Inviato da Redazioneil 11/12/2012 4:00:00 (4168 letture)
Finalmente è pronta anche la versione italiana del sito consensus911.org.
Questo il messaggio di ringraziamento da parte di David Ray Griffin e Elizabeth Woodworth a coloro che hanno lavorato alla traduzione:
"Elizabeth and I, as co-founders of consensus911.org, greatly appreciate the extensive work of translating the consensus911.org website into Italian. We wish to thank all involved for opening up the Consensus Panel's evidence to speakers of Italian world-wide. This is vitally important, for the truth can survive only if we are able to engage global society as a whole and arm society with truth.
Sincerely
David Ray Griffin Elizabeth Woodworth Co-founders, consensus911.org"
(Traduzione): "Elizabeth ed io, quali co-fondatori di consensus911.org, apprezziamo profondamente il grande lavoro di traduzione del sito in italiano. Vorremmo ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per rendere disponibili le prove raccolte dal Consensus Panel a chiunque parli italiano nel mondo. Questo è di vitale importanza, poiché la verità può sopravvivere solo coinvolgendo la società globale nel suo insieme, e armandola della verità.
David Ray Griffin Elizabeth Woodworth Co-fondatori, consensus911.org"
Come abbiamo già detto in precedenza, non è stato facile mettere d'accordo 20 fra i massimi "esperti" sull'11 settembre nel mondo ...
Inviato da Redazioneil 3/12/2012 22:20:00 (3827 letture)
Ferdinando Maddaloni, autore ed attore, mette in scena a Napoli un interessante spettacolo sull'11 settembre, basato sul classico confronto fra critici e difensori della versione ufficiale. Alla fine il pubblico vota per l'una o per l'altra tesi, esattamente come dice il titolo dello spettacolo: "You Decide".
Segue un breve estratto dello spettacolo, preceduto da un messaggio che io ho rivolto ai giornalisti, per la conferenza stampa con cui Maddaloni presenterà lo spettacolo. (Chi vuole saltare la presentazione può andare direttamente al minuto 4 del video).
Inviato da Redazioneil 19/11/2012 6:50:00 (10788 letture)
TERZA E ULTIMA PARTE: L'IPOTESI DI ABBATTIMENTO
(La 1a parte e 2a parte del video sono all'interno - I commenti alla 3a parte iniziano qui).
Al di là della valenza politica che può avere all'interno dell'11 settembre, il caso del volo 93 rappresenta comunque un mistero affascinante, perché risulta difficile formulare una teoria completa, che sia in grado di spiegare tutti i dati conosciuti. In altre parole, che il volo 93 non sia mai caduto nella buca di Shanksville è chiaro per tutti, ma resta comunque da comprendere perché mai gli organizzatori dell'11 settembre avrebbero voluto mettere in piedi una sceneggiata del genere.
Sul destino effettivo del volo 93 ci sono molte teorie che rimangono aperte. Alcune di queste teorie si escludono a vicenda, altre invece si complementano fra loro. C'è chi è convinto che UA93 sia atterrato a Cleveland, come inizialmente riportato dalle TV locali (mentre veniva sostituito da un drone militare). C'è chi è convinto che il volo 93 abbia effettuato una "sostituzione" in volo con United 175, grazie ad una intersezione tutt'altro che casuale delle relative rotte di volo. C'è chi è convinto che tutti e quattro i voli siano stati fatti atterrare in una base militare (venendo nel frattempo sostituiti dai relativi droni) in modo da riunire tutti i passeggeri nello stesso luogo. Dopodiché questi passeggeri sarebbero stati ricaricati sul volo 93, che sarebbe poi stato abbattuto per liberarsi di loro. [...]
Inviato da Redazioneil 18/11/2012 0:10:00 (29967 letture)
[Questo articolo è stato pubblicato nel novembre 2008]
Il 18 novembre è l'anniversario del massacro di Jonestown. Una “setta” di fanatici, guidata da un pazzo più fanatico di loro, che si suicida perchè si ritiene accerchiata dalle Forze del Male, rappresentate dalla nostra civiltà moderna.
In occasione del 30° anniversario dell’episodio, La Stampa ha pubblicato il seguente articolo, che rappresenta una buona sintesi di quella che è passata alla storia come la versione ufficiale dei fatti.
L’invito è a leggerlo con spirito critico, facendo nota di eventuali incongruenze o salti logici nel racconto. Segue poi la "versione alternativa" dei fatti, tratta dal documentario "Evidence of Revision".
***
Jonestown, il più grande suicidio di massa della storia - La Stampa 18.11.08.
Il 18 novembre 1978, esattamente trent’anni fa, 912 persone, seguaci della congregazione religiosa del «Tempio del Popolo», si suicidarono in massa nella loro comune di Jonestown, nella giungla della Guyana, bevendo un cocktail al cianuro, secondo gli ordini del loro capo, il reverendo Jim Jones.
Jones non era uno dei soliti squilibrati emarginati dalla società che si rifugia nella religione: Jones era un uomo stimato, che propugnava una sorta di socialismo apostolico ...
Inviato da Redazioneil 2/10/2012 20:20:00 (10082 letture)
Per chi non lo sapesse, il NIST è l'organizzazione incaricata ufficialmente dal governo americano di indagare sui crolli del World Trade Center. Architechts&Engineers è invece l'associazione di professionisti dell'industria edilizia americana che ha contestato le conclusioni raggiunte dal NIST nel loro rapporto ufficiale.
Quello della caduta libera è forse l'argomento più importante in assoluto nell'intero dibattito sui crolli delle Torri Gemelle. Una volta stabilito infatti che gli edifici non disponevano dell'energia sufficiente per distruggere la parte sana della struttura sottostante ...
Inviato da Redazioneil 28/9/2012 21:11:32 (7227 letture)
Uno degli argomenti favoriti dei debunkers è che "sarebbe stato impossibile piazzare gli esplosivi sotto gli occhi di tutti" alle Torri Gemelle.
Noi da anni abbiamo spiegato come sarebbe stato possibile farlo, ma loro, per qualche motivo, continuano a dimenticarsene, e vanno avanti a ripetere all'infinito il loro mantra, facendo pure gli spiritosi (come nel caso di Attivissimo).
Inviato da Redazioneil 26/9/2012 2:30:00 (8875 letture)
In un precedente articolo abbiamo visto come le velocità fatte registrare dagli aerei vicino al livello del mare fossero definite "impossibili" da diversi piloti e dagli stessi esperti della Boeing.
Che non fossero normali 767, ma probabilmente dei droni telecomandati e appositamente rinforzati, ormai dovrebbe essere chiaro per tutti. Ma perchè fosse necessario raggiungere quelle velocità non è ancora stato spiegato da nessuno.
Propongo qui una possibile ipotesi, che nel caso fosse ritenuta valida darebbe anche finalmente una spiegazione alle note ossessioni dei "no-planers".