L'11 settembre ha modificato troppo e tragicamente l'andamento degli eventi mondiali recenti perchè si accettino spiegazioni di regime senza porsi domande, dubitare davanti alle prove ed indagare.
Inviato da Redazioneil 25/8/2012 8:10:00 (8131 letture)
Come tutti sappiamo, esistono dozzine e dozzine di testimonianze di violente esplosioni, sentite alle Torri Gemelle da poliziotti, pompieri, giornalisti e normali cittadini, prima e durante i crolli degli edifici. Finchè queste testimonianze venivano presentate tutte insieme, con un assemblaggio generico, i debunkers hanno sempre avuto vita facile nello "smontarle" con una formula generica molto semplice: mettere in dubbio che si trattasse di vere esplosioni, oppure ricorrere alla classica storiellina "spiegatutto" del carburante caduto nelle trombe degli ascensori.
Raggruppando e separando invece le esplosioni secondo il momento ed il luogo in cui sono avvenute, diventa molto più difficile per i debunkers cavarsela con una giustificazione generica. E poi, abbiamo finalmente l'audio di buona qualità, per qualcuna delle riprese dei crolli delle Torri Gemelle. (Chiedo scusa, mancano molti dei sottotitoli).
Inviato da Redazioneil 12/6/2012 4:50:00 (6692 letture)
AVVISO: Sono pronte le ISTRUZIONI per chi vuole collaborare alla taduzione del sito.
di Giuletto Chiesa
Il panel di esperti internazionali di cui mi onoro di fare parte, ieri ha reso note le sue ultime conclusioni (in ordine di tempo) circa la cruciale questione dei “falsi rendiconti” sulle azioni, e sui luoghi dove si trovavano, i maggiori leader politici e militari americani in quella fatale giornata.
Sono otto capitoli, i cui dettagli possono essere studiati sul sito http://www.consensus911.org e che gettano una nuova, impressionante luce su ciò di cui, a distanza di ormai undici anni, milioni e milioni di persone, in tutto il mondo (diciamo l’immensa maggioranza), non sa nulla. A cominciare dalle menzogne ufficiali che furono raccontate per impedire che il pubblico – in primo luogo quello americano – sapesse dove si trovavano e cosa stavano facendo i quattro più importanti al momento: il presidente statunitense George W. Bush, il vicepresidente Dick Cheney, il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld, il generale a capo degli Stati Maggiori riuniti Richard Myers.
Gli otto nuovi studi sono stati realizzati dai venti membri del 9/11 Consensus Panel usando i risultati del Foia, Freedom of Information Act, in base all’analisi di tutte le fonti giornalistiche disponibili. E in base alle stesse affermazioni della Commissione ufficiale d’inchiesta.
La documentazione è effettivamente impressionante e di menzogne ufficiali ne fuoriescono a torrenti. A cominciare dall’accertamento del fatto, davvero sbalorditivo, ...
Inviato da Redazioneil 2/6/2012 23:40:00 (5410 letture)
Con i soliti toni strombazzanti da scoop che solo i non-informati utilizzano, il Mattino ha lanciato ieri un "ESCLUSIVO" intitolato «11 settembre, camorra informata in anticipo dell'attentato. Leggi il racconto choc del pentito».
L'articolo, in sintesi, dice: "Alcuni esponenti della camorra napoletana erano a conoscenza degli attentati alle torri gemelle di New York (11 settembre del 2001), ma anche delle bombe nella stazione di Madrid (11 marzo 2004). [...] È il contenuto di un verbale di interrogatorio firmato da un collaboratore di giustizia di nuova generazione.[...] Ma ecco come la camorra avrebbe conosciuto l’esistenza dell’attacco alle torri di Manhattan: Rachid ricevette una telefonata da un altro suo sodale, con cui dialogava in spagnolo. Al termine di questa telefonata, Rachid parlò con Angelo D’Alterio, dicendogli che sarebbe accaduto qualcosa utilizzando degli aerei; per ”qualcosa” si intendeva un attentato [...] tutto pochi mesi prima dell’attentato che ha cambiato la recente storia dell’Occidente, evidentemente all’insaputa - ammesso che sia vero il racconto del pentito - delle attività di intelligence delle polizie di mezzo mondo."
Quindi, la notizia sarebbe che la camorra ha avuto a che fare con un certo Rachid, il quale era a conoscenza dell'attentato in anticipo, ed è stato visto in giro con un "marocchino" che sarebbe poi risultato fra i 19 presunti dirottatori.
Sai che scoop.
Forse al Mattino non sanno che entro la primavera del 2001 c'erano rimasti solo più i pinguini a non sapere che ci sarebbe stato un attentato alle torri gemelle. Guardate questo video, ad esempio:
Quello che parla è un informatore dell'FBI, Randi Glass. L'uomo di cui parla, ...
Inviato da Redazioneil 7/5/2012 7:00:00 (5063 letture)
E' iniziato a Guantanamo il processo contro Abdulrahman A. al-Ghamdi, Mukhtar, Khalid Adbul Wadood, Salem Ali, Ashraf Refaat Nabith Henin, Mohmad, Abdul Majid, Abdullah al-Fak'asi al-Ghamdior, Abdul Majid, Khalid Sheikh, Khalid Shaikh, Fahd bin Adballah bin Khalid, Abu Khalid, Khalid Shaikh Mohammed Ali Dustin al-Balushi. No, no è un battaglione completo di AlQaeda, sono tutti gli alias di Khalid Sheikh Mohammed - noto come KSM - il famoso "genio operativo" che avrebbe organizzato gli attentati dell'11 settembre 2001. Oltre a lui, sono accusati altri 4 presunti collaboratori.
Secondo la storiografia ufficiale, negli anni '80 KSM ha combattuto in Afghanistan al soldo di Abdul Rasul Sayyaf, uno dei reclutatori dei mujaheddin finanziati dalla CIA per combattere i sovietici.
Negli anni '90 KSM ha partecipato a diversi attentati - alcuni falliti, altri andati a segno - in diverse parti del mondo. Ha combattuto anche in Bosnia, al servizio di un benefattore egiziano legato alla Fratellanza Musulmana, altamente sospettata di essere infiltrata già da allora dalla CIA. In Bosnia hanno combattuto anche altri due dirottatori del 9/11: Khalid Almihdhar e Nawaf Alhazmi.
Inviato da Redazioneil 25/4/2012 6:50:00 (9930 letture)
Quello delle telefonate con i cellulari fu uno dei primi argomenti attorno a cui nacque il dibattito sull'11 settembre, e rimane ancora oggi uno dei più importanti in assoluto.
Furono infatti quelle telefonate a dipingere per noi l'immagine indelebile dei terroristi con i bandana che sgozzavano passeggeri e membri dell'equipaggio con dei semplici tagliacarte.
Se quelle telefonate invece non fossero esistite, probabilmente saremmo ancora qui oggi a domandarci che cosa mai sia successo su quei 4 aerei dirottati. E' chiaro quindi che per chi ha organizzato gli attentati ...
Inviato da Redazioneil 13/4/2012 4:30:00 (9654 letture)
Un altro mistero irrisolto dell'11 settembre sono le velocità eccezionali raggiunte dai 4 aerei mentre volavano a bassa quota, vicino al livello del mare. Non solo sono velocità impensabili per 4 dilettanti come i presunti dirottatori, ma gli stessi piloti e ingegneri aeronautici dicono che siano velocità assolutamentre impossibili da raggiungere per quel tipo di aerei. Sempre che fossero normali aerei passeggeri.
Di fronte a questi fatti, le possibilità che rimangono sembrano ridursi di molto. Sicuramente possiamo scartare l'ipotesi dei 19 beduini volanti ...
Inviato da Redazioneil 18/3/2012 7:10:00 (6499 letture)
Mentre ci è stato chiesto di credere che 19 terroristi islamici sono stati responsabili del dirottamento dei quattro aerei, nessuno ci ha mai mostrato una sola immagine dei presunti terroristi che si imbarcavano sui quattro aerei dirottati.
Tutti i grandi aeroporti del mondo hanno telecamere di sicurezza praticamente dappertutto, che inquadrano ogni singolo metro quadrato dell'aeroporto e registrano ventiquattr'ore su 24.
Ma l'unica immagine dei terroristi diffusa dopo l'11 settembre è questo fotogramma di una telecamera di sicurezza che mostra i presunti dirottatori Abdulaziz Alomari e Mohammed Atta mentre passano il checkpoint di un aeroporto.
I due uomini però non si stanno imbarcando sull'aereo da dirottare, ...
Inviato da Redazioneil 11/3/2012 4:20:00 (6273 letture)
Questo video si commenta da solo.
E' chiaro che basterebbe riuscire ad invitare a cena queste persone, e dopo la seconda bottiglia di Brunello sapremmo tutti esattamente che cosa è successo l'11 di settembre.