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Economia : Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Inviato da Redazione il 3/9/2015 18:21:13 (6050 letture)

di Maurizio Blondet

Addio locomotiva dell’economia globale. La Cina cade in recessione. Ineluttabilmente. La sua leadership “potrà dirsi fortunata se riuscirà a ridurre la sua crisi ad una mera stagnazione con crescita zero o quasi nei prossimi dieci anni. Sarà un successo politico”: così il professor Zhiwu Chen della Yale University in una riunione del Council on Foreign Relations, ha proposto come modello quasi ideale – in confronto al peggio che può accadere a Pechino – il tristissimo “Decennio Perduto” del Giappone, con le banche zombificate tenute in vita col cannello dalla banca centrale.

Ciò farà rallentare la crescita globale a un 2%, che è di fatto, recessione.

“La sola cosa che può fermare la Cina sulla via della recessione è un grosso stimolo di bilancio inteso ad aumentare i consumi, finanziato dal governo centrale, preferibilmente monetizzato dalla Banca centrale cinese”. Questo, l’ha detto Willem Buiter, economista-capo di Citigroup, nella stessa riunione del CFR.

Ambrose Evans-Pritchard del Telegraph, che riporta le suddette dichiarazioni, nota: ciò equivale ad invocare che la Cina applichi la “Corbynomics”.

Corbynomics?

Jeremy Corbyn è il vecchio nuovo astro nascente della Sinistra britannica. Antico nemico di Tony Blair, sta scalando i sondaggi dando nuove speranze al Labour Party, con proposte economiche tipo: [...]


rinazionalizzare gli asset svenduti dai precedenti governi, comprese le grosse banche, “senza indennizzo” agli attuali proprietari.

Fare “Il quantitative easing per il popolo”: la Banca centrale britannica stampi denaro per metterlo in tasca alla gente, invece che per darlo alle banche onde queste lo prestino (con interesse) alla gente, come ha fatto finora.

- Pagare tutto ciò con aumenti delle tasse sulle grandi fortune. Se si pensa che il governo Cameron sta proprio adesso cercando di diminuire (ancora) le tasse di successione (ossia sui benestanti morti, dice la BBC), si può capire lo sconcerto.

Quanto l’Establishment abbia paura di Corbyn, lo mostra la forsennata campagna di diffamazione e calunnie che i suoi media, come a segnale ricevuto, gli stanno scatenando contro: è matto, un caso psichiatrico, è un rottame del passato socialista che i mercati hanno seppellito per sempre, le sue idee economiche porteranno tutti alla rovina. Ma soprattutto – specialissimo assassinio mediatico dell’uomo, il che significa quanto vogliamo eliminarlo – Corby è antisemita.

La prova del suo antisemitismo? Ha finanziato la fondazione “Deir Yassin Remembered” (che ricorda il primo grande massacro ebraico di palestinesi del 1948 nel villaggio di Deir Yassin, che spinse centinaia di miglia di arabi a cercare scampo nella fuga: l’inizio della presa delle loro terre), e questa fondazione è stata fondata da “Paul Eisen, negazionista dell’Olocausto”. Ciò significa, per la virtù transitiva, che anche Corbyn è negazionista dell’olocausto. Sorvolando sul fatto che Paul Eisen è un ebreo… quel che conta è assassinare politicamente Corbyn. Come ebbe a dire Pat Buchanan, chissà perché ogni volta che si propone una vera riforma della speculazione finanziaria, si viene accusati di antisemitismo.

Il fatto è che quaranta economisti di livello, nient’affatto comunisti, hanno preso posizione per Corbyn: ciò che propone – hanno scritto – è farla finita con l’austerità che porta deflazione, imposta al solo scopo di arricchire ancor più il capitale – che ha già preso troppo al lavoro. E’ una posizione sostenuta persino dagli studiosi del Fondo Monetario Internazionale, che non è un partito stalinista. Il suo obiettivo è incoraggiare la crescita.

Adesso anche uno come il capo-economista di Citigroup (un gruppo bancario fra i più speculativi) comincia a suggerire che la Cina applichi – per uscire dal buco in cui s’è cacciata – la Corbynomics, e lo faccia al Council on Foreign Relations, è il segno che anche negli ambienti che hanno imposto il “mercato globale” c’è la vaga sensazione che l’applicazione ulteriore della sua dogmatica ortodossa monetarista e privatista non possa più essere sostenuta. Lorsignori hanno memoria storica. Ricordano che la crisi del 1929 ebbe una ricaduta tragica nel 1937, rigettando il mondo in una nuova Grande Depressione; le riforme di Roosevelt, che non mettevano abbastanza in discussione il potere finanziario privato, si rivelarono pannicelli caldi. Ciò perché l’Establishment aveva impedito con successo idee veramente alternative, da quella di Fischer sull’abolizione della moneta-debito bancaria e la restituzione allo stato della sua esclusiva creazione, fino alla moneta deperibile di Gesell, o quelle di Keynes.

Anche oggi la crisi del 2015 che viene dopo la crisi del 2008 mai risanata, somiglia troppo a una replica della ricaduta del 1937, per non inquietare i capitalisti più avvertiti. Dall’applicazione spietata del capitalismo terminale in forma pura hanno ricavato tutti i vantaggi che potevano; adesso è una sorta di capolinea, mancano le idee, l’ulteriore imposizione delle loro ricette dogmatiche rischia di non porta più a nulla – se non al rischio, per loro, di perdere potere.

Lo strano paradosso del capitalismo terminale

“Capolinea” ha un senso preciso: in certo senso, un ritorno a caselle di partenza da cui il capitalismo senza freni è partito per la conquista (e la devastazione) delle società umane.

Considerate la stranezza della situazione presente. Lorsignori imposero a tutto l’Occidente la fine del “matrimonio fra banche centrali e Tesoro”, l’istituzione con cui la Banca centrale comprava le quote di debito pubblico che restassero invendute sul mercato finanziario; ciò metteva un calmiere al costo dell’indebitamento pubblico; il Capitale privato protestò che bisognava invece esporre i debiti pubblici ai “mercati finanziari globali”, perché questi sono organi infallibili per “scoprire il prezzo” di un debito di Stato, valutandone il rischio d’insolvenza. E così è stato. I “mercati” speculativi hanno guadagnato a più non posso. Gli interessi sono saliti, i debiti pubblici come quello italiano sono andati alle stelle…e adesso, che cosa accade? Che le banche centrali – ormai di proprietà del Capitale (Goldman Sachs) – calmierano, anzi sopprimono il costo.

Gli interessi sono così bassi, da creare bolle. Ma se si accenna ad aumentarli, Wall Street è la prima a lanciare alte grida: volete mandarci di recessione?! La speculazione non protesta più che così si sottrae al mercato la capacità di “dare un prezzo al rischio”; anzi, è contenta che le “sue” banche centrali sopprimano gli interessi. L’ultima emissione di debito italiano – dopo la crisi cinese, che avrebbe dovuto far rialzare i tassi sul nostro “rischio paese stra-indebitato” – è stata comprata, se non sbaglio, allo 0,70% di interesse: è un prezzo del tutto artificiale, prodotto dalla BCE. Molto più di quelli che si praticavano durante “Il matrimonio” fra Banche centrali e Tesori. Non è il “mercato” a decidere, ma il burocrate. Ancorché di Goldman Sachs….

Le banche centrali oggi rese indipendenti dalla politica creano triliardi di dollari ed euro a tassi minimi, comprano debito a man bassa. Ossia: fanno quel che il Capitale, ai bei tempi, accusava i politici di fare, “stampare” irresponsabilmente per le loro clientele. Sottrarre ai politici (ai governi, agli stati) il potere di stampare denaro dal nulla è la scusa morale con cui l’Establishment lo ha arraffato per sé, per le sue banche private (che creano il 95% del denaro circolante indebitando); adesso lo ha affidato alle “sue” banche centrali, proprietà loro. Ci ha guadagnato abbastanza, adesso non riesce più a guadagnarci. Nonostante l’inondazione di fiat money in corso, ancor più irresponsabile di quella degli stati, il Sistema resta incagliato alla deflazione. Perché? Perché le banche centrali hanno dato quei soldi creati dal nulla a tasso zero alle banche private, sperando che queste possano ancora indebitare un po’ la gente: non funziona più.

La BBC, per il Regno Unito, spiega: dal 2009 la Bank of England ha creato 375 miliardi di sterline (520 miliardi di euro) con cui ha comprato il debito pubblico, e tutto ciò che ha ottenuto è “un pochino di incremento marginale dei consumi” attraverso il noto “contorto meccanismo”, il truffaldino inghippo escogitato per far guadagnare ancora le banche e solo indirettamente “la gente”.

Allora perché non cominciare a saggiare la Corbynomics? Anche perché in Usa sorge un Donald Trump, in Francia il FN, in Europa “populismi” che potrebbero proporre alternative veramente altre: il ritorno all’autarchia, il 100% Money di Fischer, la nazionalizzazione delle banche, la sottrazione alla finanza di creare il denaro se non (Deus avertat) quelle riforme che fecero del Terzo Reich l’unica economia di successo nel grande gelo degli anni Trenta.

E allora perché non deliberare le idee del “rosso” Corbyn? Tanto più che come “quantitative easing per il popolo” questi non intende, come Beppe Grillo, mettere soldi direttamente nelle tasche della gente come reddito di cittadinanza. No. Come ha detto, lui intende “per esempio, dare alla Bank of England un nuovo mandato per alzare il livello della nostra economia investendo su abitazioni su larga scala, energia, trasporti, e progetti digitali”. E come ha precisato Richard Murphy, il primo consigliere economico di Corbyn (è un teorico della giustizia fiscale) , ciò si otterrebbe così: con la banca centrale che compra il debito emesso “da una nuova banca di investimento pubblica, il cui ruolo sarebbe di finanziare” tutte le infrastrutture di cui sopra, creando posti di lavoro e ammodernando la struttura economica.

“Questo non è il vecchio solito socialismo, è un pensiero radicalmente nuovo”, riconosce Robert Peston, direttore economico BBC; anche se magari qualcuno potrebbe trovarvi l’eco di una cosa italiana si chiamava Istituto della Ricostruzione Industriale con le sue tre banche nazionalizzate, e che la sinistra (da Prodi ad Amato ed oltre) ha smantellato regalandola ai privati, che le era stato ordinato dal Capitale. Naturalmente Preston si affretta ad aggiungere le formule prescritte dal dogma: il rischio è l’inflazione, il calo del valore della sterlina, il superindebitamento pubblico. Ma in un clima di deflazione il primo guaio sarebbe in parte un beneficio, il secondo un auspicio (più competitività per l’economia inglese),e quanto al terzo, un altro consigliere di Corbyn, Adair Turner (ex capo dell’Auhority dei Servizi Finanziari) propone che la banca centrale “faccia un passo in più rispetto al quantitative easing per le banche, e crei denaro per effettivamente annullare il debito”.

Se vi pare un’idea troppo ardita per il dogma liberista-monetarista, si sappia: Ron Paul ha proposto che gli Usa cancellino i loro 1700 miliardi di debito. Ciò potrebbe avvenire in modo che vi parrà inaudito, liberisti dell’ultima ora: “La Fed è legalmente autorizzata a restituire il debito al Tesoro, perché venga distrutto”: O, come ha specificato Ellen Brown, “Il governo può ridurre il debito prima riacquistandolo e poi cancellandolo. Il debito può essere riacquistato anche con ‘banconote senza-debito’, del genere di quelle emesse durante la guerra civile [i greenbacks]” da Abraham Lincoln. La moneta di Stato! Udite e scandalizzatevi.

Insomma: in Usa se ne parla, in Inghilterra la Corbynomics non sembra più tanto una bestemmia: l’Establishment sta calcolando quanto gli costerebbe, e se non gli costerebbe di più rischiare una rivolta sociale continuando ad imporre le ricette liberiste austeritarie…ricette che peraltro sono più di Berlino che di Londra, molto più pragmatica ed elastica, meglio dotata di memoria storica, e agghiacciata dal mostro che si sta rivelando la UE.

E in Italia?

Reduce dalla consueta regata estiva sul panfilo in competizione con gli amici miliardari di pari yacht, è tornato Massimo D’Alema. Il leader della sinistra intelligente, sceso dal panfilo, ha fatto un discorso pieno di rabiette e invidiuzze, come il suo solito. Ed ha dato una pugnalatina alla schiena a Matteo Renzi. E’ la sua specialità, pugnalare gli “amici”, chiedete a Prodi. E’ il suo storico apporto da statista.

Per la verità ha anche fatto una proposta alternativa. Meglio, una domanda: “Andremo alle elezioni con Alfano, Cicchitto e Verdini o cercheremo di ricostruire il centrosinistra? Quello con i conservatori è un abbraccio mortale, come si è visto con i socialisti greci. Io voglio capire, da studioso, cosa farà il Pd”. Insomma lui punta a una novità radicale: rifare l’Ulivo. Con SEL aggiunto, capeggiato da Vendola.

Criticatemi pure, ma mi succede questo: ogni volta che mi metto di buona volontà a scrivere contro Matteo Renzi, il Cacciapalle, appare D’Alema. O Bersani. Quelli che hanno dato la forza che non aveva a Mario Monti, quella sinistra che ha accettato ed eseguito gli ordini del capitalismo di rapina, dell’eurocrazia oligarchica, di Draghi, di Goldman Sachs, di Merkel… non è che ami Renzi. E’ che a criticarlo sia D’Alema, o Bersani il suo tirapiedi, che me lo fa preferire.

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Redazione
Inviato: 3/9/2015 18:26  Aggiornato: 3/9/2015 18:27
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Ragazzi, spero questa volta di non assistere al solito assalto di quelli che "oddio ancora qui a parlare di dare la stampante allo stato".

Perfavore, evitate le tifoserie, evitate le posizioni rigide, e partecipate alla discussione se avete qualcosa di utile da commentare rispetto a quanto detto da Blondet.

Siamo qui per capire (almeno, la maggior parte di noi), e non per tifare Inter-Milan.

Grazie.

GBPerasso
Inviato: 3/9/2015 19:08  Aggiornato: 3/9/2015 19:08
So tutto
Iscritto: 14/8/2015
Da:
Inviati: 9
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
"rinazionalizzare gli asset svenduti dai precedenti governi, comprese le grosse
banche, “senza indennizzo” agli attuali proprietari"

------------------------------------------------------------------------------------------------
Lo Stato italiano, attraverso Invitalia, società controllata dal ministero
dell’Economia, sta vendendo cinque porti turistici. Mentre dunque la Grecia
vende 14 aeroporti regionali al gestore aeroportuale tedesco (Fraport) per
1,23 miliardi di euro, oltre a cedere i porti del Pireo e di Salonicco,
l’Italia mette sul mercato moli e pontili a Capri, la marina di Portisco
in Costa Smeralda, la marina d’Arechi nel golfo di Salerno, il porto delle
Grazie a Roccella Jonica e l’area di Porto Lido a Trieste.

http://www.direttanews.it/2015/08/20/litalia-fa-come-la-grecia-porti-italiani-in-vendita/

-----------------------------------------------------------------------------------------------
Aeroporti alla Germania, le isole greche indicono un referendum

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-09-01/aeroporti-germania-isole-greche-indicono-referendum-140327.shtml?uuid=ACk7U5p

----------------------------------------------------------------------------------------------
Perché non chiediamo un referendum per bloccare la (s)vendita dei nostri porti ?
Perché non mandare un messaggio chiaro e forte ch'è ora di farla finita con le
(s)vendite di beni che non appartengono allo stato ma al popolo italiano ?

Sertes
Inviato: 3/9/2015 19:28  Aggiornato: 3/9/2015 19:28
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:
Redazione ha scritto:
Ragazzi, spero questa volta di non assistere al solito assalto di quelli che "oddio ancora qui a parlare di dare la stampante allo stato".


Viste le premesse, non mi ci metto neanche.

Alla prossima!

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
infosauro
Inviato: 3/9/2015 20:16  Aggiornato: 3/9/2015 20:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:
[...]Lorsignori imposero a tutto l’Occidente la fine del “matrimonio fra banche centrali e Tesoro”, l’istituzione con cui la Banca centrale comprava le quote di debito pubblico che restassero invendute sul mercato finanziario; ciò metteva un calmiere al costo dell’indebitamento pubblico;[...]

Indebitamento, ricordiamolo, non obbligatorio.
Citazione:
quelle riforme che fecero del Terzo Reich l’unica economia di successo nel grande gelo degli anni Trenta.[...]

Tutto ciò mi ricorda qualcosa.
Citazione:
[...]Perché non chiediamo un referendum per bloccare la (s)vendita dei nostri porti ?
Perché non mandare un messaggio chiaro e forte ch'è ora di farla finita con le
(s)vendite di beni che non appartengono allo stato ma al popolo italiano ?

Perché va a finire che le società private gestiscono meglio quei porti e quei moli di quanto facesse il popolo italiano.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
pragmatico
Inviato: 3/9/2015 20:35  Aggiornato: 3/9/2015 20:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2015
Da:
Inviati: 190
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
@Redazione

"partecipate alla discussione se avete qualcosa di utile da commentare rispetto a quanto detto da Blondet."

Prima bisognerebbe capire se Blondet ha scritto qualcosa che possa essere utile commentare.

Jurij
Inviato: 3/9/2015 20:51  Aggiornato: 3/9/2015 21:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:
Corby è antisemita

Non lo si può dire, mentre che (invece) la banca nazionale inglese è semita, perchè, come le 2 banche Svizzere, è in mano ai R.

Citazione:
Ricordano che la crisi del 1929 ebbe una ricaduta tragica nel 1937, rigettando il mondo in una nuova Grande Depressione

Nulla di preoccupante, era tutto sotto il controllo delle famiglie R.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Jurij
Inviato: 3/9/2015 21:23  Aggiornato: 3/9/2015 21:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Provo a capire questo eventuale cambio di rotta sicuramente diretto da chi comanda.
Allora prima si privatizza, si mette sotto torchio le persone con le storie di competitività, poi si arriva che le persone sono stanche ( sopratutto mentalmente in motivazione), allora a quel punto si torna a capo a "statalizzare".
In tutto questo giro si sono fatti correre gli omini in modo da storcere maggiori "energie" dal comparto umano.
In questo modo si è probabilmente ancora una volta aumentato il rapporto di differenza fra ricchezza del gruppo al comando, rispetto al resto del mondo.
Allora per stare in piedi a questo mondo da "piccoli" che siamo, la lezione è fare investimenti, o rispettivamente aprire prestiti, sempre in controtendenza, insieme probabilmente ai "grandi"?

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Parsifal79
Inviato: 3/9/2015 22:52  Aggiornato: 3/9/2015 23:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:
E allora perché non deliberare le idee del “rosso” Corbyn? Tanto più che come “quantitative easing per il popolo” questi non intende, come Beppe Grillo, mettere soldi direttamente nelle tasche della gente come reddito di cittadinanza. No. Come ha detto, lui intende “per esempio, dare alla Bank of England un nuovo mandato per alzare il livello della nostra economia investendo su abitazioni su larga scala, energia, trasporti, e progetti digitali”. E come ha precisato Richard Murphy, il primo consigliere economico di Corbyn (è un teorico della giustizia fiscale) , ciò si otterrebbe così: con la banca centrale che compra il debito emesso “da una nuova banca di investimento pubblica, il cui ruolo sarebbe di finanziare” tutte le infrastrutture di cui sopra, creando posti di lavoro e ammodernando la struttura economica


L’ultima ad entrare nel club è stata l’Ungheria, nel 2009. Tutti gli altri paesi dell’Europa a 28 (tranne Italia e Grecia) hanno adottato da tempo forme di reddito minimo garantito per consentire ai loro cittadini più deboli di vivere una vita dignitosa, così come l’Europa chiede fin dal 1992. Strumento pensato per alleviare la condizione di insicurezza di chi vive al di sotto della soglia di povertà, in caso di perdita del lavoro il reddito minimo scatta quando è scaduta l’indennità di disoccupazione (che in Italia è l’ultima tutela disponibile) e il disoccupato non ha ancora trovato un nuovo impiego. Ma nell’Ue ne beneficia anche chi non riesce a riemergere dallo stato di bisogno nonostante abbia un lavoro.

REGNO UNITO – Il modello anglosassone. Oltremanica il reddito minimo è garantito da un complesso sistema di sussidi basati sulla “prova dei mezzi”, la misura del reddito dei richiedenti. L’Income Support è uno schema che fornisce aiuto a chi non ha un lavoro full time (16 ore o più a settimana per il richiedente, 24 per il partner) e vive al di sotto della soglia di povertà. Il sostegno ha durata illimitata finché sussistono le condizioni per averlo e varia in base ad età, struttura della famiglia, eventuali disabilità, risorse che i beneficiari hanno a disposizione: chi ha in banca più di 16mila sterline non può accedervi e depositi superiori alle 6mila riducono l’importo del sostegno. Le cifre: i single tra i 16 e i 24 anni percepiscono 56,80 pound a settimana, gli over 24 arrivano a 71,70 (per un totale di circa 300 sterline al mese, pari a 330 euro, contro le 370 del 2007). Un aiuto dello stesso importo garantisce la Jobseeker Allowance, riservata agli iscritti nelle liste di disoccupazione: “Per riceverlo il candidato deve recarsi ogni due settimane in un Jobcenter e dimostrare che sta attivamente cercando lavoro”. Lo Stato aiuta chi ha bisogno anche a pagare l’affitto e garantisce alle famiglie assegni per il mantenimento dei figli.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/24/reddito-garantito-1-300-euro-al-mese-in-danimarca-460-in-francia-ecco-mappa/673894/
------------------------------------------------------------------------------------------

Quindi tutti coglioni in Europa.... tranne Grecia e Italia. Strano.... a me pareva il contrario.

Qualcuno avvisi Blondet che l'Inghilterra è da eoni che "mette soldi direttamente nelle tasche della gente", e le coperture, in Italia, le hanno già trovate.

11 MLD ci costa la marchetta/porcata degli 80 euro a chi ha un lavoro. Per non parlare del job caz, ovvero 3 anni assunto da un privato, ed un anno e mezzo di contributi li paghiamo tutti noi. Assumessero almeno tramite concorso pubblico! invece assumono chi cazzo vogliono loro.... coi soldi nostri.

Citazione:
per alzare il livello della nostra economia investendo su abitazioni su larga scala, energia, trasporti, e progetti digitali”


Sempre la solita fesseria dell' inesistente dualità tra il r.d.c. e il creare le condizioni (non certo la certezza) per favorire l'occupazione.

Come se uno escludesse l'altro a priori.
Se fosse il r.d.c. il problema, allora Italia e Grecia dovrebbero avere la piena occupazione.

Parsifal79
Inviato: 4/9/2015 0:27  Aggiornato: 4/9/2015 0:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:
Criticatemi pure, ma mi succede questo: ogni volta che mi metto di buona volontà a scrivere contro Matteo Renzi, il Cacciapalle, appare D’Alema. O Bersani. Quelli che hanno dato la forza che non aveva a Mario Monti, quella sinistra che ha accettato ed eseguito gli ordini del capitalismo di rapina, dell’eurocrazia oligarchica, di Draghi, di Goldman Sachs, di Merkel… non è che ami Renzi. E’ che a criticarlo sia D’Alema, o Bersani il suo tirapiedi, che me lo fa preferire.


Governo: Renzi; avanti con agenda Monti, va completata

"Bersani non manifesta posizioni chiare. Per me bisogna
assolutamente proseguire con quell'agenda. Monti ha chiesto riforme
radicali a cominciare dalla burocrazia. Questo governo non ha fatto molte
cose percio' l'agenda va completata.

Lo dice il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, in un'anticipazione del
nuovo libro di Bruno Vespa "Il palazzo e la piazza. Crisi, consenso e
protesta da Mussolini a Beppe Grillo"

http://www.milanofinanza.it/news/governo-renzi-avanti-con-agenda-monti-va-completata-201210311612051181

halastor
Inviato: 4/9/2015 4:03  Aggiornato: 4/9/2015 4:03
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/2/2015
Da:
Inviati: 172
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Le teorie economiche di Corbyn sono frutto della necessità. Non sono errate ma solo nel contesto attuale...ovvero un contesto in cui l'unico modo per riprendere il largo e ritornare al porto e aggiustare la nave.

Il punto focale è che, come si evince dall'articolo, queste soluzioni possono essere fatte esclusivamente in regime di sovranità monetaria. In Italia - per esempio - come negli altri paesi UE-Euro, non possono essere applicate perché dal costo sociale esorbitante...insomma solamente una nazione che si stampa la moneta da sola può metterle in pratica.

Dal punto di vista della fede economica, Corbyn è proprio un bel tipo; ha fatto un mix fra Keynes e Marx....fra capitalismo controllato e socialismo-comunismo.
...bisognerebbe davvero provarle..sono molto curioso! D'altronde è sempre vero l'adagio: "in medio stat virtus"... di aristoteliana memoria.

Dal punto di vista di una analisi di politica economica, le soluzioni di Corbyn fanno un po' acqua...non vuol dire che non si possano applicare...mi spiego meglio:

RINAZIONALIZZAZIONE DEGLI ASSET:
Lo dico da almeno 10 anni in tutti i forum in cui scrivo e ho scritto. Il problema è che non puoi riprenderti niente se non lo paghi...non esiste il "senza indennizzo". Nella miriade di accordi e trattati che ogni nazione firma in ambito economico e di scambio - proprio perché non autosufficiente - non è etico né legale né tanto meno conveniente un atto che alla fine della fiera è semplicemente una violenza e frutto di totalitarismo...per tale verrebbe preso - e siccome stiamo parlando di rubare a casa dei ladri (ladri che fatturano come bilanci di nazioni con amici e intrallazzi anche con gli alieni), poi quando questi ti metteranno in ginocchio la nazione in meno di una settimana non ci resterà che piangere e suicidarci....bella pensata Corbyn
Qualcuno potrebbe dire che tutto questo è frutto di un sistema di creazione del debito immorale e illegale...sono d'accordo! Ma qualcun'altro potrebbe ribattere dicendo che lo abbiamo accettato e controfirmato..cazzi nostri che ci siamo fatti fregare...

L'idea è ottima se paghi gli asset; ma se non li paghi sono cazzi tuoi.

QUANTITATIVE EASING PER IL POPOLO: perfetto...nulla da dire....magari...aggiungerei..con le dovute cautele, ovviamente!!!

AUMENTARE LE TASSE SUI GRANDI REDDITI E PATRIMONI: qui le cose si complicano. Certo, si potrebbe fare, ma ormai è conclamato che avrebbe un risultato apprezzabile se venisse fatto su percentuali superiori al 50%...il ché lo ricondurrebbe alla strega di un furto...altro atto totalitario...alla faccia della democrazia...poi se questi soggetti non pagano perché truffano i bilanci o le dichiarazioni...è un altro discorso. Insomma, dovrebbe essere sempre valido il concetto di proporzionalità che in questo caso verrebbe a mancare (per buona pace della Costituzione). Se io che guadagno 10 pago 2, chi guadagna 1000 paga 200 o al limite (ma proprio al limite) 400... se invece quest'ultimo pagasse 600 sarebbe un furto vero e proprio al di fuori di ogni regola di proporzionalità anche sul bilancio aziendale che tassa solo gli utili. Per le successioni il concetto cambia di poco.
E poi, si sa, far pagare 10 a qualche migliaio di soggetti non sarà mai paragonabile al far pagare 2 a decine di milioni di soggetti...le leggi dei grandi numeri ci sovrastano...e per nostra sfortuna sono tutte corrette.

Comunque restiamo sempre in ascolto...c'è sempre la remota possibilità che alla nostra classe politica crescano gli attributi...
..ma che dico? Non ci credo nemmeno io che l'ho scritto!!!

[...]L'occhio al moto deluso il falso crede;
E 'l terrore a que' mostri accresce fede[...]
"Torquato Tasso - La Gerusalemme Liberata - Canto XX"
f_z
Inviato: 4/9/2015 11:40  Aggiornato: 4/9/2015 11:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
A me la questione appare molto semplice:

- la nostra societa' e' fondata sulla schiavitu' (qualcuno la chiama "lavoro"). Da una parte ci sono gli schiavi (TUTTI i lavoratori di tutti i tipi e livelli) e dall'altra una manciata di super-padroni che invece sfruttano i primi e l'unico lavoro che fanno e' pensare a come tenere tutti gli altri dentro la gabbia evitando rivolte.

- i super-padroni vogliono lo stato sociale per evitare disordini ma non possono permettersi uno stato sociale con sussidi troppo alti perche' altrimenti nessuno farebbe piu' lo schiavetto per loro (in UK ad esempio c'e' stato e forse c'e' ancora il problema di chi sopravvive non malaccio con i sussidi)

- la cosiddetta "austerita'" porta a poverta' di massa che prima o poi finisce per alimentare rivolte violente, mentre nel frattempo un numero sempre piu' piccolo di personaggi si arricchiscono.

- quanto sopra ha un limite perche' ad un certo punto se i poveri diventano troppo numerosi come fanno le grandi multinazionali a vendere i loro inutili e dannosi gadget alla gente? A questo punto abbiamo una crisi globale e tutto il castello cade a pezzi: l'industria non serve piu', la tecnologia ancora meno ecc, e l'unica economia che sopravvive e' quella che soddisfa i piu' semplici bisogni quotidiani (cibo, acqua, riscaldamento ecc)

- al contrario, se si assicurano redditi dignitosi a tutti gli schiavi questi cominciano a spendere di piu' e a creare mercato per tanti di quei falsi bisogni venduti dalla societa' attuale. I super-padroni non scomparirebbero di sicuro: diventerebbero soltanto un po' piu' numerosi distribuendo un po' piu' di risorse tra di loro.

- qualcuno potrebbe uscirne con cose tipo "aumenta l'inflazione!". Stronzate, visto che l'inflazione e' soltanto una delle tante balle inventate a beneficio dei super-padroni. Il costo dei generi di prima necessita' potrebbe essere tenuto bloccato in modo che solo il prezzo delle cose superflue possa fluttuare.

- in conclusione, se i super-padroni fossero meno avidi, potrebbero continuare a vivere senza rinunciare a nulla alle spalle di tutti gli altri senza che questi ultimi si sentano sfruttati e incentivati a ribellarsi, e con un po' meno propaganda criminale "consumistica" la maggior perte della popolazione sarebbe pure contenta.

Forse qualcuno ai piani alti comincia a esplorare questa soluzione?

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
manneron
Inviato: 4/9/2015 11:47  Aggiornato: 4/9/2015 11:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/2/2006
Da:
Inviati: 951
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
io avrei ancora due commenti su un articolo precedente, che è fermo a 541 risposte, da visionare
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4768

raba1980
Inviato: 4/9/2015 13:40  Aggiornato: 4/9/2015 13:40
So tutto
Iscritto: 11/5/2015
Da:
Inviati: 15
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Il problema è proprio nell' ultimo punto "se non fossero troppo avidi". Purtroppo il capitalismo ed il liberismo non vogliono freni o costrizioni, dietro queste ideologie ci sono persone, esseri umani con smisurata bramosia di ricchezza e potere. Non è che perchè ci vestiamo meglio ed andiamo in giro con lo smartphone siamo poi cosi diversi dall' uomo dell' età del ferro o del medioevo. Purtroppo bastano pochi individui accecati dal potere e dalle ricchezze per corrompere milioni di persone. Quello che deve avvenire è un cambiamento epocale nel pensiero dell' uomo, un rimettere al centro l' essere umano e le sue necessità primarie che comprendono sia cose materiali che spirituali. Siamo pronti a questo cambiamento? Ci stiamo arrivando? Le convenzioni sociali, la televisione, l' informazione ci mettono davanti un velo e ci opprimono sotto una cappa di bisogni e tabù che non riusciamo a rompere.

Hito
Inviato: 4/9/2015 13:45  Aggiornato: 4/9/2015 13:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/1/2009
Da: Matuzia
Inviati: 111
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
@ Redazione
Spero di rispettare le regole di ingaggio :)

@ GBPerasso
Interessante la chiosa finale del secondo link che hai condiviso... a me salta all'occhio il valore negativo che viene attribuito alla volontà popolare.

@ Infosauro
Citazione:
Indebitamento, ricordiamolo, non obbligatorio.

Mettiamo che domani, alla testa delle tue armate, conquisti l'Europa e ne diventi il re... ti frega qualcosa di quanto trovi sui conti bancari? O, visto che non si trovano più i forzieri con le monete d'oro ma fogliettini di carta insignificanti, sono più importanti risorse, industrie, numero della popolazione (e quindi numero di pensanti, operanti, produttori, consumatori)? Se volessi veder pagate le tasse nella nuova moneta, l'infos€uro, come potrebbero corrispondertele se prima non l'hai messa in circolazione? Come contabilizzi la messa in circolazione?

Citazione:
Perché va a finire che le società private gestiscono meglio quei porti e quei moli di quanto facesse il popolo italiano.

La società che ha acquistato gli aeroporti greci è una società PUBBLICA tedesca, non sono stati privatizzati, abbiamo degli assets pubblici greci che diventano assets pubblici tedeschi, e mi sembra che la Pirelli stia per essere acquisita da una società PUBBLICA Cinese, è un pelino diverso :)

@ halastor
Citazione:
Il punto focale è che, come si evince dall'articolo, queste soluzioni possono essere fatte esclusivamente in regime di sovranità monetaria. In Italia - per esempio - come negli altri paesi UE-Euro, non possono essere applicate perché dal costo sociale esorbitante...insomma solamente una nazione che si stampa la moneta da sola può metterle in pratica.

Sembra che tu ti sia già risposto da solo su quello che dovrebbe essere il primo passo da fare per riacquistare non solo benessere, ma prima di tutto i diritti, e quando parlo di diritti intendo quelli veri, non quelli garantiti dalla Corte europea per i diritti dell'uomo, che rimangono una barzelletta se non si definisce il mezzo con cui si realizza il fine.
Quello che tu definisci un mix di comodo fra capitalismo e marxismo non è un'invenzione di Corbyn, si chiama ME-MMT ed è una teoria economica, se vogliamo un nuovo paradigma con cui gestire il denaro, che acquisisce senso compiuto dal momento in cui si è smesso di legare le valute all'oro.
Le riforme che propone Corbyn sono quelle attuate da Orban in Ungheria:
Da forum CDC

@ f_z
Chapeau!!!

@ Tutti
Io prima ancora che al benessere penserei ai diritti delle persone, che verranno sempre considerati una spesa dal capitale, per cui è logico aspettarsi che vengano sempre tagliati in assenza di uno stato che regolamenti la cosa, però lo Stato non è libero di gestirla al meglio se è sotto ricatto del capitale stesso e/o da un regime di concorrenza, e non collaborazione, di cui iniziamo a vedere i risultati nefasti: noi che pensiamo i tedeschi siano degli strozzini, loro che pensano noi siamo dei fannulloni, in generale tutti veniamo invogliati ad odiare le generazioni precedenti e i pensionati, che a LORO dire hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità e a spese nostre, per non parlare degli immigrati.
Copio/Incollo una splla del Fatto Quotidiano di alcuni giorni fa che presenta il nuovo libro di
Vladimiro Giacchè:
LA BATTAGLIA è in corso anche se in pochi la vedono.Avviene dentro la nostra Costituzione tra i principi fondamentali scritti dai padri costituenti e l’articolo 81 sul pareggio di bilancio voluto - regnante Mario Monti - dall’Ue: quell’articolo è un virus che sta svuotando dall’interno la Carta e i diritti sociali che ne sono la base. Lo fa assegnandogli un prezzo, rendendoli effettivi solo se compatibili col “laissez faire” liberista su cui sono basati i Trattati europei fin dalla loro nascita. Fino a poco fa si poteva far finta di niente, ma ora il conflitto è dichiarato: le rampogne alla Consulta sulla bocciatura del blocco delle pensioni ne sono la prima manifestazione pubblica. Il libro di Vladimiro Giacché - che arriva in libreria domani - “Costituzione italiana contro Trattati europei. Il conflitto inevitabile” ha il pregio di mettere sotto l’occhio del lettore quella che un tempo si sarebbe definita la “contraddizione primaria” di questa fase politica: il capitale si ribella alle Costituzioni nate nel Dopoguerra e il compromesso con la democrazia che propone è una convivenza che mira a svuotarla. Il percorso storico che Giacché fa fare al lettore è rapido ma efficace: dal “capitalismo interventista ” (cioè capace di disciplinare il mercato e orientarlo alla responsabilità collettiva) che informa la nostra Costituzione al “tutto è permesso” che dal disastro della Grande Recessione degli anni 30 torna a governare i tempi nostri. Plasticamente: da una Carta che vede nei diritti sociali l’ unico mezzo per realizzare una vera democrazia ai Trattati Ue che subordinano ogni obiettivo sociale alla lotta all’inflazione realizzata da una Bce priva di responsabilità politica. Come se ne esce? Tornando alla Costituzione, dice Giacché. È il programma di questo giornale e, per ora, di nessun partito.
Vorrei anche segnalare questi articoli che hanno grosso modo lo stesso tema:
Dal blog Orizzonte48
http://ilpedante.org/post/socialismo-per-ricchi/

Ciao
Hito

CiEmme
Inviato: 4/9/2015 15:02  Aggiornato: 4/9/2015 15:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/2/2008
Da: Roma
Inviati: 446
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Si tratta di trovare un sistema di redistribuzione della ricchezza che viene prodotta da un sempre minor numero di persone.

Nessuna di queste teorie tiene conto di cio', quindi sono tutte destinate a fallire.

In tal senso il futuro dipende dal metodo che verra' scelto per la redistribuzione.

Una bussola non dispensa dal remare.
infosauro
Inviato: 4/9/2015 15:27  Aggiornato: 4/9/2015 15:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:
[...]Mettiamo che domani, alla testa delle tue armate, conquisti l'Europa e ne diventi il re... ti frega qualcosa di quanto trovi sui conti bancari?

Dipende, i conti sono in attivo o in passivo?
Citazione:
O, visto che non si trovano più i forzieri con le monete d'oro ma fogliettini di carta insignificanti, sono più importanti risorse, industrie, numero della popolazione (e quindi numero di pensanti, operanti, produttori, consumatori)?

Non è detto, basta far rispettare quello che c'è scritto su quei fogliettini.
Citazione:
Se volessi veder pagate le tasse nella nuova moneta, l'infos€uro, come potrebbero corrispondertele se prima non l'hai messa in circolazione? Come contabilizzi la messa in circolazione?

Con dei pagherò (di diverso tipo)?
Citazione:
La società che ha acquistato gli aeroporti greci è una società PUBBLICA tedesca, non sono stati privatizzati, abbiamo degli assets pubblici greci che diventano assets pubblici tedeschi, e mi sembra che la Pirelli stia per essere acquisita da una società PUBBLICA Cinese, è un pelino diverso :)

Sì, ma la domanda è sempre la stessa: se poi quelle società offrono un servizio migliore di chi c'era prima come ti regoli? Fai di tutto per ripristinare i precedenti padroni o te ne freghi?

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
Parsifal79
Inviato: 4/9/2015 15:35  Aggiornato: 4/9/2015 15:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Autore: Hito
Citazione:
Copio/Incollo una splla del Fatto Quotidiano di alcuni giorni fa che presenta il nuovo libro di Vladimiro Giacchè: LA BATTAGLIA è in corso anche se in pochi la vedono.Avviene dentro la nostra Costituzione tra i principi fondamentali scritti dai padri costituenti e l’articolo 81 sul pareggio di bilancio voluto - regnante Mario Monti - dall’Ue: quell’articolo è un virus che sta svuotando dall’interno la Carta e i diritti sociali che ne sono la base. Lo fa assegnandogli un prezzo, rendendoli effettivi solo se compatibili col “laissez faire” liberista su cui sono basati i Trattati europei fin dalla loro nascita. Fino a poco fa si poteva far finta di niente, ma ora il conflitto è dichiarato: le rampogne alla Consulta sulla bocciatura del blocco delle pensioni ne sono la prima manifestazione pubblica. Il libro di Vladimiro Giacché - che arriva in libreria domani - “Costituzione italiana contro Trattati europei. Il conflitto inevitabile” ha il pregio di mettere sotto l’occhio del lettore quella che un tempo si sarebbe definita la “contraddizione primaria” di questa fase politica: il capitale si ribella alle Costituzioni nate nel Dopoguerra e il compromesso con la democrazia che propone è una convivenza che mira a svuotarla. Il percorso storico che Giacché fa fare al lettore è rapido ma efficace: dal “capitalismo interventista ” (cioè capace di disciplinare il mercato e orientarlo alla responsabilità collettiva) che informa la nostra Costituzione al “tutto è permesso” che dal disastro della Grande Recessione degli anni 30 torna a governare i tempi nostri. Plasticamente: da una Carta che vede nei diritti sociali l’ unico mezzo per realizzare una vera democrazia ai Trattati Ue che subordinano ogni obiettivo sociale alla lotta all’inflazione realizzata da una Bce priva di responsabilità politica. Come se ne esce? Tornando alla Costituzione, dice Giacché. È il programma di questo giornale e, per ora, di nessun partito.





Rodota' contro Renzi: I 5 Stelle manifestando coloritamente sui tetti hanno salvato la Costituzione

https://www.youtube.com/watch?v=Os0K-u2lioQ

Caos alla Camera, grillini attaccano sul Fiscal Compact: "Avete fatto una cazzata"

A Montecitorio si sono discusse le mozioni sul provvedimento approvato con legge costituzionale dall'allora governo Monti. Il M5s contro tutto e tutti: ecco i video

http://www.today.it/politica/fiscal-compact-movimento-5-stelle-contrario.html

pragmatico
Inviato: 4/9/2015 16:07  Aggiornato: 4/9/2015 16:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2015
Da:
Inviati: 190
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
@Parsifal79

"Come se uno escludesse l'altro a priori.
Se fosse il r.d.c. il problema, allora Italia e Grecia dovrebbero avere la piena occupazione."

E te hai evidenziato solo una delle 27 fra inesattezze , contraddizioni e sproloqui che Blondet è riuscito a scrivere in 40 righe.

Comincio a pensare che per fare parte del giornalismo bisogna essere affetti da "analfabetismo funzionale"

wendellgee
Inviato: 4/9/2015 16:30  Aggiornato: 4/9/2015 16:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
E' difficile commentare brevemente un articolo così lungo e che mette così tanta carne al fuoco.

Sulle linee generali posso trovarmi d'accordo con Blondet ma poi bisogna entrare nel merito dei problemi, uno dei quali è il sistema monetario internazionale.

Sulla questione cinese non saprei dare un giudizio abbastanza profondo ma mi sembra strano che le cose possano andare così male. Magari mi sbaglio.

Per quanto riguarda l'austerità in Europa è dovuta all'euro. Far ripartire oggi l'economia dei paesi sotto stress per la crisi significherebbe far ripartire il debito estero. Questo perché, se dovessimo trovare i soldi in qualche modo, o se ce li dovessero dare a fondo perduto, questo farebbe aumentare i consumi, e quindi le importazioni, facendo ritornare in passivo la nostra bilancia dei pagamenti. Invece, lo scopo dell'austerità è mantenerla in surplus e rientrare piano piano del debito estero.

Volevo mostrarvi il solito disegnino ma non riesco a caricarlo. Chi vuole se lo può vedere sul mio blog:

http://lumiebarlumi.blogspot.it/2015/03/le-aree-valutarie-ottimali-di-robert.html

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
lanzo
Inviato: 4/9/2015 17:12  Aggiornato: 4/9/2015 17:12
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
D'accordp con WENDELLGEE - troppa carne al fuoco.
Ormai - ve lo dico da fratello a fratelli - ho perso ogni speranza.
Gia' George Carlin aveva capito tutto 10 15 anni fa- era un pezzo stupendo - forse si chiamava who owns the world - questi si sono comprati tutti i magistrati ed i politici.
Ricordo che diceva - quelli che decidono appartengono ad un club - se tu non fai parte del "club" non conti niente.

peonia
Inviato: 4/9/2015 18:44  Aggiornato: 4/9/2015 18:44
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Scusate, come risaputo non capisco molto (direi nulla) di finanza..però vi faccio una domanda, a tutti...
MA VOI CI CREDETE FINO IN FONDO AL "CRAC" CINESE?! A ME PARE IMPOSSIBILE..
dopo tutte le cose che ho letto finora, da anni a questa parte,non ci credo!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Parsifal79
Inviato: 4/9/2015 18:48  Aggiornato: 4/9/2015 18:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Autore: lanzo
Citazione:
Ormai - ve lo dico da fratello a fratelli - ho perso ogni speranza. Gia' George Carlin aveva capito tutto 10 15 anni fa- era un pezzo stupendo - forse si chiamava who owns the world - questi si sono comprati tutti i magistrati ed i politici. Ricordo che diceva - quelli che decidono appartengono ad un club - se tu non fai parte del "club" non conti niente.


Tali gli elettori, quali gli eletti. Se i secondi sono cattivi, è perché i primi sono anche peggiori.
(Edmond Thiaudière)

infosauro
Inviato: 4/9/2015 21:23  Aggiornato: 4/9/2015 21:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:
[...]se dovessimo trovare i soldi in qualche modo, o se ce li dovessero dare a fondo perduto, questo farebbe aumentare i consumi, e quindi le importazioni, facendo ritornare in passivo la nostra bilancia dei pagamenti.[...]

Sempre perché si è deciso di ignorare in toto la questione competitività.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
Parsifal79
Inviato: 4/9/2015 21:56  Aggiornato: 4/9/2015 21:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema

Hito
Inviato: 4/9/2015 22:37  Aggiornato: 4/9/2015 22:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/1/2009
Da: Matuzia
Inviati: 111
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
@ infosauro
Citazione:
Dipende, i conti sono in attivo o in passivo?

Direi in passivo, considerando compensazione attivi/passivi, fughe di capitali nei paradisi fiscali. Poi dipende se sei stato così stronzetto da attaccare la Svizzera :) Ma secondo me davvero non ha importanza, sono, o dovrebbero essere, un'unità di misura di tutto ciò che poi concretamente vedi.
Citazione:
Non è detto, basta far rispettare quello che c'è scritto su quei fogliettini.

Solo Deutsch Bank ha un'esposizione in derivati a rischio che ammonta a svariate volte il PIL Europeo e in rete si iniziano a leggere similitudini con Lehman Brothers, se gli dai uno scossone casca tutto. (uno malizioso potrebbe pensare che per questo vogliano attuare l'unione bancaria, così socializzano anche quel crollo, le banche italiane sono quelle che hanno avuto meno bisogno di aiuti nel post crisi 2007).
Per me è la parte burocratica e speculativa su ciò che si ha nella realtà.
Citazione:
Con dei pagherò (di diverso tipo)?

I pagherò non sono una scrittura contabile, sono un mezzo di pagamento alternativo al denaro che vuoi mettere in circolazione.
Citazione:
Sì, ma la domanda è sempre la stessa: se poi quelle società offrono un servizio migliore di chi c'era prima come ti regoli? Fai di tutto per ripristinare i precedenti padroni o te ne freghi?

L'eseperienza delle privatizzazioni in Italia, ha dimostrato quello che dici o piuttosto hanno fagocitato aziende che funzionavano benissimo e, dove non funzionavano bene, ci hanno lasciato le passività prendendo solo l'attivo (vedi Alitalia e Bad Company)? Oppure nei trasporti pubblici; da quando non sono più totalmente pubblici io ho visto diminuire la quantità di corse e aumentare le tariffe. E mi pareva di aver letto qualcosa del genere anche sui costi dei trasporti marittimi verso la sardegna, che sono aumentati vertiginosamente a seguito privatizzazione.
Citazione:
Sempre perché si è deciso di ignorare in toto la questione competitività.

Vieni a fare una gara di nuoto di fondo con me? Ci giochiamo tutti i nostri averi!
E non ti chiedere se potresti battermi e se gli averi che ci scommettiamo sono equiparabili, cosa importa?^^

@Parsifal79
L'ha scritto il F.Q eh!!! Però mi hanno detto che la proposta economica sovranista e MMT che era stata la più votata dagli utenti del blog, è stata rimossa dalle posssibilità per non indurre in tentazione -.- Inoltre la questione referendum, vista la "qualità" dell'informazione in Italia, e alla luce degli accadimenti recenti in Grecia (potere ricattatoirio e manipolatorio dei mercati dalla BCE) non sembrerebbe la soluzione più indicata.

Ciao
Hito

Parsifal79
Inviato: 5/9/2015 0:41  Aggiornato: 5/9/2015 1:35
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Autore: Hito

Citazione:
Però mi hanno detto che la proposta economica sovranista e MMT che era stata la più votata dagli utenti del blog, è stata rimossa dalle posssibilità per non indurre in tentazione


chi te l'ha detto si è dimenticato di dirti che la rimozione è stata richiesta da colui che la proposta l'ha fatta, che pretendeva l'IMMEDIATA uscita dall'euro, senza passare per la volontà popolare.
si è dimenticato anche di dirti che la proposta, e annesso "portare in tentazione", c'è ancora perchè l'ha rifatta:
http://www.ilsovranista.it/un-voto-da-esprimere-sul-blog-del-m5s/

ha trovato 5.000 tizi che l'hanno votata; gli iscritti al M5S, se non sbaglio, sono circa 500.000

domani trovo 5.000 tizi che vogliono l'alleanza con Berlusconi, e se non attuano la mia proposta di alleanza con Berlusconi, andrò in giro a raccontare che se ne fregano della proposta + votata dalla base... e tu mi darai ragione.

Nel finale della conferenza le domande ci portano su Grillo/M5S. E qui la sorpresa. Due spettatori, di cui uno sto Prof. Becchi, si lanciano in un appello affinché la ME-MMT divenga politica economica degli stellati. Io: “Siete un gruppo di decerebrati fidelizzati che acconsentono a un movimento di solo marketing privo di democrazia e con purghe staliniane come regola. Non avete i minimi standard morali e d’indipendenza per collaborare con noi”

P. Barnard
http://memmt.info/site/tappa-con-finale-a-sorpresa/

halastor
Inviato: 5/9/2015 4:00  Aggiornato: 5/9/2015 4:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/2/2015
Da:
Inviati: 172
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
@Hito

Ciao e grazie per la risposta.
Per prima cosa vorrei fare delle differenze (dovute). Sono sicuro che tu conosci queste differenze ma altri potrebbero trarne un indirizzo sbagliato.

Non puoi mettere a confronto capitalismo e marxismo. Sarebbe come mettere a confronto un treno con un aereo. I confronti si fanno su tipologie omogenee (treni con treni - aerei con aerei). Il capitalismo è un sistema economico puro mentre il marxismo è un sistema politico e sociale con base economica socio-comunista.

I concetti si capitalismo (Keynesiano) e comunismo e/o socialismo che Corbyn mischia nella sua teoria sono una soluzione di impatto a problemi di politica economica su situazioni odierne e si spera irripetibili. Non sono di sicuro una soluzione che si possa canonizzare e ancora meno sono riconducibili alla ME-MMT. Quest'ultima non è un mix dei primi due ma è puro cartalismo moderno...ovvero il cartalismo di 120 anni fa (da cui prese spunto anche Keynes) adattato alle odierne economie mondiali e locali che sono, ne converrai, molto diverse da quelle di un secolo fa...quando appunto il cartalismo fu codificato e divulgato.
I concetti sono simili ma l'applicazione è leggermente diversa...comunque anche l'Me-mmt ha diversi punti oscuri la cui sede di discussione non è questa.

Ultimo, non per ribadire l'ovvio, ma Orban ha fatto politiche opposte alle volontà europee appunto perché non ha l'euro...non avrebbe potuto farle in caso contrario. Orban non è mica mandrake...è facile non bruciarsi se sai che il fuoco brucia...Orban ha visto il fuoco per anni (nell'UE, soprattutto con la crisi) e chiaramente facendo 2+2 solo un pazzo o un corrotto (vedi Lettonia) avrebbe potuto entrarci in questa disgraziata moneta unica...solo fortuna direi!!
E comunque non potrà protrarle troppo nel tempo. Questi tipi di interventi pesanti hanno un scopo di, come dire, start-up...poi vanno regolati differentemente altrimenti si rischia di rendere l'economia piatta e pesante...pendete verso la sua parte comunista, appunto. Lo Stato deve gestire questi aspetti ma nel limite che non affossi gli investimenti privati ed il capitale.

..come dicevo nel mio precedente commento: "in medio stat virtus".

[...]L'occhio al moto deluso il falso crede;
E 'l terrore a que' mostri accresce fede[...]
"Torquato Tasso - La Gerusalemme Liberata - Canto XX"
DaemonZC
Inviato: 5/9/2015 11:16  Aggiornato: 5/9/2015 11:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/5/2012
Da:
Inviati: 428
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
@infosauro

Citazione:
Perché va a finire che le società private gestiscono meglio quei porti e quei moli di quanto facesse il popolo italiano.


Un pò come ha fatto Tronchetti provera con Telecom.
Oppure un pò come hanno fatto i Benetton per le autostrade... ai quali sono state regalati migliaia di km di autostrade nuove di pacca sulle quali gli si è dato il permesso di incassare gli utili. Utili che poteva incassare tranquillamente lo stato a quest'ora...o meglio....poteva NON incassare, mantenendo i pedaggi bassi o nulli e incentivando così l'economia.

E che dire dell'ENI? di Poste Italiane? di Finmeccanica? sono aziende parzialmente privatizzate, ma ancora in mano pubblica con il tesoro in qualità di azionista di maggioranza. Sono aziende che hanno utili e rendono cedole allo stato, nonostante siano pubbliche. Solo un pazzo potrebbe venderle...ed è quello che vorrebbero farci fare!

La storiella mediatica del pubblico "cattivo" è uno specchietto per le allodole per far passare leggi che arricchiscano i soliti noti.

-------------------

Sulla Cina sono d'accordo con Wendell, non penso sia così grave la situazione, la vedo piuttosto un normale riassestamento di un paese che è cresciuto enormemente negli ultimi vent'anni. I Cinesi hanno enormi riserve poi, e molti assi nelle maniche (soldi pubblici a gogo per intenderci) E possono tranquillamente stimolare la domanda interna, che è quello che si prefiggono di fare da un pò di tempo. Uno stimolo del genere darebbe molte opportunità alla crescita globale.
Piuttosto mi preoccupa di più la tensione militare che si sta formando con il Pivot asiatico, le relazioni CINA Russia BRICS, e i trattati USA resto del mondo.

Redazione
Inviato: 5/9/2015 11:50  Aggiornato: 5/9/2015 11:50
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
HITO: "@ Redazione: Spero di rispettare le regole di ingaggio."

Le hai rispettate in pieno, grazie.

infosauro
Inviato: 5/9/2015 12:36  Aggiornato: 5/9/2015 13:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:
[...]Direi in passivo,[...]

Allora chiaramente li annullo. Tanto sono un re con armate senza equali, no? Posso fare quello che voglio.
Citazione:
I pagherò non sono una scrittura contabile, sono un mezzo di pagamento alternativo al denaro che vuoi mettere in circolazione.[...]

Stai scherzando? Sono eccome una scrittura contabile, soprattutto se lo decide il nuovo re europeo in questione.
Tutto questo comunque non ha nulla a che vedere con il punto da cui ero partito: l'indebitamento pubblico, specie quello incontrollato e impagabile, non è obbligatorio.
Citazione:
L'eseperienza delle privatizzazioni in Italia, ha dimostrato quello che dici o piuttosto hanno fagocitato aziende che funzionavano benissimo e, dove non funzionavano bene, ci hanno lasciato le passività prendendo solo l'attivo (vedi Alitalia e Bad Company)?

Sì, va bene in Italia le privatizzazioni fanno sempre schifo (e chissà perché anche questa è ormai considerata un'ovvietà), però qui si parlava di società tedesche operanti in Grecia.
Citazione:
Vieni a fare una gara di nuoto di fondo con me? Ci giochiamo tutti i nostri averi!
E non ti chiedere se potresti battermi e se gli averi che ci scommettiamo sono equiparabili, cosa importa?^^[...]

Cosa importa lo dovrei chiedere io riguardo questo esempio campato in aria.

Citazione:
[...]E che dire dell'ENI? di Poste Italiane?[...]

Ti posso dire qualcosa riguardo le PI perché le conosco un po' meglio. Ha operato per anni in regime di monopolio e si trova con uffici in ogni paesino comprati a suo tempo, se non erro, con i soldi dei contribuenti e usati ora per vendere libri, film, smartphone e prodotti finanziari (grazie tante che va in attivo). Nonostante questo oggi i privati offrono un servizio ad un costo minore anche quando vengono a prenderti un pacco a domicilio, per non parlare della percentuale di insuccesso nella consegna.
Inoltre gli utili delle poste vanno a detrimento delle aziende che soffrono questa competizione sleale e che potrebbero altrimenti pagare più tasse (senza menzionare la ripresa dei consumi tanto cara a qualcuno), anche se ovviamente su questo non posso mettere la mano sul fuoco perché bisognerebbe farci 2 conti.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
Jurij
Inviato: 5/9/2015 19:05  Aggiornato: 5/9/2015 19:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:
questa fondazione è stata fondata da “Paul Eisen, negazionista dell’Olocausto”........... Sorvolando sul fatto che Paul Eisen è un ebreo…

Questa si che mi sembra veramente una bomba.

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
franco8
Inviato: 6/9/2015 10:08  Aggiornato: 6/9/2015 10:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 6/12/2005
Da:
Inviati: 1561
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Bene! Sono comunque contento di leggere questo articolo di Blodet...specie perchè in passato aveva scritto delle cose su temi economici abbastanza.. "becero-liberista" (se capite che intendo)....Si vede che nel frattempo avrà approfondito e sarà documentato! E ciò ovviamente va onor suo (anche se spesso non condivido le sue idee, come è giusto).
(tra l'altro non si può accusare blondet di esser statalista o di non essere liberista)
E mi fa massimo piacere veder ripreso l'articolo su luogocomune...!
Articolo da leggere e rileggere con attenzione (cosa che mi appresto a fare).
Non avrei intenzione di entrare in sterili discussioni (visto che normalmente si sfugge ai punti critici evidenti)... Poi proverò a dare un occhiata se qualcuno risponde in qualche modo ai punti che sono presenti nell'articolo. (tra l'altro mi viene da pensare su sto discorso della cina ... ma non voglio divagare troppo).
Insomma.. Mi complimento!

.... ....io non mi definisco affatto volentieri ateo, non più di quanto io sia a-MickeyMouse.
..
(detto, fatto)
mirco
Inviato: 6/9/2015 11:02  Aggiornato: 6/9/2015 11:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/1/2010
Da:
Inviati: 387
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:

Corbynomics?

Jeremy Corbyn è il vecchio nuovo astro nascente della Sinistra britannica. Antico nemico di Tony Blair, sta scalando i sondaggi dando nuove speranze al Labour Party, con proposte economiche tipo: [...]


– rinazionalizzare gli asset svenduti dai precedenti governi, comprese le grosse banche, “senza indennizzo” agli attuali proprietari.


In Italia le grosse banche dallo stato hanno ricevuto pochi aiuti rispetto a quelle tedesche inglesi e francesi..... ok .ok.. i 4 miliardi ad un tasso dell'11%, dati a MPS e già rimborsati, sono stati un aiuto di stato..

Forse questo Corbyn parla per il proprio paese e basta ?

E cosa dice questo Corbyn per gli eventuali crediti deteriorati in pancia ad ogni banca ? Nazionalizzare i crediti deteriorati....non è tanto simpatico...

Nazionalizzare significa delegare i partiti a gestire qualcosa.
In Italia MPS era già nazionalizzata perché la fondazione MPS ( il PD in soldoni ) aveva ben oltre il 35 % delle azioni.. ed abbiamo visto che questa gestione del "PD" ha portato in pancia alla Banca ben 46 miliardi di crediti deteriorati... Ecco quello che può succedere... anche se bisogna dire che il problema dei crediti deteriorati è comune a tutte le banche in Italia... ma con MPS si era superato ogni decenza. visto che la fondazione ( ovvero il PD ) elargiva crediti con criteri DISCUTIBILLISIMI..

Invece di sottolineare l'importanza della gestione del credito... evitando di sperperarlo .... si parla di nazionalizzare.....

Qualunquismo demagogico di basso livello...

E con la Grecia che non restituisce il dovuto ? Germania Francia dovrebbero nazionalizzare la Grecia messa in svendita? Cosa che in parte sta già succedendo...


Nessuno che dica di vietare le vendite allo scoperto delle azioni.... Vietate in Italia ma legali a Londra.... dove possono manovrare il mercato come pare e piace...

Hito
Inviato: 6/9/2015 19:13  Aggiornato: 6/9/2015 19:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/1/2009
Da: Matuzia
Inviati: 111
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
@ Parsifal79
Scusa, stiamo andando fuori tema, mea culpa... a me sta bene tutto ciò che hai scritto, ma indipendentemente da quello rimane secondo me un grande problema: M5S raccoglie 28% di voti, la Lega sul 16%, FdI 5%; queste sono le forze politiche che sulla carta vogliono il ritorno alla sovranità monetaria, eppure l'ultimo sondaggio che ho visto dava i NO€uro a percentuale molto bassa, intorno al 25%... quindi io un referendum lo vedo male, e penso che dovrebbero toglierci da questo incubo esattamente nello stesso modo in cui ci hanno fatto entrare, senza chiederci nulla, solo perchè la matematica, la letteratura scientifica e l'evidenza dei fatti dimostrano che è stata una pessima idea.

@ halastor
OK, ma 120 anni fa le valute erano legate all'oro per cui il cartalismo non poteva essere messo in pratica, ma dal momento in cui le due cose si slegano e nasce la moneta FIAT, allora potrebbe essere rimesso in discussione, specie se poi si arriva a degli obrobri tipo il quantitative easing che alla fine peggiorano la situazione.
Citazione:
E comunque non potrà protrarle troppo nel tempo. Questi tipi di interventi pesanti hanno un scopo di, come dire, start-up...poi vanno regolati differentemente altrimenti si rischia di rendere l'economia piatta e pesante...pendete verso la sua parte comunista, appunto. Lo Stato deve gestire questi aspetti ma nel limite che non affossi gli investimenti privati ed il capitale.

Secondo me un'economia che si autosostiene non è piatta e pesante, ma al contrario si rende meno soggetta agli umori e alle crisi dei mercati internazionali, la teoria MMT considera le esportazioni un impoverimento e tende a volerle solo fino a pareggiare le importazioni, quindi se andiamo a prendere i saldi settoriali e abbiamo 0 (zero) nel settore estero, tutto si gioca tra settore pubblico e privato, dove solo il settore pubblico ha capacità di creare ricchezza privata, poi questa va regolata e ridistribuita tramite tassazione.
Citazione:
..come dicevo nel mio precedente commento: "in medio stat virtus".

Se hai un'alternativa supportata da teorie e dati e un'altra alternativa basata su un sogno, scegliere una via di mezzo non ha senso e SICURAMENTE ti impedisce di fare la cosa giusta :)

@ infosauro
Citazione:
Stai scherzando? Sono eccome una scrittura contabile, soprattutto se lo decide il nuovo re europeo in questione. Tutto questo comunque non ha nulla a che vedere con il punto da cui ero partito: l'indebitamento pubblico, specie quello incontrollato e impagabile, non è obbligatorio.

Avevo sorvolato sul fatto che un pagherò emesso a se stesso avesse poco senso logico, ma se sua altezza è contento così... :)
Io invece volevo sostenere, e lo sostengo tutt'ora, che il debito pubblico è indispensabile per CREARE benessere nel settore privato, o anche le esportazioni?... OK, bisogna però considerare che siccome il mondo è un circolo chiuso, non possono essere tutti esportatori netti, serve MATEMATICAMENTE che qualcuno importi più di quanto esporta, il risultato mondiale deve essere o (zero). Guarda che fin qua siamo sulla matematica pura, di qui non si scappa.
https://www.youtube.com/watch?v=STp3cQQvm8E
http://retelira.altervista.org/Pillole/debito_ricchezza.htm
Vuoi un esempio di quando secondo me il debito pubblico è cosa brutta e cattiva? Quando, come nel 2011 da Monti, in concomitanza a manovre sulle pensioni e tassazioni che già hanno drenato ricchezza dal settore privato, è aumentato di 40 miliardi, che sono andati ad alleggerire banche Francesi e Tedesche dei crediti a rischio che avevano con la Grecia. Per me questo è alto tradimento, ma che ci vuoi fare, lui ha le sue convinzioni:
"forse c'è qualcosa di intrinsecamente inferiore nell'Italia e quindi dobbiamo o rassegnarci o sperare in un ultrasecolare processo di di rieducazione delle future leve di italiani?"
L'unica cosa che esula dalla matematica, e su cui si potrebbe discutere è quella che dicevo qui sopra ad halastor, la MMT considera le esportazioni un impoverimento, perchè si da un prodotto finito e/o risorse naturali in cambio di fogliettini di carta dalla dubbia utilità.
Citazione:
Sì, va bene in Italia le privatizzazioni fanno sempre schifo (e chissà perché anche questa è ormai considerata un'ovvietà), però qui si parlava di società tedesche operanti in Grecia.

Grazie a Dio, dal mio punto di vista, ancora non c'è esempio di quanto possano fare bene, non lo so io e non lo sai tu... vogliamo vedere come sono andate le privatizzazioni nella Germania dell'Est, che, ricordo, fino al 1989 era, dopo la Russia, l'economia più forte del blocco sovietico? Eccole qua, fatti un'idea, ti linko già il minuto dove parla di privatizzazioni, ma magari guardatelo tutto, è istruttivo:
https://youtu.be/BEsuOUw1gvY?t=1105
Citazione:
Cosa importa lo dovrei chiedere io riguardo questo esempio campato in aria.

E io te lo spiego: non puoi mettere in competizione due economie che sono differenti tra loro e che per le regole vigenti vedranno aumentare esponenzialmente la differenza, altrimenti una delle due continuerà ad indebitarsi e a cedere i suoi averi per ripagare interessi. (debito pubblico che aumenta e interessi che vanno all'estero anzichè nell'economia domestica, stesso discorso di sopra).
Che la competitività sia di stimolo che porti ad avere un prodotto o un servizio migliore è una favola che ci è stata raccontata, bisogna farsene una ragione, ormai ci sono evidenze anche su questo.
E anche nel periodo buio del ventennio fascista sono nate istituzioni (INPS) e diritti, che ora stanno cercando di distruggere con un sistema non migliore, ma che porta questi risultati:

Scusate, ma non potrò intervenire per un po', domani vado via per qualche giorno, poi si ricomincia a lavorare e addio :)
Ciao
Hito

Parsifal79
Inviato: 7/9/2015 0:43  Aggiornato: 7/9/2015 0:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Autore: Hito

Citazione:
M5S raccoglie 28% di voti, la Lega sul 16%, FdI 5%; queste sono le forze politiche che sulla carta vogliono il ritorno alla sovranità monetaria, eppure l'ultimo sondaggio che ho visto dava i NO€uro a percentuale molto bassa, intorno al 25%... quindi io un referendum lo vedo male, e penso che dovrebbero toglierci da questo incubo esattamente nello stesso modo in cui ci hanno fatto entrare, senza chiederci nulla, solo perchè la matematica, la letteratura scientifica e l'evidenza dei fatti dimostrano che è stata una pessima idea.


non è realizzabile.

per farlo, ammesso che sia giusto comportarsi così, Grillo dovrebbe truccare le parlamentarie, piazzando suoi uomini di fiducia che attuerebbero la cosa in parlamento.

se gli Italiani preferiscono l'euro, non c'è niente da fare.

lo stesso M5S, ed il suo elettorato, è spaccato tra chi vorrebbe uscirne e chi no.

io poi sono convinto che l'euro è nato per fallire, così da lasciar posto alla moneta unica, banca unica e mercato unico (europa-usa-giappone)

infosauro
Inviato: 7/9/2015 11:05  Aggiornato: 7/9/2015 11:05
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:
[...]Io invece volevo sostenere, e lo sostengo tutt'ora, che il debito pubblico è indispensabile per CREARE benessere nel settore privato, o anche le esportazioni?[...]

Io invece sostengo che i debiti vadano ripagati. Dunque quello che succede è che tu crei un debito che poi dovrà essere riscosso (il benessere dipende da come spendi i soldi, non certo dal semplice debito). Notoriamente in Italia le tasse sono pagate di sicuro dai meno ricchi e forse dai più ricchi. Dunque se crei dei debiti che devono ripagare i più poveri, indovina quale parte del settore privato ti ringrazia.
Citazione:
E io te lo spiego: non puoi mettere in competizione due economie che sono differenti tra loro[...]

Io veramente mi stavo riferendo solo all'economia italiana.
Citazione:
Che la competitività sia di stimolo che porti ad avere un prodotto o un servizio migliore è una favola che ci è stata raccontata, bisogna farsene una ragione, ormai ci sono evidenze anche su questo.[...]

Sarebbe interessante vederle.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
toussaint
Inviato: 8/9/2015 15:06  Aggiornato: 8/9/2015 15:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Vorrei ricordare a tutti che la Costituzione Italiana subordina la proprietà privata all'interesse pubblico, dunque è perfettamente legittimo che lo Stato si riprenda ciò che è stato privatizzato, al limite dietro il pagamento di un risarcimento che, come in tutti i casi di esproprio, non è mai quello di mercato ma decisamente inferiore, appunto perché si sta realizzando un interesse pubblico.
Un ipotesi di risarcimento di mercato sarebbe il valore di collocamento dei beni rivalutati a un tasso minimo (il 2% oppure il rendimento dei titoli di Stato o altro) meno gli utili conseguiti nel frattempo.
Questo sarebbe il limite massimo ma si può scendere sotto questo limite, come accennato.
E considerando quanto poco siano stati pagati questi asset dai privati, sarebbe un ottimo affare per la collettività.
La cosa andrebbe estesa anche alla cartolarizzazione degli immobili pubblici, un enorme affare per Tronchetti Provera e i suoi sodali, vedi Scip1 e 2 (mai acronimo fu più veritiero).
In questo caso, le immobiliari dovrebbero restituire gli utili conseguiti al netto di una commissione di vendita.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 8/9/2015 15:11  Aggiornato: 8/9/2015 15:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:
Sarebbe interessante vederle.


Infosauro, forse sei troppo giovane, ma vuoi mettere la rapidità e l'efficacia dell'intervento in caso di guasto quando c'era ancora la SIP prima e la TELECOM pubblica poi, con ciò che osserviamo oggi?
Allora, nel limite massimo di tre giorni, ma mediamente anche prima, ti veniva ristabilita la linea, oggi con i provider privati c'è gente che sta mesi senza telefono fisso (sono anziani, un target non appetibile) ma anche senza rete (tanto la maggior parte ha il flat per cui paghi comunque).
Per non parlare dei contatori delle varie reti su cui il cittadino non ha alcun controllo, praticamente ti devi fidare di chi ti vende un prodotto e lucra su quello...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
infosauro
Inviato: 8/9/2015 16:42  Aggiornato: 8/9/2015 16:42
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:
Infosauro, forse sei troppo giovane, ma vuoi mettere la rapidità e l'efficacia dell'intervento in caso di guasto quando c'era ancora la SIP prima e la TELECOM pubblica poi, con ciò che osserviamo oggi?[...]

Fino a che parliamo di privatizzazioni all'Italiana mi troverai d'accordo.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
toussaint
Inviato: 8/9/2015 17:09  Aggiornato: 8/9/2015 17:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Infosauro, se andiamo in altri paesi europei è pure peggio, visto che in Francia, Germania, GB, paesi scandinavi ecc., il pubblico funziona meglio che qui, e dunque lì le privatizzazioni sono ancora più ingiustificate.
Ed è per questo che ho sempre combattuto l'equazione che fai tu, privato is melio che pubblico.
In Italia il pubblico non funziona ma il privato funziona ancora meno, essendoci maggiore concentrazione di ladri nel settore privato (dato che il profitto è un furto e chi lo realizza meglio è geneticamente ladro, io l'imprenditore non lo potrei mai fare, visto che non riuscirei a schiavizzare i miei dipendenti), all'estero il privato funziona meglio, ma funziona molto meglio anche il pubblico.
Ecco perché le attività strategiche, credito, energia, acqua, telecomunicazioni, settori industriali tecnologicamente avanzati e i servizi alla collettività non andrebbero mai privatizzati.
MAI.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
infosauro
Inviato: 8/9/2015 17:36  Aggiornato: 8/9/2015 17:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:
Infosauro, se andiamo in altri paesi europei è pure peggio, visto che in Francia, Germania, GB, paesi scandinavi ecc., il pubblico funziona meglio che qui, e dunque lì le privatizzazioni sono ancora più ingiustificate.[...]

Potrebbe anche essere che in altri paesi il pubblico è più limitato quindi le risorse sono più concentrate e dunque più efficaci. Poi devi anche considerare il peso della tassazione che sappiamo quanto è pesante in Italia.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
toussaint
Inviato: 8/9/2015 18:23  Aggiornato: 8/9/2015 18:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Infosauro, stai scherzando?
In Francia e nei paesi scandinavi il pubblico è limitato?
Sicuramente adesso sta diminuendo, proprio per effetto delle privatizzazioni.
Ma nei decenni scorsi era sviluppatissimo, la tassazione era alta e il livello dei servizi pure.
Mi dispiace, prova un'altra volta.
Tra parentesi, la Francia non ha privatizzato settori fondamentali, e mica sò scemi, hanno ancora progetti di potenza imperiale il che esige una certa dose di centralismo e statalismo.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
infosauro
Inviato: 8/9/2015 18:53  Aggiornato: 8/9/2015 18:53
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Due sinistre: a loro, Corbyn. A noi, D’Alema
Citazione:
Infosauro, stai scherzando?
In Francia e nei paesi scandinavi il pubblico è limitato?[...]

Vedo che la GB è sparita dal radar.
Citazione:
la tassazione era alta[...]

Sempre meno della nostra.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).

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