style="vertical-align: top; background-color: rgb(255, 255, 204);">style="font-weight: bold;">
style="font-weight: bold;">

PROVA n. 8 - Forme geometriche
nei radar satellitari









style="vertical-align: top; background-color: rgb(197, 237, 210);">style="font-weight: bold;">
7 - Se l'utilizzo
dei composti chimici per la modificazione dell'atmosfera e quello dei
veicoli aerei per la disseminazione non fossero già stati
disponibili nel 1995, perchè gli autori della ricerca non li
hanno contrassegnati con l'asterisco che individua proprio le
potenziali tecnologie ancora da sviluppare?



Per evitare risposte
stupide, basate sui soliti giochi di parole,
diciamo già che una tecnologia militare, per essere considerata
"disponibile", deve essere già stata largamente utilizzata e
collaudata. Altrimenti comparirebbe fra quelle da sviluppare. I
progetti di questo tipo si fanno proprio per capire dove è
possibile
arrivare, partendo da quello che già esiste, e non certo
partendo da
zero. Il senso di questa tabella è molto chiaro, e solo chi
finge di non capirlo può sostenere il contrario.









style="vertical-align: top; background-color: rgb(255, 255, 204);">style="font-weight: bold;">
style="font-weight: bold;">

PROVA n. 7 - Irrorazioni
chimiche per scopi militari già attive nel 1995









10 prove sull'esistenza delle scie chimiche (2a parte)


http-equiv="Content-Type">



style="text-align: left; width: 800px; margin-left: auto; margin-right: auto; font-family: Verdana; height: 3780px;"
border="1" cellpadding="2" cellspacing="2">

style="text-align: left; width: 100%; margin-left: auto; margin-right: auto;"
border="1" cellpadding="2" cellspacing="2">



Come abbiamo spiegato in un href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3874&com_id=202733&com_rootid=202697&com_mode=flat&com_order=0#comment202733">style="font-weight: bold;">recente articolo, sembra che la
necessità di sviluppare le attività di manipolazione
dell'atmosfera, estendendola fino agli aerei civili (progetto
Cloverleaf), sia nata da una esigenza di tipo militare, collegata al
progetto di sorveglianza globale 3-D chiamato VTRPE (Variable Terrain
Radio Parabolic Equation). Questo sistema necessita di condizioni
atmosferiche asciutte per funzionare al meglio, mentre diventa del
tutto inaffidabile in presenza di una forte umidità. (Da qui la
necessità di "asciugare" l'atmosfera nelle zone desiderate,
disseminando nel contempo particolati metallici che aumentino la
conduttività dell'aria).



Che sia questo o meno il vero motivo, è certo curioso che le
attività di manipolazione chimica dell'atmosfera risultino
già attive in un href="http://csat.au.af.mil/2025/volume3/vol3ch15.pdf">style="font-weight: bold;">documento del Pentagono che
risale al 1995. Si trattava di una ricerca commissionata dal Pentagono,
in cui si chiedeva di studiare i possibili sviluppi futuri delle
tecnologie di manipolazione atmosferica in campo militare.



Già il titolo del documento, "The weather as a force multiplier
- Owning the weather by 2025" (Il tempo come moltiplicatore della forza
- Essere padroni del tempo entro il 2025"), è tutto un
programma. Giustamente però, come dicono i debunkers, si tratta
solo di un documento "esplorativo", che non dimostra necessariamente
che i tutti i progetti tecnologici che contiene siano stati poi
adottati dal Pentagono stesso.



Pare però che gli autori del documento abbiano commesso una
piccola distrazione, nel compilare una tabella riassuntiva, intitolata
"A system development road map to weather modification in 2025", ovvero
"una mappa programmatica per lo sviluppo dei sistemi per la
modificazione del tempo nel 2025". (La tabella si trova a pag. 34
dell'originale).



style="width: 604px; height: 618px;" alt=""
src="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/library/2025-graph2.jpg">



Come si può vedere, le
nuove tecnologie da sviluppare nel futuro sono contrassegnate da un
asterisco, e seguono una curva di utilizzo che va da "adesso" (1995)
fino al 2025. Le altre, già disponibili, sono da utilizzare ed
integrare con quelle future secondo una curva simile.



Ad esempio, il Global Weather Network
(GWN), di cui il sistema radar VTRPE era un sub-programma, risulta
già attivo nel '95, insieme ai sistemi di style="font-weight: bold;">Sensori (SENSORS), di style="font-weight: bold;">Comunicazione (COMM) e di style="font-weight: bold;">Computer Modeling (COMP MOD), e
dovrà integrarsi con i sistemi di style="font-weight: bold;">Tempo Virtuale (VR WX) e quello di style="font-weight: bold;">Supporto della Weather Force (WFSE)
in arrivo per il 2015/2020.



I sistemi di Energia Direzionale
(DE) e quello degli Specchi
Ionosferici Artificiali
(AIM) non sono ancora disponibili, ma
devono essere sviluppati immediatamente.



Sono già disponibili invece i composti
chimici
(CHEM) e quello dei veicoli
aerei
per la disseminazione
(ADV), che sono destinati ad
integrarsi nel 2005 con il progetto Carbon
Black
Dust
(CBD), Secondo questa tabella, risultano anche
già disponibili le cosidette "Smart
Clouds
" (SC) a base di nanotecnologie,
la
cui curva di utilizzo raggiunge i valori massimi nel 2025.



Non è questo lo spazio adatto per approfondire certi argomenti,
ma vi possiamo garantire che le varie informazioni oggi disponibili
rendono la lettura di questa tabella, datata 1995, semplicemente
terrificante.



In ogni caso, poniamo la seguente DOMANDA:



style="text-align: left; width: 90%; margin-left: auto; margin-right: auto;"
border="1" cellpadding="2" cellspacing="2">





style="text-align: left; width: 100%; margin-left: auto; margin-right: auto;"
border="1" cellpadding="2" cellspacing="2">



Finchè nelle immagini satellitare compaiono scie che hanno bene
o male una forma naturale, si può sempre discutere se siano
state generate artificialmente oppure no. Ma quando ci si trova di
fronte a enormi "buchi" rettangolari, con lati di svariate centinaia di
chilometri ciascuno, diventa davvero difficile sostenere che siano dei
fenomeni dovuti al semplice passaggio degli aerei commerciali.



style="width: 485px; height: 421px;" alt=""
src="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/library/4rect.jpg">




Le immagini sono tratte da questo href="http://www.youtube.com/watch?v=jAnF9J2zVSY">style="font-weight: bold;">montaggio video, e provengono
dal sito di style="font-weight: bold;">intellicast, uno dei più
attrezzati ed interessanti in assoluto per gli appassionati di
meteorologia.



In questo caso la DOMANDA è:



style="text-align: left; width: 90%; margin-left: auto; margin-right: auto;"
border="1" cellpadding="2" cellspacing="2">


style="vertical-align: top; background-color: rgb(197, 237, 210);">style="font-weight: bold;">
8 -
Sai spiegare come può avvenire la formazione di vaste aree di
forma geometrica, come quelle presentate qui sopra, grazie alla
semplice disseminazione di contrails fatte dagli aerei lungo le normali
rotte commerciali?










Torneremo più avanti ad
approfondire la questione delle immagini radar, pubblicando anche
immagini migliori. Nel frattempo abbiamo voluto mostrarvi queste,
perchè si tratta di un fenomeno davvero particolare.





*******************************************************



L'articolo sarà completato
nei prossimi giorni con le domande mancanti. Probabilmente, le domande
complessive passeranno da 10 a 12.

















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