Informazioni sul sito
Se vuoi aiutare LUOGOCOMUNE

HOMEPAGE
INFORMAZIONI
SUL SITO
MAPPA DEL SITO

SITE INFO

SEZIONE
11 Settembre
 DVD-SHOP

ACQUISTA I FILM
DI LUOGOCOMUNE
 Amazon
 Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!
 --





 Menu principale
 Utenti Online
Iscritti: 13096 + 3481
54 utente(i) online (41 utente(i) in Notizie)

Iscritti: 2
Utenti anonimi: 52

Joel78, incredulo, Altro...
 Cerca nel sito

Ricerca avanzata
 Commenti recenti
Re: Commenti liberi
Blade1960 30/1/2015 23:19
Re: Commenti liberi
Merio 30/1/2015 23:13
Re: Commenti liberi
hi-speed 30/1/2015 23:09
Re: Commenti liberi
bernuga 30/1/2015 23:08
Re: Commenti liberi
peonia 30/1/2015 22:46
Re: Commenti liberi
peonia 30/1/2015 22:19
Re: I veri "ossimori" siamo noi
Slobbysta 30/1/2015 21:54
Re: I veri "ossimori" siamo noi
peonia 30/1/2015 21:33
Re: Commenti liberi
peonia 30/1/2015 21:10
Re: I veri "ossimori" siamo noi
peonia 30/1/2015 21:05
Re: Soldati americani a Mariupol: ecco la prova
fefochip 30/1/2015 21:03
Re: Soldati americani a Mariupol: ecco la prova
peonia 30/1/2015 21:00
Re: Grecia: gli ultimi saranno i primi?
incredulo 30/1/2015 21:00
Re: Commenti liberi
Pyter 30/1/2015 20:56
Re: Soldati americani a Mariupol: ecco la prova
fefochip 30/1/2015 20:55
Re: Soldati americani a Mariupol: ecco la prova
peonia 30/1/2015 20:48
Re: I veri "ossimori" siamo noi
ohmygod 30/1/2015 20:38
Re: Commenti liberi
lanzo 30/1/2015 20:28
Re: Commenti liberi
horselover 30/1/2015 20:24
Re: Commenti liberi
horselover 30/1/2015 20:23
 Recent Topics
Chi siamo veramente, cosa siamo veramente?
Sabbia vibrazionale e verità insabbiate..
Utopia hollywoodiana
Charlie Hebdo
Cos'è un tarocco? A parte una arancia!
Elezioni 2006.
il viaggio inconsapevole
De agone christiano - la Vera guerra interiore
Cosa è l'ACIDO ASCORBICO (vitamina C)?
Abilitazione TAG.
Musica dal vivo
M5S : Una Rivoluzione da raccontare e il futuro dell'Italia
Cosa state ascoltando?
Elezioni 2006.
I governi mondiali
RcAuto, la proposta rivoluzionaria del M5S: una società assicurativa PUBBLICA!
La macchina del tempo
Il racconto del pellegrino
Marte.. Questo sconosciuto !!!!
L'angolo della letteratura
Oggi è la data ufficiale di morte della "scienza"
Miscellanea
L'angolo dei video
L'angolo delle domande.
Mai più senza .....
l'angolo della salute
L'angolo delle cose preoccupanti...
L'angolo delle immagini
GUARISCI e non AMMALARTI piu', Medicina Naturale vuol dire ZERO MALATTIE ZERO MEDICI.
Atlantide.
 La voce del sito
Io so di poter cambiare me stesso (e con fatica), ma a cambiare gli altri non ci penso nemmeno, al limite posso cercare di organizzare qualcosa con qualcuno che condivide obiettivi simili ai miei.

Dusty
 Indice SEZIONI




























 Macrolibrarsi
 Sponsor
Vuoi creare un sito web? Prova subito con EditArea!

TUTTI I DVD DI LUOGOCOMUNE IN OFFERTA SPECIALE

un benvenuto agli utenti registrati nelle ultime 24 ore: Nectarius,


RSS

« 1 2 (3) 4 5 6 ... 20 »
opinione : La procedura di morte
Inviato da Redazione il 6/10/2013 9:00:00 (17463 letture)

[Ripubblico questo articolo del 2010 in seguito ad un messaggio postato da un utente nei commenti liberi.]

Oggi ho dovuto portare il mio cane a praticare l’eutanasia. La sua condizione medica era ormai irreversibile, stava soffrendo molto, e non mi restava altra soluzione.

Quando sono arrivato alla clinica per animali, il veterinario in servizio lo ha esaminato, e mi ha confermato la diagnosi: cercare di tenerlo in vita avrebbe semplicemente significato prolungare le sue sofferenze. A quel punto ho deciso che gli venisse praticata l‘iniezione letale.

E’ così cominciato uno strano balletto, in cui si metteva ufficialmente in atto la procedura di morte.

Prima è venuto un dipendente della clinica, che mi ha fatto firmare l’autorizzazione a praticare l’eutanasia, e mi ha chiesto se desiderassi riavere indietro le ceneri. Gli ho risposto di no. Poi si sono presentati due infermieri, che dovevano preparare il cane a ricevere l’iniezione, inserendogli un catetere nella zampa. Quando sono usciti, uno di loro mi ha guardato velocemente, e mi ha detto “sorry”, mi dispiace. Poco dopo è entrato un nuovo personaggio, che mi ha chiesto se preferissi “regolare subito” i conti. Avrei voluto offendermi, ma non ne valeva la pena. Ho messo mano al portafoglio, e ho pagato. Una cifra più che onesta, fra l’altro. Evidentemente morire costa poco, ho pensato.

Poi sono rimasto solo. Solo con il mio cane. [...]

Voto: 7.00 (12 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | altri 5483 bytes | 95 commenti OK Notizie
opinione : L' "avventura americana"
Inviato da Redazione il 29/9/2013 19:00:00 (9705 letture)

Venti anni fa un taxi percorreva Aviation Boulevard, il grande viale che conduce dall’aeroporto di Los Angeles al centro della città. Su quel taxi c’era una famiglia di italiani, che si stavano trasferendo a vivere negli Stati Uniti: marito e moglie quarantenni, una figlia di sei anni e un figlio di tre. Un pò per motivi personali, un po’ per motivi professionali, avevamo deciso di tentare “l’avventura americana”.

Avevamo qualche soldo in tasca, e la vita sembrava sorriderci da qualunque lato la si guardasse.

I motivi professionali che ci avevano spinto al grande salto derivavano dal mio lavoro, cioè il cinema. Dopo aver fatto alcune esperienze in Italia, avevo capito che per procedere era necessario “accasarsi” politicamente ad uno dei clan di regime, è questo per me non era accettabile. Partendo per Los Angeles mi ero detto: “Preferisco non fare più un solo film nella vita perchè non sono bravo abbastanza per farlo, piuttosto che non farlo perchè non lecco il culo alla persona giusta.” Per fortuna, mia moglie fu pienamente d’accordo con me.

Le motivazioni personali riguardavano i nostri figli: volevamo che crescessero in un ambiente che offre ai giovani mille orizzonti e possibilità, e non in un ambiente – come quello italiano – che tarpa le ali ai giovani prima ancora che siano in grado di volare.

Comprammo una casetta, ed iniziammo la nostra avventura. [...]

Voto: 9.00 (33 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | altri 5808 bytes | 153 commenti OK Notizie
opinione : Il sacrificio individuale
Inviato da Redazione il 22/8/2013 22:10:00 (7749 letture)

Vi sono infiniti casi nella storia nei quali una persona ha creduto di poter dare un contributo importante alla causa in cui credeva, sacrificando la propria vita.

Purtroppo i risultati non sono mai quelli sperati.

Il soldato Bradley Manning, responsabile per aver divulgato tonnellate di informazioni segrete sulle operazioni illegali degli americani in Afghanistan, ha dichiarato di aver compiuto il suo gesto perchè questo "avrebbe cambiato il mondo, dando inizio ad un dibattito sulla politica estera degli Stati Uniti e dei suoi militari."

L'unico risultato che ha ottenuto invece è stato quello di prendersi 35 anni di prigione, che intendono non soltanto punire lui, ma mandare anche un chiaro messaggio a chiunque altro pensasse di fare una cosa del genere.

Un paio di anni fa, in Germania, una donna affetta dal Morgellons si suicidò lanciandosi da un pallone aerostatico, ...

Voto: 9.00 (9 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | altri 3533 bytes | 97 commenti OK Notizie
opinione : Ma quale "universo parallelo"?
Inviato da Redazione il 20/8/2013 21:00:00 (7533 letture)

Sono stufo di sentir parlare di universi paralleli. Non ne posso più.

Una volta questo era un concetto che trovavi soltanto di rado, nei romanzi di fantascienza. È un concetto molto bello, stimolante, che ti apriva la fantasia a nuove possibilità.

Oggi sei lì che ti aggiri imbufalito per il parcheggio, perché non ti ricordi più dove hai messo la macchina, e trovi subito il pirla che ti dice "forse l'avrai parcheggiata in un universo parallelo".

"Nell'altro universo le teste di cazzo come te non esistono" ti viene da rispondergli.

Una volta un amico mi ha detto: "Ci sarà pure un universo, da qualche parte, dove Berlusconi è una persona colta e raffinata, che insegna storia dell'arte e non possiede nemmeno un televisore". "Se è solo per quello - gli ho risposto io - ce ne sarà anche uno nel quale Berlusconi non è mai nato, perché quella sera la sua mamma ha deciso di voltarsi dall'altra parte".

Hanno fatto persino una serie televisiva (non so se in Italia è uscita), chiamata Sliders, nella quale un gruppo di amici continua a "scivolare" fisicamente da un mondo all'altro, senza mai riuscire a tornare nel proprio. Il luogo è sempre lo stesso, San Francisco, e la data è sempre quella di oggi, ma il mondo in cui cascano ogni volta è un mondo leggermente diverso da quello originale. In un caso, gli americani hanno perso la guerra di indipendenza, e gli Stati Uniti sono ancora governati dagli odiatissimi inglesi. In un altro, i sovietici hanno invaso gli Stati Uniti, e ora la lingua ufficiale di San Francisco è il russo. In un altro ancora, l'America non è mai stata conquistata dagli europei, e a San Francisco ci sono ancora i dinosauri (perché infatti al tempo dei pellerossa l'America era piena zeppa di dinosauri).

In astratto, il concetto di "infinite possibilità" è decisamente affascinante, ...

Voto: 7.00 (3 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | altri 7637 bytes | 76 commenti OK Notizie
opinione : Fesso è chi difende le versioni ufficiali
Inviato da Redazione il 19/8/2013 4:44:23 (6374 letture)

Recenti studi stabiliscono che i gonzi sono coloro che sostengono le menzognere versioni ufficiali, non i cosiddetti “teorici della cospirazione”

Di Kevin Barrett

Uno studio referato conferma che i negazionisti ed i loro portavoce sono i veri psicopatici e sociopatici.

In breve, il nuovo studio di Wood e Douglas suggerisce che lo stereotipo negativo del “teorico della cospirazione”, un fanatico che aderisce alle interpretazioni di una frangia, descrive invece con precisione le persone che difendono la versione ufficiale del 9/11, non quelli che la contestano.

Recenti studi di psicologi e sociologi negli Stati Uniti e nel Regno Unito suggeriscono che, contrariamente agli stereotipi dei media tradizionali, quelli etichettati come "teorici della cospirazione", sono più razionali di coloro che accettano aprioristicamente la versione ufficiale dei fatti contestati. Inoltre, lo studio ha appurato che i cosiddetti “cospirazionisti” discutono il contesto storico (ad esempio, l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy come un precedente per il 9/11) più dei negazionisti.

Entrambi questi risultati sono amplificati nel nuovo libro “Conspiracy theory in America” del politologo Lance DeHaven-Smith, pubblicato all'inizio di quest'anno dalla University of Texas. Il Professor DeHaven-Smith spiega il motivo per cui ai ricercatori ed ai cittadini non piace essere definiti "teorici della cospirazione". La dicitura fu coniata e promossa dalla C.I.A. per calunniare e diffamare le persone che non accettavano la 'verità' della Commissione Warren circa l’omicdio di John Fitzgerald Kennedy! "La campagna della C.I.A. per diffondere l'espressione 'teoria del complotto' nonché per rendere il tema della congiura un motivo di scherno e di ostilità deve essere riconosciuta, purtroppo, come una delle più riuscite forme di propaganda di tutti i tempi". […]

Voto: 6.00 (10 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | altri 5595 bytes | 63 commenti OK Notizie
opinione : Il baco mentale
Inviato da Redazione il 11/8/2013 16:10:00 (25151 letture)

[Articolo originale del 22 giugno 2009]

Il baco mentale è una persona che si nutre dei pensieri altrui.

Non lo fa con cattiveria. Semplicemente, non avendo pensieri propri, deve aspettare che sia qualcun altro a parlare, prima di attivare i suoi meccanismi di elaborazione mentale.

Se nessuno parla, lui rimane lì, immobile e rilassato, a godersi i raggi del sole. E’ capace di restare in quella posizione anche per un giorno intero, se nelle vicinanze non si sente nulla che assomigli ad una serie di parole.

Se invece tu dici, ad esempio, “convincere Giovanni che sta sbagliando è come cercare di convincere Hitler che era pazzo”, lui sente quello che hai detto, si scuote, e lentamente entra in azione.

Il corpicino sottile si avvicina cauto alla tua frase, e le antennine sulla testa cominciano ad annusare, una per una, tutte le parole che hai pronunciato. Dopo un pò il baco ritira le antennine, rimugina per un paio di minuti, e poi con vocina educata ti dice: “Hai paragonato Giovanni a Hitler. Scusa, ma a me questo non sembra giusto”.

Tu sorridi, perchè pensi che abbia capito male, e gli spieghi: “Guarda che io non ho paragonato Giovanni ad Hitler. Ho detto che Giovanni sta al suo errore come Hitler sta alla sua pazzia, nel senso che nessuno dei due se ne rende conto. E' una analogia, non è un paragone”.

Il baco serafico ti ascolta, rimugina per un pò, …

Voto: 8.00 (16 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | altri 6265 bytes | 87 commenti OK Notizie
opinione : I cerchi degli alberi
Inviato da Redazione il 11/8/2013 2:20:00 (9922 letture)

(Pubblicazione originale: 5 dicembre 2012)

di Calvero

Pensavo in questi giorni ad un immagine, alla sezione di un tronco di un albero e ai suoi famosi “cerchi o anelli” che sono visibili in esso. E’ tra i mie primi ricordi di quasi ragazzo, i primi “filosofici”. Quando cominci a chiederti “chi siamo”. Alla vista di quel tronco rimasi affascinato all’idea di come le tracce circolari sembravano inseguire il presente. La cosa mi fece riflettere non poco poiché il fatto che l'anello più grande dovesse essere per forza quello più vicino alla corteccia, mi dava come la sensazione che volesse inseguire la sua fine. Sin da giovane. La "fine", la corteccia: lo strato ultimo che riveste gli anni passati e li protegge. Come ad osservare dall’alto la mia vita, feci questa sovrapposizione, questa metafora. Stavo osservando l’esistenza in sezione orizzontale, mentre fino ad allora la visualizzavo diversamente nella mia mente, come da un punto in basso voleva crescere verso l’alto. Verticale, insomma. Era il caso di dirlo, cambiai prospettiva nell’osservare me stesso e l’esistenza. Vidi me stesso come un centro, in espansione.

Però quella corteccia c’è sempre, anche quando l’albero è giovane. Non mi era facile far tornare i conti alla metafora. Più non mi tornavano, più diveniva mia. Come se la chiusura dei “cerchi” della nostra esistenza, cioè la corteccia, sia un perpetuo parallelo che ci abbraccia a prescindere. Ci tiene stretti a noi medesimi.

Mi è tornato alla mente in questi giorni, quando alla ricerca di un lavoro, mi trovo, come "curriculum", pochissimo appetibile ad essere assunto. Per una serie di fattori però paradossali: esperienze lavorative vissute, tante, ...

Voto: 4.00 (7 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | altri 10824 bytes | 94 commenti OK Notizie
opinione : C’è nell’aria qualcosa di strano
Inviato da Redazione il 11/8/2013 2:10:00 (13977 letture)

(Pubblicazione originale: 13 Dicembre 2011)

Finora è solo una sensazione, ma persiste ormai da tempo, e non accenna ad andarsene via.

E’ la sensazione che qualcosa di invisibile stia cambiando, a livello profondo, senza che noi ce ne accorgiamo.

E’ come se qualcuno si stesse portando via di nascosto il Grande Libro delle Risposte, oppure ne stia strappando silenziosamente una pagina dopo l’altra, fino ad averlo ridotto ad una sottile cartella piena di fogli inutili.

Il Grande Libro delle Risposte è quel posto nascosto che sta dentro ciascuno di noi, vicino al Cuore, e che sa dirci ogni volta con sicurezza quello che è Giusto e quello che è Sbagliato, quello che è Sano e quello che è Malato, quello che Bisogna e quello che Non Bisogna fare.

Non sempre noi facciamo quello che è giusto, non sempre facciamo quello che bisogna fare, ma almeno sappiamo con certezza quando abbiamo sbagliato e quando no, e possiamo sempre regolarci per il futuro. Il Libro delle Risposte è il nostro parametro fisso di riferimento. E’ l’unico posto al mondo dove non arrivano le opinioni dei nostri genitori, i commenti della gente o i messaggi della TV. E’ un posto talmente protetto e sicuro che possiamo sempre fidarci di quello che ci dice, perchè nessuno dall’esterno è in grado di intaccarlo.

Eppure ultimamente sembra quasi che questo Libro stia perdendo la sua integrità, come se una forza misteriosa …

Voto: 8.00 (9 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | altri 9108 bytes | 174 commenti OK Notizie
opinione : Dio li fa e poi li accoppia
Inviato da Redazione il 29/7/2013 0:10:00 (6399 letture)

Nuovamente, due notizie che compaiono contemporaneamente sulle prime pagine [clicca sull'immagine] sembrano suggerire qualcosa di più ampio e profondo di quanto lo faccia ciascuna notizia da sola.

In questo caso l'argomento a cui viene da pensare è quello del rapporto di coppia.

Da un lato abbiamo un uomo accecato dalla gelosia che ha ucciso la moglie e poi si è tolto la vita, dopo aver tentato di uccidere anche l'amante della moglie. Dall'altra abbiamo una coppia di novantaquattrenni che sono morti ad un giorno di distanza l'uno dall'altra, dopo essere stati felicemente sposati per 75 anni.

Il primo pensiero che viene da fare è persino troppo ovvio: ci sono coppie che sono fatte per stare assieme, e ce ne sono altre che non lo sono.

Ma allora, cose ne facciamo del famoso detto "Dio li fa e poi li accoppia"? Se il detto fosse vero, "Dio" avrebbe accoppiato sia i novantaquattrenni felici che i protagonisti della tragedia di gelosia. Quindi, "Dio" nel secondo caso avrebbe sbagliato?

In realtà, la domanda da porsi è un'altra, e riguarda il libero arbitrio: coloro che riescono a stare insieme per tutta la vita, ci riescono perché erano veramente "fatti l'uno per l'altra", oppure perché si sono sforzati più degli altri per far funzionare il proprio matrimonio?

Perchè al nastro di partenza siamo tutti uguali: non c'è coppia al mondo che nel giorno del matrimonio ...

Voto: 7.00 (9 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | altri 7031 bytes | 60 commenti OK Notizie
opinione : Un giorno come tanti
Inviato da Redazione il 24/7/2013 2:30:00 (7682 letture)

Certe volte non sono le singole notizie a colpire l'attenzione, ma la combinazione di una serie di notizie che compaiono nello stesso giorno in prima pagina.

Prendiamo ad esempio la giornata di oggi, 23 luglio. Aprendo una qualunque delle prime pagine mondiali, troviamo l'immagine del Boeing 737 tristemente appoggiato sulla pista di La Guardia, dopo che il carrello anteriore ha ceduto nella fase di atterraggio.

L'aereo sembra un vecchio pachiderma accasciato sulle zampe anteriori, che chiede pietà prima di ricevere il colpo di grazia. E' il simbolo di un sogno svanito, quello della tecnologia efficiente, perfetta e infallibile che avrebbe dovuto risolvere tutti problemi dell'umanità, e che invece si è rivelata una scatola vuota, il cui unico risultato è stato di mettere in risalto la vera contraddizione del mondo moderno: è perfettamente inutile costruire gli aerei, che dovrebbero velocizzare i trasporti - e quindi favorire la crescita economica - se poi mancano i soldi per fare la manutenzione, proprio a causa della mancata crescita economica.

Alla fine della corsa abbiamo un vetusto 737 che crolla esausto sulle zampe anteriori, dopo aver inseguito inutilmente per anni il sogno di sè stesso.

L'altra notizia che spicca in prima pagina è quella del trono di Windsor: "E' nato il principe". Sulla balconata di un grande castello compare una serie di persone vestite in modo buffo, ...

Voto: 9.00 (11 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | altri 3941 bytes | 80 commenti OK Notizie
opinione : Chi comanda veramente?
Inviato da Redazione il 21/7/2013 22:20:00 (7981 letture)

AVVISO: Stasera "La nuova Pearl Harbor" alla radio di New York.

***

Anche se trae spunto dalla morte di Andrea Antonelli, questo articolo non parla soltanto di motociclismo. Parla di imparare a far rispettare i propri diritti in qualunque situazione, contro chiunque, da parte di qualunque categoria di persone.

Basta leggere le dichiarazioni di Marco Melandri, un altro pilota presente ieri a Mosca, per capire dove stia veramente il problema.

"Oggi la pista era impraticabile - ha detto Melandri - c'é un problema sicurezza ma è difficile fermare le corse". "La gara della Supersport non doveva partire - insiste Melandri -. Io ho cominciato ad alzare la mano e a chiedere la sospensione della gara di Sbk a due giri dalla fine per segnalare che c'era troppa pioggia: percorrevamo il rettilineo a metà gas. Purtroppo il problema è annoso e parte dal fatto che i piloti non vengono ascoltati dalla direzione di gara".

Caro Melandri, se i piloti "non vengono ascoltati dalla direzione di gara", la soluzione è molto semplice: invece di alzare il braccio quando passate davanti alle tribune, ...

Voto: 8.00 (8 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | altri 3441 bytes | 103 commenti OK Notizie
opinione : I prigionieri della paura
Inviato da Redazione il 14/6/2013 6:20:00 (6024 letture)

Se ci si ferma un attimo a riflettere sulla questione delle intercettazioni, ci si ritrova di fronte ad un grosso interrogativo: visto che il terrorismo in realtà non esiste, e che sono gli stessi stati a crearlo, per i vantaggi che ne possono trarre di volta in volta, a che cosa serve sviluppare un sistema di intercettazioni così complesso e sofisticato come quello che è venuto alla luce di recente negli Stati Uniti?

Com'è noto, è dai tempi del dopoguerra che l'FBI, la CIA, la NSA ed altre agenzie meno note controllano e registrano segretamente chi vogliono, fottendosene allegramente della legalità, mentre tengono sotto controllo e ricattano i politici stessi che dovrebbero garantire ai cittadini la protezione della loro privacy.

Se quindi i veri nemici potenziali li tengono già in pugno, che bisogno hanno i "poteri oscuri" di estendere questo meccanismo di sorveglianza a centinaia di milioni di persone che chiaramente non sono coinvolte in nessuna attività antigovernativa? Vista in questa luce, la scelta di mettere in piedi sistemi di sorveglianza così complessi e ridondanti, come Echelon o Prism, sembra assolutamente folle e insensata.

Lo è, in realtà, per la grande maggioranza delle persone normali. Ma coloro che hanno voluto creare a tutti i costi questi mastodontici apparati di controllo non sono affatto persone normali.

Sono persone che hanno paura.

Sembrerà un paradosso, visto che stiamo parlano dei cosiddetti "poteri forti" ...

Voto: 9.00 (8 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | altri 4357 bytes | 86 commenti OK Notizie
opinione : Il prezzo del cambiamento
Inviato da Redazione il 7/6/2013 4:50:00 (4763 letture)

Il prezzo del cambiamento (lettera aperta a David Gramiccioli)

di Paolo Franceschetti

Caro David, la tua mancata elezione a consigliere comunale mi ha colpito molto e alcune cose in particolare non me le aspettavo neanche io. Mi ha colpito molto la storia della signora a cui hai fatto riavere suo figlio che non ti ha votato, e il mancato voto dei dipendenti dell’Idi che per un anno hai sostenuto in tutti i modi possibili.

So anche che tu non hai aiutato queste persone per avere il voto, anche perché solo negli ultimi mesi avevi deciso di candidarti, quindi il tuo aiuto è stato disinteressato, senza cercare ritorni. Però capisco la tua delusione.

Volevi organizzare da assessore la prima grande settimana della controinformazione, un grande evento in cui per una settimana parlavano tutti quelli che si occupano di informazione non di regime. Dei 150.000 ascoltatori della tua radio, non sei riuscito a prendere se non poche centinaia di voti.

A favore della tua mancata elezione vanno due fattori entrambi molto importanti. Il primo fattore è che molti dei tuoi potenziali elettori non sarebbero mai stati disposti a votare anche Alemanno; se concorrevi da solo indubbiamente avresti avuto molti più voti. Molte delle persone che conosco non sono state disposte a dare un voto ad Alemanno, nonostante si trattasse di votare anche te. Lo stesso Gioele Magaldi, leader di Grande Oriente Democrativo, consigliava voto disgiunto per te e per il sindaco, segno inquivocabile che molte persone apprezzavano te ma non lo schieramento con cui eri entrato.

La prima cosa che ho imparato. Il prezzo del cambiamento.

Ma c’è un secondo fattore molto più importante. Ed è il prezzo che ogni persona è disposta a pagare per il cambiamento, sia della società sia di se stesso. Come si fa per i prezzi di un supermercato, lascia che ti dica un po’ di prezzi che la gente paga per il cambiamento. Iniziamo dalle elezioni politiche nazionali.

La gente si lamenta, l’IMU, le tasse, Equitalia, la giustizia non funziona, gli ospedali non funzionano, ma al momento del voto la gente ha votato sempre gli stessi partiti, ...

Voto: 8.00 (4 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | altri 13697 bytes | 73 commenti OK Notizie
opinione : Appello alla ragione
Inviato da Redazione il 25/5/2013 3:00:00 (6084 letture)

AVVVISO PER CHI HA ACQUISTATO I DVD.

*****************************************

“Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi per strade negre all’alba in cerca di droga rabbiosa." Lo ha scritto Allen Ginsberg nel 1956, ma le stesse parole si potrebbero usare oggi, parlando di quello che sta succedendo a molte persone, da un lato come dall'altro, dopo l'inatteso exploit elettorale del Movimento 5 Stelle.

Stiamo infatti osservando una frattura sempre più profonda, delineata da toni decisamente isterici, fra i sostenitori più accaniti di questo movimento e i suoi detrattori più feroci.

Attenzione, non stiamo parlando del dibattito a livello popolare: quello purtroppo è fortemente influenzato dalla propaganda mediatica, per cui è destinato ad essere falsato in ogni caso. No, qui stiamo parlando di persone decisamente intelligenti, colte e preparate, che da anni hanno imparato a frequentare la rete proprio perchè rifiutano di farsi influenzare dalla propaganda, e vogliono continuare a ragionare con il proprio cervello.

Gente che è perfettamente in grado di analizzare fatti storici complessi come l'11 di settembre, che sa operare preziosi distinguo quando si parla di medicina alternativa, che sa affrontare le questioni di economia non a livello di portafoglio ma a livello di finanza globale. Ma che, una volte messa a confronto sul tema 5 Stelle, si polarizza immediatamente in due fazioni opposte, e perde rapidamente la capacità di ragionare.

Da una parte hai coloro che pensano che il 5 Stelle possa essere la panacea per tutti i mali, ...

Voto: 7.00 (10 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | altri 7229 bytes | 167 commenti OK Notizie
opinione : Caro Franceschetti, ti spiego Attivissimo
Inviato da Redazione il 4/5/2013 7:10:00 (7288 letture)

Commento di Massimo Mazzucco ad un incontro radio avvenuto fra Paolo Franceschetti e Paolo Attivissimo sul tema del complottismo (solo audio - 17 min.)



Qui la puntata originale di "Border Nights".

Voto: 6.00 (9 voti) - Vota questa news - Leggi tutto... | 94 commenti OK Notizie
« 1 2 (3) 4 5 6 ... 20 »

Powered by XOOPS 2.0 © 2001-2003 The XOOPS Project
Sponsor: Vorresti creare un sito web? Prova adesso con EditArea.   In cooperazione con Amazon.it   theme design: PHP-PROXIMA