In un mondo in cui le guerre sono chiamate missioni di pace, i mercenari sono diventati contractors, i partigiani diventano terroristi, gli onnivori mangiatori di carogne, io sono fiera di essere una"complottista".
Inviato da Redazioneil 12/8/2010 19:30:00 (3881 letture)
Ripubblico in home questo commento di un nostro utente, nella speranza che coloro che partecipano alle discussioni vogliano rifletterci sopra per più di 15 secondi. M.M.
di Socratiko
Sono perplesso per la qualità infima di buona parte della discussione. Quando ho cominciato a seguire LC le discussioni si articolavano ferocemente tra persone informate, di opinioni opposte ma in buona fede, fatta salva la presenza, subito individuata, di qualche troll e flamer.
Ma adesso vedo argomentazioni antropologiche tipo: Mi scusi, carissimo Mazzucco. Ma Lei crede davvero che le presunte lacrime di Oppenheimer sìano state sincere ???? Ma l'ha visto ??? E poi, da che genìa viene ??? Da una genìa che MAI e poi MAI si è fatta scrupolo di massacrare CRISTIANI, oltre che musulmani - argomento che ha l'esatto valore di chi dice che gli italiani votano Berlusconi perchè "sono fascisti dentro", ok?
Gente che ha letto UN testo che contraddice interi filoni storiografici e si permette di dare degli ignoranti agli altri utenti, senza aggiungere argomenti.
Gente che butta e ripete semplici ma clamorosi strafalcioni grammaticali...
Inviato da Redazioneil 4/8/2010 5:20:00 (4220 letture)
di Marco Cedolin
Ebbene, devo confessarlo, seppur sottovoce e tenendomi alla larga da orecchie indiscrete, da ormai un anno ho spento la TV. O meglio la “rivoluzionaria” tecnologia del digitale terrestre ha eliminato dal palinsesto televisivo la mia casetta arroccata sui monti, ma io non ho mosso un dito per porre rimedio al problema. Sarebbe stato sufficiente acquistare una parabola in sconto convenienza dagli scaffali brulicanti di tecnologia in qualche centro commerciale, per riappropriarmi del caleidoscopio di colori con annessa cacofonia di sottofondo, ma non me la sono sentita.
L'ho abbandonata senza vita là, sul vecchio mobile di mia nonna, dove allignava ormai da molti anni, senza neppure tentare di rianimarla, e giorno dopo giorno sto imparando ad ignorarla. Ho deciso che il cervello è troppo importante per affidarlo a un telecomando.
Nelle prime settimane non è stato facile, lo schermo nero occhieggiava accattivante facendo leva sulla forza dell'abitudine, invitandomi a prendere in mano il telecomando, per immergermi nella melassa infopubblicitaria di un "telebugia", ...
Inviato da Redazioneil 1/6/2010 21:10:00 (11716 letture)
COMMENTI AGGIUNTIVI SULLA PUNTATA DEDICATA AL SIGNORAGGIO.
Due settimane fa le scie chimiche, la settimana scorsa la questione “UFO e militari”, oggi gli UFO di Mussolini, i Giganti della Bibbia e un’intervista a David Icke… Molti si chiedono, giustamente, cosa stia succedendo in TV.
Di certo fa specie vedere argomenti delicati e controversi, limitati fino a ieri alla ”frangia” di Internet, che di colpo irrompono nelle case di tutti gli italiani, e per di più in prima serata. E’ quindi saggio, da parte di chi è abituato a non comprare niente a scatola chiusa, domandarsi prima di tutto se ci sia sotto qualcosa.
“Questa sera – ha scritto un nostro utente - questi temi verranno per lo meno accennati ad un pubblico più ampio. Tenendo conto che la TV è stracontrollata, chi ne detiene il comando sa benissimo cosa passerà in onda. Quindi quale può essere l'obiettivo dei padroni?" Altri si domandano se non si tratti della classica operazione di “vaccinazione di massa”, ovvero del tentativo di annacquare certi argomenti delicati, fingendo di parlarne in modo “obiettivo ed equilibrato”, prima che arrivino alla portata del grande pubblico.
Poi però ci si accorge che di scie chimiche si è parlato senza peli sulla lingua, che il documentario sugli UFO non è stato minimamente manipolato, e che anche David Icke è stato presentato per quello che è, senza alcun tentativo di distorcerne il messaggio nè di screditarne la figura.
Ma allora, che cosa succede?
In realtà questa idea della “TV controllata dall’alto” è vera solo in parte, e c’è un aspetto di fondamentale importanza, …
Inviato da Redazioneil 25/5/2010 8:30:00 (3518 letture)
Uniti e compatti come mai si era visto, i direttori delle più importanti testate televisive e giornalistiche hanno firmato un appello congiunto contro il decreto legge sulle intercettazioni telefoniche. Lo contestano poichè, secondo loro, "viola il diritto dei cittadini ad essere informati".
Altri si appellano addirittura alla "libertà di espressione" e alla "libertà di parola", che verrebbero messe in serio pericolo dal decreto in questione.
Sono sicuramente parole nobili, che nessuno vorrà mai criticare. Si fatica però a capire che cosa abbia a che fare il testo di una intercettazione telefonica con la "libertà di parola e di espressione" dell'individuo.
Permettere o meno di pubblicare il testo di un'intercettazione è una questione squisitamente giuridica, ...
Inviato da Redazioneil 20/5/2010 8:55:38 (3926 letture)
Con il passaggio di “I padroni del mondo” in TV, è tornata a proporsi la questione dell’utilità o meno di “arrivare” in televisione con un certo tipo di messaggio. Alcuni si domandano addirittura se per caso questo genere di diffusione, fatto all’interno di contenitori “frullatutto” - come appunto la trasmissione “Mistero” - possa arrivare a nuocere il messaggio stesso.
Molti sintetizzano questo problema nella classica domanda “la verità verrà mai a galla?”
Innanzitutto bisogna ricordare che non è saggio credersi detentori di una qualunque verità “assoluta”, che sia poi da diffondere alla cosiddetta “massa” di persone che ne sarebbe all’oscuro. Al massimo possiamo affermare di essere a conoscenza di uno strato ulteriore di verità, rispetto a quella ufficiale, che dimostra come quest’ultima sia in realtà una bugia.
Ma da lì a parlare di “verità assoluta” ce ne corre, e bisogna fare molta attenzione ...
Inviato da Redazioneil 19/5/2010 8:40:00 (6677 letture)
Questa sera la trasmissione “Mistero” (Italia 1, ore 21,10) manderà in onda alcuni estratti del film “I Padroni del Mondo”, corredando la puntata con diverse interviste sull’argomento UFO.
A molti lettori di Luogocomune, abituati a temi ed argomentazioni rigorosamente storiche, come l’11 settembre o il caso Kennedy, era parso strano il mio interesse improvviso per il fenomeno UFO, che sembra essere particolarmente volatile e privo di appigli documentali di qualunque tipo.
In realtà il film è basato esclusivamente su fatti storici, documentati e verificabili, che riguardano il fenomeno UFO da un punto di vista molto particolare: l’insabbiamento della verità, voluto, programmato e messo rigorosamente in atto dai militari del Pentagono a partire dagli anni ’50, i cui effetti perdurano ancora oggi.
E’ proprio l’idea che non esista una valida documentazione sugli UFO ad aver contribuito, nel corso degli anni, a mantenere la questione ai margini del dibattito pubblico, caratterizzandola nel frattempo come qualcosa di “fatuo” e poco serio.
Tutto iniziò con il “Robertson Panel”, nel 1953.
Dopo l’ondata di avvistamenti che colpì Washington nel 1952, la CIA commissionò un team di esperti, noto come ”Robertson Panel”, …
Inviato da Redazioneil 16/5/2010 12:10:00 (4083 letture)
Ormai è chiaro per tutti: il prossimo interlocutore mondiale, per l’intero occidente, sarà la Cina. Lo si capisce non solo dai “grandi movimenti” di tipo finanziario e geopolitico, ma anche da piccole sfumature, di tipo intellettuale, che compaiono sempre più spesso sui nostri media, e sono destinate ad accompagnare inevitabilmente il nuovo ciclo di confronti con il “grande sconosciuto” del terzo millennio.
Un classico esempio di queste sfumature è rappresentato da un articolo di Giampaolo Visetti, il corrispondente di Repubblica dalla Cina, intitolato “La macchina perfetta della censura cinese”. Il sottotitolo chiarisce meglio l’argomento trattato: “La casa, il telefono, ovviamente il computer: tutto sotto controllo. Ecco come funziona il sofisticato sistema di sorveglianza, per stranieri e non, del gigante cinese.”
Non è certo il primo articolo sui media occidentali che denunci la “asfissiante” e “onnipresente” censura cinese, ...
Inviato da Redazioneil 30/4/2010 9:00:00 (3678 letture)
Nel 1987 volevo provare a fare un film sulla nascente “Europa unita” – grande argomento di quel periodo - la cui unità in realtà io vedevo allontanarsi di giorno in giorno, invece che realizzarsi.
Avevo ambientato la vicenda nel castello di un ricco produttore di champagne, dove sarebbero convenuti diversi personaggi importanti di tutta Europa, per una festa di matrimonio che era destinata a trasformarsi in tragedia collettiva. Il deus ex-machina era rappresentato dagli artisti di un piccolo circo itinerante, capitato per caso nelle vicinanze del castello, che avrebbero portato lo scompiglio nella “serena armonia” fra i potenti d’Europa. La metafora era forse fin troppo trasparente, ma allora io ero convinto di avere per le mani un’idea degna del migliore Buñuel (avevo in mente un incrocio fra “L’angelo sterminatore” e “Il fascino discreto della borghesia”).
Per scriverla cercavo uno sceneggiatore adatto, ”particolare”, che potesse darmi quella cifra da grand-guignol, che a me mancava, con cui volevo caratterizzare il film.
Un giorno mi giunse per posta il manoscritto di un libro, ...
Inviato da Redazioneil 18/3/2010 22:40:00 (4641 letture)
di Marco Cedolin
Una volta le scalate ai grandi gruppi editoriali si davano in gran segreto, nascondendosi con eleganza dietro a prestanome di fiducia, mentre pubblicamente si fingeva di non avere nulla a che fare con le vicende della carta stampata. Oggi invece i padroni hanno deciso di calare la maschera e di entrare direttamente in palcoscenico, all’insegna di una prepotenza e di una volgarità che ormai non abbisognano più nemmeno del sottile velo di ipocrisia che prima le ammantava.
Una nota del Gruppo Rizzoli Corriere Della Sera ha oggi comunicato l’ingresso nel Consiglio di amministrazione del gruppo, di Giovanni Bazoli, Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Cesare Geronzi, Antonello Perricone, Giampiero Pesenti e Marco Tronchetti Provera.
In persona.
Giovanni Bazoli, attualmente presidente del Consiglio di sorveglianza della banca Intesa San Paolo e presidente della finanziaria Mittel è un banchiere italiano di primaria importanza con alle spalle una lunga tradizione politica, già personaggio di spicco nelle vicende del Banco Ambrosiano ai tempi dello scandalo Calvi.
Luca Cordero di Montezemolo, presidente della FIAT e della Ferrari, ...
Inviato da Redazioneil 2/2/2010 8:30:00 (4725 letture)
Prendiamo spunto dal commento di un utente, dalla discussione sul film Avatar, per tornare a parlare di “complottismo”, perchè ormai questo termine sta diventando il comodo “scacciapensieri” di chiunque non ami confrontarsi su certi argomenti scottanti.
E’ importante che chiunque si senta accusato di “complottismo” sappia rispondere sempre a dovere, per evitare il diffondersi di una piaga che ha già fatto notevoli danni al pubblico discorso.
Nel rispondere all’utente in home-page, ricordo che la risposta è da considerarsi diretta a tutti coloro che la pensano come lui, e non più a lui soltanto. (In corsivo il suo post originale).
… l'unica cosa che mi viene in mente di dire è visto il grande successo ottenuto universalmente da Avatar e visto che qui la stragrande maggioranza delle persone è stata disgustata dal film mi vengono in mente due cose:
- le persone che girano su siti di "controinformazione" ( è giusto come termine?) sono talmente ossessionate dal complottismo da vederlo ovunque e da denigrare qualsiasi cosa esca dai tentacoli dei potenti. E questa sarebbe una grandissima limitazione.
1 - Innanzitutto, non è affatto vero che “la stragrande maggioranza delle persone è stata disgustata dal film”. Ho voluto riguardare i commenti uno ad uno, ...