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news internazionali : Intervista a Putin sulla Siria
Inviato da Redazione il 13/10/2015 14:10:00 (6640 letture)

In questa intervista rilasciata a Sochi, Putin svela alcuni retroscena dell'intervento russo in Siria e descrive la sua visione dello scacchiere mediorientale. Si sofferma poi sulla sua linea di politica estera e sulle condizioni dell'economia russa.



Fonte: Pandora TV

Il testo completo dell'intervista:

D.: Signor Presidente, viviamo tempi turbolenti, ultimo esempio è l'attentato in Turchia con molti morti e feriti. Cosa si può fare per fermare questa ondata di terrore?

Putin: Bisogna unire gli sforzi nella lotta contro questo male. Quello che è successo in Turchia, e colgo qui l'occasione per esprimere le mie condoglianze al popolo turco e al suo presidente, è sicuramente uno sfrontato attacco terroristico, un crimine del terrore con molte vittime, e certamente un tentativo di destabilizzare la situazione nella Turchia a noi vicina e amica, soprattutto perchè ciò avviene durante la campagna elettorale. E' certamente una provocazione. Noi saremo efficaci nella lotta al terrore solo quando lo combatteremo insieme. [...]


D.: Abbiamo cercato di combatterlo con la comunità internazionale, ma sembra che la comunità internazionale non ci voglia sentire. Sui motivi della nostra presenza in Siria girano molte voci. Quali sono i nostri veri obiettivi in Siria e quali sono i criteri di successo?

Putin: Innanzitutto, voglio riconfermare quello che già si sa, ovvero che abbiamo avvisato con anticipo i nostri partner, sia americani che regionali, sulle le nostre intenzioni e i nostri piani. C'è chi dice che lo abbiamo fatto in ritardo, ma vorrei richiamare l'attenzione sul fatto che noi non veniamo mai avvisati della pianificazione e dello svolgimento di operazioni militari analoghe. Noi invece l'abbiamo fatto.

D.: Come gesto di buona volontà?

Putin: Sì, anche, ma non solo. L'abbiamo fatto per un fatto di ragionevolezza e per mostrare che siamo aperti alla cooperazione. Vorrei sottolineare che noi operiamo in pieno accordo col diritto internazionale, su richiesta del Governo della Siria, mentre tutti gli altri paesi che hanno preso parte alle operazioni in Siria agiscono illegalmente, senza una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, né una richiesta d'intervento del paese interessato. Al momento dell'inizio della nostra operazione in Siria, già 11 paesi prendevano parte ai bombardamenti sul territorio siriano, in un modo o nell'altro, da più di un anno. Sapendolo e comprendendone le ragioni noi abbiamo: A) informato i nostri partner, e B) proposto a loro la cooperazione. La cosa più semplice sarebbe stata di unirsi ai nostri sforzi, legalizzando in tal modo le proprie azioni sul suolo siriano. Questo perché se noi abbiamo un mandato del governo siriano, sarebbe stato logico operare con noi nei limiti di questo mandato. Purtroppo al momento non c'è un tale accordo. Ma noi non perdiamo la speranza che questo possa essere realizzato, anche se ci sono certi progressi, sono stati creati modelli di gruppi di contatto con gli israeliani, americani, turchi. C'è una proposta da parte americana, sul come organizzare il lavoro sul piano tecnico-militare per evitare incidenti. Certo, in una prima fase questo è meglio di niente. I nostri tecnici hanno ricevuto richieste e proposte da parte americana, hanno formulato le proprie e le hanno spedite al Pentagono. Spero venga fatto anche il passo successivo, senza il quale non sarà possibile risolvere la situazione, ovvero si cominci a cercare insieme una soluzione politica al conflitto. Sul piano strettamente militare noi dialoghiamo sempre con il nostro partner, ad esempio quando ci accusano di non attaccare solo le formazioni dell'ISIS, Al-Nusra, ma anche le parti "sane" dell'opposizione. A queste critiche noi abbiamo risposto: se voi conoscete meglio di noi la situazione sul territorio, data la vostra presenza lì da più di un anno - per quanto illegale - allora indicateci i bersagli e noi li colpiremo.

D.: E loro hanno rifiutato?

Putin: Si, hanno rifiutato, dicendo che su questo piano non ci sarà la loro collaborazione. Non è chiaro il perché. Se loro sono meglio informati, allora che ci indichino i luoghi dove si nascondono i terroristi, dove sono i loro centri di comando, i magazzini dei rifornimenti. Dateci un bersaglio, quale cosa più semplice? Purtroppo al momento non abbiamo una cooperazione su questo piano, ma i primi passi per stabilire i contatti a livello militare sono già stati fatti.

D.: L'esercito siriano ha cominciato la controffensiva, è probabile un loro successo?

Putin: Questo dipende in primo luogo dall'esercito siriano stesso e dai suoi comandanti, noi non possiamo prendere un impegno eccessivo, così come non abbiamo mai fatto. Fin dal principio ho ribadito che la fase attiva delle nostre operazioni in Siria sarà limitata ai tempi dell'offensiva dell'esercito siriano, ed il nostro compito è di stabilizzare il legittimo governo siriano e creare le condizioni per la ricerca di un compromesso politico.

D.: Intende stabilizzare militarmente?

Putin: Esattamente. Quando a poca distanza dalla capitale, dove le autorità sono sotto assedio, sono presenti fazioni terroristiche dell'ISIS ed affiliati, questi non hanno una particolare voglia di avviare trattative. Invece se l'esercito siriano dimostrerà la propria capacità operativa, e cosa più importante, la prontezza di combattere i terroristi, allora le probabilità di raggiungere un compromesso politico saranno molto più alte.

D.: Significa questo che lei valuta di utilizzare l'esercito russo per operazioni di terra in Siria?

Putin: No, questo è escluso.

D.: Qualunque cosa accada?

Putin: No. Noi non abbiamo intenzione di farlo ed i nostri amici siriano sono informati di questo.

D.: Stando alla precisione con la quale vengono effettuati i bombardamenti e ai rapporti del ministero della Difesa, sembra che noi abbiamo più controllo sulla situazione della coalizione guidata dagli USA. Come facciamo ad avere informazioni così precise?

Putin: Ci siamo preparati a queste azioni militari, abbiamo svolto operazioni preparatorie, concentrando nel luogo giusto e nei tempi giusti, una quantità di uomini e mezzi a noi necessari, abbiamo svolto ricognizioni dalla spazio a dall'aria, abbiamo comparato differenti tipi di informazioni ricevute e gli specialisti dello Stato Maggiore, in coordinamento con i militari siriani e di altri paesi della regione, hanno creato un centro informatico a Bagdad, ottenendo informazioni supplementari. Quindi tutto quello che avviene in cielo e in terra, non sono azioni spontanee ma la realizzazione di piani studiati per tempo.

D.: Certamente l'attacco missilistico del 7 ottobre dalle navi della Marina Militare dal mar Caspio, con il sorvolo di due paesi per colpirne uno terzo, ha sorpreso gli esperti militari stranieri, che sembra non se lo aspettassero. Cos'è successo, l'intelligence americana non funziona più?

Putin: Io credo che l'intelligence americana continui a funzionare, tant'è vero che è una delle migliori al mondo, non denigriamola. E' una delle più potenti, ma non sa tutto e non deve sapere tutto.

D.: Che tipo di missili sono stati impiegati?

Putin: Sono stati utilizzati missili "3M-54 Kalibr", in dotazione all'esercito russo dal 2012, con un raggio d'azione di 1500km, è un'arma moderna ad alta tecnologia e precisione. Con missili di questo tipo, con anche altre modalità d'utilizzo, abbiamo in programma di riarmare tutto il nostro esercito. Sono sistemi complessi ed estremamente efficaci nell'utilizzo, come ci mostra la pratica.

D.: Che tragitto hanno seguito?

Putin: L'ha già detto lei, attraversando lo spazio aereo di due stati, durante il tragitto hanno eseguito 147 cambi di rotta, viaggiando ad un'altezza da 80 a 1300 metri.

D.: La loro velocità è segreto militare?

Putin: No, non è un segreto, è simile alla velocità di un caccia, lo sanno tutti. Non è un'informazione segreta, tutti i nostri partner, a livello di esperti, ne sono al corrente. Ma un conto è sapere teoricamente che la Russia ha questo tipo di armamento, un altro è rendersene conto a livello pratico, ossia che 1) esiste veramente e le nostre fabbriche militari lo producono, 2) che è di alta qualità, 3) che ci sono persone ben formate e preparate che lo sanno utilizzare efficacemente e 4) che la Russia ha la volontà di utilizzarlo, se questo corrisponde agli interessi dello Stato e del popolo russo.

D.: E gli analoghi missili occidentali sono migliori o peggiori, hanno qualcosa da temere da questi nuovi missili russi?

Putin: Sono identici. Missili analoghi di produzione americana, per dislocamento navale, posso sbagliarmi, ma mi sembra che abbiano una portata di 4500 km. Mentre noi abbiamo missili identici a quelli ma per il dislocamento a bordo dei caccia, anche loro in grado di colpire un bersaglio a 4500 km di distanza.

D.: Questo significa che possiamo attaccare dal nostro spazio aereo?

Putin: Si, proprio così.

D.: E' una corsa agli armamenti?

Putin: No, il punto è che gli armamenti moderni vengono perfezionati, modificati, e negli altri paesi avviene anche più rapidamente che da noi. Proprio per questo, noi siamo costretti, vorrei sottolinearlo, a non rimanere indietro. Poi i nostri sistemi militari sono stati creati alcuni anni fa, quando non c'era ancora nessun inasprimento della situazione internazionale. Il programma di riarmo e rimodernamento dell'esercito russo è stato creato e continua ad essere realizzato non perché abbiamo qualche piano aggressivo nei confronti di qualcuno, ma perché i principali sistemi di difesa ed attacco in dotazione stavano diventando obsoleti, ora è giunto il momento di sostituirli. Abbiamo preso tempestivamente questa decisione.

D.: Barack Obama ritiene che lei faccia tutto questo esclusivamente per vanità, per un desiderio di reinserire la Russia sulla scena politica mondiale, e facendo questo affossa l'economia nazionale, questa è l'esatta citazione. Noi possiamo permetterci questo riarmo, possiamo permetterci una tale politica estera?

Putin: Il punto non è nella politica estera. La politica estera russa è pacifista, senza alcuna esagerazione. Se guardiamo la Russia sulla mappa politica mondiale, allora diventa evidente che non abbiamo bisogno né di territori, né di altre risorse naturali, noi abbiamo tutto, siamo un paese autosufficiente. Non abbiamo il bisogno di fare guerra a nessuno. In più, nel 1990 fu proprio la Russia che prese l'iniziativa di proporre la scissione delle ex repubbliche sovietiche, siamo stati noi a fare un gesto di buona volontà e a concedere loro la libertà. Questo non è avvenuto tramite una guerra civile od altri conflitti, è stata una decisione comune, nella quale la Russia ha giocato un ruolo fondamentale. Non abbiamo nessuna volontà di ricreare l'impero, di ricreare l'Unione Sovietica, ma dobbiamo difendere la nostra indipendenza e sovranità, cosa che abbiamo sempre fatto e continueremo a fare. Per quanto riguarda l'economia, ritorno a quello che già ho detto, le decisioni circa il riarmo sono state prese anni fa, già 10 anni fa pensavamo a questo, pianificavamo e facevamo i calcoli. Voglio ripeterlo - il riarmo è dettato dalla sostituzione naturale degli armamenti diventati obsoleti.

D.: Questo lo capisco..

Putin: Ancora un secondo, un'altra cosa. Tutto questo è un prodotto di alta tecnologia, ed i progressi in questo settore stimolano lo sviluppo della scienza, dei settori civili, e di conseguenza hanno un'influenza benefica sull'intera economia. Inoltre vorrei parlare anche della sostituzione dei prodotti stranieri importati con quelli di produzione nazionale. Gran parte di quello che usavamo nel settore della Difesa lo compravamo all'estero, ma questo è sempre stato evidente, che acquistare tecnologia sensibile, anche solo ricambi, per usare un eufemismo, non è lungimirante. Era facile fare questo, molto facile con i dollari derivanti dal petrolio, ma bisogna sviluppare la scienza e produzione nazionale. E questa sostituzione dell'import, alla quale ci hanno spinto i partner, ci sta giovando. Quindi non si può dire che creiamo problemi alla nostra economia, al contrario, la stiamo portando verso nuovi orizzonti tecnologici.

D.: Quindi il settore difesa è lo stimolo della crescita?

Putin: Proprio così. In realtà è così in tutti i paesi, in USA, in Europa, in Cina, in India. Ad esempio, insiemi agli indiani stavamo costruendo il missile BrahMos, nel farlo abbiamo creato un intero settore per l'industria indiana, con il coinvolgimento degli scienziati indiani, è veramente un passo serio per lo sviluppo dell'alta tecnologia industriale in India. I partner indiani sono molto contenti, propongono di sviluppare ulteriormente questo programma, cosa che abbiamo intenzione di fare.

D.: L'attentato in Turchia però pone una domanda che già molti si fanno in Russia - noi combattiamo il terrorismo da lontano, ma siamo pronti a far fronte dall'interno del paese a qualunque tentativo di riportare il dolore e la morte?

Putin: Sa, in un certo senso ci siamo abituati a questo, ancora adesso abbiamo qualche episodio di qua e di là, non ci siamo liberati completamente dal fenomeno terrorismo in Russia. Ma sa, quando io prendevo la decisione riguardante la controffensiva contro le bande terroristiche internazionali, dopo che avevano attaccato il Dagestan, c'erano molti che mi dicevano: non si può fare questo, quello, non si può fare niente, perché c'è il pericolo che i terroristi agiscano per rappresaglia. Quindi sono giunto ad una convinzione: se si agisce nella paura che i terroristi agiscano per rappresaglia, allora lo faranno sicuramente! Bisogna giocare d'anticipo. Certo, il pericolo c'è. Ma quello esiste anche senza la missione in Siria, esiste già. E se noi gli avessimo permesso, scusi il gergo, di papparsi la Siria, allora quelle migliaia di persone coi Kalashnikov che combattono lì, sarebbero già sul nostro territorio. Così, almeno, aiuteremo il presidente Assad a combatterli sul posto.

D.: Stanno cercando di farci credere che lei è entrato in guerra al fianco degli sciiti contro i sunniti.

Putin: E' una tesi sbagliata. Noi non facciamo differenza tra sciiti e sunniti. Una parte significativa della nostra popolazione, circa il 10%, sono di fede musulmana. L'ho già detto tante volte - sono cittadini della Russia così come i cristiani e gli ebrei, non facciamo alcuna differenza. In Siria non vogliamo in alcun modo invischiarci in nessun conflitto religioso. Abbiamo un solo obiettivo: appoggiare il legittimo governo e creare le condizioni per una soluzione politica. Questa è la nostra linea guida. Abbiamo ottime relazioni con paesi musulmani sia a maggioranza sunnita che sciita ... alle quali teniamo molto e abbiamo intenzione di svilupparle.

D.: Qualcuno dei leader di paesi a maggioranza sunnita ha sostenuto l'intervento in Siria?

Putin: Giudicate voi stesso, secondo me si.

D.: Cioè ci sono state telefonate di sostegno da parte di leader di paesi a maggioranza sunnita?

Putin: Il punto non sono solo le telefonate, noi siamo sempre in contatto con le persone e sappiamo cosa pensano. A maggior ragione, se io non sapessi, oltre ai cliché propagandistici generali che sono dati in pasto ai media, cosa pensano realmente i leader di questo o quell'altro paese, forse non saremmo andati in Siria.

D.: Quindi i nostri partner egiziani ci sostengono?

Putin: Il punto non è solo l'Egitto.

D.: Quindi anche altri?

Putin: Le assicuro che il pericolo del terrorismo incombe su molti dei paesi della regione, uno dei leader di quei paesi mi ha detto una volta, ed effettivamente è così: proprio noi, i paesi del medio oriente, paesi musulmani, siamo le prime vittime del terrorismo, vogliamo e siamo pronti a combatterli. Non capisco alcuni nostri colleghi, sia in Europa che negli USA quando dicono che combattono il terrorismo, ma non si vedono risultati reali. In più, adesso in America hanno cessato il programma di addestramento del cosiddetto esercito libero siriano, all'inizio era nei piani l'addestramento di 12.000 persone, cifra dopo abbassata a 6.000, dopo ancora ne hanno addestrati solamente 60, e dopo ancora è venuto fuori che contro l'ISIS di questi combattono solo 4/5 persone.

D.: Quindi quelli non li bombardate?

Putin: Hanno speso 500 milioni di dollari. Meglio se li davano a noi 500 milioni di dollari, ne avremmo fatto un uso migliore dal punto di vista della lotta al terrorismo internazionale. Questo è senza dubbio. In ogni caso, come ho già detto, bisogna portare la collaborazione militare contro il terrorismo ad uno scambio completo di informazioni di intelligence.

D.: Grazie Signor Presidente.

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
clausneghe
Inviato: 13/10/2015 14:45  Aggiornato: 13/10/2015 14:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 17/4/2006
Da: nordcentro
Inviati: 1679
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Sei "sul pezzo" del momento come i migliori giornalisti..Grazie Massimo per aver tradotto e postato questo video di una chiarezza cristallina utile a far capire il Putin-pensiero.
Esternato da lui stesso, pungolato dall'ottimo giornalista Russo, che non è un insetto(V)
Quindi tante risposte e anche conferme le dà lui stesso, prego i detrattori utenti del post precedente, di visionare con attenzione questa preziosa video intervista, se davvero vogliono capire meglio, sporgendosi dai loro diroccati recinti di luoghi comuni...


Dar56
Inviato: 13/10/2015 15:27  Aggiornato: 13/10/2015 15:27
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/6/2009
Da:
Inviati: 123
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Grazie per averlo tradotto e doppiato, è sicuro che questa intervista non sarà mai trasmessa sulle "nostre" televisioni!!

Ho certamente trovato molto interessanti tutte le informazioni di questo video, il "linguaggio verbale" è molto chiaro, però non mi dispiacerebbe poter capire anche il linguaggio "non verbale" di Putin. Non voglio portare la discussione OT ma ho notato che, se il giornalista intervistatore è poco più di una statua di sale (eppure immagino che anche in Russia sia un colpo giornalistico, tale da rendere almeno un po' nervosi, intervistare il presidente in persona), di contro Putin non sta fermo un solo secondo, praticamente ci balla su quella sedia, come se fosse sui "carboni ardenti" (che è anche un modo di dire).
Non sto dicendo che stia mentendo, non lo so e non lo posso sapere e chiarisco subito che questa non è né una provocazione né una presa di posizione di una parte in sfavore di un'altra. E' solo una curiosità (scientifico/sociologica?)!!!
Magari tra gli utenti di LC c'è qualche esperto di PNL e/o linguaggio del corpo che potrebbe dire qualcosa a riguardo(?)!!!!

Grazie e buona giornata.

If it's got atoms it isn't real.
peonia
Inviato: 13/10/2015 15:53  Aggiornato: 13/10/2015 16:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
SEMPLICEMENTE GRANDE!

GRAZIE PER L TRADUZIONE, E LA MIA STIMA AUMENTA...SPERIAMO CHE NON MI/CI DELUDA....MA PER IL MOMENTO E' FANTASTICO.....

edit: Dar56 "“Il linguaggio del corpo – spiega Marco Pacori, psicologo goriziano specializzato nella comunicazione non verbale – è l’insieme dei segnali acquisiti. Questi si dividono in emblemi e universali. Tra i primi si possono annoverare il segnale dell’ok o dell’autostop. Gli universali sono quelli condivisi da tutti e che rivelano le emozioni. Tra questi, possiamo citare l’accarezzarsi i capelli, il leccarsi le labbra, il toccarsi il naso, il togliersi una secrezione lacrimale, lo stare a braccia conserte o il muovere i piedi. Tutti questi segnali rivelano emozioni positive o negative. "

chissà per quale motivo muove i piedi? secondo me perchè è contento...
EMOZIONE POSITIVA....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Redazione
Inviato: 13/10/2015 16:04  Aggiornato: 13/10/2015 16:05
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
DAR56: "Magari tra gli utenti di LC c'è qualche esperto di PNL e/o linguaggio del corpo che potrebbe dire qualcosa a riguardo(?)!!!!"

Anch'io ho notato il modo in cui si muove sulla sedia, ma secondo me è solo il fastidio dettato dalla necessità di chiarire cose che per lui sono fin troppo evidenti. Una sorta di "impazienza fisica", causata dall'obbligo di dover dire delle cose ovvie.

Comunque, suggerisco di concentrare l'attenzione su quello che ha detto, e non su come muove il corpo.

Dar56
Inviato: 13/10/2015 16:48  Aggiornato: 13/10/2015 16:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/6/2009
Da:
Inviati: 123
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Mazzucco: Citazione:
Comunque, suggerisco di concentrare l'attenzione su quello che ha detto, e non su come muove il corpo.


Accetto di buon grado il suggerimento, anche perché non essendo un esperto di PNL, il rischio è quello di prendere delle cantonate pazzesche e comunque non sarei in grado di aggiungere nulla di nuovo o utile alla discussione.
Detto questo però, è anche vero che in realtà più del 90% del linguaggio sia di tipo "non verbale" (o così almeno pare da una veloce ricerca in rete), il famosissimo ma sconosciutissimo linguaggio del corpo. Ascoltare con estrema attenzione quello che dice è importantissimo, è la prima cosa. Che poi sia tutto vero o tutto falso o metà e metà, è tutta un'altra storia!!! Io però non scarterei (se ci fossero esperti a disposizione) a priori anche tutto il resto: magari se a suo tempo lo avessimo fatto con i vari Berlusconi (ricordate il patto con gli italiani da Vespa?), Monti, Letta e Renzi, oggi la situazione generale potrebbe essere molto diversa!!!
Il vero potere e la vera difesa è la conoscenza e più ce n'è, meglio è. Grazie.

If it's got atoms it isn't real.
W.Snake8
Inviato: 13/10/2015 18:07  Aggiornato: 13/10/2015 18:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2014
Da: Napoli
Inviati: 107
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Ha detto che la Russia non ha bisogno di fare guerre... è vero.

Mi chiedo: non è provocatorio dire così chiaramente tutto ciò?

Mi spiego meglio; penso abbia ragione e non mi è sembrata malvagia l'idea di chiarire quel concetto, da un punto di vista meramente "nazionalistico", ma... mettetevi nei panni dei neocons.

Immagino la scena: "quel figlio di puttana ci sbatte in faccia la sua supremazia! Dobbiamo fare qualcosa, qualsiasi cosa e dobbiamo farla in fretta!" - pugni sul tavolo, sigaretta che cade dal posa cenere e tensione a mille sui loro volti.
Lo so, è tutto molto cinematografico, ma io l'immagino così.

Quindi, ripeto: non è "imprudente" aizzare - seppur a ragion veduta - i suoi avversari?
Putin sa bene ciò che dice, non credo l'abbia fatto senza un briciolo di malizia.

Redazione
Inviato: 13/10/2015 18:27  Aggiornato: 13/10/2015 18:27
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
WSNAKE: "Immagino la scena: "quel figlio di puttana ci sbatte in faccia la sua supremazia! Dobbiamo fare qualcosa, qualsiasi cosa e dobbiamo farla in fretta!" - pugni sul tavolo, sigaretta che cade dal posa cenere e tensione a mille sui loro volti. "

Secondo me tu scrivi troppi romanzi...

anakyn
Inviato: 13/10/2015 19:34  Aggiornato: 13/10/2015 19:34
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
L'intera intervista è notevole.

Non mi soffermo sugli argomenti geostrategici e militari, ma vorrei sottolineare un aspetto espresso da Putin in tema di macroeconomia, riferito all'economia nazionale russa e ricollegandosi alla questione degli armamenti: "stiamo sostituendo beni prodotti internamente alle precedenti importazioni"
Ha poi aggiunto: "Era facile comprarsi la tecnologia estera coi dollari derivanti dal petrolio, ma non era lungimirante".
Chiudendo l'argomento con un'annotazione di superba malizia: "in fondo sono state proprio le sanzioni occidentali a spingerci verso una politica di sostituzione dell'import".

Al di là del fatto che stesse parlando di prodotti militari ad alta tecnologia, che (come sottolinea lo stesso Putin) è logico volersi "fare da soli" (per questioni di sicurezza e segretezza militare), questo indica la chiara volontà macroeconomica di sostenere la produzione interna per essere:
- sempre più autonomi dai prodotti esteri
- ridurre le importazioni per evitare squilibri commerciali

Ha poi proseguito indicando come la strategia di puntare a valorizzare la produzione interna abbia anche un'altra favorevole conseguenza: quella di stimolare la ricerca e lo sviluppo scientifico. "Il settore difesa è uno stimolo per la crescita".


Che dire: da un certo punto di vista, si tratta di banalità, di argomentazioni abbastanza ovvie per chiunque abbia i piedi per terra e sappia concepire una visione d'insieme. Insomma, per chiunque voglia definirsi uno statista, o anche più umilmente un uomo politico.

Ma a livello di grandi potenze internazionali, Putin mi sembra l'UNICO statista in circolazione. (ma conosco poco il premier giapponese)

Attendo (spero non troppo a lungo ancora) di sentire un premier italiano esporre gli stessi, banali argomenti macroeconomici di valorizzazione delle risorse interne. Gli ultimi son stati solo capaci di esaltare le virtù dello straniero, a volte persino assumendoli al posto di ben più qualificato personale italiano (vedi la triste vicenda dei direttori dei Musei).

Redazione
Inviato: 13/10/2015 19:38  Aggiornato: 13/10/2015 19:38
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
ANAKYN: "Attendo (spero non troppo a lungo ancora) di sentire un premier italiano esporre gli stessi, banali argomenti macroeconomici di valorizzazione delle risorse interne. "

Aspetta e spera...

Le uniche risorse interne che sappiamo valorizzare sono quelle del turismo e della camorra. Per il resto, dipendiamo troppo dai banchieri di Bruxelles per poterci permettere di alzare la testa in qualunque direzione. (Nel senso che mantengono un Renzi al governo solo perchè lui minacce di questo tipo NON NE FARA' MAI).

W.Snake8
Inviato: 13/10/2015 19:43  Aggiornato: 13/10/2015 19:43
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2014
Da: Napoli
Inviati: 107
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@Max: "Secondo me tu scrivi troppi romanzi... "

Pure secondo me...

Calvero
Inviato: 13/10/2015 19:45  Aggiornato: 13/10/2015 19:56
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
_____________
_________

Traspare consapevolezza.

Peso delle parole: e non una battuta per giocare ad effetto.

Il discorso mi pare cristallino, ovviamente per quanto un termine come 'cristallino' lo si possa intendere quando è fatto da un capo di una nazione o meglio, di una superpotenza.

Mi chiedo a cosa servano i telegiornali così come vengono concepiti, quando semplicemente dovrebbe esistere un canale di Stato dove obbligatoriamente le dichiarazioni su temi cruciali rilasciate da autorità di questi livelli, dovrebbero essere mandate in onda tre volte al giorno, solamente tradotte.

Con le notizie non si deve fare salotto. Invece, oggi, prima si fa salotto nei telegiornali (con tanto di colonna sonora) e dopo, quando non vengono censurate o montate faziosamente, le notizie devi andare a cercartele, se le trovi; se qualche anima buona si è fatta cruccio di metterle debitamente a disposizione.

Cosa che sarebbe il segnale principe e dimostrerebbe che non si vive in un regime.

Di passaggio: si prova profonda pietà nel pensare che l'unica cosa che ha azzeccato Popper riguarda il mondo della televisione, e non gli è stato dato il necessario valore o quantomeno averne colto gli indizi; mentre sul resto delle boiate astronomiche che ha sparato, è diventato un Dio. Chissà perché

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Calvero
Inviato: 13/10/2015 20:20  Aggiornato: 13/10/2015 20:22
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Citazione:
Ma a livello di grandi potenze internazionali, Putin mi sembra l'UNICO statista in circolazione. (ma conosco poco il premier giapponese)


Non so neanche io se è l'unico, ma sicuramente è certo che può definirsi tale.

A volte il termine statista, si dà per scontato che debba corrispondere in un'accezione positiva riguardo a valori morali, umanitari, mentre in realtà, purtroppo cinicamente, è colui che SA cos'è il governo di un paese e SA quali sono le persone che governa, ne ha coscienza, ne attinge forza. Pragmaticamente.

Discorsi che non mi riguardano come uomo, ma una disamina in questo senso non può nascondere i fatti e le logiche.

Mi sembra poi che il concetto di autodeterminazione sia talmente importante in ogni settore, che quasi [credo] bisognerebbe coniare un nuovo termine per identificare come tutto questo debba essere considerato all'interno delle dinamiche politiche per la direzione che un paese deve e/o si sforza di prendere.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
Aironeblu
Inviato: 13/10/2015 20:45  Aggiornato: 13/10/2015 20:45
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Citazione:
D.: Barack Obama ritiene che lei faccia tutto questo esclusivamente per vanità, per un desiderio di reinserire la Russia sulla scena politica mondiale, e facendo questo affossa l'economia nazionale, questa è l'esatta citazione.




Anche il presidente abbronzato ci dimostra la sua capacità analitica e la sua lucida visione geopolitica.


peonia
Inviato: 13/10/2015 21:33  Aggiornato: 13/10/2015 22:27
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Massimo stavo vedendo quest'altro video di Pandora TV, http://www.pandoratv.it/?p=4362, e mi veniva in mente che sta cominciando a lavorare bene e avendo sempre più visibilità.... perchè, visto che ci collabori in veste di DOPPIATORE, invece non fate qualche cosa assieme o partecipi anche tu nella programmazione con Chiesa? o altre cose..ma insomma...c'è una TV in linea con i temi di LC, perchè non sfruttarla (nel senso buono)?

Mi scuso per l'O.T. ma ho detto una scemata?

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
anakyn
Inviato: 13/10/2015 21:48  Aggiornato: 13/10/2015 21:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@ Massimo

Citazione:
Per il resto, dipendiamo troppo dai banchieri di Bruxelles per poterci permettere di alzare la testa in qualunque direzione.


Appunto: finchè dipendiamo dai banchieri di Bruxelles questo non succederà, ma aspetto il politico italiano di rilievo che, messi sul piatto della bilancia costi e benefici, capirà che l'unica soluzione da adottare è quella radicale.

Le avvisaglie e le intelligenze politiche già ci sono (da un paio d'anni circa), ma i pochi candidati ancora balbettano.

hi-speed
Inviato: 13/10/2015 23:52  Aggiornato: 13/10/2015 23:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 3211
 Re: Intervista a Putin sulla Siria

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Al2012
Inviato: 14/10/2015 0:07  Aggiornato: 14/10/2015 0:07
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2158
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Segnalo quest’articolo pubblicato su - Come Don Chisciotte –

“IL GENERALE FLYN PASSA ALL'EST”
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15691

“Si tratta di un documento che dev'essere riconosciuto come eccezionale: un'intervista molto lunga (un pezzo di circa 18 minuti), della rete russa RT (Russia Today) al Generale a riposo Michael Flynn che diresse il Servizio di Informazione della Difesa americano (DIA ) dal 2012 al 2014 e che ha recentemente conosciuto qualche momento di celebrità.
La sua sincerità nel parlare è indubbiamente un aspetto notevole della sua personalità, e fa parte dei tratti psicologici che spiegano la sua presenza in un servizio d'informazione così lungo su RT.”


(…)

“Innanzitutto per quanto riguarda il fatto in sé, l'intervento è eccezionale...
Flynn è un generale andato in pensione molto di recente (agosto 2014) , che in nessun modo ha la qualifica implicita di “dissidente” del sistema, come numerosi altri statunitensi che parlano negli USA (compresi anche alcuni anziani funzionari del servizio di informazione), ed ha occupato una posizione estremamente delicata; il fatto che abbia accettato un'intervista così lunga, molto rilassata e calorosa d'altra parte, sulla rete RT accusata dagli estremisti di Washington di essere un'impresa diabolica e un'arma temibile dei russi, rende l'evento eccezionale.
In parte si può ascrivere l'avvenimento alla personalità di Flynn come s'è detto; e ugualmente si potrebbe farlo risalire alla straordinaria frammentazione odierna del potere a Washington, che può suggerire un retropensiero politico che ha favorito l'intervento di Flynn.
Infine, Flynn è assai poco intervistato dalle reti degli USA e l'apertura a RT può essere tanto un'opportunità di comunicare quanto una dichiarazione politica (uno dei suoi più importanti interventi prima dell'intervista a RT è stato quello su Al Jazeera, che ha fatto molto rumore ma dopo che per più di una settimana dall'intervista, a Washington non ne aveva parlato nessuno.

Del resto ascoltando le dichiarazioni di Flynn, si capiscono buona parte delle osservazioni che abbiamo appena fatto.
L'ex-direttore del DIA esprime una posizione di quasi completo appoggio alla decisione russa di intervenire in Siria.
E lo fa mettendo in evidenza degli argomenti che sono completamente ignorati a Washington (un genere di argomentazioni che si trovano spesso per esempio in Rober Parry o Stephen Cohen) [R. Parry è un giornalista investigativo americano, S. Cohen un docente specializzato sulla Russia, delle università di NY e Princeton – n.d.t.]:

sostanzialmente, che la Russia è una grande potenza, che è normale che abbia una politica estera propria e i suoi propri interessi di sicurezza nazionale, che il suo intervento risponde al fatto che si è oltrepassata una “linea rossa” nella situazione siriana addestrando, equipaggiando e schierando sul terreno un grosso contingente di terroristi venuti dalle comunità mussulmane russe, soprattutto ceceni (senza dubbio circa 3.500 combattenti arruolati nell'ISIS).

Una tale comprensione ed una tale considerazione degli argomenti russi sono estremamente rare a Washington, soprattutto da parte di un militare che occupava un ruolo come quello di direttore del DIA fino all'Agosto 2014, ovvero in un periodo durante il quale la Russia era diventata il “nemico mondiale numero uno” tra le alte sfere di Washington.”

“Capire … significa trasformare quello che è"
bernuga
Inviato: 14/10/2015 0:35  Aggiornato: 14/10/2015 0:35
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Gli US stanno raggiungendo un livello di perversione e meschinita' vomitevole.
Praticamente si sono inventati un nuovo gruppo di "ribelli moderati" ovvero la "Syrian Arab Coalition" detta anche SAC.

Il colonnello Steve Warren ha detto tra le altre cose, che hanno spedito le 50 tonnellate di armamenti a questo SAC, che a suo dire combatte contro l'ISIS.

Sempre questo Warren ha aggiunto:
"Warren said the SAC has been fighting IS militants in the region of Raqqa “for months,” and described the US contacts with the group as a result of a “yearlong process of building ties,”

Il bi-ano ci dice quindi che sono in contatto con questo SAC da mesi e mesi, ma la prima volta che si e' sentito parlare di SAC e' stato sul NYT del 9 Ottobre!
Provate a fare una ricerca su google, non esisteva fino a 2/3 giorni fa.

A sua volta il SAC si sarebbe coalizzato con il Kurdish People’s Protection Units (YPG) formando udite udite la "Syrian Democratic Forces" (SDF), ovviamente anche di questa SDF non esiste traccia piu' vecchia di 2/3 giorni.

Fonte: https://www.rt.com/usa/318596-us-syria-rebels-pentagon/

Nell'articolo c'e' pure una mappa con l'attuale situazione in Siria

evitamina
Inviato: 14/10/2015 4:37  Aggiornato: 14/10/2015 4:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/2/2014
Da:
Inviati: 56
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Che dire, grazie a questa traduzione si può dedurre che il tempo è dalla parte di Putin.
Anche se, dopo il disastroso stile di vita proposto da Regno Unito, USA e alleati dalla fine della seconda guerra mondiale, la strada è tutta in discesa per il leader russo.
Tutti sappiamo che le parole sono uno dei metodi per giungere ad un significato, ma la cosa che ci interessa di più a questo mondo e che gli uomini che lo abitano nella sua breve vita, siano più in pace con se stessi e con gli altri.
Quindi, speriamo che il discorso di Putin vada in questa direzione.

JohnTitor
Inviato: 14/10/2015 11:00  Aggiornato: 14/10/2015 11:00
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2010
Da: Tampa
Inviati: 602
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Luca Morisi on Twitter: "++ GRILLINI O BOLDRINI??? + IL #M5S AIUTA LA SINISTRA E SI ASTIENE SU #IUSSOLI. VERGOGNA! "
twitter.com
++ GRILLINI O BOLDRINI??? + IL #M5S AIUTA LA SINISTRA E SI ASTIENE SU #IUSSOLI. VERGOGNA! Embedded image. 10:02 AM - 13 Oct 2015

Tianos
Inviato: 14/10/2015 13:18  Aggiornato: 14/10/2015 13:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
per il linguaggio del corpo ho fatto un po di ricerca.
all'inizio dell'intervistae per tutta la durata,alza spesso il piede, è un atteggiamento di attenzione e gradimento. che abbianato al muovere avanti e indietro le gambe in diverse posizioni indicanoun leggero stato di tensione.

braccia aperte e gambe aperte :siamo aperti al dialogo (ma questa potrebbe essere camuffata, chi compare in tv viaene spesso avvisato di non incrociare le braccia)

Lo sguardo che ogni tanto passa dall'esser fisso sull'interlocutore a in basso a sinistra indicano un riprendere un ricordo fisico e cinestetico...ossia all'abitudine di putin di agire fisicamente...probabilmente per il fatto che sembra molto limitarsi dal gesticolare con le mani quando parla, forse un impulso che ne ricopre un'altro quindi. probabilmente è un'uomo che si trova più a suo agio a dialogare dalla postura in piedi piuttosto che seduta.
le volte che lo abbassa a destra indicano un discorso interiore, un ragionamento interno. cosa che capita sopratutto quando si passa dal discorso logistico a quello militare, può darsi che questo sia un ragionamento interno su quanto dire e come dirlo.

quando poi si parla del riarmo della russia anche se solo per un piccolo istante putin ha avuto un istinto di chiudere le braccia, indizio di chiusura...un po come dire fatti gli affari tuoi^^

quando sente le accuse di obama di mettersi in mostra include il mento verso l'interno e sospira...non credo serva descrivere lo stato mentale se vi è capitato anche a voi^^

Lo sguardo e accompagnato spesso dall'alzamento delle sopracciglia indizio di affermazione, raramente da accigliamento e alcune volte da un sopracciglio (il sinistro) che viene abbassato rispetto al destro indice che Putin per un attimo rimane basito (teoria di mazzucco sull'ovvieta della risposta)

nell'ultimo pezzo poi si eccita e si alza la tensione...quando si parla di scontri di religione e di accuse fatte all'intervento , putin si mordicchia il labbro e gesticola più del dovuto, alla fine del discroso incrocia le dita delle mani segno di sicurezza in se stesso ma anche di chiusiura...forse per dire "questo è tutto"

non ci sono indizi di nessun tipo che abbia mentito in nessun punto del discorso...ma è da sottolineare che putin è un ex-agente del kgb che durante la caduta del muro lui si trovava a difendere una delle ambasciate in germania e disse, uscendo dal portone con tutta calma alla folla che lo assediava, per prendere i documenti all'interno, che lui, era li a fare il suo dovere e che nella sua pistola vi erano 7 proiettili , 6 per loro e uno per se, se fosse stato necessario. quindi credo che sia perfettamente addestrato in caso debba dissimulare.

non sono un esperto ma spero di aver dato qualche imput interessante.

bernuga
Inviato: 14/10/2015 13:41  Aggiornato: 14/10/2015 13:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Gli ameri-cani rifiutano l'invito Russo di mandare una delegazione a Mosca per coordinare le mosse in Siria e contemporaneamente rifiutano di ricevere in US una delegazione con Medvedev per gli stessi motivi.

https://www.rt.com/news/318634-us-refusal-russian-delegation/

Edit:Putin nell'intervista parla di 4/5 combattenti attivi (per 500milioni di usd, 'sticazzi) all'interno dell'articolo c'e' un breve video dove gli us ammettono questa cosa, guardate la vergogna del personaggio di colore in divisa quando dice che ci sono 4/5 combattenti attivi.

P.K.89
Inviato: 14/10/2015 13:57  Aggiornato: 14/10/2015 13:57
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Intervista sicuramente interessante, MA io non ci trovo nulla di cui esser particolarmente entusiasti.

Ad emergere dalla vicenda, è:

1. Una presa di posizione della Russia

Che attraverso il suo presidente molto deciso, risoluto e audace, nel mostrare, praticamente, i muscoli e ponendo con le spalle al muro i "partner" occidentali, accusandoli di incompetenza o doppio gioco.

2. Che per quanto la macchina mediatica occidentale sia ben strutturata, alcune evidenze non sempre si possono nascondere e anche il più cretino dei pecoroni con l'anello al naso, di tanto in tanto può avere un rigetto di capacità d'analisi. E sono evidenti, mai come in passato, i primi rumoreggiamenti contro le politiche USA....pardon NATO.

3. Una pericolosa escaletion, l'abbronzato per il momento incassa qualche colpo, ma non dimentichiamoci che in barba all'ONU e ai "partner" russi ecc... continua a portare avanti politiche espansionistiche, di sabotaggio e destabilizzazione. La novità è appunto il reagire in punta di diritto internazionale della controparte, che su difende i propri confini.
Il fatto è che si stà provocando l'orso in letargo giusto sull'uscio della sua caverna, il mostrare gli artigli è il minimo sindacabile di cui ci si possa aspettare, diversamente la mono fazione NATO/USA si sarebbe potuta considerare già instaurata.

Di liberatori di popoli però io non ne vedo neanche l'ombra, anche se comprendo perfettamente che agli occhi dei liberali, il controaltare lascia lo spazio ad una terra di grigi.

Un ultima considerazione voglio farla pensando all'abbronzato. Non sottovaluterei la politica internazionale USA, come ha detto Putin bisogna stare attenti e non sottovalutare (lui si riferiva all'inteligence) perchè un conto è giocare in difesa un altro è espandersi. E si che stiamo vedendo in azione il portiere, ed è un portiere abile e con una buona reattività, ma il portiere lo si vede all'opera quando l'avversario è arrivato in area.

Personalmente mi preoccupa più l'audacia degli USA che continuano a provocare su più fronti, sia mai gli venga in mente di provare l'attacco decisivo invece di accontentarsi di un pareggio COMUNQUE a loro favorevole.

peonia
Inviato: 14/10/2015 14:23  Aggiornato: 14/10/2015 14:23
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Grazie Tianos....

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
W.Snake8
Inviato: 14/10/2015 14:32  Aggiornato: 14/10/2015 15:07
Ho qualche dubbio
Iscritto: 22/7/2014
Da: Napoli
Inviati: 107
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@Max
Guarda qui... http://www.pandoratv.it/?p=4365

La mia cinematografica immaginazione passa in secondo piano al confronto con la realtà...


Tianos
Inviato: 14/10/2015 14:45  Aggiornato: 14/10/2015 14:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@w.snake

aggiacciante. che discorso demente...questo succede ad autoconsiderarsi superiore ad altri per troppo tempo , si ci comincia a credere.
la città luminosa sopra la collina non deve perdere la sua lucentezza...quindi o rimane luminosa o si rasa al suolo qualsiasi lampione appena più luminoso di una candela.

piacere mio peonia^^

lanzo
Inviato: 14/10/2015 15:17  Aggiornato: 14/10/2015 15:17
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
E' chiaro che li ha sputtanati alla grande - i bombardamenti USA che bombardavano le infrastrutture civili siriane e non l'ISL - adesso che invece Putin fa sul serio e bombarda l'accozzaglia di mercenari, arrivano le grida di dolore dei media sui ribelli moderati - Ma mi domando, se sei un giornalista, anche se pagato, ma non ti vergogni a scrivere " ribelli moderati" ?

lanzo
Inviato: 14/10/2015 15:26  Aggiornato: 14/10/2015 15:26
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Last but not least.
I SUV Toyota che l'Isis predilige - e non a torto, personalmente sono un toyotaro da anni, mai una Toyota mi ha lasciato in panne.
Ma sicuramente la Toyota SA chi si e' comprato queste centinaia di SUV - Qatar ?
Eppure non se ne parla.

jpatrick
Inviato: 14/10/2015 16:45  Aggiornato: 14/10/2015 16:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/7/2014
Da:
Inviati: 169
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
citazione Redazione: “Comunque, suggerisco di concentrare l'attenzione su quello che ha detto, e non su come muove il corpo.”
E’ difficile separare quello che dice Putin da come lo dice, non si può staccare gli occhi dalle orecchie, i due sensi vanno insieme almeno che sia un non vedente. Vedere l’intervista di Putin non può che stimolare nello spettatore un’impressione della comprensione del discorso, la sua maniera di ascoltare le domande, di rispondere.

Di tutta evidenzia, come qualsiasi intervista, le domande sono già preparate in anticipo con l’intervistatore. In questo caso, si capisce che è Putin che ha deciso questa intervista, è sempre pronto a rispondere, ovviamente. Se ascoltate bene le domande, per esempio: “Abbiamo cercato di combatterlo con la comunità internazionale, ma sembra che la comunità internazionale non ci voglia sentire. Sui motivi della nostra presenza in Siria girano molte voci. Quali sono i nostri veri obiettivi in Siria e quali sono i criteri di successo?”, il giornalista non parla del paese alla terza persona ma bene ala prima persona del plurale. Si mette anche lui nella comunità nazionale senza la distanza che dovrebbe avere un giornalista durante un’intervista, anche se è il Presidente del paese. Se osservate bene Putin durante tutta l’intervista, egli rimane seduto sempre all’interno della sua sedia e non si muove mai, è un segno di accettazione e di comodità sua, solo che le gambe dicono il contrario perché sta scaricando la tensione che egli mette nel rispondere alle domande, preparate. Egli non deve sbagliare nel suo rispondere per chiarire bene, e senza mezzi termini, i temi che vuole esprimere. Se osservate bene il giornalista, anche lui non si muove per niente, sta seduto sul bordo della sedia, in avanti, per dare un senso di incontro non preparato. A 1 minuto e 25, Putin fa un cenno con la testa per dire che ha capito la domanda anche se il giornalista non ha finito la domanda, e Putin risponde subito. Tutta questa intervista, al di là di quello che dice, fa parte di queste interviste preparate a tavola per fare della propaganda del suo piano d’azione. E’ sicuro che non toglie niente a l’informazione data, ma è sempre propaganda perché utilizzano gli stessi tecniche di comunicazione propagandista degli altri.

peonia
Inviato: 14/10/2015 17:00  Aggiornato: 14/10/2015 17:00
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista a Putin sulla Siria

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
ARULA
Inviato: 14/10/2015 17:05  Aggiornato: 14/10/2015 17:05
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/6/2015
Da:
Inviati: 32
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10206457816656990&set=a.3872738929735.155446.1016504173&type=3&__mref=message_bubble

Massimo hai letto questa?
Se è vera è da premio! rido da stamattina...
Non è proprio un OT parla dei bombardamenti Russi sui terroristi "moderati"

Calvero
Inviato: 14/10/2015 17:13  Aggiornato: 14/10/2015 17:43
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
_________

Autorimosso

Ero andato troppo OT ... un po va bene, un po

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
peonia
Inviato: 14/10/2015 18:32  Aggiornato: 14/10/2015 18:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Arula, è grandioso!!! hahahaahahahahahhaahahah

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
maurixio
Inviato: 14/10/2015 18:36  Aggiornato: 14/10/2015 18:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/4/2007
Da:
Inviati: 333
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
E' probabile che sia una autointervista, ma quello che Putin ribadisce piu volte e che passa come un messaggio, è la ricerca di una collaborazioe tra stati per ....fermare il massacro??

Ma aspetta.....collaborazione- partecipazione- cooperazione...comunismo, no, si va oltre.
Ma da noi cosa c'è? Sudditanza- monopolio-profitto.

L'unica cosa in comune è il concetto di personalità. Obama ha parlato. Putin ha parlato...eccc.
E va bene trattandosi di un portavoce, ma non tanto se è solo personalità. In pratica la percezione è: capo buono- popolo buono. Non sbaglio su questo.
Un capo coglione farà un popolo coglione.( Mi consola di essere in errore su questo in quanto anch'io cominciavo a pensare, da qualunquista, agli italiani come a degli italioti).
Putin si sa!!! è un capo militare e farà un popolo militare. Da vedere se questo serve bene il tempo che viviamo.
C'è di vero che nel mondo occidentale ne la lente mediatica ne i politici di primo piano hanno mai focalizzato discorsi come quello di Putin.


Ringraziamenti sparsi per la notizia

maurixio
Inviato: 14/10/2015 18:47  Aggiornato: 14/10/2015 18:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/4/2007
Da:
Inviati: 333
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Autore: W.Snake8 Inviato: 14/10/2015 14:32:56 @Max Guarda qui... http://www.pandoratv.it/?p=4365 La mia cinematografica immaginazione passa in secondo piano al confronto con la realtà...

Merita una home page!!

nessirio
Inviato: 14/10/2015 19:15  Aggiornato: 14/10/2015 19:15
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/6/2015
Da:
Inviati: 39
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Qualsiasi intervista ha lo scopo di diffondere una propria versione dei fatti e Putin l'ha fatto in maniera magistrale ed inattaccabile. Se non erro ancora non è arrivata una risposta da oltre oceano, non un argomento obiettivo e sensato o un dato oggettivo a contrastare le affermazioni del leader Russo.
Questo amplifica e da maggiore veridicità alla sua intervista.

Un batti ribatti è spesso ridicolo tra persone "normali", ma qui gli argomenti e la posta è alta, se le affermazioni di Putin fossero state mendaci era d'obbligo una risposta....che non c'è.

Non voglio la pillola addolcita
P.K.89
Inviato: 14/10/2015 19:39  Aggiornato: 14/10/2015 19:46
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@anakyn

Citazione:
Ha poi proseguito indicando come la strategia di puntare a valorizzare la produzione interna abbia anche un'altra favorevole conseguenza: quella di stimolare la ricerca e lo sviluppo scientifico. "Il settore difesa è uno stimolo per la crescita".


Innegabile... solo che crescita di per se significa un pò un cazzo di niente. Anche una bella esposizione alle radiazione è un forte stimolo per la crescita . . . di un bel cancro, ma pur sempre di crescita si parla.
Io che sono ampiamente sotto la media, vorrei capir di che tipo di crescita stiamo parlando.

Citazione:
Che dire: da un certo punto di vista, si tratta di banalità, di argomentazioni abbastanza ovvie per chiunque abbia i piedi per terra e sappia concepire una visione d'insieme. Insomma, per chiunque voglia definirsi uno statista, o anche più umilmente un uomo politico.


Come si può non convenire?

Citazione:
Ma a livello di grandi potenze internazionali, Putin mi sembra l'UNICO statista in circolazione.

Io invece ci vedo anche: Obama, Merkel, Netanyahu, Ahmadinejad per citarne altri.
Tu come lo definisci l'espandersi, il mantenere il controllo delle risorse, il proteggere le imprese nazionali/statali?

@Redazione

Citazione:
ANAKYN: "Attendo (spero non troppo a lungo ancora) di sentire un premier italiano esporre gli stessi, banali argomenti macroeconomici di valorizzazione delle risorse interne. "

Aspetta e spera...

Le uniche risorse interne che sappiamo valorizzare sono quelle del turismo e della camorra. Per il resto, dipendiamo troppo dai banchieri di Bruxelles per poterci permettere di alzare la testa in qualunque direzione. (Nel senso che mantengono un Renzi al governo solo perchè lui minacce di questo tipo NON NE FARA' MAI).


"Le uniche risorse interne che sappiamo valorizzare sono quelle del turismo" Ma quando mai? Valorizziamo il turismo? E come? Lasciando in mano alla camorra patrimoni come Pompei? O offrendo un servizio logistico, di assistenza e di infrastrutture degni del 1° dopoguerra? Oppure sarà nella sicurezza e l'ospitalità riservata ai turisti? Ah magari vendendo il vettore nazionale a compagnie straniere, che hanno tutto l'interesse a portare scali e ampliare rotte verso il bel paese.

" Per il resto, dipendiamo troppo dai banchieri di Bruxelles" dipendessimo solo da loro...

"minacce di questo tipo NON NE FARA' MAI" e aggiungerei io E CI MANCHEREBBE. Ci manca soltanto di fare il Kim Jong-un di turno e il burattino ebetino avrebbe superato ogni decorosa indecenza.

Dall'alto di quale pulpito lo stato italiano potrebbe minacciare? Ha forse risorse naturali tali da poter rendersi indipendente in caso di embargo o ripercussioni? Ha forse un esercito tale da poter anche soltanto far pensare ad una resistenza di 2 ore prima dell'annientamento totale?
Per avere un ordine di idee ecco un elenco delle basi usa in italia, un anticipo: sono 113 il pronto intervento.

peonia
Inviato: 14/10/2015 21:37  Aggiornato: 14/10/2015 21:37
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Ma l'avete letta l'intervista al portavoce del Cremlino postata da Arula?
Non commentate?

Preciso sin da ora che, nel caso non fosse reale questa intervista in ogni caso chi se la fosse inventata è comunque un genio!!! ancora sto a ride!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
DaemonZC
Inviato: 14/10/2015 21:42  Aggiornato: 14/10/2015 21:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/5/2012
Da:
Inviati: 428
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Grazie a Peonia per la segnalazione su Fusaro, è una spiegazione molto lucida su temi che tutti conosciamo molto bene, ma che non fa mai male riascoltarli. Ti fa sentire meno solo sapere che non sei un pazzo ad essere l'unico a pensarla in questo modo...

bernuga
Inviato: 14/10/2015 21:49  Aggiornato: 14/10/2015 21:49
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Riguardo l'intervista a Peskov postata da ARULA, ho trovato quest'articolo dove Peskov parla proprio dei ribelli moderati, ma in termini piu'...moderati.

http://russia-insider.com/en/politics/classic-putin-asks-west-explain-difference-between-moderate-and-immoderate-armed-groups-cue

jpatrick
Inviato: 14/10/2015 21:54  Aggiornato: 14/10/2015 21:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 3/7/2014
Da:
Inviati: 169
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
citazione peonia: "Ma l'avete letta l'intervista al portavoce del Cremlino postata da Arula?
Non commentate?"

Spirito tipicamente russo!

ciaotuo
Inviato: 15/10/2015 2:18  Aggiornato: 15/10/2015 2:18
So tutto
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 9
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
non facciamo la guerra...
... facciamo l'amore sul lettone di Putin!

anakyn
Inviato: 15/10/2015 3:18  Aggiornato: 15/10/2015 3:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@ P.K.89


Citazione:
vorrei capir di che tipo di crescita stiamo parlando.


Lo specifica Putin stesso: di quella legata al settore ricerca e sviluppo.


Citazione:
Citazione:
Ma a livello di grandi potenze internazionali, Putin mi sembra l'UNICO statista in circolazione.


Io invece ci vedo anche: Obama, Merkel, Netanyahu, Ahmadinejad per citarne altri.
Tu come lo definisci l'espandersi, il mantenere il controllo delle risorse, il proteggere le imprese nazionali/statali?


Se l'espansione ed il controllo delle risorse avvengono perseguendo strategie suicide o fomentatrici di tensioni internazionali (e lo sono per definizione, se si tratta di terre/risorse straniere), a mio avviso esse NON sono il bagaglio di uno statista, bensì di un politico con una "visione" (se possiamo definirla tale) a cortissimo raggio, e che con ogni probabilità la Storia derubricherà fra i fallimenti (o peggio).

La differenza fondamentale fra Putin e gli altri che citi è che il russo NON ha una strategia imperialistica nè a livello militare nè economico. Anche se su Ahmadinejad fatico a pronunciarmi, sugli altri è persino superfluo evidenziare in che modo le loro politiche siano oltremodo invasive verso altri Paesi.
Detto in parole povere: Putin non rompe il cazzo a nessuno. A meno che qualcuno non lo rompa a lui, nel qual caso ovviamente reagisce, perchè i russi son russi (per loro fortuna... e forse in parte anche per nostra fortuna).

E non rompe il cazzo a nessuno per il semplice motivo che, grazie al controllo di ampie risorse naturali, lo stato russo può tranquillamente sviluppare la propria economia in direzione di una politica di autonomia, come lo stesso Putin sottolinea.
A patto che glielo lascino fare, ed è facile immaginare come tutto ciò faccia girare i coglioni a chi ha tutto l'interesse a mantenere inalterato l'equilibrio geopolitico degli ultimi 30 anni.

P.K.89
Inviato: 15/10/2015 8:02  Aggiornato: 15/10/2015 8:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@anakyn

Anche ricerca e sviluppo significa poco e nulla. Sarà ricerca e sviluppo su armamenti e tecnologie per il controllo e la distruzione di massa?

Per gli USA non ho visto strategie suicide a dire il vero. Tutt'altro noto come continuino a crescere controllando le risorse e i mercati del pianeta. Più che suicide io le trovo l'opposto: omicide.

La Germania con l introduzione del marco europeo o euro, una ristrutturazione interna e politiche di forte difesa dei settori dell'industria nazionale ha praticamente soggiogato la zona euro. ( anche loro investono molto in ricerca e sviluppo ma per lo più sono per tecnologie civili)

Sul Putin che non rompe il cazzo... La storia racconta altro. E dovremmo considerare il fatto che ad oggi non aspettano altro che la Russia la faccia fuori dal diritto internazionale. Per non parlare del fatto che essendo uno dei maggiori produttori mondiali di armi, venda morte a basso costo a mezzo pianeta.
In questa fase storica la Russia è costretta a giocare in difesa e si limita a cacciare il nemico alle porte e se sono in pericolo zone importanti strategicamente per risorse o basi interviene con la forza da buon impero.
Putin non è il salvatore dell'umanità, lo è certamente della patria. E da uomo intelligente e di stato si sta giocando al meglio la partita che può oggi fare. Costringendo l avversario a scoprire le carte. E per quanto forte non è facile e conveniente, oltre che probabilmente ancora ai limiti dell'imposdibile data la tecnologia a disposizione, controllare con la forza un impero globale. Più furbo controllare attraverso l'illusione.

JohnTitor
Inviato: 15/10/2015 9:48  Aggiornato: 15/10/2015 9:49
Mi sento vacillare
Iscritto: 27/11/2010
Da: Tampa
Inviati: 602
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Border Nights puntata 170 con Paolo Franceschetti:

https://www.youtube.com/watch?v=o3txyFIfRW0

Filo diretto con Gabriella Mereu:

https://www.youtube.com/watch?v=xVFn293ofOk

peonia
Inviato: 15/10/2015 10:29  Aggiornato: 15/10/2015 10:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
John Titor ma lo fai apposta a commentare o.t. per abitudine?

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
bernuga
Inviato: 15/10/2015 11:26  Aggiornato: 15/10/2015 13:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
In questi giorni Putin ha chiesto al FMI di far fronte al debito di 3miliardi di USD dell'Ucraina:

https://www.rt.com/business/318630-putin-imf-ukraine-debt-russia/

Oggi l'Ucraina ha chiesto (alla Russia) 1 trilione di dollari per il Donbass e la Crimea:

https://www.rt.com/business/318730-ukraine-legal-battle-russia/

Tianos
Inviato: 15/10/2015 13:37  Aggiornato: 15/10/2015 13:37
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
a volte viene il dubbio sia un bot

peonia
Inviato: 15/10/2015 14:10  Aggiornato: 15/10/2015 14:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@ Bernuga

non sanno più a cosa attaccarsi e le escogitano tutte!!!
s'attaccassero dove tutti sappiamo e tirino forte!

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
Calvero
Inviato: 15/10/2015 15:44  Aggiornato: 15/10/2015 16:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
___________
______

Sinceramente io sono d'accordo con Anakyn, il ragionamento che fai tu, P.K.89 - diciamo che è corretto, ma tu devi rendere conto che noi stiamo parlando di un termine preciso.

Intanto una premessa. Nel mio intervento precedente infatti ho precisato che non mi riguarda come uomo (ed è un po il discorso che mischi tu) e che il cinismo, purtroppo, come avevo scritto, deve essere considerato pragmatismo e non secondo valori umani, se vogliamo parlare di ---> Statisti. Rifletti bene sulla cosa.

Ma provo a spiegarmi ancora meglio, togliendo le sfumature e in maniera più "infantile", magari si giunge prima a cosa intendo. Mettiamola così:

Quando si dice Obama: - stai dicendo America;
Quando dici Bush: - stai dicendo America;
Quando dici Clinton: - stai dicendo America;
Quando dici Nixon: - stai dicendo America...

... quando dici Putin: - stai dicendo Putin. Non stai dicendo Russia...

... paradossalmente, ed è proprio questo il concetto che riguarda l'essere statisti di lignaggio superiore, è che nonostante lavorino per il loro Stato e lo rappresentino, la cosa trascende e con Putin trascende alla grande.

In America tu hai solamente cloni, uomini di paglia e governi che sono fondamentalmente simulacri con ingerenze talmente mostruose - anche da fuori - che non è nemmeno possibile definirle.

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
peonia
Inviato: 15/10/2015 16:06  Aggiornato: 15/10/2015 16:06
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
straquoto CAlvero!!

bellissimo esempio "infantile"!! l'ho capito pure io , ne sono convinta anche io..

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
anakyn
Inviato: 15/10/2015 16:07  Aggiornato: 15/10/2015 16:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@ P.K. 89


Citazione:
Per gli USA non ho visto strategie suicide a dire il vero. Tutt'altro noto come continuino a crescere controllando le risorse e i mercati del pianeta. Più che suicide io le trovo l'opposto: omicide.

La Germania con l introduzione del marco europeo o euro, una ristrutturazione interna e politiche di forte difesa dei settori dell'industria nazionale ha praticamente soggiogato la zona euro.


Perfetto: quelle USA sono omicide, quelle tedesche sono suicide (omicide per il continente Europa, dunque suicide per se stessa... d'altronde il XX° secolo ci aveva già dato abbondanti esempi delle capacità autolesionistiche tedesche).
Credo non ci sia bisogno di specificare perchè vadano ritenute tali, mi sembri sufficientemente informato.

In entrambi i casi, si tratta di strategie che provocano deliberatamente tensioni internazionali di ampia portata in termini militari e/o economici.



Citazione:
Sul Putin che non rompe il cazzo... La storia racconta altro.


La storia o la propaganda?

Se devo giudicare l'azione e le scelte oggettive di Putin (il dietro le quinte non possiamo conoscerlo), devo dire che la gestione sia della situazione Ukraina, che quella Siriana, che in generale gli attriti con l'UE, sono state piuttosto brillanti: erano tutte bombe pronte a scoppiare, e sono state (almeno in parte ed almeno per ora) disinnescate. Prevalentemente per merito russo.

A me risulta che, per usare il tuo stesso criterio, la linea politica e militare della Russia sia stata prettamente difensiva nel senso di limitare le ingerenze esterne in termini geopolitici.

Ad esempio, le sanzioni economiche sono state palesemente una mossa aggressiva dell'UE verso la Russia (che poi si sia almeno in parte rivelata anch'essa suicida è un altro paio di maniche), alla quale la Russia ha reagito.
Non possiamo confondere azione con reazione.

E se vogliamo risalire alla crisi Ukraina, anche lì esistono quintali di evidenze relative all'ingerenza statunitense (ed europea, per interposti USA) nel provocarla e fomentarla ad arte, finanziamenti compresi.

Dunque di cosa stiamo parlando, esattamente, quando imputiamo a Putin un atteggiamento aggressivo?

Tu stesso, in fondo, riconosci che
Citazione:
In questa fase storica la Russia è costretta a giocare in difesa e si limita a cacciare il nemico alle porte [...]




Citazione:
Putin non è il salvatore dell'umanità, lo è certamente della patria. E da uomo intelligente e di stato si sta giocando al meglio la partita che può oggi fare.


Esattamente.

Credo che nessuno confidi su Putin nel guidare l'Umanità verso le celesti praterie di Manito (mi piace la cultura indiana).

Putin è un nazionalista, fa gli interessi primariamente del suo Paese.
A differenza degli altri politici "nazionalisti" (Obama, Merkel) di importanza globale, però, secondo me si distingue positivamente per la capacità (sinora dimostrata) di favorire gli interessi nazionali senza entrare in diretto conflitto con gli interessi di altri Paesi. A meno che non si sia trattato di reagire ad ingerenze altrui.


E poi c'è un elemento di Putin che mi colpisce, stavolta però a livello strettamente soggettivo e "a pelle": mi da la sensazione di:
- sapere esattamente ciò che fa
- avere la testa sulle spalle
- essere lucido nel valutare le conseguenze delle sua azioni
...la combinazione di questi 3 elementi ancora una volta lo distingue ai miei occhi da qualsiasi suo "collega" di rango internazionale.

In altri termini, lo ritengo affidabile.

Spero che la Storia non mi dia torto, perchè in effetti se mi sbaglio significa che il futuro prossimo sarà un periodo di cazzi acidi.

Calvero
Inviato: 15/10/2015 16:12  Aggiornato: 15/10/2015 16:12
Sono certo di non sapere
Iscritto: 4/6/2007
Da: Fleed / Umon
Inviati: 13165
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Citazione:
... perchè in effetti se mi sbaglio significa che il futuro prossimo sarà un periodo di cazzi acidi.



Ti sbagli, non acidi; saranno cazzi radioattivi

Misti mi morr Z - 283 - Una volta creato il manicomio, la ragione l'ha sempre il direttore; che l'abbia o meno
anakyn
Inviato: 15/10/2015 16:13  Aggiornato: 15/10/2015 16:13
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Citazione:
Ti sbagli, non acidi; saranno cazzi radioattivi


Sì beh: finchè possiamo riderci sopra, sdrammatizziamo pure...

peonia
Inviato: 15/10/2015 17:04  Aggiornato: 15/10/2015 17:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Scusate tutti , Massimo compreso e soprattutto..ma da giorni vorrei chiedervi ma mi trattengo, poi mi torna in mente...e cioè:
Sappiamo che di cose "strane", bufale e quant'altro ne girano parecchie, tra le quali potrebbe esserci la storia del "Putin morto e clonato" come dichiarato dall'ex moglie. Però, io che non ci credevo, ho avuto modo questi giorni di guardare varie foto che indicherebbero in effetti una somiglianza ma non essere la stessa persona, tra il vero e il presumibile clone ci sono differenze..
Voi avete mai visto e o sentito di questo? E se sì,avete approfondito vi siete fatti un'idea?
grazie

PUTIN..

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
giampirm
Inviato: 15/10/2015 17:16  Aggiornato: 15/10/2015 17:16
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/12/2005
Da:
Inviati: 33
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Può essere utile per capire.....(sottotitolato in italiano)
Cosa sta succedendo in siria

Tianos
Inviato: 15/10/2015 17:44  Aggiornato: 15/10/2015 17:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/8/2009
Da:
Inviati: 374
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@peo

sembra più che putin abbia usato un sosia in alcune occasoni

qua la foto di quando era ufficiale a dresda


FrancescaR
Inviato: 15/10/2015 18:38  Aggiornato: 15/10/2015 18:38
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/10/2014
Da: Colonia usa
Inviati: 309
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
<><><><><>


Cara Peonia, non prendertela, ma le argomentazioni di quell'articolo
mi sembrano delle discrete scemenze.

Non è serio, né attendibile, ipotizzare e tantomeno affermare che il Putin
attuale sia un sosia (clone), mettendo a confronto foto che lo ritraggono
in epoche diverse. Il volto di una persona può cambiare moltissimo anche
a distanza di pochi anni. Nelle foto meno recenti, infatti, appare più asciutto,
mentre in quelle attuali sembra essere più appesantito, un po' "gonfio"
(forse si è fatto fare qualche ritocchino estetico...).

Non parliamo poi dei dettagli di mani e sopracciglia...
Secondo me delle autentiche fesserie.
Se osservi, vedi che il piccolo neo sull'orecchio c'è sempre.
Ciao

Vai più veloce, Janine, ad aprire la porta - e nascondi i patín -
La nostalgia del Mocambo.
Pyter
Inviato: 15/10/2015 18:42  Aggiornato: 15/10/2015 18:49
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/9/2006
Da: Sidonia Novordo
Inviati: 6250
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
La foto di Putin non è molto somigliante perché è ricostruita a puzzle come quelle di Marte della Nasa.

"Nessuno ha il diritto di fare quel che desidera, ma tutto è organizzato per il meglio." (Antico decreto reale tolemaico)
peonia
Inviato: 15/10/2015 18:53  Aggiornato: 15/10/2015 18:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
grazie a tutti di avermi risposto

Francesca io non ho messo il link del sito come articolo, intendevo postare solo una foto in cui sembrano due tipi simili ma diversi e ne avevo altre ma non mi andava di fare tutta la procedura da pc al sito ecc....quindi ne ho presa una da google....

Tianos, credo anche io che a volte usino controfigure...

Pyter

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
bernuga
Inviato: 15/10/2015 18:57  Aggiornato: 15/10/2015 18:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Putin risponde ad un giornalaio della bbc:

https://m.youtube.com/watch?v=-KHCNk9BYy4

bernuga
Inviato: 15/10/2015 19:02  Aggiornato: 15/10/2015 19:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/11/2011
Da:
Inviati: 1007
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Il Donald Trump che non ti aspetti:

https://m.youtube.com/watch?v=FCnDBh6Lb4w

Condor96
Inviato: 15/10/2015 19:36  Aggiornato: 15/10/2015 19:36
Ho qualche dubbio
Iscritto: 11/4/2015
Da: Misteriosa
Inviati: 147
 Re: Intervista a Putin sulla Siria

Oikle
Inviato: 15/10/2015 22:17  Aggiornato: 15/10/2015 22:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 15/11/2013
Da:
Inviati: 72
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@ Peonia:

Ma non ti è venuto in mente che si sia sottoposto a interventi di chirurgia estetica che ne hanno cambiato -a mio avviso relativamente poco- i connotati?

Sei a conoscenza dei tanti tipi di interventi che si possono fare su un volto?

Solo ad esempio: a me sembra che altri personaggi, di certo meno rilevanti, tipo Renee Zelweger o Claudio Baglioni siano cambiati molto di più:

https://pmchollywoodlife.files.wordpress.com/2014/10/renee-zellweger-before-and-after-gty-ftr.jpg?w=600&h=570&crop=1


Sull'uso di sosia credo che si faccia da chissà quanto tempo. Sicuramente è vero che c'erano i sosia di Saddam, il dubbio semmai mi viene su chi fosse il loro vero 'datore di lavoro', cioè per chi quei sosia in realtà lavorassero e chi facesse quei filmati che poi venivano trasmessi in mondo visione, con tanto di esperto a spiegarci perchè quelli dei video erano sosia e non il vero dittatore ....

E' stato sorprendente notare la somiglianza, molti anni fa quando ero adolescente, tra il protagonista di quel pasticciaccio in vaticano, la guardia svizzera Alois Estermann e il pontefice Wojtyla. Si disse anche che era un sosia che veniva usato nei momenti più delicati, essendo probabilmente ben addestrato. Tutta da ridere invece l'ipotesi che lo vede spia della stasi infiltrata in vaticano (davvero bella) quando sappiamo che il vaticano, almeno suoi importanti segmenti, sono una filiale di altri servizi...

P.S. ritengo irrilevante la questione della chirurgia plastica di Putin ai fini del dibattito, vista la portata degli argomenti di geopolitica che qui vengono affrontati.
Ma avendo sollevato la questione sui connotati del Presidente russo, mi è sembrato di poter dire ciò che sembra evidente.

peonia
Inviato: 15/10/2015 23:57  Aggiornato: 15/10/2015 23:57
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
grazie Oikle, sono a conoscenza della chirurgia plastica

beh a me piace Putin, chiunque sia...

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
benitoche
Inviato: 16/10/2015 9:30  Aggiornato: 16/10/2015 9:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 30/9/2006
Da:
Inviati: 1941
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
In altri termini, lo ritengo affidabile.

Addirittura!!!!!!!!!!!

LE RUSSIE DI PUTIN Ha riaperto a Mosca il mausoleo del leader bolscevico; per volere di Putin il corpo imbalsamato non è stato rimosso. Opinione pubblica e politici restano divisi sull’opportunità di lasciare sulla Piazza Rossa il padre dell’Urss.

-------------------------------------------------------------
Vi sono infatti tre correnti che, per la loro intima affinità, sono distruttive per l’evoluzione dell’umanità. Lo sono perché nei modi piú diversi hanno assunto l’eredità del passato e gli impulsi nuovi, come oggi ho cercato in breve di caratterizzare.
Vi è forza distruttiva soprattutto in tre correnti.


Americanismo

Anzitutto in quella che chiamiamo Americanismo, perché tende sempre piú a creare paura verso lo Spirito, a organizzare il mondo solo come un’occasione per potervi vivere fisicamente. È del tutto diverso, se i Britannici vogliono organizzare il mondo come una specie di casa di commercio. L’americanismo vuole in effetti organizzarlo possibilmente in modo da renderlo come un appartamento fornito di ogni comfort fisico, nel quale si possa vivere comodi e ricchi. L’elemento politico dell’Americanismo è quello di poter vivere comodi e ricchi nel mondo. Chi non lo rileva non vede le cose come sono, ma vuole stordirsi. Sotto l’influenza di questa corrente cesserebbe il contatto dell’uomo con il mondo spirituale. Nelle forze americane vi è ciò che porterebbe la Terra alla sua fine, vi è l’elemento distruttivo che alle fine porterebbe la Terra alla sua morte, allontanandola dallo Spirito.


Gesuitismo

Il secondo elemento distruttivo non è solo il Gesuitismo cattolico, ma ogni forma di Gesuitismo, poiché in sostanza è affine all’Americanismo. Se la corrente americana fa sí che si sviluppi la paura dello Spirito, il Gesuitismo cerca di sviluppare la convinzione che non ci si debba occupare dello Spirito, al quale non si è in grado di avvicinarsi, lasciando amministrare i beni spirituali da chi è chiamato a farlo, secondo la dottrina della Chiesa cattolica. Questa corrente tende ad atrofizzare le forze della natura umana che vanno verso la sfera soprasensibile.


Bolscevismo

La terza corrente è quella che si presenta tanto spaventosa in Oriente e che ha la sua base nel socialismo che socializza solo l’elemento animale; senza volerne subito fare un dogma, è quello che si indica come Bolscevismo e che l’umanità avrà difficoltà a superare.


Sono questi i tre elementi distruttivi della moderna evoluzione umana. È possibile comprenderli solo sulla base della Scienza dello Spirito, al fine di porsi giustamente di fronte agli avvenimenti del presente».

Rudolf Steiner
Estratto dalla 6a conferenza, Le necessità della coscienza per il presente e l’avvenire, Berlino, 30 luglio 1918 – Editrice Antroposofica, Milano 2003, O.O. N° 181.
- See more at: In" target="_blank">http://www.larchetipo.com/2015/10/monito/i-tre-nemici-dellumanita/#sthash.SFWHWR9R.dpuf[color=003366]In altri termini, lo ritengo affidabile.In altri termini, lo ritengo affidabile.

la religione è indispensabile
soltanto a un’umanità rescissa dal mondo divino-spirituale.
P.K.89
Inviato: 16/10/2015 13:36  Aggiornato: 16/10/2015 13:36
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/7/2013
Da:
Inviati: 601
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@Calvero
Citazione:
Quando si dice Obama: - stai dicendo America;
Quando dici Bush: - stai dicendo America;
Quando dici Clinton: - stai dicendo America;
Quando dici Nixon: - stai dicendo America...

... quando dici Putin: - stai dicendo Putin. Non stai dicendo Russia...


Su questo sono perfettamente d'accordo.

Specificando meglio, così da non creare confusione, io sostengo che ci siano governi che spingono per interessi statali, America, Germania ecc... e altri che non solo sono fantocci ma hanno il compito di indebolire e far da freno allo stato, si può vedere il caso Italia.
Se parliamo di leader, sono il primo a vedere in Putin l'unico governate con un proprio peso specifico, anche se si farebbe un errore grossolano nel pensare che senza l'appoggio di oligarchi Putin farebbe il bello e il cattivo tempo a suo piacimento. Mi ci gioco le pelotas che anche lui in patria deve far da collante in certe situazioni. Fermo restando quanto detto prima, che ha un proprio potere nella discussione.

@anakyn

Citazione:
Perfetto: quelle USA sono omicide, quelle tedesche sono suicide (omicide per il continente Europa, dunque suicide per se stessa... d'altronde il XX° secolo ci aveva già dato abbondanti esempi delle capacità autolesionistiche tedesche).
Credo non ci sia bisogno di specificare perchè vadano ritenute tali, mi sembri sufficientemente informato.

In entrambi i casi, si tratta di strategie che provocano deliberatamente tensioni internazionali di ampia portata in termini militari e/o economici.


Con la consapevolezza della complessità di certi meccanismi, e che più che una chiacchiera superficiale da bar è difficile fare:

Io ritengo che occorra fare un distinguo tra USA e Germania, lo impone la geografia. Gli usa sono sostanzialmente un continente isolato, perfettamente autosufficiente, nessuno stato è tanto "fortunato", delle sorti europee alla germania credo interessi relativamente, semplicemente perchè l'Europa non esiste, tranne che come regione geografica, ci sono i tedeschi e ci sono i francesi ecc... e come la storia ha raccontato al più ai tedeschi non interessa costruire l'Europa, ma l'Impero Germanico. Ci ha provato 1 volta, poi la seconda e poi ancora con la supremazia economica, quindi le loro mosse vanno lette da questo punto di vista, è una visione impossibile da realizzare, che si rivela spesso dannosa anche per la Germania stessa? Probabilmente si, ma sinceramente è una logica che comprendo ma non mi interessa proprio anche lontanamente discutere, in quanto lontanissima dalla mia visione.

Citazione:
La storia o la propaganda?


Rammendo che oggettivamente va considerata la posizione della Russia, rispetto agli USA è costretta a giocare solo in difesa, qualsiasi altro tentativo fuori il diritto internazionale è l'occasione per la Nato di intervenire. E fa bene Putin a pensare ad aggiornare le difese, perchè se il divario è abbastanza ampio gli USA affonderanno il colpo per completare l'egemonia globale.

E il buon Putin quando si è trattato di difendere i propri interessi, tipo Cecenia, non è stato molto a discutere con le popolazioni locali sulla possibilità di concedere indipendenza ma poichè il diritto internazionale gli permetteva di intervenire in quanto è un territorio riconosciuto alla Russia, allora nessuno ha potuto più di tanto metter lingua. Ma se non è aggressione e repressione il controllare un territorio sopra la volontà del popolo di quel territorio...

Il tutto sempre considerando la dovuta proporzione tra USA e Russia in termine di aggressività, ben inteso, solo che io vorrei evidenziare l'importanza della condizione, di cosa è possibile e non possibile in un determinato momento. Quanta differenza corre tra un pluri assassino a piede libero e un assassino che ambirebbe al passaggio di grado di pluriassassino ma che è fermato dalle sbarre. Per il diritto c'è differenza, ma per una valutazione umana?


Citazione:
A differenza degli altri politici "nazionalisti" (Obama, Merkel) di importanza globale, però, secondo me si distingue positivamente per la capacità (sinora dimostrata) di favorire gli interessi nazionali senza entrare in diretto conflitto con gli interessi di altri Paesi. A meno che non si sia trattato di reagire ad ingerenze altrui.


Come sopra, forse non è opportuno il processo alle intenzioni, ma è altrettanto opportuno il considerare la differenza di posizioni tra USA e Russia.

Detto ciò mi defilo da questa per me vomitevole discussione.
Chioso soltanto dicendo: in uno dei sottomondi, per quanto mi riguarda, è positivo avere un controaltare, ogni sottomondo perso è un'ulteriore perdita di libertà e di umanità. Per quel poco ne rimane.

Parentesi O.T. ieri in uno stralcio di propaganda giornalistica nazionale che mi è capitato ascoltare, il governo si apprestava a sottolineare l'importanza dell'ONU per il Nuovo Ordine Mondiale, in occasione del discorso di Ban Ki-moon in parlmento.

lanzo
Inviato: 16/10/2015 18:56  Aggiornato: 16/10/2015 18:56
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@ Peonia
Sia pure in ritardo ti ringrazio per le informazioni sulle Toyotone...
Non dimentichiamoci che le Toyota sono anche prodotte in USA e che far sapere che sono utilizzate dai tagliagole, potrebbe essere una pubblicita positiva, se le usano questi desperados significa che sono affidabili,,,

lanzo
Inviato: 16/10/2015 19:02  Aggiornato: 16/10/2015 19:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Concordo con te e altri milioni. Putin ci piace, Noi ci dobbiamo accontentare di Renzi con il padre bancarottiere e come dice il proverbio inglese... La mela cade sempre vicino all'albero.

lanzo
Inviato: 16/10/2015 19:13  Aggiornato: 16/10/2015 19:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@ Peonia
Okie o come cacio si chiama e' il tipico imbranato che guarda il dito e non la luna/
Allora Putin si e' fatto fare una ritoccatina la viso ? Brrr - significa che come capo di stato e' una sega.
Come diceva il vangelo, perdona gli ignoranti, il brutto e' che proseguiva con...

peonia
Inviato: 16/10/2015 20:58  Aggiornato: 16/10/2015 21:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
16 ottobre 2015 –
Siria. Sì di Berlino al dialogo con Mosca

Sulla Siria l’Europa si sfila da Washington per voce della Germania. Sì al dialogo con la Russia in Medio Oriente e no alla dissoluzione dello stato siriano. Il no di Renzi all’invio dei Tornado, mentre si intensificano i bombardamenti russi in Siria: l’ISIS in ritirata, cede posizioni all’esercito siriano.



http://www.pandoratv.it/?p=4392

URRA URRA URRA!

P.S. non mi convince l'atteggiamento del nostro.....gatta ci cova? o io non riesco a vedere....oltre?

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
peonia
Inviato: 17/10/2015 8:46  Aggiornato: 17/10/2015 8:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
a parte che l'articolo è di Sorcha Faal, per il quale mi presi tempo fa un cazziatone da Sertes per la sua "inattendibilità"...., però lo posto ugualmente, sarà mica un bugiardo seriale?

http://sadefenza.blogspot.it/2015/10/obama-firma-il-war-power-act-il-mondo-e.html

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
anakyn
Inviato: 17/10/2015 12:12  Aggiornato: 17/10/2015 12:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/1/2010
Da:
Inviati: 1428
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
@ P.K. 89


Citazione:
forse non è opportuno il processo alle intenzioni


Già...


Citazione:
Detto ciò mi defilo da questa per me vomitevole discussione.


Perchè la ritieni "vomitevole"?

Antdbnkrs
Inviato: 18/10/2015 1:12  Aggiornato: 18/10/2015 1:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/6/2013
Da:
Inviati: 1331
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Cosa ci guadagna Putin a bombardare l'ISIS spendendo miliardi di rubli in missili e aerei militari? Qual'e' la motivazione "reale" non quella ufficiale (buona per i tg)?

redribbon
Inviato: 18/10/2015 2:05  Aggiornato: 18/10/2015 2:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Penso che sia importante osservare i richiami al diritto internazionale:
davanti a dei 'depravati e degenerati' del diritto internazionale,
come sono diventati gli Stati Uniti,
e questo è un fatto, non è un opinione che gli USA ed i suoi oligarchi fanno come gli pare con le nazioni non abbastanza forti da difendersi militarmente,
il tentativo della Russia di riportare alla ragione gli 'stupratori del diritto degli altri popoli' appare come una saggezza di cui ci eravamo facilmente scordati.

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
vivatesla
Inviato: 20/10/2015 23:31  Aggiornato: 20/10/2015 23:31
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/10/2010
Da:
Inviati: 147
 Re: Intervista a Putin sulla Siria
Beppe Grillo :
«Il Ttip [il trattato transatlantico sul libero commercio] è un grande imbroglio, l'Europa dovrebbe farlo con le economie emergenti dei Brics, con la Cina e con la Russia, non con gli Stati Uniti».




Cominciano a stare sul caxxo a tanti gli yankee


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