nel Gargano, a Palinuro, Marina di Cammerota e Sapri, a San Vito Lo Capo, a Taormina.
E in tutti questi posti mi sono trovato benissimo.
Invece ad Albenga mi sono trovato irregimentato in un lettino che non potevi muovere neanche di un centimetro per far entrare più gente possibile, in uno stabilimento sotto il cimitero, cosa vietata dalle leggi sanitarie, con parcheggi salatissimi.
Ma de che cazzo parla 'sto signore...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 24/8/2015 16:06  Aggiornato: 24/8/2015 16:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Regom, mi spiace, ma non sono ancora sazio.

Visto che Blondet parla della Grecia una piccola comparazione:
Zante, Dafni Beach, spiaggia meravigliosa, parcheggio gratuito, ombrellone con due lettini gratuiti, nessun obbligo di consumazione al bar/ristorante.
Capalbio, Toscana, ombrellone + due lettini 35-40 euro.
Forte dei Marmi, Toscana, ombrellone + due lettini, 50 euro.
Le ultime due spiagge rispetto a Dafni, tra l'altro, fan cagare, ma è superfluo sottolinearlo.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 24/8/2015 16:22  Aggiornato: 24/8/2015 16:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Ma poi stiamo parlando di queste minchiate proprio pochi mesi dopo che la Barcaccia è stata vandalizzata da un'orda di hooligans olandesi?
OLANDESI!!!
Sì, quelli belli e democratici, dove le donne e i gay hanno i loro diritti, dove ti puoi (o meglio, ti potevi) fare le canne liberamente ecc. ecc.
Gli zozzoni hanno pure riversato tonnellate di urina sui muri del Centro Storico facendo vedere il pisello alle ragazze che passavano.
E QUALCUNO OSA PARLARE DI ROMANI E MERIDIONALI CAFONI?
Ma non rompete il cazzo...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 24/8/2015 16:55  Aggiornato: 24/8/2015 17:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Contro il Cafone Collettivo
E visto che ci siamo, entriamo pure nel merito delle banalità blondeiane.
Le casette abusive costruite sul limitare della spiaggia, in Calabria, non le hanno fatte i mafiosi, ma gli emigranti tornati dopo decenni di lavoro in Germania o in Svizzera.
Perché, altrimenti, le licenze le avrebbero ottenute e quelle case non sarebbero oggi abusive.
E infatti, non è vero che la mafia al Sud non costruisce alberghi o stabilimenti balneari, tutt'altro.
I due siti più turisticamente sviluppati della Calabria sono Roccella Jonica e Gioiosa Jonica e sono entrambi nella Locride, centro della mafia calabrese.
Mentre la provincia meno sviluppata turisticamente è quella di Cosenza che, storicamente, è la meno mafiosa della Calabria (i cosentini odiano i reggini ritenendoli tutti mafiosi) ed è quella che ha eletto decine di sindaci comunisti dal dopoguerra fino allo scioglimento del PCI.
D'altronde, quale business legale rende di più di uno stabilimento balneare?
Non paghi una minchia di concessione e puoi chiedere 20 euro per un ombrellone e due lettini il cui costo di acquisto lo ammortizzi in mezz'ora.


edit: e permettete, ma a me ad esempio, Fuscaldo e Cetraro piacevano proprio perché fino all'ultima volta che ci sono stato (e spero sia ancora così) sulla spiaggia non trovavi un beato nulla, né un noleggiatore di pedalò, né moto d'acqua, né surf.
E nella strada antistante niente parchi giochi, tagadà e minchiate simili, ma una pizzeria con pizza a taglio, una salumeria e un bar che faceva granite di caffé da paura.
E basta.
Un paradiso...

edit2: e direi che per ora posso chiudere...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
horselover
Inviato: 24/8/2015 18:23  Aggiornato: 24/8/2015 18:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: Contro il Cafone Collettivo
bravo

CiEmme
Inviato: 25/8/2015 16:21  Aggiornato: 25/8/2015 16:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/2/2008
Da: Roma
Inviati: 446
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Sono nato al sud e vissuto 38 anni all'estero. Un estero molto lontano.

Queste frasi:Ma i miliardi di euro che si sono fottuti la nordicissima famigliola Agnelli (che fra l'altro, si arrabatta anche a derubare una ventina di campionati di calcio, così tanto per gradire) contano meno dei soldi spariti nella Salerno-Reggio Calabria?
Oppure: l'assemblea è un diritto sindacale, se i lavoratori fanno assemblea è perché sono trattati male, allora ritorniamo un pò ai canoni elementari:
Dimostrano una tale profonda ignoranza di che cosa sta diventando il mondo che quelli dell'ISIS che distruggono Palmira o vanno a caccia di donne di etnia Yazida sono dei luminari benefattori.
Non saprei dove cominciare per farti rendere conto di quell che accade a prescindere dagli ideali utopistici che millanti.
Ti pongo una semplice domanda:
ma secondo te il "jobs Act" (scritto da quelli de sinistra come te) e l'andare a prendere i migranti economici sulle coste libiche sono fatti slegati oppure interconnessi? Come si concilia cio' con il tuo dire: non è un problema che riguardi i lavoratori, ma i dirigenti e tutti coloro che non assicurano le condizioni ambientali ideali per poter lavorare dignitosamente.
Cosi, tanto per capire dove sei andato a finire con la teoria...
(leggi bene, ho scritto migranti economici)

Una bussola non dispensa dal remare.
CiEmme
Inviato: 25/8/2015 16:32  Aggiornato: 25/8/2015 16:32
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/2/2008
Da: Roma
Inviati: 446
 Re: Contro il Cafone Collettivo
Le casette abusive costruite sul limitare della spiaggia, in Calabria, non le hanno fatte i mafiosi, ma gli emigranti tornati dopo decenni di lavoro in Germania o in Svizzera.

E' possibile.

Perché, altrimenti, le licenze le avrebbero ottenute e quelle case non sarebbero oggi abusive.

Ohibo', mi son perso...chi avrebbe ottenuto la licenza? Il mafioso? cioe' l'expat sarebbe quello che non chiede la licenza e costruisce abusivamente? Ma davvero?

Sei proprio fuori...

Una bussola non dispensa dal remare.
toussaint
Inviato: 26/8/2015 12:41  Aggiornato: 26/8/2015 12:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Contro il Cafone Collettivo
@CiEmme:

a) Renzi è "de sinistra"?

Quindi, Marx, Lenin, Bakunin e Malatesta avrebbero propugnato, nei loro scritti e nelle loro opere, il Jobs Act?


b) sei vissuto all'estero, dunque sei anche tu un migrante economico, come anche due miei zii migranti economici in Olanda da 40 anni.
Anche i Goti, i Longobardi e gli Unni erano migranti economici, il motivo economico è sempre stata la principale ragione dello spostamento di interi popoli.
Anche tu, come ormai troppe persone, sei stato abbacinato dalla propaganda.
Gli uomini devono essere liberi di recarsi dove vogliono, in ogni parte del mondo, per diletto o a cercare fortuna.
Non sono io a dirlo, è la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo a sancirlo, sottoscritta anche dal nostro paese.
Ed è la Costituzione degli Stati Uniti d'America, non quella "comunista" italiana, a prevedere addirittura il "diritto alla felicità".
In realtà, è la circolazione di merci e capitali che dovrebbe essere regolamentata, invece oggi si fa l'esatto contrario, per salvaguardare gli interessi del capitale.
Se infatti merci e capitali fossero vincolati, ogni economia si dispiegherebbe per il suo effettivo potenziale e i lavoratori andrebbero lì dove c'è domanda, non causando eccessive pressioni al ribasso sui salari.
Invece vediamo che fanno entrare le merci cinesi a bassissimo costo, provenienti da un paese dove certo non possono andare i migranti africani.
Invece vediamo che i migranti vengono bloccati alle frontiere di Francia e Germania, dove il sistema produttivo potrebbe meglio assorbirli, e lasciati ammassarsi in Italia a creare tensioni sociali e pressioni al ribasso sui salari.
edit, guarda, cancello quest'ultima frase polemica perché non è mia intenzione attizzare diatribe di alcun genere, solo che mi ha dato fastidio la tua eccessiva caratterizzazione nei miei riguardi.
Sono un essere umano pensante non un "tipo" sociologico da incasellare nei tuoi files mentali.
Ciao

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
CiEmme
Inviato: 26/8/2015 14:45  Aggiornato: 26/8/2015 14:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/2/2008
Da: Roma
Inviati: 446
 Re: Contro il Cafone Collettivo
a) Renzi è "de sinistra"?

Direi che non distingui tra come e' andato al governo e quello che ha fatto. Al governo c'e' andato abbacinando di propaganda quelli de sinistra per poi fare esattamente gli interessi del capitale, compreso quello di andare a prendere forza lavoro che crea:
pressioni al ribasso sui salari ovvero quello che il capitale vuole.

sei vissuto all'estero, dunque sei anche tu un migrante economico
con la differenza che ho portato all'estero professionalita' e competenza, che e' stata comprata da chi ne aveva bisogno, mettendomi sul mercato e accettando o meno il lavoro. Non discutendo le condizioni con il datore (se non sul prezzo, come una qualsiasi trattativa). Non mi sono portato all'estero con l'intento di fare rivendicazioni e farmi mantenere ovvero di vivere di espedienti o comportamenti che nel paese di provenienza sono impensabili.

Ad esmpio, nel fare un'offerta per un qualche contratto, mi sono ben presto accorto che in tutti i paesi hanno gia' un'idea del costo. Quindi, non accettano MAI l'offferta piu' bassa, bensi quella che piu' si avvicina alla loro estimazione. Pensi che in Italia ci si sia arrivati ad una cosa cosi semplice?

Ma senza andare troppo off-topic, quello che dice Blondet, esagerando su alcuni punti, e' sottolineare gli aspetti negativi che contraddistinguono il sud, dalla casa con i ferri che escono in attesa dell'occasione per la costruzione di un ulteriore piano, alla ricerca del posto ma non del lavoro.

Riguardo alla Pompei Las Vegas, mi duole che non vedi il parallelo con quanto fatto, as esempio, al foro di Traiano a Roma trasformato in un APPREZZATISSMO set teatrale notturno con attori, luci e proiezioni che nulla danneggiano ma che consentono di godere appieno e capire meglio tanto le rovine quanto cio' che tali rovine rappresentano in termini di eredita' culturale ed insegnamento. Non e' certo Las Vegas, ma un vero evento culturale perfettamente SOSTENIBILE.

Riguardo al mio supposto tuo incasellamento in un certo "tipo" sociologico, e' emblematica questa tua frase:

Gli uomini devono essere liberi di recarsi dove vogliono, in ogni parte del mondo, per diletto o a cercare fortuna.

Difatti esiste il passaporto ed il visto turistico nonche' le regole per "cercar fortuna", cui io mi sono adeguato, rinunciando a quello che avevo in Italia (in termini di diritti, ad esempio l'assistenza sanitaria e la pensione). Non leggo da nessuna parte il diritto di essere sostentati a spese della parte del mondo dove si finisce, quello ce lo legge solo un certo "tipo" sociologico.

E' con stima che ti saluto. Ciao.

Una bussola non dispensa dal remare.
poveraccio
Inviato: 1/9/2015 10:41  Aggiornato: 1/9/2015 10:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 2/3/2010
Da: Terra
Inviati: 82
 Re: Contro il Cafone Collettivo
@ CIEmme

capisco, oltre alle cose già dette, anche il tuo bisogno di offendere.

Ecco, quello che vorrei è che la gente, così come te, riuscisse a riflettere anche su queste cose, a chiedersi che cosa sottende l'offesa, quali sentimenti hanno provocato le mie parole (peraltro completamente travisate) e quale problema c'è in te che ha provocato tali sentimenti?
So bene che ciò che a me pare un lavoro mentale persino dovuto a me stesso (è il senso stesso della mia vita) alla maggior parte delle persone non passa neanche per la mente mentre altri giò più coscienti di ciò non riescono ad uscire dalla matrix in cui siamo immersi e perciò a guardare a fondo dentro se stessi, o anche fuori, che è la stessa cosa.

Una volta iniziato questo lavoro il mondo inizia a trasformarsi e ad apparire sempre più per ciò che è.

A livello di società questo lavoro ci permetterebbe di capire che il problema dell'immigrazione è il risultato degli sbagli che abbiamo fatto noi stessi e che adesso ci si ritorce contro ed è normale che sia così, è sempre così.

Amore significa oltre a rispetto, empatia, anche onestà e anche onestà intellettuale nel saper vedere ed ammettere i propri errori.


Powered by XOOPS 2.0 © 2001-2003 The XOOPS Project
Sponsor: Vorresti creare un sito web? Prova adesso con EditArea.   In cooperazione con Amazon.it   theme design: PHP-PROXIMA