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media : INTERNET E I "SERVIZI ANTIBUFALA"
Inviato da Redazione il 13/2/2005 22:52:34 (13121 letture)

INTERNET E I "SERVIZI ANTIBUFALA"

Un esercizio di verifica delle fonti.

Esistono in Internet molti siti che si occupano specificamente (chissà perchè?) di smontare le varie teorie cospirazionistiche che girano in rete, ed in genere tutto quello che vada a disturbare, a distruggere, o anche solo a scalfire l'immagine del "sistema vigente". Si potrebbero quindi definire siti, usando il termine nel suo senso piu lato, "conservatori". In inglese tali siti sono definiti di "debunking", mentre in italiano qualcuno ha coniato il vistoso termine di "servizio antibufala", e come tale mette a disposizione dei cybernauti nostrani anche un servizio di carte di credito, tramite il quale chi vuole può supportare le attivita del sito. Il "servizio" rimane comunque gratuito ed accessibile a tutti.

Noi non vogliamo scatenare nessuna polemica contro nessuno, anzi: questi siti sono preziosi, poichè offrono una giusta controtesi, rispetto alla preponderanza dei siti "cospirazionisti", grazie alla quale il lettore meno attrezzato può comunque formarsi un'opinione valida sulle varie dispute in corso. In questo caso però non possiamo non far notare

qualcosa di curioso in cui ci siamo imbattuti di recente. Il tutto nasce da una divertente storiella, che gira da tempo in internet, e che alcuni sostengono essere una notizia vera. L'originale che gira è in spagnolo, ma pare ne esistano anche diverse versioni in inglese.

Questa è una versione mista, che ci sembra la più breve ed efficace insieme. Lo scambio radio sarebbe stato registrato da terzi, e poi reso pubblico.

Voce spagnolo: "Attenzione, attenzione, siete in piena rotta di collisione con noi. Virate di 15 gradi a Nord."

Voce americano: "Siete voi sulla nostra rotta. Virate immediatamente di 15 gradi a Sud."

Voce spagnolo. "Negativo. A dover virare siete voi: raccomandiamo almeno 15 gradi a Nord, al più presto."

C'è una pausa momentanea, poi la voce dell'americano cambia: "Qui parla Richard James Howard, capitano della U.S.S. Abraham Lincoln, la più grande portaerei in servizio nella marina americana. Abbiamo più di 5.000 uomini a bordo con trenta caccia pronti a decollare, siamo scortati da tre cacciatorpedinieri, due incrociatori e numerose navi d'appoggio. Vi ordino di virare immediatamente di 15 gradi a Sud, oppure saremo costretti a prendere le misure necessarie per proteggere la nostra flotta."

Voce Spagnola: Qui parla Juan Manuel Salas Alcántara. Siamo in due, abbiamo con noi un cane ed un canarino, che ora dorme. Trasmettiamo dal Faro A-835 di Finisterre, il Galizia, e non abbiamo la più pallida idea di quale posto occupiamo nella graduatroria dei fari spagnoli. Vedete voi cosa fare."

Ora, a prima vista parrebbe evidente che si tratti di una barzelletta, ma dopo essere risaliti al sito spagnolo che la vuole per vera, abbiamo deciso di andare a fondo.

Prima di tutto abbiamo scritto al sito, chiedendo lumi sulla loro affermazione. Mentre attendiamo risposta, abbiamo provato a digitare in Google le semplici parole Finisterre, A-835 e Lincoln: ne esce una serie notevole di hits, fra cui ne spicca uno in italiano il cui nome non ci suona affatto nuovo. Questo sito si dedica infatti, fra le altre cose, a smontare le teorie cospirazionistiche sull'11 Settembre, che come molti sanno noi invece sosteniamo calorosamente.

Chissa perchè, ci si chiede, un sito che è sicuramente fra i più seri del settore in italiano (non che ce ne siano molti, sia chiaro), ha sentito il dovere di ingegnarsi per smontare quello che ha già tutta l'aria di essere una barzelletta? Non ci sarà per caso sotto qualcosa di più?

Notiamo subito come la pagina di questo sito dedicata al caso della Lincoln offra svariati link che promettono di verificare sia che la barzelletta sia "vecchia di almeno 40 anni", sia che la portaerei, nella data fatidica dell'16 Ottobre 1997, non fosse affatto nei mari di Spagna. (Cercare una verifica su dove fosse la nave quel giorno era la prima cosa che era venuta in mente anche a noi di fare, quando vedemmo che il sito spagnolo voleva la notizia per vera).

Andando però a vedere meglio i link del servizio antibufala, ci accorgiamo che risolvere il quesito sia tutt'altro che semplice.

L'invito al terzo link recita così: "la versione che cita la USS Lincoln e data l'episodio al 16 ottobre 1997 è sicuramente falsa, dato che in quel periodo la portaerei non era affatto dalle parti della Galizia". Seguiamo quindi il link, che ci porta a quello che sembra un vero e proprio archivio dati della marina USA, e perquanto risulti essere "solo" un sito cecoslovacco privato, all'apparenza almeno si merita la nostra fiducia. Peccato che il paragrafo interessato (è l'ultimo, poco prima della tavola con i dati della nave) ci dica solo che, dopo un'esercitazione a S. Francisco l'11 Settembre 1997, che concludeva un lungo periodo di 40 giorni di operazioni ("underway") la nave "andò a casa" (porto di Everett), e che la stessa sarebbe ricomparsa in quelle acque il 20 di Dicembre, dopo un altro periodo di esercitazioni non meglio specificato. Non solo quindi il sito non è ufficiale, ma nulla ci permette di stabilire dove fosse la nave il 16 Ottobre del 1997.

Perchè allora affermare che "la versione che cita la USS Lincoln e data l'episodio al 16 ottobre 1997 è sicuramente falsa"? Sicuramente è una parola molto importante, in casi come questo.

La seconda pagina linkata è di un noto sito internazionale di debunking. Qui si riporta una simile storiella, datata però 1998, ed ambientata sulle coste americane, e si sostiene che la storia giri in Internet fin dal 1996, forse 1995. Si dice inoltre che faccia parte di un libro di barzellette, il cui titolo però non viene indicato ("…in a 1992 collection of jokes and tall tales.") L'unico titolo citato in cui la barzelletta apparirebbe è "The Seven Habits of Highly Effective People", del 1989, e - per quanto da verificare - a prima vista non c'è motivo di non credere a questa affermazione.

La lunga pagina cita poi un altro articolo in cui la storiella compare, del quale però offre solo titolo ed autore, ma non la data.

Anche dando per buone quindi tutte le affermazioni contenute nella pagina, di certo avremmo solo un titolo che serve a collocare la barzelletta prima del presunto episodio della Lincoln.

Il primo link offerto dal serizio antibufala (l'abbiamo lasciato per ultimo perchè) è invece ufficiale. E' della marina Americana, che, come dice il testo antibufala, "ha pubblicato anche una pagina di smentita, datata 25 luglio 1997, che informa della vera ubicazione delle navi più frequentemente citate alle date indicate nella storia." Portiamo l'attenzione sulla vaghezza di quest'ultima frase.

La pagina indicata infatti, che riporta un'ulteriore versione della barzelleta in inglese, si conclude con questa nota:

*Note: USS Coral Sea (CV 43) was decommissioned and scrapped 2 July 1993. Other ships' names appearing have been USS Missouri (BB 63) which was decommissioned on 31 March 1992 and USS Nimitz (CVN 68) which is an active ship. This page was posted: 25 July 1997.

Ovvero, ci dice, la Coral Sea andò fuori servizio nel 1993, altre navi usate per la barzelletta sembrano essere la Missouri, fuori servizio dal 92, e la Nimitz, che è attualmente in servizio.

Ma non è assolutamente possibile stabilire, nemmeno qui, la posizione della Lincoln (che porta la sigla CVN-72) in quella data fatidica. Anche perchè, a ben guardare, la data della smentita precede quella del presunto episodio (ma non certo di 40 anni!): 25 Luglio, contro 16 Ottobre dello stesso anno. Certo, questo confermerebbe almeno che la storiella sia antecedente, ma basta questo a dimostrare che qualcosa di simile non sia successo davvero alla Lincoln? Quante volte, specialmente negli ultimi tempi, la realtà ha dimostrato di poter superare comodamente la fantasia?

***

La nostra è stata una dissertazione del tutto accademica, poichè restiamo comunque dell'idea (dettata dal buon senso e non dalle "prove") che si tratti di un barzelletta. Ma con questa vorremmo ricordare che i siti di debunking sono i primi a mostrare una rigorosità assoluta di fronte agli elementi che il cospirazionista porta a sostegno di ciò che afferma. Perchè allora questa improvvisa lassitudine, proprio quando tocca a loro cercare di provare qualcosa?

Ma poi, perchè andare a svegliare il can che dorme, quando non si abbia nemmeno in mano un qualcosa di solido con cui tenerlo a bada?

Dobbiamo infatti confessare che, senza volerlo, abbiamo fatto un scoperta davvero interessante: fare il debunker è facilissimo. Tutto è "sdimostrabile": basta prenderlo un pezzetto alla volta, e nemmeno più un bullone è un bullone. E' la Logica, casomai, che tiene insieme il tutto.

Massimo Mazzucco


(Il responsabile del sito in questione è stato avvisato dell'articolo che lo riguarda, e gli è stato offerto naturalmentre ampio spazio nel caso desideri controbattere. M.M.)

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
Stefano
Inviato: 14/2/2005 6:28  Aggiornato: 14/2/2005 6:28
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/8/2004
Da:
Inviati: 344
 Re: INTERNET E "SERVIZI ANTIBUFALA"
Caro Massimo, hai toccato IL punto. La buon'anima di Karl Popper, lassù, mentre gioca al cubo di Rubik con le proprie teorie rovesciate alla bisogna, sarà fiera di te. E anche Galilei, che credo si sia rotto abbondantemente i c*****ni di tutti i c*****i supponenti che lo citano a sproposito per dimostrare l'Impero Universale della propria mediocrità sugli usi dell'umana ragione. Grazie. Stefano

Linucs
Inviato: 14/2/2005 9:54  Aggiornato: 14/2/2005 9:54
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: INTERNET E "SERVIZI ANTIBUFALA"
Sarò pigro, ma non ho ancora trovato un sito antibufala che abbia voglia di smontare la "bufala" dell'USS Liberty...

Redazione
Inviato: 14/2/2005 10:40  Aggiornato: 14/2/2005 10:40
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: INTERNET E "SERVIZI ANTIBUFALA"
Il responsabile del sito citato mi ha fatto avere in forma privata la sua replica, autorizzandomi a ripubblicarla per suo conto. Constato con piacere che non ha voluto prendere l'articolo come un attacco personale, confermandogli che l'intenzione era soprattutto quella di usare l'episodio come spunto per un discorso più ampio sull'attività di debunking in genere. Ecco la replica di Attivissimo: *** A proposito della storiella del faro, credo sia logico usare minor rigore nella verifica di un aneddoto che nella verifica di un evento ben più drammatico come l'11 settembre. In ossequio al principio che "affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie", le prove necessarie per chiudere un'indagine antibufala sulla storiella del faro possono essere meno schiaccianti di quelle usate per casi di importanza ben maggiore. Ti chiedi come mai esiste il mio servizio antibufala. Molto semplice: scrivo libri e articoli d'informatica, ho una newsletter piuttosto seguita, per cui mi trovo spesso a ricevere e-mail di lettori che mi chiedono se so qualcosa a proposito di una storia che hanno letto in Rete. Spesso si tratta di un falso allarme antivirus o di una altrettanto falsa storia commovente del tipo "manda questo messaggio a dieci amici per salvare una bimba leucemica". Inizialmente rispondevo ai lettori individualmente, ma all'aumentare della corrispondenza mi sono reso conto che era più efficiente scrivere uno spiegone dettagliato una volta per tutte, metterlo sul Web, e poi dire ai lettori "guarda, la risposta e' qui", indicando il link. E da questi esordi motivati dalla pigrizia è nato il Servizio Antibufala, che si è poi allargato (così ora ho piu' posta di prima, e ben mi sta). Visto che ormai il servizio occupa parecchio tempo nella mia giornata lavorativa, ho pensato di chiedere il sostegno economico dei lettori. L'alternativa era chiudere il servizio, che mi sembrerebbe un peccato visto l'interesse che ha suscitato, oppure vendersi a qualche pubblicitario. Del resto, nessuno si scandalizza per il milione di euro incassato da Thierry Meyssan con i suoi libri. Non ho alcuna pretesa di essere depositario della verita' assoluta: io riferisco quello che ho trovato e la mia opinione. Fornisco pero' al lettore anche gli strumenti per effettuare la medesima indagine e andare avanti, invitandolo a segnalarmi aggiornamenti e correzioni. Paolo Attivissimo [ Modificato da Redazione Attivo 14/2/2005 9:45 ]

maxgallo
Inviato: 14/2/2005 12:39  Aggiornato: 14/2/2005 12:39
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 26/5/2004
Da: Prov. Pescara
Inviati: 2078
 Re: INTERNET E "SERVIZI ANTIBUFALA"
Citazione:
Del resto, nessuno si scandalizza per il milione di euro, incassato da Thierry Meyssan con i suoi libri.
Vorrei far presente ad Attivissimo che se Thierry Meyssan ha incassato un milione di euro con il suo libro evidentemente ha trovato delle persone che hanno ritenuto giusto almeno acquistarne una copia, leggerla e trarne una conclusione ragionata, in un periodo in cui qualsiasi informazione stampata e non è controllata dalle oligarchie politico-economiche. Non c'è da scandalizzarsi, anzi....se andiamo a vedere quanti libri spazzatura (anche politici) ci sono in giro e guadagnano ben piu' di 1 mln di euro.... Inoltre vorrei invitarlo ad aprire, sul suo sito, un forum "live" in cui ognuno puo' dire la sua ed apportare (perchè no) dei contributi importanti alle tematiche trattate (soprattutto quelle di grande rilievo come l'11 settembre)....internet si distingue dagli altri media poprio per questo...o no? Saluti.

"Il brutto della vita è che gli idioti sono pieni di loro e gli intelligenti sono pieni di dubbi"

Linucs
Inviato: 14/2/2005 13:45  Aggiornato: 14/2/2005 13:45
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: INTERNET E "SERVIZI ANTIBUFALA"
Visto che siamo in argomento... Collapse threatens skyscraper in Madrid ( http://tinyurl.com/6ejmw ) MADRID, Spain (AP) -- Spanish authorities have ordered a section of Madrid's business district closed Monday following an intense fire that heavily damaged one of the city's tallest skyscapers, leaving it still standing but unstable. Una rapida occhiata alla foto, e successivamente a quelle del WTC, dovrebbe far sorgere quel vago dubbio: http://www.whatreallyhappened.com/wtc_fire.html Visto che hanno anche ritrovato la carta d'identità dei "terroristi..."

Santaruina
Inviato: 14/2/2005 14:36  Aggiornato: 14/2/2005 14:36
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: INTERNET E I "SERVIZI ANTIBUFALA"
Trovo molto positivo il fatto che Paolo Attivissimo abbia voluto rispondere a Massimo e partecipare al dibattito. Nell’idea di base anche un lavoro come il suo è un lavoro utile, apprezzabile per vari motivi. Facendo un discorso più generale, il rischio potrebbe essere quello di vedere in lotta due schieramenti, da una parte cospirazionisti che vedono sempre e solo complotti e dall’altra i debunkers che gli si scagliano contro per partito preso. Già i termini sono brutti in sé, ma quello che dovrebbe accomunare entrambi dovrebbe essere semplicemente il voler vedere chiaro dietro faccende che spesso chiare non sono. A volte questo può significare scovare tutte le incongruenze che stanno dietro la versione ufficiale dell’11/9, altre volte magari significa mettere in guardia gli utenti inesperti di internet per quanto riguarda le leggende metropolitane che si autoalimentano di link in link. Ma in entrambi i casi l’obbiettivo dovrebbe essere uno solo: vederci chiaro. La ricerca della “verità” ci porta a volte a condividere il pensiero dei “cospirazionisti” e altre volte quello dei “regolari”; l’importante è non tifare a priori per uno dei due atteggiamenti, quasi si trattasse di una squadra di calcio. Blessed Be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
Refosco
Inviato: 14/2/2005 14:47  Aggiornato: 14/2/2005 14:47
Mi sento vacillare
Iscritto: 26/5/2004
Da: Bologna
Inviati: 785
 Re: INTERNET E "SERVIZI ANTIBUFALA"
Se non ho letto male (ho dato un'occhiata a www.elpais.com) e se non ho interpretato male la galleria fotografica, il grattacielo di Madrid pur presentando un incendio di maggiore intensità e maggior durata rispetto al WTC è rimasto in piedi... annerito, in parte deteriorato, ma la struttura è ancora tutta li. Possibile che gli americani (che "so' forti" per antonomasia) siano riusciti a farsene crollare tre nello stesso giorno e gli spagnoli manco uno?

la libertà è un bene incommensurabile solo per chi brama essere eretico

(non ricordo di chi)
mc
Inviato: 14/2/2005 17:47  Aggiornato: 14/2/2005 17:47
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: INTERNET E I "SERVIZI ANTIBUFALA"
D'accordo con santa... Tra l'altro non vedo troppe differenze, intendo solo nella tipologia, tra l'uno e l'altro. Voglio dire che anche luogomune e' un sito antibufala : le "bufale" ufficiali. Parlare della cattiva fede di attivissimo e' come autodefinirsi cospirazionisti. Dovrebbe essere piuttosto un : "Hai detto la tua...? Beh... non mi hai convinto. Buon lavoro e continua continua sempre a dire la tua". Penso che l'importante da ricordare sia che sono i fatti stessi che, il piu' delle volte, parlano della verita', e non le persone che li riferiscono. mc ... (alle volte mi rileggo e mi trovo antipatico... non vuole essere una "massima confuciana", scusate ... e' quello che penso ridotto all'osso... devo andare...) ciao

Santaruina
Inviato: 14/2/2005 18:05  Aggiornato: 14/2/2005 18:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: INTERNET E I "SERVIZI ANTIBUFALA"
Citazione:
alle volte mi rileggo e mi trovo antipatico...
visto che di solito non dici boiate potrebbe essere colpa di quel personaggio inquietante che ti osserva come a dire “cazzo guardi?” che hai messo come avatar...

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
Redazione
Inviato: 14/2/2005 19:28  Aggiornato: 14/2/2005 19:28
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: INTERNET E I "SERVIZI ANTIBUFALA"
REFOSCO: Non c'è più il gasolio di una volta

Linucs
Inviato: 15/2/2005 1:20  Aggiornato: 15/2/2005 1:20
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: INTERNET E I "SERVIZI ANTIBUFALA"
A proposito di bufale, venite tutti a votare il sondaggione sul petardo atomico. http://tinyurl.com/5cqeo

Truman
Inviato: 15/2/2005 12:33  Aggiornato: 15/2/2005 12:33
Ho qualche dubbio
Iscritto: 7/5/2004
Da:
Inviati: 57
 Re: I due mondi
Ancora una volta Massimo propone un discorso molto interessante. Il sito antibufala di Attivissimo mi ha incuriosito spesso. Se in prima battuta mi appare valido, in seguito mi ha irritato in più di un'occasione, del tipo di quella citata. In sostanza Attivissimo è una persona valida ed appare disponibile al dialogo, anche in questa occasione, ma a volte mi sembra appartenere ad un altro mondo. Ricordo che all'epoca del sequestro (rapimento?) dei server di Indymedia scrisse dei pezzi di valore alquanto dubbio (almeno secondo me) su cui feci dei commenti molto contrariati sul suo sito. (Notare che i commenti sono consentiti). Non ebbi risposta, ma vidi gradualmente l'opinione di Attivissimo cambiare (non credo per le mie parole). Il suo pensare a priori che, se c'era stato un sequestro doveva essere legale, fu poi abbandonato. In definitiva mi sembra che si stiano creando due mondi diversi: uno è quello di chi nel vedere la TV o i giornali pensa che qualcosa di vero ci deve essere, pur con molte alterazioni e deformazioni, l'altro di chi (credo come noi) pensa che di solito la "verità ufficiale" sia un falso totale e che bisogni sospettare di tutto ciò che è ufficiale fino a che non si hanno le prove. Per la mia esperienza il secondo punto di vista è molto più efficace per prevedere cosa succederà nel futuro, mentre il primo è molto più efficace per trovare amici e fare carriera in un mondo reale. Attivissimo in buona parte mi sembra appartenere al primo mondo (o almeno ha un forte bias iniziale), ma a volte riesce a vedere anche il mondo dei dubitosi, che oggi si tende a chiamare cospirazionisti, mentre in altri tempi si faceva riferimento a S. Tommaso.

mc
Inviato: 15/2/2005 13:46  Aggiornato: 15/2/2005 13:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: INTERNET E I "SERVIZI ANTIBUFALA"
Guarda santa, che quell'essere inquietante, li', sono io! Sono offeso. mc

Santaruina
Inviato: 15/2/2005 14:01  Aggiornato: 15/2/2005 14:01
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: INTERNET E I "SERVIZI ANTIBUFALA"
Ehi Mc, era una battuta... Comunque sono sicuro che sotto quella maschera nascondi degli occhi buoni… Blessed Be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
mc
Inviato: 15/2/2005 14:15  Aggiornato: 15/2/2005 14:15
Sono certo di non sapere
Iscritto: 19/5/2004
Da:
Inviati: 7222
 Re: INTERNET E I "SERVIZI ANTIBUFALA"
Guarda santa, che non e' una maschera! mc

Santaruina
Inviato: 15/2/2005 15:11  Aggiornato: 15/2/2005 15:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 5123
 Re: INTERNET E I "SERVIZI ANTIBUFALA"
Cavoli, hai la barba più lunga della mia... Blessed Be

-o- Ama e fa' ciò che vuoi -o-
crociato
Inviato: 2/6/2005 2:27  Aggiornato: 2/6/2005 2:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/4/2005
Da: Costantinopoli
Inviati: 1026
 Re: INTERNET E I "SERVIZI ANTIBUFALA"
Capperi,hai dei capelli lunghissimi!!! Che sei un metallaro fallito!!!

Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat
Robutrix
Inviato: 5/10/2005 20:28  Aggiornato: 5/10/2005 20:28
So tutto
Iscritto: 5/10/2005
Da:
Inviati: 11
 Re: INTERNET E I "SERVIZI ANTIBUFALA"
Ciao
Sono arrivato su luogocomune grazie a Walter, amico motard che mi ha segnalato il sito, in special modo l'argomento dell'11 settembre. Avevo già avuto modo di vedere un filmato su Indymedia riguardo alle presunte esplosioni programmate, facendomi un'idea personale della questione. Successivamente grazie a Beppe Grillo scoprii il libro di Meyssan. Poi avevo trovato il sito di Attivissimo, che mi ha messo altri tarli nella testa.
Mentre in altri luoghi di contro informazione le parole di Attivissimo erano state bollate da epiteti e le sue tesi prese a parolacce, qui noto che si può discutere in modo civile dei diversi punti di vista e delle diverse fonti. Ne sono felice.
Riguardo ad Attivissimo, lui stesso, sul suo sito, specifica che il suo lavoro non è un'attività di smontaggio totale delle bufale: cerca semplicemente di vederci più chiaro dal suo punto di vista.
Io ero scettico nei confronti della tesi complottista tanto quanto nei confronti della tesi ufficiale. Allora ho cercato foto riguardo l'11 settembre su internet. Ce ne sono molte di più di quanto non si possa credere. Una fonte di informazione attendibile è il sito della CNN, ma non solo.
Non credo ancora di avere le idee chiare però riguardo a questo avvenimento tragico. Quello che mi assilla però è un altro dubbio: se l'11 settembre è un complotto americano, terrorismo interno, a che cosa serviva? Per andare in Afghanistan e in Iraq? E allora gli attentati a Madrid, a Londra, a Bali, a Sharm el Sheik, che cosa centrano? Se Al Queda è un prodotto americano al servizio degli americani, allora perchè questi attentati?

Mi permetto solo di chiedere a Massimo Mazzucco è di non confutare la credibilità di Attivissimo tramite un esempio non adatto. E' una fallacia troppo semplice usata con un esempio assolutamente non calzante.
In questo caso, in quello dell'11 settembre, Attivissimo non fa antibufala. Va solo più in profondità nelle sue ricerche di fonti. Un bullone, alla fin fine, lo chiama sempre bullone.

Ciao

Mario Robusti

Redazione
Inviato: 5/10/2005 21:21  Aggiornato: 5/10/2005 21:21
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: INTERNET E I "SERVIZI ANTIBUFALA"
Ciao Mario, e benvenuto (anche come motard: io ho fatto per vent'anni gare di motocross). Per fortuna c'è questo nuovo sistema degli avvisi, se no del tuo commento, su un articolo così vecchio, non avrei mai saputo nulla.

Per quel che riguiarda Attivissimo, la confutazione alle sue tesi non sta certo qui. (Conosco l' "uomo di paglia", ed è una fallacia che aborrisco). Sta nel capitolo "risposte ai debunkers", che trovi nella sez. 11 Settembre.

Capisco la tua esitazione a lasciar andare certe posizioni di fondo (ci eravamo abituati tutti, in un modo o nell'altro), e sono a tua disposizione per qualunquie argomento, che però di pregherei di aprire negli appositi forum, perchè sia più accessibiule a tutti.

A presto

Massimo

(BMW?)


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