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palestina : Sharon prima vittima del sionismo?
Inviato da Redazione il 12/1/2014 1:10:00 (6589 letture)

[Pubblicazione originale del 6/1/2006 - il giorno in cui Sharon è entrato in coma]

Che sopravviva o meno a questa sua ultima crisi, Sharon è giunto al termine di un ciclo storico che l'ha visto protagonista, con fortune alterne, per quasi 50 anni.

Esattamente come Menachem Begin, Sharon nasce come generale e muore come politico. Parimenti, la sua carriera è stata caratterizzata da un arco che inizia con fin troppa chiarezza, e si conclude nella più totale ambiguità.

Lucido e spietato nel muovere le sue armate, come ad esempio nel blitz in terra egiziana, nella guerra del '73, oppure nel massacro di Sabra e Chatila, dell'82, lo ritrovi dibattuto e osteggiato - e in diretta contraddizione con se stesso (fu lui uno dei maggiori sostenitori della "politica dei fatti acquisiti", negli anni '70) - nel suo estremo tentativo di restituire almeno una porzione della terra tolta ai palestinesi in tutti questi anni.

Troppo poco, comunque, e troppo tardi, poiché in verità Sharon lascia irrisolta ...

... la maggior parte dei problemi nei quali si è dibattuto per tutta la sua carriera: che fosse o meno la sua intenzione sin dall'inizio, la realtà è che oggi i palestinesi si ritrovano isolati dal mondo, e divisi fra di loro, dal muro che lo stesso Sharon ha voluto costruire, infischiandosene delle proteste - tutt'altro che assordanti, peraltro - dell'Europa e delle Nazioni Unite.

Tutti sanno come il sogno di ogni israeliano sia quello di vedere la terra su cui vive libera fino alle sponde del Giordano, con Gerusalemme capitale indiscussa del popolo e della religione ebraici. Ma tutti sanno anche che se non si renderà una parte sostanziale di territori, non si lascerà almeno una parte di Gerusalemme, e soprattutto non si restituirà ai palestinesi la dignità di vivere , "pace" rimarrà una parola senza nessun significato in quest'angolo di terra.

Sharon infatti, dopo aver dominato sulla scena politica di questi ultimi anni, lascia una situazione assolutamente incerta e potenzialmente devastante: il suo paese rischia ora di cadere nelle mani dei falchi di Netanyahu, in un momento in cui la tentazione totalitaria è così forte da trasparire anche a livello di dichiarazioni ufficiali: alla domanda, posta di recente da un giornalista straniero, di "quanto lontano potrebbe arrivare Israele, pur di assicurarsi la tranquillità in Medio Oriente", la risposta di un generale dell'esercito è stata "almeno duemila miglia".

Duemila miglia è circa la distanza che percorre un missile con testata nucleare da Israele fino a Teheran.

E' stato sicuramente utile, in questo senso, che di recente Putin abbia fatto sapere, tagliando il gas all'occidente, che nella partita conta qualcosa anche lui.

Ma il vero problema, a mio parere, non sta nè in Sharon nè in Netanyahu, sta nel sionismo stesso: un movimento ormai obsoleto, che è stato superato dai tempi e dagli eventi che esso stesso ha messo in moto, oltre cento anni fa. Oggi Israele non è solo una terra aperta ad ogni ebreo che voglia andarci a vivere, ma è una potenza militare assoluta, dotata di una ingente quantità di armi atomiche, che non ha rivali nè in campo bellico nè in campo politico, e che può permettersi - grazie alla sfacciata copertura degli Stati Uniti - di violare con tranquillità qualunque trattato o accordo internazionale, senza doverne poi rispondere a nessuno.

Siamo cioè a migliaia di anni luce dall'obbiettivo iniziale di Theodore Hertzl, che pur di veder realizzata Eretz Israel - la Terra Promessa - si sarebbe accontentato di un appezzamento in un qualunque stato del Centro-Africa. O almeno, così dicevano ufficialmente.

Finchè gli stessi ebrei, al loro interno, non si renderanno conto di questo, e continueranno a credere agli spauracchi agitati davanti ai loro occhi da politici come Sharon o Netanyahu - parliamoci chiaro: non è difficile, da quelle parti, trovare ogni tanto un ragazzotto palestinese che abbia voglia farsi saltare in aria in una pizzeria di Tel Aviv - continueranno loro stessi a pagare con la loro insicurezza, e spesso appunto con la vita, per le ambizioni irrefrenabili di quei pochi che non hanno saputo riporre il sogno sionista nel giusto cassetto, una volta realizzato.

Massimo Mazzucco

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I commenti sono proprietà dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.
Autore Albero
spettatore
Inviato: 6/1/2006 1:27  Aggiornato: 6/1/2006 1:27
Mi sento vacillare
Iscritto: 15/11/2004
Da:
Inviati: 883
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Chiedo scusa Mazzuco Magno.....ma la strage di Sabra e Chatila non avvenne nel settembre del 1982 ?


Lo spettatore

Citazione:
Non metterti a discutere con un idiota. La gente potrebbe non accorgersi della differenza.
gobbo
Inviato: 6/1/2006 1:28  Aggiornato: 6/1/2006 1:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2005
Da: Neverland
Inviati: 1347
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Che il sionismo ebraico dopo l'uscita di scena di Sharon, rimarrà orfano del suo più fiero difensore era già predetto, solo che non si pensasse così presto.
Cosa succederà, e tutta un’incognita, forse prevarrà la corrente delle colombe o forse quella dei falchi. In ogni modo qualcosa di buono credo che nascerà perché come si dice: la distruzione dopo tutto è una forma di creazione.

Il gobbo

I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE.
gobbo
Inviato: 6/1/2006 1:36  Aggiornato: 6/1/2006 1:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2005
Da: Neverland
Inviati: 1347
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Citazione:
.....ma la strage di Sabra e Chatila non avvenne nel settembre del 1982 ?


ciao spettatore, anch'io in una prima lettura l'ho capito così ma poi leggendo meglio ho visto che ci sono una serie di virgole che vanno dalla guerra del 56 con Egitto a quello del 67,73 per poi arrivare al massacro di Sabra e Chatila del 82.

Ma se vogliamo veramente fare le pulci allora vedi questo:
Citazione:
con Gerusalemme capitale indiscussa del popolo e della religione ebraici

non è che per caso che qui ce un errore?

il gobbo

I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE.
Redazione
Inviato: 6/1/2006 2:07  Aggiornato: 6/1/2006 5:25
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Hai perfettamente ragione, Spettatore, correggo subito. Andavo a memoria, e ho in mente la triade degli 11 Settembre, di cui il '73 è il Cile (ma anche lo Yom Kippur) e l'82 è Sabra e Chatila.

Grazie. (Per fortuna la scheda della Palestina l'ho scritta io!)

GOBBO: Forse non sono in serata, ma quale sarebbe l'altro errore?

Paxtibi
Inviato: 6/1/2006 2:53  Aggiornato: 6/1/2006 3:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Una spruzzatina di cospirazione...

L'Ictus di Sharon... Pensaci

19 dicembre. Il Primo Ministro Sharon beve con Shimon Peres nella Knesset. Entro mezz'ora, Sharon è guidato all'ospedale privo di conoscenza.

Gli occorse un giorno prima di riuscire anche solo ad articolare il suo stesso nome. Fu il suo bodyguard, Yoram Rubin, a portarlo in ospedale. Come buona parte d'Israele oggi sa, fu la squadra Peres-Rubin ad assassinare Yitzhak Rabin.

Quando Rubin è apparso in televisione mentre accompagnava la barella di Sharon, il sospetto ha attraversato il paese.


Etc.


LonanHista
Inviato: 6/1/2006 9:00  Aggiornato: 6/1/2006 9:00
So tutto
Iscritto: 12/12/2005
Da:
Inviati: 17
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Che sfiga i palestinesi!!!! Trovano prima in Rabin un interlocutore che vuole la pace, ma rabin muore e salta tutto!!! Poi continuano con barak, ma questo poi perde le elezioni!E si ritorna daccapo! Il problema diventa arafat....arafat muore, e finalmente si discute con il nemico di sempre sharon ,un piano di pace abbastanza credibile, e ora pure sharon è in fin di vita,estromesso dalle decisioni politiche!!! Con la prospettiva che in Israele prevalgano i falchi, e quindi il piano di pace torni al punto di partenza...cioè occupazione, attentati,bombardamenti etc... Ma sono proprio sfigati questi palestinesi!!!! Al prossimo piano di pace, se ci sarà, converrà ai palestinesi trattare con tutto il parlamento israeliano...altrimenti rischiano di perdersi ancora per strada l'interlocutore e tornare al punto di partenza!!!!... ps.per il webmaster: non sarebbe possibile togliere tutte queste stronzatine di "faccine"e "simboletti" da ragazzini deficenti?....ritengo che il sito meriti ben altra attenzione che queste idiozie che sanno di sms e telefonini?

yarebon
Inviato: 6/1/2006 9:36  Aggiornato: 6/1/2006 9:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 2366
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Trovo un pò puerile la santificazione che i mass-media fanno dei personaggi in fin di vita e che infine muoiono, come ho visto succedere con Sharon.
C'era un tipo su raiuno che criticava coloro che l'avevano sempre osteggiato ed adesso lo rimpiangono, strumentalizzando il tutto e insomma suscitando senso di colpa in chi mai lo aveva appoggiato ed in un attimo tutti a dimenticarsi i processi a carico suo, il fatto che in Inghilterra e a Bruxelles e accusato di diversi crimini dai tribunali internazionali (tra cui la strage di Sabra e Chatila) e quindi non poteva assolutamente mettere piedi in quelle nazioni.
Io non voglio far la fine di quegli ipocriti che appena uno è in fin dei vita partono con gli elogi. Nemmeno l'abbandono dei coloni mi è sembrata una cosa fatta tenendo conto dei palestinesi, certo è stato il gesto più coraggioso fatto da un politico israeliano negli ultimi anni, ma il messaggio era questo: "ecco noi ci stiamo sforzando di fare la pace, ora aiutateci anche voi". Insomma Israele esce fuori come la vittima mentre alla fine risulta il carnefice che è andata contro tutti gli accordi internazionali secondo cui i palestinesi dovevano avere una striscia di terra enormemente superiore alla sola striscia di Gaza. Israele ha saputo giocare bene ed ora i palestinesi sono ridotti a lottare per pochi km di terra, sentendosi persino in colpa per quel poco che richiedono, mentre sia negli accordi che come proprio loro diritto dovevano avere molto di più.
La classe dirigente israeliana è stata sempre formata da terroristi come anche l'oramai santificato Rabin, facenti parte di uno dei primi gruppi terroristici israeliani che piazzarono bombe su navi ebree dirette nella terra santa per poi far ricadere la colpa sugli arabi e così legittimare la loro occupazione in terra santa. I soliti giochetti insomma!

illupodeicieli
Inviato: 6/1/2006 10:05  Aggiornato: 6/1/2006 10:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 2/1/2005
Da:
Inviati: 323
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
hai ragione ma noi,che non abbiamo peli sulla lingua , possiamo definire lui e tanti altri , per quello che sono e cioè banditi , criminali e assassini.
abbiamo perduto , quindi,un interlocutore?
come dice il detto "morto un papa se ne fa un altro": si spera sempre che sia meno peggio del precedente.

Max_Piano
Inviato: 6/1/2006 10:11  Aggiornato: 6/1/2006 10:11
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Pur sempre essere umano è ... ma a parte questo si rimpiange la situazione, positiva per i palestinesi, che un leader come Sharon era riuscito suo malgrado a creare non la persona in se.
Come al solito, le prime vittime saranno proprio loro !

BRASA
Inviato: 6/1/2006 10:51  Aggiornato: 6/1/2006 10:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/8/2005
Da: 1600 Pennsylvania Avenue NW Washington, DC 20500
Inviati: 442
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
lonanhista, a parte il commento sulle emoticons che potevi risparmiartelo, secondo te il piano di pace di sharon preso unilateralmente è "un piano di pace abbastanza credibile"? va beh, se lo credi.. libero di esprimerlo..
faccio solo notare che i media a cui sembra (ho detto sembra) che tu dia credito, hanno parlato di un ritiro di 8.000, 9.000 persone. e ne parlavano come di un ritiro di dimensioni enormi..
guarda te se bisogna fare tanto casino, tra l'altro per spostarsi di pochi kilometri..
e per i palestinesi,nonè cambiato nulla. vengono trattati sempre allo stesso modo..
per paxtibi: quella tua spruzzatina di cospiration ci sta a palla!

ispirazione e visione sono in se stesse il fine ed il risultato
Linucs
Inviato: 6/1/2006 11:18  Aggiornato: 6/1/2006 11:18
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Oggi Israele non è solo una terra aperta ad ogni ebreo che voglia andarci a vivere

Indovinello: cosa c'è di strano in questa frase? Non dovrebbe essere una terra aperta per ogni migrante? Mistero...

Mnz86
Inviato: 6/1/2006 11:29  Aggiornato: 6/1/2006 11:29
Ho qualche dubbio
Iscritto: 4/7/2005
Da: BS
Inviati: 246
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Non solo i coloni israeliani oltranzisti interpretano il malore di Sharon come una punizione divina per il ritiro (e l'ingabbiamento?) da Gaza. A queste bestie si unisce anche una vecchia conoscenza...

"He was dividing God's land and I would say woe unto any prime minister of Israel who takes a similar course to appease the EU, the United Nations, or the United States of America [...] God considers this land to be his. You read the Bible and he says 'This is my land,' and for any prime minister of Israel who decides he is going to carve it up and give it away, God says 'no, this is mine.'"

Firmato Pat Robertson


Max_Piano
Inviato: 6/1/2006 11:38  Aggiornato: 6/1/2006 11:38
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Citazione:

per il webmaster: non sarebbe possibile togliere tutte queste stronzatine di "faccine"e "simboletti" da ragazzini deficenti?....ritengo che il sito meriti ben altra attenzione che queste idiozie che sanno di sms e telefonini?


Già lonahista suona male come nick ...

Ma se ti danno fastidio le smiles,
possiamo usare la banane se le preferisci


goldstein
Inviato: 6/1/2006 11:48  Aggiornato: 6/1/2006 11:48
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Indovinello: cosa c'è di strano in questa frase? Non dovrebbe essere una terra aperta per ogni migrante? Mistero...

Lo e'. Be', diciamo che se viene dalla Russia ed ha molti soldi..

Jerusalem Post, 26 Dicembre 2005:

Secondo una legge del governo passata il 26 Giugno, tutti i figli dei lavoratori stranieri e le loro famiglie saranno deportati (deported, ndt) da Israele il 31 Marzo 2006, se non raggiungeranno i seguenti criteri....

Senza che continuo a tradurre, tanto i mass-media ne avranno parlato diffusamente, vista la loro attenzione alle tematiche del multiculturalismo.
Comunque tra i trattati su cui Israele ha generosamente messo la firma c'e' quello sui diritti del bambino, quindi possiamo stare tranquilli.

Riguardo a Sharon, sono completamente d'accordo con Yarebon, ed a proposito del fatto che e' consigliabile evitare la solita ipocrisia che prorompe in caso di malanni, che siano mandati da Divinità varie, maledizioni in diretta tv - e senza la scritta in sovraimpressione per giunta - o semplicemente da madre natura, annotiamo nel curriculum - gia' molto ricco ed interessante - di Ariel Sharon, queste ultime accuse di corruzione.

wuorf40
Inviato: 6/1/2006 11:59  Aggiornato: 6/1/2006 12:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/4/2005
Da:
Inviati: 335
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Ora ci mettiamo a sminuzzarci i marroni anche se uno dice delle faccine??
Cosi facendo ci metteremo alla fine anche a discutere su ogni minima cosa da poco conto a discapito della linea editoriale del sito che e' quella di confrontarci su argomenti ben piu' seri....cosa che sto notando ultimamente ....
Ok il tipo ha detto delle faccine....si puo' essere d'accordo o meno ma non mi sembra il caso neanche di commentare....lo ha detto ...punto! finisce la'!
La discussione e' su Sharon chi e' interessato discute di Sharon e basta....(al limite se sara' il caso c'e Refosco!!!)
_____________________________
Comunque su Sharon quoto in pieno Paxtibi.........mi puzza tanto di Arafat sta' storia del doppio ictus!!

vulcan
Inviato: 6/1/2006 12:02  Aggiornato: 6/1/2006 12:02
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2092
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
La questione palestinese è praticamente un resoconto storico preciso di rabbia, rifiuti, odio, passione , all’interno del quale sharon ha fatto la sua bella parte insieme ad arafat.

Entrambe le fazioni oscillano continuamente tra moderatismi e radicalismi immobilizzandosi vicendevolmente.

In questo conflitto qualsiasi soluzione venga adottata entrambe le parti pretenderanno di uscirne affermando davanti alle proprie genti la propria vittoria!

Altrimenti non se ne parla neanche..

Non mi è mai stato simpatico Sharon.. ma questa assenza improvvisa non promette niente di buono ! ...

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
Max_Piano
Inviato: 6/1/2006 12:03  Aggiornato: 6/1/2006 12:03
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Citazione:

Ma ci mettiamo a sminuzzarci i marroni ora anche se uno dice delle faccine??
Cosi facendo ci metteremo alla fine anche a discutere su ogni minima cosa da poco conto a discapito della linea editoriale del sito che e' quella di confrontarci su argomenti ben piu' seri....cosa che sto notando ultimamente ....
Ok il tipo ha detto delle faccine....si puo' essere d'accordo o meno ma non mi sembra il caso neanche di commentare....lo ha detto ...punto! finisce la'!



Non stiamo a sminuzzarci i marroni da soli !!!

Stavo solo a skerza ... è che mi fa ridere il nick

Max_Piano
Inviato: 6/1/2006 12:10  Aggiornato: 6/1/2006 12:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Comunque non concordo sul fatto che gli israeliani siano tutti sionisti : io credo che la maggiorparte degli israeliani voglia solo la pace.
Non è colpa loro se sono dominati da un regime fascista che gli lava il cervello.
Anche Sharon fa parte di questa elite ma la sua scomparsa, anche solo politica, sarebbe un brutto colpo per la causa palestinese : combattuta dai sionisti e strumentalizzata dai paesi musulmani "amici" ora perderebbe un altro punto di riferimento.

lixuxis
Inviato: 6/1/2006 12:13  Aggiornato: 6/1/2006 12:34
Mi sento vacillare
Iscritto: 24/9/2005
Da:
Inviati: 715
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Yasser Arafat colpisce ancora ...
invece Enrico Berlinguer niente... se non fosse stato ateo?

ps. Per carità...non trovo alcun legame tra loro! beh...solo uno.

LonanHista
Inviato: 6/1/2006 12:15  Aggiornato: 6/1/2006 12:15
So tutto
Iscritto: 12/12/2005
Da:
Inviati: 17
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Grazie a max-piano, che mi aiutato a capire a che servono queste stronzatine:
a far giocare i bambini scemi....destinati a diventare il branco di pecore rincoglionite quale è la maggioranza del nostro popolo!(ITALIANO)..........

X brasa.....
il mio commento voleva essere "provocatorio", nel sottolineare il fatto di come i palestinesi da decenni vengano presi per il culo....e che anche la sfiga li perseguiti,visto che le uniche 3 persone(rabin,barak sharon)che avevano avviato colloqui, non hanno potuto terminarli.(rispettivamente,per assassinio, sconfitta elettorale,e "malattia").
Che poi le concessioni fatte da sharon siano minime, è un altro discorso....
Intanto c'era un inizio, era stata posta fine all'occupazione, si continuava a parlare.C'era un autorità palestinese legittimata che con la fine di sharon viene rimessa in discussione.
..si riparte daccapo!!!!
A prescindere dal fatto che oramai il muro c'è...e verrà terminato annettendo anche tutta gerusalemme,(giusto o sbagliato, da quelle parti sono concetti che non hanno alcun senso) i palestinesi non devono preoccuparsi delle elezioni nei loro territori, QUANTO PIUTTOSTO DELLE ELEZIONI CHE SI SVOLGERANNO IN ISRAELE....perché se prevarranno i falchi.......si ripartirà, ma non daccapo....bensì da molto indietro.....
(mettiamoci poi le "tensioni" con l'iran, la questione libano-siria....e il "frittatone" è bell'è fatto).

goldstein
Inviato: 6/1/2006 12:26  Aggiornato: 6/1/2006 12:26
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Comunque non concordo sul fatto che gli israeliani siano tutti sionisti : io credo che la maggiorparte degli israeliani voglia solo la pace.

Come diceva Goebbels: naturalmente la gente non vuole la guerra...
Dai un'occhiata a questi, e vediamo chi sono la maggioranza e chi la minoranza...

Che poi Sharon sia un punto di riferimento per i palestinesi, cio' puo' esser vero riguardo a stragi, muri, persecuzioni varie ed infine la sceneggiata del ritiro che affonda le radici nel martirio da cui si e' originata ed ha attinto continuamente linfa vitale (ADL docet) la causa sionista.
Il fatto che probabilmente "verra' peggio" non e' un motivo valido per capovolgere la realta' dei fatti.

bastiano
Inviato: 6/1/2006 12:29  Aggiornato: 6/1/2006 12:29
So tutto
Iscritto: 4/1/2006
Da:
Inviati: 8
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Trovo indecente questa santificazione diffusa di uno dei peggiori personaggi degli ultimi 100 anni...
Le preghiere, i pianti e le ruffianate varie lasciamole a chi ha beneficiato dalla "politica" di quest'uomo, gli altri ne stiano fuori. Vedevo quel Veltroni ieri sera in raccoglimento assieme a 3 servetti del nano e mi veniva da vomitare ...
Chi ha sulla coscienza " Sabra e Chatila ", la seconda Intifada con le sue passeggiate provocatorie e beneficiato di corruttele varie (sue e dei suoi figli) non ha diritto di essere santificato sol perchè sta morendo.
E' vero che ultimamente aveva dato una "svolta" sul conflitto con i palestinesi, ma quella (se sarà portata a termine) è una svolta tardiva, parziale e il sospetto che gli sia stata ordinata (in modo silente) dal suo complice Bush è fondato.
Le sofferenze inferte ai palestinesi sono state troppe e tremende, paragonabili a quelle patite dagli ebrei durante la SHOAH .... e fa male, malissimo il presidente iraniano ad invocare la distruzione di Israele anche se Israele nega l'esistenza di uno stato Palestina e l'esistenza dei palestinesi stessi.
Sbaglia Ahmadinejad perchè così li martirizza e li fa diventare innocenti vittime, quando invece tutti sappiamo che (generalmente) quello è un popolo colpevole perchè di fatto ha approvato anche le peggiori nefandezze dei suoi leaders.
Colpevoli come lo sono gli americani rieleggendo l'assassino Bush.


bastiano
bastiano
Inviato: 6/1/2006 12:38  Aggiornato: 6/1/2006 12:38
So tutto
Iscritto: 4/1/2006
Da:
Inviati: 8
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
LonanHista scrive: il fatto di come i palestinesi da decenni vengano presi per il culo....e che anche la sfiga li perseguiti,visto che le uniche 3 persone(rabin,barak sharon)che avevano avviato colloqui, non hanno potuto terminarli.(rispettivamente,per assassinio, sconfitta elettorale,e "malattia").


Scusa LonanHista ma per 2 volte hai usato la parola sfiga per definire i palestinesi, mi spieghi (per favore) cosa vuol dire?
Sarà mica quella brutta cosa che ha colpito quell'invalido di Cremona qualche giorno fa provocandone la morte?

bastiano
LonanHista
Inviato: 6/1/2006 13:06  Aggiornato: 6/1/2006 13:06
So tutto
Iscritto: 12/12/2005
Da:
Inviati: 17
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
X bastiano:

sfiga, intendo semplicemente il fatto che è una disgrazia nascere da quelle parti ed una tragedia viverci!
da quelle parti, non esitono i concetti di giusto o sbagliato....dove c'è odio, violenza guerra perenne, dove al posto di un normale confine esiste un muro, ogni concetto, ogni diritto, non esiste.
Esiste un nemico comune da annientare! Solo questo!
I palestinesi sono sfigati perché i loro "fratelli" arabi li hanno svenduti a sbattuti qua e là,massacrati anche(settembre nero).
Israele non sta di certo dalla parte della ragione! Semplicemente ha avuto gli appoggi e sta dalla parte dei più forti!
Anche noi che ci professiamo "liberi", non siamo lo stesso una colonia?Degli inglesi degli americani degli stessi israeliani.............................
.... e viene da chiedersi a volte se non siamo più sfigati noi, dei palestinesi! Almeno loro hanno un sogno, un ideale...noi i nostri sogni ed ideali li anneghiamo nell'alcool, facendoci le pere.o peggio sbronzi ed ebbri della società consumista(MEGLIO una pera al giorno che leva il medico di torno),semplicemente perché abbiamo tutte cazzate in testa....il niente....e proviamo a farlo diventare qualcosa lavandoci la coscenza prendendo le parti dei più deboli!!!!
Ma a chiacchiere si risolve poco....
.....mentre il dato di fatto, lo stato delle cose è che i palestinesi devono subire l'ingerenza dei più forti......
certo, è assolutamente sbagliato questo....però è il dato di fatto, dove noi, eccetto alle chiacchiere non possiamo farci un cazzo!!!!...n i e n t e....

ELFLACO
Inviato: 6/1/2006 13:28  Aggiornato: 6/1/2006 13:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Buon giorno raga!!

Questa non è una barzeletta.!!

Ho appena visto su canale 5 un servizio dove si vedono alcuni dei nostri politici nella sinagoga di Roma a pregare per Sharon (veltroni.Letta ,ecc) e udite udite
indovinate chi altro c'era!!!

Fini ..!!!!

“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
Nero
Inviato: 6/1/2006 13:41  Aggiornato: 6/1/2006 13:41
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 122
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Sharon se ne va, peccato.

Quando si perde un interlocutore di una trattativa, inoltre molto complessa, bisogna sempre dispiacersene.

Le qualità e il curriculum di Sharon, sono note e sono state richiamate nell'articolo di Massimo.
L'uomo era un militare e un super falco, inoltre si è reso protagonista di episodi che, prima ancora d'esser giudicati da qualche tribunale internazionale (per quel che valgono tali tribunali), non possono sfuggire alle nostre valutazioni.

Ma è proprio per questo che lo ritengo il miglior interlocutore per i palestinesi, poiché poteva rappresentare realmente anche lo zoccolo duro del sionismo.
Naturalmente, come da ogni parte, c'è sempre qualcuno scontento e più estremista, che si batteva contro Sharon per il suo stesso motivo-ideale, il sionismo.
La stessa cosa, in altro contesto, era capitata ad Arafat.

Mi ricordo quando, tempo fa, gli israeliani si rifiutavano di trattare con Arafat, per motivi personali, in quanto terrorista e, dicevano addirittura, non rappresentativo dei palestinesi e (sempre gli israeliani) insinuavano anche che non ne avrebbe tutelato i veri interessi. Quanta ipocrisia, o forse solo strategia. Ma errata, sia politicamente, sia diplomaticamente.

Dico ciò anche per Sharon.
E' potenzialmente più efficace e costruttivo quando al tavolo delle trattative si siedono i più duri, che rappresentano anche le istanze più estremistiche. Si sgombra il campo da accordi cartacei validi solo per un plauso estemporaneo della comunità internazionale e, al massimo, per un premio Nobel.

Sharon, inoltre, mi sembra abbia dovuto raddrizzare la sua politica "obtorto collo", per l'intervento pressante dell'amministrazione americana. Ora, dopo tutto questo, Sharon se ne va.
Naturalmente sorgerà qualcun altro a sostituirlo, ma ciò determinerà un fisiologico allungamento dei tempi, sempre che quest'altro abbia realmente l'appoggio della maggior parte dei più intransigenti sionisti, altrimenti è tutto da rifare.


Il vero problema è la concezione sionista della "terra promessa" che, da un lato è fondamentale ideologicamente per lo Stato d'Israele, dall'altro rappresenta un profondo ostacolo ad ogni trattativa (con chiunque) relativa a territori che concettualmente rientrerebbero tra quelli "promessi".
L'ideologia è costruita sulla religione e sulle conseguenti aspettative messianiche.
Mi sembra logico che una persona, convinta che certe terre gli siano state destinate dallo stesso Dio, in quanto appartenente ad un popolo eletto dall'altissimo, non ascolti ragioni, né diritti internazionali, che lo convincano ad abbandonare quelle terre. Inoltre, questa stessa persona, si riterrà giustificata (o addirittura eroica) se scaccerà, con ogni mezzo, da quella terra tutti coloro che non hanno il diritto divino di possederla.
A questa pericolosa mentalità, si deve aggiungere l'impulso e l'incoraggiamento ricevuto dallo stesso Stato israeliano in tal senso. I coloni sono quindi degli integralisti che, a sprezzo della loro vita, ritengono cosa buona e giusta, doverosa, riappropriarsi della "loro" mitica terra.
Il problema non è da poco, ma Sharon (il militare, il falco) aveva cominciato a smantellare alcuni insediamenti, fatto che assume un grande significato ideologico e simbolico.

Dall'altra parte, quella palestinese, vi sono analoghi problemi, anch'essi interconnessi sempre con l'ideologia religiosa. Inoltre, non si riesce a comprendere bene chi rappresenti veramente l'amministrazione palestinese.
Intendo riferirmi ai falchi. Qualunque accordo, che non ne tenesse conto, sarebbe destinato a naufragare, come ho detto, specularmente, per gli israeliani.

Allo stato, ritengo che l'unico soggetto che potrebbe realmente incidere su un eventuale e reale accordo tra queste parti, in conflitto permanente, sia l'amministrazione americana.
Ma qui si aprono altri scenari di cui lascio volentieri la discussione ai successivi interventi.

Valete

Tantum religio potuit suadere malorum
bandit
Inviato: 6/1/2006 14:03  Aggiornato: 6/1/2006 14:03
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/11/2005
Da:
Inviati: 1649
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
nel frattempo, alcuni palestinesi col mitra in mano fanno festa ed espongono cartelli con scritto "go to hell", e il presidente iraniano fa il tifo perchè "raggiunga presto i suoi antenati"
ognuno aiuta la causa della pace come può.

Linucs
Inviato: 6/1/2006 14:29  Aggiornato: 6/1/2006 14:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Il vero problema è la concezione sionista della "terra promessa" che, da un lato è fondamentale ideologicamente per lo Stato d'Israele, dall'altro rappresenta un profondo ostacolo ad ogni trattativa (con chiunque) relativa a territori che concettualmente rientrerebbero tra quelli "promessi".

L'altro problema è certi personaggi non si possono mandare prontamente affanculo quando le sparano troppo grosse, altrimenti Foxman o chi per lui alza il telefono e qualcuno finisce prontamente in carcere (o estradato per vie sospette, nel silenzio generale.)

Non si può neanche dire che sia colpa di Foxman e soci: chiedere è sempre lecito, il terzo problema è che c'è sempre qualche povero imbecille (democraticamente legittimato e pubblicamente mantenuto) che riporta il legnetto.

bastiano
Inviato: 6/1/2006 14:32  Aggiornato: 6/1/2006 14:32
So tutto
Iscritto: 4/1/2006
Da:
Inviati: 8
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
X LonanHista

ok, mi è chiaro quello che volevi intendere e che faccio mio ....
Sai, spesso la parola "sfiga" viene usata per intendere un fato negativo e questo non lo accetto perchè non accetto l'esistenza del fato, manco di quello positivo...
E' vero si è "fortunati" se si nasce a Parigi e meno se succede a Fallujia .... ma questo (dicono i credenti) è determinato da Dio ....
Il destino determinato dall'uomo, e i casi dei palestinesi o dell'uomo di Cremona che portavo ad esempio sono illuminanti, è qualcosa di diverso, di colpevolmente diverso .... e su quel tipo di "destino" credo si possa fare ...m o l t o...

bastiano
padma
Inviato: 6/1/2006 14:51  Aggiornato: 6/1/2006 14:51
Mi sento vacillare
Iscritto: 30/3/2005
Da: torino
Inviati: 416
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
nel frattempo, alcuni palestinesi col mitra in mano fanno festa ed espongono cartelli con scritto "go to hell", e il presidente iraniano fa il tifo perchè "raggiunga presto i suoi antenati"

Intanto invito tutti ad andarsi a cercare le "vere" esternazioni di Ahmadinejad dell'ultimo periodo, non quelle che sono state riportate vergognosamente deformate e parafrasate da tutti i giornali ed i telegiornali.

Personalmente, le condivido.

QUI c'è un ottimo articolo di riflessione.

The assumption that what currently exists must necessarily exist is the acid that corrodes all visionary thinking.
M.Bookchin
goldstein
Inviato: 6/1/2006 14:56  Aggiornato: 6/1/2006 14:58
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 4/11/2004
Da:
Inviati: 2827
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Giusto, padma.
Ed anche a proposito dei festeggiamenti dei palestinesi, attenzione alle generalizzazioni ed alle strumentalizzazioni dei media.
Ci siamo gia' passati troppe volte, no? Teniamo a mente le scene dei palestinesi che festeggiano in massa gli attacchi dell'11 settembre, ma che in realtà erano immagini di repertorio...
Poi, se esigue minoranze a cui magari e' stata buttata giu' la casa dai bulldozer di Sharon decidono di fare festa, mi sembra l'ultimo dei problemi.

lamefarmer
Inviato: 6/1/2006 15:15  Aggiornato: 6/1/2006 15:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/9/2005
Da: vacu°u(m)
Inviati: 334
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Ho un caro amico che é ebreo
e non mi é mai venuto in mente di chiamarlo "sionista"
(in senso spregiativo).
Ho conosciuto qualche palestinese. Ma non mi é mai
venuto nemmeno il dubbio di considerarlo terrorista.

Forse il problema é che posso conoscere solo gente
comune, mentre quelli che si vedono in TV fanno parte
di una élite minore, sia essi estremisti o politici di entrambe le parti.

Nelle condizioni giuste, tutti possono diventare in un attimo
spietati assassini o vittime, ma se mancano i motivi... bhe
siamo tutti "gente comune" e basta... o no?

Ma per metter in equilibrio il discorso, dando a "Cesare quel che di Cesare",
vorrei aggiungere alcune consierazioni di stampo sociale.

La prima riguarda un racconto del mio amico "sionista"
che mi diceva come il clima di terrore fosse permeato
nella vita di un ebreo in Israele (oggi). Quando decideva di andare
a visitare la città, i militari che presidiavano l'albergo
("normale" presenza) gli dicevano dove era sicuro e dove
invece era meglio non andare.
Come dire: oggi é meglio non andare al mare, l'acqua é fredda...


La seconda é un divertente spettacolo di Ovadia, un ebreo che fa teatro
di stampo satirico in Italia (di origini povere).
Tra una battuta e l'altra Ovadia ricorda come gli ebrei non siano mai
stati amati da nessuno, americani compresi.
Infatti a differenza di altre comunità "sparpagliate" per il mondo
gli ebrei sono gli unici che conquistano simpatie solo tramite le ricchezze che
con grande abilità e astuzia riescono ad accumulare.

La comunità cinese (ad esempio) non genera lo stesso odio, nonostante
sia chiusa allo stesso modo, perché la loro dedizione al lavoro
e il loro spirito di sacrificio costruisce attorno al cinese un alone di "rispetto"
(che in qualche modo é "respirabile" anche qui a Milano)

La conunità italiana, non genera lo stessa diffidenza, nonostante
sia "mafiosa" allo stesso modo (cioé chiusa attorno a una struttura "famigliare")
perché in qualche modo lo spirito "italico" semi-serio e quella comprensione
innata che mostra verso la fatica e la sofferenza costruisce attorno all'italiano
un alone di "rispetto" (questo credo sia sintetizzato bene in "terapia e pallottole").

In sostanza tutti gli altri popoli, portano un bagaglio di stranezze e compensazioni
che non sembra possedere la struttura sociale tipica dell'ebreo.
Chiusa fino all'ossessione, sembra essere Xenofoba prima ancora che con altre
culture, con le stesse famiglie ebree "meno degne".
Sintetizzando (a me pare che): un ebreo ricco, preferirà sempre un ricco a un ebreo povero.

Per un palestinese le cose sono lievemente diverse.
Tanto per cominciare sono pochissimi i palestinesi "ricchi". Lo sono alla stregua
dei classici boss mafiosi, cioé sfruttando la propria gente in ogni modo possibile.
Ma la stragrande maggioranza e poverissima e se (più fortunata)
proprietaria di casa ha troppo spesso la sfiga di finire per trovarsi
sulla strada delle ruspe di israele.
Un palestinese non vive nel terrore ma nella fame e nella disperazione di un campo profughi.
Se bambino, vive immerso nella violenza e nella guerra ed é normale vedere
un piccolo compagno saltare in aria per le mine-giocattolo di israele (alla faccia
dei diritti sui minori).
Una denuncia sulle condisioni palestinesi (significativa) é di un libricino
un po' datato ma sempre attuale:
"La tana della Iena" (censurato e poi pubblicato) di Hassan Itab
un "ex terrorista" palestinese.

Le generazioni che oggi terrorizzano Israele, non hanno mai conosciuto
il significato di "pace": se sentono passare un aereo, si buttano per terra
e aspettano di vedere se si rialzeranno vivi.

Da essere umano a essere umano, sapendo che quella araba non é una cultura
che insegna il perdono, non mi sembra saggio mantenerli in quella condizione.
D'altronde comprendo (e non condivido) il comportamento degli ebrei
che non é mai cambiato ovunque siano andati a "colonozzare": un povero qualunque
vale ancora meno di un ebreo povero (già sopportato molto male).

Ancora una volta ritengo che la perversità umana avrà il soppravvento
e nulla cambierà fino a quando ebrei (e palestinesi) si troveranno
a condividere lo stesso tetto.

Ultima nota: Ibn Battouta
ci ricorda come nel 1300 Israele era una centro di culto "magico" in cui
convivevano pacificamente tutte le religioni monoteiste.

Quasi un sogno da Mille e una Notte... No?!

Ognuno parla di se stesso, sempre e comunque
Linucs
Inviato: 6/1/2006 16:02  Aggiornato: 6/1/2006 16:02
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Infatti a differenza di altre comunità "sparpagliate" per il mondo gli ebrei sono gli unici che conquistano simpatie solo tramite le ricchezze che con grande abilità e astuzia riescono ad accumulare.

Questo, per la cronaca, è un pregiudizio. E' anche istruttivo andare a vedere come se la passano gli ebrei in Sud Africa, per i quali nessuno ovviamente agita il fantoccio dell'antisemitismo, altrimenti si scoprirebbero certe nuove "discriminazioni" che qualcuno preferisce dimenticare.

La comunità cinese (ad esempio) non genera lo stesso odio, nonostante sia chiusa allo stesso modo [...] La conunità italiana, non genera lo stessa diffidenza, nonostante sia "mafiosa" allo stesso modo (cioé chiusa attorno a una struttura "famigliare")

In pratica, ogni comunità è ben lieta di farsi gli affari suoi, tuttavia quando scoppia qualche casino è sempre colpa della "società che non è stata in grado di accettare le differenti comunità, celebrandone la diversità." La società francese, cattiva, la società australiana, cattiva, eccetera.

In sostanza tutti gli altri popoli, portano un bagaglio di stranezze e compensazioni che non sembra possedere la struttura sociale tipica dell'ebreo.

La struttura sociale "tipica dell'ebreo?"

Chiusa fino all'ossessione, sembra essere Xenofoba prima ancora che con altre culture, con le stesse famiglie ebree "meno degne".

Un altro pregiudizio! Non è "chiusa fino all'ossessione", è colpa della società che crea ghetti, in quanto infestata dall'antisemitismo rampante.

In pratica, la "struttura sociale tipica dell'ebreo" è la struttura sociale tipica di cinesi, italiani e compagnia, solo che nel primo caso non c'è nessuno pagato per strillare "razzismo" ogni cinque minuti. Basta andare a cercare le interviste di Foxman su intermarriage ed immigrazione, confrontarle con l'opinione dei peggiori razzisti che trovate tranquillamente online, e notare che cambia poco o nulla. Strano, vero?

Sintetizzando (a me pare che): un ebreo ricco, preferirà sempre un ricco a un ebreo povero.

Invece un cinese ricco andrà a cercarsi gli ebrei poveri con il lanternino? Potrebbe scambiarli con i nigeriani poveri raccolti dall'olandese ricco, come le figurine. Mah...

Da essere umano a essere umano, sapendo che quella araba non é una cultura che insegna il perdono, non mi sembra saggio mantenerli in quella condizione.

Falso! Ogni cultura insegna il perdono, tranne ovviamente quelle di matrice vagamente cristiana oppure generalmente occidentale.

Ancora una volta ritengo che la perversità umana avrà il soppravvento e nulla cambierà fino a quando ebrei (e palestinesi) si troveranno a condividere lo stesso tetto.

Invece, magicamente, facendo vivere gomito a gomito qualsiasi altra "coppia" di popolazioni, la magia multiculturale funzionerà (magari grazie a qualche legge speciale) e ci sarà tanta pace ed uguaglianza per tutti. Non è straordinario?

gobbo
Inviato: 6/1/2006 16:13  Aggiornato: 6/1/2006 16:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2005
Da: Neverland
Inviati: 1347
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Citazione:
Invece, magicamente, facendo vivere gomito a gomito qualsiasi altra "coppia" di popolazioni, la magia multiculturale funzionerà (magari grazie a qualche legge speciale) e ci sarà tanta pace ed uguaglianza per tutti. Non è straordinario?


Ben Detto!Tipo i Serbi con i Kosovari,oppure i Greci con i Turchi.

il gobbo

I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE.
shevek
Inviato: 6/1/2006 19:14  Aggiornato: 6/1/2006 19:14
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Salut y Libertad...

ed eccomi qui di nuovo con la mia fissa: ma siamo proprio sicuri che esistano gli ebrei, i serbi, i kosovari, gli arabi, gli italiani, gli americani, i neozelandesi, ecc. e non, invece, Maria, Massimo, John, Isaac, Mohammed, ecc? Da che mondo è mondo nessuno ha mai incontrato etnie, nazioni e quant'altro: in compenso, le ha sentite nominare in continuazione pr giustificare le peggiori infamie ("Lo Stato, quando si prepara ad assassinare, si fa chiamare patria" - F. Durrenmatt).

Il refrattario Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
vincenzo
Inviato: 6/1/2006 19:44  Aggiornato: 6/1/2006 19:44
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
At shevek il refrattario

Citazione:
Maria, Massimo, John, Isaac, Mohammed, ecc?


e il buono, il brutto e il cattivo. Si, credo proprio di si. Dipende da cosa si intende quando si parla di ebrei, serbi, musulmani.... In fin dei conti siamo tutti umani coi loro pregi e loro difetti. Di per se, parlare di "razze" è un'accettazione pregiudizievole. In fin dei conti non c'è differenza nella specie umana, l'unica riguarda usi, costumi, culture, tradizioni, ecc ecc. Tutto il resto è noia, diceva qualcuno.

"scusate l'uso delle virgolette, ma sono necessarie, vista la situazione che imporrebbe una sana operazione di raddrizzamento dei nomi".

Lo scrivevi in tuo articolo su di un settimanale, a proposito della parola "centro sinistra", ricordi? Credo che questo "raddrizzamento di nomi" valga nel complesso, e perché una parola o aggettivo non da il senso dell'idea, e per evitare stupidi generalizzazioni, sempre più di moda....

ciao

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
vincenzo
Inviato: 6/1/2006 19:56  Aggiornato: 6/1/2006 19:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Citazione:
E' anche istruttivo andare a vedere come se la passano gli ebrei in Sud Africa, per i quali nessuno ovviamente agita il fantoccio dell'antisemitismo, altrimenti si scoprirebbero certe nuove "discriminazioni" che qualcuno preferisce dimenticare.


nessuno mi sente!

Citazione:
la struttura sociale tipica dell'ebreo.


che brutta affermazione. il confine ( o confino?) tra critica all'operato governativo e razzismo generalizzato è sempre sottile, spesso confuso. come spesso si confonde tra ebrei che vogliono impossesarsi del mondo ed ebrei che non hanno la minima idea di cosa c... sta succedendo...

Citazione:
notare che cambia poco o nulla


no, è uguale all'incontrario. nessuno se ne accorge perchè è all'incontrario. perché l'ipcrisia galoppante vuole che conti cosa o chi si sta buttando nel wc piuttosto che applicare lo stesso metro di giudizio.

Citazione:
Sintetizzando (a me pare che): un ebreo ricco, preferirà sempre un ricco a un ebreo povero.


i ricchi che ho conosciuto qui nella city fanno di tutto per aiutare i più poveri, lasciano i 10 centesimi a quelli che suonano sotto la metropolitana!

Citazione:
Ogni cultura insegna il perdono, tranne ovviamente quelle di matrice vagamente cristiana oppure generalmente occidentale


c'è chi perdona e chi no, centra poco la cultura o la matrice

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
Linucs
Inviato: 6/1/2006 20:33  Aggiornato: 6/1/2006 20:33
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3996
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
ed eccomi qui di nuovo con la mia fissa: ma siamo proprio sicuri che esistano gli ebrei, i serbi, i kosovari, gli arabi, gli italiani, gli americani, i neozelandesi, ecc. e non, invece, Maria, Massimo, John, Isaac, Mohammed, ecc?

No, non esistono: "gli uomini formano spontaneamente dei branchi perché sono animali primitivi, ma possiamo risolvere questa triste situazione con l'immigrazione forzata che crea l'uomo nuovo, serve solo qualche personaggio illuminato che possa gestire la società secondo criteri di equità e solidarietà" ("Discorso ai Fratelli Muratori" - Badombe W. 'Mbulu)

Da che mondo è mondo nessuno ha mai incontrato etnie, nazioni e quant'altro

Mai, mai visto un'etnia in vita nostra, neanche a cercarla col lanternino... sarà un'invenzione del capitalismo. Tuttavia siamo pieni di leggi speciali per favorirne una a scapito dell'altra, e non mi è quasi mai capitato di sentire una minoranza oppressa esclamare "No! Non voglio favoritismi, io sono John", tranne lodevoli eccezioni. E' veramente strano.

Tra parentesi: per qualche motivo, non possiamo avere tutti gli stessi diritti se prima non decidiamo di essere tutti uguali, fotocopie fatte con lo stampino. Alla faccia della diversità.

("Lo Stato, quando si prepara ad assassinare, si fa chiamare patria" - F. Durrenmatt)

Forse quando si prepara ad assassinare qualcuno fuori dai confini: per pestare i manifestanti in piazza è sufficiente che si chiami Stato (che al contrario dell'etnia non esiste in natura.)

matelda
Inviato: 6/1/2006 21:17  Aggiornato: 6/1/2006 21:17
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
fini non è più antisemita...è antiismaelita, cosa che oggigiorno va molto più di moda!!!

ieri sera ero in Francia, guardavo il tg , parlavano ovviamente del nuovo ictus di Sharon facendo normali considerazioni politiche, banali, è vero, ma nulla più e nulla meno. Poi passo a guardare il Tg5, il tg1, il tg2...e tutti, e dico TUTTI, hanno mostrato alcuni membri di hamas (immagini di repertorio, mi viene il sospetto) che festeggiavano la "morte" di Sharon bevendo e brindando...
ero, sono disgustata. al di là della considerazione che non vedo come sia possibile che dei palestinesi, che non possono neppure comparsi dell'acqua perchè Israele sta tagliando ogni rifornimento in quanto si sta impossessando sia del Giordano che del lago di Tiberiade, possano brindare con alcool, che è anche proibito dalla loro religione...mi riempi di rabbia, ma soprattutto di tristezza, vedere come i media affrontino la situazione israelo-palestinese.
due anni fa ero a Gerusalemme con un giornalista di un impoportante quotidiano nazionale.
egli, come tutto coloro che sono stati in Palestina dall'inizio della seconda indtifada, ha visto lo scempio che viene perpretato ogni giorno... check point, perqusizione continue ovunque (a me hanno aperto e svuotato una confezione di sali da bagno per vedere che non contenesse materiale illecito!), violenze continue senza alcuna motivazione se non la rabbia di una guerra che sembra non finire mai.... il giornalista ha visto e, come tutti noi, era indignato...poi, nell'articolo da lui pubblicato NIENTE, il nulla, tutto questo era scomparso, di nuovo la solita favoletta ebrei buoni palestinesi brutti e cattivi!
e, nel frattempo, la terra piange...gli uomini piangono.
questo è schifoso!

ciao
m

Una donna soletta che si gia, danzando e scegliendo fior da fiore, ond'era pinta tutta la sua via...Pg XXVIII
matelda
Inviato: 6/1/2006 21:30  Aggiornato: 6/1/2006 21:30
Ho qualche dubbio
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 209
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Gerico, il 1998, piazza principale: c'era un mercato, stupendo, le arance palloncini rotondi che spaziavano dal giallo al verde all'arancione urlante, i datteri, enormi, che riempivano l'aria del loro profumo. un cammello tenuto per le briglie faceva la spola tra la piazza e i prati attorniati dal deserto, a portare le mercanzie. una bancarella vendeva saponi e fanghi del mar morto. e poi il vociare, il vociare delle persone, grida amichevoli e grida di contrattazioni, bimbi che correvano, donne che chiaccheravano.

Gerico, 2002, piazza principale: il vuoto, non più arance, non più cammello, non più bancarella, non più bambini e donne e vociare. la piazza era vuota. Il mercato? Non più, mancanza di merci. Era la morte. Questa è ora la Palestina. Grazie muro.

(scusatemi, lo so, è di pancia e non razionale, ma la palestina mi comprime il ventre )

matelda

Una donna soletta che si gia, danzando e scegliendo fior da fiore, ond'era pinta tutta la sua via...Pg XXVIII
grazia
Inviato: 6/1/2006 22:06  Aggiornato: 6/1/2006 22:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2005
Da:
Inviati: 337
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Si sta allentando anche il terzo anello di congiunzione con il governo americano dopo Saddam e Oshama. Il coma di Sharon caso o strana coincidenza? Vogliamo credere al caso forse, almeno quanto i nostri incapaci politici credono ipocritamente ai valori "umani" che accompagnavano un criminale come Sharon. Definirlo "combattente, uomo di pace"come qualcuno (sen. Brutti) lo definisce significa condividerne le stragi, se si conosce la sua storia, essere idioti, se non la si conosce.

"Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere servi..."

Paolo Sylos Labini
da "Intoccabili" di Lodato-Travaglio
Gianlvca
Inviato: 6/1/2006 23:02  Aggiornato: 6/1/2006 23:02
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/9/2005
Da: ROMA
Inviati: 347
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
PALESTINA NON MOLLARE!

MaxPiano in privato se vuoi mi spiegherai cosa c'entra il regime fascista con israele.Assolutamente niente.

GIORNALISTA TERRORISTA
shevek
Inviato: 6/1/2006 23:05  Aggiornato: 6/1/2006 23:06
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Ola, Linucs!

La tua citazione del "fratello" non la comprendo, almeno in questo contesto: me la spiegheresti meglio?

Nel frattempo dici pure: "Mai, mai visto un'etnia in vita nostra, neanche a cercarla col lanternino... sarà un'invenzione del capitalismo. Tuttavia siamo pieni di leggi speciali per favorirne una a scapito dell'altra, e non mi è quasi mai capitato di sentire una minoranza oppressa esclamare "No! Non voglio favoritismi, io sono John", tranne lodevoli eccezioni."

Vedi, proprio in questo sta la fregatura - ti fanno credere che l'appartenenza ad un etnia/nazione/razza/ecc. ti dia dei vantaggi reali, mentre il piattino di lenticchie lo paghi caro ed amaro... D'altronde, quando io dicevo che etnie & company sono invenzioni ideologiche volte a giustificare le peggiori infamie, non escludevo certo le disuguaglianze ed i privilegi...

In merito poi alla tua parentesi ("per qualche motivo, non possiamo avere tutti gli stessi diritti se prima non decidiamo di essere tutti uguali, fotocopie fatte con lo stampino. Alla faccia della diversità.") fossi un medievale, ti chioserei con un bel "non sequitur". La libertà di stampa, p. e., viene essere concessa a maschi e femmine, etero e gay, destri e sinistri, John, Mohammed, Maria o quant'altro. L'uguaglianza politico-sociale non implica affatto l'essere "fotocopie fatte con lo stampino" - al contrario, si può essere uguali solo tra diversi, altrimenti la cosa non avrebbe senso.

Dici poi, in merito alla mia citazione di Durrenmatt: "per pestare i manifestanti in piazza è sufficiente che si chiami Stato (che al contrario dell'etnia non esiste in natura.)". Perché, in natura esiste lo Stato? Non mi risulta, a meno che tu confonda l'organizzazione sociale con lo Stato.


Salut y Libertad
Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
www.portadimassa.net - WEB-TV e non solo di Filosofia
Redazione
Inviato: 6/1/2006 23:13  Aggiornato: 6/1/2006 23:13
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Citazione:
per il webmaster: non sarebbe possibile togliere tutte queste stronzatine di "faccine"e "simboletti" da ragazzini deficenti?


Se fosse per me, toglierei anche l'insana abitudine di usare dei nicknames insensati al posto di un nome proprio. Se uno vuole proteggere la propria identità è sufficiente che si presenti come Antonio, quando si chiama Pietro, senza nessun bisogno di ricorrere a formule chimiche come Stptz37alfa, che mi rendono assolutamente impossibile ricordarmi con chi sto parlando.

Ma la libertà è la libertà… e finchè ci sarà qualcuno che si identifica in quelle formule, o che ama riconoscere il proprio linguaggio in quelle faccine da deficiente, ha tutto il diritto di farlo.

florizel
Inviato: 7/1/2006 0:31  Aggiornato: 7/1/2006 8:39
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Citazione:
ti fanno credere che l'appartenenza ad un etnia/nazione/razza/ecc. ti dia dei vantaggi reali,

Questo è verissimo,ed è grazie a questo meccanismo che il potere si impone vestendo i panni del "paladino" di questo o di quel popolo,con le conseguenze che tutti sappiamo.
Come tutti sappiamo,anche,la fine che poi fanno le etnie ,in questo contesto:rase al suolo tutte le loro ragioni,la difesa dell'etnia è solo il pretesto per imperare.D'accordo.

Però,il "contro-pensiero" che vorrebbe sconfessare questo meccanismo,contiene a sua volta un'insidia: chi "ci fa credere" che tale "appartenenza" dia dei vantaggi a questa o a quell'altra etnia/razza (nazione,credo che meriti un discorso a parte)potrebbe anche portare a far cadere chi gli si oppone nella facile considerazione che è meglio riconoscerci nell'umanità in genere,piuttosto che dargliela vinta al dominio,col rischio di considerare il concetto "etnie" secondario,o accantonabile.

Citazione:
L'uguaglianza politico-sociale non implica affatto l'essere "fotocopie fatte con lo stampino"

Ma nella società che viviamo,si.Anzi,l'omologazione (come prerogativa per la fruizione del "consumo")è il fondamento del sistema sociale che viviamo,a livello mondiale,in cui l'appartenenza ad un'etnia o ad una razza è solo strumentale all'imposizione di regole di "convenienza".Che non convengono mai alle etnie,ai popoli,alle razze.

Altra cosa è quello che noi vorremmo:una società che contempli la "diversità" come prerogativa essenziale del rispetto della dignità dell'umanità.

Le etnie,le razze,sono concetti che "preesistono" allo stato,e l'aspetto antropologico va separato da quello politico.
In questo,sono d'accordo con te sul fatto che:Citazione:
in natura esiste lo Stato? Non mi risulta

A maggior ragione,si dovrebbe essere in grado di intraprendere una critica che "contenga" la difesa della diversità,e la trascenda solo nel riconoscere l'oppressione comune.

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
Gianlvca
Inviato: 7/1/2006 1:10  Aggiornato: 7/1/2006 1:10
Mi sento vacillare
Iscritto: 28/9/2005
Da: ROMA
Inviati: 347
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
LonanHista come puoi dire che Sharon ha fatto o ha provato a fare qualcosa per il popolo Palestinese?

GIORNALISTA TERRORISTA
vincenzo
Inviato: 7/1/2006 1:19  Aggiornato: 7/1/2006 1:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Citazione:
come puoi dire che Sharon ha fatto o ha provato a fare qualcosa per il popolo Palestinese?


basta digitare sulla testiera con le dita.....

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
florizel
Inviato: 7/1/2006 1:25  Aggiornato: 7/1/2006 1:25
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Citazione:
al posto di un normale confine esiste un muro

Che non è cosa poi tanto diversa da un confine...

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
LonanHista
Inviato: 7/1/2006 8:33  Aggiornato: 7/1/2006 22:45
So tutto
Iscritto: 12/12/2005
Da:
Inviati: 17
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
COMMENTO SPOSTATO (QUI) PERCHE' FUORI TEMA

LA REDAZIONE

florizel
Inviato: 7/1/2006 8:55  Aggiornato: 7/1/2006 22:46
Sono certo di non sapere
Iscritto: 7/7/2005
Da: dove potrei stare meglio.
Inviati: 8195
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
COMMENTO SPOSTATO (QUI) PERCHE' FUORI TEMA

LA REDAZIONE

"Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando Libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi". Vittorio Arrigoni
LonanHista
Inviato: 7/1/2006 10:09  Aggiornato: 7/1/2006 22:47
So tutto
Iscritto: 12/12/2005
Da:
Inviati: 17
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
COMMENTO SPOSTATO (QUI) PERCHE' FUORI TEMA

LA REDAZIONE

fiammifero
Inviato: 7/1/2006 11:21  Aggiornato: 7/1/2006 11:21
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5691
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Questo ictus per Sharon è la manna dal cielio,ne farà un santino e forse un premio nobel per la pace ad honorem,visto che la malattia non gli ha permesso di ultimare il lavoro di costruzione pace,mentre il muro ,quello sì,è stato costruito sulla terra di Palestina
Senza nulla togliere a Massimo,segnalo questo articolo riepilogativo dell'operato di Sharon ,così amato dai grandi della terra.
Come pure mi piacerebbe credere alla giustizia divina

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
vincenzo
Inviato: 7/1/2006 11:35  Aggiornato: 7/1/2006 22:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 9/6/2004
Da: u-oy-topos middle Oceania
Inviati: 1304
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
GRAZIE VINCENZO PER AVER CREATO IL FORUM SU CUI SPOSTARE L'O.T.

LA REDAZIONE

1 - Non fanno caso, costoro, che quando in Internet compare qualcosa di veramente scottante, scompare nell’arco di pochi minuti? Se invece qualcosa ci rimane per sempre – e pure in bella vista - vuole dire che lì da nascondere c’è ben poco.
shevek
Inviato: 7/1/2006 19:56  Aggiornato: 7/1/2006 19:56
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Ola, Florizel!

Dici: " -citazione-[... L'uguaglianza politico-sociale non implica affatto l'essere "fotocopie fatte con lo stampino" ...]
Ma nella società che viviamo,si.Anzi,l'omologazione (come prerogativa per la fruizione del "consumo")è il fondamento del sistema sociale che viviamo,a livello mondiale,in cui l'appartenenza ad un'etnia o ad una razza è solo strumentale all'imposizione di regole di "convenienza".Che non convengono mai alle etnie,ai popoli,alle razze.
Altra cosa è quello che noi vorremmo:una società che contempli la "diversità" come prerogativa essenziale del rispetto della dignità dell'umanità."

Perfettamente d'accordo: solo che l'omologazione non è affatto l'uguaglianza, anzi implica una gerarchia superiore - questa sì non omologata e perciò stesso disuguagliante - che impone l'omologazione alla maggioranza. D'altronde, io non mi riconosco nemmeno nell'"umanità" - salvo che in senso biologico. Anche l'"umanità" intesa come superetnia può essere tranquillamente uno strumento ideologico di potere e di giustificazione delle peggiori infamie: vedi le "operazioni di polizia internazionale per stabilire i diritti umani" et similia che ci allietano negli ultimi tempi.

Dici poi: "Le etnie,le razze,sono concetti che "preesistono" allo stato,e l'aspetto antropologico va separato da quello politico.
In questo,sono d'accordo con te sul fatto che: -citazione-[... in natura esiste lo Stato? Non mi risulta ...]
A maggior ragione,si dovrebbe essere in grado di intraprendere una critica che "contenga" la difesa della diversità,e la trascenda solo nel riconoscere l'oppressione comune."

Come sopra, ok sulla conclusione ma non sulla premessa: le etnie/razze/nazioni ecc. non possono preesistere allo Stato - nemmeno in senso antropologico - semplicemente perché non esistono e basta, se non come invenzioni ideologiche. Mi rendo conto che sono un po' ripetitivo su questo tema, ma sono profondamente convinto che anche nella preistoria X, Y e Z o come diavolo si chiamassero tra loro fossero irriducibili alla loro tribù.

Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
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LonanHista
Inviato: 7/1/2006 20:47  Aggiornato: 7/1/2006 22:47
So tutto
Iscritto: 12/12/2005
Da:
Inviati: 17
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
COMMENTO SPOSTATO (QUI) PERCHE' FUORI TEMA

LA REDAZIONE

Paxtibi
Inviato: 7/1/2006 20:55  Aggiornato: 7/1/2006 20:55
Sono certo di non sapere
Iscritto: 3/4/2005
Da: Atene
Inviati: 8134
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Shevek, siamo d'accordo. Io credo che qui il problema si trovi nella definizione di etnia. Razza e nazione non le prendo in esame, la prima perché non cambia di una virgola quelli che sono i bisogni dell'uomo, la seconda perché come dici tu, è chiaramente successiva, o meglio contemporanea, alla creazione dello stato.

Anche l'etnia potremmo considerarla ininfluente, oppure potremmo chiamarla, semplicemente, tradizione, sistema culturale, che è sempre legato alla storia dei popoli e dipendente dal luogo e dalle condizioni di vita generali.
In questo modo possiamo correttamente parlare di cinesi, italiani, africani o quant'altro: facendo riferimento alla culura nella quale sono cresciuti, che comunque non andrebbe considerato un valore immutabile e costante nel tempo e nello spazio. In questo senso, il riprodurre queste tradizioni in un luogo diverso da quello in cui si sono sviluppate non mi sembra un'idea tra le più luminose e sicuramente si tratta di un artificio con il potere di provocare contrasti tra gli uomini. E tale si sta rivelando, visto che gli amici globalisti ne hanno fatto un'arma: si esporta la guerra e si distruggono economie finanziando i peggiori dittatori del globo con le fondazioni di Soros, si produce così una massa migratoria verso le nazioni più evolute, dove, con leggi speciali e delibere si fa di tutto per favorire la riproduzione in loco di sistemi culturali e tradizioni aliene e spesso in contrasto con quelle preesistenti, poi si accende la miccia con politiche repressive e razziste - ricordate il buon Sarkozy? - così da scatenare l'odio di razza e la diffidenza reciproca.

Per questo ho sempre pensato che l'insipienza delle sinistre sul problema immigrazione fosse in realtà ben più di una dimostrazione di incapacità politica. In realtà è un atteggiamento funzionale al meccanismo, infatti critica la chiusura delle frontiere predicando il diritto di importare le culture diverse ma si dimentica di spiegare come esse dovrebbero convivere con quelle già presenti.

Lo spostarsi in un paese diverso da quello in cui si è nati dovrebbe avere come conseguenza il progressivo adattamento ai modelli culturali del paese in cui si va a vivere, che sarebbe un arricchimento per il migrante, che a sua volta può offrire la sua esperienza di una diversa cultura, cosa che non avviene se i diversi migranti la riproducono artificiosamente, all'interno di una comunità chiusa e con tradizioni completamente diverse da quelle del paese ospitante.

Apprezzare le altre culture significa valutarne gli aspetti nel luogo in cui si sono sviluppate, non favorire la loro riproduzione artificiale all'interno di una società diversa. È questo che crea l'illusione della differenza degli uomini su base etnica.

Redazione
Inviato: 12/1/2014 5:01  Aggiornato: 12/1/2014 5:01
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
I commenti alla nuova pubblicazione iniziano qui.

horselover
Inviato: 12/1/2014 10:19  Aggiornato: 12/1/2014 10:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 1/9/2012
Da:
Inviati: 1898
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
sharon vittima dell'accanimento terapeutico, nemmeno un criminale dovrebbe essere trattato così

paulop
Inviato: 12/1/2014 12:13  Aggiornato: 12/1/2014 12:13
Ho qualche dubbio
Iscritto: 20/12/2007
Da:
Inviati: 40
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
La morte di Sharon è stata vista dal rabbino Yitzhak Kaduri come l'evento che segna la venuta del Messia. Strano collegamento fatto da questo rispettato e profetico rabbino.

Bisogna anche ricordare che la data del 18 marzo 2014 è l'anniversario di 700 anni della morte di Jacque de Molay (maetro templari) che profetò la fine del papato, appunto, dopo 700 anni dalla sua morte. Sharon-sionismo-Messia-papato che accostamento interessante, no?

trotzkij
Inviato: 12/1/2014 19:53  Aggiornato: 12/1/2014 19:53
Sono certo di non sapere
Iscritto: 18/9/2006
Da:
Inviati: 3704
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?

I complotti non esistono, ... tranne quando ci sono
f_z
Inviato: 12/1/2014 20:52  Aggiornato: 12/1/2014 20:52
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Un mostro in meno sulla terra...se ci fosse giustizia sarebbe dovuto essere morto torturato dalle sue vittime...ma questo purtroppo e' un mondo di merda.

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
Merio
Inviato: 12/1/2014 21:41  Aggiornato: 12/1/2014 21:41
Sono certo di non sapere
Iscritto: 15/4/2011
Da:
Inviati: 3677
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Giustizia sarebbe se fosse stato processato per i suoi crimini e poi condannato con tutte le attenzioni del caso, portando alla luce tutto ciò che la persona media non sa del sionismo e comportando il crollo di quest'ultimo e il giungere della pace in Palestina...

Come disse Ghandi, occhio per occhio ed il mondo diventa cieco...

La libertà di parola senza la libertà di diffusione è come un pesce rosso in una vasca sferica...
Ezra Pound
ohmygod
Inviato: 12/1/2014 22:39  Aggiornato: 12/1/2014 22:50
Sono certo di non sapere
Iscritto: 16/10/2007
Da:
Inviati: 3652
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
l'evento che segna la venuta del Messia

oh le istrioniche vette gravitazionali del buon vino,
impareggiabile pragmatismo il Suo.
Un altro ebreo o un altro o un O.
Un uovo in Samaria.

Aironeblu
Inviato: 13/1/2014 6:28  Aggiornato: 13/1/2014 6:28
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Ma il vero problema, a mio parere, non sta nè in Sharon nè in Netanyahu, sta nel sionismo stesso: un movimento ormai obsoleto, che è stato superato dai tempi e dagli eventi che esso stesso ha messo in moto, oltre cento anni fa.

Dipende da cosa si intende per "Sionismo", se la pacifica realizzazione dello stato israeliano nella Terra Promessa dai Profeti, o se l'imposizione del suprematismo ebraico su tutti i "gentili" come ineluttabile missione del "popolo eletto".
Il fatto che la stragrande maggioranza dei posti di potere in tutto l'Occidente sia occupata e gestita dalla lobby ebraica, e il fatto che questo si traduca in un rapido avanzamento dela Grande Opera attraverso il progetto NWO, con l'11 settembre e la crisi economica come atti centrali, suggerisce che il Sionismo non sia il pacifico e propagandato insediamento in Terra Santa delle povere vittime dell'olocausto, quanto un'ideologia di dominio di stampo massonico fortemente razzista e criminale che minaccia come un virus le civiltà occidentali e musulmane.
Un piano di dominio che parte lontano nei secoli, che ha rovesciato i poteri nobiliari sostituendoli con quelli monetari, e che ha accumulato, grazie all'instaurazione del regime capitalista, le immense concentrazioni finanziarie con cui oggi vengono manipolate le regole di mercato, le economie e le politiche degli Stati Nazione, anch'essi destinati ad essere fagocitati come i territori palestinesi dal mostro sionista.
Nessuna pace all'anima di Sharon.

f_z
Inviato: 13/1/2014 10:13  Aggiornato: 13/1/2014 10:13
Mi sento vacillare
Iscritto: 16/1/2012
Da: Un mondo popolato da (troppi)pezzi di merda
Inviati: 958
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Citazione:
Autore: Aironeblu Inviato: 13/1/2014 6:28:54

Un piano di dominio che parte lontano nei secoli, che ha rovesciato i poteri nobiliari sostituendoli con quelli monetari, e che ha accumulato, grazie all'instaurazione del regime capitalista, le immense concentrazioni finanziarie con cui oggi vengono manipolate le regole di mercato, le economie e le politiche degli Stati Nazione, anch'essi destinati ad essere fagocitati come i territori palestinesi dal mostro sionista.


Purtroppo credo che sia tutto vero...

Codardo e' il soldato che "esegue gli ordini".

Eroe e' il soldato che ha il coraggio di sparare in faccia ai suoi "superiori".

Peccato che i soldati siano tutti scelti minuziosamente tra gli appartenenti alla prima categoria.
Redazione
Inviato: 13/1/2014 10:20  Aggiornato: 13/1/2014 10:20
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 19594
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
AIRONEBLU: "Dipende da cosa si intende per "Sionismo", se la pacifica realizzazione dello stato israeliano nella Terra Promessa dai Profeti, o se l'imposizione del suprematismo ebraico su tutti i "gentili" come ineluttabile missione del "popolo eletto"."

Io non ho mai sentito un solo israeliano parlare di "pacifica realizzazione dello stato israeliano nella Terra Promessa". Anche perchè sarebbe una favoletta da Baci Perugina.

mangog
Inviato: 13/1/2014 10:28  Aggiornato: 13/1/2014 10:30
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 5/1/2007
Da:
Inviati: 2857
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Citazione:

Autore: Redazione Inviato: 13/1/2014 10:20:30

AIRONEBLU: "Dipende da cosa si intende per "Sionismo", se la pacifica realizzazione dello stato israeliano nella Terra Promessa dai Profeti, o se l'imposizione del suprematismo ebraico su tutti i "gentili" come ineluttabile missione del "popolo eletto"."


Un "popolo" che ha messo sulla croce Gesù Cristo non può essere "eletto".
Molto meglio i musulmani che considerano Gesù Cristo il più grande profeta dopo Maometto e come colui che giudicherà i vivi ed i morti.
Molto meglio i musulmani che rispettano la madre di Dio molto più dei protestanti ed evangelici.

ELFLACO
Inviato: 13/1/2014 11:57  Aggiornato: 13/1/2014 11:57
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/10/2005
Da:
Inviati: 1839
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Un "popolo" che ha messo sulla croce Gesù Cristo non può essere "eletto".Molto meglio i musulmani che considerano Gesù Cristo il più grande profeta dopo Maometto e come colui che giudicherà i vivi ed i morti.Molto meglio i musulmani che rispettano la madre di Dio molto più dei protestanti ed evangelici.



E certo! Meglio i cattolici . Che per secoli hanno ammazzato tutti quelli che non la pensavano come loro .

Parlando di religioni ..... Qualunque religione monoteista...



Carlin e la religione







“Le persone non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi a dover aver paura delle persone.”
toussaint
Inviato: 13/1/2014 15:04  Aggiornato: 13/1/2014 15:04
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Citazione:
Tutti sanno come il sogno di ogni israeliano sia quello di vedere la terra su cui vive libera fino alle sponde del Giordano, con Gerusalemme capitale indiscussa del popolo e della religione ebraici.


Scusa, massimo, ma non è vero.
E' quello che sono riusciti a farci credere.
L'ho già postato in un altro thread, ma mi sembra doveroso ripostarlo qui.
Intervista a Rabbi Weiss dei Naturei Karta:
Il sionsimo ha prodotto fiumi di sangue

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
toussaint
Inviato: 13/1/2014 15:17  Aggiornato: 13/1/2014 15:24
Sono certo di non sapere
Iscritto: 23/3/2012
Da:
Inviati: 5220
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Il rabbino Moshe Hirsch di Neturei Karta addirittura fu ministro in un governo Arafat e nel 2004, quando Arafat si ammalò probabilmente avvelenato dal Mossad, i Neturei Karta tennero a Parigi una veglia di preghiera per la salvezza di Arafat.
Dunque, come del resto è facile desumere da tutti gli interventi pubblici, dalle interviste, dalle manifestazioni duramente represse dalla polizia israeliana e USA, non sono solamente contrari allo Stato di Israele perchè secondo loro espressamente vietato dalla Torah, ma perseguono una convivenza pacifica tra tutti i popoli e le religioni dell'area.
Sono anche contrari a ingerenze straniere nelle questioni iraniane, tant'è che i rapporti tra loro e Ahmadinejad sono ottimi.


edit: ad esempio, nell'intervista Rabbi Weiss dice una cosa bellissima e cioè che i sionisti mentono quando dicono che la Palestina era un giardino disabitato o che i palestinesi non esistono in quanto tali ma in quanto arabi e dunque possono andarsene altrove.
Weiss dice una verità banalissima, quando sono arrivati i coloni sionisti in Palestina c'erano degli esseri umani che possiamo chiamare e definire come vogliamo ma che esseri umani erano e come sottolinea Weiss, a seguito dell'invasione sionista e dei massacri perpetrati come quello di Deir Yassin che Weiss cita esplicitamente, quegli esseri umani furono deportati o indotti con il terrore ad andarsene.
E per Weiss, come del resto per tutti gli esseri umani dotati di coscienza, il tempo non sana le ingiustizie che possono essere sanate solo ripristinando la giustizia.
Dopodichè la terra è di tutti e di nessuno, quello che conta è lo spirito di cooperazione e di solidarietà umana.

"Siam del popolo le invitte schiere c'hanno sul bavero le fiamme nere ci muove un impeto che è sacro e forte morte alla morte morte al dolor. Non vogliamo più assassini non vogliamo più briganti come un dì gridiamo: avanti!" Arditi del Popolo 1921
Aironeblu
Inviato: 14/1/2014 2:52  Aggiornato: 14/1/2014 2:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
@Massimaster

Io non ho mai sentito un solo israeliano parlare di "pacifica realizzazione dello stato israeliano nella Terra Promessa". Anche perchè sarebbe una favoletta da Baci Perugina.

Se non ne parlano gli israeliani (che effettivamente in questo sono più diretti, senza troppi giri di parole) ci pensano i nostri direttori di Tv e Giornali, che manipolano da decenni le informazioni sul conflitto mediorentale, rappresentandolo come un intreccio complesso di azioni e reazioni in cui gli israeliani, provocati dai continui attacchi palestinesi, assumono il ruolo di vittime con il pieno diritto alla difesa della propria "sicurezza", e del proprio diritto a "esistere", tralasciando puntualmente il bilancio complessivo delle aggressioni, delle perdite, dei morti, delle usurpazioni e delle violenze compiute dall'una e dall'altra parte, per non dover mettere a tacere l'evidenza dei fatti con accuse di antisemitismo.

Aironeblu
Inviato: 14/1/2014 3:40  Aggiornato: 14/1/2014 3:40
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
Cit:
Un "popolo" che ha messo sulla croce Gesù Cristo non può essere "eletto".

Se poi pensi che Gesù a tutti gli effetti era un ebreo, e che il Cristianesimo nasce come un ramo dell'ebraismo...

Aironeblu
Inviato: 14/1/2014 3:41  Aggiornato: 14/1/2014 3:41
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 12/1/2012
Da: Ha Noi
Inviati: 1947
 Re: Sharon prima vittima del sionismo?
@Toussaint

Grazie mille per il link su Weiss!
Veramente confortante!


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