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Scienza e Tecnologia : Il microscopio della discordia
Inviato da Redazione il 22/9/2009 7:20:00 (11130 letture)

IL MICROSCOPIO DELLA DISCORDIA di Marco Cedolin

Fra gli argomenti più dibattuti in rete nel corso delle ultime settimane, si può annoverare sicuramente la vicenda concernente il microscopio FEG-ESEM, usato fino ad oggi dal Dott. Montanari per gli studi sulle nanoparticelle e nanopatologie e donato, per decisione della Onlus Bortolani proprietaria legale dello strumento, all’Università di Urbino, privando di fatto lo scienziato modenese della possibilità di continuare nelle sue ricerche.

Senza nessuna pretesa di decretare chi fra i soggetti che sono entrati nella contesa abbia ragione e chi torto (il torto e la ragione spesso non sono dei valori assoluti, bensì elementi dai contorni assai sfumati) proviamo innanzitutto a ricapitolare brevemente l’ordine dei fatti, facendo seguire qualche considerazione.

Beppe Grillo lo conosciamo tutti, come arguto comico dallo spirito istrionesco che negli ultimi anni è riuscito ad imporsi nel nostro paese anche come voce di una critica politica in grado di raccogliere ampio consenso. Autore di un blog fra i più visitati in assoluto, organizzatore dei V Day che hanno portato in piazza decine di migliaia di persone, in procinto di fondare a breve una nuova formazione politica che potrebbe avere i numeri per raccogliere dei risultati di un certo rilievo.

Stefano Montanari è un dottore in farmacia (farmacista è stato spesso etichettato in alcuni blog, quasi si trattasse di una qualifica vergognosa) che da anni studia le nanoparticelle …



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Scienza e Tecnologia : Corrado Malanga, uno scienziato sull’orlo dell’abisso
Inviato da Redazione il 11/5/2009 6:30:00 (88720 letture)

Non è facile definire Corrado Malanga. Si potrebbe dire che è uno scienziato che studia un certo tipo di fenomeni in una certa categoria di esseri umani, oppure si può dire che è un essere umano che studia una certa categoria di fenomeni in modo scientifico.

Nel primo caso, Corrado Malanga studia i casi di coloro che ritengono di essere stati “addotti” da esseri viventi di origine extra-terrestre. Nel secondo caso Corrado Malanga sta curiosando fra le pieghe del tempo e dello spazio, alla ricerca dell’origine dell’uomo e dell’universo.

Il tutto avviene, in ogni caso, tramite le sedute di ipnosi regressiva a cui si sottopongono le persone addotte dagli alieni.

Chiariamo prima di tutto questo fatto, perchè la naturale diffidenza suscitata da un argomento come questo rischia di ostacolare un sereno apprezzamento del lavoro svolto da Malanga: esistono nel mondo migliaia di persone che ritengono di essere state addotte dagli alieni, e nel loro insieme costituiscono una realtà impossibile da liquidare come semplice fantasia della mente umana. Una quantità notevole di riscontri incrociati, sommati a numerose prove tangibili, permettono oggi di dire che queste persone – nella loro stragrande maggioranza, si intende – abbiano realmente vissuto le esperienze che descrivono.

Che poi siano stati rapiti da veri extraterrestri, piuttosto che da pupazzi di Disneyland, rimane da decidere, ma sulla veridicità dei loro racconti è difficile ormai avanzare dubbi.

In questo caso poi il fatto di saperne poco rappresenta, paradossalmente, una conferma del fenomeno: la diffusa ignoranza in materia infatti è il risultato preciso, voluto e pianificato ...

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Scienza e Tecnologia : Il settimo giorno il Professore riposò
Inviato da Redazione il 17/2/2009 2:50:00 (6862 letture)

A volte, per insistere troppo ciecamente a voler dimostrare una tesi, si finisce per dimostrare il suo esatto contrario.

Il professor Davies, fisico dell'università della Arizona, ha sostenuto al recente simposio della AAAS (American Association for the Advancement of Science) la possibilità che la vita si sia sviluppata sulla terra più di una volta, e che i discendenti di questa prima "genesi" sopravvivano oggi in quella che lui ha chiamato una "biosfera ombra", nella forma di strutture chimiche primarie intrappolate in alcuni fra i terreni più inospitali della terra, come deserti, laghi salati, zone con temperature o pressioni estreme.

Tali “resti di un’altra vita” potrebbero essere sfuggiti alla nostra attenzione, secondo Davies, perchè sono forme biologiche basate su una struttura molecolare diversa da quella che noi normalmente riconosciamo nelle forme viventi.

“La vita potrebbe essere basata sul DNA o RNA – ha detto Davies - ma con un codice genetico leggermente diverso, o con diversi aminoacidi”.

Ma lo scopo di Davies va ben oltre la semplice scoperta di eventuali resti di tipo biologico: "Personalmente, mi interessa solo stabilire se la vita ha avuto luogo più di una volta. Se scoprissimo che si è creata due volte dal nulla, ...

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Scienza e Tecnologia : La vita è fatta a scale: c'è chi scende...
Inviato da Primus il 14/6/2008 3:30:00 (22647 letture)

La strada di Ariccia - di Marco Pizzuti

Un'immagine della famosa discesa di Ariccia che dal punto di vista gravitazionale si comporta come una salita

Una immagine della famosa discesa di Ariccia che dal punto di vista gravitazionale si comporta come una salita.

Introduzione Il Comune di Ariccia è ubicato a circa 28 km a sud di Roma e fa parte della zona panoramica dei “castelli romani”. Ma oltre ad essere una delle più desiderate mete di riposo per il week-end dei lavoratori capitolini costituisce anche uno dei maggiori poli di attrazione dei c.d. “turisti dell’insolito”. Questi ultimi si recano spesso in “pellegrinaggio” sulla S.S. 218, (sita tra Rocca di Papa e Ariccia) per assistere con i propri occhi ad un fenomeno curioso apparentemente inspiegabile. Il motivo di tanto interesse per una strada statale risiede nella presenza in loco di una cosiddetta “salita/discesa”, ovvero di un tratto di strada in pendenza dove il comportamento delle leggi gravitazionali sembra impazzire letteralmente. In pratica ciò che ad occhio nudo appare essere una salita dimostra avere invece le proprietà gravitazionali di una discesa. Capita così di assistere a residenti e visitatori che lasciano divertiti le loro autovetture in folle all’inizio della salita in questione per vederle risalire da sole come se scivolassero in discesa, da qui il nome popolare di salita/discesa. Dalla possibile causa del fenomeno si deve tuttavia escludere il magnetismo in quanto tale comportamento anomalo riguarda indistintamente qualsiasi tipo di materiale, dagli oggetti metallici a quelli plastici, compresa l’acqua. Il sito dunque ha suscitato talmente tanta curiosità e interesse nel corso del tempo ...


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