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news internazionali : Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Inviato da Redazione il 30/10/2015 8:16:30 (4373 letture)

di Maurizio Blondet

Come dice Jacques Sapir, il Portogallo ha subito un colpo di Stato. I partiti di destra al governo hanno perso: meno 28 seggi in Parlamento, il 38,5% dei voti. Esausti dei programmi d’austerità, i portoghesi hanno dato la maggioranza (50,7%) a partiti della sinistra, uniti da una volontà di rinegoziare in Europa i programmi di tiro della cinghia imposti dalla UE. Ebbene: il presidente della repubblica, Cavaco Silva, ha deciso di non consentire alle sinistre di andare al governo. Con la seguente esplicita motivazione: “Dopo tutti i notevoli sacrifici consentiti nel quadro d’un importante accordo finanziario, è mio dovere, e nelle mie prerogative costituzionali, fare tutto ciò che posso per impedire che siano mandati falsi segnali verso le istituzioni finanziarie e gli investitori internazionali”.

Il golpe in Portogallo: e sono tre.

Dunque in Europa sono le “istituzioni finanziarie” (Bce, Eurogruppo…) e i “mercati internazionali” ad aver rimpiazzato la volontà popolare. Lo abbiamo già visto in Grecia, ma non dimentichiamo l’Italia dove, da quando Berlusconi è stato fato cadere col golpe della manipolazione dello spread (Draghi) ...

... e la consegna del governo al kommissario Mario Monti da parte di Napolitano, il golpe è diventato “Il nuovo normale”: siamo al terzo governante scelto dai poteri estranazionali, non dal popolo italiano (o di quel che ne resta). Si realizza quel che ebbe a dire Monti: la “democrazia come noi la conosciamo” non è “compatibile con l’integrazione internazionale”. Almeno in Portogallo e in Grecia, hanno votato. Ma votate per chi volete, tanto comanderanno su di voi le istituzioni eurocratiche, i creditori e il potere indebito del creditore “forte” in Europa, la Germania.

Nella neolingua della dittatura anonima e burocratica, le ricette di austerità sono state, in Portogallo, un successo. E’ il contrario della verità: il deficit di bilancio che era del ‘7% nel 2014 è ancora ben lontano dall’obbligatorio 3%; il debito pubblico è a causa dell’austerità – salito al 127% del Pil (e per idiota legge europoide, dovrà scendere al 60% in 20 anni); la disoccupazione viene data in calo (dal 13 all,11,9 per cento) solo grazie al fatto che il tasso di partecipazione alla forza-lavoro è uno dei più bassi in Europa (58,6%; era a 62,50 prima dell’entrata nell’euro) e il baratro delle disoccupazione giovanile che nessuno in Europa conta più, 32% fissi.

Il “successo” portoghese

Come ampiamente dimostrato, le “riforme” consistenti in austerità e calo dei salari sono contro-producenti, “non risolvono il problema del paese, che è la bassa produttività del lavoro” (Sapir ). A questa bassa produttività il Portogallo ha tradizionalmente risposto lasciando periodicamente deprezzare la moneta nazionale; adesso nell’euro non può più farlo. Sarebbe la sola via per reinnescare la crescita, ridurre il deficit estero, e, alla lunga, anche migliorare la situazione debitoria (come vide l’Italia nel 1998-99, uscendo dal serpente monetario). Ma i creditori, e i poteri oligarchici, inchiodano il paese al debito impagabile, contro la volontà popolare.

Assordante il silenzio con cui le cosiddette “sinistre” hanno assistito a questo secondo golpe contro una sinistra.

Rabbia per il voto polacco

Le “sinistre”, invece, sono sommamente allarmate della nettissima vittoria elettorale del partito che i loro media definiscono “conservatore, populista, euroscettico”. Anzi “xenofobo”, come rantola di rabbia il Guardian (progressista inglese, appunto): “Paura e xenofobia avvelenano le elezioni polacche”, anzi “Una patologica antipatia per il cambiamento”. La vittoria del PiS è stata determinata dall’ “impero cattolico dei media” (che vigerebbe in Polonia) e “dal sostegno dei pulpiti rurali”…Pulpiti da cui – che scandalo – dopo le messe domenicali, questi conservatori raccoglievano firme “contro l’aborto e la fertilità in vitro” – ciò che rende imperdonabilmente delittuoso il loro successo: sono contro “i nostri valori”. Decisamente.

I commenti italiani non sono stati meno virulenti. Si son concentrati sul fatto che la Polonia “ha ricevuto miliardi dall’Unione Europea”, e in cambio avrebbe dovuto accettare i profughi siriani (o quel che sono); invece non li accetta. Ha ricevuto solidarietà, ma non la restituisce.

Naturalmente i progressisti si stracciano le vesti: la Polonia rafforzerà il gruppo di Visegrad (Ungheria, repubblica ceca, Slovacchia) che si oppongono all’afflusso di immigranti selvaggi, ossia alla “solidarietà” ordinata dalla Germania – che verso i greci, poniamo, di solidarietà non ne ha nessuna. Gran biasimare questi paesi dell’Est che non hanno i nostri valori. Il fatto che questi paesi dell’Est abbiano lottato, sofferto e combattuto per difendere la loro identità – contro il germanesimo, contro il sovietismo – e adesso resistano all’omologazione “multiculturale”, resa obbligatorie dalla UE, sembra strano e intollerabile. Quei valori non hanno peso economico, non sono i “nostri valori”. Il conto meschino: ha preso 130 miliardi, la Polonia, e non ripaga…sì, ma ha il 30 per cento di cittadini sotto il livello di povertà. Un altro “successo europeo”, che chissà perché non piace ai beneficiari, ai polacchi. Senza contare che ha già una bella quota di profughi, dall’Ucraina in guerra; no, deve prendersi i musulmani, altrimenti è xenofoba. E contro i bambini in provetta.

Anzi peggio. Il partito di Jaroslav Kaczynski “affermerà gli interessi nazionali piuttosto che gli interessi europei”, accusa un politologo (progressista) intervistato dalla AFP, Kazimierz Kik. “Il partito di Kaczynski cercherà alleanze per riformare i trattati europei”, si spaventa l’americano Marcin Zaborowski, del think -tank statunitense CEPA (Center for Eurpean Political Analysis). E pensate che scandalo! “Si unirà ai gruppi di formazione europea, di destra come il Front National, o di sinistra, che cercano di ridurre il potere di Bruxelles”. In questo si prevede che stringerà un patto di ferro con i tories inglesi: David Cameron cerca di strappare (altre) concessioni a Bruxelles – altrimenti i britannici potrebbero votare l’uscita del Regno Unito dalla Ue con referendum – e in questo, lui e Kaczynski si faranno reciprocamente da sponda.

Insomma qui, rischia l’Unione Europea. La democrazia la mette in pericolo..Sicché la democrazia va’ abolita al più presto. “È possibile che le pecore prendano a guidare il pastore nella buona direzione, assumendo anche il controllo del cane da pastore? “, come ha potuto insultarci Monti. E come ha detto Cecilia Malstroem, la kommissaria che firma per noi il TTIP , l’accordo di commercio euro-americano, quando le sono state presentate le petizioni con centinaia di migliaia di firme di europei contrari al Trattato: “Io non devo il mio mandato al popolo europeo”.

I politici complici. “Cosa vuoi, i Bilderberg, sono loro che ci governano”, ha confidato Francois Fillon, ministro sotto Sarkozy, a Philippe de Villiers, cattolico praticante (7 figli) ed euroscettico, in tv qualche giorno fa.

Dispetto per il voto elvetico

Ha ragione Sapir: questo mostro che usurpa il nome di Europa “di colpo di Stato in colpo di Stato, sta instaurando il colpo di Stato permanente”. Le formazioni “populiste” che crescono dappertutto, loro, le sentono come un pericolo. Anche in Svizzera, il 18 ottobre, ha votato, dando una maggioranza notevole allo UDC, Unione di Centro, che vuole chiudere le frontiere all’eccesso di emigranti. Molto sintomatica la reazione di François Hollande il mattino dopo, alla radio francese: “L’estrema destra avanza dappertutto in Europa”, si sgomentava. “In Svizzera! Un paese con il 3% di crescita e il 3% di disoccupati..”. Non riesce a darsi ragione, il “progressista” delle oligarchie: se la causa non è l’economia, che cosa può essere? Non riesce a capire che il problema è l’identità, il diritto a mantenere la propria identità come popolo, una identità millenaria – e la sovranità, insomma la libertà politica.

E noi italiani? Viene a mente un monito di Ronald Reagan: “La libertà non è mai a più di una sola generazione di distanza dall’estinzione . Non la trasmettiamo ai nostri figli col sangue: bisogna combattere per essa, proteggerla, e trasmetterla loro perché facciano lo stesso. Altrimenti un giorno, passeremo gli ultimi anni della nostra vita a raccontare ai figli, e ai figli dei figli, come si viveva qui, quando gli uomini erano liberi”. (1)

Saremo noi quella generazione, a quanto pare.

Fonte

Note:
1) Freedom is never more than one generation away from extinction. We didn't pass it to our children in the bloodstream. It must be fought for, protected, and handed on for them to do the same, or one day we will spend our sunset years telling our children and our children's children
what it was once like in the United States where men were free.”

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Vedi anche:

http://www.ondadurto5stelle.blogspot.it/2015/10/il-parlamento-europeo-in-un-complice.html

http://www.byoblu.com/post/2015/10/28/colpo-di-stato-in-portogallo-la-goccia-che-fa-traboccare-il-vaso.aspx
----------------------------------------
[Grazie a Peonia per le segnalazioni]

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Calipro
Inviato: 30/10/2015 9:39  Aggiornato: 30/10/2015 9:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/1/2015
Da:
Inviati: 115
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Il golpe in Portogallo mi ricorda una situazione che avremmo forse potuto vivere noi stessi: il m5s che vince alle elezioni con Napolitano che rifiuta di dare loro mandato.

Ma la domanda è: cosa può fare un Presidente in questi casi? Non può scambiare i parlamentari con quelli che avrebbe voluto lui. E alla fine sono i parlamentari che votano.

Vuole forse sciogliere le camere e fare da solo? Quanto può durare?

MadYari
Inviato: 30/10/2015 10:37  Aggiornato: 30/10/2015 10:37
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/10/2015
Da: Italia
Inviati: 55
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Personalmente non vedo un futuro molto positivo.
Non perchè io sia una persona pessimista o frustrata.
Stanno chiudendo il cerchio, hanno attaccato la libertà vera su molteplici fronti. La notizia poi riportata anche da ByoBlu: le norme per regolare il traffico internet, il futuro TTIP, la moneta unica, gli episodi di Grecia e Portogallo e chi più ne ha più ne metta. Stanno chiudendo il cerchio.

Quando avranno completato l'opera, uscirne saranno ...zzi amari.
Questi hanno tutti i mezzi che aveva Hitler, all'ennesima potenza!
(media, tecnologie militari, metodi per disperdere le folle etc...)

Quello che mi preoccupa è che stiamo attenti al nostro giardino, quando al di là della staccionata stanno dando fuoco a tutto quello che esiste.

Nessuno muove un dito.

"Ogni problema ha tre soluzioni: la mia soluzione, la tua soluzione e la soluzione giusta"
Platone
ARULA
Inviato: 30/10/2015 14:39  Aggiornato: 30/10/2015 14:39
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/6/2015
Da:
Inviati: 32
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Mark Twain diceva:
"Se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare."
Come dargli torto...

Bloodhound
Inviato: 30/10/2015 14:42  Aggiornato: 30/10/2015 14:42
So tutto
Iscritto: 18/5/2011
Da:
Inviati: 8
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Queste nuove forme di dittatura 2.0 non sono semplici da definire, per il semplice fatto che non non si possono ricondurre a una sola istituzione, men che meno a un solo individuo. Ed è chiaro, una dittatura stile fascismo/nazismo sarebbe impossibile da far accettare oggi alle persone (in Europa), siamo stati "vaccinati".

Non muoviamo un dito perchè nessuno di noi ha veramente chiaro dove sia il limite dispotico di tutte queste organizzazioni che oramai ci comandano. Il problema è il modello sociale che è obsoleto e non regge il confronto con il livello tecnologico e di percezione in cui l'umanità si ritrova dopo soli 30 anni di rivoluzione informatica. Siamo tutti allo sbaraglio, come scimmie cresciute in cattività e, di punto in bianco, gettate nella selvaggia foresta.

Tra l'altro il paragone con la foresta non è casuale, ho l'impressione che tutto ormai si riconduca alla legge della giungla, che ci vogliano far accettare come verità universale che solo i più forti sopravvivono e che TUTTI siamo in guerra contro TUTTI. Dividi et impera, panem et circense, qualcuno "lassu'" se la sta godendo della nostra stupidità e rincarano la dose.

Sono riusciti nel loro intento, non c'è più un nemico verso cui riversare la nostra frustrazione, ce ne sono paradossalmente 7 miliardi, più le bollette, l'affitto, le tasse e l'iPhone. Chi puo' pensare di muovere un dito? come fare? dove? quando? in che modo? quale strategia? su chi si puo' fare affidamento? Sai ci penso tutti i giorni, davvero tutti, ma non trovo una soluzione e lo ammetto, una piccola gratificazione è leggere su Luogcomune (e altrove) che tante altre persone sono nella mia stessa situazione.

E per concludere, le cose cambieranno, per forza, in bene, in male, non lo so. Per ora la mia soluzione è trovare un compromesso nella mia vita, risolvere dapprima il conflitto interiore che mi attanaglia ogni giorno. Sento che finchè non saro' a posto dentro, nulla potrà essere a posto la fuori.

E ti giuro, ci provo a trovarla questa via da seguire, ci provo a muovere sto (c***o di) dito. Sono tempi bui, ma fuori c'è un bel sole e i colori d'autunno mi lasciano pensare che, in fondo, una speranza ci sia

cheers

Mande
Inviato: 30/10/2015 14:47  Aggiornato: 30/10/2015 14:47
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Cerchiamo per prima cosa di chiarirci.

Alcuni come me, ma ricordo anche Cedolin e molti altri, hanno sostenuto e sostengono tuttora che "destra e sinistra" non ci sono più.
Vale la pena di chiarire per prima cosa questo concetto che ho visto frainteso quando richiamato ultimamente da molti autori. Non si vuol dire che non esistano più ideologie di destra e di sinistra ma che esse non vengono più rappresentate dai partiti che si presentano alle elezioni.

Essendo in Italia dovremmo essere i primi a capirlo/saperlo. Per anni siamo andati avanti ascoltando partiti che si autoproclamavano di sinistra ma che si differenziavano dalla destra solo per l'odio verso Berlusconi. Quando però andavano al potere le loro politiche erano marcatamente di destra. Non sto parlando dello scandalo di Monti, quello è fin troppo evidente. Ma possibile che quando Bersani faceva le "lenzuolate" nessuno notasse che le liberalizzazioni erano una politica un tantino di destra?

Diciamo che erano finezze? Questioni che solo un economista poteva capire? Diciamo che sia così. Aggiungiamo magari che chi capiva non era in grado di spiegare o farsi ascoltare.

Ora è tutto alla luce del sole. Le scuse sono finite.

Abbiamo visto tutti la sinistra appoggiare e votare il governo più di estrema destra che l'Italia ricordi (Monti). Abbiamo visto tutti la sinistra allearsi alla destra pur di non accettare al governo una nuova forza politica che avrebbe potuto votare anche qualche cosa di sinistra (M5S). Abbiamo visto tutti il tradimento plateale della sinistra Greca. Ora vediamo il Portogallo. Draghi d'altronde non ci aveva mica nascosto tempo addietro che l'euro era un pilota automatico che obbligava una unica rotta.

E' venuto il momento di togliersi di torno ogni ipocrisia.
http://www.beppegrillo.it/2015/10/elezioni_in_polonia_e_portogallo_perde_leuro.html
Citazione:

EURO E DEMOCRAZIA SONO COMPATIBILI?
Queste elezioni portano in dote due preziose considerazioni. La prima è che le forze ultranazionaliste crescono ovunque in Europa per colpa e per paura dell'euro. Se anziché libertà, una moneta porta povertà la reazione dei cittadini si radicalizza. In Italia, grazie al MoVimento 5 Stelle, che per primo ha denunciato e combattuto la gabbia dell'euro, c'è un argine al dilagare delle forze xenofobe e razziste. La seconda lezione da trarre da queste due tornate elettorali è che la Polonia, fuori dall'euro, possiede ancora la sua sovranità economica e la libertà di potersi esprimere democraticamente votando una forza politica contraria al rigore. Il Portogallo, invece, con l'euro e grazie a un Presidente eurovenduto, subisce l'ennesima imposizione dei mercati e dell'eurocrazia sulla democrazia. Ancora una volta è chiaro che l'euro priva gli Stati non solo della sovranità economica e monetaria, ma, cosa ben più grave, di quella politica, inibendo la democrazia.
Sono i cittadini a decidere da chi e come vogliono essere governati, non la Germania. Questo deve essere chiaro a tutti." M5S Europa

N.B. Talvolta posso non essere d'accordo con ciò che dice o pensa Grillo. Ma è raro che non mi trovi d'accordo col pensiero dei politici del M5S.

L'euro come dice Draghi non è solo una moneta. E' un pilota automatico che permette solo una direzione, la destra. Non può esistere la sinistra all'interno dell'euro perché quest'ultimo è una camicia di forza che obbliga una unica direzione. Bisogna essere chiari su questo punto. Nessuno può permettersi di definirsi di sinistra e poi avvallare l'euro. Ovviamente, riflettono Blondet ed i grillini, se la strada è unica ed obbligata siamo in dittatura e non in democrazia. La democrazia è scelta e non è compatibile con l'euro.

La consapevolezza è meglio arrivi tardi che mai.

Ora dalla conoscenza si può passare all'azione e grazie alla divulgazione di molti autori, il più importante sicuramente Bagnai, ci sono parecchie persone che capiscono e possono agire.

Movimento cinque stelle, lega nord, Fassina fuori dal PD, Cuperlo ancora dentro.

Non andrà come vogliono gli euristi (da non confondere con gli europeisti). In dittatura c'eravamo già da un pezzo. Ogni volta che un politico diceva: "Io farei questo ma i mercati..." affermava di suo che non poteva svolgere il suo ruolo. Ricordava a tutti, anche se magari pochi capivano, che c'era già un dittatore al comando. Che la "democrazia l'è morta".

Siamo già adesso in tirannia. Peggio di così non può andare. Può solo migliorare.

MadYari
Inviato: 30/10/2015 14:58  Aggiornato: 30/10/2015 14:58
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/10/2015
Da: Italia
Inviati: 55
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
@Bloodhound

Sono riusciti nel loro intento, non c'è più un nemico verso cui riversare la nostra frustrazione, ce ne sono paradossalmente 7 miliardi, più le bollette, l'affitto, le tasse e l'iPhone. Chi puo' pensare di muovere un dito? come fare? dove? quando? in che modo? quale strategia? su chi si puo' fare affidamento?

Proprio cosi. Sono d'accordo.

@Mande

Hai esplicitato argomentando quello che penso. Specialmente quando accenni al pilota automatico della moneta unica. Non potevi essere più chiaro. (come ci ricordi lo ha detto esplicitamente e senza troppi giri di parole Draghi) L'unica cosa su cui non sono d'accordo è questa:

Siamo già adesso in tirannia. Peggio di così non può andare. Può solo migliorare.

Siamo solo all'inizio. I mezzi ed i modi si sono intesificati e sempre più "sofisticalizzati". Stiamo vivendo una nuova seconda guerra mondiale senza aver sparato un solo colpo di pistola.

"Ogni problema ha tre soluzioni: la mia soluzione, la tua soluzione e la soluzione giusta"
Platone
infosauro
Inviato: 30/10/2015 18:37  Aggiornato: 30/10/2015 18:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Citazione:
[...]Non andrà come vogliono gli euristi (da non confondere con gli europeisti). In dittatura c'eravamo già da un pezzo. Ogni volta che un politico diceva: "Io farei questo ma i mercati..." affermava di suo che non poteva svolgere il suo ruolo. Ricordava a tutti, anche se magari pochi capivano, che c'era già un dittatore al comando. Che la "democrazia l'è morta".[...]

Hai voglia a strillare democrazia! Se si contraggono dei debiti insostenibili prima o poi il tuo creditore busserà alla tua porta costringendoti a lavorare per lui.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
spettatore
Inviato: 30/10/2015 18:54  Aggiornato: 30/10/2015 18:54
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
Shavo
Inviato: 30/10/2015 19:12  Aggiornato: 30/10/2015 19:33
Mi sento vacillare
Iscritto: 22/5/2008
Da:
Inviati: 334
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
che non passi inosservato il link in coda all'articolo!
http://www.ondadurto5stelle.blogspot.it/2015/10/il-parlamento-europeo-in-un-complice.html

il controllo del traffico di rete gestito dai privati e via libera alla censura..ditemi che ho capito male


Citazione:
Hai scovato il sosia di Mazzucco

Mande
Inviato: 30/10/2015 19:48  Aggiornato: 30/10/2015 19:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
MadYari
Citazione:

Siamo solo all'inizio. I mezzi ed i modi si sono intesificati e sempre più "sofisticalizzati". Stiamo vivendo una nuova seconda guerra mondiale senza aver sparato un solo colpo di pistola.

Il mio volevasi essere un invito all'ottimismo. Ottimismo che va da se non è sufficiente a vincere le battaglie. Partire però con un pensiero pessimista/disfattista è invece certezza di sconfitta.
Un invito rivolto non solo a te ma anche ad ARULA che è convinto che votare non serva. Votare non risolve tutto e nemmeno è decisivo. Tuttavia il suo piccolo valore ce l'ha difatti cercano di farci votare il meno possibile. Poi capisco che ad esempio gli esiti di alcuni referendum vengano ignorati se non addirittura sovvertiti come in Grecia. Hanno comunque una loro importanza ed un senso. Il minimo che ottieni è renderti conto con chi hai a che fare.

Mande
Inviato: 30/10/2015 20:12  Aggiornato: 30/10/2015 20:12
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 13/1/2008
Da: Cologna veneta
Inviati: 1301
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
infosauro
Citazione:

Hai voglia a strillare democrazia! Se si contraggono dei debiti insostenibili prima o poi il tuo creditore busserà alla tua porta costringendoti a lavorare per lui.

Ma credi veramente quello che scrivi?

Io fossi in te userei molta attenzione nello scegliere i luoghi da dove trarre le mie informazioni.
Se parti da presupposti così palesemente errati come pensi di poter raggiungere una conclusione giusta?

1)Debito insostenibile.
Nel 2012 esce un rapporto dell'unione europea con la classifica sulla sostenibilità dei vari debiti pubblici. I dati sono riferiti a prima del governo Monti che ovviamente invece di "guarirci" ha incrementato e non di poco il nostro debito pubblico.
Il debito italiano era il più sostenibile dell'eurozona, assieme a quello di un altro staterello dell'est. Soprattutto per quanto riguarda il sistema pensionistico.

2)Se si contraggono dei debiti.
Il sistema capitalistico è fondato sul debito. Niente debito niente capitalismo. Se poi tieni conto che prima del divorzio il debito pubblico era solo un giro di conto ovvero un debito dello stato verso se stesso ed i cittadini... Non mi è chiaro perché avrebbe dovuto essere un problema.

3)Il creditore busserà alla tua porta.
Il mercato è un insieme di persone e non lo puoi ridurre ad un unico creditore. I nostri politici invece si sono autoeletti a profeti del mercato vantandosi di poterne interpretare i segni che questo ipotetico dio dall'infinita saggezza ci mandava.
Si sono comportati come dei profeti aztechi che chiedevano il sacrificio umano dei loro simili per placare il dio vulcano. Ti rendi conto vero che il vulcano non ha mai chiesto sacrifici umani agli Aztechi come il mercato non ha mai chiesto nulla a nessuno?
Se non capisci questo è inutile discutere.

4)Costringendoti a lavorare per lui.
Questo passaggio è veramente incredibile. Siamo in deflazione con la disoccupazione che aumenta ed i creditori ci avrebbero costretto a lavorare? Ma se fosse così altro che piena occupazione... staremo chiamando noi gli immigrati siriani al posto della Germania.
I creditori che ci chiedono di lavorare per loro???????
Ma dove l'hai mai sentita una baggianata più grossa.
Come dire che le banche, se non sei in grado di pagare il mutuo, ti propongono di imbiancare la facciata o potare le siepi...
Forse pensavi al ristoratore che se non paghi il conto ti fa lavare i piatti? Altra leggenda anche questa ma già più credibile.

infosauro
Inviato: 30/10/2015 20:24  Aggiornato: 30/10/2015 20:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Citazione:
[...]1)Debito insostenibile.
Nel 2012 esce un rapporto dell'unione europea con la classifica sulla sostenibilità dei vari debiti pubblici. I dati sono riferiti a prima del governo Monti che ovviamente invece di "guarirci" ha incrementato e non di poco il nostro debito pubblico.
Il debito italiano era il più sostenibile dell'eurozona, assieme a quello di un altro staterello dell'est. Soprattutto per quanto riguarda il sistema pensionistico.[...]

Se lo dice l'unione europea deve essere vero per forza.
Pensa che io invece la ricordavo dirci di tenere un debito sotto al 60% del PIL.
Citazione:
I creditori che ci chiedono di lavorare per loro???????
Ma dove l'hai mai sentita una baggianata più grossa.[...]

Era una metafora Mande.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
peonia
Inviato: 30/10/2015 20:59  Aggiornato: 30/10/2015 20:59
Sono certo di non sapere
Iscritto: 26/3/2008
Da: Roma
Inviati: 6677
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?

...Non temete nuotare contro il torrente. E' di un'anima sordida pensare come il volgo, solo perche' il volgo e' in maggioranza... (Giordano Bruno)
lysmata
Inviato: 30/10/2015 22:20  Aggiornato: 30/10/2015 22:25
Ho qualche dubbio
Iscritto: 27/3/2011
Da:
Inviati: 286
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Ho 38 anni. Da quando ne avevo 15, epoca della mia prima presa di coscienza civile, epoca della discesa in campo di Berlusconi, sento parlare di crisi. C'é la crisi, la crisi, la crisi, e quando usciremo dalla crisi, se non ci fosse la crisi... me ne sono andato in un altra nazione e non ho fatto altro che sentire i miei "nuovi connazionali" con... la crisi eh la crisi... se non ci fosse la crisi...

Ma la sapete una cosa? Io mi sono anche un pó rotto i coglioni.
Nessuna scoperta rivoluzionaria, lo so. Epperò mi sono rotto i coglioni.

Possibile che la mia vita debba essere PERMEATA dalla parola crisi da tutto quel che ne consegue?

Occhio eeeh? Che tutto sommato son contento. Epperò che due coglioni. Boh... veramente... é l'unico riassunto che riesco a fare. Accontentatevi.

Lavorare deve essere veramente uno schifo, se per convincerti a farlo ti devono pagare.
Jurij
Inviato: 30/10/2015 22:45  Aggiornato: 30/10/2015 22:50
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 8/11/2009
Da: Galvatron
Inviati: 2359
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Citazione:
Ha ragione Sapir: questo mostro che usurpa il nome di Europa “di colpo di Stato in colpo di Stato, sta instaurando il colpo di Stato permanente”. Le formazioni “populiste” che crescono dappertutto, loro, le sentono come un pericolo. Anche in Svizzera, il 18 ottobre, ha votato, dando una maggioranza notevole allo UDC, Unione di Centro, che vuole chiudere le frontiere all’eccesso di emigranti. Molto sintomatica la reazione di François Hollande il mattino dopo, alla radio francese: “L’estrema destra avanza dappertutto in Europa”, si sgomentava. “In Svizzera! Un paese con il 3% di crescita e il 3% di disoccupati..”. Non riesce a darsi ragione, il “progressista” delle oligarchie: se la causa non è l’economia, che cosa può essere? Non riesce a capire che il problema è l’identità, il diritto a mantenere la propria identità come popolo, una identità millenaria – e la sovranità, insomma la libertà politica.

Alcune precisazioni :

L’UDC è l’Unione Democratica di Centro (SVP), ex partito dei contadini, partito di destra che ogni vero svizzero è stato “costretto" a votare.

Il 12 dicembre 2007 è avvenuto un colpo di stato nella tranquilla Svizzera, da parte della “sinistra europeista" che pochi media internazionali hanno segnalato.
La conseguenza è stata poi il voto dello scorso 18 ottobre.

Il vero voto che ha cambiato qualcosa è stato quello del 9 febbraio 2014, dove la popolazione si è rivoltata contro la dittatura EU e che attende una risposta entro il 9 febbraio 2017 (termine per realizzare la volontà popolare).

Raramente nella storia recente si è vista una popolazione subire un dumping salariale così forte ed in così poco tempo, come per il sud della Svizzera.
Da qui la traduzione di "libera circolazione delle persone" con "libera circolazione della povertà".

Dove ci sono attentati ci sono servizi segreti.

Non scarto mai nessuna ipotesi perché un domani potrebbe andare a sostegno di un'altra rendendola così più possibile.

Chi ha le competenze (potere di decidere) ha le responsabilità.
Azrael66
Inviato: 31/10/2015 2:08  Aggiornato: 31/10/2015 2:08
So tutto
Iscritto: 18/7/2013
Da:
Inviati: 12
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Se i cittadini portoghesi, come gli italiani, nel 2008 ratificarono il Trattato di Lisbona, allora persero a suo tempo la sovranità politica; in pratica con questo trattato i burocrati dell'Unione Europea ottennero a pieno titolo la possibilità di bocciare qualunque misura intrapresa dai governi che lo sottoscrissero, come la capacità di promulgare leggi in autonomia, di difendere la propria economia, l'occupazione, i redditi, l'industria, l'agricoltura ed intervenire sui prezzi.
Come ebbe a dire Amato all'indomani del voto, tale trattato fu scritto con l'intento di non essere leggibile...
Sinceramente non so se all'interno del trattato, in modo chiaro e leggibile, venga autorizzato il “golpe” che consente all'Unione Europea di sostituirsi alla volontà popolare, ma visto l'andazzo delle cose, non mi stupirei se tra le pieghe dello stesso, lo si possa trovare.

Propedeutico è il video di Francesco Mazzuoli, un po' datato ma pur sempre attuale:

https://www.youtube.com/watch?v=QTEIjXNoWOw

mirco
Inviato: 31/10/2015 4:58  Aggiornato: 31/10/2015 5:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/1/2010
Da:
Inviati: 387
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Citazione:

Autore: lysmata Inviato: 30/10/2015 22:20:25

Ho 38 anni. Da quando ne avevo 15, epoca della mia prima presa di coscienza civile, epoca della discesa in campo di Berlusconi, sento parlare di crisi. C'é la crisi, la crisi, la crisi, e quando usciremo dalla crisi, se non ci fosse la crisi... me ne sono andato in un altra nazione e non ho fatto altro che sentire i miei "nuovi connazionali" con... la crisi eh la crisi... se non ci fosse la crisi


Io ho cominciato a sentir parlare di crisi e di austerità fin dai primi anni 70.
Per un certo periodo non ti facevano guidare l'auto di Domenica per colpa del costo del petrolio, e le banche avevano emesso i miniassegni che avevano sostituito perfino la moneta contante ufficiale.

Fu proprio in quel periodo di piena crisi ed austerità che furono emanate leggi sciagurate come quella che ha permesso a centinaia di migliaia di dipendenti pubblici di andare in pensione anche a 30-35 anni.

Sempre in quel periodo per combattere il terrorismo lo stato cominciò a prendere una deriva troppo poliziesca con l' incivile legge reale.

Le devastanti pensioni baby con le grandi nazionalizzazioni di aziende decotte sono state la causa per il decollo verticale di gran parte del debito pubblico.
Ora pagherà il conto la tua generazione.

I privilegi assurdi dei pensionati baby vengono compensati con i tagli alle pensioni emanati dalla Fornero.

Kenshiro
Inviato: 31/10/2015 6:42  Aggiornato: 31/10/2015 6:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 21/5/2010
Da: Croce del Sud
Inviati: 318
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Per favore qualcuno sottotitoli questo video in italiano:
http://m.youtube.com/watch?v=gNoGp35qLHc

Mondo marcio!!!
evitamina
Inviato: 31/10/2015 6:49  Aggiornato: 31/10/2015 6:49
Ho qualche dubbio
Iscritto: 28/2/2014
Da:
Inviati: 56
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Si concluderà in maniera indolore, almeno dal punto di vista materiale.
Quando si scoprirà che tutto è calcolato: lo svuotamento dei poteri nazionali, le finte guerriglie sparse per il mondo,la destra e la sinistra, la paura di un conflitto atomico, allora approfondiremo problematiche già trattate.
Perché l'obblicoi sui vaccini? A me è tornata in mente una frase tratta dal film "V per Vendetta", quando la dottoressa diceva:" Il nucleare è inutile, quando un virus può uccidere intere popolazioni lasciando la sua ricchezza (materiale) intatta.
Se la società, di cui siamo parte integrante, oggi prende decisioni che solo 60 anni fa erano impensabili, significa che, non cambiando senso di marcia la frase del film prima citato, tra qualche anno sarò discussa su questo blog.

veritassaphinho
Inviato: 31/10/2015 9:48  Aggiornato: 31/10/2015 9:48
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/10/2015
Da:
Inviati: 82
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
ispetto per il voto elvetico Ha ragione Sapir: questo mostro che usurpa il nome di Europa “di colpo di Stato in colpo di Stato, sta instaurando il colpo di Stato permanente”. Le formazioni “populiste” che crescono dappertutto, loro, le sentono come un pericolo. Anche in Svizzera, il 18 ottobre, ha votato, dando una maggioranza notevole allo UDC, Unione di Centro, che vuole chiudere le frontiere all’eccesso di emigranti. Molto sintomatica la reazione di François Hollande il mattino dopo, alla radio francese: “L’estrema destra avanza dappertutto in Europa”, si sgomentava. “In Svizzera! Un paese con il 3% di crescita e il 3% di disoccupati..”. Non riesce a darsi ragione, il “progressista” delle oligarchie: se la causa non è l’economia, che cosa può essere? Non riesce a capire che il problema è l’identità, il diritto a mantenere la propria identità come popolo, una identità millenaria – e la sovranità, insomma la libertà politica.

Che l' UDC abbia fatto un record non cambia nulla, forse 2 ministeri invece di 1, ma non e' nemmeno sicuro. Il sistema Elvetico si basa sulla responsabilita', non ha vincitori che decidono chi e che vanno a governare, visto che i ministeri sono 7 e vengono distribuiti percio' ha un governo in cui tutti ne sono responsabili per il funzionamento della Confederazione. Saranno 20 anni ormai che l' UDC fa parte del governo. Secondo me , i giornali hanno dato falsi titoli per descrivere la Svizzera, come fu con il referendum sui minaretti, gli svizzeri ritennero che i 4 minaretti esistenti fossero sufficenti, la liberta' di culto, e la creazione di luoghi di culto non erano bloccate, lo stesso successe con gli ultimi referendum, che non riguardano l' immigrazione ma la libera circolazione, anche se giornali e tv mettevano sempre la parola immigrazione chenon centra nulla ( la Svizzera ha una legge ad hoc sugli stranieri dal 1991, ed e' l' unica modifica che hanno fatto alla costituzione che ha oltre 200 anni, e le restrizioni piu' accentuate possono essere solo cantonali visto che sono 3 le cittadinanze in Svizzera, comunale,cantonale e confederale, percio' basta che uno dei 3 si opponga per non essere concessa oltre al pacco di soldi che costa). I frontalieri non sono emigranti, non hanno neppure lo status di emigranti ( non hanno ne permesso di soggiorno, ne permesso di residenza e neppure quello di dimora), ma un permesso di frontaliere, anche se il mainstream fa passare per immigrazione.

Oggi apriamo le finestre del nostro cuore, andiamo fuori e sentiamo le goccie di pioggia, incontriamo il sole splendente, e vediamo l' arcobaleno. Tanta gioia. (hindi : Taare Zameen Par - Stelle sulla terra)
veritassaphinho
Inviato: 31/10/2015 10:26  Aggiornato: 31/10/2015 10:26
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/10/2015
Da:
Inviati: 82
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
La crisi e' sempre stata una scusa, se avevi il militare davanti era un problema che facessi un apprendistato, se lo avevi fatto eri troppo vecchio per imparare un mestiere. La scusa della crisi, specialmente nel privato e' sempre esistita in Italia e probabilmente in tutto il sud europa, per non pagare contributi, fare dumping salariale, fare sommerso etc, la furbizia mischiata alla furbizia a proprio danno a cui si riverisce. Secondo me , l' Europa centra poco con queste questioni, fa' delle leggi a volte assurde ma poi a rattificarle spetta ai paesi, le leggi europee sono raccomandazioni , non imposizioni come ci fanno credere. Io credo che i problemi italiani si potrebbero risolvere abbastanza velocemente, negli altri paesi le case popolari sono considerate " prestazioni sociali' da noi diritti vita natural durante e pure oltre, ovviamente con comodi garage e posti auto, a differenza degli altri paesi che prima vendi l' automobile e poi lo stato ti aiuta, ed in ogni caso se percepisci prestazioni sociali e lavori in nero o parzialmente in nero ( familiari compresi) per non pagare un affitto in base al reddito e lasciare l' abitazione in caso di reddito sufficente per vivere in abitazioni di mercato si apre alla giustizia penale essere perseguiti per frode.Un altro problema del sud europa sono i debiti privati di consumo, e sono quelli che hanno reso schiavi, nel centro e nord europa, fare debiti con lo scopo di non onorarli spesso hanno conseguenze penali, per questo le banche in quei paesi danno crediti molto bassi, faccio un esempio , parecchi anni fa avevo un conto in italia, mettevo di tanto in tanto qualche risparmio, mi proposero la carta di credito e la presi, avevo un fido di 25 mila euro, dove vivevo ed avevo un reddito annuo di oltre 60 mila euro netti non mi avrebbero dato piu' di 3000, chiaramente aumentabili in caso di neccessita' e solo temporanei,si puo' capire perche a quei tempi le carte EC o a debito non funzionavano ovunque nel globo come e' adesso. Il sistema pensionistico che dovrebbe l' italia prendere in considerazione e' quello a 3 pilastri ( pensione sociale per tutti ed unica tariffa, pensione da lavoro per chi ha versato i contributi, e pensione complementare facoltativa) diminuirebbe il lavoro nero, perche' prima di tutto sarebbe una furbizia a proprio danno, e poi perche' sarebbe il tesoretto che farebbe fare una vita dignitosa in eta' avanzata

Oggi apriamo le finestre del nostro cuore, andiamo fuori e sentiamo le goccie di pioggia, incontriamo il sole splendente, e vediamo l' arcobaleno. Tanta gioia. (hindi : Taare Zameen Par - Stelle sulla terra)
wendellgee
Inviato: 31/10/2015 13:55  Aggiornato: 31/10/2015 13:55
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Citazione:
(come vide l’Italia nel 1998-99, uscendo dal serpente monetario)


C'è un errore. L'Italia uscì dal serpente monetario (lo SME) nel 1992.

@Infosauro
Ancora con sta storia del debito pubblico:
- che prima della crisi scendeva (in rapporto al PIL);
- che dopo la crisi è esploso per colpa della caduta del PIL
- che prima della crisi è sicuramente cresciuto meno del debito privato
- etc. etc. (non mi va di ripetermi)
Comunque è un argomento che abbiamo già trattato e anche tu, dopo avr letto il discorso di Vitor Constancio ad Atene nel 2013 avevi dovuto ammettere che il debito che era cresciuto era quello privato, e per colpa dell'euro.

Repetita iuvant:
https://www.ecb.europa.eu/press/key/date/2013/html/sp130523_1.en.html

Ma poi, scusa, ma se per te è colpevole chi ha contratto un debito insostenibile, a quello che ha concesso un credito inesigibile cosa gli dici?! Non è che chi fa crediti è buono e chi fa debiti è cattivo. Non funziona così.

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
Pispax
Inviato: 31/10/2015 14:06  Aggiornato: 31/10/2015 14:16
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/3/2009
Da:
Inviati: 4685
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
A forza di leggere le cose che scrive Blondet, ho maturato una sorta di reazione automatica: mi basta leggere la frase "di Maurizio Blondet" che già inizio - proprio fisicamente - a sentire odore di fogna.
Nel senso che so già che cercherà di fregare il più possibile chi lo legge.
L'unica curiosità che resta è vedere dove e come introduce le informazioni false e le informazioni distorte.
Però questo articolo riesce a essere PARTICOLARMENTE viscido anche rispetto al panorama generale di viscidume tipico dei suoi pezzi.

La cosa che mi stupisce, semmai, leggendo i commenti, è che NESSUNO si sia preso la briga di verificare le sue affermazioni.
Tutti quanti hanno abboccato alla grande.
Siccome siamo in un sito il cui mantra è "non credere a nessuno, informati per conto tuo, verifica le fonti", direi che il dubbio è legittimo: c'è stata un'amnesia collettiva sul principio della verifica proprio in occasione di questo articolo qui (e quindi è un "thruthseeking" piuttosto del cazzo), oppure il principio della verifica vale solo in certi casi e in certi altri no (e quindi è un "thruthseeking decisamente del cazzo)?

Chissà.



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In ogni caso il principio utilizzato è sempre lo stesso: ex falso sequitur quodlibet, cioè quello che "date premesse false si può dimostrare qualsiasi tesi".
Passiamo a vedere in che modo questa volta Maurizio Blondet distorce i dati e le premesse per cercare di inculare a sangue quanto più gli riesce i suoi "fiduciosi" lettori.

Ci sono clamorose falsità e distorsioni proprio nelle premesse, più una serie di falsità e distorsioni minori nel proseguo.



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Citazione:
Come dice Jacques Sapir, il Portogallo ha subito un colpo di Stato. I partiti di destra al governo hanno perso: meno 28 seggi in Parlamento, il 38,5% dei voti

"I partiti di destra al governo HANNO PERSO"?


Sarà.
Questo il risultato delle elezioni:

* Portogallo Avanti (PA) (Partito Social Democratico (Portogallo) + Partito Popolare)
ha preso 2.067.722 voti, pari al 38,53%. In Parlamento ha 107 seggi (su 230)

* Partito Socialista (PS)
ha preso 1.742.041 voti, pari al 32,38%. In Parlamento ha 86 seggi (su 230)

*** Blocco di Sinistra (B.E.)
ha preso 549.850 voti, pari al 10,22%. In Parlamento ha 19 seggi (su 230)

*** Coalizione Democratica Unitaria (CDU)
ha preso 444.907 voti, pari al 8,27%. In Parlamento ha 17 seggi (su 230)

- Animali, natura e persone
ha preso 74.7497 voti, pari al 1,39%. In Parlamento ha 1 seggio (su 230)

( con i tre asterischi sono indicati i partiti più "antieuropeisti", anche se questa è solo la conseguenza di essere partiti d'ispirazione marxista e non la loro origine, al contrario per esempio di come è successo con Podemos))


"I partiti di destra al governo", guidati da Pedro Passos Coelho sarà anche che "hanno perso".
Sicuramente per 9 seggi non sono riusciti a avere la maggioranza assoluta in Parlamento.
La cosa certa è che restano di gran lunga il primo partito del Paese.
(https://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_legislative_in_Portogallo_del_2015)




Citazione:
Esausti dei programmi d’austerità, i portoghesi hanno dato la maggioranza (50,7%) a partiti della sinistra

Probabilmente i portoghesi si saranno anche rotti i coglioni dell'austerità forsennata, e neanche hanno torto.
Ma da qui a dire che sono "esausti" di strada ce ne corre.
Il caso della coalizione "Portogallo Avanti" è più unico che raro: una coalizione di governo che porta avanti un programma di rigidissima austerità e che alle elezioni successive riesce lo stesso a restare il primo partito del Paese. Una cosa del genere non riuscì nemmeno a Churchill.
D'altra parte nelle elezioni del 2011 era stato proprio il Portogallo a volerli al governo, dopo 7 anni di guida socialista.
Li scelse proprio perché erano ritenuti più affidabili nel riuscire a portare avanti il piano "lacrime e sangue" voluto dalla cd. "Troika".
http://www.ilpost.it/2011/06/05/oggi-si-vota-in-portogallo/
http://www.ilpost.it/2011/06/06/risultati-elettorali-portogallo/
https://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_legislative_in_Portogallo_del_2011




Citazione:
i portoghesi hanno dato la maggioranza (50,7%) a partiti della sinistra, uniti da una volontà di rinegoziare in Europa i programmi di tiro della cinghia imposti dalla UE

COL CAZZO.
Gli unici DUE partiti "antieuropeisti" di quella, ancora eventuale, coalizione sono quelli dell'estrema sinistra marxista: il Blocco di Sinistra e Coalizione Democratica Unitaria, che insieme arrivano al 19%.
Per quanto riguarda il Partito Socialista invece è bene ricordare che fu proprio il suo precedente governo, nel 2011, a chiedere l'intervento della "Troika", che per ottenerlo con urgenza motivata a un mese dal voto (il governo era dimissionario) il tre principali partiti portoghesi sottoscrissero l'impegno a portare avanti, se fossero arrivati al governo, il testo del piano di risanamento previsto per ottenere gli aiuti.
Ancora oggi il Partito Socialista "si è impegnato a rispettare tutti i limiti europei, pur promettendo politiche meno improntate all’austerità rispetto ai conservatori." (vedi link precedente).




Citazione:
Ebbene: il presidente della repubblica, Cavaco Silva, ha deciso di non consentire alle sinistre di andare al governo. Con la seguente esplicita motivazione: “Dopo tutti i notevoli sacrifici consentiti nel quadro d’un importante accordo finanziario, è mio dovere, e nelle mie prerogative costituzionali, fare tutto ciò che posso per impedire che siano mandati falsi segnali verso le istituzioni finanziarie e gli investitori internazionali”.

Quali che siano le sue parole, che a me sembrano rivolte più a rassicurare gli "investitori" che a esprimere un'impossibilità (e leggendo a pag.35 se ne capiscono anche i motivi), quello che resta evidente è che la cosa corretta che deve fare il Presidente della Repubblica è di concedere al partito che ha VINTO le elezioni e che è arrivato primo la possibilità di tentare di formare un governo.
QUESTO E' PROPRIO UN ATTO DOVUTO.


Non va bene perché tanto non ci riuscirà?
Fantastico.
Facciamo che domattina Mattarella scioglie le Camere e che si torna al voto a dicembre.
In queste ipotetiche nuove elezioni anticipate (fatte ancora con il proporzionale, visto che la nuova legge ancora non c'è) il M5S si prende il 38,6% dei voti e ottiene 293 seggi, cioè la stessa proporzione di seggi che hanno preso i partiti di destra portoghesi rapportata ai 630 deputati del Parlamento italiano.
Gli altri partiti sono largamente dietro, però sulla carta è già pronta una "Grande Coalizione" (tipo quella che sosteneva Monti) che insieme ha il 50,7 dei voti (e dei seggi).

Fermo restando che i limiti costituzionali permettono tranquillamente entrambe le strade, secondo la vostra opinione A CHI deve affidare il primo incarico di formare un governo, il Presidente Mattarella?

[ ] direttamente alla Grande Coalizione, che tanto il M5S ha detto che non si allea con nessuno quindi non ce la fa.

[x] al partito che è arrivato primo. In questo caso al M5S. Se presenta alle Camere un governo che non ottiene la fiducia, si riparte con le consultazione e si esaminano le altre possibilità.


Io la mia opinione l'ho già indicata con la crocetta. Sono curioso di sentire la vostra.


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Altri punti, più veloci.
Tocca ricordare una cosa: l'intervento della cd. Troika è iniziato a fine giugno 2011.

Citazione:
Nella neolingua della dittatura anonima e burocratica, le ricette di austerità sono state, in Portogallo, un successo. E’ il contrario della verità: il deficit di bilancio che era del ‘7% nel 2014 è ancora ben lontano dall’obbligatorio 3%; il debito pubblico è a causa dell’austerità – salito al 127% del Pil (e per idiota legge europoide, dovrà scendere al 60% in 20 anni); la disoccupazione viene data in calo (dal 13 all,11,9 per cento) solo grazie al fatto che il tasso di partecipazione alla forza-lavoro è uno dei più bassi in Europa (58,6%; era a 62,50 prima dell’entrata nell’euro) e il baratro delle disoccupazione giovanile che nessuno in Europa conta più, 32% fissi.

Nella neolingua di Blondet invece si sceglie SEMPRE di non guardare i numeri giusti.
Il Portogallo è ancora in difficoltà?
Grazie al cazzo: 4 anni fa era sull'orlo del fallimento.
Oggi la situazione è sempre difficile ma di sicuro è migliore di allora.



Vediamo i singoli dati.
Citazione:
il deficit di bilancio che era del ‘7% nel 2014 è ancora ben lontano dall’obbligatorio 3%

Nel 2010 il deficit di bilancio era all'11% (fonte)

In ogni caso è bene anche ricordare che nel 2014 il Portogallo è uscito (in antivipo) dal piano di salvataggio.
Buon per lui.


Citazione:
il debito pubblico è a causa dell’austerità – salito al 127% del Pil (e per idiota legge europoide, dovrà scendere al 60% in 20 anni)

Il debito pubblico è salito a quei livelli PRIMA del 2011. Ha iniziato a stabilizzarsi solo dopo l'intervento degli aiuti europei.

(qui un grafico più dettagliato dell'impennata)


Per il momento inoltre l'"idiota legge europoide" del Fiscal Compact è sospesa, e al suo posto c'è un utilissimo Quantitative Easing fatto dalla BCE.
A proposito: lo sapevate che gli ultimi titoli di stato italiano sono stati collocati sul mercato a tassi NEGATIVI?




Citazione:
la disoccupazione viene data in calo (dal 13 all,11,9 per cento) solo grazie al fatto che il tasso di partecipazione alla forza-lavoro è uno dei più bassi in Europa (58,6%; era a 62,50 prima dell’entrata nell’euro)

Evoluzione del tasso di disoccupazione in Portogallo (ricordo che gli aiuti sono iniziati a metà 2011)



Citazione:
e il baratro delle disoccupazione giovanile che nessuno in Europa conta più, 32% fissi.

Curioso: al momento che è intervenuta la "Troika", la disoccupazione giovanile era già al 34%.



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Citazione:
Assordante il silenzio con cui le cosiddette “sinistre” hanno assistito a questo secondo golpe contro una sinistra.


Immagino che il problema sia che questo fantomatico "golpe" sono davvero in pochi a vederlo. Blondet, Fusaro, Byoblu e una manciata di altri.



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Citazione:
Naturalmente i progressisti si stracciano le vesti: la Polonia rafforzerà il gruppo di Visegrad (Ungheria, repubblica ceca, Slovacchia) che si oppongono all’afflusso di immigranti selvaggi, ossia alla “solidarietà” ordinata dalla Germania – che verso i greci, poniamo, di solidarietà non ne ha nessuna. Gran biasimare questi paesi dell’Est che non hanno i nostri valori. Il fatto che questi paesi dell’Est abbiano lottato, sofferto e combattuto per difendere la loro identità – contro il germanesimo, contro il sovietismo – e adesso resistano all’omologazione “multiculturale”, resa obbligatorie dalla UE, sembra strano e intollerabile. Quei valori non hanno peso economico, non sono i “nostri valori”. Il conto meschino: ha preso 130 miliardi, la Polonia, e non ripaga…sì, ma ha il 30 per cento di cittadini sotto il livello di povertà. Un altro “successo europeo”, che chissà perché non piace ai beneficiari, ai polacchi. Senza contare che ha già una bella quota di profughi, dall’Ucraina in guerra; no, deve prendersi i musulmani, altrimenti è xenofoba. E contro i bambini in provetta.

Anzi peggio. Il partito di Jaroslav Kaczynski “affermerà gli interessi nazionali piuttosto che gli interessi europei”, accusa un politologo (progressista) intervistato dalla AFP, Kazimierz Kik. “Il partito di Kaczynski cercherà alleanze per riformare i trattati europei”, si spaventa l’americano Marcin Zaborowski, del think -tank statunitense CEPA (Center for Eurpean Political Analysis). E pensate che scandalo! “Si unirà ai gruppi di formazione europea, di destra come il Front National, o di sinistra, che cercano di ridurre il potere di Bruxelles”. In questo si prevede che stringerà un patto di ferro con i tories inglesi: David Cameron cerca di strappare (altre) concessioni a Bruxelles – altrimenti i britannici potrebbero votare l’uscita del Regno Unito dalla Ue con referendum – e in questo, lui e Kaczynski si faranno reciprocamente da sponda.

Insomma qui, rischia l’Unione Europea. La democrazia la mette in pericolo..Sicché la democrazia va’ abolita al più presto.

La Polonia ha chiesto di entrare in Europa nel 1994, dichiarando che l'ingresso nella C.E. per loro era un obiettivo strategico.
L'ingresso nella C.E. è stato concesso nel 2004, dieci anni dopo.
Aveva più fretta la Polonia di entrare in Europa piuttosto che l'Europa di estendersi alla Polonia.

Ancora oggi la Polonia contribuisce al bilancio europeo per 3,831 miliardi EUR e in cambio riceve 16,179 miliardi EUR all'anno, che sono il 4,36 % del reddito nazionale lordo.

Vedremo quello che farà il governo polacco.
A oggi il governo ungherese di Orban ne ha combinate di ogni, per dire, ma nessuno sembra aver sollevato più di tanto il problema.
A parte che nella testa di Blondet, se la Polonia diventerà un ostacolo insormontabile per Bruxelles, per esempio compromettendo radicalmente il proprio processo democratico, la scelta razionale di Bruxelles sarà quella di fare a meno della Polonia.
Così come si voleva fare a meno della Grecia, e per motivi molto più futili.


BTW, la cosa che non viene sottolineata abbastanza da Blondet è che Cameron, secondo Kazimierz Kik, cercherà la sponda della Polonia per avere ulteriori concessioni e vincere il referendum che permetterà all'Inghilterra di RESTARE in Europa.
(E secondo me non le otterrà proprio per questo motivo.)



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Citazione:
E noi italiani? Viene a mente un monito di Ronald Reagan: “La libertà non è mai a più di una sola generazione di distanza dall’estinzione . Non la trasmettiamo ai nostri figli col sangue: bisogna combattere per essa, proteggerla, e trasmetterla loro perché facciano lo stesso. Altrimenti un giorno, passeremo gli ultimi anni della nostra vita a raccontare ai figli, e ai figli dei figli, come si viveva qui, quando gli uomini erano liberi”

Sono d'accordo con Ronald Reagan.
C'è solo una generazione di distanza fra l'essere liberi e il non esserlo più.

La democrazia è tale perché permette alla pubblica opinione di formarsi liberamente. Ognuno esamina i fatti e ne trae le conseguenze che crede.
Il problema è che quando vengono presentati dei fatti fasulli, la pubblica opinione trae delle conseguenze fasulle. Non sceglie più sulla base di fatti veri, ma viene condizionata a scegliere sulla base di fatti manipolati.



Sono intervenuto proprio perché voglio proteggere la mia libertà.
A differenza di quanto sostiene Blondet, non è l'Europa a metterla a rischio.
Chi la sta mettendo a rischio sono personaggi squallidi come lui.

lanzo
Inviato: 31/10/2015 14:44  Aggiornato: 31/10/2015 14:44
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
@ Mirco
Anche io ho memoria storica avendo quasi 70 anni. Crisi, stangate, mazzate (fiscali) le sento da almeno - almeno, 40/50 anni. In permanenza i media facevano il loro lavoro di ansiogeni. Pensa solo al grande film il BOOM con un grande alberto sordi o ai tanti film mediocri di Pozzetto, dove ti si ripeteva per decenni: sei un morto di fame e i ricchi sono ricchi e fanno quel che cazzo gli pare ed e' normale. Che poi e' vero. fra l'altro. Ossia ci preparavano generazionalmente d accettare di prenderacela in culo.
Il Portogallo ha avuto la dubbia distinzione di dare i natali a quel criminale di Barroso che ancora campa.
La riunione in cui fu concertato l'attacco all' Iraq - si svolse nelle Azzorre - isole bellissime, portoghesi - con Bush. Blair e Barroso.

mirco
Inviato: 31/10/2015 15:28  Aggiornato: 31/10/2015 15:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 6/1/2010
Da:
Inviati: 387
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Il problema dell'Europa è la Germania.

Da quando è entrato in vigore l'euro le loro esportazioni sono partite a razzo perché il cambio 1.936 ha reso meno competitive le nostre merci a favore delle loro.

Se Dante fosse vivo ai nostri giorni metterebbe Prodi all'inferno ..

Comunque l'Europa ci costringe ad una più attenta spesa pubblica... ed il vero problema è l'invecchiamento della popolazione e la forte denatalità.

Non so cosa succederà nel 2050 ( non penso di arrivare ai 100 anni ) ma sarò felice di non esserci ( sigh )

veritassaphinho
Inviato: 31/10/2015 18:54  Aggiornato: 31/10/2015 18:54
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/10/2015
Da:
Inviati: 82
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
http://www.tio.ch/News/Svizzera/Attualita/1055444/-Basta-stampare-denaro-dal-nulla--raccolte-100mila-firme/Mobile

Una notizia di qualche ora fa, su un probabile Referendum a marzo o a Giugno in Svizzera

Oggi apriamo le finestre del nostro cuore, andiamo fuori e sentiamo le goccie di pioggia, incontriamo il sole splendente, e vediamo l' arcobaleno. Tanta gioia. (hindi : Taare Zameen Par - Stelle sulla terra)
veritassaphinho
Inviato: 31/10/2015 19:15  Aggiornato: 31/10/2015 19:38
Ho qualche dubbio
Iscritto: 31/10/2015
Da:
Inviati: 82
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Mirco non sono d' accordo, ho abitato in Germania dagli inizi degli anni 90 al 2004, e' stata la politica che ha contrastato le frodi create dall' euro, quando arrivarono gli euro come in tutti gli altri paesi i prezzi al consumo radoppiarono, ristoranti , supermercati, negozi e tutta la catena economica. Gia ' entro il 28 febbraio dello stesso anno tutte le attivita'dovettero tornare ai prezzi pre-euro, ci fu un giro di vite per chi non si adeguava, ed il ricatto erano le licenze e concessioni che potevano essere revocate , oppure temporaneamente sospese perche' aggredire il libero mercato non era possibile in modo diretto, ma funziono': a Marzo del 2002 i prezzi erano tornati a quelli di Agosto 2001, per quello i prezzi sono ancora bassi in Germania rispetto ad altri paesi occidentali che ebbero l' euro nel 2002. Se non ricordo male il cambio marco/euro fu 1925. poi ovviamente ha prezzi piu' bassi , ha solo scatti di iva 8 e 16% e percio' piu' competitiva nel mercato interno.

Su Prodi ti do ragione, Prodi fu il Flagello in europa, per poi essere il flagello in italia con il suo vergognoso governo 97/98 dove il precariato, il dumping salariale, le privattizazioni furono la politica clintonania in italia, poi torno a far danni in europa, e poi torno' di nuovo in italia, perfortuna duro' poco, a berlusconi bisogna concedere che ha tentato di salvare l' Italia dai danni provocati da prodi, non c'e riuscito, ma sfido chiunque a riuscirci con i mentecatti dei sua classe partitica, penosa quanto il pd Moderno.

Mio parere personale, e' che l' euro e l'europa avrebbero potuto essere funzionali ed incisivi in senso buono se si fosse rimasti all' europa dei 15, e lasciando gli altri paesi solo nel consiglio D'europa e mai entrare in europa o nell' euro, permettendo trattati bilaterali, ma senza essere soci ed avere voce in capitolo. Per me era la scelta migliore, ma che ovviamente il principino Prodi non voleva, e non lo voleva nemmeno la maggior parte degli europei e molti paesi EU15 esprimevano disaccordi con la politica di Prodi, pure la Germania, poi quando , con prodi , le Banche presero il soppravento diventando interessi strategici, tutti si dovettero adeguare

Oggi apriamo le finestre del nostro cuore, andiamo fuori e sentiamo le goccie di pioggia, incontriamo il sole splendente, e vediamo l' arcobaleno. Tanta gioia. (hindi : Taare Zameen Par - Stelle sulla terra)
infosauro
Inviato: 31/10/2015 21:06  Aggiornato: 31/10/2015 21:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Citazione:
[...]Ma poi, scusa, ma se per te è colpevole chi ha contratto un debito insostenibile, a quello che ha concesso un credito inesigibile cosa gli dici?![...]

Dipende: se la banca ti presta i soldi e tu te li giochi al videopoker, di chi è la colpa che ora sei fallito? La banca sapeva che saresti andato a giocarti i soldi alle slot machine o no?

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
redribbon
Inviato: 31/10/2015 21:50  Aggiornato: 31/10/2015 21:50
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Citazione:
Autore: Bloodhound
Sono riusciti nel loro intento, non c'è più un nemico verso cui riversare la nostra frustrazione, ce ne sono paradossalmente 7 miliardi, più le bollette, l'affitto, le tasse e l'iPhone. Chi puo' pensare di muovere un dito? come fare? dove? quando? in che modo? quale strategia? su chi si puo' fare affidamento? Sai ci penso tutti i giorni, davvero tutti, ma non trovo una soluzione



Il vero nemico ce lo abbiamo nel portafoglio.

C'è un solo modo per spezzare le catene del totalitarismo finanziario:
rendere tutto GRATIS.

Poichè tutta l'impalcatura (o la piramide?) dl potere si regge sul potere derivato dal profitto,
basterebbe (idealmente) tirare un calcio al profitto e tutto il potere che si trova sopra il "palo" del profitto crollerebbe inesorabilmente.

E però poi serve un alternativa (per gli scambi, per la casa, per invogliare la gente a lavorarare, a migliorarsi) e qui viene il difficile.

In ogni caso va costruito un mondo in cui non si paga più, per esempio e giusto per cominciare, per la benzina o per l'acqua o se ti muore un parente o per il loculo in cimitero....

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
redribbon
Inviato: 31/10/2015 22:20  Aggiornato: 31/10/2015 22:20
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Citazione:
Sono d'accordo con Ronald Reagan.


Bhe sai a parole sono buoni tutti,
o quasi,
la questione riguarda poi i fatti realizzati e la storia ci dice che Reagan inviò le squadre della morte in Salvador ed i contras in Nicaragua,
e al riguardo gli USA furono pure condannati dalla Corte Internazionale dell'Aja per terrorismo,
tanto per smentire quel bugiardo di Ronald Reagan che ora sicuramente starà marcendo all'inferno, in buona compagnia immagino.


p.s.: se avete bisogno di palle chiedetele per corrispondenza al battaglione Atlacatl

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
infosauro
Inviato: 1/11/2015 9:42  Aggiornato: 1/11/2015 15:11
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Citazione:
[...]C'è un solo modo per spezzare le catene del totalitarismo finanziario:
rendere tutto GRATIS.[...]

Ok, comincia tu a lavorare gratis , che poi noi seguiremo a ruota.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
Calipro
Inviato: 1/11/2015 10:44  Aggiornato: 1/11/2015 10:44
Ho qualche dubbio
Iscritto: 13/1/2015
Da:
Inviati: 115
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
@ redribbon
<<Il vero nemico ce lo abbiamo nel portafoglio.>>

Perché è una moneta gestibile dall'alto e quindi alla fine siamo in mano a chi è in alto nel settore monetario.

Ma puoi anche decidere di usare una moneta senza controllo dall'alto, come ad es. i bitcoin.


Il fatto che abbiamo l'Euro non significa che sia l'unica moneta possibile. E' l'unica per legge, ma la legge la fanno dei politicanti che noi votiamo.

nessirio
Inviato: 1/11/2015 12:40  Aggiornato: 1/11/2015 12:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 17/6/2015
Da:
Inviati: 39
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Unione=controllo

Sbaglio o i popoli che abitavano lo stivale nel Rinascimento, ai tempi delle Repubbliche, stavano meglio dei loro contemporanei nel resto D'Europa???

Non voglio la pillola addolcita
wendellgee
Inviato: 1/11/2015 13:59  Aggiornato: 1/11/2015 13:59
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
infosauro ha scritto: Citazione:
Dipende: se la banca ti presta i soldi e tu te li giochi al videopoker, di chi è la colpa che ora sei fallito? La banca sapeva che saresti andato a giocarti i soldi alle slot machine o no?


Secondo te c'è la crisi perché i PIIGS si sono giocati i soldi prestati dalle banche alle slot? Rileggi Vitor Constancio

https://www.ecb.europa.eu/press/key/date/2013/html/sp130523_1.en.html

Guarda come hanno speso i soldi i paesi debitori:


Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
infosauro
Inviato: 1/11/2015 15:06  Aggiornato: 1/11/2015 15:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Citazione:
Secondo te c'è la crisi perché i PIIGS si sono giocati i soldi prestati dalle banche alle slot? Rileggi Vitor Constancio[...]

Cosa vuoi che ti dica? Fidati pure di un banchiere e non stiamo parlando di un banchiere qualsiasi, ma di uno che dice:
Citazione:
[...]a stable EMU needs to be built on four pillars: financial union, fiscal union, economic union and political union.

The most important concept underlying this vision is that, to maximise its benefits, the single currency needs strong common institutions. Strong institutions to supervise and stabilise the single financial market. Strong institutions to guide fiscal policies. Strong institutions to coordinate economic policy, guarantee competitiveness and encourage sustainable growth. And strong institutions to engage citizens more closely in the European project.

This vision will take time to implement but it should strengthen our resolve to adopt all the short term measures indispensable to finally overcome the euro area crisis.

Thank you for your attention.

In pratica ha appena scritto il manifesto per il NWO e tu pensi che ti abbia detto la verità sulla crisi?

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).
lanzo
Inviato: 1/11/2015 15:42  Aggiornato: 1/11/2015 15:42
Mi sento vacillare
Iscritto: 8/10/2005
Da:
Inviati: 518
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
@ redribbon
tanto per smentire quel bugiardo di Ronald Reagan che ora sicuramente starà marcendo all'inferno, in buona compagnia immagino.

Invece io penso che San Pietro lo abbia condannato al purgatorio per incapacita' mentale, ormai era rincoglionito da anni. Infatti e' morto di Alzeimer.

Parsifal79
Inviato: 1/11/2015 16:16  Aggiornato: 1/11/2015 16:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 20/1/2015
Da: Ἀρκαδία
Inviati: 1000
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
ARULA
Citazione:
Mark Twain diceva: "Se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare." Come dargli torto...


Io gli do torto.
E' vietato dare torto a sto Mark Twain?

"CHI SI DISINTERESSA DELLA COSA PUBBLICA, È DESTINATO AD ESSERE GOVERNATO DA MALVAGI"

- PLATONE -

wendellgee
Inviato: 1/11/2015 17:08  Aggiornato: 1/11/2015 17:08
Mi sento vacillare
Iscritto: 17/1/2013
Da:
Inviati: 700
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Infosauro ha scritto: Citazione:
In pratica ha appena scritto il manifesto per il NWO e tu pensi che ti abbia detto la verità sulla crisi?


Ma guarda che non è mica un problema di aver fiducia, o meno, in quello che ha detto il vice presidente della BCE. Non è una questione opinabile, è il modo in cui funziona un'economia a cambio fisso. Infatti, per risolvere il problema dei debiti e crediti fra paesi differenti cosa propone il nostro amico? L'annessione, pardon, l'unione politica dei deboli con forti. Dici che è un manifesto del NWO? Certo! Non avevi capito l'euro è funzionale proprio a quel progetto?!

Il mio blog:
lumiebarlumi.blogspot.com
MadYari
Inviato: 2/11/2015 13:40  Aggiornato: 2/11/2015 13:40
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/10/2015
Da: Italia
Inviati: 55
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
@Infosauro

Dimentichi una cosa moooolto importante:

le banche SAPEVANO benissimo prima di prestare i soldi "agli stati"
quali erano le condizioni economiche e soprattutto la classe dirigente di ogni singolo paese. Ce li hanno messi loro!!!
Vedasi grecia ed i funzionari di Goldman&Sachs che hanno contribuito a truccare i bilanci.

Quindi la risposta è SI. Le banche sapevano benissimo che gli stati avrebbero speso i soldi alla CAZZO DI CANE (che equivale al tuo Videopocker).

E' proprio qui il gioco!

Presto soldi a stati che io controllo con la politica--->loro si fanno i loro beneamati alla faccia dei cittadini---->il debito cresce---->con questa scusa si comprano tutto con le privatizzazioni (a prezzi di regalo)----> LITALIOTA lo prende sempre nel solito posto con tanto di inchino

Io non capisco cosa ci vuole per capirlo. Che ve lo dicano in sala stampa?

"Ogni problema ha tre soluzioni: la mia soluzione, la tua soluzione e la soluzione giusta"
Platone
MadYari
Inviato: 2/11/2015 13:42  Aggiornato: 2/11/2015 13:42
Ho qualche dubbio
Iscritto: 21/10/2015
Da: Italia
Inviati: 55
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
@Parsifal


Platone come sempre un mito. Sottoscrivo pienamente.

io l'avevo tradotta con:

Chi non si interessa della politica merita di essere governato da ESSERI INFERIORI.

"Ogni problema ha tre soluzioni: la mia soluzione, la tua soluzione e la soluzione giusta"
Platone
redribbon
Inviato: 2/11/2015 22:04  Aggiornato: 2/11/2015 22:04
Mi sento vacillare
Iscritto: 14/1/2006
Da: Firenze
Inviati: 614
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Citazione:
Autore: infosauro
Ok, comincia tu a lavorare gratis , che poi noi seguiremo a ruota.



Non ho mai detto che bisogna lavorare gratis, hai travisato il senso delle mie parole.
Ho detto che deve diventare tutto gratis,
che è una cosa ben diversa dal pensare che non si debba essere retribuiti, IN QUALCHE MODO, dal proprio lavoro.

Occorre cominciare a pensare a cosa è meglio per l'uomo, per l'umanità,
non a produrre un certo prodotto-servizio per soldi,
e quindi, per esempio, a produrre determinati prodotti ritenuti utilissimi per l'uomo,
e che durino il più a lungo possibile,
oggi è l'esatto contrario:
si producono prodotti, di limitata utilità in modo che l'uomo abbia bisogno di altri prodotti,
che dopo un certo tempo non devono più funzionare altrimenti si vende poco e si fanno pochi affari!
Oggi si producono farmaci con lo scopo del PROFITTO economico (quattrini),
la salute umana è secondaria,
se anche per una determinata malattia esistesse una cura semplice,
sappiamo tutti che questa non verrà mai messa a disposizione della gente se
1) non porta profitto nelle casse di qualche PRIVATA casa farmaceutica,
2) ti guarisce: l'interesse del privato è quello di farti restare malato cronico in modo da assumere farmaci per tutta la vita.

Questi sono solo due esempi del mare di merda in cui ci troviamo, compresi i cazzoni "ricchi", perchè anche loro sono vittima di questo sistema perverso,
e non c'è modo uscirne
@Calipro
se non facendo diventare tutto gratis.
Anche usando un altra moneta resta il problema dello "spostamento mentale" dell'obiettivo dell'iniziativa privata ---> fare profitto economico
invece che ----> pensare, proporre, fare, costruire per il bene dell'uomo e solo per questo infischiandosene del profitto o dei pezzi di carta.

“datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi”

Mayer Amschel Rothschild
infosauro
Inviato: 2/11/2015 22:17  Aggiornato: 2/11/2015 22:17
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 23/5/2008
Da: questo mondo (credo)
Inviati: 2375
 Re: Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?
Citazione:
Non ho mai detto che bisogna lavorare gratis, hai travisato il senso delle mie parole.
Ho detto che deve diventare tutto gratis,[...]

Consideravo il tuo lavoro parte di quel tutto. Del resto come possono i beni diventare gratuiti se i lavoratori vengono pagati? Da dove arriverebbe la retribuzione per i lavoratori? Ovviamente io parto dal presupposto che tu abbia un lavoro e che produca un certo oggetto (ma anche se offrissi un servizio il discorso non cambia di una virgola), se invece sei disoccupato il tuo suggerimento assume un altro significato.

"It's just a ride"
William Melvin "Bill" Hicks, l'ultimo degli hippy, il primo dei complottisti (a comparire in TV).

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