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Re: Il miracolo di Portland
lucchi 2/9/2010 22:16
Re: Il miracolo di Portland
edo 2/9/2010 22:09
Re: Il miracolo di Portland
Fegato17 2/9/2010 22:06
Re: Il miracolo di Portland
lucchi 2/9/2010 22:05
Re: Il miracolo di Portland
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Re: Il miracolo di Portland
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Re: Il miracolo di Portland
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Virgil 2/9/2010 21:53
Re: Il miracolo di Portland
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Sertes 2/9/2010 21:22
Re: Il miracolo di Portland
BarabbaII 2/9/2010 21:20
Re: Il miracolo di Portland
Fegato17 2/9/2010 21:10
Re: Il miracolo di Portland
Fegato17 2/9/2010 21:08
Re: Il miracolo di Portland
Decalagon 2/9/2010 21:06
Re: Il miracolo di Portland
BarabbaII 2/9/2010 21:04
Re: Il miracolo di Portland
Pispax 2/9/2010 21:04
Re: Il miracolo di Portland
lucchi 2/9/2010 21:01
Re: Il miracolo di Portland
Redazione 2/9/2010 20:57
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storia & cultura : Il Sentiero di Lacrime
Inviato da Redazione il 12/1/2006 14:05:24 (2495 letture)

La storia degli indiani americani si può leggere in mille modi diversi, ma risulta comunque difficile, specialmente in questi giorni, non notare già in quel tempo le radici di quel tipo di comportamento che caratterizza oggi l'atteggiamento degli americani alla conquista del mondo. La commistione tra messaggio politico e messaggio religioso, con tutte le distorsioni che ne possono derivare, risulta infatti già presente nelle azioni dei primi colonizzatori che espropriarono dalle loro terre gli indigeni dell'America del nord, fra il XVII e il XIX secolo.

L'altro elemento che emerge con forza dalla scheda storica che presentiamo (preparata da Sergio Brundu/"Vulcan"), è l'ambiguo dibattersi dei Padri Fondatori, e dei successivi presidenti eletti, tra i doveri morali loro imposti dalla Costituzione, e la necessità di espandere il proprio controllo sulle terra ancora disponibili senza stare troppo a guardare in faccia nessuno.

E così, da un rapporto amichevole con gli abitanti locali a una prima scaramuccia, da un primo trattato pieno di nobili intenti …

… a vere proprie deportazioni di massa, un'intera nazione, con la sua cultura e le sue tradizioni, è stata cancellata dalla faccia della terra, nel nome del nostro progresso.

VAI alla scheda "Il Sentiero di Lacrime" (alla fine un link ti riporterà qui per eventuali commenti).

Di Sergio Brundu vedi anche: Assimilato? No grazie. Un parallelo fra la Sardegna e la storia degli indiani americani.

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Autore Albero
Parsifal
Inviato: 12/1/2006 14:14  Aggiornato: 12/1/2006 14:14
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2005
Da: Monsalvat
Inviati: 359
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Riguardo la messa a confronto delle due citazioni ad inizio scheda:

L'uomo nasce nudo, così come la terra è stata creata 'nuda'.

Evidentemente Dio ci ha già dato tutto e l'uomo, così come è, già può esprimere al massimo le proprie potenzialità. Senza nulla aggiungere o togliere.


Nehmet hin meinen Leib,
nehmet hin mein Blut,
um unser Liebe willen!
Redazione
Inviato: 12/1/2006 14:21  Aggiornato: 12/1/2006 14:21
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 13532
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Un grazie a Sergio (Vulcan) per il grande lavoro.

hi-speed
Inviato: 12/1/2006 14:27  Aggiornato: 12/1/2006 14:27
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 28/12/2004
Da: preda lunga
Inviati: 2785
 Re: Il Sentiero di Lacrime
E dove le hanno collocate quelle belle quattro faccione di presidenti americani (massoni)?!
Ma sul monte Rushmore nelle Black Hills, Colline Sacre ai Dakota!!!
E poi si dice che pensar male...
hi-speed

Cosa Sta Succedendo? Madre, madre Ci sono troppi di voi che piangono Fratello, fratello, fratello Ci sono troppi di voi che stanno morendo Sai che dobbiamo trovare una maniera Per portare un pò di amore qui oggi
Parsifal
Inviato: 12/1/2006 15:16  Aggiornato: 12/1/2006 15:16
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2005
Da: Monsalvat
Inviati: 359
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Grazie a Sergio: non sapevo che oggi esistono ancora nuclei indiani.

ero convinto che gli indiani rimasti fossero stati completamente assimilati dagli pseudo-americani.

E non sapevo neanche che le ultime vicende fossero recentissime, addirittura contemporanee


Nehmet hin meinen Leib,
nehmet hin mein Blut,
um unser Liebe willen!
Linucs
Inviato: 12/1/2006 15:29  Aggiornato: 12/1/2006 15:29
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3969
 Re: Il Sentiero di Lacrime
un'intera nazione, con la sua cultura e le sue tradizioni, è stata cancellata dalla faccia della terra, nel nome del nostro progresso.

"Nostro" progresso? Hai ammazzato qualche indiano di passaggio, recentemente?

L'attento lettore domanderà: com'è che questa storiella della cultura e delle tradizioni vale solo per gli indiani, mentre quando viene raccontata da qualcun altro si trasforma magicamente in razzismo, xenofobia, intolleranza, hate crime e rifiuto della diversità, bene tanto prezioso quanto raro? Forse alcune culture e tradizioni valgono meno di altre, magari saranno state contaminate da qualche forma di peccato originale. Tornando ai giorni nostri, com'è che NAACP, ADL e La Raza non sono considerate associazioni palesemente razziste?

Il meccanismo è sempre quello: gli americani hanno ammazzato gli indiani, ed è colpa nostra ("nostra" di chi?). Colombo ha "scoperto" (booga!) l'america, ed è colpa "nostra". L'uomo bianco ha trafficato schiavi (da solo, ovviamente, non sia mai che ci abbia messo un buon contributo anche qualcun altro) ed è colpa "nostra".

Le colpe, casualmente, sono sempre al presente ed hanno un solo colore: tornano sempre utili quando c'è da mettere qualcuno a tacere oppure qualche legge speciale da spacciare.

Quando Mugabe ne sfolla tre o quattro milioni, facendoli crepare di fame, ovviamente non importa niente a nessuno perché "tanto si sono ammazzati tra di loro", non torna utile nel nostro giochino. In Sud Africa gli ebrei se la passano tutt'altro che bene, ma nessuno tira fuori l'antisemitismo perché finché prendono calci in culo del colore giusto allora va tutto bene. Dei morti di fame e degli oppressi non ce ne frega niente, finché non possiamo identificare una colpa della giusta sfumatura, magari condita da qualche opportuno risarcimento a distanza di qualche generazione. Evidentemente in questo magico mondo dove tutti nascono uguali si eredita solo una cosa, ovvero le colpe degli antenati. E' un gran mistero...

"I comunisti mangiano i bambini", e tutti ridono.

"Noi ammazziamo gli indiani", e tutti in silenzio.

Visto che ci siamo: si invita a cercare con Google le affermazioni di Lincoln, l'eroe liberatore degli schiavi, a proposito delle persone dotate di pelle troppo scura. Ma stranamente Lincoln non si può toccare, altrimenti la Gloriosa Storia non regge più e diventiamo tutti revisionisti (il revisionismo, si sa, è lecito solo nel caso del 9/11.)

Dalla scheda:

Dopo che nel 1886 gli americani bianchi ebbero domato le ultime rivolte armate degli indiani, si rese necessario schiacciarne la resistenza interiore: una volta compiuta la conquista dei loro territori, doveva infatti proseguire quella dell’identità culturale indiana.

In tale direzione una prima linea di pensiero era a favore di un sistematico indottrinamento degli indiani delle riserve che puntava ad una prospettiva di "americanizzazione " o "acculturazione" dei bambini indiani, in quanto gli adulti "selvaggi", erano considerati praticamente irrecuperabili.

Ogni parallelo con la scuola, l'analfabetismo rampante e i vari World Curriculum, ovviamente, viene lasciato a nichilisti e poveri fessi assortiti.

Badombe> La storia si ripete perché nessuno l'ascolta.

Parsifal
Inviato: 12/1/2006 15:41  Aggiornato: 12/1/2006 15:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2005
Da: Monsalvat
Inviati: 359
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Citazione:
un'intera nazione, con la sua cultura e le sue tradizioni, è stata cancellata dalla faccia della terra, nel nome del nostro progresso.


Linucs, non credo che con questa frase sergio stia dicendo che 'è colpa nostra', ma che qualcuno, usando un pretesto si è autolegittimato.

In secondo luogo, si sta parlando dello sterminio di una nazione intera, con tutte le conseguenze che subiamo oggi e subiremo per diversi decenni, e nel mondo intero.


Nehmet hin meinen Leib,
nehmet hin mein Blut,
um unser Liebe willen!
Parsifal
Inviato: 12/1/2006 15:47  Aggiornato: 12/1/2006 15:48
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2005
Da: Monsalvat
Inviati: 359
 Re: Il Sentiero di Lacrime
a parte il fatto che mentre leggevo la scheda ho riportato istintivamente la situazione allo stato attuale, considerando quello che sta accadendo nel nostro paese e in quelli civilizzati, perchè il sistema cha ha adottato gli stati uniti è lo stesso applicato oggi giorno, e sempre dalle stesse persone.

e con un simile metodo è stato cancellato il regno più civile d'europa quale era il regno delle due sicilie, dando così il via libera all'unità d'italia (adesso sto delirando, nel senso che mi viene da ridere e da piangere)


Nehmet hin meinen Leib,
nehmet hin mein Blut,
um unser Liebe willen!
frankad
Inviato: 12/1/2006 15:49  Aggiornato: 12/1/2006 17:52
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 10/10/2005
Da: ICHNOS
Inviati: 1921
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Con gli arrivi dei primi europei sulle coste atlantiche, intorno al 1600, iniziarono a formarsi gli insediamenti di coloni da cui sarebbero partite le prime esplorazioni verso l'interno. Esse furono condotte, a Nord (New England, Massachussets), dagli inglesi, e a Sud (Florida e Louisiana) dai francesi. Ma la prima spedizione vera e propria, a scopo di conquista, fu condotta dagli spagnoli, che si erano già da tempo attestati in Messico, e che poterono quindi partire direttamente dalla terraferma, attraverso quello che oggi è il confine Sud degli Stati Uniti.

A dirla alla David Icke, gli “Illuminati” presero, mediante strategie ben definite, il controllo del nord America.

La storia degli Stati Uniti si può dividere in due grossi blocchi, il cui spartiacque è la rivoluzione del 1776. In quell'anno infatti le colonie già presenti sul territorio si ribellarono alla corona inglese ed ottennero l'indipendenza, diventando la federazione di stati che sta alla base della moderna nazione americana.

Oppure….si mise in atto un piano già ben collaudato innescando una rivoluzione appositamente.

Fu così che al momento della rivoluzione, la maggior parte delle tribù indigene si alleò con gli inglesi, nella speranza di vedere diminuito, con la sconfitta dei coloni ribelli, il potere del loro oppressori.

Nella loro onestà genetica, come potevano gli Indiani sapere qual’era il vero disegno, cioè che gli invasori avevano, loro stessi, deciso di instaurare un altro regime, sempre sotto il loro controllo, chiamato “democrazia”. Per farlo dovevano far credere ai futuri “cittadini democratici” che questa era una conquista da ottenere con lo spargimento del loro stesso sangue. Così lo sentirono loro e trasmisero questo virus fino ai giorni d’oggi (la democrazia degli USA...fulgido esempio per il mondo moderno)

Purtroppo per loro invece, alla fine della guerra si ritrovarono dalla parte degli sconfitti.

Era, per l’appunto, già tutto deciso e disegnato. Adesso il problema erano proprio loro, gli Indiani.

"Gli indiani in quanto primi occupanti, godono di diritto di proprietà sul suolo" disse Knox, ministro della guerra a Washington. "Esso non può venir loro sottratto senza il loro libero consenso [….] espropriarli[….] sarebbe una grossolana violazione delle leggi fondamentali di natura e di quella giustizia distributiva che costituisce la gloria di una nazione."

Frasi del genere, riviste in un’altra ottica, fanno capire che il destino degli Indiani stava essendo segnato. Col sangue e l’inganno.

Knox condivideva le idee di Jefferson a di altri esponenti dell’illuminismo secondo cui "l’indiano è, fisicamente e mentalmente pari all’europeo".

Presuntuosi il sig. Knox e colleghi……

Quando nel 1829 Andrew Jackson divenne presidente degli Stati Uniti, altri stati seguirono l’esempio della Georgia. Eroe delle prime guerre indiane, uomo di frontiera, piantatore, proprietario di schiavi e speculatore terriero, Jackson era notoriamente a favore del trasferimento forzato di tutte le tribù indiane, e del "diritto" di ciascuno stato, di denazionalizzare a proprio piacimento le tribù residenti entro i propri confini.

Ripartendo da questo punto, considerato che quanto prima altro non è che il doloroso, sadico, crudele piano di annientamento della Razza Indiana, dello scempio e spartizione dei loro territori, del continuo tentativo tendente all’annientamento sistematico e con ogni mezzo dei loro costumi, della loro memoria e delle loro tradizioni, troviamo uno dei tanti personaggi che primeggiarono in bestialità: il presidente degli Stati Uniti Andrew Jackson.
Ma ci rendiamo conto dei predecessori che hanno avuto i vari presidenti USA fino ad arrivare al cerebroleso attuale?

Il furto delle risorse indiane non è limitato nel passato. In tutto il continente gli indiani vengono ancora oggi privati delle loro terre, delle loro foreste, dei minerali e persino delle sorgenti d'acqua.

Da chi ha visto poco tempo fa le riserve indiane, sono generalmente alcolizzati e ben rinchiusi nelle riserve da solido filo spinato.

Grazie Sergio, grazie per il lavoro splendido e per darci l’occasione di non dimenticare un Popolo talmente meraviglioso, sfortunato al punto tale da imbattersi con i criminali che ancora oggi devastano il mondo uccidendo, come sempre, anche donne e bambini

La democrazia è il sistema perfetto per tenere mansueti e silenziosi i cittadini, facendo loro credere di possedere un potere di scelta che in realtà non hanno e non hanno mai avuto.
Santaruina
Inviato: 12/1/2006 15:51  Aggiornato: 12/1/2006 15:51
Sono certo di non sapere
Iscritto: 13/10/2004
Da: Sud Europa
Inviati: 4899
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Veramente ben fatta la scheda di Sergio, utile anche a ricordarci ancora una volta come nel nome di “ideali” si possa arrivare alla cancellazione quasi totale di un intero popolo, che nel caso dei nativi nel loro continente avevano trovato un ottimo equilibrio.

Oltre allo sterminio vero e proprio l’altro aspetto veramente triste è stata la “americanizzazione”, ben descritta nella scheda, che i nativi hanno dovuto subire, una umiliazione enorme.

(Il parallelo di Linucs a questo riguardo con il World Curriculum dell’Unesco è tutt’altro che azzardato)


Blessed be

grazia
Inviato: 12/1/2006 18:03  Aggiornato: 12/1/2006 18:05
Mi sento vacillare
Iscritto: 5/1/2005
Da:
Inviati: 337
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Veramente interessante; complimenti, vulcan.

Come ha detto qualcuno più su, sarà perché siamo ormai ancorati ad una logica di pensiero in questo sito ma, è naturale riflettere sulle linee parallele su cui corrono la storia di ieri e quella di oggi o forse, sull'unica strategia di un più vasto progetto.

L’impostazione culturale dilagante è sempre stata quella della supremazia di questa “grande” nazione americana in cui tutto deve essere inglobato, a cui tutto deve essere ricondotto, dai singoli valori umani a quelli etnici, dal diritto alla esistenza a quello della sopravvivenza, dal piccolo possedimento al grande potere. In una lotta senza fine.

Tutto transita attraverso il sangue, da quello indiano a quello vietnamita, all’irakeno, camuffato da un unico principio, quello della democrazia.

Finalmente sta crescendo rapidamente il numero di coloro che non vogliono più essere ingannati.

Il pianeta in mano alla follia.

grazia.

"Solo la verità può rendere liberi quanti oggi non vogliono essere servi..."

Paolo Sylos Labini
da "Intoccabili" di Lodato-Travaglio
lamefarmer
Inviato: 12/1/2006 18:13  Aggiornato: 12/1/2006 18:15
Mi sento vacillare
Iscritto: 23/9/2005
Da: vacu°u(m)
Inviati: 334
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Per una strana "legge degli specchi"
sembra che vi sia lo slancio di certa umanità,
di voler parificare, unire, accomunare le diversità
in nome di una identità superiore di cui si sentono portatori
ottenendo però tragicamente
tutto l'opposto.

Sono d'accodo con Linucs quando dice che non siamo
certo noi resposabili diretti della tragedia indiana
anche se é una cultura figlia della nostra ad essersi macchiata
di tali delitti (quella cristiana).
Non credo (però) sia nemmeno una questione di cultura,
ma "dell'occasione che fa l'uomo ladro".
Ricordo che non era raro che tra tribù indiane vi fossero attriti
(la lotta contro il nemico comune "uomo bianco" fu motivo di
unione tra capi tribù non certo in pacifico accordo tra loro).
Forse, in un futuro alternativo privo dell'intervento dell'uomo bianco
una tribù avrebbe finito per fondare una civiltà,
come accaduto in sud-america, facendo la solita strage dei diversi.

L'unico merito (se vogliamo proprio trovarlo) di questa
"lotta del diverso inferiore" é che in questo
caso il "forte", entro certi limiti, concede dessere riconosciuto prepotente.
Come dire: "sono così potente che posso permettermi di
essere prepotente senza nasconderlo".

Per il resto l'autodifesa é ovviamente prevedibile,
in ogni realtà in cui vinca la prepotenza del più forte,
come é prevedibile che un carcere faccia venire il desiderio
d'evadere, in chi lo vive.

Ognuno parla di se stesso, sempre e comunque
Max_Piano
Inviato: 12/1/2006 18:31  Aggiornato: 12/1/2006 18:31
Sono certo di non sapere
Iscritto: 10/12/2005
Da:
Inviati: 3666
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Citazione:

Da chi ha visto poco tempo fa le riserve indiane, sono generalmente alcolizzati e ben rinchiusi nelle riserve da solido filo spinato.


Vero : fanno venire in mente gli zoo ( il nome stesso : " riserva " ...)

vulcan
Inviato: 12/1/2006 20:16  Aggiornato: 12/1/2006 20:16
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2074
 Re: Il Sentiero di Lacrime
L’interesse per questa scheda sui nativi americani e per la loro storia, (osserva bene grazia) nasce semplicemente da una riflessione sul presente, ed in particolare per il riscontro di un parallelismo dei percorsi storici presenti e passati.
La storia dell’uomo è infatti non solo la storia del suo progredire in positivo ma anche in modo contraddittorio il suo progredire in senso negativo, involuzione. (Bisognerebbe poi distinguere ciò che è positivo da cio che è negativo.)

L’uomo nasce “violento, tirannico, aggressivo, prepotente, violento ” , verso il suo simile innanzitutto , ed in virtù di una presunta superiorità intende assoggettarlo.

E’ praticamente la storia semplice di un branco contro un altro branco , di un popolo su un altro popolo,di un continente contro un altro continente . Homo sapiens lupus

Molti grandi imperi sono crollati per lasciar posto ad altri imperi altrettanto prevaricatori ed ognuno di questi ha tentato di imporsi nel piccolo mondo di allora.

Ma oggi, cambia il teatro, cambia la scenografia gli attori e la regia, ma la storia si ripropone puntuale, nell’imperialismo Americano, con una piccola variante degna di nota; oggi molto più di ieri si può tranquillamente parlare di un imperialismo rivolto al pianeta tutto!

Citazione:
Grazia / L’impostazione culturale dilagante è sempre stata quella della supremazia di questa “grande” nazione americana in cui tutto deve essere inglobato, a cui tutto deve essere ricondotto, dai singoli valori umani a quelli etnici, dal diritto alla esistenza a quello della sopravvivenza, dal piccolo possedimento al grande potere. In una lotta senza fine.Il pianeta in mano alla follia

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
Redazione
Inviato: 12/1/2006 20:59  Aggiornato: 12/1/2006 20:59
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 13532
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Caro Linucs, il "nostro" progresso è quello della cosiddetta civiltà occidentale. A meno che tu vada a piedi da Milano a Stoccolma, che tu comunichi con messaggi a dorso di mulo, e che per avere le notizie tu attenda il primo menestrello di passaggio, temo tanto che che in questo "nostro" ci sia dentro pure tu.

Se puoi questo ti fa sentire in colpa, noi possiamo farci molto poco. Ma non possiamo cambiare la storia per far piacere a te.

Linucs
Inviato: 12/1/2006 21:52  Aggiornato: 12/1/2006 21:52
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3969
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Caro Linucs, il "nostro" progresso è quello della cosiddetta civiltà occidentale.

Mavalà, i missili russi e cinesi funzionano meglio, ormai siamo una manica di pezzenti: gli ingegneri escono dalle università cinesi per lavorare negli USA (insieme ai quattro italiani in fuga), mentre il pargolo federale studia le tradizioni degli indigeni Bugabuga e la New Math.

A meno che tu vada a piedi da Milano a Stoccolma, che tu comunichi con messaggi a dorso di mulo, e che per avere le notizie tu attenda il primo menestrello di passaggio, temo tanto che che in questo "nostro" ci sia dentro pure tu.

Ma è chiaro: abbiamo sterminato gli indiani per costruire l'automobile e usare il telefono. Sarà per questo che la farsa di Kyoto ce la sciroppiamo solo noi, non certo India e Cina: per scontare le colpe degli avi.

Forza e coraggio: tra poco la scuola pubblica e federale andrà raccontando che l'automobile è stata inventata dalla tribù dei Wambarabuntu e poi copiata e rubata dall'uomo bianco, quindi non ci resta che attendere con pazienza ed il problema verrà brillantemente risolto da qualche campagna informativa di ADL, NAACP e soci. Sia chiaro, qualche autentico inventore pallido anche c'è stato, ma era ovviamente omosessuale.

Se puoi questo ti fa sentire in colpa, noi possiamo farci molto poco. Ma non possiamo cambiare la storia per far piacere a te.

Ormai possiamo cambiarla per far piacere a tutti, bastano una telefonata alla persona giusta ed il giusto incentivo. Hai presente, le telefonate che rimbalzano dal governo turco a Gerusalemme, per poi finire in Germania? No? Peccato.

A proposito, ho appena cercato "Armeni" e "Armenia" con la funzione di ricerca su LC, dice "Nessun risultato trovato", esattamente come nel curriculum delle scuole tedesche e pubbliche federali americane. Questa cos'è, storia riscritta o casualmente dimenticata per far piacere a qualcuno, tanto per usare gli stessi termini?

Ma tu guarda la sfortuna... l'attento lettore potrebbe fare due conti.

Poi ho provato a cercare Zimbabwe. Nulla. Qualche milionata di sfollati piuttosto recenti? Sotto il tappeto. "Malawi ed esportazione di gas lacrimogeni utilizzati da Mugabe per sfollare gli sfollati?" Acqua.

Allora ho tentato con "Sud Africa, Johannesburg e stupri assortiti" e non è uscito ancora nulla. Diritti delle donne? Sotto il tappeto. Però ci mettiamo a contare le ipotetiche donne vittime dell'aborto in India (solo in India, mi raccomando.) Ma se anche dovessero finire le donne in India, qual è il problema? Basta incentivare l'immigrazione, no? Se funziona nel cattivo occidente andrà bene anche per loro... dopotutto, il mondo è uno...

gobbo
Inviato: 12/1/2006 22:07  Aggiornato: 12/1/2006 22:09
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2005
Da: Neverland
Inviati: 1295
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Ciao Lincus
se ho ben capito nella seconda parte del tuo intervento te ti lamenti per una certa mancanza di notizie e informazioni sul sito. Tu dici:Citazione:
A proposito, ho appena cercato "Armeni" e "Armenia" con la funzione di ricerca su LC, dice "Nessun risultato trovato", esattamente come nel curriculum delle scuole tedesche e pubbliche federali americane. Questa cos'è, storia riscritta o casualmente dimenticata per far piacere a qualcuno, tanto per usare gli stessi termini?

Ma tu guarda la sfortuna... l'attento lettore potrebbe fare due conti.

Poi ho provato a cercare Zimbabwe. Nulla. Qualche milionata di sfollati piuttosto recenti? Sotto il tappeto. "Malawi ed esportazione di gas lacrimogeni utilizzati da Mugabe per sfollare gli sfollati?" Acqua.

Allora ho tentato con "Sud Africa, Johannesburg e stupri assortiti" e non è uscito ancora nulla. Diritti delle donne? Sotto il tappeto. Però ci mettiamo a contare le ipotetiche donne vittime dell'aborto in India (solo in India, mi raccomando.) Ma se anche dovessero finire le donne in India, qual è il problema? Basta incentivare l'immigrazione, no? Se funziona nel cattivo occidente andrà bene anche per loro... dopotutto, il mondo è uno...


Non è per fare da avvocato difensore a Massimo, perché non ha bisogno ma credo che nessuno ti impedisce di aprire un forum sui suddetti argomenti oppure di mandare a Massimo un articolo in merito. È troppo semplice buttare sempre la colpa sugli altri, in effetti a mio modo di vedere chi si lamenta perché sui forum o sui articoli c'è questo e non quest'altro, sbaglia perché come si è scritto più volte l’informazione sul sito non la fa solo Massimo ma tutti Noi,Te compreso. Perciò io penso che se tu hai delle informazioni su questi argomenti fai bene ad aprire un forum, e io lo leggero con molto piacere. Un saluto

il gobbo

I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE.
Dusty
Inviato: 12/1/2006 22:23  Aggiornato: 12/1/2006 22:23
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 3/10/2005
Da: Mondo
Inviati: 1746
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Citazione:
A proposito, ho appena cercato "Armeni" e "Armenia" con la funzione di ricerca su LC, dice "Nessun risultato trovato", esattamente come nel curriculum delle scuole tedesche e pubbliche federali americane. Questa cos'è, storia riscritta o casualmente dimenticata per far piacere a qualcuno, tanto per usare gli stessi termini?

Fammi capire: hai preso LC per la nuova wikipedia?
Se vedi che un certo argomento non è trattato con la dovuta cura o non è trattato per niente scrivi un articolo, in quanto tempo scommettiamo che Massimo te lo pubblica?

P.

Love, work, and knowledge are the wellsprings of our lives, they should also govern it. (Wilhelm Reich)
Il portico dipinto
bigdaddy
Inviato: 12/1/2006 22:45  Aggiornato: 12/1/2006 22:45
Ho qualche dubbio
Iscritto: 12/1/2006
Da: roma
Inviati: 284
 Re: Il Sentiero di Lacrime
E' da molto che seguo Luogocomune, ma mi iscrivo solo oggi, sono appena tornato da un viaggio per motivi familiari a San Francisco dove sono andato con la mia famiglia, e ho molte cose da raccontarvi che sto ancora sbobinando.
Una di queste è questa fantastica T-Shirt che mi sono dovuto comperare per forza !!

Un saluto a tutti e complimenti per l'incessante energia con la quale portate avanti il sito.

Votarsi alla materia Frantuma le anime

Trovarsi nello spirito Unisce gli uomini

Vedere sé nell'altro Edifica mondi
fiammifero
Inviato: 12/1/2006 23:32  Aggiornato: 12/1/2006 23:32
Sono certo di non sapere
Iscritto: 28/2/2005
Da: ROMA
Inviati: 5653
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Bravo Vulcan,leggendo la tua scheda non ho potuto fare a meno di riscontrare analogie con tanti altri popoli di questo nostro pianeta.
Sempre la stessa storia,il più forte ha la meglio con il più debole .
Di recente avevo letto un articolo su un certo Leonard Peltier leaders del movimento indiano americano,sconosciuto ai più ,nonchè lla situazione attuale degli adolescenti di una riserva indiana,praticamente sempre le stesse situazioni che puoi trovare tra gli indios in Brasile,i boscimani e tanti ancora.
L'imperialismo è sempre più sfacciato e rivolto alla conquista del mondo,complici tutti gli organismi internazionali che di tanto in tanto,giusto per mantenere una certa credibilità,denunciano qualche ingiustizia,però guarda caso è sempre dalle parti dell'Africa e dell'Asia dove l'antagonista Cina si dà il suo bel da fare.

Citazione:
le cose di cui ci sentiamo assolutamente certi non sono mai vere (Oscar Wilde)
PikeBishop
Inviato: 13/1/2006 0:49  Aggiornato: 13/1/2006 3:05
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 4537
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Vorrei dire un paio di cose a proposito di alcune affermazioni scaturite nel forum e mie considerazioni del tutto buttate giu' d'istinto.

Sono stato in una riserva indiana, nel 1997, la piu' visitata, quella dei Navajos. Ad essere sincero fili spinati non ne ho visti. Poverta' preoccupante,come downtown Los Angeles li' si col filo spinato (vedere Masked & Anonimous, i posti sono veri e non li hanno cambiati per il film), neanche. E Los Angeles, nel panorama delle citta' "occidentali" non e' neanche male, quando prendete lo Stanstead Express provate a guardare con attenzione dal finestrino, e' molto educativo.

C'erano baracche governative abbastanza decenti (non peggio della casa dove abito ora) con parabola satellitare a quanto pare obbligatoria (la ricezione televisiva non e' possibile altrimenti) e poco del tipico lusso straccione delle bidonvilles di cui e' disseminato il pianeta.
Per quanto riguarda gli alcolizzati, il problema esisteva. C'erano sono bottiglie rotte d'appertutto, per il fatto che gli alcolici in riserva sono vietati ed i giovani (e anche i meno giovani) bevono la sera all'aperto lontano dai centri abitati. ho partecipato anch'io ad una spedizione su pick-up affollato (dietro) per andare a comprare da bere subito oltre il limite della riserva dove, neanche a dirlo, ci sono dei mega spacci di liquori.
La situazione non mi e' sembrata molto diversa da dove abito ora (Gran Bretagna), un posto dove in una popolazione di 65/70mila persone 30.000 sono certificate alcoliste o drogate. E sono tutti britannici bianchi, l'immigrazione qui e' risibile. La gente passa la vita a pagare il mutuo, che e', dopo le sbronze, la prima preoccupazione di qualsiasi 18enne. Unica differenza e' che gli indiani fanno pochi figli, questi qui li fanno per avere la casa popolare etc. La mortalita' infantile non e' bassa, ci sono malattie che quando ero in Italia pensavo estinte. I suicidi sono suicidi lenti, ci mettono una ventina d'anni ad annientarsi, ma li metterei sempre nella categoria suicidi. Non so quanti suicidi ci siano nelle citta' del nord Italia, ma temo che non siano pochi, catalogati in altre maniere. Io come autista e barelliere di ambulanza ne ho visti tanti e devo confessare che per parecchio tempo ho praticato il giochetto di puntarmi il revolver alla tempia - carico - per vedere se mi veniva l'ispirazione.

Quello che voglio dire e che siamo ormai tutti indiani. La colonizzazione ha colpito anche i colonizzatori, ora tra noi e loro non so chi sta meglio e capisco parzialmente gli interventi di Linucs......
Scusate per lo sfogo.

PS
Leggo nella scheda:
La notevole tenacia della identità indiana la si può constatare in popoli come i Mashantucket Pequot del Connecticut che, sebbene quasi completamente sterminati durante la guerra Pequot del 1636-37, riuscirono a sopravvivere nascondendosi, e oggi sono ancora una volta un popolo prospero.
Sono sicuro che non corrisponda a verita'. Quando si e' scoperto che essendo in diani in territorio di riserva si potevano aprire dei Casino', i Pequot, virtualmente e praticamente estinti, sono ricomparsi magicamente. Un casino di gente ha immediatamente scoperto di avere percentuali di sangue indiano paragonabili alle mie percentuali di sangue vichingo (pressoche' nulle) e sono diventati Pequot. Al proposito c'e' un interessante capitolo di un programma della BBC "In the Blood".

Redazione
Inviato: 13/1/2006 1:27  Aggiornato: 13/1/2006 1:34
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 13532
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Caro Linucs, come sicuramente avrai avuto modo di notare, una delle qualità che io apprezzo maggiormente è il rigore logico.

Perdonami quindi se non ti seguo su sentieri in cui non riesco a trovare un nesso di qualunque tipo (come si arrivi, da quello che ho detto io, a paventare che un giorno a scuola venga insegnato che l'automobile fu inventata dagli indiani, lo sai solo tu. Persino tramite paradosso, non ci arrivo).

Ma è possibilissimo che io non sia "l'attento lettore" che tu spesso invochi, questo è chiaro.

Per il resto (gli articoli che "non ci sono") ti hanno già esaurientemente risposto altri al mio posto.

Aggiungo solo questo: per quanto le nostre idee discordino spesso, tu sai bene come lo spazio per scrivere articoli ti sia stato offerto più volte, sin dall'inizio. Ma evidentemente tu ti trovi meglio a criticare.

Pars construens e pars destruens sono come analisi e sintesi: difficilmente trovano alloggio nella stessa persona. (Solo Kali ci è riuscita in pieno, a quel che mi risulta).

Massimo

antony80
Inviato: 13/1/2006 1:32  Aggiornato: 13/1/2006 1:32
Ho qualche dubbio
Iscritto: 26/12/2005
Da:
Inviati: 151
 Re: Il Sentiero di Lacrime
complimenti per l'articolo vulcan è ben scritto. Non capisco invece molto linucs. A essere sincero i suoi interventi sono bizzarri, strambi potrei dire. E' l'unico di LC a fare una sorta di analisi parola per parola di quello che uno scrive facendo uso di un pesantissimo sarcasmo che il più delle volte è fuori luoghi e sembra quasi usato per canzonare qualcuno. Altre volte leggo in quello che scrive delle cose molto giuste.
Il suo messaggio (sarcastico come sempre) volto a criticare l'articolo di vulcan, l'impostazione dell'articolo, la storia stessa, polemico mi pare scritto da un computer più che da una persona.

NOn è per criticare linucs che scrivo questo ma in effetti non capisco proprio dove voglia andare a parare con alcuni suoi interventi... solo che a volte mi sembra di non distinguere più la linea che separa il sarcasmo da quella che separa la serietà, in altre parole mi rimane difficile capire quando una cosa la scriva con serietà o con intento canzonatore.
mah
in fondo internet è bello anche grazie a quelli come linucs...
almeno ci si infervora un po'


vulcan
Inviato: 13/1/2006 2:20  Aggiornato: 13/1/2006 2:20
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2074
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Contestazione a vulcan… di vulcan


[…..si potrebbe logicamente osservare che se gli Europei non avessero per percorso storico conquistato le Americhe , magari lo avrebbe fatto qualcun altro, e noi , chissà, non avremmo potuto godere di questo bel giocattolino che si chiama pc , che poi paradossalmente finiamo per utilizzare “sputando” nel piatto del nostro benessere!

Parallelamente si potrebbe obiettare che se non fossrro gli USA a conquistare il centro energetico del pianeta (magari anche con l’alibi giustificativo della democrazia) lo farebbe prima o poi il mondo islamico, o quello asiatico cinese ponendo in ginocchio l’occidente.

Perché si sa, un impero cerca sempre di schiacciare l’altro.

Che avremmo a quel punto noi da dire?

Seguendo questo percorso di idee, tutti i giorni, non possiamo fare a meno dunque di pensare, che il nostro benessere (evoluzione/involuzione) dipende anche da quelle inevitabili storture (gli effetti collaterali del “moderno Buscherismo”) che come Europei e Occidentali siamo stati capaci di disseminare all’interno del pianeta.

Che i nativi americani allora venissero annientati era inevitabile, per l’impatto con una cultura superiore , per tecnologia e organizzazione sociale. Oggi è altrettanto inevitabile che popoli e culture, “indietro” come organizzazione sociale e preparazione tecnologica siano inevitabilmente destinate a soccombere di fronte ad un confronto, la cui posta in gioco è la sopravvivenza e la possibilità di dominio del pianeta.

Del tipo : Mors tua vita mea
Amen

Bisogna rendersi conto che l’uomo è semplicemente un animale, per quanto animale sociale ben organizzato e pensante, ma solo animale!
Per questo, si rende necessario rinunciare all’atteggiamento schizofrenico di chi da una parte, non è in grado di riconoscere queste “leggi di natura” che pervadono l’ambito della organizzazione dei popoli, e contesta semplicisticamente il corso inevitabile della storia, mentre dall’altra si abbuffa dei vantaggi e del benessere derivanti esattamente da quel corso e ricorsi storici tanto contestati.

Se poi tra voi c’è qualcuno che non condivide questi pensieri ,ebbene, cortesemente, e per coerenza con le proprie idee prenda il suo pc e lo butti nel cesso! Svuoti il serbatoi della propria auto dalla benzina prodotta con il sangue degli arabo islamici tanto caro e getti nella pattumiera la chiave, poi vada a piedi al suo posto di lavoro percorrendo 10 Km. E quando ritorna a casa non pretenda certo di spaparanzarsi in un bel salotto con la moquette…...]

vulcan

(qualcuno è in grado di contestare logicamente questa linea di pensiero??)

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
vulcan
Inviato: 13/1/2006 2:35  Aggiornato: 13/1/2006 2:36
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2074
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Citazione:
per coerenza con le proprie idee prenda il suo pc e lo butti nel cesso




... stavo giusto recuperando il mio pc

-----------------------------------------------------------
grazie a tutti per i commenti sulla scheda.

sergio

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
gobbo
Inviato: 13/1/2006 3:10  Aggiornato: 13/1/2006 3:10
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 19/9/2005
Da: Neverland
Inviati: 1295
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Ciao Vulcan
come lo si vede dal tuo nome sei un vulcano in piena. Non si era mai visto che uno scrive un articolo e poi fa l'obiezione a quella linea di pensiero. Però comunque cercherò, di risponderti. A partire dai discorsi tipo: morso tuo vita mea oppure l'uomo un animale; si potrebbe rapire mille e mille altri discorsi, però io lo voglio vedere da un altro punto di vista. Partiamo sempre da quello che tu affermi che noi ci sentiamo superiori e con nostra “superiorità culturale” distruggiamo quello degli altri. Non so se sia vero o meno però per come lo vedo io se proprio vogliamo parlare di superiorità io la superiorità anzi la cultura inteso nel suo senso più ampio lo intendo come coscienza interiore di ognuno di noi e di conseguenza del tutto il popolo. Cosa voglio dire con questo che è inevitabile che in questo mondo chiamato capitalista, cioè basata sul capitale sarà sempre un discorso di sfruttare qualcun altro e per sfruttare intendo farli perdere i diritti. Però ho un'obiezione(anch’io cosa credi mi contraddico da solo) al di là della disparità di stipendi le cose potrebbero andare molto diversamente di quelle che vanno oggi. Ti spiego il mio pensiero: tutti noi ci lamentiamo faccio solo un esempio dei famosi cinesi che fanno concorrenza al mercato italiano è ovviamente se tu fai un sondaggio 99% di italiani risponderanno che la colpa è di cinesi. Io non lo vedo così la colpa può anche essere dei cinesi ma in primis io credo che è la nostra. Perché penso così, perché nessuno di noi inteso come italiani non come singole persone non ha mai protestato presso le sedi centrali delle ditte italiane che sono in Cina. Quanto il governo Berlusconi disse che avrebbe cambiato il statuto dei lavoratori 3 milioni di italiani scesero in piazza, ma quando si sente nei organi della stampa o in tv che le condizioni degli operai cinesi sono quelle che sono non trovi ne anche tre straccioni che scendono in piazza, e non per protestare contro il governo cinese ma per protestare contro i padroni italiani. Sarebbe forse un'utopia visto che siamo in tema delle elezioni (vedi l'articolo precede di Massimo) proporre un candidato con una condizione solo se si batterebbe in Parlamento per una legge che vincolerebbe gli imprenditori italiani che lavorano all'estero di rispettare gli stessi diritti dei lavoratori che rispettano in Italia a prescindere dalle leggi dei paesi ospitanti almeno che questa non sia in contrasto con le leggi del paese ospitante. Per me questo sarebbe un buon inizio,una pagina onorata nella storia dell'Italia,una esempio di civiltà e di rispetto nei confronti dei popoli e paesi ospitanti nonché crescerebbe il prestigio dell'Italia in tutto il mondo come un paese Civile. Anche perché parliamoci chiaro per il basso costo del lavoro che esiste nei paesi del terzo mondo quei prodotti sarebbero sempre concorrenziali rispetto ai stessi prodotti che vengono prodotte in Italia o in Occidente più in generale,e i padroni non è che si svenerebbero. Questo per me sarebbe come dire un capitalismo con la faccia umana rispetto al capitalismo selvaggio che oggi impera da tutte le parti. Penso che tutto sommato un discorso del genere si può fare,tutti ricordiamo le grande campagne contro il lavoro minorile, e ricordiamo anche che l’Adidas all'epoca ebbe grandi problemi d'immagine. Non so se sono riuscito in qualche modo a risponderti però sono fermamente convinto che l'umano in quanto essere cosciente se si ritiene degno dei principi fondamentali dell'uomo può fare in modo tale che in questi tempi bui ci sia meno dolore per tutti. Basta un piccolo sforzo come quell'esempio forse stupido che io ti ho portato. Con questi pensieri della notte ti saluto.


il gobbo

I LINK.VOGLIO VEDERE I LINK,PLEASE.
Redazione
Inviato: 13/1/2006 3:27  Aggiornato: 13/1/2006 3:27
Webmaster
Iscritto: 8/3/2004
Da:
Inviati: 13532
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Ciao BigDaddy e benvenuto. Solo a S.Francisco credo che si possa trovare una maglietta del genere. Gran bel colpo.

Massimo

EdGreen
Inviato: 13/1/2006 3:35  Aggiornato: 13/1/2006 3:35
Ho qualche dubbio
Iscritto: 8/1/2006
Da:
Inviati: 131
 Re: Il Sentiero di Lacrime
" La situazione non mi e' sembrata molto diversa da dove abito ora (Gran Bretagna), un posto dove in una popolazione di 65/70mila persone 30.000 sono certificate alcoliste o drogate. E sono tutti britannici bianchi, l'immigrazione qui e' risibile. La gente passa la vita a pagare il mutuo, che e', dopo le sbronze, la prima preoccupazione di qualsiasi 18enne. Unica differenza e' che gli indiani fanno pochi figli, questi qui li fanno per avere la casa popolare etc. La mortalita' infantile non e' bassa, ci sono malattie che quando ero in Italia pensavo estinte. I suicidi sono suicidi lenti, ci mettono una ventina d'anni ad annientarsi, ma li metterei sempre nella categoria suicidi. Non so quanti suicidi ci siano nelle citta' del nord Italia, ma temo che non siano pochi, catalogati in altre maniere. Io come autista e barelliere di ambulanza ne ho visti tanti e devo confessare che per parecchio tempo ho praticato il giochetto di puntarmi il revolver alla tempia - carico - per vedere se mi veniva l'ispirazione.

Quello che voglio dire e che siamo ormai tutti indiani. La colonizzazione ha colpito anche i colonizzatori, ora tra noi e loro non so chi sta meglio e capisco parzialmente gli interventi di Linucs......
Scusate per lo sfogo. "
by Pikebishop

In un certo senso ti capisco.La società occidentale è diventata una luccicante società infelice.Le continue accelerazioni, il continuo stress, il continuo contrasto tra società virtuale creata dai media ( paradisiaca ) e società reale ( degradata ), la morte della natura, l'individualismo,ecc ci stanno uccidendo.In un articolo ho letto che 556 americani su 1000 fanno uso di psicofarmaci: secondo voi è una società felice??
Viviamo in una società dove materialmente possediamo un quantità enorme di roba, ma allo stesso tempo ci sentiamo soli nel Nulla.Non dureremo a lungo...le frustazioni covate per decenni stanno per esplodere e non oso immaginare cosa succederà allora.

Cmq dovresti leggere Massimo Fini.Ti troveresti d'accordo con il suo pensiero.

Citazione:
Ciò che non ti uccide, ti rende più forte ( Nietzsche )
Santro
Inviato: 13/1/2006 5:41  Aggiornato: 13/1/2006 5:41
Mi sento vacillare
Iscritto: 13/11/2005
Da:
Inviati: 668
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Salve a tutti
Questo è il mio primo commento anche se è da molto tempo che vi leggo (con molto interesse).
Scrivo perchè è già la seconda volta che leggo un commento di Linucs dove afferma che gli ebrei in Sud Africa se la stanno passando male, causa anti-semitismo.
Vivendo io a Città del Capo ed essendo mia moglie ebrea, devo ammettere di non essere al corrente di nessuna situazione del genere, anzi, credo che gli ebrei siano alquanto rispettati.
Gradirei sapere, precisamente, a cosa ti riferisci Linucs. Grazie

S.

ETERNAL SALVATION
(or triple your money back)
PikeBishop
Inviato: 13/1/2006 9:34  Aggiornato: 13/1/2006 9:34
Sono certo di non sapere
Iscritto: 1/11/2005
Da: Tavistock Square, Camden, London WC1H, UK
Inviati: 4537
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Ciao EdGReen

Buffo che menzioni Massimo Fini, e' l'unico giornalista del quale condivida quasi sempre l'opinione. Adesso ha fondato un movimento, stiamo a vedere cosa combina. Magari ne esce fuori qualcosa di interessante, non si sa mai.

tccom
Inviato: 13/1/2006 10:23  Aggiornato: 13/1/2006 10:23
Mi sento vacillare
Iscritto: 3/11/2005
Da: civitavecchia
Inviati: 902
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Complimenti Sergio!
c'è sempre qualcosa da imparare da queste parti (se non sei Linucs ovviamente )
la scheda mi sembra comleta ed equilibrata...avresti potuto sparare ad alzo zerosui nostri amici, ma mi sembra tu sia stato più che corretto

LINUCS:Citazione:
com'è che questa storiella della cultura e delle tradizioni vale solo per gli indiani, mentre quando viene raccontata da qualcun altro si trasforma magicamente in razzismo, xenofobia, intolleranza, hate crime e rifiuto della diversità, bene tanto prezioso quanto raro? Forse alcune culture e tradizioni valgono meno di altre


a chi ti riferisci ?

...gli Stati Uniti non ci hanno guadagnato nulla dall'11 settembre (c'è bisogno di dirlo?)...[].... Ragioniamo: chi ci guadagna quando piove? i produttori di ombrelli. Da questo si deduce che i produttori di ombrelli controllano la pioggia.
Parsifal
Inviato: 13/1/2006 11:43  Aggiornato: 13/1/2006 12:22
Mi sento vacillare
Iscritto: 12/10/2005
Da: Monsalvat
Inviati: 359
 Re: Il Sentiero di Lacrime
La risposta che avrei voluto dare a Linucs è già stata data da Massimo.

..e anche dagli altri a quanto leggo


Nehmet hin meinen Leib,
nehmet hin mein Blut,
um unser Liebe willen!
Linucs
Inviato: 13/1/2006 12:10  Aggiornato: 13/1/2006 12:10
Sono certo di non sapere
Iscritto: 25/6/2004
Da:
Inviati: 3969
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Caro Linucs, come sicuramente avrai avuto modo di notare, una delle qualità che io apprezzo maggiormente è il rigore logico.

Cosa che apprezzavo anch'io quando ci si occupava del 9/11 e compagnia. Ah, bei tempi.

Perdonami quindi se non ti seguo su sentieri in cui non riesco a trovare un nesso di qualunque tipo (come si arrivi, da quello che ho detto io, a paventare che un giorno a scuola venga insegnato che l'automobile fu inventata dagli indiani, lo sai solo tu. Persino tramite paradosso, non ci arrivo).

Ci potresti arrivare entrando in qualche scuola pubblica federale americana, oppure leggendo con cura il giornale. Oppure ancora, come si suol dire, cogliendo il trend.

Ma è possibilissimo che io non sia "l'attento lettore" che tu spesso invochi, questo è chiaro.

Anche per via dei 9 commenti su 10 dell'altra volta?

Aggiungo solo questo: per quanto le nostre idee discordino spesso, tu sai bene come lo spazio per scrivere articoli ti sia stato offerto più volte, sin dall'inizio. Ma evidentemente tu ti trovi meglio a criticare.

Visto che fine ha fatto l'articolo sulla vicenda Corby, con tanto di traduzioni per chi non fosse benedetto dalla conoscenza dell'idioma imperialista, trovo economicamente più efficiente farmi due risate ogni tanto e scambiare criptiche battute con i nichilisti.

A proposito, giusto per non sprecare l'occasione...

Q: Quanti nichilisti servono per cambiare una lampadina?
A: Nessuno, la lampadina non esiste.

Q: Quanti revisionisti servono per cambiare una lampadina?
A: Tre: uno per cambiarla, uno per negare che fosse rotta e naturalmente il suo avvocato.

Q: Quanti socialisti servono per cambiarla la lampadina?
A: La lampadina è cosa pubblica, ci penserà qualcun altro.

Q: Quanti sostenitori del paradiso multiculturale servono per cambiarla una lampadina?
A: Qui neanche abbiamo inventato la ruota, figurati la lampadina...

Q: Quanti soci di ADL servono per cambiare una lampadina?
A: Sono stati gli antisemiti! Bisogna scrivere un'altra legge speciale, ma intanto restiamo al buio, altrimenti il giocattolo si rompe.

Q: Quanti immigrati messicani illegali servono per cambiare una lampadina?
A: Tre milioni. Cinque con l'amnistia, ma dopo 10 anni e due miliardi spesi dal Congresso la lampadina è ancora rotta.

Q: Quanti iracheni servono per cambiare una lampadina?
A: Nessuno, ci sono già gli americani federali ad illuminare tutto a forza di fosforo.

Q: Quanti creditisti servono per cambiare una lampadina?
A: Uno, ma già che ci siamo rompiamole tutte per poi monetizzare il mercato con la Spesa Pubblica.

Q: Quanti iraniani servono per cambiare una lampadina?
A: Nessuno, la lampadina non c'è per via del futuro embargo, in compenso la centrale nucleare è quasi finita.

Q: Quanti collaboratori di Clinton servono per cambiare una lampadina?
A: Lewinsky! Hai ingoiato anche la lampadina?!

Q: Quanti agenti federali servono per cambiare una lampadina?
A: Venti, più la SWAT e tre quintali di lacrimogeni, just in case.

Q: Quanti peacekeeper solidali servono per cambiare una lampadina?
A: Nessuno, ormai riescono a trovare i bambini anche al buio.

Q: Quanti agenti della CIA servono per cambiare una lampadina?
A: La lampadina si è suicidata insieme a quel giornalista, e comunque non ne sappiamo niente.

Q: Quanti agenti del Mossad servono per cambiare una lampadina?
A: Uno, e non si sa perché Netanyahu aveva comprato una lampadina nuova il giorno prima.

Q: Quanti banchieri centrali servono per cambiare una lampadina?
A: Uno, ma se finisci di spaccagliele tutte in testa magari ce ne andiamo in tempo per cena.

Q: Quanti membri di Forza Italia servono per cambiare una lampadina?
A: Un impegno concreto: un milione di lampadine per tutti, ma nessuno ha visto ancora niente.

Q: Quanti membri di Forza Nuova servono per cambiare una lampadina?
A: Tre: uno per tenerla ferma, l'altro per pestarla, il terzo per cambiarla, tanto per tenersi in esercizio.

Q: Quanti oligarchi russi servono per cambiare una lampadina?
A: Cinque, perché quattro sono scappati a Tel Aviv dove non c'è estradizione.

Q: Quanti soci dell'Unione Mussulmani d'Italia servono per cambiare una lampadina?
A: Uno. Perché, ce ne sono altri?

===

a chi ti riferisci ?

Alla magnifica dottrina del bias selettivo, dove qualcuno è sempre colpevole e qualcun altro è sempre una vittima, anche a costo di sputare sulla realtà. Non si riferisce naturalmente agli indiani, bensì a certe fonti di notizie (BBC, ABC...)

yarebon
Inviato: 13/1/2006 12:43  Aggiornato: 13/1/2006 12:43
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 25/10/2005
Da:
Inviati: 1662
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Complimenti per l'articolo Vulcan, tante cose non le sapevo. esauriente e ricco di dettagli!

shevek
Inviato: 13/1/2006 18:19  Aggiornato: 13/1/2006 18:19
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 27/4/2005
Da: Napoli
Inviati: 1249
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Ola, Linucs...

... e complimenti per il tuo lavoro.

Dici: "Bisogna rendersi conto che l’uomo è semplicemente un animale, per quanto animale sociale ben organizzato e pensante, ma solo animale!
Per questo, si rende necessario rinunciare all’atteggiamento schizofrenico di chi da una parte, non è in grado di riconoscere queste “leggi di natura” che pervadono l’ambito della organizzazione dei popoli, e contesta semplicisticamente il corso inevitabile della storia, mentre dall’altra si abbuffa dei vantaggi e del benessere derivanti esattamente da quel corso e ricorsi storici tanto contestati. (...) (qualcuno è in grado di contestare logicamente questa linea di pensiero??)

Provo una contestazione empirica: società stanziali e tecnologiche - hanno inventato pressoché tutte quelle utili alla vita quotidiana e civile degli individui - egualitarie, libertarie e pacifiche sono esistite per migliaia d'anni, alcune persino in età storia (fino a certe polis greche come Dulonia e, forse, la celebre Elea di Parmenide e Zenone). Do you remember la famosa querelle tra me e Santaruina?
In altri termini: se è vero che l'uomo è un animale, il suo comportamento attuale non è l'unico possibile.

Shevek

"Il potere è l'immondizia nella storia degli umani" - F. Guccini
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vulcan
Inviato: 13/1/2006 21:55  Aggiornato: 13/1/2006 21:55
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 29/1/2005
Da: Sardigna
Inviati: 2074
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Citazione:
Do you remember la famosa querelle tra me e Santaruina?


Ciao Enrico
ricordo bene quella istruttiva discussione..andrò anche a rileggere con attenzione .
Grazie per i suggerimenti.

"Indaga le parole a partire dalle cose e non le cose a partire dalle parole." Misone
crociato
Inviato: 14/1/2006 4:35  Aggiornato: 14/1/2006 4:37
Dubito ormai di tutto
Iscritto: 20/4/2005
Da: Costantinopoli
Inviati: 1026
 Re: Il Sentiero di Lacrime
Beh,che dire...un intero popolo distrutto dall'arroganza degli europei,eh si gli ameri_kani attuali falsi sono inglesi,italiani,spagnoli ecc ecc.
Un popolo come i pellerossa con tradizione,cultura,mondo spirituale molto evoluto sono stati scacciati e confinati in territori molto piccoli,i pochi esemplari viventi sopravvivono in riserve tipo zoo cinese.
Che grande popolo anche se non tutti erano saggi e comprensivi,c'erano alcune tribù che erano molto feroci come i Pony,i Mohicani.

Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat

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