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news internazionali : Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Inviato da Redazione il 30/9/2015 9:00:00 (9692 letture)




Fonte: Pandora TV

IL TESTO DELL'INTERVENTO:

Sua eccellenza Signor Presidente, Sua eccellenza Vice Segretario, Distinti Capi di Stato e di Governo, Signore e Signori,

Il settantesimo anniversario delle Nazioni Unite è una buona occasione per fare il punto della situazione sul passato e parlare del nostro comune futuro.

Nel 1945 i paesi che sconfissero il nazismo collaborarono insieme per ricostruire le solide fondamenta dell’ordine mondiale in seguito alla seconda guerra mondiale.

Lasciatemi ricordare che le decisioni chiave sui principi che rivestono questa cooperazione e la creazione delle Nazioni Unite furono prese nel nostro paese, a Yalta, all’incontro dei capi della coalizione contro Hitler. Il sistema di Yalta è nato con grande difficoltà. E’ nato al costo di milioni di vittime e due guerre mondiali che hanno spazzato il pianeta nel ventesimo secolo. [...]



Siamo onesti: le Nazioni Unite hanno aiutato l’umanità durante tempi difficili ed eventi drammatici, negli ultimi 70 anni. Hanno salvato il mondo da sconvolgimenti su larga scala.

Le Nazioni Unite sono uniche nella capacità di rappresentare legittimità e universalità. E’ vero che ultimamente le Nazioni Unite sono state ampiamente criticate per non essere state sufficientemente efficienti e per avere mancato al dovere di prendere decisioni su certe problematiche fondamentali, a causa di insormontabili differenze tra alcuni membri del Consiglio di Sicurezza in primis.

Vorrei comunque sottolineare che ci sono sempre state differenze all’interno delle Nazioni Unite durante i 70 anni della sua esistenza. Il diritto di veto è sempre stato esercitato dagli Stati Uniti, dall’Inghilterra, dalla Francia, dalla Cina, dall’Unione Sovietica, dalla Russia, e ciò è assolutamente naturale per i rappresentanti di una tale organizzazione.

Quando le Nazioni Unite furono create, i suoi fondatori non pensarono che ci sarebbe stata sempre unanimità. La missione dell’organizzazione è cercare e trovare compromessi, e la sua forza deriva dal prendere in considerazione differenti punti di vista e opinioni.

Decisioni discusse all’interno delle Nazioni Unite possono essere intese come risoluzioni o meno, come dicono i diplomatici, che “possono passare o possono non farlo”.

Qualunque azione uno stato intraprenda per scavalcare questa procedura è illegittima e va contro lo statuto delle Nazioni Unite e il diritto internazionale.

Sappiamo tutti che dopo la fine della Guerra Fredda è comparso un unico centro di dominio mondiale. Coloro che si trovarono ai vertici della piramide furono tentati di pensare che, se erano così forti e fuori dal comune, ne sapevano di più e non avevano più bisogno di confrontarsi con le Nazioni Unite che, invece di autorizzare e legittimare automaticamente le decisioni necessarie, spesso creavano ostacoli, o, per così dire, erano d’intralcio.

E’ ormai facile notare che le Nazioni Unite, nella loro forma originale, siano diventate obsolete, avendo raggiunto la loro missione storica. Ovviamente il mondo sta cambiando e le Nazioni Unite devono adattarsi a questa trasformazione naturale. La Russia è sempre pronta a lavorare assieme ai suoi interlocutori sulla base di un largo consenso; tuttavia consideriamo estremamente pericolosi i tentativi di minare la legittimità di altre nazioni. Simili tentativi potrebbero portare al collasso dell’intera architettura delle relazioni internazionali: non ci sarebbero più regole, se non quelle della forza.

Ci sarebbe un mondo dominato dall’egoismo invece che dal lavoro collettivo, un mondo sempre più caratterizzato da direttive invece che dall'uguaglianza. Ci sarebbero meno democrazia autentica e libertà, sarebbe un mondo dove veri stati indipendenti verrebbero rimpiazzati da protettorati e territori controllati dall’esterno.

Che cos’è dunque la “sovranità nazionale”? Come menzionato dai miei colleghi prima di me, è la libertà, la libertà per ogni persona, nazione o stato di scegliere il proprio destino. Lo stesso vale per la questione della legittimità dell’autorità di stato. Non si dovrebbe giocare con le parole o manipolarle, ogni termine dovrebbe essere chiaro e trasparente per la legge internazionale, dovrebbe avere un criterio uniformemente comprensibile.

Siamo tutti diversi e dovremmo rispettarlo. Nessuno ha l’obbligo di adeguarsi ad un singolo modello di sviluppo che qualcun’altro ha riconosciuto una volta per tutte come l’unico adeguato.

Dovremmo ricordarci tutti cosa ci ha insegnato il passato, ricordarci anche episodi passati della storia dell’Unione Sovietica, “esperimenti sociali”, basati su orientamenti ideologici, esportati per ottenere cambiamenti politici in altri paesi, che shanno spesso condotto a conseguenze tragiche e degradanti invece che al progresso.

Sembra, nonostante questo, che invece di imparare dagli sbagli degli altri, tutti stiano ripetendoli. Ecco così che l’esportazione di rivoluzioni, questa volta cosiddette “democratiche”, continua. Sarebbe sufficiente osservare la situazione in Medio Oriente e in Nord Africa. Certamente i problemi politici e sociali nella regione si sono accumulati da tanto tempo e la popolazione desiderava dei cambiamenti.

Ma cosa è successo alla fine? Invece di portare riforme, un’aggressiva interferenza straniera ha prodotto una evidente distruzione delle istituzioni nazionali e della vita stessa.

Invece del trionfo della democrazia e del progresso abbiamo ottenuto la violenza, la povertà e il disastro sociale. E a nessuno importa veramente nulla dei diritti umani, incluso il diritto alla vita.

Non posso che chiedere a coloro che hanno causato questa situazione: vi rendete conto adesso di ciò che avete fatto? Ho tuttavia il timore che nessuno mi risponderà. Infatti, le politiche basate sulla presunzione, sul credersi eccezionali e godere di impunità, non sono mai state abbandonate.

E’ ovvio, ormai, che il vuoto politico creato in alcuni paesi del Medio Oriente e in Nord Africa abbia prodotto l’emergere di territori in cui vige l’anarchia: questi ultimi hanno cominciato immediatamente a popolarsi di estremisti e terroristi.

Decine di migliaia di soldati combattono sotto la bandiera del cosiddetto “Stato Islamico”. Tra le sue fila ci sono anche ex soldati iracheni che sono stati lasciati per strada dopo l’invasione dell’Iraq nel 2003. Molte reclute arrivano anche dalla Libia, un paese la cui struttura statale è stata distrutta in palese violazione della risoluzione del Consiglio delle Nazioni Unite del 1973.

Ora i ranghi degli estremisti vengono aiutati da membri della cosiddetta opposizione siriana “moderata”, sostenuta dai paesi occidentali. Prima vengono addestrati e armati, e poi si uniscono allo Stato Islamico. A parte questo, lo Stato Islamico non è arrivato dal nulla. E’ stato creato come strumento per far leva contro regimi secolari indesiderati. Avendo stabilito una testa di ponte in Iraq e Siria, lo Stato Islamico comincia ad espandersi attivamente in altre regioni. Cerca la dominazione nel mondo Islamico e pianifica di andare ben più lontano.

La situazione è più che pericolosa. In queste circostanze è ipocrita ed irresponsabile fare dichiarazioni rumorose sul terrorismo internazionale, mentre si chiudono gli occhi di fronte ai canali di finanziamento e di sostegno ai terroristi, incluse le pratiche del traffico di droga, petrolio ed armi.

Sarebbe ugualmente irresponsabile provare a manipolare gruppi di estremisti, provare ad assoldarli per raggiungere i propri obiettivi politici sperando di riuscire a “gestirli” o, in altre parole, ad usarli per poi liquidarli in un secondo momento.

A coloro che credono sia possibile, vorrei dire: cari signori, senza dubbio state dialogando con persone crudeli e violente, ma che non sono per niente primitive. Sono intelligenti quanto voi e non saprete mai chi stia manipolando chi. I recenti dati sui trasferimenti di armi a questa opposizione “moderata” ne sono la prova migliore.

Crediamo che qualsiasi tentativo di giocare con i terroristi, per non parlare di armarli, sia cieco e potenzialmente catastrofico.

Questo potrebbe determinare un incremento drammatico della minaccia terrorista e la sua espansione in nuove regioni. Soprattutto perchè lo Stato Islamico addestra i propri soldati in vari paesi, inclusi quelli europei.

Sfortunatamente la Russia non è una eccezione. Non possiamo permettere a questi criminali che conoscono l’odore del sangue di tornare a casa e continuare con il loro crimini. Nessuno desidera ciò, vero?

La Russia è sempre stata decisa e concreta nell’opporsi al terrorismo in tutte le sue forme. Oggi diamo assistenza militare e tecnica sia all'Iraq che alla Siria, che stanno combattendo gruppi terroristi. Pensiamo sia un enorme sbaglio rifiutarsi di collaborare con il governo siriano e le sue forze armate che stanno combattendo il terrorismo con valore, faccia a faccia. Dovremmo poi riconoscere che nessuno, tranne le forze armate del Presidente Assad e le milizie curde, sta combattendo veramente lo Stato Islamico e le altre organizzazioni terroristiche in Siria.

Cari colleghi, devo notare che l’approccio diretto che la Russia ha avuto è stato usato come pretesto per accusarla di crescenti ambizioni (come se coloro che sostengono tutto ciò non ne avessero affatto).

Comunque, ciò non riguarda le ambizioni della Russia ma il riconoscere il fatto che non possiamo più tollerare l’attuale situazione nel mondo.

In sostanza suggeriamo che dovremmo essere guidati da valori comuni e comuni interessi invece che da ambizioni. Dobbiamo unire i nostri sforzi per affrontare i problemi che ciascuno di noi ha davanti sulle basi della legge internazionale, e creare veramente una ampia coalizione internazionale contro il terrorismo, simile alla coalizione contro Hitler.

Questa coalizione potrebbe riunire una larga porzione delle forze che sono desiderose di resistere con risolutezza a coloro che, come i Nazisti, seminano malvagità e odio contro l’umanità.

Naturalmente i paesi musulmani sono invitati a giocare un ruolo chiave nella coalizione, specialmente perché lo Stato Islamico non solo li minaccia direttamente, ma arriva a dissacrare una delle più grandi religioni del mondo con crimini sanguinosi.

L’ideologia dei fondamentalisti fa una caricatura dell’Islam e perverte i suoi autentici valori umanistici. Vorrei rivolgermi ai capi religiosi dei Musulmani: la vostra autorità e la vostra guida sono oggi molto importanti. E’ essenziale evitare che la gente reclutata dai fanatici possa prendere decisioni sconsiderate. E quelli che sono già caduti nell’inganno e che, a causa di varie circostanze, si trovano fra i terroristi, devono essere aiutati a trovare la propria strada per una vita normale, deponendo le armi e mettendo fine alla lotta fratricida.

Come Presidente in carica del Consiglio di Sicurezza la Russia convocherà quanto prima un incontro fra ministri per analizzare in maniera globale le minacce in Medio Oriente.

Prima di tutto, proponiamo che sia discusso se sia possibile convergere su una risoluzione che consenta di coordinare le azioni di tutte le forze che contrastano lo Stato Islamico e le altre organizzazioni terroristiche.

Ancora una volta, questo coordinamento dovrebbe essere basato sui principi della Carta delle Nazioni Unite.

Speriamo che la comunità internazionale sia in grado di sviluppare una strategia complessiva di stabilizzazione politica e di ripresa sociale ed economica del Medio Oriente.

Se questo avvenisse, non ci sarebbe più bisogno di nuovi campi profughi.

Oggi il flusso di persone costrette a lasciare la loro madrepatria ha letteralmente congestionato l’Europa. Ora sono centinaia di migliaia, ma presto potrebbero essere milioni. Di fatto, è una nuova, grande e tragica migrazione di popoli, ed è una severa lezione per gli europei.

Vorrei sottolineare questo: indubbiamente i rifugiati hanno bisogno della nostra compassione e del nostro sostegno, ma l’unico modo per risolvere il problema alla radice è ripristinare l’autorità statale dove è stata distrutta, rinforzare le istituzioni governative, far avere una assistenza globale (militare, economica e materiale) a paesi in una situazione difficile e, certamente, a quei popoli che non abbandonano le loro case nonostante tutte le difficoltà.

Naturalmente, ogni assistenza agli stati sovrani può e deve essere offerta, non imposta, ed esclusivamente e solamente in ossequio alla Carta delle Nazioni Unite.

In altre parole, tutto quanto viene fatto e sarà fatto in questo campo, nella misura in cui osserverà le norme del diritto internazionale, meriterà sostegno.

Tutto quanto invece contravverrà alla Carta delle Nazioni Unite sarà respinto. Soprattutto credo che sia della massima importanza ripristinare le istituzioni governative in Libia, sostenere il governo dell’Iraq e fornire una completa assistenza al legittimo governo della Siria.

Colleghi, assicurare la pace e la stabilità regionale globale rimane l’obiettivo chiave della comunità internazionale, con le Nazioni Unite al timone. Crediamo che questo significhi creare uno spazio di sicurezza equa ed indivisibile che non sia tale per pochi, ma per tutti.

Si, è un impegno faticoso, difficile e che richiede tempo, ma semplicemente non ci sono alternative.

In ogni caso, lo schema mentale abituato a ragionare per blocchi contrapposti del tempo della guerra fredda e il desiderio di cercare nuove aree geopolitiche è ancora presente fra alcuni dei nostri colleghi. E’ riprovevole che alcuni dei nostri colleghi non abbiano finora scelto una strada diversa da quella che porta ad acquisire nuovi spazi geopolitici.

Prima di tutto hanno continuato la loro politica di espansione della NATO e delle sue infrastrutture militari.

In secondo luogo hanno offerto ai paesi dello spazio post sovietico una scelta ingannevole: essere Occidente, o essere Oriente.

Prima o poi questa logica di confronto era destinata a produrre una grande crisi geopolitica. Questo è esattamente quanto accaduto in Ucraina, dove il malcontento popolare nei confronti delle autorità al potere è stato strumentalizzato e dove è stato orchestrato dall’esterno un colpo di stato militare che ha prodotto, come risultato, una guerra civile.

Crediamo che solo una piena e leale attuazione degli accordi di Minsk del 12 febbraio 2015 possa porre fine al bagno di sangue e consentire di uscire dal vicolo cieco.

L’unità territoriale dell’Ucraina non può essere assicurata con le minacce e con la forza delle armi. Quello che serve è una sincera attenzione per gli interessi e i diritti della gente della regione del Donbass, e un rispetto per la loro scelta.

Bisogna concordare con loro, come previsto dagli accordi di Minsk, gli elementi chiave del profilo politico del paese.

Questi passi garantiranno la crescita dell’Ucraina come paese civile, come un collegamento essenziale nella costruzione di un comune spazio di sicurezza e di cooperazione economica in Europa ed in Eurasia.

Signore e Signori, ho citato intenzionalmente il comune spazio di cooperazione economica. Non molto tempo fa sembrava che nella sfera economica, con le sue oggettive leggi del mercato, ci saremmo abituati a vivere senza linee divisorie. Che avremmo edificato sulla base di regole trasparenti e concordate, inclusi i principi dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, che affermano la libertà di commercio e di investimento in un contesto di libera competizione.

A dispetto di ciò, al giorno d’oggi sanzioni unilaterali che aggirano la Carta delle Nazioni Unite sono diventate un elemento quasi fisso del panorama. Oltre a perseguire obiettivi politici, queste sanzioni servono come mezzo per eliminare la concorrenza.

Vorrei sottolineare un altro segno di crescente “autoreferenzialità economica”. Alcuni paesi hanno scelto di creare associazioni economiche chiuse ed “esclusive”, governate da regole contrattate dietro le quinte, nascoste agli stessi cittadini di quei paesi, al grande pubblico e alla comunità degli affari.

Altri stati, i cui interessi potrebbero venire danneggiati, non sono informati di nulla. Sembra che dobbiamo essere per forza messi davanti al fatto compiuto, al cambiamento delle regole in favore di un ristretto gruppo di privilegiati, senza che l’Organizzazione Mondiale del Commercio abbia nulla da obiettare.

Questo processo potrebbe sbilanciare completamente il sistema commerciale e disintegrare lo spazio economico globale.

Sono argomenti che toccano gli interessi di tutti gli stati ed influenzano il futuro dell’economia mondiale nel suo complesso. Ecco perché proponiamo di discuterli all’interno delle Nazioni Unite, dell’Organizzazione Mondiale del Commercio e del G20.

Contro la politica di “limitazione”, la Russia propone di armonizzare i progetti economici regionali. Mi riferisco alla cosiddetta “integrazione delle integrazioni” basata su regole di commercio internazionale universali e trasparenti.

Per esempio, vorrei menzionare i nostri piani di interconnettere l’Unione Economica Euroasiatica e l’iniziativa cinese della Cintura Economica della Via della Seta.

Restiamo convinti che l’armonizzazione dei processi di integrazione fra l’Unione Economica Eurasiatica e l’Unione Europea sia una prospettiva molto promettente.

Signore e Signori, questi argomenti, che pesano sul futuro di tutti i popoli, includono la sfida dei cambiamenti climatici globali.

E’ nel nostro interesse che la conferenza che si terrà a Parigi a dicembre possa concludersi con un successo.

Come parte del nostro contributo nazionale, abbiamo in programma di ridurre entro il 2030 le emissioni di gas serra del 70-75% rispetto ai livelli del 1990.

Suggerisco, comunque, che si assuma una visione più ampia della materia. Sì, possiamo differire il problema per qualche tempo, stabilendo quote sulle emissioni dannose o adottando altre misure che hanno un valore solo temporaneo. Ma non risolveremo il problema in questo modo. Ci serve un approccio totalmente diverso.

Dobbiamo concentrarci sull’introduzione di tecnologie fondamentalmente nuove ispirate dalla natura, che non danneggino l’ambiente ma che siano in armonia con esso.

Queste tecnologie potrebbero ristabilire l’equilibrio fra biosfera e tecnosfera, alterato dalle attività umane. E’ davvero una sfida di portata planetaria, ma ho fiducia che il genere umano disponga del potenziale intellettuale per affrontarla.

Dobbiamo unire i nostri sforzi. Mi appello, prima di tutto, ai paesi che hanno una solida base di ricerca scientifica e che hanno compiuto progressi significativi nelle scienze fondamentali.

Proponiamo di organizzare uno speciale centro di confronto sotto gli auspici delle Nazioni Unite, per una valutazione complessiva delle materie correlate al depauperamento delle risorse naturali, la distruzione dell’ambiente e i cambiamenti climatici. La Russia sarebbe pronta a co-sponsorizzare un simile centro.

Signore e Signori, il 10 gennaio 1946, a Londra, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tenne la sua prima sessione. Zuleta Angel, un diplomatico colombiano, Presidente della Commissione Preparatoria, aprì la sessione offrendo, credo, una concisa definizione dei principi basilari che le Nazioni Unite dovrebbero seguire nella loro azione: sfidare le doppiezze e gli inganni con spirito di cooperazione.

Oggi, le sue parole sono una guida per tutti noi.

La Russia crede nel grande potenziale delle Nazioni Unite, che dovrebbero aiutarci ad evitare un nuovo confronto globale e impegnarci in una cooperazione strategica.

Assieme agli altri paesi, lavoreremo con costanza per rafforzare il ruolo di coordinamento centrale delle Nazioni Unite. Ho fiducia che lavorando insieme faremo del mondo un luogo pacifico e sicuro, e forniremo le condizioni per lo sviluppo di tutti gli stati e le Nazioni.

Grazie.

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Antdbnkrs
Inviato: 30/9/2015 9:16  Aggiornato: 30/9/2015 9:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)

Redazione
Inviato: 30/9/2015 9:20  Aggiornato: 30/9/2015 9:44
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Mentre doppiavo il messaggio di Putin pensavo: chissà quante volte, nei prossimi anni, ci troveremo a ripetere "Putin l'aveva detto". Mi riferisco soprattutto alla denuncia del TTIP e all'atteggiamento sul global warming.

peonia
Inviato: 30/9/2015 9:34  Aggiornato: 30/9/2015 10:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
checchè se ne dica io l'ammiro....



edit: Massimo forse è superfluo, ma se qualcuno volesse rileggere o usare il testo, un utente che ora non ricordo aveva postato la traduzione:
http://sakeritalia.it/sfera-di-civilta-russa/vladimir-putin/discorso-di-vladimir-putin-alla-70assemblea-delle-nazioni-unite/

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Antdbnkrs
Inviato: 30/9/2015 9:39  Aggiornato: 30/9/2015 10:32
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Cancellato

peonia
Inviato: 30/9/2015 9:49  Aggiornato: 30/9/2015 10:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Sì l'avevo letto tempo fa... finora, basandomi sulle parole e conseguenti azioni, che non è poco! a me sembra un grande stratega!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Redazione
Inviato: 30/9/2015 9:54  Aggiornato: 30/9/2015 10:25
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Perfavore, ragazzi! Evitiamo di parlare di stupidaggini, e cerchiamo di concentrarci sui contenuti.

Non ho lavorato tre ore per doppiare questo intervento, per poi sentir parlare di rettiliani.

Grazie.

peonia
Inviato: 30/9/2015 10:09  Aggiornato: 30/9/2015 10:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Massimo lo dicevo per dire che se ne dicono tante....sorry cancello

Putin ha detto esattamente quello che molti di noi hanno pensato in tutti questi anni e solo dei sordociechi non hanno capito cosa sono davvero gli U.S.A nello scenario mondiale e come sono diventati "la più grande potenza"..... con quali mezzi? LEGALI? DEMOCRATICI? PULITI? o uccidendo e depredando mezzo mondo, usando sempre la MENZOGNA????

""Oggi gli Stati Uniti non hanno più alcun vantaggio sulla Russia, eccetto una transitoria superiorità militare dovuta al dislocamento di basi allestite o imposte in mezzo pianeta.
Ma gli Stati Uniti sono oramai in una totale inferiorità sociale e politica e in piena crisi di ideali e valori.
Negli anni ’50 / ’70 gli americani potevano avere il vantaggio della adesione di larghi strati di popolazioni. Dell’Urss infatti si conosceva poco, ma quel poco diceva che era una paese privo della libertà di espressione e dove il progresso, a livello di mezzi e strumenti in disponibilità della popolazione, era arretrato.
Era ovvio quindi che qualsiasi famiglia di fronte ai prodotti,, alla opulenza che il sistema americano offriva, dalle automobili ai televisori, ai frigoriferi, ecc, rispetto a quello molto ridotto e per giunta arretrato sul piano tecnologico dei sovietici, preferisse di gran lungo il sistema americano.
Al tempo oltretutto ancora non si percepivano bene i disastri che l’industria capitalistica e il progresso stesso apportavano all’uomo e all’ambiente e la degenerazione umana che si instaurava nel cosiddetto “mondo libero”. In quegli anni Hollywood sfornava una serie di film a sostegno del modello di vita americano e l contempo veniva presentata una Unione Sovietica come l’impero del male e della arretratezza.
Era quindi difficile che qualcuno potesse preferire di vivere in Russia o in un qualunque paese comunista e quindi la 'way of life' americana poteva assicurarsi, se non altro, una più vasta area di popolazioni a lei favorevole, mentre il sistema sovietico poteva contare solo su la fede ceca e assoluta di persone imbevute della ideologia comunista che ritenevano che, comunque fosse ivi assicurata una giustizia sociale che compensava il dislivello tecnologico esistente, oltretutto non in tutti i campi perchè per esempio nella sanità, negli armamenti e nella industria aereo spaziale i sovietici eccellevano.
Ci vollero alcuni anni, perché le popolazioni comprendessero che il sistema americano era fatto , oltre che di profonde ingiustizie sociali, di sopraffazione, di perverso capitalismo da rapina, di crimini contro l’umanità (la guerra del Vietnam aprì gli occhi a tutti).
E soprattutto era un sistema degenerato ed edonista che poteva definirsi il vero nemico dell’uomo. Dovunque arrivavano gli americani, con la loro falsa ed ipocrita democrazia, arrivava anche il vizio e la corruzione, la degenerazione delle poche valenze positive dell’uomo, cosicché culture e tradizioni locali, modi di essere e assetti sociali, che per secoli avevano regolato la vitta di popoli diversi , venivano spazzati via e uniformati in quella perversa società dei consumi, poco o tanti che fossero, che tutti conosciamo."
(citazione di qualcuno che non ricordo ma che io condivido parola per parola!)

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Alby-LatoB
Inviato: 30/9/2015 10:53  Aggiornato: 30/9/2015 10:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/5/2006
Da: Marostica
Inviati: 124
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Il discorso di Putin non è semplicemente in difesa della Russia, ma in difesa dell'autonomia delle nazioni e della libertà dei popoli di decidere il loro destino. Uno statista che ha una visione per un mondo senza conflitti al contrario di chi si batte solo per interessi nazionali o di gruppi di potere.
Erano anni che non ascoltavo un discorso così forte e importante all'Onu

Sono incazzato, ma con garbo
peonia
Inviato: 30/9/2015 11:07  Aggiornato: 30/9/2015 11:07
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Ricordo un altro bellissimo intervento di Ahmadinejad, guardacaso un altro demonizzzato come Putin.... strano eh!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Giano
Inviato: 30/9/2015 11:10  Aggiornato: 30/9/2015 11:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Ad una prima lettura, ieri, ho notato (e apprezzato divertito) i riferimenti di Putin all' "eccezionalità americana".

«Credo nell’eccezionalità americana con ogni fibra del mio essere» disse Obama (ma non è certo un'idea né nuova né sua) qualche tempo fa.

Putin commentò, ma non gli deve essere bastato visto che nel discorso all'ONU ci torna su ben due volte:

"Sappiamo tutti che dopo la fine della Guerra Fredda, ne siamo tutti coscienti, è apparso un singolo centro di dominazione mondiale.Coloro che si trovarono ai vertici della piramide furono tentati di pensare che, se erano così forti e ECCEZIONALI, ne sapevano di più, e non dovevano più confrontarsi con le Nazioni Unite..."
(traduzione di Sakeritalia.it che in questa parte preferisco a quella di Massimo esclusivamente per l' uso del termine "eccezionali")

E ancora:
"Non posso che chiedere a coloro che hanno causato questa situazione: vi rendete conto adesso di ciò che avete fatto? Ho tuttavia il timore che nessuno mi risponderà. Infatti, le politiche basate sulla presunzione, sul credersi ECCEZIONALI e godere di impunità, non sono mai state abbandonate."
(trad. di Massimo)

Un discorso tutto sommato "normale", ma visto che siamo abituati* a sentire solo slogan, ipocrisie e bugie, fa la sua bella figura.

*Una delle recenti perle di Obama all' ONU:
"Conduco l’esercito più forte che il mondo abbia mai conosciuto e non esiterò mai a proteggere il mio Paese o i nostri alleati unilateralmente e con la forza se necessario. Ma non possiamo risolvere i problemi del mondo da soli..."

Redazione
Inviato: 30/9/2015 11:13  Aggiornato: 30/9/2015 11:13
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
GIANO: Io ho solo fatto il doppiaggio. La traduzione l'hanno fatta a Pandora TV.

Giano
Inviato: 30/9/2015 11:26  Aggiornato: 30/9/2015 11:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
@Redazione
Ma figurati Massimo, non è una critica, solo che l' uso del termine "eccezionale" è un riferimento preciso agli USA, che "lo zar" non nomina mai se non quando fa l' elenco degli aventi diritto di veto.
Approfitto per ringraziarti per il doppiaggio, chissà che qualche amico pigro non decida di vederlo (dopo che l' avrò spammato per l' universo intero ).

Sertes
Inviato: 30/9/2015 11:33  Aggiornato: 30/9/2015 11:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
Redazione ha scritto:
GIANO: Io ho solo fatto il doppiaggio. La traduzione l'hanno fatta a Pandora TV.


Comunque queste sono delle gran belle collaborazioni.

Far trovare l'intero discorso tradotto e doppiato fa proprio capire perchè le tv occidentali non passano queste informazioni.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
perspicace
Inviato: 30/9/2015 11:39  Aggiornato: 30/9/2015 11:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Un gran discorso quello di Putin.

Se fossi stato in lui avrei marcato maggiormente la parte sull'Eurasia e la cooperazione euroasiatica di UE, Russia e Cina ma già che gli abbia trovato spazio nel suo discordo è una gran cosa, avrà fatto sussultare molte poltrone in quell'aula.

non mancherò di condividerlo.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Doctorlegis
Inviato: 30/9/2015 11:48  Aggiornato: 30/9/2015 12:05
So tutto
Iscritto: 5/1/2015
Da:
Inviati: 15
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)

panagio
Inviato: 30/9/2015 11:51  Aggiornato: 30/9/2015 11:51
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/6/2011
Da:
Inviati: 232
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
cit :

*Una delle recenti perle di Obama all' ONU:
"Conduco l’esercito più forte che il mondo abbia mai conosciuto e non esiterò mai a proteggere il mio Paese o i nostri alleati unilateralmente e con la forza se necessario. Ma non possiamo risolvere i problemi del mondo da soli..."

Detto dal Premio Nobel per la Pace nel mondo 2009 è davvero notevole!

toussaint
Inviato: 30/9/2015 12:12  Aggiornato: 30/9/2015 12:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Comunque la si pensi, è un discorso da statista.
Senza retorica, battute ad minchiam, buoni contro cattivi e via dicendo.
Poi uno ascolta i discorsi dell'abbronzato o del coglione nostrano e ti cascano i cabbasisi...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
W.Snake8
Inviato: 30/9/2015 12:46  Aggiornato: 30/9/2015 12:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2014
Da: Napoli
Inviati: 107
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Lui sì che è un calcio nelle palle per il blocco dominante.
Non dico che in questo teatrino mondiale lui abbia la parte del buono, perché i buoni non esistono, ma di certo non è il mostro che i nostri media dipingono. Chissà poi perché...

mc
Inviato: 30/9/2015 13:23  Aggiornato: 30/9/2015 13:26
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Massimo
Citazione:
Non ho lavorato tre ore per doppiare questo intervento, per poi sentir parlare di rettiliani.

Beh.. ci sono utenze che hanno lavorato una vita sui rettiliani per non voler sentirti dire cose interessanti come questa... purtroppo per loro. Che ci vuoi fare?

*****

Nel merito del discorso di Putin:
uno dei pregi di questo discorso, a mio avviso, e' offrire spunti (non come Blondet, che collateralmente offre anche - e soprattutto!!! - distaccamenti testicolari e ulcere perforanti, a seconda dell'umore con cui si affronti) per una visione di insieme di tutte le tematiche trattate.


Un esempio pratico:
due fatti che non vengono spesso messi "in fila" come collegati negli intenti, sono i le "guerre di pace" in medioriente degli ultimi anni, e la naturale conseguenza immigratoria che ne deriva.

Guerre limitrofe sono un cliche' per indebolire collateralmente (parola del giorno! ) le economie concorrenti (ricordate la Serbia?).

Un altro spunto e' vedere come gli sforzi internazionali delle nazioni influenti, non siano (quasi) mai specificamente mirati al solo campo di competenza diretta, ma siano calibrati ad ampio spettro per ottimizzare e massimizzare i risultati painificati dalle singole azioni globali.

Per capirci:
per sovvertire uno stato sovrano e' possibile agire in molti modi differenti.
Scegliere una guerra piuttosto che l'influenza mediatica per esempio offre la collateralita' (ihih) di cui parlavo prima: due piccioni con una fava.

°°°°
La tendenza dei moderni media informativi e' proprio quella di spezzettare, dividere, parcellizzare, sfumare, disperdere, allontanare (tra di loro) le notizie inerenti gli eventi direttamente collegabili tra di loro per non permettere ai molti una piu' illuminante e chiarificatoria visione d'insieme che potrebbe influenzare le loro proprie opinioni, differentemente da come succede con questo regime giornalistico addomesticato allo scopo.

ciao

mc

igork58
Inviato: 30/9/2015 13:23  Aggiornato: 30/9/2015 13:23
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/2/2007
Da: yantai-china
Inviati: 117
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
Lui sì che è un calcio nelle palle per il blocco dominante.


Infatti in libia i dominanti non ci son andati grazie al suo veto.

fefochip
Inviato: 30/9/2015 13:24  Aggiornato: 30/9/2015 13:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
se come per il rapporto prezzo/prestazioni si potesse fare un rapporto tra
capacità politiche/quanto conta quel politico , Putin penso ne uscirebbe vittorioso con diverse spanne di vantaggio sopra a tutti.

è riuscito ad essere anche diplomatico dicendo praticamente tutto , ineccepibile e inattaccabile.

obama è riuscito solo a mentire nuovamente dicendo che "ci sono stati che non rispettano i trattati internazionali" ma gli astanti hanno solo capito che si poteva riferire solo agli stati uniti stessi perche se c'è qualcuno che non lo fa sono proprio loro.


tempo fa , parecchio , lamentavo :"ma perche un politico come putin non dice niente?"

mi sono sbagliato solo sulla tempistica, evidentemente per rompersi le palle ci voleva piu tempo ...sicuramente le sue sono piu dure delle mie

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
peonia
Inviato: 30/9/2015 13:45  Aggiornato: 30/9/2015 13:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Beh.. ci sono utenze che hanno lavorato una vita sui rettiliani per non voler sentirti dire cose interessanti come questa... purtroppo per loro. Che ci vuoi fare?


caro MC, se per caso alludevi a me,mi dispiace contraddirti ma io non "lavoro da una vita sui rettiliani" ma avendo una mente aperta a 360° nulla escludo... vaglio ogni opzione, in attesa che la Verità emerga....
Chi esclude a priori cose che la sua mente non riesce a ipotizzare, non è che abbia più ragione, a priori!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Sertes
Inviato: 30/9/2015 13:53  Aggiornato: 30/9/2015 13:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/6/2006
Da: Bologna
Inviati: 9236
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
igork58 ha scritto:
Citazione:
Lui sì che è un calcio nelle palle per il blocco dominante.

Infatti in libia i dominanti non ci son andati grazie al suo veto.

Infatti in siria i dominanti non ci son andati grazie al suo veto.
Infatti in crimea i dominanti non ci son andati grazie al suo veto.

Quando dici le cose come stanno, stai sulle palle a tanta gente
vivatesla
Inviato: 30/9/2015 14:28  Aggiornato: 30/9/2015 14:28
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/10/2010
Da:
Inviati: 147
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
"GAME OVER MAN, GAME OVER!" La Camera Alta del Parlamento russo autorizza Putin a lanciare operazioni aeree in Siria!

Il Consiglio Federale russo ha acconsentito alla richiesta del Presidente Vladimir Putin, concedendogli l'autorità di usare forze militari della Repubblica Federale nel teatro siriano.

L'agenzia TASS ha dato la notizia esattamente 40 minuti fa.

Sergei Ivanov ha dichiarato che la richiesta del Presidente é stata votata all'unanimità, con 162 favorevoli e nessun astenuto.

In un primo momento l'impiego di forza armata nel paese arabo sarà limitato al teatro aereo. Come abbiamo provato in altri articoli corredati di eloquenti foto satellitari ci sono tra i trenta e i trentaquattro cacciabombardieri, caccia multiruolo, bombardieri medi e aerei da supporto al suolo schierati a Latakia, nell'aeroporto Martire Bassil Assad.

L'intervento russo, richiesto dal legittimo Governo di Damasco, é totalmente in accordo con le leggi internazionali.

http://palaestinafelix.blogspot.com/2015/09/game-over-man-game-over-la-camera-alta.html#more

ps : scommetto che un giorno di raid Russi faranno quello che in 1 anno non hanno fatto gli ammerigani

toussaint
Inviato: 30/9/2015 14:53  Aggiornato: 30/9/2015 14:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Interessantissimo questo rapporto del 1995, redatto da analisti russi e commissionato da non meglio precisati "Dipartimenti Governativi" (considerate che stiamo parlando del 1995 quando ancora c'era Eltsin e infatti il rapporto è ferocemente critico nei confronti delle politiche degli allora Ministeri degli Esteri e della Difesa russi, dunque io credo che questo rapporto lo abbia commissionato lo stesso Putin o qualcuno a lui vicino).
Dal rapporto si evince che questi analisti avevano predetto tutto con 20 anni d'anticipo, compresa la crisi ucraina, l'allargamento della NATO a est, il BRICS, la crisi in Medio Oriente ecc. ecc.
L'articolo fu pubblicato sul giornale Segodnja il 20 ottobre 1995, da leggere:

LA PRINCIPALE FORZA ESTERNA potenzialmente in grado di minacciare la sicurezza nazionale della Federazione Russa, gli interessi economici e politici della Russia nel mondo, e di influenzare la situazione politica ed economica in Russia e le sue relazioni con le ex repubbliche dell’Urss, sono gli Stati Uniti d’America, i quali, di regola, perseguono la loro politica interagendo con altri paesi occidentali, con Israele e con il Giappone. L’obiettivo principale di questi paesi nei confronti della Russia consiste nell’impedire alla Federazione Russa di diventare una forza influente dal punto di vista economico, politico e militare, e nel trasformarla in una colonia assoggettata all’Occidente, il quale vuole accedere alle sue materie prime. Sono quindi gli Usa e i loro alleati a costituire le fonti principali di minaccia alla sicurezza nazionale del paese. Essi devono perciò essere considerati come potenziali nemici della Federazione Russa.

La natura delle minacce fondamentali alla sicurezza nazionale della Russia poste da fattori esterni

A) La minaccia principale viene dalla politica degli Usa e dei loro alleati, tesa a interferire negli affari interni della Russia nel tentativo di imporre in Russia uno sviluppo favorevole all’Occidente. Il modello economico propostoci dal Fondo monetario internazionale e dalla Banca mondiale consiste nell’orientare la Russia verso l’esportazione di materie prime e l’importazione di ogni altra merce, nell’incoraggiare gli altri paesi della Comunità di Stati Indipendenti (Csi) a non pagare i loro debiti alla Russia, nel far filtrare il capitale russo verso Occidente, nello strangolare la nostra industria nazionale, la nostra scienza, la nostra agricoltura. I tentativi di distruggere il potenziale di alte tecnologie della nostra industria, specialmente nel complesso militar-industriale, sono oggi evidenti. Per questo scopo si impedisce alla Russia di accedere ai mercati mondiali nei settori degli armamenti, dello spazio, dei missili, degli aerei, delle tecnologie e dei materiali nucleari.

L’Occidente è sostenuto da una parte dell’élite russa e fa affidamento su elementi che da noi operano nel campo degli affari. L’Occidente non è interessato all’accumulazione di capitale in Russia, giacché questo denaro potrebbe essere impiegato per modernizzare l’industria e l’agricoltura russa, per convertire e rivitalizzare le alte tecnologie del complesso militar-industriale, per migliorare l’efficienza delle forze armate e per risolvere i problemi sociali dei nostri militari. Viene perseguita la cosiddetta «strategia dei buchi neri», che significa pompare fuori dal paese risorse e capitali. La Cecenia di Dudaev era il più conosciuto ma non l’unico di questi «buchi neri» su terra russa. La politica delle esportazioni deruba il paese dei suoi tesori nazionali a favore di un piccolo gruppo di persone, i cosiddetti «nuovi russi».

La fuga dei capitali verso l’estero (la parte del leone la fanno il complesso petrolifero ed energetico) ammonta a 1-2 miliardi di dollari al mese, secondo alcune fonti. La maggior parte di questo denaro è trasferita sui conti esteri dei «nuovi russi» o investita in immobili, azioni e obbligazioni all’estero.

I partner stranieri prendono parte a tutte le maggiori operazioni destinate a pompar fuori materie prime e capitali. Secondo i servizi speciali russi, la maggioranza del personale straniero impegnato in queste strutture è legato ai servizi segreti occidentali.

I servizi speciali stranieri hanno badato a raccogliere materiale compromettente su molti uomini di affari russi impegnati in attività economiche internazionali, sui funzionari dello Stato e sugli uomini politici legati ad essi. Questo significa che i succitati politici e funzionari non possono perseguire gli interessi nazionali della Federazione Russa. L’esempio più evidente di questa situazione risiede nella politica del governo russo riguardo al petrolio del Mar Caspio. Il processo di peacekeeping in Cecenia è un esempio ulteriore.

B) La Turchia sta rapidamente guadagnando influenza nella vita politica dell’Azerbajdžan, mentre gli Usa, la Gran Bretagna e la Germania sono ossessivamente interessati all’economia di quella repubblica. Lo scopo è di controllare le risorse del Mar Caspio, soprattutto il petrolio.

C) La politica occidentale riguardo al futuro della Nato consisterà probabilmente nell’isolamento della Russia e nella sua espulsione dall’Europa. La Germania è all’avanguardia nel promuovere l’espansione della Nato verso est. In effetti, stiamo assistendo al tentativo della Germania di riprendere la sua espansione verso est e sud-est, già bloccata due volte nel corso del secolo. Oggi questo scopo è perseguito essenzialmente con mezzi politici ed economici, sotto la protezione dello «scudo atomico» americano. Anche gli Usa promuovono l’allargamento a est della Nato.

D) La politica di disarmo unilaterale russo, che minaccia la stabilità strategica del mondo, deve essere considerata dallo stesso punto di vista. Riguardo alle armi nucleari, questa politica viene oggi realizzata in due direzioni principali. Primo, è in atto un processo deliberato che mira a permettere il rapido deterioramento dei nostri sistemi strategici per mancanza di fondi. Secondo, alla Russia vengono imposti accordi internazionali svantaggiosi, come il Trattato Start-2 e gli emendamenti suggeriti al Trattato anti-missili balistici del 1972.

Il principio dell’eguaglianza quantitativa con gli Usa nel campo delle armi strategiche può essere di difficile realizzazione per la Russia. Così, il fatto che le armi nucleari strategiche della Russia resteranno indietro rispetto a quelle americane quanto a numero di testate nucleari sarà probabilmente utilizzato dall’Occidente per considerare la Russia come uno Stato nucleare di secondo livello, mentre gli Usa potrebbero decidere di lanciarsi nel «ricatto nucleare» nei confronti della Russia e dettarle così la sua (americana) volontà.

E) I tentativi dell’Occidente di interferire nelle tendenze integrative all’interno della Csi sono ovvi. Questo è particolarmente chiaro riguardo alla Bielorussia che, più di ogni altra repubblica dell’ex Urss, intende integrarsi con la Russia.

Una strategia per neutralizzare le minacce esterne e per garantire la sopravvivenza nazionale della Federazione Russa

A) Un cambiamento di rotta nell’economia è il principale fattore per la salvezza della Russia. I princìpi basilari di tale cambiamento sono descritti dettagliatamente nei programmi di vari partiti e blocchi partecipanti alle elezioni. Questi cambiamenti includono il rifiuto di cooperare con il Fondo monetario internazionale e con la Banca mondiale; la riconsiderazione dei risultati della privatizzazione; il ristabilimento della legge e dell’ordine nelle sfere del commercio, del sistema bancario e delle esportazioni, aumentando le tariffe sulle importazioni per un periodo di 15-20 anni, cioè fino a quando la nostra industria e la nostra agricoltura nazionali potranno competere con le merci prodotte all’estero; l’espropriazione delle ricchezze e delle proprietà criminali; l’integrazione economica nell’ambito della Csi.

B) Un altro compito vitale per la Russia consiste nell’impedire alle compagnie occidentali di sfruttare illegalmente le risorse del Mar Caspio. Quanto ai compiti per il prossimo futuro, uno dei più urgenti è di por fine alla guerra in Cecenia ristabilendovi legge e ordine, cioè eliminando le formazioni armate illegali e disarmando la popolazione della repubblica. Ovviamente, ciò può essere ottenuto solo con la forza. Sarebbe quindi ragionevole fermare i cosiddetti «processi di peacekeeping» e riprendere le operazioni militari miranti a disarmare ed eliminare le formazioni armate illegali.

Altro compito urgente è quello di impedire che il «Contratto per il petrolio del Mar Caspio» venga implementato nella sua forma attuale. A questo scopo bisogna mettere in atto una varietà di misure, tra cui il rifiuto ufficiale di riconoscere la parte del Mar Caspio menzionato nel «Contratto» come zona sotto giurisdizione dell’Azerbajdžan; passi concreti (se necessario anche l’uso della forza) per impedire qualsiasi forma di attività da parte di compagnie straniere nella parte ex sovietica del Mar Caspio, fintanto che lo status legale del Caspio non è definito; impedire alla Turchia di avere collegamenti territoriali con la parte più importante dell’Azerbajdžan; esercitare influenza sul regime di Baku, per esempio minacciando di dividere l’Azerbajdžan e favorendo un’offensiva militare armena a Gyandže e Yevlakh.

C) Un altro compito importante è opporsi con la forza all’allargamento della Nato a est. Per quanto riguarda la Polonia ed altri paesi dell’Europa orientale, la Russia non ha possibilità effettive di interferire in questo processo usando la forza. È dubbia anche l’utilità di formare un blocco tra paesi della Csi e paesi dell’Asia centrale in opposizione alla Nato. Quanto all’Ucraina, è probabile che nel prossimo futuro essa si rifiuterà di partecipare a una tale alleanza militare.

Ma riguardo alla Bielorussia la situazione appare diversa. Con essa la Russia dovrebbe sviluppare una stretta collaborazione militare su una base bilaterale. L’elemento-chiave di tale cooperazione consisterà nello spiegamento di armi nucleari tattiche sul territorio della Bielorussia, nell’oblast’ di Kaliningrad e sulle navi della Flotta del Baltico. Allo stato attuale la Nato dispone in Europa di un potenziale militare due o tre volte superiore rispetto a quello russo, in termini di personale e di armi convenzionali. Dopo che la Polonia, l’Ungheria e l’ex Cecoslovacchia si uniranno a quest’alleanza, il dislivello aumenterà. In una simile situazione l’unica soluzione possibile è di frenare la Nato con le armi nucleari. Ciò concerne non solo il teatro militare occidentale (incluso l’ex confine sovieticopolacco e il Mar Baltico), ma anche quello settentrionale (confine russo-norvegese e Mar di Barents) e quello meridionale (Mar Nero, basi militari russe in Crimea, Abkhazia, Georgia e Armenia).

Per le repubbliche baltiche la situazione è completamente differente. Lo status di neutralità di questi paesi, come quello della Finlandia durante il periodo della «guerra fredda», servirebbe gli interessi russi. Tuttavia, se queste repubbliche si aggregassero alla Nato, la Federazione Russa dovrebbe schierare le sue truppe sul territorio della Lituania, della Lettonia e dell’Estonia.

La Russia dispone di ogni possibile argomento legale e morale per far questo. Per prima cosa, dal punto di vista russo, ogni inclusione dei paesi baltici nella Nato costituirebbe una minaccia non inferiore rispetto a quella posta in passato dallo schieramento dei missili nucleari sovietici a Cuba, dal punto di vista americano.

Secondo, oggi esistono in Estonia e in Lettonia regimi illegali antidemocratici, del tipo di quelli che vigevano nella Repubblica Sudafricana e nella Rhodesia del Sud alcuni anni fa. In tali condizioni, l’elemento sociale discriminato (i cosiddetti «non-cittadini») hanno il diritto di costituire strutture di potere e di forza parallele. Se contro di esse si impiega la forza, hanno il diritto di rivolgersi alla Russia per ottenere aiuto. Quanto alla Lituania, essa non ha riconosciuto il Patto Molotov-Ribbentrop, sicché la Russia e la Bielorussia hanno diritto di riprendersi Klaipeda e la regione di Vilnius.

Terzo, le repubbliche baltiche costituiscono una zona criminale che sopravvive grazie al contrabbando ed è controllata da strutture mafiose. Alla luce dell’invasione americana di Panama e dell’arresto del generale Noriega, anche la Russia può arrestare un certo numero di leader baltici e può istruire processi penali contro di essi.

Tutte le analisi dimostrano che non c’è nessuno che sia disposto a battersi contro la Russia per la causa delle repubbliche baltiche. Sono possibili sanzioni economiche, ma non, pare, fino al punto di trasformarsi in un completo embargo commerciale. Ciò soprattutto in connessione con l’esportazione di risorse energetiche russe. Si ritiene che nel futuro prossimo l’Europa soffrirà una carenza di gas naturale per un totale di 100 miliardi di metri cubi all’anno. Le risorse di gas naturale della Russia ammontano a oltre il 33% delle riserve mondiali. L’esperienza del conflitto per gli oleodotti degli anni Ottanta prova che Germania, Francia, Italia, Finlandia, Grecia e i paesi dell’Europa orientale continueranno ad acquistare materie prime dalla Russia, garantendo così capitali utili all’ammodernamento del complesso industriale ed energetico russo e per la reindustrializzazione del paese.

Infine, nel caso di un totale collasso dei rapporti fra Usa e Russia, quest’ultima dispone di una vasta gamma di argomenti convincenti, come il suo potenziale nucleare e la minaccia di diffondere in tutto il mondo le armi di distruzione di massa. Se la Russia sarà costretta ad arrendersi, potrà ridursi a vendere le sue tecnologie militari nucleari e missilistiche a paesi come l’Iran, l’Iraq e l’Algeria, quando le forze islamiche saranno al potere in quest’ultimo paese. La Russia potrebbe anche concludere un’alleanza militare diretta con alcuni di questi paesi, soprattutto con l’Iran; ed entro la cornice di un tale accordo le truppe russe e le armi nucleari tattiche sarebbero stazionate sulla costa del Golfo Persico e dello Stretto di Hormuz.

D) Il potenziale nucleare della Russia è uno dei pochi argomenti convincenti per l’Occidente. Pertanto il programma di sviluppo delle forze nucleari strategiche deve essere elaborato e realizzato rapidamente, giacché si tratta di svilupparle nella cornice del Trattato Start-1 entro i prossimi quindici anni. I finanziamenti necessari possono essere trovati bloccando la ricostruzione della Cecenia e fermando altri programmi considerati non strettamente indispensabili. L’analisi rivela che se le forze strategiche sono sviluppate entro la cornice dello Start-1, questa variante può essere realizzata sia dal punto di vista economico che tecnico, anche tenendo presente che la Russia ha perso le capacità industriali del ministero per l’Ingegneria generale dell’Urss a favore dell’Ucraina. Il primo stadio di questo processo dovrebbe includere il prolungamento del termine garantito di sfruttamento fino a venti anni per alcuni dei missili balistici a testata multipla. Dopo il 2008 (quando scadrà il Trattato Start-1) sarebbe ragionevole cominciare a schierare altri cento di questi missili, su piattaforme mobili.

Sembra importante resistere ai piani americani di creare un «sistema tattico di difesa anti-missile» così emendando i termini del Trattato del 1972 sui missili anti-balistici. Questi piani minacciano infatti la stabilità strategica del mondo e spingeranno la Cina e altri «piccoli Stati nucleari» ad aumentare le loro forze nucleari missilistiche. Se il sistema americano Abm sarà realizzato, le forze nucleari cinesi cresceranno per forza. Ciò potrebbe spingere l’India a seguire l’esempio della Cina. E allora il Pakistan parteciperà ovviamente alla corsa al riarmo nucleare.

La Russia non dovrebbe consentire l’introduzione di modifiche al testo del Trattato che contraddicano le norme che impediscono di utilizzare i parametri dei sistemi anti-missile per quelli tattici. La tesi per cui Usa e Russia dovrebbero collaborare per elaborare un «sistema Abm tattico» giacché esse avrebbero avversari comuni, non appare convincente. È chiaro che paesi come l’Iran, l’Iraq e la Repubblica democratica popolare di Corea non sono nemici potenziali della Russia. Inoltre, giacché l’imminente fase di «pace fredda» include l’espansione della Nato, ogni forma di cooperazione tra Russia e Usa è quasi impossibile. Infine, giacché l’America persegue la sua politica dei «doppi standard» – vedi il programma nucleare israeliano diretto anche contro la Russia – qualsiasi argomento di parte statunitense riguardo alla non-proliferazione delle armi nucleari non dovrebbe essere preso in considerazione.

In generale, l’analisi dimostra che il regime del Trattato di non-proliferazione nucleare non può essere mantenuto per sempre, sicché il numero degli Stati nucleari aumenterà. In questa situazione, la Russia ha due alternative. La prima è di perseguire l’attuale politica del ministero degli Esteri russo, fondata sulla cooperazione con gli Usa, destinata a influenzare i potenziali Stati nucleari del Terzo Mondo. Questa politica appare destinata al fallimento in tempi brevi. La seconda opzione prevede il rifiuto russo di seguire la politica americana sulla non-proliferazione delle armi nucleari e delle tecnologie missilistiche per favorire invece lo sviluppo da parte di Mosca della cooperazione in questo campo con paesi come l’India. Oggi l’India è uno dei pochi paesi i cui interessi nazionali non contrastano con quelli della Russia.

Nel medio-lungo termine, la Russia potrebbe cominciare a sviluppare la cooperazione nucleare con l’Iran e con certi paesi arabi. Questa collaborazione potrebbe portare alla Russia non solo profitti commerciali e influenza politica nell’Asia del Sud-Est e nell’Africa settentrionale, ma aiutarla a frenare in qualche misura i suoi partner nel Terzo Mondo per quel che concerne le loro aspirazioni nucleari.

E) La politica orientata verso l’integrazione nell’ambito della Csi (soprattutto con Ucraina, Bielorussia e Kazakhstan) dovrebbe diventare una delle principali tendenze della strategia russa. Per quanto riguarda la Bielorussia e in certa misura il Kazakhstan, si può dire che questi paesi saranno favorevoli alle spinte integrative provenienti da Mosca. Ma nel caso dell’Ucraina la situazione non è altrettanto sicura. Allo stesso tempo, gli analisti affermano che i risultati delle «riforme» di Kučma in Ucraina sono persino peggiori di quelle di Gajdar in Russia. A differenza della Russia, l’Ucraina non dispone né di gas naturale né di petrolio, e l’Occidente non può provvedere completamente al fabbisogno.

In generale, l’economia ucraina dovrebbe collassare nel giro di 3-5 anni. La repubblica probabilmente si spaccherà e le sue parti meridionale e orientale si esprimeranno naturalmente per la riunificazione con la Russia. Consapevoli di ciò, l’Occidente e le forze nazionaliste ucraine potrebbero tentare di provocare un conflitto tra Russia e Ucraina. La questione della Crimea potrebbe esserne il pretesto.

Bisognerebbe anche rimarcare che lo scopo dell’Occidente consiste nel peggiorare le relazioni della Russia non solo con l’Ucraina ma anche con paesi come la Cina e l’Iran. Inoltre, l’Occidente intende esercitare una potente e costante pressione sull’intero territorio dell’ex Unione Sovietica, e specialmente nelle aree di confine tra Tagikistan e Afghanistan. La Russia dovrebbe dunque optare per un approccio fermo riguardo all’espansione della Nato, alle repubbliche baltiche, al conflitto in Cecenia, alle risorse petrolifere nel Mar Caspio e alla situazione lungo il confine tagiko-afghano, e allo stesso tempo essere molto attenta a reagire ad ogni provocazione da parte delle forze nazionalistiche in Cina e nell’Ucraina orientale e meridionale.

Nel complesso, perseguendo una politica ragionevole, ci si può attendere entro 5-10 anni un rinnovato Stato unitario, comprendente Russia, Bielorussia, Kazakhstan, una parte consistente dell’Ucraina, la Repubblica della Pridnestrovia, l’Abkhazia e l’Ossetia meridionale. Allo stesso tempo, le relazioni della Russia con la Transcaucasia e l’Asia centrale potrebbero essere costruite alla stregua dei rapporti un tempo intercorrenti nell’ambito del Comecon, mentre quelle con i paesi baltici, la Moldavia e l’Ucraina occidentale seguirebbero lo schema delle relazioni sovieto-finniche nel periodo 1944-1991.*

(traduzione di Gianni Nela)

* Pubblichiamo il testo del Rapporto Surikov, una cui versione abbreviata è apparsa sul giornale Segodnja il 20 ottobre 1995 (n. 261, pp. 1-3). Si tratta di un’analisi redatta per conto dell’Istituto indipendente di ricerche per la Difesa – Nezavisimyj Institut oboronnykh issledovanij (Inobis) – da un gruppo di studiosi, a quanto pare su incarico di non precisati «dipartimenti governativi». La pubblicazione su Segodnja è stata curata da Anton Surikov, uno degli autori dell’articolo. Surikov è un giovane esperto di problemi di sicurezza, legato al ministero della Difesa, segnalatosi per alcuni lavori che sostengono la necessità di un approccio duro nei confronti dell’Occidente.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
eco3
Inviato: 30/9/2015 16:00  Aggiornato: 30/9/2015 16:00
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/10/2006
Da:
Inviati: 229
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Non c'è dubbio,Putin è il katéchon. Colui che trattiene la realizzazione del trionfo dell'iniquità.
Che Dio lo assista e lo protegga.

motus in fine velocior
Parsifal79
Inviato: 30/9/2015 16:30  Aggiornato: 30/9/2015 16:30
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Siria, Cnn: “Iniziati raid dei caccia da guerra russi contro Isis”. Usa: “Area non in mano a jihadisti”

........ Ma chi attacca la scelta russa è l’Arabia Saudita, perché se Mosca fosse seria “sulla lotta al Daesh (acronimo arabo dell’Is, ndr)”, dovrebbe “aderire alla coalizione internazionale che già esiste”. Parole che il ministro saudita degli Esteri, Adel al-Jubeir, ha pronunciato a New York, a margine dell’Assemblea generale Onu, respingendo così la proposta russa di formare una coalizione internazionale che faccia fronte al sedicente Stato islamico, salvando però Assad.

Il ministro ha quindi invitato i partner internazionali a sostenere gli oppositori del regime e ha descritto l’Iran, alleato di Assad, come una “forza occupante”, che fomenta “il terrorismo e l’estremismo” in Siria e in tutta la regione. E ricordando che “non c’è futuro per Assad in Siria” e che “l’opzione della transizione militare è quella preferibile”, Adel al-Jubeir è stato categorico: il presidente siriano lasci il potere o la comunità internazionale ricorrerà all’”opzione militare” per mettere fine al suo regime.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/30/isis-parlamento-russo-approva-richiesta-di-putin-in-siria-useremo-solo-forze-aeree/2081420/

Antdbnkrs
Inviato: 30/9/2015 16:47  Aggiornato: 30/9/2015 16:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)

Red_Max
Inviato: 30/9/2015 17:05  Aggiornato: 30/9/2015 17:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/7/2012
Da: in volo
Inviati: 975
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Bravo Putin.

L'anoressia è un "orientamento" alimentare?

Non ti piacciono i crauti? allora sei crautofobo...
E' un reato gravissimo...

Aspirare gli embrioni è indice di civiltà!!!

Io non sono un complottista...
mi interesso di leggende metropolitane...
perspicace
Inviato: 30/9/2015 17:11  Aggiornato: 30/9/2015 17:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
In una settimana o due di azioni l'esercito Russo schiaccerà i mercenari dell'Isis, ecco perché i principali finanziatori dell'Isis già mettono le mani avanti.

Ma una cosa è sicura ora con l'esercito russo e cinese sul campo se allungano le zampe contro l'esercito regolare siriano gli aspetta una sonora sconfitta.

i sistemai anti aereo russi già schierati in Siria abbatteranno come mosche ogni velivolo che oserà attaccare l'esercito regolare.

Se mai Assad si dimetterà sarà solo dopo che anche l'ultimo terrorista sarà stato ucciso non prima.

Quando anche l'ultimo terrorista sarà stato ucciso allora si potrà parlare di elezioni, e quindi di un cambio di governo.

Da che mondo e mondo non si fanno elezioni durante una guerra.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
bernuga
Inviato: 30/9/2015 18:59  Aggiornato: 30/9/2015 18:59
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Ieri l'arabia saudita ha bombardato un ricevimento di matrimonio in Yemen, oltre 130 morti.
Oggi in Cina ci sono state una serie di esplosioni, morti da verificare.
Sempre oggi la Russia ha cominciato gli attacchi all'Isis in Siria.

Bel periodo di merda, ma siamo tutti figli di Putin.

Doctorlegis
Inviato: 30/9/2015 19:15  Aggiornato: 30/9/2015 19:19
So tutto
Iscritto: 5/1/2015
Da:
Inviati: 15
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)

gobbo
Inviato: 30/9/2015 19:26  Aggiornato: 30/9/2015 19:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2005
Da: Neverland
Inviati: 1347
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Per come lo vedo io questo è il discorso di un generale senza soldati. E vero che lui dice molte cose per di più vere però credo che siamo alla serie "vorrei ma non posso".

La Russia oggi è almeno in Europa completamente isolata e dal punto di vista economico senza l'Europa e l'USA l'economia russa non farà mai un grande balzo in avanti, forse avrà il suo 1-2% in più all'anno ma nulla di eccezionale.

La Russia teme il terrorismo islamico dentro le sue frontiere meridionali e sa che non ci vuol tanto ad accendere queste regioni.

La Russia teme il fenomeno migratorio che l'Europa sta vivendo perché sa che in modo diretto o indiretto colpirà anche loro.

La Russia teme l'intervento diretto dell'Occidente nel medio oriente come risposta al terrorismo, la quale toglierà a loro anche l'unica base che hanno nel Mediterraneo, la Siria.

In questo discorso lui dice due cose

1) Citazione:

L’unità territoriale dell’Ucraina non può essere assicurata con le minacce e con la forza delle armi. Quello che serve è una sincera attenzione per gli interessi e i diritti della gente della regione del Donbass, e un rispetto per la loro scelta.

Bisogna concordare con loro, come previsto dagli accordi di Minsk, gli elementi chiave del profilo politico del paese.
cioè il 10% pressapoco del paese sia territorialmente sia di popolazione avranno diritto di veto sulle scelte di un paese intero.

2)Citazione:
credo che sia della massima importanza ripristinare le istituzioni governative in Libia, sostenere il governo dell’Iraq e fornire una completa assistenza al legittimo governo della Siria
cioè non toccate il mio alleato.

La Russia non è l'URSS e sa bene che non può competere con l'occidente perciò gioca "la carta ONU" dove può avere un ruolo grande o piccolo che sia, gioca la carta del buono che vuole trovare sempre un compromesso ragionevole chiedendo le due cose qui sopra poi offre ampie garanzie che noi faremmo i bravi.

La Russia sa benissimo che "il nuovo centro del potere mondiale" come lui lo chiama non ha bisogno di lui perciò è lui che offre un accordo "fattemi sedere nel vostro tavolo con queste due condizioni e io vi aiuto per il resto".


il gobbo

I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE.
Antdbnkrs
Inviato: 30/9/2015 19:46  Aggiornato: 30/9/2015 20:00
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Anteprima TG1

Iniziati i bombardamenti russi contro I RIBELLI SIRIANI non contro l' ISIS!
Qualcuno da Washington ci ha messo lo zampino?

edit: TG1:

Russi dicono: Colpito l' ISIS
States e Francia: Colpiti i ribelli MODERATI anti ASSAD

perspicace
Inviato: 30/9/2015 19:54  Aggiornato: 30/9/2015 19:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
@Anti

Su rainews24 in collegamento da new york la giornalista ha detto che il generale russo addetto alla Siria a detto al generale statunitense addetto alla Siria "avete un ora per lasciare lo spazio aereo".

A quanto pare gli americani ci tenevano che non gli venissero uccisi i mercenari e distrutte le postazioni.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Jurij
Inviato: 30/9/2015 19:59  Aggiornato: 30/9/2015 20:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Stavo pensando se aveva dimenticato qualcosa .... mi sembra che ha toccato tutti i punti ed ha dato diverse "stangate" a nato e co.

Non lo so se poi saranno parole coerenti con i fatti, ma il modo con cui ha spiegato i punti mi dava l'impressione che credesse veramente nelle proprie parole.

Una buona speranza, non c'è che dire.

Oramai non solo i 2 poli terrestri si stanno invertendo, pare anche i poli del buon senso, anzi si sono già invertiti da parecchio.

P.S. Ho apprezzato molto anche il discorso sulla sovranità, mai sentito da un Obama o dalla ue ( per esempio QUANDO NON RISPETTA LE DECISIONI DI UN POPOLO SOVRANO).

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
perspicace
Inviato: 30/9/2015 20:00  Aggiornato: 30/9/2015 20:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Praticamente gli USA chiamano "ribelli moderati antiAssad" quelli che sono in realtà i "terroristi di al-Nusra" e pretendono che i Russi non li uccidano, il re è nudo.

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler
Antdbnkrs
Inviato: 30/9/2015 20:20  Aggiornato: 30/9/2015 20:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
@perspicace
A quanto pare gli americani ci tenevano che non gli venissero uccisi i mercenari e distrutte le postazioni.

E gia'!
Sarebbe interessante conoscere l'opinione del clown di lugano

utrevolver
Inviato: 30/9/2015 20:21  Aggiornato: 30/9/2015 20:21
Mi sento vacillare
Iscritto: 10/6/2007
Da: Sandalia
Inviati: 411
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Se ho ben capito le parole di Putin, per la Russia non esiste un ribelle moderato o un guerrigliero dell'ISIS. Per la russia esiste un governo legittimo della Siria e il resto è solo spazzatura da piallare. I "raid" francesi fanno quasi tenerezza per quanto trasudano falsità e "grandeur" da pochi franchi.

pragmatico
Inviato: 30/9/2015 20:28  Aggiornato: 30/9/2015 20:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2015
Da:
Inviati: 190
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
@gobbo

Strano e particolare che un'utente con un 'intento dichiarato di oggettività " I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE" si esprima come un qualsiasi tifoso da Bar dello Sport a favore della visione del Nobel per la pace non che abbronzato , esprimendo un pensiero totalmente soggettivo, in contrasto con ogni evidenza.

Se vuoi vedere i link in rete ce ne sono quanti ne vuoi. Se entri in rete per commentare ad un livello da "Repubblica " o " R.A.I " devo dire che stai sprecando il tuo tempo.

Cordiali saluti.

InFlames
Inviato: 30/9/2015 20:41  Aggiornato: 30/9/2015 20:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2008
Da:
Inviati: 300
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
La Russia a livello mondiale ha così poco potere da permettersi di portare una trentina di aerei da guerra sotto il naso di americani e israeliani. Facciamo partite le scommesse: tra una settimana in Siria la guerra e finita.

Tutto sarà rivelato
clausneghe
Inviato: 30/9/2015 21:02  Aggiornato: 30/9/2015 21:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Eh, sì, ragazzi: L'Orso è lento a partire, ma quando parte..
1° Ottobre 2015 potrebbe essere la data che mancava.
Vediamo, se inizia il tutti contro tutti o se Vlad l'impalatore redi-vivo riuscirà a spegnere l'incendio.
Usando bombe, però..

gobbo
Inviato: 30/9/2015 21:15  Aggiornato: 30/9/2015 21:15
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2005
Da: Neverland
Inviati: 1347
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Pragmatico ha scritto:
Citazione:

Strano e particolare che un'utente con un 'intento dichiarato di oggettività " I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE" si esprima come un qualsiasi tifoso da Bar dello Sport a favore della visione del Nobel per la pace non che abbronzato , esprimendo un pensiero totalmente soggettivo, in contrasto con ogni evidenza.

Se vuoi vedere i link in rete ce ne sono quanti ne vuoi. Se entri in rete per commentare ad un livello da "Repubblica " o " R.A.I " devo dire che stai sprecando il tuo tempo.

Cordiali saluti.


Caro Pragmatico, non ti conosco ma ciò non mi impedisce di rivolgermi a te con tanto amore e rispetto, visto che scriviamo tutti e due in queste pagine e abitiamo lo stesso piccolo pianeta.

Nel mio post io ho espresso solo il mio parere senza apostrofare nessuno degli altri co-iscritti cosa che invece di te non si può dire.

Nel mio post io non ho tifato per nessuno ne per "l'abbronzato" ne per l'altro contendente.

Nel mio post ho espresso "il mio pensiero soggettivo" proprio perché mio , mica potevo esprimere il tuo. A mio modesto sapere ancora su questo sito si può esprimere il proprio parere.

E siccome mi rammenti la mia firma, per piacere, dove sono tutte queste evidenze, cioè mi piacerebbe vedere i link, perché forse da novello utente quale sei (bada bene non è una insinuazione, è una semplice costatazione, visto che sei iscritto da 6 mesi) forse non sai che qui a luogocomune non funzionano le frasi tipo "Se vuoi vedere i link in rete ce ne sono quanti ne vuoi.", ma ognuno porta le sue argomentazioni dicendo al prossimo che le cose non stanno cosi ma cosi ecco le mie prove a carico (notizie oppure video).

Comunque ribadisco il mio post era un modesto pensiero sul livello di strategia russa, perché, sempre io, penso che gli USA cercano di spingere all'angolo la Russia e la Russia cerca di uscire usando tutti i mezzi a disposizione, non a caso nel suo intervento Putin da un peso eccessivo all'Onu dove dal altra parte con il veto di uno dei 5 grandi tutto si ferma, oppure il G20 al posto di G7. Non a caso parla del WTO nello stesso momento che la Russia sta affrontando delle sanzioni economiche, ecc, ecc.

L'ultima frase del tuo post non lo commento perché, secondo me, è di cattivo gusto.

Saluti altrettanto cordiali

il gobbo

I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE.
Pispax
Inviato: 30/9/2015 21:45  Aggiornato: 30/9/2015 21:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
E' sempre commovente sentir parlare Putin.


A me hanno colpito molto questi due passaggi, perché mi hanno fatto tornare un paio di cose in mente:

Citazione:
Che cos’è dunque la “sovranità nazionale”? Come menzionato dai miei colleghi prima di me, è la libertà, la libertà per ogni persona, nazione o stato di scegliere il proprio destino. Lo stesso vale per la questione della legittimità dell’autorità di stato.

Che è un ragionamento parecchio particolare, se si pensa al fatto che proprio Putin è stato fra gli ispiratori - se non il principale organizzatore - della seconda guerra cecena.
La Cecenia fu invasa dai russi nel 1994 - piatto ricco la Cecenia, piena di petrolio e con due oleodotti che la attraversano; poi riuscì a sbatterli fuori nel 1997, e sotto l'egida di Putin, che della riconquista della Cecenia aveva fatto il suo cavallo di battaglia elettorale, fu nuovamente conquistata nel 1999.
Organizzandosi, a quanto pare, anche il suo conveniente false flag.

All'epoca Putin era Primo Ministro da 2 mesi.
http://it.peacereporter.net/mappamondo/paese/57


Adesso la Cecenia è da circa 16 anni in mano ai russi, a causa delle due guerre di conquista la popolazione è passata da 1.2 milioni a 0.8 milioni di persone, riducendosi di un terzo, e non si hanno notizie indipendenti dal Paese perché l'ingresso ai giornalisti è vietato.


Chissà se con questa dichiarazione Putin si riferisce solo a quello che gli fa comodo, cioè la Crimea, oppure se anche dalle altri parti dove vale esattamente lo stesso principio (ma che però in quel caso NON gli fa comodo) intende permettere l'organizzazione di un altro "libero" referendum per l'indipendenza.





Citazione:
E’ nel nostro interesse che la conferenza che si terrà a Parigi a dicembre possa concludersi con un successo.

Come parte del nostro contributo nazionale, abbiamo in programma di ridurre entro il 2030 le emissioni di gas serra del 70-75% rispetto ai livelli del 1990.

Suggerisco, comunque, che si assuma una visione più ampia della materia. Sì, possiamo differire il problema per qualche tempo, stabilendo quote sulle emissioni dannose o adottando altre misure che hanno un valore solo temporaneo. Ma non risolveremo il problema in questo modo. Ci serve un approccio totalmente diverso.

Dobbiamo concentrarci sull’introduzione di tecnologie fondamentalmente nuove ispirate dalla natura, che non danneggino l’ambiente ma che siano in armonia con esso.

Fa BENISSIMO Putin a dire queste cose.
Ecco cosa succedeva in Russia dopo 11 anni (su 12) che lui era il presidente:

La Russia ultima al mondo per la riduzione dell'inquinamento e politiche ambientali

Sempre nel 2011
I fiumi tossici della Russia, inquinati a livelli spaventosi, una nave ambientalista ha recentemente condotto monitoraggi

Notizie del 2015: tre località russe nella top ten mondiale dell'inquinamento
Inquinamento, non solo Chernobyl
ecco la top ten delle città a rischio


Formalmente la Russia ha sottoscritto il Protocollo di Kyoto nel 2002. Sostanzialmente, giusto per usare una formulazione gentile, è davvero molto in ritardo nella sua applicazione.


------------------------------------------------------------------------------



Così, giusto per non farsi prendere dai consueti facili entusiasmi.
(Gli stessi, per dire, che hanno applaudito il fatto che si sia schierato militarmente).

La parte sull'inquinamento esprime semplicemente una necessità russa.
Spero davvero che Putin abbia cambiato idea e abbia messo il problema dell'ambiente un po' più in alto nella lista delle priorità.
Però quando a comandare c'era lui la questione era pochissimo considerata. Di questo credo sarebbe meglio non dimenticarsene.



La parte che vagheggia l'autodeterminazione dei popoli e delle nazioni invece è solo ipocrisia di convenienza.

Jurij
Inviato: 30/9/2015 22:07  Aggiornato: 30/9/2015 22:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Russia, usa, c'è un modo per vedere chi è più dalla parte del buon senso.

All'epoca delle dittature di Iraq e Libia, queste due nazioni andavano meglio di oggi. Penso che sia chiaro a tutti.

Chi ha abbattuto queste diittature sono stati gli usa-nato-leccapiedi.
Anche questo è evidente.

Adesso la stessa sorte dovrebbe toccare alla Siria (sempre per la suddetta coalizione), nazione che inoltre non è (o era) poi messa così male con il suo "dittatore".

Adesso è chiaro che l'intervento della Russia non è una pagliacciata alla u-n-l (per sostenere i "rivoltosi"), ma è un intervento per ristabilire una certa "stabilità statale", nell'interesse suo certo, ma di sicuro anche dei siriani (che scappano finora grazie alla "rivoluzione organizzata").

Dati di fatto.

Mi sembra chiaro che, se bisogna scegliere il meno negativo, questo è il fronte russo.

p.s. ricordo che dopo 70 anni l'invasore è ancora in casa (il quale ha posteggiato atomiche SUE a destra e a manca su territorio "sovrano").

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
phobos
Inviato: 30/9/2015 22:19  Aggiornato: 30/9/2015 22:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 25/9/2006
Da:
Inviati: 224
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Un tempo tutti filo-americani; ora tutti filo-russi.
Mah ...

eco3
Inviato: 30/9/2015 23:02  Aggiornato: 30/9/2015 23:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/10/2006
Da:
Inviati: 229
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
E' sempre commovente sentir parlare Putin.


Sono d'accordo. Direi anzi, struggente.
E', secondo me l'ultimo (oltre che unico) baluardo contro l'instaurazione di un nuovo ordine mondiale scelleratamente iniquo.
Sono fermamente convinto che sia lui il katéchon.
Altro che Cecenia e inquinamento, ammesso che le cose stiano come tu dici chi ce l'ha a morte con lui ha fatto di peggio in zone ben più ampie del pianeta.
Bisognerebbe piuttosto pregare incessantemente per le sue intenzioni.

motus in fine velocior
Antdbnkrs
Inviato: 30/9/2015 23:03  Aggiornato: 30/9/2015 23:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Un tempo tutti filo-americani; ora tutti filo-russi.
Mah ...

Una volta non c'era internet adesso c'e' e internet nonostante le migliaia di cazzate che ci sono ti permette di SCOPRIRE (se non sei un pagliaccio filo-cicappino o uno stupido) il piu' grande INGANNO della storia recente: 11/09/2001. Da quel giorno non sono piu' filo-americano ma nemmeno filo-russo.

ildieffe
Inviato: 30/9/2015 23:17  Aggiornato: 30/9/2015 23:19
Ho qualche dubbio
Iscritto: 30/12/2009
Da:
Inviati: 141
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Phobos scrive:
Un tempo tutti filo-americani; ora tutti filo-russi.
Mah ...

Io la chiamerei filo-verità. L'onestà intellettuale non ha miti, padroni o pregiudizi

Marauder
Inviato: 30/9/2015 23:41  Aggiornato: 30/9/2015 23:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/9/2013
Da:
Inviati: 866
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
E', secondo me l'ultimo (oltre che unico) baluardo contro l'instaurazione di un nuovo ordine mondiale scelleratamente iniquo.

concordo.
se la bilancia pesasse dalla sua parte avremmo un differente nuovo ordine mondiale.

You'll not see this coming.
mc
Inviato: 1/10/2015 0:52  Aggiornato: 1/10/2015 1:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Peonia
Citazione:
caro MC, se per caso alludevi a me

No, Cara PEONIA, nella maniera più assoluta, no.
Non spetta a me dirti in cosa credere, io posso solo criticare la scelta di credere in certe cose.

...Non sapevo di questa tua passione... e magari ne abbiamo pure discusso. In quel caso non devo averla ritenuta una ossessione... Ma solo un interesse.
Interesse, manifestatosi in questa strana, e non necessaria, puntualizzazione in risposta ad una mia critica generica e generalizzata, come se stessi cercando di dire qualcosa a te stessa.


Saluti.

mc

FranZeta
Inviato: 1/10/2015 1:41  Aggiornato: 1/10/2015 1:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 24/8/2014
Da: Maderno
Inviati: 152
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
@Sertes
Citazione:
Citazione:
Infatti in siria i dominanti non ci son andati grazie al suo veto. Infatti in crimea i dominanti non ci son andati grazie al suo veto.

Concordo per quanto riguarda il ragionamento generale, bisognerebbe puntualizzare che:

-In Siria non ci sono andati perchè (si è scoperto poi) ha schierato una flotta a difesa delle coste con tanto di due missili 'di prova' abbattuti giusto per far capire che non stava
bluffando.

-In Crimea non ci sono andati perchè (si è scoperto poi) nei primi mesi dopo il referendum-annessione ha minacciato l'uso di armi atomiche contro eventuali rompicoglioni.

Giusto per puntualizzare che i veti sono una cosa e i muscoli un'altra.

FranZƞ
Redazione
Inviato: 1/10/2015 8:43  Aggiornato: 1/10/2015 8:43
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Manca ancora una domanda, a cui non ha mai risposto nessuno: PERCHE' gli USA e i sauditi vogliono togliere di mezzo Assad?

bernuga
Inviato: 1/10/2015 8:54  Aggiornato: 1/10/2015 8:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
@Max
Cit. "Manca ancora una domanda, a cui non ha mai risposto nessuno: PERCHE' gli USA e i sauditi vogliono togliere di mezzo Assad?"

In questo articolo di un paio di anni fa si prova a dare una risposta a questa domanda:

http://www.stampalibera.com/index.php?a=25182

Intanto stamattina il merdoso corriere ha cominciato a parlare in prima pagina di morti civili causati dai bombardamenti Russi e di torture ai civili da parte di Assad, mentre solo due giorni fa non ha proferito parola sui 135 morti causati dall'arabia saudita che ha bombardato un ricevimento di matrimonio in Yemen.

Redazione
Inviato: 1/10/2015 9:01  Aggiornato: 1/10/2015 9:01
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
BERNUGA: Interessante risposta (non lo sapevo). Molte grazie.

Parsifal79
Inviato: 1/10/2015 9:42  Aggiornato: 1/10/2015 10:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
REDAZIONE
Citazione:
PERCHE' gli USA e i sauditi vogliono togliere di mezzo Assad?


http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12116

Il gasdotto di 6,000 chilometri e del valore di 10 miliardi di $, dovrebbe iniziare dal Giacimento PARS di gas, nell’Iran meridionale, (il più vasto giacimento di gas del mondo, geograficamente condiviso con il Qatar), percorrendo poi l’Iraq, la Siria e in ultimo il Libano. Dopo, potrebbe correre sul fondo del Mediterraneo fino alla Grecia e oltre; oppure collegarsi al gasdotto Arabo; oppure entrambe le due cose. 
Prima della fine di Agosto, tre gruppi di lavoro dovranno discutere i complessi aspetti tecnici, finanziari e legali implicati nel progetto. Una volta inquadrata la parte finanziaria – e questo non è per niente certo, considerando la guerra in Siria – il gasdotto potrebbe diventare operativo entro il 2018. Teheran spera che l’accordo definitivo possa essere firmato prima della fine dell’anno.


Le previsioni operative di Teheran prevedono che l’Iran sarà in grado di esportare, entro il 2016, 250 milioni di metri cubi di gas al giorno. Una volta completato, il gasdotto potrà pompare 100 milioni di m3 al giorno. Per il momento, l’Iraq ha bisogno di 15 milioni di m3 al giorno. Entro il 2020, la Siria avrà bisogno di 20 milioni di m3 e il Libano di 7 milioni di m3. E soddisfatti tutti questi, resterà disponibile parecchio gas da esportare ad altri clienti europei – che saranno finalmente contenti, visto che si lamentano sempre di sentirsi ostaggio di Gazprom. E invece, ancora una volta, si sono dati la zappa sulle loro lucide scarpe “Bally”.

spettatore
Inviato: 1/10/2015 9:59  Aggiornato: 1/10/2015 9:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
Calipro
Inviato: 1/10/2015 10:07  Aggiornato: 1/10/2015 10:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/1/2015
Da:
Inviati: 115
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
<<Non si possono combattere i terroristi e sostenere Assad>>

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/30/isis-parlamento-russo-approva-richiesta-di-putin-in-siria-useremo-solo-forze-aeree/2081420/
<<...il segretario alla Difesa americano Ash Carter, secondo il quale “la Russia sta gettando benzina sul fuoco in Siria. Non si possono combattere i terroristi e sostenere Assad>>

fefochip
Inviato: 1/10/2015 10:09  Aggiornato: 1/10/2015 10:09
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
Manca ancora una domanda, a cui non ha mai risposto nessuno: PERCHE' gli USA e i sauditi vogliono togliere di mezzo Assad?


mi sembra una domanda la cui risposta francamente cambia poco lo scenario.

sul perche si possono fare tante ipotesi (signoraggio sulla moneta, petrolio e/o gas ,ecc) ma il punto è che non va bene agli stati uniti.

a prescindere dal motivo questa cosa è inaccettabile punto e basta.

un po come il discorso delle armi di distruzione di massa.
anche se oggi sappiamo che non c'erano ed è stata tutta una montatura il principio che una nazione sovrana viene attaccata da un altra perche possederebbe le stesse armi che hanno gli attaccanti è una cosa che non si può piu sopportare.

è un principio sbagliato che va denunciato cosi com'è senza chiedersi i motivi a monte perche non possono che essere del tutto irrilevanti.

saddam non doveva essere attaccato per nessun motivo a meno che non mettesse a repentaglio le vite di altri popoli.

questa storia che gli americani fanno i poliziotti del mondo decidendo arbitrariamente quello che va e non va fatto è una cosa che deve cessare.

la guerra alla libia è stata una brutale guerra di conquista e di razzia , senza altre parole da spenderci.

che senso può avere chiedersi perche gheddafi prima stava bene e poi no?
si arrivano a delle risposte del tutto intuli rispetto a principi fondamentali che sono stati calpestati e ignorati.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
fefochip
Inviato: 1/10/2015 10:12  Aggiornato: 1/10/2015 10:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
il segretario alla Difesa americano Ash Carter, secondo il quale “la Russia sta gettando benzina sul fuoco in Siria. Non si possono combattere i terroristi e sostenere Assad


e chiaramente non si spiega il perche non si può fare visto che i terroristi combattono contro assad ...ma che cazzari

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Parsifal79
Inviato: 1/10/2015 10:40  Aggiornato: 1/10/2015 10:40
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
All’inizio del 2011, il presidente siriano Bashar al-Assad annunciava l’avvio della collaborazione con Russia e Cina, secondo cui tutte le transazioni sul petrolio dovevano essere condotte in rubli e yuan. Nel marzo 2011 iniziarono i tumulti anti-governativi volti a rovesciare il regime esistente, e il 15 novembre fu imposto un embargo sulle esportazioni di petrolio siriano. Il 1 giugno 2012 fu imposto l’embargo sulle esportazioni di petrolio iraniano, che Teheran aveva cominciato a vendere in euro e rial, con particolare attenzione allo scambio interno. La situazione diventava sempre più tesa per i padroni della Fed. Nei primi mesi del 2013 la quota del dollaro nelle transazioni internazionali scese sotto l’importante soglia psicologica del 50%. Questo fu un grave segnale per i padroni della FED.

http://politica-internazionale.blogspot.it/2006/07/asia-3-siria.html

peonia
Inviato: 1/10/2015 10:42  Aggiornato: 1/10/2015 10:42
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
No, Cara PEONIA, nella maniera più assoluta, no. Non spetta a me dirti in cosa credere, io posso solo criticare la scelta di credere in certe cose. ...Non sapevo di questa tua passione... e magari ne abbiamo pure discusso. In quel caso non devo averla ritenuta una ossessione... Ma solo un interesse. Interesse, manifestatosi in questa strana, e non necessaria, puntualizzazione in risposta ad una mia critica generica e generalizzata, come se stessi cercando di dire qualcosa a te stessa.

Scusa Mc ma come psicologo meglio non ti ci metta..... se tu parli di persone che si appassionano ai "rettiliani", dopo che Massimo ha ripreso me che ho citato la parola rettiliani in risposta a Antdbnkrs, non è che io sia interessata più di tanto all'argomento ma, ripeto, avendo una curiosità ampia, una mente aperta, senza preclusioni di sorta - perchè so che quello che noi sappiamo è una infinitesima parte della Realtà - dicevo che di cose attorno a Putin se ne dicono molte.....
Come te ne sei uscito tu con una "critica generica e generalizzata" se nessun altro aveva tirato fuori l'argomento? è ovvio che io pensassi ti riferissi a me, non di certo perchè sono "autoreferenziale"!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
bernuga
Inviato: 1/10/2015 10:52  Aggiornato: 1/10/2015 10:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Dopo quelle di ieri, ancora un'esplosione in Cina:

http://www.rt.com/news/317144-china-blast-liucheng-explosions/

Assad ha detto "La Russia avra' successo dove l'occidente probabilmente non voleva":

http://www.rt.com/news/317140-russia-syria-strikes-succeed/

Redazione
Inviato: 1/10/2015 11:10  Aggiornato: 1/10/2015 11:10
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
PARSIFAL: "All’inizio del 2011, il presidente siriano Bashar al-Assad annunciava l’avvio della collaborazione con Russia e Cina, secondo cui tutte le transazioni sul petrolio dovevano essere condotte in rubli e yuan."

Anche questa è molto interessante, grazie.

fefochip
Inviato: 1/10/2015 11:43  Aggiornato: 1/10/2015 11:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
All’inizio del 2011, il presidente siriano Bashar al-Assad annunciava l’avvio della collaborazione con Russia e Cina, secondo cui tutte le transazioni sul petrolio dovevano essere condotte in rubli e yuan. Nel marzo 2011 iniziarono i tumulti anti-governativi volti a rovesciare il regime esistente, e il 15 novembre fu imposto un embargo sulle esportazioni di petrolio siriano. Il 1 giugno 2012 fu imposto l’embargo sulle esportazioni di petrolio iraniano, che Teheran aveva cominciato a vendere in euro e rial, con particolare attenzione allo scambio interno. La situazione diventava sempre più tesa per i padroni della Fed. Nei primi mesi del 2013 la quota del dollaro nelle transazioni internazionali scese sotto l’importante soglia psicologica del 50%. Questo fu un grave segnale per i padroni della FED.


ma tanto è OVVIO che ci siano degli interessi del genere , si diceva che l'iraq fosse stato invaso principalmente per la stessa cosa ovvero per l'intenzione di saddam di dare il via a un commercio del petrolio non in dollari.

ma il punto rimane che sono spiegazioni del tutto ininfluenti rispetto alle violazioni dei principi fondamentali di reciprocità che gli stati uniti continuamente si permettono di fare con la violenza e con la forza.

il punto vero a mio avvio è che prima o poi qualcuno gli dirà basta(come sta di fatto succedendo adesso con putin) , cosa diranno i neocons?
faranno pippa o scateneranno una guerra?

a mio avviso tutto si gioca lì perche loro sanno che senza un appoggio internazionale non possono andare da nessuna parte.
quindi occhio piu che mai alla propaganda e alle menzogne che servono per coinvolgere e farsi appoggiare da altri stati "legittimando" cosi a prescindere dalle vere leggi internazionali ogni futura nefandezza.

i neocons sono senza ombra di dubbio i mandanti del 911 non dimentichiamocelo , quindi sono capacissimi di riproporre lo stesso schema e quindi tocca stare veramente in campana

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
toussaint
Inviato: 1/10/2015 12:09  Aggiornato: 1/10/2015 12:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Oltre all'ottimo suggerimento di Parsifal (se il dollaro smette di essere moneta di riferimento internazionale, la stagione storica dell'impero USA può dirsi conclusa) c'è anche un'altra questione geo-strategica.
Con la guerra in Iraq gli USA hanno ottenuto un successo tattico (controllo delle risorse petrolifere, eliminazione della minaccia Saddam al dollaro, saccheggio dell'immenso patrimonio artistico e archeologico iracheno ecc.) ma hanno conseguito una sconfitta strategica.
Perché gli analisti da 4 soldi che si ritrovano non avevano considerato un piccolo particolare, ossia che Saddam teneva a bada, con le buone ma spesso con le cattive, la maggioranza sciita che ambiva a un maggior potere e benessere all'interno del paese.
Ora, senza Saddam, quella maggioranza ha preso il potere e comincia ad affrancarsi dall'egida USA, stringendo un'alleanza ferrea con i confratelli iraniani, con l'asse (non solo sciita) che fa riferimento a Hezbollah in Libano, con gli alauiti di Assad (costola dello sciismo) e con le popolazioni sciite in rivolta in Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi e Yemen.
Ossia si sta formando un'asse della Resistenza al potere yankee-sionista nella regione (che poggia anche e soprattutto sugli sceicchi del golfo e quelli sauditi), asse che rischia di sconvolgere completamente il profilo geopolitico della regione.
Se si dovessero verificare queste due cose, crollo del dollaro come moneta di scambio internazionale e coagulo di un blocco di paesi (compresi gli ex sceiccati trasformati in repubbliche a guida sciita), per gli USA si aprirebbe la strada per un medioevo prossimo venturo...

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
bernuga
Inviato: 1/10/2015 12:25  Aggiornato: 1/10/2015 12:25
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Riprendendo il mio precedente post sul merdoso corriere, su RT parlano di guerra dell'informazione "come previsto la Russia e' accusata di uccidere civili in Siria"

http://www.rt.com/news/317170-russia-accused-civilians-syria/

Calipro
Inviato: 1/10/2015 12:27  Aggiornato: 1/10/2015 12:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/1/2015
Da:
Inviati: 115
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
@ fefochip

<<cosa diranno i neocons?
faranno pippa o scateneranno una guerra?>>

Essendo le forze statunitensi una Hollywood-Army, ovvero fatta per guadagnare il più possibile (quindi costosissima) e fatta più che altro per "mostrare forza", direi la 1.

Ma non basterà: gli Stati Uniti sono diventati un costo per tutti e secondo me il resto del mondo sta per risolvere il problema, con l'oro e la credibilità.
Mi spiego meglio: ad oggi gli anglofoni stanno dominando il mondo non solo per il petrolio ma anche e soprattutto per la loro egemonia sui mercati finanziari. Ma hanno un problema: il bubbone dei derivati su cosa è basato? Su frottole e debiti, alla fine. Ad es. su promesse che ci siano abbastanza soldi perché i derivati siano liquidabili in qualsiasi momento. Ad es. sui debiti subprime come abbiamo visto.

Adesso immaginiamo che si apra un altro mercato regolamentato, supportato dalla Cina e dalla Russia, che permettano lo stesso tipo di bubbone, ma basato su oro fisico (che ci mette la Cina) e da credibilità di istituzioni e meccanismi seri di regolamentazione (che ci mette la Russia). Cosa succederebbe?
Che tutto il bubbone si sposterebbe, rendendo i finanzieri cino-russi i nuovi padroni, lasciando gli squali anglofoni senza investitori.

Con la leva finanziaria dei derivati, su ogni dollaro di oro fisico vero (che i cinesi possono dimostrare di avere) ne "cresceranno" a decine di virtuali. Ecco perché la Cina ne sta raccogliendo quanto possibile.

<<i neocons sono senza ombra di dubbio i mandanti del 911 non dimentichiamocelo>>
Erano altri tempi. Oggi le condizioni sono diverse:
-ogni cellulare è una videocamera connessa a internet, quindi non censurabile "in tempo" dall'FBI
-appena succede qualche attentato si parte immediatamente a cercare cos'è che "non quadra"
-quando arrivano dal nulla le carte d'identità degli "attentatori" c'è una protesta generale immediata
-per fare una guerra al blocco Cina-Russia servirebbe un botto molto più clamoroso dell'11/9. Dovrebbero credo simulare un missile nucleare "arrivato dalla Russia"

spettatore
Inviato: 1/10/2015 12:38  Aggiornato: 1/10/2015 12:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Interessante, ed incoraggiante, punto di vista....


http://www.stampalibera.com/?a=30452


Walter

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
mirco
Inviato: 1/10/2015 12:48  Aggiornato: 1/10/2015 12:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/1/2010
Da:
Inviati: 387
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Anche i paesi del golfo vogliono la loro moneta per vendere il petrolio.
Però ormai sono i produttori di shale oil americani a dettare legge sul prezzo del petrolio. Aumentando o diminuendo le scorte mondiali.
Se il petrolio resta sotto i 50$ per altri 12 mesi molti paesi del golfo faranno bancarotta. ( o asciugheranno tutte le ultime riserve dei fondi sovrani )

bernuga
Inviato: 1/10/2015 12:54  Aggiornato: 1/10/2015 12:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
L'unica mia paura, vedendo anche il comportamento degli squallidi media occidentali, e' che si possa montare un caso "Mostro Russo che stermina civili" per giustificare una qualche folle mossa per attaccare la Russia.La situazione potrebbe portare ad una false-flag clamorosa, spero proprio di no.
Qualunque sia il finale, con l'entrata in campo della Russia, gli equilibri del mondo cambieranno.
Buona fortuna a tutti.

etrnlchild
Inviato: 1/10/2015 13:10  Aggiornato: 1/10/2015 13:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Il discorso di Putin non fa una piega anche perchè fotografa banalmente la realtà.

Forse è anche un pò naive per la fiducia che ha nel genere umano verso una soluzione pacifica. Questo obbiettivamente mi spiazza un pò. Spero che l'epilogo sia quello da lui disegnato.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
Antdbnkrs
Inviato: 1/10/2015 13:49  Aggiornato: 1/10/2015 13:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
La Notizia di Manlio Dinucci - Nuove bombe nucleari Usa in Italia (Pandora TV)

Stanno per arrivare in Italia le nuove bombe nucleari statunitensi B61-12, che sostituiscono le precedenti B61. In corso a tale scopo l’upgrade della base della U.S. Air Force ad Aviano (Pordenone) e di quella di Ghedi Torre (Brescia). Lo prova una foto satellitare, che mostra la costruzione ad Aviano di una doppia barriera attorno a 12 bunker con copertura a volta, dove vengono tenuti i cacciabombardieri F-16C/Ds pronti al decollo con le bombe nucleari.

https://www.youtube.com/watch?v=gXty6rTJuug

NATO, QUESTE BOMBE TE LE DEVI METTERE DOVE NON BATTE IL SOLE!

fefochip
Inviato: 1/10/2015 14:46  Aggiornato: 1/10/2015 14:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
Il discorso di Putin non fa una piega anche perchè fotografa banalmente la realtà.


Nel tempo della bugia e dell'inganno, dire la verità è un atto rivoluzionario.
(George Orwell)

Citazione:
Forse è anche un pò naive per la fiducia che ha nel genere umano verso una soluzione pacifica.

in realtà non è tanto questo .
è un po dire che il re è nudo perche è cosi palese che queste guerre sono in barba a ogni diritto internazionale.
io penso che putin non è che abbia questa fiducia, ma non può dire altrimenti.
in questo caso la ragione è dalla sua parte e sfrutta questo vantaggio di fronte alla comunità internazionale, poi comunque ha già deciso di schierare il suo esercito e non farla passare anche questa agli yankee

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Tuanis
Inviato: 1/10/2015 17:30  Aggiornato: 1/10/2015 17:30
So tutto
Iscritto: 24/12/2012
Da:
Inviati: 17
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Premetto che ho letto solo l'articolo e non i commenti che comunque leggerò anche perchè sono l'essenza di questo sito. Premetto che 10 anni fa sarei stato dalla parte degli americani, ma se oggi dovessi scegliere chi buttare giù dalla torre tra Obama o Putin, butterei giù Obama. Premetto che non sono un fan di Marcianò (uso il suo nome solo perchè è stato tra i primi in italia ad evidenziare questo fenomeno, pur non condividendo in toto i suoi articoli del blog), però le scie le vedo in tutto il globo, russia compresa. Allora mi sorgono delle domande. Sono veramente chimiche? Se si perchè ci sono anche in Russia? Non dovrebbero essere gli antagonisti degli americani? Queste scie oltre che a sembrare dannone per la vita non hanno magari un altra funzione? Se si quale? Se no perchè ci sono anche in Russia?
Ecco, queste sono le domande che mi pongo. Non è che Obama-Putin non è altro che una grande rappresentazione mondiale del teatrino che viviamo qui in italia tra sinistra e destra (senza fare nomi)?

mc
Inviato: 1/10/2015 17:57  Aggiornato: 1/10/2015 17:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Peonia
Citazione:
dopo che Massimo ha ripreso me che ho citato la parola rettiliani in risposta a Antdbnkrs, non è che io sia interessata più di tanto all'argomento ma, ripeto, avendo una curiosità ampia, una mente aperta, senza preclusioni di sorta - perchè so che quello che noi sappiamo è una infinitesima parte della Realtà - dicevo che di cose attorno a Putin se ne dicono molte.....
Come te ne sei uscito tu con una "critica generica e generalizzata" se nessun altro aveva tirato fuori l'argomento? è ovvio che io pensassi ti riferissi a me, non di certo perchè sono "autoreferenziale"!

No. Perche' quello che ho visto e' stato solo un post rimosso :
e' nel post di Massimo che viene fuori "rettiliani" non c'e' da nessun altra parte (che io abbia letto!).

La mia osservazione, poi, e' sulla tua reazione :
devi tenere presente che non lo sapevo del tuo interesse.
Con questa premessa, sei tu stessa che ti sei identificata nella mia "critica generalizzata" diretta ai promotori o supporters della teoria rettiliana. Cioe', hai espresso la perplessita' che mi riferissi a te, ponendoti come papabile per quella critica... in piena coscienza.
Cosa che, per le premesse poc'anzi riferite, era impossibile da giudicare per me (non sapendolo appunto).

Piu' chiaro cosi'?

:::::::::
Minchia! ... e meno male che ho detto esplicitamente che non mi riferivo a te.

La prossima volta dico si:
preferisci?



mc

pragmatico
Inviato: 1/10/2015 18:06  Aggiornato: 1/10/2015 18:09
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2015
Da:
Inviati: 190
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
@Tuanis

Sono un prodotto dell'intelligence militare , quindi studiate in partenza per scopi ed usi militari.
Nessuno può in questo momento permettersi di restare indietro all'altro nello studio ed utilizzo di sistemi che danno o possono dare vantaggi in ambito militare , o , svantaggi all'avversario, anche se non dichiarato apertamente.

Eventuali altri usi probabilmente si sono inseriti nei progetti successivamente per livellare i costi degli stessi . A scapito dei civili e dell'ambiente ovviamente .
Tanto chi se ne frega.

pragmatico
Inviato: 1/10/2015 18:25  Aggiornato: 1/10/2015 18:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2015
Da:
Inviati: 190
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
@ Antdbnkrs

"Un tempo tutti filo-americani; ora tutti filo-russi.
Mah ..."

Ci sono due posizioni . Una Statunitense che mi farà saltare per aria il culino sia economicamente che letteralmente. Una Russo, Cinese , Asiatica,Sud Americana ,in parte Africana e Medio Orientale che mi salverà il culino. Se permetti pur non essendo mai stato ne filo-russo ne filo-americano(Se vogliamo continuare a ragionare con queste categorizzazioni? ) in questo momento so per chi tifare.

Pardon visto ora che era affermazione di Phobos. Comunque il concetto rimane invariato.

pragmatico
Inviato: 1/10/2015 19:07  Aggiornato: 1/10/2015 19:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2015
Da:
Inviati: 190
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
@Redazione

"Manca ancora una domanda, a cui non ha mai risposto nessuno: PERCHE' gli USA e i sauditi vogliono togliere di mezzo Assad?"

Molte possibilità sono state esperite , tutte possibili , mi permetto di aggiungerne un'altra.

Forse nei piani iniziali il progetto era di acquisire il Medio Oriente in toto e la Siria non era altro che il penultimo ostacolo da scavalcare per concentrarsi sull'Iran e finire il gioco .
Tra l'altro la Siria nel caso di invasione militare dell'Iran sarebbe una porta perfetta d'entrata.

etrnlchild
Inviato: 1/10/2015 19:13  Aggiornato: 1/10/2015 19:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
io penso che putin non è che abbia questa fiducia, ma non può dire altrimenti.

Sicuramente è così, solo che detto da uno come lui fa comunque effetto.

In ogni caso, a chi vuole fargli le pulci sulla quantità di ipocrisia o arroganza che è capace di esprimere direi che quella di Putin con tutti i suoi predecessori, non sia minimamente paragonabile a quella dei "colleghi" d'oltreoceano che, come ha sintentizzato il nostro, sono un secolo abbondante che rompono i coglioni a mezzo mondo e sarebbe ora di finirla considerando i danni provocati.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
toussaint
Inviato: 1/10/2015 19:37  Aggiornato: 1/10/2015 19:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
@ etnichild

aggiungerei che i russi, in tutta la loro storia moderna, dagli zar passando per l'URSS fino a Putin, non hanno mai rotto i coglioni al di fuori del loro spazio vitale, il LEBENSRAUM di hitleriana memoria.
Anzi, molto spesso possibili rivoluzioni di sinistra sono fallite proprio per il mancato appoggio sovietico, mancato appoggio motivato dalla volontà di non rompere il Trattato di Yalta.
L'unico caso del genere è stata la crisi dei missili a Cuba, ma perché Cuba era sotto attacco USA.
E per quella cosa gli yankee volevano scatenare la guerra atomica e per averla impedita Kennedy ci rimise le penne.
Mentre gli interventi direttamente militari o tramite strategia della tensione, finanziamento di terroristi ecc. da parte yankee sono innumerevoli, e ne sappiamo qualcosa noi con centinaia di morti provocati dalle Stragi Atlantiste.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Antdbnkrs
Inviato: 1/10/2015 20:14  Aggiornato: 1/10/2015 20:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
VERGOGNOSA PURE LA7

AmeriCANI e Russi hanno due obbiettivi diversi:

I primi vogliono eliminare l'ISIS

I secondi vogliono eliminare i ribelli anti ASSAD



fefochip
Inviato: 1/10/2015 20:21  Aggiornato: 1/10/2015 20:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Antdbnkrs
Inviato: 1/10/2015 20:40  Aggiornato: 1/10/2015 20:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
A Washington sono terrorizzati dall'idea che Putin riesca a spazzare via l'ISIS in poche settimane! Quindi possono diventare molto pericolosi.
False flag in arrivo?

anakyn
Inviato: 1/10/2015 20:54  Aggiornato: 1/10/2015 20:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
@ Redazione

Citazione:
Manca ancora una domanda, a cui non ha mai risposto nessuno: PERCHE' gli USA e i sauditi vogliono togliere di mezzo Assad?



La tua domanda casca a fagiolo con un articolo odierno di Marcello Foa, che segnalo (scusandomi se per caso qualcuno l'ha già fatto prima di me).

gobbo
Inviato: 1/10/2015 21:01  Aggiornato: 1/10/2015 21:01
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2005
Da: Neverland
Inviati: 1347
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Toussaint ha scritto :
Citazione:

i russi, in tutta la loro storia moderna, dagli zar passando per l'URSS fino a Putin, non hanno mai rotto i coglioni al di fuori del loro spazio vitale, il LEBENSRAUM di hitleriana memoria.
Anzi, molto spesso possibili rivoluzioni di sinistra sono fallite proprio per il mancato appoggio sovietico, mancato appoggio motivato dalla volontà di non rompere il Trattato di Yalta.
L'unico caso del genere è stata la crisi dei missili a Cuba, ma perché Cuba era sotto attacco USA.
E per quella cosa gli yankee volevano scatenare la guerra atomica e per averla impedita Kennedy ci rimise le penne.
Mentre gli interventi direttamente militari o tramite strategia della tensione, finanziamento di terroristi ecc. da parte yankee sono innumerevoli, e ne sappiamo qualcosa noi con centinaia di morti provocati dalle Stragi Atlantiste.


Ciao Toussaint
non sono d'accordo con te. Tutte e due le superpotenze durante la guerra fredda si sono diciamo astenuti. Gli USA nella Ungheria del 56, nella Cecoslovacchia del 68 tanto per citarne due poi per quanta riguarda le scaramucce oppure i fastidi vari quelle ci sono state da ambo le parti, i russi che finanziavano i partiti comunisti dell'occidente e gli USA che finanziavano i gruppi anticomunisti dell'est.
E vero si che in Italia ce stato la strategia della tensione creata ad arte per mantenere lo status quo, come è altre tanto vero che all'est gli URSS non avevano bisogno di tale strategia di usare nei paesi satelliti perché di fato loro erano già una dittatura comunista. Se facciamo i conti di quanto sono morti in Italia dalla strategia della tensione rossi o neri che siano credo che siano molto meno dei morti delle purghe del 48 in ciascun paese comunista. Ognuna delle due super potenze aveva le sue strategie nei paesi vassalli che hanno prodotto vite distrutte e morte.
Anche per il resto del mondo secondo la sfera dell'influenza il risultato non cambia. Io lo vedo cosi da una parte c'era " il fascismo democratico" dall'altra " la dittatura del proletariato".
Una peggio dell'altra.


Redazione ha scritto:
Citazione:

PERCHE' gli USA e i sauditi vogliono togliere di mezzo Assad?

Per una infinita di ragioni Max, sia di natura geo politica sia di natura economica. Il desiderio di un "mare nostrum" è un vecchio desiderio degli USA, la Siria è altresì un vicino fastidioso per Israele e per la Turchia, la Siria è un amico dell'Iran che agli USA non gli è proprio simpatico, la Siria è un punto di appoggio degli russi nel mediterraneo. Queste in modo molto succinto le ragioni geopolitiche che sono l'esatto contrario delle ragioni per cui la Russia lo appoggia fortemente. Mentre le ragioni economiche si legano principalmente alle vie di petrolio per il medio oriente.
La guerra oggi si fa per le vie commerciali e chiudere agli russi queste vie per gli USA è una priorità. Se tu vedi il mappamondo la Russia oggi, tolto il confine con la Cina è circondata da tutti e quattro i lati da paesi amici o vassalli degli USA. Per questo che i Russi hanno creato l'Organizzazione della Cooperazioni di Shangai, vogliono avere le loro vie di commercio senza essere disturbati. Non ha senso essere un paese che ha tutto, che è un sesto del mondo e poi per vendere i tuoi prodotti devi chiedere il permesso di passaggio e di vendita al tuo rivale. Almeno io lo vedo cosi.


il gobbo

I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE.
DarthLagan
Inviato: 1/10/2015 21:02  Aggiornato: 1/10/2015 21:02
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/7/2012
Da: Torino
Inviati: 190
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Intanto nei "democraticissimi" Stati Uniti, si continua a crepare in sparatorie scolastiche.

http://www.lastampa.it/2015/10/01/esteri/spari-al-college-in-oregon-almeno-morti-qaVJYzgw214cFZLL7BC6xH/pagina.html

Tornando al discorso Siria, non vorrei che la Russia abbia fornito il pretesto perfetto agli USA per attaccarli. Secondo me i russi si sono ficcati in un ginepraio e la martellante propaganda filo atlantista anti russa la fa da padrone in questi giorni.

fefochip
Inviato: 1/10/2015 21:06  Aggiornato: 1/10/2015 21:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
A Washington sono terrorizzati dall'idea che Putin riesca a spazzare via l'ISIS in poche settimane! Quindi possono diventare molto pericolosi. False flag in arrivo?


ci ho riflettuto ma in questo frangente gli usa hanno le palle legate.

false flag da parte di chi?
isis ?
si taglierebbero definitivamente i coglioni perche darebbero un motivo internazionale in piu alla russia per agire in fretta e sbaragliare senza tanti complimenti questi tagliagole.

da parte dei russi?
e chi ci crede?

l'unica è sul campo li direttamente , accusando la russia di aver attaccato qualche mezzo americano.

ma a quel punto vorrebbe dire da parte degli usa volere uno scontro diretto il che mi pare un po improbabile visto che avrebbero potuto farlo prima e in tante altre occasioni se proprio volevano la guerra con la russia.

io credo che sto giro washinton se la pia dove non batte il sole

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
Ste_79
Inviato: 1/10/2015 21:08  Aggiornato: 1/10/2015 21:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/8/2011
Da: Reggio Emilia
Inviati: 766
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
Manca ancora una domanda, a cui non ha mai risposto nessuno: PERCHE' gli USA e i sauditi vogliono togliere di mezzo Assad?"


Non avrà qualcosa a che fare con la moneta?
Mi ricorda tanto la Libia che aveva la sua indipendenza monetaria.
Mia opinione personale.
Putin ha fatto un grande intervento. Niente da dire.
Ma se guardiamo al futuro, l'intervento di putin in Siria allonatana o avvicina una possbile terza guerra mondiale?
Metti che succeda il più classico degli incidenti diplomatici...

In poche parole la questione non è meglio di prima.

Antdbnkrs
Inviato: 1/10/2015 22:29  Aggiornato: 1/10/2015 22:29
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
fefochip
ma a quel punto vorrebbe dire da parte degli usa volere uno scontro diretto il che mi pare un po improbabile visto che avrebbero potuto farlo prima e in tante altre occasioni se proprio volevano la guerra con la russia.

Si hai ragione, ma quando sei messo con le spalle al muro (possibile annientamento dell -ISIS in poco tempo) poi non ragioni piu' "in modo normale"

NiHiLaNtH
Inviato: 1/10/2015 22:37  Aggiornato: 1/10/2015 22:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
ma a quel punto vorrebbe dire da parte degli usa volere uno scontro diretto il che mi pare un po improbabile visto che avrebbero potuto farlo prima e in tante altre occasioni se proprio volevano la guerra con la russia.


ma secondo le scritture la guerra non dovrebbe iniziare proprio in medio oriente?

Citazione:
Si hai ragione, ma quando sei messo con le spalle al muro (possibile annientamento dell -ISIS in poco tempo) poi non ragioni piu' "in modo normale"


c'è sempre Israele

Citazione:
Intanto nei "democraticissimi" Stati Uniti, si continua a crepare in sparatorie scolastiche.


MK shootings

fefochip
Inviato: 1/10/2015 23:27  Aggiornato: 1/10/2015 23:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 27/11/2005
Da: roma
Inviati: 7005
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
Si hai ragione, ma quando sei messo con le spalle al muro (possibile annientamento dell -ISIS in poco tempo) poi non ragioni piu' "in modo normale"


si vabbè, quindi cosa farebbero gli stati uniti in concreto? la 3 guerra mondiale?

tocca che fanno pippa stavolta.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", inutile quindi insistere piu di tanto
pragmatico
Inviato: 1/10/2015 23:48  Aggiornato: 1/10/2015 23:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/3/2015
Da:
Inviati: 190
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
@fefochip

"si vabbè, quindi cosa farebbero gli stati uniti in concreto? la 3 guerra mondiale?"
tocca che fanno pippa stavolta.

Sei sicuro che non vogliano ? O pensi sia gente normale ?
Con normale intendo dotata di empatia ed emozioni , morale ed etica.

zeppelin
Inviato: 1/10/2015 23:48  Aggiornato: 1/10/2015 23:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/9/2013
Da: L'Ape Raria
Inviati: 690
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)

Con alleati come Obama, non hai bisogno di nemici.
NiHiLaNtH
Inviato: 2/10/2015 0:18  Aggiornato: 2/10/2015 0:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 5/12/2005
Da:
Inviati: 3225
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
Ecco, queste sono le domande che mi pongo. Non è che Obama-Putin non è altro che una grande rappresentazione mondiale del teatrino che viviamo qui in italia tra sinistra e destra (senza fare nomi)?


conosci la tattica del poliziotto buono e del poliziotto cattivo?

mirco
Inviato: 2/10/2015 6:48  Aggiornato: 2/10/2015 7:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/1/2010
Da:
Inviati: 387
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:

Autore: toussaint Inviato: 1/10/2015 19:37:38

@ etnichild

aggiungerei che i russi, in tutta la loro storia moderna, dagli zar passando per l'URSS fino a Putin, non hanno mai rotto i coglioni al di fuori del loro spazio vitale, il LEBENSRAUM di hitleriana memoria


Se per rompere i coglioni intendi l'uso intimidatorio della forza posso concordare che i Russi, almeno in Italia, non abbiano fatto niente di particolare.

Con l'Ungheria la Cecoslovacchia e l'Afghanistan i Sovietici sono andati già di brutto.

I Sovietici con l'Italia hanno usato altri metodi più sofisticati, quasi democratici, ovvero manovrare come un burattino Togliatti a capo del partito comunista, finanziando a suon di rubli campagne elettorali ed infiltrando i veleni del comunismo in buona parte del mondo "intellettuale".
Sembra un ossimoro perché un cervello che funziona decentemente dovrebbe essere quanto basta per non farsi fregare dalla falsità del comunismo ( il comunismo reale è sempre stato un fallimento una volta arrivato al potere ) raccontato da qualsiasi pulpito.
E' doveroso ricordare che la vergognosa avanzata del partito comunista di un "Togliatti" burattino nelle mani dei sovietici, ha causato una tremenda spaccatura nella società Italiana e nella politica, le cui nefaste conseguenze hanno avvelenato la società Italiana per decenni.
In sintesi; il sud con la mafia e il partito comunista con le sue mire stataliste e parassitarie sono stati i veri grossi problemi della nostra società.
Chissà quale potrebbe essere stato il cammino dell'Italia senza mafia e senza un ingombrante partito sovietico italiano... magari avremmo potuto liberarci di quelle odiose basi americane decenni orsono.

ARULA
Inviato: 2/10/2015 10:17  Aggiornato: 2/10/2015 10:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/6/2015
Da:
Inviati: 32
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
In ogni caso, a chi vuole fargli le pulci sulla quantità di ipocrisia o arroganza che è capace di esprimere direi che quella di Putin con tutti i suoi predecessori, non sia minimamente paragonabile a quella dei "colleghi" d'oltreoceano che, come ha sintentizzato il nostro, sono un secolo abbondante che rompono i coglioni a mezzo mondo e sarebbe ora di finirla considerando i danni provocati.






Per chiarezza vorrei sottolineare che è più di un secolo che rompono i "cosiddetti" al resto del mondo.
Gli Americani hanno cominciato a rompere gli equilibri pochi anni dopo la loro "guerra civile" che poi non è altro che la conquista del sud degli stati uniti ( brutti,cattivi e schiavisti) da parte del nord (bravi e pacifici che però hanno tolto la segregazione razziale l'altro ieri e fanno lezione di democrazia al resto del mondo.)

ARULA
Inviato: 2/10/2015 10:20  Aggiornato: 2/10/2015 10:20
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/6/2015
Da:
Inviati: 32
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
non vorrei che la Russia abbia fornito il pretesto perfetto agli USA per attaccarli. Secondo me i russi si sono ficcati in un ginepraio e la martellante propaganda filo atlantista anti russa la fa da padrone in questi giorni.

Il dubbio è venuto anche a me.
Mi sono chiesta se gli americani non avessero già previsto un eventuale intervento della Russia.

ARULA
Inviato: 2/10/2015 10:22  Aggiornato: 2/10/2015 10:22
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/6/2015
Da:
Inviati: 32
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
no, temo di no.

etrnlchild
Inviato: 2/10/2015 10:48  Aggiornato: 2/10/2015 10:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/10/2007
Da:
Inviati: 1200
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
@Mirco
Citazione:
Con l'Ungheria la Cecoslovacchia e l'Afghanistan i Sovietici sono andati già di brutto.

Naturalmente. Premesso che santi non ce ne sono da nessuna parte, quello che intendevo è che le politiche imperialiste degli USA, nonostante la loro presenza storica, come appendice ribelle Inglese, sia relativamente recente, non sono paragonabili per quantità, modalità, continuità con quelle Russe,

I maggiori colonizzatori della storia (i rompicoglioni) sono stati Francesi, Inglesi, Spagnoli.
E gli USA, come i bambini capricciosi, ancora non hanno finito, e i danni (evidenti) che hanno provocato si vedono tutti.

La situazione attuale è responsabilità unica della dissennata politica dei "colleghi" d'oltroceano.
Il discorso di Putin se lo prendiamo così com'è denota solamente buon senso.
Se lo fa pro domo sua non mi interessa.
Obama, se non fosse un burattino, dovrebbe pronunciare un discorso speculare. E invece continua a parlare come un "bambino" su chi sono i buoni e i cattivi.
Secondo lui naturalmente.

"Lo spirito del guerriero non conosce né il lasciarsi andare né il lagnarsi, né conosce il vincere o il perdere."
massimo73
Inviato: 2/10/2015 11:16  Aggiornato: 2/10/2015 11:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/7/2011
Da:
Inviati: 364
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Ottimo discorso quello di Putin, logico e razionale.
Peonia, normale che certi personaggi vengano demonizzati come Ahmadinejad da te citato.
Per rinfrescarci la memoria posto quello di Gheddafi del settembre 2009.
Due anni dopo sappiamo cosa hanno scatenato contro di lui e il suo paese e il tragico e vergognoso modo in cui lo hanno massacrato mandando continuamente le immagini in tv, alla faccia dei discorsi sulla sensibilità del pubblico che non deve vedere la violenza..



https://www.youtube.com/watch?v=SLNF_mMlmIY

halastor
Inviato: 2/10/2015 11:32  Aggiornato: 2/10/2015 11:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/2/2015
Da:
Inviati: 172
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
D'accordo!!!!

ma non crediate che Putin sia tutto sto baluardo immenso che si staglia a favore dei diritti e della democrazia e che combatte le ingiustizie e i pazzi del mondo.

Tutt'altro!!!

Sta semplicemente proteggendo i suoi interessi e cerca di contrastare il potere USA nel mondo....ma sempre a favore della Russia. La differenza con gli USA è che lui lo fa sfruttando (alla rovescia) gli stessi mezzi che gli americani gli danno. Quest'ultimi sono più immorali e quindi deprecabili....non badano a niente..mandano a morire i loro soldati e in caso di caos saranno altri a pagarne le conseguenze perché loro sono a migliaia di km di distanza.

Gli americani, stupidi come sampietrini, prestano il fianco facilmente ai finti buoni...Putin è uno di questi.

Voi pensate che se fosse lui il più influente da quelle parti (medio oriente) le cose sarebbero diverse?

Io credo di no!!!! Comunque mi associa a quelli che pensano che lui sia il male minore...ormai solo tra questi possiamo scegliere.

[...]L'occhio al moto deluso il falso crede;
E 'l terrore a que' mostri accresce fede[...]
"Torquato Tasso - La Gerusalemme Liberata - Canto XX"
Giano
Inviato: 2/10/2015 12:08  Aggiornato: 2/10/2015 12:08
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Mirco Citazione:
Con l'Ungheria la Cecoslovacchia e l'Afghanistan i Sovietici sono andati già di brutto.
Vero. Putin però, a differenza di altri, almeno ammette pubblicamente che si trattò di "errori".

Dal discorso all' ONU:
"Dovremmo ricordarci tutti cosa ci ha insegnato il passato, ricordarci anche episodi passati della storia dell’Unione Sovietica, “esperimenti sociali”, basati su orientamenti ideologici, esportati per ottenere cambiamenti politici in altri paesi, che hanno spesso condotto a conseguenze tragiche e degradanti invece che al progresso.
Sembra, nonostante questo, che invece di imparare dagli sbagli degli altri, tutti stiano ripetendoli."

massimo73
Inviato: 2/10/2015 12:43  Aggiornato: 2/10/2015 12:43
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/7/2011
Da:
Inviati: 364
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
ma non crediate che Putin sia tutto sto baluardo immenso che si staglia a favore dei diritti e della democrazia e che combatte le ingiustizie e i pazzi del mondo. Tutt'altro!!! Sta semplicemente proteggendo i suoi interessi e cerca di contrastare il potere USA nel mondo.


Penso che nessuno, almeno tra i frequentatori di questo sito, sia tanto ingenuo dal vedere Putin come l'eroe buono e senza macchia, anche quello è copyright di Hollywood.... , ma basta che sia per un mondo multipolare e agisca nell'ambito della vera legalità internazionale per farmelo apprezzare molto, specie se messo al confronto con Obomba e i suoi......poi che debba difendere il suo paese mi sembra scontato; piuttosto sono ad esempio i nostri pseudogovernanti alla Renzi & C. che non difendono affatto il proprio paese e i suoi interessi stratagici perché li vendono tutti i giorni in cambio del loro piccolo recinto di potere.....

DarthLagan
Inviato: 2/10/2015 14:42  Aggiornato: 2/10/2015 14:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/7/2012
Da: Torino
Inviati: 190
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
Il dubbio è venuto anche a me. Mi sono chiesta se gli americani non avessero già previsto un eventuale intervento della Russia


Può darsi, agli USA basterebbe sputtanare i Russi sui media per indebolirli ancora di più, la prontezza dimostrata dai giornalisti in questi giorni nell'attaccare la Russia puzza. Solo a me, poi, sembra un Vietnam a parti invertite?

DarthLagan
Inviato: 2/10/2015 14:46  Aggiornato: 2/10/2015 14:46
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/7/2012
Da: Torino
Inviati: 190
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
ma non crediate che Putin sia tutto sto baluardo immenso che si staglia a favore dei diritti e della democrazia e che combatte le ingiustizie e i pazzi del mondo.


Ma assolutamente no, Putin fa i suoi interessi e quelli del suo paese (almeno in parte). Di certo Putin non ha cagato il cazzo per mezzo mondo come gli USA negli ultimi 20, e poi, personalmente, mi sento più vicino storicamente e culturalmente ai russi piuttosto che a quella brutta copia degli inglesi (dai quali hanno preso solo il peggio a quanto pare) quali sono gli statunitensi.

toussaint
Inviato: 2/10/2015 14:55  Aggiornato: 2/10/2015 15:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Ungheria, Cecoslovacchia e Afghanistan erano giardino di casa dell'URSS e sappiamo che non erano insurrezioni spontanee ma organizzate dagli USA (postai tempo fa una bella ricerca su coloro che guidavano la famosa rivolta di Budapest ma anche i moti di Tien An Men, ad esempio).
Volendo estendere il giardino di casa USA a tutto il Sudamerica (e mi sembra un po' troppo vasto) ed escludendo dunque gli interventi USA in questi paesi (e parliamo di Cuba, Guatemala, Granada, Panama, Repubblica Dominicana, El Salvador, Nicaragua, Cile, Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay, Bolivia, Colombia), dunque al di fuori di quest'area abbiamo come interventi diretti o indiretti che hanno portato a rovesciamenti di governi, a dittature, bombardamenti o a guerre vere e proprie Iran, Iraq, Indonesia, Vietnam, Corea, Laos, Cambogia più i governi fantocci dittatoriali di Arabia Saudita, Kuwait, Emirati Arabi, Qatar, Bahrein più i bombardamenti anni '80 sulla Libia, più la guerra recente, le primavere arabe, l'Ucraina, la Georgia, l'Afghanistan, di nuovo l'Iraq, la Siria più la strategia della tensione in Italia, poi lo spaccio di droga con gli aerei CIA (vedi Oliver North e il caso Iran-Contras) ecc. ecc.
Potrei continuare all'infinito...

edit: se avessero voluto, i russi potevano armare di brutto milioni di comunisti in tutta Europa scatenando una vera guerra civile, in Italia c'era l'esercito di leva e i militari partecipavano alle manifestazioni in divisa e col volto coperto, bastava dargli un ordine e potevano sollevare caserme, rubare bombe, carri armati, di tutto.
ma i russi non lo fecero, come ordinarono al Partito Comunista Boliviano di non appoggiare in alcun modo il Che, perché non volevano una guerra globale.
mentre agli yankee non gli è mai fregato un cazzo, anzi non fosse stato per Kennedy la III G.M. ci sarebbe già stata nel 1963 e i militari USA infatti gliela fecero pagare.
perché loro sono da sempre convinti della loro superiorità militare che da sempre perseguono, spendendo cifre da capogiro (se non sbaglio il bilancio del Ministero della Difesa USA è di 514 miliardi di dollari, una cifra incalcolabile) alla faccia dei morti di fame che hanno nei loro ghetti.
Per renderci conto, la Cina spende 132 miliardi di dollari, quasi un quinto per un territorio più vasto e con 8 volte gli abitanti degli USA, la Russia appena 97.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Giano
Inviato: 2/10/2015 16:54  Aggiornato: 2/10/2015 16:54
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 18/3/2011
Da:
Inviati: 1424
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Toussaint Citazione:
Ungheria, Cecoslovacchia e Afghanistan erano giardino di casa dell'URSS e sappiamo che non erano insurrezioni spontanee ma organizzate dagli USA...
Ho come l' impressione di aver (nel commento precedente) affibbiato alle parole di Putin un senso poco corretto, forse si riferiva ad altre situazioni? Grazie per l' indiretto chiarimento.

redribbon
Inviato: 3/10/2015 4:05  Aggiornato: 3/10/2015 4:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
Autore: Pispax
se si pensa al fatto che proprio Putin è stato fra gli ispiratori - se non il principale organizzatore - della seconda guerra cecena.



Il capitano dell'esercito russo Nosov,
morto in battaglia nel settembre 2001,
aveva le idee molto chiare sulla guerra in Cecenia, e su chi l'aveva attizzata
(fermo restando che si tratta di una zona strategica che la Russia non poteva permettersi di perdere completamente):

"Ai politici russi dell'epoca, guidati da «quello stupido ubriacone di Eltsin,
- come lo chiamava sempre Nosov, -
che si è venduto agli Stati Uniti d'America»,
a tutti loro - secondo il nostro capitano - serviva un buco nero: un posto che ingoiava i soldi per restituirli puliti sostenendo il cosiddetto regime «democratico», che veniva portato avanti alla maniera americana, e cioè con guerre, menzogne, traffici illeciti, e una totale assenza di rispetto verso lapòpolazione della Federazione Russa.
Il loro buco nero era la Cecenia.
«Gli americani hanno dato una grossa mano a Eltsin e ai suoi uomini: sono riusciti a controllare tutta l'organizzazione di questa schifosa guerra,
- si sfogava per l'ennesima volta Nosov mentre stavamo raggiungendo la base in elicottero. - Chissà quanto si sono divertiti gli specialisti del Pentagono, quando hanno sviluppato questa lurida strategia di guerre locali proprio negli spazi del loro ex nemico Urss...
E attraverso la disinformazione, l'agitazione politica ed etnica ci hanno stuzzicato come se fossimo dei cani da combattimento, pronti ad attaccare». Insomma, la loro tattica era paragonabile allo stupro di un cadavere: non gli era bastato uccidere il «blocco sovietico»,* volevano ancora saziare in qualche modo la loro malata sete di dominio, e per nostra disgrazia in quel tempo in Russia non c'era ancora nessuno capace di fermarli..."

cit. presa dal libro di Nicolai Lilin "in caduta libera"


Ma immagino che un soldato russo, ancorchè ufficiale, possa essere considerato non obiettivo nell'analisi dei fatti,
(anche se durante la guerra cecena Nicolai Lilin ha eliminato due cecchini avversari con passaporti americani!
http://www.arcoiris.tv/scheda/it/13675/ ),
allora ascoltiamo cosa dice l'analista dei servizi segreti presso il Congresso USA, l'israeliano Yossef Bodansky:

"quasi volesse rinverdire i bei vecchi tempi dell'Afghanistan degli anni ottanta,
Washington cerca ancora una volta di dare appoggio e autorità alle più virulente forze islamiche antioccidentli.
Gli Stati Uniti raggiunsero l'obiettivo alla metà di dicembre del 1999,
quando alcuni funzionari USA parteciparono ad un incontro formale in Azerbaigian,
in cui l'oggetto della discussione e dell'accordo furono programmi specifici per l'addestramento e l'equpaggiamento di mujahedinn dal Caucaso, dall'Asia centrale e meridionale, e dal mondo arabo.
L'esito dell'incontro fu il tacito sostegno di Washington sia agli alleati musulmani (soprattutto Turchia, Giordania e Arabia Saudita) sia alle ditte private per la sicurezza americane
(sul genere di quelle che si occuparono del "lavoro sporco" dell'amministzrazione Clinton nei Balcani aggirando, e violando, l'embargo internazionale caldeggiato formalmente dagli Stati Uniti)
perchè affiancassero i ceceni ed i loro alleati islamici nell'insurrezione durante la primavera del 2000 e nel sostenere a lungo il jihad che ne sarebbe derivato."


cit. pag. 116 anteprima su googlebooks di Guerra alla verità. Tutte le menzogne dei governi occidentali e della Commissione «Indipendente» USA sull'11 settembre e su Al Qaeda

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
redribbon
Inviato: 3/10/2015 4:16  Aggiornato: 3/10/2015 4:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)
Citazione:
Autore: Pispax
Così, giusto per non farsi prendere dai consueti facili entusiasmi.


Forza Vlad, daje Putin, spazzali via tutti dalla Siria.











@Pispax
Che dicevi sui facili entusiasmi?

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
perspicace
Inviato: 3/10/2015 9:53  Aggiornato: 3/10/2015 9:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/9/2011
Da: località sconosciuta
Inviati: 3281
 Re: Il discorso di Putin alle Nazioni Unite (italiano)

Io non parlo come scrivo, io non scrivo come penso, io non penso come dovrei pensare, e così ogni cosa procede nella più profonda oscurità. Kepler

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